Pregiudicato albanese torna in Italia per fare il pizzaiolo: arrestato a Lucca
Attualitą : Cronaca
del 16/06/2008 di Manuela Mattei
LUCCA - Ha risposto ironicamente che ama troppo la pizza per lasciare l'Italia. Così si è giustificato un pregiudicato albanese ricercato da tempo, mentre i poliziotti lucchesi gli mettevano le manette ai polsi.
Lunedì mattina 16 giugno gli agenti della Squadra Mobile della Questura, diretti da Virgilio Russo, hanno arrestato Erion Cela, un pregiudicato albanese ventiseienne, ricercato da tempo. L'uomo deve scontare un anno e due mesi di reclusione comminategli dalla Procura di Verona, oltre ad essere stato espulso precedentemente dalla Questura di Verona perché clandestino, con divieto di fare rientro in Italia per dieci anni.
Ma dopo la prima espulsione era illegalmente rientrato in Italia, violando l'articolo 13 del Testo Unico Immigrazione, che configura appunto il reato di reingresso clandestino. Di nuovo identificato nel veronese, era stato arrestato, nuovamente espulso e accompagnato alla frontiera. Anche questa volta aveva trovato il modo di rientrare illegalmente in Italia, decidendo però di spostarsi di provincia per venire a stabilirsi a Lucca. Gli uomini della Squadra Mobile, dopo una serie di verifiche tra i cittadini albanesi, lo hanno però rintracciato. Adesso Cela si trova al carcere S. Giorgio. Alla domanda dei poliziotti sulla sua tenacia nel rientrare in Italia a tutti i costi, Cela ha spiegato di essere un ottimo pizzaiolo: «Sono innamorato sia del piatto nazionale più famoso del mondo che del vostro paese» ha concluso.





