<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0"><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575</id><updated>2009-11-07T00:46:00.687+01:00</updated><title type="text">Vassar storie(s)</title><subtitle type="html" /><link rel="http://schemas.google.com/g/2005#feed" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/posts/default" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://svaroschi.blogspot.com/" /><link rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><link rel="next" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version="7.00" uri="http://www.blogger.com">Blogger</generator><openSearch:totalResults>702</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><link rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/vassarstories" type="application/atom+xml" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-203792578508109246</id><published>2009-11-06T23:08:00.003+01:00</published><updated>2009-11-06T23:57:57.130+01:00</updated><title type="text">Un souvenir qu'on va chérir</title><content type="html">C'è stata una sera, ormai un paio d'anni fa, in cui sono tornata a casa riflettendo su alcune cose e dicendomi "adesso appena torno a casa le scrivo sul blog".&lt;br /&gt;Beh, era un &lt;a href="http://svaroschi.blogspot.com/2007/04/nuntio-vobis-magnum-gaudium-nyc-edition.html"&gt;periodo particolare&lt;/a&gt;, in cui questo blog era molto più una specie di diario, dove molto più spesso raccontavo le cose che facevo e la mia vita quotidiana, anche perché &lt;a href="http://svaroschi.blogspot.com/2007/05/cronaca-di-un-lungo-weekend-rambling.html"&gt;abbastanza fuori dal comune&lt;/a&gt;, in quei mesi.&lt;br /&gt;Ma più di tutto ho pensato che volevo farlo per ricordarmi alcune cose precise, perché sapevo che molto più probabilmente le avrei rilette, ripercorrendo quei mesi attraverso le cose scritte qui. E così è stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera sono tornata a casa pensando più o meno la stessa cosa, ma non a seguito di particolari riflessioni (cosa che sembra non riuscirmi ultimamente), ma della semplice constazione che oggi - o ieri, o due giorni fa, non so con precisione - ho raggiunto un traguardo. Non so se dovrei definirlo sogno oppure obiettivo, fatto sta che è lì, era un desiderio forte e ce l'ho fatta a realizzarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Me ne sono resa conto oggi, tra il lavoro e l'acquazzone che mi sono presa, tra un incontro in libreria e un panino mangiato al volo, e non ho nemmeno davvero esultato, pur sentendomi davvero soddisfatta.&lt;br /&gt;Ho pensato che forse ormai è così, che a meno di un lavoro per cui vinci campionati (o elezioni? mh), il momento in cui raggiungi qualcosa a cui tieni arriva di solito in un marasma di impegni, piccole incombenze quotidiane, progetti di vario tipo e forme assortite di "fare andare avanti la baracca". Hai appena il tempo di guardarti intorno, chiederti se l'hai davvero fatto tu, e come, e quando, e se è merito tuo o hai avuto fortuna.&lt;br /&gt;Ma molto in fretta, mentre guardi alle cose che hai in mano e sbirci un pochino avanti, mentre cerchi parole per le cose che fai, mentre accumuli libri da leggere e fogli con appunti per cose che un giorno forse scriverai. Mentre ti chiedi se ci sono altre cose che vuoi, altri obiettivi, e ti accorgi che non hai il tempo di fermarti a pensare nemmeno più a quello.&lt;br /&gt;E che questo è difficile da capire e forse più ancora da accettare, che la vita sia fatta sempre meno di grandi momenti, e prepararsi per qualcosa, prepararsi a qualcosa, è semplicemente quello che facciamo per la maggior parte del tempo, spesso senza rendercene conto, assorbendo la provvisorietà che è in quasi tutto e tenendoci stretto quel poco che - per incredibile fortuna o bravura - precario non è.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-203792578508109246?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/JRm4I9w2CuY" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/203792578508109246/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=203792578508109246&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/203792578508109246" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/203792578508109246" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/JRm4I9w2CuY/un-souvenir-quon-va-cherir.html" title="Un souvenir qu'on va chérir" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/11/un-souvenir-quon-va-cherir.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-6686901998627371565</id><published>2009-11-05T23:49:00.001+01:00</published><updated>2009-11-07T00:46:00.703+01:00</updated><title type="text">Prove di SuperFlash</title><content type="html">Da qualche anno mi capita (!) di avere uno stipendio e di dovermelo gestire da sola. Ovviamente la prima necessità (oltre ad averlo, lo stipendio) è di semplicità massima.&lt;br /&gt;In questo senso la principale rivoluzione è quella chiamata home banking: poter gestire le operazioni dal computer, a casa mia, senza file chilometriche in banca.&lt;br /&gt;Devo dire che in questo senso non mi posso lamentare di quella che da un paio d'anni è la mia banca, Intesa San Paolo: pago affitti e bollette, ricariche, controllo gli accrediti, il sistema è piuttosto semplice. Insomma, niente cose superflue in questa gestione dell'economia della sottoscritta, altrimenti mi incasino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però da diverse settimane continuavo a vedere la pubblicità della carta SuperFlash sulla homepage del sito della banca ogni volta che lo aprivo e mi ero incuriosita. Solo che poi l'idea di una fila in banca per chiedere informazioni mi faceva desistere.&lt;br /&gt;Per una curiosa combinazione (ché non è un argomento di cui capita di parlare di solito) qualche mese fa sono stata contattata da &lt;a href="http://www.o-one.net/"&gt;O-one&lt;/a&gt; per provare la carta e usarla un po', e quindi mi sono decisa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono diligentemente andata in una filiale vicino casa mia (dove *non* ho fatto la fila) e un gentile impiegato mi ha spiegato tutte le funzionalità per filo e per segno.&lt;br /&gt;Devo dire che, quando ho avuto in mano la carta, la prima cosa che ho pensato è stata "ehi, ora ho due carte di credito!" - effetto deleterio di troppi film americani (poi ovviamente subito dopo mi son detta "scema, ma i soldi sono sempre quelli!*").&lt;br /&gt;La carta superflash, in effetti, funziona sia come carta di credito che come bancomat, in modo assolutamente analogo. In più però funziona come un conto, sia perché alla carta è associato un IBAN (dove farsi accreditare il fatidico stipendio di cui sopra), sia perché puoi gestire tutte le operazioni anche da Internet, nella modalità home banking di cui sopra.&lt;br /&gt;All'atto della consegna della carta mi è stata infatti data anche la o-key (che conoscevo bene, essendo già cliente Intesa), un dispositivo elettronico che fornisce un codice numerico a ogni accesso e operazione, per rendere più sicuro il tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, ho fatto normalmente le operazioni che faccio di solito: prelievo, pagamento, una prova di accredito. Ecco, tutto molto semplice, la cosa per me fondamentale, anzi quasi quasi la consiglio a quegli scapestrati dei miei fratelli all'università (così almeno ogni mese non stiamo col timore che prosciughino il conto di famiglia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un appunto frivolo?&lt;br /&gt;Beh, l''effetto che fa usare due carte di credito! ;-) A dirla tutta questa cosa mi è anche servita una volta: all'ennesimo acquisto dell'ultimo minuto di biglietti del treno al call center di Trenitalia decidono misteriosamente che la mia carta solita non va bene:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Ma come, è una MasterCard"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"No, non me la prende, signorina"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Ma ci ho pagato una cosa ieri"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Mi dice che la carta non è valida...ma non ne ha un'altra?"&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E lì, sentendomi eroina di romanzi femminili, dico "ehi, sì!" e agguanto la superflash, portando a termine l'acquisto.&lt;br /&gt;Ora, però, l'unico problema è che ora mi sarò pure abituata all'idea di avere due carte, ma...ho sempre uno stipendio solo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;*sulla carta erano caricati 100 euro con cui ho fatto qualche piccola spesa&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-6686901998627371565?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/BigKiu6iQ-I" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/6686901998627371565/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=6686901998627371565&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/6686901998627371565" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/6686901998627371565" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/BigKiu6iQ-I/prove-di-superflash.html" title="Prove di SuperFlash" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/11/prove-di-superflash.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-728726048338955785</id><published>2009-11-02T21:51:00.003+01:00</published><updated>2009-11-02T22:11:15.950+01:00</updated><title type="text">I sondaggi pre-elettorali spiegati ai cittadini (ok, del New Jersey, ma comunque)</title><content type="html">Nate Silver di FiveThirtyEight propone &lt;a href="http://www.fivethirtyeight.com/2009/11/2009-elections-preview-new-jersey.html"&gt;una sintesi dei sondaggi pre-elettorali&lt;/a&gt; sull'elezione del governatore del New Jersey.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un'elezione dal risultato ancora in gioco (alcuni sondaggi danno i due candidati alla pari), trovo piuttosto interessante una spiegazione di questo tipo.&lt;br /&gt;Purtroppo non ho la competenza necessaria per essere d'accordo o contestare quanto viene detto, ma mi piacerebbe davvero molto che i risultati dei sondaggi venissero esposti in modo così articolato anche ai "comuni mortali": magari smetteremmo di farci prendere dall'ansia dei numeri, magari verrebbe sparato a caso qualche numero in meno, magari avremmo qualche elemento in più per orientarci nella giungla di cifre.&lt;br /&gt;O magari no, eh, ma se non altro qualcuno dovrebbe sforzarsi un altro po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente se qualcuno ha cognizione di causa su queste cose mi farebbe piacere saperne di più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-728726048338955785?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/creSFkPC-po" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/728726048338955785/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=728726048338955785&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/728726048338955785" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/728726048338955785" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/creSFkPC-po/i-sondaggi-pre-elettorali-spiegati-ai.html" title="I sondaggi pre-elettorali spiegati ai cittadini (ok, del New Jersey, ma comunque)" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/11/i-sondaggi-pre-elettorali-spiegati-ai.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-603638310278559621</id><published>2009-11-02T14:44:00.002+01:00</published><updated>2009-11-02T14:53:29.909+01:00</updated><title type="text">Factcheck.it: un percorso di ricerca per raccontare la realtà. Partendo dai fatti.</title><content type="html">Raccontare la realtà partendo dai fatti: sembra quasi banale dirlo, ma banale non è, lo sa bene chiunque fruisca dell'informazione con un minimo di senso critico.&lt;br /&gt;Lo &lt;a href="http://factcheck.it/2009/10/08/un-percorso-di-ricerca/"&gt;spiega bene&lt;/a&gt; Sergio Maistrello:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Da tempo ragiono sul fatto che forse il factchecking potrebbe essere una dignitosa via d’uscita dalla pericolosa fase di involuzione della vita democratica italiana, dove chi parte per la tangente detta le regole del gioco e si porta dietro tutti, invece di essere energicamente richiamato all’ordine. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Noi tutti crediamo di partecipare attivamente alla ricerca della verità e del bene comune indignandoci per i fatti che ci vengono riportati, alimentando passaparola spesso isterici e confezionati in modo ideologico, aggiungendo furore a dettagli incompleti e imprecisi. Facciamo, in realtà, proprio quello spesso ci si aspetta da noi: confondere ulteriormente la realtà. Crediamo di ergerci a protagonisti della nostra storia, invece siamo solo il coro greco sullo sfondo della tragedia di una civiltà.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è appunto qui che &lt;a href="http://factcheck.it/"&gt;FactCheck.it&lt;/a&gt; prova a fare qualcosa di diverso, nella sua normalità: "&lt;a href="http://factcheck.it/about/"&gt;un osservatorio spontaneo&lt;/a&gt;, nato per studiare le tecniche e dare visibilità a chi si impegna sulla via della riscoperta dei fatti. In questa fase si propone l’unico scopo di tenere traccia degli esperimenti e segnalare risorse a tema. È aperto alle riflessioni e alle segnalazioni di tutti.".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon lavoro, allora. E grazie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-603638310278559621?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/t76JrPz3LxU" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/603638310278559621/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=603638310278559621&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/603638310278559621" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/603638310278559621" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/t76JrPz3LxU/factcheckit-un-percorso-di-ricerca-per.html" title="Factcheck.it: un percorso di ricerca per raccontare la realtà. Partendo dai fatti." /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/11/factcheckit-un-percorso-di-ricerca-per.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-4259416559164436582</id><published>2009-10-18T23:26:00.005+02:00</published><updated>2009-10-18T23:34:14.594+02:00</updated><title type="text">Venice Sessions 4: "Il futuro dei media nell'era digitale"</title><content type="html">Giorni di viaggi e di impegni su vari fronti: venerdì a Bologna &lt;a href="http://www.lacittadeicittadini.org/index.php?page=209"&gt;l'incontro su giovani e partecipazione &lt;/a&gt;(ne scriverò presto), weekend a Milano e domani a Venezia dove martedì si svolgerà il quarto appuntamento di &lt;a href="http://venicesessions.it/"&gt;Venice Sessions&lt;/a&gt; con tema "&lt;strong&gt;The future of media in a Digital Age&lt;/strong&gt;":&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;Il lavoro di ricerca continua e la Digital Age disegna ogni giorno nuovi scenari di cambiamento.&lt;br /&gt;Di fronte alle trasformazioni epocali che stanno stravolgendo il modo con cui oggi si fa informazione e comunicazione, proviamo a ipotizzare punti di arrivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sarà l'informazione tra dieci anni?&lt;br /&gt;E quale scenario mediatico si va definendo sotto il nostro sguardo&lt;/em&gt;?&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'evento verrà trasmesso &lt;a href="http://venicesessions.webcasting.it/"&gt;in diretta&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=187012720672&amp;amp;ref=mf"&gt;Qui&lt;/a&gt; trovate elenco degli speaker e programma della giornata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-4259416559164436582?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/0KP0JQthGQg" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/4259416559164436582/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=4259416559164436582&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/4259416559164436582" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/4259416559164436582" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/0KP0JQthGQg/venice-sessions-4-il-futuro-dei-media.html" title="Venice Sessions 4: &quot;Il futuro dei media nell'era digitale&quot;" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/10/venice-sessions-4-il-futuro-dei-media.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-2765240037246064962</id><published>2009-10-14T10:30:00.001+02:00</published><updated>2009-10-14T20:35:32.163+02:00</updated><title type="text">La città dei cittadini 2009: dibattiti sulla partecipazione</title><content type="html">La quinta edizione de &lt;a href="http://www.lacittadeicittadini.org/"&gt;La città dei cittadini&lt;/a&gt; è in partenza con &lt;a href="http://www.lacittadeicittadini.org/index.php?page=209"&gt;tre giorni &lt;/a&gt;ricchi di eventi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;oggi:&lt;/strong&gt; &lt;a href="http://www.lacittadeicittadini.org/index.php?page=176"&gt;premiazione del vincitore del premio “La città dei cittadini/Com.lab award” 2009&lt;/a&gt; (ore 18 - Quartiere fieristico - Bologna)&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Giovedi 15 ottobre&lt;/strong&gt; &lt;a href="http://www.lacittadeicittadini.org/index.php?page=210"&gt;Democrazia, femminile al plurale &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Rita Borsellino, Milly Moratti e Franca Bimbi, tre donne che in Italia si sono fatte portatrici di un’idea forte e innovativa di partecipazione. Modera Carmen Lasorella.&lt;br /&gt;ore 21.00: Casa della Conoscenza, Casalecchio di Reno. Il dibattito sarà trasmesso in &lt;a href="http://www.lacittadeicittadini.org/index.php?page=212"&gt;diretta web&lt;/a&gt;. &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Venerdì 16 ottobre&lt;/strong&gt; &lt;a href="http://www.lacittadeicittadini.org/index.php?page=209"&gt;Giovani cittadini tra reale e virtuale.&lt;/a&gt; Incontro riservato alle scuole secondarie di II grado su partecipazione, giovani, nuove tecnologie. Ore 10.30: Teatro Comunale A. Testoni, Casalecchio di Reno. &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Nell'ambito di quest'ultimo incontro sarò relatrice per parlare di nuove tecnologie e cittadinanza, e sono davvero curiosa di come sarà parlarne a dei ragazzi di scuola superiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E le iniziative della Città dei cittadini non si fermano qui...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-2765240037246064962?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/OaPmFj-4tTk" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/2765240037246064962/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=2765240037246064962&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/2765240037246064962" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/2765240037246064962" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/OaPmFj-4tTk/la-citta-dei-cittadini-2009-dibattiti.html" title="La città dei cittadini 2009: dibattiti sulla partecipazione" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/10/la-citta-dei-cittadini-2009-dibattiti.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-34345628604446200</id><published>2009-10-10T15:41:00.003+02:00</published><updated>2009-10-10T15:52:30.332+02:00</updated><title type="text">Google fellowship per PDF Europe</title><content type="html">Le &lt;a href="http://personaldemocracy.com/personal-democracy-forum-europe"&gt;iscrizioni al Personal Democracy Forum Europe&lt;/a&gt; sono aperte e la lista di speaker è davvero impressionante (e non è ancora finita qui)!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi aggiorno con una novità davvero interessante. Google, sin dall'inizio uno degli sponsor di PDF, &lt;a href="http://personaldemocracy.com/webform/announcing-google-fellowships-personal-democracy-forum-europe-barcelona-november-20-21-2009"&gt;offre venti fellowship&lt;/a&gt;, una sorta di "borsa di studio" che copre i costi di alloggio e iscrizione.&lt;br /&gt;Ecco qui un po' di informazioni a riguardo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;Are you an entrepreneur, policy maker or developer making public sector&lt;br /&gt;information and the political process more accessible?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Google and Personal Democracy Forum are teaming up to offer registration fellowships that cover the full forum registration costs, plus two days lodging, in order to enable twenty well-qualified, creative public sector entrepreneurs to attend PdF's first conference in Europe, at the Torre Agbar in Barcelona, November 20-21.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fellows will be chosen based on evidence of how you've turned ideas into action and into new applications of technology in the political or civic arena.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa fare per partecipare? &lt;a href="http://personaldemocracy.com/webform/announcing-google-fellowships-personal-democracy-forum-europe-barcelona-november-20-21-2009"&gt;Leggere e compilare qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;E siate veloci: la scadenza è il &lt;strong&gt;21 ottobre&lt;/strong&gt;!&lt;br /&gt;Ci vediamo a Barcellona!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-34345628604446200?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/tqEOM2mkvMQ" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/34345628604446200/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=34345628604446200&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/34345628604446200" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/34345628604446200" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/tqEOM2mkvMQ/google-fellowship-per-pdf-europe.html" title="Google fellowship per PDF Europe" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/10/google-fellowship-per-pdf-europe.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-1077328910657855593</id><published>2009-10-08T13:31:00.002+02:00</published><updated>2009-10-08T14:14:57.274+02:00</updated><title type="text">Il sacrificio del diritto al potere politico</title><content type="html">(via &lt;a href="http://melenamv.tumblr.com/post/79616403/durante-il-corso-della-modernit-abbiamo-troppo"&gt;M.Elena&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;Durante il corso della modernità abbiamo troppo sacrificato il diritto all’ombra&lt;br /&gt;pesante del potere politico, lo abbiamo ridotto a una misura che non gli è&lt;br /&gt;congeniale, si è dimenticato troppo la sua inabdicabile socialità e lo si è&lt;br /&gt;fatto specchio dello Stato, ossia di un apparato di potere. Oggi che lo&lt;br /&gt;statalismo moderno è in crisi profonda; oggi che la dimensione economica sta&lt;br /&gt;prendendo il sopravvento su quella politica e che sempre più siamo chiamati a&lt;br /&gt;considerare un orizzonte globale; oggi che, come giuristi, stiamo contemplando&lt;br /&gt;l’erosione ogni giorno più squassante del massiccio sistema delle fonti&lt;br /&gt;edificato con pietra forte dai nostri padri ma simile ormai a un castello di&lt;br /&gt;sabbia; oggi, noi dobbiamo prendere coscienza che è giunta l’ora di un recupero&lt;br /&gt;che restituisca il diritto alla storia, ossia al movimento e al mutamento,&lt;br /&gt;rendèndolo dimensione di una civiltà in cammino e toglièndogli quella&lt;br /&gt;separatezza e quel distacco conferìtigli dal marchio a fuoco del potere.&lt;/em&gt; &lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="right"&gt;—Paolo Grossi, &lt;a href="http://www.mulino.it/edizioni/volumi/scheda_volume.php?vista=scheda&amp;amp;ISBNART=12423"&gt;Uno storico del diritto alla ricerca di se stesso&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Grossi"&gt;Paolo Grossi&lt;/a&gt; è uno dei giudici costituzionali che ieri ha deciso sul Lodo Alfano]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-1077328910657855593?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/HOvrruQjjOA" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/1077328910657855593/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=1077328910657855593&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/1077328910657855593" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/1077328910657855593" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/HOvrruQjjOA/il-sacrificio-del-diritto-al-potere.html" title="Il sacrificio del diritto al potere politico" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/10/il-sacrificio-del-diritto-al-potere.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-7198898933358182752</id><published>2009-10-01T10:56:00.001+02:00</published><updated>2009-10-01T10:56:00.061+02:00</updated><title type="text">The videino moment is back</title><content type="html">Ebbene sì, Tolleranza Zoro &lt;a href="http://zoro.blog.excite.it/permalink/509305"&gt;è tornato&lt;/a&gt; sui vostri schermi (sul &lt;a href="http://zoro.blog.excite.it/"&gt;blog&lt;/a&gt; di Diego e ogni settimana a "&lt;a href="http://www.parlaconme.rai.it/"&gt;Parla con me&lt;/a&gt;").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YC2ZTjaXVBk&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=it&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/YC2ZTjaXVBk&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=it&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra mele, congressi e ricerca del paese...beh, provate a dire che non vi era mancato!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-7198898933358182752?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/uftyYuQHXN4" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/7198898933358182752/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=7198898933358182752&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/7198898933358182752" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/7198898933358182752" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/uftyYuQHXN4/videino-moment-is-back.html" title="The videino moment is back" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/10/videino-moment-is-back.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-8595509192306949130</id><published>2009-10-01T09:45:00.001+02:00</published><updated>2009-10-01T09:45:00.811+02:00</updated><title type="text">Nuova influenza: i medici di base fanno chiarezza</title><content type="html">&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__F9EzNj_tqo/SsPt1AjVXJI/AAAAAAAAAHk/H0dXIPv37Z4/s1600-h/foto+influenza.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387411074202295442" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/__F9EzNj_tqo/SsPt1AjVXJI/AAAAAAAAAHk/H0dXIPv37Z4/s320/foto+influenza.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Si sente spesso parlare di influenza H1N1, virus A, vaccini e cose collaterali, da mesi e in toni francamente allarmisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo passato l'estate pensando che Londra e New York fossero preda di una pandemia e la gente andasse in giro con mascherine e guanti sterili - e no, non era vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiam trascorso mesi col timore di essere invasi, aspettando il primo morto, i primi dati catastrofici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ultime settimane sono piene di racconti di provvedimenti che vietano baci e strette di mano, probabilmente ad alcuni di noi è capitato che conoscenti si pulissero le mani dopo averci salutato o che addirittura mantenessero le distanze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza voler sottovalutare l'influenza dell'anno segnalo un'utile iniziativa dei medici di base della provincia Barletta-Andria-Trani.&lt;br /&gt;Si tratta di alcune norme per fare chiarezza sulla nuova influenza. Vi invito a &lt;a href="http://friendfeed-media.com/e96c34f32906eaca960a05dd4e80a7de7a1b7560"&gt;leggere i punti&lt;/a&gt;, partendo dal primo, che afferma che "il virus A (H1N1) è un &lt;strong&gt;normale virus influenzale&lt;/strong&gt;".&lt;br /&gt;Il resto delle indicazioni sono, come dire, improntate al buon senso.&lt;br /&gt;Parola di medico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-8595509192306949130?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/WSbZvQ3sqEY" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/8595509192306949130/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=8595509192306949130&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/8595509192306949130" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/8595509192306949130" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/WSbZvQ3sqEY/nuova-influenza-i-medici-di-base-fanno.html" title="Nuova influenza: i medici di base fanno chiarezza" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/__F9EzNj_tqo/SsPt1AjVXJI/AAAAAAAAAHk/H0dXIPv37Z4/s72-c/foto+influenza.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/10/nuova-influenza-i-medici-di-base-fanno.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-2384083736899626252</id><published>2009-09-28T13:00:00.003+02:00</published><updated>2009-09-28T13:31:44.335+02:00</updated><title type="text">I manifesti di "Berlusconi l'Intoccabile" colpiscono ancora - a Londra</title><content type="html">Un paio di settimane fa &lt;a href="http://personaldemocracy.com/europe"&gt;sul blog &lt;/a&gt;di PDF Europe &lt;a href="http://personaldemocracy.com/blog-entry/joker-effect-how-participatory-culture-may-disrupt-politics"&gt;ho analizzato&lt;/a&gt; l'impatto delle culture partecipative sull'opinione pubblica, partendo da alcune esperienze americane e confrontandole con quelle nostrane. Le mie riflessioni sono state poi riprese e ottimamente &lt;a href="http://www.spindoc.it/2009/09/20/leffetto-joker-e-il-photoshop-partecipativo/"&gt;ampliate da Antonio su Spindoc&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei casi più curiosi (forse anche perché "misteriosi") è l'affissione di manifesti di Berlusconi nel manifesto del film "Gli Intoccabili", notate sia a Milano che a New York, senza che nessuno se ne attribuisse la paternità.&lt;br /&gt;Alcuni giorni fa capita una cosa inattesa: gli autori dei manifesti, i ragazzi della Younger Meat Production mi scrivono per ringraziarmi dopo aver letto il mio articolo in inglese.&lt;br /&gt;E, in più, mi spediscono queste:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="300"&gt;&lt;param name="flashvars" value="offsite=true&amp;amp;lang=en-us&amp;amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fsvaroschi%2Fsets%2F72157622471681498%2Fshow%2F&amp;amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fsvaroschi%2Fsets%2F72157622471681498%2F&amp;amp;set_id=72157622471681498&amp;amp;jump_to="&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;br /&gt;   &lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649" allowfullscreen="true" flashvars="offsite=true&amp;lang=en-us&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fsvaroschi%2Fsets%2F72157622471681498%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fsvaroschi%2Fsets%2F72157622471681498%2F&amp;set_id=72157622471681498&amp;jump_to=" width="400" height="300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono le foto dei ben noti manifesti. A Londra, stavolta (trovate anche alcune indicazioni geografiche per localizzarli).&lt;br /&gt;La Younger Meat Production invita a far circolare le foto e a scriverne, se vi va.&lt;br /&gt;Ho pubblicato le foto sul mio account di Flickr, ma potete farne quel che volete (c'è pure la licenza Creative Commons).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La promessa della YMP è che queste azioni continueranno. Occhi aperti, quindi (io naturalmente sono curiosissima)!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-2384083736899626252?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/4tIdna7nbCw" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/2384083736899626252/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=2384083736899626252&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/2384083736899626252" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/2384083736899626252" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/4tIdna7nbCw/i-manifesti-di-berlusconi-lintoccabile.html" title="I manifesti di &quot;Berlusconi l'Intoccabile&quot; colpiscono ancora - a Londra" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/09/i-manifesti-di-berlusconi-lintoccabile.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-5374830667037321510</id><published>2009-09-04T10:09:00.000+02:00</published><updated>2009-09-04T10:09:00.700+02:00</updated><title type="text">Amnesty International sugli attacchi omofobici in Italia</title><content type="html">&lt;a href="http://www.iglhrc.org/"&gt;Sara&lt;/a&gt; mi gira questo comunicato di Amnesty International:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;3 September 2009&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Homophobic attacks on the rise in Italy&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In the wake of three serious homophobic attacks in Rome over last 10 days, Amnesty International is concerned by mounting evidence pointing to the rise of intolerance towards lesbian, gay, bisexual and transgender people in Italy and calls for effective investigations and preventive measures.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;On 22 August 2009, a gay couple were reportedly assaulted by a far-right activist nicknamed “little swastika” after leaving a nightclub in Rome, and being observed kissing in public. One of the victims was allegedly stabbed with a knife and required life-saving surgery. The alleged assailant was initially released on bail, before taken back into custody pending trial.&lt;br /&gt;On 29 August 2009, another nightclub in Rome which organises a well-known weekly gay night was subject to an attempted arson attack, when a window was&lt;br /&gt;broken and inflammable liquid ignited. Nobody was hurt, as the building was closed for refurbishment at the time and the flames were rapidly extinguished by&lt;br /&gt;the fire-brigade.&lt;br /&gt;On 2 September 2009, two large fire-crackers were thrown by two skin-heads into a crowd of passers-by on San Giovanni in Laterano Street in Rome. The street is well-known for being popular with Rome’s lesbian, gay, bisexual and transgender community. Fortunately, only one person was slightly injured. The two attackers were able to escape and a police investigation has been opened. Several other homophobic attacks have been reported in the last few weeks in Rome and other towns across Italy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No official statistics on hate crimes targeting lesbian, gay, bisexual and transgender people are retained. However, Arcigay, Italy’s leading gay rights&lt;br /&gt;organization, which documents homophobic incidents, has recorded as many reported incidents in the first eight months of 2009 as in the whole of 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Against this background, Amnesty International calls on the Italian authorities to ensure that crimes targeting individuals on the basis of their sexual orientation or gender identity are effectively investigated and that anyone reasonably identified as responsible to be brought to justice. The Italian authorities should also place greater emphasis on combating homophobic attitudes and ensuring greater security for lesbian, gay, bi-sexual and transgender people.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo cosa (e se) risponderanno le autorità italiane...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-5374830667037321510?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/vs60sKkl8tI" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/5374830667037321510/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=5374830667037321510&amp;isPopup=true" title="3 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/5374830667037321510" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/5374830667037321510" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/vs60sKkl8tI/amnesty-international-sugli-attacchi.html" title="Amnesty International sugli attacchi omofobici in Italia" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/09/amnesty-international-sugli-attacchi.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-7281949402935689669</id><published>2009-09-02T11:00:00.002+02:00</published><updated>2009-09-02T11:00:00.160+02:00</updated><title type="text">Personal Democracy Forum Europe: come la tecnologia cambia la politica (Barcellona, 20-21 novembre)</title><content type="html">Chi legge questo blog e chi mi conosce sa che da tre anni sono una grande fan di &lt;a href="http://www.personaldemocracy.com/"&gt;&lt;strong&gt;Personal Democracy Forum&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, la conferenza americana che esplora il rapporto tra tecnologia e politica.&lt;br /&gt;Il lavoro di PDF, questo l'acronimo, è stato ed è importante nell'analizzare lo scenario (anche con il blog &lt;a href="http://techpresident.com/"&gt;TechPresident&lt;/a&gt;), nel creare un gruppo di persone interessate e attive, nel realizzare progetti innovativi. Insomma, una di quelle cose che “ah, se l'avessimo anche noi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Europa il contesto non è altrettanto sviluppato e di sicuro è differente e molto più variegato, ma ecco, PDF arriva anche qui: il prossimo &lt;strong&gt;&lt;a href="http://personaldemocracy.com/pdf-europe-signup-form"&gt;20 e 21 novembre a Barcellona&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; si terrà la prima edizione del Personal Democracy Forum. L'organizzazione è affidata a Marc Lopez Plana, Javier Majàn e Maria Jesùs Rojo, creatori di &lt;a href="http://www.nuestracausa.es/"&gt;Nuestra Causa&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Il gruppo di lavoro è però ampio e comprende persone di varie nazioni europee. Ne faccio parte anche io, con l'ulteriore incarico di scrivere per il blog &lt;a href="http://personaldemocracy.com/europe"&gt;PDF Europe&lt;/a&gt; (integrato in quello americano ma con una sua categoria). L'obiettivo - ambizioso e non semplice - è cercare di costruire qualcosa di simile anche in Europa, una cosa complicata, ma molto affascinante e piena di potenziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente idee e consigli per eventuali argomenti da trattare, speaker e tutto quello che vi viene in mente - per il programma il tempo è più ridotto, cercheremo di chiuderlo quanto prima - sono graditissimi.&lt;br /&gt;L'invito per tutti è di iniziare a leggere e partecipare...e di venire alla conferenza, ovviamente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci vediamo a Barcellona?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-7281949402935689669?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/yJuW70h4nRk" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/7281949402935689669/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=7281949402935689669&amp;isPopup=true" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/7281949402935689669" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/7281949402935689669" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/yJuW70h4nRk/personal-democracy-forum-europe-come-la.html" title="Personal Democracy Forum Europe: come la tecnologia cambia la politica (Barcellona, 20-21 novembre)" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/09/personal-democracy-forum-europe-come-la.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-2654875380055638524</id><published>2009-08-24T11:31:00.001+02:00</published><updated>2009-08-24T11:31:00.219+02:00</updated><title type="text">Parole per cambiare il mondo</title><content type="html">Dal blog di &lt;a href="http://www.personaldemocracy.eu"&gt;PDF Europe&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote style="font-style: italic;"&gt;&lt;p&gt;Writing as a first, basic and nonnegotiable step. Writing to think from the perspective of identity and individuality. Writing to be more, to be the voice of many, to bring together intentions, mend identities. Writing to be read, talked about, linked, distributed. Reading to transform the individual to the collective, the personal to the communal, to rebuild a collective story. Reading, because – as Harold Bloom writes – “only attentive and constant reading provides and fully develops an independent personality.”&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Democracy needs voters but, more than that, readers. Reading can wage war against the submission to power, to the establishment, to injustice. Reading is at the front line for freedom. Reading the forbidden, the censored, the omitted. We need to build an alliance of readers for social change. Technology 2.0 allows us to bring back the power of words, discourse and debate because they are the raw material of networks and “conversation”. People made real in digital life in the form of twitters, feeds, posts, comments, links, text messages. People who are words. Words that are networks.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Antoni Gutierrez-Rubi, &lt;a href="http://personaldemocracy.com/blog-entry/words-change-world"&gt;Words to change the world&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-2654875380055638524?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/nHLZXixhr_g" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/2654875380055638524/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=2654875380055638524&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/2654875380055638524" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/2654875380055638524" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/nHLZXixhr_g/parole-per-cambiare-il-mondo.html" title="Parole per cambiare il mondo" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/08/parole-per-cambiare-il-mondo.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-2537842690773822900</id><published>2009-08-19T15:37:00.004+02:00</published><updated>2009-08-19T15:45:18.730+02:00</updated><title type="text">[Spagna] A favore dell'altro: parlare della parte politica avversa</title><content type="html">In questi giorni Javier (che &lt;a href="http://svaroschi.blogspot.com/2009/07/personal-democracy-forum-un-resoconto-1.html"&gt;ho conosciuto a PDF 2009&lt;/a&gt;) e Manuel hanno fatto una specie di esercizio, tutt'altro che di stile: ognuno ha realizzato un post su quanto di buono ha fatto il partito della parte politica avversa. Senza doppi sensi, senza ironie.&lt;br /&gt;E così Javier ha scritto &lt;a href="http://www.javiermajan.es/2009/08/12/a-favor-del-psoe/"&gt;un post sul PSOE&lt;/a&gt;, il partito socialista spagnolo, e Manuel &lt;a href="http://geografiasubjetiva.com/2009/08/18/haber-del-pp/"&gt;sul PP&lt;/a&gt;, il partito popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I post sono in spagnolo, l'esperimento è interessante, spero riusciate a leggere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-2537842690773822900?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/Nxrt7-Al5_g" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/2537842690773822900/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=2537842690773822900&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/2537842690773822900" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/2537842690773822900" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/Nxrt7-Al5_g/spagna-favore-dellaltro-parlare-della.html" title="[Spagna] A favore dell'altro: parlare della parte politica avversa" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/08/spagna-favore-dellaltro-parlare-della.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-3359550297339867717</id><published>2009-08-04T11:23:00.001+02:00</published><updated>2009-08-04T11:23:00.403+02:00</updated><title type="text">[metafore del giornalismo] Quando Davide incontra Golia (e Golia gli tende una mano)</title><content type="html">&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cosa succede quando una piccola inchiesta giornalistica entra nel radar di uno dei più grandi giornali al mondo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, ricominciamo e partiamo dall'inizio e da &lt;a href="http://spot.us/"&gt;Spot.us&lt;/a&gt;, il progetto di &lt;a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2008/11/04/01/200811040102"&gt;giornalismo locale "community funded"&lt;/a&gt;: le inchieste proposte da giornalisti freelance riguardano la Bay Area e sono finanziate con microdonazioni da parte della community a cui vengono proposti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1.&lt;/span&gt; Qualche settimana fa la giornalista Lindsey Hoshaw &lt;a href="http://spot.us/pitches/238"&gt;pubblica il pitch&lt;/a&gt; della sua inchiesta "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dissecting the Great Pacific Garbage Patch&lt;/span&gt;":&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;I will focus on the human connection to the &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Great_Pacific_Garbage_Patch"&gt;Great Pacific Garbage Patch&lt;/a&gt;—a vast accumulation of floating garbage located within the North Pacific Subtropical Gyre. This swirling current keeps marine debris, mainly plastic, floating together in what amounts to an enormous maritime landfill. [...] This summer, Captain Charles Moore, who is credited with discovering the Garbage Patch, will take a tenth anniversary voyage to collect fish samples from the patch in order to determine the levels of toxins in their tissues. From this we’ll be able to discover whether the fish we eat is contaminated with toxic plastic pollutants.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I’ve been offered a space aboard the ship as the only journalist to chronicle this voyage.&lt;/span&gt; [...]&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cifra necessaria è però di 10.000 dollari, ben più consistente della media delle inchieste di Spot.us&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2. &lt;/span&gt;Alcuni nomi importanti della Rete &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://blog.spot.us/2009/07/20/what-do-these-people-have-in-common/"&gt;contribuiscono al finanziamento della storia&lt;/a&gt;, portando attenzione (i nomi di chi contribuisce sono visibili nella pagina del pitch) e altre persone disposte a donare una piccola somma - di solito venti dollari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;3.&lt;/span&gt; L'argomento dell'inchiesta è locale ma ha rilevanza nazionale e attira l'attenzione del New York Times che si offre, quando l'inchiesta avrà raccolto i fondi necessari, di pubblicarla. Niente di diverso rispetto al processo tipico di Spot.us ma una vetrina di prim'ordine per il risultato finito.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Times racconta la storia&lt;/span&gt;, creando ulteriore attenzione e, presumibilmente, portando altre persone a contribuire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;4. Il pitch viene finanziato&lt;/span&gt; e Lindsey inizia a &lt;a href="http://spot.us/pitches/238/posts/125"&gt;preparare il suo viaggio&lt;/a&gt;...i risultati li vedremo sul New York Times!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa la sintesi della storia, che &lt;a href="http://blog.spot.us/2009/07/24/what-does-it-mean-when-if-the-ny-times-uses-a-spot-us-pitch/"&gt;trovate analizzata&lt;/a&gt; meglio da David Cohn, fondatore di Spot.us.&lt;br /&gt;Curiosamente, sembra riecheggiare uno dei mantra di &lt;a href="http://buzzmachine.com"&gt;Jeff Jarvis&lt;/a&gt;, docente di giornalismo e voce nota in questo settore: "&lt;a href="http://www.buzzmachine.com/2007/02/22/new-rule-cover-what-you-do-best-link-to-the-rest/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cover what you do best and link to the rest&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;". Che anche il New York Times abbia iniziato a ragionarci?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tempi di crisi (del giornalismo e non solo), di necessità di reinventarsi (del giornalismo e non solo) e di percorrere strade nuove, la storia del Great Pacific Garbage Patch è un caso o un possibile modello?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-3359550297339867717?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/ad05UCo54tc" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/3359550297339867717/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=3359550297339867717&amp;isPopup=true" title="5 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/3359550297339867717" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/3359550297339867717" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/ad05UCo54tc/metafore-del-giornalismo-quando-davide.html" title="[metafore del giornalismo] Quando Davide incontra Golia (e Golia gli tende una mano)" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">5</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/08/metafore-del-giornalismo-quando-davide.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-2184613799386243091</id><published>2009-07-28T16:19:00.002+02:00</published><updated>2009-09-08T11:37:19.351+02:00</updated><title type="text">Un barcamp di...Reti</title><content type="html">Giovedì scorso sono stata invitata da &lt;a href="http://www.maurasattaflores.it/"&gt;Maura&lt;/a&gt; a un incontro interno di Reti, la società per cui lavora, un incontro in stile...barcamp!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.retionline.it/"&gt;Reti&lt;/a&gt; è una società di lobbying e public affairs con varie divisioni che si occupano anche di formazione, ricerche di mercato e altro ancora. Insomma, i clienti sono importanti e le competenze in materia di comunicazione non mancano di certo, e quindi mi sono molto incuriosita quando Maura mi ha spiegato cosa avevano intenzione di fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;"Un barcamp però è pubblico"&lt;/span&gt; le ho subito premesso quando me ne ha parlato la prima volta.&lt;br /&gt;Portare lo spirito del barcamp in organizzazioni complesse non è semplice e ho quindi provato a raccontarle qualche mia precedente esperienza, dandole piccoli consigli di tipo organizzativo.&lt;br /&gt;Il tema era "&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Comunicazione e potere: un'idea per Reti&lt;/span&gt;": l'ispirazione è stata il libro &lt;a href="http://www.amazon.com/Communication-Power-Manuel-Castells/dp/0199567042"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Communication Power&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; di Manuel Castells, non ancora pubblicato ma già attesissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo dire che il risultato mi ha piacevolmente stupito.&lt;br /&gt;Al di là del posto molto bello (la loro abituale sede lavorativa, beati loro) ho apprezzato questa sorta di riunione allargata con moltissime presentazioni su vari argomenti, molta interazione, un clima rilassato...e persino - quasi sempre ;-) - un certo rigore nel tenere i tempi di tutte le presentazioni.&lt;br /&gt;Quasi tutti i presenti hanno tenuto il loro speech - e in termini propositivi, aspetto non banale - conversando nel frattempo &lt;a href="http://twitter.com/galassiareti"&gt;su twitter&lt;/a&gt; (la prossima volta suggerisco l'uso di un &lt;a href="http://www.mysocialweb.it/2009/04/23/piccola-guida-agli-hashtag-di-twitter/"&gt;hashtag&lt;/a&gt; apposito).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, a quanto pare, il barcamp funziona anche come modalità di "riunione di lavoro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Ma il barcamp non dovrebbe essere pubblico?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sì, è quello che ci siam dette con Maura alla fine dell'incontro.&lt;br /&gt;Beh, intanto trovate delle presentazioni &lt;a href="http://www.slideshare.net/galassiareti"&gt;su SlideShare&lt;/a&gt; e i &lt;a href="http://www.youtube.com/user/galassiareti"&gt;video su YouTube&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Poi, ecco, la mia idea per Reti è che gli incontri in stile barcamp si ripetano, sia come riunioni informali interne, sia aprendoli al pubblico, magari per gradi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine vi segnalo l'intervento di Sergio Milano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DHGbcG-GDsw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/DHGbcG-GDsw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua meta-presentazione ha suscitato tanto entusiasmo da far creare una &lt;a href="http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/pages/Sergio-Milano/108490744586?ref=ts"&gt;instant-fan page&lt;/a&gt; su Facebook. Non male come primo barcamp...aspetto il prossimo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-2184613799386243091?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/HW6PMozUbn4" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/2184613799386243091/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=2184613799386243091&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/2184613799386243091" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/2184613799386243091" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/HW6PMozUbn4/un-barcamp-direti.html" title="Un barcamp di...Reti" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/07/un-barcamp-direti.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-9076937148584507227</id><published>2009-07-20T16:27:00.002+02:00</published><updated>2009-07-20T16:34:22.649+02:00</updated><title type="text">PDF 2009: David Weinberger e la trasparenza</title><content type="html">Perché &lt;a href="http://www.hyperorg.com/blogger/"&gt;David Weinberger&lt;/a&gt; sostiene che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Transparency is the new objectivity&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote style="font-style: italic;"&gt;&lt;p&gt;At the edges of knowledge — in the analysis and contextualization that journalists nowadays tell us is their real value — we want, need, can have, and expect transparency. Transparency puts within the report itself a way for us to see what assumptions and values may have shaped it, and lets us see the arguments that the report resolved one way and not another. Transparency — the embedded ability to see through the published draft — often gives us more reason to believe a report than the claim of objectivity did.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;In fact, transparency subsumes objectivity. Anyone who claims objectivity should be willing to back that assertion up by letting us look at sources, disagreements, and the personal assumptions and values supposedly bracketed out of the report. &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;(&lt;a href="http://www.hyperorg.com/blogger/2009/07/19/transparency-is-the-new-objectivity/"&gt;il resto qui&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-9076937148584507227?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/66l5dh-d4sk" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/9076937148584507227/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=9076937148584507227&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/9076937148584507227" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/9076937148584507227" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/66l5dh-d4sk/pdf-2009-david-weinberger-e-la.html" title="PDF 2009: David Weinberger e la trasparenza" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/07/pdf-2009-david-weinberger-e-la.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-8909913728672461818</id><published>2009-07-20T11:07:00.001+02:00</published><updated>2009-07-20T11:07:01.011+02:00</updated><title type="text">Il significato dell'impegno politico (se qualcuno ancora se lo ricorda)</title><content type="html">&lt;span class="rss:item"&gt;Massimo Adinolfi &lt;a href="http://azioneparallela.splinder.com/post/20989141/E+ora+Obama+dopo+Grillo%3F"&gt;sulla questione "Grillo e la tessera del PD"&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="rss:item"&gt;Grillo ha persino ragione, quando ironizza sulla risposta da legulei che il partito democratico ha dato alla sua richiesta di tesseramento. Per due ragioni, una seria e l'altra meno seria. [...] &lt;/span&gt;Quella seria concerne invece l'indirizzo a cui Grillo si rivolge col suo Vaffa. Lo ha spiegato per l'ennesima volta ieri sul suo cliccatissimo blog: «in Italia i partiti sono solo i celebranti della liturgia del potere» e «rappresentano sempre più spesso la schiuma della società». Di contro al vecchiume corrotto e oligarchico rappresentano dai partiti e dai loro leader (tutti – indistintamente – salvo Di Pietro che però le primarie non le ha introdotte ancora e a cui, chissà perché, Grillo non se la sente di contendere la guida del partito), sta la nuova era della democrazia partecipativa, dei referendum, delle leggi scritte sotto dettatura popolare, della «votazione diretta del candidato», della fine della delega in bianco: stanno insomma i miracoli resi possibili dalla Rete, dove Grillo prospera. Ma se questo è il profetico messaggio, quel che il PD deve temere non è certo che Grillo prenda la tessera, e faccia così il contrario di quel che va predicando circa l'inutilità dei partiti, ma che non sia forte abbastanza, nella base democratica stordita da un paio di anni di partito non liquido ma in liquefazione, la convinzione e l'orgoglio con cui va difeso tanto il sistema delle istituzioni rappresentative quanto il concorso dei partiti a determinare con metodo democratico la politica nazionale, come detta la Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-8909913728672461818?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/ZBV3kzLWZfQ" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/8909913728672461818/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=8909913728672461818&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/8909913728672461818" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/8909913728672461818" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/ZBV3kzLWZfQ/il-significato-dellimpegno-politico-se.html" title="Il significato dell'impegno politico (se qualcuno ancora se lo ricorda)" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/07/il-significato-dellimpegno-politico-se.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-4277828079310916221</id><published>2009-07-17T15:58:00.004+02:00</published><updated>2009-07-17T16:26:46.312+02:00</updated><title type="text">La conferenza PDF su Quinta di Copertina (ah, sì, e pure io)</title><content type="html">Questa settimana sono stata ospite di &lt;a href="http://www.apogeonline.com/webzine/autore/antoniosofi"&gt;Quinta di Copertina&lt;/a&gt;, il podcast settimanale di &lt;a href="http://www.apogeonline.com/"&gt;Apogeonline&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.webgol.it/"&gt;Antonio&lt;/a&gt; mi ha &lt;a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2009/07/17/dopo-le-elezioni-verso-la-trasparenza"&gt;intervistato&lt;/a&gt; a proposito del &lt;a href="http://www.personaldemocracy.com/"&gt;Personal Democracy Forum&lt;/a&gt;, di cui avevo &lt;a href="http://svaroschi.blogspot.com/2009/07/personal-democracy-forum-un-resoconto-1.html"&gt;già parlato&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Sono circa venti minuti in cui racconto un po' di cose che mi hanno colpito nei due giorni di conferenza.&lt;br /&gt;Avevo intenzione di scrivere un altro post ma forse questo è un modo più rapido, e tutti i link sono qui e anche su Apogeonline (il file audio invece è &lt;a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2009/07/17/dopo-le-elezioni-verso-la-trasparenza"&gt;di là&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Il sito di &lt;a href="http://personaldemocracy.com"&gt;Personal Democracy Forum&lt;/a&gt; (e quello di &lt;a href="http://techpresident.com"&gt;Tech President&lt;/a&gt;)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il &lt;a href="http://www.danah.org/papers/talks/PDF2009.html"&gt;talk&lt;/a&gt; di danah boyd; quello di Michael Wesch e &lt;a href="http://www.wired.com/epicenter/2009/06/anthropologist-wows-personal-democracy-forum-whatever/"&gt;l’antropologia di YouTube&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://techpresident.com/blog-entry/video-look-gops-digital-future"&gt;quello&lt;/a&gt; di Todd Herman, direttore New Media del Partito Repubblicano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il &lt;a href="http://www.pickensplan.com/"&gt;Pickens Plan&lt;/a&gt;, oggetto di studio e di riflessione al Lincoln Center; il panel di discussione su mybarackobama.com: &lt;a href="http://www.bivingsreport.com/2009/beyond-mybarackobamacom-panel-discussion-at-personal-democracy-forum-09"&gt;come si organizza una community che sostiene una causa?&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La trasparenza amministrativa nell’amministrazione Obama: &lt;a href="http://data.gov/"&gt;data.gov&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://usaspending.gov/"&gt;usaspending.gov&lt;/a&gt; (e relativo &lt;a href="http://it.usaspending.gov/?q=content/blog"&gt;blog appena aperto&lt;/a&gt;)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;PDF Europe, la versione europea del Personal Democracy Forum che si terrà il 20 e 21 novembre a Barcellona: &lt;a href="http://www.personaldemocracy.eu/"&gt;personaldemocracy.eu&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Spero vi vada di ascoltarla.&lt;br /&gt;Naturalmente sono a disposizione per domande, dubbi, eccetera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon weekend!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-4277828079310916221?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/WLntxIWjcbk" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/4277828079310916221/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=4277828079310916221&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/4277828079310916221" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/4277828079310916221" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/WLntxIWjcbk/la-conferenza-pdf-su-quinta-di.html" title="La conferenza PDF su Quinta di Copertina (ah, sì, e pure io)" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/07/la-conferenza-pdf-su-quinta-di.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-1393424028557917846</id><published>2009-07-16T15:17:00.001+02:00</published><updated>2009-07-16T15:17:52.394+02:00</updated><title type="text">Cartoline da New York - edizione 2009</title><content type="html">&lt;style type="text/css"&gt;.flickr-photo { border: solid 2px #000000; }.flickr-yourcomment { }.flickr-frame { text-align: left; padding: 3px; }.flickr-caption { font-size: 0.8em; margin-top: 0px; }&lt;/style&gt;&lt;div class="flickr-frame"&gt;	&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/svaroschi/3710453975/" title="photo sharing"&gt;&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3422/3710453975_7c3a0bf2d0.jpg" class="flickr-photo" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;	&lt;span class="flickr-caption"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/svaroschi/3710453975/"&gt;Brooklyn bridge - 2009&lt;/a&gt;, originally uploaded by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/svaroschi/"&gt;farenheit_81&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;				&lt;p class="flickr-yourcomment"&gt;	Ecco, avevo bisogno di camminare qui&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-1393424028557917846?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/4o7qHpKXsbI" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/1393424028557917846/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=1393424028557917846&amp;isPopup=true" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/1393424028557917846" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/1393424028557917846" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/4o7qHpKXsbI/cartoline-da-new-york-edizione-2009.html" title="Cartoline da New York - edizione 2009" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/07/cartoline-da-new-york-edizione-2009.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-4451055915339131552</id><published>2009-07-13T10:41:00.001+02:00</published><updated>2009-07-13T10:41:00.958+02:00</updated><title type="text">Personal Democracy Forum - un resoconto /1</title><content type="html">Anche quest'anno il &lt;a href="http://www.personaldemocracy.com/"&gt;Personal Democracy Forum&lt;/a&gt; è stato una fonte preziosa di spunti, energia, innovazione, conoscenze interessanti e nuovi punti di partenza.&lt;br /&gt;Anche quest'anno &lt;a href="http://personaldemocracy.com/about-us/#andrew"&gt;Andrew Rasiej&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://personaldemocracy.com/about-us/#micah"&gt;Micah Sifry&lt;/a&gt; e tutto lo staff PDF hanno messo insieme il meglio, con un'organizzazione impeccabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provo a sintetizzare:&lt;br /&gt;1. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Obama è stato il catalizzatore di moltissime cose, ma è tutt'altro che un punto di arrivo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non è simbolico che il primo giorno di conferenza si apra con un confronto tra &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Joe Rospars&lt;/span&gt;, che ha coordinato la campagna New Media di Obama, e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Marc McKinnon&lt;/span&gt;, suo omologo nella campagna di McCain. Costruire relazioni, incoraggiare l'ascolto, usare la Rete per organizzare le persone sul territorio. "Quando sento i dati impressionanti della nostra campagna online penso subito agli eventi 'offline', alle persone che abbiamo fatto incontrare e collaborare" ha detto Rospars. Quelle persone a cui "Obama ha dato le chiavi per un vero cambiamento".&lt;br /&gt;Tutto già sentito? Certo, ma ora provate a rifarlo. La pratica è tutta un'altra cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il cambiamento comincia dalla Casa Bianca, quando apre la porta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Altrettanto significativo che il secondo giorno si apra con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vivek Kundra&lt;/span&gt;, CIO della Casa Bianca, che fa una presentazione davvero impressionante del sito &lt;a href="http://www.data.gov/"&gt;data.gov&lt;/a&gt; e di come i dati pubblici di ogni genere verranno messi a disposizione in formati aperti, facilmente riutilizzabili e con la possibilità di condividerli su varie piattaforme.&lt;br /&gt;Andrew Rasiej ha chiesto a Kundra se possiamo ridefinire il concetto di [dato] 'pubblico' come "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;searchable, accessible and readable online&lt;/span&gt;", ricevendone una risposta affermativa (Andrew ne parla &lt;a href="http://personaldemocracy.com/node/10685"&gt;anche qui&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Un passo importante per la trasparenza amministrativa...soprattutto quando si arriva a parlare dell'impiego dei soldi dei contribuenti da parte dell'amministrazione: &lt;a href="http://www.usaspending.gov/"&gt;usaspending.gov&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Compiti per chi vuole: spulciarsi per bene i siti, fare un elenco esaustivo delle funzioni (ma adesso cerco il materiale della presentazione di Kundra) e trarne qualche buona idea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E mentre voi guardate dentro io sbircio fuori...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Uno degli speech più interessanti ed efficaci è stato quello di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;danah boyd&lt;/span&gt;. Il &lt;a href="http://www.danah.org/papers/talks/PDF2009.html"&gt;suo intervento&lt;/a&gt; è stato centrato sul digital divide relativo alle classi sociali. Dietro il quesito "MySpace vs. Facebook" sono state esposte riflessioni interessantissime su un tema che forse è un po' lontano dal nostro contesto ma è indubbiamente da analizzare, specie se consideriamo che l'esistenza di "sfere pubbliche" (o comunque vogliamo chiamarle) è un dato di fatto di cui non possiamo evitare di tenere conto in tutti gli studi sulla Rete, quale che sia il tema.&lt;br /&gt;Senza contare che il digital divide (strutturale e culturale) è un problema grave che frena lo sviluppo e limita molte potenzialità [mi piacerebbe molto che &lt;a href="http://www.cottica.net/"&gt;Alberto&lt;/a&gt; leggesse le riflessioni di danah, ad esempio].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre riflessioni le rimando a un post successivo.&lt;br /&gt;Se capite lo spagnolo però vi rimando a un bel &lt;a href="http://alostreinta.lacoctelera.net/post/2009/07/04/2-maraton-tecnologia-y-politica-nyc"&gt;post&lt;/a&gt; di Javier, con considerazioni più ampie (e che, sostanzialmente, condivido).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-4451055915339131552?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/8FJPJCkYLSc" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/4451055915339131552/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=4451055915339131552&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/4451055915339131552" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/4451055915339131552" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/8FJPJCkYLSc/personal-democracy-forum-un-resoconto-1.html" title="Personal Democracy Forum - un resoconto /1" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/07/personal-democracy-forum-un-resoconto-1.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-3153107632739563251</id><published>2009-07-12T22:16:00.002+02:00</published><updated>2009-07-12T22:17:47.232+02:00</updated><title type="text">New York, giugno 2009</title><content type="html">&lt;style type="text/css"&gt;.flickr-photo { border: solid 2px #000000; }.flickr-yourcomment { }.flickr-frame { text-align: left; padding: 3px; }.flickr-caption { font-size: 0.8em; margin-top: 0px; }&lt;/style&gt;&lt;div class="flickr-frame"&gt; &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/odilas/3710168395/" title="photo sharing"&gt;&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3418/3710168395_7b8ec213d0.jpg" class="flickr-photo" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;span class="flickr-caption"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/odilas/3710168395/"&gt;DSC_0401&lt;/a&gt;, originally uploaded by &lt;a href="http://www.flickr.com/people/odilas/"&gt;odilaspictures&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;    &lt;p class="flickr-yourcomment"&gt; &lt;a href="http://proyectospersonaspasiones.blogspot.com"&gt;Maria&lt;/a&gt; è riuscita a catturare un bel momento dei miei giorni a New York. Una foto di quelle in cui ti riconosci, di cui puoi dire "quella sono io".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie.&lt;/p&gt;&lt;p class="flickr-yourcomment"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="flickr-yourcomment"&gt;(le altre bellissime foto di Maria &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/odilas/"&gt;sono qui&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-3153107632739563251?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/1wt3Ydcvx_8" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/3153107632739563251/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=3153107632739563251&amp;isPopup=true" title="8 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/3153107632739563251" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/3153107632739563251" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/1wt3Ydcvx_8/new-york-giugno-2009.html" title="New York, giugno 2009" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">8</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/07/new-york-giugno-2009.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-6559561692759707859</id><published>2009-07-12T10:37:00.000+02:00</published><updated>2009-07-12T10:38:02.606+02:00</updated><title type="text">I classici del settore ai tempi del web 2.0</title><content type="html">L'altra sera chiacchieravo con &lt;a href="http://www.minimarketing.it"&gt;Gianluca&lt;/a&gt; di un paio di saggi interessanti usciti di recente, &lt;a href="http://www.shirky.com/herecomeseverybody/"&gt;Here comes everybody&lt;/a&gt; di Clay Shirky (tradotto in Italia &lt;a href="http://codiceedizioni.it/catalogo/pubblicazioni/uno-uno-tutti-tutti-0"&gt;da Codice Edizioni&lt;/a&gt;...e da Federico) e &lt;a href="http://www.thewhuffiefactor.com/"&gt;The whuffie factor&lt;/a&gt; di Tara Hunt.&lt;br /&gt;Ho letto il primo l'estate scorsa e ho iniziato da poco il secondo e sono molto curiosa sia perché la costruzione di capitale sociale è un tema che mi appassiona da anni, sia perché al momento il mio lavoro è un po' quello della community manager, ma in senso lato...un po' "più lato" di quanto si riesca a spiegare - e questo fa parte del suo fascino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con Gianluca si diceva che questi libri, e altri saggi di questo genere, sono più o meno interessanti ma non sono mai "rivoluzionari", nel senso di spiegarti qualcosa di totalmente nuovo e inatteso. E questo in realtà è abbastanza normale perché abbiamo occasione di leggere e confrontarci con questi autori e pensatori ormai ogni giorno e di conoscere le loro idee e i loro esempi anche nel dettaglio. Loro, gli autori, hanno più possibilità di avere feedback e scrivono libri per sistematizzare in qualche modo concetti e idee di cui parlano tutti i giorni col pubblico dei propri lettori. Però non solo per i propri quotidiani lettori è scritto il libro, e anzi forse sono gli altri, i "nuovi lettori", i più adatti a valutare l'impatto, la novità dei concetti, il loro effettivo valore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noialtri, anche in questo caso, siamo immersi in una specie di bolla. Sarebbe interessante sapere da chi lavora nelle case editrici quali sono i criteri con cui vengono scelti i saggi da tradurre, ad esempio, o come i docenti universitari di queste materie scelgono i libri di testo o, ancora, come riusciamo a valutare la portata di un testo rispetto ad altri, come capiamo quali sono i libri che saranno a modo loro "i classici del settore".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-6559561692759707859?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/XEpVirbKRm4" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/6559561692759707859/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=6559561692759707859&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/6559561692759707859" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/6559561692759707859" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/XEpVirbKRm4/i-classici-del-settore-ai-tempi-del-web.html" title="I classici del settore ai tempi del web 2.0" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/07/i-classici-del-settore-ai-tempi-del-web.html</feedburner:origLink></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16565575.post-3682153044248234765</id><published>2009-07-10T15:02:00.001+02:00</published><updated>2009-07-10T15:03:46.320+02:00</updated><title type="text">Le leggi su Internet in Parlamento - a che punto siamo</title><content type="html">&lt;a href="http://camere2punto0.wordpress.com/2009/07/09/aggiornamento-lavori-parlamentari/"&gt;Aggiornamenti&lt;/a&gt; dall'intergruppo parlamentare 2.0:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;1. Il Senato ha definitivamente approvato il “ddl sicurezza”  (&lt;a href="http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00426852.pdf" target="_blank"&gt;AS 733-B&lt;/a&gt;) nel testo uscito dalla Camera (abrogativo del famoso “emendamento D’Alia)&lt;/p&gt; &lt;p&gt;2. Con il consenso del Governo la Commissione Giustizia della Camera ha deciso di avviare un breve ciclo di audizioni (che dovrebbero concludersi entro la fine del mese di luglio, e che coinvolgeranno anche gli “operatori dell’informazione”) sul tema delle intercettazioni, e di rinviare quindi la presentazione e l’esame degli emendamenti riferiti al  “ddl intercettazioni” (&lt;a href="http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00424336.pdf" target="_blank"&gt;AS 1611&lt;/a&gt;) a dopo la pausa estiva.  Sul tema specifico dell’estensione dell’obbligo di rettifica ai “siti informatici” (art.1 comma 28 del provvedimento) segnaliamo gli interventi:&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;del Sen. Felice Belisario (Italia dei Valori), estensore di un &lt;a href="http://www.felicebelisario.it/?p=378" target="_blank"&gt;emendamento&lt;/a&gt; che esclude dall’ambito di applicazione del comma 28 i “bloggers che non abbiano registrato la propria testata”.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;del Sen. Luigi Vimercati (PD), che ha &lt;a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=SommComm&amp;amp;leg=16&amp;amp;id=00427280&amp;amp;part=doc_dc-sedetit_isc&amp;amp;parse=no&amp;amp;stampa=si&amp;amp;toc=no" target="_blank"&gt;richiesto &lt;/a&gt;che nel parere formulato dalla Commissione Comunicazioni in merito al provvedimento venisse inserito un rilievo volto a limitare l’ambito applicativo del comma 28 alle sole testate diffuse per via telematica. Tale richiesta tuttavia non è stata accolta nel parere espresso dalla Commissione (v. resoconto) . &lt;/li&gt;&lt;li&gt;dell’On. Antonio Palmieri (PDL) che ha avviato una discussione con alcuni esperti della rete e con il Sen. &lt;a href="http://www.luciomalan.it/home/" target="_blank"&gt;Lucio Malan &lt;/a&gt;per “impedire che un’interpretazione estensiva del testo della legge sulle intercettazioni telefoniche colpisse con misure esagerate i blog amatoriali, come se fossero testate d’informazione registrate”. Trovate ulteriori informazioni sul suo &lt;a href="http://www.antoniopalmieri.it/" target="_blank"&gt;blog &lt;/a&gt; (ultimi 2 post su questo tema).&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16565575-3682153044248234765?l=svaroschi.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/vassarstories/~4/hR-WgOnH7iM" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://svaroschi.blogspot.com/feeds/3682153044248234765/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=16565575&amp;postID=3682153044248234765&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/3682153044248234765" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/16565575/posts/default/3682153044248234765" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/vassarstories/~3/hR-WgOnH7iM/le-leggi-su-internet-in-parlamento-che.html" title="Le leggi su Internet in Parlamento - a che punto siamo" /><author><name>Antonella Napolitano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" name="OpenSocialUserId" value="14032448911057173109" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://svaroschi.blogspot.com/2009/07/le-leggi-su-internet-in-parlamento-che.html</feedburner:origLink></entry></feed>
