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	<title>Workup What's fresh - internet, marketing, business, comunicazione</title>
	
	<link>http://www.workup.it/blog</link>
	<description>il blog della web agency Workup</description>
	<lastBuildDate>Mon, 13 Feb 2012 17:02:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
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		<title>Il rapporto e-commerce Italia 2011</title>
		<link>http://www.workup.it/blog/il-rapporto-e-commerce-italia-2011/</link>
		<comments>http://www.workup.it/blog/il-rapporto-e-commerce-italia-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 17:02:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[analisi / case study]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Politecnico di Milano in collaborazione con Netcomm ha reso disponibili i dati a consuntivo delle performance relative all&#8217;e-commerce in Italia per l&#8217;anno appena trascorso (riferito al mercato b2c). Il commercio on line ha fatto segnare una crescita del 20% nelle vendite rispetto all&#8217;anno precendente (peraltro già in salita del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Politecnico di Milano in collaborazione con Netcomm ha reso disponibili i dati a consuntivo delle performance relative all&#8217;<strong>e-commerce in Italia</strong> per l&#8217;anno appena trascorso (riferito al mercato b2c).</p>
<p><a rel="attachment wp-att-508" href="http://www.workup.it/blog/il-rapporto-e-commerce-italia-2011/596x373_401611_ecoom-2/"><img class="alignnone size-full wp-image-508" title="596x373_401611_ecoom" src="http://www.workup.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/596x373_401611_ecoom1.jpg" alt="" width="596" height="373" /></a></p>
<p>Il commercio on line ha fatto segnare <strong>una crescita del 20% nelle vendite rispetto all&#8217;anno precendente</strong> (peraltro già in salita del 17% rispetto al 2009), portando il fatturato annuale a<strong> 8 miliardi di Euro</strong>.</p>
<p>Parallelamente alla crescita delle vendite si è notata una forte crescita di internauti che nella fascia 18-64 anni ha raggiunto quota <strong>25 milioni di persone</strong>, delle quali il 35% ha acquistato on line negli ultimi tre mesi dell&#8217;anno.</p>
<p>I dati dimostrano quanto lo sviluppo del commercio elettronnico sia ormai un fenomeno rilevante a livello economico e sociale e quanto questo possa incidere nel futuro delle aziende italiane.</p>
<p>Il confronto con gli altri mercati europei vede <strong>l&#8217;Italia crescere nel 2011 più di UK</strong> (+ 10%), <strong>Francia</strong> (+ 12%), <strong>Germania</strong> (+ 10%), anche se in termini di valore assoluto le differenze rimangono forti, il mercato italiano vale un sesto di quello inglese, un quarto di quello tedesco, la metà di quello francese.</p>
<p>Interessante il valore legato all&#8217;<strong>Export: + 32%</strong>, in forte crescita rispetto all&#8217;Import (&#8220;solo&#8221; +12%), sempre in rapporto al 2010.</p>
<p>Si sta arricchendo nel nostro Paese <strong>l&#8217;offerta di servizi legati all&#8217;e-commerce</strong>. L&#8217;analisi ha messo in luce diverse tipologie di servizi e altrettante categorie di fornitori:</p>
<ul>
<li>abilitatori commerciali: ovvero coloro che mettono a disposizione un canale commerciale con tutti gli strumenti di supporto, senza però considerare la promozione;</li>
<li>abilitatori di brand: iniziative che forniscono visibilità con l&#8217;obiettivo di favorire l&#8217;acquisizione di nuovi clienti;</li>
<li>abilitatori di canali commerciali alternativi: fornitori di canali commerciali chiusi ai soli &#8220;soci&#8221;, con specifiche funzioni (ad esempio smaltire eventuali rimanenze di magazzino);</li>
<li>abilitatori completi di online store: forniscono ai clienti soluzioni &#8220;chiavi in mano&#8221; conprensivi di sviluppi a livello marketing e comunicazione;</li>
<li>infine i &#8220;fornitori di servizi di supporto&#8221;: operatori specializzati lato SEO, SEM, marketing.</li>
</ul>
<p>Per concludere questa breve panoramica, che vi invitiamo ad approfondire al sito <a href="http://wwww.osservatori.it">www.osservatori.it</a>, il dato che riporta lo sviluppo del<strong> Mobile commerce</strong>, ovvero la vendita online che avviene grazie all&#8217;utilizzo di smartphone: in Italia il valore è passato dai 26 milioni di Euro del 2010, agli <strong>81 milioni del 2011</strong>, con una crescita a tripla cifra, <strong>+ 210%.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Workup e Sophos: la sicurezza in azione</title>
		<link>http://www.workup.it/blog/workup-e-sophos-la-sicurezza-in-azione/</link>
		<comments>http://www.workup.it/blog/workup-e-sophos-la-sicurezza-in-azione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 08:26:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[succede in Workup]]></category>

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		<description><![CDATA[Workup ha scelto Sophos per la sicurezza e la protezione dei dati aziendali. Da inizio 2012 è nata la nuova partnership con uno dei player  più importanti nell&#8217;ambito delle soluzioni aziendali per la sicurezza dei dati: Sophos. Workup proporrà, quindi,  ai propri clienti il servizio Endpoint Protection (protezione per le  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>W</strong>ork<em>up</em> ha scelto <strong>Sophos</strong> per la sicurezza e la protezione dei dati aziendali.</p>
<p>Da inizio 2012 è nata la nuova partnership con uno dei player  più importanti nell&#8217;ambito delle soluzioni aziendali per la sicurezza dei dati: <strong>Sophos</strong>.</p>
<p><em> </em><strong>W</strong>ork<em>up</em> proporrà, quindi,  ai propri clienti il servizio <em>Endpoint Protection</em> (protezione per le  singole postazioni), una soluzione completa, attiva e senza complessità.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-497" href="http://www.workup.it/blog/workup-e-sophos-la-sicurezza-in-azione/endpoint_icon_3d_700px_cmyk/"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-497" title="endpoint_icon_3D_700px_cmyk" src="http://www.workup.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/endpoint_icon_3D_700px_cmyk-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>I punti di forza di <em>Endpoint Protection</em>:</p>
<ul>
<li>una protezione completa che oltre all&#8217;antivirus comprende il controllo della navigazione, delle applicazioni, dei devices esterni, un client firewall e la possibilità di integrare diversi Add on;</li>
<li>la massima flessibilità: un servizio elastico, legato alle attuali esigenze degli utenti;</li>
<li>la semplicità d&#8217;utilizzo sia a livello di console di gestione che di singola postazione;</li>
<li>un aggiornamento costante e assolutamente discreto del software;</li>
<li>l&#8217;aggiornamento continuo della protezione rispetto alle nuove minacce in evoluzione nel web.</li>
</ul>
<p><strong>Sophos</strong> è leader consolidato di mercato, oltre 100.000.000 di utenti lo hanno scelto in 150 paesi.</p>
<p>Per un approfondimento sui servizi offerti basterà contattare Workup o rivolgersi al sito isitituzionale <a title="Sito istituzionale Sophos" href="http://www.sophos.com/it-it/" target="_blank">Sophos </a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Vacanze di Natale a Workup</title>
		<link>http://www.workup.it/blog/vacanze-di-natale-a-workup/</link>
		<comments>http://www.workup.it/blog/vacanze-di-natale-a-workup/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 08:22:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.workup.it/blog/?p=477</guid>
		<description><![CDATA[Da Workup un augurio di un sereno Natale e di un felice Anno Nuovo! Gli uffici Workup rimarranno chiusi dal 02/01/2012 al 06/01/2012. Per le urgenze tecniche, è reperibile un nostro operatore all&#8217;indirizzo supporto@workup.it oppure al nr. 392.9364317. &#160;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da <strong>W</strong>ork<em>up </em>un augurio di un sereno Natale e di un felice Anno Nuovo!</p>
<p><a rel="attachment wp-att-479" href="http://www.workup.it/blog/vacanze-di-natale-a-workup/natale_workup-2/"><img class="alignnone size-full wp-image-479" title="natale_workup" src="http://www.workup.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/natale_workup1.jpg" alt="" width="424" height="254" /></a></p>
<p>Gli uffici <strong>W</strong>ork<em>up</em> rimarranno chiusi dal 02/01/2012 al 06/01/2012.</p>
<p>Per le urgenze tecniche, è reperibile un nostro operatore all&#8217;indirizzo<br />
<a href="mailto:supporto@workup.it">supporto@workup.it</a> oppure al nr. 392.9364317.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La formula per un e-commerce di successo</title>
		<link>http://www.workup.it/blog/la-formula-per-un-e-commerce-di-successo/</link>
		<comments>http://www.workup.it/blog/la-formula-per-un-e-commerce-di-successo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 16:48:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[internet]]></category>

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		<description><![CDATA[Recentemente il TG Regione Veneto ha dedicato un servizio a un progetto e-commerce che ci vede coinvolti in modo diretto. L&#8217;occasione per parlare della rete e della vendita on line è stata offerta da un riconoscimento ottenuto dalla città di Vicenza. Le aziende vicentine  hanno portato la provincia  al terzo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Recentemente il TG Regione Veneto ha dedicato un servizio a un progetto e-commerce che ci vede coinvolti in modo diretto.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-467" href="http://www.workup.it/blog/la-formula-per-un-e-commerce-di-successo/tg3-2/"><img class="alignnone size-medium wp-image-467" title="TG3" src="http://www.workup.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/TG31-632x492.jpg" alt="telegiornale regionale e-commerce" width="632" height="492" /></a></p>
<p>L&#8217;occasione per parlare della rete e della vendita on line è stata offerta da un riconoscimento ottenuto dalla città di Vicenza. Le aziende vicentine  hanno portato la provincia  al terzo posto nella speciale classificata di Google delle città italiane che maggiormente si promuovo in rete attraverso AdWords. Gli investimenti promozionali sul web passati per Google sono aumentai del 47% rispetto al 2010, e il trend rimane in forte crescita.</p>
<p>Better Silver, azienda specializzata nella produzione di catene e gioielleria d&#8217;argento, fa parte di questo gruppo di aziende &#8220;virtuose&#8221;, e con Silver Retail, prima piattaforma in Italia per la vendita on line dei prodotti, nel 2007, ha prima creato e successivamente sviluppato un canale di vendita efficace e di successo (40 clienti nuovi ogni mese!).</p>
<p>Durante l&#8217;intervista (sotto il link), l&#8217;amministratore delgato, Paolo Bettinardi, offre il suo personale punto di vista e la sua &#8220;ricetta&#8221; vincente:</p>
<ul>
<li>investire nel progetto web come si farebbe in un&#8217;attività tradizionale</li>
<li>dedicare del personale a tempo pieno all&#8217;e-commerce</li>
<li>attrezzarsi logisticamente per evadere velocemente gli ordini</li>
</ul>
<p><a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-b6f0e604-aae5-4780-85ac-4b0c82332695-tgr.html?refresh_ce#p=0">http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-b6f0e604-aae5-4780-85ac-4b0c82332695-tgr.html?refresh_ce#p=0</a></p>
<p>Il servizio dal minuto 13:48</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Chiusura ponte dell’Immacolata</title>
		<link>http://www.workup.it/blog/chiusura-ponte-dellimmacolata/</link>
		<comments>http://www.workup.it/blog/chiusura-ponte-dellimmacolata/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 13:17:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[succede in Workup]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.workup.it/blog/?p=457</guid>
		<description><![CDATA[Gli uffici di Workup rimarranno chiusi in occasione della festa dell&#8217;Immacolata i giorni 8 e 9 dicembre. &#160;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli uffici di <strong>W</strong>ork<em>up</em> rimarranno chiusi in occasione della festa dell&#8217;Immacolata i giorni 8 e 9 dicembre.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.workup.it/blog/chiusura-ponte-dellimmacolata/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Lo stato di salute dell’e-commerce in Italia</title>
		<link>http://www.workup.it/blog/lo-stato-di-salute-delle-commerce-in-italia/</link>
		<comments>http://www.workup.it/blog/lo-stato-di-salute-delle-commerce-in-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 11:03:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[analisi / case study]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.workup.it/blog/?p=425</guid>
		<description><![CDATA[L’e-commerce in Italia raggiungerà quota 8 miliardi di euro a fine 2011. Secondo i dati della School of management del Politecnico di Milano, il giro d’affari delle vendite on line in Italia crescerà del 17% (nel 2010 la crescita è stat del 15%) e a fine 2011 raggiungerà i 7,6 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-434" href="http://www.workup.it/blog/lo-stato-di-salute-delle-commerce-in-italia/shopping-on-line/"><img class="alignnone size-medium wp-image-434" title="shopping-on-line" src="http://www.workup.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/shopping-on-line-632x372.jpg" alt="e shop workup" width="632" height="372" /></a></p>
<p>L’e-commerce in Italia raggiungerà quota <strong>8 miliardi di euro a fine 2011</strong>.</p>
<p>Secondo i dati della School of management del Politecnico di Milano, il giro d’affari delle vendite on line in Italia crescerà del <strong>17%</strong> (nel 2010 la crescita è stat del 15%) e a fine 2011 raggiungerà i 7,6 miliardi di euro.</p>
<p><strong>Da quali fattori dipende tale crescita?</strong></p>
<p>Diversi fattori contribuiscono alla crescita delle vendite on line , in modo particolare:</p>
<ul>
<li>l’accesso      ad Internet anche da supporti mobile: <strong>smartphone, tablet</strong> ecc.<strong></strong>;</li>
<li>lo svilppo      del <strong>social shopping</strong> (vedi Groupon, Groupalia, Letsbonus, e altri      siti di acquisti collettivi);</li>
<li>l’arrivo      di <strong>Amazon.it</strong>.</li>
</ul>
<p>Amazon ha un volume di traffico di oltre 2 milioni di visitatori unici al mese e si contende il primato con Media Word (2.161 milioni di visitatori /mese) e propone oltre ai libri, elettronica di consumo, abbigliamento sportivo, dvd, musica.</p>
<p>Il settore della moda è quello che registra <strong>il maggior incremento di vendite on line nel 2011 con un +41%</strong>.</p>
<p>A seguire <strong>l’editoria/musica/dvd</strong> con un <strong>+30%</strong> e al terzo posto il <strong>settore informatica ed elettronica</strong> con un <strong>+21%.</strong></p>
<p><strong></strong>Il <strong>turismo</strong>, che in passato ha trainato le vendite on line, cresce solo del <strong>13%</strong>.</p>
<p>L’e-commerce in Italia è ancora un mercato immaturo, specie se paragonato ai paesi europei. Corrisponde infatti ad un quinto di quello francese, a un decimo di quello inglese.</p>
<p><strong>Perché gli italiani comprano on line?</strong></p>
<p>Il fattore “miglior prezzo” non è più solo l’unico a spingere l’utente web italiano a comprare su internet ma entrano in gioco anche altri elementi:</p>
<ul>
<li>possibilità d&#8217;acquisto 24 h su 24</li>
<li>la      comodità: è possibile comprare da casa senza dover uscire</li>
<li>la      velocità nell&#8217; acquisto</li>
<li>la      fiducia</li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>La bellezza dei numeri</title>
		<link>http://www.workup.it/blog/la-bellezza-dei-numeri/</link>
		<comments>http://www.workup.it/blog/la-bellezza-dei-numeri/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2011 14:38:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizia</dc:creator>
				<category><![CDATA[succede in Workup]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.workup.it/2011/04/14/la-bellezza-dei-numeri/</guid>
		<description><![CDATA[Lo studio Fattore Internet realizzato da Boston Consulting Group afferma che che la differenza di ricavo tra le aziende che credono in internet e quelle che non ci credono è del 5,7 %. Le PMI che credono in internet hanno visto salire i loro ricavi del 1,2% in 3 anni, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio<a href="http://www.bcg.it/documents/file75273.pdf" target="_blank"> </a><strong><a href="http://www.bcg.it/documents/file75273.pdf" target="_blank">Fattore Internet</a> </strong>realizzato da Boston Consulting Group afferma che che la differenza<strong> di ricavo</strong> tra le aziende che credono in internet e quelle che non ci credono <strong>è del 5,7 %</strong>.<br />
<strong>Le PMI che credono in internet hanno visto salire i loro ricavi del 1,2% in 3 anni, le PMI che non hanno investito in internet hanno visto diminuire i loro ricavi del 4,5 %.</strong><br />
+ 1,2 % contro -4,5 %: inequivocabile e indiscutibile.<br />
A questo si aggiunge che<strong> le aziende che investono in internet hanno vendite internazionali pari al 15% contro il 4,1% delle diffidenti</strong>.<br />
Investire in web marketing e in e-commerce produce un effetto diretto sui ricavi: esiste forma di investimento migliore di questo? La risposta è no.<br />
Faccio questo mestiere da molti anni, e di aziende che snobbano il web ne ho incontrate molte. Lo chiamo mestiere, perché è una professione che richiede tecnica, creatività ed esperienza, e la parola desueta  “mestiere” me lo ricorda sempre.<br />
Ho incontrato, per mia fortuna e per quella della mia azienda, anche molte aziende innovatrici e quindi ho potuto spesso comparare le due tipologie di aziende.<br />
La differenza non sta solo nella capacità di usare strategie web innovative, ma anche in un <strong>valore intangibile </strong>che è la cultura dell’azienda. La capacità di investire nel web denota un atteggiamento innovativo, la voglia di confrontarsi con nuove realtà invece che subirle, di accettare le nuove sfide, e importantissima, la curiosità e il saper alzare lo sguardo.<br />
Una domanda mi ha sempre accompagnato in questi anni: perché questa forte resistenza al cambiamento, sebbene i numeri dimostrino senza ombra di dubbio che investire in internet aumenta le vendite?<br />
Attendo i vostri commenti.<br />
Patrizia Bizzotto<br />
CEO Workup</p>
<p>L&#8217;indagine del Boston Consulting Group apparsa sul Sole 24ore di marted&#8217; 12 aprile 2011 è disponibile al seguente link: <a href="http://www.bcg.it/documents/file75273.pdf" target="_blank">http://www.bcg.it/documents/file75273.pdf</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Video on line: per comunicare, intrattenersi, promuovere… e vendere</title>
		<link>http://www.workup.it/blog/video-on-line-per-comunicare-intrattenersi-promuovere-e-vendere/</link>
		<comments>http://www.workup.it/blog/video-on-line-per-comunicare-intrattenersi-promuovere-e-vendere/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Mar 2011 08:31:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[marketing e comunicazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.workup.it/blog/?p=387</guid>
		<description><![CDATA[Sempre più utenti utilizzano i contenuti video online per comunicare, imparare, intrattenersi ma anche per commerciare, promuovere e vendere i propri prodotti. Le tendenze principali emerse nel 2010 ci dicono che sempre più persone richiedono e guardano contenuti video in rete. Facebook e Twitter sono diventate fonti di video-notizie. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre più utenti utilizzano i contenuti video online per comunicare, imparare, intrattenersi ma anche per commerciare, promuovere e vendere i propri prodotti.</p>
<p>Le tendenze principali emerse nel 2010 ci dicono che sempre più persone richiedono e guardano contenuti video in rete. Facebook e Twitter sono diventate fonti di video-notizie. La durata media di visualizzazione delle informazioni video ripubblicate su siti web di terze parti si è attestata tra 1&#8217;40&#8221; e 2&#8217;00&#8221;.</p>
<p>Il contenuto video si è rivelato un potente strumento di attrazione per spettatori e consumatori, portando le aziende ad allocare un numero sempre maggiore di soldi e risorse all&#8217;interno delle loro strategie marketing.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Gli investimenti in web marketing crescono ancora</title>
		<link>http://www.workup.it/blog/gli-investimenti-in-web-marketing-crescono-ancora/</link>
		<comments>http://www.workup.it/blog/gli-investimenti-in-web-marketing-crescono-ancora/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Mar 2011 15:50:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[succede in Workup]]></category>

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		<description><![CDATA[Anno 2010: Audiweb pubblica i dati sulla diffusione dell’online in Italia Ne risulta che ben il 67% delle famiglie italiane è collegato a Internet Penetrazione di internet: • 32,9 milioni, il 68,6% della popolazione italiana (11-74 anni) dichiara di avere un accesso a Internet da qualsiasi luogo • + 14,3% [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anno 2010:<br />
Audiweb pubblica i dati sulla diffusione dell’online in Italia<br />
Ne risulta che ben il 67% delle famiglie italiane è collegato a Internet</p>
<p>Penetrazione di internet:<br />
•	32,9 milioni, il 68,6% della popolazione italiana (11-74 anni) dichiara di avere un accesso a Internet da qualsiasi luogo<br />
•	+ 14,3% la crescita della diffusione di internet tra le famiglie nell’ultimo anno<br />
•	67,8% dei collegati a internet lo è tramite ADSL o fibra ottica</p>
<p>Profilo: è collegato il<br />
•	97,1% degli imprenditori e liberi professionisti<br />
•	94,1% degli impiegati e insegnanti<br />
•	85,3% ha tra gli 11 e i 17 anni<br />
•	83,4% ha tra i 18 e i 34 anni</p>
<p>Audience online a settembre 2010:<br />
•	24,042 gli italiani che si sono collegati almeno una volta<br />
•	+ 13,4% l’audience online nel giorno medio (11,968 milioni di utenti attivi)</p>
<p>Questi numeri spiegano perché, nel 2010, gli investimenti pubblicitari in Internet in Italia sono cresciuti del 20.1% (fonte Nielsen).<br />
L’utenza Internet è aumentata nell’ultimo anno del 14%, aumentano anche i settori che portano il proprio business in rete e scoprono la necessità della promozione sul web: accanto a Informatica, Finanza, Turismo, sono entrate anche piccole imprese riguardanti edilizia, artigianato, attività professionali varie.<br />
Quali sono gli obiettivi che vogliono perseguire le aziende italiane investendo in search marketing?<br />
Incrementare i contatti e rafforzare la brand image dell’azienda sono obiettivi generici, gradualmente rimpiazzati da scopi più concreti: ampliare la base clienti o, quantomeno, aumentare il numero di contatti da  convertire in clienti e fidelizzare.</p>
<p>Investire in search marketing è fruttuoso? A fronte dello 0% di totalmente insoddisfatti, il 20% delle aziende si dichiara molto soddisfatto dei risultati ottenuti e il 65% è abbastanza soddisfatto. Solo il 15% delle aziende si è detto poco soddisfatto.<br />
(fonte OTO Reasearch).</p>
<p>Il 77% delle aziende investe sia in SEO sia in keyword advertising con l’obiettivo di presidiare nel modo più completo le pagine dei risultati nei motori. La ricerca online, però, non avviene più solo nei motori ma anche nei social network, una realtà di cui è necessario tenere conto in molti settori.</p>
<p>Oltre ai numeri che spiegano la tendenza, il contributo che si può fornire è legato all&#8217;approfondimento delle motivazioni che dovrebbero spingere un&#8217;azienda ad investire nel web marketing, ecco 15 punti fondamentali:</p>
<p><strong><em>15 buoni motivi per investire nel web marketing</em></strong></p>
<p><strong>TARGET</strong></p>
<p><strong></strong>1. Perché consente di colpire in maniera focalizzata il target, assicurando all’azienda una visibilità simultanea sul mercato potenziale e reale.</p>
<p>2. Perché permette una fine segmentazione, personalizzazione e ottimizzazione delle offerte rispetto ai target di riferimento.</p>
<p>3. Perché l’utente coinvolto ha la possibilità di contattare l’azienda in maniera assai più semplice, diretta e poco impegnativa.</p>
<p><strong>PERSONALIZZAZIONE</strong></p>
<p><strong></strong>4. Perché dà la garanzia di rispondere esattamente a quanto ricercato dal cliente.</p>
<p>5. Perché il messaggio potendo seguire canali diretti e mirati, piuttosto che una comunicazione di massa ed impersonale, è in grado di aumentare notevolmente il coinvolgimento del destinatario.</p>
<p><strong>RACCOLTA DATI e MISURABILITÀ</strong></p>
<p>6. Perché alla certezza del risultato aggiunge la possibilità di misurare precisamente l’efficacia delle campagne effettuate, in termini di costo, audience e performance.</p>
<p>7. Perché le aziende, con l’utilizzo del web, possono facilmente creare data base di clienti profilati, così da poterli informare e fidelizzare con comunicazioni personalizzate.</p>
<p><strong>BUDGET e ROI</strong></p>
<p>8. Perché assicura risultati commerciali di tutto rispetto con ROI spesso molto più performanti rispetto agli  altri canali off-line. Consente azioni mirate, evitando inutili sprechi.</p>
<p>9. Perché dà la possibilità di gestire campagne pubblicitarie in cui viene pagato solo l’effettivo risultato ottenuto (si pensi, ad esempio, al “pay per click”).</p>
<p>10. Perché permette di raggiungere un elevato numero di contatti con costo contatto contenuto; gli investimenti si possono ridurre ulteriormente se il coinvolgimento dell’utente è tale da generare una diffusione spontanea del messaggio.</p>
<p>11. Perché è un investimento a basso costo iniziale, modulabile e con enormi potenzialità di crescita.</p>
<p><strong>IMMAGINE</strong></p>
<p>12. Perché permette all’azienda di avvicinarsi al cliente come informatore e consulente, anziché come mero venditore.</p>
<p>13. Perché sul web le attività realizzate off-line possono essere valorizzate e mantenute nel tempo grazie alle nuove forme multimediali più facilmente fruibili e portabili dagli utenti.</p>
<p>14. Perché le attività svolte on-line restano nel tempo, generando una lunga coda di citazioni, contatti e reputazione che permangono a costo zero.</p>
<p>15. Perché permette di coinvolgere persone attive in Rete che dialogano, creano e condividono informazioni, diventando quindi dei veri e propri collaboratori.</p>
<p>Alla prossima puntata</p>
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		<title>Modena Industria intervista Patrizia Bizzotto Ad Workup</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Mar 2011 08:57:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[interviste]]></category>

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		<description><![CDATA[Modena Industria ha recentemente intervistato l&#8217;amministratore delegato di Workup, Ing. Patrizia Bizzotto sui temi: crisi economica e comunicazione web. Modena Industria: &#8220;In questo scenario di crisi economica qual&#8217;è l&#8217;andamento del settore in cui opera la sua azienda?&#8221; Patrizia Bizzotto: &#8220;Nonostante la recente crisi economica abbia colpito molti dei settori legati alla comunicazione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Modena Industria ha recentemente intervistato l&#8217;amministratore delegato di Workup, Ing. Patrizia Bizzotto sui temi: crisi economica e comunicazione web.</p>
<p><strong>Modena Industria:</strong> &#8220;In questo scenario di crisi economica qual&#8217;è l&#8217;andamento del settore in cui opera la sua azienda?&#8221;<br />
<strong>Patrizia Bizzotto:</strong> &#8220;Nonostante la recente crisi economica abbia colpito molti dei settori legati alla comunicazione, per quello che riguarda specificamente il web, la tendenza è assolutamente positiva. Noto un costante aumento degli investimenti delle aziende nel web finalizzata alla promozione e al conseguente sviluppo del business, trend che ritengo continuerà a crescere in futuro.<br />
<strong>M.I.:</strong> &#8220;Il mercato ha recepito pienamente i vantaggi che può offrire l&#8217;informatica ed in particolare il settore in cui opera la vostra azienda?&#8221;<br />
<strong>P.B.:</strong> &#8220;Credo che gli ultimi accadimenti a livello economico abbiano portato le aziende ad una gestione maggiormente oculata degli investimenti e delle risorse legate alla comunicazione, in generale è cresciuta l&#8217;esigenza di giustificare gli investimenti aziendali con risultati tangibili, concreti e misurabili. Il principale vantaggio offerto dal web è dato dalla possibilità di ottenere dati, statistiche, riscontri alle iniziative marketing. In mercati sempre più competitivi la differenza è data dalle informazioni, chi è in grado di raccoglierle, gestirle, sfruttarle è in grado di ottenere risultati e successi. Il recente sviluppo della vendita on line, che sta coinvolgendo moltissimi settori, dal lusso ai beni di largo consumo passando per i servizi, dimostra, appunto, che le aziende sono ormai consapevoli che la competizione si sta spostando verso la Rete, e che sarà fondamentale esserci, prima e meglio degli altri per poter vincere la sfida della crisi.&#8221;<br />
<strong>M.I.:</strong> &#8220;Su quali prodotti, servizi o strategie la vostra azienda punterà nel prossimo futuro?&#8221;<br />
<strong>P.B.:</strong> &#8220;Il web è già il futuro, tutti vorranno esserci e la competizione per la visibilità in rete sarà sempre più forte, di conseguenza, ritengo che sarà importante offrire ai nostri clienti strategie web marketing mirate e performanti. L&#8217;obiettivo principale delle aziende è ottenere performance migliori in termini di fatturato, quindi, sono convinta che la visibilità, la colonizzazione dei motori di ricerca, la crescita dei nuovi canali di vendita on line saranno gli strumenti per colpire il bersaglio. Workup continuerà a puntare sulla filosofia che porta avanti dalla sua nascita, 14 anni fa: fornire alle aziende strategie efficaci per lo sviluppo del proprio business.&#8221;</p>
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