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	<title>TgTourism</title>
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	<description>Target Turismo</description>
	<lastBuildDate>Thu, 05 Mar 2026 18:12:13 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Cascata delle Marmore: cosa vedere tra Mummie, Grotte e Borghi</title>
		<link>https://www.tgtourism.tv/2026/03/cascata-delle-marmore-dintorni-cosa-vedere-133242</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide De Simone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 12:04:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Slider]]></category>
		<category><![CDATA[borghi]]></category>
		<category><![CDATA[cascate delle marmore]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[grotte]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non solo una delle cascate più alte d&#8217;Europa. Intorno alla Cascata delle Marmore si sviluppa un territorio fatto di borghi medievali, grotte e luoghi sorprendenti. Scopri cosa vedere e cosa fare nei dintorni della Cascata, in una guida completa tra natura e storia nel cuore dell&#8217;Umbria. Storia della Cascata delle Marmore: come vestirsi, come arrivare e cosa vedere nel parco Con i suoi 165 metri di salto, la Cascata delle Marmore domina la Valnerina ed è il cuore del Parco Fluviale del Nera. Realizzata artificialmente dai Romani nel 271 a.C., nacque con un obiettivo preciso: bonificare la piana reatina deviando [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tgtourism.tv/2026/03/cascata-delle-marmore-dintorni-cosa-vedere-133242">Cascata delle Marmore: cosa vedere tra Mummie, Grotte e Borghi</a> proviene da <a href="https://www.tgtourism.tv">TgTourism</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<hr />
<p><span style="font-size: 16px;"><strong><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Non solo una delle cascate più alte d&#8217;Europa. Intorno alla Cascata delle Marmore si sviluppa un territorio fatto di borghi medievali, grotte e luoghi sorprendenti. </span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Scopri cosa vedere e cosa fare nei dintorni della Cascata, in una guida completa tra natura e storia nel cuore dell&#8217;Umbria.</span></strong></span></p>
<hr />
<h3><strong style="font-size: 16px;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #6495ed; font-size: 20px;">Storia della </span></strong><strong><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #6495ed; font-size: 20px;">Cascata delle Marmore: come vestirsi, come arrivare e cosa vedere nel parco</span></strong></h3>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 32px;"><span style="color: #6495ed;">C</span><span style="font-size: 16px;">on i suoi 165 metri di salto, la Cascata delle Marmore domina la <strong>Valnerina</strong> ed è il cuore del <strong>Parco Fluviale del Nera</strong>. </span></span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 32px;"><span style="font-size: 16px;">Realizzata artificialmente dai Romani </span></span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">nel 271 a.C., nacque con un obiettivo preciso: bonificare la piana reatina deviando le acque del fiume Velino nel Nera. </span></p>
<p style="padding-left: 40px;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="font-size: 32px; color: #6495ed;">T</span>ra i punti panoramici più amati dai visitatori spicca il <strong>Balcone degli Innamorati</strong>, una terrazza affacciata proprio sotto il primo salto della cascata. Da qui la vista è ravvicinata e immersiva, tra spruzzi d&#8217;acqua e arcobaleni naturali. </span></p>
<p style="padding-left: 40px;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;">È</span> consigliato, di conseguenza, indossare un abbigliamento impermeabile e sportivo, con scarpe antiscivolo, idealmente da ginnastica o trekking.</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="font-size: 32px; color: #6495ed;">P</span>er organizzare l&#8217;intera visita del parco, è possibile consultarne gli orari di apertura e chiusura sul <a href="https://cascatadellemarmore.info/orari-e-aperture/">sito ufficiale</a> della Cascata, dove sono inoltre disponibili informazioni aggiornate sui percorsi e sugli accessi.  </span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="font-size: 32px; color: #6495ed;">C</span>hi desidera fermarsi più giorni può invece trovare strutture e hotel consigliati attraverso il portale turistico regionale <a href="https://www.umbriatourism.it/it/dove-dormire"><em>Umbria Tourism</em></a>, punto di riferimento istituzionale per l&#8217;ospitalità del territorio.</span></p>
<p style="padding-left: 40px;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="font-size: 32px; color: #6495ed;">T</span>uttavia, limitarsi alla sola Cascata delle Marmore significa perdere una parte significativa dell&#8217;esperienza. A pochi chilometri, infatti, si trovano borghi medievali, grotte e le mummie di Ferentillo.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #6495ed; font-size: 20px;">Perché ci sono delle mummie in Umbria: il mistero di Ferentillo</span></strong></h3>
<div id="attachment_133251" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2026/03/ebfd441d-66dd-9e0c-db04-87e0248433d5.jpeg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-133251" class="size-medium wp-image-133251" src="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2026/03/ebfd441d-66dd-9e0c-db04-87e0248433d5-300x167.jpeg" alt="Mummie di Ferentillo | Umbria" width="300" height="167" /></a><p id="caption-attachment-133251" class="wp-caption-text">© Umbria Tourism</p></div>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="font-size: 32px; color: #6495ed;">A</span> pochi chilometri dalla Cascata delle Marmore si trova invece <strong>Ferentillo</strong>. Qui, nella cripta della <strong>Chiesa di Santo Stefano</strong> è conservata, in particolare, una raccolta di corpi mummificati naturalmente tra il XVI e il XIX secolo. Resti di uomini, donne e bambini, testimoniano qui la vita quotidiana della comunità locale nei secoli passati.</span></p>
<p style="padding-left: 40px;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;">I</span>l fenomeno di conservazione si verificò in modo spontaneo: le particolari condizioni del terreno e la presenza di microrganismi nel suolo favorirono infatti un processo di <strong>mummificazione naturale</strong>, impedendo la decomposizione dei corpi. Per questo motivo, il sito rappresenta oggi un caso praticamente unico in Europa. </span></p>
<p style="padding-left: 40px;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="font-size: 32px; color: #6495ed;">L</span>a visita al suo interno, offre uno sguardo diretto sulla storia sociale e religiosa del territorio. Durante l&#8217;epoca moderna, infatti, la sepoltura nelle cripte delle chiese era una pratica diffusa e rifletteva il forte legame tra comunità e istituzioni religiose. </span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="font-size: 32px; color: #6495ed;">P</span>er informazioni su orari di apertura e prezzi del museo è possibile consultare il <a href="https://www.mummiediferentillo.it/">sito ufficiale</a> del Museo delle Mummie di Ferentillo.  </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #6495ed; font-size: 20px;">Grotte e speleologia nel Parco Fluviale del Nera</span></strong></h3>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="" src="https://www.dreavel.com/data/galleriaprivata_attivita/album_544/r_20170601171025_img_85611.jpg" alt="Escursione speleologica - Grotta dei Pozzi della Piana | Dreavel" width="507" height="315" /></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="font-size: 32px; color: #6495ed;">O</span>ltre alla Cascata delle Marmore, l&#8217;area della Valnerina è anche meta di <strong>speleologia</strong>. In queste grotte si trovano infatti stalattiti, stalagmiti, gallerie sotterranee e ambienti ipogei che raccontano la storia geologica della valle del fiume Nera. </span></p>
<p style="padding-left: 40px;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="font-size: 32px; color: #6495ed;">L</span>e <strong>escursioni</strong>, che richiedono prenotazione, sono generalmente svolte con casco, illuminazione e attrezzatura tecnica, accompagnati da guide specializzate. Non tutte le zone sono però accessibili ai turisti, bensì solo agli speleologi esperti. </span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;">I</span>nformazioni dettagliate su orari, calendario delle uscite e costi, i quali possono variare a seconda delle attività organizzate, sono reperibili sul <a href="https://cascatadellemarmore.info/">sito ufficiale</a>.  </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-size: 20px;"><strong><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #6495ed;">Borghi da vedere nei dintorni della Cascata delle Marmore</span></strong></span></h3>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;">I</span>l paesaggio è punteggiato da <strong>centri storici medievali</strong> ben conservati:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong><span style="color: #6495ed;">Arrone</span></strong>, con affacci panoramici sulla valle; </span></li>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong><span style="color: #6495ed;">Montefranco</span></strong>, antico borgo fortificato;</span></li>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong><span style="color: #6495ed;">Polino</span></strong>, il più piccolo comune dell&#8217;Umbria; </span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;">P</span>asseggiare tra vicoli in pietra, torri e piazze storiche consente di scoprire il volto più autentico della <strong>Valnerina</strong>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-size: 20px;"><strong><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #6495ed;">Cosa fare alla Cascata delle Marmore: rafting, kayak e attività outdoor</span></strong></span></h3>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;">O</span>ltre alla visita panoramica, l&#8217;area della Cascata offre numerose attività all&#8217;aria aperta. Il fiume Nera, infatti, è uno dei luoghi più frequentati in Umbria per gli sport fluviali. </span></p>
<p style="padding-left: 40px;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Tra le esperienze più pratiche ci sono: </span></p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Rafting</strong> lungo le rapide del Nera; </span></li>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Kayak e canoa</strong> nelle acque del fiume; </span></li>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Tour in barca e attività guidate</strong> nei tratti più tranquilli; </span></li>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Trekking e percorsi naturalistici</strong> lungo i sentieri del parco;</span></li>
</ul>
</li>
</ul>
<p style="padding-left: 40px;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;">Q</span>ueste attività permettono di vivere il paesaggio in modo dinamico, combinando sport e natura in uno dei contesti fluviali più suggestivi dell&#8217;Italia Centrale.  </span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;">I</span>nformazioni su costi e prenotazioni sono reperibili sul portale turistico regionale <a href="https://www.umbriatourism.it/it/dove-dormire"><em>Umbria Tourism</em></a>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-size: 20px;"><strong><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #6495ed;">Cosa mangiare in Valnerina</span></strong></span></h3>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;">L</span>a cucina locale della Valnerina valorizza prodotti tipici e tradizioni locali. Tra gli ingredienti più rappresentativi spiccano il <strong>tartufo nero</strong>, l&#8217;<strong>olio</strong> extravergine d&#8217;oliva, le <strong>carni locali </strong>e <strong>pesci</strong> di fiume. </span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;">T</span>ra le <strong>ricette tipiche</strong> si trovano:</span></p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Penne alla Norcina</strong>, realizzate con panna, salsiccia e pecorino;</span></li>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"> la <strong>Fojata</strong>, una torta salata alle erbe e i famosi;</span></li>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Strangozzi al Tartufo nero</strong>, pasta fresca realizzata solo con acqua e farina;</span></li>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Zuppa di lenticchie della Valnerina</strong>, spesso preparata con le pregiate lenticchie di <strong>Castelluccio di Norcia IGP</strong>. </span></li>
</ul>
</li>
</ul>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;">I</span>l territorio è noto anche per la tradizione della <strong>norcineria</strong>, con salumi come prosciutto di <strong>Norcia IGP</strong>, <strong>capocollo</strong>, <strong>salsicce</strong> <strong>stagionate</strong> e <strong>ciauscolo</strong>. </span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;">T</span>ra le carni più apprezzate figurano <strong>cinghiale</strong>, <strong>agnello</strong> e <strong>selvaggina</strong>, spesso cucinati alla brace. A completare l&#8217;offerta gastronomica ci sono i vini umbri, tra cui il <strong>Grechetto</strong>, bianco tipico della regione, e il <strong>Sagrantino di Montefalco</strong>, tra i rossi più rappresentativi dell&#8217;Umbria.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%; height: 88px;">
<tbody>
<tr style="height: 88px;">
<td style="width: 29.4745%; height: 88px;">
<h3 class="main-title left"><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2024/10/Screenshot-2024-10-03-153350.jpg" width="165" height="106" /></h3>
</td>
<td style="width: 70.5256%; height: 88px;">
<h3 class="main-title left"><a href="https://www.tgtourism.tv/2024/10/cosa-mangiare-valnerina-umbria-130486"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 16px;">Umbria in tavola, scopri cosa mangiare e i prodotti tipici della Valnerina</span></a></h3>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Fonte: <a href="https://www.umbriatourism.it/it/-/parco-fluviale-del-nera?_gl=1*9dcem*_up*MQ..*_gs*MQ..&amp;gclid=CjwKCAiAqprNBhB6EiwAMe3yhnmSosFsc2h20i-7tnmpbvzDu4CZW598fQMc7qAd2lbMrrWv0UlncBoCjQIQAvD_BwE">Umbria Tourism</a></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tgtourism.tv/2026/03/cascata-delle-marmore-dintorni-cosa-vedere-133242">Cascata delle Marmore: cosa vedere tra Mummie, Grotte e Borghi</a> proviene da <a href="https://www.tgtourism.tv">TgTourism</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>UNESCO  La cucina Italiana è patrimonio dell’’umanitàacquisto dei libri?</title>
		<link>https://www.tgtourism.tv/2025/12/unesco-la-cucina-italiana-e-patrimonio-dellumanita-133219</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2025 11:04:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cucina italiana unesco]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>UNESCO, la Cucina Italiana Patrimonio dell&#8217;Umanità Iscritta al patrimonio  CULTURALE IMMATERIALE UNESCO, con dicitura &#8216;La cucina italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale&#8217;, l&#8217;Italia conferma il podio dei riconoscimenti UNESCO del Patrimonio Mondiale con i suoi 61 siti e 20 iscrizioni nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale.  Un ruolo riconosciuto a livello mondiale che la definisce “superpotenza di cultura e di bellezza. Ruolo che non deriva solo dalla ricchezza del patrimonio culturale, artistico, immateriale e naturale, ma anche dal  capitale umano di altissimo livello.&#8221; Ed ecco che oggi a Nuova Delhi, in India, il  Comitato Intergovernativo della Convenzione del 2003 nel [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tgtourism.tv/2025/12/unesco-la-cucina-italiana-e-patrimonio-dellumanita-133219">UNESCO  La cucina Italiana è patrimonio dell&#8217;umanità</a> proviene da <a href="https://www.tgtourism.tv">TgTourism</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">UNESCO, la Cucina Italiana Patrimonio dell&#8217;Umanità</span></h2>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"><strong>Iscritta al patrimonio  CULTURALE IMMATERIALE UNESCO</strong>, con dicitura &#8216;La cucina italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale&#8217;, <strong>l&#8217;Italia conferma il podio dei riconoscimenti UNESCO</strong> del Patrimonio Mondiale con i suoi <strong>61 siti e 20 iscrizioni nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale. </strong></span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"><strong>Un ruolo riconosciuto a livello mondiale</strong> che la definisce <em>“superpotenza di cultura e di bellezza. Ruolo che non deriva solo dalla ricchezza del patrimonio culturale, artistico, immateriale e naturale, ma anche dal  capitale umano di altissimo livello.&#8221;</em></span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"><strong>Ed ecco che oggi a Nuova Delhi,</strong> in India, il  <a href="https://ich.unesco.org/en/20com">Comitato Intergovernativo della Convenzione del 2003</a> </span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">nel corso della ventesima sessione, <strong>ha riconosciuto la Cucina Italiana Patrimonio immateriale dell&#8217;Umanità i</strong><em><strong>n quanto pratica quotidiana</strong> che comprende conoscenze, rituali e gesti che hanno dato vita a un uso creativo e artigianale dei materiali, contribuendo a creare un’identità socio-culturale condivisa e allo stesso tempo cronologicamente e geograficamente variegata.</em></span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"><strong>L’UNESCO individua la rappresentatività della cucina italiana come veicolo di cultura</strong> in quanto insieme di saperi non solo culinari, ma anche conviviali e sociali che sono trasmessi di generazione in generazione su tutto il territorio nazionale. </span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"><strong>Attraverso la condivisione del cibo, la creatività gastronomica e lo stare insieme,</strong> la cucina italiana si fa portatrice valori di inclusività e di sostenibilità ambientale.</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">L’iscrizione giunge al termine di un lungo processo di studio e coordinamento da parte delle comunità proponenti, teso a valorizzare le numerose sfaccettature culturali e locali di un elemento che contraddistingue il nostro Paese nella sua interezza in un’ottica di apertura e ospitalità, in linea con i valori dell’UNESCO.</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">Tra gli altri beni già riconosciuti quali Patrimonio dell&#8217;Umanità sono<strong> la</strong> <a href="https://www.tgtourism.tv/2020/08/viaggio-in-cilento-allorigine-della-dieta-mediterranea-95986" target="_blank" rel="noopener"><strong><span style="text-decoration: underline;">Dieta Mediterranea</span> </strong></a>(2013) <strong> la Vite ad alberello di  Pantelleria, </strong> <strong>l&#8217;Arte del pizzaiuolo napoletano </strong>(2017) <strong> la Cerca e cavatura del tartufo</strong> (2021).</span></p>
<p><a href="https://www.unesco.it/it/" target="_blank" rel="noopener"><span style="text-decoration: underline; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong><span style="font-size: 20px;">UNESCO</span></strong></span></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tgtourism.tv/2025/12/unesco-la-cucina-italiana-e-patrimonio-dellumanita-133219">UNESCO  La cucina Italiana è patrimonio dell&#8217;umanità</a> proviene da <a href="https://www.tgtourism.tv">TgTourism</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>UNESCO  La cucina Italiana è patrimonio dell’’umanitàacquisto dei libri?</title>
		<link>https://www.tgtourism.tv/2025/12/chi-sono-i-maggiori-influencer-per-lacquisto-dei-libri-133227</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2025 12:21:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[aie]]></category>
		<category><![CDATA[Più libri più liberi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tgtourism.tv/?p=133227</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fabio Fazio e Geppi Cucciari guidano la classifica delle trasmissioni tv che più influenzano l’acquisto. Sul podio dei social Instagram, raggiunto da TikTok per gli under 25. Ultimo Facebook, che però si impone tra gli over 55. La classifica sull&#8217;influenza dei media nell’acquisto di libri è stata elaborata dall’Osservatorio AIE &#8211; Associazione Italiana editori &#8211; presentata a Roma nell&#8217;ambito della fiera Più libri più liberi 2025 durante l’incontro &#8220;La forma del libro:booksthetic,collezionismo e nuove comunità di lettura.&#8221;  La televisione è ancora il media più influente ll 24% del campione tra 15-74 anni dichiara di aver scelto almeno un titolo da comprare negli [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tgtourism.tv/2025/12/chi-sono-i-maggiori-influencer-per-lacquisto-dei-libri-133227">Chi sono i maggiori influencer per l&#8217;acquisto dei libri?</a> proviene da <a href="https://www.tgtourism.tv">TgTourism</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<hr />
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"><strong>Fabio Fazio e Geppi Cucciari</strong> guidano la classifica delle trasmissioni </span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">tv che più influenzano l’acquisto.</span><br />
<span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">Sul podio dei social <strong>Instagram</strong>, raggiunto da <strong>TikTok</strong> per gli under 25. <strong>Ultimo </strong></span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"><strong>Facebook</strong>, che però si impone tra gli over 55.</span></p>
<hr />
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">La classifica sull&#8217;influenza dei media nell’acquisto di libri è stata elaborata dall’Osservatorio AIE &#8211; Associazione Italiana editori &#8211; presentat</span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">a a Roma nell&#8217;ambito della fiera</span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"> <a href="https://www.tgtourism.tv/2025/12/piu-libri-piu-liberi-2025-133207" target="_blank" rel="noopener"><em><strong>Più libri più liberi 2025</strong></em></a> </span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">durante l’incontro &#8220;La forma del libro:booksthetic,</span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">collezionismo e nuove comunità di lettura.&#8221; </span></p>
<h5><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"><strong>La televisione è ancora il media più influente</strong></span></h5>
<p style="padding-left: 40px;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"><strong>ll 24% del campione tra 15-74</strong> anni dichiara di aver scelto </span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">almeno un titolo da comprare negli ultimi dodici mesi sulla base di suggerimenti di t</span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">rasmissioni televisive. </span></p>
<p><strong><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">Seguono booktoker e bookinfluencer o altri contenuti s</span></strong><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"><strong>ocial</strong> </span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">con il 20%, <strong>i podcast</strong> si assestano al 15%,  mentre <strong>la radio</strong> influisce al 15%, <strong>giornali e inserti </strong></span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"><strong>culturali</strong> con il 13% .</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"><strong>Le medie però vanno osservate anche su base anagrafica</strong>. </span></p>
<p style="padding-left: 40px;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">E se l&#8217;influencer-tv </span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">sale al 30% tra i pensionati,  tra i minori di 25 anni salgono i social al 40% e i podcast al 31%</span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">.</span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"><strong>Le trasmissioni tv.</strong> </span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">Tra chi dichiara di aver comprato almeno un libro nell’ultimo anno </span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">sulla base di suggerimenti televisivi, <strong>il 40% indica come programma Che tempo che fa</strong>, <strong>i</strong></span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"><strong>l 31% Splendida Cornice</strong>, il 28% <strong>Striscia la notizia</strong>, il 22% la <strong>Torre di Babele</strong> di Corrado </span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">Augias, il 20% <strong>In Viaggio con Barbero,</strong> il 19% rubriche di Tg dedicate ai libri come <strong>Billy </strong></span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"><strong>o Achab</strong>, il 17% <strong>Una Giornata particolare</strong> di Aldo Cazzullo, il 17% trasmissioni di</span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">attualità politica come <strong>DiMartedì</strong>, il 15% <strong>Milleeunlibro</strong>, il 13% <strong>Passato e presente</strong> di </span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">Paolo Mieli.</span></p>
<ul style="list-style-type: disc;">
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"><strong>I social network.</strong> </span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">Tra chi dichiara di aver comprato almeno un libro nell’ultimo anno </span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">sulla base di suggerimenti sui social network e online, <strong>il 53% indica Instagram</strong> come </span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">principale influencer, il <strong>43% TikTok</strong>, il <strong>39% Facebook</strong>, il <strong>32% YouTube</strong>, il <strong>25% forum</strong> o </span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">community dedicati alla lettura come<strong> Anobii o Goodreads</strong>, il <strong>17% blog sui libri,</strong> il<strong> 5% X</strong></span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"> </span></p>
<p><strong><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"> Instagram e TikTok raggiungono a pari merito una </span></strong><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"><strong>percentuale del 64% tra i minori di 25 anni.</strong> </span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"><strong>Facebook</strong> vince nella fascia d’età dei <strong>55-</strong></span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"><strong>74enn</strong>i (61%) e tra le <strong>persone con basso titolo di studio</strong> (51%). </span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"><strong>YouTube</strong> piace soprattutto </span><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">agli uomini (44%) e a chi ha meno di 25 anni (42%).</span></p>
<p><a href="https://www.aie.it/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"><strong>ASSOCIAZIONE ITALIANA EDITORI</strong></span></a></p>
<p><strong><a href="https://plpl.it/" target="_blank" rel="noopener"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">PIU LIBRI PIU LIBERI</span></span></a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tgtourism.tv/2025/12/chi-sono-i-maggiori-influencer-per-lacquisto-dei-libri-133227">Chi sono i maggiori influencer per l&#8217;acquisto dei libri?</a> proviene da <a href="https://www.tgtourism.tv">TgTourism</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Cena di Natale: 5 ricette per stupire i vostri ospiti</title>
		<link>https://www.tgtourism.tv/2025/12/cena-di-natale-5-ricette-per-stupire-i-vostri-ospiti-128172</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 08:38:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Food News]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Natale_Capodanno]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[menu di natale]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>
		<category><![CDATA[vigilia di natale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>5 ricette per stupire i vostri ospiti durante la Vigilia di Natale, per offrire piatti gustosi ma semplici, che strizzano l&#8217;occhio alla tradizione. Ci siamo, il Natale sta arrivando e i preparativi per la vigilia si fanno sempre più imminenti. Se ancora non avete preparato il vostro menù speciale per la sera del 24 Dicembre, siete nel posto giusto. Ogni anno ci si scervella per trovare piatti semplici ma buoni e soprattutto che non si ripetano. La vigilia poi è ostica per la privazione della carne e allora ecco un menù di mare, ideale per stupire i vostri ospiti, con [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tgtourism.tv/2025/12/cena-di-natale-5-ricette-per-stupire-i-vostri-ospiti-128172">Cena di Natale: 5 ricette per stupire i vostri ospiti</a> proviene da <a href="https://www.tgtourism.tv">TgTourism</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<hr />
<h2><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">5 ricette per stupire i vostri ospiti durante la Vigilia di Natale, per offrire piatti gustosi ma semplici, che strizzano l&#8217;occhio alla tradizione.</span></h2>
<hr />
<p><span style="font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed;"><strong><span style="font-size: 32px;">C</span></strong></span>i siamo, il <strong>Natale</strong> sta arrivando e i preparativi per la vigilia si fanno sempre più imminenti. Se ancora non avete preparato il vostro <strong>menù speciale per la sera del 24 Dicembre</strong>, siete nel posto giusto. Ogni anno ci si scervella per trovare piatti semplici ma buoni e soprattutto che non si ripetano. La vigilia poi è ostica per la privazione della carne e allora ecco un <strong>menù di mare</strong>, ideale per stupire i vostri ospiti, con 4 portate dall’antipasto al dolce, più una chicca finale. Per allietare i palati dei vostri commensali, che siano essi amici o parenti, non fatevi trovare impreparati in cucina per questo Natale!</span></p>
<h2><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #6495ed;"><b>Antipasto: Pesce finto</b></span></h2>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 100%;">
<p><div id="attachment_128175" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2024/03/Pesce-finto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-128175" class="size-medium wp-image-128175" src="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2024/03/Pesce-finto-300x163.jpg" alt="" width="300" height="163" /></a><p id="caption-attachment-128175" class="wp-caption-text">@wikipedia</p></div></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed;"><strong><span style="font-size: 32px;">C</span></strong></span>on questo piatto inizierete in bellezza la vostra cena della <strong>Vigilia di Natale</strong>. Si tratta di un piatto semplicissimo e popolare, che sembra pesce ma non è. O meglio, è pesce, ma si tratta semplicemente di <strong>patè di tonno, condito con maionese fatte in casa e guarnito in modo da raffigurare un pesce</strong>, dove potete utilizzare gli ingredienti più disparati per completare l’opera d’arte. Le carote o le patate possono essere tagliate finemente per fare disporre le squame, per gli occhi si usa uno spicchio di oliva e la bocca da un pomodorino. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">In questo modo aprirà le vostre tavole un piatto simpatico e gustoso che senz’altro conquisterà da subito gli ospiti e i loro palati. </span></p>
<h2><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #6495ed;"><b>Primo: Lasagna di mare</b></span></h2>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 100%;">
<p><div id="attachment_128174" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2024/03/lasagna-4241263_1280.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-128174" class="size-medium wp-image-128174" src="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2024/03/lasagna-4241263_1280-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p id="caption-attachment-128174" class="wp-caption-text">@pixabay</p></div></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed;"><strong><span style="font-size: 32px;">S</span></strong></span>ì è vero, la lasagna nasce al ragù. Ma la vigilia di Natale non è concessa, per questo potreste stupire i vostri ospiti con questa inversione di marcia sul pesce, del primo piatto più amato d’Italia. Il bello della<strong> lasagna di mare</strong> è che si può preparare in mille modi. Può essere fatta in bianco o al sugo, può essere fatta con pesce persico, di lago o di mare, o anche con soli frutti di mare e molluschi. In base al vostro gusto e agli ingredienti che più amate trattare potrete servire un piatto saporito e gustoso che non fallisce mai, esaltato dalla cremosa besciamella, sarà un’esplosione di sapore che lascerà tutti senza parole. </span></p>
<h2><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #6495ed;"><b>Secondo: gamberi gratinati ai pistacchi</b></span></h2>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed;"><strong><span style="font-size: 32px;">S</span></strong></span></span>e poi volete viziare i vostri ospiti con un secondo semplicissimo da preparare ma di qualità, è allora tempo di procurarvi i pistacchi di Bronte. Fatelo e stupirete i vostri ospiti con un piatto delizioso che unisce un prodotto unico ai sapori di mare. Parliamo dei <strong>gamberi gratinati ai pistacchi</strong>, veloci da preparare, croccanti e gustosissimi. L’ideale per una cena della Vigilia che vuole chiudere col botto, poco prima delle note finali del dolce. </span></p>
<h2><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #6495ed;"><b>Dolce: Tronchetto di natale </b></span></h2>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 100%;">
<p><div id="attachment_128176" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2024/03/1280px-Buche_de_Noel_chocolat_framboise_maison.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-128176" class="size-medium wp-image-128176" src="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2024/03/1280px-Buche_de_Noel_chocolat_framboise_maison-300x215.jpg" alt="" width="300" height="215" /></a><p id="caption-attachment-128176" class="wp-caption-text">@wikipedia</p></div></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed;"><strong><span style="font-size: 32px;">I</span></strong></span>nfine, arriva il momento più atteso delle festività di Natale. L’arrivo del dolce, e per questa cena speciale abbiamo pensato alla tradizione, chiudendo il pasto con il <strong>Tronchetto di Natale</strong>, la classica riproduzione di un tronco d’albero che è un’esplosione di cioccolato, crema e pan di spagna arrotolato, con una spolveratina di zucchero a velo, a richiamare la neve. Anche in questo caso, l’occhio vuole la sua parte, perché per stupire i propri ospiti non basta solo preparare piatti gustosi. A Natale è importante anche la cura e l’amore con cui si preparano i piatti, anche semplice, della tradizione e non. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Ma non è finita qui!</span></p>
<h2><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #6495ed;"><strong>Chicca finale: Eggnog</strong></span></h2>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 100%;">
<p><div id="attachment_128173" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2024/03/egg-nog-2999740_1280.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-128173" class="size-medium wp-image-128173" src="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2024/03/egg-nog-2999740_1280-300x210.jpg" alt="" width="300" height="210" /></a><p id="caption-attachment-128173" class="wp-caption-text">@pixabay</p></div></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed;"><strong><span style="font-size: 32px;">P</span></strong></span>er mandare giù un menù tanto variegato, serve una bevanda speciale per finire in bellezza la cena della vigilia di Natale. E cosa c’è di meglio di un <strong>Eggnog</strong>, per strizzare un po’ gli occhi agli anglofili, o agli amanti di serie tv che l’avranno visto immancabile ad ogni cena di natale nei loro telefilm preferiti. Parliamo di una bevanda calda a base di uova, non diverso dallo zabaione, solo che al posto della marsala si usa il whisky. Attenzione quindi se avete bambini a tavola a far loro un’alternativa analcolica.</span></p>
<p style="padding-left: 80px;"><span style="font-weight: 400; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Bere un<strong> Eggnog</strong> dopo averlo preparato con le vostre mani, servendolo con una stecca di cannella, vi rigenererà dopo la giornata passata tra i fornelli, ripagandovi di tutte le fatiche, lasciandosi andare ai profumi e all’essenza del vero natale della tradizione.</span></p>
<h3><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Potrebbe interessarti anche:</strong></span></h3>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 50%;"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2022/04/Volagratis.com-_Spagna-_-Sivilia-_-joan-oger-unsplash-1000x600.jpg" width="270" height="162" /></td>
<td style="width: 50%;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.tgtourism.tv/2023/12/edreams-gli-italiani-allestero-per-natale-125593" target="_blank" rel="noopener">eDreams: gli italiani all&#8217;estero per Natale</a></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Più Libri Più Liberi, edizione 2025 un omaggio a Jane Austen</title>
		<link>https://www.tgtourism.tv/2025/12/piu-libri-piu-liberi-2025-133207</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ornella Nicotra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2025 22:18:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[piùlibripiùliberi 2025]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Più Libri Più Liberi 2025. In omaggio a Jane Austen prende il via la fiera della piccola e media editoria. Il tema di quest'anno  Ragioni e Sentimenti fino a lunedi 8 dicembre con la chiusura dedicata a Michela Murgia. RAGIONI E SENTIMENTI Il tema  celebra il 250° anniversario della nascita di Jane Austen (16 dicembre) con  riferimento esplicito al romanzo che ha aperto la strada alla narrativa moderna. Si indagheranno attraverso i libri, le persone che li hanno scritti, e soprattutto le persone che li hanno letti, e se siamo ancora in grado di desiderare,  sperare,  sognare e non di [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tgtourism.tv/2025/12/piu-libri-piu-liberi-2025-133207">Più Libri Più Liberi, edizione 2025 un omaggio a Jane Austen</a> proviene da <a href="https://www.tgtourism.tv">TgTourism</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<hr />
<pre><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;"><strong>Più Libri Più Liberi 2025</strong>. In omaggio a Jane Austen prende il via la fiera della piccola e media editoria. Il tema di quest'anno  
<strong>Ragioni e Sentimenti </strong>f<strong>ino a lunedi 8 dicembre</strong> con la chiusura dedicata a Michela Murgia.</span></pre>
<hr />
<h5><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><b><span style="font-size: 24px;">RAGIONI E SENTIMENTI</span><br />
</b></span></h5>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Il tema  celebra il 250° anniversario della nascita di <b>Jane Austen</b> (16 dicembre) con  riferimento esplicito al romanzo che ha aperto la strada alla narrativa moderna. <strong>Si indagheranno</strong> attraverso i libri, le persone che li hanno scritti, e soprattutto le persone che li hanno letti, e <strong>se siamo ancora in grado di desiderare,</strong><strong>  sperare,  sognare e non di disperare</strong>, come a volte ci capita in questo clima teso tra guerre e calamità<strong>.</strong></span></p>
<h4><span style="font-size: 24px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>I NUMERI</strong></span></h4>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">604 gli editori presenti</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">700 eventi.</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Moltissiìmi gli appuntamenti da non perdere. </strong></span></p>
<h4><span style="font-size: 24px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Tra gli ospiti</strong> </span></h4>
<ul>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Alessandro Barbero,</span></li>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Zerocalcare,</span></li>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Stefano Mancuso,</span></li>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Angela Frenda,</span></li>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Helena Janeczek,</span></li>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Roberto Saviano,</span></li>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Sandro Veronesi,</span></li>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Loredana Lipperini,</span></li>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Buhran Sonhmez.</span></li>
<li><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Jovanotti &#8211; Lorenzo Cherubini &#8211; sarà il protagonista  di un evento dedicato a lui.</span></li>
</ul>
<h4><span style="font-size: 24px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>APPUNTAMENTI PER RAGAZZI</strong></span></h4>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">La giornata dedicata ai lettori più giovani inizierà con un incontro su<em> Simone de Beauvoir: diventare donna</em> con <strong>Gloria Origgi</strong> (10.30 &#8211; Sala Sirio), <em>Orgoglio e pregiudizio</em> con l’autrice <strong>Sara Marconi</strong> (10.30 &#8211; Sala Vega) <em>Salvaguardiamo il pianeta con Detective Rucola</em> (10.30 &#8211; Area Laboratori, <em>Da che parte stai?</em> con <strong>Alessio Pasquini, Emiliano Pagani, Loris De Marco e Pietro Grasso </strong>(10.45 &#8211; Sala Luna), mentre alle 11.00 si terranno <em>Tutto ma proprio tutto su… La Schiappa!</em> con l’autore <strong>Jeff Kinney </strong>(11.00 &#8211; Auditorium), <em>Jekabs e i cani di Riga</em> con <strong>Luize Pastore </strong>e <strong>Carla Fiorentino</strong> (11.00 &#8211; Sala Marte) e <em>A libro aperto, da un’idea alle parole </em> con <strong>Chiara Belliti </strong>e <strong>Simona Vinci</strong>, evento a cura dell’Associazione Severino Cesari (11.00 &#8211; Sala Giove).</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">In chiusura della giornata poi si alterneranno eventi su calcio, attualità e letteratura:</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><em>Rànget!</em> – Cinquant’anni a imparare dal calcio con <strong>Gigi Cagni, Ivan Zazzaroni e Giancarlo Piacci </strong>(19.00 &#8211; Sala Elettra), <em>Scrittori che parlano di scrittori</em> con <strong>Gaja Cenciarelli, Susanna Tartaro</strong> su Philip Roth e <strong>Rossano Astremo</strong> su Allen Ginsberg (19.00 &#8211; Sala Polaris) e la presentazione di <em>Ingrata</em> con l’autrice Annalisa De Simone e Giulia Caminito (19.00 – Sala Marte).</span></p>
<h4><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="font-size: 24px;"><strong>Più Libri TV</strong> </span>accessibile gratuitamente, permettedi seguire in diretta e on demand gli eventi principali della fiera.</span></h4>
<h5><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="font-size: 24px;"><strong>La manifestazione sarà online</strong> </span>sul sito <a href="http://www.plpl.it">www.plpl.it</a> e sui canali social ufficiali, con video, approfondimenti e contenuti extra.</span></h5>
<h5><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="font-size: 24px;">Disponibile  la <strong>nuova app</strong></span> </span></h5>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">aggiornata con funzionalità che consentono  di pianificare la propria esperienza in fiera: consultare la mappa, individuare gli editori preferiti e aggiungere al calendario personale gli eventi da non perdere.</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="font-size: 20px;"><strong>Si terranno  diversi incontri sul mondo dell’editoria e sul suo </strong></span><span style="font-size: 24px;"><span style="font-size: 20px;"><strong>futuro</strong></span>:</span> <em>Qualità della lettura in Italia</em> con <strong>Renata Gorgani</strong>, <strong>Irene Manzi</strong>, <strong>Federico Mollicone</strong><strong> e Fabio Del Giudice </strong>(11.30 – Sala Aldus), <em>Piccoli e medi editori, politiche industriali e modelli distributivi: Germania vs Italia </em>con <strong>Lorenzo Armando </strong>e <strong>Daniel Beskos</strong> (12.30 &#8211; Sala Aldus) oltre al panel su <em>I libri italiani parlano spagnolo: un’altra rotta verso le Americhe </em>con <strong>Irene Anton,</strong> <strong>Bruno Giancarli</strong>, <strong>Galo Ghigliotto, Elena Hernández, Santiago Maradei, </strong><em>e la moderazione di </em><strong>Maria Teresa Carbone</strong> (16.30 &#8211; Sala Aldus).</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong><span style="font-size: 20px;">L’inaugurazione ufficiale della manifestazione promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori </span></strong>(AIE) si è tenuta alla presenza di <strong>Simona Renata Baldassarre</strong>, Assessore alla Cultura della Regione Lazio, <strong>Paola Passarelli</strong>, Direttrice generale del MIC &#8211; Direzione generale biblioteche e istituti culturali, <strong>Maurizio Forte</strong> Direttore Centrale per i settori dell’Export di ICE Agenzia, <strong>Claudio Carserà</strong>, AD di EUR SPA, oltre a <strong>Innocenzo Cipolletta</strong>, Presidente AIE, <strong>Annamaria</strong> <strong>Malato</strong>, Presidente di Più libri più liberi e <strong>Lorenzo Armando</strong>, Presidente Gruppo piccoli editori AIE.</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong><span style="font-size: 20px;">Innocenzo Cipolletta, presidente dell&#8217;Associazione Italiana Editori (AIE),</span></strong> ha dato il via ufficiale alla manifestazione, dichiarando: “<em>Le idee sono al centro di questa Fiera e noi crediamo che le idee giuste finiscano sempre, grazie e attraverso il confronto, per prevalere su quelle sbagliate. Per questo Più Libri Più Liberi è una fiera plurale, aperta a tutte le idee, anche quelle che non ci piacciono. Siamo contro ogni forma di censura, perché essere contro la censura vuol dire difendere non solo chi la pensa come noi, ma soprattutto chi ha pensieri che non condividiamo e che anzi contrastiamo. Qui con noi ci sono più di 600 espositori, che sono imprenditori della cultura ma, molto di più ancora, rappresentano una varietà di idee, impostazioni, soggettività che fanno la nostra ricchezza, la ricchezza dell’editoria di questo Paese. Questa Fiera ha un valore nazionale, è un appuntamento che i lettori aspettano e noi ne siamo orgogliosi.”</em></span></p>
<h5><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong><span style="font-size: 20px;">Per l’edizione di quest’anno la fiera presenta PLAI, l’intelligenza artificiale di Più libri più liberi,</span> </strong></span></h5>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>p</strong>ensata per accompagnare i visitatori nella scoperta degli espositori, degli eventi e dei protagonisti della manifestazione. PLAI aiuta a orientarsi tra i numerosi appuntamenti in programma e offre suggerimenti personalizzati per organizzare al meglio la propria visita. Lo fa con uno stile speciale: quello di Jane Austen. Un’esperienza innovativa che unisce tecnologia e immaginazione, rendendo la fiera ancora più accessibile, coinvolgente e aperta alla curiosità di ogni lettore.</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>L&#8217;hashtag ufficiale</strong> della manifestazione è <strong>#piulibri25</strong>.</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="font-size: 20px;"><strong>Informazioni e dettagli sui singoli eventi</strong></span>: </span><strong><u><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">www.plpl.it</span> </u></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tgtourism.tv/2025/12/piu-libri-piu-liberi-2025-133207">Più Libri Più Liberi, edizione 2025 un omaggio a Jane Austen</a> proviene da <a href="https://www.tgtourism.tv">TgTourism</a>.</p>
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		<item>
		<title>Cisternino. 9^ Conferenza Internazionale dei Borghi più Belli del Mediterraneo</title>
		<link>https://www.tgtourism.tv/2025/12/cisternino-conferenza-internazionale-borghi-piu-belli-del-mediterraneo-133214</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ornella Nicotra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2025 09:43:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[Borghi più belli d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[borghi più belli del mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[Cisternino]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza 2025]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Borghi più Belli del Mediterraneo. 9^ Conferenza Internazionale a Cisternino dal 5 al 7 dicembre 2025, con focus sul tema dello spopolamento dei borghi. Cisternino protagonista della 9^ Conferenza Internazionale nell&#8217;ambito della quale si costituirà la rete de &#8216;I Borghi più belli nell’area del Mediterraneo” La Conferenza si svolgerà in Valle d&#8217;Itria e quest&#8217;anno avrà come filo conduttore il tema dello spopolamento nei borghi. L’Associazione de “I Borghi più belli d’Italia” ha promosso la realizzazione di reti nazionali nei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, in modo che possano aderire alla Federazione Internazionale de &#8220;Les Plus Beaux Villages de la [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tgtourism.tv/2025/12/cisternino-conferenza-internazionale-borghi-piu-belli-del-mediterraneo-133214">Cisternino. 9^ Conferenza Internazionale dei Borghi più Belli del Mediterraneo</a> proviene da <a href="https://www.tgtourism.tv">TgTourism</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<hr />
<h3><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #99ccff;">Borghi più Belli del Mediterraneo. 9^ Conferenza Internazionale a Cisternino dal 5 al 7 dicembre 2025, con focus sul tema dello spopolamento dei borghi.</span> </span></h3>
<hr />
<p><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Cisternino protagonista della 9^ Conferenza Internazionale nell&#8217;ambito della quale <strong>si costituirà la rete de &#8216;I Borghi più belli nell’area del Mediterraneo”</strong></span></p>
<p><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">La Conferenza si svolgerà in Valle d&#8217;Itria e quest&#8217;anno avrà come filo conduttore il<strong> tema dello spopolamento nei borghi.</strong></span></p>
<h4>
<span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #99ccff;"><strong><span style="font-size: 24px;">L’Associazione de “I Borghi più belli d’Italia”</span> </strong></span>ha promosso la r<strong>ealizzazione di reti nazionali nei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo,</strong> in modo che possano aderire alla Federazione Internazionale de &#8220;Les Plus Beaux Villages de la Terre”, di cui fanno già parte le reti dei borghi più belli d’<strong>Italia, Francia, Spagna, Vallonia (Belgio), Svizzera, Giappone e Québec (Canada).</strong></span></h4>
<h4>
<span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="font-size: 24px; color: #99ccff;"><strong>Il Comune di Cisternino è coordinatore dell’iniziativa</strong></span> che si propone di favorire lo sviluppo del turismo anche nei piccoli centri, spesso esclusi dai percorsi turistici tradizionali, e creare relazioni di amicizia e di collaborazione, di fratellanza e di pace fra gli Stati che si affacciano sul Mare Mediterraneo, nonché favorire la promozione culturale, sociale ed economica dei paesi aderenti.</span></h4>
<p><span style="color: #99ccff;"><strong><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">IL PROGRAMMA</span></strong></span></p>
<ol>
<li><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Venerdì 5 dicembre, a</strong>pertura della Conferenza con il saluto da parte delle Autorità presenti: Michele Emiliano &#8211; Presidente Regione Puglia; Lorenzo Perrini &#8211; Sindaco di Cisternino, Fiorello Primi &#8211; Presidente de &#8220;I Borghi più Belli d’Italia”, Umberto Fratino &#8211; Rettore del Politecnico di Bari, Maria Francesca Arena &#8211; Vice Presidente di Italia Nostra, Biagio Di Terlizzi &#8211; Direttore di CIHEAM Bari (Centre International de Hautes Études Agronomiques Méditerranéennes), Antonio Maria Vasile &#8211; Presidente del Consiglio di Amministrazione di Aeroporti di Puglia S.p.A., S.E. Mona Abuamara &#8211; Ambasciatrice della Palestina in Italia.</span><br />
<span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><br />
A seguire la presentazione delle delegazioni di Bosnia Herzegovina, Spagna, Svizzera e Croazia, quali Paesi esteri partecipanti a questa 9^ edizione.<br />
</span><br />
<span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Nel corso del primo panel</strong>, venerdì pomeriggio, sarà trattato il tema <strong>“I Borghi più belli del Mediterraneo, tra esodo e contro-esodo”</strong>, con relatori Elisa Di Giovanni &#8211; CNR Istituto Studi sul Mediterraneo, e Fiorello Primi &#8211; Presidente de “I Borghi più belli d&#8217;Italia”.</span></li>
</ol>
<p><span style="color: #99ccff;"><strong><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">SABATO 6 DICEMBRE </span></strong></span></p>
<p><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"> Al mattino tre momenti di approfondimento:</span></p>
<ul style="list-style-type: disc;">
<li><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Il primo incontro, sul tema <strong>“I dati dello spopolamento e le buone pratiche per contrastarlo</strong></span><br />
<span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>nei borghi più belli d’Italia”,</strong> sarà coordinato da Donato Baccaro &#8211; Presidente del Consiglio</span><br />
<span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Comunale di Cisternino, e vedrà, in qualità di relatori, Amato Mercuri &#8211; Coordinatore scientifico de “I Borghi più belli d’Italia”, Antonio Luna &#8211; Progettista scientifico de “I Borghi più belli d’Italia”, Emanuele Frontoni &#8211; Docente di Informatica (Università di Macerata) e Markus Maurmair &#8211;</span><br />
<span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia e Consigliere Direttivo de “I Borghi più belli d’Italia” /(in video-collegamento).</p>
<p></span></li>
<li><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>A seguire la tavola rotonda, sul tema “Che fare?”</strong>, sarà coordinata da Fiorello Primi &#8211; Presidente de “I Borghi più belli d’Italia”,che avrà, come relatori, Vincenzo Santoro &#8211; Responsabile ANCI Piccoli Comuni, Alessandra Bonfanti &#8211; Segretaria Generale di Human Foundation e Membro del Comitato tecnico scientifico de “I Borghi più belli d’Italia”, Serena Pellegrino &#8211; Consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia e Membro del Comitato tecnico-scientifico de “I Borghi più belli d’Italia”, Giuseppe Candela &#8211; Sindaco di Irsina (MT), Salvo Iavarone – Vice Presidente della CIM (in video collegamento).
<p></span></li>
<li><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>Il workshop, dal titolo “Lo spopolamento nelle nazioni del Mediterraneo”</strong>, sarà coordinato </span><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">da Monica Gillocchi &#8211; Responsabile Comunicazione e Relazioni internazionali de “I Borghi più belli d&#8217;Italia”, e vedrà come relatori, Arijana Budimlic &#8211; Responsabile del Turismo presso il &#8220;Centro per la Cultura e il Turismo&#8221; del Comune di Cazin (Bosnia), Emina Štrkljević, delegata dal Parco Nazionale Una (Bosnia), Enrique Pueyo &#8211; Sindaco di Ainsa (Huesca – Spagna), Elia Brusadelli &#8211; Vice-sindaco Borgo </span><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">di Muggio (Comune di Breggia &#8211; Svizzera).</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #99ccff;"><strong><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">SESSIONE POMEDERIDIANA</span></strong></span></p>
<p><strong><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Tre tavoli tematici:</span></strong></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong>“Obiettivo ricrescita: i semi della tornanza e della restanza”</strong>, sarà coordinato da Mariangela Turchiarulo &#8211; Docente di Architettura Politecnico di Bari, e vedrà, come relatori, Francesco Zaccaria &#8211; Sindaco di Fasano, Antonio Conte &#8211; Università degli Studi della Basilicata, Marianna Calia &#8211; Università degli Studi della Basilicata, l’attore Alessandro Intini e l’imprenditore Pietro Intini.
<p></span></li>
<li><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">La seconda tavola rotonda, dal titolo &#8220;<strong>Obiettivo ricrescita: i semi della restanza e della ritornanza&#8221;</strong> sarà coordinata da Antonio Luna &#8211; Comitato Scientifico de “I Borghi più belli d’Italia”, e vedrà, in qualità di relatori, Federica Moccia &#8211; Vice Segretaria Generale di Cittadinanzattiva APS, Vincenzo Luciano &#8211; Vice Presidente nazionale UNCEM e Presidente UNCEM Campania, Carlo Lallo &#8211; Centro di ricerca sulle Aree Interne e gli Appennini (in video collegamneto) e Magda Antonioli &#8211; Docente di Economia del Turismo all&#8217;Università Bocconi di Milano (in video collegamento).</span></li>
<li></li>
<li><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"> Il workshop conclusivo sul tema “<strong>Lo spopolamento nei borghi è irreversibile?”</strong>, in chiusura, vedrà un confronto tra tutte le delegazioni nazionali ed internazionali presenti alla  9^ edizione </span><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">della Conferenza.</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #99ccff;"><strong><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">CONCLUSIONE DEI LAVORI DOMENICA 7 DICEMBRE</span></strong></span><br />
<span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Visita guidata in Valle d’Itria che farà tappa nei comuni di Alberobello, Locorotondo, Ostuni e Cisternino.</span></p>
<p><strong><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">La Conferenza è organizzata dal Comune di Cisternino, dall&#8217;Associazione dei Borghi più belli d&#8217;Italia e dal Politecnico di Bari, con il contributo della Regione Puglia – Assessorato alla Cultura e Legalità, e della Banca di Credito Cooperativo di Locorotondo.</span></strong></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://borghipiubelliditalia.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">Scopri Borghi Più Belli d&#8217;Italia</span></strong></a></span></p>
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		<title>Cosa si mangia a Natale nelle Marche?</title>
		<link>https://www.tgtourism.tv/2025/12/cosa-si-mangia-a-natale-nelle-marche-131290</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 18:08:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vincisgrassi, cavallucci, brodetto e tanto altro. Questi e tanti altri sono i piatti tradizionali delle Marche da mangiare a Natale  Durante le festività natalizie, la regione Marche offre una varietà di piatti tradizionali che riflettono l’anima e la storia di questa terra. Ogni pietanza natalizia racconta una storia, una connessione profonda con il passato, e rappresenta un legame forte con la cultura contadina e marinara della regione. Il pranzo di Natale nelle case marchigiane si distingue quindi per la presenza di ricette ricche di sapori e tradizioni tramandate di generazione in generazione. 4 attività da fare in inverno sul Monte [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tgtourism.tv/2025/12/cosa-si-mangia-a-natale-nelle-marche-131290">Cosa si mangia a Natale nelle Marche?</a> proviene da <a href="https://www.tgtourism.tv">TgTourism</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="readMoreDescription_mJ95XzWzJKf5" class="desc-container par position-relative transition">
<hr />
<p><span style="font-size: 20px;"><strong>Vincisgrassi, cavallucci, brodetto e tanto altro. Questi e tanti altri sono i piatti tradizionali delle Marche da mangiare a Natale </strong></span></p>
<hr />
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>D</strong></span>urante le <strong>festività natalizie,</strong> la regione Marche offre una varietà di <strong>piatti tradizionali</strong> che riflettono l’anima e la storia di questa terra. Ogni pietanza natalizia racconta una <strong>storia</strong>, una connessione profonda con il passato, e rappresenta un legame forte con la <strong>cultura contadina e marinara della regione.</strong> Il pranzo di Natale nelle case marchigiane si distingue quindi per la presenza di <strong>ricette ricche di sapori e tradizioni</strong> tramandate di generazione in generazione.</p>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 50%;"><a href="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2024/12/Screenshot-2024-12-23-190803.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-131247" src="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2024/12/Screenshot-2024-12-23-190803-300x214.jpg" alt="" width="300" height="214" /></a></td>
<td style="width: 50%;"><a href="https://www.tgtourism.tv/2024/12/monte-amiata-inverno-cosa-fare-131256" target="_blank" rel="noopener">4 attività da fare in inverno sul Monte Amiata</a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>Q</strong></span>uesti <strong>piatti</strong> incarnano la<strong> tradizione natalizia marchigiana,</strong> dove culture e sapori diversi si fondono per celebrare le feste in un’atmosfera di calore e condivisione. Il pranzo di Natale non è solo un pasto, ma un momento di incontro e di celebrazione della propria identità, un omaggio alle radici e ai sapori di questa terra che, soprattutto a Natale, si rivela in tutta la sua autenticità.</p>
</div>
<h2 class="divider" style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #6495ed;">Cosa mangiare a Natale nelle Marche? 5 piatti della tradizione</span></strong></h2>
<div class="interest-articles">
<ul class="list-unstyled m-0">
<li id="articlesList_1" style="text-align: justify;">
<div class="interest-article">
<h3 class="par mb-4"><span style="color: #6495ed;"><strong>Vincisgrassi: l’orgoglio della cucina marchigiana</strong></span></h3>
<div class="uk-slider">
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<div class="img-container uk-active" tabindex="-1"><a class="d-block position-relative transition" href="https://letsmarche.it/documents/20121/3855584/I_vincisgrassi/cecec388-7e12-3f48-a061-f83869fc89c4?t=1686917973998" data-caption="I vincisgrassi" data-fancybox="gallery_1"><picture data-fileentryid="1533769"><source srcset="/o/adaptive-media/image/1533769/Thumbnail-300x300/I_vincisgrassi?t=1686917973998" media="(max-width:300px)" /><source srcset="/o/adaptive-media/image/1533769/Preview-1000x0/I_vincisgrassi?t=1686917973998" media="(max-width:640px) and (min-width:300px)" /></picture></a></p>
<div style="width: 650px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="detail-img-object-fit" src="https://letsmarche.it/documents/20121/3855584/I_vincisgrassi/cecec388-7e12-3f48-a061-f83869fc89c4?t=1686917973998" alt="I vincisgrassi" width="640" height="387" /><p class="wp-caption-text">@Let&#8217;s Marche</p></div>
</div>
</div>
<div class="position-absolute nav-arrows"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>T</strong></span>ra i piatti principali che non possono mancare sulle tavole natalizie delle Marche c’è il <strong>vincisgrassi</strong>, una pasta al forno simile alla <strong>lasagna</strong> ma molto più elaborata e saporita. La ricetta prevede l’utilizzo di <strong>sfoglie di pasta all’uovo, alternate a strati di ragù, fatto con carne di manzo, maiale</strong> e, in alcune versioni, anche<strong> frattaglie come fegatini di pollo</strong>.</div>
<div></div>
<div class="position-absolute nav-arrows"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>L</strong></span>a<strong> besciamella e il Parmigiano</strong> completano il piatto, che viene cotto lentamente in forno fino a raggiungere una consistenza cremosa e un sapore intenso. Preparare il vincisgrassi richiede tempo e attenzione, ma il risultato è un piatto perfetto capace di riunire tutta la famiglia attorno al tavolo.</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="divider"></div>
</li>
<li id="articlesList_2" style="text-align: justify;">
<div class="interest-article">
<h3 class="par mb-4"><span style="color: #6495ed;"><strong>Antipasti marchigiani: la crescia e i salumi locali</strong></span></h3>
<div class="uk-slider">
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<div class="img-container uk-active" tabindex="-1"><a class="d-block position-relative transition" href="https://letsmarche.it/documents/20121/18113310/crescia-sfogliata-farcita.jpg/ed5c9aac-bbc0-0772-07e9-53c6fc7e29ee?t=1732186086455" data-caption="Antipasti marchigiani: la crescia e i salumi locali" data-fancybox="gallery_2"><picture data-fileentryid="19584974"><source srcset="/o/adaptive-media/image/19584974/Thumbnail-300x300/crescia-sfogliata-farcita.jpg?t=1732186086455" media="(max-width:300px)" /><source srcset="/o/adaptive-media/image/19584974/Preview-1000x0/crescia-sfogliata-farcita.jpg?t=1732186086455" media="(max-width:800px) and (min-width:300px)" /></picture></a></p>
<div style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="detail-img-object-fit" src="https://letsmarche.it/documents/20121/18113310/crescia-sfogliata-farcita.jpg/ed5c9aac-bbc0-0772-07e9-53c6fc7e29ee?t=1732186086455" alt="Antipasti marchigiani: la crescia e i salumi locali" width="800" height="600" /><p class="wp-caption-text">@Let&#8217;s Marche</p></div>
</div>
</div>
<div class="position-absolute nav-arrows"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>P</strong></span>rima di addentrarsi nei<strong> piatti principali,</strong> il pranzo di Natale si apre spesso con una serie di antipasti rustici e saporiti, che riflettono la tradizione contadina della regione. La <strong>crescia</strong>, una focaccia soffice e saporita, è l’antipasto per eccellenza, e viene servita accompagnata da salumi locali come il ciauscolo, un salame morbido e spalmabile, tipico delle Marche, oppure con il <strong>prosciutto di Carpegna</strong>. La crescia può essere arricchita con formaggi stagionati e sott’olio fatti in casa, offrendo un’esplosione di sapori che preparano il palato al pasto che verrà.</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="divider"></div>
</li>
<li id="articlesList_3" style="text-align: justify;">
<div class="interest-article">
<h3 class="par mb-4"><span style="color: #6495ed;"><strong>I sapori del mare: il brodetto</strong></span></h3>
<div class="uk-slider">
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<div class="uk-slider-container uk-light">
<div class="position-absolute nav-arrows"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>E</strong></span>ssendo una regione affacciata sul mare <strong>Adriatico</strong>, nelle <strong>Marche</strong> non può mancare un piatto che celebri il<strong> legame con il mare.</strong> La il <strong>brodetto </strong>anconetano è un primo piatto ricco e complesso, che racchiude una varietà di pesci freschi come scorfano, seppie, triglie, cozze e vongole. Il brodo di questa <strong>zuppa</strong> viene preparato con un <strong>soffritto di aglio, cipolla, prezzemolo e pomodoro,</strong> e ogni famiglia ha la sua variante, con diverse combinazioni di pesci e crostacei. È una pietanza che celebra il mare Adriatico e i suoi frutti, portando in tavola il profumo delle coste marchigiane.</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="divider"></div>
</li>
<li id="articlesList_4" style="text-align: justify;">
<div class="interest-article">
<h3 class="par mb-4"><strong><span style="color: #6495ed;">Il secondo della festa: il cappone ripieno</span></strong></h3>
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<div class="img-container uk-active" tabindex="-1"><a class="d-block position-relative transition" href="https://letsmarche.it/documents/20121/18113310/cappone-arrosto.jpg/6c87231f-4947-dd30-3f03-bf2e99a1f71f?t=1732185377631" data-caption="Il secondo della festa: il cappone ripieno" data-fancybox="gallery_4"><picture data-fileentryid="19584330"><source srcset="/o/adaptive-media/image/19584330/Thumbnail-300x300/cappone-arrosto.jpg?t=1732185377631" media="(max-width:300px)" /><source srcset="/o/adaptive-media/image/19584330/Preview-1000x0/cappone-arrosto.jpg?t=1732185377631" media="(max-width:800px) and (min-width:300px)" /></picture></a></p>
<div style="width: 810px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="detail-img-object-fit" src="https://letsmarche.it/documents/20121/18113310/cappone-arrosto.jpg/6c87231f-4947-dd30-3f03-bf2e99a1f71f?t=1732185377631" alt="Il secondo della festa: il cappone ripieno" width="800" height="532" /><p class="wp-caption-text">@Let&#8217;s Marche</p></div>
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</div>
<div class="position-absolute nav-arrows"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>I</strong></span>l <strong>cappone ripieno</strong> è un altro <strong>piatto immancabile sulle tavole natalizie delle Marche.</strong> Questo secondo è composto da un cappone intero, un pollo maschio castrato e allevato con cura per garantire una<strong> carne tenera e saporita.</strong> La farcitura è ricca: carne macinata, uova, formaggio grattugiato, erbe aromatiche e talvolta anche frutta secca come prugne e castagne, che donano un<strong> tocco dolce e raffinato al piatto.</strong></div>
<div class="position-absolute nav-arrows"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>I</strong></span>l cappone viene cotto lentamente al forno, permettendo agli aromi di penetrare nella carne e di mantenere la sua morbidezza. Il risultato è un piatto dal <strong>sapore complesso e ricco,</strong> perfetto per le occasioni speciali.</div>
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<div class="divider"></div>
</li>
<li id="articlesList_5">
<div class="interest-article">
<h3 class="par mb-4" style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #6495ed;">I dolci delle feste: il frustingo e altre delizie</span></strong></h3>
<div class="uk-slider" style="text-align: justify;">
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<div class="img-container uk-active" tabindex="-1"><a class="d-block position-relative transition" href="https://letsmarche.it/documents/20121/18113310/Frustingo.jpg/e2918437-f564-c8ce-303d-6a265977ca18?t=1732185401446" data-caption="I dolci delle feste: il frustingo e altre delizie" data-fancybox="gallery_5"><picture data-fileentryid="19584373"><source srcset="/o/adaptive-media/image/19584373/Thumbnail-300x300/Frustingo.jpg?t=1732185401446" media="(max-width:300px)" /><source srcset="/o/adaptive-media/image/19584373/Preview-1000x0/Frustingo.jpg?t=1732185401446" media="(max-width:720px) and (min-width:300px)" /></picture></a><img loading="lazy" decoding="async" class="detail-img-object-fit" src="https://letsmarche.it/documents/20121/18113310/Frustingo.jpg/e2918437-f564-c8ce-303d-6a265977ca18?t=1732185401446" alt="I dolci delle feste: il frustingo e altre delizie" width="720" height="400" /></p>
<div class="mceTemp"></div>
<picture data-fileentryid="19584373"></picture></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="desc-container desc-interest-article-container par position-relative transition">
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>P</strong></span>er concludere il pranzo di Natale, sulle tavole marchigiane non può mancare un dolce tradizionale. Il <strong>frustingo</strong> (in alcune zone chiamato bostrengo) è uno dei dolci più antichi delle Marche, e la sua origine risale a tempi antichi, quando le<strong> famiglie contadine utilizzavano ingredienti poveri e facilmente reperibili.</strong> È a base di fichi secchi, noci, mandorle, uvetta e miele, e il suo sapore è <strong>arricchito da spezie come cannella e anice,</strong> che gli conferiscono un aroma intenso e avvolgente. Questo dolce rappresenta l’essenza del Natale nelle Marche, con i suoi sapori profondi e il suo carattere rustico.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>O</strong></span>ltre al <strong>frustingo</strong>, in alcune zone delle Marche si preparano anche i <strong>cavallucci</strong>, biscotti fatti con noci, miele e scorza d’arancia. E la<strong> ciambella marchigiana,</strong> una torta semplice ma gustosa, che viene spesso servita con vino cotto o visciola, il vino dolce ottenuto dalle ciliegie selvatiche.</p>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</li>
</ul>
<p>Fonte: <a href="https://letsmarche.it/en/home" target="_blank" rel="noopener">Let&#8217;s Marche</a></p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tgtourism.tv/2025/12/cosa-si-mangia-a-natale-nelle-marche-131290">Cosa si mangia a Natale nelle Marche?</a> proviene da <a href="https://www.tgtourism.tv">TgTourism</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La magia del Natale in Trentino</title>
		<link>https://www.tgtourism.tv/2025/12/la-magia-del-natale-in-trentino-2-125484</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazionetgt]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 11:25:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Casette aperte, camini accesi, presepi nei borghi e incontri speciali in Trentino per Natale.  Ci sono luoghi in cui il Natale ha un sapore speciale, perché è proprio come te lo immaginavi da bambino. Nell’atmosfera rassicurante di una baita riscaldata dal camino, tra le bancarelle illuminate dei Mercatini che profumano di cannella e chiodi di garofano o tra le viuzze dei borghi di montagna o anche sulle sponde o nei dintorni dei nostri laghi. Ti senti già pervadere dallo spirito natalizio? Dai un’occhiata a queste esperienze che abbiamo selezionato per te, da vivere in Trentino. Qui, tra boschi di abete innevati e [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tgtourism.tv/2025/12/la-magia-del-natale-in-trentino-2-125484">La magia del Natale in Trentino</a> proviene da <a href="https://www.tgtourism.tv">TgTourism</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<hr />
<h2><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Casette aperte, camini accesi, presepi nei borghi e incontri speciali in Trentino per Natale. </span></h2>
<hr />
<div class="wysiwyg">
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed;"><strong><span style="font-size: 32px;">C</span></strong></span>i sono luoghi in cui il Natale ha un sapore speciale, perché è proprio come te lo immaginavi da bambino. Nell’atmosfera rassicurante di una <strong>baita riscaldata dal camino</strong>, tra le bancarelle illuminate dei Mercatini che profumano di cannella e chiodi di garofano o tra le viuzze dei borghi di montagna o anche sulle sponde o nei dintorni dei nostri laghi.</span></p>
<p style="padding-left: 80px;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Ti senti già pervadere dallo spirito natalizio? Dai un’occhiata a queste <strong>esperienze che abbiamo selezionato per te</strong>, da vivere in Trentino. Qui, tra boschi di abete innevati e paesi che profumano di caminetti accesi, i grandi diventano bambini e i più piccoli sognano ad occhi aperti.</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Buon Natale!</span></p>
<h2><strong><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #6495ed;">I Mercatini di Natale in Trentino</span></strong></h2>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed;"><strong><span style="font-size: 32px;">L</span></strong></span>a gioia è tutta nell’attesa, nei giorni che precedono la grande festa del Natale, quando il <strong>Trentino</strong> diventa un posto magico: l’aria di festa, le luci, gli addobbi, le casette, <strong>il profumo del vin brulé</strong>.</span></p>
<p style="padding-left: 80px;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Ovunque vedi scintillare le luci dei Mercatini di Natale, sia nei centri storici delle città più grandi, sia nelle viuzze dei piccoli borghi di montagna, che ti regalano scorci insoliti e piccole piazze allestite con cura.</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">È in questi giorni che scopri come le fontane di paese possano diventare ancora più belle, grazie ai presepi realizzati dalle abili mani degli artigiani locali e in questa atmosfera magica i piccini scopriranno che <strong>la casa di Babbo Natale esiste per davvero</strong>… basta cercarla!</span></p>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 50%;"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2023/11/Distillati-trentino-1000x600.webp" width="195" height="117" /></td>
<td style="width: 50%;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.tgtourism.tv/2023/11/trentino-i-distillati-da-provare-a-natale-125269" target="_blank" rel="noopener">Trentino: i distillati da provare a Natale</a></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<h2><span style="color: #6495ed;"><strong><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">I presepi più belli del Trentino</span></strong></span></h2>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed;"><strong><span style="font-size: 32px;">I</span></strong></span>l presepe è una tradizione che attraversa tutta la nostra bella penisola. Qui in Trentino questa usanza è fortemente legata all’artigianato del legno. Le statuine sono scolpite, levigate, intagliate e spesso, anche quando sono in equilibrio nel muschio, sprigionano ancora <strong>un intenso profumo di legno</strong>.  </span></p>
<p style="padding-left: 80px;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Ogni anno, a Natale, queste belle statuine ritornano a riempire di bellezza e commozione gli avvolti, le finestre,<strong> gli angoli delle stalle dei nostri paesi di montagna</strong>. Ci sono proprio tutti nella scena della natività: la Sacra Famiglia, i pastori, i Re Magi, gli angeli e i mestieri, anche quelli locali, che ben rievocano i lavori di un tempo. A pochi km dal <a href="https://www.visittrentino.info/it/guida/natura/laghi/lago-di-garda_md_2263" target="_blank" rel="noopener">lago di Garda</a>, invece, va in scena <strong>il presepe vivente</strong>, dove tutti sono veri. Anche le pecore. </span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Qui sotto abbiamo raccolto alcuni dei presepi più belli del Trentino, quelli che puoi vedere e ammirare per tutto il periodo natalizio, fino all’Epifania. Quando giungono anche i Re Magi, fin sulle <a href="https://www.visittrentino.info/it/articoli/unesco-dolomiti/dolomiti/10-domande-risposte" target="_blank" rel="noopener">Dolomiti</a>.  </span></p>
<h2><span style="color: #6495ed;"><strong><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">L’atmosfera del Natale sulle rive dei laghi</span></strong></span></h2>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed;"><strong><span style="font-size: 32px;">L</span></strong></span>’attesa del Natale evoca luci e profumi, baite calde e cime innevate. In questo articolo però ti portiamo in un’atmosfera natalizia, che ha come sfondo i laghi, quello del Garda, ma anche quelli più piccoli di Toblino, Tenno, Santa Massenza e Levico. </span></p>
<p style="padding-left: 80px;"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Su queste sponde i <a href="https://www.visittrentino.info/it/guida/mercatini-di-natale" target="_blank" rel="noopener"><strong>Mercatini di Natale</strong></a> si susseguono, offrono eccellenze locali e tante iniziative per la felicità di tutta la famiglia.  </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%; height: 24px;">
<tbody>
<tr style="height: 24px;">
<td style="width: 100%; height: 24px;"><span style="font-size: 20px; font-family: verdana, geneva, sans-serif;">Fonte: <a href="https://www.visittrentino.info/it/articoli/mercatini-festivita/natale-da-fiaba-in-trentino" target="_blank" rel="noopener">Sito ufficiale del turismo Trentino</a></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Natale: 4 ricette facili e gourmet da preparare</title>
		<link>https://www.tgtourism.tv/2025/12/natale-4-ricette-facili-e-gourmet-da-preparare-125789</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 17:08:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa mangiare]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cosa fare]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tgtourism.tv/?p=125789</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un menù di Natale con 4 ricette facili e gourmet per stupire i vostri cari al pranzo di Natale Dall’antipasto al dolce, pronti a mettervi alla prova con 4 ricette facili e gourmet da preparare a Natale. Pan brioche alle erbette, fagottini con crescenza e spinaci, nidi di patate con lenticchie e salsiccia, panettone con crema di tiramisù allo zafferano e tartufi al Ferrero Rocher.  Ricetta di Natale: pan brioche alle erbette  Perché non preparare come antipasto del pan brioche alle erbette a forma di albero di Natale? Il pan brioche alle erbette può essere mangiato da solo o accompagnato con [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tgtourism.tv/2025/12/natale-4-ricette-facili-e-gourmet-da-preparare-125789">Natale: 4 ricette facili e gourmet da preparare</a> proviene da <a href="https://www.tgtourism.tv">TgTourism</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<hr />
<p><span style="font-size: 20px;"><strong>Un menù di Natale con 4 ricette facili e gourmet per stupire i vostri cari al pranzo di Natale</strong></span></p>
<hr />
<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>D</strong></span>all’<strong>antipasto al dolce</strong>, pronti a mettervi alla prova con <strong>4 ricette facili e gourmet da preparare a Natale.</strong> Pan brioche alle erbette, fagottini con crescenza e spinaci, nidi di patate con lenticchie e salsiccia, panettone con crema di tiramisù</span> allo<span style="font-weight: 400;"> zafferano e tartufi al Ferrero Rocher. </span></p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">
<h2><span style="color: #6495ed;"><b>Ricetta di Natale: pan brioche alle erbette </b></span></h2>
</li>
</ul>
<div id="attachment_126122" style="width: 351px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2023/12/bread-5220161_1280.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-126122" class="wp-image-126122 " src="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2023/12/bread-5220161_1280-300x200.jpg" alt="" width="341" height="227" /></a><p id="caption-attachment-126122" class="wp-caption-text">@Pixabay</p></div>
<p style="padding-left: 40px; text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>P</strong></span>erché non preparare come <strong>antipasto</strong> del <strong>pan brioche alle erbette</strong> a forma di <strong>albero di Natale</strong>? Il pan brioche alle erbette può essere <strong>mangiato da solo o accompagnato con salumi e formaggi.</strong> Noi ve lo proponiamo con una <strong>mousse all’aroma di limone</strong>.</span></p>
<h3 style="text-align: justify; padding-left: 40px;"><span style="font-weight: 400;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>I</strong></span><span style="font-size: 16px;"><strong>ngredienti</strong> per il <strong>pan brioche (12 &#8211; 14 porzioni)</strong>:</span></span></h3>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>250 gr</strong> di farina 0</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>250 gr</strong> di farina Manitoba</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>7 gr</strong> di lievito di birra disidratato</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>300 ml</strong> di acqua</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>30 gr</strong> di burro salato</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>½ cucchiaino</strong> di aglio secco in polvere</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>1 cucchiaino</strong> di zucchero semolato</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>2 cucchiaini</strong> di sale fino</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>60 ml</strong> di olio extravergine di oliva</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">rosmarino</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">salvia</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">menta</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">sale in fiocchi</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">pepe</span></li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify; padding-left: 40px;"><span style="font-weight: 400;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>I</strong></span><span style="font-size: 16px;">ngredienti per la <strong>mousse di limone</strong>:</span></span></h3>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>300 gr</strong> di ricotta</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>1</strong> limone </span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">panna liquida</span></li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400; font-size: 20px;"><span style="color: #6495ed;"><strong>P</strong><strong>reparazione del pan brioche prima part<span style="color: #6495ed;">e</span></strong></span></span><span style="font-weight: 400; font-size: 20px; color: #6495ed;">:</span></h3>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="font-weight: 400;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>P</strong></span>er realizzare <strong>l&#8217;albero di Natale di pan brioche</strong> alle erbette mischiate nella ciotola della <strong>planetaria</strong> o con la <strong>frusta</strong> tutti<strong> gli ingredienti secchi a eccezione del sale.</strong> Iniziate a <strong>impastare a bassa velocità</strong> versando l&#8217;acqua a filo. Quando avrete ottenuto un <strong>composto omogeneo</strong>, se avete la planetaria, montate il gancio a uncino e <strong>aggiungete il burro. </strong></span></li>
<li><span style="font-weight: 400;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>C</strong></span>ontinuate a<strong> impastare fino a incordare</strong>, aggiungendo il <strong>sale</strong> solo verso la fine. Per controllare lo stato del composto, <strong>tirate un lembo con movimenti ondulatori/oscillatori,</strong> se il lembo di pasta risulta elastico allora l&#8217;impasto si è ben formato. Se, invece, <strong>si strappa</strong>, oppure <strong>risulta appiccicoso o troppo duro da “pizzicare” o rugoso,</strong> la maglia non si è formata correttamente. </span>Le stesse operazioni si possono ovviamente<strong> eseguire impastando a mano.</strong> Trasferite <strong>l&#8217;impasto in una ciotola,</strong> copritela con la <strong>pellicola alimentare</strong> e <strong>fatela lievitare nel forno</strong> spento con la luce di cortesia accesa fino al raddoppio (ci vorranno circa 2 ore).</li>
</ul>
<h3><span style="color: #6495ed; font-size: 20px;"><strong>Preparazione del condimento:</strong></span></h3>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="font-weight: 400;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>N</strong></span>el frattempo preparate il <strong>condimento</strong>. <strong>Tritate</strong> finemente le <strong>erbe aromatiche in quantità</strong> a piacere e raccoglietele in una<strong> ciotola con l&#8217;olio e il pepe</strong>. Mescolate il tutto e tenete da parte.</span></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="font-weight: 400;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>P</strong></span>er preparare la <strong>mousse al limone</strong> montate la<strong> ricotta con la panna</strong>. Dopodiché aggiungete <strong>scaglie di limone non trattato e sale,</strong> poi decorate con le erbette tritate usate per il pan brioche.</span></li>
</ul>
<h3><span style="color: #6495ed; font-size: 20px;"><strong>Preparazione del pan brioche seconda parte:</strong></span></h3>
<ul>
<li><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>T</strong></span>rascorso il tempo di lievitazione rovesciate l&#8217;impasto sulla spianatoia (non occorrerà infarinare) e con un tagliapasta o spatola <strong>dividetelo in porzioni da circa 25 g ciascuna:</strong> dovreste ottenerne una trentina. Con le mani date a ciascuna porzione di pasta una <strong>forma a sfera e poi fatele roteare sulla superficie di lavoro</strong>. Procedendo con la cosiddetta &#8220;<strong>pirlatura</strong>&#8220;. Serve a <strong>creare una superficie liscia e tesa,</strong> che favorisce la crescita uniforme dell&#8217;impasto e la formazione di una crosta croccante.</li>
<li><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>P</strong></span>assate quindi ogni <strong>pallina</strong> nel condimento preparato in modo da <strong>avvolgerla completamente</strong> e disponetele una accanto all&#8217;altra su una<strong> teglia foderata con carta forno</strong> formando la sagoma di un <strong>abete</strong>. Cospargete con il <strong>sale in fiocchi, coprite con pellicola per alimenti e fate lievitare per 30 minuti.</strong></li>
<li><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>C</strong></span>uocete <strong>l&#8217;albero di Natale di pan brioche alle erbette</strong> nel <strong>forno preriscaldato a 180°C per 25-30 minuti,</strong> quindi sfornatelo e fatelo raffreddare fino al momento di servire.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">
<h2><span style="color: #6495ed;"><b>Ricetta di Natale: fagottini con crescenza e spinaci </b></span></h2>
</li>
</ul>
<p style="padding-left: 40px; text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>U</strong></span>n primo piatto semplice ma d’effetto! I <strong>fagottini</strong> non sono altro che<strong> crespelle, o crepes, farcite con formaggio e verdure.</strong> In questo caso abbiamo scelto <strong>crescenza e spinaci,</strong> ma le combinazioni possono essere le più svariate a seconda dei propri gusti. Potete portarvi avanti con il lavoro<strong> preparando in anticipo le crepes</strong> per<strong> farcirle in un secondo momento.</strong> L’importante è che <strong>siano conservate in frigo</strong> avendo cura di coprirle con una pellicola. Se andate di fretta usate la <strong>pasta sfoglia pronta. </strong></span></p>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400; font-size: 20px;"><span style="color: #6495ed;"><strong>Crepes:</strong></span></span></h3>
<div id="attachment_126124" style="width: 353px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2023/12/pancakes-2367622_1280.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-126124" class="wp-image-126124 " src="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2023/12/pancakes-2367622_1280-300x225.jpg" alt="" width="343" height="257" /></a><p id="caption-attachment-126124" class="wp-caption-text">@Pixabay</p></div>
<p style="padding-left: 40px; text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>P</strong></span>er preparare le <strong>crepes</strong> vi serviranno:</span></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>2 uova</strong> intere</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>250 gr</strong> di farina 00</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>500 ml</strong> di latte</span></li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify; padding-left: 40px;"><span style="font-weight: 400;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>I</strong></span>l <strong>procedimento</strong> è facile e non richiede<strong> più di 5 minuti</strong>:</span></h3>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="font-weight: 400;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>N</strong></span>el bicchiere del<strong> frullatore a immersione</strong> versate nel seguente ordine: le <strong>uova, la farina e il latte</strong>. Frullate tutto fino a ottenere una <strong>pastella liscia e fluida, senza grumi.</strong></span></li>
<li><span style="font-weight: 400;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>T</strong></span>rasferite in una <strong>ciotola, coprite con pellicola per alimenti e lasciatela riposare per 1 ora.</strong> Trascorso il tempo di riposo <strong>riprendete la pastella e mescolate nuovamente</strong>. Scaldate una padella antiaderente, ungetela accuratamente con<strong> una noce di burro e con un pezzo di carta assorbente</strong> eliminate il grasso in eccesso. Versatevi quindi un <strong>mestolo di pastella</strong> e inclinate e ruotate la padella in modo da distribuirla in maniera uniforme. Lasciate <strong>cuocere per un paio di minuti a fuoco medio-basso.</strong></span></li>
<li><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>C</strong></span>on <strong>una spatola girate la crepes e continuate la cottura sull&#8217;altro lato</strong>. Procedete allo stesso modo fino al termine della <strong>pastella</strong>. Una volta pronte, impilate le crepe<strong>s</strong> su un piatto in attesa di farcirle.</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400; font-size: 20px;"><span style="color: #6495ed;"><strong>Condimento:</strong></span></span></h3>
<p style="padding-left: 40px; text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>P</strong></span>er preparare il <strong>condimento</strong> vi occorreranno: </span></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>300 gr</strong> di spinaci</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>250 gr</strong> di crescenza</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">parmigiano reggiano grattugiato</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">erba cipollina</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">burro</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">sale</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">pepe</span></li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="font-size: 20px;"><strong><span style="color: #6495ed;">Preparazione:</span></strong></span></h3>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>L</strong></span>essate gli <strong>spinaci</strong> e sminuzzateli. Poi <strong>ammorbidite la crescenza con una forchetta</strong>. Riuniteli in una ciotola insieme ad abbondante <strong>erba cipollina tagliuzzata e a una macinata di pepe</strong>.</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>M</strong></span>escolate con delicatezza in modo da <strong>ottenere un composto morbido e ben amalgamato</strong> e tenete da parte, a temperatura ambiente.</li>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>A</strong></span> questo punto potete <strong>procedere con la farcitura e l&#8217;assemblaggio dei fagottini.</strong> Stendete una crepes su un tagliere e disponete al centro una <strong>cucchiaiata di ripieno</strong>. Chiudetela dando <strong>forma a un fagottino</strong>, legando la sommità con <strong>2 steli di erba cipollina.</strong> Procedete nello stesso modo con tutte le <strong>crepes</strong> e disponete i <strong>fagottini</strong> mano a mano in una<strong> pirofila antiaderente e unta di burro.</strong></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>D</strong></span>isponete un <strong>fiocco di burro</strong> sulla sommità di ogni <strong>fagottino</strong> e <strong>spolverizzate con del parmigiano reggiano</strong>. Se usate la <strong>sfoglia già pronta</strong>, una volta chiusi i <strong>fagottini spennellate con tuorlo d’uovo e spolverizzate il parmigiano. </strong></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>M</strong></span>ettete in <strong>forno a 180°C per 10-12 minuti,</strong> e proseguite con la <strong>funzione grill per ulteriori 3-4 minuti</strong>. Sfornate i <strong>fagottini e serviteli caldi.</strong></li>
</ul>
<ul>
<li style="text-align: justify;">
<h2><span style="color: #6495ed;"><b>Ricetta di Natale: nidi di patate con lenticchie e salsiccia</b></span></h2>
</li>
</ul>
<div id="attachment_126125" style="width: 354px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2023/12/pulses-4760714_1280.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-126125" class="wp-image-126125 " src="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2023/12/pulses-4760714_1280-300x200.jpg" alt="" width="344" height="229" /></a><p id="caption-attachment-126125" class="wp-caption-text">@Pixabay</p></div>
<p style="padding-left: 40px; text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>U</strong></span>n piatto che rispecchia la tradizione e allo stesso tempo porta un <strong>tocco di originalità.</strong> Facili da preparare e belli da servire a tavola. Per velocizzare i tempi potete <strong>usare le lenticchie in scatola.</strong></span></p>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400; font-size: 20px;"><span style="color: #6495ed;"><strong>I</strong></span><span style="color: #6495ed;"><strong>ngredienti:</strong></span></span></h3>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Patate<strong> 1 kg</strong></span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Burro fuso<strong> 60 gr</strong></span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Tuorli<strong> 3</strong></span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Sale fino q.b.</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Noce moscata q.b.</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Grana Padano DOP (da grattugiare) <strong>60 gr</strong></span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Lenticchie secche<strong> 300 gr</strong></span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Scalogno medio<strong> 1</strong></span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Carote media <strong>1</strong></span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Sedano gambo<strong> 1</strong></span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Olio extravergine d&#8217;oliva <strong>30 gr</strong></span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Rosmarino <strong>2 rametti</strong></span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Alloro <strong>3 foglie</strong></span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Brodo vegetale <strong>500 ml</strong></span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Salsicce<strong> 300 gr</strong></span></li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #6495ed; font-size: 20px;"><strong>Preparazione:</strong></span></h3>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="font-weight: 400;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>P</strong></span>er preparare i <strong>nidi di patate con lenticchie e salsicce,</strong> iniziate con i <strong>legumi</strong>. Se non usate quelle già pronte, mettete le <strong>lenticchie</strong> in un’ampia <strong>ciotola</strong> e <strong>riempitela di acqua,</strong> fino a ricoprirle abbondantemente. Lasciatele in <strong>ammollo per due ore</strong> cambiando l’acqua un paio di volte in modo che si ammorbidiscano bene, potete <strong>coprirle con la pellicola trasparente</strong>. Passate le due ore, <strong>scolate i legumi.</strong></span></li>
<li><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>S</strong></span>minuzzate la <strong>cipolla</strong>, la <strong>costa di sedano</strong>, la <strong>carota e lo scalogno</strong> per ottenere un <strong>mix che farete soffriggere in una padella già unta con l’olio</strong>. Mescolate con cura. Aggiungete le <strong>salsicce</strong> tagliate in <strong>piccoli pezzi e fate rosolare a fuoco medio per 3 minuti, poi sfumate con il vino bianco.</strong></li>
<li><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>C</strong></span>uocete in <strong>un’altra pentola le lenticchie scolate,</strong> assieme alle<strong> foglie di alloro e al rosmarino</strong>. Versate poco alla volta il <strong>brodo vegetale,</strong> fino a coprire le lenticchie. Lasciatele <strong>cuocere per circa 40 minuti</strong>. Una volta cotte, tenetele da parte.</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #6495ed; font-size: 20px;"><strong>Preparazione dei nidi:</strong></span></h3>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>D</strong></span>urante la cottura di lenticchie e salsicce, potete <strong>preparare i nidi.</strong> Lessate le patate in acqua precedentemente salata. Una volta <strong>cotte, sbucciatele</strong> aiutandovi con un coltellino e procedete usando uno <strong>schiacciapatate</strong>. Ottenuta la purea, <strong>aggiungete i tre tuorli e amalgamateli grossolanamente</strong>. Versate il <strong>burro fuso</strong> leggermente intiepidito, procedete poi unendo il <strong>formaggio</strong> e la <strong>noce moscata grattugiata.</strong> Aggiustate di<strong> sale, di pepe</strong> e amalgamate bene il tutto con una <strong>spatola</strong>, fino ad ottenere un <strong>composto liscio e senza grumi.</strong></li>
<li><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>R</strong></span>iempite ora una <strong>sac à poche con bocchetta a stella</strong> con la <strong>purea di patate</strong> e tenetela da parte un momento; <strong>imburrate e foderate con carta forno una teglia</strong> e tracciate sulla carta <strong>4 cerchi di 10 cm di diametr</strong>o, ben distanziati tra loro, aiutandovi con un <strong>bicchiere</strong> (l’importante è che le circonferenze siano delle stesse dimensioni). Con la sac à poche <strong>disegnate i nidi,</strong> sia il fondo che i bordi, ripassando su questi ultimi due volte per <strong>creare proprio la forma del nido.</strong> Infornate i nidi per <strong>20-25 minuti in forno statico preriscaldato a 200°</strong> (se ventilato, cuocete per 10-15 minuti a 180°), fino a che non risulteranno<strong> belli dorati in superficie.</strong></li>
<li><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>Q</strong></span>uando i <strong>nidi</strong> saranno cotti, avrete pronte tutte le preparazioni. Potete procedere a <strong>farcirli quando sono</strong> ancora<strong> caldi</strong>. Condite ciascun nido prima con le <strong>lenticchie e poi con le salsicce, </strong>poi serviteli.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">
<h2><span style="color: #6495ed;"><b>Ricetta del dolce n.1: panettone con crema di tiramisù</b> <strong>e </strong><b>zafferano</b></span></h2>
</li>
</ul>
<div id="attachment_130808" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2023/12/panettone-1696148_1280.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-130808" class="wp-image-130808 size-medium" src="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2023/12/panettone-1696148_1280-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a><p id="caption-attachment-130808" class="wp-caption-text">@Pixabay</p></div>
<p style="padding-left: 40px; text-align: justify;"><span style="font-weight: 400; font-size: 32px;"><span style="color: #6495ed;"><b>V</b></span></span><span style="font-weight: 400;">i proponiamo un <strong>dolce tipico del periodo natalizio</strong> con l’aggiunta di una <strong>crema</strong>: il <strong>panettone con crema di tiramisù allo zafferano</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-size: 20px; color: #6495ed;"><strong>I</strong><strong>ngredienti per 6 persone:</strong></span></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>400 gr</strong> di panettone</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>300 gr</strong> di mascarpone</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>150 gr</strong> di zucchero di canna</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>2</strong> tuorli d’uovo</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>2</strong> tazzine di caffè</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"><strong>1</strong> bicchiere di Marsala</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">polvere di cacao q.b.</span></li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #6495ed; font-size: 20px;"><strong>Preparazione:</strong></span></h3>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="font-weight: 400;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>I</strong></span>n una <strong>ciotola</strong> mescolate bene con una frusta il <strong>mascarpone</strong> <strong>coi tuorli d’uovo montando a crema</strong>, quindi riponete il <strong>tutto in frigo coprendo con della pellicola. </strong></span></li>
<li><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>A</strong></span> parte, <strong>tagliate degli avanzi di panettone a fette sottili</strong> e preparate un <strong>infuso di latte e Marsala</strong>. Stendete uno <strong>strato di mascarpone in una coppa,</strong> mettete sopra il <strong>panettone bagnato al Marsala</strong> e poi un altro <strong>strato di crema al mascarpone e zafferano</strong>, <strong>spolverate con cacao e aggiungete chicchi di melagrana</strong>.</li>
<li><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>R</strong></span>iponete il tutto di nuovo in <strong>frigorifero</strong> per almeno un’ora prima di servire</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">
<h2><span style="color: #6495ed;"><b>Ricetta del dolce n.2: tartufi al Ferrero Rocher</b></span></h2>
</li>
</ul>
<div class="mceTemp">
<div id="attachment_130809" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2023/12/chocolate-2554_1280.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-130809" class="wp-image-130809 size-medium" src="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2023/12/chocolate-2554_1280-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a><p id="caption-attachment-130809" class="wp-caption-text">@Pixabay</p></div>
<p style="padding-left: 40px; text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>U</strong></span>n dolce ideale da poter <strong>preparare per i più piccoli</strong> come <strong>alternativa</strong> al <strong>panettone bagnato al Marsala</strong>.</span></p>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="font-weight: 400; color: #6495ed;"><span style="font-size: 32px;"><strong>I</strong></span><strong>ngredienti:</strong></span></h3>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="font-weight: 400; text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;"><strong>2 tazze</strong> di datteri snocciolati</span></li>
<li style="font-weight: 400; text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;"><strong>1 tazza</strong> di crema al cioccolato e nocciole </span></li>
<li style="font-weight: 400; text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;"><strong>⅔ di tazza</strong> di farina di mandorle</span></li>
<li style="font-weight: 400; text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;"><strong>¼ di tazza</strong> di farina di cocco</span></li>
<li style="font-weight: 400; text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;"><strong>28 gr</strong> di gocce di cioccolato </span></li>
<li style="font-weight: 400; text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;"><strong>½ tazza</strong> di nocciole tritate + alcune intere</span></li>
<li style="font-weight: 400; text-align: justify;"><span style="font-weight: 400;"><strong>1 cucchiaino</strong> di olio di cocco</span></li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #6495ed;"><strong>Preparazione:</strong></span></h3>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="font-weight: 400;"><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>A</strong></span>ggiungete i <strong>datteri, la crema al cioccolato e nocciola</strong>, la <strong>farina di mandorle</strong> e la <strong>farina di cocco</strong> nel frullatore fino a ottenere un <strong>impasto omogeneo.</strong></span></li>
<li><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>M</strong></span>ettete in <strong>frigo</strong> il composto per<strong> 30 minuti</strong>. Poi tirate fuori e cominciate a <strong>fare delle palline</strong> mettendo al centro <strong>una nocciola intera.</strong></li>
<li><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>S</strong></span>ciogliete le <strong>gocce di cioccolato e aggiungete l’olio di cocco.</strong> Immergete le <strong>palline e fatele asciugare su della carta forno.</strong></li>
<li><span style="color: #6495ed; font-size: 32px;"><strong>P</strong></span>otete far <strong>colare del cioccolato fuso</strong> sulle palline e decorare con le<strong> nocciole tritate.</strong></li>
</ul>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 50%; text-align: justify;">
<p><div id="attachment_125768" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2023/12/LOW-Panettone-Crediti-VisitPiemonte-GettyImages_0.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-125768" class="size-medium wp-image-125768" src="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2023/12/LOW-Panettone-Crediti-VisitPiemonte-GettyImages_0-300x241.jpg" alt="" width="300" height="241" /></a><p id="caption-attachment-125768" class="wp-caption-text">Panettone, typical Italian christmas cake.</p></div></td>
<td style="width: 50%; text-align: justify;"><a href="https://www.tgtourism.tv/2023/12/dolci-piemontesi-per-le-feste-di-natale-125766" target="_blank" rel="noopener">Dolci piemontesi per le feste di Natale</a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.tgtourism.tv/2025/12/natale-4-ricette-facili-e-gourmet-da-preparare-125789">Natale: 4 ricette facili e gourmet da preparare</a> proviene da <a href="https://www.tgtourism.tv">TgTourism</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Soggiorni da sogno alle Maldive</title>
		<link>https://www.tgtourism.tv/2025/12/soggiorni-da-sogno-alle-maldive-123323</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazionetgt]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2025 12:16:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dove Dormire]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[atolli]]></category>
		<category><![CDATA[dove dormire]]></category>
		<category><![CDATA[hotel]]></category>
		<category><![CDATA[Maldive]]></category>
		<category><![CDATA[resort]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In partenza ad Agosto per le Maldive? Ecco i soggiorni migliori per una vacanza in paradiso, lontano dai ritmi frenetici delle città. I vantaggi delle Maldive in estate? In luglio e agosto non piove come negli altri mesi estivi, le isole non sono affollate, la temperatura dell’acqua è costante tutto l’anno. Mesi ideali anche per le famiglie che approfittano della chiusura delle scuole per viaggiare con i più piccoli. Sun Siyam Resorts propone nei suoi cinque complessi situati in diversi atolli dell’arcipelago, soggiorni in grado di accontentare tutti: Siyam World è puro divertimento per tutta la famiglia, Sun Siyam Olhuveli [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<hr />
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; font-size: 20px;">In partenza ad Agosto per le Maldive? Ecco i soggiorni migliori per una vacanza in paradiso, lontano dai ritmi frenetici delle città.</span></p>
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<p class="sF7BEQ tlgG1Q DWOR5A"><span class="WdYUQQ" style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed;"><strong><span style="font-size: 32px;">I</span></strong></span> vantaggi delle Maldive in estate? <strong>In luglio e agosto non piove come negli altri mesi estivi, le isole non sono affollate, la temperatura dell’acqua è costante tutto l’anno</strong>. Mesi ideali anche per le famiglie che approfittano della chiusura delle scuole per viaggiare con i più piccoli.<strong> Sun Siyam Resorts</strong> propone nei suoi cinque complessi situati in diversi atolli dell’arcipelago, soggiorni in grado di accontentare tutti: Siyam World è puro divertimento per tutta la famiglia, Sun Siyam Olhuveli ha piscina per i bimbi con ombrelloni e lettini a loro misura, S<strong>un Siyam Iru Fushi</strong> oltre a trattamenti per mamma e papà, offre anche una linea per i più piccoli, <strong>Sun Siyam Iru Veli è adatto per le coppie e infine Sun Siyam Vilu Reef è un boutique resort per una vacanza relax.</strong></span></p>
<h2><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif; color: #6495ed;"><strong>Hard Rock Hotel Maldives e SAii Lagoon Maldives</strong></span></h2>
<p><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed;"><strong><span style="font-size: 32px;">L</span></strong></span>o scorso 1° luglio i pluripremiati resort <strong>Hard Rock Hotel Maldives e SAii Lagoon Maldives, Curio Collection by Hilton</strong>, hanno aperto la stagione estiva con un programma dedicato che durerà per l&#8217;intero mese. L&#8217;Hard Rock Hotel Maldives presenta il <strong>campo estivo per famiglie con un&#8217;avventura ricca di azione per i piccoli &#8220;Roxtar&#8221;</strong>, mentre al SAii Lagoon Maldives, Curio Collection by Hilton, un divertente ed educativo <strong>SAiiKids Summer Fun Workshop</strong> incoraggia i piccoli ospiti a fare nuove amicizie e a liberare la propria creatività. Entrambi i programmi si basano su tre pilastri: sport, arte e artigianato, per garantire il divertimento di tutti i bambini con attività stimolanti ed interattive.</span></p>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 50%;"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://www.tgtourism.tv/wp-content/uploads/2023/04/Maldive-Amila-Resort-and-Residences-1000x600.jpg" width="190" height="114" /></td>
<td style="width: 50%;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.tgtourism.tv/2023/08/maldive-5-cose-da-fare-per-viverle-da-veri-local-123292" target="_blank" rel="noopener">Maldive: 5 cose da fare per viverle da veri local</a></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong><span class="WdYUQQ" style="color: #6495ed;">Gili Lankanfushi </span></strong></span></h2>
<p><span class="WdYUQQ" style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span style="color: #6495ed;"><strong><span style="font-size: 32px;">D</span></strong></span>opo due mesi (giugno e luglio) di chiusura per rinnovare l’iconico <strong>Overwater Bar</strong> che diventerà ancora più bello, da agosto <strong>Gili Lankanfushi</strong> sarà nuovamente disponibile con tutte le sue proposte per farvi sognare. Emozionatevi e create la vostra #gilistory per ricordare per sempre il vostro soggiorno in questo paradiso. Un film al nostro cinema nella jungla? Una cena romantica sulla spiaggia o l’esperienza di dormire sotto le stelle? Ma non fatevi sfuggire nemmeno la colazione in villa con vista sulle acque cristalline, un rinfrescante gelato, un cocktail al tramonto o un massaggio rilassante alla Meera Spa, completamente overwater, dove potrete ammirare i pesci che nuotano mentre voi vi rilassate sotto le mani esperte delle nostre terapiste. </span></p>
<h2><span style="color: #6495ed; font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><strong><span class="WdYUQQ">Six Senses Kanuhura</span></strong></span></h2>
<p class="sF7BEQ tlgG1Q DWOR5A"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif;"><span class="WdYUQQ"><span style="color: #6495ed;"><strong><span style="font-size: 32px;">C</span></strong></span>on la riapertura dopo un lungo restyling, il 1° settembre 2023 una delle isole maldiviane più conosciute e amate tornerà a far sognare i suoi affezionati ospiti, <strong>Six Senses Kanuhura</strong>. </span><span class="WdYUQQ">Questo tranquillo rifugio è noto per ospitare le più belle spiagge delle Maldive. Formato da tre isole private, Six Senses Kanuhura si raggiunge con un breve viaggio in idrovolante dalla capitale che vi porterà fino all’incontaminato atollo di Lhaviyani. Con le sue 91 spaziose ville sulla spiaggia, family e over water, questa laguna è ai tuoi piedi e la vibrante barriera corallina protegge le nostre tartarughe e la vita marina. Le avventure abbondano in questo paradiso con attività sportive, buon cibo, divertimento, momenti dedicati alla famiglia o con i nuovi amici: sia che si cerchi la socialità o un pacifico isolamento Six Senses Kanuhura è il luogo perfetto da scoprir<span style="font-size: 20px;">e.</span></span></span></p>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 100%;"><span style="font-size: 20px;">Fonte: <a href="https://www.canva.com/design/DAFnqo1hF4w/tCHurigLNYNyVgWGMmxX3g/view?utm_content=DAFnqo1hF4w&amp;utm_campaign=designshare&amp;utm_medium=link&amp;utm_source=publishsharelink#11" target="_blank" rel="noopener">Sito Ufficiale del Turismo Maldive</a></span></td>
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