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	<title>Wirgilio</title>
	
	<link>http://www.wirgilio.it/blog</link>
	<description>Apri la tua mente! Ma attento a non far cadere il cervello...</description>
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		<title>Metodo di studio per ingegneria e facoltà scientifiche</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 17:17:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ale152</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[Ingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[Unina]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo la conclusione di tre lunghi anni di studio in ingegneria aerospaziale, mi sono reso conto di quanto sia fondamentale avere un buon metodo di studio per poter proseguire i propri studi efficientemente. L&#8217;efficienza dello studio non consiste solo nella media dei voti, ma anche nel tempo richiesto per avere quella media. L&#8217;efficienza massima si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><script type="text/javascript"><!--
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</script></p><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/Metodo_per_rendere_la_Geometria_indipendente_dal_principio_della_sovrapposizioneFig4_pg138.png"><img class="alignright size-medium wp-image-1597" title="Metodo_per_rendere_la_Geometria_indipendente_dal_principio_della_sovrapposizioneFig4_pg138" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/Metodo_per_rendere_la_Geometria_indipendente_dal_principio_della_sovrapposizioneFig4_pg138-300x230.png" alt="" width="300" height="230" /></a>Dopo la conclusione di tre lunghi anni di studio in ingegneria aerospaziale, mi sono reso conto di quanto sia <em>fondamentale</em> avere un buon metodo di studio per poter proseguire i propri studi efficientemente. L&#8217;efficienza dello studio non consiste solo nella media dei voti, ma anche nel <em>tempo</em> richiesto per avere quella media. L&#8217;efficienza massima si ha nel raggiungere la <em>più alta</em> media possibile nel <em>minor</em> tempo possibile.<br />
In questo articolo cercherò di dare qualche suggerimento per riuscire ad aumentare l&#8217;efficienza del proprio studio, ma è importante tenere presente che il metodo di studio è puramente soggettivo e ciò che scrivo in questo articolo può esservi d&#8217;aiuto, ma non deve necessariamente sostituire il vostro attuale modo di studiare.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Sottolineare</h3>
<p style="text-align: justify;">La prima cosa che credo bisogni imparare a fare quando si studiano materie scientifiche, è sottolineare. Il modo di sottlineare testi scientifici è <em>completamente diverso</em> dai testi letterari. Molto spesso mi è infatti capitato di vedere libri, appunti e slides completamente sottolineati! La sottolineatura, sembra inutile dirlo, ma serve ad evidenziare particolari paragrafi di un testo, ma nel momento in cui si sottlinea&#8230;<em> tutto</em>, perde completamente di utilità!<br />
La scusa che solitamente sento dalle persone che sottolineano tutto, è che &#8220;<em>tutto è importante!</em>&#8221; e quindi sottolineano tutto.</p>
<p style="text-align: justify;">I consigli che voglio darvi nel sottolineare un testo sono due: il primo è <strong>non sottolineare alla prima lettura</strong>, è infatti impossibile sapere quali sono le cose più importanti di un testo se non si ha la visione globale del capitolo. Il secondo è <strong>non sottolineare le cose più importanti, ma quelle più difficili da ricordare</strong>, magari qualche dettaglio o una formula che ci si dimentica spesso quando si ripete quel paragrafo, e non le affermazioni più importanti, perché sono quelle che più probabilmente riusciamo a imparare e ricordare.</p>
<p style="text-align: justify;">Un aspetto importante della sottolineatura è anche quello di dare un aspetto più «personale» alle pagine di un libro, caratteristica che aiuta molto la memoria, e utilizzare evidenziatori di colori differenti aiuta molto sotto questo aspetto.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Come ripetere</h3>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/sottolineare2.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1599" title="sottolineare2" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/sottolineare2-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>I testi tecnici e scientifici sono generalmente strutturati in modo da esprimere alcuni concetti elementari e definizioni all&#8217;inizio del testo, per poi utilizzarli e rielaborarli in modo più complesso nel seguito. Può capitare di non avere una visione molto chiara di un concetto base quando lo si legge la prima volta e di non riuscire a capirlo neanche dopo più letture. È importante in questi casi <strong>non fermarsi nella lettura del testo</strong> e proseguire anche se non tutto è chiaro. Lo studio infatti non si deve limitare ad una sola perfetta lettura del testo, ma deve essere <em>progressivo</em> e basato su tre, quattro o anche più letture del materiale: la prima lettura deve servirci ad avere una <em>visione globale</em> della materia che stiamo studiando e a prendere confidenza con i termini, le notazioni e i concetti base. Ad una seconda lettura risulterà tutto molto più chiaro e si riusciranno a capire tutti quei concetti che prima ci erano oscuri. Soltanto all&#8217;ultima lettura possiamo concentrarci sull&#8217;aspetto «mnemonico» dello studio, perché è molto più semplice (e soprattutto <em>utile</em>) ricordare concetti che si ha ben chiari, piuttosto che formule e ragionamenti senza senso.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, molti concetti con cui non abbiamo alcuna confidenza, richiedono un po&#8217; di tempo per essere <em>maturati</em>. Smettere di studiare o cambiare argomento aiuterà la nostra mente ad abituarcisi e a prendervi confidenza.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Materiale didattico</h3>
<p style="text-align: justify;">Il materiale per lo studio non deve assolutamente essere troppo vasto. Per quanto possa essere bella e interessante una materia, lo studio finalizzato ad un esame deve limitarsi alla giusta quantità di materiale didattico.<br />
Nel caso in cui si abbia seguito il corso, appunti personali o di un collega associati ad un libro di testo possono essere sufficienti. Gli appunti presi a lezione sono estremamente utili perché esprimono i concetti esattamente come il professore vorrebbe risentirsi dire all&#8217;esame, ma possono contenere errori che lo stesso professore può commettere durante la lezione. I libri di testo sono molto più affidabili ed è quasi sempre indipensabile utilizzarli per la preparazione dell&#8217;esame.<br />
Se avete un libro di testo completo, evitate di utilizzarne altri, perché gli stessi concetti espressi diversamente possono compromettere di brutto la memoria!<br />
Le registrazioni audio delle lezioni possono essere utili, ma non bisogna abusarne. Risentirsi tutte le lezioni per avere degli appunti perfetti è una grandissima perdita di tempo, perché i professori possono commettere errori durante le lezioni ed è molto meglio acquistare direttamente un libro di testo. L&#8217;utilità principale delle registrazioni audio è quella di <em>correggere</em> e <em>verificare</em> passaggi degli appunti che non siamo riusciti a scrivere correttamente. Ma se siete rapidi a scrivere, sono pressoché inutili.</p>
<h3 style="text-align: justify;">I corsi e il ricevimento</h3>
<p style="text-align: justify;">Seguire i corsi ad una facoltà scientifica è <strong>importantissimo</strong>! Non mi sento di dire che sia addirittura <em>fondamentale</em>, ma è comunque importante. Molti concetti tecnici sono talmente complicati che a studiarli da soli ci si perde più del doppio del tempo che a capirli spiegati da un professore. Ovviamente è fondamentale che il professore sia in grado di spiegarli e di farsi capire, perché capitano spesso professori estremamente competenti nel loro campo, ma che non sono assolutamente in grado di tenere una lezione che sia comprensibile ad uno studente.<br />
Quando il professore è in grado di tenere alta la soglia di attenzione ed è anche simpatico, seguire il corso diventa una goduria <img src='http://www.wirgilio.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Spesso il ricevimento dei professori viene molto sottovalutato. Capita di incontrare professori sgarbati e non molto disposti ad aiutarci, ma la maggior parte di loro è molto affabile e disponibile nel darci spiegazioni.<br />
Il modo migliore di sfruttare questa opportunità di chiarimento è scriversi da parte tutte le cose che non si riesce a capire e andare a ricevimento solo <strong>alla fine dello studio</strong> della materia, in modo da essere sicuri sia di non riuscire a capire con le proprie forze, sia di comprendere una eventualmente complessa risposta da parte del professore.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Quante cose sapere</h3>
<p style="text-align: justify;">È importante rendersi conto che <span style="text-decoration: underline;">andare ad un esame con la conoscenza totale di una materia è impossibile</span>. Le materie scientifico-tecniche sono talmente vaste e in aggiornamento che non è possibile sapere tutto (a<em> meno che non si voglia scambiare la propria anima col diavolo in cambio dell&#8217;assoluta conoscenza&#8230;</em> <img src='http://www.wirgilio.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> ). Spesso addirittura alcune cose devono ancora essere scoperte!<br />
Non sapere tutto di una materia non significa però non essere perfettamente preparati per un esame. Generalmente non viene chiesto più di quanto non sia stato spiegato durante il corso (o sia scritto sul libro di testo).</p>
<h3 style="text-align: justify;">Bella e brutta</h3>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda gli esami scritti, ricopiare gli esercizi in bella <strong>è assolutamente inutile</strong>. È importante essere ordinati e far capire cosa abbiamo scritto, ma farsi problemi per una cancellatura non ha alcun senso.<br />
I professori guardano al contenuto e un giudizio sull&#8217;estetica del compito è assolutamente contestabile!<br />
Ha molto più senso perdere gli ultimi 10 minuti di tempo a disposizione per ricontrollare ciò che abbiamo fatto, che ricopiare il compito in bella.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Luoghi e abitudini</h3>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/biblioteca.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1598" title="biblioteca" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/biblioteca-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Quando si prepara un esame è importante dare un ritmo alle proprie abitudini. Svegliarsi ogni mattina alla stessa ora, studiare sempre nello stesso luogo, andare a dormire sempre presto&#8230;<br />
Trovare le giuste abitudini è molto difficile se si studia a casa. Il mio consiglio è quello di trovarsi un luogo di studio: le aule studio sono ideali se si vuole studiare in gruppo perché si può parlare, le biblioteche sono perfette per concentrarsi e studiare da soli in silenzio.<br />
Anche se si ha un buon posto per studiare a casa, questa è comunque piena di fonti di distrazione: il computer, il telefono che squilla, bussano alla porta, la signora delle pulizie&#8230; Nello studio è importantissima la <strong>continuità</strong>, elemento che non sempre è possibile raggiungere quando si studia a casa.<br />
Un altro punto a favore nello studiare fuori casa è che bisogna rispettare determinati orari, ed è quindi più facile svegliarsi presto la mattina per poter studiare più tempo.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Bevande energetiche</h3>
<p style="text-align: justify;">Le bevande energetiche a base di taurina, fiori di guaranà e ginseng sono molto pericolose. Sono perfette per riuscire a rimanere svegli per un certo periodo, ma provocano estrema sonnolenza quando svanisce l&#8217;effetto.<br />
È vero inoltre che aiutano a concentrarsi, ma non aiutano assolutamente a trovare la voglia di studiare. Se state perdendo tempo e prendete una Redbull, continuerete a perdere tempo. Solo che in maniera molto più nervosa!<br />
Un caffè è l&#8217;ideale per combattere la sonnolenza dopo pranzo e aiuta a riprendere la concentrazione.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Studiare in compagnia</h3>
<p style="text-align: justify;">Preparare un esame scritto in gruppo è più facile e rasserenante che prepararlo da soli, ma per gli esami orali non si può studiare in più di due persone.<br />
Preparare un orale con un&#8217;altra persona può essere estremamente utile, sia che l&#8217;altra persona sia più, che meno competente di noi. Nel primo caso ci sarà preziosa per capire cose che non avremmo capito da soli, nel secondo caso ci permetterà di capire ancora meglio.<br />
&#8220;<em>Non hai veramente capito qualcosa finché non sei in grado di spiegarla a tua nonna</em>&#8221; (Cit.)<br />
Studiare in compagnia è più stimolante e ci permette di far sorgere e chiarire dubbi che sarebbero altrimenti rimasti nascosti.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Il computer</h3>
<p style="text-align: justify;">Avere un computer nella preparazione di un qualsiasi esame può sempre fare comodo. Fate attenzione ai forum, che possono essere utili per chiedere chiarimenti e farsi un&#8217;idea di un&#8217;esame, ma non è detto che sia l&#8217;idea giusta e che non sia fondata solo su dicerie!<br />
Strumenti come Wikipedia e Wolframalpha possono semplificarci moltissimo la vita, ma bisogna saperli usare.</p>
<p style="text-align: justify;">Non sottovalutate inoltre la possibilità di trovare simulatori e codici già fatti riguardante l&#8217;esame che state preparando: provare con mano un simulatore di fisica, di ottica o di elettronica può schiarirvi le idee più di qualsiasi spiegazione <img src='http://www.wirgilio.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Buono studio!</p>
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		<title>Ripresa in time lapse della ISS</title>
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		<comments>http://www.wirgilio.it/blog/2011/11/13/ripresa-in-time-lapse-della-iss/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Nov 2011 11:12:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ale152</dc:creator>
				<category><![CDATA[Astronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Aurora boreale, temporali, fulmini, luci notture, in una serie di scatti consequenziali ripresi dalla Stazione Spaziale Internazionale. Earth &#124; Time Lapse View from Space &#124; Fly Over &#124; Nasa, ISS from Michael König on Vimeo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aurora boreale, temporali, fulmini, luci notture, in una serie di scatti consequenziali ripresi dalla Stazione Spaziale Internazionale.</p>
<p><iframe src="http://player.vimeo.com/video/32001208?title=0&amp;byline=0&amp;portrait=0" frameborder="0" width="400" height="225"></iframe></p>
<p><a href="http://vimeo.com/32001208">Earth | Time Lapse View from Space | Fly Over | Nasa, ISS</a> from <a href="http://vimeo.com/michaelkoenig">Michael König</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/wirgilio/blog/~4/3qSKzmGHpGY" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Sui problemi con la connessione Wifi Unina e soluzione con Proxy</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/wirgilio/blog/~3/u9dL2GiDRDY/</link>
		<comments>http://www.wirgilio.it/blog/2011/09/27/sui-problemi-con-la-connessione-wifi-unina-e-soluzione-con-proxy/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Sep 2011 17:32:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ale152</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Firefox]]></category>
		<category><![CDATA[Unina]]></category>

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		<description><![CDATA[I problemi con la connessione WiFi della Federico II di Napoli non finiscono mai! Tutto è iniziato al ritorno dalle vacanze, quando ho provato a collegarmi senza successo sia da cellulare che da computer. Dopo tre giorni di insuccessi ho contattato il CSI per sapere se ci fossero problemi o cambiamenti nella configurazione della connessione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/telefono.jpeg"><img class="alignright size-medium wp-image-1557" title="telefono" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/telefono-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>I problemi con la connessione WiFi della Federico II di Napoli non finiscono mai!</p>
<p>Tutto è iniziato al ritorno dalle vacanze, quando ho provato a collegarmi senza successo sia da cellulare che da computer. Dopo tre giorni di insuccessi ho contattato il <a href="http://www.csi.unina.it">CSI</a> per sapere se ci fossero problemi o cambiamenti nella configurazione della connessione e loro, molto professionalmente, non mi hanno neanche lontanamente cagato.<br />
Fortunatamente un collega mi ha suggerito di rieffettuare l&#8217;attivazione del wifi dalla mia pagina personale Unina, e dopo poco tempo sono finalmente riuscito a collegarmi.<br />
Chi ha quindi questo tipo di problema e <strong>non riesce a collegarsi alla rete wifi</strong>, deve rifare l&#8217;attivazione del wifi da <a href="https://webmail.studenti.unina.it/horde/login.php">questa pagina</a>, cliccando su &#8220;<em>Attiva Wifi</em>&#8221; (sì, come quando vi siete connessi la prima volta).</p>
<p>Da un paio di giorni, invece, il  problema è diverso. Chi ha provato a collegarsi da Agnano (e chissà da quali altre sedi) avrà senz&#8217;altro notato che è possibile collegarsi alla rete, ma <strong>non è possibile accedere ad internet</strong>. Facendo un po&#8217; di prove mi sono reso conto che è in realtà possibile accedere soltanto al sito Unina.it e ai suoi sottodomini.<br />
A questo punto mi è venuta un&#8217;idea!<br />
Forse non tutti sanno che l&#8217;università mette a disposizione un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Proxy">proxy</a>, ossia uno strumento per collegarsi da casa ad internet tramite la connessione dell&#8217;università, per poter accedere a dei servizi che richiedono un indirizzo ip della Federico II. Perché allora non provare ad usare questo proxy stesso dall&#8217;università, dato che il problema è proprio l&#8217;accesso ad internet?<br />
Ho settato il cellulare con le impostazioni di questo proxy ed ero nuovamente online <img src='http://www.wirgilio.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Per poter navigare dal vostro dispositivo, i dati del proxy sono:<br />
<strong>Indirizzo:</strong><em> http://proxy.unina.it</em><br />
<strong> Porta:</strong> <em>3128</em><br />
<strong> Nome utente:</strong> <em>la vostra e-mail istituzionale</em><br />
<strong> Password:</strong> <em>la password dell&#8217;e-mail</em></p>
<p><em></em>Questi dati vanno inseriti nel browser del dispositivo da cui vi collegate. Ad esempio per:<br />
<strong>Firefox da computer:</strong><br />
<em>Modifica -&gt; Preferenze -&gt; Avanzate (scheda) -&gt; Rete (tab) -&gt; Impostazioni (Connessione) -&gt; Configurazione manuale dei proxy.</em><br />
<a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/proxy.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-1553" title="proxy" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/proxy.jpeg" alt="" width="694" height="329" /></a></p>
<p><strong>Per cellulari Symbian:</strong><br />
<em>Impostazioni -&gt; Connessione -&gt; Punti di accesso -&gt; Wifi Unina -&gt; Impostaz. di prot. WLAN -&gt; Opzioni -&gt; Impostazioni avanzate.</em> Impostate quindi come indirizzo del proxy <span style="text-decoration: underline;"><em>http://proxy.unina.it</em></span> e <span style="text-decoration: underline;">non quello dell&#8217;immagine!</span>)<br />
<a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/symbian1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1554" title="symbian1" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/symbian1.jpg" alt="" width="240" height="320" /></a> <a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/symbian2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1555" title="symbian2" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/symbian2.jpg" alt="" width="240" height="320" /></a><strong></strong></p>
<p><strong>Per N900 (Maemo):</strong><br />
<em>Impostazioni  -&gt; Impostazioni di rete -&gt; Connessioni -&gt; Modifica -&gt; Avanti &#8230; -&gt; Avanzate<br />
<a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/maemo.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-1556" title="maemo" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/maemo.jpeg" alt="" width="477" height="286" /></a><br />
</em></p>
<p>Purtroppo la navigazione con proxy ha alcuni svantaggi, infatti il proxy non supporta tutti i protocolli, quindi la semplice visione di pagine web e il download di file sono assicurati, ma l&#8217;utilizzo di programmi come Messenger, Skype e Torrent potrebbe non avere successo.</p>
<p>Per ulteriori informazioni sul proxy Unina, vi rimando al link ufficiale: <a href="http://www.sirelib.unina.it/proxy.html">http://www.sirelib.unina.it/proxy.html</a><br />
Buona navigazione <img src='http://www.wirgilio.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<h1>Aggiornamento 16/10/2011</h1>
<p>È disponibile un sito web interno al dominio <em>unina.it</em> (e quindi accessibile anche in caso di guasto alla rete) che monitora il funzionamento della rete WiFi Unina. Ecco l&#8217;indirizzo:<br />
<a href="http://wifed.scope.unina.it/"><strong>http://wifed.scope.unina.it/</strong></a></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/wirgilio/blog/~4/u9dL2GiDRDY" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>La Gelmini sull’esperimento al Cern</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/wirgilio/blog/~3/Qhw2Sk3gU2M/</link>
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		<pubDate>Sat, 24 Sep 2011 12:01:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ale152</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[einstein]]></category>
		<category><![CDATA[Fisica]]></category>
		<category><![CDATA[relatività]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wirgilio.it/blog/?p=1543</guid>
		<description><![CDATA[Come avrete senz&#8217;altro sentito dire, al CERN è stato effettuato un esperimento in cui è stato sparato un fascio di neutrini tra il laboratorio del Gran Sasso e il CERN di Ginevra. L&#8217;esperimento (OPERA) doveva studiare il fenomeno dell&#8217;oscillazione dei neutrini e consisteva nello sparare un fascio di neutrini all&#8217;interno della roccia, tra i due [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/gelmini.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1545" title="gelmini" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/gelmini-300x220.jpg" alt="" width="300" height="220" /></a>Come avrete senz&#8217;altro sentito dire, al CERN è stato effettuato un esperimento in cui è stato sparato un fascio di neutrini tra il laboratorio del Gran Sasso e il CERN di Ginevra.<br />
L&#8217;esperimento (<a href="http://operaweb.lngs.infn.it/?lang=en">OPERA</a>) doveva studiare il fenomeno dell&#8217;oscillazione dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Neutrino">neutrini</a> e consisteva nello sparare un fascio di neutrini all&#8217;interno della roccia, tra i due laboratori distanti 730 km.<br />
L&#8217;interazione dei neutrini con la materia è talmente bassa, che è come se viaggiassero nel vuoto. Ciò che è accaduto, è che i neutrini sono arrivati da un laboratorio all&#8217;altro prima del previsto, hanno infatti impiegato 60 nanosecondi (6·10<sup>-9</sup> secondi ) in meno rispetto alla luce. Affermare comunque che <em>è stata superata la velocità della luce</em> è un&#8217;affermazione troppo grossa, dato che comunque stiamo parlando di valori che si discostano di poco dalle previsioni. Basta che la distanza tra i due laboratori differisca di soli 18 metri (su 730 km sono lo 0.0025%) che i conti ritornano. Ovviamente le misurazioni fatte sono state ripetute più e più volte, e si basano su calcoli statistici, ma nulla vieta la possibilità di un errore sistematico che abbia sballato tutto.</p>
<p>Alla luce di tutto ciò,  oggi ho letto questo <em>fantastico</em> articolo del nostro Ministro dell&#8217;<strong>I-S-T-R-U-Z-I-O-N-E</strong>, Mariastella Gelmini.</p>
<blockquote>
<div>
<p><strong>Ufficio Stampa</strong></p>
</div>
<div>
<p>Roma, 23 settembre 2011</p>
<p><strong> Dichiarazione del ministro Mariastella Gelmini<br />
&#8220;La scoperta del Cern di Ginevra e dell&#8217;Istituto Nazionale di  Fisica Nucleare è un avvenimento scientifico di fondamentale  importanza.&#8221;</strong></p>
<div>
<p>Rivolgo il mio plauso e le mie più sentite congratulazioni agli autori  di un esperimento storico. Sono profondamente grata a tutti i  ricercatori italiani che hanno contribuito a questo evento che cambierà  il volto della fisica moderna.<br />
Il superamento della velocità della luce è una vittoria epocale per la ricerca scientifica di tutto il mondo.</p>
<p><span style="text-decoration: underline; color: #ff0000;">Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso,  attraverso il quale si è svolto l&#8217;esperimento, l&#8217;Italia ha contribuito  con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro. </span></p>
<p>Inoltre, oggi l&#8217;Italia sostiene il Cern con assoluta convinzione, con un  contributo di oltre 80 milioni di euro l&#8217;anno e gli eventi che stiamo  vivendo ci confermano che si tratta di una scelta giusta e  lungimirante&#8221;.</p>
</div>
</div>
</blockquote>
<p style="text-align: left;">Chi glielo spiega che non c&#8217;è nessun tunnel tra Ginevra e il Gran Sasso?<br />
Non sa neanche come vengono investiti i <em>nostri</em> soldi. Il Ministro dell&#8217;Istruzione.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/sasso.jpeg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1544" title="sasso" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/09/sasso-300x226.jpg" alt="" width="300" height="226" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Il link al comunicato: <a href="http://www.istruzione.it/web/ministero/cs230911">http://www.istruzione.it/web/ministero/cs230911</a> [<a href="http://www.freezepage.com/1316865142KFAFQMRDGE">FreezePage</a>]</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/wirgilio/blog/~4/Qhw2Sk3gU2M" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>La soluzione della cascata impossibile</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/wirgilio/blog/~3/KIwUDNiyB9E/</link>
		<comments>http://www.wirgilio.it/blog/2011/04/28/la-soluzione-della-cascata-impossibile/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2011 19:24:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ale152</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Escher]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche settimana fa circolava per il web un simpaticissimo video di un&#8217;illusione ottica, la cascata di Escher, realizzata in legno e perfettamente funzionante. Ecco il video: Come si può vedere, sembra proprio che il mulino giri in moto perpetuo! In realtà il trucco c&#8217;è, e lo si può notare dallo strano movimento che assume l&#8217;acqua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche settimana fa circolava per il web un simpaticissimo video di un&#8217;illusione ottica, la <em>cascata di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Maurits_Cornelis_Escher">Escher</a></em>, realizzata in legno e perfettamente funzionante.<br />
Ecco il video:<br />
<object width="560" height="349"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0v2xnl6LwJE?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/v/0v2xnl6LwJE?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Come si può vedere, sembra proprio che il mulino giri in moto perpetuo! In realtà il trucco c&#8217;è, e lo si può notare dallo strano movimento che assume l&#8217;acqua quando circola per le curve del percorso (consiglio la visione in HD del filmato).<br />
Una soluzione viene spiegata in questa immagine, che ci permette di capire come la struttura sia frutto di un semplice effetto della prospettiva:</p>
<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/escher.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1538" title="escher" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/escher-300x280.jpg" alt="" width="300" height="280" /></a></p>
<p>Finalmente però, un utente del sito <a href="http://www.instructables.com"><strong>Instructables</strong></a> ha pubblicato un&#8217;intera guida su come ricostruire tutta la struttura della cascata, con tanto di pompa per azionare il mulino.<br />
Eccone il video (segue il link della guida):</p>
<p><object width="560" height="349"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wbi8-L-TJkA?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/v/wbi8-L-TJkA?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>La guida: <strong><a href="http://www.instructables.com/id/Perpetual-Motion-Machine-The-real-life-version-of/">http://www.instructables.com/id/Perpetual-Motion-Machine-The-real-life-version-of/</a></strong></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/wirgilio/blog/~4/KIwUDNiyB9E" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Cena a domicilio. Nello spazio.</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/wirgilio/blog/~3/y6dOdO29p_Q/</link>
		<comments>http://www.wirgilio.it/blog/2011/02/18/cena-a-domicilio-nello-spazio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 17:29:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ale152</dc:creator>
				<category><![CDATA[Astronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Stazione Spaziale Internazionale]]></category>

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		<description><![CDATA[Due giorni fa, il 16 Febbraio 2011, è stato effettuato un lancio dell&#8217;Ariane 5, contenente un veicolo di trasferimento automatico dal peso di venti tonnellate, e le provviste alimentari per la Stazione Spaziale Internazionale. Paolo Nespoli, astronauta italiano a bordo della stazione, è riuscito a fotografare il razzo dallo spazio!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Due giorni fa, il 16 Febbraio 2011, è stato effettuato un lancio dell&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ariane_5" target="_blank">Ariane 5</a>, contenente un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Automated_Transfer_Vehicle">veicolo di trasferimento automatico</a> dal peso di <em>venti tonnellate</em>, e le provviste alimentari per la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_Spaziale_Internazionale" target="_blank">Stazione Spaziale Internazionale</a>.<br />
Paolo Nespoli, astronauta italiano a bordo della stazione, è riuscito a <a href="http://www.flickr.com/photos/magisstra/5452332407/in/photostream/" target="_blank">fotografare</a> il razzo dallo spazio!</p>
<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/02/ArianeV.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-1531" title="ArianeV" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/02/ArianeV-1024x679.jpg" alt="" width="791" height="524" /></a></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/wirgilio/blog/~4/y6dOdO29p_Q" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Powertrekk, ricarica i dispositivi USB con le bugie!</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/wirgilio/blog/~3/Z0NQ6Uun3xk/</link>
		<comments>http://www.wirgilio.it/blog/2011/02/14/powertrekk-ricarica-i-dispositivi-usb-con-le-bugie/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Feb 2011 17:09:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ale152</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[bufala]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho appena letto un articolo (FP) su Tom&#8217;s Hardware davvero molto divertente. Cito direttamente: MyFC, un&#8217;azienda svedese specializzata nelle celle combustibili, ha realizzato PowerTrekk, un sistema portatile basato sull&#8217;idrogeno in grado di ricaricare i dispositivi USB. Usando una tecnologia simile a quella applicata alle auto, sfrutta processi chimici per ottenere energia elettrica dall&#8217;acqua. Fin qui, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/02/atomo_idrogeno.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1522" title="atomo_idrogeno" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/02/atomo_idrogeno-300x300.jpg" alt="" width="247" height="247" /></a>Ho appena letto un <a href="http://www.tomshw.it/cont/news/powertrekk-ricarica-i-dispositivi-usb-con-l-acqua/29718/1.html" target="_blank">articolo</a> (<a href="http://www.freezepage.com/1297700009LIYKNOTMBY" target="_blank">FP</a>) su <em>Tom&#8217;s Hardware</em><strong> </strong> davvero molto divertente.<br />
Cito direttamente:</p>
<blockquote><p><em>MyFC, un&#8217;azienda svedese specializzata nelle celle combustibili, ha realizzato PowerTrekk, un sistema portatile basato sull&#8217;idrogeno in grado di ricaricare i dispositivi USB. Usando una tecnologia simile a quella applicata alle auto, sfrutta processi chimici per ottenere energia elettrica dall&#8217;acqua.</em></p></blockquote>
<p>Fin qui, nulla di particolarmente strano. Le <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pila_a_combustibile" target="_blank">celle a combustibile</a> sono dei dispositivi che permettono di ottenere energia elettrica da dei reagenti (generalmente idrogeno e ossigeno) evitando la reazione di ossido-riduzione, e quindi senza la trasformazione dell&#8217;energia in calore, che è meno efficiente. Queste celle a combustibile vengono effetivamente utilizzate sulle auto a idrogeno e permettono di ottenere energia elettrica da questo gas, per alimentare dei motori elettrici. Dire però che si ottiene energia elettrica dall&#8217;acqua è un errore, perché è vero che dall&#8217;acqua si ottiene l&#8217;idrogeno, ma lo si ottiene per <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elettrolisi" target="_blank">elettrolisi</a>, un processo che <strong>richiede energia elettrica</strong> per avvenire.</p>
<p>Ma andiamo avanti:</p>
<blockquote><p><em>MyFC ha realizzato PowerTrekk, la prima soluzione portatile per fornire energia elettrica ai dispositivi USB tramite l&#8217;idrogeno. Basato su una tecnologia simile a quella usata nei prototipi per auto, questo dispositivo usa l&#8217;acqua per ottenere l&#8217;idrogeno, convertito successivamente in elettricità. Tutto quello che devono fare gli utenti è inserire una specie di serbatoio (PowerPukk) all&#8217;interno del PowerTrekk e aggiungere acqua.<br />
</em></p></blockquote>
<p>Ecco qui la prima grossa cavolata. Come ho detto prima, l&#8217;idrogeno si ottiene dall&#8217;acqua tramite elettrolisi, e per avere l&#8217;elettrolisi <strong>bisogna utilizzare energia elettrica</strong>. Se anche ci fosse una batteria, che permette di effettuare l&#8217;elettrolisi, che procura l&#8217;idrogeno per ottenere elettricità, l&#8217;elettricità che si otterrebbe sarebbe inferiore a quella della batteria di partenza!<br />
Questo per il semplice motivo che, durante una trasformazione dell&#8217;energia, una parte di questa viene sempre dissipata.<br />
Un esempio simile: con una batteria alimento un motore, che alimenta una dinamo che ricarica la batteria. In linea di principio, il motore dovrebbe girare all&#8217;infinito! Purtroppo non è così, la dinamo infatti non riesce a recuperare tutta l&#8217;energia che viene trasmessa dal motore, che viene quindi dissipata sottoforma di calore. È cioè energia <strong>persa</strong>. (Vedi: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Secondo_principio_della_termodinamica" target="_blank">Secondo principio della termodinamica</a>)</p>
<blockquote><p><em>La ricarica dei dispositivi, come smartphone, fotocamere e navigatori satellitari, avviene tramite connessione USB, e non è influenzata da fattori ambientali, come nel caso dei pannelli solari. I processi chimici che avvengono all&#8217;interno del dispositivo sono strettamente controllati, e <span style="text-decoration: underline;">come reazione producono una quantità minima di vapore acqueo</span>.<br />
Nello specifico, si scopre che l&#8217;energia elettrica è creata da un sistema di membrane in grado di convertire l&#8217;idrogeno presente nell&#8217;acqua. I realizzatori informano che PowerTrekk è un sistema completamente passivo, che ha bisogno soltanto di acqua e di operare all&#8217;aria aperta.</em></p></blockquote>
<p>Se il risultato di questa <strong>magia</strong> è una quantità minima di vapore acqueo, perché non lo si fa condensare e lo si rimette nel serbatoio, in modo da ottenere energia infinita? <img src='http://www.wirgilio.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
Per quanto riguarda le membrane, probabilmente si riferiranno agli elettrodi che vengono utilizzati nell&#8217;elettrolisi per la produzione di idrogeno, che hanno la forma di piastre per aumentare la superficie di contatto con l&#8217;acqua e migliorarne la produzione:</p>
<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/02/celle_idrogeno.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1519" title="celle_idrogeno" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/02/celle_idrogeno-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a><br />
<em><br />
</em></p>
<blockquote><p><em>Il &#8220;serbatoio&#8221; in grado di compiere la magia è considerato un rifiuto elettronico, e farà parte di un programma per essere successivamente riciclato.</em></p></blockquote>
<p>Almeno hanno ammesso che è una magia!</p>
<p>Ma andiamo a vedere cosa c&#8217;è scritto sul <a href="http://anonymouse.org/cgi-bin/anon-www_de.cgi/http://www.powertrekk.com/" target="_blank">sito del produttore</a>. Sotto la voce &#8220;How it works&#8221;, si limitano a dire che basta riempirlo d&#8217;acqua e questo produce corrente elettrica.<br />
Sotto la voce &#8220;Technical Description&#8221; forniscono addirittura dei dati su quanta corrente verrebbe prodotta da questo miracoloso prodotto:</p>
<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/02/dettagli_tecnici.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1520" title="dettagli_tecnici" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/02/dettagli_tecnici-300x291.jpg" alt="" width="300" height="291" /></a></p>
<p>A quanto sembra, pare che il dispositivo abbia una batteria interna da 1600 mAh che funge da «buffer». È improbabile che questa venga utilizzata per l&#8217;elettrolisi e poi per produrre corrente con l&#8217;idrogeno, perché come ho già detto sarebbe una trasformazione <strong>a perdere</strong>, e quindi inutile. È possibile che serva semplicemente ad illudere gli acquirenti che il prodotto funzioni davvero, caricando i dispositivi collegati tramite la batteria interna. Ma una volta esaurita quella, niente più corrente!</p>
<p>Sfortunatamente, non vi è alcuna indicazione su come fare per procurarsi questo miracoloso gadget che vìola le leggi della fisica. C&#8217;è però un indirizzo email per i distributori interessati a vendere questo prodotto.</p>
<p>A questo punto, non posso che augurarmi che sia tutto uno scherzo, una pubblicità virale di qualche compagnia elettrica che cerca di farsi pubblicità puntando sull&#8217;ingenuità di chi condivide le informazioni su questo prodotto. L&#8217;alternativa possibile è invece quella della truffa, che potrebbe essere effettuata a scapito dei «distributori» che acquisterebbero a caro prezzo questo prodotto, per poi ritrovarsi con delle borracce colorate.</p>
<p>In ogni caso, il mio consiglio è quello di diffidare (sempre) da chi propone prodotti così innovativi senza fornire adeguate spiegazioni sul loro funzionamento. E ovviamente usare sempre la testa!</p>
<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/02/usb_charger.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1521" title="usb_charger" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/02/usb_charger.jpg" alt="" width="530" height="350" /></a></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/wirgilio/blog/~4/Z0NQ6Uun3xk" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Oroscopo</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/wirgilio/blog/~3/TasNnPTVVmc/</link>
		<comments>http://www.wirgilio.it/blog/2011/01/28/oroscopo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Jan 2011 11:30:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ale152</dc:creator>
				<category><![CDATA[Humor]]></category>
		<category><![CDATA[oroscopo]]></category>

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		<description><![CDATA[Oroscopo della settimana. (Qualunque settimana!) Ariete Sei pronto? Sei sicuro? Qualunque sia la situazione o il momento che vivrai, goditelo quanto più è possibile. Fai che ogni cosa possa essere importante. Non aspettarti nient&#8217;altro. Continua a fare l&#8217;amore. La famiglia e gli amici sono importanti. Il mondo è vita, divertimento, energia. Potrebbe essere dura. O [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/muflone.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1509" title="muflone" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/muflone.jpg" alt="" width="240" height="240" /></a>Oroscopo della settimana. (Qualunque settimana!)</p>
<p><strong>Ariete</strong><br />
Sei pronto? Sei sicuro? Qualunque sia la situazione o il momento che vivrai, goditelo quanto più è possibile. Fai che ogni cosa possa essere importante. Non aspettarti nient&#8217;altro. Continua a fare l&#8217;amore. La famiglia e gli amici sono importanti. Il mondo è vita, divertimento, energia. Potrebbe essere dura. O semplice. La cosa migliore è prendere quanto basta. Aiuta e parla con gli altri. Pensala diversamente e ti sentirai meglio.</p>
<p><strong>Toro</strong><br />
Sei pronto? Sei sicuro? Qualunque sia la situazione o il momento che vivrai, goditelo quanto più è possibile. Fai che ogni cosa possa essere importante. Non aspettarti nient&#8217;altro. Continua a fare l&#8217;amore. La famiglia e gli amici sono importanti. Il mondo è vita, divertimento, energia. Potrebbe essere dura. O semplice. La cosa migliore è prendere quanto basta. Aiuta e parla con gli altri. Pensala diversamente e ti sentirai meglio.</p>
<p><strong>Gemelli</strong><br />
Sei pronto? Sei sicuro? Qualunque sia la situazione o il momento che vivrai, goditelo quanto più è possibile. Fai che ogni cosa possa essere importante. Non aspettarti nient&#8217;altro. Continua a fare l&#8217;amore. La famiglia e gli amici sono importanti. Il mondo è vita, divertimento, energia. Potrebbe essere dura. O semplice. La cosa migliore è prendere quanto basta. Aiuta e parla con gli altri. Pensala diversamente e ti sentirai meglio.</p>
<p><strong>Cancro<br />
</strong>Sei pronto? Sei sicuro? Qualunque sia la situazione o il momento che vivrai, goditelo quanto più è possibile. Fai che ogni cosa possa essere importante. Non aspettarti nient&#8217;altro. Continua a fare l&#8217;amore. La famiglia e gli amici sono importanti. Il mondo è vita, divertimento, energia. Potrebbe essere dura. O semplice. La cosa migliore è prendere quanto basta. Aiuta e parla con gli altri. Pensala diversamente e ti sentirai meglio.</p>
<p><strong>Leone</strong><br />
Sei pronto? Sei sicuro? Qualunque sia la situazione o il momento che vivrai, goditelo quanto più è possibile. Fai che ogni cosa possa essere importante. Non aspettarti nient&#8217;altro. Continua a fare l&#8217;amore. La famiglia e gli amici sono importanti. Il mondo è vita, divertimento, energia. Potrebbe essere dura. O semplice. La cosa migliore è prendere quanto basta. Aiuta e parla con gli altri. Pensala diversamente e ti sentirai meglio.</p>
<p><strong>Vergine</strong><br />
Sei pronto? Sei sicuro? Qualunque sia la situazione o il momento che vivrai, goditelo quanto più è possibile. Fai che ogni cosa possa essere importante. Non aspettarti nient&#8217;altro. Continua a fare l&#8217;amore. La famiglia e gli amici sono importanti. Il mondo è vita, divertimento, energia. Potrebbe essere dura. O semplice. La cosa migliore è prendere quanto basta. Aiuta e parla con gli altri. Pensala diversamente e ti sentirai meglio.</p>
<p><strong>Bilancia</strong><br />
Sei pronto? Sei sicuro? Qualunque sia la situazione o il momento che vivrai, goditelo quanto più è possibile. Fai che ogni cosa possa essere importante. Non aspettarti nient&#8217;altro. Continua a fare l&#8217;amore. La famiglia e gli amici sono importanti. Il mondo è vita, divertimento, energia. Potrebbe essere dura. O semplice. La cosa migliore è prendere quanto basta. Aiuta e parla con gli altri. Pensala diversamente e ti sentirai meglio.</p>
<p><strong>Scorpione</strong><br />
Sei pronto? Sei sicuro? Qualunque sia la situazione o il momento che vivrai, goditelo quanto più è possibile. Fai che ogni cosa possa essere importante. Non aspettarti nient&#8217;altro. Continua a fare l&#8217;amore. La famiglia e gli amici sono importanti. Il mondo è vita, divertimento, energia. Potrebbe essere dura. O semplice. La cosa migliore è prendere quanto basta. Aiuta e parla con gli altri. Pensala diversamente e ti sentirai meglio.</p>
<p><strong>Sagittario</strong><br />
Sei pronto? Sei sicuro? Qualunque sia la situazione o il momento che vivrai, goditelo quanto più è possibile. Fai che ogni cosa possa essere importante. Non aspettarti nient&#8217;altro. Continua a fare l&#8217;amore. La famiglia e gli amici sono importanti. Il mondo è vita, divertimento, energia. Potrebbe essere dura. O semplice. La cosa migliore è prendere quanto basta. Aiuta e parla con gli altri. Pensala diversamente e ti sentirai meglio.</p>
<p><strong>Capricorno</strong><br />
Sei pronto? Sei sicuro? Qualunque sia la situazione o il momento che vivrai, goditelo quanto più è possibile. Fai che ogni cosa possa essere importante. Non aspettarti nient&#8217;altro. Continua a fare l&#8217;amore. La famiglia e gli amici sono importanti. Il mondo è vita, divertimento, energia. Potrebbe essere dura. O semplice. La cosa migliore è prendere quanto basta. Aiuta e parla con gli altri. Pensala diversamente e ti sentirai meglio.</p>
<p><strong>Aquario</strong><br />
Sei pronto? Sei sicuro? Qualunque sia la situazione o il momento che vivrai, goditelo quanto più è possibile. Fai che ogni cosa possa essere importante. Non aspettarti nient&#8217;altro. Continua a fare l&#8217;amore. La famiglia e gli amici sono importanti. Il mondo è vita, divertimento, energia. Potrebbe essere dura. O semplice. La cosa migliore è prendere quanto basta. Aiuta e parla con gli altri. Pensala diversamente e ti sentirai meglio.</p>
<p><strong>Pesci<br />
</strong>Sei pronto? Sei sicuro? Qualunque sia la situazione o il momento che vivrai, goditelo quanto più è possibile. Fai che ogni cosa possa essere importante. Non aspettarti nient&#8217;altro. Continua a fare l&#8217;amore. La famiglia e gli amici sono importanti. Il mondo è vita, divertimento, energia. Potrebbe essere dura. O semplice. La cosa migliore è prendere quanto basta. Aiuta e parla con gli altri. Pensala diversamente e ti sentirai meglio.</p>
<p>Per quanto possa sembrare uno scherzo, David McCandless ha pubblicato un <a href="http://www.informationisbeautiful.net/visualizations/horoscoped/" target="_blank">articolo</a> su un&#8217;analisi che ha fatto su 22 mila oroscopi, per tutti i segni zodiacali, analizzandoli con un software per cercare le parole più comunemente utilizzate. Il risultato, che potete vedere nell&#8217;immagine che segue, è che tutti i segni zodiacali fanno uso delle stesse parole chiave, che sono tutte parole dal significato molto generico: feel, sure, keep, better, life, energy, love, matter.</p>
<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/oroscopo.png"><img class="alignnone size-full wp-image-1507" title="oroscopo" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/oroscopo.png" alt="" width="681" height="578" /></a><br />
Successivamente, ha utilizzato queste parole per generare un oroscopo che si possa adattare a qualsiasi segno (che io ho <em>brutalmente</em> tradotto sopra):</p>
<blockquote><p><em>Ready? Sure? Whatever the situation or secret moment, enjoy everything a  lot. Feel able to absolutely care. Expect nothing else. Keep making  love. Family and friends matter. The world is life, fun, and energy.  Maybe hard. Or easy. Taking exactly enough is best. Help and talk to  others. Change your mind and a better mood comes along…</em></p></blockquote>
<p><em><br />
</em></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/wirgilio/blog/~4/TasNnPTVVmc" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<title>La scala dell’universo</title>
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		<comments>http://www.wirgilio.it/blog/2010/11/30/la-scala-delluniverso/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 2010 21:22:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ale152</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Quanto è grande una formica rispetto a un cristallo di sale? O un nanotubo di carbonio rispetto a un atomo di idrogeno? O il nucleo di un atomo rispetto ad un elettrone? E la nostra galassia rispetto al resto dell&#8217;universo? Questa meravigliosa applicazione in Flash permette di zoomare dall&#8217;infinitamente piccolo degli elementi della teoria quantistica, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quanto è grande una formica rispetto a un cristallo di sale? O un nanotubo di carbonio rispetto a un atomo di idrogeno? O il nucleo di un atomo rispetto ad un elettrone? E la nostra galassia rispetto al resto dell&#8217;universo?</p>
<p>Questa <em>meravigliosa</em> applicazione in Flash permette di zoomare dall&#8217;infinitamente piccolo degli elementi della teoria quantistica, fino all&#8217;infinitamente grande dei corpi celesti dell&#8217;universo intero.</p>
<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/11/scale_of_universe_ng.swf"><img class="alignnone size-full wp-image-1497" title="Scala dell'universo" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/11/scala.jpg" alt="" width="722" height="512" /></a></p>
<p>Fonte: <a href="http://htwins.net">http://htwins.net</a></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/wirgilio/blog/~4/X8gGFXcPIrQ" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<title>Ingegneri imbranati</title>
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		<comments>http://www.wirgilio.it/blog/2010/11/19/ingegneri-imbranati/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Nov 2010 21:35:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ale152</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[Ingegneria]]></category>

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		<description><![CDATA[In Austria, se si buca una ruota dell&#8217;auto, la prima figura che viene interpellata è l&#8217;ingegnere. L&#8217;ingegnere. È l&#8217;ingegnere perché si presuppone che sia una persona in grado di risolvere problemi pratici. Una persona che comprende il problema e trova al volo una soluzione, cercando di metterla in atto. In Italia, se un ingegnere buca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/11/ingranaggi.gif"></a><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/11/gears.jpg"><img class="size-medium wp-image-1486 alignright" title="gears" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/11/gears-300x225.jpg" alt="" width="190" height="143" /></a>In Austria, se si buca una ruota dell&#8217;auto, la prima figura che viene interpellata è l&#8217;ingegnere.<br />
L&#8217;ingegnere.<br />
È l&#8217;ingegnere perché si presuppone che sia una persona in grado di risolvere problemi pratici. Una persona che comprende il problema e trova al volo una soluzione, cercando di metterla in atto.</p>
<p>In Italia, se un ingegnere buca una ruota, comincia a pensare quali teoremi possano essergli utili per la soluzione, poi, una volta impostato il problema con le relative condizioni al contorno e aver fatto le necessarie stime sulla precisione della soluzione che può ottenere, chiama un gommista e se la fa cambiare.</p>
<p>Con ciò non voglio attaccare la categoria degli ingegneri, che è la <em>mia</em> categoria, ma voglio solo fare una riflessione sul bilancio teoria-pratica della carriera da studente di ingegneria in Italia.</p>
<p>Ve lo immaginate uno studente di ingegneria aerospaziale <em>che non ha mai visto un aereo nella sua interezza</em>? Per come stanno attualmente le cose, è probabile che una persona possa laurearsi in ingegneria aerospaziale SENZA AVER MAI VISTO COM&#8217;È FATTO UN AEREO!<br />
Può sembrare impossibile, ma è così. Infatti, nonostante ci siano diversi corsi che trattano appunto l&#8217;aeroplano, vengono studiate nello specifico alcune sue diverse parti o comportamenti (ala, manovre, prestazioni…) ma mai l&#8217;aereo nella sua completezza!<br />
Se non fosse per il fatto che qualche professore utilizza delle slides contenenti fotografie, ci si potrebbe benissimo laureare senza aver mai visto un aereo.</p>
<p>Per sopperire a questa immensa lacuna di qualcuno, vi lascio questa:</p>
<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/11/Boeing_787.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-1478" title="Boeing_787" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/11/Boeing_787-1024x780.jpg" alt="" width="696" height="530" /></a></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/wirgilio/blog/~4/T3lvtqJx-Z8" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<title>Un po’ di roba</title>
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		<comments>http://www.wirgilio.it/blog/2010/10/05/un-po-di-roba/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Oct 2010 14:19:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ale152</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Un po' di roba]]></category>

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		<description><![CDATA[Ultimamente non sto scrivendo molto sul blog e i due articoli del mese scorso ne sono testimoni. Il motivo, mai come ora, non è la mancanza di tempo ma la mancanza di argomenti, o meglio, gli argomenti ci sono ma vengono già ampiamente discussi da decine di altri blog. Dato che sono fortemente contrario agli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimamente non sto scrivendo molto sul blog e i due articoli del mese scorso ne sono testimoni. Il motivo, mai come ora, non è la mancanza di tempo ma la mancanza di argomenti, o meglio, gli argomenti ci sono ma vengono già ampiamente discussi da decine di altri blog. Dato che sono fortemente contrario agli articoli <em>copia-incolla</em> e che un intero articolo per una sola segnalazione è un po&#8217; esagerato, ho deciso di raggruppare tutto il materiale interessante trovato in questo mese in un solo articolo.</p>
<p>Innanzitutto, voglio segnalare che sono stati attribuiti i primi due Premi Nobel: per la fisica e per la medicina. Il primo va a <strong>Andre Geim </strong>e <strong>Konstantin Novoselov, </strong>per gli esperimenti riguardanti il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Grafene" target="_blank"><em>grafene</em></a>. Il grafene è un materiale costituito da soli atomi di carbonio che, disponendosi come degli esagoni, formano una struttura a nido d&#8217;ape che comporta delle caratteristiche molto particolari.</p>
<p><a href="http://nobelprize.org/nobel_prizes/physics/laureates/2010/" target="_blank">- Link Premio Nobel in fisica -</a></p>
<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/10/foglio_grafene.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1464" title="foglio_grafene" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/10/foglio_grafene-299x300.jpg" alt="" width="299" height="300" /></a></p>
<p>Il secondo Nobel, in medicina, è stato assegnato a <strong>Robert G. Edwards</strong> per lo sviluppo della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fivet" target="_blank">fertilizzazione in vitro</a>.<br />
<a href="http://nobelprize.org/nobel_prizes/medicine/laureates/2010/" target="_blank">- Link Premio Nobel in medicina -</a></p>
<p>—</p>
<p>Un altro evento importante che voglio segnalare è la scoperta del primo pianeta extra-solare potenzialmente abitabile. Il suo nome è <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gliese_581_c" target="_blank">Gliese 581 c</a> e dista circa 20 anni luce dalla Terra, nella costellazione della Bilancia. Il pianeta ha dimensioni paragonabili a quelle della Terra, anche se è un po&#8217; più grande e ha una massa 3-4 volte maggiore. Una delle caratteristiche che contribuiscono all&#8217;abitabilità del pianeta è il fatto che questo rivolga sempre la stessa faccia verso la sua stella (come fa la Luna con la Terra). Grazie a questa caratteristica sul pianeta il clima potrebbe essere stabile, permettendo alle possibili forme di vita di evolversi in diverse fasce climatiche, a seconda della longitudine.<br />
Ecco un link ad un articolo molto esaustivo sull&#8217;argomento, e un video riguardante gli esopianeti (in italiano):<br />
<a href="http://www.gravita-zero.org/2010/09/scoperto-il-primo-pianeta-forse.html" target="_blank">- Link Gravità-Zero: Scoperto il primo pianeta (forse) abitabile -</a></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/BRv4wYorbH8?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/BRv4wYorbH8?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>—</p>
<p>Tra le novità di questo ultimo periodo, c&#8217;è l&#8217;aggiunta del sesto continente da parte di Google al servizio Street View, quella tanto criticata funzione che permette di visualizzare panoramiche a 360° delle principali strade di gran parte della Terra. Da poco è infatti possibile esplorare l&#8217;Antartide per osservarlo come farebbe uno dei ricercatori che si trovano realmente lì. È davvero stupefacente!<br />
<a href="http://goo.gl/maps/cKbD" target="_blank">- Link Google Street View in Antartide -</a></p>
<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/10/google_antartide.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-1474" title="google_antartide" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/10/google_antartide-300x161.png" alt="" width="300" height="161" /></a></p>
<p>—</p>
<p>Volevo poi segnalare questo fantastico cortometraggio realizzato interamente al computer, tramite il software open source <a href="http://www.blender.org/" target="_blank">Blender</a>, curato da un team di artisti e sviluppatori negli studi dell&#8217;<em>Amsterdam Blender Institute</em>. Consiglio fortemente la <a href="http://www.youtube.com/watch?v=eRsGyueVLvQ&amp;hd=1" target="_blank">visione in HD</a>.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/eRsGyueVLvQ?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://www.youtube.com/v/eRsGyueVLvQ?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>—</p>
<p>Infine, ecco un simpaticissimo blog che ho trovato per la rete: <a href="http://www.moillusions.com" target="_blank"><strong>Mighty Optical Illusion</strong></a>. È un sito di illusioni ottiche, ve ne troverete a centinaia! Oltre a trovarne certe che avrete sicuramente già visto, sono sicuro che riuscirete a trovarne di nuove, come ad esempio queste impressionanti animazioni dall&#8217;illusione tridimensionale:</p>
<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/10/3dino.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-1470" title="3dino" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/10/3dino.gif" alt="" width="327" height="478" /></a></p>
<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/10/strada.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-1471" title="strada" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/10/strada.gif" alt="" width="375" height="250" /></a></p>
<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/10/camino.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-1472" title="camino" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/10/camino.gif" alt="" width="363" height="250" /></a></p>
<p>Oppure questo incredibile effetto della prospettiva:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/hAXm0dIuyug?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://www.youtube.com/v/hAXm0dIuyug?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/wirgilio/blog/~4/QGunpC18C6k" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<title>Giornata Anti-Superstizione</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Sep 2010 10:24:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ale152</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi, Venerdì 17, è stata organizzata dal CICAP la Giornata Anti-Superstizione. In tutta Italia sono state organizzate delle manifestazioni contro la superstizione, durante le quali sarà possibile passare sotto alle scale, gettare del sale a terra, rompere degli specchi, aprire degli ombrelli al chiuso, con dei veri e propri percorsi a ostacoli! Se siete tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/09/locandina_cicap.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1460" title="locandina_cicap" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/09/locandina_cicap-211x300.jpg" alt="" width="211" height="300" /></a>Oggi, Venerdì 17, è stata organizzata dal CICAP la <strong>Giornata Anti-Superstizione</strong>.<br />
In tutta Italia sono state organizzate delle manifestazioni contro la superstizione, durante le quali sarà possibile passare sotto alle scale, gettare del sale a terra, rompere degli specchi, aprire degli ombrelli al chiuso, con dei veri e propri <em>percorsi a ostacoli</em>!</p>
<p>Se siete tra fortunati a trovarvi in una delle città nella quale è stata organizzata la manifestazione, vi consiglio vivamente di partecipare.<br />
Il calendario degli appuntamenti è disponibile al seguente indirizzo:<br />
<a href="http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=274280" target="_blank">http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=274280</a></p>
<p>Il motto della giornata sarà: «<strong>Non è vero e… non ci credo!</strong>»</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/wirgilio/blog/~4/DMVwkoqwvj4" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Salviamo Città della Scienza</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/wirgilio/blog/~3/W5mVsiNDSK4/</link>
		<comments>http://www.wirgilio.it/blog/2010/09/09/salviamo-citta-della-scienza/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 11:05:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ale152</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>

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		<description><![CDATA[La “Città della Scienza” di Napoli, il più grande museo scientifico di nuova generazione d’Italia e uno dei maggiori d’Europa, rischia di chiudere. Firma subito l&#8217;Appello per salvare la &#8220;Città della Scienza&#8221;! Napoli e l&#8217;Italia non possono permettersi di perdere questo patrimonio di cultura scientifica e di eccellenza museale. Nella Città della Scienza c’è un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/09/città-della-scienza.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1454" title="città della scienza" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/09/città-della-scienza-162x300.jpg" alt="" width="162" height="300" /></a>La “<a href="http://www.cittadellascienza.it/" target="_blank"><em>Città della Scienza</em></a>” di Napoli, il più grande museo scientifico di nuova generazione d’Italia e uno dei maggiori d’Europa, rischia di chiudere. <strong><a href="http://www.scienzainrete.it/node/3049" target="_blank"></a></strong></p>
<h3><strong><a href="http://www.scienzainrete.it/node/3049" target="_blank">Firma subito l&#8217;Appello per salvare la &#8220;Città della Scienza&#8221;!</a></strong></h3>
<p>Napoli e l&#8217;Italia non possono permettersi di perdere questo patrimonio di cultura scientifica e di eccellenza museale. Nella Città della Scienza c’è un museo interattivo, hands/on, in cui è «vietato non toccare». Perchè chiede il coinvolgimento attivo – con le mani, con la mente e anche col cuore – nell’interrogare la natura e nell’apprendere un metodo, prima ancora che delle nozioni. Ma la Città della Scienza è costituita da una serie di altre attività – organizza eventi e congressi, partecipa a progetti nei settori di “scienza e società”. A Città della Scienza sono nate decine di piccole imprese “fondate sulla conoscenza&#8221;.</p>
<p>L’obiettivo di Città della Scienza è diffondere la cultura scientifica per favorire uno sviluppo culturale, civile ed economico fondato sulla conoscenza. Per questo può essere definito un “museo totale”. A tutt’oggi questo centro di diffusione della cultura scientifica è l’unica attività produttiva operativa in un’area, quella di Bagnoli, che fino a quarto di secolo fa ha ospitato con l’Italsider la più grande concentrazione industriale del Mezzogiorno.</p>
<p>Città della Scienza vanta notevoli performance. Ogni anno è visitato da almeno 500.000 persone. Ha un patrimonio di quasi 100 milioni di euro. Conta su 79 dipendenti, 5 borsisti e 13 collaboratori a progetto. Ha un bilancio di 10 milioni, coperti al 65% – caso unico nel continente – non da fondi pubblici ma operando sul mercato.</p>
<p>Ebbene, malgrado tutto questo Città della Scienza rischia di chiudere. Sia perché vanta una quantità di crediti esigibili dalla Regione Campania che accumulatisi nel corso di diversi anni ammontano oggi a 7,6 milioni di euro. Sia perché lo stesso Ente – che è uno dei partner istituzionali principali – ha annunciato per motivi di bilancio tagli decisivi per i progetti ancora in atto e per i progetti futuri.</p>
<p>Città della Scienza è una realtà della comunicazione scientifica di interesse nazionale. Lanciamo questo appello a tutte le autorità competenti, nazionali e locali, perché Città della Scienza non muoia.</p>
<p>Tra i primi firmatari:</p>
<ul>
<li><strong>Carlo Bernardini</strong>, Università La Sapienza di Roma, Roma</li>
<li><strong>Stefano Fantoni</strong>, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA), Trieste</li>
<li><strong>Umberto Guidoni</strong>, astronauta, Roma</li>
<li><strong>Margherita Hack</strong>, Università di Trieste, Trieste</li>
<li><strong>Tommaso Maccacaro</strong>, Presidente INAF, Milano</li>
<li><strong>Ignazio Marino</strong>, professor of Surgey, Jefferson Medical College, Thomas Jefferson University (Usa) e Senatore della Repubblica, Roma</li>
<li><strong>Piergiorgio Odifreddi</strong>, Università di Torino, Torino</li>
<li><strong>Gian Tommaso Scarascia Mugnozza</strong>, Presidente Accademia Nazionale delle Scienze   detta dei XL, Roma</li>
</ul>
<h3><strong><a href="http://www.scienzainrete.it/node/3049" target="_blank">Firma subito l&#8217;Appello per salvare la &#8220;Città della Scienza&#8221;!</a></strong></h3>
<p><em>Da: <a href="http://www.scienzainrete.it/node/3049" target="_blank">scienzainrete.it</a></em></p>
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		<item>
		<title>Muori, Aedes albopictus</title>
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		<comments>http://www.wirgilio.it/blog/2010/07/18/muori-aedes-albopictus/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Jul 2010 19:44:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ale152</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperimenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Le zanzare tigre hanno infestato ogni luogo. Ci impediscono di dormire la notte, ci impediscono di stare in giardino o in terrazza di giorno; si avvicinano con quell&#8217;insopportabile ronzio, ci deprivano di qualche microlitro del nostro liquido organico rosso e fuggono, ritornando poi per il pasto successivo. Fin&#8217;ora mi sono sempre limitato a farle fuori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/zanzara.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1444" title="zanzara" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/zanzara.jpg" alt="" width="287" height="208" /></a>Le zanzare tigre hanno infestato ogni luogo. Ci impediscono di dormire la notte, ci impediscono di stare in giardino o in terrazza di giorno; si avvicinano con quell&#8217;insopportabile ronzio, ci deprivano di qualche microlitro del nostro liquido organico rosso e fuggono, ritornando poi per il pasto successivo.</p>
<p>Fin&#8217;ora mi sono sempre limitato a farle fuori con la mia fedele racchetta elettrica, ma ora ho deciso di provare a sterminarle alla radice: girando per il web ho infatto trovato una trappola, l&#8217;<em>ovitrappola</em>, che dovrebbe aiutarmi nel mio intento.<br />
L&#8217;ovitrappola non è altro che un contenitore nero contenente dell&#8217;acqua. Posto nel terreno è considerato dalle zanzare un ottimo luogo per depositare le loro uova, una trappola che ci permette di distruggere le nuove generazioni dell&#8217;insetto.<br />
Collocando un&#8217;ovitrappola nel terreno, in un vaso o in giardino, si dovrebbe riuscire a catturare un bel po&#8217; di larve di zanzara, e tenendo conto che l&#8217;area di azione di una zanzara tigre è inferiore ai 200 m, magari si potrebbe passare il resto dell&#8217;esate in pace.</p>
<p>E allora così ho fatto: ho preso un barattolo di vetro trasparente, l&#8217;ho riempito per metà d&#8217;acqua e l&#8217;ho sotterrato in un vaso. Tra qualche giorno sapremo se questo rimedio alle zanzare funziona.</p>
<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/racchetta-elettrica.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1446" title="racchetta elettrica" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/racchetta-elettrica.jpg" alt="" width="224" height="224" /></a></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/wirgilio/blog/~4/n-E3WVED-kM" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>HOME, il nostro pianeta</title>
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		<comments>http://www.wirgilio.it/blog/2010/07/13/home-il-nostro-pianeta/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 20:34:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ale152</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>

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		<description><![CDATA[Il seguente video è un interessantissimo documentario sull&#8217;evoluzione della Terra, contenente delle meravigliose immagini atte a sensibilizzare la popolazione sul pianeta che ci ospita.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il seguente video è un interessantissimo documentario sull&#8217;evoluzione della Terra, contenente delle meravigliose immagini atte a sensibilizzare la popolazione sul pianeta che ci ospita.</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=jqxENMKaeCU&amp;fmt=22"><img class="alignnone size-full wp-image-1440" title="home" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/home.jpg" alt="" width="639" height="390" /></a></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/wirgilio/blog/~4/CePJFEarBxo" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Quarantacinque gradi Celsius</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/wirgilio/blog/~3/OH3thmzAYhA/</link>
		<comments>http://www.wirgilio.it/blog/2010/07/13/quarantacinque-gradi-celsius/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 11:14:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ale152</dc:creator>
				<category><![CDATA[Humor]]></category>

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		<description><![CDATA[Fa così caldo che seno e coseno della temperatura sono uguali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/fan.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1437" title="fan" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/fan-300x207.jpg" alt="" width="300" height="207" /></a>Fa così caldo che <em>seno</em> e <em>coseno</em> della temperatura sono uguali.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/wirgilio/blog/~4/OH3thmzAYhA" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Com’è ingegneria?</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/wirgilio/blog/~3/x_krbgLSlXM/</link>
		<comments>http://www.wirgilio.it/blog/2010/07/05/come-ingegneria/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 19:57:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ale152</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[Ingegneria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wirgilio.it/blog/?p=1422</guid>
		<description><![CDATA[Dopo due anni che frequento ingegneria spesso mi sento fare domande del tipo: Com&#8217;è ingegneria? È difficile? Che preparazione bisogna avere?. Effettivamente, non c&#8217;è metodo migliore per togliersi questi dubbi che parlare con una persona che già frequenta la facoltà e così ho deciso di scrivere questo articolo per cercare di schiarire un po&#8217; le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Rubik_cube.png"><img class="alignright size-medium wp-image-1433" title="Rubik_cube" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/07/Rubik_cube-300x300.png" alt="" width="267" height="267" /></a>Dopo due anni che frequento ingegneria spesso mi sento fare domande del tipo: <em>Com&#8217;è ingegneria? È difficile? Che preparazione bisogna avere?</em>. Effettivamente, non c&#8217;è metodo migliore per togliersi questi dubbi che parlare con una persona che già frequenta la facoltà e così ho deciso di scrivere questo articolo per cercare di schiarire un po&#8217; le idee a coloro che vorrebbero intraprendere la strada dell&#8217;ingegneria.</p>
<p>Molte delle persone che si iscrivono a ingegneria lo fanno perché o sono interessate alla matematica, o alla materia di una particolare facoltà d&#8217;ingegneria. Le prime persone sono quelle più dubbiose, proprio perché non sanno se iscriversi a matematica, fisica o ingegneria. Effettivamente, il matematico, il fisico e l&#8217;ingegnere sono tre persone <em>molto </em>diverse che hanno in comune proprio la matematica, però, il matematico studia la matematica nella sua astrazione più totale, il fisico la utilizza applicata ai fenomeni naturali e l&#8217;ingegnere per risolvere i problemi. Un esempio molto banale potrebbe essere il fenomeno della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Caduta_dei_gravi" target="_blank">caduta dei gravi</a>: il matematico studia le equazioni, il fisico trova l&#8217;equazione che descrive un corpo in caduta libera, l&#8217;ingegnere applica quest&#8217;equazione ai problemi che si trova davanti.</p>
<p>Un altro motivo per cui molti scelgono ingegneria è perché è facile trovare lavoro. Infatti, proprio per la loro natura di «risolutori di problemi», gli ingegneri sono quelli più ricercati nelle aziende, dove, se si verifica un problema, non c&#8217;è bisogno di qualcuno che trovi un teorema per risolverlo ma di qualcuno che lo risolva materialmente; e l&#8217;ingegnere sfrutta gli strumenti offerti dalla matematica e dalla fisica per risolvere i problemi.</p>
<p>Veniamo ora alla domanda più frequente: <em>Quanta matematica bisogna sapere per iscriversi a ingegneria?</em><br />
Gli studenti più preoccupati sono generalmente quelli del liceo classico o linguistico, perché hanno una preparazione in matematica che è inferiore a quella dei <em>cugini</em> dello scientifico. È vero che il programma del quinto anno di liceo scientifico è molto vicino al programma dell&#8217;esame di Analisi I, ma è anche vero che è <em>l&#8217;unico</em> esame in cui sono avvantaggiati. Per laurearsi ad una triennale bisogna sostenere circa venticinque esami. Un esame su venticinque è il quattro percento della laurea. Il quattro percento è <em>ingegneristicamente trascurabile</em> <img src='http://www.wirgilio.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> .<br />
Per questo motivo non c&#8217;è alcun bisogno di preoccuparsi, per seguire i primi corsi di ingegneria sono sufficienti le basilari nozioni di trigonometria e qualche formula geometrica, come le relazioni sui triangoli rettangoli, perimetro ed area della circonferenza, piano cartesiano, ecc&#8230;<br />
Quali sono allora le reali competenze richieste per un ingegnere? Sicuramente un minimo di <em>ingegno</em>, intuitività e intelligenza, che possono essere utili nelle altre materie, ma sono fondamentali per far fruttare appieno i corsi di ingegneria. Ricordate che l&#8217;obiettivo dell&#8217;ingegnere dev&#8217;essere quello di risolvere i problemi, e i problemi non si risolvono imparando formule e dimostrazioni a memoria ma sapendoli applicare in maniera corretta.</p>
<p>Una volta deciso di voler fare ingegneria resta un problema: <em>Che ingegneria scelgo?<br />
</em>Questo è sicuramente un bel problema, l&#8217;unico consiglio che posso dare è quello di scegliere la materia che più può interessare e per farlo può essere d&#8217;aiuto leggersi gli esami e le loro descrizioni nella guida dello studente di ogni facoltà. Un vasto elenco delle varie ingegnerie che esistono è presente su <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ingegneria" target="_blank">Wikipedia</a>.<br />
Per quanto riguarda gli esami, il primo anno è praticamente uguale per tutte le ingegnerie: Analisi I, Analisi II, Geometria e algebra, Fisica I, Fisica II, Informatica, Disegno, e Chimica. Sono gli strumenti di base che servono ad un qualsiasi ingegnere e non vanno sottovalutati. Dal secondo anno in poi gli esami iniziano a diventare più specifici e finalmente si ha a che fare con le materie che costituiranno il pane quotidiano per il resto della carriera universitaria!</p>
<p>Un&#8217;altra questione che terrorizza chi si vuole iscrivere a ingegneria è: <em>Quanto devo studiare?<br />
</em>La risposta è semplice: <strong>tanto</strong>. Questo «tanto» non è comunque in alcun modo paragonabile allo studio delle scuole superiori. Alle superiori si è costretti a studiare materie che spesso non ci interessano neanche lontanamente e inoltre si utilizza un metodo di studio che non sempre è adatto anche all&#8217;università. A ingegneria si studiano le materie che più ci interessano e quindi anche se passi giornate intere sui libri lo fai con piacere, perché studi argomenti che ti appassionano. È per questo che bisogna fare molta attenzione alla scelta della facoltà, perché una scelta sbagliata porta inesorabilmente al fallimento. Se non c&#8217;è passione, studiare diventa impossibile.<br />
Volendo quantificare un po&#8217; quel «tanto»: 3-4 ore durante il periodo dei corsi e 9-10 ore durante il periodo degli esami.<br />
Per uno studente liceale abituato a studiare un paio d&#8217;ore a settimana questi numeri possono spaventare ma, ripeto, lo studio che si fa al liceo non è paragonabile allo studio che si fa all&#8217;unviersità.</p>
<p>Per quanto possa sembrare banale, un consiglio che vorrei darvi se vi iscrivete a ingegneria, è quello di studiare tutti i giorni, anche durante i corsi. Sì, è una cosa che dicono dalle scuole elementari, ma non lo capisci finquando non arrivi all&#8217;università! Ridursi a studiare gli esami 15-20 giorni prima è difficile, è molto stancante e non permette di stare al passo con gli altri esami. Anche una semplice lettura degli appunti presi in classe, per capire meglio i concetti spiegati, può aiutare tantissimo quando ci si ritrova a dover sostenere cinque esami in due mesi.</p>
<p>Gli ultimi due argomenti di cui volevo parlare sono professori e voti. Il primo esame è sempre quello più difficile, perché si pensa al <em>docente universitario</em> come ad una chissà quale entità aliena dalla conoscenza assoluta alla quale non è possibile rivolgersi in alcun modo. No. I professori universitari sono esseri umani (già)! E spesso con loro si instaura un rapporto persino migliore di quello che si aveva con i professori al liceo. Magari con una classe di trecento allievi può essere più difficile, ma dal secondo anno in poi spesso non si superano le cinquanta persone per aula.<br />
I professori mettono a disposizione un orario di ricevimento che consiglio di utilizzare, infatti la maggior parte di loro è molto ben disposta a dare spiegazioni.<br />
I voti, infine, sono forse l&#8217;argomento più difficile da trattare. C&#8217;è chi preferisce mantenere una media alta e ci mette una vita a laurearsi, chi accetta tutto e si laurea in poco tempo. Poi ci sono le vie di mezzo e i casi particolari. Il voto è sì importante, ma non deve diventare un&#8217;ossessione. Spesso i professori si indispettiscono quando uno studente rifiuta un voto e, assieme al fatto che è difficile (e soprattutto noioso) studiare due o più volte uno stesso esame, capita che lo studente è costretto ad accettare un voto persino inferiore a quello che aveva rifiutato.<br />
Prendersi un po&#8217; più di tempo per avere un voto migliore può andare bene, ma le aziende spesso preferiscono assumere persone laureate in meno tempo, piuttosto che con un voto appena migliore ma laureate in più tempo. Per questo motivo bisogna trovare il giusto compromesso tra voti e tempo, per laurearsi con i voti più alti possibili nel minor tempo possibile, in modo da avere un&#8217;<em>efficienza massima</em>. Ovviamente questo rapporto dipende dalle capacità dello studente.</p>
<p>Un appunto infine per quanto riguarda quella specie di &#8220;test d&#8217;ingresso&#8221; che hanno proposto da un paio d&#8217;anni ai neoiscritti. È molto facile superarlo se avete conoscenze in matematica e può essere superato anche se si hanno conoscenze in altre materie. Se non doveste passarlo potete iscrivervi tranquillamente a ingegneria, solo che non potrete fare l&#8217;esame di Analisi I finquando non passerete questo test. Anche se non avete alcuna conocenza in matematica, dopo aver seguito i corsi del primo semestre, superarlo sarà una passeggiata <img src='http://www.wirgilio.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> . Il suo obiettivo è quello di «spaventare» tutti quelli che si iscrivono a ingegneria solo perché &#8220;<em>Si dice che si trova lavoro</em>&#8220;. Non lasciatevi ingannare dall&#8217;esito del test d&#8217;ingresso, né tantomeno dal voto dell&#8217;esame di maturità. Se avete passione per la materia che state per affrontare e siete pronti a studiare, riuscirete senza troppi problemi.</p>
<p>Per ulteriori domande potete utilizzare i commenti <img src='http://www.wirgilio.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> .</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/wirgilio/blog/~4/x_krbgLSlXM" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>PyFoil 1.2</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/wirgilio/blog/~3/9W-_JwL_AZA/</link>
		<comments>http://www.wirgilio.it/blog/2010/06/24/pyfoil-1-2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 10:39:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ale152</dc:creator>
				<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[Python]]></category>
		<category><![CDATA[Symbian]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.wirgilio.it/blog/?p=1417</guid>
		<description><![CDATA[Ecco la nuova versione della mia applicazione PyFoil, sviluppata in Python per Symbian S60. Purtroppo a causa della mancanza di tempo non sono riuscito a completarla e sono presenti alcuni bug che segnalo stesso in questa pagina: I dati sulla pressione e la temperatura nella stratosfera non vengono calcolati correttamente Il calcolo del centro aerodinamico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/1.png"><img class="alignright size-medium wp-image-1244" title="1" src="http://www.wirgilio.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/1-225x300.png" alt="" width="160" height="214" /></a>Ecco la nuova versione della mia applicazione PyFoil, sviluppata in Python per Symbian S60.</p>
<p>Purtroppo a causa della mancanza di tempo non sono riuscito a completarla e sono presenti alcuni bug che segnalo stesso in questa pagina:</p>
<ul>
<li>I dati sulla pressione e la temperatura nella stratosfera non vengono calcolati correttamente</li>
<li>Il calcolo del centro aerodinamico dell&#8217;ala non è corretto in caso di angolo di freccia</li>
<li>Il calcolo del coefficiente di momento non è corretto</li>
<li>È possibile settare i dati del piano di coda orizzontale, ma questi non vengono ancora utilizzati per fare calcoli</li>
</ul>
<p>L&#8217;applicazione è comunque in grado di calcolare svariati parametri geometrici e aerodinamici sull&#8217;ala, impostandone caratteristiche alla radice e all&#8217;estremità.</p>
<p>Segue il codice del programma.<br />
<span id="more-1417"></span></p>
<pre class="brush: python; title: ; notranslate">import e32
import graphics
import appuifw
from random import randint
from math import sqrt, sin, cos, tan, atan, log10, ceil, pi, e as E

def draw(r=None):
    &quot;&quot;&quot;Draw the buffer on the canvas&quot;&quot;&quot;
    if buffer:
        c.blit(buffer)

c = appuifw.Canvas(redraw_callback=draw)
buffer = graphics.Image.new(c.size)
appuifw.app.body = c
width, height = c.size
# airfoil contains [NACA, digit, (t, m, p)]
# wing_G contains geometrical parameters about wing (b, br, ct, boh)
# wing_A contains aerodynamical parameters about wing (boh, ancora più boh)
airfoil = [None, None, [0, 0, 0]]
wing_G = [10., # Wingspan
          1.6, # Chord root
          0.8, # Chord tip
          15., # Sweep angle
          3.0, # Wing incidence
          0.9, # Efficiency number
         -3.0] # Twist angle

wing_A = [
        # Root
         [0.11,  # Alfa lift coefficient
           -0.07, # Zero-lift moment coefficient
           -1.0,  # Alfa zero lift
           0.25], # Aerodynamic center position
        # Tip
          [0.105, # Clat
           -0.08, # Cm0t
           -2.5,  # azlt
           0.23]  # xact
        ]
fuselage = [-0.05,  # Zero lift moment coefficient
            0.0035] # Alpha moment coefficient
tail = [[], # Horizontal
        []] # Vertical

def derivative(func, x):
    &quot;&quot;&quot;Derivates a function in a point&quot;&quot;&quot;
    return (func(x) - func(x+0.001))/0.001

def integrate(func, interval):
    &quot;&quot;&quot;Trapezoidal numerical integration&quot;&quot;&quot;
    a, b = interval
    a = float(a)
    b = float(b)
    # Splits interval in 500 points per unit
    if abs(b - a) &lt; 1e-5:
        return 0
    points = (b - a)*500.0
    increment = (b - a)/points
    area = 0.0
    for i in xrange(points):
        i = float(i)
        x = b * i/points + a * (1.0 - i/points)
        # Jump a possibile discontinuity
        try:
            area += (func(x+increment) + func(x)) * increment / 2.0
        except:
            pass
    return area

def mean_line(x, airfoil):
    &quot;&quot;&quot;Airfoil mean line function&quot;&quot;&quot;
    digit = airfoil[1]
    t, m, p = airfoil[2]
    if digit == 4:
        if p &lt; 1e-5:
            return 0
        elif x &lt;= p:
            return m / (p**2) * (2*p*x - x**2)
        elif x &gt; p:
            return m * (1 - 2*p + 2*p*x - x**2) / ((1 - p)**2)
    elif digit == 5:
        if x &lt;= m:
            return p / 6 * (x**3 - 3*m*x**2 + m**2 * (3 - m)*x)
        elif x &gt; m:
            return p * m**3 / 6*(1 - x)

def thickness(x, airfoil):
    &quot;&quot;&quot;Airfoil thickness function&quot;&quot;&quot;
    t = airfoil[2][0]
    return t / 0.2 * (+0.2969 * x**0.5 +
                      -0.1260 * x**1 +
                      -0.3516 * x**2 +
                      +0.2843 * x**3 +
                      -0.1015 * x**4)

def NACA_set():
    &quot;&quot;&quot;Set NACA to operate&quot;&quot;&quot;
    global airfoil
    NACA = appuifw.query(u'Insert 4-5 digit NACA', 'number')
    if NACA:
        digit = ceil(log10(NACA))
        # Digit correction for 00XX and 000X
        if digit in [1, 2, 3]: digit = 4
        t = (NACA%100)/100. # Thickness
        if digit == 4:
            m = (NACA/1000)/100. # Max camber
            p = (NACA/100-NACA/1000*10)/10. # Max camber position
            airfoil = [NACA, digit, (t, m, p)]
            NACA_plot()
        elif digit == 5:
            mean_line_datas = {210:[0.0580, 361.4],
                               220:[0.1260, 51.64],
                               230:[0.2025, 15.957],
                               240:[0.2900, 6.643],
                               250:[0.3910, 3.230]}
            try:
                m = mean_line_datas[NACA/100][0]
                p = mean_line_datas[NACA/100][1]
                airfoil = [NACA, digit, (t, m, p)]
                NACA_plot()
            except KeyError:
                appuifw.note(u'NACA not supported!', 'error')
        else:
            appuifw.note(u'NACA must be 4 or 5 digit!', 'error')
    else:
        appuifw.note(u'NACA must be 4 or 5 digit!', 'error')

def NACA_plot():
    &quot;&quot;&quot;Plots a NACA&quot;&quot;&quot;
    if not airfoil[0]:
        NACA_set()
        if not airfoil[0]:
            return
    buffer.clear()
    # NACA parameters
    NACA, digit, N = airfoil
    font = (None, 30)
    color0 = (0, 0, 0) # Text color
    color1 = (0, 0, 255) # Airfoil color
    color2 = (255, 0, 0) # Meanline color
    color3 = (100, 100, 100) # Radius color
    # Draws the axes
    s_width = width - 10 # Scaled width, for the border
    y0 = height/2 # Origin of axes
    buffer.line((0, y0, width, y0), outline=color0)
    # Draws the scale
    unit = 10 # Axis will be divided into %unit part
    for u in range(11):
        buffer.line((5 + u * s_width / unit, y0 - 2,
                     5 + u * s_width / unit, y0 + 2),
                     outline=color0)
    # Unit legend
    buffer.line((10, 2*y0 - 20,
                 10 + s_width/unit, 2*y0 - 20),
                 outline=color0)
    buffer.text((20 + s_width/unit, 2*y0 - 15),
                 u'%d%% of the chord' % (100/unit),
                 fill=color0)
    # Displays infos about the airfoil
    radius = 1.1019 * N[0]**2
    radius_pos = (5, y0 - radius*s_width,
                  5 + radius*s_width*2, y0 + radius*s_width)
    buffer.ellipse(radius_pos, outline=color3)
    buffer.text((10, 30), u'NACA %0#4d' % NACA, font=font, fill=color0)
    buffer.text((10, 55), u'LE radius: %.4f' % radius, fill=color0)
    # Plot
    for x in xrange(s_width):
        x = float(x)/s_width
        # xx is an increment of x to calculate next point of each segment
        xx = (x * s_width + 1) / s_width
        # Meanline
        xM_1 = 5 + x * s_width
        yM_1 = y0 - mean_line(x, airfoil) * s_width
        xM_2 = 5 + xx * s_width
        yM_2 = y0 - mean_line(xx, airfoil) * s_width
        buffer.line((xM_1, yM_1, xM_2, yM_2), outline=color2)
        # Airfoil (U: Upper, L: Lower, 1-2 are 1st and 2nd point of the line)
        teta = atan(derivative(lambda x: mean_line(x, airfoil), x))
        xU_1 = 5 + (x - thickness(x, airfoil)*sin(teta)) * s_width
        yU_1 = y0 - (mean_line(x, airfoil) -
                    thickness(x, airfoil)*cos(teta)) * s_width
        xL_1 = 5 + (x + thickness(x, airfoil)*sin(teta)) * s_width
        yL_1 = y0 - (mean_line(x, airfoil) +
                    thickness(x, airfoil)*cos(teta)) * s_width
        xU_2 = 5 + (xx - thickness(xx, airfoil)*sin(teta)) * s_width
        yU_2 = y0 - (mean_line(xx, airfoil) -
                    thickness(xx, airfoil)*cos(teta)) * s_width
        xL_2 = 5 + (xx + thickness(xx, airfoil)*sin(teta)) * s_width
        yL_2 = y0 - (mean_line(xx, airfoil) +
                    thickness(xx, airfoil)*cos(teta)) * s_width
        buffer.line((xU_1, yU_1, xU_2, yU_2), outline=color1, width=2)
        buffer.line((xL_1, yL_1, xL_2, yL_2), outline=color1, width=2)
    draw()

def NACA_export():
    &quot;&quot;&quot;Export NACA plot as image&quot;&quot;&quot;
    if not airfoil[0]:
        NACA_set()
        if not airfoil[0]:
            return
    new_width = appuifw.query(u'Image width (px)', 'number', 800)
    new_height = new_width / 1.4
    image = graphics.Image.new((new_width, new_height))
    image.clear()
    # NACA parameters
    NACA, digit, N = airfoil
    font = (None, 30)
    color0 = (0, 0, 0) # Text color
    color1 = (0, 0, 255) # Airfoil color
    color2 = (255, 0, 0) # Meanline color
    color3 = (100, 100, 100) # Radius color
    # Draws the axes
    s_width = new_width - 10 # Scaled width, for the border
    y0 = new_height/2 # Origin of axes
    image.line((0, y0, new_width, y0), outline=color0)
    # Draws the scale
    unit = 10 # Axis will be divided into %unit part
    for u in range(11):
        image.line((5 + u * s_width / unit, y0 - 2,
                    5 + u * s_width / unit, y0 + 2),
                    outline=color0)
    # Unit legend
    image.line((10, 2*y0 - 20,
                 10 + s_width/unit, 2*y0 - 20),
                 outline=color0)
    image.text((20 + s_width/unit, 2*y0 - 15),
                 u'%d%% of the chord' % (100/unit),
                 fill=color0)
    # Displays infos about the airfoil
    radius = 1.1019 * N[0]**2
    radius_pos = (5, y0 - radius*s_width,
                  5 + radius*s_width*2, y0 + radius*s_width)
    image.ellipse(radius_pos, outline=color3)
    image.text((10, 30), u'NACA %0#4d' % NACA, font=font, fill=color0)
    image.text((10, 55), u'LE radius: %.4f' % radius, fill=color0)
    # Plot
    for x in xrange(s_width):
        x = float(x)/s_width
        # xx is an increment of x to calculate next point
        xx = (x * s_width + 1) / s_width
        # Meanline
        xM_1 = 5 + x * s_width
        yM_1 = y0 - mean_line(x, airfoil) * s_width
        xM_2 = 5 + xx * s_width
        yM_2 = y0 - mean_line(xx, airfoil) * s_width
        image.line((xM_1, yM_1, xM_2, yM_2), outline=color2)
        # Airfoil (U: Upper, L: Lower, 1-2 are 1st and 2nd point of the line)
        teta = atan(derivative(lambda x: mean_line(x, airfoil), x))
        xU_1 = 5 + (x - thickness(x, airfoil)*sin(teta)) * s_width
        yU_1 = y0 - (mean_line(x, airfoil) -
                    thickness(x, airfoil)*cos(teta)) * s_width
        xL_1 = 5 + (x + thickness(x, airfoil)*sin(teta)) * s_width
        yL_1 = y0 - (mean_line(x, airfoil) +
                    thickness(x, airfoil)*cos(teta)) * s_width
        xU_2 = 5 + (xx - thickness(xx, airfoil)*sin(teta)) * s_width
        yU_2 = y0 - (mean_line(xx, airfoil) -
                    thickness(xx, airfoil)*cos(teta)) * s_width
        xL_2 = 5 + (xx + thickness(xx, airfoil)*sin(teta)) * s_width
        yL_2 = y0 - (mean_line(xx, airfoil) +
                    thickness(xx, airfoil)*cos(teta)) * s_width
        image.line((xU_1, yU_1, xU_2, yU_2), outline=color1, width=2)
        image.line((xL_1, yL_1, xL_2, yL_2), outline=color1, width=2)
    file_name = appuifw.query(u'Insert file name', 'text', u'.png')
    file_path = u'C:\\%s' % file_name
    image.save(file_path)
    del image
    appuifw.note(u'Image saved at C:\\%s' % file_name, 'info')
    # Ask if want to send the file
    if appuifw.query(u'Send the file via BT?', 'query'):
        try:
            import btsocket as socket
        except ImportError:
            import socket
        address, services = socket.bt_obex_discover()
        channel = services.items()[0][1]
        try:
            socket.bt_obex_send_file(address, channel, file_path)
        except error:
            appuifw.note(error.decode('utf-8'), 'error')

def ISA(z):
    &quot;&quot;&quot;International standard atmosphere&quot;&quot;&quot;
    T_sl = 288.15 # Kelvin
    p_sl = 101325.0 # Pascal
    rho_sl = 1.225 # kg/m^3
    # Air gas constant: 287 J / (kg * K)
    T = T_sl - 6.5 * (z/1000.0) # Thermal gradient: -6.5 K/km
    p = p_sl * (T/T_sl) ** (9.81 / 287 / 6.5e-3)
    rho = rho_sl * (T/T_sl) ** (9.81 / 287 / 6.5e-3 - 1)
    # Troposphere
    #if z &lt; 11000:
    #    T = T_sl - 6.5 * (z/1000.0) # Thermal gradient: -6.5 K/km
    #    p = p_sl * (T/T_sl) ** (9.81 / 287 / 6.5e-3)
    #    rho = rho_sl * (T/T_sl) ** (9.81 / 287 / 6.5e-3 - 1)
    ## Stratosphere
    #elif z &gt;= 11000 and z &lt; 20000:
    #    T = 216.65
    #    p = 2270 * E ** (-9.81 / 287 / 6.5e-3 * (z-11000))
    #    rho = 0.2978 * E ** (-9.81 / 287 / 6.5e-3 * (z-11000))
    #elif z &gt;= 20000:
    #    # Up 20000 m thermal gradient is approximated
    #    T = 216.65 + 0.98 * (z-20000)/1000.0 # Thermal gradient: ~ 0.98 K/km
    #    p = 2270 * E ** (-9.81 / 287 / 6.5e-3 * (z-11000))
    #    rho = 0.2978 * E ** (-9.81 / 287 / 6.5e-3 * (z-11000))
    return (T, p, rho)

def Reynolds():
    &quot;&quot;&quot;Shows a form to calculate dimensionless quantity&quot;&quot;&quot;
    fields = [(u'Speed [m/s]', 'float', 0.0),
              (u'Density [kg/m^3]', 'float', 0.0),
              (u'D. viscosity [Pa*s]', 'float', 0.0),
              (u'Linear dimension [m]', 'float', 0.0)]
    flag = appuifw.FFormEditModeOnly + appuifw.FFormDoubleSpaced
    form = appuifw.Form(fields, flag)
    form.execute()
    # Result
    speed, density, viscosity, linear_d = [i[2] for i in list(form)]
    reynolds = density * speed * linear_d / viscosity
    appuifw.query(u'Reynolds:', 'text', unicode(reynolds))
    appuifw.query(u'Reynolds (exp):', 'text', u'%.0e' % reynolds)

def Mach():
    &quot;&quot;&quot;Shows a form to calculate dimensionless quantity&quot;&quot;&quot;
    fields = [(u'Speed [m/s]', 'float', 0.0),
              (u'Sound speed [m/s]', 'float', 0.0),
              (u'* Temperature [degC]', 'float', 0.0),
              (u'* Altitude [m]', 'float', 0.0)]
    flag = appuifw.FFormEditModeOnly + appuifw.FFormDoubleSpaced
    form = appuifw.Form(fields, flag)
    appuifw.note(u'You may use temp. or alt. instead of sound speed', 'info')
    form.execute()
    # Result
    speed, sound_speed, temperature, altitude = [i[2] for i in list(form)]
    if sound_speed &lt; 1e-5:
        if temperature != 0.0:
            # Air gas constant: 287 J / (kg * K)
            sound_speed = (1.4 * 287 * (273.15+temperature)) ** 0.5
        elif altitude != 0.0:
            sound_speed = (1.4 * 287 * ISA(altitude)[0]) ** 0.5
        else:
            appuifw.note(u'Not enough parameters', 'error')
    mach = speed / sound_speed
    appuifw.query(u'Mach:', 'text', unicode(mach))

def Froude():
    &quot;&quot;&quot;Shows a form to calculate dimensionless quantity&quot;&quot;&quot;
    fields = [(u'Speed [m/s]', 'float', 0.0),
              (u'\u0394 z [m]', 'float', 0.0),
              (u'Gravity [m/s^2]', 'float', 9.81)]
    flag = appuifw.FFormEditModeOnly + appuifw.FFormDoubleSpaced
    form = appuifw.Form(fields, flag)
    form.execute()
    # Result
    speed, linear_d, gravity = [i[2] for i in list(form)]
    froude = speed * speed / gravity / linear_d
    appuifw.query(u'Froude:', 'text', unicode(froude))

def wing_set(type, par):
    &quot;&quot;&quot;
    Set the geometrical or aerodynamical parameters for the wing
    type can be:
        - 'geom': geometrical parameters
        - 'aero_r': aerodynamic of root chord
        - 'aero_t': aerodynamic of tip chord

    wing_G contains:
        - b: wingspan
        - cr: chord at root
        - ct: chord at tip
        - sweep: sweep angle from leading edge
        - iw: angle of incidence of wing (at root chord)
        - ew: efficiency number for non-elliptical wings
        - eps: angle of twist

    wing_A cointains:
        - wing_A[0]: aerodynamical parameters at root chord
        - wing_A[1]: aerodynamical parameters at tip chord
    parameters ending with *r are referred to the root chord
    parameters ending with *t are referred to the tip chord
    &quot;&quot;&quot;
    global wing_G, wing_A, fuselage, tail
    # Set geometrical parameters
    if type == 'geom':
        # Set all parameters
        if par == 'all':
            fields = [(u'Wingspan [m]', 'float', wing_G[0]),
                      (u'Chord root [m]', 'float', wing_G[1]),
                      (u'Chord tip [m]', 'float', wing_G[2]),
                      (u'Sweep angle [deg]', 'float', wing_G[3]),
                      (u'Wing incidence [deg]', 'float', wing_G[4]),
                      (u'Efficiency number [ ]', 'float', wing_G[5]),
                      (u'Twist angle [deg]', 'float', wing_G[6])]
            flag = appuifw.FFormEditModeOnly + appuifw.FFormDoubleSpaced
            form = appuifw.Form(fields, flag)
            form.execute()
            # Result
            wing_G = b, cr, ct, sweep, iw, ew, eps = [i[2] for i in list(form)]
        # Set a specific parameter
        elif par == 'wingspan':
            b = appuifw.query(u'Set wingspan [m]:', 'float', wing_G[0])
            wing_G[0] = b
        elif par == 'chords':
            cr = appuifw.query(u'Set root chord [m]:', 'float', wing_G[1])
            ct = appuifw.query(u'Set tip chord [m]:', 'float', wing_G[2])
            wing_G[1] = cr
            wing_G[2] = ct
        elif par == 'sweep':
            sweep = appuifw.query(u'Set sweep [deg]:', 'float', wing_G[3])
            wing_G[3] = sweep
        elif par == 'incid':
            incidence = appuifw.query(u'Set wing incidence [deg]:',
                                      'float', wing_G[4])
            wing_G[4] = incidence
        elif par == 'effic':
            effic = appuifw.query(u'Set efficiency number [ ]:',
                                  'float', wing_G[5])
            wing_G[5] = effic
        elif par == 'twist':
            twist = appuifw.query(u'Set twist angle [deg]:',
                                  'float', wing_G[6])
            wing_G[6] = twist
        wing_draw()
    # Set aerodynamical parameters for root
    elif type == 'aero_r':
        # Set all parameters
        if par == 'all':
            fields = [(u'Alfa lift coeff. [1/deg]', 'float', wing_A[0][0]),
                      (u'Zero-lift moment coeff. [ ]', 'float', wing_A[0][1]),
                      (u'Alfa zero lift [deg]', 'float', wing_A[0][2]),
                      (u'Aero. center pos. [of Cr]', 'float', wing_A[0][3])]
            flag = appuifw.FFormEditModeOnly + appuifw.FFormDoubleSpaced
            form = appuifw.Form(fields, flag)
            form.execute()
            # Result
            wing_A[0] = Clar, Cm0r, azlr, xacr = [i[2] for i in list(form)]
        # Set a specific parameter
        elif par == 'copy':
            wing_A[0] = wing_A[1]
        elif par == 'Clar':
            Clar = appuifw.query(u'Set alfa lift coeff. [1/deg]:',
                                 'float', wing_A[0][0])
            wing_A[0][0] = Clar
        elif par == 'Cm0r':
            Cm0r = appuifw.query(u'Set zero-lift moment coeff. [ ]:',
                                 'float', wing_A[0][1])
            wing_A[0][1] = Cm0r
        elif par == 'azlr':
            azlr = appuifw.query(u'Set alfa zero lift [deg]:',
                                 'float', wing_A[0][2])
            wing_A[0][2] = azlr
        elif par == 'xacr':
            xacr = appuifw.query(u'Set aero. center pos. [of Cr]:',
                                 'float', wing_A[0][3])
            wing_A[0][3] = xacr
    # Set aerodynamical parameters for tip
    elif type == 'aero_t':
        # Set all parameters
        if par == 'all':
            fields = [(u'Alfa lift coeff. [1/deg]', 'float', wing_A[1][0]),
                      (u'Zero-lift moment coeff. [ ]', 'float', wing_A[1][1]),
                      (u'Alfa zero lift [deg]', 'float', wing_A[1][2]),
                      (u'Aero. center pos. [of Ct]', 'float', wing_A[1][3])]
            flag = appuifw.FFormEditModeOnly + appuifw.FFormDoubleSpaced
            form = appuifw.Form(fields, flag)
            form.execute()
            # Result
            wing_A[1] = Clat, Cm0t, azlt, xact = [i[2] for i in list(form)]
        # Set a specific parameter
        elif par == 'copy':
            wing_A[1] = wing_A[0]
        elif par == 'Clat':
            Clat = appuifw.query(u'Set alfa lift coeff. [1/deg]:',
                                 'float', wing_A[1][0])
            wing_A[1][0] = Clat
        elif par == 'Cm0t':
            Cm0t = appuifw.query(u'Set Zero-lift moment coeff. [ ]:',
                                 'float', wing_A[1][1])
            wing_A[1][1] = Cm0t
        elif par == 'azlt':
            azlt = appuifw.query(u'Set alfa zero lift [deg]:',
                                 'float', wing_A[1][2])
            wing_A[1][2] = azlt
        elif par == 'xact':
            xact = appuifw.query(u'Set aero. center pos.[of Ct]:',
                                 'float', wing_A[1][3])
            wing_A[1][3] = xact
    # Set fuselage parameters
    if type == 'fuse':
        fields = [(u'Zero-lift Moment coeff. [ ]', 'float', fuselage[0]),
                  (u'Alpha moment coeff. [1/deg]', 'float', fuselage[1])]
        flag = appuifw.FFormEditModeOnly + appuifw.FFormDoubleSpaced
        form = appuifw.Form(fields, flag)
        form.execute()
        # Result
        fuselage = Cm0f, Cmaf = [i[2] for i in list(form)]
    # Set tail parameters
    if type == 'tail_h':
        fields = [(u'Alfa lift coeff. 2D [1/deg]', 'float', tail[0][0]),
                  (u'Wingspan [m]', 'float', tail[0][1]),
                  (u'Surface [m^2]', 'float', tail[0][2]),
                  (u'Efficiency number [ ]', 'float', tail[0][3]),
                  (u'Dinamic pressures ratio [ ]', 'float', tail[0][4])]
        flag = appuifw.FFormEditModeOnly + appuifw.FFormDoubleSpaced
        form = appuifw.Form(fields, flag)
        form.execute()
        # Result
        fuselage = Cm0f, Cmaf = [i[2] for i in list(form)]

def wing_draw():
    &quot;&quot;&quot;Draws the wing.&quot;&quot;&quot;
    if not any(wing_G):
        wing_set('geom', 'all')
        if not any(wing_G):
            return
    b, cr, ct, sweep, iw, ew, eps = wing_G
    WC = lambda y: cr + y * (ct - cr) * 2.0/b # Wing chord distribution
    buffer.clear()
    font = (None, 30)
    color0 = (0, 0, 0) # Text color
    color1 = (0, 0, 255) # Wing color
    color2 = (255, 0, 0) # Chords color
    color3 = (150, 150, 150) # Legend color
    s_width = width - 10 # Scaled width, for the border
    # Dimensionless ratio
    if cr &gt; b/2:
        DLR = height/2 / cr
    else:
        DLR = s_width / b
    b, cr, ct = [(i * DLR) for i in (b, cr, ct)]
    # Draws axes
    y0 = height/3 # Origin of axes
    x0 = width/2
    buffer.line((0, y0, width, y0), outline=color0)
    buffer.line((x0, 0, x0, height), outline=color0)
    #  Right leading edge
    RLE = (x0, y0,
              x0 + b/2, y0 + b/2 * tan(sweep*pi/180))
    # Right trailing edge
    RTE = (x0 + b/2, y0 + b/2 * tan(sweep*pi/180) + ct,
             x0, y0 + cr)
    # Left tip chord
    LTC = (x0 - b/2, y0 + b/2 * tan(sweep*pi/180) + ct,
             x0 - b/2, y0 + b/2 * tan(sweep*pi/180))
    # Draws left/right wings
    buffer.polygon(RLE + RTE + LTC, outline=color1, width=2)
    # Calculates the Mean Aerodynamic Chord
    # I divide by DLR, so I can integrate for smaller intervals
    b, cr, ct = [(i / DLR) for i in (b, cr, ct)]
    Sw = 2 * integrate(lambda y: WC(y), (0, b/2))
    MAC = 2 / Sw * integrate(lambda y: WC(y)**2, (0, b/2)) * DLR
    y_MAC = 2 / Sw * integrate(lambda y: y * WC(y), (0, b/2)) * DLR
    b, cr, ct = [(i * DLR) for i in (b, cr, ct)]
    # Draws the MAC
    points = (x0 + y_MAC, y0 + (b/2 - y_MAC) * tan(sweep*pi/180),
              x0 + y_MAC, y0 + (b/2 - y_MAC) * tan(sweep*pi/180) + MAC)
    buffer.line(points, outline=color2, width=2)
    # Shows the legend
    line_MAC = (x0 + y_MAC, y0 + (b/2 - y_MAC) * tan(sweep*pi/180),
                x0 + y_MAC, y0 - 20)
    text_MAC = (x0 + y_MAC, y0 - 20)
    buffer.line(line_MAC, outline=color3)
    buffer.text(text_MAC, u'M.A.C.', fill=color3)
    draw()

def wing_info(type):
    &quot;&quot;&quot;
    Calculates and shows geometrical informations about the wing.
    type can be:
        - 'geom': shows geometrical info
        - 'aero': shows aerodynamic info
    wing_A cointains:
        - wing_A[0]: aerodynamical parameters at root chord
        - wing_A[1]: aerodynamical parameters at tip chord
    parameters ending with *r are referred to the root chord
    parameters ending with *t are referred to the tip chord

    &quot;eps&quot; is the twist angle, while &quot;twist&quot; is the law of twist
    &quot;&quot;&quot;
    # Geometrical info
    if type == 'geom':
        if not wing_G: wing_set('geom', 'all')
        b, cr, ct, sweep, iw, ew, eps = wing_G
        WC = lambda y: cr + y * (ct - cr) * 2.0/b # Wing chord distribution
        Sw = 2 * integrate(lambda y: WC(y), (0, b/2))
        AR = b**2 / Sw # Aspect ratio
        TR = ct / cr   # Taper ratio
        MAC = 2 / Sw * integrate(lambda y: WC(y)**2, (0, b/2))
        y_MAC = 2 / Sw * integrate(lambda y: y * WC(y), (0, b/2))
        fields = [
            (u'Aspect ratio [ ]', 'text', u'%.2f' % AR),
            (u'Tape ratio [ ]', 'text', u'%.2f' % TR),
            (u'Wing surface [m^2]', 'text', u'%.2f' % Sw),
            (u'Mean Aerodynamic Chord [m]', 'text', u'%.2f' % MAC),
            (u'y of M.A.C. [% of wing]', 'text', u'%.1f' % (y_MAC * 200 / b))]
        flag = appuifw.FFormDoubleSpaced
        form = appuifw.Form(fields, flag)
        form.execute()
    # Aerodynamical info
    elif type == 'aero':
        if not wing_A: wing_set('aero', 'all')
        # Load geometric and aerodynamic parameters
        b, cr, ct, sweep, iw, ew, eps = wing_G
        WC = lambda y: cr + y * (ct - cr) * 2.0/b # Wing chord distribution
        Clar, Cm0r, azlr, xacr = wing_A[0]
        Clat, Cm0t, azlt, xact = wing_A[1]
        # Laws of variation from root to tip
        Cla = lambda y: Clar + y * (Clat - Clar) / (b/2)
        Cm0 = lambda y: Cm0r + y * (Cm0t - Cm0r) / (b/2)
        azl = lambda y: azlr + y * (azlt - azlr) / (b/2)
        xac = lambda y: xacr + y * (xact - xacr) / (b/2)
        twist = lambda y: y * eps / (b/2)
        # Lift coefficient of 2D wing (without downwash), weighted mean
        par = (b, cr, ct)
        integ = lambda y: WC(y)
        Sw = 2 * integrate(integ, (0, b/2))
        integ = lambda y: Cla(y) * WC(y)
        Claw = 2 / Sw * integrate(integ, (0, b/2))
        # Lift coefficient of 3D wing (elliptical wing formula)
        AR = b**2 / Sw
        if not ew: ew = 1 # Elliptical wing
        CLa = Claw / (1 + (57.296*Claw/pi/ew/AR))
        # Alfa zero Lift of wing
        integ = lambda y: (azl(y) - twist(y)) * WC(y)
        azL = 2 / Sw * integrate(integ, (0, b/2))
        # Moment coefficient (AC) of wing
        MAC = 2 / Sw * integrate(lambda y: WC(y)**2, (0, b/2))
        integ = lambda y: (Cm0(y) * WC(y)**2 -
                           pi * (azL - twist(y) - azl(y)) * WC(y) * xac(y))
        Cmacw = 2 / (Sw * MAC) * integrate(integ, (0, b/2))
        # Aerodynamic center
        integ = lambda y: Cla(y) * xac(y) * WC(y)
        xAC = (2 / Sw / CLa * integrate(integ, (0, b/2)))
        integ = lambda y: Cla(y) * y * WC(y)
        yAC = 2 / Sw / CLa * integrate(integ, (0, b/2))
        # Show results
        fields = [
            (u'Lift coefficient of 2D wing [1/deg]', 'text', u'%.4f' % Claw),
            (u'Lift coefficient of 3D wing [1/deg]', 'text', u'%.4f' % CLa),
            (u'Moment coefficient (AC) of wing [ ]', 'text', u'%.4f' % Cmacw),
            (u'Alfa zero Lift of wing [deg]', 'text', u'%.3f' % azL),
            (u'x of aero. center [%MAC]', 'text', u'%.2f' % xAC),
            (u'y of aero. center [%b]', 'text', u'%.2f' % yAC)]
        flag = appuifw.FFormDoubleSpaced
        form = appuifw.Form(fields, flag)
        form.execute()

def rotate_screen():
    &quot;&quot;&quot;Rotate the screen and rebuilt the canvas&quot;&quot;&quot;
    global width, height, c, buffer
    screen = appuifw.app.orientation
    if screen == 'landscape':
        appuifw.app.orientation = 'portrait'
    else:
        appuifw.app.orientation = 'landscape'
    del c
    c = appuifw.Canvas(redraw_callback=draw)
    width, height = c.size
    buffer = buffer.resize(c.size)

def set_altitude(um):
    &quot;&quot;&quot;Set altitude (um is unit of measurement)&quot;&quot;&quot;
    if um == 'm':
        altitude = appuifw.query(u'Insert altitude [m]:', 'float')
        tab_4(altitude)
    elif um == 'ft':
        altitude_ft = appuifw.query(u'Insert altitude [ft]:', 'float')
        altitude = altitude_ft * 0.3048
        tab_4(altitude)
    if altitude == None:
        appuifw.note(u'Altitude not set!', 'error')
        return

def quit():
    e32.Ao_lock().signal()

def tab_0():
    &quot;&quot;&quot;Starting graphics&quot;&quot;&quot;
    buffer.clear()
    color = ((0, 0, 0),
             (0, 255, 0),
             (0, 150, 0))
    font = ((u'Nokia Hindi TitleSmBd S6', 30),
            (u'Nokia Hindi TitleSmBd S6', 15),
            (u'Nokia Hindi TitleSmBd S6', 15))
    text = (u'NACA PyFoil',
            u'By Ale152',
            u'www.wirgilio.it')
    box = (buffer.measure_text(text[0], font[0]),
           buffer.measure_text(text[1], font[1]),
           buffer.measure_text(text[2], font[2]))
    position = (((width-box[0][0][2])/2, 30),
                ((width-box[1][0][2])/2, 50),
                ((width-box[2][0][2])/2, 65))
    buffer.text(position[0], text[0], font=font[0], fill=color[0])
    buffer.text(position[1], text[1], font=font[1], fill=color[2])
    buffer.text(position[2], text[2], font=font[2], fill=color[2])
    s_width = width - 40 # Scaled width, for the border
    airfoil = [None, None, (0.12, 0, 0)] # NACA intro
    for x in xrange(s_width):
        x = float(x)/s_width
        # Airfoil (U: Upper, L: Lower)
        xL = xU = 20 + x * s_width
        yU = height/2 - thickness(x, airfoil) * s_width
        yL = height/2 + thickness(x, airfoil) * s_width
        buffer.line((xU, yU, xL, yL), outline=color[1], width=2)
        buffer.point((xL, yL), outline=color[2], width=2)
    draw()

def tab_1():
    &quot;&quot;&quot;NACA Plot tab&quot;&quot;&quot;
    if not airfoil[0]:
        buffer.clear()
        position = (10, 30)
        color1 = (0, 0, 100) # Text
        color2 = (0, 0, 0) # Axes
        color3 = (80, 80, 80) # Units
        color4 = (0, 0, 200) # Function
        buffer.text(position, u'Please set a NACA from menu', fill=color1)
        # Draws an axes system (origin in [w/3, h/2])
        for k in range(30):
            xA = k * width/30
            yA = height/2
            xO = width/3
            yO = k * (height-50)/30
            buffer.line((xA, yA-2, xA, yA+3), outline=color3)
            buffer.line((xO-2, 50+yO, xO+3, 50+yO), outline=color3)
        buffer.line((width/3, 50, width/3, height), outline=color2)
        buffer.line((0, height/2, width, height/2), outline=color2)
        # Draws a function
        for t in xrange(900):
            t = float(t)
            x = t * cos(t*pi/180) / 15
            y = t * sin(t*pi/180) / 15
            buffer.point((width/3 + x, height/2 + y), outline=color4, width=2)
        draw()
        return
    else:
        NACA_plot()

def tab_2():
    &quot;&quot;&quot;Dimensionless goup form&quot;&quot;&quot;
    buffer.clear()
    position = (10, 30)
    color1 = (0, 0, 100)
    color2 = (200, 0, 0)
    buffer.text(position, u'Select a group from menu', fill=color1)
    draw()

def tab_3():
    &quot;&quot;&quot;Wings&quot;&quot;&quot;
    buffer.clear()
    position = (10, 30)
    color1 = (0, 0, 100)
    color2 = (200, 0, 0)
    buffer.text(position, u'Set wing parameter from menu', fill=color1)
    draw()

def tab_4(altitude=None):
    &quot;&quot;&quot;Shows a form to calculate ISA parameters&quot;&quot;&quot;
    if altitude == None:
        buffer.clear()
        position = (10, 30)
        color = (0, 0, 100)
        buffer.text(position, u'Please set altitude from menu', fill=color)
        font = (u'Nokia Hindi TitleSmBd S6', 30)
        isa_text = [u'International', u'Standard', u'Atmosphere']
        buffer.text((10, 70), isa_text[0], font=font, fill=color)
        buffer.text((30, 100), isa_text[1], font=font, fill=color)
        buffer.text((50, 130), isa_text[2], font=font, fill=color)
        draw()
        return
    temp, press, dens = ISA(altitude)
    fields = [(u'Temperature [K]', 'text', u'%.3f' % temp),
              (u'Temperature [degC]', 'text', u'%.3f' % (temp - 273.15)),
              (u'Pressure [Pa]', 'text', u'%.3f' % press),
              (u'Density [kg/m^3]', 'text', u'%.3f' % dens)]
    flag = appuifw.FFormDoubleSpaced
    form = appuifw.Form(fields, flag)
    form.execute()

def set_tab(index):
    &quot;&quot;&quot;Set tab function&quot;&quot;&quot;
    if index == 0: # Starting
        tab_0()
        appuifw.app.menu = menu_0
    elif index == 1: # NACA Plot
        tab_1()
        appuifw.app.menu = menu_1
    elif index == 2: # Dim.less goup
        tab_2()
        appuifw.app.menu = menu_2
    elif index == 3: # ISA
        tab_3()
        appuifw.app.menu = menu_3
    elif index == 4: # ISA
        tab_4()
        appuifw.app.menu = menu_4

tabs = [u'Intro', u'Plot', u'Group', u'Wing', u'ISA']
appuifw.app.set_tabs(tabs, set_tab)

# Starting menu
menu_0 = [(u'Rotate screen', rotate_screen),
          (u'About', lambda: appuifw.note(u'Created by Ale152', 'info')),
          (u'Quit', quit)]
# NACA Plot menu
menu_1 = [(u'Set NACA', NACA_set),
          (u'Plot', NACA_plot),
          (u'Export IMG', NACA_export),
          (u'Rotate screen', rotate_screen),
          (u'Quit', quit)]
# Dim.less group menu
menu_2 = [(u'Reynolds', Reynolds),
          (u'Mach', Mach),
          (u'Froude', Froude),
          (u'Rotate screen', rotate_screen),
          (u'Quit', quit)]
# Wings menu
menu_3 = [(u'Set wing geom', (
              (u'All', lambda: wing_set('geom', 'all')),
              (u'Wingspan', lambda: wing_set('geom', 'wingspan')),
              (u'Chords', lambda: wing_set('geom', 'chords')),
              (u'Sweep', lambda: wing_set('geom', 'sweep')),
              (u'Incidence', lambda: wing_set('geom', 'incid')),
              (u'Efficiency', lambda: wing_set('geom', 'effic')),
              (u'Twist', lambda: wing_set('geom', 'twist')))),
          (u'Set wing aero (root)', (
              (u'All', lambda: wing_set('aero_r', 'all')),
              (u'Copy from tip', lambda: wing_set('aero_r', 'copy')),
              (u'Alfa lift coeff.', lambda: wing_set('aero_r', 'Clar')),
              (u'Alfa moment coeff.', lambda: wing_set('aero_r', 'Cm0r')),
              (u'Alfa zero lift', lambda: wing_set('aero_r', 'azlr')),
              (u'Aero. center pos.', lambda: wing_set('aero_r', 'xacr')))),
          (u'Set wing aero (tip)', (
              (u'All', lambda: wing_set('aero_t', 'all')),
              (u'Copy from root', lambda: wing_set('aero_t', 'copy')),
              (u'Alfa lift coeff.', lambda: wing_set('aero_t', 'Clat')),
              (u'Alfa moment coeff.', lambda: wing_set('aero_t', 'Cm0t')),
              (u'Alfa zero lift', lambda: wing_set('aero_t', 'azlt')),
              (u'Aero. center pos.', lambda: wing_set('aero_t', 'xact')))),
          (u'Set horiz. tail', (
              (u'All', lambda: wing_set('aero_t', 'all')),
              (u'Copy from root', lambda: wing_set('aero_t', 'copy')),
              (u'Alfa lift coeff.', lambda: wing_set('aero_t', 'Clat')),
              (u'Alfa moment coeff.', lambda: wing_set('aero_t', 'Cm0t')),
              (u'Alfa zero lift', lambda: wing_set('aero_t', 'azlt')),
              (u'Aero. center pos.', lambda: wing_set('aero_t', 'xact')))),
          (u'Show geom info', lambda: wing_info('geom')),
          (u'Show aero info', lambda: wing_info('aero')),
          (u'Draw wing', wing_draw),
          (u'Rotate screen', rotate_screen),
          (u'Quit', quit)]
# ISA menu
menu_4 = [(u'Set altitude', (
              (u'Meters', lambda: set_altitude('m')),
              (u'Feet', lambda: set_altitude('ft')))),
          (u'Rotate screen', rotate_screen),
          (u'Quit', quit)]

set_tab(0)
app_lock = e32.Ao_lock()
app_lock.wait()</pre>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/wirgilio/blog/~4/9W-_JwL_AZA" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Proiettili a rallentatore</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/wirgilio/blog/~3/aDD-Am8f3aI/</link>
		<comments>http://www.wirgilio.it/blog/2010/06/22/proiettili-a-rallentatore/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 18:20:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ale152</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Slow motion]]></category>

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		<description><![CDATA[In questo video è possibile vedere cosa succede a dei proiettili di diverso tipo quando si schiantano contro particolari superfici come ferro, ghiaccio, carta, acqua e vetro. È incredibile notare come l&#8217;elevatissima energia cinetica dei proiettili si trasformi in energia interna a causa dell&#8217;urto, portando la temperatura del proiettile fino a quella di fusione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questo video è possibile vedere cosa succede a dei proiettili di diverso tipo quando si schiantano contro particolari superfici come ferro, ghiaccio, carta, acqua e vetro.</p>
<p>È incredibile notare come l&#8217;elevatissima energia cinetica dei proiettili si trasformi in energia interna a causa dell&#8217;urto, portando la temperatura del proiettile fino a quella di fusione.</p>
<p><object style="height: 344px; width: 425px;" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="100" height="100" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/QfDoQwIAaXg" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed style="height: 344px; width: 425px;" type="application/x-shockwave-flash" width="100" height="100" src="http://www.youtube.com/v/QfDoQwIAaXg" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Pain of Salvation – Iter Impius</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/wirgilio/blog/~3/h4QjZ8qZGyk/</link>
		<comments>http://www.wirgilio.it/blog/2010/06/22/pain-of-salvation-iter-impius/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 18:09:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ale152</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Progressive Metal]]></category>

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		<description />
			<content:encoded><![CDATA[<p><object style="height: 344px; width: 425px;" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="100" height="100" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/cRSJzzIm8U8" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed style="height: 344px; width: 425px;" type="application/x-shockwave-flash" width="100" height="100" src="http://www.youtube.com/v/cRSJzzIm8U8" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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