mercoledì 25 aprile 2007

Diamo a Cesare quel che è di Cesare

E' successo, non è un sogno: l'Inter è diventata per la 15esima volta nella sua storia Campione d'Italia. Ha meritato il successo in quanto nettamente superiore alle squadre quest'anno presenti in serie A.
Eppure due cose mi hanno profondamente turbato: la prima è che durante i festeggiamenti gli stessi giocatori dell'Inter all'interno dello spogliatoio anzicchè lodare le proprie prodezze, anzicchè fare cori di gioia e gridare "siamo i più forti, siamo i campioni d'Italia", cantavano "chi non salta rossonero é" e anche "senza rubare, vinciamo senza rubare". Tutto ciò mi è sembrato veramente molto triste; mai ho assistito a festeggiamenti per uno scudetto così senza senso.
Inoltre ho notato che gli stessi tifosi interisti, forse perchè abituati più che ad esultare per le vittorie dei propri beniamini ad offendere gli avversari (poverini, per 20 anni hanno fatto solo questo!), preferiscono inneggiare ancora oggi contro Juve e Milan piuttosto che esultare per il titolo conquistato. Contenti loro...

1 commenti:

giowind ha detto...

te lo dicevo io che avevi cose interessanti da dire!