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  <title>HERBAMOUR - Notizie</title>
  <updated>2019-06-23T19:37:00+02:00</updated>
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    <name>HERBAMOUR</name>
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    <id>https://www.herbamour.net/blogs/notizie/come-perdere-peso-purificando-il-fegato</id>
    <published>2019-06-23T19:37:00+02:00</published>
    <updated>2019-06-23T19:37:07+02:00</updated>
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    <title>Come Perdere Peso Purificando il Fegato</title>
    <author>
      <name>HerbAmour Blog</name>
    </author>
    <content type="html">
      <![CDATA[<meta charset="utf-8">
<h2>La maggior parte delle diete volte a perdere peso sono prevalentemente concentrate sul computo delle calorie e spesso si prendono poca cura dello stato di salute del fegato.</h2>
<p style="text-align: center;"><img src="//cdn.shopify.com/s/files/1/0108/3172/4644/files/fresh-salad-ingredients-in-kitchen_large.jpg?v=1561310413" alt="Mangiare Sano"></p>
<meta charset="utf-8">
<p>Nondimeno il peso corporeo dipende anche dal buon funzionamento di questo organo, sottoposto quotidianamente ad un superlavoro. L’eliminazione delle tossine, difficili a smaltire, può rallentare seriamente la funzionalità tiroidea e di conseguenza aumentare il grado di assimilazione dei nutrienti ingeriti. </p>
<h4>Il<span> </span>fegato<span> </span>è un organo di vitale importanza per l’organismo poiché interviene nel metabolismo degli alimenti, dei farmaci e delle tossine.</h4>
<p>Quest’organo<strong><span> </span>ha il compito di filtrare circa 1,5 litri di sangue al minuto</strong>, riconoscendo ed<span> </span><strong>eliminando batteri dannosi per la salute, tossine, metaboliti di farmaci, globuli rossi danneggiati</strong>.</p>
<p style="float: left;"><img alt="Carote e Peperoncino" src="//cdn.shopify.com/s/files/1/0108/3172/4644/files/red-pepper-and-carrots-flatlay_medium.jpg?v=1561310928" style="float: left;">Di fatto il<span> </span><strong>fegato svolge funzioni metaboliche fondamentali, producendo la bile che ha il compito di emulsionare i grassi e sintetizzare sostanze fondamentali</strong><span> </span>(come colesterolo e trigliceridi). È inoltre responsabile del metabolismo dell’insulina, modulando i livelli di glucosio nel sangue e controllando i processi di trasformazione delle proteine in energia.</p>
<p><strong>Prima ancora di ricorrere a rimedi veri e propri, dovremmo mettere in pratica sane abitudini per prenderci cura del nostro fegato</strong><span> </span>soprattutto in periodi di particolare sovraccarico.</p>
<p><strong>In generale si tratta di curare l’alimentazione</strong>.  <strong>Bere almeno due litri di acqua al giorno</strong>: aiuterà quest’organo a smaltire le tossine prodotte nel corso della digestione.<span> </span><strong>Un ’alimentazione più sana</strong>, povera di cibi grassi, fritti, raffinati e complessi (evitando anche cibi grigliati e bruciacchiati)  contribuirà di gran lunga a ridurre lo stress del fegato nel corso del suo normale funzionamento.<span> </span><strong>Sono sempre da preferire alimenti ricchi di fibre, soprattutto frutta e verdura.</strong>Un’altra sana e buona abitudine che si consiglia sempre e’ quella di limitare il più possibile l’impiego del sale.</p>
<h4><strong>Ecco qualche consiglio per depurare il fegato</strong></h4>
<ul>
<li>
<strong>Aumentare  il consumo dei grassi “buoni” e ridurre quelli “cattivi”.<span> </span></strong>Inseriamo nel nostro regime detox un maggior consumo di grassi cosiddetti “buoni”, come gli<span> </span>acidi grassi essenziali Omega 3,  e i<span> </span>monoinsaturi. I<strong><span> </span>grassi “buoni” li troviamo nelle sardine, nel salmone, nel tonno e negli sgombri</strong>.<span> </span><strong>I monoinsaturi li troviamo in tutta la frutta secca, nei semi e in generale nell’olio d’oliva.</strong><span> </span>Tutte queste sostanze sono caratterizzate da attivita’ antinfiammatorie e consentono al nostro organismo di assorbire la vitamina E e la vitamina A, utili nel processo di smaltimento delle tossine ad opera del fegato. Dobbiamo invece<span> </span><strong>ridurre drasticamente l’utilizzo dei cosiddetti grassi “cattivi”</strong>, e di quelli saturi<span> </span><strong>che ritroviamo nel burro, nei formaggi, negli insaccati e nella carne rossa.</strong><span> </span>Tutte queste sostanze sovraccaricano di lavoro il fegato su un fronte digestivo invece che detossificante.</li>
<li>
<strong>Ridurre l’assunzione di vino e bevande alcoliche .</strong><span> </span>Un’assunzione elevata di vino (oltre un bicchiere al giorno per il “gentil sesso” e oltre i due per gli uomini) costringe il fegato ad un superlavoro per convertire l’etanolo in sostanza idrosolubile, facilmente eliminata con le urine. Inoltre, l’assorbimento dell’alcool contribuisce sensibilmente all’accumulo di grasso nel fegato, peggiorando lo stato di salute di quest’organo vitale. </li>
<li>
<strong>Assumere alimenti ricchi di fermenti probiotici.<span> </span></strong>C’è una correlazione tra flora batterica intestinale e benessere epatico. Se la flora batterica intestinale è in equilibrio, anche la salute del nostro fegato ne trae beneficio. C’è una stretta interconnessione tra questi due organi che collaborano alla “pulizia” del nostro organismo. Pertanto in un regime “detox” non possono certamente mancare alimenti ricchi di fermenti probiotici, come yogurt o kefir, tanto per citarne alcuni.</li>
<li>
<strong>Ridurre il consumo di zuccheri ed aumentare le fibre.<span> </span></strong>E’ importante sostituire i cibi a base di cereali raffinati (pasta, pane, riso) con quelli realizzati con chicchi integrali, particolarmente ricchi di fibre. Ci consentirà di assumere un elevato contenuto di zuccheri, che scatenano picchi di insulina.  Tutte le fibre, solubili (contenute nell’avena, nei legumi) e insolubili (contenute nella frutta secca, nella crusca, nel riso integrale e nella buccia dei frutti) hanno il ruolo fondamentale di mantenere il fegato in salute. Anche frutta e verdura garantiscono un “pieno” di vitamine, sali minerali ed elementi antiossidanti, particolarmente utili per smaltire le tossine. </li>
</ul>
<h4><strong>Alimenti detox, quali scegliere?</strong></h4>
<p>Gli alimenti detox, in generale, non vanno consumati soltanto nel corso di una dieta disintossicante, ma dovrebbero far parte integrante della normale alimentazione e rappresentare una buona abitudine quotidiana.</p>
<p><strong>Gli alimenti ad attività detox sono</strong><span> </span>le verdure, l’acqua, tutte le spezie, il limone, l’aglio in grado di stimolare lo smaltimento delle tossine, ripulire il tratto digestivo e nondimeno, grazie all’elevato contenuto di sali minerali e vitamine, servire da antiossidante. Anche le barbabietole rosse sono ideali per la disintossicazione del nostro fegato e della cistifellea.</p>
<p><strong>Tra i cibi detox più efficaci, sono sicuramente da ricordare i carciofi e gli asparagi</strong><span> </span>che rappresentano un vero toccasana per chi desidera “ripulire l’organismo”, contengono inulina che favorisce la formazione di probiotici nell’intestino.</p>
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    </content>
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    <id>https://www.herbamour.net/blogs/notizie/i-benefici-di-una-vacanza-al-mare</id>
    <published>2019-06-23T19:12:00+02:00</published>
    <updated>2019-06-23T19:12:49+02:00</updated>
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    <title>I Benefici di una Vacanza al Mare</title>
    <author>
      <name>HerbAmour Blog</name>
    </author>
    <content type="html">
      <![CDATA[<meta charset="utf-8">
<h2>Vacanza al mare?  Un momento di puro relax e divertimento ma non solo. Il mare può infatti rappresentare una vera e propria medicina naturale per il nostro organismo. Acqua del mare, sabbia, sole e salsedine sono elementi ricchissimi di proprietà benefiche, un toccasana perfetto per il nostro corpo.</h2>
<p style="text-align: center;"><img src="//cdn.shopify.com/s/files/1/0108/3172/4644/files/australian-beach-and-clear-ocean_large.jpg?v=1561309226" alt="Mare"></p>
<meta charset="utf-8">
<h4><strong>Ecco i benefici di una vacanza al mare</strong></h4>
<p><strong>Il sole permette di sintetizzare la vitamina D</strong>, preziosa per rinforzare le ossa e il sistema immunitario. Raggiungere una corretta dose giornaliera di vitamina D è ovviamente più facile in estate, soprattutto in occasione di una vacanza al mare quando la percentuale di pelle esposta al sole è largamente maggiore.</p>
<p><strong>Il sole, tuttavia, è da usare con cautela</strong>. Fa bene alle ossa ma è nemico della pelle. Sono sufficienti <strong>20 minuti di esposizione </strong>al sole estivo, meglio nelle ore meno calde della giornata, per ottenere <strong>tutti i benefici della preziosa vitamina D</strong>.<span> </span><em>Per il resto del tempo in cui si rimane esposti al sole e’ sempre consigliabile usare creme solari ad alta protezione per proteggersi dai dannosi raggi UV.</em></p>
<p><strong>La sabbia bagnata diventa un ottimo esfoliante</strong>, soprattutto per i nostri piedi. Inoltre, l’acqua di mare in sé contribuisce a donare elasticità alla pelle, essendo molto ricca di minerali. I raggi solari invece asciugano la pelle e questo risulta utile soprattutto per le persone che soffrono di patologie cutanee, come la psoriasi.</p>
<p><strong>L’aria del mare, ricca di iodio, dà sostegno alle difese immunitarie del corpo</strong>. Migliora la salute di bronchi e polmoni, aiutando a combattere eventuali congestioni nasali.<span> </span><strong>Nel complesso migliora la nostra respirazione.</strong></p>
<p style="float: left;"><strong><img alt="Yoga" src="//cdn.shopify.com/s/files/1/0108/3172/4644/files/beach-yoga-pose-in-sand-at-sunset_medium.jpg?v=1561309883" style="float: left;">Più’ movimento e attività fisica</strong>. Quando siamo al mare sono molte le occasioni che si presentano per muoversi un po’: una nuotata, una passeggiata sul bagnasciuga…. Camminare su una superficie irregolare e morbida come la sabbia ci consentirà un maggiore consumo energetico. La stanchezza del mare a fine giornata, invece, faciliterà un ottimo sonno notturno.</p>
<p><strong>Miglioramento dell’umore e meno ansia</strong>. Mare e sole sono potenti antidepressivi naturali e trascorrerci anche solo qualche ora al giorno permette di migliorare l’umore, allontanando la depressione.  <strong>Il rumore del mare è benefico per il nostro sistema nervoso</strong><span> </span>e permette di calmare l’ansia, <strong>favorendo il rilascio di dopamina e serotonina.</strong><span> </span>Anche stare in compagnia, fare attività fisica, stendersi al sole sono ottime alternative per migliorare l’umore. Una camminata sulla sabbia non ci farà fare solo esercizio fisico, ma è anche un buon modo per stimolare le migliaia di terminazioni nervose che si trovano sotto i nostri piedi, agendo proprio come un autentico massaggio. </p>
<h4><em><strong>L’acqua di mare puo’ essere considerata un farmaco naturale perché</strong></em></h4>
<p><strong>Contiene diversi minerali che aiutano a rafforzare il sistema immunitario e a<span> </span>liberare il corpo dalle tossine. </strong>Aiuta a far guarire velocemente tagli e ferite.</p>
<p><strong>E’ caratterizzata da un naturale effetto drenante che riduce sensibilmente il problema della ritenzione idrica</strong>. Questa azione è dovuta principalmente alla sua temperatura, che essendo piuttosto bassa, stimola sia il sistema cardiocircolatorio che linfatico ed accelera il metabolismo del nostro corpo.</p>
<p><strong>E’ preziosa per l’organismo grazie alla sua composizione ricca di vitamine, sali minerali e sostanze benefiche.</strong><span> </span>Infatti non si tratta di semplice acqua salata, ma di un “cocktail” di elementi estremamente utili alla salute del nostro organismo. <strong>Il cloruro di sodio è certamente uno dei componenti principali, </strong>rappresentando da solo in media il 70-80% circa dei sali disciolti nell’acqua di mare. Ma fattori esterni come le correnti, la vicinanza di consistenti affluenti di acqua dolce influenzano notevolmente sia la percentuale di cloruro di sodio, sia quella di altri sali minerali di cui il mare è molto ricco: come calcio, magnesio, potassio, zolfo, oltre a fosfati e nitriti (liberati dalle alghe) ed oligoelementi come iodio, fluoro, silicio e stronzio. Una tale <strong>varietà e concentrazione di sostanze disciolte nell’acqua di mare non può che rappresentare la base dei numerosi benefici per il nostro organismo che dal mare può, quindi, ricavare un prezioso rimedio naturale.</strong></p>
<p><strong><em>Il processo naturale che sta alla base di tutte queste proprietà è il principio dell’osmosi</em></strong><em><span> </span></em>che dona all’acqua di mare <strong>proprietà antibatteriche ed antimicotiche </strong>svolgendo un’azione purificante sulla cute migliorando problematiche come acne, punti neri ed eccessiva secrezione sebacea. L’osmosi in combinazione con la presenza di cloruro di sodio e zolfo consentono all’acqua di mare di accelerare i processi di cicatrizzazione ed attenuare alcuni segni che sfigurano l’epidermide. Inoltre gli antiossidanti in essa contenuti consentono di trattare efficacemente inestetismi cutanei come le smagliature, mentre le proprietà antinfiammatorie si possono rivelare utili in presenza di problematiche come eczemi, dermatiti e psoriasi. </p>
<p><strong>Infine, ma non di minore importanza, la stimolazione della microcircolazione durante l’immersione, in sinergia con il sale le permette di intervenire con efficacia sugli inestetismi della cellulite, della ritenzione idrica e delle adiposità localizzate </strong>riducendo in maniera sensibile sia la pelle a buccia d’arancia che il gonfiore degli arti inferiori. I sali minerali in contenuti nell’acqua di mare, oltre al resto, favoriscono il galleggiamento ed il conseguente rilassamento muscolare, conferendo anche preziose virtù antistress. </p>
<p><strong>L’acqua del mare contiene anche una grande quantità di iodio</strong>, la cui carenza può rappresentare un problema serio per il nostro corpo, soprattutto per il fatto che è il <strong>costituente principale degli ormoni tiroidei.</strong>Quando non ne assumiamo abbastanza infatti, la tiroide fatica a produrre questi ormoni, compromettendo lo sviluppo corretto del sistema nervoso centrale, in modo particolare nei bambini. Trascorrere un periodo al mare è quindi la soluzione giusta, per beneficiare anche di un’alimentazione ricca di iodio: pesci, crostacei e frutti di mare.</p>
<h3 style="text-align: center;">Non perdere le tue energie con questo caldo, prova il nuovo <span style="text-decoration: underline; color: #ff0000;"><a href="https://www.herbamour.net/products/multivitaminico" title="MultiVitaminico" style="color: #ff0000; text-decoration: underline;">MultiVitaminico di HerbAmour</a></span>...</h3>]]>
    </content>
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    <id>https://www.herbamour.net/blogs/notizie/come-rimettersi-in-forma-in-un-mese</id>
    <published>2019-06-20T18:33:00+02:00</published>
    <updated>2019-06-20T18:33:40+02:00</updated>
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    <title>Come Rimettersi in Forma in un Mese</title>
    <author>
      <name>HerbAmour Blog</name>
    </author>
    <content type="html">
      <![CDATA[<meta charset="utf-8">
<h3><em>Vorreste ritornare in forma in vista delle vacanze estive? Ecco alcuni consigli utili da seguire.</em></h3>
<p style="text-align: center;"><img src="//cdn.shopify.com/s/files/1/0108/3172/4644/files/informazioni-iniziare-a-correre-4_large.jpg?v=1561046840" alt="Corsa"></p>
<meta charset="utf-8">
<p>Vorreste<span> </span><strong>rimettervi in forma</strong><span> </span>in vista delle<span> </span><strong>vacanze estive</strong>? E' un desiderio che accomuna moltissime persone che - come noi - guardandosi allo specchio non ritrovano esattamente l’immagine che vorrebbero vedere. Chi pensa di avere fianchi troppo larghi, chi una pancia troppo sporgente, chi braccia non proprio toniche e chi più ne ha più ne metta. Ebbene, dovete sapere che riuscire a migliorare la propria forma fisica in un mese è possibile.</p>
<div class="content">
<div class="text">
<h4 style="text-align: center;"><img src="//cdn.shopify.com/s/files/1/0108/3172/4644/files/oceanside-women_large.jpg?v=1561048263" alt="Mare e Spiaggia"></h4>
<h4 style="float: left;"><strong></strong></h4>
<h4 style="float: left;"><strong></strong></h4>
<h4 style="float: left;"><strong></strong></h4>
<h4 style="float: left;"><strong></strong></h4>
<h4 style="float: left;"><strong></strong></h4>
<h4 style="float: left;"><strong>Prova Costume: 7 Consigli per Tornare in Forma</strong></h4>
<p> </p>
<p>Ecco i consigli utili per riuscire a tornare in forma in tempo per l’estate.</p>
</div>
</div>
<p style="float: left;">Certo, non potremo ottenere dimagrimenti eclatanti, né rassodamenti incredibili, ma perdere qualche chilo di troppo o tonificare un tantino le<span> </span><strong>zone critiche</strong><span> </span>è senza dubbio possibile.</p>
<p>Scopriamo insieme come fare!<span> </span></p>
<ol>
<li style="float: left;">
<strong>Ridurre l’assunzione di calorie</strong>: quando si parla di dimagrire, le calorie assunte dovrebbero essere ridotte apportando delle progressive modifiche, in modo da rendere sostenibile la vostra dieta. Agli spuntini ipercalorici e malsani preferite ad esempio della frutta a guscio o della frutta secca.</li>
<li>Evitate di seguire delle <strong>diete drastiche fai da te</strong>, ma cercate semplicemente di mangiare in maniera sana e bilanciata, evitando le calorie inutili ed assumendo piuttosto dei cibi più sani, leggeri e nutrienti.</li>
<li>
<strong>Evitate le bevande ipercaloriche e zuccherate</strong>, ma preferite della sanissima acqua (ricordate di berne almeno due litri al giorno) o delle acque detox che potrete preparare in casa, per rinfrescarvi con gusto.</li>
<li>
<strong>Fare attività fisica</strong>: gli esperti consigliano di svolgere almeno 30 minuti di sport al giorno, cinque giorni a settimana. Vi basterà fare una bella camminata di 30 minuti al giorno, per sentirvi già più in forma e per avere ancor più voglia di migliorare la vostra salute e il vostro benessere. 30 minuti di jogging, ciclismo, trekking, nuoto o qualsiasi altro sport preferiate andranno benissimo.</li>
<li>Fate in modo che l’<strong>allenamento</strong> non sia un sacrificio, ma cercate di ritagliare del tempo da dedicare allo sport senza stress, preparate tutto l’occorrente per tempo (acqua, abbigliamento adatto e scarpe) e fate in modo che quei 30 minuti di sport siano il tempo che dedicherete a voi stessi e al vostro benessere. Ve lo meritate, no?</li>
<li>Non aspirate alla <strong>perfezione</strong>, ma cercate di ottenere dei cambiamenti raggiungibili ma pur sempre soddisfacenti.</li>
<li>Fate in modo che i <strong>miglioramenti</strong> che state apportando alla vostra vita non siano “temporanei” ma cercate piuttosto di seguire uno stile di vita sano e che sia sostenibile nel tempo.</li>
<li>Compilate un <strong>diario alimentare</strong>  senza fare troppi sgarri.</li>
<li>
<strong>Pesatevi regolarmente</strong>, in modo da annotare gli eventuali aumenti o riduzioni di peso, e regolarvi di conseguenza.</li>
</ol>
<h4 style="text-align: center;">Integrate il Vostro allenamento con il riduttore di appetito <span style="color: #ff0000;"><a href="https://www.herbamour.net/products/fame-block" title="Fame Block" style="color: #ff0000;">Fame Block</a></span>...!</h4>
<p style="text-align: left;"><em>Fonte: benessereblog.it</em></p>]]>
    </content>
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    <id>https://www.herbamour.net/blogs/notizie/la-dieta-del-buonsenso-per-un-alimentazione-sana-ed-equilibrata</id>
    <published>2019-06-20T15:53:00+02:00</published>
    <updated>2019-06-20T15:53:51+02:00</updated>
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    <title>La “Dieta” del Buonsenso per un’Alimentazione Sana ed Equilibrata</title>
    <author>
      <name>HerbAmour Blog</name>
    </author>
    <content type="html">
      <![CDATA[<meta charset="utf-8">
<h3 class="entry-title" style="float: right;">
<img alt="Dieta" src="//cdn.shopify.com/s/files/1/0108/3172/4644/files/dieta_medium.jpeg?v=1561037708" style="float: left;">Ogni anno, in particolar modo in questo periodo quando l’estate si avvicina, la stampa e il web ci propongono decine di diverse tipologie di diete:<img alt="Peso Forma" src="//cdn.shopify.com/s/files/1/0108/3172/4644/files/peso-forma_medium.jpg?v=1561038293" style="float: right;"> la dieta del minestrone, quella iperproteica, la dieta dei succhi di frutta, quella dell’ananas... e chi più ne ha più ne metta.</h3>
<h3 class="entry-title" style="float: left;">La prima cosa da fare, a mio avviso, sarebbe eliminare dal vocabolario la parola “dieta”, che presuppone nell’immaginario comune un periodo limitato nel tempo, il più delle volte ricco di rinunce e sofferenze. Dovremmo<span> </span><strong>parlare piuttosto di scelte alimentari consapevoli</strong>, supportate da un’<strong>educazione alla salute</strong><span> </span>che dovrebbe far parte della nostra quotidianità sempre, non solo un mese prima dell’estate impauriti dalla spietata prova costume.</h3>
<p> </p>
<p> </p>
<h2 class="p1" style="float: left;"></h2>
<h2 class="p1" style="float: left;"></h2>
<h2 class="p1" style="float: left;"></h2>
<h2 class="p1" style="float: left;"></h2>
<h2 class="p1" style="float: left;"></h2>
<h2 class="p1" style="float: left;"></h2>
<h2 class="p1" style="float: left;"></h2>
<h2 class="p1" style="float: left;"></h2>
<h2 class="p1" style="float: left;"></h2>
<h2 class="p1" style="float: left;"></h2>
<h2 class="p1" style="float: left;"></h2>
<h2 class="p1" style="float: left;"><strong><img alt="Buona Qualità della Vita" src="//cdn.shopify.com/s/files/1/0108/3172/4644/files/valutazione-della-qualita-della-vita_medium.jpg?v=1561038137" style="float: left;">Mangiare Bene e Mantenere un Giusto Peso Forma è alla Base di una Buona Qualità di Vita.</strong></h2>
<h3 class="p1">Sempre più studi scientifici confermano che le malattie più importanti si prevengono soprattutto a tavola. È importante riuscire a trovare un adeguato compromesso tra rinunce e concessioni, non dimenticando che il<span> </span><strong>cibo</strong><span> </span>ha anche forti componenti sociali ed emozionali. Senza ricorrere quindi a diete dell’ultimo momento o fai da te, il buonsenso ci regala alcune regole fondamentali:</h3>
<ul>
<li>
<strong>Sì</strong><span style="font-weight: bold;"> </span><span style="font-weight: bold;">a</span><span style="font-weight: bold;"> </span><strong>frutta e verdura</strong><span style="font-weight: bold;">. Specialmente verdura, e meglio se cruda. È Consigliato assumere quotidianamente gli estratti, grazie ai quali possiamo fare scorta di sali minerali e vitamine, altamente alcalinizzanti</span>
</li>
<li>
<strong>Sì</strong><span style="font-weight: bold;"> </span><span style="font-weight: bold;">a tanta</span><strong> acqua</strong><span style="font-weight: bold;">, almeno un litro e mezzo al giorno</span>
</li>
<li>
<strong>Sì</strong><span style="font-weight: bold;"> </span><span style="font-weight: bold;">a</span><strong> colazioni</strong><span style="font-weight: bold;"> </span><span style="font-weight: bold;">ricche e cene leggere</span>
</li>
<li>
<strong>Sì</strong><span style="font-weight: bold;"> </span><span style="font-weight: bold;">a cereali integrali</span>
</li>
<li>
<strong>Sì</strong><span style="font-weight: bold;"> </span><span style="font-weight: bold;">a</span><span style="font-weight: bold;"> </span><strong>limitare glutine</strong><span style="font-weight: bold;"> </span><span style="font-weight: bold;">e</span><strong> latticini</strong>
</li>
<li>
<strong>Sì</strong><span style="font-weight: bold;"> </span><span style="font-weight: bold;">a</span><span style="font-weight: bold;"> </span><strong>grassi “buoni</strong><span style="font-weight: bold;">” come olio EVO, pesce azzurro e frutta secca</span>
</li>
<li>
<strong>No</strong><span style="font-weight: bold;"> </span><span style="font-weight: bold;">a</span><span style="font-weight: bold;"> </span><strong>cibi precotti</strong><span style="font-weight: bold;">, manipolati industrialmente, sottoposti a cotture “traumatiche” ad alte temperature.</span>
</li>
<li>
<strong>No</strong><span style="font-weight: bold;"> </span><span style="font-weight: bold;">a</span><span style="font-weight: bold;"> </span><strong>grassi saturi</strong><span style="font-weight: bold;"> </span><span style="font-weight: bold;">(principalmente sono quelli derivanti dagli alimenti di tipo animale)</span>
</li>
<li>
<strong>No</strong><span style="font-weight: bold;"> </span><span style="font-weight: bold;">a pasti abbondanti</span>
</li>
<li>
<strong>No</strong><span style="font-weight: bold;"> </span><span style="font-weight: bold;">a</span><span style="font-weight: bold;"> </span><strong>dolci</strong><span style="font-weight: bold;"> </span><span style="font-weight: bold;">con alto contenuto zuccherino. Come dolcificante prediligere miele o zucchero di cocco.</span>
</li>
</ul>
<ul></ul>
<ul></ul>
<h3 class="p1">Questi sono piccoli grandi consigli, molto generali.</h3>
<h3 class="p1">Ricordando l’importante,<span> </span><strong>fondamentale ruolo dell’alimentazione nella prevenzione della maggior parte delle malattie</strong>, difficile dare regole che vadano bene per tutti.</h3>
<h3><span>Ognuno ha bisogno di consigli personalizzati, che si adattino allo specifico stile di vita che per ognuno é differente. Coniugare gusto e salute è l’arma vincente, che permette di <strong>(ri)trovare</strong> le buone e sane abitudini.</span></h3>
<h2>La dieta dell’estate per un benessere generale con l’integratore <span style="color: #ff0000;"><a href="https://www.herbamour.net/products/anticellplus" title="AntiCellPlus" style="color: #ff0000;">AntiCellPuss</a></span>!</h2>
<blockquote>
<p><em>Fonte: naturvis.com</em></p>
</blockquote>]]>
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    <id>https://www.herbamour.net/blogs/notizie/malattie-e-danni-causati-da-un-eccessiva-esposizione-al-sole</id>
    <published>2019-06-19T09:48:00+02:00</published>
    <updated>2019-06-19T09:48:42+02:00</updated>
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    <title>MALATTIE E DANNI CAUSATI DA UN’ECCESSIVA ESPOSIZIONE AL SOLE</title>
    <author>
      <name>HerbAmour Blog</name>
    </author>
    <content type="html">
      <![CDATA[<meta charset="utf-8">
<p style="float: left;"><strong><img alt="Sole" src="//cdn.shopify.com/s/files/1/0108/3172/4644/files/sole_medium.jpg?v=1560929145" style="float: left;"></strong></p>
<p>Il<span> </span><strong>sole è fondamentale per l’organismo e ha su di esso numerosi effetti benefici</strong>: stimola la sintesi della vitamina D, punto di partenza per la formazione e lo sviluppo dell’apparato scheletrico (perciò indispensabile per la crescita dei bambini); stimola il tono fisico e muscolare; migliora l’umore; attenua i dolori muscolari; è di giovamento per chi soffre di psoriasi o di dolori reumatici; combatte i brufoli, grazie all’azione antibatterica dei raggi ultravioletti (anche se l’ispessimento della pelle causato da prolungate esposizioni finisce con l’ostruire i follicoli sebacei e così, chi ha problemi di acne, dopo un iniziale miglioramento, si ritrova nella condizione di partenza).</p>
<p>Un’eccessiva esposizione al sole però, può causare sia<span> </span><strong>effetti diretti e immediati </strong>come eritema, orticaria e scottature, sia<span> </span><strong>effetti tardivi e indiretti che sono assai più gravi.</strong></p>
<meta charset="utf-8">
<p>I primi, sono generalmente reversibili e facilmente risolvibili con cure adeguate ma, oltre al disagio iniziale, possono contribuire allo sviluppo di altre patologie future, soprattutto in persone predisposte.</p>
<p>I secondi invece, hanno notevoli e pericolose conseguenze sull’organismo: macchie brune, cheratosi (ispessimenti della cute), invecchiamento precoce, degradazione del DNA (soprattutto in corrispondenza di esposizioni prolungate) e degradazione dei fosfolipidi di membrana, ossia tutte condizioni che nel tempo possono degenerare in forme maligne.</p>
<p>L<strong>’abbronzatura di per sé, è una risposta fisiologica di difesa della nostra pelle stimolata dall’azione del sole</strong>: la<span> </span><strong>melanina</strong>, quindi, se dal lato estetico regala un colorito più scuro, dall’altro è un vero e proprio meccanismo difensivo del corpo che in questo modo, riesce a filtrare le radiazioni solari, ostacolando la penetrazione dei raggi ultravioletti.</p>
<p>I cheratinociti invece, intervengono in un secondo sistema di protezione: l’ispessimento cutaneo, che impedisce ai raggi ultravioletti di penetrare in profondità e danneggiare le cellule.</p>
<p>Quando però l’esposizione è eccessiva e avviene senza corrette precauzioni, i sistemi difensivi del corpo non sono più sufficienti e si verificano<span> </span><strong>i danni cutanei del sole</strong>, più e meno gravi.</p>
<meta charset="utf-8">
<h2><strong><span id="Eritema">Eritema</span></strong></h2>
<img alt="Eritema Solare" src="//cdn.shopify.com/s/files/1/0108/3172/4644/files/Eritema-solare2_medium.jpeg?v=1560929197" style="float: left;">
<p>La prima reazione è la<span> </span><strong>scottatura o eritema solare</strong>, che può divenire anche una vera ustione: si caratterizza per arrossamento, calore e bruciore, prurito e dolore nella zona colpita (anche con bolle).</p>
<p>La scottatura si attenua e regredisce gradualmente nel giro di pochi giorni. L’entità dell’eritema, che a sua volta dipende dal fototipo e dalla dose di raggi U-V assorbiti, è proporzionale al tempo di guarigione.</p>
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<h2><strong><span id="Macchie_scure">Macchie Scure</span></strong></h2>
<h2><img alt="Macchie Scure" src="//cdn.shopify.com/s/files/1/0108/3172/4644/files/macchie_scure_medium.jpg?v=1560929253" style="float: left;"></h2>
<p>Le<span> </span><strong>discromie o macchie cutanee</strong><span> </span>compaiono anche se, in molti casi, il sole non è il diretto responsabile: è il caso, per esempio, delle lentigo senili che solitamente appaiono in età adulta a causa di prolungate esposizioni ai raggi ultravioletti solari o artificiali (lampade abbronzanti).</p>
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<h2><strong><span id="Tumori_della_pelle">Tumori della Pelle</span></strong></h2>
<img alt="Tumori della Pelle" src="//cdn.shopify.com/s/files/1/0108/3172/4644/files/tumori-della-pelle_medium.jpg?v=1560929289" style="float: left;">
<p>I <strong>tumori della pelle</strong>: ne esistono tre principali tipi: i carconomi basocellulari, quelli spinocellulari e i melanomi. Dalle cellule epiteliali hanno origine i carcinomi basocellulari e quelli spino cellulari, e crescono molto lentamente e di rado danno luogo a metastasi; dai melanociti invece si sviluppano i melanomi, che sono la forma più grave dei tumori della pelle poiché possono dar luogo con maggiore frequenza a metastasi.</p>
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<h3><strong><span id="carcinoma_spinocellulare">Carcinoma Spinocellulare</span></strong></h3>
<p>nasce dalle cellule più superficiali dell’epidermide ed è la forma di tumore cutaneo più chiaramente associato all’esposizione cronica e cumulativa al sole. Colpisce prevalentemente le parti del corpo più esposte (viso, orecchie, collo, cuoio capelluto, spalle e dorso), difficilmente dà luogo a metastasi e si cura con facilità.</p>
<h3><strong><span></span></strong></h3>
<h3><strong><span id="basalioma">Basalioma</span></strong></h3>
<p>nasce dalla morte delle cellule più profonde dell’epidermide ed è associato ad un’esposizione intensa e intermittente, tipica delle vacanze. Si presenta come un piccolo nodulo duro al tatto che progressivamente cresce di dimensioni.</p>
<p>In alcuni casi possono essere pigmentati e quindi scambiati per melanomi. Colpiscono dopo i 60 anni, raramente danno metastasi e sono forme neoplastiche aggressive.</p>
<p>Per i<span> </span><em><strong>melanomi</strong></em>, i fattori di rischio conosciuti ad oggi sono diversi, alcuni sono strettamente legati alla persona:</p>
<ul>
<li>predisposizione familiare (in circa il 10%);</li>
<li>presenza di lentiggini o di nei, soprattutto se grossi, dai bordi irregolari, di forma e colore variabile o in gran quantità (più di 50): effettuate una visita di controllo da uno specialista per precauzione;</li>
<li>occhi, capelli e pelle chiara (coloro che si scottano con facilità ma non si abbronzano).</li>
</ul>
<p>Il legame tra l’esposizione ai raggi solari e l’insorgenza del melanoma quindi, è meno forte rispetto agli altri tumori della pelle: si è comunque osservato che molti pazienti avevano avuto ustioni solari in età giovanile, oppure avevano mostrato un aumento del numero dei nevi a seguito dell’esposizione ai raggi ultravioletti.</p>
<p>A differenza degli altri tumori della pelle, il melanoma può essere letale se non si interviene negli stadi iniziali: può crescere sia in superficie sia in profondità. Le cellule tumorali possono staccarsi dalla zona d’origine e raggiungere i linfonodi più vicini (ascelle, inguine e collo) oppure, attraverso la circolazione sanguigna, qualsiasi organo. Il rischio che il melanoma possa dare metastasi è tanto maggiore quanto più alto è il suo spessore (rischioso è 1 millimetro).</p>
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<h2><strong><span id="Rughe">Rughe</span></strong></h2>
<img alt="Rughe" src="//cdn.shopify.com/s/files/1/0108/3172/4644/files/rughe_medium.jpg?v=1560929341" style="float: left;">
<p>Le<span> </span><strong>rughe</strong><span> </span>sono la manifestazione estetica della rottura del collagene e delle altre strutture cellulari cutanee con conseguente cedimento strutturale, dovute all’eccessiva esposizione al sole.</p>
<p>Secchezza e ruvidezza, disidratazione, riduzione dell’elasticità e della sensibilità cutanea sono altre conseguenze di un<span> </span><strong>invecchiamento precoce</strong><span> </span>della pelle che per questo deve essere accuratamente e costantemente protetto durante l’esposizione solare.</p>
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<h2><strong><span id="Problemi_alla_vista">Problemi alla Vista</span></strong></h2>
<h2><img alt="Problemi alla Vista" src="//cdn.shopify.com/s/files/1/0108/3172/4644/files/luce-del-sole-e-fastidio-agli-occhi_medium.jpg?v=1560929391" style="float: left;"></h2>
<p>Forse meno noti ma ugualmente nocivi, sono i<span> </span><strong>problemi alla vista</strong>: le radiazioni ultraviolette possono causare importanti danni alla cornea, alla retina e al cristallino con sintomi quali dolore corneale, fotosensibilizzazione, lacrimazione e spasmo delle palpebre.</p>
<p>L’uso di occhiali a lenti scure con una montatura avvolgente quindi, deve essere sempre un obbligo soprattutto nelle ore più calde del giorno. Le lenti colorate sfumate o chiare, in molti casi non sono in grado di proteggere sufficientemente l’occhio.</p>
<p>Sul prodotto deve essere indicato il potere filtrante: da 0 (protezione quasi nulla) a 4 (protezione massima, utile in condizioni estreme, come in alta quota). Gli occhiali protettivi sono necessari perché la semplice chiusura delle palpebre non è da sola in grado di proteggere l’occhio dagli effetti dannosi della luce solare.</p>
<p> </p>
<h2><strong><span id="Malattie_del_sistema_immunitario">Malattie del Sistema Immunitario</span></strong></h2>
<h2><img alt="Malattie del Sistema Immunitario" src="//cdn.shopify.com/s/files/1/0108/3172/4644/files/sistema-immunitario_medium.jpg?v=1560929587" style="float: left;"></h2>
<p>L’<strong>immunosoppressione o disfunzioni al sistema immunitario</strong>: gli Uva danneggiano alcune cellule presenti nella cute ed aventi funzioni difensive: sono le cellule di Langherans, vere e proprie “sentinelle” nei confronti di agenti estranei o di cellule cutanee alterate.</p>
<meta charset="utf-8">
<p>Inoltre, sono in grado di stimolare linfociti che alterano i naturali sistemi di riparazione del DNA: le cellule possiedono sofisticati sistemi in grado di riconoscere le eventuali anomalie (perdita, per esempio, di tratti di DNA) e di “ripararle” attraverso enzimi che ricostruiscono il filamento di DNA che è stato danneggiato.</p>
<p>Se questo processo però viene appunto alterato, si possono verificare errori di riparazione e difesa: proprio da un fallimento potrebbero svilupparsi cellule pericolose (cancerose), che possono incominciare a replicarsi senza controllo e invadere le zone vicine.</p>
<p> </p>
<h2><strong><span id="Dermatosi">Dermatosi</span></strong></h2>
<h2><img alt="Dermatosi" src="//cdn.shopify.com/s/files/1/0108/3172/4644/files/dermatosi_medium.jpg?v=1560929647" style="float: left;"></h2>
<p>La<span> </span><strong>fotosoppressione e fotodermatosi</strong>: il 70% delle potenziali fototossine (alcuni farmaci antinfiammatori, antibiotici, il benzoilperossido e di fotoallergeni) sono sostanze che vengono attivate e modificate dalla luce UVA e possono provocare reazioni cutanee su base infiammatoria o immunologica. Ciò significa che le fototodermatosi sono causate sia dagli Uvb sia dagli Uva che in questo modo, “lavorano” in sinergia. Ecco perché si raccomanda la protezione anche verso i raggi Uva!</p>
<p><em>Fonte: vivodibenessere.it</em></p>]]>
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    <id>https://www.herbamour.net/blogs/notizie/la-curcuma-fa-venire-l-epatite</id>
    <published>2019-06-18T17:15:00+02:00</published>
    <updated>2019-06-18T18:07:35+02:00</updated>
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    <title>La Curcuma Fa Venire l’Epatite...?</title>
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      <name>HerbAmour Blog</name>
    </author>
    <content type="html">
      <![CDATA[<meta charset="utf-8">
<h2 class="single-summary"><strong>Sono stati ritirati dal commercio alcuni integratori a base di curcuma, perché collegati a casi di epatite. Questa pianta però è sicura, confermano gli esperti di fitoterapia.</strong></h2>
<meta charset="utf-8">
<div id="lipsum">È una spezia benefica, ma negli ultimi giorni è finita sotto accusa perché si è temuto che potesse trasmettere l’epatite. L’allarme è nato dopo il ritiro dal commercio di alcuni integratori che contengono questa radice, perché sospettati di avere provocato una decina di casi di epatite colestatica acuta.</div>
<div></div>
<div></div>
<h3 class="catcolor-fg content-h3"><img src="//cdn.shopify.com/s/files/1/0108/3172/4644/files/Curcuma_compact.jpg?v=1560870774" alt="" width="194" height="130"></h3>
<h3 class="catcolor-fg content-h3"><strong>Che cosa è l’epatite colestatica</strong></h3>
<div>
<p>È una seria malattia del fegato che può essere provocata da vari virus o da alcune sostanze, come cibi o farmaci. Il tipo colestatico è associato alla stasi biliare, cioè la bile non defluisce normalmente e, di conseguenza, provoca prurito intenso, ittero persistente (cioè la pelle tendente al giallo) e altri disturbi più seri.</p>
<h3 class="catcolor-fg content-h3"><strong>Perché sono stati ritirati gli integratori</strong></h3>
<p>La curcuma può essere utilizzata in cucina per insaporire carne, pesce o verdura. Addirittura si può aggiungere all’acqua della pasta per renderla più colorata e, quindi, accattivante per i bambini. Questa spezia, però, viene usata anche negli integratori alimentari e, come per ogni altro prodotto naturale, è importante la sua provenienza. L’Istituto superiore di sanità ha segnalato che alcuni casi di epatite colestatica sono stati associati al consumo di alcuni integratori, elencati sul sito del  <a href="http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=notizie&amp;p=dalministero&amp;id=3738" title="Ministero della Salute">Ministero della Salute</a>.</p>
<h3 class="catcolor-fg content-h3"><strong>La pianta proveniva dall’estero</strong></h3>
<p>L’azienda produttrice li ha subito ritirati dal commercio in maniera precauzionale. Non è chiaro quello che sia successo, perché la curcuma di per sé non può provocare malattie al fegato, forse però quella usata nei prodotti ritirati proveniva dall’estero e conteneva metalli pesanti, presenti nel terreno dove è stata coltivata.</p>
<h3 class="catcolor-fg content-h3"><strong>Gli esperti rassicurano</strong></h3>
<p>“È una spezia praticamente priva di effetti collaterali, soprattutto se si usa la radice fresca” spiega Ciro Vestita, fitoterapeuta e nutrizionista dell’università di Pisa.  Per avere degli effetti collaterali si dovrebbe abusarne. “Per farlo bisognerebbe usare la curcuma in ogni alimento e, anche in questo caso, potrebbe provocare gastrite, nausea, vomito. Non certo l’epatite” conclude Vestita.</p>
<p><em>Fonte: SilhouetteDonna.it </em></p>
<p><em><a href="https://www.silhouettedonna.it/viversaniebelli/la-curcuma-fa-venire-lepatite-84238/">https://www.silhouettedonna.it/viversaniebelli/la-curcuma-fa-venire-lepatite-84238/</a></em></p>
</div>]]>
    </content>
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    <id>https://www.herbamour.net/blogs/notizie/gambe-gonfie-mangia-melanzane</id>
    <published>2019-06-18T14:14:00+02:00</published>
    <updated>2019-06-20T15:54:17+02:00</updated>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.herbamour.net/blogs/notizie/gambe-gonfie-mangia-melanzane"/>
    <title>Gambe Gonfie? Mangia Melanzane...!</title>
    <author>
      <name>HerbAmour Blog</name>
    </author>
    <content type="html">
      <![CDATA[<meta charset="utf-8">
<p>Le melanzane contano soprattutto su acqua e minerali come il<span> </span>potassio<span> </span>(che ha poco sodio), che aiutano a mantenere l’equilibrio idrico del corpo contro ritenzione e cellulite.</p>
<p><img src="//cdn.shopify.com/s/files/1/0108/3172/4644/files/Melanzane_compact.jpg?v=1560870013" alt="" style="float: left;"></p>
<p>Apportano anche tante fibre, che favoriscono la regolarità intestinale e tengono lontani i problemi infiammatori alle<span> </span>vie urinarie<span> </span>e i crampi muscolari.</p>
<ul>
<li>Le virtù<span> </span>anti-aging<span> </span>sono legate agli<span> </span>antociani, che neutralizzano i<span> </span>radicali liberi.</li>
</ul>
<p>A basso indice glicemico, hanno poche calorie, solo 18 per 700 grammi.</p>]]>
    </content>
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