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	<title>Canicatti Web Notizie &#8211;</title>
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	<description>Le notizie della tua città online</description>
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		<title>Divampa incendio in un magazzino: trovato morto un uomo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 13:57:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[Un 47enne è stato trovato morto in magazzino allo Zen di Palermo in cui era divampato un incendio. Il decesso sarebbe stato causato dalle fiamme o per le esalazioni provocate dal rogo. Secondo quanto si è appreso, la vittima sarebbe un broker assicurativo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno spento l’incendio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/vigili_del_fuocofffff-495x331.jpg" alt="" width="495" height="331" class="alignleft size-medium wp-image-493220" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/vigili_del_fuocofffff-495x331.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/vigili_del_fuocofffff-150x100.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/vigili_del_fuocofffff-300x200.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/vigili_del_fuocofffff.jpg 506w" sizes="(max-width: 495px) 100vw, 495px" /></p>
<p>Un 47enne è stato trovato morto in magazzino allo Zen di Palermo in cui era divampato un incendio. Il decesso sarebbe stato causato dalle fiamme o per le esalazioni provocate dal rogo. Secondo quanto si è appreso, la vittima sarebbe un broker assicurativo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno spento l’incendio e trovato il corpo dell’uomo senza vita. Indagano i carabinieri</p>
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		<title>Città Metropolitana di Messina, task force Progetto ALT! CAPORALATO T.R.E.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 05:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/ispettori-del-lavoro-495x263.jpg" alt="" width="495" height="263" class="alignleft size-medium wp-image-493948" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/ispettori-del-lavoro-495x263.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/ispettori-del-lavoro-150x80.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/ispettori-del-lavoro-300x160.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/ispettori-del-lavoro.jpg 620w" sizes="(max-width: 495px) 100vw, 495px" /> Nel periodo dal 25 al 28 agosto il personale ordinario e tecnico del Contingente di Messina, con la partecipazione di un mediatore culturale dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, ha svolto controlli nel settore dell’agricoltura rientranti nell’ambito del progetto ALT Caporalato T.R.E. finanziato dal Fondo FAMI 2021-2027. Le ispezioni sono state effettuate in diversi comuni della città metropolitana di Messina.</p>
<p>Nella giornata del 25 agosto sono state ispezionate due aziende agricole. La prima impiegava due lavoratrici italiane, entrambe in nero. È stato quindi adottato il provvedimento di sospensione per occupazione irregolare di manodopera. Sotto il profilo tecnico, la ditta è stata sanzionata per non aver garantito l&#8217;idonea manutenzione dei mezzi meccanici: gli escavatori erano privi dei requisiti di sicurezza (mancanza di specchietti retrovisori). La seconda, che occupava senza regolare assunzione l’unico dipendente in forza, è stata sospesa per mancata redazione del documento di valutazione dei rischi.</p>
<p>Il 26 agosto è stata ispezionata un’azienda agricola che impiegava 4 lavoratori italiani, risultati regolarmente assunti. Sotto il profilo della sicurezza, gli ispettori tecnici hanno impartito una disposizione per la salvaguardia delle misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro e la verifica della presenza delle dovute protezioni nei confronti del rischio elettrico (contatti diretti ed indiretti) durante l’utilizzo delle attrezzature di lavoro elettriche.</p>
<p>Il 27/08/2026 è stata ispezionata un’azienda agricola in cui era presente al lavoro il solo datore di lavoro, a cui è stata impartita dagli ispettori tecnici una disposizione per l’aggiornamento del prospetto dell’anagrafica aziendale di sicurezza.</p>
<p>Il 28/08/2026 in un altro comune della città metropolitana di Messina sono stati individuati al lavoro tre lavoratori, regolarmente in forza. Al fine di migliorare il livello di sicurezza della ditta è stato disposto di incrementare il numero di lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio e di primo soccorso, assicurando a questi ultimi un’adeguata e specifica formazione.</p>
<p>Le sanzioni complessivamente irrogate nei confronti delle ditte ispezionate ammontano ad oltre € 10.000,00. L’attività di controllo è comunque proseguita anche in settori diversi dall’agricoltura.</p>
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		<title>Canicattì, ruba sigarette: 37enne denunciato dalla Polizia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 05:30:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Canicattì]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Un Canicattinese di 37 anni è stato denunciato in stato di libertà con l’ accusa di rapina. Nei giorni scorsi l uomo ha preso di mira il titolare di una tabaccheria e dopo averlo strattonato si è impossessato di alcuni pacchetti di sigarette fuggendo via. Per nulla intimorito il proprietario della tabaccheria ha chiamato il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp_Image_2025-08-13_at_11.26.33-1755077272644_1755077288.jpeg-polizia_di_stato-495x278.png" alt="" width="495" height="278" class="alignleft size-medium wp-image-493070" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp_Image_2025-08-13_at_11.26.33-1755077272644_1755077288.jpeg-polizia_di_stato-495x278.png 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp_Image_2025-08-13_at_11.26.33-1755077272644_1755077288.jpeg-polizia_di_stato-150x84.png 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp_Image_2025-08-13_at_11.26.33-1755077272644_1755077288.jpeg-polizia_di_stato-300x169.png 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp_Image_2025-08-13_at_11.26.33-1755077272644_1755077288.jpeg-polizia_di_stato.png 600w" sizes="(max-width: 495px) 100vw, 495px" />Un Canicattinese di 37 anni  è stato denunciato in stato di libertà con l’ accusa di rapina. Nei giorni scorsi l uomo ha preso di mira il titolare di una tabaccheria e dopo averlo strattonato si è impossessato di alcuni pacchetti di sigarette fuggendo via. Per nulla intimorito il proprietario della tabaccheria ha chiamato il 112. Sul posto gli agenti del commissariato di Canicattì che fanno rintracciato il trentasettenne denunciandolo alla procura di Agrigento.</p>
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		<title>Canicattì,  consiglio comunale: si è dimessa anche Anna Muratore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 05:27:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Politica Canicattì]]></category>
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					<description><![CDATA[La consigliera comunale di Canicattì Anna Muratore si è dimessa. Ha spiegato i motivi che l’hanno portata a prendere questa decisione in una lunga lettera. Era stata eletta nella civica “Corbo Sindaco” che sosteneva l’attuale capo della giunta e dopo aveva aderito a Forza Italia. Di seguito il testo integrale della nota di Muratore. Dopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/IMG-20260906-WA0038-395x396.jpg" alt="" width="395" height="396" class="alignleft size-medium wp-image-502675" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/IMG-20260906-WA0038-395x396.jpg 395w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/IMG-20260906-WA0038-150x150.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/IMG-20260906-WA0038-419x420.jpg 419w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/IMG-20260906-WA0038-300x301.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/IMG-20260906-WA0038-696x697.jpg 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/IMG-20260906-WA0038.jpg 958w" sizes="auto, (max-width: 395px) 100vw, 395px" />La consigliera comunale di Canicattì Anna Muratore si è dimessa.  Ha spiegato i motivi che l’hanno portata a prendere questa decisione in una lunga lettera. Era stata eletta nella civica “Corbo Sindaco” che sosteneva l’attuale capo della giunta e dopo aveva aderito a Forza Italia.</p>
<p>Di seguito il testo integrale della nota di Muratore.</p>
<p>Dopo cinque anni di mandato, ho deciso di rassegnare le mie dimissioni da consigliera<br />
comunale. È una decisione che prendo con amarezza, ma anche con la consapevolezza che,<br />
oggi, lasciare sia la scelta più coerente e rispettosa nei confronti dei cittadini che hanno<br />
creduto in me.<br />
Questa è stata la mia prima esperienza politica. Sono entrata in Consiglio comunale con<br />
l’entusiasmo di chi voleva dare il proprio contributo al paese e con la fiducia di circa 300<br />
cittadini che hanno scelto di votarmi. Per me quei 300 voti non sono mai stati semplicemente<br />
un numero: erano 300 persone che avevano riposto in me la loro fiducia. Ed è anche per rispetto<br />
di quella fiducia che sono rimasta fino ad oggi. Ma adesso devo essere sincera con me stessa<br />
e con loro: non mi riconosco più nel modo in cui questa amministrazione sta gestendo il<br />
paese.<br />
Un paese che non merita di essere lasciato così<br />
Sono profondamente sdegnata per ciò che vedo ogni giorno. Il nostro paese è arrivato, a mio<br />
avviso, a un livello di degrado e di abbandono che non può più essere ignorato . Manca l’acqua<br />
e, quando finalmente arriva, in molti casi viene persa lungo le strade a causa di tubature rotte.<br />
Ci sono erbacce ovunque, spazzatura, strade che necessitano di interventi e situazioni di<br />
degrado che continuano a essere segnalate.<br />
E poi c’è il problema della vita del paese. Quest’estate il paese è sembrato completamente<br />
morto. Non si tratta soltanto della mancanza di grandi eventi: un’amministrazione dovrebbe<br />
avere la capacità di creare occasioni di aggregazione, iniziative, momenti di incontro e di<br />
valorizzazione del territorio. Invece abbiamo vissuto un’estate senza una vera programmazione<br />
e senza quella vitalità che un paese dovrebbe avere.<br />
La sicurezza non può essere ignorata<br />
Ancora più grave è il tema della sicurezza. Ci sono zone nelle quali la sera le persone non si<br />
sentono sicure a camminare. I cittadini lamentano situazioni di degrado e una presenza di<br />
microcriminalità che richiederebbe maggiore attenzione e maggiori controlli. Non voglio creare<br />
allarmismo, ma nemmeno possiamo fare finta che il problema non esista. Quando un cittadino<br />
ha paura di uscire di casa la sera, le istituzioni hanno il dovere di ascoltarlo e di intervenire.<br />
Lo stesso vale per le strade. Per la mia attività professionale, essendo titolare di<br />
un’infortunistica stradale, conosco bene i danni che possono provocare una strada dissestata,<br />
una buca o una situazione di pericolo non adeguatamente segnalata. Ed è paradossale che io stessa, contemporaneamente consigliera comunale e professionista, mi sia trovata più volte a<br />
segnalare buche e situazioni pericolose che possono danneggiare le automobili e, soprattutto,<br />
mettere a rischio le persone. Alcune di queste situazioni si trovano addirittura in prossimità<br />
delle scuole, dove ogni giorno transitano bambini piccoli.<br />
Ci sono strade nelle quali, soprattutto nelle ore serali, si rischia concretamente la propria<br />
incolumità. Ci sono semafori non funzionanti, cartelli stradali distrutti, cancellati o addirittura<br />
mancanti in varie zone. Non possiamo aspettare che accada una tragedia per decidere di<br />
intervenire: la prevenzione deve venire prima dell’incidente.<br />
Cinque anni senza confronto<br />
C’è poi un aspetto politico che non posso più tacere. In questi cinque anni non sono mai stata<br />
realmente coinvolta dal sindaco nelle decisioni dell’amministrazione . Non ci sono stati<br />
incontri, confronti o momenti di discussione nei quali poter affrontare insieme le problematiche<br />
del paese e cercare soluzioni.<br />
Io credo che si possa amministrare anche avendo idee diverse. Si può essere in disaccordo, ma<br />
la politica senza confronto perde il suo significato . Non si può pensare di amministrare un<br />
paese senza ascoltare chi quel paese lo vive e senza dare spazio alle esigenze che arrivano<br />
quotidianamente dai cittadini.<br />
Perché non partecipo più ai Consigli comunali<br />
In questo contesto, anche la mia presenza in Consiglio comunale ha perso, ai miei occhi, il<br />
significato che aveva all’inizio. Per questo ho scelto di non partecipare più ai Consigli. Non lo<br />
faccio per disinteresse e non lo faccio con leggerezza: lo faccio perché non voglio occupare<br />
una sedia semplicemente per dire di essere ancora consigliera . Per me fare politica significa<br />
avere la possibilità di incidere, proporre, confrontarsi e lavorare per cambiare le cose. Se tutto<br />
questo viene meno, allora bisogna avere il coraggio di riconoscarne i limiti e agire di<br />
conseguenza.<br />
Non è una resa<br />
So che qualcuno potrebbe interpretare questa decisione come una resa. Non lo è. Per me<br />
sarebbe una resa continuare a far finta che tutto vada bene. Mi dimetto da un incarico, non dal<br />
mio senso di responsabilità verso il paese e verso i cittadini.<br />
Quei circa 300 cittadini che mi hanno dato fiducia cinque anni fa meritano rispetto. Ed è proprio<br />
per questo che non voglio più mantenere un ruolo nel quale, nelle condizioni attuali, non sento<br />
di poter dare il contributo che avevo promesso. Ho scelto di entrare in politica per cercare di<br />
fare qualcosa per il mio paese; oggi scelgo di lasciare perché non voglio essere parte di un<br />
sistema nel quale non riesco più a riconoscermi.<br />
Ma questo non significa che smetterò di interessarmi del mio paese. Continuerò a vedere le<br />
buche, continuerò a vedere il degrado, continuerò ad ascoltare i cittadini e continuerò, per quanto mi sarà possibile, a segnalare ciò che non funziona. Perché la politica non è una sedia:<br />
la politica è responsabilità . E quando non riesci più a esercitare quella responsabilità nel modo<br />
in cui ritieni giusto, avere il coraggio di lasciare è, forse, la scelta più difficile ma anche quella<br />
più coerente.<br />
Io oggi scelgo di lasciare. Non perché il mio paese non mi interessa, ma proprio perché mi<br />
interessa troppo per continuare a stare in silenzio.</p>
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		<title>Campobello di Licata, anniversario Sacerdozio   Don Giuseppe Costanza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 05:25:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campobello Di Licata]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[La Comunità Ecclesiale di Campobello di Licata, con una nota, &#8221; ringrazia e benedice il Signore per il dono del Sacerdozio del nostro amato Don Giuseppe Costanza. Vicini a lui con l&#8217;affetto e la preghiera. Grati a Dio del dono della sua presenza. Buon anniversario Don!&#8221;&#8221;. Anche la nostra Redazione di associa agli auguri della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/images-1-1-315x396.jpg" alt="" width="315" height="396" class="alignleft size-medium wp-image-502692" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/images-1-1-315x396.jpg 315w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/images-1-1-334x420.jpg 334w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/images-1-1-150x188.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/images-1-1-300x377.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/images-1-1.jpg 399w" sizes="auto, (max-width: 315px) 100vw, 315px" />La Comunità Ecclesiale di Campobello di Licata, con una nota,  &#8221; ringrazia e benedice il Signore per il dono del Sacerdozio del nostro amato Don Giuseppe Costanza. Vicini a lui con l&#8217;affetto e la preghiera. Grati a Dio del dono della sua presenza. Buon anniversario Don!&#8221;&#8221;.<br />
Anche la nostra Redazione di associa agli auguri della Comunita&#8217; Ecclesiale.<br />
G.Blanda</p>
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		<title>Campobello di Licata, igiene pubblica: Lillo Alaimo denuncia la presenza di ratti: «Bisogna intervenire con urgenza»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 05:24:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Politica Campobello di Licata]]></category>
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					<description><![CDATA[Interviene sulla questione dell’igiene pubblica Lillo Alaimo, ex consigliere comunale e attuale dirigente del Movimento 5 Stelle, dopo le segnalazioni relative alla presenza di ratti nei quartieri adiacenti al Parco Letterario. «Circa tre giorni fa è stata sollevata una situazione molto incresciosa nel territorio – afferma Alaimo –. Rafforziamo sempre più l’idea che bisogna fare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2012/04/divinacommedia-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" class="alignleft size-medium wp-image-61487" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2012/04/divinacommedia-300x225.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2012/04/divinacommedia-150x113.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2012/04/divinacommedia-80x60.jpg 80w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2012/04/divinacommedia-265x198.jpg 265w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2012/04/divinacommedia.jpg 433w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><br />
Interviene sulla questione dell’igiene pubblica Lillo Alaimo, ex consigliere comunale e attuale dirigente del Movimento 5 Stelle, dopo le segnalazioni relative alla presenza di ratti nei quartieri adiacenti al Parco Letterario.<br />
«Circa tre giorni fa è stata sollevata una situazione molto incresciosa nel territorio – afferma Alaimo –. Rafforziamo sempre più l’idea che bisogna fare qualcosa di urgente, nell’immediato». Il dirigente M5S precisa di intervenire in qualità di semplice cittadino.<br />
Alaimo, tornato nelle proprie origini dopo 18 anni, esprime amarezza per le condizioni in cui versa parte della città: «Ammetto che è difficile cercare di capire come questo Paese sia caduto, per certi aspetti, così in basso. E non voglio parlare di politica, voglio parlare di tutti quanti noi».<br />
Nel suo intervento il dirigente si interroga sul ruolo dei cittadini: «Non siamo per caso noi che andiamo a votare e affidiamo le sorti del nostro Paese a chi poi ci rappresenterà? Non siamo per caso noi che rimaniamo inermi rispetto a tutto questo, costretti a sentire odori sgradevoli tutti i giorni? Non siamo per caso noi quelli che stanno zitti, per timore o per opportunismo, e lasciano sole quelle poche persone che hanno voglia di metterci la faccia per il bene comune?».<br />
Alaimo auspicano che «tutto questo scempio» possa un giorno essere risolto e allontanato in luoghi adeguati. «Personalmente non avrò da ringraziare chi ha contribuito, nelle amministrazioni precedenti e per tanti anni, a creare questa situazione e a trarre interessi personali a discapito della cittadinanza», aggiunge. E conclude: «Non andava permesso. Non aggiungo altro».</p>
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		<title>Nota del Sindaco di Campobello di Licata  Vito Terrana  sul Presidente del Libero Consorzio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 05:23:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Politica Campobello di Licata]]></category>
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					<description><![CDATA[Nota del Sindaco di Campobello di Licata, Vito Terrana, sul Presidente del Libero Consorzio. &#8220;Mi auguro (pertanto) che il ruolo e l’operato del Presidente e del Consiglio del Libero Consorzio possano essere sempre ricondotti alla loro dimensione istituzionale, nel rispetto delle competenze dell’Ente e dell’interesse generale del territorio, evitando sovrapposizioni con dinamiche di carattere locale. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/vito-terrana-459x396.webp" alt="" width="459" height="396" class="alignleft size-medium wp-image-495368" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/vito-terrana-459x396.webp 459w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/vito-terrana-486x420.webp 486w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/vito-terrana-150x130.webp 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/vito-terrana-300x259.webp 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/vito-terrana-534x462.webp 534w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/vito-terrana.webp 645w" sizes="auto, (max-width: 459px) 100vw, 459px" />Nota del Sindaco di Campobello di Licata, Vito Terrana, sul Presidente del Libero Consorzio. &#8220;Mi auguro (pertanto) che il ruolo e l’operato del Presidente e del Consiglio del Libero Consorzio possano essere sempre ricondotti alla loro dimensione istituzionale, nel rispetto delle competenze dell’Ente e dell’interesse generale del territorio, evitando sovrapposizioni con dinamiche di carattere locale. &#8221;<br />
Così si e&#8217; espresso  il &#8220;&#8221; Premier&#8221;&#8221; della cittadina campobellese<br />
GIOVANNI BLANDA</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Intervento del Sindaco Salvatore Pitrola, sul teatro a Ravanusa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 05:21:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Ravanusa]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;&#8221;Il teatro non è altro che una luce posizionata esattamente dove deve stare. All’Ex Arena di Ravanusa, quella luce era nel posto giusto. Lo spettacolo “Uno, nessuno e centomila”, portato in scena dalla “The Comedians”, nella rilettura di Enzo Sciascia e Rosario Terrana, non è stato soltanto un appuntamento teatrale. È stato un momento nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p> <img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/images-1-495x330.jpg" alt="" width="495" height="330" class="alignleft size-medium wp-image-502690" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/images-1-495x330.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/images-1-150x100.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/images-1-300x200.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/images-1.jpg 547w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" /><br />
&#8220;&#8221;Il teatro non è altro che una luce posizionata esattamente dove deve stare.<br />
All’Ex Arena di Ravanusa, quella luce era nel posto giusto.<br />
Lo spettacolo “Uno, nessuno e centomila”, portato in scena dalla “The Comedians”,  nella rilettura di Enzo Sciascia e Rosario Terrana, non è stato soltanto un appuntamento teatrale. È stato un momento nel quale una comunità si è ritrovata davanti a un palcoscenico, a una storia, a delle emozioni.&#8221;&#8221;</p>
<p>&#8220;&#8221;Pirandello ci mette davanti a una domanda eterna: chi siamo veramente? &#8211; ancora il Sindaco -. Quanto di noi appartiene a ciò che siamo e quanto, invece, all’immagine che gli altri costruiscono di noi?</p>
<p>È questa la forza del teatro: non dare risposte, ma accendere domande.</p>
<p>E proprio per questo il teatro, a Ravanusa, deve tornare ad avere un ruolo centrale.</p>
<p>Investire nella cultura non significa semplicemente finanziare degli spettacoli. Significa investire nelle persone, nelle associazioni, negli artisti, nei giovani, nella capacità di una città di produrre bellezza e pensiero&#8221;&#8221;.</p>
<p>Prosegue così Pitrola:<br />
&#8220;&#8221;Significa creare occasioni di incontro e di partecipazione. Significa restituire ai nostri spazi una funzione, trasformando luoghi come l’Ex Arena in luoghi vivi della comunità.</p>
<p>Questa è la nostra idea di cultura: non un cartellone da riempire, ma un percorso da costruire.</p>
<p>E ieri sera ne abbiamo avuto una dimostrazione concreta.</p>
<p>Quando un gruppo di persone sale su un palco, quando dietro quel palco ci sono settimane di prove, sacrifici, passione e volontariato, e quando davanti a quel palco ci sono cittadini che partecipano, la cultura smette di essere uno spettacolo e diventa comunità&#8221;&#8221;.</p>
<p>&#8220;&#8221;Per questo dobbiamo continuare a investire &#8211; conclude il Sindaco -. </p>
<p>Perché una città non cresce soltanto quando costruisce strade, piazze o infrastrutture.</p>
<p>Una città cresce quando accende luci nei luoghi giusti.</p>
<p>E  a Ravanusa, quella luce era sul palcoscenico.</p>
<p>Ma soprattutto, era sulla nostra cittá.&#8221;&#8221;<br />
Giovanni Blanda</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Risse e ritrovo di pregiudicati, chiuso per otto giorni un locale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 05:20:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agrigento]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Un locale della movida di Raffadali è stato chiuso per otto giorni su disposizione del questore di Agrigento Tommaso Palumbo. Il provvedimento è basato su motivi di ordine e sicurezza pubblica poiché, secondo quanto ricostruito, l’attività commerciale avrebbe violato l’articolo 100 del Tulps. In particolare, si sarebbero verificate diverse risse e il locale sarebbe stato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/questura-297x396.jpg" alt="" width="297" height="396" class="alignleft size-medium wp-image-494644" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/questura-297x396.jpg 297w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/questura-768x1024.jpg 768w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/questura-1152x1536.jpg 1152w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/questura-1536x2048.jpg 1536w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/questura-315x420.jpg 315w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/questura-150x200.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/questura-300x400.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/questura-696x928.jpg 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/questura-1068x1424.jpg 1068w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/questura-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 297px) 100vw, 297px" />Un locale della movida di Raffadali è stato chiuso per otto giorni su disposizione del questore di Agrigento Tommaso Palumbo. Il provvedimento è basato su motivi di ordine e sicurezza pubblica poiché, secondo quanto ricostruito, l’attività commerciale avrebbe violato l’articolo 100 del Tulps. In particolare, si sarebbero verificate diverse risse e il locale sarebbe stato inoltre frequentato da soggetti pregiudicati. Il provvedimento si basa sulle attività dei carabinieri della locale stazione e dei poliziotti della sezione amministrativa. </p>
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		<title>Lampedusa, in fiamme sterpaglie e un motorino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 05:19:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Lampedusa]]></category>
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					<description><![CDATA[A Lampedusa paura nella notte per un incendio che si è scoppiato in via Trapani. Secondo una prima ricostruzione il rogo si sarebbe sviluppato da un cumulo di sterpaglie e materiale di risulta. Anche un motorino è rimasto coinvolto nell’incendio. Sul posto sono intervenuti subito i Vigili del Fuoco che hanno domato le fiamme e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/vigili-fuoco443-495x326.jpg" alt="" width="495" height="326" class="alignleft size-medium wp-image-138088" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/vigili-fuoco443-495x326.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/vigili-fuoco443-1024x674.jpg 1024w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/vigili-fuoco443-150x99.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/vigili-fuoco443-300x198.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/vigili-fuoco443-696x458.jpg 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/vigili-fuoco443-1068x703.jpg 1068w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/vigili-fuoco443-638x420.jpg 638w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/vigili-fuoco443-741x486.jpg 741w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/vigili-fuoco443.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />A Lampedusa paura nella notte per un incendio che si è scoppiato in via Trapani. Secondo una prima ricostruzione il rogo si sarebbe sviluppato da un cumulo di sterpaglie e materiale di risulta. Anche un motorino è rimasto coinvolto nell’incendio.</p>
<p>Sul posto sono intervenuti subito i Vigili del Fuoco che hanno domato le fiamme e messo in sicurezza anche due bombole di gas; presenti anche i Carabinieri della locale Tenenza che hanno avviato le indagini per cercare di capire la natura dell’incendio.</p>
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		<title>Vendeva droga in chat, arrestato 19enne</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 05:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caltanissetta]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[La Polizia di Stato a Caltanissetta ha arrestato un diciannovenne nella flagranza di reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Domenica scorsa l’equipaggio di una volante della Polizia di Stato, nel corso di specifici servizi di controllo del territorio disposti dal Questore nel centro storico del capoluogo, ha intercettato un ventenne, consumatore di sostanze stupefacenti, il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2025/12/poliziaqq-297x396.jpg" alt="" width="297" height="396" class="alignleft size-medium wp-image-493068" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2025/12/poliziaqq-297x396.jpg 297w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2025/12/poliziaqq-768x1024.jpg 768w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2025/12/poliziaqq-1152x1536.jpg 1152w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2025/12/poliziaqq-315x420.jpg 315w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2025/12/poliziaqq-150x200.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2025/12/poliziaqq-300x400.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2025/12/poliziaqq-696x928.jpg 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2025/12/poliziaqq-1068x1424.jpg 1068w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2025/12/poliziaqq.jpg 1512w" sizes="auto, (max-width: 297px) 100vw, 297px" />La Polizia di Stato a Caltanissetta ha arrestato un diciannovenne nella flagranza di reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Domenica scorsa l’equipaggio di una volante della Polizia di Stato, nel corso di specifici servizi di controllo del territorio disposti dal Questore nel centro storico del capoluogo, ha intercettato un ventenne, consumatore di sostanze stupefacenti, il quale, a bordo di minicar, sostava sotto l’abitazione dell’arrestato. A seguito di un servizio di osservazione, i poliziotti hanno notato il diciannovenne, noto agli uffici di Polizia per i suoi precedenti nell’ambito dell’attività di spaccio, uscire dal portone della propria abitazione, salire sulla minicar e nascondere qualcosa sotto un paio di pantaloncini all’interno dell’auto. Dopo la consegna il diciannovenne è sceso dall’auto, ritornando presso l’abitazione. Gli agenti, dopo che la minicar si è allontanata, hanno proceduto al suo controllo sequestrando tre stecchette di hashish, del peso di circa due grammi, rinvenute sotto i pantaloncini, segnalando all’Autorità amministrativa il giovane alla guida del mezzo per uso personale di sostanze stupefacenti. I poliziotti hanno quindi eseguito la perquisizione domiciliare nell’abitazione del diciannovenne rinvenendo otto stecchette di hashish nel comodino della sua camera da letto e tredici occultate dietro il barbecue della veranda, per un peso complessivo di circa 15 grammi. I poliziotti della Squadra Mobile, intervenuti in ausilio delle volanti, hanno ritenuto che la trattativa per la vendita dello stupefacente, tra spacciatore e acquirente, sarebbe avvenuta attraverso la chat di un noto social network. Il diciannovenne è stato tratto in arresto e, su disposizione del pubblico ministero presso la Procura della Repubblica di Caltanissetta, condotto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Giovedì scorso il Gip ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico</p>
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		<title>Rider Glovo aggredito e picchiato  dal branco</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 05:17:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[È stato accerchiato e picchiato da un gruppo di giovani in via Roma a Palermo. La vittima un rider di Glovo in sella ad una bici elettrica aggredito la scorsa notte. Il lavoratore, dopo essere stato spinto, è caduto sul marciapiede. A quel punto il gruppo ha inveito colpendolo a pugni in faccia. “Ti ammazziamo” [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/6kcvlm4prio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/6kcvlm4prio-264x396.jpg" alt="a man riding a motorcycle down a street" width="264" height="396" class="alignleft size-medium wp-image-502686" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/6kcvlm4prio-264x396.jpg 264w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/6kcvlm4prio-683x1024.jpg 683w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/6kcvlm4prio-280x420.jpg 280w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/6kcvlm4prio-150x225.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/6kcvlm4prio-300x450.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/6kcvlm4prio-696x1044.jpg 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/6kcvlm4prio.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 264px) 100vw, 264px" /></a>È stato accerchiato e picchiato da un gruppo di giovani in via Roma a Palermo. La vittima un rider di Glovo in sella ad una bici elettrica aggredito la scorsa notte.</p>
<p>Il lavoratore, dopo essere stato spinto, è caduto sul marciapiede. A quel punto il gruppo ha inveito colpendolo a pugni in faccia. “Ti ammazziamo” , gli avrebbero detto.</p>
<p>Dopo l’aggressione il gruppo è andato via scappando verso la stazione centrale. Sono intervenuti agenti della polizia e sanitari del 118.</p>
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		<title>Azienda trasporti evade il fisco, sequestrati 300 mila euro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 05:16:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca sicilia]]></category>
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		<title>Volo Trapani-Bergamo partito con sei ore di ritardo, ai passeggeri spettano 250 euro a testa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 05:14:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi e Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Dovevano partire da Trapani alle 20.10 e sono decollati alle 1.57 del giorno dopo. Cinque ore e quarantasette minuti di attesa in aeroporto, con un problema tecnico mai spiegato. È quanto accaduto ai passeggeri del volo Ryanair FR9197 diretto a Bergamo Orio al Serio. A denunciare il caso è RimborsoAlVolo, società specializzata in trasporto aereo [&#8230;]]]></description>
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<p>È quanto accaduto ai passeggeri del volo Ryanair FR9197 diretto a Bergamo Orio al Serio. A denunciare il caso è RimborsoAlVolo, società specializzata in trasporto aereo e assistenza ai passeggeri, che sta raccogliendo le richieste di aiuto dei viaggiatori coinvolti.</p>
<p>La notte al Birgi<br />
La sequenza degli orari racconta la vicenda meglio di qualsiasi descrizione.</p>
<p>I passeggeri si presentano all’aeroporto Trapani-Birgi giovedì 3 settembre per un volo previsto alle 20.10. All’arrivo scoprono che la partenza è rinviata per un problema tecnico, di cui non viene fornita alcuna specificazione.</p>
<p>Da lì cominciano le ore di attesa. Secondo il racconto della società le informazioni fornite ai viaggiatori restano scarse per tutta la serata, fra stress e attese estenuanti.</p>
<p>Il decollo arriva alle 1.57 di venerdì 4 settembre. L’atterraggio a Orio al Serio è alle 3.36, dopo un’ora e trentanove minuti di volo, con tutti i disagi che comporta arrivare a destinazione nel cuore della notte.</p>
<p>Duecentocinquanta euro a passeggero<br />
Qui entra in gioco la parte che interessa a chi era su quell’aereo.</p>
<p>Il regolamento europeo 261 del 2004 prevede una compensazione economica quando i passeggeri raggiungono la destinazione finale con un ritardo pari o superiore alle tre ore rispetto all’orario pubblicato. In questo caso la soglia è ampiamente superata.</p>
<p>L’importo dipende dalla lunghezza della tratta. Fino a 1500 chilometri sono 250 euro, fra 1500 e 3500 sono 400 euro, oltre i 3500 sono 600 euro.</p>
<p>Trapani-Bergamo è una tratta interna che rientra nella prima fascia. Ai passeggeri spetterebbero quindi 250 euro ciascuno, salvo diversa determinazione della distanza ufficiale.</p>
<p>Cosa la compagnia deve garantire durante l’attesa<br />
La compensazione è una cosa, l’assistenza durante il ritardo è un’altra. Sono due diritti distinti e si sommano.</p>
<p>Nel corso di un’attesa prolungata la compagnia è tenuta a fornire pasti e bevande in proporzione alla durata, la sistemazione in albergo quando servono uno o più pernottamenti, il trasferimento fra aeroporto e alloggio e viceversa, e due telefonate o due messaggi via fax, telex o posta elettronica.</p>
<p>Se quell’assistenza non arriva e il passeggero paga di tasca propria, la compagnia deve rimborsare le spese sostenute, purché ragionevoli e appropriate.</p>
<p>È il motivo per cui, come ricorda sempre RimborsoAlVolo, conviene conservare ogni ricevuta: dei pasti, delle bevande, dei taxi, dell’eventuale albergo.</p>
<p>Il guasto tecnico non è una scusante<br />
C’è un punto che rafforza la posizione di chi era a bordo.</p>
<p>Le compagnie possono negare la compensazione quando il ritardo dipende da circostanze eccezionali, come condizioni meteorologiche estreme o scioperi esterni all’azienda.</p>
<p>Un guasto tecnico all’aeromobile, secondo l’orientamento consolidato della giurisprudenza europea, non rientra fra quelle circostanze: viene considerato parte del normale esercizio dell’attività di trasporto aereo.</p>
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		<title>Promozione cultura ed enogastronomica del territorio racalmutese, firmato protocollo tra il Comune e GoSicily</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 05:12:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Racalmuto]]></category>
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					<description><![CDATA[Siglato protocollo d’intesa tra il Comune di Racalmuto e GoSicily – The Sicilian Cooking Experience, realtà fondata da Annalisa Pompeo, per rafforzare la promozione turistica, culturale ed enogastronomica del territorio e creare nuove connessioni con il mercato internazionale. Il protocollo rappresenta il risultato di un percorso fortemente sostenuto dal Sindaco Calogero Bongiorno e dalla Dott.ssa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/Go-Sicily4-382x396.webp" alt="" width="382" height="396" class="alignleft size-medium wp-image-502628" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/Go-Sicily4-382x396.webp 382w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/Go-Sicily4-988x1024.webp 988w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/Go-Sicily4-405x420.webp 405w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/Go-Sicily4-150x155.webp 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/Go-Sicily4-300x311.webp 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/Go-Sicily4-696x721.webp 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/Go-Sicily4-1068x1107.webp 1068w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/Go-Sicily4.webp 1232w" sizes="auto, (max-width: 382px) 100vw, 382px" />Siglato protocollo d’intesa tra il Comune di Racalmuto e GoSicily – The Sicilian Cooking Experience, realtà fondata da Annalisa Pompeo, per rafforzare la promozione turistica, culturale ed enogastronomica del territorio e creare nuove connessioni con il mercato internazionale.</p>
<p>Il protocollo rappresenta il risultato di un percorso fortemente sostenuto dal Sindaco Calogero Bongiorno e dalla Dott.ssa Iolanda Salemi, che si sono impegnati affinché la collaborazione tra il Comune e GoSicily, in qualità di operatore del settore turistico-esperienziale, potesse essere riconosciuta e ufficializzata.</p>
<p>Alla base dell’intesa vi è una visione condivisa: la convinzione che la crescita turistica e culturale di un territorio passi attraverso la collaborazione e la messa in rete delle risorse, delle competenze e delle realtà che già vi operano, creando sinergie tra pubblico e privato e trasformando le singole eccellenze in un patrimonio condiviso.</p>
<p>GoSicily opera dal 2014 nel settore del turismo esperienziale, facendo conoscere la Sicilia attraverso la cucina, le tradizioni, l’artigianato, le produzioni locali e, soprattutto, l’incontro diretto con le persone e i luoghi.</p>
<p>Da diversi anni Racalmuto è già parte delle esperienze proposte agli ospiti italiani e internazionali di GoSicily, che vengono accompagnati alla scoperta del paese, della sua storia, delle sue tradizioni e delle realtà produttive locali.</p>
<p>Un legame che si è ulteriormente rafforzato con la nascita di Donna Nnì, la casa di campagna di GoSicily immersa nel territorio racalmutese, pensata come luogo di incontro, esperienza e racconto della Sicilia rurale.</p>
<p>Il protocollo rappresenta, dunque, il naturale sviluppo di un percorso già avviato sul campo e pone le basi per una collaborazione più strutturata. Tra gli obiettivi dell’intesa vi sono la promozione delle peculiarità culturali, enogastronomiche e produttive di Racalmuto, la valorizzazione delle realtà che operano sul territorio e la costruzione di nuove opportunità di collaborazione e visibilità, anche attraverso i circuiti e i contatti internazionali sviluppati negli anni da GoSicily.</p>
<p>«Racalmuto è un territorio nel quale ho scelto di investire e che da anni racconto ai miei ospiti», afferma Annalisa Pompeo, fondatrice di GoSicily. «Questo protocollo per me non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso. Credo che oggi il turismo esperienziale abbia bisogno di territori autentici, ma anche della capacità di raccontarli e renderli accessibili a chi arriva da lontano. Racalmuto ha moltissimo da offrire: il nostro obiettivo è contribuire a far emergere ciò che già esiste, creare connessioni e trasformare le singole eccellenze in un racconto condiviso».</p>
<p>La firma del protocollo segna così l’avvio di una collaborazione che mette insieme istituzioni, operatori, territorio e turismo internazionale, nella convinzione che sia proprio dalla capacità di unire le risorse e creare relazioni che possano nascere nuove opportunità di crescita.</p>
<p>Un primo passo verso un progetto più ampio: fare di Racalmuto non soltanto un luogo da visitare, ma un territorio da conoscere, vivere e ricordare.</p>
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		<title>Imbrattavano convogli ferroviari, 4 denunce</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 05:10:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[La Polizia di Stato ha denunciato quattro giovani cittadini tedeschi ritenuti responsabili dell’imbrattamento di alcuni mezzi ferroviari, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva. I giovani sono stati individuati all’interno dello scalo ferroviario di Catania Centrale dagli agenti della Polizia Ferroviaria mentre erano in possesso di numerose [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2023/02/polfer-495x371.jpg" alt="" width="495" height="371" class="alignleft size-medium wp-image-199510" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2023/02/polfer-495x371.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2023/02/polfer-1024x767.jpg 1024w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2023/02/polfer-150x112.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2023/02/polfer-300x225.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2023/02/polfer-696x521.jpg 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2023/02/polfer-561x420.jpg 561w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2023/02/polfer-80x60.jpg 80w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2023/02/polfer-265x198.jpg 265w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2023/02/polfer.jpg 1039w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />La Polizia di Stato ha denunciato quattro giovani cittadini tedeschi ritenuti responsabili dell’imbrattamento di alcuni mezzi ferroviari, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva. I giovani sono stati individuati all’interno dello scalo ferroviario di Catania Centrale dagli agenti della Polizia Ferroviaria mentre erano in possesso di numerose bombolette spray di vario colore e di altro materiale utilizzato per la realizzazione di graffiti.</p>
<p>Insospettiti dall’attrezzatura rinvenuta e dall’atteggiamento nervoso manifestato dai quattro, i poliziotti hanno avviato più approfonditi accertamenti. L’accurata analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza ha consentito di riconoscere i giovani quali autori dell’imbrattamento di alcuni mezzi ferroviari, avvenuto nei giorni precedenti sui binari dello scalo etneo. Al termine degli accertamenti, i quattro sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria competente, mentre le bombolette spray e il restante materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro.</p>
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		<title>Chiede soldi per restituire monopattino rubato, arrestato</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 05:02:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[La Polizia di Stato ha arrestato un tunisino che, nei giorni scorsi, si è reso protagonista di una rapina perpetrata in centro a discapito di un uomo del Bangladesh che si trovava a bordo del suo monopattino, nei pressi di piazza Turi Ferro. L’uomo è stato avvicinato dal tunisino che, improvvisamente, gli ha strappato dalle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2025/12/polizia-durante-la-notte-495x276.jpg" alt="" width="495" height="276" class="alignleft size-medium wp-image-493065" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2025/12/polizia-durante-la-notte-495x276.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2025/12/polizia-durante-la-notte-753x420.jpg 753w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2025/12/polizia-durante-la-notte-150x84.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2025/12/polizia-durante-la-notte-300x167.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2025/12/polizia-durante-la-notte-696x388.jpg 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2025/12/polizia-durante-la-notte.jpg 821w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />La Polizia di Stato ha arrestato un tunisino che, nei giorni scorsi, si è reso protagonista di una rapina perpetrata in centro a discapito di un uomo del Bangladesh che si trovava a bordo del suo monopattino, nei pressi di piazza Turi Ferro.</p>
<p>L’uomo è stato avvicinato dal tunisino che, improvvisamente, gli ha strappato dalle mani il manubrio del monopattino, con il rischio di farlo cadere a terra. In una prima fase, l’aggredito ha cercato di opporre resistenza, ma il tunisino ha tirato fuori dalla tasca un coltello, minacciandolo. Per questa ragione, la vittima ha preferito desistere, mentre l’aggressore si è dileguato, a bordo del monopattino, per le vie limitrofe. Poi è scattata la segnalazione alla Sala Operativa della Questura di Catania che, prontamente, ha inviato sul posto una pattuglia della squadra volanti. I poliziotti hanno raggiunto la vittima che ha raccontato loro i fatti, indicando la direzione assunta dall’aggressore prima di far perdere le proprie tracce.</p>
<p>Il tunisino è stato individuato, ancora sul monopattino rubato, in via Giovanni di Prima, dove stava cercando di attuare la pratica estorsiva del “cavallo di ritorno”, prospettando la restituzione del mezzo ad un amico della vittima, dietro la consegna di una somma di denaro. Una volta bloccato, dopo i necessari accertamenti, l’uomo è stato arrestato per rapina aggravata e per tentata estorsione, ferma restando la presunzione d’innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva. Ricostruita l’intera vicenda, i poliziotti hanno condotto in carcere il tunisino, come disposto dal Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Catania, in attesa del giudizio di convalida davanti al giudice.</p>
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		<title>Siccità e caldo, il Comune di Menfi chiede stato di calamità per il comparto agricolo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 04:58:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agrigento]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[la Giunta Comunale di Menfi ha richiesto l’attivazione delle procedure necessarie per il riconoscimento del carattere eccezionale degli eventi calamitosi e l’adozione delle conseguenti misure di sostegno a favore del comparto agricolo. La richiesta nasce dalla situazione di eccezionale siccità e dalle prolungate ondate di calore che hanno interessato il territorio, determinando condizioni particolarmente critiche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p> <img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2024/08/siccita-agricoltura-495x330.webp" alt="" width="495" height="330" class="alignleft size-medium wp-image-475745" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2024/08/siccita-agricoltura-495x330.webp 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2024/08/siccita-agricoltura-1024x683.webp 1024w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2024/08/siccita-agricoltura-630x420.webp 630w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2024/08/siccita-agricoltura-150x100.webp 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2024/08/siccita-agricoltura-300x200.webp 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2024/08/siccita-agricoltura-696x464.webp 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2024/08/siccita-agricoltura-1068x712.webp 1068w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2024/08/siccita-agricoltura.webp 1200w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" /> la Giunta Comunale di Menfi ha richiesto l’attivazione delle procedure necessarie per il riconoscimento del carattere eccezionale degli eventi calamitosi e l’adozione delle conseguenti misure di sostegno a favore del comparto agricolo.</p>
<p>La richiesta nasce dalla situazione di eccezionale siccità e dalle prolungate ondate di calore che hanno interessato il territorio, determinando condizioni particolarmente critiche per l’agricoltura e causando una grave riduzione delle produzioni.</p>
<p>Particolare preoccupazione riguarda il comparto vitivinicolo, settore strategico per l’economia e l’identità produttiva di Menfi, che ha subito pesanti conseguenze a causa delle condizioni climatiche avverse.</p>
<p>L’Amministrazione Comunale ritiene necessario che venga riconosciuto formalmente il carattere eccezionale degli eventi e che siano attivate tutte le misure di sostegno previste dalla normativa per consentire alle aziende agricole colpite di affrontare le perdite subite e continuare la propria attività.</p>
<p>«Quella che abbiamo vissuto e che stiamo ancora vivendo non può essere considerata una semplice difficoltà stagionale – dichiara il Vice Sindaco Sandro La Placa–. La siccità prolungata e le temperature eccezionalmente elevate hanno prodotto effetti concreti sulle nostre campagne e sulle produzioni agricole, con particolare riferimento alla viticoltura. È nostro dovere istituzionale sostenere le aziende e chiedere che vengano riconosciuti i danni provocati da una situazione climatica straordinaria.»</p>
<p>La deliberazione rappresenta quindi un primo passo per consentire l’attivazione delle procedure presso gli organismi competenti e per tutelare il reddito e la capacità produttiva degli agricoltori menfitani, che rappresentano una componente fondamentale dell’economia locale.</p>
<p>«Menfi è una comunità agricola e vitivinicola – conclude l’Assessore all’agricoltura Franco Gagliano – e quando le nostre aziende vengono messe in difficoltà da eventi eccezionali, le istituzioni devono essere al loro fianco. Chiederemo che questa istanza venga valutata con la massima attenzione e che siano messe in campo tutte le misure necessarie per sostenere il nostro comparto agricolo.»</p>
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		<title>Gdf, controlli nelle località turistiche: sanzionato il 52% degli esercenti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 04:58:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[Oltre il 52% degli esercenti controllati dalla Guardia di finanza nelle principali località turistiche del Trapanese è stato sanzionato per irregolarità nella memorizzazione dei corrispettivi e nell’emissione del documento commerciale. È il bilancio dei controlli messi in campo nel periodo estivo dalle Fiamme Gialle del Comando provinciale di Trapani per contrastare l’evasione fiscale e tutelare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/gdf-guardiadifinanza09876-495x278.jpg" alt="" width="495" height="278" class="alignleft size-medium wp-image-137923" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/gdf-guardiadifinanza09876-495x278.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/gdf-guardiadifinanza09876-150x84.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/gdf-guardiadifinanza09876-300x169.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/gdf-guardiadifinanza09876.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />Oltre il 52% degli esercenti controllati dalla Guardia di finanza nelle principali località turistiche del Trapanese è stato sanzionato per irregolarità nella memorizzazione dei corrispettivi e nell’emissione del documento commerciale. È il bilancio dei controlli messi in campo nel periodo estivo dalle Fiamme Gialle del Comando provinciale di Trapani per contrastare l’evasione fiscale e tutelare l’economia legale. I finanzieri hanno effettuato verifiche, sia nelle ore diurne sia in quelle serali, nei confronti degli operatori economici delle mete balneari a maggiore vocazione turistica. I controlli hanno riguardato, tra l’altro, la presenza e il corretto utilizzo del registratore telematico, la trasmissione dei dati e dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate e il rilascio del documento commerciale. Contestate, in misura minore, anche violazioni relative al mancato pagamento del Canone Rai Speciale.</p>
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		<title>Libri scolastici, da Ebas Sicilia un contributo fino a 300 euro per ogni figlio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 04:52:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[Con l’avvicinarsi dell’inizio del nuovo anno scolastico torna a farsi sentire il peso delle spese che le famiglie devono sostenere per libri di testo e materiale necessario allo studio. Un costo che, soprattutto per i nuclei familiari con più figli, può incidere in maniera significativa sul bilancio familiare. Per questo Ebas Sicilia ricorda ai lavoratori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/08/libri_di_testo-396x396.jpg" alt="" width="396" height="396" class="alignleft size-medium wp-image-85348" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/08/libri_di_testo-396x396.jpg 396w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/08/libri_di_testo-150x150.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/08/libri_di_testo-300x300.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/08/libri_di_testo-420x420.jpg 420w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/08/libri_di_testo.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 396px) 100vw, 396px" />Con l’avvicinarsi dell’inizio del nuovo anno scolastico torna a farsi sentire il peso delle spese che le famiglie devono sostenere per libri di testo e materiale necessario allo studio. Un costo che, soprattutto per i nuclei familiari con più figli, può incidere in maniera significativa sul bilancio familiare. Per questo Ebas Sicilia ricorda ai lavoratori e ai titolari delle imprese artigiane la possibilità di accedere alla misura di sostegno allo studio prevista nell’ambito delle prestazioni dell’ente.</p>
<p>Il contributo, a fondo perduto, riconosciuto da Ebas Sicilia è pari al 70 per cento della spesa sostenuta per testi scolastici, vocabolari, codici ed ebook, fino a un massimo di 300 euro per anno scolastico o accademico e per ogni figlio. La misura riguarda anche i testi universitari e rappresenta un sostegno concreto per i lavoratori, i titolari di impresa e le loro famiglie in un momento dell’anno caratterizzato da numerose spese legate all’istruzione.</p>
<p>Per accedere al contributo è necessario che l’impresa e i lavoratori dipendenti controllino di essere iscritti all’ente bilaterale attraverso il proprio consulente. Con un quesito posto all’Ebas si possono avere tutte le informazioni necessarie sul sito o mandando una mail a info@ebassicilia.org.</p>
<p>Basterà poi presentare la domanda attraverso gli sportelli territoriali delle ooss Cgil, Cisl, Uil o alle associazioni Artigiane Cna, Confartigianato, Casaartigiani, Claai allegando la documentazione richiesta, tra cui l’elenco dei testi adottati, le fatture o ricevute fiscali relative agli acquisti e la documentazione dei pagamenti effettuati con modalità tracciabile. La domanda deve essere presentata entro sei mesi dalla data di emissione dell’ultima fattura o ricevuta fiscale relativa all’anno scolastico o accademico di riferimento.</p>
<p>«Il sostegno allo studio – dichiarano congiuntamente il presidente di Ebas Sicilia, Orazio Platania, e il vicepresidente Gaetano Agliozzo – è un esempio concreto di come la bilateralità possa tradursi in un aiuto reale per i lavoratori e per le loro famiglie. In una fase nella quale il costo della vita e le spese legate all’istruzione pesano sempre di più sui bilanci familiari, mettere a disposizione un contributo per l’acquisto dei libri significa intervenire concretamente a sostegno del diritto allo studio. Invitiamo quindi tutti gli iscritti a informarsi e a verificare le opportunità alle quali possono accedere attraverso Ebas».</p>
<p>Il bonus scuola, sottolineano Platania e Agliozzo, è però soltanto una delle possibilità offerte dall’ente. Ebas Sicilia mette infatti a disposizione dei lavoratori e delle imprese un sistema articolato di prestazioni e interventi di welfare pensati per rispondere a diverse esigenze della vita professionale e familiare.</p>
<p>«Quello del sostegno allo studio – aggiungono Platania e Agliozzo – è solo uno degli strumenti attraverso i quali Ebas cerca di essere concretamente vicino ai lavoratori e alle loro famiglie. La nostra bilateralità offre una gamma ampia di opportunità, che è importante conoscere e utilizzare. Spesso esistono prestazioni alle quali si ha diritto ma che non vengono richieste semplicemente perché non se ne conosce l’esistenza. Nel 2025 abbiamo erogato circa 800.000 euro di contributi per il sostegno ai lavoratori e altrettanti contributi alle imprese. Per questo invitiamo i nostri iscritti a rivolgersi agli sportelli e a informarsi sulle misure disponibili».</p>
<p>Dai contributi per l’istruzione agli interventi destinati alla famiglia, dalla formazione alle prestazioni di carattere sociale e assistenziale, Ebas rappresenta quindi uno strumento attraverso il quale il sistema della bilateralità diventa un sostegno concreto per chi lavora e per le imprese.</p>
<p>Con l’inizio del nuovo anno scolastico, Ebas Sicilia rinnova dunque l’invito ai propri iscritti a verificare i requisiti per accedere al contributo per i libri di testo e, più in generale, a conoscere tutte le prestazioni previste dall’ente.</p>
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		<title>Il caro scuola 2026: i dati di Federconsumatori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 04:52:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Il rientro a scuola non è mai facile, né per i ragazzi che devono dire addio alle vacanze, né per le famiglie che si ritrovano a dover affrontare una spesa enorme. Tra zaini, astucci e libri, prepararsi per settembre è diventato un vero terrore. Lo conferma l’ultimo studio dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori (O.N.F.): quest’anno i prezzi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2022/10/scuolaaa-495x283.jpg" alt="" width="495" height="283" class="alignleft size-medium wp-image-195592" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2022/10/scuolaaa-495x283.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2022/10/scuolaaa-150x86.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2022/10/scuolaaa-300x172.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2022/10/scuolaaa-696x398.jpg 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2022/10/scuolaaa-734x420.jpg 734w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2022/10/scuolaaa.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />Il rientro a scuola non è mai facile, né per i ragazzi che devono dire addio alle vacanze, né per le famiglie che si ritrovano a dover affrontare una spesa enorme. Tra zaini, astucci e libri, prepararsi per settembre è diventato un vero terrore.</p>
<p>Lo conferma l’ultimo studio dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori (O.N.F.): quest’anno i prezzi del materiale scolastico sono saliti in media del +2,3% rispetto all’anno scorso.<br />
Se si deve comprare tutto nuovo mettendo in conto anche i “ricambi” che serviranno durante l’anno il solo corredo (zaino, quaderni, astuccio) costa in media 673,60 euro a studente.<br />
Contrariamente al passato, i prezzi online sono saliti del +5,6%. Le cartolibrerie rincarano del +2,3%, mentre la vera convenienza si trova nei supermercati e nei grandi ipermercati, dove i prezzi scendono dell’1,1% diventando più economici persino del web.<br />
Il vero tasto dolente, però, sono i libri di testo. Per i libri obbligatori e i dizionari partono in media 545,66 euro a studente (+1,6%). Nel dettaglio in prima media si spendono circa 561 euro per i libri più 673 euro di corredo: in totale oltre 1.235 euro; mentre in prima superiore la cifra sale a circa 805 euro di libri più il corredo, superando i 1.478 euro.</p>
<p>A tutto questo si aggiunge la tecnologia: PC, webcam e programmi di base costano oltre 421 euro. Per fortuna, puntare su dispositivi rigenerati permette di risparmiare oltre il 38% aiutando anche l’ambiente. Quest’anno, poi, si aggiunge anche una spesa nuova: gli abbonamenti alle piattaforme di intelligenza artificiale. Su questo punto Federconsumatori è chiara: servono attenzione, uso critico e scuole che insegnino ai ragazzi a usarla in modo responsabile.</p>
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		<title>Alloggi universitari, in Sicilia 5.074 posti letto: 3.684 già disponibili</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 04:48:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[In Sicilia arrivano 5.074 nuovi posti letto per gli studenti universitari. Di questi 3.684 sono già stati realizzati e sono disponibili da subito. Il piano è quello del ministero dell’Università e della Ricerca, finanziato con le risorse del Pnrr. La mappa provincia per provincia La distribuzione dei posti già utilizzabili non è omogenea. Catania ne [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/02/10681780-happy-studenti-con-l-39-insegnante-in-un-39-universita-di-classe-495x330.jpg" alt="" width="495" height="330" class="alignleft size-medium wp-image-76414" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/02/10681780-happy-studenti-con-l-39-insegnante-in-un-39-universita-di-classe-495x330.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/02/10681780-happy-studenti-con-l-39-insegnante-in-un-39-universita-di-classe-1024x683.jpg 1024w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/02/10681780-happy-studenti-con-l-39-insegnante-in-un-39-universita-di-classe-150x100.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/02/10681780-happy-studenti-con-l-39-insegnante-in-un-39-universita-di-classe-300x200.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/02/10681780-happy-studenti-con-l-39-insegnante-in-un-39-universita-di-classe-696x465.jpg 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/02/10681780-happy-studenti-con-l-39-insegnante-in-un-39-universita-di-classe-1068x713.jpg 1068w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/02/10681780-happy-studenti-con-l-39-insegnante-in-un-39-universita-di-classe-629x420.jpg 629w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/02/10681780-happy-studenti-con-l-39-insegnante-in-un-39-universita-di-classe.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />In Sicilia arrivano 5.074 nuovi posti letto per gli studenti universitari. Di questi 3.684 sono già stati realizzati e sono disponibili da subito.</p>
<p>Il piano è quello del ministero dell’Università e della Ricerca, finanziato con le risorse del Pnrr.</p>
<p>La mappa provincia per provincia<br />
La distribuzione dei posti già utilizzabili non è omogenea.</p>
<p>Catania ne ha 1.413. Messina 646. Enna 583. Caltanissetta 464.</p>
<p>Poi la seconda parte della graduatoria: Agrigento 167, Palermo 137, Siracusa 136, Ragusa 98 e Trapani 40.</p>
<p>Le prime quattro province si prendono l’84 per cento del totale. La sola Catania vale più di un terzo dei posti disponibili in tutta l’isola.</p>
<p>Il dato che salta all’occhio<br />
C’è un numero che nella lettura dell’elenco non passa inosservato.</p>
<p>Palermo, con 137 posti letto, si colloca al sesto posto. Ne ha meno di Enna, che ne conta 583, e meno di Caltanissetta, ferma a 464.</p>
<p>Rispetto a Catania la distanza è di oltre dieci volte.</p>
<p>Le informazioni diffuse non spiegano da cosa dipenda questa distribuzione. Il piano è costruito su bandi ai quali partecipano soggetti gestori, e il risultato riflette le proposte presentate e ammesse, non la dimensione degli atenei.</p>
<p>Come si fa a ottenere un posto<br />
Le strade di accesso sono due.</p>
<p>La prima passa dagli enti regionali per il diritto allo studio, ai quali lo studente può rivolgersi direttamente.</p>
<p>La seconda porta ai gestori delle residenze, che assegnano i posti secondo criteri di merito.</p>
<p>Gli altri 1.390 arriveranno nel 2027<br />
La parte restante del piano è già impegnata sul piano amministrativo, ma non ancora costruita.</p>
<p>Per quei posti letto la gestione della seconda tranche del bando è affidata a Cassa Depositi e Prestiti, che opera per conto del ministero.</p>
<p>La società ha completato la sottoscrizione di tutti gli atti d’obbligo. È il passaggio con cui i soggetti attuatori assumono formalmente l’impegno a realizzare gli alloggi.</p>
<p>La disponibilità è prevista per il 2027, con le stesse modalità di accesso già in vigore per i posti attuali.</p>
<p>Le parole della ministra<br />
Sull’operazione è intervenuta la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini: “Il risultato raggiunto in Sicilia contribuisce a un traguardo fondamentale per tutto il Paese. Più alloggi rendono i nostri atenei più accessibili e attrattivi, rafforzando allo stesso tempo i territori che li ospitano”.</p>
<p>E ha indicato il destinatario dell’intervento: “Questi posti letto sono una risposta concreta al bisogno di alloggi per i fuori sede e un investimento sul diritto di ogni studente di scegliere liberamente dove formarsi”.</p>
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		<title>ISTAT Inflazione al 3,3%: per i docenti di ruolo fuori sede occorre una politica economica strutturale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 04:34:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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La questione assume oggi una rilevanza economica ancora maggiore. Il docente fuori sede sostiene, oltre alle ordinarie spese del proprio nucleo familiare, costi direttamente collegati alla necessità di lavorare in un territorio diverso da quello di residenza. Locazione di un secondo alloggio, utenze e trasferimenti periodici possono assorbire una parte considerevole della retribuzione netta, determinando una significativa riduzione del reddito effettivamente disponibile. L’inflazione amplifica tale divario e rende progressivamente più onerosa una condizione che, per molti docenti di ruolo, si protrae da anni.<br />
Il CNDDU ritiene pertanto necessario che il fenomeno venga considerato non soltanto nell’ambito amministrativo e contrattuale della mobilità, ma anche nella programmazione delle politiche economiche pubbliche. La permanenza prolungata fuori sede determina infatti un costo della mobilità professionale che, allo stato attuale, rimane in larga misura a carico del singolo lavoratore, nonostante derivi dalla distanza tra residenza e sede nella quale viene resa la prestazione lavorativa.<br />
Appare quindi opportuno valutare un sistema nazionale di compensazione dei maggiori oneri effettivamente sostenuti, costruito secondo criteri oggettivi e selettivi che tengano conto della distanza, della durata della permanenza fuori sede e delle spese documentate per abitazione e trasporto. Non si tratterebbe di introdurre differenziazioni territoriali della retribuzione, ma di riconoscere una condizione economicamente distinta attraverso strumenti fiscali e di sostegno capaci di incidere sul reddito disponibile senza modificare l’uniformità del trattamento economico contrattuale.<br />
In tale prospettiva, una maggiore considerazione fiscale delle spese di locazione sostenute per ragioni di servizio, forme di sostegno alla mobilità interregionale e l’accesso ad alloggi a canone sostenibile potrebbero concorrere alla costruzione di una politica organica per il personale scolastico fuori sede. Anche una più efficace utilizzazione del patrimonio immobiliare pubblico potrebbe assumere rilievo, soprattutto nei territori caratterizzati da elevati costi abitativi.<br />
La questione non presenta soltanto effetti individuali. Quando il costo della permanenza in una determinata sede diventa eccessivamente elevato rispetto alla retribuzione disponibile, si producono inevitabilmente conseguenze anche sulla mobilità del lavoro, sulla capacità del sistema di distribuire il personale sul territorio e sulla stabilità professionale. Una politica economica capace di ridurre tali costi avrebbe quindi anche una funzione organizzativa, contribuendo a rendere maggiormente sostenibile il servizio nelle aree nelle quali il costo dell’abitazione e degli spostamenti rappresenta un ostacolo significativo.<br />
Una specifica criticità permane per la classe di concorso A-46 – Scienze giuridico-economiche, nella quale la limitata disponibilità di posti in diversi ambiti territoriali restringe le possibilità di mobilità territoriale e annuale e può determinare permanenze fuori sede particolarmente prolungate. Per questi docenti il trascorrere degli anni senza una concreta possibilità di riavvicinamento comporta la reiterazione di costi che finiscono per assumere carattere strutturale.<br />
Il CNDDU ritiene pertanto necessario che anche la durata della permanenza fuori sede trovi adeguata considerazione nelle future determinazioni relative alla mobilità, naturalmente nel rispetto della normativa vigente, della consistenza degli organici e degli ambiti riservati alla contrattazione collettiva. Per la A-46 appare inoltre necessaria una verifica puntuale delle effettive disponibilità territoriali e delle condizioni ordinamentali che incidono sulle possibilità di trasferimento e di mobilità annuale.<br />
Alla luce dei nuovi dati Istat, il CNDDU rinnova quindi al Ministro dell’Istruzione e del Merito, prof. Giuseppe Valditara, la richiesta di un impegno concreto che affronti congiuntamente il profilo della mobilità e quello della sostenibilità economica della permanenza fuori sede, promuovendo, per gli aspetti di rispettiva competenza, un’interlocuzione con le amministrazioni responsabili delle politiche fiscali, abitative e dei trasporti.<br />
Occorre, in altri termini, intervenire su due dimensioni strettamente connesse: favorire, attraverso gli strumenti consentiti dall’ordinamento e dalla contrattazione, il progressivo riavvicinamento dei docenti che da più anni prestano servizio lontano dalla propria residenza e, fino a quando tale possibilità non possa concretizzarsi, evitare che l’intero costo economico della distanza continui a gravare esclusivamente sul lavoratore.<br />
Una politica pubblica moderna dovrebbe infatti considerare la mobilità geografica del personale anche in relazione alla sua sostenibilità economica. La retribuzione nominale, da sola, non descrive pienamente la condizione del docente che deve destinare ogni mese una quota significativa dello stipendio al mantenimento di una seconda sistemazione abitativa e agli spostamenti necessari per raggiungere la propria famiglia.<br />
L’attuale dinamica inflazionistica rende questa esigenza ancora più evidente. Per il CNDDU è quindi necessario passare da interventi occasionali a una strategia strutturale, capace di coordinare mobilità, fiscalità, politiche abitative e trasporti e di riconoscere, attraverso criteri trasparenti e finanziariamente sostenibili, il costo effettivo sopportato dai docenti di ruolo che prestano servizio lontano dalla propria residenza.</p>
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		<title>La Cassazione penale condanna il vicino dispettoso che costringe il confinante a manovre di parcheggio difficili</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 04:30:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/tribunale-della-famiglia-495x372.jpg" alt="" width="495" height="372" class="alignleft size-medium wp-image-493249" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/tribunale-della-famiglia-495x372.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/tribunale-della-famiglia-560x420.jpg 560w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/tribunale-della-famiglia-80x60.jpg 80w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/tribunale-della-famiglia-150x113.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/tribunale-della-famiglia-300x225.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/tribunale-della-famiglia-696x522.jpg 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/tribunale-della-famiglia-265x198.jpg 265w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/tribunale-della-famiglia.jpg 770w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />È reato ostruire o comunque ostacolare il parcheggio dell’auto del vicino o del condomino. Si configura il delitto di violenza privata a carico di chi posteggia la sua macchina in modo da costringere l’altro a manovre difficili per uscire dall’area di sosta. La violenza prevista dall’articolo 610 Cp, infatti, può assumere anche una forma impropria che si attua attraverso mezzi anomali in grado di esercitare pressioni sulla volontà altrui. Escluse le attenuanti generiche e la non punibilità per particolare tenuità del fatto: pesano la condotta reiterata nel tempo e l’atteggiamento irridente dei responsabili. Lo ha stabilito così la sezione quinta della Cassazione penale nella sentenza n. 29506 del 04/08/2026. E non è certo la prima volta, come vedremo, che la giurisprudenza di legittimità si pronuncia su tale forma di coartazione della libertà morale. Diventa definitiva la condanna inflitta a padre, madre e due figli per il reato di cui articolo 610 Cp. E ciò perché sono abituati a posteggiare la loro auto nell’area pertinenziale della villetta bifamiliare “chiudendo” le vetture dei loro vicini e parenti: la coppia di confinanti in pratica è obbligata spostare una delle due auto di sua proprietà per poter uscire dal parcheggio. Non giova alla difesa degli imputati dedurre che la situazione sarebbe invece determinata dalla conformazione dei luoghi, uno spazio in comproprietà indivisa tra congiunti in rapporti conflittuali, e dal fatto che le auto delle persone offese sono parcheggiate l’una dietro l’altra: la responsabilità penale, dunque, sarebbe stata affermata sulla sola base delle foto depositate agli atti, mentre l’invasione dello spazio di manovra nella misura di un metro e mezzo o due potrebbe al massimo determinare una mera difficoltà di uscita dei veicoli. In realtà la motivazione «è logica e sufficiente»: oltre alle immagini ci sono le dichiarazioni di quanti hanno assistito alle condotte scorrette dei quattro, oltre che agli atteggiamenti di derisione, anch’essi lamentati dalle persone offese.Imporre ai vicini sgraditi manovre difficoltose si risolve nel coartare la libertà di autodeterminazione individuale delle persone offese, cioè proprio la condotta che l’articolo 610 Cp mira a sanzionare. Per gli Ermellini, di cui ha scritto il sito Cassazione.net, rileva Giovanni D&#8217;Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, il motivo è fondato e, al riguardo, hanno ricordato che “Affinché si configuri la violenza privata, infatti, non è necessaria una minaccia verbale o comunque esplicita: risulta sufficiente, spiega la sentenza n. 29261 del 13/06/2017, un qualsiasi comportamento o atteggiamento, sia verso il soggetto passivo sia verso altri, in grado di incutere timore e a suscitare la preoccupazione di subire un danno ingiusto, finalizzato a ottenere tramite l’intimidazione che il soggetto passivo sia indotto a fare, tollerare o omettere qualcosa.  Sul mancato riconoscimento delle attenuanti generiche, poi, pesa la prepotenza degli atteggiamenti assunti dagli imputati, «espressione di una pervicace volontà di violare il precetto penale». La non punibilità per particolare tenuità va esclusa perché manca la scarsa offensività: il comportamento dei quattro è «abituale, ostruzionistico, deliberato, irridente e protratto nel tempo», mentre la causa di estinzione può essere riconosciuta solo per condotte occasionali. La violenza privata in ambito di parcheggio, specie condominiale, è una questione spesso trattata dalla giurisprudenza: commette ad esempio il delitto di violenza privata, spiega la sentenza 43563 del 24/10/2019, colui che sottrae momentaneamente al possessore le chiavi di avviamento di un ciclomotore, per imporgli di attendere all’esterno di un locale e di consentire che l’agente ne assuma la guida, poiché tale condotta è preordinata a costringere la vittima a perdere, sia pure temporaneamente, il potere di utilizzo del mezzo e a subire una limitazione della propria libertà psichica”.L’elemento della violenza nel reato di cui all’articolo 610 Cp, chiarisce la sentenza 4284 del 02/02/2016, si identifica in qualsiasi mezzo idoneo a privare coattivamente l&#8217;offeso della libertà di determinazione e di azione, potendo consistere anche in una violenza &#8220;impropria&#8221;, che si attua attraverso l’uso di mezzi anomali diretti ad esercitare pressioni sulla volontà altrui, impedendone la libera determinazione.   Se è del tutto condivisibile che costituisca il reato di violenza privata la condotta di chi effettui il parcheggio di un&#8217;autovettura in modo tale da impedire intenzionalmente a un&#8217;altra automobile di spostarsi per accedere alla pubblica via e accompagnato dal rifiuto reiterato alla richiesta della parte offesa di liberare l’accesso, conclude la sentenza 603 del 12/01/2012, sarebbe irragionevole non ritenere reato anche soltanto la seconda parte della condotta e cioè il rifiuto di spostare l’auto, nella quale la costrizione, con violenza, della altrui volontà è determinata dal mantenimento della vettura nella posizione irregolare in cui è stata messa dallo stesso agente: mantenimento capace di determinare la costrizione psicologica della persona offesa né più e né meno dell&#8217;intenzionale parcheggio ostruttivo.</p>
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		<title>Aggredisce e rompe il naso alla compagna, arrestato 35enne</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 04:28:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Un uomo di 35 anni è stato arrestato dalla polizia a Comiso (Ragusa) per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali alla propria compagna. Lo scorso 21 agosto, dopo una segnalazione di aggressione, gli agenti hanno trovato la donna con evidenti ferite al volto e con il naso sanguinante. La vittima è stata trasportata all’ospedale di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/violenza-donne3-495x274.jpg" alt="" width="495" height="274" class="alignleft size-medium wp-image-138105" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/violenza-donne3-495x274.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/violenza-donne3-150x83.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/violenza-donne3-300x166.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/violenza-donne3.jpg 633w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />Un uomo di 35 anni è stato arrestato dalla polizia a Comiso (Ragusa) per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali alla propria compagna. Lo scorso 21 agosto, dopo una segnalazione di aggressione, gli agenti hanno trovato la donna con evidenti ferite al volto e con il naso sanguinante. La vittima è stata trasportata all’ospedale di Vittoria, dove le sono state riscontrate diverse fratture alle ossa nasali e altre lesioni, con una prognosi di 30 giorni. Dalle dichiarazioni della donna è emerso che l’aggressione sarebbe avvenuta mentre si trovava in auto con il compagno, che l’avrebbe colpita più volte al volto. Ha inoltre riferito che episodi di violenza si sarebbero già verificati in passato</p>
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		<title>Sorpresi con un carico di mango appena rubato: due denunciati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 04:04:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[Un controllo dei Carabinieri porta alla scoperta di un carico di frutta appena asportato da un fondo agricolo. I militari della Stazione di Guardia Mangano, durante un servizio predisposto appositamente per la prevenzione e il contrasto dei furti nei terreni del comune di Acireale, hanno sottoposto a controllo alcune autovetture in transito. Nel corso delle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/IMG_4989-495x396.webp" alt="" width="495" height="396" class="alignleft size-medium wp-image-502680" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/IMG_4989-495x396.webp 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/IMG_4989-526x420.webp 526w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/IMG_4989-150x120.webp 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/IMG_4989-300x239.webp 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/IMG_4989.webp 694w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />Un controllo dei Carabinieri porta alla scoperta di un carico di frutta appena asportato da un fondo agricolo.</p>
<p>I militari della Stazione di Guardia Mangano, durante un servizio predisposto appositamente per la prevenzione e il contrasto dei furti nei terreni del comune di Acireale, hanno sottoposto a controllo alcune autovetture in transito. </p>
<p>Nel corso delle attività, avvenute nella serata nella frazione Scillichenti di Guardia Mangano, gli operanti hanno iniziato le verifiche per un veicolo alla cui guida hanno identificato due uomini, un 59enne di Riposto e 41enne di Giarre.   </p>
<p>All’interno dell’auto i Carabinieri hanno recuperato circa 90 chili di mango, già caricati e pronti per essere trasportati, accertando che la frutta era stata appena asportata da un fondo agricolo attiguo.</p>
<p>Gli operanti hanno pertanto provveduto alla restituzione al legittimo proprietario.</p>
<p>Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà i due uomini per furto aggravato in concorso.</p>
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		<title>Scuola, Flc Cgil Palermo: “Quasi 6 mila supplenze tra docenti e Ata. Il precariato è ormai strutturale”</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/09/07/scuola-flc-cgil-palermo-quasi-6-mila-supplenze-tra-docenti-e-ata-il-precariato-e-ormai-strutturale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 04:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[politica sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[Boom di precari anche quest’anno nelle scuole di Palermo. Quasi 6 mila è in totale il numero, sommando le supplenze tra docenti e personale Ata. A fronte di 521 immissioni in ruolo. I dati sull’avvio dell’anno scolastico 2026-2027 a Palermo e provincia restituiscono il quadro di un fenomeno che non può più essere definito emergenziale. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/07/71686_388523_cgil_23_58_7275037_medium-495x370.jpg" alt="" width="495" height="370" class="alignleft size-medium wp-image-84764" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/07/71686_388523_cgil_23_58_7275037_medium-495x370.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/07/71686_388523_cgil_23_58_7275037_medium-150x112.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/07/71686_388523_cgil_23_58_7275037_medium-300x224.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/07/71686_388523_cgil_23_58_7275037_medium-561x420.jpg 561w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/07/71686_388523_cgil_23_58_7275037_medium-80x60.jpg 80w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/07/71686_388523_cgil_23_58_7275037_medium-265x198.jpg 265w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/07/71686_388523_cgil_23_58_7275037_medium.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />Boom di precari anche quest’anno nelle scuole di Palermo. Quasi 6 mila è in totale il numero, sommando le supplenze tra docenti e personale Ata. A fronte di 521 immissioni in ruolo. I dati sull’avvio dell’anno scolastico 2026-2027 a Palermo e provincia restituiscono il quadro di un fenomeno che non può più essere definito emergenziale. A lanciare l’allarme è la Flc Cgil Palermo, che chiede un cambio di impostazione. “Non si tratta più di un’emergenza. Siamo ormai davanti a un modello di funzionamento della scuola fondato sul precariato. Ed è questo modello che bisogna cambiare – dichiara il segretario generale Flc Cgil Palermo Fabio Cirino – Il dato più evidente riguarda i docenti. A fronte di 405 immissioni in ruolo, il primo bollettino delle supplenze dell’Ambito territoriale di Palermo, comprese le riconferme per continuità didattica sul sostegno, registra 4.906 incarichi a tempo determinato: oltre 12 supplenze per ogni nuova assunzione stabile. Ancora più significativo è il dato del sostegno: dei 4.906 incarichi complessivi, 4.141 riguardano posti di sostegno, tra 2.031 nuove attribuzioni e 2.110 riconferme per continuità didattica. Parliamo di oltre l’84 per cento delle supplenze attribuite”.</p>
<p>La situazione non cambia per il personale tecnico, amministrativo e ausiliario. A fronte di appena 116 immissioni in ruolo, le operazioni pubblicate dall’Uat Palermo registrano già 996 supplenze: 734 collaboratori scolastici, 162 assistenti amministrativi, 93 assistenti tecnici e ulteriori incarichi negli altri profili.</p>
<p>“Particolarmente emblematico è il caso dei collaboratori scolastici: 734 supplenze a fronte di appena 42 immissioni in ruolo, oltre 17 contratti a termine per ogni assunzione stabile.</p>
<p>Complessivamente – spiega Cirino – tra docenti e Ata parliamo quindi di 5.902 supplenze a fronte di appena 521 immissioni in ruolo. Numeri che dimostrano come il lavoro a tempo determinato non venga più utilizzato per rispondere esclusivamente a esigenze temporanee o imprevedibili, ma per garantire ordinariamente il funzionamento delle istituzioni scolastiche”.</p>
<p>Anche sul sostegno migliaia di posti vengono coperti ogni anno con personale precario: il ricorso a oltre 2mila riconferme lo dimostra. Analoga è la situazione del personale Ata: alle supplenze si aggiungono infatti 475 posti in deroga nell’organico di fatto, mentre una parte consistente dei posti vacanti e disponibili non è stata utilizzata per le immissioni in ruolo.</p>
<p>“E tutto questo – stigmatizza il segretario Flc Cgil Palermo . avviene dopo il taglio di 25 posti Ata nell’organico di fatto di Palermo, all’interno dei 207 posti in meno registrati complessivamente in Sicilia. Siamo davanti a una contraddizione evidente: le scuole hanno bisogno di migliaia di lavoratori ma lo Stato continua a rispondere a esigenze strutturali attraverso contratti precari. Non è soltanto un problema occupazionale. La precarietà incide direttamente sulla qualità della scuola pubblica”.</p>
<p>Per la Flc Cgil Palermo occorre un cambio radicale: “Trasformare in organico di diritto i posti in deroga sul sostegno e i fabbisogni ATA che si ripetono stabilmente ogni anno, utilizzare tutti i posti vacanti e disponibili per le assunzioni e avviare un piano straordinario di stabilizzazioni”.</p>
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		<title>Centro “R. Guttuso”: Serata a sostegno di Save the Children</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 17:52:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agrigento]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Favara]]></category>
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					<description><![CDATA[Teatro Panoramica dei Templi sold out. Al centro della serata l’impegno per i bambini nelle aree di guerra e nelle emergenze umanitarie Un teatro gremito, una serata di spettacolo e cultura, ma soprattutto un momento di riflessione e solidarietà. È stato un successo, ieri sera al Teatro Panoramica dei Templi di Agrigento, l’evento promosso dal [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/Save-the-Children-palco-e-tempio-495x309.jpg" alt="" width="495" height="309" class="alignleft size-medium wp-image-502688" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/Save-the-Children-palco-e-tempio-495x309.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/Save-the-Children-palco-e-tempio-1024x639.jpg 1024w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/Save-the-Children-palco-e-tempio-673x420.jpg 673w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/Save-the-Children-palco-e-tempio-150x94.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/Save-the-Children-palco-e-tempio-300x187.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/Save-the-Children-palco-e-tempio-696x434.jpg 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/Save-the-Children-palco-e-tempio-1068x666.jpg 1068w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/09/Save-the-Children-palco-e-tempio.jpg 1496w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />Teatro Panoramica dei Templi sold out. Al centro della serata l’impegno per i bambini nelle aree di guerra e nelle emergenze umanitarie<br />
Un teatro gremito, una serata di spettacolo e cultura, ma soprattutto un momento di riflessione e solidarietà. È stato un successo, ieri sera al Teatro Panoramica dei Templi di Agrigento, l’evento promosso dal Centro culturale “Renato Guttuso” di Favara a sostegno di Save the Children, organizzazione impegnata da oltre un secolo nella tutela dei diritti e nella protezione dei bambini in Italia e nel mondo.<br />
L’iniziativa rappresenta la naturale prosecuzione del percorso avviato con il Premio Mimosa d’Oro, promosso dal Centro Guttuso e presieduto da Lina Urso Gucciardino, che nell’edizione di quest’anno ha visto tra le premiate anche Daniela Fatarella, direttrice generale di Save the Children Italia.<br />
A rappresentare Save the Children è stata presente Lisa Bjelogrlic, Manager Intervento alle Frontiere di Save the Children Italia, che ha raccontato al pubblico l’impegno quotidiano dell’organizzazione per garantire protezione, assistenza, educazione e opportunità ai bambini che vivono in condizioni di particolare vulnerabilità. Un impegno che diventa ancora più urgente nelle aree segnate dai conflitti, come Palestina e Ucraina, ma anche nelle zone colpite da disastri naturali e gravi emergenze, dalla Colombia al Nepal.<br />
Bjelogrlic ha sottolineato il valore della rete di operatori e volontari che, spesso in condizioni difficili e rischiose, porta aiuto direttamente alle comunità, assicurando ai bambini beni essenziali, sostegno educativo e psicologico e protezione dalle conseguenze delle guerre, delle emergenze e della povertà.<br />
Nel suo intervento ha quindi rivolto un sentito ringraziamento al Centro culturale “Renato Guttuso” per l’attività di sensibilizzazione e sostegno svolta a favore di Save the Children, con un particolare grazie alla presidente Lina Urso Gucciardino, per avere scelto di trasformare ancora una volta una manifestazione culturale in un&#8217;occasione concreta di solidarietà.<br />
Un impegno che la stessa Lina Urso Gucciardino ha ricordato nel corso della serata, sottolineando come da quarant’anni il Centro Guttuso sia impegnato nella promozione della cultura, della socialità, della solidarietà e della beneficenza. Un percorso costruito attraverso numerose iniziative e manifestazioni, tra cui il Premio Buttitta e il Premio Mimosa d’Oro, che nel tempo hanno portato a Favara e nell’Agrigentino personalità del mondo della cultura, dello spettacolo, dell&#8217;impegno civile e del sociale.<br />
Il pubblico del Teatro Panoramica dei Templi ha quindi assistito a una serata completa e variegata, capace di coniugare impegno sociale e spettacolo.<br />
A condurre l’evento sono stati Giuseppe Moscato e Anna Alba. Ad aprire la parte artistica sono stati i maestri Stefano Tesè al pianoforte e Federico Pivato al violino, entrambi apprezzati musicisti e docenti di musica, che hanno proposto alcuni celebri brani di Gershwin, Brodzkiy e Ortolano, regalando al pubblico un raffinato momento musicale.<br />
Spazio quindi alla voce di Vanessa Capraro, accompagnata alla chitarra da Alfonso Bonfiglio, anch’egli cantante, protagonisti di un omaggio ai grandi cantautori italiani, attraverso alcune delle pagine più conosciute e amate della nostra musica.<br />
Il gran finale è stato affidato a Roberto Lipari con “L’ultimo spettacolo”. Il comico palermitano ha conquistato il pubblico con la sua comicità intelligente e il suo stile ironico e diretto, alternando battute, osservazioni sulla società e racconti di vita quotidiana. Una comicità capace di far sorridere e, allo stesso tempo, di invitare alla riflessione, attraverso quella particolare ironia che è diventata una delle cifre distintive dei suoi spettacoli.<br />
Il teatro sold out, la presenza di autorità, esponenti delle istituzioni e rappresentanti di numerose associazioni che operano nel territorio agrigentino hanno confermato l&#8217;attenzione e la sensibilità della comunità nei confronti di un&#8217;iniziativa che ha saputo mettere insieme cultura, musica, spettacolo e solidarietà.<br />
Una serata voluta dal Centro culturale “Renato Guttuso” non soltanto per raccogliere sostegno concreto a favore di Save the Children, ma anche per mantenere alta l’attenzione sui bambini che, in tante parti del mondo, vivono quotidianamente le conseguenze della guerra, della povertà, delle emergenze e dei disastri naturali.<br />
Una serata di solidarietà, dunque, che ha confermato ancora una volta la vocazione del Centro Guttuso: utilizzare la cultura come strumento di partecipazione, sensibilizzazione e vicinanza a chi ha più bisogno</p>
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		<title>Tragedia all’autodromo, 29enne muore dopo incidente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 15:48:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agrigento]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Un tranquillo pomeriggio dedicato ai motori si è trasformato in tragedia sul circuito dell’autodromo Concordia di contrada Burrainiti, ad Agrigento. A perdere la vita è stato Egidio Blandina, ventinovenne originario di Messina. Il giovane si trovava all’interno della struttura insieme a un gruppo di amici per trascorrere una giornata di svago guidato dalla passione per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un tranquillo pomeriggio dedicato ai motori si è trasformato in tragedia sul circuito dell’autodromo Concordia di contrada Burrainiti, ad Agrigento. A perdere la vita è stato Egidio Blandina, ventinovenne originario di Messina. Il giovane si <img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2023/09/6e60940d-c947-48ca-a876-86742dcabe6b-495x371.jpg" alt="" width="495" height="371" class="alignleft size-medium wp-image-205840" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2023/09/6e60940d-c947-48ca-a876-86742dcabe6b-495x371.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2023/09/6e60940d-c947-48ca-a876-86742dcabe6b-150x113.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2023/09/6e60940d-c947-48ca-a876-86742dcabe6b-300x225.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2023/09/6e60940d-c947-48ca-a876-86742dcabe6b-80x60.jpg 80w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2023/09/6e60940d-c947-48ca-a876-86742dcabe6b-265x198.jpg 265w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2023/09/6e60940d-c947-48ca-a876-86742dcabe6b.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />trovava all’interno della struttura insieme a un gruppo di amici per trascorrere una giornata di svago guidato dalla passione per le due ruote.</p>
<p>Improvvisamente, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo della moto su cui si trovava e si è schiantato contro le barriere protettive del tracciato.</p>
<p>Inutili i soccorsi da parte del personale del 118, per il giovane non c’era nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri a cui spetterà di ricostruire i contorni della vicenda.</p>
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		<title>Dramma alla cronoscalata Monte Erice, pilota sbanda e uccide due giovani spettatori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 14:38:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono due spettatori di 18 e 20 anni le vittime del tragico impatto della Peugeot 308 Tcr numero 54, uscita stamane fuori pista durante la cronoscalata sul Monte Erice. Ferito gravemente un commissario di gara ricoverato in ospedale, ma che non sarebbe in pericolo di vita. La tragedia e’ avvenuta in corrispondenza della postazione 9. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2022/10/ambulanza2-2-495x279.jpg" alt="" width="495" height="279" class="alignleft size-medium wp-image-195952" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2022/10/ambulanza2-2-495x279.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2022/10/ambulanza2-2-150x85.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2022/10/ambulanza2-2-300x169.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2022/10/ambulanza2-2.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" /></p>
<p>Sono due spettatori di 18 e 20 anni le vittime del tragico impatto della Peugeot 308 Tcr numero 54, uscita stamane fuori pista durante la cronoscalata sul Monte Erice. Ferito gravemente un commissario di gara ricoverato in ospedale, ma che non sarebbe in pericolo di vita. La tragedia e’ avvenuta in corrispondenza della postazione 9. Secondo quanto ricostruito, il pilota della vettura mentre affrontava una curva e’ uscito fuori dal tracciato investendo alcuni dei presenti. Sospesa la gara della 68esima edizione della storica cronoscalata organizzata dall’Automobile Club Trapani, valida per il campionato italiano velocita’ salita auto storiche, campionato italiano velocita’ montagna e tricolore auto classiche. Ben 260 gli equipaggi iscritti, con 153 vetture moderne e 107 storiche. </p>
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		<title>Incidente sul lavoro tra Trapani e Palermo, un morto e un ferito</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 08:57:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[Un morto e un ferito è il bilancio dell’ennesimo incidente sul lavoro avvenuto tra Alcamo e Grisì frazione di Monreale. Un uomo è morto rimasto incastrato nella mietitrice. Un secondo uomo anche lui ferito è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale Civico in gravi condizioni con diversi traumi. Sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/elisoccorso88.jpg" alt="" width="300" height="210" class="alignleft size-full wp-image-137980" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/elisoccorso88.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/elisoccorso88-150x105.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/elisoccorso88-100x70.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><br />
Un morto e un ferito è il bilancio dell’ennesimo incidente sul lavoro avvenuto tra Alcamo e Grisì frazione di Monreale. Un uomo è morto rimasto incastrato nella mietitrice.</p>
<p>Un secondo uomo anche lui ferito è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale Civico in gravi condizioni con diversi traumi.</p>
<p>Sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno constatato la morte di uno degli operaio e trasportato il ferito all’elisoccorso.</p>
<p>Le indagini sono condotte dai carabinieri e dai tecnici dello Spresal dell’Asp.</p>
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