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	<title>Unità Pastorale Ponte Felcino</title>
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	<description>Unità dell&#039;Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve</description>
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	<title>Unità Pastorale Ponte Felcino</title>
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		<title>Camminiamo Insieme del 31 maggio 2026</title>
		<link>https://www.pontefelcinoup.it/2026/05/29/camminiamo-insieme-del-31-maggio-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Giorgetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 16:06:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camminiamo Insieme]]></category>
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					<description><![CDATA[31 maggio 2026 &#8211; SS. TRINITÀ Es 34,4b-6.8-9 / 2Cor 13,11-13 / Gv 3,16-18 SS. TRINIÀ, amore condiviso! (Gv 14,2) Gesù ci rivela l’amore di Dio manifestandolo come Padre, colmandoci del suo Spirito, affinché possiamo camminare verso di lui con fede, speranza e amore. Di certo noi cristiani sappiamo che il Dio nel quale crediamo [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>31 maggio 2026 &#8211; SS. TRINITÀ</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Es 34,4b-6.8-9 / 2Cor 13,11-13 / Gv 3,16-18</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SS. TRINIÀ, amore condiviso! </strong><em>(Gv 14,2)</em></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Es 34,4b-6.8-9</strong>&nbsp;– Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso.</li>



<li><strong>Dn 3,52-56</strong>&nbsp;&#8211; Rit.: A te la lode e la gloria nei secoli!</li>



<li><strong>2Cor 13,11-13</strong>&nbsp;&#8211; La grazia di Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo.</li>



<li><strong>Gv 3,16-18</strong>&nbsp;&#8211; Dio ha mandato il Figlio suo perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Gesù ci rivela <strong>l’amore di Dio</strong> manifestandolo come Padre, colmandoci del suo Spirito, affinché possiamo camminare verso di lui con fede, speranza e amore. Di certo noi cristiani sappiamo che il Dio nel quale crediamo è un Dio in tre Persone, è <strong>la Trinità</strong>. Ci si fa il segno della croce, si ascoltano preghiere trinitarie a cui si risponde con un <strong><em>Amen</em></strong>&nbsp;devoto, ma senza coglierne il senso profondo. Ecco allora il Vangelo di questa domenica che ci aiuta a guardare al <strong>vero volto di Dio</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il mondo nel quale viviamo è segnato dal peccato. Eppure il mondo è “oggetto” dell’amore di Dio. Contro ogni logica, il mondo è amato e cercato da Dio. In Gesù, <strong>Dio stesso si fa presente all’uomo</strong>. Non c’è distanza tra Dio e la creatura. Il Figlio manifesta ciò che ha udito dal Padre; nella sua persona si ha un accesso vivente all’amore di Dio. La parola del Vangelo ci apre alla <strong>riconoscenza</strong>: siamo infinitamente amati tanto che il Padre ci ha donato il Figlio. Nello stesso tempo questa parola ci ricorda che anche noi, perché creati ad immagine di Dio, siamo <strong>fatti per amare</strong>&nbsp;e che l’amore è “dare”, diventare dono. Proprio come Gesù.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading"><a href="https://www.pontefelcinoup.it/wp-content/uploads/2026/05/CI-26-05-31.pdf">Scarica Camminiamo Insieme del 31 maggio 2026</a></h2>
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		<title>Scambio di persona</title>
		<link>https://www.pontefelcinoup.it/2026/05/29/scambio-di-persona-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Giorgetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 11:51:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Avevo meritato la borsa di studio che alla fine dell’anno scolastico veniva assegnata ai “primi” della classe. Mi ero accorto, però, che un mio compagno ne aveva bisogno più di me, ma essendo arrivato secondo, non ne aveva diritto. Senza di essa non avrebbe potuto continuare gli studi. Mi sono detto: “Io ho imparato a [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Avevo meritato la borsa di studio che alla fine dell’anno scolastico veniva assegnata ai “primi” della classe. Mi ero accorto, però, che un mio compagno ne aveva bisogno più di me, ma essendo arrivato secondo, non ne aveva diritto. Senza di essa non avrebbe potuto continuare gli studi. Mi sono detto: “Io ho imparato a fidarmi di Dio, della sua provvidenza che mi ha sempre aiutato; adesso è il momento di amare concretamente il mio compagno”. Così sono andato dal preside per proporre uno scambio: prendere io il secondo posto e offrire il primo a quel ragazzo. Tutto doveva avvenire nella massima segretezza. Il preside ha accettato. Grande la mia gioia quando, al momento di iscrivermi al corso seguente, mio padre ha ricevuto una somma inaspettata proprio per i miei studi! Adesso ero sicurissimo di aver fatto la volontà di Dio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Emanuel, Colombia</em></p>
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		<title>Grest 2026 a Villa Pitignano</title>
		<link>https://www.pontefelcinoup.it/2026/05/22/grest-2026-a-villa-pitignano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Giorgetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 14:07:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 15 giugno al 3 luglio 2026, presso l’Oratorio Sant’Urbano di Villa Pitignano, torna il GREST per bambini dalla 1ª elementare alla 1ª media.Il tema di quest’anno sarà “Che meraviglia! Un’estate sopra con Alice”, per vivere insieme giornate di gioco, amicizia, crescita e divertimento.Le attività si svolgeranno dal lunedì al venerdì, con possibilità di frequenza [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Dal 15 giugno al 3 luglio 2026, presso l’Oratorio Sant’Urbano di Villa Pitignano, torna il GREST per bambini dalla 1ª elementare alla 1ª media.<br>Il tema di quest’anno sarà <strong>“Che meraviglia! Un’estate sopra con Alice”</strong>, per vivere insieme giornate di gioco, amicizia, crescita e divertimento.<br>Le attività si svolgeranno dal lunedì al venerdì, con possibilità di frequenza fino alle 13:00 senza pranzo oppure fino alle 16:00 con pranzo.<br>Le pre-iscrizioni sono aperte: 40 euro fino alle 13:00, 75 euro fino alle 16:00 con pranzo, con agevolazioni dal secondo figlio.<br>Per informazioni è possibile contattare don Nicolò al 348 646 6415 o Glenda al 347 3556232.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Invitiamo tutte le famiglie a partecipare numerose e a diffondere la notizia: sarà una bella occasione per far vivere ai nostri ragazzi un’estate speciale in oratorio!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://i0.wp.com/www.pontefelcinoup.it/wp-content/uploads/2026/05/grest_2026.jpg?ssl=1"><img data-recalc-dims="1" fetchpriority="high" decoding="async" width="724" height="1024" src="https://i0.wp.com/www.pontefelcinoup.it/wp-content/uploads/2026/05/grest_2026.jpg?resize=724%2C1024&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-9655"/></a></figure>
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		<title>Camminiamo Insieme del 24 maggio 2026</title>
		<link>https://www.pontefelcinoup.it/2026/05/22/camminiamo-insieme-del-24-maggio-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Giorgetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 13:51:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camminiamo Insieme]]></category>
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					<description><![CDATA[24 maggio 2026 &#8211; PENTECOSTE At 2,1-11 / 1Cor 12,3b-7.12-13 / Gv 20,19-23 Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi. Detto questo soffiò e disse loro: Ricevete lo spirito Santo (Gv 20,21-22) Dopo essere apparso a Maria di Magdala il mattino di Pasqua, la sera di quello stesso giorno il Risorto si [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>24 maggio 2026 &#8211; PENTECOSTE</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>At 2,1-11 / 1Cor 12,3b-7.12-13 / Gv 20,19-23</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi. Detto questo soffiò e disse loro: Ricevete lo spirito Santo (Gv 20,21-22)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo essere apparso a Maria di Magdala il mattino di Pasqua, la sera di quello stesso giorno il Risorto si rende presente per la prima volta fra i suoi discepoli. La loro reazione immediata è la gioia, arricchita dalla pace, quella vera che solo lui può dare1: «Pace a voi» (v.21). Gioia e pace sono frutti dello Spirito2. Difatti Gesù dice subito loro: «Ricevete lo Spirito Santo» (v. 22).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>«”Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi”. Detto questo soffiò su di loro e disse: ”Ricevete lo Spirito Santo”».</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo Spirito Santo non solo abilita i discepoli alla stessa missione di Gesù data dal Padre, ma li “ricrea” quale umanità nuova. Il gesto del Risorto che soffiò su di loro è lo stesso che il Creatore fece nelle narici dell’uomo plasmato con polvere del suolo3. Come la creazione è opera continua dell’amore del Padre che sostiene l’intero universo, così la nuova creazione operata dal Risorto nello Spirito Santo continuamente sostiene l’umanità in cammino verso il Regno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Parola di Vita di questo mese ci ricorda che nella nostra esistenza abbiamo una grande possibilità: diventare “altri Gesù”. E questo è vero per ciascuno singolarmente, ma ancora di più comunitariamente. Gesù parla al plurale ai suoi discepoli: solo insieme, infatti, tutte le membra, con le loro specificità, possono “ripetere” il corpo mistico di Gesù.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>«”Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi”. Detto questo soffiò su di loro e disse: ”Ricevete lo Spirito Santo”».</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">In quanto figli nel Figlio, abbiamo dunque la stessa vocazione di Gesù: usciti dal seno del Padre, siamo chiamati a ritornare a Lui, ripetendo nel mondo i suoi gesti e le sue parole, accompagnati dalla grazia dello Spirito Santo. Se ci apriamo a questo dono, anche noi possiamo affermare con Paolo: «Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me»4.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa Parola, dunque, ci invita ad approfondire il nostro rapporto con lo Spirito Santo, sia nella preghiera che nella vita di ogni giorno, “ascoltando quella voce”, e ricordandoci che: «Senza lo Spirito Santo Dio è lontano, Cristo rimane nel passato, il Vangelo è lettera morta, la Chiesa è una semplice organizzazione, la missione una propaganda. Ma nello Spirito Santo il cosmo è sollevato e geme nella gestazione del Regno, Cristo risorto è presente, il Vangelo è potenza di vita, la Chiesa significa comunione trinitaria, la missione è una Pentecoste»5.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«”Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi”. Detto questo soffiò su di loro e disse: ”Ricevete lo Spirito Santo”».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Andrea&nbsp; è&nbsp; un&nbsp; adolescente in piena crisi esistenziale: i dubbi sul senso della vita, la paura del futuro, le fragilità che sperimenta gli sembrano montagne insormontabili e si ritrova spesso scoraggiato e infelice. Qualcuno gli suggerisce di parlarne con Chiara Lubich. Poco prima di incontrarla, Andrea sente pronunciare da Chiara sottovoce la parola: «Spirito Santo» – e capisce che Chiara sta pregando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante il colloquio si sente profondamente compreso, ascoltato e accolto così come è. E ritrova la pace: non perché i suoi problemi siano di colpo scomparsi, ma perché ora c’è qualcuno con cui condividerli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Da Chiara non solo ho ricevuto un aiuto concreto – confiderà anni dopo – ma ho anche imparato uno stile: farsi accanto a chi soffre, con delicatezza e comprensione, senza giudicare, proprio come farebbe Gesù».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo può realizzarlo solo lo Spirito Santo, se lo accogliamo e lasciamo operare in noi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>(Parola di vita di maggio 2026)</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading"><a href="https://www.pontefelcinoup.it/wp-content/uploads/2026/05/CI-26-05-24.pdf">Scarica Camminiamo Insieme del 24 maggio 2026</a></h2>
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		<title>Camminiamo Insieme del 17 maggio 2026</title>
		<link>https://www.pontefelcinoup.it/2026/05/15/camminiamo-insieme-del-17-maggio-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Giorgetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 14:57:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camminiamo Insieme]]></category>
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					<description><![CDATA[17 maggio 2026 &#8211; ASCENSIONE del SIGNORE At 1,1-11 / Ef 1,17-23 / Mt 28,16-20 Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli (Mt 28,19) Il giorno dell’Ascensione non è il giorno dell’allontanarsi di Gesù dai suoi, ma è il giorno della sua signoria d’amore; ha appena affermato di possedere il potere ricevuto dal Padre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>17 maggio 2026 &#8211; ASCENSIONE del SIGNORE</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>At 1,1-11 / Ef 1,17-23 / Mt 28,16-20</em></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>At 1,1-11</strong> &#8211; Gesù fu elevato in alto sotto i loro occhi.</li>



<li><strong>Dal Salmo 46</strong> &#8211; Rit.: Ascende il Signore tra canti di gioia.</li>



<li><strong>Ef 1,17-23</strong> &#8211; Lo fece sedere alla sua destra nei cieli.</li>



<li><strong>Mt 28,16-20</strong> &#8211; Lo fece sedere alla sua destra nei cieli.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli </strong><em>(Mt 28,19)</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il giorno dell’<strong>Ascensione</strong> non è il giorno dell’allontanarsi di Gesù dai suoi, ma è il giorno della sua signoria d’amore; ha appena affermato di possedere il potere ricevuto dal Padre e lo condivide con tutti gli uomini: è il potere del servizio, <strong>il potere dell’amore</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mounier, un pensatore francese, qualifica l’amore attraverso cinque atti propri della persona: uscire da sé, comprendere-prendere su di sé, dare e darsi senza calcolo, essere fedele.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Andate</em></strong>&nbsp;dice Gesù: uscite da voi stessi, modulatevi sul ritmo del “tu”, riconoscendone la singolarità e l’inesauribile ricchezza. <strong><em>Fate discepoli</em></strong>: prendete su di voi e assumete, condividete, fate comunione, in uno stile di donazione gratuita e generosa.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Andate</em>: quello che avete visto e udito, trasmettetelo: tutti possano conoscere <strong>l’autentico volto di Dio</strong>, tutti possano rispondere al suo amore infinito, tutti possano giungere alla felicità che egli prepara. <em>Andate</em>: la parola affidata diventi una luce che rischiara ogni momento dell’esistenza, cosicché ogni uomo possa scoprire di <strong>essere figlio</strong>, infinitamente amato dal Padre celeste.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading"><a href="https://www.pontefelcinoup.it/wp-content/uploads/2026/05/CI-26-05-17.pdf">Scarica Camminiamo Insieme del 17 maggio 2026</a></h2>
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		<title>L&#8217;esame</title>
		<link>https://www.pontefelcinoup.it/2026/05/15/lesame-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Giorgetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 14:56:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Preparavo un esame impegnativo all’università quando è passato a trovarmi in collegio un amico che attraversava un momento difficile con la sua ragazza. L’ho accolto e mentre gli preparavo una cena ci siamo messi a parlare. Il pensiero dell’esame mi assillava ma provavo ad accantonarlo per concentrarmi nel dare ascolto al mio amico, talmente alterato [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Preparavo un esame impegnativo all’università quando è passato a trovarmi in collegio un amico che attraversava un momento difficile con la sua ragazza. L’ho accolto e mentre gli preparavo una cena ci siamo messi a parlare. Il pensiero dell’esame mi assillava ma provavo ad accantonarlo per concentrarmi nel dare ascolto al mio amico, talmente alterato e addolorato da non rendersi conto che il tempo passava ed era anche ora di andare a dormire. Alla fine, gli ho offerto ospitalità per la notte. Era veramente tardi e non avevo neanche la forza di aprire il libro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’indomani la sveglia ci è stata data da una telefonata: un collega mi avvisava che ero atteso all’esame. Ancora mezzo addormentato, mi sono preparato in fretta per uscire, mentre l’amico rimaneva a dormire. Tutto mi sarei aspettato tranne di riuscire a superare quell’esame! Felice, torno nel mio alloggio, dove trovo sul tavolo un foglio: «Non so come ringraziarti. Mi hai dimostrato che valgo. Mi hai dato nuova forza. Vorrei anche io essere “tutto per gli altri”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>(G.F. – Polonia)</em></p>
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		<title>Amare i nemici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco Giorgetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 14:55:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel mio Paese, con l’accendersi delle rivalità tra etnie, tra cristiani e musulmani, sono iniziati saccheggi e stragi da entrambe le parti. Così, nei vari quartieri, si son formate delle truppe di sorveglianza per rendere più sicura la vita di tutti. Io facevo parte di quelle cristiane. Una notte, durante un giro di controllo, ci [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Nel mio Paese, con l’accendersi delle rivalità tra etnie, tra cristiani e musulmani, sono iniziati saccheggi e stragi da entrambe le parti. Così, nei vari quartieri, si son formate delle truppe di sorveglianza per rendere più sicura la vita di tutti. Io facevo parte di quelle cristiane. Una notte, durante un giro di controllo, ci siamo imbattuti in un gruppo di sorveglianza musulmano. Siamo riusciti ad accerchiarli. I miei compagni erano intenzionati ad ucciderli, ma dentro di me risuonava l’invito di Gesù ad amare anche i nemici. Così ho proposto: “Risparmiamo questi ragazzi: in fondo sono, come noi, figli di Dio!”. Dopo un lungo silenzio, la decisione unanime di lasciarli andare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Samuel, Nigeria</em></p>
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		<title>Camminiamo Insieme del 10 maggio 2026</title>
		<link>https://www.pontefelcinoup.it/2026/05/08/camminiamo-insieme-del-10-maggio-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Giorgetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 16:11:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camminiamo Insieme]]></category>
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					<description><![CDATA[10 maggio 2026 &#8211; 6ª di Pasqua At 8,5-8.14-17 / 1Pt 3,15-18 / Gv 14,15-21 Pregherò il Padre e vi darà un altro Paràclito (Gv 14,15) Il Vangelo di oggi ci riporta nel contesto dell’Ultima Cena, dove Gesù ci comunica le verità più importanti per la nostra vita di discepoli. Egli promette di non lasciare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>10 maggio 2026 &#8211; 6ª di Pasqua</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>At 8,5-8.14-17 / 1Pt 3,15-18 / Gv 14,15-21</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Pregherò il Padre e vi darà un altro Paràclito </strong><em>(Gv 14,15)</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Vangelo di oggi ci riporta nel contesto dell’<strong>Ultima Cena</strong>, dove Gesù ci comunica le verità più importanti per la nostra vita di discepoli. Egli promette di <strong>non lasciare orfani</strong>&nbsp;i suoi, impegnandosi a chiedere al Padre il dono dello Spirito, che rimanga con loro per sempre.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LO SPIRITO SANTO</strong>&nbsp;è il modo nuovo con cui <strong>Gesù sarà presente</strong>&nbsp;nella vita del discepolo. Per questo gli Apostoli non devono «turbarsi» (v. 14) per la sua dipartita: egli promette la sua costante presenza, addirittura la sua <strong>«epifania»</strong>&nbsp;(«<em>mi manifesterò a lui</em>»), in chiunque lo «ama»!</p>



<p class="wp-block-paragraph">E <strong>LA PAROLA di Gesù</strong>,&nbsp;accolta e vissuta, diventa il segno visibile del vero legame con Lui. Più che gesti straordinari, è richiesto uno stile di vita dove la <strong>fede </strong>fermenta e dà senso a tutto, dove la <strong>speranza</strong> è nutrita dall’azione di grazie della preghiera, dove la <strong>carità</strong>, crescendo, affratella e unisce.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per un cristiano importante è <strong>lo stile</strong>, il cuore, che vengono prima di ogni azione e di ogni legge.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dice <strong>Papa Francesco</strong>, nella sua esortazione apostolica sulla gioia del Vangelo, che <em>“</em><strong><em>la Chiesa ‘in uscita’</em></strong><em> è la comunità dei discepoli missionari che prendono l’iniziativa, che si coinvolgono, che </em><strong><em>accompagnano</em></strong><em>, che </em><strong><em>fruttificano</em></strong><em>&nbsp;e </em><strong><em>festeggiano</em></strong><em>. E allora la comunità evangelizzatrice sperimenta che il Signore ha preso l’iniziativa e l’ha preceduta nell’amore”</em>&nbsp;(E. G. 24). <em>“Chi ama me, sarà amato dal Padre”</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading"><a href="https://www.pontefelcinoup.it/wp-content/uploads/2026/05/CI-26-05-10.pdf">Scarica Camminiamo Insieme del 10 maggio 2026</a></h2>
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		<title>Maternità e paternità spirituale</title>
		<link>https://www.pontefelcinoup.it/2026/05/08/maternita-e-paternita-spirituale-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Giorgetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 06:39:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo l&#8217;aborto spontaneo del nostro primo figlio, Anastasia – mia moglie &#8211; non è stata bene in salute e a causa di ciò non abbiamo più potuto avere figli. Questo però non ci ha impedito di pensare anche agli altri. Da cristiani, ci siamo guardati attorno e dopo la morte di un collega abbiamo deciso [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Dopo l&#8217;aborto spontaneo del nostro primo figlio, Anastasia – mia moglie &#8211; non è stata bene in salute e a causa di ciò non abbiamo più potuto avere figli. Questo però non ci ha impedito di pensare anche agli altri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da cristiani, ci siamo guardati attorno e dopo la morte di un collega abbiamo deciso di prenderci cura noi di suo figlio. Questo per anni. Ora lui è medico, ha una sua vita, ma continua ad esserci affezionato e a mantenere i contatti con noi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con tutti i suoi impegni, Anastasia non rinuncia all&#8217;appuntamento quotidiano della messa, e questo ha finito per suscitare la curiosità di una collega che un giorno l&#8217;ha seguita fino in chiesa. È nato un rapporto più profondo e col passare del tempo, mia moglie è diventata sua madrina di battesimo; siccome questa collega è orfana, ha trovato in noi i genitori che non aveva più in quanto le siamo stati vicini anche dopo il suo matrimonio. Ora siamo felici di essere &#8220;nonni&#8221; anche se in giovane età.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Atanasio &#8211; Corea</em></p>
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		<title>Importante è lo stile</title>
		<link>https://www.pontefelcinoup.it/2026/05/08/importante-e-lo-stile-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Giorgetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 06:38:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Per strada mi ferma un africano con un borsone: gira casa per casa vendendo roba. Sorridendo mi chiede: “Come sta tuo marito?”. “Non sono sposata”, rispondo. “Ah, allora il tuo ragazzo, come sta?”. “Non ho neanche un ragazzo”. Sentendo che studio infermieristica, racconta che fa l’ambulante perché anche sua figlia possa studiare. Gli chiedo di [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Per strada mi ferma un africano con un borsone: gira casa per casa vendendo roba. Sorridendo mi chiede: “Come sta tuo marito?”. “Non sono sposata”, rispondo. “Ah, allora il tuo ragazzo, come sta?”. “Non ho neanche un ragazzo”. Sentendo che studio infermieristica, racconta che fa l’ambulante perché anche sua figlia possa studiare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli chiedo di lui, della sua famiglia. Non mi propone di comprare qualcosa, solo mi stringe forte la mano: “Grazie per questo tempo. Sei una persona buona. E sarai una brava infermiera!”. Momenti come questi ti regalano un po’ di buonumore e di motivazione in più, senza chiedere niente in cambio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Marta B., Udine</em></p>
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