<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>A ragion veduta</title>
	<atom:link href="https://blog.uaar.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://blog.uaar.it</link>
	<description>Il mondo osservato dall’Uaar</description>
	<lastBuildDate>Tue, 28 Jul 2026 12:56:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Mangiare senza dogmi? Cibo, religione e pseudoscienza sul n. 4/2026 della rivista Nessun Dogma</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/07/28/mangiare-senza-dogmi-cibo-religione-e-pseudoscienza-sul-n-4-2026-della-rivista-nessun-dogma/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2026/07/28/mangiare-senza-dogmi-cibo-religione-e-pseudoscienza-sul-n-4-2026-della-rivista-nessun-dogma/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:56:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Rivista Nessun Dogma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=77602</guid>

					<description><![CDATA[Ecco il nuovo numero del bimestrale dell&#8217;Uaar Nessun Dogma &#8211; Agire laico per un mondo più umano. Con interviste, rubriche, recensioni per conoscere l&#8217;impegno di uomini e donne, dell’Uaar e non solo. Con uno sguardo laico umanista su temi come diritti, etica, filosofia, politica, scienza. Sessanta pagine dedicate a chi vuole cambiare il mondo per renderlo più laico, più umano, più assennato. Con gli approfondimenti e le storie che non trovate altrove. La copertina del numero 4/2026 di Paolo Ferrarini...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2026/07/28/mangiare-senza-dogmi-cibo-religione-e-pseudoscienza-sul-n-4-2026-della-rivista-nessun-dogma/" title="Read Mangiare senza dogmi? Cibo, religione e pseudoscienza sul n. 4/2026 della rivista Nessun Dogma">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco il nuovo numero del bimestrale dell&#8217;Uaar <a href="https://rivista.nessundogma.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://rivista.nessundogma.it/&amp;source=gmail&amp;ust=1583911345263000&amp;usg=AFQjCNFa9Qp08cg3F0iKPgvt2_g-g61Arg"><em>Nessun Dogma &#8211; Agire laico per un mondo più umano</em></a>. Con interviste, rubriche, recensioni per conoscere l&#8217;impegno di uomini e donne, dell’Uaar e non solo. Con uno sguardo laico umanista su temi come diritti, etica, filosofia, politica, scienza. Sessanta pagine dedicate a chi vuole cambiare il mondo per renderlo più laico, più umano, più assennato. Con gli approfondimenti e le storie che non trovate altrove.</p>
<p>La copertina del numero 4/2026 di Paolo Ferrarini introduce con ironia la questione del rapporto tra cibo e religione. Diversi articoli affrontano la questione, da prospettive differenti. Il chimico e divulgatore Silvano Fuso esamina con piglio scientifico la &#8220;moda&#8221; del biologico. Micaela Grosso fa una carrellata delle diete &#8220;cristiane&#8221; e di altre tendenze spirituali. Paolo Ferrarini si interroga su una possibile prospettiva laico-umanista intorno alle sfide alimentari globali.</p>
<img class="alignnone size-full wp-image-77604" src="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/Nessun-Dogma-2026-N4.jpg" alt="" width="100%" srcset="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/Nessun-Dogma-2026-N4.jpg 1200w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/Nessun-Dogma-2026-N4-768x403.jpg 768w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/Nessun-Dogma-2026-N4-650x341.jpg 650w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/Nessun-Dogma-2026-N4-1024x537.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />
<p>In questa uscita abbiamo affrontato anche altre tematiche. La responsabile iniziative legali dell&#8217;associazione Adele Orioli critica la legge sul &#8220;consenso informato&#8221; approvata dal governo su proposta del ministro dell&#8217;Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara per censurare l&#8217;educazione sessuale e affettiva nelle scuole. Il giornalista Federico Tulli punta i riflettori su alcuni scandali finanziari che coinvolgono la Chiesa cattolica e mettono in discussione la trasparenza anche su 8&#215;1000 e beneficenza. Il direttore della rivista Raffaele Carcano ricorda l&#8217;importanza dell&#8217;universalismo proprio per tutelare i diritti delle persone, a prescindere dal credo, anche dalle prepotenze delle minoranze. Valentino Salvatore affronta la recrudescenza delle leggi omofobe in Africa alimentata da governi, confessioni religiose e lobby integraliste. La referente Uaar per la Spagna Federica Marzioni dà conto delle proteste laiche in occasione del recente viaggio &#8220;pastorale&#8221; di papa Leone XIV. Dedichiamo anche il paginone centrale, con tanto di statistiche, al calo dell&#8217;8&#215;1000 alla Chiesa cattolica. Maria Pacini, responsabile del progetto Cerimonie Uniche e referente Uaar di Lucca, parla delle cerimonie di confermazione promosse dalle associazioni laico-umaniste norvegesi. Massimo Albertin, medico in pensione, contesta la promozione di pratiche pseudoscientifiche da parte dei professionisti sanitari. La dottoressa Rossana Garavaglia mette in guardia dallo sdoganamento della pseudoscienza in ambito medico.</p>
<p>Su <em>Nessun Dogma</em> diamo spazio anche alle attività e alle iniziative dell&#8217;associazione. L&#8217;addetto stampa dell&#8217;Uaar Daniele Passanante ha trattato il caso della diffida alla scuola di Zafferana Etnea, nel catanese, che voleva portare gli studenti a fare una visita devozionale in parrocchia per una reliquia di sant&#8217;Agata. La responsabile circoli Irene Tartaglia stavolta ci racconta cosa fa il circolo Uaar di Bergamo.</p>
<p>Non mancano le rubriche ricorrenti del bimestrale. L’<em>Osservatorio laico</em> dedicato a leggi e sentenze in Italia e all’estero, positive o negative. <em>Impegnarsi a ragion veduta</em> a firma del segretario Roberto Grendene per ricordare ciò che l’Uaar ha fatto e sta facendo in concreto. La carrellata delle attività dell&#8217;associazione <a href="https://www.uaar.it/uaar/territorio/">sul territorio</a> a cura della redazione. Il “giro del mondo” per rilanciare iniziative di altre associazioni laico-umaniste, del responsabile relazioni internazionali Giorgio Maone. La rassegna di studi accademici su religione e non credenza che ci presenta Leila Vismara. Le proposte di lettura per segnalare tre libri recenti che ci sono sembrati interessanti. La sezione <em>Arte e ragione</em> in cui Mosè Viero rilegge con sensibilità laica un’opera d’arte per ogni uscita. Infine il riflettore di <em>Agire laico</em> per un mondo più umano, su piccoli e grandi fatti che ci raccontano l’impegno per la laicità e i diritti nel mondo.</p>
<p>Vi proponiamo intanto il redazionale di questa uscita, intitolato <em>Cibo</em>.</p>
<p><em>I capelli d’angelo, le zeppole di san Giuseppe, la torta </em><em>pasqualina&#8230; l’immaginario religioso fa parte delle nostre </em><em>radici anche in ambito gastronomico. Ma ne fa parte anche </em><em>l’immaginario anticlericale, come attestano pietanze come </em><em>gli strozzapreti o il boccone del prete, e ancor di più espressioni </em><em>come «quel che passa il convento», «grasso come un </em><em>canonico» o «mangiare come un papa».</em></p>
<p><em>In questo numero facciamo il punto sull’alimentazione da </em><em>un punto di vista razionalista e contemporaneo. L’influenza </em><em>di una religione la cui divinità «si è fatta carne» (e proprio per </em><em>questo motivo i fedeli ne mangiano ancora oggi il “corpo”), </em><em>più che sul linguaggio, è esercitata nel 2026 agendo come </em><em>religione di Stato di fatto – caratterizzata, va detto, da un </em><em>robusto appetito per i fondi e gli ambiti pubblici, come laicamente </em><em>denunciamo in differenti articoli.<br />
</em><br />
<em>E lo facciamo anche per quanto riguarda la politica che </em><em>mostra sin troppo riverenza (e non solo in Italia) e per un </em><em>approccio razionale che non riguarda soltanto l’alimentazione, </em><em>o soltanto la multinazionale che ha sede in Vaticano. </em><em>Certe derive che si registrano nell’ambito della medicina, </em><em>per esempio, dovrebbero iniziare a preoccupare.</em><br />
<em><br />
Come sempre c’è quindi tanto da scrivere, e abbiamo cercato </em><em>di scriverlo nella maniera più efficace. Nei nostri auspici </em><em>gli articoli sarebbero cibo per la mente. Ci auguriamo che </em><em>gradiate le portate che vi andiamo a proporre.</em><br />
<em><br />
Leila, Massimo, Micaela, Paolo, Raffaele, Valentino</em></p>
<p><strong><br />
La redazione</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><a class="btn-toolset" href="https://rivista.nessundogma.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Consulta il sommario</strong></a> <a class="btn-toolset" href="https://www.uaar.it/shop/catalogo/rivista-nessun-dogma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Acquista a €2 il numero in pdf</strong></a> <a class="btn-toolset" href="https://www.uaar.it/shop/catalogo/rivista-nessun-dogma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Abbonati</strong></a></p>
<p>Sei già <a href="https://www.uaar.it/adesione">socio</a>? Entra nell&#8217;<a href="https://www.uaar.it/user">area riservata</a> per scaricare gratis il numero in digitale!</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F28%2Fmangiare-senza-dogmi-cibo-religione-e-pseudoscienza-sul-n-4-2026-della-rivista-nessun-dogma%2F&amp;linkname=Mangiare%20senza%20dogmi%3F%20Cibo%2C%20religione%20e%20pseudoscienza%20sul%20n.%204%2F2026%20della%20rivista%20Nessun%20Dogma" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F28%2Fmangiare-senza-dogmi-cibo-religione-e-pseudoscienza-sul-n-4-2026-della-rivista-nessun-dogma%2F&amp;linkname=Mangiare%20senza%20dogmi%3F%20Cibo%2C%20religione%20e%20pseudoscienza%20sul%20n.%204%2F2026%20della%20rivista%20Nessun%20Dogma" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F28%2Fmangiare-senza-dogmi-cibo-religione-e-pseudoscienza-sul-n-4-2026-della-rivista-nessun-dogma%2F&amp;linkname=Mangiare%20senza%20dogmi%3F%20Cibo%2C%20religione%20e%20pseudoscienza%20sul%20n.%204%2F2026%20della%20rivista%20Nessun%20Dogma" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F28%2Fmangiare-senza-dogmi-cibo-religione-e-pseudoscienza-sul-n-4-2026-della-rivista-nessun-dogma%2F&amp;linkname=Mangiare%20senza%20dogmi%3F%20Cibo%2C%20religione%20e%20pseudoscienza%20sul%20n.%204%2F2026%20della%20rivista%20Nessun%20Dogma" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F28%2Fmangiare-senza-dogmi-cibo-religione-e-pseudoscienza-sul-n-4-2026-della-rivista-nessun-dogma%2F&#038;title=Mangiare%20senza%20dogmi%3F%20Cibo%2C%20religione%20e%20pseudoscienza%20sul%20n.%204%2F2026%20della%20rivista%20Nessun%20Dogma" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2026/07/28/mangiare-senza-dogmi-cibo-religione-e-pseudoscienza-sul-n-4-2026-della-rivista-nessun-dogma/" data-a2a-title="Mangiare senza dogmi? Cibo, religione e pseudoscienza sul n. 4/2026 della rivista Nessun Dogma"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2026/07/28/mangiare-senza-dogmi-cibo-religione-e-pseudoscienza-sul-n-4-2026-della-rivista-nessun-dogma/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La clericalata della settimana, 30: la Regione Lombardia stanzia 930 mila euro per gli oratori</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/07/27/la-clericalata-della-settimana-30-la-regione-lombardia-stanzia-930-mila-euro-per-gli-oratori/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2026/07/27/la-clericalata-della-settimana-30-la-regione-lombardia-stanzia-930-mila-euro-per-gli-oratori/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 15:42:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Clericalate]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=77594</guid>

					<description><![CDATA[Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”. La clericalata della settimana è della Regione Lombardia che...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2026/07/27/la-clericalata-della-settimana-30-la-regione-lombardia-stanzia-930-mila-euro-per-gli-oratori/" title="Read La clericalata della settimana, 30: la Regione Lombardia stanzia 930 mila euro per gli oratori">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.</em></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La clericalata della settimana è della </span><a href="https://www.ansa.it/lombardia/notizie/consiglio_lombardia/2026/07/22/cinque-milioni-per-gli-oratori-lombardi-sostegno-a-150-progetti_4b3b0b57-2b90-41bf-bbf4-203a5d73ac81.html"><span style="font-weight: 400;">Regione Lombardia</span></a><span style="font-weight: 400;"> che</span></p>
<h3 class="clericalata" style="text-align: left;">ha stanziato 930 mila euro per il progetto “Giovani IN Rete” volto a sostenere le attività di parrocchie e oratori.</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Il progetto è stato presentato a Palazzo Lombardia dal presidente della Regione Attilio Fontana, dal sottosegretario regionale alla Presidenza con delega a Sport e Giovani Federica Picchi, e monsignor Maurizio Gervasoni, vescovo di Vigevano e responsabile della Pastorale giovanile regionale, e da don Stefano Guidi, direttore della Fondazione diocesana per gli oratori milanesi. Le risorse, che copriranno 150 progetti educativi negli oratori lombardi nel 2026 e nel 2027, oltre al finanziamento regionale vedono uno stanziamento di 300 mila euro dalla Regione ecclesiastica Lombardia e 4 milioni di cofinanziamento a tasso zero per 15 anni garantiti dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, banca pubblica che finanzia attività sportive e culturali.</span></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La Regione Toscana ora contribuisce persino ai viaggi missionari organizzati dalle diocesi locali. Le istituzioni regionali </span><a href="https://www.toscana-notizie.it/-/borse-di-studio-per-viaggi-missionari-accordo-tra-regione-e-cet"><span style="font-weight: 400;">hanno stanziato</span></a><span style="font-weight: 400;"> un contributo di 25 mila euro, tramite la formula delle borse di studio, per le spese vive relative a questi viaggi nel 2026. L’iniziativa, che rientra nell’ambito del progetto regionale per l’autonomia dei giovani “Giovanisì”, è stata presentata a Palazzo Strozzi Sacrati dal presidente della Toscana Eugenio Giani e da esponenti della Conferenza episcopale toscana.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il sindaco di Subiaco (RM) Felice Rapone, la presidente del Consiglio comunale Federica Lozzi, l&#8217;assessora Marta Tozzi e le autorità locali </span><a href="https://www.facebook.com/ComuneSubiaco/posts/pfbid04AQQnci3EjrCr6veRbUGfwpPiB5mMb25oEVP4uXmSKmWJtq8EGqTqyZiNrGi7fB4l"><span style="font-weight: 400;">hanno preso parte</span></a><span style="font-weight: 400;"> alla processione e alla messa per san Benedetto, con annessa benedizione della cittadina.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il sindaco di Tricase (LE) Antonio De Donno, con fascia tricolore, </span><a href="https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid02hJuBHdDigNM149y6ETzGEHRxozgsJLcftynCLSSPQ6414KQhAmUTwTqRvPqK1DFfl&amp;id=61561469375240"><span style="font-weight: 400;">era presente</span></a><span style="font-weight: 400;"> alla benedizione per la colonna di sant’Andrea in località Caprarica, inaugurata dopo un recente restauro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per l’inaugurazione del nuovo ponte dei Trinitari </span><a href="https://www.facebook.com/QuiLivorno.it/posts/pfbid0K85Yc3iYyT4YoWqg2R2R7NbZ8PcUuHXceLMcin4eSQb2ZSSjzppvqfSCJEbGAMNAl"><span style="font-weight: 400;">non poteva mancare</span></a><span style="font-weight: 400;"> la benedizione di un frate dell’ordine dei trinitari, alla presenza del sindaco di Livorno Luca Salvetti con fascia tricolore e di altri rappresentanti istituzionali.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I sommozzatori di Guardia Costiera, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Marina Militare, Carabinieri e Guardia di Finanza </span><a href="https://www.rainews.it/video/2026/07/cristo-degli-abissi-la-pulizia-annuale-della-statua-sommersa-f72e027d-bf32-4b65-9853-200e55dbfad7.html"><span style="font-weight: 400;">sono intervenuti</span></a><span style="font-weight: 400;">, come ogni anno, per rimuovere le incrostazioni sul Cristo degli Abissi, statua sommersa al largo di San Fruttuoso in Liguria.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per l’inaugurazione della struttura Stella Maris a Montesilvano (PE), dopo lavori di ristrutturazione, </span><a href="https://www.facebook.com/fabrizio.facchini/posts/pfbid0DARwmYYG3WiP9dbScar2zAmTpxsniK7DovmcSTrkHU2gTWEdRihMc28xqaRN3CfCl"><span style="font-weight: 400;">era presente</span></a><span style="font-weight: 400;"> oltre alle autorità locali anche un sacerdote.</span></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Anche se non ricadono nella settimana appena trascorsa, questi ulteriori episodi meritano di essere menzionati.</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e il presidente della Conferenza episcopale italiana e cardinale Matteo Maria Zuppi </span><a href="https://www.chiesacattolica.it/oratori-protocollo-dintesa-per-la-riqualificazione-nelle-aree-degradate/"><span style="font-weight: 400;">hanno firmato</span></a><span style="font-weight: 400;"> un protocollo d’intesa per lo stanziamento di 50 milioni di euro, a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027, per la realizzazione e la riqualificazione degli impianti sportivi degli oratori. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Metasalute, il fondo sanitario integrativo dei metalmeccanici, </span><a href="https://www.fondometasalute.it/le-prestazioni/progetti-speciali/circoncisione-rituale/"><span style="font-weight: 400;">ha avviato</span></a><span style="font-weight: 400;"> per il biennio 2026-2027 il «Progetto Speciale “Circoncisione rituale” con l’intento di rispondere in modo strutturato e sicuro ad una pratica profondamente radicata in diverse comunità religione e culturali presenti sul territorio» e che «assume un valore identitario, simbolico e religioso fondamentale per molte famiglie».</span></p>
<p><strong>La redazione</strong></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F27%2Fla-clericalata-della-settimana-30-la-regione-lombardia-stanzia-930-mila-euro-per-gli-oratori%2F&amp;linkname=La%20clericalata%20della%20settimana%2C%2030%3A%20la%20Regione%20Lombardia%20stanzia%20930%20mila%20euro%20per%20gli%20oratori" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F27%2Fla-clericalata-della-settimana-30-la-regione-lombardia-stanzia-930-mila-euro-per-gli-oratori%2F&amp;linkname=La%20clericalata%20della%20settimana%2C%2030%3A%20la%20Regione%20Lombardia%20stanzia%20930%20mila%20euro%20per%20gli%20oratori" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F27%2Fla-clericalata-della-settimana-30-la-regione-lombardia-stanzia-930-mila-euro-per-gli-oratori%2F&amp;linkname=La%20clericalata%20della%20settimana%2C%2030%3A%20la%20Regione%20Lombardia%20stanzia%20930%20mila%20euro%20per%20gli%20oratori" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F27%2Fla-clericalata-della-settimana-30-la-regione-lombardia-stanzia-930-mila-euro-per-gli-oratori%2F&amp;linkname=La%20clericalata%20della%20settimana%2C%2030%3A%20la%20Regione%20Lombardia%20stanzia%20930%20mila%20euro%20per%20gli%20oratori" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F27%2Fla-clericalata-della-settimana-30-la-regione-lombardia-stanzia-930-mila-euro-per-gli-oratori%2F&#038;title=La%20clericalata%20della%20settimana%2C%2030%3A%20la%20Regione%20Lombardia%20stanzia%20930%20mila%20euro%20per%20gli%20oratori" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2026/07/27/la-clericalata-della-settimana-30-la-regione-lombardia-stanzia-930-mila-euro-per-gli-oratori/" data-a2a-title="La clericalata della settimana, 30: la Regione Lombardia stanzia 930 mila euro per gli oratori"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2026/07/27/la-clericalata-della-settimana-30-la-regione-lombardia-stanzia-930-mila-euro-per-gli-oratori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Potresti essere in una setta e non saperlo</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/07/26/potresti-essere-in-una-setta-e-non-saperlo/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2026/07/26/potresti-essere-in-una-setta-e-non-saperlo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Jul 2026 09:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Rivista Nessun Dogma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=77582</guid>

					<description><![CDATA[Le dinamiche settarie non dipendono dai contenuti in sé ma dai meccanismi di controllo: paura, obbedienza e censura possono nascondersi dietro religioni, ideologie e comunità. Affronta il tema lo psicologo e divulgatore Armando De Vincentiis sul numero 3/2026 di Nessun Dogma. Per leggere la rivista associati all&#8217;Uaar, abbonati oppure acquistala in formato digitale. Quando si parla di sette, l’immagine che viene in mente è sempre la stessa. Un leader carismatico, una comune isolata, un gruppo di persone che ha reciso...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2026/07/26/potresti-essere-in-una-setta-e-non-saperlo/" title="Read Potresti essere in una setta e non saperlo">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Le dinamiche settarie non dipendono dai contenuti in sé ma dai meccanismi di controllo: paura, obbedienza e censura possono nascondersi dietro religioni, ideologie e comunità. Affronta il tema lo psicologo e divulgatore Armando De Vincentiis sul numero 3/2026 di <a href="https://rivista.nessundogma.it/">Nessun Dogma</a>. Per leggere la rivista <a href="https://www.uaar.it/adesione">associati all&#8217;Uaar</a>, <a href="https://www.uaar.it/shop/catalogo/rivista-nessun-dogma/">abbonati</a> oppure acquistala <a href="https://www.uaar.it/shop/catalogo/rivista-nessun-dogma/">in formato digitale</a>.</em></p>
<hr />
<p>Quando si parla di sette, l’immagine che viene in mente è sempre la stessa. Un leader carismatico, una comune isolata, un gruppo di persone che ha reciso ogni legame con il mondo esterno. È un’immagine vera, ma parziale. E quella parzialità è esattamente il problema, perché i sistemi settari più pericolosi per la salute mentale non sono quelli che assomigliano a Jonestown. Sono quelli che non riconosciamo come tali.</p>
<p>La prima cosa da capire è che una setta non si definisce per quello in cui crede, ma per come funziona. <span class="pullquote">Il contenuto ideologico è quasi secondario</span>. Quello che conta è la struttura: un sistema chiuso che controlla le informazioni, penalizza il dubbio e premia la conformità. Questo meccanismo non ha bisogno di un dio da adorare. Ha bisogno di un gruppo, di un’identità condivisa e di qualcuno che gestisca l’accesso all’uno e all’altra.</p>
<img class="alignnone size-full wp-image-77586" src="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/Potresti-essere-in-una-setta-e-non-saperlo.jpg" alt="" width="100%" srcset="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/Potresti-essere-in-una-setta-e-non-saperlo.jpg 1200w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/Potresti-essere-in-una-setta-e-non-saperlo-768x402.jpg 768w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/Potresti-essere-in-una-setta-e-non-saperlo-650x340.jpg 650w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/Potresti-essere-in-una-setta-e-non-saperlo-1024x536.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />
<p>I sistemi settari di matrice religiosa o ideologica lavorano sulla paura. Chi è fuori è pericoloso, corrotto, nemico. Uscire significa tradire, esporsi al pericolo, perdere la protezione. Spesso si aggiunge una componente messianica: il gruppo ha una missione, sta salvando il mondo, si sta elevando rispetto a una massa ignara. Chi appartiene è speciale. Chi se ne va smette di esserlo.</p>
<p>I sistemi settari di matrice commerciale o culturale usano invece una leva diversa e per certi versi più insidiosa: lo status. Non ti dicono che il mondo fuori è pericoloso. Ti dicono che fuori non sei nessuno. All’interno del gruppo invece puoi diventare qualcuno, hai accesso a conoscenze riservate, fai parte di una cerchia esclusiva. Certi network di vendita multilivello funzionano esattamente così. Alcune comunità di coaching anche. Il meccanismo non genera terrore: genera dipendenza dal riconoscimento. Ed è molto più difficile da riconoscere e da trattare.</p>
<p>C’è poi un terzo modello che spesso viene sottovalutato: le comunità organizzate intorno a teorie non verificate o apertamente false. Non tutte sviluppano dinamiche settarie, ma molte lo fanno nel tempo. Il segnale più chiaro è la gestione del dissenso interno. In una comunità sana il dubbio è benvenuto. In una comunità con dinamiche settarie chi solleva un dubbio viene marginalizzato, chi fa domande scomode viene trattato come un traditore o come qualcuno che non ha ancora capito abbastanza.</p>
<p>Ti dicono che non sei pronto, che stai cadendo nella trappola dei poteri forti, che devi studiare di più prima di permetterti di mettere in discussione. Basta una piccola insicurezza, un bisogno di appartenenza non soddisfatto altrove, e quel messaggio attecchisce. Il dubbio che stavi per esprimere diventa vergogna. La domanda che stavi per fare rimane sepolta.</p>
<p>A tutto questo si aggiunge una zona grigia che spesso passa inosservata. Non è fatta di sette vere e proprie, ma di gruppi che adottano gli stessi meccanismi pur presentandosi come realtà normali. Non ti chiedono di tagliare i ponti con il mondo, ma ti fanno capire che il mondo «non capisce». Non ti dicono che chi è fuori è un nemico, ma insinuano che chi non aderisce «non è al livello».</p>
<p>Non ti impongono un credo, ma ti spingono a ripetere certe idee fino a farle diventare l’unico modo accettabile di guardare le cose. Può succedere in certi ambienti professionali, in gruppi di attivismo, in comunità online, in sistemi molto chiusi, in cerchie che si definiscono “famiglia” ma che in realtà funzionano come piccoli sistemi di controllo. Non c’è un leader che comanda dall’alto, ma c’è un clima che scoraggia il dissenso e premia chi si adegua. È un terreno scivoloso, perché tutto sembra normale finché non ti accorgi che stai misurando il tuo valore con il metro del gruppo e non con il tuo.</p>
<p>Uno degli errori più comuni è pensare che queste dinamiche colpiscano solo persone fragili o poco istruite. Non è così. Il fattore di rischio principale non è l’intelligenza: è il bisogno di appartenenza in un momento di transizione o di perdita. Un lutto, una separazione, un cambiamento di lavoro, un periodo di isolamento. Momenti in cui chiunque è più disponibile ad accettare una struttura che offra senso, comunità e identità.</p>
<p>Chi entra in un sistema settario raramente lo fa perché ingannato in modo grossolano. Lo fa perché trova qualcosa che cercava: una risposta, un gruppo, un ruolo. <span class="pullquote">Il problema emerge dopo, quando quella risposta diventa l’unica ammessa</span>, quel gruppo diventa una prigione e quel ruolo dipende dalla rinuncia a sé stessi.</p>
<p>Uscire da un sistema settario, qualunque sia la sua natura, ha costi psicologici reali. Chi esce da una setta religiosa spesso sperimenta un lutto vero e proprio: perde una comunità, un sistema di significato, talvolta una famiglia. Chi esce da un network commerciale con dinamiche settarie si ritrova spesso con debiti, relazioni compromesse e un senso di vergogna profondo per aver creduto a qualcosa che ora riconosce come manipolazione.</p>
<p>Chi si allontana da una comunità pseudoscientifica chiusa deve ricostruire da zero la capacità di fidarsi del proprio giudizio. E chi lascia quei gruppi della zona grigia si accorge che, pur non avendo mai firmato nulla, ha comunque ceduto pezzi della propria autonomia per sentirsi parte di qualcosa. In tutti i casi si tratta di persone che hanno interiorizzato per mesi o anni un sistema in cui il proprio valore dipendeva dall’approvazione del gruppo. Ricostruire un’identità autonoma, capace di stare nell’incertezza senza cercare rifugio in un’appartenenza totalizzante, è un lavoro lungo.</p>
<p>La prevenzione passa dal riconoscimento. Le domande da fare non riguardano cosa crede un gruppo, ma come gestisce chi dubita, chi vuole andarsene, chi porta informazioni dall’esterno. Un gruppo sano regge il confronto. Un sistema settario lo teme. E quella paura del confronto, quella necessità di tenere i membri dentro attraverso la paura o attraverso la promessa di uno status irraggiungibile altrove, è il segnale più chiaro che qualcosa non va. Indipendentemente da quale sia l’ornamento del gruppo: una croce, un logo aziendale, una mappa piatta della Terra o l’affermazione di essere «solo un ambiente affiatato».</p>
<p>A molti sarà capitato di vivere certe realtà senza accorgersene ma provando una sorta di disagio interiore difficilmente decifrabile. Un vuoto inspiegabile, un’ansia non collegabile a qualcosa eppure, dal profondo della propria coscienza, qualche segnale emergeva. Solo che lo hanno probabilmente censurato per dare spazio all’aspetto emozionante di quel sistema che li ha accolti.</p>
<p>Ma chi legge questo ora, magari, avrà compreso e decifrato che quell’inconscio messaggio era l’indizio che il proprio cervello stava ricevendo segnali non lineari, bensì ambigui e che cercava di adattarsi a una realtà che non era compatibile con il proprio sistema di valori e di credenze.</p>
<p><strong>Armando De Vincentiis</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><a class="btn-toolset" href="https://www.uaar.it/adesione" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Iscriviti all&#8217;Uaar</strong></a> <a class="btn-toolset" href="https://www.uaar.it/shop/catalogo/rivista-nessun-dogma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Abbonati</strong></a> <a class="btn-toolset" href="https://www.uaar.it/shop/catalogo/rivista-nessun-dogma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Acquista a €2 il numero in digitale</strong></a></p>
<p>Sei già <a href="https://www.uaar.it/adesione">socio</a>? Entra nell&#8217;<a href="https://www.uaar.it/user">area riservata</a> per scaricare gratis il numero in digitale!</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F26%2Fpotresti-essere-in-una-setta-e-non-saperlo%2F&amp;linkname=Potresti%20essere%20in%20una%20setta%20e%20non%20saperlo" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F26%2Fpotresti-essere-in-una-setta-e-non-saperlo%2F&amp;linkname=Potresti%20essere%20in%20una%20setta%20e%20non%20saperlo" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F26%2Fpotresti-essere-in-una-setta-e-non-saperlo%2F&amp;linkname=Potresti%20essere%20in%20una%20setta%20e%20non%20saperlo" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F26%2Fpotresti-essere-in-una-setta-e-non-saperlo%2F&amp;linkname=Potresti%20essere%20in%20una%20setta%20e%20non%20saperlo" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F26%2Fpotresti-essere-in-una-setta-e-non-saperlo%2F&#038;title=Potresti%20essere%20in%20una%20setta%20e%20non%20saperlo" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2026/07/26/potresti-essere-in-una-setta-e-non-saperlo/" data-a2a-title="Potresti essere in una setta e non saperlo"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2026/07/26/potresti-essere-in-una-setta-e-non-saperlo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La clericalata della settimana, 29: il Comune di Corato (BA) finanzia ancora la festa patronale di san Cataldo</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/07/20/la-clericalata-della-settimana-29-il-comune-di-corato-ba-finanzia-ancora-la-festa-patronale-di-san-cataldo/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2026/07/20/la-clericalata-della-settimana-29-il-comune-di-corato-ba-finanzia-ancora-la-festa-patronale-di-san-cataldo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:38:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Clericalate]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=77578</guid>

					<description><![CDATA[Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”. La clericalata della settimana è del Comune di Corato...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2026/07/20/la-clericalata-della-settimana-29-il-comune-di-corato-ba-finanzia-ancora-la-festa-patronale-di-san-cataldo/" title="Read La clericalata della settimana, 29: il Comune di Corato (BA) finanzia ancora la festa patronale di san Cataldo">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.</em></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La clericalata della settimana è del </span><a href="https://coratolive.it/2026/07/18/san-cataldo-2026-ce-laccordo-tra-comune-e-deputazione-maggiore/"><span style="font-weight: 400;">Comune di Corato (BA)</span></a><span style="font-weight: 400;"> che </span></p>
<h3 class="clericalata" style="text-align: left;">ha rinnovato l’accordo con la deputazione religiosa che organizza la festa patronale di san Cataldo, garantendo il “tradizionale” stanziamento di centinaia di migliaia di euro pubblici.</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">La conferma è arrivata dopo le </span><a href="https://www.coratonews24.it/politica/1825/scintille-in-consiglio-comunale-scontro-tra-zona-e-de-benedittis-sulla-festa-di-san-cataldo"><span style="font-weight: 400;">polemiche</span></a><span style="font-weight: 400;"> sollevate in aula dal consigliere di opposizione ed ex candidato sindaco per il centrodestra Pietro Zona, che aveva denunciato lo sperpero dei fondi pubblici del comparto culturale per l’organizzazione dell’evento religioso. In una nota congiunta amministrazione di centrosinistra e Deputazione maggiore hanno infatti ribadito la reciproca collaborazione e lo stanziamento di finanziamenti, all’insegna della sussidiarietà clericale: «tale cooperazione avviene e continuerà ad avvenire nel più assoluto e vicendevole rispetto dei ruoli». Ovvero, l’amministrazione paga e «ribadisce la totale assenza di volontà di intervenire o interferire nella dimensione puramente spirituale e devozionale della festa, la cui esclusiva cura e direzione spettano alla Deputazione Maggiore e alle autorità ecclesiastiche, custodi della fede e della secolare devozione al Santo Vescovo».</span></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’Azienda Ospedaliera Universitaria “Federico II” di Napoli </span><a href="https://areacomunicazione.policlinico.unina.it/index.php/2026/07/03/festa-di-san-camillo-de-lellis-celebrazione-della-santa-messa-solenne-presieduta-da-don-mimmo-battaglia/"><span style="font-weight: 400;">ha organizzato</span></a><span style="font-weight: 400;"> una «Santa Messa Solenne» nell’Aula “Giuseppe Negro” della stessa struttura, presieduta dall’arcivescovo Domenico Battaglia, in occasione della festa di san Camillo De Lellis.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale Pierluigi Sanna, diversi sindaci con fascia tricolore e le autorità civili e militari </span><a href="http://facebook.com/CittametropolitanaRomaCapitale/posts/pfbid02gRgSkaFRGwYnV6nkGDAxBK2jTyRuMhEyk3x6jVHyxot4iKn1K3FfxrDY99pqteEKl?__cft__[0]=AZapHaIBPbKYMollOwunIfYo2KkUoezcaAUhJpqI9nuNt_SOu45g3p4Omj-QlAiYYTN0gVYcS-SCtCwMAXTXNiH7LrTCTQJnEwVgSt7QhumxHTrTWcK0KUYEgufceUoe0TmKnX7xZzv4UlwywCtCPSj1Yo6KqWRYClQzMVnQJYjARZevQBZkJTNhKbhbSKj73e0&amp;__tn__=%2CO%2CP-R"><span style="font-weight: 400;">hanno partecipato</span></a><span style="font-weight: 400;"> alla messa a Olevano Romano in onore di santa patrona Margherita di Antiochia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La sindaca di Casalmoro (MN) Maura Tomaselli, a nome di tutta l’amministrazione, </span><a href="https://www.facebook.com/ComunediCasalmoro/posts/pfbid029x1HExUCr5BaK4T2n9PENAjBX5cVEVuFVfZnnQ8ArCQYAXZ93B8gLCSamUCufPgnl"><span style="font-weight: 400;">ha voluto ringraziare</span></a><span style="font-weight: 400;"> un parroco recentemente trasferito dopo nove anni di attività nella cittadina regalandogli un’acquasantiera. Beninteso, il tutto all’insegna di «un percorso che abbiamo vissuto nel rispetto dei ruoli e delle reciproche competenze, nella consapevolezza che istituzioni civili e religiose, pur nella loro autonomia, possono camminare insieme quando hanno a cuore il Bene Comune», si legge nel comunicato dell’amministrazione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In Commissione sanità della Regione Emilia Romagna Fratelli d’Italia, Forza Italia, Rete Civica e Lega </span><a href="https://www.riminitoday.it/cronaca/suicidio-medicalmente-assistito-regione-approvazione-assemblea.html"><span style="font-weight: 400;">hanno votato contro</span></a><span style="font-weight: 400;"> la discussione in assemblea della proposta di legge per garantire l’autodeterminazione sul fine vita. Durante la votazione sono stati approvati tre emendamenti di Valentina Castaldini (FI) che però ha confermato il voto contrario. Dal canto suo Tommaso Fiazza (Lega) ha motivato il suo no «perché pensiamo che su un tema come questo non ci possano essere 20 leggi regionali diverse».</span></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Anche se non ricadono nella settimana appena trascorsa, questi ulteriori episodi meritano di essere menzionati.</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La deputata M5S Stefania Ascari </span><a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/islamisti-parlamento-imbarcati-dai-grillini-2690367.html"><span style="font-weight: 400;">ha organizzato</span></a><span style="font-weight: 400;"> il 9 luglio una conferenza stampa presso la Sala Stampa della Camera dal titolo “Islamofobia e odio pubblico. Rompiamo il silenzio”, con i deputati del Movimento 5 Stelle Antonio Ferrara e Antonino Iaria e alcuni esponenti della confessione musulmana come Ahmed Vall Ould Dah (presidente della comunità islamica di Roma) e Simona Di Giorgio (consiglio direttivo della stessa comunità).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il sindaco di Mugnano del Cardinale (AV) Alessandro Napolitano </span><a href="https://www.binews.it/attualita/mugnano-del-cardinale-il-sindaco-napolitano-la-nostra-patrona-ci-insegna-il-valore-dellunita-grazie-a-chi-ha-reso-possibile-una-giornata-indimenticabile/"><span style="font-weight: 400;">ha partecipato</span></a><span style="font-weight: 400;"> con fascia tricolore alla processione in onore di Maria Santissima delle Grazie, patrona del paese. Il primo cittadino ha ringraziato tra gli altri il rettore del santuario «per la guida spirituale e la dedizione con cui accompagna la nostra comunità»</span></p>
<p><strong>La redazione</strong></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F20%2Fla-clericalata-della-settimana-29-il-comune-di-corato-ba-finanzia-ancora-la-festa-patronale-di-san-cataldo%2F&amp;linkname=La%20clericalata%20della%20settimana%2C%2029%3A%20il%20Comune%20di%20Corato%20%28BA%29%20finanzia%20ancora%20la%20festa%20patronale%20di%20san%20Cataldo" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F20%2Fla-clericalata-della-settimana-29-il-comune-di-corato-ba-finanzia-ancora-la-festa-patronale-di-san-cataldo%2F&amp;linkname=La%20clericalata%20della%20settimana%2C%2029%3A%20il%20Comune%20di%20Corato%20%28BA%29%20finanzia%20ancora%20la%20festa%20patronale%20di%20san%20Cataldo" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F20%2Fla-clericalata-della-settimana-29-il-comune-di-corato-ba-finanzia-ancora-la-festa-patronale-di-san-cataldo%2F&amp;linkname=La%20clericalata%20della%20settimana%2C%2029%3A%20il%20Comune%20di%20Corato%20%28BA%29%20finanzia%20ancora%20la%20festa%20patronale%20di%20san%20Cataldo" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F20%2Fla-clericalata-della-settimana-29-il-comune-di-corato-ba-finanzia-ancora-la-festa-patronale-di-san-cataldo%2F&amp;linkname=La%20clericalata%20della%20settimana%2C%2029%3A%20il%20Comune%20di%20Corato%20%28BA%29%20finanzia%20ancora%20la%20festa%20patronale%20di%20san%20Cataldo" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F20%2Fla-clericalata-della-settimana-29-il-comune-di-corato-ba-finanzia-ancora-la-festa-patronale-di-san-cataldo%2F&#038;title=La%20clericalata%20della%20settimana%2C%2029%3A%20il%20Comune%20di%20Corato%20%28BA%29%20finanzia%20ancora%20la%20festa%20patronale%20di%20san%20Cataldo" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2026/07/20/la-clericalata-della-settimana-29-il-comune-di-corato-ba-finanzia-ancora-la-festa-patronale-di-san-cataldo/" data-a2a-title="La clericalata della settimana, 29: il Comune di Corato (BA) finanzia ancora la festa patronale di san Cataldo"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2026/07/20/la-clericalata-della-settimana-29-il-comune-di-corato-ba-finanzia-ancora-la-festa-patronale-di-san-cataldo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un (anticristo) americano a Roma</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/07/19/un-anticristo-americano-a-roma/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2026/07/19/un-anticristo-americano-a-roma/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jul 2026 09:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Rivista Nessun Dogma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=77561</guid>

					<description><![CDATA[Tra profezie sull&#8217;anticristo e fanatismo religioso, il magnate dell’IA Peter Thiel confeziona un cristianesimo apocalittico al servizio di élite, militarismo e tecnologie di controllo. Affronta il tema Valentino Salvatore sul numero 3/2026 di Nessun Dogma. Per leggere la rivista associati all&#8217;Uaar, abbonati oppure acquistala in formato digitale. Nel 1972 papa Paolo VI, quello con l’immagine del riformatore che suggella il Concilio Vaticano II, durante un’udienza generale metteva in guardia sul diavolo: «questo essere oscuro e conturbante esiste davvero», assicurava, invitando...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2026/07/19/un-anticristo-americano-a-roma/" title="Read Un (anticristo) americano a Roma">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Tra profezie sull&#8217;anticristo e fanatismo religioso, il magnate dell’IA Peter Thiel confeziona un cristianesimo apocalittico al servizio di élite, militarismo e tecnologie di controllo. Affronta il tema Valentino Salvatore sul numero 3/2026 di <a href="https://rivista.nessundogma.it/">Nessun Dogma</a>. Per leggere la rivista <a href="https://www.uaar.it/adesione">associati all&#8217;Uaar</a>, <a href="https://www.uaar.it/shop/catalogo/rivista-nessun-dogma/">abbonati</a> oppure acquistala <a href="https://www.uaar.it/shop/catalogo/rivista-nessun-dogma/">in formato digitale</a>.</em></p>
<hr />
<p>Nel 1972 papa Paolo VI, quello con l’immagine del riformatore che suggella il Concilio Vaticano II, durante un’udienza generale metteva in guardia sul diavolo: «questo essere oscuro e conturbante esiste davvero», assicurava, invitando a «ristudiarne» la trascurata influenza nella storia. La riesumazione di Satana, che ormai sembrava archiviato nel mondo contemporaneo, curiosamente avrà un grande revival con il film <a href="http://go.uaar.it/cc24m6w"><em><i>L’esorcista</i></em></a>, di William Friedkin, uscito l’anno dopo.</p>
<p>Oggi, in un mondo dove guerre, ideologie e ansie prendono piede, torna di moda l’anticristo. Una figura che, secondo la tradizione, vuole ostacolare l’avvento del regno di dio e sviare l’umanità dalla salvezza ingannandola con false promesse mondane. Mentre sull’anticristo il papa non si pronuncia, <span class="pullquote">il suo inaspettato alfiere pop è il magnate della tecnologia Peter Thiel</span>, tra gli uomini più ricchi e influenti al mondo.</p>
<img class="alignnone size-full wp-image-77566" src="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/Un-anticristo-americano-a-Roma.jpg" alt="" width="100%" srcset="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/Un-anticristo-americano-a-Roma.jpg 1200w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/Un-anticristo-americano-a-Roma-768x402.jpg 768w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/Un-anticristo-americano-a-Roma-650x340.jpg 650w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/Un-anticristo-americano-a-Roma-1024x536.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />
<p>Negli ultimi anni tiene conferenze sul tema, riservatissime e chiacchieratissime. Come quelle del settembre 2025 a San Francisco organizzate da Acts 17 Collective, lobby confessionale attiva nel cuore tecnologico della Silicon Valley, ritenuto refrattario alla predicazione cristiana come lo era il mondo pagano nel capitolo degli <em><i>Atti degli Apostoli </i></em>da cui prende il nome, dove il viaggio missionario di Paolo culmina all’Areopago di Atene.</p>
<p>Thiel porta a metà marzo del 2026 il suo verbo anche in Italia. A organizzare il seminario l’Associazione Vincenzo Gioberti, circolo cattolico reazionario intitolato al prete, filosofo e patriota risorgimentale che propugnava il cattolicesimo come asse identitario nazionale. Collabora il Cluny Institute affiliato alla Catholic University of America, ateneo con sede a Washington finanziato dai vescovi.</p>
<p>Quattro lezioni con almeno cento invitati tra giornalisti, intellettuali, politici, imprenditori, preti e la clausola di non registrare o divulgare i contenuti. Smentite le indiscrezioni secondo cui gli incontri si sarebbero tenuti all’Università pontificia Angelicum di Roma, gestita dall’ordine dei domenicani e legata agli Stati Uniti: il niet sembrerebbe arrivato proprio dal Vaticano. Gli incontri sono dirottati a palazzo Orsini Taverna, già residenza nobiliare nel centro storico.</p>
<p>Da <a href="http://go.uaar.it/wgpxf0u"><em><i>leak</i></em></a> e racconti di <a href="http://go.uaar.it/o0nwd9n">chi ci è stato</a> i turbamenti religiosi di Thiel, che si proclama cristiano «non ortodosso», si mischiano a cervellotiche analisi geopolitiche e sociali infarcite di dotte citazioni e passi biblici. Anticristico è per lui chiunque voglia limitare l’influenza dei capitali e lo sviluppo dell’intelligenza artificiale – guarda caso i suoi interessi multimilionari – temendone le derive ad esempio su ambiente, stato sociale e conflitti.</p>
<p>In uno sbilenco toto-nomi l’anticristo è accostato a figure come Greta Thunberg, l’irruente attivista che ha riportato nel dibattito pubblico la questione clima; il partito comunista cinese, nemico ideologico dell’occidente; e l’Unione Europea, per i troppi lacciuoli burocratici. Thiel cita pure <em><i>Il racconto dell’Anticristo</i></em> dello scrittore e teologo russo Vladimir Soloviev: in quest’opera del 1900 l’anticristo seduce le masse con la sua apparenza di uomo perbene, pacifista e progressista, viene eletto presidente degli Stati Uniti d’Europa e si proclama messia.</p>
<p>Tedesco di rigida famiglia luterana, omosessuale di stampo conservatore (ma sposato con un uomo d’affari e con figli – non è chiaro se nati tramite gestazione per altri), Thiel ha alle spalle una solida formazione filosofica ed è pervaso dalla febbrile convinzione di avere una missione storica trascendente. Si forma all’università di Stanford, entra nel dibattito religioso (ad esempio sulla rivista confessionalista <em><i>First Things</i></em>), critica già dagli anni novanta politicamente corretto e multiculturalismo.</p>
<p>Matura come libertario elitario appassionato di tecnologia ma gelido verso la democrazia. Tra i suoi <a href="http://go.uaar.it/55ya3kr">riferimenti</a> c’è il politologo Carl Schmitt, affine al nazismo e assertore della teologia politica, che riattualizza il concetto paolino di <em><i>katechon</i></em> (dal greco «colui che trattiene» l’anticristo e l’apocalisse): una forte autorità statale è argine contro anarchia, nichilismo e disfacimento.</p>
<p>Altro ispiratore è l’antropologo cattolico René Girard, suo docente a Stanford, secondo cui il desiderio “mimetico” (cioè imitativo) è alla base del conflitto sociale e per sedarlo serve il capro espiatorio, la cui apoteosi è il sacrificio di Gesù. Un ulteriore richiamo è John Henry Newman, presbitero anglicano vissuto nell’ottocento convertitosi al cattolicesimo, noto anche per speculazioni sull’anticristo.</p>
<p><span class="pullquote">Thiel ricalca il cosiddetto “<a href="http://go.uaar.it/rumwk5g">illuminismo oscuro</a>”</span>, corrente di pensiero emersa dagli Usa negli ultimi decenni che vuole l’accelerazionismo per un vertiginoso salto tecnologico ma al contempo rigetta democrazia, progressismo e uguaglianza preferendo potere delle élite e gerarchie. Il magnate gli dà uno spiccato retrogusto religioso, distante dal sentore futurista originario.</p>
<p>Nel 2007 pubblica <em><i>Il momento straussiano </i></em>(uscito in Italia nel 2025), tributo a Leo Strauss, filosofo di origine ebraica migrato negli Usa ritenuto tra i padrini intellettuali del neoconservatorismo. Nel libro sostiene che il trauma dell’11 settembre segna la fine dell’ottimismo illuminista, accusato di stemperare valori, promuovere un piatto globalismo e rimuovere la violenza, e propugna il ritorno all’autorità e al pragmatismo per “trattenere” l’apocalisse combattendo i nemici – interni ed esterni – della civiltà occidentale cristianamente intesa.</p>
<p>Genio visionario e pioniere del settore tech, già cofondatore di PayPal e investitore in Facebook, Thiel è alla guida di Palantir Technologies. L’azienda nasce nel 2003 con il supporto di In-Q-Tel, braccio venture capital della Cia, applica analisi dei big data e intelligenza artificiale a settori strategici come sicurezza, sanità e guerra: il risultato è una capacità di controllo e previsione sempre più sofisticata, pervasiva e inquietante.</p>
<p>Il nome è preso dalla mitologia creata dallo scrittore inglese J. R. R. Tolkien, cattolico conservatore tra i padri del <em><i>fantasy</i></em> moderno: i <em><i>palantíri</i></em> sono pietre magiche capaci di mostrare cose lontane nello spazio e nel tempo il cui abuso può corrompere però chi le utilizza. Thiel battezza le sue aziende con rimandi all’epica tolkeniana, in un grottesco ribaltamento del pensiero dell’autore, che metteva in guardia da derive tecnologiche e autoritarie.</p>
<p>Tolkien – che è al fronte nella prima guerra mondiale e avversa nazifascismo e razzismo – in Italia è stato preso a modello dalla destra post-fascista come propugnatore di ideali identitari, spirituali e antimoderni contro il nichilismo contemporaneo. L’organizzazione giovanile del Movimento sociale italiano ha promosso i “campi Hobbit” – come un mansueto, abitudinario ma tenace popolo dell’immaginario tolkeniano – cui partecipava anche Giorgia Meloni, fan dichiarata dell’autore.</p>
<p>In realtà l’ideologia di Thiel perde la speranza redentrice dell’intellettuale britannico, immergendosi in una visione tragica della storia. Pare più affine alla lugubre <em><i>lore</i></em> di Warhammer 40K, gioco di ruolo ambientato in un futuro fantascientifico pervaso da conflitti intergalattici dove scienza e sovrannaturale si fondono e l’avvento del caos è “trattenuto” dall’imperatore dell’umanità, a capo di un impero teocratico in lotta perenne contro razze ostili ed eresie.</p>
<p>A sua volta Thiel è mentore del vicepresidente statunitense e convertito cattolico J.D. Vance, suo ex dipendente e vicino ai frati domenicani. Foraggia generosamente le campagne di Donald Trump e ottiene appalti pubblici su difesa e sicurezza all’insegna di un conflitto d’interessi che veleggia sull’ordine di centinaia di milioni di dollari.</p>
<p><span class="pullquote">Come viene accolto Thiel a Roma?</span> Il mainstream cattolico sembra in imbarazzo e crea un cordone sanitario attorno all’ingombrante imprenditore filosofo, prendendo le distanze per le tesi troppo esplicite e bizzarre sull’anticristo e la marcata politicizzazione filo-Usa. La gerarchia si smarca, il vicariato smentisce l’autorizzazione per una messa in latino nella basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini a corredo delle lezioni.</p>
<p>Ma una celebrazione in rito tridentino <a href="http://go.uaar.it/vlmv6b8">si tiene comunque</a> nella chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini alla presenza di numerosi uditori — tra cui Davide Quadri, responsabile internazionale dei giovani della Lega, che elogia la liturgia tradizionale<sup>6</sup>.</p>
<p>Il seminario crea fermento nel sottobosco cattolico tradizionalista e negli ambienti della destra alternativa. L’accoglienza include pure uno striscione di benvenuto con la frase «Vedo Satana cadere come la folgore» (citazione dal <em><i>Vangelo di Luca </i></em>che è anche il titolo di un saggio di Girard). A vergarlo il portale Welcome to Favelas, virale per la denuncia del degrado e della microcriminalità specie a Roma, in collaborazione con The Right Side, podcast di giovani destrorsi.</p>
<p>I gestori di Welcome to Favelas si erano incontrati nel gennaio del 2025, assieme a quelli di altri siti nostrani “indipendenti”, con i referenti di Elon Musk. Un incontro nella strategia di quest’altro magnate – vicino a Thiel e come lui sostenitore di Trump – per promuovere in Europa media e influencer vicini a istanze populiste e incanalare una svolta conservatrice.</p>
<p>La ciliegina sulla torta arriva qualche settimana dopo il seminario romano, con la <a href="http://go.uaar.it/77gg6g3">diffusione del manifesto</a><sup>7</sup> che sintetizza <em><i>La repubblica tecnologica</i></em>, libro da poco uscito anche in Italia. Scritto da Alexander C. Karp e Nicholas W. Zamiska, rispettivamente amministratore delegato e consulente legale di Palantir Technologies, è un programma di controriforma tecno-reazionaria.</p>
<p>Semplificando: Stato più decisionista (e belligerante); rapporto organico tra istituzioni e aziende per AI militare e sicurezza; corsa al riarmo e coscrizione obbligatoria; svilimento del settore pubblico; rigetto del politicamente corretto; darci un taglio alla pretesa “moralistica” dell’<em><i>accountability</i></em> per politici, ricchi e vip; lotta alla presunta «intolleranza pervasiva verso la credenza religiosa» che dominerebbe le «élite» (in un mondo in realtà sempre più egemonizzato dai fondamentalismi – anche negli Usa); esaltazione di certe culture rispetto ad altre «regressive»; attacco a pluralismo e inclusività.</p>
<p>Il sofisticato castello ideologico di Thiel e sodali è una sfida per la chiesa cattolica, che si sente tirata per la tonaca da chi vorrebbe una benedizione. Ma anche per il mondo laico, perché racchiude un progetto di rifondazione ideologica antimoderna dell’occidente, dove la religione torna collante identitario, legittimazione politica e chiave di volta culturale. Non possiamo barattare l’insofferenza per le storture di politically correct, multiculturalismo e woke – che pure tanti non credenti sentono – con un salto indietro epocale.</p>
<p>Di fronte a un hackeraggio della società moderna pianificato da certi apprendisti stregoni è urgente riaffermare il cosmopolitismo che supera steccati identitari, l’universalismo dei diritti, la ragione illuminista e scettica, la laicità come conquista civile per credenti e no. Chi invoca algoritmi e apocalissi ha pure ampi poteri ed enormi capitali: un’incarnazione distorta del Palantir tolkieniano nelle mani di novelli Saruman. Ci toccherà vestire i panni degli hobbit, ovvero di riluttanti <em><i>katechon</i></em>?</p>
<p><strong>Valentino Salvatore</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><a class="btn-toolset" href="https://www.uaar.it/adesione" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Iscriviti all&#8217;Uaar</strong></a> <a class="btn-toolset" href="https://www.uaar.it/shop/catalogo/rivista-nessun-dogma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Abbonati</strong></a> <a class="btn-toolset" href="https://www.uaar.it/shop/catalogo/rivista-nessun-dogma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Acquista a €2 il numero in digitale</strong></a></p>
<p>Sei già <a href="https://www.uaar.it/adesione">socio</a>? Entra nell&#8217;<a href="https://www.uaar.it/user">area riservata</a> per scaricare gratis il numero in digitale!</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F19%2Fun-anticristo-americano-a-roma%2F&amp;linkname=Un%20%28anticristo%29%20americano%20a%20Roma" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F19%2Fun-anticristo-americano-a-roma%2F&amp;linkname=Un%20%28anticristo%29%20americano%20a%20Roma" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F19%2Fun-anticristo-americano-a-roma%2F&amp;linkname=Un%20%28anticristo%29%20americano%20a%20Roma" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F19%2Fun-anticristo-americano-a-roma%2F&amp;linkname=Un%20%28anticristo%29%20americano%20a%20Roma" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F19%2Fun-anticristo-americano-a-roma%2F&#038;title=Un%20%28anticristo%29%20americano%20a%20Roma" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2026/07/19/un-anticristo-americano-a-roma/" data-a2a-title="Un (anticristo) americano a Roma"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2026/07/19/un-anticristo-americano-a-roma/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La clericalata della settimana, 28: l’ospedale di Muraglia di Pesaro asseconda gli esorcisti contro il reiki</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/07/13/la-clericalata-della-settimana-28-lospedale-di-muraglia-di-pesaro-asseconda-gli-esorcisti-contro-il-reiki/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2026/07/13/la-clericalata-della-settimana-28-lospedale-di-muraglia-di-pesaro-asseconda-gli-esorcisti-contro-il-reiki/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 15:39:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Clericalate]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=77557</guid>

					<description><![CDATA[Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”. La clericalata della settimana è dell’ospedale di Muraglia a...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2026/07/13/la-clericalata-della-settimana-28-lospedale-di-muraglia-di-pesaro-asseconda-gli-esorcisti-contro-il-reiki/" title="Read La clericalata della settimana, 28: l’ospedale di Muraglia di Pesaro asseconda gli esorcisti contro il reiki">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.</em></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La clericalata della settimana è dell’</span><a href="https://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/cronaca/esorcisti-contro-last-pratiche-di-7c14077b"><span style="font-weight: 400;">ospedale di Muraglia a Pesaro</span></a><span style="font-weight: 400;"> che</span></p>
<h3 class="clericalata" style="text-align: left;">solo dopo le lamentele dell’Associazione internazionale degli esorcisti ha bloccato la pratica pseudoscientifica del reiki su pazienti oncologici volontari.</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Nella cosiddetta “stanza del benessere” di quel nosocomio pazienti oncologici già sottoposti alle terapie mediche potevano ricorrere al reiki, pratica giapponese che pretende di veicolare “energie” con l’imposizione delle mani, tramite operatori di associazioni convenzionate. Ma gli esorcisti hanno protestato, con accuse di superstizione e satanismo, sostenendo che il cattolico che pratica o a cui è praticato il reiki «cade nel peccato di superstizione e si espone all’azione straordinaria del maligno». A quel punto la dirigenza ospedaliera ha subito preso le distanze, disponendo l’interruzione di tali pratiche. Il direttore generale dell’azienda ospedaliera, Alberto Carelli, a sua discolpa ha rivendicato di aver «studiato dai Salesiani». La direzione medica di presidio ha inviato una comunicazione alla direttrice di Oncologia Rita Chiari per porre fine a questa iniziativa: «Pur nel rispetto delle convinzioni personali dei pazienti si ritiene opportuno evitare che tale attività venga svolta all’interno della nostra azienda. La sua introduzione potrebbe infatti esporre l’azienda a contestazioni di carattere etico e istituzionale». Il reiki sicuramente non ha basi scientifiche e non dovrebbe avere spazio in ospedale (come purtroppo avviene anche in altre strutture) ma anche qui è evidente il doppiopesismo clericale italiano: infatti per i “preti in corsia” nessuna obiezione, sebbene siano pagati dallo Stato e liberi di sciamare nei reparti, benedire, organizzare riti religiosi e importunare i pazienti anche quando non richiesti. Su costoro le direzioni sanitarie si guardano bene dall’intervenire.</span></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il sindaco di Comacchio (FE) Samuele Bellotti </span><a href="https://www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/cronaca/il-vescovo-dal-sindaco-la-4bb154ce"><span style="font-weight: 400;">ha ricevuto</span></a><span style="font-weight: 400;"> in Comune per una visita pastorale e una benedizione il vescovo Gian Carlo Perego, assieme al vicario generale Massimo Manservigi e il responsabile dell’Unità pastorale locale  Guido Catozzi. «Ho accolto con sincera gratitudine la visita del vescovo, di monsignor Manservigi e di don Guido», ha precisato il primo cittadino, «In un momento così importante per l’inizio del mandato, ricevere una benedizione e condividere una preghiera rappresenta per me un gesto di grande valore umano e spirituale».</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il sindaco di Popoli Terme (PE) Moriondo Santoro, con fascia tricolore, </span><a href="https://www.facebook.com/fabrizio.facchini/posts/pfbid0yk5a3Vw1otBEY1ArQHcTtZ8T77vueHMHVuYNdK9na3sN2KrNTjjvqfG7QG4yQ2Lal"><span style="font-weight: 400;">ha inaugurato</span></a><span style="font-weight: 400;"> il nuovo oratorio Don Panfilo appena ristrutturato, alla presenza di religiosi cattolici.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In occasione della cerimonia religiosa per l’accoglienza del nuovo rettore e di quattro sacerdoti del santuario di Santa Maria delle Grazie a Brescia, alla presenza del vescovo Pierantonio Tremolada, </span><a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=1755471116460668&amp;set=pcb.1755472469793866"><span style="font-weight: 400;">non potevano mancare</span></a><span style="font-weight: 400;"> i rappresentanti delle istituzioni, tra cui il vicesindaco Federico Manzoni (con fascia tricolore).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A Bisceglie (BT) </span><a href="https://www.facebook.com/100071221642895/posts/1063361499381228/?rdid=V3C5NmEKFIu7UYWO#"><span style="font-weight: 400;">è stato inaugurato</span></a><span style="font-weight: 400;"> un nuovo presidio di Polizia con la benedizione di un parroco, alla presenza dei rappresentanti delle forze dell’ordine e della questura.</span></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Anche se non ricadono nella settimana appena trascorsa, questi ulteriori episodi meritano di essere menzionati.</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il sindaco di Cava de’ Tirreni (SA) Vincenzo Servalli </span><a href="https://www.salernotoday.it/social/cava-chiavi-madonna-pompei-15-marzo-2026.html"><span style="font-weight: 400;">ha consegnato</span></a><span style="font-weight: 400;"> le chiavi della città all’arcivescovo di Pompei Tommaso Caputo in occasione della celebrazione per l’arrivo in città del quadro della Beata Vergine del Rosario di Pompei nell’ambito delle iniziative per gli 800 anni dalla morte di san Francesco d’Assisi. Il primo cittadino ha proclamato: «La consegna della chiave della città testimonia l’affidamento della nostra comunità alla protezione della Vergine del Rosario di Pompei e rinnova la devozione dei cavesi che da sempre hanno un rapporto speciale con il Santuario di Pompei».</span></p>
<p><strong>La redazione</strong></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F13%2Fla-clericalata-della-settimana-28-lospedale-di-muraglia-di-pesaro-asseconda-gli-esorcisti-contro-il-reiki%2F&amp;linkname=La%20clericalata%20della%20settimana%2C%2028%3A%20l%E2%80%99ospedale%20di%20Muraglia%20di%20Pesaro%20asseconda%20gli%20esorcisti%20contro%20il%20reiki" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F13%2Fla-clericalata-della-settimana-28-lospedale-di-muraglia-di-pesaro-asseconda-gli-esorcisti-contro-il-reiki%2F&amp;linkname=La%20clericalata%20della%20settimana%2C%2028%3A%20l%E2%80%99ospedale%20di%20Muraglia%20di%20Pesaro%20asseconda%20gli%20esorcisti%20contro%20il%20reiki" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F13%2Fla-clericalata-della-settimana-28-lospedale-di-muraglia-di-pesaro-asseconda-gli-esorcisti-contro-il-reiki%2F&amp;linkname=La%20clericalata%20della%20settimana%2C%2028%3A%20l%E2%80%99ospedale%20di%20Muraglia%20di%20Pesaro%20asseconda%20gli%20esorcisti%20contro%20il%20reiki" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F13%2Fla-clericalata-della-settimana-28-lospedale-di-muraglia-di-pesaro-asseconda-gli-esorcisti-contro-il-reiki%2F&amp;linkname=La%20clericalata%20della%20settimana%2C%2028%3A%20l%E2%80%99ospedale%20di%20Muraglia%20di%20Pesaro%20asseconda%20gli%20esorcisti%20contro%20il%20reiki" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F13%2Fla-clericalata-della-settimana-28-lospedale-di-muraglia-di-pesaro-asseconda-gli-esorcisti-contro-il-reiki%2F&#038;title=La%20clericalata%20della%20settimana%2C%2028%3A%20l%E2%80%99ospedale%20di%20Muraglia%20di%20Pesaro%20asseconda%20gli%20esorcisti%20contro%20il%20reiki" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2026/07/13/la-clericalata-della-settimana-28-lospedale-di-muraglia-di-pesaro-asseconda-gli-esorcisti-contro-il-reiki/" data-a2a-title="La clericalata della settimana, 28: l’ospedale di Muraglia di Pesaro asseconda gli esorcisti contro il reiki"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2026/07/13/la-clericalata-della-settimana-28-lospedale-di-muraglia-di-pesaro-asseconda-gli-esorcisti-contro-il-reiki/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>11</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sballo santo</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/07/12/sballo-santo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2026 09:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Rivista Nessun Dogma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=77548</guid>

					<description><![CDATA[Gli usi religiosi delle sostanze psicoattive vengono ammessi dai giudici, mentre quelli terapeutici e ricreativi restano perseguiti. Affronta il tema la responsabile iniziative legali Uaar Adele Orioli sul numero 3/2026 di Nessun Dogma. Per leggere la rivista associati all&#8217;Uaar, abbonati oppure acquistala in formato digitale. La nostra storia inizia su uno sperdutissimo cucuzzolo dell’appennino tosco-emiliano, dove a seguito della segnalazione di un escursionista (con molto tempo a disposizione, aggiungiamo malignamente noi) vengono colti in flagrante due uomini italiani quasi quarantenni...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2026/07/12/sballo-santo/" title="Read Sballo santo">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Gli usi religiosi delle sostanze psicoattive vengono ammessi dai giudici, mentre quelli terapeutici e ricreativi restano perseguiti. Affronta il tema la responsabile iniziative legali Uaar Adele Orioli sul numero 3/2026 di <a href="https://rivista.nessundogma.it/">Nessun Dogma</a>. Per leggere la rivista <a href="https://www.uaar.it/adesione">associati all&#8217;Uaar</a>, <a href="https://www.uaar.it/shop/catalogo/rivista-nessun-dogma/">abbonati</a> oppure acquistala <a href="https://www.uaar.it/shop/catalogo/rivista-nessun-dogma/">in formato digitale</a>.</em></p>
<hr />
<p>La nostra storia inizia su uno sperdutissimo cucuzzolo dell’appennino tosco-emiliano, dove a seguito della segnalazione di un escursionista (con molto tempo a disposizione, aggiungiamo malignamente noi) vengono colti in flagrante due uomini italiani quasi quarantenni che in un cascinale raggiungibile solo a piedi coltivavano e consumavano (pochi grammi di) marijuana.</p>
<p>Se in primo grado vengono condannati a cinque mesi e qualche giorno più quasi mille euro di multa, la Corte di appello di Bologna ha deciso di assolverli perché, così si legge sui giornali, <span class="pullquote">le finalità non erano evidentemente di spaccio (e fin qui&#8230;) ma di culto</span>: i due sono infatti induisti, Hare Krishna per la precisione. E secondo l’induismo lo stesso Shiva usò la marijuana come “salvavita refrigerante”: è quindi sacra e ne viene incoraggiato l’utilizzo associato alle pratiche liturgiche e meditative, per quanto sia paradossalmente vietato anche in India.</p>
<img class="alignnone size-full wp-image-77551" src="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/Sballo-santo.jpg" alt="" width="100%" srcset="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/Sballo-santo.jpg 1200w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/Sballo-santo-768x402.jpg 768w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/Sballo-santo-650x340.jpg 650w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/Sballo-santo-1024x536.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />
<p>A dir la verità mentre scriviamo non sono ancora disponibili le motivazioni della sentenza, ma sul punto è lo stesso avvocato difensore a dichiarare come il riferimento alla libertà religiosa e di culto sia stato dirimente nella decisione di assolvere i due “arancioni”.</p>
<p>D’altronde c’era già, e sempre a proposito di cannabis e religione, un illustrissimo precedente della Cassazione del 2008, poi ripreso dalla Corte di appello di Firenze, anche se in questo caso l’assoluzione riguardava sempre un cittadino italiano, ma seguace in questo caso del rastafarianesimo. Come ci spiega la Suprema corte «secondo le notizie relative alle caratteristiche comportamentali degli adepti di tale religione di origine ebraica, la marijuana non è utilizzata solo come erba medicinale, ma anche come “erba meditativa”.</p>
<p>Come tale, possibile apportatrice dello stato psicofisico teso alla contemplazione nella preghiera, nel ricordo e nella credenza che l’erba sacra sia cresciuta sulla tomba di re Salomone, chiamato ‘il re saggio’ e da esso ne tragga la forza». Ergo, la detenzione di abbondanti quantità, considerata la prescrizione religiosa di assumerne fino a dieci grammi al giorno, nel caso dei rasta ben può qualificarsi come uso personale.</p>
<p>Ok. Cioè, insomma. A prescindere dalla posizione personale sulla non liberalizzazione delle cosiddette droghe leggere e sull’efficacia tanto punitiva quanto preventiva della attuale legislazione, risalente nell’impianto al 1990, quello che stride è questo inaspettato ossequio all’uso (o presunto tale) di cannabinoidi per pratiche religiose, quando di converso non solo l’utilizzo a scopo ricreativo ma persino quello a uso medico è stato sempre fortemente osteggiato.</p>
<p>Si vedano le condanne, poi finite in assoluzione in secondo grado forse grazie anche alla giusta eco mediatica della vicenda, per Walter Di Benedetto, simbolo della necessità della cannabis terapeutica, e persino per il suo amico che lo aiutava a innaffiare le piantine, ma persino la meteora fallimentare della “cannabis light”, il cui divieto potrebbe essere in parte decostruito dalla Corte di giustizia europea alla quale ha girato la questione il nostro Consiglio di Stato.</p>
<p>Per di più, sempre nell’ottica repressiva in senso ampio della normativa, sembra strano che, come ci racconta il difensore degli Hare Krishna, il diritto alla libertà religiosa sia stato con efficacia assolutoria posto a confronto con quello alla salute. Perché se è vero che dobbiamo riconoscere un margine di autodeterminazione sanitaria faticosamente sbocconcellata da un muro di resistenze non solo codicistiche (dal testamento biologico alla parziale depenalizzazione dell’articolo 580 del codice penale) è pur vero che è proprio sull’idea di tutelare la salute dei cittadini che si basa il divieto esteso e generalizzato per qualsivoglia sostanza stupefacente di “consumo”.</p>
<p>E qui viene in rilievo una interessante decisione del Consiglio di Stato, la numero 9897 del 2023, che ha apparentemente messo una pietra tombale sulla possibilità per l’ayahuasca di uscire dall’elenco delle sostanze psicotrope e quindi vietatissime sempre e comunque, proprio facendo leva non solo e non tanto sull’ordine pubblico quanto su quell’articolo 32 della Costituzione che definisce quello alla salute «fondamentale diritto dell’individuo nell’interesse della collettività».</p>
<p>Decisione che viene a seguito del ricorso di rappresentanti della Chiesa del Santo Daime, culto sincretico tra devozione cristiana popolare e credenze sciamaniche, sorto in Amazzonia negli anni venti del novecento e che meriterebbe una – non breve – trattazione a parte.</p>
<p>Vero è che, a differenza della cannabis, l’ayahuasca, o meglio il suo principio attivo, la dimetiltriptammina, è fortemente allucinogeno, particolare che si riverbera, guarda caso, direttamente sulle pratiche liturgiche. Se la maria è usata a fini meditativi, al beverone di ayahuasca, il Santo Daime appunto, si associano direttamente virtù teofaniche e <span class="pullquote">le sensazioni allucinatorie conseguenti vengono definite miracoli</span>, segni con cui la divinità appare e si fa conoscere dall’uomo.</p>
<p>Che, per quanto ci faccia sorridere, se davvero come nel caso indo-bolognese quello che è preminente è il diritto alla libertà e pratica religiosa, a conti fatti questa è una liturgia ben più pregnante e fondamentale di una offerta all’altare in memoria di re Salomone. Cosa che in effetti sembra colpire la nostra massima corte amministrativa, che pur nel ribadire la permanenza dell’ayahuasca nelle sostanze vietate, arriva a suggerire la possibilità di una futura specifica autorizzazione, per un utilizzo controllato della bevanda sacra ai soli fini di religione e culto.</p>
<p>Insomma, pure per gli allucinogeni potrebbe aprirsi una strada, fatta di interlocuzioni tra confessione e ministero della salute, già avviate peraltro, che consentirebbe anche l’importazione dal Brasile della liana dalla quale viene estratto l’equivalente liturgico della cattolica e ben più noiosa ostia di acqua e farina.</p>
<p>Con buona pace dell’escursionista impiccione con cui abbiamo aperto questa riflessione, con il «non lo fo per piacer mio ma per dare sballo a dio» insomma le maglie di una rigida normativa appaiono, seppur per via giurisprudenziale, incredibilmente elastiche e indulgenti. In effetti non si vive di solo oppio.</p>
<p><strong>Adele Orioli</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><a class="btn-toolset" href="https://www.uaar.it/adesione" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Iscriviti all&#8217;Uaar</strong></a> <a class="btn-toolset" href="https://www.uaar.it/shop/catalogo/rivista-nessun-dogma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Abbonati</strong></a> <a class="btn-toolset" href="https://www.uaar.it/shop/catalogo/rivista-nessun-dogma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Acquista a €2 il numero in digitale</strong></a></p>
<p>Sei già <a href="https://www.uaar.it/adesione">socio</a>? Entra nell&#8217;<a href="https://www.uaar.it/user">area riservata</a> per scaricare gratis il numero in digitale!</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F12%2Fsballo-santo%2F&amp;linkname=Sballo%20santo" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F12%2Fsballo-santo%2F&amp;linkname=Sballo%20santo" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F12%2Fsballo-santo%2F&amp;linkname=Sballo%20santo" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F12%2Fsballo-santo%2F&amp;linkname=Sballo%20santo" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F12%2Fsballo-santo%2F&#038;title=Sballo%20santo" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2026/07/12/sballo-santo/" data-a2a-title="Sballo santo"></a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La clericalata della settimana, 27: la Regione Sicilia stanzia 3,4 milioni per la visita del papa a Lampedusa</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/07/06/clericalata-della-settimana-27-la-regione-sicilia-stanzia-34-milioni-per-la-visita-del-papa-a-lampedusa/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2026/07/06/clericalata-della-settimana-27-la-regione-sicilia-stanzia-34-milioni-per-la-visita-del-papa-a-lampedusa/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:22:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Clericalate]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=77542</guid>

					<description><![CDATA[Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”. La clericalata della settimana è della Regione Sicilia che...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2026/07/06/clericalata-della-settimana-27-la-regione-sicilia-stanzia-34-milioni-per-la-visita-del-papa-a-lampedusa/" title="Read La clericalata della settimana, 27: la Regione Sicilia stanzia 3,4 milioni per la visita del papa a Lampedusa">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.</em></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La clericalata della settimana è della </span><a href="https://gds.it/articoli/cronaca/2026/07/01/dalla-regione-3-milioni-e-mezzo-di-euro-per-la-visita-del-santo-padre-a-lampedusa-fb7684d2-0f22-4ff4-a987-aa1a1d96f9a6/"><span style="font-weight: 400;">Regione Sicilia</span></a><span style="font-weight: 400;"> che</span></p>
<h3 class="clericalata" style="text-align: left;">ha stanziato 3,4 milioni di euro per realizzare infrastrutture e intensificare la sicurezza a Lampedusa in occasione della recente visita pastorale di papa Leone XIV nell’isola.</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Solo per la trasferta papale le istituzioni si sono mobilitate per completare diversi lavori infrastrutturali attesi da tempo. L’Assessorato regionale alle Infrastrutture ha stanziato 1,3 milioni di euro per il rifacimento delle strade (quelle del percorso papale), con esecuzione da parte del Genio civile di Agrigento; altri 768 mila euro di fondi per l’emergenza del ciclone Harry per la sistemazione di Molo Favaloro e dell’approdo di Cala Pisana; ulteriori 760 mila euro a favore del Comune di Lampedusa e Linosa per rifare il campanile della parrocchia di San Gerlando, demolito negli anni Ottanta per motivi di sicurezza. Per gli allestimenti relativi alla messa del papa sull’isola sono stati stanziati 150 mila euro dall’Assessorato al Turismo, 20 mila euro da quello al Territorio e all’ambiente e altri 55 mila dalla presidenza della Regione. Per garantire la presenza potenziata dalla Protezione civile in occasione dei giorni del viaggio papale, con spostamento e alloggio di 250 volontari, 70 mezzi e annessa logistica, e la permanenza di volontari e sanitari, sono stati stanziati 320 mila euro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il presidente regionale Renato Schifani ha proclamato: «Siamo pronti ad accogliere il Santo Padre con gioia ed emozione per una visita che rappresenta il più alto riconoscimento dato alla comunità di Lampedusa, e vorrei dire all’intera Sicilia, per l’attenzione autentica e sincera mostrata nei confronti di migliaia di persone migranti giunte sulle nostre coste», ricordando che «come governo regionale abbiamo messo in campo tutte le risorse necessarie affinché Lampedusa possa essere all’altezza di questo importante evento». Le autorità, tra cui Schifani, gli assessori al Turismo Elvira Amata, alle Infrastrutture Alessandro Aricò, al Territorio Giusi Savarino, hanno accolto Leone XIV all’aeroporto dell’isola e hanno partecipato agli eventi con il papa, tra cui la messa.</span></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">A seguire gli altri episodi raccolti questa settimana.</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi </span><a href="https://www.toscanaoggi.it/oratori-cei-e-governo-50-milioni-per-spazi-sportivi-nelle-periferie/"><span style="font-weight: 400;">ha firmato</span></a><span style="font-weight: 400;"> un protocollo d’intesa con il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, per stanziare 50 milioni di euro a favore del potenziamento e della riqualificazione degli oratori parrocchiali. Le risorse sono imputate al Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027. Questo nuovo protocollo si aggiunge ai 19,5 milioni già stanziati per gli anni 2025-2028 per le attività sportive negli oratori. Il cardinale ha proclamato raggiante: «L’accordo esprime una collaborazione tra Chiesa e istituzioni, nel rispetto del principio di sussidiarietà e nella valorizzazione della rete degli oratori come presidi educativi e di legalità».</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il sindaco di Serravalle Pistoiese Piero Lunardi </span><a href="https://www.tgregione.it/serravalle-rock-annullato-il-concerto-dei-the-devils/"><span style="font-weight: 400;">ha censurato</span></a><span style="font-weight: 400;"> il concerto del gruppo The Devils, nell’ambito del locale festival Serravalle Rock, dopo le polemiche fomentate dal gruppo consiliare Serravalle Civica che </span><a href="https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=1587949996657621&amp;id=100063279081521&amp;mibextid=wwXIfr&amp;rdid=R77xcqcXYZBQhEUU"><span style="font-weight: 400;">ha avviato</span></a><span style="font-weight: 400;"> una campagna moralistica ostile mettendo in risalto alcune dichiarazioni in cui il duo si definiva «anticristiano». In un comunicato dell’amministrazione </span><a href="https://www.facebook.com/comune.serravalle.pistoiese/posts/pfbid0VGiHnVJgFmebb6mCEbsTHFqt7mjwShYQDYhLmRpVnbwjF1oovg9uz9ptLyKuxq1xl"><span style="font-weight: 400;">si arriva a sostenere</span></a><span style="font-weight: 400;"> che «a seguito del caos mediatico sviluppatosi e temendo problematiche di ordine pubblico durante lo svolgimento della serata, il Sindaco ha ritenuto opportuno rivalutare la loro partecipazione all’evento», annullando l’esibizione di quel gruppo, motivando ciò per il senso di «responsabilità che un’Amministrazione pubblica ha nel promuovere iniziative capaci di unire la comunità e di rispettare la sensibilità di tutti i cittadini».</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’Italia </span><a href="https://www.politico.eu/article/italy-bulgaria-resist-eu-sanctions-patriarch-kirill-russia-orthodox/"><span style="font-weight: 400;">ha espresso</span></a><span style="font-weight: 400;"> preoccupazione, assieme alla Bulgaria, per la proposta di sanzioni dell’Unione Europea nei confronti del patriarca Kirill, capo della Chiesa ortodossa di Mosca alleato del regime di Putin nella guerra contro l’Ucraina. Secondo alcune fonti diplomatiche la posizione dell’Italia darebbe voce al disagio del Vaticano per il fatto di dover sanzionare un esponente del clero cristiano.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’Agenzia Italiana per la Gioventù e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato </span><a href="https://www.facebook.com/agenziagioventu/posts/pfbid02x1PPdRAeRTX41gfgmsZnAoNumxFwJx76mfTk3uZW4qQW1EqZTyRbmjE5mNfEjYjml"><span style="font-weight: 400;">hanno lanciato</span></a><span style="font-weight: 400;"> il concorso “Qui Facis Mirabilia” per realizzare il progetto grafico di un erinnofilo commemorativo dedicato a san Francesco, in occasione dell’ottavo centenario della morte del patrono d’Italia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La sindaca di Viareggio (LU) Sara Grilli </span><a href="https://www.facebook.com/ComuneViareggio/posts/pfbid02PJjNyoZtiEqPMCES9vMQoNo63Gk4RxkmvGERjbU7W3FJGZQyXXUvaD1ZGqLNuRYnl"><span style="font-weight: 400;">ha espresso</span></a><span style="font-weight: 400;">, a nome dell’amministrazione comunale e dell’«intera comunità», «le più vive congratulazioni a Sua Eccellenza Monsignor Paolo Giulietti per la nomina a Membro del Dicastero per l’Evangelizzazione, nella Sezione per la Prima Evangelizzazione e le Nuove Chiese Particolari», da parte di papa Leone XIV. Grilli nel suo comunicato ha elogiato il religioso per l’«incarico di straordinario rilievo nella vita della Chiesa universale».</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La sindaca di Arco (TN) Arianna Fiorio e i rappresentanti delle forze dell’ordine </span><a href="https://www.comune.arco.tn.it/Novita/Notizie/Carabinieri-la-benedizione-della-caserma"><span style="font-weight: 400;">hanno presenziato</span></a><span style="font-weight: 400;"> alla benedizione da parte di don Francesco Scarin della nuova sede provvisoria della caserma dei Carabinieri a Villa Althamer.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per l’inaugurazione della nuova piazza di Caruscino, borgata di Avezzano (AQ), davanti alla chiesa di San Giuseppe Artigiano </span><a href="https://www.facebook.com/uaarlaquila/posts/pfbid0VJTVJKYU56CG9bjC7XNRVR77eaQV4tEbbfDYbGQAzJg2gDWsGGY5bME3A28Z8QPil"><span style="font-weight: 400;">non poteva mancare</span></a><span style="font-weight: 400;"> la benedizione del vescovo Giovanni Massaro, con gli interventi istituzionali del sindaco Giovanni Di Pangrazio e dell’assessore regionale abruzzese Mario Quaglieri.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Comune di Cittanova (RC) </span><a href="https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid02A4z9bzLfdUWmjA8F3YLyGN4DfQupy7Xu8DnBuqs3bzMe5fmvFQFnLVpiaNEGvjerl&amp;id=61560874120949"><span style="font-weight: 400;">ha fatto benedire</span></a><span style="font-weight: 400;"> dall’arciprete don Letterio Festa i nuovi mezzi per la raccolta dei rifiuti, «nel corso di una cerimonia sobria ma significativa» alla presenza del sindaco Domenico Antico, della vicesindaca Rita Morano, dell’assessore Francesco Rao, del consigliere Giuseppe Morabito, e dei responsabili comunali del servizi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’inaugurazione di un presidio dei Vigili del Fuoco nel Comune di Candela (FG) </span><a href="https://telesveva.it/attualita/candela-parte-la-sfida-per-8-volontari-da-stamane-in-servizio-nel-nuovo-distaccamento-dei-vigili-del-fuoco-lappello-del-comandante-capuano-cerchiamo-altri-chi-vuole-darci-una-ma/"><span style="font-weight: 400;">ha visto</span></a><span style="font-weight: 400;"> pure la benedizione di un prete. Presenti le autorità locali, tra cui il comandante dei Vigili del Fuoco di Foggia Giulio Capuano, del consigliere regionale pugliese Nicola Gatta, del sindaco Giuseppe De Vitto.</span></p>
<p><strong>La redazione</strong></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F06%2Fclericalata-della-settimana-27-la-regione-sicilia-stanzia-34-milioni-per-la-visita-del-papa-a-lampedusa%2F&amp;linkname=La%20clericalata%20della%20settimana%2C%2027%3A%20la%20Regione%20Sicilia%20stanzia%203%2C4%20milioni%20per%20la%20visita%20del%20papa%20a%20Lampedusa" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F06%2Fclericalata-della-settimana-27-la-regione-sicilia-stanzia-34-milioni-per-la-visita-del-papa-a-lampedusa%2F&amp;linkname=La%20clericalata%20della%20settimana%2C%2027%3A%20la%20Regione%20Sicilia%20stanzia%203%2C4%20milioni%20per%20la%20visita%20del%20papa%20a%20Lampedusa" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F06%2Fclericalata-della-settimana-27-la-regione-sicilia-stanzia-34-milioni-per-la-visita-del-papa-a-lampedusa%2F&amp;linkname=La%20clericalata%20della%20settimana%2C%2027%3A%20la%20Regione%20Sicilia%20stanzia%203%2C4%20milioni%20per%20la%20visita%20del%20papa%20a%20Lampedusa" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F06%2Fclericalata-della-settimana-27-la-regione-sicilia-stanzia-34-milioni-per-la-visita-del-papa-a-lampedusa%2F&amp;linkname=La%20clericalata%20della%20settimana%2C%2027%3A%20la%20Regione%20Sicilia%20stanzia%203%2C4%20milioni%20per%20la%20visita%20del%20papa%20a%20Lampedusa" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F06%2Fclericalata-della-settimana-27-la-regione-sicilia-stanzia-34-milioni-per-la-visita-del-papa-a-lampedusa%2F&#038;title=La%20clericalata%20della%20settimana%2C%2027%3A%20la%20Regione%20Sicilia%20stanzia%203%2C4%20milioni%20per%20la%20visita%20del%20papa%20a%20Lampedusa" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2026/07/06/clericalata-della-settimana-27-la-regione-sicilia-stanzia-34-milioni-per-la-visita-del-papa-a-lampedusa/" data-a2a-title="La clericalata della settimana, 27: la Regione Sicilia stanzia 3,4 milioni per la visita del papa a Lampedusa"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2026/07/06/clericalata-della-settimana-27-la-regione-sicilia-stanzia-34-milioni-per-la-visita-del-papa-a-lampedusa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La cosa più alienante degli alieni</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/07/05/la-cosa-piu-alienante-degli-alieni/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2026/07/05/la-cosa-piu-alienante-degli-alieni/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jul 2026 09:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Rivista Nessun Dogma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=77525</guid>

					<description><![CDATA[L’ultimo film di Steven Spielberg, Disclosure Day, offre l’occasione per riflettere su temi come la persistenza delle credenze e le teorie cospirazioniste. Una lettura laica di Paolo Ferrarini sul numero 3/2026 di Nessun Dogma. Per leggere la rivista associati all&#8217;Uaar, abbonati oppure acquistala in formato digitale. Maldisposto dall’argomento, ma tentato da alcune recensioni incoraggianti, ho deciso di dare una chance a Steven Spielberg per vedere cosa avesse di nuovo da dire sugli alieni nel 2026. Spoiler: niente di niente. Disclosure...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2026/07/05/la-cosa-piu-alienante-degli-alieni/" title="Read La cosa più alienante degli alieni">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L’ultimo film di Steven Spielberg, Disclosure Day, offre l’occasione per riflettere su temi come la persistenza delle credenze e le teorie cospirazioniste. Una lettura laica di Paolo Ferrarini sul numero 3/2026 di <a href="https://rivista.nessundogma.it/">Nessun Dogma</a>. Per leggere la rivista <a href="https://www.uaar.it/adesione">associati all&#8217;Uaar</a>, <a href="https://www.uaar.it/shop/catalogo/rivista-nessun-dogma/">abbonati</a> oppure acquistala <a href="https://www.uaar.it/shop/catalogo/rivista-nessun-dogma/">in formato digitale</a>.</em></p>
<hr />
<p>Maldisposto dall’argomento, ma tentato da alcune recensioni incoraggianti, ho deciso di dare una chance a Steven Spielberg per vedere cosa avesse di nuovo da dire sugli alieni nel 2026. Spoiler: niente di niente.</p>
<p><em><i>Disclosure Day </i></em>ti intrappola in un lunghissimo episodio della vecchia serie X-Files arricchito di una produzione multimilionaria, al puro scopo di intrattenere lo spettatore che non ha voglia di pensare ma solo di farsi un giro in giostra al luna park cinematografico, con <span class="pullquote">due ore e mezza di caccia all’uomo e inseguimenti altamente improbabili</span> innescati da ancora più improbabili poteri di veggenza.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-77527" src="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/La-cosa-piu-alienante-degli-alieni.jpg" alt="" width="100%" srcset="https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/La-cosa-piu-alienante-degli-alieni.jpg 1200w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/La-cosa-piu-alienante-degli-alieni-768x402.jpg 768w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/La-cosa-piu-alienante-degli-alieni-650x340.jpg 650w, https://blog.uaar.it/wp-content/uploads/2026/07/La-cosa-piu-alienante-degli-alieni-1024x536.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />Molto più simile come esperienza a <em><i>Minority Report </i></em>che a <em><i>E.T.</i></em> o <em><i>Incontri ravvicinati</i></em>, quello che manca completamente in questo film è l’interesse a porsi gli interrogativi sensati che ritroviamo invece in opere più oneste tipo <em><i>Arrival</i></em> e naturalmente <em><i>Contact</i></em>, quest’ultimo basato sulle riflessioni scientifiche di Carl Sagan.</p>
<p>Scandaloso, a tal proposito, che la posizione di Sagan – secondo cui, puramente a rigor di logica, la vastità del cosmo fa propendere per l’ipotesi che ci sia vita altrove nell’universo – in <em><i>Disclosure Day </i></em>sia messa in bocca non a una scienziata, come Ellie Arroway in <em><i>Contact</i></em>, ma a una suora, trasformando così una riflessione profonda fatta con cognizione di causa in un banale cliché post-moderno al servizio del pensiero magico e fideistico.</p>
<p>Del resto, di cliché il regista non se ne fa mancare nemmeno uno: dall’incidente di Roswell, ai cerchi nel grano, ai soliti alieni gracili e viscidi con gli occhioni e le dita lunghe, le astronavi giganti che escono dalle nuvole, la lingua dei click, le tecnologie fantascientifiche&#8230; Impossibile trovare qualche elemento di novità. Toh, forse il fatto che stavolta i sondini rettali se li beccano più gli alieni che gli umani.</p>
<p>Di per sé, naturalmente, non c’è niente di male nell’intrattenimento fine a se stesso, e chi apprezza un buon <em><i>action movie</i></em> non resterà di certo deluso dal livello di questa produzione. Il problema piuttosto è la premessa per nulla innocente del film, in un periodo storico in cui più che mai il confine tra realtà e narrazione è diventato labile e il cinema non solo rispecchia il pensiero della gente su certe questioni, ma ha la grande capacità di plasmarlo.</p>
<p>Perché <em><i>Disclosure Day</i></em> non è esattamente un film sugli alieni: è un film sulla teoria della cospirazione secondo cui apparati governativi e para-governativi investono enormi risorse per tenere nascosta all’umanità la presenza degli extraterrestri sulla terra, con la scusa facilona e data per scontata che la gente non saprebbe gestire la “verità” e la società civile collasserebbe e bla bla bla. Anche qua, nulla di nuovo: l’intera serie X-Files degli anni ‘90 ruotava appunto attorno a questa premessa. Solo che parlare di cospirazioni negli anni ‘90 faceva ancora un po’ sorridere. C’era qualcosa di ingenuo, di giocoso, nel pensare che gli alieni fossero tra noi, o che Elvis Presley fosse ancora tra noi.</p>
<p>Perché all’epoca la politica si presentava ancora come una cosa seria, ragionevolmente ancorata alla realtà e lontana dall’integrare nei propri programmi credenze non supportate dall’evidenza per compiacere un elettorato fuori di senno. Oggi le cose sono radicalmente cambiate, viviamo in un girone profondo del mondo infestato dai demoni di Carl Sagan, e un film come <em><i>Disclosure Day</i></em>, marketizzato addirittura come «un documentario», esce in un periodo in cui il discorso sugli alieni sulla terra, che fa sbadigliare di noia la scienza, è improvvisamente tornato in auge in America.</p>
<p>Come se fosse una cosa seria! Nei talk show, grande enfasi viene posta sul fatto che le nuove storie sugli alieni si sono notevolmente evolute, a livello di credibilità. Non si tratta più delle allucinate dichiarazioni di vaccari sessualmente repressi del Kansas gravitati via per una colonscopia a 300 metri da terra. No, adesso sono serissimi generali dell’esercito e rispettabili agenti federali a riportare, documenti alla mano, avvistamenti e interferenze che non hanno spiegazioni da protocollo, ma che l’arguto cittadino che non teme la verità sa spiegare benissimo.</p>
<p><span class="pullquote">Ci si mette anche Barack Obama</span>. Scherzando sul cliché che il presidente degli Stati Uniti dovrebbe essere a conoscenza dei segreti nazionali sugli extraterrestri, qualche mese fa ha dichiarato a un podcast che gli alieni «esistono davvero, ma io non li ho mai visti», aggiungendo poi che se davvero degli esemplari fossero custoditi nell’Area 51, la cospirazione sarebbe tale da tenere all’oscuro persino il presidente.</p>
<p>Ma se le teorie della cospirazione sono al massimo materiale per una battuta in bocca a un agente razionale come Obama, un lunatico che invece le cavalca politicamente come Trump non si è fatto sfuggire l’occasione per denunciare l’arcinemico, insinuando che con quella battuta Obama avrebbe fatto sediziosamente trapelare segreti di Stato.</p>
<p>E subito dopo ha avuto l’idea di reclutare E.T. nella sua macchina di propaganda post-verità volta ad accrescere il senso di paranoia nei confronti dello Stato profondo che cela segreti, allo stesso tempo distraendo l’elettorato dai problemi reali e dai disastri che le sue politiche hanno creato sia a livello domestico che globale. In stile <em><i>Disclosure Day</i></em> sono stati così aperti gli archivi militari degli X-Files, pieni delle solite lucine e ombre in movimento in filmati sgranati in bianco e nero che non significano assolutamente nulla, validati soltanto dalla supposta autorità delle agenzie che li rilasciano.</p>
<p>Ma la cosa più alienante, che fa veramente cadere le braccia a chi abbia un minimo di consapevolezza scientifica, è che il discorso pubblico, per come viene presentato sui media, è interamente ridotto a una questione di fede, come se la gente dovesse ingenuamente posizionarsi tra il campo degli scettici in malafede collusi con il potere e i romantici eroi della verità con i poster «<em><i>I want to believe!</i></em>» appesi in camera da letto.</p>
<p>Al di fuori dei canali specialistici, non si sente mai nessuno dire chiaramente quale immane sciocchezza sia pensare che gli alieni siano qui ora sulla Terra, quanto vastamente improbabile sia per una specie coprire anche la più piccola distanza cosmica, figurarsi trovare le condizioni ambientali che permettano di avvicinarsi a un altro pianeta e men che meno interagire con i suoi abitanti. Per contro, nessuno spiega chiaramente quanto sarebbe sconvolgente e quali pazzesche implicazioni avrebbe trovare anche solo un’ombra di replicante, un frammento di Dna, su Marte.</p>
<p>È alienante, in altre parole, che l’abitudine all’ignoranza scientifica sia così radicata da rimuovere dalla consapevolezza pubblica la minima cognizione che certe conclusioni si possano e si debbano trarre solamente tenendo conto delle conoscenze pregresse, nozioni fondamentali e consolidate che non si possono allegramente smantellare o ignorare solo per tenere in piedi una vaga intuizione in merito a un video sgranato.</p>
<p>E allora i veri eroi, in questo deserto di insopportabile, reiterata superficialità, sono forse quelli che in camera hanno il poster «<em><i>I want to believe</i></em>. Sì, ma nella scienza e nel pensiero razionale».</p>
<p><strong>Paolo Ferrarini</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><a class="btn-toolset" href="https://www.uaar.it/adesione" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Iscriviti all&#8217;Uaar</strong></a> <a class="btn-toolset" href="https://www.uaar.it/shop/catalogo/rivista-nessun-dogma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Abbonati</strong></a> <a class="btn-toolset" href="https://www.uaar.it/shop/catalogo/rivista-nessun-dogma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Acquista a €2 il numero in digitale</strong></a></p>
<p>Sei già <a href="https://www.uaar.it/adesione">socio</a>? Entra nell&#8217;<a href="https://www.uaar.it/user">area riservata</a> per scaricare gratis il numero in digitale!</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F05%2Fla-cosa-piu-alienante-degli-alieni%2F&amp;linkname=La%20cosa%20pi%C3%B9%20alienante%20degli%20alieni" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F05%2Fla-cosa-piu-alienante-degli-alieni%2F&amp;linkname=La%20cosa%20pi%C3%B9%20alienante%20degli%20alieni" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F05%2Fla-cosa-piu-alienante-degli-alieni%2F&amp;linkname=La%20cosa%20pi%C3%B9%20alienante%20degli%20alieni" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F05%2Fla-cosa-piu-alienante-degli-alieni%2F&amp;linkname=La%20cosa%20pi%C3%B9%20alienante%20degli%20alieni" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F05%2Fla-cosa-piu-alienante-degli-alieni%2F&#038;title=La%20cosa%20pi%C3%B9%20alienante%20degli%20alieni" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2026/07/05/la-cosa-piu-alienante-degli-alieni/" data-a2a-title="La cosa più alienante degli alieni"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2026/07/05/la-cosa-piu-alienante-degli-alieni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Buone novelle laiche</title>
		<link>https://blog.uaar.it/2026/07/03/buone-novelle-laiche-giugno-2026/</link>
					<comments>https://blog.uaar.it/2026/07/03/buone-novelle-laiche-giugno-2026/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 09:31:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Buone novelle laiche]]></category>
		<category><![CDATA[UAAR]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.uaar.it/?p=77535</guid>

					<description><![CDATA[Non solo clericalate. Seppur spesso impercettibilmente, qualcosa si muove. Con cadenza mensile vogliamo darvi anche qualche notizia positiva: che mostri come, impegnandosi concretamente, sia possibile cambiare in meglio questo Paese. La buona novella laica del mese di giugno è la sentenza del Tribunale amministrativo regionale del Lazio che ha accolto in parte un ricorso dell’Uaar stabilendo che i concerti natalizi organizzati dalle scuole nelle parrocchie non possono rientrare nella materia di “Educazione civica” e devono svolgersi in orario extrascolastico. Il...  <a class="excerpt-read-more" href="https://blog.uaar.it/2026/07/03/buone-novelle-laiche-giugno-2026/" title="Read Buone novelle laiche">Leggi tutto &#187;</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Non solo <a href="https://blog.uaar.it/category/clericalate/">clericalate</a>. Seppur spesso impercettibilmente, qualcosa si muove. Con cadenza mensile vogliamo darvi anche qualche notizia positiva: che mostri come, impegnandosi concretamente, sia possibile cambiare in meglio questo Paese.</em></p>
<p>La buona novella laica del mese di giugno è la sentenza del Tribunale amministrativo regionale del Lazio che <a href="https://blog.uaar.it/2026/06/26/i-concerti-di-natale-non-sono-attivita-curricolare-il-tar-del-lazio-accoglie-in-parte-il-ricorso-dell-uaar/">ha accolto</a> in parte un ricorso dell’Uaar stabilendo che i concerti natalizi organizzati dalle scuole nelle parrocchie non possono rientrare nella materia di “Educazione civica” e devono svolgersi in orario extrascolastico. Il caso riguarda una scuola di Roma che a fine dicembre aveva organizzato un concerto di Natale in una vicina chiesa, inserendolo nel programma curricolare. L’Uaar, interpellata da alcuni genitori, aveva fatto ricorso e il Tar del Lazio è intervenuto con la sentenza 10632 del 9 giugno. Questo pronunciamento, pur non dichiarando illegittime certe iniziative e scontando l’approccio della laicità “all’italiana”, fissa comunque limiti importanti contro l’invadenza religiosa in ambito scolastico e ribadisce la legittimità del ruolo dell’Uaar nella tutela dei non credenti: l’attività svolta in chiesa con caratteri religiosi (come avviene per concerti con canti e gesti che evocano il culto) non può essere considerata curricolare e va quindi inquadrata fuori dall’orario di lezione e resa facoltativa.</p>
<p>Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2026/06/22/il-comune-di-napoli-conferisce-la-cittadinanza-onoraria-a-franco-grillini_86a99098-4e48-4412-8551-ba9f138a815f.html">ha conferito</a> la cittadinanza onoraria a Franco Grillini, fondatore e presidente onorario di Arcigay e storico attivista del movimento lgbt. A promuovere l’iniziativa un ordine del giorno del Partito Democratico per riconoscere «l’alto valore civile, politico e sociale» dell’attività di Grillini e il legame con la città, come la promozione del primo Pride nazionale nel Sud Italia, proprio a Napoli trent’anni fa, nel 1996. La cerimonia si è tenuta nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, sede del Consiglio comunale: hanno partecipato anche l’assessora allo Sport e alle Pari opportunità del Comune Emanuela Ferrante, l’ex sindaco Antonio Bassolino e la moglie Anna Maria Carloni, esponenti dell’amministrazione. «Certo, la pletora di governi reazionari che noi abbiamo adesso nel mondo può portarci indietro», ha detto Grillini, «però a questo punto il livello di diritti e di capacità che abbiamo raggiunto ci consente di fare anche una buona resistenza e di fare in modo che i diritti acquisiti siano garantiti e non siano toccati».</p>
<p>La Giunta provinciale di Bolzano <a href="https://www.ansa.it/trentino/notizie/2026/06/19/in-alto-adige-progetto-pilota-per-la-contraccezione-gratuita-a-partire-da-settembre_3e8c48a9-7d1a-4166-a0d3-0f1a49c8f5ee.html">ha approvato</a> un progetto pilota per la promozione della salute sessuale, riproduttiva e relazionale e l’accesso alla contraccezione gratuita per le persone dai 14 ai 25 anni e quelle in situazioni di vulnerabilità, su proposta dell’assessore alla Salute Hubert Messner e in attuazione della relativa legge provinciale del 2025. Il progetto, con uno stanziamento di 500 mila euro, prenderà l’avvio dal primo settembre 2026 e durerà inizialmente un anno con il coinvolgimento di consultori e ambulatori.</p>
<p>Le opposizioni <a href="https://www.agi.it/politica/news/2026-06-03/legge-fine-vita-tona-in-commissione-ira-opposizioni-37368386/">hanno contestato</a> l’affossamento in Senato del disegno di legge sul fine vita proposto da Alfredo Bazoli. «È un dibattito abbastanza avvilente», <a href="https://www.ildubbio.news/news/politica/50940/fine-vita-mai-laula-rispedisce-il-dossier-nelle-commissioni.html">ha commentato</a> lo stesso Bazoli, «Il rinvio del provvedimento in commissione significa il definitivo seppellimento del disegno di legge. Non c’è più tempo, questa è l’ultima finestra che abbiamo». Ha criticato il Parlamento che nonostante sette anni passati dal monito della consulta sta «abdicando al suo ruolo» dando così «la vittoria a quelle forze di destra che non si espongono chiaramente, ma si limitano a impedire che una legge arrivi». La segretaria Pd Elly Schlein <a href="https://www.ilsussidiario.net/news/fine-vita-governo-rimanda-ddl-bazoli-in-commissione-troppo-pro-eutanasia-ira-pd-cosa-succede-al-senato/2969588/">ha criticato</a> il governo che «ha affossato la proposta di tutte le opposizioni, per una legge sul fine vita», definendo «gravissimo» il fatto che il centrodestra «non vuole una legge che garantisca un fine vita dignitoso». I capigruppo del Pd in Camera e Senato, Chiara Braga e Francesco Boccia, hanno chiarito che il ddl «firmato da tutte le opposizioni rappresentava un punto di equilibrio serio tra autodeterminazione della persona, responsabilità pubblica e tutela della dignità umana. Per questo il voto di oggi della maggioranza è un tradimento per chi soffre. Oggi si dimostra che la maggioranza è schiava della peggiore destra». Mariolina Castellone (M5S) ha commentato: «la richiesta di sospensiva sul fine vita non ci sorprende, perché da quattro anni siamo abituati al fatto che la maggioranza prende tempo quando non vuole prendere decisioni scomode. Ma questa volta parliamo di persone che soffrono e che purtroppo di tempo non ne hanno». «Come sempre, la destra italiana rappresenta la retroguardia umana e legislativa rispetto a quanto accade in tutto il resto d’Europa», ha aggiunto Riccardo Magi (Più Europa).</p>
<p>Il gip di Ravenna <a href="https://www.ilrestodelcarlino.it/ravenna/cronaca/taylor-tiktoker-recensisce-messe-assolto-azyvuka5">ha assolto</a> Taylor Ragazzini, il tiktoker che recensiva le messe, dall’accusa di vilipendio alla religione. Tra l’altro nei sei ironici video incriminati – poi rimossi – il creator intendeva criticare non il culto ma la moda di fare recensioni. Rimane assurdo che in Italia si possa ancora rischiare di incappare in un reato del genere.</p>
<p>La Cassazione <a href="https://www.ilmattino.it/AMP/primopiano/cronaca/alessandro_frateschi_condanna_definitiva_sentenza_processo-9577350.html">ha condannato</a> in via definitiva a 12 anni un ex diacono ed ex docente di religione della provincia di Latina per abusi su minori. Arrestato nel 2023, era stato accusato di aver approfittato di «studenti particolarmente fragili, instaurando con loro un rapporto confidenziale derivante dal suo ruolo di insegnante» a scuola e di collaboratore in una casa famiglia, secondo l’ultima sentenza. Alla diocesi il caso era stato segnalato nel 2023 e solo nel 2025 la Chiesa cattolica, con un provvedimento del Dicastero per la dottrina della fede del Vaticano, lo dimette dallo stato clericale, togliendo tutti gli incarichi in ambiti religiosi come la docenza di IRC e il diaconato. Secondo il legale delle vittime gli abusi erano noti anche tra le suore che gestivano proprio la casa famiglia frequentata dall’uomo: «Alcune vittime potevano essere salvate, ma nessuno ha parlato».</p>
<p>L’Istituto Comprensivo “Federico De Roberto” di Zafferana Etnea, nel catanese, dopo una diffida dell’Uaar <a href="https://blog.uaar.it/2026/06/05/atop-alla-visita-scolastica-alla-reliquia-di-santagata-a-zafferana-etnea-ct/">ha revocato</a> una circolare illegittima che prevedeva per il 4 giugno in orario di lezione la trasferta delle scolaresche in una parrocchia per venerare il braccio di sant’Agata, reliquia condotta in peregrinatio nella zona dall’arcivescovo Luigi Renna. Dopo la segnalazione di alcuni genitori la nostra associazione ha inviato una diffida, che nel giro di poche ore ha fatto desistere l’istituto: gli atti di culto in orario scolastico <a href="https://www.uaar.it/laicita/visite-pastorali/">sono infatti vietati</a>, come chiarito da una giurisprudenza ormai consolidata.</p>
<p>La commissione Sanità dell’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna <a href="https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/legge-sul-suicidio-assistito-lemilia-romagna-0d463cc8">ha iniziato</a> la discussione sulla proposta di legge regionale sul suicidio assistito, depositata dalla maggioranza di centrosinistra (Pd, Avs, M5s, Civic con De Pascale). La proposta è frutto di una legge di iniziativa popolare promossa dall’Associazione Luca Coscioni. In una nota i consiglieri promotori della proposta di legge <a href="https://www.ilrestodelcarlino.it/emilia-romagna/cronaca/legge-fine-vita-emilia-romagna-a6e2ooy4">hanno parlato</a> di «un passo avanti significativo»: «riteniamo sia solidissima, una legge a prova di ricorso». Tra i sostenitori della riforma Paolo Trande (primo firmatario, di Avs), il civico Giovanni Gordini, la democratica Alice Parma, il capogruppo Pd Paolo Calvano.</p>
<p>Anche al Consiglio regionale delle Marche è in discussione un testo simile, presentato dal consigliere Pd Maurizio Mangialardi. «Stavolta la maggioranza dovrà almeno prendere l’impegno di calendarizzarne la discussione», ha spiegato, «Dopo la sentenza della Corte Costituzionale, non ci sono più alibi».</p>
<p>Si segnalano alcune prese di distanza rispetto al clima di ossequio della politica per la morte del cardinale Camillo Ruini, già presidente per molti anni della Conferenza episcopale italiana e noto per le ingerenze nelle istituzioni. Il gruppo Alleanza Verdi e Sinistra e il consigliere Giovanni Gordini (Civici per De Pasquale) <a href="https://www.modenatoday.it/politica/verdi-sinistra-minuto-silenzio-ruini.html">non hanno partecipato</a> al momento di raccoglimento in ricordo del prelato scomparso. «Il minuto di silenzio non è un atto privato di commemorazione, ma un tributo che un’istituzione democratica prende a nome dell’intera comunità che rappresenta», ha spiegato la capogruppo Avs Simona Larghetti, «Tradizionalmente viene riservato a lutti che colpiscono il Paese o il territorio, alle vittime di tragedie e calamità, oppure a personalità che abbiano raccolto un riconoscimento ampio e trasversale per il loro ruolo pubblico. Nel caso del cardinale Ruini, pur nel rispetto dovuto alla sua figura e al dolore dei suoi familiari, riteniamo che queste condizioni non sussistano». «Per oltre 30 anni Ruini ha esercitato una funzione religiosa con evidenti e rilevanti proiezioni politiche», ha aggiunto Larghetti, «Ha contrastato ogni avanzamento dei diritti civili, dai DICO fino alle battaglie sulla procreazione medicalmente assistita e sul referendum relativo alla legge 40. Ha sostenuto una precisa visione della società e della politica, schierandosi apertamente nel confronto pubblico e costruendo un rapporto privilegiato con la destra italiana, a partire dall’epoca berlusconiana, in chiave dichiaratamente anticomunista e antisocialista». Dal canto suo il consigliere Paolo Trande ha affermato: «è evidente come egli abbia voluto, deliberatamente e strategicamente, caratterizzare il suo magistero come affiancamento politico di una parte politica, la destra a egemonia berlusconiana di quegli anni, contro ogni tentativo di evoluzione e modernizzazione della società, specie sui temi dei diritti civili. Tutto ciò è risultato profondamente divisivo nella società».</p>
<p>Il consigliere comunale di Sassuolo (MO) Alberto Bonettini (Movimento 5 Stelle) <a href="https://www.lapressa.it/articoli/politica/morte-card-ruini-il-m5s-contesta-i-due-giorni-di-lutto-sue-idee-sui-diritti-lgbtq-divisive">ha espresso</a> riserve sulla proclamazione di ben due giorni di lutto nella cittadina in cui era nato il prelato. «Le linee politiche del cardinale Ruini erano divisive, miranti alla limitazione delle libertà di scelta di tanti cittadini sulla propria vita», ha specificato Bonettini pur esprimendo «cordoglio e umana vicinanza alla famiglia, alla Chiesa cattolica universale e locale e a quanti gli hanno voluto bene» e affermando che «per il ruolo svolto e l’influenza esercitata nel corso di decenni, può indubbiamente essere considerato tra i sassolesi più illustri della storia della nostra città». Bonettini ha ricordato che il cardinale «è stato uno dei principali interpreti di una visione della Chiesa che si è espressa contro il riconoscimento delle unioni civili e contro le riforme sui diritti delle persone LGBTQ+, contro la procreazione medicalmente assistita, contro la ricerca sulle cellule staminali embrionali […] e contro il fine vita».</p>
<p>La Consulta laica forlivese <a href="https://www.romagnanotizie.net/2026/06/09/sala-del-commiato-laico-a-forli-al-via-i-lavori-allospedale-pierantoni-la-consultaun-risultato-atteso-da-anni/149294/">ha annunciato</a> la definizione dei lavori per la realizzazione della nuova sala del commiato all’ospedale Pierantoni di Forlì. Il progetto era stato inizialmente predisposto nel 2019 ma aveva incontrato lungaggini e modifiche.</p>
<p>Secondo un’analisi dell’Associazione Luca Coscioni <a href="https://www.messinatoday.it/cronaca/testamento-biologico-sicilia-divario-nord-crescita.html">sono</a> in crescita le dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat) depositate nei Comuni italiani: nel 2026 sono arrivate a 278.476, con un aumento del 18% rispetto al 2023. In Sicilia i testamenti biologici depositati sono 15.538. La maggiore diffusione delle Dat è nelle regioni del Nord Est (1 ogni 133 residenti maggiorenni), quindi nel Nord Ovest (1 ogni 142), poi nel Centro Italia (1 ogni 194), mentre al Sud si arriva a una dichiarazione ogni 217 residenti.</p>
<p>Intanto l’USL Toscana Sud Est <a href="https://www.uslsudest.toscana.it/comunicati-stampa/il-15-giugno-apre-a-montepulciano-l-ambulatorio-per-le-disposizioni-anticipate-di-trattamento">ha attivato</a> dal 15 giugno a Montepulciano un ambulatorio dedicato alle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT): un esempio concreto di applicazione sul territorio della legge sul testamento biologico.</p>
<p>Alcuni parlamentari dell’opposizione <a href="https://www.avvenire.it/politica/fine-vita-per-libera-usato-dispositivo-del-cnr-le-opposizioni-il-presidente-nego-ora-si-dimetta_110396">hanno criticato</a> l’atteggiamento ostruzionistico del presidente del Consiglio nazionale delle ricerche Andrea Lenzi sul caso del dispositivo approntato per il suicidio assistito di “Libera”, donna affetta da malattia incurabile, su richiesta del tribunale di Firenze. La senatrice Pd Sandra Zampa ha spiegato che «quanto emerso è di una gravità inaudita», chiedendo le dimissioni di Lenzi accusandolo di aver «piegato a ragioni di parte della politica una istituzione pubblica ledendone l’autorevolezza e l’autonomia necessaria alla sua credibilità». Parole analoghe sono arrivate dalla collega dem Ylenia Zambito. Il senatore Ivan Scalfarotto (Italia Viva) ha affermato: «quando il vertice di un ente pubblico statale viene smentito dai fatti davanti al Parlamento, restare al proprio posto è inammissibile. Lenzi si dimetta. E se non lo farà, la ministra Bernini, che lo ha nominato, ne valuti rapidamente la revoca». Il presidente Lenzi aveva sostenuto, interpellato dalla commissione Affari sociali che stava esaminando la proposta di legge sul fine vita, che un macchinario del genere conforme alle norme europee non esisteva e che non era al corrente di progetti per costruirlo. Ma questa versione è stata smentita dal direttore del dipartimento di Ingegneria Ict del Cnr Emilio Campana, sentito in audizione al Senato. Il dispositivo era stato infatti richiesto dal tribunale di Firenze e approntato dallo stesso Campana, con un collega, e la presidenza del Cnr era stata informata. Intanto la capogruppo di Forza Italia al Senato, Stefania Craxi, che aveva chiesto nuove audizioni per cercare di ricucire sul disegno di legge relativo al fine vita, ha ribadito: «ora chiederemo che il testo venga calendarizzato in aula. L’obiettivo resta quello di arrivare ad avere una legge nazionale entro la fine della legislatura». Dal canto suo il senatore Alfredo Bazoli, estensore del ddl con una impostazione più laica affossato però dal Senato, si chiede polemicamente: «Quale legge vuole esaminare Forza Italia? Quella che esclude il Ssn? Se così fosse la strada è ancora lunga».</p>
<p><em><i>Infine qualche buona novella laica dall’estero.</i></em></p>
<p>Il Lussemburgo <a href="https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/lussemburgo-diritto-aborto-costituzione_51mm2UxxLeviG6nPc2G43n?refresh_ce">ha inserito</a> nella Costituzione il diritto all’aborto, con l’approvazione definitiva dell’emendamento alla Camera. A marzo il Parlamento del Granducato aveva dato un primo voto favorevole alla proposta di legge costituzionale promossa nel 2024 dal deputato di sinistra Marc Baum (Déi Lénk). Il testo è passato con 51 voti a favore, sei contrari e due astensioni.</p>
<p><strong>La redazione</strong></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F03%2Fbuone-novelle-laiche-giugno-2026%2F&amp;linkname=Buone%20novelle%20laiche" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F03%2Fbuone-novelle-laiche-giugno-2026%2F&amp;linkname=Buone%20novelle%20laiche" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_mastodon" href="https://www.addtoany.com/add_to/mastodon?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F03%2Fbuone-novelle-laiche-giugno-2026%2F&amp;linkname=Buone%20novelle%20laiche" title="Mastodon" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F03%2Fbuone-novelle-laiche-giugno-2026%2F&amp;linkname=Buone%20novelle%20laiche" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fblog.uaar.it%2F2026%2F07%2F03%2Fbuone-novelle-laiche-giugno-2026%2F&#038;title=Buone%20novelle%20laiche" data-a2a-url="https://blog.uaar.it/2026/07/03/buone-novelle-laiche-giugno-2026/" data-a2a-title="Buone novelle laiche"></a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://blog.uaar.it/2026/07/03/buone-novelle-laiche-giugno-2026/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using disk: enhanced 

Served from: blog.uaar.it @ 2026-07-28 20:24:09 by W3 Total Cache
-->