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		<title>Travelnostop</title>
		<link>http://www.travelnostop.com</link>
		<description>A feed for articles on web development</description>
        
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				<title>'Capolavori Sibillini', in mostra ad Osimo opere di 8 comuni terremotati</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140598</link>
                <description>Dal 19 febbraio allì1 ottobre una settantina di capolavori salvati dal terremoto di otto comuni delle Marche saranno esposti a Palazzo Campana di Osimo nell'ambito della mostra 'Capolavori Sibillini. L'arte dei luoghi feriti dal sisma'. L'esposizione, inaugurata il 14 febbraio da Dario Franceschini, ministro dei Beni culturali, offre una selezione delle oltre cento opere salvate e conservate nel deposito di Palazzo Campana, che la direttrice della Rete Museale dei Sibillini e curatrice dell'iniziativa Daniela Tisi ha deciso di esporre a rotazione man mano che vengono restaurate. "Una scelta - ha detto Tisi - che serve da un lato a valorizzare le opere non sovraccaricando troppo l'esposizione, dall'altro a mettere in moto tutto un lavoro di restauro, testimoniato in mostra da una sala laboratorio dal vivo nella sezione 'L'arte riparata', che contribuisce a conservare il lavoro ai molti giovani della Rete Museale dei Sibillini. Non si tratta di una mostra di opere minori - ha aggiunto - ma di pezzi importanti che vanno dai dipinti quattrocenteschi di Stefano Folchetti allo splendido autoritratto ottocentesco di Fortunato Duranti, che qui riuniti contribuiscono a offrire una panoramica dei tesori diffusi sul territorio delle Marche testimoniandone l'identità e la ricchezza culturale".
Dunque un'operazione di rilancio anche turistico delle aree terremotate, sottolineata da Franceschini, che ha definito la mostra "un simbolo dell'amore dei cittadini per le loro opere d'arte", e che ha ricevuto l'apprezzamento dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, espresso in una lettera accompagnata da una medaglia di bronzo.  </description>
                <category>Beni culturali</category>
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			            <item>
				<title>Franceschini in visita a d Osimo e Ancona. In arrivo 4 mln per rilancio turistico</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140556</link>
                <description>Dario Franceschini, ministro del Turismo e dei Beni Culturali, è stato a Osimo per inaugurare la mostra 'Capolavori Sibillini. L'Arte dei luoghi feriti dal sisma', che raccoglie lev opere provenienti da otto comuni delle aree colpite dal terremoto: Montefortino, Monte Falcone Appennino, Smerillo, Monte Rinaldo, Montelparo, Montalto delle Marche, Loro Piceno, San Ginesio.
'C'è una vastità di danni al patrimonio culturale mai vista. Non dobbiamo dimenticare le caratteristiche di questo terremoto in cui non c'è stata una scossa e poi uno sciame sismico, ma tre scosse mai viste in questa sequenza, ognuna delle quali ha fatto ricominciare il lavoro da capo - ha detto Franceschini - Pur tra le tante cose disastrose del sisma è emerso l'attaccamento delle persone alle loro opere d'arte fin dai momenti iniziali del salvataggio, consapevoli che esse sono parti della propria identità. Ho visitato più volte le zone terremotate e ogni volta mi sono reso conto della vastità dei danni subiti dal nostro patrimonio culturale, che è un patrimonio del mondo. Bisogna che ci sia un forte rapporto di collaborazione tra istituzioni per salvarlo. In primo luogo - ha aggiunto - occorre mettere in sicurezza chiese e edifici storici, poi ricostruire tutto dove e come era prima. Garantire la sicurezza antisismica serve anche a fare in modo che non venga danneggiato il turismo e la sua immagine. Per questo abbiamo approvato un emendamento in Senato di 4 milioni di euro per finanziare attività di promozione turistica nelle zone del cratere. L'importante - ha concluso - è operare con grande spirito di coesione tra sindaci, Sovrintendenze e autorità ecclesiastiche, affinché queste ultime ci indichino le priorità da affrontare'. Il ministro ha visitato anche il deposito delle opere danneggiate nelle Marche dal sisma alla Mole Vanvitelliana di Ancona, affermando che "tutte le opere torneranno nei luoghi da dove sono state salvate".</description>
                <category>Cronaca</category>
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				<title>Tipicit� riparte da Fermo e si apre al gusto e alla bellezza</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140526</link>
                <description>A Fermo, dal 4 al 6 marzo, va in onda la 25^ edizione di 'Tipicità', fenomeno divenuto molto più di un Festival ed ha travalicato i confini, prima regionali e poi nazionali, per aprirsi ai confronti internazionali tra identità culturali, turistiche e gastronomiche.
'È una Tipicità che esplora il futuro - ha affermato il direttore Angelo Serri - e che rappresenta un momento di rinascita per le tantissime eccellenze che questi territori esprimono. Il visitatore è chiamato ad un'esperienza nuova - ha proseguito - articolata in aree interattive che consentiranno di entrare nella 'casa del futuro', di attraversare un bio garden dove toccare con mano la biodiversità, di partecipare al 'Marche book style' insieme a scrittori e personaggi noti, di sperimentare l'esperienza di convivialità tradizionale in modo innovativo nell'ambito dell'area 'I love living Marche''. Il padiglione del Fermo Forum si trasformerà in un vero e proprio set di tante rappresentazioni che vedono il visitatore, non più spettatore passivo, ma protagonista attivo. Aree tematiche saranno dedicate alle 'Bollicine', alle birre artigianali, ai prodotti biologici, al mercatino delle specialità agricole. Accanto ai percorsi dei sapori, saranno proposti itinerari tematici sui tesori sconosciuti delle 'Piccole Italie' ed un Salone dedicato alle forme della manualità, tradizionali ed innovative, dove sarà possibile assistere ad animazioni 'live' proposte da sapienti maestri artigiani. 'Zona rossa!' sarà invece la provocatoria denominazione dello spazio dedicato alle località più colpite dal recente sisma. Aree dedicate, degustazioni e presentazioni, serate a tema per ripartire dalla bellezza, dalle tradizioni gastronomiche e dal genius loci, che costituiscono l'enorme patrimonio posseduto da queste sfortunate località. Le Marche e l'Italia cosiddetta minore, a Tipicità si aprono al confronto internazionale, con momenti dedicati a Cina, Dubai, Russia, Moldova e collegamenti con gli USA. L'esperienza non finisce nel padiglione, ma continua nel centro storico di Fermo, la sera, con 'Tipicità in the City' e prosegue negli spacci aziendali del territorio, dove acquistare le prestigiose griffe del fashion per le quali le Marche sono famose nel mondo. </description>
                <category>Territori</category>
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				<title>Giornata Guida Turistica occasione per raccogliere fondi per beni culturali</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140493</link>
                <description>Anche quest'anno si celebrerà la Giornata Internazionale della Guida Turistica, iniziativa istituita dalla World Federation of Tourist Guide Associations e promossa in Italia dall'Associazione Nazionale Guide Turistiche (ANGT), in programma il 18 e 19 febbraio. Per questa edizione sarà possibile unire le visite guidate a una 'Raccolta Fondi' da destinare alle popolazioni colpite eo al restauro di uno o più beni lesionati.
Nelle Marche i fondi verranno destinati alla Ricostruzione della sede museale di Pievebovigliana (MC), danneggiato dal terremoto del 30 ottobre.Fra gli edifici storici maggiormente lesionati è il Palazzo Comunale che ospita il Museo Civico dove sono esposte opere che vanno dall'epoca picena, passando fino all'epoca moderna e contemporanea ben rappresentate dalle opere di Gino Marotta. La raccolta fondi sarà destinata alla ricostruzione di nuova sede museale che possa accogliere, in maniera adeguata, le preziose opere del museo di Pievebovigliana. Come Associazione Provinciale Professioni Turistiche aderente a Confcommercio verrà realizzata domenica 19 febbraio una visita gratuita a Gradara dal titolo 'Gradara con occhi diversi' dove la Guida Turistica Sabine Jacobs alla mattina organizza un tour dedicato ai giovanissimi per illustrare il Castello Magico per proseguire poi nel pomeriggio con una passeggiata 'al femminile' con tema Un castello delle dame. Per informazioni: tel. 3394622045.
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                <category>Eventi</category>
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				<title>Loreto punta al riconoscimento Unesco</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140377</link>
                <description>Loreto si candida a diventare patrimonio dell'Unesco. La giunta delle Marche ha approvato la proposta di candidatura del complesso del Santuario lauretano avanzata dalla Delegazione pontificia che chiede di inserirlo nella Lista propositiva italiana, una condizione necessaria per dare avvio alle procedure di candidatura ufficiale al riconoscimento di sito Unesco.
La lista comprende l'elenco dei siti che ogni Stato membro della Convenzione Unesco deve presentare per segnalare i beni ritenuti degni di riconoscimento nell'arco dei successivi 5-10 anni. Attualmente nelle Marche solo il centro storico di Urbino fa parte dell'Unesco. Loreto e la sua basilica-fortezza sono un complesso unico, diventato riferimento per altre città santuario in Italia e in Europa. Sono 356 le riproduzioni della Santa Casa nel mondo e 4.475 i luoghi che nel pianeta celebrano la Vergine Lauretana. La Basilica conserva nelle sue strutture gli interventi di Bramante, Baccio Pontelli, Giuliano da Maiano, Francesco di Giorgio Martini, Andrea Sansovino e Antonio da Sangallo il Giovane. 'La proposta congiunta di Regione, Delegazione pontificia e Comune di Loreto - ha spiegato Moreno Pieroni, assessore regionale al Turismo e Cultura - verrà presentata alla Commissione nazionale italiana per l'Unesco e al Mibact. In un periodo di criticità, derivante dai recenti eventi sismici, rappresenterebbe un segnale forte di ripresa, sia dal punto di vista culturale che turistico per rilanciare a livello nazionale e internazionale l'immagine del territorio regionale'.Lo studio documentatissimo della Delegazione che supporta la richiesta - ha concluso Pieroni - ha tutti i presupposti per il riconoscimento e siamo fiduciosi che possa essere accolto''. </description>
                <category>Beni culturali</category>
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				<title>Sisma, Marche pensano a bollino per hotel sicuri aspettando Franceschini</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140333</link>
                <description>Un 'bollino' che attesti la sicurezza delle strutture ricettive delle Marche, dagli hotel, ai camping ai b&amp;b. È uno dei progetti su cui sta lavorando l'assessorato regionale al Turismo e Cultura, secondo quanto ha reso noto l'assessore Moreno Pieroni, in collaborazione con l'Anci. Ma per le Marche, colpite a più riprese dal sisma (ad agosto, fine ottobre e a gennaio), che ha provocato danni indiretti anche lontano dalle zone terremotate, serve una strategia di rilancio dal punto di vista turistico in grande stile e con il coinvolgimento di tutte le eccellenze del territorio: Pieroni intende chiamare a collaborare le associazioni di categoria e Confindustria.
Intanto, per il 14 febbraio è attesa la visita del ministro della Cultura Dario Franceschini. Il ministro entrerà nella zona rossa di Camerino, per poi spostarsi a Matelica e successivamente a Osimo, dove inaugurerà la mostra delle 120 opere d'arte della rete Museale dei Monti Sibillini, provenienti dai territori colpiti dal terremoto e provvisoriamente ricoverate a Palazzo Campana. Ultima tappa della giornata ad Ancona, dove visiterà il deposito attrezzato di altri capolavori provenienti dalle zone terremotate allestito alla Mole Vanvitelliana. Ancora da confermare una sosta a Loreto.</description>
                <category>Cronaca</category>
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			            <item>
				<title>I vip scendono in campo per il rilancio turistico delle Marche post sisma</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140314</link>
                <description>Neri Marcoré e altri vip per rilanciare il turismo delle Marche. È l'iniziativa messa a punto dalla Regione per far fronte alla crisi turistica causata dal sisma. E così Neri Marcor, testimonial degli spot turistici sulle Marche, insieme ad altri big dello spettacolo nazionale darà vita ad una serie di concerti gratuiti nell'entroterra marchigiano: tra i vip confermati anche Fiorella Mannoia, Francesco De Gregori, Negramaro.
Attualmente la situazione turistica è tragica, si teme un crollo delle presenze turistiche del 30%. Una mazzata se si pensa agli investimenti degli anni passati e a un 2016 che, al netto di un'estate così così dal punto di vista del meteo e delle scosse degli ultimi mesi, aveva comunque registrato un incremento di arrivi tra sia di italiani (3,2% sul 2015) che stranieri (+3,5%). Gli spot con Marcoré andranno in onda durante le serate del Festival di Sanremo e con passaggi radiofonici con Rai Sport per Tutto il calcio minuto per minuto.</description>
                <category>Territori</category>
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				<title>Cciaa: azzerato il turismo nelle Marche, solo 2% prenotazioni</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140268</link>
                <description>'Nelle Marche le previsioni turistiche per il 2017 sono negative. Abbiamo il 2% di prenotazioni al nord per arrivare a quota zero man mano che si scende verso il sud della regione, e perciò occorre lavorare subito per il 2018". Sono i dati diffusi da Massimiliano Polacco, vicepresidente della Cciaa di Ancona, durante la conferenza stampa sull'attività della Cciaa per il 2017.
"Con la nostra azienda speciale Marchet stiamo pensando ad una campagna di comunicazione per l'estero - ha annunciato - e stiamo lavorando con i nostri imprenditori per poter certificare la sicurezza delle strutture turistiche. I vecchi spot per il turismo non servono più, dobbiamo ricostruire l'immagine del nostro territorio, servono idee per comunicare ottimismo e sicurezza, che non vanno certamente collegate al concetto del terremoto.Secondo una prima stima, le imprese turistiche marchigiane danneggiate dal terremoto sono 6 mila, "ma il dato certo non ce l'ha nessuno - ha sottolineato Polacco - perché devono essere ancora completate 80 mila verifiche Aedes. Anche il turismo lungo la costa ha subito un danno indiretto dal sisma ma che è comunque collegato al resto della regione. Dobbiamo far ripartire tutto il turismo delle Marche e, ad essere ottimisti, ci vorranno almeno cinque anni. Qualche errore è stato fatto - ha ammesso Polacco - abbiamo bisogno di continuare a lavorare sui mercati esteri, specie quelli europei, che sono quelli che hanno smesso di telefonare subito dopo il 24 agosto, e non certamente su quelli cinesi o indiani che non abbiamo mai visto. 
Dobbiamo trasmettere un'immagine positiva del nostro territorio, non possiamo sbagliare messaggio perché la stagione 2016, con un giugno piovoso e le scosse di agosto, è andata persa, con una durata di solo un mese e mezzo". 
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                <category>Associazioni</category>
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				<title>Capitale cultura: delusione per Recanati, era occasione di rinascita dopo sisma</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140197</link>
                <description>"Accanto allo sconforto e alla delusione per la notizia che Recanati non sarà Capitale della Cultura italiana 2018, sorpassata da Palermo, c'è la consolazione della consapevolezza di aver lavorato bene, di non aver lasciato nulla di intentato, di aver investito le migliori risorse umane per supportare questa candidatura". Ad affermarlo Moreno Pieroni, assessore al Turismo e Cultura delle Marche. 
'La regione scossa dal sisma - sottolinea - aveva creduto ad un messaggio di speranza per un ritorno alla normalità proprio dalla Patria di chi parlava di 'natura matrigna' ma anche di eroica e nobile resistenza della Ginestra, simbolo anche delle Marche. Ma tant'è, formuliamo sincere congratulazioni a Palermo e al suo immenso patrimonio culturale". 
Pieroni ringrazia "le numerose personalità nazionali della cultura e dell'arte che si sono spese per la città di Leopardi aderendo e promuovendo la candidatura con un'autentica sensibilità e affinità di intenti e valori. Adesso ci rimbocchiamo le maniche per progettare nuove iniziative legate alle grandi Celebrazioni che ci attendono nei prossimi mesi, ringraziando tutti coloro che ci hanno creduto, in primis il Comune di Recanati ma anche le altre amministrazioni marchigiane che hanno voluto sostenere un'unica candidatura al di là dei campanilismi''.</description>
                <category>Cronaca</category>
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				<title>Viking Ocean, Fincantieri consegna Ancona la Viking Sky</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140100</link>
                <description>Presso lo stabilimento Fincantieri di Ancona, è stata consegnata la Viking Sky, la terza di una serie di 6 navi da crociera che la società armatrice Viking Ocean Cruises ha ordinato a Fincantieri.
Come le unità gemelle, Viking Sky si posiziona nel segmento di mercato di unità di piccole dimensioni. Ha una stazza lorda di circa 47.800 t, è dotata di 465 cabine e può ospitare a bordo 930 passeggeri, con una capacità di accoglienza totale di oltre 1.400 persone, compreso l'equipaggio. La nave è stata progettata tra gli altri da un team di interior design della Smc Design di Londra, e dello studio Rottet di Los Angeles.</description>
                <category>Crociere</category>
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				<title>Sisma, ad albergatori liquidato 50% delle somme</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139995</link>
                <description>''Circa il 50% delle somme dovute agli albergatori delle Marche per l'ospitalità ai cittadini sfollati dai comuni terremotati è stata già liquidata dalla Regione''. Lo afferma Moreno Pieroni, assessore al Turismo, dopo le notizie secondo cui un centinaio di albergatori aspetterebbe ancora i rimborsi.
''E' stato necessario coordinare i procedimenti con gli stessi albergatori che dovevano fornire tutta la documentazione prevista dalle norme - spiega Pieroni -, come ad esempio quella relativa alla regolarità nei pagamenti dei contributi ai lavoratori. Tutto è stato affrontato dalla Regione in costante confronto e coordinamento con gli albergatori: in una situazione di grave emergenza mai sperimentata in precedenza era necessario mettere a punto tutte le procedure, a tutela anche degli stessi albergatori".
Per quanto riguarda i tempi dell'ospitalità alle popolazioni colpite dagli eventi sismici, ''la Regione nei giorni scorsi si è confrontata con tutte le associazioni di categoria che hanno dimostrato la massima solidarietà, garantendo la disponibilità a conciliare gli interessi degli albergatori con le imprescindibili necessità delle persone ospitate, che non saranno in alcun modo spostate o penalizzate''.</description>
                <category>Crociere</category>
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			            <item>
				<title>Nelle Marche in calo le presenze straniere</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139807</link>
                <description>I dati elaborati dalla Coldiretti su statistiche della Banca d'Italia, hanno evidenziato che il terremoto ha inferto un colpo micidiale al turismo straniero nelle Marche. La presenza di turisti stranieri ad ottobre è diminuita del 36%. Nel 2015 i turisti provenienti dall'estero erano stati 115 mila, da gennaio a ottobre scorsi invece sono scesi a 74 mila, con una spesa media passata 34 a 19 milioni di euro. Una brusca inversione di tendenza rispetto ai primi 8 mesi dell'anno, quando i viaggiatori stranieri erano già a quota 945 mila, quasi il doppio del 2015.
Adesso la preoccupazione - ha detto l'assessore regionale al Turismo e Cultura Moreno Pieroni - è per il 2017', tanto che è partita una massiccia campagna promozionale sulle reti Rai, e 3,5 milioni di euro dei Fondi europei 2018-2019 verranno impegnati per la comunicazione turistica'. Dimezzato pure il reddito legato alla vendita diretta dei prodotti del territorio, legati ai sapori del viaggio in Italia. E benché il sisma abbia risparmiato tanti gioielli del Grand Tour nelle Marche, come il Palazzo ducale di Urbino, la paura delle scosse scoraggia i visitatori anche lì. "A novembre e dicembre gli ingressi sono rimasti più o meno gli stessi dell'anno precedente - ha detto il direttore della Galleria delle Marche Peter Aufreiter - ma con la mostra della Venere di Tiziano e quella sui Giocattoli nel Rinascimento mi sarei aspettato un incremento di almeno il 30%, che invece non c'è stato".</description>
                <category>Turismo</category>
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			            <item>
				<title>Dopo il sisma turisti stranieri ancora in calo nelle Marche</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139789</link>
                <description>Il terremoto continua ad avere effetti negativi sul turismo nelle Marche. Sono infatti in deciso calo le presenze, soprattutto di visitatori stranieri, che nel mese di ottobre sono diminuiti del 36% rispetto allo stesso mese del 2015, con una perdita netta per le strutture ricettive di 15 milioni di euro. Lo ha reso noto la Coldiretti che ha elaborato i dati diffusi dalla Banca d'Italia. I turisti provenienti dall'estero sono passati da 115mila a 74mila, mentre la spesa è scesa da 34 a 19 milioni di euro e i pernottamenti da 605mila a 224mila. E' questa una delle conseguenze deleterie tangibili che stanno facendo seguito alle scosse di agosto e ottobre scorsi. Il trend turistico positivo è stato dunque radicalmente invertito. Nei primi otto mesi del 2016 infatti i viaggiatori stranieri nelle Marche erano saliti a quota 945mila, quasi il doppio dell'anno precedente (546 mila), miglior risultato degli ultimi cinque anni.
Le scosse, come ha evidenziato la Coldiretti, hanno determinato una vera e propria fuga di turisti con disdette delle prenotazioni ed effetti anche sulle aree considerate sicure. E il bilancio è destinato, purtroppo, ad aggravarsi. Nei centri cratere del sisma (87 i comuni marchigiani interessati) sono attivi 247 agriturismi e 143 esercizi alberghieri, più altri 844 tra B&amp;B, campeggi, ostelli e altri esercizi ricettivi, per un totale di 27.600 posti letto. Per risollevare il turismo, sostiene l'associazione degli agricoltori, occorre: ''far ripartire le attività produttive, garantendo in tempi stretti l'arrivo di stalle mobili e moduli abitativi a tutte le aziende e gli allevamenti danneggiati, superando i ritardi accumulati''.</description>
                <category>Turismo</category>
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			            <item>
				<title>La Tenuta Santi Giacomo e Filippo nuova affiliata di Hotel2Guest</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139670</link>
                <description>Hotel2Guest, il brand del gruppo Sicaniasc hospitality che offre servizi di management alberghiero, sigla una nuova affiliazione con la Tenuta Santi Giacomo e Filippo, situata nel cuore del Montefeltro, a 10 chilometri da Urbino e a circa 20 dalla costa marchigiana. La tenuta, immersa in un'oasi naturale protetta, nasce dal recupero in bio-edilizia di un antico borgo rurale tipico delle Marche. Il restauro conservativo ha riportato alla luce gli antichi edifici, compresa una suggestiva abbazia del XIV secolo ancora consacrata al culto che rende la tenuta un luogo privilegiato anche per eventi e matrimoni.
Nei 360 ettari del complesso sorgono vari edifici: l'Urbino Resort, la SPA e il centro benessere, il ristorante Urbino dei Laghi, il centro equestre Urbino Horses e l'Azienda Agricola con annessa cantina a produzione biologica. L'hotel, Urbino Resort, si compone di 22 camere e 11 suite apartment, ospitate in 6 antichi edifici rurali padronali. "Dal punto di vista della gestione - ha dichiarato Vito D'Amico, co-founder di Hotel2Guest insieme a Vito Boscarino - si tratta di una realtà articolata che siamo sicuri risponderà proficuamente al progetto di soft management che hotel2Guest sta già implementando in sinergia con la struttura".</description>
                <category>Alberghi</category>
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			            <item>
				<title>Sisma, beni artistici resteranno nei luoghi di appartenenza</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139619</link>
                <description>I beni artistici che si trovano nelle zone delle Marche devastate dal terremoto, non saranno trasportati in un unico deposito temporaneo, in attesa della ricostruzione, ma rimarranno nei territori di appartenenza. Le opere saranno custodite in tre o quattro strutture sicure per essere restaurate, e ove sia possibile, potranno essere fruibili sia dai residenti che dai turisti. Il compromesso è stato raggiunto nel contesto di un incontro, svoltosi a Macerata, fra i sindaci del comprensorio, il commissario per la ricostruzione Vasco Errani, il dirigente generale del Mibact Antonia Pasqua Recchia, il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio e il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli.
Il sindaco di Macerata, Romano Carancini è stato il primo firmatario di una sorta di 'manifesto' dei primi cittadini contro l'ipotesi che dipinti, sculture, arredi e pale d'altare salvati dal sisma nelle chiese e nei palazzi storici delle province più colpite (Macerata, Ascoli Piceno e Fermo) venissero trasferiti ad Ancona, per ritornare nei luoghi di provenienza solo dopo anni. ''Non abbiamo niente contro Ancona - ha spiegato Carancini - ma chiediamo che le opere restino nei territori e possano fare da volano ad una nuova economia dei beni culturali, ad un marketing territoriale che aiuti i nostri centri a risollevarsi''. Carancini e i suoi colleghi ipotizzano depositi aperti al pubblico, dove magari i visitatori possano assistere in diretta alle operazioni di restauro, come avviene nei grandi musei internazionali.</description>
                <category>Beni culturali</category>
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			            <item>
				<title>Accordo Quadro fra Regione e Rfi per potenziare servizi ferroviari</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139574</link>
                <description>Integrare le diverse modalità di trasporto delle Marche elaborando un sistema integrato di servizi, orario cadenzato e coincidenze. Sono queste alcune delle linee guida dell'Accordo Quadro siglato ad Ancona dal Governatore Regionale delle Marche, Luca Ceriscioli e da Maurizio Gentile, AD di Rete Ferroviaria Italiana. Per il sistema di trasporto regionale delle Marche è previsto il cadenzamento di gran parte dei servizi, con l'obiettivo di rendere più efficace l'integrazione con i servizi a mercato, con i servizi su gomma e con i servizi delle regioni limitrofe con le quali sono già stati sottoscritti specifici protocolli.
Inoltre sono stati definiti alcuni investimenti di upgrade infrastrutturale di medio-lungo termine che consentiranno di soddisfare le esigenze di mobilità regionale, tra questi: raddoppio della linea Orte-Falconara; elettrificazione della Civitanova-Albacina; potenziamento dei nodi di interscambio e abbattimento delle barriere architettoniche. L'Accordo Quadro è lo strumento tecnico che consentirà a Regione Marche di prenotare capacità di traffico per la rete ferroviaria regionale, di programmare nel medio/lungo periodo l'uso dell'infrastruttura ferroviaria in funzione del Piano Regionale dei Trasporti. Per RFI l'Accordo Quadro relativo alla capacità ferroviaria è il principale strumento per determinare le reali esigenze di mobilità del territorio e per programmare, ove sia necessario, interventi di upgrade infrastrutturale per ottimizzare lo sviluppo dei servizi regionali.</description>
                <category>Trasporti</category>
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			            <item>
				<title>Oltre 9.000 gli sfollati del sisma ospitati in strutture ricettive delle Marche</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139498</link>
                <description>Sono più di 7 milioni di euro i contributi pagati complessivamente dalla Regione Marche, dal 24 agosto ad oggi, per l'autonoma sistemazione e gli alloggi nelle strutture recettive del territorio per i cittadini dei Comuni colpiti dal sisma e che hanno scelto queste due forme di assistenza. Dalle scosse del 24 agosto - informa una nota -, la Regione ha erogato 3,9 milioni di euro ai nuclei familiari per l'autonoma sistemazione (Cas) e 3,1 milioni alle strutture recettive che sono state contrattualizzate, aderendo alle condizioni concordate a livello nazionale tra Protezione civile e associazioni degli albergatori: una convenzione che prevede un trattamento di pensione completa a 40 euro, di mezza pensione a 35 euro, di solo pernottamento e prima colazione o pernottamento e uso cucina a 25 euro, con un costo della metà per i minori di 12 anni.
"Un lavoro impegnativo - ha commentato l'assessore regionale al Turismo e Cultura Moreno Pieroni - sia sotto il profilo burocratico delle procedure da adottare per l'accreditamento delle strutture (firma di un contratto, accreditamento sul sistema informativo della Regione appositamente predisposto per la gestione dell'emergenza, verifica dei dati identificativi delle persone ospitate) sia sotto quello dell'organizzazione con i Comuni dai quali provengono i cittadini alloggiati negli alberghi, che ad oggi sono più di 9.000". Attualmente su 307 strutture ricettive contrattualizzate, 194 hanno presentato un report di rendicontazione sul sistema Cohesion Work PA.
I contributi per l'autonoma sistemazione ai nuclei familiari sono stati rendicontati settimanalmente dal 24 agosto e gli importi variano con il mutamento delle condizioni dopo il sisma del 30 ottobre che ha determinato un aumento esponenziale delle evacuazioni dalle case. Mutano anche i numeri dei nuclei familiari che hanno fatto istanza ai Comuni per la concessione dei contributi, passati dai 985 di agosto ai 3.648 di fine novembre quando sono stati pagati contributi per 1,8 milioni euro. Ora si stanno definendo le ultime procedure di rendicontazione per i pagamenti entro i primi di gennaio.</description>
                <category>Territori</category>
			</item>
			            <item>
				<title>Il mare d'inverno all'Hotel Excelsior di Pesaro per un romantico San Valentino</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139487</link>
                <description>Tra le bellezze della riviera adriatica e i capolavori dell'arte rinascimentale di Urbino, le Marche mettono in luce il loro volto più romantico: nel periodo invernale la tranquillità e il clima mite permettono lunghe passeggiate sulla spiaggia o nelle colline dell'entroterra. Uno scenario ideale per regalarsi una vacanza di coppia in occasione della festa degli innamorati. Per questo l'Hotel Excelsior di Pesaro, 5 stelle con Spa affacciata sull'Adriatico e ristorante gourmet, ha deciso di estendere l'offerta di Valentino all'intero mese di febbraio 2017.
Dal 1° al 28 infatti sarà in vigore l'idea soggiorno Excelsior in love, che comprende pernottamento con colazione al bistrò e cena a lume di candela al '59 Restaurant, accesso alla SPA con sauna finlandese, area relax e piscina idromassaggio, massaggio di coppia, bagno di vapore in Hammam, utilizzo del Tiepidarium, docce emozionali con Savonnage al sapone nero del Marocco in esclusiva. La sala fitness è aperta e accessibile 24 ore e all'arrivo si trovano in camera prosecco e tagliata di frutta. Le tariffe partono da 144 euro a persona in camera doppia Comfort. L'offerta è soggetta a disponibilità e comprende uno sconto del 30% su un'eventuale notte aggiuntiva di soggiorno.</description>
                <category>Alberghi</category>
			</item>
			            <item>
				<title>Nuova vita per l'antico cammino 'dal Conero all'Argentario'</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139474</link>
                <description>I tracciati degli antichi romani o risalenti al Medioevo, come le vie di pellegrinaggio, oggi sono oggetto di una riscoperta dal punto di vista culturale e turistico, anche per il riconoscimento da parte della Comunità Europea. Alcuni percorsi hanno dimensioni europee e fama altrettanto rilevante come il Cammino di Santiago o la via Francigena mentre altri si limitano a interessare porzioni del nostro Paese con un unico filo conduttore come la via degli Dei o la via di Francesco.
La C2C non è una formula chimica - ha spiegato Gilberto Stacchiotti, vice presidente dell'Ente Parco del Conero - ma un acronimo che identifica in Italia un itinerario dall'Adriatico al Tirreno. Quando vent'anni fa nella rivista Airone comparve la prima descrizione di un itinerario 'dal Conero all'Argentario' francamente sembrava una scommessa estremamente ardua. E invece oggi la baia di Portonovo - continua Stacchiotti - è meta di partenza di un'affascinante traversata di 400 chilometri da percorrere a piedi in 18 giorni. Si attraversa la penisola fino a ritrovare la frescura delle acque di Orbetello, in Toscana. In mezzo, una rassegna di paesaggi collinari, piccoli borghi, città d'arte, la Maremma, laghi e natura di straordinaria bellezza che rappresentano una suggestiva sintesi di Marche, Umbria e Toscana".
A rendere ufficiale questo nuovo tracciato ci ha pensato Simone Frignani, un professionista del passo lento che dall'esperienza personale di questo cammino ha scritto una guida 'Italia coast to coast - dall'Adriatico al Tirreno' che accompagna chi vuole cimentarsi nell'avventura. Sono sempre più numerosi i camminatori che accettano la sfida e prima di partire è bene consultare il sito www.italiacoast2coast.it in cui sono proposti eventi e aggiornamenti preziosi. "Così - ha continuato Stacchiotti - la chiesetta di Santa Maria di Portonovo e la cattedrale di Orbetello, anch'essa romanica e dedicata all'Assunta, rappresentano gli estremi di un percorso da mare a mare, importante nella storia della conservazione della natura d'Italia e per la valenza simbolica che unisce il Conero, primo parco regionale delle Marche, all'Oasi Wwf di Orbetello, la più importante laguna del Tirreno".</description>
                <category>Territori</category>
			</item>
			            <item>
				<title>Natale a Sharm el Sheikh per alcune famiglie di Amatrice</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139374</link>
                <description>Partirà dall'aeroporto delle Marche venerdì 23 dicembre un volo speciale per Sharm el Sheikh con a bordo oltre 120 abitanti di Amatrice, che saranno ospiti al "Domina Coral Bay" per la settimana di Natale. L'iniziativa è nata da un'idea di Valeria Marini che ha proposto all' imprenditore Ernesto Preatoni di portare le famiglie dei terremotati con bambini al caldo del Mar Rosso.
Preatoni ha dunque messo a disposizione un aereo dedicato e la struttura del Domina Coral Bay a Sharm el Sheikh per far trascorrere la festa ad alcuni dei cittadini di Amatrice, così duramente colpiti dal sisma. Alla partenza del volo le famiglie saranno salutate dal sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, da Valeria Marini, da Ernesto Preatoni, dall'ambasciatore egiziano in Italia Amr Mostafa Kamal Helmy e dall'amministratore unico di Aerdorica Federica Massei.</description>
                <category>Territori</category>
			</item>
			            <item>
				<title>Coldiretti Marche: misure urgenti per riportare i turisti nelle zone del sisma</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139334</link>
                <description>Le prenotazioni nelle strutture ricettive che si trovano nelle aree colpite dal sisma che sono crollate rispetto allo scorso anno. Lo afferma Coldiretti Marche, che ricorda come i 265mila turisti del 2015 non potranno essere neppure lontanamente eguagliati se non verranno adottate misure adeguate per ridare vitalità al comparto.
Nei centri dell'area più colpita dal terremoto vi sono 247 agriturismi attivi e 143 esercizi alberghieri, più altri 844 tra B&amp;B, campeggi, ostelli e altri esercizi ricettivi per un totale di 27.600 posti letto. Ben 539mila sono stati i visitatori dei musei e degli altri beni culturali della zona (dato 2015), ma numeri importanti sono rappresentati anche dai turisti che hanno acquistato i prodotti tipici, spesso direttamente nelle aziende agricole. Un giro d'affari, quest'ultimo, che si è ridotto del 90%, con i produttori che, oltre a far fronte ai danni causati dall'evento tellurico, si trovano nelle necessità di individuare canali alternativi di vendita.</description>
                <category>Territori</category>
			</item>
			            <item>
				<title>Torre di Palme entra nei 'Borghi pi� belli d'Italia'</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139321</link>
                <description>Edifici con facciate in cotto, vedute sul mare, antichi edifici e pregevoli chieste. Sono questi alcuni degli elementi che hanno consentito a Torre di Palme di entrare a far parte dei 'Borghi più belli d'Italia'. Il paese, gioiello naturale nel Comune di Fermo (900 abitanti circa), ha dimostrato di avere le carte in regole per entrare a far parte del sodalizio, e così va ad aggiungersi ai 22 borghi marchigiani che ne fanno già parte. Una buona notizia per la promozione turistica della città di Fermo anche in considerazione del fatto che il 2017 sarà l'anno del turismo dei borghi e Torre di Palme avrà quindi l'opportunità di un ottimo lancio pubblicitario. Nel 2017 saranno organizzate iniziative ad hoc, ed avverrà la consegna ufficiale della bandiera del Club.
'E' un onore per la città aver avuto questa gratificazione - ha detto il Sindaco Paolo Calcinaro - ma soprattutto la considerazione per un sito incantevole e invidiato da tutti: Torre di Palme merita di avere una maggiore visibilità e con questo riconoscimento si avvalora il lavora che stiamo portando avanti'. Nel contesto del borgo di Torre di Palme si inserisce, anche la passeggiata al Bosco del Cugnolo, un breve e facile percorso di 2 km che si dipana lungo un tratto di duna fossile, a poche centinaia di metri dal mare, attraverso un boschetto che rappresenta uno dei pochi lembi residui di vegetazione mediterranea del litorale marchigiano ed ha un eccezionale valore botanico e morfologico.</description>
                <category>Territori</category>
			</item>
			            <item>
				<title>A San Severino Marche, dopo il sisma, riapre la pinacoteca civica</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139123</link>
                <description>La Pinacoteca civica "Padre Tacchi Venturi" di San Severino Marche, chiusa in seguito alle scosse telluriche di ottobre, dopo i sopralluoghi Aedes della Protezione civile, è stata dichiarata agibile ed ha riaperto i battenti al pubblico. La struttura è dedicata al gesuita Pietro Tacchi Venturi, uno studioso sanseverinate di storia delle religioni i cui eredi donarono alla città parte del loro Palazzo.
La Pinacoteca è uno scrigno d'arte nel cuore degli Appennini. Vi sono conservati i polittici di Vittore Crivelli (1440-1502), Niccolò Alunno (1430-1502) e Paolo Veneziano, un altarolo di Lorenzo Salimbeni, con il fratello Jacopo maestro del Gotico fiorito, e alcuni dipinti di Lorenzo d'Alessandro (1462-1503). Fra le opere esposte, molte di proprietà della Curia arcivescovile, che le ha messe a disposizione della città, figurano un Cristo deposto del XIII secolo e la bellissima Madonna della Pace di Pinturicchio (1454-1513).Ma si possono ammirare anche la Madonna del Soccorso di Bernardino di Mariotto, oltre ad esemplari di oreficeria sacra. Di grande interesse sono poi gli affreschi staccati da alcune chiese urbane e extraurbane del XIV secolo, che insieme alle opere dei fratelli Salimbeni, nati proprio a San Severino, costituiscono un'antologia della pittura locale tardogotica. Fino al 1974, la Pinacoteca era ospitata nella residenza comunale, successivamente è stata trasferita a Palazzo Tacchi Venturi, un edificio del XV secolo che incorpora una antica torre di vedetta.</description>
                <category>Beni culturali</category>
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			            <item>
				<title>Pareri contrastanti sul 'Patto di Granarola'</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139085</link>
                <description>L'Associazione Albergatori di Gabicce Mare e la Confcommercio di Pesaro e Urbino apprendono dalla stampa la notizia della nascita del 'Patto di Granarola' tra i cinque Comuni di Gabicce, Gradara, Tavullia, Cattolica e San Giovanni in Marignano finalizzata alla adozione da parte di questi territori di un progetto integrato di promozione turistica. Ed esprimono il proprio dissenso sia per la non condivisione e concertazione dell'idea progettuale sia per il merito del progetto stesso.
Angelo Serra (presidente Associazione Albergatori di Gabicce Mare e Confcommercio Pesaro e Urbino) e Amerigo Varotti (direttore Confcommercio Pesaro e Urbino) concordano che 'è sbagliato ipotizzare una promozione turistica unica tra Cattolica, San Giovanni in Marignano e i tre Comuni marchigiani. Gabicce Mare, Gradara e Tavullia dovrebbero puntare piuttosto ad una promozione unica marchigiana e prevalentemente valorizzando il patrimonio ambientale e culturale del nostro entroterra (in primis Urbino) e del Parco San Bartolo.
Invece con Cattolica non abbiamo turisticamente alcuna convenienza ad una promozione unica. Cattolica è concorrente con prezzi bassi mentre a Gabicce Mare si punta ad un turismo di maggiore qualità come si addice ad una località balneare che può sfruttare la sua posizione geo-climatica, il Parco, la vicinanza con Gradara e l'appartenenza ad una Regione, le Marche, che rifiutano il turismo di massa per puntare sui mercati internazionali del turismo a livelli qualitativi più elevati. Inoltre i Comuni di Gabicce Mare, Gradara e Tavullia hanno sottoscritto il progetto del 'Distretto Turistico Marca Pesarese' con il Comune di Pesaro ed altri soggetti pubblici e privati per valorizzare e promuovere unitariamente ed in modo integrato questo territorio. Due idee, due progetti che sono per noi antitetici. Forse c'è un po' di confusione'.
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                <category>Associazioni</category>
			</item>
			            <item>
				<title>Gabicce Mare, gli 'Albergatori Montemare' scelogono l'innovazione</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139014</link>
                <description>L'assemblea dei soci di 'Albergatori Montemare Srl' di Gabicce Mare, ha sostenuto la volontà del presidente del consiglio di amministrazione Angelo Serra, di modificare alcuni articoli dello statuto sociale finalizzati a rendere la 'Albergatori Montemare' più in linea con la necessità di nuovi investimenti collettivi sul fronte del turismo che rappresenta il settore economico più importante di Gabicce Mare.
La 'Albergatori Montemare Srl' è la società di capitali, prevalentemente degli albergatori gabicessi, proprietaria di immobili e terreni che potranno così essere oggetto di una nuova progettualità in campo turistico. 'E' una grande vittoria - ha detto Serra - i soci che detengono oltre l'85% del capitale sociale hanno compreso la necessità di innovare la nostra presenza e rinnovare l'offerta turistica di Gabicce Mare. Come sostengo da anni. E' quindi anche una grande dimostrazione di fiducia e consenso nei miei confronti'.</description>
                <category>Alberghi</category>
			</item>
			            <item>
				<title>Presentata la 25^ edizione di 'Tipicit�' in programma in marzo a Fermo</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139011</link>
                <description>Novanta eventi, un padiglione wine&amp;food, un biogarden con biodiversità e vini autoctoni ed ancora birre artigianali e produzioni biologiche. E poi un Gran Tour per conoscere luoghi insoliti, piccole realtà, confronti con colossi mondiali come Cina e Dubai e un percorso del saper fare. E inoltre 'Tipicità in the City' di sera nel centro storico di Fermo e la possibilità di acquistare negli outlet. L'Anci Lombardia a Milano ha fatto da cornice alla presentazione, coordinata da Paolo Notari e da Marco Ardemagni, di queste novità di Tipicità, giunta all'edizione numero 25, in programma a Fermo dal 4 al 6 marzo 2017.
Un incontro che ha visto Marche e Lombardia insieme, alla presenza di amministratori e sindaci provenienti da entrambe le regioni, la cui collaborazione prosegue in modo fattivo. 'Eravamo già vicine - ha detto in sede di presentazione Roberto Scanegatti, presidente di Anci Lombardia - ora lo siamo ancora di più dopo i recenti terremoti che hanno colpito la vostra regione. L'Italia è un bel paese e merita di spiccare il volo più di quanto già fatto, dobbiamo essere uniti. I rapporti fra Lombardia e Marche saranno concreti e non formali'. 'Da 25 anni Tipicità ha allestito una piattaforma in grado di esaltare i luoghi, le bellezze, il saper fare e l'enogastronomia delle Marche. I fenomeni però cambiano i percorsi come è successo con il terremoto. Sono 143 i Comuni della nostra regione colpiti. Siamo qui per dirvi che vogliamo ripartire, stiamo già ricostruendo, venite nella nostra regione' è stato l'appello di Maurizio Mangialardi, Presidente di Anci Marche'.</description>
                <category>Enogastronomia</category>
			</item>
			            <item>
				<title>Numerose le presenze a Like Tourism evento dedicato al turismo</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139006</link>
                <description>Sono state oltre 200 le presenze registrate già nella prima giornata di lavori di Like Tourism durante cui si è discusso dell'avvio sulla Macroregione Adriatico-Ionica e si è svolto un incontro con i buyer europei. L'evento formativo dedicato al turismo si è aperto all'Hotel Excelsior La Fonte di Portonovo con la sessione plenaria in cui si è parlato di come ricostruire una destinazione Marche dopo gli eventi drammatici del terremoto. Ad aprire la discussione l'organizzatore Guido Guidi, presidente del Consorzio Marche Maraviglia, che ha ringraziato partecipanti, relatori e partner tra cui Monte dei Paschi di Siena.
'Occorre pensare al futuro - ha spiegato Bruno Bertero, direttore Marketing Turismo Friuli Venezia Giulia - e per poterlo fare si deve poter prevenire certi scenari. Gestire una crisi non è facile, e bisogna essere preparati e veloci nel momento in cui si crea un'emergenza. Il marketing e la comunicazione di un territorio deve saper far fronte ad una crisi d'immagine, e i tempi devono essere istantanei'. 'Ho ancora negli occhi l'immagine dei tanti studenti che lasciavano la città di Camerino, in preda alla paura e all'incertezza - ha raccontato il rettore Unicam, Flavio Corradini - la nostra Università ha settecento anni di storia, e chissà quanti altri terremoti ha subito. Quello che è accaduto ci mette di fronte ad una sola scelta: ovvero quella di ricominciare e andare avanti'. La giornata è poi proseguita con gli speech formativi nelle tre macroaree tematiche: 'Gestione e Controllo', 'Sales &amp; Web Marketing' e 'Pianeta Accoglienza'.
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                <category>Turismo</category>
			</item>
			            <item>
				<title>Pesaro si prepara ad un Natale da record</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=138824</link>
                <description>"E' stato un grande successo, andato anche oltre le aspettative. Intorno al Natale stiamo costruendo un nuovo pezzo di economia e turismo, grazie al traino di Candele a Candelara. E per il secondo anno di fila abbiamo allestito una delle piazze più belle d'Italia".
Con queste parole Matteo Ricci, sindaco di Pesaro, ha commentato l'accensione delle luminarie in piazza. Per il sindaco, l'ulteriore riscontro è "la valanga di selfie e video sotto l'albero più illuminato, che sui social sta già facendo il giro del web. In Italia e non solo, con commenti più che postivi. 'Pesaro nel cuore' diventa una grande promozione della città".
Oltre al marketing del territorio ("venite a Pesaro e Candelara"), Ricci insiste su "attività culturali e lavori pubblici nel centro storico. Per la prima volta si assisterà a un completo restyling. Il Comune non ha mai investito così tanto: sul tavolo ci sono 15 milioni".</description>
                <category>Eventi</category>
			</item>
			            <item>
				<title>Un pranzo con lenticchie per aiutare popolazioni colpite dal sisma</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=138785</link>
                <description>'Ripartiamo dalla lenticchia' è il nome dato ad un evento che avrà luogo all'aeroporto delle Marche ed il cui incasso sarà devoluto in beneficenze, in favore delle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto. L'iniziativa si terrà martedì 6 dicembre al terminal partenze dello scalo di Falconara Marittima, e ai passeggeri in partenza, ai dipendenti di Aerdorica, ad enti di Stato, subconcessionari e a tutti i fruitori dell'aeroporto sarà offerto un pasto al prezzo di 5 euro comprensivo di un piatto di lenticchie con salsiccia e di una bevanda a scelta tra acqua e vino. Con l'aggiunta di altri 2 euro, si potranno consumare anche caffè, una fetta di panettone offerto dall'industria dolciaria Giampaoli e un bicchiere di vin brulè.
L'evento sarà allestito grazie al contributo di diversi sponsor. Gemeaz, azienda del Gruppo Elior, leader nella ristorazione collettiva in Italia specializzato nella fornitura su tutto il territorio nazionale di soluzioni di ristorazione e servizi personalizzati, si occuperà della preparazione dei piatti di lenticchia; Prosit, Gusto&amp;Marche, Enoteca Essentia e Bar Fox, presenti all'interno dello scalo con i propri esercizi commerciali di ristorazione, per l'evento si metteranno a disposizione per servire i pasti preparati da Elior, le bevande, tra cui il vino dei partner Ciù Ciù e Monte Schiavo, caffè dell'azienda Essse Caffè e il panettone offerto da Giampaoli.
Aerdorica e tutti i partner coinvolti, sensibili a quanto accaduto nelle zone maggiormente danneggiate dal terremoto, confidano in una grande partecipazione per raccogliere più fondi possibili che saranno interamente consegnati alla Protezione Civile per contribuire alla ricostruzione dei paesi colpiti. Già nel settembre scorso, all'aeroporto delle Marche si era tenuta una manifestazione analoga chiamata 'un'amatriciana al volo', per aiutare i superstiti del sisma del 24 agosto.</description>
                <category>Eventi</category>
			</item>
			            <item>
				<title>Marche, non si arrestano disdette turisti stranieri per paura sisma</title>
                <link>http://marche.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=138764</link>
                <description>I viaggiatori stranieri nelle Marche, nel lasso di tempo compreso tra gennaio e agosto 2016, sono stati 945 mila, quasi il doppio dell'anno precedente (546 mila), si tratta del miglior risultato degli ultimi 5 anni. E' quanto emerso da un'analisi della Col diretti effeuttuata su dati della Banca d'Italia. Nel solo mese di agosto i turisti sono stati 236 mila, rispetto ai 123 mila del 2015. Il primato a livello territoriale va ad Ancona, con 604mila presenze, seguita da Pesaro Urbino con 149mila. Macerata (86mila) supera di poco Ascoli Piceno (78mila) mentre Fermo chiude con 27mila. In crescita, seppur con percentuali minori, anche la spesa, che nel periodo gennaio-agosto è salita a 278 milioni di euro, contro i 222 milioni dello stesso periodo del 2015 (+25%), pure in questo caso il miglior risultato del quinquennio; 68 i milioni di euro spesi solo ad agosto (+34%).
Se il trend dovesse proseguire, il 2016 potrebbe diventare un anno da record ma il primato è messo a serio rischio dall'effetto terremoto. Le scosse hanno determinato una vera e propria fuga di turisti, disdette delle prenotazioni, presenze praticamente azzerate e previsioni disastrose, in vista delle festività natalizie, come ha rilevato Coldiretti. Nel versante marchigiano colpito dal sisma sono attivi circa 180 agriturismo. La maggior parte, 120, si trova in provincia di Macerata, mentre una trentina di strutture a testa sono nelle province di Ascoli Piceno e Fermo. Proprio gli agriturismo rappresentano il fulcro dell'attività ricettiva in queste zone, assieme a BeB e alberghi. Ma la paura di nuove scosse di terremoto minaccia di avere ripercussioni negativa anche in zone prive di rischi.</description>
                <category>Territori</category>
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