OGNI ACQUISTO E' UNA SOAP OPERA
COBOLLI RIMANDA XABI E AQUILANI "ALTRI 7-10 GIORNI E DECIDEREMO"
A poche ore dall'inizio della nuova stagione, la società non ha ancora sciolto le riserve sul nome del nuovo centrocampista. Dopo la lunga ed estenuante negoziazione per Amauri, adesso diventa una telenovela anche la trattativa per Xabi Alonso ed Aquilani. Il presidente della Juventus, Cobolli Gigli, prende ancora tempo: "Ancora una settimana, dieci giorni al massimo e il nome verrà fuori. C'è una rosa di tre-quattro giocatori all'interno della quale Blanc sta facendo le sue considerazioni". Intanto Chiellini sponsorizza il mediano della Roma: "Con Aquilani siamo molto amici, gli ho parlato molto bene sia della Juve che della città". Per Xabi Alonso, invece, il Daily Mail informa che la Juve avrebbe alzato l'offerta a circa 21 milioni, dopo aver preso atto dell'impossibilità di arrivare ad Aquilani. I dirigenti vogliono chiudere anche per Poulsen: entro pochi giorni il club discuterà con il Siviglia. Banega e Lucho Gonzales le alternative. Almiron in partenza, lo conferma Secco: "Contatti con la Fiorentina".

COBOLLI STRINGE PER UN CENTROCAMPISTA - Sport Mediaset - Una settimana, massimo dieci giorni e finirà la telenovela sul centrocampista che la Juventus sta cercando da tanto tempo. Lo assicura il presidente dei bianconeri, Giovanni Cobolli Gigli, al digitale di Mediaset: "Una settimana, dieci giorni al massimo e il nome verrà fuori. C'è una rosa di tre-quattro giocatori all'interno della quale Blanc sta facendo le sue considerazioni". L'amministratore delegato sarebbe sulla via del ritorno da una piccola vacanza, ma subito pronto a partite per andare a chiudere l'operazione, magari a Liverpool per prendere Xabi Alonso: "In questi giorni mi risultava essere in Corsica per un piccolo week end di riposo. Credo stia tornando a Torino, ma non si puo' escludere nulla, Blanc mi sorprende ogni volta". Cobolli Gigli non si aspetta invece sorprese da Iaquinta: "Me lo aspetto a Pinzolo e mi auguro che gia' dall'inizio possa dare il contributo che ha gia' dato l'anno scorso alla Juve". Intanto dall'Inghilterra arrivano nuove indiscrezioni che riguardano Xabi Alonso. Secondo molti organi di stampa inglesi la società bianconera sarebbe pronta ad aumentare l'offerta passando da 16 a 21 milioni di euro.
COBOLLI GIGLI: "7 GIORNI PER 4 NOMI" - calciomercato.it - Intervenuto sul digitale 'Mediaset', Cobolli Gigli è nuovamente tornato sull'argomento centrocampista che, ormai da mesi, continua a catalizzare le attenzioni di molti addetti ai lavori. "Una settimana, dieci giorni al massimo e il nome verrà fuori. C'è una rosa di tre-quattro giocatori all'interno della quale Blanc sta facendo le sue considerazioni". Attualmente l'amministratore delegato juventino si trova in vacanza in Corsica, ma non è detto che nei prossimi giorni non possa rientrare per chiudere qualche operazione. A confermarlo è lo stesso presidente bianconero: "In questi giorni mi risultava essere in Corsica per un piccolo week end di riposo. Credo stia tornando a Torino, ma non si può escludere nulla, Blanc mi sorprende ogni volta". Ancora un pò di pazienza, e i tifosi bianconeri potranno conoscere il nome del loro prossimo beniamino. Sicuramente non sarà Miguel Veloso, almeno a detta dello stesso Cobolli.
COBOLLI: "BLANC VI STUPIRA'" - Tuttosport - Il presidente tifoso freme come un tifoso tifoso: «Una missione di Blanc a Liverpool nei prossimi giorni? Non so... Mi aveva parlato di un weekend in Corsica, ma poi tutto è possibile. E Blanc è sempre capace di stupirmi». Ridacchia Cobolli Gigli: la Juventus che sta nascendo gli ispira pensieri positivi. Comunque, la questione del centrocampista sta appassionando anche lui che ieri ha spiegato ai microfoni di Mediaset Premium Calcio 24: «Ci sono ancora tre o quattro nomi in ballo, Secco e Blanc stanno valutando e operando le ultime scelte. Penso che in una settimana, dieci giorni al massimo verrà presa una decisione». E finalmente il tormento si chiuderà, insieme con il contratto più importante della campagna acquisti. La scelta del centrocampista è infatti lo snodo fondamentale e vede impegnata su più fronti la coppia di mercato. Non solo Aquilani e Xabi Alonso, infatti, ma anche Stankovic e Poulsen sono ancora in ballo. Quattro nomi, quattro giocatori tecnicamente molto diversi e con pochi punti di contatto. Quasi sconcertante come strategia, a meno che molti nomi non siano un abile depistaggio a confondere le idee degli interlocutori...
COBOLLI PUNZECCHIA L'INTER: "CHE GIOIA BATTERLA A SAN SIRO" - Agenzia Dire - Due anni fa la Juve cambiava volto. Non più quelli di Luciano Moggi e Antonio Giraudo, divorati da Calciopoli, ma quelli di Giovanni Cobolli Gigli e Jean Claude Blanc. Proprio il presidente bianconero fa un bilancio al digitale di Mediaset: "È la conclusione di due anni di gran lavoro in cui il nuovo Cda, l'amministratore delegato e io siamo riusciti a dare un volto nuovo alla Juve, la squadra è emersa dalla B e poi ha fatto un ottimo campionato di A". Due anni dopo la sua discesa in campo come massimo dirigente juventino, Cobolli Gigli non ha dubbi: "Lo rifarei, anche se sono stati due anni di grandi emozioni in cui ho pagato un piccolo scotto a livello di vita privata. Il momento più bello? Sabato 22 marzo di questo anno, a Milano la Juve batte l'Inter 2-1. Vivo da tifoso la rivalità con l'Inter, è la nostra rivale più aspra. Mi ricordo di Helenio Herrera, del periodo delle fortune dell'Inter e delle querelle tra lui e Sivori". Due anni dal suo avvento nella Juve, ma anche due anni dall'inizio di Calciopoli: "È una ferita che non si rimarginerà mai, in particolare per i tifosi della Juve che hanno vissuto direttamente questi fatti. Cerchiamo di rendere la ferita meno dolorosa accumulando più successi sportivi possibili". Più in Europa che in Italia: "Tra campionato e Champions scelgo la Champions, non ho dubbi. Ricordandosi però che per partecipare alla Champions successiva bisogna classificarsi tra le prime tre". E che la Juve dovrà giocare ad agosto i preliminari: «Manca ancora il piccolo dettaglio del mese di agosto e non lo dico per scaramanzia. Mi auguro di tornare in Champions e restarci il più a lungo possibile.
JUVE, ENTRO 7 GIORNI LA SCELTA DEL CENTROCAMPISTA - Gazzetta - Pare che ormai per la Juventus la scelta del centrocampista sia limitata a due nomi, Christian Poulsen e Xabi Alonso. Il Basco dà sicuramente maggiori garanzie mentre il Danese costa decisamente meno anche se non rappresenta esattamente il tipo di giocatore che si cercava; per quest'ultimo è la prossima settimana è previsto un viaggio di Alessio Secco in Spagna, ma nel frattempo si continuerà nel braccio di ferro col Liverpool, il quale ieri ha dato l'ultimatum all'Aston Villa per Gareth Barry; se il club di Birmingham non dovesse cedere i Reds toglierebbero il nazionale spagnolo dal mercato; un modo per mettere fretta alla Juve?
XABI ALONSO, LA JUVE RILANCIA - Gazzetta - La Juventus è pronta ad aumentare la propria offerta per Xabi Alonso. Secondo quanto scrive stamattina il Daily Mail i bianconeri avrebbero intenzione di portare a 16 milioni e mezzo di sterline (quasi 21 milioni di euro) la proposta per l'acquisto del centrocampista del Liverpool. Dopo aver seguito la pista Aquilani, giocatore con uno stipendio più basso, ma che sembra intenzionato a rimanere a Roma, secondo il quotidiano inglese la dirigenza bianconera starebbe ritornando alla carica per lo spagnolo. La Juve si avvicinerebbe così notevolmente alle richieste dei Reds. La volontà sarebbe quella di chiudere già in settimana. La precedente offerta bianconera era di 14 milioni e mezzo di sterline. Xabi Alonso ha dato da tempo l'ok all'eventuale trasferimento a Torino.
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XABI VICINO ALLA JUVE - Il Giorno - Qui Juve. Xabi Alonso è sempre più vicino. I bianconeri si sarebbero decisi a portare l'offerta da 16 a 21 milioni. Di conseguenza anche il Liverpool ha rilanciato per l’erede designato dello spagnolo, offrendo 15 milioni di sterline (18,8 mln di euro) all'Aston Villa per Gareth Barry. La parola fine potrebbe essere scritta già in settimana. Giorgio Chiellini però spera ancora nell’affare Aquilani. «Gli ho parlato molto bene sia della Juventus che della città di Torino, poi sarà lui a fare le scelte. La sua situazione non è semplice, comunque è cresciuto nella Roma, è legato all’ambiente romano».
RILANCIO PER XABI, MA LUCHO GONZALES E' LA PISTA ALTERNATIVA - Repubblica Torino - Il centrocampo juventino, a ventiquattro ore dal via della stagione bianconera, è ancora un cantiere aperto. Work in progress, come direbbero gli inglesi che ieri, sul quotidiano Daily Mail, annunciavano il rilancio della Juve per Xabi Alonso. Da corso Galileo Ferraris avrebbero alzato l´offerta per il centrocampista basco, fresco campione d´Europa con la Spagna, portandola da 16 a circa 21 milioni di euro. Una cifra poco credibile, addirittura superiore alla richieste dei Reds (18,5 milioni di euro). Il ds bianconero Secco smentisce la notizia che assume quindi i contorni di una boutade: «No, non abbiamo rilanciato per Xabi. La trattativa prosegue, ma senza particolari assilli. Riusciremo a portarlo a Torino in tempi brevi? Who knows?, come direbbero in Inghilterra, chi lo sa?». La Juve sta prendendo informazioni su Christian Poulsen, 28enne danese, da due stagioni al Siviglia. Il bersaglio del famoso sputo di Totti, per intenderci. Ha qualità ed esperienza sufficienti per essere lui il mister X del centrocampo juventino. Il fatto che non abbia caratteristiche da regista, a differenza di Xabi Alonso o Aquilani, non preoccupa i vertici bianconeri: «Noi abbiamo sempre detto di essere alla ricerca di un buon centrocampista – prosegue Secco -, il nostro uomo non deve per forza essere un costruttore di gioco». Sarà, ma con Sissoko in mezzo al campo il ruolo di mediano di rottura è già in buone mani e in buonissimi piedi. Poulsen potrebbe dunque essere un diversivo, per distogliere l´attenzione del mercato su Xabi Alonso che, da quando pare tramontata l´ipotesi-Aquilani, è diventato l´obiettivo numero uno per il centrocampo Juve. Resiste l´interesse per Cigarini, regista del Parma di 22 anni, considerato da molti addetti ai lavori come futuro erede di Pirlo. Ranieri lo conosce bene, il presidente degli emiliani Ghirardi è un noto tifoso juventino e Beppe Bonetto, il procuratore del giovane talento, registra: «La Juve sta valutando ogni cosa con attenzione. Appena decideranno se privilegiare il mercato italiano e dei giovani, noi saremo pronti». Il nome nuovo è quello di Lucho Gonzales, 27 anni, jolly di centrocampo del Porto. L´argentino ex-River Plate ha una clausola rescissoria di circa 25 milioni . Ma la Juve potrebbe abbattere il costo a 12-14 milioni, inserendo nello scambio Tiago, una pedina che piace molto ai Dragoes. L´agente di Lucho per l´Italia è Mino Raiola, lo stesso procuratore che cura gli interessi di Ibrahimovic e Nedved. La concorrenza del Villarreal è forte. C´è un ma: Lucho, al Porto, gioca in un centrocampo a tre, mentre la Juve di Ranieri giocherà con quattro in linea: sempre che tutti i giochi di questi giorni, con nomi e contronomi, abbiano una soluzione.
XABI, LAMPARD E LE ALTRE TRATTATIVE TELENOVELA - La Stampa - «Aspettiamo offerte concrete per Eto’o e Ronaldinho. Finora non ce li ha chiesti nessuno». Txiki Begiristain, del Barcellona è il segretario tecnico e ieri pomeriggio, per caso o per necessità, ha alzato il velo sul mercato di gomma. Lo tiri da destra e sinistra, dall’alto e dal basso, ma non cambia mai forma. Ha l’anima delle soap, puntate di chiacchiere aspettando il colpo di scena. Finiti i blitz, via coi tempi da risoluzione Onu. Va di moda il «visto e piaciuto: lo prendo», è il prestito con diritto di riscatto. Vale per il bosco e il sottobosco di mercato, non per i frutti che stanno in cima agli alberi. Operazioni che partono da lontano, ma faticano a sfondare. Il Barcellona ha messo in vendita Ronaldinho da gennaio, eppure «aspettiamo offerte concrete». Il Milan ha in mano l’accordo col giocatore, l’asse Galliani-Bronzetti-De Assis è compatto, ma al Camp Nou non hanno ancora capito le intenzioni rossonere. «Vogliamo 45 milioni» è stata la risposta catalana al primo vero affondo di Galliani. Passo indietro, meglio sedersi lungo il fiume. Da 45 Laporta è già sceso a 30, far melina a qualcosa è servito. Berlusconi sventolò Ronaldinho in campagna elettorale. Conquistato Palazzo Chigi, il brasiliano è di nuovo tormentone e tormento. Al Milan serve un centravanti, non un fantasista. La bistecca, non il contorno. Ma anche qui trovare la pista libera è difficile. Adebayor fa tutto e il suo contrario nel giro di mezz’ora. Veltroniano, il togolese. Dice di «volere restare all’Arsenal», ma anche «che gli piacerebbe giocare nel Barcellona o nel Milan». Wenger, invece: «Da Londra non si muove». Schermaglie. Il Milan non fa la Champions, per i rossoneri una zavorra in più in un mercato dove i club italiani sono soci di minoranza. Per liquidità e appeal. «Non siamo ancora fuori dal tunnel della crisi. Una volta si poteva anche sbagliare l’affare, ora no. Per questo c’è più attenzione e le trattative sono estenuanti». Parola di Claudio Pasqualin, bucaniere del mercato che ricorda: «Europeo 2000, nel Portogallo brilla Nuno Gomes. Piace alla Fiorentina, io e Cecchi Gori partiamo nella notte per Lisbona, alle cinque del mattino compriamo il giocatore. Ecco il blitz». Poi, certo, la Fiorentina, il crac e la retrocessione. Il rischio ora è quello di impresa. La Juve, per esempio. Collegialità nelle decisioni tecniche e finanziarie: ergo, Xabi Alonso è ancora lì a galleggiare. Mancano due milioni per soddisfare il Liverpool che di Xabi può anche liberarsi, ma che di Xabi non deve liberarsi. E quindi non ha fretta. In società, Alonso ha il quorum tecnico, ma non quello economico. L’ad Blanc non vuole svenarsi, altri sì. Così, sospirando per Aquilani si vira su Poulsen. Ma la trattativa slow motion contagia anche l’Inter. Lampard il fiore da cogliere: con Mourinho giardiniere si può fare. L’Inter non ha fretta. Dieci, massimo dodici milioni per il centrocampista del Chelsea. «Pochi» ha fatto sapere Abramovich. Allora noi aspettiamo il 2009, la replica dei morattiani: quando Lampard sarà a costo zero. L’Inter aspetta, per la stampa inglese ha già chiuso a 9 e nel frattempo il Chelsea ha tolto la sua figurina dall’home page del sito, lui se ne vuole andare «e quando il giocatore ha deciso - ancora Pasqualin -, è fatta. Vi ricordate di Zidane e Shevchenko?». Campioni d’Italia alla finestra, ieri è slittata anche la trattativa con la Roma per Mancini, si rivedranno oggi. E con un occhio a Quaresma (altro mattone estivo), con l’altro guardano a Schweinsteiger, possibile altenativa. Nemmeno il Real litiga con la cassaforte. Cristiano Ronaldo vale una finanziaria, 80-90 milioni al Manchester più 12 a lui per ogni anno passato con la camiseta blanca, ma in Inghilterra non hanno battuto ciglio. Ronaldo (in Portogallo per stabilire i tempi dell’operazione alla caviglia) ha detto che vorrebbe andarsene e che certi treni passano una volta sola: lui è già sopra, ma sir Alex Ferguson non ha intenzione di timbrargli il biglietto.
POULSEN DA ALTERNATIVA A JOLLY JUVE - La Stampa - Da più economica alternativa s’è già issata a solida opzione per la Juve l’assunzione a centrocampo di Christian Poulsen, nonostante per lo stesso posto ci sia in lista gente da tempo: dopo il contatto con gli agenti del giocatore, la prossima settimana il club bianconero vedrà il Siviglia, che ha il danese sotto contratto fino al giugno 2009. Per liberarlo, basterà comunque versare la clausola compromissoria da dieci milioni di euro (ma in Spagna sostengono siano dodici). Per convincere il centrocampista, invece, ci vorranno più dei 2,5 milioni di euro l’anno della prima proposta juventina, perché su quelle cifre si muove il club spagnolo per il rinnovo, visto che ora lo stipendio del danese è sui due milioni a stagione. Per questo i bianconeri stanno pensando all’offerta di un quadriennale attorno ai tre milioni di euro. Tralasciando la fama del provocatore che Poulsen si trascina dietro, soprattutto in Italia per lo sputo di Totti, resta il giudizio positivo della Juve sul giocatore: un mediano tosto, di corsa e fisico, tatticamente disciplinato, più difensivo rispetto a un Sissoko che non rinuncia agli inserimenti offensivi. Affidandosi al collaudato 4-4-2, Ranieri sarebbe disposto ad avere due uomini di fatica in mezzo, delegando giocate e invenzioni ai bordi del campo, sui piedi di Camoranesi e Nedved. Nulla è ancora deciso, però, anzi non lo sarà prima della prossima settimana. Così resta in pista anche Xabi Alonso, che oltre al costo (18,5 milioni di euro), ha anche differenti doti rispetto a Poulsen, pur volendo catalogarlo come mediano: per esempio, un piede decisamente più felpato. Difficilmente a quel prezzo i Reds lo riusciranno a vendere alla Juve, che al massimo s’affaccerà sui 16 milioni di euro. Anche se ieri il Daily Mail scriveva di un rilancio bianconero per lo spagnolo a quota 21 milioni. Fantascienza, ora. Quel che sta frenando il club bianconero è proprio il prezzo, notevole, contando pure un ingaggio che viaggerebbe sui quattro milioni a stagione: anche perché nessuno vuol rischiare un secondo caso Tiago. Arrivato con ottime deferenze e mai sbocciato. La Juve si vedrà con il Liverpool la prossima settimana, sperando di abbassare il costo dell’articolo, forte dell’alternativa a portata di mano: in soldoni, se non riducete le pretese tenetevi Xabi, noi ci prendiamo Poulsen. Pure perché i Reds si libererebbero volentieri dello spagnolo, che da mesi ha troncato i rapporti con Rafa Benitez. Un altro in partenza, ma da Torino, è Almiron: l’ha richiesto la Fiorentina, che però lo vorrebbe in prestito. Dai bianconeri è arrivato il no, con la proposta di una comproprietà valutata fra i 4 e i 4,5 milioni di euro. Se ne dovrà riparlare.
MILAN-JUVE, ASSALTO A BANEGA - Corriere dello Sport - Si apre una porta. L’Italia gioca il jolly del secondo extracomunitario, gli effetti sono tutti da verificare. Si scatenerà la fantasia dei club. E magari si metteranno in mostra anche potenzialità finora nascoste. Il primo effetto dell’apertura porta dritti dritta a Ever Banega, il mediano che sa anche impostare, stella del Boca. Al Valencia lo hanno pagato 18 milioni e lo hanno visto poco: 12 partite, solo 7 da titolare, 678 minuti in tutto. La Juventus e il Milan sono pesantemente sul giocatore e potrebbero fare un’operazione per prenderlo in prestito (il club spagnolo è un po’ in affanno...). L’Udinese raccoglierà per prima gli effetti dell’allargamento perché fermo ai box c’è il tesseramento dell’esterno destro croato Dusan Basta, 23 anni. La Juve potrà riprendere a pensare all’ipotesi Branislav Ivanovic, che da gennaio al Chelsea ha giocato pochissimo. E il Milan riallaccerà i rapporti con il Brasile per trattare il difensore centrale del San Paolo Alex Silva, il fratello di Luisão...
CHIELLINI: "AD AQUILANI HO CONSIGLIATO DI VENIRE ALLA JUVE" - La Stampa - Alberto Aquilani, Xabi Alonso, Dejan Stankovic: questi i tre nomi che si fanno per il centrocampo della Juventus, e Giorgio Chiellini ammette di avere una leggera preferenza per il romanista. «Io e Alberto abbiamo giocato insieme in tutte le Nazionali giovanili, da quando abbiamo 15 anni, poi i nostri genitori sono molto amici - racconta il difensore bianconero -. Abbiamo parlato spesso, io gli dicevo sempre vieni a Torino, stiamo bene, stiamo sempre insieme, insomma scherzando gli ho parlato molto bene sia della società che della città di Torino, poi sarà lui a fare le scelte. La sua situazione non è semplice, comunque è cresciuto nella Roma, è legato all’ambiente romano». Intervistato da Sky Sport 1 all’interno di "Speciale Calciomercato", Chiellini ha poi aggiunto che Xabi Alonso «è un grande giocatore, su di lui non ci sono dubbi, l’ha dimostrato negli anni al Liverpool, l’ha dimostrato nelle partite che ha giocato all’Europeo. Xabi Alonso è un grande giocatore e ci può dare una mano, come lui ce ne sarebbero altri, però sono sicuro che la società porterà un altro grande campione perchè ci deve aiutare per fare quel salto di qualità necessario per lottare con Milan, Inter e Roma». Infine Stankovic, giocatore che però non piace ai tifosi. «Magari è normale che, giocando tanti anni nell’Inter, all’inizio possa non essere ben voluto - ammette il centrale della Nazionale -. Però giocatori del genere sono quelli che dopo qualche partita sul campo si riconquistano tutta la fiducia e la stima dei tifosi». «Ora - conclude Chiellini - non so che scelta opererà la società, però se verrà davvero Stankovic i tifosi possono stare tranquilli che darà il massimo per la Juve e magari cancellerà tutti i dispiaceri che ci aveva dato negli anni con l’Inter».
ALESSIO SECCO: "ALMIRON VERSO LA FIORENTINA" - Sport Mediaset - "Un contatto c'è stato". Juventus e Fiorentina hanno iniziato a parlare di Sergio Almiron. Lo ha confermato il ds bianconero Alessio Secco a Fiorentinanews.com. "Non entro nel merito della questione prestito o comproprietà - ha aggiunto- anche perché sono discorsi prematuri da fare. Però aggiungo solo che a noi piacerebbe monetizzare...".
"IAQUINTA DEV'ESSERE UNA BANDIERA". 365 FIRME IN CALCE PER LUI - Tuttosport - Pioggia di consensi sul web: "agonismo commovente e goal pesanti:da tenere assolutamente". Su www.vecchiasignora.com ci sono 365 firme in calce per chiedere che la punta non venga ceduta. 365, come i giorni di un anno, pochi in meno del 23 maggio 2007 quando il giocatore divenne ufficialmente bianconero. Da allora il bomber ha conquistato i tifosi per la sua grinta. Tuttobianconero scrive: "Vendere Iaquinta sarebbe una vergogna anziche un errore! Lui e' gia' un pezzo di Juve. Non si tocca!". Megachiello sottolinea come "Lasciando da parte la sua tempra agonistica quasi commovente, vanno anche considerati i suoi gol, sempre decisivi. Quindi vorrei rimanesse per la sua straordinaria capacità di sfruttare i minuti (purtroppo pochi) che Ranieri gli concede".... Non mancano voci fuori dal coro come quella di Chagans: "Esagerati. Quante storie per uno che è stato quasi sempre in panchina. Adesso i 15 mln che potremo ricavarne sarebbero oro colato. Senza contare che Milito della Real è nettamente più forte e prolifico in zona goal e che dobbiamo rinforzarci maggiormente a centrocampo".
JUVENTUS, VENERDI' LE MAGLIE E POI A PINZOLO - Tuttosport - La prima tappa della stagione sarà domani con la presentazione della nuova maglia. Uno show all'ora di pranzo che vedrà alcuni calciatori nei panni di indossatori davanti a Blanc, Ranieri e Andrea Rossi, il responsabile della Nike Italia. Al raduno tolti i nazionali saranno presenti anche Tiago e Almiron e ci sara' "una toccata e fuga" da parte dei 3 nazionali olimpici Giovinco, Marchisio e De Ceglie.
I MEMBER NELLA STORIA - juventus.com - C’è un nuovo trofeo nella Sala Coppe della Juventus: il display su cui scorrono i nomi dei 30.000 tifosi che hanno aderito al progetto Juventus Membership entro il 30 giugno 2008. L’iniziativa “Entra nella storia” premia così tutti gli juventini che si sono iscritti, fin dal suo primo anno di vita, alla community bianconera. A presentare lo schermo collocato tra i trofei nazionali e internazionali che la Juventus ha vinto in 110 anni di storia è stato il presidente Giovanni Cobolli Gigli: ««I 30.000 nomi che scorrono nella nostra Sala Coppe – ha detto – valgono quanto un trofeo, perché ci ricordano che la Juventus ha milioni di tifosi, che rappresentano il patrimonio più importante della società. A tutti loro rivolgo un ringraziamento per il calore con cui sostengono la squadra». Gli Juventus member “entrano nella storia” anche sul sito http://www.juventus.com/, dove sarà pubblicata una rappresentazione virtuale del display collocato in Sala Coppe, e sul nuovo pullman che accompagnerà la squadra a partire dal prossimo ritiro di Pinzolo: anche su questo mezzo verranno riprodotti i nomi dei tifosi che si sono iscritti al progetto Membership in questo primo anno.
FERRARA E COSTACURTA PROMOSSI ALLENATORI: 110 E LODE! - Repubblica - Alessandro Costacurta e Ciro Ferrara sono stati promossi all'esame conclusivo del master per allenatori professionisti di prima categoria Uefa pro ottenendo 110 e lode. Massimo dei voti anche per Bruno Tedino. Lo annuncia una nota del settore tecnico Figc. La discussione delle tesi, avvenuta oggi al centro tecnico di Coverciano, ha visto i due ex calciatori distinguersi tra i 33 allievi del corso iniziato lo scorso 15 ottobre. Costacurta ha discusso una tesi su "L' allenatore e la gestione delle risorse umane", mentre Ferrara ha illustrato "Il concetto di marcamento nella difesa a uomo e a zona". Tra i neo allenatori di prima categoria ci sono anche, Massimo Agostini, Daniel Bertoni, Luciano Bruni, Renato Buso, Odoacre Chierico, Giuseppe Incocciati, Gianluca Luppi, Dario Marcolin, Fabrizio Ravanelli, Moreno Torricelli, Giorgio Venturin.
PRANDELLI: "INTER, LA PACCHIA E' FINITA. ATTENTA ALLA JUVE" - Gazzetta - Prandelli, chi e' il favorito per lo scudetto?
«Per il titolo vedo in prima fila Inter e Juve. Sfida affascinante, vero?».
Per il momento l'acquisto più importante dei nerazzurri è stato Mourinho.
«Già, è stato un ingaggio-evento. E' come se Moratti avesse acquistato non un allenatore ma un centravanti da tanti gol. Lo confesso, anche io sono curioso di vedere come si inserirà Mourinho nel calcio italiano...».
La Juve è all'inseguimento.
«I bianconeri hanno fame. Quindi sono ancora più pericolosi. Zitta, zitta la società bianconera ha condotto un mercato formidabile... La Juve è vicina all'Inter».
Inviato da: GUASTO1967
il 06/10/2008 alle 16:18
Inviato da: fabio.1971
il 06/10/2008 alle 16:09
Inviato da: Anonimo
il 06/10/2008 alle 15:35
Inviato da: stevencalchi
il 06/10/2008 alle 15:26
Inviato da: Anonimo
il 06/10/2008 alle 14:50