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		<title>Travelnostop</title>
		<link>http://www.travelnostop.com</link>
		<description>A feed for articles on web development</description>
        
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				<title>Nuovo record di pax nel 2016 per Volotea a Verona</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140609</link>
                <description>Volotea taglia un altro traguardo: nel 2016 sono stati infatti oltre 450.500 i passeggeri che hanno scelto la low cost per i propri spostamenti da e per il Catullo, con un incremento del +50% rispetto al 2015.
'Concludere l'anno all'insegna del successo è un'ulteriore conferma di come la nostra strategia di collegare tra di loro aeroporti di medie e piccole dimensioni, si sposi perfettamente con le esigenze di viaggio dei nostri passeggeri - afferma Carlos Mu&ntilde;oz, presidente e fondatore di Volotea - Dall'avvio delle nostre attività, ci siamo impegnati per ampliare il nostro network di destinazioni e, a giudicare dai risultati ottenuti, crediamo di essere riusciti a fare breccia nel cuore dei nostri passeggeri. 
Siamo orgogliosi di aver registrato un'importante crescita presso il Catullo dove, per il 2017, continueremo ad investire incrementando del 31% il numero di rotte disponibili.I risultati ottenuti nel 2016 - conclude Mu&ntilde;oz - ci fanno affrontare con rinnovato entusiasmo il nuovo anno: ci auguriamo di raggiungere presto nuovi traguardi a Verona e nel resto del nostro network. Dal Catullo saremo in vendita nel 2017 con circa 666.500 posti (+10% vs 2016) e opereremo oltre 5.300 voli verso 17 destinazioni'.Il vettore insieme al management dell'aeroporto di Verona, ha ideato un ventaglio di destinazioni ricchissimo, che prevede 9 collegamenti in Italia (Alghero, Bari, Brindisi, Cagliari, Catania, Napoli, Olbia, Palermo e Lampedusa) e 8 all'estero. Raddoppieranno le destinazioni greche: al volo per Santorini si affiancherà, infatti, anche quello per Mykonos. Novità anche in Spagna con il volo verso Minorca, che porta a 3 le rotte baleariche insieme a Ibiza e Palma di Maiorca. Infine, se da un lato trovano conferma i collegamenti verso Tirana e Chisinau, dall'altro fa capolino il volo alla volta di Cork, primo collegamento Volotea tra Italia e Irlanda.
www.volotea.com</description>
                <category>Compagnie aeree</category>
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				<title>Nasce una card unica per i passeggeri di Trenitalia e Dolomiti Bus</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140521</link>
                <description>Nasce Unica Veneto, la smart card nominativa, personale e multi servizi, per i viaggiatori di Trenitalia e Dolomiti Bus. Il Veneto è la prima Regione in cui viene attivata e Belluno la prima Provincia a dotarsene.
Il progetto di integrazione dei titoli di viaggio voluto dalla Regione Veneto procederà per fasi: si parte con l'emissione delle card, a titolo gratuito la prima tranche di Trenitalia e quelle distribuite da Dolomiti Bus fra il 13 febbraio e il giugno 2017.
La card può caricare tutti i gli abbonamenti regionali di Trenitalia per viaggiare in Veneto e interregionali con almeno una località di partenza/arrivo all'interno dei confini veneti e quelli Dolomiti Bus per viaggiare sulle linee della Provincia di Belluno.
Da giugno sarà possibile caricare sulle card anche i biglietti di corsa semplice di Trenitalia e Dolomiti Bus.
Da settembre i punti vendita delle due società di trasporto potranno vendere reciprocamente i loro biglietti e abbonamenti su Unica Veneto.
Gli abbonamenti si possono acquistare su tutti i canali di vendita di Trenitalia e Dolomiti Bus. Se comprati online, al primo viaggio è necessario attivare il titolo sulla card: per Trenitalia appoggiandola a una delle self service nelle stazioni del Veneto, per Dolomiti Bus avvicinando la card al validatore a bordo dei bus. In Regione verranno installate 17 postazioni di instant issuing dove si potrà richiedere l'emissione della smart card.
Per il rilascio della card Unica è necessario compilare e consegnare nei punti dedicati di instant issuing l'apposito modulo, disponibile anche su www.trenitalia.com e www.dolomitibus.it, corredato di foto ed esibendo la carta d'identità. La card dura 4 anni dalla data di emissione. </description>
                <category>Trasporti</category>
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				<title>Tutte le novit� per la stagione 2017 di Gardaland Resort e pacchetti per Pasqua</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140510</link>
                <description>Il 2016 si è concluso positivamente per Gardaland, che ha visto un flusso di visitatori in costante aumento,dimostrando di essere all'avanguardia e di meritare la sua posizione tra i più importanti Parchi a livello internazionale.
Inoltre, dalla classifica Tripadvisor dei luoghi più visitati e amati in Italia nel 2016, Gardaland registra il 1° posto in Italia e il 7° posto nella classifica europea.
Il Parco raggiunge un target trasversale ed eterogeneo; il 70% dei suoi visitatori è rappresentato da famiglie mentre il restante 30% da teens e giovani dai 15 ai 24 anni. Le attrazioni del Parco sono adatte agli amanti del divertimento di tutte le età e, proprio per questa ragione, sono suddivise per tipologia: Adrenaline, Adventure e Fantasy. Ci sono anche numerosi spettacoli itineranti e show all'interno di teatri ma non mancano fresche e ampie zone verdi per gradevoli pause di relax.Per la stagione 2017, al via sabato 8 aprile, Gardaland si prepara a presentare 'Shaman', che vede la Realtà Virtuale applicata alla leggendaria Montagna Russa del Parco. Gardaland, infatti, oltre al tipico divertimento offerto dalle attrazioni, presenta tantissimi e coinvolgenti show e animazioni durante tutta la giornata. Anche per la nuova stagione il cast degli artisti di Gardaland porta in scena momenti di indimenticabile allegria: al Palatenda sarà la volta di 'Romeo, le formidable', nuovo spettacolo comico nel quale Kevin Huesca, ventriloquo di fama internazionale, vestirà il ruolo di uno strampalato personaggio di varietà accompagnato da un'acrobata aerea e dal corpo di ballo. Gardaland SEA LIFE Aquarium offre una pausa rilassante che unisce al divertimento la sensibilizzazione alla salvaguardia dei mari. Si tratta di un'esperienza unica nel suo genere da vivere tra le oltre 5.000 creature marine che popolano le 40 vasche tematizzate, dalle creature più note sino a quelle più strane ed esotiche. Quest'anno, inoltre, si rimarrà incantati dallo squalo chitarra, un singolare esemplare dalla forma insolita e quasi preistorica, a metà tra uno squalo e una razza.
Per quanto riguarda gli hotel del Resort, Gardaland Hotel, in stile New England, è dotato di 247 camere ed è la quintessenza del mondo della fantasia, dei sogni, dell'incanto e delle favole. L'hotel è dotato di numerose camere tematizzate declinate su tanti temi diversi: dalla camera a tema Kung Fu Panda a quella ispirata al mondo di SEA LIFE, dalla Happy Circus alla Covo dei Pirati, dalla camera tematizzata Magic House a quella Oblivion. All'interno di Gardaland Hotel, novità della nuova stagione è MATKA, ristorante gourmet che punta a solleticare il palato dei suoi ospiti durante tutto l'anno. Gardaland Adventure Hotel è composto da due padiglioni che ospitano 100 camere tematizzate con scenografie che richiamano i vari mondi dell'avventura già presenti nel Parco. Dalla giungla al selvaggio west, dall'artico tra ghiacci e mammut fino alle atmosfere arabeggianti da 'Mille e una notte'e. La struttura offre al proprio interno anche l'originalissimo Tutankhamon Restaurant. Entrambi gli hotel usufruiscono di una scenografica area acquatica - Blue Lagoon - una vera e propria oasi di 3.000 mq. immersa in una lussureggiante vegetazione. L'area è dotata di un'ampia zona idromassaggio, una cascata e una vasca per bambini ai quali è rivolta una specifica animazione in perfetto stile Gardaland. Pacchetti speciali per Pasqua: a Gardaland Hotel sarà possibile prenotare le proprie vacanze approfittando del pacchetto per famiglie 'Gardaland Happy Easter' per il 15 e 16 aprile, che comprende: allestimento camera Welcome, 2 pernottamenti e prima colazione a buffet internazionale, 2 cene a buffet presso Wonder Restaurant, uova pasquali con originale sorpresa da parte di Prezzemolo e dei suoi amici, biglietto combinato: 1 giorno Gardaland Park e 1 giorno a Gardaland SEA LIFE Aquarium. Prezzo in camera Classic standard doppia a partire da 337 euro per notte (2 adulti e 1 bambino dai 3 ai 12 anni). Gardaland Adventure Hotel propone il pacchetto 'Gardaland Happy Easter' che comprende: drink di benvenuto, 2 pernottamenti e prima colazione a buffet internazionale, 2 cene presso il Tutankhamon Restaurant, uova pasquali, biglietto combinato: 1 giorno a Gardaland Park e 1 giorno a Gardaland SEA LIFE Aquarium. Prezzo in camera a tema a partire da 420 euro per notte (2 adulti e 1 bambino dai 3 ai 12 anni).</description>
                <category>Territori</category>
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			            <item>
				<title>Verona capitale dell'amore con 13^ edizione di 'Verona in Love'</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140464</link>
                <description>Dall'11 al 14 febbraio a Verona torna la 13^ edizione di 'Verona in Love', manifestazione dedicata al tema dell'amore organizzata da Comune, Provincia, Consorzio Verona Tuttintorno e dalla società Provincia Verona Turismo, che prevede una serie di eventi dedicati al tema dell'amore.
L'iniziativa, che sarà inaugurata sabato 11 febbraio alle 17.30 in piazza dei Signori, è stata presentata a palazzo Barbieri dal sindaco Flavio Tosi insieme a Marco Ambrosini, assessore al Turismo. Presenti il presidente della Provincia Antonio Pastorello, l'amministratore delegato di Provincia Verona Turismo Loris Danielli e i numerosi rappresentanti degli sponsor e delle realtà che collaborano all'iniziativa.
'Una manifestazione che anno dopo anno cresce in termini di pubblico, di offerta e di qualità', ha detto Tosi.
'Quattro giorni di appuntamenti ed iniziative per soddisfare le esigenze di cittadini e turisti - ha aggiunto Ambrosini - con novità e sorprese per una festa dedicata a tutti gli innamorati ma anche alle famiglie e ai bambini'. Durante la manifestazione la Casa e la Tomba di Giulietta saranno aperte al pubblico a tariffe agevolate, la Torre dei Lamberti e la Galleria d'Arte Moderna Achille Forti con un biglietto unico speciale. Novità dell'edizione 2017 sarà lo 'Show Cooking in Love' allestito nella Loggia Vecchia di piazza dei Signori con incontri di cucina promossi dal Consorzio Radicchio di Verona IGP; 'Sweet in Love', rassegna di ricette d'amore ospitata nella chiesa di Santa Maria in Chiavica; 'Abbraccio d'Amore', dedicato alle centinaia di coppie che hanno richiesto e ritirato il fashion kit offerto da Mantova Outlet Village. Previste anche visite guidate, spettacoli teatrali e di intrattenimento musicale, presentazioni di libri e incontri con gli autori, degustazioni di prodotti tipici ed eccellenze del territorio e altre iniziative dedicate agli innamorati.
www.veronainlove.it</description>
                <category>Eventi</category>
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				<title>Ryanair apre 2 nuove rotte da Treviso per la Germania</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140422</link>
                <description>Ryanair ha annunciato il lancio 2 nuove rotte dall'aeroporto di Treviso verso le città di Amburgo e Colonia: la prima raggiungibile con una frequenza di 3 voli la settimana, e la seconda con 2 voli settimanali. Queste rotte saranno operative da ottobre nell'ambito della programmazione invernale 2017 della compagnia aerea dallo scalo veneto, e saranno messe in vendita a breve.
Per le nuove rotte Ryanair ha messo in vendita posti sul proprio network europeo a partire da 14.99 euro, per viaggiare a febbraio e marzo 2017.</description>
                <category>Compagnie aeree</category>
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				<title>Venezia, ecco l'app per trovare il 'bacaro' giusto</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140345</link>
                <description>Un'app gratuita per orientarsi tra le calli, i campi e campielli, i sestieri, alla scoperta della Venezia da vivere. Il progetto prevede la promozione di un'applicazione fruibile da tutti i dispositivi mobili, scaricabile dagli store, e che punta al mercato italiano, nello specifico alla Città Metropolitana di Venezia, ma è anche multilingue per facilitare l'utilizzo ai turisti.
Centinaia i download dalla sua uscita ed è una delle app più scaricate del momento in termini di zona d'interesse e contenuti. L'applicazione punta ad essere un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono essere aggiornati sulle novità e le iniziative di tutti i bacari veneziani. </description>
                <category>Web 2.0</category>
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				<title>Venezia, Transavia sposta i voli da Amsterdam a Rotterdam/L'Aia</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140321</link>
                <description>Dal 6 aprile Transavia lancerà il nuovo collegamento dall'aeroporto Marco Polo all'aeroporto di Rotterdam/L'Aia. Il collegamento sostituirà l'attuale volo Transavia da Venezia ad Amsterdam e sarà operato 4 volte a settimana (martedì, giovedì, sabato e domenica) con tariffe da 29 euro a tratta, tasse e spese incluse. Da Venezia, Transavia opera inoltre per Parigi e Nantes.
'A causa di nuove restrizioni relative agli slot previste all'aeroporto di Amsterdam Schiphol per l'estate 2017 stiamo attualmente spostando alcune operazioni dall'aeroporto della capitale a quello di Rotterdam/L'Aia - ha commentato Anita Sunter, portavoce Transavia - L'aeroporto di Rotterdam/L'Aia, come bacino di utenza, serve la parte meridionale dei Paesi Bassi, che lo rende un mercato in uscita interessante quando si tratta di raggiungere altre destinazioni in Europa - come, ad esempio, Venezia e tutta la regione Veneto. Viceversa, gli italiani che voleranno da Venezia avranno a disposizione un'ulteriore connessione per i Paesi Bassi, per viaggi di turismo o di lavoro a Rotterdam, L'Aia e anche per le città-gioiello di Delft o Breda". Il collegamento è parte della nuova espansione Transavia all'aeroporto di Rotterdam, da dove la compagnia ha annunciato il lancio di 5 nuove destinazioni. L'aggiunta porta a 22 il totale delle mete servite dal vettore dall'aeroporto di Rotterdam/L'Aia. Allo scopo di servire le nuove destinazioni, come Venezia, Transavia stazionerà un sesto Boeing 737 nella sua base di Rotterdam a partire dal prossimo mese di aprile. Transavia offre già la rotta da Roma Fiumicino per Rotterdam, e volerà Pisa a Rotterdam a partire dal prossimo mese di aprile. www.transavia.com </description>
                <category>Compagnie aeree</category>
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				<title>Arena Verona, progetto tedesco realizzer� telo per copertura</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140199</link>
                <description>L'Arena di Verona potrebbe diventare come lo Wembley Stadium di Londra, con una copertura da mettere e togliere in caso di pioggia. Il progetto, finanziato da Calzedonia, è risultato vincitore di un concorso internazionale di idee che ha avuto l'ok del Mibact. Il vincitore è un raggruppamento temporaneo di imprese tedesche Sbp &amp; Gmp (Schlaich Bergman und partner e Gerkan Marg und Partner), che, insieme o singolarmente, ha realizzato progetti importanti in tutto il mondo incluse l'antenna sopra il One World Trade Center a New York, la sistemazione per i mondiali di calcio del Maracanà.
Il bando chiedeva di ideare una copertura che si potesse togliere e che non incidesse sul monumento e sulla piazza su cui ci sono degli importanti vincoli architettonici e paesaggistici. Il progetto che ha vinto è in pratica una sorta di moderno velario romano con i teli di copertura che poggiano su un solo ordine di cavi e un sistema di riavvolgimento a scomparsa che resta visibile in un unico lato.
Adesso parte l'iter con soprintendenza e ministero. Bisogna vedere, ha spiegato il soprintendente Fabrizio Magani, se è fattibile da molti aspetti "a partire da quello economico".  La stima è di 13,5 milioni di euro di costo per cui Calzedonia è pronto ad impegnarsi. Secondo il sindaco, se c'è la volontà e arriveranno tutti i via libera, "in tre anni la copertura ci sarà". E se permetterà di fare concerti anche in caso di pioggia sarà un di più, perché l'obiettivo è "proteggere un patrimonio dell'umanità".</description>
                <category>Beni culturali</category>
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				<title>Attentato Tunisi, famiglie venete chiedono danni a Costa Crociere</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140160</link>
                <description>Sono state fissate al 3 e al 15 maggio, presso i tribunali di Vicenza e Verona, le prime udienze della causa intentata contro Costa Crociere da due famiglie di turisti veneti, residenti a Sovizzo e Castel d'Azzano, scampate alla strage di Tunisi, che il 18 marzo 2015 stavano effettuando una visita guidata alla città e al Museo del Bardo.
Le famiglie, assistite dall'avv. Giulio Vinciguerra del Foro di Torino, chiedono alla compagnia un risarcimento "dei gravi danni morali subiti".  
Secondo lo studio legale "anche se fisicamente i turisti veneti sono rimasti incolumi, la terribile esperienza ha lasciato dentro di loro cicatrici incancellabili e pesanti ripercussioni psichiche: hanno maturato un disturbo post traumatico da stress, con stati di ansia accompagnati da manifestazioni psicosomatiche, insonnia, incubi, ricordi ricorrenti della scena terroristica".
Nella citazione si sottolinea che la decisione di prendere parte alla escursione venne presa "sulla scorta della rassicurante comunicazione a firma del capitano della Costa Fascinosa Ignazio Giardina, diffusa a tutti i crocieristi all'arrivo della nave a Tunisi". Viene ricordato, peraltro che 5 delle 24 vittime dell'attentato e 8 dei 45 feriti si erano imbarcati proprio sulla nave di Costa Crociere. 
"Alla compagnia, ovviamente, non si imputa l'attentato - sottolinea Ermes Trovò, presidente di Studio 3A - ma anzitutto il fatto di aver organizzato, nella sua qualità di TO, una crociera e, soprattutto, un'escursione a terra in un luogo la cui pericolosità era e doveva essere nota".</description>
                <category>Cronaca</category>
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				<title>Fondazione Venezia, investimento da 13,5 mln euro da 2017 a 2019</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140129</link>
                <description>La Fondazione di Venezia prevede investire non meno di 13,5 milioni di euro per il triennio 2017-2019. Attenzione particolare su formazione e crescita del capitale umano, ricerca e promozione per lo sviluppo del territorio, valorizzazione del patrimonio culturale, in linea con la mission statutaria.  Gli interventi saranno ripartiti tra i settori Beni e Attività Culturali, Istruzione e Formazione, Ricerca sperimentale e teorica e ci sarà, come sempre, una particolare attenzione al sociale.
"Un patrimonio della comunità che deve essere investito per lo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio in cui opera" dice il presidente Giampietro Brunello sull'attività che la Fondazione intende realizzare come previsto dal Piano Programmatico Pluriennale. 
La Fondazione di Venezia ha avviato e proseguirà "la riorganizzazione degli asset patrimoniali per migliorarne i rendimenti, aumentare e massimizzare le risorse da investire nelle diverse iniziative, con un approccio dinamico, a partire dalle necessità del territorio - annuncia - in cui la Fondazione agisce, dedicando un particolare impegno alla riorganizzazione della struttura per adeguarla alle nuove sfide e al rafforzamento delle relazioni con tutti gli enti e le istituzioni che sono sinergiche con i nostri obiettivi". </description>
                <category>Associazioni</category>
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				<title>Unesco, Italia invia candidatura paesaggio Prosecco</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140105</link>
                <description>Voto favorevole all'unanimità in Commissione nazionale per l'Unesco sulla candidatura del paesaggio vitivinicolo del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene per l'ingresso della pregiata area veneta nella lista dei beni materiali Unesco.
La Commissione presieduta da Franco Bernabè, con la partecipazione di rappresentanti di sei ministeri, ha deliberato l'invio a Parigi del dossier di candidatura. Un sì all'unanimità che fa seguito al pressing del ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina che aveva sottoscritto la candidatura proprio per consentirne la valutazione.
I lavori per l'elaborazione del dossier di candidatura furono avviati nel 2009 dall'allora ministro Luca Zaia oggi, governatore del Veneto. Ora i lavori si spostano a Parigi, con verdetto internazionale atteso ad agosto 2018. A votare saranno 21 Paesi degli oltre 150 facenti parte del 'sistema' Unesco. 
"Con questa candidatura - ha commentato il ministro Martina - vogliamo affermare il grande valore culturale e ambientale che la nostra agricoltura riveste in special modo in territori eccezionali come le colline di Conegliano e Valdobbiadene. Allo stesso tempo rafforziamo il posizionamento a livello di mondiale di una delle produzioni vitivinicole più pregiate e apprezzate del nostro Paese".  Sono coinvolti 15 Comuni e oltre 3.000 agricoltori che operano su circa 5.000 ettari di vigneto. In termini di produzione vinicola sono 79,2 milioni le bottiglie di vino certificato come Docg, corrispondente a 593.798 ettolitri, prodotte nel 2014.
E' una zona di particolare pregio vitivinicolo e non a caso qui fu inaugurata, nel 1966, la prima "Strada del vino", a livello mondiale. Secondo i dati del 2014, quest'area è stata visitata da 56.840 turisti; uno degli obiettivi della candidatura, sottolinea il consigliere giuridico alle Politiche agricole Pier Luigi Petrillo, "è quello di triplicare, nel corso di un biennio, il numero di turisti sul territorio, proprio come è accaduto per le Langhe-Roero e Monferrato. Del resto lo straniero che decide di viaggiare in Europa, seleziona i luoghi da vedere attraverso i riconoscimenti dati dall'Unesco. Per questo il logo è così ambito e per questo è così faticoso e complesso il procedimento per ottenerlo".
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                <category>Beni culturali</category>
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			            <item>
				<title>Volotea festeggia a Venezia il traguardo dei 10mln di pax</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140092</link>
                <description>Volotea ha celebrato presso lo scalo di Venezia il traguardo dei 10 milioni di passeggeri trasportati a livello internazionale. Il fortunato passeggero è Pierre Droneau, che ha ottenuto la possibilità di volare gratuitamente con un accompagnatore, per tutta la vita, a bordo degli aeromobili del vettore. Inoltre, se Droneau riuscirà a visitare tutte le destinazioni in cui la low cost opera, potrà regalare lo stesso premio anche ad un'altra persona a sua scelta.
Ad accogliere il vincitore Carlos Mu&ntilde;oz, presidente e fondatore di Volotea; Enrico Marchi, presidente di SAVE e Simone Venturini, assessore alla Coesione sociale e allo Sviluppo economico del Comune di Venezia. 'Tagliare il traguardo dei 10 milioni di passeggeri qui al Marco Polo è la riprova della perfetta sinergia che si è instaurata nel corso degli anni tra Volotea e la città di Venezia, dove abbiamo deciso di aprire la nostra prima base ormai 5 anni fa - afferma Mu&ntilde;oz - Ci siamo impegnati sin dall'avvio del nostro primo volo per costruire con i cittadini veneti un rapporto forte e resistente, che sta dando ottimi frutti. Incrementeremo del 6% il volume di rotte disponibili dallo scalo, scendendo in pista con 34 collegamenti, 9 domestici e 25 verso l'estero - continua Mu&ntilde;oz -. Venezia si riconferma quindi come il primo aeroporto nel nostro network per numero di destinazioni raggiungibili e per volume di voli in vendita, poco più di 6.900, pari ad un'offerta totale di oltre 875.000 posti".
Inoltre, il vettore ha deciso, infine, di schierarsi in prima linea insieme al Comune di Venezia per salvaguardare il patrimonio artistico e culturale della città, annunciando mesi fa il restauro della balconata di Palazzo Ducale affacciata su Piazzetta San Marco. 'In primavera partiranno i lavori di restauro del balcone - conclude Mu&ntilde;oz - e non vediamo l'ora di vedere ritornare all'antico splendore uno dei simboli della città. È il nostro modo speciale per ringraziare tutti coloro che, volo dopo volo, hanno dimostrato di apprezzare i nostri collegamenti sempre comodi, diretti e veloci'.
'Ci fa piacere che Volotea celebri al Marco Polo il nuovo traguardo di 10milioni di passeggeri trasportati dall'inizio della sua operatività, perché è proprio a Venezia che, cinque anni fa, è decollato il progetto lungimirante di questa low cost a cui abbiamo creduto fin dall'inizio e la cui intuizione fondamentale fu quella di volare su città che fino a quel momento non erano collegate con linee dirette - afferma Enrico Marchi - In così pochi anni, Volotea è arrivata ad essere il terzo vettore a Venezia per numero di passeggeri trasportati e la prima compagnia per numero di destinazioni raggiungibili, con solide prospettive di scalare ulteriormente la graduatoria'.</description>
                <category>Compagnie aeree</category>
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			            <item>
				<title>Ecco 'Veneto Secrets, la guida del turismo esperienziale in Veneto</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140065</link>
                <description>'Veneto Secrets' è la prima guida di turismo esperienziale premium e lusso concepita per portare i viaggiatori alla scoperta dei migliori luoghi del Veneto.
Ristoranti, locande, agriturismi, atelier che uniscono gusto e bellezza, votati alla qualità con una ricercatezza del dettaglio, prediligendo ambienti tipici del territorio, ma di respiro internazionale.  Per la prima volta in una guida, viene valutata la qualità 'estetica', oltre a quella eno-gastronomica e artistica.
L'unicità della guida si basa su una ricerca minuziosa dei luoghi raccontati che, oltre ad essere stati segnalati da più fonti autorevoli e dover presentare degli standard minimi sia estetici che di servizio, sono tutti visitati personalmente dal team editoriale di Veneto Secrets.  Le diverse esperienze sono divise in Rustico, Design, Lusso e Insolito, ricercabili anche per città o tag specifici che valorizzano le tipicità del territorio, in modo che l'utente possa ricercare ciò che più fa per lui.
'Anche se i numeri delle presenze aumentano, dal 2001 la spesa media pro-capite del turista è andata calando, con grandi potenzialità di crescita per quanto riguarda il target del futuro, i Millenials digitalizzati con alta capacità di spesa. Vogliamo contrastare questa tendenza, andando a supportare e promuovere allo stesso tempo quegli imprenditori che lavorano con grande qualità per far emergere le chicche della nostra Regione che molto spesso neanche i Veneti conoscono - commenta Lavinia Colonna Preti, responsabile editoriale della guida - Ad oggi, sono circa 100 le esperienze già recensite nel portale e continueremo a ricercare capillarmente tutte le eccellenze della Regione per arrivare a presentare in 3 anni un'offerta turistica completa con particolare focus sulle 'chicche' legate all'enogastronomia e all'artigianalità artistica, settori che rappresentano il DNA storico di questo straordinario territorio'.
La Guida prevede anche la creazione di un network di eccellenza B2B in grado di supportare la filiera del turismo premium attraverso un modello di business innovativo che verrà lanciato nell'estate del 2017. www.venetosecrets.com
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                <category>Turismo</category>
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			            <item>
				<title>Ministro Martina firma candidatura colline del prosecco a sito Unesco</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140049</link>
                <description>Maurizio Martina, ministro delle politiche agricole alimentari e forestali ha firmato il dossier di candidatura nella Lista dei Patrimoni Mondiali dell'Unesco del sito veneto 'Le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene'. Il dossier sarà esaminato domani dalla Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco che dovrà formalmente decidere se inviare a Parigi la candidatura per ottenere l'iscrizione del sito Unesco entro il 2018. I lavori per la candidatura sono stati avviati nel 2009 sotto il coordinamento del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali&lrm;. Nell'ottobre 2010 l'Unesco decise di inserire il sito di Conegliano e Valdobbiadene nella lista propositiva nazionale. Dopo un lungo lavoro di analisi e ricerca, nel marzo 2015 il sito è stato iscritto nel Registro nazionale dei paesaggi rurali tradizionali, elemento necessario per la candidatura nella lista dell'Unesco. "Sosteniamo questa candidatura - ha detto Martina - perché esprime con forza la capacità del Prosecco di valorizzare un territorio agricolo e promuovere l'Italia nel mondo. Uno degli elementi di forza del dossier è dato proprio dalla positiva convivenza tra lavoro umano ed ecosistema. Vogliamo evidenziare ancora di più il ruolo centrale dell'agricoltore nella salvaguardia della biodiversità del paesaggio rurale. Mi auguro che domani la Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco confermerà la volontà politica di candidare questo pregevole sito &lrm;così da rafforzare il primato italiano in ambito Unesco, primo paese al mondo per siti dichiarati patrimonio dell'umanità".</description>
                <category>Territori</category>
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				<title>Unesco, pace fatta con Venezia per salvaguardia citt�</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=140041</link>
                <description>Non è in discussione la presenza di Venezia tra i siti Unisco. La città, infatti, ha garantito all'organizzazione delle Nazioni unite la tutela del suo patrimonio artistico anche grazie al 'patto' con il Governo da 457 milioni di euro. Pace fatta, quindi tra la direttrice dell'Unesco, Irina Bokova, e il sindaco della città lagunare, Luigi Brugnaro. Non molto tempo fa, infatti, l'Organizzazione e la città dei Dogi erano arrivate ai ferri corti quando dalla riunione di Istanbul era uscita una risoluzione piuttosto severa che metteva Venezia dietro la lavagna perchè non affrontava a dovere alcune criticità: l'assalto di massa dei turisti, ormai vicini ai 30 milioni di visitatori l'anno, la questione non risolta delle grandi navi da crociera davanti a San Marco, e l'emorragia continua di abitanti, orami sotto quota 55mila. Dopo un lungo percorso si è giunti all'incontro di ieri a Parigi dove Brugnaro ha mostrato le prove dell'impegno della sua amministrazione e del Governo italiano per dare un futuro.  Nel corso dell'incontro Bokova, Brugnaro si sono focalizzati sulle misure intraprese dalle autorità italiane e da Ca'Farsetti per assicurare la tutela di lungo periodo del sito. Il nuovo impegno italiano per il capoluogo lagunare si è manifestato con l'adozione di un nuovo 'Patto per Venezia' firmato il 26 novembre tra la il Comune e il Governo che prevede investimenti per 457 milioni di euro in azioni di salvaguardia per Venezia e la Laguna nei prossimi 4 anni. "Venezia è un patrimonio comune dall'eccezionale valore universale - ha detto Bokova - Lavoreremo insieme, Unesco, Governo, Comune e tutti gli stakeholder. Il sindaco di Venezia ha presentato le misure adottate e i progetti concreti che intende realizzare e ho percepito la forza dell'impegno portato avanti dalla città e dal Governo". </description>
                <category>Beni culturali</category>
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				<title>Dal digitale al destination management: tornano i master lab</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139958</link>
                <description>Approfittare dell'eccellenza del master in Economia e Gestione del Turismo di Ciset Ca' Foscari e giunto ormai alla sua 24^ edizione scegliendo, però solo uno specifico campo di interesse. Questa la collaudata formula dei 'moduli singoli' che, ogni anno, riscuote l'interesse di imprenditori turistici, professionisti e studenti. Il primo appuntamento, fissato per oò 30 gennaio, è il laboratorio dedicato all'HR Management, lo strategico capitolo dedicato alla gestione delle risorse umane.
La frequenza al Master Lab (21 ore intensive) è aperta a professionisti, operatori e studenti interessati ad approfondire questo tema (diplomati, iscritti a corsi di laurea presso università italiane ed estere, o laureati presso università italiane ed estere). Il corso è infatti pensato anche per rispondere a necessità di aggiornamento e formazione per chi lavora già nel settore o cerca un training specialistico. Fra i temi affrontati dal laboratorio figurano: People management e motivazione: obiettivi, processi e attori della gestione delle Risorse Umane; La gestione delle Risorse Umane per competenze; Il recruiting e la formazione per competenze; La valutazione del lavoro: modelli e strumenti; Incentivazione del personale. Le politiche retributive; I contratti per il settore turistico e infine Organizzazione e sviluppo delle Risorse Umane all'interno di una catena alberghiera.
Le lezioni frontali e i workshop saranno condotti dai esperti del settore turistico e da professionisti di imprese di successo. Tutti i corsi (moduli e laboratori) si terranno presso Villa Mocenigo, a Oriago di Mira salvo le visite ad aziende per lezioni o esercitazioni in loco. Per il dettaglio dei contenuti, calendari, prezzi, scadenze o altre informazioni, contattare segreteria Master: mtourism@unive.it; o chiamare il seguente numero: 041 2346520.</description>
                <category>Turismo</category>
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				<title>Startup Sweetguest potenzia Airbnb. La protesta dei veneziani</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139945</link>
                <description>Arriva a Venezia la startup Sweetguest, servizio che ha l'obiettivo di massimizzare il potenziale della propria abitazione sul portale di affitti Airbnb. La società ha annunciato di aver concentrato l'attenzione su Venezia, città meta di milioni di turisti ogni anno.
Una notizia che ha ridato voce alle polemiche di chi, tra residenti e operatori, vede invece come una minaccia le nuove dinamiche dei flussi di visitatori in laguna, dove abbondano appartamenti e camere messe in affitto sui portali specializzati.
"Tra poco saremo considerati alla stregua di una riserva indiana - ha detto Matteo Secchi, presidente dell'associazione Venessia.com - abbiamo manifestato con il trolley in mano contro anche questo business della ricettività che danneggia gli operatori tradizionali lagunari. Ognuno fa legittimamente i propri affari, ma è la politica che deve intervenire mettendo dei paletti. Il mondo la smetta di guardare a Venezia come una mucca da mungere".
Speedguest si occupa di valorizzare e mettere in evidenza gli annunci per chi affitta su Airbnb, sfruttando le potenzialità della casa per massimizzare la visibilità online, in modo da ricevere più prenotazioni possibile. La startup, inoltre, gestisce il rapporto con gli ospiti, a distanza (garantendo una comunicazione 24 ore su 24 e 7 giorni su7), coordinandosi con chi è presente in loco e dando la possibilità al proprietario di monitorare prenotazioni e guadagni tramite un'app dedicata.
'Venezia è una delle città su cui puntiamo i riflettori: siamo di fronte ad uno dei luoghi più belli del mondo e grazie a Sweetguest vogliamo aiutare questo territorio a crescere ancora di più dal punto di vista turistico', hanno dichiarato i responsabili di Speedguest, che in 9 mesi a Milano ha gestito 5mila prenotazioni e 12mila ospiti.</description>
                <category>Territori</category>
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				<title>Nuove regole a Venezia per accedere alla Basilica di San Marco</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139805</link>
                <description>L'organizzazione riguardante l'accesso dei turisti alla Basilica di San Marco, a Venezia, sarà totalmente rivoluzionata entro la fine dell'anno in corso, con prenotazione delle visite tramite web ed una apposita app. Per entrare nella sarà obbligatorio avere un biglietto, gratis per la chiesa e con un unico prezzo (ora sono due) per il museo e la Pala d'Oro, che servirà anche come 'conta persone' che elettronicamente, non consentirà l'ingresso a più di 300 persone ogni ora, in base ai dettami della Soprintendenza, per non danneggiare il monumento.
'Per fare questo - ha spiegato il procuratore di San Marco Pierpaolo Campostrini - si comincerà ristrutturando la vicina ex chiesa ed oggi Ateneo di San Basso attrezzandola sia come deposito di oggetti (zainetti, borse ed altri oggetti ingombranti), come già avviene, ma anche come negozio e biglietteria. Verranno così eliminati i banchi vendita all'interno del nartece, così come le passerelle per l'acqua alta che saranno ridotte al minimo permettendo una migliore fruizione anche di questa parte della Basilica. Tutto il progetto, oltre a rendere più razionale la visita, non facendo perdere tempo agli ospiti della città con code ormai lunghissime, consentirà anche di meglio tutelare gli aspetti monumentali di San Marco'.</description>
                <category>Beni culturali</category>
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				<title>Federalberghi fa il punto su abusivismo e situazione sul Lago di Garda</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139683</link>
                <description>Un'indagine realizzata da Federalberghi Italia ha evidenziato come tra Natale e Capodanno si siano mossi 14,2 milioni di italiani (+11,6% rispetto al 2015) mentre solo per l'Epifania 2,4 milioni di italiani(+1,7%) hanno trascorso qualche giorno di vacanza in Italia per un giro d'affari di 437 milioni di euro. Ma il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca ha dichiarato con preoccupazione: 'il 2016 si è chiuso sfondando per la prima volta il muro dei 400 milioni di presenze ufficiali, ma ben 600 milioni sono preda del mercato nero'. Inoltre solo una cinquantina di hotel sul Lago di Garda veneto hanno deciso di aprire durante le festività natalizie. Si tratta soprattutto di strutture ampie e organizzate che possono offrire servizi come wellness e piscine coperte.
A tal proposito, il presidente di Federalberghi Garda Veneto Marco Lucchini ha commentato: 'questa percentuale piuttosto bassa è dovuta al fatto che le strutture medio piccole, a gestione familiare, la maggioranza sul nostro territorio, hanno tassazione e costi di gestione così elevati da far decidere loro di rimanere chiuse. Questa situazione va a vantaggio delle strutture extralberghiere abusive che non avendo gli stessi oneri, possono permettersi di rimanere aperte tutto l'anno. Se la tassazione fosse spalmata su tutti gli operatori turistici, potremmo lavorare tutti in modo equo e per periodi più lunghi. Le amministrazioni anche quest'anno si sono impegnate molto, organizzando manifestazioni di ogni tipo: mercatini, fuochi d'artificio, presepi, degustazioni e creando con gli addobbi suggestive atmosfere natalizie di grande richiamo. Fortunatamente, - ha proseguito Lucchini - nonostante in questo periodo il Lago di Garda sia frequentato in molti casi da visitatori provenienti dall'entroterra o dalle regioni limitrofe e quindi da un turismo giornaliero o di singoli pernottamenti, gli affezionati ospiti del lago non sono mancati neppure quest'anno e, da quanto percepito attraverso i nostri associati e l'osservatorio di GardaPass Booking, il nostro centro di prenotazione, gli hotel aperti hanno registrato una lusinghiera percentuale di occupazione, talvolta raggiungendo il tutto esaurito, con una presenza che per Capodanno ha raggiunto e a volte superato le tre notti'.</description>
                <category>Turismo</category>
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				<title>A Venezia il turismo non conosce crisi e cresce l'occupazione</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139653</link>
                <description>A Venezia il turismo continua ad essere in crescita; un'industria con un fatturato valutato tra 1,5 e i 2 miliardi di euro (in incremento da circa un triennio) e nella quale lavorano ogni giorno 20 mila persone, la metà delle quali solo nella città storica associati all'Ava. E gli addetti continuano ad aumentare del 5-6% ogni anno. Ma si tratta del turismo residente, quello che dorme negli hotel e negli affittacamere, non dei visitatori 'mordi e fuggi'.
Il vice direttore dell'Associazione veneziana albergatori, Daniele Minotto, ha spiegato che sono molto richiesti addetti alla reception, camerieri, cuochi e personale di cucina a tutti i livelli, e operatori per le pulizie; si tratta di una realtà economica che sta trasformando definitivamente Venezia, con l'apertura costante di nuovi hotel in palazzi un tempo residenziali o destinati ad ospitare uffici pubblici e privati. E se prima della crisi, erano soprattutto gli stranieri a libro paga degli hotel veneziani, ora sono italiani tre occupati su quattro.
Minotto, responsabile dei corsi di formazione dell'Ava ha raccontato che: 'ci sono 1200 studenti all'anno, ben 14 mila negli ultimi dieci, tra disoccupati e inoccupati che intendono imparare un nuovo mestiere, neo diplomati, ma anche dipendenti degli alberghi che seguono corsi di aggiornamento, sia per imparare le ultime tecniche di cucina che regole del bon ton nella relazione con ospiti che vengono da Paesi dove le abitudini sono completamente diverse dalle nostre. L'Ava organizza corsi di varia natura: da quelli di base di 150-200 ore di italiano o con le nozioni per lavorare come cameriere o in cucina, a quelli di 600 ore per formare le figure di più alto livello, addette ai rapporti con la clientela e alla gestione. Poi ci sono i corsi di aggiornamento per i dipendenti: più di 4 mila sinora. Le nostre statistiche - ha aggiunto Minotto - dicono che l'85% di chi si forma da noi per le qualifiche più alte trova un contratto di lavoro, magari inizialmente a tempo determinato, poi trasformato in definitivo. Il 70% dei camerieri viene stabilizzato'.</description>
                <category>Turismo</category>
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			            <item>
				<title>Numerosi i visitatori del portale delle Thermae Abano Montegrotto</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139634</link>
                <description>Il portale ufficiale delle Thermae Abano Montegrotto si è confermato nel 2016, tra i siti web a tema turistico più visti e cliccati della provincia di Padova. Infatti le visite sono aumentate dell'85%; con 1 milione e mezzo di pagine visualizzate; più di 4 milioni e mezzo di impression su Facebook con un incremento dei fan del 60% rispetto al 2015. Oltre 5mila invece i contatti trasferiti agli hotel ogni mese. Presentato e messo on-line a fine 2014, il sito www.visitabanomontegrotto.com, è un progetto del Consorzio Terme Euganee, in collaborazione con i Comuni di Abano e Montegrotto Terme e con l'Università di Padova.
L'80% dei contatti proveniva dal mercato italiano, il 9% è stato di matrice tedesca; il 3% a pari merito, di lingua francese, inglese e russa. 'Può dirsi un ottimo risultato, considerando il fatto che per il 2016 il Consorzio Terme Euganee non ha potuto investire nella pubblicità on-line - ha spiegato la Presidente del Consorzio Terme Euganee, Angela Stoppato - a segnale del fatto che le premesse costruite negli anni precedenti erano fondate su basi ragionate, su un know-how d'eccellenza e su una rete di enti di diversa natura che collaborano proficuamente nel fornire tutte le informazioni di cui il turista ha bisogno e che ricerca nel web durante la personalizzazione della sua vacanza'.
La navigazione è mediamente di 2 pagine e mezzo per singola sessione e registra un ottimo dato in quanto a durata media della visita (2 minuti), indicando un'avvenuta consultazione ed effettiva lettura dei contenuti da parte dell'utente. 'Assieme agli alberghi vende un'area intera - ha proseguito Stoppato - come da strategia di brand elaborata dal Consorzio Terme Euganee. Tra le pagine più visualizzate dopo l'homepage, si trovano i contenuti dedicati alle terme e alle cure termali, la sezione degli eventi, la lista degli hotel, le loro offerte e il booking'.</description>
                <category>Territori</category>
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				<title>Ville Venete polo di attrazione turistica internazionale?</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139538</link>
                <description>Un'esperienza emozionante ed autentica, con la guida di esperti qualificati del settore. E' questo ciò che cercano i turisti quando visitano le Ville Venete. Il risultato è emerso da un'indagine condotta dal Ciset (Centro Internazionale Studi Economia del Turismo) in collaborazione con l'Associazione Ville Venete per conoscere le opinioni di potenziali turisti e tour operator nazionali e regionali. Lo studio del Ciset, curato dal ricercatore Damiano De Marchi, si è svolto nell'ambito del corso di formazione 'Tourism Network Specialist-Ville Venete e filiera turistica', finanziato dalla Regione Veneto e coordinato dalla ricercatrice Sabrina Meneghello, che ha formato 13 esperti di Ville Venete e della filiera di contesto.
In Veneto sono presenti 4.300 Ville, di cui 24 palladiane (Patrimonio Unesco dell'Umanità), oltre 100 aperte per visite guidate e oltre 300 adibite ad uso ricettivo nelle forme di hotel, b&amp;b, agriturismo. Sono oltre 200 le eccellenze dell'enogastronomia, dal radicchio di Treviso alle confetture biologiche prodotte nei contesti di Villa. Le Ville Venete rappresentano un prodotto turistico composito che include opere d'arte e parchi storici, eventi culturali e attività agricole, ristorazione e ospitalità. Negli ultimi due anni il sistema delle Ville Venete ha assorbito 600 nuovi occupati e la spesa diretta dei visitatori é aumentata (sono oltre 350mila i visitatori registrati nel corso di un anno); infine, per quanto riguarda l'indotto a livello di area di riferimento, si stima che ogni euro speso per fruire dell'attrattore 'villa' generi una spesa nella filiera produttiva locale tra i 4 e 5 euro. La gestione e la valorizzazione di questo patrimonio richiede un management altamente specializzato che conosca a fondo le Ville, con le loro peculiarità logistiche e storico-artistiche. Oltre il 72% dei tour operator italiani che hanno partecipato all'indagine conoscono e propongono le Ville Venete, che sono considerate interessanti non soltanto per la visita giornaliera, ma anche per un eventuale pernottamento. Una scelta che si trasforma in una vera e propria esperienza sul territorio. Oltre alla visita e al pernottamento in Villa, infatti, si aggiunge un percorso enogastronomico, cicloturistico o di navigazione fluviale.
Fra le indicazioni giunte dai tour operator per potenziare il prodotto Villa c'è quella di un brand unitario per una maggiore penetrazione dei mercati internazionali. Particolarmente interessanti sono i risultati ottenuti dall'indagine sul fronte degli utenti privati. Il 51,1% associa l'idea di Villa alla parola 'arte', il 22,3% al termine 'storia', cui seguono 'tradizioni' e, solo al quarto posto, 'Venezia'. Una dimostrazione che le recenti strategie in Veneto sulla promozione delle Ville come attrattori autonomi, anziché come 'appendici' del gioiello lagunare, stanno funzionando.</description>
                <category>Beni culturali</category>
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				<title>A Cortina d'Ampezzo tra sport, escursioni, avventura e buona cucina</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139463</link>
                <description>Cortina d'Ampezzo è la regina degli sport bianchi. Ma non solo. È una meta irrinunciabile per gli amanti della montagna, che scelgono questa località per scoprire e vivere un territorio che ha molto da offrire anche lontano dalle piste, o avventurandosi nei percorsi delle Dolomiti Patrimonio UNESCO. Tantissime le attività che qui si possono effettuare senza gli sci ai piedi, anche durante le vacanze di fine anno. Gli amanti della natura possono avventurarsi in varie escursioni: innumerevoli i percorsi, di ogni lunghezza e difficoltà. Una passeggiata panoramica potrebbe essere quella al cospetto dell'imponente parete della Tofana di Rozes, che conduce al Rifugio Dibona, a 2.037 metri, partendo da Località Vervei. Oppure ci si può avventurare nel Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo, con il percorso che ha come punto di appoggio Malga Ra Stua partendo da località Sant'Uberto, per un incontro ravvicinato con stambecchi, cervi, caprioli, aquile e marmotte.
Una passeggiata adatta a tutti, anche ai bambini, è quella che partendo da El Brite de Larieto in 30-40 minuti porta al Rifugio Mietres, a 1.710 metri. Il percorso è pianeggiante, con un panorama su Cortina d'Ampezzo e le Tofane, ed è soleggiato fino al tardo pomeriggio. Per ammirare uno dei bei laghi della zona, naturalmente ghiacciato, si parte da località Campo e in massimo un'ora, dopo un percorso immerso nel bosco, si arriva al Lago d'Ajal, a 1.412 metri. Qui c'è anche l'omonimo rifugio. Se una semplice camminata di qualche ora non basta, e ci si vuole avventurare fino in vetta, o fare trekking di più giorni, ci sono le proposte delle Guide Alpine di Cortina che offrono anche la possibilità di fare delle 'escursioni in verticale', con le vie ferrate invernali: un'attività impegnativa ma entusiasmante, riservata ad alpinisti esperti. Le escursioni sono effettuate soltanto se le condizioni meteo lo consentono e sono necessari abbigliamento ed equipaggiamento adeguati. Per concludere un'escursione si può fare tappa in uno dei tanti rifugi in alta quota, per un appuntamento con la buona cucina. Molti sono aperti durante le vacanze e raggiungibili a piedi, con gli impianti di risalita o con servizio jeep.
Da non perdere, giovedì 5 gennaio 'A Cena sotto le Stelle': l'Associazione Astronomica Cortina organizza visite al nuovo Planetario 'Nicolò Cusano' con proiezioni di costellazioni, pianeti e di sorprendenti filmati full-dome. Successivamente si sale al Rifugio Col Drusciè, per una cena a base di specialità tipiche della buona cucina di montagna e per ammirare le meraviglie del cielo invernale, con Sirio o i delicati intrecci della Nebulosa di Orione, grazie ai nuovi telescopi dell'Osservatorio del Col Drusciè. Coraggio, abilità e nervi saldi sono invece i requisiti per provare il brivido adrenalinico sospesi tra gli alberi, nel parco avventura Adrenalin Center. Qui si trovano percorsi attrezzati perbambini, ragazzi e adulti, con 84 passaggida un albero all'altro,attraversamenti sempre diversi, carrucole, ponti tibetani, cavi e reti, il tutto in completa sicurezza e con il massimo rispetto della natura. E per lo sport al coperto, ci si può cimentare nel pattinaggio o nel curling allo Stadio Olimpico del Ghiaccio.</description>
                <category>Territori</category>
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			            <item>
				<title>Buoni risultati per gli alberghi di Padova a Capodanno</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139431</link>
                <description>Se il ponte dell'Immacolata non è stato esaltante per le strutture alberghiere padovane, la stessa cosa di profila per il Natale, ma a Capodanno la situazione potrebbe ribaltarsi. "L'indagine che abbiamo realizzato tra i nostri associati, sia della città che della provincia, - ha spiegato la presidente degli albergatori dell'Ascom, Monica Soranzo - ci dice che il tutto esaurito non è un obiettivo impossibile. E questa è sicuramente una buona notizia per un settore, come il nostro, che mantiene inalterate tutte le difficoltà connesse ad una redditività sempre più limitata viste le tariffe alle quali dobbiamo attenerci per contrastare i grandi portali di prenotazioni. In verità - ha continuato Soranzo - speravamo anche che l'assenza di neve in montagna facesse sì che i turisti si riversassero maggiormente, nell'intero periodo, in una città d'arte come la nostra, ma così non è stato".
"A poche ore dal Natale non è ancora possibile fare bilanci sulle vendite (anche perché le tredicesime sono arrivate da poco), ma il dato che giunge dagli alberghi per Capodanno è sicuramente positivo: una dimostrazione - ha dichiarato il presidente dell'Ascom, Patrizio Bertin - che la città, ma anche i molti centri della provincia che in questo periodo hanno allestito iniziative interessanti, hanno un proprio appeal e che, se le risorse destinate a certe iniziative estemporanee (penso ai mille mercatini che i padovani, nel corso dell'anno, si sono trovati nelle vie del centro storico del capoluogo senza peraltro conoscere né i temi né il calendario) fossero state convogliate in iniziative più 'ragionate', forse gli ottimi risultati di Capodanno avrebbero potuto riguardare anche altri periodi dell'anno".</description>
                <category>Alberghi</category>
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			            <item>
				<title>Venezia, l'aeroporto ottiene certificazione Enac con nuovo regolamento UE</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139419</link>
                <description>E' l'aeroporto di Venezia, il secondo scalo nazionale a ricevere dall'Enac (dopo Roma Fiumicino), la conversione del Certificato di Aeroporto in base a quanto previsto dal Regolamento Europeo n. 139 del 2014 che stabilisce i requisiti tecnici e le procedure amministrative relativi agli scali comunitari. Il Certificato che è stato consegnato oggi alla Save, società di gestione dello scalo, attesta che l'organizzazione della società concessionaria, le procedure delle operazioni a terra e tutte le infrastrutture e gli impianti aeroportuali rispondono ai requisiti contenuti nel Regolamento comunitario.
"Con Venezia - ha detto il direttore generale dell'Enac Alessio Quaranta - continua il processo di conversione dei certificati aeroportuali che sta portando all'adeguamento ai requisiti richiesti dal Regolamento e, contestualmente, alla revisione generale anche dell'organizzazione e della distribuzione delle competenze sugli aeroporti secondo un modello comune a livello europeo". Sin dal 2003, i 46 principali scali italiani erano stati certificati sulla base di un regolamento nazionale, che recepiva l'Annesso 14 dell'Icao (International Civil Aviation Organization), denominato 'Regolamento per la Costruzione e l'Esercizio degli Aeroporti'. Con l'entrata in vigore del nuovo Regolamento comunitario, l'Enac ha avviato le pratiche di conversione dei precedenti certificati con una serie di riunioni di confronto, per diversi mesi, tra i professionisti dell'Ente e i referenti delle società di gestione. Mentre il Regolamento Europeo prevede la conversione di tutti i Certificati entro la fine del prossimo anno, l'Enac ha anticipato i tempi per cinque aeroporti nazionali (Roma Fiumicino, Venezia, Milano Malpensa, Bergamo e Napoli), che saranno certificati entro la fine del 2016.</description>
                <category>Aeroporti</category>
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			            <item>
				<title>Vicenza, 'Citt� dell'Unesco' risponde ai chiarimenti Imocos</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139393</link>
                <description>Il Comune di Vicenza, nella persona del vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d'Elci, ha inviato al ministero dei Beni e delle Attività Culturali, una relazione dettagliata dopo le obiezioni mosse da Icomos, braccio operativo di Unesco, sullo stato di conservazione del sito "La città di Vicenza e le ville del Palladio nel Veneto". Nello specifico la richiesta di chiarimenti da parte di Icomos riguardava il possibile impatto sul patrimonio Unesco della caserma americana Del Din, del complesso dell'ex Cotorossi a Borgo Berga e del passaggio in città dell'alta velocità.
"L'amministrazione - ha spiegato Bulgarini d'Elci - ha agito con grande responsabilità e celerità, prendendo sul serio le sollecitazioni di Icomos nonostante le molte imprecisioni presenti nelle segnalazioni dei comitati che vi hanno trovato riflesso. Riteniamo il titolo Unesco un elemento ormai costitutivo e di identità della città e del territorio. Per questo - ha aggiunto il vicesindaco - non solo abbiamo fatto bene e presto quanto ci ha richiesto Icomos, ma abbiamo anche dato vita, insieme agli altri partner del sito seriale, a una riflessione molto profonda e mai fatta prima sul cambio culturale che comporta essere oggi patrimonio dell'umanità. A differenza di chi, anche in città, ha incredibilmente chiesto che Vicenza venisse espulsa dall'Unesco - ha concluso Bulgarini d'Elci - i nostri documenti dimostrano come l'amministrazione abbia profondamente a cuore il mantenimento di questo prestigioso riconoscimento'.</description>
                <category>Territori</category>
			</item>
			            <item>
				<title>Sinistra Italiana: no alle grandi navi nella laguna di Venezia</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139332</link>
                <description>Il gruppo parlamentare di Sinistra Italiana chiede al Governo di sapere come intenda rispondere alle richieste dell'Unesco in relazione al problema della navigazione delle grandi navi nella laguna di Venezia. "Da troppo tempo - spiega una nota di annuncio dell'iniziativa - navigano per il canale della Giudecca e nel bacino di San Marco a Venezia dei veri e propri grattacieli del mare che espongono a gravissimi rischi la città e il delicato ecosistema dell'intera area lagunare. Recentemente l'Unesco, ha chiesto al nostro Governo di adottare misure urgenti per ridurre il traffico acqueo, e la proibizione alla grandi navi passeggeri e commerciali di entrare in Laguna, e per un turismo sostenibile. L'Onu ha annunciato di voler inserire Venezia nella 'danger list', ossia nella lista dei siti dell'Unesco a rischio, qualora entro il 1 febbraio 2017 non vi sia un reale intervento di salvaguardia e di risoluzione dei problema legati al transito delle grandi navi".</description>
                <category>Trasporti</category>
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				<title>Tornano a casa opere rubate al Museo di Castelvecchio</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139307</link>
                <description>Stanno per tornare Italia le 17 opere trafugate un anno fa dal Museo di Castelvecchio, a Verona, e recuperate alcuni mesi dopo in Ucraina.
Il ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Dario Franceschini, insieme ad una delegazione di Stato, composta dal sindaco di Verona, Flavio Tosi, dal comandante dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, Gen. Fabrizio Parrulli, dal sostituto procuratore Gennaro Ottaviano e dal direttore del Servizio Centrale Operativo (SCO), Renato Cortese, si recherà mercoledì 21 dicembre a Kiev per riportare in Italia le 17 opere d'arte. Al rientro, previsto nel pomeriggio dello stesso giorno, le opere saranno ricollocate al Museo di Castelvecchio dove si svolgerà una cerimonia per la riconsegna ufficiale dei dipinti alla città scaligera.</description>
                <category>Beni culturali</category>
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				<title>Verona e Volotea confermano un forte legame</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139293</link>
                <description>Volotea ha ottenuto un nuovo successo. Il vettore, che ha recentemente annunciato il rinnovo della sua partnership con la Fondazione Arena di Verona, ha registrato il sold out.
Sono stati, infatti, più di 2.000 gli utenti che hanno cliccato sulla pagina Facebook della compagnia per cercare di assicurarsi uno dei 100 biglietti per due persone in palio ed assistere alla prima della Turandot, che si è svolta il 16 dicembre presso il Teatro Filarmonico. Un successo che testimonia il forte legame tra la compagnia e la città di Verona, dove la low cost ha inaugurato la sua base operativa nel novembre 2015.
'Non ci aspettavamo un successo di tale portata: in poco meno di un mese, più di duemila utenti hanno partecipato al nostro contest, celebrando insieme a noi il primo anniversario dell'apertura della nostra base veronese - ha affermato Carlos Mu&ntilde;oz, fondatore di Volotea - si tratta di un'ulteriore conferma dello speciale affetto che ci lega alla città di Verona e ai suoi abitanti. Con questa iniziativa dedicata alla Turandot, abbiamo voluto regalare ad alcuni fortunati un anticipo del Natale, offrendo loro la possibilità di partecipare ad una serata dal grande valore culturale, festeggiando insieme l'avvio della stagione lirica veronese'.</description>
                <category>Compagnie aeree</category>
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				<title>A Gardaland l'attrazione del 2017 sar� l'acchiappasogni</title>
                <link>http://veneto.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=139285</link>
                <description>A Gardaland si lavora per la preparazione della nuova stagione 2017 e per l'attrazione che, dall'inizio della prossima stagione, coinvolgerà i visitatori in magiche ed innovative esperienze. Si tratta di un grande Acchiappasogni, suggestivo oggetto-simbolo della cultura degli indiani americani, che rappresenta una sorta di portale attraverso il quale raggiungere il mondo degli spiriti. Posizionata lungo il percorso e visibile a tutti, l'imponente scultura suggerisce che l'avventura sarà ambientata nell'epoca in cui i nativi americani consideravano l'Acchiappasogni un oggetto sacro. Non mancheranno in tutta l'area riferimenti a totem, oggetti, simboli e icone tipici di quell'affascinante mondo. Scenografia e tematizzazione sono state studiate per coinvolgere gli ospiti nell'avventura ancor prima di salire sulla celebre montagna russa; anche la circostante area verde sarà trasformata in un'ambientazione tipica delle Montagne Rocciose dell'ovest americano.
L'esperienza diventerà davvero travolgente quando, indossati gli appositi visori, gli ospiti di Gardaland vivranno una straordinaria avventura virtuale che, attraverso un antico rito sciamanico, così come nella leggenda, li trasporterà in un'altra dimensione. Una volta attraversato l'Acchiappasogni, i passeggeri abbandoneranno il mondo reale per affrontare l'ignoto ed essere immersi in una realtà parallela dove vivranno, in prima persona, un'esperienza memorabile raggiungendo livelli adrenalinici mai provati prima. Grazie alla realtà virtuale le sensazioni fisiche regalate dal doppio giro della morte, dai due avvitamenti laterali e dall'elica finale saranno ancor più forti, per un volo mozzafiato davvero unico. L'innovativo progetto rivoluzionerà completamente l'esperienza sulla più mitica montagna russa di Gardaland e vedrà un investimento complessivo di 5 milioni di euro per sviluppo tecnologico, scenografia e tematizzazione dell'attrazione. Il partner tecnico scelto da Gardaland è Figment Productions, leader a livello internazionale nella tecnologia della virtual reality e nelle esperienze interattive audiovisive.</description>
                <category>Territori</category>
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