<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" version="2.0">

<channel>
	<title>Web Hosting Magazine</title>
	<atom:link href="https://www.webhostingmagazine.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
	<link>https://www.webhostingmagazine.it</link>
	<description>Magazine dedicato interamente al mondo Hosting, dove trovare articoli, guide, offerte e promozioni per hosting condiviso, vps hosting, server dedicato o per registrare un dominio su Internet.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 18 Jun 2020 19:04:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>Web Hosting Magazine</title>
	<link>https://www.webhostingmagazine.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Velocizzare WordPress | La guida completa (2020)</title>
		<link>https://www.webhostingmagazine.it/velocizzare-wordpress-guida/</link>
					<comments>https://www.webhostingmagazine.it/velocizzare-wordpress-guida/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Dragonetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2020 08:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cms]]></category>
		<category><![CDATA[lightning base]]></category>
		<category><![CDATA[perfmatters]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[wp rocket]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.webhostingmagazine.it/?p=10131</guid>

					<description><![CDATA[Vuoi velocizzare WordPress? Scopri come aumentare la velocità di caricamento di un sito WordPress, migliorare l'esperienza utente e il posizionamento SEO. Guida aggiornata al 2020....]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p style="font-size:21px">Vuoi <strong>velocizzare WordPress</strong>? Scopri come <em>aumentare la velocità di caricamento di un sito WordPress</em>, migliorare l'<em>esperienza utente</em> e il <em>posizionamento SEO</em>. Guida aggiornata al 2020.</p>



<p>WordPress è il CMS (Content Management System) più popolare ed utilizzato in rete. Nello specifico, è utilizzato da circa il <strong>36% dei siti su Internet</strong>. Questo significa che un sito su tre che visiti è realizzato con WordPress. Anche siti come <em>The White House</em>, <em>ESPN</em>,<em> CNN e Sony Playstation</em>, sono tutti costruiti grazie a WordPress. Col passare del tempo e con l’aumento dei contenuti (file, articoli) potresti però non avere più un <strong>sito performante</strong> come all'inizio. Se questo è il tuo caso non devi preoccuparti perché oggi ti spiego come fare per <strong>velocizzare WordPress</strong>.</p>



<p>Nel tutorial vedremo una serie di <strong>suggerimenti e ottimizzazioni </strong>grazie ai quali riportare il tuo sito <strong>WordPress ad essere veloce e scattante </strong>come una volta. Non temere, tutte le operazioni sono alla portata di qualsiasi utente, devi solo metterti comodo e concentrarti sulla lettura del tutorial.</p>



<p>Allora, sei pronto a scoprire <strong>come velocizzare sito WordPress</strong>?</p>



<h3><strong>Un sito lento a caricare</strong></h3>



<p>Probabilmente ti starai chiedendo <strong>perché è importante migliorare le prestazioni di un sito</strong>. Il motivo è semplice, perché un <strong>sito lento a caricare</strong> non piace a nessuno e può essere la causa di vari problemi. I principali sono:</p>



<ul><li><strong>User Experience (UX)</strong> &#8211; ovvero l'esperienza utente, l'insieme di percezioni, sensazioni, che una persona ha quando prova un sistema o naviga su un qualunque sito web. Un sito lento non lascia assolutamente buone percezioni</li><li><strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/frequenza-di-rimbalzo-cose/" target="_blank">Frequenza di rimbalzo</a></strong> &#8211;  la percentuale di utenti che visita un sito e lo abbandona dopo aver visto la prima pagina. Più un sito è lento e maggiore sarà il valore della frequenza</li><li><strong>Tasso di conversione</strong> &#8211; la percentuale di utenti di un sito che &#8220;<em>converte</em>&#8220;, ovvero che completa l'obbiettivo desiderato (l'acquisto di un prodotto, l'iscrizione alla newsletter, etc). Più un sito è lento e minore sarà il tasso, con una riduzione dei guadagni</li><li><strong>Impatto negativo sulla SEO</strong> &#8211; un sito lento a caricare influenza negativamente il posizionamento del sito sui motori di ricerca come Google, Bing, etc.</li></ul>



<p>In questo mondo cosi frenetico a nessuno piace aspettare, nemmeno sul web. Sai qual è la prima cosa che faranno gli utenti se devono <strong>attendere 3-4 secondi</strong> per l’apertura di una pagina web?</p>



<p><strong>Abbandonano il sito</strong>. Proprio cosi, tornano indietro e passano al risultato successivo. Inoltre vari studi hanno dimostrato che:</p>



<ul><li>il 47% delle persone si aspetta che un <strong>sito carichi il meno di 2 secondi</strong></li><li>il 20% degli utenti abbandona un sito e-commerce se la <strong>procedura per l'acquisto è troppo lenta</strong></li><li>Amazon&nbsp;ha scoperto che 100 millisecondi di attesa equivale a <strong>perdere l'1% dei guadagni</strong></li><li>La BBC&nbsp;ha scoperto che perdevano il 10% di traffico per <strong>ogni secondo in più che il sito impiegava a caricare</strong></li></ul>



<p>Inoltre come annunciato da tempo, Google ha inserito la velocità di caricamento del sito mobile tra i fattori di ranking (lo era già per le ricerche da desktop). Il cosiddetto “<strong>Speed Update</strong>”, lanciato esattamente il 9 luglio, è ora ufficialmente attivo come comunicato da Google. Capisci perché ora è ancora più importante <strong>velocizzare WordPress</strong>?</p>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p>Un sito lento non piace a nessuno. Ciò significa meno visitatori, una cattiva esperienza utente e una riduzione del tasso di conversione (meno guadagni).</p></blockquote></figure>



<p>Dalla mia esperienza, in media un sito web deve caricare almeno in <strong>1,5 secondi o meno</strong>. Se il tuo sito impiega di più allora devi ottimizzarlo e cercare di ridurre i <strong>tempi di caricamento</strong>. Se tieni al tuo sito o è parte integrante della tua professione, cerca di applicare tutti i consigli che troverai in questo tutorial e le ottimizzazioni perché la velocità avrà un <strong>impatto anche sulla SEO del tuo sito</strong>. Più sarà veloce, meglio sarà per i tuoi lettori ed il tuo business.</p>



<h3>Test velocità sito WordPress</h3>



<p>Non vedi l'ora di sapere cosa fare per <strong>velocizzare WordPress</strong>? </p>



<p>Prima di partire con i suggerimenti e le modifiche, la prima cosa che ti consiglio di fare è quella di <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/misurare-la-velocita-di-un-sito-web/" target="_blank">testare la velocità di caricamento del tuo sito</a></strong>. Questo ti darà un punto di riferimento per iniziare. Quali strumenti utilizzare? Personalmente uso quasi sempre:</p>



<ul><li><strong><a href="https://tools.pingdom.com/" target="_blank" rel="noopener">Pingdom Tools</a></strong></li><li><strong><a href="https://gtmetrix.com/" target="_blank" rel="noopener">GT Metrix</a></strong></li><li><strong><a href="https://developers.google.com/speed/pagespeed/insights/?hl=it" target="_blank" rel="noopener">Pagespeed Insights</a></strong></li></ul>



<p>Quando effettui il test assicurati di&nbsp;<strong>scegliere la località più vicina ai data center del tuo Hosting</strong>. Se hai un Provider italiano con data center nel nostro paese, esegui il test da Francoforte o Londra (Per cambiare la località in GT Metrix devi prima registrarti, è gratis). Se utilizzi sistemi di caching e CDN, ricorda di effettuare il test almeno 2-3 volte per ottenere un risultato veritiero.</p>



<h2><strong>Come velocizzare WordPress</strong></h2>



<p>In questo tutorial ti spiegherò passaggio dopo passaggio tutto quello che dovrai fare per&nbsp;<strong>ottimizzare WordPress e velocizzare il caricamento delle pagine</strong>, e cercare di scendere almeno sotto “<strong>un secondo</strong>”.</p>



<p>Non voglio dirti da quanti anni utilizzo WordPress e quante ore ho speso per configurarlo al meglio e cercare di <strong>migliorare le prestazioni</strong>. Ma sono sicuro che se seguirai il tutorial fino alla fine ti sarà molto utile e ti aiuterà a&nbsp;<strong>velocizzare sito WordPress</strong>&nbsp;all'istante.</p>



<p>Ok, sei pronto ad iniziare? Partiamo!</p>



<h3><strong>Acquista un Hosting WordPress veloce</strong></h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/lightning-base" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" width="800" height="530" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/lightning-base.jpg" alt="Lightning Base" class="wp-image-15334" title="Scegli Lightning Base, un Hosting WordPress super veloce!" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/lightning-base.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/lightning-base-300x199.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/lightning-base-150x99.jpg 150w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/lightning-base-768x509.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/lightning-base-100x66.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/lightning-base-679x450.jpg 679w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption>Lightning Base &#8211; Hosting WordPress veloce</figcaption></figure></div>



<p>Se vuoi veramente <strong>velocizzare WordPress</strong> una delle cose più importanti che dovrai fare è quella di partire dalle fondamenta. Questo vuol dire scegliere ed acquistare un <strong>Hosting WordPress</strong> <strong>veloce </strong>di prima fascia, affidabile e reattivo. Molti utenti sottovalutano questo step e non si rendono conto di quanto un <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/hosting-significato/" target="_blank">Hosting Provider</a></strong> ha un impatto sulle prestazioni web.</p>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p>Se vuoi <strong>velocizzare sito WordPress</strong> scegli un Hosting di qualità. Se acquisti un servizio economico ne pagherai in prestazioni.</p></blockquote></figure>



<p>Personalmente sono sempre stato un&nbsp;<strong>fanatico delle performance</strong>, ho provato moltissime aziende e posso confermarti che se non scegli un&nbsp;<strong>servizio hosting performante e di qualità</strong>, più di tanto non riuscirai a migliorare la velocità del sito. Al contrario, se acquisti un host potente e di buona fattura, partirai già dal 60% perché significherà non doverti preoccuparti di velocità e downtime.</p>



<h4>Quale hosting scegliere per WordPress? </h4>



<p>Ecco i miei consigli:</p>



<ul><li><strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/lightning-base" target="_blank">Lightning Base</a></strong></li><li><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/wpxhosting" target="_blank"><strong>WPX Hosting</strong></a></li><li><strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/kinsta" target="_blank">Kinsta</a></strong></li><li><strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/siteground" target="_blank">SiteGround</a></strong></li><li><strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/serverplan" target="_blank">ServerPlan</a></strong></li><li><strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/vhosting/hosting-wordpress" target="_blank">VHosting Solution</a></strong></li><li><strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/keliweb" target="_blank">Keliweb</a></strong></li><li><strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/xlogic" target="_blank">Xlogic</a></strong></li></ul>



<p>Dalle mie esperienze posso solo dirti che con nessuna di queste aziende ti troverai male. Le tecnologie ed i software utilizzati da questi Provider ti aiuteranno a <strong>ridurre i tempi di caricamento pagina</strong> senza il minimo sforzo. </p>



<h4>Perchè scegliere tra questi host?</h4>



<p>Perché sono aziende serie e all'avanguardia. Su ognuna di esse troverai <strong>pacchetti hosting ottimizzati </strong>che ti aiuteranno a <strong>velocizzare WordPress</strong> e migliorare le prestazioni del sito senza dover in pratica far niente. Sto parlando di strumenti e caratteristiche essenziali come:</p>



<ul><li><strong>Dischi SSD</strong></li><li><strong>PHP 7</strong></li><li><strong>Supporto HTTPS</strong> e <strong>HTTP/2</strong></li><li><strong>PHP OP cache</strong> (ottimizzatore PHP)</li><li><strong>CDN</strong> proprio o<strong> CloudFlare</strong> integrato</li><li><strong>LiteSpeed</strong> e/o altri sistemi di caching a livello server</li></ul>



<p>Sei indeciso e non sai quale prendere in considerazione? Ecco alcuni suggerimenti per scegliere.</p>



<ul><li>Se cerchi il top delle prestazioni e vuoi un <strong>Hosting WordPress veloce </strong>ti consiglio <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/lightningbase-footer" target="_blank">Lightning Base</a></strong> (il nostro attuale fornitore). Una piccola azienda non molto reclamizzata sul web ma che offre un servizio eccellente, una velocità incredibile ed una buona assistenza. Su questo host avrai&nbsp;<strong>LiteSpeed</strong>&nbsp;+&nbsp;<strong>PHP 7</strong>&nbsp;+&nbsp;<strong>SSD</strong>&nbsp;+&nbsp;<strong>cPanel</strong>&nbsp;+&nbsp;<strong>Cloudflare Railgun</strong>&nbsp;con possibilità di scegliere tra data center negli Stati Uniti, Europa e Asia. Anche i test condotti su <strong><a rel="noopener" href="https://reviewsignal.com/blog/2020/06/01/wordpress-hosting-performance-benchmarks-2020/" target="_blank">ReviewSignal</a></strong> dimostrano quanto questa azienda stia facendo bene e sia alla pari dei principali rivali del settore. </li></ul>



<ul><li>Se cerchi un altro ottimo&nbsp;<strong>Hosting WordPress veloce&nbsp;</strong>ed hai più siti web ti consiglio&nbsp;<strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/wpxhosting" target="_blank">WPX Hosting</a></strong>. Un host formidabile, velocissimo e con un’assistenza sempre rapida e disponibile, con&nbsp;<strong>LiteSpeed</strong>,&nbsp;<strong>PHP 7</strong>,&nbsp;<strong>SSD</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>CDN proprio incluso&nbsp;</strong>(WPX Cloud) con server sparsi in tutto il mondo. E con il piano base puoi ospitare fino a 5 domini!</li><li>Se hai un solo sito con un traffico molto elevato ti consiglio&nbsp;<strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/kinsta" target="_blank">Kinsta</a></strong>, un’altra soluzione fenomenale per WordPress, con&nbsp;<strong>Nginx</strong>,&nbsp;<strong>SSD</strong>,&nbsp;<strong>PHP 7</strong>,&nbsp;<strong>Premium DNS</strong>,&nbsp;<strong>CDN</strong>,&nbsp;<strong>Google Cloud Platform</strong>&nbsp;e la possibilità di scegliere tra ben 23 data center nel mondo. Un servizio premium scelto da molti siti famosi del settore e con un pannello di controllo davvero stupefacente, da cui controllare ogni aspetto del proprio sito inclusi quelli relativi alle <strong>prestazioni web</strong></li><li>Se preferisci limitare i costi ma acquistare un&nbsp;<strong>hosting per WordPress veloce e professionale</strong>, ti consiglio di scegliere tra&nbsp;<strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/siteground" target="_blank">SiteGround</a></strong>,&nbsp;<strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/serverplan" target="_blank">ServerPlan</a></strong>,&nbsp;<strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/vhosting/hosting-wordpress" target="_blank">VHosting Solution</a></strong>,&nbsp;<strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/keliweb" target="_blank">Keliweb</a></strong>&nbsp;e&nbsp;<strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/xlogic" target="_blank">Xlogic</a></strong>. Cinque ottime aziende che offrono&nbsp;<strong>pacchetti ottimizzati per WordPress&nbsp;</strong>con un’ottimo rapporto qualità/prezzo. </li></ul>



<h4>Attenzione agli Hosting EIG</h4>



<p>Negli ultimi anni host molto famosi a livello internazionale come&nbsp;<strong>HostGator</strong>,&nbsp;<strong>Bluehost</strong>,&nbsp;<strong>Dreamhost</strong>&nbsp;ed altri ancora, sono stati acquistati dal colosso internazionale&nbsp;<strong>EIG</strong>&nbsp;(<em>Endurance International Group</em>). Acquisizione che ha provocato un netto calo circa la qualità e le prestazioni del servizio offerto.</p>



<p>I motivi del peggioramento del servizio non sono noti ma è probabile che siano riconducibili a tagli sull’acquisto dell’hardware, delle tecnologie e del personale addetto al servizio. Riduzioni che hanno portato inevitabilmente ad un&nbsp;<strong>degradamento del servizio</strong>. </p>



<p style="color:#ffffff" class="has-text-color has-background has-luminous-vivid-orange-background-color">Attenzione se trovi recensioni che ti consigliano ancora questi host, potresti avere delle spiacevoli sorprese soprattutto in termini di prestazioni. <strong>Velocizzare WordPress </strong>in questo caso sarà ancora più complicato. Se proprio sei interessato all’acquisto vedi se è possibile&nbsp;<strong>acquistare un periodo di prova per verificare l'effettiva qualità del servizio.</strong></p>



<h3>Usa un Content Delivery Network</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="410" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/velocizzare-wordpress-con-cdn.jpg" alt="Velocizzare WordPress con un CDN" class="wp-image-15016" title="Come migliorare le prestazioni di WordPress con un CDN" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/velocizzare-wordpress-con-cdn.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/velocizzare-wordpress-con-cdn-300x154.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/velocizzare-wordpress-con-cdn-768x394.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/velocizzare-wordpress-con-cdn-100x51.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/velocizzare-wordpress-con-cdn-700x359.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>&#8211; Usa un CDN per velocizzare WordPress</figcaption></figure></div>



<p>CDN si, CDN no. Se vuoi <strong>migliorare le prestazioni del tuo sito web</strong> valuta l'acquisto di un Content Delivery Network.</p>



<p>Non importa quanto sia veloce il tuo <strong>fornitore di hosting</strong>, ci sarà sempre qualche problema relativo alla <strong>latenza</strong>. Quando acquisti un servizio hosting, il tuo sito web con tutte le pagine che lo compongono, sarà salvato fisicamente su un singolo server in un data center, che potrà trovarsi in Italia come in altri paesi. Se il caricamento sarà veloce per tutti gli utenti che si trovano vicini al data center, le cose saranno molto più lente per chi si trova in altri parti del mondo.</p>



<p>Una CDN, ovvero una <strong>rete di distribuzione dei contenuti</strong>, risolve questo problema archiviando copie delle risorse, come file statici (immagini, CSS e JavasScript) su dei server, chiamati <strong>POP</strong>, sparsi in tutto il mondo (memorizzandoli anche nella cache). Cosa significa?</p>



<p>Quando un visitatore di tutto il mondo si collega al tuo sito web, i contenuti verranno<strong> consegnati dalla cache del POP locale</strong> (quello più vicino all'utente) anziché dal tuo server web. </p>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p>Il risultato? Maggiore velocità del sito web,  tempo di caricamento migliore, riduzione dei consumi del server e della banda. Il tuo sito sarà veloce in tutto il mondo.</p></blockquote></figure>



<p>Noi di Web Hosting Magazine utilizziamo il CDN del nostro fornitore <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/wpxhosting" target="_blank">WPX Hosting</a></strong>. Si chiama <strong>WPX Cloud</strong>, è velocissimo e non necessita di alcuna configurazione perché viene attivato di default su ogni piano hosting. Attualmente ha ben <strong>25 POP</strong> sparsi in tutto il mondo, compresi Stati Uniti, Australia, Cina e Giappone!</p>



<h4><strong>Un CDN influisce sulla velocità del sito?</strong></h4>



<p>Ti stai chiedendo quanto un Content Delivery Network aiuta a <strong>velocizzare WordPress</strong> e se vale la pena utilizzarlo? I miglioramenti ci sono eccome, e se possono minori nelle località vicine al data center del tuo hosting in altre più distanti possono essere mostruosi. </p>



<p>Guarda le immagini qui in basso sul<strong> tempo di caricamento del nostro sito in Australia</strong>. Che te ne pare?</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="410" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/test-cdn-australia.jpg" alt="Test velocità sito Web Hosting Magazine in Australia" class="wp-image-14907" title="La velocità di Web Hosting Magazine in Australia" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/test-cdn-australia.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/test-cdn-australia-300x154.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/test-cdn-australia-768x394.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/test-cdn-australia-100x51.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/test-cdn-australia-700x359.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>&#8211; Test velocità sito Web Hosting Magazine in Australia con CDN attivo</figcaption></figure></div>



<p>Come vedi un <strong>CDN ha un grande impatto sulla velocità del sito web</strong>, senza una <strong>rete di distribuzione dei contenuti</strong> attiva è impensabile ottenere certe prestazioni (questo è il <strong><a rel="noopener" href="https://tools.pingdom.com/#5c9b031f9a400000" target="_blank">link del test</a></strong> effettuato su <em>Pingdom Tools</em> relativo all'immagine qui sopra).</p>



<p style="background-color:#14c092;color:#ffffff" class="has-text-color has-background">Il nostro sito senza CDN in Australia impiega circa 4 &#8211; 5 secondi a caricare; con il CDN attivo, come puoi vedere dall'immagine, carica in circa 500 millisecondi. Stiamo parlando di un <strong>miglioramento di circa il 700%</strong>.</p>



<div class="is-layout-flex wp-block-buttons aligncenter">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-background has-vivid-cyan-blue-to-vivid-purple-gradient-background" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/wpxhosting" target="_blank" rel="noopener"><strong>Acquista su WPX Hosting con CDN incluso</strong></a></div>
</div>



<p>Un altro eccellente host che include un Content Delivery Network su tutti i propri piani hosting è <strong>Kinsta</strong>, che offre gratuitamente KeyCDN per i propri clienti. Potrebbe essere un'altra valida opzione se cerchi un <strong>Hosting WordPress veloce</strong> con CDN incluso.</p>



<p>Se invece ti trovi bene con il attuale host e vuoi acquistare un <strong>rete di distribuzione contenuti </strong>a parte, ti consiglio di prendere in considerazione:</p>



<ul><li><strong><a rel="noopener" href="https://www.keycdn.com/" target="_blank">KeyCDN</a></strong></li><li><strong><a rel="noopener" href="https://bunnycdn.com/" target="_blank">BunnyCDN</a></strong></li><li><strong><a href="https://www.cloudflare.com/it-it/" target="_blank" rel="noopener">CloudFlare</a></strong> (gratuito)</li></ul>



<h3>Come velocizzare WordPress con il plugin Perfmatters</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/perfmatters" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="390" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-plugin.jpg" alt="Perfmatters " class="wp-image-15097" title="Ottimizzare WordPress con il plugin Perfmatters" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-plugin.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-plugin-300x146.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-plugin-768x374.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-plugin-100x49.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-plugin-700x341.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption>&#8211; Plugin Perfmatters per ottimizzare WordPress</figcaption></figure></div>



<p>Non amo far acquistare alle persone servizi inutili e che nella realtà non servono ma se vuoi <strong>velocizzare sito WordPress</strong> c'è un plugin che ti consiglio assolutamente di acquistare, che utilizziamo da anni su ognuno dei nostri siti assieme a <strong>WP Rocket</strong> ed è di un'utilità incredibile; si chiama <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/perfmatters" target="_blank">Perfmatters</a></strong>.  </p>



<p>Questo plugin è leggerissimo ed è stato creato dai fratelli Jackson, tra cui Brian, il creatore di <strong>Woorkup</strong> nonchè collaboratore di Kinsta, un <em>fanatico delle performance</em> peggio del sottoscritto!</p>



<h4><strong>A cosa serve Perfmatters e perchè acquistarlo?</strong></h4>



<p><strong>Perfmatters </strong>include tutte le ottimizzazioni di cui un sito ha bisogno, è una piccola suite che ti consentirà in pochi e rapidi click di <strong>velocizzare WordPress </strong>e disattivare numerose funzioni che nella maggior parte dei casi non servono.</p>



<p>Tra le tante caratteristiche permette di:</p>



<ul><li>Disabilitare emojis</li><li>Disabilitare embeds</li><li>Rimuovere le query string dalle risorse statiche</li><li>Disabilitare self-pingback</li><li>Disabilitare XML-RPC</li><li>Ottimizzare Google Analytics e hostare gli script sul proprio server</li><li>Attivare il lazy load delle immagini</li><li>Disabilitare e/o limitare le revisioni WordPress</li><li>Nascondere la versione di WordPress</li><li>Disabilitare Google Maps</li><li>Disabilitare i Google Font</li><li>Rimuovere le URL dell'autore dai commenti</li><li>Modificare l'URL del login </li><li>Modificare o disabilitare la frequenza di Heartbeat</li><li>Impostare il DNS prefetch</li><li>Impostare Preconnect</li><li>Abilitare un CDN </li><li>Aggiungere codici HTML nell'header, footer o body</li><li>Script Manager </li><li>..ed altro ancora!</li></ul>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="593" height="901" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-opzioni.jpg" alt="Perfmatters plugin" class="wp-image-15092" title="Impostazioni del plugin Perfmatters" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-opzioni.jpg 593w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-opzioni-197x300.jpg 197w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-opzioni-66x100.jpg 66w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-opzioni-296x450.jpg 296w" sizes="(max-width: 593px) 100vw, 593px" /><figcaption>&#8211; Impostazioni del plugin Perfmatters</figcaption></figure></div>



<p><strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/perfmatters" target="_blank">Perfmatters</a></strong> (come vedremo più avanti esattamente al paragrafo 11), include anche una funzionalità molto potente che si chiama <strong>Script Manager</strong>, grazie a cui potrai <em>disattivare gli script in post/pagine specifiche</em>. Questa è una funzione utilissima perché ti permetterà di ridurre drasticamente i tempi di caricamento e<strong> velocizzare WordPress</strong> al massimo. Vuoi qualche esempio di quando usare questa opzione?</p>



<ul><li>Il famoso plugin <strong>Contact Form 7</strong> carica i suoi file javascript e css in ogni pagina e post del blog. Che senso ha farlo quando ti serve solo nella pagina dei contatti?</li><li>I plugin per i pulsanti social servono solo nei post. Con lo Script Manager potrai farli caricare dove vuoi e velocizzare il caricamento dell'homepage e delle altre pagine.</li></ul>



<p class="has-text-color has-background has-very-light-gray-color has-vivid-green-cyan-background-color">Usiamo <strong>Perfmatters</strong> da anni su tutti i nostri siti e ci troviamo benissimo. Un piccolo plugin ma di un'<strong>utilità veramente incredibile</strong>. Il costo della licenza è di 24.95$ per un sito, 54.95$ per tre siti e 124.95$ per siti illimitati.</p>



<div class="is-layout-flex wp-block-buttons aligncenter">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-background has-vivid-cyan-blue-to-vivid-purple-gradient-background" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/perfmatters" target="_blank" rel="noopener"><strong>Acquista Perfmatters</strong></a></div>
</div>



<h3>Usa un Tema WordPress leggero</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/generatepress" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="415" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/tema-generatepress-wordpress.jpg" alt="GeneratePress tema wordpress" class="wp-image-15021" title="GeneratePress tema leggero per WordPress" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/tema-generatepress-wordpress.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/tema-generatepress-wordpress-300x156.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/tema-generatepress-wordpress-768x398.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/tema-generatepress-wordpress-100x52.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/tema-generatepress-wordpress-700x363.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption>&#8211; GeneratePress è tra i migliori temi leggeri WordPress</figcaption></figure></div>



<p>Se hai intenzione di <strong>velocizzare WordPress</strong> devi fare molta attenzione al tema WordPress che deciderai di usare. Esistono molti temi strapieni di funzioni e widget che possono mettere in ginocchio il tuo sito. Se ne scegli uno di questo tipo non esisterà servizio hosting ne ottimizzazioni che potranno aiutarti più di tanto a <strong>migliorare le prestazioni del sito web</strong>.</p>



<p>Assicurati di acquistare un <strong>tema che sia veloce e funzionale</strong> presso un'azienda rispettabile con un buon <strong>supporto e degli sviluppatori esperti</strong>.</p>



<p>Personalmente dopo averne provati un'infinità posso dirti che i temi WordPress più veloci che mi è mai capitato di provare sono:</p>



<ul><li><strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/generatepress" target="_blank">GeneratePress</a></strong></li><li><strong><a href="https://www.studiopress.com/" target="_blank" rel="noopener">StudioPress</a></strong></li><li><strong><a href="https://wpastra.com/" target="_blank" rel="noopener">Astra</a></strong></li><li><strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/mythemeshop" target="_blank">MyThemeShop</a></strong></li></ul>



<p><strong>GeneraPress</strong> è in assoluto la miglior soluzione che ti consiglio di prendere in considerazione. Un tema eccezionale, leggero, multi-funzione, sviluppato con grande attenzione alla SEO e alla velocità di un sito web. </p>



<p>Include tutte le caratteristiche per essere adattato a qualunque tipologia di sito web (blog personale, sito aziendale, negozio e-commerce, etc). Probabilmente il <strong>tema WordPress più veloce </strong>che abbia mai visto.</p>



<p style="background-color:#14c092;color:#ffffff" class="has-text-color has-background">GeneratePress è disponibile sia in <strong><a rel="noopener" href="https://wordpress.org/themes/generatepress/" target="_blank">versione gratuita</a></strong> che premium. Attualmente vanta più di 200.000 installazioni attive ed un punteggio medio di 5 su 5. Se acquisti la versione<strong> Premium</strong> avrai accesso ad una libreria con molti temi già preconfigurati pronti essere utilizzati! </p>



<div class="is-layout-flex wp-block-buttons aligncenter">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-background has-vivid-cyan-blue-to-vivid-purple-gradient-background" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/generatepress" target="_blank" rel="noopener"><strong>Acquista il tema GeneratePress per WordPress</strong></a></div>
</div>



<h3>Ottimizza il database di WordPress</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="440" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/database-wordpress.jpg" alt="Database WordPress" class="wp-image-15029" title="Velocizzare WordPress ottimizzando il database MySQL" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/database-wordpress.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/database-wordpress-300x165.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/database-wordpress-768x422.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/database-wordpress-100x55.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/database-wordpress-700x385.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>MySQL &#8211; Consigli per ottimizzare il database di WordPress</figcaption></figure></div>



<p>La prossima cosa da fare per <strong>velocizzare WordPress</strong> è quella di assicurarti che il tuo <strong>database MySQL sia ottimizzato</strong>.</p>



<p>Prima di procedere, è sempre buona norma fare un backup del database in modo da ripristinarlo per qualsiasi evenienza. Molti hosting, come<strong> WPX Hosting</strong> e <strong>Kinsta</strong>, offrono nel pannello di controllo la possibilità di <strong>fare un backup con un click</strong>. In alternativa, sei libero di utilizzare un qualsiasi plugin per WordPress (Una volta che hai fatto il backup disinstalla ed elimina il plugin).</p>



<h4><strong>Tabelle MySQL: MyISAM o InnoDB?</strong></h4>



<p>Se non hai mai fatto prima d'ora un'ottimizzazione del database, come prima cosa, assicurati di non avere tabelle mischiate, ovvero alcune <strong>MyISAM</strong> ed altre <strong>InnoDB</strong>. Negli ultimi anni <strong>InnoDB</strong> ha dimostrato di essere maggiormente affidabile e di <strong><a rel="noopener" href="http://dimitrik.free.fr/blog/archives/2015/12/mysql-performance-revisiting-innodb-vs-myisam-with-mysql-57.html" target="_blank">avere migliori prestazioni</a></strong>.</p>



<p>Ecco <strong><a rel="noopener" href="https://kinsta.com/it/knowledgebase/convertire-myisam-a-innodb/" target="_blank">un tutorial </a></strong>che puoi consultare per trasformare il motore di archiviazione nel database <strong>da MyISAM in InnoDB</strong> (se è il tuo caso). Quando si parla di suggerimenti su <strong>come velocizzare WordPress</strong> questa è una delle cose più importanti da fare inerenti l'<strong>ottimizzazione dal database</strong>.</p>



<h4><strong>Come fare una pulizia del database WordPress</strong></h4>



<p>La prima cosa che ti consiglio di fare è quella di installare il plugin gratuito <strong><a rel="noopener" href="https://wordpress.org/plugins/wp-optimize/" target="_blank">WP Optimize</a></strong>. Dopodiché vai in <strong>WP Optimize</strong> &#8211; <strong>Database</strong> e premi sulla voce <strong>Avvia tutte le ottimizzazioni selezionate</strong>; puoi decidere esattamente cosa ottimizzare mettendo la spunta vicino alla voci presenti (prima di partire con l'ottimizzazione è sempre meglio fare un backup del database).</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="234" height="391" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/wp-optimize-ottimizzare-database-wordpress.jpg" alt="WP Optimize per WordPress" class="wp-image-15035" title="Ottimizzare il database di WordPress con WP Optimize" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/wp-optimize-ottimizzare-database-wordpress.jpg 234w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/wp-optimize-ottimizzare-database-wordpress-180x300.jpg 180w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/wp-optimize-ottimizzare-database-wordpress-60x100.jpg 60w" sizes="(max-width: 234px) 100vw, 234px" /><figcaption>&#8211; Ottimizza database WordPress con WP Optimize</figcaption></figure></div>



<p>In pochi secondi il plugin <strong>ripulirà il database di WordPress</strong> ottimizzando le tabelle, eliminando le revisioni dei post, lo spam ed i commenti cestinati, i commenti non approvati, e se vuoi anche pingback, trackback, post meta data ed altro ancora (dopo che hai effettuato l'ottimizzazione puoi eliminare il plugin).</p>



<p><em>Se preferisci avviare le ottimizzazioni &#8220;<strong>singolarmente</strong>&#8221; sul lato destro di ogni voce c'è il pulsante <strong>Ottimizzazione</strong>.</em></p>



<p>Se utilizzi <strong>WP Rocket</strong> puoi sfruttare questo fantastico plugin anche per l'ottimizzazione del database e <strong>velocizzare WordPress</strong>. Il plugin offre varie opportunità tra cui la:</p>



<ul><li>Pulizia degli articoli (revisioni, bozze automatiche, etc)</li><li>Pulizia dei commenti (commenti spam, commenti cestinati)</li><li>Pulizia dei transient (transient scaduti e tutti gli altri)</li><li>Pulizia del database (ottimizzazione delle tabelle)</li><li>Pulizia automatica (programmare la pulizia automatica del DB)</li></ul>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="525" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/wp-rocket-ottimizzazione-database.jpg" alt="WP Rocket pulizia database" class="wp-image-15066" title="Ottimizzare il database WordPress con WP Rocket" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/wp-rocket-ottimizzazione-database.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/wp-rocket-ottimizzazione-database-300x197.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/wp-rocket-ottimizzazione-database-768x504.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/wp-rocket-ottimizzazione-database-100x66.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/wp-rocket-ottimizzazione-database-686x450.jpg 686w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>&#8211; Ottimizzare database WordPress con WP Rocket</figcaption></figure></div>



<p>Una volta che hai deciso quali voci selezionare non devi far altro che premere sul pulsante <strong>Ottimizza</strong>. Se vuoi attivare la <strong>Pulizia Automatica</strong>, abilita l'ultima voce ed imposta la frequenza della pulizia: giornaliera, settimanale o mensile.</p>



<h4><strong>WordPress revisioni</strong></h4>



<p>Di base WordPress memorizza le <strong>revisioni di post e pagine</strong> ogni volta che fai dei cambiamenti. Sicuramente è utile se devi tornare ad una versione precedente dell'articolo ma di quante revisioni hai veramente bisogno? Se vuoi<strong> velocizzare WordPress</strong> non lasciare che vengano memorizzare tutte e senza alcun limite, in questo modo rischi di <strong>ingolfare inutilmente il database</strong>.</p>



<p>La soluzione? <strong>Limitare il numero delle revisioni</strong>. Per farlo puoi utilizzare il plugin <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/perfmatters" target="_blank">Perfmatters</a> </strong>(una vera chicca, ti consiglio di acquistarlo subito!) e limitare le revisioni con un click, oltre che l'intervallo di salvataggio automatico (il valore di default va bene).</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="701" height="140" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-limitare-revisioni-post.jpg" alt="Perfmatters plugin " class="wp-image-15189" title="Limitare le revisioni dei post con Perfmatters" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-limitare-revisioni-post.jpg 701w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-limitare-revisioni-post-300x60.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-limitare-revisioni-post-100x20.jpg 100w" sizes="(max-width: 701px) 100vw, 701px" /><figcaption>&#8211; Limitare le revisioni dei post con Perfmatters</figcaption></figure></div>



<p>In alternativa puoi farlo manualmente aggiungendo il seguente codice nel file di configurazione &#8220;wp-config.php&#8221;:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>define('AUTOSAVE_INTERVAL', 300); // seconds
define('WP_POST_REVISIONS', 3);</code></pre>



<p>Ricordati di aggiungere il codice sopra al blocco ABSPATH.</p>



<h3>Utilizza solo i plugin di cui non puoi fare a meno</h3>



<p>Hai eliminato il plugin&nbsp;<strong>Hello Dolly</strong>&nbsp;e il plugin per&nbsp;<strong>importare WordPress</strong>? Invece di utilizzare un plugin per&nbsp;<strong>aggiungere Google Analytics</strong>&nbsp;perchè non aggiungi il codice direttamente nel footer del tuo blog?</p>



<p>Il prossimo step per&nbsp;<strong>velocizzare sito WordPress</strong>&nbsp;riguarda proprio questo, ovvero sbarazzarsi di tutti i plugin di cui puoi fare a meno. I plugin se da una parte posso estendere le funzionalità del tuo blog dall’altra possono creare&nbsp;<strong>problemi alle prestazioni web</strong>&nbsp;se non sei attento a quali installare.</p>



<p>Inoltre alcuni di essi sono dei veri e propri macigni perché aggiungono varie richieste esterne e diversi javascript e css al caricamento delle tue pagine.</p>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p>Installa solo i plugin indispensabili e cerca di essere selettivo quando li scegli. Non tutti sono uguali e affidabili. L'uso indiscriminato di plugin può rendere vani gli sforzi per <strong>velocizzare WordPress</strong>.</p></blockquote></figure>



<h3><strong>Quali plugin evitare?</strong>&nbsp;Problemi CPU WordPress</h3>



<p>Senza nulla togliere agli sviluppatori ci sono dei plugin a cui devi fare particolarmente attenzione perché come detto rischiano di&nbsp;<strong>rallentare il tempo di caricamento delle tue pagine</strong>&nbsp;del tuo sito.</p>



<p>Premesso che ti conviene sempre fare dei test per verificare quanto influenzano le prestazioni del tuo sito (con il plugin&nbsp;<strong>Query Monitor</strong>&nbsp;o il tool&nbsp;<strong>GT Metrix Waterfall</strong>), ti consiglio di fare attenzione soprattutto ad alcune categorie di plugin, tra cui: quelli per le condivisioni social, statistiche, slider, page builder, articoli correlati, form di contatto, WPML, WooCommerce e molti altro ancora.</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Non sai <strong>come velocizzare WordPress</strong>? Evita l'utilizzo di alcuni plugin, che ancor più di altri, potrebbero rallentare il blog e creare problemi con elevati consumi della CPU.</p></blockquote>



<p>Volendo entrare ancor di più nello specifico ecco alcuni plugin che potrebbero essere tra le cause di un sito <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/wordpress-lento/" target="_blank">WordPress lento</a></strong> oltre che a creare problemi con <strong>picchi CPU elevati</strong>. I plugin sono:</p>



<ul><li>AddThis</li><li>AdSense Click Fraud Monitoring</li><li>Backup Buddy</li><li>Beaver Builder</li><li>Broken Link checker</li><li>Contact Form 7</li><li>Contextual Related Posts</li><li>Disqus Comment System</li><li>Facebook Chat</li><li>Fancy Gallery</li><li>Jetpack</li><li>Revolution Slider</li><li>Similar Posts</li><li>Slimstat Analytics</li><li>WordPress Facebook</li><li>WordPress Related Posts</li><li>WordPress Popular Posts</li><li>WP Bakery</li><li>WPML&nbsp;</li><li>Yet Another Related Post Plugin</li><li>…ed altri ancora</li></ul>



<p>Se usi uno di questi plugin assicurati che non incidano più di tanto sulla<strong>&nbsp;velocità delle pagine</strong>&nbsp;del tuo sito. In caso negativo, eliminali e cerca delle alternative.</p>



<p>Per maggiori informazioni sull’argomento leggi il nostro articolo su come trovare i&nbsp;<strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/plugin-che-rallentano-wordpress/" target="_blank">plugin che rallentano WordPress</a></strong>.</p>



<h3><strong>Come caricare un plugin o uno script su una pagina/zona specifica</strong></h3>



<p>Prima di passare al prossimo argomento voglio svelarti un piccolo trucchetto che mi ha dato grandi soddisfazioni e mi ha aiutato a <strong>velocizzare WordPress</strong> al massimo. Il trucco sta nel <strong>caricare alcuni script solo nelle pagine/post in cui sono necessari</strong> e realmente servono.</p>



<p>Cosa significa? Te lo spiego subito. Mettiamo che utilizzi un plugin che sfrutti solo in 3 pagine del tuo blog; che senso ha farlo caricare nell'homepage ed in tutte le altre pagine del sito? Nessuna. Cosi facendo rischi solo di <strong>rallentare la velocità globale del sito</strong>.</p>



<p>Per risolvere puoi utilizzare il plugin di cui ti parlavo poco fa, <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/perfmatters" target="_blank">Perfmatters</a></strong>, che tra le tante sue funzioni incorpora anche uno <strong>Script Manager</strong>, da cui potrai decidere quali script attivare o disattivare in ogni parte del tuo blog. Fantastico!</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="537" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-script-manager.jpg" alt="Perfmatters script manager" class="wp-image-15044" title="Caricare script solo in pagine specifiche col plugin Perfmatters" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-script-manager.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-script-manager-300x201.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-script-manager-768x516.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-script-manager-100x67.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-script-manager-670x450.jpg 670w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>&#8211; Script Manager del plugin Perfmatters</figcaption></figure></div>



<p>In alternativa puoi utilizzare anche due plugin gratuiti che hanno funzioni del genere ma con delle limitazioni, ovvero <strong><a rel="noopener" href="https://it.wordpress.org/plugins/wp-asset-clean-up/" target="_blank">Asset CleanUP</a></strong> e <strong><a rel="noopener" href="https://wordpress.org/plugins/swift-performance-lite/" target="_blank">Swift Performance</a></strong>.</p>



<h3>Attiva la cache su WordPress</h3>



<p>Credo che ormai quasi tutti sappiano quanto è importante&nbsp;<strong>attivare la cache</strong><em>&nbsp;</em>per&nbsp;<strong>velocizzare WordPress</strong>. Per farlo esistono moltissime soluzioni, personalmente ti consiglio di utilizzare:</p>



<ul><li><strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/wprocket" target="_blank">WP Rocket</a></strong>&nbsp;(a pagamento)</li><li><strong><a rel="noopener" href="https://it.wordpress.org/plugins/wp-fastest-cache/" target="_blank">WP Fastest Cache</a></strong>&nbsp;(free)</li><li><strong><a rel="noopener" href="https://it.wordpress.org/plugins/cache-enabler/" target="_blank">Cache Enabler</a></strong>&nbsp;(free)</li><li><strong><a rel="noopener" href="https://it.wordpress.org/plugins/wp-super-cache/" target="_blank">WP Super Cache</a></strong>&nbsp;| (<strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/come-configurare-wp-super-cache/" target="_blank">guida configurazione WP Super Cache</a></strong>)</li><li><strong><a href="https://it.wordpress.org/plugins/litespeed-cache/" target="_blank" rel="noopener">LiteSpeed Cache</a></strong> (free e se usi LiteSpeed)</li></ul>



<p>Come alternativa c’è anche la possibilità che il tuo&nbsp;<strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/hosting-significato/" target="_blank">Hosting Web</a></strong>&nbsp;usi un&nbsp;<em>sistema di caching a livello server</em>, come ad esempio&nbsp;<strong>Kinsta.</strong>&nbsp;In questo caso, non c’è alcun bisogno di usare un plugin cache.</p>



<h4><strong>Qual è il plugin migliore per la cache?</strong></h4>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/wprocket" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="442" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/velocizzare-wordpress-con-wp-rocket.jpg" alt="WP Rocket" class="wp-image-15047" title="Velocizzare WordPress con il plugin WP Rocket" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/velocizzare-wordpress-con-wp-rocket.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/velocizzare-wordpress-con-wp-rocket-300x166.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/velocizzare-wordpress-con-wp-rocket-768x424.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/velocizzare-wordpress-con-wp-rocket-100x55.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/velocizzare-wordpress-con-wp-rocket-700x387.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption>&#8211; Velocizzare sito WordPress con WP Rocket</figcaption></figure></div>



<p>Non voglio dilungarmi oltre modo, probabilmente ti starai domandando perché ti consiglio di acquistare<strong>&nbsp;<a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/wprocket" target="_blank">WP Rocket</a></strong>&nbsp;quando esistono delle soluzioni free. Il motivo è semplice, perché è il&nbsp;<strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/migliori-plugin-cache-per-wordpress/" target="_blank">miglior plugin cache per WordPress</a></strong>. Non ha rivali, ha una marea di funzionalità ed è semplice da configurare. A differenza di altri plugin dove dovrai impiegare ore e giorni per fare test e trovare la migliore configurazione, con&nbsp;<strong>WP Rocket</strong>&nbsp;bastano 5 minuti e pochi click per&nbsp;<strong>velocizzare WordPress</strong>&nbsp;al massimo e senza nessuno sforzo.</p>



<p>Ecco alcune delle funzionalità del plugin:</p>



<ul><li>Abilitare la cache (anche per i dispositivi mobili)</li><li>Compressione Gzip</li><li>Cache del browser</li><li>Minifica HTML</li><li>Minifica javascript e CSS</li><li>Ottimizzazione Google Fonts</li><li>Rimozione delle query string dalle risorse statiche</li><li>Rimozione jQuery Migrate</li><li>Ottimizzazione pubblicazione del CSS</li><li>Combina i file javascript</li><li>Caricamento dei javascript in modalità differita</li><li>Ottimizzazione del database MySQL</li><li>Controlla l’API HeartBeat</li><li>Integrazione con CDN e CloudFlare</li><li>Ottimizzazione delle immagini con Imagify</li><li>Attivazione del caricamento pigro “Lazy Load”</li><li>Compatibilità con le immagini WebP</li><li>Addons per ottimizzare Google Analytics, Facebook Pixel, Varnish Cache</li><li>Precaricamento della cache (con un click)</li><li>Precaricamento della Sitemap</li><li>…ed ancora altro</li></ul>



<p>Ti bastano? Penso di averti elencato abbastanza caratteristiche per farti comprendere la qualità e la potenza di questo plugin. Su Web Hosting Magazine utilizziamo&nbsp;<strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/wprocket" target="_blank">WP Rocket</a>&nbsp;</strong>da anni e non abbiamo mai avuto problemi. E’ aggiornato con una frequenza da record e di continuo vengono introdotte nuove funzionalità. Molto efficiente e rapido anche il supporto tecnico.</p>



<p style="background-color:#14c092" class="has-text-color has-background has-very-light-gray-color">Se hai la possibilità di affrontare la spesa non pensarci nemmeno un secondo di più ed acquista una licenza di <strong>WP Rocket</strong>. Ti aiuterà a&nbsp;<strong>velocizzare WordPress&nbsp;</strong>in un baleno dandoti la possibilità di concentrarti sulla creazione di&nbsp;<strong>contenuti SEO&nbsp;</strong>ed altri aspetti del tuo blog. Non rimarrai deluso.</p>



<div class="is-layout-flex wp-block-buttons aligncenter">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-background has-vivid-cyan-blue-to-vivid-purple-gradient-background" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/wprocket" target="_blank" rel="noopener"><strong>Acquista il plugin WP Rocket</strong></a></div>
</div>



<h3>Ottimizza e comprimi le immagini</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/shortpixel" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="449" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/shortpixel-ottimizzare-immagini.jpg" alt="Shortipixel per ottimizzare le immagini" class="wp-image-15056" title="Come ottimizzare le immagini con ShortPixel" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/shortpixel-ottimizzare-immagini.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/shortpixel-ottimizzare-immagini-300x168.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/shortpixel-ottimizzare-immagini-768x431.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/shortpixel-ottimizzare-immagini-100x56.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/shortpixel-ottimizzare-immagini-700x393.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption>&#8211; Ottimizzare le immagini con ShortPixel per velocizzare sito WordPress</figcaption></figure></div>



<p>Un altro dei suggerimenti basilari per <strong>velocizzare sito WordPress</strong> è quello che riguarda l'<strong>ottimizzazione delle immagini</strong>. Ormai qualunque tipo di sito o blog utilizza le immagini, in alcuni casi vengono caricate ad alta risoluzione, che se non compresse, oltre a creare problemi di spazio web (soprattutto su piccoli piani di hosting condiviso) spesso finiscono anche per <strong>rallentare il caricamento delle pagine</strong>.</p>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p>La soluzione? Ottimizzare le immagini. Sono sicuro che rimarrai sorpreso di quanto si possono comprimere delle immagini senza perdere in qualità.</p></blockquote></figure>



<p>Noi ottimizziamo tutte le immagini che carichiamo sul blog utilizzando la &#8220;<strong>Compressione Lossy</strong>&#8221; su <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/shortpixel" target="_blank">ShortPixel</a></strong>. È il miglior strumento che mi sento di consigliarti; per utilizzarlo puoi collegarti al sito ufficiale del servizio o scaricare l'apposito <strong><a rel="noopener" href="https://it.wordpress.org/plugins/shortpixel-image-optimiser/" target="_blank">plugin WordPress</a></strong>.</p>



<p>Altri consigli per le immagini:</p>



<ul><li><strong>Non superare mai i 100Kb per immagine</strong> </li><li><strong>Ritaglia le immagini per la dimensioni effettivamente richieste</strong>. Se ad esempio il tuo tema necessita di un'immagine 700 x 300px fai in modo di ritagliarla e caricarla esattamente di questa dimensione.</li></ul>



<p>Per <strong>velocizzare WordPress</strong> puoi utilizzare gratuitamente <strong>Short Pixel</strong> ed ottimizzare fino a<em> 100 immagini al mese</em>; se hai bisogno di maggiori risorse puoi acquistare uno dei pacchetti a pagamento. Con il piano <strong>Short</strong> puoi comprimere fino a ben <em>5000 immagini </em>al mese ed avere un supporto prioritario a soli 4,99$ al mese.</p>



<div class="is-layout-flex wp-block-buttons aligncenter">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-background has-vivid-cyan-blue-to-vivid-purple-gradient-background" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/shortpixel" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ottimizza le immagini su ShortPixel</strong></a></div>
</div>



<p>Se cerchi un'alternativa un altro plugin molto interessante per ottimizzare le immagini su WordPress è <strong><a rel="noopener" href="https://wordpress.org/plugins/imagify/" target="_blank">Imagify</a></strong>, sviluppato dai creatori di WP Rocket. Con l'account free puoi ottimizzare fino a 25MB di immagini al mese; se hai bisogno di più risorse puoi acquistare uno dei pacchetti a pagamento.</p>



<h3>Attiva il Lazy Loading</h3>



<p>Se hai molte immagini sul tuo blog dopo averle ottimizzate (come ti ho appena spiegato) puoi adottare un ulteriore suggerimento, ovvero il famoso &#8220;<strong>Lazy load</strong>&#8220;, il <strong>caricamento differito</strong>. Questa tecnica consente di caricare i contenuti visibili ritardando il download e il rendering dei contenuti che appaiono “below the fold” (la parte non visibile della pagina), oltre che a ridurre il numero di richieste HTTP.</p>



<p>Ci sono vari metodi per attivare il lazy loading, eccone alcuni:</p>



<ul><li>Controlla che il tema grafico che usi non ha già un'opzione inclusa per attivarlo, su molti temi è già disponibile</li><li><strong>WP Rocket</strong> consente di attivare facilmente il lazy load tramite l'opzione <strong>Media</strong> &#8211; <strong>Abilita per le immagini</strong>. Se vuoi puoi attivare il lazy load anche per iframe e video</li><li>Anche <strong>Perfmatters</strong> permette di abilitare il caricamento differito delle immagini tramite l'opzione specifica</li><li>Se non utilizzi nessuna delle precedenti soluzioni ti consiglio di utilizzare plugin come <strong>a3 Lazy Load</strong> oppure <strong>BJ Lazy load</strong></li></ul>



<h3>Usa PHP 7 </h3>



<p>Dal 2017 è stato lanciata la versione di  <strong>PHP 7</strong>. Sebbene attualmente siamo arrivati alla 7.4 moltissimi siti web usano ancora versioni vecchie e non più supportate, come la 5.6, la 7.0, la 7.1 e via dicendo.</p>



<p>Se stai cercando di <strong>velocizzare WordPress</strong> e il tuo hosting lo permette, devi assolutamente impostare <strong>PHP 7.3</strong> o <strong>PHP 7.4</strong> (assicurati che sia compatibile con il tema ed i plugin che usi).</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="600" height="503" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/benchmark-wordpress-5-3-php.jpg" alt="Benchmark PHP WordPress 5.3" class="wp-image-14957" title="Benchmark PHP WordPress 5.3" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/benchmark-wordpress-5-3-php.jpg 600w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/benchmark-wordpress-5-3-php-300x252.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/benchmark-wordpress-5-3-php-100x84.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/benchmark-wordpress-5-3-php-537x450.jpg 537w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption>&#8211; Benchmark PHP WordPress 5.3</figcaption></figure></div>



<p>Da varie analisi, come i test effettuati su Kinsta (l'immagine che vedi qui sopra), <strong>PHP 7.4 ha dimostrato di essere il vincitore</strong>, ovvero<strong> il più veloce</strong> di tutti. &nbsp;</p>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p>Il tuo servizio hosting non supporta <strong>PHP 7</strong>? Passa subito ad un <strong>Hosting WordPress veloce</strong> come <strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/lightning-base" target="_blank" rel="noopener">Lightning Base</a></strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/wpxhosting" target="_blank">,</a> <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/siteground" target="_blank">SiteGround</a></strong> o <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/serverplan" target="_blank">ServerPlan</a></strong>!</p></blockquote></figure>



<p>E se si confronta PHP 7.4 con PHP 5.6, il primo può gestire ben oltre 3 volte il numero di transazioni al secondo!</p>



<h3>Abilita la Compressione Gzip</h3>



<p>GZIP&nbsp;è un’applicazione usata per la compressione e la decompressione dei file. La<strong> compressione GZIP</strong> consente di ridurre le dimensioni di file HTML, CSS e file JavaScript. Non funziona sulle immagini perchè sono compresse in modo diverso. Molti plugin cache, come appunto <strong>WP Rocket</strong> e <strong>WP Fastest Cache</strong>, automaticamente aggiungono le regole per la compressione Gzip nel file .htaccess del tuo sito quindi dal tuo lato non devi far nulla.</p>



<h4><strong>Perchè attivare la compressione Gzip?</strong></h4>



<p>L’abilitazione della&nbsp;<strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/abilitare-la-compressione-gzip-su-wordpress/" target="_blank">compressione GZIP</a></strong>&nbsp;è un must per&nbsp;<strong>velocizzare WordPress</strong>, può aiutarti a ridurre le dimensioni della tua pagina web, il tempo necessario a scaricare la risorsa e il tempo necessario al rendering delle pagine.</p>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p>La compressione Gzip consente di risparmiare una larghezza di banda tra il <strong>50% e l’80%</strong> ed aumenta notevolmente la velocità di caricamento delle pagine. Attivala se vuoi <strong>velocizzare WordPress</strong>!</p></blockquote></figure>



<p>La prima cosa che ti consiglio di fare è di <strong>verificare se la compressione Gzip è attiva</strong> sul tuo sito. Per farlo collegati al sito di <strong><a href="http://www.gidnetwork.com/tools/gzip-test.php" target="_blank" rel="noopener">GidNetwork</a></strong>, inserisci l'indirizzo del tuo sito e premi su <strong>Check</strong>. </p>



<h4><strong>Come abilitare la compressione Gzip</strong></h4>



<p>Ci sono diversi metodi per abilitare la compressione a seconda del dell'hosting che si utilizza o del web server. Se stai usando <strong>Apache</strong> (presente sulla maggior parte degli hosting condivisi) la soluzione è quella di aggiungere queste semplici istruzioni all'interno dell'<strong>htaccess</strong> e salvare il file.</p>



<pre class="wp-block-code"><code>&lt;IfModule mod_deflate.c>
  # Compress HTML, CSS, JavaScript, Text, XML and fonts
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/javascript
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/rss+xml
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/vnd.ms-fontobject
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-opentype
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-otf
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-truetype
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-ttf
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-javascript
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/xhtml+xml
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/xml
  AddOutputFilterByType DEFLATE font/opentype
  AddOutputFilterByType DEFLATE font/otf
  AddOutputFilterByType DEFLATE font/ttf
  AddOutputFilterByType DEFLATE image/svg+xml
  AddOutputFilterByType DEFLATE image/x-icon
  AddOutputFilterByType DEFLATE text/css
  AddOutputFilterByType DEFLATE text/html
  AddOutputFilterByType DEFLATE text/javascript
  AddOutputFilterByType DEFLATE text/plain
  AddOutputFilterByType DEFLATE text/xml

  # Remove browser bugs (only needed for really old browsers)
  BrowserMatch ^Mozilla/4 gzip-only-text/html
  BrowserMatch ^Mozilla/4\.0&#91;678] no-gzip
  BrowserMatch \bMSIE !no-gzip !gzip-only-text/html
  Header append Vary User-Agent
&lt;/IfModule></code></pre>



<p>Se invece vuoi abilitare la compressione su Nginx questo è il codice da aggiungere al file di configurazione nginx.conf:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>gzip on;
gzip_disable "MSIE &#91;1-6]\.(?!.*SV1)";
gzip_vary on;
gzip_types text/plain text/css text/javascript image/svg+xml image/x-icon application/javascript application/x-javascript;</code></pre>



<h3>Disattiva Pingback e Trackback</h3>



<p>Un&nbsp;<strong>pingback</strong>&nbsp;è un commento automatico che viene creato quando un altro blog si collega al tuo. In alcuni casi ci possono anche essere degli <strong>auto-pingback</strong> che vengono generati quando si crea un collegamento tra due articoli all’interno del proprio blog.</p>



<h4><strong>Perché disabilitare Pingback e Trackback?</strong></h4>



<p>Ti consiglio di disabilitarli <strong>perché generano query inutili e spam aggiuntivo</strong> sul tuo sito. Ricorda, meno compiti e lavori deve fare il tuo sito WordPress, meglio è, specialmente se si tratta di un <strong>sito ad alto traffico</strong>. Per non parlare del fatto che mostrare un pingback sul proprio blog è proprio fastidioso. Se ti ho convinto segui questi passaggi per <strong>disabilitare i pingback</strong>.</p>



<p>Vai nel pannello di controllo di WordPress, fai clic su <strong>Impostazioni</strong> &#8211; <strong>Discussione</strong>. Nella sezione <strong>Impostazioni predefinite per la pubblicazione</strong> togli la spunta dall'opzione “<strong>Permetti i link di notifica da altri blog (pingback e trackback) per i nuovi articoli</strong>“.</p>



<p>Se vuoi puoi anche <strong>disabilitare gli auto-pingback</strong> tramite il plugin di cui ti ho parlato prima Perfmatters, attivando la voce che vedi nell'immagine in basso.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="470" height="118" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-disabilitare-self-pingback.jpg" alt="Perfmatters plugin" class="wp-image-15117" title="Disabilitare gli i self pingback con Perfmatters " srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-disabilitare-self-pingback.jpg 470w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-disabilitare-self-pingback-300x75.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-disabilitare-self-pingback-100x25.jpg 100w" sizes="(max-width: 470px) 100vw, 470px" /><figcaption>&#8211; Disabilitare i self pingback con Perfmatters</figcaption></figure></div>



<p>In alternativa, puoi farlo manualmente aggiungendo il seguente codice al file &#8220;functions.php&#8221; del tema WordPress che utilizzi. Attenzione perché la modifica errata di questo file potrebbe interrompere la corretta visualizzazione del tuo sito. Il codice da aggiungere è il seguente:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>function wpsites_disable_self_pingbacks( &$links ) {
  foreach ( $links as $l => $link )
        if ( 0 === strpos( $link, get_option( 'home' ) ) )
            unset($links&#91;$l]);
}

add_action( 'pre_ping', 'wpsites_disable_self_pingbacks' );</code></pre>



<p>In casi come questo ti consiglio di aggiungere gli snippet PHP utilizzando il plugin gratuito&nbsp;<strong>Code Snippets</strong>. Non dovrai mai toccare manualmente il tuo tema e potrai attivare/disattivare tutti gli snippet semplicemente direttamente dal plugin.</p>



<h3>Ottimizza il codice di Google Analytics</h3>



<p>Ti stai chiedendo cosa c'entra Google Analytics col <strong>velocizzare WordPress</strong>?</p>



<p>Il motivo è semplice. Quando si fa un lavoro per <strong>migliorare la velocità del sito</strong> bisogna fare attenzione a tutto, anche alle cose più piccole come ad esempio il <strong>codice di Google Analytics</strong>. Il servizio di Google per analizzare le statistiche di un sito web quando viene implementato su WordPress aggiunge in automatico delle richieste HTTP che oltre a rallentare il sito possono provare anche degli avvisi al <strong>punteggio di Google Pagespeed</strong> e gli altri speed tools.</p>



<p><strong>Come ottimizzare Google Analytics, ridurre le richieste e dove posizionare il codice</strong></p>



<p>Se non hai bisogno della <strong>raccolta dei dati per le funzioni pubblicitarie</strong> (Remarketing, etc), attivate di default in Google Analytics, ti conviene ti disattivarle dal tuo account in <strong>Impostazioni Proprietà</strong> &#8211; <strong>Informazioni sul monitoraggio</strong> &#8211; <strong>Raccolta Dati</strong>. Una delle richieste HTTP con un redirect 302 come header di risposta è dovuta proprio a questa funzione.</p>



<p>La seconda cosa che puoi fare per <strong>velocizzare WordPress</strong> e ottimizzare il codice di Google Analytics è quella di &#8220;<em>hostare</em>&#8221; localmente il file riducendo il DNS lookup ed il problema del &#8220;<strong>Leverage browser caching</strong>&#8221; segnalato da <strong>PageSpeed Insights </strong>e <strong>GT Metrix</strong>.</p>



<p>Per farlo puoi utilizzare la funzione l'apposita opzione offerta dal plugin <strong>Perfmatters</strong> (guarda l'immagine in basso) o anche quella disponibile in <strong>WP Rocket</strong>. Una valida alternativa gratuita è il plugin <strong><a rel="noopener" href="https://it.wordpress.org/plugins/host-analyticsjs-local/" target="_blank">CAOS.</a></strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="695" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-google-analytics.jpg" alt="Permatters plugin per WordPress" class="wp-image-15121" title="Ottimizzare Google Analytics con il plugin Perfmatters" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-google-analytics.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-google-analytics-300x261.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-google-analytics-768x667.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-google-analytics-100x87.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-google-analytics-518x450.jpg 518w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>&#8211; Ottimizzare Google Analytics con il plugin Perfmatters</figcaption></figure></div>



<p>Infine, ricorda di <strong>inserire il codice di Google Analytics nel footer</strong> del tuo blog per ridurre ulteriormente i tempi di caricamento ed evitare il blocco del rendering della pagina fornendo risultati statistici più accurati.</p>



<h3>Attenzione ai Web Font su WordPress</h3>



<p>Quali font utilizzi sul tuo blog? Open sans? Roboto? Montserrat? Altri font a pagamento? La maggior parte dei temi WordPress moderni supporta i Google Font e permette quasi sempre la scelta tra centinaia di font disponibili. Ma fai attenzione perché anche i font hanno la loro influenza sulle prestazioni e di conseguenza sul <strong>velocizzare WordPress</strong>.</p>



<h4>Quanto influenzano i Font le prestazioni di un sito?</h4>



<p>Un font web personalizzato, come ad esempio i famosi <strong>Google Font</strong>, (i risultati possono variare a seconda del font scelto) aggiungono in media circa <em>5 &#8211; 10 richieste esterne</em> al sito e <em>100 &#8211; 150Kb</em> da caricare.  Come ti ho accennato nel paragrafo precedente, una delle cose che maggiormente incide sui <strong>tempi di caricamento di un sito</strong> sono proprio le richieste esterne. Se stai cercando di <strong>velocizzare sito WordPress</strong> devi cercare di ridurre al minimo le richieste verso altri siti.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="386" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/google-font-test-pingdom.jpg" alt="Google font" class="wp-image-15126" title="Influenza dei Google Font sul tempo di caricamento di un sito" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/google-font-test-pingdom.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/google-font-test-pingdom-300x145.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/google-font-test-pingdom-768x371.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/google-font-test-pingdom-100x48.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/google-font-test-pingdom-700x338.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>&#8211; Influenza dei Google Font sui tempi di caricamento di un sito</figcaption></figure></div>



<p>Nell'immagine qui in alto puoi vedere che il solo attivare i font di Google, <strong>Roboto</strong> e <strong>Poppins</strong>, ha aggiunto 5 richieste ad uno nostri siti, per un totale di 136Kb, ben il 32% di tutto il sito. In molti altri casi i font potrebbero incidere ancora di più.</p>



<p>Se non vuoi dire addio a font di Google perchè sono parte integrante della grafica del tuo sito puoi provare ad ottimizzarli. Per farlo prova ad utilizzare la funziona &#8220;<strong>prefetch</strong>&#8221; per precaricare i domini delle risorse esterne. Puoi farlo utilizzando le apposite opzioni in <strong>WP Rocket</strong> (che ti permette anche di combinare i Google Font) o <strong>Perfmatters</strong>, come vedi nell'immagine sottostante. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="287" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-dns-prefetch.jpg" alt="Permatters DNS Prefect" class="wp-image-15128" title="Impostare il DNS Prefetch con il plugin Permatters" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-dns-prefetch.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-dns-prefetch-300x108.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-dns-prefetch-768x276.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-dns-prefetch-100x36.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-dns-prefetch-700x251.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>&#8211; Impostare il DNS Prefetch con il plugin Permatters</figcaption></figure></div>



<p>In alternativa, puoi aggiungere manualmente il codice che vedi di seguito direttamente nell'header del tuo tema precaricando i domini delle richieste esterne, come nell'esempio: </p>



<pre class="wp-block-code"><code>&lt;link rel="dns-prefetch" href="//fonts.googleapis.com">
&lt;link rel="dns-prefetch" href="//fonts.gstatic.com"></code></pre>



<p>La tecnica del Prefetch è stata introdotta con HTML 5. Precaricare le richieste DNS può far caricare più velocemente le risorse presenti su siti esterni, specialmente su reti mobili.</p>



<h4>Disabilitare i Google Font</h4>



<p>Se non hai particolari esigenze grafiche il mio consiglio è quello di <strong>rimuovere i Google Font</strong> ed utilizzare al loro post i font di sistema (Ecco un'ottima <strong><a rel="noopener" href="https://woorkup.com/system-font/" target="_blank">guida</a></strong> in inglese su Woorkup).</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="457" height="112" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-disabilitare-google-font.jpg" alt="Perfmatters plugin " class="wp-image-15132" title="Disabilitare Google Font con Perfmatters" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-disabilitare-google-font.jpg 457w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-disabilitare-google-font-300x74.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/06/perfmatters-disabilitare-google-font-100x25.jpg 100w" sizes="(max-width: 457px) 100vw, 457px" /><figcaption>&#8211; Disabilitare Google Font con Perfmatters</figcaption></figure></div>



<p>Per disattivarli puoi utilizzare l'apposita opzione in <strong>Perfmatters</strong> o utilizzare il plugin <strong><a rel="noopener" href="https://wordpress.org/plugins/disable-remove-google-fonts/" target="_blank">Disable and Remove Google Fonts</a></strong>. Se vuoi rimuoverli manualmente ti conviene contattare l'autore del tuo tema grafico perchè il codice potrebbe cambiare a seconda del tema usato.</p>



<p style="color:#ffffff" class="has-text-color has-background has-light-green-cyan-background-color">Rimuovere i Google Font può essere un modo semplice per aiutarti a ridurre le richieste esterne, le dimensioni del sito e <strong>velocizzare sito WordPress</strong>. Sei indeciso? Fai qualche test del tuo sito su Pingdom Tools per vedere quante richieste e kilobyte generano i font. </p>



<h3>Altri consigli per velocizzare WordPress<a href="https://kinsta.com/it/impara/velocizzare-wordpress/#altri-modi-per-ridurre-latenza-e-ttfb"></a></h3>



<p>Prima di concludere ecco qualche altro suggerimento per <strong>migliorare la velocità di WordPress</strong> e ridurre la latenza.</p>



<ul><li>Utilizza il<strong> protocollo HTTP/2</strong> per ridurre al minimo la latenza e la compressione degli header HTTP</li><li>Riduci il numero di <strong>richieste HTTP esterne</strong>. Sono una delle cause più comuni che tendono a rallentare un sito e ognuna di queste può aggiungere la propria latenza a seconda della posizione del proprio server. Per <strong>aumentare la velocità di caricamento di WordPress</strong> devi ridurle al minimo </li><li><strong>Disabilita gli avatar</strong> (o gravatar) nei commenti o in alternativa carica le immagini direttamente sul server dell'hosting che utilizzi</li><li><strong>Disattiva o limita l'attività di Heartbeat</strong> che utilizza il file&nbsp;<strong>wp-admin/admin-ajax.php</strong>&nbsp;per effettuare chiamate AJAX. (Puoi farlo direttamente con <strong>WP Rocket</strong> o <strong>Perfmatters</strong>)</li><li><strong>Disattiva le Emoji</strong> (puoi farlo con <strong>WP Rocket</strong> o <strong>Perfmatters</strong>)</li><li><strong>Disattiva gli Embeds</strong> (puoi farlo con <strong>WP Rocket</strong> o <strong>Perfmatters</strong>)</li><li><strong>Rimuovi le query string dalle risorse statiche</strong> (puoi farlo con <strong>WP Rocket</strong> o <strong>Perfmatters</strong>)</li></ul>



<h3>Ricontrolla la velocità del sito</h3>



<p>Hai seguito tutte le indicazioni per <strong>velocizzare WordPress</strong> che ti ho dato fin'ora? Ora è arrivato al momento della verità, ovvero quello di testare nuovamente il tuo sito e verificare i miglioramenti. Sono sicuro che se hai adottato molti dei suggerimenti che ti ho fornito avrai sicuramente <strong>migliorato le prestazioni di WordPress</strong>.</p>



<p>Se hai effettuato molte modifiche assicurati di svuotare la cache del plugin cache che utilizzi, tipo <strong>WP Rocket</strong>, <strong>WP Fastest Cache</strong>, etc, altrimenti potresti non visualizzare ancora i cambiamenti. Se hai ottimizzato delle immagini ed usi un <strong>CDN</strong> o <strong>CloudFlare</strong>, svuota anche in questo caso la cache del sistema affinché le modifiche siano visibili. </p>



<p>Per misurare la velocità del sito puoi utilizzare gli strumenti che ti ho segnalato all'inizio, <strong>Pingdom Tools</strong>,<strong> GT Metrix</strong> e <strong>Pagespeed Insights</strong>. I primi due ti forniranno dati specifici sulla <strong>velocità di caricamento</strong> mentre il terzo è più utile per verificare il <strong>grado di ottimizzazione del sito</strong>. In tutti i casi, ciò che importa, è confrontare i dati tra prima e dopo l'ottimizzazione. </p>



<h3>Conclusioni su come velocizzare WordPress</h3>



<p>E' tutto, il nostro tutorial su <strong>come velocizzare sito WordPress</strong> è terminato. Un mega articolo a dire il vero, lungo circa 6500 parole, dove ti ho illustrato tutto quello a cui devi fare attenzione per <strong>migliorare la velocità del tuo sito WordPress</strong> al massimo, a partire dall'acquisto di un <strong>Hosting WordPress veloce</strong> (noi ci affidiamo a <strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/lightning-base" target="_blank" rel="noopener">Lightning Base</a></strong>), senza il quale sarà molto difficile ottenere risultati di rilievo.</p>



<p>Nell'articolo ti ho parlato più volte anche di due plugin che reputo fondamentali e che utilizziamo su tutti i nostri siti, sto parlando di <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/wprocket" target="_blank">WP Rocket</a></strong> e <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/perfmatters" target="_blank">Perfmatters</a></strong>. Due strumenti davvero eccezionali, che a un costo del tutto ragionevole di permetteranno di applicare numerosi accorgimenti con pochi click per <strong>ridurre i tempi di caricamento</strong> e mettere il turbo al tuo blog.</p>



<p><em><strong>Sei riuscito a ottimizzare WordPress?</strong></em></p>



<p><em><strong>I nostri consigli ti hanno aiutato a migliorare le prestazioni del tuo blog?</strong></em></p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p><strong>Se il nostro tutorial ti è piaciuto</strong>&nbsp;perché non lo condividi sui canali Social o con i tuoi amici? Ci aiuterebbe a crescere ed aumentare la nostra visibilità. Per qualsiasi dubbio e/o lascia un commento, e continua a seguirci sul nostro blog hosting! In alternativa ci trovi anche su&nbsp;<a rel="nofollow noopener" href="https://www.facebook.com/webhostingmagazine/" target="_blank"><strong>Facebook</strong></a>&nbsp;e&nbsp;<a rel="nofollow noopener" href="https://twitter.com/webhosting_blog" target="_blank"><strong>Twitter</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.webhostingmagazine.it/velocizzare-wordpress-guida/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Whois dominio | Cos’è e come fare una ricerca intestatario dominio</title>
		<link>https://www.webhostingmagazine.it/whois-trovare-informazioni-dominio/</link>
					<comments>https://www.webhostingmagazine.it/whois-trovare-informazioni-dominio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Dragonetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2020 17:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Domini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.webhostingmagazine.it/?p=6985</guid>

					<description><![CDATA[Hai mai sentito parlare del Whois dominio? Oggi ti spiego cos'è e come fare una ricerca intestatario dominio. Ti stai domandando come si fa una...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size">Hai mai sentito parlare del <strong>Whois dominio</strong>? Oggi ti spiego cos'è e come fare una <strong>ricerca intestatario dominio.</strong></p>



<p>Ti stai domandando come si fa una <strong>ricerca intestatario dominio?</strong> Nessun problema, oggi ti illustrerò come risalire a queste informazioni attraverso un servizio denominato <strong>Whois Dominio</strong>. Ma prima di mostrarti degli esempi pratici per <strong>vedere a chi è appartiene un dominio </strong>voglio spiegarti alcuni brevi concetti che ti aiuteranno a comprendere meglio il tutorial.</p>



<h2>Cos'è un dominio web?</h2>



<p>Il dominio non è altro che l'indirizzo utilizzato per visitare un sito web e grazie a cui lo stesso sarà raggiungibile sulla rete Internet. Un sito web può avere solo un dominio e può essere registrato da <strong>una sola persona o azienda</strong>. Il fatto che un dominio venga registrato non vuol dire automaticamente che sia stato realizzato un sito. Molti domini infatti vengono acquistati puramente con lo scopo di essere <strong>bloccati o rivenduti</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size"><em>Leggi la nostra guida sulla <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/dominio-internet/" target="_blank">definizione di dominio</a></strong> se hai bisogno di maggiori informazioni in merito.</em></p>



<h2>Whois dominio | Cos'è?</h2>



<p>I domini vengono acquistati da chi ne fa richiesta e tramite una procedura di registrazione presso aziende accreditate chiamate <strong>Registrar</strong> (in italiano Registro). Ogni paese dispone del proprio <strong>Registro nazionale</strong> per la gestione delle richieste inerenti ai domini internet col corrispondente TLD, ovvero l'estensione (es. .IT, .COM, etc).</p>



<p>Ogni Registro mette a disposizione un servizio <strong>Whois </strong>che consente di <strong>verificare a chi appartiene un dominio</strong>.</p>



<p>Il <strong>database WHOIS </strong>è in pratica la banca dati nella quale vengono raccolte le informazioni relative ai titolari dei nomi di dominio.&nbsp;Il database WHOIS è&nbsp;<strong>consultabile pubblicamente</strong>, di conseguenza tali informazioni possono essere visualizzate da chiunque le richieda.</p>



<h2>Perchè è utile il servizio Whois?</h2>



<p>Perché con il WHOIS di un dominio puoi verificare molte informazioni, tra cui: <strong>a chi appartiene un dominio</strong> (solo se il Whois Privacy è disattivo), la <strong>data di scadenza</strong>, il nome del Registrar ovvero il Provider presso cui il dominio è stato registrato ed i Name server attualmente usati dal dominio.</p>



<h2>Come posso fare una ricerca Whois?</h2>



<p>Ti stai chiedendo quanto è complicato usare questo servizio? Effettuare una ricerca <strong>Whois dominio</strong> è semplicissimo. Esistono in rete molti servizi che consentono di effettuare questa verifica e l'unica cosa che dovrai fare sarà quella di inserire il nome del dominio che ti interessa per <strong>trovare le informazioni e</strong> <strong>fare la ricerca intestatario dominio.</strong></p>



<p>Tramite un'<strong>interrogazione Whois</strong> avrai accesso ad una serie di informazioni, tra cui:</p>



<ul><li>Informazioni dominio</li><li>Stato Dominio</li><li>Data di registrazione</li><li>Scadenza del dominio</li><li>Intestatario Dominio</li><li>Eventuali contatti el proprietario del dominio (email, tel) </li><li>Dati dell'amministratore</li><li>Dati Registrar</li><li>Name Server</li></ul>



<p>Queste sono le informazioni che in linea di massima vedrai dopo ogni interrogazione.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-large"><p>Con il WHOIS dunque è anche possibile verificare se un dominio è stato già assegnato o se è ancora disponibile per la registrazione.</p></blockquote>



<p>Allo stesso tempo, voglio anche dirti che i risultati che visualizzerai potrebbero variare a seconda del consenso per il<strong> trattamento e la diffusione dei dati su Internet</strong> accettate dall'intestatario dominio all'atto della registrazione e dell'eventuale &#8220;<strong>Whois Privacy</strong>&#8220;.</p>



<p><strong>Cos'è la Whois Privacy?</strong></p>



<p>Si tratta di un'opzione a pagamento per chi <strong>non desidera mostrare le informazioni di registrazione</strong> o trasferimento di un dominio nel database Whois.</p>



<p>In pratica grazie a questo servizio sarà possibile <strong>nascondere i tuoi dati personali dai database dei Whois pubblici</strong>, e sarai protetto da eventuali contatti indesiderati di spam, trasferimenti di dominio, etc.</p>



<p>Il costo di questo servizio può variare a seconda del Registrar dove hai acquistato il dominio. Solitamente si parla di 2/5€ all'anno.</p>



<h2>Come fare un Whois dominio e vedere a chi appartiene un dominio</h2>



<p>Ok sei pronto?</p>



<p>Domani tanta teoria è giunto il momento che sicuramente preferisci, ovvero quella pratica! Passiamo all'azione e vediamo materiale come si fa un <strong>Whois dominio</strong>.</p>



<p>Per effettuare la ricerca non faremo altro che sfruttare alcuni dei tanti preziosi servizi gratuiti disponibili su Internet. Tra i migliori ti segnalo quello offerto dal sito <strong>Whois.com</strong>.  </p>



<p><strong>Whois sito: ecco come si fa</strong></p>



<p>Per prima cosa collegati a <strong><a href="https://www.whois.com/whois/" target="_blank" rel="noopener">questo indirizzo</a></strong> e digita nell'apposito campo contrassegnato dalla dicitura &#8220;<strong>Enter Domain Name or IP Address</strong>&#8221; il nome del dominio che ti interessa analizzare. Clicca su <strong>Search</strong> ed il gioco è fatto!</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="177" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/whois-sito.jpg" alt="Come fare un Whois sito" class="wp-image-14847" title="Come fare un Whois dominio" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/whois-sito.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/whois-sito-300x66.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/whois-sito-768x170.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/whois-sito-100x22.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/whois-sito-700x155.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>&#8211; Whois sito </figcaption></figure></div>



<p>Con un pò di fortuna, (se non è stato richiesto un servizio per oscurare i dati dell'intestatario), avrai accesso alle informazioni di cui parlavo in precedenza, tra cui quella di vedere <strong>a chi appartiene un dominio</strong>.</p>



<p>Nel nostro esempio abbiamo fatto la prova con il dominio &#8220;<em>aranzulla.it</em>&#8220;, uno dei blog di tecnologia più visitati in Italia e di proprietà del noto Salvatore Aranzulla. Lo stesso non utilizza nessun servizio di &#8220;<strong>Whois Privacy</strong>&#8221; e risulta l'effettivo <strong>intestatario del dominio</strong>. Nel primo blocco puoi notare le informazioni relative a quando il dominio è stato registrato e quando scade, in questo caso nel 2012. Più in basso, le informazioni di contatto di Salvatore.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="550" height="753" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/risultati-whois-dominio-aranzulla.jpg" alt="Interrogazione Whois al sito Aranzulla.it" class="wp-image-14848" title="Whois sito al dominio aranzulla.it" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/risultati-whois-dominio-aranzulla.jpg 550w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/risultati-whois-dominio-aranzulla-219x300.jpg 219w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/risultati-whois-dominio-aranzulla-73x100.jpg 73w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/risultati-whois-dominio-aranzulla-329x450.jpg 329w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /><figcaption>&#8211; Risultati interrogazione Whois sito Aranzulla.it</figcaption></figure></div>



<p style="background-color:#e9d700" class="has-background has-medium-font-size">Ti invito ad avere sempre grande buonsenso e prudenza quando utilizzi servizi del genere, soprattutto con le eventuali informazioni sui dati ottenuti.</p>



<p>Tieni presente che queste informazioni sono utili soprattutto per ottenere un eventuale contatto con l'<strong>intestatario del dominio</strong>, ma non è detto che quest'ultimo sia poi il reale gestore del sito web, ovvero la persona che si occupa di gestire e mantenere il sito attivo. </p>



<h2>Altri servizi per fare una ricerca Whois </h2>



<p>Il servizio che ti ho segnalato non è l'unico ad offrire la possibilità del <strong>servizio Whois</strong>, anzi! Ci sono moltissimi altri strumenti online disponibili in rete che possono farti tali informazioni.</p>



<p>Tra i migliori di segnalo anche:</p>



<ul><li><a rel="noopener" href="https://lookup.icann.org/" target="_blank">ICANN Lookup </a>(valido per i domini .COM, .NET, .ORG, non per i domini .IT)</li><li><a rel="noopener" href="https://who.is/" target="_blank">WHOIS Search</a> (valido anche per i domini .IT)</li><li><a rel="noopener" href="https://whois.domaintools.com/" target="_blank">Whois Domaintools</a> (valido anche per il Whois IT)</li></ul>



<h2>FAQ &#8211; Domande Frequenti</h2>



<p><strong>E' possibile verificare la data di scadenza di un dominio registrato tramite un Whois Dominio?</strong></p>



<p>Sì è possibile, consultando infatti i risultati dopo aver effettuato un WHOIS puoi visualizzare anche la <strong>data di scadenza di un dominio</strong> (<em>Expire Date</em>). Se hai interesse per qualche dominio in particolare questa informazione ovviamente avrà una certa importanza per te. </p>



<p><strong>Come posso modificare le mie informazioni Whois?</strong></p>



<p>Le informazioni che vedi sono quelle che sono state inserite quando hai acquistato il dominio presso l'Host/Registrar, che poi sono passate al <strong>database Whois</strong>. Per modificarle devi metterti in contatto con il tuo Registrar. Quando si fa un aggiornamento alle informazioni del dominio (indirizzo, numero di telefono, etc) seguirà un periodo di attesa chiamato <strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/verificare-la-propagazione-dei-dns/" target="_blank" rel="noopener">propagazione Dns</a></strong>.</p>



<p><strong>Cosa devo fare per garantire la privacy sulle informazioni del mio dominio?</strong></p>



<p>E' possibile oscurare alcuni dei propri dati (a seconda dell'estensione del dominio) per proteggere la propria privacy. Molti Registrar offrono questa possibilità. </p>



<p><strong>Il servizio WHOIS è a pagamento?</strong></p>



<p>Assolutamente no! E' un servizio gratuito e non c'è da pagare assolutamente nulla. </p>



<h2>Conclusioni </h2>



<p>E' tutto, nell'articolo di abbiamo visto come scoprire <strong>a chi appartiene un dominio </strong>tramite un servizio gratuito e molto semplice da utilizzare, ovvero un <strong>Whois Dominio</strong>. Verifica che puoi comodamente fare attraverso gli strumenti che ti abbiamo segnalato in questo tutorial.</p>



<p>Se invece tieni molto alla riservatezza e non vuoi che i tuoi dati risultino del <strong>database Whois</strong>, ti conviene valutare l'acquisto del servizio Privacy del dominio in modo da oscurarli. Ricorda che però l'oscuramente dei dati relativo all'intestatario di un sito con estensione .IT <strong>è permesso solo alle persone fisiche</strong> e non alle persone giuridiche (società, aziende, etc).</p>



<p><em><strong>Hai capito come fare una ricerca intestatario dominio?</strong></em></p>



<p><em><strong>Quali informazioni dominio ti interessano principalmente?</strong></em></p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p><strong>Se l’articolo ti è piaciuto</strong>&nbsp;perché non lo fai girare sui tuoi canali social? Ci aiuteresti ad aumentare la nostra popolarità. Alla prossima e continua a seguirci sul nostro blog; se vuoi ci trovi anche su&nbsp;<a rel="nofollow noopener" href="https://www.facebook.com/webhostingmagazine/" target="_blank"><strong>Facebook</strong>&nbsp;</a>o&nbsp;<a rel="nofollow noopener" href="https://twitter.com/webhosting_blog" target="_blank"><strong>Twitter</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.webhostingmagazine.it/whois-trovare-informazioni-dominio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Configurare WP Super Cache su WordPress | La guida completa</title>
		<link>https://www.webhostingmagazine.it/come-configurare-wp-super-cache/</link>
					<comments>https://www.webhostingmagazine.it/come-configurare-wp-super-cache/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Dragonetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2020 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cms]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[wp super cache]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.webhostingmagazine.it/?p=9812</guid>

					<description><![CDATA[Scopri come&#160;configurare WP Super Cache su WordPress e aumentare la velocità del tuo blog. Guida aggiornata al 2020. Stai cercando un modo per migliorare le...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size sub-title">Scopri <strong>come&nbsp;configurare WP Super Cache</strong> su WordPress e aumentare la velocità del tuo blog. Guida aggiornata al 2020.</p>



<p>Stai cercando un modo per migliorare le prestazioni del tuo blog? Una delle prime cose da fare è quella di <strong>abilitare la cache</strong>. Nell'articolo di oggi ti illustrerò come farlo attraverso uno dei plugin più usati su WordPress. Vediamo dunque <strong>come configurare WP Super Cache</strong> ed aumentare la velocità del tuo sito in modo semplice e gratuito. </p>



<p>Ti stai domandando perchè sono cosi importanti le prestazioni di un sito? Il motivo è semplice, perché <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/perche-e-importante-avere-un-sito-web-veloce/" target="_blank">la velocità è un fattore di ranking </a></strong>su Google e i motori ricerca, tende ad aumentare influenza il tasso di conversione (più guadagni) e ti aiuta a ridurre la <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/frequenza-di-rimbalzo-cose/" target="_blank">frequenza di rimbalzo</a></strong>. </p>



<p>Visto quanti benefici? Ma ora basta chiacchiere e passiamo all'azione! Sono sicuro che non vedi l'ora di entrare nel vivo del tutorial e mettere il turbo al tuo blog!</p>



<h2>WP Super Cache: Cos'è?</h2>



<p>Prima di parlare della <strong>configurazione WP Super Cache</strong> voglio presentarti e spendere due parole su questo strumento.</p>



<p>Si tratta di un <strong>plugin per abilitare la cache su WordPress</strong>, gratuito, sviluppato da Automattic e con all'attivo <em>circa 2 milioni di installazioni di attive</em> (un'infinità!). Il plugin a differenza di molte altre estensioni similari non è particolarmente complicato da configurare, offre tutte le opzioni base per migliorare le prestazioni di WordPress ed ha anche il <strong>supporto CDN</strong>.</p>



<p><em>Che ne dici di vedere ora come funziona?</em></p>



<h2><strong>Come funziona?</strong></h2>



<p>Prima di vedere come <strong>configurare WP Super Cache</strong> voglio spiegarti brevemente <strong>come funziona</strong>. Il plugin permette di generare copie statiche delle pagine del tuo sito web, rigenerandole ad intervalli regolari (configurabili dalle impostazioni) ed in tal modo consentendo di<strong> risparmiare le risorse del server</strong> e <strong>riducendo drasticamente i tempi di caricamento del sito</strong>.</p>



<p>Come già detto in altri articoli, la <strong>velocità di un sito è fondamentale per Google</strong> e altri motori di ricerca. Oltre a favorire l'incremento delle visite, garantisce ai tuoi visitatori una <strong>navigazione più piacevole</strong>, e molte volte può aiutarti ad <strong>incrementare anche i guadagni </strong>con le pubblicità ed il <strong>tasso di conversione</strong>. Pertanto, occhi aperti e&nbsp;mettiamoci all'opera!</p>



<h2><strong>Come configurare WP Super Cache</strong></h2>



<p>La prima cosa da fare è l'installazione. Per farlo, puoi <strong><a rel="noopener" href="https://it.wordpress.org/plugins/wp-super-cache/" target="_blank">scaricare il plugin</a></strong> dalla repository di WordPress.org, estrarre il contenuto e caricarlo via FTP sul server (nella cartella wp-content/plugins) del tuo sito.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="242" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-installazione.jpg" alt="Installazione di WP Super Cache" class="wp-image-14830" title="Installazione di WP Super Cache" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-installazione.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-installazione-300x91.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-installazione-768x232.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-installazione-100x30.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-installazione-700x212.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>&#8211; Installazione del plugin</figcaption></figure></div>



<p>In alternativa puoi anche utilizzare l'apposita funzionalità dalla dashboard di WordPress, andando in <strong>Plugin</strong> &#8211; <strong>Aggiungi Plugin</strong> e scrivendo nel box di ricerca il nome del plugin.</p>



<p>Dopo averlo individuato nella lista dei risultati, clicca alla voce <strong>Installa ora</strong> e successivamente sul pulsante <strong>Attiva</strong>.</p>



<p>A questo punto noterai che è comparso un avviso che il plugin non è ancora attivo.</p>



<p>Per abilitarlo devi andare in <strong>Impostazioni </strong>&#8211; <strong>WP Super Cache</strong> e procedere all'attivazione della cache. Non correre, ora ti spiego come fare.</p>



<h2>WP Super Cache: C<strong>onfigurazione consigliata</strong></h2>



<p>Allora abbiamo detto che ci troviamo nelle impostazioni del plugin, precisamente nella prima schermata, ovvero <strong>Facile</strong>.</p>



<h4>Facile</h4>



<p>La prima cosa che devi fare per <strong>abilitare la cache</strong> è andare nella schermata <strong>Facile </strong>e mettere la spunta su <strong>Cache attiva</strong> (Raccomandato). Dopodiché clicca sul pulsante <strong>Aggiorna lo stato</strong> poco più in basso (vedi immagine).</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="495" height="321" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-abilitare-cache.jpg" alt="Abilitare la cache nel plugin" class="wp-image-14833" title="Attivazione cache" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-abilitare-cache.jpg 495w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-abilitare-cache-300x195.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-abilitare-cache-100x65.jpg 100w" sizes="(max-width: 495px) 100vw, 495px" /><figcaption>&#8211; Attivazione della cache </figcaption></figure></div>



<h3>Impostazioni Avanzate</h3>



<p>Proseguiamo con la <strong>configurazione WP Super Cache </strong>e passiamo alla seconda schermata del plugin, ovvero alla voce <strong>Avanzato</strong>. Assicurati ora di mettere la spunta su tutte le voci qui di seguito elencate:</p>



<ul><li><em>Cache: Abilita memorizzazione nella cache</em></li><li><em>Metodo di consegna della cache: Semplice</em></li><li><em>Compressione delle pagine in modo che esse siano servite più rapidamente ai visitatori</em></li><li><em>Rigenerazione cache. Serve un file supercache agli utenti anonimi quando un nuovo file é stato generato</em></li><li><em>304 Browser caching. Improves site performance by checking if the page has changed since the browser last requested it</em></li><li><em><label>Controllo homepage extra. (Disattiva la cache della home soltanto in casi eccezionali)</label></em></li></ul>



<p>Ecco la prima parte delle impostazioni:</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="330" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-impostazioni-avanzate.jpg" alt="Impostazioni avanzate di WP Super Cache" class="wp-image-14823" title="Impostazioni avanzate di WP Super Cache" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-impostazioni-avanzate.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-impostazioni-avanzate-300x124.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-impostazioni-avanzate-768x317.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-impostazioni-avanzate-100x41.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-impostazioni-avanzate-700x289.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>&#8211; Impostazioni avanzate 1 parte</figcaption></figure></div>



<p>Ed ecco la seconda impostazione.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="224" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-impostazioni-avanzate-2.jpg" alt="Impostazioni avanzate 2 parte" class="wp-image-14824" title="Impostazioni avanzate 2 parte" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-impostazioni-avanzate-2.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-impostazioni-avanzate-2-300x84.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-impostazioni-avanzate-2-768x215.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-impostazioni-avanzate-2-100x28.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-impostazioni-avanzate-2-700x196.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>&#8211; Impostazioni avanzate 2 parte</figcaption></figure></div>



<p>Dopo aver attivato tutte le predette opzioni clicca sul pulsante più in basso<strong> Aggiorna lo stato</strong>. </p>



<p style="color:#ffffff" class="has-text-color has-background has-luminous-vivid-amber-background-color">Se nel salvare le seguenti modifiche ricevi un errore, nella schermata <strong>Avanzato</strong>, riprova a premere il pulsante <strong>Aggiorna lo Stato</strong>. Potrebbe esserci qualche relativo ai permessi sul server.</p>



<h3>Periodo di scadenza della cache e Garbage Collection</h3>



<p>Sempre nella schermata Facile ma più in basso c'è un'altra sezione, ovvero <strong>Periodo scadenza e Garbage Collection</strong>. Da qui hai la possibilità di impostare ogni quanto tempo il plugin deve <strong>rigenerare la cache delle pagine del sito</strong>. Si tratta di un valore soggettivo, dipende molto da quanti articoli pubblichi quotidianamente. Come valore medio, ti consiglio di mettere come periodo di scadenza della cache <strong>3600 secondi</strong> e di impostare per la pianificazione delle operazioni l'orologio sulle<strong> 00:00</strong>, ovvero ogni giorno.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="249" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-scadenza-cache.jpg" alt="Scadenza della cache" class="wp-image-14825" title="Scadenza della cache" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-scadenza-cache.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-scadenza-cache-300x93.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-scadenza-cache-768x239.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-scadenza-cache-100x31.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-scadenza-cache-700x218.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>&#8211; Impostazioni di scadenza della cache</figcaption></figure></div>



<p>Per salvare le impostazioni premi nuovamente su <strong>Aggiorna lo stato</strong>.</p>



<h3>Supporto CDN</h3>



<p>Nella terza schermata di hai la possibilità di configurare il <strong>supporto CDN</strong>.</p>



<p>In automatico il plugin ti permette di abilitare l'utilizzo di un <strong>Content Delivery Network</strong> tramite <strong>Jetpack CDN</strong> (devi installare il plugin se non è presente sul tuo sito) o in alternativa con Simple CDN, ovvero un qualunque altro CDN. In questo caso hai la possibilità di inserire nei campi sottostanti le URL esatte ove sono memorizzati i file statici del sito (javascript, css, immagini, etc).</p>



<h3>Pre-ricarica della Cache</h3>



<p>Ora passiamo alla schermata <strong>Pre-carica</strong>. Attraverso questa funzionalità WP Super Cache ti consente di <strong>creare una copia statica di tutte le pagine web</strong> del tuo sito. <strong>Cosa significa?</strong></p>



<p>Vuol dire che non ci sarà bisogno che un utente visiti una pagina del tuo sito per la creazione della copia cache. Verrà già creata grazie a questa funzione e servita agli utenti quando ne faranno richiesta.</p>



<p style="color:#ffffff" class="has-text-color has-background has-luminous-vivid-amber-background-color">Attenzione però. Se da un lato questa funzione può essere sicuramente molto utile ci possono essere alcune problematiche; ti spiego quali sono. Quando attivi questa funzionalità <strong>verranno creati un bel pò di file</strong>; se hai un blog piuttosto grande e se sei un hosting condiviso con limitate risorse, questa opzione <strong>potrebbe creare dei problemi al tuo server</strong>.</p>



<p><strong>Come attivare il pre-caricamento della cache?</strong></p>



<p>Prima di tutto metti la spunta vicino alla voce <strong>Modalità di pre-caricamento</strong>. Lascia gli altri valori come stanno, clicca sul pulsante <strong>Salva Impostazioni</strong> e dopo su <strong>Pre-carica la cache adesso</strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="590" height="285" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-precarica-cache.jpg" alt="Pre-carica della cache" class="wp-image-14826" title="Pre-carica della cache" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-precarica-cache.jpg 590w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-precarica-cache-300x145.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-precarica-cache-100x48.jpg 100w" sizes="(max-width: 590px) 100vw, 590px" /><figcaption>&#8211; Impostazioni sulla pre-carica della cache</figcaption></figure></div>



<p>Se vuoi, puoi anche attivare l'invio di e-mail ogni volta che viene effettuata la pre-carica. Personalmente, ti sconsiglio di farlo.</p>



<h2>Come verificare se WP Super Cache sta funzionando?</h2>



<p>Hai finito la <strong>configurazione di WP Super Cache</strong> e vuoi assicurarti che il plugin stia funzionando correttamente?</p>



<p>Per effettuare la verifica  torna alla schermata <strong>Facile</strong> e alla voce<strong> Verifica cache</strong> (sotto al pulsante Aggiorna lo stato), clicca su su <strong>Test cache</strong>. Se il risultato sarà di <strong>tre OK di colore verde</strong>, vuol dire che <strong>la cache è attiva</strong> ed il plugin sta funzionando correttamente. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="431" height="250" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-verifica-cache.jpg" alt="Verifica funzionamento cache" class="wp-image-14827" title="Verifica funzionamento cache" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-verifica-cache.jpg 431w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-verifica-cache-300x174.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/wp-super-cache-verifica-cache-100x58.jpg 100w" sizes="(max-width: 431px) 100vw, 431px" /><figcaption>&#8211; Verifica funzionamento della cache</figcaption></figure></div>



<p>E' questa la schermata che visualizzi sul tuo blog?</p>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p>Ritieniti soddisfatto perché sei appena riuscito a <strong>configurare WP Super Cache</strong> correttamente!</p></blockquote></figure>



<h2>FAQ Domande Frequenti</h2>



<p><strong>A cosa serve la funziona Pre-carica?</strong></p>



<p>Questa operazione effettuerà la cache di tutti gli articoli e le pagine pubblicate nel tuo sito. Verranno quindi creati dei file statici in modo tale che i visitatori visualizzino la pagina nella cache.</p>



<p>Il pre-caricamento crea in tutti i casi molti file. La cache verrà effettuata a partire dell'articolo più recente sino a giungere a quello più datato quindi, prendete in considerazione il fatto di effettuare la pre-carica della cache soprattutto se hai un blog con migliaia di articoli. Potresti avere problemi se usi un hosting condiviso.</p>



<p><strong>La funzione&nbsp;Garbage Collection: Che cos'è e come funziona?</strong></p>



<p>Nella schermata <strong>Avanzato</strong>, sotto le opzioni per la cache avrai notato una parte dedicata alla funzione <strong>Garbage Collection</strong>. A cosa serve? La funzionalità Garbage Collection serve a ripulire il tuo&nbsp;blog dai file inutili, che vengono generati ad intervalli periodici per rendere il sito più veloce. I file di cache, infatti, solo validi solo per un periodo limitato, dopo il quale scadono. Inoltre, quando il sito viene aggiornato, è necessario generarli nuovamente. L’opzione <em>Cache Timeout</em>&nbsp;del plugin, serve esattamente a questo. Tramite in valore inserito in quella voce, potrai decidere ogni quanto effettuare lo svuotamento della cache (una volta al giorno, a settimana, al mese, per esempio) ed il momento in cui dovrà avvenire l'operazione.</p>



<p><strong>Ho provato WP Super Cache ma non mi sono trovato molto bene. Ci sono delle alternative?</strong></p>



<p>Assolutamente si. Esistono molti plugin del genere, leggi il nostro articolo sui <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/migliori-plugin-cache-per-wordpress/" target="_blank">plugin cache WordPress</a></strong> per scoprire qual è il migliore. Nel tutorial troverai anche test e un confronto finale.</p>



<h2><strong>Verifica funzionamento WP Super Cache</strong></h2>



<p>Ti spiego un altro semplice metodo per vedere se il plugin sta funzionando correttamente. Apri l'homepage tuo blog (<em>mentre non sei loggato</em>) o una pagina qualunque e tramite il browser di navigazione e <strong>visualizza il codice sorgente</strong>.  Controlla che a fondo pagina ci sia una scritta del genere:</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>&lt;!&#8211; Dynamic page generated in 0.444 seconds. &#8211;&gt;<br>&lt;!&#8211; Cached page generated by WP-Super-Cache on 2015-10-19 22:41:06 &#8211;&gt;</p><p>&lt;!&#8211; Compression = gzip &#8211;&gt;</p></blockquote>



<p>Se è cosi, significa che <strong>WP Super Cache</strong> è attivo e sta funzionando regolarmente sul tuo sito. Se desideri effettuare delle misurazioni più accurate per verificare le differenze in termini di prestazioni prima e dopo l'installazione del plugin, ti consiglio di effettuare un <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/misurare-la-velocita-di-un-sito-web/" target="_blank">test velocità sito</a></strong>. Pingdom Tools e GT Metrix sono due tra i migliori strumenti disponibili.</p>



<h2><strong>Conclusioni</strong> su come configurare WP Super Cache</h2>



<p>E' tutto, nell'articolo di oggi abbiamo visto più da vicino questo ottimo plugin cache per WordPress. Uno strumento gratuito e molto semplice da utilizzare. Meno complesso rispetto ad altri ma che consente di <strong>migliorare le prestazioni di un blog</strong> anche senza avere particolari competenze tecniche.</p>



<p>Dopo averlo installato e configurato ricordati assolutamente di verificare che stia funzionando correttamente (come ti ho spiegato) e fai attenzione alla modalità di pre-carica, che in alcuni casi potrebbe creare causare dei problemi al tuo <strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/hosting-significato/" target="_blank" rel="noopener">Web Hosting</a></strong>.</p>



<p><em>Sei riuscito a <strong>configurare WP Super Cache</strong> correttamente?</em></p>



<p><em>C'è qualche passaggio che non ti è chiaro?</em></p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p><strong>Se l’articolo ti è piaciuto</strong>&nbsp;perché non lo condividi sui canali Social o con i tuoi amici? Ci aiuterebbe a crescere ulteriormente ed aumentare la nostra visibilità. Per qualsiasi dubbio e/o lascia un commento e mi raccomando, continua a seguirci sul nostro blog hosting! In alternativa ci trovi anche su&nbsp;<a rel="nofollow noopener" href="https://www.facebook.com/webhostingmagazine/" target="_blank"><strong>Facebook</strong></a>&nbsp;e&nbsp;<a rel="nofollow noopener" href="https://twitter.com/webhosting_blog" target="_blank"><strong>Twitter</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.webhostingmagazine.it/come-configurare-wp-super-cache/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Propagazione DNS | Cos’è e come si verifica?</title>
		<link>https://www.webhostingmagazine.it/verificare-la-propagazione-dei-dns/</link>
					<comments>https://www.webhostingmagazine.it/verificare-la-propagazione-dei-dns/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Dragonetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2020 18:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[dns]]></category>
		<category><![CDATA[name server]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.webhostingmagazine.it/?p=568</guid>

					<description><![CDATA[Cos'è la propagazione DNS e come si verifica? Diamo una risposta a queste domande nel tutorial di oggi. Hai mai sentito parlare di propagazione DNS?...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size">Cos'è la <strong>propagazione DNS</strong> e <strong>come si verifica</strong>? Diamo una risposta a queste domande nel tutorial di oggi.</p>



<p class="sottotitolo">Hai mai sentito parlare di <strong>propagazione DNS</strong>? E' un procedura piuttosto particolare  che riguarda il mondo del web hosting e dei domini. Prima di entrare nel vivo dell'articolo e spiegarti esattamente di cosa si tratta e come <strong>verificare propagazione DNS</strong> è bene chiarire un paio di concetti sul DNS. Sei pronto?</p>



<h2>Cos'è un DNS?</h2>



<p>Se sei un lettore del nostro blog penso che ormai sai già cosa sono hosting e dominio e qual è la differenza tra loro. E bene, il<strong> DNS</strong> (<strong>Domain Name System</strong>, tradotto in italiano sistema dei nomi di dominio) ha la funzione di risolvere i nomi di dominio in un <strong>indirizzo IP</strong> (l'indirizzo fisico del server ove risiede il sito web), e viceversa. Questo perché ad ogni nome dominio corrisponde un <strong>indirizzo IP</strong> (<em>Internet Protocol Address</em>), composto da quattro serie di numeri, es. 150.15.180.16.</p>



<p>Per evitare che gli utenti debbano visitare i siti web digitando queste complicate serie di numeri (ovvero l'IP), entra il gioco il servizio <strong>DNS</strong>, che funziona come database gerarchico e ordinato ove sono contenute tutte le varie <strong>corrispondenze tra domini e indirizzi IP</strong>.</p>



<p>Inoltre, è bene precisare che esistono vari tipi di record DN e che ad ognuno possono corrispondere varie informazioni. Tra i più importanti ci sono:</p>



<ul><li><strong>Record A</strong>&nbsp;– Serve ad associare il nome dei sito (iltuosito.it), all'indirizzo IP del server su cui il dominio risiede</li><li><strong>Record MX</strong>&nbsp;– (Mail eXchange) Indica a quali server deve essere inviata la posta elettronica per un determinato dominio</li><li><strong>Record CNAME</strong>&nbsp;– Sono usati per creare un alias, ovvero per fare risolvere un host secondario su uno primario</li><li><strong>Record NS</strong>&nbsp;– Serve ad indicare quali sono i server DNS autorevoli per un determinato dominio</li></ul>



<h2>Propagazione DNS: Cos'è?</h2>



<p>Ora che ti è chiaro il <strong>concetto di DNS</strong> possiamo passare alla spiegazione di <strong>cos'è la propagazione dei DNS.</strong></p>



<p>Quando si fa un aggiornamento ai record del sistema dei nomi di dominio (DNS) le modifiche non sono istantanee e possono impiegare fino a 24-48 ore prima di propagarsi completamente nella rete. </p>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p>La <strong>propagazione DNS</strong> è il periodo di attesa necessario che segue ogni aggiornamento dei record del sistema dei nomi di dominio.</p></blockquote></figure>



<p>In pratica, quando si fa una modifica al DNS è necessario aspettare del <strong>tempo affinché la variazione si propaghi tra tutti i name server</strong> della rete. Anche se non ha un valore fisso, solitamente il tempo d'attesa come ti ho detto poco fa è di circa <strong>24 &#8211; 48 ore</strong>.</p>



<p>(<em>Volendo essere precisar in teoria un cambiamento ai DNS impiega anche fino a 72 ore per propagarsi a livello globale, ma nella maggior parte dei casi avviene nel giro di poche ore</em>).</p>



<h2>Propagazione DNS tempi: da cosa dipendono?</h2>



<p>I <strong>tempi di propagazione dei DNS</strong> possono variare a seconda di molte circostanze. Tuttavia, i principali fattori che li influenzano sono:</p>



<ul><li><strong>TTL</strong> (Time to Live): E' possibile impostare il TTL per ciascun record DNS nel file di configurazione della zona del nome di dominio. In pratica, questo parametro indica il periodo di tempo in cui i server memorizzano nella cache i dati inerenti ai record DNS.  </li><li><strong>ISP</strong> (Internet Service Provider): L'ISP memorizza nella cache i record DNS in modo da rendere più veloce la navigazione su Internet e ridurre il traffico, che allunga i tempi di propagazione. Tuttavia diversi ISP non considerano le impostazioni TTL e aggiornano i record nella cache in media ogni 2 o 3 giorni.</li><li><strong>Registro del nome di dominio</strong>: Quando vengono cambiati i name server dei nomi del tuo nome di dominio, dopo alcuni minuti viene inviata la richiesta di modifica al registro (per i domini italiani al NIC.it), il quale pubblica i nuovi record NS (name server) nella propria zona &#8220;root&#8221;. Molti registri aggiornano le proprie zone molto rapidamente, tuttavia, non tutti i registri dei domini sono così tempestivi. I registri spesso proteggono i propri server dei nomi principali da un uso eccessivo impostando un valore del TTL più alto (48 ore o più) per quei record NS. Inoltre, diversi Internet Service Provider memorizzano nella anche i record NS, provocando in alcuni casi dei rallentamenti sul tempo di propagazione dei server dei nomi.</li></ul>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Se non sei molto esperto ed hai poca dimestichezza con modifiche al DNS ti conviene contattare il tuo Hosting Provider e chiedere assistenza. Un errore nella configurazione potrebbe compromettere la visibilità del tuo sito e renderlo irraggiungibile per molte ore.</p><p></p></blockquote>



<h2><strong>Quando si avvia la propagazione dei DNS?</strong></h2>



<p><em>Quali sono nella pratica i casi dove avviene la <strong>propagazione DNS</strong>? </em></p>



<p>Dopo tanta teoria vediamo qualche caso pratico! Sono sicuro che ti saranno utili. Ecco alcuni esempi di quando ci sarà una propagazione.</p>



<p><strong>Modifiche alle informazioni del dominio (WHOIS)</strong></p>



<p>Quando si fa un <strong>aggiornamento alle informazioni WHOIS del dominio</strong> (ad esempio la modifica del tuo indirizzo di residenza, del contatto e-mail).</p>



<p><strong>Modifiche ai record DNS o i Name Server del dominio</strong></p>



<p>Nel momento in cui acquisti il dominio su un sito e l'hosting su un altro. Dopo per <strong>collegare il dominio al servizio hosting</strong> dovrai obbligatoriamente entrare nel pannello per la <strong>gestione DNS</strong> del dominio internet e <strong>cambiare i name server </strong>impostando quelli che ti sono stati forniti dal tuo Hosting Provider. Da quell'esatto momento ci sarà la cosiddetta&nbsp;<strong>propagazione DNS</strong>. </p>



<p>Attenzione inoltre, perché durante questo periodo di attesa il tuo sito potrebbe non essere visualizzato correttamente, irraggiungibile e/o raggiungibile solo tramite indirizzo IP. In alternativa, potresti visualizzarlo grazie ad una <strong>modifica al file hosts di Windows.</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Non sai come&nbsp;<a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/come-modificare-il-file-hosts/" target="_blank"><strong>modificare file hosts</strong></a>? Leggi la nostra guida.</p></blockquote>



<h2><strong>Come verificare propagazione DNS</strong></h2>



<p>Dopo aver chiarito il concetto di DNS è giunto il momento di capire come <strong>verificare propagazione DNS</strong>, in modo da controllare se la stessa sta avvenendo correttamente o ci sono dei malfunzionamenti. Per la verifica è possibile inviare semplicemente un ping dal proprio computer e vedere quale numero di indirizzo IP viene restituito.</p>



<p>Per farlo, basta andare sul pulsante Start ed avviare il Prompt dei comandi (va eseguito con i privilegi da amministratore). Successivamente, digita il comando PING seguito da nome di dominio che vuoi controllare, come nell'immagine sottostante:</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="617" height="222" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/ping-sito-web.jpg" alt="Ping sito web - verifica dati dns" class="wp-image-14785" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/ping-sito-web.jpg 617w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/ping-sito-web-300x108.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/05/ping-sito-web-100x36.jpg 100w" sizes="(max-width: 617px) 100vw, 617px" /></figure></div>



<p>In alternativa puoi <strong>verificare la propagazione DNS</strong> utilizzando una serie di tools online utili e gratuiti. Tra i migliori ti segnalo i seguenti:</p>



<ul><li><strong><a rel="nofollow noopener" href="http://viewdns.info/propagation/" target="_blank">ViewDNS</a></strong> &#8211; Probabilmente in assoluto lo strumento più semplice per controllare la <strong>propagazione dei DNS</strong>.&nbsp;Basta collegarsi al sito, inserire il nome del dominio (sotto la voce Domain) e cliccare su <strong>GO</strong>. Pochi secondi di attesa per vedere i risultati della propagazione in 19 server, mostrando il relativo indirizzo IP del server su cui risiede il sito</li><li><a rel="nofollow noopener" href="https://www.whatsmydns.net/" target="_blank"><strong>WhatsMyDNS</strong></a> &#8211; Un altro ottimo strumento per controllare la propagazione dei DNS su tutto il globo terrestre. Per effettuare la verifica basta inserire il nome del dominio nell'apposito campo e premere sul tasto <strong>Search</strong>. Pochi istanti di attesa per controllare lo stato attuale di <strong>propagazione DNS</strong> in ben 21 paesi nel mondo</li><li><a rel="nofollow noopener" href="http://intodns.com/" target="_blank"><strong>intoDNS</strong></a> &#8211; Uno degli strumenti che preferisco. Basta inserire l'indirizzo del tuo sito e cliccare su <strong>Report</strong>. Avrai un quadro generale sulla <strong>configurazione DNS del dominio</strong> e eventuali problemi saranno evidenziati. Di fianco la prima voce &#8220;<strong>Domain NS Records</strong>&#8220;, puoi vedere quali sono i name server a cui puntano il dominio</li><li><a rel="nofollow noopener" href="http://www.dnsqueries.com/it/" target="_blank"><strong>DNS Queries</strong></a> &#8211; Il tool offre vari strumenti utili, tra cui quello per controllare i DNS alla voce &#8220;<strong>Check DNS dominio</strong>&#8220;, dove basta inserire il nome del dominio e premere su <strong>Invia</strong>. Dopo poco verrà generato un report completo per la <strong>verifica dei record DNS</strong></li></ul>



<h2><strong>Conclusioni</strong></h2>



<p>E' tutto, nel tutorial di oggi abbiamo visto <strong>cos'è la propagazione DNS</strong> e  <strong>come si verifica. </strong>Inoltre ti ho accennato anche quali fattori influenzano i tempi di propagazione, e quali strumenti gratuiti utilizzare per controllare la configurazione DNS e la corretta propagazione.</p>



<p>Personalmente tra gli strumenti segnalati preferisco i primi due, sono più specifici e consentono di controllare lo stato dello propagazione in molti paesi del mondo in modo da avere un quadro completo della situazione. Gli altri due sono altrettanti buono ma più generici ed utili per controllare la configurazione DNS completa di un dominio.</p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p><strong>Se l'articolo ti è piaciuto</strong>&nbsp;perché non lo condividi sui tuoi canali Social o con i tuoi amici? Ci aiuterebbe a crescere ulteriormente ed aumentare la nostra visibilità. Per qualsiasi dubbio e/o lascia un commento e mi raccomando, continua a seguirci sul nostro blog hosting! In alternativa ci trovi anche su&nbsp;<a rel="nofollow noopener" href="https://www.facebook.com/webhostingmagazine/" target="_blank"><strong>Facebook</strong></a>&nbsp;e&nbsp;<a rel="nofollow noopener" href="https://twitter.com/webhosting_blog" target="_blank"><strong>Twitter</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.webhostingmagazine.it/verificare-la-propagazione-dei-dns/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sito lento WordPress | Cause comuni e come risolvere</title>
		<link>https://www.webhostingmagazine.it/wordpress-lento/</link>
					<comments>https://www.webhostingmagazine.it/wordpress-lento/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Dragonetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2020 09:30:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cms]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.webhostingmagazine.it/?p=11309</guid>

					<description><![CDATA[Hai un sito lento WordPress? Cerchiamo di capire quali sono le cause comuni e come risolvere. WordPress è senza alcun dubbio il CMS più usato...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size">Hai un <strong>sito lento WordPress</strong>? Cerchiamo di capire quali sono le cause comuni e come risolvere. </p>



<p>WordPress è senza alcun dubbio il CMS più usato per creare blog e siti Internet (quasi 1 sito su 3 è realizzato con WP) è facile da gestire e ricco di funzionalità; a volte però potresti avere un <strong>sito lento WordPress</strong> e questo sicuramente non è un bene, tutt'altro. Avere un <em>sito lento a caricare</em> ha vari svantaggi, tra cui:</p>



<ul><li>impatto negativo a livello SEO</li><li>diminuzione del traffico</li><li>minore tasso di conversione</li><li>minore coinvolgimento degli utenti </li></ul>



<p><strong>Ti stai chiedendo perché fa diminuire il traffico al tuo blog ed è la causa di questi effetti negativi?</strong></p>



<p>Semplice. Diversi studi dimostrano che la lentezza è una delle prime cause che spinge un utente ad abbandonare una pagina web. Ben il <strong>50% circa delle persone lascia una pagina web se non si carica in almeno 2-3 secondi</strong>. </p>



<p>Ecco perché devi tenere il fattore <strong>velocità sempre in primo piano</strong> se ambisci ad ottenere visibilità e vuoi provare a raggiungere le prime posizioni su Google.</p>



<p>Ma ora torniamo a noi e vediamo nel dettaglio quali sono le <strong>cause più comuni di un blog WordPress lento a caricare</strong>. Alla fine di ogni paragrafo troverai i relativi consigli per risolvere il problema e risollevare la velocità del tuo blog. Iniziamo!</p>



<h2><strong>Sito lento WordPress: colpa dell'hosting?</strong></h2>



<p><em>Quale hosting usi?</em></p>



<p><em>Hai mai pensato che la causa potrebbe essere il tuo Provider Hosting?</em></p>



<p>Una delle cause più comuni di un sito lento è l'hosting. Anche perché <strong>non tutti gli hosting sono uguali</strong>. Anche se la nota piattaforma di blogging funziona sulla maggior parte dei Provider non vuol dire assolutamente che le prestazioni siano uguali, anzi.</p>



<p>Le performance di un sito sono molto differenti a seconda del piano che acquisti e dalle configurazioni software ed hardware utilizzate dell'host. Se non vuoi un <strong>sito lento WordPress</strong>, assicurati di acquistare un hosting che abbia queste caratteristiche:</p>



<ul><li>Dischi SSD</li><li>PHP 7.x </li><li>PHP oPcache</li><li>CDN integrato (uno proprio o CloudFlare)</li><li>Supporto Https &#8211; Http/2</li></ul>



<p>Se acquisti un piano hosting con queste caratteristiche difficilmente avrai un <strong>sito WordPress lento</strong>. Sono caratteristiche che senza il minimo sforzo ti aiuteranno a rendere il tuo blog più veloce che mai.</p>



<p><strong>Non sai quale Hosting scegliere? Quale Provider offre piani con queste funzionalità?</strong></p>



<p>Ti facilito la ricerca consigliandoti alcuni Provider che mi è capitato di provare e che sono davvero eccezionali. Le <strong>performance con WordPress sono fenomenali</strong>. Gli hosting sono:</p>



<ul><li><strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/siteground" target="_blank">SiteGround</a></strong></li><li><strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/serverplan" target="_blank" rel="noopener">ServerPlan</a></strong></li><li><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/vhosting" target="_blank"><strong>VHosting Solution</strong></a></li><li><strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/wpxhosting" target="_blank">WPX Hosting</a></strong></li><li><strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/kinsta" target="_blank">Kinsta</a></strong></li></ul>



<p>Se cerchi un buon servizio ma hai un budget limitato ti consiglio di leggere l'articolo per un <strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/hosting-wordpress-economico/" target="_blank" rel="noopener">Hosting economico per WordPress</a></strong>.</p>



<p style="color:#ffffff" class="has-text-color has-background has-light-green-cyan-background-color">Se non vuoi un <strong>sito WordPress lento</strong> assicurati di scegliere un hosting performante. Se hai un sito con un traffico medio/basso e cerchi un buon servizio ad un ottimo rapporto qualità/prezzo i primi tre Provider vanno benissimo. Se punti al top, vuoi performance da paura e non hai problemi di budget, scegli <strong>WPX Hosting</strong> o <strong>Kinsta</strong>.</p>



<h2>Sito lento WordPress: colpa dei troppi plugin?</h2>



<p>Se il tuo <strong>WordPress va lento</strong> può dipendere dai plugin.</p>



<p><em>Quanti plugin hai installato sul tuo blog?</em></p>



<p><em>E soprattutto, quanti plugin sono attivi?</em></p>



<p>I plugin per WordPress sono disponibili in quantità industriale nella repository ufficiale del CMS. Sono molto amati ed utilizzati dai webmaster perchè consentono di aggiungere ulteriori funzionalità a quelle base e spesso semplificano il lavoro se devi fare qualche modifica. </p>



<p><strong>Ma non è tutto ora quello che luccica&#8230;</strong></p>



<p>Quando installi un plugin sul tuo blog aggiungi del codice. In molti casi, aggiungi javascript, css, e anche risorse esterne! Se poi sei il tipo che tende ad installare un plugin per ogni cosa, es: per il form dei contatti, per gestire i banner, per creare newsletter e popup, per i pulsanti social, per inserire un twitter, per aggiungere la fan page; allora è la fine!</p>



<p><strong>Come capire se un plugin rallenta il tuo blog?</strong></p>



<p>Più in basso troverai un articolo dedicato a questa domanda ma volendo c'è una soluzione ancora più semplice. <strong>Disattiva il plugin</strong>. Una volta fatto fai qualche test di velocità e vedi come va. Se hai dubbi su più plugin disattivali uno alla volta e ripeti il test. In questo modo ti renderai conto di quali incidono effettivamente sulle performance del tuo sito (occhio se usi la cache, le modifiche potrebbero non essere istantanee). </p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Se non vuoi avere un <strong>sito lento WordPress</strong> devi fare molta attenzione a quali plugin usi. Assicurati che siano efficienti anche in termini di prestazioni.</p></blockquote>



<p>Sappi inoltre che non tutti i plugin sono uguali. Alcuni sono più pesanti di altri, aggiungono più codice e richieste, e potrebbero assere sconsigliati per servizio hosting base come l'Hosting Condiviso. Ecco alcuni plugin che non sono rinomati per la loro leggerezza e potrebbero essere tra le cause di rallentamenti sul tuo blog: </p>



<ul><li>Contact 7 Form</li><li>Fancybox Image</li><li>Jetpack by WordPress</li><li>WP Page Navi</li><li>Broken Link Checker</li><li>Yet Another Related Posts</li><li>WP Post Views</li><li>WordPress Popular Posts</li></ul>



<p>Se usi uno di questi plugin effettua dei test di velocità e controlla quanto incidono sulle prestazioni del tuo blog. Se ti rendi conto che sono un pò lenti, disattivali e cerca delle alternative.</p>



<p><strong>Risorse utili:</strong></p>



<ul><li><strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/misurare-la-velocita-di-un-sito-web/" target="_blank">Test velocità sito</a></strong></li><li><strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/installare-un-plugin-su-wordpress/" target="_blank">Come installare un plugin WordPress</a></strong></li><li><strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/testare-velocita-plugin-wordpress/" target="_blank">Come capire quali plugin rallentano WordPress</a></strong></li><li><strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/migliori-plugin-wordpress/" target="_blank" rel="noopener">Migliori plugin per WordPress</a></strong></li></ul>



<p style="color:#ffffff" class="has-text-color has-background has-light-green-cyan-background-color">Non esagerare con i plugin, cerca di non installarne più di 10 – 15. Più plugin usi e più sono le possibilità di avere un<strong> sito</strong> <strong>lento WordPress</strong>. Ricordati inoltre di disinstallare quelli disattivi se non li usi da tempo. Ogni volta prima di installare un plugin prova a cercare una soluzione manuale in rete; se è fattibile risolvi in questo modo ed evita&nbsp;l’installazione di altri plugin. Installa solo quelli realmente indispensabili. L'eccessivo uso di plugin è delle cause più comuni di un <strong>sito WordPress lento a caricare</strong>.</p>



<h2><strong>Colpa del tema grafico?</strong></h2>



<p>Sapevi che molte volte la causa di <strong>WordPress<b>&nbsp;</b>lento</strong> è il tema grafico utilizzato?</p>



<p>Si, proprio cosi. </p>



<p>Immagino che tu sappia che esistono sul web una miriade di temi per WordPress (gratuiti e a pagamento), ma la cosa fondamentale è che tutti hanno le stesse prestazioni in termini di velocità. Affatto!</p>



<p>Molti temi grafici infatti, non hanno un buon codice, non sono ottimizzati SEO e purtroppo, <strong>sono anche lenti</strong>. Perchè sono lenti?</p>



<p>I motivi possono essere tanti. Perché l'autore ha una buona conoscenza di Html, Css, Php, ma è meno attento alle performance. Oppure perché per accontentare le richieste degli utenti, sono stati inseriti nel tema troppi widget ed altre funzionalità, che hanno contribuito a rendere molto lento il caricamento.</p>



<p>Vuoi evitare di avere un <strong>sito lento WordPress</strong> e scegliere un buon tema che sia anche veloce? </p>



<p>Dopo aver provato tanti ma davvero tanti temi grafici (sono più di 10 che uso WordPress), posso dirti i migliori temi in assoluto (sono anche velocissimi), puoi acquistarli su:</p>



<ul><li><strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/generatepress" target="_blank">GeneratePress</a></strong></li><li><strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/mythemeshop" target="_blank">MyThemeShop</a></strong></li><li><strong><a rel="nofollow noopener" href="https://www.studiopress.com/" target="_blank">StudioPress</a></strong></li><li><strong><a href="https://themeforest.net/" target="_blank" rel="nofollow noopener">ThemeForest</a></strong></li></ul>



<p><strong>Come capire che se il problema del tuo blog è il tema?</strong></p>



<p>Disattivalo e prova ad impostare quello base (o altri se ne hai installati). Sono sicuro che basteranno pochi istanti per renderti conto delle prestazioni. Per sicurezza, effettua qualche test di velocità utilizzando gli strumenti segnalati nell'articolo. </p>



<p style="color:#ffffff" class="has-text-color has-background has-light-green-cyan-background-color">Non scegliere un tema WordPress solo perché ti piace graficamente o ha 50 widget. Assicurati che sia soprattutto <strong>veloce </strong>e <strong>ottimizzato SEO per i motori di ricerca</strong>. Se non vuoi correre rischi, acquistanlo presso i quattro siti che ti ho consigliato. Sono una garanzia.</p>



<h2>Sito lento WordPress a causa delle immagini?</h2>



<p><em>Usi molte immagini sul tuo blog?</em></p>



<p> <em>Prima di caricarle sul sito le ottimizzi?</em></p>



<p>È una delle cause più comuni che noto quando navigo sul web e che spesso mi capita di riscontrare quando ci viene richiesta una <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/consulenza-gratis/" target="_blank">consulenza gratis per velocizzare un sito</a></strong>.</p>



<p>Sto parlando di siti web e blog strapieni di immagini, molte volte anche di dimensioni sproporzionate al resto del layout.&nbsp;Ma che soprattutto non sono ottimizzate ed hanno dimensioni enormi!</p>



<p>Proprio in una delle ultime consulenze per velocizzare un sito, abbiamo addirittura trovato delle immagini di 1,5 &#8211; 2MB; un peso pazzesco per il web, che avevano portato un semplice sito ad avere una dimensione di circa 10MB. </p>



<p>Se non vuoi un <strong>sito lento WordPress</strong> fai molta attenzione alle immagini. Prima di caricare un'immagine sul blog ricordati sempre di ritagliarla della dimensione che ti serve (se ti serve un'immagine di 600&#215;400 è inutile caricarla di 1500&#215;1000) e di comprimerla. Non preoccuparti della qualità, nella maggior parte dei casi sarà praticamente impercettibile all'occhio umano. </p>



<p><strong>Come ottimizzare un'immagine?</strong> Solitamente puoi farlo direttamente con dei tool online oppure tramite dei plugin specifici per WordPress. Tra i migliori ti consiglio:</p>



<ul><li><strong><a href="https://it.wordpress.org/plugins/shortpixel-image-optimiser/" target="_blank" rel="noopener">Short Optimizer</a></strong></li><li><strong><a href="https://it.wordpress.org/plugins/imagify/" target="_blank" rel="noopener">Imagify</a></strong></li><li><strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/ottimizzare-immagini-wordpress-wp-smush/" target="_blank" rel="noopener">Smush</a></strong></li></ul>



<p style="color:#ffffff" class="has-text-color has-background has-light-green-cyan-background-color">Le immagini hanno un ruolo fondamentale per la realizzazione e l'abbellimento di un sito e dei propri contenuti. Ma <strong>ricordati sempre di ottimizzarle prima di caricarle online</strong>. Altrimenti potrebbero diventare la causa di un <strong>WordPress lento</strong>.</p>



<h2>Sito WordPress lento: troppi widget?</h2>



<p><em>Quanti widget hai nella tua sidebar?</em></p>



<p><em>E nell'header?</em></p>



<p>Come per i plugin va fatto lo stesso discorso per i widget.</p>



<p>Tutti i widget che aggiungi nelle varie parte del tuo blog sono codice che farà parte del caricamento della pagina web. E ovviamente più ne metti, più <strong>WordPress va lento</strong>.</p>



<p>Cerca di non esagerare. Inserisci solo i widget che effettivamente ritieni indispensabili per il tuo sito. Elimina tutti quelli superflui o che magari non ti convincono pienamente.</p>



<p>E ora una piccola chicca. <em>Ti piacerebbe aggiungere un determinato widget solo in una pagina specifica e non in tutte?</em></p>



<p>È qualcosa che molti utenti non sanno ma che invece ha una notevole utilità anche in termini di prestazioni. L'ideale per evitare di avere un <strong>sito lento WordPress</strong>.</p>



<p><strong>Es.</strong> Immagina di avere 5 widget nella sidebar del tuo sito, visibili in tutte le pagine web. 2 dei 5 però non vuoi che siano visibili in tutto il sito ma solo nella homepage e nelle pagine (no post).</p>



<p><strong>Come fare?</strong> Puoi risolvere il problema utilizzando il plugin <strong><a rel="noopener" href="https://wordpress.org/plugins/widget-context/" target="_blank">Widget Context</a></strong>; grazie ad esso avrai la possibilità di mostrare/nascondere i tuoi widget in pagine e post specifici del tuo blog. </p>



<p>&#8230;Cosi facendo, in tutti i post del tuo sito verranno caricati 3 widget al posto di 5. Non male, no credi?</p>



<p style="color:#ffffff" class="has-text-color has-background has-light-green-cyan-background-color">Aggiungi solo i widget che ritieni indispensabili. Non ogni cosa che ti viene in mente. Se vuoi mostrare/nascondere alcuni widget solo in determinate parti del blog, utilizza <strong>Widget Context</strong>.</p>



<h2><strong>La versione di WordPress è aggiornata?</strong></h2>



<p><em>Quale versione di WordPress hai sul tuo blog? </em></p>



<p><em>È aggiornata?</em></p>



<p>Ti sembrerà strano ma un'altra delle cause più frequenti di un <strong>sito lento WordPress</strong> riguarda gli aggiornamenti.</p>



<p>Se usi questa piattaforma già da un pò di tempo avrai notato la velocità e la frequenza con le quali vengono rilasciati aggiornamenti e nuove versioni. In media, esce almeno un aggiornamento WordPress al mese.</p>



<p>Cerca di rimanere aggiornato sulle release di WordPress, presta attenzione all'avviso circa la disponibilità di una nuova versione nel pannello di amministrazione. Gli <strong>aggiornamenti sono importanti</strong>,&nbsp;in molti casi risolvono falle, bug di sicurezza, problemi con il codice o con le performance.</p>



<p style="color:#ffffff" class="has-text-color has-background has-light-green-cyan-background-color">A volte può capitare che il sito <strong>WordPress va lento</strong> perché non è aggiornato ed utilizza una versione datata. Presta attenzione all'uscita delle nuove versioni visitando il sito ufficiale o tramite le notifiche nel pannello di controllo.</p>



<h3>FAQ &#8211; Domande frequenti</h3>



<p>Come di consueto nei nostri articoli vediamo alcune domande frequenti che potrebbero toglierti ulteriori dubbi sull'argomento.</p>



<p><strong>Vorrei migliorare la velocità di caricamento del mio blog. Quali plugin devo utilizzare?</strong></p>



<p>Troverai una marea di plugin per farlo, sia gratuiti che a pagamento. Dopo averne provati un'infinità ecco a mio avviso quali sono i <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/plugin-per-velocizzare-wordpress/" target="_blank">migliori plugin per velocizzare sito WordPress.</a></strong></p>



<p><strong>Ho letto che è fondamentale usare un plugin per la cache. Quale devo usare?</strong></p>



<p>Esatto, è verissimo. Se non vuoi un<strong> sito lento WordPress</strong> è fondamentale utilizzare un plugin per la cache, serve per creare copie statiche HTML delle tue pagine che saranno servite ai tuoi utenti. Riduce i carichi del server ed è la prima cosa da fare se vuoi migliorare i tempi di caricamento. Scopri quali sono i <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/migliori-plugin-cache-per-wordpress/" target="_blank">migliori plugin di cache per WordPress</a></strong>.</p>



<p><strong>Ho letto che alcuni plugin possono rallentare il mio blog. A quali devo stare attento?</strong></p>



<p>A tutti. Qualunque plugin, anche il più famoso potrebbe avere un difetto che lo rende lento. Pensa che una volta ho trovato un piccolo bug in <strong>Social Warfare</strong> che ne rallentava il caricamento ed era tra le cause di rallentamenti anche sul nostro blog. Era un file minuscolo e nemmeno i creatori volevano crederci. Eppure era cosi, e stiamo parlando di un plugin molto famoso.</p>



<p>Altri plugin che ti consiglio assolutamente di tenere d'occhio, sono quelli per i Social Network, gli annunci pubblicitari, le newsletter.</p>



<ol><li>Quelli per i Social spesso tendono a <strong>richiamare fonti esterne</strong> e provocano grandi rallentamenti. Disattivali, fai qualche test di velocità e valuta tu stesso.</li><li>I plugin per gli annunci pubblicitari spesso aggiungono moltissimi codici, javascript e css. Capisco che devi monetizzare il traffico del tuo sito <strong>ma attento a quale usi</strong>.</li><li>Ti <strong>sconsiglio di gestire le newsletter da WordPress</strong>. Cosi appesantisci solo il blog ed il tuo fornitore Hosting attuale. Appoggiati ad una piattaforma esterna.</li></ol>



<h3><strong>Conclusioni</strong></h3>



<p>E' tutto, nell'articolo di oggi abbiamo visto <strong>le principali cause di un sito lento WordPress</strong>. </p>



<p>Problemi comuni che possono riguardare il Provider Hosting, il tema grafico, l'utilizzo di immagini non ottimizzate, l'uso di una versione datata di WordPress, l'utilizzo eccessivo di plugin e/o widget. </p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p>Le hai provate tutte ma il tuo blog non ne vuole sapere ed è ancora lento? Niente paura, che ne dici di una consulenza gratuita? Senza alcun costo ti aiuteremo a <strong>velocizzare il tuo blog WordPress gratis</strong>. Tranquillo/a, non è il 1 di Aprile, è un servizio gratuito che offriamo senza alcun costo.</p>



<div class="is-layout-flex wp-block-buttons aligncenter">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-background has-luminous-vivid-amber-to-luminous-vivid-orange-gradient-background" href="https://www.webhostingmagazine.it/consulenza-gratis/" target="_blank" rel="noopener">Richiedi consulenza gratis</a></div>
</div>



<p><em>Hai risolto i problemi con il tuo sito lento WordPress?</em></p>



<p><em>Hai riscontrato una delle cause che ti abbiamo segnalato sul tuo blog? Quale precisamente?</em></p>



<p><strong>Se l'articolo ti è piaciuto</strong>&nbsp;perché non lo condividi sui tuoi canali social? Ci aiuterebbe ad aumentare la nostra visibilità. Alla prossima e continua a seguirci sul sito; se vuoi ci trovi anche su&nbsp;<a rel="nofollow noopener" href="https://www.facebook.com/webhostingmagazine/" target="_blank"><strong>Facebook</strong>&nbsp;</a>o&nbsp;<a rel="nofollow noopener" href="https://twitter.com/webhosting_blog" target="_blank"><strong>Twitter</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.webhostingmagazine.it/wordpress-lento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Hosting Economico | Migliori hosting low cost del 2020</title>
		<link>https://www.webhostingmagazine.it/hosting-economico/</link>
					<comments>https://www.webhostingmagazine.it/hosting-economico/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Dragonetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2020 18:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.webhostingmagazine.it/?p=11953</guid>

					<description><![CDATA[Cerchi un hosting economico e affidabile per avviare il tuo progetto sul web? Ecco i migliori Provider low cost del 2020. Sei alla ricerca di...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size sub-title">Cerchi un <strong>hosting economico e affidabile</strong> per avviare il tuo progetto sul web? Ecco i migliori Provider low cost del 2020.</p>



<p>Sei alla ricerca di un <strong>hosting economico</strong> che oltre a essere <strong>affidabile</strong> sia anche <strong>veloce</strong>? Una ricerca non facile, ma nemmeno impossibile! Risparmiare qualche soldino fa piacere a tutti, soprattutto in un periodo di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/COVID-19" target="_blank" rel="noopener">crisi economica</a> come quello attuale. Ecco dunque, perché la scelta di un <strong>hosting low cost</strong> è sempre tra le soluzioni più richieste dalla maggior parte degli utenti, specialmente da coloro che si stanno avviando la prima volta verso questo mondo con l'intenzione di creare un proprio sito web. Ma ora entriamo nel vivo dell'articolo dove ti spiegherò quando scegliere una soluzione del genere, perché è utile acquistarla, quando invece è meglio evitarla, ed infine (scommetto che non vedi l'ora), quali sono i migliori <strong>hosting a basso costo</strong> del momento.</p>



<h2>Hosting Economico: Che cos'è e quando sceglierlo?</h2>



<p>Se sei un lettore assiduo del nostro blog ormai saprai bene cos'è un servizio hosting. Un host economico non è altro che una normale soluzione hosting ma particolarmente conveniente per il suo &#8220;<strong>aspetto economico</strong>&#8220;, ovvero per la convenienza in denaro. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-large"><p>Attenzione! Scegliere un <strong>hosting low cost</strong> non significa acquistare un &#8220;<em>cattivo servizio</em>&#8220;. Sia chiaro però che non potrà mai avere le prestazioni dell'hosting più potente al mondo e che costa 10 volte di più. Questo non lo si può pretendere, ma che tutto funzioni si.</p></blockquote>



<p><strong>Quando scegliere un web hosting economico?</strong></p>



<p>I motivi per scegliere un <strong>hosting low cost</strong> possono essere vari. Il primo in assoluto, è quello che magari ti stai avviando per la prima volta a un progetto del genere, e giustamente, sia per l'incertezza di una cosa nuova che per l'impossibilità, non vuoi investire cifre eccessive.</p>



<p>Riassumendo, ecco un breve riepilogo di quando ti consiglio di scegliere un <strong>hosting a basso costo</strong>:</p>



<ul><li>Siti e blog personali nuovi e/o appena avviati</li><li>Siti amatoriali creati principalmente per sfizio e divertimento</li><li>Siti con poco traffico, per utenti che preferiscono spendere il minimo effettuando upgrade solo al momento necessario</li></ul>



<p>Come vedi le motivazioni possono essere diverse. Se rientri in uno dei predetti casi, non aver timore, stai facendo la scelta giusta!</p>



<h2>Perchè scegliere un hosting economico?</h2>



<p>Come probabilmente hai già potuto capire dai paragrafi precedenti, <strong>il vantaggio principale di scegliere un hosting low cost è quello del risparmio di denaro</strong>. Spesso, mi capita di leggere su Internet, di utenti che pur avendo siti nuovi e senza traffico, scelgono soluzioni hosting eccessivamente costose, spendendo inutilmente soldi che almeno all'inizio potrebbero essere tranquillamente risparmiati. </p>



<p><strong>I molteplici vantaggi del risparmio economico</strong></p>



<p>Personalmente, non ne faccio puramente una questione di soldi ma di &#8220;<strong>gestione</strong>&#8220;. Cosa significa?</p>



<p>Chi ha un sito web, un blog, sa bene che l'hosting non è l'unica spesa da affrontare. Ora per l'acquisto di un tema WordPress, per un plugin premium, per un servizio per inviare newsletter; le spese sono sempre dietro l'angolo.</p>



<p>Mettiamo esempio che attualmente stai spendendo 100 euro per l'acquisto di un servizio hosting quando in realtà ne basterebbero 30€ per far girare correttamente il tuo sito. Avanzano ancora ben 70€, con i quali avrai la possibilità di comprare molti altri servizi per potenziare il tuo sito o che potrai investire nel modo più opportuno. Non ti pare?</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Come vedi, l'acquisto di un <strong>hosting economico</strong> rappresenta più che altro una <strong>scelta conveniente</strong>, che ti darà la possibilità di crescere gradualmente con il tuo sito e di gestire nella maniera più opportuna le varie spese. L'abilità sta soprattutto &#8220;nel capire&#8221; quando poter fare una scelta di questo genere e quando no.</p><p></p></blockquote>



<h2>Hosting low cost: Meglio evitarlo in alcuni casi</h2>



<p>Dopo aver visto delle situazioni in cui è consigliabile l'acquisto di un <strong>hosting economico</strong>, vediamo invece quelle in cui è meglio evitare una scelta simile. </p>



<p><strong>Quando è meglio evitare un hosting a basso costo</strong></p>



<p>In primo luogo, vi è soprattutto il caso che riguarda l'hosting di applicazioni piuttosto &#8220;pesanti&#8221;, come ad esempio <strong>vBulletin</strong> (applicazione per creare forum), <strong>Magento</strong> o altri CMS per creare e-commerce. Per le predette applicazioni sconsiglio vivamente la scelta di <strong>hosting economici</strong>, in quanto sono applicazioni che richiedono un certo numero di risorse e farebbero molta fatica a girare correttamente (e velocemente) su soluzioni a basso prezzo.</p>



<p>Altra motivazione molto frequente è quella che riguarda tutti i siti di natura professionale che hanno e/o si aspettano già un certo traffico dall'inizio. In questi casi è consigliabile puntare a soluzioni hosting più potenti e performanti, e non il piano più economico proposto dall'azienda di hosting.</p>



<p>Riepilogando, ecco quando <strong>NON è consigliabile scegliere un hosting economico</strong>:</p>



<ul><li>Siti di natura professionale (agenzie, aziende, etc) già conosciuti o con traffico medio/alto</li><li>Siti sviluppati con applicazioni come vBulletin, Magento, PrestaShop, etc.</li><li>Siti di streaming audio/video </li><li>Siti che necessitano di elevate prestazioni, velocità, uptime</li></ul>



<p>Per tutti i casi sopra menzionati, non ti consiglio di scegliere <strong>hosting low cost</strong> bensi di affidarti a servizi ottimizzati e più potenti. Per qualsiasi dubbio contattaci per un consiglio; saremo lieti di aiutarti!</p>



<h2>Hosting più economico: quali sono i migliori?</h2>



<p>Lo so, non vedevi l'ora di arrivare a questo punto!</p>



<p>L'attesa è terminata. Vediamo ora quali dove poter acquistare l'<strong>hosting economico migliore</strong>! Come in altri articoli di questo genere non troverai un vincitore assoluto o una classifica ben determinata, bensì una lista dei migliori Provider da noi selezionati dove poter acquistare un servizio del genere. Sta a te, in base alle tue preferenze ed il budget a tua disposizione, scegliere quello più adatto alle tue esigenze. Partiamo!</p>



<h3><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/keliweb" target="_blank" rel="noopener">Keliweb</a> (12,90€ + iva/anno)</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="500" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/keliweb-hosting-economico.jpg" alt="L'hosting economico di Keliweb" class="wp-image-14734" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/keliweb-hosting-economico.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/keliweb-hosting-economico-300x188.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/keliweb-hosting-economico-768x480.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/keliweb-hosting-economico-100x63.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/keliweb-hosting-economico-700x438.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></div>



<p>Keliweb è una delle aziende di web hosting più interessanti in Italia.</p>



<p>Il Provider ha sede a Cosenza e data center in Italia, un prodotto completamente &#8220;made in Italy&#8221;. Con oltre <em>400 recensioni positive TrustPilot ed un punteggio medio altissimo</em>, Keliweb propone soluzioni di qualsiasi tipo per l'acquisto di un servizio hosting (condiviso, vps, cloud, server dedicati), oltre a servizi con CDN, PEC e fatturazione elettronica.</p>



<p>Ma tornando a noi e l'argomento principale di questo articolo, ovvero la ricerca di un <strong>hosting economico affidabile</strong>, vediamo cosa ci propone <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/keliweb" target="_blank">Keliweb</a></strong>.</p>



<p><strong>Qual è l'offerta più economica di Keliweb?</strong></p>



<p>Si tratta del piano&nbsp;<strong>KeliStarter</strong>&nbsp;che a dire dell'azienda permette di acquistare <strong>hosting + dominio economico al prezzo più basso di sempre</strong>, ovvero 12.90€ + iva l'anno. Un prezzo davvero incredibile. Acquistando questo piano potrai avere:</p>



<ul><li>Dominio gratis (solo .IT o .EU)</li><li>Gestione DNS + Redirect</li><li>200MB di spazio web</li><li>Direct Admin (pannello di controllo)</li><li>1 casella email</li><li>1 webmail inclusa</li><li>PHP 7.2</li><li>Database (opzionale)</li><li>Assistenza basic (24 ore)</li></ul>



<p>Un piano davvero &#8220;<strong>super low cost</strong>&#8220;, che stesso <strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/keliweb" target="_blank" rel="noopener">Keliweb</a></strong> consiglia <strong>a chi deve iniziare a prendere confidenza con il web</strong>. </p>



<p>Questo piano è troppo basico e cerchi qualcosa di più potente? Con una piccola spesa in più (precisamente 19.90€ + iva l'anno), puoi acquistare l'<strong>hosting economico</strong> denominato <strong>KeliUser</strong>, col quale avrai:</p>



<ul><li>Dominio gratis per sempre</li><li>5GB di spazio web</li><li>Traffico illimitato</li><li>10 account email</li><li>1 database</li><li>Direct Admin (pannello di controllo)</li><li>HTTP/2 e&nbsp;Certificato SSL</li><li>PHP 7</li><li>Sitebuilder incluso</li><li>SiteLock (anti-malware)</li><li>Assistenza h24 via telefono, chat e ticket</li></ul>



<p>Un'offerta interessante, considerando che stiamo parlando di spendere circa 2 euro al mese. Se cerchi prestazioni ancor più elevate, valuta anche il piano <strong>KeliPro</strong>, disponibile al prezzo bloccato 39€ + iva/anno, con cui avrai a disposizione ben 10GB di spazio su SSD, cPanel come pannello di controllo ed il sistema Backup Plus, col quale ripristinare interi backup o singoli file/cartelle con un click.</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Il piano hosting KeliUser è pensato per quegli utenti che vogliono&nbsp;costruire una loro identità online, ma può essere utile anche per quei professionisti che intendono lanciare&nbsp;un piccolo progetto (magari da affiancare a una vetrina più grande).&nbsp;Il&nbsp;KeliUser&nbsp;include una serie di risorse&nbsp;tra cui&nbsp;il dominio, 2 GB di spazio web, 1 database MySQL, il Certificato SSL e ovviamente l'assistenza h24.&nbsp;Questo servizio hosting&nbsp;costa solo € 19,90 + Iva l'anno. Con esso è possibile svolgere diverse attività, come creare una landing page, siti on page, touchpoint proprietari online ecc. Il piano hosting KeliStarter è invece la soluzione ultra-economica (€ 12,90 + Iva l'anno) per chi vuole iniziare a farsi le ossa sul web e mettersi alla prova con la gestione di uno spazio hosting.</p><p><em>Vincenzo Abate &#8211; Social Media Manager | Keliweb</em></p></blockquote>



<p style="color:#ffffff" class="has-text-color has-background has-vivid-cyan-blue-background-color">Soluzioni interessanti quelle proposte da Keliweb per l'acquisto di un <strong>hosting economico</strong>. KeliStarter rappresenta probabilmente il piano più economico offerto sul mercato (hosting e dominio economico a un prezzo bassissimo), ma come è ovvio che sia ha qualche mancanza. KeliUser è già più competitivo, peccato per la possibilità di non avere i dischi SSD. KeliPro ha tutto ciò che si può desiderare. </p>



<div class="is-layout-flex wp-block-buttons aligncenter">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-text-color has-background has-luminous-vivid-amber-to-luminous-vivid-orange-gradient-background" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/keliweb" style="color:#ffffff" target="_blank" rel="noopener">Acquista su Keliweb a partire da 19.90€</a></div>
</div>



<hr class="wp-block-separator"/>



<h3><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/tophost" target="_blank" rel="noopener">Tophost</a> (14,99€ + iva/anno)</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="500" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/tophost-hosting-low-cost.jpg" alt="L'hosting low cost offerto da Tophost" class="wp-image-14735" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/tophost-hosting-low-cost.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/tophost-hosting-low-cost-300x188.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/tophost-hosting-low-cost-768x480.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/tophost-hosting-low-cost-100x63.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/tophost-hosting-low-cost-700x438.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></div>



<p>Se parliamo di <strong>hosting economico affidabile </strong>non possiamo non citare Tophost, l'hosting conveniente per eccellenza!</p>



<p>Un hosting italiano (quindi nessun problema di comunicazione) con sede a Roma e data center in Italia, precisamente a Frosinone, nella server farm di Seeweb. Un hosting semplice e completo, facile da usare, on circa <em>150 recensioni positive su TrustPilot</em>, molto migliorato negli ultimi anni e che puoi scegliere per creare e lanciare il tuo sito web riducendo al massimo i costi.</p>



<p>Per molti anni <strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/tophost" target="_blank" rel="noopener">Tophost</a></strong> ha proposto esclusivamente un solo piano hosting, ma di recente l'offerta è stata ampliata ed attualmente sono disponibili tre pacchetti:</p>



<ul><li>Topweb &#8211; (a soli 14,99€ l'anno + iva)</li><li>Topweb Plus &#8211; (in offerta a soli 26,99€ l'anno + iva)</li><li>Topweb Ultra &#8211; (a soli 44,99€ l'anno + iva)</li></ul>



<p><strong>L'offerta più conveniente è&#8230;.</strong></p>



<p>Si, hai letto bene. Non è caso Tophost è senza dubbio (assieme a Keliweb) l'<strong>hosting più economico</strong> sul mercato. L'offerta più economica ha <strong>un costo davvero eccezionale</strong>, soli 14,99 euro + iva l'anno, poco più di 1 euro al mese! Acquistandola avrai a disposizione:</p>



<ul><li>Dominio gratis</li><li>Traffico illimitato</li><li>20GB di spazio web</li><li>4 database MySQL</li><li>30 account email</li><li>Https + Http/2</li><li>Assistenza tramite ticket</li></ul>



<p>Se le caratteristiche di questo piano non ti bastano, potrebbe fare al tuo caso il piano <strong>Topweb Plus</strong>, con ben 30GB di spazio su SSD, terzi livelli illimitati, 6 database MySQL, 50 account email e PHP 7.2 e&nbsp;7.3 Fast CGI.</p>



<p style="color:#ffffff" class="has-text-color has-background has-vivid-cyan-blue-background-color">Che dire, un <strong>hosting economico</strong> semplice e facile da usare. Senza dubbio uno dei più convenienti sulla piazza. Il piano <strong>Topweb</strong> è il più economico; <strong>Topweb Plus</strong> invece è il più venduto, e con dischi SSD e PHP 7 promette performance superiori a quello base. Se cerchi <strong>hosting e dominio economico</strong>, Tophost potrebbe fare al tuo caso.</p>



<div class="is-layout-flex wp-block-buttons aligncenter">
<div class="wp-block-button is-style-fill"><a class="wp-block-button__link has-text-color has-background has-luminous-vivid-amber-to-luminous-vivid-orange-gradient-background" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/tophost" style="color:#ffffff" target="_blank" rel="noopener">Acquista su Tophost a partire da 14,99€</a></div>
</div>



<hr class="wp-block-separator"/>



<h3><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/xlogic" target="_blank" rel="noopener">Xlogic</a> (19€ + iva/anno)</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="500" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/xlogic-hosting-affidabile.jpg" alt="Xlogic hosting italiano affidabile" class="wp-image-14736" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/xlogic-hosting-affidabile.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/xlogic-hosting-affidabile-300x188.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/xlogic-hosting-affidabile-768x480.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/xlogic-hosting-affidabile-100x63.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/xlogic-hosting-affidabile-700x438.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></div>



<p>Ora voglio presentarti Xlogic, una azienda hosting che sta facendo parlare molto bene di se e che a prezzi molto ragionevoli, offre ottime performance con un'assistenza sempre disponibile e pronta ad aiutarti.</p>



<p>L'azienda ha sede a Collegno (TO) e data center in Inghilterra, Germania e Olanda. </p>



<p>Il Provider ha <em>più di 200 recensioni positive su TrustPilot</em> ed offre svariate tipologie di piani e servizi; a partire dall’hosting condiviso fino ad arrivare ai potenti server dedicati, senza dimenticare i servizi per la registrazione di domini, l'acquisto di un certificato SSL o di una PEC. E senza dimenticare la possibilità di acquistare un <strong>hosting economico affidabile</strong> e competitivo.</p>



<p><strong>Sei curioso di sapere qual è il piano più conveniente offerto da Xlogic?</strong></p>



<p>Si tratta del piani <strong>Mini</strong>, che costa 19€ + iva all'anno, con cui avrai a disposizione:</p>



<ul><li>1 dominio ospitabile</li><li>4GB di spazio su SSD</li><li>50GB di traffico mensile</li><li>Account email illimitati</li><li>Database illimitati</li><li>Softaculous</li><li>LiteSpeed + LS Cache</li><li>MultiPHP 7.3</li><li>cPanel (pannello di controllo)</li><li>Supporto Https + Http/2</li><li>Assistenza h24 via ticket o e-mail</li></ul>



<p>Un piano davvero completo e competitivo, ricchissimo di funzionalità. Non è l'<strong>hosting più economico </strong>se paragonato alle offerte precedenti, ma la differenza come costi è davvero minima e ripeto, le caratteristiche offerte sono assolutamente da servizio di &#8220;<strong>prima fascia</strong>&#8220;. </p>



<p>Se hai bisogno di maggiori risorse, sono disponibili rispettivamente a 29€ e 39€ l'anno, i piani <strong>Lite</strong> e <strong>Plus</strong>, ancor più potenti di quello sopra citato, e con ben 8GB e 12GB di spazio su SSD. Davvero notevole!</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-large"><p>Come Hosting Economico vogliamo consigliare il nostro piano Mini, di nome ma non di fatto, infatti con soli 19 euro l'anno il tuo sito sarà veloce e performante grazie ai nostri Server di ultima generazione con unità disco in SSD che utilizzano come Web Server Litespeed e che hanno un sistema integrato per la Cache.</p><p><em>Xlogic </em>Team</p></blockquote>



<p style="color:#ffffff" class="has-text-color has-background has-vivid-cyan-blue-background-color">La proposta di <strong>Xlogic</strong> per l'<strong>hosting economico</strong> è davvero ragguardevole; ottime le caratteristiche offerte con un eccellente rapporto qualità/prezzo. Difficilmente troverai altre aziende che a soli 19€ ti daranno tutto quello offerto da Xlogic. Se hai bisogno di più spazio web su SSD, valuta anche i piani Lite e Plus. </p>



<div class="is-layout-flex wp-block-buttons aligncenter">
<div class="wp-block-button is-style-fill"><a class="wp-block-button__link has-text-color has-background" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/xlogic" style="background:linear-gradient(90deg,rgba(252,185,0,1) 0%,rgba(255,105,0,1) 100%);color:#ffffff" target="_blank" rel="https://www.webhostingmagazine.it/go/xlogic noopener">Acquista su Xlogic a partire da 19€</a></div>
</div>



<hr class="wp-block-separator"/>



<h3><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/serverplan" target="_blank" rel="noopener">ServerPlan</a> (24€ + iva/anno)</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="436" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/serverplan-hosting-italiano.jpg" alt="ServerPlan hosting italiano professionale e affidabile" class="wp-image-14737" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/serverplan-hosting-italiano.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/serverplan-hosting-italiano-300x164.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/serverplan-hosting-italiano-768x419.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/serverplan-hosting-italiano-100x55.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/serverplan-hosting-italiano-700x382.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></div>



<p>L'ideale per chi cerca un servizio professionale e di alta qualità a costi contenuti. </p>



<p>ServerPlan è un'azienda italiana con sede a Cassino (FR) e data center in Italia. Molto rinomata nel nostro paese, con <em>più di 2000 recensioni positive su TrustPilot</em>, offre numerose tipologie di servizi puntando su attrezzature all'avanguardia e staff specializzato.</p>



<p>Anche ServerPlan offre interessanti soluzioni per l'acquisto di un <strong>hosting economico italiano</strong>, completo e molto <strong>affidabile</strong>.</p>



<p><strong>Qual è l'offerta più economica di ServerPlan?</strong></p>



<p>Si tratta del piano <strong>StarterKit</strong> che costa 24€ + iva l'anno, che ti consente di avere:</p>



<ul><li>1 dominio incluso</li><li>2Gb di spazio SSD</li><li>5 account email</li><li>Traffico illimitato</li><li>1 database su SSD</li><li>Backup giornalieri</li><li>Certificato SSL Let's Encrypt</li><li>PHP 7</li><li>cPanel (pannello di controllo)</li><li>30 giorni soddisfatti o rimborsati</li><li>Assistenza h24 via chat e telefono</li></ul>



<p>Un piano per l'<strong>hosting economico</strong> di tutto rispetto, che alla fine equivale a spendere poco più di 2€ al mese, con cui avrai a disposizione caratteristiche di assoluto valore per gestire il tuo sito web, come dischi SSD, PHP 7, Memory Limit di 1GB e cPanel. Come dice <strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/serverplan" target="_blank" rel="noopener">ServerPlan</a></strong>, <strong>piccolo prezzo, elevate prestazioni</strong>! Se necessiti di più spazio web e ulteriori caratteristiche, dai un'occhiata al piano Startup, il più venduto, disponibile a 69€ + iva/anno.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-large"><p>Piano entry level, con dominio incluso, dedicato a tutti coloro che sono alla ricerca di un Hosting performante, economico e con elevati&nbsp; standard di sicurezza in grado di garantire la protezione da attacchi esterni. Ottimizzato con una configurazione ottimale di Apache e Php, consente di installare manualmente WordPress ed altri 60 Cms.&nbsp;Gestisci in totale tranquillità il tuo nuovo progetto web, grazie ad un sistema di backup quotidiano incluso nel canone. Se volessi automatizzare l'installazione del Cms, potrai effettuare un Upgrade real time al piano Startup Linux.&nbsp;&nbsp;</p><p><em>Federico D'Aguanno, Resellers Sales Account &#8211; ServerPlan</em></p></blockquote>



<p style="color:#ffffff" class="has-text-color has-background has-vivid-cyan-blue-background-color"><strong>ServerPlan</strong> è una garanzia nel settore hosting italiano. Piuttosto interessante il piano <strong>hosting low cost StarterKit</strong>; lo spazio dei 2GB risulta essere leggermente inferiore alle offerte proposte dalle altre compagnie ma l'utilizzo di <em>dischi SSD, PHP 7</em> e <em>cPanel </em>rendono il pacchetto estremamente competitivo e conveniente. Un hosting economico con i fiocchi!</p>



<div class="is-layout-flex wp-block-buttons aligncenter">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-text-color has-background has-luminous-vivid-amber-to-luminous-vivid-orange-gradient-background" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/serverplan" style="color:#ffffff" target="_blank" rel="noopener">Acquista su ServerPlan a partire da 24€</a></div>
</div>



<hr class="wp-block-separator"/>



<h3><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/vhosting" target="_blank" rel="noopener">VHosting Solution</a> (26€ + iva/anno)</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="500" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/vhosting-hosting-economico-italiano.jpg" alt="VHosting hosting economico italiano" class="wp-image-14738" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/vhosting-hosting-economico-italiano.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/vhosting-hosting-economico-italiano-300x188.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/vhosting-hosting-economico-italiano-768x480.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/vhosting-hosting-economico-italiano-100x63.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/vhosting-hosting-economico-italiano-700x438.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></div>



<p>VHosting è sinonimo di garanzia. Le 1800 e più <em>recensioni positive su TrustPilot</em> parlano da sole, a testimonianza della qualità del servizio offerto. </p>



<p>Con sede a Palermo e data center in Italia, Francia e Germania, <strong>VHosting </strong>rappresenta uno dei Provider più conosciuti e apprezzati del nostro paese. La compagnia offre talmente tanti servizi da farti venire l'imbarazzo della scelta; sono disponibili praticamente tutte le tipologie di servizio hosting, oltre che la registrazioni di domini, i certificati SSL e le PEC. Oltre a questi però, vi è anche la possibilità di acquistare piani per un <strong>hosting economico italiano e affidabile</strong> al 100%.</p>



<p><strong>Qual è l'offerta più conveniente?</strong></p>



<p>Il piano più conveniente che puoi acquistare è <strong>Hosting Low Cost</strong> <strong>Bronzo</strong> che costa 26 euro l'anno, con cui avrai: </p>



<ul><li>Dominio incluso il primo anno</li><li>4GB di spazio su SSD (2GB web + 2GB posta)</li><li>Plesk pannello di controllo</li><li>Traffico illimitato</li><li>Google Mod PageSpeed, ModCloudFlare (con Railgun)</li><li>Apache con Nginx reverse proxy</li><li>PHP xCache, PHP opCache, PHP APC</li><li>Supporto SSL HTTP/2</li><li>Cloudflare CDN + Railgun</li><li>Assistenza h24 via ticket</li><li>30 giorni soddisfatti o rimborsati</li><li>&#8230;e molto altro!</li></ul>



<p>Come vedi, ad un prezzo molto conveniente (poco più di 2 euro al mese), puoi acquistare un piano <strong>hosting low cost </strong>di tutto rispetto. Come ti dicevo in precedenza, uno dei punti di forza di <a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/vhosting" target="_blank" rel="noopener"><strong>VHosting</strong></a> è la grande varietà di soluzioni proposte. Ad esempio, se vuoi spendere poco ma avere un piano leggermente più potente rispetto a quello che ti ho appena presentato, hai subito altre due scelte, ovvero i piani <strong>Low Cost Argento</strong> e <strong>Low Cost Oro</strong>, con ben 8 e 12GB su SSD, che costano rispettivamente 30€ e 39€ l'anno. Una spesa &#8220;contenuta&#8221; viste le caratteristiche offerte.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-large"><p>L'hosting economico non sempre deve essere inteso come servizio scadente. Un buon hosting di partenza è il giusto trampolino di lancio per un sito di successo e nulla vieta che possa pian piano passare da hosting low cost a qualcosa di più importante.</p><p><em>Vincenzo Tarantino, CEO &#8211; VHosting Solution</em></p></blockquote>



<p style="color:#ffffff" class="has-text-color has-background has-vivid-cyan-blue-background-color">La proposta di VHosting per l'acquisto di un <strong>hosting economico</strong> <strong>italiano</strong> è dotata di tutti gli strumenti migliori che si possano volere, con un ottimo <strong>rapporto qualità/prezzo</strong>. Non manca praticamente niente. Complimenti all'offerta del Provider che risulta essere tra le più complete ed appetibili sul mercato; non credi?</p>



<div class="is-layout-flex wp-block-buttons aligncenter">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-text-color has-background" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/vhosting" style="background:linear-gradient(90deg,rgba(252,185,0,1) 0%,rgba(255,105,0,1) 100%);color:#ffffff" target="_blank" rel="noopener">Acquista su VHosting a partire da 26€</a></div>
</div>



<hr class="wp-block-separator"/>



<h3><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/hostinger" target="_blank" rel="noopener">Hostinger</a> (0,80€ il primo mese, poi 1,95€)</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="500" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/hostinger-hosting-basso-costo.jpg" alt="Hostinger hosting a basso costo" class="wp-image-14739" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/hostinger-hosting-basso-costo.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/hostinger-hosting-basso-costo-300x188.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/hostinger-hosting-basso-costo-768x480.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/hostinger-hosting-basso-costo-100x63.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/hostinger-hosting-basso-costo-700x438.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></div>



<p>Hostinger è una compagnia di hosting che ultimamente sta avanzando rapidamente sul mercato mondiale, inclusa l'Italia. Attualmente ha circa 60 recensioni positive su TrustPilot (oltre 1400 nella versione .COM). </p>



<p>Ha sede in Lituania, uffici sparsi un pò in tutto il mondo, e data center disponibili in varie località tra cui Stati Uniti, Brasile, Inghilterra, Olanda Indonesia e Lituania. </p>



<figure class="wp-block-pullquote is-style-default"><blockquote><p>Se il tuo sito è italiano ed il tuo target è l'utenza italiana ti consiglio senza dubbio di scegliere il data center in Inghilterra o Olanda.</p></blockquote></figure>



<p>Tra le varie promesse dell'azienda c'è se proprio quella di offrire un <strong>web hosting economico</strong>, senza perdere le qualità e le funzionalità di un server premium. Proprio quello che stiamo cercando!</p>



<p><strong>Qual è il piano più economico offerto da Hostinger?</strong></p>



<p>E' il pacchetto <strong>Single Web Hosting</strong>, che attualmente è in promozione e costa solo <strong>0,80€ il primo mese</strong> (1,95€ quando rinnovi), con il quale avrai a disposizione:</p>



<ul><li>1 sito web</li><li>1x come potenza di calcolo e memoria</li><li>10GB di spazio su SSD</li><li>100GB di banda</li><li>1 database</li><li>Certificato SSL gratis e Http/2</li><li>1 account email</li><li>LiteSpeed server + LSCache (per WordPress)</li><li>Versioni multiple PHP (incluso la 7.x)</li><li>Gestore Cache interna</li><li>Costruttore di siti web Zyro</li></ul>



<p>Niente male la proposta di <strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/hostinger" target="_blank" rel="noopener">Hostinger</a></strong> per l'acquisto di un <strong>hosting economico</strong>; per una spesa di circa 28€ annuali, poco più di 2€ al mese. Le caratteristiche del piano Single non ti bastano?</p>



<p>Allora prendi in considerazione anche il piano <strong>Premium</strong>, che ti offre una potenza di calcolo di 2x, siti illimitati da ospitare, 20GB di spazio su SSD, banda illimitata, dominio gratis per il primo anno, maggiore potenza come memoria ram e processi attivi. Il tutto, al costo di 3,75€ al mese (2,15€ il primo mese), per una spesa annuale di circa 50€ annuali.</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Il nostro &#8220;Hosting Condiviso Singolo&#8221; è la soluzione ideale per chiunque stia avviando un sito web. Avrai tra le mani uno dei piani più convenienti del settore (primo mese in promozione a meno di 1€) con prestazioni sorprendenti, supporto 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e uptime del 99,9%, il tutto associato a un prezzo che si adatterà perfettamente al tuo budget. Inoltre, per ulteriori necessità, è possibile passare facilmente a piani Premium e Business.</p><p><em>Viktorija Ratomské &#8211; Head of Affiliates | Hostinger</em></p></blockquote>



<p style="color:#ffffff" class="has-text-color has-background has-vivid-cyan-blue-background-color">Davvero interessanti le proposte di Hostinger per quanto riguarda l'acquisto di un <strong>hosting economico affidabile e professionale</strong>. Il pacchetto <strong>più conveniente</strong> fornisce tutti gli strumenti utili per avvicinarsi al web e lanciare il tuo primo sito avendo a disposizione strumenti come i dischi SSD, LiteSpeed e PHP 7. E se proprio hai difficoltà a realizzare il tuo sito, il <em>costruttore di siti Zyro </em>può darti una mano!</p>



<div class="is-layout-flex wp-block-buttons aligncenter">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-text-color has-background has-luminous-vivid-amber-to-luminous-vivid-orange-gradient-background" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/hostinger" style="color:#ffffff" target="_blank" rel="noopener">Acquista su Hostinger a partire da 1,99€ al mese</a></div>
</div>



<hr class="wp-block-separator"/>



<h3><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/supporthost/hosting-condiviso" target="_blank" rel="noopener">SupportHost</a> (29€/anno)</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="800" height="500" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/supporthost.jpg" alt="SupportHost " class="wp-image-14740" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/supporthost.jpg 800w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/supporthost-300x188.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/supporthost-768x480.jpg 768w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/supporthost-100x63.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/04/supporthost-700x438.jpg 700w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure></div>



<p>Voglio concludere la nostra rassegna sugli <strong>hosting low cost</strong>, segnalandoti  SupportHost, un'azienda molto interessante con sede negli Stati Uniti e data center in Germania, precisamente a Norimberga.</p>



<p>Un<strong> </strong>Provider con circa <em>115 recensioni positive su TrustPilot</em>, tutte a dimostrazione della serietà e la qualità del servizio offerto dal Provider. Una compagnia che ha proprio nella convenienza uno dei suoi punti di forza; server veloci, assistenza competente e sempre disponibile, il tutto con un ottimo rapporto qualità/prezzo. </p>



<p><strong>Qual è il piano più economico offerto da SupportHost?</strong></p>



<p>E' il piano <strong>Silver 1</strong>, disponibile al prezzo di 29€, spese incluse. Comprando il predetto piano per l'<strong>hosting economico</strong> avrai a disposizione:</p>



<ul><li>Dominio gratis</li><li>2GB di spazio su SSD</li><li>20GB di traffico mensile</li><li>5 account email</li><li>3 database MySQL</li><li>cPanel</li><li>Trasferimento sito gratuito</li><li>Certificato SSL gratis e supporto Http/2</li><li>MX secondario gratuito</li><li>1GB di RAM</li><li>Multi PHP (dalla versione 5.4 alla 7.2)</li><li>Assistenza via chat e telefono</li><li>30 giorni soddisfatti o rimborsati</li></ul>



<p>Niente male anche l'offerta di <strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/supporthost" target="_blank" rel="noopener">SupportHost</a></strong>. Un piano hosting di tutto rispetto considerando che parliamo di una spesa leggermente superiore ai 2€ al mese. Se hai bisogno di più spazio web o traffico mensile, c'è anche il piano Silver 2 (il più venduto), disponibile al prezzo di 44€ all'anno (tasse incluse), con cui avrai a disposizione ben 10GB di spazio su SSD e 100GB di traffico mensile.</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Hosting economico non significa scadente, o almeno non sempre. Abbiamo deciso di offrire un servizio entry level per chi sta iniziando nel mondo del web e non ha né la necessità né il budget per un piano più caro. Il nostro hosting economico ha alte prestazioni, ma dei limiti in termini di RAM e CPU, questo comporta che invece di gestire migliaia di visite al giorno il tuo sito sarà in grado di gestirne “soltanto” centinaia, un compromesso più che accettabile per chi sta iniziando e non ha comunque tante visite.</p><p><em>Ivan Messina &#8211; SupportHost</em></p></blockquote>



<p style="color:#ffffff" class="has-text-color has-background has-vivid-cyan-blue-background-color">Molto allettante la proposta di SupportHost per l<strong>&#8216;hosting economico</strong>. Un servizio affidabile ma al tempo stesso competitivo, con dominio gratis, dischi SSD e PHP 7. Se 2GB di spazio non ti bastano, valuta il piano Silver 2 con ben 20GB di spazio su SSD.</p>



<div class="is-layout-flex wp-block-buttons aligncenter">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-text-color has-background has-luminous-vivid-amber-to-luminous-vivid-orange-gradient-background" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/supporthost/hosting-condiviso" style="color:#ffffff" target="_blank" rel="noopener">Acquista su SupportHost a partire da 29€</a></div>
</div>



<hr class="wp-block-separator"/>



<h2>Tabella di comparazione (Migliori Hosting Economici a confronto)</h2>



<p><em>Ti sei perso nella lettura dell'articolo?</em></p>



<p>Posso capirti, tra una cosa e l'altra siamo arrivati a superare le 4.000 parole.</p>



<p>Ecco una tabella riepilogativa dei Provider che ti ho appena segnalato. Le caratteristiche elencate nella stessa fanno riferimento al piano più economico offerto da ogni azienda (e che trovi evidenziato in ogni paragrafo relativo ai vari Hosting).</p>



<figure class="wp-block-table is-style-regular"><table><thead><tr><th>Web Hosting</th><th>Costo annuale</th><th>Dominio gratis</th><th>Spazio web</th><th>Dischi SSD</th><th>Installer CMS</th><th>Web Server</th></tr></thead><tbody><tr><td><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/keliweb" target="_blank" rel="noopener"><strong>Keliweb</strong></a></td><td>12,90€ + iva</td><td>Si</td><td>200MB</td><td>No</td><td>No</td><td>Apache</td></tr><tr><td><strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/tophost" target="_blank" rel="noopener">Tophost</a></strong></td><td>14,99€ + iva</td><td>Si</td><td>20GB</td><td>No</td><td>No</td><td>Apache</td></tr><tr><td><strong><strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/xlogic" target="_blank" rel="noopener">Xlogic</a></strong></strong></td><td>19€ + iva</td><td>No</td><td>4GB</td><td>Si</td><td>Si</td><td>Litespeed</td></tr><tr><td><strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/serverplan" target="_blank" rel="noopener">ServerPlan</a></strong></td><td>24€ + iva</td><td>Si</td><td>2GB</td><td>Si</td><td>No</td><td>Apache</td></tr><tr><td><strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/vhosting" target="_blank" rel="noopener">VHosting</a></strong></td><td>26€ + iva</td><td>Si</td><td>4GB</td><td>Si</td><td>Si</td><td>Apache + Nginx</td></tr><tr><td><strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/hostinger" target="_blank" rel="noopener">Hostinger</a></strong></td><td>28,5€</td><td>No</td><td>10GB</td><td>Si</td><td>Si</td><td>Litespeed</td></tr><tr><td><strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/supporthost" target="_blank" rel="noopener">SupportHost</a></strong></td><td>29€</td><td>Si</td><td>2GB</td><td>Si</td><td>Si</td><td>Apache</td></tr></tbody></table><figcaption>Tabella riepilogativa &#8211; Hosting economico a confronto</figcaption></figure>



<p style="color:#ffffff" class="has-text-color has-background has-light-green-cyan-background-color"><strong>Alcune precisazioni.</strong> Gli Hosting sono stati inseriti in quest'ordine esclusivamente per il prezzo. Non è una classifica di meriti. Noi di Web Hosting Magazine riteniamo tutte le offerte segnalate molto competitive e convenienti economicamente. Anzi cogliamo l'occasione per fare i complimenti a tutte le aziende. Lasciamo agli utenti il compito di scegliere quale offerta ritengono più appetibile e preferiscono acquistare, ovviamente in base alle loro personali esigenze.</p>



<h2>Faq &#8211; Domande frequenti sull'argomento</h2>



<p>Ecco qualche precisazione che sicuramente sarà utile a molti dei nostri lettori.</p>



<h4><strong>Posso acquistare anche hosting + dominio economico?</strong></h4>



<p>Certo. Se hai letto attentamente i vari paragrafi relativi alle aziende che ti ho segnalato, molti di essi se acquisti un <strong>piano hosting economico</strong> ti offrono anche il <strong>dominio gratis</strong>. Pertanto se NON hai già un <strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/dominio-internet/" target="_blank" rel="noopener">dominio internet</a></strong> o ne vuoi acquistare un altro, puoi tranquillamente approfittare dell'offerta. </p>



<p>Ti consiglio però bene di leggere bene l'offerta dell'Hosting Provider, in molti casi il dominio che viene offerto gratuitamente può essere solo di alcune estensioni o lo è solo per il primo anno.</p>



<h4><strong>Cerco un hosting economico per WordPress. Cosa mi consigli?</strong></h4>



<p>Premesso che quasi tutti i piani che ti ho segnalato in questo articolo supportano WordPress senza problemi, ti consiglio di leggere un altro nostro approfondimento dedicato proprio all'acquisto di un <strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/hosting-wordpress-economico/" target="_blank" rel="noopener">Hosting WordPress Economico</a></strong>. Troverai una lista delle migliori aziende con consigli specifici su quali piani ottimizzati acquistare.</p>



<h4><strong>Gli Hosting segnalati in questa guida sono affidabili?</strong></h4>



<p>Tutti i Provider che ti ho illustrato in questo tutorial sono affidabili e ben conosciuti. Come hai letto molti di essi hanno centinaia/migliaia di recensioni positive su TrustPilot, la nota piattaforma di recensioni leader a livello globale.</p>



<p>Inoltre, hanno tutti un valore di uptime più che buono (99,9% in media), utilizzano infrastrutture e tecnologie all'avanguardia e sistemi per il backup dei dati. </p>



<h4><strong>Qual è il miglior hosting economico?</strong></h4>



<p>E' difficile dare una risposta a questa domanda per un semplice motivo. <em>Non tutti hanno le stesse esigenze</em>.</p>



<p>Ci sono sempre una serie di fattori da prendere in considerazione. Per alcuni potrebbe essere essenziale avere i <strong>dischi SSD</strong> (a proposito sai <a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/ssd/" target="_blank"><strong>cos'è un SSD?</strong></a>) e PHP 7 perchè sono alle ricerche di prestazioni elevate. Per altri potrebbe essere importante risparmiare anche soli 10€, per altri ancora avere a disposizione strumenti di ottimizzazione come <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/mod-pagespeed/" target="_blank">Mod PageSpeed</a></strong> o ad esempio <strong>Softaculous</strong>, per installare qualunque CMS con un click.</p>



<p>Ecco perché è impossibile dare una risposta unica. Personalmente ritengo che l'importante è avere più alternative. Dopo, ognuno in base alle proprie necessità (e preferenze), sceglie la miglior soluzione per il proprio progetto.</p>



<h2>Conclusioni sull'hosting economico</h2>



<p>E' tutto, in questo tutorial abbiamo visto  tutto quello che c'è da sapere sull'acquisto di un <strong>hosting low cost</strong> <strong>italiano</strong> affidabile e professionale.</p>



<p>Una soluzione che come ti ho spiegato non significa assolutamente comprare un &#8220;cattivo servizio&#8221;, ma solo partire più lentamente (e gradualmente) facendo maggiore attenzione al lato economico, assicurandosi però di avere tra le mani sempre un servizio completo e affidabile.  </p>



<p>D'altronde, come ti ho mostrato, con una spesa di circa 20-30€ all'anno, puoi acquistare servizi con caratteristiche di tutto rispetto, ovvero piani hosting dotati di: SSD, LiteSpeed, Versioni multiple di PHP fino alla 7.3, Certificato SSL e Supporto Http/2. Strumenti di assoluto valore che ti aiuteranno a rendere più veloce e sicuro il tuo sito.</p>



<p><em>Qual è il tuo hosting economico preferit</em>o?</p>



<p><em>Devi lanciare il tuo sito ma non sai quale hosting low cost scegliere?</em></p>



<p><strong>Se l'articolo ti è piaciuto</strong>&nbsp;perché non lo condividi con i tuoi amici  o sui tuoi canali social? Ci aiuterebbe ad aumentare la nostra popolarità. Alla prossima e continua a seguirci sul sito; se vuoi ci trovi anche su&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/webhostingmagazine/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Facebook</strong>&nbsp;</a>o&nbsp;<a href="https://twitter.com/webhosting_blog" target="_blank" rel="noopener"><strong>Twitter</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.webhostingmagazine.it/hosting-economico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lista Directory Italiane | Ecco le migliori!</title>
		<link>https://www.webhostingmagazine.it/lista-migliori-directory-italiane/</link>
					<comments>https://www.webhostingmagazine.it/lista-migliori-directory-italiane/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Dragonetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2020 21:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SEO e Posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[directory]]></category>
		<category><![CDATA[directory free]]></category>
		<category><![CDATA[directory seo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.webhostingmagazine.it/?p=1169</guid>

					<description><![CDATA[Vuoi migliorare la visibilità del tuo sito e cerchi la lista directory italiane? Ecco le migliori gratuite, aggiornate al 2020. Vuoi migliorare la visibilità del...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size">Vuoi migliorare la visibilità del tuo sito e cerchi la <strong>lista directory italiane? </strong>Ecco le migliori gratuite, aggiornate al 2020.</p>



<p>Vuoi migliorare la visibilità del tuo sito? Cerchi un modo veloce per ottenere backlink? Una delle soluzioni più semplici è quella di iscrivere il proprio sito nella&nbsp;<strong>lista directory italiane</strong>&nbsp;(ovviamente solo nelle migliori!). Un metodo usato molto soprattutto qualche anno fa, ma che ancora oggi, fatto con una certa attenzione, ovvero facendo una cernita delle web directory e scegliere quelle migliori, può restituire buoni risultati sopratutto in termini di visibilità del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sito_web" target="_blank" rel="noopener" aria-label="sito (apre in una nuova scheda)">sito</a>.</p>



<h2><strong>Web Directory: Cos'è?</strong> </h2>



<p>Una <strong>web directory</strong> non è altro che un sito web dove sono elencate una serie di risorse (di altri siti web) per tema (argomento).  Solitamente le directory (quelle migliori), sono <strong>a tema</strong>, ovvero relativi a determinati argomenti, ma con il passare degli anni sono nate anche molte altre directory più <strong>generiche</strong>, più generali, divise per sezioni o categorie ma senza una tematica principale. Ora che ti è chiaro <strong>cos'è una web directory</strong>, non ti resta che iscrivere il tuo sito nella <strong>lista directory italiane</strong>! Ancora un paio di precisazioni e ti segnalerò quali sono le migliori.</p>



<h2><strong>A cosa serve una Web Directory e come funziona?</strong></h2>



<p>L'utilizzo delle directory è molto utile per <strong>comunicare al web l'esistenza del tuo sito</strong> o blog, <strong>migliorare la visibilità</strong> e ottenere in alcuni casi backlink gratuiti. Tutti fattori che possono aiutare il tuo sito a crescere ed essere più visibile agli occhi di Google e degli altri motori di ricerca.&nbsp;Potendo scegliere, è molto più conveniente segnalare il proprio sito in <strong>directory italiane a tema</strong>,&nbsp;piuttosto che in quelle generiche, ma penso che tu lo abbia già intuito.</p>



<p><strong>Come funziona una Directory?</strong></p>



<p>Iscrivere un sito in una Directory è davvero molto semplice. Prima di tutto collegati al servizio che più ti ha colpito ed individua subito dove si trova la <strong>Web Directory</strong>. Ora, vedrai da qualche parte una voce simile a &#8220;<strong>Segnala il sito</strong>&#8220;, &#8220;<strong>Aggiungi il sito</strong>&#8220;, oppure dovrai prima individuare la categoria più adatta per inserire il tuo sito, accedere alla stessa, e cercare ora una voce per l'inserimento del tuo sito.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="595" height="531" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/lista-directory-italiane-iscrizione-paginainizio.jpg" alt="Iscrizione alla directory italiana Pagina Inizio" class="wp-image-14696" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/lista-directory-italiane-iscrizione-paginainizio.jpg 595w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/lista-directory-italiane-iscrizione-paginainizio-300x268.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/lista-directory-italiane-iscrizione-paginainizio-100x89.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/lista-directory-italiane-iscrizione-paginainizio-504x450.jpg 504w" sizes="(max-width: 595px) 100vw, 595px" /><figcaption>&#8211; Iscrizione alla directory italiana Pagina Inizio</figcaption></figure></div>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Solitamente l'iscrizione avviene sempre in uno di questi due modi. E' impossibile illustrarti una procedura precisa perché <strong>non tutte le directory sono sviluppate con lo stessa applicazione</strong>, pertanto potrebbero essere leggermente diverse tra loro.   </p><p></p></blockquote>



<h2><strong>Lista Directory Italiane 2020: le migliori</strong></h2>



<p>Ok, sei pronto a iscrivere il tuo sito? Dopo aver precisato alcuni concetti base, passiamo all'azione e soprattutto, alla scoperta delle <strong>migliori directory italiane</strong> dove poter segnalare il tuo blog. </p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Ultima precisazione! Le directory che troverai sono tutte gratuite, nessuna è a pagamento. Le uniche condizioni che ti potrebbero essere richieste, sono la <strong>registrazione al sito</strong> e il <strong>link reciproco obbligatorio</strong>.</p></blockquote>



<p>Ecco quelle che ti consiglio:</p>



<p><strong><a rel="nofollow noopener" href="http://www.paginainizio.com/" target="_blank">Paginainizio</a></strong> &#8211; Ottima <strong>directory italiana</strong> gratuita &#8220;<strong>generica</strong>&#8220;, dove poter segnalare il sito web o blog. Sono presenti numerose categorie (praticamente per ogni tematica), tra cui scegliere quella più adatta al tipo di sito. <em>Il link reciproco è obbligatorio</em>.</p>



<p><a rel="nofollow noopener" href="http://www.net-parade.it/" target="_blank"><strong>NetParade</strong></a> &#8211; Un'altra directory generica e piuttosto&nbsp;&#8220;<em>anziana</em>&#8220;, online dal 2001. Dalla directory è possibile anche visualizzare i siti più votati (per giudizi o qualità) e gli ultimi aggiunti. La segnalazione del proprio sito è gratuita, <strong>previa registrazione al sito</strong>. <em>Il link reciproco non è obbligatorio.</em></p>



<p><a rel="nofollow noopener" href="http://www.mooseek.com/" target="_blank"><strong>Moosek</strong></a> &#8211; Un'altra <strong>directory italiana gratuita</strong> online dal 2000. In effetti il sito offre anche articoli e consigli vari, ed ha directory in un sotto-dominio. La grafica e l'interfaccia più moderna ed in stile web 2.0 la rendono molto piacevole anche da visitare. Possibilità di <strong>aggiungere il proprio sito s</strong>enza obbligo di link reciproco.</p>



<p><a rel="nofollow noopener" href="http://www.freeonline.org/" target="_blank"><strong>FreeOnline</strong></a> &#8211; La nostra<strong> lista directory italiane</strong> non è affatto terminata, anzi! Ti presento una delle <strong>migliori in assoluto</strong>. Sto parlando di FreeOnline, una <strong>web directory italiana</strong> storica, online da molti anni che è sempre stata <strong>garanzia di qualità</strong>. Il servizio, che inizialmente era esclusivamente una directory si è trasformato nel tempo in una guida alle risorse online &#8220;<strong>gratis</strong>&#8220;, con articoli, approfondimenti e guide. La directory rimane comunque sempre uno dei punti di forza di questo servizio. Se il tuo sito non è presente, <strong>segnalalo subito</strong>! </p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Per iscrivere il sito su FreeOnline trovi l'apposita voce nel footer (in basso a tutto), nel box centrale Informazioni -&gt; <strong>Segnala</strong> <strong>il tuo sito</strong>.</p></blockquote>



<p><strong><a rel="nofollow noopener" href="http://siti-gratis.net/" target="_blank">Siti-Gratis</a>&nbsp;</strong>&#8211; Un'altra buona <strong>directory italiana gratuita</strong> è quella offerta da questo Siti Gratis che al momento ha circa 9000 siti web iscritti ed ha un design molto gradevole. E' possibile segnalare il tuo sito scegliendo la categoria più adatta al suo genere; il link reciproco è gradito ma non obbligatorio.</p>



<p><a rel="nofollow noopener" href="http://www.profdirectory.it/" target="_blank"><strong>ProfDirectory</strong></a> &#8211; Un'altra directory italiana interessante di tipo &#8220;generico&#8221; e con numerose categorie dove inserire il proprio sito. La <strong>segnalazione del proprio sito web è gratis</strong> ma il link reciproco è obbligatorio e può precludere l'eventualmente inserimento.</p>



<p><strong><a rel="nofollow noopener" href="http://www.uhela.com/it/" target="_blank">Uhela</a></strong> &#8211; La nostra <strong>lista directory italiane</strong> ti sta piacendo? Ecco un'altra tra le migliori web directory, dall'aspetto grafico molto curato e professionale. E' possibile proporre un sito segnalando l'indirizzo dell' URL e l'email ufficiale; l'inserimento sarà valutato dallo staff della directory. <strong>L'inserimento del sito è gratuito, </strong>le descrizioni sono a cura della redazione, non è chiesto il link reciproco e i link sono diretti (senza redirect e nofollow).</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Che dire, complimenti a questa <strong>web directory italiana gratuita davvero interessante</strong>. </p><p></p></blockquote>



<p><a rel="nofollow noopener" href="http://www.giorgiotave.it/directory/" target="_blank"><strong>GT Directory</strong></a> &#8211; E' la directory del sito di Giorgiotave, la famosa community SEO fondata da Giorgio Taverniti.. La directory, molto ricca di siti, offre la possibilità di inserire gratuitamente il proprio sito, nella categoria più adatta. Non c'è obbligo di link reciproco; entra di diritto nell'elenco delle <strong>migliori directory italiane gratuite seo</strong>. <span style="text-decoration: underline;">(Purtroppo al momento il progetto è stato sospeso, non è possibile inserire siti).</span></p>



<p><strong>Pubblicità Online Directory</strong> (<em>Attualmente non raggiungibile</em>) &#8211; Ecco un'altra<em> </em><strong>directory italiana</strong> interessante e ricca di siti, al momento più di 31.000! Suddivisa in più categorie a seconda del genere trattato, consente la possibilità di segnalare gratuitamente il proprio sito, previa registrazione. Lo scambio link non è obbligatorio.</p>



<p><strong><a rel="nofollow noopener" href="http://www.my-network.it/" target="_blank">MyNetwork</a></strong>&nbsp;&#8211; Un'altra <strong>web directory italiana</strong> molto professionale, gratuita,  con un'interfaccia moderna e piacevole da guardare. Contiene circa 3.000 siti web e permette la segnalazione gratuita del proprio sito. Esistono anche piani a pagamento che consentono una maggiore visibilità e l'inserimento in vetrina (Al momento le iscrizioni sono sospese, siamo in attesa di aggiornamenti).</p>



<p><a href="http://www.elib.net/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Elib</strong></a> &#8211; Una <strong>directory gratuita</strong> per siti ecommerce, dove poter inserire il tuo negozio online nella categoria più adatta. Attualmente la directory contiene circa 500 siti ed ha un'interfaccia grafica molto pulita e ordinata.<strong> L'inserimento dei siti è gratuito</strong>, senza obbligo di link reciproco.</p>



<p><a rel="nofollow noopener" href="http://www.mrlink.it/" target="_blank"><strong>MRlink</strong></a> &#8211; Senza dubbio un'altra <strong>ottima directory italiana</strong>, online già da un bel pò di anni, che ha sempre mantenuto lo stesso design e con quasi 20.000 siti segnalati. Attualmente, la segnalazione di un sito su Mrlink è gratuita, ma con il <em>link reciproco obbligatorio</em>. E' inoltre presente anche un piano a pagamento, che prevede minori tempi di attesa ed altri piccoli privilegi.</p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<h2>FAQ Domande frequenti</h2>



<p>Prima di concludere voglio consigliarti un paio di contenuti molto interessanti che potrebbero chiarire qualche dubbio che magari ti è venuto durante la lettura di questo articolo.</p>



<p><strong>E' la prima volta che senti parlare di backlink?</strong></p>



<p>Scopri il <strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/cosa-sono-i-backlink/" target="_blank" rel="noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)">significato e cosa sono i backlink</a></strong>.</p>



<p><strong>Come comunicare a Google l'avvio del tuo sito web? Le directory sono l'unico modo?</strong></p>



<p>Assolutamente no; le directory sono uno dei tanti modi per farlo e ottenere backlink gratis. Ecco la guida completa su <strong><a rel="noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.webhostingmagazine.it/come-indicizzare-un-sito/" target="_blank">come indicizzare un sito su Google</a></strong>.</p>



<h2><strong>Lista directory italiane: Le conclusioni</strong></h2>



<p>Ti è piaciuta la nostra raccolta delle <strong>migliori web directory gratis in italia?</strong></p>



<p>Come ti ho detto all'inizio ne esistono cosi tante che non è stato cosi semplice estrapolare un elenco delle <strong>migliori</strong>. Le web directory erano molto usate sino a qualche anno, le due in assoluto più famose erano senza dubbio Dmoz e Yahoo Directory; entrambi progetti attualmente abbandonati.</p>



<p>Non per questo però, non è possibile trovare altre buone directory italiane in rete; utili soprattutto per migliorare la visibilità del tuo sito quando è poco conosciuto e non&nbsp;ha alcun <strong>backlink</strong>. Mi raccomando, cerca di segnalare il tuo sito nella categoria/sezione più adatta al genere trattato, in modo da rendere l'iscrizione ancor più efficace e magari ottenere anche qualche visita da utenti appassionati di quel settore.</p>



<p><em>Conosci altre directory da aggiungere alla nostra lista?</em></p>



<p><em>Hai una web directory italiana?</em></p>



<p>Lascia un commento o contattaci direttamente via e-mail, sarà un piacere visitare la tua directory ed aggiungerla alla nostra <strong>lista directory italiane</strong>. </p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p>Se l'articolo è stato di tuo gradimento, perchè non lo condividi sui canali Social? Ci faresti un grande favore ed aiuterebbe a rendere il nostro blog più famoso. E mi raccomando, continua a seguirci sul blog! In alternativa ci trovi anche su&nbsp;<a rel="nofollow noopener" href="https://www.facebook.com/webhostingmagazine/" target="_blank"><strong>Facebook</strong></a> e <a rel="nofollow noopener" href="https://twitter.com/webhosting_blog" target="_blank"><strong>Twitter</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.webhostingmagazine.it/lista-migliori-directory-italiane/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Test velocità sito web | Quanto è veloce il tuo sito?</title>
		<link>https://www.webhostingmagazine.it/misurare-la-velocita-di-un-sito-web/</link>
					<comments>https://www.webhostingmagazine.it/misurare-la-velocita-di-un-sito-web/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Dragonetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jan 2020 14:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[gtmetrix]]></category>
		<category><![CDATA[pagspeed insights]]></category>
		<category><![CDATA[Pingdom]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.webhostingmagazine.it/?p=4785</guid>

					<description><![CDATA[Cerchi i migliori strumenti per effettuare un test velocità sito web? Ecco quali tool per verificare la velocità. Sono sicuro che sai quanto la velocità...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size">Cerchi i migliori strumenti per effettuare un <strong>test velocità sito web</strong>? Ecco quali tool per <strong>verificare la velocità</strong>.</p>



<p>Sono sicuro che sai quanto la <strong>velocità di caricamento</strong> sia importante per un sito. Probabilmente hai anche sentito dire che è un fattore di posizionamento <strong><a rel="noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.webhostingmagazine.it/seo-significato/" target="_blank">SEO</a></strong>. Esatto, è proprio cosi! Cosa ti resta da fare? Fare subito un <strong>test velocità sito</strong> e scoprire come reagisce il tuo blog e quali sono i risultati. </p>



<p>La velocità di un sito web oltre a fornire un'<strong>esperienza utente positiva</strong> (la famosa <strong>UX User Experience</strong>) ha anche un <strong>impatto diretto sul rendimento</strong> del progetto web. Perchè? Semplice. Più un sito è veloce e più coinvolge utenti, <strong>aumentando le visite</strong>, <strong>il tasso di conversione</strong> e<strong> influenzando positivamente il posizionamento SEO</strong>.</p>



<p>Ti ricordo infatti che numerosi studi dimostrano che:</p>



<ul><li>In media un utente su 2 l'utente <strong>interrompe la navigazione</strong> se una pagina si carica in più di 3 secondi;</li><li>Più una pagina si carica lentamente e <strong>più aumenta il Bounce Rate</strong>, la famosa <strong><a rel="noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.webhostingmagazine.it/frequenza-di-rimbalzo-cose/" target="_blank">frequenza di rimbalzo</a></strong>;</li><li>Circa il 73% degli utenti da dispositivi mobili riferisce di aver trovato <strong>siti web molto lenti</strong> nel caricamento delle pagine</li></ul>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="700" height="360" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/velocita-sito-web-influenza-bounce-rate.jpg" alt="Velocità sito web influenza bounce rate" class="wp-image-14679" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/velocita-sito-web-influenza-bounce-rate.jpg 700w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/velocita-sito-web-influenza-bounce-rate-300x154.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/velocita-sito-web-influenza-bounce-rate-100x51.jpg 100w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><figcaption>&#8211; Come la velocità di un sito web influenza il bounce rate</figcaption></figure></div>



<p>Non hai mai testato il tuo sito prima d'ora? Male. I test e le analisi sono alla base dei miglioramenti. A volte potrai avere qualche risultato negativo, ma come potrai mai migliorare qualcosa senza averla mai analizzata?</p>



<p>Per <strong>verificare la velocità di caricamento di un sito</strong> è possibile utilizzare moltissimi strumenti online disponibili sulla rete, tool che ti consentono di effettuare analisi accurate sulle <strong>prestazioni del tuo sito</strong>, scoprire in quanto tempo si carica, quali file si caricano prima e quali dopo, da cosa è composto il sito (file, script, immagini, etc), sviscerandolo nel profondo ed aiutandoti a capire come <strong>porre eventuali rimed</strong>i.</p>



<h2>Come e<strong>seguire correttamente un test velocità sito</strong></h2>



<p>Sei ansioso di <strong>verificare la velocità del tuo sito web</strong>? Scommetto di si. Prima di consigliarti quali tool utilizzare per l'occasione, ne approfitto per fare alcune brevi considerazioni su 3 (tre) aspetti che potrebbero influenzare notevolmente i risultati dei test, ovvero:</p>



<ul><li><em>Usi sistemi di caching? Plugin cache per WordPress? </em></li><li><em>Usi un CDN (Content Delivery Network)?</em></li><li><em>Localizzazione dello Speed test</em></li></ul>



<h4><strong>Ripeti il test più volte se usi la cache</strong></h4>



<p>Se usi un qualunque sistema di caching per effettuare il <strong>test velocità sito</strong> correttamente dovrai <strong>ripeterlo per almeno 2 o 3 volte</strong>. Si, hai letto bene.</p>



<p>Questo perché la prima richiesta sarà servita direttamente dai server del tuo hosting, le successive <strong>direttamente dalla cache</strong> (in questo modo sarà servita molto più rapidamente ed i tempi di caricamento saranno sicuramente migliori).</p>



<p>Dunque, come detto, per esser sicuri di misurare la velocità del sito correttamente devi ripetere lo speed test 2 o 3 volte. Nel caso ci sia un limite di tempo per eseguire più test, aspetta qualche minuto e riprova. Per assicurarti che il sito sia caricato dalla cache ti basta <strong>controllare le intestazioni</strong>; su <strong>Pingdoom Tools</strong> (lo vedremo tra poco) ad esempio, controllando le intestazioni della cache (aggiunte dal plugin che usi, da <strong>CloudFlare</strong> o altri sistemi caching interni), devi verificare che vicino all'apposita voce ci sia scritto <strong>HIT</strong> e non <strong>MISS</strong> (che significa che la risorsa non viene servita dalla cache). </p>



<h4><strong>Se usi un CDN ripeti il test e controlla le intestazioni HTTP</strong></h4>



<p>Stesso discorso se utilizzi un CDN (Content Delivery Network). Il nome dell'intestazione potrebbe variare a seconda del CDN che utilizzi; su CloudFlare ad esempio dovresti vedere l'intestazione HTTP denominata  <strong>cf-cache-status</strong>. Pertanto esegui il test almeno un paio di volte ed assicurati che vicino ai file statici (javascript, css, immagini) alla voce riguardante la predetta intestazione ci sia scritto <strong>HIT</strong>.</p>



<h4><strong>Scegli la località per effettuare il test velocità sito web</strong></h4>



<p>Sei pronto a <strong>verificare velocità del tuo sito</strong>? Ok, ottimo. Ecco però l'ultima cosa molto importante a cui devi fare attenzione per effettuare un <strong>test veritiero ed affidabile</strong>. Molti strumenti che ti illustrerò tra poco offrono la possibilità di <strong>scegliere tra diverse località</strong> sparse in tutto il mondo; per misurare la velocità di caricamento del sito correttamente è fondamentale scegliere una posizione vicina a quella del data center del tuo Hosting. </p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Se hai acquistato un piano hosting con data center ad <strong>Amsterdam</strong>, in Olanda, <strong>scegli la località più vicina ad essa</strong> (es. <em>Francoforte</em>, <em>Londra</em>); mi raccomando non scegliere una posizione dall'altra parte del mondo, tipo negli USA o in Giappone. (Altrimenti ovviamente avrai tempi di caricamento più alti, a meno che che non usi un CDN con nodi vicino a quella località.</p></blockquote>



<h2>Test velocità sito web: quali strumenti usare?</h2>



<p>Scommetto che non vedi l'ora di conoscere<strong> </strong>quali strumenti utilizzare per <strong>verificare velocità sito web</strong>. Beh, direi che è giunta l'ora. </p>



<p>Entriamo nel vivo dell'articolo e approfondiamo la conoscenza di quali strumenti online ci mette a disposizione Internet per effettuare un<strong>&#8216;analisi sulla velocità sito</strong>.</p>



<h4><strong>A proposito, qual è un buon tempo di caricamento per un sito?</strong></h4>



<p>Beh, inutile dire che <strong>più veloce si carica meglio è</strong>! In linea di massima direi che l'ideale sarebbe <strong>rimanere sotto a 1 secondo</strong>, massimo 1,5 secondi. Poi ovviamente c'è da considerare quanto pesa (in dimensioni) il tuo sito. Se è molto pesante e ad esempio pesa 3 o 4 MB (Perchè pesa cosi tanto? E' consigliabile che non superi 1 MB), anche un caricamento sui 2 secondi non sarebbe cosi male.</p>



<p>Ma ora partiamo con gli <strong>strumenti consigliati, </strong>ecco il primo!</p>



<h3><a rel="noopener" href="https://tools.pingdom.com/" target="_blank"><strong>Pingdom</strong></a></h3>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="700" height="506" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/test-velocita-sito-pingdom.jpg" alt="Test velocità sito su Pingdom" class="wp-image-14668" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/test-velocita-sito-pingdom.jpg 700w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/test-velocita-sito-pingdom-300x217.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/test-velocita-sito-pingdom-100x72.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/test-velocita-sito-pingdom-553x400.jpg 553w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/test-velocita-sito-pingdom-623x450.jpg 623w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><figcaption>&#8211; Test velocità sito web su Pingdom</figcaption></figure>



<p><strong>Pingdom</strong> è un servizio per il monitoraggio dei siti web ma è molto conosciuto per il suo strumento gratis per la verifica velocità sito. Usarlo è semplicissimo. Dopo esserti collegato alla pagina principale del servizio, inserisci l'indirizzo del tuo sito (comprensivo di http o https) alla voce <strong>URL</strong>, mentre da <strong>Test from</strong>, seleziona la località dalla quale vuoi effettuare l'analisi. Attualmente, puoi scegliere tra diverse posizioni quali: Tokyo, Francoforte, Londra, Washington, San Francisco, Sidney e San Paolo, in Brasile. </p>



<p>Se sei in Italia ed i data center del tuo sito sono in Italia o in Europa, sicuramente ti conviene effettuare il test dalle località più vicini ad esse, <strong>Francoforte</strong> o <strong>Londra</strong>. Quindi imposta una delle predette località e premi su <strong>Start Test</strong>.</p>



<p><strong>Perchè il test velocità sito di Pingdom è cosi utile?</strong> </p>



<p>Oltre ad offriti una panoramica generale sui risultati del tuo sito, in termini di velocità (in quanto si carica?), ti mostra subito quattro valori importanti:</p>



<ul><li>il grado di ottimizzazione (Performance grade)</li><li>il tempo di caricamento (Load time)</li><li>la dimensione della pagina (Page size)</li><li>il numero di richieste (Requests)</li></ul>



<p>Scorrendo la pagina, noterai altri dati alquanto interessanti, tra cui: un'analisi voce per voce (con punteggio di fianco), su tutti i <strong>fattori più importanti per ottimizzare un sito</strong>, un dettaglio in percentuale sulla costituzione del tuo sito (immagini, javascript, css, altro), con i primi dati relativi alle richieste, alla provenienza ed al tempo necessario per eseguirle. </p>



<p>Per finire, un grafico a cascata relativo a tutti i file richiesti per la pagina che hai analizzato. File per file, puoi analizzare quanto tempo ci hanno impiegato ad essere caricati, quanto sono grandi come dimensioni, quali sono quelli che si caricano più velocemente e quali più lentamente.</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Non fossilizzarti sul punteggio di ottimizzazione; usa <strong>Pingdom</strong> per capire su <strong>quali aspetti del tuo sito lavorare per migliorarlo.</strong> Hai troppe richieste? Quante richieste esterne al tuo dominio hai? Quali sono i file che si caricano più lentamente? Lavora su questo.</p><cite> </cite></blockquote>



<h3><a rel="noopener" href="http://www.webpagetest.org/" target="_blank"><strong>Webpagetest</strong></a></h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="700" height="374" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/webpagetest-verifica-velocita-sito.jpg" alt="WebPagetest - strumento per la verifica velocità sito" class="wp-image-14687" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/webpagetest-verifica-velocita-sito.jpg 700w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/webpagetest-verifica-velocita-sito-300x160.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/webpagetest-verifica-velocita-sito-100x53.jpg 100w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><figcaption> – Verifica velocità sito su WebPagetest </figcaption></figure></div>



<p><strong>WebPagetest</strong> è un altro ottimo strumento per effettuare un <strong>test velocità sito web</strong>. Creato da uno degli ingegneri di Chrome presso Google, consente di verificare la velocità di caricamento da più località in tutto il mondo, scegliendo anche quale browser utilizzare (Chrome, Firefox, IE, etc). <strong>Come si usa?</strong> Inserisci l'indirizzo completo del tuo sito nell'apposito campo, seleziona la posizione da cui effettuare il test, il browser che vuoi venga usato e premi su <strong>Start Test</strong>. Attendi circa 30-60 secondi per aver il report.</p>



<p>Davvero dettagliati i risultati, che permettono di studiare l'andamento del proprio sito sotto ogni aspetto, analizzando tutta una serie di parametri, tra cui anche il famoso <strong>TTFB</strong>, (Time to first byte), che rappresenta la&nbsp;quantità di tempo che deve aspettare un client, che manda una richiesta HTTP GET ad un server, per ricevere il primo byte; in poche parole,&nbsp;<strong>è il tempo necessario ad un server per rispondere</strong> ed iniziare a mostrare la pagina web. </p>



<h4>Quali altri dati mostra Webpagetest?</h4>



<p>Terminato il test vedrai una serie di 6 quadratini contraddistinti (la <strong>A</strong> è il massimo) da delle lettere per mostrare il grado di ottimizzazione del tuo sito, incluso l'utilizzo di un CDN. </p>



<p>Tramite invece le altre pagine (<strong>Details</strong>, <strong>Performance Review</strong>, Content Breakdown, etc), puoi analizzare nel dettaglio il caricamento del tuo sito, i files uno per uno, la loro dimensione, il tempo impiegato per caricarli, tutta una serie di ottimizzazioni presenti nella schermata &#8220;<strong>Full Optimization Checklist</strong>&#8220;.</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>I diagrammi a cascata, i report <strong>Details</strong> e <strong>Performance Review</strong> sono i punti di forza del <strong>test velocità sito</strong> offerto da WebPagetest, grazie a cui ottenere gli spunti giusti per migliorare il un sito.</p></blockquote>



<h3><a href="https://developers.google.com/speed/pagespeed/insights/" target="_blank" rel="noopener" aria-label="Google PageSpeed Insights (apre in una nuova scheda)">Google <strong>PageSpeed Insights</strong></a></h3>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="700" height="350" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/test-velocita-sito-pagespeed-insights.jpg" alt="Verifica velocità caricamento sito su Google PageSpeed Insights" class="wp-image-14671" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/test-velocita-sito-pagespeed-insights.jpg 700w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/test-velocita-sito-pagespeed-insights-300x150.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/test-velocita-sito-pagespeed-insights-100x50.jpg 100w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><figcaption>&#8211; Analisi velocità sito su Google PageSpeed Insights</figcaption></figure>



<p>Google, che dal 2010 ha annunciato che la velocità di un sito web è un <strong>fattore di posizionamento per la SEO</strong>, per aiutarti a velocizzare le pagine del tuo sito, offre lo strumento <strong>Google PageSpeed Insights</strong>. Un tool che già probabilmente già conosci e di cui spesso si sente parlare, che permette di verificare le prestazioni del tuo sito sia sui dispositivi mobili che sui dispositivi desktop. </p>



<h4>Come utilizzare PageSpeed Insights? Cosa significa il punteggio?</h4>



<p>Per utilizzarlo devi collegarti alla pagina ufficiale del servizio, inserire l'URL completo del sito che vuoi analizzare e premere su <strong>Analizza</strong>. Pochi secondi e lo strumento mostrerà i risultati, <strong>assegnando un punteggio che va da 0 a 100</strong>. In linea di massima, un punteggio da 80 in su indica che la pagina è ben ottimizzata; se poi riesci ad ottenere di più, ancora meglio!</p>



<p>Oltre al punteggio, PageSpeed Insights offre un report con una serie di <strong>Opportunità</strong> e <strong>Diagnostica</strong>, ove sono elencati dei suggerimenti per aiutarti a <strong>velocizzare il caricamento della pagina</strong>.</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Più che uno strumento per effettuare un <strong>test velocità sito web</strong>, Google PageSpeed Insights è utile soprattutto per il <strong>misurare il grado di ottimizzazione</strong>. Se vuoi far salire il tuo sito nelle prime posizioni tieni in considerazione i <strong>consigli di Google</strong>.</p></blockquote>



<h3><a rel="noopener" aria-label="Google Mobile Website Speed (apre in una nuova scheda)" href="https://www.thinkwithgoogle.com/intl/en-gb/feature/testmysite/" target="_blank">Google Mobile Website Speed</a></h3>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="700" height="490" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/google-mobile-website-speed.jpg" alt="Google Mobile Website Speed" class="wp-image-14672" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/google-mobile-website-speed.jpg 700w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/google-mobile-website-speed-300x210.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/google-mobile-website-speed-100x70.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/google-mobile-website-speed-571x400.jpg 571w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/google-mobile-website-speed-643x450.jpg 643w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><figcaption>&#8211; Utile strumento per analizzare un sito per dispositivi mobili</figcaption></figure>



<p>Il successo dei dispositivi mobili ha influenzato notevolmente anche i siti web. Se in precedenza la tua preoccupazione era quella di rendere accessibile e veloce il sito per i dispositivi desktop, oggi giorno è necessario che lo stesso sia responsive, completamente accessibile e visibile anche da smartphone e tablet. E ovviamente <strong>deve essere anche veloce</strong>. Ecco l'utilità di questo <strong>strumento di analisi velocità per siti mobili</strong>, basato principalmente sugli stessi criteri di PageSpeed Insights.</p>



<p>Il tool in pochi secondi ti mostrerà come si vede un sito da dispositivo mobile ed in quanto tempo si carica. Inoltre il <strong>test velocità sito</strong> di Google Mobile offre anche la possibilità di generare e ricevere via e-mail un report dettagliato con i risultati dettagliati del test appena effettuato.</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Uno strumento utile per <strong>testare il sito per i dispositivi mobili</strong>. Ottenere risultati ottimali sarà difficile, soprattutto se hai molte immagini e script (pubblicità, plugin, etc);  cerca di utilizzarlo nel migliore dei modi e prendi spunto per eventuali accorgimenti.</p></blockquote>



<h3><a rel="noopener" href="https://gtmetrix.com/" target="_blank"><strong>GTMetrix</strong></a></h3>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="700" height="281" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/gtmetrix-analisi-velocita-sito.jpg" alt="GT Metrix - strumento per analisi sito web" class="wp-image-14688" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/gtmetrix-analisi-velocita-sito.jpg 700w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/gtmetrix-analisi-velocita-sito-300x120.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/gtmetrix-analisi-velocita-sito-100x40.jpg 100w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><figcaption> &#8211; Verifica velocità sito su GT Metrix </figcaption></figure>



<p>Cerchi ancora altri strumenti gratuiti per effettuare un<strong> test velocità sito web</strong>? Non temere, la lista è ancora lunga! Il prossimo che voglio presentarti, è <strong>GT Metrix</strong>, anch'esso molto conosciuto nel settore ed altrettanto utile. </p>



<p>Il tool è molto semplice da utilizzare, ti consente di misurare la prestazioni del tuo sito e di ottenere un'analisi completa con una serie di suggerimenti per ottimizzare le prestazioni.</p>



<h4>Come usare GT Metrix? Attenzione alla località da dove effettui il test!</h4>



<p>Collegati alla pagina principale del servizio ed inserisci l'indirizzo completo del sito che vuoi analizzare. <strong>Attenzione però!</strong></p>



<p>Di default, il tool effettua la <strong>verifica velocità sito web</strong> da<strong> Vancouver</strong> (Canada) utilizzando il browser <strong>Mozilla Firefox</strong>. Se lascia queste impostazioni ma i data center del tuo sito sono in Italia o in Europa, i risultati saranno leggermente sfalsati, visto il test viene fatto dall'altra parte del mondo. </p>



<p><strong>Come risolvere?</strong> Semplicissimo, devi <strong>registrarti gratuitamente sul sito di GT Metrix</strong>. Una volta fatto, avrai la possibilità di scegliere tra molte altre località da dove effettuare i test (Australia, Cina, Inghilterra, USA, Canada, etc), scegliendo il browser ed il tipo di connessione. Come detto, se devi testare il tuo sito ed i data center sono in Italia o in qualche altro paese europeo, imposta <strong>Londra</strong> come località; ora i risultati saranno sicuramente più veritieri.</p>



<h4>Gli utilissimi report forniti dal tool</h4>



<p>Il <strong>test velocità sito</strong> di GT Metrix fornisce un report molto dettagliato. Nella parte superiore della pagina visualizzerai subito il tempo di caricamento del sito, le dimensioni della pagina e il numero di richieste. Inoltre, potrai analizzare i risultati nel dettaglio attraverso altri report nelle pagine <strong>PageSpeed</strong>, <strong>Yslow</strong>, <strong>Waterfall</strong> e <strong>Timings</strong>.</p>



<p>Nelle prime due, sono elencati voce per voce, tutte le principali raccomandazioni di PageSpeed e Yslow, (con di fianco il punteggio dato al tuo sito (A è il massimo) e la priorità) per ottimizzare il tuo sito. Se hai difficoltà a capire come ottimizzare quel determinato elemento, aprendo il relativo cliccando sulla freccetta vicino, uscirà sul lato destro la voce &#8220;<strong>What's this mean?</strong>&#8221; (che cosa significa?); clicca sopra per avere maggiori informazioni su cos'è questa raccomandazione e perché ottimizzarla.</p>



<h4>La scheda Waterfall: a cosa serve?</h4>



<p>Nella schermata<strong> Waterfall </strong>puoi visualizzare invece un report a cascata di tutte le richieste del sito, suddividendo i file richiesti a seconda del tipo: css, javascript, immagini, fonts, etc. Tramite questa funzione potrai individuare rapidamente eventuali strozzature o aree problematiche presenti sul tuo sito. Molto interessante anche il report <strong>Timings</strong>, ove verificare il <strong>valore del TTFB</strong> (Time to First Byte) ed altre metriche rilevanti.</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p><strong>GT Metrix </strong>è un'ottima <strong>alternativa a Pingdom</strong>. Un tool per verificare la velocità di caricamento di un sito molto semplice da usare, anche per utenti alle prime armi.</p></blockquote>



<h3><a rel="nofollow noopener" href="https://www.dareboost.com/" target="_blank"><strong>Dareboost</strong></a></h3>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="700" height="554" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/darebost-velocita-caricamento-sito.jpg" alt="Dareboost - strumento per misurare velocità caricamento sito" class="wp-image-14689" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/darebost-velocita-caricamento-sito.jpg 700w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/darebost-velocita-caricamento-sito-300x237.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/darebost-velocita-caricamento-sito-100x79.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/darebost-velocita-caricamento-sito-505x400.jpg 505w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/darebost-velocita-caricamento-sito-569x450.jpg 569w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><figcaption> &#8211; Report verifica velocità sito su Dareboost </figcaption></figure>



<p>Hai visto quanti strumenti ti sto segnalando? Non finiscono più! Ora è arrivato il turno di <strong>Dareboost</strong>, un servizio per fare il <strong>test velocità sito web</strong>, analisi seo, monitorare un sito e molto altro ancora.</p>



<p>Sebbene di tratti di un servizio premium a pagamento, è possibile utilizzare gratuitamente Dareboost fino ad un massimo di <strong>5 test al mese</strong>. Ma ti consiglio di non preoccuparti perché i <strong>report gratuiti sono davvero ottimi</strong> e completi!</p>



<p>Il tool effettua l'analisi di un sito da Parigi, in Francia, mostrandoti in pochi secondi i primi risultati, riguardanti il tempo di caricamento totale, il first byte, le tecnologie utilizzate (web server, cms, caching, etc).&nbsp;Vicino ad essi, spiccano tre voci:<strong> Improvements</strong>, <strong>Errors</strong> e <strong>Success</strong>. Ovvero, gli errori presenti sul sito, le cose da migliorare e tutto quello che è stato già ottimizzato. Scendendo più giù nella pagina sono specificati nel dettaglio tutti gli elementi riferite a delle tre voci, con di fianco le spiegazioni e quello che devi fare per ottimizzarle. Vedi alcune voci parzialmente oscurate? Per visualizzare alcune raccomandazioni è richiesta la registrazione (gratuita).</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Dareboost è un'altra alternativa di tutto rispetto. <strong>Design innovativo</strong> e facile da comprendere, con report super dettagliati e <strong>ricchi di suggerimenti utili</strong>.</p></blockquote>



<h3><strong><a rel="noopener" aria-label="KeyCDN Website Speed Test (apre in una nuova scheda)" href="https://tools.keycdn.com/speed" target="_blank">KeyCDN Website Speed Test</a></strong></h3>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="700" height="547" src="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/test-velocita-sito-keycdn.jpg" alt="Testa la velocità sito da 14 località diverse su KeyCDN " class="wp-image-14677" srcset="https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/test-velocita-sito-keycdn.jpg 700w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/test-velocita-sito-keycdn-300x234.jpg 300w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/test-velocita-sito-keycdn-100x78.jpg 100w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/test-velocita-sito-keycdn-512x400.jpg 512w, https://www.webhostingmagazine.it/wp-content/uploads/2020/01/test-velocita-sito-keycdn-576x450.jpg 576w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><figcaption>&#8211; Misurare velocità caricamento sito su KeyCDN</figcaption></figure>



<p><strong>KeyCDN</strong>, oltre ad essere uno dei Content Delivery Network più conosciuti nel mondo, offre una serie di facili strumenti per effettuare un<strong> test velocità sito.</strong> Il semplice <strong>Website Speed Test</strong> ti permette di misurare la velocità di un sito da ben <strong>14 località differenti</strong> (mi raccomando, ricorda sempre di scegliere quella più vicina al tuo data center!). In cima alla pagina potrai immediatamente visualizzare il <strong>numero di richieste</strong>, le <strong>dimensioni della pagina</strong> ed il <strong>tempo complessivo di caricamento</strong>. Poco più in basso invece vedrai dei piccoli box simili a quelli di Pingdom circa la composizione del sito, il numero di richieste per dominio e le loro dimensioni. Per finire, un <strong>report a cascata</strong> con l'elenco di tutti i file richiesti con il relativo status, dimensione e tempo di caricamento. E questo è solo uno degli strumenti di offerti da KeyCDN!</p>



<h4>Performance Test: testa il tuo sito in tutto il mondo</h4>



<p>Ti consiglio di provare anche il <strong>Performance Test</strong> (è quello che vedi qui in alto), grazie al quale verificare <strong>quanto è veloce il tuo sito in ogni parte del mondo</strong>, ovvero dalle 14 località strategicamente posizionate in tutto il mondo.</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>KeyCDN offre numerosi strumenti validi ed efficaci per <strong>verificare le prestazioni di un sito</strong>, tra cui anche Ping Test, HTTP/2 Test, Brootli Test, HTTP Check e Traceroute Tool.</p><p></p></blockquote>



<h3><strong>Altri strumenti utili per test velocità sito web</strong></h3>



<p>Ancora non sei soddisfatto dei tool segnalati fin'ora? Ecco altri servizi interessanti che potrebbero esserti utili per verificare velocità sito:</p>



<ul><li><a rel="nofollow noopener" href="https://varvy.com/pagespeed/" target="_blank"><strong>Varvy Pagespeed Optimization</strong></a> &#8211; Un altro ottimo strumento per <strong>analizzare le prestazioni di un sito</strong> (con suggerimenti e consigli inclusi);</li><li><strong><a rel="nofollow noopener" aria-label="Dotcom-Monitor (apre in una nuova scheda)" href="https://www.dotcom-tools.com/website-speed-test.aspx" target="_blank">Dotcom-Monitor</a></strong> &#8211; Sei curioso di sapere quanto è reattivo il tuo blog fuori dall'Italia? Testa la <strong>velocità caricamento sito</strong> da 25 località sparse in tutto il mondo! </li><li><a rel="nofollow noopener" href="http://pagelocity.com/" target="_blank"><strong>Pagelocity</strong></a> &#8211; Uno strumento con un approccio differente rispetto agli altri. Ti assegnerà un punteggio per Social, On-Page Seo, Performance e Code Insights;</li><li><a rel="nofollow noopener" href="http://yellowlab.tools/" target="_blank"><strong>Yellow Lab Tools</strong></a> &#8211; Un nuovo tool per l'<strong>analisi velocità sito</strong>, con dati specifici sulle prestazioni e il caricamento dei file javascript e css;</li><li><strong><a rel="nofollow noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://gf.dev/" target="_blank">GeekFlare</a></strong> &#8211; Ben 30 tool a disposizione per <strong>testare il tuo sito</strong>! Dall'analisi dettagliata, alla misurazione del TTFB, alla ricerca di link rotti e vulnerabilità di sicurezza.</li></ul>



<h3>Test velocità sito: le conclusioni</h3>



<p>E' tutto, nell'articolo di oggi abbiamo visto quali sono i migliori strumenti online per <strong>verificare la velocità di un sito</strong>.</p>



<p>Si parla molto spesso delle performance dei siti ma a volte si tende a parlare impropriamente di sito lento, sito veloce, si carica in tot, etc. Il motivo? Perché come hai visto in questo articolo, per effettuare misurazioni di questo tipo è fondamentale utilizzare servizi affidabili, (come quelli che ti ho segnalato) e soprattutto bisogna fare attenzione ad alcuni aspetti per <strong>effettuare i test correttamente</strong> (assicurati che la cache funzioni, scegli la località del test vicino a quella del tuo data center, etc). </p>



<p>La <strong>velocità sito web</strong> è una componente fondamentale per il successo di qualsiasi sito. Più veloce sarà il tuo sito, più saranno i benefici che potrai trarne. </p>



<p><em>Tra quelli segnalati, qual è lo strumento preferito per effettuare un<strong> test velocità sito</strong>?</em></p>



<p><em>Utilizzi altri strumenti? Perchè non li condividi con noi?</em></p>



<p><strong>Se l'articolo ti è piaciuto</strong>&nbsp;(mi auguro di si, visto anche quanto ci è voluto per scriverlo!) perché non lo condividi sui tuoi canali social o con i tuoi amici? Ci faresti un grande favore e ci aiuteresti a crescere. Alla prossima e mi raccomando continua a seguirci sul blog; in alternativa ci trovi anche su&nbsp;<a rel="nofollow noopener" href="https://www.facebook.com/webhostingmagazine/" target="_blank"><strong>Facebook</strong>&nbsp;</a>o&nbsp;<a rel="nofollow noopener" href="https://twitter.com/webhosting_blog" target="_blank"><strong>Twitter</strong></a>. </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.webhostingmagazine.it/misurare-la-velocita-di-un-sito-web/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cambiare Hosting | 6 motivi per farlo subito</title>
		<link>https://www.webhostingmagazine.it/cambiare-hosting/</link>
					<comments>https://www.webhostingmagazine.it/cambiare-hosting/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Dragonetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jan 2020 16:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[hosting]]></category>
		<category><![CDATA[kinsta]]></category>
		<category><![CDATA[serverplan]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.webhostingmagazine.it/?p=3063</guid>

					<description><![CDATA[Sei indeciso se cambiare hosting o meno? Ecco 5 validi motivi per farlo al più presto. I possibili motivi per cui potresti decidere di cambiare...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size">Sei indeciso se <strong>cambiare hosting</strong> o meno? Ecco 5 validi motivi per farlo al più presto.</p>



<p>I possibili motivi per cui potresti decidere di <strong>cambiare hosting</strong> sono davvero tanti; tra le cause più comuni vi sono sicuramente problematiche legate a <strong>frequenti downtime del sito</strong> o <strong>prestazioni non soddisfacenti</strong>, <strong>sito lento</strong>, etc. Probabilmente il solo pensiero di dover <strong>cambiare Provider</strong> non ti farà fare salti di gioia, eppure è una scelta che in alcuni casi diventa inevitabile.</p>



<p>La tua priorità deve essere sempre indirizzata <strong>all'incremento del business</strong>, all'<strong>aumento delle visite</strong> e del bacino d'utenza. Tutto questo sarà difficile da mettere in atto nel momento in cui ti accorgi che il <strong>servizio hosting</strong> che hai scelto non è valido e professionale come speravi. In linea di massima l'hosting va di pari passo con il tuo sito; un servizio lento, poco sicuro e con una scarsa assistenza tecnica sicuramente non aiuterà alla crescita del tuo progetto, anzi rischia di danneggiarlo. Inoltre non ti farà dormire sogni tranquilli e ti porterà via tempo prezioso, che invece potresti dedicare al miglioramento di altri aspetti del sito, alla newsletter, alla scrittura dei contenuti, o molto altro ancora. </p>



<p>Come hai visto già in queste poche righe, a volte <strong>cambiare hosting</strong> è l'unica strada percorribile per salvaguardare e tutelare il tuo progetto web. Pertanto se dovesse capitare anche a te, non prenderla troppo male. Non è nulla di drammatico.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-large"><p>Sapessi quanti Hosting ho cambiato io&#8230;</p></blockquote>



<p>Si, proprio cosi.</p>



<p>All'inizio anch'io, un pò per inesperienza un pò per sfortuna, avevo scelto dei servizi hosting non proprio formidabili. Appena l'ho capito, ovviamente l'idea di <strong>cambiare hosting</strong> è stata la prima cosa a cui ho pensato, associata al tempo stesso ad un pizzico di paura. Non sapevo bene dove mettere le mani, se quella era effettivamente la scelta giusta ed avevo timore di perdere completamente il mio progetto.</p>



<p><strong>Cosa ho fatto? </strong>Mi sono armato di coraggio ed ho cambiato hosting. Oggi, dopo innumerevoli cambi, <strong>cambiare hosting</strong> è diventato quasi un gioco, tipo una partita a solitario (lo diventerà anche per te, non temere!).</p>



<p>Non preoccuparti, cambiare provider alla fine è meno drammatico di quanto si possa pensare. Inoltre, tieni conto che oggi la maggior parte delle aziende di hosting offrono la <strong>migrazione gratuita</strong>. Cosa significa? Che se acquisti uno dei loro servizi, si occuperanno loro del <strong>trasferimento completo del tuo sito</strong>. Tu non dovrai preoccuparti di nulla, se non di fornire le credenziali di accesso. </p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Se acquisti un piano <strong>GrowBig</strong> (o superiore) su <strong><a rel="noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/siteground/" target="_blank">SiteGround</a></strong> il servizio di migrazione è gratuito! </p><p>Se acquisti un piano su <strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/serverplan" target="_blank" rel="noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)">ServerPlan</a></strong> (da <strong>Startup</strong> a salire) avrai a disposizione un<strong> tool gratuito</strong> per trasferire il tuo sito in pochi click e per qualsiasi eventualità, lo staff tecnico interverrà per per aiutarti.</p></blockquote>



<p>Ma ora entriamo nel vivo dell'articolo e vediamo per quali motivi dovresti effettuare un <strong>cambio di hosting</strong>. </p>



<h2><strong>Cambiare Hosting quando l'assistenza è lenta e poco competente</strong></h2>



<p>Uno dei motivi più comuni che porta un cliente a cambiare servizio hosting è l'<strong>assistenza tecnica</strong>. Ragione che dopo tanti anni sul web posso assolutamente confermarti. Un sito, blog o forum, per quanto perfetto ed ottimizzato possa essere, prima o poi avrà sempre bisogno dell'aiuto del<strong> supporto tecnico</strong>. Ora per un piccolo problema, ora per qualche particolare configurazione a livello server, ora per l'installazione di un modulo o plugin, o magari anche solo per un consiglio dovuto a svariati motivi come un improvviso aumento del traffico o l'interessamento a un nuovo piano hosting. </p>



<p><strong>Cosa si fa in queste situazioni?</strong></p>



<p>Ovviamente si contatta l'assistenza tecnica dell'azienda web hosting.</p>



<p>E da li inizierai a notare conto di molte cose, come ad esempio:</p>



<ul><li><em>dopo quanto tempo ti è arrivata la risposta?</em></li><li><em>la risposta è stata esauriente?</em></li><li><em>sei riuscito/a a risolvere il problema che avevi?</em></li><li><em>hai trovato un supporto tecnico gentile ed amichevole?</em></li></ul>



<p>Se avrai la sfortuna di ricevere risposte lente, superficiali, con consigli poco utili, e  che tendono a scaricare quasi sempre la colpa su di te, (e sul cliente in generale) la tua frustrazione col tempo aumenterà. E quasi sicuramente, prima o poi arriverà il momento di interrompere il rapporto con il tuo attuale Provider e <strong>cambiare hosting</strong>. Ok alla convenienza ed ai servizi lowcost, ma<strong> l'assistenza è troppo importante</strong>, quindi se devi risparmiare ma avere problemi simili a quelli citati in precedenza, il mio consiglio è di spendere qualcosa in più ma <strong>avere un'assistenza tecnica migliore e professionale</strong>.</p>



<h2><strong>Cambiare hosting se il sito è lento e </strong>hai scarse prestazioni</h2>



<p>Se sei un lettore assiduo del nostro blog saprai sicuramente quanto<strong> la velocità di un sito web è importante</strong>. Si tratta di un aspetto assolutamente da non sottovalutare, divenuto <strong>fattore di ranking per Google</strong> e fondamentale per avere un <strong>buon posizionamento su Google</strong> e gli altri motori di ricerca.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-large"><p>La <strong>velocità di un sito influenza positivamente la SEO</strong>. Ricordalo sempre. Leggi <strong><a href="https://webhostingmagazine.it/perche-e-importante-avere-un-sito-web-veloce/" target="_blank" rel="noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)">questo articolo</a></strong> per maggiori informazioni.</p></blockquote>



<p>Al contrario, un <strong>sito lento potrebbe danneggiare seriamente il tuo business</strong>, provocando principalmente due problemi:</p>



<ul><li><strong>Google indicizzerà lentamente il tuo sito</strong>,<em> valutandolo negativamente</em> a dispetto di quelli più veloci</li><li><strong>I visitatori del sito tenderanno a diminuire</strong> a causa degli eccessivi tempi di caricamento delle pagine web</li></ul>



<p>Come vedi, le prestazioni di un sito un assumono un ruolo di rilievo, a cui dare una certa  attenzione. Se il tuo <strong>sito è diventato lento</strong>, le connessioni di rete sono instabili e spesso ci sono dei <strong>downtime</strong>, ti consiglio di contattare immediatamente di contattare il tuo Provider e far presente la situazione.</p>



<p>Cosa fare in questi casi? Prima di tutto prova a <strong>capire la cause di questi problemi</strong> e verifica che non dipendano da <strong>un problema nel tuo sito</strong>; codice non ottimizzato, plugin instabili, attacchi di malintenzionati, backdoor, etc.</p>



<p>Se hai controllato tutto e sei sicuro che il problema non è nel tuo sito, allora probabilmente <strong>la causa è l'hosting</strong>. Cosa fare?</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Probabilmente è arrivato il momento di <strong>cambiare hosting</strong>. Se usi WordPress assicurati di acquistare un <strong>servizio ottimizzato</strong> in grado di fornirti alte prestazioni e strumenti per velocizzare al massimo il tuo blog. Un esempio? <strong><a rel="noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/kinsta" target="_blank">Kinsta</a></strong>.</p></blockquote>



<h2><strong>Pochi piani disponibili e possibilità di upgrade</strong></h2>



<p>Anche se hai lanciato da poco il tuo sito web e al momento ricevi poche visite, non è detto che la situazione rimanga sempre cosi. Col passare del tempo <strong>il tuo business potrebbe crescere</strong>, le visite al sito potrebbero improvvisamente aumentare (<em>te lo auguro!</em>) e molto probabilmente il piano hosting hai scelto potrebbe non bastare più. Ecco perché in questi casi è consigliabile meglio guardare lontano, sempre con un occhio rivolto al futuro. </p>



<p><em>L'azienda dove hai acquistato il servizio offre più soluzioni hosting?</em></p>



<p><em>Stai usando un piano base? Quanti altri piani sono disponibili?</em></p>



<p><em>C'è la possibilità di acquistare anche server virtuali o dedicati?</em></p>



<p>Ti consiglio di fare molta attenzione a questo aspetto. Se scegli un'azienda che offre pochi piani e soluzioni un domani potrai non avere scelta, e anche se ti trovi bene, potrai essere costretto a <strong>cambiare hosting</strong>. </p>



<h2>Server obsoleti e poca sicurezza<strong>&nbsp;</strong></h2>



<p>Altro aspetto di grande importanza che può portarti alla decisione di <strong>cambiare Provider</strong> è senza dubbio<strong> la sicurezza</strong>. Il tuo sito oltre ad essere veloce deve essere <strong>assolutamente anche sicuro</strong>. </p>



<p>Molte proposte di web hosting sono economiche, a buon mercato, ma a volte i Provider si dimenticano di dire che i server utilizzati sono obsoleti e poco aggiornati, non sottoposti ad alcuna manutenzione.</p>



<p>Ciò comporta gravi rischi per i siti web ospitati, specialmente se si tratta di siti professionali, popolari, portali business. La<strong> sicurezza di un web hosting</strong> è dunque un elemento fondamentale, prioritario. </p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Sapevi che <strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/serverplan" target="_blank" rel="noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)">ServerPlan</a></strong> è l'unico Provider italiano ad offrire <strong>Bitninja</strong>? Un software pronto a rilevare ogni <strong>comportamento sospetto</strong> sul tuo sito e <strong>bloccare eventuali azioni dannose</strong>. Se il tuo Provider è poco sicuro valutare di <strong>cambiare hosting</strong> al più presto.</p></blockquote>



<p>Sono sicuro che ora quindi ti starai chiedendo, ma <strong>quali sono le funzioni di sicurezza </strong>che un Hosting deve possedere? Proviamo ad elencarne alcune:</p>



<ul><li><strong>Raid</strong> &#8211; E' l'acronimo di <em>Redundant Array of Indipendent Disks</em>, ed è un particolare sistema di sicurezza per la <strong>protezione dei dati</strong>, che ha lo scopo di conservare tutti i dati di un sito al sicuro anche in caso di un crash del server.</li><li><strong>Data center</strong> &#8211; Riferito al web hosting, rappresenta la <strong>server farm</strong>, ovvero la sala macchine ove sono situati fisicamente i server dell'azienda, grazie ai quali sono garantiti tutti i processi e le comunicazioni a supporto delle attività dell'impresa. Scegliere un <strong>data center sicuro</strong> è fondamentale per la <strong>protezione dei dati del tuo sito web</strong>; assicurati di scegliere un hosting con un data center vicino al tuo target, sicuro e che non sia collocato in zone del mondo a rischio o esposte a disastri naturali. Non è cosi? Potrebbe essere un valido motivo per<strong> cambiare hosting</strong>;</li><li><strong>Uptime</strong> &#8211;  rappresenta il tempo in cui il tuo <strong>sito è online</strong> e funziona correttamente, in pratica risulta accessibile ai visitatori senza problemi. <strong>Verifica l'uptime</strong> promesso dall'Hosting che hai scelto; molti piani promettono uptime del 100% ma nella realtà non è quasi mai cosi. Poni attenzione a questo aspetto, anche perché quando questo parametro non viene rispettato l'Hosting può prevedere un <strong>rimborso per il periodo di inattività</strong>. Se il tuo sito ha frequenti downtime ti consiglio di <strong>cambiare hosting</strong> al più presto; </li><li><strong>Backup</strong> &#8211; Molte aziende di web hosting offrono strumenti per effettuare il <strong>backup del sito</strong>, cosi da poter recuperare i dati in caso di emergenza. L'azienda che hai scelto offre questo servizio? I backup vengono fatti quotidianamente o settimanalmente? Manualmente o automaticamente? Informati su questi aspetti; <strong>la sicurezza prima di tutto</strong>. Un domani un backup recente del sito potrebbe essere la tua salvezza;</li><li><strong>Supporto HTTPS e HTTP/2</strong> &#8211; HTTPS è il protocollo sviluppato per proteggere la riservatezza dei dati scambiati tra computer e siti web. Oggi puoi avere facilmente un certificato SSL e ottenere l'HTTPS con Let's Encrypt, offerto gratuitamente da molte aziende di web hosting nei loro piani per aumentare la <strong>sicurezza del tuo sito web</strong>.</li></ul>



<p>Potremmo scrivere ancora per ore ma penso che tu abbia compreso il nocciolo della questione. E' necessario che l'<strong>hosting che stai usando sia preparato in termini di sicurezza</strong>, utilizzi tecnologie per la suddivisione degli account, in modo che vengano isolati tra loro, che utilizzi <strong>firewall</strong>, <strong>antispam</strong> e <strong>antimalware</strong> in grado di bloccare eventuali attacchi ed intrusioni. Se ti sei accorto di problemi in tal senso, non pensarci ulteriormente e valutare immediatamente di <strong>cambiare hosting</strong>.</p>



<h2><strong>Vecchie tecnologie e pochi software ad hoc</strong>? Meglio cambiare hosting</h2>



<p>Ecco l'ultimo aspetto, che personalmente ho sempre amato e guardato in una azienda hosting. Mi riferisco all'apertura verso <strong>nuove tecnologie </strong>(anche hardware) e <strong>software specifici</strong>, in grado di <strong>migliorare le prestazioni di un sito</strong>,  la sicurezza, le funzionalità, etc. </p>



<p>La <strong>tecnologia è sempre in evoluzione</strong>, ormai <strong>nuovi processori</strong>, <strong>hard disk</strong>, software, vengono creati con una velocità mostruosa. Un Provider che aspira al successo non può non rimanere al passo con la tecnologia; testare nuove periferiche hardware e software alla scoperta di eventuali benefici dovrebbe essere un presupposto essenziale per <strong>offrire sempre il meglio ai propri clienti</strong> e farli sentire importanti. </p>



<p><em>Qualche esempio?</em></p>



<p><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/wiredtree" target="_blank"><strong>LiquidWeb</strong></a> è stata una delle prime aziende ad effettuare test e offrire piani web hosting con i <strong>dischi SSD</strong>, mostrando eccellenti risultati in termini di prestazioni per un sito. Oggi gli SSD sono utilizzati dalla maggior parte delle aziende web hosting ed i benefici sono evidenti. Valuta di <strong>cambiare hosting</strong> se il tuo Provider non li usa.</p>



<p><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/siteground" target="_blank"><strong>SiteGround</strong></a> è stato uno dei pochi Provider ad offrire piani ottimizzati per WordPress sfruttando <strong>Varnish Cache</strong>, un fantastico <strong>acceleratore HTTP</strong> progettato per siti web dinamici, includendolo un sistema di caching fatto in casa insieme e <strong>Memcached</strong>.</p>



<p>Per non parlare di <strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/kinsta" target="_blank" rel="noopener" aria-label="Kinsta (apre in una nuova scheda)">Kinsta</a></strong>, un formidabile <strong>hosting per WordPress gestito</strong> in grado di offrire sistemi e tecnologie da urlo, come:</p>



<ul><li> <em>Google Cloud Platform </em></li><li>Reverse proxy <em>Nginx</em></li><li><em>PHP 7.4</em></li><li><em>MariaDB</em></li><li><em>Redis Cache</em></li></ul>



<p>Che dire, <strong>WOW</strong>! </p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Hai un sito lento e cerchi un <strong>Hosting WordPress veloce e gestito</strong>? <strong>Cambiare hosting</strong> e scegliere <strong><a rel="noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/kinsta" target="_blank">Kinsta</a></strong> potrebbe essere la scelta vincente.</p></blockquote>



<p>Riguardo l'Italia, un plauso soprattutto a quattro Provider che più di altri sono sempre i primi ad aggiornarsi e presentare interessanti innovazioni tecnologiche. Sto parlando di :</p>



<ul><li><a rel="noopener" href="https://webhostingmagazine.it/go/keliweb" target="_blank"><strong>Keliweb</strong></a> </li><li><strong><a rel="noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/serverplan" target="_blank">ServerPlan</a></strong></li><li><strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/vhosting/" target="_blank" rel="noopener">VHosting Solution</a></strong></li><li><strong><a rel="noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/xlogic" target="_blank">Xlogic</a></strong></li></ul>



<p>Anche se non mi sembra giusto definire questo aspetto come un difetto, lo ritengo piuttosto importante per un web hosting. A mio avviso mostra il desiderio dell'azienda di voler crescere, di migliorarsi e di offrire sempre il meglio per i propri clienti. Avere un hosting del genere ti aiuterà sicuramente a <strong>scalare le posizioni di Google</strong> e puntare al successo. Fidati.</p>



<h2>Cattivo rapporto qualità/prezzo</h2>



<p>Solitamente i buoni affari sono sempre quelli che hanno un <strong>buon rapporto qualità/prezzo</strong>. </p>



<p><em>Quanto paghi attualmente per il tuo servizio hosting?</em></p>



<p><em>Che cosa ti viene offerto nello specifico?</em></p>



<p>Assicurati che l'offerta e le <strong>caratteristiche del servizio</strong> che hai acquistato siano effettivamente <strong>valide e convenienti</strong>. Magari per rendertene conto e fare una valutazione più oggettiva e completa, dai un'occhiata tu stesso sui siti ufficiali di altre aziende di web hosting per vedere cosa offrono, in modo da verificare personalmente se il servizio che stai utilizzando ed hai comprato ha effettivamente un <strong>buon rapporto qualità &#8211; prezzo</strong>.</p>



<h2><strong>Cambiare hosting mantenendo dominio</strong></h2>



<p>Non hai più alcun dubbio e sei pronto a <strong>cambiare hosting mantenendo dominio</strong>? Ti consiglio di non preoccuparti, non è un'operazione cosi complicata come potrebbe sembrare. Si tratta per lo più di eseguire nel giusto ordine una serie di passaggi, che ti elenco qui di seguito:</p>



<ol><li>Nella fase di acquisto del nuovo Hosting ti verrà chiesto se <strong>hai già un dominio</strong> o vuoi registrarne uno nuovo. Ovviamente devi <strong>scegliere la prima opzione</strong>, è solo l'hosting che devi cambiare, il dominio rimarrà sempre lo stesso;</li><li>Procedi al <strong>salvataggio dei dati dal vecchio hosting</strong> e scarica gli stessi sul tuo PC. Mi riferisco sia ai file (puoi scaricarli con un qualsiasi programma FTP, es. Filezilla) che al database MySQL (puoi esportarlo direttamente da cPanel, con PHPMyAdmin, con un plugin WordPress, etc);</li><li>Ora devi fare esattamente l'opposto, ovvero <strong>caricare i file che hai appena scaricato sullo spazio web del nuovo hosting</strong>. Per i file puoi utilizzare di nuovo il programma Filezilla, mentre per il database MySQL a seconda della sua dimensione, puoi usare PHPMyAdmin o BigDump. Prima di caricare il database sul nuovo hosting ovviamente devi crearne uno nuovo da cPanel o altri pannelli di controllo fatti in casi (es. Tophost o Kinsta);</li><li>Una volta che hai terminato di caricare i file e il database, devi modificare ed <strong>aggiornare i dati nel file di configurazione di WordPress</strong> (wp-config.php), inserendo i dati del database che hai creato sul nuovo hosting (se non usi WordPress salta questo passaggio);</li><li>Ci siamo quasi, tranquillo! Per vedere il sito sul nuovo hosting devi <strong>puntare i dns del dominio verso il nuovo hosting</strong>. In pratica, devi entrare nel Registrar dove hai acquistato il dominio e <strong>modificare i dns</strong>, puntando ad esempio agli indirizzi xx1.nomedominio.com e xx2.nomedominio.com (dati inventati e riferibili al nuovo hosting). Entro 12/24 ore se hai fatto tutti i passaggi correttamente il tuo sito sarà regolarmente attivo sul nuovo attivo.</li></ol>



<h3><strong>Conclusioni</strong> sul cambiare hosting</h3>



<p>E' tutto, in questo interessante articolo abbiamo quali sono i principali motivi che potrebbero portarti un domani (stai incrociando le dita, vero?) a <strong>cambiare hosting provider</strong> (mantenendo il dominio). Una scelta che come detto nell'introduzione probabilmente non ti farà fare i salti di gioia e ti creerà qualche timore, ma che in alcuni casi risulta necessaria se vuoi <strong>migliorare il tuo sito</strong> e <strong>incrementare il business</strong>. </p>



<p><em>Quali sono le tue opinioni in merito?</em></p>



<p><em>Ti è mai capitato di dover cambiare azienda o sei stato fortunato e hai trovato l'hosting perfetto?</em></p>



<p><strong>Se l'articolo ti è piaciuto</strong> (vista anche la faticata che c'è voluta per scriverlo!) perché non lo condividi sui tuoi canali social o con i tuoi amici? Ci aiuteresti a crescere. Alla prossima e continua a seguirci sul blog; in alternativa ci trovi anche su&nbsp;<a rel="noopener" href="https://www.facebook.com/webhostingmagazine/" target="_blank"><strong>Facebook</strong>&nbsp;</a>o&nbsp;<a rel="noopener" href="https://twitter.com/webhosting_blog" target="_blank"><strong>Twitter</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.webhostingmagazine.it/cambiare-hosting/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Differenza tra hosting e dominio | Qual è?</title>
		<link>https://www.webhostingmagazine.it/differenza-hosting-dominio/</link>
					<comments>https://www.webhostingmagazine.it/differenza-hosting-dominio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Limandri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jan 2020 09:20:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[dominio]]></category>
		<category><![CDATA[hosting]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.webhostingmagazine.it/?p=1009</guid>

					<description><![CDATA[Non hai ancora compreso la differenza tra hosting e dominio? Non preoccuparti, perché si tratta di un concetto davvero semplice! Non è raro che gli...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-medium-font-size">Non hai ancora compreso la <strong>differenza tra hosting e dominio</strong>? Non preoccuparti, perché si tratta di un concetto davvero semplice!</p>



<p>Non è raro che gli utenti si confondano al momento di valutare la <strong>differenza tra hosting e dominio</strong>, soprattutto durante le loro prime esperienze con la creazione di un <a rel="noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sito_web" target="_blank">sito web</a>. Ed il motivo è davvero semplice: spesso <strong>questi due servizi vengono offerti insieme</strong>, dunque questo può generare un po' di confusione e portarti a credere che si tratti della stessa cosa. Ed invece non è così: <em>dominio e hosting</em> sono due cose molto diverse che, nonostante vadano a braccetto, vanno assolutamente divise. Anche perchè in alcuni casi potresti avere l'esigenza di acquistare solo uno tra essi.</p>



<p>Ma entriamo nel vivo del tutorial e vediamo dunque il <strong>significato di hosting e dominio</strong>, e la <strong>differenza</strong>.</p>



<h3><strong> Che cos'è un Hosting?</strong></h3>



<p>Un <strong>hosting</strong> è un servizio generalmente offerto da una <strong>compagnia specializzata</strong>, che ti mette a disposizione un <strong>server fisico all'interno del quale stipare tutti i dati del tuo sito web</strong> (file, immagini, database, etc) rendendolo raggiungibile attraverso Internet. E' come se l'hosting fosse la casa del tuo sito, al cui interno ospitare tutti i contenuti dello stesso. Grazie al servizio hosting, potrai dunque creare un tuo sito Internet, che potrà essere sviluppato in svariati linguaggi di programmazione (es. <strong>HTML</strong>, <strong>PHP</strong>, etc) o tramite <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/?s=wordpress" target="_blank">WordPress</a></strong>, il CMS più popolare di questi ultimi anni, con il quale potrai creare un blog senza troppi affanni  e personalizzarlo in ogni aspetto e forma a seconda del tuo progetto.  E' proprio grazie all'Hosting che il tuo<strong> sito sarà online giorno e notte</strong> e sempre raggiungibile dagli utenti. </p>



<p>Esistono poi diverse tipologie di Hosting che si differenziano tra loro a seconda del tipo di servizio offerto (<strong>Hosting Condiviso</strong>, <strong>Cloud Hosting</strong>, <strong>VPS</strong>, Server <strong>Dedicati</strong>), del sistema operativo utilizzato (<strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/hosting-linux-o-windows/" target="_blank" rel="noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)">hosting linux o windows</a></strong>) e ovviamente del prezzo. </p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Inoltre, accade spesso che molte compagnie di hosting oltre all'acquisto di un determinato pacchetto hosting consentano anche la registrazione di domini (di estensioni differenti, a seconda dei casi): questo però <strong>non deve portarti a credere che si tratti della stessa cosa</strong>! </p><p></p></blockquote>



<h3><strong>Che cos'è un dominio web?</strong></h3>



<p>Un <strong>dominio</strong> è un vero e proprio <strong>indirizzo</strong> che dovrai registrare per permettere ai tuoi utenti di <strong>raggiungere con facilità il tuo sito</strong> (ad esempio: <strong>www.webhostingmagazine.it</strong>). E' in pratica il nome che viene attribuito al sito Internet per renderlo visibile su Internet. Per capire cos'è un dominio è importante vedere come esso è composto:</p>



<ul><li><strong>www</strong> = suffisso che sta per &#8220;<em>world wide web</em>&#8220;, utilizzato per identificare un riferimento ad uno spazio della rete Internet;</li><li><strong>webhostingmagazine</strong> = associato alla parte precedente crea il secondo livello del dominio e identifica solitamente il nome di una società, una persona e/o un'attività;</li><li><strong>.it</strong> = corrisponde alla parte del dominio denominato anche <strong>dominio di primo livello</strong></li></ul>



<p>Per registrare un dominio è necessario rivolgersi ad un <strong>Registrar</strong>, ovvero delle società accreditate dagli organi di competenza a poter rivendere l'assegnazione dei nomi di dominio.  </p>



<p>Prima di acquistare un dominio c'è un passaggio fondamentale da fare, ovvero la <strong>scelta del nome di dominio</strong>. Non sempre il dominio che vorresti acquistare è libero, anzi, oggigiorno <strong>moltissimi nomi sono stati già registrati</strong>; inoltre, vi sono numerosi fattori a cui fare attenzione prima di scegliere il dominio. Ecco perché ti consiglio di leggere questo nostro tutorial su: </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-large"><p><strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/come-scegliere-il-nome-del-dominio/" target="_blank">Come scegliere un dominio efficace?</a></strong> </p></blockquote>



<p>Altra cosa che dovrai scegliere riguardo il nome del dominio del tuo sito sarà l'<strong>estensione</strong>. Esistono infatti molte estensioni, quelle <strong>nazionali</strong>, <strong>generiche</strong>, oltre ai <strong>nuovi domini</strong>, che hanno introdotto più di circa 1000 nuove estensioni con le quali personalizzare al meglio il tuo progetto web. Hai difficoltà a trovare un bel nome di dominio per il tuo sito? </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-large"><p><em>Scopri in questo tutorial come </em><strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/domini-liberi/" target="_blank">ricercare domini liberi</a></strong><em>.</em> </p></blockquote>



<p>Tornando a noi ed alle <strong>differenza tra hosting e dominio</strong>, occorre chiarire che <strong>la sola registrazione di un dominio non ti permette di creare un sito</strong>: questo servizio ti fornisce solamente il nome del tuo sito, e non certo uno spazio fisico all'interno del quale costruire e posizionare le pagine ed i file del tuo portale. Per questo motivo, dopo aver registrato un dominio <strong>dovrai per forza di cose collegarlo ad un servizio di hosting</strong>: se scegli di acquistare dominio e hosting presso lo stesso servizio, sarà&nbsp;quest'ultimo ad occuparsi direttamente della configurazione dei DNS.&nbsp;Nel caso invece, preferisci acquistare dominio e hosting (separatamente, su due servizi diversi) per vedere il sito, dovrai entrare nel pannello per la <strong>Gestione DNS</strong> del tuo dominio e far puntare i name server verso l'hosting. </p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>E' la prima volta che leggi questi termini e ti senti un pò confuso? Ecco un tutorial più approfondito su <strong>cos'è un dominio internet</strong>, <strong>significato</strong> e <strong>quanto costa</strong>. <strong><a rel="noopener" href="https://www.webhostingmagazine.it/dominio-internet/" target="_blank">Clicca qui</a></strong>. </p></blockquote>



<h3><strong>Qual è la differenza tra hosting e dominio?</strong></h3>



<p>La <strong>differenza fra hosting e dominio</strong> dovrebbe esserti a questo punto <strong>molto chiara</strong>: il dominio è un indirizzo univoco attraverso il quale viene richiamato un sito su Internet. In altre parole è <strong>una vera e propria scorciatoia</strong> verso un indirizzo originario che sarebbe altrimenti molto complesso da digitare e da ricordare, in quanto <strong>corrisponderebbe all'indirizzo IP (es. 180.142.75.78) del server che ospita il tuo sito</strong>, dunque dell'hosting che hai scelto.</p>



<p>L'hosting è invece il servizio, incluse tutte le caratteristiche come spazio web, traffico, email, etc, che ti consente nella pratica di poter <strong>creare e ospitare fisicamente il tuo sito web</strong>. E' grazie all'hosting che il tuo sarà lento, veloce, e sempre raggiungibile dagli utenti.</p>



<p>In altre parole, senza dominio potrai comunque avere un sito (sfruttando ad esempio servizi gratuiti), mentre senza hosting il dominio ti servirà a poco o nulla! (A meno che tu non sia interessato alla <strong>compravendita di domini</strong>).</p>



<h2>FAQ Domande frequenti</h2>



<p>Visto che questo argomento genera un pò di fraintendimenti, voglio riassumere alcune domande frequenti che a volte ci giungono via e-mail o che spesso mi capita di leggere in alcuni forum. </p>



<p><strong>E' possibile comprare un dominio senza hosting?</strong></p>



<p>Certo, è possibile. Nessun ti obbliga ad acquistare i servizi obbligatoriamente insieme e sulla stessa azienda. Inoltre, in molti casi, potresti avere l'esigenza di acquistare solo il dominio (magari solo per <strong>rivenderlo</strong> un domani, etc). Per maggiori informazioni ti invito a leggere <strong><a rel="noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.webhostingmagazine.it/acquistare-un-dominio-senza-hosting/" target="_blank">questo articolo</a></strong>.</p>



<p><strong>Posso acquistare hosting e dominio su due servizi differenti?</strong></p>



<p>Assolutamente si. Volendo, potresti benissimo comprare il dominio su <strong><a href="https://www.webhostingmagazine.it/go/serverplan" target="_blank" rel="noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)">ServerPlan</a></strong> e l'hosting su <strong><a rel="noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.webhostingmagazine.it/go/siteground/" target="_blank">SiteGround</a></strong>. L'unica cosa che devi fare affinché il tuo sito web funzioni correttamente, è quella di <strong>collegare il dominio all'hosting che hai acquistato</strong>. Per farlo è necessario far puntare i record DNS (tramite il servizio Gestione DNS del dominio) verso i nameserver dell'hosting, in questo caso SiteGround. Entro 12-24 ore, se hai fatto tutto correttamente il dominio inizierà a puntare verso l'hosting associato. In questi casi è molto utile <strong><a rel="noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.webhostingmagazine.it/verificare-la-propagazione-dei-dns/" target="_blank">verificare propagazione DNS</a></strong>, per assicurarti che il dominio stia puntando effettivamente verso il nuovo hosting.</p>



<h3><strong>Conclusioni</strong></h3>



<p>La <strong>confusione fra hosting e dominio</strong> nasce solitamente per chi è poco pratico di Hosting o deve avviare un progetto sul web ma si avvicina per la prima volta a questo mondo. Molto spesso, per una <strong>questione di convenienza e di praticità</strong>, si tende a sfruttare lo stesso fornitore del servizio di hosting per acquistare anche il dominio; così facendo si evita di perdere tempo dietro alla<strong> gestione dei DNS</strong> e configurazioni varie. </p>



<p>Questo, però, come ti ho spiegato nel tutorial <strong>non significa assolutamente</strong> che i due termini siano la stessa cosa, si tratta di due cose completamente diverse. Riguardo la possibilità di acquistarli insieme o separatamente, è esclusivamente una scelta personale. Alcuni preferiscono avere tutto sulla stessa azienda, onde evitare <strong>dimenticanze con password e scadenze varie</strong>; altri invece, proprio per una questione di ordine, preferiscono dividere i due servizi, comprando i domini da una parte e l'hosting altrove. <strong>Questione di preferenze</strong>.</p>



<p>Hai domande sulla <strong>differenza tra dominio e hosting</strong>?</p>



<p>Qualcosa non ti è chiaro?</p>



<p><strong>Se l'articolo ti è piaciuto</strong> condividilo sui tuoi canali social o con i tuoi amici, e mi raccomando, continua a seguirci sul blog. In alternativa ci trovi anche su&nbsp;<a rel="noopener" href="https://www.facebook.com/webhostingmagazine/" target="_blank"><strong>Facebook</strong>&nbsp;</a>o&nbsp;<a rel="noopener" href="https://twitter.com/webhosting_blog" target="_blank"><strong>Twitter</strong></a>.  </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.webhostingmagazine.it/differenza-hosting-dominio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>