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	<title>Tip and Tricks di Computer</title>
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	<description>Conoscere meglio, Personalizzare e Velocizzare il Computer (Hardware, Programmi, Windows, Linux, Rete e Webmaster)</description>
	<lastBuildDate>Sun, 01 Mar 2026 10:16:16 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Come Sapere a Quale Binario è la Coincidenza del Treno?</title>
		<link>https://computer-acquisti.com/blog/sapere-binario-coincidenza-treno/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Yuri Carlenzoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 09:21:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rete]]></category>
		<category><![CDATA[coincidenza]]></category>
		<category><![CDATA[online]]></category>
		<category><![CDATA[servizio]]></category>
		<category><![CDATA[treno]]></category>
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					<description><![CDATA[In questo articolo ti dico come sapere a che binario è la coincidenza del treno di cui necessiti per arrivare a destinazione. La rete ferroviaria italiana è molto articolata e molto comoda. Non solo per il costo di trasporto, inferiore all'automobile ed a volte anche all'aereo ma, anche perché permette di raggiungere destinazioni dove gli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In questo articolo ti dico <strong>come sapere a che binario è la coincidenza del treno di cui necessiti</strong> per arrivare a destinazione.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12688" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2024/09/scoprire-binario-treno-coincidenza.jpg" alt="scoprire binario coincidenza treno" width="500" height="334" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2024/09/scoprire-binario-treno-coincidenza.jpg 500w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2024/09/scoprire-binario-treno-coincidenza-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>La rete ferroviaria italiana è molto articolata e molto comoda. Non solo per il costo di trasporto, inferiore all'automobile ed a volte anche all'aereo ma, anche perché permette di raggiungere destinazioni dove gli aerei non vanno e permette di arrivarci prima del pullman.</p>
<p>Come in tutte le cose possono esserci delle perplessità di utilizzo, se non difetti.</p>
<p>Perplessità di utilizzo della rete ferroviaria italiana che possono essere delle domande che si fa chi la utilizza. Personalmente una perplessità che ho riscontrato è <strong>il cambio treno</strong> ed <strong>a che binario fosse il nuovo treno</strong>. Cambio treno talvolta necessario e <strong>talvolta con pochi minuti a disposizione</strong>.</p>
<p>Ad ora infatti, nei biglietti del treno è riportato solo la stazione di partenza, di destinazione, l'orario, il numero del treno ed altri dettagli, non il binario.</p>
<p>Nemmeno sul sito ufficiale delle ferrovie è riportato, bisogna per forza di cose leggerlo sui monitor quando si è in stazione.</p>
<p>Se anche a te preoccupa cambiare treno in pochi minuti e non sapere dov'è il binario del cambio perché potresti perderlo questo articolo può esserti utile, non ti servirà leggerlo sul monitor, se non per conferma.</p>
<h2>Trovare il binario con E656.net</h2>
<p>Un sito web che mi è stato molto utile durante il mio ultimo viaggio in treno è E656.net. Questo sito web <strong>permette anche di sapere il binario di arrivo di un treno nelle varie stazioni in cui arriverà</strong>.</p>
<p>Oltre che la partenza, la destinazione, gli orari ed altri dettagli.</p>
<p>Di seguito, tramite un esempio reale ti dico <strong>come usare E656.net</strong> per poter trovare il binario di coincidenza del treno.</p>
<p>Immagina di voler andare alla stazione di Torino Porta Nuova e dover prendere una coincidenza a Brescia e di voler sapere su che binario è il treno che da Brescia ti porta a destinazione.</p>
<p>Avrai il secondo biglietto del treno come segue:</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12689" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2024/09/biglietto-treno-trovare-binario.jpg" alt="biglietto treno per trovare binario" width="313" height="287" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2024/09/biglietto-treno-trovare-binario.jpg 313w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2024/09/biglietto-treno-trovare-binario-300x275.jpg 300w" sizes="(max-width: 313px) 100vw, 313px" /></p>
<p>Non ho fatto uno screenshot all'intero biglietto perché non serve. <strong>L'unica cosa che devi sapere è il numero del treno</strong>, per questo esempio è il "<em>9702</em>".</p>
<p>Ora non devi far altro che portarti nella <a href="https://www.e656.net/orario/index.html" target="_blank" rel="noopener nofollow">pagina di ricerca orario</a> di E656.net, nel campo "<em>Cerca un treno per numero</em>" basta che <strong>inserisci il numero del treno</strong> (9702 nell'esempio) e, <strong>in corrispondenza della stazione desiderata ti verrà detto orario di arrivo, di partenza ed il binario</strong>.</p>
<p>Nell'esempio il binario ti dirà che è il binario 11:</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12690" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2024/09/numero-binario-e656.net_.jpg" alt="numero binario treno su sito web" width="342" height="272" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2024/09/numero-binario-e656.net_.jpg 342w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2024/09/numero-binario-e656.net_-300x239.jpg 300w" sizes="(max-width: 342px) 100vw, 342px" /></p>
<p>Queste semplici operazione puoi farle prima del viaggio, ovviamente. Poi magari puoi salvare pagina nei segnalibri, io ad esempio uso l'applicazione di <a href="https://computer-acquisti.com/blog/leggi-piu-tardi-senza-aggiungere-ai-preferiti/">Pocket</a> su tutti i miei computer, smartphone e tablet.</p>
<p>Se lo fai anticipatramente, mentre programmi il viaggio in treno e tutti gli spostamenti, <strong>avrai tutto sotto controllo</strong>.</p>
<p><em>Ti è stato utile questo articolo?</em> Dimmi la tua nei commenti e condividilo, può essere utile anche ad altri!</p>
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		<title>Liberare Spazio su Ubuntu Eliminando i Vecchi Snap</title>
		<link>https://computer-acquisti.com/blog/liberare-spazio-ubuntu-vecchi-snap/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Yuri Carlenzoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Aug 2024 18:03:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sistema Linux]]></category>
		<category><![CDATA[hard disk]]></category>
		<category><![CDATA[liberare]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Snap]]></category>
		<category><![CDATA[spazio]]></category>
		<category><![CDATA[ssd]]></category>
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					<description><![CDATA[In questo articolo ti dico come liberare spazio, anche molto spazio, dal disco fisso od SSD su Ubuntu Linux eliminando i vecchi Snap. Anche se i dispositivi di archiviazione interni sono sempre più capienti, sia per il fatto che non si vuole sprecare spazio inutilmente, sia perché il computer può montare un hard disk/un SSD [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In questo articolo ti dico <strong>come liberare spazio, anche molto spazio, dal disco fisso od SSD su Ubuntu Linux eliminando i vecchi Snap</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12682" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2024/08/liberare-spazio-snap.jpg" alt="liberare spazio snap" width="500" height="334" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2024/08/liberare-spazio-snap.jpg 500w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2024/08/liberare-spazio-snap-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Anche se i dispositivi di archiviazione interni sono sempre più capienti, sia per il fatto che non si vuole sprecare spazio inutilmente, sia perché il computer può montare un hard disk/un SSD non molto capiente <strong>eliminare file inutili spesso è necessario</strong>.</p>
<p>Sia su Windows che su Linux.</p>
<p>Su Ubuntu Linux, anche se è possibile ancora installare pacchetti in formato .deb, da qualche tempo, per i suoi vantaggi derivati dalle dipendenze <strong>il formato .snap è molto usato</strong>.</p>
<p>Il fatto è che <strong>le vecchie versioni dei software scaricati per poi essere installati non vengono rimosse</strong>. Teoricamente è un fatto e non un problema, se la nuova versione del software non funziona correttamente si ritorna velocemente a quella precedente.</p>
<p>Se il programma funziona correttamente e, ad esempio, se si hanno 10 programmi in formato Snap di 100 MB ciascuno sarebbe occupato <strong>inutilmente</strong> 1 GB di spazio.</p>
<h2>Quanto possono occupare i vecchi Snap</h2>
<p>Oltre a quanto detto è giusto che dica che questo possibile problema gli sviluppatori l'hanno calcolato. Difatti si possono scegliere quante vecchie versioni di software snap tenere.</p>
<p>In maniera predefinita i vecchi Snap vengono tenuti <a href="https://snapcraft.io/docs/managing-updates" target="_blank" rel="noopener nofollow">da due a tre versioni precedenti</a>. In base se è un componente di sistema od altro.</p>
<p>Si può impostare manualmente <strong>quante vecchie versioni degli Snap si vogliono</strong>, si può scegliere un valore tra 2 e 20.</p>
<p>Ad esempio, per tenere solo 2 versioni degli Snap basta digitare nel terminale:</p>
<p><code>sudo snap set system refresh.retain=2</code></p>
<p>Ovviamente, cambiando il numero finale si potrà decidere quante versioni degli Snap tenere.</p>
<p>Prima di eliminare i vecchi Snap, per curiosità con il seguente comando si può vedere <strong>quanto spazio occupano tutti gli Snap</strong>:</p>
<p><code>sudo du -sh /var/lib/snapd</code></p>
<h2>Script per eliminare i vecchi Snap</h2>
<p>Per pulire i vecchi Snap basta <strong>creare un file vuoto</strong>, incollarci:</p>
<p><code>#!/bin/bash<br />
#Rimuove le vecchie versioni degli Snap<br />
#Chiudi tutti gli Snap prima di eseguirlo<br />
set -eu<br />
snap list --all | awk '/disabilitato/{print $1, $3}' |<br />
while read snapname revision; do<br />
snap remove "$snapname" --revision="$revision"<br />
done</code></p>
<p>il file si dovrà salvare con estensione <code>.sh</code>, si dovrà nominare come si vuole, ad esempio "<em>pulisci-snap.sh</em>" poi si dovrà <strong>rendere eseguibile</strong>.</p>
<p>Si può rendere eseguibile graficamente, cliccando con il tasto destro del mouse, selezionando prima "<em>Proprietà</em>" e nella sezione "<em>Permessi</em>" flaggando il checkbox "<em>Consentire l'esecuzione del file come programma</em>".</p>
<p>Oppure, tramite terminale, se il file è stato salvato, ad esempio nella cartella utente bisognerà spostarsi in quella directory con il comando <code>cd --</code> e poi digitando <code>chmod u+x pulisci-snap.sh</code> se lo script di shell è stato chiamato "<em>pulisci-snap.sh</em>".</p>
<p>Prima di eseguire lo script di shell dico che esso <strong>va eseguito mentre i programmi in formato Snap non sono in esecuzione</strong>. Anche se non succederebbe nulla di grave per evitare qualsiasi tipo di danno consiglio di pulire i vecchi snap <strong>appena il computer si è avviato/riavviato</strong> e non è stato aperto nessun programma.</p>
<p>Prima di avviare il programma bisogna essere con la shell nella directory dov'è lo script. Ad esempio, se è nella "<em>Scrivania</em>" dell'utente "<em>utente</em>", dopo aver aperto la shell si digita <code>cd /home/utente/Scrivania/</code>.</p>
<p>Fatto questo per eseguire lo script basta digitare <code>sudo sh ./pulisci-snap.sh</code>, sopo aver inserito la password verrà eseguito lo script.</p>
<p>Se antecedentemente si ha visto lo spazio occupato dai vecchi Snap <strong>si vedrà chiaramente lo spazio recuperato</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12683" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2024/08/spazio-recuperato-pulizia-snap.jpg" alt="spazio recuperato eliminazione vecchi snap" width="500" height="500" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2024/08/spazio-recuperato-pulizia-snap.jpg 500w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2024/08/spazio-recuperato-pulizia-snap-300x300.jpg 300w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2024/08/spazio-recuperato-pulizia-snap-120x120.jpg 120w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p><em>Questo articolo ti è stato utile per liberare un po di spazio sul tuo computer?</em> Condividilo, può essere utile anche per altri!</p>
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		<title>Come Migliorare Audio in Batch con Audacity</title>
		<link>https://computer-acquisti.com/blog/migliorare-audio-batch-audacity/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Yuri Carlenzoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 May 2023 09:57:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Computer Generale]]></category>
		<category><![CDATA[audacity]]></category>
		<category><![CDATA[audio]]></category>
		<category><![CDATA[migliorare]]></category>
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					<description><![CDATA[In questo articolo ti dico come migliorare audio in batch con Audacity, elaborare più files contemporaneamente ti può essere comodo per non perdere troppo tempo. Anche se i file audio vengono conservati meno che una volta, dato che esiste internet e, anche se le persone usano i dispositivi mobili a fare pressoché di tutto, può [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In questo articolo ti dico <strong>come migliorare audio in batch con Audacity</strong>, elaborare <strong>più files contemporaneamente</strong> ti può essere comodo per non perdere troppo tempo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12641" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/05/migliorare-audio-audacity.jpg" alt="migliorare traccie audio con Audacity" width="500" height="500" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/05/migliorare-audio-audacity.jpg 500w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/05/migliorare-audio-audacity-300x300.jpg 300w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/05/migliorare-audio-audacity-120x120.jpg 120w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Anche se i file audio vengono conservati meno che una volta, dato che esiste internet e, anche se le persone usano i dispositivi mobili a fare pressoché di tutto, può essere ancora <strong>utile migliorare le tracce audio con Audacity</strong>.</p>
<p>Più che per la musica, visto appunto che esistono servizi web per <strong>migliorare le registrazioni</strong> fatte personalmente. Registrazioni fatte anche con smartphone od altri dispositivi.</p>
<p><strong>Registrazioni con fastidiosi rumorini di sottofondo o con picchi di rumore possono essere migliorate con Audacity</strong>. Le registrazioni o le tracce audio possono essere migliorate rimuovendo il disturbo e uniformando il suono con gli omonimi effetti "<em>Rimozione disturbo</em>" e "<em>Compressione</em>".</p>
<p>Fare una registrazione e migliorarla con Audacity subito può essere scocciante o comunque non sempre possibile. Ad esempio se si fanno varie registrazioni in una giornata.</p>
<p>Con Audacity, <strong>tramite le macro</strong>, è possibile <strong>elaborare più traccie audio contemporaneamente</strong> (in batch) e migliorarle.</p>
<h2>Fare una macro con Audacity per migliorare l'audio</h2>
<p>Prima di dire com'è semplice elaborare e migliorare più traccie audio con Audacity, per chi non lo sapesse dico <strong>cos'è una macro</strong>, la quale permette di fare questo.</p>
<p>All'atto pratico una macro <strong>una una serie di comandi definiti precedentemente e che andranno eseguiti in successione</strong>. Tramite le macro di Audacity è possibile <strong>far elaborare più files contemporaneamente ad una macro</strong>. Ovviamente la macro applicherà gli effetti ad un file alla volta, ma in successione.</p>
<p>Per poter migliorare audio in batch con Audacity i comandi che andranno eseguiti in sequenza sono:</p>
<ol>
<li>La riduzione del rumore;</li>
<li>La compressione;</li>
<li>Il salvataggio dei files.</li>
</ol>
<p>Per poter fare una macro che migliora l'audio con Audacity basta:</p>
<ul>
<li>Aprire Audacity;</li>
<li>Selezionare "<em>Strumenti</em>" e successivamente "<em>Macro...</em>";</li>
<li>Nella parte sinistra della finestra premere "<em>Nuovo</em>" (1);</li>
<li>Dare un nome alla macro, ad esempio "migliora";</li>
<li>Nella parte destra della finestra premere "<em>Inserisci</em>";</li>
<li>Nella finestra successiva bisogna cercare e selezionare "<em>Riduzione rumore</em>" poi premere "<em>Ok</em>";</li>
<li>Com'è stato fatto per la riduzione rumore bisogna inserire anche "<em>Compressione</em>" e poi "<em>Esporta come MP3</em>".</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12642" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/05/Fare-macro-audacity.jpg" alt="Fare macro Audacity" width="500" height="276" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/05/Fare-macro-audacity.jpg 500w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/05/Fare-macro-audacity-300x166.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>A questo punto, basta selezionare la macro dalla parte destra della finestra (1) e dopo aver premuto "<em>File...</em>" (2) si potrà applicare la macro ai files. <strong>Si potranno selezionare più files e migliorare l'audio in batch</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12643" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/05/Applicare-macro-batch-audacity.jpg" alt="Applicare macro migliorare audio batch audacity" width="430" height="417" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/05/Applicare-macro-batch-audacity.jpg 430w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/05/Applicare-macro-batch-audacity-300x291.jpg 300w" sizes="(max-width: 430px) 100vw, 430px" /></p>
<p>Concludo l'articolo precisando che tramite il metodo riportato in questo articolo è possibile migliorare velocemente più registrazioni o files audio contemporaneamente con Audacity. Non sarà però un lavoro professionale o minuzioso.</p>
<p><strong>Si può fare un lavoro certosino analizzando nel dettaglio tutte le parti del file audio, applicando gli effetti ad una specifica selezione e settando gli effetti in base alla singola traccia audio</strong>.</p>
<p>A parte questa precisazione, <em>grazie a questo articolo sei riuscito/a a migliorare più files audio contemporaneamente con Audacity?</em></p>
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		<item>
		<title>Come Velocizzare Google Chrome su Linux e Windows</title>
		<link>https://computer-acquisti.com/blog/velocizzare-google-chrome/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Yuri Carlenzoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Mar 2023 18:24:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Computer Generale]]></category>
		<category><![CDATA[chrome]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[velocizzare]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>
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					<description><![CDATA[In questo articolo ti dico come velocizzare Google Chrome su Ubuntu Linux e Windows togliendo tutti gli effetti grafici, sarà sicuramente più reattivo ed usabile. Molte sono le impostazioni presenti su Google Chrome. Anche se esiste about:flags sono molte meno di quelle che è possibile fare su Mozilla Firefox. Chi ama la personalizzazione e che, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In questo articolo ti dico <strong>come velocizzare Google Chrome su Ubuntu Linux e Windows togliendo tutti gli effetti grafici</strong>, sarà sicuramente più reattivo ed usabile.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12635" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/03/velocizzare-google-chrome-togliere-effetti-grafici.jpg" alt="velocizzare google chrome togliendo effetti grafici" width="500" height="500" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/03/velocizzare-google-chrome-togliere-effetti-grafici.jpg 500w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/03/velocizzare-google-chrome-togliere-effetti-grafici-300x300.jpg 300w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/03/velocizzare-google-chrome-togliere-effetti-grafici-120x120.jpg 120w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Molte sono le impostazioni presenti su Google Chrome. Anche se esiste <a href="https://computer-acquisti.com/blog/about-flags-google-chrome/">about:flags</a> sono molte meno di quelle che è possibile fare su Mozilla Firefox.</p>
<p>Chi ama la personalizzazione e che, probabilmente, usa Linux anche per questo motivo lo sa.</p>
<p>Ebbene, le personalizzazioni che è possibile fare per <a href="https://computer-acquisti.com/blog/ridurre-consumo-memoria-ram-velocizzare-firefox-4/">velocizzare Firefox</a> ma anche quelle che permettono di <a href="https://computer-acquisti.com/blog/come-velocizzare-windows-7-facilmente/">velocizzare Windows</a> (e non solo) riguardano anche/principalmente <strong>l'interfaccia grafica</strong>.</p>
<p>Anche su Chrome è la stessa cosa.</p>
<p><strong>Disattivando le animazioni di Google Chrome c'è un sensibile aumento di velocità</strong>. Percettivamente di sicuro, non ho fatto test sul consumo di RAM e processore ma molto probabilmente, e logicamente, vengono usati meno.</p>
<p><strong>Computer non recentissimi e/o con non molte risorse si possono velocizzare non indifferentemente</strong>, dato che il browser è utilizzato per molto tempo.</p>
<h2>Disattivare tutte le animazioni di Chrome su Linux</h2>
<p>Per poter <strong>disattivare tutte le animazioni di Google Chrome</strong> dico subito che basta aggiungere <code>--wm-window-animations-disabled</code> e <code>--animation-duration-scale=0</code> alla linea di comando se si lancia Chrome da terminale, oppure come parametri all'eseguibile.</p>
<p><strong>Aggiungere i parametri all'eseguibile è cosa molto semplice da fare</strong>, richiede pochissimo tempo ed è il metodo più utilizzato per usare Google Chrome anche su Ubuntu Linux, quindi spiegherò questo metodo.</p>
<p>Premetto che personalmente come interfaccia grafica su Ubuntu utilizzo Gnome Shell, potrebbe essere quindi leggermente diversa da un installazione standard.</p>
<p>Detto questo, per poter velocizzare Google Chrome disattivando le animazioni basta <strong>come prima cosa identificare il lanciatore applicazione Google Chrome</strong>:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12632" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/03/lanciatore-applicazioni-google-chrome.jpg" alt="lanciatore applicazione Google Chrome" width="215" height="207" /></p>
<p>Premere con il tasto destro del mouse il lanciatore e selezionare "<em>Proprietà</em>" per <strong>modificare il comando del lanciatore</strong>:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12633" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/03/modifica-comando-lanciatore-google-chrome.jpg" alt="modifica comando lanciatore applicazione Google Chrome" width="446" height="232" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/03/modifica-comando-lanciatore-google-chrome.jpg 446w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/03/modifica-comando-lanciatore-google-chrome-300x156.jpg 300w" sizes="(max-width: 446px) 100vw, 446px" /></p>
<p>Poi basta modificare il comando del lanciatore applicazione Google Chrome aggiungendo:</p>
<p><code>--wm-window-animations-disabled --animation-duration-scale=0</code></p>
<p>Ovvero, ad esempio, si farà diventare il comando:</p>
<p><code>/usr/bin/google-chrome --wm-window-animations-disabled --animation-duration-scale=0</code></p>
<p>Invece che, ad esempio:</p>
<p><code>/usr/bin/google-chrome</code></p>
<p>Quando ho indicato i comandi del lanciatore ho specificato "<em>ad esempio</em>" perchè, se si ha installata sia la versione stabile che la versione Beta di Google Chrome il comando sarà diverso.</p>
<p>Non solo, ho scritto questo articolo specificatamente per Ubuntu Linux perchè è la distribuzione con cui ho testato ed utilizzo questa modifica a Google Chrome.</p>
<p><strong>Altre distribuzioni Linux possono avere una path diversa all'eseguibile, aggiungendovi i parametri funzionerà comunque</strong>.</p>
<h3>Verificare i cambiamenti</h3>
<p>Se dopo aver modificato l'eseguibile apri Google Chrome, sopratutto se hai un computer lento, dovresti accorgertene subito se quanto hai fatto funziona.</p>
<p>Anche se hai un computer performante in realtà.</p>
<p>Però, se vuoi <strong>verificare di avere fatto correttamente i cambiamenti</strong> basta che apri Google Chrome e nella barra degli indirizzi devi scrivere <code>chrome://version/</code>, si vedranno i parametri a fianco alla sezione "<em>Riga di comando</em>".</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12634" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/03/verifica-modifica-eseguita.jpg" alt="verifica modifica velocizzare chrome eseguita" width="500" height="209" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/03/verifica-modifica-eseguita.jpg 500w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/03/verifica-modifica-eseguita-300x125.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<h2>Togliere le animazioni di Google Chrome su Windows</h2>
<p>Anche se questo articolo è stato scritto principalmente per Ubuntu Linux, dato che è il sistema operativo con il quale quanto scritto è stato testato, dato che la maggior parte di persone usano Windows, sicuramente è utile che dica anche come <strong>velocizzare Google Chrome togliendo tutte le animazioni su Windows</strong>.</p>
<p>La teoria è sempre quella, la pratica cambia solamente la terminologia e poco altro.</p>
<p>Al posto di aggiungere i parametri al lanciatore, <strong>su Windows basterà aggiungere parametri al collegamento di Google Chrome</strong>.</p>
<p>Premendo con il tasto destro del mouse sul collegamento di Google Chrome e selezionando "<em>Proprietà</em>", nella scheda "<em>Collegamento</em>" e nella sezione "<em>Destinazione</em>" basterà aggiungere uno spazio ed aggiungere <code>--wm-window-animations-disabled --animation-duration-scale=0</code>.</p>
<p>Ovvero la destinazione del collegamento dovrà essere, ad esempio:</p>
<p><code>C:\Program Files (x86)\Google\Chrome\Application\chrome.exe" --wm-window-animations-disabled --animation-duration-scale=0</code></p>
<p><em>Troppo difficile?</em></p>
<p>Puoi usare anche un tool tipo <a href="https://computer-acquisti.com/blog/launcher-avviare-programmi-velocemente-facilmente/">Launcher</a> per creare un collegamento personalizzato e/o per provare a farlo.</p>
<p>Purtroppo, se usi <strong>Google Chrome OS</strong>, ovvero se hai un Chromebook, <strong>non è così semplice togliere tutte le animazioni di Google Chrome</strong>, puoi però <a href="https://computer-acquisti.com/blog/diminuire-consumo-ram-chrome-chromeos/">velocizzare Chrome con Extensity</a> che riduce l'utilizzo di memoria RAM e CPU.</p>
<p><em>Facendo quanto ho detto in questo articolo ti sembra può veloce Google Chrome ed utilizza meno RAM e CPU?</em> Fammelo sapere nei commenti e condividi l'articolo che può essere utile per velocizzare anche i computer di altre persone.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Il Telefono Android Prende Poco? Prova Così!</title>
		<link>https://computer-acquisti.com/blog/telefono-android-prende-poco-aumentare-segnale/</link>
					<comments>https://computer-acquisti.com/blog/telefono-android-prende-poco-aumentare-segnale/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Yuri Carlenzoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2023 10:40:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sistema Linux]]></category>
		<category><![CDATA[android]]></category>
		<category><![CDATA[impostazioni]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[smartphone]]></category>
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					<description><![CDATA[Se il tuo telefono cellulare con Android prende poco, ovvero se il segnale è debole con questa semplice impostazione puoi guadagnare in ricezione, aumentare il segnale e riuscire a chiamare. Innanzitutto, anche se sono sinonimi, specifico che non ho detto smartphone con Android ma "telefono cellulare con Android" per un motivo semplice, ovvero perchè quanto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se il tuo <strong>telefono cellulare con Android prende poco</strong>, ovvero se il segnale è debole con questa semplice impostazione puoi <strong>guadagnare in ricezione, aumentare il segnale e riuscire a chiamare</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12622" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/02/migliorare-ricezione-cellulare-android.jpg" alt="migliorare ricezione cellulare android" width="500" height="313" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/02/migliorare-ricezione-cellulare-android.jpg 500w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/02/migliorare-ricezione-cellulare-android-300x188.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Innanzitutto, anche se sono sinonimi, specifico che non ho detto smartphone con Android ma "<em>telefono cellulare con Android</em>" per un motivo semplice, ovvero perchè quanto scritto in questo articolo, anche se riguarda Android, è specifico per chi vuole <strong>chiamare al telefono con uno smartphone Android</strong>.</p>
<p>Detto questo preciso anche che, sicuramente, non è un metodo infallibile per aumentare il segnale cellulare su smartphone Android dato che possono esserci, ad esempio, problemi ai ripetitori del gestore telefonico.</p>
<p>Fatto sta che, dopo circa un mese che nella mia zona prendeva male il telefono che mi serve per lavoro facendo questa impostazione ho guadagnato 1/2 tacche.</p>
<p>Per riprova del funzionamento, ho testato con un altro smartphone Android ed il risultato è simile.</p>
<p>In entrambi i casi sono diminuiti visibilmente i dBm di ricezione del <strong>segnale GSM</strong>, ovvero <strong>i telefoni prendono meglio</strong>.</p>
<h2>Come aumentare la ricezione del segnale per le chiamate con Android</h2>
<p>Prima di dire com'è semplice migliorare il segnale cellulare di uno smartphone con Android dico <strong>il ragionamento che ho fatto</strong> che mi ha fatto prima provare e poi verificare quanto scrivo.</p>
<p>Molto semplice:</p>
<blockquote><p>Il telefono prende poco ma continua a cercare una rete 4G che qui non c'è, proviamo a farlo smettere di cercare reti che qui non ci sono.</p></blockquote>
<p>Chi ha un po di esperienza in più rispetto all'utilizzo di Android ha già capito cosa andare a modificare.</p>
<p>Se non avessi capito ti dico che, per <strong>prevenire la ricerca continua di reti</strong>, e per migliorare la ricezione del segnale della rete cellulare dello smartphone Android <strong>è molto facile</strong>.</p>
<p>Premetto che l'operazione può essere leggermente diversa in base il produttore del dispositivo Android (Samsung, Oppo, Huawei, ecc.).</p>
<p>Comunque, in pratica basta solamente:</p>
<ul>
<li>Andare nelle opzioni dello smartphone e selezionare "<em>Connessioni</em>";</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12623" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/02/impostazioni-android.jpg" alt="Impostazioni Android" width="500" height="889" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/02/impostazioni-android.jpg 500w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/02/impostazioni-android-169x300.jpg 169w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<ul>
<li>Scorrere fino a "<em>Reti mobili</em>" ed entrare in quella sezione;</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12624" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/02/impostazioni-reti-mobili-android.jpg" alt="Impostazioni reti mobili Android" width="500" height="889" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/02/impostazioni-reti-mobili-android.jpg 500w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/02/impostazioni-reti-mobili-android-169x300.jpg 169w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<ul>
<li>Premere "<em>Modalità rete</em>" e selezionare "<em>Solo 2G</em>".</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12625" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/02/selezione-modalita-rete-android.jpg" alt="Selezione modalità rete Android" width="500" height="889" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/02/selezione-modalita-rete-android.jpg 500w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/02/selezione-modalita-rete-android-169x300.jpg 169w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Fatto questo, personalmente senza nemmeno riavviare il telefono, la ricezione delle chiamate aumenta. Da zero tacche a due/tre tacche.</p>
<p>Per verificarlo, oltre che dalle tacche che indicano la ricezione, tenendo presente che anche queste impostazioni possono essere leggermente diverse in base il base il produttore dello smartphone, è possibile andare nelle impostazioni di Android, scorrere fino alla fine circa in "<em>Informazioni sul telefono</em>", selezionare "<em>Stato</em>" e poi "<em>Stato scheda SIM</em>".</p>
<p>Si può vedere la potenza del segnale in 4G:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12626" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/02/ricezione-4-g.jpg" alt="potenza ricezione segnale 4G" width="500" height="889" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/02/ricezione-4-g.jpg 500w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/02/ricezione-4-g-169x300.jpg 169w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Rispetto la potenza del segnale in 2G:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12627" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/02/ricezione-2-g.jpg" alt="Potenza ricezione segnale 2G" width="500" height="889" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/02/ricezione-2-g.jpg 500w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2023/02/ricezione-2-g-169x300.jpg 169w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p><strong>Minore è il valore in dBm maggiore è la potenza del segnale</strong>. Seppur il segnale è ancora bassi si vede chiaramente che è migliorato.</p>
<p>Faccio presente nuovamente che, quanto scritto l'ho <strong>testato personalmente</strong> con due smartphone diversi. Due smartphone di produttori diversi (Samsung e Google) con due sistemi operativi differenti (Android 8 ed android 12) ed il risultato è il medesimo.</p>
<p><strong>Per come la penso questo è un bug di Android</strong>, sicuramente preferire la rete più veloce può essere utile mentre si è connessi, in zone dove la ricezione è poca o se la rete dati è disattivata andrebbe sistemato.</p>
<p>Tramite questo articolo ti ho detto <strong>come sistemarlo manualmente</strong>.</p>
<p><strong>Se vivi in zone con una scarsa ricezione o se vai in luoghi di montagna può esserti utile saperlo</strong>. Ricordati solamente di cambiare la modalità rete se vuoi navigare e se ti sposti in una zona dove la rete cellulare prende bene.</p>
<p><em>Cosa ne pensi di questo articolo?</em> Fammelo sapere nei commenti. <em>L'articolo ti è stato utile?</em> Può esserlo anche per altri, condividilo.</p>
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		<item>
		<title>Come Esportare le Annotazioni di Google Analytics su Google Calendar</title>
		<link>https://computer-acquisti.com/blog/esportare-annotazioni-analytics-importare-calendar/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Yuri Carlenzoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Apr 2022 15:46:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Webmaster]]></category>
		<category><![CDATA[analytics]]></category>
		<category><![CDATA[annotazioni]]></category>
		<category><![CDATA[calendar]]></category>
		<category><![CDATA[CSV]]></category>
		<category><![CDATA[esportare]]></category>
		<category><![CDATA[importare]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopri come esportare le annotazioni di Google Analytics ed importarle su Google Calendar, ti è utile saperlo se vuoi tenere le annotazioni di Google Analytics e passi a Google Analytics 4. Ad ora, alla data in cui è scritto questo articolo, necessità reale di esportare le annotazioni di Google Analytics non c'è realmente, fatto sta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Scopri come <strong>esportare le annotazioni di Google Analytics</strong> ed <strong>importarle su Google Calendar</strong>, ti è utile saperlo se vuoi tenere le annotazioni di Google Analytics e passi a <strong>Google Analytics 4</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12583" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/03/esportare-annotazioni-google-analytics.jpg" alt="esportare annotazioni Google Analytics" width="500" height="375" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/03/esportare-annotazioni-google-analytics.jpg 500w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/03/esportare-annotazioni-google-analytics-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Ad ora, alla data in cui è scritto questo articolo, necessità reale di esportare le annotazioni di Google Analytics non c'è realmente, fatto sta che <a href="https://support.google.com/analytics/answer/11583528?hl=it" target="_blank" rel="noopener nofollow">Google Analytics non elaborerà più dati</a> (Universal Analitycs, ndr) ed <strong>è consigliato il passaggio a Google Analytics 4</strong>.</p>
<p>Si possono esportare i dati storici delle statistiche. Purtroppo, <strong>con Google Analytics 4 non si possono esportare le annotazioni</strong>, ad ora.</p>
<p>Non solo, se si passa a Google Analytics 4, l'interfaccia di Google Analytics 4, ad ora, non permette di scrivere annotazioni. Dato che lo storico dei dati di Google Analytics non verrà importato nell'interfaccia di Google Analytics 4 cominciare ad utilizzarlo, <strong>per creare uno storico di dati</strong>, non è una brutta idea.</p>
<p>Non si avrebbero le annotazioni però. Prevenirsi e salvare le annotazioni di Google Analytics, e diversificare come si fanno annotazioni, non è un male.</p>
<p>Una valida alternativa dopo averle salvate è <strong>esportare le annotazioni su Google Calendar</strong>.</p>
<p>Esportare le annotazioni di Google Analytics ed importarle su Google Calendar non è così elementare però. Di seguito trovi scritto come farlo.</p>
<h2>Esportare le annotazioni di Google Analytics</h2>
<p>Doverosamente ripeto che, ad ora, nella data in cui è stato scritto questo articolo, Google non consente di esportare (nemmeno scaricare) le annotazioni di Google Analytics. In futuro potrebbe farlo, ma non c'è sicurezza.</p>
<p>Per poter esportare le annotazioni di Google Analytics, semplicemente per fare un backup o per importarle su Google Calendar <strong>bisogna farlo manualmente</strong>. Manualmente ma con l'aiuto della tecnologia.</p>
<p>Tramite l'utile estensione <a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/table-capture/iebpjdmgckacbodjpijphcplhebcmeop" target="_blank" rel="noopener nofollow">Table Capture</a> per Google Chrome è possibile <strong>copiare la tabella delle annotazioni di Google Analytics e salvarle come una tabella</strong>. Una tabella formattata.</p>
<p>Per cominciare devi <strong>aprire un foglio di calcolo per poter salvare le annotazioni</strong>. Oppure più fogli di calcolo/schede del foglio di calcolo se hai più di 100 annotazioni. Le annotazioni di Google Analytics le salverai li.</p>
<p>Dopo aver installato l'estensione su Google Chrome in Google Analytics devi andare in "<em>Amministrazione -&gt; Annotazioni</em>" (sotto la colonna vista) e scegliere di mostrare massimo 100 righe. O comunque dovrai <a href="https://computer-acquisti.com/blog/simple-text-splitter-dividere-file-testo/">splitttare il file</a> per fargli avere massimo 100 righe.</p>
<p>A questo punto devi selezionare la tabella delle annotazioni nell'interfaccia di Google Analytics, intestazioni e colonne:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12584" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/03/selezionare-copiare-tabella-annotazioni-analytics.jpg" alt="Selezionare Annotazioni Google Analytics" width="500" height="265" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/03/selezionare-copiare-tabella-annotazioni-analytics.jpg 500w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/03/selezionare-copiare-tabella-annotazioni-analytics-300x159.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Oppure anche solo le colonne "<em>Nome</em>", "<em>Autore</em>" e "<em>Data</em>".</p>
<p>Al posto di copiare normalmente quanto selezionato premendo l'icona dell'estensione Table Capture, quando si apre la finestra dell'estensione devi selezionare l'opzione che copia la tabella negli appunti (<em>Copy table data to the clipboard</em>).</p>
<p>Incollando le annotazioni nel foglio di calcolo verranno copiate tutte le annotazioni ben formattate su righe/colonne.</p>
<p><strong>Se hai più di 100 annotazioni devi rifare l'operazione ed incollarle in un nuovo foglio di calcolo</strong>. Quando hai finito di copiare/incollare le annotazioni in fogli di calcolo devi salvarle come file CSV.</p>
<p>Avendo testato quanto ho scritto ho notato che Google Calendar permette d'importare al massimo 100 eventi alla volta.</p>
<h2>Importare le annotazioni di Google Analytics su Google Calendar</h2>
<p>Per importare le annotazioni di Google Analytics su Google Calendar <strong>dovrai ora modificare i file CSV</strong> per fare in modo che siano compatibili con Google Calendar.</p>
<p>Ovvero, andranno cancellate colonne inutili, bisognerà fatte colonne utili per <a href="https://computer-acquisti.com/blog/come-perche-importare-eventi-ics-google-calendar/">l'importazione su Google Calendar</a>, e sopratutto, andranno rinominate le intestazioni ed aggiunte colonne/intestazioni.</p>
<p>Per importare la annotazioni di Google Analytics su Google Calendar quindi la prima cosa da fare è quella di aprire il file CSV, od i files CSV uno alla volta per modificarli.</p>
<p>Nei files CSV creati con le annotazioni di Google Analytics, oltre alle 100 righe è necessario che l'intestazione sia formata dalle colonne "<em>Nome</em>" e "<em>Data</em>".</p>
<p><strong>Le colonne vuote e quelle della mail possono essere eliminate</strong>.</p>
<p>A questo punto il file CSV (o foglio di calcolo prima dell'esportazione in CSV) dovrà essere come segue.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12590" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/04/CSV-prima-importazione.jpg" alt="CSV prima dell'importazione" width="229" height="232" /></p>
<p>Per poter importare le annotazioni di Google Analytics come eventi su Google Calendar dovrai necessariamente rinominare le intestazioni, ed aggiungere due colonne.</p>
<p>Ad esempio, per <strong>importare su Google Calendar le annotazioni di Google Analytics come eventi che durano tutto il giorno</strong> devi copiare in una nuova a destra la colonna delle date, e, per fare gli eventi che durano tutto il giorno aggiungere un altra colonna, dove ad ogni riga si deve aggiungere "<em>True</em>".</p>
<p>Le intestazioni delle colonne dovranno essere, rispettivamente:</p>
<ul>
<li>"<em>Subject"</em> al posto di "<em>Nome</em>", sarà il <strong>nome dell'evento</strong> su Google Calendar;</li>
<li>Per la seconda e terza colonna rispettivamente "<em>StartDate</em>" ed "<em>EndDate</em>", che saranno i<strong>l giorno d'inizio e di fine</strong> dell'evento;</li>
<li>L'intestazione della quarta colonna dovrà essere "<em>All Day Event</em>", per definire che è un <strong>evento che dura tutto il giorno</strong>.</li>
</ul>
<p>Avrai ora un foglio di calcolo come segue, se non è stato salvato in CSV devi ricordarti di <strong>salvarlo in CSV</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12591" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/04/CSV-importare-eventi-Google-Calendar.jpg" alt="CSV creare eventi Google Calendar" width="428" height="225" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/04/CSV-importare-eventi-Google-Calendar.jpg 428w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/04/CSV-importare-eventi-Google-Calendar-300x158.jpg 300w" sizes="(max-width: 428px) 100vw, 428px" /></p>
<p>Ora, per importare il file CSV con le annotazioni di Google Analytics come eventi si Google Calendar devi solamente:</p>
<ul>
<li>Aprire Google Calendar, alla destra del nome del calendario premendo i tre puntini (1) che aprono le opzioni selezionare "<em>Opzioni e condivisione</em>" (2);<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12592" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/04/Opzioni-Calendario.jpg" alt="Opzioni Calendario Google Calendar" width="504" height="353" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/04/Opzioni-Calendario.jpg 504w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/04/Opzioni-Calendario-300x210.jpg 300w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/04/Opzioni-Calendario-200x140.jpg 200w" sizes="(max-width: 504px) 100vw, 504px" /></li>
<li>Nella nuova schermata premendo "<em>Importazione ed esportazione</em>" (1) dovrai selezionare il file/i files CSV (2) appena fatti e caricare le annotazioni di Analytics come eventi sul Calendario Google e premere "<em>Importa</em>" (3).<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12593" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/04/Caricare-CSV-Calendar.jpg" alt="caricare annotazioni Analytics CSV Google Calendar" width="500" height="187" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/04/Caricare-CSV-Calendar.jpg 500w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/04/Caricare-CSV-Calendar-300x112.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>Non far Indicizzare WordPress è Semplice, e Necessario</title>
		<link>https://computer-acquisti.com/blog/non-far-indicizzare-wordpress/</link>
					<comments>https://computer-acquisti.com/blog/non-far-indicizzare-wordpress/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Yuri Carlenzoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Feb 2022 09:20:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Webmaster]]></category>
		<category><![CDATA[indicizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>
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					<description><![CDATA[Leggendo questo articolo puoi scoprire perchè e quando è necessario non far indicizzare un sito web con WordPress, e com'è semplice farlo senza installare nessun plugin. Un grande pregio di WordPress per qualsiasi persona è che è un CMS intuitivo, permette anche a chi ne sa poco o nulla di siti web di realizzarsi un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Leggendo questo articolo puoi scoprire <strong>perchè e quando è necessario non far indicizzare un sito web con WordPress</strong>, e com'è semplice farlo senza installare nessun plugin.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/02/non-far-indicizzare-wordpress.jpg" alt="noindex non far indicizzare wordpress" width="500" height="333" class="aligncenter size-full wp-image-12577" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/02/non-far-indicizzare-wordpress.jpg 500w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/02/non-far-indicizzare-wordpress-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Un grande pregio di WordPress per qualsiasi persona è che è un CMS intuitivo, permette anche a chi ne sa poco o nulla di siti web di realizzarsi un sito web. Questo pregio <strong>indirettamente è anche un difetto</strong> però.</p>
<p>Le persone infatti, dopo aver visto che possono fare un sito web in autonomia non pensano ad altro, non pensano al buon risultato e non s'informano per bene riguardo la <strong>qualità dei siti web e le migliori pratiche per la loro realizzazione</strong>.</p>
<p>Questo è importante per il risultato, ovvero far apparire il sito web su Google ed ancor prima <strong>farlo indicizzare correttamente</strong>.</p>
<h2>Perché e quando non far indicizzare il sito web</h2>
<p>Ho appena fatto riferimento alla qualità ed a Google, ebbene, Google ha delle <a href="https://developers.google.com/search/docs/advanced/guidelines/webmaster-guidelines?hl=it" rel="noopener" target="_blank">linee guida pubbliche</a> che danno consigli su cosa fare per fare un sito web che piace a Google. Ed anche cosa non fare.</p>
<p>Tra le cose da fare per fare un sito web che piace a Google, quindi per fargli avere un buon posizionamento e visite è detto implicitamente che <strong>il sito web va messo online e/o fatto indicizzare solo quando completato</strong>.</p>
<p>Difatti, un sito web non completo non sarà utile per le persone, non avrà contenuti di qualità, non avrà alcun valore aggiunto e farà fare anche brutta figura. Se è il sito web di un'attività le persone avranno una cattiva impressione dell'attività.</p>
<p>All'atto pratico, <strong>non devi far indicizzare un sito web che stai facendo finché non è finito</strong>. Sia che lo fai con WordPress, con altri CMS o con qualsiasi codice di programmazione.</p>
<blockquote><p>Non devi far indicizzare un sito web che stai facendo finché non è finito.</p></blockquote>
<p>Un sito web finito, a grandi linee, vuol dire perfettamente funzionante, con tutte le pagine necessarie per il sito web e per la legge e con tutti i contenuti nelle sue pagine.</p>
<p>Ovvero, appena hai installato WordPress o poco dopo <strong>devi fare in modo che il sito web non sia indicizzabile da Google e dai motori di ricerca</strong>.</p>
<h2>Come non far indicizzare un sito web con WordPress</h2>
<p>A questo punto potresti chiederti come puoi <strong>dire a Google di non indicizzare un sito web</strong> fatto con WordPress e come funziona questa "cosa".</p>
<p>La teoria più complicata, che dico per completezza, è che, per riferire a Google ed ai motori di ricerca <a href="https://computer-acquisti.com/blog/controllare-lindicizzazione-di-google/">quali pagine non indicizzare</a> <strong>va usato il meta robots</strong> impostato a <em>noindex</em>.</p>
<p>WordPress non fa riferimento a meta robots ed a noindex, però, con un semplice click permette d'impostarlo a tutto il sito web. Il risultato sarà lo stesso. Il sito web non sarà indicizzabile da Google.</p>
<p>Sin da quando s'installa WordPress, nella schermata dove di può mettere il titolo del sito, il nome utente, la password e l'email è possibile mettere il sito web noindex, e ti consiglio di farlo.</p>
<p>Basta che selezioni la casella "<em>Scoraggia i motori di ricerca dall'effettuare l'indicizzazione di questo sito</em>".</p>
<p>Se hai già cominciato a fare un sito web con WordPress, se non l'hai messo in manutenzione verificando che non sia indicizzabile da parte dei motori di ricerca nessun problema.</p>
<p>Tramite la dashboard di WordPress (il pannello amministrativo, ndr) basta andare in "<em>Impostazioni -> Lettura</em>" a fondo pagina c'è la sezione "Visibilità ai motori di ricerca" con a fianco l'opzione "<em>Scoraggia i motori di ricerca dall'effettuare l'indicizzazione di questo sito</em>".</p>
<p>Selezionando l'opzione (1) e salvando le modifiche (2) avrai messo il noindex all'intero sito web.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/02/impostazioni-lettura-wordpress.jpg" alt="impostazioni lettura wordpress noindex" width="500" height="119" class="aligncenter size-full wp-image-12576" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/02/impostazioni-lettura-wordpress.jpg 500w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/02/impostazioni-lettura-wordpress-300x71.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Ovviamente, <strong>una volta che il sito web è terminato</strong>, prima di aggiungerlo alla Google Search Console (scopri <a href="https://computer-acquisti.com/blog/scaricare-errori-404-links-search-console/">come scaricare errori 404 dalla Search Console</a>) bisogna ricordarsi di <strong>deselezionare l'opzione che mette il noindex</strong> dalle impostazioni di lettura di WordPress. </p>
<p>Inoltre, una volta completato il sito web dovrai anche <strong>controllare il file robots.txt</strong> che sia adeguato per permettere <strong>la scansione da parte di Google</strong> e dei motori di ricerca e <strong>per rendere il sito web mobile friendly</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Un Trucco per Aumentare la Sicurezza una ROM EOL</title>
		<link>https://computer-acquisti.com/blog/aumentare-sicurezza-rom-eol/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Yuri Carlenzoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Jan 2022 18:17:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Computer Generale]]></category>
		<category><![CDATA[android]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[smart tv]]></category>
		<category><![CDATA[smartphone]]></category>
		<category><![CDATA[trucchi]]></category>
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					<description><![CDATA[In questo articolo ti dico un trucco, o meglio, una piccola accortezza, per aumentare la sicurezza di una custom ROM Android EOL, ovvero una ROM non più seguita nello sviluppo. Per vari motivi, tra cui il dispositivo datato che non suscita più l'interesse di sviluppatori, può essere che ci sia la mancanza aggiornamento alla versione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In questo articolo ti dico <strong>un trucco</strong>, o meglio, <strong>una piccola accortezza</strong>, per <strong>aumentare la sicurezza di una custom ROM Android EOL</strong>, ovvero una ROM non più seguita nello sviluppo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12575" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/01/trucco-sicurezza-rom-android.jpg" alt="aumentare sicurezza custom rom android" width="550" height="365" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/01/trucco-sicurezza-rom-android.jpg 550w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/01/trucco-sicurezza-rom-android-300x199.jpg 300w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></p>
<p>Per vari motivi, tra cui il dispositivo datato che non suscita più l'interesse di sviluppatori, può essere che ci sia la mancanza aggiornamento alla versione successiva della ROM che si utilizza con il proprio smartphone.</p>
<p>Altre ROM potrebbero assere non stabili o non di gradimento, quindi si potrebbe usare una ROM EOL.</p>
<p>Ovvero si userebbe una ROM ("<em>End Of Life</em>"). Che <strong>non viene più aggiornata</strong>. Quindi che <strong>presenta possibili problemi di sicurezza</strong>.</p>
<p>Non è un male a prescindere. Come si utilizzano smartphone che non hanno l'ultima versione di Android, se lo smartphone va bene lo si utilizza. <a href="https://computer-acquisti.com/blog/smartphone-migliore/">Lo smartphone migliore</a> è quello più idoneo alle proprie esigenze.</p>
<p>Altrettanto è vero che <strong>aumentare nel possibile la sicurezza di un dispositivo</strong> in tutti gli accorgimenti possibili per preservare furti di dati <strong>è doveroso</strong>. O più comunemente per evitare di avere malware sul telefono.</p>
<h2>Maggiore sicurezza con Android System WebView</h2>
<p><strong>Android System WebView</strong> è l'applicazione di Google che, in poche parole, <strong>permette alle applicazioni di accedere a pagine web</strong> anche se queste non visualizzano i contenuti dei siti internet nel browser che si ha installato.</p>
<p>Ad esempio, anche se si ha installato Google Chrome, Firefox, Internet Samsung od un altro browser aggiornato all'ultima versione sulla ROM EOL, un'applicazione potrebbe aprire una pagina web (anche infetta, ndr) nel browser di sistema. Nel <strong>WebView</strong>.</p>
<p>Browser di sistema che <strong>non sarebbe aggiornato se la ROM non è più aggiornata da tempo</strong>. Quindi non si sarebbe protetti dalle nuove minacce informatiche presenti online.</p>
<h3>Impostare Android System WebView come motore di rendering web predefinito</h3>
<p>Dato che gli sviluppatori di ROM personalizzate piuttosto che Android System WebView preferiscono versioni Open Source o comunque versioni personalizzate del browser di sistema, dato che la ROM è EOL il browser di sistema non sarà più aggiornato <strong>come prima cosa bisognerà installare Android System WebView</strong>.</p>
<p>Però, non basta <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.google.android.webview&amp;hl=it&amp;gl=IT" target="_blank" rel="noopener nofollow">installare Android System WebView</a> dal Google Play Store per poterlo usare come motore di rendering web predefinito.</p>
<p>Farlo non è difficile.</p>
<p>Per poter aprire i contenuti web delle app con Android System WebView (testato con LineageOS 14.1, potrebbe variare leggermente in base la ROM ed alla versione, ndr) basta:</p>
<p>Andare nelle "<em>Impostazioni del telefono</em>", successivamente nelle "<em>Informazioni del telefono</em>" e poi in "<em>Informazioni software</em>" e cliccare 7 volte "<em>Numero build</em>" per <strong>attivare le opzioni sviluppatore di Android</strong>;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12572" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/01/informazioni-telefono-scaled.jpg" alt="informazioni telefono numero build" width="498" height="1024" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/01/informazioni-telefono-scaled.jpg 374w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/01/informazioni-telefono-146x300.jpg 146w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/01/informazioni-telefono-498x1024.jpg 498w" sizes="(max-width: 498px) 100vw, 498px" /></p>
<p>Tornare in impostazioni del telefono e cliccare su "<em>Opzioni sviluppatore</em>", nelle opzioni sviluppatore cliccare su "<em>Implementazione di WebView</em>";</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12573" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/01/opzioni-sviluppatore-scaled.jpg" alt="Opzioni sviluppatore Implementazione di WebView" width="498" height="1024" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/01/opzioni-sviluppatore-scaled.jpg 374w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/01/opzioni-sviluppatore-146x300.jpg 146w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/01/opzioni-sviluppatore-498x1024.jpg 498w" sizes="(max-width: 498px) 100vw, 498px" /></p>
<p>Dopo aver installato Android System WebView, se è presente un implementazione di WebView datata basterà selezionare "<em>Android System WebView</em>".</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12574" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/01/Implementazione-webview-scaled.jpg" alt="Implementazione WebView" width="498" height="1024" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/01/Implementazione-webview-scaled.jpg 374w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/01/Implementazione-webview-146x300.jpg 146w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2022/01/Implementazione-webview-498x1024.jpg 498w" sizes="(max-width: 498px) 100vw, 498px" /></p>
<p>Da com'è possibile vedere dagli screenshot sovrastanti essi non sono stati fatti con LineageOS ma con un Google Pixel dato che il mio vecchio smartphone l'ho dato a mia madre.</p>
<p>A parte questo e le piccole differenze che possono esserci nei nomi delle schermate per abilitare le opzioni sviluppatore - che possono dipendere dalla ROM installata e dalla versione di Android - <strong>il procedimento è utilizzabile su tutti gli smartphone Android</strong>.</p>
<p>Quindi, a meno che non siano pessime anche in tutte le custom ROM Android.</p>
<p>Non solo, personalmente ho utilizzato questo piccolo accorgimento anche per aumentare la sicurezza della smart box Android.</p>
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		<title>La Risoluzione 4K è Inutile</title>
		<link>https://computer-acquisti.com/blog/4k-inutile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Yuri Carlenzoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2021 17:20:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[4K]]></category>
		<category><![CDATA[monitor]]></category>
		<category><![CDATA[pixel]]></category>
		<category><![CDATA[risoluzione]]></category>
		<category><![CDATA[schermo]]></category>
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					<description><![CDATA[In questo articolo ti faccio capire perchè la risoluzione 4K (o maggiore) della nuova TV, monitor per computer, dello smartphone od altro ti è inutile la maggior parte delle volte. Che fine hanno fatto i monitor curvi? Ed i monitor 3D? Poche persone li hanno ancora, comunque il mercato non ne è stato entusiasta. Le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In questo articolo ti faccio capire <strong>perchè la risoluzione 4K</strong> (o maggiore) <strong>della nuova TV, monitor per computer, dello smartphone od altro ti è inutile</strong> la maggior parte delle volte.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12547" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2021/08/4k-inutile-spesso.png" alt="4K inutile" width="500" height="300" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2021/08/4k-inutile-spesso.png 500w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2021/08/4k-inutile-spesso-300x180.png 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p><em>Che fine hanno fatto i monitor curvi? Ed i monitor 3D?</em> Poche persone li hanno ancora, comunque il mercato non ne è stato entusiasta. Le persone, che sono il mercato, non hanno comprato molto questi oggetti.</p>
<p>Le aziende produttrici devono trovare un nuovo valore aggiunto, una nuova caratteristica tecnica, un nuovo motivo che faccia comprare tecnologia alle persone. <strong>La risoluzione a 4K o maggiore fa credere alle persone di vedere meglio quello che guardano su un monitor o display</strong>.</p>
<p><strong>Non è così</strong> la maggior parte delle volte. Possono inoltre esserci anche altri problemi.</p>
<h2>La risoluzione dell'occhio umano</h2>
<p>Il motivo principale per cui il 4K è inutile è la risoluzione massima visualizzabile dall'occhio umano.</p>
<p>Risoluzione che, anche se non di semplice calcolo e se influenzata da molte variabili tra cui la distanza, la luce, l'angolazione, le ombre e molto altro e se non può propriamente essere definita "risoluzione" e calcolata in dpi ("<em>dot per inches</em>" o punti per pollice).</p>
<p>La <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fuoco_(ottica)#Nell'occhio" target="_blank" rel="noopener nofollow">visione massima della messa a fuoco</a> che un occhio umano, senza alcun problema di vista, <strong>alla distanza di 20/30 centimetri è 280 dpi</strong>.</p>
<p>Man mano che ci si distanzia da un monitor o da un oggetto la "risoluzione" massima visualizzabile da un occhio umano diminuisce. Ad esempio, <strong>a 60 centimetri di distanza</strong>, la distanza media di distanza da un monitor di computer, <strong>è 140 dpi</strong>.</p>
<p>A questo punto potresti chiederti come calcolare i punti per pollice (dpi) del monitor del tuo computer, smartphone o televisore.</p>
<p>La formula per calcolare i dpi è:</p>
<p><code>pixel orizzontali/pollici orizzontali monitor=dpi orizzontali</code></p>
<p><code>pixel verticali/pollici verticali monitor=dpi verticali</code></p>
<p>Ad esempio, le misure del display di un Google Pixel 5 (smartphone da 6" diagonali) sono 7,04 cm sul lato corto e 14,47 cm sul lato lungo, la risoluzione Full HD è di 2340px x 1080px.</p>
<p>Un pollice sono 2,54 centimetri.</p>
<p>Partendo da questi dati si possono calcolare i dpi.</p>
<p>I dpi orizzontali sono: <code>2340/5,6968504=<strong>410</strong>,7532822</code>.</p>
<p>I dpi verticali sono: <code>1080/2,771654=<strong>389</strong>,659026704</code>.</p>
<p>Per l'esempio sovrastante, seppur non sia 4k (i dpi sarebbero maggiori, ndr) ed abbia preso come riferimento le dimensioni del dispositivo compresi i bordi (solo quelle dello schermo che dovrebbero essere prese in considerazione), <strong>ci sono più dpi di quanti ne vede l'occhio umano</strong> sia in orizzontale che in diagonale.</p>
<p>La risoluzione eccessiva <strong>è inutile</strong>. Non si distingue visivamente la differenza guardando il display a 20/30 cm di distanza.</p>
<h3>La risoluzione del dispositivo</h3>
<p>Anche se potrebbe essere inutile dirlo, per completezza, per chi non lo sapesse, dico anche che <strong>la risoluzione 4K, o superiore, è inutile se il dispositivo non supporta la risoluzione 4K</strong>.</p>
<p>Sapere se il dispositivo supporta la risoluzione 4K è elementare. Basta solamente <strong>vedere se la risoluzione orizzontatale è superiore a 4000 pixel</strong>. Con la K infatti s'intendono le migliaia.</p>
<p>Non solamente la risoluzione del display (del computer, dello smartphone, TV od altro) è essenziale per sapere se un video 4K può essere visto in quella risoluzione. Ovvero bisogna valutare anche la risoluzione della porzione del display dov'è visualizzato il video.</p>
<p>Ad esempio, se la risoluzione del monitor di un computer desktop è in 4K, di 4200 pixel, ad esempio, è inutile guardare un video in 4K <strong>non a schermo intero</strong>.</p>
<p>Il video occuperebbe solo una parte dei pixel del display, non si vedrebbe realmente in 4K. Vi sarebbero degli sprechi. Sprechi che dico di seguito.</p>
<h2>La velocità diminuisce ed i costi aumentano</h2>
<p>Un elaboratore di calcoli, che sia la CPU di una TV di ultima generazione, di un computer oppure di uno smartphone ne risente della risoluzione.</p>
<p>Deve fare più calcoli per riempire il maggior numero di pixel e colorarli diversamente.</p>
<p>Ovvero, <strong>maggiore è la risoluzione minore è la fluidità</strong>, detto semplicemente e non tenendo presente dei frame per secondo.</p>
<p>Diminuire gli effetti grafici infatti è da sempre la cosa più utile da fare per <a href="https://computer-acquisti.com/blog/velocizzare-windows-7-togliere-effetti-visivi/">velocizzare Windows</a>. E non solo Windows.</p>
<p>Nessun problema (dice il mercato): si fanno nuove CPU, più potenti. Che <strong>costano di più</strong>.</p>
<p>Avendo uno dispositivo 4K inoltre si potrebbe poi pensare di vedere video in streaming in 4K, se non si sapesse che è tutta risoluzione inutile, che non si percepisce.</p>
<p>I giga della connessione ad internet che si utilizzano per fare lo streaming di video in 4K diminuiscono più velocemente dato che la grandezza del file trasmesso è maggiore, e <strong>la connessione è più lenta</strong> dato che sono più pesanti.</p>
<p>Si potrebbe pensare di passare ad una connessione con più giga a disposizione e/o più veloce. <strong>Pagando ulteriormente</strong>.</p>
<p>Il tutto inutilmente. Dato che che risoluzione 4K, o maggiori, l'occhio la maggior parte delle volte non la percepisce e talvolta il dispositivo non la supporta.</p>
<h3>Non sempre il 4K è inutile</h3>
<p>Già dall'introduzione dell'articolo ho detto che la risoluzione 4k o maggiori è inutile la maggior parte delle volte. Non sempre.</p>
<p>Se hai letto l'articolo fino a questo punto avresti dovuto capire il perchè.</p>
<p>Per completezza dico che <strong>ci sono situazioni in cui il 4K è utile</strong>. Non molte.</p>
<p><strong>Il 4k è utile quando apporta realmente una visione migliore di quanto presente sullo schermo</strong>.</p>
<p>Il 4k può essere utile, ad esempio:</p>
<ul>
<li>Se si utilizzano visori di realtà aumentata/virtuale;</li>
<li>Su monitor di televisori molto grandi se guardati da distanza "ravvicinata", cosa che comunque non fa bene alla vista.</li>
</ul>
<p>Per te, <strong>sapere effettivamente se il 4k ti è utile</strong> non è elementare, ma non impossibile. Le variabili che influenzano l'inutilità, o l'utilità, del 4k all'atto pratico sono i dpi, la grandezza del monitor/display e la distanza di visualizzazione.</p>
<p>In questo articolo puoi trovare <strong>la formula per ricavare i dpi</strong>. Riguardo la distanza massima visualizzabile in dpi, se si dimezza ogni 30 centimetri è possibile fare un calcolo approssimativo ma comunque realistico.</p>
<p>Concludo l'articolo dicendo che, anche se l'occhio umano non percepisce diversamente la risoluzione 4K, a volte sembra maggiore perchè è <strong>la percezione</strong> che la fa sembrare tale. Percezione che non è <strong>la realtà</strong>.</p>
<p>Inoltre, quanto scritto in questo articolo non vuole far intendere che una maggior risoluzione sia sbagliata a priori (l'immagine dell'articolo è puramente illustrativa, ad esempio) però <strong>va valutato se serve realmente e se conviene</strong>.</p>
<p>Spero che questo articolo ti sia stato utile sia per capire perchè il la risoluzione 4K o maggiori sono inutili. Quando per te sono inutili o se il 4K ti può essere utile. Fammelo sapere nei commenti e condividi l'articolo se può essere utile ad altri.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Batch Image Manipulation: Modificare più Files Contemporaneamente su Gimp</title>
		<link>https://computer-acquisti.com/blog/batch-image-manipulation-gimp/</link>
					<comments>https://computer-acquisti.com/blog/batch-image-manipulation-gimp/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Yuri Carlenzoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2020 10:35:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Computer Generale]]></category>
		<category><![CDATA[batch]]></category>
		<category><![CDATA[gimp]]></category>
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					<description><![CDATA[Batch Image Manipulation è un comodo ed utile pulgin per Gimp che permette di modificare come si vuole più immagini/foto contemporaneamente con Gimp, evita di usare tool appositi. Avere un programma di fotoritocco in grado di fare tutto, o comunque in grado di "centralizzare" la parte grafica, sicuramente sarebbe comodo ed utile. Eviterebbe di installare [&#8230;]<div class='yarpp yarpp-related yarpp-related-rss yarpp-template-list'>
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</ul>
</div>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Batch Image Manipulation</strong> è un comodo ed utile <strong>pulgin per Gimp</strong> che permette di <strong>modificare come si vuole più immagini/foto contemporaneamente con Gimp</strong>, evita di usare tool appositi.<br /><br /></p>
<figure id="attachment_12517" aria-describedby="caption-attachment-12517" style="width: 550px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12517" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2020/11/Batch-Image-Manipulation-Plugin.jpg" alt="Batch Image Manipulation" width="550" height="411" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2020/11/Batch-Image-Manipulation-Plugin.jpg 550w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2020/11/Batch-Image-Manipulation-Plugin-300x224.jpg 300w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /><figcaption id="caption-attachment-12517" class="wp-caption-text">Batch Image Manipulation in Gimp</figcaption></figure>
<p><br />Avere un programma di fotoritocco in grado di fare tutto, o comunque in grado di "centralizzare" la parte grafica, sicuramente sarebbe comodo ed utile. <br /><br />Eviterebbe di installare tool appositi, come ad esempio <a href="https://computer-acquisti.com/blog/batchblitz-editor-fotografie-batch/">BatchBlitz</a> per Windows o <a href="https://computer-acquisti.com/blog/modifica-le-fotografieimmagini-con-phatch/">Phatch</a> per Linux. Strumenti che permettono di modificare le immagini o fotografie in batch e permetterebbe che l'operazione di modifica di foto ed immagini sia più intuitiva.</p>
<p>Si farà tutto con un programma di fotoritocco come Gimp.<br /><br /><strong>Batch Image Manipulation</strong> permette appunto di eseguire con Gimp - su <strong>Windows e Linux</strong> (<strong>Mac</strong> lo include già) - più azioni simultaneamente su immagini multiple. In Batch.</p>
<h2>Caratteristiche di Batch Image Manipulation</h2>
<p>Si, si è capito che Batch Image Manipulation permette di modificare più immagini tutte in un colpo con Gimp, questo non è niente però.</p>
<p>Le caratteristiche di <strong>Batch Image Manipulation</strong> permettono di <strong>modificare con Gimp più immagini in un sol colpo facendo diverse modifiche tutte assieme</strong>. Rispetto ai programmi che ho indicato ad inizio articolo Batch Image Manipulation permette di eseguire anche <strong>un numero maggiore di tipologie di modifiche</strong>.</p>
<p>Ad esempio, è possibile sia ridimensionare più immagini contemporaneamente, ed anche applicargli un filtro. Oppure si potrebbe ridimensionare molte fotografie, applicarvi un filtro e metterci il watermark.</p>
<p>Le combinazioni di possibilità di modifica in batch di foto ed immagini, che può eseguire Gimp con Batch Image Manipulation, possono essere migliaia.</p>
<p>In base la necessità o la fantasia s'imposteranno semplicemente le azioni/le modifiche.</p>
<h2>Come Installare Batch Image Manipulation</h2>
<p><strong>Installare Batch Image Manipulation per chi ha Windows è elementare</strong>, basta scaricare l'ultima versione dalla pagina  indicata qui sotto ed installarla:</p>
<p><code>https://github.com/alessandrofrancesconi/gimp-plugin-bimp/releases/latest/</code></p>
<p>Anche se è presente solo la versione "<em>gimp-plugin-bimp_win32.exe</em>", che potrebbe far sembrare sia la versione per piattaforme a 32 bit, dallo sviluppatore è riferito che è compatibile con le versioni a 32bit e 64bit.</p>
<p>Seppur nel pacchetto "<em>gimp-plugin-registry</em>" - disponibile praticamente nei repository di tutte le distribuzioni Linux - è presente DBP o "<a href="https://computer-acquisti.com/blog/davids-batch-processor-batch-gimp/"><em>David's Batch Processor</em></a>", un altro tool per modificare le immagini in batch, esso <strong>non è Batch Image Manipulation</strong>.</p>
<p><strong>Per poter installare Batch Image Manipulation su Linux bisognerà scaricarlo e compilarlo</strong>. Nulla di difficile.</p>
<p>Per prima cosa, per Ubuntu, la distribuzione che utilizzo (20.20 LTS) e con cui sto utilizzando Batch Image Manipulation su Gimp, vanno installate le dipendenze "<em>libgimp2.0-dev</em>" e "<em>libgegl-dev</em>", che si possono installare anche con l'interfaccia grafica del gestore dei pacchetti.</p>
<p>Fatto questo basta <strong>scaricare l'ultima versione</strong> dell'archivio/pacchetto di Batch Image Maipulation dall'indirizzo:</p>
<p><code>https://github.com/alessandrofrancesconi/gimp-plugin-bimp/archive/master.zip</code></p>
<p>Dopo aver estratto l'archivio, anche con interfaccia grafica basta <strong>posizionarsi con la shell nella cartella creata dall'archivio</strong>.</p>
<p>Ad esempio, se avessi scaricato ed estratto l'archivio nella cartella "<em>Scaricati</em>" dopo aver aperto il terminale dovrei digitare <code>cd /home/yuri/Scaricati/master/</code>, ovviamente al posto di "<em>yuri</em>" andrà inserito il proprio nome utente.</p>
<p>A questo punto semplicemente digitando <code>make &amp;&amp; make install</code> <strong>si compila e si installa Batch Image Manipulation</strong>.</p>
<h2>Usare Batch Image Manipulation</h2>
<p><strong>Una volta installato Batch Image Manipulation utilizzarlo è molto semplice</strong>.</p>
<p>Dopo aver avviato Gimp basta solamente:</p>
<ol>
<li>Premere "<em>Batch Image Manipulation</em>" nel menu "<em>File</em>" di Gimp per avviarlo;</li>
<li>Aggiungere più fotografie, immagini o cartelle premendo "<em>Aggiungi immagini</em>";</li>
<li>Scegliere una o più modifiche che dovranno essere applicate alle immagini premendo "<em>Aggiungi</em>" presente sotto "<em>Insieme delle modifiche</em>";</li>
<li>Premere "<em>Applica</em>" per applicare le modifiche in batch alle fotografie/immagini.</li>
</ol>
<p>Per vedere quanto ho appena scritto riguardo l'utilizzo di Batch Image Manipulation clicca sull'immagine seguente per vederla ingrandita:</p>
<figure id="attachment_12518" aria-describedby="caption-attachment-12518" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2020/11/Usare-Batch-Image-Manipulation-Gimp.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-12518" src="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2020/11/Usare-Batch-Image-Manipulation-Gimp-300x196.jpg" alt="Usare Batch Image Manipulation" width="300" height="196" srcset="https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2020/11/Usare-Batch-Image-Manipulation-Gimp-300x196.jpg 300w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2020/11/Usare-Batch-Image-Manipulation-Gimp-768x501.jpg 768w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2020/11/Usare-Batch-Image-Manipulation-Gimp-660x430.jpg 660w, https://computer-acquisti.com/blog/wp-content/uploads/2020/11/Usare-Batch-Image-Manipulation-Gimp.jpg 1025w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12518" class="wp-caption-text">Come Usare Batch Image Manipulation</figcaption></figure>
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