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		<title>Come e Cosa Visitare in Valtellina: Bormio</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Feb 2012 08:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TuttoCome.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tempo libero & Hobby]]></category>
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		<description><![CDATA[Orientarsi in questa stupenda località sciistica e termale La Valtellina ha molto da offrire sia a chi non ci è mai stato, sia a chi già la conosce: escursioni, passeggiate, piste da sci, terme, enogastronomia, sagre, storia, architettura. Come scrive Barbara Chiodi nella sua guida dedicata proprio alla Valtellina: «Forse neanche una vita basta per [...]]]></description>
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<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/0X29cdtOMDQnqH7oPlsTFK_ZwVQ/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/0X29cdtOMDQnqH7oPlsTFK_ZwVQ/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/0X29cdtOMDQnqH7oPlsTFK_ZwVQ/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/0X29cdtOMDQnqH7oPlsTFK_ZwVQ/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><h2>Orientarsi in questa stupenda località sciistica e termale</h2>
<p><strong>La Valtellina ha molto da offrire sia a chi non ci è mai stato, sia a chi già la conosce</strong>: escursioni, passeggiate, piste da sci, terme, enogastronomia, sagre, storia, architettura. Come scrive Barbara Chiodi nella sua guida dedicata proprio alla Valtellina: «Forse neanche una vita basta per conoscere l’intera Valle che, come in un gioco di scatole cinesi, nasconde altre valli che, a loro volta, ne celano altre ancora».</p>
<p><strong>Ci focalizzeremo, quindi, su una delle città principali: Bormio.</strong> Tutte le informazioni che potrai leggere di seguito sono tratte dalla guida <strong><em><a href="http://www.ultimabooks.it/come-e-cosa-visitare-in-valtellina-alpi-cultura-e-sapori" rel="nofollow">Come e cosa visitare in Valtellina: Alpi, cultura e sapori</a></em>.</strong></p>
<div id="attachment_4683" class="wp-caption alignnone" style="width: 360px"><img class="size-full wp-image-4683" title="come e cosa visitare in valtellina_bormio" src="http://tuttocome.it/wp-content/uploads/come-e-cosa-visitare-in-valtellina_bormio.jpg" alt="Bormio - Veduta di Piazza Cavour" width="350" height="262" /><p class="wp-caption-text">Bormio - Veduta di Piazza Cavour, con il Kuerc (o coperchio), risalente al XIV secolo, sede in cui veniva amministrata la giustizia, e la Torre della Bajona.</p></div>
<p>Photo credit: <a href="http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Piazza_Cavour,_Kuerc_e_Torre_della_Bajona.jpg">dispe</a></p>
<h3>Bormio (<em>Burmi</em>)</h3>
<p><strong>Acqua, neve e natura.</strong> <a href="http://www.bormio3.it/">Bormio</a> ben si riassume in queste tre parole e principalmente su di esse basa la propria economia: le terme, gli sport invernali, il Parco Nazionale dello Stelvio. Intenso lo sfruttamento turistico, ma in modo non troppo lesivo del territorio; il centro storico ha mantenuto pressoché intatto il proprio impianto originario, con le chiese, le belle dimore patrizie, le torri e altri antichi edifici.</p>
<p><strong>Questa conca ampia e luminosa racchiude in sé una potenza che viene da lontano</strong>; Bormio fu sede, nel Medioevo, del Contado che, nonostante le pressioni dei vari vescovati, mantenne una sua fiera indipendenza, un orgoglio che tuttora la caratterizza. La “Contea” di Bormio era ed è tuttora «Magnifica Terra», una vera e propria civiltà nella civiltà che, oggi come allora, guarda dall’alto l’intera Valtellina.</p>
<p><strong>Si parlava di chiese, dimore patrizie e torri</strong>; belle la chiesa di S. Antonio, nell’antica zona di Combo, scarna e semplice fuori quanto ricca di affreschi all’interno e la chiesetta di S. Vitale, che precede la torre degli Alberti e, nella centrale piazza Cavour, ecco il <em>Kuérc</em>, sorta di loggia con il tipico tetto di ardesia, sede, un tempo, delle assemblee popolari. Dalla piazza si sale verso la parte alta del borgo, dove sono riconoscibili resti di torri e di altri edifici antichi. Qui, presso il Palazzo De Simoni, ha sede anche il <a href="http://www.alpinia.net/libri/bormio/museo1.htm">Museo Civico</a>, che custodisce opere d’arte e oggetti della cultura materiale locale. In località Rovinaccia, all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, si trova invece il Museo mineralogico e naturalistico e il <a href="http://www.reteortibotanicilombardia.it/main/presentazioneOrto.php?orto=2&amp;nome=PresentazioneBormio">Giardino Botanico Alpino Rezia</a>.</p>
<p><strong>Si parlava prima di acqua</strong>, un altro tesoro che i bormini hanno saputo ben valorizzare; già Plinio il Vecchio citava le acque di Bormio e, nel corso dei secoli, queste sorgenti benefiche sono state utilizzate a scopo terapeutico fino alla nascita, nel 1913, delle vere e proprie <strong><a href="http://www.bormioterme.it/">Terme di Bormio</a></strong>. Lo stabilimento che ospitò il primo impianto termale venne poi abbattuto e ricostruito per ospitare la piscina olimpionica termale che negli anni si è ampliata accrescendo il numero di servizi offerti. Recenti ristrutturazioni e ulteriori ampliamenti hanno trasformato la struttura in quella che è oggi: una vasta area che, oltre alla classica offerta di servizi sanitari e riabilitativi, accontenta coloro che dell’acqua apprezzano soprattutto le virtù rilassanti e benefiche, tutto all’insegna del tanto ricercato benessere.</p>
<p><strong>Una vera favola sono i <a href="http://www.bagnivecchibormio.it/" rel="nofollow">Bagni Vecchi</a></strong>, alle pendici del Monte Reit, dalle quali si domina sia la conca di Bormio che le vallate circostanti. La struttura, che sorge dove già si trovava quella antica (il cosiddetto <em>hospitium balneorum</em>) emana un fascino d’altri tempi, con le sue grotte secolari e l’ambiente naturale che la circonda.</p>
<h3>Per informazioni turistiche:</h3>
<p><strong>Consorzio Turistico Bormio Alta Valtellina</strong><br />
Via Roma 131/A<br />
Bormio Tel. 0342/902765<a href="mailto:info@bormio.to"><br />
info@bormio.to</a><a href="http://www.bormio.to/" rel="nofollow"><br />
www.bormio.to</a></p>
<h3>Prodotti tipici (da acquistare e de-gustare):</h3>
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</script></p></div><p><strong>Centro Commerciale Le Corti</strong><br />
(emanazione della vecchia cooperativa alimentare diretta dall’azienda agricola Pedranzini)<br />
Via Milano 60<br />
Bormio<br />
Tel.0342/901643</p>
<p><strong>Gusto Valtellina-Negozio della Latteria di Bormio</strong><br />
Via de Simoni 22<br />
23032 Bormio <a href="http://www.gustovaltellina.it/" rel="nofollow"><br />
www.gustovaltellina.it</a></p>
<h3>Feste e sagre:</h3>
<p><strong>Carnevàl di Matt</strong> (rievocazione storica)<br />
Bormio<br />
Mese di febbraio</p>
<p align="left"><strong>Happy Winter</strong> (serie di week-end con eventi dedicati allo sci, alle terme e al divertimento)<br />
Bormio<br />
Mese di ottobre/novembre</p>
<p align="left"><strong>I Pasquali</strong> (antica cerimonia religiosa)<strong> e La Pozza dei Matt</strong> (festa di fine inverno)<br />
Bormio<br />
Mese di aprile</p>
<p align="left"><strong>Motoraduno Stelvio International</strong><br />
Alta Valtellina<br />
Mese di luglio<a href="http://www.motoraduno-stelviointernational.com/" rel="nofollow"><br />
www.motoraduno-stelviointernational.com</a></p>
<p><strong>Qui finisce l’estratto </strong>di <em>Come e cosa visitare in Valtellina: Alpi, cultura e sapori</em>, un eBook che guida il lettore lungo le città più conosciute e i paesini meno noti di questa valle, acquistabile su molti shop online, tra cui <a href="http://www.ultimabooks.it/come-e-cosa-visitare-in-valtellina-alpi-cultura-e-sapori">Ultima Books</a>.</p>
<p><strong>Condividi queste informazioni su Bormio su Facebook, Twitter e Google+</strong>, potranno così essere utili anche ad altre persone.</p>
<p>Buon divertimento!<br />
La Redazione di TuttoCome.it</p>
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		<item>
		<title>Come Compilare un Curriculum Efficace – Seconda Parte</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 09:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TuttoCome.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro, Soldi & Finanze personali]]></category>
		<category><![CDATA[come compilare]]></category>
		<category><![CDATA[curriculum]]></category>
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		<description><![CDATA[Tutte le informazioni necessarie per un curriculum chiaro e completo Nella ricerca di un nuovo lavoro, il curriculum vitae è il tuo ariete, deve essere preparato con attenzione e cura perché sia efficace e ti permetta di aprirti una prima porta all&#8217;interno dell&#8217;azienda che lo riceve. Questa porta, naturalmente, è il colloquio di lavoro. Nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tVayjsbEgxFVcGbTcynf1mhBqTA/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tVayjsbEgxFVcGbTcynf1mhBqTA/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
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<p><strong>Nella ricerca di un nuovo lavoro, il curriculum vitae è il tuo ariete</strong>, deve essere preparato con attenzione e cura perché sia efficace e ti permetta di aprirti una prima porta all&#8217;interno dell&#8217;azienda che lo riceve. Questa porta, naturalmente, è il colloquio di lavoro.</p>
<p><strong>Nella <a href="http://tuttocome.it/come-compilare-un-curriculum-efficace-prima-parte/">prima parte</a> di questa guida abbiamo visto</strong> come sfruttare tutte le informazioni presenti nell&#8217;annuncio di lavoro, come comportarci rispetto alle nostre competenze, l&#8217;importanza dell&#8217;essere chiari e sintetici, il tono e il tipo di formattazione da utilizzare. Come promesso, in questa seconda parte vediamo come organizzare e ottimizzare le varie informazioni che costituiranno il tuo curriculum vitae.</p>
<div id="attachment_4658" class="wp-caption alignnone" style="width: 360px"><img class="size-full wp-image-4658" title="curriculum vitae" src="http://tuttocome.it/wp-content/uploads/curriculum-vitae1.jpg" alt="foto di un curriculum vitae" width="350" height="262" /><p class="wp-caption-text">Un curriculum vitae pronto per essere inviato!</p></div>
<p>Photo credit: <a href="http://www.flickr.com/photos/desiitaly/2304874364/" rel="nofollow">the Italian Voice</a></p>
<p><strong>Un&#8217;importante premessa:</strong> perché un curriculum sia davvero efficace, devi adattare gli elementi che troverai qui sotto alla tua formazione, alla tua esperienza e ai tuoi obiettivi. Se, ad esempio, ti sei appena laureato e le tue esperienze lavorative corrispondono solo a dei lavoretti saltuari, allora farai precedere &#8220;Istruzione e formazione&#8221; a &#8220;Esperienze lavorative&#8221; e gli darai più spazio. Puoi fare esattamente il contrario, invece, se hai delle buone o ottime esperienze lavorative.</p>
<p><strong>Prima di tutto, suddividi in blocchi di testo tutte le informazioni</strong> presenti nel tuo curriculum, questo darà maggiore chiarezza e permetterà a chi si occupa della selezione del personale di focalizzarsi subito sulla informazioni che più gli interessano. Vediamo, di seguito, quali sono i blocchi di informazioni principali.</p>
<h3>Informazioni personali</h3>
<p><strong>Ecco cosa inserire in questa sezione:</strong></p>
<ul>
<li>nome e cognome;</li>
<li>indirizzo;</li>
<li>numero di telefono. È consigliabile indicare il numero a cui sei reperibile per la maggior parte del tempo (solitamente il numero di cellulare), mentre è altamente sconsigliato indicare il numero dell&#8217;ufficio in cui lavori attualmente;</li>
<li>email. Se hai un indirizzo email poco professionale (ad esempio: cucciola85@xxxx.it) creane uno nuovo, che comunichi maggiore professionalità. Ecco qualche esempio: nome.cognome@xxxx.it, nomecognome@xxxx.it, n.cognome@xxxx.it;</li>
<li>data di nascita.</li>
</ul>
<h3>Esperienze lavorative</h3>
<p><strong>Parti dalla tua esperienza lavorativa in corso o, comunque, dalla più recente</strong> e prosegui con tutte le altre, in ordine cronologico inverso. Se ne hai molte, inserisci quelle più pertinenti al tipo di lavoro per il quale ti stai candidando; se invece ne hai poche, elencale tutte, compresi gli stage e cerca i punti di contatto tra queste esperienze e la posizione per cui vuoi essere scelto.</p>
<p><strong>Per ciascuna esperienza lavorativa indica:</strong></p>
<ul>
<li>periodo di tempo (ovvero dal&#8230; al&#8230;);</li>
<li>posizione ricoperta. Sii conciso, potrai descrivere le tue mansioni più in là. Per ora scrivi soltanto: segretaria, addetto al customer service, magazziniere, responsabile amministrativo, project manager, ecc.</li>
<li>nome dell&#8217;azienda;</li>
<li>principali mansioni ricoperte. A questo punto, puoi utilizzare una paio di righe per mettere in luce le responsabilità che ti sono state affidate e il tipo di attività che hai svolto. Naturalmente, quando possibile, evidenzia le caratteristiche richieste nell&#8217;annuncio di lavoro.</li>
</ul>
<h3>Istruzione e formazione</h3>
<p><strong>Questa sezione è dedicata non soltanto alla tua formazione universitaria o scolastica</strong>, ma anche ai corsi di formazione e di specializzazione. Al contrario, non è utile indicare il titolo di scuola elementare o di scuola media. Per ciascun titolo di studio/corso specifica:</p>
<ul>
<li>periodo di studio (dal&#8230; al&#8230;);</li>
<li>titolo di studio conseguito o nome del corso frequentato;</li>
<li>università, istituto o scuola presso cui è stato conseguito;</li>
<li>nel caso di titoli universitari, il titolo della tesi di laurea;</li>
<li>la votazione è bene indicarla in caso di risultati molto positivi, altrimenti meglio ometterla;</li>
<li>eventuali informazioni aggiuntive. Ad esempio, nel caso di una Laurea in lingue e letterature straniere, indica le lingue di specializzazione.</li>
</ul>
<h3>Competenze linguistiche</h3>
<p><strong>Se la conoscenza delle lingue è importante o fondamentale</strong> per il lavoro per cui ti stai candidando, indica, per ciascuna lingua, la capacità di lettura, di scrittura e di espressione orale. I vari livelli di conoscenza che puoi utilizzare sono: elementare, buono, eccellente. Se hai ottenuto un diploma o un certificato, come il First Certificate e il Toefl, non dimenticare di indicarlo in questa sezione!</p>
<p><strong>Se, invece, non ti viene richiesta la conoscenza di lingue straniere, </strong>puoi omettere questa sezione e dedicare più spazio alle altre. In ogni caso, se hai delle competenze linguistiche, indicale. Potrebbe trattarsi di un elemento a tuo vantaggio, anche se non richiesto.<strong><br />
</strong></p>
<p><strong>Insomma, a seconda dell&#8217;importanza delle lingue per il lavoro che desideri</strong>, dedica più o meno spazio a questa sezione all&#8217;interno del tuo curriculum.</p>
<h3>Competenze informatiche</h3>
<p><strong>Per competenze informatiche si intendono</strong>: sistemi operativi (Windows, Mac, Linux, ecc.), software (Pacchetto Office, Photoshop, Autocad, Dreamweaver, ecc) e linguaggi di programmazione (PHP, HTML, MySQL, ecc.). Per ciascuno di essi indica anche il tuo livello di conoscenza. Come per le competenze linguistiche, puoi decidere quanto spazio dedicare a questa sezione a seconda della posizione per la quale ti stai candidando.</p>
<h3>Interessi e hobby</h3>
<p><strong>Questa sezione viene spesso sottovalutata</strong>, mentre fornisce a chi si occupa della selezione del personale una visione più completa del tuo profilo. Inoltre, puoi utilizzarla per mettere in evidenza delle competenze trasversali utili alla mansione che vuoi svolgere. Ecco alcuni spunti:</p>
<ul>
<li>sport praticati;</li>
<li>passione per i viaggi e per le altre culture;</li>
<li>amore per la lettura, il cinema, la musica;</li>
<li>attività di artigianato;</li>
<li>attività di volontariato;</li>
<li>collezionismo;</li>
<li>giardinaggio;</li>
<li>cucina.</li>
</ul>
<h3>Autorizzazione al trattamento dei dati</h3>
<p><strong>Perché l&#8217;azienda alla quale invii il curriculum possa trattare i tuoi dati personali</strong>, è necessario che tu autorizzi esplicitamente il loro trattamento. Quindi, concludi il tuo curriculum con questa frase: &#8220;Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003&#8243;.</p>
<p><strong>Per compilare un curriculum efficace</strong>, ti ricordiamo di leggere anche la <a href="http://tuttocome.it/come-compilare-un-curriculum-efficace-prima-parte/">prima parte</a> di questa guida. E se nella tua ricerca vuoi sfruttare anche internet, ti consigliamo <a href="http://tuttocome.it/come-trovare-lavoro-su-internet/">Come Trovare Lavoro su Internet</a>.</p>
<p>In bocca al lupo!<br />
La Redazione di TuttoCome.it</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Come Fare Pubblicità su Facebook</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 04:12:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TuttoCome.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende & Business]]></category>
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		<description><![CDATA[Fare pubblicità al tuo sito sul social network più frequentato al mondo Se non hai esperienza di webmarketing e se non ti è mai venuto in mente di fare pubblicità al tuo sito su Facebook, di seguito troverai degli utilissimi consigli! Probabilmente conosci Facebook soltanto dal punto di vista dell&#8217;utente interessato a condividere i suoi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
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<p><strong>Se non hai esperienza di webmarketing</strong> e se non ti è mai venuto in mente di fare pubblicità al tuo sito su Facebook, di seguito troverai degli utilissimi consigli! Probabilmente conosci Facebook soltanto dal punto di vista dell&#8217;utente interessato a condividere i suoi pensieri e le sue attività e a rimanere in contatto con i suoi amici, quindi ti forniamo alcuni dati che ti permetteranno di guardare a questo social network con occhi diversi:</p>
<ul>
<li>attualmente gli utenti italiani su Facebook sono circa 21.297.400, ovvero il 36,66% della popolazione;</li>
<li>dato ancora più interessante, il 70,93% degli utenti internet italiani è su Facebook;</li>
<li>le fasce di età maggiormente presenti su Facebook sono 25-34 anni (26%), 18-24 (23%), 35-44 (20%).</li>
</ul>
<p>(Fonte dati: <a href="http://www.socialbakers.com/facebook-statistics/italy/last-week#chart-intervals" rel="nofollow">socialbakers.com</a>)</p>
<div id="attachment_4639" class="wp-caption alignnone" style="width: 360px"><img class="size-full wp-image-4639" title="Come fare pubblicità su facebook" src="http://tuttocome.it/wp-content/uploads/Come-fare-pubblicità-su-facebook.jpg" alt="Mark Zuckerberg e il logo di Facebook" width="350" height="233" /><p class="wp-caption-text">Mark Zuckerberg e, alle sue spalle, il logo di Facebook.</p></div>
<p>Photo credit: <a href="http://www.flickr.com/photos/andrewfeinberg/2324843973/" rel="nofollow">Andrew Feinberg</a></p>
<p><strong>Gli utenti di Facebook inseriscono nei loro profili una quantità di dati</strong>, come età, educazione, sesso, interessi, ecc. e questo permette a chi utilizza Facebook per fare pubblicità al suo sito di raggiungere le persone potenzialmente più interessate al suo prodotto o servizio. Sì, perché è possibile impostare diversi parametri che ti permettono di individuare tra il &#8220;popolo di Facebook&#8221; le persone che, in base ai dati inseriti, corrispondono al tuo target ideale.</p>
<p><strong>Di seguito, troverai degli utili suggerimenti </strong>che abbiamo estratto per te da <a href="http://www.ultimabooks.it/come-fare-pubblicita-al-tuo-sito-con-facebook">Come fare pubblicità al tuo sito con Facebook</a> di Stefano Menichelli. All&#8217;interno dell&#8217;eBook l&#8217;autore descrive tutta la procedura per creare le inserzioni, passo dopo passo, mentre di seguito troverai alcune &#8220;chicche&#8221; molto interessanti per te che stai scoprendo l&#8217;enorme potenziale commerciale di Facebook. Iniziamo subito!</p>
<h3><strong>I fattori iniziali da prendere in considerazione</strong></h3>
<p><strong>Ricordati che stai comunicando sul web</strong> e che la comunicazione sul web è diversa dalla comunicazione, ad esempio, sulla carta stampata o sulla cartellonistica stradale o, ancora, in televisione o in radio. Il web è più da considerare come un media <em>one-to-one</em> che come un mass media. Questo significa che, per avere successo con questo mezzo di comunicazione, occorre avere la capacità di rendere il proprio annuncio, la propria pubblicità, particolarmente <em>appealing</em>, quindi appetitosa e stuzzicante.</p>
<h3>Questo tipo di pubblicità è sconsigliato per…</h3>
<p>Lo sconsiglierei a chi non ha un sito e a chi non ha ben chiaro cosa vuole pubblicizzare e che cosa vuole vendere.</p>
<h3>Quando pubblicare i tuoi annunci su Facebook</h3>
<p><strong>Facebook non ti dà la possibilità di scegliere</strong> in quali ore della giornata vuoi che venga visualizzata la tua pubblicità. Dal momento che fai partire il tuo annuncio, esso verrà visualizzato dalla tua nicchia, anche in base al costo per click che hai impostato. Quello che puoi fare, è scegliere il giorno e l’ora di inizio e il giorno e l’ora di fine della tua campagna pubblicitaria.</p>
<h3>L&#8217;obiettivo della tua campagna pubblicitaria</h3>
<p><strong>La tua campagna pubblicitaria mira a promuovere un tuo spazio sul web</strong>, e quindi vuoi che le persone vadano a visitare un tuo sito o pagina web. [...] La cosa migliore da fare non è pubblicizzare il sito in quanto tale, ma è altamente consigliato di inserire l’URL specifico della <em>landing page</em>dello specifico prodotto che vuoi promuovere. [...]</p>
<p><strong>La qualità principale che deve avere la tua <em>landing page</em> è che sia usabile</strong>, cioè che faccia capire all’utente in modo semplice e diretto cosa stai pubblicizzando, tramite testo, immagini, prezzo ed eventuali altre informazioni necessarie e importanti.</p>
<p><strong>Ripeto: non bisogna fare l’errore di pubblicizzare l’homepage del proprio sito</strong>, bisogna dirigere l’attenzione dell’utente direttamente sul prodotto. Pubblicizzare un prodotto e mandare il potenziale cliente sull’homepage significa che ci sono buone probabilità che l’utente non capisca e se ne vada via dal sito. È altrettanto sbagliato pubblicizzare un intero sito: bisogna pubblicizzare un singolo prodotto, con un’offerta specifica. Così facendo si hanno maggiori possibilità che l’utente diventi un vero e proprio cliente che acquista il prodotto in questione.</p>
<p><strong>Qui finisce l&#8217;estratto di</strong> <a href="http://www.ultimabooks.it/come-fare-pubblicita-al-tuo-sito-con-facebook"><strong>Come fare pubblicità al tuo sito con Facebook</strong></a>, il primo passo per portare il tuo sito, i tuoi prodotti e i tuoi servizi verso gli utenti di questo vasto social network. Condividilo con i tuoi amici!</p>
<p>La Redazione di TuttoCome.it</p>
<p>&nbsp;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Come Organizzare un Addio al Nubilato Speciale</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 17:17:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TuttoCome.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Famiglia, Amici & Coppia]]></category>
		<category><![CDATA[addio al nubilato]]></category>
		<category><![CDATA[idee nubilato]]></category>

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		<description><![CDATA[Idee per un Addio al Nubilato Indimenticabile L&#8217;addio al nubilato è diventato, ormai, una delle tappe fisse che accompagnano lo sposa al giorno delle nozze, insieme ai sopralluoghi per scegliere la location migliore, le ultime prove dell&#8217;abito da sposa, la consegna o l&#8217;invio delle partecipazioni, ecc. L&#8217;organizzazione di questa festa spetta alla migliore amica della [...]]]></description>
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<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Ht4YCO2prhFBvybUt_CK7SNDN0Q/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Ht4YCO2prhFBvybUt_CK7SNDN0Q/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Ht4YCO2prhFBvybUt_CK7SNDN0Q/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Ht4YCO2prhFBvybUt_CK7SNDN0Q/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><h2>Idee per un Addio al Nubilato Indimenticabile</h2>
<p><strong>L&#8217;addio al nubilato è diventato, ormai, una delle tappe fisse che accompagnano lo sposa al giorno delle nozze</strong>, insieme ai sopralluoghi per scegliere la location migliore, le ultime prove dell&#8217;abito da sposa, la consegna o l&#8217;invio delle partecipazioni, ecc.</p>
<p><strong>L&#8217;organizzazione di questa festa</strong> spetta alla migliore amica della sposa, alla sua testimone o al gruppo delle sue amiche più care. Quindi, questi consigli e queste idee sono proprio per voi!</p>
<div>
<dl id="attachment_4599">
<dt><img title="come organizzare un addio al nubilato" src="http://tuttocome.it/wp-content/uploads/come-organizzare-un-addio-al-nubilato.jpg" alt="L'addio al nubilato di una futura sposa." width="350" height="406" /></dt>
<dd>L&#8217;addio al nubilato di una futura sposa.</dd>
</dl>
</div>
<p>Photo credit: <a href="http://www.flickr.com/photos/rocksee/3667094134/" rel="nofollow">rocksee</a></p>
<h3>Chi invitare</h3>
<p><strong>Ci sono due diverse &#8220;versioni&#8221; di addio al nubilato</strong>, c&#8217;è quello intimo, riservato solo ed esclusivamente alle amiche più care, e quello esteso, a cui partecipano gran parte delle amiche, cugine, colleghe di lavoro, ecc. invitate al matrimonio. Si tratta di due tipi di addio al nubilato diversi, ma chi lo organizza conosce molto bene la futura sposa, quindi saprà sicuramente quale preferisce.</p>
<p><strong>Due le regole importanti, in entrambi i casi:</strong></p>
<ul>
<li>ricorda a tutte le invitate la massima segretezza, in modo che nessuna si lasci scappare i dettagli;</li>
<li>vietato invitare: mamma, futura suocera, zie ecc. La festeggiata deve sentirsi totalmente libera, spensierata, rilassata.</li>
</ul>
<h3>Quando organizzarlo</h3>
<p><strong>L&#8217;ideale è festeggiare l&#8217;addio al nubilato una settimana prima della fatidica data </strong>e, quindi, partire con l&#8217;organizzazione almeno un mese prima. La sera prima del matrimonio è altamente sconsigliata perché la sposa arriverebbe alla cerimonia con le occhiaie e con del sonno arretrato. Un&#8217;altra buona idea è mettersi d&#8217;accordo con chi organizza l&#8217;addio al celibato dello sposo e, se possibile, fare in modo che le due feste coincidano.</p>
<h3>Come individuare le idee migliori</h3>
<p><strong>L&#8217;addio al nubilato deve essere interamente pensato secondo i gusti della futura sposa.</strong> Infatti, se sei stata particolarmente colpita da un addio al nubilato al quale ai partecipato, non è detto che faccia anche per la tua amica! Se, ad esempio, tu sei una sportiva e ti innamori dell&#8217;idea di una giornata di rafting, mentre la tua amica è una pigrona, è meglio pensare a un addio al nubilato tranquillo e rilassante.</p>
<p><strong>Il budget è molto importante. </strong>L&#8217;addio al nubilato, infatti, è una festa che viene regalata dalle amiche alla sposa. Quindi, è importante che tu ti metta d&#8217;accordo con le altre invitate, in modo da stabilire un budget. E ora, vediamo alcune idee!</p>
<h3>Addio al nubilato relax</h3>
<p><strong>Per un addio al nubilato da passare in pieno relax</strong>, i luoghi ideali sono le terme, una spa o un hammam. Molti di questi centri prevedono dei pacchetti pensati proprio per una giornata di relax tra amiche, quindi non esitare a telefonare per avere informazioni. Un pensiero speciale per la festeggiata può essere quello di regalarle un trattamento tutto per lei, come un massaggio al cioccolato, un trattamento con polvere di perla o con polvere d&#8217;oro.</p>
<h3>Addio al nubilato birichino</h3>
<p><strong>Ecco un&#8217;idea davvero originale: organizzare una lezione&#8230; di burlesque</strong>! Cerca su internet dei corsi di burlesque nella tua città (o nella città più vicina) e contatta le insegnanti per prendere accordi per una lezione privata, riservata esclusivamente a voi amiche. In alternativa, puoi organizzare una lezione di strip tease o di lap dance.</p>
<p><strong>Infine, benché molti lo ritengano ormai fuorimoda</strong>, molte spose prediligono il classico addio al nubilato che prevede cena e spogliarello. Quindi, non sottovalutare questa idea!</p>
<h3>Addio al nubilato adrenalinico</h3>
<p><strong>Se siete un gruppo di amiche avventuroso</strong>, puoi organizzare, con l&#8217;aiuto di un centro specializzato, una giornata di rafting, di canyoning o, se siete particolarmente amanti dell&#8217;adrenalina&#8230; un lancio con il paracadute in tandem. Si tratta di un lancio in cui si è saldamente agganciati a un istruttore e che, quindi, richiede soltanto una brevissima preparazione teorica. Inoltre, potrete regalare alla festeggiata un video del suo lancio anche se, sicuramente, sarà indimenticabile!</p>
<h3>Addio al nubilato casalingo</h3>
<p><strong>Se siete un gruppo di amiche &#8220;storico&#8221;</strong>, un&#8217;altra ottima idea è quella di rivivere i &#8220;bei vecchi tempi&#8221; organizzando un pigiama party. Vi ritrovate a casa di un&#8217;amica per una serata interamente dedicata alle chiacchiere e ai pettegolezzi. Potete preparare la cena tutte insieme, guardare alcuni film, organizzare degli scherzi per la futura sposa, sottoporla ad alcune prove, ecc. E con un pizzico di creatività, potreste preparare un pigiama speciale per la sposa!</p>
<h3>Addio al nubilato in viaggio</h3>
<p><strong>Se le invitate (e la sposa, naturalmente) hanno a disposizione un weekend e un budget più alto</strong>, puoi organizzare un bel viaggetto tra amiche. Staccherete la spina per qualche giorno e potrete dedicarvi soltanto a quello che più vi piace fare!<br />
Dal momento che si tratta soltanto di un weekend, scarta tutte le destinazioni lontane, che non possono essere raggiunte in poche ore di treno o di aereo, altrimenti tornerete più stressate di prima! A seconda della stagione e delle vostre inclinazioni, anche in Italia potrete trovare tante mete interessanti, come una città d&#8217;arte, una località termale, una zona dai locali notturni rinomati, ecc.</p>
<p><strong>Condividi questo articolo con le tue amiche</strong>, partendo da queste idee riuscirete senz&#8217;altro a organizzare l&#8217;addio al nubilato perfetto per la vostra sposa!</p>
<p>Non ci resta che augurarvi buon divertimento!<br />
La Redazione di TuttoCome.it</p>
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		<item>
		<title>Come Sedurre una Donna al Primo Appuntamento</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Feb 2012 09:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TuttoCome.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Famiglia, Amici & Coppia]]></category>
		<category><![CDATA[come sedurre]]></category>
		<category><![CDATA[conquistare una donna]]></category>
		<category><![CDATA[primo appuntamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Consigli e suggerimenti utili per conquistare una donna Molto spesso il primo appuntamento viene sottovalutato da noi uomini, ci arriviamo impreparati e così facciamo una serie di figuracce, intavoliamo conversazione noiose, facciamo sempre le stesse domande e non riusciamo a far emergere i nostri lati migliori. A volte quello che ci frega è la timidezza, [...]]]></description>
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<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BXPQNvwljD_RV8K6_YdO5LTdHXE/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BXPQNvwljD_RV8K6_YdO5LTdHXE/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BXPQNvwljD_RV8K6_YdO5LTdHXE/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BXPQNvwljD_RV8K6_YdO5LTdHXE/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><h2>Consigli e suggerimenti utili per conquistare una donna</h2>
<p><strong>Molto spesso il primo appuntamento viene sottovalutato da noi uomini</strong>, ci arriviamo impreparati e così facciamo una serie di figuracce, intavoliamo conversazione noiose, facciamo sempre le stesse domande e non riusciamo a far emergere i nostri lati migliori. A volte quello che ci frega è la timidezza, altre il voler far colpo a tutti i costi, altre ancora la scarsa attenzione verso la donna che abbiamo di fronte.</p>
<p><strong>Allora, siamo condannati ad avere sempre dei pessimi primi appuntamenti?</strong> No! Con i consigli e gli accorgimenti giusti, e una buona dose di esperienza, possiamo imparare a vivere e a far vivere dei primi appuntamenti speciali e a conquistare una donna.</p>
<div id="attachment_4562" class="wp-caption alignnone" style="width: 220px"><img class="size-medium wp-image-4562" title="come sedurre una donna al primo appuntamento" src="http://tuttocome.it/wp-content/uploads/come-sedurre-una-donna-il-primo-appuntamento-210x300.jpg" alt="come sedurre una donna al primo appuntamento" width="210" height="300" /><p class="wp-caption-text">Il primo appuntamento è un momento molto importante, sia per gli uomini che per le donne.</p></div>
<p>Photo credit: <a href="http://www.morguefile.com/archive/display/68874" rel="nofollow">anitapatterson</a></p>
<h3>Come dar vita a una conversazione interessante</h3>
<p><strong>I discorsi noiosi</strong> <strong>e le domande inopportune rappresentano uno dei rischi del primo appuntamento.</strong><strong> </strong>Chiedere &#8220;Che lavoro fai?&#8221; senza sapere che lei è stata licenziata la settimana scorsa o parlare tutto il tempo della propria ex sono due cose che potrebbero raggelare l&#8217;atmosfera o creare situazioni imbarazzanti.</p>
<p><strong>Allora, vediamo quali sono le domande e gli argomenti che è bene evitare</strong> al primo appuntamento o, comunque, durante la prima parte dell&#8217;incontro:</p>
<ul>
<li>che lavoro fai?</li>
<li>dove abiti?</li>
<li>tutti i riferimenti e gli episodi legati alle ex o agli ex;</li>
<li>i discorsi generali, che di solito iniziano con domande come &#8220;Cosa ti piace fare?&#8221;, &#8220;A cosa ti interessi?&#8221;, ecc.</li>
</ul>
<p><strong>Quindi, quali sono gli argomenti consigliati?</strong> Ecco qualche esempio:</p>
<ul>
<li>se vi trovate al ristorante, puoi commentare il menù e intavolare una conversazione sui gusti culinari;</li>
<li>potete parlare delle persone grazie alle quali vi siete conosciuti, ad esempio: &#8220;È un po&#8217; che non vedo Chiara, tu l&#8217;hai vista di recente?&#8221; oppure: &#8220;Ieri ho incrociato Marco, mi ha detto che ha finalmente ottenuto quella promozione&#8230;&#8221;;</li>
<li>puoi accennare al luogo in cui vi siete conosciuti, ad esempio: &#8220;Poi sei tornata in quel ristorante in centro in cui ci siamo visti la prima volta?&#8221;;</li>
<li>puoi iniziare a parlare delle tue passioni, stando però attento a non monopolizzare l&#8217;intera conversazione (che diventerebbe più un monologo che una conversazione!).</li>
</ul>
<h3>Come vestirti</h3>
<p><strong>Innanzitutto, non c&#8217;è un modo giusto e uno sbagliato di vestirsi per conquistare una donna</strong>, ma senz&#8217;altro queste linee guida ti saranno d&#8217;aiuto per identificare lo stile più adatto:</p>
<ul>
<li>l&#8217;abbigliamento <span style="text-decoration: underline;">deve</span> essere curato, non rischiare di sceglierlo all&#8217;ultimo momento, eviterai così di indossare vestiti sgualciti o con qualche macchia che, nella fretta, non avevi notato;</li>
<li>se decidi di indossare una camicia, non tenere molti bottoni aperti. Indicativamente, sì al bottone del colletto e a quello sotto sbottonati;</li>
<li>è importante abbinare bene i colori, perché è un elemento che le donne notano subito. Se sei in dubbio, chiedi consiglio a un&#8217;amica, a una cugina, insomma a un&#8217;altra donna;</li>
<li>nel dubbio, l&#8217;abbinamento jeans e camicia è un vero passe-partout. D&#8217;estate la camicia può essere indossata da sola, mentre d&#8217;inverno o in autunno, puoi abbinarci  una giacca sportiva o un maglione che si addice particolarmente alla tua corporatura.</li>
</ul>
<h3>Le buone maniere non sono mai fuori moda</h3>
<p><strong>I tempi sono cambiati, e con loro anche il galateo,</strong> ma la cortesia e l&#8217;educazione non devono mai mancare. Sono tra gli elementi fondamentali per la buona riuscita di un primo appuntamento. A volte si tratta di piccole accortezze, a volte del tuo modo di fare, vediamo qualche esempio:</p>
<ul>
<li>è bene che sia tu a invitarla a cena fuori, proponendole giorno e ora e offrendoti di passarla a prendere; non dimenticare di indicarle anche in quale ristorante andrete. Se hai previsto qualcosa di diverso, come una passeggiata al lago o simili, comunicaglielo comunque in anticipo, in questo modo anche lei potrà scegliere il tipo di abbigliamento più adatto e avere un&#8217;idea della serata che passerete insieme;</li>
<li>se passeggiate, ricorda di camminare sempre sul lato opposto, rispetto a quello della sua borsa. Le permetterà di passeggiare più comodamente;</li>
<li>è utile, inoltre, offrirle il braccio nei punti in cui può presentarsi un disagio nel camminare, come gli attraversamenti pedonali o un marciapiede sconnesso. Non perché le donne non sappiano camminare da sole, ma perché spesso quando escono indossano le scarpe con il tacco e il fatto di offrirle il braccio può essere un gesto di gentilezza che lei apprezza;</li>
<li>se le cade qualcosa, sia al ristorante, sia per strada, raccoglila per lei. Può sembrare banale, ma sono davvero tanti gli uomini che si dimenticano di questo gesto di cortesia basilare;</li>
<li>alla fine della cena, avrai cura di alzarti e di andare a prendere i cappotti, soprattutto se vi trovate in un luogo affollato. E ricordati che lei viene prima di tutto: quindi, prima il suo cappotto.</li>
</ul>
<p><strong>Per approfondire questo argomento, ti consigliamo di leggere l&#8217;eBook <a href="http://www.ultimabooks.it/come-conquistare-e-sedurre-al-primo-appuntamento" rel="nofollow">Come conquistare e sedurre al primo appuntamento</a></strong> di Alessandro Carvaruso, da cui sono tratti molti dei consigli di questo articolo. In questo eBook troverai anche i consigli per i più timidi, imparerai a usare la &#8220;tecnica delle storie&#8221;, capirai come sfruttare al massimo le tue qualità, come comportarti al momento del fatidico primo bacio, ecc.</p>
<p><strong>E&#8230; condividi questo articolo con i tuoi amici</strong>, perché anche i loro primi appuntamenti inizino a essere indimenticabili!</p>
<p>La Redazione di TuttoCome.it</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Come Cucinare la Pasta: Ricette Veloci</title>
		<link>http://tuttocome.it/come-cucinare-la-pasta-ricette-veloci-primi-piatti/</link>
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		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 07:20:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TuttoCome.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casa & Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[cucinare]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
		<category><![CDATA[primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[veloci]]></category>

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		<description><![CDATA[Ricette per Primi Piatti Appetitosi, pronti in Pochi Minuti La pasta regna sovrana tra i primi piatti: è versatile, perché si adatta a numerosi gusti e ingredienti; è veloce, perché molte ricette possono essere preparate in pochi minuti; è facile, perché basta poco per renderla gustosa e saporita. Le ricette che seguono sono tutte veloci, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/VqRr1SC_nUtHGoxhH_PpZedDF2k/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/VqRr1SC_nUtHGoxhH_PpZedDF2k/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/VqRr1SC_nUtHGoxhH_PpZedDF2k/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/VqRr1SC_nUtHGoxhH_PpZedDF2k/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><h2>Ricette per Primi Piatti Appetitosi, pronti in Pochi Minuti</h2>
<p><strong>La pasta regna sovrana tra i</strong><strong> primi piatti: </strong>è versatile, perché si adatta a numerosi gusti e ingredienti; è veloce, perché molte ricette possono essere preparate in pochi minuti; è facile, perché basta poco per renderla gustosa e saporita.</p>
<p><strong>Le ricette che seguono sono tutte veloci</strong>, sono quel tipo di ricette adatte a tutti i giorni, quando preprariamo il pranzo o la cena di corsa, quando, insomma, il tempo per cucinare è ben poco. Tralasceremo la cottura della pasta in sé, per concentrarci sui condimenti, ma daremo comunque un&#8217;indicazione sul tipo di pasta consigliato per ciacuna ricetta. E visto che non c&#8217;è tempo da perdere, iniziamo subito!</p>
<div id="attachment_4542" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-4542" title="come cucinare la pasta" src="http://tuttocome.it/wp-content/uploads/come-cucinare-la-pasta-300x224.jpg" alt="mezze maniche rigate" width="300" height="224" /><p class="wp-caption-text">Le mezze maniche rigate: uno dei tipi di pasta adatti alla preparazione di primi piatti veloci.</p></div>
<p>Photo credit: <a href="http://www.morguefile.com/archive/display/194682" rel="nofollow">jeltovski<br />
</a><br />
Gli ingredienti si intendono sempre<strong> per 4 persone.</strong></p>
<h3><strong>Ricetta n. 1: Pasta con pomodori Pachino, ricotta e olive</strong></h3>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li>500 g di pomodori Pachino</li>
<li>400 g di ricotta</li>
<li>25 olive nere</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>parmigiano reggiano grattuggiato q.b.</li>
<li>olio extravergine di oliva</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione: </strong>lava i pomodori Pachino e tagliali a metà (o in quattro parti, come preferisci). Poi fai scaldare l&#8217;olio extravergine di oliva in una padella, mettici l&#8217;aglio e fallo dorare. Dopodiché, aggiungi i pomodori Pachino, salali e falli cuocere per circa 10 min.<br />
Nel frattempo, metti in un recipiente la ricotta e lavorala fino a farla diventare cremosa<strong>.</strong> Denocciola le olive e aggiungile alla ricotta.<br />
Scola la pasta quando è ancora ben al dente e mettila nella padella con i pomodori. Aggiungi poi anche la ricotta con le olive e qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Salta la pasta per pochi minuti e servi subito, con sopra del parmigiano reggiano grattuggiato.<strong><br />
</strong></p>
<p><strong>Tipi di pasta consigliati: </strong>tortiglioni, mezze maniche rigate o fusilli.<strong><br />
</strong></p>
<h3><strong>Ricetta n. 2: Pasta con zucchine e mozzarella</strong></h3>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li>500 g di zucchine</li>
<li>1 mozzarella</li>
<li>1 gambo di sedano</li>
<li>mezza cipolla</li>
<li>olio extravergine di oliva</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione: </strong>lava le zucchine tagliale a cubetti, poi lava il sedano e taglialo a fettine. Fai scaldare l&#8217;olio extravergine in una padella e fai dorare la cipolla tagliata finemente. Aggiungi le zucchine e il sedano, salali e fai cuocere il tutto per circa 10 min. con poca acqua, coprendo con un coperchio. Mentre cuociono, taglia la mozzarella a cubetti.<br />
Scola la pasta quando è ancora ben al dente e falla saltare in padella con le zucchine e il sedano. Aggiungi, infine, la mozzarella a cubetti e falla sciogliere. Servi subito, ben caldo.</p>
<p><strong><strong><strong>Tipi di pasta consigliati</strong>: </strong></strong>farfalle, penne rigate, fusilli o cellentani.<strong><strong><br />
</strong></strong></p>
<h3><strong>Ricetta n. 3: Pasta al tonno</strong></h3>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li>180 g di tonno sott&#8217;olio</li>
<li>2 filetti di acciuga</li>
<li>2 spicchi d&#8217;aglio</li>
<li>prezzemolo tritato</li>
<li>olio extravergine di oliva</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione:</strong> scola il tonno, sminuzzalo e uniscilo ai filetti di acciuga tagliati a pezzi piccolissimi (se l&#8217;acciuga non è di tuo gradimento, utilizza solo il tonno). Poi scalda l&#8217;olio in una padella e fai dorare gli spicchi d&#8217;aglio. Aggiungi il tonno e fallo rosolare leggermente, aggiungendo 1 mestolo di acqua di cottura della pasta.<br />
Scola la pasta al dente e falla mantecare con il tonno a fuoco vivo. Una volta tolta la padella dal fuoco, cosparci la pasta con il prezzemolo tritato e servila.</p>
<p><strong><strong><strong>Tipi di pasta consigliati</strong>: </strong></strong>spaghetti o bucatini.<strong><strong><br />
</strong></strong></p>
<h3><strong>Ricetta n. 4: Pasta con speck e radicchio<br />
</strong></h3>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li>150 g di speck</li>
<li>1 radicchio rosso di Chioggia</li>
<li>1 scalogno (o mezza cipolla)</li>
<li>pepe nero q.b.</li>
<li>olio extravergine di oliva</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione: </strong>lava il radicchio, asciugalo per bene (con un canovaccio o nella centrifuga per l&#8217;insalata) e taglialo a listarelle. Poi, taglia lo speck a listarelle sottili e taglia finemente lo scalogno (o la cipolla).<br />
Scalda poco olio in una padella, fai dorare lo scalogno (o la cipolla) e aggiungi le listarelle di speck. Lasciali rosolare per qualche minuto, dopodiché aggiungi il radicchio e fallo appassire.<br />
Scola la pasta al dente, aggiungi un mestolo di acqua di cottura al condimento e fai saltare il tutto in padella, aggiungendo un po&#8217; di pepe nero macinato.</p>
<p><strong><strong><strong>Tipi di pasta consigliati</strong>: </strong></strong>strozzapreti, trofie o sedanini rigati.<strong><strong><br />
</strong></strong></p>
<p><strong>Suggerisci queste ricette alle tue amiche e ai tuoi amici</strong> cliccando sui pulsanti Mi piace, Tweet o +1 che trovi qui accanto. Così anche loro sapranno cosa cucinare, quando hanno poco tempo!</p>
<p>La Redazione di TuttoCome.it</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Come Compilare un Curriculum Efficace – Prima Parte</title>
		<link>http://tuttocome.it/come-compilare-un-curriculum-efficace-prima-parte/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 13:33:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TuttoCome.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro, Soldi & Finanze personali]]></category>
		<category><![CDATA[come compilare]]></category>
		<category><![CDATA[curriculum]]></category>
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		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[scrivere]]></category>

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		<description><![CDATA[Guida dettagliata alla compilazione del curriculum vitae Se sei alla ricerca di lavoro, uno dei primi strumenti che devi affinare è proprio il tuo curriculum. Quando rispondi agli annunci di lavoro, il curriculum e l&#8217;email (o la lettera) di presentazione sono i tuoi portavoce presso l&#8217;azienda, rappresentano la tua occasione di farti notare, di far [...]]]></description>
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<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/PwT3r83Calc8rDA20pDnW_hKD-U/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/PwT3r83Calc8rDA20pDnW_hKD-U/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/PwT3r83Calc8rDA20pDnW_hKD-U/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/PwT3r83Calc8rDA20pDnW_hKD-U/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><h2>Guida dettagliata alla compilazione del curriculum vitae</h2>
<p><strong>Se sei alla ricerca di lavoro, uno dei primi strumenti che devi affinare è proprio il tuo curriculum.</strong> Quando rispondi agli annunci di lavoro, il curriculum e l&#8217;email (o la lettera) di presentazione sono i tuoi portavoce presso l&#8217;azienda, rappresentano la tua occasione di farti notare, di far apprezzare le tue esperienze, di suscitare interesse e&#8230; di farti chiamare per un colloquio di lavoro!</p>
<div id="attachment_4524" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-4524" title="curriculum vitae" src="http://tuttocome.it/wp-content/uploads/curriculum-vitae-300x224.jpg" alt="Un curriculum vitae" width="300" height="224" /><p class="wp-caption-text">Scrivere un curriculum vitae efficace è molto importante.</p></div>
<p>Photo credit: <a href="http://www.flickr.com/photos/desiitaly/2304874364/" rel="nofollow">the Italian voice</a></p>
<p><strong>Iniziamo questa guida con le osservazioni di carattere generale</strong>, importanti per capire con quale spirito iniziare la scrittura del tuo cv, su quali elementi focalizzarti e quali sono le premesse per compilare un curriculum vitae efficace, che si distingua da tutti gli altri. Poi, nella seconda parte di questa guida, vedremo nel dettaglio le singole parti che costituiranno il tuo curriculum, come organizzarle e come ottimizzarle.</p>
<h3>Come sfruttare l&#8217;annuncio di lavoro a tuo favore</h3>
<p><strong>L&#8217;annuncio di lavoro ti può dare molte, moltissime informazioni utili</strong>, se lo leggi con attenzione. Quindi, leggilo da cima a fondo, senza trascurare nessun elemento, perché queste informazioni ti saranno utili per almeno 3 motivi:</p>
<ul>
<li>capire quali sono le qualifiche e le esperienze da sottolineare per ottenere quel posto di lavoro;</li>
<li>utilizzare gli stessi termini. Se, ad esempio, cercano un &#8220;Addetto al customer care&#8221; e tu, in passato, ti sei occupato di &#8220;Assistenza clienti&#8221;, inserirai tra le tue esperienze lavorative &#8220;Addetto al customer care&#8221;, non &#8220;Assistenza clienti&#8221;;</li>
<li>visitare il sito internet dell&#8217;azienda e raccogli preziose informazioni. Se, ad esempio, è una società molto attenta all&#8217;ambiente e tu, in passato, sei stato volontario in un&#8217;associazione ambientalista, potrebbe essere per te vantaggioso inserire questa attività nel tuo curriculum.</li>
</ul>
<h3>Dai valore alle tue competenze</h3>
<p><strong>Lungo tutta la scrittura del tuo curriculum, metti in risalto le tue qualità</strong>, le tue esperienze e la tua formazione senza sottostimarti, lascia da parte la modestia e dai spazio al valore di ciò che hai fatto. Naturalmente, non inserire <span style="text-decoration: underline;">mai</span> informazioni false o non del tutto veritiere.</p>
<h3>Sii chiaro e sintetico</h3>
<p><strong>Le aziende ricevono moltissimi curriculum</strong>, sia in risposta a un annuncio di lavoro, sia come candidature spontanee. La persona che si occupa delle selezione del personale, quindi, legge un numero molto elevato sia di lettere di presentazione, sia di cv. È necessario, quindi, che tu riesca a suscitare il suo interesse nei pochi minuti che dedicherà alla lettura del tuo cv. Come fare? Organizza i contenuti in modo chiaro e ordinato, perché siano comprensibili a colpo d&#8217;occhio, e esponili in modo sintetico, andando sempre dritto al punto. Ricorda: la lunghezza ideale per un cv è di 2 pagine, al massimo 3.</p>
<h3>Adegua il tono al tipo di azienda</h3>
<p><strong>Grazie alle informazioni che avrai tratto dall&#8217;annuncio di lavoro</strong> e dal sito aziendale, potrai capire se scrivere il tuo cv in modo formale o informale. Se, ad esempio, stai mandando il tuo curriculum a una start-up giovane, dinamica e dalla comunicazione originale, sintonizzati subito sul loro stile comunicativo e crea un cv originale e accattivante (rimanendo professionale, s&#8217;intende).</p>
<h3>Usa la formattazione a tuo vantaggio</h3>
<p><strong>Per facilitare la lettura</strong> al reponsabile del personale, non ammassare tutti i dati, ma lascia circa 2 cm di margine bianco sia a destra che a sinistra, e separa le varie informazioni con l&#8217;aiuto di una riga bianca.<br />
<strong>Utilizza i grassetti in modo strategico</strong>, per mettere in risalto gli elementi più importanti e quelli che riguardano le competenze richieste dall&#8217;annuncio. Ad esempio, è poco efficace usare il grassetto per &#8220;Esperienze lavorative&#8221;, piuttosto, usalo per mettere in evidenza le posizioni lavorative che hai occupato in passato, i tuoi titoli di studio più rilevanti, le lingue che conosci, ecc. Inoltre, è buona norma non eccedere con grassetti, sottolineature e corsivi, che renderebbero il tuo curriculum troppo disordinato.</p>
<p><strong>Per questa prima parte della guida è tutto. In attesa della seconda parte, ti consigliamo di leggere <a href="http://tuttocome.it/come-trovare-lavoro-su-internet/">Come Trovare Lavoro su Internet</a></strong>, per capire come orientarti con la tua ricerca di lavoro online. E, naturalmente, condividi questa guida con i tuoi amici che stanno cercando lavoro!</p>
<p>La Redazione di TuttoCome.it</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://tuttocome.it/come-compilare-un-curriculum-efficace-prima-parte/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Come Aprire una Nuova Attività</title>
		<link>http://tuttocome.it/come-aprire-una-nuova-attivita-start-up/</link>
		<comments>http://tuttocome.it/come-aprire-una-nuova-attivita-start-up/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 09:02:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TuttoCome.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende & Business]]></category>
		<category><![CDATA[aprire un'attività]]></category>
		<category><![CDATA[avviare]]></category>
		<category><![CDATA[come aprire]]></category>
		<category><![CDATA[start up]]></category>

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		<description><![CDATA[Le principali valutazioni da fare prima di avviare la tua start-up Ci sono molti motivi per cui le persone scelgono di aprire un&#8217;attività: vogliono smettere di fare i dipendenti e investire in un&#8217;attività in proprio; non trovano lavoro (o non trovano il lavoro che desiderano) e così decidono di crearselo; oppure si sentono particolarmente dotate [...]]]></description>
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<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RUBFyniroWpK6I6FOz8FuASOU8k/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RUBFyniroWpK6I6FOz8FuASOU8k/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RUBFyniroWpK6I6FOz8FuASOU8k/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RUBFyniroWpK6I6FOz8FuASOU8k/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><h2>Le principali valutazioni da fare prima di avviare la tua start-up</h2>
<p><strong>Ci sono molti motivi per cui le persone scelgono di aprire un&#8217;attività:</strong> vogliono smettere di fare i dipendenti e investire in un&#8217;attività in proprio; non trovano lavoro (o non trovano il lavoro che desiderano) e così decidono di crearselo; oppure si sentono particolarmente dotate dal punto di vista commerciale e vogliono investire questo potenziale in una start-up.</p>
<p><strong>Avviare una nuova attività ha certamente i suoi rischi</strong> ed è bene considerare l&#8217;avvio di una start-up in tutti i suoi aspetti, prima di lanciarsi nella propria avventura imprenditoriale. Vediamo, di seguito, alcune delle valutazioni da fare, alcuni degli aspetti su cui riflettere e quale tipo di ricerche fare.</p>
<div id="attachment_4511" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-4511" title="come_aprire_una_nuova_attività" src="http://tuttocome.it/wp-content/uploads/come_aprire_una_nuova_attività-300x200.jpg" alt="Come aprire una nuova attività" width="300" height="200" /><p class="wp-caption-text">Per avviare un&#39;attività di successo, sono diverse le valutazioni da fare.</p></div>
<p>Photo credit: <a href="http://www.morguefile.com/archive/display/741236">imelenchon</a></p>
<h3>1. Scegliere il settore di attività</h3>
<p><strong>Una delle prime cose da fare è decidere in quale settore aprire la tua attività.</strong> I fattori da tenere in considerazione sono principalmente due: da un lato, le tue competenze e le tue passate esperienze lavorative; dall&#8217;altro lato, il mercato.<br />
Il tipo di attività che svolgerai, infatti, deve essere per te interessante, devi sentirti sufficientemente qualificato per svolgerlo e, a questo scopo, ricordati di valorizzare le esperienze lavorative che hai già accumulato. Allo stesso tempo, deve trattarsi di un prodotto o di un servizio richiesti dal mercato. Aprire un&#8217;attività in un settore in crisi, con una domanda in forte calo o ormai saturo potrebbe rivelarsi fatale. Quindi, valuta con molta attenzione il settore nel quale ti vuoi inserire, evitando di farti trasportare soltanto da una sensazione o dall&#8217;entusiasmo del momento.</p>
<h3>2. Prova a lavorare in quel settore</h3>
<p><strong>Un ottimo metodo per capire se quel settore fa per te oppure no è&#8230; lavorarci!</strong> Pensa ai tuoi amici, ai familiari e ai conoscenti e individua qualcuno che svolge già quell&#8217;attività o qualcuno che potrebbe indicarti a chi rivolgerti. Se non ti viene in mente nessuno, spargi comunque la voce tra le persone che conosci, perché magari tu vuoi aprire un bar e il marito della collega di tua zia ne ha uno da vent&#8217;anni, ma ancora non lo sai.<br />
Stabilisci quanto tempo vuoi dedicare a questa sorta di &#8220;addestramento&#8221; e cerca di affiancare il più possibile il professionista che hai individuato. In ogni situazione, chiediti: &#8220;Cosa farei se quest&#8217;attività fosse mia?&#8221; e poi osserva come si comporta lui. Osserva, chiedi e impara il più possibile. Alla fine del tuo &#8220;addestramento&#8221; potrai valutare meglio se quel tipo di attività fa per te oppure no.</p>
<h3>3. Valuta il capitale di cui disponi</h3>
<p><strong>Valuta attentamente la tua situazione finanziaria</strong> e decidi quanto puoi investire e quanto, eventualmente, chiedere in prestito. Informati anche sulle forme di finanziamento dedicate alle start-up rivolgendoti alla Camera di Commercio.<br />
In ogni caso, l&#8217;ideale è iniziare il tuo business tenendo i costi al livello più basso possibile. Ricorda: sarai sempre in tempo per acquistare delle nuove attrezzature o per assumere un collaboratore, nel momento in cui ne avrai bisogno.</p>
<h3>4. Realizza il tuo business plan</h3>
<p><strong>Il business plan è il documento che riassume il tuo progetto</strong> sotto tutti i punti di vista. Ti sarà utile per capire quali sono i punti deboli del tuo progetto, quali obiettivi vuoi raggiungere e in quanto tempo e, qualora ne avessi necessità, anche per chiedere un finanziamento. Se non sai da che parte cominciare, puoi rivolgerti al <a href="http://www.camcom.gov.it/cdc/id_pagina/26/id_tema/36/id_cp/x/id_ui/1239/id_prov/x/id_ateco/x/t_p/Servizio-Nuove-Imprese.htm">Servizio Nuove Imprese</a>, che la Camera di Commercio mette a disposizione dei futuri imprenditori e delle loro start-up.</p>
<h3>5. Decidi la forma giuridica</h3>
<p><strong>Per poter avviare un&#8217;attività imprenditoriale è necessario scegliere una delle forme giuridiche</strong> previste dalla normativa. Puoi trovare una buona descrizione delle varie forme giuridiche sul <a href="http://www.provincia.bologna.it/imprese/Engine/RAServePG.php/P/278311360807/T/Forma-giuridica">Portale della Provincia di Bologna</a>.</p>
<h3>6. Apri un conto corrente aziendale</h3>
<p><strong>Avere un contro corrente legato esclusivamente alla tua attività, </strong>ovvero alle entrate e alle uscite che genererà, ti aiuterà ad avere sempre i conti sott&#8217;occhio e a renderti conto di come sta andando la tua attività dal punto di vista economico, quindi aprilo fin dall&#8217;inizio. Utilizzare il tuo conto corrente personale anche per la tua attività commerciale, invece, potrebbe portarti a non vedere eventuali problemi di ordine finanziario.</p>
<h3>7. Rivolgiti a dei professionisti</h3>
<p><strong>Lungo tutto il processo che ti porterà ad aprire la tua attività</strong> e, successivamente, una volta che la tua start-up sarà avviata, scegli con cura i professionisti a cui rivolgerti per le consulenze di cui hai bisogno (ad esempio, un commercialista, un avvocato, ecc.). Professionisti competenti ti saranno molto utili per gli adempimenti burocratici e fiscali.</p>
<p><strong>Se stai pensando di aprire la tua nuova attività in franchising</strong>, leggi anche <strong><a href="http://tuttocome.it/come-aprire-un-franchising-2/">Come Aprire un Franchising</a></strong>.</p>
<p>La Redazione di TuttoCome.it</p>
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		<title>Come Migliorare la tua Memoria</title>
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		<comments>http://tuttocome.it/come-migliorare-la-memoria-tecniche-esercizi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 09:10:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TuttoCome.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mente & Spirito]]></category>
		<category><![CDATA[come migliorare]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi]]></category>
		<category><![CDATA[la memoria]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche]]></category>

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		<description><![CDATA[Tecniche ed esercizi per migliorare la tua memoria Avere una buona memoria e mantenere il cervello in esercizio non soltanto ci è utile nella vita di tutti i giorni per ricordarci cosa acquistare al supermercato o per mantenere fede a un appuntamento, ma mantiene giovane la nostra mente. Di seguito troverai alcune tecniche ed esercizi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/iANa8TtgDqVrZo060wIokvL9opQ/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/iANa8TtgDqVrZo060wIokvL9opQ/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/iANa8TtgDqVrZo060wIokvL9opQ/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/iANa8TtgDqVrZo060wIokvL9opQ/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><h2>Tecniche ed esercizi per migliorare la tua memoria</h2>
<p><strong>Avere una buona memoria e mantenere il cervello in esercizio</strong> non soltanto ci è utile nella vita di tutti i giorni per ricordarci cosa acquistare al supermercato o per mantenere fede a un appuntamento, ma mantiene giovane la nostra mente. Di seguito troverai alcune tecniche ed esercizi che ti aiuteranno a migliorare la tua memoria. Provali tutti!</p>
<div id="attachment_4500" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-4500" title="sviluppare_la_mente_per_migliorare_la_memoria" src="http://tuttocome.it/wp-content/uploads/sviluppare_la_mente_per_migliorare_la_memoria-300x300.jpg" alt="sviluppare_la_mente_per_migliorare_la_memoria" width="300" height="300" /><p class="wp-caption-text">La mente può essere stimolata tramite esercizi specifici.</p></div>
<p>Photo credit: <a href="http://www.flickr.com/photos/canyonjam/111754387/">erat</a></p>
<h3>1. Bevi acqua</h3>
<p><strong>Probabilmente starai pensando: cosa c&#8217;entra l&#8217;acqua con la memoria?</strong> Il legame è davvero molto stretto: il nostro cervello è composto per circa il 75% di acqua. Quando bevi troppo poco, il tuo corpo, e naturalmente il tuo cervello, iniziano a disidratarsi e questo può causare disturbi dell&#8217;attenzione e problemi nella memoria a breve termine.<br />
La carenza di acqua non permette al cervello di funzionare al meglio, quindi, ricorda: la quantità d&#8217;acqua consigliata per un adulto è di  minimo 1 litro e mezzo al giorno (di più nella stagione calda o in caso di sforzo fisico).</p>
<h3>2. Visualizza e associa</h3>
<p><strong>Cosa si ricorda più facilmente di una parola?</strong> Un&#8217;immagine! Ecco un&#8217;efficace tecnica per migliorare la tua memoria: quando devi ricordare una  lista di cose, un appuntamento o un pensiero, associali a delle immagini e visualizzale in modo nitido.<br />
Puoi visualizzare una piccola storia animata e più è stramba, più ti sarà semplice ricordare la tua lista o i tuoi dati. Facciamo un esempio: alle 15 devi accompagnare tuo figlio a una festa di compleanno, il suo amichetto abita in via Garibaldi e dovete assolutamente ricordarvi&#8230; del regalo! Potresti visualizzare Garibaldi che, con tre bandiere in spalla, dà una mano a tuo figlio, mentre nell&#8217;altra tiene un grosso pacco regalo. Dai sfogo alla tua immaginazione!</p>
<h3>3. Esercizi per la mente</h3>
<p>Gli esercizi aiutano la mente a tenersi in forma, proprio come succede con gli esercizi fisici per il corpo. Mantenere la mente attiva, infatti, permette al cervello di generare nuove connessioni e di rimanere, così, scattante e flessibile. Ecco alcuni degli esercizi che puoi fare, la tua memoria ti ringrazierà:</p>
<ul>
<li>spezza l&#8217;abitudine, magari cambiando strada per andare al lavoro, in palestra, a fare la spesa, ecc.;</li>
<li>usa l&#8217;altra mano! Se sei destrorso, usa la sinistra; se sei mancino, usa la destra. Divertiti a usare la mano che di solito usi meno per compiere alcuni gesti quotidiani, come mangiare, aprire la porta di casa, girare il caffè, usare il mouse, ecc.;</li>
<li>pensa a una parola e poi dilla al contrario;</li>
<li>vestiti e lavati i denti a occhi chiusi;</li>
<li>mixa almeno due senti. Ad esempio: ascolta la musica e annusa un profumo che ti piace oppure ascolta la pioggia che cade e picchietta con le dita su un tavolo;</li>
<li>invece di guardare la tv (che non stimola la mente a rimanere attiva), fai i cruciverba, gioca a Scarabeo, gioca con il tuo partner o con altri comunicando soltanto con i gesti, senza parlare, ecc.</li>
</ul>
<h3>4. Usa gli oggetti</h3>
<p>Sposta gli oggetti in posti o posizioni insolite, facendo in modo che siano ben visibili, naturalmente! Darai così una mano alla tua memoria che, vedendo qualcosa di insolito, se ne ricorderà il motivo. Domani mattina, appena torni in ufficio, ti devi ricordare di fare una telefonata? Sposta il telefono sul lato opposto della scrivania, rispetto a dove lo tieni di solito. Devi passare in lavanderia,  prima di tornare a casa in auto? Metti un appendiabiti vuoto sul sedile del passeggero.</p>
<h3>5. Ripeti</h3>
<p>Un&#8217;altra cosa che ci dimentichiamo molto facilmente sono i nomi. Se quando ti presentano una persona non riesci mai a ricordare il suo nome, usa questa tecnica: non appena ha pronunciato il suo nome, ripetilo subito! Naturalmente, fallo in modo disinvolto, mimetizzandolo in una frase. Ecco qualche esempio: &#8220;Emma, ma che bel nome!&#8221; oppure &#8220;Piacere di conoscerti, Marco&#8221; o, ancora &#8220;Luisa, ci siamo già visti da qualche parte?&#8221;<br />
Per fissare ancora meglio nella tua memoria il nome di quella persona, ripetilo più volte durante la conversazione quando ti rivolgi a lei. Ad esempio: &#8220;Lucia, tu cosa ne pensi?&#8221;, oppure &#8220;Fabio, tu come lo prendi il caffè?&#8221;.</p>
<h3>6. Sperimenta!</h3>
<p>Utilizza tutti questi metodi per migliorare la tua memoria ogni volta che puoi. Sperimentali sia nei momenti in cui effettivamente ti servono, sia nei momenti morti della giornata, semplicemente per fare esercizio. Ad esempio, mentre sei in coda al supermercato o alla posta, puoi inventare dei nomi per le cassiere o gli impiegati della posta. Pensa a qualcos&#8217;altro per un paio di minuti e poi ripeti mentalmente i nomi che ti eri inventato per ciascuno di loro. Oppure fai la lista della spesa la mattina, prima di uscire di casa e mettila in borsa. Mentre vai al lavoro, divertiti a inventare una storia che leghi tra di loro tutti i prodotti presenti sulla lista della spesa (ricorda di dare sfogo alla fantasia!). Poi, quando andrai al supermercato, fai la spesa senza guardare la lista. Per le prime volte, ti è concesso dare una sbirciatina alla lista prima di metterti in coda alla cassa, così sarai ancora in tempo per recuperare i prodotti dimenticati.</p>
<p><strong>Ora, ricordati di condividere questo articolo con i tuoi amici!</strong></p>
<p>La Redazione di TuttoCome.it</p>
<p><strong>P.S. Per scoprire quali colori stimolano la tua attività mentale</strong> e quali ti aiutano ad aprire la  mente, leggi anche <strong><a href="http://tuttocome.it/come-vivere-meglio-con-i-colori-la-cromoterapia/">Come Vivere Meglio con i Colori: la Cromoterapia</a></strong>!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonti:</p>
<p>http://www.improvememory.org</p>
<p>http://www.fi.edu/learn/brain/exercise.html#mentalexercise</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Come Usare Pinterest per il Tuo Business</title>
		<link>http://tuttocome.it/come-usare-pinterest-per-il-tuo-business/</link>
		<comments>http://tuttocome.it/come-usare-pinterest-per-il-tuo-business/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 09:07:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TuttoCome.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende & Business]]></category>
		<category><![CDATA[Web & Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[come usare pinterest]]></category>
		<category><![CDATA[pinnare]]></category>
		<category><![CDATA[pinterest per il business]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

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		<description><![CDATA[Il nuovo social network che può aiutare il tuo business e il tuo brand Pinterest è un social network in forte crescita. Nato nel 2010 dalle menti di Paul Sciarra, Evan Sharp (che, come riportato da Mashable, prima lavorava a Facebook) e Ben Silbermann, a dicembre del 2011 ha registrato più di 7 milioni di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RNRhMRDMkLLpq413tw25OSLHUL0/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RNRhMRDMkLLpq413tw25OSLHUL0/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RNRhMRDMkLLpq413tw25OSLHUL0/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RNRhMRDMkLLpq413tw25OSLHUL0/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><h2>Il nuovo social network che può aiutare il tuo business e il tuo brand</h2>
<p><strong>Pinterest è un social network in forte crescita.</strong> Nato nel 2010 dalle menti di Paul Sciarra, Evan Sharp (che, come riportato da <a href="http://mashable.com/2011/12/16/pinterest-design/">Mashable</a>, prima lavorava a Facebook) e Ben Silbermann, a dicembre del 2011 ha registrato più di 7 milioni di visitatori unici. La mission, come dichiarato sul sito, è &#8220;to connect everyone in the world through the &#8216;things&#8217; they find interesting. We think that a favorite book, toy, or recipe can reveal a common link between two people&#8221;. In altre parole, questo social network mira a stabilire un legame tra le persone basato sulle cose che trovano interessanti. Qual è la vera novità introdotta da questo social network? Tutto si basa sulla condivisione di immagini!</p>
<div id="attachment_4480" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-4480" title="Pinterest_Logo" src="http://tuttocome.it/wp-content/uploads/Pinterest_Logo-300x76.jpg" alt="Il logo di Pinterest." width="300" height="76" /><p class="wp-caption-text">Il logo di Pinterest.</p></div>
<p><strong>La <a href="http://blog.shareaholic.com/2012/01/pinterest-referral-traffic/">notizia </a>che ha scatenato l&#8217;interesse dei brand per questo social network</strong> è che Pinterest sta portando verso i siti web aziendali più traffico di quanto facciano YouTube, Google+ e LinkedIn messi assieme. Ora, probabilmente, sarai ancora più interessato a sapere come usare Pinterest per il tuo business! Iniziamo subito.</p>
<h3>Come registrarsi a <a href="http://pinterest.com/">Pinterest</a></h3>
<p><strong>La primissima cosa da fare</strong> per iniziare a usare Pinterest è&#8230; registrarsi e creare un profilo! Pinterest al momento è un sito chiuso, a cui si può accedere soltanto tramite invito (di qualcuno che è già iscritto) o tramite richiesta. Quindi sulla homepage clicca su &#8220;Request an invite&#8221; e inserisci il tuo indirizzo email. Nel nostro caso, l&#8217;invito è arrivato dopo 2 giorni lavorativi.</p>
<h3>Ma su Pinterest non c&#8217;è scritto che non si può usare per auto-promozione?</h3>
<p><strong>Tra le regole date dalla Pin Etiquette troviamo &#8220;Avoid Self Promotion&#8221;</strong>, ovvero evita di auto-promuoverti. La descrizione di questa regola, però, appare più permissiva: &#8220;Pinterest is designed to curate and share things you love. If there is a photo or project you’re proud of, pin away! However, try not to use Pinterest purely as a tool for self-promotion&#8221;. Traduzione: Pinterest è progettato per curare e condividere le cose che ami. Se sei orgoglioso di una foto o di un progetto, pinnali! Tuttavia, cerca di non utilizzare Pinterest soltanto come strumento di auto-promozione&#8221;.</p>
<p><strong>In un&#8217;intervista rilasciata a Mashable, Even Sharp (uno dei co-fondatori)</strong> dichiara che naturalmente molti brand stanno utilizzando Pinterest per entrare in contatto con nuovi utenti. Questi brand, però, non condividono semplicemente i loro prodotti,  ma anche consigli e idee. Lo stesso Sharp cita come esempio il profilo della società <a href="http://pinterest.com/westelm/">West Elm</a>, che oltre a condividere i mobili che vende, condivide con gli utenti idee sull&#8217;arredamento d&#8217;interni.</p>
<p><strong>Quindi, il primo consiglio arriva proprio da Sharp:</strong> &#8220;For most consumer brands, the idea <em>behind</em> your brand makes sense on Pinterest&#8221;. Insomma, l&#8217;attenzione degli utenti può esssere catturata grazie all&#8217;idea che sta dietro al tuo business.</p>
<h3>Perché Pinterest è virale?</h3>
<p><strong>Gli utenti di Pinterest hanno a disposizione un&#8217;enorme bacheca</strong> su cui organizzare i contenuti che amano di più, suddividendoli in bacheche tematiche di loro scelta. Quando un utente aggiunge qualcosa alla sua bacheca (ovvero &#8220;pinna&#8221; qualcosa), gli altri utenti possono cliccare su &#8220;Repin&#8221;, &#8220;Like&#8221; o &#8220;Comment&#8221;, quindi possono metterlo anche loro sulla bacheca (diciamo re-pinnarlo), dire che gli piace o inserire un commento. Nel momento in cui un elemento inserito in bacheca è amato dagli utenti, può essere re-pinnato all&#8217;infinito.</p>
<p>Se non possiedi ancora un account su Pinterest, non appena potrai accedervi capirai molto meglio questo meccanismo e la semplicità con la quale un utente crea le sue bacheche e come può pinnare e repinnare immagini all&#8217;infinito.</p>
<h3>Idee per utilizzare Pinterest per il tuo business</h3>
<ul>
<li><strong>È possibile pinnare qualsiasi immagine </strong>si trovi già su Pintest e&#8230; qualsiasi immagine si trovi sul web! Tutto quello che devi fare è andare nella sezione &#8220;<a href="http://pinterest.com/about/goodies/">goodies</a>&#8221; e aggiungere il pulsante &#8220;Pin It&#8221; alla tua barra dei segnalibri, semplicemente trascinandolo. Quando sarai sulla pagina web che ti interessa, clicca sul pulsante, scegli l&#8217;immagine tra quelle rilevate e il gioco è fatto! In questo modo potrai pinnare le foto dei tuoi prodotti, dei tuoi servizi, dei tuoi eventi, delle tue ricette o&#8230; di qualsiasi cosa sia al centro del tuo business.</li>
<li>Puoi creare una o più bacheche in cui <strong>pinnare i diversi tipi di prodotti o servizi che vendi</strong>, oppure le novità o, ancora, le offerte. Cliccando sull&#8217;immagine, l&#8217;utente sarà indirizzato verso la pagina web da cui hai originariamente pinnato la foto (e cioè il tuo sito web).</li>
<li><strong>Aggiungi il pulsante &#8220;Pin It&#8221; al tuo sito</strong>, accanto a quello di Facebook o di Twitter.</li>
<li>A proposito di Twitter, <strong>puoi tweettare i tuoi pin</strong>.</li>
<li>E puoi anche <strong>aggiungere i tuoi Pin alla Timeline</strong> di Facebook.</li>
<li><strong>Crea un concorso a premi.</strong> Se, ad esempio, vendi o rivendi abbigliamento, puoi chiedere agli utenti di creare una loro bacheca in cui pinnare i capi che danno vita al look che amano di più. I look più belli potrebbero ricevere dei buoni da poter spendere sul tuo sito o nel tuo negozio.</li>
<li> <strong>Aggiungi un prezzo.</strong> Quando pinni uno dei tuoi prodotti, aggiungi il prezzo e questo apparirà direttamente nella categoria &#8220;Gifts&#8221; (che puoi vedere nella barra di navigazione del tuo profilo su Pinterest).</li>
<li><strong>Metti i tuoi video su Pinterest!</strong> Se hai dei video, quasi sicuramente li avrai caricati su YouTube. Allora, vai sulla pagina di YouTube in cui c&#8217;è il tuo video, clicca su Pin It nella tua barra dei segnalibri e seleziona il tuo video tra le varie immagini che appaiono. Ecco che il tuo video ora è su Pinterest.</li>
</ul>
<p><strong>Un&#8217;ultima osservazione:</strong> ricorda il consiglio di Evan Sharp, perché anche se Pinterest è un social network che puoi usare per il tuo business, se non riuscirai a comunicare agli utenti l&#8217;idea che sta dietro al tuo business e la tua personalità (se sei un freelance) e se non riuscirai a stabilire un legame con loro, allora non ti sarà molto utile.</p>
<p><strong>Vuoi leggere altri consigli </strong>su come usare Pinterest per il tuo business? Segnalacelo commentando questo articolo, approfondiremo l&#8217;argomento per te e pubblicheremo un nuovo articolo con dei nuovi consigli!</p>
<p>La Redazione di TuttoCome.it</p>
<p>P.S. Se hai una tua attività, ti consigliamo di leggere anche <strong><a href="http://tuttocome.it/come-rendere-di-successo-un-business/">Come Rendere di Successo un Business</a></strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonti:</p>
<p>http://www.usatoday.com/tech/news/story/2012-01-17/how-to-pinterest-mark-smith/52615856/1</p>
<p>http://mashable.com/2011/12/16/pinterest-design</p>
<p>http://www.entrepreneur.com/article/222740</p>
<p>http://socialstrand.com/2012/01/25/pinterest-for-business</p>
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