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	<title>TomStardust.com</title>
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	<description>Web Design blog: accessibilità, xhtml e css</description>
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	<title>TomStardust.com</title>
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		<title>UXDay 2023: il resoconto</title>
		<link>https://www.tomstardust.com/uxday-2023-resoconto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Baldovino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Oct 2023 05:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[UX]]></category>
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					<description><![CDATA[La seconda edizione di uxday: la conferenza dedicata alla user experience. Cosa mi porto a casa?]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Qualche giorno fa ho partecipato per la seconda volta a UXDay: conferenza italiana sulla user experience organizzata da <a href="https://www.grusp.org/" rel="noopener">GrUSP</a>. Ero rimasto molto soddisfatto della prima edizione, sulla quale <a href="https://www.tomstardust.com/ux-day-2022/" data-type="post" data-id="6737">avevo già scritto qualcosa</a>, e decidere di comprare il biglietto per questo secondo appuntamento per me è stato naturale.</p>



<p>Evento <em>sold out</em>, tanti partecipanti tra cui molti giovanissimi, ed un cinema teatro Sarti a Faenza che come sempre è una gran bella location. Tra l&#8217;altro complimenti all&#8217;organizzazione che è riuscita a riorganizzare l&#8217;evento (che doveva essere a giugno), a causa delle alluvioni in Emilia-Romagna. Bravi tutti i ragazzi di GrUSP.</p>



<span id="more-7290"></span>



<h2 class="wp-block-heading">Gli argomenti di uxday 2023</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/10/luca-rosati-uxday-1024x768.jpeg" alt="luca rosati " class="wp-image-7295" srcset="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/10/luca-rosati-uxday-1024x768.jpeg 1024w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/10/luca-rosati-uxday-475x356.jpeg 475w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/10/luca-rosati-uxday-400x300.jpeg 400w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/10/luca-rosati-uxday-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/10/luca-rosati-uxday-667x500.jpeg 667w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/10/luca-rosati-uxday.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Questa edizione per me è stata diversa dal solito: da quando lavoro nel digitale avevo sempre usato Twitter per segnarmi i passaggi importanti di ogni evento e condividerli con chi mi segue. Ma dopo aver lentamente abbandonato il social e aver poi disinstallato l&#8217;app dal mio smartphone dopo il passaggio a X, questa volta ho preso appunti alla vecchia maniera, su un foglio di note digitali.</p>



<p>Tornando a uxday: ci sono stati 9 interventi distribuiti nell&#8217;arco di tutta la giornata. </p>



<p><strong>Si è parlato di architettura delle informazioni, microcopy, sostenibilità ed accessibilità, progetti multiculturali, test di usabilità, e gestione degli stakeholder.</strong></p>



<p>Argomenti interessanti con alcuni talk molto ben riusciti. Altri invece avevano un ottimo potenziale che però non è stato sviluppato pienamente: peccato, perché in 35 minuti per ogni intervento ci sarebbe stato lo spazio per andare più a fondo.</p>



<p>Sicuramente il fatto di essere uno dei pochi over 40 in sala non mi metteva nel target ideale della conferenza. Ma vista la verticalità dell&#8217;evento e i tanti professionisti presenti, probabilmente si poteva osare qualcosa di più.</p>



<p>Tra i talk che ho apprezzato di più c&#8217;è sicuramente quello di Luca Rosati sull&#8217;organizzazione delle informazioni in un mondo digitale dove i touchpoint sono sempre di più.</p>



<p>Bello anche l&#8217;intervento di Maria Sole Biondi e Sara Fazzini: era rivolto a colleghi UX Designer con indicazioni utili per convincere i propri stakeholder (e facciamolo qualche test in più in azienda!), ma è stato interessante anche per me che sono freelance e lavoro spesso in autonomia a diretto contatto col cliente.</p>



<p>I miei clienti spesso non hanno idea che le attività di UX research e design possono portare dei vantaggi. La maggior parte delle volte non sanno nemmeno che esistono certe pratiche.</p>



<p><strong>Cosa possiamo fare quindi?</strong></p>



<p>Tenere le cose semplici, non usare termini complessi, non aspettarsi domande perfette. Per avviare un progetto di ricerca la chiave è individuare le aree in cui non ci sono dati. È la situazione ideale per portare dei risultati, coivolgendo il cliente / stakeholder in ogni fase.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa mi porto a casa?</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/10/il-grande-disincanto-uxday-1024x768.jpeg" alt="il grande disincanto" class="wp-image-7296" srcset="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/10/il-grande-disincanto-uxday-1024x768.jpeg 1024w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/10/il-grande-disincanto-uxday-475x356.jpeg 475w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/10/il-grande-disincanto-uxday-400x300.jpeg 400w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/10/il-grande-disincanto-uxday-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/10/il-grande-disincanto-uxday-667x500.jpeg 667w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/10/il-grande-disincanto-uxday.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Le riflessioni finali derivano dal bellissimo talk di chiusura di Ilaria Mauric, che ero curioso di ascoltare. Ilaria si era preparata per tempo, con un sondaggio rivolto a UX Designer per analizzare la situazione del settore su temi come diversità, equità, inclusione e progettazione etica.</p>



<p>Ti invito a leggere <a href="https://lookerstudio.google.com/u/0/reporting/bb9b4d11-7171-4981-a376-38bc59d23dc8/page/u0QLD?s=ofEn_LQ-S2k" rel="noopener">i risultati del sondaggio</a> (al quale avevo risposto anche io), che lei ha presentato in un talk dal titolo <strong>Il grande disincanto</strong> che è tutto un programma.</p>



<p>Parliamo di accessibilità e sostenibilità, critichiamo i dark pattern, ci scandalizziamo per l&#8217;intrusione nella privacy delle persone, ma poi concretamente cosa succede? Ben poco.</p>



<p><strong>Come designer abbiamo un potere enorme ed una responsabilità altrettanto grande. Sta a noi farci carico di certi temi, partendo anche in piccolo per dare un contributo reale e concreto.</strong></p>



<p>Nascondersi dietro le classiche scuse &#8220;non c&#8217;è tempo&#8221; e &#8220;non ci sono soldi&#8221; non serve a niente. Potremmo farlo all&#8217;infinito e non cambierebbe niente.</p>



<p>È uno dei motivi per cui mi sono sempre interessato all&#8217;<a href="https://www.tomstardust.com/categoria/accessibilita/">accessibilità</a> del web, e ancora oggi c&#8217;è scarsa attenzione verso certi argomenti. È per lo stesso motivo che nel 2022 ho iniziato a lavorare introducendo il tema della <a href="https://www.tomstardust.com/web-design-sostenibile/">sostenibilità</a> in quello che faccio.</p>



<p>È abbastanza? Sicuramente no.</p>



<p>Posso fare di più? Certamente.</p>



<p>Ma è un primo passo che come minimo serve a sensibilizzare i miei clienti: da qui posso continuare a crescere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I libri consigliati</h2>



<p>Durante la conferenza sono stati citati numerosi libri, tutti interessanti. Ti riporto qui una selezione che potrebbe farti comodo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://amzn.to/3tkrcke" rel="noopener">Ruined by Design</a> —&nbsp;Mike Monteiro</li>



<li><a href="https://amzn.to/3ZBOvCi" rel="noopener">Undercover User Experience Design</a> —&nbsp;Cennydd Bowles</li>



<li><a href="https://amzn.to/3LFamDd" rel="noopener">Technically Wrong</a> —&nbsp;Sara Wachter-Boettcher</li>



<li><a href="https://amzn.to/3RHub0q" rel="noopener">UX Microcopy</a> —&nbsp;Kinneret Yifrah</li>



<li><a href="https://amzn.to/3PUG9Cx" rel="noopener">Connected Content</a> —&nbsp;Mike Atherton</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Alla prossima edizione</h2>



<p>Ci vediamo il 7 giugno 2024, sempre a Faenza. Vuoi approfittare dei biglietti scontati <em>very early bird</em>? Puoi già farlo <a href="https://2024.uxday.it/" rel="noopener">acquistando ora</a> l&#8217;ingresso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CSSDay 2023: il resoconto</title>
		<link>https://www.tomstardust.com/cssday-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Baldovino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Apr 2023 10:03:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[CSS]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono stato al CSSDay 2023: un evento tecnico ma non solo, tra accessibilità del web, usabilità, tipografia e design.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Per il secondo anno di seguito sono andato a Faenza per partecipare di persona al CSSDay. È un evento a cui vale la pena partecipare se ti occupi di sviluppo web e vuoi capire in che direzione investire le tue energie.</p>



<p>Il CSSDay 2023 è stato un evento ancora più partecipato <a href="https://www.tomstardust.com/css-day-2022/" data-type="post" data-id="6646">rispetto al 2022</a>: un ottimo segnale, con la sala del Teatro Sarti non piena ma comunque affollata.</p>



<p><strong>Quali sono stati gli argomenti? </strong></p>



<p>È stato interessante vedere come <a href="https://www.grusp.org/" rel="noopener">Grusp</a> abbia deciso di portare sul palco talk su temi diversi, dedicando anche una sessione ad <a href="https://www.tomstardust.com/categoria/accessibilita/">accessibilità</a> ed <a href="https://www.tomstardust.com/categoria/usabilita/">usabilità</a>. Non solo interventi tecnici sui <a href="https://www.tomstardust.com/categoria/css/">CSS</a> quindi, ma anche temi paralleli che sono comunque fondamentali da conoscere per chi si occupa di sviluppo frontend.</p>



<span id="more-7164"></span>



<h2 class="wp-block-heading">I talk di CSSDay 2023</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Si può fare: cose che credevi impossibili senza l&#8217;uso di Javascript</h3>



<p>Apertura dell&#8217;evento tecnica e interessante, con alcuni esperimenti in puro CSS portati sul palco. Un talk pratico per capire cosa è possibile realizzare oggi senza usare JavaScript. Sperimentare l&#8217;uso di <a href="https://webkit.org/blog/13096/css-has-pseudo-class/" rel="noopener">:has()</a> è fondamentale per il futuro, il supporto su Firefox dovrebbe arrivare a breve e gli altri browser sono già pronti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Trip on trig: alla scoperta della trigonometria</h3>



<p>Talk affascinante su CSS e trigonometria. L&#8217;argomento potrebbe spaventare, ma il ripasso di poche regole scolastiche è possibile creare layout complessi. Le funzioni trigonometriche sono <a href="https://chromestatus.com/feature/5165381072191488" rel="noopener">presenti su Chrome</a> dalla versione 111. Bello!</p>



<h3 class="wp-block-heading">CSS e accessibilità web, una vecchia amicizia</h3>



<p>Il talk di Diana Bernabei ha aperto una sessione dedicata ad accessibilità ed usabilità in modo perfetto. Con il giusto equilibrio tra concetti di base e suggerimenti pratici, Diana ha parlato di un tema a me caro, da sempre messo in secondo piano. Dedicare l&#8217;attenzione all&#8217;accessibilità di un sito è responsabilità di chi lo sviluppa e di chi crea contenuti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Tipografia web: dall’accessibilità alla leggibilità</h3>



<p>Probabilmente l&#8217;intervento che è piaciuto meno al pubblico, non per i contenuti ma per le troppe slide e la poca chiarezza. Peccato, perché la tipografia sul web è fondamentale ed è un tema che amo dai tempi di <a href="https://www.tomstardust.com/kerning-conference-2013-il-resoconto/" data-type="post" data-id="2062">Kerning conference</a>. Da ricordare: pt ? px.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Testare l&#8217;usabilità</h3>



<p>Come organizzare un test di usabilità? Quanto spesso? Servono davvero investimenti enormi? Le risposte nel talk di Lorenzo Spinelli, oppure nel capitolo dedicato di <a href="https://amzn.to/3K4nIHx" rel="noopener">Don&#8217;t Make me Think</a>, libro fondamentale di Steve Krug.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Container Queries: la rivoluzione (in)attesa di CSS</h3>



<p>Una novità dei CSS assolutamente da tenere presente: le <a href="https://developer.mozilla.org/en-US/docs/Web/CSS/CSS_Container_Queries" rel="noopener">container queries</a>. Permettono di applicare uno stile ad un elemento basandosi sullo stato del contenitore. Magia!</p>



<h3 class="wp-block-heading">Sustainable me. A tale of good design</h3>



<p>Sostenibilità per sviluppatori: l&#8217;ottimizzazione del codice può portare ad un impatto positivo enorme se parliamo di siti con migliaia di visite. Ecco perché da tempo <a href="https://www.tomstardust.com/web-design-sostenibile/">mi interesso</a> anche a questo argomento.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Design System for Software Development Team</h3>



<p>Talk interessante per la creazione di design system in un progetto. Il design system non è una pattern library e nemmeno un UI kit, fa parte della cultura aziendale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il dottor Stranamore &#8211; Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la cascata</h3>



<p>Ci preoccupiamo fin troppo di quello che facciamo: al cliente finale anche poche semplici righe di CSS sembrano una magia. Cosa mi porto a casa da questo talk? Usare <a href="https://developer.mozilla.org/en-US/docs/Web/CSS/clamp" rel="noopener">clamp()</a>, e guadagnare non è un delitto.</p>



<p>Se vuoi avere una panoramica dei giudizi del pubblico presente, puoi trovare anche <a href="https://joind.in/event/cssday-2023/schedule/list" rel="noopener">su Joind.in</a> i voti dei talk.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ne valeva la pena?</h2>



<p>Partiamo da una premessa: quando ci sono degli eventi ben organizzati — e qui Grusp è una garanzia — inerenti al settore in cui lavori e con opportunità di networking, essere presenti è quasi obbligatorio.</p>



<p>La scelta quindi per me è stata facile, soprattutto dopo avere già avuto un&#8217;idea della bontà dell&#8217;evento gli anni passati.</p>



<p>La valutazione da fare riguarda quanto investire in eventi e formazione ogni anno, in termini economici ma anche di tempo. Io avevo acquistato da tempo il biglietto per il CSSDay e a giugno sarò all&#8217;UXDay, altra conferenza importante.</p>



<p><strong>Se ti occupi di sviluppo web, hai a che fare con i CSS e vuoi un confronto con altri professionisti, questo è sicuramente un evento da tenere d&#8217;occhio anche per le prossime edizioni.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le 10 caratteristiche di un sito web di successo</title>
		<link>https://www.tomstardust.com/sito-web-di-successo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Baldovino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Mar 2023 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Usabilità]]></category>
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					<description><![CDATA[Un sito web di successo non è solo un insieme di caratteristiche tecniche, ma un mezzo di comunicazione potente e versatile che può portare il tuo business al livello successivo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il sito web è uno strumento essenziale per qualsiasi attività che voglia avere successo in un mondo sempre più digitale: le attività che vogliono continuare a crescere devono necessariamente essere online.</p>



<p>Non basta creare un sito web: bisogna avere un sito web efficace che sia di supporto agli obiettivi dell’attività e che si differenzi dalla concorrenza.</p>



<p>In questo articolo ho individuato 10 caratteristiche + un bonus fondamentale per un sito web di successo.</p>



<span id="more-7145"></span>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block"><h2>Indice</h2><nav><ul><li class=""><a href="#1-ottimizzato-per-i-dispositivi-mobili">1. Ottimizzato per i dispositivi mobili</a></li><li class=""><a href="#2-navigazione-intuitiva">2. Navigazione intuitiva</a></li><li class=""><a href="#3-contenuti-pertinenti">3. Contenuti pertinenti</a></li><li class=""><a href="#4-seo-ottimizzazione-per-i-motori-di-ricerca">4. SEO: Ottimizzazione per i motori di ricerca</a></li><li class=""><a href="#5-sicurezza">5. Sicurezza</a></li><li class=""><a href="#6-supporto-professionale">6. Supporto professionale</a></li><li class=""><a href="#7-design-efficace">7. Design efficace</a></li><li class=""><a href="#8-facilita-duso">8. Facilità d&#8217;uso</a></li><li class=""><a href="#9-tempi-di-caricamento-veloci">9. Tempi di caricamento veloci</a></li><li class=""><a href="#10-marketing-online">10. Marketing online</a></li><li class=""><a href="#bonus-levoluzione-di-un-sito-web-di-successo">Bonus: l’evoluzione di un sito web di successo</a></li><li class=""><a href="#conclusioni">Conclusioni</a></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="1-ottimizzato-per-i-dispositivi-mobili">1. Ottimizzato per i dispositivi mobili</h2>



<p>Negli ultimi anni, il numero di utenti che navigano su Internet tramite dispositivi mobili come smartphone e tablet è aumentato in modo esponenziale. Per questo motivo, è essenziale che il sito web sia ottimizzato per i dispositivi mobili. Ciò significa che il tuo sito web deve essere leggibile e navigabile su schermi di piccole dimensioni.</p>



<p><strong>Sai che ormai quasi il 60% delle visite arriva da uno smartphone?</strong></p>



<p>In alcuni casi le percentuali sono anche superiori: è inutile progettare un sito perfetto solo per l’uso da pc. La progettazione deve essere <em>mobile first</em>: prima per i dispositivi mobili, poi per quelli desktop.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="2-navigazione-intuitiva">2. Navigazione intuitiva</h2>



<p>La navigazione del sito web deve essere intuitiva e facile da usare. I visitatori devono essere in grado di trovare ciò che stanno cercando senza dover fare troppi clic o cercare in modo estenuante. <strong>Il sito web deve avere una struttura chiara e facile da seguire.</strong></p>



<p>Per ottenere questo risultato deve essere svolto un attento lavoro di organizzazione delle informazioni con un professionista a supporto.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="3-contenuti-pertinenti">3. Contenuti pertinenti</h2>



<p>Il sito web deve fornire ai visitatori informazioni pertinenti e di valore. I visitatori devono essere in grado di trovare facilmente le informazioni che stanno cercando e queste informazioni devono essere scritte in modo chiaro e comprensibile. Non si tratta solo di mantenere il sito web aggiornato con contenuti rilevanti, ma gli stessi contenuti devono essere scritti nel modo giusto.</p>



<p><strong>Un copywriter professionista può aiutarti a trovare il <em>tone of voice</em> giusto, coerente con l’immagine della tua attività.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="4-seo-ottimizzazione-per-i-motori-di-ricerca">4. SEO: Ottimizzazione per i motori di ricerca</h2>



<p>L&#8217;ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) è una delle caratteristiche più importanti di un sito web di successo. Questo significa che il sito web deve essere strutturato in modo da essere facilmente indicizzabile dai motori di ricerca come Google. Il sito web deve avere una struttura tecnica ben definita e contenuti di qualità ottimizzati per le giuste parole chiave.</p>



<p>Su Google ci sono migliaia di persone che stanno cercando attività come la tua: <strong>essere tra i primi risultati di Google può fare la differenza tra un sito di successo ed uno invisibile.</strong></p>



<p>Il posizionamento può richiedere tempo, ma è un investimento che ha un ritorno enorme nel lungo periodo.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="5-sicurezza">5. Sicurezza</h2>



<p>La sicurezza del sito web è un&#8217;altra caratteristica fondamentale. Il sito web deve essere protetto da eventuali attacchi informatici e da possibili furti di dati. Mi è capitato più volte di dover intervenire in soccorso di proprietari di un sito abbandonato a se stesso: la cosa migliore che puoi fare è <strong>prevedere un budget da dedicare alla sicurezza e alla manutenzione del sito.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="6-supporto-professionale">6. Supporto professionale</h2>



<p>Il sito web deve offrire un supporto reattivo ai visitatori. I visitatori devono essere in grado di contattare l&#8217;attività in modo facile e veloce, tramite email, chat o telefono. Il canale giusto dipende dal tipo di attività e dalle tue esigenze.</p>



<p>Le richieste dei visitatori devono essere gestite in modo tempestivo e professionale, e possibilmente l’aiuto deve essere proattivo. </p>



<p><strong>Ogni contatto o richiesta che ricevi è un’occasione d’oro per parlare con un potenziale cliente e capire come migliorare il tuo servizio.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="7-design-efficace">7. Design efficace</h2>



<p>Un design efficace è uno degli elementi chiave per creare un sito web di successo, in quanto influenza l&#8217;esperienza degli utenti e può determinare se un visitatore tornerà o meno sul sito. La maggior parte degli utenti si aspetta che il sito web abbia un aspetto professionale.</p>



<p>Se un sito web sembra obsoleto, poco curato o poco invitante, i visitatori potrebbero avere l&#8217;impressione che l&#8217;azienda non sia affidabile o competente, e potrebbero decidere di cercare altrove.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="8-facilita-duso">8. Facilità d&#8217;uso</h2>



<p>Il sito web deve essere facile da usare per i visitatori. Ciò significa che <strong>le informazioni devono essere organizzate in modo logico e facile da trovare.</strong> Inoltre, le azioni che i visitatori possono compiere sul sito web, come l&#8217;acquisto di un prodotto o la prenotazione di un servizio, devono essere semplici e intuitive.</p>



<p><strong>Il design non è solo questione di estetica, ma anche di usabilità.</strong></p>



<p>Realizzare un sito web oggi è relativamente facile, ma solo un professionista può assicurarti dei risultati all’altezza delle aspettative.</p>



<p>Investire in una buona <a href="https://www.tomstardust.com/categoria/ux/">UI/UX</a> ha senso perché migliora l&#8217;esperienza degli utenti e li incoraggia a trascorrere più tempo sul sito, ad esplorare i contenuti e a fare acquisti. Inoltre, un sito web ben progettato può aumentare la fiducia degli utenti nell&#8217;azienda e migliorare la percezione del marchio.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="9-tempi-di-caricamento-veloci">9. Tempi di caricamento veloci</h2>



<p>I visitatori non hanno molta pazienza quando si tratta di siti web che impiegano molto tempo per caricarsi. Per questo motivo, il sito web deve avere tempi di caricamento veloci. Ci sono tanti accorgimenti tecnici che un professionista può mettere in pratica, anche se alla base ci deve sempre essere un servizio hosting di qualità.</p>



<p>La velocità è importante anche per Google e per l’ottimizzazione SEO: <strong>un sito lento sarà molto difficile da posizionare tra i primi risultati di un motore di ricerca.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="10-marketing-online">10. Marketing online</h2>



<p>Una volta creato un sito web di successo, è importante promuoverlo online per attirare traffico e potenziali clienti. Il marketing online comprende una serie di attività che vanno oltre l&#8217;ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) di cui ho già parlato.</p>



<p>È necessario pensare alla pubblicità online (come Google Ads), la pubblicazione di contenuti su blog e sui social media, ma anche all&#8217;email marketing.</p>



<p><strong>Le attività di marketing online devono essere pianificate in modo strategico per raggiungere il pubblico giusto e generare il massimo impatto.</strong></p>



<p>I risultati non si ottengono con 50€ investiti ogni tanto su Instagram per sponsorizzare un post: le azioni vanno pianificate con criterio ed è bene prevedere un investimento continuativo, che ti permetterà di recuperare le cifre investite nel medio periodo.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="bonus-levoluzione-di-un-sito-web-di-successo">Bonus: l’evoluzione di un sito web di successo</h2>



<p><strong>Un sito web di successo deve essere in grado di adattarsi alle esigenze dell&#8217;azienda nel tempo. </strong></p>



<p>È importante monitorare continuamente le statistiche del sito web e apportare le modifiche necessarie per migliorare le performance del sito.</p>



<p>Potresti accorgerti che certi prodotti non vendono come previsto, oppure che alcune pagine non rispondono alle esigenze dei visitatori. Un sito web deve evolversi continuamente: è per questo motivo che da tempo offro ai miei clienti un servizio di <strong><a href="https://www.tomstardust.com/manutenzione-sito-web/" data-type="page" data-id="6229">manutenzione evolutiva</a></strong> che mi permette di seguire il loro sito web nel tempo, migliorandolo e rispondendo alle esigenze del mercato in tempi rapidi.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="conclusioni">Conclusioni</h2>



<p>Il successo di un sito web non dipende solo dalle sue caratteristiche tecniche, ma anche dalla capacità di generare un impatto significativo sui visitatori e sui potenziali clienti.</p>



<p>Oltre alle caratteristiche tecniche, è fondamentale avere una <strong>visione strategica</strong> che tenga conto delle esigenze dell&#8217;azienda e degli obiettivi da raggiungere. Solo attraverso la pianificazione e l&#8217;implementazione di una strategia di marketing online efficace si può ottenere il massimo risultato dal proprio sito web.</p>



<p><strong>Un sito web di successo non è solo un insieme di caratteristiche tecniche, ma un mezzo di comunicazione potente e versatile che può portare il tuo business al livello successivo.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quanto tempo serve per guadagnare con un e-commerce?</title>
		<link>https://www.tomstardust.com/quanto-tempo-guadagnare-con-un-e-commerce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Baldovino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2023 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[E-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Business online]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tomstardust.com/?p=7088</guid>

					<description><![CDATA[Suggerimenti e strategie per massimizzare le probabilità di successo del tuo e-commerce nel minor tempo possibile. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Guadagnare con un e-commerce è l’obiettivo finale di molti, ma per poter dare una risposta alla domanda “quanto tempo serve?” bisogna fare alcune analisi.</p>



<p><strong>Il primo punto fondamentale è il tempo necessario per <a href="https://www.tomstardust.com/aprire-e-commerce/" data-type="post" data-id="7068">creare un e-commerce</a>.</strong> Se non hai ancora un negozio online e vuoi vendere i tuoi prodotti, è necessario sapere che potrebbero servire dei mesi prima di essere operativi: tutto dipende dalle scelte strategiche e tecniche che farai.</p>



<p><strong>Il secondo punto è capire quanto tempo ci vuole per iniziare a vendere con un e-commerce</strong> dal momento dalla sua pubblicazione. Non basta mettere online un sito per ottenere le prime vendite.</p>



<p>Infine possiamo arrivare all’ultima — fondamentale — questione. Il sito è stato realizzato, l’e-commerce è online e ha iniziato a generare le prime vendite. <strong>Quanto tempo ci vuole per iniziare a guadagnare?</strong></p>



<p>Ma andiamo per gradi.</p>



<span id="more-7088"></span>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>Indice</h2><nav><ul><li class=""><a href="#quanto-tempo-ci-vuole-per-creare-un-e-commerce">Quanto tempo ci vuole per creare un e-commerce?</a><ul><li class=""><a href="#progettazione-del-sito">Progettazione del sito</a></li><li class=""><a href="#gestione-prodotti-e-contenuti">Gestione prodotti e contenuti</a></li><li class=""><a href="#configurazione-dei-metodi-di-pagamento">Configurazione dei metodi di pagamento</a></li><li class=""><a href="#gestione-spedizioni-e-tracking">Gestione spedizioni e tracking</a></li><li class=""><a href="#test-del-sito">Test del sito</a></li></ul></li><li class=""><a href="#quanto-tempo-ci-vuole-per-iniziare-a-vendere-con-un-e-commerce">Quanto tempo ci vuole per iniziare a vendere con un e-commerce?</a><ul><li class=""><a href="#marketing">Marketing</a></li><li class=""><a href="#concorrenza">Concorrenza</a></li></ul></li><li class=""><a href="#quanto-tempo-ci-vuole-per-iniziare-a-guadagnare-con-un-e-commerce">Quanto tempo ci vuole per iniziare a guadagnare con un e-commerce?</a></li><li class=""><a href="#conclusioni">Conclusioni</a></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="quanto-tempo-ci-vuole-per-creare-un-e-commerce">Quanto tempo ci vuole per creare un e-commerce?</h2>



<p>Il tempo per creare un e-commerce dipende da diverse variabili. Le più importanti sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>la dimensione e la complessità del negozio online</li>



<li>il numero di prodotti che vuoi offrire</li>



<li>se stai utilizzando una piattaforma di e-commerce pronta (es. <a href="https://www.shopify.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Shopify</a>) o stai creando un negozio personalizzato (es. con <a href="https://woocommerce.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">WooCommerce</a>)</li>
</ul>



<p>In generale, puoi aspettarti che creare un e-commerce richieda da 1-2 mesi a 6-9 mesi, a seconda della strategia.</p>



<p><strong>Spero tu lo sappia: hai bisogno di una strategia.</strong></p>



<p>Per iniziare a vendere online ci sono tantissimi aspetti pratici e di <a href="https://www.tomstardust.com/categoria/business-online/">business</a> da prendere in considerazione. Se parti da zero, prima di andare avanti potrebbe interessarti leggere questa guida: <a href="https://www.tomstardust.com/aprire-e-commerce/" data-type="post" data-id="7068">Aprire un’e-commerce: quello che devi sapere davvero</a>.</p>



<p><strong>Hai già una strategia e un piano definito? Ottimo.</strong></p>



<p>Creare un e-commerce richiede vari passi pratici, vediamoli in dettaglio.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="progettazione-del-sito">Progettazione del sito</h3>



<p>Il tempo necessario per la creazione del sito web dipende dalle tue esigenze e dal livello di personalizzazione che desideri.</p>



<p><strong>Se vuoi uscire sul mercato prima possibile e desideri iniziare a guadagnare con un e-commerce, ti consiglio di valutare attentamente quali funzionalità vuoi dal primo giorno.</strong></p>



<p>Ha davvero senso investire mesi di sviluppo per qualche personalizzazione dell’e-commerce che magari non userai finché non avrai i primi 100 clienti?</p>



<p>Potresti tranquillamente posticipare certi sviluppi ad una seconda fase: l’importante è avere al tuo fianco uno sviluppatore che possa seguirti e far crescere l’e-commerce insieme alla tua attività.</p>



<p>Avere una figura tecnica di riferimento è fondamentale: è per questo che ho deciso di offrire il mio servizio di <a href="https://www.tomstardust.com/manutenzione-sito-web/">manutenzione evolutiva</a>, conoscendo <a href="https://www.tomstardust.com/costo-manutenzione-sito-web/">i costi</a>.</p>



<p>Puoi anche farti creare un e-commerce e poi gestirlo in autonomia, ma dopo pochi mesi ci sarà sicuramente bisogno di aggiornare qualcosa, ottimizzare il sito, o implementare nuove funzionalità.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="gestione-prodotti-e-contenuti">Gestione prodotti e contenuti</h3>



<p>Potrebbe sembrare un passo banale, ma se hai un e-commerce con centinaia di prodotti potresti trovarti a lavorare su questa fase per settimane.</p>



<p><strong>È fondamentale valutare subito il numero di prodotti che vuoi offrire e la quantità di informazioni che devi inserire per ogni prodotto.</strong></p>



<p>Se offri un singolo prodotto, al massimo con qualche variante, nessun problema. In quel caso potresti farti la domanda: “è davvero necessario un e-commerce?”</p>



<p>Potresti infatti vendere un singolo prodotto tramite un semplice modulo di pagamento online, senza tutte le complessità di un e-commerce vero e proprio.</p>



<p>Se invece prevedi molti prodotti, è bene che siano definiti e magari ben classificati in un file <em>excel</em>. Esistono infatti procedure automatiche che potrebbero velocizzare il lavoro ed aiutarti ad andare online prima, importando tutto il tuo catalogo.</p>



<p><strong>Attenzione alla presenza di traduzioni:</strong> se il tuo e-commerce gestisce più lingue ogni prodotto deve avere come minimo una descrizione e un nome per ogni lingua. Questo significa che ogni lingua aggiuntiva raddoppia il tempo necessario per andare online.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="configurazione-dei-metodi-di-pagamento">Configurazione dei metodi di pagamento</h3>



<p>Il tempo necessario per configurare i metodi di pagamento dipende dalle opzioni che scegli e dal livello di complessità della configurazione.</p>



<p>Con i miei clienti solitamente implemento in poco tempo i pagamenti con <a href="https://www.paypal.com/it/business" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PayPal</a> e <a href="https://stripe.com/it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Stripe</a> (per le carte di credito). Anche alcuni servizi di pagamento delle banche italiane come Banca Sella sono tutto sommato facili da implementare.</p>



<p>Se però vuoi dare l’accesso ad altre soluzioni di pagamento, valuta attentamente i tempi di sviluppo.</p>



<p>Niente ti vieta di uscire prima possibile con le soluzioni di pagamento più comuni e poi di implementarne altre secondarie.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="gestione-spedizioni-e-tracking">Gestione spedizioni e tracking</h3>



<p>Per la gestione delle spedizioni si apre un mondo. Se vuoi che tutto sia automatizzato — soluzione che ti consiglio — i tempi di sviluppo sono più lunghi, ma ti faranno risparmiare tempo prezioso in futuro.</p>



<p>A seconda dei tuoi accordi con i corrieri, ci sono soluzioni che possono automaticamente inviare il codice di tracciamento della spedizione ai clienti non appena contrassegni un ordine come spedito.</p>



<p>Niente male, vero?</p>



<p>L’alternativa è fare tutto a mano: il tuo e-commerce potrebbe essere online prima, ma dovrai generare il codice di tracciamento e scriverlo al cliente personalmente.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="test-del-sito">Test del sito</h3>



<p>Prima di lanciare il tuo e-commerce, è fondamentale testare il sito per assicurarsi che tutto funzioni correttamente. Farlo è compito di chi l’ha sviluppato, ma può richiedere del tempo a seconda delle funzionalità e delle personalizzazioni.</p>



<p>Non si tratta solo di fare un ordine di test, ma di assicurarsi che il sito si comporti correttamente in ogni situazione e che tutte le funzionalità funzionino come previsto anche dai diversi dispositivi: computer desktop, tablet, smartphone.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="quanto-tempo-ci-vuole-per-iniziare-a-vendere-con-un-e-commerce">Quanto tempo ci vuole per iniziare a vendere con un e-commerce?</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/02/marketing-guadagnare-con-un-e-commerce-1024x683.jpg" alt="marketing guadagnare con un e-commerce" class="wp-image-7092" srcset="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/02/marketing-guadagnare-con-un-e-commerce-1024x683.jpg 1024w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/02/marketing-guadagnare-con-un-e-commerce-475x317.jpg 475w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/02/marketing-guadagnare-con-un-e-commerce-400x267.jpg 400w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/02/marketing-guadagnare-con-un-e-commerce-750x500.jpg 750w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/02/marketing-guadagnare-con-un-e-commerce.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Se il tuo e-commerce è stato sviluppato correttamente, i prodotti sono stati inseriti e i metodi di pagamento e spedizione sono configurati, sei in grado di iniziare a vendere immediatamente dopo aver pubblicato il sito.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="marketing">Marketing</h3>



<p><strong>I clienti sanno del tuo e-commerce o devono ancora scoprirlo?</strong></p>



<p>Se il sito è pronto ma non ci sono clienti informati, le prime vendite dipendono tutte dalla strategia di marketing e dalla pubblicità che vorrai fare.</p>



<p><strong>La parte strategica è fondamentale per un e-commerce: le attività di marketing devono essere pensate come parte integrante del business, in modo strutturato e con continuità.</strong></p>



<p>Non serve a niente organizzare una campagna da 50€ per la settimana di lancio, perché dopo qualche giorno ti troverai al punto di partenza.</p>



<p>Il mio consiglio è di organizzare un lancio in due fasi: il primo è per i clienti che puoi avere già individuato con campagne precedenti, testando le vendite in una prima fase e raccogliendo le prime importantissime recensioni.</p>



<p>Per questa fase potrebbero servire 2-3 mesi, ma anche di più. Dipende dall’obiettivo che ti vuoi dare, ad esempio raggiungere i primi 100 clienti.</p>



<p>Il secondo lancio sarà quello reale: avrai un sito già rodato, con delle recensioni da mettere in evidenza, e potrai puntare su un pubblico più ampio.</p>



<p>Raggiungere questa fase ti consentirà di ottenere maggiori vendite e di iniziare a pensare ad un effettivo guadagno.</p>



<p>Sì, perché fino a qui non avrai ancora realizzato un guadagno: sono tutti investimenti che devono essere concretizzati.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="concorrenza">Concorrenza</h3>



<p>La concorrenza può rendere più difficile ottenere successo con un e-commerce. Se ci sono già molti altri negozi online che vendono prodotti simili ai tuoi, potresti avere difficoltà ad attirare clienti.</p>



<p>In generale, se hai una forte concorrenza, potresti dover investire più tempo ed energia in marketing e pubblicità per distinguerti dagli altri. Inoltre, potresti dover offrire prezzi più bassi e un&#8217;esperienza utente migliore per competere.</p>



<p>D&#8217;altra parte, se hai poca concorrenza o se offri prodotti o servizi unici o difficili da trovare altrove, potresti attirare più facilmente i clienti e raggiungere il successo più velocemente.</p>



<p>Darti una stima dei tempi sulla base della concorrenza è impossibile e non sarebbe professionale in questo articolo: tutto dipende dal tuo settore e dal singolo progetto.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="quanto-tempo-ci-vuole-per-iniziare-a-guadagnare-con-un-e-commerce">Quanto tempo ci vuole per iniziare a guadagnare con un e-commerce?</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="659" src="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/02/guadagno-con-un-ecommerce-1024x659.jpg" alt="guadagno con un ecommerce" class="wp-image-7093" srcset="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/02/guadagno-con-un-ecommerce-1024x659.jpg 1024w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/02/guadagno-con-un-ecommerce-475x306.jpg 475w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/02/guadagno-con-un-ecommerce-400x257.jpg 400w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/02/guadagno-con-un-ecommerce-777x500.jpg 777w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/02/guadagno-con-un-ecommerce.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Puoi immaginare che iniziare a guadagnare con un e-commerce richieda un tempo variabile, difficile da definire, ma lo scopo di questo articolo è comunque darti una stima utile.</p>



<p><strong>In generale, per coprire le spese iniziali e iniziare a guadagnare, potrebbe essere necessario un periodo di tempo compreso tra alcuni mesi e un anno.</strong></p>



<p>In particolare ci sono dei fattori che possono influire sulla velocità con cui inizierai a guadagnare:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Prezzo dei prodotti e marginalità</li>



<li>Attività di marketing</li>



<li>Concorrenza</li>



<li>Mercato di riferimento</li>
</ul>



<p>Non voglio spaventarti, ma renderti consapevole. Ci sono degli e-commerce che per andare a regime e dare un vero valore hanno impiegato anche 3-5 anni.</p>



<p>Ti faccio notare una cosa fondamentale: l’importanza della strategia e del mercato di riferimento.</p>



<p>Molti imprenditori scelgono accuratamente il mercato, il settore specifico in cui concorrere e i propri prodotti sulla base delle previsioni di guadagno e della concorrenza. Solo successivamente iniziano a sviluppare un e-commerce, per avere maggiori possibilità di guadagno.</p>



<p>Se invece parti da un prodotto specifico, magari perché lavori in quel settore da una vita o hai un negozio fisico, nessun problema.</p>



<p>Devi sapere però che potresti trovarti a concorrere in un mercato molto competitivo, dove anche le campagne di marketing non possono fare miracoli e ti richiederanno investimenti importanti.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="conclusioni">Conclusioni</h2>



<p>Un <a href="https://www.tomstardust.com/categoria/e-commerce/">e-commerce</a> può essere un ottimo modo per guadagnare se si ha una strategia, un piano ben definito e si scelgono i prodotti e il mercato di riferimento con cura.</p>



<p>Il tempo necessario per iniziare a guadagnare con un e-commerce varia da progetto a progetto, ma con una pianificazione accurata e con l&#8217;aiuto di un professionista è possibile avere successo in un periodo di tempo relativamente breve.</p>



<p><strong>Non succederà tutto in un giorno, ma è un investimento spesso utile che ti può aprire le porte di un mercato enorme, assolutamente alla tua portata.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aprire un e-commerce: quello che devi sapere davvero</title>
		<link>https://www.tomstardust.com/aprire-e-commerce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Baldovino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2023 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business online]]></category>
		<category><![CDATA[E-commerce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tomstardust.com/?p=7068</guid>

					<description><![CDATA[Cosa serve per aprire un e-commerce? Ecco gli aspetti pratici e di business che devi conoscere prima di fare qualsiasi passo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’apertura di un <a href="https://www.tomstardust.com/categoria/e-commerce/">e-commerce</a> spesso viene sottovalutata: per questo ho voluto fare un po’ di chiarezza con questo articolo, occupandomi da anni dello sviluppo di siti web destinati alla vendita di prodotti e servizi.</p>



<p>È vero che tutto ruota intorno al sito web destinato alla vendita dei tuoi prodotti, ma prima di crearlo ci sono altre considerazioni fondamentali.</p>



<p><strong>Le prime analisi che ti consiglio di fare riguardano la fattibilità e la sostenibilità del <a href="https://www.tomstardust.com/categoria/business-online/" data-type="category" data-id="423">business online</a>: il mondo degli e-commerce non è fatto per chi improvvisa.</strong></p>



<p>Molti aspetti possono essere previsti in anticipo, risparmiandoti brutte sorprese e aiutandoti a definire un budget di investimento.</p>



<span id="more-7068"></span>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>Indice</h2><nav><ul><li class=""><a href="#e-commerce-normativa-e-requisiti-legali">E-commerce: normativa e requisiti legali</a></li><li class=""><a href="#aprire-un-e-commerce-le-analisi-da-fare-prima">Aprire un e-commerce: le analisi da fare prima</a><ul><li class=""><a href="#analisi-del-tuo-prodotto">Analisi del tuo prodotto</a></li><li class=""><a href="#analisi-della-concorrenza-e-del-mercato">Analisi della concorrenza e del mercato</a></li><li class=""><a href="#obiettivi-di-vendite-e-fatturato">Obiettivi di vendite e fatturato</a></li><li class=""><a href="#marketing-e-pubblicita">Marketing e pubblicità</a></li><li class=""><a href="#business-plan">Business plan</a></li></ul></li><li class=""><a href="#aprire-e-commerce-gli-aspetti-tecnici-e-pratici">Aprire e-commerce: gli aspetti tecnici e pratici</a><ul><li class=""><a href="#sviluppo-del-brand">Sviluppo del brand</a></li><li class=""><a href="#gestione-magazzino-e-catalogo-prodotti">Gestione magazzino e catalogo prodotti</a></li><li class=""><a href="#fotografie-dei-prodotti">Fotografie dei prodotti</a></li><li class=""><a href="#gestione-ordini-e-spedizioni">Gestione ordini e spedizioni</a></li><li class=""><a href="#customer-care">Customer care</a></li><li class=""><a href="#privacy-policy-cookie-policy-termini-e-condizioni">Privacy policy, cookie policy, termini e condizioni</a></li><li class=""><a href="#gestione-fatturazione">Gestione fatturazione</a></li><li class=""><a href="#gestione-pagamenti">Gestione pagamenti</a></li><li class=""><a href="#sicurezza">Sicurezza</a></li><li class=""><a href="#manutenzione">Manutenzione</a></li><li class=""><a href="#social">Social</a></li></ul></li><li class=""><a href="#i-falsi-miti-sulle-commerce">I falsi miti sull’e-commerce</a></li><li class=""><a href="#e-commerce-per-servizi-in-abbonamento">E-commerce per servizi in abbonamento</a></li><li class=""><a href="#aprire-un-e-commerce-le-conclusioni">Aprire un e-commerce: le conclusioni</a></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="e-commerce-normativa-e-requisiti-legali">E-commerce: normativa e requisiti legali</h2>



<p>Il primo aspetto pratico da considerare per aprire un e-commerce riguarda i requisiti legali. Ti consiglio caldamente di rivolgerti ad un avvocato che possa anche scrivere i documenti necessari, ma per iniziare devi sapere che:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Devi essere maggiorenne</li>



<li>Ti serve una partita IVA dedicata, a meno che l’attività non sia occasionale e il fatturato non superi i 5000€ annui</li>



<li>La partita IVA normalmente corrisponde ad una società. Potrebbe essere anche una SRL semplificata con 1€ di capitale sociale</li>



<li>Devi essere iscritto/a alla Camera di Commercio di riferimento</li>



<li>Hai bisogno di un indirizzo PEC: posta elettronica certificata</li>
</ul>



<p>Certo, se vuoi iniziare da zero puoi farlo in piccolo e vedere che fatturato raggiungi il primo anno, ma se consideri anche le spese e gli investimenti che potresti fare, l’apertura della P.IVA potrebbe comunque convenire.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="aprire-un-e-commerce-le-analisi-da-fare-prima">Aprire un e-commerce: le analisi da fare prima</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/01/business-plan-e-commerce-1024x683.jpg" alt="business plan e-commerce" class="wp-image-7071" srcset="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/01/business-plan-e-commerce-1024x683.jpg 1024w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/01/business-plan-e-commerce-475x317.jpg 475w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/01/business-plan-e-commerce-400x267.jpg 400w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/01/business-plan-e-commerce-1536x1024.jpg 1536w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/01/business-plan-e-commerce-750x500.jpg 750w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2023/01/business-plan-e-commerce.jpg 1800w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Prima di pensare alla parte tecnica, al logo del tuo e-commerce e a come strutturare le pagine, ci sono una serie di aspetti di business che sono fondamentali.</p>



<p><strong>Tutto parte dall’analisi del tuo prodotto, dal contesto in cui lo metterai in vendita e dai tuoi obiettivi: senza questi elementi lascerai tutto al caso.</strong></p>



<p>Sai che molti professionisti prima ancora di pensare a cosa vendere esaminano i mercati più interessanti, e solo dopo pensano al prodotto adatto per quel target? Dei libri interessanti proprio su questo argomento:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://amzn.to/3wkaPTk" rel="noopener">$100M Offers</a> di Alex Hormozi</li>



<li><a href="https://amzn.to/3ZRbVU4" rel="noopener">The Minimalist Entrepreneur</a> di Sahil Lavingia</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading" id="analisi-del-tuo-prodotto">Analisi del tuo prodotto</h3>



<p>Se hai già un prodotto o un servizio da vendere online, gli aspetti da valutare riguardano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il bisogno che il tuo prodotto risolve</li>



<li>il target di riferimento</li>
</ul>



<p>Per entrambi questi punti, ti è utile un’analisi della concorrenza.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="analisi-della-concorrenza-e-del-mercato">Analisi della concorrenza e del mercato</h3>



<p>Non serve basare il tuo e-commerce su quello che fanno gli altri, anzi molto spesso è più utile ritagliarti la tua nicchia per emergere e differenziarti.</p>



<p>Però è utilissimo capire in che mercato ti inserirai, valutando l’offerta dei tuoi concorrenti e i prezzi di riferimento.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="obiettivi-di-vendite-e-fatturato">Obiettivi di vendite e fatturato</h3>



<p><strong>A che prezzo vuoi vendere il tuo prodotto?</strong></p>



<p>La domanda non è per niente banale: sulla psicologia dei prezzi ci sono decine di libri. Il mio consiglio è di non partecipare al gioco al ribasso della concorrenza e usare gli sconti solo quando davvero servono per non abituare i clienti.</p>



<p>Puoi definire l’obiettivo del tuo e-commerce in termini di fatturato, calcolando il tuo guadagno, quante vendite dovresti realizzare per raggiungerlo, e di conseguenza conoscere quanti investimenti pubblicitari ti serviranno.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="marketing-e-pubblicita">Marketing e pubblicità</h3>



<p>Non è un caso che la sezione dedicata al marketing e alla pubblicità per il tuo e-commerce sia subito dopo l’obiettivo di fatturato.</p>



<p>Solo conoscendo i numeri potrai calcolare quanto budget hai a disposizione per investimenti pubblicitari e programmare delle campagne.</p>



<p>Tieni presente che soprattutto i primi mesi dal lancio, se non prevedi un budget pubblicitario le tue vendite saranno molto vicine allo zero. Non basta mettere online un e-commerce per vendere.</p>



<p><strong>Ogni sito web va sostenuto con delle campagne pubblicitarie adeguate, in un ecosistema digitale ben strutturato.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="business-plan">Business plan</h3>



<p>Il business plan è il riassunto di tutto quello che abbiamo visto prima. Se non ne hai mai realizzato uno è il momento giusto per pensarci.</p>



<p>L’apertura di un e-commerce va trattata come l’apertura di un negozio fisico: ci sono meno complicazioni e adattare le cose in corso d’opera è più facile, ma un business plan è fondamentale.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="aprire-e-commerce-gli-aspetti-tecnici-e-pratici">Aprire e-commerce: gli aspetti tecnici e pratici</h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="sviluppo-del-brand">Sviluppo del brand</h3>



<p>“Ho già un logo!” Molto spesso tutto inizia da questa frase. Un logo esistente può essere un punto di partenza, ma lo sviluppo del tuo business deve per forza passare dall’analisi della <em>brand identity.</em></p>



<p><strong>La brand identity è l&#8217;insieme di elementi visivi e di comunicazione che distinguono un&#8217;azienda o un marchio dai concorrenti.</strong></p>



<p>Il logo ne fa parte, ma non c’è solo quello. Anche il tono di voce e il messaggio della tua attività fanno parte della brand identity. Creare un e-commerce senza avere un budget per la tua brand identity ti porterà poco lontano.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="gestione-magazzino-e-catalogo-prodotti">Gestione magazzino e catalogo prodotti</h3>



<p>Questa è una delle parti che più spesso viene sottovalutata per l’apertura di un e-commerce. È vero che se hai un negozio fisico l’e-commerce può aiutarti nella gestione del magazzino, ma in ogni caso:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>è fondamentale avere un magazzino dedicato</li>



<li>deve esserci qualcuno che si occupi di tenere aggiornato il catalogo</li>
</ul>



<p>Ogni buon e-commerce può gestire autonomamente le scorte di magazzino in base alle vendite, ma quando avrai bisogno di aggiornare un prodotto, metterne uno nuovo in vendita, o modificare qualcosa, ci deve essere una persona di riferimento che non sempre esiste.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="fotografie-dei-prodotti">Fotografie dei prodotti</h3>



<p>Se vendi corsi online potresti non averne bisogno, ma se il tuo e-commerce ha dei prodotti fisici in vendita <strong>è fondamentale investire in un servizio fotografico di qualità</strong>. Le foto dei prodotti fanno un&#8217;enorme differenza, e non è sufficiente la classica foto su sfondo neutro. </p>



<p>È bene presentare ciò che vendi anche nel suo contesto di utilizzo, non a caso molti negozi online di gioielli e accessori hanno foto dei prodotti indossati.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="gestione-ordini-e-spedizioni">Gestione ordini e spedizioni</h3>



<p>Oltre ad avere un accordo con uno o più corrieri di spedizioni, è importante curare tutta la parte di logistica, soprattutto quella dedicata al cliente.</p>



<p><strong>Ogni e-commerce deve dare degli aggiornamenti puntuali ai propri clienti. Tutti vogliono sapere dov’è il prodotto fin dal momento dell’ordine.</strong></p>



<p>Hai pensato anche ai resi? È obbligatorio offrirli per legge: prima di iniziare devi avere chiaro come gestirli, se far pagare al cliente la spedizione del reso, ed avere tutto ben spiegato nelle condizioni di vendita del negozio online.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="customer-care">Customer care</h3>



<p>Dal momento in cui deciderai di aprire un e-commerce, dovrai per forza di cose mettere in conto la gestione di un canale di comunicazione con i tuoi clienti.</p>



<p><strong>I clienti sono la tua risorsa più preziosa: vanno coccolati e ascoltati, e potrai farlo solo con una gestione perfetta delle comunicazioni.</strong></p>



<p>Se il tuo e-commerce è piccolo potresti non aver bisogno di uno staff dedicato al customer care, ma ogni investimento che fai in questo settore ti aiuterà a rendere felici i clienti e a farli tornare. Dalla gestione delle mail alla chat in tempo reale, tutto va organizzato per tempo.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="privacy-policy-cookie-policy-termini-e-condizioni">Privacy policy, cookie policy, termini e condizioni</h3>



<p>Ogni e-commerce ha bisogno di alcuni documenti obbligatori per legge. La privacy policy è obbligatoria e deve essere consultabile da ogni pagina del sito, così come la cookie policy che deve comunicare esattamente tutti i modi in cui stai tracciando i comportamenti dei tuoi utenti.</p>



<p><strong>Da non dimenticare: ogni e-commerce deve avere sempre raggiungibili termini e condizioni di vendita, che devono essere accettati in fase di acquisto.</strong></p>



<p>Non avere questi documenti potrebbe causarti dei problemi e delle sanzioni salate che è meglio evitare.</p>



<p>Mi raccomando: non copiare i testi da altri siti, perché potrebbero non essere adatti a ciò che fai e potrebbero anche essere coperti da copyright.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="gestione-fatturazione">Gestione fatturazione</h3>



<p><strong>Il tuo e-commerce deve generare anche delle fatture?</strong> Hai un negozio fisico o un’attività offline con la stessa partita IVA? Vendi anche all’estero?</p>



<p>Sono tutte domande a cui devi trovare una risposta, per sapere quali informazioni chiedere ai tuoi clienti e che documenti generare per loro. Il classico dubbio riguarda il codice fiscale: molte attività devono chiederlo in fase di acquisto.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="gestione-pagamenti">Gestione pagamenti</h3>



<p>Normalmente ogni e-commerce permette ai propri clienti di pagare tramite PayPal o carta di credito. Sono da valutare le commissioni dei vari servizi di pagamento: <a href="https://www.paypal.com/it/business" rel="noopener">PayPal</a> ha delle commissioni che potrebbero influire molto sul tuo guadagno, ma è un canale molto utilizzato e potrebbe portarti più vendite.</p>



<p>Per i pagamenti tramite carta di credito <a href="https://stripe.com/it" rel="noopener">Stripe</a> è un’ottima soluzione con delle tariffe interessanti. Esistono comunque molti fornitori, anche delle principali banche italiane. L’importante è che l’integrazione del sistema di pagamento sia disponibile per la piattaforma e-commerce che userai (WooCommerce, Magento, Shopify) e che sia mantenuta aggiornata.</p>



<p>Puoi valutare anche di offrire il pagamento tramite bonifico bancario, ma attenzione al lavoro extra che comporterà la verifica dei pagamenti.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="sicurezza">Sicurezza</h3>



<p>La sicurezza è un elemento fondamentale per il tuo e-commerce e non va sottovalutata. Ancora oggi ci sono clienti molto cauti sugli acquisti online, e ci vuole un attimo a perdere la fiducia di un cliente con un sito mal realizzato.</p>



<p>Attenzione al certificato SSL, all’utilizzo di un <em>gateway</em> di pagamento affidabile, ed è sempre meglio rassicurare il cliente in fase di acquisto sulla sicurezza del canale di pagamento.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="manutenzione">Manutenzione</h3>



<p>Non basta creare un e-commerce e abbandonarlo, come ogni sito web serve della manutenzione. Sai che WooCommerce, una delle principali piattaforme online per vendere prodotti e servizi, ha decine di aggiornamenti ogni anno?</p>



<p><strong>È importante avere un professionista di riferimento a cui affidare la <a href="https://www.tomstardust.com/manutenzione-sito-web/">manutenzione del sito web</a>, altrimenti nel giro di pochi mesi potresti trovarti con un e-commerce già obsoleto.</strong></p>



<p>Importante anche conoscere <a href="https://www.tomstardust.com/costo-manutenzione-sito-web/">i costi della manutenzione di un sito</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="social">Social</h3>



<p>Creare un e-commerce non significa che tu debba per forza aprire i profili social della tua attività, ma dovresti considerare la possibilità di vendere i tuoi prodotti anche sui marketplace di Facebook e Google.</p>



<p>Per poter essere presente sul marketplace di Facebook è necessario che il catalogo del tuo e-commerce sia sincronizzato automaticamente: non vorrai aggiornare ogni prodotto a mano?</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="i-falsi-miti-sulle-commerce">I falsi miti sull’e-commerce</h2>



<p>Ci sono alcune leggende metropolitane sugli e-commerce che è bene smentire. Questo era l’articolo giusto per farlo.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Gli e-commerce non sono sicuri: FALSO.</strong> La maggior parte degli e-commerce usa misure di sicurezza avanzate. È importante affidarsi a gestori dei pagamenti riconosciuti universalmente, come PayPal e Stripe, e avere un certificato SSL sul proprio hosting.</li>



<li><strong>Gli e-commerce sono solo per grandi aziende: FALSO.</strong> Molte piccole imprese riescono a ritagliarsi il proprio spazio online grazie ad un e-commerce. In tanti casi sono aziende comuni che hanno approfittato della scarsa concorrenza per offrire un servizio eccellente online.</li>



<li><strong>Gli e-commerce sostituiranno i negozi al dettaglio: FALSO.</strong> Sicuramente dipende dal settore, ma in realtà molti negozi fisici usano l’e-commerce per raggiungere un pubblico più ampio e per offrire condizioni migliori ai propri clienti più fedeli.</li>



<li><strong>Gli e-commerce non offrono la stessa esperienza di acquisto di un negozio fisico: FALSO.</strong> Molti e-commerce offrono un&#8217;esperienza di acquisto personalizzata, con filtri di ricerca e funzionalità impossibili da replicare in un negozio fisico.</li>



<li><strong>Gli e-commerce non sono in grado di fornire supporto post-vendita adeguato: FALSO.</strong> Molti e-commerce offrono un servizio clienti efficiente tramite email, telefono o chat in tempo reale. Anche la gestione dei resi è tutelata e spesso ben organizzata.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="e-commerce-per-servizi-in-abbonamento">E-commerce per servizi in abbonamento</h2>



<p>Se invece vuoi aprire un business diverso dai classici e-commerce, magari offrendo <strong>servizi in abbonamento</strong>, sappi che molte logiche di business cambiano totalmente.</p>



<p>Il tuo profitto non sarà realizzato sulla singola vendita, ma sulla spesa del cliente nell’arco della sua vita, e questo cambia tutte le regole del gioco.</p>



<p>L’obiettivo potrebbe essere partire in piccolo, offrendo un prodotto o un servizio <em>entry-level</em> che può poi evolversi nel tempo in prodotti <em>high-ticket</em>.</p>



<p>Altrimenti se il tuo prodotto è di consumo, puoi puntare a creare un’abitudine di acquisto ricorrente, solitamente mensile.</p>



<p>In ogni caso quando si parla di servizi di abbonamento ci sono delle metriche che devi conoscere assolutamente: ti consiglio di leggere il libro <a href="https://amzn.to/3YXjV5y" rel="noopener">Retention Point</a> di Robert Skrob sull’argomento.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="aprire-un-e-commerce-le-conclusioni">Aprire un e-commerce: le conclusioni</h2>



<p>Questo articolo non è nato per spaventarti, ma per renderti consapevole di tutto ciò che devi sapere davvero per aprire un e-commerce.</p>



<p>Spesso ricevo richieste di preventivo per e-commerce: anche se non conosci tutte le implicazioni pratiche non è un problema, posso fare da consulente e guidarti. Dopo aver letto questo articolo spero almeno che tu sia più consapevole dei vari aspetti.</p>



<p>Vuoi un consiglio pratico?</p>



<p><strong>Parti in piccolo, pianificando le basi del tuo business, organizzando la presenza online e la creazione dell’e-commerce. Poi sarà sempre possibile far evolvere la tua creazione nel tempo, anche sulla base dei risultati.</strong></p>



<p>Se stai cercando un professionista per la creazione del tuo e-commerce puoi <a href="https://www.tomstardust.com/contatti/">contattarmi</a>.</p>



<p>Qui trovi un approfondimento utile relativo ai tempi: <a href="https://www.tomstardust.com/quanto-tempo-guadagnare-con-un-e-commerce/">Quanto tempo serve per guadagnare con un e-commerce?</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A cosa serve un sito web per la tua attività</title>
		<link>https://www.tomstardust.com/a-cosa-serve-un-sito-web/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Baldovino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2023 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business online]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tomstardust.com/?p=7048</guid>

					<description><![CDATA[A cosa serve un sito web? Gli aspetti noti e meno noti da conoscere per progettare la tua presenza online.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Perché avere un sito internet? La domanda non è banale: molto spesso i motivi per creare un sito web sono sottovalutati. Se hai un’attività un sito internet può portare molti vantaggi, a patto di non fare le cose improvvisando.</p>



<p>Che tu stia partendo da zero o tu abbia già un business avviato, ci sono diverse ragioni per valutare di posizionarti online. <strong>Le valutazioni che trovi in questo articolo sono indipendenti dal tuo settore</strong>, ed è una base di partenza da cui puoi iniziare.</p>



<p>Chiaramente alcuni fattori dipendono da ciò che fai e dai servizi che vuoi offrire: per dei consigli mirati il mio suggerimento è di avere un professionista che ti faccia da consulente per il <a href="https://www.tomstardust.com/categoria/business-online/" data-type="category" data-id="423">business online</a> e che ti possa indicare la strategia giusta.</p>



<p>Ma andiamo per gradi e iniziamo a capire a cosa serve un sito web.</p>



<span id="more-7048"></span>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block"><h2>Indice</h2><nav><ul><li class=""><a href="#aumento-della-visibilita">Aumento della visibilità</a><ul><li class=""><a href="#aumento-della-visibilita-con-la-seo">Aumento della visibilità con la SEO</a></li><li class=""><a href="#aumento-della-visibilita-con-i-social-media">Aumento della visibilità con i social media</a></li><li class=""><a href="#aumento-della-visibilita-con-la-pubblicita-online">Aumento della visibilità con la pubblicità online</a></li></ul></li><li class=""><a href="#fiducia-dei-clienti">Fiducia dei clienti</a></li><li class=""><a href="#opportunita-di-marketing">Opportunità di marketing</a></li><li class=""><a href="#comunicazione-efficace">Comunicazione efficace</a></li><li class=""><a href="#accessibilita">Accessibilità</a></li><li class=""><a href="#fidelizzazione">Fidelizzazione</a></li><li class=""><a href="#costo-sito-web-opzioni-diverse-per-il-tuo-budget">Costo sito web: opzioni diverse per il tuo budget</a><ul><li class=""><a href="#partire-da-zero-un-sito-web-gratuito">Partire da zero: un sito web gratuito</a></li><li class=""><a href="#poche-risorse-un-sito-web-economico">Poche risorse: un sito web economico</a></li><li class=""><a href="#la-scelta-migliore-un-sito-web-personalizzato">La scelta migliore: un sito web personalizzato</a></li></ul></li><li class=""><a href="#a-cosa-serve-un-sito-web-le-conclusioni">A cosa serve un sito web: le conclusioni</a></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="aumento-della-visibilita">Aumento della visibilità</h2>



<p><strong>Un sito web ti permette di raggiungere un pubblico più ampio e di aumentare la tua visibilità online.</strong></p>



<p>Per raggiungere questo obiettivo puoi usare diverse tecniche, che dipendono direttamente dal tuo sito o da strumenti esterni (come le pubblicità).</p>



<p>Questo è uno dei motivi principali per i quali moltissimi miei clienti si avvicinano al web e decidono di creare il loro sito web.</p>



<p>Per poter aumentare la propria visibilità le strade possibili comprendono la SEO, i Social Media e le pubblicità online.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="aumento-della-visibilita-con-la-seo">Aumento della visibilità con la SEO</h3>



<p>SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization e ti aiuta a migliorare la posizione del sito nei risultati di ricerca. Quando le persone cercano su Google parole chiave rilevanti per la tua attività, il tuo sito avrà più probabilità di comparire in cima ai risultati. Per ottenere buoni risultati serve tempo, una strategia di pubblicazione di contenuti di qualità, ed un professionista a supporto che sappia come agire.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="aumento-della-visibilita-con-i-social-media">Aumento della visibilità con i social media</h3>



<p>I social media possono essere un ottimo modo per promuovere il tuo sito e raggiungere un pubblico ampio. Potrai condividere le pagine del tuo sito sui tuoi profili social, ma il lavoro principale riguarderà la pubblicazione di contenuti interessanti e mirati al tuo target.</p>



<p>In questo modo gli utenti saranno naturalmente invogliati a conoscere la tua attività e visitare anche il tuo sito, senza forzature.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="aumento-della-visibilita-con-la-pubblicita-online">Aumento della visibilità con la pubblicità online</h3>



<p>Puoi fare pubblicità online utilizzando varie piattaforme, come Google Ads o Meta. Trovi i dettagli relativi a questa voce poco più avanti nell’articolo, perché le <strong>opportunità di marketing</strong> sono un vantaggio enorme offerto da un sito web di proprietà, strettamente collegato all’aumento della visibilità.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/12/sito-web-fiducia.png" alt="" class="wp-image-7053" width="453" height="330" srcset="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/12/sito-web-fiducia.png 905w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/12/sito-web-fiducia-475x346.png 475w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/12/sito-web-fiducia-400x291.png 400w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/12/sito-web-fiducia-687x500.png 687w" sizes="(max-width: 453px) 100vw, 453px" /></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading" id="fiducia-dei-clienti">Fiducia dei clienti</h2>



<p><strong>Avere un sito web professionale e ben progettato può aumentare la fiducia dei tuoi clienti nella tua attività e nel tuo brand.</strong></p>



<p>È sicuramente importante offrire un’ottima esperienza di navigazione e di acquisto, che rafforza la tua competenza nel settore e la qualità dei tuoi prodotti.</p>



<p>Al contrario, un sito web improvvisato può danneggiare la tua immagine: pensa a come ti comporti quando cerchi di aprire un sito lentissimo, oppure quando vorresti comprare un prodotto ma non riesci proprio a fidarti di un sito realizzato in modo amatoriale.</p>



<p>È per questo motivo che è fondamentale rivolgersi ad un professionista, senza improvvisare.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="opportunita-di-marketing">Opportunità di marketing</h2>



<p><strong>Un sito web ti offre un canale per promuovere la tua attività attraverso il marketing online, come la pubblicità sui social media o il search engine marketing.</strong></p>



<p>Puoi fare pubblicità online utilizzando piattaforme come Google Ads, Facebook, Instagram o LinkedIn per raggiungere un pubblico specifico in base alle parole chiave e alle intenzioni di acquisto.</p>



<p>A seconda del canale che sceglierai il budget necessario può essere molto diverso. In ogni caso <strong>tutte le piattaforme pubblicitarie danno risultati migliori se l’investimento è continuo nel tempo.</strong></p>



<p>Prevedi anche un periodo di <em>apprendimento</em> per la campagna pubblicitaria che lancerai. È impensabile ottenere risultati in pochi giorni. Tanto per farti un esempio Google Ads ha bisogno almeno di 2-3 settimane perché l’algoritmo inizi a dare risultati senza bruciare inutilmente il tuo budget.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="comunicazione-efficace">Comunicazione efficace</h2>



<p><strong>Un sito web ti permette di fornire informazioni dettagliate sulla tua attività, i tuoi prodotti o servizi, le tue offerte speciali e altro ancora, in modo da poter comunicare in modo efficace con i tuoi clienti.</strong></p>



<p>La comunicazione non va mai improvvisata, e i contenuti sul web sono fondamentali. Per questo motivo è sempre utile coinvolgere <strong>un copywriter professionista</strong> che possa trasformare la tua conoscenza dell’attività in contenuti di qualità.</p>



<p>I contenuti devono essere abbinati ad una strategia SEO efficace, in modo da posizionare il tuo sito sui motori di ricerca e portarti nuovi potenziali clienti in modo costante.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/12/sito-web-mobile.png" alt="" class="wp-image-7055" width="323" height="309" srcset="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/12/sito-web-mobile.png 646w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/12/sito-web-mobile-475x454.png 475w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/12/sito-web-mobile-314x300.png 314w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/12/sito-web-mobile-524x500.png 524w" sizes="(max-width: 323px) 100vw, 323px" /></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading" id="accessibilita">Accessibilità</h2>



<p><strong>Un sito web ti permette di essere sempre raggiungibile, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, indipendentemente dalla tua posizione geografica o dall&#8217;orario di apertura del tuo negozio o ufficio.</strong></p>



<p>Questo non significa che dovrai essere sempre disponibile, ma i tuoi clienti potranno acquistare in ogni momento se hai un e-commerce, e chi cerca informazioni sulla tua attività potrà trovarle indipendentemente dagli orari di apertura del tuo negozio, anche quando sei in ferie.</p>



<p>L’importante è che il sito risponda alle richieste dei clienti in modo efficace.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="fidelizzazione">Fidelizzazione</h2>



<p><strong>Molti consumatori oggi si aspettano che le aziende abbiano un sito web e lo utilizzano come una risorsa per trovare informazioni su prodotti o servizi. Non essere presenti online in molti casi può essere un problema e un segnale di inadeguatezza verso il mercato.</strong></p>



<p>Avere un sito web, al contrario, può aiutare a soddisfare le aspettative dei clienti e a fidelizzarli.</p>



<p>Parliamo di un target spesso diverso da quello che si affeziona ad un negozio fisico, magari di quartiere.</p>



<p>Le due cose possono tranquillamente esistere contemporaneamente, proprio perché sono complementari.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="costo-sito-web-opzioni-diverse-per-il-tuo-budget">Costo sito web: opzioni diverse per il tuo budget</h2>



<p>Il costo di un sito web merita un articolo approfondito separato che ho già programmato di scrivere nelle prossime settimane, ma la prima cosa da sapere è che ci sono tante soluzioni disponibili a seconda del tuo obiettivo.</p>



<p>Se hai già chiesto dei preventivi l’importante è sapere come sono stati motivati e quali risultati ti puoi aspettare di ottenere.</p>



<p>A seconda del budget, puoi valutare queste opzioni.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="partire-da-zero-un-sito-web-gratuito">Partire da zero: un sito web gratuito</h3>



<p>Puoi usare piattaforme come Wix. Questa soluzione può essere valida per iniziare a testare le acque, ma tieni presente che solitamente avrai funzionalità limitate e poche possibilità di personalizzazione. Considera anche che molto spesso ciò che crei su un sito di questo tipo non potrà essere spostato su un sito professionale in futuro, obbligandoti a ripartire da zero.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="poche-risorse-un-sito-web-economico">Poche risorse: un sito web economico</h3>



<p>Puoi appoggiarti a soluzioni come Squarespace o usando template grafici già pronti su WordPress. Questo significa che non potrai personalizzare il risultato come vorrai, ma sarà già meglio di un sito gratis.</p>



<p>A seconda della strada scelta, una soluzione di questo tipo potrebbe permetterti di iniziare a farti conoscere, ma difficilmente riuscirai a posizionarti bene tra i risultati di Google o a ottenere numerosi contatti.</p>



<p>Potrebbe però essere possibile far evolvere un sito di questo tipo in uno professionale in un momento successivo.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-scelta-migliore-un-sito-web-personalizzato">La scelta migliore: un sito web personalizzato</h3>



<p>Parliamo di un sito realizzato da un professionista o da un’agenzia web. Questa è l’unica soluzione che ti può garantire tutti i benefici elencati in questo articolo, grazie al supporto dei giusti professionisti.</p>



<p>Se hai un’attività e vuoi crearti una presenza online solida e stabile nel tempo, questa è la strada giusta. Potrebbero servire alcune migliaia di euro, ma è importante pensare anche al valore di un aumento della visibilità e di maggiori opportunità di marketing?</p>



<p>Rientrare nell’investimento è assolutamente possibile con una strategia efficace.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/12/a-cosa-serve-un-sito-web.png" alt="" class="wp-image-7054" width="426" height="353" srcset="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/12/a-cosa-serve-un-sito-web.png 851w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/12/a-cosa-serve-un-sito-web-475x394.png 475w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/12/a-cosa-serve-un-sito-web-362x300.png 362w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/12/a-cosa-serve-un-sito-web-604x500.png 604w" sizes="(max-width: 426px) 100vw, 426px" /></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading" id="a-cosa-serve-un-sito-web-le-conclusioni">A cosa serve un sito web: le conclusioni</h2>



<p><strong>Riassumendo, i motivi principali per avere un sito web sono:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>più visibilità</strong></li>



<li><strong>maggiore fiducia dei clienti</strong></li>



<li><strong>opportunità di marketing</strong></li>



<li><strong>comunicazione efficace</strong></li>



<li><strong>maggiore accessibilità</strong></li>



<li><strong>clienti fedeli</strong></li>
</ul>



<p>Questo può essere collegato ad un aumento diretto del fatturato nel caso di un e-commerce, ma anche ad un aumento delle richieste o delle prenotazioni: basti pensare al sito web di un ristorante o di un professionista.</p>



<p>Il mio suggerimento è di creare un sito web solo se hai veramente chiaro cosa può portarti e come. Mettere online una pagina web e abbandonarla non serve a niente, sono ormai passati i tempi in cui non c’era concorrenza online.</p>



<p>Per avere visibilità servono una strategia, dei contenuti e prima di tutto un prodotto o servizio di valore.</p>



<p><strong>Ottenere i risultati non è automatico: ogni sito ha bisogno di tempo per posizionarsi e funzionare.</strong> Non credere a chi ti promette di arrivare ai primi posti su Google in poco tempo, perché nessuno può garantire risultati del genere.</p>



<p>Se stai pensando di creare un sito web per la tua attività, è importante conoscerne i vantaggi ma avere chiaro che è il professionista di riferimento che fa la differenza, ancora meglio se è disponibile a seguirti nel tempo per portarti dei risultati.</p>



<p><strong>La creazione di un sito web non deve essere una scommessa, ma un investimento sostenibile in grado di portarti risultati.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Intervista a Nando Pappalardo, fondatore di YITH: il futuro di WordPress e strategie di business</title>
		<link>https://www.tomstardust.com/intervista-nando-pappalardo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Baldovino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2022 06:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tomstardust.com/?p=6995</guid>

					<description><![CDATA[Una chiacchierata intensa con Nando Pappalardo, amico, imprenditore ed esperto di WordPress.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ho conosciuto Nando Pappalardo di persona nel 2010 al WordCamp Catania, come raccontavo in <a href="https://www.tomstardust.com/wordcamp-catania-il-resoconto/">questo mio resoconto</a> dell&#8217;evento. Da quel momento ad oggi è successo di tutto, perché Nando ha messo in piedi una delle società di maggiore successo nell&#8217;universo di WordPress: <a href="https://yithemes.com/it/" rel="noopener">YITH</a>, venduta di recente a Newfold Digital.</p>



<p>Questa intervista è il risultato di una chiacchierata che abbiamo fatto pochi mesi fa: Nando ora si gode il risultato di anni di lavoro intenso. L&#8217;ho contattato perché condividesse la sua esperienza parlando del futuro di <a href="https://www.tomstardust.com/categoria/wordpress/">WordPress</a>, ma anche del mestiere di imprenditore. </p>



<span id="more-6995"></span>



<h2 class="wp-block-heading">Ciao Nando, ci racconti com&#8217;è iniziato tutto? Dalla prima web agency al successo con i temi WordPress su Theme Forest</h2>



<p><em>Nando Pappalardo:</em> Quando ho iniziato avevo una piccola web agency a Catania. La crescita è iniziata dopo aver letto <a href="https://amzn.to/3FBLDvz" rel="noopener">Pensa e arricchisci te stesso</a> di Napoleon Hill. Non è una coincidenza. </p>



<p>Leggo la tua <a href="https://www.tomstardust.com/newsletter/">newsletter</a>, gli argomenti che tratti e i libri che leggi. Mi rendo conto che hai anche tu questa visione e che ti piace parlare delle nostre potenzialità e della mente umana.</p>



<p>Mi ero prefissato di raggiungere degli obiettivi — 200mila euro di fatturato — ed entro due anni è successo, anche se <strong>all&#8217;inizio non avevo la più pallida idea di come farlo nel nostro settore. </strong></p>



<p>Col lavoro che facevo tutti i giorni l&#8217;obiettivo era lontano, perché nel 2007 facevo un sito internet a 1000-1500€ per cliente. Dovevo prendere 200 clienti in un anno: era qualcosa di impensabile per una piccola web agency catanese.</p>



<p>In alcuni momenti mi sono chiesto <em>&#8220;ho sbagliato completamente lavoro?&#8221;</em>. La gente ancora non capiva l&#8217;importanza del web, quindi dovevi quasi imporre un sito. Erano pochissimi quelli che riuscivano a comprendere veramente il potenziale del web: mi dicevo <em>&#8220;probabilmente mi sono messo in un settore dove veramente è ancora troppo presto per fare questo lavoro&#8221;</em>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;inizio su Theme Forest e il primo tema WordPress</h3>



<p>Con il giusto focus, sono arrivate non per caso tutte quelle situazioni che ti portano sulla strada giusta. Mi sono trovato su Theme Forest, ho visto questo marketplace dove vendevano template per WordPress, e realizzammo un primo tema per gioco.</p>



<p>Io ero un programmatore, non sapevo come realizzare temi per WordPress. Feci un corso organizzato da loro e in una settimana sviluppammo il primo template.</p>



<p>Con questo tema facemmo poco, il mercato era acerbo, i prezzi erano bassi (circa 29$ per template) e arrivammo a circa 1000$.</p>



<p>Per due anni lasciammo perdere i template, dal 2009 al 2011, focalizzandoci sul blog di <a href="https://yourinspirationweb.com/" rel="noopener">Your Inspiration Web</a> e facendoci conoscere.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il ritorno su Theme Forest e la crescita di WordPress</h3>



<p>Sempre per caso tornai su Theme Forest nel 2011 e mi accorsi che qualcosa era cambiato. Erano cambiati i numeri, e ogni prodotto vendeva 3-4000 copie. WordPress era cresciuto molto, i prezzi erano aumentati: i template più belli erano venduti a 69$.</p>



<p>Così dissì &#8220;vorrei riprovarci&#8221;.</p>



<p>All&#8217;inizio Theme Forest non prendeva chiunque, dall&#8217;Italia siamo stati gli unici a entrare in quel momento. Sara, mia moglie, realizza un nuovo template, io lo metto in codice, e il primo mese arriviamo a 5000€ di fatturato.</p>



<p>Il mese successivo 7500€.</p>



<p>Marzo 10000€.</p>



<p>Da lì ho capito che il focus doveva essere su quello, ed è iniziato così. Mi sono convinto con i numeri capendo le possibilità del mercato, però non era scontato essere accettati. In quel periodo hanno provato tantissimi italiani e tutti venivano rifiutati, siamo stati gli unici fino al 2012-2013. </p>



<p><strong>La grande scelta è stata di focalizzarmi non tanto su blog o siti generici, ma sull&#8217;e-commerce.</strong> Perché lì c&#8217;erano più potenziali clienti disposti a spendere, mentre per tutto il resto tanti cercavano solo materiale gratuito.</p>



<p>Siamo stati — se ricordo bene — i quarti a superare il primo milione di dollari di fatturato su Theme Forest e i secondi al mondo a superare i due milioni di fatturato. Questo fino al 2014. Poi hanno aperto le porte a tutti.</p>



<p>Diminuirono le commissioni pagate, aumentarono i tempi di accettazione dei template, e molti best authors iniziarono a lasciare Envato e Theme Forest in quel periodo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;addio a Theme Forest e l&#8217;idea del servizio in abbonamento</h3>



<p><strong>Ad un certo punto ho detto basta: eravamo totalmente dipendenti da una piattaforma esterna e dovevamo trovare una soluzione che potesse darci il controllo sul business.</strong></p>



<p>Mi ricordo che per mesi non trovai una strada. Poi rilessi Napoleon Hill in cerca di chiarezza e capii che avevo la soluzione davanti a me e non la vedevo.</p>



<p>Tutti i nostri clienti in quegli anni ci chiedevano funzionalità extra per i nostri temi. La cosa assurda è che indirizzavamo spesso i clienti su WooThemes per acquistare plugin esterni.</p>



<p>In quel periodo avevo letto anche <a href="https://amzn.to/3W8pCM3" rel="noopener">Strategia Oceano Blu</a>, che parla della creazione della propria nicchia: dovevo cercare altro però senza allontanarmi troppo da WordPress.</p>



<p>La soluzione era davanti a me, ma non è arrivata per caso. È stato il risultato di un grande lavoro fatto su di me, che mi ha permesso di fare i collegamenti necessari.</p>



<p>Avevamo una <em>membership</em> per web designer freelance, che però aveva un limite di 12-13 mesi e poi si esauriva. Non funzionava.</p>



<p><strong>L&#8217;illuminazione fu creare una membership che non avesse un limite temporale.</strong> Creammo l&#8217;abbonamento annuale sui nostri plugin: eravamo conosciuti, così mettemmo in piedi il nostro sito.</p>



<p>L&#8217;ultimo anno su Theme Forest iniziammo a portare tutti i nostri clienti su una nostra piattaforma per avere assistenza. Se volevi il supporto ti dovevi registrare sul nostro sito, dove avevamo il controllo diretto.</p>



<p><strong>Ripartiamo da zero.</strong></p>



<p>A gennaio 2015 lasciamo circa 70.000€ al mese di fatturato su Theme Forest e ricominciamo.</p>



<p>Crescendo mese dopo mese, siamo arrivati a quasi mezzo milione di fatturato al mese nel 2022. </p>



<p><strong>La scelta migliore della mia vita.</strong></p>



<p>Ho creato dal nulla quell&#8217;oceano blu, liberandomi dalle commissioni, da un marketplace esterno e uscendo dalla concorrenza.</p>



<p>Eravamo già 20 persone all&#8217;epoca e nel giro di un anno e mezzo eravamo 40-50, i primi nel mondo dopo WooThemes a vendere plugin per WooCommerce.</p>



<p>A maggio 2015 Automattic acquisisce WooCommerce: è stata la conferma che eravamo sulla strada giusta, perché ai tempi c&#8217;erano anche altre soluzioni per creare e-commerce su WordPress. Fin da subito siamo stati i primi e questo è stato un vantaggio strategico: per diversi anni nessuno ha visto questo mercato, eravamo gli unici almeno fino al 2017-2018.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come vedi il futuro di WordPress? Ci sono piattaforme diverse che potrebbero prenderne il posto?</h2>



<p>Da quando abbiamo venduto YITH abbiamo smesso di crescere. Non c&#8217;entra con la vendita, ma è una tendenza sia di WordPress che di WooCommerce. Credo possa essere legato in parte ai numeri incredibili della pandemia, che ha accelerato tantissimo la crescita dell&#8217;e-commerce.</p>



<p>Ora stiamo avendo un ritorno alla normalità.</p>



<p><strong>Credo che WordPress debba iniziare a stare attento in questo momento. </strong></p>



<p>Ci sono tanti competitor che stanno crescendo a una velocità importante, mentre WordPress sta avendo una battuta di arresto. Concorrenti come Wix o altri editor a blocchi stanno facendo numeri migliori.</p>



<p>All&#8217;interno di Automattic sono molto preoccupati per tutto quello che sta succedendo all&#8217;ecosistema WordPress.</p>



<p>Anche le grandi acquisizioni stanno cambiando le cose. Godaddy con l&#8217;acquisizione di SkyVerge. Newfold con la nostra acquisizione. Ma anche Elementor che ha preso due round di investimenti importanti e sta andando in una direzione simile con Elementor Cloud.</p>



<p>WordPress ha capito e sta rimediando col nuovo editor Gutenberg, ma è ancora troppo lontano. Elementor è anni luce avanti, e in più sono 200-300 persone focalizzate su quello, mentre in Automattic le persone focalizzate su Gutenberg sono pochissime. Conosco le persone che ci sono dietro, saranno 10. Non possono competere, e devono stare attenti.</p>



<p>Gutenberg è stato pubblicato proprio per contrastare queste grandi realtà, ma è uscito quando ancora era troppo imperfetto e prematuro.</p>



<p><strong>La direzione è quella di aiutare le persone a fare siti in modo semplicissimo.</strong></p>



<p>WordPress in questo momento non lo permette: pur essendo uno dei CMS più facili da utilizzare, è sempre orientato a dei tecnici.</p>



<p>Gli utenti con zero competenze sono tantissimi: c&#8217;è un mercato enorme su cui puntano aziende come Wix.</p>



<p>L&#8217;esigenza di avere un e-commerce con la pandemia è arrivata a tutti. Tutti hanno visto che chi aveva un&#8217;attività online in qualche modo ha continuato a lavorare mentre tanti negozi chiudevano.</p>



<p>Per gli e-commerce se non sei un tecnico in questo momento la soluzione che si avvicina di più alle tue esigenze è Shopify, di più rispetto a WordPress o Magento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">In questo scenario che prospettive ha una persona che si avvicina al mondo dello sviluppo web? Ha senso investire su WordPress per il futuro?</h2>



<p>Senza dubbio WordPress la fa da padrone. Nonostante il leggero calo siamo al 42-43% di tutti i siti internet: un mercato enorme.</p>



<p>Girano tantissimi soldi lì dentro, quindi mi focalizzerei sempre su WordPress, stando attento non solo a temi e plugin, ma anche ai blocchi di Gutenberg che ancora vengono sfruttati pochissimo.</p>



<p><strong>Mi concentrerei sul saper sviluppare per Gutenberg. </strong>È qualcosa di nuovo che avrà un futuro, a meno che WordPress non abbia un arresto totale, ma siamo lontani da questo.</p>



<p>I numeri sono ancora stratosferici, non c&#8217;è pericolo.</p>



<p>Terrei d&#8217;occhio i numeri e le percentuali per capire in tempo un cambio di direzione. Te lo dico perché l&#8217;ho vissuto con Joomla: il suo declino in favore di WordPress non fu da un giorno all&#8217;altro. Se stai dietro al mercato hai tutti i dati per vedere il passaggio da una tecnologia all&#8217;altra e adattarti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Parliamo di business e di crescita. Che consigli daresti a un professionista o ad una piccola agenzia per crescere?</h2>



<p>Ci sono tante strade possibili, ma sicuramente <strong>il passaggio fondamentale è quello da freelance a imprenditore</strong>, e sono pochissime le persone che lo fanno davvero.</p>



<p>Per me sono stati fondamentali in quel periodo diversi libri, tra cui <a href="https://amzn.to/3Wuy8EY" rel="noopener">I quadranti del cashflow</a> di Robert Kiyosaki. Conosco tantissime persone che hanno letto i suoi libri e non sono riuscite a prendere quello che serve ed applicarlo, dicendo che erano banalità.</p>



<p>La malattia di mio padre mi ha fatto vedere il mio lavoro da un altro punto di vista. Mio padre si ammalò nel 2010 e la sua attività da un giorno all&#8217;altro morì completamente, nonostante andasse benissimo, perché era totalmente dipendente da lui.</p>



<p>Anche io dovevo passare più tempo con lui, sapevo che erano gli ultimi anni. Quindi volevo staccarmi dal lavoro il più possibile e fare in modo che la mia attività procedesse in maniera automatica e indipendente da me.</p>



<p>Mi sono trovato quasi per forza a dove applicare quelle cose che leggevo, creando un business che potesse sostenersi autonomamente.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Come far crescere una web agency</h3>



<p>Anche la piccola web agency può fare grandi cose, indipendentemente dal fatto che sia di Firenze, di Catania o di Milano. Anche Milano stessa oggi la vedo piccola: abbiamo internet che ci permette di prendere il mondo intero: perché non farlo? Perché abbassare così tanto le tue prospettive di crescita?</p>



<p>L&#8217;obiettivo è crescere per potersi permettere dei collaboratori che siano il top in ogni settore. Così offrirai un prodotto che è superiore alla concorrenza, che ti permette di distinguerti e di rivolgerti ad un target con esigenze maggiori, che non ha problemi di budget e che può investire cifre più importanti.</p>



<p>Man mano che cresci ti rendi conto che esiste una scala con livelli completamente diversi nello stesso settore. Lavorando con WordPress puoi fare il sito come facevo io nel 2007 al piccolo panificio sotto casa, come puoi farlo per la Disney, per Toshiba, per la Casa Bianca.</p>



<p><strong>Altra cosa: investire tantissimo nella formazione come imprenditore, perché ad oggi sono pochissimi a farlo. </strong></p>



<p>All&#8217;inizio, come era per me, l&#8217;imprenditore è il fulcro del business. Kiyosaki dice una cosa importantissima: un vero imprenditore è colui che anche se si allontana dal proprio business per un anno, lo vedrà continuare a crescere.</p>



<p><strong>Devi creare dei sistemi che permettono al business di andare avanti.</strong> Negli ultimi 10 anni ho lavorato su questo. Così sono riuscito a vendere YITH a Newfold Digital, perché già andava avanti senza di me.</p>



<p>Presi dalla frenesia del lavoro di tutti i giorni ci focalizziamo sulla nuova tecnologia, a stare dietro al cliente, a intervenire a livello operativo in prima persona. Io ad un certo punto ho smesso di sviluppare, e mi dispiace perché mi piaceva tanto, era la mia passione.</p>



<p>Ma devi fare una scelta: o fai lo sviluppatore o fai l&#8217;imprenditore. Non puoi fare tutte e due le cose insieme, perché cambia tutto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>UX Day 2022: prima edizione della conferenza sulla user experience</title>
		<link>https://www.tomstardust.com/ux-day-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Baldovino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jun 2022 14:33:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[UX]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tomstardust.com/?p=6737</guid>

					<description><![CDATA[Ho partecipato alla prima edizione dell'UX Day, conferenza tutta italiana sulla user experience. Ne è valsa la pena?]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Mi occupo di <a href="https://www.tomstardust.com/categoria/ux/">UX Design</a> da anni — ne ho parlato su questo sito la prima volta nel 2009 — e partecipando al <a href="https://www.tomstardust.com/css-day-2022/" data-type="post" data-id="6646">CSS Day</a> ho scoperto che si stava organizzando una nuova conferenza sull&#8217;argomento. Potevo farmi mancare l&#8217;<strong>UX Day</strong>? Ovviamente no.</p>



<p>Rispondo subito alla domanda di apertura. </p>



<p>Ne è valsa la pena?</p>



<p><strong>Assolutamente sì.</strong></p>



<p>Un&#8217;altra ottima conferenza organizzata dai ragazzi di <a href="https://www.grusp.org/" rel="noopener">Grusp</a>, con una partecipazione elevata e molti talk di alto livello. Un po&#8217; per la paura Covid-19 in calo, un po&#8217; per gli argomenti, è stato bello partecipare ad un evento in cinema-teatro quasi pieno e poter rivedere molti volti noti. </p>



<span id="more-6737"></span>



<h2 class="wp-block-heading">I talk di UX Day 2022</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="694" src="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/06/luca-rosati-ux-day-1024x694.jpg" alt="" class="wp-image-6746 img-responsive" srcset="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/06/luca-rosati-ux-day-1024x694.jpg 1024w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/06/luca-rosati-ux-day-475x322.jpg 475w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/06/luca-rosati-ux-day-400x271.jpg 400w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/06/luca-rosati-ux-day-1536x1041.jpg 1536w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/06/luca-rosati-ux-day-738x500.jpg 738w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/06/luca-rosati-ux-day.jpg 2000w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Foto di Omar Muscatello</figcaption></figure>



<p>Gli argomenti non sono stati affatto banali. <a href="https://www.lucarosati.it/" rel="noopener">Luca Rosati</a> ha aperto con un ottimo talk, che partendo dal Sagrantino e dal Rosso di Montefalco è arrivato a descrivere tre soluzioni pratiche per fare ricerca e lavorare sulla UX senza necessariamente investire risorse enormi.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Apre <a href="https://twitter.com/lucarosati?ref_src=twsrc%5Etfw" rel="noopener">@lucarosati</a> parlando di tecniche leggere per migliorare <a href="https://twitter.com/hashtag/ux?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" rel="noopener">#ux</a> e <a href="https://twitter.com/hashtag/ia?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" rel="noopener">#ia</a>:<br><br>&#8211; Card sorting collaborativo<br>&#8211; Tree testing (tool consigliato Optimal Workshop)<br>&#8211; User test (ultraleggeri)<a href="https://twitter.com/hashtag/uxday?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" rel="noopener">#uxday</a> <a href="https://twitter.com/uxdayit?ref_src=twsrc%5Etfw" rel="noopener">@uxdayit</a></p>&mdash; Tommaso Baldovino (@tomstardust) <a href="https://twitter.com/tomstardust/status/1535174442820706306?ref_src=twsrc%5Etfw" rel="noopener">June 10, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/06/raffaella-roviglioni-ux-day-1024x768.jpeg" alt="" class="img-responsive wp-image-6747" srcset="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/06/raffaella-roviglioni-ux-day-1024x768.jpeg 1024w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/06/raffaella-roviglioni-ux-day-475x356.jpeg 475w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/06/raffaella-roviglioni-ux-day-400x300.jpeg 400w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/06/raffaella-roviglioni-ux-day-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/06/raffaella-roviglioni-ux-day-667x500.jpeg 667w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/06/raffaella-roviglioni-ux-day.jpeg 2000w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Anche <a href="https://roviglioni.it/" rel="noopener">Raffaella Roviglioni</a> ha condiviso una serie di utili esperienze personali, raccontando tutto quello che può andar male facendo ricerca con gli utenti.</p>



<p>Sono questi i talk che fanno la differenza, portando casi pratici e storie reali, senza tante chiacchiere di contorno.</p>



<p>Una citazione speciale la riservo a Stefano Minoia, che portando un talk sull&#8217;<a href="https://www.tomstardust.com/categoria/accessibilita/">accessibilità</a> mi ha reso felice, parlando di un tema ancora oggi troppo sottovalutato.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Il talk che mancava: <a href="https://twitter.com/RyokuhiOnWP?ref_src=twsrc%5Etfw" rel="noopener">@RyokuhiOnWP</a> parla di accessibilità. Il web è per tutti, ed è dovere di ogni designer e sviluppatore ricordarlo sempre.<a href="https://twitter.com/hashtag/a11y?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" rel="noopener">#a11y</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/uxday?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" rel="noopener">#uxday</a></p>&mdash; Tommaso Baldovino (@tomstardust) <a href="https://twitter.com/tomstardust/status/1535263701258883074?ref_src=twsrc%5Etfw" rel="noopener">June 10, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Riflessioni finali</h2>



<p>Partecipare allo <strong>UX Day</strong> è stato utile per ricordarsi come certe attività possano far ottenere risultati migliori, fare investimenti mirati e risparmiare tempo prezioso. <strong>Le attività di design e ricerca, se fatte come si deve, sono insostituibili.</strong></p>



<p>Per me la sfida è riportare tutto questo nel mio contesto quotidiano, visto che lavoro soprattutto con piccole e medie imprese.</p>



<p>Portare attività di UX Design all&#8217;interno del mio lavoro deve essere una costante, anche in progetti dove apparentemente non mi è stato chiesto di fare ricerca.</p>



<p><strong>Sta nella professionalità di ognuno di noi trovare il modo di applicare quello che sappiamo, anche quando non richiesto.</strong></p>



<p>Non sarà il committente di un ecommerce a chiedermi di fare test di usabilità con gli utenti, ma il valore di certe pratiche è indubbio, e ci sono anche attività che possono essere svolte in mezza giornata. Queste sono senza dubbio fattibili nella maggior parte dei casi.</p>



<p>È dovere di ogni buon designer puntare ad un risultato di qualità usando tutti gli strumenti a disposizione. </p>



<p>Il menu di navigazione di un sito non può essere improvvisato.<br>Per creare un flusso di acquisto non basta installare WooCommerce.</p>



<p>È ora di darsi da fare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Temi WordPress gratis: 6 soluzioni pronte per il tuo sito</title>
		<link>https://www.tomstardust.com/temi-wordpress-gratis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Baldovino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 May 2022 09:36:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[WordPress]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tomstardust.com/?p=6714</guid>

					<description><![CDATA[La scelta del tema è fondamentale quando si crea un sito. Non legarti alla soluzione sbagliata: scegli uno di questi temi gratuiti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="https://www.tomstardust.com/categoria/wordpress/">WordPress</a> è una piattaforma in continua evoluzione, ma i temi restano una costante, e scegliere il migliore tema per il proprio sito non è un compito da sottovalutare. <strong>Installare il primo tema che capita è la soluzione peggiore</strong>, perché tutto ciò che andrai a creare da quel momento in poi potrebbe poggiare su una base instabile.</p>



<p>Questa guida nasce proprio per darti le indicazioni pratiche su come partire nel modo migliore: scegli uno di questi temi WordPress, valuta pro e contro e non avrai problemi.</p>



<p>Usi Elementor? Vuoi creare un ecommerce con WooCommerce? Nessun problema, troverai la risposta anche per quello. </p>



<span id="more-6714"></span>



<h2 class="wp-block-heading">I migliori temi WordPress gratis</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Neve</h3>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://it.wordpress.org/themes/neve/" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/neve-temi-wordpress-1024x768.jpg" alt="Neve - Temi WordPress gratis" class="wp-image-6720" srcset="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/neve-temi-wordpress-1024x768.jpg 1024w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/neve-temi-wordpress-475x356.jpg 475w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/neve-temi-wordpress-400x300.jpg 400w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/neve-temi-wordpress-667x500.jpg 667w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/neve-temi-wordpress.jpg 1144w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p><strong><a href="https://it.wordpress.org/themes/neve/" rel="noopener">Neve</a></strong> è uno dei temi WordPress migliori se non sai da dove iniziare e vuoi qualcosa di immediato. È leggero, pronto all&#8217;uso, ha oltre 100 template pronti per il design del tuo sito web senza utilizzare website builder esterni come Elementor (che comunque sono supportati).</p>



<p>Questo tema è stato realizzato con un approccio <em>mobile-first</em>: proprio per questo è veloce e responsive.</p>



<p><a href="https://it.wordpress.org/themes/neve/" rel="noopener">Scopri Neve »</a></p>



<h3 class="wp-block-heading">Hello</h3>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://it.wordpress.org/themes/hello-elementor/" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/hello-tema-wordpress-1024x768.jpg" alt="Hello - Temi WordPress gratis" class="wp-image-6718" srcset="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/hello-tema-wordpress-1024x768.jpg 1024w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/hello-tema-wordpress-475x356.jpg 475w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/hello-tema-wordpress-400x300.jpg 400w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/hello-tema-wordpress-667x500.jpg 667w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/hello-tema-wordpress.jpg 1144w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p>Se usi Elementor o Elementor Pro, <strong><a href="https://it.wordpress.org/themes/hello-elementor/" rel="noopener">Hello</a></strong> è il tema WordPress per te. È&nbsp;la soluzione che utilizzo personalmente su tutti i siti che realizzo con Elementor ed ha il vantaggio di essere leggero e veloce. </p>



<p>Quando usi un website builder non ha senso installare temi WordPress pesanti e ricchi di funzionalità: puoi fare tutto con Elementor + Hello e risparmiare preziose risorse.</p>



<p>Inoltre Elementor è il site builder più utilizzato in questo momento: non ti consiglio di provare altre strade a meno che tu non conosca il codice HTML + CSS e tu abbia voglia di divertirti con <a href="https://oxygenbuilder.com/" rel="noopener">Oxygen</a>.</p>



<p><a href="https://it.wordpress.org/themes/hello-elementor/" rel="noopener">Scopri Hello »</a></p>



<h3 class="wp-block-heading">Storefront</h3>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://it.wordpress.org/themes/storefront/" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/storefront-temi-wordpress-1024x768.jpg" alt="Storefront - Temi WordPress gratis" class="wp-image-6722" srcset="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/storefront-temi-wordpress-1024x768.jpg 1024w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/storefront-temi-wordpress-475x356.jpg 475w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/storefront-temi-wordpress-400x300.jpg 400w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/storefront-temi-wordpress-667x500.jpg 667w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/storefront-temi-wordpress.jpg 1144w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p>Vuoi creare un ecommerce? Con <strong><a href="https://it.wordpress.org/themes/storefront/" rel="noopener">Storefront</a></strong> vai sul sicuro: è il tema gratuito realizzato da <em>Automattic</em>, la stessa azienda dietro a WordPress e WooCommerce.</p>



<p>È veloce, leggero e ha tutto ciò che ti può servire per vendere dei prodotti online. Per personalizzazioni avanzate puoi sempre utilizzarlo in abbinamento con un site builder come Elementor.</p>



<p><a href="https://it.wordpress.org/themes/storefront/" rel="noopener">Scopri Storefront »</a></p>



<h3 class="wp-block-heading">OceanWP</h3>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://it.wordpress.org/themes/oceanwp/" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/oceanwp-temi-wordpress-1024x768.jpg" alt="OceanWP - Temi WordPress gratis" class="wp-image-6721" srcset="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/oceanwp-temi-wordpress-1024x768.jpg 1024w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/oceanwp-temi-wordpress-475x356.jpg 475w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/oceanwp-temi-wordpress-400x300.jpg 400w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/oceanwp-temi-wordpress-667x500.jpg 667w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/oceanwp-temi-wordpress.jpg 1144w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p><strong><a href="https://it.wordpress.org/themes/oceanwp/" rel="noopener">OceanWP</a></strong> è un tema interessante perché può essere utilizzato da solo o in abbinamento con dei site builder. Inoltre ha delle ottime personalizzazioni per WooCommerce, come la possibilità di mostrare un header ridotto durante il flusso di acquisto per evitare di distrarre il cliente.</p>



<p>L&#8217;ho usato sui siti di alcuni miei clienti e non ho mai avuto problemi, anche con Elementor.</p>



<p><a href="https://it.wordpress.org/themes/oceanwp/" rel="noopener">Scopri OceanWP »</a></p>



<h3 class="wp-block-heading">Astra</h3>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://it.wordpress.org/themes/astra/" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/astra-temi-wordpress-1024x768.jpeg" alt="Astra - Tema WordPress" class="wp-image-6717" srcset="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/astra-temi-wordpress-1024x768.jpeg 1024w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/astra-temi-wordpress-475x356.jpeg 475w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/astra-temi-wordpress-400x300.jpeg 400w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/astra-temi-wordpress-667x500.jpeg 667w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/astra-temi-wordpress.jpeg 1144w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p><strong><a href="https://it.wordpress.org/themes/astra/" rel="noopener">Astra</a></strong> è un&#8217;altra ottima soluzione: non a caso è uno dei temi WordPress più scaricati ed installati. È leggerissimo (meno di 50kb), ha una serie di template pronti che possono essere configurati e può essere usato velocemente senza troppi problemi nè builder esterni.</p>



<p>Se sei alle prime armi con WordPress, questa è un&#8217;ottima soluzione per avere tutto pronto.</p>



<p><a href="https://it.wordpress.org/themes/astra/" rel="noopener">Scopri Astra »</a></p>



<h3 class="wp-block-heading">Hestia</h3>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://it.wordpress.org/themes/hestia/" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/hestia-temi-wordpress-1024x768.jpg" alt="Hestia - Tema WordPress" class="wp-image-6719" srcset="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/hestia-temi-wordpress-1024x768.jpg 1024w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/hestia-temi-wordpress-475x356.jpg 475w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/hestia-temi-wordpress-400x300.jpg 400w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/hestia-temi-wordpress-667x500.jpg 667w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/05/hestia-temi-wordpress.jpg 1144w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p><strong><a href="https://it.wordpress.org/themes/hestia/" rel="noopener">Hestia</a></strong> è un altro tema creato dagli stessi autori di Neve, il primo tema suggerito. Se ti piace il Material Design di Google questo tema è adatto a te, perché è stato realizzato seguendo proprio queste linee guida.</p>



<p>Compatibile con Elementor e WooCommerce, è ottimo per siti one-page e tra le caratteristiche ha un interessante gestione del menu di navigazione, con la possibilità di creare mega-menu.</p>



<p><a href="https://it.wordpress.org/themes/hestia/" rel="noopener">Scopri Hestia »</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Come scegliere il tema WordPress giusto</h2>



<p>Se vuoi cercare altre soluzioni per il tuo sito non ci sono problemi: i temi WordPress gratis sono migliaia, e tanti sono di qualità. L&#8217;importante è fare affidamento alla <a href="https://it.wordpress.org/themes/" rel="noopener">directory ufficiale di WordPress</a>, a meno che tu non voglia investire in temi Premium. In quel caso ti consiglio di cercare su <a href="https://1.envato.market/Ryogxg" rel="noopener">ThemeForest</a>. </p>



<p>Se cerchi tra i temi gratuiti, il primo parametro da guardare è il <strong>numero di installazioni</strong>. Non limitarti però a quello, perché ci sono temi molto popolari che non sono sempre il massimo in termini di qualità ed efficienza. Per questo ti consiglio di scorrere le <strong>recensioni</strong> e di verificare <strong>l&#8217;ultimo aggiornamento</strong>. Se un tema non è stato aggiornati da mesi/anni, meglio lasciar perdere.</p>



<p>Un ultimo consiglio che mi sento di darti se sei all&#8217;inizio con WordPress. Non fare l&#8217;errore che commettono in tanti: anche se scegli un tema già pronto, configura un <a href="https://codex.wordpress.org/it:Temi_Child" rel="noopener">tema child</a> per poter fare — anche in futuro — tutte le modifiche e personalizzazioni che vuoi senza perdere niente con gli aggiornamenti. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Hai bisogno di aiuto?</h2>



<p>Se hai installato un tema WordPress e hai bisogno di supporto tecnico per gli aspetti più complicati, <a href="https://www.tomstardust.com/contatti/" data-type="page" data-id="7">contattami</a> senza impegno. Lavoro con WordPress dal 2006 e ho creato centinaia di siti web. Posso aiutarti a <a href="https://www.tomstardust.com/realizzazione-siti-web-wordpress/" data-type="page" data-id="162">realizzare il tuo sito WordPress</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>3 casi studio SEO per e-commerce e professionisti</title>
		<link>https://www.tomstardust.com/3-casi-studio-seo-per-e-commerce-e-professionisti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tommaso Baldovino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Apr 2022 09:15:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.tomstardust.com/?p=6664</guid>

					<description><![CDATA[3 casi studio SEO per dimostrare che ottenere risultati è possibile. Situazioni diverse di partenza alle quali ho applicato diverse strategie.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Quando si parla di <strong>SEO</strong> (Search Engine Optimization) il rischio di non vedere progressi per molto tempo è alto, ed è ancora più complicato quando ci viene detto dal professionista di turno che ci vorrà tempo per vedere dei risultati. Tutto vero — Google certo non ci mostrerà progressi in un giorno — ma i <strong>casi studio SEO</strong> che ho preparato servono proprio a dimostrarti che <strong>ottenere dei risultati è possibile.</strong></p>



<span id="more-6664"></span>



<p>In questo articolo trovi i casi di:</p>



<h3 class="wp-block-heading">Mon Art Firenze</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="651" src="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Casi-studio-SEO-Mon-Art-Firenze-1024x651.png" alt="Casi studio SEO - Mon Art Firenze" class="wp-image-6676" srcset="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Casi-studio-SEO-Mon-Art-Firenze-1024x651.png 1024w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Casi-studio-SEO-Mon-Art-Firenze-475x302.png 475w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Casi-studio-SEO-Mon-Art-Firenze-400x254.png 400w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Casi-studio-SEO-Mon-Art-Firenze-1536x976.png 1536w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Casi-studio-SEO-Mon-Art-Firenze-787x500.png 787w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Casi-studio-SEO-Mon-Art-Firenze.png 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></div>



<p>Un e-commerce già esistente, che non era posizionato sui motori di ricerca e non portava vendite.</p>



<p><a href="#monart" data-type="internal" data-id="#monart">Vai al caso studio »</a></p>



<h3 class="wp-block-heading">Educazione al digitale</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="762" src="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Casi-studio-SEO-Educazione-digitale-Letizia-Atti-educatrice-digitale-1024x762.png" alt="Casi studio SEO - Educazione digitale - Letizia Atti educatrice digitale" class="wp-image-6675" srcset="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Casi-studio-SEO-Educazione-digitale-Letizia-Atti-educatrice-digitale-1024x762.png 1024w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Casi-studio-SEO-Educazione-digitale-Letizia-Atti-educatrice-digitale-475x353.png 475w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Casi-studio-SEO-Educazione-digitale-Letizia-Atti-educatrice-digitale.png 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></div>



<p>Il sito di una professionista, con pochi articoli ben posizionati ma con un&#8217;offerta di corsi e servizi da ottimizzare e presentare in modo migliore.</p>



<p><a href="#educazione">Vai al caso studio »</a></p>



<h3 class="wp-block-heading">Cama Beauty Shop</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="815" src="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Casi-studio-SEO-Cama-Beauty-Shop-1024x815.png" alt="Casi studio SEO - Cama Beauty Shop" class="wp-image-6674" srcset="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Casi-studio-SEO-Cama-Beauty-Shop-1024x815.png 1024w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Casi-studio-SEO-Cama-Beauty-Shop-475x378.png 475w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Casi-studio-SEO-Cama-Beauty-Shop-377x300.png 377w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Casi-studio-SEO-Cama-Beauty-Shop.png 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></div>



<p>Un e-commerce su piattaforma Storeden — il cugino italiano di Shopify — che dopo un picco di vendite durante la pandemia aveva bisogno di posizionarsi in modo più efficace su Google e tornare a vendere.</p>



<p><a href="#cama">Vai al caso studio »</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="monart">Mon Art Firenze</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="607" src="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Mon-Art-Firenze-caso-studio-SEO-1024x607.png" alt="Mon Art Firenze caso studio SEO" class="wp-image-6667" srcset="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Mon-Art-Firenze-caso-studio-SEO-1024x607.png 1024w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Mon-Art-Firenze-caso-studio-SEO-475x281.png 475w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Mon-Art-Firenze-caso-studio-SEO-400x237.png 400w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Mon-Art-Firenze-caso-studio-SEO-1536x910.png 1536w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Mon-Art-Firenze-caso-studio-SEO-844x500.png 844w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Mon-Art-Firenze-caso-studio-SEO.png 1580w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Il miglioramento del posizionamento di Mon Art Firenze —&nbsp;SEOZoom</figcaption></figure>



<p>La situazione di partenza di questo <a href="https://www.monartfirenze.com/" rel="noopener">e-commerce di gemelli da polso</a> e accessori da uomo aveva pochi elementi da salvare. Il sito precedente non portava risultati, aveva un posizionamento praticamente assente e anche il catalogo prodotti era da aggiornare.</p>



<p><strong>Il nuovo e-commerce è stato realizzato da zero.</strong> Il sito esistente è servito per analizzare la situazione di partenza e capire gli errori che erano stati fatti. In pratica:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Sono state create delle pagine di prodotto finalmente ottimizzate per la SEO</li><li>Le nuove pagine trattano temi correlati e punti di forza del brand, come la personalizzazione</li></ul>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>I risultati</strong></h3>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Ai primi posti su Google per keyword come &#8220;gemelli da polso&#8221; e &#8220;gemelli artigianali&#8221;</strong></li><li><strong>Visite al sito web aumentate di oltre il 400%</strong></li><li><strong>Prime vendite arrivate già nel primo mese</strong></li></ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="educazione">Educazione al digitale</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="615" src="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Educazione-al-digitale-caso-studio-SEO-1024x615.png" alt="Educazione al digitale caso studio SEO" class="wp-image-6666" srcset="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Educazione-al-digitale-caso-studio-SEO-1024x615.png 1024w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Educazione-al-digitale-caso-studio-SEO-475x285.png 475w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Educazione-al-digitale-caso-studio-SEO-400x240.png 400w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Educazione-al-digitale-caso-studio-SEO-1536x923.png 1536w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Educazione-al-digitale-caso-studio-SEO-832x500.png 832w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Educazione-al-digitale-caso-studio-SEO.png 1578w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Il miglioramento del posizionamento di Educazione al digitale nel giro di pochi mesi.</figcaption></figure>



<p>Il secondo caso studio SEO riguarda il sito di <a href="https://www.educazionealdigitale.it/" rel="noopener">Letizia Atti, educatrice digitale</a>. Era un semplice blog su piattaforma WordPress che non mostrava in modo adeguato i servizi e le competenze della professionista.</p>



<p><strong>L&#8217;analisi iniziale è servita a scoprire che alcuni articoli sui pericoli della rete erano visitatissimi e ben posizionati. Rifare il sito da zero senza tenerne conto sarebbe stato un errore enorme.</strong></p>



<p>Inoltre il dominio precedente <em>educazionemultimediale.com</em> non era adatto alle ricerche migliori su Google. Da qui la decisione di migrare tutto su <em>educazionealdigitale.it</em></p>



<ul class="wp-block-list"><li>Il nuovo sito è rimasto su piattaforma WordPress, migrando gli articoli esistenti</li><li>Il traffico delle pagine ben posizionate è stato reindirizzato nel modo corretto</li><li>Il nuovo sito ha permesso di presentare in modo efficace l&#8217;offerta formativa</li></ul>



<h3 class="wp-block-heading">I risultati</h3>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Sito posizionato al primo posto per la keyword &#8220;pericoli della rete&#8221;</strong></li><li><strong>Traffico in costante aumento</strong></li><li><strong>Posizionamento delle pagine più importanti mantenuto nonostante la migrazione </strong></li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">Cama Beauty Shop</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="618" src="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Cama-Beauty-Shop-caso-studio-SEO-1024x618.png" alt="Cama Beauty Shop caso studio SEO" class="wp-image-6665" srcset="https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Cama-Beauty-Shop-caso-studio-SEO-1024x618.png 1024w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Cama-Beauty-Shop-caso-studio-SEO-475x286.png 475w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Cama-Beauty-Shop-caso-studio-SEO-400x241.png 400w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Cama-Beauty-Shop-caso-studio-SEO-1536x926.png 1536w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Cama-Beauty-Shop-caso-studio-SEO-829x500.png 829w, https://www.tomstardust.com/wp-content/uploads/2022/04/Cama-Beauty-Shop-caso-studio-SEO.png 1582w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Il miglioramento del posizionamento di Cama Beauty Shop, soprattutto dopo il redesign dell&#8217;e-commerce.</figcaption></figure>



<p>Il caso studio SEO di <a href="https://www.camabeautyshop.com/" rel="noopener">Cama Beauty Shop</a> è forse quello più complesso. Essendo infatti su una piattaforma terza simile a Shopify, le possibilità di personalizzazione erano limitate perché in questi casi non tutti gli aspetti tecnici sono gestibili direttamente.</p>



<p>Il lavoro si è diviso in due parti: </p>



<ul class="wp-block-list"><li>Una prima ottimizzazione a maggio/giugno 2021</li><li>Un redesign completo del tema grafico a novembre 2021, che ha fatto la differenza</li></ul>



<h3 class="wp-block-heading">I risultati</h3>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Oltre 1600 keyword posizionate</strong></li><li><strong>160+ parole chiave in prima pagina su Google</strong></li><li><strong>Visite aumentate del 10%</strong></li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">In conclusione</h2>



<p>Ottimizzare un sito web è possibile, così come <strong>posizionarlo in modo efficace su Google</strong>. Questi tre casi studio SEO servono a dimostrare che un lavoro fatto con attenzione premia sempre.</p>



<p>Da notare che <strong>la crescita è indipendente dalla piattaforma</strong>: che si parli di blog, sito vetrina o e-commerce è possibile comunque arrivare ai primi posti per il mercato di riferimento.</p>



<p><strong>L&#8217;ottimizzazione per i motori di ricerca è un lavoro che porta risultati a medio-lungo termine e non richiede investimenti ricorrenti. </strong></p>



<p>È&nbsp;il principale vantaggio rispetto al continuo investimento su campagne pubblicitarie. Il posizionamento va mantenuto, ma se hai un&#8217;attività che funziona e vuoi apparire ai primi posti su Google è una <em>missione possibile</em>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Hai bisogno di aiuto per il tuo sito?</h3>



<p>Se vuoi un&#8217;analisi del tuo sito web per capire come poter migliorare il tuo posizionamento su Google, <a href="https://www.tomstardust.com/contatti/" data-type="page" data-id="7">contattami ora</a>. </p>
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