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<?xml-stylesheet href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/rss2italianfull.xsl" type="text/xsl" media="screen"?><?xml-stylesheet href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css" type="text/css" media="screen"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-19390649</atom:id><lastBuildDate>Mon, 13 Oct 2008 12:13:52 +0000</lastBuildDate><title>Il Consiglio</title><description>&lt;b&gt;dell'Abate Vella&lt;/b&gt;</description><link>http://ilconsiglio.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Abate Vella)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>253</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/IlConsiglio" type="application/rss+xml" /><feedburner:emailServiceId>661715</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname>http://www.feedburner.com</feedburner:feedburnerHostname><feedburner:feedFlare href="http://www.newsgator.com/ngs/subscriber/subext.aspx?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FIlConsiglio" src="http://www.newsgator.com/images/ngsub1.gif">Subscribe with NewsGator</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.bloglines.com/sub/http://feeds.feedburner.com/IlConsiglio" src="http://www.bloglines.com/images/sub_modern11.gif">Subscribe with Bloglines</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.netvibes.com/subscribe.php?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FIlConsiglio" src="http://www.netvibes.com/img/add2netvibes.gif">Subscribe with Netvibes</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://fusion.google.com/add?feedurl=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FIlConsiglio" src="http://buttons.googlesyndication.com/fusion/add.gif">Subscribe with Google</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.pageflakes.com/subscribe.aspx?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FIlConsiglio" src="http://www.pageflakes.com/ImageFile.ashx?instanceId=Static_4&amp;fileName=ATP_blu_91x17.gif">Subscribe with Pageflakes</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://my.feedlounge.com/external/subscribe?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FIlConsiglio" src="http://static.feedlounge.com/buttons/subscribe_0.gif">Subscribe with FeedLounge</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://add.my.yahoo.com/content?lg=it&amp;url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FIlConsiglio" src="http://eur.i1.yimg.com/eur.yimg.com/i/it/my/mioya1.gif">Subscribe with Mio Yahoo!</feedburner:feedFlare><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-19390649.post-766791388053758691</guid><pubDate>Sun, 12 Oct 2008 19:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-12T22:19:48.557+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Esoterismo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Storia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Massoneria</category><title>L'Europa nuoce gravemente alla salute (dei suoi avversari)</title><description>&lt;i&gt;Un post forse criptico, nel quale i collegamenti tra le varie figure non saranno subito chiari. Ad esempio non tutti capiranno immediatamente chi sia questa Mary Kelly e cosa ci faccia in compagnia dell'Arciduca d'Austria o di Haider. Questa piccola raccolta di obituari però introduce un argomento che abbiamo già implicitamente sfiorato in altre occasioni su questo blog, e che ora bisognerà trattare più ampiamente per cercare di scavare in determinati episodi che hanno caratterizzato la storia della nostra Sicilia negli ultimi 148 (!) anni. Parlo dell'esoterismo, e di come esso permei tuttora la società occidentale condizionandone le vicende politiche ed economiche. Ne riparleremo presto.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SPJYk68D4hI/AAAAAAAAAVI/Ee7gXlgBHWQ/s1600-h/kellym.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SPJYk68D4hI/AAAAAAAAAVI/Ee7gXlgBHWQ/s320/kellym.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256361106414494226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Mary Jean Kelly&lt;/b&gt;, una semplice prostituta nata in Irlanda nel 1863 circa, ed uccisa a Londra il 9 novembre del 1888.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SPJY1AE6a_I/AAAAAAAAAVQ/JdJYoZvH_to/s1600-h/frnc_ferd.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SPJY1AE6a_I/AAAAAAAAAVQ/JdJYoZvH_to/s320/frnc_ferd.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256361382671707122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arciduca Francesco Ferdinando&lt;/b&gt;, erede al trono d'Austria. Ucciso a Sarajevo il 28 giugno del 1914. Il suo assassinio provocò lo scoppio della prima guerra mondiale. Il principe acquistò nel 1889 il castello di Konopiště, 50km a sud di Praga, dove andò ad abitare. Secondo la leggenda a partire dal 1907 impiegò un giardiniere inglese per coltivare delle rose. Il suo obbiettivo sarebbe stato quello di ottenere, attraverso incroci vari, una rosa nera, malgrado qualcuno lo avesse avvertito che le rose nere portassero guerra e morte. Egli raggiunse il suo scopo nel 1914, e nel giugno dello stesso anno invitò l'imperatore tedesco, Guglielmo II, ad ammirare le sue rose. Pochi giorni dopo cadde vittima di una cospirazione gestita da mani ancora ignote.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SPJWhRxzoLI/AAAAAAAAAUg/Vsy-60gZwtI/s1600-h/aldomoro2_238.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SPJWhRxzoLI/AAAAAAAAAUg/Vsy-60gZwtI/s320/aldomoro2_238.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256358844802769074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Aldo Moro&lt;/b&gt;, ucciso a Roma il 9 maggio 1978 a causa del famoso tentativo di raggiungere il compromesso storico. Tutto ciò che riguarda il suo rapimento e la sua successiva eliminazione è ancora avvolto nel mistero. Poco tempo prima del rapimento l'Economist aveva pubblicato  in copertina una caricatura dello statista raffigurato come una marionetta tirata da fili da dietro le quinte con dietro al scritta “è finita la commedia”. Per capire che genere di manovre ci fossero dietro il rapimento suggerisco di dare un'occhiata ai post sull'argomento pubblicati dal blog di Paolo Franceschetti (&lt;a href="http://paolofranceschetti.blogspot.com/2008/10/il-caso-moro-secondo-gabriella-pasquali.html"&gt;1&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://paolofranceschetti.blogspot.com/2008/10/il-caso-moro-secondo-gabriella-pasquali_12.html"&gt;2&lt;/a&gt;) e riferentesi ad una discussione che si sta svolgendo sul &lt;a href="http://www.lagiustainformazione2.it/forum/comments.php?DiscussionID=1&amp;page=1#Item_0"&gt;forum del sito di Gabriella Carlizzi&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'immagine è stata estratta dal seguente articolo:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://news.bbc.co.uk/onthisday/hi/dates/stories/may/10/newsid_2522000/2522891.stm "&gt;http://news.bbc.co.uk/onthisday/hi/dates/stories/may/10/newsid_2522000/2522891.stm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SPJWzmIRLaI/AAAAAAAAAUo/o9Q-u-76-Ks/s1600-h/falcone_funerali.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SPJWzmIRLaI/AAAAAAAAAUo/o9Q-u-76-Ks/s320/falcone_funerali.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256359159503334818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Giovanni Falcone&lt;/b&gt;, ucciso a Palermo il 23 maggio 1992 Il giudice siciliano forse fu quello che più di tutti si avvicinò al cuore stesso del potere occidentale. E cercò di ficcarvi dentro un paletto di frassino. Fu fatto saltare in aria, fu fatto a pezzi. Come lui aveva fatto saltare in aria le sottili trame di quelle che chiamava “le menti raffinatissime”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'immagine è stata estratta dal seguente video:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=j2VizTcMRk4"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=j2VizTcMRk4&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SPJXHPFHCUI/AAAAAAAAAUw/5abfMya9FE4/s1600-h/pym_funeral.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SPJXHPFHCUI/AAAAAAAAAUw/5abfMya9FE4/s320/pym_funeral.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256359496913455426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Pym Fortuyn&lt;/b&gt;, ucciso il 6 maggio 2002 ad Hilversum, nel nord dell'Olanda, 9 giorni prima delle elezioni parlamentari. Pym era un nazionalista, nel senso che credeva nello stato (in questo caso l'Olanda) e probabilmente non avrebbe mai tradito la costituzione cedendo la sovranità alla Comunità Europea. La sua affermazione alle elezioni era data per scontata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'immagine è stata estratta dal seguente articolo:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/1979335.stm"&gt;http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/1979335.stm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SPJXRXPJB6I/AAAAAAAAAU4/hjx2yrfrfDw/s1600-h/annlindh.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SPJXRXPJB6I/AAAAAAAAAU4/hjx2yrfrfDw/s320/annlindh.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256359670901704610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Anna Lindh&lt;/b&gt; morì a Stoccolma l'11 settembre 2003 alle 5:29 del mattino in seguito alle 22 coltellate ricevute il giorno prima in un negozio cittadino. L'assassino, malgrado le telecamere lo avessero ripreso, non fu mai trovato. Con quei colpi riuscì a danneggiarle irreparabilmente tutti gli organi interni. Il futuro primo ministro svedese perse il 60% del suo sangue. Qualcuno dice un lavoro professionale. Anna Lindh aveva spesso denunciato i crimini commessi dagli israeliani contro i palestinesi. L'assassinio ebbe luogo 3 giorni prima del referendum per l'adozione dell'Euro in Svezia. Il “no” era in forte vantaggio ed Anna Lindh era a favore della moneta unica. La sua morte avrebbe potuto fare riprendere quota al “si”, ma i “no” furono l'80%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'immagine è stata estratta dal seguente articolo:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/3125774.stm"&gt;http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/3125774.stm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SPJX6ImOZ8I/AAAAAAAAAVA/pgXlSBc0pEU/s1600-h/haider_940.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SPJX6ImOZ8I/AAAAAAAAAVA/pgXlSBc0pEU/s320/haider_940.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256360371346630594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Joerg Haider&lt;/b&gt;, ucciso a Klagenfurt (da un incidente stradale, dicono...) l'11 ottobre scorso. Un altro nazionalista, un altra spina nel fianco della Comunità Massonica Europea. Nel 1999, quando entrò nella coalizione di governo, con minacce e vili misure repressive, riuscirono a liquidarlo politicamente. Questa volta non ci sarebbero riusciti: la crisi economica avrebbe portato la maggioranza della popolazione austriaca a ribellarsi alla UE. Ed a votare in massa per Haider. La liquidazione questa volta doveva essere fisica.&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=bckqM"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=bckqM" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=hSDrM"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=hSDrM" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~4/418846887" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~3/418846887/leuropa-nuoce-gravemente-alla-salute.html</link><author>noreply@blogger.com (Abate Vella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SPJYk68D4hI/AAAAAAAAAVI/Ee7gXlgBHWQ/s72-c/kellym.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://ilconsiglio.blogspot.com/2008/10/leuropa-nuoce-gravemente-alla-salute.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-19390649.post-1585333444812176839</guid><pubDate>Thu, 09 Oct 2008 04:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-09T06:53:09.272+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Autonomia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Sanità</category><title>All'ultimo sangue</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SO2M79gO-TI/AAAAAAAAAUA/m3IWMh8epe8/s1600-h/duello.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SO2M79gO-TI/AAAAAAAAAUA/m3IWMh8epe8/s200/duello.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255011301961169202" /&gt;&lt;/a&gt;E' un attacco concentrico. Da tutti i lati contemporaneamente. La saldatura tra Berlusconi e centro-sinistra catanese è giocata su una lama di rasoio. Tutti contro Lombardo. Bene: questa conflittualità porterà Lombardo sempre più verso i Siciliani. D'altronde &lt;a href="http://www.ilconsiglio.blogspot.com/2008/04/raffaele-lombardo-in-prigione.html"&gt;a suo tempo avevamo fatto notare come non vi sarebbero state alternative per il leader dell'MPA&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=11463&amp;template=lasiciliaweb&amp;template=dietropalazzo"&gt;Vediamo cosa scrive Lodato&lt;/a&gt;: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;(...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da una parte il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, che s'è intestato questo piano di rientro, mettendo all'assessorato il magistrato Massimo Russo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte l'ex governatore, Totò Cuffaro e la parte dura di Forza Italia, che ha scelto come portavoce il capogruppo all'Ars, il ragusano Innocenzo Leontini, ma che ha come punti di forza il senatore Firrarello e il presidente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La guerra è senza quartieri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto di Russo potrebbe essere devastante per tutti, in questo senso anche perchè, secondo il Pdl e l'Udc, non è che abbia previsto tagli indiscriminati, dal punto di vista politico. Ha mirato, dicono, a quelle strutture, a quelle aziende, a quei manager che sono di orientamento non proprio autonomista. Cioè uomini non lombardiani. Così è esplosa la polemica sulla formazione del comitato dei saggi, così sul taglio dei policlinici che Russo vorrebbe accorpare con altre aziende.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(...)La vera discussione si farà in Assemblea, ma una battuta che il senatore Firrarello ha lasciato scappasse via durante una intervista, può essere illuminante: "I nostri assessori nel governo cosa faranno? Ma che devono fare, per quanto contano", Cioè, per quanto li fanno contare, intendeva dire. Il che significa che anche se in Giunta non voleranno sedie, il tempo di fare i conti non può essere così lontano. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cuffaro schierato con Firrarello (sindaco di Bronte), cioè con Berlusconi. Contro Palazzo D'Orleans. Ma ci vogliono vendere la solita storiella della rivalità tra siciliani. Perché non è così? Perchè se Firrarello non stesse agendo su mandato di Arcore si tratterebbe di insubordinazione, e ne conseguirebbe che Berlusconi sta dalla parte di Lombardo. E' credibile nel clima teso di questi giorni, tra il possibile fallimento del comune di Catania ed il rischio dato dalla spesa sanitaria siciliana fuori controllo che il pecoraio possa accettare una tale insidia portata dal suo ominicchio di fiducia all'ombra dell'Etna (e del pistacchio)? Se fosse Firrarello il ribelle, allora ne conseguirebbe che su queste righe mi dovreste vedere suggerire di appoggiare proprio il sindaco di Bronte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che fa, babbiamo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo &lt;a href="http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=11494&amp;template=lasiciliaweb"&gt;Bianco e Licandro, che hanno fiutato il tutto per tempo, attaccano Stancanelli&lt;/a&gt;, sapendo in questo di avere il solito appoggio “trasversale”. Sapendo cioè che nessuno da destra cercherà di smontare i loro attacchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tenetevi forte perchè &lt;a href="http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=11523&amp;template=lasiciliaweb"&gt;sta per aprirsi un altro fronte che presto diventerà il fronte principale&lt;/a&gt;, quello giuridico dello statuto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;La Regione Sicilia solleverà conflitto di attribuzione presso la Corte Costituzionale contro il ministero delle Economie e delle Finanze per la riscossione della tassazione sul consumo di alcuni prodotti energetici come il gas e il coke.&lt;/i&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scontro sarà all'ultimo sangue. E se Lombardo dovesse vincere la mano contro Firrarello, sono curioso di vedere chi scenderà in campo ad affrontarlo dopo. Prima o poi lo stesso pecoraio dovrà uscire allo scoperto per non perdere il suo lurido gregge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SO2N4IgQouI/AAAAAAAAAUI/I76t_b9EqiU/s1600-h/Pino_Firrarello.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SO2N4IgQouI/AAAAAAAAAUI/I76t_b9EqiU/s400/Pino_Firrarello.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255012335706219234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;center&gt;&lt;b&gt;Il senatore dei nostri pistacchi&lt;/b&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=MheAM"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=MheAM" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=tbQ0M"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=tbQ0M" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~4/415450378" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~3/415450378/allultimo-sangue.html</link><author>noreply@blogger.com (Abate Vella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SO2M79gO-TI/AAAAAAAAAUA/m3IWMh8epe8/s72-c/duello.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://ilconsiglio.blogspot.com/2008/10/allultimo-sangue.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-19390649.post-2790735583188698572</guid><pubDate>Mon, 06 Oct 2008 15:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-06T17:57:49.907+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Risorgimento</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Massoneria</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Autonomia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Lega Nord</category><title>Partiti trasversali</title><description>Recentemente ci siamo soffermati ad analizzare il fenomeno “Lega Nord” ed il modo in cui tale entità politica sia parte integrante del disegno politico che sta modificando gli assetti della penisola italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo iniziato notando come il ministro &lt;a href="http://www.ilconsiglio.blogspot.com/2008/09/terrone-honoris-causa.html"&gt;Calderoli abbia licenziato una bozza federalista&lt;/a&gt; che, indipendentemente dalle ricadute per il sud e per la Sicilia (positive o negative che siano) si configura come un disastro per il nord del paese, a vantaggio di poche individualità che potranno speculare su tale nuovo assetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo &lt;a href="http://www.ilconsiglio.blogspot.com/2008/09/i-cornuti-della-valle-del-po.html"&gt;abbiamo brevemente gettato uno sguardo più ampio sull'intera parabola politica della Lega Nord&lt;/a&gt;, notando come gli obiettivi di questo movimento siano sempre stati contrari agli interessi padani che pretendevano di rappresentare (e questo, ripeto, non vuole dire che fossero, o siano, conseguentemente favorevoli agli interessi nostri).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unica eccezione a tale visione potrebbe essere stato il periodo di saldatura con il ministro Tremonti durante la scorsa legislatura Berlusconi. Ma quella saldatura nei fatti non produsse alcunché di concreto (ricordiamo il referendum sul federalismo sonoramente bocciato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine si sono evidenziate &lt;a href="http://www.ilconsiglio.blogspot.com/2008/09/ore-contate-per-i-seggiolini.html"&gt;le modifiche apportate al codice penale italiano volute da Berlusconi&lt;/a&gt; e firmate dal venerando maestro Ciampi (con il ministro guardasigilli Castelli posto a controllo quale specchietto per il popolo bue) e che nei fatti rendono possibile lo smembramento, addirittura legalizzandolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soffermarsi su questi fatti così tanto su questo blog potrebbe sembrare eccessivo. Ma la portata di queste azioni è di notevole interesse per i Siciliani anche dal punto di vista storico in quanto svela meccanismi che a suo tempo furono attuati nel periodo risorgimentale, e che oggi vengono riproposti a parti invertite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facendo un parallelo con la storia Siciliana, e considerando nuovamente come gli interessi di cui sono latori  i “celoduristi” siano assolutamente contrari agli interessi del territorio in teoria rappresentato, non potremmo che concludere che la Lega Nord non sia nient'altro che un partito di ASCARI. E della peggior specie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andando ora indietro nel tempo, al vertice dell'ascarismo siciliano penso nessuno avrà più dubbi nel collocare quel Francesco Crispi che tradì le aspirazioni autonomiste della sua patria svendendola all'invasore. Se però cercassimo di considerare la figura del Crispi in ogni suo aspetto (benestante, difficilmente corruttibile dal semplice denaro, dotato sicuramente di coraggio ed intraprendenza e con uno spessore culturale notevole), ci risulterebbe alquanto difficile associare queste caratteristiche con un tradimento così vile e plateale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unica spiegazione possibile è che il Crispi fosse legato ad un qualcosa che considerasse molto più importante della sua terra o della sua appartenenza al Popolo Siciliano. Nessuno oggi si dovrebbe sorprendere nel sentirsi dire che quel “qualcosa” fosse la massoneria anglosassone. E che il legame fosse dato da quel giuramento che di lì a poco sarebbe stato &lt;a href="http://www.ilconsiglio.blogspot.com/2008/07/leco-della-baronessa.html"&gt;usato come modello per la costituzione dell'esercito d'oppressione mafioso&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi parliamo di ascaro come di un essere abbietto, allevato in modo tale da fargli apparire la depravazione del tradimento come accettabile ed anzi auspicabile, funzionale al soddisfacimento dei più bassi desideri materiali. Ma questo è un sistema che è stato creato nel tempo e che non poteva certo funzionare in modo così pervasivo &lt;i&gt;ab initio&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' possibile che l'esistenza nel nord Italia di un intero partito votato all'ascarismo sia da vedere nella stessa ottica? Se non fosse così, si dovrebbe ritenere che sia pura coincidenza che una tale massa di lestofanti si sia raggruppata sotto le insegne leghiste. E' invece più semplice pensare che la Lega sia stato sin dall'inizio un partito destinato a compiere la sua parte nel gioco che oggi vediamo dispiegarsi dinanzi a noi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l'operazione è stata compiuta infiltrando all'interno di un gruppo di persone sinceramente ed idealisticamente motivate (motivazioni giuste o sbagliate, questo è un altro discorso) degli elementi appartenenti al cosiddetto “partito trasversale”. In pratica inoculando il germe dell'ascarismo nella giovane formazione politica e facendolo poi esplodere al momento opportuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qual'è allora la differenza tra l'ascarismo leghista ed il cosiddetto “sicilianismo”? Sono per caso due facce della stessa medaglia? Assolutamente no. Sono due modi diversi di concepire il futuro e lo sviluppo dei popoli. La differenza tra i due si può misurare esattamente: è la distanza intercorrente tra il progetto di “macroregione” meridionale e lo Statuto dell'Autonomia Siciliana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unica cosa in comune è il concetto di “partito trasversale”: noi Siciliani siamo infiltrati ovunque, in tutte le forze politiche, in tutte le aziende, in tutte le nazioni. Il giuramento di fedeltà alla Sicilia è più forte di qualunque giuramento massonico, e chi lo ha fatto non riesce più a tornare indietro. Abbiamo attraversato tutte le epoche e tutte le guerre. Ma ogni tanto siamo stati costretti a scendere nella clandestinità per potere preservare e tramandare i nostri ideali alle generazioni future e prepararle al giorno in cui potranno finalmente tornare libere alla luce del sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/92RuoeEejJk&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/92RuoeEejJk&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nel video, quello che qualcuno dice essere un “fraterno” saluto fra i parlamentari Paolo Bonaiuti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega all'editoria, ed il leghista Roberto Cota.&lt;/b&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=H9VOM"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=H9VOM" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=c1roM"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=c1roM" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~4/412917292" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~3/412917292/partiti-trasversali.html</link><author>noreply@blogger.com (Abate Vella)</author><feedburner:origLink>http://ilconsiglio.blogspot.com/2008/10/partiti-trasversali.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-19390649.post-1490682277963456602</guid><pubDate>Fri, 03 Oct 2008 15:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-03T18:22:51.828+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Internazionale</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Storia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Russia</category><title>Mamma li somali</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SOZG0qsl0UI/AAAAAAAAATw/IsTMs0LzGTE/s1600-h/lego_pirates.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SOZG0qsl0UI/AAAAAAAAATw/IsTMs0LzGTE/s200/lego_pirates.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252963886002721090" /&gt;&lt;/a&gt;Sua Maestà britannica avrebbe mai avuto il suo impero se le acque dei Caraibi non fossero state ad un certo punto infestate dai pirati? Questi romantici avventurieri si premuravano di rendere la navigazione dei galeoni spagnoli carichi d'oro e materie prime perigliosa come non mai, provocando danni incalcolabili all'economia iberica, tanto da portarla al collasso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I pirati dall'isola della Tortuga al largo di Hispaniola, l'attuale Haiti, assaltavano selettivamente le navi di passaggio non potendo permettersi di mordere la mano che li nutriva, amorevolmente coprendoli sia dal punto di vista logistico che economico. E grazie al loro sporco mestiere l'Inghilterra delle sette segrete prese il controllo di una delle aree vitali dell'economia mondiale del 700.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le bande di pirati costituivano potremmo dire le avanguardie della flotta della corona britannica e servivano a mettere scompiglio nelle linee nemiche, costringendo l'avversario ad un enorme dispendio di mezzi e di uomini per il controllo delle rotte marine ed a lasciare incustoditi preziosi obiettivi militari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altronde anche Garibaldi era stato assoldato per lo stesso scopo in Sud America. &lt;a href="http://sitoaurora.altervista.org/Storia/garibaldi.htm"&gt;Secondo lo storico catanese Alessandro Lattanzio la funzione del nizzardo era quella di “raider”&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ovvero incursore nelle retrovie dell'esercito brasiliano. Il suo compito fu di sconvolgere l'economia dei territori nemici devastando i villaggi, bruciando i raccolti e razziando il bestiame. Morti e mutilati tra donne e bambini abbondarono, sotto i colpi dei fucili e dei machete dei suoi uomini.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un pirata di terra dunque, grazie a cui gli inglesi riuscirono a rubare un pezzo di territorio al Brasile ed a fondare l'Uruguay:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;La nascita dell'Uruguay rientrava nel processo di controllo e consolidamento del flusso commerciale e finanziario di Londra verso e da il bacino del Rio de la Plata; la regione economicamente più interessante per la City.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche nel Mediterrano abbiamo avuto esperienza diretta (ahinoi!!) di tattiche simili grazie ai &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pirati_barbareschi"&gt;pirati, o meglio corsari, barbareschi&lt;/a&gt; (erroneamente chiamati turchi) provenienti dalle coste del Nord Africa e le cui razzie erano dirette esclusivamente verso prede cristiane. Proprio questo indirizzare la loro azione solo ed esclusivamente verso determinati obiettivi li rendeva parte intergrante delle guerre tra l'Europa e l'oriente musulmano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pericolo barbaresco fu eliminato intorno al 1830 con la conquista da parte francese dell'Algeria. Una mossa che si inseriva perfettamente nei movimenti propedeutici all'apertura del canale di Suez, gli stessi movimenti che spinsero verso l'impresa dei mille incidentalmente guidata dal raider dall'orecchio mozzo riportato per l'occasione nel vecchio continente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed oggi, in un periodo di stravolgimenti politici senza precedenti, nell'era in cui alla guerra si da il nome di pace, dal Libano all'Afghanistan, questi romantici avventurieri sono improvvisamente tornati tra noi. E guarda caso in una delle zone strategicamente più calde del pianeta: lo stretto di Djibouti (o stretto di Aden che dir si voglia) tra il corno d'Africa e la penisola arabica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SOZC2xNt6ZI/AAAAAAAAATg/td8M6ciVptM/s1600-h/djibouti.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SOZC2xNt6ZI/AAAAAAAAATg/td8M6ciVptM/s400/djibouti.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252959524065503634" /&gt;&lt;/a&gt;Lo stretto di Djibouti è il punto in cui si riuniscono le rotte commerciali più importanti del pianeta: dal petrolio del golfo persico, alle merci cinesi ed indiane, sino alle materie prime provenienti dall'Africa, tutto confluisce verso l'imbuto del Mar Rosso e poi verso il canale di Suez. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed i pirati in questi anni sono cresciuti. Dallo yacht occasionale sono passati alle navi mercantili, sino alla recente temeraria azione che li ha portati ad impadronirsi della nave ucraina Faina con 33 carri armati di fabbricazione russa a bordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se è stato così facile liberare la Somalia dalle coorti islamiche grazie all'aiuto dato agli americani dall'Eritrea, come è possibile che ora le più attrezzate marine militari occidentali rimangono impotenti? Che stiano giocando sporco?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SOZDOANNi7I/AAAAAAAAATo/aY5_VTEhRBA/s1600-h/pirates_safety+zone.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SOZDOANNi7I/AAAAAAAAATo/aY5_VTEhRBA/s320/pirates_safety+zone.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252959923226905522" /&gt;&lt;/a&gt;I primi ad agire per fronteggiare il fenomeno in modo deciso sono stati francesi ed americani. Questi ultimi hanno addirittura creato una zona di sorveglianza per tenere sott'occhio l'intera area. Solo che guardando al mappa qualcosa non torna: invece di bloccare le acque antistanti la Somalia, hanno bloccato quelle antistanti lo Yemen. I pirati sembrano così essere una scusa per militarizzare questo crocevia del commercio mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la nazionalità delle navi attaccate merita attenzione. A parte qualche turista francese, sembra poi che i colpi più grossi siano stati messi a segno o tentati contro determinate bandiere. E' il caso della &lt;a href="http://somalita.info/content/view/109/"&gt;petroliera Neverland battente bandiera italiana ed attaccata il 22 aprile scorso&lt;/a&gt;. E' il caso delle &lt;a href="http://somalita.info/content/view/106/"&gt;navi della marina mercantile di Dubai&lt;/a&gt;, attaccate mentre i servizi segreti britannici avvertivano lo sceicco di un più alto rischio terroristico (&lt;a href="http://www.ilconsiglio.blogspot.com/2008/07/le-ciambelle-arabe-non-hanno-il-buco.html"&gt;ne abbiamo dato notizia a suo tempo&lt;/a&gt;), è il caso della&lt;a href="http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo427781.shtml"&gt; nave greca sequestrata quasi contemporaneamente a quella ucraina&lt;/a&gt; pochi giorni addietro. Tutte nazioni colpevoli di aver aperto trattative poco gradite agli anglosassoni con la Russia o con qualche altro paese poco allineato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E proprio l'ultimo eclatante episodio (quello della Faina) sembra aver rimescolato le carte. La notizia è arrivata da noi completamente falsata (al solito). All'inizio sembrava trasportasse un carico di armi russe destinato al Sudan. Il solito Putin che aiuta i cattivi dunque. Ora la verità è sotto gli occhi di tutti: il carico era stato spedito dall'Ucraina ma agli amici dell'occidente, non a quelli della Russia. &lt;a href="http://www.corriere.it/esteri/08_settembre_29/pirata_capo_somalia_ec1dd436-8e4b-11dd-9bec-00144f02aabc.shtml"&gt;Si parla del Sudan del Sud, tramite una copertura keniota&lt;/a&gt;. A fare traffico d'armi erano quindi gli americani. Non direttamente ma tramite i loro pupazzi ucraini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come è stato possibile un tale passo falso? In Ucraina il primo ministro Yulia Timoschenko è in procinto di compiere una virata a 180 gradi e di tornare a guardare verso oriente. E' stata lei infatti a &lt;a href="http://www.russiatoday.com/news/news/31236"&gt;denunciare il traffico illegale d'armi della sua nazione&lt;/a&gt; confermando in pratica le indiscrezioni russe circa un traffico in favore di stati fantoccio in mano all'occidente (leggi Georgia):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;“Passiamo tutte le informazioni che abbiamo ad una speciale commissione investigativa che è stata istituita nella Rada (il parlamento ucraino) in modo da fornire prove del traffico illegale d'armi, in cui l'Ucraina è oggi sfortunatamente coinvolta”&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altronde secondo un esperto russo di pirateria marina,  tal Mikhail Voitenko, &lt;a href="http://www.russiatoday.com/news/news/31058"&gt;l'attacco dei pirati sarebbe stato impossibile se non fosse stato voluto da chi dirigeva la nave&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;“Il capitano della nave si sarebbe dovuto tenere ad una distanza di almeno 250 miglia dalla costa” scrive Voitenko sul suo sito dedicato a combattere la pirateria marina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al capitano della Lehman Timber che era stato trattenuto all'inizio dell'anno e che fu alla fine rilasciato, fu detto dai pirati di quanto essi avessero apura di avventurarsi troppo al largo nelle acque e così tenendosi ad una distanza di almeno 200 miglia nautiche dalla costa la nave può praticamente evitare l'attacco.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il capitano della Faina pare sia morto di un attacco di cuore dopo la cattura. Che strana coincidenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mosca nel frattempo aveva già mandato le sue navi in zona ufficialmente per fronteggiare i pirati, ma più probabilmente per controllare cosa stiano combinando gli europei e gli americani. Mentre i mercati globali rovinano fragorosamente, l'impero comincia a dissolversi e i pirati possono fare il loro sporco lavoro. Di retroguardia in questo caso. Riusciranno gli yankee a tenere le posizioni? Con clamorosi autogoal come quello della Faina mi sembra difficile. Prepariamoci perchè dopo il golfo di Djibouti il prossimo nodo strategico si trova nel Mediterraneo: il terminale delle rotte elencate si chiama Piana di Catania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Completiamo il discorso sulla nave sequestrata e sui 33 carri armati. La cosa più grave è che tra l'equipaggio della nave vi sono dei cittadini russi ed una delle navi inviate sul posto da Mosca si è mossa per liberarli. Ebbene, chi si era scordato il coperchio della pentola ora si è dovuto mettere in mezzo per proteggere il carico della nave: &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=294129"&gt;la marina militare americana ha circondato la Faina&lt;/a&gt; e continua a sorvegliare il prezioso carico per impedire ai russi di entrare in azione.&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=Ut7jM"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=Ut7jM" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=HpIUM"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=HpIUM" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~4/410408484" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~3/410408484/mamma-li-somali.html</link><author>noreply@blogger.com (Abate Vella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SOZG0qsl0UI/AAAAAAAAATw/IsTMs0LzGTE/s72-c/lego_pirates.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://ilconsiglio.blogspot.com/2008/10/mamma-li-somali.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-19390649.post-5137089997276528061</guid><pubDate>Wed, 01 Oct 2008 17:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-01T20:18:23.885+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><title>Chi sbaglia paga</title><description>Più che un post, una nota all'articolo precedente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partita tra Grammichele ed Arcore, giocata sul campo non tanto neutro di Catania, si è conclusa con un bel 1. &lt;a href="http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=11160&amp;template=lasiciliaweb"&gt;I soldi arriveranno a Catania ed il dissesto per ora è evitato:&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Il Comitato interministeriale per la programma economica ha disposto un finanziamento a fondo perduto di 140 milioni di euro in favore del Comune di Catania per fare fronte all'emergenza finanziaria dell'ente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Cipe ha concluso la sua riunione da poco e copia della sua delibera è stata già consegnata al sindaco del capoluogo etneo, il senatore del Pdl-An Raffaele Stancanelli.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il braccio di ferro si è quindi momentaneamente chiuso con la vittoria del Presidente Lombardo che aveva minacciato Berlusconi andando a trovare i presidenti delle regioni del sud Italia amministrate dal cosiddetto centro-sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E &lt;a href="http://www.siciliainformazioni.com/giornale/politica/30078/lombardo.htm"&gt;Lombardo ha anche rilanciato&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Al primo cittadino di Catania ho chiesto di istituire una Commissione d'inchiesta che dovra' fare luce sui tempi e sui motivi che hanno portato al dissesto il Comune. Vorrei precisare che in tre anni non ho pesato sul bilancio del Comune nemmeno per un euro. Non percepivo lo stipendio, perche' all'epoca ero europarlamentare e, inoltre, non ho contratto nemmeno un mutuo. Tutti i finanziamenti venivano dai fondi struttuali europei".&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che in questo contesto, dopo la sibillina frase su Scapagnini pronuciata poco prima (&lt;i&gt;"&lt;a href="http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=11074&amp;template=lasiciliaweb"&gt;L'ex sindaco è un farmacologo, bravissimo ricercatore, ma non era pratico di numeri e amministrazione&lt;/a&gt;"&lt;/i&gt;) suona come una ulteriore minaccia: sia il padrone di cotanto medico a pagare. Da dove ha preso questa forza il nostro? Potremmo dire che da quando è stato eletto questo sia stato il primo (ed unico sino ad ora) risultato concreto che abbiamo visto. Vedremo se ne seguiranno altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vorremmo poi andare troppo oltre con i collegamenti, ma ho l'impressione che quello che è successo oggi alla camera, &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/08_ottobre_01/finanziaria_governo_battuto_camera_bfd9816a-8fd9-11dd-83b2-00144f02aabc.shtml"&gt;con il governo battuto per 4 voti su un emendamento in materia di giustizia del PD&lt;/a&gt;, sia da mettere in relazione proprio con i recenti fatti siciliani. Ogni volta che Berlusconi ha un cedimento gli attacchi nei suoi confronti si fanno più serrati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come dicevo, la Sicilia in questo momento è il perno intorno al quale sta ruotando la politica italiana. E pochi gradi di rotazione qui, diventano una forte accelerazione angolare a Roma. &lt;a href="http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=11196&amp;template=lasiciliaweb"&gt;E queste accelerazioni portano spesso mal di pancia e sensazioni di vomito nelle zone più esterne...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fine campionato, chi si troverà in testa alla classifica sarà dichiarato vincitore.&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=QaQ3M"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=QaQ3M" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=KvRtM"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=KvRtM" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~4/408476434" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~3/408476434/chi-sbaglia-paga.html</link><author>noreply@blogger.com (Abate Vella)</author><feedburner:origLink>http://ilconsiglio.blogspot.com/2008/10/chi-sbaglia-paga.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-19390649.post-833195026308404533</guid><pubDate>Mon, 29 Sep 2008 19:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-29T21:53:49.477+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Autonomia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cronaca</category><title>Grammichele - Arcore: 1, X o 2?</title><description>&lt;i&gt;Intercettazioni. &lt;br /&gt;Stancanelli: "Ciao Silvio, sono Raffaele Stancanelli…"&lt;br /&gt;Berlusconi: "Ciao Raffaele…"&lt;br /&gt;Stancanelli: "Silvio…senti…volevo ricordarti quella storia dei soldi per il Comune di Catania…io ti pregherei…quanto prima…perché…perché…qui rischiamo il dissesto…"&lt;br /&gt;Berlusconi: " Lo so…lo so…(incomprensibile)…però…Raffaele…tu…in qualità di Sindaco…per avere i soldi…ci devi dare della garanzie…"&lt;br /&gt;Stancanelli: "Silvio… io ti garantisco che abbiamo bisogno dei soldi…".&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gino Astorina, &lt;a href="http://www.lasiciliaweb.it/index.php?cmd=&amp;mod=novalgino"&gt;Goccia&lt;/a&gt; del 13 settembre&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel rendere conto delle vicende politiche legate al rapporto tra Raffaele Lombardo ed il pecoraio di Arcore (al secolo, Silvio Berlusconi) si è forse fatta poca attenzione a dare un giudizio sulle effettive ripercussioni che lo sviluppo di tale rapporto ha sulla situazione siciliana e sul futuro della nostra autonomia. In pratica, secondo Il Consiglio, le azioni di Lombardo sono da appoggiare o piuttosto da osteggiare con ogni mezzo necessario?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta come al solito non può essere secca ed assoluta. Nel caso di Lombardo come nel caso del più sincero dei sicilianisti non è mai positivo prostrarsi e avallarne ogni respiro. Ma allo stesso tempo è immaturo dire di no per partito preso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto sul quale ci si vuole soffermare è il confronto tra l'attuale Presidente della Regione ed i poteri “italiani”. In ogni momento di contrapposizione (reale) tra i due, i Siciliani dovrebbero appoggiare attivamente il leader dell'MPA, ovviamente senza per questo trasformarsi in “portaborse”. Una contrapposizione Sicilia-continente correttamente gestita porterà certamente ad una ulteriore erosione dei poteri centrali e consentirà un aumento della divaricazione tra la Sicilia e l' “occidente”. Va da sé che tentativi opposti da parte di Palazzo d'Orleans debbano essere denunciati ad alta voce da tutti noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la contrapposizione esiste, anche se i media hanno cercato sino ad oggi di attutirla e confonderla proprio perché mettendola in evidenza non farebbero altro che aiutare la Sicilia. Anzi, questa contrapposizione continua a farsi più serrata di giorno in giorno sin dal momento in cui, attimi dopo la chiusura delle urne alle ultime elezioni, &lt;a href="http://www.ilconsiglio.blogspot.com/2008/05/e-gi-caduto.html"&gt;Berlusconi e Lombardo si ritrovarono seduti a festeggiare la vittoria insieme ai due burattini Bossi e Fini&lt;/a&gt;. Pochi attimi di convergenza, un armistizio tra galantuomini (si fa per dire, ovviamente) prima degli assalti più duri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I contrasti tra Lombardo e Berlusconi esistevano già prima delle elezioni: ricorderete che da Arcore si tentò in tutti modi di rompere l'asse MPA-UDC, ma senza successo. Persino &lt;a href="http://www.ilconsiglio.blogspot.com/2008/01/la-spada-nella-roccia.html"&gt;Miccichè provò ad inserirsi nella mischia&lt;/a&gt; sperando di essere scelto come burattino pseudo-sicilianista al posto del medico di Grammichele che tanto recalcitrante si mostrava nel fare la parte del semplice pupazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pausa elettorale, come dicevamo, e poi di nuovo all'attacco come dal Consiglio a suo tempo descritto. La tattica piduista della nuova fase consiste nell'accerchiamento, nel fare &lt;a href="http://www.ilconsiglio.blogspot.com/2008/07/vogliono-accendere-un-fuoco.html"&gt;terra bruciata intorno al nuovo Presidente&lt;/a&gt; ed isolarlo sino a costringerlo alla capitolazione ed all'asservimento assoluto, come già fatto con Lega ed AN.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed il primo colpo è riuscito: Cuffaro si è dovuto arrendere all'estenuante corteggiamento abbandonando tutto per chissà che cosa. E questo è un bel mistero! Come è potuto accadere? Con le buone.... o &lt;a href="http://www.ilconsiglio.blogspot.com/2008/09/un-tranquillo-scricchiolio-di-paura.html"&gt;con le cattive&lt;/a&gt;? &lt;a href="http://www.siciliainformazioni.com/giornale/politica/28606/cuffaro-show-diritto-aiutare-lombardo-voluto-presidente.htm"&gt;Gli attacchi di Totò all'ex amico Raffaele si sono tutti giocati nell'ambito della sanità&lt;/a&gt;. E d'altronde, sapendo quali sono gli interessi economici del nostro buon Totò, la stampa ha avuto gioco facile nel farci credere che i dissapori tra i due siano una bega tutta siciliana per il piatto d'oro della (mala)sanità sicula.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sia o come non sia, la storia delle beghe tra siciliani che avrebbero condizionato l'intera storia d'Italia noi non la beviamo più. I mangiafuoco “romani” su di essa ci hanno costruito l'oppressione di un popolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tentativo di accerchiamento sta ora continuando con il cavallo di troia del dissesto economico del comune di Catania, una trappola tesa grazie al coscienzioso lavorio dell'ex sindaco e nella quale Lombardo è consapevolmente caduto imponendo Raffaele Stancanelli sulla poltrona di sindaco al posto del Castiglione, burattino di Firrarello, a sua volta uomo forte di Berlusconi nell'area etnea:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"L'ex sindaco è un farmacologo, bravissimo ricercatore, ma non era pratico di numeri e amministrazione"&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=11074&amp;template=lasiciliaweb"&gt;ha detto sibillinamente Lombardo&lt;/a&gt; volendo intendere che qualcun altro dava a Scapagnini le direttive su dove condurre l'amministrazione. &lt;a href="http://www.ilconsiglio.blogspot.com/2008/09/fegato-spappolato.html"&gt;Ma di questo abbiamo già parlato&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta siciliana alla minaccia di lasciare fallire il comune non si è fatta attendere, ed il presidente è immediatamente volato &lt;a href="http://www.siciliainformazioni.com/giornale/politica/29414/grande-patto-isole-maggiori-lombardo-esce-dalla-tenaglia-nord-traccia-cagliari-nuovo-manifesto-autonomista.htm"&gt;prima a Cagliari&lt;/a&gt;, dove oltre ad aprire le braccia a Soru, ha fatto un paio di dichiarazioni significative in riferimento all'atteggiamento di Arcore (criticando le riforma elettorale proposta da Berlusconi in vista delle europee), e &lt;a href="http://www.siciliainformazioni.com/giornale/politica/29515/lmpa-cambia-strategia-lombardo-lancia-fronte-delle-regioni-meridionali-spegne-polemiche-sulle-accise-petrolifere-uguale-trattamento-tutti.htm"&gt;poi a Napoli&lt;/a&gt; dove ha esteso l'abbraccio alle altre regioni del Sud Italia governate da uomini del centro-sinistra mettendo addirittura in discussione l'asse con la Lega e la stessa alleanza con il centrosinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le minacce hanno sortito qualche effetto ed &lt;a href="http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=10666&amp;template=lasiciliaweb&amp;template=dietropalazzo"&gt;un primo sollievo&lt;/a&gt; per la città è arrivato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa sotterranea partita di scacchi ha comunque mandato le sue vibrazioni all'intero sistema, ed all'improvviso tutto ha cominciato ad oscillare con una nuova ripresa degli scontri tra Berlusconi ed il centro-sinistra, con un attacco concentrico da parte di tutte le forze romane contro Palermo (&lt;a href="http://www.siciliainformazioni.com/giornale/politica/29752/parentopoli-lombardo-accusa-manovra-politico-mediatica.htm"&gt;il caso dell'assessore-ministro Ilarda è emblematico&lt;/a&gt;) e con una ripresa dei disordini a Chiaiano. E' sempre più palese il fatto che ogni piccola variazione del perno siciliano causi marcate ripercussioni su tutto l'assetto politico italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unico ad avere ammesso qualcosa in proposito è stato Maroni, che dopo l'orchestrato massacro di Caserta ha parlato di guerra civile, alzando il sipario (per calcolo o per dabbenaggine...) su quello che sta succedendo. &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/08_settembre_24/maroni_camorra_senato_f2a4e0b0-8a1d-11dd-9c4a-00144f02aabc.shtml"&gt;Ovviamente è stato subito messo a tacere dal suo guardiano La Russa&lt;/a&gt;, uno dei tanti finti siciliani che infestano Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partita a Catania non è ancora terminata. I piccioli arriveranno con il contagocce, permettendo al cavaliere di tenere sempre una forte leva di ricatto in mano. E sarà proprio la situazione economica di Catania il perno sul quale continueranno a giostrare le forze in gioco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PS: Che coincidenza che Catania sia &lt;a href="http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=1258"&gt;accomunata nel disastro ad un altra cittadina del sud Italia: Taranto&lt;/a&gt;. Strano che le cose che hanno in comune Catania e Taranto in questa fase convulsa siano così tante. Ne riparleremo.&lt;/i&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=8C3iL"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=8C3iL" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=T8tWL"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=T8tWL" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~4/406564124" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~3/406564124/grammichele-arcore-1-x-o-2.html</link><author>noreply@blogger.com (Abate Vella)</author><feedburner:origLink>http://ilconsiglio.blogspot.com/2008/09/grammichele-arcore-1-x-o-2.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-19390649.post-3689578419297839265</guid><pubDate>Fri, 26 Sep 2008 10:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-26T12:36:52.146+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Mass-Media</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Camilleri</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Sanità</category><title>Un tranquillo scricchiolio di paura</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SNy5dX7frGI/AAAAAAAAAOQ/Fj9aZwmC4s4/s1600-h/gita_tindari.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SNy5dX7frGI/AAAAAAAAAOQ/Fj9aZwmC4s4/s200/gita_tindari.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250275179898055778" /&gt;&lt;/a&gt;Durante i caldi pomeriggi estivi le avventure del commissario Montalbano scorrono veloci e piacevoli in quei libretti suddivisi in brevi capitoli. Leggendo i racconti non si può fare a meno di sentire i profumi dei luoghi delineati in poche parole dall'autore, non si può fare a meno di credere che quei personaggi scolpiti in brevi e precisi tratti non siano veri e che i fatti narrati non abbiano una qualche relazione con ciò che realmente avviene intorno a noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una sensazione di realismo che colpisce in modo ancora più marcato in particolare in uno di questi piccoli romanzi: "La gita a Tindari", uscito nel 1996. In esso si racconta di una segretissima clinica privata, nascosta da qualche parte in Sicilia, dove da tutto il mondo si recherebbero pazienti particolarmente abbienti ed ai quali verrebbero trapiantati organi provenienti da circuiti “alternativi”, da donatori cioè forse non proprio consenzienti ed in certi casi neanche adolescenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giro era in pericolo di essere scoperto, per cui chi gestiva il tutto si stava premurando di fare sparire le tracce uccidendo i pesci più piccoli. Tutti. Eccetto uno: il chirurgo che si occupava di eseguire le operazioni che, visto il calibro dei pazienti, dovevano riuscire a tutti i costi. Se vi fosse stato spazio per continuare a lavorare, trovare un altro medico con le stesse capacità disposto a tutto questo non sarebbe stato così facile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sanità privata in Sicilia dunque. Un argomento scottante e particolarmente attuale in questi giorni in cui il futuro dell'isola ruota intorno a questo argomento, con Cuffaro che immancabilmente mette i bastoni tra le ruote non appena si toccano le cliniche private.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il motivo per cui si è ripresa la trama del libro di Camilleri è un altro  ed è dovuto ad un fatto di cronaca verificatosi lo scorso maggio: &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_06/marcelletti_arresto_a7d60680-1b4c-11dd-98ce-00144f486ba6.shtml"&gt;l'arresto, tra il 5 ed il 6 del mese, del cardiochirurgo Carlo Marcelletti&lt;/a&gt;, originario di Ancona ma primario dell'ospedale civico di Palermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Marcelletti"&gt;Marcelletti è un chirurgo di fama mondiale&lt;/a&gt; specializzato in interventi al cuore su soggetti in età pediatrica. Alcuni ricorderanno i controversi tentativi di separazione di gemelle siamesi nei quali si doveva decidere di salvarne una a scapito dell'altra. Un vero e proprio omicidio a sangue freddo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questo “background” va puntualizzato prima di ricordare quali siano state le accuse che hanno cagionato l'arresto del “luminare”. La più importante dovrebbe essere quella di peculato, concussione e truffa ai danni dello stato. Praticamente il primario assicurava una corsia preferenziale ai genitori dei piccoli pazienti in cambio di somme di denaro, nel suo caso sotto forma di donazioni ad una onlus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo mai nessun medico in Italia è sceso a tanto, come le nostre visite nello studio PRIVATO del primario di turno possono testimoniare. Ed il solo Marcelletti dovevano andare a prendere, ed a seguito di un esposto anonimo. Vengano da me gli inquirenti che qualche testimonianza senza copertura di anonimato la faccio io. Per parecchi primari. E non solo in Sicilia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma andiamo oltre che la cosa si fa ancora più interessante: un'altra pesante accusa colpisce l'unico medico italiano che (pare) abbia mai tentato di truffare lo stato. Quella di detenzione di materiale pedo-pornografico. Sul suo cellulare sarebbero stati trovati 5-6 mms “hard” (al giornalismo zozzo di questi giorni piace usare terminologie di questo calibro) in cui si ritraevano parti intime di un corpo femminile. E dato che il numero da cui provenivano apparteneva ad una donna avente una figlia minorenne, quelle sono le tette ed il culo della figlia. Una deduzione logica e consequenziale, degna di un paese da operetta come il nostro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica, prima di farvi inviare messaggi strani dall'amante assicuratevi che i figli siano diventati maggiorenni, o potreste ritrovarvi in carcere con l'accusa (inconsistente, come quella rivolta al chirurgo, ma infamante) di pedofilia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La somma delle due motivazioni significa solo una cosa: un accusa strumentale ad incastrare il medico per chissà quale motivo, ma che dovrebbe avere a che fare con qualcosa di poco pulito nella quale hanno un posto rilevante i minorenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui viene la parte interessante. Perchè &lt;a href="http://www.raifiction.rai.it/raifiction2006fiction/0,,1503-6881,00.html "&gt;il 20 maggio seguente (un martedì), all'improvviso la RAI manda in onda la versione televisiva del romanzo di Camilleri&lt;/a&gt; di cui abbiamo parlato sopra. Avventure del commissario Montalbano non ne erano state trasmesse il martedì prima, e non ne saranno trasmesse il martedì dopo. Una messa in onda strana e tempestiva, quasi senza preavviso. Strategica. Isolata a bella posta. Nelle cui scene finali si vede il famoso chirurgo del libro tenuto in ostaggio e brutalmente minacciato con una pistola infilata in bocca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi la vicenda è andata via via scemando, e Marcelletti è uscito dalle indecenti cronache dei nostri mass-media. Segno che la minaccia è andata ad effetto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo anni passati ad analizzare il linguaggio dei mezzi d'informazione italiani (ed occidentali in genere) per capire i messaggi che inviano, non siamo più tanto innocenti. Solo una cosa rimane da capire: chi è che punta la pistola in bocca al primario del Civico di Palermo, e cosa spera di ottenere da quel gesto? Nel film a quel punto il minacciato commette il più grave dei peccati: confessa tutto al commissario che si era finto killer. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sembra di aver udito una sedia improvvisamente scricchiolare dalla paura sotto uno spettatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;La versione televisiva de “La Gita a Tindari” &lt;a href="http://www.rai.tv/mppopupvideo/0,,87249,00.htm "&gt;può essere vista interamente sul sito di RaiFiction&lt;/a&gt;. Aspettate qualche minuto per permettere al filmato di caricarsi.&lt;/i&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~4/403667981" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~3/403667981/un-tranquillo-scricchiolio-di-paura.html</link><author>noreply@blogger.com (Abate Vella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SNy5dX7frGI/AAAAAAAAAOQ/Fj9aZwmC4s4/s72-c/gita_tindari.JPG" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://ilconsiglio.blogspot.com/2008/09/un-tranquillo-scricchiolio-di-paura.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-19390649.post-8885198789667917692</guid><pubDate>Mon, 22 Sep 2008 12:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-22T14:24:45.101+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Eventi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Autonomia</category><title>Eventi: 63° anniversario firma dello Statuto Siciliano</title><description>Si è parlato spesso di rivoluzione culturale in Sicilia e della necessità di coinvolgere il Popolo Siciliano risvegliando in esso la coscienza delle proprie radici e della propria storia. Il problema di chi vuole organizzare tali eventi, manco a dirlo, sono i piccioli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il modo per oltrepassare questo ostacolo esiste ed è anche molto semplice. Si chiama donazione. E la cosa più interessante è che non c'è alcun bisogno di dissanguarsi. Bastano pochi euro a testa per raccogliere le somme necessarie per consentire lo svolgimento di manifestazioni di altissimo livello. L'importante sono le idee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' per questo motivo che Il Consiglio ha aderito all'iniziativa promossa dall'Associazione di Diritto Internazionale L'Altra Sicilia che ha finalmente deciso di ripetere l'esperienza che qualche hanno fa ebbe un notevole successo organizzando per il prossimo 15 maggio 2009 la &lt;a href="http://www.anniversariostatutosiciliano.org"&gt;festa per il 63° anniversario della firma dello Statuto Siciliano&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vista la stima reciproca che lega questo blog ai vertici de L'Altra Sicilia, il contributo in questo caso è stato un pò più consistente (&lt;a href="http://www.anniversariostatutosiciliano.org/sostieni.html"&gt;vedi lista donazioni&lt;/a&gt;), ma credo che tutti debbano partecipare con piccole somme, anche nell'ordine dei 5- 10 €, a questa come alle iniziative di altri partiti o associazioni quando organizzate in modo serio ed attendibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra forza d'urto può essere immensa. Sta a tutti noi mettere da parte le divisioni e partecipare con versamenti anche simbolici alle varie manifestazioni, pur se organizzate da gruppi diversi dal nostro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio vi terrà aggiornati sull'evento man mano che i preparativi procederanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SNeN3MuSimI/AAAAAAAAAOA/BtXqYNDszYo/s1600-h/Manifesto_2009.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SNeN3MuSimI/AAAAAAAAAOA/BtXqYNDszYo/s400/Manifesto_2009.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248819870171302498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~4/399749365" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~3/399749365/eventi-63-anniversario-firma-dello.html</link><author>noreply@blogger.com (Abate Vella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SNeN3MuSimI/AAAAAAAAAOA/BtXqYNDszYo/s72-c/Manifesto_2009.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://ilconsiglio.blogspot.com/2008/09/eventi-63-anniversario-firma-dello.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-19390649.post-6535300292392610504</guid><pubDate>Sat, 20 Sep 2008 15:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-21T09:34:59.161+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Massoneria</category><title>Avvertimento massonico?</title><description>E' trapelata solo oggi la seguente notizia, pubblicata nella stessa identica forma sia su &lt;a href="http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronaca/italia/29393/ribalta-galleria-sulla-messina-palermo-lauto-scorta-procuratore-antimafia-grasso-feriti-agenti.htm"&gt;SiciliaInformazioni.com&lt;/a&gt; che su &lt;a href="http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=10599&amp;template=lasiciliaweb"&gt;LaSiciliaWeb.it&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Si ribalta in galleria sulla Messina-Palermo l'auto di scorta del procuratore antimafia Grasso. Feriti tre agenti&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'auto blindata di scorta al procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, si è capovolta in autostrada e tre agenti della polizia di Stato sono rimasti feriti. L'incidente è avvenuto ieri sera, ma si è appreso solo adesso, in una galleria dell'autostrada Messina-Palermo. La blindata stava seguendo l'auto in cui si trovava il procuratore quando, forse a causa di un dosso, il conducente del mezzo ha perso il controllo ed ha iniziato a capovolgersi. Immediato è stato l'intervento degli altri poliziotti di scorta, che dopo aver messo in sicurezza il procuratore Grasso, hanno bloccato un tir che stava arrivando a velocità in galleria con il rischio di travolgere la blindata con i poliziotti dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli agenti sono stati trasportati in ospedale, e uno di loro sarà sottoposto oggi ad intervento chirurgico. Grasso ha poi proseguito il viaggio verso Palermo, per rispettare un impegno che aveva preso con gli organizzatori di una manifestazione a cui ha preso parte in serata.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno strano incidente sul quale secondo me dobbiamo avere dei sospetti, sia perchè la notizia è stata diramata con un certo ritardo, sia per come le cause dell'incidente sono descritte (&lt;i&gt;'forse a causa di un dosso'&lt;/i&gt;): sembra strano che in un caso del genere non si siano fatti subito degli accertamenti. E poi, a che velocità andava l'auto per potersi ribaltare a causa di un dosso? Perchè si esclude il 'guasto' meccanico a priori se non vi sono elementi? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un incidente che più che incidente sembra un avvertimento: la prossima volta tocca a te. Ed il camion non farete in tempo a fermarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nota 21/09/08:&lt;/b&gt; Rispondo qui al commento di Nebrós che si dice sicuro dell'incidente senza dolo alcuno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema nasce dal modo in cui la notizia é stata diffusa. Ripeto: é giá strano che 24 ore dopo l'accaduto non si sappia ancora niente sui motivi che abbiano causato l'incidente, anche in considerazione della persona coinvolta (la quale é sicuramente a rischio di attentati).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma andiamo oltre ed analizziamo meglio il comunicato stampa confrontandolo con &lt;a href="http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronaca/sicilia/29369/incidente-mortale-sullautostrada-palermo-mazara-lauto-ribalta-muore-ragazzo-feriti.htm"&gt;questo analogo&lt;/a&gt; riguardante un incidente simile:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Incidente mortale stanotte lungo l'A/29 Palermo-Mazara del Vallo. Per cause ancora da accertare, una Mini Cooper si è ribaltata nei pressi dello svincolo di Carini, nel palermitano.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'accostamento dei due fatti é giá sintomatico. Sui giornali non vengono riportati tutti gli incidenti mortali che avvengono. Questo viene riportato di proposito accostandolo alla notizia di Grasso. Ma la cosa più interessante è il riferimento alle cause: "Per cause ancora da accertare". Come mai non si è usata questa stessa frase nel caso dell'altro incidente? Non sarebbe stato meglio così, piuttosto che invocare una improbabile deformazione dell'asfalto? Il tutto assomiglia tanto alle agenzie di stampa riferentesi a quegli omicidi camuffati in suicidi ed inspiegabilmente archiviati come tali malgrado sia chiaro il contrario. Quelle agenzie diranno subito "suicidio" o "sospetto suicidio" prima che la scientifica possa compiere i rilevamenti. Si tratta di messaggi mandati a chi di dovere affinchè le "manine" comincino ad agire e ad insabbiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è anche un'altra possibile chiave di lettura: l'incidente è stato veramente un incidente, ma la notizia è stata diramata in modo da trasformarlo in avvertimento. E Piero Grasso, che sicuramente è capace di leggere i giornali di traverso, ha già capito se le cose stanno così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SNX4-klx0MI/AAAAAAAAAN4/HkUtn--50s4/s1600-h/incidente_grasso.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SNX4-klx0MI/AAAAAAAAAN4/HkUtn--50s4/s320/incidente_grasso.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248374694627889346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=FLzBL"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=FLzBL" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=wL1SL"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=wL1SL" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~4/398196405" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~3/398196405/avvertimento-massonico.html</link><author>noreply@blogger.com (Abate Vella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SNX4-klx0MI/AAAAAAAAAN4/HkUtn--50s4/s72-c/incidente_grasso.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://ilconsiglio.blogspot.com/2008/09/avvertimento-massonico.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-19390649.post-1367400621693406609</guid><pubDate>Tue, 16 Sep 2008 17:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-16T19:31:03.725+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Sport</category><title>Fegato spappolato</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SM_smOo3snI/AAAAAAAAANw/7s58fsXOl4I/s1600-h/berlusconi_ball.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SM_smOo3snI/AAAAAAAAANw/7s58fsXOl4I/s200/berlusconi_ball.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5246672232418620018" /&gt;&lt;/a&gt;Cosa succede se il comune di Catania si dichiara insolvente e di fatto manda all'aria l'economia di centinaia (se non migliaia) di dipendenti comunali? Secondo i telegiornali di Telecolor ed Antenna Sicilia (cioè secondo l'Innominato, cioè secondo i palazzi del potere) potrebbero scoppiare disordini. Forse una vera e propria insurrezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso dicasi ad Agrigento a causa della cronica mancanza d'acqua. Idem a Palermo per la questione spazzatura. Sempre secondo la solita fonte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni diranno “finalmente, sarebbe anche l'ora”. Altri, più cautamente guarderanno poco più in là per intravedere la minaccia nascosta dietro al notizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chi conosce bene lo Statuto dell'Autonomia Siciliana infatti non potrà non tornare in mente l'articolo 31 di questo benedetto misconosciuto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Al mantenimento dell'ordine pubblico provvede il Presidente regionale a mezzo della polizia dello Stato, la quale nella Regione dipende disciplinarmente, per l'impiego e l'utilizzazione, dal governo regionale. Il Presidente della regione può chiedere l'impiego delle forze armate dello Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia il Governo dello Stato potrà assumere la direzione dei servizi di pubblica sicurezza, a richiesta del Governo regionale, congiuntamente al Presidente dell'Assemblea, e, in casi eccezionali, di propria iniziativa, quando siano compromessi l' interesse generale dello Stato e la sua sicurezza.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se scoppia veramente l'insurrezione, per di più contro delle istituzioni locali, la stato centrale non potrà fare a meno di intervenire pesantemente tramite l'esercito, non tanto per ristabilire l'ordine dopo qualche schiamazzo programmato, ma per defenestrare qualche recalcitrante in modo pulito, elegante e soprattutto “legale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dissesto del Comune di Catania, come la crisi della spazzatura a Napoli, non sono dovuti ad amministratori deficienti, come vorrebbero fare credere a tutti gli italiani. Bensì a sindaci e governatori dotati di capacità delinquenziali ben superiori alla media.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo dissesto è stato programmato ad arte per avere a disposizione l'arma del ricatto da fare scattare al momento opportuno. Il dottor Scapagnini, dopo aver ordito la trappola, si è messo al riparo a Roma sotto le ali del suo padrone, mentre qui l'MPA non ha potuto fare altro che cadere coscientemente nel tranello imponendo lo scambio Castiglione – Stancanelli in modo da non perdere il potere &lt;a href="http://www.ilconsiglio.blogspot.com/2008/03/palermo-delenda-est-prima-parte.html"&gt;nell'epicentro del nuovo assetto mediterraneo, la Piana di Catania ed il porto di Augusta&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stacanelli può scegliere tra due strade diverse: affondare insieme alla città o rompere con il Presidente Lombardo e passare il Rubicone. Come è stato posto il ricatto al primo cittadino? Seduti ad un tavolo al catanese si sono contrapposti i soliti due cagnacci Tremonti (cioè Berlusconi) e Maroni (cioè Berlusconi) che hanno consigliato al Presidente del Consiglio (scusate il gioco di parole...) di&lt;a href="http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=10239&amp;template=lasiciliaweb&amp;template=dietropalazzo"&gt; lasciare fallire il comune&lt;/a&gt;. In mezzo il pecoraro ha buttato uno sguardo ammiccante al supplicante, come per dire “dimmi tu cosa devo fare”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stancanelli con coraggio resiste e &lt;a href="http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=10376&amp;template=lasiciliaweb&amp;template=dietropalazzo"&gt;rimane al fianco del Presidente della Regione Siciliana&lt;/a&gt; (Lombardo: il vero obbiettivo del piduista). Come lo sappiamo? Dagli sviluppi della domenica pallonara. Prima il Maroni (cioè Berlusconi) &lt;a href="http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=10141&amp;template=lasiciliaweb"&gt;impone lo stop alla trasferta dei tifosi del Catania&lt;/a&gt; (e gli organi sportivi in ossequio al capo supremo obbediscono), poi&lt;a href="http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=10377&amp;template=lasiciliaweb"&gt; impone&lt;/a&gt; il &lt;a href="http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=10390&amp;template=lasiciliaweb"&gt;deferimento dell'amministratore della squadra&lt;/a&gt;, dopo una polemica provocata anch'essa ad arte (e gli organi sportivi in ossequio al capo supremo obbediscono nuovamente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo immediato seguire dell'azione degli organi sportivi alle dichiarazioni del ministro-burattino ne indica la matrice politica. Tanto dolore procuratoci proprio da Silvio che negli ultimi anni tanti punticini ci ha regalato? Se Stancanelli non cede, povero il fegato di Silvio!&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=9XyxL"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=9XyxL" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=4GdBL"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=4GdBL" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~4/394412992" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~3/394412992/fegato-spappolato.html</link><author>noreply@blogger.com (Abate Vella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SM_smOo3snI/AAAAAAAAANw/7s58fsXOl4I/s72-c/berlusconi_ball.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://ilconsiglio.blogspot.com/2008/09/fegato-spappolato.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-19390649.post-7581687016305638581</guid><pubDate>Fri, 12 Sep 2008 20:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-17T08:17:39.598+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Lega Nord</category><title>Ore contate per i seggiolini</title><description>Tanto per aggiungere qualche altro dettaglio al quadro generale che si è delineato negli ultimi articoli, val la pena di riprendere &lt;a href="http://www.disinformazione.it/codice_penale.htm"&gt;una nota recentemente pubblicata da Disinformazione.it&lt;/a&gt; riguardante alcune modifiche al codice penale in materia dei reati d'opinione effettuate nel 2006 durante il III° governo Berlusconi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare va rilevata la modifica all'articolo 241, che da così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;- Attentati contro la integrità, l'indipendenza o l'unità dello Stato&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Chiunque commette un fatto diretto a sottoporre il territorio dello Stato o una parte di esso alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l'indipendenza dello Stato è punito con l’ergastolo. &lt;br /&gt;Alla stessa pena soggiace chiunque commette un fatto diretto a disciogliere l'unità dello Stato, o a distaccare dalla madre Patria una colonia o un altro territorio soggetto, anche temporaneamente, alla sua sovranità. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene modificato in:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti violenti diretti e idonei a sottoporre il territorio dello Stato o una parte di esso alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l'indipendenza o l'unità dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni. La pena è aggravata se il fatto è commesso con violazione dei doveri inerenti l'esercizio di funzioni pubbliche».&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La modifica è sostanziale: sono punibili solo gli atti violenti. In pratica oggi il presidente Berlusconi potrebbe dividere l'Italia in due, venderne un pezzo alla Russia ed uno agli USA e non potrebbe essere processato per questo, poiché è riuscito a farlo senza fare scoppiare la guerra civile, ma solo usando la Lega per aizzare i padani e renderli così cornuti contenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stessa sorte tocca all'articolo 283, che originariamente diceva:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;- Attentato contro la costituzione dello Stato&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Chiunque commette un fatto diretto a mutare la costituzione dello Stato, o la forma del Governo, con mezzi non consentiti dall'ordinamento costituzionale dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni. &lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E che ora invece è valido solo in caso di atti violenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;«Chiunque, con atti violenti, commette un fatto diretto e idoneo a mutare la Costituzione dello Stato o la forma di Governo, è punito con la reclusione non inferiore a cinque anni».&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il che vuol dire che oggi un partito può tranquillamente dichiararsi indipendentista: fino a quando non commetterà atti violenti, non potrà essere accusato di niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comica poi la modifica dell'articolo 299, secondo cui i colori nazionali possono essere vilipesi senza problemi (basta che non siano su una bandiera), il che ci permette di imbrattare impunemente i seggiolini bianchi, rossi e verdi dello stadio Cibali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'articolo 290 sul vilipendio della Repubblica, delle Istituzioni costituzionali e delle Forze armate non prevede più il carcere ma solo delle multe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per finire il seguente articolo viene semplicemente abrogato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Art. 272 &lt;br /&gt;- Propaganda ed apologia sovversiva o antinazionale&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Chiunque nel territorio dello Stato fa propaganda per la instaurazione violenta della dittatura di una classe sociale sulle altre, o per la soppressione violenta di una classe sociale o, comunque, per il sovvertimento violento degli ordinamenti economici o sociali costituiti nello Stato, ovvero fa propaganda per la distruzione di ogni ordinamento politico e giuridico della società, è punito con la reclusione da uno a cinque anni.&lt;br /&gt;Se la propaganda è fatta per distruggere o deprimere il sentimento nazionale, la pena è della reclusione da sei mesi a due anni (1).&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il discorso è più chiaro ora? Si può fare quello che si vuole, basta non darsele di santa ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ancora non si vuole capire. O si fa finta di non capire. Secondo la nota di Disinformazione.it queste modifiche prefigurerebbero l'instaurazione di uno stato di polizia. Ma come si fa? Questo è tutto il contrario di uno stato di polizia. Questa è la fine dell'Italia unita. Niente, a nord fanno orecchie da mercante. Si ritroveranno con una mano davanti ed una di dietro senza neanche accorgersene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'accoppiamento poi con &lt;a href="http://www.disinformazione.it/violenze_dal_molin.htm"&gt;quest'altro resoconto sui fatti di Vicenza per l'allargamento della base americana&lt;/a&gt; suggerisce un ulteriore spunto. Come mai Berlusconi&lt;a href="http://www.ft.com/cms/s/0/3b2668e8-7e95-11dd-b1af-000077b07658.html?nclick_check=1"&gt; mentre irrita gli USA con le sue tendenze filo-russe&lt;/a&gt;, poi non transige sull'allargamento della base militare? La nuova cortina di ferro dovrebbe forse tagliare in due la penisola? E sì. Potrebbe essere questo il nuovo ordinamento che sta per essere varato e per il quale ad Arcore si sono modificati i sopracitati articoli. Modifiche &lt;i&gt;ad personam&lt;/i&gt;, come sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SMrPGaPp6pI/AAAAAAAAANo/EjPHqx82leY/s1600-h/stadio+massimino+tribuna+b.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SMrPGaPp6pI/AAAAAAAAANo/EjPHqx82leY/s320/stadio+massimino+tribuna+b.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245232425057512082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;center&gt;&lt;b&gt;Non vedo l'ora...&lt;/b&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=cQXxL"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=cQXxL" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=FwIiL"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=FwIiL" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~4/390972254" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~3/390972254/ore-contate-per-i-seggiolini.html</link><author>noreply@blogger.com (Abate Vella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SMrPGaPp6pI/AAAAAAAAANo/EjPHqx82leY/s72-c/stadio+massimino+tribuna+b.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://ilconsiglio.blogspot.com/2008/09/ore-contate-per-i-seggiolini.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-19390649.post-743260101956106837</guid><pubDate>Wed, 10 Sep 2008 19:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-17T08:17:39.599+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Lega Nord</category><title>I cornuti della valle del Po</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SMgcKIbZiJI/AAAAAAAAANg/GJwTtYirsk4/s1600-h/lega_cornuti.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SMgcKIbZiJI/AAAAAAAAANg/GJwTtYirsk4/s320/lega_cornuti.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244472726459615378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nella cronologia degli eventi che stanno portando l'Italia all'implosione controllata manca qualcosa. Un piccolo elemento a suo tempo passato inosservato e la cui tempestività ancora oggi pochi riescono a mettere a fuoco.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 22 novembre 1989, tre settimane soltanto dopo la caduta del muro di Berlino, avvenuta il 9, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lega_Nord"&gt;davanti ad un notaio di Bergamo vengono sottoscritti l'atto costitutivo ed il testo dello statuto del Movimento Lega Nord&lt;/a&gt;. Il 9 dicembre seguente la Lega Nord nasce ufficialmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sarà da aspettare ancora un annetto, ma quando l'andazzo oltrecortina è oramai chiaro, ecco che nel febbraio del 1991 (l'URSS crollerà ufficialmente nel dicembre dello stesso anno) al primo congresso federale della Lega Nord lo statuto viene approvato, mentre nel nuovo movimento confluiscono in massa tanti altri partitini autonomisti, federalisti, indipendentisti del nord Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giornali e televisioni cominciano a parlare della cosa con il solito trucchetto del 'male, purchè se ne parli' ed il gioco è fatto: diverse amministrazioni locali vengono subito conquistate, sino alle elezioni del 1992 quando alla camera la Lega arriva addirittura all'8,6%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una meteora. Ma spinta da chi? In Italia nessuno riesce ad inserirsi nel gioco politico se non fa parte di una certa congrega (vedi il caso Grillo, oramai completamente integrato nel sistema). Come mai nessuno ha fermato la Lega come si è fatto nel caso di esperienze analoghe in Sicilia e nel Sud Italia? Abbiamo esposto &lt;a href="http://www.ilconsiglio.blogspot.com/2008/06/il-pecoraio-ha-versato-il-latte.html"&gt;le manovre effettuate ai livelli più alti per bloccare L'Altra Sicilia a Bruxelles&lt;/a&gt;, ma potremmo anche ricordare la recente esclusione del MIS dalle ultime amministrative locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prontezza con cui i secessionisti padani si sono mossi alla caduta del muro rimane sospetta. Le voci che siano stati proprio i tedeschi a finanziare il tutto corrono, ma probabilmente il movimento è più ampio. Sul suo significato però non vi possono essere dubbi: l'Italia è arrivata al capolinea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa più curiosa è la battaglia che la Lega porta avanti per ottenere l'ingresso in Europa del solo nord del paese: una follia che avrebbe fatto piombare l'intero sistema economico padano nel caos. I vari stati infatti contribuiscono al bilancio europeo in base al loro PIL, ed il PIL padano in quel momento era tra i più alti d'Europa. Entrando nell'unione monetaria da solo il Nord Italia avrebbe dovuto versare ingenti somme che poi la UE avrebbe girato proprio ai meridionali (e per noi il non averli ricevuti forse è stata una fortuna...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, la Lega ai suoi esordi, consapevolmente o no, tentava in tutti i modi di affossare l'economia del nord Italia. Paradossale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passa il 1992, passano Falcone e Borsellino, ma non passa ancora l'Italia anche grazie alla famosa 'discesa in campo' di Silvio Berlusconi, il piduista pupillo di Gelli. Quello che succede in quegli anni lo conosciamo bene, con Bossi che fa il bello ed il cattivo tempo saltando da un lato all'altro del parlamento. E con la Lega che cresce, permettendosi addirittura una banca: la Eurocredinord. Che in brevissimo tempo viene ridotta alla bancarotta dai celoduristi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia della Eurocredinord poi &lt;a href="http://www.fuoriradio.com/article-print-4124.html"&gt;si intorbidisce ulteriormente quando Fiorani e Fazio tentano le manovre che sappiamo per salvarla&lt;/a&gt; (manovre poi rivelatesi inutili...). Ma la conseguenza principale di tutto questo è una sola, e cioè che la Lega è praticamente fallita, divorata dall'ingordigia dei suoi stessi politici (il che rafforza il sospetto che in fondo anche loro solo marionette sono...). E senza soldi anche i risultati elettorali languono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già alle politiche del 2001 i consensi si erano dimezzati. Sarebbero iniziati sin da allora i finanziamenti di Berlusconi a Bossi (al quale stava per essere pignorata la casa). &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/03_Marzo/22/soldi_ordinanza_gip.shtml"&gt;Il corriere l'anno scorso parlò di 70 miliardi versati in nero dal cavaliere&lt;/a&gt;. E dopo la storia di Eurocredinord tale dipendenza sicuramente è aumentata, sino alle recenti politiche che hanno visto la completa sottomissione di Lega ed An al progetto del piduista. Ed i voti sono tornati, risaliti ai fasti dei primi anni 90, intorno all'8%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo equivale a dire che quando parla la Lega, non è la Lega che parla, bensì Berlusconi. &lt;a href="http://www.ilconsiglio.blogspot.com/2008/09/terrone-honoris-causa.html"&gt;Quando Calderoli prepara una bozza sul federalismo&lt;/a&gt;, non è Calderoli che la prepara, ma Berlusconi. Quando &lt;a href="http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=10141&amp;template=lasiciliaweb"&gt;Maroni vieta la trasferta a Milano ai tifosi catanesi&lt;/a&gt;, non è Maroni che la vieta ma sempre Berlusconi. Il mandante è sempre lo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco spiegate le strane proposte di Calderoli sul federalismo che se applicate si risolverebbero in un danno incalcolabile ed irreversibile per l'economia padana. Proposte volte alla spartizione dell'Italia in macroregioni con la parte più lucrosa (la piattaforma logistica ed energetica meridionale) non più a vantaggio di tutta l'economia padana, ma sotto il ferreo controllo di Arcore. Russia permettendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma perchè al cavaliere serve la Lega? Per il lavoro sporco, per aizzare, per fare i padani cornuti ed al tempo stesso felici, tali e quali ai terroni. La Lega sta assolvendo il compito splendidamente, istigando i padani contro i terroni, contro gli arabi, contro gli zingari. Creando uno stato d'assedio fittizio, un odio istituzionalizzato che farà gridare 'evviva' al padano medio al momento del collasso della 'sua' nazione. Al momento della fine del nord. Ecco perchè &lt;a href="http://www.effedieffe.com/content/view/3945/174/"&gt;Blondet chiama Bossi “il terrone del nord”&lt;/a&gt; in un esemplare articolo (non più consultabile, visto che il nostro non ha capito niente di Internet e non permette più la lettura gratuita dei suoi articoli) dove i suoi lettori si sono scatenati con un “dagli addosso al terrone” che se non altro dimostra il successo della strategia leghista*. Perchè Bossi sta in pratica servendo la libertà ai “terroni” su di un piatto d'oro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricapitolando, la saga della Lega Nord si compone di due parti principali: negli anni 90 un primo periodo di apparente indipendenza, per il quale è più difficile individuare i mandanti (probabilmente di area tedesca, ma non soltanto), ed un secondo periodo di progressivo asservimento al magnate di Arcore. L'obbiettivo sostanziale non è cambiato: lo smembramento dell'Italia a danno dei padani, i cui interessi la Lega sostiene (a parole) di voler difendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungiamo quindi una data alla &lt;a href="http://www.ilconsiglio.blogspot.com/2008/02/alla-ricerca-dellagendina-perduta.html"&gt;nostra cronologia degli eventi che ruotano intorno al 1992&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9 novembre 1989 - Caduta del muro di Berlino&lt;br /&gt;&lt;b&gt;9 dicembre 1989 – Nascita ufficiale della Lega Nord&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;25 dicembre 1991 – Crollo dell'Unione Sovietica&lt;br /&gt;17 febbraio 1992 – Inizia Tangentopoli&lt;br /&gt;23 maggio 1992 - Omicidio di Falcone&lt;br /&gt;19 luglio 1992 – Omicidio Borsellino&lt;br /&gt;15 gennaio 1993 - Arresto di Riina&lt;br /&gt;9 maggio 1993 - Discorso del Papa ad Agrigento&lt;br /&gt;23 gennaio 1994 - Berlusconi scende in campo&lt;br /&gt;27 marzo 1994 - Berlusconi vince le elezioni &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*&lt;i&gt;Su una cosa la Lega ha fallito: non è riuscita ad esasperare i Siciliani che delle sparate dei vari Galan e compagnia bella non sanno cosa farsene. Ed anche l'ultima uscita del ministro Maroni, cose che neanche nell'ultimo paese africano succedono, non provocherà grosse reazioni. Anche se in questo caso il provvedimento del ministro potrebbe essere un avvertimento a qualcun altro... pensiamo al sindaco Stancanelli che &lt;a href="http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=10157&amp;template=lasiciliaweb"&gt;chiede soldi per salvare Catania dal fallimento&lt;/a&gt; ma che forse Berlusconi non vede abbastanza docile.&lt;/i&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=kru0L"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=kru0L" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=QK3oL"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=QK3oL" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~4/388951980" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~3/388951980/i-cornuti-della-valle-del-po.html</link><author>noreply@blogger.com (Abate Vella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SMgcKIbZiJI/AAAAAAAAANg/GJwTtYirsk4/s72-c/lega_cornuti.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://ilconsiglio.blogspot.com/2008/09/i-cornuti-della-valle-del-po.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-19390649.post-2928448176956320925</guid><pubDate>Sun, 07 Sep 2008 16:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-17T08:17:39.600+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Autonomia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Lega Nord</category><title>Terrone “honoris causa”</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SMQGsdK5NQI/AAAAAAAAAM8/WF-5Tk6gbkA/s1600-h/calderoli.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SMQGsdK5NQI/AAAAAAAAAM8/WF-5Tk6gbkA/s320/calderoli.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5243323226980431106" /&gt;&lt;/a&gt;E' venuto il momento per i Siciliani di tifare apertamente Lega Nord. Di stringere la mano a Calderoli. Ed al tempo stesso di mantenere le baionette puntate contro chi in Sicilia si dichiara “autonomista” con sempre più parole e con sempre meno fatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La bozza sul federalismo licenziata dal ministro contiene dei punti particolarmente interessanti, &lt;a href="http://giornale.lasicilia.it/giornale/0609/CT0609/PO/MO08/navipdf.html"&gt;come ha già fatto notare Giovanni Ciancimino in un buon articolo su La Sicilia di ieri (6 settembre)&lt;/a&gt;. In particolare quelli sul reddito delle imprese con sede legale fuori dal territorio della regione e sulle accise dei prodotti petroliferi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, io la bozza non l'ho letta e non ho alcuna intenzione di farlo, perché tanto è inutile. L'importante, se conterrà anche solo dei vaghi riferimenti a questi due punti, sarà che venga approvata. Non ho intenzione di leggerla perché dei contenuti della bozza a noi Siciliani non ce ne frega niente. Qualunque legge di questo tipo emani lo stato, essa non avrà valore legale in Sicilia in quanto non potrà scavalcare il nostro Statuto né da destra (nel senso di autonomia “ristretta”) né da sinistra (autonomia “allargata”) avendo la nostra carta valore di Statuto (&lt;a href="http://www.ilconsiglio.blogspot.com/2008/07/elogio-dellascaro.html"&gt;come già discusso&lt;/a&gt;). Al massimo la Regione potrà recepire i punti che più le interessano fermo restando la loro compatibilità con lo Statuto stesso*.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa riforma potrebbe anche essere una porcata, ma il mettere in discussione quei due punti darebbe forza alle richieste della Sicilia che non potranno più essere ignorate, visto che oggettivamente al momento non abbiamo la forza politica di fare tutto da soli. E su questo punto non possiamo che concordare con il Presidente Lombardo che sostiene che una riforma in senso federale ci conviene comunque. Razzolasse altrettanto bene, il nostro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma attenzione a non alzare le baionette! Il pericolo esiste sempre dietro l'angolo, e la svolta verso il nuovo ascarismo è più facile che mai. Tutto quello detto sopra è vero fintantoché il nostro Statuto rimanga inalterato. E come abbiamo altrove ripetuto, gli unici che possano intervenire in questo senso sono l'Assemblea Siciliana ed il nostro caro Presidente. Di questi tempi la differenza tra la vittoria e la sconfitta è sottile come la lama di un rasoio. A scivolare da Nazione al pari dell'Italia, a macroregione senza identità ci vuole poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una riflessione su Calderoli. Le regioni del nord non hanno né imprese con sede legale al sud, né (la maggior parte di esse) possibilità di riscuotere tributi sulle accise petrolifere. Ma allora, gli interessi di chi sta difendendo questa Lega Nord dalla tendenza apertamente suicida?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*&lt;i&gt;Per questo motivo non siamo d'accordo con lo stesso Ciancimino quando dice che potremmo rimetterci qualcosa se le accise dovessero restare fuori dalla bozza e i redditi trasferiti solo in parte (le competenze, cioè le spese, passerebbero comunque alla regioni). A rimetterci sarebbero le altre regioni del mezzogiorno – specialmente la Puglia – ma non noi che, ascari permettendo, avremmo la possibilità di non recepire le norme penalizzanti.&lt;/i&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~4/385917916" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~3/385917916/terrone-honoris-causa.html</link><author>noreply@blogger.com (Abate Vella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_1uGp3qc9gQY/SMQGsdK5NQI/AAAAAAAAAM8/WF-5Tk6gbkA/s72-c/calderoli.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://ilconsiglio.blogspot.com/2008/09/terrone-honoris-causa.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-19390649.post-10266622897339039</guid><pubDate>Tue, 02 Sep 2008 14:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-02T16:11:45.721+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Video</category><title>Ritorno sul fronte</title><description>Cari navigatori,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio finalmente ritorna dopo una lunga pausa estiva. Una pausa iniziata improvvisamente e senza preavviso e che si è protratta sino a questo settembre. Un periodo di disintossicazione necessario a riprendere forza e lucidità durante il quale si è volutamente evitato ogni contatto con televisioni, giornali, internet. E malgrado questa mancanza di contatto non è stato facile tapparsi gli occhi per non vedere il continuo andirivieni di mezzi arei militari lungo la costa ionica. Il buffonesco incedere dello strano trittico formato da due militari ed un carabiniere su e giù per la via Etnea di Catania allo scopo di mostrare a tutti l'applicazione del cialtronesco disegno di legge dello pseudo-siciliano La Russa. Il cumulo di macerie che è oramai l'Italia intera, in punto di morte finalmente unificata nello sfacelo e nel collasso economico generalizzato. Nei prossimi giorni riprenderemo a seguire gli eventi e ad annotare dettagli ed angolature sospette cercando di cogliere ogni indizio che possa suggerirci cosa stia per rinascere da queste ceneri tossiche. Se veramente la storia stia per aprire uno spiraglio attraverso il quale la nostra Sicilia possa riacciuffare la perduta libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antudo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JMM1tg1pGus&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/JMM1tg1pGus&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=iztU4L"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=iztU4L" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=DhUUDL"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=DhUUDL" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~4/381393573" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~3/381393573/ritorno-sul-fronte.html</link><author>noreply@blogger.com (Abate Vella)</author><feedburner:origLink>http://ilconsiglio.blogspot.com/2008/09/ritorno-sul-fronte.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-19390649.post-2147750250181376179</guid><pubDate>Thu, 31 Jul 2008 15:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-07-31T17:12:52.403+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Mass-Media</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Internet</category><title>The Economist vs. Il Consiglio</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_1uGp3qc9gQY/SJHWPgM2r6I/AAAAAAAAAM0/ePw0_3gAIqk/s1600-h/toto_pedofilia.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_1uGp3qc9gQY/SJHWPgM2r6I/AAAAAAAAAM0/ePw0_3gAIqk/s200/toto_pedofilia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229196204184088482" /&gt;&lt;/a&gt; Che sorta di confronto potrebbe mai esserci tra un piccolo blog che blatera di fantasie sicilianiste ed una delle più potenti testate giornalistiche convenzionali del pianeta. Più che di un Davide contro Golia, dovremmo parlare di un granello di sabbia contro Golia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo che quando il granello di sabbia va a finire in un occhio, il danno che è capace di infliggere va molto al di là delle sue insignificanti dimensioni. E visto che i granelli del deserto sono infiniti, risulta impossibile ripararsi da quella sabbia durante una tempesta. Prima o poi il granello arriverà a colpire l'occhio, fosse anche in cima alla piramide più alta. E farà male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, se l'Economist decide di attaccare Il Consiglio, vuol dire che la tempesta si sta sollevando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su queste pagine &lt;a href="http://www.ilconsiglio.blogspot.com/2007/10/il-manifesto-10.html"&gt;avevamo già indicato come strada da seguire&lt;/a&gt; quella di una rete di pagine intercomunicanti nelle cui maglie sempre più navigatori sarebbero capitati rimanendone invischiati. I siti dei partiti siciliani, i blog, i siti di controinformazione assieme sono quella tempesta, un onda concentrica che si propaga raggiungendone altre ed ingrossandosi sempre di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo è importante evitare l'isolamento collegandosi ad altre realtà esterne alla Sicilia o persino all'Italia. Purtroppo una parte di questo processo non è pienamente compresa da tutti, è cioè il fatto che in rete la base per incrementare la visibilità generale sono proprio i link, così molti evitano di linkare siti a meno che non siano semplici fotocopie del proprio (impedendo così che più onde si sommino tra di loro) oppure lo fanno credendo di impedire a quello che credono come un avversario la visibilità, in questo modo danneggiando in primo luogo se stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come dicevamo il prestigioso settimanale britannico è ora andato all'attacco di queste piccole onde, avendo capito che la marea sta montando. Nell'articolo &lt;a href="http://www.economist.com/world/international/displaystory.cfm?story_id=11792535"&gt;“The brave new world of e-hatred”&lt;/a&gt;, traducibile come “Il nuovo impavido mondo dell'odio elettronico” si cerca di screditare blog e siti di controinformazione con le solite stupide accuse di fascismo, terrorismo, razzismo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;“Quello che disturba molto è il modo in cui giovani e capaci navigatori stanno usando le meraviglie dell'elettronica per aizzare odio tra nazioni, razze, religioni. (...) Spesso questo zeloti lavorano per conto proprio”&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giornalista cita poi i soliti casi estremi, come gli episodi di hackeraggio di stato contro sistemi di nazioni rivali, per collegarsi incredibilmente ai blog come questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;“Uno sviluppo più tetro è l'abuso di blog, network sociali, mappe e siti per la condivisione di video che rendono più facile pubblicare materiale incendiario e formare gruppi di odio”&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco che arriviamo dritti a noi, al granello di sabbia che vola nell'occhio del gigante:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;“La piccola taglia di queste comunità in rete non significa che non siano importanti. Il potere di un messaggio nazionalista può essere amplificato con blogs, mappe in rete ed sms”&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ipocrisia dell'articolo si svela da sola poche righe più sotto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;“I partecipanti alle recenti marce anti-americane in Corea del Sud sono state mobilitate da petizioni online, forums e blogs”&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il crimine di cui questi attivisti vengono accusati: l'aver organizzato una marcia per difendere i propri diritti contro l'imperatore americano. Ma non stiamo facendo proprio questo anche noi? Se invece si trattava di una stupida fiaccolata contro l'Iran, allora ben  vengano le petizioni online.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;“L'incredibile facilità di aggregazione (assemblare collegamenti a risorse esistenti, video ed articoli) è manna dal cielo. Prendiamo il caso di Anti-cnn.com, un sito preparato da un imprenditore cinese ventenne, che aggrega esempi di supposto pregiudizio dei media occidentali a favore del Tibet. Non appena ha chiesto materiale, più di 1000 persone hanno fornito esempi”&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come facciamo noi con le porcherie pubblicate da pezzi di carta straccia quali Il Corriere, Repubblica o La Sicilia. Quindi anche noi dovremmo ricadere in questa categoria: di proposito si usa un esempio controverso per portare il lettore dal proprio lato, ed all'occorrenza scambiare il nazionalismo cinese con quello siciliano, ad esempio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ovviamente c'è la storia. Poteva mancare quella?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;“Una decennio fa uno zelota che cercava di provare qualche assurda proposizione doveva spendere giorni facendo ricerca in una libreria cercando oscuri testi di propaganda. Oggi, le versioni digitali di questi libri, anche quelle fuori stampa da decenni, sono accessibili in librerie online dedicate”&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta avevano gioco facile ad impedire la pubblicazione di certe cose. Oggi stanno freschi. E casualmente si cita l'esempio della negazione dell'olocausto. Ma chissà cosa avrebbero da dire dei massacri sabaudi oggi disponibili in rete nei dettagli per chiunque abbia un minimo di amore per la verità?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paradossalmente nessun accenno che so... alle reti di siti e blog pedofili per esempio. Evidentemente per l'Economist la pedofilia e più accettabile di questo post. Perchè siamo noi il pericolo contro il quale stanno mettendo in guardia. Prepariamoci, l'occidente in pericolo si prepara ad attaccare. Un nuovo massacro degli innocenti ci attende.&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=nryUvJ"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=nryUvJ" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=QxttKJ"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=QxttKJ" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~4/351644614" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~3/351644614/economist-vs-il-consiglio.html</link><author>noreply@blogger.com (Abate Vella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://bp3.blogger.com/_1uGp3qc9gQY/SJHWPgM2r6I/AAAAAAAAAM0/ePw0_3gAIqk/s72-c/toto_pedofilia.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://ilconsiglio.blogspot.com/2008/07/economist-vs-il-consiglio.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-19390649.post-9069567725767884635</guid><pubDate>Fri, 25 Jul 2008 14:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-07-25T16:29:22.142+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Autonomia</category><title>Elogio dell'ascaro</title><description>Chissà che un domani nei paesi siciliani, accanto al monumento al Milite Ignoto, non ne sorga un altro che possa ricordare episodi anche più tristi di quelli patiti dai Siciliani durante le due guerre mondiali. In quei paesi un domani potremmo trovarci un bel monumento all'Ascaro Ignavo, una statua a ricordo di tutti quei politicanti di bassa lega che i nostri municipi hanno sfornato in quantità industriali e che hanno contribuito a ridurre la nostra patria nello stato in cui si trova attualmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma un tale monumento dovrebbe anche celebrare qualcosa, altrimenti non avrebbe motivo di esistere. Come il tradimento di Giuda fu accessorio alla salvezza dell'umanità, così il tradimento degli ascari è stato accessorio alla realizzazione di un bene più grande, è cioè la preservazione dell'Autonomia Siciliana, il grimaldello che presto ci potrebbe donare la libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stato italiano infatti per potersi assicurare i luridi servigi di quei viscidi prodotti da forno doveva pur concedergli dei privilegi. L'accordo fu presto fatto: gli ascari scambiarono (e scambiano) i diritti che i Siciliani si guadagnarono sul campo con l'approvazione dello Statuto, con la possibilità di mantenere i privilegi di casta da quello stesso Statuto concessi ed di esercitarli in modo assoluto ed arbitrario. Privilegi che, senza la responsabilità data dal peso dell'applicazione integrale della Carta Costituzionale Siciliana, appaiono abnormi anche rispetto a quelli già smisurati dei parlamentari nazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma sbaglieremmo a prendere gli ascari per sprovveduti. Essi hanno sempre capito che quei privilegi venivano concessi loro solo in virtù del sangue versato da Canepa e co., e che la menomazione anche marginale di quella conquista, cioè dello Statuto, avrebbe significato la fine di tutta la cosca, in quanto la cupola parlamentare nazionale non avrebbe più avuto bisogno di loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è così arrivati all'assurdo per cui proprio gli ascari hanno impedito che si toccasse quella carta, promettendo sempre all'invasore l'agognata menomazione, ma sempre trovando una scusa per rimandare il tradimento finale (e quindi la loro stessa estinzione) a data da destinarsi, novelli Penelope che disfanno la notte quello che dicono di giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto è stata assoluta la fedeltà di cosca tra i politici siciliani, che nessuno ha mai tradito malgrado il gioco al rialzo fatto da Roma. Ed oggi siamo nel momento più delicato: quello in cui qualcuno, avendo oramai capito di essere di fronte ad una sconfitta certa, potrebbe rompere i ranghi e tentare un colpo di mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agli ascari il potere esclusivo di distruggere definitivamente la Sicilia lo ha assegnato una sentenza dell'Alta Corte (prima di essere abolita) .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'articolo 1 dello Statuto recitava originariamente così: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Lo Statuto della Regione Siciliana, approvato col decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455, fa parte delle leggi costituzionali della Repubblica ai sensi e per gli effetti dell'art.116 della Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ferma restando la procedura di revisione preveduta dalla Costituzione, le modifiche, ritenute necessarie dallo Stato o dalla Regione saranno, non oltre due anni dalla entrata in vigore della presente legge, approvate dal Parlamento nazionale con legge ordinaria, udita l'Assemblea Regionale della Sicilia.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo comma è stato caducato dall'Alta Corte. &lt;a href="http://www.laltrasicilia.org/downloads/lisola/isola9-08.pdf"&gt;Rileggiamo a tal proposito il commento di Massimo Costa&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Esso era il cavallo di troia con cui pensavano di castrare lo Statuto a Roma con una banalissima legge ordinaria. L'Alta Corte ne ha dichiarato l'incostituzionalità in quanto lo Statuto avrebbe natura pattizia e sarebbe quindi immodificabile senza il consenso di entrambe le assemblee legislative. Tale sentenza rende caduco anche il primo dispositivo del comma "ferma restando la procedura..." intendendo implicitamente che la procedura di revisione della Costituzione che non avesse il consenso della nostra Assemblea sarebbe nulla anche se rispettasse la normale procedura prevista dal testo costituzionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la sentenza in parola è importante anche per un altro aspetto: l'incostituzionalità del secondo comma avvalora la costituzionalità del primo. E quindi lo Statuto E' COSTITUZIONE COSI' COM'E', senza bisogno di alcuna modifica o integrazione.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi cinquantanni di trasversalismo generalizzato, se il colpo di mano non si è fatto vuol dire che non lo si voleva fare. Tanto è vero che quando si è trattato di apportare una modifica migliorativa, e cioè quella che nel 2001 ha introdotto l'elezione diretta del Presidente della Sicilia, non vi sono stati problemi di sorta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed oggi lo Statuto Siciliano è intatto. Non applicato ma valido come Carta Costituzionale e soprattutto, in forza della sia natura pattizia, come trattato internazionale tra la nazione italiana e la Nazione Siciliana. La nostra arma più potente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è però ancora il momento di cantare vittoria. Anzi è oggi che la nostra Patria corre i pericoli maggiori. Perché, come dicevamo, chi è schierato dalla parte sbagliata e si trova oramai con le spalle al muro potrebbe non avere altra scelta se non compiere l'atto che nemmeno il più irresponsabile degli ascari si sarebbe sognato mai di compiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E presto saranno in molti ad avere le spalle al muro. Non ci spaventano certo i bamboccetti alla Licandro, e nemmeno ci devono preoccupare più di tanto atti moralmente aberranti quali la scarcerazione di Contrada (in 150 anni abbiamo visto di peggio...) che dovrebbe servire da apripista per la liberazione delle alte gerarchie mafiose, ma che non porterà a niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pericolo maggiore viene da Arcore e si chiama “Macroregione”. Il pecoraio sa benissimo che la situazione geopolitica che si è venuta a formare con l'avanzata nel Mediterraneo di Russia e Cina, e la crescita di molti paesi medio-orientali coinvolgerà la Sicilia ed il Sud Italia. Ma crede ancora di poterla volgere a suo vantaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da buon cerchiobottista, da un lato prepara una sponda all'avanzata orientale, dall'altro briga per la creazione di uno stato fantoccio che rimanga schiavo agli interessi suoi e dei “fratelli”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre &lt;a href="http://www.gianfrancomicciche.net/wp-content/uploads/console-russo-23-nov.pdf"&gt;la Russia fa l'occhiolino all'Autonomia Siciliana&lt;/a&gt;, contraltare legale del pasticciaccio fatto in Kosovo dalla UE, lui  propone per l'isola l'esercito e l'inglobamento in una specie di Campania allargata &lt;b&gt;senza alcuna autonomia reale&lt;/b&gt;. Progetto questo che non potrà andare in porto senza quel tradimento massimo che agli ascari siciliani è sempre stato chiesto di compiere anche se che finora mai sono stati tanto fessi da eseguire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://blog.panorama.it/economia/2008/07/18/rapporto-svimez-il-meridione-periferia-deuropa-giu-pil-consumi-e-investimenti/"&gt;Raffaele Lombardo non suona certo rassicurante quando parla di “macroarea meridionale”&lt;/a&gt;, ma sappiamo che il nostro si trova tra l'incudine ed il martello e prevedere dove andrà a sbattere per ora è difficile. Quello che succederà nei tormentati animi degli ascari siciliani nei prossimi mesi dipenderà direttamente dagli sviluppi politici in medio-oriente (leggi Iran, leggi OPEC del gas).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sognare non costa niente. E se invece di allargare la Campania sino a Lampedusa (come progettato ad Arcore), si riuscisse ad estendere l'Autonomia Siciliana a tutto il Regno di Sicilia continentale (magari tramite un bel “plebiscito”) dando così lo status di nazione anche al Sud Italia? Non sarebbe male come fine dell'impero “occidentale” ed inizio di una nuova era “orientale”.&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=001WBJ"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=001WBJ" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?a=SGzFmJ"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~f/IlConsiglio?i=SGzFmJ" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~4/345741453" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feeds.feedburner.com/~r/IlConsiglio/~3/345741453/elogio-dellascaro.html</link><author>noreply@blogger.com (Abate Vella)</author><feedburner:origLink>http://ilconsiglio.blogspot.com/2008/07/elogio-dellascaro.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-19390649.post-4132261007527926700</guid><pubDate>Fri, 18 Jul 2008 11:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-07-18T14:01:25.313+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Mass-Media</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Mafia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Storia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Massoneria</category><title>L'eco della Baronessa</title><description>&lt;b&gt;Dedicato a tutti quelli a cui piace parlare (di mafia) a vanvera...&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Nei memoriali del pentito di mafia Vincenzo Calcara (ma anche in un &lt;a href="http://www.lavocedellisola.it/giornale/2008/VOCE12-13_WEB.pdf"&gt;preciso editoriale di prima pagina di Salvo Barbagallo su La Voce dell'Isola&lt;/a&gt;), &lt;a href="http://www.19luglio1992.com/"&gt;pubblicati da Borsellino sul suo sito&lt;/a&gt; e più recentemente &lt;a href="http://paolofranceschetti.blogspot.com/2008/07/memoriale-calcara.html"&gt;riproposti sul blog di Paolo Franceschetti&lt;/a&gt;, si parla della presenza in Italia di cinque entità che gestirebbero il potere per conto (aggiungo) di un qualcosa di più ampio ed universale la cui testa è al di fuori del nostro paese:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«L’ENTITA’ di COSA NOSTRA, l’ENTITA’ della NDRANGHETA, l’ENTITA’ (...) DELLE ISTITUZIONI, l’ENTITA’ (...) DELLA MASSONERIA e l’ENTITA’ DEI PEZZI DEVIATI DEL VATICANO sono legati l’uno con l’altro come se fossero degli organi vitali di uno stesso CORPO. »&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel brano riportato i puntini stanno nell'originale per “pezzi deviati”. Ma non essendoci mai stati pezzi deviati nelle istituzioni italiane e della massoneria, il termine si è preferito tralasciarlo (i pezzi deviati delle istituzioni italiane erano proprio i giudici Falcone e Borsellino).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre secondo Calcara, l'entità della massoneria in Italia è stata creata da Cavour nel 1866. L'affermazione è errata, non solo per la data della morte di Cavour (1861), ma anche perchè quella massoneria cui si riferisce il pentito agiva in Italia sin da prima dell'unificazione. Intorno al 1866 fu invece articolato il sistema descritto sopra, e ciò fu fatto dall'interno della massoneria stessa. La nascita ufficiale della mafia è nota, anche se tenuta lontano dai riflettori: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Il primo ad uscire fuori la storia dell'associazione malandrinesca pare sia stato l'allora prefetto di Palermo F.A. Gualtiero nel 1865» (Cito da un &lt;a href="http://www.ilconsiglio.blogspot.com/2006/11/i-mafiusi-della-vicaria.html"&gt;post del 2006 de Il Consiglio&lt;/a&gt; che dà altre importanti indicazioni sull'argomento e che invito tutti a rileggere).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le date sembrano più o meno coincidere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E gli elementi che indicano che le cose andarono proprio così ci sono. Proviamo a seguirne le tracce.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_1uGp3qc9gQY/SICBzTcVtVI/AAAAAAAAAMs/dkCqRvz7EJI/s1600-h/carini.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_1uGp3qc9gQY/SICBzTcVtVI/AAAAAAAAAMs/dkCqRvz7EJI/s200/carini.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224318286142223698" /&gt;&lt;/a&gt;Sono decenni che la RAI scava con profitto nella storia siciliana. Il problema è che lo scavo continua oggi malgrado da tempo si sia toccato il fondo e lo scivolare nel ridicolo sia stato lento ma costante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'anno scorso, una volta &lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/spettacoli_e_cultura/torna-baronessa-carini/torna-baronessa-carini/torna-baronessa-carini.html"&gt;letta la sceneggiatura dell'ultima versione della Baronessa di Carini&lt;/a&gt;, i Siciliani si sono sinceramente chiesti se la fine potesse essere oramai vicina. La risposta potrebbe essere affermativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'ucronìa pensata dalla lunga mano dietro il copione, oltre alla detta Baronessa (XVI secolo), vi ritroviamo anche i Beati Paoli (XVIII secolo) ed il solito Garibaldi (XIX secolo). Senza contare la ciliegina della mafia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Neanche a dirlo, la storia si evolve intorno alla classica favola dei Beati Paoli impegnati nella fondazione della onorata società. La novità è che questa volta fa da collante al tutto la travolgente storia d'amore tra l'eroe dei due mondi e la nobildonna di rosso vestita vittima di un marito violento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilconsiglio.blogspot.com/2007/05/beata-ignoranza.html"&gt;Dei Beati Paoli abbiamo già discusso qualche tempo fa&lt;/a&gt;, mostrando come nella realtà la connessione tra la congrega siciliana e l'organizzazione criminale carnefice della nostra terra sia impossibile, se non altro per il semplice motivo che prove storiche dell'esistenza della setta segreta non ve ne sono. Ne consegue che non ve ne possono essere neanche di una qualche connessione con la piovra mafiosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo nella realtà. Ma nell'allegoria? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dubbio circa la presenza di una “quarta” dimensione nascosta tra le righe di quel copione sorge leggendo le prefazione scritta da Umberto Eco per una delle edizioni del romanzo di Giuseppe Natoli dal titolo appunto “I Beati Paoli”, romanzo grazie al quale la leggenda della setta è saltata all'attenzione di qualche mente raffinatissima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di tutto lo scritto del pedante una frase ancora rimbomba nella mia testa: «...[episodi storici] non del tutto estranei alla realtà contemporanea dell'isola ...» (*).  Questa frase mi perseguita la notte, mi assale al risveglio, mi attende assassina dietro ogni angolo. Perchè non è neanche lontanamente immaginabile che Umberto Eco non sappia che nel romanzo storico del Natoli l'unico elemento di fantasia è dato proprio dalla sedicente setta. E che quindi quell'allusione – anzi, qualunque allusione – alla mafia fatta in connessione agli eventi raccontati nel libro sia assolutamente sbagliata. Almeno in questa dimensione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Beati Paoli, secondo il racconto dello scrittore originario della provincia di Messina, erano una setta segreta. Un vero e proprio stato parallelo con regole e tribunali che applicava una giustizia tutta sua per correggere le storture della società di allora. Gli adepti partecipavano alle riunioni coperti dal segreto di un cappuccio, non conoscevano l'identità degli appartenenti ai gradi superiori (al vertice troviamo un nobile che si muoveva liberamente nella Palermo settecentesca) e ancora più significativamente erano obbligati da un giuramento al silenzio. Pena, la morte. Più che la mafia, una tale struttura capace di arrivare ovunque, di lasciare messaggi a chiunque (il cattivo di turno se li poteva ritrovare sulla scrivania) e libera di muoversi a piacimento nei sotterranei della città ci fa venire in mente delle maschere diverse. Le stesse dietro le quali di tanto in tanto si nascondevano quei siciliani che collaborarono attivamente allo sbarco dei mille, tra tutti in testa il Crispi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che fondamento può avere una tale impressione? Se dovessimo trovare un qualche indizio che il nostro grande scrittore conoscesse quegli ambienti, forse potremmo sostenere la nostra idea con più forza. Neanche il tempo di iniziare la ricerca. &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Natoli"&gt;Ecco cosa dice Wikipedia di Luigi Natoli&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Veniva da una famiglia di ardenti ideali risorgimentali: nel 1860, quando aveva solo 3 anni, sua madre, alla notizia dell'imminente arrivo dei Mille guidati da Garibaldi, fece indossare a tutti la camicia rossa: l'intera famiglia venne arrestata dalle guardie borboniche e portata nella prigione palermitana della Vicaria.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa famiglia di ardenti risorgimenta