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		<lastBuildDate>Fri, 12 Jun 2026 05:30:22 +0200</lastBuildDate>
		<title>My-personaltrainer.it | Articoli</title>
		<description>Articoli su My-personaltrainer.it</description>
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			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/una-tira-l-altra-ma-prima-vanno-lavate-scopri-perche-pulire-le-ciliegie-e-come-conservarle-al-meglio.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 21:10:00 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Una tira l'altra, ma prima vanno lavate: scopri perché pulire le ciliegie e come conservarle al meglio ]]></title>
			<description><![CDATA[ Rosse, succose e irresistibili: scopri perché lavare le ciliegie in modo corretto è fondamentale per la salute e i trucchi scientifici per conservarle a lungo.
Mangiare le ciliegie senza prima igienizzarle espone il corpo a contaminanti microscopici che possono causare disturbi gastrointestinali. ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Alimentazione e Salute]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/una-tira-l-altra-ma-prima-vanno-lavate-scopri-perche-pulire-le-ciliegie-e-come-conservarle-al-meglio.html</link>
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				<media:description type="plain"><![CDATA[Una tira l'altra, ma prima vanno lavate: scopri perché pulire le ciliegie e come conservarle al meglio]]></media:description>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
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				<a id="1272890"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												In breve: perch&eacute; lavare le ciliegie e come conservarle a lungo
											</h2>
								            <p>Mangiare le <strong>ciliegie</strong> senza prima igienizzarle espone il corpo a contaminanti microscopici che possono causare <strong>disturbi gastrointestinali</strong>. Una corretta pulizia e una conservazione priva di umidit&agrave; sono i segreti fondamentali per tutelare la <strong>salute</strong> e preservare la freschezza del frutto.</p>
<h3>Le minacce sulla buccia e i limiti dell'acqua</h3>
<ul>
<li>Sulla superficie si accumulano <strong>residui fitosanitari</strong>, <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/batteri.html" title="Batteri: cosa sono e quali sono le loro caratteristiche">batteri</a> patogeni</strong> (come <em><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/escherichia-coli.html" title="Escherichia coli: cos'&egrave; l'infezione? Come si prende e cosa provoca">Escherichia coli</a></em>) e <strong>polveri sottili</strong>.</li>
<li>Se ingeriti, questi agenti stressano l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/apparato-digerente.html" title="Apparato digerente: come &egrave; composto, funzioni, approfondimenti">apparato digerente</a> provocando <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Crampi-addominali" title="Crampi addominali">crampi addominali</a></strong>, <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/nausea.html" title="Nausea">nausea</a></strong> o <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/diarrea.html" title="Diarrea: cos'&egrave;? Cause, tipi e approfondimenti">diarrea</a></strong>.</li>
<li>L'acqua corrente non basta poich&eacute; i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/news/pesticidi-in-frutta-e-verdura-quali-sono-conseguenze-per-la-salute.html" title="Pesticidi in frutta e verdura: quali sono, conseguenze per la salute">pesticidi</a> sono idrofobici e resistono al risciacquo.</li>
<li>Per neutralizzarli occorre l'immersione in <strong>acqua e bicarbonato</strong> per circa 10 minuti.</li>
</ul>
<h3>Il trucco della carta assorbente e del picciolo</h3>
<ul>
<li>Lavare i frutti in anticipo attiva la <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/muffe.html" title="Muffe">muffa</a> grigia</strong>, che rammollisce la polpa e avvia il marciume.</li>
<li>In frigorifero bisogna usare un contenitore foderato con <strong>carta assorbente</strong> per eliminare la condensa.</li>
<li>&Egrave; essenziale mantenere il <strong>picciolo attaccato</strong>: rimuoverlo accelera l'ossidazione e distrugge la <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/quali-sono-i-benefici-della-vitamina-c-quali-sono-i-sintomi-da-carenza-quanta-assumerne.html" title="Quali sono i benefici della vitamina C? Quali sono i sintomi da carenza? Quanta assumerne?">vitamina C</a></strong>.</li>
</ul>
<h3>Le 4 mosse per non commettere errori</h3>
<ul>
<li><strong>Selezionare i frutti</strong> scartando subito quelli ammaccati o molli.</li>
<li><strong>Mantenere il peduncolo</strong> per proteggere la polpa dall'aria.</li>
<li><strong>Usare il cassetto delle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/verdura.html" title="Quali sono le propriet&agrave; nutrizionali delle verdure? Perch&eacute; fanno bene e vanno mangiate tutti i giorni">verdure</a></strong>, la zona meno fredda del frigorifero.</li>
<li><strong>Lavare solo prima di servire</strong> la quota che si intende consumare.</li>
</ul>
    			</div>
							    
	
	
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				<a id="1272891"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Quel cestino rosso che riempie di allegria le tavole estive
											</h2>
								            <p>Il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/differenza-eau-de-parfum-eau-de-toilette.html" title="Qual &egrave; la differenza tra Eau de Parfum e Eau de Toilette?">profumo</a> dell'estate porta con s&eacute; il desiderio di freschezza e la tentazione irresistibile di afferrare quelle piccole sfere scarlatte direttamente dal tavolo della cucina. Mangiare <strong>le ciliegie</strong> diventa spesso un rito spontaneo, un gesto che unisce grandi e piccini in un momento di pura golosit&agrave;.</p>
<p>Molti cedono all'impulso di assaggiarle <strong>appena acquistate dal fruttivendolo</strong> o raccolte dall'albero in giardino, attirati da quella buccia tesa e lucida che sembra sinonimo di purezza. Questa abitudine, per quanto naturale e legata ai ricordi d'infanzia, <strong>nasconde per&ograve; piccole insidie per il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/benessere.html" title="Benessere: Cosa Significa e Come Raggiungerlo">benessere</a> del nostro organismo</strong> che non dobbiamo sottovalutare. La superficie di questi frutti cos&igrave; amati, infatti, <strong>accumula diverse sostanze invisibili</strong> durante la crescita all'aperto, la raccolta e il successivo trasporto verso i banchi di vendita.</p>
<p>Comprendere cosa si deposita sulla buccia ci aiuta a gustare ogni assaggio in totale sicurezza, trasformando una semplice norma igienica come quella del lavaggio in uno scudo protettivo per tutta la famiglia. Svelare i segreti nascosti dietro la patina lucida della frutta ci permette di fare scelte pi&ugrave; consapevoli per il benessere quotidiano.</p>
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				<a id="1272892"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												3 minacce microscopiche che colonizzano la buccia delle ciliegie
											</h2>
								            <p>La superficie esterna della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/per-cosa-fanno-bene-le-ciliegie-quante-al-giorno-per-il-colesterolo-alto.html" title="Per cosa fanno bene le ciliegie? Quante al giorno per il colesterolo alto?">ciliegia</a>, sebbene appaia liscia, ospita microrganismi e composti chimici invisibili a <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/anatomia-fisiologia-occhio.html" title="Occhio anatomia e fisiologia: come sono fatti gli occhi?">occhio</a> nudo.</p>
<p>La prima minaccia deriva dai <strong>residui dei prodotti fitosanitari</strong>, sostanze impiegate in agricoltura per difendere le piante dagli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/punture-di-insetto.html" title="Punture di insetti: cause e sintomi">insetti</a>.</p>
<p>Il secondo pericolo &egrave; rappresentato da <strong>batteri patogeni come <em>Escherichia coli</em></strong>, che possono depositarsi sul frutto attraverso l'acqua utilizzata per l'irrigazione dei campi.</p>
<p>La terza insidia riguarda <strong>le polveri sottili ambientali e i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/tossicologia/tossicita-metalli-31.html" title="Tossicit&agrave; dei metalli, metalli pesanti">metalli pesanti</a></strong> presenti nell'aria, capaci di aderire alla buccia durante la maturazione.</p>
<p>Quando queste sostanze entrano nel corpo, l'apparato digerente subisce <strong>un forte <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/fitness-terapia-l-attivita-motoria-e-una-potente-arma-conto-lo-stress-l-ansia-e-la-depressione.html" title="Come l'esercizio fisico a bassa intensit&agrave; pu&ograve; rigenerare la tua salute mentale">stress</a></strong>. I batteri, per esempio, tentano di superare la barriera acida dello <a href="https://www.my-personaltrainer.it/anatomia/stomaco.html" title="Anatomia dello stomaco: com'&egrave; fatto?">stomaco</a> per raggiungere l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/intestino.html" title="Intestino: anatomia di tenue e crasso, e come funzionano">intestino</a>, dove producono <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/tossine-batteriche.html" title="Tossine Batteriche">tossine</a> che infiammano le cellule della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/mucosa.html" title="Mucosa">mucosa</a>.</p>
<p>Questo meccanismo di aggressione <strong>altera il naturale equilibrio della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/flora-batterica.html" title="Flora batterica intestinale: cos'&egrave;, funzioni e alterazioni">flora batterica</a></strong>, scatenando fastidiosi <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/crampo-primo-soccorso.html" title="Crampo: perch&eacute; viene? Primo soccorso e cosa NON fare">crampi</a> <a href="https://www.my-personaltrainer.it/anatomia/addome.htm" title="Muscoli Addominali - Muscoli dell'Addome">addominali</a>, nausea o episodi di diarrea nel giro di poche ore. La pulizia accurata elimina meccanicamente la quasi totalit&agrave; di queste minacce, salvaguardando la salute dell'organismo.</p>
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				<a id="1272893"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Perch&eacute; l'acqua corrente non basta a eliminare tutti i residui
											</h2>
								            <p>Un rapido risciacquo sotto il rubinetto della cucina riesce a rimuovere <strong>soltanto la polvere superficiale e lo sporco pi&ugrave; grossolano</strong>. I prodotti chimici utilizzati nei campi possiedono una struttura molecolare <strong>idrofobica</strong>, creata appositamente per resistere alla pioggia e non scivolare via facilmente dal frutto. Per staccare queste molecole serve un aiuto chimico sicuro come il <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/bicarbonato-di-sodio.html" title="Bicarbonato di Sodio">bicarbonato di sodio</a></strong>, una sostanza che modifica il livello di acidit&agrave; dell'acqua rendendola leggermente <strong>alcalina</strong>. Questo cambio di ambiente <strong>scioglie i legami chimici dei pesticidi e rompe le pareti cellulari dei batteri</strong>, neutralizzandoli in pochi minuti.</p>
<p>La soluzione ideale prevede l'immersione delle ciliegie <strong>in una bacinella d'acqua fredda miscelata con un cucchiaio di bicarbonato</strong>, lasciando agire il tutto <strong>per circa 10 minuti</strong> prima di un accurato risciacquo finale.</p>
<p>Tale abitudine pulisce a fondo la buccia <strong>senza alterare le propriet&agrave; nutritive</strong> o il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/gusto-sapore.html" title="Gusto">gusto dolce</a> della polpa interna, garantendo un consumo sereno e privo di rischi per tutta la famiglia.</p>
    			</div><div id="relatedSearchesInread"></div><div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272894"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Il meccanismo biologico per cui l'umidit&agrave; accelera il marciume
											</h2>
								            <p>Lavare i frutti <strong>con troppo anticipo</strong> rispetto al momento del consumo <strong>rovina la loro consistenza</strong> a causa di un preciso fenomeno biologico legato all'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/osmosi.html" title="Osmosi ">osmosi</a>.</p>
<p>La <strong>buccia</strong> della ciliegia si comporta come una membrana semipermeabile dotata di piccolissimi pori che regolano il passaggio dei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/gas-intestinali.html" title="Gas intestinali: perch&eacute; si formano? Flatulenza e meteorismo">gas</a>. Quando <strong>l'acqua</strong> rimane a lungo sulla superficie, <strong>penetra</strong> lentamente all'interno delle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/biologia/cellula-vegetale.html" title="Cellula Vegetale">cellule vegetali</a> esterne, gonfiandole fino a <strong>indebolirle</strong>. Questo ambiente umido <strong>risveglia le spore microscopiche di funghi come la <em>Botrytis cinerea</em></strong>, comunemente chiamata <strong>muffa grigia</strong>, che si trovano gi&agrave; nell'aria. I funghi liberano particolari <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/enzimi.html" title="Gli enzimi">enzimi</a> capaci di digerire <strong>la</strong> <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/pectina.html" title="A cosa serve la pectina? Per cosa si usa ed effetti sulla salute">pectina</a></strong>, la sostanza naturale che cementa le cellule tra loro e dona compattezza alla polpa. Nel giro di poche ore, <strong>la struttura interna cede</strong>, il frutto si rammollisce e inizia a fermentare, <strong>diffondendo il marciume</strong> anche alle ciliegie vicine.</p>
<p>Conservare il raccolto <strong>perfettamente asciutto</strong> blocca sul nascere questo processo di degradazione, mantenendo intatte le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/caratteristiche-organolettiche.html" title="Caratteristiche organolettiche degli alimenti">caratteristiche organolettiche</a> del frutto.</p>
    			</div><div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272895"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Il trucco della carta assorbente per prolungare la freschezza
											</h2>
								            <p>Il frigorifero rappresenta il luogo ideale per rallentare l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/invecchiamento.html" title="Invecchiamento: la lunga strada verso la longevit&agrave;">invecchiamento</a> dei frutti, ma la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/come-avviene-la-respirazione-polmonare.html" title="Come avviene la respirazione polmonare?">ventilazione</a> interna crea spesso piccoli accumuli di <strong>condensa</strong> che ne minacciano l'integrit&agrave;.</p>
<p>Per contrastare questo fenomeno, basta utilizzare <strong>un contenitore rigido e foderarne la base con due fogli di comune carta da cucina</strong>. La <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacognosia/129cellulosa.html" title="Propriet&agrave; della cellulosa">cellulosa</a> agisce <strong>come una spugna intelligente</strong>, assorbendo le goccioline d'acqua che evaporano naturalmente dai frutti ed evitando il dannoso ristagno sul fondo.</p>
<p>Risulta altrettanto importante <strong>mantenere attaccato il picciolo verde</strong>, in quanto la sua rimozione crea <strong>una vera e propria ferita aperta</strong> sulla sommit&agrave; della ciliegia. Questa microlesione accelera l'ingresso dell'ossigeno all'interno della polpa, attivando gli enzimi che scuriscono i tessuti e distruggono la vitamina C.</p>
<p>Disporre i frutti in <strong>strati sottili</strong>, infine, previene lo schiacciamento e mantiene la buccia tesa e croccante per molti giorni in pi&ugrave;, riducendo drasticamente gli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/sprechi-alimentari-come-ridurre-avanzi-cibo.html" title="Sprechi alimentari: come ridurre gli avanzi di cibo">sprechi alimentari</a> domestici.</p>
    			</div><div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272896"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												4 mosse strategiche per trattare la frutta senza commettere errori
											</h2>
								            <p>La <strong>gestione corretta</strong> delle ciliegie richiede una sequenza di azioni semplici ma precise, capaci di tutelare il benessere del consumatore e ridurre lo spreco alimentare. Le linee guida per la sicurezza in cucina suggeriscono di applicare una routine metodica che preserva la freschezza del prodotto dal momento dell'acquisto fino all'assaggio.</p>
<p>Nello specifico, i passaggi chiave di questa gestione sono:</p>
<ul>
<li><strong>Selezionare i frutti ed eliminare quelli molli</strong>: scartare immediatamente gli esemplari che mostrano ammaccature profonde o lesioni della buccia per evitare la contaminazione delle ciliegie sane;</li>
<li><strong>Mantenere il peduncolo attaccato alla buccia</strong>: conservare il picciolo intatto durante tutta la sosta in frigorifero per proteggere la polpa dal contatto diretto con l'aria;</li>
<li><strong>Riporre il contenitore nel cassetto delle verdure</strong>: posizionare le ciliegie nella zona meno fredda del frigorifero, isolandole dagli sbalzi termici grazie a un coperchio semiaperto;</li>
<li><strong>Effettuare il lavaggio solo prima di servire</strong>: igienizzare esclusivamente la porzione di frutti che si intende consumare al momento, lasciando il resto del vassoio perfettamente asciutto.</li>
</ul>
<p>Il rispetto di questi passaggi pratici garantisce una barriera efficace contro la proliferazione dei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/microrganismi.html" title="Microrganismi">microrganismi patogeni</a>. Questa corretta routine domestica permette di beneficiare appieno delle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/antiossidanti.htm" title="Antiossidanti: cosa e quali sono">propriet&agrave; antiossidanti</a> della frutta estiva in totale sicurezza.</p>
    			</div><div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272897"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												I segnali di alterazione che richiedono massima prudenza a tavola
											</h2>
								            <p>Il consumo di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimenti.html" title="Alimenti e Prodotti alimentari">alimenti</a> non perfettamente conservati pu&ograve; causare disturbi alle persone con una <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/digestione.html" title="Digestione: come si svolge?">digestione</a> sensibile</strong> o con <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/malattie-infiammatorie-intestinali.html" title="Malattie infiammatorie intestinali: quali sono, sintomi e cura">patologie infiammatorie intestinali</a> croniche</strong>.</p>
<p>Il primo segnale di allarme visivo coincide con <strong>la perdita del colore brillante del picciolo</strong>, che vira dal verde acceso verso <strong>un marrone spento e rugoso</strong>.</p>
<p><strong>Un sapore leggermente frizzante</strong> <strong>o un odore simile a quello dell'aceto</strong> indicano lo sviluppo della fermentazione degli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/zuccheri-semplici.html" title="Zuccheri semplici">zuccheri</a> causata dai <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/lievito-birra.html" title="Lievito di Birra">lieviti</a> ambientali.</p>
<p>La comparsa di <strong>una sottile patina biancastra o di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/macchie-pelle-viso.html" title="Macchie sulla pelle del viso: quali sono le cause e cosa fare?">macchie scure</a> sulla buccia</strong> suggerisce la presenza di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/aflatossine.html" title="Aflatossine">micotossine</a>, sostanze tossiche prodotte dalle muffe che resistono alle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/freddo-effetti-salute.html" title="Freddo: quali sono gli effetti sulla salute e come difendersi">basse temperature</a> e che possono affaticare l'attivit&agrave; di filtro del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fegato/fegato.html" title="Fegato">fegato</a>.</p>
<p>In caso di dubbi precisi sulla qualit&agrave; del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/calorie-cibi.html" title="Calorie dei cibi">cibo</a> o in presenza di sintomi gastrici dopo l'assaggio, rimane fondamentale chiedere il parere del proprio medico curante. La prevenzione si basa sempre sulla capacit&agrave; di riconoscere tempestivamente le alterazioni naturali della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/frutta-fresca-disidratata-e-a-guscio-proprieta-nutrizionali-a-confronto.html" title="Frutta fresca, disidratata e a guscio: propriet&agrave; nutrizionali a confronto">frutta fresca</a>.</p>
    			</div><div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272898"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Conclusioni
											</h2>
								            <p>La tutela della salute a tavola passa attraverso piccoli gesti quotidiani supportati dalle conoscenze scientifiche. Lavare le ciliegie solo prima di consumarle, preferendo l'azione combinata di acqua e bicarbonato, elimina i residui chimici e i batteri pi&ugrave; resistenti. Riporle in frigorifero da asciutte all'interno di un contenitore foderato con carta assorbente blocca l'azione distruttiva dei funghi e ne preserva la consistenza croccante, unendo il piacere del palato al benessere del corpo.</p>
    			</div><p>
																]]&gt;</p>
]]></content:encoded>
		</item>
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			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/gambe-pesanti-e-cellulite-come-funziona-il-trattamento-intensivo-per-rimodellarle-e-l-alternativa-da-fare-a-casa.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 20:48:00 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Gambe pesanti e cellulite: come funziona il trattamento intensivo per rimodellarle e l'alternativa da fare a casa ]]></title>
			<description><![CDATA[ Mesoterapia: come agisce su cellulite, cuscinetti e ritenzione, risultati attesi, rischi e alternative domiciliari efficaci (bendaggi, gel, creme). Quando rivolgersi al medico ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Bellezza]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/gambe-pesanti-e-cellulite-come-funziona-il-trattamento-intensivo-per-rimodellarle-e-l-alternativa-da-fare-a-casa.html</link>
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				<media:description type="plain"><![CDATA[Gambe pesanti e cellulite: come funziona il trattamento intensivo per rimodellarle e l'alternativa da fare a casa]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
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				<a id="1272874"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												In breve: come agisce la mesoterapia su cellulite e cuscinetti
											</h2>
								            <p></p><p>La <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/mesoterapia.html" title="Mesoterapia: cos'&egrave; e in cosa consiste?">mesoterapia</a> appartiene alla <strong>medicina estetica</strong> e non &egrave; un semplice trattamento da centro <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/benessere.html" title="Benessere: Cosa Significa e Come Raggiungerlo">benessere</a>. Consiste nell&rsquo;iniezione, tramite <strong>microaghi sottilissimi</strong>, di piccole quantit&agrave; di farmaci direttamente nello strato pi&ugrave; superficiale della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/pelle.html" title="Pelle">pelle</a>, a livello del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/derma.html" title="Il derma">derma</a>.</p> <p>L&rsquo;obiettivo principale, quando si parla di gambe, &egrave; triplice: <strong>ridurre il ristagno di liquidi</strong>, <strong>migliorare il microcircolo</strong> e <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/tonificazione-donne.html" title="Tonificazione nella Donna: Come Rassodare in Poche Settimane">tonificare</a> i tessuti</strong>. In pratica si cerca di:</p> <ul> <li>drenare l&rsquo;eccesso di liquidi responsabile di gonfiore e pesantezza</li> <li>intervenire sugli accumuli adiposi localizzati che accentuano la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/cellulite-quali-sono-le-attivita-fisiche-piu-efficaci-e-cosa-la-elimina.html" title="Cellulite: quali sono le attivit&agrave; fisiche pi&ugrave; efficaci e cosa la elimina">cellulite</a></li> <li>rendere la pelle pi&ugrave; elastica e compatta, con un aspetto pi&ugrave; uniforme</li> </ul> <p>A differenza di una terapia assunta per bocca, nella mesoterapia il farmaco viene veicolato l&igrave; dove serve, in <strong>dose molto ridotta</strong> ma mirata. Questo consente, in molte situazioni, di ottenere un effetto rapido sull&rsquo;area trattata limitando l&rsquo;esposizione sistemica dell&rsquo;organismo.</p> <h3>Perch&eacute; si chiama cos&igrave; e quali zone tratta</h3> <p>Il nome &ldquo;mesoterapia&rdquo; richiama il <strong>mesoderma</strong>, lo strato medio della pelle dove arrivano le sostanze iniettate. Proprio per questo:</p> <ul> <li>funziona bene quando il problema &egrave; <strong>superficiale</strong> (cellulite, ritenzione, piccoli cuscinetti, lassit&agrave; lieve)</li> <li>non &egrave; adeguata per patologie profonde o che interessano gli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/organi-interni.html" title="Organi Interni: Cosa e Quali sono? Suddivisione e Organi Vitali">organi interni</a></li> </ul> <p>Nell&rsquo;ambito beauty, viene usata soprattutto su:</p> <ul> <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/allenamento-isometrico-gambe-glutei-20-minuti.html" title="Allenamento isometrico gambe e glutei di 20 minuti">gambe e glutei</a>, per <strong>cellulite e ristagno di liquidi</strong></li> <li>fianchi e addome, per adiposit&agrave; localizzate</li> <li>volto, per <strong>biostimolazione</strong> e ringiovanimento <a href="https://www.my-personaltrainer.it/anatomia/cute.html" title="Cute anatomia">cutaneo</a> in alcuni protocolli specifici</li> </ul></div></p><a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/cellulite-quali-sono-le-attivita-fisiche-piu-efficaci-e-cosa-la-elimina.html" class="sal-widget-text-related sal-outer barlow-cond sal-mBottom4x sal-mTop4x" title="Cellulite: quali sono le attivit&agrave; fisiche pi&ugrave; efficaci e cosa la elimina">
    <span class="sal-widget-text-related-label">Per approfondire:</span>
    Cellulite: quali sono le attivit&agrave; fisiche pi&ugrave; efficaci e cosa la elimina
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									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Come si svolge una seduta e quali risultati aspettarsi
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								            <p></p><h3>Cosa succede concretamente durante il trattamento</h3> <p>La seduta di mesoterapia deve essere sempre eseguita da un <strong>medico</strong> dopo una visita accurata. Il percorso, semplificando, segue alcuni passaggi chiave:</p> <ul> <li>valutazione del problema (tipo di cellulite, grado di ritenzione, eventuali patologie vascolari)</li> <li>scelta del &ldquo;cocktail&rdquo; di sostanze pi&ugrave; indicato</li> <li>verifica di eventuali <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/allergie-70.html" title="Allergia: Cos'&egrave;? Cause e Sintomi Allergie, Esami e Rimedi">allergie</a></strong> o controindicazioni ai farmaci</li> <li>disinfezione dell&rsquo;area da trattare</li> <li>serie di microiniezioni ravvicinate (a circa mezzo centimetro di distanza l&rsquo;una dall&rsquo;altra)</li> </ul> <p>Gli aghi utilizzati sono molto sottili, generalmente di pochi millimetri, e vengono introdotti per brevi frazioni di secondo. Spesso alla soluzione viene aggiunta una minima quota di anestetico locale per ridurre al massimo il fastidio. Nella maggior parte dei casi si avverte <strong>un lieve pizzicore</strong>, pi&ugrave; che un vero <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/cura-dolore-63.html" title="Dolore: da cosa dipende il dolore?">dolore</a>.</p> <h3>Tipi di sostanze utilizzate</h3> <p>A seconda dell&rsquo;inestetismo da trattare, possono essere impiegati:</p> <ul> <li>attivi <strong>lipolitici</strong>, pensati per supportare la riduzione degli accumuli adiposi localizzati</li> <li>sostanze ad azione <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/antiedematose.html" title="Antiedematose">antiedemigena</a></strong>, utili per ridurre gonfiore e pesantezza alle gambe</li> <li>farmaci <strong>vasoprotettori</strong>, che aiutano il microcircolo e la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/capillari.html" title="Capillari: caratteristiche, funzioni e tipi">resistenza capillare</a></li> <li>principi ad azione <strong>rivitalizzante/anti-<a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/omega-3-e-omega-6-perche-servono-davvero-e-quando-integrarli-benefici-dosi-rischi.html" title="Omega-3 e Omega-6: perch&eacute; servono davvero e quando integrarli (benefici, dosi, rischi)">age</a></strong>, pi&ugrave; tipici dei protocolli per viso e d&eacute;collet&eacute;</li> </ul> <p>Tutte queste molecole sono farmaci veri e propri, non semplici cosmetici, e richiedono quindi una valutazione medica e un consenso informato.</p> <h3>Dopo quante sedute si vedono i cambiamenti</h3> <p>Un singolo appuntamento difficilmente basta per apprezzare un cambiamento evidente. Di solito vengono consigliati <strong>cicli di 8-10 sedute</strong>, a cadenza settimanale o quindicinale, in base al quadro di partenza.</p> <p>I risultati pi&ugrave; frequentemente riportati sono:</p> <ul> <li><strong>riduzione della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Gonfiore-addominale" title="Gonfiore addominale">sensazione di gonfiore</a></strong> e leggerezza maggiore alle gambe</li> <li>pelle che appare via via <strong>pi&ugrave; levigata</strong></li> <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/WHR.htm" title="WHR rapporto vita fianchi">circonferenze</a> leggermente inferiori nelle zone trattate, quando il focus &egrave; su cuscinetti e adiposit&agrave;</li> </ul> <p>&Egrave; importante sapere che la mesoterapia non sostituisce uno <strong>stile di vita sano</strong>: <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/dieta-equilibrata-come-si-fa-quando-non-e-equilibrata.html" title="Dieta equilibrata: come si fa? Quando NON &egrave; equilibrata?">alimentazione equilibrata</a>, movimento regolare e idratazione restano essenziali per mantenere i risultati nel tempo.</p> <h3>Possibili effetti collaterali</h3> <p>Subito dopo il trattamento &egrave; normale notare:</p> <ul> <li>piccoli rilievi cutanei (pomfi) nei punti di iniezione</li> <li>lieve arrossamento</li> <li>talvolta <strong>piccole <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/ecchimosi.html" title="Ecchimosi: cos'&egrave;? Cause, sintomi e cura">ecchimosi</a></strong> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/livido.html" title="Livido: cos&rsquo;&egrave;? Perch&eacute; si manifesta? Disturbi associati e cura">lividi</a>), dovute alla rottura di capillari superficiali</li> </ul> <p>Questi <a href="https://www.my-personaltrainer.it/segni_o_sintomi.php" title="Segni o sintomi">segni</a> in genere si attenuano spontaneamente in poche ore o giorni. Proprio perch&eacute; il farmaco rimane localizzato per diverse ore nell&rsquo;area trattata, gli effetti sistemici sono rari, ma la scelta di uno specialista esperto resta fondamentale per ridurre rischi e gestire eventuali reazioni.</p>
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									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Trattamenti &ldquo;ispirati&rdquo; alla mesoterapia per usare a casa l&rsquo;effetto urto
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								            <p>Non tutte le persone desiderano o possono ricorrere a iniezioni. Negli ultimi anni, il mondo della cosmesi ha sviluppato una serie di <strong>trattamenti domiciliari</strong> che si ispirano ai principi della mesoterapia (drenaggio, stimolo del microcircolo, azione localizzata) pur restando in ambito estetico, quindi senza farmaci n&eacute; aghi.</p> <h3>Bendaggi <a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/tisana-drenante.html" title="Come preparare una tisana drenante? Esempi e propriet&agrave;">drenanti</a>: <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/impacchi.html" title="Impacchi">impacchi</a> intensivi per <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Gambe-gonfie" title="Gambe gonfie">gambe gonfie</a></h3> <p>Le <strong>bende imbevute</strong> sono tra i trattamenti pi&ugrave; gettonati quando si desidera un&rsquo;azione urto su gambe pesanti e cuscinetti. Si tratta di strisce di tessuto elastico gi&agrave; impregnate di soluzioni ricche di:</p> <ul> <li><strong>sali ad alta concentrazione</strong> (come solfato di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/sali-minerali/magnesio.html" title="Magnesio: cos'&egrave;, ruolo, metabolismo, dieta">magnesio</a> o sali marini)</li> <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/estratti-vegetali.html" title="Estratti vegetali">estratti vegetali</a> drenanti e vasoprotettori, per esempio <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/betulla.html" title="Betulla in Erboristeria: Propriet&agrave; della Betulla">betulla</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/ippocastano.html" title="Ippocastano">ippocastano</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/quali-sono-i-benefici-e-le-controindicazioni-del-mirtillo.html" title="Quali sono i benefici e le controindicazioni del mirtillo?">mirtillo</a></strong></li> <li>a volte <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/caffeina.html" title="Caffeina">caffeina</a></strong>, scelta per il suo effetto lipolitico cosmetico</li> </ul> <p>Come usarle al meglio:</p> <ul> <li>avvolgere la benda su pelle asciutta, partendo dalla <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/caviglia.html" title="Come &egrave; fatta la Caviglia e quali funzione svolge?">caviglia</a> e salendo verso la coscia, senza stringere eccessivamente</li> <li>lasciarla in <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/posizioni-umane-e-postura-cosa-si-intende-funzioni-e-significato.html" title="Posizioni umane e postura: cosa si intende, funzioni e significato">posa</a> per circa <strong>30-45 minuti</strong></li> <li>al termine, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/miglior-tappetino-per-agopressione-10-modelli-piu-efficaci.html" title="Miglior Tappetino per Agopressione: i 10 modelli pi&ugrave; efficaci">massaggiare</a> il liquido rimasto sulla pelle fino a completo assorbimento</li> <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/momenti-migliori-per-bere-acqua.html" title="Quali sono i momenti migliori per bere acqua?">bere acqua</a> dopo il trattamento per supportare il drenaggio</li> </ul> <p>Questi impacchi cosmetici non &ldquo;sciolgono&rdquo; il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/dimagrire/percentuale-grasso-corporeo.html" title="Grasso corporeo">grasso</a> in senso stretto, ma possono aiutare a <strong>ridurre momentaneamente il gonfiore</strong>, migliorare la sensazione di leggerezza e rendere la pelle pi&ugrave; <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/toniche.html" title="Toniche">tonica</a> alla vista e al tatto.</p> <h3>Spray e gel ai <a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/sali-di-magnesio.html" title="Composti e sali di magnesio: quale scegliere?">sali di magnesio</a>: un plus quotidiano</h3> <p>Un&rsquo;altra categoria di prodotti che riprende il concetto di richiamo dei liquidi per <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/osmosi.html" title="Osmosi ">osmosi</a> &egrave; quella di <strong>spray e gel ai sali di magnesio</strong> (come i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/sali-epsom-contro-gonfiore-piedi-gambe.html" title="Sali di Epsom per Sgonfiare Piedi e Gambe">sali di Epsom</a>), spesso associati a:</p> <ul> <li>attivi che stimolano il microcircolo, come <strong>caffeina o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/escina.html" title="Escina">escina</a></strong></li> <li>estratti <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/rinfrescanti.html" title="Rinfrescanti">rinfrescanti</a>, per esempio <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/mentolo.html" title="Mentolo">mentolo</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erbe-medicinali/menta.html" title="Menta">menta</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/zenzero.html" title="Zenzero">zenzero</a></strong></li> <li>ingredienti vasoprotettori, come l&rsquo;<strong>ippocastano</strong></li> </ul> <p>Possono essere vaporizzati o massaggiati sulle gambe durante la giornata, soprattutto quando il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/news/caldo-record-fino-a-che-temperatura-puo-resistere-il-corpo.html" title="Caldo record: fino a che temperatura pu&ograve; resistere il corpo?">caldo</a> o molte ore in <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/piede.html" title="Com'&egrave; fatto il piede e quali funzioni svolge?">piedi</a> accentuano la sensazione di pesantezza. Hanno un effetto cosmetico:</p> <ul> <li><strong>decongestionante</strong> visivo</li> <li>di <strong>comfort immediato</strong></li> <li>di supporto ai trattamenti pi&ugrave; intensivi (come i bendaggi)</li> </ul> <h3>Creme modellanti e massaggio mirato</h3> <p>A completare una routine ispirata alla mesoterapia ci sono le <strong>creme modellanti e anticellulite</strong>, spesso formulate con:</p> <ul> <li>complessi riducenti a base di <strong>caffeina</strong> e derivati</li> <li>attivi rassodanti che migliorano l&rsquo;<strong>elasticit&agrave; cutanea</strong></li> <li>ingredienti leviganti che rendono la superficie della pelle pi&ugrave; uniforme</li> </ul> <p>La chiave, in questo caso, non &egrave; solo la formula ma il <strong>modo in cui si applica</strong>:</p> <ul> <li>usare movimenti dal basso verso l&rsquo;alto per seguire il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/sistema-linfatico.html" title="Linfa e sistema linfatico: cosa sono e funzioni">flusso linfatico</a></li> <li>esercitare una leggera <a href="https://www.my-personaltrainer.it/ipertensione/misurare-pressione.html" title="Pressione arteriosa: cos'&egrave; e come si misura?">pressione</a> sui punti dove il cuscinetto &egrave; pi&ugrave; evidente</li> <li>dedicare almeno <strong>5-10 minuti</strong> al massaggio, quotidianamente</li> </ul> <p>Esistono anche strumenti specifici, come <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/hai-mai-provato-a-pedalare-sui-rulli-da-allenamento-indoor-perche-sceglierli-rispetto-a-spin-bike-e-cyclette.html" title="Hai mai provato a pedalare sui rulli da allenamento indoor? Perch&eacute; sceglierli rispetto a spin bike e cyclette">rulli</a> o massaggiatori, pensati per amplificare l&rsquo;azione meccanica. L&rsquo;automassaggio costante aiuta a <strong>stimolare la circolazione superficiale</strong> e a migliorare la percezione di compattezza.</p>
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									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Microterapia, abbinamenti furbi e come scegliere il percorso giusto
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								            <p></p><h3>Microterapia: l&rsquo;alternativa ancora pi&ugrave; superficiale</h3> <p>Accanto alla mesoterapia, in alcuni centri si trova la <strong>microterapia</strong>, una tecnica che utilizza aghi ancora pi&ugrave; corti (circa 1 mm) e soluzioni ricche soprattutto di <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/sali-minerali/sali-minerali.html" title="Sali minerali: funzioni, eccesso e carenza">sali minerali</a> ipertonici</strong>, non di farmaci.</p> <p>Le sostanze restano negli strati pi&ugrave; superficiali dell&rsquo;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/epidermide.html" title="Epidermide">epidermide</a> e, richiamando liquidi dal tessuto sottostante, possono favorire:</p> <ul> <li>un <strong>drenaggio locale</strong> dei liquidi in eccesso</li> <li>un supporto alla riduzione dell&rsquo;aspetto della cellulite, sempre in ottica estetica</li> </ul> <p>L&rsquo;assenza di anestetico &egrave; possibile perch&eacute; l&rsquo;ago penetra solo minimamente, senza raggiungere i plessi nervosi pi&ugrave; sensibili. Anche questa &egrave; una procedura medica e va eseguita da personale qualificato.</p> <h3>Trattamenti combinati: quando ha senso</h3> <p>Per ottenere un risultato pi&ugrave; completo su cellulite e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ritenzione-idrica.html" title="Ritenzione idrica: cause e come eliminarla">ritenzione idrica</a>, spesso i medici estetici propongono protocolli che associano pi&ugrave; tecniche, per esempio:</p> <ul> <li>mesoterapia + <strong>linfodrenaggio manuale</strong> o pressoterapia</li> <li>sedute di mesoterapia alternate a <strong>carbossiterapia</strong> o onde d&rsquo;urto</li> <li>mesoterapia abbinata a percorsi di <strong>allenamento mirato</strong> e consigli nutrizionali</li> </ul> <p>La logica &egrave; agire contemporaneamente su diversi fattori: <strong>circolazione, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/tessuto-adiposo.html" title="Tessuto adiposo">tessuto adiposo</a>, tono <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/muscolo-scheletrico.html" title="Muscolo scheletrico: caratteristiche del tessuto muscolare scheletrico">muscolare</a> e stile di vita</strong>. In questo modo, i benefici della terapia iniettiva trovano terreno fertile e durano pi&ugrave; a lungo.</p> <h3>A chi pu&ograve; essere utile e a chi no</h3> <p>La mesoterapia (e i trattamenti ispirati) pu&ograve; essere interessante per chi:</p> <ul> <li>nota <strong>cellulite resistente</strong> a dieta e attivit&agrave; fisica</li> <li>soffre spesso di <strong>gonfiore e pesantezza alle gambe</strong></li> <li>desidera intervenire sui cuscinetti in modo mirato, senza ricorrere subito a tecniche chirurgiche</li> </ul> <p>Non &egrave; invece indicata per tutti. Esistono <strong>controindicazioni e precauzioni</strong> (per esempio alcune malattie sistemiche, gravidanza, allergie specifiche ai farmaci utilizzati) che richiedono un confronto diretto con il medico.</p> <p>In ogni caso, anche i migliori protocolli non sostituiscono l&rsquo;importanza di:</p> <ul> <li>una <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/cosa-e-come-si-deve-mangiare-per-una-dieta-equilibrata.html" title="Cosa e come si deve mangiare per una dieta equilibrata?">dieta equilibrata</a></strong> povera di eccessi di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/sale.html" title="Sale">sale</a></li> <li>una buona idratazione quotidiana</li> <li><strong>movimento regolare</strong>, con attivit&agrave; che favoriscono la circolazione come camminata e nuoto</li> </ul> <p>La combinazione di trattamenti medici mirati, cosmetici intelligenti e abitudini quotidiane sane rimane la strategia pi&ugrave; efficace per gambe che non siano solo pi&ugrave; belle da vedere, ma anche pi&ugrave; leggere da vivere.</p>
    			</div><p>
																]]&gt;</p>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/quali-alimenti-che-mangiamo-ogni-giorno-sono-piu-ricchi-di-metalli-pesanti.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 19:43:00 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Quali alimenti che mangiamo ogni giorno sono più ricchi di metalli pesanti? ]]></title>
			<description><![CDATA[ Metalli pesanti nel piatto: scopri quali cibi quotidiani ne contengono di più, come si difende il corpo e i trucchi a tavola per ridurli.
La presenza di metalli pesanti nei cibi quotidiani richiede consapevolezza e non allarmismo: scopri dove si accumulano, come si difende il corpo e i trucchi pratici per una spesa sicura. ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Alimentazione e Salute]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/quali-alimenti-che-mangiamo-ogni-giorno-sono-piu-ricchi-di-metalli-pesanti.html</link>
			<media:content url="https://www.my-personaltrainer.it/2026/06/11/quali-alimenti-che-mangiamo-ogni-giorno-sono-piu-ricchi-di-metalli-pesanti-_max_w640.jpeg" type="image/jpeg" expression="full" width="1600" height="900">
				<media:description type="plain"><![CDATA[Quali alimenti che mangiamo ogni giorno sono più ricchi di metalli pesanti?]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                						<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
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									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												In breve: alimenti con metalli pesanti, rischi e strategie per ridurli a tavola
											</h2>
								            <p>La presenza di <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/tossicologia/tossicita-metalli-31.html" title="Tossicit&agrave; dei metalli, metalli pesanti">metalli pesanti</a></strong> nei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/calorie-cibi.html" title="Calorie dei cibi">cibi</a> quotidiani richiede consapevolezza e non allarmismo: scopri dove si accumulano, come si difende il corpo e i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/trucco-femminile.html" title="Consigli di Trucco Femminile">trucchi</a> pratici per una spesa sicura.</p>
<h3>Quali sono i cibi pi&ugrave; a rischio?</h3>
<ul>
<li><strong>Grandi predatori marini</strong>: <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/tonno.htm" title="Tonno">tonno</a></strong>, <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/pesce-spada.html" title="Pesce Spada">pesce spada</a></strong>, verdesca e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/palombo.html" title="Palombo">palombo</a> accumulano molto metilmercurio per biomagnificazione.</li>
<li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/riso.html" title="Quali sono i benefici del riso? E le controindicazioni? E' meglio della pasta? Quante volte a settimana?">Riso</a></strong>: mostra una forte affinit&agrave; per l'<strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/arsenico.html" title="Arsenico">arsenico</a> inorganico</strong> a causa del terreno allagato delle risaie.</li>
<li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/quali-sono-i-cereali-integrali-per-la-dieta-aiutano-a-dimagrire-quando-evitarli.html" title="Quali sono i cereali integrali per la dieta? Aiutano a dimagrire? Quando evitarli?">Cereali integrali</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/quali-sono-i-benefici-di-mangiare-spinaci-ecco-perche-non-dovrebbero-mancare-nella-dieta-e-quando-non-mangiarli.html" title="Quali sono i benefici di mangiare spinaci? Ecco perch&eacute; non dovrebbero mancare nella dieta (e quando non mangiarli)">spinaci</a></strong>: tendono a concentrare il <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/tossicologia/catena-alimentare-bioaccumolo-2.html" title="Catena alimentare, Bioaccumulo, Biomagnificazione">cadmio</a></strong> assorbito dal suolo.</li>
</ul>
<h3>Come si difende l'organismo?</h3>
<p>Il corpo umano neutralizza i metalli pesanti grazie a <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/fegato/fegato.html" title="Fegato">fegato</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/rene.html" title="Rene - Reni">reni</a></strong>. Il fegato produce le <strong>metallotioneine</strong>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/proteine.htm" title="Proteine: cosa sono, quali cibi ne sono ricchi e funzioni">proteine</a> che ingabbiano i contaminanti, mentre i reni filtrano il sangue ed eliminano le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Importanza-della-fibra-alimentare.htm" title="Importanza della fibra alimentare: funzioni e propriet&agrave; della fibra">scorie</a> attraverso le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/urina.html" title="Urina">urine</a>.</p>
<h3>I falsi miti sulla decontaminazione</h3>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/cottura-alimenti.html" title="Cottura degli alimenti ">Cottura</a></strong>: bollire o cuocere ad <a href="https://www.my-personaltrainer.it/dimagrire/sudare-fa-dimagrire-si-bruciano-calorie-quanto-si-perde.html" title="Sudare fa dimagrire? Si bruciano calorie? Quanto si perde?">alte temperature</a> non distrugge i metalli pesanti.</li>
<li><strong>Cibo biologico</strong>: evita i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/news/pesticidi-in-frutta-e-verdura-quali-sono-conseguenze-per-la-salute.html" title="Pesticidi in frutta e verdura: quali sono, conseguenze per la salute">pesticidi</a>, ma non influisce sulla presenza storica di metalli nel suolo.</li>
<li><strong>Lavaggio superficiale</strong>: rimuove la polvere dalla buccia, ma non i contaminanti gi&agrave; assimilati dalla pianta.</li>
</ul>
<h3>4 trucchi per ridurre i metalli pesanti nel piatto</h3>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/pesce-azzurro.html" title="Quali sono i pesci azzurri? Perch&eacute; fanno bene (oltre agli omega 3)">Pesce azzurro</a></strong>: scegli pesci piccoli a ciclo vitale breve come <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/alici-acciughe.html" title="Alici - Acciughe">alici</a>, sarde e sgombri</strong>.</li>
<li><strong>Alternare i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/carboidrati-glucidi.html" title="Carboidrati: cosa sono, dove si trovano, a cosa servono e quanti nella dieta">carboidrati</a></strong>: varia la dieta inserendo <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/orzo.html" title="Orzo">orzo</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/farro.html" title="Farro">farro</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/a-cosa-fa-bene-la-quinoa-come-si-mangia-quando-evitarla.html" title="A cosa fa bene la quinoa? Proteine nobili: la quinoa non &egrave; " solo un carboidrato. come si mangia quando evitarla>quinoa</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/grano-saraceno.html" title="Grano saraceno: nutrizione e uso in cucina">grano saraceno</a></strong>.</li>
<li><strong>Lavare il riso</strong>: sciacqua i chicchi prima di cuocerli e usa molta acqua per la bollitura.</li>
<li><strong>Ruotare i vegetali</strong>: diversifica le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/verdura.html" title="Quali sono le propriet&agrave; nutrizionali delle verdure? Perch&eacute; fanno bene e vanno mangiate tutti i giorni">verdure</a> a foglia e cambia spesso i luoghi d'acquisto.</li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272862"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												La spesa di tutti i giorni tra banchi del mercato e sicurezza a tavola
											</h2>
								            <p>Preparare la cena per la propria famiglia rappresenta un gesto d'amore e di cura, una routine che si ripete ogni sera nelle nostre cucine. Si scelgono i prodotti<strong> con attenzione</strong>, cercando di portare in tavola <strong>ingredienti freschi</strong>, <strong>colorati e capaci di garantire il giusto nutrimento </strong>ai propri cari.</p>
<p>Eppure, osservando quel <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/filetto.html" title="Filetto">filetto</a> che sfrigola in padella o il fumo leggero che sale da un piatto di riso fumante, <strong>&egrave; naturale chiedersi cosa si nasconda davvero all'interno delle materie prime</strong>.</p>
<p>La consapevolezza alimentare oggi &egrave; cambiata e le persone sentono <strong>il forte desiderio di conoscere l'origine di ci&ograve; che consumano</strong>, non per vivere nel terrore, ma per compiere scelte informate.</p>
<p>Capire la provenienza dei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/nutrienti-quali-e-cosa-sono-e-a-cosa-servono.html" title="Nutrienti: quali e cosa sono, e a cosa servono">nutrienti</a> significa anche comprendere <strong>l'interazione tra l'ambiente e le catene produttive della terra e del mare</strong>. Proprio le risorse naturali custodiscono elementi invisibili che viaggiano dal suolo fino alle nostre tavole e che meritano un'analisi approfondita per imparare a gestire la spesa in modo sereno, partendo dai prodotti che consideriamo pi&ugrave; salutari.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272863"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Il segreto dei grandi predatori del mare e l'accumulo di mercurio
											</h2>
								            <p>Il <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/pesce.html" title="Pesce: come vengono classificati i prodotti ittici? Quali sono? Propriet&agrave;">pesce</a></strong> rappresenta una colonna portante della nutrizione grazie al suo prezioso carico di <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/grassi-buoni-grassi-cattivi.html" title="Esistono grassi buoni e grassi cattivi?">grassi buoni</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/legumi.html" title="Legumi: caratteristiche nutrizionali">proteine nobili</a></strong>. Alcune specie marine mostrano per&ograve; una tendenza spiccata a trattenere elevate quantit&agrave; di <strong>metilmercurio</strong>, la forma organica e pi&ugrave; insidiosa di questo elemento.</p>
<p>Questo fenomeno avviene a causa di un meccanismo biologico chiamato <strong>biomagnificazione</strong>, che funziona come una vera e propria <strong>reazione a catena</strong> lungo i livelli della fauna acquatica. I <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/microrganismi.html" title="Microrganismi">microrganismi</a></strong> assorbono minuscole frazioni di metallo dai sedimenti e vengono poi ingeriti dai gamberetti e dai piccoli pesci <a href="https://www.my-personaltrainer.it/dieta/dieta-vegetariana.html" title="Dieta Vegetariana">vegetariani</a>. Successivamente, i <strong>pesci carnivori di taglia media</strong> si nutrono di questi piccoli organismi, accumulando nei propri tessuti la somma del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/mercurio-alimenti.html" title="Mercurio, salute e alimenti">mercurio</a> presente in ciascuna preda. Infine, le <strong>specie oceaniche pi&ugrave; grandi</strong>, che vivono molti anni e consumano tonnellate di pesci medi nel corso del loro ciclo vitale, concentrano nei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/muscoli.html" title="Muscoli del corpo umano: come funzionano e tipi">muscoli</a> dosi massicce di questa sostanza.</p>
<p><strong>Tonno</strong>, <strong>pesce spada</strong>, <strong>verdesca e palombo</strong> si collocano in cima a questa piramide.</p>
<p>Il contaminante si lega saldamente alle <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/fibre-muscolari.html" title="Tipi di fibre muscolari: classificazione e caratteristiche">fibre muscolari</a></strong>, il che significa che <strong>nessuna forma di cottura domestica pu&ograve; eliminarlo o ridurlo</strong>, rendendo la scelta consapevole della specie l'unico vero strumento di tutela.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272864"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Dal terreno ai chicchi di riso: le verit&agrave; nascoste su arsenico e cadmio
											</h2>
								            <p>I <strong>vegetali</strong> estraggono dal terreno l'acqua e i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/sali-minerali/sali-minerali.html" title="Sali minerali: funzioni, eccesso e carenza">sali minerali</a> necessari per svilupparsi, agendo come spugne naturali. Questo processo di aspirazione non seleziona solo i nutrienti benefici, ma trascina con s&eacute; anche metalli pesanti come il <strong>cadmio</strong> e l'<strong>arsenico</strong>, naturalmente presenti nella crosta terrestre o derivanti da vecchie attivit&agrave; industriali.</p>
<p>Il <strong>riso</strong> mostra una particolare affinit&agrave; per l'arsenico inorganico per via del suo singolare metodo di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacognosia/16piante-coltivate1.html" title="Raccolta della droga e sua coltivazione">coltivazione</a>. Le risaie rimangono allagate per lunghi periodi e questa prolungata assenza di ossigeno nel fango rende il metallo molto pi&ugrave; solubile, facilitando il passaggio all'interno delle radici della pianta.</p>
<p>Il cadmio si concentra invece<strong> nei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/cereali.html" title="Cereali: quali sono? Ruolo nutrizionale">cereali</a> <a href="https://www.my-personaltrainer.it/integrale-raffinato.htm" title="Integrale o raffinato? Vantaggi e svantaggi dei cibi integrali">integrali</a> e nelle verdure a foglia larga</strong>, come gli <strong>spinaci</strong>, poich&eacute; il vegetale lo confonde per errore con altri minerali utili alla sua crescita. La sostanza si deposita cos&igrave; nei tessuti interni e nella cuticola esterna del chicco, rendendo questi <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimenti.html" title="Alimenti e Prodotti alimentari">alimenti</a> sensibili alle variazioni del suolo, un fattore che richiede una conoscenza approfondita dei meccanismi di difesa del nostro organismo.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272865"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Come il fegato e i reni neutralizzano i metalli nel corpo umano
											</h2>
								            <p>Il <strong>corpo umano</strong> possiede una formidabile squadra di operatori ecologici interni capaci di gestire e smaltire le sostanze estranee che si introducono con la dieta. Il <strong>fegato</strong> e i <strong>reni</strong> guidano questa complessa operazione di pulizia attraverso processi biologici altamente specializzati che proteggono le cellule da ogni pericolo.</p>
<p>Quando i metalli pesanti entrano nel <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sangue.htm" title="Sangue e Cellule del Sangue">flusso sanguigno</a>, il <strong>fegato</strong> attiva la produzione di una famiglia di proteine speciali chiamate <strong>metallotioneine</strong>. Immagina queste molecole come microscopiche calamite biologiche o guanti di protezione: si legano saldamente agli atomi di mercurio o cadmio, <strong>ingabbiandoli</strong> in una struttura stabile che impedisce loro di fare danni.</p>
<p>Una volta neutralizzati, questi complessi vengono inviati ai <strong>reni</strong>, che agiscono come filtri d'acqua avanzati. L'organo emuntore sep<strong>ara le scorie dal sangue pulito e le indirizzano verso le urine</strong> per l'eliminazione definitiva.</p>
<p>Il sistema funziona in modo impeccabile <strong>finch&eacute; l'ingresso di elementi esterni non supera la velocit&agrave; di smaltimento</strong>, un equilibrio perfetto che si pu&ograve; preservare evitando di cadere in inganno con false credenze.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272866"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												I 3 miti da sfatare sulla decontaminazione dei cibi in cucina
											</h2>
								            <p>Intorno alla presenza di queste sostanze nel piatto circolano molte convinzioni errate che generano inutile confusione e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ansia.html" title="Ansia: quali sono le cause e i sintomi?">ansia</a> ingiustificata al momento della spesa.</p>
<p>Il primo falso mito riguarda <strong>l'efficacia del calore</strong>: molte persone credono che bollire a lungo il cibo o cuocerlo ad alte temperature possa distruggere i contaminanti. Purtroppo i metalli sono elementi chimici primordiali stabili e insensibili alle fiamme dei fornelli.</p>
<p>Il secondo errore comune &egrave; <strong>l'illusione che i prodotti provenienti da <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/prodotti-biologici-perche-sceglierli.html" title="Prodotti Biologici: Perch&eacute; Sceglierli e Controversie">agricoltura biologica</a> siano totalmente immuni da questo fenomeno</strong>. La certificazione biologica garantisce l'assenza di pesticidi di sintesi, ma non pu&ograve; modificare la composizione geologica del terreno o l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/plogging.html" title="Plogging: cos'&egrave; e come si pratica">inquinamento</a> storico delle falde acquifere da cui le radici attingono.</p>
<p>La terza convinzione errata attribuisce al semplice lavaggio superficiale degli ortaggi <strong>la capacit&agrave; di eliminare ogni traccia tossica</strong>. L'acqua corrente rimuove i residui di polvere depositati sulla buccia, ma non ha alcun potere sugli elementi che la pianta ha gi&agrave; assimilato e integrato nella sua <a href="https://www.my-personaltrainer.it/biologia/cellula-vegetale.html" title="Cellula Vegetale">struttura cellulare</a>, motivo per cui servono strategie diverse.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272867"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Le 4 strategie pratiche per ridurre l'esposizione a tavola
											</h2>
								            <p>La protezione del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/benessere.html" title="Benessere: Cosa Significa e Come Raggiungerlo">benessere</a> quotidiano non richiede l'eliminazione drastica di interi <a href="https://www.my-personaltrainer.it/gruppi-alimentari.html" title="Gruppi alimentari">gruppi alimentari</a>, ma si basa su decisioni intelligenti e abitudini di consumo variegate. Una corretta organizzazione della dispensa domestica permette di tutelare la salute della famiglia attraverso piccoli accorgimenti che ottimizzano il valore nutrizionale di ogni pasto.</p>
<p>Le autorit&agrave; sanitarie internazionali suggeriscono di focalizzarsi su alcune precise abitudini d'acquisto e di preparazione quali:</p>
<ul>
<li><strong>Alternare le specie ittiche</strong>: preferire i pesci di piccola taglia e a ciclo vitale breve, come lo <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/sgombro.html" title="Sgombro">sgombro</a>, le sarde, le alici e le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/triglia.html" title="Triglia">triglie</a>, che possiedono una ridotta quota di contaminanti.</li>
<li><strong>Variare le fonti di carboidrati</strong>: inserire con regolarit&agrave; cereali alternativi come l'orzo, il farro, la quinoa e il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/frumento.html" title="Frumento o Grano">grano</a> saraceno per diversificare l'apporto di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/amido.html" title="Amido">amidi</a> settimanali.</li>
<li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/perche-e-meglio-sciacquare-il-riso-prima-di-cucinarlo.html" title="Perch&eacute; &egrave; meglio sciacquare il riso prima di cucinarlo">Sciacquare il riso</a> prima della cottura</strong>: lavare i chicchi crudi sotto un getto d'acqua fredda fino a renderla trasparente, utilizzando poi ampi volumi di liquido per la bollitura.</li>
<li><strong>Diversificare i vegetali</strong>: ruotare le tipologie di ortaggi a foglia e variare i luoghi di approvvigionamento per intercettare terreni di coltivazione differenti.</li>
</ul>
<p>L'applicazione costante di queste semplici regole trasforma la cucina in un luogo protetto e riduce al minimo l'ingresso di elementi traccia nel corpo. La variet&agrave; a tavola rimane la migliore difesa chimica a disposizione per mantenere l'organismo in perfetto equilibrio.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272868"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Quando serve il parere medico e il ruolo dei controlli di sicurezza
											</h2>
								            <p>I consumatori possono mantenere un atteggiamento sereno <strong>grazie ai severissimi piani di monitoraggio europei</strong> che vigilano costantemente sulla filiera alimentare, bloccando i lotti che superano i limiti di legge prima della vendita.</p>
<p>Il consulto con il proprio medico di medicina generale o uno specialista in tossicologia diventa opportuno <strong>solo in presenza di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/corrette-abitudini-alimentari-linee-guida-e-consigli-per-una-vita-piu-sana.html" title="Corrette abitudini alimentari: linee guida e consigli per una vita pi&ugrave; sana">abitudini alimentari</a> estremamente monotone e ripetitive protratte</strong> per molti mesi, come il consumo giornaliero di grandi pesci predatori.</p>
<p>I sintomi di un eventuale sovraccarico sono generici, legati a <strong>stanchezza persistente</strong> o <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/cattiva-digestione.html" title="Cattiva digestione o dispepsia: cause, sintomi e rimedi">disturbi digestivi</a></strong>, e richiedono <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/esami-sangue.html" title="Esami del Sangue">esami di laboratorio</a> specifici</strong> che solo un professionista pu&ograve; valutare correttamente.</p>
<p><strong>Evitare assolutamente i rimedi fai da te</strong> o le diete <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/disintossicanti.html" title="Disintossicanti">disintossicanti</a> non validate, poich&eacute; rischiano di stressare l'organismo senza alcun beneficio reale.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272869"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Conclusioni
											</h2>
								            <p>La presenza di metalli pesanti in alcuni alimenti &egrave; un dato ambientale che richiede consapevolezza e non allarmismo. Il corpo umano possiede eccellenti sistemi di disintossicazione guidati da fegato e reni, capaci di proteggerci ogni giorno. La strategia vincente risiede nella variet&agrave; della dieta e nella scelta di pesci di piccola taglia. Affidarsi ai controlli ufficiali e diversificare la spesa garantisce la massima sicurezza per tutta la famiglia.</p>
    			</div>
																]]&gt;</p>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/non-toccare-quel-tentacolo-perche-i-filamenti-delle-meduse-spiaggiate-e-apparentemente-morte-pungono-ancora.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 19:32:00 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Non toccare quel tentacolo: perché i filamenti delle meduse spiaggiate (e apparentemente morte) pungono ancora ]]></title>
			<description><![CDATA[ Toccare una medusa spiaggiata sembra sicuro, ma i suoi tentacoli nascondono un segreto biochimico attivo e pronto a scattare. Scopri come difenderti.
Le meduse a terra mantengono intatto il loro potenziale offensivo a causa di un meccanismo cellulare autonomo che si attiva anche dopo la morte dell'animale. ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Salute]]></category>
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				<media:description type="plain"><![CDATA[Non toccare quel tentacolo: perché i filamenti delle meduse spiaggiate (e apparentemente morte) pungono ancora]]></media:description>
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			</media:content>
			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                						<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272853"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												In breve: perch&eacute; le meduse spiaggiate pungono ancora e come difendersi
											</h2>
								            <p>Le <strong>meduse</strong> a terra mantengono intatto il loro potenziale offensivo a causa di un meccanismo cellulare autonomo che si attiva anche dopo la morte dell'animale. Toccare i tentacoli sulla sabbia pu&ograve; innescare una dolorosa <a href="https://www.my-personaltrainer.it/infiammazione-flogosi.html" title="Infiammazione: Cos&rsquo;&egrave;? Come Funziona, Cause e Segni di Flogosi">reazione infiammatoria</a> se non si conoscono i rischi e il corretto primo soccorso.</p>
<h3>Il meccanismo biologico dei tentacoli</h3>
<p>I filamenti ospitano milioni di <strong>cnidociti</strong>, cellule speciali contenenti capsule urticanti (<strong>nematocisti</strong>) cariche come molle bloccate. Il sistema non dipende dal sistema nervoso: una semplice <strong>pressione meccanica</strong> fa scattare il grilletto biologico, proiettando il filamento velenoso nella <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/pelle-disidratazione.html" title="Pelle, disidratazione e perspiratio insensibilis">cute</a> in pochi millisecondi.</p>
<h3>Perch&eacute; il veleno resiste nel tempo</h3>
<ul>
<li>Le <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/tossine-batteriche.html" title="Tossine Batteriche">tossine</a></strong> hanno una struttura chimica stabile che non si degrada con la morte dell'animale.</li>
<li>L'<strong>umidit&agrave; della battigia</strong> preserva l'idratazione delle capsule urticanti, mantenendole pronte allo sparo.</li>
<li>Il sole diretto neutralizza il veleno solo se la medusa si asciuga e si decompone completamente.</li>
</ul>
<h3>Errori da evitare e primo soccorso efficace</h3>
<ul>
<li><strong>No ad acqua dolce, aceto o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ammoniemia.html" title="Ammoniemia, Ammoniaca nel Sangue">ammoniaca</a></strong>: rompono le capsule residue rilasciando altro veleno.</li>
<li><strong>Sciacquare con acqua di mare</strong> per rimuovere i residui senza attivare nuove cellule urticanti.</li>
<li><strong>Asportare i frammenti</strong> delicatamente usando una tessera di plastica rigida, mai a <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/mano.html" title="Mano">mani</a> nude.</li>
<li><strong>Applicare gel <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/astringenti.html" title="Astringenti">astringente</a></strong> al cloruro d'alluminio per spegnere subito il bruciore.</li>
</ul>
<h3>Quando andare al pronto soccorso</h3>
<p>Se la reazione supera la met&agrave; di un arto o se insorgono <strong>sintomi sistemici</strong> come <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/difficolta-respiratorie.html" title="Difficolt&agrave; a respirare: quali sono le cause e quando preoccuparsi?">difficolt&agrave; respiratorie</a>, vertigini, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/nausea.html" title="Nausea">nausea</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sudare-freddo.html" title="Sudare freddo: cosa significa e quando preoccuparsi">sudorazione fredda</a>, &egrave; indispensabile l'intervento medico immediato. Massima attenzione va prestata a bambini, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/vecchiaia.html" title="Vecchiaia: Cos&rsquo;&egrave;, Segni Caratteristici e Attivit&agrave; Motoria">anziani</a> e soggetti <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/allergie-70.html" title="Allergia: Cos'&egrave;? Cause e Sintomi Allergie, Esami e Rimedi">allergici</a>.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272854"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Quella tentazione sulla sabbia che pu&ograve; costare una dolorosa sorpresa
											</h2>
								            <p><a href="https://www.my-personaltrainer.it/muscoli-corsa-cammino.htm" title="Muscoli del cammino e della corsa">Camminare</a> sul bagnasciuga a inizio estate regala una profonda sensazione di relax.</p>
<p>Lo sguardo si posa sulla battigia e, tra le conchiglie, compare una sagoma gelatinosa, quasi trasparente, che brilla sotto il sole. Il primo istinto, soprattutto per i pi&ugrave; piccoli o per chi ama esplorare la natura, suggerisce di <strong>avvicinarsi per osservarla o persino di toccarla</strong> con un bastoncino o con la punta del piede.</p>
<p>&nbsp;In fondo, quella creatura giace immobile sulla sabbia, priva di vita e <strong>apparentemente inoffensiva</strong>.</p>
<p>Questa apparente quiete, tuttavia, nasconde <strong>un'insidia invisibile</strong>, capace di trasformare una tranquilla passeggiata in <strong>un momento di forte bruciore e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ansia-panico.html" title="Disturbo da Attacchi di Panico (DAP) e Agorafobia: cosa sono e quali sono i sintomi?">panico</a></strong>.</p>
<p>Capire cosa accade in quegli istanti permette di <strong>evitare brutte sorprese</strong> e di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/perche-guardare-il-mare-migliora-l-umore.html" title="Perch&eacute; guardare il mare migliora l'umore?">guardare il mare</a> con <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/anatomia-fisiologia-occhio.html" title="Occhio anatomia e fisiologia: come sono fatti gli occhi?">occhi</a> diversi.</p>
<p>Il segreto di questa minaccia persistente risiede in un perfetto meccanismo biologico che continua a funzionare anche quando l'animale ha cessato di vivere, un fenomeno che la scienza spiega in modo sorprendente.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272855"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Il segreto dei tentacoli, trappole che si attivano da sole
											</h2>
								            <p>Il segreto della pericolosit&agrave; di una medusa spiaggiata risiede nella struttura microscopica dei suoi filamenti, che ospitano milioni di cellule speciali chiamate <strong>cnidociti</strong>. All'interno di ogni cellula si trova una minuscola capsula, la <strong>nematocisti</strong>, che racchiude un filamento arrotolato a spirale, simile a una molla bloccata.</p>
<p>Questo sistema <strong>non dipende dal sistema nervoso dell'animale</strong> e non richiede un controllo volontario o una reazione cerebrale. Possiamo immaginare queste strutture come microscopiche trappole dotate di <strong>un grilletto sensibilissimo</strong>, chiamato <strong>cnidociglio</strong>.</p>
<p>Quando un corpo estraneo sfiora il filamento, esercita una pressione meccanica che fa scattare immediatamente l'interruttore biologico, indipendentemente dallo stato vitale dell'animale. A questo punto, la capsula si apre di colpo e proietta verso l'esterno un minuscolo filamento cavo ad una velocit&agrave; straordinaria, capace di perforare la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/anatomia/cute.html" title="Cute anatomia">cute umana</a>.</p>
<p>Il processo avviene in pochissimi millisecondi, trasformando ogni singolo frammento di tessuto adagiato sulla sabbia in un potenziale pericolo per i bagnanti che affollano le spiagge.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272856"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												La chimica del veleno: perch&eacute; le tossine resistono al tempo
											</h2>
								            <p>Le <strong>tossine</strong> contenute nelle capsule mantengono intatta la loro capacit&agrave; lesiva per molte ore dopo il decesso dell'organismo grazie a una struttura chimica particolarmente <strong>stabile</strong>. Questa miscela velenosa &egrave; composta principalmente da <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/proteine.htm" title="Proteine: cosa sono, quali cibi ne sono ricchi e funzioni">proteine</a> ad azione tossica ed <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/enzimi.html" title="Gli enzimi">enzimi</a></strong>, sostanze che <strong>non si degradano immediatamente</strong> con la morte cellulare. Le molecole del veleno aggrediscono le membrane delle cellule umane, provocando una reazione infiammatoria violenta che si manifesta con un <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/cura-dolore-63.html" title="Dolore: da cosa dipende il dolore?">dolore</a> acuto</strong>.</p>
<p>Fino a quando la capsula protettiva che custodisce il liquido urticante rimane <strong>integra</strong>, le proteine velenose <strong>preservano la loro efficacia biologica</strong> <strong>originaria</strong>, isolate dagli agenti esterni. Il decadimento biologico della medusa <strong>non intacca minimamente la stabilit&agrave; di queste molecole</strong>, che restano concentrate e pronte a colpire i tessuti con la stessa identica efficacia di un esemplare in pieno nuoto.</p>
<p>Questa persistenza biochimica spiega il motivo per cui il pericolo non svanisce con la fine del ciclo vitale della creatura marina, richiedendo la massima prudenza anche a distanza di tempo.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272857"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Perch&eacute; l'umidit&agrave; della battigia mantiene le capsule urticanti pronte allo sparo
											</h2>
								            <p>L'ambiente della battigia offre <strong>le condizioni ideali</strong> per prolungare la pericolosit&agrave; delle cellule urticanti, agendo come un vero e proprio "<strong>conservante</strong>" <strong>naturale</strong>.</p>
<p>Finch&eacute; la medusa rimane <strong>bagnata dall'acqua marina o adagiata sulla sabbia umida</strong>, le sue cellule non si disidratano. Questa <strong>costante idratazione</strong> &egrave; fondamentale: mantiene flessibili le pareti delle capsule urticanti e preserva il liquido al loro interno.</p>
<p>Se la medusa si asciugasse completamente sotto il sole, le cellule si destabilizzerebbero fino a rompersi o a svuotarsi, neutralizzando il veleno. L'umidit&agrave; della spiaggia, invece, sigilla la trappola: mantiene la capsula in uno stato di costante tensione idrica, come un palloncino gonfio d'acqua al massimo della sua capienza.</p>
<p>Tutto ci&ograve; spiega perch&eacute; <strong>il minimo contatto fisico con un piede nudo</strong> pu&ograve; rompere questo delicato equilibrio teso, innescando l'ingresso repentino di altra acqua nella cellula e il conseguente, immediato "sparo" del filamento velenoso.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272858"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												I 3 errori pi&ugrave; comuni da evitare assolutamente dopo un contatto accidentale
											</h2>
								            <p>La gestione immediata di una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/puntura-medusa.html" title="Puntura di medusa: sintomi, cause, quanto dura e rimedi">puntura di medusa</a> richiede calma e precisione, poich&eacute; alcuni rimedi popolari rischiano di peggiorare drasticamente la situazione clinica locale. L'applicazione di sostanze inadatte pu&ograve; infatti stimolare le capsule urticanti non ancora esplose sulla <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/pelle.html" title="Pelle">pelle</a>, provocando il rilascio di ulteriore veleno. Per evitare complicazioni e ridurre il dolore, risulta fondamentale seguire le indicazioni della medicina ufficiale, che si basano sulla conoscenza biochimica del veleno marino.</p>
<p>Basato su azioni semplici ma rigorose, capaci di limitare l'estensione del danno cutaneo, il protocollo corretto prevede di:</p>
<ul>
<li><strong>Sciacquare abbondantemente la parte colpita utilizzando esclusivamente acqua di mare</strong> per asportare i residui di tentacolo senza attivare le cellule integre;</li>
<li><strong>Rimuovere i frammenti visibili con delicatezza</strong>, impiegando una tessera di plastica rigida o il dorso di un coltello, evitando di sfregare la cute con le mani nude;</li>
<li><strong>Applicare un gel astringente al cloruro d'alluminio</strong>, un prodotto specifico che spegne rapidamente il bruciore e blocca la diffusione della tossina nei tessuti.</li>
</ul>
<p>L'uso di acqua dolce, aceto o ammoniaca rappresenta un grave errore terapeutico, in quanto altera la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/osmosi.html" title="Osmosi ">pressione osmotica</a> e favorisce la rottura delle nematocisti residue. Una volta eseguito il primo soccorso, occorre proteggere l'area colpita dai <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/radiazioni-solari.html" title="Radiazioni solari: cosa sono? Effetti su pelle e corpo">raggi solari</a> per prevenire la formazione di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/macchie-pelle-viso.html" title="Macchie sulla pelle del viso: quali sono le cause e cosa fare?">macchie</a> iperpigmentate permanenti.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272859"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Quando il bruciore richiede l'intervento del pronto soccorso
											</h2>
								            <p>I sintomi di una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/parafarmaci/punture-di-insetti-e-meduse-i-migliori-rimedi-disponibili-online.html" title="Punture di insetti e meduse: quali sono i migliori rimedi?">puntura</a> di medusa si limitano solitamente a <strong>una reazione locale</strong> caratterizzata da <strong>arrossamento</strong>, <strong>gonfiore</strong> e un <strong>forte bruciore</strong> simile a quello di un'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ustioni.html" title="Ustioni: cosa sono? Primo soccorso e trattamento">ustione</a>.</p>
<p>Esistono tuttavia situazioni specifiche in cui il quadro clinico pu&ograve; evolvere verso complicanze sistemiche che richiedono un controllo medico immediato. Se l'area colpita <strong>supera la met&agrave; di un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/circonferenza-braccio.html" title="Circonferenza braccio">braccio</a> o di una gamba</strong>, la quantit&agrave; di veleno assorbita dall'organismo potrebbe risultare elevata, richiedendo <strong>una terapia farmacologica sistemica</strong>.</p>
<p>Particolare attenzione va prestata poi <strong>ai bambini piccoli</strong>, <strong>agli anziani e ai soggetti con patologie cardiache o allergiche pregresse</strong>, che mostrano una maggiore vulnerabilit&agrave; alle tossine.</p>
<p>La comparsa di sintomi generali come <strong>difficolt&agrave; respiratorie</strong>, <strong>vertigini</strong>, <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/sudorazione.html" title="Sudorazione e ghiandole sudoripare: cosa sono, funzioni, problematiche">sudorazione</a> fredda</strong>, <strong>nausea</strong> o <strong>confusione mentale</strong> indica l'insorgenza di una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/shock-anafilattico.html" title="Shock Anafilattico (Anafilassi): cos&rsquo;&egrave;? Sintomi iniziali e cosa fare subito">reazione allergica</a> grave. In presenza di questi segnali d'allarme, diventa indispensabile chiamare i soccorsi o recarsi tempestivamente al pi&ugrave; vicino presidio medico per ricevere le cure adeguate.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272860"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Conclusioni
											</h2>
								            <p>Le meduse spiaggiate conservano intatto il loro potenziale offensivo a causa di un meccanismo cellulare autonomo che non richiede la vita dell'animale per attivarsi. Evitare il contatto diretto con questi organismi, anche se appaiono <a href="https://www.my-personaltrainer.it/disidratazione.html" title="Disidratazione: sintomi, cause e rimedi">disidratati</a>, costituisce la migliore strategia di prevenzione sulla spiaggia. Nel caso di un contatto accidentale, il lavaggio con acqua di mare e l'applicazione di gel al cloruro d'alluminio risolvono la maggior parte delle situazioni. La conoscenza di queste dinamiche biologiche tutela la salute della famiglia, permettendo di vivere il mare in piena sicurezza e consapevolezza.</p>
    			</div>
																]]&gt;</p>
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		</item>
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			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/quale-pedicure-scegliere-per-l-estate-il-ritorno-della-french-in-una-versione-moderna-che-rende-i-piedi-subito-piu-eleganti-e-ordinati.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 20:51:00 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Quale pedicure scegliere per l'estate? Il ritorno della french in una versione moderna che rende i piedi subito più eleganti e ordinati ]]></title>
			<description><![CDATA[ French pedicure: punte sottilissime, basi lattiginose e dettagli argentati per piedi curati, luminosi e versatili. Minimal, durevole e perfetta con ogni sandalo estivo ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Bellezza]]></category>
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				<media:description type="plain"><![CDATA[Quale pedicure scegliere per l'estate? Il ritorno della french in una versione moderna che rende i piedi subito più eleganti e ordinati]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                						<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272841"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												In breve: perch&eacute; la french pedicure continua a piacere (e a chi sta bene)
											</h2>
								            <p>La pedicure alla francese nasce come look essenziale: <strong>base naturale</strong> e <strong>punta chiara a contrasto</strong> sul bordo libero dell&rsquo;unghia. Oggi mantiene la stessa idea, ma con un approccio molto pi&ugrave; personalizzabile.</p> <p>La sua <a href="https://www.my-personaltrainer.it/La_forza_muscolare.htm" title="Forza Muscolare: cos'&egrave; e caratteristiche">forza</a> &egrave; la capacit&agrave; di:</p> <ul> <li>dare immediatamente un&rsquo;idea di <strong>pulizia e cura</strong> dei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/piede.html" title="Com'&egrave; fatto il piede e quali funzioni svolge?">piedi</a></li> <li>allungare visivamente le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/unghie.html" title="Unghie: come sono fatte, funzioni e disturbi">unghie</a>, rendendole pi&ugrave; armoniose</li> <li>integrarsi con sandali minimal, modelli gioiello o ciabattine sportive</li> </ul> <p>Funziona su quasi tutti:</p> <ul> <li>chi ama i look <strong>minimal e quiet luxury</strong>, perch&eacute; &egrave; discreta e raffinata</li> <li>chi di solito sceglie colori intensi, ma vuole un&rsquo;alternativa elegante per occasioni speciali</li> <li>chi ha <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/quale-colore-sta-bene-sulle-unghie-corte.html" title="Quale colore sta bene sulle unghie corte?">unghie corte</a></strong> o non perfettamente regolari: la linea bianca sottile aiuta a ridefinire la forma</li> </ul> <p>Per l&rsquo;estate 2026 la french pedicure si allontana dagli eccessi del passato (punte molto spesse, contrasti troppo forti) e punta su una femminilit&agrave; pi&ugrave; morbida: <strong>basi lattiginose</strong>, <strong>rosa trasparenti</strong>, punte chiare assottigliate, con in pi&ugrave; piccoli tocchi luminosi come argento e finish perlescenti.</p>
                <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/qual-e-il-segreto-delle-unghie-old-money-per-avere-mani-sempre-elegantissime-e-curate-anche-se-sono-corte.html" class="sal-widget-text-related sal-outer barlow-cond sal-mBottom4x sal-mTop4x" title='Qual &egrave; il segreto delle unghie "old money" per avere mani sempre elegantissime e curate anche se sono corte?'>
    <span class="sal-widget-text-related-label">Per approfondire:</span>
    Qual &egrave; il segreto delle unghie "old money" per avere mani sempre elegantissime e curate anche se sono corte?
</a>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272842"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Le varianti di tendenza per l&rsquo;estate 2026
											</h2>
								            <h3>French lattiginosa "gelato" per chi ama l'effetto morbido</h3>
<p>Una delle versioni pi&ugrave; richieste &egrave; la french con <strong>base bianco <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/fa-bene-bere-latte-proprieta-nutrizionali-e-falsi-miti.html" title="Fa bene bere latte? Propriet&agrave; nutrizionali e falsi miti">latte</a></strong> o beige cremoso, che ricorda le manicure "vanilla" o "ice cream". In questo caso:</p>
<ul>
<li>la base tende al bianco o all'avorio, ma rimane <strong>trasparente e soffice</strong>, non gessata</li>
<li>la punta bianca &egrave; comunque presente, ma il contrasto &egrave; <strong>pi&ugrave; delicato</strong></li>
<li>il risultato &egrave; un effetto "<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/pelle.html" title="Pelle">pelle</a> filtrata": uniforme, morbido, molto elegante</li>
</ul>
<p>Questa variante &egrave; ideale per chi desidera un look <strong>dolce e luminoso</strong> pi&ugrave; che grafico. Su pelli abbronzate crea un bellissimo gioco di contrasti morbidi, mentre sulle carnagioni chiare dona un aspetto pulito e ordinato.</p>
<h3>Micro french su unghie corte: quasi invisibile ma super chic</h3>
<p>La <strong>micro french</strong> &egrave; perfetta per chi porta le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/come-rinforzare-le-unghie-dei-piedi.html" title="Unghie dei piedi: come rinforzare">unghie dei piedi</a> corte o teme l'effetto artificiale. Si riconosce da:</p>
<ul>
<li>punta bianca o colorata <strong>sottilissima</strong>, quasi una traccia</li>
<li>base rosata o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/pesche-nutrizione-varieta-e-cucina.html" title="Pesche: nutrizione, variet&agrave; e cucina">pesca</a> molto leggera, che lascia intravedere il letto ungueale</li>
<li>effetto finale estremamente <strong>minimalista</strong>, perfetto anche in contesti formali</li>
</ul>
<p>Questo stile valorizza i piedi senza attirare troppo l'attenzione sullo smalto. &Egrave; un'ottima opzione per chi ha <strong>dita piccole</strong>, unghie non lunghissime o vuole un look discreto ma curato con sandali e mules.</p>
<h3>French bold anni '90 su unghie leggermente pi&ugrave; lunghe</h3>
<p>All'estremo opposto, chi ama un'estetica pi&ugrave; decisa pu&ograve; ispirarsi alle <strong>manicure anni Novanta</strong>:</p>
<ul>
<li>unghie dei piedi leggermente pi&ugrave; lunghe, sempre <strong>limate dritte</strong> per evitare <span data-autolink="4389" data-href="/traumatismi.html" data-title="
Traumatismi dell'apparato locomotore">traumi</span> e incarnimenti</li>
<li>punta pi&ugrave; spessa, con forma squadrata ben definita</li>
<li>contrasto pi&ugrave; netto tra base neutra e bordo bianco</li>
</ul>
<p>Questa versione, se ben eseguita, regala un'aria <strong>decisa e grafica</strong>, perfetta per chi abbina la pedicure a look minimal total black, slip dress e sandali dal design rigoroso. Attenzione solo a non allungare troppo le unghie per motivi di comfort e igiene.</p>
<h3>Punte argentate e finiture perlate: il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/torsioni-del-busto-a-cosa-servono-e-come-si-fanno.html" title="Torsioni del busto: a cosa servono e come si fanno">twist</a> di questa estate</h3>
<p>La novit&agrave; che rende la french pedicure 2026 particolarmente interessante &egrave; il dettaglio <strong>metallico e perlato</strong>:</p>
<ul>
<li>punte <strong>argentate</strong> al posto del bianco pieno, per un effetto gioiello sottile</li>
<li>top coat <strong>perlato</strong> o con micro shimmer solo sulla punta o su tutta l'unghia</li>
<li>mix di bianco e argento molto sottile per dare <strong>riflessi freddi</strong> che risaltano sulla pelle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/abbronzatura/abbronzatura.html" title="Abbronzatura: perch&eacute; ci si abbronza? Benefici, rischi e come proteggere la pelle">abbronzata</a></li>
</ul>
<p>Le punte argentate funzionano bene soprattutto:</p>
<ul>
<li>su basi lattiginose fredde (bianco latte, rosa molto chiaro)</li>
<li>con sandali metallici, strass, accessori argento</li>
<li>per serate estive, cerimonie all'aperto, vacanze al mare</li>
</ul>
<p>Il plus dei finish perlescenti &egrave; che catturano la luce in modo <strong>discreto</strong>, senza risultare eccessivamente glitter. Per chi ama i dettagli contemporanei ma non vuole una nail-art complessa, &egrave; un compromesso facile da portare.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272843"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Come scegliere la french pedicure giusta per la propria pelle e il proprio stile
											</h2>
								            <p></p><h3>Tono di pelle e scelta della base</h3> <p>La base della french pedicure &egrave; fondamentale quanto la punta. Alcuni orientamenti generali:</p> <ul> <li>Pelle molto chiara: meglio <strong>rosa lattiginosi leggeri</strong>, beige chiarissimi, bianchi latte trasparenti. Evitare i rosa troppo coprenti che possono risultare &ldquo;datati&rdquo;.</li> <li>Pelle media o olivastra: valorizzata da <strong>nude <a href="https://www.my-personaltrainer.it/news/caldo-record-fino-a-che-temperatura-puo-resistere-il-corpo.html" title="Caldo record: fino a che temperatura pu&ograve; resistere il corpo?">caldo</a></strong>, beige rosati, rosa pesca trasparenti. Creano armonia con il sottotono naturale.</li> <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/colore-pelle.html" title="Colore della pelle e melanina">Pelle scura</a> o molto abbronzata: stupenda con <strong>bianchi lattiginosi</strong> e nude dorati. Il contrasto morbido fa apparire i piedi luminosi e curati.</li> </ul> <p>L&rsquo;obiettivo &egrave; che la base sembri quasi un&rsquo;estensione uniforme della pelle, con una <strong>luminosit&agrave; sana</strong>, non un &ldquo;mascherone&rdquo; di colore.</p> <h3>Forma dell&rsquo;unghia: estetica e salute</h3> <p>Oltre all&rsquo;estetica, nell&rsquo;ambito pedicure la forma &egrave; importante anche dal punto di vista dermatologico:</p> <ul> <li>le unghie andrebbero tagliate <strong>diritte</strong>, senza scavare troppo agli angoli</li> <li>limare con movimenti lineari, senza assottigliare eccessivamente i lati</li> <li>evitare unghie troppo lunghe nei piedi, che possono urtare contro la punta della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/come-capire-che-scarpe-da-corsa-prendere.html" title="Come capire che scarpe da corsa prendere?">scarpa</a></li> </ul> <p>Questo riduce il rischio di <strong>unghie incarnite</strong>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/cura-dolore-63.html" title="Dolore: da cosa dipende il dolore?">dolore</a> e piccoli traumi. Anche la french pi&ugrave; bella perde fascino se il contorno dell&rsquo;unghia &egrave; arrossato o infiammato.</p> <h3>Quanto contrasto scegliere</h3> <p>Il grado di contrasto tra base e punta modifica molto l&rsquo;effetto finale:</p> <ul> <li>Contrasto lieve (base lattiginosa chiara + punta bianco <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/intestino.html" title="Intestino: anatomia di tenue e crasso, e come funzionano">tenue</a> o argentata): look <strong>molto naturale</strong>, perfetto per chi ama il minimalismo.</li> <li>Contrasto medio (base rosa o nude + punta bianca classica): il compromesso pi&ugrave; <strong>versatile</strong> e portabile.</li> <li>Contrasto deciso (base rosata intensa o nude caldo + punta bianco puro spessa): richiama le french anni 2000, da valutare con attenzione se si desidera un risultato pi&ugrave; moderno.</li> </ul> <p>Un trucco: chi non &egrave; abituato alla french pu&ograve; iniziare con <strong>micro punte sottili</strong> e aumentare leggermente lo spessore solo se si sente a proprio agio.</p></div></p><div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272844"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Step e consigli pratici per una french pedicure a lunga durata
											</h2>
								            <p></p><h3>Preparazione: la base di qualsiasi pedicure riuscita</h3> <p>Una french <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/come-rendere-elegante-la-pedicure.html" title="Come rendere elegante la pedicure?">pedicure elegante</a> parte da piedi curati, indipendentemente dal colore dello smalto. Prima di applicare i prodotti:</p> <ul> <li>fare un <strong>pediluvio tiepido</strong> con <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/detergenti.html" title="Detergenti">detergente</a> delicato per ammorbidire pelle e cuticole</li> <li>utilizzare una lima o pietra specifica solo sulle zone inspessite (talloni, avampiede), senza esagerare per non irritare</li> <li>idratare il piede con una <strong>crema specifica</strong>, insistendo sulle aree pi&ugrave; secche (evitando per&ograve; il letto ungueale per non compromettere l&rsquo;adesione dello smalto)</li> </ul> <p>Sull&rsquo;unghia:</p> <ul> <li>rimuovere completamente smalti precedenti</li> <li>spingere delicatamente le cuticole con un bastoncino in legno</li> <li>opacizzare leggermente la superficie con <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenarsi-buffer.html" title="Allenarsi a Buffer: Perch&eacute; ed Efficacia">buffer</a> delicato</li> <li>applicare una <strong>base coat</strong> per proteggere l&rsquo;unghia naturale e migliorare la tenuta</li> </ul> <h3>Tecnica di applicazione della punta (anche se la mano non &egrave; fermissima)</h3> <p>Per tracciare la linea francese, soprattutto sui piedi, serve un po&rsquo; di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/come-allenare-il-cervello-alla-pazienza.html" title="&Egrave; possibile allenare il cervello alla pazienza? Come diventare pi&ugrave; calmi e tollerare meglio l&rsquo;attesa">pazienza</a>. Alcuni accorgimenti utili:</p> <ul> <li>scegliere un pennello sottile o un pennellino da nail-art per una <strong>maggiore precisione</strong></li> <li>tracciare la linea con il piede ben appoggiato e luce diretta, cos&igrave; da controllare meglio la curvatura</li> <li>se la mano trema, &egrave; possibile prima disegnare una linea leggerissima e poi <strong>ripassarla</strong> per intensificarla</li> </ul> <p>In caso di errori, una punta di <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/che-correttore-usare-dopo-i-50-anni.html" title="Che correttore usare dopo i 50 anni?">correttore</a> per smalto</strong> o un cotton fioc imbevuto di solvente senza acetone permette di rifinire la curva senza dover rimuovere tutto.</p> <p>Per le punte argentate, lo stesso metodo vale utilizzando:</p> <ul> <li>uno smalto metallico argento sottile</li> <li>oppure un top coat con micro particelle metalliche applicato solo sul bordo</li> </ul> <h3>Top coat, durata e manutenzione</h3> <p>Per chi desidera una pedicure che resista a sabbia, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/sali-minerali/cloro.html" title="A cosa serve il cloro? Quanto ne serve e alimenti ricchi">cloro</a> e sfregamento dei sandali, alcune attenzioni possono fare la differenza:</p> <ul> <li>sigillare sempre con un <strong>top coat lucido</strong> o leggermente gel-like per proteggere la linea francese</li> <li>applicare un velo di top coat ogni 4-5 giorni per <strong>rinfrescare la brillantezza</strong> e aumentare la durata</li> <li>evitare di tagliare le cuticole tra una pedicure e l&rsquo;altra: meglio ammorbidirle con oli specifici e spingerle delicatamente</li> </ul> <p>Un&rsquo;idratazione costante della pelle del piede (specialmente sera, dopo la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/doccia-mattina-o-sera-dopo-i-40-anni.html" title="E' meglio fare la doccia la mattina o la sera dopo i 40 anni?">doccia</a>) evita desquamazioni e taglietti che rovinano l&rsquo;insieme, anche con lo <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/smalto-perfetto-o-semipermanente-a-lunga-tenuta-il-trucco-scientifico-che-nessuno-ti-ha-mai-spiegato.html" title="Smalto perfetto o semipermanente a lunga tenuta">smalto perfetto</a>.</p> <p>La french pedicure nelle sue varianti moderne &ndash; lattiginosa, micro, bold o arricchita da <strong>punte argentate e riflessi perlati</strong> &ndash; &egrave; una scelta versatile che accompagna tutta l&rsquo;estate. Minimal ma studiata, discreta ma riconoscibile, permette di sentirsi in ordine dal primo giorno di vacanza all&rsquo;ultimo <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/aperitive.html" title="Aperitive">aperitivo</a> in citt&agrave;, con un solo obiettivo: mostrare piedi curati che si integrano naturalmente con lo stile personale.</p>
    			</div><p>
																]]&gt;</p>
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		</item>
		<item>
			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/unghie-azzurro-cielo-perche-questa-nuance-e-la-scelta-piu-furba-per-far-sembrare-le-mani-subito-piu-luminose-e-curate.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 20:56:00 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Unghie azzurro cielo: perché questa nuance è la scelta più furba per far sembrare le mani subito più luminose e curate? ]]></title>
			<description><![CDATA[ Unghie azzurro cielo: idee pratiche e tecniche da salone per scegliere la sfumatura perfetta, applicare correttamente, prolungare la tenuta e abbinare la manicure a ogni look ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Bellezza]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/unghie-azzurro-cielo-perche-questa-nuance-e-la-scelta-piu-furba-per-far-sembrare-le-mani-subito-piu-luminose-e-curate.html</link>
			<media:content url="https://www.my-personaltrainer.it/2026/06/11/unghie-azzurro-cielo-la-nuance-perfetta-per-mani-curate_max_w640.jpeg" type="image/jpeg" expression="full" width="1600" height="900">
				<media:description type="plain"><![CDATA[Unghie azzurro cielo: perché questa nuance è la scelta più furba per far sembrare le mani subito più luminose e curate?]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
			</media:content>
			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                						<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272833"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												In breve: perch&eacute; l&rsquo;azzurro cielo piace cos&igrave; tanto (e a chi sta bene)
											</h2>
								            <p>L&rsquo;azzurro cielo unisce la dolcezza dei toni pastello alla pulizia dei blu pi&ugrave; moderni. Rispetto ai colori neon o troppo <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/grassi-saturi-e-insaturi-quali-fanno-male-e-quali-invece-fanno-bene-da-mangiare.html" title="Grassi saturi e insaturi: quali fanno male e quali, invece, fanno bene da mangiare?">saturi</a>, &egrave; una nuance che <strong>non stanca</strong> e funziona bene in molte situazioni: lavoro, weekend, cerimonie, vacanze.</p> <h3>Effetto ottico su <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/mano.html" title="Mano">mani</a> e carnagioni</h3> <p>L&rsquo;azzurro chiaro, soprattutto nelle versioni lattiginose o leggermente grigiate, pu&ograve;:</p> <ul> <li>far sembrare la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/pelle.html" title="Pelle">pelle</a> delle mani pi&ugrave; <strong>uniforme</strong> e luminosa</li> <li>creare un contrasto delicato con gli incarnati pi&ugrave; scuri, mettendo in risalto la <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/abbronzatura/abbronzatura.html" title="Abbronzatura: perch&eacute; ci si abbronza? Benefici, rischi e come proteggere la pelle">abbronzatura</a></strong></li> <li>addolcire i toni rossastri di chi tende ad arrossarsi facilmente</li> </ul> <p>In generale, gli azzurri troppo freddi e metallici possono evidenziare i rossori, mentre le varianti <strong>polverose o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/fa-bene-bere-latte-proprieta-nutrizionali-e-falsi-miti.html" title="Fa bene bere latte? Propriet&agrave; nutrizionali e falsi miti">latte</a></strong> risultano pi&ugrave; armoniose sulla maggior parte delle pelli.</p> <h3>Azzurro cielo e stile personale</h3> <p>L&rsquo;azzurro cielo &egrave;:</p> <ul> <li><strong>genderless</strong>: funziona su chiunque, soprattutto nelle versioni super pulite e lucide</li> <li>trasversale: pu&ograve; apparire romantico con una nail art floreale, oppure estremamente <strong>contemporaneo</strong> se abbinato a finish cromati o velluto</li> <li>facilmente abbinabile: sta bene con bianco, denim, neutri, ma anche con tocchi di rosa, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/come-inserire-il-caffe-nella-dieta-quanto-e-quando-evitarlo.html" title="Come inserire il caff&egrave; nella dieta? Quanto e quando evitarlo">caff&egrave;</a> e argento</li> </ul> <p>Per chi esita a passare dai nude ai colori pieni, l&rsquo;azzurro cielo &egrave; un ottimo &ldquo;colore ponte&rdquo;: visibile, ma non eccessivo.</p>
                <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/quale-pedicure-scegliere-per-l-estate-il-ritorno-della-french-in-una-versione-moderna-che-rende-i-piedi-subito-piu-eleganti-e-ordinati.html" class="sal-widget-text-related sal-outer barlow-cond sal-mBottom4x sal-mTop4x" title="Quale pedicure scegliere per l'estate? Il ritorno della french in una versione moderna che rende i piedi subito pi&ugrave; eleganti e ordinati">
    <span class="sal-widget-text-related-label">Per approfondire:</span>
    Quale pedicure scegliere per l'estate? Il ritorno della french in una versione moderna che rende i piedi subito pi&ugrave; eleganti e ordinati
</a>
    			</div>
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									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												7 idee di manicure azzurro cielo da salvare subito
											</h2>
								            <p>Qui alcune ispirazioni pratiche per trasformare lo smalto azzurro cielo in una manicure personalizzata, da usare sia con <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/migliori-kit-per-smalto-semipermanente.html" title="Kit per smalto semipermanente">semipermanente</a>, sia con gel o smalti classici.</p> <h3>1. <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/quale-colore-sta-bene-sulle-unghie-corte.html" title="Quale colore sta bene sulle unghie corte?">Unghie corte</a> e piene: la versione &ldquo;pulita&rdquo;</h3> <p>Perfetta per chi lavora in ambienti formali o non ama le lunghezze importanti.</p> <p>Consigli:</p> <ul> <li>scegli uno smalto azzurro <strong>cremoso</strong>, senza glitter</li> <li>lima l&rsquo;unghia in forma <strong>squadrata morbida</strong> o ovaletta, per un effetto ordinato</li> <li>abbina una finitura molto lucida: valorizza il colore chiaro e d&agrave; subito un&rsquo;aria curata</li> </ul> <p>Questa versione &egrave; ideale anche per chi ha <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/unghie.html" title="Unghie: come sono fatte, funzioni e disturbi">unghie</a> che si sfaldano: il colore pieno, applicato in due strati sottili, aiuta a mascherare piccole irregolarit&agrave;.</p> <h3>2. French azzurro cielo (anche &ldquo;muretto&rdquo;)</h3> <p>Per chi ama la french ma vuole un tocco in pi&ugrave;.</p> <p>Varianti interessanti:</p> <ul> <li>bordo azzurro cielo su base <strong>rosata o lattiginosa</strong></li> <li>french invertita (lunetta <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/alghe-azzurre.html" title="Alghe azzurre">azzurra</a> alla base dell&rsquo;unghia)</li> <li>french &ldquo;muretto&rdquo; azzurra, con punta color cielo e struttura del letto ungueale definita da un gel costruttore trasparente</li> </ul> <p>Questo tipo di manicure allunga visivamente il letto ungueale e si adatta bene sia alle forme <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/dieta/dieta-e-danza-tra-salute-e-malattia.html" title="Dieta e danza: tra salute e malattia">ballerina</a></strong> sia alle unghie squadrate o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/mandorle.html" title="Quali sono i benefici delle mandorle? Quante al giorno?">mandorla</a>.</p> <h3>3. Effetto ombr&eacute; e sfumature di blu</h3> <p>La sfumatura azzurro cielo &egrave; particolarmente scenografica, soprattutto su unghie medio-lunghe.</p> <p>Idee:</p> <ul> <li>ombr&eacute; da <strong>azzurro latte</strong> a blu intenso verso la punta</li> <li>sfumatura azzurro&ndash;bianco per un effetto &ldquo;cielo con foschia&rdquo;</li> <li>ogni unghia di una diversa tonalit&agrave; di blu chiaro, creando una <strong>palette</strong> graduale</li> </ul> <p>Il trucco &egrave; lavorare con spugnetta o pennello a ventaglio e strati sottilissimi, per evitare uno spessore eccessivo, soprattutto con i semipermanenti.</p> <h3>4. Finish speciali: specchio, velluto, glitter fine</h3> <p>L&rsquo;azzurro cielo si presta a diversi effetti:</p> <ul> <li><strong>cromato/specchio</strong>: si ottiene con polveri specifiche sullo strato di dispersione del semipermanente; perfetto per chi ama l&rsquo;effetto gioiello</li> <li>velluto o &ldquo;cat eye&rdquo; azzurro: un gel magnetico lavorato con magnete, che crea riflessi morbidi e tridimensionali</li> <li>micro-glitter azzurro chiaro su base latte per un tocco luminoso, ma comunque <strong>portabile</strong> tutti i giorni</li> </ul> <p>Importante non esagerare con la quantit&agrave; di prodotto: le texture particolari richiedono sempre un buon sigillo con top coat per non scheggiarsi facilmente.</p> <h3>5. Azzurro cielo e rosa baby</h3> <p>Uno degli abbinamenti pi&ugrave; condivisi sui social &egrave; l&rsquo;accoppiata <strong>azzurro cielo + rosa chiaro</strong>: delicata ma non infantile, soprattutto se gestita con equilibrio.</p> <p>Idee di abbinamento:</p> <ul> <li>alternare unghie azzurro cielo e unghie rosa latte</li> <li>accent nail con base rosa e piccoli dettagli azzurri (cuori, micro onde, righe sottili)</li> <li>half-french: met&agrave; punta rosa, met&agrave; azzurra, divise da una linea argento o bianca</li> </ul> <p>Per mantenere un effetto elegante, meglio limitare le decorazioni a 1&ndash;2 unghie per mano.</p> <h3>6. Azzurro e caff&egrave;: pois e micro dettagli</h3> <p>Un altro contrasto molto raffinato: azzurro cielo con piccoli dettagli nei toni <strong>marrone caff&egrave;</strong> o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/il-cioccolato-fa-bene-o-fa-male-benefici-e-proprieta.html" title="Il cioccolato fa bene o fa male? Benefici e propriet&agrave;">cioccolato</a>.</p> <p>Si pu&ograve; giocare con:</p> <ul> <li>pois caff&egrave; su base azzurra</li> <li>micro french marrone su unghie azzurro cielo</li> <li>linee sottili geometriche (triangoli, piccoli archi) in toni bruni</li> </ul> <p>Il marrone scalda l&rsquo;azzurro e lo rende perfetto anche per chi teme i toni troppo freddi.</p> <h3>7. Cristalli, strass e farfalle</h3> <p>Per compleanni, party o vacanze, l&rsquo;azzurro cielo &egrave; un ottimo sfondo per <strong>striass</strong> e piccoli adesivi:</p> <ul> <li>una fila di micro cristalli vicino alla <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/follicoli-piliferi.html" title="Follicoli piliferi: cosa sono e come sono fatti? Struttura e anatomia">cuticola</a> su un&rsquo;unghia sola</li> <li>farfalle bianche o blu su base azzurro cielo molto chiara</li> <li>accento glitterato su anulare o mignolo, lasciando le altre unghie pulite</li> </ul> <p>Meglio usare sempre una pinzetta e un top coat abbondante per fissare le decorazioni, cos&igrave; da evitare che si stacchino.</p>
    			</div>
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				<a id="1272835"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Come applicare lo smalto azzurro cielo perch&eacute; duri (anche su unghie fragili)
											</h2>
								            <p>Una buona preparazione &egrave; fondamentale, soprattutto con colori chiari che possono mettere in evidenza difetti e righe dell&rsquo;unghia.</p> <h3>Preparazione dell&rsquo;unghia naturale</h3> <p>Prima dello smalto, &egrave; utile:</p> <ul> <li>spingere delicatamente le <strong>cuticole</strong> con un bastoncino di legno, senza tagliare eccessivamente per non infiammare l&rsquo;area</li> <li>limare l&rsquo;unghia sempre nella stessa direzione, per ridurre il rischio di sfaldamento</li> <li>opacizzare leggermente la superficie con <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenarsi-buffer.html" title="Allenarsi a Buffer: Perch&eacute; ed Efficacia">buffer</a> fine (soprattutto prima di semipermanente o gel)</li> </ul> <p>Chi ha <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/cause-unghie-fragili-e-come-rafforzarle.html" title="Quali sono le cause delle unghie fragili e come rafforzarle">unghie fragili</a> pu&ograve; scegliere una <strong>base rinforzante</strong> con ingredienti come <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/calcio.html" title="Calcio (minerale): a cosa serve, alimenti ricchi e carenza">calcio</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/vitamine.htm" title="Vitamine: cosa sono, funzioni e classificazione">vitamine</a> o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacognosia/97resine-balsami.html" title="Balsami e resine">resine</a> che creano un sottile strato protettivo. Non &egrave; un trattamento medico, ma aiuta a ridurre rotture e scheggiature da urto.</p> <h3>Applicazione dello smalto azzurro cielo: gli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/homefitness/stepper.html" title="A cosa serve fare lo stepper? Benefici e controindicazioni">step</a> chiave</h3> <p>Per massimizzare la tenuta:</p> <ul> <li>applicare una <strong>base trasparente</strong> per evitare <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/macchie-pelle-viso.html" title="Macchie sulla pelle del viso: quali sono le cause e cosa fare?">macchie</a> e migliorare l&rsquo;adesione del colore</li> <li>stendere lo smalto azzurro in 2&ndash;3 strati molto sottili, aspettando qualche minuto tra uno e l&rsquo;altro: i colori chiari possono risultare striati se troppo carichi</li> <li>sigillare bene bordi e punta, passando il pennello anche sul margine libero dell&rsquo;unghia</li> <li>concludere con un <strong>top coat</strong> lucidante o opaco (in base al finish desiderato), rinnovandolo dopo 3&ndash;4 giorni se si usa smalto classico</li> </ul> <p>Se si sceglie il semipermanente, &egrave; importante rispettare i tempi e le potenze di polimerizzazione raccomandati, per evitare irritazioni o sensibilizzazioni dovute a prodotto non completamente catalizzato.</p> <h3>Manutenzione quotidiana e rimozione delicata</h3> <p>Per prolungare la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/mypersonalbeauty-news-febbraio-2025-guerlain-gold-collagen-lerbolario-garnier-luxidia-sauber.html" title="Beauty News Febbraio 2025: i nuovi prodotti beauty da provare">bellezza</a> delle unghie azzurro cielo:</p> <ul> <li>utilizzare <strong>guanti</strong> quando si usano detergenti aggressivi o si lavano i piatti</li> <li>applicare ogni sera olio per cuticole (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/erbe-medicinali/jojoba.html" title="Jojoba olio jojoba">jojoba</a>, mandorla, ecc.) per mantenere la zona morbida</li> <li>idratare le mani con creme specifiche, soprattutto se si usano spesso gel igienizzanti a base alcolica</li> </ul> <p>La rimozione &egrave; un momento delicato. Quando possibile, meglio evitare di:</p> <ul> <li>grattare via il colore</li> <li>staccare il semipermanente &ldquo;a pellicola&rdquo;</li> </ul> <p>Per lo smalto classico bastano i solventi senza acetone o con acetone ma arricchiti con <strong>agenti <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/emollienti.html" title="Emollienti">emollienti</a></strong>, da usare con dischetti e pressioni brevi. Per semipermanente e gel &egrave; consigliabile rivolgersi a professionisti o seguire attentamente le istruzioni del prodotto, spesso con <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/impacchi.html" title="Impacchi">impacchi</a> di solvente su stagnola e rimozione con bastoncino di legno.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272836"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Azzurro cielo per ogni stagione e forma di unghia
											</h2>
								            <p>Anche se esplode soprattutto in estate, l&rsquo;azzurro cielo &egrave; molto pi&ugrave; versatile di quanto sembri.</p> <h3><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/freddo-effetti-salute.html" title="Freddo: quali sono gli effetti sulla salute e come difendersi">Inverno</a>, mezza stagione e estate piena</h3> <ul> <li>In inverno: l&rsquo;azzurro cielo lattiginoso, quasi grigiastro, sta benissimo con maglioni morbidi e cappotti scuri. Si pu&ograve; abbinare a <strong>micro glitter argento</strong> per un tocco <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/crioterapia.html" title="Crioterapia">ghiaccio</a>.</li> <li>In primavera: perfetto con fiori, righe e piccole decorazioni bianche. Le versioni pastello sono le pi&ugrave; indicate.</li> <li>In estate: esplode nelle sue versioni pi&ugrave; luminose, con abbinamenti a bianco, sabbia, oro chiaro. Su pelle abbronzata, gli azzurri un po&rsquo; pi&ugrave; intensi diventano ancora pi&ugrave; d&rsquo;impatto.</li> </ul> <h3>Come adattarlo alla forma dell&rsquo;unghia</h3> <p>L&rsquo;azzurro cielo funziona bene su:</p> <ul> <li>unghie <strong>corte squadrate</strong>: perfette per le versioni piene, cromate o con micro glitter</li> <li>mandorla e ballerina: ideali per french colorate, sfumature e nail art con strass</li> <li>unghie molto lunghe: da gestire con attenzione per non appesantire; meglio alternare pieni e trasparenze, magari lasciando spazio a nude o lati negativi (negative space)</li> </ul> <p>Chi ha un letto ungueale corto pu&ograve; scegliere una <strong>base rosata</strong> trasparente e portare l&rsquo;azzurro solo su punte o dettagli, in modo da allungare visivamente il profilo dell&rsquo;unghia.</p> <p>In sintesi, le unghie azzurro cielo non sono solo una tendenza social, ma un modo semplice per dare luce alle mani e giocare con il colore senza rinunciare all&rsquo;eleganza. Con una buona preparazione dell&rsquo;unghia, prodotti ben scelti e qualche accorgimento di manutenzione, questa tonalit&agrave; pu&ograve; diventare un alleato beauty da sfoggiare tutto l&rsquo;anno.</p>
    			</div>
																]]&gt;</p>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/salute/emicrania-in-estate-fattori-scatenanti-legati-al-caldo-e-le-regole-per-prevenirla.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 17:09:00 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Emicrania in estate: i fattori scatenanti legati al caldo torrido e le regole per prevenirla ]]></title>
			<description><![CDATA[ Quali sono i fattori scatenanti dell'emicrania in estate? Come influisce il caldo sul mal di testa? Scopri i trigger e i rimedi efficaci. ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Salute del sistema nervoso]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/salute/emicrania-in-estate-fattori-scatenanti-legati-al-caldo-e-le-regole-per-prevenirla.html</link>
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				<media:description type="plain"><![CDATA[Emicrania in estate: i fattori scatenanti legati al caldo torrido e le regole per prevenirla]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
			</media:content>
			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                						<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272825"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												In breve: Come prevenire il mal di testa da caldo in estate
											</h2>
								            <p>Il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/news/caldo-record-fino-a-che-temperatura-puo-resistere-il-corpo.html" title="Caldo record: fino a che temperatura pu&ograve; resistere il corpo?">caldo</a> estivo pu&ograve; scatenare o peggiorare l'emicrania perch&eacute; il sistema nervoso dei soggetti predisposti &egrave; ipersensibile ai <a href="https://www.my-personaltrainer.it/cambiamenti-climatici-tutti-gli-effetti-sulla-salute-umana.html" title="Cambiamenti climatici: tutti effetti sulla salute umana">cambiamenti climatici</a>.</p>
<h3 data-path-to-node="7">I principali fattori scatenanti (trigger)</h3>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/vasodilatazione-e-vasocostrizione-cosa-sono-a-cosa-servono-e-come-avvengono.html" title="Vasodilatazione e vasocostrizione: cosa sono, a cosa servono e come avvengono">Vasodilatazione</a>:</strong> il calore allarga i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/vasi-sanguigni.html" title="Vasi sanguigni">vasi sanguigni</a> cerebrali, provocando il classico <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/cura-dolore-63.html" title="Dolore: da cosa dipende il dolore?">dolore</a> pulsante.</li>
<li data-path-to-node="8,1,0"><strong data-path-to-node="8,1,0" data-index-in-node="0"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/disidratazione.html" title="Disidratazione: sintomi, cause e rimedi">Disidratazione</a>:</strong> sudando si perdono acqua e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/sali-minerali/sali-minerali.html" title="Sali minerali: funzioni, eccesso e carenza">sali minerali</a>, destabilizzando le cellule nervose.</li>
<li data-path-to-node="8,2,0"><strong data-path-to-node="8,2,0" data-index-in-node="0">Sbalzi termici e di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/ipertensione/misurare-pressione.html" title="Pressione arteriosa: cos'&egrave; e come si misura?">pressione</a>:</strong> il passaggio repentino tra aria condizionata e caldo torrido, o l'umidit&agrave; pre-temporale, attivano la crisi.</li>
<li data-path-to-node="8,3,0"><strong data-path-to-node="8,3,0" data-index-in-node="0">Luce e profumi:</strong> il sole intenso affatica il nervo ottico; le profumazioni forti di solari e repellenti irritano le vie nasali.</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="9">Le regole d'oro per difendersi</h3>
<ul>
<li data-path-to-node="10,0,0"><strong data-path-to-node="10,0,0" data-index-in-node="0">Idratazione costante:</strong> <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/momenti-migliori-per-bere-acqua.html" title="Quali sono i momenti migliori per bere acqua?">bere acqua</a> prima di avvertire la sete e integrare i sali minerali.</li>
<li data-path-to-node="10,1,0"><strong data-path-to-node="10,1,0" data-index-in-node="0"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/scelta-protezione-solare.html" title="Protezione Solare: come sceglierla e usarla correttamente">Protezione solare</a>:</strong> usare <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/occhiali-da-sole.html" title="Occhiali da Sole: Come Scegliere le Lenti, Benefici e Rischi">occhiali da sole</a> polarizzati e un cappello con visiera.</li>
<li data-path-to-node="10,2,0"><strong data-path-to-node="10,2,0" data-index-in-node="0">Cosmetici "fragrance-free":</strong> scegliere <a href="https://www.my-personaltrainer.it/cosmetici-categorie/prodotti-solari.html" title="Prodotti Solari: Cosa Sono, Tipi e Caratteristiche">creme solari</a> senza <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/differenza-eau-de-parfum-eau-de-toilette.html" title="Qual &egrave; la differenza tra Eau de Parfum e Eau de Toilette?">profumo</a> per evitare trigger olfattivi.</li>
<li data-path-to-node="10,3,0"><strong data-path-to-node="10,3,0" data-index-in-node="0">Cura dei farmaci:</strong> non lasciare i medicinali per l'emicrania in auto o al caldo.</li>
<li data-path-to-node="10,4,0"><strong data-path-to-node="10,4,0" data-index-in-node="0">Pronto intervento:</strong> ai primi sintomi, riposare in una stanza fresca e buia applicando un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/impacchi.html" title="Impacchi">impacco</a> <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/freddo-effetti-salute.html" title="Freddo: quali sono gli effetti sulla salute e come difendersi">freddo</a> sulla fronte.</li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272826"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Caldo ed emicrania: esiste davvero un legame?
											</h2>
								            <p>Con l'arrivo dei mesi pi&ugrave; caldi, moltissime persone che soffrono di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/cefalea.html" title="Cefalea: perch&eacute; si manifesta? Tipi, sintomi e rimedi">cefalea</a> si trovano a dover gestire un incremento significativo sia nella frequenza sia nell'intensit&agrave; degli attacchi. Questo andamento stagionale non &egrave; affatto casuale: l'evidenza clinica dimostra come il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/cervello.html" title="Cervello: Cos'&egrave;? Anatomia, Funzione e Patologie">cervello</a> emicranico possieda una spiccata vulnerabilit&agrave; nei confronti dei mutamenti climatici e meteorologici.</p>
<p>La <a href="https://www.my-personaltrainer.it/PROVA-COSTUME.htm" title="Rimettersi in forma per l'estate: consigli utili e cosa evitare">stagione estiva</a> introduce infatti una serie di variazioni fisiche e comportamentali che agiscono in stretta sinergia, riducendo progressivamente la <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/soglia_anaerobica.htm" title="Soglia Anaerobica">soglia</a> di tolleranza</strong> del sistema nervoso e trasformando fattori ambientali all'apparenza innocui in veri e propri stimoli dolorosi.</p>
<p>Per contrastare efficacemente l'<strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/emicrania-in-estate-perche-peggiora-con-il-caldo.html" title="Emicrania: perch&eacute; peggiora con il caldo e come prevenirla efficacemente">emicrania estiva</a></strong> e preservare il proprio <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/benessere.html" title="Benessere: Cosa Significa e Come Raggiungerlo">benessere</a>, diventa quindi fondamentale saper riconoscere la mappa dei <strong>fattori scatenanti</strong> biologici e ambientali che governano l'insorgenza della crisi.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272827"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Perch&eacute; l'aumento delle temperature favorisce l'emicrania?
											</h2>
								            <h3>1. Vasodilatazione da calore e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/fitness-terapia-l-attivita-motoria-e-una-potente-arma-conto-lo-stress-l-ansia-e-la-depressione.html" title="Come l'esercizio fisico a bassa intensit&agrave; pu&ograve; rigenerare la tua salute mentale">stress</a> ipotalamico</h3>
<p id="p-rc_7f5076263150a92a-78" data-path-to-node="7"><span data-path-to-node="7,0">L'innalzamento delle temperature esterne costringe l'organismo ad attivare complessi processi di termoregolazione coordinati dall'ipotalamo. </span><span data-path-to-node="7,1">Per disperdere il calore corporeo in eccesso, il corpo risponde con una marcata <strong data-path-to-node="7,2" data-index-in-node="80">vasodilatazione periferica</strong></span><span data-path-to-node="7,4">. </span><span data-path-to-node="7,5">Questo fenomeno coinvolge anche i vasi sanguigni intracranici: il loro repentino allargamento stimola le fibre nervose perivascolari del sistema trigeminale, provocando il rilascio di neuropeptidi infiammatori che si manifestano clinicamente attraverso il classico dolore di tipo pulsante</span><span data-path-to-node="7,8">.</span></p>
<h3 data-path-to-node="8">2. Disidratazione e alterazioni elettrolitiche</h3>
<p id="p-rc_7f5076263150a92a-79" data-path-to-node="9"><span class="citation-273"><span data-path-to-node="9,1">La perdita di liquidi attraverso una sudorazione pi&ugrave; intensa rappresenta uno dei fattori scatenanti pi&ugrave; diffusi e immediati</span></span><span data-path-to-node="9,3">. Quando il bilancio idrico diventa negativo, si verifica una temporanea riduzione del volume plasmatico che compromette il microcircolo cerebrale. </span><span data-path-to-node="9,4">Inoltre, la concomitante deplezione di minerali essenziali altera l'<strong data-path-to-node="9,5" data-index-in-node="68">equilibrio elettrolitico</strong> cellulare</span><span data-path-to-node="9,7">. </span><span data-path-to-node="9,8">Anche uno stato di disidratazione lieve &egrave; in grado di ipereccitare le cellule nervose, rendendole drasticamente pi&ugrave; sensibili agli altri stimoli dolorosi</span><span data-path-to-node="9,11">.</span></p>
<h3 data-path-to-node="10">3. Mutamenti della pressione barometrica</h3>
<p id="p-rc_7f5076263150a92a-80" data-path-to-node="11"><span data-path-to-node="11,1">Le condizioni meteorologiche estive sono frequentemente soggette a repentine fluttuazioni di pressione e a picchi di umidit&agrave;, fenomeni che tipicamente anticipano le manifestazioni temporalesche. Chi convive con l'emicrania sperimenta spesso una spiccata vulnerabilit&agrave; a queste variazioni del tempo, una correlazione ampiamente riscontrata a livello clinico a causa dell'estrema sensibilit&agrave; del sistema nervoso alle modificazioni ambientali. </span></p>
<p>Dal punto di vista fisiologico, l'ipotesi biologica pi&ugrave; accreditata suggerisce che le oscillazioni della <strong>pressione atmosferica</strong> vadano a stimolare direttamente i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/recettori-37.html" title="Recettori, biologia dei recettori">recettori</a> <a href="https://www.my-personaltrainer.it/ipertensione/pressione-alta.html" title="Pressione alta e ipertensione: cos'&egrave; e approfondimenti utili">pressori</a> localizzati all'interno dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/orecchio-interno.html" title="Orecchio Interno: Com'&egrave; Fatto e Come Funziona?">orecchio interno</a>. Questa sollecitazione meccanica &egrave; in grado di innescare segnali neurologici anomali che, propagandosi verso i centri cerebrali deputati alla gestione del dolore, attivano la crisi emicranica nei soggetti predisposti.</p>
<h3>4. Sovraccarico sensoriale: luce intensa e stimoli olfattivi</h3>
<p id="p-rc_7f5076263150a92a-81" data-path-to-node="13"><span class="citation-267"><span data-path-to-node="13,1">La forte luminosit&agrave; solare diretta e i riflessi accecanti tipici delle spiagge o delle superfici stradali sollecitano costantemente le vie visive</span></span><span data-path-to-node="13,3">. </span><span data-path-to-node="13,4">Nei soggetti predisposti, la <strong data-path-to-node="13,5" data-index-in-node="29">fotofobia</strong> non &egrave; soltanto un sintomo dell'attacco, ma un vero e proprio trigger: l'iperstimolazione del nervo ottico si riflette negativamente sulle strutture cerebrali profonde</span><span data-path-to-node="13,7">.</span></p>
<p id="p-rc_7f5076263150a92a-82" data-path-to-node="14"><span class="citation-265"><span data-path-to-node="14,1">A questo si aggiunge la sensibilit&agrave; olfattiva</span></span><span data-path-to-node="14,3">. </span><span data-path-to-node="14,4">Molti prodotti indispensabili in estate, quali lozioni solari, creme protettive o repellenti per insetti, presentano profumazioni intense che possono irritare le terminazioni nervose nasali, scatenando per via riflessa una crisi emicranica</span><span data-path-to-node="14,7">.</span></p>
<h3 data-path-to-node="15">5. Sregolatezza dei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/ormoni/cronobiologia.html" title="Cronobiologia e Ritmi circadiani">ritmi biologici</a> e alimentari</h3>
<p id="p-rc_7f5076263150a92a-83" data-path-to-node="16"><span class="citation-263"><span data-path-to-node="16,1">Il periodo estivo e le vacanze comportano inevitabilmente una parziale destrutturazione della routine quotidiana</span></span><span data-path-to-node="16,3">. </span><span data-path-to-node="16,4">Modificare gli orari del riposo notturno, dormendo troppo o troppo poco, destabilizza l'attivit&agrave; bioelettrica cerebrale</span><span data-path-to-node="16,7">. </span></p>
<p><span class="citation-261">Allo stesso modo, saltare i pasti o consumarli in tempi insoliti espone l'organismo a repentine fluttuazioni della glicemia</span><span class="citation-260">; i cali di zuccheri nel sangue sono infatti noti stimolatori delle vie cefalalgiche</span><span data-path-to-node="16,14">. </span></p>
<p><span class="citation-259">Non va trascurato, infine, il maggior consumo di bevande alcoliche o di bibite contenenti caffeina, sostanze che alterano la reattivit&agrave; vascolare e promuovono la diuresi, accentuando il rischio di disidratazione</span><span data-path-to-node="16,18">.</span></p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272828"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Strategie di prevenzione: come disattivare i trigger
											</h2>
								            <p>Una gestione efficace dell'emicrania estiva si basa sulla neutralizzazione mirata dei singoli fattori scatenanti attraverso comportamenti proattivi e rigorosi.</p>
<ul>
<li data-path-to-node="20,0,0"><strong data-path-to-node="20,0,1,0" data-index-in-node="0">Idratazione metodica:</strong> &egrave; essenziale assumere acqua in modo costante lungo tutto l'arco della giornata, anticipando la comparsa dello <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/sete.html" title="Sete, da cosa dipende e perch&eacute; &egrave; importante">stimolo della sete</a>. Per compensare le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/integratori-sali-minerali.html" title="Integratori di sali minerali e sport: quando sono consigliati e quale scegliere">perdite saline</a>, &egrave; utile orientarsi su soluzioni arricchite con <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/elettroliti-cosa-sono-cosa-servono-come-assumerli.html" title="Elettroliti: cosa sono, a cosa servono e come assumerli">elettroliti</a> e incrementare il consumo di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimenti.html" title="Alimenti e Prodotti alimentari">alimenti</a> freschi a elevato contenuto idrico, come <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/anguria.html" title="Anguria">anguria</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/cetrioli.html" title="Cetriolo">cetrioli</a>. Al contempo, si raccomanda di limitare i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacognosia/66the.html" title="T&egrave;">t&egrave;</a> freddi industriali o i prodotti gassati ricchi di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/caffeina.html" title="Caffeina">caffeina</a>.</li>
<li data-path-to-node="20,1,0"><strong data-path-to-node="20,1,1,0" data-index-in-node="0">Schermatura totale:</strong> per difendere il sistema visivo, &egrave; indispensabile <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/danni-del-sole-sulla-vista-cosa-rischi-se-non-indossi-occhiali-da-sole.html" title="Cosa succede se non metti gli occhiali da sole? I rischi per gli occhi">indossare occhiali da sole</a> dotati di filtri <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/radiazioni-solari.html" title="Radiazioni solari: cosa sono? Effetti su pelle e corpo">UV</a> di alta qualit&agrave;, preferibilmente con <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/occhiali-polarizzati.html" title="Occhiali Polarizzati: Come Funzionano? Pro, Contro e Consigli">lenti polarizzate</a> in grado di abbattere i riflessi. L'adozione di un cappello a tesa larga o con visiera offre un'ulteriore protezione dalla luce zenitale.</li>
<li data-path-to-node="20,2,0"><strong data-path-to-node="20,2,1,0" data-index-in-node="0">Scelte dermatologiche mirate:</strong> al fine di minimizzare l'impatto dei trigger olfattivi, si suggerisce di selezionare esclusivamente creme solari e lozioni prive di profumazioni, verificando la presenza della dicitura <em>fragrance-free</em> in <a href="https://www.my-personaltrainer.it/etichette_alimentari.htm" title="Etichette alimentari">etichetta</a>.</li>
<li data-path-to-node="20,3,0"><strong data-path-to-node="20,3,1,0" data-index-in-node="0">Conservazione dei presidi terapeutici:</strong> un aspetto di fondamentale importanza riguarda la tutela dei farmaci per il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/cura-emicrania.html" title="Emicrania cura: cosa prendere? Farmaci e rimedi">trattamento dell'emicrania</a>. Molti <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacognosia/3farmacognosia-salute1.html" title="Principio attivo e fitocomplesso">principi attivi</a> subiscono un deterioramento se esposti a <a href="https://www.my-personaltrainer.it/dimagrire/sudare-fa-dimagrire-si-bruciano-calorie-quanto-si-perde.html" title="Sudare fa dimagrire? Si bruciano calorie? Quanto si perde?">temperature elevate</a>. I medicinali vanno pertanto custoditi in un luogo fresco e asciutto della casa e, durante i viaggi, devono essere sempre riposti nel bagaglio a mano, evitando assolutamente di lasciarli nei vani dell'automobile.</li>
<li data-path-to-node="20,4,0"><strong data-path-to-node="20,4,1,0" data-index-in-node="0">Mantenimento dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/omeostasi.html" title="Omeostasi">omeostasi</a>:</strong> preservare la regolarit&agrave; degli orari legati ai pasti e al <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sonno-perche-e-importante.html" title="Perch&eacute; il sonno &egrave; importante?">sonno</a>, anche durante i periodi di ferie, riduce lo stress fisiologico a carico del sistema nervoso. Qualora si pratichi attivit&agrave; fisica, &egrave; opportuno prediligere le ore dell'alba o del crepuscolo, oppure optare per discipline a basso impatto termico come il nuoto.</li>
</ul>
<p data-path-to-node="21">Pianificare le proprie giornate tenendo conto delle previsioni meteorologiche e concedersi brevi pause rigeneranti in ambienti domestici freschi, silenziosi e in penombra permette di innalzare le difese biologiche dell'organismo, garantendo una stagione estiva all'insegna del benessere.</p>
                <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/mal-di-testa-da-caldo.html" class="sal-widget-text-related sal-outer barlow-cond sal-mBottom4x sal-mTop4x" title="Mal di testa da caldo: quali sono le cause e come prevenirlo in estate">
    <span class="sal-widget-text-related-label">Per approfondire:</span>
    Mal di testa da caldo: quali sono le cause e come prevenirlo in estate
</a>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	    <p>Per saperne di pi&ugrave; su sintomi associati, esami per la diagnosi e cure disponibili, s'invita alla consultazione degli articoli specifici:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/cefalea-tensiva.html"><strong>Cefalea tensiva</strong></a></li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/cefalea-a-grappolo.html"><strong>Cefalea a grappolo</strong></a></li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/emicrania.html"><strong>Emicrania senza aura</strong></a></li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/emicrania-con-aura.html"><strong>Emicrania con aura</strong></a></li>
</ul>
</div>
    			</div>
																]]&gt;</p>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/salute/dolore-alla-tempia-sinistra-quando-e-mal-di-testa-e-quando-preoccuparsi.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 15:47:00 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Dolore alla tempia sinistra: quando è mal di testa e quando invece preoccuparsi ]]></title>
			<description><![CDATA[ Dolore alla tempia sinistra: quali sono le cause? Quando è emicrania o tensione? Scopri i sintomi e quando serve il medico ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Salute del sistema nervoso]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/salute/dolore-alla-tempia-sinistra-quando-e-mal-di-testa-e-quando-preoccuparsi.html</link>
			<media:content url="https://www.my-personaltrainer.it/2026/06/11/dolore-alla-tempia-sinistra_max_w640.jpeg" type="image/jpeg" expression="full" width="1600" height="900">
				<media:description type="plain"><![CDATA[Dolore alla tempia sinistra: quando è mal di testa e quando invece preoccuparsi]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
			</media:content>
			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                						<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272787"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												In breve: quando il mal di testa colpisce la tempia sinistra
											</h2>
								            <p>Il <strong>dolore alla tempia sinistra</strong> &egrave; un sintomo frequente che nella maggior parte dei casi non indica una condizione grave. Questa specifica area del cranio &egrave; particolarmente sensibile perch&eacute; ospita importanti <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/vasi-sanguigni.html" title="Vasi sanguigni">vasi sanguigni</a>, rami nervosi legati alla sensibilit&agrave; del volto e il <strong>muscolo temporale</strong>, coinvolto nella masticazione.</p>
<ul>
<li><strong>Cause principali:</strong> <strong>Cefalea tensiva</strong>, <strong>emicrania</strong>, <strong>disordini dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/articolazioni.html" title="Articolazioni: cosa e quali sono, tipi e funzione">articolazione</a> temporo-<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/mandibola.html" title="Mandibola">mandibolare</a></strong> o infiammazioni locali.</li>
<li><strong>Sintomi da osservare:</strong> Tipo di dolore (<strong>pulsante o costrittivo</strong>), durata della crisi, presenza di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/nausea.html" title="Nausea">nausea</a> o ipersensibilit&agrave; a luce e rumori.</li>
<li><strong>Fattori di allarme:</strong> Insorgenza improvvisa ed esplosiva, sintomi neurologici associati, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/febbre.html" title="Febbre: cos'&egrave;? Cause, quando preoccuparsi e cosa fare">febbre</a> o comparsa del disturbo per la prima volta <a href="https://www.my-personaltrainer.it/dimagrire/quali-sono-i-consigli-per-perdere-la-pancia-dopo-i-50-anni-e-ancora-possibile-far-appiattire-la-pancia.html" title="Quali sono i consigli per perdere la pancia dopo i 50 anni? E' ancora possibile far appiattire la pancia?">dopo i 50 anni</a>.</li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272788"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Dolore alla tempia sinistra: cosa pu&ograve; significare
											</h2>
								            <p>Il dolore localizzato alla tempia sinistra &egrave; un sintomo comune che, nella maggior parte dei casi, non deve destare eccessivo allarme. Questa specifica area cranica ospita strutture anatomiche di rilievo, tra cui l'<strong>arteria temporale superficiale</strong> e diverse diramazioni del <strong>nervo <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/nevralgia-del-trigemino.html" title="Nevralgia del trigemino: cos&rsquo;&egrave;? Cause e sintomi">trigemino</a></strong>, deputate alla sensibilit&agrave; del volto.</p>
<p>Il dolore localizzato alla tempia sinistra pu&ograve; dipendere da forme comuni di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/mal-di-testa.html" title="Mal di testa: quali sono le cause? Sintomi e tipologie">mal di testa</a>, da <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/come-avviene-la-contrazione-muscolare.html" title="Come avviene la contrazione muscolare?">tensione muscolare</a>, da disturbi della mandibola o, pi&ugrave; raramente, da problemi che richiedono una <strong>valutazione medica tempestiva</strong>.</p>
<p>In ogni caso, la sede del dolore, da sola, non basta per capire la causa; &egrave; pi&ugrave; utile osservare come si presenta il dolore, quanto dura, se pulsa o comprime, se peggiora con il movimento, se compare insieme a nausea, disturbi visivi, febbre o sensibilit&agrave; del cuoio capelluto.</p>
<p>Comprendere l'origine fisiologica di questo fastidio aiuta a distinguere una manifestazione passeggera da una condizione che richiede un approfondimento clinico, specialmente nei soggetti che hanno superato i cinquant'anni di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/calcolo-eta.html" title="Et&agrave;, calcolo et&agrave;">et&agrave;</a>.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Perch&eacute; fa male solo la tempia sinistra?</h3>
                <p>Il dolore pu&ograve; localizzarsi su una sola tempia perch&eacute; molte <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/cefalea.html" title="Cefalea: perch&eacute; si manifesta? Tipi, sintomi e rimedi">cefalee</a> e tensioni muscolari si manifestano fisiologicamente in modo asimmetrico. Un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/emicrania.html" title="Emicrania: cos'&egrave;? Sintomi, quanto dura e dove fa male">attacco di emicrania</a>, una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/quale-specialista-cura-la-postura-quando-si-va-dal-posturologo.html" title="Quale specialista cura la postura? Quando si va dal posturologo?">postura scorretta</a> o il serramento dei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/denti.html" title="Denti - come sono fatti?">denti</a> possono sollecitare maggiormente un unico lato della testa.</p>
<p>In altri casi, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacognosia/66the.html" title="T&egrave;">the</a> fastidio non si genera direttamente nella tempia. Si tratta di un fenomeno biologico chiamato <strong>dolore riferito</strong>: un problema localizzato ai denti, al collo o alla mandibola trasmette lo stimolo doloroso lungo vie nervose condivise, proiettandolo alla regione temporale.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272789"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Quali sono le cause del dolore alla tempia sinistra?
											</h2>
								            <h3>Cefalea tensiva: <a href="https://www.my-personaltrainer.it/ipertensione/misurare-pressione.html" title="Pressione arteriosa: cos'&egrave; e come si misura?">pressione</a> e senso di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/peso-forma.html" title="Quanto deve essere il peso forma? Calcola il tuo peso ideale">peso</a></h3>
<p>La <strong>cefalea tensiva</strong> rappresenta la causa pi&ugrave; comune di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/dolore-alle-tempie-mal-di-testa.html" title="Dolore alle tempie: cause e come alleviare il mal di testa alle tempie">dolore alle tempie</a>. Da un punto di vista fisiologico, deriva dalla <strong>contrazione involontaria e prolungata dei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/muscoli.html" title="Muscoli del corpo umano: come funzionano e tipi">muscoli</a> pericranici</strong>. Si manifesta come una sensazione di compressione costante, simile a una fascia stretta intorno alla fronte. Anche se spesso &egrave; bilaterale, pu&ograve; focalizzarsi su un solo lato.</p>
<p>Il dolore &egrave; solitamente lieve o moderato e non pulsa. I fattori scatenanti pi&ugrave; frequenti sono lo <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/fitness-terapia-l-attivita-motoria-e-una-potente-arma-conto-lo-stress-l-ansia-e-la-depressione.html" title="Come l'esercizio fisico a bassa intensit&agrave; pu&ograve; rigenerare la tua salute mentale">stress</a>, le ore prolungate davanti agli schermi, la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/non-dormire-effetti.html" title="Non riesco a dormire: quali sono gli effetti della privazione del sonno?">mancanza di sonno</a> e la rigidit&agrave; <a href="https://www.my-personaltrainer.it/CERVICALI.htm" title="Esercizi per il dolore cervicale">cervicale</a>. Di norma, questo mal di testa non si associa a nausea o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/vomito.html" title="Vomito: cos&rsquo;&egrave;, cause, quando preoccuparsi e cosa fare subito">vomito</a> e permette di svolgere le normali attivit&agrave; quotidiane. Negli episodi occasionali, il riposo, l'idratazione e l'uso temporaneo di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/antidolorifici.html" title="Farmaci antidolorifici: quali sono e come funzionano?">analgesici</a> da banco, come l'<strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/ibuprofene.html" title="Ibuprofene: tutto quello che c'&egrave; da sapere (uso, rischi, come e quando prenderlo)">ibuprofene</a></strong> o il <strong>paracetamolo</strong>, aiutano a ridurre la tensione <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/muscolo-scheletrico.html" title="Muscolo scheletrico: caratteristiche del tessuto muscolare scheletrico">muscolare</a>.</p>
<h3>Emicrania: il dolore pulsante</h3>
<p>L'<strong>emicrania</strong> &egrave; una condizione neurologica ben distinta che si manifesta con attacchi di dolore moderato o severo, tipicamente unilaterale. La tempia sinistra &egrave; una delle sedi pi&ugrave; ricorrenti. A livello fisiologico, il dolore &egrave; legato a transitorie <strong>alterazioni vascolari</strong> e all'attivazione del <strong>sistema trigeminale</strong>, che conferiscono al sintomo il caratteristico carattere <strong>pulsante</strong>.</p>
<p>L'attacco emicranico peggiora sensibilmente con il movimento fisico e si accompagna a sintomi sistemici precisi:</p>
<ul>
<li>Nausea e talvolta vomito.</li>
<li>Forte <strong>fofofobia (fastidio per la luce)</strong> e <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Fonofobia" title="Fonofobia">fonofobia</a> (fastidio per i rumori)</strong>.</li>
<li>Necessit&agrave; di riposare in un ambiente buio e silenzioso.</li>
</ul>
<p>In circa un terzo dei casi, la crisi &egrave; preceduta dall'<strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/aura-mal-di-testa.html" title="Aura: cos&rsquo;&egrave;? Quando e perch&eacute; si manifesta con il mal di testa?">aura</a></strong>, un insieme di disturbi visivi o sensitivi temporanei, come lampi di luce o formicolii. Gli attacchi possono durare da poche ore fino a tre giorni. Se gli episodi diventano frequenti, &egrave; opportuno impostare con il medico una terapia preventiva per ridurre la reattivit&agrave; del sistema nervoso.</p>
<h3>Cefalea a grappolo: intensit&agrave; e localizzazione oculare</h3>
<p>La <strong>cefalea a grappolo</strong> &egrave; una forma meno diffusa ma estremamente severa. Provoca un dolore <strong>trafittivo e bruciante</strong> molto intenso, localizzato quasi sempre su un solo lato, intorno o dietro l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/anatomia-fisiologia-occhio.html" title="Occhio anatomia e fisiologia: come sono fatti gli occhi?">occhio</a>, con una possibile estensione alla tempia.</p>
<p>Gli attacchi si presentano in periodi ravvicinati, detti grappoli, durano da 15 minuti a tre ore e possono ripetersi pi&ugrave; volte al giorno. Durante la crisi compaiono <strong>sintomi autonomici</strong> ben visibili, como <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/lacrime-disturbi-lacrimazione.html" title="Lacrime: a cosa servono e quali sono i disturbi della lacrimazione?">lacrimazione</a>, arrossamento oculare e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/congestione-nasale.html" title="Naso chiuso: cause, sintomi. Cosa prendere in caso di congestione nasale?">congestione nasale</a> dallo stesso lato del dolore. Questa cefalea non risponde ai comuni antidolorifici e richiede protocolli specialistici mirati.</p>
<h3>Tensione mandibolare e disturbi dell'articolazione temporo-mandibolare</h3>
<p>Molte fitte alla tempia derivano dal sovraccarico del <strong>muscolo temporale</strong>, che si estende a ventaglio sulla parete laterale del cranio. Chi soffre di <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/bruxismo.html" title="Bruxismo: cos'&egrave;, conseguenze, rimedi">bruxismo</a></strong> (digrignamento notturno) o tende a serrare la mascella durante il giorno sottopone questo muscolo a uno sforzo continuo, infiammando i tessuti.</p>
<p>I disturbi dell'<strong>articolazione temporo-mandibolare</strong> provocano un dolore che si irradia facilmente alla tempia, all'orecchio e al collo. Il fastidio aumenta tipicamente durante la masticazione di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/calorie-cibi.html" title="Calorie dei cibi">cibi</a> duri, gli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sbadiglio.html" title="Sbadiglio: perch&eacute; si sbadiglia? Sbadigliare &egrave; contagioso?">sbadigli</a> o dopo aver parlato a lungo. Spesso si avvertono anche piccoli scatti o rumori articolari quando si apre la bocca. In questi contesti, l'applicazione di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/impacchi.html" title="Impacchi">impacchi</a> caldi sulla zona e una dieta a base di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimenti.html" title="Alimenti e Prodotti alimentari">alimenti</a> morbidi offrono un sollievo immediato, in attesa che l'odontoiatria valuti l'utilit&agrave; di un <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/bruxismo-rimedi.html" title="Rimedi contro il Bruxismo - Bite">bite</a> notturno</strong>.</p>
<h3>Arterite temporale: l'infiammazione vascolare negli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/allenamento-posturale-cos-e-e-perche-e-utile-dopo-i-50.html" title="Allenamento posturale: cos&rsquo;&egrave; e perch&eacute; &egrave; utile dopo i 50">over 50</a></h3>
<p>L'<strong>arterite a cellule giganti</strong>, nota anche come <strong>arterite temporale</strong>, &egrave; una malattia infiammatoria che colpisce le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/arterie.html" title="Arterie">arterie</a> di medio e grosso calibro, in particolare quelle che decorrono lungo la tempia. Si sviluppa quasi esclusivamente nelle persone sopra i 50 anni e costituisce una priorit&agrave; medica.</p>
<p>L'infiammazione riduce il calibro dei vasi, compromettendo il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sangue.htm" title="Sangue e Cellule del Sangue">flusso sanguigno</a>. I segnali tipici includono un dolore persistente e bruciante alla tempia, una marcata <strong>dolorabilit&agrave; del cuoio capelluto</strong> al tatto (ad esempio quando ci si pettina), <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/febbricola.html" title="Febbricola: quando preoccuparsi e quali malattie la provocano">febbricola</a> e affaticamento della mandibola durante la masticazione. La diagnosi tempestiva &egrave; cruciale: il rischio maggiore &egrave; l'estensione del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/infiammazione-flogosi.html" title="Infiammazione: Cos&rsquo;&egrave;? Come Funziona, Cause e Segni di Flogosi">processo infiammatorio</a> alle arterie oculari, con una possibile <strong>perdita permanente della vista</strong>. In presenza di questi sintomi, il medico richieder&agrave; <a href="https://www.my-personaltrainer.it/esami-sangue.html" title="Esami del Sangue">esami del sangue</a> per verificare gli <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/indici-di-flogosi-marcatori-infiammazione.html" title="Indici di Flogosi: cosa sono e come aiutano a gestire l'Infiammazione">indici di flogosi</a></strong> e confermer&agrave; il quadro tramite <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ecografia.html" title="Ecografia">ecografia</a> o biopsia.</p>
<h3>Effetto paradosso dei farmaci e connessioni anatomiche</h3>
<p>Il dolore alla tempia sinistra pu&ograve; essere causato anche da una <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sinusite-sintomi-cause-terapie.html" title="Sinusite: cos'&egrave;, sintomi, cause e terapie">sinusite</a></strong>, soprattutto se associato a congestione <a href="https://www.my-personaltrainer.it/dispositivi-medici/cerotti-nasali-i-piu-acquistati-su-amazon.html" title="Cerotti nasali: i pi&ugrave; acquistati">nasale</a> e a un senso di pressione che peggiora inclinando il capo in avanti. Allo stesso modo, le infiammazioni dei molari superiori sinistri possono proiettare il fastidio verso l'alto a causa delle connessioni nervose del trigemino.</p>
<p>Infine, occorre prestare attenzione all'uso frequente di analgesici. <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/farmaci-l-abitudine-diffusa-che-puo-renderli-inefficaci-o-tossici-l-errore-da-non-fare-mai-con-le-pastiglie.html" title="Assumere farmaci: l'errore da non fare mai con le pastiglie">Assumere farmaci</a> contro il mal di testa per pi&ugrave; di due o tre giorni alla settimana pu&ograve; innescare un effetto paradosso, trasformando le crisi sporadiche in una <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/cefalea-di-rimbalzo-il-mal-di-testa-che-nasce-dai-troppi-antidolorifici.html" title="Cefalea di rimbalzo: il mal di testa che nasce dai troppi antidolorifici">cefalea da abuso di farmaci</a></strong>, un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/durante-il-ciclo-mestruale-si-bruciano-piu-calorie.html" title="Durante il ciclo mestruale si bruciano pi&ugrave; calorie?">ciclo</a> che si interrompe solo riducendo gradualmente l'assunzione dei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacognosia/3farmacognosia-salute1.html" title="Principio attivo e fitocomplesso">principi attivi</a> sotto controllo medico.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272790"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Quando preoccuparsi e consultare il medico
											</h2>
								            <p>La maggior parte dei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/dolori-piu-forti-che-si-possono-provare.html" title="Quali sono i Dolori pi&ugrave; forti che si possono provare?">dolori</a> temporali si risolve spontaneamente o con presidi terapeutici standard. Tuttavia, esistono precisi <strong>segnali d'allarme</strong> che richiedono un accertamento diagnostico immediato:</p>
<ul>
<li>Mal di testa che insorge all'improvviso, raggiungendo la massima intensit&agrave; in pochi secondi;</li>
<li>Sintomi neurologici concomitanti, come debolezza agli arti, difficolt&agrave; a esprimersi, confusione o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/diplopia.html" title="Diplopia (Visione Doppia): Cos'&egrave;? Quanto Dura e Come si Cura">visione doppia</a>;</li>
<li>Presenza di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/febbre-alta.html" title="Febbre alta: quali sono i rimedi?">febbre alta</a> e rigidit&agrave; nucale;</li>
<li>Dolore alla tempia di nuova insorgenza in un soggetto con pi&ugrave; di 50 anni.</li>
</ul>
<p>Per supportare il medico nella diagnosi, &egrave; molto utile compilare un <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/diario-del-mal-di-testa.html" title="Diario del mal di testa: a cosa serve e come si compila?">diario del mal di testa</a></strong> per alcune settimane, annotando l'orario di inizio del dolore, la sua intensit&agrave;, i sintomi associati e i fattori che sembrano alleviare o peggiorare il disturbo. Riconoscere le caratteristiche del proprio mal di testa permette di intervenire in modo mirato, evitando inutili <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ansia.html" title="Ansia: quali sono le cause e i sintomi?">ansie</a> e gestendo ogni episodio in totale sicurezza.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272791"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cosa fare nell&rsquo;immediato
											</h2>
								            <p>Se il dolore &egrave; lieve, gi&agrave; conosciuto e non associato a sintomi insoliti, pu&ograve; essere utile riposare, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/momenti-migliori-per-bere-acqua.html" title="Quali sono i momenti migliori per bere acqua?">bere acqua</a>, allentare la tensione di collo e mandibola, ridurre luce e rumore e sospendere per un po' l'uso di schermi.</p>
<p>Gli <strong>antidolorifici da banco</strong> possono essere indicati per episodi occasionali, ma non dovrebbero diventare una soluzione abituale. Se il mal di testa si ripete spesso, cambia caratteristiche o richiede farmaci sempre pi&ugrave; frequenti, &egrave; preferibile rivolgersi al medico.</p>
<p>Il dolore alla tempia sinistra, quindi, non deve generare allarme automatico. Nella maggior parte dei casi dipende da tensione, emicrania o disturbi muscolari. Tuttavia, riconoscere i <strong>segnali di allarme</strong> permette di intervenire quando serve e di evitare sia inutili preoccupazioni sia ritardi nella diagnosi.</p>
    			</div>
																]]&gt;</p>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
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			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:45:00 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ HRC e frequenza cardiaca ]]></title>
			<description><![CDATA[ Ottimizzare la performance atletica e il consumo metabolico tramite l'allenamento HRC (Heart Rate Control). Un'analisi tecnica su come smartwatch e attrezzature biometriche smart regolano l'intensità per restare nelle zone target. L'allenamento HRC (Heart Rate Control) rappresenta un'evoluzione metodologica dove la bio-retroazione cardiaca guida l'intensità dello sforzo. ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Salute del cuore]]></category>
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				<media:description type="plain"><![CDATA[HRC e frequenza cardiaca]]></media:description>
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			</media:content>
			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                						<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272740"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												In breve: la rivoluzione biometrica dell'allenamento HRC
											</h2>
								            <p data-path-to-node="3">L'allenamento <strong>HRC</strong> (<strong>Heart Rate <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Control.html" title="Control">Control</a></strong>) rappresenta un'evoluzione metodologica dove la bio-retroazione cardiaca guida l'intensit&agrave; dello sforzo. Attraverso l'integrazione di sensori biometrici, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/sport/smartwatch-10-migliori.html" title="Smartwatch: i 10 migliori del 2025">smartwatch</a> e macchinari cardiovascolari smart, il protocollo regola dinamicamente <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/allenamento-velocita.html" title="Rapidit&agrave; e velocit&agrave;: come e quando allenarle">velocit&agrave;</a> o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/quanti-tipi-di-resistenza-esistono-differenze.html" title="Quanti tipi di resistenza esistono? Differenze">resistenza</a>, garantendo che l'atleta permanga costantemente entro zone fisiologiche predefinite per specifici obiettivi metabolici.</p>
<p data-path-to-node="4">Cosa devi assolutamente sapere? In sintesi:</p>
<ol>
<li data-path-to-node="5,0,0">I <strong>sistemi biometrici</strong> attuali utilizzano protocolli di trasmissione digitali (come Bluetooth Smart) per un monitoraggio sincrono su pi&ugrave; dispositivi.</li>
<li data-path-to-node="5,1,0">La precisione della rilevazione varia significativamente tra i sensori ottici da polso e le fasce toraciche elettrocardiografiche, influenzando l'accuratezza del protocollo.</li>
<li data-path-to-node="5,2,0">L'algoritmo HRC regola automaticamente i parametri dell'esercizio per eliminare il rischio di sovra-allenamento o di intensit&agrave; insufficiente.</li>
<li data-path-to-node="5,3,0">Un parametro moderno fondamentale per validare la seduta HRC &egrave; la variabilit&agrave; della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/frequenza-cardiaca/frequenza-cardiaca.html" title="Frequenza cardiaca">frequenza cardiaca</a> (HRV) che indica lo stato di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/recupero-post-allenamento-a-cosa-serve-come-farlo-e-quanto-tempo.html" title="Recupero post allenamento: a cosa serve, come farlo e quanto tempo">recupero</a>.</li>
</ol>
                <div class="sal-widget-image sal-image-center">
		<div class="sal-image-container">
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			<img src="https://www.my-personaltrainer.it/2026/06/11/hrc-orig.png" alt="https://www.my-personaltrainer.it/2026/06/11/hrc-orig.png" width="2816" height="1536" loading="lazy">
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				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Generato con AI</span>
			</div>
	</div>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272741"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												L'evoluzione tecnologica dei sistemi HRC
											</h2>
								            <p data-path-to-node="7">In passato, la connettivit&agrave; biometrica si basava su trasmissioni analogiche spesso instabili. Queste limitavano il feedback cardiocircolatorio a semplici display su <a href="https://www.my-personaltrainer.it/homefitness/tapis-roulant.html" title="Tapis roulant: quanto e come usarlo, e benefici">tapis roulant</a>. Lo scenario contemporaneo &egrave; radicalmente mutato. Oggi, protocolli di trasmissione digitali, tra cui spiccano <strong data-path-to-node="7" data-index-in-node="289">BLE</strong> (Bluetooth Low Energy) e <strong data-path-to-node="7" data-index-in-node="318">ANT+</strong>, consentono uno scambio dati sincrono e simultaneo. Il monitoraggio biometrico non &egrave; pi&ugrave; un processo isolato, bens&igrave; un ecosistema interconnesso. Un singolo sensore pu&ograve; infatti inviare informazioni cardiache allo smartwatch, allo smartphone e alla console della macchina <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/fitness-cosa-vuol-dire-cos-e-e-quali-sport-include.html" title="Fitness: cos'&egrave;, quali sport include e benefici">fitness</a> allo stesso tempo.</p>
<p data-path-to-node="8">Questa interconnessione permette agli algoritmi HRC, residenti sia negli orologi sportivi che nei firmware delle attrezzature (tapis <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/tapis-roulant-magnetico-10-migliori-modelli-senza-motore.html" title="Miglior tapis roulant magnetico: 10 modelli senza motore">roulant</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/ellittica-come-cambia-il-fisico-e-benefici.html" title="Ellittica: come cambia il fisico e benefici">ellittiche</a>, bike), di elaborare i dati in tempo reale. Se la frequenza cardiaca monitorata supera la soglia preimpostata per una specifica zona di allenamento, il sistema interviene riducendo la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/camminare-in-salita-brucia-piu-grassi-della-corsa-quanto-c-e-di-vero.html" title="Camminare in salita brucia pi&ugrave; grassi della corsa: quanto c'&egrave; di vero?">pendenza</a>, la velocit&agrave; o la resistenza meccanica. Viceversa, qualora il parametro biometrico scenda al di sotto della soglia ideale, l'intensit&agrave; viene incrementata automaticamente per mantenere l'atleta entro il range metabolico target.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272742"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Sensori biometrici: analisi tecnica della precisione
											</h2>
								            <p data-path-to-node="10">L'efficacia di un protocollo HRC dipende linearmente dall'accuratezza dei dati biometrici in ingresso. Esistono principalmente due metodologie di rilevazione.</p>
<ul>
<li data-path-to-node="11,0,0"><strong data-path-to-node="11,0,0" data-index-in-node="0">Fasce <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/allenamento-aerobico-quale-e-a-cosa-serve-e-benefici.html" title="Allenamento aerobico: quale &egrave;, a cosa serve e benefici">cardio</a> toraciche:</strong> si basano sulla tecnologia elettrocardiografica (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/elettrocardiogramma.html" title="Elettrocardiogramma: come si fa e cosa si vede?">ECG</a>). Rilevando gli impulsi elettrici del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/cuore.htm" title="Cuore: Com&rsquo;&egrave; Fatto e Come Funziona?">cuore</a>, offrono il gold standard di precisione, con un ritardo di segnale trascurabile, ideale per l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/interval-training.html" title="Interval Training: Cos'&egrave; e Come Allenarsi">interval training</a>.</li>
<li data-path-to-node="11,1,0"><strong data-path-to-node="11,1,0" data-index-in-node="0">Sensori ottici:</strong> integrati in smartwatch o bracciali, utilizzano la fotopletismografia (PPG). Essi analizzano il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/volemia.html" title="Volemia">volume sanguigno</a> periferico tramite luce LED. Pur essendo convenienti, soffrono di artefatti da movimento e un ritardo nel segnale durante rapidi cambi di intensit&agrave;, rendendoli pi&ugrave; adatti per sforzi a ritmo costante.</li>
</ul>
<p data-path-to-node="12">Scegliere il sensore corretto &egrave; fondamentale per evitare errori di retroazione nel sistema HRC. Un sensore ottico che sottostima la frequenza cardiaca durante uno sforzo intenso potrebbe portare l'attrezzatura ad aumentare erroneamente la resistenza, spingendo l'atleta oltre le proprie capacit&agrave; fisiologiche.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272743"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Protocolli applicativi: dimagrimento e resistenza
											</h2>
								            <p data-path-to-node="14">L'allenamento HRC permette di targettare con precisione specifici <a href="https://www.my-personaltrainer.it/metabolismo-energetico.htm" title="Metabolismo energetico nell'attivit&agrave; aerobica">substrati energetici</a> basandosi sulle zone cardiache.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Efficienza metabolica e controllo del peso</h3>
                <p data-path-to-node="16">Mantenere la frequenza cardiaca tra il 60% e il 70% della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/frequenza-cardiaca/massima.html" title="Frequenza Cardiaca Massima: A Cosa Serve?">frequenza cardiaca massima</a> (FCMax) ottimizza l'ossidazione degli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/acidi-grassi.html" title="Acidi grassi e lipidi">acidi grassi</a>. Automatizzando l'intensit&agrave;, il sistema garantisce un deficit <a href="https://www.my-personaltrainer.it/calorie-macronutrienti.html" title="Calorie alimenti">calorico</a> efficiente senza eccessivo <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/fitness-terapia-l-attivita-motoria-e-una-potente-arma-conto-lo-stress-l-ansia-e-la-depressione.html" title="Come l'esercizio fisico a bassa intensit&agrave; pu&ograve; rigenerare la tua salute mentale">stress</a> <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/glicolisi.html" title="Glicolisi">glicolitico</a>.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Miglioramento della capacit&agrave; aerobica</h3>
                <p data-path-to-node="18">Protocolli HRC impostati tra il 70% e l'80% della FCMax potenziano la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/gittata-cardiaca.html" title="Gittata cardiaca">gittata sistolica</a> e l'efficienza respiratoria. Questo range costituisce la base per l'endurance.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272744"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Integrazione biofeedback e variabilit&agrave; cardiaca (HRV)
											</h2>
								            <div>
<div id="model-response-message-contentr_c7f9311224f9e111" dir="ltr" aria-live="off" aria-busy="false">
<p data-path-to-node="20">Le moderne piattaforme di bio-monitoraggio integrano parametri aggiuntivi per validare l'intensit&agrave; HRC prescelta. Tra questi, la <strong data-path-to-node="20" data-index-in-node="129">Variabilit&agrave; della Frequenza Cardiaca (HRV)</strong> riveste un ruolo cruciale. Un'HRV bassa indica un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/sistema-nervoso-cos-e-funzioni-componenti-principali-e-tipi.html" title="Sistema nervoso: cos'&egrave;? Funzioni, componenti principali e tipi">sistema nervoso autonomo</a> sbilanciato verso il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/sistema-simpatico.html" title="Sistema simpatico">simpatico</a>, segnale di recupero incompleto. In tali circostanze, l'esecuzione di un allenamento HRC ad <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/intensita-tutte-le-interpretazioni-di-questo-importante-parametro-allenante.html" title="Intensit&agrave; di allenamento: tutte le interpretazioni di questo importante parametro allenante">alta intensit&agrave;</a> sarebbe controindicata, suggerendo piuttosto una sessione rigenerativa.</p>
</div>
</div>
    			</div>
																]]&gt;</p>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/l-ortaggio-estivo-con-pochissime-calorie-che-sgonfia-l-intestino-protegge-il-cuore-e-aiuta-a-perdere-peso-con-gusto.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 16:06:00 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ L'ortaggio estivo con pochissime calorie che sgonfia l'intestino, protegge il cuore e aiuta a perdere peso con gusto ]]></title>
			<description><![CDATA[ Zucchine: poche calorie, tante fibre e versatilità in cucina. Idee leggere — dalle pizzette ai piatti unici — per saziare, proteggere cuore e intestino senza rinunciare al gusto. ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/l-ortaggio-estivo-con-pochissime-calorie-che-sgonfia-l-intestino-protegge-il-cuore-e-aiuta-a-perdere-peso-con-gusto.html</link>
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				<media:description type="plain"><![CDATA[L'ortaggio estivo con pochissime calorie che sgonfia l'intestino, protegge il cuore e aiuta a perdere peso con gusto]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
			</media:content>
			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                						<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272736"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Perch&eacute; le zucchine sono cos&igrave; interessanti dal punto di vista nutrizionale
											</h2>
								            <p>Le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/zucchine.html" title="Zucchine">zucchine</a> appartengono alla famiglia delle Cucurbitaceae e, come molti ortaggi estivi, sono costituite in gran parte da <strong>acqua</strong>. In media apportano circa <strong>15-20 <a href="https://www.my-personaltrainer.it/calorie-dimagrimento.htm" title="Dimagrimento e calorie: qual &egrave; la vera relazione?">kcal</a> per 100 g</strong>, un valore molto basso che le rende perfette nelle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/dieta-ipocalorica.html" title="Dieta ipocalorica: cos'&egrave;, a cosa serve e in cosa consiste">diete ipocaloriche</a>.</p> <p>Dal punto di vista nutrizionale, forniscono:</p> <ul> <li><strong>Acqua</strong> in grande quantit&agrave;, utile per l&rsquo;idratazione, soprattutto nella stagione calda.</li> <li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Importanza-della-fibra-alimentare.htm" title="Importanza della fibra alimentare: funzioni e propriet&agrave; della fibra">Fibre</a></strong> (in particolare nella buccia), importanti per <a href="https://www.my-personaltrainer.it/sazieta.htm" title="Tenere a freno l'appetito: gli alimenti pi&ugrave; sazianti">saziet&agrave;</a> e regolarit&agrave; intestinale.</li> <li>Una quota modesta di <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/carboidrati-glucidi.html" title="Carboidrati: cosa sono, dove si trovano, a cosa servono e quanti nella dieta">carboidrati</a></strong> e pochissimi <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/grassi-o-lipidi.html" title="Grassi o lipidi: cosa e quali sono, dove si trovano e a cosa servono">grassi</a></strong>, quasi assenti.</li> <li>Piccole quantit&agrave; di <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/proteine.htm" title="Proteine: cosa sono, quali cibi ne sono ricchi e funzioni">proteine</a> vegetali</strong>.</li> <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/vitamine.htm" title="Vitamine: cosa sono, funzioni e classificazione">Vitamine</a> come <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/quali-sono-i-benefici-della-vitamina-c-quali-sono-i-sintomi-da-carenza-quanta-assumerne.html" title="Quali sono i benefici della vitamina C? Quali sono i sintomi da carenza? Quanta assumerne?">vitamina C</a></strong>, alcune vitamine del gruppo <strong>B</strong> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/carotenoidi.html" title="Carotenoidi">carotenoidi</a> (soprattutto nelle variet&agrave; pi&ugrave; scure).</li> <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/sali-minerali/sali-minerali.html" title="Sali minerali: funzioni, eccesso e carenza">Minerali</a> come <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/a-cosa-serve-il-potassio-alimenti-ricchi-e-sintomi-di-mancanza.html" title="A cosa serve il potassio? Alimenti ricchi e sintomi di mancanza">potassio</a></strong>, in quantit&agrave; interessante, e tracce di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/sali-minerali/magnesio.html" title="Magnesio: cos'&egrave;, ruolo, metabolismo, dieta">magnesio</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/sali-minerali/fosforo.html" title="Fosforo: funzioni, fabbisogno, carenza, alimenti che lo contengono">fosforo</a>.</li> </ul> <p>Il contenuto calorico cos&igrave; ridotto permette di usare le zucchine in porzioni generose, aumentando il volume del pasto senza appesantire il bilancio <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/energia-alimenti.html" title="Energia degli alimenti">energetico</a>. In un piatto di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/tabelle-nutrizionali/pasta-semola.htm" title="Calorie Pasta di semola">pasta</a>, ad esempio, aggiungere molte zucchine consente di ridurre leggermente la pasta secca, mantenendo il piatto abbondante ma pi&ugrave; <strong>leggero</strong> e <strong>saziante</strong>.</p> <h3>Zucchine e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/peso-forma.html" title="Quanto deve essere il peso forma? Calcola il tuo peso ideale">controllo del peso</a></h3> <p>La combinazione tra <strong>acqua</strong>, <strong>fibre</strong> e poche <a href="https://www.my-personaltrainer.it/calorie-macronutrienti.html" title="Calorie alimenti">calorie</a> rende le zucchine ideali per chi &egrave; in percorso di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/dimagrire/i-7-ostacoli-che-ti-impediscono-di-dimagrire-quali-sono-e-come-superarli.html" title="I 7 ostacoli che ti " impediscono di dimagrire: quali sono e come superarli>dimagrimento</a> o vuole semplicemente <a href="https://www.my-personaltrainer.it/consigli-psiconutrizionali.html" title="Psicologia della dieta: cosa e come cambiare per raggiungere l&rsquo;obbiettivo">mantenere il peso</a>. Le fibre rallentano l&rsquo;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/assorbimento-grassi.html" title="Assorbimento dei grassi e degli altri nutrienti">assorbimento dei nutrienti</a>, favoriscono una sensazione di pienezza e aiutano a contenere i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/picchi-glicemici-la-bufala-che-continua-ad-ingannare-il-web.html" title="Picchi glicemici: la bufala che continua ad ingannare il web">picchi glicemici</a>, particolarmente utile per chi ha <strong>insulino-<a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/quanti-tipi-di-resistenza-esistono-differenze.html" title="Quanti tipi di resistenza esistono? Differenze">resistenza</a></strong> o tende ad <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/avere-sete-avere-fame-differenze.html" title="Avere sete e avere fame: le differenze">avere fame</a> poco dopo il pasto.</p> <p>Inserire le zucchine:</p> <ul> <li>come contorno abbondante,</li> <li>come base per torte salate pi&ugrave; leggere,</li> <li>come ingrediente principale in &ldquo;finte pizze&rdquo; o &ldquo;pizzette&rdquo;,</li> </ul> <p>permette di ridurre l&rsquo;apporto di ingredienti pi&ugrave; ricchi (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/formaggi-magri.html" title="Formaggi magri">formaggi grassi</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/proprieta-nutrizionali-degli-insaccati-perche-vanno-mangiati-con-moderazione.html" title="Propriet&agrave; nutrizionali degli insaccati: perch&eacute; vanno mangiati con moderazione?">insaccati</a>, impasti lievitati) senza rinunciare alla soddisfazione del piatto.</p>
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									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Benefici per la salute: non solo poche calorie
											</h2>
								            <p>Le zucchine sono spesso associate solo alla leggerezza, ma i loro vantaggi non si limitano alla bilancia.</p> <h3><a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/apparato-digerente.html" title="Apparato digerente: come &egrave; composto, funzioni, approfondimenti">Apparato digerente</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/intestino.html" title="Intestino: anatomia di tenue e crasso, e come funzionano">intestino</a></h3> <p>Grazie al discreto contenuto di <strong>fibre</strong> e alla presenza prevalente di acqua, le zucchine:</p> <ul> <li>favoriscono la <strong>regolarit&agrave; intestinale</strong>,</li> <li>contribuiscono a mantenere le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/feci.html" title="Feci">feci</a> morbide,</li> <li>risultano generalmente ben tollerate, anche da chi ha un apparato digerente delicato.</li> </ul> <p>La <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/cottura-alimenti.html" title="Cottura degli alimenti ">cottura</a> delicata (vapore, forno, padella con poco olio) le rende adatte anche in caso di <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/gastrite.html" title="Gastrite: cos'&egrave; e perch&eacute; si manifesta? Cause e fattori di rischio">gastrite</a> lieve</strong> o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/cattiva_digestione.html" title="Cattiva digestione e dieta: quali alimenti causano dispepsia?">problemi digestivi</a>, sempre nel rispetto delle indicazioni del medico.</p> <h3><a href="https://www.my-personaltrainer.it/cuore.htm" title="Cuore: Com&rsquo;&egrave; Fatto e Come Funziona?">Cuore</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/ipertensione/misurare-pressione.html" title="Pressione arteriosa: cos'&egrave; e come si misura?">pressione</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/metabolismo_basale.htm" title="Metabolismo Basale">metabolismo</a></h3> <p>Il <strong>potassio</strong> presente nelle zucchine contribuisce all&rsquo;equilibrio dei liquidi e pu&ograve; essere utile, nell&rsquo;ambito di uno stile di vita sano, per chi tende ad avere la <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/ipertensione/pressione-alta.html" title="Pressione alta e ipertensione: cos'&egrave; e approfondimenti utili">pressione alta</a></strong>, soprattutto se si limita il consumo di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/qual-e-il-sale-piu-salutare-quale-fa-meno-male.html" title="Qual &egrave; il sale pi&ugrave; salutare? Quale fa meno male?">sale da cucina</a>. Le fibre aiutano inoltre a:</p> <ul> <li>modulare l&rsquo;assorbimento di <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/zuccheri-semplici.html" title="Zuccheri semplici">zuccheri</a></strong>,</li> <li>contribuire al controllo della <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/con-la-glicemia-alta-si-dimagrisce-o-si-perde-peso.html" title="Posso dimagrire anche se ho la glicemia alta? Cosa fare?">glicemia</a></strong> post-prandiale,</li> <li>supportare il mantenimento di livelli di <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/colesterolo-che-cos-e-quando-fa-male-perche-aumenta-nel-sangue-e-come-abbassarlo.html" title="Colesterolo: che cos'&egrave;, quando " fa male perch aumenta nel sangue e come abbassarlo>colesterolo</a></strong> pi&ugrave; favorevoli.</li> </ul> <p>Si tratta di benefici che emergono quando le zucchine vengono inserite in modo regolare in un&rsquo;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/alimentazione-corretta.html" title="Qual &egrave; l'alimentazione pi&ugrave; corretta? Cosa mangiare?">alimentazione</a> nel complesso equilibrata.</p> <h3><a href="https://www.my-personaltrainer.it/antiossidanti.htm" title="Antiossidanti: cosa e quali sono">Antiossidanti</a> e protezione cellulare</h3> <p>Le zucchine, in particolare quelle dalla buccia pi&ugrave; scura, apportano <strong>carotenoidi</strong> e <strong>vitamina C</strong>, composti con <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/quali-sono-gli-alimenti-antiossidanti-piu-potenti.html" title="Quali sono gli alimenti antiossidanti pi&ugrave; potenti?">azione antiossidante</a>. Questi <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/nutrienti-quali-e-cosa-sono-e-a-cosa-servono.html" title="Nutrienti: quali e cosa sono, e a cosa servono">nutrienti</a> aiutano a contrastare l&rsquo;azione dei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/radicali-liberi.html" title="Cosa sono i radicali liberi e perch&egrave; fanno male">radicali liberi</a> e contribuiscono alla protezione delle cellule dall&rsquo;<strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/invecchiamento.html" title="Invecchiamento: la lunga strada verso la longevit&agrave;">invecchiamento</a></strong> precoce. Il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/contenutovitaminicoalimenti.htm" title="Alimenti con vitamine e minerali">contenuto vitaminico</a> non &egrave; elevatissimo come in altri ortaggi pi&ugrave; colorati, ma il vantaggio &egrave; che le zucchine possono essere consumate spesso e in quantit&agrave;, sommando nel tempo un buon apporto di sostanze protettive.</p>
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									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Come scegliere, conservare e cucinare le zucchine (senza appesantirle)
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								            <p>Il modo in cui le zucchine vengono trattate in cucina pu&ograve; esaltare o annullare i loro punti di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/La_forza_muscolare.htm" title="Forza Muscolare: cos'&egrave; e caratteristiche">forza</a> nutrizionali.</p> <h3>Scelta e conservazione</h3> <p>Per sfruttare al meglio il loro potenziale:</p> <ul> <li>Preferire zucchine <strong>sode</strong>, con buccia liscia e senza ammaccature.</li> <li>Scegliere dimensioni <strong>medio-piccole</strong>: di solito sono pi&ugrave; tenere e con meno semi interni.</li> <li>Conservare in frigorifero nel cassetto delle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/verdura.html" title="Quali sono le propriet&agrave; nutrizionali delle verdure? Perch&eacute; fanno bene e vanno mangiate tutti i giorni">verdure</a>, meglio se in un sacchetto di carta o forato, per favorire lo scambio d&rsquo;aria.</li> <li>Consumare entro pochi giorni: con il passare del tempo peggiora la consistenza e si riduce il contenuto di alcune <strong>vitamine sensibili</strong>.</li> </ul> <p>Anche la buccia &egrave; commestibile e ricca di <strong>fibre</strong> e composti bioattivi, quindi quando possibile &egrave; utile non sbucciarle, limitandosi a un accurato lavaggio.</p> <h3>Metodi di cottura pi&ugrave; salutari</h3> <p>Per mantenere basso il contenuto calorico e preservare i nutrienti, i metodi consigliati sono:</p> <ul> <li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/come-si-fa-cottura-la-cottura-a-vapore-quali-vantaggi-offre.html" title="Come si fa la cottura a vapore? Quali vantaggi offre?">Cottura al vapore</a></strong>, che conserva al meglio <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/vitamine-idrosolubili.html" title="Vitamine Idrosolubili">vitamine idrosolubili</a> e consistenza.</li> <li><strong>Forno</strong>, con poco <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/come-si-produce-l-olio-extravergine-di-oliva-differenze-tra-vergine-ed-extravergine.html" title="Come si produce l'olio extravergine di oliva? Differenze tra Vergine ed Extravergine">olio extravergine</a>, per ottenere piatti saporiti ma leggeri.</li> <li><strong>Padella antiaderente</strong>, con olio dosato e aggiunto preferibilmente a fine cottura.</li> <li><strong>Crude</strong>, a julienne o a fettine sottili, nelle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/insalate-insalatone.html" title="Insalate e Insalatone">insalate</a> estive (se ben digerite).</li> </ul> <p>Le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/frittura.html" title="Frittura">fritture</a> frequenti o i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/olio-burro.html" title="Olio o Burro?">condimenti</a> molto abbondanti (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/panna-fresca.html" title="Panna fresca">panna</a>, formaggi grassi, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/burro.html" title="Burro">burro</a> in eccesso) trasformano un ortaggio leggerissimo in un piatto molto calorico, annullando il vantaggio iniziale.</p>
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									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Dalle pizzette di zucchine ai piatti completi: idee pratiche e attenzioni
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								            <p>La tendenza a usare le zucchine come base alternativa a <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/pane.html" title="Pane">pane</a> e impasti lievitati sta prendendo sempre pi&ugrave; piede. &Egrave; il caso delle <strong>pizzette di zucchine</strong>, un antipasto che unisce aspetto invitante e leggerezza.</p> <h3>Pizzette di zucchine: come sono fatte e cosa apportano</h3> <p>Le pizzette di zucchine si preparano di solito affettando zucchine tonde o grandi a dischetti spessi circa 1 cm, cuocendole in forno e farcendole con ingredienti tipici della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/e-salutare-mangiare-la-pizza-una-volta-a-settimana-che-effetti-ha-sulla-salute.html" title="&Egrave; salutare mangiare la pizza una volta a settimana? Che effetti ha sulla dieta?">pizza</a> come <strong>passata di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/pomodoro.html" title="Pomodoro: Cenni Storici, Botanici e Curiosit&agrave;">pomodoro</a></strong>, <strong>fiordilatte</strong>, <strong>olio <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/proprieta-olio-extravergine-di-oliva.html" title="Propriet&agrave; dell'Olio Extravergine di Oliva">extravergine di oliva</a></strong> e aromi (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/origano.html" title="Origano">origano</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/a-cosa-fa-bene-il-basilico-proprieta-nutrizionali-e-fitoterapiche.html" title="A cosa fa bene il basilico? Propriet&agrave; nutrizionali e fitoterapiche">basilico</a> o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erbe-medicinali/menta.html" title="Menta">menta</a>).</p> <p>Dal punto di vista nutrizionale, ogni pezzo (nelle ricette pi&ugrave; diffuse) fornisce circa <strong>50 kcal</strong>, con:</p> <ul> <li>una piccola quota di <strong>carboidrati</strong>,</li> <li>una discreta parte di <strong>proteine</strong> grazie al formaggio,</li> <li><strong>grassi</strong> provenienti soprattutto da formaggio e olio,</li> <li>un modesto apporto di <strong>fibre</strong>.</li> </ul> <p>Si tratta quindi di uno <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/scegliere-snack-ricco-nutritive-green.html" title="Come Scegliere uno Snack Ricco di Propriet&agrave; Nutritive e Green">snack</a></strong> o antipasto pi&ugrave; leggero rispetto alle classiche pizzette con base di pasta lievitata, ma non privo di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/calorie-cibi.html" title="Calorie dei cibi">energia</a>. La scelta del formaggio (pi&ugrave; o meno <a href="https://www.my-personaltrainer.it/dimagrire/percentuale-grasso-corporeo.html" title="Grasso corporeo">grasso</a>) e la quantit&agrave; di olio incidono molto sul profilo finale.</p> <h3>Come rendere le pizzette di zucchine ancora pi&ugrave; sane</h3> <p>Per chi desidera una versione pi&ugrave; equilibrata, si possono adottare alcuni accorgimenti:</p> <ul> <li>Utilizzare <strong>mozzerella <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/alimenti-light.html" title="Alimenti light">light</a></strong> o un fiordilatte a ridotto contenuto di grassi.</li> <li>Controllare la dose di <strong>olio</strong>, preferendo un filo a crudo dopo la cottura.</li> <li>Aumentare la presenza di <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/l-ingrediente-a-zero-calorie-da-tenere-sempre-sul-balcone-riduce-il-sale-e-aiuta-a-digerire-meglio-ogni-pasto.html" title="Quali sono i benefici delle erbe aromatiche">erbe aromatiche</a></strong> (origano, basilico, menta) per dare <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/gusto-sapore.html" title="Gusto">sapore</a> senza aggiungere <a href="https://www.my-personaltrainer.it/sale.html" title="Sale">sale</a>.</li> <li>Accompagnare le pizzette con una <strong>fonte di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/quali-sono-i-carboidrati-complessi-e-differenze-dai-semplici.html" title="Quali sono i carboidrati complessi e differenze dai semplici">carboidrati complessi</a></strong> (ad esempio <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Tv/Ricette/Pane_Pizza_Brioche/pane-integrale.html" title="Pane Integrale">pane integrale</a>) se devono sostituire un pasto e non solo l&rsquo;antipasto.</li> </ul> <p>In questo modo il piatto rimane sfizioso ma pi&ugrave; bilanciato dal punto di vista nutrizionale.</p> <h3>Altre idee veloci con le zucchine</h3> <p>Oltre alle pizzette, le zucchine possono diventare protagoniste di tante preparazioni semplici ma efficaci per la salute:</p> <ul> <li><strong>Primi piatti leggeri</strong>: pasta con zucchine e formaggi freschi a basso contenuto di grassi, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/orzo.html" title="Orzo">orzo</a> con zucchine e spezie, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/riso.html" title="Quali sono i benefici del riso? E le controindicazioni? E' meglio della pasta? Quante volte a settimana?">riso</a> con zucchine e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/pesce.html" title="Pesce: come vengono classificati i prodotti ittici? Quali sono? Propriet&agrave;">pesce</a>.</li> <li><strong>Torte salate pi&ugrave; leggere</strong>: utilizzando molte zucchine nel ripieno e limitando <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/formaggio.html" title="Formaggio">formaggi stagionati</a> e salumi.</li> <li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Tv/Ricette/Ricette_dietetiche/polpette-di-verdure-al-forno.html" title="Polpette di verdure al Forno">Polpette di verdure</a></strong> al forno, abbinate ad altri ortaggi per aumentare l&rsquo;apporto di fibre e ridurre la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/carne.html" title="Quali sono le classificazioni e le caratteristiche nutritive della carne? E gli aspetti igienici?">carne</a>.</li> <li><strong>Flan e sformati</strong> di zucchine, ottimi per far consumare pi&ugrave; verdure anche ai pi&ugrave; diffidenti.</li> </ul> <p>In tutti questi casi, il principio &egrave; lo stesso: sfruttare il basso contenuto calorico delle zucchine per aumentare la quantit&agrave; di verdura nel piatto, controllando al tempo stesso gli ingredienti pi&ugrave; ricchi.</p> <h3><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/controindicazioni.html" title="Controindicazioni">Controindicazioni</a> e attenzioni particolari</h3> <p>Le zucchine, in genere, sono ben tollerate e adatte anche a:</p> <ul> <li>alimentazione <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/quali-sono-i-cibi-che-non-contengono-glutine.html" title="Quali sono i cibi che non contengono glutine?">senza glutine</a></strong>,</li> <li>diete <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/dieta/dieta-vegetariana.html" title="Dieta Vegetariana">vegetariane</a></strong>,</li> <li>regime in stile <strong>mediterraneo</strong>.</li> </ul> <p>Tuttavia:</p> <ul> <li>In caso di <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/insufficienza-renale.html" title="Insufficienza renale">insufficienza renale</a></strong> o altre patologie che richiedono un controllo del potassio, la quantit&agrave; di zucchine (come di molte verdure) va concordata con il medico.</li> <li>Alcune persone molto sensibili possono avvertire gonfiore con grandi quantit&agrave; di verdure, specie se poco cotte: in questi casi conviene iniziare con porzioni moderate e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/vitamine-cottura.html" title="Preservare le vitamine con la cottura">cotture</a> delicate.</li> <li>Le ricette con formaggi, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/uova.html" title="Uova e salute">uova</a> o salumi (ad esempio flan ricchi di formaggio o torte salate elaborate) non sono automaticamente &ldquo;leggere&rdquo; solo perch&eacute; contengono zucchine: occorre valutare l&rsquo;intero piatto.</li> </ul> <p>Usate con equilibrio e abbinate a condimenti appropriati, le zucchine possono diventare uno degli ingredienti pi&ugrave; versatili per portare in tavola piatti <strong>gustosi</strong>, <strong>colorati</strong> e in linea con un&rsquo;alimentazione orientata al <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/benessere.html" title="Benessere: Cosa Significa e Come Raggiungerlo">benessere</a></strong> quotidiano.</p>
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			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:39:51 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Esercizi di Kegel ]]></title>
			<description><![CDATA[ EEsercizi di Kegel: cosa sono? A cosa servono e a chi servono? Come si fanno? Vantaggi per la donna e vantaggi per l’uomo. Preparazione e risultati.
Destinati principalmente alle donne ma non solo, gli esercizi di Kegel sono esercizi di contrazione muscolare mirati a rinforzare i muscoli del pavimento pelvico, la struttura che sostiene gli organi della pelvi (utero, uretra, vescica e retto). ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Esercizi]]></category>
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								            <video title="Esercizi di Kegel" poster="https://ptp.stbm.it/t/73r5kc.jpg" data-description="Esercizi di Kegel" data-portal-copyright="My-personaltrainer.it">
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    Sonda Vaginale per Allenamento Pelvico: a Cosa Serve, Come si Usa e Quante Sedute Richiede
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				<a id="1272726"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cosa sono gli esercizi di Kegel?
											</h2>
								            <p>Destinati principalmente alle donne ma non solo, gli <strong>esercizi di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sonda-vaginale-allenamento-pelvico-a-cosa-serve-come-si-usa-quante-sedute-richiede.html" title="Sonda Vaginale per Allenamento Pelvico: a Cosa Serve, Come si Usa e Quante Sedute Richiede">Kegel</a></strong>&nbsp;sono esercizi di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/come-avviene-la-contrazione-muscolare.html" title="Come avviene la contrazione muscolare?">contrazione muscolare</a> mirati a <strong>rinforzare i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/muscoli.html" title="Muscoli del corpo umano">muscoli</a> del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/pavimento-pelvico-cosa-e-disturbi-e-sintomi-e-cosa-fare.html" title="Pavimento pelvico: cosa &egrave;, disturbi e sintomi, e cosa fare">pavimento pelvico</a></strong>, la struttura che sostiene gli organi della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/pelvi.html" title="Pelvi">pelvi</a> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/utero.html" title="Utero">utero</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/uretra.html" title="Uretra">uretra</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/vescica.html" title="Vescica urinaria">vescica</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/intestino-crasso.html" title="Intestino crasso">retto</a>).</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272727"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												A cosa servono?
											</h2>
								            <p>Gli esercizi di Kegel <strong>servono a rinforzare i muscoli del pavimento pelvico</strong>, in particolare il<strong> muscolo pubococcigeo</strong>, <strong>e renderli pi&ugrave; resistenti</strong>.<br>Una muscolatura del pavimento pelvico <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/toniche.html" title="Toniche">tonica</a> e in salute <strong>garantisce sostegno agli organi situati nella pelvi</strong>, quali uretra, vescica, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/intestino.html" title="Intestino">intestino</a> e, nella donna, utero e vagina, e <strong>aiuta a controllare meglio funzioni fisiologiche come <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/normale-frequenza-di-defecazione.html" title="Frequenza Defecazione: quante volte &egrave; normale e quando non lo &egrave;">fare la cacca</a> e fare la pip&igrave;</strong>.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272728"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Quando servono?
											</h2>
								            <p>Quando i muscoli del pavimento pelvico sono deboli e quando la persona ha poca consapevolezza di questa muscolatura, potrebbero verificarsi <strong>perdite di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/urina.html" title="Urina">urina</a> o di gas indesiderate</strong>; viceversa, una muscolatura del pavimento pelvico tonica e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/quanti-tipi-di-resistenza-esistono-differenze.html" title="Resistenza fisica nello sport: quali tipi e come classificarla">resistenza</a> garantisce un migliore controllo delle vescica e dell'intestino.<br>Alla luce di quanto appena detto, quindi, gli esercizi di Kegel possono aiutare a risolvere problematiche quali:</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/incontinenza-urinaria.html" title="Incontinenza urinaria: perch&eacute; si perde urina e quali rimedi possono aiutare">Incontinenza urinaria</a></strong>;</li>
<li><strong>Urgenza minzionale</strong>, ovvero il bisogno improvviso e impellente di fare pip&igrave;;</li>
<li><strong>Flusso dell'urina rallentato o intermittente</strong>;</li>
<li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/incontinenza-fecale-come-le-nuove-terapie-riabilitative-e-chirurgiche-stanno-cambiando-la-gestione-del-disturbo.html" title="Incontinenza fecale: come le nuove terapie riabilitative e chirurgiche stanno cambiando la gestione del disturbo">Incontinenza fecale</a></strong>;</li>
<li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/stitichezza.html" title="Stitichezza: perch&eacute; viene e cosa fare?">Stipsi cronica</a></strong>.</li>
</ul>
<p>Gli esercizi di Kegel, inoltre, possono migliorare una condizione prettamente femminile nota come <strong>prolasso degli organi pelvici</strong> (in cui gli organi pelvici sporgono dalla vagina).</p>
<p>Infine, se praticati con regolarit&agrave;, possono avere un <strong>impatto positivo sulla salute sessuale</strong>, sia della donna che dell'uomo: per esempio, nelle donne possono rendere pi&ugrave; facile il raggiungimento dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/orgasmo.html" title="Orgasmo: Cos&rsquo;&egrave;? Come Funziona e A Cosa Serve">orgasmo</a> nelle donne, mentre negli uomini possono migliorare problematiche come l'<strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/eiaculazione-precoce.html" title="Eiaculazione precoce">eiaculazione precoce</a></strong> e la <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/disfunzione-erettile.html" title="Disfunzione Erettile">disfunzione erettile</a></strong>.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Esercizi di Kegel: a chi servono?</h3>
                <p>Gli esercizi di Kegel sono indicati principalmente alle donne con una <strong>muscolatura del pavimento pelvico debole e poco resistente</strong>.</p>
<p>Diverse condizioni possono causare l'indebolimento del pavimento pelvico, tra cui:</p>
<ul>
<li>Gravidanza;</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/come-capire-quando-inizia-il-travaglio-quanto-dura.html" title="Come capire quando inizia il travaglio? Quanto dura e come avviene il parto">Parto</a>, compreso il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/parto-cesareo.html" title="Parto Cesareo - Taglio Cesareo">parto cesareo</a>;</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/sovrappeso.htm" title="Sovrappeso: Lo sapevate che...">Sovrappeso</a> e obesit&agrave;;</li>
<li>Interventi chirurgici in zona pelvica;</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/invecchiamento.html" title="Invecchiamento: la lunga strada verso la longevit&agrave;">Invecchiamento</a>;</li>
<li>Stitichezza;</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/tosse-cronica.html" title="Tosse Cronica">Tosse cronica</a>;</li>
<li>Praticare attivit&agrave; fisiche come il sollevamento <a href="https://www.my-personaltrainer.it/peso-forma.html" title="Peso Forma: Calcolare il Peso Ideale">peso</a> e che comportano salti ripetuti (sembra che i continui impatti col terreno indeboliscano il pavimento pelvico).</li>
</ul>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Esercizi di Kegel in gravidanza: perch&eacute; farli?</h3>
                <p>Fare gli esercizi di Kegel in gravidanza <strong>potrebbe rendere pi&ugrave; semplice il parto</strong>, in quanto la donna sviluppa un maggiore controllo e una maggiore consapevolezza della muscolatura del pavimento pelvico, protagonista <strong>durante le contrazioni e il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/come-capire-quando-inizia-il-travaglio-quanto-dura.html" title="Come capire quando inizia il travaglio? Quanto dura?">travaglio</a></strong>.</p>
<p>Inoltre, sempre in gravidanza, gli esercizi di Kegel:</p>
<ul>
<li>Migliorano il controllo della vescica;</li>
<li>Rafforzano i muscoli deputati a sostenere il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sviluppo-feto.html" title="Sviluppo dell'Embrione e del Feto">feto</a>;</li>
<li>Contrastano l'incontinenza urinaria;</li>
<li>Favoriscono la guarigione <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/perineo.html" title="Perineo: Cos&rsquo;&egrave;? Anatomia, Funzioni e Disturbi">perineale</a> dopo il parto.</li>
</ul>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Esercizi di Kegel: fanno sempre bene?</h3>
                <p>Gli esercizi di Kegel non sono adatti a tutti: in chi possiede gi&agrave; un pavimento pelvico tonico potrebbero causare un accorciamento eccessivo dei muscoli, il che rende quest'ultimi poco performanti.</p>
<p>Lo stesso fenomeno pu&ograve; osservarsi qualora si facessero troppi esercizi di Kegel.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272729"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Come si fanno?
											</h2>
								            <p>Per prima cosa, bisogna capire quali sono i muscoli da contrarre durante gli esercizi di Kegel: i muscoli del pavimento pelvico sono quelli che si chiamano in causa quando si trattiene la pip&igrave; o il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/gas-intestinali.html" title="Gas Intestinali">gas intestinale</a>.<br>Sapere quali muscoli contrarre e stimolarli in modo corretto sono probabilmente i due aspetti pi&ugrave; &nbsp;complessi di questa <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/ginnastica-lnb-motion-cos-e-e-benefici.html" title="Ginnastica LnB-Motion: cos'&egrave; e benefici">ginnastica</a>, ma anche quelli fondamentali per trarre il massimo beneficio.</p>
<p>Una volta compreso come contrarre i muscoli target, &egrave; possibile iniziare con gli esercizi veri e propri.<br>Esistono due modalit&agrave; esecutive, una per <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/allenare-la-forza-come-fare-e-quali-esercizi.html" title="Allenare la forza: come fare e quali esercizi">migliorare la forza</a> rapida (o veloce) e una per <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/come-allenare-la-resistenza-aerobica.html" title="Come allenare la resistenza aerobica?">migliorare la resistenza</a>:</p>
<ul>
<li><strong>Per la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/La_forza_muscolare.htm" title="Forza Muscolare: cos'&egrave; e caratteristiche">forza</a> rapida</strong>. Da in <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/piede.html" title="Com'&egrave; fatto il piede e quali funzioni svolge?">piedi</a>, sdraiati o seduti, contrarre e rilasciare i muscoli del pavimento pelvico per 5-6 volte consecutive, ponendo attenzione sia alla <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/come-avviene-la-contrazione-muscolare.html" title="Come avviene la contrazione muscolare?">contrazione</a> che al rilascio.<br>Una volta presa confidenza con questa modalit&agrave; dell'esercizio, &egrave; possibile e consigliato aumentare il numero di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/quante-ripetizioni-fare-per-aumentare-la-massa-muscolare.html" title="Quante ripetizioni fare per aumentare la massa muscolare?">ripetizioni</a> (ovvero il numero di contrazioni-rilasci).</li>
<li><strong>Per la resistenza</strong>. Da in piedi, sdraiati o seduti, contrarre i muscoli del pavimento pelvico per 3-5 secondi e, successivamente, rilasciare la muscolatura con le stesse tempistiche. Ripetere il tutto per 10 volte complessive. <br>Con il tempo, &egrave; possibile e consigliato aumentare i tempi di contrazione e rilascio, fino ad arrivare 10 secondi.</li>
</ul>
<p>Con il tempo e il rafforzamento della muscolatura, &egrave; possibile e consigliabile aumentare il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/quante_ripetizioni.htm" title="Quante ripetizioni?">numero di serie</a>, sempre con estrema gradualit&agrave;.</p>
<p>Durante gli esercizi di Kegel, non bisogna contrarre i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/rassodare-i-glutei-e-dimagrire.html" title="Rassodare i glutei e dimagrire">glutei</a>, i muscoli dell'interno coscia, i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/muscoli-schiena.html" title="Muscoli della Schiena: Quali sono? Anatomia e Funzione">muscoli della schiena</a> e nemmeno gli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/anatomia/addome.htm" title="Muscoli Addominali - Muscoli dell'Addome">addominali</a>.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Esercizi di Kegel: quante volte al giorno?</h3>
                <p>Gli esperti consigliano, per l'inizio, di svolgere gli esercizi di Kegel <strong>2 volte al giorno</strong>, una al mattino e una alla sera.</p>
<p>Con il tempo, quindi, &egrave; possibile <strong>aggiungere anche una terza sessione giornaliera</strong>, da praticare a met&agrave; giornata.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Esercizi di Kegel: meglio in piedi o sdraiati?</h3>
                <p>Gli esercizi di Kegel possono eseguirsi in piedi, seduti e sdraiati.<br>All'inizio, tuttavia, <strong>&egrave; consigliabile praticarli da sdraiati</strong>.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Esercizi di Kegel: come capire quali muscoli contrarre?</h3>
                <p>Un tempo, per far capire quali fossero i muscoli del pavimento pelvico, l'indicazione era quella di trattenere la pip&igrave; e focalizzarsi su parte del corpo si contraeva.</p>
<p>Oggi, per vari motivi, questa strategia &egrave; stata abbondonata, in favore di un metodo pi&ugrave; efficace, che prevede l'impiego dei cosiddetti <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/fotorecettori.html" title="Fotorecettori - Coni e Bastoncelli">coni</a> <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/vagina.html" title="Vagina: anatomia, funzioni, sintomi e disturbi pi&ugrave; comuni">vaginali</a></strong>; si tratta di pesi a forma di cono, realizzati in silicone medico ipoallergenico, che prima vanno inseriti in vagina e poi se ne deve impedire la discesa: per la forza di gravit&agrave;, il cono tende a scendere; l'unico modo per opporsi alla discesa &egrave; contrarre la muscolatura del pavimento pelvico.</p>
<p>L'impiego dei coni vaginali &egrave; una strategia molto efficace nel far comprendere quali sono i muscoli del pavimento pelvico e come si contraggono.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Esercizi di Kegel: come capire se si fanno bene?</h3>
                <p>Se l'esecuzione degli esercizi di Kegel &egrave; corretta, <strong>non si dovrebbe avvertire alcun tipo di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/cura-dolore-63.html" title="Dolore: da cosa dipende il dolore?">dolore</a></strong>; viceversa, se a seguito della ginnastica in questione si sviluppano dolore ai glutei, alla <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/materassi-per-la-schiena-i-10-migliori-del-2023.html" title="Materassi per la Schiena: come scegliere i migliori">schiena</a> o altro, probabilmente si sono contratti i muscoli sbagliati e si sono effettuati dei movimenti stressanti per la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/traumatologia-ortopedia/ipercifosi.html" title="Ipercifosi dorsale: colonna vertebrale">colonna vertebrale</a>. <br>Come detto, individuare la muscolatura target e contrarle in modo adeguato &egrave; l'aspetto pi&ugrave; complesso e anche pi&ugrave; importante della ginnastica di Kegel. <br>Se si hanno dubbi sulla corretta esecuzione, &egrave; consigliabile rivolgersi a un esperto del settore.</p>
<p>Un altro indicatore di come si stanno eseguendo gli esercizi di Kegel <strong>&egrave; l'evoluzione dei sintomi</strong> nel corso delle settimane: <strong>se migliorano</strong>, <strong>significa che l'esecuzione &egrave; appropriata</strong>; se non si osservano miglioramenti tangibili, vuol dire che si sta sbagliando qualcosa.</p>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	    <p>Durante gli esercizi di Kegel, non bisogna contrarre i glutei, i muscoli dell'interno coscia, i muscoli della schiena e nemmeno gli addominali. Inoltre, non bisognerebbe trattenere il respiro.</p>
</div>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272730"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Come prepararsi?
											</h2>
								            <p>Prima di iniziare a svolgere gli esercizi di Kegel, <strong>&egrave; buona norma consultare un professionista del settore medico-sanitario</strong> (ostetrico/a, fisioterapista ecc.) e sottoporsi a una <strong>valutazione del pavimento pelvico</strong>, per sapere se la ginnastica in questione pu&ograve; essere utile o meno.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Cosa fare prima di iniziare gli esercizi di Kegel?</h3>
                <p>Gli esercizi di Kegel possono svolgersi ovunque; in genere, per&ograve;, &egrave; preferibile optare per un <strong>luogo tranquillo</strong>, soprattutto se non si ha ancora piena consapevolezza della muscolatura del pavimento pelvico.</p>
<p>Prima di iniziare la ginnastica, &egrave; consigliabile <strong>svuotare la vescica</strong>. &nbsp;&nbsp;</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272731"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Dopo quanto si vedono i risultati?
											</h2>
								            <p>Per vedere i primi risultati dopo l'inizio di un programma di allenamento a base di esercizi di Kegel, occorrono in genere <strong>dalle 6 alle 8 settimane</strong>. &Egrave; doveroso, tuttavia, precisare che queste tempistiche dipendono da quanto una persona &egrave; regolare nella ginnastica e dal grado di indebolimento del pavimento pelvico.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272732"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cosa sono biofeedback ed elettrostimolazione?
											</h2>
								            <p>Se ancora risulta difficile contrarre e rilasciare i muscoli corretti, esistono altre due strategie che possono aiutare l'esecuzione appropriata degli esercizi di Kegel: il <strong>biofeedback</strong> e l'<strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/elettrostimolazione-cosa-e-funziona-benefici.html" title="Elettrostimolazione: cosa &egrave;, se funziona e benefici">elettrostimolazione</a></strong>.</p>
<p>Il biofeeback prevede l'impiego di una sonda <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/pentola-a-pressione.html" title="Pentola a Pressione">a pressione</a> collegata a una strumentazione esterna, comprensiva di monitor, che, una volta inserita in vagina, permette di visualizzare sul monitor se la persona sta contraendo i muscoli corretti.<br>Il biofeedback pu&ograve; essere di sostegno alla comprensione di quali muscoli occorre attivare e di come farlo in modo appropriato.</p>
<p>L'elettrostimolazione, invece, sfrutta un dispositivo che, posto in vagina, attraverso l'invio di un segnale elettrico, stimola la contrazione della muscolatura del pavimento pelvico. <br>Oltre che come aiuto alla comprensione di quali muscoli bisogna contrarre per gli esercizi di Kegel, qualcuno impiega l'elettrostimolazione come un'alternativa agli esercizi di Kegel eseguita in modo naturale, senza ausili.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272733"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Servono anche all&rsquo;uomo?
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Esercizi di Kegel nell&rsquo;uomo: i benefici</h3>
                <p>Anche l'uomo pu&ograve; svolgere gli esercizi di Kegel e trarne giovamento.<br>In particolare, nell'uomo, questa ginnastica pu&ograve;:</p>
<ul>
<li>Aiutare a migliorare l'incontinenza urinaria;</li>
<li>Aiutare ad alleviare i sintomi della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/iperplasia-prostatica-benigna.html" title="Iperplasia Prostatica Benigna">iperplasia prostatica benigna</a> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/prostata-ingrossata.html" title="Prostata Ingrossata: Sintomi e Rimedi">ingrossamento della prostata</a>);</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/allenare-il-piacere-sessuale-controllando-il-pavimento-pelvico.html" title="Allenare il piacere sessuale controllando il pavimento pelvico">Migliorare il piacere sessuale</a>.</li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272734"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Esercizi di Kegel e piacere sessuale
											</h2>
								            <p>Eseguire con regolarit&agrave; gli esercizi di Kegel pu&ograve; avere un impatto positivo anche sulla sfera sessuale, sia maschile che femminile, migliorando la capacit&agrave; di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/edging-orgasmo-controllato.html" title="Edging: Cos&rsquo;&egrave; e Come Funziona l&rsquo;Orgasmo Controllato?">controllo dell'orgasmo</a> e la consapevolezza del proprio apparato genitali.</p>
<p>In particolari, ecco quali sono tutti i vantaggi della ginnastica di Kegel in ambito sessuale:</p>
<ul>
<li><strong>Migliora il controllo dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/eiaculazione.html" title="Eiaculazione: differenze tra precoce, ritardata e retrograda">eiaculazione</a> nell'uomo</strong>. Un maggiore controllo del muscolo pubococcigeo consente di gestire meglio lo stimolo eiaculatorio, posticipando cos&igrave; l'orgasmo. <br>Gli esercizi di Kegel rientrano tra i rimedi naturali all'eiaculazione precoce.</li>
<li><strong>Migliora il mantenimento dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/erezione-pene.html" title="Erezione">erezione</a></strong>. Confermato anche da diversi studi scientifici, se praticati con regolarit&agrave;, gli esercizi di Kegel possono contribuire a risolvere problemi di disfunzione erettile negli uomini con difficolt&agrave; a raggiungere o mantenere un'erezione.</li>
<li><strong>Migliora la sensibilit&agrave; femminile e il piacere durante i rapporti sessuali</strong>.</li>
<li><strong>Facilita il raggiungimento dell'orgasmo</strong>. Nella donna, il rafforzamento della muscolatura del pavimento pelvico favorisce la sperimentazione di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/orgasmo-multiplo-orgasmi-particolari.html" title="Orgasmi Particolari: Orgasmo Multiplo e Orgasmo Simultaneo">orgasmi multipli</a>.<br>Gli esercizi di Kegel rientrano tra i rimedi naturali all'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/anorgasmia-cause-cure.html">anorgasmia</a> femminile.</li>
<li><strong>Aumenta il piacere nel partner durante i rapporti sessuali</strong>.</li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272735"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Esercizi di Kegel: i dispositivi
											</h2>
								            <p>Oggi, esiste la possibilit&agrave; di svolgere gli esercizi di Kegel <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/bodyweight-come-ci-si-allena-con-il-peso-del-proprio-corpo.html" title="Bodyweight: come ci si allena con il peso del proprio corpo?">a corpo libero</a></strong> oppure con l'aiuto di <strong>dispositivi esterni</strong>, come&nbsp;<strong>sonde vaginali</strong> o <strong>coni vaginali</strong>.&nbsp;</p>
<p>La scelta del dispositivo dovrebbe sempre avvenire su indicazione di un professionista del settore medico-sanitario e andrebbe sempre combinata a una terapia comportamentale quotidiana (es: modificazioni allo stile di vita ecc.).</p>
<p>Per quanto riguarda i dispositivi, ne esistono di diverse tipologie. I pi&ugrave; diffusi sono quelli in silicone medico ipoallergenico, un materiale adatto alla delicata parte del corpo per la quale sono previsti; ci sono poi dispositivi in ceramica.</p>
<p>In linea generale, i dispositivi per gli esercizi di Kegel comprendono anche un programma specifico per la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/foam-roller-migliori-modelli.html" title="Foam Roller: Migliori Modelli per Allenarsi a Casa">riabilitazione</a> del pavimento pelvico.</p>
<p>Considerata la presenza in commercio di diverse variet&agrave; di dispositivi e di svariati programmi di allenamento, vale la pena sottolineare ancora una volta l'importanza di consultare un professionista del settore medico-sanitario prima di iniziare la ginnastica di Kegel.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Palline vibranti Badpa</h3>
                <p>Il <strong>Braun Silk-expert Pro 5</strong> &egrave; un dispositivo a luce pulsata pensato per un trattamento domestico preciso anche nelle <strong>zone sensibili</strong>, come bikini, ascelle e viso. Il kit include <strong>3 accessori dedicati</strong>, un <strong>rasoio</strong> e una <strong>custodia da viaggio</strong>, cos&igrave; da adattarsi a diverse aree del corpo e risultare pratico anche per un utilizzo regolare nel tempo. &Egrave; una soluzione interessante per chi cerca uno strumento tecnologico per la cura personale, con un approccio pi&ugrave; strutturato rispetto ai semplici accessori manuali.</p><p>Nel contesto di un contenuto dedicato ai dispositivi per il benessere femminile, si distingue per la gestione mirata delle aree delicate, la completezza della confezione e l&rsquo;impostazione orientata all&rsquo;uso domestico continuativo. La presenza di accessori specifici, della custodia e del rasoio lo rende adatto a chi desidera un kit completo, ordinato e pronto all&rsquo;uso, soprattutto se cerca praticit&agrave;, precisione e una routine personale pi&ugrave; confortevole.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Pelvik</h3>
                <p>Beper 40.500 &egrave; un massaggiatore elettrico 4 in 1 progettato per un lavoro esterno su cosce, glutei e fianchi, con un&rsquo;azione mirata a massaggio, stimolazione superficiale e sensazione di tonicit&agrave; dei tessuti. A differenza dei dispositivi vaginali per gli esercizi di Kegel, non allena direttamente il pavimento pelvico dall&rsquo;interno, ma propone un approccio pi&ugrave; semplice e non invasivo per chi desidera trattare la zona bassa del corpo con un accessorio da usare a casa.</p>
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    			</div>
																]]&gt;</p>
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		</item>
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			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/salute/vertigine-parossistica-posizionale.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:39:49 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Vertigine Parossistica Posizionale: cosa c’entrano gli otoliti e cura ]]></title>
			<description><![CDATA[ Vertigine Parossistica Posizionale: cos’è e quali sono le cause? Come si riconosce dai sintomi, quanto dura, diagnosi e cura ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Salute dell'orecchio]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/salute/vertigine-parossistica-posizionale.html</link>
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				<media:description type="plain"><![CDATA[Vertigine Parossistica Posizionale: cosa c’entrano gli otoliti e cura]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
			</media:content>
			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                						<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272709"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Generalit&agrave;
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Vertigine Parossistica Posizionale: cos&rsquo;&egrave;</h3>
                <p>La <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Vertigini" title="Vertigini">vertigine</a> </strong><strong>parossistica posizionale</strong> &egrave; una delle cause pi&ugrave; comuni di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/vertigini.html" title="Vertigini">vertigini</a>. Si tratta di un disturbo dell'<strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/orecchio-interno.html" title="Orecchio Interno: Com'&egrave; Fatto e Come Funziona?">orecchio interno</a> </strong>che si manifesta in relazione a specifici <strong>cambiamenti nella posizione della testa</strong>. Brevi episodi di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/giramenti-testa-improvvisi.html" title="Giramenti di Testa Improvvisi: cause e quando preoccuparsi">vertigini improvvise</a> (sensazione che la stanza stia girando) possono verificarsi, per esempio, quando ci si corica o si inclina la testa all'indietro o, ancora, ci si siede sul letto.</p>
<p>Detta anche <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/otoliti.html" title="Otoliti: cosa sono, vertigini e altri disturbi associati">vertigine da distacco di otoliti</a>, questa condizione &egrave; dovuta ad un'alterazione della funzione dell'organo dell'equilibrio localizzato nell'orecchio interno. Sebbene la vertigine parossistica posizionale possa essere parecchio fastidiosa, raramente &egrave; grave, tranne quando aumenta il rischio di cadute.</p>
<p>La vertigine parossistica posizionale &egrave; nota anche come <strong>vertigine posizionale parossistica benign</strong><strong>a</strong> (VPPB) o, pi&ugrave; semplicemente, <strong>canalolitiasi</strong>.</p>
                <div class="sal-widget-image sal-image-center">
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			<img src="https://www.my-personaltrainer.it/2024/01/08/vertigine-parossistica-posizionale-orig.jpeg" alt="https://www.my-personaltrainer.it/2024/01/08/vertigine-parossistica-posizionale-orig.jpeg" width="900" height="760" loading="lazy">
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	</div>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272710"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cause
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Vertigine Parossistica Posizionale: quali sono le cause?</h3>
                <p>La vertigine parossistica posizionale &egrave; causata dal <strong>distacco degli otoliti</strong> dalla membrana otolitica.</p>
<p>Questo fenomeno pu&ograve; insorgere <strong>senza motivi apparenti oppure</strong> in seguito a:</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/otite.html" title="Otite">Infezioni dell'orecchio</a></strong>;</li>
<li><strong><span data-autolink="4389" data-href="/traumatismi.html" data-title="
Traumatismi dell'apparato locomotore">Traumi</span></strong> che coinvolgono l'orecchio interno (es. <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/trauma-cranico.html" title="Trauma Cranico: Cos'&egrave;, Sintomi e Rischi">trauma cranico</a>);</li>
<li><strong>Interventi chirurgici</strong> all'orecchio;</li>
<li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/idrope.html" title="Idrope">Idrope</a> sacculare</strong>;</li>
<li><strong>Incidenti</strong> di vario genere (sportivi, automobilistici ecc.);</li>
<li><strong>Riposo a letto prolungato</strong>, per esempio una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/convalescenza.html" title="Convalescenza - Erboristeria">convalescenza</a>.</li>
</ul>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Otoliti: cosa serve sapere</h3>
                <ul>
<li><strong>Cosa sono gli otoliti</strong>: gli otoliti sono delle concrezioni di <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ossalato-di-calcio-urine.html" title="Ossalato di Calcio - Urine Cristalli e Calcoli">ossalato di calcio</a></strong> e <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/calcio-carbonato.html" title="Calcio Carbonato">carbonato di calcio</a></strong>, paragonabili a dei <strong>minuscoli sassolini</strong>, inglobati nella matrice gelatinosa dell'<strong>orecchio interno</strong> che ricopre l'epitelio sensoriale della <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/macula.html" title="Macula">macula</a></strong><strong> acustica </strong>dell'utricolo e del sacculo.</li>
<li><strong>A cosa servono</strong>: gli otoliti contribuiscono a mantenere l'<strong>equilibrio</strong> e, in funzione dello spostamento della testa, trasmettono agli <strong>organi otolitici</strong> del sistema vestibolare (cio&egrave; utricolo e sacculo), il <strong>senso di accelerazione</strong>. Essendo pi&ugrave; pesanti della matrice che li contiene, infatti, gli otoliti stimolano le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/biologia/cellula-eucariote-caratteristiche.html" title="Cellula eucariote: caratteristiche">cellule</a> ciliate sensoriali dell'orecchio <strong>quando si cambia posizione</strong> o viene iniziato un movimento. A loro volta, quest'ultime inviano dei segnali al <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/cervello.html" title="Cervello: Cos'&egrave;? Anatomia, Funzione e Patologie">cervello</a>, informandolo delle <strong>variazioni del corpo nello spazio</strong>. Dalla trasduzione risultano, quindi, le sensazioni statiche e di equilibrio negli spostamenti su-gi&ugrave; (come quando ci si trova in un ascensore) e avanti-indietro (es. automobile).</li>
<li><strong>Cosa succede quando si distaccano</strong>: quando l'orecchio interno viene interessato da traumi, infezioni o altre condizioni, gli otoliti <strong>si possono distaccare</strong>, spostandosi nei <strong>canali semicircolari</strong> che presiedono l'equilibrio negli spostamenti angolari, cio&egrave; sono deputati a percepire la rotazione del capo. Quest'ultimi vengono stimolati in maniera erronea e diventano sensibili a posizioni della testa a cui normalmente non presterebbero attenzione. La conseguenza di tale fenomeno &egrave; la <strong>vertigine parossistica posizionale.</strong></li>
</ul>
                <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/otoliti.html" class="sal-widget-text-related sal-outer barlow-cond sal-mBottom4x sal-mTop4x" title="Otoliti: cosa sono, dove si trovano, vertigini e altri disturbi associati">
    <span class="sal-widget-text-related-label">Per approfondire:</span>
    Otoliti: cosa sono, dove si trovano, vertigini e altri disturbi associati
</a>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	<h3>Perch&eacute; vengono le vertigini a letto?</h3>    <p>Quando gli otoliti sono liberi di muoversi nei canali semicircolari dell'orecchio, si sperimenta la sensazione che la stanza e tutti gli oggetti <strong>girino vorticosamente</strong>. La migrazione degli otoliti &egrave; responsabile, infatti, di una <strong>fortissima ed improvvisa crisi vertiginosa</strong>, che si intensifica nell'atto di <strong>coricarsi o</strong> nell'<strong>alzarsi dal letto</strong>. A seconda della parte colpita (labirinto destro oppure sinistro), la vertigine si manifesta anche <strong>girando la testa sul <a href="https://www.my-personaltrainer.it/traumatologia-ortopedia/cuscino.html" title="Cuscino, guida alla scelta del cuscino">cuscino</a></strong> dal lato dell'orecchio interessato. Ci&ograve; si verifica per il fatto che gli otoliti distaccati non provocano alcun disturbo fin quando rimangono fermi nella posizione che hanno assunto; nel muoversi, dopo uno spostamento del capo, questi inviano, per&ograve;, degli impulsi pi&ugrave; violenti alle cellule sensoriali, che, a loro volta, trasmettono l'informazione erronea al cervello.</p>
</div>
                <div class="sal-widget-image sal-image-center">
		<div class="sal-image-container">
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			<img src="https://www.my-personaltrainer.it/2024/01/08/vertigini-posizionali-cause-orig.jpeg" alt="https://www.my-personaltrainer.it/2024/01/08/vertigini-posizionali-cause-orig.jpeg" width="900" height="760" loading="lazy">
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				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
			</div>
	</div>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272711"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Come si manifesta
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Vertigine Parossistica Posizionale: sintomi</h3>
                <p>La <strong>vertigine</strong> &egrave; il sintomo principale della vertigine parossistica posizionale. Questa sensazione di <strong>giramento di testa </strong>pu&ograve; variare da lieve a grave e pu&ograve; durare secondi o fino a 1 minuto; gli episodi possono scomparire per qualche tempo e poi ripresentarsi. Le attivit&agrave; che determinano i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/segni_o_sintomi.php">segni</a> e i sintomi della vertigine parossistica posizionale possono variare da persona a persona, ma sono quasi sempre provocate da un cambiamento nella posizione della testa. Alcune persone si sentono sbilanciate anche quando stanno in <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/piede.html" title="Piede">piedi</a> o camminano.</p>
<p>Le vertigini possono accompagnarsi ad altri sintomi benigni di vertigine parossistica posizionale, tra cui:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/nistagmo.html" title="Nistagmo">Nistagmo</a> (movimento involontario rotatorio e congiunto dei bulbi oculari);</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/nausea.html" title="Nausea">Nausea e vomito</a> (raro);</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Perdita-di-equilibrio" title="Perdita di equilibrio">Perdita dell'equilibrio</a> o instabilit&agrave;.</li>
</ul>
<p>Sebbene la vertigine parossistica posizionale di solito colpisca solo un orecchio alla volta, pu&ograve; potenzialmente colpire entrambe le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/orecchio.html" title="Orecchio - Com'&egrave; Fatto e Come Funziona">orecchie</a>.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Vertigine Parossistica Posizionale: rischi e quando preoccuparsi</h3>
                <p>La vertigine parossistica posizionale non &egrave; un segno di un problema serio e di solito scompare da sola entro pochi giorni dal primo episodio. Per alcune persone, potrebbero essere necessarie diverse settimane. Tuttavia, i sintomi della VPPB possono essere preoccupanti e pericolosi, soprattutto negli adulti di et&agrave; superiore ai 65 anni. L'instabilit&agrave; della vertigine parossistica posizionale pu&ograve; portare a cadute, che sono una delle principali cause di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fratture-osse.htm" title="Fratture Ossee: Cause, Sintomi, Guarigione">fratture</a>.</p>
<p>Ai fini di una corretta diagnosi differenziale, <strong>&egrave; bene notare che</strong> la vertigine parossistica posizionale:</p>
<ul>
<li>Non provoca capogiri costanti, indipendenti dai movimenti;</li>
<li>Non causa <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Svenimento" title="Svenimento">perdita di coscienza</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/mal-di-testa.html" title="Mal di Testa: Cause, Sintomi e Classificazione">mal di testa</a> o altri sintomi neurologici, come <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/formicolio-post-allenamento.html" title="Formicolio post allenamento: cause e rimedi">formicolio</a> o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Difficoltagrave-di-linguaggio" title="Difficolt&agrave; di linguaggio">difficolt&agrave; di linguaggio</a>.</li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272712"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Diagnosi
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Vertigine Parossistica Posizionale: esami per la diagnosi</h3>
                <p>La diagnosi della vertigine parossistica posizionale viene effettuata con la raccolta dei dati anamnestici e l'esame obiettivo per la rilevazione dei sintomi. La <strong>visita otorinolaringoiatrica</strong> pu&ograve; riguardare l'esplorazione dell'interno dell'orecchio e la ricerca dei movimenti involontari degli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/anatomia-fisiologia-occhio.html" title="Occhio anatomia e fisiologia">occhi</a> (nistagmo).</p>
<p>Inoltre, il medico pu&ograve; verificare l'equilibrio o cercare di riprodurre la vertigine da otoliti facendo passare il paziente rapidamente dalla posizione seduta a quella sdraiata. In base ai sintomi, potrebbero essere indicati ulteriori approfondimenti, come, ad esempio, una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/risonanza-magnetica.html" title="Risonanza Magnetica (o RMN): a cosa serve e come si svolge">risonanza magnetica</a> per escludere la presenza di un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/neurinoma-acustico.html" title="Neurinoma Acustico">neurinoma acustico</a> o altre lesioni che potrebbero causare una sintomatologia simile.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Vertigini: cos&rsquo;&egrave; e a cosa serve la manovra di Dix-Hallpike</h3>
                <ul>
<li>Il <strong>test di Dix-Hallpike</strong> &egrave; una manovra per evidenziare il movimento delle concrezioni nei canali semicircolari, in una o entrambe le orecchie. Il paziente viene fatto abbassare da una posizione seduta a una distesa, con la testa girata a 45&deg; rispetto alle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/spalla.html" title="Spalla">spalle</a>.</li>
<li>Se gli otoliti si sono staccati dagli organi otolitici e sono liberi di muoversi nei canali semicircolari dell'orecchio, questa manovra evoca una forte vertigine rotatoria associata a nistagmo, quindi conferma il sospetto diagnostico.</li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272713"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Terapia
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Come si cura la Vertigine Parossistica Posizionale</h3>
                <p>Di solito, il trattamento della vertigine parossistica posizionale prevede delle <strong>manovre liberatorie</strong>. Queste consistono nel far eseguire al paziente alcuni movimenti della testa e del corpo in base ad una specifica sequenza. Lo scopo di quest'intervento &egrave; quello di indurre gli otoliti ad uscire dai canali semicircolari, dove sono responsabili della fastidiosa crisi, e riposizionarsi nella zona dell'utricolo e del sacculo. Negli organi otolitici, poi, gli otoliti verranno eliminati dalle cellule preposte alla loro distruzione.</p>
<p>Qualora la manovra si riveli efficace, il paziente avverte un altro momentaneo <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Capogiri" title="Capogiri">capogiro</a> (vertigine liberatoria), con un senso di rotazione inversa rispetto a quella che avverte abitualmente con la migrazione degli otoliti.</p>
<p>Tuttavia, qualora la manovra non andasse a buon fine, per la risoluzione del problema, lo specialista pu&ograve; suggerire al paziente una serie <strong>esercizi di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/foam-roller-migliori-modelli.html" title="Foam Roller: Migliori Modelli per Allenarsi a Casa">riabilitazione</a></strong> (o rieducazione vestibolare) da svolgere a casa, per alcuni giorni consecutivi.</p>
<p>Nei casi in cui non si riesca a far fuoriuscire gli otoliti attraverso la combinazione di queste manovre, pu&ograve; essere presa in considerazione l'<strong>opzione chirurgica</strong>.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Quanto possono durare le vertigini posizionali?</h3>
                <p>Il carbonato di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/calcio.html" title="Calcio (minerale)">calcio</a> che costituisce gli otoliti non &egrave; solubile, pertanto la guarigione pu&ograve; richiedere tempi lunghi. Indicativamente, possono occorrere da pochi giorni fino alle tre settimane per risolvere il problema.</p>
<p>Per ottenere una rapida e duratura guarigione, <strong>andrebbero evitati i movimenti bruschi del capo e del collo</strong> in grado di provocare la vertigine. Inoltre, essendo quella indotta dagli otoliti una "vertigine di posizione", i sintomi si alleviano fino a scomparire, se si intraprendono <strong>movimenti molto lenti nell'alzarsi, coricarsi o girarsi sul fianco</strong>. Ci&ograve; consente di evitare che gli otoliti si muovano velocemente nei canali semicircolari, dove si sono andati a posizionare. Altro accorgimento per evitare di esacerbare la crisi vertiginosa &egrave; quello di <strong>evitare di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/non-dormire-effetti.html" title="Non Riesco a Dormire: Effetti di Privazione del Sonno e Cattivo Riposo">dormire</a> sul fianco</strong>, con l'orecchio interessato dal distacco degli otoliti appoggiato sul cuscino. A tale scopo, &egrave; possibile durante il riposo a letto, un cuscino <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/ortopedico.html" title="Ortopedico: Chi &egrave;? Quali Competenze ha? Quali Malattie Cura?">ortopedico</a> da <a href="https://www.my-personaltrainer.it/CERVICALI.htm" title="Esercizi per il Dolore Cervicale">cervicale</a>.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Farmaci</h3>
                <p>La migrazione degli otoliti nei canali semicircolari &egrave; un problema di natura meccanica, pertanto, a differenza di altre forme di vertigini, l'uso di farmaci &egrave; essenzialmente inefficace.</p>
<p>Il trattamento con <strong>medicinali antivertiginosi</strong> (detti anche <strong>soppressori vestibolari</strong>) pu&ograve; essere preso in considerazione nelle crisi acute e severe di vertigine parossistica posizionale benigna.</p>
<p>Nella maggior parte dei casi, tuttavia, <strong>il ricorso farmaci non &egrave; indicato</strong>: questi medicinali eliminano temporaneamente gli effetti della vertigine in s&eacute;, ovvero la sensazione di rotazione e di malessere che provoca, ma <strong>non intervengono sulla causa</strong>.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Trattamento chirurgico</h3>
                <p>Se le manovre liberatorie non sono risolutive, il medico potrebbe indicare un intervento chirurgico per svuotare i canali semicircolari dagli otoliti. Questo trattamento presenta lo stesso rischio di tutte le procedure neurochirurgiche, pertanto <strong>si utilizza solamente per casi di particolare gravit&agrave;</strong>.</p>
                <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/giramenti-testa-improvvisi.html" class="sal-widget-text-related sal-outer barlow-cond sal-mBottom4x sal-mTop4x" title="Giramenti di Testa Improvvisi: cause, quando preoccuparsi e cosa fare">
    <span class="sal-widget-text-related-label">Per approfondire:</span>
    Giramenti di Testa Improvvisi: cause, quando preoccuparsi e cosa fare
</a>
    			</div>
																]]&gt;</p>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/intossicazione-da-acqua.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:39:48 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Intossicazione da Acqua - Bere troppa acqua Uccide ]]></title>
			<description><![CDATA[ L'intossicazione da acqua si può differenziare in intossicazione CRONICA da acqua ed intossicazione ACUTA da acqua. 
Si tratta sempre e comunque di un'iperidratazione corporea a discapito delle concentrazioni di sodio extracellulare (iponatriemia da diluizione), che determina forti scompensi metabolici ed omeostatici ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Tossicit&agrave; e tossicologia]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/intossicazione-da-acqua.html</link>
			<media:content url="https://www.my-personaltrainer.it/2022/07/25/intossicazione-da-acqua_max_w640.jpeg" type="image/jpeg" expression="full" width="1600" height="900">
				<media:description type="plain"><![CDATA[Intossicazione da Acqua - Bere troppa acqua Uccide]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
			</media:content>
			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                		</p><div class="sal-widget-section sal-legacy sal-mBottom5x">
		<a id="1272702"></a>
				            <div id="lista"><nav><a title="Intossicazione CRONICA da acqua" href="#1">Intossicazione CRONICA da acqua</a><a title="Intossicazione ACUTA da acqua" href="#2">Intossicazione ACUTA da acqua</a><a title="Riconoscere l'intossicazione da acqua - I Sintomi caratteristici" href="#3">Riconoscere l'intossicazione da acqua - I Sintomi caratteristici</a><a title="Prevenire e curare l'intossicazione da acqua" href="#4">Prevenire e curare l'intossicazione da acqua</a></nav></div>
<p>L'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ipoglicemia-ipotermia.html" title="Collasso durante l'allenamento: cause, come riconoscerlo e rimedi">intossicazione da acqua</a> si pu&ograve; differenziare in: </p> <ul> <li>intossicazione CRONICA da <a href="https://www.my-personaltrainer.it/acqua-minerale.htm">acqua</a></li> <li>intossicazione ACUTA da acqua</li> </ul> <p>Si tratta sempre e comunque di un'iperidratazione corporea a discapito delle concentrazioni di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/sodio-alimenti.htm">sodio</a> extracellulare (iponatriemia da diluizione), che determina forti scompensi metabolici ed omeostatici; tuttavia, l'intossicazione CRONICA da acqua e l'intossicazione ACUTA da acqua si differenziano l'un l'altra per <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/eziologia.html">CAUSE EZIOLOGICHE</a> e QUADRO CLINICO ASSOCIATO.</p> <a name="1"></a><div class="lst 1dv"><h2>Intossicazione CRONICA da acqua</h2> <p>L'intossicazione CRONICA da acqua si manifesta principalmente come complicanza secondaria di altri disturbi metabolici:</p> <ul> <li><em>Inappropriata secrezione di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/ormoni/vasopressina-adh.html">ormone antidiuretico</a></em> (<em>antidiuretic hormone - </em>ADH), disturbo anche detto <em>secretion inappropriate antidiuretic hormone</em> (SIADH). Com'&egrave; facilmente intuibile, si tratta dell'ipersecrezione ormonale di ADH che provoca inesorabilmente la riduzione eccesiva (per diluizione) del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/sali-minerali/sodio.html" title="Sodio">sodio</a> extracellulare (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/iponatriemia.html">iponatriemia</a>) a causa di un esagerato <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/rene3.html">riassorbimento di acqua a livello renale</a>.</li> <li><em>Abuso di farmaci antidiuretici </em>(<a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Minirin.html">desmopressina</a>, clorpropamide, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/paracetamolo-proprieta-indicazioni-sicurezza-effetti-collaterali.html" title="Paracetamolo: a cosa serve, dosaggio e controindicazioni">acetaminofene</a> ed <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/indometacina.html" title="Indometacina: a cosa serve e quando prenderla?">indometacina</a>), che potenziano l'azione dell'ADH ed inibiscono la regolazione renale.</li> <li><em>Deficit di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/corticosteroidi-glucocorticoidi.html">glucocorticoidi</a></em> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/ormoni-steroidei.html">ormoni steroidei</a> prodotti dal <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/surreni.html">surrene</a>).</li> <li><em>Nefropatie croniche</em>, che determinano una riduzione del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/filtrazione-glomerulare.html">filtrato glomerulare</a> aumentando l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/idratazione.htm">idratazione corporea</a> e diluendo conseguentemente il sodio contenuto.</li> <li><em><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/mixedema.html">Mixedema</a></em>, condizione tipica dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ipotiroidismo.html">ipotiroidismo</a>; determina un accumulo di sostanze iperosmotiche nel sottocute che, richiamando acqua, favoriscono il richiamo di fluidi interstiziali.</li> <li><em>Deplezione di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/potassio-alimenti.htm">potassio</a>,</em> anche definito <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ipokaliemia.html">ipokaliemia od ipopotassemia</a>.</li> </ul> <p>La cura dell'intossicazione CRONICA da acqua pu&ograve; essere svolta eliminando o riducendo il fattore primario scatenante.</p> </div><a name="2"></a><div class="lst 2dv"><h2>Intossicazione ACUTA da acqua</h2> <p>L'intossicazione ACUTA da acqua pu&ograve; insorgere in breve tempo; a determinarne la rapidit&agrave; d'insorgenza sono <u>l'importanza</u> e la <u>tipologia</u> della causa <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/eziologia.html">eziologica</a>:</p> <ul> <li><em>Correzione dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/volemia.html">ipovolemia</a> acuta</em>; questa condizione &egrave; causata da una riduzione patologica acuta del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/volemia.html">volume plasmatico</a> che DEVE essere contrastata urgentemente mediante terapia farmacologica. Se la cura risulta eccessiva o non ben bilanciata nell'apporto congiunto di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/elettroliti-cosa-sono-cosa-servono-come-assumerli.html" title="Elettroliti: Cosa Sono, A Cosa Servono e Come Assumerli">elettroliti</a>, &egrave; possibile ottenere l'effetto contrario per iperidratazione con intossicazione ACUTA da acqua.</li> <li><em>Post operatorio precoce.</em></li> <li><em><a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/vie-di-somministrazione-1.html">Somministrazione</a> unica di farmaci ADH-simili.</em></li> <li><em><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Polidipsia_psicogena">Polidipsia psicogena</a></em>, stato o SENSAZIONE di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Sete-intensa">sete intensa</a> che induce il soggetto ad ingerire notevoli quantit&agrave; di liquidi.</li> <li><em>Eccessiva diluizione del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/latte-artificiale.html">latte formulato</a></em>, che determina una iperidratazione del bambino con conseguente aumento della diluizione del sodio corporeo.</li> <li><em><strong><u>Errore nell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/idratazione.htm">idratazione</a> dello sportivo di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/quanti-tipi-di-resistenza-esistono-differenze.html" title="Resistenza fisica nello sport: quali tipi e come classificarla">endurance</a></u></strong>; </em>questa condizione si manifesta nell'atleta ma solo in seguito a <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/iperidrosi.html">sudorazione eccessiva</a> ed in carenza di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/sali-minerali/sali-minerali.html" title="Sali Minerali: Funzioni, Eccesso e Carenza">sali minerali</a> (tra i quali anche il Na). Questa condizione determina uno scompenso metabolico meglio conosciuto come IPONATRIEMIA CEREBRALE. <br>
 In caso di sudorazione copiosa e prolungata, tipica di maratoneti o ciclisti che gareggiano nei mesi estivi, le concentrazioni di sodio nel sangue si riducono a causa delle perdite minerali col sudore. La stessa condizione pu&ograve; interessare sportivi "improvvisati", nei quali i meccanismi di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/febbre-regolazione-temperatura.html" title="Regolazione della Temperatura Corporea e Febbre">termodispersione</a> e controllo delle perdite minerali non sono certo ottimizzati come nel caso degli sportivi professionisti. In entrambi i casi, oltre alla <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/natriemia.html">natriemia</a> tende a ridursi anche la volemia (il volume plasmatico) a causa delle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/disidratazione.html" title="Disidratazione">perdite idriche</a>. Se in simili circostanze la reidratazione avviene tramite <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/acqua-dello-sportivo-deve-essere-povera-di-sodio.html" title="L'acqua dello sportivo dev'essere povera di sodio?">acque povere di sodio</a>, la carenza del minerale nella bevanda fa s&igrave; che il sodio plasmatico venga ulteriormente diluito (l'acqua assunta espande il volume plasmatico per cui, sebbene uguale in termini assoluti, la concentrazione del sodio per unit&agrave; di sangue diminuisce per diluizione, vedi figura sottostante). Avremo quindi i tipici sintomi dell'intossicazione di acqua. <br>
 Per questo motivo, dopo e durante uno sforzo prolungato, la reidratazione va effettuata anzitutto con gradualit&agrave; (evitando di bere troppa acqua in poco tempo) preferendo <a href="https://www.my-personaltrainer.it/disidratazione-reidratazione.html" title="Bevande contro la disidratazione">bevande isotoniche</a> o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/ETICHETTA-ACQUA-MINERALE.htm">acque mediamente mineralizzate</a>.<br><br>

 </li></ul> <p>Sia l'intossicazione CRONICA da acqua che l'INTOSSICAZIONE acuta da acqua rappresentano forme patologiche piuttosto rare; tuttavia, spesso entrambe si accompagnano ad altri disturbi organici o psicogeni; pertanto, &egrave; anche auspicabile che la manifestazione clinica si verifichi pi&ugrave; spesso in ambito ospedaliero o, analogamente, che il soggetto sia sottoposto a monitoraggio frequentemente e sistematico; in tal caso, l'intervento specialistico DOVREBBE essere sufficiente ad evitare l'aggravamento dell'intossicazione da acqua.</p> </div><a name="3"></a><div class="lst 3dv"><h2> Sintomi caratteristici</h2> <p>L'intossicazione da acqua d&agrave; origine alla relativa sintomatologia solo nel momento in cui i livelli di sodio NON risultano pi&ugrave; sufficienti a contrastare il livello di idratazione; ci&ograve; significa che i relativi <a href="https://www.my-personaltrainer.it/segni_o_sintomi.php">segni</a> clinici visibili e mirabili prescindono dalla differenziazione tra disturbo cronico o disturbo acuto e si accomunano per entrambe le forme patologiche.<br> I sintomi pi&ugrave; frequenti sono <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/nausea.html">nausea e vomito</a> che, se non trattati, possono portare fino al coma. L'intossicazione da acqua pu&ograve; scatenare anche effetti mentali decisamente rilevanti che, se prontamente identificati e correlati all'iperidratazione e all'iponatriemia, favoriscono la diagnosi precoce e la riduzione statistica del decorso infausto; l'intossicazione da acqua determina frequentemente (vedi iponatriemia cerebrale) stati confusionali, perdita dell'orientamento ed <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Allucinazioni">allucinazioni</a>. In tal caso, se lo specialista NON possiede elementi sufficienti al riconoscimento tempestivo dell'intossicazione da acqua, &egrave; frequente la necessit&agrave; di diagnosi differenziale dalla <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/schizofrenia-sintomi-cause-cura.html" title="Schizofrenia: sintomi, cause e come si cura">SCHIZOFRENIA</a> (che si accomuna per le allucinazioni e lo stato confusionale). <br> Pi&ugrave; rara, ma riconoscibile anche a livello ematico per i marker enzimatici di citolisi, &egrave; la rottura delle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/fibre-muscolari.html" title="Fibre Muscolari: Classificazione e Caratteristiche">cellule muscolari</a>, meglio definita <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/rabdomiolisi.html">rabdomiolisi</a>.</p> </div><a name="4"></a><div class="lst 4dv"><h2>Prevenire e curare l'intossicazione da acqua</h2> <p>Al fine di prevenire l'intossicazione da acqua &egrave; indispensabile tamponare tempestivamente gli effetti secondari imputabili alle patologie responsabili anche dell'iperidratazione sistemica. Ogni caso &egrave; a s&eacute; stante, ma seguendo il 
	principio della diagnosi precoce &egrave; possibile ridurre al minimo il rischio di prognosi grave o infausta.<br> Gli studi effettuati sull'intossicazione da acqua hanno dimostrato che, bevendo fino a 10-20 
	litri di acqua in poche ore &egrave; possibile che sopraggiunga la morte; pertanto, al fine di prevenire qualsiasi effetto negativo, si consiglia vivamente di NON superare 1-1,5 litri di acqua/ora per evitare che si 
	riducano le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/plasmatico.html">concentrazioni plasmatiche</a> di sodio al di sotto delle 110-120mmol/l (<strong>&lt;</strong>90-105mmol/l si identificano i primi sintomi di GRAVE entit&agrave;).<br> L'unica terapia utile alla cura dell'intossicazione da acqua &egrave; l'INTERRUZIONE DELL'IDRATAZIONE associata a TERAPIA FARMACOLOGICA 
	DIURETICA con <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Lasix.html">furosemide</a> (diuretico dell'ansa).</p> 
<br></div><!-- closelastsection -->
    	</div><p>
				]]&gt;</p>
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			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:39:46 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Pericardite - Farmaci e Cura della Pericardite ]]></title>
			<description><![CDATA[ I farmaci maggiormente impiegati nel trattamento della pericardite sono gli antinfiammatori non steroidei (grazie alle loro proprietà analgesiche e antiflogistiche) e la colchicina, seguiti dagli analgesici oppioidi e dai corticosteroidi.
Gli ulteriori trattamenti farmacologici che possono essere intrapresi, variano in funzione della causa scatenante la pericardite. ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Farmaci]]></category>
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		<a id="1272699"></a>
				            <div id="lista"><nav><a title="Definizione" href="#1">Definizione</a><a title="Cause" href="#2">Cause</a><a title="Sintomi" href="#3">Sintomi</a><a title="Farmaci" href="#4">Farmaci</a><a title="FANS" href="#5">FANS</a><a title="Colchicina" href="#6">Colchicina</a><a title="Corticosteroidi" href="#7">Corticosteroidi</a><a title="Analgesici oppioidi" href="#8">Analgesici oppioidi</a><a title="Antibiotici, antivirali e antimicotici" href="#9">Antibiotici, antivirali e antimicotici</a></nav></div>
<div id="farmaco">
 <a name="1"></a><div class="lst 1dv"><h2 class="top">Definizione</h2>
 <p>La <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/pericardite.html">pericardite</a> &egrave; una patologia infiammatoria che colpisce il pericardio, ovvero, colpisce la membrana il cui compito &egrave; quello di avvolgere, sostenere e proteggere <a href="https://www.my-personaltrainer.it/cuore.htm" title="Cuore: Com&rsquo;&egrave; Fatto e Come Funziona?">il cuore</a>.<br>
La pericardite pu&ograve; presentarsi sia in forma acuta (caratterizzata da uno sviluppo rapido), sia in forma cronica (caratterizzata da uno sviluppo pi&ugrave; lento).</p>
</div><a name="2"></a><div class="lst 2dv"><h2>Cause</h2>
<p>I fattori scatenanti la pericardite possono essere molteplici ma, in alcuni casi, la causa non &egrave; nota e si parla, pertanto, di pericardite idiopatica.<br>
 Fra le principali cause scatenanti la pericardite, ricordiamo le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/virus.html" title="Virus">infezioni virali</a>, batteriche o fungine, le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/malattie-autoimmuni.html">malattie autoimmuni</a> (in particolare, l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/artrite-reumatoide.html">artrite reumatoide</a>, il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/lupus.html" title="Lupus Eritematoso Sistemico o Lupus: cos'&egrave; e sintomi">lupus eritematoso sistemico</a> e la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/sclerodermia.html" title="Sclerodermia: Cos&rsquo;&egrave;? Sclerosi Sistemica, Sintomi, Cause e Cura">sclerodermia</a>), l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/insufficienza-renale.html" title="Insufficienza Renale">insufficienza renale</a>, i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/tumori.html">tumori</a> (soprattutto quelli metastatici), la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/radioterapia.html" title="Radioterapia: come funziona, tipologie ed effetti collaterali">radioterapia</a> effettuata a livello toracico, i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/traumatismi.html">traumi</a> del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/circonferenza-torace.html">torace</a> e l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/cardiopatia-ischemica/infarto.html">attacco di cuore</a>.</p>
</div><a name="3"></a><div class="lst 3dv"><h2 class="lk"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Pericardite">Sintomi</a></h2>
<p>Il classico sintomo della pericardite &egrave; un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Dolore-al-petto">dolore toracico</a> molto simile a quello che si pu&ograve; provare durante un attacco di cuore. Altri sintomi che possono manifestarsi negli individui affetti da pericardite, sono <a href="https://www.my-personaltrainer.it/cardiopalmo.html" title="Cardiopalmo (Palpitazioni): Significato Clinico, Cause e Cosa Fare">palpitazioni</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Tachipnea">tachipnea</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Astenia" title="Astenia">astenia</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Disfagia" title="Disfagia">disfagia</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/singhiozzo.html" title="Singhiozzo: cos&rsquo;&egrave; e perch&eacute; viene? Come far passare il Singhiozzo">singhiozzo</a>.<br>
 Nel caso in cui la pericardite sia di origine infettiva, possono comparire anche <a href="https://www.my-personaltrainer.it/febbre.html" title="Febbre">febbre</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/sudorazione.html">sudorazione</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Brividi">brividi</a>.</p><br><p>Le informazioni sui Pericardite - Farmaci e Cura della Pericardite non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. 
 Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Pericardite - Farmaci e Cura della Pericardite. </p></div></div>
<a name="4"></a><div class="lst 4dv"><h2>Farmaci</h2>
<p>I farmaci maggiormente impiegati nel trattamento della pericardite sono gli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/fans-sulfamidici-35.html">antinfiammatori non steroidei</a> (grazie alle loro <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/analgesiche.html">propriet&agrave; analgesiche</a> e antiflogistiche) e la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/colchicina-lirica.html">colchicina</a>, seguiti dagli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/oppioidi-64.html">analgesici oppioidi</a> e dai corticosteroidi.<br>
 Gli ulteriori trattamenti farmacologici che possono essere intrapresi, variano in funzione della causa scatenante la pericardite. Ad esempio, nel caso in cui la patologia sia provocata da un'infezione (virale, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/batteri.html" title="Batteri: cosa sono e quali sono le loro caratteristiche">batterica</a> o fungina che sia), verranno utilizzati i farmaci pi&ugrave; idonei per contrastare i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/microrganismi.html">microorganismi</a> responsabili della sua insorgenza.<br>
 L'intervento chirurgico, invece, &egrave; riservato solamente ai casi molto gravi di pericardite accompagnati da complicazioni.</p>
 <br>
 <img src="images/pericardite.jpg" width="400" height="334" alt="Pericardite" class="imgcenter"><br>
 <p class="pot">Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro la pericardite ed alcuni esempi di specialit&agrave; farmacologiche; spetta al medico scegliere il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacognosia/3farmacognosia-salute1.html">principio attivo</a> e la posologia pi&ugrave; indicati per il paziente, in base alla gravit&agrave; della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura.</p>
</div><a name="5"></a><div class="lst 5dv"><h2>FANS</h2>
<p>I <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/classificazione-fans.html" title="Antinfiammatori FANS: quali sono?">FANS</a> sono fra i farmaci di prima scelta impiegati nel trattamento della pericardite. Vengono utilizzati in virt&ugrave; delle loro propriet&agrave; <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/antiflogistiche.html">antinfiammatorie</a> (sfiammano il pericardio) e, allo stesso tempo, analgesiche.<br>
 I <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/infiammazione-come-si-forma-come-i-fans-aiutano-a-ridurla.html" title="Infiammazione e FANS: cosa sono, come funzionano e quando usarli">farmaci antinfiammatori non steroidei</a> maggiormente impiegati nel trattamento della pericardite, sono:</p>
<ul>
 <li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/ibuprofene.html" title="Ibuprofene: A Cosa Serve, Come e Quando Assumerlo">Ibuprofene</a></strong> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Brufen.html">Brufen</a> &reg;, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Moment.html">Moment</a> &reg;, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Nurofen.html">Nurofen</a> &reg;, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/arfen.html">Arfen</a> &reg;, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/actigrip-febbre-dolore.html">Actigrip febbre e dolore</a> &reg;, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/vicks-febbre-dolore.html">Vicks febbre e dolore</a> &reg;): l'ibuprofene &egrave; disponibile in diverse formulazioni farmaceutiche adatte a differenti <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/vie-di-somministrazione-1.html">vie di somministrazione</a>. Quando somministrato per <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/somministrazione-orale-3.html">via orale</a>, la dose di farmaco utilizzata non dovrebbe superare i 1.200-1.800 mg di principio attivo al giorno. La posologia esatta di medicinale deve essere stabilita dal medico su base individuale, in funzione dell'intensit&agrave; del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/cura-dolore-63.html">dolore</a> e in funzione delle condizioni di ciascun paziente.</li>
 <li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/acido-acetilsalicilico.html">Acido acetilsalicilico</a></strong> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Aspirina.html">Aspirina</a> &reg;, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/alkaeffer.html">Alkaeffer</a> &reg;): l'acido <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/salicilati-aspirina.html">acetilsalicilico</a> &egrave; disponibile per la somministrazione orale e parenterale.<br>Quando somministrato per via orale, la dose di farmaco abitualmente impiegata negli adulti varia dai 325 mg ai 1.000 mg, da assumersi 2-3 volte al giorno.<br>
 Se l'acido acetilsalicilico &egrave; somministrato per <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/vie-di-somministrazione-parenterali-6.html">via parenterale</a>, invece, la dose abitualmente impiegata negli adulti &egrave; di 500-1.000 mg, da somministrarsi per <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/somministrazione-endovenosa-9.html">via endovenosa</a> o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/somministrazione-intramuscolare-7.html">intramuscolare</a>, ogni 6, 8, oppure 12 ore.<br>
 Ad ogni modo, l'esatta quantit&agrave; di farmaco da assumere e la via di somministrazione, devono essere stabilite dal medico.</li>
</ul>
</div><a name="6"></a><div class="lst 6dv"><h2>Colchicina</h2>
<p>La colchicina (Colchicina Lirca &reg;) &egrave; un farmaco che normalmente viene impiegato nella terapia della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/gotta-iperuricemia.html" title="Gotta: Cos'&egrave;? Cause Iperuricemia, Sintomi e Cura">gotta</a>. Tuttavia, &egrave; stata dimostrata la sua utilit&agrave; anche per il trattamento della pericardite.<br>
 La colchicina pu&ograve; essere utilizzata per trattare questa patologia poich&eacute; &egrave; in grado di esercitare un'azione antinfiammatoria molto potente, agendo direttamente sulle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/biologia/cellula-eucariote-caratteristiche.html" title="Cellula eucariote: caratteristiche e differenze dai procarioti">cellule</a> del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/sistema-immunitario.html" title="Sistema Immunitario">sistema immunitario</a> che scatenano l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/infiammazioni.html">infiammazione</a>.<br>
 La colchicina &egrave; efficace sia nel ridurre i sintomi, sia nel prevenire le recidive e pu&ograve; essere somministrata in monoterapia, oppure in associazione ai FANS.<br>
 La dose di farmaco da somministrare per la cura della pericardite deve essere stabilita dal medico.</p>
</div><a name="7"></a><div class="lst 7dv"><h2>Corticosteroidi</h2>
<p>I farmaci <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/antinfiammatorio-antinfiammatori.html" title="Antinfiammatori: cosa sono, a cosa servono, effetti collaterali">antinfiammatori</a> steroidei non costituiscono un trattamento di prima linea della pericardite e vengono utilizzati solo se il trattamento con FANS e/o con colchicina non ha avuto successo. Ci&ograve; &egrave; dovuto agli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/farmaci-con-effetti-collaterali-gravi.html" title="Farmaci con effetti collaterali gravi: quali sono e quando preoccuparsi?" data-is-draft="1">effetti collaterali gravi</a> che i corticosteroidi possono provocare, soprattutto quando utilizzati per lunghi periodi di tempo.<br>
 Fra gli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/cortisonici.html" title="Cortisonici: cosa sono e a cosa servono?">antinfiammatori steroidei</a> che possono essere impiegati nel trattamento della pericardite, ricordiamo il <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/medrol.html">metilprednisolone</a></strong> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Urbason.html">Urbason</a> &reg;, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Medrol.html">Medrol</a> &reg;, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Solu-Medrol.html">Solu-Medrol</a> &reg;). Quando somministrato per via orale, la dose utilizzata pu&ograve; variare dai 4 mg fino ai 48 mg di principio attivo al giorno. La quantit&agrave; iniziale di farmaco da somministrare deve essere stabilita dal medico, in funzione della gravit&agrave; dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/infiammazione-flogosi.html" title="Infiammazione: Cos&rsquo;&egrave;? Come Funziona, Cause e Segni di Flogosi">infiammazione</a> e delle condizioni del paziente. Successivamente, la dose pu&ograve; essere modificata e aggiustata in funzione della risposta dello stesso paziente alla terapia.</p>
</div><a name="8"></a><div class="lst 8dv"><h2 class="lk"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/antidolorifici.html" title="Farmaci Antidolorifici: Quali Sono e Come Funzionano">Analgesici</a> oppioidi</h2>
<p>Analogamente a ci&ograve; che avviene per i corticosteroidi, anche il trattamento con analgesici oppioidi non rientra fra quelli di prima linea per la cura della pericardite, a causa degli effetti collaterali che questi farmaci possono causare (fra cui tolleranza e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/dipendenza-alcol.html">dipendenza</a> fisica e psichica). Il loro utilizzo &egrave;, infatti, riservato ai casi di pericardite caratterizzati da un dolore molto intenso.<br>
 Fra gli analgesici oppioidi che possono essere utilizzati, ricordiamo:</p>
<ul>
 <li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/tramadolo.html">Tramadolo</a></strong> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Contramal.html">Contramal</a> &reg;): il tramadolo &egrave; disponibile per la somministrazione orale, rettale o parenterale. Solitamente, la dose iniziale somministrata &egrave; di 50-100 mg, a seconda della severit&agrave; del dolore che affligge il paziente. Tuttavia, se lo ritiene necessario, il medico pu&ograve; decidere di aumentare la quantit&agrave; di tramadolo somministrato.<br>In qualsiasi caso, non si dovrebbe superare la dose massima di 400 mg di farmaco al giorno.</li>
 <li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/codeina.html" title="Codeina: A Cosa Serve, Come si Assume, Controindicazioni">Codeina</a></strong> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Codamol.html">Codamol</a> &reg;, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Co-efferalgan.html">Co-Efferalgan</a> &reg;, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Tachidol.html">Tachidol</a> &reg;): per il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/terapia-del-dolore.html" title="Terapia del Dolore: cos'&egrave;, come funziona, quando si pratica">trattamento del dolore</a>, la codeina viene somministrata per via orale e la si trova spesso in formulazioni farmaceutiche in associazione a <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/paracetamolo-proprieta-indicazioni-sicurezza-effetti-collaterali.html" title="Paracetamolo: a cosa serve, dosaggio e controindicazioni">paracetamolo</a>. La dose di codeina che deve essere somministrata verr&agrave; stabilit&agrave; dal medico, in funzione dell'intensit&agrave; del dolore che affligge il paziente e in funzione della sua <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/calcolo-eta.html">et&agrave;</a>.</li>
</ul>
</div><a name="9"></a><div class="lst 9dv"><h2 class="lk"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/antibiotici.html">Antibiotici</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/farmaci-antivirali.html">antivirali</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/farmaci-antimicotici.html">antimicotici</a></h2>
<p>La terapia a base di antibiotici, antivirali o antimicotici viene messa in atto solamente quando la pericardite &egrave; provocata, rispettivamente, da <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/batteri.html">batteri</a>, virus o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/funghi.html">funghi</a>. A questo proposito, &egrave; molto importante l'identificazione dell'agente patogeno che sostiene l'infezione, in modo tale da prescrivere al paziente il trattamento specifico pi&ugrave; indicato per contrastare quel determinato tipo di microorganismo. </p> <br></div><!-- closelastsection -->
    	</div><p>
				]]&gt;</p>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/la-mancanza-di-respiro-dovuta-ansia-ecco-come-trattarla.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:39:45 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Mancanza di respiro e ansia: quale relazione? Cosa fare? ]]></title>
			<description><![CDATA[ Mancanza di respiro e ansia: quale relazione c'è fra le due cose? Cosa fare se la mancanza di respiro è dovuta all'ansia? ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Salute]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/la-mancanza-di-respiro-dovuta-ansia-ecco-come-trattarla.html</link>
			<media:content url="https://www.my-personaltrainer.it/2024/09/11/mancanza-di-respiro-e-ansia_max_w640.jpeg" type="image/jpeg" expression="full" width="1600" height="900">
				<media:description type="plain"><![CDATA[Mancanza di respiro e ansia: quale relazione? Cosa fare?]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
			</media:content>
			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                						<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272689"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Ansia e mancanza di fiato: che relazione c'&egrave;?
											</h2>
								            <p><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/difficolta-respiratorie.html" title="Difficolt&agrave; a Respirare (Difficolt&agrave; Respiratorie)">Mancanza di respiro</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ansia.html" title="Ansia: quali sono le cause e i sintomi?">ansia</a> sono condizioni che possono essere connesse fra loro.</p>
<p>In presenza di situazioni che causano un forte <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/fitness-terapia-l-attivita-motoria-e-una-potente-arma-conto-lo-stress-l-ansia-e-la-depressione.html" title="Fitness terapia: l&rsquo;attivit&agrave; motoria &egrave; una potente arma conto lo stress, l&rsquo;ansia e la depressione">stress</a> e una sensazione ansiosa, infatti, non &egrave; insolito sperimentare fiato corto, dispnea e aumento della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/frequenza-respiratoria.html" title="Frequenza respiratoria - Respiri al minuto">frequenza respiratoria</a> come risposta a questi stimoli. Tuttavia, la comparsa di questi problemi respiratori, a sua volta, pu&ograve; peggiorare ulteriormente la sensazione di ansia e stress percepita.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272690"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Perch&eacute; l'ansia ti fa mancare il respiro?
											</h2>
								            <p align="justify">Si &egrave; colpiti da un sentimento di <strong>ansia ogni volta che si avverte una minaccia</strong>, sia essa fisica, come nel caso di un'aggressione, o emotiva e psicologica, come ad esempio quando si viene raggiunti da una notizia poco piacevole.</p>
<p align="justify">La minaccia innesca il sistema di lotta o fuga del corpo e questo, a sua volta, porta al rilascio dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/ormoni/adrenalina.html" title="Adrenalina">adrenalina</a>, un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/ormoni.html" title="Ormoni">ormone</a> responsabile di una serie di risposte fisiologiche messe in atto dall'organismo per proteggersi. Tra queste c'&egrave; anche la costrizione delle vie aeree, che causa una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/respirazione_addominale.htm" title="Respirazione addominale">respirazione</a> pi&ugrave; rapida e superficiale.</p>
<p align="justify">La mancanza di respiro, che in termini medici &egrave; chiamata <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Dispnea" title="Dispnea">dispnea</a>, pu&ograve; spaventare ma in realt&agrave; in certi casi &egrave; una buona cosa.</p>
<p align="justify">L'aumento della respirazione, infatti, trasporta pi&ugrave; ossigeno ai <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/muscoli.html" title="Muscoli del corpo umano">muscoli</a>, rendendo pi&ugrave; semplice per chi &egrave; in pericolo allontanarsi.</p>
<p align="justify">In alcune persone l'ansia pu&ograve; causare <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Iperventilazione" title="Iperventilazione">iperventilazione</a> o respiri molto rapidi e superficiali che possono determinare <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/vertigini.html" title="Vertigini">vertigini</a> o stordimento.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272691"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Come capire se la mancanza di aria &egrave; dovuta ad ansia?
											</h2>
								            <p align="justify">Solitamente, si pu&ograve; capire se i cambiamenti respiratori sono legati all'ansia quando tendono a manifestarsi quando ci si sente particolarmente preoccupati o stressati e si attenuano quando ci si inizia a sentire pi&ugrave; calmi.</p>
<p align="justify">Tuttavia, la mancanza di respiro pu&ograve; anche essere un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/segni_o_sintomi.php">segno</a> di un problema di salute sottostante, soprattutto se accompagnato da altri sintomi.</p>
<p align="justify">Se si avverte il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Fiato_corto" title="Fiato corto">fiato corto</a> insieme a <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/cura-dolore-63.html" title="Dolore: da cosa dipende il dolore?">dolore</a> inspiegabile, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Disfagia" title="Disfagia">difficolt&agrave; a deglutire</a>, nausea o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/vomito.html" title="Vomito: cos'&egrave;, cause, quando preoccuparsi e cosa fare subito">vomito</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/mal-di-testa.html" title="Mal di Testa: Cause, Sintomi e Classificazione">mal di testa</a>, vertigini o stordimento &egrave; importante chiamare subito un medico o recarsi al pronto soccorso.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272692"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Quali altri sintomi causa l'ansia?
											</h2>
								            <p align="justify">Oltre alla mancanza di respiro, l'ansia pu&ograve; causare<strong> altri sintomi fisici</strong> come:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/mani-fredde.html" title="Mani Fredde e Piedi Freddi">Mani fredde</a> o sudate;</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/bocca-secca.html" title="Bocca Secca">Secchezza della bocca</a>;</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/come-avviene-la-contrazione-muscolare.html" title="Come avviene la contrazione muscolare?">Tensione muscolare</a>;</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/nausea.html" title="Nausea">Nausea</a>;</li>
<li>Intorpidimento o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/formicolio-alle-mani.html" title="Formicolio alle Mani: Cause, Quando preoccuparsi e Come si fa passare">formicolio alle mani</a> o ai <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/piede.html" title="Piede">piedi</a>;</li>
<li>Accelerazione del battito cardiaco.</li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272693"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cosa fare quando manca il respiro da ansia?
											</h2>
								            <ul>
<li>Fare qualche sospiro ciclico;</li>
<li>Aspettare.</li>
</ul>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Respiro lento e ciclico</h3>
                <p align="justify">Quando si &egrave; in preda all'ansia,<strong>&nbsp;fare respiri lenti e consapevoli pu&ograve; aiutare</strong>&nbsp;a sentirsi pi&ugrave; calmi e a tornare a un normale ritmo di inspirazione-espirazione.</p>
<p align="justify">Secondo uno studio pubblicato su &zwnj;<em>Cell Reports Medicine&zwnj;</em> del gennaio 2023, una tecnica utile in questi casi &egrave; il&nbsp;<strong>sospiro ciclico</strong>, un esercizio di respirazione controllata che prevede lunghe espirazioni, che possono aiutare a far uscire il corpo dalla modalit&agrave; lotta o fuga, rallentare automaticamente la&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/frequenza-cardiaca/frequenza-cardiaca.html" title="Frequenza Cardiaca">frequenza cardiaca</a>&nbsp;e la respirazione.</p>
<p align="justify">Lo studio ha rilevato che le persone che lo hanno praticato regolarmente per 30 giorni hanno riportato un umore costantemente migliore.</p>
<p align="justify">Ecco come procedere:</p>
<ul>
<li>Fare un respiro normale attraverso il&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/naso.html" title="Naso">naso</a>, in modo che i&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/polmoni.html" title="Polmoni: anatomia e funzione">polmoni</a>&nbsp;si sentano pieni;</li>
<li>Fare qualche secondo di pausa;</li>
<li>Inspirare in modo che i polmoni si sentano il pi&ugrave; pieni possibile;</li>
<li>Espirare molto lentamente finch&eacute; i polmoni non si svuotano;</li>
<li>Ripetere per cinque minuti.</li>
</ul>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Aspettare</h3>
                <p align="justify">Se gli esercizi di respirazione non sono nelle proprie corde, una tecnica semplice per riportare la respirazione alla normalit&agrave; &egrave; quella di&nbsp;<strong>non fare niente, ma lasciare che le sensazioni legate all'ansia emergano.</strong></p>
<p align="justify">Lottare contro l'ansia infatti manda il messaggio al corpo qualcosa non va e, spesso, pi&ugrave; ci si sforza di rilassarsi, pi&ugrave; questo momento ritarda.</p>
<p align="justify">Con questa tecnica il pi&ugrave; delle volte dopo alcuni minuti la situazione torna alla normalit&agrave;.</p>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	    <h3>Lo sai che...</h3>
<p>Per calmare l'ansia pu&ograve; essere utile anche il <a title="Diario della gratitudine: cos'&egrave; e a cosa serve" href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/diario-della-gratitudine-cos-e-e-a-cosa-serve.html" target="_blank" rel="noopener">diario della gratitudine</a>.</p>
</div>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272694"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Altre cause della mancanza di respiro
											</h2>
								            <ul>
<li>Anafilassi (una grave <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/shock-anafilattico.html" title="Shock Anafilattico (Anafilassi): cos'&egrave;? Sintomi iniziali e cosa fare subito">reazione allergica</a>)</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/asma/asma.html" title="Asma">Asma</a></li>
<li>Avvelenamento da <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/intossicazione-da-monossido-di-carbonio-sintomi-cause-cosa-fare.html" title="Intossicazione da monossido di carbonio: sintomi e cosa fare">monossido di carbonio</a></li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/tamponamento-cardiaco.html" title="Tamponamento Cardiaco">Tamponamento cardiaco</a> o eccesso di liquido attorno al <a href="https://www.my-personaltrainer.it/cuore.htm" title="Cuore: Com'&egrave; Fatto e Come Funziona?">cuore</a></li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/bpco/bpco.html" title="BPCO - Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva">Broncopneumopatia cronica ostruttiva</a></li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/coronavirus-2019-ncov-sintomi.html" title="COVID-19: Come Riconoscere i Primi Sintomi e Cosa Fare">Covid-19</a></li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/cardiopatia-ischemica/infarto.html" title="Infarto">Attacco di cuore</a></li>
<li>Problemi del <a title="Cuore: com'&egrave; fatto, dove si trova e come funziona" href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/come-funziona-il-cuore-meccanica-cardiaca.html">ritmo cardiaco</a></li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/insufficienza-cardiaca.html" title="Insufficienza Cardiaca">Insufficienza cardiaca</a></li>
<li>Polmonite o altre <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bpco/polmonite.html" title="Polmonite: Cos'&egrave;? Come si prende? Polmonite Sintomi e Cause">infezioni polmonari</a></li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/pneumotorace.html" title="Pneumotorace">Pneumotorace</a> o polmone collassato</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/embolia-polmonare.html" title="Embolia Polmonare">Embolia polmonare</a> o coagulo di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sangue.htm" title="Sangue e Cellule del Sangue">sangue</a> nel polmone</li>
<li>Perdita di sangue improvvisa</li>
<li>Blocco delle vie aeree superiori</li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272695"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Rimedi naturali contro l'ansia
											</h2>
								            <p>Per ridurre gli stati ansiosi, pu&ograve; essere utile:</p>
<ul>
<li>Svolgere attivit&agrave; di consapevolezza come la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Tv/video-tutorial/meditazione-della-pioggia.html" title="Esercizio di meditazione della pioggia">meditazione</a></li>
<li>Fare <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/esercizio-fisico-cosa-si-intende-quanta-praticarne-e-benefici.html" title="Esercizio fisico: cosa si intende, quanto praticarne e benefici">esercizio fisico</a> regolare</li>
<li>Evitare o limitare l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/alcol.html" title="Alcol Etilico: Cosa c'&egrave; da Sapere?">alcol</a></li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci-malattie/farmaci-smettere-fumare.html" title="Tabagismo - Farmaci per Smettere di Fumare">Smettere di fumare</a></li>
<li>Sorseggiare una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erbe-medicinali/camomilla.html" title="Camomilla Comune: Cos'&egrave;, Areale, Coltura, Usi">camomilla</a></li>
</ul>
                <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/ansia.html" class="sal-widget-text-related sal-outer barlow-cond sal-mBottom4x sal-mTop4x" title="Erbe per l'ansia: rimedi naturali utili contro l'ansia">
    <span class="sal-widget-text-related-label">Pu&ograve; interessarti anche:</span>
    Erbe per l'ansia: rimedi naturali utili contro l'ansia
</a>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272696"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Quando rivolgersi al medico?
											</h2>
								            <p align="justify">Una volta che i picchi di ansia sono passati &egrave; bene prendersi del tempo per<strong> esaminare alcuni fattori o abitudini del proprio stile di vita</strong> da cambiare, per introdurne altre che potrebbero aiutare a sentirsi pi&ugrave; calmi nel tempo.</p>
<p align="justify">Tuttavia &egrave; bene ricordare che l'ansia &egrave; una sensazione normale che tutti provano di tanto in tanto, cos&igrave; come lo sono i sintomi fisici che ne derivano. Sentirsi senza fiato quando si &egrave; <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/sindrome-ansiosa.html" title="Sindrome Ansiosa">ansiosi</a> &egrave; un processo corporeo adattivo e naturale per affrontare una minaccia percepita e anche se &egrave; fastidioso non rappresenta un pericolo per la salute.</p>
<p align="justify">Se, per&ograve;, il livello di ansia<strong> interferisce con le normali attivit&agrave; quotidiane</strong> &egrave; consigliabile <strong>parlare con un medico</strong> o un operatore di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/salute-mentale.html" title="Cos'&egrave; la Salute Mentale?">salute mentale</a>.</p>
<p align="justify">Esiste anche il <a title="Christmas Blues: cos'&egrave; e come affrontare la depressione natalizia" href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/christmas-blues-cos-e-la-depressione-natalizia-sintomi-cosa-fare.html" target="_blank" rel="noopener">Christmas Blues</a>.</p>
<p align="justify">Ecco perch&eacute; si prova <a title="Ansia al risveglio: cause e rimedi" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/ansia-al-risveglio-cause-e-rimedi.html" target="_blank" rel="noopener">ansia al risveglio</a>.&nbsp;</p>
<p align="justify">Esiste anche l'<a title="Ansia sessuale: cos'&egrave;? Come gestirla?" href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/ansia-sessuale-cos-e-e-come-gestirla.html" target="_blank" rel="noopener">ansia sessuale</a>.&nbsp;</p>
    			</div>
																]]&gt;</p>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/benessere/granuloma-piogenico.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:39:43 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Granuloma Piogenico ]]></title>
			<description><![CDATA[ Cos'è un granuloma piogenico? Quali sono le cause e quali i sintomi? Come si diagnostica? Esiste una cura? Il granuloma piogenico è un tumore vascolare benigno, che trae origine dalla proliferazione rapida e incontrollata di una cellule epiteliale di un vaso sanguigno con sede cutanea o situato su una mucosa.
Le precise cause del granuloma piogenico sono sconosciute... ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Tumori]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/benessere/granuloma-piogenico.html</link>
			<media:content url="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/img2/granuloma-piogenico.jpg" type="image/jpeg" expression="full" width="1600" height="900">
				<media:description type="plain"><![CDATA[Granuloma Piogenico]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
			</media:content>
			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                		</p><div class="sal-widget-section sal-legacy sal-mBottom5x">
		<a id="1272679"></a>
				            <div id="lista"><nav><a title="Generalit&agrave;" href="#1">Generalit&agrave;</a><a title="Cos'&egrave; un granuloma piogenico?" href="#2">Cos'&egrave; un granuloma piogenico?</a><a title="Cause" href="#3">Cause</a><a title="Sintomi e complicanze" href="#4">Sintomi e complicanze</a><a title="Diagnosi" href="#5">Diagnosi</a><a title="Terapia" href="#6">Terapia</a><a title="Prognosi" href="#7">Prognosi</a></nav></div>
 <a name="1"></a><div class="lst 1dv"><h2 style="margin-top:0">Generalit&agrave;</h2>
 <p>Il <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Granuloma_piogenico">granuloma piogenico</a></strong> &egrave; un tumore vascolare benigno, che trae origine dalla proliferazione rapida e incontrollata di una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/anatomia/cute.html">cellula epiteliale</a> di un vaso sanguigno con sede cutanea o situato su una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/mucosa.html">mucosa</a>.<br>
 <img src="img2/granuloma-piogenico.jpg" width="311" height="309" alt="granuloma piogenico" class="imgright">Le precise cause del granuloma piogenico sono sconosciute; sulla base di certe osservazioni, tuttavia, i medici ritengono che, sulla comparsa del tumore in questione, possano incidere circostanze o eventi come: le ferite cutanee, le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ustioni.html" title="Ustioni: Cosa Sono, Cura e Primo Soccorso">ustioni</a>, le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/punture-di-insetto.html">punture di insetto</a>, la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/gravidanza.html">gravidanza</a>, l'uso della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/pillola-anticoncezionale.html" title="Pillola Anticoncezionale: come funziona, tipi ed effetti collaterali">pillola anticoncezionale</a>, l'assunzione di certi farmaci (es: <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/farmaci-chemioterapici.html">chemioterapici</a>, retinoidi sistemici ecc.), le ferite cutanee da sfregamento ripetuto ecc.<br>
 Il tipico granuloma piogenico ha l'aspetto di un nodulo o una papula di colore rosso, grande non pi&ugrave; di un paio di centimetri, che, se sottoposto a urti, &egrave; protagonista di sanguinamenti.<br>
 La terapia del granuloma piogenico varia in relazione a tre fattori, che sono: le dimensioni del tumore, la sede del tumore e i probabili fattori favorenti la formazione dello stesso.</p>
 <h3>Breve ripasso di cos'&egrave; un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/emangioma.html" title="Emangioma">emangioma</a></h3>
 <p>Un <strong>emangioma</strong> &egrave; un particolare tumore benigno, appartenente alla categoria degli <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/angiomi.html">angiomi</a></strong>, che trae origine dalla proliferazione anomala di una tipica cellula endoteliale della parete interna dei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/vasi-sanguigni.html">vasi sanguigni</a>.<br>
 Costituito da un denso agglomerato di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/capillari.html">capillari</a> e vasi sanguigni leggermente pi&ugrave; grossi, un emangioma pu&ograve;:</p>
 <ul>
 <li>Apparire come una chiazza liscia, una papula rilevata o un nodulo di un certo spessore;</li>
 <li>Essere di colore rosso oppure <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/porpora.html">porpora</a>;</li>
 <li>Risiedere sulla <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/pelle-disidratazione.html">cute</a> (localizzazione cutanea), nel <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/derma.html">derma</a>, sulle mucose o sugli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/organi-interni.html" title="Organi Interni: Cosa e Quali sono? Suddivisione e Organi Vitali">organi interni</a> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/cervello.html" title="Cervello: Cos'&egrave;? Anatomia, Funzione e Patologie">cervello</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/cuore.htm" title="Cuore: Com&rsquo;&egrave; Fatto e Come Funziona?">cuore</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/milza.html" title="Milza">milza</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fegato/fegato.html" title="Fegato">fegato</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/salute-vie-respiratorie.html">vie respiratorie</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/ossa.html">ossa</a> ecc.).</li>
 </ul>
 <p>La parola emangioma deriva dall'unione di tre termini di origine greca: <strong>ema</strong>, che significa <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sangue.htm">sangue</a>, <strong>angio</strong>, che vuol dire vaso, e <strong>oma</strong>, che indica tumore.</p><br>
 <div class="dietetica">
 <p>Gli emangiomi sono esempi di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/tumori.html">tumori</a> vascolari di tipo benigno. </p>
 </div>
 </div><a name="2"></a><div class="lst 2dv"><h2>Cos'&egrave; un granuloma piogenico?</h2>
 <p>Il <strong>granuloma piogenico</strong> &egrave; un particolare tipo di emangioma, che pu&ograve; crescere sulla cute o sulle mucose e che si presenta, di solito, come un nodulo di colore rosso vivo.<br>
 Il granuloma piogenico &egrave; quindi un tumore vascolare di natura benigna.</p>
 <h3>Cosa non &egrave;?</h3>
 <p>A dispetto di quanto suggerirebbero i termini &ldquo;granuloma&rdquo; e &ldquo;piogenico&rdquo;, il granuloma piogenico non &egrave; n&eacute; qualcosa di direttamente correlato a un'infezione n&eacute; una formazione purulenta (cio&egrave; che produce <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/pus.html">pus</a>).<br>
 In altre parole, il granuloma piogenico non risponde alle definizioni canoniche di granuloma e piogenico, presenti nei testi di patologia</p><br>
 <div class="dietetica"><p>
 In ambito medico-patologico, il termine &ldquo;granuloma&rdquo; indica un'anomala aggregazione di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/macrofagi.html">macrofagi</a> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/sistema-immunitario.html" title="Sistema Immunitario">cellule del sistema immunitario</a>) e, spesso, anche di cellule infiammatorie, formatasi a seguito di processi infettivi, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/infiammazione-flogosi.html" title="Infiammazione: Cos&rsquo;&egrave;? Come Funziona, Cause e Segni di Flogosi">infiammazioni</a> di tipo cronico o reazioni avverse a materiale estraneo.<br>
 Il termine &ldquo;piogenico&rdquo;, invece, &egrave; un aggettivo che vuol dire &ldquo;produttore di pus&rdquo;.
 </p>
 </div>
 <h3>Sinonimi di granuloma piogenico</h3>
 <p>Il granuloma piogenico possiede diversi altri nomi, tra cui:</p>
 <ul>
 <li><strong>Emangioma eruttivo</strong>,</li>
 <li><strong>Angioma lobulare eruttivo</strong>,</li>
 <li><strong>Granuloma teleangectasico</strong> e</li>
 <li><strong>Granuloma da gravidanza</strong>.</li>
 </ul>
 <h3>&Egrave; uno dei tre possibili sottotipi di emangioma</h3>
 <p>Il granuloma piogenico costituisce uno dei tre possibili sottotipi di emangioma, che possono interessare l'essere umano. Gli altri due sottotipi sono il cosiddetto <strong>emangioma <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/capillari.html" title="Capillari: caratteristiche, funzioni e tipi">capillare</a></strong> e il cosiddetto <strong>emangioma cavernoso</strong>.
 </p><br>
 <table class="tabella imgcenter">
 <tr>
 <td colspan="3" valign="top"><strong>Tabella.</strong> <em>Sottotipi di emangioma e loro caratteristiche principali.</em></td>
 </tr>
 <tr>
 <td><strong>Sottotipo</strong></td>
 <td><strong>Localizzazione</strong></td>
 <td><strong>Aspetto</strong></td>
 </tr>
 <tr>
 <td>Emangioma capillare (es: <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/angioma-rubino.html">angioma rubino</a> e &ldquo;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/angioma-neonato.html" title="Angioma del Neonato">angioma del neonato</a>&rdquo;)</td>
 <td><ul>
 <li>Cute</li>
 </ul></td>
 <td><ul>
 <li>Chiazza liscia o papula rilevata</li>
 <li>Colore rosso o porpora</li>
 </ul></td>
 </tr>
 <tr>
 <td>Emangioma cavernoso o cavernoma (es: <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/angioma-al-fegato.html">angioma al fegato</a> e <a href="angioma-vertebrale.html">angioma vertebrale</a>)</td>
 <td><ul>
 <li>Derma</li>
 <li>Organi interni</li>
 </ul></td>
 <td><ul>
 <li>Nodulo</li>
 <li>Colore rosso o porpora</li>
 </ul></td>
 </tr>
 <tr>
 <td>Granuloma piogenico</td>
 <td><ul>
 <li>Cute</li>
 <li>Mucose</li>
 </ul></td>
 <td><ul>
 <li>Nodulo </li>
 <li>Colore rosso o colore marrone-rosso</li>
 </ul></td>
 </tr>
 </table>
 </div><a name="3"></a><div class="lst 3dv"><h2>Cause</h2>
 <p>I medici non hanno ancora individuato con precisione le cause del granuloma piogenico, tuttavia hanno diversi sospetti; sulla base di alcuni rinvenimenti, infatti, ritengono che possano influire sulla formazione del suddetto tumore vascolare diversi fattori, quali:</p>
 <ul>
 <li>Le <strong>ferite traumatiche della cute e le ustioni</strong>. Non &egrave; assolutamente chiaro come questi eventi possano causare o indurre il granuloma piogenico, tuttavia le statistiche dicono che tra il tumore vascolare in questione e le varie circostanze sopraccitate sussiste un certo legame consequenziale (molti individui sviluppano un granuloma piogenico dopo una ferita cutanea o un'ustione);</li>
 <li>Le <strong>punture di insetto</strong>;</li>
 <li>Le <strong>ferite della cute da sfregamento continuo</strong>;</li>
 <li>I <strong>cambiamenti ormonali</strong> che, nella donna, caratterizzano lo stato di <strong>gravidanza</strong> o l'uso della <strong>pillola contraccettiva</strong>. Secondo le statistiche, la formazione del granuloma piogenico &egrave; un fenomeno che interessa il 5% delle donne incinte.<br>
 Attualmente, rappresenta un vero mistero come i suddetti cambiamenti ormonali possano causare la formazione dei granulomi piogenici;</li>
 <li>Il <strong>batterio <em>Staphylococcus&nbsp; aureus</em></strong>. Ci&ograve; potrebbe risultare in disaccordo con quanto affermato in precedenza (&ldquo;il granuloma piogenico non &egrave; collegato a fenomeni infettivi&rdquo;), tuttavia non &egrave; un errore: talvolta, dall'esame di un granuloma piogenico emerge la presenza di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/batteri.html" title="Batteri: cosa sono e quali sono le loro caratteristiche">batteri</a> appartenenti alla specie <em>Staphylococcus&nbsp; aureus</em>;</li>
 <li>L'uso di certi prodotti farmacologici, tra cui i <strong>retinoidi sistemici acitretina</strong> e <strong>isotretinoina</strong>, i <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/farmaci-antivirali.html">farmaci antivirali</a></strong> appartenenti alla classe degli inibitori della proteasi (es: <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/crixivan.html">indinavir</a>) e <strong>chemioterapici</strong> come il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/5-fluorouracile.html" title="Fluorouracile o 5-fluorouracile: come agisce ed effetti collaterali">fluorouracile</a> e il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/paclitaxel.html">paclitaxel</a>;</li>
 <li>Le <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/virus.html" title="Virus">infezioni virali</a></strong>. Una parte della comunit&agrave; medico-scientifica ritiene assolutamente infondata la teoria che vede i virus avere un ruolo, anche solo marginale, sulla formazione dei granulomi piogenici.</li>
 </ul>
 <div class="dietetica"><h3>Curiosit&agrave;</h3><p>
 La tendenza del granuloma piogenico a colpire le donne incinte costituisce il motivo per cui il suddetto tumore vascolare benigno &egrave; detto anche granuloma da gravidanza.</p></div>
 <h3>Fisiopatologia</h3>
 <p>Il granuloma piogenico &egrave; frutto della proliferazione rapida e incontrollata di una cellula endoteliale di un vaso sanguigno, con sede cutanea o situato su una mucosa.</p>
 <h3>Epidemiologia</h3>
 <p>Il granuloma piogenico &egrave; un tumore benigno che pu&ograve; colpire qualsiasi etnia, quindi &egrave; diffuso in tutto il Mondo.<br>
 La sua formazione &egrave; rara e poco comune, rispettivamente, nei bambini al di sotto dei 6 mesi e negli adulti (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/vecchiaia.html" title="Vecchiaia: Cos&rsquo;&egrave;, Segni Caratteristici e Attivit&agrave; Motoria">anziani</a> compresi), mentre &egrave; abbastanza diffusa nei bambini, nei giovani adulti e nelle donne in et&agrave; fertile (per quest'ultima circostanza si ricorda la relazione esistente tra la gravidanza e il granuloma piogenico).</p>
 </div><a name="4"></a><div class="lst 4dv"><h2><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/">Sintomi</a> e complicanze</h2>
 <p>Ai suoi esordi, il granuloma piogenico ha l'aspetto di una piccola macchia di <strong>colore rosso</strong> (maggior parte dei casi) o di un colore intermedio tra il marrone e il rosso (minoranza dei casi)<br>
 Col passare dei giorni/settimane, diventa progressivamente pi&ugrave; grande (in genere non supera i 2 centimetri di diametro, ma in rari casi pu&ograve; arrivare anche a 5 centimetri) e assume le sembianze di una <strong>papula</strong> o un <strong>nodulo</strong>; nel frattempo, potrebbe anche mutare il proprio colore, passando da rosso a viola, da rosso a giallo o da rosso a una via di mezzo tra il blu e il nero.<br>
 Talvolta, abbandona l'aspetto di papula/nodulo, per una conformazione <strong>polipoide</strong>, caratterizzata da una sorta di colletto alla base.<br>
 Una volta maturato, il granuloma piogenico pu&ograve; essere protagonista di <strong>sanguinamenti</strong> (specie se oggetto di traumi o urti), pu&ograve; formare una <strong>crosta</strong> e/o pu&ograve; <strong>ulcerare</strong>, risultando, in quest'ultimo caso, anche molto <strong>doloroso</strong>.</p>
 <h3>Dove pu&ograve; formarsi un granuloma piogenico?</h3>
 <p>Le sedi anatomiche che pi&ugrave; frequentemente ospitano il granuloma piogenico sono: la testa, il collo, il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/anatomia/tronco.htm">tronco</a>, la schiena e le estremit&agrave; degli arti (quindi <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/mano.html">mani</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/dita-mano.html" title="Dita della Mano: Cosa e Quali Sono? Anatomia, Funzione e Patologie principali">dita delle mani</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/piede.html">piedi</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/dita-piede.html" title="Dita del Piede: Cosa e Quali Sono? Anatomia, Funzione e Patologie">dita dei piedi</a>); tuttavia, &egrave; bene precisare che, seppur raramente, i granulomi piogenici possono accrescersi anche su: la mucosa <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/herpes-labiale.html" title="Herpes Labiale: cos'&egrave;? Quando preoccuparsi? Cause e rimedi">labiale</a>, i genitali esterni, le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/palpebre.html">palpebre</a>, le mucose intra-orali, la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/congiuntiva.html">congiuntiva</a> oculare e la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/cornea.html">cornea</a>.<br>
 <img src="img2/granuloma-piogenico-occhio.jpg" width="328" height="321" alt="granuloma piogenico occhio" class="imgright">Per ragioni ancora sconosciute, nelle donne incinte, il granuloma piogenico si forma classicamente sulla mucosa intra-orale della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/mandibola.html" title="Mandibola">mascella</a>.</p>
 <h3>Il granuloma piogenico pu&ograve; essere una presenza solitaria oppure multipla</h3>
 <p>Il granuloma piogenico &egrave; solitamente una presenza solitaria, cio&egrave; un nodulo o una papula singola; in rarissime occasioni, per&ograve;, pu&ograve; capitare che compaia in veste di noduli o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Papule">papule</a> multipli.&nbsp; </p>
 <h3>Complicanze</h3>
 <p>Il granuloma piogenico non &egrave; mai oggetto di un'evoluzione in senso maligno; in altre parole, non capita mai che diventi un tumore di natura maligna.<br>
 L'unica complicanza degna di nota, &nbsp;a cui pu&ograve; andare incontro il granuloma piogenico, &egrave; la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/gengive-sanguinanti.html" title="Gengive che Sanguinano">facilit&agrave; al sanguinamento</a> anche dopo urti banali.</p><br>
 <div class="dietetica">
 <p>A sanguinare spesso e volentieri sono soprattutto i granulomi piogenici di grandi dimensioni. </p>
 </div>
 </div><a name="5"></a><div class="lst 5dv"><h2>Diagnosi</h2>
 <p>In genere, la diagnosi di granuloma piogenico si fonda sul semplice <strong>esame obiettivo</strong>, ossia sull'osservazione del tumore e delle sue caratteristiche.<br>
 Tuttavia, in alcune circostanze, pu&ograve; capitare che il medico diagnosta intenda approfondire quanto osservato con un esame pi&ugrave; specifico, come la <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/biopsia.html">biopsia</a></strong> su un campione di cellule provenienti dal granuloma piogenico.</p>
 <h3>A cosa serve la biopsia?</h3>
 <p>La biopsia &egrave; il test che permette di confermare la diagnosi di granuloma piogenico, stabilita nel corso del precedente esame obiettivo.<br>
 Fondamentale in presenza di dubbi, la biopsia consente, inoltre, di escludere che il nodulo rilevato sia una formazione tumorale di natura maligna (<strong>melanoma</strong> o <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/tumore-alla-pelle-melanoma.html" title="Tumore alla pelle: cos&rsquo;&egrave; il melanoma e come si riconosce dai sintomi">tumore della pelle</a> diverso dal melanoma</strong>).</p><br>
 <div class="dietetica">
 <u>Diagnosi differenziale ottenuta grazie alla biopsia su un granuloma piogenico:</u>
 <ul>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/carcinoma-basocellulare.html">Carcinoma basocellulare</a> (tumore della pelle diverso dal melanoma)</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/carcinoma-spinocellulare.html" title="Carcinoma Spinocellulare - Carcinoma squamoso">Carcinoma spinocellulare</a> (tumore della pelle diverso dal melanoma)&nbsp; </li>
 <li>Angioma rubino</li>
 <li>Emangioma congenito</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/morbo-di-kaposi.html">Sarcoma di Kaposi</a></li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/melanoma.html" title="Melanoma: Cause, Sintomi e Cura">Melanoma maligno</a></li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/carcinomi.html" title="Carcinomi: Definizione, Cause e Diagnosi">Carcinoma</a> <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/metastasi.html" title="Metastasi: cosa sono? In quanto tempo, come e dove si formano?">metastatico</a> della pelle</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/nei-nevi.html">Neo anomalo</a></li>
 </ul></div>
 </div><a name="6"></a><div class="lst 6dv"><h2>Terapia</h2>
 <p>Il trattamento del granuloma piogenico dipende principalmente da 3 fattori, che sono:</p>
 <ul>
 <li>Le dimensioni del tumore;</li>
 <li>La sede del tumore;</li>
 <li>Le probabili cause o fattori favorenti del tumore.</li>
 </ul>
 <h3>Cura di un granuloma piogenico di piccole dimensioni</h3>
 <p>I granulomi piogenici di piccole dimensioni sono formazioni che potrebbero risolversi spontaneamente; pertanto, prima di attuare un trattamento, i medici preferiscono attendere l'evolversi della situazione.<br>
 In assenza di una risoluzione spontanea della problematica, i trattamenti pi&ugrave; indicati contro i granulomi piogenici di dimensioni ridotte sono: </p>
 <ul>
 <li>Il <strong>laser a impulsi</strong>: rimuove il granuloma piogenico mediante la sua bruciatura;</li>
 <li>La <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/crioterapia.html">crioterapia</a></strong>: comporta l'eliminazione del granuloma piogenico mediante <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/alimenti-congelati.html">congelamento</a>.</li>
 </ul>
 <h3>Cura di un granuloma piogenico di grandi dimensioni</h3>
 <p>I granulomi di grandi dimensioni richiedono sempre una terapia, che pu&ograve; essere:</p>
 <ul>
 <li>Il <strong><em>curettage</em> seguito da <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/cauterizzazione.html" title="Cauterizzazione">cauterizzazione</a></strong>: il <em>curettage</em> consiste nell'eliminazione del granuloma piogenico mediante un'opera di raschiamento, praticata con un strumento apposito (la <em>curette</em>); la cauterizzazione, invece, &egrave; un'operazione di bruciatura, eseguita laddove risiedeva il tumore benigno, per evitare eventuali recidive (cio&egrave; la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/ricrescita-capelli.html" title="Ricrescita dei Capelli">ricrescita</a> del granuloma piogenico); </li>
 <li>La <strong>terapia laser</strong> (o <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/chirurgia-refrattiva.html" title="Chirurgia Refrattiva: PRK e LASIK">chirurgia laser</a></strong>): funziona in modo simile al laser a impulsi;</li>
 <li>Il <strong>nitrato d'argento</strong>: consente l'eliminazione del granuloma piogenico mediante bruciatura. Non sempre &egrave; efficace al 100%;</li>
 <li>L'<strong>escissione chirurgica</strong>: &egrave; la rimozione del granuloma piogenico realizzata con tecniche chirurgiche. Tra quelle proposte, &egrave; la soluzione pi&ugrave; invasiva, ma anche la pi&ugrave; efficace.</li>
 </ul>
 <h3>Cura del granuloma piogenico con sede oculare</h3>
 <p>Tra i possibili trattamenti del granuloma piogenico con sede oculare, figurano: la rimozione chirurgica del tumore e l'utilizzo di unguenti a uso locale, contenenti <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/cortisonici.html" title="Cortisonici: cosa sono e a cosa servono?">corticosteroidi</a></strong> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/infiammazione-come-si-forma-come-i-fans-aiutano-a-ridurla.html" title="Infiammazione e FANS: cosa sono, come funzionano e quando usarli">antinfiammatori</a>).</p>
 <h3>Cura del granuloma piogenico nelle donne incinte</h3>
 <p>Il granuloma piogenico associato alla gravidanza &egrave; una formazione che, nella maggior parte dei casi, guarisce spontaneamente dopo il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/come-capire-quando-inizia-il-travaglio-quanto-dura.html" title="Come capire quando inizia il travaglio? Quanto dura e come avviene il parto">parto</a>, quando cio&egrave; i livelli di certi ormoni tornano per cos&igrave; dire alla normalit&agrave;.<br>
 Pertanto, alle donne incinte con un granuloma piogenico, i medici consigliano sempre, per prima cosa, di attendere la conclusione della gestazione e vedere se c'&egrave; guarigione spontanea. <br>
 Com'&egrave; intuibile, la mancata guarigione spontanea rende indispensabile il ricorso a un trattamento specifico, che pu&ograve; essere uno di quelli proposti in precedenza (laser a impulsi, crioterapia, chirurgia, laser terapia ecc.).</p>
 <h3>Cura del granuloma piogenico dovuto a farmaci</h3>
 <p>Nella maggioranza dei casi, i granulomi piogenici dovuti all'assunzione di un certo farmaco regrediscono alla conclusione delle somministrazioni farmacologiche; in altre parole, la cura di un granuloma piogenico da trattamento farmacologico consiste nell'interruzione del suddetto trattamento.</p>
 </div><a name="7"></a><div class="lst 7dv"><h2>Prognosi</h2>
 <p>La prognosi in caso di granuloma piogenico &egrave; generalmente benevola, anche per i tumori pi&ugrave; grandi.<br>
 Una piccola percentuale di pazienti sottoposti a trattamento &egrave; vittima di una recidiva (ricomparsa del granuloma piogenico), che per&ograve;, con un secondo ciclo di terapie, &egrave; ampiamente risolvibile.<br>
 </p> <br>
 </div><!-- closelastsection -->
    	</div><p>
				]]&gt;</p>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/salute/scabbia.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:39:42 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Scabbia ]]></title>
			<description><![CDATA[ La scabbia - dal latino scabere = grattare - è una malattia infettiva particolarmente contagiosa. Sostenuta dall'acaro Sarcoptes scabiei hominis, determina un intenso prurito e la comparsa di chiazzette rosse in rilievo (papule), spesso associate a vescicole e ad infezioni secondarie.
 L'acaro della scabbia è un parassita obbligato dell'uomo e trova terreno adatto alla sua riproduzione... ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Malattie infettive]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/salute/scabbia.html</link>
			<media:content url="https://www.my-personaltrainer.it/2025/03/27/scabbia_max_w640.jpeg" type="image/jpeg" expression="full" width="1600" height="900">
				<media:description type="plain"><![CDATA[Scabbia]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
			</media:content>
			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                						<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272668"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cos&rsquo;&egrave; la scabbia?
											</h2>
								            <p>La <strong>scabbia</strong> - dal latino "<em>scabere</em>" = grattare - &egrave; una <strong>malattia dermatologica infettiva</strong>, particolarmente contagiosa, sostenuta dall'<strong>acaro </strong><em><strong>Sarcoptes scabiei</strong>.</em></p>
<p>Questo parassita <strong>s'inocula al di sotto della pelle</strong> dove moltiplica: nello <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/corneociti-odland-nmf.html" title="Corneociti - Corpi di Odland e Fattore Naturale di Idratazione">strato corneo</a> scava delle piccole gallerie che fungono da tane. Ci&ograve; determina un <strong>intenso prurito</strong> e la comparsa di<strong> chiazzette rosse in rilievo</strong> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Papule" title="Papule">papule</a>), spesso associate a <strong>vescicole </strong>e <strong>infezioni secondarie</strong>.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272669"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Quali sono le cause?
											</h2>
								            <ul>
<li>La scabbia &egrave; un'infezione cutanea causata dall'<strong>acaro <em>Sarcoptes scabiei </em></strong>(variante <em>hominis</em>).</li>
<li>L'infezione diventa sintomatica dopo 4-6 settimane dall'esposizione al parassita.</li>
<li>La gravit&agrave; del quadro clinico &egrave; correlata allo stato immunitario del paziente.</li>
</ul>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Come si prende la scabbia?</h3>
                <p>La modalit&agrave; di trasmissione pi&ugrave; comune della scabbia &egrave; il <strong>contatto cutaneo</strong> <strong>diretto</strong> e prolungato con un individuo infestato: occorrono 15-20 minuti, affinch&eacute; si possa verificare il contagio.</p>
<p>La <strong>trasmissione indiretta</strong> &egrave; rara, ma pu&ograve; avvenire attraverso l'uso condiviso nella stessa famiglia o comunit&agrave; di indumenti, lenzuola e asciugamani contaminati; gli acari della scabbia possono vivere per circa 2 giorni lontano dalla cute dell'uomo, sui vestiti o sui letti.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Ciclo vitale dell&rsquo;acaro della scabbia: cosa sapere</h3>
                <div class="sal-widget-image sal-image-right">
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				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
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	</div>
                <p>L'acaro della scabbia &egrave; un <strong>parassita obbligato dell'uomo</strong> e trova terreno adatto alla sua riproduzione nella pelle.</p><p>La femmina adulta, in particolare, penetra nello strato pi&ugrave; superficiale dell'epidermide, scavando una specie di galleria (<strong>cunicolo della scabbia</strong>) in fondo alla quale deposita ogni giorno due o tre uova.</p><p>Dopo 2-4 giorni dalla loro deposizione, le uova si schiudono, lasciando fuoriuscire le larve che - scavandosi piccoli sbocchi secondari verso la superficie cutanea - giungono a maturit&agrave; e si accoppiano a distanza di 15-17 giorni.</p>
                <div class="sal-widget-image sal-image-right">
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				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
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	</div>
                <p>La femmina, pi&ugrave; longeva rispetto al maschio, vive per 4-6 settimane e pu&ograve; deporre fino a 50 uova; misura circa 0,35 - 0,45 mm di lunghezza x 0,20-0,30 di larghezza; ha forma ovoidale, di colore grigiastro, e possiede quattro paia di zampe corte e tozze: le anteriori sono munite di ventose e le posteriori di lunghe setole.</p><p>Il maschio, pi&ugrave; piccolo, muore subito dopo la copulazione, mentre la femmina pu&ograve; sopravvivere negli oggetti sino a 4 o 5 giorni, prima di morire di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/dimagrire/attacchi-fame.html" title="Attacchi di fame: da cosa dipendono e come controllarli">fame</a>.</p><p>Nelle persone affette da scabbia il numero di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/parassiti.html" title="Parassiti">parassiti</a> &egrave; limitato a 5-10 adulti e non supera, in genere, le 30-40 unit&agrave;.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Scabbia: chi &egrave; pi&ugrave; a rischio?</h3>
                <p>La scabbia &egrave; <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/pandemia.html" title="Pandemia">pandemica</a>, essendo diffusa in tutto il Mondo, e periodicamente, pu&ograve; dare origine a <strong>piccoli focolai epidemici</strong>.</p>
<p>La malattia <strong>pu&ograve; colpire chiunque</strong>, in qualunque fascia di et&agrave;, senza distinzione di sesso o etnia, indipendentemente dal livello sociale o dall'igiene. Tuttavia, i viaggi in aree <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/endemia-malattia-endemica.html" title="Endemia: Cosa Significa Malattia Endemica?">endemiche</a>, le condizioni di promiscuit&agrave; e lo scarso livello igienico-sanitario costituiscono fattori di rischio.</p>
<p>Pi&ugrave; spesso sono interessati <strong>giovani adulti</strong> (che si trasmettono l'acaro per contatto sessuale) o <strong>anziani </strong>costretti a letto da malattie. L'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/immunodepressione.html" title="Immunodepressione - Immunodeficienza">immunodepressione</a> ne aggrava, inoltre, il decorso.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272670"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Come si trasmette la scabbia?
											</h2>
								            <p>Il parassita della scabbia si trasmette per <strong>contatto umano diretto, stretto e prolungato</strong>, ad esempio durante un rapporto sessuale. Le limitate possibilit&agrave; di trasmissione indiretta, attraverso l'uso promiscuo di indumenti, asciugamani e lenzuola, diventano pi&ugrave; concrete nelle forme di scabbia con croste.</p>
<p>In ogni caso,<strong> affinch&eacute; l'infestazione si trasmetta</strong>, &egrave; necessario il passaggio di una <strong>femmina gravida o di acari di entrambi i sessi</strong>.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Si pu&ograve; prendere la scabbia da un animale?</h3>
                <p>Per quanto riguarda la scabbia animale, i parassiti che la sostengono sono incapaci di moltiplicarsi sulla&nbsp;cute&nbsp;umana, dove possono comunque risiedere per qualche giorno e provocare l'insorgenza di una sintomatologia analoga a quella descritta, ma con assenza dei cunicoli scabbiosi.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Per quanto tempo si pu&ograve; trasmettere la scabbia?</h3>
                <p>Il periodo di contagiosit&agrave; della scabbia dura per tutto il tempo in cui il paziente non &egrave; stato adeguatamente trattato.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Scabbia e igiene personale: quale legame esiste?</h3>
                <p>La diffusione della scabbia, come del resto quella dei&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/pidocchi.html" title="Pidocchi">pidocchi</a>, &egrave; favorita dall'affollamento e dalle carenti condizioni igieniche; tuttavia - non essendo necessariamente legata a tali fattori - pu&ograve; colpire persone di ogni ceto sociale, indipendentemente dall'igiene personale e senza distinzioni di et&agrave; o sesso.</p>
<p>Tale osservazione &egrave; confermata dal recente incremento di episodi di scabbia nei Paesi pi&ugrave; industrializzati; tutto ci&ograve; &egrave; spiegabile sulla base delle ondate immigratorie da Paesi in via di sviluppo, della promiscuit&agrave;, dei frequenti viaggi internazionali e della lunga permanenza in luoghi affollati (anche se di ottimo livello igienico).</p>
                <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/scabbia-come-si-prende.html" class="sal-widget-text-related sal-outer barlow-cond sal-mBottom4x sal-mTop4x" title="Come si prende la scabbia? Pelle, vestiti, rapporti sessuali e altro">
    <span class="sal-widget-text-related-label">Per approfondire:</span>
    Come si prende la scabbia? Pelle, vestiti, rapporti sessuali e altro
</a>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272671"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Periodo di incubazione scabbia
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Scabbia: in quanto tempo compaiono i primi sintomi dopo il contagio?</h3>
                <p>I <a href="https://www.my-personaltrainer.it/segni_o_sintomi.php">segni</a> e i sintomi della scabbia si manifestano dopo circa un mese dal contagio, tempo necessario allo sviluppo della sensibilizzazione dermica.</p>
<p>Il&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/tempi-di-incubazione.html" title="Tempo di Incubazione">periodo di incubazione</a>&nbsp;della scabbia &egrave; di <strong>circa tre settimane</strong>; in caso di reinfestazione i sintomi possono comparire pi&ugrave; rapidamente, mediamente entro 1-4 giorni, poich&eacute; l'individuo &egrave; gi&agrave; sensibilizzato.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Scabbia: quali sono i primi sintomi?</h3>
                <div class="sal-widget-image sal-image-right">
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				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
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	</div>
                <p>La scabbia provoca un'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/eruzioni-cutanee.html" title="Eruzioni Cutanee">eruzione cutanea</a>, costituita da <strong>papule eritematose</strong>, su gran parte del corpo, associata a <strong>prurito diffuso e insistente</strong>.</p>
<p>Il fastidio <strong>peggiora tipicamente di notte</strong> ed &egrave; correlato essenzialmente ad un'ipersensibilit&agrave; ai prodotti proteici dell'acaro <em>Sarcoptes scabiei</em> (e contenuti anche nelle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/feci.html" title="Feci">feci</a> del parassita). Ricordiamo, infatti, che questo parassita &egrave; capace di annidarsi sotto la pelle e deporre le sue uova in piccole gallerie che scava appositamente nello spessore dell'epidermide.</p>
<p>Altri segni caratteristici della malattia sono i cunicoli cutanei, che appaiono come tracce lineari o ondulate, sottili e lievemente squamose, lunghe da pochi mm a 1-1,5 cm. In alcuni casi, i sintomi della scabbia possono essere atipici.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272672"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Quali sono i sintomi della scabbia?
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Sintomi scabbia: come si manifesta?</h3>
                <h4>1- Prurito</h4>
<p>Il sintomo pi&ugrave; tipico della scabbia &egrave; il prurito intenso, specialmente notturno.</p>
<p>Per scavare le proprie tane nello strato corneo, l'acaro della scabbia secerne sostanze cheratolitiche dall'apparato buccale; tali sostanze - unitamente alle particelle fecali escrete nei cunicoli - determinano una piccola&nbsp;reazione infiammatoria&nbsp;mediata dal rilascio di citochine epidermiche; ci&ograve; spiega la successiva comparsa di un intenso prurito e della tipica eruzione eritemato-papulosa.</p>
<h4>2- Lesioni Cutanee</h4>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/scabbia-sintomi.html" title="Scabbia sintomi: come riconoscerla? Primi sintomi e quando preoccuparsi" data-is-draft="1">Cunicoli della scabbia</a></strong></li>
</ul>
<p>Rappresentano la lesione pi&ugrave; caratteristica dell'infezione; questi consistono in striature fini, grigiastre, lunghe qualche millimetro (al massimo, raggiungono 1,5 cm) e con una specie di vescicola dal contenuto sieroso all'estremit&agrave;.</p>
<p>Le sedi elettive per gallerie o cunicoli scabbiosi sono le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/mano.html" title="Mano">mani</a> (spazi interdigitali, superfici laterali delle dita), la superficie flessoria del polso, i pilastri anteriori delle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/ascella.html" title="Ascella">ascelle</a>, l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/areola-mammaria.html" title="Areola Mammaria: Anatomia, Allattamento, Colore e Patologie">areola mammaria</a>, la regione ombelicale, i <a title="Rassodare i glutei e dimagrire" href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/rassodare-i-glutei-e-dimagrire.html">glutei</a>, gli organi genitali e la regione palmo-plantare.</p>
<p>Tuttavia, non sono sempre visibili, in quanto il grattamento pu&ograve; creare lesioni che mascherano o distruggono i cunicoli. Tramite il grattamento e/o la reazione immunitaria, i cunicoli possono quindi evolvere in papule, noduli, ulcere e croste, in presenza di un sottostante arrossamento (rash).</p>
<ul>
<li><strong>Noduli della scabbia</strong></li>
</ul>
<p>Sono piccole riservatezze rossastre, notevolmente pruriginose, che hanno una localizzazione tipica nelle ascelle e nella zona genitale. Nei bambini, possono apparire sul palmo delle mani o sulla pianta dei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/piede.html" title="Piede">piedi</a>.</p>
<ul>
<li><strong>Altre lesioni aspecifiche</strong></li>
</ul>
<p>Si tratta di lesioni secondarie al "grattamento" e altre che ricordano quelle dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/eczema.html" title="Eczema">eczema</a> e dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/orticaria.html" title="Orticaria: Sintomi, Cause e Diagnosi">orticaria</a>. Nella <strong>scabbia crostosa</strong>, la forma pi&ugrave; grave della malattia, si manifestano anche <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/rash-cutaneo.html" title="Rash Cutaneo: cause pi&ugrave; comuni e segni a cui fare attenzione">eruzioni</a> cutanee squamose, croste, alopecia e interessamento delle unghie.</p>
                <div class="sal-widget-image sal-image-right">
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			<img src="https://www.my-personaltrainer.it/2020/07/27/scabbia-cunicoli-orig.jpeg" alt="https://www.my-personaltrainer.it/2020/07/27/scabbia-cunicoli-orig.jpeg" width="900" height="760" loading="lazy">
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				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
			</div>
	</div>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Quali sono i rischi della scabbia?</h3>
                <p>L'irresistibile bisogno di grattarsi &egrave; spesso associato a lesioni da grattamento, che possono complicarsi in seguito a sovrainfezioni <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/batteri.html" title="Batteri">batteriche</a> lasciando spazio a <a href="https://www.my-personaltrainer.it/foruncoli.htm" title="Foruncoli: cosa sono? Qual &egrave; la causa dei foruncoli?">foruncoli</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/follicolite.html" title="Follicolite: Cos'&egrave;? Quanto Dura? Cause e Trattamento">follicoliti</a> ed impetigini.</p>
<p>In alcuni casi, i sintomi della scabbia possono estendersi a tutta la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/superficie-corporea.html" title="Superficie corporea, calcolo superficie corporea">superficie corporea</a>, pare a causa di un'esagerata <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/shock-anafilattico.html" title="Shock Anafilattico (Anafilassi): cos&rsquo;&egrave;? Sintomi iniziali e cosa fare subito">reazione allergica</a>.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Scabbia: dove si localizzano le lesioni?</h3>
                <p>I segni cutanei della scabbia compiano pi&ugrave; frequentemente tra le dita di mani e piedi, ai <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/polso.html" title="Polso - Com'&egrave; Fatto e Come Funziona">polsi</a> e ai gomiti, sotto le ascelle, alla vita, ai genitali esterni o sulle zone inferiore dei glutei; si tratta di zone dove la pelle, pi&ugrave; sottile e delicata, favorisce la penetrazione del parassita.</p>
<p>L'infezione non si verifica, in genere, nella <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/macchie-pelle-viso.html" title="Macchie sulla Pelle del Viso">pelle del viso</a> o sul cuoio capelluto, tranne che nei neonati e negli immunodepressi.</p>
<p>Nel bambino, l'eruzione pu&ograve; anche interessare il palmo delle mani, la pianta dei piedi, il volto e il cuoio capelluto; nella donna adulta &egrave; tipica la localizzazione alle areole mammarie, mentre nell'uomo &egrave; spesso interessata la&nbsp;cute del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/pene.html" title="Pene">pene</a>.</p>
                <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/scabbia-sintomi.html" class="sal-widget-text-related sal-outer barlow-cond sal-mBottom4x sal-mTop4x" title="Sintomi Scabbia">
    <span class="sal-widget-text-related-label">Approfondimento:</span>
    Sintomi Scabbia
</a>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Scabbia nei bambini: come si presenta?</h3>
                <p>Nei bambini, la malattia pu&ograve; simulare una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/dermatite.html" title="Dermatite">dermatite</a>; in molti casi si associa alla comparsa di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Bolle" title="Bolle">bolle</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Pustole" title="Pustole">pustole</a> sui palmi delle mani e sulle piante dei piedi.</p>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	<h3>Che cos'&egrave; la scabbia norvegese?</h3>    <p>La scabbia norvegese (o crostosa) &egrave; una forma clinica particolare della parassitosi, detta cos&igrave; in quanto &egrave; stata descritta nel 1848 in Norvegia. Si manifesta con lesioni squamo-crostose, soprattutto a livello palmo- plantare, sul dorso delle mani e sulle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/traumatologia-ortopedia/ginocchio.html" title="Ginocchio: Com'&egrave; Fatto e Quali Funzioni svolge?">ginocchia</a>. A differenza della forma clinica classica, il prurito &egrave; discreto o assente, quindi la diagnosi &egrave; ritardata e aumenta cos&igrave; il rischio di contagiare altre persone. La scabbia norvegese &egrave; <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/contagio.html" title="Contagio e malattie infettive">estremamente contagiosa</a> e colpisce soprattutto i soggetti immunodepressi per esito di malattie (es. neoplasie, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/aids.html" title="AIDS - Infezione da HIV">AIDS</a> e neuropatie) o trattamenti (es. trapianti o terapia con <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/cortisonici.html" title="Cortisonici: cosa sono e a cosa servono?">corticosteroidi</a> o altri <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/immunosoppressori.html" title="Immunosoppressori - Farmaci Immunosoppressori">farmaci immunosoppressori</a>). Le diminuite <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/difese-naturali.html" title="Difese Naturali contro le Infezioni">difese immunitarie</a> dell'ospite favoriscono la proliferazione massiccia degli acari <em>Sarcoptes scabiei</em> sulla pelle e rendono la scabbia norvegese molto difficile da curare.</p>
</div>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272673"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Quali esami per la diagnosi?
											</h2>
								            <p>La diagnosi si basa sull'esame obiettivo e ed &egrave; confermata dalla presenza di acari, uova o palline fecali all'esame microscopico (il materiale &egrave; ottenuto mediante scarificazione dei cunicoli).</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Come viene diagnosticata la scabbia?</h3>
                <p>L'accertamento diagnostico della scabbia si effettua ricercando i suoi quattro elementi patognomici:</p>
<ul>
<li>Presenza di acari, delle uova, degli escrementi e soprattutto dei cunicoli;</li>
<li>Comparsa di lesioni pi&ugrave; o meno specifiche nelle sedi tipiche per sesso ed et&agrave;;</li>
<li>Prurito intenso che presenta recrudescenza all'atto di coricarsi (il calore trattenuto dalle coperte incrementa l'attivit&agrave; degli acari);</li>
<li>Riscontro della stessa sintomatologia in persone a stretto contatto con il malato, a testimonianza della grande contagiosit&agrave; della scabbia.</li>
</ul>
<p>Il cunicolo &egrave; una piccola lesione filiforme, tipicamente bianca o grigia, a decorso pi&ugrave; o meno rettilineo o tortuoso, lunga da pochi mm fino a 10-15 mm. Osservandolo con una lente &egrave; possibile apprezzare l'orifizio di ingresso e, all'estremit&agrave; opposta, l'acaro, che appare come un puntino grigiastro e lucente. Qualora il cunicolo non sia chiaramente manifesto, &egrave; possibile evidenziarlo lasciando cadere una goccia di colorante idrosolubile nella lesione, per poi detergere la cute con acqua o&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/alcol.html" title="Alcol Etilico: Cosa c'&egrave; da Sapere?">alcool</a>; il colorante penetrato nel cunicolo per capillarit&agrave;, non viene asportato dalla pulitura, rendendo il suo percorso ben evidente. A questo punto, &egrave; possibile asportare il cunicolo scabbioso con un tagliente oppure inserirvi un sottilissimo ago per prelevare l'acaro.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272674"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Come si cura e cosa prendere?
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Scabbia: come si cura?</h3>
                <p>Il trattamento primario consiste nell'uso di scabicidi orali o topici. La sintomatologia e le lesioni richiedono fino a 3 settimane prima di scomparire.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Farmaci per il trattamento della scabbia</h3>
                <p>Il trattamento locale si esegue generalmente con lozioni o creme a base di&nbsp;<strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/bellezza.html">benzoato di benzile</a></strong>,&nbsp;<strong>crotamitone</strong>&nbsp;o&nbsp;<strong>permetrina</strong>. Spesso si ricorre a <a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/galenico.html" title="Galenico, preparazioni galeniche">preparazioni galeniche</a> preparate dal farmacista su indicazione del dermatologo.</p>
<p>&Egrave; molto importante applicare questi prodotti su tutto il corpo, dal collo in gi&ugrave;, dopo <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bagno_turco.htm" title="Bagno turco: in cosa consiste? Fa bene? Quando non farlo">un bagno caldo</a> e prolungato seguito da un'energica frizione della pelle (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/scrub.html" title="Scrub: cos'&egrave;? A cosa serve e come si usa">scrub</a>), specie nelle sedi dove sono presenti le lesioni cunicolari; tale accortezza ha lo scopo di esporre gli acari e le uova contenute nei cunicoli al <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacognosia/3farmacognosia-salute1.html" title="Principio attivo e fitocomplesso">principio attivo</a>. Dopo 8-12 ore dall'applicazione, i prodotti antiscabbia vanno rimossi con acqua.</p>
<p>Gli&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/farmaci-antiallergici-71.html" title="Farmaci Antiallergici, Istamina e Antistaminici">antistaminici</a>&nbsp;per <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/somministrazione-orale-3.html" title="Via di somministrazione orale, per os">via orale</a>&nbsp;e gli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/emollienti.html" title="Emollienti">emollienti</a> per uso topico contribuiscono a dare sollievo dal prurito, che spesso, sostenuto da fenomeni irritativi (anche la componente psichica non va sottovalutata), persiste per diversi giorni; gli&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/antibiotici.html" title="Antibiotici">antibiotici</a>&nbsp;possono essere utilizzati in caso di sovrainfezioni batteriche.</p>
<p>Il monitoraggio e il trattamento <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/preservativo.html" title="Preservativo o profilattico cos'&egrave;, a cosa serve, come si usa e domande frequenti">profilattico</a> vanno estesi a tutti i conviventi ed ai soggetti a stretto contatto con lo scabbioso, come i partners sessuali ed i conviventi; per arginare la diffusione dell'infestazione, il malato deve astenersi dal lavoro nei pubblici esercizi, dai collegi o dalle altre collettivit&agrave; fintanto che l'opera di disinfestazione non &egrave; conclusa.</p>
                <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci-malattie/farmaci-scabbia.html" class="sal-widget-text-related sal-outer barlow-cond sal-mBottom4x sal-mTop4x" title="Scabbia - Farmaci per la cura della Scabbia">
    <span class="sal-widget-text-related-label">Per approfondire:</span>
    Scabbia - Farmaci per la cura della Scabbia
</a>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Isolamento del paziente con scabbia</h3>
                <p>La scabbia &egrave; una malattia soggetta a notifica obbligatoria da parte del medico che la diagnostica.</p>
<p>Il Servizio di Igiene Pubblica che riceve tale segnalazione si impegna ad effettuare un'indagine epidemiologica per risalire alle presunte modalit&agrave; di contagio ed estendere gli accertamenti anche alle persone con le quali il malato ha avuto un stretto contatto.</p>
<p>Il malato di scabbia dev'essere trattato con apposita terapia ed isolato per almeno 24 ore dall'inizio del trattamento. L'isolamento prevede che il paziente rimanga separato da tutte le altre persone, ad eccezione di coloro che lo assistono</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Disinfezione di ambienti e vestiario</h3>
                <p>Per debellare la scabbia, la disinfestazione degli ambienti domestici e degli effetti personali riveste un ruolo fondamentale; &egrave; quindi necessario igienizzare con cura gli indumenti a contatto con la pelle, la biancheria e gli effetti letterecci (federe e lenzuola) tramite ebollizione o lavaggio in acqua calda (almeno 60&deg;C, meglio 90&deg;C) e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/bellezza.html">sapone</a>. Anche le spazzole ed i pettini devono essere trattati ad <a href="https://www.my-personaltrainer.it/dimagrire/sudare-fa-dimagrire-si-bruciano-calorie-quanto-si-perde.html" title="Sudare fa dimagrire? Si bruciano calorie? Quanto si perde?">alte temperature</a>.</p>
<p>Tutto ci&ograve; che non pu&ograve; essere lavato ad elevate temperature andrebbe esposto all'aria per almeno 2 o 3 giorni. L'acaro, infatti, non sopravvive a lungo lontano dalla pelle umana.</p>
<p>In alternativa, gli effetti possono essere riposti in sacchetti di plastica sigillati e lasciati al loro interno per una settimana circa e poi esposti all'aria.</p>
<p>Divani e cuscini possono essere lavati a getto di&nbsp;vapore&nbsp;ad alta temperatura e, poi, avvolti in sacchi impermeabili per alcuni giorni. In alternativa si possono chiudere in un sacco di plastica impermeabile nel quale viene spruzzato un insetticida spray a base di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/tossicologia/piretro-29.html" title="Piretro: tossicit&agrave; di piretro e derivati">piretro</a> e che viene lasciato chiuso per almeno 24 ore e poi gli effetti vengono esposti all'aria.</p>
<p>Chi si presta alla <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/disinfettare-ferite.html" title="Disinfezione Ferite - Come Disinfettare una Ferita?">disinfezione</a> o all'assistenza di malati di scabbia deve essere dotato di appositi indumenti di protezione (in particolare guanti e camici monouso).</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Perch&eacute; dopo la terapia scabicida pu&ograve; rimanere il prurito?</h3>
                <p>Al termine del trattamento con il medicamento scabicida, l'irritazione cutanea pu&ograve; persistere per qualche tempo, con la differenza che il prurito non si presenta pi&ugrave; di notte (come &egrave; tipico nel corso dell'infestazione).</p>
<p>Lo scabicida uccide l'acaro, ma i residui del corpo del parassita rimane nella cute e continua a creare uno stimolo <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/allergie-70.html" title="Allergia - Allergie">allergico</a>, che si esaurisce spontaneamente dopo circa due settimane. Una volta che la scabbia &egrave; stata trattata, per alleviare il prurito pu&ograve; essere comunque utile ricorrere all'uso intensivo di emollienti, all'applicazione di corticosteroidi topici o all'assunzione di antistaminici per bocca.</p>
<p>Talvolta, un prurito persistente dipende dal fallimento della terapia. Questo pu&ograve; essere dovuto all'errata esecuzione del trattamento, alla reinfestazione (o recidiva) o alla <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/quanti-tipi-di-resistenza-esistono-differenze.html" title="Resistenza fisica nello sport: quali tipi e come classificarla">resistenza</a> alla terapia. Occorre, quindi, eseguire un altro ciclo di cura o cambiare prodotto.</p>
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				<a id="1272675"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Come si previene?
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Quali misure per prevenire la scabbia?</h3>
                <p>La prevenzione della scabbia si attua rispettando le comuni norme igieniche, evitando per quanto possibile il sovraffollamento e l'utilizzo di asciugamani o biancheria in comune, specie nelle scuole, nei collegi e nelle comunit&agrave;. La denuncia sanitaria &egrave; obbligatoria.</p>
<p>In caso di scabbia animale, l'eradicazione della&nbsp;parassitosi&nbsp;nell'amico a quattro zampe (generalmente cani o gatti) conduce a pronta guarigione anche l'uomo.</p>
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			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/noci-di-macadamia.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:39:34 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Noci di Macadamia ]]></title>
			<description><![CDATA[ Noci di macadamia: generalità, descrizione e caratteristiche nutrizionali. Sono velenose per i cani? Macadamia indica un Genere botanico (Famiglia Proteaceae) originario del continente australiano e, più precisamente, del nord est New South Walles. ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Frutta secca]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/noci-di-macadamia.html</link>
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				<media:description type="plain"><![CDATA[Noci di Macadamia]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
			</media:content>
			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                						<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272651"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												In breve: cosa sono e propriet&agrave;
											</h2>
								            <h4 data-start="208" data-end="250">Origine e caratteristiche botaniche</h4>
<p data-start="251" data-end="384">Le <strong>noci di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/tabelle-nutrizionali/Macadamia.htm" title="Calorie Macadamia">macadamia</a></strong> derivano da piante australiane del genere <em>Macadamia</em>, sempreverdi, con frutti legnosi che racchiudono semi eduli.</p>
<h4 data-start="386" data-end="427"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/ETICHETTE-NUTRIZIONALI.htm" title="Impariamo a leggere le etichette nutrizionali">Valori nutrizionali</a> e composizione</h4>
<p data-start="428" data-end="553">Sono molto caloriche (735 kcal/100 g), ricchissime di grassi monoinsaturi, fibre e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/sali-minerali/sali-minerali.html" title="Sali minerali: funzioni, eccesso e carenza">minerali</a> come magnesio, potassio e calcio.</p>
<h4 data-start="555" data-end="592">Benefici e consumo consigliato</h4>
<p data-start="593" data-end="712">Contribuiscono al <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/benessere.html" title="Benessere: Cosa Significa e Come Raggiungerlo">benessere</a> cardiovascolare grazie agli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/grassi-polinsaturi.html" title="Quali sono i grassi polinsaturi?">grassi polinsaturi</a>, ma vanno consumate con moderazione (5-10 g al giorno).</p>
<h4 data-start="714" data-end="749">Sapore e utilizzi alimentari</h4>
<p data-start="750" data-end="835">Hanno un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/gusto-sapore.html" title="Gusto">gusto dolce</a> e raffinato, usate anche tostate, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/sale.html" title="Sale">salate</a> o sotto forma di burro.</p>
<h4 data-start="837" data-end="864">Tossicit&agrave; per i cani</h4>
<p data-start="865" data-end="968"><strong>Per i cani sono velenose</strong>: possono causare paralisi temporanea e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/dolori-piu-forti-che-si-possono-provare.html" title="Quali sono i Dolori pi&ugrave; forti che si possono provare?">dolori</a> entro poche ore dall'ingestione.</p>
<h4 data-start="970" data-end="1000">False noci di macadamia</h4>
<p data-start="1001" data-end="1119">Esistono altre specie affini ma diverse, spesso confuse con le vere macadamia, oggi riclassificate in generi distinti.</p>
                <div class="sal-widget-image sal-image-center">
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				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
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    			</div>
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				<a id="1272652"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cosa sono?
											</h2>
								            <p><em>Macadamia</em> &egrave; un genere di piante originarie del continente australiano, pi&ugrave; precisamente del Nuovo Gallese del Sud (stato dell'Australia situato nella parte sud-orientale del Paese).</p>
<p>Appartenente alla famiglia delle Proteaceae, il genere Macadamia conta quattro specie di piante che producono dei semi commestibili (detti&nbsp;<em><strong><a title="Noci: Nutrizione, Dieta e Cucina" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/noci.html">noci</a>&nbsp;di macadamia</strong></em>), rispettivamente:&nbsp;<em>Macadamia integrifolia</em>,&nbsp;<em>Macadamia jansenii</em>,&nbsp;<em>Macadamia ternifolia</em>&nbsp;e&nbsp;<em>Macadamia tetraphylla</em>.</p>
<p>In lingua inglese, le noci di macadamia sono note come: queensland nut, bush nut, maroochi nut, bauple nut e Hawaii nut (in aborigeno bauple, gyndl, jindilli, e boombera).</p>
<p>Le quattro specie di Macadamia sono abbastanza diverse tra di loro. Si mostrano come piccoli o grandi alberi sempreverdi, con un'altezza compresa tra 2 e 12m. Le foglie sono disposte in verticilli di 3-6 elementi, hanno una forma lanceolata o&nbsp;<a title="Ellittica: come cambia il fisico e benefici" href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/ellittica-come-cambia-il-fisico-e-benefici.html" data-is-draft="1">ellittica</a>, sono lunghe 6-30cm e larghe 2-13cm; presentano un margine lineare o seghettato.</p>
<p>I fiori di Macadamia sono organizzati in un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/racemo.html" title="Racemo - Racemi">racemo</a> di tipo semplice, lungo (5-30cm) e sottile; i fiori sono lunghi 10-15mm, di color bianco o rosa o viola, con quattro petali.</p>
<p>Il frutto di Macadamia &egrave; un&nbsp;<a title="Follicoli piliferi: cosa sono e come sono fatti? Struttura e anatomia" href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/follicoli-piliferi.html">follicolo</a>&nbsp;globoso con apice appuntito, di consistenza dura e legnosa, contenente uno o due semi eduli per l'uomo.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272653"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Caratteristiche nutrizionali
											</h2>
								            <p>Le noci di macadamia sono&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimenti.html">alimenti</a>&nbsp;di origine vegetale che non rientrano nella classificazione dei&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/gruppi-di-alimenti.html">sette gruppi fondamentali</a>. Tuttavia, per le relative caratteristiche nutrizionali, l'insieme pi&ugrave; affine &egrave; quello dei&nbsp;<a title="Grassi o lipidi: cosa e quali sono, dove si trovano e a cosa servono" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/grassi-o-lipidi.html">grassi</a>&nbsp;e degli oli da condimento (V gruppo).</p>
<p>Le noci di macadamia hanno un apporto&nbsp;<a title="Energia degli Alimenti" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/energia-alimenti.html">energetico</a>&nbsp;elevatissimo che, quantitativamente parlando, &egrave; sovrapponibile a quello del&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/tabelle-nutrizionali/burro.htm">burro</a>. Queste&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/calorie-macronutrienti.html">calorie</a>&nbsp;sono fornite prevalentemente dai grassi, seguiti da modeste quantit&agrave; di proteine e di&nbsp;<a title="Carboidrati: cosa sono, dove si trovano, a cosa servono e quanti nella dieta" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/carboidrati-glucidi.html">carboidrati</a>; rispetto ad altri semi commestibili pi&ugrave; comuni, come le&nbsp;<a title="Mandorle" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/mandorle.html">mandorle</a>&nbsp;e le noci, risultano pi&ugrave; ricche di&nbsp;<a title="Grassi o lipidi: cosa e quali sono, dove si trovano e a cosa servono" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/grassi-o-lipidi.html">lipidi</a>&nbsp;e contengono meno&nbsp;<a title="Protidi o proteine: cosa sono, funzioni e alimenti" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/protidi-o-proteine-cosa-sono-funzioni-e-alimenti.html">peptidi</a>&nbsp;e&nbsp;<a title="Glucidi: che cosa sono, tipi e a cosa servono" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/glucidi-che-cosa-sono-tipi-e-a-cosa-servono.html">glucidi</a>.</p>
<p>Gli acidi grassi delle noci di macadamia sono prevalentemente&nbsp;<a title="Grassi saturi e insaturi: quali fanno male e quali, invece, fanno bene da mangiare?" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/grassi-saturi-e-insaturi-quali-fanno-male-e-quali-invece-fanno-bene-da-mangiare.html" data-is-draft="1">insaturi</a>, pi&ugrave; precisamente monoinsaturi; le proteine risultano a medio&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/valore-biologico.html">valore biologico</a>&nbsp;e i carboidrati di tipo complesso; non apportano colesterolo e li&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/Importanza-della-fibra-alimentare.htm">fibre</a> sono piuttosto abbondanti.</p>
<p>Le noci di macadamia vantano la pi&ugrave; alta concentrazione di&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/grassi-monoinsaturi.html">acidi grassi monoinsaturi</a>&nbsp;tra tutti i semi ad oggi conosciuti; esse contengono ben il 22% dell'<em><a title="Omega-3 e Omega-6: perch&eacute; servono davvero e quando integrarli (benefici, dosi, rischi)" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/omega-3-e-omega-6-perche-servono-davvero-e-quando-integrarli-benefici-dosi-rischi.html">omega</a>-7&nbsp;<a title="Acido Palmitico: Cos'&egrave;, Fonti Alimentari e Impatto sulla Salute" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/acido-palmitico.html">acido palmitoleico</a></em>, che svolge effetti biologici simili a quelli dell'<em><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/acido-oleico.html">acido oleico</a></em>&nbsp;(anch'esso&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/grassi-monoinsaturi.html">monoinsaturo</a>, tipico dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/come-si-produce-l-olio-extravergine-di-oliva-differenze-tra-vergine-ed-extravergine.html" title="Come si produce l'olio extravergine di oliva? Differenze tra Vergine ed Extravergine">olio extravergine di oliva</a>).</p>
<p>Tra i&nbsp;<a title="Sali Minerali: Funzioni, Eccesso e Carenza" href="https://www.my-personaltrainer.it/sali-minerali/sali-minerali.html">sali minerali</a>&nbsp;si evidenziano buone concentrazioni di&nbsp;<a title="A cosa serve il potassio? Alimenti ricchi e sintomi di mancanza" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/a-cosa-serve-il-potassio-alimenti-ricchi-e-sintomi-di-mancanza.html">potassio</a>, fosforo,&nbsp;<a title="Magnesio" href="https://www.my-personaltrainer.it/sali-minerali/magnesio.html">magnesio</a>, calcio, ferro,&nbsp;<a title="Zinco" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/zinco.html">zinco</a>,&nbsp;<a title="Rame" href="https://www.my-personaltrainer.it/rame.html">rame</a>&nbsp;e selenio. Per quel che concerne le&nbsp;<a title="Vitamine: Cosa Sono, Funzioni e Classificazione" href="https://www.my-personaltrainer.it/vitamine.htm">vitamine</a>, spiccano i livelli di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/tiamina.html" title="A cosa serve la tiamina? Quali cibi la contengono? Cosa causa la carenza? Quando va presa?">tiamina</a> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/vitamina-b1.html" title="A cosa serve la vitamina B1? Quale &egrave; l'alimento pi&ugrave; ricco? Quali sono i sintomi di carenza?">vit B1</a>) e niacina (<a title="Vitamina PP &ndash; Vitamina B3" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/vitamina-pp-vitamina-b3.html">vit PP</a>).</p>
<p>Le noci di macadamia sono alimenti da consumare con moderazione in qualsiasi regime nutrizionale ed andrebbero evitate in caso di&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/sovrappeso.htm">sovrappeso</a>. Volendo inserirle comunque, dovrebbero essere utilizzate in sostituzione all'olio per condire in rapporto 1:1.</p>
<p>Per quel che concerne l'impatto metabolico, le noci di macadamia non hanno alcun effetto indesiderato. Al contrario, la specifica ripartizione degli acidi grassi viene considerata benefica e, sfruttata nel modo giusto, potrebbe contribuire a ridurre la percentuale dei&nbsp;<a title="Grassi saturi e insaturi: quali fanno male e quali, invece, fanno bene da mangiare?" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/grassi-saturi-e-insaturi-quali-fanno-male-e-quali-invece-fanno-bene-da-mangiare.html">saturi</a>&nbsp;complessivi nella dieta; &egrave; comunque bene tenere a mente che, nel&nbsp;<a title="Quali sono i vantaggi e gli svantaggi della dieta Mediterranea?" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/quali-sono-i-vantaggi-e-gli-svantaggi-della-dieta-mediterranea.html">regime alimentare mediterraneo</a>, grazie all'utilizzo di&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/come-si-produce-l-olio-extravergine-di-oliva-differenze-tra-vergine-ed-extravergine.html" title="Come si produce l'olio extravergine di oliva? Differenze tra Vergine ed Extravergine">olio extravergine</a>&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/olio-oliva.html">di oliva</a>&nbsp;(ricco di acidi&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/grassi-monoinsaturi.html">grassi monoinsaturi</a>), l'utilizzo <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/olio-di-noce.html" title="Olio di Noce">di noci</a> di macadamia non determinerebbe alcun miglioramento compositivo.</p>
<p>Le noci di macadamia si prestano alla&nbsp;<a title="Dieta Vegetariana" href="https://www.my-personaltrainer.it/dieta/dieta-vegetariana.html">dieta vegetariana</a>,&nbsp;<a title="La dieta vegana fa bene o fa male? Propriet&agrave; e criticit&agrave;" href="https://www.my-personaltrainer.it/dieta/la-dieta-vegana-fa-bene-o-fa-male-proprieta-e-criticita.html">vegana</a>,&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/dieta-crudista.html">crudista</a>&nbsp;e non entrano in conflitto con alcun tipo di religione. Sono considerate gluten free (<a title="Quali sono i cibi che non contengono glutine?" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/quali-sono-i-cibi-che-non-contengono-glutine.html">senza glutine</a>) e come tali rientrano nella&nbsp;<a title="Dieta senza Glutine" href="https://www.my-personaltrainer.it/dieta/dieta-senza-glutine.html">dieta del celiaco</a>; essendo prive di&nbsp;<a title="Lattosio: Cos'&egrave; e a Cosa Serve" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/lattosio.html">lattosio</a>, possono essere mangiate anche da chi soffre di questa patologia.</p>
<p>In caso di&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/diverticolite1.html">diverticolosi</a>&nbsp;severa, con relativa tendenza alla&nbsp;<a title="Diverticolite: quali sono i sintomi e dove fa male, cosa pu&ograve; provocarla e come si cura" href="https://www.my-personaltrainer.it/diverticolite.html">diverticolite</a>, meglio evitarle o consumarle sporadicamente avendo cura di masticare con grande attenzione.</p>
<p>La porzione media di noci di macadamia &egrave; di circa 5-10g al giorno.</p>
<h4>Sapore</h4>
<p>Il sapore delle noci di macadamia viene indicato come ricco e sofisticato, con sentori dolciastri e comunque gradevole. Nei territori di origine sono molto diffuse anche le noci di macadamia tostate e salate, oltre al&nbsp;<a title="Burro" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/burro.html">burro</a>&nbsp;che da esse si ricava.</p>
    			</div>
															</p><div class="sal-widget-section sal-legacy sal-mBottom5x">
		<a id="1272654"></a>
				            <td><img src="images/noci-di-macadamia-valori-nutrizional.gif" width="310" height="190" alt="Noci di Macadamia - Valori Nutrizionali"></td>  <tr> <td><!--h2--><a name="3"></a><h2>Valori nutrizionali (per 100 g di parte edibile)</h2></td> </tr> <tr> <td><table width="310"> <tr> <td colspan="2"><strong>Composizione Chimica</strong></td> <td><strong>Valore per 100g</strong></td> </tr> <tr> <td colspan="2">Parte edibile</td> <td>- %</td> </tr> <tr> <td colspan="2"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/acqua-minerale.htm">Acqua</a></td> <td>3,0g</td> </tr> <tr> <td colspan="2"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/proteine.htm" title="Proteine">Proteine</a></td> <td>8,0g</td> </tr> <tr> <td>&nbsp;</td> <td><a href="https://www.my-personaltrainer.it/proteine-vegetali.htm" title="Proteine Vegetali">Amminoacido Limitante</a></td> <td><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/lisina.html">Lisina</a></td> </tr> <tr> <td colspan="2"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/grassi-lipidi.html">Lipidi</a> totali</td> <td>76,0g</td> </tr> <tr> <td rowspan="3">&nbsp;</td> <td>Acidi <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/grassi-saturi.html">grassi saturi</a></td> <td>12,0g</td> </tr> <tr> <td><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/acidi-grassi.html">Acidi grassi</a> <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/grassi-monoinsaturi.html">monoinsaturi</a></td> <td>59,0g</td> </tr> <tr> <td><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/acidi-grassi-polinsaturi-pufa-essenziali-age.html" title="Acidi grassi polinsaturi (PUFA) essenziali (AGE)">Acidi grassi polinsaturi</a></td> <td>1,0g</td> </tr> <tr> <td colspan="2"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/colesterolo-che-cos-e-quando-fa-male-perche-aumenta-nel-sangue-e-come-abbassarlo.html" title="Colesterolo: che cos'&egrave;, quando &quot;fa male&quot;, perch&eacute; aumenta nel sangue e come abbassarlo">Colesterolo</a></td> <td>0,0mg</td> </tr> <tr> <td colspan="2"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/carboidrati.html">Carboidrati</a> disponibili</td> <td>5,1g</td> </tr> <tr> <td rowspan="2">&nbsp;</td> <td><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/amido.html">Amido</a></td> <td>1,0g</td> </tr> <tr> <td><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/zuccheri-semplici.html">Zuccheri solubili</a></td> <td>4,0g</td> </tr> <tr> <td colspan="2"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Importanza-della-fibra-alimentare.htm">Fibra totale</a></td> <td>8,0g</td> </tr> <tr> <td rowspan="2">&nbsp;</td> <td><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Importanza-della-fibra-alimentare.htm" title="Importanza della fibra alimentare: funzioni e propriet&agrave; della fibra">Fibra</a> solubile</td> <td>- g</td> </tr> <tr> <td><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/fibra-solubile.html" title="Fibre Solubili: Cosa Sono? Benefici e Cibi in cui si Ritrova">Fibra insolubile</a></td> <td>- g</td> </tr> <tr> <td colspan="2"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/acido-fitico.html">Acido Fitico</a></td> <td>- g</td> </tr> <tr> <td colspan="2"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/alcol.html" title="Alcol Etilico: Cosa c'&egrave; da Sapere?">Alcol</a></td> <td>0,0g</td> </tr> <tr> <td colspan="2"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/calorie-cibi.html">Energia</a></td> <td>735,0kcal</td> </tr> <tr> <td colspan="2"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/sali-minerali/sodio.html" title="Sodio">Sodio</a></td> <td>5,0mg</td> </tr> <tr> <td colspan="2"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/potassio-alimenti.htm">Potassio</a></td> <td>363,0mg</td> </tr> <tr> <td colspan="2"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/ferro-a-cosa-serve-cosa-succede-se-e-basso-e-come-aumentarlo.html" title="Ferro: a cosa serve, cosa succede se &egrave; basso e come aumentarlo">Ferro</a></td> <td>3,0mg</td> </tr> <tr> <td colspan="2"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/calcio.html" title="Calcio (Alimentazione)">Calcio</a></td> <td>70,0mg</td> </tr> <tr> <td colspan="2"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/sali-minerali/fosforo.html" title="Fosforo">Fosforo</a></td> <td>198,0mg</td> </tr> <tr> <td colspan="2"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/alimenti-magnesio.html">Magnesio</a></td> <td>118,0mg</td> </tr> <tr> <td colspan="2"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/quale-e-il-cibo-piu-ricco-di-zinco.html" title="Quale &egrave; il cibo pi&ugrave; ricco di zinco?">Zinco</a></td> <td>1,0mg</td> </tr> <tr> <td colspan="2"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/alimenti-rame.html">Rame</a></td> <td>1,0mg</td> </tr> <tr> <td colspan="2"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/sali-minerali/selenio.html" title="Selenio">Selenio</a></td> <td>4,0&micro;g</td> </tr> <tr> <td colspan="2">Tiamina</td> <td>0,4mg</td> </tr> <tr> <td colspan="2"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/riboflavina.html" title="Riboflavina">Riboflavina</a></td> <td>0,1mg</td> </tr> <tr> <td colspan="2"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/niacina.html" title="Niacina">Niacina</a></td> <td>2,0mg</td> </tr> <tr> <td colspan="2"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/a-cosa-serve-la-vitamina-a-cibi-che-la-contengono-e-carenza.html" title="A cosa serve la vitamina A? Cibi che la contengono e carenza">Vitamina A</a> retinolo eq.</td> <td>0,0&micro;g</td> </tr> <tr> <td colspan="2"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/quali-sono-i-benefici-della-vitamina-c-quali-sono-i-sintomi-da-carenza-quanta-assumerne.html" title="Quali sono i benefici della vitamina C? Quali sono i sintomi da carenza? Quanta assumerne?">Vitamina C</a></td> <td>1,0mg</td> </tr> <tr> <td colspan="2"><a href="https://www.my-personaltrainer.it/vitamina_E.htm" title="Per cosa serve la vitamina E? Sintomi da carenza e dove trovarla negli alimenti">Vitamina E</a></td> <td>1,0mg</td> </tr> </table></td> </tr> 
    	</div><div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272655"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Macadamia velenose per i cani
											</h2>
								            <p>Le noci di macadamia sono tossiche per i cani.</p>
<p>Entro 12 ore dall'assunzione, in questi <a href="https://www.my-personaltrainer.it/mypet/come-si-fa-ad-aiutare-gli-animali-selvatici-in-estate.html" title="Come aiutare gli animali selvatici in estate?">animali</a>, le noci di macadamia provocano una forma di tossicosi caratterizzata da debolezza e paralisi degli arti posteriori, associata all'incapacit&agrave; di stare in <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/piede.html" title="Com'&egrave; fatto il piede e quali funzioni svolge?">piedi</a> e deambulare.</p>
<p>A seconda della quantit&agrave; di noci ingerita e delle dimensioni del cane, i&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/">sintomi</a>&nbsp;possono anche includere&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Tremori">tremori</a>&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/muscoli.html">muscolari</a>,&nbsp;<a title="Dolori Articolari (Dolore alle Articolazioni): Cause e Rimedi" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/dolori-articolari.html">dolori articolari</a>&nbsp;e forti&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Crampi-addominali">crampi addominali</a>.</p>
<p>Ad alte dosi di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/tossine-batteriche.html" title="Tossine Batteriche">tossina</a>, &egrave; concesso utilizzare farmaci&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/morfina.html">oppiacei</a>&nbsp;per alleviare le sofferenze del cane fino alla naturale riduzione sintomi. Il pieno&nbsp;<a title="Recupero post allenamento: a cosa serve, come farlo e quanto tempo" href="https://www.my-personaltrainer.it/recupero-post-allenamento-a-cosa-serve-come-farlo-e-quanto-tempo.html">recupero</a>&nbsp;&egrave; solitamente previsto entro le 24-48 ore.</p>
    			</div><div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272656"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												False noci di macadamia
											</h2>
								            <p>In passato, pur essendo distribuite in maniera disgiunta, vennero raggruppate sotto il genere Macadamia anche altre specie.<br>Studi genetici e morfologici pi&ugrave; recenti (fino al 2008) mostrano che si tratta di organismi differenti; d'altro canto, non &egrave; raro che i loro frutti vengano ancora (erroneamente) definiti noci di macadamia.</p>
<p>Di seguito le elencheremo, facendo riferimento alla provenienza della pianta e alla nomenclatura botanica aggiornata all'anno 2008:</p>
<ul>
<li>Tutto il Genere&nbsp;<em>Virotia</em>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/endemia-malattia-endemica.html" title="Endemia: Cosa Significa Malattia Endemica?">endemico</a> della Nuova Caledonia, differenziato gi&agrave; nel 1975 con una sola specie, divenute sei nel 2008;</li>
<li>Specie&nbsp;<em>heyana del&nbsp;</em>Genere&nbsp;<em>Catalepidia</em>, endemica del Queensland del Nord orientale, differenziata nel 1995;</li>
<li>Tre specie del Genere&nbsp;<em>Lasjia</em>,&nbsp;<a title="Endemia: Cosa Significa Malattia Endemica?" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/endemia-malattia-endemica.html">endemiche</a>&nbsp;del Queensland del Nord orientale e della penisola di Cape York, differenziate nel 2008.</li>
<li>Due specie del Genere&nbsp;<em>Lasjia</em>&nbsp;(ex&nbsp;<em>M. hildebrandii</em>&nbsp;- 1952 - e&nbsp;<em>M. erecta</em>&nbsp;- 1995), endemiche del Sulawesi (Indonesia), differenziate nel 2008.</li>
</ul>
    			</div><p>
																]]&gt;</p>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/fenomeno-di-raynaud.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:39:33 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Fenomeno di Raynaud ]]></title>
			<description><![CDATA[ Fenomeno di Raynaud: sintomi di un attacco vasospastico e possibili complicazioni. Fenomeno di Raynaud primario e secondario: cause e condizioni associate. Diagnosi, Terapia e misure comportamentali. Il fenomeno di Raynaud è uno spasmo eccessivo dei vasi sanguigni periferici, che provoca una riduzione del flusso di sangue alle regioni coinvolte. La reazione può essere innescata dal freddo e/o dallo stress emotivo. Il fenomeno di Raynaud si manifesta soprattutto nelle dita delle mani e dei piedi... ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Salute della pelle]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/fenomeno-di-raynaud.html</link>
			<media:content url="https://www.my-personaltrainer.it/2022/05/19/sindrome-di-raynaud_max_w640.jpeg" type="image/jpeg" expression="full" width="1600" height="900">
				<media:description type="plain"><![CDATA[Fenomeno di Raynaud]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
			</media:content>
			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                						<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272635"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Generalit&agrave;
											</h2>
								            <p>La <strong>sindrome di Rayanaud</strong>, nota anche come <strong>fenomeno di Raynaud</strong>, &egrave; uno spasmo eccessivo dei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/vasi-sanguigni.html">vasi sanguigni</a> periferici, che provoca una riduzione del flusso di sangue alle regioni coinvolte. La reazione pu&ograve; essere <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/freddo-effetti-salute.html" title="Freddo: Effetti Sulla Salute e Come Difendersi">innescata dal <strong>freddo</strong></a> e/o dallo <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/fitness-terapia-l-attivita-motoria-e-una-potente-arma-conto-lo-stress-l-ansia-e-la-depressione.html" title="Fitness terapia: l&rsquo;attivit&agrave; motoria &egrave; una potente arma conto lo stress, l&rsquo;ansia e la depressione">stress</a> emotivo</strong>.</p>
                <div class="sal-widget-image sal-image-right">
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				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
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	</div>
                <p>Il fenomeno di Raynaud si manifesta soprattutto nelle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/dita-mano.html" title="Dita della Mano: Cosa e Quali Sono? Anatomia, Funzione e Patologie principali">dita delle mani</a> e dei piedi, ma pu&ograve; coinvolgere anche la punta del naso, i lobi delle orecchie, la lingua e altre parti del corpo, dove i piccoli vasi sanguigni sono pi&ugrave; sensibili alle variazioni di temperatura.</p>
<p>Durante un episodio, chiamato <strong>attacco vasospastico</strong>, pu&ograve; manifestarsi un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/cura-dolore-63.html">dolore</a> considerevole, associato ad una sensazione di bruciore, intorpidimento o formicolio. La sindrome di Raynaud &egrave; resa evidente dal cambiamento del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/colore-pelle.html">colore della pelle</a> nella zona colpita, che pu&ograve; diventare da pallida a cianotica e, infine, rossa, quando &egrave; ripristinata la normale circolazione. Nei casi pi&ugrave; gravi, nell'area possono insorgere ulcere ed infezioni.</p>
<p>Il fenomeno di Raynaud pu&ograve; essere <strong>primario</strong> (senza alcun disturbo associato) o causato da altre condizioni di base, come la sclerodermia, l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/artrite-reumatoide.html">artrite reumatoide</a> o il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/lupus.html">lupus eritematoso sistemico</a> (fenomeno di Raynaud <strong>secondario).</strong></p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272636"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cause
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Sindrome di Raynaud: quali sono le cause?</h3>
                <p>Il fenomeno di Raynaud, di solito, viene innescato dall'esposizione al freddo. In circostanze normali, la reazione del corpo alle basse temperature consiste nel limiare il pi&ugrave; possibile la perdita del calore. Per conseguire questo risultato, i vasi sanguigni sotto la superficie della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/pelle.html">pelle</a> iniziano a restringersi ed il sangue &egrave; deviato dalle estremit&agrave; agli organi vitali. La sindrome di Raynaud potrebbe, quindi, essere considerato come un'esagerazione della risposta naturale del corpo allo stress (ipo)termico.</p>
                <div class="sal-widget-image sal-image-right">
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			</div>
	</div>
                <p>Il risultato dell'estrema <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/vasodilatazione-e-vasocostrizione-cosa-sono-a-cosa-servono-e-come-avvengono.html" title="Vasodilatazione e vasocostrizione: cosa sono, a cosa servono e come avvengono">vasocostrizione</a> &egrave; una forte diminuzione dell'afflusso di sangue alle rispettive regioni, che porta il tessuto all'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/cosa-si-intende-per-ipossia-e-anossia-cause-e-sintomi.html" title="Cosa si intende per ipossia e anossia? Cause e sintomi">ipossia</a> (grave carenza di ossigeno, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/gas-intestinali.html" title="Gas intestinali: perch&eacute; si formano? Flatulenza e meteorismo">gas</a> indispensabile per il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/biologia/metabolismo-cellulare.html">metabolismo cellulare</a>). Episodi ricorrenti di sindrome di Raynaud possono causare atrofia della pelle e dei tessuti sottocutanei e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/muscoli.html">muscolari</a>. In rari casi, possono conseguire ulcerazioni e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/cancrena.html">cancrena</a> ischemica.</p>
<p>Probabilmente, il fenomeno di Raynaud &egrave; causato da alterazioni complesse nel <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/dieta-equilibrata-come-si-fa-quando-non-e-equilibrata.html" title="Dieta equilibrata: come si fa? Quando NON &egrave; equilibrata?">bilancio tra</a> le sostanze chimiche che provocano vasocostrizione e quelle che dilatano o rilassano le pareti dei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/capillari.html">capillari</a>. Altri meccanismi possono comprendere l'iperattivit&agrave; del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/sistema-simpatico.html">sistema nervoso simpatico</a> o un danno vascolare. Anche turbamenti emotivi o psicologici improvvisi possono indurre un attacco vasospastico.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272637"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Sintomi Sindrome di Raynaud
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Come si manifesta la Sindrome di Raynaud?</h3>
                <div class="sal-widget-image sal-image-right">
		<div class="sal-image-container">
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			<img src="https://www.my-personaltrainer.it/2022/05/19/sintomi-sindrome-di-raynaud-orig.jpeg" alt="https://www.my-personaltrainer.it/2022/05/19/sintomi-sindrome-di-raynaud-orig.jpeg" width="900" height="760" loading="lazy">
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				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
			</div>
	</div>
                <p>Nel corso dell'attacco vasospastico, un paziente pu&ograve; manifestare tipicamente tre fasi: </p>
<ul> <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Pallore">Pallore</a>: in presenza di basse temperature, l'afflusso di sangue alle dita delle mani o dei piedi &egrave; marcatamente ridotto, la pelle diventa pallida o bianca, fredda e insensibile;</li> <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/cianosi.html">Cianosi</a>: quando l'ossigeno &egrave; carente o esaurito, l'area colpita inizia a diventare bluastra;</li> <li>Arrossamento: quando l'episodio si placa o la zona &egrave; riscaldata, la pelle assume un colore rosso brillante, per l'aumento compensativo del flusso di sangue. Il ritorno della normale irrorazione pu&ograve; causare formicolio, intorpidimento e dolore. </li> </ul>
<p>Nella maggior parte dei casi, il fenomeno di Raynaud pu&ograve; interferire con le attivit&agrave; quotidiane dei pazienti, ma non causa alcun danno a lungo termine per le estremit&agrave;. Gli attacchi possono durare da meno di un minuto a diverse ore. Dopo <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/come-riscaldarsi-prima-dell-allenamento.html" title="Come riscaldarsi prima dell'allenamento?">il riscaldamento</a>, di solito, sono necessari 15 minuti per ripristinare il normale flusso di sangue nella zona coinvolta.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272638"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Fenomeno di Raynaud primario
											</h2>
								            
<p>Il fenomeno di Raynaud primario, noto anche come malattia di Raynaud, non dipende da qualsiasi altra patologia o problema medico. La condizione pu&ograve; persistere per un lungo periodo o migliorare spontaneamente. Il fumo peggiora la frequenza e l'intensit&agrave; degli attacchi vasospastici.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272639"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Fenomeno di Raynaud secondario
											</h2>
								            
<p>Nel fenomeno di Raynaud secondario &egrave; possibile identificare una causa od una patologia sottostante. In particolare, la condizione si verifica in circa l'85-95% dei pazienti con sclerodermia ed &egrave; presente in circa un terzo dei pazienti con <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/lupus.html">lupus eritematoso</a> sistemico.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Cause del Fenomeno di Raynaud secondario</h3>
                <p>Le cause pi&ugrave; comuni del fenomeno di Raynaud secondario sono:</p>
<h4>Malattie del&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/tessuto-connettivo-cosa-e-funzioni-e-classificazione.html">tessuto connettivo</a></h4>
<p>Il fenomeno di Raynaud secondario &egrave; particolarmente comune nelle persone affette da malattie del tessuto&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/tessuto-connettivo-cosa-e-funzioni-e-classificazione.html">connettivo</a>. La patologia che causa con pi&ugrave; probabilit&agrave; il fenomeno di Raynaud &egrave; la sclerosi sistemica (nota anche come sclerodermia), che pu&ograve; verificarsi anche in una forma localizzata, chiamata&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sindrome.html">sindrome</a>&nbsp;CREST. Il segno distintivo della condizione &egrave; l'ispessimento della pelle, soprattutto su mani e viso. In queste aree, possono apparire dilatazioni dei vasi sanguigni (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/teleangectasie.html">teleangectasie</a>) e depositi di sali di&nbsp;<a title="Calcio (Alimentazione)" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/calcio.html">calcio</a>&nbsp;sotto la pelle (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Calcinosi">calcinosi</a>). Nelle forme gravi di sclerodermia, i pazienti possono sviluppare ulcere persistenti sulla punta delle dita e infezioni, che in casi estremi possono evolvere in cancrena.</p>
<p>Il fenomeno di Raynaud pu&ograve; verificarsi anche in pazienti con altre malattie del tessuto connettivo, tra cui la&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sindrome-di-sjogren.html">sindrome di Sj&ouml;gren</a>, la&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/dermatomiosite.html">dermatomiosite</a>, la&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Polimiosite">polimiosite</a>&nbsp;e la&nbsp;<a title="Granulomatosi di Wegener" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/granulomatosi-di-wegener.html">granulomatosi di Wegener</a>. &Egrave; importante sottolineare che la malattia del tessuto connettivo sottostante pu&ograve; non essere evidente fino alla manifestazione del fenomeno di Raynaud.</p>
<h4>Farmaci</h4>
<p>Il fenomeno di Raynaud pu&ograve; rappresentare un effetto collaterale di alcuni farmaci, come:</p>
<ul>
<li>Anfetamine;</li>
<li>Alcuni tipi di&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/beta-bloccanti-74.html">beta-bloccanti</a>&nbsp;(utilizzati soprattutto per&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/cardiopatia-ischemica/angina.html">angina</a>&nbsp;e&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/ipertensione/ipertensione.html" title="Ipertensione o Pressione Alta: cause, sintomi e come abbassarla">ipertensione</a>);</li>
<li>Alcuni agenti chemioterapici (vinblastina,&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/bleomicina.html">bleomicina</a>&nbsp;ecc.);</li>
<li>Alcuni farmaci contro l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/emicrania.html">emicrania</a>, contenenti ergotamina;</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/catapresan.html">Clonidina</a>&nbsp;(per&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/ipertensione/pressione-alta.html">pressione alta</a>, emicrania o&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/vampate-menopausa.html">vampate di calore</a>);</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/bromocriptina.html">Bromocriptina</a>&nbsp;(impiegata nella gestione della&nbsp;<a title="Morbo di Parkinson" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/morbo-di-parkinson.html">malattia di Parkinson</a>&nbsp;e di alcune altre condizioni);</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/imipramina.html">Imipramina</a>&nbsp;(per la&nbsp;<a title="Depressione" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sintomi-depressione.html">depressione</a>);</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/pillola-anticoncezionale.html">Pillola contraccettiva orale</a>.</li>
</ul>
<p>Una volta eliminato e sostituito il farmaco responsabile, il fenomeno di Raynaud pu&ograve; risolversi abbastanza rapidamente.</p>
<h4>Arteriopatia</h4>
<p>Il fenomeno di Raynaud pu&ograve;, talvolta, indicare l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/aterosclerosi.html">aterosclerosi</a>&nbsp;sottostante, soprattutto nei&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/danni-fumo.html">fumatori</a>. Anche la malattia di Buerger pu&ograve; determinare l'insorgenza del disturbo.</p>
<h4>Disturbi nervosi</h4>
<p>Il fenomeno di Raynaud pu&ograve; svilupparsi in un arto colpito da un&nbsp;<a title="Ictus - Cause e Tipi di Ictus" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ictus.html">ictus</a>&nbsp;o pu&ograve; verificarsi in associazione con&nbsp;<a title="Sclerosi Multipla: Cause, Sintomi e Cura" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sclerosi-multipla.html">sclerosi multipla</a>&nbsp;e&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/poliomielite.html">poliomielite</a>.</p>
<h4>Varie</h4>
<p>Altre possibili cause del fenomeno di Raynaud secondario sono:</p>
<ul>
<li><strong>Occupazione</strong>: l'uso professionale di strumenti vibranti, come martelli pneumatici o motoseghe, similmente ai colpi ripetitivi con utensili manuali pesanti, pu&ograve; provocare un vasospasmo traumatico (noto come sindrome da vibrazioni mano-braccio); anche l'esposizione&nbsp;<strong>chimica</strong>&nbsp;a processi industriali di polimerizzazione del cloruro di vinile (materie plastiche) pu&ograve; indurre una malattia simile alla sclerodermia, di cui il fenomeno Raynaud pu&ograve; essere una manifestazione.</li>
<li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sindrome-di-turner.html">Sindrome del tunnel carpale</a></strong>: la mano in questione pu&ograve; diventare pi&ugrave; sensibile alle basse temperature e manifestare il fenomeno di Raynaud.</li>
<li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Sindrome_dello_stretto_toracico">Sindrome dello stretto toracico superiore</a></strong>&nbsp;(<strong><a title="Terapia ormonale sostitutiva (TOS): cos'&egrave;, tipi, effetti collaterali" href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/terapia-ormonale-sostitutiva.html">TOS</a></strong>).</li>
<li><strong>Alcuni disturbi della&nbsp;<a title="Tiroide" href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/tiroide.html">ghiandola tiroidea</a></strong>: alcune patologie aumentano la&nbsp;<a title="Ematocrito" href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/ematocrito.html">viscosit&agrave; del sangue</a>&nbsp;e possono causare il fenomeno di Raynaud.</li>
<li><strong>Lesioni:</strong>&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/non-autosufficienza-e-imprevisti-perche-e-importante-essere-pronti-fin-da-giovani.html" title="Non autosufficienza e imprevisti: perch&eacute; &egrave; importante essere pronti fin da giovani" data-is-draft="1">infortuni</a> precedenti alle mani o ai piedi, come&nbsp;<a title="Fratture Ossee: Cause, Sintomi, Guarigione" href="https://www.my-personaltrainer.it/fratture-osse.htm">fratture</a>, interventi chirurgici o&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/congelamento.html">congelamento</a>, possono portare al fenomeno di Raynaud.</li>
</ul>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	<h3>Come distinguere il fenomeno di Raynaud primario dal secondario?</h3>    <div>
<p>Il&nbsp;<strong>fenomeno di Raynaud primario</strong>&nbsp;&egrave; pi&ugrave; comune della forma secondaria. Di solito, la malattia di Raynaud in forma diopatica esordisce sotto i 25 anni di&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/calcolo-eta.html">et&agrave;</a>&nbsp;e colpisce soprattutto le donne. I pazienti spesso ricordano un'<a title="Intolleranza Alimentare: Come Riconoscerla, Quali Conseguenze e Test Attendibili" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/intolleranza-alimentare-come-riconoscerla-quali-conseguenze-test-attendibili.html">intolleranza</a>&nbsp;al freddo che risale all'infanzia. Le persone con&nbsp;<strong>fenomeno di Raynaud secondario</strong>, invece, presentano spesso i sintomi di una condizione associata, come&nbsp;<a title="Dolori Articolari (Dolore alle Articolazioni): Cause e Rimedi" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/dolori-articolari.html">dolori articolari</a>,&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/eruzioni-cutanee.html">eruzioni cutanee</a>,&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/rischi-debolezza-muscolare.htm">debolezza muscolare</a> ecc. Se l'insorgenza dei sintomi avviene dopo i 25 anni di et&agrave;, &egrave; importante consultare un medico per escludere eventuali cause sottostanti.</p>
</div>
</div>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272640"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Diagnosi
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Sindrome di Raynaud: come viene formulata la diagnosi?</h3>
                <p>Il paziente dovrebbe consultare un medico per le seguenti ragioni:</p>
<ul>
<li>Il fenomeno di Raynaud, anche se praticamente innocuo nella forma primaria, pu&ograve; provocare disagio e dolore; vari trattamenti sono disponibili per aiutare a gestire l'entit&agrave; e la frequenza degli attacchi.</li>
<li>&Egrave; importante diagnosticare un eventuale patologia responsabile della sindrome di Raynaud gi&agrave; nelle fasi iniziali. Un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/emocromo.html">esame emocromocitometrico</a> completo pu&ograve; contribuire a confermare le condizioni artritiche ed autoimmuni ed indicare se il paziente &egrave; a rischio di sviluppare una malattia del tessuto connettivo. Altre analisi, che possono aiutare a distinguere tra le due forme del fenomeno di Raynaud, comprendono la ricerca degli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/anticorpi-antinucleo-ANA.html">anticorpi anti-nucleo (ANA)</a> e la determinazione della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ves.html">velocit&agrave; di eritrosedimentazione (VES)</a>.</li>
<li>Se la sindrome di Raynaud &egrave; molto grave e trascurata, pu&ograve; causare danni permanenti agli arti colpiti. Va sottolineato, tuttavia, che questa complicazione &egrave; rara.</li>
</ul>
<p>I test che possono essere effettuati per confermare la diagnosi sono:</p>
<ul>
<li><strong>Capillaroscopia ungueale</strong>: consiste in un semplice esame al microscopio dei piccoli vasi sanguigni alla base dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/unghie.html">unghia</a>. In caso di fenomeno di Raynaud primario, i risultati di questo test sono normali, mentre sono alterati nei pazienti con la forma secondaria. In particolare, se i capillari sono dilatati o anormali, l'indagine pu&ograve; indicare che il paziente potrebbe avere una malattia del tessuto connettivo sottostante.</li>
<li><strong>Test di stimolazione al freddo</strong>: prevede l'immersione della mano del paziente in acqua ghiacciata, per provocare un episodio. Tuttavia, questo esame non sempre funziona, in quanto tutto il corpo ha bisogno di essere esposto al freddo prima di manifestare il fenomeno di Raynaud.</li>
</ul>
<p>Sulla base di queste indagini, il medico dovrebbe essere in grado di definire se il fenomeno di Raynaud &egrave; primario o secondario e, in quest'ultimo caso, sapr&agrave; consigliare un trattamento per il disturbo associato.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272641"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Complicazioni
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Possibili Complicanze della Sindrome di Raynaud</h3>
                
<ul> <li>Se un'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/arterie.html">arteria</a> &egrave; completamente ostruita per lo spasmo, possono insorgere ulcere della pelle, cicatrici o cancrena (morte dei tessuti). Questo problema si riscontra, soprattutto, nelle persone con <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/artrite.html">artrite</a> o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/malattie-autoimmuni.html">malattie autoimmuni</a>.</li> <li>A causa della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/vene-varicose.html" title="Vene Varicose - Varici">cattiva circolazione</a> sanguigna, le dita possono diventare sottili e affusolate, con la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/pelle-liscia.html">pelle liscia</a> e lucida, mentre <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/unghie.html">le unghie</a> crescono lentamente e diventano fragili, con creste longitudinali.</li> </ul>
<p><strong>Quando contattare un medico:</strong></p>
<ul> <li>La parte del corpo colpita s'infetta o si sviluppa una piaga. </li> <li>Le dita cambiano colore e non si conoscono le cause. </li> <li>Compaiono sintomi quali <a href="https://www.my-personaltrainer.it/febbre.html" title="Febbre">febbre</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/rash-cutaneo.html" title="Rash Cutaneo: cause pi&ugrave; comuni e segni a cui fare attenzione">eruzioni</a> cutanee, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/articolazioni.html" title="Articolazioni">articolazioni</a> gonfie e dolorose. </li> </ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272642"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Trattamenti e farmaci
											</h2>
								            <p>Non esiste una cura per il fenomeno di Raynaud, ma gli attacchi possono essere gestiti efficacemente con cambiamenti nello stile di vita e, nei casi pi&ugrave; gravi, con l'utilizzo di farmaci. Il trattamento dipende dalla gravit&agrave; della condizione e non richiede sempre l'intervento medico. Per i pazienti che manifestano attacchi lievi, alcune misure pratiche, come l'utilizzo di scaldamani, guanti termici e cappelli, possono contribuire ad alleviare i sintomi. La terapia farmacologica &egrave; indicata per coloro che presentano dolore intenso e compromissione <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/allenamento-funzionale-cosa-c-e-di-vero.html" title="Allenamento funzionale: cosa c&rsquo;&egrave; di vero?">funzionale</a> dell'area colpita. Spesso, i farmaci sono prescritti ai pazienti con fenomeno di Raynaud secondario, in quanto gli attacchi pi&ugrave; gravi possono provocare ulcere e danni ai tessuti. Qualsiasi malattia di base, o la predisposizione a questa, deve essere diagnosticata e trattata di conseguenza. <br>Le <strong>misure di carattere generale</strong> che possono essere adottate per prevenire gli attacchi comprendono:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci-malattie/farmaci-smettere-fumare.html">Smettere di fumare</a>: la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/nicotina.html">nicotina</a> pu&ograve; compromettere ulteriormente la circolazione, restringendo i vasi sanguigni e rendendo pi&ugrave; lento il flusso di sangue nelle zone periferiche;</li>
<li>Evitare di assumere farmaci, che causano costrizione o spasmo dei vasi sanguigni;</li>
<li>Evitare brusche variazioni di temperatura;</li>
<li>Proteggere mani e piedi dal freddoutilizzando guanti, calze e stivali;</li>
<li>Evitare le attivit&agrave; o le sostanze (esempio: <a href="https://www.my-personaltrainer.it/caffeina.html">caffeina</a>) che possono scatenare un attacco;</li>
<li>Cercare di ridurre al minimo i livelli di stress: alcune <a href="https://www.my-personaltrainer.it/tecnica-rilassamento.html">tecniche di rilassamento</a> possono aiutare a gestire disturbi emotivi o psicologici.</li>
</ul>
<p>Alcuni <strong>farmaci</strong> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/calcio-antagonisti-77.html">calcio-antagonisti</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/farmaci-simpaticolitici-57.html">alfa-bloccanti</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/farmaci-vasodilatatori.html">vasodilatatori</a>) possono essere utili, soprattutto per gestire il fenomeno di Raynaud primario. I calcio-antagonisti, come la <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Adalat.html">nifedipina</a></strong>, agiscono dilatando i piccoli vasi sanguigni, aumentando cos&igrave; il flusso di sangue alle periferie. A seconda del modello di presentazione dei sintomi e della risposta al trattamento, potrebbe essere indicata l'assunzione quotidiana della nifedipina od un regime preventivo. Se necessario, la dose pu&ograve; essere gradualmente aumentata, ma &egrave; importante monitorare eventuali effetti collaterali (comuni): <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Edema">edema</a> di mani e piedi, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/mal-di-testa.html">mal di testa</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/vampate-menopausa.html">vampate</a> di calore e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/vertigini.html" title="Vertigini">vertigini</a>. Una minoranza di pazienti con fenomeno di Raynaud intrattabile pu&ograve; richiedere una <strong>simpaticectomia</strong>, cio&egrave; un intervento che comporta la rimozione chirurgica dei tessuti e dei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/nervi.html" title="Nervi - Cosa Sono e Come Funzionano">nervi</a> che restringono i vasi sanguigni periferici. Tuttavia, la procedura non &egrave; priva di complicazioni ed ha un tasso di successo piuttosto basso, quindi deve essere considerata solo se tutte le altre opzioni terapeutiche sono risultate fallimentari. <br>Gli episodi gravi, che si traducono in ulcerazioni o danni ai tessuti, possono essere trattati con un'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/somministrazione-endovenosa-9.html">infusione endovenosa</a> di <strong>prostaciclina</strong>, che richiede il ricovero in ospedale, per alcuni giorni. Altri agenti, che potrebbero essere utili nella gestione del fenomeno di Raynaud, includono <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/nitroglicerina.html" title="Nitroglicerina come Farmaco">nitroglicerina</a> topica e losartan.</p>
<p>Nei pazienti con una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/ipertensione/misurare-pressione.html">pressione sanguigna</a> bassa possono essere provati regimi terapeutici che includono: <a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/l-amminoacido-che-riduce-la-pressione-come-usare-l-arginina-per-la-salute-cardiovascolare.html" title="L'amminoacido che riduce la pressione: come usare l'arginina per la salute cardiovascolare">L-arginina (orale)</a>, vitamina E, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Cardioaspirin.html">basse dosi di aspirina</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/persantin.html">dipiridamolo</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/niacina.html" title="Niacina">niacina</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/trental.html">pentossifillina</a>. La prognosi per il fenomeno di Raynaud &egrave; variabile e dipende dalla causa e dall'entit&agrave; degli attacchi vasospastici.</p>
    			</div>
																]]&gt;</p>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/salute/sclerosi-multipla.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:39:31 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Sclerosi Multipla ]]></title>
			<description><![CDATA[ Cos’è la Sclerosi Multipla? Quali sono le Cause? Sintomi e Complicazioni. Esami per la Diagnosi. Terapia: esiste una Cura? Guarigione: è possibile?
La sclerosi multipla (SM) è una malattia cronica, spesso invalidante, che colpisce il sistema nervoso centrale. ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Salute del sistema nervoso]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/salute/sclerosi-multipla.html</link>
			<media:content url="https://www.my-personaltrainer.it/2020/04/23/sclerosi-multipla_max_w640.jpeg" type="image/jpeg" expression="full" width="1600" height="900">
				<media:description type="plain"><![CDATA[Sclerosi Multipla]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
			</media:content>
			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                						<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272618"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Generalit&agrave;
											</h2>
								            <p>La <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/sclerosi.html" title="Sclerosi">sclerosi</a> multipla</strong> (SM) &egrave; una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/cosa-e-quali-sono-le-malattie-croniche.html" title="Cosa e quali sono le malattie croniche?" data-is-draft="1">malattia cronica</a>, spesso invalidante, che colpisce il&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/sistema-nervoso-centrale.html" title="Sistema Nervoso Centrale">sistema nervoso centrale</a>.</p>
                <div class="sal-widget-image sal-image-right">
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				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
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	</div>
                <p>I&nbsp;sintomi della sclerosi multipla&nbsp;possono essere lievi, come per esempio l'intorpidimento a livello degli arti, oppure severi, come la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Riduzione_della_vista" title="Riduzione della vista">perdita della vista</a>; il progresso e la gravit&agrave; della sintomatologia di questa malattia non sono prevedibili e variano da individuo ad individuo. <br>Nella sclerosi multipla, si assiste a un&nbsp;attacco del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/sistema-immunitario.html" title="Sistema Immunitario">sistema immunitario</a> nei confronti del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/sistema-nervoso-cos-e-funzioni-componenti-principali-e-tipi.html">sistema nervoso</a> centrale; si pensa, inoltre, che la malattia abbia una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/sport/quanto-incide-la-genetica-nello-sport-quanto-conta-veramente.html" title="Quanto incide la genetica nello sport? Quanto conta veramente?" data-is-draft="1">componente genetica</a>, che dipende dalla suscettibilit&agrave; di ogni singolo individuo, e sia influenzata anche da diversi fenomeni ambientali.<br>Diversi ricercatori ritengono che la sclerosi multipla sia una&nbsp;malattia autoimmune; alcuni specialisti, tuttavia, non sono d'accordo con questa definizione, dato che il bersaglio specifico della sclerosi multipla non &egrave; ancora stato individuato.<br>Tra le componenti nervose suscettibili all'attacco da parte del sistema immunitario, figura principalmente la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/mielina.html" title="Mielina">mielina</a>; nei pazienti con sclerosi multipla, infatti, la mielina risulta danneggiata, come di conseguenza anche le fibre nervose, e si ricopre di tessuto cicatriziale.<br>Ancora oggi, i malati di sclerosi multipla non possono contare su una cura specifica; tuttavia, sono a loro disposizione numerosi farmaci e altri trattamenti dimostratisi efficaci nel controllo della malattia.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272619"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cos'&egrave;
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Cos&rsquo;&egrave; la Sclerosi Multipla?</h3>
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	</div>
                <p>La <strong>sclerosi multipla</strong>, o <strong>MS</strong>, &egrave; una malattia neurodegenerativa, di natura cronica, che colpisce il <strong>sistema nervoso centrale</strong> (il quale comprende <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/encefalo.html" title="Encefalo: Cos'&egrave;? Anatomia e Funzioni">encefalo</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/midollo-spinale.html" title="Midollo Spinale">midollo spinale</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/nervi.html" title="Nervi - Cosa Sono e Come Funzionano">nervi</a> ottici).</p>
<p>Spesso invalidante, la sclerosi multipla sembra essere, secondo la maggior parte degli esperti, una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/malattie-autoimmuni.html"><strong>malattia autoimmune</strong></a>; a caratterizzare questa malattia, infatti, &egrave; l'aggressione operata dal sistema immunitario nei confronti del sistema nervoso centrale.</p>
<p>Pi&ugrave; precisamente, la sclerosi multipla aggredisce e danneggia prima di tutto la <strong>mielina</strong>, ossia la sostanza grassa che circonda e protegge le fibre nervose nel sistema nervoso centrale e che &egrave; coinvolta nella trasmissione corretta dei segnali nervosi lungo le varie componenti del sistema nervoso centrale.</p>
<p>Poich&eacute; i danni che produce alla mielina comportano alla lunga il deterioramento permanente di questa sostanza grassa, gli esperti descrivono la sclerosi multipla come una <strong>malattia demielinizzante</strong>.</p>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	<h3>Malattie Demielinizzanti e Demielinizzazione</h3>    <p>Le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/malattie-demielinizzanti.html" title="Malattie Demielinizzanti: Cosa e Quali Sono, Sintomi e Cause">malattie demielinizzanti</a> sono le patologie caratterizzate da demielinizzazione.<br>La <strong>demielinizzazione</strong> &egrave; il processo patologico che porta alla progressiva perdita delle <strong><a title="Mielina" href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/mielina.html">guaine mieliniche</a></strong>&nbsp;che avvolgono e isolano le&nbsp;<strong>fibre nervose</strong>.</p>
</div>
                <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/demielinizzazione.html" class="sal-widget-text-related sal-outer barlow-cond sal-mBottom4x sal-mTop4x" title="Demielinizzazione: Cos'&egrave;, Cause e Sintomi">
    <span class="sal-widget-text-related-label">Per approfondire:</span>
    Demielinizzazione: Cos'&egrave;, Cause e Sintomi
</a>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Perch&eacute; si chiama Sclerosi Multipla?</h3>
                <p>La sclerosi multipla si chiama cos&igrave;, perch&eacute;, nelle varie aree in cui subisce danno (multipla), la mielina di chi soffre di questa malattia sviluppa <strong>tessuto cicatriziale</strong> (sclerosi), al posto della normale componente tissutale.</p>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	<h3>Significato di sclerosi</h3>    <p>In medicina, il termine "sclerosi" indica un processo di indurimento di un organo, o di una sua parte considerevole, dovuto all'aumento di "tessuto cicatriziale" (connettivo-fibroso) e alla regressione del normale tessuto parenchimale.</p>
</div>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Epidemiologia</h3>
                <p>La sclerosi multipla &egrave; la pi&ugrave; comune malattia autoimmune con effetti sul sistema nervoso centrale. <br>Una ricerca risalente al 2015 ha riportato che, nel Mondo, le persone che ne erano affette in quel dato momento erano circa <strong>2.3 milioni</strong>.</p>
<p>Studi epidemiologici relativi alla prevalenza hanno osservato che la sclerosi multipla &egrave; pi&ugrave; frequente in <strong>Nord Europa</strong>, in <strong>Nord America</strong>, in <strong>Australia Sud-Orientale</strong> e in <strong>Nuova Zelanda</strong>, mentre &egrave; meno diffusa nelle regioni Tropicali e Subtropicali.</p>
<p>Per ragioni ancora da chiarire, la sclerosi multipla &egrave; <strong>dalle 2 alle 3 volte pi&ugrave; comune tra le donne</strong>, che non tra gli uomini. <br>Di norma, la maggior parte delle diagnosi di sclerosi multipla avviene tra i 20 e i 50 anni, il che vuol dire che la malattia tende a insorgere in questa fase della vita dell'essere umano; non &egrave; escluso, tuttavia, che possano ammalarsi di sclerosi multipla anche i giovani (secondo alcuni dati statistici, il 3-5% dei nuovi casi riguarderebbe bambini e adolescenti sotto i 16 anni).</p>
<p>Oggi, il numero di diagnosi annuali di sclerosi multipla &egrave; maggiore rispetto a un tempo; ci&ograve; &egrave; dovuto con molta probabilit&agrave; al miglioramento delle tecniche diagnostiche e alla maggiore conoscenza della malattia.</p>
<h4>Le statistiche della Sclerosi Multipla in Italia</h4>
<p>In base a quanto riportato sul sito del Ministero della Salute italiano, in Italia:</p>
<ul>
<li>I casi di sclerosi multipla diagnosticati sono 122 mila;</li>
<li>La malattia colpisce, mediamente, 1 persona ogni 500 (questo dato varia da regione a regione);</li>
<li>Ogni anno, 3.400 persone ricevono una diagnosi di sclerosi multipla.</li>
</ul>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Chi descrisse per primo la Sclerosi Multipla?</h3>
                <p>A descrivere per la prima volta il quadro clinico della sclerosi multipla &egrave; stato il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/neurologo.html" title="Neurologo: Chi &egrave;? Cosa Fa? Quando Contattarlo?">neurologo</a> e patologo francese <strong>Jean-Martin Charcot</strong>, nel 1868.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272620"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Forme
											</h2>
								            <p>La ricerca medica ha portato al riconoscimento di diverse <strong>forme di sclerosi multipla</strong>; queste forme si differenziano tra loro per il decorso della malattia e per il modo con cui agiscono a livello neurologico.</p>
<p>La distinzione delle varie forme di sclerosi multipla &egrave; importante non solo per la prognosi della malattia, ma anche per la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/programmazione-dell-allenamento.html">pianificazione</a> del trattamento pi&ugrave; adeguato.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Forme di Sclerosi Multipla</h3>
                <ul>
<li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sindrome.html" title="Sindrome">Sindrome</a> clinicamente isolata</strong> <strong>(CIS)</strong>: si caratterizza per un episodio neurologico indicativo di sclerosi multipla, la cui durata &egrave; di almeno 24 ore e alla cui origine c'&egrave; un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/demielinizzazione.html" title="Demielinizzazione: Cos&rsquo;&egrave;? Sintomi, Sclerosi Multipla e Cure">danno alla mielina</a> del sistema nervoso centrale. <br>Essere colpiti da CIS non significa essere malati di sclerosi multipla e nemmeno che si svilupper&agrave; per forza tale malattia; quest'ultima evenienza ha maggiori probabilit&agrave; di accadere quando all'episodio neurologico si associano lesioni cerebrali mieliniche visibili alla <a href="https://www.my-personaltrainer.it/risonanza-magnetica.html" title="Risonanza Magnetica">risonanza magnetica</a>.</li>
<li><strong>Sclerosi multipla recidivante con remissione (SMRR)</strong>: &egrave; la forma pi&ugrave; comune di sclerosi multipla. <br>Sotto queste vesti, la sclerosi multipla alterna episodi acuti (definiti "attacchi" o "ricadute"), in cui si assiste a un peggioramento improvviso delle funzioni neurologiche, a fasi di remissione, in cui si verifica un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/recupero-post-allenamento-a-cosa-serve-come-farlo-e-quanto-tempo.html" title="Recupero post allenamento: a cosa serve, come farlo e quanto tempo">recupero</a> parziale o completo e in cui la malattia non progredisce.<br>Secondo le statistiche, tra il 75 e l'85% delle persone a cui &egrave; diagnosticata la sclerosi multipla presenta questa forma della patologia.</li>
<li><strong>Sclerosi multipla progressiva secondaria (SMPS)</strong>: questa forma di sclerosi multipla segue, in molti casi, la forma recidivante con remissione, ossia la forma SMRR.<br>Le peculiarit&agrave; di SMPS sono un peggioramento costante delle funzioni neurologiche e un accumulo progressivo di disabilit&agrave;, in assenze di momenti di remissione degni di nota. <br>Diversi studi hanno dimostrato che almeno il 50% dei casi di sclerosi multipla recidivante con remissione sviluppa la forma progressiva secondaria entro 10 anni dalla prima diagnosi.<br>Attualmente, non sono ancora disponibili dati a lungo termine che dimostrino che i trattamenti odierni siano in grado di posticipare la transizione tra le due suddette forme.</li>
<li><strong>Sclerosi multipla primaria progressiva (SMPP</strong><strong>)</strong>:&nbsp;questa forma di sclerosi multipla si caratterizza per un peggioramento lento delle funzioni neurologiche sin dalla comparsa dei primi sintomi e per l'assenza di "attacchi" importanti e di sostanziali momenti di remissione. <br>Secondo le statistiche, il 10-15% delle persone con una diagnosi di sclerosi multipla presenta la malattia nella forma SMPP.</li>
<li><strong>Sclerosi multipla progressiva con ricadute (SMPR)</strong>: caratterizzata da attacchi importanti e dall'assenza di momenti di remissione,&nbsp;questa forma comporta un peggioramento costante e fin dall'inizio delle funzioni neurologiche.<br>Talvolta, i pazienti affetti da SMPR potrebbero avvertire una sensazione di ripresa dopo le ricadute; tuttavia, non si tratta di una vera e propria remissione e la malattia continua comunque nel suo decorso neurodegenerativo. <br>In base alle statistiche, la forma SMPR &egrave; molto rara e colpisce solo il 5% delle persone con una diagnosi di sclerosi multipla.</li>
<li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/demielinizzazione-sindrome-radiologicamente-isolata.html" title="Demielinizzazione: Cos&rsquo;&egrave; la Sindrome Radiologicamente Isolata?">Sindrome radiologicamente isolata</a> (RIS)</strong>: &egrave; il nome che identifica tutti casi di persone apparentemente sane che, alla risonanza magnetica cerebrale, presentano lesioni mieliniche caratteristiche della sclerosi multipla.</li>
</ul>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	<h3>Cos'&egrave; un attacco/ricaduta della sclerosi multipla?</h3>    <p>Quando si parla di attacchi o ricadute della sclerosi multipla, si fa riferimento alla comparsa di nuovi sintomi o al peggioramento di sintomi preesistenti, il tutto per la durata di almeno 24 ore e in assenza di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/febbre.html" title="Febbre">febbre</a> o condizioni di natura infettiva.</p>
</div>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272621"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cause
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Come viene la Sclerosi Multipla?</h3>
                <p>A oggi, le cause responsabili dell'insorgenza della malattia sono ancora incerte.<br>I ricercatori sostengono, tuttavia, che una combinazione di fattori possa essere coinvolta nell'insorgere della sclerosi multipla. Sono in corso studi nel campo dell'immunologia (la scienza che si occupa del sistema immunitario dell'organismo), ma anche studi epidemiologici e genetici, nel tentativo di dare una risposta. <br>La comprensione delle cause della sclerosi multipla sar&agrave; di fondamentale aiuto per capire come affrontare dal punto di vista terapeutico questa malattia e/o come prevenirla.</p>
<p>Tra le possibili cause della sclerosi multipla attualmente, figurano:</p>
<ul>
<li><strong>Cause immunologiche</strong>: &egrave; ormai accettato che alla sclerosi multipla concorra un processo neurodegenerativo mediato dal sistema immunitario a livello del sistema nervoso centrale (una risposta anomala del sistema immunitario dell'organismo diretta contro la mielina del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/sistema-nervoso-cos-e-funzioni-componenti-principali-e-tipi.html" title="Sistema nervoso: cos'&egrave;? Funzioni, componenti principali e tipi">SNC</a>). L'esatto&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/antigene.html" title="Antigene">antigene</a>&nbsp;o bersaglio che induce le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/biologia/cellula-eucariote-caratteristiche.html" title="Cellula eucariote: caratteristiche e differenze dai procarioti">cellule</a> immunitarie a rispondere con un attacco alla mielina rimane, ad oggi, sconosciuto. Tuttavia negli ultimi anni, i ricercatori sono stati in grado di identificare: quale cellula immunitaria prepara l'attacco, alcuni dei fattori che inducono le cellule ad attaccare la mielina e alcuni <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/recettori-37.html" title="Recettori, biologia dei recettori">recettori</a>&nbsp;che sembrano essere "attratti" dalla mielina per dare inizio al processo di distruzione della stessa. Ovviamente gli studi sono ancora in corso.</li>
<li><strong>Cause ambientali</strong>: &egrave; noto che la sclerosi multipla si manifesti pi&ugrave; frequentemente in aree lontane dall'equatore. Gli studiosi stanno indagando su molti fattori, tra cui le variazioni geografiche, demografiche (et&agrave;, sesso ed etnia), le infezioni ed altro ancora, per cercare di capire il motivo di questa evidenza. E' stato scoperto, ad esempio, che persone nate in zone geografiche denominate come ad alto rischio di sviluppare la sclerosi multipla, ma che poi si sono spostate in un'area geografica con un rischio pi&ugrave; basso prima dell'et&agrave; di 15 anni, hanno acquisito il rischio relativo alla nuova area. Questo suggerisce che l'esposizione ad alcuni fattori ambientali prima della&nbsp;pubert&agrave;, predisporrebbe la persona a sviluppare successivamente la sclerosi multipla. Alcuni studiosi sostengono che questo possa avere a che fare con la&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/vitamina-d.html" title="Vitamina D: A Cosa Serve, Alimenti Ricchi e Quanta Assumerne">vitamina D</a> prodotta normalmente dall'organismo durante l'esposizione della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/come-preparare-pelle-sole-abbronzatura.html" title="Pelle al Sole: Come Prepararsi all'Abbronzatura">pelle al sole</a>. Le persone che vivono molto pi&ugrave; vicino all'equatore sono esposte ad una grande quantit&agrave; di&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/abbronzatura/abbronzatura-U-V.html" title="Abbronzatura e Raggi Ultravioletti">luce solare</a>&nbsp;per tutto l'anno; come risultato, tendono ad avere dei livelli pi&ugrave; alti di&nbsp;vitamina D naturalmente prodotta. Si pensa che la vitamina D abbia un impatto benefico nei confronti delle funzioni immunitarie e ci&ograve; potrebbe aiutare a proteggere contro le&nbsp;malattie autoimmuni&nbsp;come la sclerosi multipla.</li>
<li><strong>Cause dovute alle infezioni:&nbsp;</strong>poich&eacute; l'esposizione a numerosi <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/virus.html" title="Virus">virus</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/batteri.html" title="Batteri">batteri</a> e ad altri microbi avviene durante l'adolescenza, e poich&eacute; i virus sono ben riconosciuti come cause di demielinizzazione, &egrave; possibile che un virus o un agente infettivo sia la causa della sclerosi multipla.</li>
<li><strong>Cause genetiche:&nbsp;</strong>la sclerosi multipla non &egrave; una malattia ereditaria nel senso stretto della parola, ma avere un parente di primo grado, come un genitore o un fratello, affetto dalla malattia, aumenta il rischio individuale di svilupparla rendendolo molte volte superiore a quello della popolazione generale. Gli studi hanno dimostrato che vi &egrave; una maggiore prevalenza di alcuni geni in popolazioni con pi&ugrave; alti tassi di sclerosi multipla. Fattori genetici comuni sono stati trovati anche in alcune famiglie in cui vi &egrave; pi&ugrave; di una persona affetta. Alcuni ricercatori ipotizzano che la sclerosi multipla si sviluppi a causa di una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/genetica-dell-obesita-quanto-influisce.html" title="Genetica dell'obesit&agrave;: quali malattie la provocano e come gestirla">predisposizione genetica</a> che porta il sistema immunitario a reagire a qualche agente ambientale che, in caso di esposizione dell'organismo, innesca una risposta autoimmune. Nel 2016 &egrave; stato dimostrato che il 70% dei portatori di una particolare mutazione nel gene NR1H3 presenta una rara e grave forma di sclerosi multipla rapidamente progressiva.</li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272622"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Sintomi
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Come si manifesta la Sclerosi Multipla?</h3>
                <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Sclerosi-multipla" class="sal-widget-text-related sal-outer barlow-cond sal-mBottom4x sal-mTop4x" title="Sintomi Sclerosi Multipla">
    <span class="sal-widget-text-related-label">Per approfondire:</span>
    Sintomi Sclerosi Multipla
</a>
                <div class="sal-widget-image sal-image-right">
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				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
			</div>
	</div>
                <p>Nella sclerosi multipla, il danno a carico della mielina del sistema nervoso centrale interferisce con la trasmissione dei segnali nervosi tra il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/cervello.html" title="Cervello: Cos'&egrave;? Anatomia, Funzione e Patologie">cervello</a>, il midollo spinale e le altre parti del&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/corpo-umano.html" title="Corpo Umano">corpo umano</a> (si ricorda che mielina &egrave; una componente delle fibre nervose coinvolta nella trasmissione dei segnali nervosi).<br>Questa alterazione della trasmissione nervosa causa i sintomi primari della sclerosi multipla, che variano a seconda di dove avviene il danno.</p>
<p>Durante il decorso della malattia, alcuni sintomi vanno e vengono, mentre altri possono essere pi&ugrave; duraturi.</p>
<p>Tra i sintomi pi&ugrave; comuni della sclerosi multipla, figurano:</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/spossatezza.html" title="Stanchezza e Spossatezza: Cosa Sono, Cause, Rimedi">Stanchezza</a></strong>, <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/fatica-e-overreaching-nello-sport-cause-come-si-manifesta-e-come-recuperare.html" title="Fatica e overreaching nello sport: cause, come si manifesta e come recuperare">fatica</a></strong> e <strong>debolezza</strong>. Riscontrata in circa l'80% dei pazienti, il senso di stanchezza &egrave; tale che pu&ograve; seriamente interferire con le attivit&agrave; della persona colpita, sia lavorative che domestiche;</li>
<li>Senso di <strong>intorpidimento</strong> al volto, al corpo e/o alle estremit&agrave; (arti);</li>
<li><strong>Difficolt&agrave; nel <a href="https://www.my-personaltrainer.it/muscoli-corsa-cammino.htm" title="Muscoli del cammino e della corsa">camminare</a></strong>, <strong>disturbi della coordinazione</strong> e <strong>problemi di equilibrio</strong>;</li>
<li><strong>Disturbi vescicali</strong>. Possono comprende urgenza alla <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/minzione.html" title="Minzione: Cos'&egrave;, Come Avviene, Patologie e Disturbi Correlati">minzione</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/incontinenza-urinaria.html" title="Incontinenza urinaria: perch&eacute; si perde urina e quali rimedi possono aiutare">incontinenza urinaria</a> e difficolt&agrave; a svuotare completamente la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/vescica.html" title="Vescica urinaria">vescica</a> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Ritenzione_urinaria" title="Ritenzione urinaria">ritenzione urinaria</a>);</li>
<li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/intestino-in-difficolta-segnali-che-il-corpo-usa.html" title="intestino &egrave; in difficolt&agrave;? 9 segnali che il corpo usa per avvisarti" data-is-draft="1">Disturbi intestinali</a></strong>. Si segnalano <a href="https://www.my-personaltrainer.it/stitichezza.html" title="Stitichezza">stitichezza</a> e difficolt&agrave; a trattenere <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/gas-intestinali.html" title="Gas Intestinali">gas</a> o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/feci.html" title="Feci">feci</a>;</li>
<li><strong>Disturbi alla vista</strong>. Possono consistere in <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/vista-annebbiata.html" title="Vista annebbiata">visione offuscata</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/nistagmo.html" title="Nistagmo">nistagmo</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/neurite-ottica.html" title="Neurite ottica">neurite ottica</a>, alterata <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/difetti-vista.html" title="Difetti della Vista">visione</a> dei colore, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/dolore-agli-occhi.html" title="Dolore agli Occhi">dolore agli occhi</a> durante il loro movimento e perdita della vista. <br>Per molte persone affette da sclerosi multipla, i disturbi visivi sono il primo sintomo della malattia;</li>
<li><strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/vertigini.html" title="Vertigini">Vertigini</a></strong>. Sono collegati ai problemi di equilibrio;</li>
<li><strong>Disturbi della sensibilit&agrave;</strong>. Possono consistere in un'alterazione del tatto e in una riduzione della sensibilit&agrave; al caldo, al <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/freddo-effetti-salute.html" title="Freddo: Effetti Sulla Salute e Come Difendersi">freddo</a> e al <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/cura-dolore-63.html" title="Dolore: da cosa dipende il dolore?">dolore</a>;</li>
<li><strong>Dolore</strong>. Riguarda poco pi&ugrave; del 50% dei pazienti e pu&ograve; consistere in sensazioni acute ma passeggere, in sensazioni tenui ma croniche, in <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/acidita-stomaco.html" title="Acidit&agrave; e Bruciore di Stomaco">bruciori</a>, in sofferenze <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/muscoli.html" title="Muscoli del corpo umano">muscolo</a>-scheletriche oppure in senso di tensione.<br>Le sedi maggiormente coinvolte sono la schiena, l'addome e il volto.</li>
<li><strong>Disturbi cognitivi</strong>. Riguardano pi&ugrave; del 50% dei pazienti e possono consistere in problemi di memoria e apprendimento, in difficolt&agrave; a mantenere la concentrazione, in difficolt&agrave; di attenzione, in problemi di calcolo, in incapacit&agrave; a effettua operazioni di una certa complessit&agrave; e in problemi a percepire correttamente l'ambiente;</li>
<li><strong>Disturbi sessuali</strong>. Per i pazienti uomini, si segnalano <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/disfunzione-erettile.html" title="Disfunzione Erettile">disfunzione erettile</a> ed <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/eiaculazione-precoce.html" title="Eiaculazione precoce">eiaculazione precoce</a> o assente; per le pazienti donne, invece, difficolt&agrave; a raggiungere l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/orgasmo.html" title="Orgasmo: Cos&rsquo;&egrave;? Come Funziona e A Cosa Serve">orgasmo</a> e perdita di sensibilit&agrave; nella zona genitale.</li>
<li>Cambiamenti dell'umore e <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sintomi-depressione.html" title="Depressione: cos'&egrave;, sintomi, cause. Come curarla?">depressione</a></strong>;</li>
<li><strong>Spasticit&agrave;</strong>. Pu&ograve; comprendere rigidit&agrave; <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/muscolo-scheletrico.html" title="Il muscolo scheletrico">muscolare</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Spasmi" title="Spasmi muscolari">spasmi</a> involontari che complicano i movimenti. <br>Si avverte solitamente a livello degli arti inferiori; tuttavia, pu&ograve; riguardare anche gli arti superiori;</li>
</ul>
<p>A queste manifestazioni particolarmente comuni della sclerosi multipla possono accompagnarsi altri sintomi, meno frequenti, come per esempio disturbi nel linguaggio, problemi di udito e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Tremori" title="Tremori">tremori</a>.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Sclerosi Multipla: i sintomi iniziali</h3>
                <p>Parlare di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sclerosi-multipla-primi-sintomi.html" title="Sclerosi Multipla Primi Sintomi: Quali Sono? Segnali Precoci e Comuni">sintomi iniziali della sclerosi multipla</a> &egrave; alquanto <strong>improprio</strong>, poich&eacute; <strong>non esiste una vera propria sintomatologia degli esordi</strong>: un paziente, infatti, potrebbe sperimentare agli inizi un sintomo o sintomi che un altro paziente sviluppa in una fase pi&ugrave; avanzata della malattia.</p>
<p>Pi&ugrave; verosimile &egrave;, invece, discutere di quali sintomi sono pi&ugrave; evidenti, anche gli esordi della malattia: per esempio, su i problemi alla vista e la neurite ottica sono senza dubbio pi&ugrave; concreti delle sensazioni di formicolio e intorpidimento.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Sclerosi Multipla: lo stadio finale</h3>
                <p>Implicazioni e sintomi tipici dello stadio finale della sclerosi multipla sono:</p>
<ul>
<li>Gravi problemi vescicali e intestinali. Questi disturbi comportano infezioni ricorrenti e frequenti ricoveri in ospedale.</li>
<li>Suscettibilit&agrave; alle infezioni respiratorie. Ci&ograve; pu&ograve; portare a polmoniti ricorrenti.</li>
<li>Problemi di deglutizione. Questi possono causare soffocamento e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bpco/polmonite.html" title="Polmonite: cos'&egrave;? Come si prende? Sintomi e cause">polmonite</a> da aspirazione (si verifica quando cibo e liquidi finiscono nei polmoni).</li>
<li>Difficolt&agrave; di alimentazione. Queste comportano perdita di peso e possono rendere necessaria l'alimentazione tramite sondino.</li>
<li>Difficolt&agrave; respiratorie dovute all'indebolimento della muscolatura preposta.</li>
<li>Perdita della capacit&agrave; di parlare.</li>
<li>Piaghe da decubito dovute all'immobilit&agrave;. Queste problematiche favoriscono l'insorgenza di infezioni.</li>
<li>Suscettibilit&agrave; per i fenomeni tromboembolici. &Egrave; dovuta all'immobilit&agrave;.</li>
<li>Aumento della soglia del dolore;</li>
<li>Confusione e disorientamento;</li>
<li>Grave declino fisico.</li>
</ul>
<p>Le infezioni sviluppabili allo stadio finale della sclerosi multipla sono ad alto rischio di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sepsi.html" title="Sepsi: cos&rsquo;&egrave;? Come si manifesta e perch&eacute;?">sepsi</a>, una condizione potenzialmente letale caratterizzata da una risposta esagerata del sistema immunitario, il quale pu&ograve; danneggiare organi e tessuti.</p>
<p>Il paziente con sclerosi multipla allo stadio finale necessitano di cure e assistenza 24 ore su 24.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272623"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Diagnosi
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Come si diagnostica la Sclerosi Multipla?</h3>
                <div class="sal-widget-image sal-image-right">
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				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
			</div>
	</div>
                <p>Attualmente, non ci sono analisi di laboratorio o test strumentali che possono determinare da soli se una persona &egrave; affetta da sclerosi multipla.</p>
<p>In genere, il medico utilizza diverse strategie per verificare se una persona presenta un quadro clinico che risponde ai criteri diagnostici per la sclerosi multipla, criteri diagnostici che sono importanti anche per escludere altre possibili cause responsabili dei sintomi presi in esame.</p>
<p>La classica strategia intrapresa per giungere alla diagnosi di sclerosi multipla comprende un attento esame della <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/anamnesi.html" title="Anamnesi">storia clinica</a></strong> (anamnesi), un <strong>esame neurologico</strong>, un <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/esami-sangue.html" title="Esami del Sangue">esame del sangue</a></strong>, la <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/rachicentesi.html" title="Rachicentesi (Puntura Lombare): Quando Serve?">puntura lombare</a></strong> (analisi dei fluidi spinali) e alcuni test strumentali, tra cui la <strong>risonanza magnetica</strong> dell'encefalo e del midollo spinale e il cosiddetto <strong>test dei potenziali evocati</strong>.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Sclerosi Multipla ed esami del sangue</h3>
                <p><strong>Non esiste un esame del sangue specifico</strong> per la diagnosi di sclerosi multipla. Gli esami del sangue, tuttavia, <strong>sono comunque utili</strong> in vari frangenti, poich&eacute; permettono di scartare una serie di condizioni cliniche responsabili di sintomi simili alla sclerosi multipla.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272624"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Terapia
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Come si cura la Sclerosi Multipla?</h3>
                <p>Attualmente, non esiste una cura che permetta di guarire dalla sclerosi multipla.<br>Tuttavia, sono disponibili diversi farmaci approvati dalla <em>Food and Drug Administration</em> - l'ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimenti.html" title="Alimenti e Prodotti alimentari">prodotti alimentari</a> e farmaceutici - che si sono dimostrati in grado di rallentare il decorso della malattia (sono i cosiddetti <strong>farmaci modificanti la sclerosi multipla</strong>).</p>
<p>Inoltre, non bisogna dimenticare l'esistenza di medicinali e terapie efficaci nel <strong>controllare i cosiddetti attacchi</strong>, e trattamenti utili alla <strong>gestione di determinati sintomi</strong> tipici della sclerosi multipla.</p>
<p>Da diverso tempo ormai, la comunit&agrave; medico-scientifica sta tentando di comprendere le cause della sclerosi multipla, al fine di trovare una cura maggiormente specifica; grazie ai progressi della medicina, le ricerche in tal senso stanno facendo dei passi importanti, tuttavia rimangono ancora dei punti interrogativi.</p>
                <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci-malattie/farmaci-sclerosi-multipla.html" class="sal-widget-text-related sal-outer barlow-cond sal-mBottom4x sal-mTop4x" title="Farmaci per curare la Sclerosi Multipla">
    <span class="sal-widget-text-related-label">Per approfondire:</span>
    Farmaci per curare la Sclerosi Multipla
</a>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Farmaci Modificanti la Sclerosi Multipla</h3>
                <p>I farmaci modificanti la sclerosi multipla possono avere i seguenti effetti:</p>
<ul>
<li>Rallentare il decorso della malattia e della disabilit&agrave; progressiva che ne consegue;</li>
<li>Diminuire la frequenza e l'intensit&agrave; dei cosiddetti attacchi;</li>
<li>Ridurre l'accumulo di lesioni (aree danneggiate) a livello delle fibre nervose mieliniche dell'encefalo.</li>
</ul>
<p>Tra questi farmaci, figurano:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/betaferon.html" title="Betaferon- interferone">Interferone</a> beta (es: Betaferon, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/rebif.html" title="Rebif - interferone beta-1a">Rebif</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Avonex.html" title="Avonex">Avonex</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/extavia.html" title="Extavia - interferone beta-1b">Extavia</a>);</li>
<li>Glatiramer acetato (es: <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Copaxone.html" title="Copaxone">Copaxone</a>);</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/ginleya.html" title="Gilenya - Fingolimod">Fingolimod</a> (es: <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Gilenya.html" title="Gilenya">Gilenya</a>);</li>
<li>Dimetilfumarato (es: <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Tecfidera.html" title="Tecfidera">Tecfidera</a>);</li>
<li>Teriflunomide (es: Aubagio);</li>
<li>Siponimod (es: Mayzent);</li>
<li>Natalizumab (es:<a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Tysabri.html" title="Tysabri">Tysabri</a>);</li>
<li>Mitoxantrone (es: Novantrone).</li>
</ul>
<p>Si tratta di farmaci che richiedono, chiaramente, una <strong>prescrizione medica</strong> e che hanno diversi effetti collaterali, talvolta anche molto importanti.<br>La scelta di un farmaco piuttosto che di un altro dipende principalmente dalla forma di sclerosi multipla in atto.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Terapie per il controllo delle Ricadute</h3>
                <p>Brevemente, per il controllo degli "attacchi" di sclerosi multipla, le terapie disponibili sono alcuni <strong>farmaci <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/cortisonici.html" title="Cortisonici: cosa sono e a cosa servono?">cortisonici</a></strong> e la <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/plasmaferesi.html" title="Plasmaferesi">plasmaferesi</a></strong> (separazione del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/plasma-sangue.html" title="Plasma: parte liquida del sangue">plasma sanguigno</a> dagli elementi corpuscolati del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sangue.htm" title="Sangue e Cellule del Sangue">sangue</a>).<br>Per quanto concerne i cortisonici, la scelta ricade in genere su il <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/prednisone.html" title="Prednisone: Come e Quando si Assume, Dosaggio e Rischi">prednisone</a></strong> per <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/somministrazione-orale-3.html" title="Via di somministrazione orale, per os">via orale</a> o il <strong>metilprednisone</strong> per <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/somministrazione-endovenosa-9.html" title="Via di somministrazione endovenosa">via endovenosa</a>.<br>Per quanto riguarda invece la plasmaferesi, occorre precisare che si tratta di un trattamento riservato soltanto ai quei pazienti che non rispondono alla terapia a base di cortisonici.</p>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	<h3>Si ricorda che&hellip;</h3>    <p>I farmaci cortisonici hanno diversi effetti collaterali, in alcuni casi anche rilevanti.</p>
</div>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Trattamenti per i Sintomi della Sclerosi Multipla</h3>
                <div class="sal-widget-image sal-image-right">
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				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
			</div>
	</div>
                <p>I trattamenti utili ad alleviare i sintomi della sclerosi multipla comprendono nuovamente farmaci e la <strong>fisioterapia</strong>.</p>
<h4>Farmaci</h4>
<p>Tra i farmaci impiegati nella gestione dei sintomi della sclerosi multipla, si segnalano:</p>
<ul>
<li>Medicinali per ridurre gli spasmi e la rigidit&agrave; muscolare (es: i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/miorilassanti.html" title="Miorilassanti">miorilassanti</a> <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/baclofen-baclofene.html" title="Baclofen - Baclofene: A Cosa Serve, Come si Usa">baclofen</a></strong> e <strong>tizanidina</strong>);</li>
<li>Medicinali per ridurre il senso di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Sindrome_da_stanchezza_cronica" title="Sindrome da stanchezza cronica">stanchezza cronica</a> (es: <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/amantadina.html" title="Amantadina: Cos'&egrave;, Come si Assume, Effetti Collaterali">amantadina</a></strong>, <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/metilfenidato.html" title="Metilfenidato: Cos'&egrave;, Come Agisce, Effetti Collaterali">metilfenidato</a></strong> <strong>cloridrato</strong>);</li>
<li>La <strong>dalfampridina</strong>, che serve a <strong>migliorare la velocit&agrave; di cammino</strong>;</li>
<li>Medicinali per <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/disfunzione-erettile-esami-da-fare-e-sintomi.html" title="Come capire se si ha la disfunzione erettile? Esami da fare e sintomi" data-is-draft="1">la disfunzione erettile</a>, la depressione, il dolore cronico e i problemi vescicali e intestinali.</li>
</ul>
<h4>Fisioterapia</h4>
<p>La fisioterapia per il malato di sclerosi multipla prevede esercizi di <strong><em><a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/tipi-di-stretching-balistico-dinamico-statico-p-n-f-e-c-r-a-c.html" title="Tipi di stretching: balistico, dinamico, statico, P.N.F e C.R.A.C.">stretching</a></em></strong> e <strong>rinforzo muscolare</strong>, con l'obiettivo finale di alleviare le problematiche motorie e coordinative, e il senso di debolezza.</p>
                <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/dieta-sclerosi-multipla.html" class="sal-widget-text-related sal-outer barlow-cond sal-mBottom4x sal-mTop4x" title="Dieta per la Sclerosi Multipla">
    <span class="sal-widget-text-related-label">Leggi anche:</span>
    Dieta per la Sclerosi Multipla
</a>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Quando iniziare la terapia della Sclerosi Multipla?</h3>
                <p>Numerosi studi clinici hanno dimostrato che il controllo della progressione della sclerosi multipla &egrave; migliore <strong>quando la terapia ha inizio agli esordi della malattia</strong>.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272625"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Aspettative di Vita
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Come si vive oggi con la Sclerosi Multipla?</h3>
                <p>Oggi, grazie ai progressi della medicina, la maggior parte delle persone affette da sclerosi multipla impara a convivere con la malattia e a condurre una vita soddisfacente.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Quanto si vive con la Sclerosi Multipla?</h3>
                <p>L'aspettativa di vita media delle persone con sclerosi multipla <strong>&egrave;</strong> <strong>di 5-10 anni inferiore</strong> rispetto a quella delle persone che non hanno questa patologia.</p>
<p>Uno studio pubblicato sulla <strong><em>Neurology</em> nel 2015</strong> ha messo a confronto la durata della vita di 5.797 individui affetti da SM con la durata della vita di 28.807 soggetti non malati provenienti dalla medesima zona e nati all'incirca nello stesso periodo: ne &egrave; emerso che le gli individui con SM hanno vissuto in media <strong>75,9 anni</strong>, mentre quelli non malati <strong>83,4 anni</strong>, sempre in valore medio.<br>Facendo un rapido calcolo, si deduce che c'&egrave; una differenza di circa 7 anni, quindi del tutto in linea con quanto detto all'inizio (aspettativa media di 5-10 inferiore rispetto ai soggetti non malati).</p>
    			</div>
																]]&gt;</p>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/salute/sintomi-anoressia.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:39:28 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Sintomi Anoressia: come riconoscerla? ]]></title>
			<description><![CDATA[ Anoressia sintomi fisici e psicologici: come risonoscere questo disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dal rifiuto del cibo ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Sintomi]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/salute/sintomi-anoressia.html</link>
			<media:content url="https://www.my-personaltrainer.it/2021/03/29/anoressia_max_w640.jpeg" type="image/jpeg" expression="full" width="1600" height="900">
				<media:description type="plain"><![CDATA[Sintomi Anoressia: come riconoscerla?]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
			</media:content>
			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                						<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272600"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Introduzione
											</h2>
								            <p>La diffusione dei<strong> Disturbi del comportamento alimentare</strong> (DA), tra cui annoveriamo <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/anoressia.html" title="Anoressia Nervosa - Anoressia">anoressia nervosa</a>,</strong> <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/bulimia.html" title="Bulimia Nervosa">bulimia</a>, disturbo da binge-eating, &egrave; l'effetto collaterale di una societ&agrave; moderna, in cui a far risonanza &egrave; pi&ugrave; la bellezza esteriore che l'unicit&agrave; della persona e la propria identit&agrave;.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272601"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Anoressia nervosa, cosa &egrave;?
											</h2>
								            <p><strong>L'anoressia nervosa</strong> &egrave; una malattia complessa, che pu&ograve; portare ad una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/malnutrizione.html" title="Malnutrizione">malnutrizione</a> anche grave. Nell'anoressia non &egrave; il cibo a cambiare la sua valenza, resta il desiderio, l'interesse e l'importanza verso il cibo in s&eacute;, ma &egrave; l'atto del cibarsi che cambia connotazione diventando pericoloso e angoscioso. A fare da padrone &egrave; il<strong> terrore di ingrassare</strong> che genera la necessit&agrave; di controllare l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/alimentazione-corretta.html" title="Corretta alimentazione: come dovrebbe essere, cosa mangiare e cosa evitare">alimentazione</a> con la conseguente <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Perdita-di-peso" title="Perdita di peso">perdita di peso</a> incontrollata</strong> alla ricerca della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/magrezza.html" title="Magrezza">magrezza</a>.</p>
<p>Esistono due forme:</p>
<ul>
<li><strong>Anoressia restrittiva,</strong> caratterizzata da una dieta rigida, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/digiuno.html" title="Digiuno">digiuno</a> e/o da un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/esercizio-fisico-cosa-si-intende-quanta-praticarne-e-benefici.html" title="Esercizio fisico: cosa si intende, quanta praticarne e benefici">esercizio fisico</a> eccessivo e compulsivo.</li>
<li><strong>Anoressia con bulimia</strong> in cui al ridotto intake alimentare, si possono aggiungere ricorrenti episodi di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/dimagrire/abbuffate.html" title="Abbuffate e Disturbo da Alimentazione Incontrollata">abbuffate</a> o comportamenti di eliminazione (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/vomito-autoindotto.html" title="Vomito Autoindotto">vomito autoindotto</a>, uso eccessivo di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/lassativi.html" title="Lassativi">lassativi</a> o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/farmaci-diuretici-73.html" title="Farmaci Diuretici: Cosa sono e Quali sono">diuretici</a>), per liberarsi di ci&ograve; che si &egrave; ingerito e del senso di colpa.</li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272602"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Insorgenza
											</h2>
								            <p>L'anoressia &egrave; una malattia che interessa prevalentemente il <strong>sesso femminile</strong> anche se ultimamente coinvolge sempre pi&ugrave; maschi. Se negli anni passati colpiva perlopi&ugrave; la prima <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/calcolo-eta.html" title="Et&agrave;, calcolo et&agrave;">et&agrave; adulta</a> o l'adolescenza, nell'ultimo anno si &egrave; verificato un abbassamento dell'et&agrave; di insorgenza e ad essere interessata &egrave; la<strong> fascia 10-13 anni,</strong> a causa delle <strong>ripercussioni che la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/pandemia.html" title="Pandemia">pandemia</a> da <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/coronavirus-2019-ncov-sintomi.html" title="COVID-19: Come Riconoscere i Primi Sintomi e Cosa Fare">Covid-19</a></strong> ha avuto sui giovani. Quando l'anoressia compare in cos&igrave; giovane et&agrave;, le conseguenze fisiche e psicologiche della malnutrizione sono molto pi&ugrave; gravi, perch&eacute; tessuti come le <span data-autolink="4395" data-href="/fisiologia/ossa.html" data-title="
Ossa">ossa</span> e il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/sistema-nervoso-centrale.html" title="Sistema Nervoso Centrale">sistema nervoso centrale</a> non hanno ancora raggiunto una piena maturazione.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272603"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Sintomi iniziali
											</h2>
								            <p><strong>I sintomi iniziali</strong> a cui bisogna stare attenti sono <strong>l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/amenorrea.html" title="Amenorrea - Cos'&egrave; l'Amenorrea? Cause">amenorrea</a></strong>, non pi&ugrave; criterio di diagnosi di anoressia nervosa ma comunque segno dell'eccessivo e rapido calo ponderale, e<strong> l'aumento dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/attivita-fisica.html" title="Attivit&agrave; Fisica: Quale, Quanta e Come Farla">attivit&agrave; fisica</a></strong> a volte pi&ugrave; evidente della restrizione alimentare. Ci pu&ograve; essere anche la <strong>comparsa della colorazione giallo-arancio del palmo delle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/mano.html" title="Mano">mani</a> e della pianta dei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/piede.html" title="Piede">piedi</a>,</strong> dovuto all'eccesso di cibi vegetali ricchi di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/carotenoidi.html" title="Carotenoidi">carotenoidi</a> che si accumulano nella <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/pelle.html" title="Pelle">pelle</a>.</p>
<p>A tutti questi segnali si associa un'<strong>evidente compromissione dello stato di salute.</strong> Uno dei criteri di <strong>diagnosi</strong> per bambini e adolescenti &egrave; il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/peso-forma.html" title="Peso Forma: Calcolare il Peso Ideale">peso</a> che non deve essere "inferiore al minimo normale" per la loro et&agrave;. Nei bambini, i cui sintomi sono pi&ugrave; sfumati data la loro et&agrave; si hanno <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/nausea.html" title="Nausea">nausea</a> e i sentimenti di non fame.</strong></p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272604"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Anoressia: quali sono le cause?
											</h2>
								            <p>Non sono noti i <strong>meccanismi precisi di insorgenza dell'anoressia.</strong> Parlare di una causa precisa &egrave; riduttivo e limitante, in quanto tale disturbo alimentare si inserisce in un quadro fatto di <strong>molteplici cause,</strong> in cui fattori genetici e ambientali si intrecciano con gli <strong>aspetti psicologici e relazionali.</strong></p>
<ul>
<li>L'esordio pu&ograve; essere scatenato da un <strong>evento traumatico o da una dieta iniziata per perdere solo qualche chilo</strong>, di cui se ne perde per&ograve; il controllo. Si arriva a eliminare un alimento dopo l'altro, discriminando soprattutto quei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/calorie-cibi.html" title="Calorie dei cibi">cibi</a> a pi&ugrave; alto <a href="https://www.my-personaltrainer.it/calcolo-calorie2.html">contenuto calorico</a> (ricchi in <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/grassi-o-lipidi.html" title="Grassi o lipidi: cosa e quali sono, dove si trovano e a cosa servono">grassi</a> e carboidrati). A questo si aggiunge la continua ricerca della magrezza, facilitata dal tratto ossessivo-compulsivo del soggetto anoressico che permette lo scrupoloso attenersi alle routine e a una dieta controllata.</li>
<li>Infine, anche le <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/influenza.html" title="Influenza: Cause, Sintomi, Terapie e Prevenzione">influenze</a> ambientali</strong> potrebbero favorire lo sviluppo dell'anoressia soprattutto per alcuni ambiti lavorativi, quali il mondo della moda e della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/dieta/dieta-e-danza-tra-salute-e-malattia.html" title="Dieta e danza: tra salute e malattia">danza</a> in cui si enfatizza la magrezza del corpo.</li>
<li>Tra i <strong>fattori genetici,</strong> invece, troviamo un'<strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/anamnesi.html" title="Anamnesi">anamnesi</a> positiva </strong>per questo tipo di disturbo, cio&egrave; l'avere un familiare che soffre o ha sofferto di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/quali-sono-i-principali-disturbi-alimentari.html" title="Quali sono i principali disturbi alimentari?">disturbi alimentari</a> e il <strong>perfezionismo clinico</strong>, tratto genetico della personalit&agrave; che consiste in una bassa <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento-e-autostima-lo-sport-migliora-anche-la-considerazione-di-se.html" title="Allenamento e autostima: lo sport migliora anche la considerazione di s&eacute;">autostima</a>, nel bisogno di non accontentarsi mai e di chiedere sempre di pi&ugrave; a s&eacute; stessi, non avendo tolleranza verso i propri errori.</li>
<li>Anche <strong>l'ambiente familiare</strong> pu&ograve; essere determinante: crescere in una famiglia dove la comunicazione interpersonale &egrave; difficile e difficile &egrave; anche esprimere i propri sentimenti e le proprie emozioni, rende l'anoressia un tentativo di comunicazione ai familiari e <strong>uno strumento per attirare l'attenzione.</strong></li>
</ul>
                <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/sintomi-anoressia-nervosa.html" class="sal-widget-text-related sal-outer barlow-cond sal-mBottom4x sal-mTop4x" title="Anoressia Nervosa: Come Riconoscerla e Cosa Fare">
    <span class="sal-widget-text-related-label">Per approfondire:</span>
    Anoressia Nervosa: Come Riconoscerla e Cosa Fare
</a>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272605"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Sintomi fisici e psicologici dell'Anoressia nervosa
											</h2>
								            <p>Quando <strong>l'anoressia</strong> &egrave; ad uno stadio gi&agrave; avanzato e la <strong>patologia</strong> &egrave; ben conclamata, i <strong>sintomi fisici e psicologici</strong> legati alla marcata e rapida perdita di peso si fanno pi&ugrave; evidenti e preoccupanti dei sintomi iniziali.&nbsp;</p>
<ul>
<li>Le fluttuazioni ponderali possono esporre i pazienti a forme di squilibrio energetico con conseguente malnutrizione proteico-energetica. Le complicanze sul piano fisico si traducono in un abbassamento della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/quanto-deve-essere-la-temperatura-corporea-temperature-normali-di-ascella-bocca-e-retto.html" title="Quanto deve essere la temperatura corporea? Temperature normali di: ascella, bocca e retto">temperatura corporea</a> e della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/ipertensione/misurare-pressione.html" title="Pressione arteriosa, cos'&egrave; e come si misura">pressione</a>, ci pu&ograve; essere <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/bradicardia.html" title="Bradicardia">bradicardia</a>, le unghie e i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/capelli.html" title="Capelli: Struttura, Crescita, Cura e Disturbi Associati">capelli</a> diventano fragili, la pelle appare secca e nel complesso <strong>il soggetto anoressico appare debilitato e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/cachessia.html" title="Cachessia">cachettico</a></strong>. Compaiono inoltre anomalie elettrolitiche, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/obesita-ormoni.html" title="Obesit&agrave;, ormoni ed esercizio fisico">alterazioni endocrine</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/anemie.html" title="Anemia: sintomi, cause, quando preoccuparsi e trattamento">anemia</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/alcalosi-metabolica-cosa-succede-quando-il-sangue-diventa-troppo-basico-e-quali-sono-i-segnali.html" title="Alcalosi metabolica: cosa succede quando il sangue diventa troppo basico e quali sono i segnali">alcalosi metabolica</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ipoglicemia.html" title="Ipoglicemia: Cos'&egrave;? Sintomi Glicemia Bassa e Cosa Fare">ipoglicemia</a>, carenze di vari micronutrienti, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/a-cosa-servono-le-vitamine-e-minerali-funzioni-e-alimenti.html" title="A cosa servono le vitamine e minerali? Funzioni e alimenti">vitamine e minerali</a>.</li>
<li>I<strong> meccanismi psicopatologici</strong> tipici che si osservano nell' anoressia nervosa sono: la paura di ingrassare e il disturbo dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/body-image.htm" title="Immagine corporea body image">immagine corporea</a> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/dismorfofobia.html" title="Dismorfofobia: cos'&egrave;? cause, sintomi e rimedi">Dismorfofobia</a>).</li>
<li>La paura di ingrassare viene tenuta a bada attraverso<strong> alcune strategie ben studiate</strong>. Il paziente anoressico sceglie <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimenti.html" title="Alimenti e Prodotti alimentari">alimenti</a> poco calorici e poco appetibili, distribuendo il cibo su tutto il piatto, tagliandolo in piccoli pezzi e masticando molto lentamente. Inoltre il soggetto anoressico cerca di controllare la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/dimagrire/attacchi-fame.html" title="Attacchi di fame: da cosa dipendono e come controllarli">sensazione di fame</a> con<strong> l'uso di spezie</strong> e per indurre un senso di pienezza gastrica, preferisce alimenti ricchi in <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Importanza-della-fibra-alimentare.htm" title="Importanza della Fibra Alimentare: Funzioni e Propriet&agrave; della Fibra">fibre</a> e aumenta l'introito di liquidi. <strong>Assume spesso caff&egrave;, t&egrave;, bevande energizzanti</strong> per aumentare la vigilanza sull'introito di cibo e cerca un modo per <strong>mangiare da solo</strong>, per evitare critiche o controlli.</li>
<li>Un altro atteggiamento che pu&ograve; far sospettare di anoressia &egrave; <strong>l'alimentazione vicaria,</strong> ovvero il "mangiare attraverso gli altri", osservandoli, passando loro il proprio cibo, cucinando per loro cibi <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/energia-alimenti.html" title="Energia degli Alimenti">energetici</a>, come torte e dolci.</li>
<li>Il quadro gi&agrave; complicato dell'anoressia diventa ancora pi&ugrave; complesso a causa della <strong>dismorfofobia</strong> ovvero la percezione non obiettiva del proprio peso corporeo. Centrale &egrave; l'insoddisfazione del proprio aspetto, l'ostinata ricerca della magrezza e della perfezione corporea che non si raggiunger&agrave; mai, perch&eacute; non si raggiunger&agrave; mai il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/peso-teorico.html" title="Peso Ideale: Come Calcolarlo Velocemente">peso ideale</a> che la soddisfi.</li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272606"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Trattamento. Cosa fare?
											</h2>
								            <p>Tappa essenziale nel processo di guarigione per il miglioramento della qualit&agrave; della vita dell'anoressico &egrave; il <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/recupero-post-allenamento-a-cosa-serve-come-farlo-e-quanto-tempo.html" title="Recupero post allenamento: a cosa serve, come farlo e quanto tempo">recupero</a> del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/peso-ideale.html" title="Peso ideale">peso corporeo</a> ideale per la sua et&agrave;.</strong> Per raggiungere questo obiettivo, &egrave; importante il <strong>supporto di un'equipe multidisciplinare</strong> attraverso <strong>interventi di psico-<a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/che-cosa-si-intende-per-educazione-alimentare-obbiettivi.html" title="Che cosa si intende per educazione alimentare? Obbiettivi">educazione alimentare</a>.</strong></p>
<p>Lo scopo &egrave; rendere il paziente consapevole che alcuni dei sintomi che avverte (sentire <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/freddo-effetti-salute.html" title="Freddo: Effetti Sulla Salute e Come Difendersi">freddo</a>, irritabilit&agrave;, ossessivit&agrave;) sono la conseguenza del sottopeso e non rappresentano la sua personalit&agrave;, ma sono reversibili con la normalizzazione del peso</p>
<p>Nello specifico,<strong> il ruolo del nutrizionista</strong> consiste nell'<strong>associare al piano alimentare l'uso di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/quando-e-necessario-o-utile-prendere-i-multivitaminici-quando-non-servono-fanno-male.html" title="Quando &egrave; necessario (o utile) prendere i multivitaminici? Quando non servono fanno male?">integratori di vitamine</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/sali-minerali/sali-minerali.html" title="Sali Minerali: Funzioni, Eccesso e Carenza">sali minerali</a></strong> (ad esempio <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/calcio.html" title="Calcio (minerale)">calcio</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/vitamina-d.html" title="Vitamina D: Funzioni, Dove si Trova e Quanta Assumerne">vitamina D</a> per prevenire la perdita ossea), in quantit&agrave; appropriata all'et&agrave; del paziente, finch&eacute; la terapia alimentare non risulti completa e bilanciata.</p>
<p>L'intervento del nutrizionista<strong> deve essere sostenuto da un approccio psicologico.</strong> Quest'ultimo &egrave; di fondamentale importanza perch&eacute; chi soffre di questo disturbo alimentare non si rende conto della gravit&agrave; della situazione e per questo motivo viene a mancare la sua collaborazione nel programma di cura. <strong>In alcuni casi deve essere coinvolta anche la famiglia</strong> per la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/programmazione-dell-allenamento.html">pianificazione</a> dei pasti dei bambini e adolescenti che ricevono un trattamento individuale. La piena collaborazione dei professionisti, del paziente e della famiglia, diventa una risorsa per raggiungere l'obiettivo della guarigione.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272607"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Dall'Anoressia si pu&ograve; guarire?
											</h2>
								            <p><strong>Assolutamente s&igrave;, purch&eacute; la diagnosi sia precoce</strong>, i trattamenti immediati e adeguati ad ogni caso. Il rischio di morte sopravviene solo se si interviene tardivamente, la <strong>denutrizione</strong> porta a gravi squilibri e complicanze mediche oppure per <strong>suicidio</strong>. Per cui,<strong> l'osservazione costante e accurata dei sintomi</strong> &egrave; della massima importanza per distinguere le <strong>fasi della malattia</strong> e intervenire tempestivamente e con la strategia pi&ugrave; appropriata onde evitare che i pazienti vengano ricoverati.</p>
    			</div>
																]]&gt;</p>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/salute/congestione-digestiva.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:39:26 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Congestione Digestiva: Come Evitarla ]]></title>
			<description><![CDATA[ Congestione Digestiva: Cos’è? Cause: Perché si manifesta? Sintomi e Conseguenze. Rimedi e Cura: Quanto Dura, Come Intervenire e Prevenzione in Estate. La congestione digestiva è un disturbo dell’apparato gastrointestinale, dovuto quasi sempre ad un repentino sbalzo termico durante la digestione. ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Salute dello stomaco]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/salute/congestione-digestiva.html</link>
			<media:content url="https://www.my-personaltrainer.it/2020/06/30/congestione-digestiva_max_w640.jpeg" type="image/jpeg" expression="full" width="1600" height="900">
				<media:description type="plain"><![CDATA[Congestione Digestiva: Come Evitarla]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
			</media:content>
			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                						<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272584"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Generalit&agrave;
											</h2>
								            <p>La <strong>congestione digestiva</strong> &egrave; un disturbo dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/apparato-digerente.html" title="Apparato digerente: come &egrave; composto, funzioni, approfondimenti">apparato gastrointestinale</a>, dovuto quasi sempre ad un repentino <strong>sbalzo termico</strong> durante la <strong>digestione</strong>.</p>
                <div class="sal-widget-image sal-image-right">
		<div class="sal-image-container">
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			<img src="https://www.my-personaltrainer.it/2019/07/03/congestione-digestiva-orig.jpeg" alt="https://www.my-personaltrainer.it/2019/07/03/congestione-digestiva-orig.jpeg" width="350" height="234" loading="lazy">
		</picture>
				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
			</div>
	</div>
                <p>All'origine di tale fenomeno, c'&egrave; un <strong>blocco del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/digestione.html" title="Digestione">processo digestivo</a></strong> che si verifica durante o dopo un pasto, quando il sangue &egrave; concentrato nella zona dello <a href="https://www.my-personaltrainer.it/anatomia/stomaco.html" title="Stomaco">stomaco</a>.</p>
<p>Bere una <strong>bibita ghiacciata</strong> quando si &egrave; molto accaldati, l'esposizione ad un <strong>colpo d'aria fredda</strong> o fare un <strong>bagno in mare subito dopo un pasto</strong> fa scattare una reazione di difesa da parte dell'organismo: il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/cervello.html" title="Cervello: Cos'&egrave;? Anatomia, Funzione e Patologie">cervello</a>, di fronte all'emergenza, cerca di dirottare il sangue verso di s&eacute;, allo scopo di <strong>mantenere la temperatura basale</strong>. Il risultato &egrave; uno <strong>squilibrio circolatorio</strong>, che causa, oltre all'interruzione del processo digestivo, una sorta di shock.</p>
<p>La persona colpita dalla congestione digestiva improvvisamente impallidisce, trema, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sudare-freddo.html" title="Sudare Freddo: Cosa Significa e Quando Preoccuparsi">suda freddo</a> e si sente spossata. Dopo pochi minuti, compare un forte dolore all'addome, con crampi <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Dolore_Bocca_dello_Stomaco" title="Dolore alla Bocca Dello Stomaco">alla bocca dello stomaco</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/nausea.html" title="Nausea">nausea e vomito</a>.</p>
<p>Nella maggior parte dei casi, la problematica &egrave; transitoria e gestibile con semplici rimedi, ma, in alcune circostanze, se la persona colpita da congestione perde i sensi o incorre in uno <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/scompenso-cardiaco.html" title="Scompenso Cardiaco">scompenso cardiaco</a>, per il tentativo del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/cuore.htm" title="Cuore: Com&rsquo;&egrave; Fatto e Come Funziona?">cuore</a> di compensare lo squilibrio circolatorio, le conseguenze possono essere drammatiche.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272585"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cos&rsquo;&egrave;
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Congestione Digestiva: che cos&rsquo;&egrave;?</h3>
                <p>La congestione &egrave; un disturbo di origine gastrointestinale, che si verifica pi&ugrave; frequentemente in estate, a causa di un brusco sbalzo di temperatura nella zona dello stomaco e, pi&ugrave; in generale, dell'addome. Si tratta, infatti, di un blocco digestivo dovuto quasi sempre al freddo, come un colpo d'aria, un bagno in mare o in piscina durante la fase digestiva o il consumo di una bibita ghiacciata quando si &egrave; molto accaldati.</p>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	    <h3>Lo sapevate che&hellip;</h3>
<p>In ambito medico, la parola <strong>congestione</strong> indica, in modo generico, un eccessivo accumulo di sangue in un organo o in una parte del corpo. Nel periodo <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/freddo-effetti-salute.html" title="Freddo: Effetti Sulla Salute e Come Difendersi">invernale</a>, ad esempio, si parla comunemente di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/congestione-nasale.html" title="Congestione Nasale">congestione nasale</a> per indicare la sensazione di "<a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Naso_chiuso" title="Naso Chiuso">naso chiuso</a>" tipico delle affezioni delle prime vie respiratorie, come il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/raffreddore.htm" title="Raffreddore">raffreddore</a>.</p>
</div>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272586"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cause e Fattori di Rischio
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Congestione in Estate: quali sono le cause?</h3>
                <p>La congestione digestiva &egrave; considerata un disturbo tipico dell'<strong>estate</strong> e delle <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ondate-caldo-umidita-rischi-salute.html" title="Ondate di caldo: quando l'umidit&agrave; diventa pericolosa per la salute?">ondate di caldo</a></strong>: si tratta di un blocco digestivo dovuto quasi sempre ad un repentino e intenso <strong>shock termico</strong>, che determina uno <strong>squilibrio nella circolazione del sangue</strong>.</p>
                <div class="sal-widget-image sal-image-right">
		<div class="sal-image-container">
		<picture>
			<img src="https://www.my-personaltrainer.it/2019/07/03/congestione-digestiva-cause-orig.jpeg" alt="https://www.my-personaltrainer.it/2019/07/03/congestione-digestiva-cause-orig.jpeg" width="330" height="220" loading="lazy">
		</picture>
				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
			</div>
	</div>
                <p>La causa principale &egrave; attribuita all'introduzione di bevande ghiacciate in un organismo surriscaldato, durante o subito dopo i pasti. In realt&agrave;, la congestione pu&ograve; verificarsi anche per un eccessivo sforzo fisico durante la digestione o il passaggio da un ambiente riscaldato ad uno freddo (ad esempio, in inverno, dopo aver mangiato, fare una passeggiata <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/e-meglio-fare-sport-all-aperto-o-al-chiuso-differenze-vantaggi-e-svantaggi.html" title="&Egrave; meglio fare sport all'aperto o al chiuso? Differenze, vantaggi e svantaggi">all'aperto</a> senza essersi adeguatamente coperti).</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Congestione: comportamenti a rischio</h3>
                <p>I comportamenti che possono predisporre alla congestione includono:</p>
<ul>
<li>Bere una bevanda ghiacciata troppo in fretta, soprattutto se si &egrave; accaldati dopo un pasto abbondante o ricco di cibi <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/grassi-o-lipidi.html" title="Grassi o lipidi: cosa e quali sono, dove si trovano e a cosa servono">grassi</a>;</li>
<li>Immergersi o fare un tuffo in acque molto fredde (es. mare o piscina), quando si &egrave; surriscaldati e in fase digestiva;</li>
<li>Passare da un ambiente caldo ad uno freddo o viceversa, come ad esempio:
<ul>
<li>Quando la temperatura esterna &egrave; molto calda: entrare in un locale con aria condizionata particolarmente intensa;</li>
<li>Quando le temperature esterne sono basse, uscire all'aperto provenendo da un ambiente ben riscaldato;</li>
</ul>
</li>
<li>Essere esposti a una corrente di aria fredda o non coprirsi abbastanza quando si esce all'aperto;</li>
<li>Svolgere uno sforzo fisico eccessivo subito dopo un pasto abbondante.</li>
</ul>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	    <h3>Da ricordare</h3>
<p><strong>Dopo un pasto</strong>, per evitare una congestione durante la digestione, occorre prestare attenzione a:</p>
<ul>
<li><strong>Colpi di freddo</strong> (sbalzi di temperatura repentini o veri e propri shock termici);</li>
<li><strong>Attivit&agrave; fisiche particolarmente faticose</strong>.</li>
</ul>
</div>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Dal punto di vista fisiologico, cosa accade?</h3>
                <p>Dopo un pasto, soprattutto se abbondante, il sangue &egrave; concentrato nella zona dello stomaco per la digestione. Dall'ingestione del cibo, il processo inizia nei successivi 20-30 minuti e pu&ograve; durare anche diverse ore, a seconda della quantit&agrave; e del tipo di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimenti.html" title="Alimenti e Prodotti alimentari">alimenti</a> consumati.</p>
<p>Se si beve qualcosa di troppo freddo in fretta o si fa il bagno in mare subito dopo aver mangiato, il repentino cambiamento di temperatura fa scattare una reazione di difesa da parte dell'organismo: il cervello, di fronte all'emergenza ordina al corpo di mettersi nella posizione ideale per far tornare il sangue verso di s&eacute;, affinch&eacute; venga mantenuta la temperatura basale.</p>
<p>Ne conseguono sequenzialmente:</p>
<ul>
<li>Una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/vasodilatazione-e-vasocostrizione-cosa-sono-a-cosa-servono-e-come-avvengono.html" title="Vasodilatazione e vasocostrizione: cosa sono, a cosa servono e come avvengono">vasocostrizione</a> (cio&egrave; un restringimento dei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/vasi-sanguigni.html" title="Vasi sanguigni">vasi sanguigni</a>) che determina una diminuzione dell'afflusso di sangue all'apparato gastrointestinale durante la digestione;</li>
<li>L'interruzione brusca del processo digestivo;</li>
<li>Uno squilibrio circolatorio.</li>
</ul>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Congestione: per chi &egrave; pi&ugrave; pericolosa?</h3>
                <p>I bambini spesso non riconoscono e non sanno interpretare i primi segnali della congestione e, per questo motivo, possono essere pi&ugrave; a rischio degli adulti, soprattutto se stanno facendo il bagno in mare o in piscina. Nei soggetti <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/vecchiaia.html" title="Vecchiaia: Cos&rsquo;&egrave;, Segni Caratteristici e Attivit&agrave; Motoria">anziani</a> o con altre patologie concomitanti, si pu&ograve; arrivare fino al collasso cardiocircolatorio (evento fortunatamente raro).</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272587"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Sintomi e Conseguenze
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Quali sono i sintomi della Congestione?</h3>
                <p>I sintomi che possono comparire in caso di congestione digestiva sono, in genere, aspecifici e comuni anche ad altre condizioni tipiche del periodo come, ad esempio, il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/colpo-calore.html" title="Colpo di Calore: sintomi, come si riconosce, cosa fare">colpo di calore</a> e/o l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/colpo-di-sole.html" title="Titolo Insolazione (Colpo di Sole): Cos&rsquo;&egrave;, Sintomi e Soccorso">insolazione</a>.</p>
<p>Nella maggior parte dei casi, la congestione digestiva provoca inizialmente uno stato di <strong>malessere generalizzato</strong>, al quale si associano progressivamente: brividi, sudorazione fredda e profusa, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/pelle-oca.html" title="Pelle d'Oca">pelle d'oca</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Tremori" title="Tremori">tremori</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Pallore" title="Pallore">pallore</a>, sensazione di estrema stanchezza (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/spossatezza.html" title="Stanchezza e Spossatezza: Cosa Sono, Cause, Rimedi">spossatezza</a>) e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/mal-di-testa.html" title="Mal di Testa: Cause, Sintomi e Classificazione">mal di testa</a>.</p>
<p>Dopo pochi minuti, compare un forte <strong>dolore all'addome</strong>, con <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Crampi_Stomaco">crampi alla bocca dello stomaco</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Nausea">nausea</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/vomito.html" title="Vomito: cos&rsquo;&egrave;, cause, quando preoccuparsi e cosa fare subito">vomito</a>.</p>
<p>Altri sintomi che possono segnalare il verificarsi di una congestione digestiva comprendono <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/vista-annebbiata.html" title="Vista annebbiata">annebbiamento della vista</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Capogiri" title="Capogiri">capogiri</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Stato_confusionale" title="Stato confusionale">stato confusionale</a>.</p>
<p>Il graduale abbassamento della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/ipertensione/misurare-pressione.html" title="Pressione arteriosa, cos'&egrave; e come si misura">pressione arteriosa</a> provoca un senso di svenimento che pu&ograve; culminare in una <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Svenimento" title="Svenimento">perdita di coscienza</a></strong> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Lipotimia" title="Lipotimia">lipotimia</a>). In alcuni casi, &egrave; possibile sopraggiunga un collasso cardiocircolatorio.</p>
                <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/colpo-di-sole.html" class="sal-widget-text-related sal-outer barlow-cond sal-mBottom4x sal-mTop4x" title="Insolazione o Colpo di Sole: Perch&eacute; si verifica? Come si riconosce?">
    <span class="sal-widget-text-related-label">Per approfondire:</span>
    Insolazione o Colpo di Sole: Perch&eacute; si verifica? Come si riconosce?
</a>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Modalit&agrave; di presentazione e durata</h3>
                <p>Normalmente, i sintomi della congestione si presentano in maniera <strong>graduale</strong>. Solo in rari casi, a seguito di un rapido ed intenso sbalzo di temperatura (<strong>shock termico</strong>) come quello che si verifica, ad esempio, tuffandosi in acqua molto fredda durante la digestione, pu&ograve; determinarsi una <strong>congestione fulminea</strong>.</p>
<p>Tale evenienza pu&ograve; causare uno svenimento della persona e, quando ci&ograve; accade in acqua, pu&ograve; verificarsi un'<strong>idrocuzione </strong>o pu&ograve; sopraggiungere la <strong>morte per <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/cosa-si-deve-fare-in-caso-di-annegamento-pericoli-da-evitare-e-manovre-corrette.html" title="Cosa si deve fare in caso di annegamento? Pericoli da evitare e manovre corrette" data-is-draft="1">annegamento</a></strong>.</p>
<p>Se s'interviene ai primi campanelli d'allarme della congestione, la ripresa si verifica entro 2-3 ore circa, senza conseguenze, ad eccezione della persistenza di un marcato senso di spossatezza con <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/dolore-muscolare-mialgia.html" title="Dolore Muscolare (Mialgia)">dolori muscolari</a> per un certo periodo dopo l'evento.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Possibili conseguenze della Congestione Digestiva</h3>
                <p>La congestione digestiva &egrave; un evento patologico generalmente transitorio, ma, se non viene riconosciuto in modo tempestivo, pu&ograve; avere anche conseguenze drammatiche. Il blocco della digestione per colpa di uno sbalzo termico pu&ograve; indurre, infatti, il decesso per arresto cardiocircolatorio o, qualora si fosse ancora immersi in acqua, per annegamento.</p>
<h4>Idrocuzione</h4>
<p>L'idrocuzione (o idrocussione) &egrave; una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sincope-nello-sport-quando-e-perche-accade.html" title="Sincope nello sport: quando e perch&eacute; accade">sincope</a> termo-differenziale, cio&egrave; indotta da uno sbalzo repentino di temperatura, che insorge improvvisamente durante un bagno in acqua fredda o addirittura quando si &egrave; usciti dall'acqua. Questa condizione &egrave; caratterizzata da perdita di coscienza con arresto riflesso della respirazione: in qualche caso, tali manifestazioni si verificano in modo brusco; altre volte, compaiono dei prodromi, come <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/vertigini.html" title="Vertigini">vertigini</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Crampi-muscolari">crampi</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/fischio-alle-orecchie.html">fischi alle orecchie</a>. L'idrocuzione si distingue dall'annegamento (incidente in cui si verifica la penetrazione di acqua nelle vie respiratorie), ma il decesso pu&ograve; sopraggiungere per quest'ultima evenienza, poich&eacute; la sincope &egrave; reversibile e la ripresa respiratoria si verifica quando l'individuo &egrave; ancora immerso. Al paziente deve essere subito praticata la respirazione artificiale e, se le condizioni lo richiedono, il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/massaggio-cardiaco.html" title="Massaggio Cardiaco: come si fa, quando serve e quando non farlo">massaggio cardiaco</a>.</p>
<p>L'idrocuzione &egrave; frequente soprattutto nei subacquei che scendono in profondit&agrave; e trovano temperature molto basse. Le cause sono ancora da definire con esattezza, ma sembra che si verifichino dei fenomeni di vasocostrizione, da cui risulterebbe un'inibizione dei centri respiratori e dei riflessi neurovegetativi. Oltre alla congestione per la digestione in corso, altri fattori che potrebbero predisporre all'idrocuzione sono l'abbondante <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/diaforesi.html">sudorazione</a> e la lunga <a href="https://www.my-personaltrainer.it/cosmetici-categorie/luce-solare.html" title="Luce Solare: Effetti della Luce Solare e dei Raggi UV sulla Pelle">esposizione al sole</a> prima di immergersi nell'acqua fredda.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272588"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Trattamento e Rimedi
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Come si interviene in caso di Congestione</h3>
                <p>La congestione &egrave; un disturbo, in genere, passeggero. Per evitare conseguenze che possono rivelarsi molto gravi, tuttavia, &egrave; importante riconoscere i campanelli d'allarme.</p>
<p>Al primo segnale di malessere, occorre sospendere ogni attivit&agrave; e distendersi con le gambe appena sollevate rispetto alla testa, in un luogo ben ventilato ed asciutto. Al contempo, &egrave; bene tenere calda la pancia, appoggiando le mani sull'addome e massaggiandolo, per aiutare a ripristinare il processo digestivo.</p>
<p>Quando le condizioni sembrano migliorare, pu&ograve; essere utile bere qualcosa di tiepido a piccoli sorsi, come, ad esempio, acqua a temperatura ambiente o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erbe-medicinali/camomilla.html" title="Camomilla Comune: Cos'&egrave;, Areale, Coltura, Usi">camomilla</a>.</p>
<p>Dopo circa un'ora, sono possibili manifestazioni residue, quali senso di stordimento e stanchezza ai muscoli e agli arti. In questi casi, &egrave; necessario riposare il pi&ugrave; possibile, non mangiare finch&eacute; non torner&agrave; un po' di appetito e continuare a bere poco, evitando di bere <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/alcol.html" title="Alcol Etilico: Cosa c'&egrave; da Sapere?">alcolici</a>.</p>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	    <p><strong>Attenzione!</strong> Se la sintomatologia &egrave; pi&ugrave; severa, conviene consultare un medico tempestivamente o recarsi (o accompagnare la persona colpita da congestione) al pronto soccorso il prima possibile.</p>
</div>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Quando recarsi in pronto soccorso?</h3>
                <p>Per questo motivo, &egrave; necessario intervenire tempestivamente:</p>
<ul>
<li>Se la congestione si &egrave; verificata dopo un bagno, si interviene asciugando, coprendo e facendo distendere la persona con le gambe rialzate;</li>
<li>Se c'&egrave; perdita di coscienza o si &egrave; verificata una sincope e la persona ha ripreso i sensi, &egrave; necessario andare in pronto soccorso.</li>
</ul>
<p>In genere, la ripresa si verifica dopo 2-3 ore dalla congestione, senza conseguenze. L'importante &egrave; che la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/quanto-deve-essere-la-temperatura-corporea-temperature-normali-di-ascella-bocca-e-retto.html" title="Quanto deve essere la temperatura corporea? Temperature normali di: ascella, bocca e retto">temperatura corporea</a> sia ristabilita e che il sangue abbia ripreso a circolare normalmente.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Altre misure utili dopo la Congestione</h3>
                <div class="sal-widget-image sal-image-right">
		<div class="sal-image-container">
		<picture>
			<img src="https://www.my-personaltrainer.it/2019/07/03/congestione-digestiva-terapia-orig.jpeg" alt="https://www.my-personaltrainer.it/2019/07/03/congestione-digestiva-terapia-orig.jpeg" width="330" height="220" loading="lazy">
		</picture>
				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
			</div>
	</div>
                <p>I rimedi per riprendersi completamente dalla congestione variano a seconda dei sintomi:</p>
<ul>
<li>Quando si manifestano solo forti <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/mal-di-stomaco.html" title="Mal di Stomaco">dolori di stomaco</a>, per qualche tempo, &egrave; consigliabile seguire un regime alimentare leggero, evitando cibi grassi o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/frittura.html" title="Frittura">fritti</a>, pi&ugrave; difficili da digerire.</li>
<li>Nel caso occorrano nausea e vomito, &egrave; opportuno non appesantire ulteriormente la digestione. Meglio optare per piatti semplici e non troppo elaborati, n&eacute; troppo conditi.</li>
<li>Se si manifestano <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/mal-di-testa.html">mal di testa</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/dissenteria.html" title="Dissenteria">dissenteria</a>, &egrave; possibile ricorrere eventualmente a farmaci di automedicazione, come <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/antidolorifici.html" title="Farmaci Antidolorifici: Quali Sono e Come Funzionano">analgesici</a> (per la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/cefalea.html" title="Cefalea">cefalea</a>) e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/antidiarroici.html" title="Antidiarroici - Farmaci Antidiarroici">antidiarroici</a> per evitare la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/disidratazione.html" title="Disidratazione">disidratazione</a>.</li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272589"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Prevenzione
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Congestione: i consigli per prevenirla</h3>
                <p>Per non incorrere nel rischio di una congestione, occorre prestare particolare attenzione a:</p>
<ul>
<li>Non uscire appena dopo aver mangiato da un ambiente troppo freddo a uno con una temperatura di gran lunga pi&ugrave; alta o viceversa;</li>
<li>Ingerire una bevanda ghiacciata dopo un pasto abbondante.</li>
</ul>
<p>In generale, nelle ore pi&ugrave; calde della giornata, per evitare la congestione:</p>
<ul>
<li>Non rimanere troppo esposti al sole;</li>
<li>Abbassare la temperatura corporea con bagni e docce tiepide, non fredde;</li>
<li>Non assumere alcolici, cibi o bevande ghiacciate;</li>
<li>Non compiere sforzi fisici particolarmente intensi subito dopo un pasto.</li>
</ul>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Quanto attendere prima di fare il bagno dopo un pasto?</h3>
                <p>Prima di fare il bagno in mare, &egrave; bene attendere almeno 3 ore dopo un pasto completo o 1-2 ore, se si &egrave; consumato uno <a href="https://www.my-personaltrainer.it/dieta-spuntini.html" title="Dieta e spuntini">spuntino</a> leggero (es. panino, insalata ecc.). In generale, occorre essere prudenti ed evitare di esporsi a sbalzi di temperatura eccessivi.</p>
    			</div>
																]]&gt;</p>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/rimedi/trigliceridi-alti.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:39:24 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Rimedi per i Trigliceridi Alti ]]></title>
			<description><![CDATA[ Cosa mangiare per abbassare i trigliceridi? Cosa fa sballare i trigliceridi? Come fare per abbassare i trigliceridi velocemente? Come abbassarli in modo naturale? L'ipertrigliceridemia è asintomatica. L'unico segno clinico riguarda le condizioni molto gravi (patologie genetiche) e si manifesta con lo "sbiancamento" del sangue (i trigliceridi sono di colore molto tenue). ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Salute]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/rimedi/trigliceridi-alti.html</link>
			<media:content url="https://www.my-personaltrainer.it/2022/06/20/esempio-dieta-per-trigliceridi-alti_max_w640.jpeg" type="image/jpeg" expression="full" width="1600" height="900">
				<media:description type="plain"><![CDATA[Rimedi per i Trigliceridi Alti]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
			</media:content>
			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                						<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272570"></a>
								            <div class="sal-widget-disclaimer sal-disclaimer sal-mBottom4x" data-alert="ATTENZIONE"><p><em>Il materiale pubblicato ha lo scopo di permettere il rapido accesso a consigli, suggerimenti e rimedi di carattere generale che medici e libri di testo sono soliti dispensare per il trattamento dei&nbsp;<a title="Trigliceridi Alti - Ipertrigliceridemia" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/trigliceridi-alti.html">Trigliceridi Alti</a>; tali indicazioni non devono in alcun modo sostituirsi al parere del medico curante o di altri specialisti sanitari del settore che hanno in cura il paziente.</em></p>
<div></div></div>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272571"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cosa mangiare
											</h2>
								            <ul>
<li><a title="Dieta Ipocalorica" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/dieta-ipocalorica.html">Dieta ipocalorica</a>&nbsp;per dimagrire in caso di sovrappeso.</li>
<li>Piccole porzioni dei&nbsp;<a title="Calorie dei cibi" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/calorie-cibi.html">cibi</a>&nbsp;a prevalenza di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/carboidrati-glucidi.html" title="Carboidrati: cosa sono, dove si trovano, a cosa servono e quanti nella dieta">carboidrati</a>:
<ul>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/cereali.htm">Cereali e derivati</a>&nbsp;(<a title="Calorie Pasta di semola" href="https://www.my-personaltrainer.it/tabelle-nutrizionali/pasta-semola.htm">pasta</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/pane.html" title="Pane">pane</a> ecc).</li>
<li><a title="Patate: Propriet&agrave; Nutrizionali e Cucina" href="https://www.my-personaltrainer.it/patate.html">Patate</a>.</li>
<li><a title="Legumi: Caratteristiche Nutrizionali" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/legumi.html">Legumi</a>&nbsp;decorticati.</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/frutta-diabete.html">Frutta molto dolce</a>.</li>
</ul>
</li>
<li>Tra gli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimenti.html" title="Alimenti e Prodotti alimentari">alimenti</a> ricchi di carboidrati, prediligere&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/alimenti-a-basso-indice-glicemico.html">quelli a basso indice glicemico</a>:
<ul>
<li><a title="Integrale o raffinato? Vantaggi e svantaggi dei cibi integrali" href="https://www.my-personaltrainer.it/integrale-raffinato.htm">Integrali</a>&nbsp;o arricchiti di&nbsp;<a title="Importanza della Fibra Alimentare: Funzioni e Propriet&agrave; della Fibra" href="https://www.my-personaltrainer.it/Importanza-della-fibra-alimentare.htm">fibre</a>&nbsp;(ad esempio quelli aggiunti in&nbsp;<a title="Inulina" href="https://www.my-personaltrainer.it/inulina.html">inulina</a>).</li>
<li>Legumi interi.</li>
<li>Frutta poco o mediamente dolce.</li>
</ul>
</li>
<li>Ridurre il&nbsp;<a title="Carico Glicemico" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/carico-glicemico-cosa-e-e-quanto-e-importante.html">carico glicemico</a>&nbsp;dei pasti:
<ul>
<li>Ripartire i&nbsp;<a title="Glucidi: che cosa sono, tipi e a cosa servono" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/glucidi-che-cosa-sono-tipi-e-a-cosa-servono.html">glucidi</a>&nbsp;in tutti i pasti (con l'unica eccezione della cena o dello&nbsp;<a title="Dieta e spuntini" href="https://www.my-personaltrainer.it/dieta-spuntini.html">spuntino</a>&nbsp;serale).</li>
<li>Aumentandone il numero (circa 5&ndash;7 in tutto).</li>
<li>Riducendo l'apporto <a href="https://www.my-personaltrainer.it/calorie-macronutrienti.html" title="Calorie alimenti">calorico</a> totale.</li>
<li>Diminuendo le porzioni, soprattutto in riferimento ai cibi ricchi di carboidrati.</li>
</ul>
</li>
<li>Aumentare l'apporto di fibre, grazie al consumo di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/ortaggi.html" title="Ortaggi: definizione e propriet&agrave; nutrizionali">ortaggi</a> e verdure, aumentando i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/integrale-raffinato.htm" title="Integrale o raffinato? Vantaggi e svantaggi dei cibi integrali">prodotti integrali</a> e i legumi a discapito del pane bianco e dei cereali raffinati:</li>
<li>Se risulta impossibile eliminare l'attitudine all'alcol, prediligere il&nbsp;<a title="Bene vino rosso fa bene? Perch&eacute; e quando evitarlo" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/bere-vino-rosso-fa-bene-perche-e-quando-evitarlo.html">vino rosso</a>&nbsp;(al massimo 1-2 bicchieri piccoli al giorno).</li>
<li>Mangiare&nbsp;<a title="Cibi Ricchi di Omega 3" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/cibi-ricchi-omega-tre.html">cibi ricchi di omega 3</a>:
<ul>
<li><a title="EPA - Acido Eicosapentaenoico" href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/EPA-acido-eicosapentaenoico.html">Acido eicosapentaenoico</a>&nbsp;e&nbsp;<a title="DHA - Acido Docosaesaenoico" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/dha.html">docosaesaenoico</a>&nbsp;(<a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/EPA-acido-eicosapentaenoico.html" title="EPA - Acido Eicosapentaenoico">EPA</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/dha.html" title="DHA - Acido Docosaesaenoico">DHA</a>): sono molto attivi dal punto di vista biologico. Si trovano nei&nbsp;<a title="Pesce e Prodotti della Pesca" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/pesce.html">prodotti della pesca</a>&nbsp;e nelle&nbsp;<a title="Alga Kelp - Alga Kombu" href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/alga-kelp-alga-kombu.html">alghe</a>. Esercitano un ruolo protettivo nei confronti delle patologie metaboliche. Riducono sensibilmente gli scompensi creati dalla glicemia alta e diminuiscono i trigliceridi. Gli alimenti ricchi di questi&nbsp;<a title="Nutrienti: quali e cosa sono, e a cosa servono" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/nutrienti-quali-e-cosa-sono-e-a-cosa-servono.html">nutrienti</a>&nbsp;sono:&nbsp;<a title="Sarde" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/sarde.html">sarda</a>,&nbsp;<a title="Sgombro" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/sgombro.html">sgombro</a>,&nbsp;<a title="Palamita" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/palamita.html">palamita</a>,&nbsp;<a title="Alaccia, il pesce azzurro meno noto che protegge il cuore e aiuta a risparmiare sulla spesa" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/alaccia-il-pesce-azzurro-meno-noto-che-protegge-il-cuore-e-aiuta-a-risparmiare-sulla-spesa.html">alaccia</a>,&nbsp;<a title="Aringa" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/aringa.html">aringa</a>,&nbsp;<a title="Tonnetto Alletterato" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/tonnetto-alletterato.html">alletterato</a>, ventresca di&nbsp;<a title="Tonno" href="https://www.my-personaltrainer.it/tonno.htm">tonno</a>,&nbsp;<a title="Aguglia: il pesce azzurro primaverile dal &quot;becco lungo&quot; che migliora le difese dell'organismo e protegge il cuore" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/aguglia-il-pesce-azzurro-primaverile-dal-becco-lungo-che-migliora-le-difese-dell-organismo-e-protegge-il-cuore.html">aguglia</a>, alghe, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/a-cosa-serve-l-olio-di-krill-l-impatto-ambientale-che-non-tutti-conoscono.html" title="A cosa serve l'olio di krill? L'impatto ambientale che non tutti conoscono">krill</a> ecc.</li>
<li><a title="Acido alfa-linolenico: a cosa serve e alimenti ricchi" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/acido-alfa-linolenico-a-cosa-serve-e-alimenti-ricchi.html">Acido alfa linolenico</a>&nbsp;(ALA): &egrave; meno attivo. Essendo il precursore dell'EPA, esercita la stessa funzione. Si trova principalmente nella frazione&nbsp;<a title="Massa grassa, calcolo massa grassa" href="https://www.my-personaltrainer.it/massa-grassa.html">grassa</a>&nbsp;di certi alimenti di origine vegetale o negli oli di:&nbsp;<a title="Soia" href="https://www.my-personaltrainer.it/soia.html">soia</a>,&nbsp;<a title="Quali sono i benefici dei semi di lino per la salute?" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/quali-sono-i-benefici-dei-semi-di-lino-per-la-salute.html">semi di lino</a>, semi di&nbsp;<a title="A cosa fanno bene i kiwi? Propriet&agrave; nutrizionali" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/a-cosa-fanno-bene-i-kiwi-proprieta-nutrizionali.html">kiwi</a>,&nbsp;<a title="Olio di vinaccioli" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/olio-vinaccioli.html">semi di uva</a>&nbsp;ecc.</li>
</ul>
</li>
<li>Consumare&nbsp;<a title="Quali sono gli alimenti antiossidanti pi&ugrave; potenti?" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/quali-sono-gli-alimenti-antiossidanti-piu-potenti.html">cibi ricchi di antiossidanti</a>&nbsp;<a title="Vitaminiche" href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/vitaminiche.html">vitaminici</a>; proteggono dallo&nbsp;<a title="Fitness terapia: l'attivit&agrave; motoria &egrave; una potente arma conto lo stress, l'ansia e la depressione" href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/fitness-terapia-l-attivita-motoria-e-una-potente-arma-conto-lo-stress-l-ansia-e-la-depressione.html">stress</a>&nbsp;ossidativo dei&nbsp;<a title="Radicali Liberi: Cosa Sono e Perch&egrave; Fanno Male" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/radicali-liberi.html">radicali liberi</a>&nbsp;(fortemente correlato a tutti gli scompensi metabolici e alle complicanze annesse):
<ul>
<li><a title="Vitamina E" href="https://www.my-personaltrainer.it/vitamina_E.htm">Vitamina e</a>&nbsp;<a title="Provitamine" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/provitamine.html">provitamine</a>&nbsp;A (<a title="Carotenoidi" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/carotenoidi.html">carotenoidi</a>):&nbsp;<a title="Verdura - Propriet&agrave; Nutrizionali" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/verdura.html">verdure</a>&nbsp;e nei&nbsp;<a title="Dieta della frutta e della verdura: Giallo e Arancio" href="https://www.my-personaltrainer.it/dieta/dieta-gialloarancio.html">frutti rossi o arancioni</a>&nbsp;(<a title="Albicocche: tutte le propriet&agrave; nutrizionali e i benefici per la salute che non ti aspettavi" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/albicocche-tutte-le-proprieta-nutrizionali-e-i-benefici-per-la-salute-che-non-ti-aspettavi.html">albicocche</a>,&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/a-cosa-fanno-bene-i-peperoni-e-quando-non-mangiarli-proprieta-nutrizionali.html" title="A cosa fanno bene i peperoni e quando non mangiarli: propriet&agrave; nutrizionali">peperone</a>,&nbsp;<a title="Melone" href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/melone.html">melone</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/pesche-nutrizione-varieta-e-cucina.html" title="Pesche: nutrizione, variet&agrave; e cucina">pesche</a>,&nbsp;<a title="Carote: Alimentazione e Fitoterapia" href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/carote.html">carote</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/a-cosa-fa-bene-la-zucca-proprieta-nutrizionali.html" title="A cosa fa bene la zucca? Propriet&agrave; nutrizionali">zucca</a>,&nbsp;<a title="Pomodori: propriet&agrave; dei pomodori" href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/pomodori-proprieta.html">pomodori</a>&nbsp;ecc); si trovano anche nei&nbsp;<a title="Crostacei - Classificazione e Conservazione" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/crostacei.html">crostacei</a>, nel&nbsp;<a title="Latte" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/fa-bene-bere-latte-proprieta-nutrizionali-e-falsi-miti.html">latte</a>, nel&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/uova.html#2">tuorlo</a>&nbsp;e nei&nbsp;<a title="Formaggio" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/formaggio.html">formaggi</a>.</li>
<li><a title="Quali sono i benefici della vitamina C? Quali sono i sintomi da carenza? Quanta assumerne?" href="https://www.my-personaltrainer.it/quali-sono-i-benefici-della-vitamina-c-quali-sono-i-sintomi-da-carenza-quanta-assumerne.html">Vitamina C</a>: <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/frutta-fresca-disidratata-e-a-guscio-proprieta-nutrizionali-a-confronto.html" title="Frutta fresca, disidratata e a guscio: propriet&agrave; nutrizionali a confronto">frutta acidula</a> e alcuni ortaggi (<a title="A cosa fa bene mangiare il limone? Ci sono controindicazioni? Propriet&agrave; nutrizionali" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/a-cosa-fa-bene-mangiare-il-limone-ci-sono-controindicazioni-proprieta-nutrizionali.html">limoni</a>,&nbsp;<a title="Calorie Arance" href="https://www.my-personaltrainer.it/tabelle-nutrizionali/arance.htm">arance</a>,&nbsp;<a title="Mandarini: Propriet&agrave; Nutrizionali" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/mandarini.html">mandarini</a>,&nbsp;<a title="Pompelmo Propriet&agrave; e Controindicazioni" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/pompelmo.html">pompelmi</a>, kiwi, peperoni,&nbsp;<a title="Prezzemolo" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/prezzemolo.html">prezzemolo</a>,&nbsp;<a title="Cicoria" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/cicoria.html">cicoria</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/quali-sono-i-benefici-della-lattuga-proprieta-nutrizionali-dell-insalata.html" title="Quali sono i benefici della lattuga? Propriet&agrave; nutrizionali dell'insalata">lattuga</a> ecc).</li>
<li>Vitamina E: parte grassa dei semi e nei relativi oli (<a title="Germe di Grano" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/germe-grano.html">germe di grano</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/germe-grano.html" title="Germe di Grano">germe</a> di&nbsp;<a title="Quali sono i benefici e le controindicazioni del mais? Propriet&agrave; nutrizionali" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/quali-sono-i-benefici-e-le-controindicazioni-del-mais-proprieta-nutrizionali.html">mais</a>,&nbsp;<a title="Sesamo: Semi di Sesamo e Olio di Sesamo" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/sesamo.html">sesamo</a>&nbsp;ecc); se ne trovano piccole quantit&agrave; anche negli ortaggi e nei frutti <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/grassi-o-lipidi.html" title="Grassi o lipidi: cosa e quali sono, dove si trovano e a cosa servono">grassi</a> (ad es&nbsp;<a title="Avocado: Propriet&agrave; Nutrizionali, Ruolo nella Dieta e Come si Mangia" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/avocado.html">avocado</a>).</li>
</ul>
</li>
<li>Preferire i cibi ricchi di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/polifenoli.html" title="Polifenoli">polifenoli</a> (fenoli semplici,&nbsp;<a title="Flavonoidi o Bioflavonoidi: Cosa Sono e A Cosa Servono" href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/flavonoidi.html">flavonoidi</a>,&nbsp;<a title="Tannini" href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacognosia/111tannini.html">tannini</a>). Questi&nbsp;<a title="Antiossidanti: Cosa e Quali Sono" href="https://www.my-personaltrainer.it/antiossidanti.htm">antiossidanti</a>&nbsp;diminuiscono lo stress ossidativo e migliorano il&nbsp;<a title="Metabolismo Basale" href="https://www.my-personaltrainer.it/metabolismo_basale.htm">metabolismo</a>; riducono la velocit&agrave; d'<a title="Digestione dei carboidrati" href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/digestione-carboidrati.html">assorbimento dei carboidrati</a>. Ne sono ricchi: ortaggi (<a title="A cosa fanno bene le cipolle? Propriet&agrave; nutrizionali e quando non mangiarle" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/a-cosa-fanno-bene-le-cipolle-proprieta-nutrizionali-e-quando-non-mangiarle.html">cipolla</a>,&nbsp;<a title="Aglio: Propriet&agrave; e Fitoterapia" href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/aglio.html">aglio</a>,&nbsp;<a title="Agrumi: quali sono, propriet&agrave; nutrizionali e possibili controindicazioni" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/agrumi-quali-sono-proprieta-nurizionali-e-possibili-controindicazioni.html">agrumi</a>,&nbsp;<a title="Per cosa fanno bene le ciliegie? Quante al giorno per il colesterolo alto?" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/per-cosa-fanno-bene-le-ciliegie-quante-al-giorno-per-il-colesterolo-alto.html">ciliegie</a>&nbsp;ecc), frutta e relativi semi (<a title="A cosa fa bene il melograno?" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/a-cosa-fa-bene-il-melograno.html">melograno</a>,&nbsp;<a title="Radiazioni solari" href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/radiazioni-solari.html">uva</a>,&nbsp;<a title="A cosa fanno bene i frutti di bosco? Quali sono, benefici e propriet&agrave;" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/frutti-di-bosco.html">frutti di bosco</a>&nbsp;ecc),&nbsp;<a title="Vino" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/vino.html">vino</a>,&nbsp;<a title="Frutta a Guscio" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/frutta-a-guscio.html">semi oleosi</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/come-inserire-il-caffe-nella-dieta-quanto-e-quando-evitarlo.html" title="Come inserire il caff&egrave; nella dieta? Quanto e quando evitarlo">caff&egrave;</a>, t&egrave;,&nbsp;<a title="Cacao - Theobroma cacao" href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacognosia/65cacao.html">cacao</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/legumi.html" title="Legumi: caratteristiche nutrizionali">leguminose</a> e&nbsp;<a title="Quali sono i cereali integrali per la dieta? Aiutano a dimagrire? Quando evitarli?" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/quali-sono-i-cereali-integrali-per-la-dieta-aiutano-a-dimagrire-quando-evitarli.html">cereali integrali</a>&nbsp;ecc.</li>
<li>Seguire un piccolo digiuno tutti i giorni sfruttando il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sonno-perche-e-importante.html" title="Perch&eacute; il sonno &egrave; importante?">riposo notturno</a>. Certi studi suggeriscono che il digiuno migliora sensibilmente i parametri di glicemia e&nbsp;<a title="Trigliceridemia" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/trigliceridemia.html">trigliceridemia</a>. Senza compromettere la ripartizione globale e l'equilibrio della dieta, &egrave; possibile far trascorrere circa 10-12 ore tra l'ultimo pasto della sera e il primo del giorno seguente.</li>
</ul>
                <div class="sal-widget-image sal-image-center">
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			<img src="https://www.my-personaltrainer.it/2022/09/07/dieta-per-i-trigliceridi-alti-orig.jpeg" alt="https://www.my-personaltrainer.it/2022/09/07/dieta-per-i-trigliceridi-alti-orig.jpeg" width="1000" height="668" loading="lazy">
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				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
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				<a id="1272572"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cosa non mangiare?
											</h2>
								            <ul>
<li>Pochi pasti e molto abbondanti.</li>
<li>Cibi ipercalorici, soprattutto ricchi di&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/zucchero-miele.html">zucchero raffinato</a>.</li>
<li>Pasti caratterizzati da grossi <a href="https://www.my-personaltrainer.it/indiceglicemico.htm" title="Indice glicemico: cos&rsquo;&egrave;? Da cosa dipende?">carichi glicemici</a>, ovvero troppo ricchi di: pasta, pane,&nbsp;<a title="&Egrave; salutare mangiare la pizza una volta a settimana? Che effetti ha sulla dieta?" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/e-salutare-mangiare-la-pizza-una-volta-a-settimana-che-effetti-ha-sulla-salute.html">pizza</a>,&nbsp;<a title="Prodotti da Forno" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/prodotti-da-forno.html">prodotti da forno</a>,&nbsp;<a title="Polenta" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/polenta.html">polenta</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/riso.html" title="Riso: Propriet&agrave; Nutrizionali e Cucina">riso</a>, patate, frutta molto dolce,&nbsp;<a title="Marmellata e confettura" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/marmellata.html">marmellata</a>,&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/dolciumi.html">dolciumi</a>&nbsp;ecc.</li>
<li>Cibi a prevalenza di carboidrati con poche fibre:&nbsp;<a title="Pane" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/pane.html">pane bianco</a>, pasta bianca, polenta ecc.</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/alcool-alcolici.html">Alcolici</a>&nbsp;in misura superiore a 1-3 unit&agrave; giornaliere.</li>
<li>Cibi poveri di "<a title="Esistono grassi buoni e grassi cattivi?" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/grassi-buoni-grassi-cattivi.html">grassi buoni</a>".</li>
<li>Cibi ricchi di "<a title="Grassi o lipidi: cosa e quali sono, dove si trovano e a cosa servono" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/grassi-o-lipidi.html">lipidi</a> cattivi":</li>
<ul>
<li>Acidi&nbsp;<a title="Grassi Saturi" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/grassi-saturi.html">grassi saturi</a>: contenuti soprattutto nei&nbsp;<a title="Formaggi magri" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/formaggi-magri.html">formaggi grassi</a>, nei&nbsp;<a title="Rischi dei Fast Food" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/quali-sono-i-rischi-di-mangiare-sempre-fast-food.html">fast food</a>&nbsp;(<a title="Wurstel" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/wurstel.html">wurstel</a>,&nbsp;<a title="Hamburger: Propriet&agrave; Nutrizionali" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/hamburger.html">hamburger</a>&nbsp;ecc), nei tagli di&nbsp;<a title="Carne" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/carne.html">carne</a>&nbsp;grassi, negli oli bifrazionati ecc.</li>
<li><a title="Acidi grassi e lipidi" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/acidi-grassi.html">Acidi grassi</a>&nbsp;<a title="Cosa sono i grassi idrogenati? Fanno male?" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/cosa-sono-i-grassi-idrogenati-fanno-male.html">idrogenati</a>&nbsp;(soprattutto in&nbsp;<a title="Alimenti Ricchi di Acidi Grassi Trans" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/alimenti-ricchi-di-grassi-trans.html">conformazione trans</a>): sono contenuti negli&nbsp;<a title="Frittura" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/frittura.html">alimenti fritti</a>&nbsp;con&nbsp;<a title="Oli e grassi tropicali" href="https://www.my-personaltrainer.it/oli-grassi-tropicali.html">oli tropicali</a>, nelle&nbsp;<a title="Margarina" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/margarina.html">margarine</a>, nei&nbsp;<a title="Quali sono i cibi junk food? Come e perch&eacute; il cibo spazzatura ci avvelena nel tempo" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/quali-sono-i-junk-food-come-e-perche-il-cibo-spazzatura-ci-avvelena-nel-tempo.html">cibi spazzatura</a>&nbsp;confezionati (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/scegliere-snack-ricco-nutritive-green.html" title="Come Scegliere uno Snack Ricco di Propriet&agrave; Nutritive e Green">snack</a> dolci e salati) ecc.</li>
</ul>
<li>Alimenti poveri o impoveriti di antiossidanti vitaminici e polifenolici:</li>
<ul>
<li>Solo vegetali e frutta cotta.</li>
<li>Solo vegetali o frutta conservata (in scatola, secchi, sotto&nbsp;<a title="Sale" href="https://www.my-personaltrainer.it/sale.html">sale</a>,&nbsp;<a title="Sott'aceto o sottaceto - Conservazione degli Alimenti" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/sottaceto.html">sottaceto</a>,&nbsp;<a title="Sott'Olio - Conservazione Sott'Olio" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/conservazione-sotto-olio.html">sottolio</a>&nbsp;ecc).</li>
</ul>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272573"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cosa fare e non fare per abbassare i trigliceridi?
											</h2>
								            <h4>Cosa fare?</h4>
<p>L'ipertrigliceridemia &egrave;&nbsp;<a title="Asintomatico: Cosa Significa? Quali Sono le Conseguenze?" href="https://www.my-personaltrainer.it/asintomatico-cosa-significa.html">asintomatica</a>. L'unico&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/segni_o_sintomi.php">segno</a>&nbsp;clinico riguarda le condizioni molto gravi (patologie genetiche) e si manifesta con lo "sbiancamento" del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sangue.htm" title="Sangue e Cellule del Sangue">sangue</a> (i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/trigliceridi.html" title="Trigliceridi: livelli ottimali, quando preoccuparsi e come abbassarli">trigliceridi</a> sono di colore molto <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/intestino.html" title="Intestino">tenue</a>).<br>Ci&ograve; significa che tutta la popolazione dovrebbe rivolgersi al medico per:</p>
<ul>
<li>Visita e valutazione dei fattori di rischio:</li>
<ul>
<li>Familiarit&agrave;.</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/diabete.html">Diabete mellito tipo 2</a>.</li>
<li><a title="Alcolismo" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/alcolismo.html">Alcolismo</a>.</li>
<li><a title="Ipotiroidismo" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ipotiroidismo.html">Ipotiroidismo</a>.</li>
<li><a title="Sindrome Nefrosica" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sindrome-nefrosica.html">Sindrome nefrosica</a>&nbsp;e&nbsp;<a title="Insufficienza Renale" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/insufficienza-renale.html">insufficienza renale</a>.</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/beta-bloccanti-74.html">Farmaci beta-bloccanti</a>.</li>
<li><a title="Pillola Anticoncezionale" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/pillola-anticoncezionale.html">Pillola anticoncezionale</a>.</li>
<li><a title="Farmaci Diuretici: Cosa sono e Quali sono" href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/farmaci-diuretici-73.html">Diuretici</a>&nbsp;(ad es il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/furosemide.html" title="Furosemide: Perch&eacute;, Come e Quando si Assume?">furosemide</a>).</li>
<li>Farmaci steroidei.</li>
</ul>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/analisi-sangue.html">Analisi del sangue</a>.</li>
</ul>
<p>In caso di diagnosi positiva, &egrave; fondamentale:</p>
<ul>
<li>Se identificate, eliminare o ridurre le eventuali cause scatenanti (ad esempio l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/iperglicemia.html" title="Iperglicemia: Cos'&egrave;? Cause, Sintomi Glicemia Alta e Cosa Fare">iperglicemia</a>).</li>
<li>Rivolgersi a un&nbsp;<a title="Dietologo e dieta" href="https://www.my-personaltrainer.it/dieta/dietologo-a-cosa-serve.html">dietologo</a>&nbsp;per la terapia alimentare contro i trigliceridi alti.</li>
<li>Su prescrizione medica, iniziare una terapia farmacologica.</li>
<li>Se utile o necessario, assumere&nbsp;<a title="Integratori: sono utili? Criticit&agrave; sull'utilizzo degli Integratori" href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori.html">integratori</a>&nbsp;o altri&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/trigliceridi-alti.html">rimedi naturali contro i trigliceridi alti</a>.</li>
<li>Praticare&nbsp;<a title="Attivit&agrave; Fisica: Quale, Quanta e Come Farla" href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/attivita-fisica.html">attivit&agrave; motoria</a>&nbsp;costante.</li>
<li>In caso di&nbsp;<a title="Sovrappeso: Lo sapevate che..." href="https://www.my-personaltrainer.it/sovrappeso.htm">sovrappeso</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/come-dimagrire.html" title="Come dimagrire: cosa fare e cosa mangiare">dimagrire</a>.</li>
<li>Ridurre gli altri fattori di&nbsp;<a title="Rischio Cardiovascolare" href="https://www.my-personaltrainer.it/cardiopatia-ischemica/rischio-cardiovascolare.html">rischio cardiovascolare</a>:
<ul>
<li>Obesit&agrave;.</li>
<li><a title="Ipertensione" href="https://www.my-personaltrainer.it/ipertensione/ipertensione.html">Ipertensione</a>.</li>
<li><a title="Colesterolemia e Ipercolesterolemia" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/colesterolemia.html">Ipercolesterolemia</a>.</li>
<li>Iperglicemia.</li>
<li><a title="Sapevi che troppi antiossidanti per lo sportivo possono ostacolare i progressi? Radicali liberi e stress ossidativo sono essenziali per migliorare le performance" href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/sapevi-che-troppi-antiossidanti-per-lo-sportivo-possono-ostacolare-i-progressi-radicali-liberi-e-stress-ossidativo-sono-essenziali-per-migliorare-la-performance.html">Stress ossidativo</a>.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<h4>Cosa non fare?</h4>
<ul>
<li>Ignorare le prescrizioni mediche.</li>
<li>Saltare i controlli di routine per i trigliceridi alti o eventuali parametri correlati (<a title="Con la glicemia alta si dimagrisce o si perde peso?" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/con-la-glicemia-alta-si-dimagrisce-o-si-perde-peso.html">glicemia</a>).</li>
<li>Eseguire le analisi senza rispettare il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/digiuno.html" title="Digiuno">digiuno</a>.</li>
<li>Seguire una dieta sbilanciata o consigliata da fonti di dubbia professionalit&agrave;.</li>
<li>Abusare di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/alcol.html" title="Alcol Etilico: Cosa c'&egrave; da Sapere?">alcol</a>.</li>
<li>Adottare uno stile di vita <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/che-relazione-c-e-tra-attivita-fisica-e-salute.html" title="Che relazione c'&egrave; tra attivit&agrave; fisica e salute?">sedentario</a>.</li>
<li>Ingrassare o rimanere in sovrappeso.</li>
<li>Mantenere invariati o aumentare i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/cardiopatia-ischemica/rischio-cardiovascolare.html" title="Rischio Cardiovascolare">fattori di rischio cardiovascolare</a>.</li>
<li>Assumere farmaci che possono causare o peggiorare l'ipertrigliceridemia.</li>
<li>Ignorare le patologie che possono causare o peggiorare i trigliceridi alti.</li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272574"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Come abbassare i trigliceridi alti in modo naturale?
											</h2>
								            <p>Tra i rimedi naturali per abbassare i trigliceridi alti riconosciamo:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/sport/bonus-bici-come-ottenerlo-requisiti-click-day-3-novembre.html" title="Bonus bici, Click Day il 3 novembre 2020: Come ottenerlo e Requisiti">Sport</a> o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/attivita-fisica.html" title="Attivit&agrave; Fisica: Quale, Quanta e Come Farla">attivit&agrave; fisica</a> motoria: previene l'ipertrigliceridemia e ne favorisce la cura. Inoltre, riduce il rischio aterosclerotico e quello cardiovascolare. Sono considerate pi&ugrave; efficaci le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/sport-aerobici.html" title="Allenamento degli sport aerobici: a cosa servono e consigli pratici">attivit&agrave; aerobiche</a>.</li>
<li><a title="Integratori di Fibra" href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/integratori-fibra.html">Integratori di fibre</a>&nbsp;solubili: modulano l'assorbimento intestinale di tutti i nutrienti; inoltre diminuiscono il&nbsp;<a title="Picco glicemico: &egrave; realmente pericoloso? Chi deve stare attento?" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/picco-glicemico-e-realmente-pericoloso-chi-deve-stare-attento.html">picco glicemico</a>&nbsp;nel sangue prevenendo l'impennata&nbsp;<a title="Insulina" href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/ormoni/insulina.html">insulinica</a>&nbsp;che favorisce l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/trigliceridi-alti.html" title="Trigliceridi alti: sintomi e cause dell'ipertrigliceridemia">aumento dei trigliceridi</a>. Alcuni esempi di prodotti ricchi di&nbsp;<a title="Fibre Solubili: Cosa Sono? Benefici e Cibi in cui si Ritrova" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/fibra-solubile.html">fibre solubili</a>&nbsp;sono:&nbsp;<a title="Psillio - Semi di Psillio" href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/psillio.html">semi di psillio</a>,&nbsp;<a title="Glucomannano" href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/glucomannano.html">glucomannano</a>,&nbsp;<a title="Chitosano" href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/chitosano.html">chitosano</a>,&nbsp;<a title="Guar e Gomma di Guar" href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/guar.html">gomma di guar</a>&nbsp;e altre&nbsp;<a title="Gomme" href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacognosia/132gomme.html">gomme</a>,&nbsp;<a title="A cosa serve la garcinia cambogia?" href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/a-cosa-serve-la-garcinia-cambogia.html">garcinia cambogia</a>&nbsp;ecc.</li>
<li>Integratori di chitosano: &egrave; un glucide non disponibile ricavato dalla chitina contenuta nel carapace dei crostacei. in grado di ostacolare l'assorbimento intestinale dei grassi.</li>
<li>Integratori a base di oli ricavati dai prodotti della&nbsp;<a title="Pesche: nutrizione, variet&agrave; e cucina" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/pesche-nutrizione-varieta-e-cucina.html">pesca</a>:</li>
<ul>
<li><a title="Olio di fegato di merluzzo: benefici, dosi, rischi e quando assumerlo" href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/olio-di-fegato-di-merluzzo-benefici-dosi-rischi-e-quando-assumerlo-davvero.html">Olio di fegato di merluzzo</a>: ricco di&nbsp;<a title="Cosa sono gli acidi grassi polinsaturi essenziali e funzioni" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/cosa-sono-gli-acidi-grassi-polinsaturi-essenziali-e-funzioni.html">acidi grassi essenziali</a>&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/omega-3-e-omega-6-perche-servono-davvero-e-quando-integrarli-benefici-dosi-rischi.html" title="Omega-3 e Omega-6: perch&eacute; servono davvero e quando integrarli (benefici, dosi, rischi)">omega 3</a> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/cosa-sono-gli-acidi-grassi-polinsaturi-essenziali-e-funzioni.html" title="Cosa sono gli acidi grassi polinsaturi essenziali e funzioni" data-is-draft="1">EPA e DHA</a>),&nbsp;<a title="Vitamina D" href="https://www.my-personaltrainer.it/vitamina-d.html">vitamina D</a>&nbsp;e&nbsp;<a title="A cosa serve la vitamina A? Cibi che la contengono e carenza" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/a-cosa-serve-la-vitamina-a-cibi-che-la-contengono-e-carenza.html">vitamina A</a>.</li>
<li><a title="A cosa serve l'olio di krill? L'impatto ambientale che non tutti conoscono" href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/a-cosa-serve-l-olio-di-krill-l-impatto-ambientale-che-non-tutti-conoscono.html">Olio di krill</a>: il krill &egrave; una parte del cosiddetto&nbsp;<a title="Plancton - Propriet&agrave; Nutrizionali" href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/plancton.html">plancton</a>; oltre che di acidi <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/cosa-sono-gli-acidi-grassi-polinsaturi-essenziali-e-funzioni.html" title="Cosa sono gli acidi grassi polinsaturi essenziali e funzioni">grassi essenziali</a> omega 3 (EPA e DHA) &egrave; anche ricco di vitamina A.</li>
<li>Olio di alghe: ricco di acidi grassi essenziali omega 3 (EPA e DHA).</li>
</ul>
<li>Integratori a base di oli ricavati dal germe dei&nbsp;<a title="Cereali" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/cereali.html">cereali</a>: il pi&ugrave; diffuso &egrave; quello di&nbsp;<a title="Frumento o Grano" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/frumento.html">grano</a>. E' ricco di&nbsp;<a title="Acidi grassi polinsaturi (PUFA) essenziali (AGE)" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/acidi-grassi-polinsaturi-pufa-essenziali-age.html">acidi grassi polinsaturi</a>&nbsp;essenziali e vitamina E.</li>
<li>Integratori di antiossidanti vitaminici.</li>
<li>Integratori di&nbsp;<a title="Polifenoli" href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/polifenoli.html">antiossidanti polifenolici</a>.</li>
<li>Integratori di&nbsp;<a title="Fitosteroli: Effetti Collaterali e Rischi per la Salute" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/fitosteroli-effetti-collaterali.html">fitosteroli</a>.</li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272575"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Come abbassare i trigliceridi con i farmaci
											</h2>
								            <ul>
<li><a title="Fibrati e Colesterolo" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/fibrati.html">Fibrati</a>: utilizzati soprattutto quando i trigliceridi superano il valore di 885mg/dl. Combattono anche il&nbsp;<a title="Colesterolo buono e cattivo: perch&eacute; non conta solo il numero (e cosa guardare davvero)" href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/colesterolo-buono-cattivo-funzioni-e-valori.html">colesterolo cattivo</a>.
<ul>
<li><a title="Fenofibrato: A Cosa Serve, Avvertenze, Modo d'Uso e Controindicazioni" href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/fenofibrato.html">Fenofibrato</a>&nbsp;(ad esempio&nbsp;<a title="LIPSIN &reg; Fenofibrato" href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/lipsin.html">Lipsin</a>,&nbsp;<a title="Fulcro" href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Fulcro.html">Fulcro</a>, Fenolibs, Lipofene).</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/lopid.html" title="LOPID &reg;  Gemfibrozil">Gemfibrozil</a> (ad esempio&nbsp;<a title="LOPID &reg; Gemfibrozil" href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/lopid.html">LOPID</a>, Genlip, Gemfibrozil DOC).</li>
</ul>
</li>
<li><a title="Statine: cosa sono, quando usarle e effetti collaterali" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/statine-cosa-sono-quando-usarle-effetti-collaterali.html">Statine</a>: sono pi&ugrave; utilizzate nella terapia&nbsp;<a title="Ipocolesterolemizzante" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ipocolesterolemizzante.html">ipocolesterolemizzante</a>&nbsp;ma risultano efficaci anche nel trattamento dell'ipertrigliceridemia lieve.
<ul>
<li><a title="Atorvastatina: Cos'&egrave;, A Cosa Serve e Controindicazioni" href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/atorvastatina.html">Atorvastatina</a>&nbsp;(ad esempio&nbsp;<a title="Totalip" href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Totalip.html">Totalip</a>,&nbsp;<a title="Torvast" href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Torvast.html">Torvast</a>, Xarator).</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Zocor.html">Simvastatina</a>&nbsp;(ad esempio&nbsp;<a title="ZOCOR &reg; Simvastatina" href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/zocor.html">Zocor</a>, Simvastat, Omistat,&nbsp;<a title="Quibus" href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Quibus.html">Quibus</a>, Setorilin).</li>
<li><a title="Pravastatina: A Cosa Serve, Quando e Come si Assume" href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/pravastatina.html">Pravastatina</a>&nbsp;(ad esempio&nbsp;<a title="SELECTIN &reg; Pravastatina" href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/selectin.html">Selectin</a>, Langiprav, Sanaprav).</li>
</ul>
</li>
<li>Derivati dell'<a title="Niacina" href="https://www.my-personaltrainer.it/niacina.html">acido nicotinico</a>: inibiscono la&nbsp;<a title="Lipogenesi, sintesi degli acidi grassi" href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/lipogenesi.html">sintesi di trigliceridi</a>&nbsp;e di&nbsp;<a title="Colesterolo: che cos'&egrave;, quando &quot;fa male&quot;, perch&eacute; aumenta nel sangue e come abbassarlo" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/colesterolo-che-cos-e-quando-fa-male-perche-aumenta-nel-sangue-e-come-abbassarlo.html">colesterolo</a>, abbassandone cos&igrave; i livelli&nbsp;<a title="Siero" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/siero.html">sierici</a>.
<ul>
<li>Acipomix (ad esempio . Olbetam)</li>
</ul>
</li>
<li>Acidi&nbsp;<a title="Omega-3 e Omega-6: perch&eacute; servono davvero e quando integrarli (benefici, dosi, rischi)" href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/omega-3-e-omega-6-perche-servono-davvero-e-quando-integrarli-benefici-dosi-rischi.html">grassi omega 3</a>&nbsp;( ad esempio&nbsp;<a title="Esapent" href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Esapent.html">Esapent</a>,&nbsp;<a title="Seacor" href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Seacor.html">Seacor</a>,&nbsp;<a title="Eskim" href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Eskim.html">Eskim</a>).</li>
<li>Sequestranti degli&nbsp;<a title="Acidi biliari" href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/acidi-biliari.html">acidi biliari</a>: indicati esclusivamente in caso di&nbsp;<a title="Resistenza fisica nello sport: quali tipi e come classificarla" href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/quanti-tipi-di-resistenza-esistono-differenze.html">resistenza</a>&nbsp;alle statine nel contesto dell'ipertrigliceridemia. Devono essere associati a fibrati o statine.
<ul>
<li>Colestipolo (ad esempio Colestid).</li>
<li><a title="Colestiramina: Cos'&egrave;, Come e Quando si Assume" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/colestiramina.html">Colestiramina</a>&nbsp;(ad esempio&nbsp;<a title="Questran" href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Questran.html">Questran</a>).</li>
<li>Coleselvam (ad esempio&nbsp;<a title="Cholestagel - colesevelam" href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/cholestagel.html">Cholestagel</a>).</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>Non si conoscono altri trattamenti medici utili alla diminuzione dei trigliceridi alti nel sangue.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272576"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Come prevenire di sballare i trigliceridi?
											</h2>
								            <ul>
<li>Attivit&agrave; motoria: la soluzione migliore &egrave; quella di praticare sport ogni giorno. Non sono necessari grossi volumi di lavoro; al contrario, si dimostra pi&ugrave; efficace la segmentazione della seduta in due volte (dopo i pasti principali).</li>
<li>Dieta specifica e integratori.</li>
<li>Terapia farmacologica.</li>
<li>Curare l'obesit&agrave; e le altre complicazioni fisiche collegate.</li>
<li>Eliminare i fattori di rischio su cui &egrave; possibile intervenire (pillola anticoncezionale, diuretici ecc).</li>
</ul>
    			</div>
																]]&gt;</p>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/rimedi/bocca-amara.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:39:23 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Rimedi per la Bocca Amara ]]></title>
			<description><![CDATA[ Rimedi per la Bocca Amara: cosa fare e cosa non fare, cosa mangiare, che farmaci assumere, come prevenire la Bocca Amara, come curarla.
 Per bocca amara si intende la percezione di un gusto sgradevole. Tale sensazione può essere causata da circostanze particolari (farmaci, alimenti e bevande, stress, ciclo mestruale, menopausa, gravidanza ecc), abitudini scorrette (tabagismo, scarsa igiene orale ecc) o disturbi digestivi. ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Salute]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/rimedi/bocca-amara.html</link>
			<media:content url="https://www.my-personaltrainer.it/rimedi/img/rimedi-bocca-amara.jpg" type="image/jpeg" expression="full" width="1600" height="900">
				<media:description type="plain"><![CDATA[Rimedi per la Bocca Amara]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
			</media:content>
			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                						<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272552"></a>
								            <p>Per <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Bocca-amara">bocca amara</a> si intende la percezione di un gusto sgradevole. Tale sensazione pu&ograve; essere causata da circostanze particolari (farmaci, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimenti.html" title="Alimenti e Prodotti alimentari">alimenti</a> e bevande, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/fitness-terapia-l-attivita-motoria-e-una-potente-arma-conto-lo-stress-l-ansia-e-la-depressione.html" title="Fitness terapia: l&rsquo;attivit&agrave; motoria &egrave; una potente arma conto lo stress, l&rsquo;ansia e la depressione">stress</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ciclo-mestruale.html" title="Ciclo Mestruale">ciclo mestruale</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/menopausa.htm">menopausa</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/gravidanza.html">gravidanza</a> ecc), abitudini scorrette (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/tabagismo.html" title="Tabagismo">tabagismo</a>, scarsa <a href="https://www.my-personaltrainer.it/carie-igieneorale.html" title="Carie e Igiene Orale">igiene orale</a> ecc) o disturbi <a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/digestivi.html" title="Digestivi, piante ed estratti digestivi">digestivi</a>. 
Tra questi ultimi, alcuni sono considerati patologici:</p>
<ul>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/malattie-esofago.html" title="Malattie dell'Esofago">Malattie dell'esofago</a>, dello <a href="https://www.my-personaltrainer.it/anatomia/stomaco.html" title="Stomaco">stomaco</a>, del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/duodeno.html" title="Duodeno">duodeno</a> e dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/intestino.html" title="Intestino">intestino</a>.</li>
 <li>Disagi epatici, biliari e del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/pancreas.html" title="Pancreas: Cos'&egrave;? A Cosa Serve e Come Funziona">pancreas</a>.</li>
 <li>Malattie o condizioni particolari del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/metabolismo_basale.htm" title="Metabolismo Basale">metabolismo</a>.</li>
 <li>Infezioni del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/macchine-e-pesi-liberi-differenze-vantaggi-e-svantaggi.html" title="Macchine e pesi liberi: differenze, vantaggi e svantaggi">cavo</a> orale ecc.</li>
</ul>
                <img src="img/rimedi-bocca-amara.jpg" width="336" height="326" alt="Rimedi Bocca Amara" class="imgright">
                <div class="sal-widget-disclaimer sal-disclaimer sal-mBottom4x" data-alert="ATTENZIONE"><em>Il materiale pubblicato ha lo scopo di permettere il rapido accesso a consigli, suggerimenti e rimedi di carattere generale che medici e libri di testo sono soliti dispensare per il trattamento della Bocca Amara; tali indicazioni non devono in alcun modo sostituirsi al parere del medico curante o di altri specialisti sanitari del settore che hanno in cura il paziente.</em></div>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272553"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cosa Fare
											</h2>
								            <p>La scelta degli interventi utili per la bocca amara dipende soprattutto da: frequenza del sintomo, gravit&agrave;, cause e compresenza di altri fattori negativi.<br>
Tuttavia, &egrave; sempre consigliabile rivolgersi al medico per una diagnosi accurata.<br>
Inoltre, &egrave; consigliabile:</p>
<ul>
 <li>Curare l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/alimentazione-corretta.html" title="Corretta alimentazione: come dovrebbe essere, cosa mangiare e cosa evitare">alimentazione</a>:</li>
 <ul>
 <li>Equilibrio nutrizionale.</li>
 <li>Digeribilit&agrave;.</li>
 <li>Ripartizione dei pasti.</li>
 <li>Scelta dei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/calorie-cibi.html" title="Calorie dei cibi">cibi</a>.</li>
 </ul>
 <li>Tenere sotto controllo eventuali patologie:</li>
 <ul>
 <li>Metaboliche.</li>
 <li>Anatomico-funzionali dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/apparato-digerente.html" title="Apparato digerente">apparato digerente</a>.</li>
 </ul>
 <li>Rispettare l'igiene orale e curare le infezioni:</li>
 <ul>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/spazzolino-faq.html">Lavarsi i denti</a> dopo tutti i pasti (attendendo circa 30-60').</li>
 <li>Passare il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/filo-interdentale.html" title="Filo Interdentale">filo interdentale</a>.</li>
 <li>Utilizzare il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/colluttorio.html" title="Collutorio">collutorio</a>.</li>
 </ul>
 <li>Se possibile, rimpiazzare le terapie farmacologiche.</li>
 <li>Ridurre i livelli di stress nervoso che possono incidere sulla <a href="https://www.my-personaltrainer.it/digestione.html" title="Digestione">digestione</a> o sull'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/acidita-stomaco.html" title="Acidit&agrave; e Bruciore di Stomaco">acidit&agrave; di stomaco</a> a <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/digiuno.html" title="Digiuno">digiuno</a>.</li>
 <li>Praticare <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/attivita-fisica.html" title="Attivit&agrave; Fisica: Quale, Quanta e Come Farla">attivit&agrave; motoria</a> e, se gradite, tecniche di rilassamento.</li>
</ul>
<p>Se la bocca amara &egrave; causata da: ciclo mestruale, menopausa, gravidanza ecc, si consiglia di attendere che passi da sola e di mettere in pratica i suggerimenti che riguardano lo stile di vita.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272554"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cosa NON fare
											</h2>
								            <ul>
 <li>Cedere allo stress nervoso e manifestare sintomi di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ansia.html" title="Ansia: Cos'&egrave;, Cause, Sintomi e Disturbi Correlati">ansia</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sintomi-depressione.html" title="Depressione: cos'&egrave;, sintomi, cause. Come curarla?">depressione</a>.</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/danni-fumo.html" title="Danni del Fumo">Fumare</a>.</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/danni-alcol.html">Abusare di alcolici</a>.</li>
 <li>Assumere farmaci per lunghi periodi; soprattutto <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/antibiotici.html" title="Antibiotici">antibiotici</a>.</li>
 <li>Seguire un'alimentazione eccessiva, sregolata e mal ripartita.</li>
 <li>Digiunare o seguire <a href="https://www.my-personaltrainer.it/dieta_chetogenica.htm" title="Dieta Chetogenica">diete chetogeniche</a>.</li>
 <li>Essere in <a href="https://www.my-personaltrainer.it/sovrappeso.htm" title="Sovrappeso: Lo sapevate che...">sovrappeso</a>.</li>
 <li>Trascurare condizioni patologiche metaboliche e anatomo-funzionali come:</li>
 <ul>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/il_diabete.htm" title="Diabete di Tipo 2: cos'&egrave;, sintomi e come si cura">Diabete mellito tipo 2</a>. </li>
 <li>Patologie dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/esofago.html" title="Esofago">esofago</a> e dello stomaco:</li>
 <ul>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/ernia-iatale.html" title="Ernia Iatale">Ernia iatale</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/dieta/dieta-reflussogastroesofageo.html">reflusso gastroesofageo</a>.</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/gastrite.html" title="Gastrite: Cos'&egrave; e Perch&eacute; si manifesta? Cause e fattori di rischio">Gastrite</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ulcera-peptica.html" title="Ulcera Peptica: come si manifesta, tutte le cause e come si cura">ulcera peptica</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/tumore-stomaco.html" title="Tumore allo Stomaco">tumore allo stomaco</a>.</li>
 </ul>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/fegato/malattie-del-fegato.html" title="Malattie del fegato">Patologie del fegato</a>, della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/cistifellea-colecisti.html" title="Cistifellea o Colecisti">colecisti</a>, del pancreas e talvolta dell'intestino:</li>
 <ul>
 <li>Sofferenza epatica o insufficienza <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/allenamento-funzionale-cosa-c-e-di-vero.html" title="Allenamento funzionale: cosa c&rsquo;&egrave; di vero?">funzionale</a>.</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/calcoli-colecisti-fegato.html" title="Calcoli delle Vie Biliari e della Colecisti: Conseguenze e Classificazione">Litiasi biliare</a>.</li>
 <li>Sofferenza pancreatica o insufficienza funzionale.</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/malassorbimento.html" title="Malassorbimento">Malassorbimento intestinale</a> per: infezione, deficit enzimatici, dieta scorretta ecc</li>
 </ul>
 </ul>
 <li>Trascurare l'igiene ed eventuali infezioni del cavo orale (ad esempio la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/candida.html" title="Candida e Candidosi">candida</a>).</li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272555"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cosa Mangiare
											</h2>
								            <p>Tra le varie cause scatenanti la bocca amara, l'alimentazione gioca spesso un ruolo fondamentale. I consigli pi&ugrave; importanti e sempre validi sono:</p>
<ul>
 <li>Seguire una dieta normocalorica: significa &ldquo;che fornisce le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/calorie-macronutrienti.html" title="Calorie alimenti">calorie</a> necessarie al supporto dell'organismo e non provoca l'aumento o il calo ponderale&rdquo;. Un eccesso di energia, quindi di alimenti, &egrave; strettamente correlato ad una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/cattiva-digestione.html" title="Cattiva Digestione - Dispepsia">cattiva digestione</a> e di riflesso all'insorgenza di bocca amara.</li>
 <li>Consumare cibi facilmente <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/digestione-carboidrati.html" title="Digestione dei carboidrati">digeribili</a>: la scelta degli alimenti incide sulla digestionem quindi sulle malattie dell'apparato digerente. E' preferibile consumare:</li>
 <ul>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/cereali.html" title="Cereali">Cereali</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/patate.html" title="Patate: Propriet&agrave; Nutrizionali e Cucina">patate</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/legumi.html" title="Legumi: caratteristiche nutrizionali">legumi</a> conditi in maniera semplice o accompagnati da ingredienti leggeri.</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/frutta.html">Frutta</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/ortaggi.html" title="Ortaggi: definizione e propriet&agrave; nutrizionali">ortaggi</a> in buone quantit&agrave; ma senza esagerare, soprattutto all'interno di pasti strutturati.</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/carne.html" title="Carne: classificazione, aspetti nutrizionali e igienici">Carni</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/pesce.html" title="Pesce e Prodotti della Pesca">prodotti della pesca</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/latte-derivati.html">latte e derivati</a> <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/magrezza.html" title="Magrezza">magri</a>.</li>
 </ul>
 <li>Adottare tecniche di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/cottura-alimenti.html" title="Cottura degli alimenti ">cottura</a> a bassa o media intensit&agrave; che raggiungono <a href="https://www.my-personaltrainer.it/cuore.htm" title="Cuore: Com&rsquo;&egrave; Fatto e Come Funziona?">il cuore</a> dell'alimento. Sono consigliate: affogatura, lessatura a <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/come-si-fa-cottura-la-cottura-a-vapore-quali-vantaggi-offre.html" title="Come si fa la cottura a vapore? Quali vantaggi offre?">vapore</a> o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/pentola-a-pressione.html" title="Pentola a Pressione">a pressione</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Tv/Ricette/Secondi_piatti/vasocottura-cuocere-tonno-vasi-vetro.html" title="Vasocottura: Come Cuocere il Tonno nei Barattoli di Vetro">vasocottura</a>, cottura <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/sottovuoto.html" title="Sottovuoto">sottovuoto</a>, al forno in <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/cartoccio.html" title="Cartoccio - Cuocere al Cartoccio: Vantaggi e Consigli">cartoccio</a> e in padella a fiamma bassa.</li>
 <li>Ripartire l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/energia-alimenti.html" title="Energia degli Alimenti">energia totale</a> della giornata almeno in 5 pasti. Quello pi&ugrave; abbondante &egrave; il pranzo. Si raccomanda di enfatizzare gli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/dieta-spuntini.html" title="Dieta e spuntini">spuntini</a> per ridurre l'apporto calorico del pranzo ma soprattutto della cena.</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/dieta/quanti-pasti-al-giorno-in-una-dieta-equilibrata-e-come-suddividere-proteine-grassi-e-carboidrati.html" title="Quanti pasti al giorno in una dieta equilibrata? E come suddividere proteine, grassi e carboidrati?">Ripartire le calorie</a> rispettando i criteri della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/quali-sono-i-vantaggi-e-gli-svantaggi-della-dieta-mediterranea.html" title="Quali sono i vantaggi e gli svantaggi della dieta Mediterranea?">dieta mediterranea</a> (25-30% di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/grassi-o-lipidi.html" title="Grassi o lipidi: cosa e quali sono, dove si trovano e a cosa servono">lipidi</a>, circa 1,2g di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/proteine.htm" title="Proteine">proteine</a> per kg di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/peso-ideale.html" title="Peso ideale">peso corporeo</a>, il 10-16% di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/zuccheri-semplici.html" title="Zuccheri semplici">zuccheri semplici</a> e il resto <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/quali-sono-i-carboidrati-complessi-e-differenze-dai-semplici.html" title="Quali sono i carboidrati complessi e differenze dai semplici">carboidrati complessi</a>).</li>
 <li>Prediligere i cibi a basso <a href="https://www.my-personaltrainer.it/indiceglicemico.htm" title="Indice Glicemico">indice glicemico</a> fornendo circa 30g/die di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Importanza-della-fibra-alimentare.htm" title="Importanza della Fibra Alimentare: Funzioni e Propriet&agrave; della Fibra">fibre</a> (non troppe).</li>
 <li>Favorire l'assunzione di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erbe-medicinali/erbe-medicinali.html" title="Erbe medicinali">erbe</a> ad <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/digestione-stomaco.html" title="Stomaco e Digestione">azione digestiva</a>.</li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272556"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cosa NON Mangiare
											</h2>
								            <ul>
<li>Pasti eccessivi, soprattutto nelle ore serali.
 </li><li>Pasti ricchi di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/grassi-o-lipidi.html" title="Grassi o lipidi: cosa e quali sono, dove si trovano e a cosa servono">grassi</a>: <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/frittura.html" title="Frittura">fritti</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/formaggi-magri.html" title="Formaggi magri">formaggi grassi</a> ecc.</li>
 <li>Pasti troppo <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/quali-sono-gli-alimenti-piu-ricchi-di-proteine.html" title="Quali sono gli alimenti pi&ugrave; ricchi di proteine?">ricchi di proteine</a>, soprattutto nelle ore serali: grosse porzioni di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/carne-pesce.htm" title="Carne o pesce? qual &egrave; migliore?">carne o pesce</a> (oltre i 250g).</li>
 <li>Carni e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/pesce-crudo.html">pesci crudi</a>: <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/carpaccio.html" title="Carpaccio">carpaccio</a>, tartare ecc.</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/uova.html" title="Uova e salute">Uova</a>, carni e pesci stracotti: <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Tv/Ricette/Secondi_piatti/spezzatino-manzo-senza-grassi-aggiunti.html" title="Spezzatino di Carne Senza Grassi Aggiunti">spezzatino</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Tv/Ricette/Secondi_piatti/guancetta-manzo-leggera.html">brasato</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/frittata.html" title="Frittata">frittata</a> ecc.</li>
 <li>Alcolici, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/peperoncino.html" title="Peperoncino">peperoncino</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/come-inserire-il-caffe-nella-dieta-quanto-e-quando-evitarlo.html" title="Come inserire il caff&egrave; nella dieta? Quanto e quando evitarlo">caff&egrave;</a> e altre bevande/alimenti ricchi di molecole <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/irritanti.html" title="Irritanti">irritanti</a>.</li>
 <li>Cibi conservati: <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/salumi.htm">salumi</a>, alimenti in scatola ecc.</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/il-cioccolato-fa-bene-o-fa-male-benefici-e-proprieta.html" title="Il cioccolato fa bene o fa male? Benefici e propriet&agrave;">Cioccolato</a>: riduce la continenza dello sfintere tra esofago e stomaco predisponendo al reflusso.</li>
 <li>Cibi salati.</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/aglio.html" title="Aglio: Propriet&agrave; e Fitoterapia">Aglio</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/a-cosa-fanno-bene-le-cipolle-proprieta-nutrizionali-e-quando-non-mangiarle.html" title="A cosa fanno bene le cipolle? Propriet&agrave; nutrizionali e quando non mangiarle">cipolla</a>, soprattutto crudi, nelle ore serali.</li>

</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272557"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cure e Rimedi naturali
											</h2>
								            <p>Servono principalmente ad attenuare la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/gusto-sapore.html" title="Gusto">percezione del gusto</a> amaro e/o a favorire il miglioramento di alcuni disturbi del fegato e della colecisti:</p>
<ul>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/decotto.html" title="Decotto">Decotto</a> di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/tarassaco.html" title="Tarassaco">tarassaco</a>: favorisce lo svuotamento della cistifellea e promuove la digestione.</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/quali-sono-le-tisane-piu-salutari-ed-effetti-benefici.html" title="Quali sono le tisane pi&ugrave; salutari ed effetti benefici">Tisana</a> di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erbe-medicinali/carciofo.html" title="Carciofo - Descrizione, Coltura e Usi in Erboristeria">carciofo</a>: protegge e migliora la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fegato/fegato.html" title="Fegato">funzionalit&agrave; del fegato</a>; favorisce l'espulsione della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/sali-biliari.html" title="Bile e sali biliari">bile</a>.</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/estratti-vegetali.html" title="Estratti vegetali">Estratto</a> di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacognosia/115cardo-mariano.html" title="Cardo mariano - Silybum marianum">cardo mariano</a>: ottimizza la riparazione delle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/epatociti.html" title="Epatociti: le cellule del fegato">cellule epatiche</a> danneggiate.</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/infuso.html" title="Infuso: cos'&egrave;, come e con cosa si prepara">Infuso</a> di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/ortica.html" title="Ortica">ortica</a>: favorisce l'espulsione della bile.</li>
 <li>Infuso di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/cicoria.html" title="Cicoria">cicoria</a>: favorisce l'espulsione della bile.</li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272558"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cure Farmacologiche
											</h2>
								            <p>Non esiste una cura farmacologica specifica per la bocca amara.<br>
Trattandosi di un sintomo, svanisce solo dopo la risoluzione dell'agente scatenate.<br>
Ad esempio:</p>
<ul>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci-malattie/farmaci-ulcera.html">Farmaci contro l'iper-acidit&agrave; di stomaco</a>, pro digestivi e contro l'infiammazione della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/mucosa.html" title="Mucosa">mucosa</a>:</li>
 <ul>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/farmaci-antiacidi.html" title="Farmaci Antiacidi">Antiacidi</a> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/idrossido-di-alluminio.html" title="Idrossido di Alluminio">idrossido di alluminio</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/magnesio-ossido.html" title="Magnesio ossido: idrossido di magnesio">idrossido di magnesio</a> ecc).</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/inibitori-della-pompa-protonica.html" title="Inibitori della Pompa Protonica e Lansoprazolo contro la Gastrite">Inibitori della pompa protonica</a> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/pantoprazolo.html" title="Pantoprazolo">pantoprazolo</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Lansox.html">lansoprazolo</a> ecc).</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/gastroprotettori.html" title="Gastroprotettori">Gastroprotettori</a> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/sucralfato.html" title="Sucralfato: Perch&eacute; e Quando si Assume?">sucralfato</a>, composti del bismuto ecc).</li>
 </ul>
 <li>Farmaci che supportano la funzionalit&agrave; del fegato e la fluidificazione/riversamento della bile:</li>
 <ul>

 <li>Acido urodesossicolico.</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacognosia/85.html" title="I terpeni">Terpeni</a>.</li>
 <li>Acido chenodesossicolico.</li>
 <li>Diuretici Tiazidici.</li>
 </ul>
 <li>Farmaci per curare le infezioni del cavo orale.</li>
 <ul>
 <li>Antibiotici: per le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/batteri.html" title="Batteri">infezioni batteriche</a>.</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/farmaci-antimicotici.html" title="Antimicotici - Farmaci Antimicotici">Antimicotici</a>: per le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/micosi.html" title="Micosi">infezioni fungine</a> come la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/mughetto.html">candida</a>.</li>
 </ul>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/farmaci-antidepressivi.html" title="Antidepressivi: quali sono? Come funzionano?">Antidepressivi</a> o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/farmaci-ansiolitici.html" title="Farmaci Ansiolitici: Cosa Sono? Quando si Usano?">ansiolitici</a> (se la bocca amara &egrave; di origine psicologica).</li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272559"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Prevenzione
											</h2>
								            <p>Per prevenire la bocca amara &egrave; necessario garantire:</p>
<ul>
 <li>Un funzionamento gastrointestinale corretto.</li>
 <li>Evitare l'ernia iatale e il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/reflusso-gastroesofageo.html" title="Reflusso Gastroesofageo">reflusso gastroesofageo</a>. E' necessario mantenere un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/peso-forma.html" title="Peso Forma: Calcolare il Peso Ideale">peso normale</a>.</li>
 <li>Evitare le complicazioni infettive del cavo orale.</li>
 <li>Evitare le alterazioni metaboliche, sia patologiche, sia conseguenti a un'alimentazione momentaneamente scorretta.</li>
 <li>Eliminare <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/alcol.html" title="Alcol Etilico: Cosa c'&egrave; da Sapere?">alcol</a> e sigarette.</li>
 <li>Evitare il digiuno.</li>
 <li>Praticare attivit&agrave; motoria e ridurre con altri metodi lo stress mentale.</li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272560"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Trattamenti medici
											</h2>
								            <p>Anche per quel che riguarda i trattamenti medici, la soluzione per la bocca amara pu&ograve; cambiare a seconda dell'agente scatenante.<br>
 Per i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/calcoli-cistifellea.html" title="Calcoli Colecisti - Cistifellea: Complicazioni e Diagnosi">calcoli alla colecisti</a>, disagi gastrici o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ulcera-duodenale.html" title="Ulcera Duodenale: cos&rsquo;&egrave;? Sintomi, cause e come si affronta">duodenali</a> ecc. pu&ograve; rivelarsi utile l'intervento chirurgico.</p>
<br>
    			</div>
																]]&gt;</p>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/salute/ves.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:39:20 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ VES - esami del sangue - ]]></title>
			<description><![CDATA[ VES è l'acronimo di "velocità di eritro-sedimentazione", un esame del sangue introdotto in diagnosi intorno agli anni '20 del secolo scorso.
 Nel sangue, i globuli rossi tendono a rimanere in sospensione, separati gli uni dagli altri grazie alla carica negativa di membrana che ostacola la formazione di aggregati (rouleaux). In condizioni normali la componente proteica... ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Analisi del sangue]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/salute/ves.html</link>
			<media:content url="https://www.my-personaltrainer.it/2020/12/17/ves_max_w640.jpeg" type="image/jpeg" expression="full" width="1600" height="900">
				<media:description type="plain"><![CDATA[VES - esami del sangue -]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
			</media:content>
			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                						<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272526"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												VES: punti chiave
											</h2>
								            <h3>Cos'&egrave; la VES?</h3>
<p>La <strong>VES (velocit&agrave; di eritrosedimentazione)</strong> &egrave; un esame del sangue che misura la velocit&agrave; con cui i globuli rossi sedimentano nell'arco di un'ora; <strong>pu&ograve; indicare la presenza di infiammazione</strong>.</p>
<h3>Perch&eacute; si misura?</h3>
<p>La VES aiuta a capire se &egrave; in corso un'infiammazione o un'infezione. Pu&ograve; essere prescritta per approfondire sintomi come dolore, febbre, perdita di peso o stanchezza, e per seguire l'andamento di patologie croniche come artrite reumatoide o lupus.</p>
<h3>Valori e significato</h3>
<ul>
<li><strong>Normale</strong>: 0&ndash;20 mm/h (varia con et&agrave; e sesso)</li>
<li><strong>Alta</strong>: pu&ograve; indicare infiammazioni, infezioni, anemia, gravidanza o tumori</li>
<li><strong>Molto alta (&gt;100 mm/h)</strong>: sospetto di malattie gravi, come infezioni gravi o neoplasie</li>
<li><strong>Bassa</strong>: pu&ograve; comparire in anemia falciforme, policitemia, insufficienza cardiaca o disidratazione</li>
</ul>
<p>Essendo un parametro <strong>non specifico</strong>, la VES va sempre valutata insieme ad altri esami, come la <strong>proteina C reattiva (PCR)</strong>, emocromo, e test autoimmuni.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272527"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cos'&egrave; la VES?
											</h2>
								            <p>La <strong>velocit&agrave; di eritrosedimentazione</strong> (<strong>VES</strong>) &egrave; un <strong>indice infiammatorio</strong>. <br>Come ricorda il suo stesso nome, questo esame misura la velocit&agrave; con cui gli eritrociti (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/globuli-rossi.html">globuli rossi</a>) - presenti in un campione di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sangue.htm">sangue</a> reso incoagulabile - sedimentano sul fondo della provetta che li contiene. Il parametro viene espresso in millimetri di sedimento prodotto in un'ora. <br>Molti processi patologici possono determinare un aumento della velocit&agrave; di eritrosedimentazione: <strong>infezioni di vario genere, anemia, infiammazioni e alcuni processi tumorali</strong>.<br>Occorre precisare che la VES &egrave; un indice aspecifico (cio&egrave; generico) e <strong>dev'essere interpretata nel contesto di altre indagini cliniche</strong> mirate. In altre parole, se gli altri parametri risultano nella norma, il riscontro di un valore elevato di VES non deve indurre preoccupazione.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272528"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cosa indica la VES? Infiammazione e altre condizioni
											</h2>
								            <p>Nel sangue, i globuli rossi tendono a rimanere in sospensione, separati gli uni dagli altri grazie alla carica negativa di membrana che ostacola la formazione di aggregati (rouleaux).</p>
<p>In condizioni normali, la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/quali-sono-gli-alimenti-piu-ricchi-di-proteine.html" title="Quali sono gli alimenti pi&ugrave; ricchi di proteine?">componente proteica</a> del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/plasma-sangue.html">plasma</a> &egrave; tale da preservare la carica di superficie delle emazie. Al contrario, quando nel corpo si instaurano processi flogistici, l'aumentata concentrazione ematica di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/proteine.htm" title="Proteine">proteine</a> tipiche dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/infiammazioni.html">infiammazione</a> (tra cui il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/fibrinogeno.html">fibrinogeno</a> e la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/proteina-c-reattiva.html">proteina C reattiva</a>) porta a un indebolimento delle forze repellenti.</p>
<p>I globuli rossi, di conseguenza, tendono ad aggregarsi, con formazione di rouleaux ad alta tendenza a precipitare. Tanto pi&ugrave; grossolani risultano tali ammassi, tanto pi&ugrave; rapida &egrave; la sedimentazione.</p>
<p>La VES, per l'appunto, misura la velocit&agrave; di sedimentazione delle emazie nel plasma, in mm per ora, quando il campione di sangue viene lasciato riposare in un'apposita pipetta.</p>
<p>Per quanto detto, la VES rappresenta un indice aspecifico di flogosi; non stupisce, quindi, che essa aumenti nelle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Reumatismi">malattie reumatiche</a>, nelle infezioni croniche e nelle patologie a decorso infausto, come i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/cancro.html">tumori maligni</a> con <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/metastasi.html" title="Metastasi: cosa sono? In quanto tempo, come e dove si formano?">metastasi</a>.</p>
                <table class="tabella imgcenter">
 <tr>
 <td>&nbsp;</td>
 <td>Et&agrave;<br>
 (anni) </td>
 <td>VES media<br>
 (mm/h) </td>
 <td>Range<br>
 (mm/h)</td>
 </tr>
 <tr>
 <td rowspan="2">Uomini</td>
 <td>20-49</td>
 <td>5</td>
 <td>0-13</td>
 </tr>
 <tr>
 <td>50-69</td>
 <td>7</td>
 <td>0-19</td>
 </tr>
 <tr>
 <td rowspan="2">Donne</td>
 <td>20-49</td>
 <td>9</td>
 <td>0-21</td>
 </tr>
 <tr>
 <td>50-69</td>
 <td>12</td>
 <td>0-28</td>
 </tr>
 </table>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272529"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Perch&eacute; si misura la VES?
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">A cosa serve la VES?</h3>
                <p>La velocit&agrave; di eritrosedimentazione (VES) &egrave; un test semplice, che fornisce <strong>informazioni generali</strong> circa la presenza o l'assenza di un'<strong>infiammazione </strong>e che ne misura indirettamente l'entit&agrave;.</p>
<p>L'andamento della VES permette anche di monitorare il decorso di una malattia gi&agrave; diagnosticata.</p>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	    <p>L'<strong>infiammazione</strong> &egrave; una parte della risposta immunitaria dell'organismo. Questa pu&ograve; essere <strong>acuta</strong>, sviluppandosi rapidamente (ad esempio, dopo un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/traumatismi.html">trauma</a> o nel corso di un'infezione) oppure pu&ograve; protrarsi nel tempo (<strong>cronica</strong>) in presenza di malattie come le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/malattie-autoimmuni.html">patologie autoimmuni</a> o il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/cancro.html" title="Cancro: cos'&egrave;, cause e sintomi">cancro</a>.</p>
</div>
                <p>La velocit&agrave; di eritrosedimentazione &egrave; un parametro utilizzato come supporto nel rivelare l'infiammazione associata ad alcune patologie, quali:</p>
<ul>
<li>Infezioni;</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/tumori.html">Tumori</a>;</li>
<li>Patologie autoimmuni.</li>
</ul>
<p>La VES &egrave; un test non specifico: risultati elevati indicano spesso la presenza di infiammazione senza indicare al medico esattamente dov'&egrave; situata tale infiammazione e da cosa &egrave; provocata. <br>Per questa ragione, &egrave; solitamente utilizzata in combinazione ad altri test, come il dosaggio della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/proteina-c-reattiva.html">proteina C reattiva (PCR)</a>, gli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/immunoglobuline.html" title="Immunoglobuline - Anticorpi">anticorpi</a> antinucleo (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/anticorpi-antinucleo-ANA.html">ANA</a>), il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/fattore-reumatoide.html">fattore reumatoide</a>, il fibrinogeno ed altri <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/esami.html">esami</a> generici, come il pannello metabolico totale o l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/emocromo.html">emocromo</a> con formula.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Quando viene indicato l'esame?</h3>
                <p>La velocit&agrave; di eritrosedimentazione viene misurata per determinare la presenza di un'infiammazione, che pu&ograve; essere causata da una o pi&ugrave; condizioni o patologie, quali: infezioni, tumori o malattie autoimmuni.<br>
 Inoltre, l'esame &egrave; utile per supportare la diagnosi e monitorare il decorso e la risposta terapeutica di specifiche patologie, tra cui: <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/artrite.html">artrite</a> transitoria, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/vasculite.html">vasculite</a> sistemica, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/artrite-reumatoide.html">artrite reumatoide</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/lupus.html">lupus eritematoso sistemico</a> (LES).<br>
 Il medico pu&ograve; prescrivere tale esame quando il paziente presenta <a href="https://www.my-personaltrainer.it/segni_o_sintomi.php">segni e sintomi</a> che possono associarsi a un'infiammazione, come: </p>
<ul>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/mal-di-testa.html">Mal di testa</a>;</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/cura-dolore-63.html">Dolore</a> alle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/traumatologia-ortopedia/ginocchio.html" title="Ginocchio: Com'&egrave; Fatto e Quali Funzioni svolge?">ginocchia</a> e alle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/spalla.html">spalle</a>;</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Dolore-pelvico">Dolore pelvico</a>;</li>
 <li>Anemia;</li>
 <li>Scarso appetito;</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Perdita-di-peso">Perdita di peso</a> inspiegata;</li>
 <li>Rigidit&agrave; delle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/articolazioni.html" title="Articolazioni">articolazioni</a>.</li>
 </ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272530"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Valori normali
											</h2>
								            <p><strong>In condizioni normali, il valore della VES &egrave; di circa 10-20 mm all'ora. </strong></p>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	    <p>Con l'et&agrave; la VES presenta un incremento lento ma definitivo, anche nei soggetti clinicamente sani, per cui i range di normalit&agrave; variano in relazione alla fascia d'et&agrave; di appartenenza. Nelle donne, i valori sono leggermente superiori rispetto agli uomini.</p>
 <p> I massimi valori di VES considerati normali sono espressi dalla formula di Miller:</p>
 <br>
 <img src="img/ves.gif" alt="Ves" width="291" height="42" class="imgcenter"><br>
</div>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272531"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												VES Alta &ndash; Cause
											</h2>
								            <p>Come anticipato, un incremento della Velocit&agrave; di Eritrosedimentazione suggerisce la presenza di un'<strong>infiammazione in corso</strong>, anche se non ci dice alcunch&eacute; sulla sua natura.<br>Di conseguenza, l'entit&agrave; della VES &egrave; proporzionale a quella della flogosi, ma non necessariamente alla gravit&agrave; della malattia.</p>
<p>Un altro grosso limite &egrave; che la VES pu&ograve; essere normale anche se l'infezione &egrave; gi&agrave; in atto, oppure pu&ograve; risultare elevata quando ormai si &egrave; gi&agrave; guariti. L'attenuazione delle cariche negative eritrocitarie per mezzo delle suddette proteine della flogosi, non &egrave; infatti immediata, ma richiede alcuni giorni. Analogamente, anche la normalizzazione dei valori &egrave; tardiva.<br>Tra i vari fattori che influenzano in senso positivo o negativo i valori della VES (vedi tabella), l'anemia &egrave; il principale elemento di disturbo. La VES &egrave; infatti inversamente proporzionale all'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/ematocrito.html" title="Ematocrito">ematocrito</a>, per cui risulta elevata in condizioni di anemia. Anche la forma e il volume delle emazie influenzano la velocit&agrave; di eritrosedimentazione, dal momento che gli sferociti e i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/microcitosi.html" title="Microcitosi">microciti</a> (globuli rossi, rispettivamente, di forma sferica e di dimensioni inferiori alla norma) sedimentano pi&ugrave; lentamente.<br>Alti valori di VES si registrano anche nella necrosi tissutale (per esempio in seguito a un trauma), durante la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/gravidanza.html">gravidanza</a> ed in alcune malattie linfoproliferative nelle quali una o pi&ugrave; immunoglobuline sono secrete in elevate concentrazioni.</p>
                <table class="tabella imgcenter">
 <tr>
 <td colspan="2">Fattori che influenzano la VES </td>
 </tr>
 <tr>
 <td>Anemia; Caldo; <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/mcv-sangue-anemia.html">MCV elevato</a> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/macrocitosi.html" title="Macrocitosi">macrociti</a>), iperproduzione congenita di un'&alpha;-globulina </td>
 <td>VES<br>
 Aumentata</td>
 </tr>
 <tr>
 <td>Poliglobulia; <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/freddo-effetti-salute.html" title="Freddo: Effetti Sulla Salute e Come Difendersi">freddo</a>; <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/mcv-sangue-anemia.html">MCV basso</a> (microciti) </td>
 <td>VES<br>
 Diminuita</td>
 </tr>
 </table>
 <br>
                <p>Un rialzo da lieve a moderato della VES - non riconducibile a particolari malattie - dovrebbe indurre a ripetere il test dopo qualche mese, piuttosto che intraprendere una costosa ricerca della malattia occulta. <br>
 Alcuni farmaci possono aumentare la VES, come il destrano, la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/aldomet.html">metildopa</a>, i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/pillola-anticoncezionale.html" title="Pillola Anticoncezionale: come funziona, tipi ed effetti collaterali">contraccettivi orali</a>, la penicillamina procainamide, la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/teofillina-asma.html">teofillina</a> e la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/a-cosa-serve-la-vitamina-a-cibi-che-la-contengono-e-carenza.html" title="A cosa serve la vitamina A? Cibi che la contengono e carenza">vitamina A</a>. Nelle donne, poi, le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/mestruazioni.html" title="Mestruazioni">mestruazioni</a> e la gravidanza possono causare un temporaneo rialzo del parametro. </p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272532"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												VES Bassa - Cause
											</h2>
								            <p>La velocit&agrave; di eritrosedimentazione appare inferiore alla norma in presenza di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/anemia-falciforme.html">anemia drepanocitica</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/policitemia.html">policitemia</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/insufficienza-cardiaca.html">insufficienza cardiaca</a>. Un danno a carico del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fegato/fegato.html" title="Fegato">fegato</a> - organo deputato alla sintesi delle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/proteine-plasmatiche.html" title="Proteine Plasmatiche">proteine plasmatiche</a> incluse quelle dell'infiammazione - pu&ograve; diminuire i valori della VES anche in presenza di concomitanti patologie che normalmente ne elevano i valori. Analogo risultato in presenza di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/malnutrizione.html">malnutrizione</a>. <br>
 Alcuni farmaci come l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Aspirina.html">aspirina</a>, il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/cortisone-effetti-collaterali-quali-sono-quando-si-prende.html">cortisone</a> e il chinino possono diminuire la VES. <br>
 Se il valore della VES &egrave; piuttosto basso - vicino a 0 mm all'ora - la causa pu&ograve; essere una allergia o uno stato di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/disidratazione.html" title="Disidratazione">disidratazione dell'organismo</a>.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272533"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Come si misura
											</h2>
								            <p>Per l'analisi della velocit&agrave; di eritrosedimentazione occorre effettuare un prelievo di sangue da una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/vene.html">vena</a> del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/circonferenza-braccio.html">braccio</a>. <br>
 L'esame della VES misura, in particolare, il tempo che gli eritrociti (globuli rossi) impiegano a precipitare (sedimentare) in un campione di sangue posto in una provetta lunga e stretta, di altezza standard.</p>
<p> Il risultato &egrave; riportato in millimetri di fluido (plasma) che sono presenti nella porzione superiore del tubo dopo un'ora.<br>
 Quando un campione di sangue &egrave; posto nella provetta, normalmente le cellule sedimentano relativamente piano, lasciando il plasma pi&ugrave; chiaro.<br>
 I globuli rossi sedimentano pi&ugrave; velocemente in presenza di un'aumentata concentrazione di proteine nel sangue in risposta all'infiammazione, in particolare di quelle chiamate &ldquo;di fase acuta&rdquo; (come la proteina C reattiva ed il fibrinogeno). </p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272534"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Preparazione
											</h2>
								            <p>Il paziente pu&ograve; sottoporsi al prelievo di sangue dopo un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/digiuno.html">digiuno</a> di almeno 3 ore. </p>
<p>Solitamente, i farmaci non influiscono sul risultato, ma &egrave; sempre consigliabile informare il medico su un'eventuale terapia in corso, in modo che possa avere un'idea globale dello stato di salute in cui si trova la persona.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272535"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Interpretazione dei Risultati
											</h2>
								            <p>Il risultato della VES &egrave; riportato in millimetri di fluido (plasma) presenti nella porzione superiore del tubo di altezza standard dopo un'ora (mm/ora). Essendo un marcatore non specifico di infiammazione, l'esito dell'esame deve essere rapportato ad altri reperti clinici, ai <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/">sintomi</a> del paziente e ai risultati di altre indagini di approfondimento. <br>
 Dopo aver valutato il quadro completo, il medico sar&agrave; in grado di confermare o scartare la diagnosi sospettata. </p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">VES Alta</h3>
                <ul>
 <li><strong>Senza alcun sintomo indicativo di una specifica patologia</strong>: di solito, la VES non fornisce abbastanza informazioni per effettuare decisioni mediche. Inoltre, un risultato normale non pu&ograve; escludere infiammazioni o altre condizioni.</li>
 <li><strong>VES moderatamente elevata</strong>: valori vicini o poco pi&ugrave; alti di 20 millimetri in 1 ora, si riscontrano in caso di gravidanza oppure nel corso di un'infezione causata da <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/batteri.html">batteri</a> (come, per esempio, la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/faringite.html" title="Faringite - Mal di Gola: sintomi, rimedi e quanto dura">faringite</a>) o di un'anemia, ma anche in <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/calcolo-eta.html">et&agrave; avanzata</a>.</li>
 <li><strong>VES molto alta</strong>: pu&ograve; essere determinata da uno <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/infiammazione-come-si-forma-come-i-fans-aiutano-a-ridurla.html" title="Infiammazione e FANS: cosa sono, come funzionano e quando usarli">stato infiammatorio</a> come l'artrite reumatoide, da un'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fegato/malattie-del-fegato.html">epatopatia</a>, da un'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/insufficienza-renale.html" title="Insufficienza Renale">insufficienza renale</a>, da un trauma e via dicendo, fino a far sospettare la presenza di un tumore quando il valore &egrave; superiore a 100 millimetri dopo 1 ora.</li>
 </ul>
<p>Quando una patologia viene monitorata nel tempo, l'aumento di VES pu&ograve; indicare un aumento dell'infiammazione o una scarsa risposta alla terapia; una VES normale o diminuita pu&ograve; indicare una risposta appropriata al trattamento.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">VES Bassa</h3>
                <p>Una VES bassa pu&ograve; essere osservata in quelle patologie in cui la normale sedimentazione dei globuli rossi &egrave; inibita, come in presenza di: policitemia, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/leucocitosi.html" title="Globuli Bianchi Alti (Leucocitosi): Cosa significa e Quando preoccuparsi">leucocitosi</a> e in alcune malattie caratterizzate da anomalie proteiche. <br>
 Anche nelle patologie caratterizzate da anomalie della forma dei globuli rossi (come nell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/anemia-falciforme.html">anemia falciforme</a> in cui le emazie hanno una forma a falce) si pu&ograve; riscontrare una VES bassa. <br>
 Una velocit&agrave; di eritrosedimentazione ridotta si riscontra anche in presenza di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/allergie-70.html" title="Allergia - Allergie">allergie</a> e disidratazione.</p>
                <br> 
 <table class="tabella imgcenter">
 <tr>
 <td colspan="2">Malattie che influenzano la VES </td>
 </tr>
 <tr>
 <td>Anemia, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/endocardite-batterica.html">endocarditi</a>, malattie renali, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/osteomielite.html">osteomielite</a>, gravidanza, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/febbre-reumatica.html">febbre reumatica</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/artrite-reumatoide.html">artrite reumatoide</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/lupus.html">lupus eritematoso sistemico</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/sifilide.html" title="Sifilide: cos'&egrave;? Come si prende, cause e sintomi">sifilide</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/tiroide1.html">malattie della tiroide</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/tubercolosi.html" title="Tubercolosi: Cos'&egrave;? Come si prende e Sintomi TBC">tubercolosi</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/mononucleosi.html" title="Mononucleosi: Cos'&egrave; la Malattia del Bacio? Come si prende, Sintomi e Cura">mononucleosi</a> altre condizioni infiammatorie. </td>
 <td>VES<br>
 Aumentata</td>
 </tr>
 <tr>
 <td>Infezioni sistemiche (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sepsi.html" title="Sepsi: cos&rsquo;&egrave;? Come si manifesta e perch&eacute;?">setticemia</a>); <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/arterite-di-horton.html">arterite a cellule giganti</a>; <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/mieloma-multiplo.html" title="Mieloma Multiplo: Cos'&egrave;? Cause, Sintomi, Terapia e Sopravvivenza">mieloma multiplo</a>; iperfibrinogenemia; macroglobulinemia; <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/vasculite.html">vasculiti</a> necrotizzati; <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/polimialgia-reumatica.html">polimialgia reumatica</a>.</td>
 <td>VES<br>
 molto<br>
 Aumentata</td>
 </tr>
 <tr>
 <td><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/insufficienza-cardiaca.html">Insufficienza cardiaca</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/policitemia.html">policitemia</a>, iperviscosit&agrave;, basso livello di proteine nel plasma (in seguito a danni epatici), ipofibrinogenemia, anemia drepanocitica.</td>
 <td>VES<br>
 Diminuita</td>
 </tr>
 </table>
<br>
    			</div>
																]]&gt;</p>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/fuoco-santantonio.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:39:19 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Fuoco di Sant'Antonio Herpes zoster ]]></title>
			<description><![CDATA[ Fuoco di Sant'Antonio o Herpes Zoster: Cause e Sintomi. E' contagioso? Lascia cicatrici? Cure, Complicanze e Trattamento ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Malattie infettive]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/fuoco-santantonio.html</link>
			<media:content url="https://www.my-personaltrainer.it/2025/02/12/fuoco-di-sant-antonio_max_w640.jpeg" type="image/jpeg" expression="full" width="1600" height="900">
				<media:description type="plain"><![CDATA[Fuoco di Sant'Antonio Herpes zoster]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                						<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272506"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												In breve: Fuoco di Sant'Antonio (Herpes Zoster)
											</h2>
								            <p>Il fuoco di Sant'Antonio, o herpes zoster, &egrave; una malattia virale causata dalla riattivazione del virus varicella-zoster, lo stesso responsabile della varicella. Dopo l'infezione primaria, il virus pu&ograve; rimanere latente nei gangli nervosi e riattivarsi anni dopo, specialmente in situazioni di indebolimento del sistema immunitario.</p>
<h3>Sintomi principali:</h3>
<ul>
<li>Dolore, formicolio o prurito in un'area specifica del corpo.</li>
<li>Eruzione cutanea con vescicole piene di liquido, spesso disposte a fascia.</li>
<li>Febbre e malessere generale.</li>
</ul>
<h3>Cause e fattori di rischio:</h3>
<ul>
<li>Riattivazione del virus varicella-zoster.</li>
<li>Et&agrave; avanzata.</li>
<li>Stress o condizioni che indeboliscono il sistema immunitario.</li>
</ul>
<h3>Trattamento e prevenzione:</h3>
<ul>
<li>Farmaci antivirali per ridurre la durata e la gravit&agrave; dei sintomi.</li>
<li>Antidolorifici e, in alcuni casi, corticosteroidi.</li>
<li>Vaccinazione consigliata per le persone sopra i 50 anni per prevenire l'insorgenza della malattia.</li>
</ul>
<p>Consultare un medico ai primi sintomi &egrave; fondamentale per una diagnosi tempestiva e un trattamento efficace.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272507"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cos'&egrave; il Fuoco di Sant'Antonio o Herpes zoster?
											</h2>
								            <p>"<strong><em>Fuoco di Sant'Antonio</em></strong>" &egrave; il nome popolare della patologia nota come <strong>Herpes Zoster</strong>.</p>
<p>Si tratta di una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/contagio.html" title="Contagio e malattie infettive">malattia infettiva</a> causata dalla riattivazione dello stesso virus che causa la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/varicella.html" title="Varicella">varicella</a>: il <strong>Virus Varicella-Zoster</strong> (<strong>VZV</strong>).</p>
<p>Mentre la varicella &egrave; tipica dei bambini, il fuoco di Sant'Antonio colpisce elettivamente le persone adulte e soprattutto anziane.</p>
                <div class="sal-widget-image sal-image-right">
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				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
			</div>
	</div>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Cause</h3>
                <p>La prima volta che l'organismo viene infettato da questo virus, sviluppa una malattia nota come varicella, molto comune in et&agrave; pediatrica.</p>
<p>Dopo la risoluzione dell'infezione primaria, il virus permane nell'organismo in uno stato quiescente, trovando riparo dalle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/difese-naturali.html" title="Difese Naturali contro le Infezioni">difese immunitarie</a> nei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/nervi.html" title="Nervi - Cosa Sono e Come Funzionano">nervi</a>. </p>
<p>Nel corso della vita, l'infezione latente da VZV pu&ograve; riattivarsi, causando una malattia nota come Fuoco di Sant'Antonio o Herpes Zoster.</p>
<p>L'et&agrave; anziana, lo <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/fitness-terapia-l-attivita-motoria-e-una-potente-arma-conto-lo-stress-l-ansia-e-la-depressione.html" title="Fitness terapia: l'attivit&agrave; motoria &egrave; una potente arma conto lo stress, l'ansia e la depressione">stress</a> e qualsiasi altro fattore in grado di ridurre le difese immunitarie dell'organismo rappresentano i principali fattori di rischio per la riattivazione del virus.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Sintomi e complicanze</h3>
                <p>Il fuoco di Sant'Antonio causa sfoghi cutanei caratterizzati dalla comparsa di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/macchie-rosse-pelle.html" title="Macchie Rosse sulla Pelle">macchie rosse</a>, che evolvono in <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Vescicole">vescicole</a> o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Bolle" title="Bolle">bolle</a>. L'area colpita (in genere il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/anatomia/tronco.htm" title="Anatomia Tronco">tronco</a>, pi&ugrave; raramente il viso) risulta dolorosa, spesso pruriginosa.</p>
<p>Talvolta, il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/cura-dolore-63.html" title="Dolore: da cosa dipende il dolore?">dolore</a> inizia prima che appaiano le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/macchie-pelle-viso.html" title="Macchie sulla Pelle del Viso">macchie</a>.</p>
<p>Se viene coinvolto anche il viso, soprattutto nella zona degli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/anatomia-fisiologia-occhio.html" title="Occhio anatomia e fisiologia">occhi</a>, la malattia prende il nome di herpez zoster oftalmico; in questi casi &egrave; importante rivolgersi tempestivamente al medico per ricevere le cure del caso, dato che in assenza di trattamento la vista pu&ograve; subire gravi ripercussioni.</p>
<p>In qualche occasione, il dolore permane per diversi mesi dopo la risoluzione delle lesioni cutanee; in questi casi si parla di nevralgia post-erpetica, una complicanza grave, invalidante e difficile da trattare.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Trattamento e vaccino</h3>
                <p>Il trattamento dell'Herpes Zoster si avvale di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Articoli/Analgesici.html">farmaci analgesici</a> ed <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/antinfiammatorio-antinfiammatori.html" title="Antinfiammatori: cosa sono, a cosa servono, effetti collaterali">antinfiammatori</a>. La <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/vie-di-somministrazione-1.html" title="Vie di somministrazione di un farmaco">somministrazione</a> precoce di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/farmaci-antivirali.html" title="Antivirali - Farmaci Antivirali">farmaci antivirali</a> &egrave; in grado di diminuire la gravit&agrave; e la durata dei sintomi.</p>
<p>Per i soggetti a rischio &egrave; disponibile un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/veterinaria/vaccini.html" title="Vaccino - Vaccinazione">vaccino</a> in grado di prevenire la comparsa del Fuoco di Sant'Antonio, e delle relative complicanze, in oltre la met&agrave; dei soggetti vaccinati.</p>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	<h3>Fuoco di Sant'Antonio: perch&eacute; si chiama cos&igrave;?</h3>    <p>"<strong>Herpes zoster</strong>", deriva da due parole, "herpes" dal sostantivo "<em>herpet&oacute;n</em>" e "<em>zoster</em>", che in greco classico significano rispettivamente "<strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/mypet/serpenti-come-animali-domestici.html" title="Serpenti come animali domestici: quale scegliere? Quanto costa? Cosa non fare">serpente</a></strong>" e "<strong>cintura</strong>". La denominazione descrive in modo appropriato la malattia: nella maggior parte dei casi, infatti, la sensazione di bruciore doloroso e le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/rash-cutaneo.html" title="Rash Cutaneo: cause pi&ugrave; comuni e segni a cui fare attenzione">eruzioni</a> vescicolari sono distribuite sul tronco come una mezza cintura, in quanto il<strong>&nbsp;virus&nbsp;varicella-zoster&nbsp;</strong>(VZV) colpisce di preferenza i&nbsp;<strong>gangli delle radici dorsali</strong>.</p>
<p>Nella tradizione popolare, poi, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/herpes-come-riconoscerlo-e-cosa-fare-subito.html" title="Herpes: come riconoscerlo a colpo d&rsquo;occhio e cosa fare subito" data-is-draft="1">l'Herpes</a> zoster &egrave; noto anche come il&nbsp;<strong>"fuoco di Sant'Antonio"</strong>. In base all'interpretazione mistico-religiosa, infatti, l'eremita fu tormentato nel deserto dal diavolo che si manifestava sotto forma di serpente. Sant'Antonio Abate (250-356 circa) aveva la fama di taumaturgo e guaritore e da secoli, per il suo rapporto con "<em>quel grande Spirito di fuoco" </em>che lui stesso aveva ricevuto &egrave; associato a differenti malattie con la caratteristica comune di provocare dolore e bruciore intensi. Cos&igrave;, quando furono trasferite le reliquie del Santo in Francia, nell'XI secolo, tutti coloro che soffrivano di gravi malattie dolorose e urenti - poi identificate come zoster,&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/sifilide.html" title="Sifilide: cos'&egrave;? Come si prende, cause e sintomi">sifilide</a>,&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/erispela.html" title="Erisipela: Cos'&egrave;? Come si prende e come si cura">erisipela</a>&nbsp;(infezione <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/batteri.html" title="Batteri: cosa sono e quali sono le loro caratteristiche">batterica</a> acuta della pelle), <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/ergotismo.html" title="Ergotismo">ergotismo</a> da&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacognosia/126segale-cornuta.html" title="Segale cornuta">segale cornuta</a>&nbsp;(malattia tossica di origine alimentare) - gli rivolsero le loro preghiere.</p>
</div>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272508"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Quali sono le cause del Fuoco di Sant'Antonio?
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Herpes zoster: infezione primaria</h3>
                <p>Al primo contatto con il virus VZV, la maggioranza dei soggetti non vaccinati sviluppa una malattia detta <strong>varicella.</strong></p>
<p>Tale malattia si caratterizza per la comparsa di numerose chiazzette rosse che compaiono sulla cute ed evolvono rapidamente in vescicole.</p>
<p>Pi&ugrave; raramente, l'infezione primaria decorre in modo <a href="https://www.my-personaltrainer.it/asintomatico-cosa-significa.html" title="Asintomatico: Cosa Significa? Quali Sono le Conseguenze?">asintomatico</a>.</p>
                <div class="sal-widget-image sal-image-right">
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				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
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		<span class="sal-image-caption">Varicella</span>
	</div>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Infezione latente e riattivazione dell'herpes zoster</h3>
                <p>Dopo il contatto primario con il virus <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/varicella-zoster.html" title="Varicella">varicella zoster</a>, il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/sistema-immunitario.html" title="Sistema Immunitario">sistema immunitario</a> si mobilita per neutralizzare il virus, producendo <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/immunoglobuline.html" title="Immunoglobuline - Anticorpi">anticorpi</a> specifici.</p>
<p>Tali anticorpi entrano a far parte del sistema immunitario umano, impedendo successive infezioni.</p>
<p>Nonostante la presenza di numerosi anticorpi, l'organismo non riesce a sconfiggere completamente l'herpes zoster, che si ritira rifugiandosi nei gangli sensitivi delle radici dorsali del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/midollo-spinale.html" title="Midollo Spinale">midollo spinale</a> e/o dei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/nervi-cranici.html" title="Nervi Cranici: Cosa Sono? Anatomia, Caratteristiche e Funzioni">nervi cranici</a>. In tale sede, il virus rimane silente per molto tempo, a volte per tutta la vita.</p>
<p>Si entra cos&igrave; in una fase latente, in cui il virus &egrave; incapace di moltiplicarsi e rimane in agguato attendendo che le difese immunitarie si abbassino.</p>
<p>Tale protezione pu&ograve; venire meno per:</p>
<ul>
<li>Esposizione intensiva ai <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/radiazioni-solari.html" title="Radiazioni solari">raggi solari</a>;</li>
<li>Calo delle difese immunitarie legato all'et&agrave; avanzata, a malattie (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/aids.html">AIDS</a>), o all'utilizzo prolungato di alcuni farmaci (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/cortisonici.html" title="Cortisonici: cosa sono e a cosa servono?">corticosteroidi</a> e soprattutto immunosoppressori);</li>
<li>Stress psicofisico severo.</li>
</ul>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Fuoco di Sant'Antonio: epidemiologia e fattori di rischio</h3>
                <p>Circa il 90-95% delle persone si ammala di varicella nel corso della propria vita e si calcola che, di queste, circa il 10-20% venga successivamente colpito dal fuoco di Sant'Antonio. In Italia si registrano circa 150.000 nuovi casi di Herpes Zoster all'anno.</p>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	    <ul>
<li>Sebbene possa insorgere a qualsiasi et&agrave;, l'Herpes Zoster &egrave; una malattia tipica dei soggetti anziani;</li>
<li>Negli Stati Uniti, interessa ogni anno lo 0,2-0,3% della popolazione generale, mentre l'incidenza annuale negli ultrasettantacinquenni si avvicina all'1,5%;</li>
<li>2/3 dei casi di Herpes Zoster si manifestano in persone con oltre 50 anni di et&agrave;;</li>
<li>L'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/vecchiaia.html" title="Vecchiaia: Cos&rsquo;&egrave;, Segni Caratteristici e Attivit&agrave; Motoria">et&agrave; avanzata</a> &egrave; quindi considerata il primo fattore di rischio per la riattivazione del Virus Varicella Zoster.</li>
</ul>
</div>
                <p>In genere, chi non ha mai avuto la Varicella non potr&agrave; mai avere il fuoco di Sant'Antonio, mentre tutti quelli che l'hanno subita corrono il rischio, seppur moderato, di andare in contro a futuri episodi di riattivazione del virus varicella-zoster.</p>
<p>Il fuoco di Sant'Antonio insorge di frequente negli anziani e in persone con malattie del sistema immunitario o sottoposte a cure, come la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/chemioterapia.html" title="Chemioterapia: Che Cos'&egrave;? Come Funziona, Effetti Collaterali">chemioterapia</a> e la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/radioterapia.html" title="Radioterapia: come funziona, tipologie ed effetti collaterali">radioterapia</a>, che danneggiano, anche se in modo passeggero, i meccanismi di difesa contro le infezioni. </p>
<p>Altre volte, invece, la malattia si manifesta in persone del tutto sane che per fatti banali, come stress, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/freddo-effetti-salute.html" title="Freddo: Effetti Sulla Salute e Come Difendersi">freddo</a> o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/rimedi/scottature.html">scottature solari</a>, si indeboliscono e diventano momentaneamente pi&ugrave; suscettibili ad ammalarsi.</p>
<p></p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Herpes zoster: rischio dopo un primo episodio</h3>
                <p> La probabilit&agrave; di subire una seconda riattivazione del virus varicella zoster &egrave; analoga a quella della prima; di conseguenza, l'aver gi&agrave; sviluppato il fuoco di Sant'Antonio non protegge in alcun modo da successive riattivazioni. </p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Herpes zoster: &egrave; contagioso? Come si trasmette?</h3>
                <p>Un soggetto con Herpes zoster pu&ograve; trasmettere l'infezione soltanto ad individui che non hanno mai contratto l'infezione primaria (varicella) e che non sono stati vaccinati per questa malattia. Chiaramente, nell'eventualit&agrave; del contagio, questi individui non svilupperanno il Fuoco di Sant'Antonio, bens&igrave; la varicella.</p>
<p>Il&nbsp;contagio&nbsp;pu&ograve; verificarsi attraverso il&nbsp;<strong>diretto contatto</strong>&nbsp;con il fluido contenuto nelle<strong>&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/vescicole.html" title="Vescicole: Cosa Sono, Cause e Trattamento">lesioni vescicolari</a></strong>, in cui &egrave; presente ed attivo il&nbsp;<strong>virus varicella-zoster</strong>. Il soggetto, invece, non &egrave; infettivo prima che compaia l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/eruzioni-cutanee.html" title="Eruzioni Cutanee">eruzione cutanea</a> e dopo l'evoluzione delle&nbsp;vescicole&nbsp;in croste secche.</p>
<p>Per non rischiare di trasmettere il virus varicella-zoster ad altre persone &egrave; opportuno che il paziente eviti di toccare o graffiare le vescicole, lavi spesso le&nbsp;mani&nbsp;e mantenga l'eruzione coperta. Inoltre, il soggetto affetto da&nbsp;<strong>Herpes zoster</strong>&nbsp;non dovrebbe condividere oggetti personali (es. asciugamani), andare in piscina o praticare sport di contatto, come il rugby.</p>
<p>Durante la fase attiva del fuoco di Sant'Antonio, poi, &egrave; particolarmente importante prevenire la diffusione dell'infezione alle donne in gravidanza, ai neonati e alle persone immunodepresse (es. pazienti in terapia con <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/immunosoppressori.html" title="Immunosoppressori - Farmaci Immunosoppressori">farmaci immunosoppressori</a> o sottoposti a chemioterapia e trapianto d'organo).</p>
<p>Non &egrave; stato dimostrato che una nuova esposizione al virus sia causa di riattivazione del virus varicella zoster. Pertanto, non sussiste il rischio di "contagio" tra individui gi&agrave; colpiti dalla varicella.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272509"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Quali sono i sintomi?
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Come si manifesta il Fuoco di Sant'Antonio? Sintomi Herpes zoster</h3>
                <p>L'eruzione, spesso dolorosissima, si accompagna talvolta a <a href="https://www.my-personaltrainer.it/febbre.html" title="Febbre">febbre</a>, senso di malessere generale, brividi, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/mal-di-testa.html" title="Mal di Testa: Cause, Sintomi e Classificazione">mal di testa</a> e di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/anatomia/stomaco.html" title="Stomaco">stomaco</a>.</p>
<p>Dal punto di vista clinico, la manifestazione principale dell'herpes zoster &egrave; il dolore, che in genere compare nella fase prodromica, si mantiene durante la fase eruttiva e, a volte, permane per lunghi periodi anche dopo la risoluzione dello sfogo. Spesso si associa a <a href="https://www.my-personaltrainer.it/prurito.html" title="Prurito: Cos&rsquo;&egrave;? Cause, Diagnosi e Trattamento">prurito</a> e formicolii locali.</p>
<p>Il dolore associato all'herpes zoster &egrave; molto spesso di intensit&agrave; moderata-severa e si presenta con caratteristiche variabili da individuo a individuo; molti pazienti lo descrivono come un dolore pulsante, acuto, urente (bruciore), lancinante o trafittivo, come se un ago bucasse la pelle.</p>
<p>A volte l'eruzione vescicolosa del fuoco di Sant'Antonio pu&ograve; causare un forte dolore localizzato nella parte sinistra del petto, simulando un dolore di origine cardiaca.</p>
<p>Possono essere presenti anche mal di testa, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/fotofobia.html" title="Fotofobia: cos'&egrave;, cause e quando preoccuparsi">intolleranza alla luce</a> e, raramente, febbre.</p>
<p>In alcuni casi, abbastanza rari, l'infezione dei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/neuroni.html" title="Neuroni">neuroni</a> motori nelle corna anteriori del midollo spinale pu&ograve; causare una paralisi motoria nell'area di distribuzione dei nervi interessati.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Dolore da Herpes zoster e altri sintomi</h3>
                <p>La comparsa dello sfogo &egrave; spesso preceduta da una cosiddetta fase prodromica, caratterizzata da <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/eritema.html" title="Eritema: Cos'&egrave;? Cause, sintomi associati e quando preoccuparsi">arrossamento cutaneo</a> e senso di formicolio o intorpidimento nell'area in cui compariranno le vescicole. In genere, questa fase "anticipatoria" precede l'eruzione di 48- 72 ore, ma pu&ograve; iniziare fino a due settimane prima della comparsa delle lesioni.</p>
<p>L'herpes zoster&nbsp; pu&ograve; causare <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Dolore-addominale" title="Dolore Addominale">dolore addominale</a> localizzato e grave in assenza di lesioni cutanee tipiche, che si sviluppano solo alcuni giorni dopo la comparsa del dolore.</p>
<h4>Localizzazione delle lesioni</h4>
<p>Nel 50-60% dei casi, le lesioni del Fuoco di Sant'Antonio sono localizzate nell'area toracica, lungo le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/costole.html" title="Costole o coste del corpo umano: quante sono?">coste</a>.</p>
<p>Le manifestazioni possono comunque comparire anche in altre zone, variabili da soggetto a soggetto, dato che le tipiche vescichette tendono a comparire lungo il decorso del ramo nervoso in cui gli herpes zoster si erano rifugiati.</p>
<p>Ad esempio, quando &egrave; interessato il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/nervo-trigemino.html" title="Nervo Trigemino">nervo trigemino</a>, le lesioni possono comparire a livello del volto, della bocca, della lingua o dell'occhio.</p>
<p>Tale manifestazione - detta <strong>zoster oftalmico </strong> - si verifica nel 10-20% dei pazienti con herpes zoster.</p>
<p>Per approfondire:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Herpes_zoster_oftalmico">Sintomi Herpes zoster oftalmico</a></li>
</ul>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Fase prodromica</h3>
                <div class="sal-widget-image sal-image-right">
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				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
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	</div>
                <p>Il fuoco di Sant'Antonio &egrave; caratterizzato dalla comparsa di uno sfogo cutaneo doloroso, caratterizzato da numerose macchie rosse, piane o rilevate, che evolvono rapidamente in vescicole.</p>
<p>Tali vescicole continuano a formarsi per 3-5 giorni, dopodich&eacute; tendono ad evolvere in <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Pustole" title="Pustole">pustole</a> (riempiendosi di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/pus.html" title="Pus">pus</a>) e croste.</p>
<p>La fase di formazione e rottura delle vescicole coincide con il picco di contagiosit&agrave; della malattia, mentre i pazienti smettono di trasmettere il virus quando tutte le lesioni si sono essiccate e si sono formate le croste.</p>
                <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Fuoco-di-santantonio" class="sal-widget-text-related sal-outer barlow-cond sal-mBottom4x sal-mTop4x" title="Sintomi Fuoco di Sant'Antonio">
    <span class="sal-widget-text-related-label">Per approfondire:</span>
    Sintomi Fuoco di Sant'Antonio
</a>
                <p>Entro 7-10 giorni dalla loro comparsa, le vescicole si rompono e formano le croste.</p>
<p>Una volta formatesi, le croste tendono alla desquamazione spontanea nell'arco di 10 giorni. Di solito, la cute torna quindi integra nell'arco delle successive 2-4 settimane; spesso permangono lievi cicatrici e cambiamenti nella <a href="https://www.my-personaltrainer.it/cosmetici-categorie/pigmentazione-cutanea.html" title="Pigmentazione Cutanea: Da Cosa Dipende ed Effetti della Luce Solare">pigmentazione della pelle</a>.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272510"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Complicanze del Fuoco di Sant'Antonio
											</h2>
								            <p>La nevralgia post-erpetica &egrave; la pi&ugrave; comune complicanza dell'Herpes Zoster. Si tratta di un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/dolore-neuropatico.html" title="Dolore Neuropatico">dolore neuropatico</a> cronico, che si sviluppa dopo almeno 30 giorni dalla guarigione delle lesioni cutanee e che pu&ograve; continuare per mesi o anni. Ancora una volta, gli anziani sono i pi&ugrave; colpiti da tale complicanza.</p>
<p>Per approfondimenti:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/nevralgia-post-erpetica.html">Nevralgia Post-Erpetica</a></li>
</ul>
<p>In assenza di terapia, l'interessamento dell'occhio (<strong>herpes zoster oftalmico</strong>) pu&ograve; portare alla cecit&agrave;. E' stato infatti calcolato che una percentuale del 50-72% di questi pazienti venga colpita da una patologia dell'occhio, come la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/cheratite.html" title="Cheratite">cheratite</a>, che pu&ograve; evolvere in ulcerazione della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/cornea.html" title="Cornea">cornea</a> o necrosi retinica acuta.</p>
<p>Altre complicanze dell'Herpes Zoster - pi&ugrave; probabili nei soggetti immunocompromessi - sono l'infezione polmonare e l'interessamento del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/sistema-nervoso-centrale.html" title="Sistema Nervoso Centrale">sistema nervoso centrale</a>, che pu&ograve; essere responsabile di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Mielite">mielite</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/meningite.html" title="Meningite: come si prende e come si cura?">meningite</a> <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/asettico.html" title="Asettico">asettica</a> e meningoencefalite.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Aumento del rischio di ictus</h3>
                <p>Secondo i risultati di uno studio britannico presentato su "Neurology" da alcuni ricercatori della University College London, l'<strong>infezione da Herpes zoster</strong>&nbsp;nei<strong>&nbsp;giovani adulti</strong>&nbsp;<strong>pu&ograve; aumentare il rischio di un evento cardiovascolare&nbsp;</strong>("<em>Herpes zoster as a risk factor for stroke and TIA</em>"). I risultati di questa ricerca sostengono in particolare, che, nelle persone di et&agrave; inferiore a 40 anni, il fuoco di Sant'Antonio incrementi il rischio di&nbsp;<strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ictus.html" title="Ictus - Cause e Tipi di Ictus">ictus</a></strong>&nbsp;del 75% e di&nbsp;<strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/cardiopatia-ischemica/infarto.html" title="Infarto">infarto</a></strong>&nbsp;del 50%. Questi soggetti, inoltre, presentano una probabilit&agrave; maggiore di 2,4 volte di incorrere in un&nbsp;<strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/attacco-ischemico-transitorio.html" title="Attacco Ischemico Transitorio (TIA)">attacco ischemico transitorio</a></strong>&nbsp;(<strong>TIA</strong>). A conclusione del loro studio, gli autori sottolineano l'importanza di controllare i fattori di rischio per l'ictus e l'infarto - quali il&nbsp;fumo, l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/ipertensione/ipertensione.html" title="Ipertensione o Pressione Alta: cause, sintomi e come abbassarla">ipertensione</a>, l'obesit&agrave;&nbsp;e il livello elevato di&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/colesterolo-che-cos-e-quando-fa-male-perche-aumenta-nel-sangue-e-come-abbassarlo.html" title="Colesterolo: che cos'&egrave;, quando &quot;fa male&quot;, perch&eacute; aumenta nel sangue e come abbassarlo">colesterolo</a>&nbsp;- nei pazienti con infezione erpetica.</p>
<p>Da quanto riportato da un altro studio condotto da ricercatori britannici della London School of Hygiene &amp; Tropical Medicine e pubblicato su "Clinical Infectious Diseases", il&nbsp;<strong>rischio di ictus</strong>&nbsp;aumenterebbe significativamente subito dopo la comparsa dei&nbsp;<strong>primi sintomi di Herpes zoster</strong>&nbsp;("<em>Risk of Stroke Following Herpes Zoster: A Self-Controlled Case-Series Study</em>"). L'&eacute;quipe di ricerca ha rilevato che il rischio di ictus era del 63% maggiore nelle prime 4 settimane dopo la riattivazione dell'Herpes zoster (rispetto al rischio di base dei pazienti) e diminuiva lentamente nei 6 mesi successivi. Secondo lo studio, tuttavia, i farmaci antivirali contro l'Herpes sembravano apportare un certo grado di protezione: nei pazienti sottoposti a terapia, il rischio di ictus era minore rispetto ai soggetti non trattati.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272511"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Quali esami per la diagnosi?
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Fuoco di Sant'Antonio: come viene diagnosticato?</h3>
                <p>I sintomi che caratterizzano l'Herpes zoster si prestano ad un'interpretazione abbastanza univoca e l'<strong>ispezione visiva </strong>dell'area colpita da parte del medico &egrave; generalmente sufficiente. Nel caso fossero presenti <a href="https://www.my-personaltrainer.it/segni_o_sintomi.php">segni</a> sospetti &egrave; possibile comunque ricorrere ad alcune <strong>analisi di laboratorio</strong>. L'accertamento pi&ugrave; comune &egrave; l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/esami-sangue.html" title="Esami del Sangue">esame del sangue</a> per la ricerca delle IgM correlate in modo specifico alla presenza del virus varicella-zoster (VZV). In altri casi, invece, &egrave; possibile effettuare il dosaggio delle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/virus.html" title="Virus">particelle virali</a> mediante PCR (reazione a catena della polimerasiper la ricerca del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/biologia/dna.html" title="DNA">DNA</a> del virus).</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272512"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Come si cura?
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Fuoco di Sant'Antonio: trattamento e gestione del dolore</h3>
                <p>Il trattamento dell'Herpes zoster ha l'obiettivo primario di ridurre il dolore, tramite l'impiego di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/infiammazione-come-si-forma-come-i-fans-aiutano-a-ridurla.html" title="Infiammazione e FANS: cosa sono, come funzionano e quando usarli">farmaci antinfiammatori</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/antidolorifici.html" title="Farmaci Antidolorifici: Quali Sono e Come Funzionano">analgesici</a>. </p>
<p>Le lesioni cutanee vanno mantenute pulite e asciutte per evitare che si sovrappongano delle superinfezioni batteriche della cute. L'eventuale bendaggio dev'essere morbido (non aderente) ed &egrave; indicato per proteggere le lesioni dal contatto con gli indumenti.</p>
<p> Specifici farmaci antivirali (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/aciclovir.html" title="Aciclovir: a cosa serve e come si prende? Effetti collaterali">aciclovir</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/valaciclovir.html" title="Valaciclovir">valaciclovir</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Famvir.html">famciclovir</a>) aiutano a limitare la severit&agrave; e la durata dell'herpes zoster, purch&eacute; siano assunti entro le prime 48-72 ore dalla comparsa dell'eruzione. </p>
<p>Per approfondire:</p>
<ul>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci-malattie/farmaci-fuoco-di-sant-antonio.html" title="Farmaci per la Cura dell'Herpes Zoster - Fuoco di Sant'Antonio">Farmaci per la cura dell'Herpes Zoster</a></li>
</ul>
<p> Per i soggetti colpiti da nevralgia post-erpetica, il trattamento corrisponde a quello del dolore neuropatico: possono essere utilizzati <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/farmaci-antidepressivi.html" title="Antidepressivi: quali sono? Come funzionano?">antidepressivi</a> (es. <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/amitriptilina.html" title="Amitriptilina: a cosa serve, effetti collaterali, meccanismo d'azione">amitriptilina</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/nortriptilina-smettere-di-fumare.html" title="Nortriptilina per Smettere di Fumare">nortriptilina</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/imipramina.html" title="Imipramina">imipramina</a>), antiepilettici (es. <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/gabapentin.html" title="Gabapentin: a cosa serve, dose e modo d'uso, effetti collaterali">gabapentin</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/pregabalin.html" title="Pregabalin: a cosa serve e quando si usa? Effetti collaterali">pregabalin</a>), <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/oppioidi-64.html" title="Oppioidi - farmaci oppioidi ed oppioidi endogeni">oppioidi</a> (es. <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/ossicodone.html" title="Ossicodone (OxyContin): a cosa serve? Per cosa si usa?">ossicodone</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/codeina.html" title="Codeina: A Cosa Serve, Come si Assume, Controindicazioni">codeina</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/morfina.html" title="Morfina">morfina</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/fentanile.html" title="Fentanil - Fentanile">fentanil</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/buprenorfina.html" title="Buprenorfina">buprenorfina</a>), <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/antipsicotici.html" title="Antipsicotici: cosa sono? Antipsicotici tipici e atipici: quali sono?">neurolettici</a> e agenti topici (es. cerotti di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/lidocaina.html" title="Lidocaina: cos'&egrave; e a cosa serve? Quali sono gli effetti collaterali?">lidocaina</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/capsicina-capsaicina.html" title="Capsicina o Capsaicina">capsaicina</a>). </p>
<p>Per approfondire:</p>
<ul>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci-malattie/farmaci-nevralgia-post-erpetica.html">Farmaci per la Cura della Nevralgia Post-Erpetica</a></li>
 </ul>
<p>Vedi anche:</p>
<ul>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/dieta-fuoco-sant-antonio.html">Dieta per il Fuoco di Sant'Antonio</a></li>
</ul>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	<h3>Un cerotto per affrontare la nevralgia da Herpes zoster</h3>    <p>Da qualche tempo, per contrastare il dolore neuropatico causato dall'Herpes zoster &egrave; disponibile anche in Italia un&nbsp;<strong>cerotto transdermico</strong>. Essendo localizzato e superficiale, infatti, la nevralgia da infezione erpetica pu&ograve; essere affrontato con un&nbsp;<strong>trattamento topico</strong>.</p>
<p>Il cerotto medicato, da applicare direttamente sulla parte dolente, contiene<strong>&nbsp;lidocaina&nbsp;al 5%</strong>, un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/farmaci-anestetici.html" title="Farmaci Anestetici">anestetico</a> locale in grado di fornire un buon sollievo sintomatico. Il profilo di tollerabilit&agrave; &egrave; buono, anche nell'uso prolungato; gli effetti collaterali sono minimi. Il cerotto di lidocaina si applica per 12 ore, ma offre sollievo per un giorno intero.</p>
</div>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272513"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Vaccinazione
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Fuoco di Sant'Antonio: vaccino</h3>
                <p>La prevenzione dell'Herpes zoster e della nevralgia post-erpetica &egrave; realizzabile con la somministrazione di vaccini, secondo il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale. La vaccinazione contro il Fuoco di Sant'Antonio &egrave; raccomandata e offerta gratuitamente ai soggetti ad aumentato rischio ed ai soggetti di 65 anni.</p>
<p>Per approfondire:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/zostavax.html">Zostavax - Vaccino Fuoco di Sant'Antonio</a></li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/shingrix.html">Shingrix - Vaccino per l'herpes zoster</a></li>
</ul>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Altri articoli su 'Fuoco di Sant'Antonio Herpes zoster'</h3>
                <ol>
<li><a title="Curare l'herpes genitale" href="https://www.my-personaltrainer.it/herpes-genitalis1.html">Curare l'herpes genitale</a></li>
<li><a title="Herpes labiale" href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/herpes-labiale.html">Herpes labiale</a></li>
<li><a title="Herpes genitale" href="https://www.my-personaltrainer.it/herpes-genitalis.html">Herpes genitale</a></li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/herpes-zoster-oftalmico.html">Herpes zoster oftalmico</a></li>
<li><a title="Curare herpes" href="https://www.my-personaltrainer.it/curare-herpes.html">Curare herpes</a></li>
<li><a title="Farmaci contro l'herpes simplex" href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci-malattie/farmaci-herpes-simplex.html">Farmaci contro l'herpes simplex</a></li>
<li><a title="Herpes: rimedi naturali" href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/herpes-rimedi-naturali.html">Herpes: rimedi naturali</a></li>
<li><a title="Herpes: erboristeria e cure naturali" href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/herpes.html">Herpes: erboristeria e cure naturali</a></li>
</ol>
                <video title="Fuoco di Sant'Antonio" poster="https://ptp.stbm.it/t/bwsiky.jpg" data-description="Fuoco di Sant'Antonio" data-portal-copyright="My-personaltrainer.it">
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</video>
    			</div>
																]]&gt;</p>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/inulina.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:39:16 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Inulina ]]></title>
			<description><![CDATA[  L'inulina è l'oligosaccaride di riserva tipico delle Asteraceae (Composite). Si tratta, in sostanza, di una fibra soloubile composta da lunghe catene di fruttosio.
 Nonostante per l'uomo risulti indigeribile, l'inulina possiede caratteristiche molto interessanti. Grazie alla sua capacità di favorire la digestione e ridurre la produzione di gas intestinali è un ingrediente... ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Integratori]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/inulina.html</link>
			<media:content url="" type="image/jpeg" expression="full" width="1600" height="900">
				<media:description type="plain"><![CDATA[Inulina]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
			</media:content>
			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                		</p><div class="sal-widget-section sal-legacy sal-mBottom5x">
		<a id="1272495"></a>
				            <div id="lista"><nav><a title="Generalit&agrave;" href="#1">Generalit&agrave;</a><a title="Indicazioni" href="#2">Indicazioni</a><a title="Propriet&agrave; ed Efficacia" href="#3">Propriet&agrave; ed Efficacia</a><a title="Dosi e Modo d'uso" href="#4">Dosi e Modo d'uso</a><a title="Effetti Collaterali" href="#5">Effetti Collaterali</a><a title="Interazioni Farmacologiche" href="#6">Interazioni Farmacologiche</a><a title="&nbsp;Precauzioni per l'uso" href="#7">&nbsp;Precauzioni per l'uso</a></nav></div>
 <a name="1"></a><div class="lst 1dv"><h2 style="margin-top:0">Generalit&agrave;</h2>
 <p>L'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/inulina.html">inulina</a> &egrave; l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/oligosaccaridi.html">oligosaccaride</a> di riserva tipico delle <em>Asteraceae</em> (Composite). <br>
 Si tratta essenzialmente di una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/fibra-solubile.html" title="Fibre Solubili: Cosa Sono? Benefici e Cibi in cui si Ritrova">fibra solubile</a>, composta da lunghe catene di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fruttosio.html">fruttosio</a>.<br>
 Nonostante, come tutte le fibre, risulti indigeribile per l'uomo, l'inulina possiede caratteristiche <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/nutraceutica.html">nutraceutiche</a> molto interessanti.</p>
 <div class="dietetica imgright pot2" style="width:336px"><img src="/integratori/img/inulina.jpg" width="336" height="276" alt="Inulina">
 <p>Rizomi di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/topinambur.html">Topinambur</a>, una delle fonti pi&ugrave; generose di Inulina</p></div>
 <p>Grazie alla sua capacit&agrave; di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori/digestivi.html">favorire la digestione</a> e regolarizzare la funzionalit&agrave; intestinale, &egrave; un ingrediente tipico di molti <a href="https://www.my-personaltrainer.it/integratori.html">integratori alimentari</a>. <br>
 L'aspetto pi&ugrave; interessante di questa fibra riguarda la sua capacit&agrave; di elevare la percentuale di <em>Bifidobacteria</em> nella flora microbica intestinale, diminuendo contemporaneamente la densit&agrave; di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/batteri.html" title="Batteri: cosa sono e quali sono le loro caratteristiche">batteri</a> nocivi. <br>
 L'inulina viene estratta principalmente dalla radice di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/cicoria.html">cicoria</a>, ma anche dal <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/tartufo.html">tartufo</a> bianco e dai <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/i-tuberi-non-sono-verdure-quali-proprieta-nutrizionali-hanno.html" title="I tuberi non sono verdure: quali propriet&agrave; nutrizionali hanno?">tuberi</a> di dalia. Appartiene alla classe dei prebiotici, componenti alimentari non <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/digestione-carboidrati.html">digeribili</a> che stimolano la proliferazione di numerosi batteri benefici nel <a href="https://www.my-personaltrainer.it/anatomia/anatomia-fisiologia-colon.html">colon</a>. <br>
 In particolare, l'inulina viene utilizzata come fonte nutritiva dai batteri "buoni", che si riproducono neutralizzando sotto numerosi aspetti quelli patogeni. <br>
 Molti <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/probiotici.html">integratori probiotici</a> vengono potenziati con inulina proprio per migliorare la sopravvivenza dei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/a-cosa-serve-prendere-i-fermenti-lattici.html" title="A cosa serve prendere i fermenti lattici?">fermenti lattici</a> e fornire un substrato specifico alla <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/flora-batterica.html" title="Flora Batterica Intestinale">flora batterica intestinale</a>.<br>
 Dall'idrolisi enzimatica dell'inulina si ricavano i cosiddetti <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/frutto-oligosaccaridi-FOS.html">FOS (Frutto-Oligo-Saccaridi)</a>, sostanze prebiotiche con caratteristiche e attivit&agrave; analoghe.</p>
 </div><a name="2"></a><div class="lst 2dv"><h2>Indicazioni</h2>
 <h3>Perch&eacute; si usa l'inulina? A cosa serve?</h3>
 <p>L'inulina &egrave; attualmente impiegata in ambito nutrizionale come prebiotico.<br>
 Per prebiotico si intende una sostanza, generalmente di origine vegetale, in grado, pur senza essere assorbita dall'intestino, di sostenere la vitalit&agrave; e la funzionalit&agrave; del microbiota (insieme dei microrganismi &ldquo;buoni&rdquo; che popolano l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/apparato-digerente.html">apparato gastrointestinale</a>).<br>
 All'inulina vengono attualmente attribuite:</p>
 <ul>
 <li>Attivit&agrave; migliorative dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/alvo.html">alvo</a>, grazie a un effetto formante massa;</li>
 <li>Attivit&agrave; prebiotiche;</li>
 <li>Attivit&agrave; migliorative nei confronti dell'assorbimento intestinale di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/sali-minerali/sali-minerali.html" title="Sali Minerali: Funzioni, Eccesso e Carenza">minerali</a> come il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/calcio.html" title="Calcio (Alimentazione)">calcio</a> e il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/alimenti-magnesio.html">magnesio</a>;</li>
 <li>Attivit&agrave; metaboliche, utili nel ridurre il rischio di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/colesterolemia.html" title="Colesterolemia e ipercolesterolemia">ipercolesterolemia</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/trigliceridi-alti.html" title="Trigliceridi Alti - Ipertrigliceridemia">ipertrigliceridemia</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/iperglicemia.html" title="Iperglicemia: Cos'&egrave;? Cause, Sintomi Glicemia Alta e Cosa Fare">iperglicemia</a>;</li>
 <li>Attivit&agrave; protettive nei confronti di patologie tumorali, come il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/carcinomi.html" title="Carcinomi: Definizione, Cause e Diagnosi">carcinoma</a> del colon;</li>
 <li>Attivit&agrave; protettive nei confronti di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/microrganismi.html">microrganismi patogeni</a>.</li>
 </ul>
 </div><a name="3"></a><div class="lst 3dv"><h2>Propriet&agrave; ed Efficacia</h2>
 <h3>Quali benefici ha dimostrato l'inulina nel corso degli studi?</h3>
 <p>Nonostante le numerose attivit&agrave; biologiche dell'inulina, la maggior parte degli studi a riguardo &egrave; costituita da evidenze sperimentali.<br>
 Negli ultimi anni, tuttavia, sono comparsi i primi trial clinici che hanno consentito di caratterizzare al meglio le possibili ripercussioni biologiche e cliniche dell'inulina sulla salute umana.<br>
 Gran parte delle suddette attivit&agrave; sembrerebbe riconducibile, pi&ugrave; che all'effetto meccanico, a quello metabolico dell'inulina.<br>
 Una volta ingerita, l'inulina raggiunge inalterata l'ambiente intestinale, dove viene fermentata dalla flora intestinale, in particolare dai bifidobatteri, con la conseguente formazione di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/acidi-grassi-corta-catena.html">acidi grassi a catena corta</a>, quali acido acetico, proprionato e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/acido-butirrico.html">butirrato</a>.<br>
 Queste tre molecole espleterebbero gran parte delle propriet&agrave; biologiche dell'inulina, esercitando sia un'azione diretta, per lo pi&ugrave; protettiva, nei confronti degli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/mucosa-intestinale.html">enterociti</a>, sia un'azione sistemica di natura energetica e metabolica (azione inibitrice nei confronti dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/sintesi-colesterolo.html" title="Sintesi del Colesterolo - Biosintesi del Colesterolo">HMG-CoA reduttasi</a>, enzima coinvolto nella sintesi di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/colesterolo-che-cos-e-quando-fa-male-perche-aumenta-nel-sangue-e-come-abbassarlo.html" title="Colesterolo: che cos'&egrave;, quando &quot;fa male&quot;, perch&eacute; aumenta nel sangue e come abbassarlo">colesterolo</a>).</p>
 <p><br>
 </p>
 <table class="tabella dietetica imgcenter">
 <tbody>
 <tr>
 <td width="56%" height="35"><strong>Effetti positivi associati all'uso di inulina ed altri prebiotici</strong></td>
 </tr>
 <tr>
 <td>Aumento della massa fecale e del numero di evacuazioni</td>
 </tr>
 <tr>
 <td>Accrescimento selettivo di batteri "buoni, detti eubiotici, responsabili degli effetti benefici dell'inulina</td>
 </tr>
 <tr>
 <td>Aumentato&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/assorbimento-del-calcio.html" title="Assorbimento del Calcio">assorbimento di calcio</a>,&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/ferro-a-cosa-serve-cosa-succede-se-e-basso-e-come-aumentarlo.html" title="Ferro: a cosa serve, cosa succede se &egrave; basso e come aumentarlo">ferro</a>&nbsp;e&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/sali-minerali/magnesio.html" title="Magnesio">magnesio</a></td>
 </tr>
 <tr>
 <td>Non aumenta la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/con-la-glicemia-alta-si-dimagrisce-o-si-perde-peso.html" title="Con la glicemia alta si dimagrisce o si perde peso?">glicemia</a> ed &egrave; adatta anche all'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/dieta/dieta-diabete.html" title="Dieta Diabete">alimentazione dei diabetici</a></td>
 </tr>
 <tr>
 <td>Possibile effetto positivo sulla riduzione di&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/colesterolo-che-cos-e-quando-fa-male-perche-aumenta-nel-sangue-e-come-abbassarlo.html" title="Colesterolo: che cos'&egrave;, quando &quot;fa male&quot;, perch&eacute; aumenta nel sangue e come abbassarlo">colesterolo</a>&nbsp;e&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/trigliceridi.html" title="Trigliceridi: livelli ottimali, quando preoccuparsi e come abbassarli">trigliceridi</a>&nbsp;nel&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/siero.html">siero</a></td>
 </tr>
 <tr>
 <td>Possibile effetto protettivo nei confronti del&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/tumore-colon.html" title="Cancro al Colon">cancro al colon</a></td>
 </tr>
 </tbody>
 </table>
 </div><a name="4"></a><div class="lst 4dv"><h2>Dosi e Modo d'uso</h2>
 <h3>Come usare l'inulina</h3>
 <p>L'apporto quotidiano di inulina con la dieta &egrave; compreso tra i 3 e i 10 grammi.<br>
 Dal momento che questo oligosaccaride si trova soprattutto nelle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/verdura.html">verdure</a>, la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/dieta/dieta-vegetariana.html" title="Dieta Vegetariana: Cos'&egrave; e Benefici">dieta dei vegetariani</a> ne fornisce quantitativi tali da rendere inutile il ricorso alla supplementazione dietetica.<br>
 Potrebbero invece beneficiare dei suoi <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/prebiotici.html" title="Prebiotici">effetti prebiotici</a> le persone che seguono un'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/alimentazione-corretta.html" title="Corretta alimentazione: come dovrebbe essere, cosa mangiare e cosa evitare">alimentazione</a> povera di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/dieta/dieta-frutta-verdura.html" title="Dieta dei 5 colori: quale frutta e verdura scegliere?">frutta e verdura</a>, devono riprendersi da una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/antibiotici.html">terapia antibiotica</a> o soffrono di disordini gastrointestinali (in questo caso &egrave; bene parlarne prima con il proprio medico curante, in quanto, a seconda dei casi, potrebbe avere effetti opposti a quelli sperati). <br>
 Le dosi di assunzione consigliate sono nell'ordine dei 5-10 grammi di inulina al giorno, oggi disponibile sul mercato sotto forma di polvere, tavolette o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/alimenti-funzionali.html">cibi funzionali</a>.</p>
 </div><a name="5"></a><div class="lst 5dv"><h2>Effetti Collaterali</h2>
 <h3>Quando non dev'essere usata l'inulina?</h3>
 <p>L'uso dell'inulina &egrave; controindicato in caso di ipersensibilit&agrave; alla sostanza. </p>
 </div><a name="6"></a><div class="lst 6dv"><h2>Interazioni Farmacologiche</h2>
 <h3>Quali farmaci o&nbsp;alimenti&nbsp;possono modificare l'effetto dell'inulina?</h3>
 <p>Nonostante non siano note interazioni farmacologiche degne di nota, sarebbe opportuno ricordare come l'inulina possa migliorare l'assorbimento di minerali quali calcio e magnesio.<br>
 Si ricorda inoltre l'effetto simbiotico nei confronti dei <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/probiotici.html">probiotici</a>.</p>
 </div><a name="7"></a><div class="lst 7dv"><h2>&nbsp;Precauzioni per l'uso</h2>
 <h3>Cosa serve sapere prima di prendere l'inulina? </h3>
 <p>Pazienti affetti da <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sindrome-colon-irritabile.html" title="Sindrome del Colon Irritabile: Cos'&egrave;? Cause">sindrome dell'intestino irritabile</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Gonfiore-addominale">gonfiore addominale</a>, alvo alterno ed altre patologie riconducibili ad un'alterata sensibilit&agrave; alle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Importanza-della-fibra-alimentare.htm">fibre</a>, dovrebbero utilizzare con particolare cautela l'inulina, al fine di evitare un aggravamento della sintomatologia.</p> 
<br>
 <h3>Video di Approfondimento: Inulina e prebiotici</h3>
 </div>
                
  <br>
          <!-- closelastsection -->
    	</div><p>
				]]&gt;</p>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/salute/azotemia.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:39:12 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Azotemia ]]></title>
			<description><![CDATA[ L'azotemia è un parametro che esprime la concentrazione di azoto non proteico nel sangue.
 Tra le varie funzioni renali, rientra anche l'escrezione di prodotti metabolici di scarto, derivanti dalla demolizione proteica. Il principale prodotto del catabolismo epatico delle proteine esogene (alimentazione) ed endogene (tessuti) è l'urea. Il dosaggio di questo metabolita... ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Analisi del sangue]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/salute/azotemia.html</link>
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				<media:description type="plain"><![CDATA[Azotemia]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
			</media:content>
			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                						<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272462"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Generalit&agrave;
											</h2>
								            
<p>L'<strong>azotemia</strong> misura la quantit&agrave; di azoto totale non proteico presente nel sangue. Gran parte di questo azoto &egrave; racchiuso nelle molecole di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/uremia.html">urea</a>, una molecola innocua per il nostro corpo, che deriva dalla trasformazione organica dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ammoniemia.html">ammoniaca</a>. </p>
<blockquote>
<p class="pot">L'ammoniaca si produce in seguito alla degradazione degli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/aminoacidi-amminoacidi.html">aminoacidi</a> (sostanze base delle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/proteine.htm" title="Proteine">proteine</a> che contribuiscono alla costruzione dei tessuti organici).<br>
 </p>
</blockquote>
<p>L'urea viene trasformata nel <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fegato/fegato.html" title="Fegato">fegato</a> e rilasciata nel circolo sanguigno, per poi essere eliminata con le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/urina.html">urine</a>, dopo essere stata filtrata dai reni. Per questo motivo, la sua valutazione nel sangue &egrave; utile a controllare la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/rene.html" title="Rene - Reni">funzionalit&agrave; renale</a>. <br>
 I <strong>valori normali</strong> di <strong>azotemia</strong> sono compresi tra 15 e 50 <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/conversione-mg-dl.html">mg/dl</a> (milligrammi per decilitro di sangue), con una variabilit&agrave; che dipende dall'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/calcolo-eta.html">et&agrave;</a> e dal sesso. &nbsp;Valori diversi da quelli di riferimento segnalano un'imperfetta depurazione del sangue da parte dei reni. </p>
                <img src="img3/azotemia.jpg" width="356" height="358" alt="Azotemia" class="imgright">
                <p>Condizioni tipiche di iperazotemia sono riscontrabili principalmente in presenza di una diminuita funzionalit&agrave; dei reni. Questa pu&ograve; dipendere da <a href="https://www.my-personaltrainer.it/disidratazione.html" title="Disidratazione">disidratazione</a> o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/insufficienza-cardiaca.html">insufficienza cardiaca</a>, nefropatie acute o croniche, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/dieta/dieta-iperproteica-cosa-si-intende-cosa-mangiare-e-controindicazioni.html" title="Dieta iperproteica: cosa si intende, cosa mangiare e controindicazioni">dieta iperproteica</a> e terapie con <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/farmaci-epatotossici.html">farmaci ad azione tossica sul fegato</a>.<br>
 Una diminuzione dei valori di azotemia pu&ograve; essere determinata da <a href="https://www.my-personaltrainer.it/dieta/dieta-ipoproteica.html">regimi alimentari troppo poveri di proteine</a> o di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/carboidrati.html">carboidrati</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/insufficienza-epatica-acuta-e-cronica-sintomi-cause-e-trattamento.html" title="Insufficienza epatica acuta e cronica: sintomi, cause e trattamento">insufficienza epatica</a>, avvelenamenti e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sindrome-nefrosica.html">nefrosi</a>. </p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272463"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cos'&egrave;
											</h2>
								            
<p>L'azotemia &egrave; un parametro di laboratorio che esprime la concentrazione di azoto non proteico nel sangue. <br>
 Tra le varie funzioni renali, rientra anche l'escrezione di prodotti metabolici di scarto, derivanti dalla demolizione proteica. Il principale prodotto del catabolismo epatico delle proteine esogene (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/alimentazione-corretta.html" title="Corretta alimentazione: come dovrebbe essere, cosa mangiare e cosa evitare">alimentazione</a>) ed endogene (tessuti) &egrave; l'urea. Il dosaggio di questo metabolita viene utilizzato come indicatore della funzionalit&agrave; renale dal 1903.<br>
 Grazie ai reni, buona parte dell'urea viene eliminata con le urine, mentre una piccola quota viene riassorbita <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/nefrone.html">a livello tubulare</a>. </p>
<p>In presenza di ridotta funzionalit&agrave; renale, l'organismo non riesce ad eliminare dal sangue le scorie azotate derivanti dal <a href="https://www.my-personaltrainer.it/amminoacidi_biochimica.htm">catabolismo proteico</a>. Il conseguente accumulo nel circolo sanguigno &egrave; responsabile dell'aumentata azotemia (iperazotemia).</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272464"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Perch&eacute; si Misura
											</h2>
								            
<p>La misura dell'azotemia &egrave; richiesta di routine nelle analisi di controllo.<br>
 Insieme al dosaggio della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/creatinina.html">creatinina</a>, i risultati di quest'esame vengono considerati un <strong>indice della funzionalit&agrave; renale</strong>. <br>
 L'esame &egrave; indicato in presenza di:</p>
<ul>
 <li>Malessere non specifico;</li>
 <li>Segni o sintomi che fanno sospettare qualche alterazione renale;</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/cosa-e-quali-sono-le-malattie-croniche.html" title="Cosa e quali sono le malattie croniche?" data-is-draft="1">Malattie croniche</a> come <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/diabete.html">il diabete</a> e lo <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/scompenso-cardiaco.html">scompenso cardiaco</a> (controlli a intervalli regolari).</li>
</ul>
<p>Inoltre, l'azotemia pu&ograve; essere prescritta dal medico allo scopo di:</p>
<ul>
 <li>Valutare se i reni funzionano prima di iniziare certe terapie farmacologiche;</li>
 <li>Monitorare l'efficacia della dialisi o di altri trattamenti in pazienti con <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/malattie-renali.html">malattie renali croniche e acute</a>. </li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272465"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Valori normali
											</h2>
								            <p style="text-align:center"><strong>Nell'adulto sano, in condizioni normali e in presenza di una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/dieta-equilibrata-come-si-fa-quando-non-e-equilibrata.html" title="Dieta equilibrata: come si fa? Quando NON &egrave; equilibrata?">dieta equilibrata</a>, l'azotemia varia nell'intervallo 22-46 mg/dl.</strong><br>
 </p>
<p>Tale dato &egrave; riferito alla concentrazione plasmatica di urea.</p>
<p>Alcuni laboratori utilizzano metodi analitici diversi, riferendosi alla <strong>concentrazione dell'azoto ureico (BUN)</strong> che costituisce circa la met&agrave; della molecola di urea. In tal caso i valori fisiologici di azotemia sono compresi nel range che va da 10,3 a 21,4 mg/dl.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272466"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Azotemia Alta &ndash; Cause
											</h2>
								            
<p>Un elevato tasso ematico di azoto ureico non &egrave; necessariamente indice di ridotta funzionalit&agrave; renale. Indipendentemente dall'efficienza di questi organi, molte persone che seguono una dieta iperproteica o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/dieta_chetogenica.htm" title="Cos'&egrave; la dieta chetogenica? Come funziona?">chetogenica</a>, avranno probabilmente scoperto di avere livelli di azotemia vicini, o addirittura superiori, al valore massimo ritenuto normale. Il fenomeno &egrave; tanto pi&ugrave; evidente quanto pi&ugrave; l'apporto di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/acqua-minerale.htm">acqua</a> &egrave; ridotto.</p>
<p> Al contrario, l'elevata sintesi di metaboliti proteici pu&ograve; essere compensata da un'abbondante assunzione di liquidi che, determinando <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Poliuria">poliuria</a>, da un lato aumenta l'eliminazione urinaria di urea e dall'altro abbassa la concentrazione plasmatica del metabolita.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Cause principali di iperazotemia</h3>
                <p>Valori di azotemia superiori a quelli normali possono essere causati da:</p>
<ul>
 <li>Malattie renali acute o croniche (come la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/glomerulonefrite.html">glomerulonefrite cronica</a> e le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/pielonefrite.html">pielonefriti</a>);</li>
 <li>Ostruzione delle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/salute-vie-urinarie.html">vie urinarie</a> (es. <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/calcoli-renali.html" title="Calcoli Renali: Cause e Fattori di Rischio">calcoli renali</a>); </li>
 <li>Ridotto apporto di sangue ai reni (es. scompenso cardiaco, shock, ustioni, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/emorragia.html">emorragie</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/traumatismi.html">traumi</a>). </li>
</ul>
<p>Altre condizioni che possono far aumentare l'azotemia comprendono: </p>
<ul>
 <li>Diete iperproteiche;</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/digiuno.html" title="Digiuno: cosa fa all'organismo?">Digiuno</a>;</li>
 <li>Attivit&agrave; sportiva o lavorativa che causa un notevole <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/quando-si-va-in-catabolismo-muscolare-come-si-puo-evitare.html" title="Quando si va in catabolismo muscolare? Come si pu&ograve; evitare?">catabolismo muscolare</a> (l'organismo usa le proteine come fonte energetica);</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/gravidanza.html">Gravidanza</a> (per la maggiore richiesta di proteine);</li>
 <li>Alcune <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/malattie-infettive.html">malattie infettive</a> gravi (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/leptospirosi.html">leptospirosi</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/tubercolosi.html" title="Tubercolosi: Cos'&egrave;? Come si prende e Sintomi TBC">tubercolosi</a> renale e pielonefrite);</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/fegato/cirrosi.html" title="Cirrosi Epatica: cos&rsquo;&egrave;? Sintomi, cause e cura">Cirrosi</a>;</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/gotta-iperuricemia.html" title="Gotta: Cos'&egrave;? Cause Iperuricemia, Sintomi e Cura">Gotta</a>;</li>
 <li>Terapie con farmaci che aumentano il catabolismo (per esempio: i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/cortisonici.html" title="Cortisonici: cosa sono e a cosa servono?">cortisonici</a>)</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Emorragia_gastrointestinale">Emorragie gastrointestinali</a>;</li>
 <li>Diabete scompensato;</li>
 <li>Disidratazione (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/vomito.html" title="Vomito: cos&rsquo;&egrave;, cause, quando preoccuparsi e cosa fare subito">vomito</a> o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/diarrea.html">diarrea profusa</a>, scarsa assunzione di liquidi, scompenso cardiaco, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/sudorazione.html">sudorazione</a>, intensa <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/attivita-fisica.html" title="Attivit&agrave; Fisica: Quale, Quanta e Come Farla">attivit&agrave; fisica</a> ecc.);</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ustioni.html" title="Ustioni: Cosa Sono, Cura e Primo Soccorso">Ustioni estese</a>.</li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272467"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Azotemia Bassa - Cause
											</h2>
								            
<p>Valori di azotemia inferiori a quelli normali non sono molto comuni. <br>
 Tuttavia, questi si possono riscontrare in presenza di:</p>
<ul>
 <li>Alcune <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fegato/malattie-del-fegato.html">malattie del fegato</a> (es. <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fegato/epatite.html" title="Epatite: Cos&rsquo;&egrave;? Sintomi e Cause">epatiti</a> e grave insufficienza epatica);</li>
 <li>Nefrosi;</li>
 <li>Eccesso di idratazione;</li>
 <li>Dieta povera di proteine;</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/digiuno.html">Digiuno prolungato</a>;</li>
 <li>Gravidanza;</li>
 <li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/malnutrizione.html">Malnutrizione</a>.</li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272468"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Come si misura
											</h2>
								            
<p>L'esame viene effettuato mediante un semplice <a href="https://www.my-personaltrainer.it/esami-sangue.html" title="Esami del Sangue">esame del sangue</a>. Il campione viene prelevato dalla <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/vene.html">vena</a> di un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/circonferenza-braccio.html">braccio</a>.<br>
 Per diminuire il rischio di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sensibilita-specificita.html">falsi positivi e falsi negativi</a>, i medici e i tecnici di laboratorio ricorrono ad esami ausiliari (per verificare l'effettiva presenza di un problema a livello renale). Per esempio, un'iperazotemia da disidratazione pu&ograve; essere smascherata dal contemporaneo aumento del rapporto Urea/Creatinina, normalmente pari a 20-30. Inoltre, se i livelli di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/creatininemia.html">creatininemia</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/uricemia.html">uricemia</a> sono normali, &egrave; improbabile che l'iperazotemia sia d'origine renale.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272469"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Preparazione
											</h2>
								            <p>Il prelievo si esegue in genere al mattino. Il medico suggerir&agrave; se &egrave; necessario essere a digiuno. <br>
 Dato che anche i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/plasmatico.html">livelli plasmatici</a> e urinari di creatinina aumentano in relazione all'attivit&agrave; fisica, all'entit&agrave; delle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/cosa-si-intende-per-ipertrofia-muscolare-come-aumentarla-con-allenamento-e-dieta.html" title="Cosa si intende per ipertrofia muscolare? Come aumentarla con allenamento e dieta">masse muscolari</a> e all'apporto proteico, nei giorni che precedono l'esame &egrave; buona regola sospendere l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/esercizio-fisico-cosa-si-intende-quanta-praticarne-e-benefici.html" title="Esercizio fisico: cosa si intende, quanta praticarne e benefici">esercizio fisico</a> e seguire una dieta che fornisca il giusto apporto di liquidi e proteine.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272470"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Interpretazione dei Risultati
											</h2>
								            <p>Per una corretta interpretazione dei risultati dell'azotemia, si deve tener presente che i valori di quest'analisi possono essere influenzati da alcune particolari condizioni, come, ad esempio, da:</p>
<ul>
 <li>Situazione di disidratazione (che pu&ograve; essere causata da <a href="https://www.my-personaltrainer.it/febbre.html" title="Febbre">stati febbrili</a>);</li>
 <li>Quantit&agrave; di proteine presenti nella dieta.</li>
</ul>
<p>La maggior parte delle malattie dei reni o del fegato possono alterare i livelli di urea nel sangue.</p>
<ul>
 <li><strong>IPERAZOTEMIA</strong> - L'azotemia aumenta se il fegato produce pi&ugrave; urea o se i reni ne filtrano meno. Valori superiori alla norma nel sangue sono riscontrabili principalmente in presenza di glomerulonefrite cronica, pielonefriti, ostruzioni del tratto urinario, nefriti acute e croniche fino all'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/insufficienza-renale.html" title="Insufficienza Renale">insufficienza renale</a> con blocco della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/minzione-frequente.html">minzione</a> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Anuria">anuria</a>). L'iperazotemia pu&ograve; associarsi anche a disidratazione o insufficienza cardiaca, alimentazione <a href="https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/quali-sono-gli-alimenti-piu-ricchi-di-proteine.html" title="Quali sono gli alimenti pi&ugrave; ricchi di proteine?">ricca di proteine</a>, gravidanza e terapie con farmaci ad azione tossica sul fegato.</li>
 <li><strong>IPOAZOTEMIA</strong> - Una diminuzione dell'azotemia si verifica soprattutto in caso di malnutrizione (regimi alimentari troppo poveri di proteine o di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/carboidrati-glucidi.html" title="Carboidrati: cosa sono, dove si trovano, a cosa servono e quanti nella dieta">carboidrati</a>), insufficienza epatica ed avvelenamenti.</li>
</ul>
<p>In ogni caso, per un'indagine pi&ugrave; approfondita, l'azotemia deve essere sempre accompagnata dalla richiesta della <strong>creatinemia</strong>.</p>
                
<br>
<table class="tabella imgcenter">
 <tr>
 <td colspan="2">
<p><strong>Cause di Azotemia Alta e Bassa</strong></p>
</td>
 </tr>
 <tr>
 <td>
<p><strong>Fattori che aumentano l'azotemia </strong></p>
</td>
 <td>
<p><strong>Fattori che abbassano l'azotemia </strong></p>
</td>
 </tr>
 <tr>
 <td>
<p>Dieta iperproteica</p>
</td>
 <td>
<p><a href="https://www.my-personaltrainer.it/dieta/dieta-ipoproteica.html">Dieta ipoproteica</a></p>
</td>
 </tr>
 <tr>
 <td>
<p>Disidratazione (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/diarrea.html" title="Diarrea: cos'&egrave;? Cause, tipi e approfondimenti">diarrea</a> copiosa, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/iperidrosi.html">sudorazione profusa</a>, scompenso cardiaco, shock, attivit&agrave; fisica continuativa ecc.). </p>
</td>
 <td>
<p>Iperidratazione</p>
</td>
 </tr>
 <tr>
 <td>
<p>Digiuno, attivit&agrave; fisica prolungata </p>
</td>
 <td>
<p>Insufficienza epatica grave</p>
</td>
 </tr>
 <tr>
 <td>
<p>Rischio iperazotemia con reni assolutamente sani e funzionanti </p>
</td>
 <td>
<p>Rischio normoazotemia in presenza di danno renale </p>
</td>
 </tr>
</table> 
<br>
    			</div>
																]]&gt;</p>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/disidrosi.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:39:10 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Disidrosi ]]></title>
			<description><![CDATA[ Cos'è la Disidrosi? Cause: Quali sono? Sintomi: come si manifesta? Esami per la Diagnosi. Cura e Rimedi
La disidrosi, nota anche come eczema disidrotico o pompholix, è una dermatite, ovvero una malattia infiammatoria della pelle. Spesso associata alla dermatite atopica o alle allergie primaverili, insorge per motivi al momento ancora poco chiari. Segno caratteristico della disidrosi è la comparsa di piccole vesciche sul palmo delle mani, ai lati delle dita... ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Salute della pelle]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/disidrosi.html</link>
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				<media:description type="plain"><![CDATA[Disidrosi]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
			</media:content>
			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                						<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272444"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Generalit&agrave;
											</h2>
								            <p>La <strong>disidrosi</strong>, nota anche come <strong>eczema disidrotico</strong> o <strong>pompholix</strong>, &egrave; una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/dermatite.html" title="Dermatite">dermatite</a>, che causa caratteristiche <a href="https://www.my-personaltrainer.it/vesciche.html" title="Vesciche">vesciche</a> a livello di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/mano.html" title="Mano">mani</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/piede.html" title="Piede">piedi</a>.</p>
<p>Ancora oggi, non si conoscono le sue precise cause; diverse evidenze, tuttavia, suggeriscono un'associazione con elevati livelli di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/fitness-terapia-l-attivita-motoria-e-una-potente-arma-conto-lo-stress-l-ansia-e-la-depressione.html" title="Fitness terapia: l&rsquo;attivit&agrave; motoria &egrave; una potente arma conto lo stress, l&rsquo;ansia e la depressione">stress</a> e condizioni quali la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/dermatite-atopica.html" title="Dermatite Atopica: cos'&egrave;, perch&eacute; si manifesta, sintomi e cure">dermatite atopica</a> e la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/dermatite-allergica.html" title="Dermatite Allergica">dermatite allergica</a> da contatto.</p>
                <div class="sal-widget-image sal-image-right">
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				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
			</div>
	</div>
                <p>In genere, i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/segni_o_sintomi.php">segni</a> distintivi di questa patologia -&nbsp; le vesciche - permangono 3-4 settimane; in quest'arco di tempo, si seccano e "vengono via", lasciando la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/pelle.html" title="Pelle">pelle</a> sottostante arrossata ed estremamente sensibile.</p>
<p>Trattandosi di una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/cosa-e-quali-sono-le-malattie-croniche.html" title="Cosa e quali sono le malattie croniche?" data-is-draft="1">malattia cronica</a>, per&ograve;, la sintomatologia tende a ripresentarsi, magari in un momento di particolare stress.</p>
<p>La gestione dell'eczema disidrotico varia in funzione della gravit&agrave; del disturbo: in presenza di forme lievi di disidrosi pu&ograve; bastare una serie di rimedi casalinghi; in presenza di forme pi&ugrave; fastidiose, invece, serve in molti casi una terapia farmacologica (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/cortisonici.html" title="Cortisonici: cosa sono e a cosa servono?">corticosteroidi</a> o, in alternativa, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/terapia-fotodinamica.html" title="Terapia Fotodinamica">terapia fotodinamica</a> o immunosoppressori).</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272445"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cos'&egrave;
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Cosa si intende per Disidrosi Mani e Piedi?</h3>
                <p>La <strong>disidrosi</strong> &egrave; una malattia infiammatoria della pelle caratterizzata dalla comparsa di piccole <strong>vesciche</strong> sul palmo delle mani, ai lati delle dita e, talvolta, sulla pianta dei piedi.</p>
<p>Nota anche con i nomi alternativi di <strong>eczema disidrotico</strong>, <strong>eczema palmoplantare</strong> e <strong>pompholix</strong>,&nbsp;la disidrosi pu&ograve; essere un fenomeno <strong>acuto</strong>, che insorge in modo improvviso e sporadico, oppure <strong>cronico</strong>, che ricorre periodicamente, magari in particolari stagioni dell'anno o dopo il contatto con certe sostanze.</p>
<p>Senza dubbio, &egrave; maggiormente conosciuta come un disturbo cronico, ricorrente.</p>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	<h3>Dermatite o Eczema?</h3>    <p>I termini "eczema" e "dermatite" sono sinonimi e possono usarsi indistintamente, in quanto entrambi vogliono dire "infiammazione della pelle".</p>
</div>
                <h4>Altri Tipi di Eczema</h4>
<p>La disidrosi &egrave; soltanto uno dei vari di tipi di eczema esistenti; altri molto comuni e noti sono:</p>
<ul>
<li>L'<strong>eczema atopico, </strong>noto anche come<strong> dermatite atopica</strong>. &Egrave; un'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/infiammazione-flogosi.html" title="Infiammazione: Cos&rsquo;&egrave;? Come Funziona, Cause e Segni di Flogosi">infiammazione</a> cutanea alla cui origine ci sono sia una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/sport/quanto-incide-la-genetica-nello-sport-quanto-conta-veramente.html" title="Quanto incide la genetica nello sport? Quanto conta veramente?" data-is-draft="1">componente genetica</a>, sia una componente ambientale. Colpisce maggiormente i neonati ed &egrave; spesso associata ad <a href="https://www.my-personaltrainer.it/asma/asma.html" title="Asma">asma</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/febbre-da-fieno.html" title="Febbre da Fieno">febbre da fieno</a>.</li>
<li>L'<strong>eczema da contatto</strong>, detto pi&ugrave; comunemente <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/dermatite-da-contatto.html" title="Dermatite da Contatto">dermatite da contatto</a></strong>. Lo stato infiammatorio <a href="https://www.my-personaltrainer.it/anatomia/cute.html" title="Cute anatomia">cutaneo</a> insorge dopo il contatto con determinate sostanze, che l'organismo ritiene pericolose, anche se non lo sono. &Egrave;, di fatto, una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/shock-anafilattico.html" title="Shock Anafilattico (Anafilassi): cos&rsquo;&egrave;? Sintomi iniziali e cosa fare subito">reazione allergica</a>.</li>
<li>L'<strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/dermatite-da-stasi.html" title="Dermatite da Stasi">eczema varicoso</a></strong>. &Egrave; un'infiammazione della pelle che ha luogo nelle gambe di coloro che soffrono di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/vene-varicose.html" title="Vene Varicose o Varici">vene varicose</a>.</li>
<li>L'<strong>eczema xerotico</strong>, conosciuto anche come <strong>eczema asteatosico</strong> o <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/xerosi.html" title="Xerosi">xerosi</a></strong>. &Egrave; all'origine di un indurimento e di una secchezza eccessiva della pelle, la quale diventa estremamente arida e disidratata. &Egrave; tipico dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/vecchiaia.html" title="Vecchiaia: Cos&rsquo;&egrave;, Segni Caratteristici e Attivit&agrave; Motoria">et&agrave; avanzata</a>.</li>
<li>L'<strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/eczema-nummulare.html" title="Eczema Nummulare">eczema nummulare</a></strong>, chiamato anche <strong>eczema discoide</strong>. &Egrave; una dermatite che provoca delle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/macchie-pelle-viso.html" title="Macchie sulla Pelle del Viso">macchie</a> ovali o circolari rosso-brunastre a livello di: avambracci, mani, piedi, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/anatomia/tronco.htm" title="Anatomia Tronco">tronco</a> (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/circonferenza-torace.html" title="Circonferenza torace, circonferenza toracica">torace</a>, pancia e schiena) e gambe.</li>
</ul>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Epidemiologia</h3>
                <p>L'esatta incidenza della disidrosi &egrave; ignota, questo a causa di una sottodiagnosi della malattia dovuta alla sua frequente associazione con altre patologie della pelle.</p>
<p>Varie studi epidemiologici suggeriscono che caratterizzi il 5-20% di tutti i casi di eczema alle mani, dato questo, tra l'altro, che colloca l'eczema disidrotico al terzo posto nella classifica delle <strong>pi&ugrave; comuni forme di dermatite alle mani</strong>.</p>
<p>Secondo alcune evidenze, la disidrosi sembrerebbe avere un<strong> andamento stagionale</strong> (in quanto &egrave; pi&ugrave; frequente nel periodo a cavallo tra primavera ed estate); inoltre, sarebbe maggiormente diffusa nelle zone con<strong> clima caldo</strong>.</p>
<p>Per quanto concerne la domanda "c'&egrave; un sesso pi&ugrave; colpito di un altro?", i dati a riguardo sono vari: secondo alcuni autori, il rapporto sarebbe di 1:1; secondo altri, di 2:1 a favore delle donne.</p>
<p>Infine, l'et&agrave; dei pazienti: la malattia pu&ograve; osservarsi in una larga fascia di popolazione, a dai 4 a oltre i 70 anni; il picco di incidenza, tuttavia, coinvolge persone di et&agrave; compresa <strong>tra i 20 e i 40 anni</strong>.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272446"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cause
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">A cosa &egrave; dovuta la Disidrosi?</h3>
                <p>Le cause precise di disidrosi sono sconosciute.</p>
<p>Di solito, la malattia &egrave; associata alla <strong>dermatite atopica</strong> (<strong>eczema atopico</strong>) oppure ad una <strong>reazione allergica</strong>, come la <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/febbre.html" title="Febbre">febbre</a> da fieno</strong>.</p>
<p>In alcuni casi, la comparsa delle vesciche &egrave; legata ai <a href="https://www.my-personaltrainer.it/raffreddore.htm" title="Raffreddore">raffreddori</a> <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/allergie-70.html" title="Allergia - Allergie">allergici</a> (<strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/rinite-allergica-diagnosi-e-come-curarla.html" title="Rinite allergica: diagnosi e come curarla">rinite allergica</a></strong>), tipici della stagione primaverile/estiva.</p>
                <p>Vari fattori sembrerebbero favorire l'insorgenza di disidrosi; tra questi, si segnalano:</p>
<ul>
<li>Stress;</li>
<li>Clima <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ondate-caldo-umidita-rischi-salute.html" title="Ondate di caldo: quando l'umidit&agrave; diventa pericolosa per la salute?">caldo umido</a>;</li>
<li>Esposizione a determinati <a href="https://www.my-personaltrainer.it/tossicologia/tossicita-metalli-31.html" title="Tossicit&agrave; dei metalli, metalli pesanti">metalli</a>;</li>
<li>Contatto con certe sostane <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/irritanti.html" title="Irritanti">irritanti</a>;</li>
<li>Presenza di eczema atopico;</li>
<li>Storia familiare di disidrosi.</li>
</ul>
<h4>Stress</h4>
<p>Studi hanno osservato che le persone con eczema disidrotico ricorrente/cronico sono pi&ugrave; soggette a nuovi episodi di disidrosi nei momenti di maggiore stress.</p>
<h4>Clima</h4>
<p>Il clima caldo umido sembra essere connessi allo sviluppo di disidrosi.</p>
<p>Ma non &egrave; tutto; pare anche che i cambi di stagione abbiano una certa <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/influenza.html" title="Influenza: Cause, Sintomi, Terapie e Prevenzione">influenza</a> sugli attacchi della malattia.</p>
<h4>Esposizione a determinati metalli</h4>
<p>In base ad alcune prove di laboratorio, l'esposizione a <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/cromo.html" title="Cromo: Cos&rsquo;&egrave;, A Cosa Serve e Dove Trovarlo">cromo</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/cobalto.html" title="Cobalto: Cos&rsquo;&egrave;, a Cosa Serve e Dove Trovarlo">cobalto</a> e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/allergia-nichel.html" title="Allergia al Nichel: Cos&rsquo;&egrave;? Sintomi, Test e Trattamento">nichel</a> favorirebbe l'insorgenza dell'eczema disidrotico.</p>
<h4>Contatto con certe sostanze irritanti</h4>
<p>Alcuni individui hanno una pelle estremamente sensibile, che, a contatto con certe sostanze irritanti, sviluppa le classiche vesciche della disidrosi.</p>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	    <p>Questo e il precedente fattore favorente pongono la disidrosi in associazione a un'altra dermatite molto diffusa: la <strong>dermatite da</strong> <strong>contatto</strong>, in particolare la variante <strong>allergica </strong>(vari studi hanno dimostrato la presenza di disidrosi in soggetti che sviluppano una reazione allergica da contatto).</p>
</div>
                <h4>Presenza di eczema atopico</h4>
<p>Evidenze suggeriscono che esista una correlazione tra disidrosi e presenza di eczema atopico; secondo alcune fonti, il 50% dei pazienti con eczema disidrotico soffre anche di dermatite atopica.</p>
<h4>Storia familiare di disidrosi</h4>
<p>Chi ha un familiare stretto (genitore o fratello) affetto da disidrosi ha maggiori probabilit&agrave; di sviluppare il medesimo disturbo.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">La Disidrosi &egrave; Contagiosa?</h3>
                <p>No, la disidrosi <strong>non &egrave; una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/contagio.html" title="Contagio e malattie infettive">malattia contagiosa</a></strong>; quindi, una persona che tocca la mano di un paziente non sviluppa il disturbo.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272447"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Sintomi e Complicazioni
											</h2>
								            <p>La disidrosi &egrave; caratterizzata dalla formazione di <strong>piccole vesciche</strong> o <strong>bollicine</strong> sul palmo delle mani, ai lati delle dita e, talvolta, sulla pianta dei piedi.</p>
<p>In medicina, la comparsa di tali vesciche &egrave; detta <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Esantema" title="Esantema">esantema</a> vescicolare</strong>.</p>
                <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Disidrosi" class="sal-widget-text-related sal-outer barlow-cond sal-mBottom4x sal-mTop4x" title="Sintomi Disidrosi">
    <span class="sal-widget-text-related-label">Per approfondire:</span>
    Sintomi Disidrosi
</a>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Come si manifesta la Disidrosi?</h3>
                <div class="sal-widget-image sal-image-right">
		<div class="sal-image-container">
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		</picture>
				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
			</div>
	</div>
                <p>Le piccole vesciche (1-2 mm di diametro) dell'eczema disidrotico sono piene di liquido e a stretto contatto tra loro; in alcuni individui, sono cos&igrave; vicine le une alle altre, che sembrano formare un'unica grande <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/vescica.html" title="Vescica urinaria">vescica</a>.</p>
<p>Possono provocare <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/prurito.html" title="Prurito: Cos&rsquo;&egrave;? Cause, Diagnosi e Trattamento">prurito</a></strong> e/o <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/cura-dolore-63.html" title="Dolore: da cosa dipende il dolore?">dolore</a></strong> e impiegano circa <strong>3-4 settimane</strong> per seccarsi spontaneamente.</p>
<p>Dopo che si sono seccate e sfaldate dalla zona di formazione, la pelle sottostante rimane arrossata e diventa, per qualche giorno, pi&ugrave; sensibile del normale.</p>
<p>Le sedi di comparsa dell'esantema vescicolare sono: il centro del palmo di entrambe le mani, i fianchi delle dita e la pianta di entrambi i piedi.<br>Mani e dita sono interessati nella maggior parte dei pazienti; i piedi, invece, sono affetti solo in alcuni individui.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Disidrosi: quando contattare il medico?</h3>
                <p>Le persone con disidrosi dovrebbero contattare il proprio medico (o il dermatologo di riferimento) nel caso in cui l'esantema faticasse a guarire in modo spontaneo o qualora comparissero segni di <strong>infezione</strong>.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Complicanze</h3>
                <p>Specie quando &egrave; molto intenso e persistente, il prurito pu&ograve; indurre il paziente a grattarsi in modo esagerato fino a ledere la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/pelle-disidratazione.html" title="Pelle, Disidratazione e Perspiratio Insensibilis">cute</a> e favorire l'insorgenza di <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/batteri.html" title="Batteri">infezioni batteriche</a></strong>.<br>L'eventuale comparsa di un'infezione rappresenta una complicanza da non sottovalutare.</p>
<p>Altra problematica da non trascurare &egrave; il dolore: quando questo &egrave; forte, la persona potrebbe avere difficolt&agrave; a muovere liberamente le mani e impugnare gli oggetti, complicando di fatto le normali attivit&agrave; giornaliere.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272448"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Diagnosi
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Come riconoscere la Disidrosi?</h3>
                <p>La diagnosi di disidrosi si basa esclusivamente sull'<strong>esame obiettivo </strong>e<strong> sull'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/anamnesi.html" title="Anamnesi">anamnesi</a></strong>, poich&eacute; non esistono test o altre esami specifici per l'individuazione della malattia (test di laboratorio sul contenuto delle <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/vescicole.html" title="Vescicole: Cosa Sono, Cause e Trattamento">vescicole</a> o sul <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sangue.htm" title="Sangue e Cellule del Sangue">sangue</a> del paziente non presentano alcun elemento/valore anomalo).</p>
<p>Se il medico ricorre a qualche esame di laboratorio particolare lo fa a scopo del tutto precauzionale, per assicurarsi che l'esantema non sia stato provocato da altre malattie cutanee dai sintomi simili all'eczema disidrotico (diagnosi differenziale).</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Diagnosi Differenziale e Disidrosi</h3>
                <p>Se il medico teme che le <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/vesciche-ai-piedi.html" title="Vesciche ai Piedi: Come e Perch&eacute; Si Formano? Cosa NON Fare">vesciche sui piedi</a> siano dovute a dei <strong>funghi</strong> (nella fattispecie i funghi del <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/piede-atleta.html" title="Piede d'Atleta">piede d'atleta</a></strong>), pu&ograve; prelevare un piccolo campione di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/biologia/cellula-eucariote-caratteristiche.html" title="Cellula eucariote: caratteristiche e differenze dai procarioti">cellule</a> cutanee e farle analizzare in laboratorio. Se invece ha il dubbio che l'esantema sia l'esito di una <strong>reazione allergica</strong> non legata alla disidrosi, sottopone il paziente a diverse prove allergiche.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Cosa fare in caso di Infezione della Pelle?</h3>
                <p>Se, grattandosi, il paziente si ferisce, le lesioni cutanee possono infettarsi e, in casi sfortunati, avere gravi conseguenze.</p>
<p>Qualora il medico temesse un'infezione in corso, pu&ograve; far svolgere un <strong>esame colturale</strong> su un <strong>tampone cutaneo</strong> (o tampone di pelle), opportunamente prelevato dalla zona interessata; un esame colturale che risultasse positivo (confermando la presenza di batteri nelle lesioni della cute) imporrebbe la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/programmazione-dell-allenamento.html">pianificazione</a> di una <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/antibiotici.html" title="Antibiotici">terapia antibiotica</a></strong>.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272449"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cura e Rimedi
											</h2>
								            <p>Sebbene sia quasi sempre cronica, la disidrosi tende anche a essere una malattia autolimitante, ossia che i suoi episodi si risolvono spontaneamente nel giro di qualche tempo (nell'ordine di alcune settimane).</p>
<p>Ci&ograve; non toglie, tuttavia, che sia fastidiosa e che possa richiedere una terapia sintomatica pi&ugrave; o meno complessa.</p>
<p>In caso di sintomi lievi, potrebbero bastare alcuni <strong>rimedi casalinghi</strong>, di facile attuazione, e alcune accortezze.</p>
<p>Se i sintomi sono pi&ugrave; importanti, invece, &egrave; molto probabile che il medico curante prescriva una vera e propria terapia, di tipo farmacologico: i <strong>corticosteroidi</strong> (topici od orali) sono i pi&ugrave; utilizzati; se questi per&ograve; non funzionano o sono controindicati, esiste la possibilit&agrave; di virare sulla cosiddetta <strong>terapia fotodinamica</strong> e sugli <strong>immunosoppressori</strong>.&nbsp;</p>
<p>A ogni modo, come si pu&ograve; notare, la gestione della disidrosi varia in funzione della sintomatologia.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Disidrosi: i Rimedi Naturali</h3>
                <p>In caso di disidrosi lieve, pu&ograve; lenire la sintomatologia (in attesa della risoluzione spontanea dei sintomi):</p>
<ul>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/lavarsi-mani.html" title="Lavarsi le mani">Lavarsi le mani</a> con <strong>acqua tiepida</strong>, anzich&eacute; calda, e con un <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/Articoli/Detergenti.html">saponi</a> delicati</strong>;</li>
<li>Fare <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/impacchi.html" title="Impacchi">impacchi</a> <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/freddo-effetti-salute.html" title="Freddo: Effetti Sulla Salute e Come Difendersi">freddo</a>-umidi</strong> a mani e piedi;</li>
<li>Immergere mani e piedi in<strong> acqua fredda</strong>;</li>
<li>Applicare una <strong>crema <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/idratanti.html" title="Idratanti">idratante</a></strong> pi&ugrave; volte al giorno (una delle pi&ugrave; usate &egrave; quella a base di <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/amamelide.html" title="Amamelide in Erboristeria: Propriet&agrave; dell'Amamelide">amamelide</a></strong>; a ogni modo, tuttavia, per il prodotto pi&ugrave; indicato, si consiglia di consultare il proprio farmacista di fiducia);</li>
<li>Aver cura di <strong>asciugare bene</strong> mani e piedi dopo il bagno o attivit&agrave; come il nuoto ecc.;</li>
<li><strong>Evitare di scoppiare le vesciche</strong>;</li>
<li>Se necessario, coprire con un <strong>bendaggio</strong> sterile le aree interessate dall'eczema e cambiarlo almeno una volta al giorno;</li>
<li>Evitare di indossare <strong>guanti</strong> realizzati in materiale non traspirante; prediligere <strong>calzini</strong> di cotone; indossare <strong>scarpe</strong> comode e realizzate in materiale traspirante e farne uso solo quando strettamente necessario.</li>
</ul>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Farmaci per la Disidrosi</h3>
                <h4>Corticosteroidi a uso topico</h4>
<p><strong>Cosa sono i corticosteroidi?</strong> I corticosteroidi sono dei potenti farmaci <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/antinfiammatorio-antinfiammatori.html" title="Antinfiammatori: cosa sono, a cosa servono, effetti collaterali">antinfiammatori</a>, appartenenti alla famiglia degli steroidi (gli steroidi sono degli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/ormoni.html" title="Ormoni">ormoni</a> presenti anche naturalmente nell'organismo umano).</p>
<p><strong>Tipi di corticosteroidi a uso topico</strong> (per uso topico o locale s'intende che il preparato viene applicato direttamente sulla zona interessata). Esistono corticosteroidi di potenza variabile; inoltre, a seconda dell'area interessata e della gravit&agrave; della disidrosi, &egrave; possibile applicarli sotto forma di unguenti o creme. Per esempio, gli unguenti sono indicati per gli <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/eczema.html" title="Eczema">eczemi</a> disidrotici molto gravi, caratterizzati da un gran numero di vesciche; le creme, invece, sono adatte per gli eczemi disidrotici moderati, contraddistinti da un numero contenuto di vesciche.</p>
<p><strong>Come si applicano i corticosteroidi?</strong> Prima di utilizzare qualsiasi farmaco corticosteroide, bisogna rivolgersi al proprio medico, per essere informati sulle modalit&agrave; di somministrazione. In generale, questi medicinali non vanno applicati pi&ugrave; di due volte al giorno e per pi&ugrave; di 3-4 settimane. Si consiglia, prima dell'applicazione sulla zona interessata, di ammorbidire la pelle con un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/emollienti.html" title="Emollienti">emolliente</a>, in modo tale da favorire l'assorbimento del preparato corticosteroide.</p>
<p><strong>Effetti collaterali</strong>. Alla prima somministrazione, il paziente pu&ograve; avvertire un leggero fastidio, al quale, tuttavia, si abitua in breve tempo. I principali effetti collaterali sono: <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/teleangectasie.html" title="Teleangectasie">teleangectasie</a> e assottigliamento della cute. La loro comparsa &egrave; dovuta, di solito, a un uso prolungato del corticosteroide.</p>
<h4>Corticosteroidi per <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/somministrazione-orale-3.html" title="Via di somministrazione orale, per os">via orale</a></h4>
<p>I <strong>corticosteroidi orali</strong> differiscono dai corticosteroidi a uso topico solo per la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/vie-di-somministrazione-1.html" title="Vie di somministrazione di un farmaco">via di somministrazione</a>, che &egrave; <strong>per bocca</strong>, e per il tipo di effetti collaterali.</p>
<p>Il corticosteroide orale pi&ugrave; utilizzato &egrave; il <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/prednisone.html" title="Prednisone: Come e Quando si Assume, Dosaggio e Rischi">prednisone</a></strong>.</p>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	    <p>Principali <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/cortisonici-corticosteroidi-effetti-collaterali.html" title="Quali sono gli effetti collaterali dei corticosteroidi?" data-is-draft="1">effetti collaterali dei corticosteroidi</a> orali:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/ipertensione/ipertensione.html" title="Ipertensione o Pressione Alta: cause, sintomi e come abbassarla">Ipertensione</a></li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/peso-gravidanza.html" title="Peso in Gravidanza">Aumento di peso</a></li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/osteoporosi.htm" title="Osteoporosi">Osteoporosi</a></li>
</ul>
</div>
                <h4>Terapia fotodinamica</h4>
<p>La <strong>terapia fotodinamica</strong> prevede l'utilizzo di un farmaco <a href="https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/fotosensibilizzanti.html" title="Fotosensibilizzanti">fotosensibilizzante</a>, a uso topico, e di una fonte di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/pericolo-bomba-atomica-cosa-fare-attacco-nucleare-come-proteggersi.html" title="Pericolo Bomba Atomica: Cosa Fare in Caso di Attacco Nucleare e Come Proteggersi">radiazioni</a> luminose.</p>
<p>Il farmaco fotosensibilizzante &egrave; una sorta di crema, che, applicata sull'area colpita dall'esantema vescicolare, rende quest'ultima pi&ugrave; suscettibile alla luce; la fonte luminosa, invece, emette i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/radiazioni-solari.html" title="Radiazioni solari">raggi ultravioletti</a> necessari a distruggere le cellule cutanee anomale, divenute iper-<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/fotosensibilizzazione-allergia-solare.html" title="Fotosensibilit&agrave;, allergia solare e fotodermatosi: cosa sono e differenze">fotosensibili</a> dopo l'applicazione del farmaco.</p>
<p>La terapia fotodinamica &egrave; poco invasiva, ma non si conoscono i suoi effetti a lungo termine; pertanto, viene messa in pratica solo se i corticosteroidi non sono stati efficaci (o se &egrave; necessario sospendere la terapia farmacologica).</p>
<h4><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/immunosoppressori.html" title="Immunosoppressori - Farmaci Immunosoppressori">Farmaci immunosoppressori</a></h4>
<p>I <strong>farmaci immunosoppressori</strong> riducono l'infiammazione, agendo contro il <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/sistema-immunitario.html" title="Sistema Immunitario">sistema immunitario</a></strong> del paziente (N.B: il sistema immunitario &egrave; la barriera difensiva contro le minacce provenienti dall'ambiente esterno, come i <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/virus.html" title="Virus">virus</a> e i batteri).</p>
<p>In caso di disidrosi, trovano impiego per limitare il dosaggio dei corticosteroidi o quando questi ultimi risultano controindicati.</p>
<p>I medicinali utilizzati in questi frangenti sono il <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmaci/advagraf.html" title="Advagraf - tacrolimus">tacrolimus</a></strong> e il <strong>pimecrolimus</strong>, i quali sono indicati anche nel trattamento dell'eczema atopico.</p>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	<h3>Attenzione</h3>    <p>L'assunzione di immunosoppressori rende pi&ugrave; fragile l'organismo, esponendolo a un maggior rischio di infezioni.</p>
</div>
                <h4>Altri farmaci</h4>
<p>Talvolta, il medico curante potrebbe prescrivere anche farmaci appartenenti alla classe degli <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/farmaci-antiallergici-71.html" title="Farmaci Antiallergici, Istamina e Antistaminici">antistaminici</a></strong> (es: <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/difenidramina.html" title="Difenidramina contro Disturbi Cutanei e Raffreddore">difenidramina</a></strong>).</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Cosa non fare con la Disidrosi?</h3>
                <p>Senza dubbio, bisogna evitare di:</p>
<ul>
<li>Scoppiare le vesciche;</li>
<li>Esporre mani e piedi a qualcosa che pu&ograve; peggiorare l'esantema (es: lavare le mani con acqua calda e con saponi poco delicati);</li>
<li>Trascurare le eventuali terapie farmacologiche indicate dal medico.</li>
</ul>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272450"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Prognosi
											</h2>
								            <p>Pi&ugrave; che una malattia grave, la disidrosi &egrave; una malattia fastidiosa; essa, infatti, se non curata a dovere, pu&ograve; condizionare tutte le attivit&agrave; manuali, protrarsi per pi&ugrave; di 3 o 4 settimane e dar luogo a infezioni cutanee.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Quanto  tempo dura la Disidrosi?</h3>
                <p>La disidrosi &egrave; una malattia <strong>cronica</strong>, <strong>intermittente</strong>, i cui "attacchi" si risolvono nel giro di <strong>3-4 settimane,</strong> salvo complicanze.</p>
<p>A ci&ograve; si aggiunga poi il fatto che non esiste una cura definitiva, ma soltanto rimedi sintomatici.</p>
<p>Va detto anche, tuttavia, che ci sono pazienti che manifestano un solo episodio di disidrosi in tutta la vita e altri che smettono di soffrire del disturbo improvvisamente, senza motivi apparenti.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272451"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Prevenzione
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Come prevenire la Disidrosi</h3>
                <p>Quando le cause di una malattia sono sconosciute, come nel caso dell'eczema disidrotico, &egrave; difficile fare un'adeguata prevenzione.</p>
<p>Ai pazienti con disidrosi ricorrenti, i medici consigliano unicamente di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/consigli-per-alleviare-e-gestire-lo-stress-la-guida-pratica-per-il-tuo-benessere.html" title="Come gestire lo stress: consigli pratici per ritrovare il benessere" data-is-draft="1">gestire lo stress</a> ed evitare il contatto con certe sostanze sensibilizzanti.</p>
    			</div>
																]]&gt;</p>
]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<guid>https://www.my-personaltrainer.it/benessere/follicolite.html</guid>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:39:08 +0100</pubDate>
						<title><![CDATA[ Follicolite ]]></title>
			<description><![CDATA[ Follicolite: Cos’è? Sintomi: quanto dura e come si riconosce. Cause e fattori di rischio. Come si cura? Trattamento e rimedi ]]></description>
			<dc:creator><![CDATA[Team MyPersonalTrainer]]></dc:creator>
			<category><![CDATA[Bellezza]]></category>
			<link>https://www.my-personaltrainer.it/benessere/follicolite.html</link>
			<media:content url="https://www.my-personaltrainer.it/2024/09/11/follicolite_max_w640.jpeg" type="image/jpeg" expression="full" width="1600" height="900">
				<media:description type="plain"><![CDATA[Follicolite]]></media:description>
				<media:credit role="author" scheme="urn:ebu"><![CDATA[My-personaltrainer.it]]></media:credit>
			</media:content>
			<content:encoded><![CDATA[<p>![CDATA[
                						<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272429"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Cos'&egrave; la follicolite?
											</h2>
								            <p>La <strong>follicolite</strong> &egrave; un'infiammazione dei <strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/follicoli-piliferi.html" title="I follicoli piliferi ">follicoli piliferi</a></strong>, cio&egrave; le minuscole strutture epidermiche situate nel <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/derma.html" title="Il derma">derma</a> in corrispondenza della radice di ogni pelo o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/capelli.html" title="Capelli: Struttura, Crescita, Cura e Disturbi Associati">capello</a>. Questo processo flogistico &egrave; sostenuto, nella maggior parte dei casi, da un'infezione batterica o fungina.</p>
                <div class="sal-widget-image sal-image-right">
		<div class="sal-image-container">
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			<img src="https://www.my-personaltrainer.it/2022/07/08/follicolite-orig.jpeg" alt="https://www.my-personaltrainer.it/2022/07/08/follicolite-orig.jpeg" width="900" height="760" loading="lazy">
		</picture>
				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
			</div>
	</div>
                <p>La follicolite si manifesta con numerosi "<strong>brufoletti</strong>" che possono comparire sulla superficie della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/pelle.html" title="Pelle">pelle</a>, in una qualsiasi zona del corpo&nbsp;ricoperta da <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/peli.html" title="Peli e capelli">peli</a> pi&ugrave; o meno evidenti (ovvero in un qualunque punto dell'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/epidermide.html" title="Epidermide">epidermide</a>, fatta eccezione per i palmi delle mani e per le piante dei piedi).</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Follicolo pilifero: breve richiamo anatomico</h3>
                <p>La pelle umana &egrave; ricoperta da oltre 5 milioni di follicoli piliferi: si tratta di minuscole strutture epidermiche affondate nel&nbsp;derma, ognuna delle quali &egrave; costituita da un pelo e dalle sue guaine.<br>Mentre la porzione che emerge dalla pelle viene chiamata&nbsp;<strong>asta</strong>&nbsp;(o fusto del pelo), quella che affonda nella <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/pelle-disidratazione.html" title="Pelle, Disidratazione e Perspiratio Insensibilis">cute</a> &egrave; nota come&nbsp;<strong>radice</strong>.</p>
<p>Annessa ad ogni follicolo pilifero si colloca una&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/ghiandole-sebacee.html" title="Sebo e ghiandole sebacee ">ghiandola sebacea</a>, che vi riversa il proprio contenuto. Posteriormente, invece, si trova il&nbsp;<strong>muscolo erettore del pelo</strong>&nbsp;che si attiva in risposta a stimoli termici (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/freddo-effetti-salute.html" title="Freddo: Effetti Sulla Salute e Come Difendersi">freddo</a>) o forti emozioni (paura), erigendo per l'appunto il fusto pilifero e dando origine alla cosiddetta&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/pelle-oca.html" title="Pelle d'Oca">pelle d'oca</a>.</p>
<p>Il follicolo &egrave; inoltre costituito dal&nbsp;bulbo, che a sua volta accoglie la&nbsp;papilla dermica, elemento anatomico indispensabile per vascolarizzare il follicolo.</p>
<p>Nella&nbsp;<strong>follicolite</strong>, una o pi&ugrave; di queste strutture anatomiche pu&ograve; essere coinvolta dall'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/infiammazione-flogosi.html" title="Infiammazione: Cos&rsquo;&egrave;? Come Funziona, Cause e Segni di Flogosi">infiammazione</a>.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272430"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Quali sono le cause?
											</h2>
								            <p>Le cause responsabili della follicolite sono molteplici e non sempre facilmente identificabili. Nella maggior parte dei casi, il disturbo pu&ograve; essere dovuto a infezioni, occlusioni (blocco), irritazioni e varie malattie della pelle.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Che cosa causa la follicolite?</h3>
                <p>In genere, le <strong>infezioni</strong> costituiscono il <strong>principale fattore scatenante</strong>; pi&ugrave; in particolare, le&nbsp;<strong>follicoliti infettive</strong>&nbsp;sono provocate soprattutto da:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/batteri.html" title="Batteri">Batteri</a>&nbsp;(es.&nbsp;<em>Staphylococcus aureus</em>&nbsp;e&nbsp;<em><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/pseudomonas-aeruginosa.html" title="Pseudomonas aeruginosa: perch&eacute; preoccupa? Come si prende e quali malattie provoca">Pseudomonas aeruginosa</a></em>)</li>
<li>Funghi&nbsp;(es.&nbsp;<em><a href="https://www.my-personaltrainer.it/candida.html" title="Candida">Candida albicans</a></em>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/funghi.html" title="Funghi Patogeni - Biologia e Infezioni da Funghi">miceti</a> del genere&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/malassezia-furfur.html"><em>Malassezia</em></a>, <em><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/tigna-resistente-ai-farmaci-trichophyton-indotineae.html" title="Tigna resistente ai farmaci: cosa sapere su Trichophyton indotineae">Trichophyton</a> rubrum, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/tinea-corporis.html">Tinea capitis</a></em>)</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/virus.html" title="Virus">Virus</a>&nbsp;(es.&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/herpes-simplex.html" title="Herpes simplex: Infezioni da Virus Herpes simplex (HSV)">herpes simplex</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/fuoco-santantonio.html" title="Fuoco di Sant'Antonio: perch&eacute; viene? Sintomi Herpes zoster e cosa fare per il dolore">herpes zoster</a> e poxvirus del <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/mollusco-contagioso.html" title="Mollusco Contagioso">mollusco contagioso</a>)</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/parassiti.html" title="Parassiti">Parassiti</a> (es. acari<em> <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/demodex-acari-viso.html" title="Demodex: Acari del Viso">Demodex</a> </em>e <em><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/scabbia.html" title="Scabbia">Sarcoptes scabiei</a></em>, responsabile della scabbia)</li>
</ul>
<p>Le infezioni alla base della follicolite sono favorite da danni a carico alla pelle o ai follicoli dovuti a abrasioni, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/escoriazioni.html" title="Escoriazioni: Cosa Sono? Cause, Sintomi e Trattamento">escoriazioni</a> e sfregamenti (es. durante la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/radersi.html" title="Rasatura">rasatura</a>), <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/iperidrosi.html" title="Iperidrosi">sudorazione eccessiva</a> o <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/malattie-infiammatorie-intestinali.html" title="Malattie infiammatorie intestinali">malattie infiammatorie</a> come l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/acne.html" title="Acne: cosa la fa venire, tipi e come si cura">acne</a>.</p>
<p>La forma di follicolite infettiva maggiormente diffusa &egrave;, con molta probabilit&agrave;, quella sostenuta dallo <em>Staphylococcus aureus</em>. Questo microorganismo &egrave; un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/saprofita.html" title="Saprofiti - Caratteristiche degli organismi saprofiti">saprofita</a> presente a livello di pelle e <a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/mucosa.html" title="Mucosa">mucose</a> che - in condizioni normali - non provoca danni. Tuttavia, in alcuni casi, esso pu&ograve; proliferare in maniera incontrollata dando origine a diversi tipi d'infezioni, fra cui ritroviamo la follicolite.</p>
<p>Pur tuttavia, la lista delle potenziali cause sembra essere piuttosto lunga.</p>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	    <p><em>Pseudomonas aeruginosa</em> &egrave; la causa di una tipologia specifica di follicolite denominata "<strong>da bagno caldo</strong>".</p>
</div>
                <p>Di seguito, verranno elencati alcuni <strong>possibili elementi di rischio</strong> (o, in alcuni casi, fattori scatenanti) per la follicolite.</p>
<ul>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/sudorazione.html" title="Sudorazione e ghiandole sudoripare">Sudorazione</a> eccessiva;</li>
<li>Occlusione dei follicoli piliferi, indotta dall'utilizzo frequente di abiti aderenti;</li>
<li>Rasatura, soprattutto se effettuata contro pelo;</li>
<li>Presenza di lesioni cutanee;</li>
<li>Dermatosi o altre patologie cutanee;</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/immunodepressione.html" title="Immunodepressione - Immunodeficienza">Immunodepressione</a>&nbsp;(in questo caso, si genera quella che viene definita come "follicolite&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/eosinofili.html" title="Eosinofili">eosinofila</a>", particolarmente diffusa nei pazienti affetti da&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/aids.html" title="AIDS - Infezione da HIV">AIDS</a>, ma che pu&ograve; occasionalmente manifestarsi anche in individui sani);</li>
<li><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/diabete.html" title="Diabete tipo 1, tipo 2 e insipido: le differenze">Diabete mellito</a>;</li>
<li>Obesit&agrave;;</li>
<li>Punture o morsi d'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/punture-di-insetto.html" title="Punture di Insetti: Cause e Sintomi">insetto</a>.</li>
</ul>
<p>In molti pazienti, purtroppo, la causa principale dell'infezione ai follicoli - soprattutto nella sua forma recidivante - rimane ancora un interrogativo irrisolto (natura idiopatica del disturbo).</p>
<p>In alcuni casi, invece, le cause scatenanti la follicolite potrebbero non essere di origine batterica, fungina o virale. Pertanto, in questo tipo di situazioni, si parla di "<strong>follicoliti non infettive</strong>".</p>
<p>Esempi di follicoliti non infettive sono:</p>
<ul>
<li><strong>Follicolite "da petrolio" o "da oli"</strong>: &egrave; un'infiammazione dei follicoli piliferi causata dall'esposizione ad oli&nbsp;mineraliderivati dal petrolio (<a href="https://www.my-personaltrainer.it/Articoli/Vaselina.html">petrolati</a>). Si manifesta tipicamente a livello degli avambracci e colpisce perlopi&ugrave; i lavoratori di raffinerie o gli operai che si occupano della manutenzione stradale.</li>
</ul>
                <div class="sal-widget-image sal-image-right">
		<div class="sal-image-container">
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			<img src="https://www.my-personaltrainer.it/2022/07/08/follicolite-barba-orig.jpeg" alt="https://www.my-personaltrainer.it/2022/07/08/follicolite-barba-orig.jpeg" width="900" height="760" loading="lazy">
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				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
			</div>
	</div>
                <ul>
<li><strong>Pseudofollicolite da barba</strong>: &egrave; un tipo di follicolite che si verifica nel momento in cui i peli penetrano nella pelle prima ancora di fuoriuscire dal follicolo pilifero. Cos&igrave; facendo si creano irritazione e infiammazione da corpo estraneo, cui consegue la formazione dei "brufoletti" tipici della follicolite che, tuttavia, non sono scatenati da un'infezione batterica.</li>
</ul>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	<h3>Lo sapevate che...</h3>    <p>&Egrave; stato osservato che i pazienti affetti da&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/anemie.html" title="Anemia: sintomi, cause, quando preoccuparsi e trattamento">anemia</a> da <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/carenza-ferro.html" title="Carenza di Ferro">carenza di ferro</a>&nbsp;sono statisticamente pi&ugrave; esposti al rischio di follicolite cronica.</p>
</div>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272431"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Quanto &egrave; comune?
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Follicolite: quanto &egrave; comune?</h3>
                <p>La follicolite &egrave; un disturbo dermatologico comune, che pu&ograve; manifestarsi a tutte le et&agrave; e in individui sia di sesso maschile, che di sesso femminile.</p>
<p>Come accennato, la follicolite pu&ograve; colpire una qualsiasi area cutanea che ospita peli: il disturbo pu&ograve; dunque manifestarsi in un qualunque punto della superficie cutanea, fatta eccezione per i palmi delle mani e per le piante dei piedi (uniche zone della pelle realmente glabre, ovvero prive di peli).<br>Tuttavia, dato che la&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/macchie-pelle-viso.html" title="Macchie sulla Pelle del Viso">pelle del viso</a>&nbsp;maschile &egrave; continuamente soggetta a&nbsp;rasatura, nell'uomo la follicolite tende a manifestarsi principalmente nella zona della&nbsp;barba. Nella donna, invece, lo stesso disturbo si manifesta pi&ugrave; di frequente nella pelle di braccia, gambe e&nbsp;glutei.</p>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272432"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Come si riconosce?
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Quali sono i sintomi della follicolite?</h3>
                <p>La <strong>follicolite superficiale</strong> - la forma pi&ugrave; comune - esordisce con&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/foruncoli.htm" title="Foruncoli: cosa sono? Qual &egrave; la causa dei foruncoli?">foruncoli</a>&nbsp;rossi e/o con piccole&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Pustole" title="Pustole">pustole</a>&nbsp;ripiene di&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/pus.html" title="Pus">pus</a>&nbsp;in prossimit&agrave; dei follicoli. Le dimensioni delle pustole dipendono dalla profondit&agrave; dell'infezione e dall'entit&agrave; del danno.</p>
<p>Talvolta, sulla pelle colpita da follicolite, si possono osservare anche piccole&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/vescicole.html" title="Vescicole: Cosa Sono, Cause e Trattamento">vescicole</a>&nbsp;purulente dal classico cappello giallo che, scoppiando, lasciano piccole crosticine.</p>
                <div class="sal-widget-image sal-image-right">
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			<img src="https://www.my-personaltrainer.it/2022/07/08/follicolite-sintomi-orig.jpeg" alt="https://www.my-personaltrainer.it/2022/07/08/follicolite-sintomi-orig.jpeg" width="900" height="760" loading="lazy">
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				<span class="sal-image-credits" data-credits-label="fonte: ">Shutterstock</span>
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                <p>Mentre l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/eritema.html" title="Eritema: Cos&rsquo;&egrave;? Cause, sintomi associati e quando preoccuparsi">arrossamento della pelle</a> ed il&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/prurito.html" title="Prurito: Cos&rsquo;&egrave;? Cause, Diagnosi e Trattamento">prurito</a>&nbsp;sono sintomi ricorrenti nel contesto di una follicolite superficiale, il&nbsp;<a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/cura-dolore-63.html" title="Dolore: da cosa dipende il dolore?">dolore</a>&nbsp;e la formazione di cicatrici si manifestano quando la follicolite coinvolge gli <strong>strati pi&ugrave; profondi</strong> della pelle.</p>
<p>Riassumendo brevemente, la follicolite - che pu&ograve; manifestarsi in una qualsiasi zona della pelle ricoperta da peli - si manifesta con <a href="https://www.my-personaltrainer.it/segni_o_sintomi.php">segni e sintomi</a> come:</p>
<ul>
<li>Foruncoli rossi;</li>
<li>Piccole pustole ripiene di pus;</li>
<li>Piccole vescicole purulente che, una volta scoppiate, lasciano crosticine;</li>
<li>Prurito;</li>
<li>Arrossamento della pelle;</li>
<li>Piccole cicatrici;</li>
<li>Dolore.</li>
</ul>
                <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Follicolite" class="sal-widget-text-related sal-outer barlow-cond sal-mBottom4x sal-mTop4x" title="Sintomi Follicolite">
    <span class="sal-widget-text-related-label">Per approfondire:</span>
    Sintomi Follicolite
</a>
    			</div>
																			<div class="sal-widget-section sal-mBottom5x">
				<a id="1272433"></a>
									<h2 class="sal-mBottom2x sal-widget-title sal-section-heading toc-content-title">
												Trattamento
											</h2>
								            <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Come si cura la follicolite?</h3>
                
<p>Il trattamento per questo disturbo dipende chiaramente dal <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/tipi-di-follicolite.html"><strong>tipo di follicolite</strong></a> e dall'estensione delle lesioni. Prima di procedere con la cura, &egrave; dunque necessario stabilire l'agente causale responsabile. Pertanto, ai fini della guarigione, la diagnosi differenziale si rivela indispensabile.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Follicoliti superficiali</h3>
                <p>Le follicoliti superficiali richiedono un'accurata igiene del corpo e l'utilizzo esclusivo di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Articoli/Detergenti.html">saponi</a> neutri ed estremamente delicati.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Follicoliti infettive</h3>
                <p>Come precedentemente accennato, le follicoliti infettive possono essere scatenate da differenti tipi di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/microrganismi.html" title="Microrganismi">microorganismi</a>, quali batteri, virus o funghi. La terapia per ciascuna di queste infezioni, pertanto, varia in funzione dell'agente patogeno scatenante.<br>
 Di seguito, saranno brevemente descritte le principali follicoliti infettive e le terapie necessarie per curarle. </p>
<h4>Lesioni refrattarie o profonde</h4>
<p>Le lesioni refrattarie o profonde, specie in caso di sospetta infezione in corso, richiedono un accertamento diagnostico: in simili circostanze, la somministrazione topica/orale di antibiotici &egrave; la cura pi&ugrave; adeguata.</p>
<br>
                <div class="sal-widget-text-editorial sal-outer sal-mBottom2x">
	<h3>Lo sapevate che...</h3>    <p>Lo <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/staphylococcus-aureus.html"><em>Staphylococcus aureus</em></a> &egrave; piuttosto resistente all'azione della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/penicillina.html" title="Penicillina: Cos'&egrave;, Scoperta, Meccanismo d'Azione">penicillina</a>; per questa ragione, la follicolite infettiva sostenuta da tale patogeno viene generalmente curata con altri antibiotici come la dicloxacillina, la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/rifampicina.html" title="Rifampicina">rifampicina</a> o una cefalosporina.<br>I <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/stafilococco-resistente-meticillina.html">microorganismi resistenti alla meticillina</a> possono invece essere debellati con la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/clindamicina.html" title="Clindamicina: A Cosa Serve, Quando si Usa, Effetti Collaterali">clindamicina</a>, la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/minociclina.html" title="Minociclina">minociclina</a> o l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/cotrimossazolo.html">associazione trimetoprim e sulfametossazolo</a>.</p>
</div>
                <h4>Follicolite sostenuta da Pseudomonas</h4>
<p>Le Follicoliti sostenute da <em>Pseudomonas</em> sono in genere autolimitanti e non sempre richiedono un intervento farmacologico. Ad ogni modo, quando il paziente presenta un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/difese-naturali.html">sistema immunitario</a> indebolito, &egrave; raccomandato un trattamento orale con la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/ciprofloxacina.html" title="Ciprofloxacina: Cos'&egrave;, Dosaggio ed Effetti Collaterali">ciprofloxacina</a>.</p>
<h4>Follicolite da batteri <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/gram-negativi.html" title="Gram-Negativi - Batteri Gram -">Gram-negativi</a></h4>
<p>&Egrave; un particolare tipo di follicolite che, solitamente, si verifica in caso di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/antibiotici.html" title="Antibiotici">terapie antibiotiche</a> contro l'acne protratte nel tempo. Il trattamento di questa tipologia di follicolite prevede l'uso di antibiotici efficaci contro microorganismi Gram-negativi per via topica o orale, secondo parere del medico.<br>Naturalmente, gli antibiotici da utilizzarsi dovranno essere diversi da quelli impiegati precedentemente per il trattamento dell'acne, il cui uso a lungo termine ha dato origine alla follicolite.</p>
<h4>Follicolite erpetica</h4>
<p>La follicolite erpetica (quindi, di origine virale) viene generalmente allontanata con <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/farmaci-antivirali.html" title="Antivirali - Farmaci Antivirali">antivirali</a> come <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/valaciclovir.html" title="Valaciclovir">valaciclovir</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Famciclovir_-_Farmaco_generico.html">famciclovir</a>, od <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/aciclovir.html" title="Aciclovir: a cosa serve e come si prende? Effetti collaterali">aciclovir</a>.</p>
<h4>Follicolite da funghi</h4>
<p>Le infezioni ai follicoli sostenute da miceti vengono invece debellate con antifungini come il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/fluconazolo.html" title="Fluconazolo">fluconazolo</a> e l'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/econazolo.html" title="Econazolo">econazolo</a>: la peculiarit&agrave; delle follicoliti micotiche &egrave; la tendenza a recidivare. Per questa ragione, i pazienti affetti dovrebbero continuare la terapia topica (locale) con <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/farmaci-antimicotici.html">farmaci antimicotici</a> anche dopo la scomparsa dei sintomi.</p>
                <h3 class="sal-section-subheading sal-mBottom2x">Follicoliti non infettive</h3>
                <p>Le varianti non infettive della follicolite non richiedono l'assunzione di antibiotici, antimicotici od antivirali. In base alla causa, i pazienti affetti da queste infezioni vengono curati con la somministrazione topica o sistemica di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/cortisonici.html" title="Cortisonici: cosa sono e a cosa servono?">cortisonici</a>.<br>I pazienti immunocompromessi affetti da follicolite non infettiva possono beneficiare della <a href="https://www.my-personaltrainer.it/farmacologia/vie-di-somministrazione-1.html" title="Vie di somministrazione di un farmaco">somministrazione di farmaci</a> immunostimolanti associata eventualmente ad una cura cortisonica.<br>La <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/fototerapia.html" title="Fototerapia - Definizione e Indicazioni">fototerapia</a> &egrave; un intervento alternativo, talvolta, efficace per il trattamento della follicolite non infettiva.</p>
                <a href="https://www.my-personaltrainer.it/rimedi/follicolite.html" class="sal-widget-text-related sal-outer barlow-cond sal-mBottom4x sal-mTop4x" title="Rimedi Follicolite">
    <span class="sal-widget-text-related-label">Leggi anche:</span>
    Rimedi Follicolite
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    			</div>
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