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	<title>TSW Blog</title>
	
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	<description>Ogni conversazione è un bene prezioso</description>
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		<title>Come cambia la Web Analytics?</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/tswblog/~3/8ra2OMAszYw/come-cambia-la-web-analytics_0009770.html</link>
		<comments>http://blog.tsw.it/tsw-news/come-cambia-la-web-analytics_0009770.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 10:15:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanna Bettio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mobile web]]></category>
		<category><![CDATA[TSW News]]></category>
		<category><![CDATA[Web Analytics]]></category>
		<category><![CDATA[press]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[Rassegna stampa da Internet Magazine &#8211; N.11 &#8211; dicembre 2011 (pagina 66).
Il parere di Enrico Pavan, web analyst di TSW Strategies.
Nell&#8217;articolo di Enrico si racconta... <a href="http://blog.tsw.it/tsw-news/come-cambia-la-web-analytics_0009770.html" rel="nofollow" >Continua &raquo;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Rassegna stampa da Internet Magazine &#8211; N.11 &#8211; dicembre 2011 (pagina 66).</strong></p>
<p>Il parere di Enrico Pavan, web analyst di TSW Strategies.</p>
<p>Nell&#8217;articolo di Enrico si racconta di come la web analytics stia profondamente cambiando grazie all&#8217;esplosione dei social networks e alla diffusione degli smartphone che influenzano il modo di navigare degli utenti. Oggi è fondamentale integrare i tradizionali KPI con la cosiddetta <strong>social e mobile analytics</strong>.</p>
<p>Google Analytics può, ad esempio, essere inserito all&#8217;interno di un’applicazione mobile e social, generando quindi in un unico strumento un insieme di dati utili a determinare il comportamento dell&#8217;utente (user experience web &#8211; crossing).</p>
<p>Ad esempio, il tempo che l’utente dedica all’applicazione scaricata e il metodo di visualizzazione del sito mobile sono due importanti indicatori di performance del suo comportamento.</p>
<p>Oggigiorno i principali software di statistiche si sono affinati dando la possibilità agli analisti di disporre di una vasta gamma di dati, utili alla comprensione delle esigenze degli utenti.</p>
<p>Buona lettura!</p>
<p><a href="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2012/01/enrico.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9772" title="Articolo di Enrico Pavan" src="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2012/01/enrico.jpg" alt="Articolo di Enrico Pavan" width="660" height="902" /></a></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/tswblog/~4/8ra2OMAszYw" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Il test mobile di UniCredit: 9 linee guida per un design user – centered</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/tswblog/~3/WAbPFawMs34/il-test-mobile-di-unicredit-9-linee-guida-per-un-design-user-centered_0009728.html</link>
		<comments>http://blog.tsw.it/mobile-web/il-test-mobile-di-unicredit-9-linee-guida-per-un-design-user-centered_0009728.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 09:50:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Casarsa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mobile web]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Web Usability]]></category>
		<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo App]]></category>
		<category><![CDATA[UniCredit]]></category>

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		<description><![CDATA[UniCredit ha da poco rilasciato la app ‘Banca via cellulare’, che permette ai clienti di operare sul loro conto in mobilità al fine di verificare... <a href="http://blog.tsw.it/mobile-web/il-test-mobile-di-unicredit-9-linee-guida-per-un-design-user-centered_0009728.html" rel="nofollow" >Continua &raquo;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>UniCredit ha da poco rilasciato la app ‘<em>Banca via cellulare</em>’, che permette ai clienti di operare sul loro conto in mobilità al fine di verificare saldo e movimenti, effettuare operazioni bancarie e fare trading online. Per verificare e migliorare l’usabilità della app nelle sue versioni <strong>Android</strong> e <strong>iPhone</strong>, About User ha condotto un test di usabilità coinvolgendo 5 utenti, 3 utilizzatori abituali di iPhone e 2 di Android.</p>
<p><strong>Come è andata?</strong></p>
<p>Il test ha messo in luce <strong>69 evidenze</strong> di usabilità, tra cui 13 caratteristiche positive e gradite agli utenti, da conservare nelle prossime release.<br />
Alcune delle barriere di usabilità emerse confermano alcuni spunti di progettazioni mobile validi universalmente. Scorriamoli insieme:<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>1. Sfrutta pattern e API che gli utenti già conoscono<br />
</strong>UniCredit ha deciso di sfruttare Google Maps per il servizio di ricerca di filiali e bancomat. Tale scelta si è rivelata decisamente opportuna: tutti gli utenti, utilizzatori abituali della app Google Maps nativa, non hanno avuto nessuna difficoltà a muoversi e zoomare la mappa per visualizzare i punti UniCredit più vicini e a calcolare il percorso più rapido per raggiungerli.</p>
<p><strong>2. Disegna per chi ha il pollice più grande del tuo: i pulsanti devono essere grandi e ben spaziati l’uno dall’altro<br />
</strong>Apple raccomanda elementi attivi grandi almeno 44&#215;44 punti. Il Norman Nielsen Group parla invece di 1&#215;1 cm, e ci consiglia di non trascurare i “fat finger men”, coloro che – pur avendo un pollice leggermente più grande della media – provano comunque a interagire con un dispositivo touch.<br />
Durante il test UniCredit abbiamo incontrato un <em>“fat finger man” </em>possessore di un cellulare Android con un display dalle dimensione decisamente contenute, 3.2’ pollici.</p>
<p>Gli abbiamo chiesto di verificare i servizi messi a disposizione dal bancomat dell’agenza “Treviso Aldo Moro”.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-9730 aligncenter" title="Screenshot ricerca agenzie UniCredit" src="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2012/01/img1.png" alt="Screenshot ricerca agenzie UniCredit" width="458" height="331" /></p>
<p>Provando a selezionare la corretta icona <img class="alignnone size-full wp-image-9736" title="Icona localizzatore" src="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2012/01/Icona-localizzatore.png" alt="Icona localizzatore" width="37" height="30" />,  l’utente ha prima fatto tap sull’icona telefono, dando origine a una chiamata alla filiale.</p>
<p>Al secondo tentativo, ha invece involontariamente selezionato l’area grigia. Essa, oltre a fare da contorno al pulsante, è un’area attiva che al tap scende per dare maggior spazio alla mappa.<br />
Vedendo sparire il pulsante, l’utente si è quindi arreso.<br />
Ecco come potremmo rivedere l’interfaccia per risolvere le due precedenti barriere.</p>
<p style="text-align: left;"><img class="size-medium wp-image-9741 aligncenter" title="Esempio di interfaccia" src="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2012/01/img3-186x300.png" alt="Esempio di interfaccia" width="186" height="300" /> <strong>3. L’interazione costa: gli utenti non fanno tap su ciò che non conoscono. Rendi icone, link e titoli parlanti</strong><br />
Durante il test, per conoscere l’indirizzo esatto dei punti visualizzati sulla mappa, più di un utente ha cercato di visualizzare un listato testuale. Nessuno degli utenti Android ha compreso che tale funzionalità si cela dietro l’icona <img class="alignnone size-full wp-image-9734" style="border-style: initial; border-color: initial;" title="Icona menù" src="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2012/01/pippo.png" alt="Icona menù" width="31" height="27" />, più chiara invece per utenti Apple – già abituati alla pulsantiera iTunes per modificare la vista della libreria: <img class="alignnone size-full wp-image-9744" title="Libreria" src="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2012/01/img5.png" alt="Libreria" width="110" height="33" /></p>
<p><strong>4. Cura al massimo i tuoi contenuti: utilizza la formattazione per favorire la legibilità, sii chiaro e diretto<br />
</strong>Gli utenti mobile sono spesso mossi da un bisogno da soddisfare in brevissimo tempo. Per questo motivo, ancora più che sul web, dedicano poca attenzione ai testi informativi.<br />
L’effetto è ancora più grave se i testi sono inseriti in alertbox: questo perché tali finestre compaiono spesso in sovra impressione al primo avvio della app, per informare in merito a contenuti aggiuntivi, promozionali o di natura legale. Gli utenti hanno imparato a <em>skipparle</em> senza leggerle.<br />
Ecco l’effetto del problema riscontrato sulla app UniCredit.</p>
<p>Al primo avvio della app l’utente vede il seguente alertbox</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2012/01/img6.png"><img class="size-medium wp-image-9748 aligncenter" title="Alertbox" src="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2012/01/img6-300x278.png" alt="Alertbox" width="210" height="195" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Senza leggerlo, preme “Ok” e si trova di fronte all’interfaccia</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2012/01/img7.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-9750" title="Interfaccia codice attivazione" src="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2012/01/img7-300x253.png" alt="Interfaccia codice attivazione" width="210" height="177" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Qui, non sapendo come reperire il codice di attivazione, prova senza successo a tornare alla schermata precedente per rileggere le istruzioni. Dopo numerosi e inutili tentativi viene aiutato dal facilitatore.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>5. Abbandona i termini gergali e parla la lingua del tuo utente</strong><br />
Mai dare per scontati concetti a noi noti: di fronte al testo “Banca Via Internet” alcuni utenti danno le più svariate interpretazioni (seppur ridendo, un utente ha letto: “banca, in via Internet”). Solo gli utenti che controllano spesso online il loro conto sanno che tale label fa riferimento alla sezione home banking del sito.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>6. Nelle form rendi facoltativi – o meglio elimina! – i campi non essenziali</strong><br />
Sul web si assiste spesso ad una proporzione inversa tra il tasso di conversione e il numero di campi che chiediamo all’utente di compilare.<br />
Progettando una app la form diventa ancora più determinante: pulsanti piccoli, nel caso di iPhone l’assenza di un feedback tattile al tap, caratteri alfanumerici distribuiti su tastierini distinti, rendono l’input molto complesso. Se si trovano in difficoltà, o se non sono sicuri di come compilare uno specifico campo, gli utenti abbandonano l’interfaccia.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>7. Presta particolare attenzione ai messaggi di errore: devono aiutare l’utente a rimediare all’errore</strong><br />
Abbiamo chiesto agli utenti di provare ad effettuare un bonifico. Un utente ha immesso l’IBAN del destinatario ma ha lasciato vuoto il campo “Beneficiario”. Di fronte al messaggio di errore “è necessario inserire tutti i campi del beneficiario per eseguire l’operazione”, l’utente ha provato a compilare tutti i campi della form, anche quelli contrassegnati come facoltativi (causale, data esecuzione, indirizzo, …). Ovviamente continuando a lasciare in bianco il campo “Beneficiario”. Solo dopo aver rivisto lo stesso messaggio di errore l’ha correttamente inteso. Terminato l’input di tutti i campi, la sua sessione – durata oltre 7 minuti – è scaduta.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>8. Non forzare l’interazione: il controllo spetta all’utente, non al dispositivo. Se disegni per Android, e dunque per schermi di diverse dimensioni, non dimenticare la modalità landscape</strong><br />
L’app UniCredit funziona solo in modalità portrait, eppure due utenti hanno provato a orientare il dispositivo in modalità landscape:</p>
<ul>
<li>un utente iPhone, abituato a fare trading online, cercando e non trovando un grafico azionario</li>
<li><span style="text-align: left;">l’utente <em>fat finger man</em>, per visualizzare sul suo schermo 3.2’’ un tastierino più grande che potesse rendere la sua compilazione più agevole.</span></li>
</ul>
<p style="text-align: left;">Per concludere, vi lascio con l’ultima raccomandazione, estratta direttamente dalla <a title="iOS Human Interface Guidelines" href="http://developer.apple.com/library/IOs/#documentation/UserExperience/Conceptual/MobileHIG/AppDesign/AppDesign.html" target="_blank">iOS Human Interface Guidelines</a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>9. Prototype and Iterate</strong><br />
<em>Before you invest significant engineering resources into the implementation of your design, it’s a really good idea to create prototypes for user testing.</em></p>
<p style="text-align: left;"><em></em>E se volete approfondire, ecco il link alla presentazione del test presentata al <a title="Presentazione evento Business International 1 dicembre 2011" href="http://www.slideshare.net/TSW_SearchMarketing" target="_blank">Business International</a> il 1 dicembre scorso.<br />
Buon user-centered design!</p>
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		<tsw:signature><![CDATA[Head of User Experience]]></tsw:signature>	
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		<item>
		<title>L’ascesa di Pinterest, il nuovo social network</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 11:46:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro Gambarotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media Optimization]]></category>
		<category><![CDATA[TSW Strategies]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[social content curation]]></category>
		<category><![CDATA[social networks]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 2011 si è appena chiuso sdoganando Twitter come social network in ascesa, grazie anche all&#8217;adozione da parte di alcuni VIP.
Ma non facciamo a tempo a curiosare... <a href="http://blog.tsw.it/generale/l%e2%80%99ascesa-di-pinterest-il-nuovo-social-network_0009689.html" rel="nofollow" >Continua &raquo;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2011 si è appena chiuso sdoganando <strong>Twitter</strong> come social network in ascesa, grazie anche all&#8217;adozione da parte di alcuni VIP.</p>
<p>Ma non facciamo a tempo a curiosare tra i tweet di questi illustri utilizzatori, che nuovi social networks spuntano come funghi! Si tratta di luoghi virtuali che stanno riscontrando trend di crescita straordinari oltreoceano e che iniziano a fare capolino anche da noi.<br />
Forse i navigatori più attenti, avranno già notato in qualche blog molto frequentato un pulsante con una “P” o una scritta “Pin it!” su fondo rosso. Ebbene, avete appena fatto la conoscenza di <a href="http://pinterest.com/"><strong>Pinterest</strong></a>, quello che sembra essere il nuovo fenomeno del 2012.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-9691 alignnone" src="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2012/01/ppp.jpg" alt="Il logo di Pinterest" width="61" height="61" />  <img class="alignnone" src="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2012/01/img.png" alt="" width="87" height="44" /></p>
<p style="text-align: left;">Di cosa si tratta? Pinterest è una <strong>bacheca</strong> virtuale in cui si possono condividere le cose che ci piacciono di più, raccontandole per mezzo di immagini e video. Le foto si possono raggruppare per argomento: cibo, abbigliamento, arredamento, arte, design, .. .</p>
<p>Attualmente per creare un <strong>account</strong> Pinterest è necessario disporre di un <strong>invito </strong>(o richiederlo). Una volta attivato, si scopre che il suo utilizzo è molto semplice: ogni qual volta ci imbattiamo in un sito in cui troviamo una foto o un prodotto che ci piace basta cliccare sul pulsante “Pin it”, assegnare o creare una categoria, inserire una descrizione e il gioco è fatto, l’immagine verrà pubblicata sulla nostra bacheca. Per agevolare la creazione dei <strong>pin</strong> (le foto e i video pubblicati in bacheca) con un semplice click, è disponibile il “Pin it button” da aggiungere alla barra dei preferiti del browser.</p>
<p>Con altrettanta semplicità, è possibile classificare ciò che ci piace direttamente da <strong>mobile</strong>, grazie all&#8217;applicazione disponibile per iPhone.</p>
<p>Uno dei <strong>vantaggi </strong>offerti da Pinterest è che ad ogni foto rimane associato il <strong>link diretto</strong> alla pagina di origine, quindi in qualsiasi momento possiamo “ritornare” al sito. Questo è molto utile anche per altri utenti che sfogliando le nostre immagini, con un semplice click possono raccogliere maggiori informazioni direttamente sul sito.</p>
<p>Ovviamente, trattandosi di un <strong>social network</strong>, oltre a poter seguire altri utenti possiamo commentare le foto, condividerle (“repin”) o semplicemente esprimere il nostro apprezzamento (poteva forse mancare il “like”?). Inoltre, i <strong>pin</strong> possono essere condivisi anche su Facebook e Twitter.</p>
<p><a href="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2012/01/screen.png"><img class="alignnone size-full wp-image-9707" src="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2012/01/screen.png" alt="Dashboard personalizzata in Pinterest" width="660" height="572" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La vera forza di Pinterest sta forse nel fatto che propone un nuovo modo di cercare sul web: non più per parole chiave, ma attraverso la visualizzazione di immagini raggruppate in categorie e suddivise per argomento da altri utenti.</p>
<p><strong>Pinterest può interessare anche alle aziende?</strong></p>
<p>In maniera sintetica possiamo affermare che l’utilizzo di Pinterest può portare alcuni vantaggi, in particolar modo a quelle aziende che dispongono di un sito <strong>e-commerce</strong>. Pinterest infatti, può rivelarsi un ottimo strumento per <strong>incrementare il traffico</strong> verso il sito web. E&#8217; possibile aspettarsi vantaggi anche in ottica <strong>SEO</strong>, grazie al fatto che nella bacheca viene mantenuto un link diretto con la pagina del sito. A meno che il vostro sito sia in Flash… tecnologia che sembra <em>non piacere</em> a Pinterest!</p>
<p><a href="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2012/01/SnipImage.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-9706" src="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2012/01/SnipImage.jpg" alt="Dettagio scheda di prodotto in Pinterest" width="660" height="326" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli elementi per avere successo ci sono tutti, ora vediamo cosa accadrà nel corso dell’anno. Pin it!</p>
<p>PS: Altri social da tenere d’occhio nel 2012? <a href="https://path.com/">Path</a>, <a href="https://www.tumblr.com/">Tumblr</a>, <a href="http://snip.it/">Snip.it</a>, <a href="http://www.pearltrees.com/">Pearltrees</a>, <a href="https://gimmebar.com/">Gimme Bar</a>! Buon divertimento.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/tswblog/~4/7pmKegLPxEI" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<tsw:avatar>http://blog.tsw.it/wp-content/authors/Mauro G._TSW-108.jpg</tsw:avatar>
		<tsw:signature><![CDATA[Social media Strategist]]></tsw:signature>	
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		<item>
		<title>Buon 2012 con le keyword di Strategies</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/tswblog/~3/bjE1ndblOxs/buon-2012-con-le-keyword-di-strategies_0009617.html</link>
		<comments>http://blog.tsw.it/tsw-news/buon-2012-con-le-keyword-di-strategies_0009617.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 11:14:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanna Bettio</dc:creator>
				<category><![CDATA[TSW Life]]></category>
		<category><![CDATA[TSW News]]></category>
		<category><![CDATA[TSW Strategies]]></category>
		<category><![CDATA[blog TSW]]></category>
		<category><![CDATA[keyword]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.tsw.it/?p=9617</guid>
		<description><![CDATA[Mancano poche ore al Natale. Come da tradizione, ecco le nostre parole chiave di auguri per un Buon Natale e un felice 2012 ricco di... <a href="http://blog.tsw.it/tsw-news/buon-2012-con-le-keyword-di-strategies_0009617.html" rel="nofollow" >Continua &raquo;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mancano poche ore al Natale. Come da <a title="parole chiave anno 2011" href="http://blog.tsw.it/tsw-life/auguri-e-le-nostre-parole-chiave-per-il-2011_0007779.html" target="_blank">tradizione</a>, ecco le nostre parole chiave di auguri per un Buon Natale e un felice 2012 ricco di soddisfazioni e serenità.</p>
<p>Il team di TSW riassume lo &#8220;spirito del tempo&#8221; così:</p>
<p>Alessandro: imparare</p>
<p>Andrea B.: software di analisi e reportistica</p>
<p>Andrea F. (IT guy): skills</p>
<p>Andrea F. (dev. guy): Simoncelli</p>
<p>Angela: apocalisse</p>
<p>Anna: no word</p>
<p>Beppe: Mo’Bile – Digital First</p>
<p>Chiara: nativo digitale</p>
<p>Christian: visibilità/usabilita &amp; misurazione/identità &amp; relazione</p>
<p>Davide: white hat?</p>
<p>Deborah: qualità</p>
<p>Edoardo: performance based advertising</p>
<p>Elena: sinergia</p>
<p>Elia: Instant karma</p>
<p>Elisa: approfondire</p>
<p>Enrico: Mobylitics</p>
<p>Erika: ottimismo</p>
<p>Fausta: responsabilità</p>
<p>Giancarlo: avanti</p>
<p>Gilberto: the sun also rises</p>
<p>Giovanna: semplificazione</p>
<p>Isabella: Engagement</p>
<p>Lorenzo: Socialize Me</p>
<p>Luca: money, money, money</p>
<p>Lucia: fiducia</p>
<p>Luisa: novità</p>
<p>Manuel (seo guy): maya</p>
<p>Manuel (pm guy): linea del tempo</p>
<p>Manuela: sensibilità</p>
<p>Marco B.: comprensione</p>
<p>Marco C.: brand pages</p>
<p>Mariangela: due monitor</p>
<p>Mariasole: frutti</p>
<p>Mattia: mobile, mobile, mobile</p>
<p>Mauro (wa): natura</p>
<p>Mauro Gambarotto (pr online): interaction</p>
<p>Michele: bioparco</p>
<p>Nadia: piano</p>
<p>Paola: <a title="lukew.com" href="http://www.lukew.com/presos/preso.asp?26 " target="_blank">mobile first</a></p>
<p>Roberta: organizzazione</p>
<p>Sebastiano: geolocation &amp; personalization</p>
<p>Silvia (hr): pragmatismo</p>
<p>Silvia (PPC): consapevolezza</p>
<p>Valentina: brivido</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Buona pausa da TSW Strategies! :-)</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/tswblog/~4/bjE1ndblOxs" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>YouTube si rifà il look</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/tswblog/~3/NtfZ9T8t9jk/youtube-si-rifa-il-look-2_0009583.html</link>
		<comments>http://blog.tsw.it/web-marketing/youtube-si-rifa-il-look-2_0009583.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 15:42:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro Gambarotto</dc:creator>
				<category><![CDATA[TSW Strategies]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[about you]]></category>
		<category><![CDATA[social media marketing]]></category>
		<category><![CDATA[YouTube]]></category>

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		<description><![CDATA[Da qualche giorno YouTube si presenta con una nuova veste grafica.
La nuova interfaccia si inserisce in una serie di aggiornamenti che Google (proprietario di YouTube)... <a href="http://blog.tsw.it/web-marketing/youtube-si-rifa-il-look-2_0009583.html" rel="nofollow" >Continua &raquo;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da qualche giorno YouTube si presenta con una nuova veste grafica.</p>
<p>La nuova interfaccia si inserisce in una serie di aggiornamenti che Google (proprietario di YouTube) sta apportando ai vari servizi dopo l’introduzione di <a href="https://plus.google.com/"><strong>Google+</strong></a><strong> </strong>.</p>
<p>La strategia d’integrazione tra il nuovo social network e i vari servizi di casa Google sembra funzionare, anche in virtù dei dati confortanti sulla costante crescita del numero di nuovi utenti … evidentemente, non tutti i mali (leggi Buzz e Wave) vengono per nuocere!</p>
<p>Tornando a YouTube, le novità si presentano già nella home page che appare, nella struttura, un po’ più “social” della precedente, anche se la maggior parte dei cambiamenti si possono apprezzare dopo aver effettuato l’accesso o dopo aver creato un proprio account.</p>
<p>Dopo il log in si nota, infatti, come acquisiscano rilevanza le categorie e i canali (colonna sinistra), e i feed (colonna centrale). Questi ultimi ricordano proprio la <em>bacheca</em> di Facebbok o lo <em>stream</em> di G+, a parte il fatto che qui ci troveremo dei video, ovviamente!</p>
<p>Interagendo con la barra laterale, è possibile modificare e personalizzare la visualizzazione dei video della propria home page. Nella parte centrale – i feed, appunto – troveranno spazio i video postati dai nostri “amici” dei social, le iscrizioni, i video popolari suggeriti da Youtube, e dei canali consigliati.</p>
<p>Le migliorie non sono solamente di natura grafica: l’intento è quello di rendere maggiormente fruibile “il più grande sito di intrattenimento di Internet” e al tempo stesso <em>condividere sul Web come nella vita reale </em>(come vuole il Progetto Google+)<em>.</em></p>
<p>Anche i canali (Channel) sono stati riprogettati secondo questa ottica, offrendo nuove funzionalità e nuove personalizzazioni. Ad esempio, sono stati creati dei nuovi template appositamente studiati per rispondere a specifiche esigenze delle varie tipologie di possibili editors.</p>
<p>Vuoi attivare subito la nuova interfaccia per il tuo canale? Nulla di più semplice: prova subito la <strong><a href="http://www.youtube.com/t/new">nuova versione</a></strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-9594" src="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2011/12/1.jpg" alt="YouTube - personalizza la tua home page" width="660" height="669" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-9595" src="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2011/12/2.jpg" alt="YouTube - Aggiungi Canali" width="660" height="580" /></p>
<p>Una volta effettuato il log in, nella colonna centrale compaiono tutte le attività relative ai canali sottoscritti e i video (di Youtube) caricati dagli amici o dalle cerchie nei canali social collegati.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-9596" src="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2011/12/3.jpg" alt="Il canale di TSW Strategies" width="660" height="572" /></p>
<p>Selezionando una delle voci della menù di sinistra, il contenuto dei feed si modifica, mostrandoci le voci relative al canale selezionato.</p>
<p>I nuovi canali: alcuni esempi</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-9597" src="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2011/12/4.jpg" alt="YouTube - il canale di Red Bull" width="660" height="666" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-9599" src="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2011/12/51.jpg" alt="YouTube - Il canale di Fox" width="660" height="528" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/tswblog/~4/NtfZ9T8t9jk" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<tsw:signature><![CDATA[Social media Strategist]]></tsw:signature>	
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		<item>
		<title>Il lavoro del web analyst</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/tswblog/~3/MREetYc5RWw/web-analyst_0009547.html</link>
		<comments>http://blog.tsw.it/tsw-news/web-analyst_0009547.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 14:12:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mauro Canzian</dc:creator>
				<category><![CDATA[TSW News]]></category>
		<category><![CDATA[TSW Strategies]]></category>
		<category><![CDATA[Web Analytics]]></category>
		<category><![CDATA[Google Analytics]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro wa]]></category>
		<category><![CDATA[web analysis]]></category>
		<category><![CDATA[web analyst]]></category>

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		<description><![CDATA[Il web analyst ha principalmente un obiettivo: migliorare il rendimento del canale web delle aziende tramite l’analisi dei dati riguardanti il comportamento degli utenti; in... <a href="http://blog.tsw.it/tsw-news/web-analyst_0009547.html" rel="nofollow" >Continua &raquo;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il web analyst ha principalmente un obiettivo: migliorare il rendimento del canale web delle aziende tramite l’analisi dei dati riguardanti il comportamento degli utenti; in altri termini ha il compito di <strong>migliorare la relazione nel web dell’azienda con gli utenti.</strong> Nel concreto permette, ad esempio, di:</p>
<ul>
<li>innalzare il numero di utenti che acquistano sul sito</li>
<li>aumentare il numero di utenti che lasciano il loro indirizzo email per essere continuamente informati</li>
<li>verificare la bontà della user experience</li>
</ul>
<p>Le competenze del web analyst possono essere raggruppate in due categorie:</p>
<ul>
<li>competenze tecniche</li>
<li>competenze analitiche</li>
</ul>
<p>Le <strong>competenze tecniche </strong>permettono di rilevare i dati sul comportamento degli utenti sul web. Così distinguiamo ancora tra:</p>
<ul>
<li>competenze sulle funzionalità degli strumenti</li>
<li>competenze sulle tecnologie del web</li>
</ul>
<p>Le prime servono a capire quali sono gli strumenti che soddisfano particolari esigenze di misurazione.</p>
<p>Le seconde, invece, permettono di configurare gli strumenti per soddisfare le esigenze individuate. Quest’attività richiede frequentemente di agire a livello di codice HTML o dei vari linguaggi di programmazione, si tratta dunque di competenze di sviluppo web.</p>
<p>Ottenere i dati sul comportamento degli utenti non esaurisce tuttavia il lavoro del web analyst. Questi valori devono prendere vita e trasformarsi in informazioni utili per l’azienda. E’ a questo riguardo che entrano in campo le <strong>competenze analitiche</strong> del web analyst. I dati che riguardano un sito web hanno sempre una storia da raccontarci. L’attività di analisi ci aiuta a ricostruire questa storia e immaginare come potrebbe continuare.</p>
<p>Per realizzare una buona analisi statistica è fondamentale avere una mente analitica. Conoscere approfonditamente gli strumenti della statistica consente di analizzare i dati con un occhio <em>clinico</em>.</p>
<p>Il <a title="Profilo dettagliato web analyst per TSW" href="http://www.tsw.it/company/job/web-analyst" target="_blank">nostro team ricerca una persona</a> eclettica, in grado di raccogliere le sfide e dotata di un’esperienza pregressa nella gestione dei progetti.</p>
<p>Se sei interessato, contattaci anche attraverso il profilo di <a title="Profilo Linkedin di Silvia Redelotti, HR manager a TSW Strategies" href="http://www.linkedin.com/profile/view?id=41797996&amp;authType=name&amp;authToken=yC55&amp;locale=en_US&amp;pvs=pp&amp;trk=ppro_viewmore" target="_blank">Silvia Redelotti</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/tswblog/~4/MREetYc5RWw" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<tsw:signature><![CDATA[Web Analytics Manager]]></tsw:signature>	
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		<item>
		<title>Cuccioli e la leggenda di Natale a Treviso</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/tswblog/~3/Nd8Uacz9p48/cuccioli-e-la-leggenda-di-natale_0009541.html</link>
		<comments>http://blog.tsw.it/eventi/cuccioli-e-la-leggenda-di-natale_0009541.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 16:11:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Christian Carniato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[TSW Life]]></category>
		<category><![CDATA[eventi a Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[Marca Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[Treviso]]></category>

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		<description><![CDATA[TSW Strategies si fa portavoce del progetto Cuccioli e la Leggenda di Natale.
Una favola per adulti e bambini da vivere a Treviso nelle giornate del... <a href="http://blog.tsw.it/eventi/cuccioli-e-la-leggenda-di-natale_0009541.html" rel="nofollow" >Continua &raquo;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>TSW Strategies si fa portavoce del progetto <a title="Cuccioli e la leggenda di Natale a Treviso" href="http://www.laleggendadinatale.it/" target="_blank">Cuccioli e la Leggenda di Natale</a>.</p>
<p>Una favola per adulti e bambini da vivere a Treviso nelle giornate del <strong>09, 10, 11 dicembre</strong> e ancora nelle giornate del <strong>14, 16, 17 e 18 dicembre</strong> per concludersi in grande bellezza mercoledì <strong>21 dicembre 2011</strong>.</p>
<p>Il centro storico della città si fa a misura di bambino per vivere assieme ai più piccoli la magia del Natale: un percorso divertente tra le vie e le piazze della città. Da piazza dei Signori alla Loggia dei Cavalieri, dalla piazza del Quartiere Latino all’isola della Pescheria, da Piazza San Vito a Piazza Monte di Pietà per completare il percorso in Piazza dei Signori dove si accenderà l’albero di Natale.</p>
<p>Ogni tappa ospiterà attori, musicisti, cantastorie, fate, burattini e potrete raccogliere, alla fine del percorso, una tessera per completare il puzzle.</p>
<p>Collegandosi al sito è possibile vincere ogni giorno 10 peluche dei Cuccioli. Inoltre, è scaricabile l&#8217;<strong>applicazione per iPhone e iPad</strong> con la quale si può giocare e ricevere tutte le informazioni nello specifico dell’evento “la Leggenda di Natale”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/tswblog/~4/Nd8Uacz9p48" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<tsw:avatar>http://blog.tsw.it/wp-content/authors/christian_TSW-86.jpg</tsw:avatar>
		<tsw:signature><![CDATA[Chief Executive Officer]]></tsw:signature>	
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		<item>
		<title>ANW, l’incontro formativo di TSW di Novembre</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/tswblog/~3/rKO2zLLeXi0/incontro-formativo-di-tsw-di-novembre_0009535.html</link>
		<comments>http://blog.tsw.it/tsw-news/incontro-formativo-di-tsw-di-novembre_0009535.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 08:59:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanna Bettio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[TSW Life]]></category>
		<category><![CDATA[TSW News]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Link popularity]]></category>
		<category><![CDATA[Personas]]></category>
		<category><![CDATA[PR online]]></category>
		<category><![CDATA[Tech talk Roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.tsw.it/?p=9535</guid>
		<description><![CDATA[ANW (a night with) è l’incontro interno di TSW per tenerci aggiornati e condividere in gruppo novità ed informazioni sui temi caldi del marketing online. Cronometro... <a href="http://blog.tsw.it/tsw-news/incontro-formativo-di-tsw-di-novembre_0009535.html" rel="nofollow" >Continua &raquo;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ANW</strong> (a night with) è l’incontro interno di TSW per tenerci aggiornati e condividere in gruppo novità ed informazioni sui temi caldi del marketing online. Cronometro alla mano, presenta e modera i numerosi interventi Angela Falotico.</p>
<p>Tra i topic spiccano sicuramente i seguenti:<img class="alignright size-medium wp-image-9536" title="A night with - Novembre 2011" src="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2011/11/anw1-300x224.jpg" alt="A night with - Formazione in TSW" width="300" height="224" /></p>
<p>I «<strong>Personas</strong>», ci racconta Luca Rodighiero, sono scenari descrittivi di comportamenti, predisposizioni e motivazioni che ricorrono negli utenti considerati in target per gli scopi comunicativi del brand. Conoscere questi archetipi consente ai team di lavoro di indossare i panni del “personaggio” individuato per comprendere bisogni, obiettivi, aspettative. Luca ha poi distinto tra User Experience Persona e Buyer Experience Persona.</p>
<p>In pieno trionfo della multimedialità, le parole non sono mai state così importanti: Marco Conte ci ha dato il suo feedback sul <strong>workshop di Luisa Carrada: “<em>Le parole al lavoro</em></strong>”. I quotidiani oggi utilizzano sempre di più il linguaggio esplorativo tipico del web: un testo che si guarda più che si legge e in cui spazi, colori, forme, riferimenti sono fondamentali per togliere carico cognitivo al lettore.</p>
<p>Due Case Histories raccontate da Elisa Nicastro di About You ci introducono nel mondo delle <strong>PR Online</strong>. La relazione con i blogger è il cuore di queste attività, e la cosa più importante è riuscire a costruire un rapporto di fiducia reciproca per instaurare collaborazioni trasparenti. Dietro ogni attività di Pr Online inoltre c’è sempre una strategia di <strong>Link Popularity</strong> volta ad aiutare il posizionamento sui motori di ricerca del cliente.</p>
<p>Mattia Rigo, Apple addicted, ha presentato il <strong>resoconto sul <a title="Il techtalk di Roma" href="http://developer.apple.com/techtalk/" target="_blank">tech talk di Roma</a></strong> organizzato direttamente dal marchio: un evento per programmatori e consulenti durante il quale si è parlato del nuovo sistema operativo iOS5, di API, iCloud e non solo. La parte di User Experience, per Apple un mezzo per aiutare l’App a “<em>raccontare una grande storia</em>”, è punto forte della casa madre ed è stata approfondita con esempi interessanti. Un esempio per tutti è <a href="http://itunes.apple.com/it/app/the-early-edition-2/id471813327?mt=8">The Early Edition 2</a> per iPad.</p>
<p>Dal <strong><a title="L'evento Search Love di Distilled" href="http://www.distilled.net/events/searchlove-london/" target="_blank">Search Love</a> di Londra </strong>e dal <strong><a title="Seo Web Mktg Experience di Madri" href="http://www.seowm.com/" target="_blank">SEO Web Marketing Experience</a> di Milano </strong>arrivano Sebastiano Montino e Lorenzo Bonarini. Durante l’appuntamento inglese di Search Love si è parlato molto di <strong>SEOsocial</strong>.  Nei paesi anglofoni i social network acquisiscono sempre più rilevanza. L’algoritmo di Google, infatti, si sta evolvendo per monitorare sempre meglio l’attività sui social network, in modo da ricavare indicazioni utili su qualità e autorevolezza dei siti.</p>
<p>Approfondiremo presto, in una riunione &#8211; a porte chiuse &#8211; con i SEO Specialists di TSW Strategies!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le nostre pillole della giornata le trovi su twitter digitando questi hastags: #Tsw e #anw</p>
<p>&nbsp;</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/tswblog/~4/rKO2zLLeXi0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.tsw.it/tsw-news/incontro-formativo-di-tsw-di-novembre_0009535.html/feed</wfw:commentRss>
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		<tsw:avatar>http://blog.tsw.it/wp-content/authors/Giovanna-Bettio_TSW.jpg</tsw:avatar>
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	</tsw:profile>	<feedburner:origLink>http://blog.tsw.it/tsw-news/incontro-formativo-di-tsw-di-novembre_0009535.html</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Il test di usabilità Mobile UniCredit: il premio Mediastars</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/tswblog/~3/9Shc5qpm0uc/progetto-unicredit-e-tsw-test-mobile_0009496.html</link>
		<comments>http://blog.tsw.it/eventi/progetto-unicredit-e-tsw-test-mobile_0009496.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 11:20:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Casarsa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile web]]></category>
		<category><![CDATA[Web Usability]]></category>
		<category><![CDATA[About User]]></category>
		<category><![CDATA[eventi usabilità]]></category>
		<category><![CDATA[test mobile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.tsw.it/?p=9496</guid>
		<description><![CDATA[Agli inizi dell’anno About User ha lanciato il servizio di test utenti su Mobile, utile a verificare e migliorare il livello di usabilità di una... <a href="http://blog.tsw.it/eventi/progetto-unicredit-e-tsw-test-mobile_0009496.html" rel="nofollow" >Continua &raquo;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Agli inizi dell’anno About User ha lanciato il servizio di <strong>test utenti su Mobile</strong>, utile a verificare e migliorare il livello di usabilità di una applicazione o di un sito Mobile.</p>
<p>Abbiamo strutturato il laboratorio secondo i consigli forniti alla <a title="Conferenza Usability Week 2011" href="http://www.nngroup.com/events/" target="_blank">Usability Week 2011</a>. Per garantire la massima naturalezza, ogni utente utilizza il proprio dispositivo. L’interazione viene registrata tramite l’uso di una <em><strong>document camera</strong></em>, e riprodotta in streaming su un computer visibile all’utente e al facilitatore. In sala visione la platea può assistere in diretta, senza essere vista dall&#8217;utente impegnato nel test.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-9497" title="Test mobile UniCredit, laboratorio About User" src="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2011/11/Test.png" alt="Test mobile UniCredit, laboratorio About User" width="617" height="167" /></p>
<p>Con molto piacere vi annuncio che il test mobile condotto da About User sulla nuova App UniCredit partecipa al <a title="Concorso Mediastars" href="http://www.mediastareditore.com/mediastars/?doc=3047" target="_blank">premio Mediastars per la categoria Internet</a>. A breve pubblicheremo il materiale presentato.</p>
<p>Per un’anticipazione siete tutti invitati alla Conferenza &#8220;<strong><a title="Marketing Trends - L'evento di Business International a Milano" href="http://www.businessinternational.it/events/ed.action?edCode=2597&amp;t=events" target="_blank">Marketing Trends</a></strong>&#8221; organizzata da Business International l&#8217;<strong>1 dicembre a Milano</strong>. In questa occasione illustrerò le caratteristiche di un test Mobile e presenterò alcune linee guida di usabilità per App e m-sites.</p>
<p>Ecco il video del test di usabilità per mobile.<br />
<iframe src="http://www.youtube.com/embed/a_LMyqIKGiM" frameborder="0" width="420" height="315"></iframe><br />
Vi aggiorneremo presto, restate sintonizzati!</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/tswblog/~4/9Shc5qpm0uc" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.tsw.it/eventi/progetto-unicredit-e-tsw-test-mobile_0009496.html/feed</wfw:commentRss>
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	<tsw:profile>
		<tsw:avatar>http://blog.tsw.it/wp-content/authors/Paola_Casarsa-99.jpg</tsw:avatar>
		<tsw:signature><![CDATA[Head of User Experience]]></tsw:signature>	
	</tsw:profile>	<feedburner:origLink>http://blog.tsw.it/eventi/progetto-unicredit-e-tsw-test-mobile_0009496.html</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Google ci spia!</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/tswblog/~3/UcMxcbB60wE/le-preferenze-negli-annunci-google-2_0009397.html</link>
		<comments>http://blog.tsw.it/social-media-optimization/le-preferenze-negli-annunci-google-2_0009397.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 11:13:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Edoardo De Zorzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Keyword Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media Optimization]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Google AdWords]]></category>
		<category><![CDATA[PPC]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.tsw.it/?p=9397</guid>
		<description><![CDATA[Da alcuni mesi Google ha reso pubblici degli studi effettuati su tutti gli utenti web, tracciati nel rispetto della privacy.  Tutti i nostri movimenti sul... <a href="http://blog.tsw.it/social-media-optimization/le-preferenze-negli-annunci-google-2_0009397.html" rel="nofollow" >Continua &raquo;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da alcuni mesi Google ha reso pubblici degli studi effettuati su tutti gli utenti web, tracciati nel rispetto della privacy.  Tutti i nostri movimenti sul web vengono “osservati” principalmente con <strong>Google Analytics</strong> e, di seguito, tramite l’analisi dei percorsi di navigazione veniamo facilmente categorizzati e associati a dei dati demografici. Ecco ad esempio com&#8217;è classificata la mia utenza:</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-9400" title="Google ci spia - le preferenze negli annunci Google" src="http://blog.tsw.it/wp-content/uploads/2011/11/google-ci-spia1.png" alt="Google ci spia - le preferenze negli annunci Google" width="660" height="448" /></p>
<p>Direi che il profilo è abbastanza azzeccato! :-)</p>
<p>Naturalmente lo scopo di queste analisi è renderle utili per le campagne AdWords, al fine di mostrare annunci più interessanti alle diverse categorie di targeting.</p>
<p>In questo modo dovrebbe incrementare il <strong>CTR</strong>, la <strong>qualità del traffico</strong> generato dalle campagne a pagamento e, di conseguenza il <strong>tasso di conversione</strong>.</p>
<p>A livello di pannello, <strong>AdWords</strong> permette di creare delle campagne per categorie di interessi (<strong>interest category targeting</strong>), al fine di raggiungere segmenti di pubblico specifico nella <strong>rete display</strong>. Noi utilizziamo spesso questa strategia,  sia per creare delle campagne ad  hoc che per escludere determinate categorie di utenti del display network Google.</p>
<p>La seconda soluzione ha portato dei risultati molto positivi e consigliamo quindi di  includerla sempre nella lista delle ottimizzazioni da apportare alle campagne. Dal nostro punto di vista di marketer quindi lo &#8220;spionaggio&#8221; di Google non può che risultare positivo, anche se da parte di un navigatore forse potrebbe sembrare invadente&#8230; resta sempre la curiosità di vedere come Google ci ha categorizzati: siete riusciti a resistere o avete già verificato?</p>
<p>Vi riconoscete nel profilo che via ha assegnato? Ecco l’indirizzo per poter visualizzare le vostre informazioni riservate: <a href="https://www.google.com/settings/ads/onweb/">https://www.google.com/settings/ads/onweb/</a></p>
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