<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732</id><updated>2025-07-20T22:11:08.696+02:00</updated><category term="Dicono di Me"/><category term="Madre Teresa"/><category term="... DICONO ANCORA DI ME..."/><category term="ATTACCHI DEI DEMONI"/><category term="ATTENZIONE ALLE SETTE!"/><category term="Amuleti"/><category term="Angeli nella New Age"/><category term="Atei"/><category term="CATECHESI FRATEL ARMANDO"/><category term="Consiglio per gli acquisti"/><category term="DEMONOLOGIA CRISTIANA"/><category term="Dio ama ciò che è perduto"/><category term="FALSE APPARIZIONI... LINEE GENERALI"/><category term="FATIMA"/><category term="Falsi santoni..."/><category term="GUARITORI NO"/><category term="Giochetti innocui apparentemente"/><category term="Gli Artigli del Nemico"/><category term="HARRY POTTER"/><category term="I"/><category term="IL DIAVOLO"/><category term="IL GIOCO DELLE CARTE"/><category term="IL PURGATORIO"/><category term="IL SEGRETO DI SATANA"/><category term="IMBROGLIONI SI"/><category term="ITALIANI TRUFFATI"/><category term="Il ROSARIO DI SAN MICHELE"/><category term="Il nostro amore❤️"/><category term="L&#39; ANGELO CUSTODE"/><category term="L&#39;OBBEDIENZA"/><category term="L&#39;amore e Dio"/><category term="LA CONFESSIONE"/><category term="LA PREGHIERA"/><category term="LUPI MANNARI"/><category term="La Bestemmia"/><category term="La Natività"/><category term="La Vergine Maria"/><category term="La lettera sulla mia preghiera"/><category term="MADRE TERESA CONSIGLIA..."/><category term="MAMMA MORENA"/><category term="MARIA VALTORTA"/><category term="MEDITAZIONE SACRO CUORE"/><category term="Maria Santissima...!"/><category term="Meditazione"/><category term="Meditazione Bambin Gesù"/><category term="Meditazione sull&#39;adorazione!"/><category term="Natuzza"/><category term="New age e Angeli"/><category term="OCCULTISMO"/><category term="ORAZIONE"/><category term="PADRE AMORTH E LE APPARIZIONI"/><category term="Padre  GABRILE AMORH esorcista"/><category term="Padre Cipriano De Meo"/><category term="Preghiera POTENTE"/><category term="Presepe"/><category term="RIFLESSIONE SUL VANGELO"/><category term="SACRAMENTALI"/><category term="SUOR FAUSTINA"/><category term="San Michele"/><category term="San Pio"/><category term="Sedicenti santoni"/><category term="Solitudine e il ritiro"/><category term="Streghe"/><category term="TATUAGGI E PIERCING"/><category term="TESTIMONIANZA"/><category term="UMILTÀ"/><category term="UN ESORCISTA RACCONTA"/><category term="Vangelo del GIORNO del 20/12/2021"/><category term="Vangelo del Giorno 19/12/2021"/><category term="i riti satanici"/><category term="riposo dello Spirito"/><title type='text'> FRATEL ARMANDO CONFORTI SCRITTORE</title><subtitle type='html'>Benvenuto nel mio blog...Chi sono? Sono un saggista,scrittore cattolico, Terziario secolare, demonologo, esperto di sette </subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false'/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>280</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-1867464995207897231</id><published>2024-01-14T18:00:00.001+01:00</published><updated>2024-01-14T18:00:11.325+01:00</updated><title type='text'>ATTENZIONE ALLE SETTE</title><content type='html'>La setta, denominata &quot; Chiesa fondamentalista di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni&quot; ( da non confondersi con i mormoni), gestiva un ranch in cui 416 ragazzi&amp;nbsp; venivano praticamente tenuti in schiavitù (anche sessuale). Quando si parlas di sette, bisogna fare attenzione e non creare confdusione e a non mettere tutti&amp;nbsp; al medesimo livello. Ad esempio i lutrani, i battisti o gli anglicani non rappresentano&amp;nbsp;sette. La Chiesa cattolica da anni intrattiene con essi un dialogo ecumenico a livello ufficiale. Le vere sette, invece, si riconoscono da alcuni aspettti peculiari. Innanzitutto, a livello teologico non condividono punti fondamentali della fede cristiana come la divinità di Cristo e la Santa Trinità; oppurer fanno un cocktail sincretico di elementi cristiani con dottrine incompatibili come, ad esempio, lo spiritismo, la reicarnazione o i dischi volanti. Il padre Raniero Cantalamessa suggerisce di porre alcune specifiche domande ai propagandisti delle varie sette:&amp;nbsp; &quot; Credi in Dio. .Padre, Figlio e Spirito Santo? Credi in Gesù Cristo suo unico figlio?&lt;div&gt;Onori e rispetti la madre di Cristo, Maria?&quot;, senza lasciarvi smuovere finchè non abbiate ottenuto da essi una RISPOSTA CHIARA.&amp;nbsp; Ma come agiscono gli adpeti delle sette? Essi ingannano le persone, presentandosi di porta in porta come cristiani, mentre basta poco per accorgersi che manipolano gravemente la Bibbia. Di solito, poi, i membri delle sette sono polemici e aggressivi ed il loro nemico numero uno è l&#39;odiatissima Chiesa Cattolica: Spesso, più che proporre il loro specifico credo, strumentalizzano un facile anticlericalismo per accusare il Papa, i preti e tutto ciò che è cattolico. Ma come agiscono in genere le sette?&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eccovi in un periodo di fragilità esistenziale. Vi trovate momentaneamente soli, senza famiglia&amp;nbsp; senza amici ( arrivo in una città straniera per motivi di lavoro, ingresso in una facoltà universitaria). Attraversate un periodo di transizione difficile ( perdita impiego, fine degli studi, rottura di coppia, scontro con i vostri genitori, un grave lutto o delusione). Vi sentite &quot; male sulla vostra pelle&quot;, senza ragioni interessanti e stimolanti di vita, oppure siete depressi. Siete stati già delusi dall&#39;impegno politico, sindacale, religioso al quale vi eravate dedicati in precedenza e vi trovate senza un punto sicuro di riferimento. Una locandina pubblicitaria per&amp;nbsp;strada o un volontino attirano il vostro sguardo. O ancora una persona sorridente e ben vestita vi si accosta, per proporvi le chiavi della ficilità, o di un mondo quasi perfetto. Vi si invita, per esempio, a ritrovare la vostra piena forma, la pienezza diuna personalità &quot; realizzata&quot;, ad incontrare gente positiva, felice, con la quale potrete lavorare concretamente ed utilmente nel migliore la vita, nel cambiare il mondo, nello sviluppare i vostri poteri nascosti, partecipando a dei corsi per acquisire la pace e l&#39;armonia interiori; come pure nel fare l&#39;esperienza diretta con Dio, in una comunità gioiosa e fervente; nel prepararvi&amp;nbsp;ad una fine del mondo che non potrebbe mancare dal giungere molto presto...Notiamolo bene: sono i rappresentanti delle sette che vengono a voi, col trattato o il discorso caloroso e seducente di colui che si propone per reclutarvi. Con sorriso, affetto, incanto e gentilezza. Ma essi non vi dicono tutto, ed in particolare fin dove questo primo contatto simpatico può portarvi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Essi giocano sulla vostra sensibilità, le vostre emozioni. Ora vi è sempre in noi un punto&amp;nbsp;vulnerabile.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Ed giocando su questa vulnerabilità che essi accentuano la falla psicologica: è l&#39;inizio della manipolazione. Se ordunque voi entrate nell&#39; ingranaggio (ritiri, corsi,soggiorni, conferenze, incontri), loro si impiegheranno nel controllare a poco a poco il vostro pensiero controllando il vostro pensiero. Con la parola, il discorso. Con la colpevolizzazione del passato e la paura del futuro. Con delle visite regolari, una pressione insidiosa per spingervi ad entrare nel gruppo, un avviluppamento&amp;nbsp;&amp;nbsp;affettivo che taglierà progressivamente tutte le relazioni precedenti. Qual&#39;è dunque il punto di partenza della manipolazione? Spesso il potere delle parole, del discorso messo al servizio del proselitismo, in una volontà seduttrice. Il linguaggio è in effetti uno dei mezzi privilegiati di cui noi disponiamo per agire e influenzare gli altri. Il discorso settario è in effetti molto costruito: &quot;&amp;nbsp; Mobilitare l&#39;attenzione di qualcuno, è prima di tutto piacergli, interessarlo. Il messaggio non ha forza se non è inscritto nel campo delle preoccupazioni di colui che lo riceve. Egli deve poter trovare nel discorso delle risposte alle domande che si&amp;nbsp;pone &quot; Cristo, riguardo alle sette, ci ha proposto un criterio sicuro di discernimento: &quot; Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete&quot;. E i frutti sono spessissimo: famiglie spaccati, suicidi, fanatismo, squilibrio psichico, gravi perdite finanziare a favore della setta. In conclusione le sette rappresentano il lato più oscuro e pericoloso di una deviazione sociale poco nota, sovente minimi zzata tanto dal mondo accademico quanto da quello politico e istituzionale.&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pax et bonum Fratel Armando&amp;nbsp;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
  &lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEilE4G1362RHpuHuAoXyoqEuIkpW9XCZOeUbe9NFQJdkStjvd9NumU4uqFLU55H9-g4RQ3ecFcfRxJBT0qpkzLa2dXgGynSH7b_-L6nDoveKneJrxsSmWZqGXcH5McjKdmzfQLMcdwCDlK5ZGEMJ6OlM8_QI4KKEFdkI06J3OKOh9YONvrmVRjTRpUxcIM&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;
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&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/1867464995207897231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/1867464995207897231' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/1867464995207897231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/1867464995207897231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2024/01/attenzione-alle-sette.html' title='ATTENZIONE ALLE SETTE'/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEilE4G1362RHpuHuAoXyoqEuIkpW9XCZOeUbe9NFQJdkStjvd9NumU4uqFLU55H9-g4RQ3ecFcfRxJBT0qpkzLa2dXgGynSH7b_-L6nDoveKneJrxsSmWZqGXcH5McjKdmzfQLMcdwCDlK5ZGEMJ6OlM8_QI4KKEFdkI06J3OKOh9YONvrmVRjTRpUxcIM=s72-c" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-8557141837544146200</id><published>2023-03-12T10:37:00.001+01:00</published><updated>2023-03-12T10:37:58.182+01:00</updated><title type='text'>LA SITUAZIONE CATASTORIFICA DELLA CHIESA!</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Guardiamola questa situazione spassionatamente, questo abominevole quadro di tutto ciò che avvenne dopo il primo slittamento che ha seguito la morte&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
  &lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjI0uBNnqNJ6IwgPdmAxBu-LvGFh6IVzXiRB38b78bK4VuPhiQHuRw-AGIKGsvzQ4sWaAaWX5EX9ZbNwOEvGfhChKqYIZp2Y1Y3yEkK9QJ6Kgib1Tvhf_X7biZ3CNStDwMmMInPYhu2Bog/s1600/1678613874282680-0.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;
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  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt; di Pio XII, , fino alla complicità dei tanti Vescovi con il marxismo, l’immoralità, le numerosi gravi eresie.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Ecco dei Vescovi che sostengono la contraccezione, l’omosessualità;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Vescovi che dichiarano addirittura che le parole di Gesù sono “contestabili”;&amp;nbsp; Vescovi che dal Vaticano II e dopo, hanno fatto decisioni pastorali che, per ingenuità, ambiguità o da traditori, hanno dato innegabili frutti pessimi, come il crollo della Fede, il disorientamento, le apostasie, il crollo delle vocazioni consacrate, ha mai avuto una parola contro gli oltraggi a Cristo, alla Chiesa, le eresie, le posizioni scandalose, come quella di lasciar correre che l’uomo è già riabilitato dalla stessa Incarnazione e, quindi, è degno del cielo, senza che si dicesse che, per essere salvo, deve essere battezzato e rimasto fedele a Gesù Cristo e alla sua Chiesa e via dicendo.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;La Santa Chiesa di Cristo è dunque già occupata a tutti i livelli e in tutte le organizzazioni. I Sacerdoti che rifiutano di confessare, di visitare i malati, che non parlano più del soprannaturale, né della Grazia, né del cielo, che deridono la pietà dei fedeli, che rifiutano l’adorazione dovuta a Dio, che lasciano profanare l’Eucarestia, che sostennero professori eretici nei Seminari, che appoggiarono socialisti e comunisti, che approvarono giornali e Riviste non cattoliche e anche palesemente contro la Chiesa e la sua dottrina, che furono complici d’immoralità, di rivoluzioni e di eresie, possiamo dire che furono malfattori, perché malfattore è colui che compie il male.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Ora, questo agire è ignobile. Gesù ha confidato la sua Parola della sua Chiesa, sola arca di salvezza. Inoltre, Gesù li ha stabiliti difensori del Diritto naturale e dell’unica Verità, e loro, invece, si sono fatti profeti del Mondo e dei peccatori, e finiranno col rinnegare apertamente Nostro Signore Gesù Cristo (già, oggi, essi favoriscono apertamente il culto di Budda e di Maometto!) e finiranno con l’adorare Satana… con l’ecumenismo!&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Così stando le cose, noi possiamo dire che la Religione della Chiesa sta divenendo una “Nuova Religione” che odora già di Apostasia generale.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Ma noi continuiamo a dire che non ci sono due religioni, quella modernista e quella cattolica, ma che c’è solo una Chiesa, quella di Gesù Cristo, e che è per questa Chiesa Romana che Noi combattiamo, anche se è infestata dagli slittamenti nella Fede dei Capi, che sono degli infedeli a Nostro Signore e sono, quindi, dei traditori, dei lupi nell’ovile che appartiene a Gesù Cristo.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Allora, diciamo: la “Chiesa conciliare” non esiste neppure nel Diritto Canonico; ; Essa è solo una infezione, una setticemia conciliare, che ha imbevuto i membri e i tessuti della Santa Chiesa Cattolica. . Certo, non tutti, però, perché c’è ancora qualche raro Vescovo e qualche buona parte del “Popolo di Dio” rimasti fedeli alla vera Santa Chiesa!&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Quello che conta, dunque, è di restare fedeli a Gesù Cristo e alla vera Chiesa. Come è triste vedere che tanti Capi della Chiesa trescano con il mondo, preferendo così i nemici di Cristo!&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;La Chiesa, ormai, è esangue e si inquina di Mondo, tuttavia, Ella sopravvivrà ancora per la forza redentrice di Colui che “ha vinto il Mondo”. . Restiamo fedeli a Lui, con fede, gioia e ardimento. La Gerarchia ecclesiastica che si ostina a mantenere questa svolta modernista della Chiesa, sappia di aver cambiato di religione perché, per 20 secoli di Cristianesimo, avevamo sbagliato. Ma Noi diciamo, invece, che siete voi della “ “Chiesa conciliare” ” che, ora, Vi sbagliate!&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Quindi, nel nostro amore a Nostro Signore, Noi siamo ancora con il suo Vangelo e con la Chiesa che predica, dalle sue origini, il Vangelo della conversione, delle virtù e dell’amore di Dio, e, perciò, Noi restiamo sulla breccia per difendere Gesù contro il Mondo e le sue forze sataniche, e resteremo rigorosamente nella Tradizione!&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Pax et bonum Fratel Armando&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/8557141837544146200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/8557141837544146200' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/8557141837544146200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/8557141837544146200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2023/03/la-situazione-catastorifica-della-chiesa.html' title='LA SITUAZIONE CATASTORIFICA DELLA CHIESA!'/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjI0uBNnqNJ6IwgPdmAxBu-LvGFh6IVzXiRB38b78bK4VuPhiQHuRw-AGIKGsvzQ4sWaAaWX5EX9ZbNwOEvGfhChKqYIZp2Y1Y3yEkK9QJ6Kgib1Tvhf_X7biZ3CNStDwMmMInPYhu2Bog/s72-c/1678613874282680-0.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-5510605526420954854</id><published>2023-03-09T14:32:00.001+01:00</published><updated>2023-03-09T14:32:17.435+01:00</updated><title type='text'>Il valore della penitenza per il nostro tempo</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
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  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;Il digiuno e l’astinenza — insieme alla preghiera, all’elemosina e alle altre opere di carità — appartengono, da sempre, alla vita e alla prassi penitenziale della Chiesa: rispondono, infatti, al bisogno permanente del cristiano di conversione al regno di Dio, di richiesta di perdono per i peccati, di implorazione dell’aiuto divino, di rendimento di grazie e di lode al Padre.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Nella penitenza è coinvolto l’uomo nella sua totalità di corpo e di spirito: l’uomo che ha un corpo bisognoso di cibo e di riposo e l’uomo che pensa, progetta e prega; l’uomo che si appropria e si nutre delle cose e l’uomo che fa dono di esse; l’uomo che tende al possesso e al godimento dei beni e l’uomo che avverte l’esigenza di solidarietà che lo lega a tutti gli altri uomini. Digiuno e astinenza non sono forme di disprezzo del corpo, ma strumenti per rinvigorire lo spirito, rendendolo capace di esaltare, nel sincero dono di sé, la stessa corporeità della persona.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Ma perché il digiuno e l’astinenza rientrino nel vero significato della prassi penitenziale della Chiesa devono avere un’anima autenticamente religiosa, anzi cristiana. Ci preme pertanto riproporre il significato del digiuno e dell’astinenza secondo l’esempio e l’insegnamento di Gesù e secondo l’esperienza spirituale della comunità cristiana.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Occorre, per questo, riscoprirne l’identità originaria e lo spirito autentico alla luce della parola di Dio e della viva tradizione della Chiesa. Occorre poi precisarne le modalità espressive in riferimento alle condizioni di vita del nostro tempo.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Il digiuno e l’astinenza, infatti, rientrano in quelle forme di comportamento religioso che sono costantemente soggette alla mutazione degli usi e dei costumi. In questo senso la Delibera dell’Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana del 18 aprile 1985 chiede che si stabiliscano le opportune determinazioni a norma dei canoni 1251 e 1253 del Codice di Diritto Canonico per l’osservanza del digiuno e dell’astinenza nelle Chiese che sono in Italia.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;Il digiuno dei cristiani trova il suo modello e il suo significato nuovo e originale in Gesù.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;E vero che il Maestro non impone in modo esplicito ai discepoli nessuna pratica particolare di digiuno e di astinenza. Ma ricorda la necessità del digiuno per lottare contro il maligno e durante tutta la sua vita, in alcuni momenti particolarmente significativi, ne mette in luce l’importanza e ne indica lo spirito e lo stile secondo cui viverlo.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Quaranta giorni di digiuno precedono il combattimento spirituale delle “tentazioni”, che Gesù affronta nel deserto e che supera con la ferma adesione alla parola di Dio: «Ma egli rispose: &quot;Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio&quot;» (Mt 4,4) (3). Con il suo digiuno Gesù si prepara a compiere la sua missione di salvezza in filiale obbedienza al Padre e in servizio d’amore agli uomini.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Riprendendo la pratica e il valore del digiuno in uso presso il popolo di Israele, Gesù ne afferma con forza il significato essenzialmente interiore e religioso, e rifiuta pertanto gli atteggiamenti puramente esteriori e «ipocriti» (cfr. Mt 6,1-6.16-18): digiuno, preghiera ed elemosina sono un atto di offerta e di amore al Padre «che è nel segreto» e «che vede nel segreto» (Mt 6,18). Sono un aspetto essenziale della sequela di Cristo da parte dei discepoli.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Quando gli viene domandato per quale motivo i suoi discepoli non praticano le forme di digiuno che sono in uso presso taluni ambienti del giudaismo del tempo, Gesù risponde:&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;«Finché [gli invitati alle nozze] hanno lo sposo con loro, non possono digiunare» (Mc 2,19). La pratica penitenziale del digiuno non è adatta a manifestare la gioia della comunione sponsale dei discepoli con Gesù. Ma egli subito aggiunge: «Verranno i giorni in cui sarà loro tolto lo sposo e allora digiuneranno» (Mc 2,20). In queste parole la Chiesa trova il fondamento dell’invito al digiuno come segno di partecipazione dei discepoli all’evento doloroso della passione e della morte del Signore, e come forma di culto spirituale e di vigilante attesa, che si fa particolarmente intensa nella celebrazione del Triduo della Santa Pasqua.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Il riferimento a Cristo e alla sua morte e risurrezione è essenziale e decisivo per definire il senso cristiano del digiuno e dell’astinenza, come di ogni altra forma di mortificazione:&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;«Se qualcuno vuoi venire dietro di me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua» (Mc 8,34). E infatti nella sequela di Cristo e nella conformità con la sua croce gloriosa che il cristiano trova la propria identità e la forza per accogliere e vivere con frutto la penitenza.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Per il cristiano la mortificazione non è mai fine a se stessa né si configura come semplice strumento di controllo di sé, ma rappresenta la via necessaria per partecipare alla morte gloriosa di Cristo: in questa morte egli viene inserito con il Battesimo e dal Battesimo riceve il dono e il compito di esprimerla nella vita morale (cfr. Rm 6,3-4), in una condotta che comporta il dominio su tutto ciò che è segno e frutto del male:&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;«fornicazione, impurità, passioni, desideri cattivi e quella avarizia insaziabile che è idolatria» (Col 3,5).&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;L’adesione a Cristo morto e risorto e la fedeltà al dono della vita nuova e della vera libertà esigono la lotta contro il peccato che inquina il cuore dell’uomo, e contro tutto ciò che al peccato conduce: di qui la necessità della rinuncia. «Cristo ci ha liberati perché restassimo liben» (Gal 5,1). Consapevole di questa responsabilità, l’apostolo Paolo, ad imitazione degli atleti che si preparano a gareggiare nello stadio, afferma senza timori:&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;«Tratto duramente il mio corpo e lo trascino in schiavitù perché non succeda che dopo avere predicato agli altri, venga io stesso squalificato» (1Cor 9,27).&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;L’impegno al dominio di sé e alla mortificazione è dunque parte integrante dell’esperienza cristiana come tale e rientra nelle esigenze della vita nuova secondo lo Spirito: «Vi dico dunque: Camminate secondo lo Spirito e non sarete portati a soddisfare i desideri della carne... Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé» (Gal 5,16.22).&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;In particolare, per il cristiano l’astinenza non nasce dal rifiuto di alcuni cibi come se fossero cattivi: egli accoglie l’insegnamento di Gesù, per il quale non esistono né cibi proibiti né osservanze di semplice purità legale: «Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa contaminarlo; sono invece le cose che escono dall’uomo a contaminarlo» (Mc 7,15).&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;In rapporto all’originalità del digiuno e dell’astinenza è da risvegliare la consapevolezza che la prassi penitenziale della Chiesa, nelle sue forme molteplici e diverse, raggiunge il suo vertice nel sacramento della Penitenza e della Riconciliazione.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Il cammino per la conversione del cuore, il desiderio e l’impegno per il rinnovamento spirituale, l’apertura sincera al «credere al vangelo» (cfr. Mc 1,15) trovano la loro verità piena e la loro singolare efficacia nel segno sacramentale della salvezza, operata dalla morte e risurrezione di Gesù e da lui donata alla Chiesa con l’effusione del suo Spirito.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Solo nell’inserimento nel mistero di Cristo morto e risorto, mediante la fede e i sacramenti, tutti i gesti, grandi e piccoli, di penitenza e di digiuno e tutte le opere, note e nascoste, di carità e di misericordia acquistano significato e valore di salvezza.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Il sacramento della Penitenza e della Riconciliazione si rivela in tal modo necessario non solo per ottenere il perdono dei peccati commessi dopo il Battesimo, ma anche per assicurare autenticità e profondità alla virtù della penitenza e alle diverse pratiche penitenziali della vita cristiana.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Dal rifiorire di una più diffusa e frequente partecipazione a questo sacramento, vissuto nella fede in tutti gli atti che lo compongono — dall’umile confessione delle colpe al pentimento, dal proposito di rinnovare la propria vita all’accoglienza del dono divino della misericordia, fino al compimento della soddisfazione —‘ l’insieme della prassi penitenziale della Chiesa potrà acquistare la pienezza del suo significato interiore e religioso, e farsi strumento di sincero e genuino rinnovamento morale e spirituale.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Mediante il sacramento, infatti, lo Spirito crea il cuore nuovo, diventando così legge di vita, ossia risorsa di grazia e sollecitazione per un’esistenza convertita e penitente.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Le profonde trasformazioni sociali e culturali, che segnano i costumi di vita del nostro tempo, rendono problematici, se non addirittura anacronistici e superati, usi e abitudini di vita fino a ieri da tutti accettati. Per la pratica dell’astinenza, si pensi alla distinzione tra cibi «magri» e cibi «grassi»: una simile distinzione porta in sé il rischio di allontanarsi da quella sobrietà che appartiene al genuino spirito penitenziale e di ricercare di fatto cibi particolarmente raffinati e costosi, che di per sé non contrastano con le norme tradizionali fissate dalla Chiesa.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Diventa allora necessario ripensare le forme concrete secondo cui la prassi penitenziale deve essere vissuta dalla Chiesa dei nostri giorni perché rimanga nella sua originaria verità. Le comunità ecclesiali, come pure ogni singolo cristiano, sono impegnati a trovare i modi più adatti per praticare il digiuno e l’astinenza secondo l’autentico spirito della tradizione della Chiesa, nella fedeltà viva alla loro originalità cristiana.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Questi modi consistono nella privazione e comunque in una più radicale moderazione non solo del cibo, ma anche di tutto ciò che può essere di qualche ostacolo ad una vita spirituale pronta al rapporto con Dio nella meditazione e nella preghiera, ricca e feconda di virtù cristiane e disponibile al servizio umile e disinteressato del prossimo.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Il nostro tempo è caratterizzato, infatti, da un consumo alimentare che spesso giunge allo spreco e da una corsa sovente sfrenata verso spese voluttuarie, e, insieme, da diffuse e gravi forme di povertà, o addirittura di miseria materiale, culturale, morale e spirituale. In particolare, il divario tra Nord e Sud del mondo presenta abitualmente una diversità di condizioni economiche e sociali veramente spaventosa. A fronte di paesi e nazioni del Nord del pianeta, dove vige un tenore di vita molto alto, intere popolazioni del Sud vivono in condizioni subumane di povertà, di malattia e di miseria.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;In questo contesto, il problema del digiuno e dell’astinenza si collega, a suo modo, con il problema della giustizia sociale e della solidale condivisione dei beni su scala nazionale e mondiale. E in questione allora la responsabilità di tutti e di ciascuno: anche la singola persona è sollecitata ad assumere uno stile di vita improntato ad una maggiore sobrietà e talvolta anche all’austerità, e nello stesso tempo capace di risvegliare una forte sensibilità per gesti generosi verso coloro che vivono nell’indigenza e nella miseria. Il grido dei poveri che muoiono di fame non può essere inteso come un semplice invito ad un qualche gesto di carità; è piuttosto un urlo disperato che reclama giustizia ed esige che i gesti religiosi del digiuno e dell’astinenza diventino il segno trasparente di un più ampio impegno di giustizia e di solidarietà: «Lontano da me il frastuono dei tuoi canti: il suono delle tue arpe non posso sentirlo! Piuttosto scorra come acqua il diritto e la giustizia come un torrente perenne» (Am 5,23-24).&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Pax et Bonum Fratel Armando&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/5510605526420954854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/5510605526420954854' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/5510605526420954854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/5510605526420954854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2023/03/il-valore-della-penitenza-per-il-nostro.html' title='Il valore della penitenza per il nostro tempo'/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjsC4uPPdLbcUpR5cg9zZChUtk2zP0Ap1pwIVoLB5hTsWq4lHvmI5U1YEyXyN4tW6QDfw9XWojWrMmnOY8vUx1ZnHOY9oBTPazooDMkh0n5cr7U3BdRCu8VchB4RSIRsaidmMX6ICnYsIE/s72-c/1678368732867368-0.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-2371255882593759813</id><published>2023-03-09T11:27:00.000+01:00</published><updated>2023-03-09T11:27:37.896+01:00</updated><title type='text'>IL SANTO ROSARIO È LA PREGHIERA PIÙ POTENTE DELL&#39; ESORCISMO</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
  &lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjSiCGVWbuhKRGQ3fSJXUAGfZDqnRB9bFlwROBdOGRQjHTTNnTEHhIIg07oPfWOltt71llrp929dpSx4ziX_bPWw4mLXSNUXiuzVe3EV7PkKIbPjHmcJaqAsSiE-Uw-aLLzHlsb5n5hXpY/s1600/1678357653908746-0.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;
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  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;Per vincere il diavolo occorre l&#39;aiuto della preghiera. Anche del digiuno, come ha indicato Gesù agli Apostoli.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Specialmente il Santo Rosario risulta essere da tantissimi fatti, dopo la Santa Messa, la preghiera di liberazione più efficace. Sono tantissime testimonianze raccolte in prima persona da numerosi esorcisti, ma anche la Madonna lo ha affermato più volte. I Santi lo hanno sempre detto, vissero con questa chiara e sicura convizione: il Santo Rosario è la preghiera più efficace per vincere il diavolo, la magia occulta e per ottenere Grazie particolari, tutto ciò che umanamente è impossibile. Sono i santi a confermare la grandezza e l&#39;insostituobilità di questa preghiera.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Il diavolo lavora per allontanarci al culto di Dio e cerca di farci innalzare il culto del nostro IO. Noi possiamo essere o immagine di Maria o immagine del Diavolo.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Non c&#39;è via di mezzo, perchè anche chi ama poco la Madonna si trova già nello Spirito di Lei, e non vorrà compiere le opere del diavolo.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Al contrario, chi segue la malizia del diavolo, non avrà spinte interiori per fare del bene e vivere bene. La sua concezione verso l&#39;immoralità dissacrante.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;L&#39;uomo così formato, vive solamente per fare del male.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Dopo la Santa Messa, il Santo Rosario è la preghiera più potente, più efficace.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;che penetra i cieli ed arriva davanti al trono di DIO, seguita da innumerevoli Angeli osannanti di gioia. Il Santo Rosario è la preghiera più amata dalla Madonna, è la preghiera degli umili, la preghiera che schiaccia la testa a colui che personifica la superbia, Lucifero e a tutti i diavoli.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;E poi, nelle tentazioni è Maria che ci aiuta a vincerle. Quante tentazioni ogni giorno attentano la tua vita spirituale?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Puoi superarle insieme a Maria. La tattica del diavolo nelle tentazioni è sottilissima, alle volte non ti spinge direttamente al male, ma sotto le apparenze del bene nasconde la sua bava e perfidia. Come puoi capire il piano diabolico contro di te, e come puoi superare i suoi &quot; DOLCI&quot; inviti, se non pregando il Santo Rosario?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Durante un esorcismo, un famoso esorcista, Padre Pellegrino Ernetti, comandò a Lucifero di dire ciò che gli dispiace. Oltre alla Confessione, l&#39;Eucarestia, l&#39;Adorazione e l&#39;obbedienza al Magistero del Papa, cio che lo tormenta è il Santo Rosario. Queste sono le sue parole:&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&quot; Oh il Rosario... quell&#39;arnese guasto e marcio di quella Donna lì, è per me un martello che mi spacca la testa...Ahiiii! E&#39; l&#39;invezione dei falsi cristiani che non mi ubbiscono, per questo seguono quella Donnaccia! Sono falsi, falsi... invece di ascoltare me che regno su tutto il mondo, questi falsi cristiani vanno a pregare quella Donnaccia, mia prima nemica, con quell&#39;arnese....oh quanto male mi fanno...( strilli di pianto)....quante anime mi strappa.&quot;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Gli esorcisti consigliano vivamente a tutti di essere devotissimi della Madonna e di recitare tante Corone del Santo Rosario, perchè se non hai ricevuto seri disturbi dal diavolo, non credere che lui non ha già pensato di rovinarti!&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;La professione del diavolo è di tentare, non fare adorare la SS. Trinità e portare tutti dove si trova lui, nell&#39; inferno.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;QUESTO RICORDALO BENE!&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;E se non avverti tentazioni nella tua vita, questo è un gran brutto segno...credimi Chiedi aiuto a Maria, perchè è amabile a DIO e terribile al demonio come potentissimo esercito schierato a battaglia.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Pregala, dato che Maria in cielko sta sempre al cospetto di suo Figlio, senza cessare di pregare per i peccatori.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Amiamo la Madonna, sia piena la nostra mente di Lei!&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Diamole il posto che merita nel nostro cuore, affidiamole ogni mattina il nostro lavoro e tutte le opere che si compiono. Rimaniamo sempre in sua compagnia, nella sua presenza per parlare delle nostre sofferenze e preoccupazioni.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Guardiamo con gran fiducia Lei, dicendole molte volte questa invocazione:&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;MADRE MIA, FIDUCIA MIA!&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;PAX ET BONUM FRATEL ARMANDO&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/2371255882593759813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/2371255882593759813' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/2371255882593759813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/2371255882593759813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2023/03/il-santo-rosario-e-la-preghiera-piu.html' title='IL SANTO ROSARIO È LA PREGHIERA PIÙ POTENTE DELL&#39; ESORCISMO'/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjSiCGVWbuhKRGQ3fSJXUAGfZDqnRB9bFlwROBdOGRQjHTTNnTEHhIIg07oPfWOltt71llrp929dpSx4ziX_bPWw4mLXSNUXiuzVe3EV7PkKIbPjHmcJaqAsSiE-Uw-aLLzHlsb5n5hXpY/s72-c/1678357653908746-0.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-612198282257371846</id><published>2022-04-02T22:18:00.001+02:00</published><updated>2022-04-02T22:18:59.306+02:00</updated><title type='text'>&quot;SE SEI IL FIGLIO DI DIO SCENDI GIÙ DALLA CROCE&quot;</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
  &lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjY0LlSkvEzMk1aEfXRuBlyKxMTDJDPfCMiCrVRD8gE3VEz150uyJPAGNTjYVOeRJYkeVmUCiMDn_FQx0J1WJ9GN17YNG5XQSG8yLpfP96HPmoYZ1U5JSMPb3QWU2HRFDKphwnfed3PQuA/s1600/1648930732185220-0.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;
    &lt;img border=&quot;0&quot;   src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjY0LlSkvEzMk1aEfXRuBlyKxMTDJDPfCMiCrVRD8gE3VEz150uyJPAGNTjYVOeRJYkeVmUCiMDn_FQx0J1WJ9GN17YNG5XQSG8yLpfP96HPmoYZ1U5JSMPb3QWU2HRFDKphwnfed3PQuA/s1600/1648930732185220-0.png&quot; width=&quot;400&quot;&gt;
  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;GLI UMANISTI VOGLIONO UNA RELIGIONE SENZA CROCE, SACRIFICIO, E REDENZIONE.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Il primo dei sette atteggiamenti possibili verso la Croce è quello dell&#39;umanesimo, perché il primo gruppo a sfidare la Croce sono stati gli umanisti. Il termine umanista è qui inteso in senso filosofico moderno e abbraccia tutti coloro che vogliono una religione senza Croce.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Essi credono che l&#39;uomo sia naturalmente buono, che il progresso sia inevitabile attraverso la scienza, e che la ragione umana con il proprio sforzo sia in grado di restituire la pace al mondo e alle coscienze. Gli umanisti considerano tutti i suggerimenti sulla fede, la grazia e l&#39;ordine soprannaturale come impraticabili e inutili. Essi vogliono un&#39;educazione all&#39;espressione di sé, un Dio senza giustizia, una morale senza religione, un Cristo senza Croce, un cristianesimo senza sacrificio, un regno di Dio senza redenzione.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Gli umanisti del nostro tempo hanno avuto i loro prototipi sul Calvario il Venerdì Santo. Erano quelli che la Sacra Scrittura chiama i &quot;passanti&quot;, un termine significativo, perché suggerisce coloro che non rimangono mai abbastanza a lungo con la religione per saperne qualcosa, coloro che si ritengono saggi perché hanno avuto una conoscenza passeggera di Cristo.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Sono loro che pronunciano la prima parola alla Croce: &quot;Tu che distruggi il tempio di Dio e in tre giorni lo ricostruisci; salva te stesso; se sei il Figlio di Dio, scendi dalla croce&quot; (Matteo 27:40). Nostro Signore è appena salito sulla croce che già quelli gli chiedono di scendere:&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&quot;Scendi dalla tua fede nella divinità! Scendi dal tuo insegnamento sull&#39;inferno! Scendi dal tuo credo che ciò che Dio ha unito, nessun uomo può separare! Scendi dalla tua convinzione che Cristo proteggerà Pietro dalle porte dell&#39;inferno fino alla consumazione del mondo! Scendi dalla tua fede nell&#39;infallibilità! Scendi giù e noi crederemo!&quot;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;E mentre la folla si mette a ridere, la risposta arriva dalla Croce: &quot;Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno&quot;.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Hanno detto: &quot;Se tu sei il Figlio di Dio&quot;. Gli umanisti sono certi solo dell&#39;umanità, non della divinità.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Egli invece disse il nome di Dio: &quot;Padre&quot;. Quelli avevano detto: &quot;Vieni giù.&quot; Essi giudicavano il potere in base alla liberazione dal dolore. Ed Egli disse: &quot;Perdona&quot;. Gesù giudicava il potere in base alla liberazione dal peccato. Essi si vantavano della loro conoscenza e della loro superiore saggezza, ed Egli ricordava loro che tutta la loro saggezza non era che ignoranza: &quot;Non sanno quello che fanno.&quot;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;(Fulton J. Sheen, da &quot;Sette Parole alla Croce&quot;)&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/612198282257371846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/612198282257371846' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/612198282257371846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/612198282257371846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2022/04/se-sei-il-figlio-di-dio-scendi-giu.html' title='&quot;SE SEI IL FIGLIO DI DIO SCENDI GIÙ DALLA CROCE&quot;'/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjY0LlSkvEzMk1aEfXRuBlyKxMTDJDPfCMiCrVRD8gE3VEz150uyJPAGNTjYVOeRJYkeVmUCiMDn_FQx0J1WJ9GN17YNG5XQSG8yLpfP96HPmoYZ1U5JSMPb3QWU2HRFDKphwnfed3PQuA/s72-c/1648930732185220-0.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-3037910516236511119</id><published>2022-04-02T08:11:00.001+02:00</published><updated>2022-04-02T08:11:52.942+02:00</updated><title type='text'>«PERCHÉ CERCATE TRA I MORTI COLUI CHE È VIVO?»</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
  &lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgln2k6arJEWv-CIML8_yUz3zhGRmnYWXGiI65vs-8Ob0Mp7Z9U0sVmCbdhY_D6i9zy3DjNIN3VhXSPVO0B86ZNAugNFeFaWaY0dao9DLp-su_GHUD5HlbjjHf_ijgtc8JNrfN3MgDe3l4/s1600/1648879907656236-0.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;
    &lt;img border=&quot;0&quot;   src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgln2k6arJEWv-CIML8_yUz3zhGRmnYWXGiI65vs-8Ob0Mp7Z9U0sVmCbdhY_D6i9zy3DjNIN3VhXSPVO0B86ZNAugNFeFaWaY0dao9DLp-su_GHUD5HlbjjHf_ijgtc8JNrfN3MgDe3l4/s1600/1648879907656236-0.png&quot; width=&quot;400&quot;&gt;
  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;MARCO GALLO: UN GIOVANE INNAMORATO DI GESU&#39;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Muore a 17 anni. La sera prima dell&#39;incidente ha scritto sulla parete della sua camera: «Perché cercate tra i morti Colui che è vivo?»&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;«(…) è sempre difficile scrivere la prefazione di un libro, soprattutto di un libro che racchiude l’avventura di una vita: ogni vita, ogni persona ha qualcosa di unico e d’irripetibile, e dovremmo avvicinarci al mistero nascosto e presente nella storia di ogni uomo, con un senso di venerazione, a piedi scalzi, come Mosé davanti al roveto ardente, senza la pretesa di incasellare o di decifrare il cammino di una persona. Più che una prefazione, queste mie notazioni vogliono essere un invito alla lettura: perché vale la pena incontrare la vita di Marco».&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Con queste parole il vescovo di Pavia mons. Corrado Sanguineti apre la prefazione al libro “Marco Gallo. Anche i sassi si sarebbero messi a saltare” (Itaca edizioni) curato da Paola Cevasco e Antonio Gallo, genitori di Marco, e dalle sorelle Francesca e Veronica.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Il testo raccoglie le riflessioni e i pensieri di questo giovane diciassettenne morto a causa di un incidente stradale, ritrovati dalla famiglia nei diari, nei foglietti sparsi tra i libri di scuola, nei bigliettini accartocciati. Marco scrive sempre con passione e dappertutto. Da questi scritti emerge il suo grande desiderio di cogliere il senso della vita, di conoscere Cristo e amarlo. Sono meditazioni che pongono domande serie e radicali sul significato dell’esistenza e che si intrecciano ai suoi ricordi d’infanzia.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;«FRA, IO SONO CAMBIATO, SONO DIVERSO, ORA POSSO VOLERTI BENE. TU SEI MIA SORELLA»&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Pagine intense, commoventi, che scorro con il cuore pieno. È una gioia leggere di un ragazzo tanto giovane e già così vicino a Gesù, che guarda con gratitudine il film su San Francesco e invita tutta la famiglia a vederlo, soprattutto la sorella Francesca “con uno sguardo come se mi offrisse il mondo intero”.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;“Entro in casa, poco prima di cena, e vedo Marco che guarda ancora san Francesco. «Eh no, ma non è possibile!», penso fra me. (…) Mi dice: «Fra, devi vederlo». Continuava a dire a tutti noi quattro: «Dovete vederlo!», con uno sguardo come se mi offrisse il mondo intero. Mi siedo e guardo con lui una scena del film, bellissima. La mamma ci chiama per la cena: (…) Marco spegne di botto (…) però rimane lì, sul divano. Con un gesto velocissimo, si raddrizza, si mette seduto bene dritto, molto vicino a me. Avverto con stranezza che mi si fosse seduto così vicino, tipo 10 cm. Diventa rosso, e capisco, ah come lo capisco, che mi doveva dire qualcosa. Inizia a parlare: «Ma Fra… stavo pensando… cioè…», così per un po’. (…) Io timida, non chiedo niente, gioco con il cellulare, ma rimango lì. Lui non demorde, si gira di scatto, mi guarda: «Fra, io sono cambiato, sono diverso, ora posso volerti bene. Tu sei mia sorella»”.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;«PERCHÉ CERCATE TRA I MORTI COLUI CHE È VIVO?»&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Marco l’ultima sera prima dell’incidente scrive sulla parete accanto al crocifisso della sua stanza:&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;«Perché cercate tra i morti colui che è vivo?».&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;La mamma racconta che alle 9 di mattina del 5 novembre del 2011 i carabinieri si recano da lei per comunicarle la morte di Marco, travolto da una macchina mentre andava a scuola in motorino.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Ecco le sue parole che narrano quei delicati, dolorosi (e profetici) momenti:&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;“La camera mortuaria si riempie di persone; poi tante altre anche a casa. Io non mi ero ancora avvicinata alla sua camera, perché, non so perché, era il luogo apice del dolore. Ma bisognava pur scegliere i vestiti per Marco, non volevo rinunciare a quell’ultima volta. (…)Scegliamo la sua maglietta di Stand by me, con la foto della chiamata di Matteo, e la scritta del primo discorso di papa Benedetto: «Egli dona tutto e non toglie niente». Mi siedo sul letto di Marco, c’è mia mamma, Alice si siede di fronte: «Ma cosa c’è scritto sul muro?».&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Ci accorgiamo della scritta. So per certo che venerdì mattina non c’era perché avevo fatto per bene le pulizie. «Chi l’ha scritta? Non mi arrabbio, ma ditemi se qualcuno qui in casa l’ha scritta!». Lo chiedo per poter procedere con razionalità, so benissimo che è la calligrafia di Marco”.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Le parole scritte sul muro indicano a tutti, alla famiglia in primis, dove guardare e a Chi guardare.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;MARCO ERA PRONTO&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;La vita di Marco spezzata così presto ha invece trovatoparadossalmente compimento. Perché se lo scopo della vita è conoscere Cristo, come leggiamo dall’omelia di don Pino Privitera pronunciata il giorno del funerale di Marco, questo è avvenuto nella sua esistenza.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;“Scopo della vita è conoscere Cristo. Per Marco si è compiuta. Subito non ci credevo, poi ho pensato: «Era pronto». Oggi c’è il vangelo delle vergini: la vita non è per la preparazione della morte, ma un invito alla vigilanza nella quale vivere tutto. Per la Chiesa la morte improvvisa non è considerata un bene, «Salvaci da morte improvvisa». La morte improvvisa è un pericolo, ma in alcuni casi, può essere un segno di predilezione: può essere assimilata al martirio. Ha compiuto il suo cammino. Pensavo cosa avrebbe potuto fare… Aveva un grande desiderio, una grande curiosità, cose grandi… e la mamma ha pensato le stesse cose. In un attimo ha realizzato tutto. Era pronto.”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;“O CRISTO SI RIFIUTA O DIVENTA IL PUNTO FERMO”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Il 19 marzo del 2011 Marco aveva scritto: «Esclusa una falsa o distratta via di mezzo, o Cristo si rifiuta o diventa il punto fermo» e poi «Il mio ideale è Cristo: la sua veridicità mi si continua a mostrare».&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Quanto sono preziose queste riflessioni per noi tutti! Abbiamo bisogno di riscoprire questa fede viva, totale!&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;La morte improvvisa di Marco, come scrive mons. Sanguineti nella prefazione, “appare essere non l’epilogo di una vita, ma il compimento di un cammino, davvero il dies natalis”.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Dalla sua morte ogni anno centinaia di giovani compiono un pellegrinaggio al santuario della Madonna sulla cima del Montallegro per pregare e ricordare Marco. Che grazia!&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp; Silvia Lucchetti - it.aleteia.org&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;PREGHIERA&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Sai una cosa, Signore?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Noi abbiamo bisogno di fare ogni giorno&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;esperienza della tua Pasqua:&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;- abbiamo bisogno che quando ti cerchiamo&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;nei posti sbagliati&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;qualcuno ci dica:&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;non è qui, è Risorto e vive,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;cercatelo nel posto giusto,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;là dove vi ha detto Lui, nell’Eucaristia.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;- Abbiamo bisogno che quando ci dimentichiamo di Te,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;quando ci sembra che il tuo Vangelo sia vecchio e&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;inutile,qualcuno ci dica: ricordatevi come vi parlò.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Signore, noi gente normale,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;abbiamo bisogno della tua Pasqua tutti i giorni:&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;non farci mai mancare la tua Pasqua,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;cioè la tua Parola e l’Eucaristia…&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;… sono i tuoi segni poveri,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;ma ci bastano per credere.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Proprio come è bastato poco a Pietro:&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;lui entrò, vide le bende per terra&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;e tornò pieno di stupore.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;D’altra parte, anche lui faceva parte della gente normale.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/3037910516236511119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/3037910516236511119' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/3037910516236511119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/3037910516236511119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2022/04/perche-cercate-tra-i-morti-colui-che-e.html' title='«PERCHÉ CERCATE TRA I MORTI COLUI CHE È VIVO?»'/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" 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  &lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjbgVfH-dtwBnhCFaIVNEEPCkViVp2HBnWgIlyZ2q_1WWapNrgsonmir4GReY8N6_W_Bli83BGLkZCOrBdNOwBd-mZoGgzi2UHs34vH3Jr-buIGHJPzkpkLDmyNI3A_Wk0gvjCihD5PNQo/s1600/1648872308769455-0.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;
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  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Sia dato il bando alla mormorazione, alla maldicenza, alle dissensioni, e alle divisioni nella Chiesa!&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&quot;La grande piaga della mormorazione su tutto ciò che in un modo o in un altro fanno i Superiori, arresta spesso tutta la circolazione della vita soprannaturale in una Diocesi&quot;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Non si riformano i costumi con le ribellioni, ma con la vita di abnegazione, di preghiera e di apostolato, in piena ed umile dipendenza dalla legittima Autorità della Chiesa, come fecero S. Domenico, S. Francesco d&#39;Assisi, e tanti altri Santi, splendore e gloria della Chiesa di Dio. Molti si lamentano che il mondo sia cattivo, dice S. Agostino, eppure se questi molti si migliorassero, il mondo sarebbe più buono. (...)&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Le controversie e i dissensi rovinosi sono fenomeni violenti di purificazione nella Chiesa, che la liberano dagl&#39;ingombri della sua vita; ma le contese latenti e dissimulate, che rimangono in lei come un eczema purulento, sono più comuni di quello che si creda. La grande piaga della mormorazione su tutto ciò che in un modo o in un altro fanno i Superiori, arresta spesso tutta la circolazione della vita soprannaturale in una Diocesi, in una Parrocchia, in una Comunità religiosa.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Il fenomeno delle dieci tribù dissidenti d&#39;Israele si rinnova in piccolo dovunque c&#39;è un&#39;autorità, poichè tutti credono di poter riformare, e tutti si mostrano scontenti del regime al quale sottostanno. La prudenza dei capi sta nel non urtare soverchiamente la debolezza dei sudditi, ma il dovere strettissimo dei sudditi sta nel non presumere di dettare leggi all&#39;autorità. Se c&#39;è un disordine da riparare se ne parla ai Superiori con rispetto, come a rappresentanti di Dio, se non ascoltano le nostre suppliche, si ricorre alla preghiera, si volge lo sguardo sul proprio cuore, si migliora la propria vita, pensando che noi abbiamo la nostra parte di responsabilità in quello che avviene d&#39;increscioso nel governo dei Superiori.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;A che cosa serve il mormorare se non a rendere peggiori le situazioni? A che cosa servono gli ostruzionismi spirituali più o meno palliati, se non a paralizzare il bene ? Il Signore ci ha dato il mezzo per giungere là dove non può giungere la nostra attività; preghiamo ed umiliamoci, preghiamo e taciamo, affidando solo a Dio certe situazioni penose.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Alcune anime possono trovarsi nella dolorosa circostanza di essere oppresse innocentemente da un giogo aspro di avversità e di persecuzioni, da quelli stessi che rappresentano Dio. A volte persino i Santi hanno malmenato i Santi, come avvenne a S. Gerardo Maiella da parte di S. Alfonso M. De Liguori. In queste situazioni penosissime non rimane che tacere e pregare, riguardando la tribolazione come un dono speciale di Dio. Qualunque dichiarazione può peggiorare le disposizioni contrarie dell&#39;avversario, e può determinare un male più grave.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Ricordiamoci che abbiamo un Padre Divino, una Mamma Celeste, e facciamo appello alla paternità di Dio ed alla maternità di Maria nelle nostre angustie. Quante grazie non si ottengono proprio perché non si fa appello alla paternità di Dio! È questa la chiave che apre il Cielo, è il fondamento della preghiera insegnataci da Gesù Cristo: &quot;Padre nostro che sei nei Cieli&quot;. Quante volte, vedendo intorno a noi un disordine vero, desideriamo eliminarlo non avendone una precisa missione da Dio! Facciamo allora le nostre dichiarazioni, e come frutto ne abbiamo una guerra aspra che non ci dà pace. Lasciamo le responsabilità a chi le ha, e contentiamoci di pregare e sopratutto di migliorare noi stessi. Ogni passo fatto per nostra iniziativa personale produce una dissensione maggiore e ci cagiona spesso amarezze inenarrabili e sterili.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Sia dato dunque il bando alla mormorazione, alla maldicenza, alle dissensioni, alle divisioni. Non perdiamo il tempo a protestare con gli uomini, ma parliamo a Dio. Pensiamo che la sua Provvidenza dispone tutto per nostro maggior bene, e che si vincono più battaglie col silenzio della preghiera che con le ire e le maldicenze. Quando si sparano i grandi cannoni che tirano a cento chilometri di distanza, il colpo non è diretto al bersaglio ma al cielo; il proiettile, sparato in linea, affonda nel terreno e non colpisce, dall&#39;alto invece compie una parabola e va a segno. Cadano dall&#39;alto i nostri desideri di restaurazione e di riforma, vadano a Dio i nostri sospiri angosciosi, e da Lui ricadano in terra; così non si producono le inutili e disastrose dissensioni che gettano lo scompiglio nell&#39;armonia delle singole istituzioni della Chiesa.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;La mormorazione è acqua che straripa e trascina tutto in rovina, la preghiera è acqua che svapora nel cielo e che ricade dolcemente come pioggia salutare. La mormorazione è fuoco d&#39;incendio che non riscalda ma consuma, la preghiera è calore di sole che scende dall&#39;alto e disgela anche i monti agghiacciati. Siamo più fedeli alla preghiera in ogni necessità ed in ogni angustia della vita e saremo nella Chiesa elementi di pace, di fecondità e di ordine.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;(Don Dolindo Ruotolo dal commento al libro 2 delle Cronache)&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Fonte: https://perlamaggiorgloriadidio.wordpress.com/2022/04/01/sia-dato-il-bando-alla-mormorazione-alla-maldicenza-alle-dissensioni-e-alle-divisioni-nella-chiesa-la-grande-piaga-della-mormorazione-su-tutto-cio-che-in-un-modo-o-in-un-altro-fanno-i-superiori/&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/1288012770185153142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/1288012770185153142' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/1288012770185153142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/1288012770185153142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2022/04/la-piaga-della-mormorazione.html' title='LA PIAGA DELLA MORMORAZIONE'/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjbgVfH-dtwBnhCFaIVNEEPCkViVp2HBnWgIlyZ2q_1WWapNrgsonmir4GReY8N6_W_Bli83BGLkZCOrBdNOwBd-mZoGgzi2UHs34vH3Jr-buIGHJPzkpkLDmyNI3A_Wk0gvjCihD5PNQo/s72-c/1648872308769455-0.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-2614750284825982863</id><published>2022-04-01T19:39:00.001+02:00</published><updated>2022-04-01T19:39:16.190+02:00</updated><title type='text'>A Santa Gemma Galgani il demonio un giorno pieno di rabbia le disse...</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
  &lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhbRzxRVfGninuUKKAAYp5uNRk2OrmsZQPfx6X9yW0zLwxW-e4qjylr64AHAdE1Q7U4YI1xC-wKbpVFA2O6eBnRro1YQ_B2zSoYXZxNnecpZHSMK4ZNlwFT26vm1P9rmFVIe-rLmZOzALc/s1600/1648834749854805-0.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;
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  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;A Santa Gemma Galgani il demonio un giorno pieno di rabbia le disse...&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Il demonio bastonava violentemente la povera Santa dicendogli: &quot;Prega per te ma non per i peccatori!&quot;, la giovane infatti pregava spesso per le conversioni e per i peggiori peccatori perché sapeva che satana non lo sopportava.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Fratel Armando&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/2614750284825982863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/2614750284825982863' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/2614750284825982863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/2614750284825982863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2022/04/a-santa-gemma-galgani-il-demonio-un.html' title='A Santa Gemma Galgani il demonio un giorno pieno di rabbia le disse...'/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhbRzxRVfGninuUKKAAYp5uNRk2OrmsZQPfx6X9yW0zLwxW-e4qjylr64AHAdE1Q7U4YI1xC-wKbpVFA2O6eBnRro1YQ_B2zSoYXZxNnecpZHSMK4ZNlwFT26vm1P9rmFVIe-rLmZOzALc/s72-c/1648834749854805-0.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-4930106344751975369</id><published>2022-04-01T11:23:00.001+02:00</published><updated>2022-04-01T11:23:11.313+02:00</updated><title type='text'>Preghiera  davanti alla croce di Gesù da recitare questo Venerdì!</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
  &lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhvlgA9_-3vYmhb-JQhC0CRcvMbbXgA5u_FdYJVqAY3VaZpgYByr9esn4JuFxs8Z3AqDL5uTLWgzAtaV_h_Kw8PScYb63ZJIkNZMlZQLdDVABi3cU30_VTS3z2ceRs44EsL7R07MTDEAeU/s1600/1648804976084873-0.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;
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  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Eccomi, o mio amato e buon Gesù: prostrato alla tua presenza ti prego col fervore più vivo, di stampare nel mio cuore sentimenti di fede, di speranza, di carità, di dolore dei miei peccati e di proponimento di non più offenderti; mentre io con tutto l’amore e con tutta la compassione vado considerando le tue cinque piaghe cominciando da ciò che disse di Te, o mio Gesù, il santo profeta Davide: «Hanno forato le mie mani e i miei piedi; hanno contato tutte le mie ossa».&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Chi non prende la sua croce e mi segue non e degno di me.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Ti adoriamo oh Cristo Tu , oh Cristo, hai sofferto per noi lasciandoci un esempio perché anche noi amiamo come Te.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Ti adoriamo, oh Cristo, e ti benediciamo, perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Tu, sul legno della Croce, hai dato la tua vita per liberarci&amp;nbsp; dal peccato e dalla morte. Tu ti sei caricato delle nostre sofferenze perché noi fossimo liberati ed ogni nostra situazione fosse aperta alla speranza.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Tu, buon pastore, hai riunito in una sola famiglia, noi tutti che eravamo sperduti come un gregge, perché ti seguiamo come discepoli.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Tu hai vinto il peccato e la morte, per la tua passione sei stato glorificato, per la tua fedeltà tutti siamo stati salvati. AMEN.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/4930106344751975369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/4930106344751975369' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/4930106344751975369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/4930106344751975369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2022/04/preghiera-davanti-alla-croce-di-gesu-da.html' title='Preghiera  davanti alla croce di Gesù da recitare questo Venerdì!'/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhvlgA9_-3vYmhb-JQhC0CRcvMbbXgA5u_FdYJVqAY3VaZpgYByr9esn4JuFxs8Z3AqDL5uTLWgzAtaV_h_Kw8PScYb63ZJIkNZMlZQLdDVABi3cU30_VTS3z2ceRs44EsL7R07MTDEAeU/s72-c/1648804976084873-0.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-4711117384007148950</id><published>2022-04-01T09:27:00.001+02:00</published><updated>2022-04-01T09:27:19.743+02:00</updated><title type='text'>&quot;Cosa ho fatto per meritarmi questo?&quot;  &quot;Mio Dio, perché devo soffrire?&quot;</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Ci sono molti bravi uomini e donne che si agitano su letti di dolore, i loro corpi consumati dalla lunga malattia, i loro cuori spezzati dalla sofferenza e dal dolore, o le loro menti torturate dalla perdita irreparabile di amici e fortuna. Se queste anime vogliono la pace, devono riconoscere che in questo mondo non esiste una connessione intrinseca tra peccato personale e sofferenza.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Un giorno: “Gesù che passava, vide un uomo, che era cieco dalla sua nascita. E i suoi discepoli gli chiesero: Maestro, chi ha peccato, quest&#39;uomo o i suoi genitori, per esser nato cieco? Gesù rispose: Né quest&#39;uomo ha peccato né i suoi genitori ”(Giovanni 9: 1–3).&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Questo ci porta faccia a faccia con la Volontà imperscrutabile di Dio, che non possiamo capire, più che un topo in un pianoforte può capire perché un musicista lo disturba suonando. Le nostre menti meschine non possono capire i misteri di Dio. Ma ci sono due verità fondamentali che tali anime sofferenti non devono mai dimenticare. Altrimenti, non troveranno mai la pace.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Innanzitutto, Dio è amore. Quindi, tutto ciò che fa a me merita la mia gratitudine e dirò grazie. Dio è sempre buono, anche se non mi dà ogni cosa che voglio in questo mondo. Mi dà solo ciò di cui ho bisogno per il prossimo mondo.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;I genitori non danno armi ai ragazzi di cinque anni con cui giocare, anche se non c&#39;è quasi nessun ragazzo di cinque anni che non vuole una pistola.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Come diceva Giobbe: &quot;Se abbiamo ricevuto cose buone dalla mano di Dio, perché non dovremmo ricevere il male?&quot; (Giobbe 2:10).&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Inoltre, la ricompensa finale per la virtù non arriva in questa vita, ma nella prossima. Poiché gli arazzi non sono tessuti dalla parte anteriore ma da quella posteriore, così anche in questa vita vediamo solo la parte inferiore del piano di Dio.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Uniformiamoci alla volontà di Dio. Così nulla potrà mai accadere contro la nostra volontà perché la nostra volontà è la Volontà di Dio. Questo non è fatalismo, che è sottomissione alla cieca necessità; questa è la pazienza, che è rassegnazione alla volontà dell&#39;Amore Divino, che alla fine non può desiderare altro che l&#39;eterna felicità e la perfezione della persona amata.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;La rassegnazione dell&#39;anima paziente è esemplificata dal bambino che dice a suo padre: “Papà, non so perché tu voglia che io vada in ospedale per quell&#39;operazione. Fa male. So solo che mi ami. &quot;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
  &lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjtcjbrf56YMELRP3ooIaq-CtADfanWf-THLFrVdY4-rOTVIZreIRItC91FEziYSZChARBULEtL9K9Z1kkeTP4upAyktE6DFz1Bc44NrlX73Og-xd_rX-vOQHVJxMUHPfrFh2L5GsVZ6uU/s1600/1648798033995849-0.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;
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  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/4711117384007148950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/4711117384007148950' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/4711117384007148950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/4711117384007148950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2022/04/cosa-ho-fatto-per-meritarmi-questo-mio.html' title='&quot;Cosa ho fatto per meritarmi questo?&quot;  &quot;Mio Dio, perché devo soffrire?&quot;'/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjtcjbrf56YMELRP3ooIaq-CtADfanWf-THLFrVdY4-rOTVIZreIRItC91FEziYSZChARBULEtL9K9Z1kkeTP4upAyktE6DFz1Bc44NrlX73Og-xd_rX-vOQHVJxMUHPfrFh2L5GsVZ6uU/s72-c/1648798033995849-0.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-3449010812266909278</id><published>2022-04-01T07:50:00.001+02:00</published><updated>2022-04-01T07:50:19.972+02:00</updated><title type='text'>&quot;Nessun uomo comprende pienamente il peccato se non quando lo vede alla luce del Volto di Cristo&quot;</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&quot;Nessun uomo comprende pienamente il peccato se non quando lo vede alla luce del Volto di Cristo&quot;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
  &lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhFzmcCEykiOMKUfXjohDospU9_irbOafFDBZOGIDn4qIa3PMY3N9T8SyIMU5zMCy2hCGkrPgeLuj3fU2gGoMiXX4JOaop8PnGCPdeCowBh8XHf0ygUsiq71RD3-kpRJfnlK1qgJubbeDo/s1600/1648792209914768-0.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;
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  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;NON È SOLTANTO LO SGUARDO DI CRISTO CHE PORTA AL PENTIMENTO MA ANCHE LA NOSTRA REAZIONE&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Allora il Signore, voltatosi, guardò Pietro. (Lc 22, 61).&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Può anche darsi che Gesù Cristo abbia udito Pietro alzare la voce, a Lui ben nota, per imprecare e giurare ai presenti di non conoscere Gesù di Nazareth. Nostro Signore non gli rinfacciò: «Te lo avevo detto!».&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Nessuna parola di bruciante condanna uscì dalle sue labbra. Ebbe appena uno sguardo, un unico sguardo di amore ferito. Tale è la misericordia di Nostro Signore quando Gli siamo infedeli e sleali! Egli cerca di riconquistarci con privilegi maggiori e misericordia moltiplicata! Non sono soltanto i febbricitanti, i paralitici, i lebbrosi a conoscere il tenero sguardo del Figlio Incarnato, ma sono, soprattutto, i Sacerdoti e i peccatori.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Non è soltanto lo sguardo di Cristo che porta al pentimento, ma anche la nostra reazione. Il sole che splende, irradiando tanto calore, scioglie la cera, ma indurisce il fango. Al richiamo della Misericordia Divina, il peccatore può indurirsi per l’inferno o ammorbidirsi per il Cielo.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Non fu Pietro che pensò di girarsi, ma il Signore. Pietro, essendo colpevole, preferiva guardare da qualsiasi altra parte, ma il Signore lo guardò. È questo il punto essenziale che tutti i seguaci di Cristo devono tenere presente quando cadono in peccato: è il Signore che si volta per primo. Nessun uomo comprende pienamente il peccato se non quando lo vede alla luce del Volto di Cristo. Può essere mortificato per essersi comportato da stupido, ma proverà dolore soltanto nel vedere il beneamato Crocifisso.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;L’uomo che dice: «Sono stato uno stupido», invece di dire: «Signore, abbi pietà di me che sono peccatore», è ancora molto lontano dalla rinascita. Quale lezione di tenerezza ci rivela il rifiuto di Nostro Signore di detestare Pietro! In un momento simile, quando si sta vacillando come un funambolo sulla corda, un sospiro o uno sguardo possono essere decisivi. Possono segnare l’inizio del ritorno a Dio, anziché un tuffo nell’abisso del male.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;(Fulton J. Sheen, da &quot;Il Sacerdote non si appartiene&quot; edizioni Fede e Cultura)&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/3449010812266909278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/3449010812266909278' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/3449010812266909278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/3449010812266909278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2022/04/nessun-uomo-comprende-pienamente-il.html' title='&quot;Nessun uomo comprende pienamente il peccato se non quando lo vede alla luce del Volto di Cristo&quot;'/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhFzmcCEykiOMKUfXjohDospU9_irbOafFDBZOGIDn4qIa3PMY3N9T8SyIMU5zMCy2hCGkrPgeLuj3fU2gGoMiXX4JOaop8PnGCPdeCowBh8XHf0ygUsiq71RD3-kpRJfnlK1qgJubbeDo/s72-c/1648792209914768-0.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-5419661388809753823</id><published>2022-03-31T20:14:00.001+02:00</published><updated>2022-03-31T20:14:54.693+02:00</updated><title type='text'>LE 11 REGOLE PER DISCERNERE SEGNI, LOCUZIONI E FATTI STRAORDINARI</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
  &lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhBidGU91Je5iYB-QZYwwfgQXMJyYw2znPaBNreDgpg8ur2qFiQNvvOoDqfdxIZWrnpr-eBN9StAo6vzlgUBdvfg3xuSMTCtawcFNN1VWiH7WnY36mrEzBy0lW3oLcSZ0N53ro9E8JRn2w/s1600/1648750486784024-0.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;
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  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;LE 11 REGOLE PER DISCERNERE SEGNI, LOCUZIONI E FATTI STRAORDINARI&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;di Padre Ludovic Marie Barrielle, esperto in discernimento degli spiriti&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Traiamo dal capolavoro “L’anima armata” 11 regole fondamentali sintetizzate da Padre Barrielle per valutare quando lo spirito cattivo si veste da spirito buono facendo pregare, stimolando (a modo suo) il culto o con altri atti apparentemente buoni. All’interno del libro si potrà leggere la storia di alcuni casi eclatanti di “mistiche” che avevano stupito con prodigi, determinato pubbliche processioni sacre, attratto alle cose di religione molte persone, poi dimostratesi animate dallo spirito nemico. Ben chiarendo che il giudizio su questi fatti va lasciato a chi ha la competenza per darlo, ecco di seguito l’estratto:&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Fissiamo alcune regole per stabilire un buon discernimento:&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;1. Quando la persona che riceve le rivelazioni prova, tanto nel periodo dei favori che in seguito, il disprezzo di sé stessa e la conoscenza delle proprie colpe; quando si riconosce più debole e miserabile delle altre, ciò significa che la rivelazione procede da Dio.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Questo segno è sempre presente nei servi del Signore, mentre manca nei mistificatori ingannati dal demonio. Da una parte umiltà e amore, dall’altra orgoglio e turbamento. Vedi la Madonna e santa Elisabetta (l’Annunciazione e la Visitazione).&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;2. Se la persona, una volta ricevute le rivelazioni, è portata al raccoglimento e al distacco da tutto; se fugge il mondo, non gli parla né lo stima, tende a dimenticarlo e a disprezzarlo, ciò è un segno evidente della provenienza divina della rivelazione. Se invece suscita lo spirito di ribellione, il desiderio di mettersi in vista e d’essere ammirata, di mostrare che si ricevono favori da Dio, lì c’è senz’altro l’inganno.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;L’amore, lo spirito di Dio e l’umiltà fuggono tutto ciò e ricercano il disprezzo del mondo. «II mio segreto è per me», diceva il profeta Isaia.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;3. Osservare se la persona è dedita o no all’orazione; se, nei rapporti col prossimo, si nota un amore di Dio non solo apparente. Chi persevera nell’orazione non sarà mai ingannato dal demonio che, al contrario, spinge ad abbandonare questa pratica.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;4. Osservare se la persona si preoccupa di consultare qualche esperto in materia, e soprattutto se non nasconde nulla al confessore. Se segue i suoi consigli, è certo che non siamo di fronte ad un inganno: Dio non abbandona chi è animato da rette intenzioni. Aprirsi è un atto di umiltà. Al contrario, se rifiuta di parlare a competenti che non sono disposti ad approvare tutto, e non si preoccupa molto di cercare la verità, c’è da credere ad un’illusione del demonio.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;5. Attenersi all’opinione di chi conosce fatti miracolosi e dei confessori cui siamo soliti aprire la coscienza. Quando si manca di esperienza, e i confessori consultati non sono d’accordo, l’aiuto della sola teologia non basta.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;6. Osservare se la persona subisce opposizioni e contraddizioni, senza aver fatto nulla per attirarle. Se poi le opposizioni vengono da persone buone e piene di zelo, e malgrado ciò si mantiene nella pazienza, è segno che Dio vive e abita nel suo cuore. Il demonio non può dunque ingannarla. Vedi il caso di Giobbe…&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;7. Un’altra prova, che solo i confessori o direttori spirituali possono accertare, è la purezza d’animo e l’altezza della virtù. Questa prova è sicura ed efficace, perché Dio concede i favori solo alle anime pure e prive di peccato. Beati mundo corde, «beati i puri di cuore»!&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;8. Osservare il profitto tratto da coloro che intrattengono stretti rapporti con questa persona: le grazie «gratis datae» sono infatti concesse per il bene del prossimo. Vedere se costoro hanno lo spirito di Dio o, al contrario, se ne risulta l’indipendenza, l’orgoglio, la ricerca degli agi; in questo caso la visione non viene da Dio, ma dal demonio trasformato in «angelo di luce».&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;9. Considerare ciò che è detto e rivelato. Se tende a nascondere qualche cosa, a fuggire o disprezzare le persone competenti trattandole da ignoranti, se racconta cose inutili o di scarsa edificazione, è certo l’inganno dello spirito maligno. Ma se si apre con semplicità a coloro che possono capire e giudicare, se non nasconde nulla e tutto ciò che dice è prudente e conforme all’insegnamento della Chiesa, è segno che viene dal Cielo.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;10. Quando, osservando attentamente, si trova irreprensibile la sua compagnia e ricca di profonda virtù la sua conversazione, è una ragione evidente che ciò è vero. Quando tutti, e specialmente gli uomini di dottrina, approvano una persona, significa che i fatti che la riguardano vengono da Dio.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;11. Rendersi conto del comportamento del demonio con questa persona. Se l’approva e manifesta soddisfazione, è cattivo segno; se la perseguita, è buon segno. Verso i buoni il demonio si mostra feroce; cogli amici da lui ingannati si mostra invece calmo.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/5419661388809753823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/5419661388809753823' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/5419661388809753823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/5419661388809753823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2022/03/le-11-regole-per-discernere-segni.html' title='LE 11 REGOLE PER DISCERNERE SEGNI, LOCUZIONI E FATTI STRAORDINARI'/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhBidGU91Je5iYB-QZYwwfgQXMJyYw2znPaBNreDgpg8ur2qFiQNvvOoDqfdxIZWrnpr-eBN9StAo6vzlgUBdvfg3xuSMTCtawcFNN1VWiH7WnY36mrEzBy0lW3oLcSZ0N53ro9E8JRn2w/s72-c/1648750486784024-0.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-6999842982216462142</id><published>2022-03-31T11:38:00.001+02:00</published><updated>2022-03-31T11:38:54.361+02:00</updated><title type='text'>- S. GIUSEPPE, MODELLO DI PADRE -</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
  &lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjStnFIF6qKDD0W8DJZVFqktQs4ErV_KZbxTE3yk4ugn9a8zf7FbtOCkQtRS24GnnNMyW-OROkd1_KChZuN_bZEeJ2jcZjtrdmLX1XPy-KTbCvuVKXp29jkQWJpFsllZOUWuHfOjAq_PSs/s1600/1648719529332654-0.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;
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  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;San Giuseppe,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;umile carpentiere,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;costruttore di case,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;con la mia preghiera&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;ti chiedo di costruire&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;la mia casa nel Cielo&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;accanto alla tua,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;affinché insieme&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;alla Santissima Trinità&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;e alla Santa Famiglia,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;angeli, santi e anime beate,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;io ti possa onorare e riverire,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;mio e nostro padre putativo&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;della intera umanità&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;che ti è devota&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;per la tua umana e celeste fedeltà,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;che ci ha permesso di conoscere Gesù,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;per la tua protezione e le cure al Re dei re,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Tu prescelto dal nostro Signore&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;San Giuseppe,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;proteggi e abbi cura di me&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Amen&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/6999842982216462142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/6999842982216462142' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/6999842982216462142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/6999842982216462142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2022/03/s-giuseppe-modello-di-padre.html' title='- S. GIUSEPPE, MODELLO DI PADRE -'/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjStnFIF6qKDD0W8DJZVFqktQs4ErV_KZbxTE3yk4ugn9a8zf7FbtOCkQtRS24GnnNMyW-OROkd1_KChZuN_bZEeJ2jcZjtrdmLX1XPy-KTbCvuVKXp29jkQWJpFsllZOUWuHfOjAq_PSs/s72-c/1648719529332654-0.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-7828499622885373354</id><published>2022-03-31T11:30:00.001+02:00</published><updated>2022-03-31T11:30:14.622+02:00</updated><title type='text'>SAN LEOPOLDO MANDIC, IL “PICCOLO” GRANDE CONFESSORE</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
  &lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiojWJ1EZamVajcJHBouCaaF3IW_-AsQJBs6kEyE8Tg1x0rZmIPzqAnJD1B0iVc-n_U1cYK_lKGZqh4XKMGKWytfn673HF57p7ssM1dTugYSsSoBK7akuOyIVdXp5AJ_7O_bVwMx-L_iB4/s1600/1648719008847726-0.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;
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  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Alto un metro e 35 centimetri, padre Leopoldo Mandic, uno dei patroni del recente Giubileo della Misericordia, accoglieva tutti con amore nel convento di Santa Croce a Padova. Ecco come lo ricorda chi l’ha conosciuto&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;«La sera prima di morire, nonostante i tormenti della malattia, padre Leopoldo stava ancora in confessionale ad accogliere i penitenti. Sono stato uno degli ultimi a entrare nella sua cella per confessarmi, come facevo tutte le sere dopo cena».&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Parla con molta difficoltà, ma è ancora lucida la memoria di fra Barnaba Gabini. Fratel Barnaba era un giovane novizio quando alla fine degli anni Trenta lo incontrò la prima volta entrando nel convento di Santa Croce a Padova. «Ricordo che si rivolgeva a me chiamandomi toso, cioè ragazzo in dialetto, e che fu lui a incoraggiarmi al momento della mia professione con pochissime parole. Non l’ho mai sentito lamentarsi della malattia che lo stava consumando. Era sempre al confessionale e fuori c’era la fila per confessarsi da lui. Accoglieva tutti con amore, incondizionatamente. Ed era così ben disposto nei confronti di chi chiedeva perdono al Signore, che qualcuno dei confratelli cominciò ad accusarlo di dare troppo facilmente l’assoluzione. Per questo i miei superiori negarono ai seminaristi la possibilità di confessarsi da lui».&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;La vocazione religiosa&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Frequentando l&#39;ambiente dei frati, in occasione delle funzioni religiose e del doposcuola pomeridiano, il piccolo Bogdan manifestò il desiderio di entrare nell&#39;Ordine dei Cappuccini. Per il discernimento della vocazione religiosa, fu accolto nel seminario cappuccino di Udine e poi, diciottenne, il 2 maggio 1884 al noviziato di Bassano del Grappa (Vicenza), dove vestì l&#39;abito francescano, ricevendo il nuovo nome di &quot;fra Leopoldo&quot; e impegnandosi a vivere la regola e lo spirito di san Francesco d&#39;Assisi. Di intelligenza aperta, padre Leopoldo Mandić aveva una buona formazione filosofica e teologica e per tutta la vita continuerà a leggere i padri e i dottori della Chiesa. I primi anni passarono nel silenzio e nel nascondimento del convento di Venezia, addetto al confessionale e agli umili lavori del convento, con un po&#39; di esperienza da questuante di porta in porta.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;L&#39;arrivo a Padova&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;A Padova, furono anni di intenso studio e dedizione. A differenza di altri docenti, padre Leopoldo - che insegnava Patrologia - si distinse per benevolenza, che qualcuno riteneva eccessiva e in contrasto con la tradizio ne dell&#39;Ordine. Le sue doti di consigliere spirituale erano note da tempo, tanto che, nel giro di qualche anno, divenne confessore ricercato da persone di ogni estrazione sociale, che per incontrarlo arrivavano anche da fuori città. La Grande Guerra e il confino nel Sud d&#39;Italia Fortemente legato alla sua terra d&#39;origine, padre Leopoldo aveva mantenuto la cittadinanza austriaca.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;A lui affluiscono non solo popolani, ma specialmente persone intellettuali e aristocratiche, a lui professori e studenti dell&#39;Università e il clero secolare e regolare&quot;. Nell&#39;ottobre del 1923 i superiori religiosi lo trasferirono a Fiume (Rijeka), dopo che il convento era passato alla Provincia Veneta. Ma, soltanto una settimana dopo la sua partenza, il vescovo di Padova, mons. Elia Dalla Costa, interprete della cittadinanza, invitò il Ministro provinciale dei francescani Cappuccini, padre Odorico Rosin da Pordenone, a farlo ritornare. Così, per il Natale di quell&#39;anno padre Leopoldo, obbedendo ai superiori e congedando il sogno di lavorare sul campo per l&#39;unità dei cristiani, era di nuovo a Padova. Da Padova non si allontanerà più per il resto della vita. Qui, spenderà ogni momento del suo ministero sacerdotale nell&#39;ascolto sacramentale delle confessioni e nella direzione spirituale. Negli ultimi mesi del 1940 la sua salute andò sempre più peggiorando. All&#39;inizio di aprile 1942 fu ricoverato all&#39;ospedale: ignorava di avere un tumore all&#39;esofago. Rientrato in convento continuò a confessare, pur in condizioni sempre più precarie. Com&#39;era solito fare, il 29 luglio 1942 confessò senza sosta, trascorrendo poi gran parte della notte in preghiera. All&#39;alba del 30 luglio, nel prepararsi alla santa messa, svenne. Riportato a letto, ricevette il sacramento dell&#39;unzione degli infermi. Pochi minuti dopo, mentre recitava le ultime parole della preghiera Salve Regina, tendendo le mani verso l&#39;alto, spirò.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Nel l&#39;anno 2020 San Leopoldo Mandić diventa ufficialmente il patrono dei malati di tumore&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Si ricorda di lui come un frate piccolo, fragile, con il saio di francescano cappuccino tutto consumato. Ed era una figura sempre più familiare, a Padova e nella provincia, con la con quel suo passo lento, appoggiato al bastone. La sua vita era trascorsa tra le ore passate in confessionale, quelle in preghiera, soprattutto davanti ad una statua della Madonna, la &quot;Parona&quot;, come affettuosamente la chiamava lui, in dialetto veneto, che aveva assunto come seconda lingua, per lui che era nato in Montenegro, la patria che mai avrebbe dimenticato. E poi tante, tante ore passate al capezzale di malati gravi. Sapeva cosa volesse dire soffrire, nello spirito e nel corpo. E del resto lui stesso si ammalò di un tumore all&#39; esofago, che lo portò alla morte. Ma quel frate dalla corporatura minuta, con una vocazione alla missione e con il sogno ecumenico di far riconciliare le chiese d&#39; Oriente e di Occidente, scomparso nel 1942 in seguito alla malattia, è diventato uno dei santi più amati dalla gente, e dal suo convento a Padova la fama è cresciuta nel mondo.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;CONFESSAVA IN DIALETTO&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Padre Giuseppe Ungaro, francescano conventuale del Santo a Padova, di anni ne ha 97, e nella sua vita ha avuto la singolare fortuna di incontrare ben sei tra santi e pontefici: padre Pio, padre Massimiliano Kolbe, papa Luciani, papa Giovanni XXIII, papa Giovanni Paolo II, che furono anche suoi confessori. Incontrò pure padre Leopoldo a Padova. «Veniva ogni mercoledì a confessare i frati al Santo; lo faceva spesso in dialetto per mettere a suo agio chi gli stava davanti. Prima andava a pregare davanti alla tomba di sant’Antonio. Cosa che ripeteva alla fine delle confessioni. Ricordo che per strada talvolta i ragazzini si prendevano gioco di questo religioso bassissimo di statura (solo un metro e 35 centimetri) e la cosa lo faceva un po’ soffrire. Era così umile, poi, che si vergognava di farsi accompagnare al Santo in automobile».&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;A proposito della larghezza di cuore e della mansuetudine proverbiale del cappuccino, padre Ungaro, biografo di san Leopoldo, racconta un episodio della vita del giovane Mandic che spiegherebbe l’origine del suo peculiare stile di confessore: «All’età di otto anni fu fatto inginocchiare in mezzo alla chiesa come penitenza da un sacerdote. E promise a se stesso che non si sarebbe mai comportato così, se fosse diventato prete». E ancora: «Il suo modo di confessare assomigliava molto a quello di padre Pio. A volte la sua misericordiosa comprensione veniva scambiata per lassismo, per mano troppo larga. Un giorno accolse un fedele a cui un penitenziere della basilica aveva negato l’assoluzione. Lo mandò perdonato. E incontrandosi, in seguito, con quel frate inflessibile gli motivò la sua scelta differente con una sola frase: “Lei, padre, confessa con la sua coscienza; io con la mia”».&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;MISERICORDIOSO COME DIO&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Un’altra volta ebbe a rispondere: «Io troppo largo? Chi è stato largo? È stato il Signore il primo a esserlo: mica io sono morto per i nostri peccati, ma il Signore. Più largo di così col ladrone e con gli altri come poteva essere?».&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Sarà proprio padre Giuseppe a redigere il testo che ricorderà la figura del santo quando il 17 febbraio le sue reliquie passeranno per la basilica di Sant’Antonio, prima del rientro al convento di Santa Croce.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/7828499622885373354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/7828499622885373354' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/7828499622885373354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/7828499622885373354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2022/03/san-leopoldo-mandic-il-piccolo-grande.html' title='SAN LEOPOLDO MANDIC, IL “PICCOLO” GRANDE CONFESSORE'/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiojWJ1EZamVajcJHBouCaaF3IW_-AsQJBs6kEyE8Tg1x0rZmIPzqAnJD1B0iVc-n_U1cYK_lKGZqh4XKMGKWytfn673HF57p7ssM1dTugYSsSoBK7akuOyIVdXp5AJ_7O_bVwMx-L_iB4/s72-c/1648719008847726-0.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-5050664527224970592</id><published>2022-03-31T11:15:00.001+02:00</published><updated>2022-03-31T11:15:38.711+02:00</updated><title type='text'>NON GIUSTIFICARTI DICENDO: &quot;LE TENTAZIONI SONO TROPPO FORTI&quot; O &quot;LE BRAVE PERSONE NON SANNO COSA SIA LA TENTAZIONE&quot;</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;NON GIUSTIFICARTI DICENDO: &quot;LE TENTAZIONI SONO TROPPO FORTI&quot; O &quot;LE BRAVE PERSONE NON SANNO COSA SIA LA TENTAZIONE&quot;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
  &lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1eW8L_SvIY6q8zsOdHRpO6hj49BfUHmcCanuX9D_AuPh_mc6l_RVzqJLb48pOsbEsfzVM6DWfLHth93lWNYkA8oXPlynHTnBe_6DoZ_rwJY0ZhRcA8dXDJREv6w7RaGm44sDnzuy84ME/s1600/1648718132477680-0.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;
    &lt;img border=&quot;0&quot;   src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1eW8L_SvIY6q8zsOdHRpO6hj49BfUHmcCanuX9D_AuPh_mc6l_RVzqJLb48pOsbEsfzVM6DWfLHth93lWNYkA8oXPlynHTnBe_6DoZ_rwJY0ZhRcA8dXDJREv6w7RaGm44sDnzuy84ME/s1600/1648718132477680-0.png&quot; width=&quot;400&quot;&gt;
  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Quanto saresti stato più saggio se fossi stato ignorante! Più e più volte, quando hai infranto qualche legge che ritenevi arbitraria e senza senso, hai scoperto il principio che la deteneva. Da bambino non riuscivi a capire perché i tuoi genitori ti proibivano di giocare con i fiammiferi, ma l&#39;ustione ti convinceva della verità della legge.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Così il mondo, violando la legge morale di Dio, sta trovando la saggezza della legge attraverso la guerra, la lotta e la miseria. Come vorrebbe ora disimparare la sua falsa conoscenza!&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Non pensate, dunque, che per &quot;conoscere la vita&quot; si debba &quot;sperimentare il male&quot;.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Un medico è più saggio perché è prostrato dalla malattia? Conosciamo la pulizia vivendo nelle fogne? Conosciamo l&#39;educazione attraverso l&#39;esperienza della stupidità? Conosciamo la pace combattendo? Conosciamo le gioie della vista essendo accecati? Si diventa un pianista migliore premendo i tasti sbagliati? Non c&#39;è bisogno di ubriacarsi per sapere cos&#39;è l&#39;ubriachezza!&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Non giustificarti dicendo: &quot;Le tentazioni sono troppo forti&quot; o &quot;Le brave persone non sanno cosa sia la tentazione&quot;. I buoni conoscono di più la forza delle tentazioni di quelli che cadono.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Come si fa a sapere quanto è forte la corrente di un fiume? Nuotando con la corrente o nuotando contro di essa? Come si fa a sapere quanto è forte il nemico in battaglia? Facendosi catturare o conquistandolo? Come si può conoscere la forza di una tentazione se non la si combatte?&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;(Fulton J. Sheen, da &quot;Seven Words of Jesus and Mary&quot;)&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/5050664527224970592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/5050664527224970592' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/5050664527224970592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/5050664527224970592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2022/03/non-giustificarti-dicendo-le-tentazioni.html' title='NON GIUSTIFICARTI DICENDO: &quot;LE TENTAZIONI SONO TROPPO FORTI&quot; O &quot;LE BRAVE PERSONE NON SANNO COSA SIA LA TENTAZIONE&quot;'/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1eW8L_SvIY6q8zsOdHRpO6hj49BfUHmcCanuX9D_AuPh_mc6l_RVzqJLb48pOsbEsfzVM6DWfLHth93lWNYkA8oXPlynHTnBe_6DoZ_rwJY0ZhRcA8dXDJREv6w7RaGm44sDnzuy84ME/s72-c/1648718132477680-0.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-7019098671190066346</id><published>2022-03-31T08:21:00.001+02:00</published><updated>2022-03-31T08:21:01.086+02:00</updated><title type='text'>OGNI GIORNO CANTATE &quot;AVE O STELLA DEL MARE&quot; ED IO VI PRESERVERO&#39; DA OGNI PERICOLO</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
  &lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiAc47A7hNTbH6T9dFhyphenhyphen1nZH7eHKLtC-678_zIYSPw7ARvf0wv22jL_fAV-yqUwjltrb3Sg02j7sO7Sf4txcMmfyx2TtnhJrp9kb0edRRIG_LwF1wbZ33UnkPFSN35EwKKqY4wlJs_gXfY/s1600/1648707654596194-0.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;
    &lt;img border=&quot;0&quot;   src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiAc47A7hNTbH6T9dFhyphenhyphen1nZH7eHKLtC-678_zIYSPw7ARvf0wv22jL_fAV-yqUwjltrb3Sg02j7sO7Sf4txcMmfyx2TtnhJrp9kb0edRRIG_LwF1wbZ33UnkPFSN35EwKKqY4wlJs_gXfY/s1600/1648707654596194-0.png&quot; width=&quot;400&quot;&gt;
  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A Roma, durante una rivolta una folla arrivò alla casa dove viveva S. Brigida : un capo popolo, incitò gli altri a bruciare Brigida viva . Ella invocò Nostro Signore per sapere se&amp;nbsp; sarebbe riuscita a mettersi in salvo. Gesù le consigliò di rimanere:&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non importa se complottano per farti morire .&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&quot;Il mio Potere impedirà la malizia dei tuoi nemici : se mi hanno crocifisso è perchè io l&#39;ho permesso .&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&quot; Nostra Signora benedetta aggiunse: &quot; cantate tutti insieme l&#39; Ave Maris Stella Ed io vi proteggerò da ogni pericolo.&quot;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando questi uomini violenti le si scagliarono contro, ma lei non si scompose e continuò a pregare, intonando l&#39;Ave Maris Stella (Ave o Stella del Mare): subito i facinorosi si dispersero.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In ringraziamento alla Madonna, stabilì allora che da quel giorno quell&#39;inno venisse cantato quotidianamente in comunità.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ed è ciò che si usa fare ancora oggi nelle case brigidine di tutto il mondo: ogni giorno, prima dei Vespri, si intona l&#39;inno latino Ave Maris Stella, accompagnato dalla recita dell&#39;Ave Maria».&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ave, o stella del mare,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;nobile Madre di Dio,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vergine sempre Maria,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;porta felice del cielo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L&#39;angelo reca il saluto:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;l&#39;Ave, messaggio di Dio,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;muta la sorte di Eva,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;dona la pace all&#39;uomo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Rompi i legami dei miseri,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;rendi la luce ai ciechi,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;scaccia da noi ogni male,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;chiedi per noi ogni bene.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mostrati Madre per tutti,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;porta la nostra preghiera:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cristo l&#39;accolga benigno,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lui che si è fatto tuo Figlio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vergine sola fra tutte,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mite e senza peccato,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;rendi i tuoi figli innocenti,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;miti e puri di cuore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Donaci un cuore sincero,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;guida alla via sicura,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;finché vedremo il tuo Figlio,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;gioia immortale per noi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gloria all&#39;Altissimo,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;al Padre, lode a Cristo,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;allo Spirito;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;salga al Signore, al Santo,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;l&#39;unico e triplice onore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Amen&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ave Maria...&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/7019098671190066346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/7019098671190066346' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/7019098671190066346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/7019098671190066346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2022/03/ogni-giorno-cantate-ave-o-stella-del.html' title='OGNI GIORNO CANTATE &quot;AVE O STELLA DEL MARE&quot; ED IO VI PRESERVERO&#39; DA OGNI PERICOLO'/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiAc47A7hNTbH6T9dFhyphenhyphen1nZH7eHKLtC-678_zIYSPw7ARvf0wv22jL_fAV-yqUwjltrb3Sg02j7sO7Sf4txcMmfyx2TtnhJrp9kb0edRRIG_LwF1wbZ33UnkPFSN35EwKKqY4wlJs_gXfY/s72-c/1648707654596194-0.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-3606216745773348335</id><published>2022-03-31T07:45:00.000+02:00</published><updated>2022-03-31T07:45:14.487+02:00</updated><title type='text'>SATANA INCATENATO PER UN MILLENNIO E DA ULTIMO CONDANNATO DEFINITIVAMENTE</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
  &lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiGDlm7USxEpLtuOHD9HHpnbu3NxRPbRXdVBbo0lqcqsBNNzzasoJbZZh5UY46UeCRC1tveGkJULPgP1Z7aI9C9bZbdnS-P8jZfDTdy5Jt1FOp92zlMjR3kVm3XB1_hOYTMR7kT2PTyS7U/s1600/1648705505908974-0.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;
    &lt;img border=&quot;0&quot;   src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiGDlm7USxEpLtuOHD9HHpnbu3NxRPbRXdVBbo0lqcqsBNNzzasoJbZZh5UY46UeCRC1tveGkJULPgP1Z7aI9C9bZbdnS-P8jZfDTdy5Jt1FOp92zlMjR3kVm3XB1_hOYTMR7kT2PTyS7U/s1600/1648705505908974-0.png&quot; width=&quot;400&quot;&gt;
  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div id=&quot;brano&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Gli strumenti di Satana: la meretrice e l&#39;anticristo, sono stati vinti e soppressi dai giudizi precedenti; ora è la volta del nemico per eccellenza, dell&#39;ideatore e organizzatore delle ribellioni. Egli è di già stato cacciato dal cielo quando il Cristo vi fu innalzato sul trono&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 12:7-9&lt;/a&gt;; ora che Cristo ritorna per regnare coi suoi sulla terra, egli sarà prima rinchiuso nel carcere dell&#39;abisso e, dopo un ultimo suo sforzo di perversità, gettato nella perdizione eterna.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Poi vidi un angelo che scendeva dal cielo; avea&amp;nbsp;(lett.&amp;nbsp;avente)&amp;nbsp;la chiave dell&#39;abisso, e una gran catena in mano.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Anche in&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 12:7&lt;/a&gt;&amp;nbsp;sono gli angeli fedeli quelli che cacciano il dragone dal cielo, limitando alla terra il suo campo d&#39;azione. L&#39;abisso&amp;nbsp;è la dimora dei demoni e del loro capo; è anche la loro prigione giacchè ne escono soltanto dietro permissione divina: la&amp;nbsp;chiavedell&#39;abisso è nelle mani di Dio. (Cfr.&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;2Pietro 2:4&lt;/a&gt;;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Giuda 6&lt;/a&gt;;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Luca 8:31&lt;/a&gt;): La gran&amp;nbsp;catena&amp;nbsp;che pende dalla mano dell&#39;angelo indica l&#39;incarico a lui affidato.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;2&amp;nbsp;Ed egli afferrò il dragone, il serpente antico, ch&#39;è il diavolo e Satana&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;(cfr. gli stessi nomi di&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 12:9&lt;/a&gt;)&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;e lo legò per mille anni.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;3&amp;nbsp;Lo gettò nell&#39;abisso che chiuse e suggellò sopra di lui onde non seducesse più le nazioni,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;come aveva potuto fare finora,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;finchè fossero compiuti i mille anni; dopo di che egli ha da essere sciolto per un po&#39; di tempo.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;La volontà sovrana di Dio a cui non possono sottrarsi gli angeli ribelli nè il loro capo, è la catena che li tien legati nel loro carcere, cioè che circoscrive, limita o sopprime il loro potere malefico per un tempo determinato o per sempre. Il chiudere e&amp;nbsp;suggellare&amp;nbsp;(cfr.&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Matteo 27:66&lt;/a&gt;) l&#39;abisso ov&#39;è rinchiuso il seduttore, indica appunto il carattere assoluto e irresistibile del decreto divino. Durante il millennio esistono ancora sulla terra le&amp;nbsp;nazioni,&amp;nbsp;poichè la distruzione degli eserciti anticristiani predetta in&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 19:21&lt;/a&gt;, non implica la distruzione dell&#39;intera umanità. Quello che è soppresso è l&#39;azione del tentatore, del mendace, del calunniatore di Dio, del seduttore degli uomini, del nemico d&#39;ogni bene. La cessazione delle influenze infernali e l&#39;intensificazione di quelle celesti, durante, il millennio, sono due fattori di tale importanza da fare di questo periodo della storia umana un&#39;era nuova che non è ancora quella della perfezione, ma ne costituisce come il preludio. I&amp;nbsp;mille anni&amp;nbsp;sono stati spesso posti in relazione col &#39;riposo sabbatico&#39; che resta pel popolo di Dio secondo&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Ebrei 4&lt;/a&gt;&amp;nbsp;dopo i millenni delle fatiche e delle sofferenze umane. L&#39;idea risponde sostanzialmente alla verità; ma non è accennata nel testo e non c&#39;è da dedurne alcuna conseguenza relativa alla durata del mondo attuale per sette millenni. Mille anni, anche se non si voglia prendere quel numero nel suo senso strettamente aritmetico, rappresentano ad ogni modo un lungo periodo in cui la terra, retta dalla parola e dallo Spirito di Cristo, potrà godere in pace i benefici frutti del vangelo. Dell&#39;ultimo sforzo di Satana, allorchè sarà sciolto, dopo il millennio, per breve tempo, parlano&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 20:7-10&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;4&amp;nbsp;Poi vidi dei troni; e a coloro che vi si sedettero fu dato il potere di giudicare.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Il greco dice lett.: e&amp;nbsp;vi sedettero sopra e fu dato&amp;nbsp;loro..., Chi sono quelli che si siedono sui troni? Variano le risposte. Sono gli angeli che accompagnano Cristo, pensano alcuni; sono, dicono altri, i ventiquattro anziani rappresentanti la chiesa dei redenti; essi esercitano un giudizio preliminare destinato ad accertare chi è degno d&#39;aver parte alla prima risurrezione. Altri ancora, e con maggior ragione, vedono nelle persone sedenti sui troni, i fedeli tutti risuscitati o trasfigurati all&#39;apparizione del Signore e chiamati a regnar con lui sulla terra durante il millennio: Si nota anzitutto che seggono su troni il che figura ed implica l&#39;esercizio di un&#39;autorità regale ed equivale quindi alle ultime parole del verso:&amp;nbsp;e regnarono con&amp;nbsp;Cristo&amp;nbsp;mille anni.&amp;nbsp;L&#39;autorità di giudicare è inclusa nel loro regnare. Ora quelli che regnano con Cristo sono non soltanto i martiri risorti, ma quelli pure che non avevano adorato la bestia, anche se non martirizzati. Cfr. per le allusioni alla bestia ed alla sua immagine le note di&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 13&lt;/a&gt;. Si nota, in secondo luogo, che la descrizione data in&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 20:5-6&lt;/a&gt;&amp;nbsp;di coloro che hanno parte alla prima risurrezione e regnano con Cristo mille anni sembra applicabile a tutti i fedeli. Son chiamati &#39;beati e santi&#39;. Cfr.&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 14:12-13,1-5&lt;/a&gt;; son &#39;sacerdoti di Dio e di Cristo&#39;. Cfr.&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 7:13-17; 5:10&lt;/a&gt;; &#39;su loro non ha potestà la morte seconda&#39;. Cfr.&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Giovanni 5:24&lt;/a&gt;; Apocalisse 2:11: &#39;Chi vince non sarà punto offeso dalla morte seconda&#39;, riservata agli impenitenti&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 21:8&lt;/a&gt;. In terzo luogo, si osserva che nel Nuovo Testamento occorrono parecchi passi ove il regnar con Cristo, sia pur con gradi diversi di autorità e di gloria (cfr.&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Matteo 20:23&lt;/a&gt;), è promesso a tutti i redenti. Esempi: 2Timoteo 2:12: &#39;Se muoiamo con lui, con lui anche vivremo; se abbiam costanza nella prova, con lui altresì regneremo...&#39;; 1Corinzi 6:2: &#39;Non sapete voi che i santi giudicheranno il mondo?&#39;; Matteo 19:28: &#39;Io vi dico in verità che nella nuova creazione (palingenesi), quando il Figliuol dell&#39;uomo sederà sul trono della sua gloria, anche voi che m&#39;avete seguitato, sederete su dodici troni a giudicar le dodici tribù d&#39;Israele...&#39;. Cfr.&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Luca 22:30&lt;/a&gt;. Infine, nel libro di Daniele, in un passo analogo ad&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 20&lt;/a&gt;, si legge: &#39;il giudizio fu dato ai santi dell&#39;Altissimo e venne il tempo che i santi possederono il regno&#39;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Daniele 7:22,27&lt;/a&gt;. Anche nell&#39;Apocalisse si dice lett. &#39;e fu dato loro il giudizio ( κριμα)&#39;. Vero è che Giovanni vede prima i troni con delle persone che vi si siedono, poi la risurrezione dei martiri e dei fedeli; ma in una descrizione fatta come questa con pochi rapidi tocchi, non è il caso di dare importanza eccessiva all&#39;osservazione ora accennata: &#39;Vidi dei troni, e [delle persone] vi si sedettero, e fu dato loro il giudizio... e le anime di quelli... e coloro che... e vissero, e regnarono...&#39;.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;E vidi le anime di quelli che erano stati decollati&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;(lett. &#39;passati per la scure&#39; che serviva ai littori nelle esecuzioni capitali)&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;per la testimonianza di Gesù e per la parola di Dio.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;La&amp;nbsp;testimonianza&amp;nbsp;di Gesù è la rivelazione evangelica da lui fatta e corrisponde, per la sostanza, alla &#39;parola di Dio&#39;. Per aver creduto, professato, ritenuto saldamente il Vangelo di Cristo, i martiri hanno perduto la vita del corpo; ma sono coronati di speciale onore nella risurrezione dei giusti. E con loro sono onorati anche i credenti che, pur non avendo sofferto il martirio, hanno mostrato la loro fedeltà alla parola di Dio in circostanze particolarmente difficili:&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;e di quelli che&amp;nbsp;(lett.&amp;nbsp;e quelli che)&amp;nbsp;non aveano,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;nella vita terrena,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;adorato la bestia nè la sua immagine, e non aveano preso il marchio sulla loro fronte e sulla loro mano&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;(Cfr.&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 13:15-17&lt;/a&gt;);&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;ed essi tornarono in vita e regnarono con Cristo mille anni.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Siccome si tratta di persone morte, il verbo&amp;nbsp;vissero&amp;nbsp;( εζησαν) ha qui e in&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 20:5&lt;/a&gt;, come in altri luoghi&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 2:8; 13:14&lt;/a&gt;, il senso di &#39;rivivere&#39; mediante la risurrezione.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;5&amp;nbsp;Il rimanente dei morti non tornò in vita prima che fossero compiti i mille anni. Questa è la prima risurrezione.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;6&amp;nbsp;Beato e santo è colui che partecipa&amp;nbsp;(lett.&amp;nbsp;che ha parte)&amp;nbsp;alla prima risurrezione. Su loro non ha potestà la morte seconda,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;cioè quella che segue la morte del corpo nel caso degli impenitenti, la morte eterna, la perdizione lungi da Dio fonte d&#39;ogni vita e di ogni felicità.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;ma saranno sacerdoti di Dio e di Cristo&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;invece d&#39;esser condannati «hanno vita eterna, non vengono in giudizio»&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Giovanni 5:24&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e servono Dio ed il Signor Gesù Cristo come sacerdoti che si accostano liberamente al trono di Dio e sono interamente a lui consacrati. Cristo è considerato come partecipe dell&#39;essenza divina e degno di adorazione al par di Dio.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;e regneranno con lui&amp;nbsp;(Cristo)&amp;nbsp;quei mille anni.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;E chiaro che qui sono distinte due risurrezioni corporali, la prima ha luogo all&#39;avvento di Cristo prima del millennio e abbraccia i salvati che regnano con Cristo durante i mille anni; la seconda che abbraccia &#39;il rimanente dei morti&#39; giusti ed ingiusti, ha luogo alla fine del millennio in vista del giudizio finale di cui parlano&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 20:11-15&lt;/a&gt;. Siccome questa seconda risurrezione è da tutti considerata come una risurrezione corporale, tale dev&#39;essere di necessità anche la prima e, se non fosse per difendere una certa teoria del millennio, nessuno penserebbe oggi a intender la prima risurrezione in senso spirituale e la seconda in senso corporale. Certo, i beati e santi che parteciperanno alla &#39;prima risurrezione&#39;, hanno dovuto, durante la loro vita terrena, passare dalla morte spirituale alla vita nuova, esser &#39;vivificati con Cristo&#39;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Giovanni 5:24&lt;/a&gt;;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Efesini 2:1-7; 5:14&lt;/a&gt;, &#39;nascer di nuovo&#39;; altrimenti non sarebbero stati fedeli fino al martirio alla parola di Dio; ma qui Giovanni vede le anime di questi fedeli rivivere nei loro corpi gloriosi, seder su dei troni e regnar con Cristo. Si tratta qui della &#39;risurrezione dei giusti&#39; di cui parla Gesù&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Luca 14:14&lt;/a&gt;, della &#39;risurrezione di tra i morti&#39; ( εξαναστασις ἡ εκ νεκρων) alla quale Paolo anela di giungere (&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Filippesi 3:11&lt;/a&gt;; Cfr.&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Luca 20:35&lt;/a&gt;). L&#39;Apocalisse c&#39;insegna ch&#39;essa precederà, nel tempo, la risurrezione generale alla quale essa è accoppiata in molte dichiarazioni profetiche; e Paolo non insegna diversamente quando scrive ai Corinzi: &#39;Come tutti muoiono in Adamo, così anche in Cristo saranno tutti vivificati; ma ciascuno nel suo proprio ordine: Cristo, la primizia; poi quelli che son di Cristo, alla sua venuta; poi verrà la fine quando... avrà messo tutti i suoi nemici sotto i suoi piedi. L&#39;ultimo nemico che sarà distrutto sarà la morte...&#39; (&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;1Corinzi 15:22-28&lt;/a&gt;; cfr.&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 20:14&lt;/a&gt;).&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Che cos&#39;è questo regno millenario di Cristo e dei suoi riscattati? L&#39;esegesi cattolica, seguendo le orme di Agostino e di Gerolamo, vi scorge «il regno indiviso della chiesa militante e della trionfante», il regno «delle anime beate che sono in cielo e dei santi che sono ancora sulla terra» (Allo), &#39;il regno della fede cristiana&#39;, principiato, secondo gli uni, con l&#39;incarnazione di Cristo; secondo altri, col trionfo del cristianesimo sul paganesimo romano, ai tempi di Costantino (313) o poco appresso. E siccome mille anni non sono da prendersi alla lettera, questo periodo durerebbe fino all&#39;apparizione dell&#39;anticristo che molti identificano con Gog&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 20:8&lt;/a&gt;. Allora, dopo la disfatta dell&#39;ultima rivolta, avverrebbe la risurrezione corporale seguita dal giudizio finale. Questa esegesi sconvolge l&#39;ordine degli eventi descritti in questa parte dell&#39;Apocalisse ov&#39;è predetto anzitutto il giudizio sulla gran meretrice, poi quello sulla bestia e sul falso profeta, e da ultimo quello che colpisce Satana l&#39;autore principale del falso cristianesimo e dell&#39;anticristianesimo. Invece, secondo questa teoria, Satana sarebbe legato prima di aver suscitato le persecuzioni e le adulterazioni e le apostasie annunziate in&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 12-13; 17&lt;/a&gt;. L&#39;esegesi cattolica porta ad alterare il senso ovvio di non poche espressioni in&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 20:1-6&lt;/a&gt;. Satana &#39;legato e chiuso nell&#39;abisso&#39; vuol dire Satana un po&#39; meno libero; il non &#39;sedur più le nazioni&#39; vuol dire sedurle un po&#39; meno di prima; i troni di&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 20:4&lt;/a&gt;diventano i seggi episcopali per Agostino che viveva in un tempo in cui il vescovo romano non aveva ancora la pretesa d&#39;essere il vicario di Cristo. Mentre il morir sotto la scure è una morte corporale, il &#39;vivere&#39; che qui equivale al risuscitare, significa soltanto il continuare a vivere con Cristo, senza il corpo; e la &#39;prima risurrezione&#39; corrisponde alla rigenerazione. Il &#39;rimanente dei morti che non torna in vita&#39;, si riferisce ai morti spirituali che seguitano ad esser tali nell&#39;al di là. Il &#39;regnar con Cristo&#39; ha senso diverso secondo che lo si applica ai santi che vivono sulla terra o a quelli che sono in cielo. La teoria cattolica implica un atroce travisamento dei fatti più patenti. Come si può sostener ché Satana è ora legato e non seduce più le nazioni allorchè la sua nefasta attività è attestata, oltrechè dall&#39;Apocalisse stessa, dalle innumerevoli adulterazioni del Vangelo, dalla decadenza e mondanità della Chiesa visibile, dalle persecuzioni contro i seguaci di Cristo? No, dove il falso profeta seduce con tutti i mezzi gli abitanti della terra e fa uccidere, coloro che rifiutano d&#39;adorar la bestia, dove la meretrice è ebbra del sangue dei santi, ivi non si può dir che regnino Cristo ed i suoi fedeli.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;La tendenza ultra-spiritualista che, a forza di spiritualizzare le profezie, finisce col farne sfumare anche la sostanza, riduce il millennio a un periodo in cui l&#39;influenza spirituale del Vangelo sarà più intensa, in cui l&#39;esempio lasciato dai santi, i principe che animarono la loro vita, rivivranno in altri testimoni di Cristo. Che questo sia per verificarsi nel millennio, non fa dubbio; ma la profezia ci autorizza ad attendere cose più grandi e più gloriose assai.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;La tradizione esegetica dei tre primi secoli rappresentata da scrittori vissuti in epoca vicina a quella del Veggente e, in alcuni casi, nella regione stessa ove fu scritta l&#39;Apocalisse, ha inteso il millennio come un regno di Cristo intermedio tra lo stato anteriore all&#39;avvento glorioso del Signore, e lo stato perfetto che deve seguire il giudizio finale: Così l&#39;hanno inteso, nel secondo secolo, Papia di Ierapoli, Giustino Martire, Ireneo discepolo di Policarpo, Tertulliano, e poco più tardi Ippolito e Vittorino di Pettau. Vero è che l&#39;influenza della Scuola d&#39;Alessandria e le rappresentazioni carnali date da cristiani giudaizzanti del regno di mille anni, spinsero alcuni a negare la canonicità dell&#39;Apocalisse (es. il presbitero Caio di Roma e Dionisio d&#39;Alessandria); ma il libro non è responsabile delle grossolane deduzioni che se ne trassero; esso è, al contrario, di una grande sobrietà. Si limita a mettere in luce tre caratteri distintivi del millennio: la soppressione dell&#39;attività diabolica, il regnar di Cristo sulla terra durante questo periodo, e la collaborazione dei fedeli risuscitati, con Cristo. Non dice in quali modi e in quale forma si eserciterà l&#39;azione di Cristo e dei suoi santi, se sarà visibile o invisibile, se dalla terra, o dal cielo per via di apparizioni frequenti come quelle di Gesù nei quaranta giorni che precedettero la sua ascensione. Certo l&#39;assenza delle seduzioni diaboliche renderà gli uomini più accessibili al Vangelo, più disposti ad aprire il cuore alla verità e sotto gli effluvi potenti dello Spirito si rinnoveranno i giorni pentecostali, anzitutto sopra il popolo eletto ritornato nel paese dei suoi padri. «Spanderò sulla casa di Davide e sugli abitanti di Gerusalemme lo Spirito di grazia e di supplicazioni e riguarderanno a me che han trafitto e ne faranno un cordoglio simile a quello che si fa per un figliuolo unico»&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Zaccaria 12:10&lt;/a&gt;. Allora &#39;tutto Israele sarà salvato&#39;, secondo la profezia di Paolo&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Romani 11&lt;/a&gt;e &#39;la loro riammissione&#39; sarà per il mondo come &#39;una vita d&#39;infra i morti&#39;. Israele adempirà allora appieno la missione per la quale è stato scelto, e conservato nel corso dei secoli: sarà la &#39;luce delle genti&#39;. &#39;Molti popoli accorreranno e diranno: Venite, saliamo al monte dell&#39;Eterno... Egli ci ammaestrerà intorno alle sue vie... Poichè da Gerusalemme uscirà la parola dell&#39;Eterno&#39;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Isaia 2&lt;/a&gt;. &#39;La terra sarà ripiena della conoscenza dell&#39;Eterno come il fondo del mare dall&#39;acque che lo coprono&#39;. Cfr.&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Isaia 11; 60&lt;/a&gt;;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Amos 9&lt;/a&gt;;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Zaccaria 8:20-23&lt;/a&gt;;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Deuteronomio 30:1-10&lt;/a&gt;. Tutte le forme dell&#39;attività umana nel campo della scienza, dell&#39;insegnamento e dell&#39;educazione, nel campo delle lettere e delle arti, nel campo delle industrie e dei commerci, della vita sociale, nazionale ed internazionale, saranno permeate dallo spirito cristiano. Le scoperte non serviranno più al male ma saranno volte al bene. La giustizia sarà rettamente amministrata, la pace stabilita, &#39;il lupo abiterà con l&#39;agnello&#39;, &#39;una nazione non leverà più la spada contro un&#39;altra e non impareranno più la guerra&#39;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Isaia 2:4&lt;/a&gt;; e con la guerra spariranno altre abominazioni che disonorano l&#39;umanità. «La natura stessa avrà parte in questa grande festa. Il suolo dotato di inesauribile fertilità produrrà in abbondanza dei frutti più che mai squisiti» (Auberlen). Papia diceva che ogni vite avrebbe dieci mila tralci, ogni tralcio dieci mila grappoli, ogni grappolo dieci mila chicchi d&#39;uva, e ogni chicco darebbe venticinque misure di vino. La forma era leggendaria, ma l&#39;idea della fecondità della terra era giusta. &#39;Il deserto e la terra arida si rallegreranno, la solitudine... fiorirà come la rosa&#39;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Isaia 35:1&lt;/a&gt;. &#39;Chi morrà a cent&#39;anni morrà giovane... i giorni del mio popolo saran come i giorni degli alberi; e i miei eletti godranno a lungo dell&#39;opera delle loro mani. Non si affaticheranno invano e non avranno più figlioli per vederli morire a un tratto...&#39;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Isaia 65:17-25&lt;/a&gt;;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Geremia 33&lt;/a&gt;;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Isaia 35&lt;/a&gt;. &#39;Sarà l&#39;ordine di cose perfetto al quale aspira l&#39;umanità; l&#39;epoca della gloriosa efflorescenza del culto spirituale e della civiltà cristiana in cui... la scienza, le arti, l&#39;industria, il commercio presteranno allo spirito cristiano le loro risorse; in cui sarà realizzata l&#39;immagine del lievito che lievita tutta la pasta&#39; (F. Godet).&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;7&amp;nbsp;E quando i mille anni saranno compiti, Satana sarà sciolto dalla sua prigione e uscirà per sedurre le nazioni che sono ai quattro canti della terra, Gog e Magog, per adunarle per la battaglia: il loro numero è come la rena del mare.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Il millennio non è ancora lo stato perfetto ed eterno, perchè non tutti ubbidiscono di cuore al Vangelo e non tutte le nazioni l&#39;hanno accettato o son disposte a perseverare in esso. Ignoriamo perchè Satana &#39;ha da esser sciolto per un po&#39; di tempo&#39;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 20:3&lt;/a&gt;&amp;nbsp;alla fine del regno di mille anni. Il lungo periodo di prosperità ha esso ingenerato l&#39;affievolimento della vita spirituale? Le nazioni più lontane hanno esse disprezzato l&#39;invito ad esse rivolto, così da meritar d&#39;essere abbandonate a se e private dei favori speciali a loro concessi (Cfr.&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Zaccaria 14:17-19&lt;/a&gt;)? Non sappiamo; ma l&#39;esistenza di nazioni non ancora cristiane o non più tali, alla fine del millennio, è chiaramente affermata, e son quelle che diventano preda delle seduzioni del diavolo, a cui la lunga prigionia non ha mutato il cuore. Il nome delle nazioni arruolate è tolto da&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Ezechiele 38-39&lt;/a&gt;&amp;nbsp;ove Gog figura come il principe del paese o del popolo di Magog, cfr.&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Ezechiele 38:2; 39:6&lt;/a&gt;. Magog è indicato in&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Genesi 10:2&lt;/a&gt;&amp;nbsp;come figlio di Iafet, abitante nell&#39;estremo Nord, oltre il Mar Caspio. Nelle lettere di Tell-Amarna (1400 a.C.) figura Gagaia tra i popoli nordici. Alcuni antichi identificano Gog con gli Sciti. In Ezechiele, è presentato come l&#39;ultimo nemico che assalirà il popolo d&#39;Israele nei tempi messianici e nell&#39;Apocalisse sembra rappresentare tutte le nazioni anticristiane della estrema fine dei tempi, ovunque vivano. Con ciò, non intendiamo identificarle con gli eserciti dei re della terra capitanati dall&#39;anticristo e di cui è questione in&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 19:19-21&lt;/a&gt;; e meno ancora possiamo, come fa Allo, considerare quest&#39;ultima rivolta come il riassunto di tutti gli sforzi del demonio contro il regno di Cristo.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;8&amp;nbsp;E salirono sulla distesa della terra,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;sul vasto territorio che li separava dalla capitale del regno di Cristo. Il passato profetico descrive come già compiuta l&#39;azione futura veduta in visione.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;e attorniarono il campo dei santi e la città diletta;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;La&amp;nbsp;città diletta&amp;nbsp;non può essere che la Gerusalemme del millennio centro dell&#39;Israele convertito e di tutto il popolo di Dio rappresentato come accampato intorno alle mura della città prediletta.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;9&amp;nbsp;ma dal cielo discese del fuoco e le divorò.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;In Ezechiele gli eserciti di Gog son distrutti con le guerre intestine, con la peste, con la pioggia e con la grandine; ma si dice pure: «farò piovere su loro fuoco e zolfo... manderò il fuoco su Magog...»&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Ezechiele 38:22; 39:6&lt;/a&gt;. Il giudizio distruttore, quale che sia la sua natura, che scende fulmineo sulle genti sedotte e sul grande seduttore sarà, questa volta, definitivo.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;10&amp;nbsp;E il diavolo che le avea sedotte fu gettato nello stagno di fuoco e di zolfo dove sono anche la bestia e il falso profeta: e saran tormentati giorno e notte,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;senza posa,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;nei secoli dei secoli.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 19:20; 20:15&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;AMMAESTRAMENTI&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;1. «Facciamo osservare la parte preponderante attribuita a Satana, capo delle potenze tenebrose, nelle manifestazioni del male sulla terra. Se Satana è legato, il male si attenua, quasi svanisce. Se è sciolto, il male scoppia di nuovo. Certo questa veduta contrasta con la corrente della teologia detta moderna; ma ciò non vuol dire che sia falsa, giacchè la teologia moderna non è ancora infallibile... Il punto di vista biblico lascia sussistere il libero arbitrio, poichè la tentazione non ha mai soppresso la responsabilità di chi è tentato. Il punto di vista biblico ha sopratutto il vantaggio di aprire una larga porta ai perdoni futuri, col far valere le circostanze attenuanti in favore dei colpevoli, individui e nazioni. Se Dio non fulmina subito tutte le Babilonie, tutti i Caini, tutti gli Erodi, tutti i Caiafa, è perchè Egli sa quale potenza occulta acceca gli spiriti» (P. Vallotton).&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;La libertà concessa a Satana di sedurre i nostri primi progenitori, di organizzare l&#39;opposizione al regno di Dio in seno all&#39;umanità, è per noi misteriosa; ma non dobbiamo dimenticare che, anche per Satana, ci son delle catene e c&#39;è la prigione nell&#39;abisso e c&#39;è da ultimo il giudizio definitivo della creatura responsabile, lo stagno di fuoco e zolfo, il tormento senza posa, la cui durata si conta a secoli di secoli.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;2. &#39;La dottrina del regno di mille anni è oggetto di un ingiusto disprezzo&#39;. Così scriveva Auberlen fin dal 1854. Infatti quando la si spogli delle superfetazioni carnali dalle quali è stata deformata per opera degli antichi chiliasti e più tardi degli anabattisti e loro segnaci, e quando d&#39;altra parte non se ne volatilizzi la sostanza con interpretazioni sedicenti spirituali, la dottrina biblica del millennio che è una fase del regno di Dio, fase terrena, intermedia tra il regno meramente spirituale e il regno celeste perfetto, è fonte di consolazione e di conforto per i figliuoli di Dio. Hanno parte ora all&#39;ignominia, alle sofferenze, talvolta al martirio di Cristo; ma quando il loro Signore apparirà, avranno parte non solo alla sua vita, ma anche al suo regno sulla terra ed avranno la gioia d&#39;esser strumenti per il bene dei loro simili. Ignorano il modo, ma ciò non conta. «Sarà la rivincita del Golgota, la glorificazione della Chiesa prima perseguitata o divisa o corrotta» (Vall.).&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;La visione del millennio che occupa un largo posto nella profezia biblica è fatta per nutrire l&#39;ottimismo cristiano. «L&#39;ottimismo dell&#39;uomo che crede in Dio e vive per lui, non può essere che indomito ed inespugnabile» (Charles). «Se il fanatismo ha potuto abusare di questa profezia per inventare un millennio grossolano e carnale, la fede deve imparare a servirsene per lavorare con coraggio all&#39;evangelizzazione del mondo, per non cader nel pessimismo, per credere fermamente al progresso, per combattere con rinnovato ardore il buon combattimento» (De Perrot). &#39;Soddisfazione intera sarà data, col millennio, alle reclamazioni più imperiose della coscienza moderna. Il sogno pacifista, il sogno sociale in quello ch&#39;essi hanno di umano e di generoso; il sogno cosmopolita che sopprime frontiere e dogane, odii di razze e di lingue...; il sogno degli scienziati e dei filantropi che vede la natura domata, i flagelli naturali scongiurati, le epidemie e i contagi, cancro, tifo, tubercolosi, relegati in un passato esoso; il vizio, l&#39;egoismo, l&#39;invidia, questi cancri dell&#39;anima, vinti a loro volta; tutti questi sogni diventeranno su questa terra stessa, ovunque, per tutti e per lungo tempo, la realtà positiva e quotidiana... Intanto, le preghiere dei credenti, la propaganda dei missionari, la nobile impazienza della gioventù cristiana che mira a &#39;far Cristo re&#39;, le ricerche degli scienziati, le visioni dei poeti, le agitazioni cieche dei popoli, tutto concorre ad affrettare il regno millenario del Cristo&#39; (P. Vallotton).&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;11&amp;nbsp;Sezione Sesta.&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 20:11-15&lt;/a&gt;.&amp;nbsp;IL GIUDIZIO FINALE&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Poi vidi un gran trono bianco e Colui che vi sedeva sopra, dalla cui presenza fuggiron terra e cielo e non fu più trovato posto per loro.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Il giudizio finale è il coronamento dei giudizi precedenti. Giovanni descrive con grande sobrietà la visione di quell&#39;atto solenne ch&#39;è ad un tempo la proclamazione della sentenza divina e la dimostrazione dinanzi all&#39;universo della giustizia di essa. Il trono su cui siede il giudice è&amp;nbsp;grande&amp;nbsp;più di quelli veduti anteriormente&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 4:2; 20:4&lt;/a&gt;, a significare la maestà sovrana di Dio; ed è&amp;nbsp;bianco&amp;nbsp;per significar che da esso non procedon che sentenze d&#39;immacolata e perfetta giustizia. Colui che siede sul trono è Dio Padre, il Re supremo. Cfr.&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 21:5&lt;/a&gt;. Ciò non contraddice a quanto si legge altrove di Cristo qual giudice, perchè Cristo è delegato dal Padre a giudicare vivi e morti. Così Atti 17:31: «Dio... ha fissato un giorno nel quale giudicherà il mondo con giustizia, per mezzo dell&#39;uomo ch&#39;Egli ha stabilito...» Cfr.&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Romani 2:16&lt;/a&gt;;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Giovanni 5:22,27&lt;/a&gt;. Il trono di Dio è perciò chiamato &#39;il trono di Dio e dell&#39;Agnello&#39; (&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 22:1&lt;/a&gt;; cfr.&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 21:22; 3:21&lt;/a&gt;; nonchè&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Tito 2:13&lt;/a&gt;). Dalla presenza del Dio santo&amp;nbsp;fugge&amp;nbsp;il mondo contaminato dal peccato. &#39;I cieli e la terra passeranno&#39; aveva detto Gesù&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Marco 13:31&lt;/a&gt;, e il Salmista: &#39;essi periranno... tu li avvolgerai come un mantello e saranno mutati&#39;. La seconda Epistola di Pietro descrive anche il modo di questo passare: &#39;i cieli passeranno stridendo e gli elementi infiammati si dissolveranno, e la terra e le opere che sono in essa saranno arse... Ma, secondo la sua promessa, noi aspettiamo nuovi cieli e nuova terra nei quali abiti la giustizia&#39; (&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;2Pietro 3:10,12-13&lt;/a&gt;; cfr.&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 21:1&lt;/a&gt;).&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;12&amp;nbsp;E vidi i morti, grandi e piccoli, che stavano ritti davanti al trono;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;I&amp;nbsp;morti&amp;nbsp;che Giovanni vede sono anzitutto &#39;il rimanente dei morti&#39; che non dovevan risuscitare prima della fine del millennio&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 20:5&lt;/a&gt;; a questi vanno aggiunti i giusti ed ingiusti morti durante il lungo periodo del millennio. I fedeli che hanno partecipato alla &#39;prima risurrezione&#39; sono da considerare come presenti al grande atto finale che proclama la sorte definitiva delle creature umane. Fra queste non vi sono davanti a Dio dei&amp;nbsp;grandi&amp;nbsp;che la loro passata condizione sociale esenti dal giudizio, nè&amp;nbsp;piccoli&amp;nbsp;a cui Dio non ponga mente; le distinzioni terrene sono senza valore davanti al giudice supremo.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;ed i libri furono aperti; e un altro libro fu aperto che è il libro della vita; e i morti furon giudicati dalle cose scritte nei libri, secondo le loro opere.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Del&amp;nbsp;libro della vita&amp;nbsp;è fatta menzione di già in Apocalisse 3:5: &#39;io non cancellerò il suo nome dal libro della vita, e confesserò il suo nome nel cospetto del Padre mio e nel cospetto dei suoi angeli&#39;. Esso contiene i nomi dei salvati:&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Apocalisse 13:8; 17:8&lt;/a&gt;;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Filippesi 4:3&lt;/a&gt;;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Luca 10:20&lt;/a&gt;. Gli altri libri sono come gli allegati al libro della vita e contengono la descrizione della vita di ciascun individuo, cioè le opere che ne manifestano il vero essere morale. Possono rappresentare le tavole della memoria in cui ogni cosa è scolpita e, ad ogni modo, l&#39;onniscienza di Dio a cui nulla sfugge. Anche i salvati, che son salvati per grazia e non, per merito d&#39;opere, sono giudicati&amp;nbsp;secondo le loro opere&amp;nbsp;perchè queste sono il frutto della grazia in loro, la manifestazione della sincerità del loro ravvedimento e della efficacia della fede che li ha uniti a Cristo. L&#39;albero si conosce dai suoi frutti&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Matteo 16:27&lt;/a&gt;;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Romani 2:6&lt;/a&gt;;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;2Corinzi 5:10&lt;/a&gt;. Per tal modo è fatta palese a tutti la giustizia della sentenza divina.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;13&amp;nbsp;E il mare rese i morti ch&#39;erano in esso; e la morte e lo Hades resero i loro morti, ed essi furono giudicati ciascuno secondo le sue opere.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Secondo l&#39;insegnamento di Gesù, v&#39;è una &#39;risurrezione per la vita&#39; e una &#39;risurrezione per il giudicio&#39;, ma &#39;tuttiquelli che son nei sepolcri udranno la voce del Figliuol di Dio e ne verranno fuori&#39;&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Giovanni 5:28-30&lt;/a&gt;. È l&#39;idea contenuta nel v. 13. Non solo la terra rende i morti sepolti in essa, ma il mare rende quelli che ha inghiottiti; la morte non può ritenere quelli di cui ha fatto sua preda, nè lo Hades le anime custodite in esso; senza eccezione, tutti devono risuscitare per comparire dinanzi al Giudice&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;Atti 24:15&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;14&amp;nbsp;E la morte e il soggiorno dei morti&amp;nbsp;(lo Hades)&amp;nbsp;furon gettati nello stagno di fuoco. Questa è la morte seconda, cioè lo stagno di fuoco.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Morte e Hades sono personificati come potenze nemiche. Così fa Paolo quando chiama la morte «l&#39;ultimo nemico che sarà distrutto»&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;1Corinzi 15:26&lt;/a&gt;. Son gettati nello stagno di fuoco perchè connessi col peccato, anzi rampollati dal peccato. Vinto il peccato devono sparire le conseguenze di esso. Ogni forma d&#39;esistenza transitoria sbocca col giudizio finale nel definitivo. La morte diventa&amp;nbsp;morte seconda&amp;nbsp;che colpisce tutto l&#39;essere per sempre, e la vita diventa vita perfetta ed eterna. «Come v&#39;è una seconda vita superiore alla prima, così v&#39;è una seconda morte più profonda della prima. E come, dopo quella vita, non c&#39;è più morte, così, dopo quella morte non c&#39;è più vita» (Charles).&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;15&amp;nbsp;E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&#39;Immagine terribile di sofferenza morale&#39; (Bonnet). La sorte di coloro che sono scritti nel libro sarà descritta nei due ultimi capitoli.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;AMMAESTRAMENTI&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;1. L&#39;insegnamento di questa breve sezione circa il giudizio finale collima con quello. degli altri scritti del Nuovo Testamento. Il giudizio ha a essere&amp;nbsp;universale&amp;nbsp;giacchè si estenderà ai vivi rimasti ed ai morti, si estenderà a tutti i trapassati senza distinzione di condizioni sociali, si estenderà ai salvati (anche se risorti prima del millennio) che hanno ricevuto il Salvatore e ch&#39;egli riconoscerà per suoi, come si estenderà a coloro che l&#39;hanno respinto. &#39;Sia nel soggiorno dei morti, sia sulla terra durante il millennio, tutte le anime avranno avuto l&#39;occasione d&#39;incontrar Gesù Cristo&#39; (P. Vallotton) e di accettare o respingere coscientemente la salvezza offerta da lui. Il giudicio sarà&amp;nbsp;individuale poichè ogni persona umana ha la propria responsabilità. Sarà&amp;nbsp;basato sulle opere&amp;nbsp;di ciascuno, per che son quelle che provano la realtà del pentimento, della fede e della vita nuova che scaturisce da Cristo. Le opere sono cosa palese e «la giustizia, salvo motivate eccezioni, si rende in piena luce, dopo uditi i testimoni dell&#39;accusa e della difesa, a porte aperte e in mezzo a un certo apparato. Così avverrà nelle grandi assise della giustizia divina» (Vall.). Il giudizio sarà&amp;nbsp;infallibile&amp;nbsp;perchè pronunziato dal Dio onnisciente e santo; e sarà&amp;nbsp;definitivo&amp;nbsp;poichè fisserà per sempre la sorte delle creature morali.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;2. Dalla certezza di dover &#39;comparire davanti al tribunale di Cristo affinchè ciascuno riceva la retribuzione delle cose fatte nel corpo&#39;, Paolo traeva una duplice conseguenza pratica, applicabile ad ogni credente nelle circostanze in cui è chiamato a servire il Signore: «Perciò, dice, ci studiamo d&#39;essergli grati, sia che abitiamo nel corpo, sia che ne partiamo». E ancora: «Sapendo il timor che si deve aver del Signore, noi persuadiamo gli uomini», s&#39;intende a riconciliarsi con Dio&amp;nbsp;&lt;a class=&quot;LPN&quot;&gt;2Corinzi 5:9-11&lt;/a&gt;. &#39;Possa io non dimenticar mai che, sebbene giustificato per fede, sarò giudicato dalle opere e possa io abbondare sempre più in ogni sorta di buone opere. Dammi d&#39;essere un albero buono che dia dei buoni frutti. Santificami, giacchè senza la santificazione niuno vedrà la tua faccia&#39; (Chalmers).&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;3. &#39;A misura che si procede nello studio di questi ultimi capitoli dell&#39;Apocalisse, i mali spariscono uno dopo l&#39;altro, per non lasciar sussistere alla fine che la vita beata. Quali tesori di speranza e di consolazione sono racchiusi nelle prospettive che la Parola di Dio apre dinanzi a noi!&#39;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/3606216745773348335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/3606216745773348335' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/3606216745773348335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/3606216745773348335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2022/03/satana-incatenato-per-un-millennio-e-da.html' title='SATANA INCATENATO PER UN MILLENNIO E DA ULTIMO CONDANNATO DEFINITIVAMENTE'/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiGDlm7USxEpLtuOHD9HHpnbu3NxRPbRXdVBbo0lqcqsBNNzzasoJbZZh5UY46UeCRC1tveGkJULPgP1Z7aI9C9bZbdnS-P8jZfDTdy5Jt1FOp92zlMjR3kVm3XB1_hOYTMR7kT2PTyS7U/s72-c/1648705505908974-0.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-3645859068242958168</id><published>2022-03-29T16:41:00.001+02:00</published><updated>2022-03-29T16:41:21.538+02:00</updated><title type='text'>GESÙ CONFIDO IN TE...! </title><content type='html'>&lt;b&gt;LA PAROLA E LE PROMESSE DI GESÙ SONO MISERICORDIOSO&lt;/b&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;10 Aprile 1968&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&quot; Come la più tenera fra le madri, ma davanti alla propria creatura ammalata, che si China e si prodiga in mille modi per aiutarla, così Dio, tutto pietà ed amore, sente per l&#39;uomo, che ha creato a sua immagine e somiglianza, una immensa compassione. Tu puoi vedere bene espressa, anche se in modo infinitamente inadeguato,&amp;nbsp; perché non umano, la misericordia di Dio e la mia, nelle parabole del buon Samaritano, del figlio prodigo e del buon Pastore.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Tu puoi capire da esse qualche cosa dell&#39;immenso amore che Dio porta agli uomini, per quanto cattivi essi siano e come lo vada in cerca di loro con una tenerezza che non ha confronto sulla terra.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;DIO TUTTO PERDONA, TUTTO SOPPORTA, TUTTO RIPARA.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Chiede solo che, dopo aver sbagliato, vi rivolgete a Lui con animo pentito per chiedergli di perdonarmi.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;NON C&#39;È PECCATO, PER QUANTO GRANDE SIA, CHE IO NON POSSA E NON VOGLIA PERDONARE.&amp;nbsp;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
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&lt;/div&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/3645859068242958168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/3645859068242958168' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/3645859068242958168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/3645859068242958168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2022/03/gesu-confido-in-te.html' title='GESÙ CONFIDO IN TE...! '/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgteuf3JMOCHCTqhztD9VszNse7Za2sVQLIsNcVLQgPT61DRCZ1VLbMtaMV2NKuq9Zqw3jdmazGlKrZ920cY0WxVMECZZagindDWvp6NerCVCrBz6KqoicOBhLFA3Estg04iZ2YUH7Wrzc/s72-c/1648564875406337-0.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-5846859037122654416</id><published>2022-03-29T13:38:00.001+02:00</published><updated>2022-03-29T13:38:07.517+02:00</updated><title type='text'>LE GRANDI DIFFERENZE TRA VELO CRISTIANO E VELO ISLAMICO... </title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
  &lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgc5-RheggKLuVGrbxlvrn_0JLw5fA36labB0XQ0wO6dNDHXbDChnRcIJ-8NGcd7luUpXIDGV-WIdXwSkTpqySlzjm3Vv-ip7_djxMM_Ku4CvfsDmI0hGlmf11SiutU_gkDP_r49TCFptk/s1600/1648553881857008-0.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;
    &lt;img border=&quot;0&quot;   src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgc5-RheggKLuVGrbxlvrn_0JLw5fA36labB0XQ0wO6dNDHXbDChnRcIJ-8NGcd7luUpXIDGV-WIdXwSkTpqySlzjm3Vv-ip7_djxMM_Ku4CvfsDmI0hGlmf11SiutU_gkDP_r49TCFptk/s1600/1648553881857008-0.png&quot; width=&quot;400&quot;&gt;
  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Suscitato consensi e polemiche la scelta del presidente dell’Unione comunità islamiche,&amp;nbsp;Izzedin Elzir, di protestare contro il divieto francese al burkini pubblicando una foto con delle suore cattoliche, in tonaca e velo. Come a dire: loro sì e noi no?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Tema tornato d’attualità dopo l’&lt;a href=&quot;http://80.241.231.25/Ucei/PDF/2017/2017-03-21/2017032135647029.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;follow&quot;&gt;intervento&lt;/a&gt;&amp;nbsp;di&amp;nbsp;Dacia Maraini&amp;nbsp;che, a proposito del burka e&amp;nbsp;del&amp;nbsp;hijab&amp;nbsp;(il velo), commenta:&amp;nbsp;«Quella copertura, anche solo della testa, ha un valore emblematico di negazione e censura. Solo di fronte al marito, ovvero il proprietario di quel corpo, la donna può mostrarsi in tutta la sua completezza».&amp;nbsp;«Sia chiaro», ha aggiunto,&amp;nbsp;«non ho niente contro il velo e chi lo porta, ma non diciamo che si tratta di una&amp;nbsp;libera scelta&amp;nbsp;e che esprime l’autonomia delle donne. Il velo è un segno di sottomissione, che lo si scelga o meno. Anche le suore lo usano, mi si dice, ma appunto, anche in quel caso si tratta di dichiarare l’appartenenza a un ordine religioso».&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Non si capisce bene cosa intenda la storica femminista, in ogni caso sarebbe bene chiarire che&amp;nbsp;è un errore paragonare,oggi, il velo cristiano e quello islamico. Per due motivi, sopratutto.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;1)&amp;nbsp;Il primo dato è che le suore cristiane&amp;nbsp;aderiscono liberamente&amp;nbsp;ad un ordine religioso che, a volte, tra le altre regole, prevede il coprimento anche del capo. Sono libere, dopo una scelta cosciente e ponderata, di intraprendere questa strada ma anche di abbandonare l’ordine e/o il convento e, se vogliono, sposarsi. Le donne islamiche, al contrario, non appartengono a nessun ordine religioso e non hanno nessuna vera scelta alternativa. E’ sbagliato confondere l’appartenenza ad un ordine religioso con l’appartenenza ad una fede religiosa.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;2)&amp;nbsp;L’altra grande differenza è nel&amp;nbsp;significato del velo. Quello delle donne islamiche -così come è concepito oggi- è sottomissione all’uomo, al marito-padrone. Al contrario, come&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.osservatoreromano.va/it/news/diadema-regale&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;follow&quot;&gt;ha spiegato&lt;/a&gt;la benedettina Anna Maria Canopi, fondatrice dell’abbazia&amp;nbsp;Mater Ecclesiaenell’isola di San Giulio (Novara), nel monachesimo cristiano indossare il velo simboleggia il&amp;nbsp;«sottrarsi allo sguardo»degli uomini,&amp;nbsp;«per essere sempre sotto lo sguardo di Dio e a lui solo piacere per la purezza e l’intensità dell’amore».&amp;nbsp;Questo, ha spiegato madre Canopi,&amp;nbsp;«non ha nulla di opprimente». Inoltre, il velo,&amp;nbsp;«aiuta la monaca a tenere lo sguardo del cuore più direttamente rivolto a Dio, nella contemplazione del suo volto sempre desiderato e cercato».&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;In ambito cristiano, dunque, è la donna stessa che sceglie liberamente di intraprendere una vita di dedizione totale a Dio, simboleggiata anche dall’abito stesso previsto dall’ordine religioso a cui chiede di aderire.&amp;nbsp;Non si può confonderequesta libera (e liberante!) scelta vocazionale di alcune donne cristiane con un atto di sottomissione all’uomo, come invece avviene per tutte le donne nel mondo islamico.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/5846859037122654416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/5846859037122654416' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/5846859037122654416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/5846859037122654416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2022/03/le-grandi-differenze-tra-velo-cristiano.html' title='LE GRANDI DIFFERENZE TRA VELO CRISTIANO E VELO ISLAMICO... '/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgc5-RheggKLuVGrbxlvrn_0JLw5fA36labB0XQ0wO6dNDHXbDChnRcIJ-8NGcd7luUpXIDGV-WIdXwSkTpqySlzjm3Vv-ip7_djxMM_Ku4CvfsDmI0hGlmf11SiutU_gkDP_r49TCFptk/s72-c/1648553881857008-0.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-2706664037975694415</id><published>2022-03-29T09:25:00.001+02:00</published><updated>2022-03-29T09:25:32.532+02:00</updated><title type='text'>... Pensieri di Dolindo Ruotolo</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&quot;Restiamo fedeli alla Chiesa, anche quando ci sembra ch&#39;Essa ci tartassi&quot;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Beato chi vive nella Chiesa e non si scandalizza delle miserie umane che come nebbia pesante ne offuscano gli splendori; beato chi riposa sul materno suo cuore, per sentire solo i palpiti della vita divina che la vivificano. Chi si ferma alla miserie degli uomini che la formano è simile a colui che non distingue il terriccio dalla gemma preziosa e la disprezza, andando poi in cerca di cocci di vetro che gli sembrano più rifulgenti.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Restiamo fedeli alla Chiesa, anche quando ci sembra ch&#39;Essa ci tartassi. Sicuro, ci sono anime che sono a volte percosse dall&#39;autorità della Chiesa, anche a torto, per calunnie o per intrighi. In questi casi la Chiesa può apparire brutta, deformata, avvilita, perchè noi riguardiamo con orrore quello che ci dà pena. Siamo fedeli anche in questi oscuri momenti che sono le supreme prove dell&#39;amore, e serriamoci di più al cuore della Chiesa, e lavoriamo per Lei anche se ci percuote e ci annienta.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Che importa che Essa ci disprezzi? Il suo disprezzo medesimo è come acido che corrode le nostre miserie e rende più luminosa l&#39;anima nostra, il suo rigore è come colpo di martello che raddrizza le nostre stortezze, la sua severità è come cesello che ci rende opera d&#39;arte preziosa innanzi a Dio. Tutto ciò che viene dalla Chiesa è vivificante, anche quando per la sensibilità delle nostre piaghe ci appare castigo; sappiamo riposare tacendo anche sotto i tagli del suo ferro chirurgico, e pensiamo che allora Essa ci è maggiormente madre. Non guardiamo agli uomini che sono solo strumento nelle mani di Dio, strumenti di espiazione e di purificazione per noi, guardiamo più in alto, e diamo a Dio la massima testimonianza del nostro amore adorando la sua volontà e tacendo nelle mani della Chiesa come cagnolini frustati ma sempre accucciati ai piedi del padrone.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;(Don Dolindo Ruotolo dal commento al libro delle Cronache)&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/2706664037975694415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/2706664037975694415' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/2706664037975694415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/2706664037975694415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2022/03/pensieri-di-dolindo-ruotolo.html' title='... Pensieri di Dolindo Ruotolo'/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-9216039182217270431</id><published>2022-03-28T23:33:00.001+02:00</published><updated>2022-03-28T23:33:07.731+02:00</updated><title type='text'>Il prossimo  conflitto  avverrà  tra Religione  di Dio  e  Religione  di Stato,  tra Cristo  e  Anticristo... </title><content type='html'>&lt;i&gt;&lt;b&gt;&quot;Il prossimo&amp;nbsp; conflitto&amp;nbsp; avverrà&amp;nbsp; tra Religione&amp;nbsp; di Dio&amp;nbsp; e&amp;nbsp; Religione&amp;nbsp; di&amp;nbsp; Stato,&amp;nbsp; tra&amp;nbsp; Cristo&amp;nbsp; e Anticristo:&amp;nbsp; quest&#39;ultimo&amp;nbsp; travestito&amp;nbsp; da&amp;nbsp; capo&amp;nbsp; politico.&quot; Mai prima&amp;nbsp; d&#39;ora&amp;nbsp; nella&amp;nbsp; storia&amp;nbsp; umana&amp;nbsp; il potere&amp;nbsp; spirituale&amp;nbsp; è&amp;nbsp; stato&amp;nbsp; così&amp;nbsp; indifeso&amp;nbsp; contro&amp;nbsp; il potere politico;&amp;nbsp; mai&amp;nbsp; prima&amp;nbsp; d&#39;ora&amp;nbsp; il potere politico&amp;nbsp; ha&amp;nbsp; usurpato&amp;nbsp; in&amp;nbsp; tanta&amp;nbsp; misura&amp;nbsp; il potere&amp;nbsp; spirituale.&amp;nbsp; Fu Gesù&amp;nbsp;Cristo&amp;nbsp; a&amp;nbsp; patire&amp;nbsp; sotto&amp;nbsp; Ponzio&amp;nbsp; Pilato;&amp;nbsp; non&amp;nbsp; fu&amp;nbsp; Ponzio&amp;nbsp; Pilato&amp;nbsp; a&amp;nbsp; patire&amp;nbsp; sotto&amp;nbsp; Gesù&amp;nbsp; Cristo. Oggi, il&amp;nbsp; vero pericolo&amp;nbsp; non&amp;nbsp; è&amp;nbsp; la&amp;nbsp; religione&amp;nbsp; nella&amp;nbsp; politica,&amp;nbsp; ma&amp;nbsp; la&amp;nbsp; politica&amp;nbsp; nella&amp;nbsp; religione.&amp;nbsp; &amp;nbsp;Per la&amp;nbsp; prima&amp;nbsp; volta&amp;nbsp; nella&amp;nbsp; storia&amp;nbsp; del Cristianesimo,&amp;nbsp; la&amp;nbsp; politica,&amp;nbsp; &lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
  &lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEir7m2wbbH__848qqqR296Bt_obptUKzPy-duyj9Zm-OmPFfYdPywcGTqhmvBYLRfRbjkvdu4yxUFc1YO7kvOWbuViUdsR7-XchRP381ejKp0Kv76t-PlsjuwpgbWzWxye9TsGyKtxknLk/s1600/1648503179018852-0.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;
    &lt;img border=&quot;0&quot;   src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEir7m2wbbH__848qqqR296Bt_obptUKzPy-duyj9Zm-OmPFfYdPywcGTqhmvBYLRfRbjkvdu4yxUFc1YO7kvOWbuViUdsR7-XchRP381ejKp0Kv76t-PlsjuwpgbWzWxye9TsGyKtxknLk/s1600/1648503179018852-0.png&quot; width=&quot;400&quot;&gt;
  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;che&amp;nbsp; iniziò&amp;nbsp; con&amp;nbsp; il dividersi&amp;nbsp; dalla morale&amp;nbsp; e&amp;nbsp; dalla&amp;nbsp; religione,&amp;nbsp; ha&amp;nbsp; capito&amp;nbsp; che&amp;nbsp; l&#39;uomo&amp;nbsp; non&amp;nbsp; può&amp;nbsp; vivere di solo&amp;nbsp; pane,&amp;nbsp; così&amp;nbsp; ha&amp;nbsp; tentato di catturare&amp;nbsp; l&#39;anima,&amp;nbsp; attraverso&amp;nbsp; ciascuna&amp;nbsp; delle&amp;nbsp; parole&amp;nbsp; uscite&amp;nbsp; dalla&amp;nbsp; bocca&amp;nbsp; di un&amp;nbsp; Dittatore.&amp;nbsp; &amp;nbsp;Per la&amp;nbsp; prima&amp;nbsp; volta&amp;nbsp; nella&amp;nbsp; civiltà&amp;nbsp; occidentale&amp;nbsp; Cristiana&amp;nbsp; il regno&amp;nbsp; dell&#39;Anticristo&amp;nbsp; ha&amp;nbsp; acquistato forma&amp;nbsp; politica&amp;nbsp; e&amp;nbsp; sostanza&amp;nbsp; sociale,&amp;nbsp; sovrastando&amp;nbsp; e&amp;nbsp; combattendo&amp;nbsp; il Cristianesimo&amp;nbsp; nella propria&amp;nbsp; essenza&amp;nbsp; di Anti-chiesa:&amp;nbsp; con&amp;nbsp; i propri&amp;nbsp; dogmi, le&amp;nbsp; proprie&amp;nbsp; scritture,&amp;nbsp; la&amp;nbsp; propria&amp;nbsp; infallibilità, la&amp;nbsp; propria&amp;nbsp; gerarchia,&amp;nbsp; il&amp;nbsp; proprio&amp;nbsp; capo&amp;nbsp; visibile,&amp;nbsp; i&amp;nbsp; propri&amp;nbsp; missionari,&amp;nbsp; e&amp;nbsp; il&amp;nbsp; proprio&amp;nbsp; capo&amp;nbsp; invisibile, troppo&amp;nbsp; terribile&amp;nbsp; perché&amp;nbsp; se&amp;nbsp; ne&amp;nbsp; pronunci il&amp;nbsp; nome.&amp;nbsp; Ai nostri&amp;nbsp; giorni, in&amp;nbsp; certe&amp;nbsp; nazioni la&amp;nbsp; religione esiste&amp;nbsp; soltanto&amp;nbsp; in&amp;nbsp; quanto&amp;nbsp; tollerata&amp;nbsp; da&amp;nbsp; un&amp;nbsp; dittatore politico.&amp;nbsp; Senza&amp;nbsp; perseguitare attivamente la&amp;nbsp; Chiesa,&amp;nbsp; ne&amp;nbsp; usurpa&amp;nbsp; le&amp;nbsp; funzioni, concede&amp;nbsp; le&amp;nbsp; tessere del&amp;nbsp; pane&amp;nbsp; solo&amp;nbsp; a&amp;nbsp; quelli che&amp;nbsp; cospirano contro&amp;nbsp; la&amp;nbsp; religione,&amp;nbsp; tenta&amp;nbsp; di creare&amp;nbsp; un&#39;uniformità&amp;nbsp; ideologica&amp;nbsp; sopprimendo&amp;nbsp; chiunque&amp;nbsp; si opponga&amp;nbsp; a&amp;nbsp; questa&amp;nbsp; ideologia,&amp;nbsp; e,&amp;nbsp; con&amp;nbsp; il solo&amp;nbsp; peso&amp;nbsp; della&amp;nbsp; propaganda&amp;nbsp; di&amp;nbsp; Stato,&amp;nbsp; intende effettuare&amp;nbsp; l&#39;organizzazione&amp;nbsp; sociale&amp;nbsp; delle&amp;nbsp; masse&amp;nbsp; su&amp;nbsp; una&amp;nbsp; base&amp;nbsp; meramente&amp;nbsp; secolare&amp;nbsp; e&amp;nbsp; antireligiosa.&amp;nbsp; &amp;nbsp;L&#39;istruzione,&amp;nbsp; oggigiorno,&amp;nbsp; si va&amp;nbsp; politicizzando.&amp;nbsp; Lo&amp;nbsp; Stato&amp;nbsp; moderno&amp;nbsp; estende&amp;nbsp; il&amp;nbsp; proprio&amp;nbsp; dominio su&amp;nbsp; zone&amp;nbsp; estranee&amp;nbsp; alla&amp;nbsp; propria&amp;nbsp; giurisdizione:&amp;nbsp; sulla&amp;nbsp; famiglia,&amp;nbsp; sull&#39;educazione,&amp;nbsp; sull&#39;anima. Specialmente&amp;nbsp; pericolosa&amp;nbsp; diventa&amp;nbsp; la&amp;nbsp; concentrazione&amp;nbsp; dell&#39;opinione&amp;nbsp; pubblica&amp;nbsp; in&amp;nbsp; un&amp;nbsp; numero sempre&amp;nbsp; più&amp;nbsp; ristretto&amp;nbsp; di&amp;nbsp; persone,&amp;nbsp; data&amp;nbsp; la&amp;nbsp; meccanicità&amp;nbsp; con&amp;nbsp; cui si&amp;nbsp; può&amp;nbsp; disseminare&amp;nbsp; la propaganda.&amp;nbsp; I&amp;nbsp; contorni&amp;nbsp; acquistano&amp;nbsp; una&amp;nbsp; crudezza&amp;nbsp; particolare.&amp;nbsp; &amp;nbsp;Il prossimo&amp;nbsp; conflitto&amp;nbsp; avverrà&amp;nbsp; tra Religione&amp;nbsp; di Dio&amp;nbsp; e&amp;nbsp; Religione&amp;nbsp; di Stato,&amp;nbsp; tra Cristo&amp;nbsp; e&amp;nbsp; Anticristo: quest&#39;ultimo&amp;nbsp; travestito&amp;nbsp; da&amp;nbsp; capo&amp;nbsp; politico.&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/9216039182217270431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/9216039182217270431' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/9216039182217270431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/9216039182217270431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2022/03/il-prossimo-conflitto-avverra-tra.html' title='Il prossimo  conflitto  avverrà  tra Religione  di Dio  e  Religione  di Stato,  tra Cristo  e  Anticristo... '/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEir7m2wbbH__848qqqR296Bt_obptUKzPy-duyj9Zm-OmPFfYdPywcGTqhmvBYLRfRbjkvdu4yxUFc1YO7kvOWbuViUdsR7-XchRP381ejKp0Kv76t-PlsjuwpgbWzWxye9TsGyKtxknLk/s72-c/1648503179018852-0.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-5704507160648534910</id><published>2022-03-28T18:11:00.001+02:00</published><updated>2022-03-28T18:11:33.524+02:00</updated><title type='text'>MARIA, DONNA DEI NOSTRI GIORNI</title><content type='html'>&lt;b&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
  &lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmciO6k2odWKzKCLB_SbBX94LzxSMYGUjydQYZboeCHeF0c-eqdhl3MMRwwJeGMQOLhtcNsn9gk9kNtEPe-AuPV7wsKeaH9ONMl1AaaWqkqzKxj16oK6NXPS3jAbQJcbbKLijbeEV-ui4/s1600/1648483887008726-0.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;
    &lt;img border=&quot;0&quot;   src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmciO6k2odWKzKCLB_SbBX94LzxSMYGUjydQYZboeCHeF0c-eqdhl3MMRwwJeGMQOLhtcNsn9gk9kNtEPe-AuPV7wsKeaH9ONMl1AaaWqkqzKxj16oK6NXPS3jAbQJcbbKLijbeEV-ui4/s1600/1648483887008726-0.png&quot; width=&quot;400&quot;&gt;
  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;Maria, Ia vogliamo sentire così. Di casa. Mentre parla il nostro dialetto. Esperta di tradizioni antiche e di usanze popolari. Che attraverso le coordinate di due o tre nomi, ricostruisce il quadro delle parentele, e finisce col farti scoprire consaguineo con quasi tutta la città.&lt;/b&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Vogliamo vederla così. Immersa nella cronaca paesana. Con gli abiti del nostro tempo. Che non mette soggezione a nessuno. Che si guadagna il pane come le altre. Che parcheggia la macchina accanto alla nostra. Donna di ogni età: a cui tutte le figlie di Eva, che quale che sia la stagione della loro vita, ha possono sentirsi vicine.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Vogliamo immaginarla adolescente,mentre nei pomeriggi d&#39;estate risale dalla spiaggia, e in bermuda,bruna di sole e di bellezza, in portandosi negli occhi limpidi un frammento dell&#39;Adriatico verde. E d&#39;inverno, con lo zaino colorato, va in palestra anche lei. E passando per corso Umberto, che saluta la gente con tenerezza. E ispira in chi la guarda nostalgie di castità. E conversa nel cerchio degli amici, ma sul viale Pio XI, la sera. E rende felici gli interlocutori, che la ripagano con sorrisi senza malizia. E va braccetto con le compagne, ma e ne ascolta le confidenze segrete, e le sprona ad amare la vita.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Vogliamo darle uno dei nostro cognomi... E pensarla come alunna di un nostro liceo, o come operaia in un maglificio della nostra vita città, che o dattilografa nello studio di un commercialista.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Santa Maria, donna dei nostri giorni, che vieni ad abitare in mezzo a noi. Tu hai predetto che tutte le generazioni ti avrebbero chiamato beata. Ebbene tra queste generazioni c&#39;è anche la nostra, che vuole cantati la sua lode non solo per le cose grandi che il Signore ha fatto in te nel passato, ma&amp;nbsp; anche per le meraviglie che egli continua a operare in te nel presente.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Fà che possiamo sentirti vicina ai nostri problemi. Non come Signora che viene da lontano a sbrogliarceli con la potenza della sua grazia o con i soliti moduli stampati una volta per sempre. Ma come una che, gli stessi problemi,&amp;nbsp; li vive sulla sua pelle, ma è ne conosce l&#39;inedito drammaticità, e ne percepisce le sfumature del mutamento, e ne coglie l&#39;alta quota di tribolazione.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/5704507160648534910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/5704507160648534910' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/5704507160648534910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/5704507160648534910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2022/03/maria-donna-dei-nostri-giorni.html' title='MARIA, DONNA DEI NOSTRI GIORNI'/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmciO6k2odWKzKCLB_SbBX94LzxSMYGUjydQYZboeCHeF0c-eqdhl3MMRwwJeGMQOLhtcNsn9gk9kNtEPe-AuPV7wsKeaH9ONMl1AaaWqkqzKxj16oK6NXPS3jAbQJcbbKLijbeEV-ui4/s72-c/1648483887008726-0.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-4719271355415679014</id><published>2022-03-28T17:43:00.001+02:00</published><updated>2022-03-28T17:43:13.671+02:00</updated><title type='text'>PARTECIPARE ALLA MESSA È LO STESSO CHE ESSERE PRESENTI SUL CALVARIO</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
  &lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_8PiOg-TzCmQJh3bj___H8BOyM4XIvmngzuuop_ZyFiHDc8NerqKFewESf9Py_QUNDpnCLDRFTlYb7TlSGJ5zt5upcpyW_9XqF1GpCPj0dyTDje5FoiivRSrQ03wQUkiaI_dv8iiu6Xs/s1600/1648482183812710-0.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;
    &lt;img border=&quot;0&quot;   src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_8PiOg-TzCmQJh3bj___H8BOyM4XIvmngzuuop_ZyFiHDc8NerqKFewESf9Py_QUNDpnCLDRFTlYb7TlSGJ5zt5upcpyW_9XqF1GpCPj0dyTDje5FoiivRSrQ03wQUkiaI_dv8iiu6Xs/s1600/1648482183812710-0.png&quot; width=&quot;400&quot;&gt;
  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&quot;Chi assiste alla Messa, solleva la croce dal suolo del Calvario per piantarla al centro del proprio cuore.&quot;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;La Messa, di conseguenza, non è un’altra immolazione, ma una nuova presentazione dell’eterna vittima e la sua applicazione a noi. Partecipare alla Messa è lo stesso che essere presenti sul Calvario. Ma con alcune differenze. Sulla croce, Nostro Signore ha offerto sé stesso per tutta l’umanità; nella Messa noi applichiamo quella morte a noi stessi e uniamo il nostro sacrificio al suo.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Lo svantaggio di non aver vissuto all’epoca di Cristo è azzerato dalla Messa. Sulla croce, Egli ha potenzialmente redento tutta l’umanità; nella Messa noi rendiamo attuale quella Redenzione. Il Calvario è legato a un dato momento nel tempo e a una specifica collina nello spazio. La Messa temporalizza e spazializza quell’eterno atto di amore. Il sacrificio del Calvario è stato offerto in modo cruento mediante la separazione del suo corpo dal suo sangue.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Nella Messa, questa morte è presentata misticamente e sacramentalmente in modo incruento, mediante la consacrazione separata del pane e del vino. I due elementi non sono consacrati insieme, con parole del tipo: «Questo è il mio corpo e il mio sangue»; piuttosto, secondo le parole di Nostro Signore: «Questo è il mio corpo», si dice sul pane; poi, «Questo è il mio sangue», si dice sul vino. La consacrazione separata è una sorta di spada mistica che divide il corpo dal sangue, nel modo in cui il Signore è morto sul Calvario.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Supponiamo che ci sia un’eterna stazione radiofonica che trasmetta onde eterne di saggezza e illuminazione. Le persone che vivono in differenti epoche potrebbero sintonizzarsi a quella sapienza, assimilarla e applicarla a sé stessi. L’eterno atto di amore di Cristo è qualcosa con cui possiamo sintonizzarci nelle successive epoche storiche mediante la Messa. La Messa, di conseguenza, trae la sua realtà e la sua efficacia dal Calvario e non ha senso al di fuori di esso. Chi assiste alla Messa, solleva la croce dal suolo del Calvario per piantarla al centro del proprio cuore.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/4719271355415679014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/4719271355415679014' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/4719271355415679014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/4719271355415679014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2022/03/partecipare-alla-messa-e-lo-stesso-che.html' title='PARTECIPARE ALLA MESSA È LO STESSO CHE ESSERE PRESENTI SUL CALVARIO'/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_8PiOg-TzCmQJh3bj___H8BOyM4XIvmngzuuop_ZyFiHDc8NerqKFewESf9Py_QUNDpnCLDRFTlYb7TlSGJ5zt5upcpyW_9XqF1GpCPj0dyTDje5FoiivRSrQ03wQUkiaI_dv8iiu6Xs/s72-c/1648482183812710-0.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-1637514807090751777</id><published>2022-01-05T08:35:00.001+01:00</published><updated>2022-01-05T08:35:05.897+01:00</updated><title type='text'>I MAGI E LA STELLA</title><content type='html'>&lt;amp-img src=&quot;https://www.avvenire.it/c/2022/PublishingImages/398ec5ddf8654b65a63ad626647cc3d1/cg2ark2.jpg?width=677&quot; height=&quot;450&quot; width=&quot;677&quot; title=&quot;La stella cometa dipinta da Giotto e da lui vista nel 1301, poi identificata con quella di Halley. Cappella degli Scrovegni, Padova&quot; alt=&quot;La stella cometa dipinta da Giotto e da lui vista nel 1301, poi identificata con quella di Halley. Cappella degli Scrovegni, Padova&quot; layout=&quot;responsive&quot; class=&quot;i-amphtml-element i-amphtml-layout-responsive i-amphtml-layout-size-defined i-amphtml-built i-amphtml-layout&quot; i-amphtml-layout=&quot;responsive&quot; i-amphtml-auto-lightbox-visited=&quot;&quot; lightbox=&quot;i-amphtml-auto-lightbox-0&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;img decoding=&quot;async&quot; alt=&quot;La stella cometa dipinta da Giotto e da lui vista nel 1301, poi identificata con quella di Halley. Cappella degli Scrovegni, Padova&quot; title=&quot;La stella cometa dipinta da Giotto e da lui vista nel 1301, poi identificata con quella di Halley. 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Cappella degli Scrovegni, Padova&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;share&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;amp-social-share type=&quot;system&quot; data-mode=&quot;replace&quot; class=&quot;i-amphtml-element i-amphtml-layout-fixed i-amphtml-layout-size-defined amp-social-share-system i-amphtml-built i-amphtml-layout&quot; i-amphtml-layout=&quot;fixed&quot; role=&quot;button&quot; tabindex=&quot;0&quot; aria-label=&quot;Share by system&quot;&gt;&lt;/amp-social-share&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;La “cometa di Santa Lucia” è passata all’alba del 13 e 14 dicembre. L’ha scoperta il 3 gennaio 2021 l’astronomo Gregory J. Leonard in Arizona. La cometa Leonard, tecnicamente C/2021 A1, dice subito che non la vedremo più: la sigla “C” indica che il tragitto di questo corpo celeste è aperto come quello di una iperbole e che è stato scoperto all’inizio del 2021.&amp;nbsp;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Esattamente un anno dopo la sua scoperta, domani 3 gennaio la cometa dovrebbe passare per il suo perielio, il punto di minima distanza dal sole. Dopodiché si allontanerà da noi per sempre.&amp;nbsp;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Ogni Natale discute della sua cometa, da dove viene, di cosa è fatta, che informazioni porta: nel 2018 la 46P/Wirtanen, nel 2019 la cometa interstellare 2I/Borisov, nel 2020 la Erasmus. Si cercano risposte a domande importanti come quella di cosa c’è negli spazi interstellari.&amp;nbsp;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Come al tempo di Gesù, quando apparve la cometa posta oggi nei nostri presepi, ma le domande sulla natura si sovrapponevano più facilmente a domande spirituali.&amp;nbsp;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;«Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo» (Mt 2,2), dissero i Magi provenuti dall’Oriente. La stella «li precedeva» (Mt 2,9). La natura di questa stella è stata ripetutamente oggetto di discussione.&amp;nbsp;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Era una cometa o una stella? Il Vangelo parla di un evento astronomico generico (in greco aster). Ma Giotto ritrasse una cometa nella Cappella degli Scrovegni dopo aver visto quella del 1301, verosimilmente la cometa di Halley che apparve anche nel 12 a.C. e che qualcosa di speciale ce l’ha davvero.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Fu Edmond Halley a identificarla nel 1705. Fu il trionfo della teoria della gravitazione di Isaac Newton, che non era riuscito a includere in modo perfetto questi oggetti celesti nel suo sistema di mondo. Eppure i suoi&amp;nbsp;Principi matematici della filosofia naturale(1687) furono consacrati agli altari della storia della scienza.&amp;nbsp;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;L’opera metteva fine alla disputa su chi occupasse il centro del mondo, la terra o il sole. Ma di dispute astronomiche non si lesinava a quel tempo, inclusa quella sulla natura delle comete. Tycho Brahe aveva dimostrato che le comete passano sotto la luna orbitando intorno al sole e non sono vapori nell’atmosfera terrestre come volevano i filosofi aristotelici.&amp;nbsp;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Gli astronomi litigavano su come calcolare le traiettorie. I filosofi cercavano soluzioni concettuali per spiegare la natura delle comete, perché non si poteva attingere all’esperienza diretta. I teologi si arrovellavano sulla natura mutevole e imperfetta del cielo attestata dalla stella dei magi.&amp;nbsp;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Galileo Galilei fu coinvolto in una disputa sulla natura delle comete guerreggiando col gesuita Orazio Grassi. Terra o Sole al centro, cieli fatti di materia ordinaria o no? Dalla polemica Galilei ne trasse uno dei suoi libri più riusciti,&amp;nbsp;Il saggiatore&amp;nbsp;(1623), dove sancì che la natura è scritta in caratteri matematici.&amp;nbsp;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Anche i teologi si sentivano interpellati. Cattolici e protestanti. “Teoremi filosofici sulla stella dei Magi” (&amp;nbsp;Theoremata philosophica de stella magorum)&amp;nbsp;è il titolo delle tesi dibattute il 7 gennaio 1611 a Basilea da Johann Jakob von Brunn, allievo del teologo protestante Johann Georg Gross.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Sono 25 tesi per aiutare i teologi a capire la stella dei Magi, se fosse esistita davvero e, in tal caso, come interpretare la vicenda. La brevità del testo non permette di sapere se nella discussione orale si andò più a fondo, ma dà comunque la prova della ripercussione dei dibattiti scientifici su temi di fede.&amp;nbsp;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Dapprima, si cerca di contestualizzare l’origine di una credenza: se i Magi seguirono la stella, la seguirono perché nella loro cultura astrologica un evento simile aveva un significato politico. In secondo luogo, si sottolinea come l’oggetto celeste fosse proprio una stella, non una cometa, non un angelo, non lo Spirito Santo. Quale doveva essere allora il contenuto soprannaturale del Vangelo? La ragione umana chiedeva una spiegazione a ciò che i sensi avevano scorto, ma lo spirito intuiva che c’era dell’altro.&amp;nbsp;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Oggi la scienza ci dice molto delle comete e cerchiamo altrove i messaggi celesti. In che modo la stella dei Magi può richiamarci a tenere insieme ragione e fede? Spingere a fondo la ragione porta a capire di cosa siamo fatti e di cosa è fatto il mondo. Capire il mondo spinge la fede più a fondo, per credere meglio, e soprattutto per amare meglio. E quando, chissà, avremo capito tutto, forse sapremo anche restare dinanzi al mistero della nostra umanità, benedetta da quel Nato di donna così bello che anche una stella in cielo non poté che fermarsi stupita a guardarlo.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='https://armandoconforti.blogspot.com/feeds/1637514807090751777/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment/fullpage/post/6352448649444124732/1637514807090751777' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/1637514807090751777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='https://www.blogger.com/feeds/6352448649444124732/posts/default/1637514807090751777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='https://armandoconforti.blogspot.com/2022/01/i-magi-e-la-stella.html' title='I MAGI E LA STELLA'/><author><name>Armando Conforti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12578531644509419018</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='15' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhktSuO3lgITcCslC8suT98eowqIVOr4KEZ4chKh1alYAFA4jPcFmVrRW4urpZVdMo1aN-i-57gQ3YpxpcXdrffrznHJyhGwf08Stw8VeAzrG9UV9MwxRJsqXcHakuB-g/s113/IMG-20210723-WA0026.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6352448649444124732.post-8662427674288385016</id><published>2022-01-04T08:14:00.001+01:00</published><updated>2022-01-04T08:14:07.993+01:00</updated><title type='text'>ECCO L&#39; AGNELLO DI DIO, ECCO COLUI CHE TOGLIE I PECCATI DAL. MONDO... MEDITAZIONE </title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;“Ecco l&#39;agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo!”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;table cellpadding=&quot;5&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;“Come pecora smarrita vado errando; cerca il tuo servo” (Sal 119,176). Signore, sono la povera pecora che si è perduta dietro la soddisfazione dei suoi gusti e capricci. Ma tu che sei Pastore e anche Agnello, sei venuto dal cielo a salvarmi, immolandoti sulla croce come vittima in espiazione dei miei peccati: “Ecco l&#39;agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo!” Allora, se desidero correggermi, cosa devo temere?... “Ecco, Dio è la mia salvezza; io confiderò, non temerò mai” (Is 12,2). Ti sei dato tu stesso a me: per darmi fiducia, quale prova più grande della tua misericordia potevi darmi?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Bambino caro! Quanto mi dispiace averti offeso! Ti ho fatto piangere nella stalla di Betlemme ; ma so che sei venuto a cercarmi. Ecco perché mi getto ai tuoi piedi e nonostante la miseria e l’umiltà in cui ti vedo in questa mangiatoia e su questa paglia, ti riconosco come mio Re e sovrano Maestro. Comprendo il senso delle tue tenere lacrime: mi chiamano ad amarti, reclamano il mio cuore. Eccolo, mio Gesù, sono oggi ai tuoi piedi per offrirtelo. Trasformalo, infiammalo, poiché sei venuto dal cielo per infiammare i cuori del tuo santo amore. Ti sento dire dalla mangiatoia: “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore” (Mt 22,37; Dt 6,5). Ed io ti rispondo: “Mio Gesù, se non amo te, mio Signore e mio Dio, chi potrò amare?”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
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