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		<title>Home</title>
		<description>VacanzeCultura.it è un quotidiano online di vacanze studio di lingue in Italia e all'estero, crociere, turismo golf, viaggi musicali, per la pesca, da single e itinerari culturali.</description>
		<link>http://www.vacanzecultura.it/index.php?/Aspetto-dei-contenuti.html</link>
		<lastBuildDate>Thu, 27 Sep 2012 09:37:23 +0000</lastBuildDate>
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		<item>
			<title>CON L’ULTIMA ESPOSIZIONE: MERANO ARTE CONCLUDE GLI APPUNTAMENTI PER IL 2012</title>
			<link>http://www.vacanzecultura.it/index.php?/Mostre-e-Arte/con-lultima-esposizione-merano-arte-conclude-gli-appuntamenti-per-il-2012.html</link>
			<description><![CDATA[<p><strong><img src="http://www.vacanzecultura.it/images/stories/merano.jpg" align="left" title="Merano" /></strong></p>
<p><strong>Merano</strong> è un Comune in provincia di <em>Bolzano</em>.<br />La parte antica conserva numerosi monumenti(il duomo dalla facciata merlata, con all'esterno la statua trecentesca di S. Nicolò, la chiesa gotica di S. Barbara, il Castello Principesco). <br />Anche la parte più moderna presenta edifici interessanti, tra questi: la chiesa di S. Maria del Conforto d'epoca romanica(con affreschi del XIV sec.) e del S. Spirito d'epoca gotica.<br /><strong>Merano Arte</strong> <em>ha proposto, per il 2012</em>, <em>un programma espositivo particolare</em>.</p>
<p>

<em>L'ultimo appuntamento</em>, previsto in calendario, <strong>si terrà dal 22 settembre 2012 al 6 gennaio 2013</strong>. <br />Parliamo della <strong>mostra intitolata</strong>: "<em>Prospettive di futuro. Merano 1945-1965</em>". L'intento dei curatori, Markus Neuwirth (Professore all'Istituto di Storia dell'Arte presso l'Università di Innsbruck) e Tiziano Rosani( storico meranese) è quello di ripercorrere l'evoluzione culturale della città con le sue confluenze internazionali, contemporaneamente ricostruire l'attività del Wunderbar e dell'Azienda di Soggiorno <em>attraverso opere e</em> <em>documenti</em>. <br /><em>L'esposizione</em>, in collaborazione con il Südtiroler Kulturinstitut, <em>racconterà la storia degli anni della</em> <em>ricostruzione dopo il Secondo Conflitto Mondiale</em>.<br /><strong>A una riflessione, sulla convivenza tra i due gruppi linguistici coinvolti, si affiancherà uno sguardo approfondito riguardante il panorama artistico e culturale</strong>. <br />Le ricerche interesseranno lo sviluppo architettonico, artistico, cinematografico, letterario, musicale e turistico della città, attraverso l'apporto fondamentale dell'Azienda di Soggiorno, dell'ippodromo e degli alberghi di prima categoria. <br /><em>Sarà fatta luce sulla fitta rete di rapporti che unirono Merano alle grandi città come Milano, Venezia, Monaco, Vienna e Parigi e sulle personalità creative che animarono il centro altoatesino</em>. <br />La chiesa stessa rivestì un ruolo importante come mecenate e committente per gli artisti, soprattutto come rigido tutore della morale e del costume. <br /><em>Forse non è a tutti noto che, nel secondo dopoguerra</em>, <em>la città di Merano visse un periodo di straordinario fermento in ambito culturale e artistico</em>. <br /><strong>Merano Arte</strong>, <em>dedica a questo momento storico particolare</em>, <em>un progetto ad ampio spettro unendo alla</em> <em>mostra un ricco catalogo di approfondimento</em>. <br />In un'epoca in cui le tensioni tra i gruppi linguistici erano piuttosto accese, il mondo degli artisti riuscì a creare relazioni inaspettate, a far conoscere il proprio lavoro su scala internazionale, superando numerose barriere. <br /><em>Le arti figurative saranno il focus della mostra ma</em>, <em>il progetto</em>, <em>oltre ad indagare sullo sviluppo parallelo</em> <em>delle altre arti</em>, (musica, letteratura, cinema), <em>considererà anche i mutamenti in ambito economico e sociale</em>, <em>che hanno fatto da sfondo all'intero sviluppo della città</em>.<br />Il periodo preso in esame, in particolare, quello che va dalla seconda metà degli anni Cinquanta alla prima metà degli anni Sessanta, si è contraddistinto per un impressionante fervore culturale, realizzando una serie di mostre di notevole rilevanza dedicate a Picasso, Pollock (solo per citarne alcune), organizzate e sostenute con lungimiranza dall'allora direzione dell'Azienda di Soggiorno. <br />L'attenzione dell'ente turistico, alla creazione di un'immagine di Merano, permeata di cultura, ha fatto in modo che nella città termale si riunissero artisti e intellettuali di fama internazionale (da Peggy Guggenheim a Ezra Pound), creando presupposti di scambio e confronto con la realtà locale, ponendo le basi per una rottura con gli stili più accademici e tradizionali.<br /><strong>Per l'occasione sarà realizzato anche un documentario a cura di Traudy Messini</strong>, <strong>in collaborazione con</strong> <strong>la RAI Sender Bozen e l'Ufficio Audiovisivi della Provincia</strong>.</p>
<p> </p>
<p><span style="font-size: 12pt;"><strong>Ulteriori informazioni sulla mostra: "Prospettive di futuro. Merano 1945-1965":</strong></span></p>
<p> </p>
<p><strong>Merano Arte - Edificio Cassa di Risparmio <br />Via Portici, 163<br />Merano<br />Bolzano</strong></p>
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<p><strong></strong></p>
<p><strong>Per informazioni e prenotazioni:<br />Tel. +39 0473212643<br />E- mail: </strong><a href="http://www.vacanzecultura.it/mailto:info@kunstmeranoarte.org"><strong>info@kunstmeranoarte.org</strong></a><br /><strong>Sito web: </strong><a href="http://www.kunstmeranoarte.org"><strong>www.kunstmeranoarte.org</strong></a></p>
<p> </p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong>Periodo: Dal 22 settembre 2012 al 6 gennaio 2013.</strong></p>
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<p><strong>Per gli orari e il costo dei biglietti è necessario informarsi telefonicamente.</strong></p>
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<p><strong></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><strong><em><span style="font-size: 12pt;">Ti sei perso in un oceano di proposte di viaggio? Non riesci a decidere tra la prenotazione con largo anticipo ed il last minute? Hai paura che i prezzi troppo bassi nascondano delle fregature? Ci pensiamo noi! Ti invieremo con cadenza regolare le migliori offerte consigliate e garantite dallo staff di <span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin;"><a target="_blank" href="http://vacanzecultura.it/"><strong><em><span style="font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><span style="text-decoration: underline;">vacanzecultura.it</span></span></em></strong></a></span><strong><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">. </span></em></strong></span></em></strong></span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><strong><em><strong><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-size: 12pt;">Compila il form qui sotto per ricevere la nostra newsletter!</span></span></span></em></strong></em></strong></span></p>
<p> <span style="color: #000000;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">{ FacileForms: iscrizione_newsletter, 1, 0 } </span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 14pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="mso-spacerun: yes;"> </span></span></span></p>
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<p> </p>]]></description>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 21 Sep 2012 16:55:53 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>DODICI SECOLI DI STORIA CUSTODITI IN UN ARCHIVIO SPECIALE A ROMA</title>
			<link>http://www.vacanzecultura.it/index.php?/Rassegne/dodici-secoli-di-storia-custoditi-in-un-archivio-speciale-a-roma.html</link>
			<description><![CDATA[<p><em><img src="http://www.vacanzecultura.it/images/stories/musei_capitolini.jpg" align="left" title="Roma: Musei Capitolini" /></em></p>
<p><em>Una sede illustre</em> è stata scelta per ospitare un evento memorabile che rimarca, in maniera inequivocabile, il legame profondo esistente tra la città di Roma e lo Stato Pontificio fin dal Medioevo. <br />Parliamo di un <strong>appuntamento culturale unico</strong>, per la città eterna, che vede coinvolti enti importanti quali: Archivio Segreto Vaticano, Roma Capitale, l'Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico - Sovraintendenza ai Beni Culturali e Zètema Progetto Cultura.</p>
<p>

<em>Le splendide sale</em> <em>dei</em> <strong>Musei Capitolini</strong> <em>ospitano i cento documenti</em> <strong>originali e preziosissimi</strong> <em>della mostra </em>: "<em>Lux in arcana - L'Archivio Segreto Vaticano si rivela </em>". <br /><em>Per la prima volta pergamene</em>, <em>manoscritti</em>, <em>registri</em> e <em>codici</em>, <em>che vanno dall'VIII secolo d. C. al XX</em> <em>secolo</em>,<em>varcano i confini della Città del Vaticano</em>. <br />Sono stati scelti tra i tesori che l'Archivio Segreto Vaticano da secoli conserva e protegge.<br /><strong>L'esposizione è il frutto di un progetto</strong>, <em>il cui fine è di celebrare il IV Centenario della fondazione</em> <em>dell'Archivio Segreto Vaticano</em>. <br />Due gli obiettivi principali dell'evento: spiegare e raccontare cos'è e come funziona l'Archivio dei Papi e contemporaneamente consentire al visitatore di scoprire, per la prima volta, le meraviglie in esso custodite. Il titolo, sintetizza la valenza stessa della mostra: la luce che filtra nei segreti dell'Archivio (lux in arcana) illumina una realtà fruibile unicamente attraverso il contatto diretto e concreto con le fonti dell'Archivio, aprendo le porte alla scoperta della storia, a volte inedita, raccontata nei documenti.<br /><strong>Il percorso espositivo comincia </strong><em>nella splendida Sala degli Orazi e Curiazi</em>, <em>che accoglie la sezione</em> "<strong>Il Custode della Memoria</strong>" dov'è presentato il contenuto dell'Archivio Segreto Vaticano. <br /><em>Qui sono esposte le principali tipologie dei documenti papali</em>: diplomi, editti, bolle e lettere, registri, codici, documenti contabili e atti processuali, formulari e cifrari. <em>I documenti coprono un arco temporale di dodici</em> <em>secoli di storia</em>. Scritti su carta, seta, corteccia, pergamena, provenienti da Asia, Africa, America, Europa.<br />Qui troviamo la bolla Inter cetera di Alessandro VI sulla scoperta del nuovo mondo, la registrazione della regola bollata di S. Francesco, gli atti del processo di Galileo Galilei, l'editto di Worms di Carlo V, un avviso di pagamento autografo di Gian Lorenzo Bernini, una breve di Clemente XIV per il conferimento dello Speron d'Oro a Mozart. <br /><em>Non vanno dimenticate alcune corrispondenze di eminenti personalità</em>: la lettera su seta dell'imperatrice Elena di Cina a Innocenzo X, quella di Abraham Lincoln a Pio IX, dello zar Aleksej I Romanov a Clemente X, di Michelangelo al vescovo di Cesena sullo stato dei lavori della Fabbrica di S. Pietro e la lettera dei membri del Parlamento inglese a Clemente VII riguardante la causa matrimoniale di Enrico VIII. <br /><strong>Il percorso prosegue</strong> <em>nel Palazzo dei Conservatori</em> <strong>con sette approfondimenti tematici</strong>.<br /><em>La sezione</em> "<strong>Tiara e Corona</strong>" presenta dodici documenti concernenti il secolare rapporto dialettico tra potere spirituale e potere temporale: dalla falsa donazione di Costantino al Privilegium Ottonianum, al Dictatus Papae di Gregorio VII, dalla bolla Unam Sanctam di Bonifacio VIII, alla resa dell'esercito papale nel 1870, fino ai Patti Lateranensi del 1929.<br /><em>La sezione</em> "<strong>Nel segreto del conclave</strong>" è costituita da documenti che raccontano l'evoluzione storica di quest'assemblea, riservata ai soli cardinali per l'elezione del nuovo Papa. <br />Qui è stata inserita anche la pergamena che i cardinali elettori inviarono a Pietro del Morrone, il futuro Celestino V, per comunicargli la sua elezione.<br />"<strong>Sante, regine e cortigiane</strong>" <em>è la sezione</em> che accoglie documenti riguardanti donne celebri: da Lucrezia Borgia a Bernadette Soubirous, dall'abdicazione al trono di Cristina di Svezia, all'ultima lettera di Maria Stuart a papa Sisto V, dalla lettera di Elisabetta d'Austria a Pio IX, al biglietto di Maria Antonietta di Francia scritto dal carcere.<br />"<strong>La riflessione e il dialogo</strong>" racconta la riflessione interna alla Chiesa, il dialogo con le altre confessioni cristiane, le altre religioni e la sua evoluzione interna, passando dai severi canoni del Concilio di Trento, ai più maturi decreti del Concilio Vaticano II. In questa sezione si trova anche una lettera scritta da Papa Clemente XII al vice del settimo Dalai Lama: il Pontefice chiedeva protezione e libero esercizio dell'apostolato per una missione di frati francescani in Tibet.<br />Non poteva mancare <em>la sezione</em> "<strong>Eretici, crociati e cavalieri</strong>" dove sono esposti fra gli altri il processo ai Templari di Francia su un rotolo di pergamena lungo 60 metri, la scomunica di Martin Lutero, il sommario del processo a Giordano Bruno e gli Statuti contro gli eretici di Gregorio IX.<br /><em>Nella sezione</em> "<strong>Scienziati, filosofi e inventori</strong>" sono presenti sei documenti di personaggi illustri: Niccolò Copernico, Voltaire, Erasmo da Rotterdam. <br />Non mancano altri documenti curiosi: la singolare macchina per volare ideata dal sacerdote brasiliano Bartolomeu Lourenço de Gusmão, un esemplare a stampa del nuovo calendario "gregoriano" datato 1582 (il Lunario novo), la conferma papale dell'Università di Cambridge. <br />Tutto questo rimarca l'importanza del rapporto tra la Chiesa, la cultura filosofica e scientifica: un rapporto inteso anche come promozione della cultura da parte del Papato.<br /><em>Nella sezione</em> "<strong>L'oro e l'inchiostro</strong>" infine, sono esposti pregevoli manoscritti o codici miniati conservati nell'Archivio Segreto Vaticano. <br /><strong>Il percorso si chiude </strong><em>negli spazi del Palazzo Clementino-Caffarelli</em> <em>dove i visitatori</em>, <em>possono scoprire quali</em> <em>attività si svolgono all'interno dell'Archivio Segreto Vaticano</em>.<br /><strong>Si parte dal</strong> <em>Laboratorio di Restauro e Conservazione dei sigilli</em>, che dal 1980 a oggi, ha esaminato e restaurato oltre 5.000 sigilli. <br />L'Archivio Segreto Vaticano ne conserva diverse centinaia di migliaia in piombo, oro, cera, ceralacca, carta e cera sotto carta.<br />C'è un diploma di Filippo di Spagna, con un sigillo d'oro massiccio che pesa 800 grammi collocato nella sezione "I Segni del Potere". Accanto a quest'ultimo sono esposti altri documenti sigillati, tra questi il sigillo più antico, incassato in un documento del principe longobardo Gisulfo di Salerno.<br /><strong>S'illustrano inoltre</strong>, <em>le attività del Laboratorio di Conservazione</em>, <em>Restauro e Legatoria</em> (il cui obiettivo è la tutela del patrimonio documentario dell'Archivio, dal degrado chimico, fisico, biologico e ambientale) <em>e del</em> <em>Laboratorio di Fotoriproduzione Digitale</em> che ha già acquisito circa 2,5 milioni d'immagini digitali, in costante aumento.<br /><strong>Il complesso lavoro dell'archivista è raccontato</strong>, <strong>attraverso filmati che mostrano due diverse attività</strong>: <em>l'apertura e lo studio di una filza (serie) e il riordino della documentazione appartenente al "periodo chiuso" ovvero</em>, <em>un arco temporale che comprende il carteggio non ancora disponibile alla consultazione</em>. <br />I<em> documenti del "periodo chiuso" per essere esposti in mostra</em>, <em>hanno ottenuto l'espressa autorizzazione</em> <em>della Segreteria di Stato di Sua Santità Benedetto XVI</em>. <br />La scelta è caduta sulle carte della Commissione Soccorsi, nel periodo del Secondo Conflitto Mondiale. In esse rivivono storie di persone e di luoghi, sullo sfondo dei più noti, quanto tragici eventi del periodo. Ci sono storie di prigionieri ma anche di famiglie drammaticamente segnate dalle violenze della repressione, le ferite inferte alla città di Roma e al Vaticano, dal fuoco dei due schieramenti contrapposti. <br />È esposta anche una lettera, che rievoca l'angosciosa ricerca di Rosa e Edith Stein da parte di un parente, il documento proviene dall'archivio dell'Ufficio Informazioni Vaticano, aperto in via straordinaria alla consultazione da Giovanni Paolo II.<br /><em>I singoli documenti esposti in mostra sono accompagnati da approfondimenti multimediali</em>,<em> proiezioni</em>, <em>grafica dinamica</em>, <em>video su schermi ultrapiatti</em>, <em>per aiutare il visitatore ad inquadrare il documento nel contesto storico di riferimento</em>, <em>ad approfondire le storie dei personaggi e a creare i collegamenti fra diversi</em> <em>piani di lettura</em>. <br /><strong>Questi preziosi documenti rimarranno a disposizione del pubblico fino al 9 settembre 2012</strong>.</p>
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<p><span style="font-size: 12pt;"><strong>Ulteriori informazioni sulla mostra: "Lux in Arcana - L'Archivio Segreto Vaticano si rivela":</strong></span></p>
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<p><strong>Musei Capitolini - c/o Sala degli Orazi e Curiazi, Palazzo dei Conservatori, Palazzo <br />Clementino-Caffarelli</strong></p>
<p><strong>Piazza del Campidoglio, 1<br />Roma</strong></p>
<p> </p>
<p><strong>Per informazioni e prenotazioni:</strong></p>
<p><strong>Tel. +39 060608(tutti i giorni dalle ore 9:00 alle ore 21:00)<br />Sito web: </strong><a href="http://www.luxinarcana.org"><strong>www.luxinarcana.org</strong></a><strong> <br /></strong><a href="http://www.museicapitolini.org"><strong>www.museicapitolini.org</strong></a><strong> <br /></strong><a href="http://www.060608.it"><strong>www.060608.it</strong></a></p>
<p> </p>
<p><strong>Periodo: Dal 1 Marzo al 9 Settembre 2012.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Orari: Dal martedì alla domenica dalle ore 9:00 alle ore 20:00 <br />Chiuso: lunedì</strong></p>
<p><strong>NB- L'ingresso è consentito fino alle ore 19:00.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Biglietto: integrato Mostra e Musei Capitolini</strong></p>
<p><strong>Intero: € 12,00<br />Ridotto: € 10,00<br />Ridottissimo: € 2,00<br />Gratuito: per gruppi di studenti delle scuole elementari e medie inferiori,per <br />portatori di handicap e per un loro familiare o altro accompagnatore.</strong></p>
<p> </p>
<p> <span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: teal; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><strong><em><span style="font-size: 12pt;">Ti sei perso in un oceano di proposte di viaggio? Non riesci a decidere tra la prenotazione con largo anticipo ed il last minute? Hai paura che i prezzi troppo bassi nascondano delle fregature? Ci pensiamo noi! Ti invieremo con cadenza regolare le migliori offerte consigliate e garantite dallo staff di </span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin;"><a target="_blank" href="http://vacanzecultura.it/"><strong><em><span style="font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><span style="text-decoration: underline;">vacanzecultura.it</span></span></em></strong></a></span><strong><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: teal; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">. <span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: teal; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">Compila il form qui sotto per ricevere la nostra newsletter!</span></span></em></strong></em></strong></span></p>
<p><strong><em><span style="font-family: Verdana; color: #008080;"></span></em></strong></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">{ FacileForms: iscrizione_newsletter, 1, 0 } </span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 14pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="mso-spacerun: yes;"> </span></span></span></p>
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			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Wed, 27 Jun 2012 18:52:00 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>L’ITALIA OSPITA LA PRIMA MOSTRA ANTOLOGICA AMERICANA DEDICATA AL XX SECOLO</title>
			<link>http://www.vacanzecultura.it/index.php?/Rassegne/litalia-ospita-la-prima-mostra-antologica-americana-dedicata-al-xx-secolo.html</link>
			<description><![CDATA[<p><img src="http://www.vacanzecultura.it/images/stories/san_marino.jpg" align="left" title="San Marino" /></p>
<p>A sedici anni, dalla sua fondazione,<em> Linea d'ombra è una realtà internazionale in fatto di pianificazione</em> <em>di</em> <em>grandi eventi collegati a mostre</em>.<br />Quest'organizzazione vanta collaborazioni importanti con oltre trecento musei sparsi in tutto il mondo, ottenendo in prestito per le sue <strong>rassegne opere dal valore inestimabile</strong>. <br /><strong>In Italia</strong>, <strong>grazie al suo operato</strong>, <em>si allestisce per la prima volta</em> <em>un'esposizione sulla pittura americana del</em> <em>XX secolo</em>.<br />Nessun dettaglio è tralasciato, compresa la scelta del luogo.</p>
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<strong>Il progetto intitolato</strong>: <em>"Da Hopper a Warhol</em>. <em>Pittura americana del XX secolo a San Marino"</em>, costruisce un percorso sull'arte contemporanea americana, attraverso opere provenienti dai più noti musei statunitensi.<br /><em>L'evento ha coinvolto </em>: il Museum of Fine Arts di Boston, il Wadsworth Atheneum di Hartford, la Terra Foundation for American Art di Chicago, la Broad Art Foundation di Santa Monica e l'Adelson Gallery di New York. <br /><strong>La rassegna sammarinese</strong>, <em>con le diciotto opere esposte nelle sale di Palazzo Sums</em>, non ha l'ambizione di raccontare questo periodo nella sua interezza, ma la pittura americana del Novecento è presentata attraverso i nomi celebri che hanno caratterizzato il secolo stesso.<br /><strong>Marco Goldin</strong>,<em> il curatore dell'esposizione</em>, propone un itinerario partendo dal riscatto prodotto negli anni Trenta del Novecento, quando irrompe un pittore ribelle del Wyoming: Jackson Pollock. Gli artisti precursori e successori di quest'ultimo decidono di mischiare tecniche e generi.<br /><strong>La pittura americana</strong> si afferma e si prepara dopo una guerra a dare scacco all'Europa.<br />Sono esaminati tutti i momenti fondamentali: dal realismo di Edward Hopper e di Thomas Hart Benton, all'esperienza di Georgia O'Keeffe.<br /><strong>A questo primo periodo</strong> segue quello della grande astrazione americana: Jackson Pollock presente con due grandi tele, la prima del 1949 e la seconda del 1952 seguono Franz Kline e Willem de Kooning, con i grandi dipinti degli anni cinquanta, all'apice della loro carriera.<br /><strong>Una sezione</strong> è riservata ai rappresentanti della Pop Art: Andy Warhol, Roy Lichtenstein, del primo è esposta la bellissima versione di Jacqueline Kennedy (Jakie, 1964). <br /><em>La mostra si chiude con un omaggio</em>, attraverso due quadri, al maggiore pittore americano che riprende il realismo di Hopper. Si tratta di Andrew Wyeth, le sue case di provincia con le facciate bianchissime alla luce del sole, sono la celebrazione "dell'american way". L'ultimo gioiello è un grande quadro di Keith Haring uno degli artisti americani più celebrati degli ultimi decenni.<br />Mark Rothko, Sam Francis e Morris Louis invece esprimono sensazioni e visioni attraverso i colori. Un compito affidato anche a un unico colore come nel caso di Arshile Gorky.<br /><strong>Le opere di</strong> Thomas Hart Benton, dal canto loro descrivono la realtà in modo violento e crudo mentre quelle di Giorgia O'Keeffe evidenziano il suo punto di vista metafisico.<br />Sono tutti capolavori verso cui è impossibile non rimanere stupiti, essendo ammaliati dalla vitalità delle esperienze raccontate tra pennellate e colori.<br />Si parla della società americana del XX secolo con le sue superficialità e contraddizioni, che, ha visto la nascita di un nuovo individuo non esente da alienazione e crisi esistenziali. Condizioni umane e sociali che si riflettono sulle tele di Warhol e sugli scorci di paesaggio metropolitano che diventano gli elementi principali dei quadri di Hopper.<br /><em>È una retrospettiva non certo ampia, visto il basso numero di opere, ma molto rappresentativa dei periodi "classici" della pittura americana del secolo XX:</em> <strong>il Realismo</strong>, <strong>l'Astrazione americana</strong> e <strong>la Pop Art</strong> <em>con i loro maggiori rappresentanti a poche settimane</em> <em>dalla conclusione</em>, <em>quest'opportunità merita di essere colta</em>.</p>
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<p><strong><span style="font-size: 12pt;">Ulteriori informazioni sulla mostra: "Da Hopper a Warhol. Pittura americana del XX secolo a San Marino":</span></strong></p>
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<p><strong>Palazzo Sums<br />Via G. B. Belluzzi, 1<br />Repubblica di San Marino</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Per informazioni e prenotazioni:<br />Tel. +39 0422 429999<br />Fax. +39 0422 308272</strong><strong><br />E-mail:biglietto@lineadombra.it</strong></p>
<p><strong>Sito web: www.lineadombra.it</strong></p>
<p><strong>Orario Call Center: dal lunedì al venerdì, 9.00-13.30 e 14.30-18.00<br />Chiuso il sabato, la domenica e i festivi.</strong></p>
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<p><strong>Periodo: Dal 21 Gennaio al 3 Giugno 2012.</strong></p>
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<p><strong>Orari:</strong></p>
<p><strong>Dal Lunedì al Venerdì:dalle ore 10:00 alle ore 18:00<br />Sabato e Domenica: dalle ore 10:00 alle ore 19:00</strong></p>
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<p><strong>Biglietti:</strong></p>
<p><strong>Intero: € 5,00<br />Ridotto: € 3,00 (gruppi con già una prenotazione per la mostra di Rimini - Da Vermeer a Kandinsky, e scuole).<br />- Le scolaresche possono godere della tariffa loro riservata esclusivamente per visite dal lunedì al venerdì. <br />Per visite effettuate il sabato e la domenica viene applicata la tariffa dei gruppi.<br />Ingresso gratuito: bambini fino a 5 anni, giornalisti con tesserino, accompagnatore di portatore di handicap.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Visite guidate:</strong></p>
<p><strong>Prenotate per i gruppi (fino a 25 persone): € 50,00<br />Non sono consentite visite guidate se non autorizzate dalla Direzione.<br />Non sono consentite visite guidate con guida propria.<br />Per le scuole (solo se prenotate, massimo 25 unità): € 40,00<br />Le scuole che non si servono per le visite di personale incaricato da Linea d'ombra devono avvalersi del proprio personale docente.</strong></p>
<p><strong>Pacchetti per le visite guidate a Rimini, Genova e San Marino:<br />- 235 euro totali, anziché 270, per il gruppo che prenota la visita guidata alle mostre di Genova, Rimini e San Marino<br />- 195 euro totali, anziché 220, per il gruppo che prenota la visita guidata alle mostre di Genova e Rimini<br />- 145 euro totali, anziché 160, per chi prenota la visita guidata alle mostre di Rimini e San Marino</strong></p>
<p><strong>Servizio di audioguide per i visitatori singoli.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>NB - I biglietti per questa mostra non sono prenotabili, ma esclusivamente acquistabili presso la sede espositiva.<br />- Vendita biglietti sospesa 30 minuti prima della chiusura.</strong></p>
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<p><strong><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: teal; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-size: 12pt;">Ti sei perso in un oceano di proposte di viaggio? Non riesci a decidere tra la prenotazione con largo anticipo ed il last minute? Hai paura che i prezzi troppo bassi nascondano delle fregature? Ci pensiamo noi! Ti invieremo con cadenza regolare le migliori offerte consigliate e garantite dallo staff di </span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin;"><a target="_blank" href="http://vacanzecultura.it/"><strong><em><span style="font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><span style="text-decoration: underline;">vacanzecultura.it</span></span></em></strong></a></span><strong><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: teal; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">. <span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: teal; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-size: 12pt;">Compila il form qui sotto per ricevere la nostra newsletter!</span></span></span></em></strong></span></em></strong></p>
<p><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: teal; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: teal; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: teal; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="color: #000000; font-size: 12pt;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"></span></span></span></span></span></p>
<p><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: teal; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: teal; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: teal; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="color: #000000;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">{ FacileForms: iscrizione_newsletter, 1, 0 } </span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 14pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="mso-spacerun: yes;"> </span></span></span></span></span></span></p>
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			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Wed, 16 May 2012 18:35:00 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>MILANO INVITA TUTTI A SCOPRIRE LA CREATIVITÀ POLIEDRICA DI UN GRANDE: DARIO FO</title>
			<link>http://www.vacanzecultura.it/index.php?/Mostre-e-Arte/milano-invita-tutti-a-scoprire-la-creativita-poliedrica-di-un-grande-dario-fo.html</link>
			<description><![CDATA[<p><img src="http://www.vacanzecultura.it/images/stories/dario_fo_a _milano.jpg" align="left" title="mostra: Dario Fo a Milano. Lazzi sberleffi dipinti" /></p>
<p>Il grande pubblico ha imparato a conoscerlo grazie al teatro, la satira e la letteratura, parliamo del premio Nobel <strong>Dario Fo</strong>.<br />La <em>pittura</em> completa la sua creatività eclettica e dimostra come il gusto per il racconto, quello buffo, beffardo, di denuncia lo possiamo assaporare anche con l'arte figurativa e il colore.<br /><em>Proprio quest'ultima è la protagonista di un importante evento in corso</em>.<br />Come media partner vi collaborano Fondazione Corriere della Sera, Radio Lifegate e Televisionet.</p>
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Parliamo della mostra: "<em>Dario Fo a Milano. Lazzi sberleffi dipinti </em>", a<strong> Palazzo Reale dal 24 marzo al 3</strong> <strong>giugno 2012</strong>. <br />È un'occasione unica per comprendere come la pittura sia stata un punto fondamentale, quasi imprescindibile, nel linguaggio espressivo di Fo. <br />A testimoniare l'inesauribile e l'imprevedibile creatività dell'artista <em>ci sono le oltre 400 opere esposte</em>. <br />Sono <strong>svelate una grande varietà di stili e tecniche</strong>: <strong>dalle pitture dei primi anni ai collages e agli arazzi</strong>, passando per i<strong> giganteschi acrilici più recenti</strong>. <br />Sono <em>esposti anche oggetti di scena</em>,<em> maschere</em>, <em>marionette e burattini</em> (alcuni storici appartenuti alla famiglia Rame). <br />Non mancano disegni, schizzi, acquarelli, bozzetti di costumi, fondali, ampie scenografie, locandine e stampe che sono diventati parte integrante della drammaturgia della Compagnia Teatrale Fo - Rame, creando una sintonia perfetta.<br />Il percorso espositivo si apre entrando nel vivo della satira politica e di costume da sempre praticata nell'arte di Dario Fo, in pittura come in teatro: questo discorso culmina nelle grandi tele "parlanti" realizzate espressamente per la mostra di Palazzo Reale. <br /><strong>Il curatore della mostra Felice Cappa</strong> commenta così questa sezione della mostra: "<em>Fedele alla dimensione narrativa della sua pittura, Fo propone alcuni fondamentali momenti politici della storia italiana degli ultimi anni e dei grandi avvenimenti internazionali dell'era della globalizzazione e della dittatura finanziaria. Sono inoltre documentate: la lunga fase del berlusconismo, la deriva e l'imbarbarimento della politica italiana, gli episodi di corruzione e speculazione edilizia, la mala gestione delle emergenze nei soccorsi alle zone colpite dai terremoti e così via. Questa sezione verrà ad arricchirsi con le opere che</em> <em>saranno terminate nella Bottega d'artista</em>". Quest'ultima è un vero e proprio atelier studiato per conoscere le tecniche e le fasi di lavorazione dell'opera d'arte. <br />È nella bottega, come avveniva in epoca Rinascimentale che, Dario Fo, elabora le sue opere.<br /><strong>Ci si trova davanti ad un percorso di vaste proporzioni che abbraccia gli interessi artistici e culturali più vari</strong>.<br /><em>Il visitatore compie</em>, così, <em>un lungo viaggio attraverso la</em> "<em>storia dell'arte </em>". <br />Tutto parte dai lavori ispirati alle incisioni rupestri preistoriche fino ai giorni nostri, attraversando i linguaggi della classicità greca e romana, sino alla preziosità dei mosaici ravennati e bizantini. <br />L'interesse di Dario Fo per l'arte del Medioevo e del Rinascimento è testimoniato dai lavori che celebrano i rilievi scultorei del Duomo di Modena e la decorazione del Duomo di Parma, insieme agli studi e le lezioni-spettacolo su Giotto, Pietro Cavallini, Mantegna, Giulio Romano, Michelangelo, Leonardo, Raffaello, Correggio e Caravaggio.<br /><em>Con Tiepolo s'interrompe il cammino nella</em> "<em>storia dell'arte </em>" <em>e si prosegue con le regie delle opere</em> <em>rossiniane</em>: Il Barbiere di Siviglia (1987), L'Italiana in Algeri (1994), La Gazzetta (2001) e Il Viaggio a Reims (2002). <br /><strong>È qui che Dario Fo allestisce la documentazione visiva più corposa</strong>, elaborando un'impressionante serie di tavole e disegni, molti di questi presenti in mostra, accanto a quelli dedicati al teatro di Molière e all'Histoire du soldat di Stravinsky, capolavoro da lui rivisitato e allestito per il teatro La Scala nel 1978.<br />La stagione creativa presso la Palazzina Liberty del Collettivo Teatrale La Comune, fondato da Dario Fo e Franca Rame nel 1974, è ricordata in mostra attraverso la presenza di opere che Sebastian Matta realizzò per quello spazio. <br /><em>Il percorso prosegue documentando l'incontro con Franca Rame</em>, avvenuto nel 1952, nata da una famiglia di artisti girovaghi che, dal Seicento, operò nel solco della tradizione della commedia dell'arte. Franca Rame fece scoprire a Dario Fo la satira come strumento fondamentale per la propria elaborazione artistica.<br /><strong>La mostra termina con una sezione dedicata alla formazione artistica di Fo</strong>, dai primi studi sul natio Lago Maggiore, al trasferimento a Milano e alla frequentazione dell'Accademia di Brera, dove incontrò maestri come Achille Funi, Carlo Carrà e Aldo Carpi.<br /><strong>Una straordinaria documentazione d'archivio </strong>ha consentito la realizzazione di montaggi video inediti, attraverso i quali è stato possibile ricostruire il giusto rapporto tra le opere teatrali, pittoriche e il contesto storico, artistico e sociale che le ha ispirate. <br /><em>Venti schermi documentano sala per sala la mostra attraverso le lezioni spettacolo tenute dalla celebre coppia</em>. <br /><strong>In una sala di proiezione saranno visibili al pubblico le rappresentazioni teatrali e i film</strong>. Vista l'enorme mole dei materiali a disposizione, i programmi sono aggiornati ogni due giorni.<br />Sono inoltre previste visite guidate per scuole di ogni ordine e grado, gruppi e famiglie a cura della società Ad Artem.</p>
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<p><strong><span style="font-size: 12pt;">Ulteriori informazioni sulla mostra: "Dario Fo a Milano. Lazzi sberleffi dipinti":</span></strong></p>
<p><strong>Palazzo Reale</strong></p>
<p><strong>Piazza Duomo, 12<br />Milano</strong></p>
<p><strong>Per informazioni e prenotazioni:</strong></p>
<p><strong>Tel.+ 39 02-54913<br />Sito web: </strong><a href="http://www.mostradariofo.it"><strong>www.mostradariofo.it</strong></a><br /><a href="http://www.comune.milano.it/palazzoreale"><strong>www.comune.milano.it/palazzoreale</strong></a></p>
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<p><strong></strong></p>
<p><strong>Periodo: Dal 24 Marzo al 3 Giugno 2012.</strong></p>
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<p><strong></strong></p>
<p><strong>Orari:</strong></p>
<p><strong>Lunedì: dalle 14:30 alle 19:30<br />Martedì - Mercoledì - Venerdì - Domenica: dalle 9:30 alle 19:30<br />Giovedì e Sabato: dalle 9:30 alle 22:30</strong></p>
<p> </p>
<p><strong>Biglietti:</strong></p>
<p><strong>Intero: € 9,00<br />Ridotto: € 7,50<br />Ridotto speciale: € 4,50</strong></p>
<p><strong>Visite Guidate: Ad Artem tel. 02.6597728 - fax 02.6599269</strong></p>
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<p><strong>NB- La biglietteria chiude un'ora prima.</strong></p>
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<p><strong></strong></p>
<p><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: teal; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><strong><em><span style="font-size: 12pt;">Ti sei perso in un oceano di proposte di viaggio? Non riesci a decidere tra la prenotazione con largo anticipo ed il last minute? Hai paura che i prezzi troppo bassi nascondano delle fregature? Ci pensiamo noi! Ti invieremo con cadenza regolare le migliori offerte consigliate e garantite dallo staff di <span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin;"><a target="_blank" href="http://vacanzecultura.it/"><strong><em><span style="font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><span style="text-decoration: underline;">vacanzecultura.it</span></span></em></strong></a></span></span><strong><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: teal; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-size: 12pt;">. <span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: teal; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">Compila il form qui sotto per ricevere la nostra newsletter!</span></span></span></em></strong></em></strong></span></p>
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<p><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: teal; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: teal; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="color: #000000;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">{ FacileForms: iscrizione_newsletter, 1, 0 } </span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 14pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="mso-spacerun: yes;"> </span></span></span><br style="mso-special-character: line-break;" /></span></span></span></p>
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			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 17:53:00 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>TORINO OSPITA PRESS PLAY: UN VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEL MONDO DEI MASS-MEDIA</title>
			<link>http://www.vacanzecultura.it/index.php?/Mostre-e-Arte/torino-ospita-press-play-un-viaggio-alla-scoperta-del-mondo-dei-mass-media.html</link>
			<description><![CDATA[<p><img src="http://www.vacanzecultura.it/images/stories/fondazione_ sandretto_ re_ rebaudengo.jpg" align="left" title="Fondazione Sandretto Re Rebaudengo" />Quello che vi segnaliamo è sicuramente un <strong>evento</strong> molto particolare. <br />Viviamo in un'epoca in cui i mezzi di comunicazione di massa sono diventati parte integrante della nostra esistenza. <br />Televisori, personal computer, telefonini, tablet, connettono il mondo accorciando qualsiasi distanza.<br /><strong>Torino</strong> e <em>la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo</em>, in collaborazione con Wired, La Stampa e TV Talk (trasmissione televisiva in onda su Rai 3), propongono una rassegna inconsueta sull'argomento.</p>
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"<em>Uno sguardo da addetti ai lavori dell'immagine, perché anche gli artisti sono produttori d'immagine della realtà, che si confrontano con la potenza numero uno nel campo della creazione dell'immagine, ovvero i mass media </em>". <br /><strong>La curatrice Irene Calderoni</strong> ha descritto così <em>la rassegna </em>: "<em>Press Play. L'arte e i mezzi</em> <em>d'informazione</em>",<strong>visitabile fino al 6 maggio nelle sale della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo</strong>.<br /><em>Questa mostra collettiva vede coinvolti sedici artisti, tutti di fama internazionale</em>, <em>alcuni di questi sono giovani emergenti</em>.<br />Bani Abidi, Black Audio Film Collective (Collettivo formato a Londra nel 1982 e attivo fino al 1998), Thomas Demand, Sebastian Diaz Morales, Hans - Peter Feldmann, Alessandro Gagliardo, Thomas Hirschhorn, Pierre Huyghe, Jon Kessler, Steve McQueen, Alessandro Quaranta, Katya Sander, Doron Solomons, Thomas Struth Fiona Tan, Artur Zmjiewski, <em>riflettono sul mondo dell'informazione</em>, <em>attraverso</em> mezzi diversi quali:<strong> fotografie</strong>,<strong> video</strong>, <strong>istallazioni</strong>.<br /><em>La mostra</em>, <em>racconta un loro punto di vista riguardante la società contemporanea dei media</em>. <em>Un mondo saturo d'immagini virtuali</em>, <em>in cui la realtà è apparentemente giunta a coincidere con la sua</em> <em>rappresentazione mediatica</em>.<br />La possibilità di accedere all'informazione in diretta, 24 ore su 24, ne enfatizza le dimensioni d'immediatezza. <br />Velocità e flusso, sono l'effetto di una realtà che rende più complessa la percezione e l'interpretazione degli eventi.<br /><em>Un dato è innegabile</em>: <em>la conoscenza dei fatti passa attraverso i filtri dei potenti mezzi di comunicazione di massa, che operano una selezione determinata dai criteri interni ai mezzi stessi</em>. <br /><em>Si confezionano le notizie come prodotti di consumo</em>,<em> oggetti da promuovere</em> <em>e vendere</em> <em>a una platea che sia la più vasta possibile</em>. <br />L'informazione diventa una forma d'intrattenimento, uno spettacolo in cui spadroneggiano i registri della paura e del conflitto, della violenza e dell'eccesso, quelli che secondo i media sono i più fruibili dal pubblico.<br /><strong>La catastrofe è un prodotto di successo</strong> sia del cinema statunitense sia dei telegiornali. In un palcoscenico globale in cui guerre e attacchi terroristici sono progettati per essere telegenici non manca, certamente, la fucina dove attingere.<br /><strong>L'avvento di Internet</strong>, celebrato dal gota dei media come lo strumento che avrebbe reso l'informazione più democratica e libera, ha sollevato nuove inquietudini, sulla questione dell'autorevolezza, del controllo e della manipolazione dell'informazione. Nuovi concetti come quello del "citizen journalism" e del "crowdsourcing" esigono una ridefinizione del ruolo stesso dello spettatore, come agente attivo di produzione di contenuti che, contemporaneamente, mettono in crisi le categorie classiche del giornalismo professionale e il proprio statuto. <br /><em>In questa situazione l'arte può divenire uno strumento critico</em>,<em> capace di analizzare il ruolo politico e sociale delle immagini nel costruire</em>, <em>la consapevolezza personale e collettiva della realtà</em>.<br /><strong>Gli artisti in mostra</strong> <em>si appropriano dei contenuti e delle strategie dei media dell'informazione sovvertendoli</em>, <em>al fine di svelarne i meccanismi di funzionamento</em>.<em> Tutto questo percorso si compie grazie all'accumulazione</em>,<em> all'archiviazione</em>,<em> al dislocamento e la falsificazione</em>, <em>utilizzando i registri dell'assurdo</em>, <em>dell'ironia</em>, <em>dell'iperrealismo</em>,<em> attraverso un atteggiamento oggettivo distaccato o al contrario di denuncia partecipata</em>. <br /><strong>Viene offerto uno sguardo sul mondo contemporaneo</strong> <strong>fatto di molteplici sfaccettature</strong>, così come ci viene quotidianamente presentato sulle pagine dei giornali, sugli schermi delle nostre televisioni e dei nostri pc.<br /><strong>La rassegna si presenta come un album aperto a sedici percezioni</strong>, capaci di svelare i segreti della comunicazione contemporanea, che riflette sui quesiti della società moderna e sulle complesse problematiche create dai nuovi media.<br /><strong>Un'ultima interessante curiosità</strong>: <em>Press Play, è la prima esposizione ad avere una colonna sonora</em>. A novembre la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ha indetto il concorso "soundtrART" - la mostra sonorizzata rivolto a dj, musicisti professionisti e dilettanti, che hanno dovuto comporre la colonna sonora della mostra, partendo dal concept e da una descrizione delle opere.</p>
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<p><span style="font-size: 12pt;"><strong>Ulteriori informazioni sulla mostra: "Press Play. L'arte e i mezzi d'informazione":</strong></span></p>
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<p><strong><span style="font-size: 12pt;"></span></strong></p>
<p><strong>Fondazione Sandretto Re Rebaudengo<br />Via Modane, 16<br />Torino</strong></p>
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<p><strong>Per informazioni e prenotazioni:</strong></p>
<p><strong>Tel.+39 011-3797600<br />Fax. +39 011-3797601<br />E-mail: </strong><a href="http://www.vacanzecultura.it/mailto:info@fsrr.org"><strong>info@fsrr.org</strong></a><br /><strong>Sito web: </strong><a href="http://www.fsrr.org"><strong>www.fsrr.org</strong></a></p>
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<p><strong>Periodo: Dal 2 Febbraio al 6 Maggio 2012.</strong></p>
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<p><strong></strong></p>
<p><strong>Orari:</strong></p>
<p><strong>Lunedì - Martedì - Mercoledì: chiuso<br />Giovedì dalle 20:00 alle 23.00: ingresso libero<br />Venerdì - Sabato - Domenica: dalle 12:00 alle 19:00</strong></p>
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<p><strong>Biglietti:</strong></p>
<p><strong>Intero: € 5,00<br />Ridotto: € 3,00 (over 65, studenti)<br />Gruppi: € 4,00 (minimo 6 persone)<br />Gratuito: Per i bambini fino a 12 anni, Insieme per l'Arte, Amici della Stella, abbonamento Torino Musei, giornalisti accreditati, soci ICOM</strong></p>
<p><strong><br />Per le scuole:</strong></p>
<p><strong>Singolo incontro visita + laboratorio: 4,00 € a studente<br />Percorsi da 3 o più incontri: 3,00 € a studente (per ogni incontro)<br />Giornata in fondazione: 5,00 € a studente<br />Gratuito per tutti gli insegnanti accompagnatori<br />Domeniche per famiglie: 5,00 € a bambino, gratuito per genitori e accompagnatori</strong></p>
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<p><strong>NB- Il museo è accessibile ai disabili.</strong></p>
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<p><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><strong><em><span style="font-size: 12pt;">Ti sei perso in un oceano di proposte di viaggio? Non riesci a decidere tra la prenotazione con largo anticipo ed il last minute? Hai paura che i prezzi troppo bassi nascondano delle fregature? Ci pensiamo noi! Ti invieremo con cadenza regolare le migliori offerte consigliate e garantite dallo staff di </span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin;"><a target="_blank" href="http://vacanzecultura.it/"><strong><em><span style="font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><span style="text-decoration: underline;">vacanzecultura.it</span></span></em></strong></a></span><strong><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">. <span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-size: 12pt;">Compila il form qui sotto per ricevere la nostra newsletter!</span></span></span></em></strong></em></strong></span></p>
<p><strong><em><span style="font-family: Verdana; color: #008080; font-size: 12pt;"></span></em></strong></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">{ FacileForms: iscrizione_newsletter, 1, 0 } </span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 14pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="mso-spacerun: yes;"> </span></span></span></p>
<p><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><strong><em><strong><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"></span></span></em></strong></em></strong></span></p>]]></description>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 29 Mar 2012 16:41:00 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>A ROCHESTER PER VIVERE GLI STATI UNITI</title>
			<link>http://www.vacanzecultura.it/index.php?/Vacanze-studio-all-estero/a-rochester-per-vivere-gli-stati-uniti.html</link>
			<description><![CDATA[<p><img style="margin: 10px; float: left;" alt="Raffaella Sciarra_small" src="http://www.vacanzecultura.it/images/stories/rochester/Raffaella Sciarra_small.jpg" height="211" width="140" /><em></em></p>
<p><span style="font-size: 12pt;"><strong>Per l'estate l’opportunità d’imparare l’inglese con dei corsi intensivi al Nazareth College. L’esperienza di un vero campus americano…<br /></strong></span></p>
<p><em></em></p>
<p>E' la possibilità di vivere da vicino gli Stati Uniti, entrare in contatto con la cultura e lo stile di vita di questo paese, immergersi nell’autentica atmosfera di un college americano. Le iscrizioni sono già aperte e la responsabile per l’Italia del progetto, la pescarese Raffaella Sciarra, docente d’inglese, è contattabile all’indirizzo di posta elettronica nazareth.italia@hotmail.com. «Si tratta - spiega la Sciarra - di una vera opportunità, quella di trascorrere un’esperienza al Nazareth College di Rochester, prestigiosa istituzione universitaria nello stato di New York.</p>
<p>

</p>
<p><em>Raffaella Sciarra, docente d’inglese e responsabile per l’Italia del  progetto. Per chi volesse informazioni può contattarla all’indirizzo  email nazareth.italia@hotmail.com.</em></p>
<p> </p>
<p><img style="float: left;" alt="Rochester_small" src="http://www.vacanzecultura.it/images/stories/rochester/Rochester_small.jpg" height="236" width="316" /></p>
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<p><img style="float: left;" alt="students_small" src="http://www.vacanzecultura.it/images/stories/rochester/students_small.jpg" height="210" width="318" /><em></em><em></em></p>
<p><em>La città di Rochester (stato di New York), <br />le strutture e gli ambienti del Nazareth College. <br /> Un campus quotato e rinomato, dove si potrà imparare<br /> l’inglese e scoprire lo stile di vita statunitense.</em> <br /><br /> <em><br /></em></p>
<p>La struttura ospiterà i corsi intensivi, a scelta dalle tre alle sette settimane, nei prossimi mesi di luglio e agosto. I costi sono molto vantaggiosi e comprendono i transfer, le lezioni, il vitto, l’alloggio e una serie d’interessanti attività ricreative. Possono partecipare tutti, dai diciotto anni in su, e la frequenza darà diritto a un minimo di sette crediti formativi e al rilascio di un regolare attestato». Imparare o perfezionare una nuova lingua è ormai diventato un “must”, indispensabile nell’ambito professionale e culturale, farlo in un campus quotato, in un ambiente internazionale, con studenti provenienti da tutto il mondo, è sicuramente un valore aggiunto: «La differenza - conclude la Sciarra - sta proprio in questo. In Usa, e in particolare al Nazareth College, si ha la possibilità di conoscere una realtà nuova e particolare, sicuramente distante da quella italiana, confrontarsi con persone diverse, migliorare sensibilmente il proprio inglese». Un’occasione da prendere in considerazione.</p>
<p> </p>
<p><img alt="biblioteca_small" src="http://www.vacanzecultura.it/images/stories/rochester/biblioteca_small.jpg" height="161" width="244" /><img alt="campus_small" src="http://www.vacanzecultura.it/images/stories/rochester/campus_small.jpg" height="161" width="242" /></p>
<p><img alt="campus1_small" src="http://www.vacanzecultura.it/images/stories/rochester/campus1_small.jpg" height="161" width="238" /></p>
<p> </p>
<h3>LA D'ANNUNZIO E IL NAZARETH</h3>
<p>Da diverso tempo è attiva una convenzione ufficiale tra l’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara e il Nazareth College. Questa prevede lo scambio di professori e studenti, offre la possibilità di seguire corsi d’inglese, a livello internazionale, durante l’intero anno, con docenti rigorosamente madrelingua e il riconoscimento dei crediti formativi una volta rientrati in Italia. Il Nazareth College si trova a Rochester, nello stato di New York, a circa un’ora di volo dalla “Grande mela”. La città è famosa per essere stata l’headquarter di aziende mondiali, come Kodak e Xerox, e per ospitare, soprattutto in estate, numerose manifestazioni culturali e festival musicali. Nel campus sono a disposizione aule studio, biblioteche, dormitori, ristoranti, negozi, supermercati, sportelli bancari, palestre, strutture sportive, teatri…</p>]]></description>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 20 Mar 2012 08:18:13 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>CONEGLIANO: IL VEDUTISMO EUROPEO DI BELLOTTO DIVENTA PROTAGONISTA IN UNA MOSTRA</title>
			<link>http://www.vacanzecultura.it/index.php?/Suggerimenti/conegliano-il-vedutismo-europeo-di-bellotto-diventa-protagonista-in-una-mostra.html</link>
			<description><![CDATA[<p><strong><img src="http://www.vacanzecultura.it/images/stories/mostra_di_bernardo_bellotto.jpg" align="left" title="Mostra di Bernardo Bellotto" /></strong></p>
<p><strong>Palazzo Sarcinelli</strong> a <em>Conegliano</em>, in provincia di Treviso è uno splendido esempio di architettura rinascimentale.<br />Questa storica residenza nobiliare, divenuta patrimonio comunale, negli anni si è trasformata in un'importante galleria d'arte, confermandosi un'eccezionale sede espositiva per numerose mostre.<br /><em>L'ultima importante esposizione</em> è promossa dal <strong>Comune di Conegliano e patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione del Veneto e dalla Provincia di Treviso</strong>.</p>
<p>

</p>
<p><strong>Bernardo Bellotto</strong> (1722-1780), è nipote e allievo del famoso pittore vedutista veneziano Antonio Canal (1697-1768). <em>Il soprannome di Canaletto</em>, adottato da entrambi, genera inevitabilmente confusione ma, non sminuisce il talento artistico.<br />Pittore e incisore, segue lo zio in numerosi viaggi, da lui apprende la rigorosa impostazione prospettica e gli intensi effetti di luce, oltre ad impadronirsi di altre tecniche pittoriche. <br /><em>La rassegna</em> <em>di</em> <strong>Palazzo Sarcinelli</strong>: "<em>Bernardo Bellotto. Il Canaletto delle corti europee</em>", affronta un percorso storico-artistico di grande importanza.<br />Molte delle opere esposte provengono da importanti istituzioni pubbliche e private quali: la Pinacoteca di Brera di Milano, l'Accademia Carrara di Bergamo, la Galleria Nazionale di Parma, il Royal Castle di Varsavia, la Castle Howard Estate di York (Regno Unito), il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe della Pinacoteca Nazionale di Bologna, la Civica Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli di Milano. <br /><em>La mostra</em>, <strong>curata da Dario Succi</strong>, <em>ripercorre</em>, <strong>attraverso sessanta opere</strong>, <em>l'evoluzione creativa</em> <em>di uno dei maestri assoluti del vedutismo veneziano</em>.<em> <br /></em><strong>Bellotto è analizzato attraverso le tappe fondamentali della sua carriera, dalle vedute di Venezia e delle città italiane</strong>: Firenze, Lucca, Roma, Milano, Torino, Verona, <strong>a quelle delle capitali europee</strong>: Dresda, Vienna, Monaco, Varsavia. <br />A queste ultime è riservata un'attenzione particolare, con l'intento di far percepire ai visitatori le qualità di una singolarissima tecnica pittorica.<br /><em>Questo viaggio attraverso l'Europa è stato possibile anche grazie a un'accurata selezione di splendidi</em> <em>dipinti di</em> <strong>Canaletto</strong>,<strong> Carlevarijs</strong> e<strong> Marieschi</strong><em> che rappresentano il momento culminante del vedutismo veneziano</em>.<em> <br /></em>Si può dunque comprendere l'ambiente nel quale si sviluppa il lavoro di Bellotto, il suo modo di costruire le identità pittoriche della realtà, il tutto arricchito da una straordinaria complessità che, implica accuratezza nei particolari, unita a un'esatta osservazione e resa delle architetture.<br /><strong>Se Luca Carlevarijs</strong> contribuisce in maniera decisiva alla svolta antibarocca dell'arte veneta, evocando nei dipinti l'atmosfera distintiva della città e il valore mitico di una vicenda storica millenaria, <strong>Canaletto</strong> utilizza questi esempi per elaborare un repertorio d'immagini, organizzato con una coerenza stilistica e una qualità espressiva assolutamente incomparabili. <br />Su un piano diverso si svolge l'attività di <strong>Michele Marieschi</strong> che, riproduce la città scenograficamente come un gran teatro, aprendo la via alle visioni panoramiche di Francesco Guardi.<br />In quest'esposizione si possono ammirare una serie spettacolare di vedute di città europee caratterizzate oltre che, dalle grandi dimensioni, da un'eccezionale finitezza nei dettagli architettonici dalla luce cristallina e dalla smagliante tavolozza cromatica. <br /><strong>La capacità di Bellotto</strong> di ritrarre magistralmente gli aspetti delle città, soffermandosi sui particolari più curiosi della vita quotidiana della nobiltà e della gente del popolo, permette al visitatore d'immedesimarsi nell'esperienza delle corti europee, venendo in contatto visivo con i personaggi, il loro modo di vestire e le abitudini del tempo.<br />Le capitali europee sono ritratte in opere dal fascino straordinario, nel quale l'equilibrio delle atmosfere immobili e la resa nei particolari degli edifici e degli elementi paesaggistici, si traducono in una pittura capace di conciliare la limpidezza ottica della descrizione, unita all'assoluta adesione sentimentale. Interprete dei principi di civiltà illuministica, l'artista immerge le vedute in una luce cristallina, tendenzialmente algida, che rende uniforme la nitidezza dei volumi architettonici, qualunque sia la distanza dall'occhio dell'osservatore. Nulla deve turbare il rarefatto equilibrio espressivo, la fiducia in un'esperienza ordinata, la suggestione di una gabbia prospettica evocatrice di uno spazio urbano perfettamente misurabile<em>. <br /></em>Non va dimenticato che il genere pittorico del vedutismo è stato oggetto negli ultimi decenni di molteplici studi, legati a iniziative espositive che ne hanno rilevato il favore crescente del pubblico. <em>Parliamo di ciò che in maniera unanime è considerato come il fenomeno più innovativo e caratterizzante dell'arte europea del XVIII secolo</em>.<br /><strong>La mostra potrà essere visitata fino al 15 aprile 2012</strong>.</p>
<p> </p>
<p><strong><span style="font-size: 12pt;">Ulteriori informazioni sulla mostra: "Bernardo Bellotto. Il Canaletto delle corti europee":</span></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong>Palazzo Sarcinelli<br />Via XX Settembre, 132<br />Conegliano<br />Treviso</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Per informazioni e prenotazioni:<br />Numero Verde gratuito<br />800-775083(dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00)<br />E-mail: </strong><a href="http://www.vacanzecultura.it/mailto:info@bellottoconegliano.it"><strong>info@bellottoconegliano.it</strong></a><br /><strong>Sito web: </strong><a href="http://www.bellottoconegliano.it"><strong>www.bellottoconegliano.it</strong></a></p>
<p> </p>
<p><strong>Periodo: Dall'11 novembre 2011 al 15 aprile 2012.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Orari:<br />Da lunedì a giovedì: dalle 9.00 alle 19.00<br />Venerdì e Sabato: dalle ore 9.00 alle 21.00<br />Domenica: dalle 9.00 alle ore 20.00</strong></p>
<p><strong>Apertura speciale:<br />9 aprile (lunedì di Pasqua): dalle 9.00 alle 21.00</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Biglietti:<br />Intero: € 10,00 <br />Ridotto: € 8,00(studenti universitari fino a 26 anni con tessera o libretto universitario,<br />over 60, tesserati ARCI, tesserati FAI, tesserati TCI, soci UNPLI, i residenti del comune di Conegliano dal lunedì al venerdì, altre categorie convenzionate).<br />Ridotto speciale: € 5.00 (fino a 18 anni non compiuti).</strong></p>
<p><strong>Ingresso gratuito: bambini fino a 5 anni, disabili con accompagnatore,soci Icom,guide <br />turistiche autorizzate della Regione del Veneto.</strong></p>
<p><strong>Speciale Famiglia: € 8,00<br />per gli adulti (per nuclei formati da 2 adulti e almeno 1 minorenne).<br />Ridotto gruppi solo su prenotazione € 7,00: da 15 a 25 persone (ingresso omaggio per il capogruppo).<br />Ridotto scuole solo su prenotazione € 5,00: da 15 a 25 alunni (2 ingressi omaggio per gli accompagnatori).</strong></p>
<p><strong>Diritto di prevendita 1 € su ogni ingresso prenotato ad esclusione delle scolaresche.</strong></p>
<p><br /><strong>Gruppi: solo su prenotazione</strong></p>
<p><strong>Visite guidate per gruppi da 15 a 25 persone: € 70,00 + biglietto singolo partecipante € 7,00<br />Visite guidate estemporanee a richiesta su disponibilità del personale: € 10,00 a persona + costo biglietto d'ingresso <br />Non sono consentite altre modalità di visita guidata alla mostra se non autorizzate dalla Direzione.</strong></p>
<p><strong>Scuole: solo su prenotazione<br />Visite guidate per gruppi da 15 a 25 alunni: € 40,00 + biglietto singolo alunno € 5,00</strong></p>
<p><strong>Laboratori didattici:(pacchetto visita guidata + laboratorio della durata complessiva di 2 ore) <br />per gruppi da 15 a 25 alunni: 70 € + biglietto singolo alunno € 5,00</strong></p>
<p><strong>Sono disponibili accesso e servizi per disabili.</strong></p>
<p><strong>NB- La vendita dei biglietti sarà sospesa 45 minuti prima della chiusura della mostra.</strong></p>
<p><strong>- Orari di apertura e riduzioni possono essere soggetti a variazioni. È quindi consigliabile verificarli prima della visita consultando il sito web: www.bellottoconegliano.it o contattando il Numero Verde 800-775083.</strong></p>
<p> </p>
<p><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><strong><em>Ti sei perso in un oceano di proposte di viaggio? Non riesci a decidere tra la prenotazione con largo anticipo ed il last minute? Hai paura che i prezzi troppo bassi nascondano delle fregature? Ci pensiamo noi! Ti invieremo con cadenza regolare le migliori offerte consigliate e garantite dallo staff di <span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin;"><a target="_blank" href="http://vacanzecultura.it/"><strong><em><span style="font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><span style="text-decoration: underline;">vacanzecultura.it</span></span></em></strong></a><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">. Compila il form qui sotto per ricevere la nostra newsletter!</span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><br style="mso-special-character: line-break;" /></span></span></em></strong></span></p>
<p><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="color: #000000;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">{ FacileForms: iscrizione_newsletter, 1, 0 } </span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 14pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="mso-spacerun: yes;"> </span></span></span><br style="mso-special-character: line-break;" /></span></span></span>
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</p>]]></description>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 28 Feb 2012 17:25:00 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>LA NOBILTÀ DELLA PITTURA: IN MOSTRA AL PALAZZO DELLA GRAN GUARDIA</title>
			<link>http://www.vacanzecultura.it/index.php?/Mostre-e-Arte/la-nobilta-della-pittura-in-mostra-al-palazzo-della-gran-guardia.html</link>
			<description><![CDATA[<p><img src="http://www.vacanzecultura.it/images/stories/palazzo_della_gran_guardia.jpg" align="left" title="Verona: Palazzo della Gran Guardia" /></p>
<p>Una nuova grande <em>mostra </em>è in corso a<strong> Verona</strong>, presso <em>il palazzo della Gran Guardia</em>. Evento reso possibile dalla collaborazione tra il Comune, il museo del Louvre, l'Assessorato alla Cultura e il Museo di Castelvecchio, insieme alla Soprintendenza ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici delle province di Verona, Rovigo e Vicenza. <br />Il tema <em>dell'esposizione</em> è incentrato sul <strong>Settecento veronese</strong>. <br />Si possono ammirare capolavori di grandi maestri come: <em>Tiepolo</em>, <em>Giambettino</em>, <em>Cignaroli</em> e<em> Rotari</em>.</p>
<p>

<br />"<em>Il Settecento a Verona. Tiepolo, Cignaroli, Rotari. La nobiltà della pittura</em>". <strong>Una grande rassegna</strong> volta ad approfondire un periodo della pittura veronese sinora mai esplorato.<br />L'esposizione, curata da Fabrizio Magani, Paola Marini e Andrea Tomezzoli, focalizza la sua attenzione sulle caratteristiche particolari che la cultura e la tradizione pittorica assumono nel Settecento a Verona.<br />Parliamo di una città che riesce a mantenere sempre un'autonomia e un'originalità rispetto alle correnti artistiche dominanti nella vicina Venezia. <br /><em>La grande varietà di soggetti e di raffigurazioni di Verona in pieno Illuminismo sono i protagonisti assoluti della rassegna</em>.<br />Sono <strong>circa 150 le opere presentate con dipinti, stampe, disegni, libri antichi e documenti provenienti da musei francesi, inglesi, russi, statunitensi, tedeschi, polacchi, alcune da importanti collezioni private</strong>.<br />L'iniziativa coinvolge alcuni poli museali: l'Ermitage di S. Pietroburgo, il Prado di Madrid, il Victoria and Albert di Londra, la Gemäldegalerie di Dresda, il Kunsthistorisches di Vienna, lo Szépmuvészeti di Budapest A quest'importante elenco si annoverano, anche, i principali musei italiani. <br /><em>Tra gli artisti in mostra spiccano il Tiepolo e i suoi contemporanei, insieme a due importanti artisti veronesi: Pietro Antonio Rotari e Giambettino Cignaroli</em>.<br />Il primo è definito il "pittore della corte russa" per aver lavorato lungamente alla corte zarista e per l'imperatrice Elisabetta, il secondo è il fondatore dell'Accademia di pittura che porta il suo nome. <br /><em>I due sono il simbolo di un classicismo fatto di grande innovazione e modernità che, grazie al patrocinio di un altro grande veronese, Scipione Maffei, hanno dominato la pittura dell'intero secolo</em>. <br />Le sezioni della mostra testimoniano la ricchezza e la varietà dei risultati conseguiti grazie a una fitta rete d'importanti committenti nazionali e internazionali (del calibro di Stanislao Augusto Poniatowsky di Polonia, dei principi di Sassonia, di Clemente Augusto di Baviera).<br /><strong>Nell'esposizione, un posto speciale è riservato alla sezione dedicata ai vedutisti come Bernardo Bellotto, così come il nucleo di opere realizzate per la città da Giambattista e Giandomenico Tiepolo</strong>.<br />Con modalità assolutamente innovative, grazie all'ausilio delle nuove tecnologie, il pubblico avrà una grande opportunità: scoprire il lavoro di recupero che ha portato alla restituzione, virtuale, del soffitto dipinto da Giambattista Tiepolo per Palazzo Canossa a Verona, andato in parte distrutto al termine del secondo Conflitto Mondiale.<br /><em>La mostra sarà integrata da due itinerari: il primo guiderà il visitatore alla scoperta di opere d'arte sacra conservate nelle chiese di Verona, il secondo alla vista straordinaria d'interventi pittorici, realizzati per i palazzi e le ville signorili della città e della provincia, svelando il secolo d'oro della decorazione delle ville venete</em>.</p>
<p> </p>
<p><strong><span style="font-size: 12pt;">Ulteriori informazioni sulla mostra: "Il Settecento a Verona. Tiepolo, Cignaroli, Rotari. La nobiltà della pittura":</span></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Palazzo della Gran Guardia<br />Piazza Brà <br />Verona</strong></p>
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<p><strong></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong>Per informazioni e prenotazioni:</strong></p>
<p><strong>Silvana Editoriale<br />Tel. 02-61836444 (singoli e gruppi)<br />Orari: Dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00</strong></p>
<p><strong>Aster<br />Tel. 045-8036353 (scuole)<br />Orari: Dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 16:00</strong></p>
<p><strong>E-mail:</strong> <a href="http://www.vacanzecultura.it/mailto:info@mostralouvreverona.com"><strong><span style="text-decoration: underline;">info@mostralouvreverona.com</span></strong></a><br /><strong>Sito web: </strong><a href="http://www.mostralouvreverona.com"></a><a href="http://www.mostralouvreverona.comwww.settecentoaverona.it"><span style="text-decoration: underline;"></span></a><a href="http://www.mostralouvreverona.comwww.settecentoaverona.it"></a><a></a><a href="http://www.mostralouvreverona.com"><strong>www.mostralouvreverona.com</strong></a></p>
<p><a href="http://www.settecentoaverona.it"><strong>www.settecentoaverona.it</strong></a></p>
<p> </p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="text-decoration: underline;"></span></strong></span></p>
<p><br /><strong>Periodo: Dal 26 novembre 2011 al 9 aprile 2012.</strong></p>
<p> </p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong>Orari:</strong></p>
<p><strong>Da lunedì a domenica: dalle 9:30 alle 19:30</strong></p>
<p> </p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong>Biglietti:</strong></p>
<p><strong>Intero: € 10,00 <br />Ridotto: € 8,00<br />Gruppi superiori ai 15 partecipanti, minori di 18 anni e maggiori di 65. Possessori del biglietto di ingresso al Museo di Castelvecchio, Palazzo Forti e apposite convenzioni.</strong></p>
<p><strong>Ridotto: € 4,00<br />Studenti delle scuole elementari, medie, superiori, disabili.</strong></p>
<p><strong>Gratuito: Bambini fino a 6 anni, un accompagnatore per ciascun gruppo, accompagnatori di persone disabili, due insegnanti per ciascun gruppo scolastico.</strong></p>
<p><br /><strong>Visite guidate:</strong></p>
<p><strong>Prenotazioni: <br />Tel.+39-3899835269<br />E-mail: </strong><a href="http://www.vacanzecultura.it/mailto:info@mostralouvreverona.com"><strong>info@mostralouvreverona.com</strong></a></p>
<p><strong>Visite guidate individuali: <br />Sabato e domenica: ore 11.00 <br />È necessaria la prenotazione. <br />Visita confermata al raggiungimento del numero minimo di partecipanti (5).</strong></p>
<p> </p>
<p><strong></strong></p>
<p><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><strong><em><span style="font-size: 12pt;"></span></em></strong></span></p>
<p><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">
<p><strong><em><span style="font-size: 12pt;">Ti sei perso in un oceano di proposte di viaggio? Non riesci a decidere tra la prenotazione con largo anticipo ed il last minute? Hai paura che i prezzi troppo bassi nascondano delle fregature? Ci pensiamo noi! Ti invieremo con cadenza regolare le migliori offerte consigliate e garantite dallo staff di </span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin;"><a target="_blank" href="http://vacanzecultura.it/"><strong><em><span style="font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><span style="text-decoration: underline;">vacanzecultura.it</span></span></em></strong></a></span><strong><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-size: 12pt;">.</span> <span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-size: 12pt;">Compila il form qui sotto per ricevere la nostra newsletter!</span></span></span></em></strong></em></strong></p>
<p><strong><em><strong><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><br style="mso-special-character: line-break;" /></span></span></em></strong></em></strong></p>
</span></span></p>
<p><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="color: #000000;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"></span></span></span></span></span></p>
<p><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="color: #000000;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"></span></span></span></span></span></p>
<p><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="color: #000000;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"></span></span></span></span></span></p>
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<p><span style="color: #000000;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">{ FacileForms: iscrizione_newsletter, 1, 0 } </span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 14pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="mso-spacerun: yes;"> </span></span></span></p>
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			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 16:40:26 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>FIRENZE: LE CAPITALI PREUNITARIE RACCONTATE IN UNA MOSTRA A PALAZZO PITTI</title>
			<link>http://www.vacanzecultura.it/index.php?/Mostre-e-Arte/firenze-le-capitali-preunitarie-raccontate-in-una-mostra-a-palazzo-pitti.html</link>
			<description><![CDATA[<p><strong><img src="http://www.vacanzecultura.it/images/stories/dante_alighieri.jpg" align="left" title="Domenico di Michelino: Dante Alighieri, allegoria della Divina Commedia e la città di Firenze (1465)" />Palazzo Pitti</strong> è uno dei più grandi esempi architettonici fiorentini. La sua costruzione risale al 1457, fu commissionata dall'omonima famiglia a Filippo Brunelleschi.<br /><strong>Oggi ospita alcuni dei più importanti musei di Firenze tra i quali</strong>: <em>la Galleria Palatina</em>, <em>il Museo degli Argenti</em>, <em>la Galleria d'Arte Moderna</em>. Nella Palazzina del Cavaliere, distaccata dal palazzo, immerso nel Giardino di Boboli, si trova il Museo delle Porcellane, mentre la Palazzina della Meridiana ospita <em>la Galleria del</em> <em>Costume</em>.</p>
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<strong>Una mostra</strong> interessante che<strong> coinvolge tutto</strong> <strong>(o quasi) Palazzo Pitti</strong>. <br />Curata da Antonio Paolucci, con Cristina Acidini, l'iniziativa è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana, la Soprintendenza Speciale per i Beni Artistici e Storici ed Etnoantropologici e per il Polo Museale Fiorentino, con i musei di Palazzo Pitti, Firenze Musei e l'Ente Cassa di Risparmio di Firenze.<br />Nel 1861 un'Italia libera, unita, pluriculturale, pone le basi per diventare una Nazione.<br /><em>Accanto all'idea che vi fosse patria comune, unita dall'eredità consegnataci da Roma antica, dalla lingua e dalla religione, i nuovi italiani erano orgogliosamente consapevoli della propria "differenza" territoriale</em>.<em> <br /></em><strong>Torino, Milano, Genova, Bologna, Firenze, Venezia, Napoli, Roma, Palermo, Modena e Parma</strong> <strong>sono state le capitali preunitarie, ognuna con la propria storia antica e gloriosa, segnata da caratteri distintivi specifici</strong>. <br /><em>Nell'ambito delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia, l'esposizione intitolata: "La Bella Italia. Arte e identità delle città capitali"</em>, racconta le identità culturali di queste città, frutto delle vicende storiche vissute, del temperamento dei popoli che vi abitavano e dei fenomeni artistici e letterari prodotti. <br /><strong>Ospitano questa mostra, nella sua seconda e ultima tappa (dopo quella torinese), i magnifici spazi di Palazzo Pitti</strong>. <br /><em>Sono oltre 360 i capolavori distribuiti tra il Museo degli Argenti, la Galleria Palatina, la Galleria d'Arte Moderna e la Galleria del Costume</em>. <br /><em>Tanti gli artisti coinvolti: da Giotto a Michelangelo, da Rubens a Bronzino, da Canova a Velasquez, da Beato Angelico a Parmigianino</em>. <br /><strong>Questo viaggio meraviglioso incomincia da Roma</strong>, la cui identità s'incarna nell'intreccio indissolubile tra antichità e religione. <br />La sezione si apre con una parte riguardante il mito della Roma antica, narrato attraverso sculture d'epoca imperiale, i mosaici tardo- antichi e le opere moderne di Rubens e Rosa. <br />L'antica Roma è presente con "l'Afrodite accovacciata", simbolo della mostra e con il "Satiro con grappolo d'uva" proveniente dai Musei Vaticani.<br />Si prosegue con il "Romolo e Remo allattati dalla Lupa" di Rubens e il "Muzio Scevola si brucia la mano davanti al re Porsenna" di Salvator Rosa. <br />Il confronto tra antico e religione prosegue con i calchi della Colonna Traiana, i busti dei papi, degli imperatori e dei paramenti liturgici. <br /><em>L'indagine sull'immagine della città culmina nelle fantasmagoriche visioni di Piranesi e nelle vedute di van Wittel e Pannini</em>. "I feriti di Porta Pia" di Nicola Parisi, evocano il tributo romano al Risorgimento. <br /><strong>Da Roma si passa a Firenze</strong> "fondatrice della lingua e delle arti". Si parte dall'eredità di Dante, Petrarca e Boccaccio, allineata con i grandi artisti: Giotto, Donatello, Masaccio, Verrocchio, Botticelli, fino ad arrivare a Michelangelo e Galileo.<br /><em>Tutto questo per celebrare il ruolo della città come principale centro della cultura in Italia dal Trecento al Settecento</em>. <br />Lo sviluppo del XVIII secolo è invece affidato a una serie di vedute della Toscana, tappa obbligata di questo itinerario. <br /><em>La sezione fiorentina si chiude con un'immagine simbolo del Risorgimento</em>: la fanciulla intenta a cucire un tricolore nell'opera "Il 26 aprile 1859" di Odoardo Borroani. <br /><strong>A chiudere la serie delle capitali dell'Italia unita è Torino</strong> che, incarna, "il sogno di una capitale". <br />Il percorso parte dal 1563, quando Emanuele Filiberto di Savoia trasferisce la capitale del ducato sabaudo, da Chambéry a Torino. <br /><em>La sezione analizza il ruolo svolto dalla dinastia savoiarda nel modellare il volto della città, grazie alle grandi committenze e alla propria passione collezionistica</em>.<br />In mostra tra gli altri "l'Inaugurazione del Parlamento" di Tetar van Elven e "L'Annunciazione" di Orazio Gentileschi.<br />Il "Ritratto di Andrea Doria" di Bronzino, <strong>apre la sezione dedicata a Genova, bellissima e ricchissima capitale finanziaria nell'Europa della Controriforma</strong>. <br />Una sfilata di capolavori targati Rubens e Van Dyck, Strozzi e Veronese, senza dimenticare le sfarzose argenterie e i preziosi mobili intarsiati.<br />Il contributo risorgimentale di Genova è evocato da dipinti che raffigurano episodi della Seconda guerra d'Indipendenza. <br /><strong>Per raccontare la Bologna</strong> del "sapere" e del "classico ideale"si va da Raffaello a Guido Reni. Presenti, in rassegna tra gli altri, la "Pala Baglioni" di Raffaello, la "Madonna del Rosario" di Ludovico Carracci, "l'Allegoria della Musica" di Dossi. <em>Una spettacolare sequenza di edizioni rarissime di grandi opere della nostra letteratura, racconta il prezioso contributo alla cultura italiana della corte estense modenese, vista come paradiso di principi mecenati e collezionisti, insieme a quella parmense</em>.<br />Nella sezione dedicata a quest'ultima, è possibile ammirare la "Schiava Turca" del Parmigianino. <br /><strong>Ecco la Milano</strong> "della religiosità del Borromeo, dell'illuminismo e di Leonardo". Apre all'insegna della grande committenza viscontea che regalò alla città luoghi simbolo come il Duomo di Milano e la Certosa di Pavia, arrivando poi agli Sforza, mecenati di Leonardo e Bramante che rivoluzionarono la cultura figurativa milanese. <br /><em>Dalla Milano seicentesca della dominazione spagnola, della Controriforma, di Carlo Borromeo, si arriva all'immagine illuministica e neoclassica della città tra Settecento e Ottocento</em>. Sotto la dominazione spagnola e austriaca con il ritratto di Ugo Foscolo di Fabre, con una delle opere simbolo della mostra, "Il Bacio" di Hayez, o meglio di una delle quattro versioni: quella (proveniente da una collezione privata) datata 1861, nella quale la fanciulla indossa un abito bianco che si completa idealmente con il rosso e il verde degli abiti del suo innamorato, il tricolore.<br /><strong>A raccontare Napoli</strong> "capitale dell'Italia meridionale" si fronteggiano gli splendori delle corti angioina e aragonese celebrati da Colantonio e Tiziano e la plebe stracciona di Cerquozzi, Giordano, Traversi, Miola. <br />I fitti scambi della città con l'area francese e spagnola sono documentati da una sequenza di opere che vanno dal XIII al XVIII secolo. <br /><em>"Gli Iconoclasti" di Domenico Morelli e i "Figli del popolo" di Gioacchino Toma chiudono la sezione, anticipano lo spirito di rivolta che porterà all'Unità</em>. <br /><strong>Nel segno della dinastia normanno-sveva si apre la sezione dedicata a Palermo</strong>: la "convivenza dei popoli", degli Arabi e dei Normanni, di Federico Imperatore, con i preziosi manufatti autoctoni e d'importazione islamica. <br />La tela di Giacomo Conti raffigurante la corte di Federico II testimonia la persistenza del mito fino all'Ottocento. <br />L'eccellenza raggiunta dalle maestranze locali nell'ambito dell'oreficeria sacra e profana è testimoniata da oggetti di straordinaria ricchezza, tra questi primeggia il Reliquiario di Santa Rosalia del 1717. <br />In chiusura il tema dei "Vespri siciliani" (nel dipinto di Michele Rapisardi) si collega direttamente all'epopea garibaldina, la rivolta del popolo contro il sopruso angioino nel 1282, rappresenterebbe la prima presa di coscienza del sentimento indipendentista, evocata dal dipinto di Giovanni Fattori raffigurante l'ingresso di Garibaldi a Palermo. <br /><strong>La sezione dedicata alla Venezia</strong> "mito del Buongoverno" <strong>chiude la rassegna</strong>. <br />Le icone della Repubblica, con il "Leone Marciano" di Carpaccio e i ritratti dell'Aretino di Tiziano e quello del procuratore Dolfin del Tiepolo, si alternano alle celebri raffigurazioni della città del Canaletto e alle visuali nostalgiche del Guardi, per poi riemergere nei colori del Tiepolo e nelle sculture del Canova.<br />L'ultima parte della sezione è dedicata all'insurrezione del 1848 guidata da Manin e alla sua tragica conclusione. <br />Il congedo è invece affidato al grande "Panorama di Venezia" di Giovanni Biasin, ultimo dipinto in mostra che offre una luminosa e serena immagine della città lagunare, colta in tutto il suo splendore.</p>
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<p><span style="font-size: 12pt;"><strong>Ulteriori informazioni sulla mostra: "La Bella Italia. Arte e identità delle città capitali":</strong></span></p>
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<p><strong>Palazzo Pitti (c/o il Museo degli Argenti, la Galleria Palatina, la Galleria d'arte moderna, la Galleria del Costume):</strong></p>
<p><strong>Piazza Pitti, 1<br />Firenze</strong></p>
<p><strong>Per informazioni e prenotazioni:<br />Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze<br />Centralino: +39055-23885<br />Fax: +39055-2388699<br />E-mail: firenzemusei@operalaboratori.com (Firenze Musei)<br /></strong><a href="http://www.vacanzecultura.it/mailto:info@polomuseale.firenze.it"><strong>info@polomuseale.firenze.it</strong></a><br /><strong>Sito web:</strong> <a href="http://www.uffizi.firenze.it/musei/palazzopitti/"><strong>http://www.uffizi.firenze.it/musei/palazzopitti/</strong></a></p>
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<p><strong>Periodo: Dall'11 ottobre 2011 al 12 febbraio 2012.</strong></p>
<p><br /><strong>Orari:<br />Galleria Palatina e Galleria d'arte moderna:<br />da martedì a domenica: dalle ore 8:15 alle ore 18:50 <br />Chiuso: lunedì e 1°Gennaio<br />Museo degli Argenti e Galleria del Costume:<br />da lunedì a domenica: dicembre, gennaio, febbraio dalle ore 8:15 alle ore 16:30 <br />Chiuso: primo e ultimo lunedì del mese e 1°Gennaio.</strong></p>
<p><strong>Biglietti:<br />Biglietto unico, cumulativo per visitare tutta la mostra e tutti i musei di Palazzo Pitti, compreso il Giardino di Boboli, con validità 3 giorni. <br />Intero: € 18,00<br />Ridotto: € 9,00(per i cittadini dell'U.E. tra i 18 ed i 25 anni)</strong></p>
<p><strong>NB- Restano in vigore i biglietti d'ingresso ai singoli musei compresa la parte della mostra che accolgono:<br />Galleria Palatina e Galleria d'Arte Moderna: <br />Intero € 13,00 <br />Ridotto € 6,50<br />Museo degli Argenti, Giardino di Boboli, Museo delle Porcellane, Galleria del Costume e Giardino Bardini: <br />Intero € 10,00 <br />Ridotto € 5,00 <br />Gratuità per i cittadini dell'U.E. under 18 e over 65</strong></p>
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<p><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><strong><em>Ti sei perso in un oceano di proposte di viaggio? Non riesci a decidere tra la prenotazione con largo anticipo ed il last minute? Hai paura che i prezzi troppo bassi nascondano delle fregature? Ci pensiamo noi! Ti invieremo con cadenza regolare le migliori offerte consigliate e garantite dallo staff di <span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin;"><a target="_blank" href="http://vacanzecultura.it/"><strong><em><span style="font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><span style="text-decoration: underline;">vacanzecultura.it</span></span></em></strong></a><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">. <span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">Compila il form qui sotto per ricevere la nostra newsletter!</span></span></span></em></strong></span></p>
<p><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><strong><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"></span></span></em></strong></span></p>
<p><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="color: #000000;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">{ FacileForms: iscrizione_newsletter, 1, 0 } </span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 14pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="mso-spacerun: yes;"> </span></span></span>
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			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 19:50:00 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>GENOVA: PALAZZO DUCALE RACCONTA IN UNA MOSTRA IL VIAGGIO IN TUTTE LE SUE FORME</title>
			<link>http://www.vacanzecultura.it/index.php?/Mostre-e-Arte/genova-palazzo-ducale-racconta-in-una-mostra-il-viaggio-in-tutte-le-sue-forme.html</link>
			<description><![CDATA[<p><em><img src="http://www.vacanzecultura.it/images/stories/van_ gogh_ e_ il_ viaggio_ di_ gauguin.jpg" align="left" title="Van Gogh e il viaggio di Gauguin" /></em></p>
<p><em>L'appartamento del Doge di Palazzo Ducale</em> ospita, per l'occasione, delle opere meravigliose, lo storico dell'arte trevigiano Marco Goldin porta a <strong>Genova la pittura</strong> con la "p maiuscola". <br /><em>Van Gogh cuore e anima di questa mostra straordinaria è presente con tanti dipinti importanti</em>. <br /><em>Accanto a lui</em>, in altrettante sale monografiche, <em>si potranno ammirare capolavori che coprono un vasto arco<strong> </strong>temporale (da Church a Morandi).<br /></em>Il tema del viaggio è ciò che anima l'evento.</p>
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</p>
<p>"<em>Van Gogh e il viaggio di Gauguin</em>.<em> Pittura degli spazi percorsi da Turner a Rothko </em>".<em> Esposizione splendida che raccoglie i dipinti della pittura europea e americana del XIX e XX secolo provenienti dai musei di tutto il mondo</em>. <br /><strong>Il riconoscimento della centralità della figura di Vincent Van Gogh nell'arte dei due secoli presi in esame rende interessante l'evento. <br /></strong>Attorno, a questo fatto si sviluppa una straordinaria avventura che racchiude il senso vero e profondo di tutta la mostra. <br /><em>Il tema affrontato è quello del viaggio compiuto da un luogo all'altro, come gli spazi percorsi evocati nel sottotitolo, insieme ad un viaggio dentro se stessi, frutto di un percorso non meno lungo e talvolta più complesso.<br />Completo di aspetti fisici, geografici ed esplorativi, il tema preso in esame ha anche una valenza spirituale interiore che,</em> <strong>Van Gogh</strong><em>, unisce sapientemente nella sua opera. <br /></em><strong>Trenta suoi dipinti fondamentali</strong> quasi tutti prestati dal Van Gogh Museum di Amsterdam e dal Kröller-Müller Museum di Otterlo, <em>costituiscono il cuore e il nucleo di quest'eccezionale esposizione genovese</em>. <br />Si passa dal buio degli interni olandesi alla lucentezza quasi intollerabile del sole del Sud. <br /><strong>Van Gogh</strong> ha cercato questa fusione tra ciò che è dentro e ciò che è fuori nel celebre Autoritratto al cavalletto, dipinto nel 1888. Quest'ultimo costituisce una sintesi estrema e perfetta di una tensione irrisolta tra viaggio che conduce e viaggio che sigilla. <br /><em>Altre due sezioni accompagnano il tutto: la prima dedicata alla pittura americana la seconda a quella europea.</em> <br /><em>La pittura americana del XIX secolo è soprattutto una vera e propria esplorazione di territori sconosciuti, enunciazione di uno spazio che s'identifica con una nazione nuova.</em> <br />Ci sono soltanto due artisti a rappresentare questa passione e forza primordiale che autorizzano il viaggio verso l'ignoto di un luogo che si desidera incontrare e abbracciare. <br /><strong>Edwin Church</strong>, il pittore dell'Est valle dell'Hudson delle cascate del Niagara e poi <strong>Albert Bierstadt</strong>, il pittore dell'Ovest, della scoperta di Yellowstone e di Yosemite. <br />Con un salto di qualche anno, il viaggio prosegue lungo le rive dell'oceano Atlantico, precisamente a Prout's Neck lungo la costa del Maine, con <strong>Winslow Homer</strong>. A cavallo dei due secoli <strong>Homer</strong> termina il suo viaggio nella solitudine di acque tempestose. <br />Quella stessa costa del Maine che il pittore straordinario<strong> Andrew Wyeth</strong> <em>racconta per tutta la seconda metà</em> <em>del XX secolo</em>, raccogliendo la tradizione figurativa sia di<strong> Homer</strong> sia di<strong> Edward Hopper</strong>.<br />Quest'ultimo ha saputo isolare il senso del viaggio nella provincia americana all'interno di una sillaba muta, racchiusa in un silenzio impressionante, oltre ad isolare il senso del viaggio interiore in alcune sue famosissime figure pensose e mute. <br />Dal buio e dalla notte di <strong>Hopper</strong>, la mostra riparte per indicare le superfici quasi monocrome di <strong>Mark</strong> <strong>Rothko</strong>, <em>per uno dei viaggi nell'interiorità più straordinari che la storia della pittura ricordi. <br /></em>Un viaggio che sente la profondità del territorio e delle acque e trasforma tutto in lividi accenni d'onda.<br />Il tutto si snoda anche in un esaltante confronto tra i gialli e gli arancioni di <strong>Rothko</strong> e i gialli e gli arancioni dei campi di grano di <strong>Van Gogh</strong>. <br /><em>La sezione americana</em> <em>si chiude</em> con le mareggiate di <strong>Richard Diebenkorn</strong> che rovescia nei suoi fulminanti Ocean Parks guardando da una finestra alta sul Pacifico.<br /><em>La sezione dedicata alla pittura europea parte dal viaggio della mente</em>, davanti all'infinito, di <strong>Caspar David</strong> <strong>Friedrich </strong>che si affaccia sulle rive dell'immenso e lascia che siano i suoi personaggi a contemplare.<br /><strong>William Turner</strong> confonde materia nella materia, colore nel colore, cenere nella cenere, acqua nell'acqua, fuoco nel fuoco, pittura nella pittura, in un viaggio che sposa la potenza degli elementi. <br /><em>Il viaggio</em> <em>di</em> <strong>Paul Gauguin</strong> è agli antipodi prima che a Tahiti in Martinica, si rifugia lontano, per scoprire non solo un colore nuovo, ma anche la distanza che separa l'educazione ai sentimenti dal sentimento primordiale. Il viaggio <em>è il vedere distante, è l'essere altrove.</em> <br /><em>Il viaggio</em> <em>di</em> <strong>Claude Monet</strong> <em>si svolge nel recinto protetto</em> <em>del giardino</em> di Giverny nella fioritura delle ninfee come ghirlande. <br />Il viaggio di Monet è dentro la luce che tocca l'occhio e rivela i colori autorizzandone la dissolvenza.<br /><em>Si continua con il viaggio mentale quotidiano</em> <em>di</em> <strong>Wassily Kandinsky</strong> con una visione accidentata, talvolta persino malata che si costruisce nella forma che genera sogni e incanti, tremori e memorie. <br /><em>Si tratta di un viaggio legato alla cultura europea della prima metà del XX secolo. <br />A metà di quest'ultimo, in una sorta di epico e tragico parallelo</em> <em>con </em><strong>Rothko</strong>, <em>entra in scena il percorso</em> <em>straziato di</em> <strong>Nicolas de Staël</strong>, dai muri calcinati di Agrigento agli alti strapiombi di Antibes, sul cielo violato dai gabbiani. <br /><em>Il percorso si conclude con</em> le nature morte di <strong>Giorgio Morandi</strong>, quelle in cui il viaggio dentro la stanza bolognese è polvere e cenere, sosta dentro il vuoto e l'assoluto. <br />In mezzo c'è sempre il monumentale, tragico, accidentato e splendente, <strong>Van Gogh</strong> che continua a spadroneggiare con i suoi campi di grano sorvolati dai corvi o con le fioriture gentili nei parchi.<br /><em>La mostra in corso potrà essere apprezzata fino al 15 aprile 2012.</em></p>
<p><em></em></p>
<p><strong><span style="font-size: 12pt;">Ulteriori informazioni sulla mostra: "Van Gogh e il viaggio di Gauguin. Pittura degli spazi percorsi da Turner a Rothko":</span></strong></p>
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<p><strong>Palazzo Ducale<br />Piazza Matteotti, 9<br />Genova<br />Tel.0039-0105574000<br />Fax.0039-0105574001<br />E-mail: </strong><a href="http://www.vacanzecultura.it/mailto:palazzoducale@palazzoducale.genova.it"><strong>palazzoducale@palazzoducale.genova.it</strong></a><br /><strong>Biglietteria e accoglienza<br />Tel. +39 010-5574004/013<br />Fax +39 010-562390</strong></p>
<p> </p>
<p><strong><span style="font-size: 12pt;">Per la mostra "Van Gogh e il viaggio di Gauguin":</span></strong></p>
<p><strong>Palazzo Ducale - Appartamento del Doge</strong></p>
<p><strong>Per informazioni e prenotazioni<br />Call center<br />Tel.+39 0422-429999<br />Fax.+39 0422-308272<br />E-mail:</strong><a href="http://www.vacanzecultura.it/mailto:biglietto@lineadombra.it"><strong>biglietto@lineadombra.it</strong></a><br /><strong>Sito web: </strong><a href="http://www.lineadombra.it"><strong>www.lineadombra.it</strong></a></p>
<p> </p>
<p><strong>Periodo: Dal 12 novembre 2011 al 15 aprile 2012.</strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong>Orari:<br />Dal lunedì al venerdì: dalle 9:00 alle 19:00<br />Sabato e domenica: dalle 9:00 alle 20:00<br />Chiuso: 24, 25, 31 dicembre 2011<br />1º gennaio: dalle 10:00 alle 20:00</strong></p>
<p><strong>Biglietti:</strong></p>
<p><strong>Incluso diritto di prenotazione con posto assegnato</strong></p>
<p><strong>Intero € 13,00<br />Ridotto € 10,00: studenti universitari con attestato di iscrizione, oltre i 65 anni, iscritti TCI muniti di tesserino.<br />Ridotto € 7,00: minorenni. <br />Biglietto speciale aperto € 15,00: dà diritto al posto prenotato in qualsiasi momento della mostra, senza necessità di bloccare data e fascia oraria precise. Acquistabile via internet o chiamando il call center.</strong></p>
<p><strong>Senza diritto di prenotazione</strong></p>
<p><strong>Intero € 12,00<br />Ridotto € 9,00: studenti universitari con attestato di iscrizione, oltre i 65 anni, iscritti TCI muniti di tesserino.<br />Ridotto € 6,00: minorenni</strong></p>
<p><strong>Scuole e gruppi:<br />Ridotto € 10,00: gruppi con prenotazione obbligatoria (minimo 15, massimo 25 con capogruppo gratuito)<br />Ridotto € 6,00: scolaresche solo se prenotate (con due accompagnatori a titolo gratuito)<br />Nota: Le scolaresche possono godere della tariffa loro riservata esclusivamente per le visite dal lunedì al venerdì. Per le visite effettuate il sabato e la domenica, è applicata la tariffa dei gruppi.</strong></p>
<p><strong>Ingresso gratuito: per i bambini fino a cinque anni, giornalisti con tesserino, accompagnatore di portatore di handicap.</strong></p>
<p><strong>NB- La biglietteria è aperta dalle 9:00 alle 18:30.</strong></p>
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<p> <span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><strong><em><span style="font-size: 12pt;">Ti sei perso in un oceano di proposte di viaggio? Non riesci a decidere tra la prenotazione con largo anticipo ed il last minute? Hai paura che i prezzi troppo bassi nascondano delle fregature? Ci pensiamo noi! Ti invieremo con cadenza regolare le migliori offerte consigliate e garantite dallo staff di <span style="line-height: 115%; font-family: 'Calibri','sans-serif'; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin;"><a target="_blank" href="http://vacanzecultura.it/"><strong><em><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';"><span style="text-decoration: underline;">vacanzecultura.it</span></span></em></strong></a><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">. </span></span></span></em></strong></span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><strong><em>Compila il form qui sotto per ricevere la nostra newsletter!</em></strong></span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><br style="mso-special-character: line-break;" /></span></span></span><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="color: #000000;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"></span></span></span></span><span style="font-size: 12pt;">
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<p><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="color: #000000;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"></span></span></span></span></p>
<p><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; color: #008080; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="color: #000000;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 7.5pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;">{ FacileForms: iscrizione_newsletter, 1, 0 } </span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 14pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;"><span style="mso-spacerun: yes;"> </span></span></span><br style="mso-special-character: line-break" /></span></span></p>
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			<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 19:10:00 +0000</pubDate>
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