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	<title>Il blog di TixXio</title>
	
	<link>http://michelangelo.rinelli.it</link>
	<description>Un blog impossibile o privo di significato</description>
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		<title>Breve lezione sui QR Code</title>
		<link>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2010/05/17/breve-lezione-sui-qr-code/</link>
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		<pubDate>Mon, 17 May 2010 08:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TixXio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[codici a barre]]></category>
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		<description><![CDATA[A chi di voi è capitato di chiedersi cosa sono quegli strani quadratini fatti di puntini neri che talvolta si trovano in giro nei posti più disparati? Ebbene, questi "cosi" si chiamano QR Code (dove l'acronimo sta per quick response) e sono dei particolare codici a barre bidimensionali che permettono di codificare URL, coordinate geografiche, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-430" title="qrcode" src="http://michelangelo.rinelli.it/wp-content/uploads/2010/05/qrcode.png" alt="michelangelo.rinelli.it" width="248" height="248" />A chi di voi è capitato di chiedersi cosa sono quegli strani quadratini fatti di puntini neri che talvolta si trovano in giro nei posti più disparati? Ebbene, questi "cosi" si chiamano <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/QR_code">QR Code</a> (dove l'acronimo sta per <em>quick response</em>) e sono dei particolare <strong>codici a barre bidimensionali</strong> che permettono di codificare URL, coordinate geografiche, informazioni di contatto come numeri di telefono o qualsiasi informazione testuale in modo che possa essere acquisita rapidamente dai cellulari e/o smartphone: è sufficiente utilizzare apposite <em>apps</em> (ne esistono per Symbian, iPhone, Android) e puntare il QR code con la fotocamera... e il gioco è fatto!</p>
<p>Questi simpaticissimi blocchi di pixel risultano molto utili per <strong>evitare di digitare lunghi indirizzi</strong> web con la tastiera dei cellulari: l'utilizzo tipico è su manifesti pubblicitari, sulle brochure o sulle riviste per permettere ad un utente di collegarsi facilmente ad un sito internet con il proprio telefonino. Certo, in Italia non c'è ancora una cultura radicata di utilizzo di internet in mobilità a causa di una visione ottusa/opportunistica degli operatori che vendono il traffico internet a <strong>tempo</strong> e non a <strong>volume</strong>, quindi nonostante esistano da anni per molti appaiono ancora come delle novità.<span id="more-376"></span>Se come me avete un Nokia relativamente recente e avete voglia di <strong>smanettare</strong> un pò con questi affari potete scaricare <strong>gratuitamente</strong> l'applicazione <a href="http://europe.nokia.com/support/product-support/nokia-n80/phone-software/smartphone" target="_blank">Barcode Reader</a> dal sito ufficiale Nokia e potete puntarla sull'immagine che trovate qui in alto (chissà cosa conterrà...). Il passo successivo è quello di <strong>creare i vostri QR</strong> code utilizzando <a href="http://qrcode.kaywa.com/" target="_blank">questo generatore web-based</a>.</p>
<p>Se invece la vostra voglia di smanettare è pari a zero potete farvi un'idea di come funziona tutto l'ambaradan da questo video.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/l8ZDXv4ddj8&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/l8ZDXv4ddj8&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/tixxio/~4/ar64fkBbKeY" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Leggere le conversazioni in chat dei vostri amici di Facebook</title>
		<link>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2010/05/05/leggere-le-conversazioni-in-chat-dei-vostri-amici-di-facebook/</link>
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		<pubDate>Wed, 05 May 2010 17:14:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TixXio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[chat]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[privacy]]></category>

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		<description><![CDATA[Impossibile? No, decisamente no... anzi è stato facilissimo fino a poco fa, quando bastava utilizzare la funzionalità di impersonificazione presente tra le opzioni della privacy per vedere magicamente comparire le sessioni di chat attive dei vostri amici.

Sembra evidente che non si è trattato di un semplice problema tecnico ma di un mastodontico errore di progettazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Impossibile? No, decisamente no... anzi è stato <strong>facilissimo</strong> fino a poco fa, quando bastava utilizzare la funzionalità di <em>impersonificazione</em> presente tra le opzioni della privacy per vedere magicamente comparire le <strong>sessioni di chat attive</strong> dei vostri amici.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/ny8ui4delEo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/ny8ui4delEo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>Sembra evidente che non si è trattato di un semplice problema tecnico ma di un <strong>mastodontico errore di progettazione</strong> da parte dei simpaticissimi ingegneri di Facebook; potete vedere anche voi che allo stato attuale la chat è stata messa offline per "operazioni di manutenzione".</p>
<p><em>Ovviamente</em>, allo stesso modo, i vostri amici hanno potuto leggere le vostre sessioni di chat... Pensateci, la prossima volta che vi trovate ad utilizzare social network, instant messaging e simili...</p>
<p>(via <a href="http://eu.techcrunch.com/2010/05/05/video-major-facebook-security-hole-lets-you-view-your-friends-live-chats/" target="_blank">techcrunch europe</a>)</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/tixxio/~4/-0URB2z3pD0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Poison Ivy: ovvero come l’attaccante può finire per essere l’attaccato</title>
		<link>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2010/04/26/poison-ivy-ovvero-come-lattaccante-puo-finire-per-essere-lattaccato/</link>
		<comments>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2010/04/26/poison-ivy-ovvero-come-lattaccante-puo-finire-per-essere-lattaccato/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 15:09:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TixXio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[malware]]></category>
		<category><![CDATA[poison ivy]]></category>
		<category><![CDATA[RAT]]></category>
		<category><![CDATA[trojan]]></category>

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		<description><![CDATA[La sicurezza nel progettare e scrivere software è importante a tutti i livelli, anche nella realizzazione di un trojan: è quello che ha scoperto Andrzej Dereszowski, ricercatore di Signal 11, dopo una dettagliata analisi di un software un pò particolare: Poison Ivy.
Poison Ivy è un tool di amministrazione remota (Remote Administration Tool, o RAT), con un'architettura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La sicurezza nel progettare e scrivere software è importante a tutti i livelli, anche nella realizzazione di un trojan: è quello che ha scoperto <strong>Andrzej Dereszowski</strong>, ricercatore di <a href="http://www.signal11.eu/">Signal 11</a>, dopo una dettagliata analisi di un software un pò particolare: <strong>Poison Ivy</strong>.</p>
<p><a href="http://www.poisonivy-rat.com/index.php">Poison Ivy</a> è un tool di amministrazione remota (Remote Administration Tool, o RAT), con un'architettura client/server che permette di controllare una macchina da remoto. Poison Ivy ha però una piccola particolarità, in quanto fornisce ai "cattivi" una serie di <strong>agevolazioni per la creazione di malware</strong>: l'infezione consiste nell'installare in modo malizioso la componente server del software con uno dei tanti metodi di attacco possibili (come, ad esempio, la creazione di un <a href="http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2010/03/30/e-adobe-reader-lapplicazione-piu-attaccata/" target="_blank">PDF ad-hoc</a>) e di iniettarla all'interno di uno dei processi del sistema windows oggetto dell'attacco... ed il contenuto del PC è a completa disposizione dell'attaccante.</p>
<p>Per darvi un'idea di come anche un <em>beota</em> sia in grado di utilizzare tool come questi vi mostro qui di seguito un video-tutorial su come utilizzare Poison Ivy.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/T55dJV40_sk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/T55dJV40_sk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p><strong>Andrzej Dereszowski</strong>, ricercatore di <a href="http://www.signal11.eu/">Signal 11</a>, si è preso la briga di analizzare nel dettaglio i meccanismi utilizzati da Poison Ivy per sottrarre i dati dalla macchina attaccata, nello stesso modo in cui molti ricercatori di sicurezza analizzano applicazioni come IE o Adobe Reader, riuscendo a scovare una vulnerabilità che permette di esecuire codice remoto... In pratica la vittima ha la possibilità di contrattaccare il suo aguzzino. Di seguito il suo dettagliatissimo paper con i particolari tecnici della vulnerabilità riscontrata.</p>
<p><strong>Link: </strong><a href="https://docs.google.com/viewer?url=http://www.signal11.eu/en/research/articles/targeted_2010.pdf" target="_blank"><strong>"Targeted attacks: From being a victim to counter attacking"</strong></a></p>
<p>Se invece siete in ansia per la sicurezza del vostro sistema l'infezione da Poison Ivy è rilevata dalla maggior parte degli antivirus/antimalware in circolazione; maggiori dettagli sulla sua rimozione potete trovarli <a href="http://forum.sysinternals.com/printer_friendly_posts.asp?TID=13030" target="_blank">qui</a>.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/tixxio/~4/PH_Rzg2H0SE" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cosa si può fare di bello con due dozzine di dischi a stato solido?</title>
		<link>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2010/04/22/cosa-si-puo-fare-di-bello-con-due-dozzine-di-dischi-a-stato-solido/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 06:40:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TixXio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[hard disk]]></category>
		<category><![CDATA[raid]]></category>
		<category><![CDATA[samsung]]></category>
		<category><![CDATA[ssd]]></category>

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		<description><![CDATA[Un folle (vi invito a trovare un altro aggettivo più calzante se ne siete in grado) ha provato a mettere in raid 24 dischi a stato solido per avere un minimo di performance in più. Quello che ha ottenuto è riassunto di seguito:

Più di 2GB/sec di transfer rate
Apertura contemporanea delle sei applicazioni MS Office in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un <strong>folle </strong>(vi invito a trovare un altro aggettivo più calzante se ne siete in grado) ha provato a mettere in raid <strong>24 dischi a stato solido </strong>per avere un minimo di performance in più. Quello che ha ottenuto è riassunto di seguito:</p>
<ul>
<li>Più di 2GB/sec di transfer rate</li>
<li>Apertura contemporanea delle sei applicazioni MS Office in meno di mezzo secondo</li>
<li>Apertura di tutte le applicazioni sul PC (sono 53) in poco più di 18 secondi</li>
<li>Copia di un video da 700Mb in 0,8 secondi</li>
</ul>
<p><object width="560" height="340"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/96dWOEa4Djs&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/96dWOEa4Djs&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"></embed></object></p>
<p>Pur trattandosi di un <strong>video sponsorizzato</strong> dalla Samsung (per altro anche un pò vecchiotto) le performance ottenute dal tizio sono a dir poco spettacolari, anche se forse per l'uso di tutti i giorni non vale la pena comprare 24 dischi SSD, possiamo tranquillamente tollerare qualche secondo di attesa in più...</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/tixxio/~4/q0WdTqvgJqE" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>iPad</title>
		<link>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2010/04/10/ipad/</link>
		<comments>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2010/04/10/ipad/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Apr 2010 17:28:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TixXio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[ipad]]></category>

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		<description><![CDATA[Penso sia altamente improbabile che vi sia sfuggita la recente novità di Apple: come sempre qualunque prodotto vada a realizzare scatena sempre un'onda di euforia e di curiosità. E l'iPad non fa eccezione.
Non ho molto da dire sull'iPad (anche perchè è già stato detto tanto), sono certo però che avrà un discreto successo, nonostante sia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="../wp-content/uploads/2010/04/ipad01.jpg"><img class="alignleft" title="iPad" src="../wp-content/uploads/2010/04/ipad01.jpg" alt="" width="300" height="339" /></a>Penso sia altamente improbabile che vi sia sfuggita la recente novità di Apple: come sempre qualunque prodotto vada a realizzare scatena sempre un'onda di euforia e di curiosità. E l'<strong>iPad</strong> non fa eccezione.</p>
<p>Non ho molto da dire sull'iPad (anche perchè è già stato detto tanto), sono certo però che avrà un discreto successo, nonostante sia una fetecchia; e che sia una fetecchia non lo dico io, ma lo dicono i fatti:</p>
<ul>
<li><strong>Non ha porte USB</strong>. Pensate alle mille cose che non potete fare con il vostro fichissimi iPad...</li>
<li>La necessità di comprare un <a href="http://cyberluke2008.blogspot.com/2010/01/ipad-3-quello-che-proprio-non-va.html" target="_blank">accessorio</a> per dover leggere le <strong>memory card</strong> (si, avete letto bene, serve un accessorio) è un'idea malsana priva di qualsiasi logica (anzi, sembra che sia una precisa <a href="http://www.crunchgear.com/2010/01/27/apple-has-a-solution-for-the-ipads-missing-sd-card-slot-and-usb-port-adapters/">scelta commerciale</a> in modo da non permettere agli utenti finali di espandere la memoria interna con l'uso di una memory card).</li>
<li>Non è possibile <strong><a href="http://www.melablog.it/post/11305/ipad-supporto-alla-stampa-con-os-40" target="_blank">stampare</a></strong>, forse sarà possibile in futuro, ma ora no.</li>
<li>Stessa cosa dicasi per il <strong><a href="http://www.ipader.it/1239/supporto-multitasking-in-sdk-3-2-beta-4-per-lipad.html" target="_blank">multitasking</a></strong>: anche qui ci sono delle speranze per il futuro (e vi pare che mi compri un affare del genere sperando che in futuro faccia delle cose che ora non fa?)</li>
<li>Come tutta la roba Apple anche questo coso<strong> è un dispositivo chiuso</strong>. Se lo vuoi usare per farci quello che dici tu e non quello che dicono loro lo devi anche <a href="http://www.zoelounge.it/ipad-jailbreak-rilascio-oramai-imminente.html" target="_blank">sbloccare</a>. Non che sia impossibile farlo, ma è uno sbattimento in più che in molti vorrebbero evitarsi.</li>
<li>Un certo Paolo ha notato che le applicazioni di <em>office automation</em> <a href="http://attivissimo.blogspot.com/2010/04/ipad-keynote-incompatibile-con-keynote.html" target="_blank">sono state castrate</a> di alcune funzionalità non proprio trascurabili</li>
</ul>
<p>E <a href="http://www.zonasedna.net/2010/04/ipad-ma-cosa-mi-servi.html" target="_blank">non</a> <a href="http://www.applicando.com/articoli/0,1254,36_ART_105453,00.html">sono</a> <a href="http://gizmodo.com/5458382/8-things-that-suck-about-the-ipad">il</a> <a href="http://neuro74.wordpress.com/2010/01/28/ipad-na-cagata-pazzesca/">solo</a> <a href="http://informaticitalia.net/ipad-apple-nessuna-novita/">a</a> <a href="http://codesnippet.altervista.org/ipad-un-oggetto-inutile/">pensarla</a> <a href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/01/27/news/apple_ipad_scheda_tecnica-2096986/">così</a>.</p>
<p><span id="more-400"></span>Oltretutto, nonostante tutto quello che manca, sembra che anche quel poco che c'è <a href="http://notebookitalia.it/apple-ipad-problemi-connessione-wifi-ricarica-usb-surriscaldamento-8075">non funzioni mica così bene</a> (anche se sono spinto a pensare che si tratti di problemi di gioventù del prodotto che saranno risolti agevolmente... in futuro)</p>
<p>Personalmente con gli stessi soldi preferirei comprare un <a href="http://www.ictblog.it/index.php?/archives/4920-Il-netbook-Tablet-di-Asus-e-arrivato-anche-da-noi.html" target="_blank">affarino come questo</a>, che può fare quasi tutto quello che promette l'iPad pur essendo un personal computer. Sbaglio io oppure davvero <strong>non ci sono motivi logici per cui comprare l'iPad</strong> con l'attuale rapporto qualità/prezzo?</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/tixxio/~4/-l-8WiblGeo" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Buona Pasqua</title>
		<link>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2010/04/04/buona-pasqua-2/</link>
		<comments>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2010/04/04/buona-pasqua-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Apr 2010 09:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TixXio</dc:creator>
				<category><![CDATA[My Two Cents]]></category>
		<category><![CDATA[auguri]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche quest'anno è arrivata la Pasqua... un augurio di cuore a tutti voi che mi seguite!

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest'anno è arrivata la <strong>Pasqua</strong>... un augurio di cuore a tutti voi che mi seguite!</p>
<p><a href="http://michelangelo.rinelli.it/wp-content/uploads/2010/04/pasqua2004qu7.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-396" title="Buona Pasqua" src="http://michelangelo.rinelli.it/wp-content/uploads/2010/04/pasqua2004qu7.jpg" alt="" width="487" height="343" /></a></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/tixxio/~4/5Kc1VDl4kE0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Conto Arancio modifica il tasso base: che fare?</title>
		<link>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2010/04/02/conto-arancio-modifica-il-tasso-base-che-fare/</link>
		<comments>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2010/04/02/conto-arancio-modifica-il-tasso-base-che-fare/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Apr 2010 06:55:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TixXio</dc:creator>
				<category><![CDATA[I consigli di TixXio]]></category>
		<category><![CDATA[carige]]></category>
		<category><![CDATA[conto arancio]]></category>
		<category><![CDATA[conto deposito]]></category>
		<category><![CDATA[contoconto]]></category>
		<category><![CDATA[risparmi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://michelangelo.rinelli.it/?p=377</guid>
		<description><![CDATA[Qualche tempo fa consigliavo ai (pochi) lettori che mi seguono di aprire Conto Arancio per avere un minimo di rendimento dai propri risparmi, magari anche approfittando di una delle numerosissime promozioni per i nuovi clienti che di mese in mese si susseguono. Ma cosa succede quando la promozione finisce e finiamo anche noi nel calderone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2007/03/08/anchio-lho-messo-nella-zucca/" target="_blank">Qualche tempo fa</a> consigliavo ai (pochi) lettori che mi seguono di aprire <a href="http://ad.zanox.com/ppc/?14336672C371846607T" target="_blank">Conto Arancio</a> per avere un <strong>minimo di rendimento dai propri risparmi</strong>, magari anche approfittando di una delle numerosissime promozioni per i nuovi clienti che di mese in mese si susseguono. Ma cosa succede quando <strong>la promozione finisce</strong> e finiamo anche noi nel calderone dei "vecchi" clienti a cui non viene dedicata più tanta attenzione?</p>
<p>È di questi giorni la notizia che ING Direct, per allinearsi <em>all'attuale scenario di mercato che conferma tassi ai minimi livelli</em> (<a href="http://michelangelo.rinelli.it/wp-content/uploads/2010/04/tasso_base_conto_arancio.png" target="_blank">qui</a> potete leggere comunicazione ufficiale ai correntisti) <strong>ha abbassato il tasso base di rendimento all'1.00%</strong>, contro il 2.75% offerto ai nuovi clienti in determinate condizioni.</p>
<p>Certo, si potrebbe obiettare che di tanto in tanto vengono proposte delle <strong>promozioni</strong> che riguardano anche noi vecchi clienti bistrattati, ma solitamente queste <strong>riguardano solo i nuovi versamenti</strong> effettuati a partire da una certa data e si protraggono per periodi estremamente limitati, al massimo di un paio di mesi.</p>
<p>Cosa fare allora dei nostri risparmi? Semplice... <strong>li giriamo al migliore offerente</strong>!</p>
<p><a href="http://michelangelo.rinelli.it/wp-content/uploads/2010/04/contoconto_medium.jpg"></a><a href="http://michelangelo.rinelli.it/wp-content/uploads/2010/04/contoconto_medium1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-387" style="margin-left: 3px; margin-right: 3px;" title="contoconto_medium" src="http://michelangelo.rinelli.it/wp-content/uploads/2010/04/contoconto_medium1.jpg" alt="" width="200" height="72" /></a>L'alternativa che ho scelto io è <strong><a href="http://ad.zanox.com/ppc/?14334997C24320298T" target="_blank">ContoConto</a></strong> di <strong>Banca Carige</strong>. Anche questo prodotto rientra nella categoria dei conti deposito, per cui non mi soffermerò nel descrivervi come funziona (se non sapete di cosa sto parlando <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Conto_di_deposito" target="_blank">fate riferimento a wikipedia</a>).</p>
<p>Le differenze principali rispetto al Conto Arancio sono minime e si possono ridurre ai due punti seguenti:</p>
<ul>
<li><strong>Capitalizzazione semestrale degli interessi</strong>: anzichè il 31 dicembre gli interessi accumulati si vanno a sommare al capitale ogni 180 giorni a partire dalla data di apertura del conto (ad esempio: se aprite il conto il primo di aprile gli interessi vi vengono corrisposti il primo di ottobre e successivamente il primo di aprile dell'anno seguente).</li>
<li><strong>Mancanza della funzionalità di alimentazione automatica</strong>: ING Direct permette di alimentare il conto deposito dal proprio conto di appoggio con dei prelievi automatici mensili, configurabili dal proprio Conto Arancio, mentre ContoConto non prevede questa funzionalità.<br />
In generale le funzionalità offerte dal sito ContoConto sono inferiori a quelle del Conto Arancio, ma si tratta di un peccato veniale dovuto principalmente alla giovane età del conto deposito (e poi a volerla dire tutta una volta una volta depositati i vostri denari sul conto deposito non è che ci sia molto da fare se non visualizzare di tanto in tanto gli interessi accumulati e spostare liquidità sul conto di appoggio quando se ne ha la necessità).</li>
</ul>
<p>Per il resto il funzionamento dei due conti deposito è del tutto analogo. <strong>Diversi sono invece i rendimenti</strong>: all'1.00% lordo che la zucca offrirà dal primo maggio <a href="http://ad.zanox.com/ppc/?14334997C24320298T" target="_blank">Banca Carige</a> oppone un <strong>tasso promozionale del 2.50% per sei mesi</strong>, ed un tasso base dell 1.20% una volta terminata la promozione.</p>
<p>Qual'è il mio consiglio allora?</p>
<ol>
<li><strong>Aprite ContoConto</strong> ed approfittate del tasso promozionale per i prossimi 6 mesi.</li>
<li><strong>Non chiudete Conto Arancio</strong>, ma lasciateci una cifra "simbolica", tenetevi inoltre informati su eventuali promozioni per i nuovi versamenti: non si sa mai che qualche promozione vi spinga a riportare i vostri risparmi sotto l'ombra della zucca...</li>
</ol>
<p><strong>LINK: <a href="http://ad.zanox.com/ppc/?14334997C24320298T" target="_blank">Conto Conto (sito ufficiale di Banca Carige)</a></strong></p>
<p><strong>PS</strong>: sia chiaro che per me Conto Arancio rimane ancora un prodotto validissimo, nonostante abbia ridotto il tasso di rendimento: 1.00% lordo senza spese, nemmeno di bollo, resta sempre meglio dello zero spaccato + spese offerto da molti conti tradizionali. Anzi, se non avete mai provato un conto deposito vi consiglio come prima scelta di indirizzarvi proprio su <a href="http://ad.zanox.com/ppc/?14336672C371846607T" target="_blank">Conto Arancio</a><a href="http://michelangelo.rinelli.it/wp-content/uploads/2010/04/contoconto_medium.jpg"></a>.<br />
<img src="http://ad.zanox.com/ppv/?14334997C24320298" border="0" alt="" hspace="1" width="1" height="1" align="bottom" /></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/tixxio/~4/TasUAuJNsao" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>È Adobe Reader l’applicazione più attaccata</title>
		<link>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2010/03/30/e-adobe-reader-lapplicazione-piu-attaccata/</link>
		<comments>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2010/03/30/e-adobe-reader-lapplicazione-piu-attaccata/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 08:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TixXio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[adobe]]></category>
		<category><![CDATA[adobe reader]]></category>
		<category><![CDATA[vulnerabilità]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo è quello che dice F-Secure, in relazione agli attacchi mirati individuati negli ultimi anni: gli attacchi basati sul software Adobe sono circa il 49% del totale del 2009, confrontati con il 39% che mirano a sfruttare vulnerabilità di Word. Ed il trend per l'anno attuale non è positivo.

Attenzione quindi a tenere Adobe Reader aggiornato... [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo è quello che dice <a href="http://www.f-secure.com/weblog/archives/00001903.html" target="_blank">F-Secure</a>, in relazione agli <strong>attacchi mirati</strong> individuati negli ultimi anni: gli attacchi basati sul software Adobe sono circa il 49% del totale del 2009, confrontati con il 39% che mirano a sfruttare vulnerabilità di Word. Ed il trend per l'anno attuale non è positivo.</p>
<p><a href="http://michelangelo.rinelli.it/wp-content/uploads/2010/03/targeted-attacks-2008-2009-2010.png"><img class="size-full wp-image-368 alignnone" title="targeted-attacks-2008-2009-2010" src="http://michelangelo.rinelli.it/wp-content/uploads/2010/03/targeted-attacks-2008-2009-2010.png" alt="" width="390" height="285" /></a></p>
<p>Attenzione quindi a tenere Adobe Reader aggiornato... o in alternativa preferite un software differente per leggere i file PDF.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/tixxio/~4/bbrrKYoQ7u8" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Domenica si vota…</title>
		<link>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2010/03/26/domenica-si-vota/</link>
		<comments>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2010/03/26/domenica-si-vota/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Mar 2010 20:10:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TixXio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[regionali 2010]]></category>

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		<description><![CDATA[Si vota domenica 28 e lunedì 29 marzo 2010. Se non avete le idee chiare su come si vota questi due minuti di video fanno al caso vostro:


I seggi resteranno aperti domenica dalle ore 8.00 alle ore 22.00 e lunedì dalle ore 7.00 alle ore 15.00.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si vota domenica 28 e lunedì 29 marzo 2010. Se non avete le idee chiare su come si vota questi due minuti di video fanno al caso vostro:</p>
<p><object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/x1TTUQnng78&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/x1TTUQnng78&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object>
</p>
<p>I seggi resteranno aperti domenica dalle ore 8.00 alle ore 22.00 e lunedì dalle ore 7.00 alle ore 15.00.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/tixxio/~4/n00ClrFcdAs" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Airenergy: energia elettrica dalle reti wireless</title>
		<link>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2010/03/07/airenergy-energia-elettrica-dalle-reti-wireless/</link>
		<comments>http://michelangelo.rinelli.it/index.php/2010/03/07/airenergy-energia-elettrica-dalle-reti-wireless/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 16:21:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TixXio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[airenergy wireless caricabatterie]]></category>

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		<description><![CDATA[Sapevate che dalle reti wireless dei vostri vicini è possibile rubare – oltre che la connettività – l’energia elettrica necessaria per far funzionare i vostri gadget elettronici?
Certo, qualcuno aveva già dimostrato che la cosa è fattibile qualche anno fa, però solo ora mi accorgo che ci sono le prime applicazioni industriali… L’aggeggio si chiama Airenergy [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sapevate che dalle reti wireless dei vostri vicini è possibile rubare – oltre che la connettività – l’energia elettrica necessaria per far funzionare i vostri gadget elettronici?</p>
<p>Certo, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nikola_Tesla" target="_blank">qualcuno</a> aveva già dimostrato che la cosa è fattibile qualche anno fa, però solo ora mi accorgo che ci sono le prime applicazioni industriali… L’aggeggio si chiama <strong>Airenergy</strong> ed è stato presentato qualche tempo fa al CES 2010; di seguito trovate un video dimostrativo.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/IMMbihbeIls&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/IMMbihbeIls&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p><a rel="nofollow" href="http://gizmodo.com/5444850/rca-airnergy-charges-gadgets-with-nothing-but-wifi-signals" target="_blank">Si dice</a> che sia in grado di caricare completamente un BlackBerry dal 30% in 90 minuti, e, ipotizzando che con l’attuale diffusione dei segnali WiFi non ci si debba preoccupare di dove posizionarlo per ricaricarlo (oramai ci sono reti wireless ovunque) potrebbe essere un utile riserva di carica. <strong>Airenergy</strong> dovrebbe essere in vendita quest’estate negli States ad un prezzo di circa 40$</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/tixxio/~4/lKG-D2c4I3k" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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