<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?><rss version="2.0"><channel><title>TopLegal.it News</title><link>https://www.toplegal.it/rss.ashx</link><description>News - TopLegal dal 2004 il mercato legale</description><copyright>(c)2022 Penta Group S.r.l. </copyright><ttl>15</ttl><item><title>Lipani Catricalà integra lo studio Cannizzaro</title><description> 


Lipani Catrical&amp;agrave; (TLIndex81) annuncia l&amp;rsquo;integrazione della boutique Cannizzaro e il contestuale ingresso del name partner Enzo Cannizzaro (in foto) in qualit&amp;agrave; di nuovo equity partner. Con lui entra anche l&amp;rsquo;intero team che fino ad oggi lo ha affiancato nel suo studio. La squadra include anche Simone Ventura e confluisce integralmente in Lipani Catrical&amp;agrave;, curando in particolare il settore di diritto europeo, della concorrenza e degli aiuti di Stato. Con il suo ingresso il numero di soci equity dello studio sale a sei.

Oltre alla carriera accademica, Cannizzaro &amp;egrave; anche uno stimato professionista con una solida esperienza a livello italiano ed europeo. Ha assistito Istituzioni europee, enti pubblici e imprese multinazionali in procedimenti innanzi alla Corte di giustizia dell&amp;rsquo;Unione europea, alla Commissione europea, alla Corte europea dei diritti umani, alle Autorit&amp;agrave; indipendenti nazionali, nonch&amp;eacute; di fronte alle pi&amp;ugrave; alte giurisdizioni nazionali. Lo scorso anno ha assistito con successo Enel X davanti al tribunale Ue per presunti aiuti di Stato in Polonia.

Con l&amp;rsquo;integrazione la boutique specializzata in diritto amministrativo si rafforza nell&amp;rsquo;area Competition/Eu Law. Quest'anno &amp;egrave; stato nominato socio Sergio Grillo, dopo la promozione alla partnership nel 2021 di Anna Mazzoncini e Jacopo Polinari. Lo scorso anno lo studio ha dovuto gestire una fase delicata, successiva all&amp;rsquo;improvvisa scomparsa dell&amp;rsquo;ex name partner Catrical&amp;agrave;. 

</description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/27/28483/lipani-catricala-integra-lo-studio-cannizzaro</link><pubDate>Mon, 27 Jun 2022 13:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="132165" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FEnzo+Cannizzaro_1000.jpg&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>La Scala si allea con Monticelli Portaro</title><description>

La Scala e Monticelli Portaro annunciano l&amp;rsquo;avvio di una partnership con l'obiettivo di valorizzare le competenze nel settore del legal e del consulting. I due studi in una nota congiunta spiegano che la partnership avr&amp;agrave; la citt&amp;agrave; di Napoli come punto di riferimento e si rivolger&amp;agrave; soprattutto al mondo delle Pmi del sud Italia in tutte le dinamiche di crisi e i progetti di sviluppo delle strategie di business. Punto centrale del programma della partnership &amp;egrave; anche la creazione di un centro di formazione professionale, per agevolare l&amp;rsquo;esigenza di crescita delle nuove generazioni in entrambi gli studi.

Monticelli Portaro, boutique napoletana guidata dal senior partner Paolandrea Monticelli, &amp;egrave; specializzata in diritto bancario e commerciale. Grazie alla partnership La Scala si rafforza nel Mezzogiorno, area in cui non &amp;egrave; presente con un proprio ufficio, in particolare nelle Crisi e ristrutturazioni, Corporate e Banking &amp;amp; Finance.

Fondato dal senior partner Giuseppe La Scala (in foto), La Scala &amp;egrave; un grande studio che negli ultimi anni si &amp;egrave; particolarmente focalizzato sulla gestione degli Npe e nel contenzioso bancario e fallimentare. Lo scorso autunno La Scala ha avviato una joint venture con Advant Nctm per la gestione in comune dei servizi di It.
 
 
 </description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/27/28482/la-scala-si-allea-con-monticelli-portaro</link><pubDate>Mon, 27 Jun 2022 10:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="126215" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FGiuseppe+La+Scala_1000.jpg&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Dissequestro finalizzato al pagamento di imposte per somme sottoposte a sequestro</title><description> 
A cura di Avv. Antonino Taranto, Managing Partner Milano
 
La controversa questione del regime di tassazione dei proventi da reato &amp;egrave; affrontata nella decisione citata in maniera completa. 
Essa incide sulla richiesta di parziale dissequestro (finalizzato al pagamento delle imposte) di somme di danaro sottoposte a sequestro preventivo ai fini della confisca, ma in effetti ha il pregio di restituire una regola di condotta sulle ulteriori questioni; la possibilit&amp;agrave; di tassazione del provento e/o del profitto di reato e la differenza tra la disciplina del sequestro ex dlgs 74 /2000 (persone fisiche) e il sequestro ex dlgs 231/01 (persone giuridiche).
Orbene, la pronunzia in esame - resa in un giudizio avente ad oggetto i proventi lucrati dalla mediazione sulla fornitura delle mascherine anti Covid-19 da societ&amp;agrave; cinesi, contabilizzati nel 2020 e, successivamente, sottoposti a sequestro - si segnala perch&amp;eacute;, sfruttando il silenzio normativo, adotta un importante principio di diritto quale esito di un giudizio di bilanciamento tra impianto punitivo e salvaguardia dell'iniziativa economica.
Come noto, per molti anni, in Italia ha dominato l&amp;rsquo;orientamento secondo cui un arricchimento patrimoniale derivante da un&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; illecita, sia essa tale da un punto di vista civile, penale o amministrativo, non assumeva la qualifica di reddito e, pertanto, non era soggetto a dichiarazioni ai fini fiscali. Ci&amp;ograve; in quanto, fondamentalmente, vi era il timore che la tassazione di proventi da reato potesse fornire elementi (indiretti) di legittimazione delle attivit&amp;agrave; illecite.
Ulteriore argomentazione si rinveniva nella mancanza di una specifica previsione normativa che prevedesse tra le fonti di reddito le attivit&amp;agrave; (appunto) illecite, nonch&amp;eacute; l&amp;rsquo;inidoneit&amp;agrave; del reddito illecito ad essere oggetto di &amp;ldquo;possesso&amp;rdquo; in favore del reo, in quanto destinato, in ogni caso, alla confisca o alla restituzione all&amp;rsquo;avente diritto.
Orbene, nel corso dei primi anni novanta, al fine di adeguare la legislazione agli schemi operativi tendenti al reato  il legislatore ha espressamente previsto, all&amp;rsquo;art. 14, comma 4, L. 537/1993 che &amp;ldquo;Nelle categorie di reddito di cui all&amp;rsquo;art. 6, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica del 22.12.86 n&amp;deg; 917, devono intendersi ricompresi, se in esse classificabili, i proventi derivanti da fatti, atti o attivit&amp;agrave; qualificabili come illecito civile, penale o amministrativo se non gi&amp;agrave; sottoposti a sequestro o confisca penale. I relativi redditi sono determinati secondo le disposizioni riguardanti ciascuna categoria&amp;rdquo;.
A sostegno di questa svolta legislativa vi &amp;egrave; l&amp;rsquo;assunto secondo il quale l&amp;rsquo;illiceit&amp;agrave; di una data attivit&amp;agrave; sul piano giuridico non esclude la tassabilit&amp;agrave; del reddito da essa derivante, essendo il reddito un dato economico e non giuridico. Per questa ragione, qualsiasi ricchezza realizzi un soggetto, sia essa scaturente da attivit&amp;agrave; lecite o legata a proventi da attivit&amp;agrave; illecita, &amp;egrave; soggetta a dichiarazioni ai fini fiscali e al pagamento del relativo tributo.
L&amp;rsquo;indicato art. 14, per&amp;ograve;, nel subordinare l&amp;rsquo;imponibilit&amp;agrave; dei proventi da attivit&amp;agrave; illecita a due condizioni, ovvero &amp;ndash; 1) possibilit&amp;agrave; di ascrizione ad una delle categorie reddituali previste dal sistema delle imposte dei redditi; 2) mancata soggezione dei proventi illeciti a sequestro ovvero a confisca penale &amp;ndash; non prevede una specifica classificazione di tali proventi ma li riconduce alle regole ordinarie di identificazione del reddito imponibile.
Al fine di colmare tale lacuna con l&amp;rsquo;art. 36, comma 34 bis, D.L. 223/2006, si &amp;egrave; stabilito che i proventi di cui trattasi sono da considerarsi, in via residuale, &amp;ldquo;redditi diversi&amp;rdquo;.
Questi sono una delle sei categorie previste dal TUIR (all&amp;rsquo;art. 6) e presentano una serie di particolarit&amp;agrave; essendo fortemente disomogenei e a carattere residuale rispetto agli altri della altre categorie. Vi sono ricompresi, ai sensi dell&amp;rsquo;art. 67 TUIR, una serie di fattispecie non accomunabili tra loro sul piano strutturale. Il carattere residuale, per&amp;ograve;, non deve essere interpretato nel senso di &amp;ldquo;chiusura&amp;rdquo;, in quanto le fattispecie sono comunque tassativamente indicate dalla legge.
Sul punto, &amp;egrave; intervenuta anche una recente sentenza della stessa Cassazione, la quale ha affermato proprio che &amp;ldquo;in tema di imposte sui redditi, i proventi illeciti, anche ove derivanti da frodi fiscali, devono essere ricondotti alla categoria dei redditi diversi, sebbene non ricompresi nell&amp;rsquo;elencazione di cui all&amp;rsquo; art. 67 del d.P.R. n. 917 del 1986, secondo quanto espressamente previsto dall&amp;rsquo; art. 36, comma 34-bis, del d.l. n. 223 del 2006, conv. in l. n. 248 del 2006.&amp;rdquo; (Cassazione civile, sez. trib., 19/10/2018, n. 26440).
La legge, quindi, prevede, accanto all&amp;rsquo;obbligo di dichiarazione dei proventi da attivit&amp;agrave; illecita, una deroga nel caso in cui questi siano stati sottoposti a sequestro o confisca penale.
Questi provvedimenti ablatori, quindi, ove intervenuti nello stesso periodo di imposta nel quale si realizza il possesso fiscale del reddito, escludono la tassazione in quanto viene meno la titolarit&amp;agrave; giuridica dello stesso, non pi&amp;ugrave; imputabile perci&amp;ograve; al soggetto.
Sempre la medesima Cassazione ha precisato che: &amp;ldquo;fermo restando che potr&amp;agrave; ritenersi integrato il reato di dichiarazione infedele di cui al D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 4 qualora l&amp;rsquo;evasione di imposta riguardi redditi di derivazione illecita, la seconda parte del citato articolo individua una condizione negativa di imponibilit&amp;agrave; nell&amp;rsquo;ipotesi di spossessamento dei proventi illeciti che avvenga per effetto di sequestro o confisca. L&amp;rsquo;operativit&amp;agrave; di tale meccanismo, (&amp;hellip;) &amp;egrave; tuttavia subordinata alla circostanza che il provvedimento ablatorio sia intervenuto nello stesso periodo di imposta cui il provento si riferisce. Il sequestro e la confisca dei proventi, in altri termini, sono opponibili al fisco purch&amp;egrave; intervengano nel medesimo periodo in cui si &amp;egrave; verificato il presupposto imponibile, dal momento che solo in questa ipotesi detti provvedimenti ablatori determinano, dal punto di vista fiscale e in relazione al principio della capacit&amp;agrave; contributiva di cui all&amp;rsquo;art. 53 Cost., una riduzione del reddito. Per converso, nessuna rilevanza assume l&amp;rsquo;apposizione di tali vincoli qualora sia disposta (&amp;hellip;), contestualmente alla sentenza di condanna di primo grado&amp;rdquo;.
Come anticipato, argomento che merita attenzione risulta essere altres&amp;igrave; quello relativo alla possibilit&amp;agrave; di dissequestrare parzialmente le somme provento da reato, al fine di consentire il pagamento delle imposte sul reddito maturato attraverso la commissione di attivit&amp;agrave; illecite.
[...]
Per leggere la versione integrale del contributo, scarica gratuitamente l'allegato.
 </description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/27/28459/dissequestro-finalizzato-al-pagamento-di-imposte-per-somme-sottoposte-a-sequestro</link><pubDate>Mon, 27 Jun 2022 08:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="9641" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2Ftmdplex+-+logo.jpg&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Le sfide della sostenibilità per studi e direzioni legali</title><description>


L&amp;rsquo;aumento dei prezzi e le difficolt&amp;agrave; di reperimento di molte materie prime negli ultimi mesi impongono alle imprese un ripensamento delle strategie di sostenibilit&amp;agrave;. La pandemia da Covid-19 e la complessit&amp;agrave; del quadro geopolitico hanno mostrato la debolezza delle catene di approvvigionamento internazionali, che possono essere interrotte in tempi molto rapidi con conseguenza anche sui modelli di produzione. Questo si riflette anche nella domanda di servizi legali. I consulenti esterni stanno creando strutture e modelli in grado di fornire risposte complete e aggiornate al nuovo quadro internazionale. 

La continua evoluzione normativa in aree sensibili agli sviluppi geopolitici, come energia e combustibili fossili, pone ulteriori sfide alla crescente sensibilit&amp;agrave; e consapevolezza acquisita dal mercato e dalla societ&amp;agrave; civile sull&amp;rsquo;importanza delle tematiche Esg. Le aziende, in alcuni casi, saranno costrette a rendere pi&amp;ugrave; flessibili le strategie di implementazione dei principi Esg negli obiettivi aziendali, nei processi economico-produttivi e nell&amp;rsquo;assetto della corporate governance.

Con la transizione dell&amp;rsquo;industria europea verso la neutralit&amp;agrave; climatica, la dipendenza attuale dai combustibili fossili rischia di essere sostituita da una dipendenza dalle materie prime, molte delle quali provenienti dall&amp;rsquo;estero e per le quali la concorrenza mondiale diventa sempre pi&amp;ugrave; intensa. La Commissione europea ha sottolineato la necessit&amp;agrave; per l&amp;rsquo;economia dell&amp;rsquo;Unione di diventare pi&amp;ugrave; efficiente nell&amp;rsquo;uso delle risorse e pi&amp;ugrave; circolare. La conversione verso modelli di produzione e di consumo circolari diventa strategica non solo sul piano della sostenibilit&amp;agrave; ambientale, ma anche nella prospettiva di una ripresa economica solida. 

In quest&amp;rsquo;ottica, la sfida per le direzioni legali &amp;egrave; quella di non farsi cogliere impreparate. Lo sviluppo normativo &amp;egrave; in itinere e particolarmente complesso da suggerire l&amp;rsquo;esigenza di una squadra di professionisti dedicata per non perdere la bussola e gestire input informativi che richiedono l&amp;rsquo;evoluzione anche del sistema di controlli per quanto riguarda le informazioni non finanziarie e l&amp;rsquo;affidabilit&amp;agrave; dei dati. 



L'articolo completo &amp;egrave; compreso all'interno del Focus Esg 2022, disponibile qui.

Gli altri focus del 2022/2021 sono disponibili qui.



</description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/24/28466/le-sfide-della-sostenibilita-per-studi-e-direzioni-legali</link><pubDate>Fri, 24 Jun 2022 13:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="1278194" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FEsg_1000.png&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Amministrativisti: il dialogo inefficace con i clienti</title><description>

Comunicazione pi&amp;ugrave; efficace, valutazioni tecniche pi&amp;ugrave; incisive sul business dell'impresa e metodi di lavoro pi&amp;ugrave; moderni. Sono alcune delle richieste emerse dall'ultimo aggiornamento della ricerca sul settore Amministrativo del Centro Studi TopLegal per TopLegal Consulting. Le classifiche per il settore saranno pubblicate online i primi di luglio e saranno disponibili anche in formato cartaceo su TopLegal Review, nr. agosto/settembre.

Una delle maggiori critiche mosse dai vertici aziendali agli studi legali del settore &amp;egrave; la difficolt&amp;agrave; a comunicare in modo efficace con i clienti. Da un lato, i Gc chiedono brevit&amp;agrave; e focalizzazione sui punti essenziali; dall'altro, lamentano la scarsa capacit&amp;agrave; a rendere chiare e semplici tematiche di grande complessit&amp;agrave;. I clienti apprezzerebbero, inoltre, un pi&amp;ugrave; incisivo sbilanciamento da parte dello studio nei pareri e nelle valutazioni delle modalit&amp;agrave; e delle tempistiche. 

Il responsabile finanziario di un noto gruppo bancario ha notato come in alcune aree, per esempio in quella del Real estate, i progetti dipendono spesso dal buon esito di procedure amministrative, cui &amp;egrave; difficile per&amp;ograve; attribuire un valore quantitativo specifico o una probabilit&amp;agrave;. Per questo motivo, i Gc si aspettano dai consulenti esterni posizioni forti a supporto di operazioni specifiche. Un altro nodo da sciogliere &amp;egrave; quello dell&amp;rsquo;attualit&amp;agrave; delle metodologie di lavoro: troppo ancorate alla tradizione. Una per tutti, la poco diffusa conoscenza della lingua inglese.

Il settore &amp;egrave; caratterizzato da una normativa complessa e stratificata, che &amp;egrave; di ostacolo al pragmatismo richiesto nel mondo degli affari. I clienti apprezzano, inoltre, un maggiore investimento da parte del consulente legale esterno in attivit&amp;agrave; volte a capire le esigenze specifiche delle imprese, come l'affiancamento o i meeting dedicati.

L&amp;rsquo;esperienza nella gestione del rito amministrativo, infatti, non &amp;egrave; sempre accompagnata da una conoscenza ampia e approfondita del settore in cui opera l'impresa cliente, come ha sottolineato un direttore legale di un'impresa attiva nei trasporti. Nell&amp;rsquo;area ambientale, le tematiche di natura amministrativa sono fattori determinanti per la riuscita delle operazioni. Rilevanti, in questo ambito, anche le differenti normative regionali, che necessitano di un coordinamento fra studi e dipartimenti. Infine, le tariffe: sono considerate alte, talvolta addirittura proibitive.

</description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/23/28481/amministrativisti-il-dialogo-inefficace-con-i-clienti</link><pubDate>Thu, 23 Jun 2022 13:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="411719" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FAmministrativo_1000.jpg&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Nomine e lateral (23 giugno 2022)</title><description> 

IN EVIDENZA


Toffoletto De Luca Tamajo: Andrea Bortoluzzi nuovo socio
Toffoletto De Luca Tamajo (TLIndex26) annuncia l&amp;rsquo;apertura dal 1&amp;deg; luglio di una nuova sede a Venezia con l&amp;rsquo;ingresso di un nuovo equity partner, Andrea Bortoluzzi e del suo team di cinque professionisti. Bortoluzzi proviene da Mda dove era socio. Grazie a questa operazione, lo studio &amp;egrave; da oggi presente in undici citt&amp;agrave; e conta 29 soci.

Leggi qui la news.
 
Gli altri spostamenti e promozioni al 23 giugno 2022

Nunziante Magrone: Carlo Celani nuovo partner
Nunziante Magrone (TLIndex127) annuncia l&amp;rsquo;ingresso, in qualit&amp;agrave; di partner, di Carlo Celani (in foto) a cui viene affidato il coordinamento del dipartimento di diritto amministrativo nella sede di Roma. Celani proviene dalla boutique di amministrativisti romana Sanino, dove ha lavorato per oltre trent'anni fino a diventare partner. Andr&amp;agrave; ad ampliare la task force dedicata alle questioni inerenti il diritto sportivo e composta, tra gli altri, dal socio Pietro Ilardi e dall&amp;rsquo;of counsel Laura Schiuma. Celani ha un&amp;rsquo;esperienza trentennale nel campo degli appalti e concessioni, della contrattualistica pubblica in generale, dell&amp;rsquo;urbanistica ed edilizia, immobiliare (impiantistica sportiva), farmaceutico e ordinamenti professionali. Si occupa anche di diritto sportivo; &amp;egrave; attualmente presidente della Corte sportiva di appello e della Corte federale d&amp;rsquo;appello della Federazione Italiana Golf e giudice della Corte di appello della Federazione italiana sport invernali.
F&amp;amp;C: Marco Favara per il Labour
Fabbiani &amp;amp; Caccavo (F&amp;amp;C) annuncia l&amp;rsquo;apertura del dipartimento Labour con l&amp;rsquo;arrivo di un team di professionisti guidato dal giuslavorista Marco Favara che entra come counsel dello studio. Favara era titolare dell&amp;rsquo;omonimo studio con uffici a Como e Milano. Favara, con oltre dieci anni di esperienza nei vari ambiti del diritto del lavoro e del diritto sindacale, si occuper&amp;agrave; del contenzioso, di procedure di riorganizzazione aziendale, di procedure di riduzione del personale, negoziazione di accordi collettivi aziendali e processi di trasferimento d&amp;rsquo;azienda. Il recente ingresso del team Labour andr&amp;agrave; a supportare le practice gi&amp;agrave; presenti: Tax, Litigation, M&amp;amp;A e Private equity. 

Minnella Coppa apre una sede a Padova
Minnella Coppa, studio con uffici a Roma, Palermo e Siracusa, annuncia l&amp;rsquo;apertura di una nuova sede a Padova. Contestualmente al nuovo ufficio in Veneto, lo studio ha avviato una partnership con Boutique Legale, studio di Padova, con uffici anche a Milano, Cortina d&amp;rsquo;Ampezzo, Gallio e Palermo, fondato dai soci fondatori Roberto Ferlin e Francesco Lo Faso. Minnella Coppa, focalizzato in Corporate/M&amp;amp;A e Banking &amp;amp; Finance, &amp;egrave; stato fondato dai name partner Vincenzo Minnella e Francesco Coppa.

Ferretti Group: Veronica Martoni responsabile compliance
Secondo quanto risulta a TopLegal, Veronica Martoni da giugno &amp;egrave; la nuova responsabile compliance di Ferretti Group, multinazionale della cantieristica navale. Martoni proviene da Ariston, dove ha ricoperto per sei anni il medesimo ruolo. Giurista d'impresa e avvocato in studi internazionali, prima di entrare in Ariston ha lavorato in Dla Piper e Chiomenti.

Bper Banca: Ernesto Covello per la privacy &amp;amp; data protection
Secondo quanto risulta a TopLegal, Ernesto Covello &amp;egrave; entrato lo scorso aprile a far parte del quadro direttivo della direzione compliance di Bper Banca dove si occuper&amp;agrave; di privacy e data protection. Covello proviene da Crif, dove ricopriva il ruolo legal advisor &amp;amp; data protection specialist. Giurista d&amp;rsquo;impresa, prima di entrare in Crif, ha lavorato in Mediaset, Ey e Terna.
 </description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/23/28480/nomine-e-lateral-23-giugno-2022</link><pubDate>Thu, 23 Jun 2022 11:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="856822" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FCarlo_Celani_1000.png&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Penale: cosa si aspettano le imprese dagli studi</title><description>

Autorevolezza, capacit&amp;agrave; di risolvere i problemi, conoscenze linguistiche e approccio internazionale. Il penalista d&amp;rsquo;impresa deve saper coniugare le competenze tecniche alla comprensione delle logiche commerciali dell&amp;rsquo;impresa, un&amp;rsquo;esigenza sempre pi&amp;ugrave; sentita oggi dai dirigenti d&amp;rsquo;azienda. Figura necessaria nelle attivit&amp;agrave; processuali, sono apprezzate nel penalista anche l&amp;rsquo;esperienza e le relazioni dirette con istituzioni ed Autorit&amp;agrave;, nonch&amp;eacute; l&amp;rsquo;affiancamento per la prevenzione e la gestione del rischio. &amp;Egrave; quanto chiedono oggi i General Counsel ai penalisti d&amp;rsquo;impresa stando ai risultati della prima edizione dell&amp;rsquo;Osservatorio Penale d'Impresa, i cui risultati sono stati presentati alla tavola rotonda dello scorso 17 maggio a Milano. 

Scarica qui in pdf l'estratto dell'Osservatorio Penale d'Impresa

L&amp;rsquo;indagine, condotta dal Centro Studi TopLegal per TopLegal Consulting, con il supporto di alcuni studi legali committenti, ha coinvolto 82 direzioni legali appartenenti alle maggiori realt&amp;agrave; societarie e bancarie italiane.
Grazie al risalto dato al governo del rischio, le direzioni legali chiedono ai professionisti di calarsi negli aspetti gestionali e organizzativi dell&amp;rsquo;impresa. Sempre pi&amp;ugrave; frequentemente, le imprese chiedono assistenza affinch&amp;eacute; siano organizzate e assumano decisioni o assetti societari corretti al fine di evitare la commissione di reati. In quest&amp;rsquo;ottica, i clienti apprezzano un servizio sicuro in grado di risolvere i problemi nonch&amp;eacute; l&amp;rsquo;autorevolezza da parte di chi li assiste.

Dalla ricerca &amp;egrave; emerso un cambiamento nelle relazioni e nella percezione della figura del penalista all&amp;rsquo;interno delle direzioni legali. Mentre prima il suo intervento era richiesto a fronte del verificarsi di specifiche patologie, oggi la sua presenza &amp;egrave; diventata costante, soprattutto nel monitoraggio dei profili organizzativi della societ&amp;agrave;. In particolare, per evitare che singoli aspetti dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; sfiorino l&amp;rsquo;area del penalmente rilevante, le direzioni legali ricorrono sempre pi&amp;ugrave; spesso al penalista esterno per attivit&amp;agrave; di consulenza (44%). 

Per rispondere al meglio alle necessit&amp;agrave; delle imprese, il penalista dovr&amp;agrave; rivedere e cambiare il modo di intendere le proprie competenze, ampliando le conoscenze ad altre specializzazioni, come il societario. Quanto all&amp;rsquo;offerta dei servizi, il 59% del campione si &amp;egrave; detto soddisfatto, giudicandola esaustiva e capace di affrontare tutte le esigenze del mercato. Il rapporto fiduciario con il partner resta fondamentale (72%). I general counsel cambiano studio legale solo in due casi: per la ricerca di specializzazioni e per seguire il professionista di riferimento nel passaggio laterale. 

Continuano a pesare nella scelta dell&amp;rsquo;advisor esterno anche l&amp;rsquo;esperienza e le relazioni dirette con istituzioni e autorit&amp;agrave;. La prevenzione risulta l&amp;rsquo;area a maggior potenzialit&amp;agrave; di sviluppo attuale e futura: l&amp;rsquo;assistenza legata al modello 231 continuer&amp;agrave; a essere uno dei servizi pi&amp;ugrave; richiesti in futuro, accanto alle tematiche ambientali e ai crimini informatici. 

</description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/23/28474/penale-cosa-si-aspettano-le-imprese-dagli-studi</link><pubDate>Thu, 23 Jun 2022 10:40:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="1227094" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FBusiness_1000.png&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Stakeholder inaspettati</title><description>



di Carlotta Silvestrini*


Il mercato saturo &amp;egrave; una criticit&amp;agrave; frequente, ma aggirabile attraverso differenti strategie come il riposizionamento, la verticalizzazione, l&amp;rsquo;ampliamento del portafoglio d&amp;rsquo;offerta. &amp;Egrave; possibile optare anche per una strada che non impatta in modo radicale sul modello di business, ma che punta a una struttura pi&amp;ugrave; solida sul piano relazionale. Nel caso di studi storici, la permanenza per lungo tempo all&amp;rsquo;interno della stessa nicchia pu&amp;ograve; causare... (prosegui la lettura su TopLegal Review, nr. giugno/luglio 2022). 


TopLegal Review, nr. giugno/luglio 2022 &amp;egrave; disponibile su E-edicola.

* Intangible assets leader


</description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/23/28477/stakeholder-inaspettati</link><pubDate>Thu, 23 Jun 2022 10:30:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="485786" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FStakeholder_1000.png&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Nasce Legal Tech Solutions </title><description>

Gli studi Marcello Galli di Milano, Vincenzo Fedele di Roma e Magliulo di Napoli hanno costituito insieme a Kibemat, azienda attiva nel settore di recupero crediti, e il manager Nicola Borrelli la nuova societ&amp;agrave; Legal Tech Solutions e l&amp;rsquo;omonima rete di imprese per offrire servizi nel settore degli Npe (Utp/Npl)

Borrelli si occupa di consulenza direzionale e ha un passato nel credit management outsourcing e come consulente fiscale. In passato, ha lavorato in Deloitte, Accenture ed Ey. Marcello Galli, titolare dell&amp;rsquo;omonimo studio, si occupa principalmente di diritto bancario e fallimentare. Vincenzo Fedele, anche lui titolare dell&amp;rsquo;omonimo studio, si occupa di societario, contenzioso, recupero crediti, Ip, lavoro e fiscale. Antonio Magliulo, fondatore di Magliulo, si occupa principalmente di amministrativo, fallimentare, societario, immobiliare e recupero crediti. 

Legal Tech Solutions &amp;egrave; una piattaforma che offre servizi agli operatori del settore dei crediti deteriorati, anche con l&amp;rsquo;ausilio dell&amp;rsquo;intelligenza artificiale e dei big data; conta una rete di 180 professionisti su tutto il territorio nazionale. La costituzione della newco e della rete di imprese sono state seguite da Roberto Sparano e Sara Alivernini di Quorum e da Valentina Prisco di Prisco per gli aspetti fiscali e tributari.


 
 </description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/23/28479/nasce-legal-tech-solutions</link><pubDate>Thu, 23 Jun 2022 00:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="139869" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2Fpexels-euro_1000.jpg&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Gli studi nel delisting di Be Shaping The Future</title><description>


Gatti Pavesi Bianchi Ludovici (TLIndex6), Gattai Minoli (TLIndex10), per i profili finanziari, e Kirkland &amp;amp; Ellis, per i profili di diritto inglese, hanno affiancato Engineering Ingegneria Informatica e le societ&amp;agrave; controllanti, facenti capo ai fondi di private equity gestiti da Bain Capital e ai fondi NB Renaissance, nella sottoscrizione dell'accordo definitivo per l'acquisto del 43,209% (45,630% fully diluted delle azioni proprie) di Be Shaping the Future, societ&amp;agrave; quotata sul segmento Euronext Star Milan di Borsa Italiana. L'operazione &amp;egrave; finalizzata all'uscita della societ&amp;agrave; da Piazza Affari.

Be Shaping The Future &amp;egrave; attiva nel campo dei servizi professionali per il settore finanziario ed &amp;egrave; di propriet&amp;agrave; della compagine di azionisti che include Tamburi Investment Partners, Stefano Achermann e la societ&amp;agrave; da lui controllata Innishboffin, Carlo Achermann e la societ&amp;agrave; da lui controllata Carma Consulting. I venditori nella cessione sono stati assistiti da Orsingher Ortu (TLIndex18).


Nell'operazione anche BonelliErede (TLIndex1) e Pirola Pennuto Zei (TLIndex95) per i profili fiscali dell&amp;rsquo;operazione a fianco degli acquirenti; Tremonti Romagnoli Piccardi (TLIndex56) con i venditori. 
  
L&amp;rsquo;acquisizione &amp;egrave; valutata in oltre 200 milioni di euro. Engineering acquister&amp;agrave; 58.287.622 azioni ordinarie al prezzo di 3,45 euro ad azione.  Be Shaping The Future continuer&amp;agrave; a essere guidato da Achermann affiancato dagli attuali top manager. All&amp;rsquo;avveramento delle condizioni regolatorie e di legge (antitrust e golden power), entro fine anno le parti procederanno al perfezionamento dell&amp;rsquo;operazione che comporter&amp;agrave; il sorgere in capo all&amp;rsquo;acquirente dell&amp;rsquo;obbligo di promuovere un&amp;rsquo;Opa obbligatoria totalitaria sulle residue azioni ordinarie di Be finalizzata a realizzare il de-listing della societ&amp;agrave;.

Gatti Pavesi Bianchi Ludovici ha assistito Engineering e i relativi azionisti Bain Capital Private Equity e NB Renaissance con un team multidisciplinare guidato dall&amp;rsquo;equity partner Gianni Martoglia con la partner Silvia Palazzetti, il senior associate Marco Malesci e l&amp;rsquo;associate Daniele Bartoli per gli aspetti di corporate M&amp;amp;A, con l&amp;rsquo;equity partner Rossella Pappagallo e la senior associate Carlotta Corba Colombo per gli aspetti di capital markets, il senior associate Nicol&amp;ograve; Farina e l&amp;rsquo;associate Silvia Zulato per gli aspetti giuslavoristici e con il counsel Andrea Torazzi con la senior associate Elisabetta Patelli per gli aspetti antitrust e golden power.

BonelliErede ha assistito gli acquirenti per gli aspetti fiscali con un team guidato dal partner Andrea Silvestri e composto dal partner Matteo Fanni, dal senior associate Paolo Ronca e dall&amp;rsquo;associate Maria Letizia Mariella.

Pirola Pennuto Zei ha assistito gli acquirenti per gli aspetti di tax structuring con la partner Nathalie Brazzelli e il senior associate Filippo Jurina.

Kirkland &amp;amp; Ellis International ha assistito Engineering e i relativi azionisti Bain Capital e NB Renaissance per i profili di diritto inglese e americano relativo al finanziamento dell&amp;rsquo;operazione con un team composto da Neel Sachdev, Christopher Shield, Matthew Merkle, Tim Volkheimer, Sam Sherwood, Nicol&amp;ograve; Ascione, Jerome Hoyle e Tilly Kersley. 

Gattai Minoli ha agito con un team composto dal partner Gaetano Carrello, dal counsel Gaetano Petroni e dall&amp;rsquo;associate Francesco Maria Simonetta, hanno assistito gli acquirenti per i profili financing di diritto italiano.

Orsingher Ortu ha assistito i venditori con un team guidato dai partner Mario Ortu, Francesca Flego e Federico Bonetti con Melania Cantore, Chiara Prazzoli e Lorenzo Battista per gli aspetti di diritto societario; con il partner Edoardo Cazzato e con Enrico Spagnolello per quelli di diritto antitrust; e infine con Cesare De Falco e Alice Vigan&amp;ograve; per i profili di diritto del lavoro.
L'operazione rientra all'interno del trend degli ultimi due anni che ha visto aumentare il numero di Opa con finalit&amp;agrave; il delisting delle societ&amp;agrave; dalla Borsa. Tra le recenti, quella di Coima Res.
 </description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/21/28478/gli-studi-nel-delisting-di-be-shaping-the-future</link><pubDate>Tue, 21 Jun 2022 13:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="157382" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FBorsa+italiana+Euronext_1200.jpg&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Toffoletto De Luca Tamajo: Andrea Bortoluzzi nuovo socio </title><description>

Toffoletto De Luca Tamajo (TLIndex26) annuncia l&amp;rsquo;apertura dal 1&amp;deg; luglio di una nuova sede a Venezia con l&amp;rsquo;ingresso di un nuovo equity partner, Andrea Bortoluzzi e del suo team di cinque professionisti. Bortoluzzi proviene da Mda dove era socio. Grazie a questa operazione, lo studio &amp;egrave; da oggi presente in undici citt&amp;agrave; e conta 29 soci.

Bortoluzzi ha maturato un&amp;rsquo;esperienza ventennale nell&amp;rsquo;assistere le aziende su tutti gli aspetti del diritto del lavoro, con una profonda conoscenza del tessuto industriale veneto, in particolare dell&amp;rsquo;area di Venezia e Treviso. Nel suo team Marta Molesini e Laura Vascon (senior associate), Martina Carraro, Davide Tardivo e Maria Laura Picunio (associate).

Con l&amp;rsquo;apertura di questa nuova sede a Venezia, citt&amp;agrave; di origine della famiglia Toffoletto (Angelo Toffoletto part&amp;igrave; dal capoluogo veneto per fondare lo studio a Milano nel 1925, in cui poi entr&amp;ograve; nel 1975 il nipote Franco, attuale managing partner), prosegue il progetto di espansione nazionale, rafforzando la propria presenza nel Triveneto. 

Lo studio lo scorso aprile ha aperto una sede a Torino con l&amp;rsquo;integrazione dello studio Moro. Per Mda, invece, &amp;egrave; la prima uscita a livello di partnership dopo l&amp;rsquo;integrazione a inizio anno dello studio Codemo e Corrado. 
 </description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/20/28476/toffoletto-de-luca-tamajo-andrea-bortoluzzi-nuovo-socio</link><pubDate>Mon, 20 Jun 2022 10:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="138076" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FAndrea+Bortoluzzi_partner_1000.jpg&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>La protezione dei dati, un elemento essenziale in ogni due diligence</title><description> 
A cura di Martina Mantovani e Riccardo Polesel
 
L&amp;rsquo;attuale contesto M&amp;amp;A &amp;egrave; caratterizzato da una situazione particolare. Se nel primo semestre del 2020 la pandemia aveva portato a un rallentamento delle operazioni straordinarie, nella seconda met&amp;agrave; si era vista una forte ripresa dei deal, proseguita anche l&amp;rsquo;anno successivo. Il 2021 si &amp;egrave; concluso con un totale delle operazioni in Italia pari a 98 miliardi di euro, rispetto ai 44 miliardi di euro del 2020 (dati KPMG). Le previsioni per il 2022 erano ottimistiche, purtroppo per&amp;ograve; la crisi russo-ucraina ha aperto nuovi interrogativi, anche in termini di sicurezza informatica. 
Oggi la priorit&amp;agrave; in ogni due diligence &amp;egrave; la protezione dei dati. Nelle operazioni di M&amp;amp;A, l&amp;rsquo;aumento delle minacce informatiche e la necessit&amp;agrave; di tutelare meglio i dati legati alla privacy degli utenti (GDPR) ha reso ancora pi&amp;ugrave; fondamentale una gestione ottimale della sicurezza delle informazioni. Ogni operazione, qualunque sia il mercato di riferimento, deve considerare un&amp;rsquo;attenta valutazione dei rischi informatici per evitare che la trattativa venga compromessa da un data breach. 
I potenziali rischi di natura legale, reputazionale e finanziaria esigono l&amp;rsquo;utilizzo di tecnologie dedicate. Piattaforme in grado di supportare le aziende nel processo di M&amp;amp;A e di proteggere le informazioni, profilando gli utenti e difendendo i dati dai cyberattacchi esterni. In ogni operazione, lo scambio di dati tra venditori, advisor e potenziali acquirenti include anche dati personali e deve prevedere l&amp;rsquo;utilizzo di strumenti dedicati. I rischi oggi sono troppo elevati per fare scelte di compromesso.
L&amp;rsquo;uso di Virtual Data Room consente di elevare al massimo il livello di protezione dei dati (sicurezza by-design). Pratiche come telefonate urgenti, richieste di invio di documentazione riservata via e-mail e semplici repository non garantiscono standard di sicurezza accettabili. L&amp;rsquo;accesso alle funzioni applicative deve essere basato su ruoli configurabili per gestire accessi e autorizzazioni. Autenticazione multi-fattore (MFA) e cifratura/crittografia delle informazioni sono alcuni tra i requisiti fondamentali. 
BLIN DATA ROOM &amp;egrave; la risposta di X DataNet alle nuove sfide del mercato M&amp;amp;A. La Virtual Data Room, italiana al 100%, permette di definire le policy di sicurezza ritenute pi&amp;ugrave; idonee, caso per caso. Possono essere inibite le possibilit&amp;agrave; di stampare, salvare in locale e condividere i documenti. Ogni utente &amp;egrave; profilato puntualmente in modo da poter vedere solo i documenti di propria competenza. BLIN DATA ROOM prevede funzionalit&amp;agrave; specifiche che registrano e tengono traccia delle attivit&amp;agrave; rilevanti in termini di sicurezza (Audit trail). In un mercato M&amp;amp;A dove la sfida &amp;egrave; la sicurezza dei dati, solo il costante adeguamento tecnologico pu&amp;ograve; aiutare le aziende a tutelarsi.
 
</description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/20/28463/la-protezione-dei-dati-un-elemento-essenziale-in-ogni-due-diligence</link><pubDate>Mon, 20 Jun 2022 08:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="138190" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FLogo_XDataNet_Duediligence.jpg&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Tonucci: addio a Maria Serpieri</title><description>

&amp;Egrave; morta a Roma, dove viveva con la famiglia, Maria Serpieri (in foto), 59 anni, fiscalista e partner di Tonucci. Ne d&amp;agrave; notizia lo studio in un post su LinkedIn. "Maria ci ha lasciati dopo un doloroso percorso che ha saputo affrontare con il sorriso, la dignit&amp;agrave;, l&amp;rsquo;incredibile tenacia e la lucidit&amp;agrave; che l&amp;rsquo;hanno resa molto amata e apprezzata anche in ambito lavorativo" si legge nel post.

Professionista con oltre trent'anni di esperienza, Serpieri era avvocato tributarista specializzata in contenzioso. Entrata in Tonucci nel 2016 da Nctm, dove era of counsel dal 2007, in precedenza era stata partner di Pettinato Agnesi Serpieri (gi&amp;agrave; Agnesi Scozzesi Serpieri). Aveva iniziato la professione nello studio Alderighi Tesauro di cui era diventata associate.

Serpieri &amp;egrave; stata membro effettivo di collegi sindacali e organismi di vigilanza di primarie societ&amp;agrave; facenti parte di gruppi a rilevanza nazionale. Era attiva anche a livello istituzionale in qualit&amp;agrave; di membro dell&amp;rsquo;Associazione nazionale dei tributaristi italiani, di membro della Camera nazionale dei tributaristi e di membro della Commissione di diritto tributario del Consiglio dell&amp;rsquo;Ordine degli avvocati di Roma.



 </description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/17/28475/tonucci-addio-a-maria-serpieri</link><pubDate>Fri, 17 Jun 2022 18:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="73731" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FMaria+Serpieri_1000.jpg&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Giuslavoro: cresce la domanda di consulenza</title><description>

Il giuslavorista del futuro sar&amp;agrave; sempre pi&amp;ugrave; un professionista di supporto all&amp;rsquo;impresa nel raggiungimento degli obiettivi aziendali. Tra i diversi ruoli che gli sono riconosciuti dagli HR manager, quello di risolutore delle problematiche dovute alla definizione delle strategie e alla riduzione e ottimizzazione dei costi aziendali. Il 63% delle direzioni del personale in futuro prevede di ricorrere al giuslavorista esterno per un servizio di consulenza aggiornata, mentre il 45% per ricevere un supporto alla definizione delle strategie di business. Tuttavia, la prevenzione dei casi giudiziari risulta ancora la maggior richiesta per cui l&amp;rsquo;azienda si rivolger&amp;agrave; a un giuslavorista esterno (67%).

&amp;Egrave; quanto &amp;egrave; emerso dalla prima edizione dell&amp;rsquo;Osservatorio Lavoro del Centro Studi TopLegal per TopLegal Consulting. L&amp;rsquo;indagine, condotta con il supporto di alcuni studi legali committenti, ha coinvolto 94 tra direzioni Hr e legali delle maggiori realt&amp;agrave; societarie e bancarie italiane. La ricerca ha avuto come principale scopo quello di fornire una chiara fotografia dell'ecosistema indagando il ruolo del direttore del personale nonch&amp;eacute; la dinamica tra domanda e offerta di servizi legali nel lavoro.

Stando alle risposte, le imprese si rivolgono con maggiore frequenza al supporto di uno studio legale esterno in occasione di riorganizzazioni aziendali, nell&amp;rsquo;area della privacy, in tema di innovazione e controllo sul lavoro, nella contrattualistica e per l&amp;rsquo;assistenza nell&amp;rsquo;area del lavoro pubblico. Apprezzata e ricercata dagli HR manager negli studi, &amp;egrave; soprattutto la centralit&amp;agrave; del cliente nel servizio, la possibilit&amp;agrave; di contare su un network internazionale e l&amp;rsquo;utilizzo di software e strumenti informatici che permettano al cliente di verificare in modo immediato lo stato delle pratiche assegnate.

L&amp;rsquo;incontro di presentazione dei risultati, tenutosi lo scorso 9 giugno all&amp;rsquo;NH Collection Milano President, ha visto la partecipazione di dirigenti d&amp;rsquo;impresa e professionisti del settore legale. Durante la tavola rotonda, si sono confrontati sui temi emersi dall'indagine giuslavoristi, HR manager e General Counsel. Sono intervenuti: Maddalena Boffoli, partner di Grimaldi; Luca Daffra, senior partner di Ichino Brugnatelli; Domenico De Feo, socio di Marazza; Valerio De Martino, head of global industrial relations, Hse &amp;amp; Global HRBP di Prometeon Tyre Group; Alessandro De Palma, partner di Orsingher Ortu; Valentina Ogliari, head of legal, compliance &amp;amp; public affairs, Italy &amp;amp; Israel, Greece, Cyprus, di Marsh. La ricerca ha potuto contare anche sul supporto di Stefania Radoccia, managing partner di EY, e Laura Bruno, responsabile Hr e consigliere Cda di Sanofi Italia.
 </description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/16/28473/giuslavoro-cresce-la-domanda-di-consulenza</link><pubDate>Thu, 16 Jun 2022 13:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="131301" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FLavoro_1200.jpg&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>TL Index stabile a metà giugno</title><description>


Rimangono sostanzialmente invariati gli equilibri nella parte medio alta del TopLegal Index a met&amp;agrave; giugno 2022. L'unico passaggio che ha inciso sul punteggio e il posizionamento di una decina di insegne nella parte bassa della classifica &amp;egrave; quello del fiscalista Mario d'Avossa, entrato con il suo team in Gianni &amp;amp; Origoni, che migliora il proprio punteggio. D'Avossa proviene da Cms. Essendo l'unico professionista dello studio incluso nelle classifiche TopLegal, Cms esce dall'index. 

Ne beneficiano di conseguenza tredici insegne comprese tra il 198esimo e il 208esimo posto, che guadagnano una posizione. Gli altri passaggi laterali degli ultimi 15 giorni non hanno determinato variazioni sull'indice. Gli ultimi cambiamenti si erano registrati a inizio mese a seguito dell'aggiornamento delle classifiche del Centro Studi TopLegal sul settore Assicurativo.

Metodologia
Il TopLegal Index misura la densit&amp;agrave; d&amp;rsquo;eccellenza e la stabilit&amp;agrave; degli studi legali. Da un lato, raccoglie i giudizi dei clienti sugli studi legali e sui singoli professionisti; dall&amp;rsquo;altro, prende in esame i passaggi laterali pi&amp;ugrave; significativi tra le insegne. I giudizi si basano su criteri soggettivi ma universalmente riconosciuti e condivisi dai decisori d&amp;rsquo;acquisto dei servizi legali e fiscali. Alla base del monitoraggio, vi sono le ricerche qualitative del Centro Studi TopLegal e l&amp;rsquo;osservatorio Lateral Monitor. L'indice su base 100 rappresenta il rapporto tra il punteggio guadagnato da ciascuno studio e la sommatoria dei punteggi di tutti gli studi appartenenti all&amp;rsquo;Index.    

Per informazioni pi&amp;ugrave; dettagliate sulla metodologia dell'index clicca qui.


TopLegal Index aggiornato al 16 giugno 2022


</description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/16/28471/tl-index-stabile-a-meta-giugno</link><pubDate>Thu, 16 Jun 2022 12:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="53197" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FLOGO-INDEX-2021-rid.jpg&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Nomine e lateral (16 giugno 2022)</title><description>

IN EVIDENZA


Dentons: Sara Poetto nuova partner 
Dentons (TLIndex7) annuncia l&amp;rsquo;ingresso di Sara Poetto in qualit&amp;agrave; di partner nel dipartimento di Real estate. Poetto proviene da Gianni &amp;amp; Origoni (TLIndex4) dove era counsel e sar&amp;agrave; basata nell&amp;rsquo;ufficio di Milano. Con il suo ingresso il numero di soci si attesta a 37.

Leggi qui la news.

Grimaldi: Andrea Martina nuovo socio
Grimaldi (TLIndex42) annuncia l&amp;rsquo;ingresso di Andrea Martina
come socio operativo nel dipartimento di Banking &amp;amp; Finance. Martina
proviene da Chiomenti (TLIndex2) dove ha lavorato per 18 anni fino a
ricoprire il ruolo di counsel. Con il suo ingresso il numero di soci di
Grimaldi si attesta a 60.

Leggi qui la news.


Advant Nctm: Lucia Corradi promossa partner
Advant Nctm (TLIndex12) annuncia la nomina di Lucia Corradi a equity partner dello studio. Corradi &amp;egrave; operativa nel dipartimento M&amp;amp;A nella sede di Milano. In precedenza, era salary partner dello studio.

Leggi qui la news.



Gli altri spostamenti e nomine al 16 giugno 2021



Morri Rossetti: Ludovico Lucibello nuovo of counsel
Morri Rossetti (TLIndex173) annuncia l&amp;rsquo;ingresso di Ludovico Lucibello (in foto) come of counsel. Lucibello si occupa soprattutto di Contenzioso e collaborer&amp;agrave;, in particolare, con il team che si occupa del settore Energy. Lucibello &amp;egrave; socio dell&amp;rsquo;omonima boutique Lucibello, fondata a Milano dal penalista Giuseppe Lucibello. Nel corso della sua ventennale carriera nell&amp;rsquo;area del contenzioso civile, prima di concentrarsi prevalentemente nel comparto energetico, ha prestato assistenza a operatori del comparto bancario e  sanitario, prevalentemente sui temi di diritto commerciale e del diritto del lavoro. Lo studio a maggio ha accolto come of counsel l&amp;rsquo;amministrativista Francesco Follieri. Da inizio anno sono entrati il partner Emanuele Licciardi (Lavoro) da Fava e Giuseppe Francesco Bonacci (Corporate e Product liability) in qualit&amp;agrave; di of counsel; nel Labour &amp;egrave; uscito l'of counsel Giovanni Osnago Gadda verso Carnelutti, dove &amp;egrave; diventato socio.

Klepierre: Ilenia Ferrario nuovo head of legal
Secondo quanto risulta a TopLegal, Ilenia Ferrario ha assunto a maggio l&amp;rsquo;incarico di head of legal &amp;amp; compliance di Klepierre, operatore immobiliare francese specializzato in centri commerciali. Proviene da Cushman &amp;amp; Wakefield, dove ha lavorato negli ultimi cinque anni come responsabile affari legali &amp;amp; compliance e Dpo. Ferrario, avvocato, ha un&amp;rsquo;esperienza di oltre quindici anni nelle direzioni legali di aziende operative nei settori bancario, componentistica elettronica e della moda. Ha lavorato come senior legal counsel in Intesa Sanpaolo, Saes Getters e Luxottica. 

Anthilia Sgr: Daniele Consolo responsabile ufficio legale
Secondo quanto risulta a TopLegal, Daniele Consolo &amp;egrave; il nuovo responsabile dell&amp;rsquo;ufficio legale di Anthilia Sgr. Consolo proviene da Orrick dove ha lavorato negli ultimi otto anni come associate. In precedenza, &amp;egrave; stato associate di Atrigna, lavorando in distaccamento in Morgan Stanley e Royal Bank of Scotland, e si &amp;egrave; occupato di compliance in Citi. Si occupa di regolamentazione bancaria e dei servizi finanziari e ha assistito banche, intermediari finanziari e fondi nella gestione delle questioni regolamentari e di compliance. Ha fatto parte del team coinvolto nel salvataggio della Popolare di Bari e nella joint venture tra illimity e Fabrick (gruppo Sella) e nella riorganizzazione della Popolare di Vicenza a fianco di Questio.

Iberdrola: Luca Giorgi nuovo compliance manager
Secondo quanto risulta a TopLegal, Luca Giorgi ha assunto il ruolo di compliance manager del gruppo Iberdrola, azienda specializzata nella produzione, distribuzione e commercializzazione di energia elettrica e gas naturale. Giorgi in precedenza &amp;egrave; stato legal counsel in Kuwait Petroleum Italia, dove &amp;egrave; entrato nel 2017. Specializzato in penale d&amp;rsquo;impresa e compliance (231), ha iniziato la professione nello studio di Emilio Paolo Quaranta.
 


</description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/16/28470/nomine-e-lateral-16-giugno-2022</link><pubDate>Thu, 16 Jun 2022 11:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="212802" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FLudovico+Lucibello_768.png&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Grimaldi: nominati sette nuovi soci</title><description>

Grimaldi (TLIndex42) annuncia la nomina alla partnership di sette nuovi soci nelle aree Corporate/M&amp;amp;A, Amministrativo, Contenzioso e Arbitrati, e Competition/Ue. Entrano nell&amp;rsquo;equity Guido Motti, Elena Sacco, Daniela Fioretti, che in precedenza erano soci salary. I counsel Flavio Iacovone, Leonida Cagli, Maria Francesca Mattei, Andrea Neri sono stati nominati, invece, soci income (salary). Le nomine rientrano all&amp;rsquo;interno di un piano di crescita interna e di valorizzazione dei professionisti dello studio, guidato dal managing partner Francesco Sciaudone (in foto). A seguito delle nomine, il numero di soci di Grimaldi sale a 64.

Motti &amp;egrave; operativo nell'area Contenzioso e arbitrati in materia commerciale, societaria, bancaria e finanziaria. Sacco si occupa di Corporate/M&amp;amp;A, in particolare nel settore delle public utilities. Fioretti &amp;egrave; un amministrativista e si occupa anche di diritto dell&amp;rsquo;Unione europea e del diritto della concorrenza, nei settori del trasporto, dell&amp;rsquo;energia e delle telecomunicazioni.

Anche Iacovone e Mattei sono amministrativisti. Iacovone &amp;egrave; specializzato nel settore degli appalti pubblici, delle public utilities, dei trasporti, dell&amp;rsquo;urbanistica e in materia ambientale; Mattei in appalti pubblici e diritto della regolazione dei mercati. Cagli si occupa di Corporate/M&amp;amp;A, in particolare nel settore dei trasporti, delle infrastrutture e dei servizi pubblici. Neri si occupa di diritto dell&amp;rsquo;Unione europea, con una specifica competenza nelle aree del diritto della concorrenza, degli aiuti di Stato e della tutela del consumatore.

Grimaldi ha inserito di recente a Roma il partner Andrea Martina da Chiomenti per il Banking &amp;amp; Finance. Da inizio anno sono entrati altri cinque soci a Parma, Torino e Treviso, dove &amp;egrave; stato aperto un nuovo ufficio.


 </description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/16/28472/grimaldi-nominati-sette-nuovi-soci</link><pubDate>Thu, 16 Jun 2022 08:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="111345" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FSciaudone_Francesco1200.jpg&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Dentons: Sara Poetto nuova partner</title><description>

Dentons (TLIndex7) annuncia l&amp;rsquo;ingresso di Sara Poetto (in foto) in qualit&amp;agrave; di partner nel dipartimento di Real estate. Poetto proviene da Gianni &amp;amp; Origoni (TLIndex4) dove era counsel e sar&amp;agrave; basata nell&amp;rsquo;ufficio di Milano. Con il suo ingresso il numero di soci si attesta a 37.

Poetto si occupa di diritto immobiliare e presta regolarmente assistenza in un vasto range di operazioni, tra cui acquisizioni e dismissioni, progetti di riqualificazione e di sviluppo, riappropriazione e gestione post-acquisizione di portafogli immobiliari per varie asset class tra cui uffici, retail, logistica, hospitality e residenziale.

Con lei entra anche l&amp;rsquo;associate Valter Vill&amp;igrave;, sempre da Gianni &amp;amp; Origoni. Al team si unisce, inoltre, l&amp;rsquo;associate Elisabetta Colombo, che proviene da Advant Nctm.   

Con l&amp;rsquo;arrivo di Poetto la practice di Real Estate, coordinata dal managing partner Federico Sutti, si rafforza con una squadra di oltre 15 professionisti, affiancati dal team di Urbanistica e ambientale guidato da Federico Vanetti. Dentons da inizio anno ha inserito altri due nuovi partner nel Corporate/M&amp;amp;A, Stefano Ambrosioni, sempre da Gianni &amp;amp; Origoni, e Enrico Troianiello da Curtis.

 </description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/14/28467/dentons-sara-poetto-nuova-partner</link><pubDate>Tue, 14 Jun 2022 09:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="723485" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FSara+Poetto_768.png&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Cleary e L&amp;B nell'accordo A2a-Ardian per due portafogli green</title><description>


Cleary Gottlieb (TLIndex13) ha assistito A2a in relazione all&amp;rsquo;acquisto da Ardian, assistita da L&amp;amp;B Partners (TLIndex90), di partecipazioni in 3New&amp;amp;Partners, Daunia Calvello e Daunia Serracapriola, tre societ&amp;agrave; che detengono un portafoglio di parchi eolici in Italia, e di 4New, un portafoglio misto di parchi eolici e fotovoltaici. GiusPubblicisti (TLIndex52) ha fornito consulenza in materia amministrativa e regolatoria

I tre parchi hanno una potenza complessiva di 335 MW (195 MW pro quota rispetto alla partecipazione acquisita in tale portafoglio), a fronte di un equity value di 265 milioni di euro; il portafoglio di 4New ha una potenza di complessivi 157 MW, di cui 117 MW localizzati in Italia e i restanti 40 MW in Spagna, per un valore di 187 milioni di euro.

Cleary Gottlieb ha assistito A2a con un team composto dai partner Roberto Bonsignore e David Singer, dagli associate Gabriele Barbatelli e Fernanda Mottura.  

GiusPubblicisti ha agito un team composto dalla partner Simona Viola e dai collaboratori Nicola Gambino e Massimiliano Rosignoli. 

L&amp;amp;B Partners ha assistito Ardian con un team coordinato dal managing partner Michele Di Terlizzi e composto, per gli aspetti corporate e contrattuali, dal partner Davide Pelloso, dalla senior associate Genny Muccardi, dalla associate Chiara Bertolini, e dai junior associate Domenico Mord&amp;agrave; e Benedetta Valgoi e, per gli aspetti amministrativi e regolamentari, dal partner Pina Lombardi, dal counsel Alessandro Salzano e dagli associates Elena Cuppari, Ludovica Lozzi ed Eleonora Frizziero. 

L&amp;amp;B Partners ha supportato Ardian, in qualit&amp;agrave; di financial advisor, in tutte le attivit&amp;agrave; di M&amp;amp;A, dalla valutazione finanziaria dei portafogli alla negoziazione e strutturazione dell&amp;rsquo;operazione, nonch&amp;eacute; alle attivit&amp;agrave; propedeutiche al closing

In relazione agli aspetti tecnici Ardian &amp;egrave; stata supportata da Eos Consulting.

Cleary ha assistito A2a nell&amp;rsquo;accordo siglato lo scorso giugno con Ardian del valore di 4,5 miliardi di euro, che stabilisce i termini principali di una partnership nella generazione e fornitura di energia in Italia. 


 </description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/14/28469/cleary-e-lb-nellaccordo-a2a-ardian-per-due-portafogli-green</link><pubDate>Tue, 14 Jun 2022 04:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="262623" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2Fpexels-fotovoltaico-768.jpg&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Grimaldi: Andrea Martina nuovo socio</title><description>
 
Grimaldi (TLIndex42) annuncia l&amp;rsquo;ingresso di Andrea Martina (in foto) come socio operativo nel dipartimento di Banking &amp;amp; Finance. Martina proviene da Chiomenti (TLIndex2) dove ha lavorato per 18 anni fino a ricoprire il ruolo di counsel. Con il suo ingresso il numero di soci di Grimaldi si attesta a 60.

Martina si occupa di diritto bancario e finanziario, in particolare di operazioni societarie, bancarie e finanziarie, finanza immobiliare, finanza per l&amp;rsquo;acquisizione e private equity, finanza strutturata, prestiti obbligazionari e strumenti partecipativi, piani di risanamento e ristrutturazioni del debito. Si occupa anche di finanza pubblica e agevolata, finanziamenti per la cooperazione e lo sviluppo ed export finance. Negli ultimi anni ha prestato assistenza per i profili finanziari Cassa depositi e prestiti e Bei nel finanziamento per la Pedemontana, Kryalos Sgr, i fondi di private equity coinvolti nella cessione di Alpitour e le banche coinvolte nella cessione di Grandi Stazioni da parte di Ferrovie dello Stato. Prima di entrare in Chiomenti, ha lavorato in Clifford Chance e in Cba.

Con il suo ingresso lo studio rafforza il Banking &amp;amp; Finance che lo scorso anno ha visto uscire cinque soci dalla sede di Londra. Lo studio da inizio anno ha inserito tre nuovi soci a Treviso, dove ha aperto una nuova sede. A Parma &amp;egrave; entrato come partner il commercialista Andrea Foschi (ristrutturazioni d'impresa), a Torino Fabio Alberto Regoli (Corporate/M&amp;amp;A) da PwC Tls.
 
 </description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/13/28465/grimaldi-andrea-martina-nuovo-socio</link><pubDate>Mon, 13 Jun 2022 08:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="429430" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FAndrea+Martina_768.png&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Advant Nctm: Lucia Corradi promossa partner</title><description>

Advant Nctm (TLIndex12) annuncia la nomina di Lucia Corradi (in foto) a equity partner dello studio. Corradi &amp;egrave; operativa nel dipartimento M&amp;amp;A nella sede di Milano. In precedenza, era salary partner dello studio.

Si occupa principalmente di operazioni di M&amp;amp;A e private equity. Assiste fondi di investimento e operatori industriali nella organizzazione e nella negoziazione di operazioni di gestione straordinaria. Presta consulenza legale anche in materia di corporate governance. Negli ultimi anni, ha prestato assistenza a Vodafone Europe nell&amp;rsquo;ambito degli accordi con Tim e Inwit successivi alla fusione tra Inwit e Vodafone Towers.Corradi lavora in Nctm dal 2013, anno in cui era entrata come associate per poi diventare salary partner nel 2018. Ha iniziato la professione in d&amp;rsquo;Urso Gatti Bianchi. 

Con la sua nomina lo studio consolida l'area Corporate/M&amp;amp;A. Lo scorso anno lo studio ha accolto nell'equity due soci salary della sede di Milano attivi nei dipartimenti Corporate e Tax. Sono entrati nella partnership Danilo Quattrocchi (Banking &amp;amp; Finance) a Roma e cinque nuovi soci specializzati in Corporate &amp;amp; Finance dalla sede di Londra di Grimaldi. 
</description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/10/28464/advant-nctm-lucia-corradi-promossa-partner</link><pubDate>Fri, 10 Jun 2022 07:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="94801" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FCorradi-Lucia_768.jpg&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Nomine e lateral (9 giugno 2022)</title><description>

IN EVIDENZA


Gianni &amp;amp; Origoni: Mario d&amp;rsquo;Avossa nuovo socio
Gianni &amp;amp; Origoni (TLIndex4) annuncia l&amp;rsquo;ingresso presso la sede di Milano del tributarista Mario d'Avossa che si unir&amp;agrave;, in qualit&amp;agrave; di socio equity, al dipartimento di diritto tributario. D'Avossa proviene da Cms (TLIndex189) dove era socio equity dal 2020 ed entra con un proprio team composto dal counsel Riccardo Vaccaro, dai senior associate Valeria Romagnoli e Andrea Rinaldi, e dall'associate Mara Galvani.

Leggi qui la news.

Grimaldi: Fabio Alberto Regoli nuovo socio
Grimaldi annuncia l&amp;rsquo;ingresso di Fabio Alberto Regoli in qualit&amp;agrave; di partner nella sede di Torino. Regoli entra in Grimaldi (TLIndex42) con il suo team da PwC Tls (TLIndex59) dove era senior of counsel e responsabile dell'area legale per il nord ovest. Con il suo ingresso il numero di soci si attesta a 59. 

Leggi qui la news.


Gli altri spostamenti e promozioni al 9 giugno 2022


Hogan Lovells: entra Giovanni Zarra 
Giovanni Zarra (in foto) &amp;egrave; entrato a far parte del team di Contenzioso e Arbitrati di Hogan Lovells (TLIndex9) nella sede di Roma nel ruolo di senior associate. Zarra proviene da E. Morace dove era of counsel e sar&amp;agrave; operativo nel dipartimento guidato da Christian Di Mauro, in particolare nella practice di Arbitrato coordinata da Andrea Atteritano. Per lui &amp;egrave; un ritorno in Hogan Lovells dove aveva iniziato la sua carriera da avvocato. Le sue principali aree di specializzazione sono l&amp;rsquo;arbitrato (commerciale e in materia di investimenti) e il contenzioso internazionale, con particolare competenza su questioni di diritto internazionale pubblico e privato. 

</description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/09/28460/nomine-e-lateral-9-giugno-2022</link><pubDate>Thu, 09 Jun 2022 10:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="932863" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FGiovanni+Zarra_768.png&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Amministrativo: vincono le boutique</title><description>

Cresce la domanda di assistenza nel settore edilizia/infrastrutture e in materia ambientale, mentre sul mercato si consolida la presenza delle boutique specializzate. &amp;Egrave; quanto emerge dall&amp;rsquo;ultima ricerca sul comparto Amministrativo, condotta dal Centro Studi TopLegal per TopLegal Consulting, che sar&amp;agrave; pubblicata online i primi di luglio. L'indagine ha coinvolto 31 insegne comprensive di tutte le sottocategorie di riferimento. 

Il mercato Amministrativo &amp;egrave; caratterizzato da un numero in aumento di boutique altamente specializzate, anche frutto di spin off e scissioni. L'assistenza risulta meno legata alla fase giudiziale e focalizzata anche sull'assistenza in itinere: compliance per nuove attivit&amp;agrave;, prevenzione del contenzioso. Competenze amministrative sono sempre pi&amp;ugrave; richieste in specifici settori, come l'immobiliare. Il settore delle costruzioni, in particolare, &amp;egrave; previsto in forte espansione anche grazie agli investimenti previsti dal PNRR.

Il volume degli affari &amp;egrave; previsto in crescita nei prossimi mesi spingendo gli studi ad aumentare il numero di collaboratori: l&amp;rsquo;85% delle insegne sondate ha intenzione di allargare la propria squadra ad associate e counsel. Il 15% degli studi del campione ha dichiarato di essere alla ricerca di nuovi partner. Il 17% non prevede di accogliere nuove figure. Le specializzazioni pi&amp;ugrave; richieste sono appalti pubblici e contenzioso amministrativo. Sono apprezzate anche le competenze in diritto ambientale, riscontrandosi una crescente sensibilit&amp;agrave; delle aziende al tema della sostenibilit&amp;agrave;. 

Quanto alla produttivit&amp;agrave;, da un confronto fra il biennio 2020 e 2021, le ore effettivamente lavorate risultano lievemente aumentate, in media dello 0,75%. Al contrario, i guadagni effettivi degli studi risultano diminuiti. Il tasso di realizzazione si attesta infatti al -0,4%.
 
 </description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/09/28461/amministrativo-vincono-le-boutique</link><pubDate>Thu, 09 Jun 2022 07:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="417283" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FAmministrativo_768.jpg&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Promozioni interne: 2022, l'anno dei ripensamenti</title><description>


I primi cinque mesi del 2022 hanno registrato un&amp;rsquo;inversione di tendenza rispetto al 2021 nei passaggi di counsel e senior associate. Le uscite dei collaboratori sono diminuite, mentre sono aumentate le promozioni interne, allargandosi l&amp;rsquo;accesso alla partnership. Studi come Dla Piper, che avevano soppresso ruoli intermedi, sono tornati a introdurre la figura del counsel, per rendere pi&amp;ugrave; efficaci le strategie di reclutamento e la crescita interna. L&amp;rsquo;obiettivo delle misure intraprese &amp;egrave;... (prosegui la lettura dell'Osservatorio sugli spostamenti di Senior Associate e Counsel su TopLegal Review, nr. giugno/luglio 2022).


TopLegal Review, nr. giugno/luglio 2022 &amp;egrave; disponibile su E-edicola


</description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/09/28453/promozioni-interne-2022-lanno-dei-ripensamenti</link><pubDate>Thu, 09 Jun 2022 06:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="162551" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FManager+indecisione_1200.jpg&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>HR Director, figura strategica per l'azienda</title><description>

La figura dell&amp;rsquo;Hr Director oggi ha aree di responsabilit&amp;agrave; trasversali ed &amp;egrave; un punto di riferimento per le tematiche giuslavoristiche sia interno che esterno per l&amp;rsquo;azienda. Proattivo e capace di problem solving, il responsabile Hr deve saper ascoltare e comunicare con l&amp;rsquo;azienda per meglio comprenderne le dinamiche di business e sviluppare una visione strategica. Tuttavia, la figura interna dedicata alla gestione delle risorse umane &amp;egrave; ancora poco definita: gli Hr si dichiarano autonomi per il 52% dei casi. Sono coinvolte nelle tematiche giuslavoristiche anche le figure legali interne e di business. Il riporto superiore risponde a una esigenza di supervisione nell&amp;rsquo;ambito delle decisioni strategiche e si rende necessario coinvolgere il board perch&amp;eacute; l&amp;rsquo;impatto reputazionale o finanziario &amp;egrave; rilevante.

&amp;Egrave; quanto &amp;egrave; emerso dalla prima edizione dell&amp;rsquo;Osservatorio Lavoro del Centro Studi TopLegal per TopLegal Consulting. I risultati saranno presentati a Milano il 9 giugno (qui i dettagli). L&amp;rsquo;indagine condotta con il supporto di alcuni studi legali committenti ha coinvolto le direzioni legali delle maggiori realt&amp;agrave; societarie e bancarie italiane. La ricerca ha avuto come principale scopo quello di fornire una chiara fotografia dell'ecosistema indagando il ruolo del direttore del personale nonch&amp;eacute; la dinamica tra domanda e offerta di servizi giuslavoristici.

L&amp;rsquo;incontro di presentazione dei risultati, che si terr&amp;agrave; al NH Collection Milano President, &amp;egrave; rivolto general e senior counsel, Ceo, compliance officer, direttori Hr, Hr Manager, direttori generali, direttore relazioni industriali e sindacali, Dpo. Prevista una tavola rotonda con la partecipazione di Maddalena Boffoli, partner di Grimaldi, Laura Bruno, responsabile Hr e consigliere Cda di Sanofi Italia, Luca Daffra, senior partner di Ichino Brugnatelli, Domenico De Feo, socio di Marazza, Valerio De Martino, head of global industrial relations, Hse &amp;amp; Global HRBP di Prometeon Tyre Group, Alessandro De Palma, partner di Orsingher Ortu, Valentina Ogliari, head of legal, compliance &amp;amp; public affairs, Italy &amp;amp; Israel, Greece, Cyprus, di Marsh, Stefania Radoccia, managing partner di EY.



</description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/08/28456/hr-director-figura-strategica-per-lazienda</link><pubDate>Wed, 08 Jun 2022 10:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="78637" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FManager+porta_1200.jpg&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Belluzzo avvia una partnership con Vallefuoco</title><description>

Belluzzo International Partners annuncia l&amp;rsquo;avvio di una partnership con lo studio Vallefuoco di Roma, che conta dieci avvocati e due commercialisti. Belluzzo International Partners &amp;egrave; il gruppo di advisory guidato dal global managing partner Luigi Belluzzo, con sedi a Singapore, Londra e Lugano, che in Italia opera sul mercato legale a Verona e Milano con l'insegna Belluzzo Mercanti.
Fondato nel 1975 da Angelo Vallefuoco, lo studio Vallefuoco, guidato oggi da Valerio Vallefuoco (in foto), &amp;egrave; specializzato nel campo del Contenzioso civile e commerciale, dell&amp;rsquo;Unione europea, dei diritti umani, amministrativo e internazionale tributario, nonch&amp;eacute; in penale. Dal 2007 lo studio Vallefuoco si &amp;egrave; occupato anche di antiriciclaggio e sanzioni internazionali e, pi&amp;ugrave; recentemente, di temi di frontiera in ambito digitale come criptovalute e Nft. 

La partnership con Vallefuoco segue la recente alleanza con Phillips Lewis nel Regno Unito e l'integrazione di Ctes, e permette a Belluzzo di rafforzarsi ulteriormente in ambito legale, con focus su antiriciclaggio, litigation su regulatory fiscale e regolamentazione di strumenti finanziari innovativi. 


 </description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/08/28458/belluzzo-avvia-una-partnership-con-vallefuoco</link><pubDate>Wed, 08 Jun 2022 07:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="1074119" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FValerio+Vallefuoco_768.png&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Gianni &amp; Origoni: Mario d'Avossa nuovo socio</title><description>

Gianni &amp;amp; Origoni (TLIndex4) annuncia l&amp;rsquo;ingresso presso la sede di Milano del tributarista Mario d'Avossa (in foto) che si unir&amp;agrave;, in qualit&amp;agrave; di socio equity, al dipartimento di diritto tributario. D'Avossa proviene da Cms (TLIndex189) dove era socio equity dal 2020 ed entra con un proprio team composto dal counsel Riccardo Vaccaro, dai senior associate Valeria Romagnoli e Andrea Rinaldi, e dall'associate Mara Galvani.

D&amp;rsquo;Avossa ha maturato oltre vent&amp;rsquo;anni di esperienza in materia di prezzi di trasferimento infragruppo, in particolare nell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; di dispute resolution, pianificazione e analisi economica. Presta assistenza a imprese multinazionali, occupandosi nello specifico di pianificazioni fiscali internazionali, ristrutturazioni della catena del valore, accordi di licenza per beni immateriali, accordi di ripartizione dei costi e contenzioso tributario. Prima di entrare nel dipartimento Tax di Cms nel 2020, d&amp;rsquo;Avossa ha lavorato per 13 anni in Baker McKenzie, dove &amp;egrave; entrato nel 2008 e dove ha fondato l&amp;rsquo;area di attivit&amp;agrave; transfer pricing degli uffici italiani. In precedenza, ha lavorato in Ey occupandosi sempre di transfer pricing.

Con d'Avossa e il suo team lo studio rafforza il dipartimento Tax, guidato dal partner Fabio Chiarenza, in particolare nell&amp;rsquo;offerta di servizi fiscali internazionali. Il suo ingresso e della sua squadra, inoltre, compensa l&amp;rsquo;uscita del fiscalista Stefano Grilli, passato con il suo team lo scorso anno a Withers. Per Gianni &amp;amp; Origoni &amp;egrave; il primo ingresso a livello di socio da inizio anno. Sono usciti nei primi mesi dell&amp;rsquo;anno due partner dal Corporate/M&amp;amp;A, verso Dentons e Andersen. Per Cms, invece, &amp;egrave; la prima uscita dalla partnership da inizio anno. Nel 2021 lo studio ha promosso a socio quattro collaboratori.

</description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/07/28454/gianni-origoni-mario-davossa-nuovo-socio</link><pubDate>Tue, 07 Jun 2022 10:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="490924" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FMario+d%27Avossa_768.png&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Gli studi con Snam per il rigassificatore Golar Tundra</title><description>


Watson Farley &amp;amp; Williams (TLIndex17) e Chiomenti (TLIndex2) hanno assistito Snam nell&amp;rsquo;acquisizione dalla Golar LNG, affiancata dallo studio norvegese Wikborg Rein, del 100% del capitale sociale della Golar LNG NB13 Corporation, proprietaria della metaniera denominata Golar Tundra, per un corrispettivo di 350 milioni di dollari.  

La nave acquistata dal gruppo di San Donato Milanese, costruita nel 2015, pu&amp;ograve; operare sia come nave metaniera per il trasporto del gas naturale liquefatto (GNL) sia come rigassificatore galleggiante (FSRU).
La nave ha una capacit&amp;agrave; di stoccaggio di circa 170.000 metri cubi di GNL e una capacit&amp;agrave; di rigassificazione continua di 5 miliardi di metri cubi l&amp;rsquo;anno. Da sola potr&amp;agrave; contribuire a circa il 6,5% del fabbisogno nazionale, portando la capacit&amp;agrave; di rigassificazione italiana a oltre il 25% della domanda.

Snam ha compiuto, nell&amp;rsquo;attuale momento storico, un passo decisivo volto a favorire la diversificazione degli approvvigionamenti energetici dell&amp;rsquo;Italia.
Snam ha seguito l'operazione con un team in house composto dal general counsel Umberto Baldi, e da Lorenzo Marcelli Flori, Salvatore Branca, Claudia Fanelli, Erica del Barba e Gabriella Ungaro.

Il team multidisciplinare di Wfw, che ha visto coinvolti professionisti delle sedi di Roma, Milano, Londra e New York dello studio e che ha seguito tutti gli aspetti di due diligence, corporate (ai sensi della legge inglese e di quella delle Isole Marshall), di diritto amministrativo, marittimo ed antitrust oltre alla negoziazione e redazione della documentazione contrattuale connessa all&amp;rsquo;operazione ed al relativo closing, &amp;egrave; stato guidato e coordinato dal partner Michele Autuori, con il supporto dei soci Mark Tooke, Joe McGladdery, Daniel Rodgers, Carlo Cosmelli, Solange Leandro e Richard Stephens.

Il team &amp;egrave; stato altres&amp;igrave; composto dai counsel Giannalberto Mazzei e C.J. Chido e dai senior associate Gabriela Roque, Irene De Beni, Roberta Sturiale, Arcangelo Pecchia e Antonella Barbarito e dagli associate Beatrice D'Amato, Sergio Napolitano, Cesare Fossati, Rohan Inamdar e Noemi D'Alessio.

Chiomenti ha prestato assistenza a Snam in relazione ai profili amministrativi e regolamentari propedeutici all&amp;rsquo;acquisizione con un team coordinato dai soci Filippo Modulo e Giulio Napolitano e composto da Carola Antonini, Marco Serpone, Michele Cal&amp;igrave;, Elio Leonetti, Elisabetta Mentasti e Lavinia Zanghi Buffi.

Golar, nell&amp;rsquo;operazione di vendita della Target, &amp;egrave; stata assistita da Wikborg Rein, con un team composto dal partner Jonathan Goldfarb e dal senior associate Nikhil Datta.

L&amp;rsquo;Italia ha avviato una strategia di diversificazione dei fornitori di gas naturale a seguito della guerra tra la Russia, tra i principali fornitori del nostro Paese, e l&amp;rsquo;Ucraina. Lo scorso mese Snam ha acquistato la metaniera Golar Artict che sar&amp;agrave; riconvertita in rigassificatore galleggiante a Portovesme in Sardegna (269 milioni di euro). 


Photo credit: media Snam.it



</description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/07/28455/gli-studi-con-snam-per-il-rigassificatore-golar-tundra</link><pubDate>Tue, 07 Jun 2022 09:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="122782" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FSnam_Golar_Tundra_768.jpg&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Grimaldi: Fabio Alberto Regoli nuovo socio</title><description>

Grimaldi annuncia l&amp;rsquo;ingresso di Fabio Alberto Regoli (in foto) in qualit&amp;agrave; di partner nella sede di Torino. Regoli entra in Grimaldi (TLIndex42) con il suo team da PwC Tls (TLIndex59) dove era senior of counsel e responsabile dell'area legale per il nord ovest. Con il suo ingresso il numero di soci si attesta a 59. 

Regoli ha una lunga esperienza in M&amp;amp;A, corporate governance, diritto societario e corporate finance, trascorsa in studi torinesi e internazionali. Prima di entrare in PwC Tls nel 2017, &amp;egrave; stato partner di Tosetto Weigmann e di Jacobacci, dove era entrato nel 2009 con il suo team da Regoli Merani, studio fondato nel 2007. Prima ancora, ha lavorato in Bin e Allen &amp;amp; Overy. Ha iniziato la professione in Brosio Casati. Nella sua ultima esperienza professionale ha ricoperto il ruolo di responsabile a livello nazionale del Debt &amp;amp; Leverage, e si &amp;egrave; occupato di tematiche Esg legate al mondo della finanza. Tra i clienti assistiti negli ultimi anni, il gruppo Cln (Coils Lamiere Nastri) e gli ex soci di maggioranza di Guarto Guarnizioni.

Con l&amp;rsquo;arrivo di Regoli e del suo team prosegue lo sviluppo nel nord ovest di Grimaldi e in particolare della sede di Torino inaugurata lo scorso anno con l&amp;rsquo;integrazione dello studio dell'ex sottosegretario Michele Vietti. A partire da fine 2020 lo studio ha avviato una strategia di espansione sulle piazze locali; &amp;egrave; uscito invece un team specializzato Corporate/Finance a Londra. Lo scorso maggio Grimaldi ha rafforzato l'ufficio di Parma, aperto nel 2020, con l'ingresso del commercialista Andrea Foschi.
Per PwC Tls &amp;egrave; la prima uscita a livello di professionisti senior da inizio anno verso i grandi studi. Il network ad aprile ha inserito Ernesto Apuzzo (Debt restructuring) da Hogan Lovells a Roma; lo scorso anno ha rafforzato la sede di Bologna con un team da Gianni &amp;amp; Origoni.
 
</description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/06/28452/grimaldi-fabio-alberto-regoli-nuovo-socio</link><pubDate>Mon, 06 Jun 2022 07:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="1046799" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FFabio+Alberto+Regoli_768.png&amp;w=500&amp;h=300" /></item><item><title>Nomine e lateral (1 giugno 2022)</title><description>

IN EVIDENZA

Grimaldi: Andrea Foschi nuovo socio a Parma
Grimaldi (TLIndex42) annuncia l&amp;rsquo;ingresso di Andrea Foschi, commercialista, in qualit&amp;agrave; nuovo socio nella sede di Parma. Lo comunica lo studio sul proprio sito web. Foschi proviene da Picone Foschi di cui &amp;egrave; stato name partner da oltre trent&amp;rsquo;anni. Con il suo ingresso il numero di soci di Grimaldi si attesta a 58.

Leggi qui la news.


Gli altri spostamenti e promozioni al 1&amp;deg; giugno 2022


R&amp;ouml;dl: Giordano e Baumgartner nuovi associate partner
R&amp;ouml;dl ha nominato Davide Giordano (Corporate/Real Estate) e Simon Baumgartner (Tax) nel ruolo di associate partner rispettivamente negli uffici di Milano e Bolzano. Giordano lavora nello studio da oltre 16 anni. In precedenza, era senior associate. Opera all&amp;rsquo;interno del German Desk, con un particolare focus in diritto commerciale, societario, contrattualistica e immobiliare. Baumgartner &amp;egrave; entrato nello studio due anni fa da PwC con il ruolo di transfer price specialist. Il fatturato complessivo globale di R&amp;ouml;dl &amp;egrave; salito a livello internazionale a 531,7 milioni di euro nel 2021 (+7,3% rispetto al 2020). In Italia il giro d&amp;rsquo;affari lo scorso anno &amp;egrave; stato di 24,3 milioni di euro. Lo studio ha uffici a Milano, Roma, Padova e Bolzano.
CaixaBank: Martina Ferraro head of legal per l'Italia
Secondo quanto risulta a TopLegal, Martina Ferraro ha assunto il ruolo di head of legal di CaixaBank Italia. Ferraro proviene da Cr&amp;eacute;dit Agricole Cib, dove era legal counsel. In precedenza, ha lavorato in White &amp;amp; Case come associate e in Mediobanca. Operativa nel suo nuovo ruolo nella sede a Milano da maggio, Ferraro riporter&amp;agrave; ai responsabili dell&amp;rsquo;ufficio legale centrale in Spagna. 

Chemviron: Fabrizio Rapicano responsabile legale per l&amp;rsquo;Europa
Secondo quanto risulta a TopLegal, Fabrizio Rapicano &amp;egrave; il nuovo chief counsel Europe di Chemviron, controllata da Calgon Carbon Corporation e parte del gruppo Kuraray, attiva nel settore del carbone attivo e sistemi di purificazione delle acque. Rapicano sar&amp;ograve; operativo nella sede di Bruxelles di Chemviron. Proviene da Toyota dove era legal manager nella sede di Bruxelles e co-responsabile della divisione antitrust. Prima di entrare in Toyota, si &amp;egrave; occupato di antitrust europeo in White &amp;amp; Case, Cms e Dla Piper, lavorando negli uffici di Bruxelles e Milano.
 </description><link>http://www.toplegal.it/news/2022/06/01/28449/nomine-e-lateral-1-giugno-2022</link><pubDate>Wed, 01 Jun 2022 10:00:00 GMT</pubDate><enclosure type="image/jpeg" length="995823" url="https://www.toplegal.it/imghandler.ashx?tipo=landlogicit&amp;img=upload%2Fnews%2FGiordano_Baumgartner_768.png&amp;w=500&amp;h=300" /></item></channel></rss>