
“C’è più gusto ad essere italiani” ( payoff del brand Nastro Azzurro )
Il Salone Internazionale del Mobile di Milano quest’anno è stato molto positivo anche nella qualità della comunicazione. E speriamo che il tutto si ripeta anche nei prossimi anni. Da parte mia tifo per la sostituzione di Mobile con Design: dal punto di vista comunicativo farebbe sicuramente tutto un altro effetto. E in comunicazione i nomi contano.
Comunque, detto questo, sono da segnalare ( e infatti ringrazio per la segnalazione Albyn00 ) sono anche le attività parallele, per così dire collaterali, di marketing che si sono succedute nei giorni di attività del Salone, e sicuramente fra queste spicca l’azione di guerrilla marketing di Nastro Azzurro, brand che si caratterizza sempre per una comunicazione di grande qualità e creatività.
A seguire vi propongo alcune foto per farvi un’idea di questa guerrilla action ( qui ne trovate molte di più e qui trovate un interessante video ):




Accanto a queste istallazioni, Nastro Azzurro ha promosso, ce ne informa Crazy Marketing, un concorso di design, attività di placement come birra ufficiale di eventi esclusivi, allestimenti di vetrine e corner presso showroom di design e top outlet milanesi, proiezioni itineranti e una campagna Atl a supporto.
Che dire di più? La guerrilla piace, soprattutto se fatta con professionalità e con creatività.
A me questa azione di guerrilla piace e a voi?
Luca Taddei.



anche questo
http://hopersoleo.wordpress.com/
dovrebbe essere guerrilla marketing (o forse un semplice scherzo?)
Effettivamente bisogna riconoscere che Nastro Azzurro in quanto a comunicazione sta molto avanti…
Gli esempi di guerrilla marketing che hai presentato ne sono la dimostrazione.
Per rispondere alla tua domanda: anche a me piace…
un caro saluto!!!
@Hamlet: sì, è guerrilla marketing anche hopersoleo e molto ben fatta! Aspettiamo per vederne gli sviluppi!
@Salpetti: non posso che concordare!
Un caro saluto e a presto,
L.T.
Molto elegante…mi piace!
Stupendo il guerrilla marketing! L’ho sempre trovato stimolante e capace di colpire dritto al punto proprio per la sua capacità di stupire ed uscire dagli schemi del maketing convenzionale; in una società come quella attuale in cui siamo assuefatti da stimoli comunicativi spesso le pubblicità tendono a confondersi l’un l’atra senza riuscire ad emergere e catturare l’attenzione del pubblico mentre il guerrilla è di sicuro impatto, l’unico limite è ovviamente il ristretto target che ogni singola azione può riuscire a colpire, ma magari poi il passaparola può contribuire a fare il suo gioco…quindi grande Nastro Azzurro!
@simone: già, è anche molto elegante come azione di guerrilla!
@dana06: la tua analisi è perfetta, cara Dana!
L.T.