<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Canicatti Web Notizie &#8211;</title>
	<atom:link href="https://www.canicattiweb.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.canicattiweb.com</link>
	<description>Le notizie della tua città online</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Jul 2026 07:55:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7516455</site>	<item>
		<title>Sommatino, sagre e appalti truccati: arrestati imprenditori e politici . Ai domiciliari il sindaco</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/500337/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/500337/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 07:55:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sommatino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500337</guid>

					<description><![CDATA[Nelle prime ore della mattinata, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caltanissetta hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dal Gip presso il Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di sei soggetti, indagati a vario titolo dei reati di concussione, corruzione per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/foto-alfa-romeo-tonale-carabinieri-495x371.webp" alt="" width="495" height="371" class="alignleft size-medium wp-image-493126" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/foto-alfa-romeo-tonale-carabinieri-495x371.webp 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/foto-alfa-romeo-tonale-carabinieri-1024x768.webp 1024w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/foto-alfa-romeo-tonale-carabinieri-560x420.webp 560w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/foto-alfa-romeo-tonale-carabinieri-80x60.webp 80w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/foto-alfa-romeo-tonale-carabinieri-150x113.webp 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/foto-alfa-romeo-tonale-carabinieri-300x225.webp 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/foto-alfa-romeo-tonale-carabinieri-696x522.webp 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/foto-alfa-romeo-tonale-carabinieri-1068x801.webp 1068w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/foto-alfa-romeo-tonale-carabinieri-265x198.webp 265w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/foto-alfa-romeo-tonale-carabinieri.webp 1440w" sizes="(max-width: 495px) 100vw, 495px" /><br />
Nelle prime ore della mattinata, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caltanissetta hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dal Gip presso il Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di sei soggetti, indagati a vario titolo dei reati di concussione, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, corruzione per l’esercizio della funzione, induzione indebita a dare o promettere utilità. Il provvedimento cautelare, emesso a seguito degli interrogatori preventivi che hanno consentito agli indagati di fornire la propria ricostruzione della vicenda, recepisce le risultanze dell’attività investigativa convenzionalmente denominata “SCACCO”, avviata dai Carabinieri a seguito di atto intimidatorio subito, la notte del 9 maggio 2024, dal Sindaco pro tempore di Sommatino – quando ignoti esplosero diversi colpi d’arma da fuoco contro la sua autovettura – e sviluppata dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caltanissetta nel periodo luglio 2024 – ottobre 2025, mediante attività tecniche di intercettazione e videosorveglianza, servizi di osservazione, controllo e pedinamento, acquisizioni documentali, nonchè audizione di persone informate sui fatti. Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Caltanissetta, hanno fatto emergere l’esistenza di una presunta rete di malaffare radicata all’interno del Comune di Sommatino, svelando dinamiche illecite che spaziavano dalla concussione posta in essere ai danni di piccoli commercianti locali e forestieri fino alla manipolazione delle procedure di affidamento dei grandi appalti pubblici. I primi elementi emersi dall’attività investigativa riguardano la gestione della Sagra dell’Agricoltura – Sommatino sei T, svoltasi nel novembre 2024. Secondo quanto accertato, il Sindaco, il Vice Sindaco e l’Assessore al Turismo e allo Spettacolo pro tempore dell’ente comunale, abusando sistematicamente delle proprie qualità e dei poteri istituzionali, si sarebbero presentati personalmente presso gli stand e le bancarelle, esigendo dai commercianti e dagli espositori il pagamento in contanti di somme variabili (da 40 a 150 euro al giorno) per garantire l’erogazione dell’energia elettrica e lo svolgimento dell’attività. In caso di rifiuto, i pubblici ufficiali avrebbero prospettato il distacco della corrente elettrica e, implicitamente, ritorsioni o ostacoli futuri nell’organizzazione di successive manifestazioni. In un caso specifico, i titolari di un ristorante locale sarebbero stati costretti a erogare pasti gratuiti per gli amministratori e i loro nuclei familiari in sostituzione della “somma” in denaro. Il giro di contanti illecitamente accumulato nel corso della manifestazione si aggira, da una prima stima, intorno agli 11.000 euro. Il secondo e corposo filone investigativo ha invece svelato la presunta gestione illecita del settore dei Lavori Pubblici del medesimo Comune, che ruotava attorno alla figura del Responsabile pro tempore dell’Area Tecnica (nonché Responsabile Unico del Procedimento). Al funzionario pubblico vengono contestati in sede cautelare plurimo episodi corruttivi. – Lavori di consolidamento del costone roccioso (C.da Sant’Anna): Il geometra comunale avrebbe tentato di indurre un imprenditore edile di Sommatino a versare una maxi-tangente da 50.000 euro a fronte di un appalto complessivo di oltre 981.000 euro. Il reato non si è consumato unicamente per il rifiuto di un imprenditore, tra l’altro destinatario di misura interdittiva per altra ipotesi delittuosa, che ha ritenuto la richiesta economica eccessiva. – Appalto per la realizzazione di un Asilo Nido: Il medesimo funzionario tecnico avrebbe incassato (o accettato la promessa di) una tangente di 5.000 euro per favorire l’affidamento diretto dei lavori — del valore complessivo di oltre 757.000 euro — a una ditta formalmente intestata alla moglie del citato imprenditore di Sommatino, violando i principi costituzionali di buon andamento, trasparenza e libera concorrenza. È inoltre emerso che il dipendente pubblico, nel corso del 2024, avrebbe ricevuto da due privati cittadini (anch’essi destinatari di misura interdittiva), un telefono cellulare di ultima generazione (del valore di circa 1.800 euro), un personal computer e somme di denaro contante non inferiori a 4.500 euro, quale compenso per il disbrigo di ordinarie pratiche amministrative di loro interesse. Il Gip ha inoltre riconosciuto i gravi indizi di colpevolezza su un presunto accordo corruttivo tra il Sindaco, il citato Responsabile dell’Ufficio Tecnico e un professionista esterno (operante in qualità di progettista e direttore dei lavori). I tre indagati avrebbero ricevuto una tangente complessiva di 45.000 euro (suddivisa in quote uguali da 15.000 euro ciascuno) da un imprenditore dell’agrigentino, supportato attivamente da alcuni familiari nella preparazione e nella consegna fisica del denaro contante. La dazione corruttiva era finalizzata, secondo la ricostruzione investigativa, a ottenere l’affidamento diretto di due distinti lotti di lavori da eseguire presso la Villa Garibaldi di Sommatino (relativi alla recinzione dei marciapiedi e alla sistemazione di muretti e vialetti), nonché la promessa di un ulteriore affidamento per i lavori di adeguamento del Cimitero Comunale. Per aggirare le norme del Codice degli Appalti, i pubblici ufficiali avrebbero artatamente mantenuto separate le due procedure d’appalto della Villa Garibaldi — che per logica amministrativa ed efficienza avrebbero dovuto essere accorpate — al solo fine di non superare la soglia di rilevanza comunitaria dei 150.000 euro e poter così procedere all’assegnazione diretta e fiduciaria alla ditta compiacente. Successivamente, tramite una perizia di variante, l’importo dei lavori è stato lievitato di ulteriori 30.000 euro. Il Giudice per le Indagini Patrimoniali presso il Tribunale di Caltanissetta, condividendo il quadro indiziario posto a fondamento della richiesta di misura cautelare formulata dalla locale Procura della Repubblica ha quindi emesso ordinanza di applicazione di misura cautelare a carico di 6 indagati, disponendo: la misura degli arresti domiciliari per il Sindaco dimissionario del Comune di Sommatino Salvatore Letizia e l’imprenditore di Favara Diego Caramazza. La misura interdittiva della sospensione dall’esercizio di pubblico ufficio o servizio svolta quale dipendente dal Comune di Sommatino per Roberto Alotta, con divieto di esercizio di ogni attività inerente il predetto Ufficio o servizio per la durata di 12 mesi; la misura interdittiva del divieto di esercitare la professione di architetto nonché la misura interdittiva del divieto di contrattare con la P.A., con divieto di concludere contratti con le pubbliche amministrazioni, per la durata di 12 mesi, per Calogero Vendra; la misura interdittiva del divieto di esercitare, anche in via di fatto, attività di impresa nel settore edilizio e di ricoprire uffici direttivi in persone giuridiche o imprese operanti nel medesimo settore, unitamente alla misura interdittiva del divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione, con divieto di concludere contratti con la P.A., salvo che per ottenere prestazioni di pubblico servizio, per la durata di 12 mesi, per Luigi Pulci. E ancora, la misura interdittiva del divieto di contrattare con la P.A. , salvo che per ottenere le prestazioni di un pubblico servizio, per la durata di 12 mesi, per Lorenzo Pulci Nei confronti della Vice Sindaca Castellano e dell’assessore Rumeo, il Gip ha condiviso i gravi indizi di colpevolezza del delitto di concussione, non applicando tuttavia nessuna misura alla luce delle dimissioni dalle predette cariche che hanno fatto venire meno le esigenze cautelari. Nei confronti del Sindaco il Gip ha disposto anche il sequestro preventivo pari alla somma di euro 15.000,00 ricevuta dall’imprenditore Diego Caramazza. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla Costituzione, per gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino alla condanna definitiva.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/500337/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500337</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Canicattì, spostati gli uffici Aica: operativi in via Cirillo 16, ex servizi sociali</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/canicatti-spostati-gli-uffici-aica-operativi-in-via-cirillo-16-ex-servizi-sociali/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/canicatti-spostati-gli-uffici-aica-operativi-in-via-cirillo-16-ex-servizi-sociali/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 05:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Canicattì]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500309</guid>

					<description><![CDATA[sono operativi in via Cirillo numero 16 in piazza Palma gli uffici Aica che erano stati sistemati presso la sede di via Cesare Battisti del comune di Canicattì. La decisione è stata adottata dopo le lamente degli utenti costretti a lunghe file in piedi ed al caldo perchè non c’era aria condizionata. Uffici Aica di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/locali-via-cirillo-495x330.jpg" alt="" width="495" height="330" class="alignleft size-medium wp-image-500310" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/locali-via-cirillo-495x330.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/locali-via-cirillo-630x420.jpg 630w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/locali-via-cirillo-150x100.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/locali-via-cirillo-300x200.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/locali-via-cirillo-696x464.jpg 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/locali-via-cirillo.jpg 900w" sizes="(max-width: 495px) 100vw, 495px" />sono operativi in via Cirillo numero 16 in piazza Palma gli uffici Aica che erano stati sistemati presso la sede di via Cesare Battisti del comune di Canicattì. La decisione è stata adottata dopo le lamente degli utenti costretti a lunghe file in piedi ed al caldo perchè non c’era aria condizionata. Uffici Aica di via Battisti vietati principalmente all’accesso dei portatori di handicap a causa delle barriere architettoniche insormontabili che si trovano all’ingresso della sede distaccata del palazzo municipale.  Mancanza di accessibilità allo sportello Aica in via Battisti che mortificava la dignità di chi è costretto a convivere con un handicap fisico.</p>
<p>Carmelo Vella</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/canicatti-spostati-gli-uffici-aica-operativi-in-via-cirillo-16-ex-servizi-sociali/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500309</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Incidente sul lavoro a Campobello di Licata: gommista ferito dallo scoppio di pneumatico</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/incidente-sul-lavoro-a-campobello-di-licata-gommista-ferito-dallo-scoppio-di-pneumatico/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/incidente-sul-lavoro-a-campobello-di-licata-gommista-ferito-dallo-scoppio-di-pneumatico/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 05:27:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campobello Di Licata]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500333</guid>

					<description><![CDATA[Una ordinaria giornata tranquilla si e&#8217; trasformato in un giorno di tremenda paura a Campobello di Licata. In periferia est del centro abitato ( nelle vicinanze della rotonda di via Guglielmo Marconi, lungo la strada stradale Campobello di Licata -Ravanusa), una gomma di autocarro e&#8217; improvvisamente scoppiata &#8211; per cause tutt&#8217;ora in corso di accertamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/elisoccorso4.jpg" alt="" width="323" height="156" class="alignleft size-full wp-image-137976" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/elisoccorso4.jpg 323w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/elisoccorso4-150x72.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2017/10/elisoccorso4-300x145.jpg 300w" sizes="(max-width: 323px) 100vw, 323px" />Una ordinaria giornata tranquilla si e&#8217; trasformato in un giorno di tremenda paura a Campobello di Licata. In periferia est del centro abitato ( nelle vicinanze della rotonda di via Guglielmo Marconi, lungo la strada stradale Campobello di Licata -Ravanusa), una gomma di autocarro e&#8217; improvvisamente scoppiata &#8211; per cause tutt&#8217;ora in corso di accertamento -,  un gran boato, che ha fatto tremare il circondario,  e un  gommista &#8211; mentre era al lavoro &#8211;  e&#8217; rimasto gravemente  ferito, tanto  da allertare l&#8217;ambulanza del 118, alla quale era stato chiesto, istanti prima,  l&#8217;immediato  soccorso.  Le condizioni dell&#8217;uomo sono apparse subito gravi, per cui e&#8217; intervenuto l&#8217;elisoccorso per trasportare urgentemente la vittima, che ha perso coscienza, in ospedale. L&#8217;uomo ha riportato ferite multiple che hanno interessato, soprattutto,  l&#8217;apparato toracico. Le sue condizioni, secondo le prime notizie, sono critiche. Sul posto si  sono portati anche i Carabinieri della locale stazione, al comando del maresciallo Luciano Ruggeri.<br />
Sono stati avviati gli accertamenti di rito  per appurare le ragioni dello deflagrazione  della gomma.<br />
Nella zona dell&#8217;incidente sul lavoro si e&#8217; creato subito  un capannello di persone, mentre l&#8217;area affollata  ha ostacolato per diversi minuti il regolare andamento della circolazione stradale.<br />
Giovanni Blanda</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/incidente-sul-lavoro-a-campobello-di-licata-gommista-ferito-dallo-scoppio-di-pneumatico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500333</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Pazienti psichiatrici in comunità, Asp deve farsi carico al 100% delle spese sanitarie</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/pazienti-psichiatrici-in-comunita-asp-deve-farsi-carico-al-100-delle-spese-sanitarie/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/pazienti-psichiatrici-in-comunita-asp-deve-farsi-carico-al-100-delle-spese-sanitarie/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 05:26:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agrigento]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Photo Gallery]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500316</guid>

					<description><![CDATA[Le aziende sanitarie provinciali devono farsi carico del 100% delle spese sanitarie per i pazienti psichici collocati in comunità quando le prestazioni socio assistenziali sono collegate a quelle sanitarie. E’ quanto ha deciso il giudice Matteo De Nes del tribunale civile di Agrigento accogliendo il ricorso del Comune di Cammarata contro l’Asp di Agrigento. Una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/tribunale.jpg" alt="" width="368" height="276" class="alignleft size-full wp-image-494597" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/tribunale.jpg 368w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/tribunale-80x60.jpg 80w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/tribunale-150x113.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/tribunale-300x225.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/tribunale-265x198.jpg 265w" sizes="auto, (max-width: 368px) 100vw, 368px" />Le aziende sanitarie provinciali devono farsi carico del 100% delle spese sanitarie per i pazienti psichici collocati in comunità quando le prestazioni socio assistenziali sono collegate a quelle sanitarie. E’ quanto ha deciso il giudice Matteo De Nes del tribunale civile di Agrigento accogliendo il ricorso del Comune di Cammarata contro l’Asp di Agrigento.</p>
<p>Una sentenza che rappresenta una boccata d’ossigeno per i comuni sempre più in difficoltà e un problema per le aziende sanitarie. Il Comune di Cammarata, assistito dall’avvocato Giovanni Puntarello, ha chiesto il rimborso delle rette pagate per l’assistenza di sette pazienti affetti da gravi patologie psichiatriche nel periodo 2011–2021, per un importo complessivo di un milione e 450 mila euro.</p>
<p>Secondo il Comune i ricoveri erano inseriti in piani terapeutici individualizzati predisposti e monitorati dall’Asp, le prestazioni erogate nelle comunità alloggio erano funzionalmente connesse alle terapie e, dunque, l’onere doveva essere posto interamente a carico dell’Asp in forza dei livelli essenziali di assistenza (Lea) e della giurisprudenza che riconosce la gratuità per il paziente quando le prestazioni socio assistenziali sono inscindibili da quelle sanitarie.</p>
<p>Il giudice ha riconosciuto che il ricorso è fondato ha accertato la produzione delle convenzioni, delle fatture e dei mandati di pagamento; ha rilevato che per ciascun paziente erano stati predisposti piani terapeutici individualizzati dal centro di salute mentale dell’Asp e i medici avevano effettuato verifiche periodiche. Sulla base di questi elementi, il giudice ha affermato che l’ASP è tenuta a concorrere alla spesa.</p>
<p>In questo caso siccome nelle fatture non si specificava quali fossero le spese assistenziali e quelle sanitarie ha disposto il pagamento del 40% delle spese sostenute dal Comune.</p>
<p>Di conseguenza, l’Asp è stata condannata a rimborsare al Comune di Cammarata circa 580 mila euro.</p>
<p>Secondo l’avvocato Giovanni Puntarello, la decisione conferma che le prestazioni erano inscindibilmente connesse alle cure sanitarie e che, secondo la normativa invocata per conto del Comune di Cammarata e secondo la giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione tale inscindibilità dovrebbe determinare l’onere integrale a carico dell’ASP. Per Puntarello, la mancata estensione del rimborso al 100% non è una sconfitta di principio, ma una erronea valutazione di una circostanza di fatto che rende senz’altro appellabile la sentenza. Per questo motivo, l’avvocato rappresenterà al Comune di Cammarata la necessità di impugnare la sentenza, ritenendo che sussistano i presupposti giuridici per ottenere il riconoscimento integrale del credito alla luce dei LEA e delle pronunce di legittimità.</p>
<p>Le implicazioni pratiche di un consolidamento del principio — cioè dell’affermazione che l’ASP debba rimborsare il 100% delle spese quando le prestazioni sono inscindibili — sono di grande rilievo per i Comuni siciliani. Molti enti locali anticipano oggi costi rilevanti per garantire l’accoglienza e la cura di persone con disabilità psichiche; un orientamento giurisprudenziale stabile che attribuisca l’intero onere al SSN potrebbe liberare risorse pubbliche locali, consentire una migliore programmazione dei servizi sociali e ridurre la pressione sui bilanci comunali.</p>
<p>Sul piano operativo, la sentenza di Agrigento indica però anche la strada che i Comuni devono percorrere per ottenere risultati pienamente soddisfacenti: conservare e produrre piani terapeutici dettagliati, verifiche periodiche, documentazione clinica e ogni elemento che possa dimostrare non solo l’inscindibilità delle prestazioni, ma anche l’intensità sanitaria delle cure erogate.<br />
In conclusione, la pronuncia del Tribunale di Agrigento rappresenta un passo avanti significativo: conferma la rilevanza dei LEA e la responsabilità dell’ASP nel concorrere alle spese per l’assistenza residenziale dei disabili psichici, ma lascia aperta la partita più ampia sul rimborso integrale. Se il principio sostenuto dovesse trovare piena affermazione nelle sedi superiori, i benefici per i Comuni siciliani potrebbero essere sostanziali.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/pazienti-psichiatrici-in-comunita-asp-deve-farsi-carico-al-100-delle-spese-sanitarie/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500316</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Pillole di storia di GAETANO AUGELLO: CANICATTÌ, La posa della prima pietra dell&#8217;ORFANOTROFIO MASCHILE &#8220;Maria Bonsangue&#8221;</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/pillole-di-storia-di-gaetano-augello-canicatti-la-posa-della-prima-pietra-dellorfanotrofio-maschile-maria-bonsangue/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/pillole-di-storia-di-gaetano-augello-canicatti-la-posa-della-prima-pietra-dellorfanotrofio-maschile-maria-bonsangue/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 05:25:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Canicattì]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500334</guid>

					<description><![CDATA[Il 19 aprile 1949 l&#8217;arcivescovo di Palermo, cardinale Ernesto Ruffini, pose e benedisse la prima pietra dell&#8217;Orfanotrofio Maschile &#8220;Maria Bonsangue&#8221;, fondato dal ragioniere Antonio Bonsangue, vice segretario generale del Comune di Canicattì. Alla cerimonia parteciparono ben sei vescovi e le più alte autorità della Regione Siciliana. Tutto si concluse con un pranzo offerto dal barone [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p> <img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-06-19-31-20-495x287.jpg" alt="" width="495" height="287" class="alignleft size-medium wp-image-500335" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-06-19-31-20-495x287.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-06-19-31-20-1024x594.jpg 1024w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-06-19-31-20-1536x891.jpg 1536w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-06-19-31-20-724x420.jpg 724w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-06-19-31-20-150x87.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-06-19-31-20-300x174.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-06-19-31-20-696x404.jpg 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-06-19-31-20-1068x619.jpg 1068w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-06-19-31-20.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-06-19-32-18-495x294.jpg" alt="" width="495" height="294" class="alignleft size-medium wp-image-500336" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-06-19-32-18-495x294.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-06-19-32-18-1024x607.jpg 1024w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-06-19-32-18-1536x911.jpg 1536w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-06-19-32-18-708x420.jpg 708w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-06-19-32-18-150x89.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-06-19-32-18-300x178.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-06-19-32-18-696x413.jpg 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-06-19-32-18-1068x633.jpg 1068w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-06-19-32-18.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />                                                    Il 19 aprile 1949 l&#8217;arcivescovo di Palermo, cardinale Ernesto Ruffini, pose e benedisse la prima pietra dell&#8217;Orfanotrofio Maschile &#8220;Maria Bonsangue&#8221;, fondato dal ragioniere Antonio Bonsangue, vice segretario generale del Comune di Canicattì.             Alla cerimonia parteciparono ben sei vescovi e le più alte autorità della Regione Siciliana. Tutto si concluse con un pranzo offerto dal barone Agostino La Lomia nel prestigioso Palazzo La Lomia.        Dell&#8217;Istituto &#8211; però &#8211; rimase solo la prima pietra. Gli orfanelli furono ospitati nel vecchio Molino &#8220;Acquanuova&#8221; &#8211; posto sulla statale per Naro &#8211; acquistato dal Bonsangue il 16 agosto 1951. A vendere fu la Società &#8220;S. Lucia-Acquanuova&#8221; rappresentata dal presidente dottor Alfonso Pillitteri e dal direttore geometra Giuseppe Deleo. L&#8217;atto fu stipulato presso il notaio Luigi Grillo.                                          GAETANO AUGELLO.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/pillole-di-storia-di-gaetano-augello-canicatti-la-posa-della-prima-pietra-dellorfanotrofio-maschile-maria-bonsangue/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500334</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Campobello di Licata, scavalco d&#8217;eccedenza per funzionario al comune</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/campobello-di-licata-scavalco-deccedenza-per-funzionario-al-comune/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/campobello-di-licata-scavalco-deccedenza-per-funzionario-al-comune/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 05:22:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campobello Di Licata]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500267</guid>

					<description><![CDATA[Delibera di Giunta comunale. Deliberata l&#8217;Utilizzazione &#8220;&#8221;in scavalco d&#8217;eccedenza&#8221;&#8221; del funzionario ad elevata qualificazione, l&#8217;architetto Salvatore Di Vincenzo, presso il Comune di Campobello di Licata, per 12 ore settimanali, fino al 30 giugno del 2027. La spesa per la sua utilizzazione extra orario al Comune, guidato dal sindaco Vito Terrana, gravera&#8217; sul competente bilancio comunale. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2014/03/licata_piazza-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" class="alignleft size-medium wp-image-96202" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2014/03/licata_piazza-300x224.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2014/03/licata_piazza-150x112.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2014/03/licata_piazza-80x60.jpg 80w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2014/03/licata_piazza-265x198.jpg 265w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2014/03/licata_piazza.jpg 338w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Delibera di Giunta comunale.<br />
 Deliberata l&#8217;Utilizzazione &#8220;&#8221;in scavalco d&#8217;eccedenza&#8221;&#8221; del funzionario ad elevata qualificazione, l&#8217;architetto Salvatore Di Vincenzo, presso il  Comune di Campobello di Licata, per 12 ore settimanali, fino al 30  giugno del 2027. La spesa per la sua utilizzazione extra orario al Comune, guidato dal sindaco Vito Terrana,  gravera&#8217; sul competente bilancio comunale.<br />
Nel Comune di Campobello di Licata, difatti, risulta vacante il posto di funzionario  ad elevata qualificazione  nel settore tecnico.<br />
Nella seduta di Giunta municipale era assente il vicesindaco Calogero Russo.<br />
giovanni blanda</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/campobello-di-licata-scavalco-deccedenza-per-funzionario-al-comune/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500267</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Due ragazze prese a schiaffi e pugni: 20enne  in ospedale</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/due-ragazze-prese-a-schiaffi-e-pugni-20enne-in-ospedale/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/due-ragazze-prese-a-schiaffi-e-pugni-20enne-in-ospedale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 05:20:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agrigento]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500263</guid>

					<description><![CDATA[Due ragazze sono state aggredite, per motivi ancora non del tutto chiari, nella notte tra sabato e domenica nei pressi di Porta di Ponte, nel centro di Agrigento. Le giovani, entrambe ventenni, hanno riportato traumi al volto e alla testa per fortuna di lieve entità. Una è finita in ospedale mentre l’altra è stata medicata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/1600x900_1583931683016.miulli_pronto_soccorso-495x283.webp" alt="" width="495" height="283" class="alignleft size-medium wp-image-493180" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/1600x900_1583931683016.miulli_pronto_soccorso-495x283.webp 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/1600x900_1583931683016.miulli_pronto_soccorso-735x420.webp 735w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/1600x900_1583931683016.miulli_pronto_soccorso-150x86.webp 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/1600x900_1583931683016.miulli_pronto_soccorso-300x171.webp 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/1600x900_1583931683016.miulli_pronto_soccorso-696x398.webp 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/1600x900_1583931683016.miulli_pronto_soccorso.webp 840w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />Due ragazze sono state aggredite, per motivi ancora non del tutto chiari, nella notte tra sabato e domenica nei pressi di Porta di Ponte, nel centro di Agrigento. Le giovani, entrambe ventenni, hanno riportato traumi al volto e alla testa per fortuna di lieve entità.</p>
<p>Una è finita in ospedale mentre l’altra è stata medicata dal personale del 118 intervenuto sul posto. Lanciato l’allarme, sono arrivati i carabinieri che hanno immediatamente avviato le indagini. Poco dopo è stato fermato un giovane immigrato ritenuto uno degli autori dell’aggressione. In ogni per procedere servirà una querela di parte per il reato di lesioni. </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/due-ragazze-prese-a-schiaffi-e-pugni-20enne-in-ospedale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500263</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Aggredisce la moglie davanti ai quattro figli minori: arrestato 50enne</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/aggredisce-la-moglie-davanti-ai-quattro-figli-minori-arrestato-50enne/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/aggredisce-la-moglie-davanti-ai-quattro-figli-minori-arrestato-50enne/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 05:18:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca sicilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500285</guid>

					<description><![CDATA[La Polizia di Stato ha arrestato uno straniero di 50 anni responsabile di una violenta aggressione nei confronti della moglie, colpita ripetutamente davanti ai quattro figli minori. A chiedere aiuto ai poliziotti della Questura di Catania è stata la stessa vittima che è riuscita a divincolarsi dal marito violento, chiamato il numero unico per le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/violenza-sulle-donne-orig-495x330.jpg" alt="" width="495" height="330" class="alignleft size-medium wp-image-493229" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/violenza-sulle-donne-orig-495x330.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/violenza-sulle-donne-orig-1024x683.jpg 1024w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/violenza-sulle-donne-orig-630x420.jpg 630w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/violenza-sulle-donne-orig-150x100.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/violenza-sulle-donne-orig-300x200.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/violenza-sulle-donne-orig-696x464.jpg 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/violenza-sulle-donne-orig-1068x712.jpg 1068w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/violenza-sulle-donne-orig.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />La Polizia di Stato ha arrestato uno straniero di 50 anni responsabile di una violenta aggressione nei confronti della moglie, colpita ripetutamente davanti ai quattro figli minori. A chiedere aiuto ai poliziotti della Questura di Catania è stata la stessa vittima che è riuscita a divincolarsi dal marito violento, chiamato il numero unico per le emergenze. In pochi istanti, la donna è stata raggiunta in casa da una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico che l’ha trovata ancora impaurita e dolorante per gli schiaffi ricevuti dal marito, rintracciato in una stanza della casa, in evidente stato di ebbrezza. Visti i forti dolori all’orecchio, provocati dai colpi subìti, per la donna è stato chiesto l’intervento di un’ambulanza in modo da poter ricevere le cure del caso in ospedale.</p>
<p>I poliziotti della squadra volanti hanno assicurato la loro presenza anche al Pronto Soccorso dove la donna ha raccontato che, per ben due volte nel giro di poche ore, il marito l’avrebbe picchiata davanti ai figli piccoli. Non si sarebbe trattato di un caso isolato, ma, come riferito in fase di denuncia, sarebbe stata vittima di analoghi episodi con botte, violenze e minacce perpetrate dal 50enne nel corso degli anni. Per paura di subire ritorsioni e temendo per l’incolumità sua e dei suoi figli, fino a quel momento, non avrebbe trovato la forza di denunciare.In casa i poliziotti hanno notato la presenza di videocamere e, quindi, sono state acquisite le immagini in modo da visionarle e analizzarle per ricostruire l’accaduto.</p>
<p>Le scene di violenza dell’uomo nei confronti della moglie sono state registrate dalle videocamere ed è stato possibile notare come ad assistere ci fossero anche i bambini della coppia.Le registrazioni hanno reso possibile l’arresto dell’uomo in flagranza per lesioni personali e la sua segnalazione all’Autorità Giudiziaria per maltrattamenti in famiglia, ferma restando la presunzione d’innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.Informato di quanto accaduto il Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Catania, il 50enne è stato condotto nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa di essere giudicato per direttissima.Dopo aver convalidato l’arresto, il Giudice ha applicato nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/aggredisce-la-moglie-davanti-ai-quattro-figli-minori-arrestato-50enne/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500285</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Acqua pubblica: il Forum siciliano per l&#8217;Acqua bene comune bloccherà il Ddl Schifani</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/acqua-pubblica-il-forum-siciliano-per-lacqua-bene-comune-blocchera-il-ddl-schifani/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/acqua-pubblica-il-forum-siciliano-per-lacqua-bene-comune-blocchera-il-ddl-schifani/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 05:17:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[politica sicilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500332</guid>

					<description><![CDATA[Il Disegno di Legge 216 sul riordino del Sistema Idrico Integrato in Sicilia, approvato dalla Giunta Schifani a fine maggio, non è altro che una riproposizione del Ddl 1066 presentato e poi ritirato nel 2021 dalla Giunta Musumeci e, per questo, il Forum Siciliano dei Movimenti per l&#8217;Acqua e i Beni Comuni è pronto a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2014/02/acqua-495x292.jpg" alt="" width="495" height="292" class="alignleft size-medium wp-image-95704" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2014/02/acqua-495x292.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2014/02/acqua-150x89.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2014/02/acqua-300x177.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2014/02/acqua.jpg 530w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />Il Disegno di Legge 216 sul riordino del Sistema Idrico Integrato in Sicilia, approvato dalla Giunta Schifani a fine maggio, non è altro che una riproposizione del Ddl 1066 presentato e poi ritirato nel 2021 dalla Giunta Musumeci e, per questo, il Forum Siciliano dei Movimenti per l&#8217;Acqua e i Beni Comuni è pronto a dar battaglia, affinché anche questo secondo tentativo di togliere l&#8217;acqua ai siciliani venga bloccato.</p>
<p>Il Ddl Schifani prevede il passaggio dalle attuali 9 Assemblee Territoriali Idriche (ATI) ad un solo Ambito Territoriale Ottimale (ATO) regionale, tramite la concentrazione dei poteri delle Assemblee in una nuova Autorità Idrica Siciliana (AIS): per stessa ammissione della Giunta, infatti, &#8220;i nove sub-ambiti gestionali diventeranno organi periferici dell’AIS con funzioni propositive e di consultazione&#8221;.</p>
<p>Questo accentramento dei poteri con la conseguente esautorazione delle prerogative dei Comuni servirà a creare un unico ambito di gestione dell&#8217;acqua in Sicilia, pronto ad essere venduto ai privati in un secondo tempo.</p>
<p>Tutta l&#8217;impostazione del Ddl 216 Schifani, esattamente come quella del precedente Ddl 1066 Musumeci, va contro l&#8217;idea di gestione pubblica e partecipata dell&#8217;acqua, formalizzata nella legge di iniziativa popolare e consiliare 19/2015. Già in passato, con l’articolo 11 della legge regionale 16/2022, si era violato lo spirito della legge popolare introducendo la tariffa unica di &#8220;sovrambito&#8221;, un mostro giuridico che non ha eguali in nessun&#8217;altra Regione italiana.</p>
<p>Con il nuovo Ddl si completa questo progetto di accentramento: non solo non si cancella il “sovrambito”, ma si crea un altro carrozzone pubblico (l&#8217;AIS) per gestire da Palermo tutto il Servizio Idrico Integrato dell&#8217;isola. </p>
<p>Di conseguenza il giudizio del Forum Siciliano dei Movimenti per l&#8217;Acqua e i Beni Comuni sul Ddl 216 è netto: va fermato. Per questo il Forum chiede apertamente ai componenti della IV Commissione parlamentare Ambiente e territorio e a tutti i deputati dell&#8217;ARS di bocciare integralmente il Ddl e di attuare pienamente (cosa che, purtroppo, non è stata fatta fino ad ora) la legge 19/2015.</p>
<p>Tale legge, lo ricordiamo, è nata dalla spinta ricevuta in seguito alla vittoria del Sì (con percentuali superiori al 90%) ai quesiti 1 e 2 del referendum popolare del 2011 sull&#8217;Acqua Pubblica. A distanza di 15 anni quella legge ancora non trova piena applicazione e, ora, la si vuole definitivamente seppellire con il Ddl Schifani.</p>
<p>Il Forum Siciliano dei Movimenti per l&#8217;Acqua e i Beni Comuni non lo permetterà, opponendosi in tutte le sedi previste dalla legge qualora il Ddl non venga bocciato in aula all&#8217;Assemblea Regionale Siciliana.</p>
<p>Si scrive Acqua e Beni Comuni, si legge Democrazia</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/acqua-pubblica-il-forum-siciliano-per-lacqua-bene-comune-blocchera-il-ddl-schifani/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500332</post-id>	</item>
		<item>
		<title>&#8220;Macerie e Memorie&#8221;: Agrigento ricorda le vittime civili dei bombardamenti del 1943</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/macerie-e-memorie-agrigento-ricorda-le-vittime-civili-dei-bombardamenti-del-1943/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/macerie-e-memorie-agrigento-ricorda-le-vittime-civili-dei-bombardamenti-del-1943/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 05:17:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agrigento]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500301</guid>

					<description><![CDATA[Il fragore delle bombe, gli edifici ridotti in macerie, il dolore di una comunità sconvolta. Era il luglio del 1943 quando Agrigento e numerosi comuni della provincia furono colpiti dai bombardamenti che precedettero lo sbarco alleato in Sicilia. Una delle pagine più drammatiche della storia del territorio, che provocò la morte di centinaia di civili [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p> <img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260528-WA00441-495x365.jpg" alt="" width="495" height="365" class="alignleft size-medium wp-image-500302" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260528-WA00441-495x365.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260528-WA00441-1024x756.jpg 1024w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260528-WA00441-569x420.jpg 569w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260528-WA00441-80x60.jpg 80w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260528-WA00441-150x111.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260528-WA00441-300x221.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260528-WA00441-696x514.jpg 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260528-WA00441-1068x788.jpg 1068w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260528-WA00441.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" /><br />
Il fragore delle bombe, gli edifici ridotti in macerie, il dolore di una comunità sconvolta. Era il luglio del 1943 quando Agrigento e numerosi comuni della provincia furono colpiti dai bombardamenti che precedettero lo sbarco alleato in Sicilia. Una delle pagine più drammatiche della storia del territorio, che provocò la morte di centinaia di civili e segnò profondamente il tessuto sociale della città.<br />
A ottantatré anni da quei tragici eventi, l&#8217;Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra – sezione di Agrigento, in collaborazione con l&#8217;Archivio di Stato di Agrigento, promuove &#8220;Macerie e Memorie&#8221;, un incontro dedicato al ricordo delle vittime civili e alla valorizzazione della memoria storica.<br />
L&#8217;iniziativa si terrà domenica 12 luglio 2026, nel Giardino del Vescovo del MUDIA.<br />
Ad aprire l&#8217;incontro saranno il presidente provinciale dell&#8217;ANVCG, Giuseppe Scimè, e la direttrice dell&#8217;Archivio di Stato di Agrigento, Rossana Florio. Il programma prevede inoltre la proiezione di testimonianze video, letture affidate a Giovanna Neri e un momento musicale con Il quartetto tetra Kordes, con la direzione artistica di Joe Castellano.<br />
«Le bombe hanno distrutto case, chiese e luoghi simbolo della nostra città, ma soprattutto hanno spezzato vite e cambiato per sempre il destino di tante famiglie – afferma Giuseppe Scimè –. Ricordare quelle vittime significa restituire loro il posto che meritano nella storia della nostra comunità. &#8220;Macerie e Memorie&#8221; non è soltanto una commemorazione, ma un invito a custodire il passato perché diventi insegnamento per il presente e per il futuro.»<br />
«L&#8217;Archivio di Stato – sottolinea Rossana Florio – custodisce documenti che raccontano le vicende della nostra comunità e ci aiutano a comprendere la portata di eventi che hanno segnato profondamente il territorio. Attraverso carte, testimonianze e memorie restituiamo voce a chi ha vissuto quei giorni drammatici. Conservare e condividere questo patrimonio significa trasformare la memoria in conoscenza e fare della storia uno strumento di consapevolezza civile, soprattutto per le nuove generazioni.»<br />
L&#8217;appuntamento vuole offrire alla città un&#8217;occasione di riflessione attraverso documenti, testimonianze, parole e musica, per mantenere viva la memoria di una delle pagine più dolorose della storia agrigentina e rendere omaggio alle vittime civili della guerra.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/macerie-e-memorie-agrigento-ricorda-le-vittime-civili-dei-bombardamenti-del-1943/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500301</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Scala dei Turchi, tenta di danneggiare la marna con una pietra: sanzionato un minore</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/scala-dei-turchi-tenta-di-danneggiare-la-marna-con-una-pietra-sanzionato-un-minore/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/scala-dei-turchi-tenta-di-danneggiare-la-marna-con-una-pietra-sanzionato-un-minore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 05:17:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agrigento]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500313</guid>

					<description><![CDATA[durante il servizio di vigilanza presso la Scala dei Turchi, è stato rilevato un tentativo di danneggiamento della marna. Un volontario della S.S.T. – Squadre di Soccorso Tecnico, impegnato nel presidio dell’area, ha notato un minore intento a incidere la superficie con una pietra e ha immediatamente segnalato l’episodio alla Polizia Locale presente sul posto.A [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2011/08/scaladeitur2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" class="alignleft size-medium wp-image-48616" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2011/08/scaladeitur2-300x225.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2011/08/scaladeitur2-150x113.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2011/08/scaladeitur2-80x60.jpg 80w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2011/08/scaladeitur2-265x198.jpg 265w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2011/08/scaladeitur2.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />durante il servizio di vigilanza presso la Scala dei Turchi, è stato rilevato un tentativo di danneggiamento della marna. Un volontario della S.S.T. – Squadre di Soccorso Tecnico, impegnato nel presidio dell’area, ha notato un minore intento a incidere la superficie con una pietra e ha immediatamente segnalato l’episodio alla Polizia Locale presente sul posto.A seguito delle verifiche effettuate, anche attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza, è stata irrogata la relativa sanzione amministrativa.</p>
<p>“Ogni comportamento che possa comprometterne l’integrità deve essere contrastato e prevenuto. Si ringraziano la Polizia Locale, la S.S.T. e tutti gli operatori impegnati quotidianamente nella tutela del sito.La Scala dei Turchi appartiene alla comunità, alla Sicilia e alle future generazioni. Rispettarla è responsabilità di tutti”, dichiara in una nota il Comune di Realmonte ribadendo con fermezza che “la Scala dei Turchi è un bene naturale fragile, prezioso e identitario”.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/scala-dei-turchi-tenta-di-danneggiare-la-marna-con-una-pietra-sanzionato-un-minore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500313</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Premio Giuseppe Tomasi di Lampedusa allo scrittore Éric Vuillard con il romanzo “L’ordine del giorno”</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/premio-giuseppe-tomasi-di-lampedusa-allo-scrittore-eric-vuillard-con-il-romanzo-lordine-del-giorno/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/premio-giuseppe-tomasi-di-lampedusa-allo-scrittore-eric-vuillard-con-il-romanzo-lordine-del-giorno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 05:16:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agrigento]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500272</guid>

					<description><![CDATA[Lo scrittore francese Éric Vuillard con il romanzo dal titolo “L’ordine del giorno” (Edizioni e/o) è il vincitore della ventunesima edizione del Premio letterario internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa. A decretarne la vittoria la giuria composta da Mercedes Monmany (presidente), Marinella Fiume, Mathieu Jung Bernardina Rago, Marino Sinibaldi. La cerimonia di premiazione si terrà sabato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/1200x680-495x281.webp" alt="" width="495" height="281" class="alignleft size-medium wp-image-500273" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/1200x680-495x281.webp 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/1200x680-1024x580.webp 1024w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/1200x680-741x420.webp 741w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/1200x680-150x85.webp 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/1200x680-300x170.webp 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/1200x680-696x394.webp 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/1200x680-1068x605.webp 1068w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/1200x680.webp 1200w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />Lo scrittore francese Éric Vuillard con il romanzo dal titolo “L’ordine del giorno” (Edizioni e/o) è il vincitore della ventunesima edizione del Premio letterario internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa. A decretarne la vittoria la giuria composta da Mercedes Monmany (presidente), Marinella Fiume, Mathieu Jung Bernardina Rago, Marino Sinibaldi. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 1 agosto a Santa Margherita di Belìce (Agrigento), in piazza Matteotti, dove attraverso il linguaggio dell’arte e della musica si approfondiranno i contenuti dell’opera vincitrice. Il romanzo vincitore descrive alcuni momenti dell’ascesa di Adolf Hitler: il sostegno da parte dei grandi industriali tedeschi e la triste annessione forzata dell’Austria alla Germania nazista. Nel racconto sono colti anche aspetti grotteschi e poco noti di episodi risalenti agli anni Trenta, in un Europa, dove le differenze sociali e la povertà scatenarono l’ascesa delle dittature nazifasciste. ”Regista oltre che scrittore, Vuillard intraprende, opera dopo opera, la riscrittura di momenti chiave della Storia – ha affermato Mercedes Monmany, presidente della giuria -, e lo fa partendo dalle sue profondità più oscure e insignificanti. O, se preferite, dalle sue fogne. Da ”alcuni orli sporchi”, sfuggiti quasi clandestinamente alla narrazione formale e ufficiale di ciò che oggi conosciamo come Storia. È un esperto nel catturare quei lampi carichi di intensità e significato, persi in mezzo a valanghe feroci, inarrestabili e torrenziali che travolgono ogni cosa sul loro cammino senza rivelare il dettaglio che tanto spiega”. ”La verità è sparsa in ogni sorta di particelle” spiega nel suo romanzo L’ordine del giorno, quasi fosse il suo motto. ”Un’opera – ha aggiunto Monmany – in perfetta e armoniosa consonanza con i suoi lavori precedenti, altrettanto concisi, e altrettanto potenti. Da anni, Vuillard si è indubbiamente affermato, non solo come uno dei migliori scrittori francesi contemporanei, ma anche come uno dei migliori del panorama letterario europeo odierno”. Éric Vuillard, scrittore e cineasta, nato a Lione nel 1968, è l’autore di “Tristesse de la terre” (2014), “14 juillet” (2016) e “La guerra dei poveri” (e/o 2019). I suoi libri, tradotti in quaranta lingue, gli sono valsi numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Goncourt per ”L’ordine del giorno” e, nel 2025, il premio Ernst Bloch per l’insieme della sua opera.</p>
<p>Per il sindaco di Santa Margherita di Belìce, Gaspare Viola, la scelta della giuria conferma il prestigio che il Premio Lampedusa ha acquisito nel corso degli anni: ”Eric Vuillard trae spunto dalla storia, ci invita a coglierne i limiti e gli inganni, a distinguerla dalla straordinaria complessità della realtà che c’è dietro, complessità che dobbiamo saper leggere. E’ un tema caro a Carlo Ginzburg, che ci ha lasciati da poco e fu insignito del Lampedusa nel 2019. Ecco, Vuillard ci mostra come la letteratura possa divenire strumento di conoscenza della storia”.</p>
<p>La XXI edizione del Premio si svolgerà sabato 1° agosto nella suggestiva cornice di Palazzo Filangeri-Cutò in piazza Matteotti a Santa Margherita di Belìce, nell’ambito del Festival del Gattopardo. La cerimonia di consegna sarà preceduta venerdì 31 luglio da ”L’Officina del Racconto” un progetto che coinvolge i giovani del territorio nell’arte della scrittura creativa attraverso laboratori dedicati al racconto e alla narrazione. Domenica 2 agosto con ”La Cucina del Gattopardo” si darà invece vita ad un viaggio tra sapori, tradizioni, e suggestioni enogastronomiche per celebrare la cultura siciliana. Le varie edizioni del Premio Letterario hanno visto la presenza di Abraham B. Yehoshua, Tahar Ben Jelloun, Claudio Magris, Anita Desai, Edoardo Sanguineti, Amos Oz, Javier Marias, Fleur Jaeggy, Valeria Parrella, Emmanuel Carrère, Fernando Aramburu, Carlo Ginzburg, Francesco Piccolo, Pierre Michon, Alberto Anile – Maria Gabriella Giannice e i premi Nobel per la letteratura Kazuo Ishiguro, Mario Vargas Llosa e Orhan Pamuk.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/premio-giuseppe-tomasi-di-lampedusa-allo-scrittore-eric-vuillard-con-il-romanzo-lordine-del-giorno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500272</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La giovane atleta Diletta Costanza conquista l’argento alle finali nazionali d’Italia “Pole&#038;Aerial”</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/la-giovane-atleta-diletta-costanza-conquista-largento-alle-finali-nazionali-ditalia-poleaerial/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/la-giovane-atleta-diletta-costanza-conquista-largento-alle-finali-nazionali-ditalia-poleaerial/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 05:15:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri sport]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500299</guid>

					<description><![CDATA[Un altro importante traguardo per lo sport agrigentino arriva dalla danza aerea. La giovanissima Diletta Costanza, appena 8 anni, ha conquistato la medaglia d’argento alle finali nazionali di Italia Pole &#038; Aerial 2026, svoltesi il 4 luglio a Ferrara. La piccola atleta ha rappresentato con orgoglio la Sicilia nella disciplina Danza Aerea – Tessuti Under [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/diletta-costanza-495x277.webp" alt="" width="495" height="277" class="alignleft size-medium wp-image-500300" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/diletta-costanza-495x277.webp 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/diletta-costanza-1024x574.webp 1024w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/diletta-costanza-749x420.webp 749w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/diletta-costanza-150x84.webp 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/diletta-costanza-300x168.webp 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/diletta-costanza-696x390.webp 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/diletta-costanza-1068x599.webp 1068w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/diletta-costanza.webp 1224w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />Un altro importante traguardo per lo sport agrigentino arriva dalla danza aerea. La giovanissima Diletta Costanza, appena 8 anni, ha conquistato la medaglia d’argento alle finali nazionali di Italia Pole &#038; Aerial 2026, svoltesi il 4 luglio a Ferrara. La piccola atleta ha rappresentato con orgoglio la Sicilia nella disciplina Danza Aerea – Tessuti Under 10, confrontandosi con le migliori atlete provenienti da tutta Italia e distinguendosi per tecnica, eleganza e interpretazione. Tesserata con l’ASD Studio Arabesque di Agrigento, diretta da Denise Grillo, Diletta ha incantato il pubblico e la giuria con una coreografia ispirata al magico mondo di Peter Pan, esibendosi sulle emozionanti note del brano “Vuoi Volare con Me” di Ultimo. Un’esecuzione intensa e coinvolgente che le è valsa il secondo gradino del podio nazionale. Un risultato prestigioso, costruito con costanza, sacrificio e tanti mesi di allenamento, che premia non solo il talento della giovane atleta, ma anche il lavoro svolto dall’intero staff tecnico dell’associazione.</p>
<p>Un sentito ringraziamento va alla direttrice Denise Grillo, che segue con passione la crescita sportiva dei suoi atleti, e allo staff Miriana e Davide, il cui impegno e la cui professionalità hanno contribuito in maniera determinante alla preparazione della performance che ha conquistato la medaglia d’argento. La medaglia conquistata a Ferrara rappresenta un motivo di orgoglio per Agrigento e per l’intera Sicilia, confermando il valore della scuola ASD Studio Arabesque, sempre più protagonista nel panorama della danza aerea nazionale.</p>
<p>Ma il viaggio non si ferma qui. Dopo lo splendido risultato ottenuto ai Campionati Nazionali, lo sguardo è già rivolto al prossimo, prestigioso appuntamento internazionale: il Campionato Mondiale, in programma nel mese di novembre a Riccione, dove Diletta avrà l’opportunità di confrontarsi con atlete provenienti da tutto il mondo, portando con orgoglio il nome di Agrigento e dell’Italia. Per la giovane atleta, 8 anni, questa medaglia d’argento rappresenta non un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso ancora più ambizioso con il sogno di continuare a volare sempre più in alto, proprio come il suo amato Peter Pan. </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/la-giovane-atleta-diletta-costanza-conquista-largento-alle-finali-nazionali-ditalia-poleaerial/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500299</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Montevago, da Mario Venuti a Roberto Lipari: ecco gli eventi in programma per l’estate</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/montevago-da-mario-venuti-a-roberto-lipari-ecco-gli-eventi-in-programma-per-lestate/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/montevago-da-mario-venuti-a-roberto-lipari-ecco-gli-eventi-in-programma-per-lestate/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 05:14:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agrigento]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500265</guid>

					<description><![CDATA[Montevago si prepara a vivere due mesi ricchi di cultura e spettacolo con “Pietre di Memoria – Sotto il Cielo d’Estate”, il cartellone di eventi promosso dal Comune di Montevago con il patrocinio del Ministero del Turismo, dell’Assessorato Regionale Turismo Sport e Spettacolo, del Libero Consorzio Comunale di Agrigento e dell’Unione dei Comuni Terre Sicane. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Estate-a-Montevago-2026-programma-277x396.webp" alt="" width="277" height="396" class="alignleft size-medium wp-image-500266" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Estate-a-Montevago-2026-programma-277x396.webp 277w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Estate-a-Montevago-2026-programma-717x1024.webp 717w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Estate-a-Montevago-2026-programma-1075x1536.webp 1075w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Estate-a-Montevago-2026-programma-294x420.webp 294w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Estate-a-Montevago-2026-programma-150x214.webp 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Estate-a-Montevago-2026-programma-300x429.webp 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Estate-a-Montevago-2026-programma-696x994.webp 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Estate-a-Montevago-2026-programma-1068x1526.webp 1068w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Estate-a-Montevago-2026-programma.webp 1120w" sizes="auto, (max-width: 277px) 100vw, 277px" />Montevago si prepara a vivere due mesi ricchi di cultura e spettacolo con “Pietre di Memoria – Sotto il Cielo d’Estate”, il cartellone di eventi promosso dal Comune di Montevago con il patrocinio del Ministero del Turismo, dell’Assessorato Regionale Turismo Sport e Spettacolo, del Libero Consorzio Comunale di Agrigento e dell’Unione dei Comuni Terre Sicane.</p>
<p>Il programma prende il via l’11 luglio alle 22:00 con il concerto di Mario Venuti alle rovine della Chiesa Madre, per proseguire con un calendario che alterna teatro, musica e tradizione fino alla fine di agosto.</p>
<p>Tra gli appuntamenti di luglio: il 17 alle 21:30 lo spettacolo teatrale “Novecento” di Alessandro Baricco con Leonardo Di Vita, il 18 “Verso Itaca” di A. Veneroso, il 19 “Lu lu Poeta fazzu” di Ignazio Buttitta a cura del Laboratorio 16 Calamonaci al Teatro Comunale. Il 23 il concerto estivo di marce sinfoniche dell’Associazione Musico Bandistica Città di Montevago, il 25 la commedia “La casa del Granella” di Luigi Pirandello a cura del Rotary Club Sciacca – Menfi, il 26 giochi in piazza con il Coro degli Angeli e il 28 il teatro musicale “AgammenoMan” di Teatri di Pietra tra le rovine della chiesa Madre.</p>
<p>Ad agosto il calendario prosegue con la tragedia “Le lacrime delle donne” il 6, i festeggiamenti di San Domenico dal 7 al 9, “Odori e sapori di Sicilia” della Pro Loco l’11, la commedia “L’ultima bolgia” dell’Associazione Culturale Teatroltre di Sciacca il 13. Il 16 agosto alle 22:00 Roberto Lipari sarà protagonista al Teatro Comunale con Tramp Spettacoli. Chiudono il programma “Le Rane” il 19, “Pulcinella e l’Imperatore” il 22, “Il cortile degli Aragonesi” del Laboratorio 16 Calamonaci il 23 e “Essere o non essere” il 25, tutti alle rovine della Chiesa Madre.</p>
<p>“Un’estate che valorizza il nostro patrimonio culturale e le nostre tradizioni”, ha dichiarato l’assessore Settimo Moderno, sottolineando l’importanza di un cartellone che unisce grandi nomi dello spettacolo e compagnie locali in luoghi simbolo come le rovine della Chiesa Madre e il Teatro Comunale all’aperto.</p>
<p>“Siamo orgogliosi di offrire alla nostra comunità e ai visitatori un programma così ricco e variegato, che trasforma i luoghi simbolo di Montevago in palcoscenici di cultura e bellezza”, ha dichiarato la sindaca Margherita La Rocca Ruvolo. “Dalle rovine della Chiesa Madre al Teatro Comunale, ogni evento racconta la nostra identità e il nostro impegno nel valorizzare il territorio attraverso l’arte e lo spettacolo”.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/montevago-da-mario-venuti-a-roberto-lipari-ecco-gli-eventi-in-programma-per-lestate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500265</post-id>	</item>
		<item>
		<title>CRISI SOMMATINO: DEPOSITATA L&#8217;ISTANZA DI SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE. LA PRESIDENZA DELLA REGIONE SICILIANA ASSEGNA IL FASCICOLO</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/crisi-sommatino-depositata-listanza-di-scioglimento-del-consiglio-comunale-la-presidenza-della-regione-siciliana-assegna-il-fascicolo/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/crisi-sommatino-depositata-listanza-di-scioglimento-del-consiglio-comunale-la-presidenza-della-regione-siciliana-assegna-il-fascicolo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 05:13:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Politica Sommatino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500330</guid>

					<description><![CDATA[Compie un passo formale e decisivo la battaglia di legalità e trasparenza condotta dal Movimento Civico “Sommatino Vince”. A seguito della drammatica situazione di crisi politica, amministrativa e morale che sta vivendo il Comune di Sommatino, culminata nelle dimissioni del Sindaco, il rappresentante del movimento Emilio Manao&#8217; ha annunciato il deposito ufficiale dell&#8217;istanza per l&#8217;immediato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/logo-nuovo-definitivo-sommatino-vince-390x396.jpeg" alt="" width="390" height="396" class="alignleft size-medium wp-image-500331" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/logo-nuovo-definitivo-sommatino-vince-390x396.jpeg 390w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/logo-nuovo-definitivo-sommatino-vince-1009x1024.jpeg 1009w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/logo-nuovo-definitivo-sommatino-vince-414x420.jpeg 414w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/logo-nuovo-definitivo-sommatino-vince-150x152.jpeg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/logo-nuovo-definitivo-sommatino-vince-300x304.jpeg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/logo-nuovo-definitivo-sommatino-vince-696x706.jpeg 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/logo-nuovo-definitivo-sommatino-vince.jpeg 1024w" sizes="auto, (max-width: 390px) 100vw, 390px" />Compie un passo formale e decisivo la battaglia di legalità e trasparenza condotta dal Movimento Civico “Sommatino Vince”. A seguito della drammatica situazione di crisi politica, amministrativa e morale che sta vivendo il Comune di Sommatino, culminata nelle dimissioni del Sindaco, il rappresentante del movimento Emilio Manao&#8217; ha annunciato il deposito ufficiale dell&#8217;istanza per l&#8217;immediato scioglimento del Consiglio Comunale e la nomina di un Commissario straordinario.</p>
<p>L&#8217;istanza, trasmessa lo scorso 26 giugno alla luce delle vicende giudiziarie che hanno gettato un&#8217;ombra indelebile sulla comunità, ha già riscontrato il primo fondamentale riscontro istituzionale. La Presidenza della Regione Siciliana &#8211; Ufficio di Gabinetto, con nota formale Prot. n. 16115 del 3 luglio 2026, ha preso in carico il documento provvedendo ad assegnarlo all&#8217;Assessorato regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica.</p>
<p> Un passaggio chiave che il movimento auspica vivamente venga tradotto in un&#8217;azione immediata e risolutiva.</p>
<p>Il movimento ha formalmente richiesto alla Regione Siciliana di costituirsi parte civile e di farsi garante verso la cittadinanza per l&#8217;introduzione di un indennizzo monetario per &#8220;danno d&#8217;immagine&#8221; subìto da ogni singolo cittadino a causa delle condotte della maggioranza uscente.</p>
<p>“Non possiamo più tollerare che i cittadini paghino il prezzo morale del degrado politico di chi ha amministrato l&#8217;ente”, dichiara con fermezza Emilio Manao&#8217;. “Allo stesso tempo, ci rendiamo perfettamente conto di come i regolamenti regionali mantengano in alcuni punti regole ormai obsolete, figlie di sistemi elettorali passati quando le elezioni dei sindaci provenivano direttamente dai consigli. Bisogna tornare alla realtà: è inaccettabile che la maggioranza di un consiglio, complice dell&#8217;amministrazione che ha scelto quel sindaco, possa ancora farsi beffa degli elettori e bloccare il cambiamento.”</p>
<p>Il Movimento Civico “Sommatino Vince” auspica risposte urgenti e concrete, chiedendo che la Regione Siciliana dimostri la lungimiranza di superare tutti quegli ostacoli burocratici e normativi che appaiono invalicabili, ma che di fatto tendono a inibire la realtà dei fatti e a ritardare l&#8217;ottenimento della giustizia. La comunità di Sommatino esige il ripristino immediato della legalità e una rigorosa revisione contabile per accertare tutte le responsabilità.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/crisi-sommatino-depositata-listanza-di-scioglimento-del-consiglio-comunale-la-presidenza-della-regione-siciliana-assegna-il-fascicolo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500330</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Crisi idrica in Sicilia: ANAFePC denuncia la situazione a 9 Procure e coinvolge 3 Ministeri</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/crisi-idrica-in-sicilia-anafepc-denuncia-la-situazione-a-9-procure-e-coinvolge-3-ministeri/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/crisi-idrica-in-sicilia-anafepc-denuncia-la-situazione-a-9-procure-e-coinvolge-3-ministeri/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 05:13:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[politica sicilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500328</guid>

					<description><![CDATA[La battaglia per l&#8217;acqua in Sicilia si sposta dalle piazze alle aule di giustizia. Quella che era iniziata lo scorso febbraio come una forte mobilitazione civile da parte di ANAFePC (Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale) si trasforma oggi in un&#8217;azione legale capillare e senza precedenti per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Nella-foto-da-sinistra-Calogero-Coniglio-e-Maurizio-Cirignotta-Presidente-e-Vice-Presidente-ANAFePC-Lavoro-e-Sociale-495x326.jpg" alt="" width="495" height="326" class="alignleft size-medium wp-image-500329" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Nella-foto-da-sinistra-Calogero-Coniglio-e-Maurizio-Cirignotta-Presidente-e-Vice-Presidente-ANAFePC-Lavoro-e-Sociale-495x326.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Nella-foto-da-sinistra-Calogero-Coniglio-e-Maurizio-Cirignotta-Presidente-e-Vice-Presidente-ANAFePC-Lavoro-e-Sociale-1024x675.jpg 1024w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Nella-foto-da-sinistra-Calogero-Coniglio-e-Maurizio-Cirignotta-Presidente-e-Vice-Presidente-ANAFePC-Lavoro-e-Sociale-637x420.jpg 637w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Nella-foto-da-sinistra-Calogero-Coniglio-e-Maurizio-Cirignotta-Presidente-e-Vice-Presidente-ANAFePC-Lavoro-e-Sociale-150x99.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Nella-foto-da-sinistra-Calogero-Coniglio-e-Maurizio-Cirignotta-Presidente-e-Vice-Presidente-ANAFePC-Lavoro-e-Sociale-300x198.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Nella-foto-da-sinistra-Calogero-Coniglio-e-Maurizio-Cirignotta-Presidente-e-Vice-Presidente-ANAFePC-Lavoro-e-Sociale-696x459.jpg 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Nella-foto-da-sinistra-Calogero-Coniglio-e-Maurizio-Cirignotta-Presidente-e-Vice-Presidente-ANAFePC-Lavoro-e-Sociale-1068x704.jpg 1068w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Nella-foto-da-sinistra-Calogero-Coniglio-e-Maurizio-Cirignotta-Presidente-e-Vice-Presidente-ANAFePC-Lavoro-e-Sociale-741x486.jpg 741w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Nella-foto-da-sinistra-Calogero-Coniglio-e-Maurizio-Cirignotta-Presidente-e-Vice-Presidente-ANAFePC-Lavoro-e-Sociale.jpg 1091w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />La battaglia per l&#8217;acqua in Sicilia si sposta dalle piazze alle aule di giustizia. Quella che era iniziata lo scorso febbraio come una forte mobilitazione civile da parte di ANAFePC (Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale) si trasforma oggi in un&#8217;azione legale capillare e senza precedenti per l&#8217;isola. L&#8217;associazione ha infatti depositato un dettagliato esposto-denuncia alle Procure della Repubblica di tutte e nove le province siciliane, investendo della questione anche i Ministeri dell&#8217;Ambiente, delle Infrastrutture e della Salute.</p>
<p>Un passo decisivo che non nasce improvvisato, ma che rappresenta la continuità di un monitoraggio costante sul territorio. ANAFePC ha voluto mettere nero su bianco le troppe criticità strutturali che logorano la regione, scegliendo la via della legalità e del dialogo istituzionale per chiedere conto di una crisi che sembra non avere fine.</p>
<p>Il quadro delineato nella denuncia è drammatico e fotografa la quotidianità di migliaia di famiglie. In molti Comuni siciliani l&#8217;erogazione idrica salta regolarmente per 15 o anche 20 giorni consecutivi. La colpa è di condotte vecchie e colabrodo che disperdono la risorsa prima che arrivi a destinazione. Il risultato? Intere comunità sono ormai ostaggio delle autobotti private. Una vera e propria beffa economica per i cittadini, costretti a pagare una &#8220;doppia tariffa&#8221;: quella del servizio pubblico, che di fatto non ricevono, e quella dei rifornimenti privati per poter cucinare e lavarsi.</p>
<p>Su questo fronte, ANAFePC si era già mossa a inizio anno, sollecitando la Prefettura, l’Arpa Sicilia e l&#8217;ASP di Agrigento per pretendere controlli serrati sulla qualità dell&#8217;acqua e sulle autorizzazioni delle autobotti, così da scongiurare rischi di contaminazione e tutelare la salute pubblica.</p>
<p>Sul tema è intervenuto con fermezza il Presidente di ANAFePC, Calogero Coniglio: &#8220;La nostra è una battaglia sociale e istituzionale radicata nel tempo, basata solo su fatti, documenti e su una presenza costante sul territorio. Non possiamo più tollerare che ai siciliani venga negato un diritto primario e costituzionale come l&#8217;accesso sicuro all&#8217;acqua, costringendoli per giunta a pagare due volte per averlo. Portando le carte in tutte le Procure e ai Ministeri competenti vogliamo che si faccia definitiva luce su trent&#8217;anni di inerzie. È tempo di verificare appalti, omissioni e responsabilità amministrative o gestionali che hanno ridotto la Sicilia in queste condizioni&#8221;.</p>
<p>C&#8217;è poi il capitolo, altrettanto doloroso, delle grandi infrastrutture incompiute. Nei mesi scorsi i rappresentanti dell&#8217;associazione hanno voluto vedere chiaro, recandosi personalmente nei cantieri della Diga di Blufi e della Diga di Pietrarossa. I sopralluoghi hanno documentato uno stato di totale immobilismo, con lavori fermi da oltre trent&#8217;anni.</p>
<p>Eppure, si tratta di invasi dal valore strategico immenso. La Diga di Blufi, se solo fosse completata, collaudata e connessa alla rete idrica, avrebbe una capacità tale da poter rifornire un bacino interprovinciale vastissimo. Parliamo di un&#8217;opera che potrebbe dissetare e portare sollievo alle province di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Catania, Ragusa e a una parte del palermitano.</p>
<p>A questo proposito, il Vicepresidente di ANAFePC, Maurizio Cirignotta, ha evidenziato la gravità della situazione: &#8220;I nostri occhi hanno visto una realtà inaccettabile: cantieri fantasma e dighe mai completate che gridano vendetta, mentre i rubinetti dei cittadini restano desolatamente a secco. Chiediamo alla Magistratura e ai Ministeri di intervenire per accertare se dietro questi ritardi infiniti si nascondano illeciti o gravi irregolarità. Come ANAFePC non abbiamo intenzione di fermarci: metteremo a sistema tutto il lavoro svolto in questi mesi e continueremo la nostra azione civica finché queste grandi opere non passeranno finalmente dalle promesse alla concretezza&#8221;.</p>
<p>Con questo esposto diffuso, ANAFePC lancia un segnale chiaro: la gestione dell&#8217;acqua in Sicilia deve cambiare rotta. L&#8217;associazione chiede ora a Procure e Ministeri di accendere i riflettori su appalti, ritardi e controlli sanitari, per restituire dignità, trasparenza e un diritto fondamentale a tutta la popolazione dell&#8217;isola.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/crisi-idrica-in-sicilia-anafepc-denuncia-la-situazione-a-9-procure-e-coinvolge-3-ministeri/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500328</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Incidente stradale sulla statale 115, coinvolte un’auto e una moto</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/incidente-stradale-sulla-statale-115-coinvolte-unauto-e-una-moto/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/incidente-stradale-sulla-statale-115-coinvolte-unauto-e-una-moto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 05:12:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Palma di Montechiaro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500264</guid>

					<description><![CDATA[incidente stradale si è verificato lungo la strada statale 115, nei pressi del bivio di contrada Ciotta a Palma di Montechiaro. Secondo una prima ricostruzione il conducente di un’auto avrebbe perso il controllo del mezzo andando a sbattere contro il guardrail. Nell’incidente, però, sarebbe rimasta coinvolta anche una motocicletta. Il bilancio, secondo prime informazioni, sarebbe [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/ambulanza-in-movimento.png" alt="" width="385" height="365" class="alignleft size-full wp-image-493191" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/ambulanza-in-movimento.png 385w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/ambulanza-in-movimento-150x142.png 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/ambulanza-in-movimento-300x284.png 300w" sizes="auto, (max-width: 385px) 100vw, 385px" /> incidente stradale si è verificato lungo la strada statale 115, nei pressi del bivio di contrada Ciotta a Palma di Montechiaro. Secondo una prima ricostruzione il conducente di un’auto avrebbe perso il controllo del mezzo andando a sbattere contro il guardrail.</p>
<p>Nell’incidente, però, sarebbe rimasta coinvolta anche una motocicletta. Il bilancio, secondo prime informazioni, sarebbe di un ferito ma per fortuna in maniera lieve. L’uomo è stato trasferito in ospedale dagli operatori del 118 intervenuti poco dopo sul posto. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Presenti anche i poliziotti che si sono occupati dei rilievi utili a ricostruire con esattezza quanto accaduto. </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/incidente-stradale-sulla-statale-115-coinvolte-unauto-e-una-moto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500264</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Infarto da stress durante lavoro, Comune di Aragona lo risarcirà con oltre 100 mila euro</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/infarto-da-stress-durante-lavoro-comune-di-aragona-lo-risarcira-con-oltre-100-mila-euro/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/infarto-da-stress-durante-lavoro-comune-di-aragona-lo-risarcira-con-oltre-100-mila-euro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 05:10:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agrigento]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500250</guid>

					<description><![CDATA[Il Tribunale di Agrigento ha condannato il Comune di Aragona a risarcire con 104.585 euro un ex dipendente che nel 2005 aveva avuto un infarto mentre lavorava come messo notificatore. Il giudice ha ritenuto che il danno alla salute fosse legato anche alle condizioni di lavoro e ha escluso che la richiesta fosse tardiva, osservando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p> <img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/tribunale.jpg" alt="" width="368" height="276" class="alignleft size-full wp-image-494597" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/tribunale.jpg 368w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/tribunale-80x60.jpg 80w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/tribunale-150x113.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/tribunale-300x225.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/02/tribunale-265x198.jpg 265w" sizes="auto, (max-width: 368px) 100vw, 368px" />Il Tribunale di Agrigento ha condannato il Comune di Aragona a risarcire con 104.585 euro un ex dipendente che nel 2005 aveva avuto un infarto mentre lavorava come messo notificatore. Il giudice ha ritenuto che il danno alla salute fosse legato anche alle condizioni di lavoro e ha escluso che la richiesta fosse tardiva, osservando che la situazione contestata sarebbe andata avanti fino al cambio di incarico del 2017. Nella decisione viene riconosciuto un danno permanente alla salute del 23 per cento, oltre a una lieve sindrome depressiva collegata alla vicenda cardiaca. La somma dovra’ essere corrisposta con gli interessi legali, detraendo quanto gia’ percepito in passato come equo indennizzo.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/infarto-da-stress-durante-lavoro-comune-di-aragona-lo-risarcira-con-oltre-100-mila-euro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500250</post-id>	</item>
		<item>
		<title>A Palermo un convegno su mobbing, molestie e violenza di genere sul lavoro: giuristi, magistrati e psicologi a confronto</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/a-palermo-un-convegno-su-mobbing-molestie-e-violenza-di-genere-sul-lavoro-giuristi-magistrati-e-psicologi-a-confronto/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/a-palermo-un-convegno-su-mobbing-molestie-e-violenza-di-genere-sul-lavoro-giuristi-magistrati-e-psicologi-a-confronto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 05:02:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca sicilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500218</guid>

					<description><![CDATA[07Appuntamento mercoledì 8 luglio all’Auditorium dell’Opera Pia Istituto Santa Lucia. Al centro del dibattito dati statistici, tutela delle vittime, aspetti giuslavoristici, penali e psicologici. Un confronto multidisciplinare per approfondire uno dei fenomeni più delicati e attuali del mondo del lavoro. Si terrà mercoledì 8 luglio 2026, dalle 15.45 alle 19.00, presso l’Auditorium dell’Opera Pia Istituto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/0de57c52045de43be2d7e79550a0421145e02c74a54886b2c5f85fc57edc4033-280x396.webp" alt="" width="280" height="396" class="alignleft size-medium wp-image-500219" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/0de57c52045de43be2d7e79550a0421145e02c74a54886b2c5f85fc57edc4033-280x396.webp 280w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/0de57c52045de43be2d7e79550a0421145e02c74a54886b2c5f85fc57edc4033-724x1024.webp 724w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/0de57c52045de43be2d7e79550a0421145e02c74a54886b2c5f85fc57edc4033-1087x1536.webp 1087w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/0de57c52045de43be2d7e79550a0421145e02c74a54886b2c5f85fc57edc4033-297x420.webp 297w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/0de57c52045de43be2d7e79550a0421145e02c74a54886b2c5f85fc57edc4033-150x212.webp 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/0de57c52045de43be2d7e79550a0421145e02c74a54886b2c5f85fc57edc4033-300x424.webp 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/0de57c52045de43be2d7e79550a0421145e02c74a54886b2c5f85fc57edc4033-696x984.webp 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/0de57c52045de43be2d7e79550a0421145e02c74a54886b2c5f85fc57edc4033-1068x1510.webp 1068w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/0de57c52045de43be2d7e79550a0421145e02c74a54886b2c5f85fc57edc4033.webp 1132w" sizes="auto, (max-width: 280px) 100vw, 280px" />07Appuntamento mercoledì 8 luglio all’Auditorium dell’Opera Pia Istituto Santa Lucia. Al centro del dibattito dati statistici, tutela delle vittime, aspetti giuslavoristici, penali e psicologici. Un confronto multidisciplinare per approfondire uno dei fenomeni più delicati e attuali del mondo del lavoro. Si terrà mercoledì 8 luglio 2026, dalle 15.45 alle 19.00, presso l’Auditorium dell’Opera Pia Istituto Santa Lucia di Palermo (via Principe di Belmonte 105), il convegno dal titolo “Mobbing, molestie e violenza di genere nel mondo del lavoro – Dati statistici, profili giuslavoristici, penali e risvolti psicologici”</p>
<p>L’iniziativa è promossa dall’Associazione Donne Giuriste Italia – Sezione di Palermo, dall’Unione Avvocatura Siciliana (UAS) e da Codacons Sicilia Donna, con il patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo, del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Palermo, dell’Opera Pia Istituto Santa Lucia e dell’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana. L’obiettivo dell’incontro è offrire un’analisi approfondita del fenomeno delle molestie, del mobbing e della violenza di genere nei luoghi di lavoro, affrontandolo sotto il profilo giuridico, penale, psicologico e sociale, con particolare attenzione agli strumenti di prevenzione, tutela e contrasto.</p>
<p>Ad introdurre e moderare i lavori sarà l’avvocata Alessia Mezzatesta, segretaria regionale UAS e vicepresidente dell’ADGI Palermo. Dopo i saluti istituzionali del presidente della Corte d’Appello di Palermo Antonio Balsamo, dell’assessora alle Politiche sociali del Comune di Palermo Mimma Calabrò, del consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Palermo Giuseppe Varisco, della presidente del Comitato Pari Opportunità Ninni Terminelli, della presidente nazionale ADGI Lucia Tuccitto, del presidente UAS Alessandro Scalia, del segretario nazionale Codacons Francesco Tanasi, del presidente dell’Opera Pia Istituto Santa Lucia Gaetano Clemente e della presidente dell’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana Vincenza Zarcone, il convegno entrerà nel vivo con gli interventi dei relatori.</p>
<p>L’avvocata Federica Prestidonato, presidente dell’ADGI Palermo e di Codacons Sicilia Donna, presenterà una relazione dedicata al tema “Mobbing, violenze e molestie sui luoghi di lavoro – analisi e comparazione dei dati statistici”, offrendo una fotografia aggiornata del fenomeno e delle sue dimensioni. Il professor Massimiliano Marinelli, ordinario di Diritto del Lavoro dell’Università degli Studi di Palermo, approfondirà invece gli elementi costitutivi del mobbing, analizzandone l’inquadramento giuridico e i principali orientamenti interpretativi. La presidente della Sezione penale della Corte d’Appello di Caltanissetta, Daniela Troja, affronterà il tema della **complessa analisi delle condotte vessatorie sul posto di lavoro, mentre la psicologa e psicoterapeuta Veronica Tranchida illustrerà gli effetti della violenza invisibile nei contesti lavorativi, soffermandosi sugli abusi di potere, sulle molestie e sulle strategie di prevenzione e sostegno alle vittime.</p>
<p>L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di aggiornamento e confronto tra professionisti del diritto, magistrati, psicologi e operatori del settore, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza su fenomeni che continuano a incidere profondamente sulla dignità, sulla salute e sulla sicurezza delle persone nei luoghi di lavoro. L’evento è gratuito ed è accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo con il riconoscimento di tre crediti formativi in diritto del lavoro e un credito formativo in diritto penale. Le iscrizioni potranno essere effettuate inviando i propri dati anagrafici e il codice fiscale all’indirizzo unioneavvocaturasiciliana@gmail.com</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/a-palermo-un-convegno-su-mobbing-molestie-e-violenza-di-genere-sul-lavoro-giuristi-magistrati-e-psicologi-a-confronto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500218</post-id>	</item>
		<item>
		<title>All’Ars il caso dell’ex fabbrica Montecatini, Segretario: “Ora analisi sul rischio per la salute dei cittadini”</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/allars-il-caso-dellex-fabbrica-montecatini-segretario-ora-analisi-sul-rischio-per-la-salute-dei-cittadini/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/allars-il-caso-dellex-fabbrica-montecatini-segretario-ora-analisi-sul-rischio-per-la-salute-dei-cittadini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agrigento]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500246</guid>

					<description><![CDATA[Dopo 34 anni di silenzio il caso dell’ex fabbrica Montecatini arriva all’Ars. Ora serve analisi sul rischio per la salute dei cittadini di Casteltermini e dei comuni limitrofi. Si tratta – dice Michele Segretario, presidente del dipartimento Restanza di Controcorrente – di una svolta dopo oltre trent’anni e che riguarda il futuro ambientale e sanitario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/IMG_1305-495x371.webp" alt="" width="495" height="371" class="alignleft size-medium wp-image-500247" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/IMG_1305-495x371.webp 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/IMG_1305-1024x768.webp 1024w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/IMG_1305-1536x1152.webp 1536w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/IMG_1305-560x420.webp 560w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/IMG_1305-80x60.webp 80w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/IMG_1305-150x113.webp 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/IMG_1305-300x225.webp 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/IMG_1305-696x522.webp 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/IMG_1305-1068x801.webp 1068w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/IMG_1305-265x198.webp 265w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/IMG_1305.webp 1600w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />Dopo 34 anni di silenzio il caso dell’ex fabbrica Montecatini arriva all’Ars. Ora serve analisi sul rischio per la salute dei cittadini di Casteltermini e dei comuni limitrofi. Si tratta – dice Michele Segretario, presidente del dipartimento Restanza di Controcorrente – di una svolta dopo oltre trent’anni e che riguarda il futuro ambientale e sanitario del Vallone. Quando ho parlato di questo problema a  Ismaele La Vardera, ha subito richiesto un’audizione in commissione Ambiente all’Ars mettendo al centro del dibattito politico l’ex stabilimento industriale Montecatini di Casteltermini, abbandonato dal 1992 e mai bonificato, nonostante la massiccia presenza di amianto e contaminanti”.</p>
<p>L’iniziativa, infatti, è nata dal lavoro del dipartimento Restanza di Controcorrente guidato da Michele Segretario e che ha portato alla presentazione di una risoluzione urgente in commissione.</p>
<p>“Il documento – conclude Segretario – impegna il governo regionale a stanziare i fondi per la caratterizzazione del sito, ad avviare la vigilanza dell’area oltre a far partire un’indagine epidemiologica nei comuni di Casteltermini, Campofranco, Milena, Sutera e Mussomeli Non si può chiedere ai cittadini e ai giovani di questo territorio di ‘restare’ se le istituzioni abbandonano i territori e non si occupano dei rischi per la salute. È gravissimo che per 34 anni non sia mai stata fatta un’analisi scientifica del suolo e che la Regione abbia messo questo sito in fondo all’elenco dei siti orfani da bonificare con i fondi del Pnrr. Ecco, Ismaele ha fortemente voluto per rompere un silenzio che è durato decenni. Ora la Regione passi dalle parole ai fatti: ci dica cosa c’è in quell’area e tuteli la vita dei cittadini”.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/allars-il-caso-dellex-fabbrica-montecatini-segretario-ora-analisi-sul-rischio-per-la-salute-dei-cittadini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500246</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Invecchiamento e fuga di giovani, la Camera di Commercio: “Dati allarmanti per Agrigento”</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/invecchiamento-e-fuga-di-giovani-la-camera-di-commercio-dati-allarmanti-per-agrigento/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/invecchiamento-e-fuga-di-giovani-la-camera-di-commercio-dati-allarmanti-per-agrigento/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 04:58:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agrigento]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500200</guid>

					<description><![CDATA[“I dati sulla demografia della provincia di Agrigento rappresentano un campanello d’allarme che non può più essere ignorato. Lo spopolamento, l’invecchiamento della popolazione e la continua emigrazione dei giovani costituiscono la principale emergenza economica e sociale del nostro territorio”. Lo afferma il Commissario straordinario della Camera di Commercio di Agrigento, commentando gli ultimi indicatori elaborati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2012/06/Giovane-disoccupato-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" class="alignleft size-medium wp-image-63548" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2012/06/Giovane-disoccupato-300x224.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2012/06/Giovane-disoccupato-150x112.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2012/06/Giovane-disoccupato-80x60.jpg 80w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2012/06/Giovane-disoccupato-265x198.jpg 265w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2012/06/Giovane-disoccupato.jpg 390w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />“I dati sulla demografia della provincia di Agrigento rappresentano un campanello d’allarme che non può più essere ignorato. Lo spopolamento, l’invecchiamento della popolazione e la continua emigrazione dei giovani costituiscono la principale emergenza economica e sociale del nostro territorio”. Lo afferma il Commissario straordinario della Camera di Commercio di Agrigento, commentando gli ultimi indicatori elaborati da DataView-Unioncamere.</p>
<p>“Il dato sulla fecondità, pari a 1,25 figli per donna, è ancora superiore alla media nazionale, ma non basta a compensare una perdita di popolazione che dal 2002 al 2026 raggiunge il 9,1% e che, secondo le previsioni, potrebbe aggravarsi fino al 20,2% entro il 2050. A questo si aggiungono un indice di vecchiaia già molto elevato e un tasso di emigrazione verso l’estero tra i più alti d’Italia. Sono numeri che descrivono un territorio che rischia di perdere progressivamente capitale umano, competenze e capacità produttiva”.</p>
<p>Per il Commissario, la questione demografica è ormai strettamente intrecciata con lo sviluppo economico: “Le imprese faticano sempre più a trovare lavoratori qualificati, diminuisce la domanda interna e si riduce la capacità del territorio di attrarre nuovi investimenti. La demografia non è soltanto una questione sociale, ma una variabile decisiva per la competitività del sistema economico”. “Per questo – conclude – serve una strategia condivisa tra istituzioni, sistema produttivo e parti sociali che punti a creare occupazione qualificata, valorizzare le filiere locali, sostenere l’innovazione e offrire ai giovani concrete opportunità per costruire il proprio futuro in questa provincia. La Camera di Commercio continuerà a fare la propria parte, promuovendo iniziative che rafforzino la competitività delle imprese e rendano il territorio più attrattivo per chi sceglie di investire, lavorare e vivere ad Agrigento”. </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/invecchiamento-e-fuga-di-giovani-la-camera-di-commercio-dati-allarmanti-per-agrigento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500200</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Ilenia Vella nominata capo della Squadra mobile di Forlì a soli 30 anni</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/ilenia-vella-nominata-capo-della-squadra-mobile-di-forli-a-soli-30-anni/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/ilenia-vella-nominata-capo-della-squadra-mobile-di-forli-a-soli-30-anni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 04:52:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Favara]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500201</guid>

					<description><![CDATA[Il commissario capo della Polizia di Stato Ilenia Vella, 30 anni, di Favara, è il nuovo capo della Squadra mobile di Forlì. Si è insediata ormai da quasi dieci giorni risultando essere tra le più giovani dirigenti d’Italia a ricoprire questo incarico nonché la prima donna a sedersi su quella poltrona. Ilenia Vella, laureata in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/poliziotta-scaled-1-495x330.jpg" alt="" width="495" height="330" class="alignleft size-medium wp-image-500202" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/poliziotta-scaled-1-495x330.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/poliziotta-scaled-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/poliziotta-scaled-1-1536x1024.jpg 1536w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/poliziotta-scaled-1-2048x1366.jpg 2048w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/poliziotta-scaled-1-630x420.jpg 630w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/poliziotta-scaled-1-150x100.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/poliziotta-scaled-1-300x200.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/poliziotta-scaled-1-696x464.jpg 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/poliziotta-scaled-1-1068x712.jpg 1068w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/poliziotta-scaled-1-1920x1280.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />Il commissario capo della Polizia di Stato Ilenia Vella, 30 anni, di Favara, è il nuovo capo della Squadra mobile di Forlì. Si è insediata ormai da quasi dieci giorni risultando essere tra le più giovani dirigenti d’Italia a ricoprire questo incarico nonché la prima donna a sedersi su quella poltrona. Ilenia Vella, laureata in Legge, completa due anni di tirocinio alla Procura di Agrigento per poi vincere un concorso come funzionaria al Palazzo di Giustizia di Palermo. Ed è proprio da quest’ultima esperienza che matura l’idea di scegliere la carriera in Polizia frequentando la scuola superiore a Roma dove ha anche conseguito un Master di II Livello presso Università Luiss Guido Carli in “Organizzazione, Managment pubblico e leadership nella pubblica sicurezza”.</p>
<p>I suoi punti di riferimento, come ha raccontato in una recente intervista al Resto del Carlino, sono sempre stati Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Boris Giuliano. Adesso il primo, prestigioso, incarico. Guiderà una squadra di venti poliziotti che si occuperà di delicate indagini di polizia giudiziaria. “I miei colleghi mi hanno accolta benissimo e mi stanno dando una grande mano per ambientarmi – dice al quotidiano – ci sarà da faticare ma sono pronta. Ogni città ha le sue criticità e insieme le affronteremo.” Il presente del neo capo della Squadra mobile è Forlì ma Ilenia Vella non nasconde l’amore per la sua terra: “Tornare? Beh si, spero presto, a trovare i miei familiari, mio padre, mio fratello che ha avuto anche un bimbo di recente.”</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/ilenia-vella-nominata-capo-della-squadra-mobile-di-forli-a-soli-30-anni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500201</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Asp Palermo, stabilizzati sei lavoratori del bacino Asu</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/asp-palermo-stabilizzati-sei-lavoratori-del-bacino-asu/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/asp-palermo-stabilizzati-sei-lavoratori-del-bacino-asu/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 04:48:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca sicilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500006</guid>

					<description><![CDATA[Si conclude con l’assunzione a tempo indeterminato di sei lavoratori appartenenti al bacino ASU (Attività Socialmente Utili) un percorso atteso da anni. L’ASP di Palermo ha deliberato la loro stabilizzazione, consentendo così la definitiva uscita dal bacino dei lavoratori socialmente utili e il consolidamento del rapporto di lavoro all’interno dell’Azienda. Il provvedimento riguarda sei operatori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/ospedaledd-297x396.jpg" alt="" width="297" height="396" class="alignleft size-medium wp-image-493170" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/ospedaledd-297x396.jpg 297w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/ospedaledd-315x420.jpg 315w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/ospedaledd-150x200.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/ospedaledd-300x400.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/ospedaledd.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 297px) 100vw, 297px" />Si conclude con l’assunzione a tempo indeterminato di sei lavoratori appartenenti al bacino ASU (Attività Socialmente Utili) un percorso atteso da anni. L’ASP di Palermo ha deliberato la loro stabilizzazione, consentendo così la definitiva uscita dal bacino dei lavoratori socialmente utili e il consolidamento del rapporto di lavoro all’interno dell’Azienda.</p>
<p>Il provvedimento riguarda sei operatori che hanno maturato i requisiti previsti dalla normativa regionale e nazionale in materia di stabilizzazione degli ASU. I lavoratori saranno assunti con contratto a tempo indeterminato con il profilo professionale di Operatore Tecnico Centralinista.</p>
<p> “Con questo provvedimento – sottolinea il direttore generale dell’ASP di Palermo, Alberto Firenze – riconosciamo il valore professionale e umano di lavoratori che hanno assicurato nel tempo un contributo prezioso all’attività dell’Azienda. La stabilizzazione restituisce loro la serenità di un rapporto di lavoro stabile e, nello stesso tempo, consente all’ASP di consolidare competenze ed esperienze che rappresentano una risorsa importante per l’organizzazione dei servizi.”</p>
<p>La stabilizzazione rappresenta un importante traguardo sia sotto il profilo occupazionale che organizzativo, consentendo all’Azienda di valorizzare professionalità che da anni operano con impegno e competenza al servizio della collettività.</p>
<p>“L’attenzione verso il personale – aggiunge Firenze – è uno degli elementi centrali dell’azione della Direzione strategica. Investire sulle persone significa investire sulla qualità dell’assistenza e sull’efficienza dell’organizzazione. Continueremo a cogliere tutte le opportunità offerte dalla normativa per valorizzare il capitale umano dell’Azienda e rafforzare ulteriormente i servizi destinati ai cittadini”.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/asp-palermo-stabilizzati-sei-lavoratori-del-bacino-asu/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500006</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Terremoti: in Sicilia 9 edifici su 10 a rischio in caso di sisma magnitudo 7.5</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/terremoti-in-sicilia-9-edifici-su-10-a-rischio-in-caso-di-sisma-magnitudo-7-5/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/terremoti-in-sicilia-9-edifici-su-10-a-rischio-in-caso-di-sisma-magnitudo-7-5/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 04:40:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca sicilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=499980</guid>

					<description><![CDATA[In Sicilia nove edifici su dieci sarebbero a rischio in caso di un terremoto dell’intensità di quello che ha colpito il Venezuela, di magnitudo 7.5. Almeno il 30% del patrimonio edilizio dell’Isola, infatti, è stato costruito senza alcun criterio antisismico, un altro 50% è stato realizzato secondo norme ormai superate, non in grado di garantire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2012/06/Terremoto-Emilia-495x331.jpg" alt="" width="495" height="331" class="alignleft size-medium wp-image-63760" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2012/06/Terremoto-Emilia-495x331.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2012/06/Terremoto-Emilia-150x100.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2012/06/Terremoto-Emilia-300x200.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2012/06/Terremoto-Emilia.jpg 620w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />In Sicilia nove edifici su dieci sarebbero a rischio in caso di un terremoto dell’intensità di quello che ha colpito il Venezuela, di magnitudo 7.5.</p>
<p>Almeno il 30% del patrimonio edilizio dell’Isola, infatti, è stato costruito senza alcun criterio antisismico, un altro 50% è stato realizzato secondo norme ormai superate, non in grado di garantire la resistenza a un sisma di quella magnitudo.</p>
<p>Solo il 10% dal 2003 in poi, è stato adeguato sismicamente, soprattutto scuole e ospedali, ma non secondo le indicazioni più recenti. E solo il 10% (che comprende infrastrutture come ponti e dighe costruiti dopo il 2018) utilizza i sistemi di isolamento sismico introdotti con le norme più moderne. I dati non cambiano di molto nel resto della Penisola, dove eventi anche di intensità inferiore a quello che si è verificato nel Venezuela hanno provocato danni gravissimi e dove ci sono aree a notevole pericolosità come Sicilia, Calabria, Campania e arco appenninico.</p>
<p>Il rischio maggiore riguarda gli edifici in cemento armato costruiti soprattutto tra gli anni sessanta e ottanta che, in presenza di terremoti molto forti, secondo gli esperti, potrebbero collassare “impacchettandosi” su sé stessi, come avvenuto a L’Aquila. Per decenni sono stati realizzate costruzioni con pilastri più sottili delle travi per cui, in presenza di un sisma molto intenso, i pilastri hanno ceduto, il solaio ha perso il sostegno e l’edificio è collassato.</p>
<p>“Il problema è molto complesso – spiega l’ex direttore del Servizio sismico della Regione siciliana, l’ingegnere Leonardo Santoro – e riguarda principalmente la normativa che dovrebbe imporre la realizzazione dei nuovi edifici con isolamento sismico e l’adeguamento di quelli esistenti nel più breve tempo possibile”.</p>
<p>Un auspicio che si infrange contro la realtà se si pensa che, prosegue Santoro “sul fronte pubblico, nel 2003 lo Stato impose la verifica entro tre anni della vulnerabilità sismica di scuole e altri edifici pubblici, ma secondo i dati disponibili, almeno il 20% non è mai stato verificato e circa il 50% di quelli controllati necessita comunque di interventi di adeguamento”.</p>
<p>Le norme tecniche sono cambiate nel tempo. Dal 1969 al 2003 l’edilizia è stata progettata con criteri antisismici che oggi risultano superati. Dal 2008 sono state introdotte prescrizioni più avanzate, ma solo nel 2018 si sono aggiunte indicazioni che si basano sul principio della dissipazione dell’energia e della gerarchia strutturale. Per le costruzioni esistenti, dunque, si dovrebbe procedere o a un adeguamento strutturale o, se impossibile o antieconomico, alla loro demolizione e ricostruzione.</p>
<p>“Gli interventi principali – osserva Santoro – consistono nell’isolamento sismico, con dispositivi alla base dell’edificio in grado di separarlo dal terreno dissipando così l’energia del terremoto, oppure nel rinforzo della struttura, ad esempio aumentando la resistenza dei pilastri con fibre di carbonio o ricostruendoli con sezioni maggiori.</p>
<p>L’isolamento sismico, introdotto dalle norme più recenti, è ancora poco diffuso: gli edifici che lo adottano sono poche decine per città. La legge non lo impone in modo generalizzato per le nuove costruzioni, lasciando discrezionalità al progettista, e spesso viene evitato per i costi”. E criticità si registrano anche sui controlli. I progetti di costruzione vengono caricati su una piattaforma dal professionista incaricato e le verifiche sono effettuate a campione. Resta infine il nodo della pericolosità sismica.</p>
<p>Nel 2006 l’Ingv ha pubblicato le mappe di pericolosità, ma in alcune aree della Sicilia i livelli fissati dallo Stato risultano sottodimensionati, con riflessi sulle somme stanziate ad esempio per gli adeguamenti. In zone come il Belice la probabilità statistica di un terremoto catastrofico, ad esempio, è stata ritenuta più bassa, con effetti anche sui criteri progettuali adottati per nuove opere che dovessero essere realizzate.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/terremoti-in-sicilia-9-edifici-su-10-a-rischio-in-caso-di-sisma-magnitudo-7-5/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">499980</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Concorso Forestale Sicilia: stop del TAR all’esclusione del candidato senza esami approfonditi</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/concorso-forestale-sicilia-stop-del-tar-allesclusione-del-candidato-senza-esami-approfonditi/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/concorso-forestale-sicilia-stop-del-tar-allesclusione-del-candidato-senza-esami-approfonditi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 04:34:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca sicilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=499966</guid>

					<description><![CDATA[Una condizione fisica imperfetta, ma del tutto priva di sintomi e limitazioni, non può costare l’esclusione da un concorso pubblico. Lo ha stabilito il TAR per la Sicilia con una recente ordinanza cautelare che fissa un principio chiave in materia di selezioni pubbliche: la pubblica amministrazione non può limitarsi a una fredda diagnosi visiva, ma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/tribunalecc-495x276.jpg" alt="" width="495" height="276" class="alignleft size-medium wp-image-493248" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/tribunalecc-495x276.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/tribunalecc-150x84.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/tribunalecc-300x167.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/tribunalecc.jpg 660w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" /></p>
<p>Una condizione fisica imperfetta, ma del tutto priva di sintomi e limitazioni, non può costare l’esclusione da un concorso pubblico. Lo ha stabilito il TAR per la Sicilia con una recente ordinanza cautelare che fissa un principio chiave in materia di selezioni pubbliche: la pubblica amministrazione non può limitarsi a una fredda diagnosi visiva, ma deve dimostrare l’effettiva e concreta incompatibilità del candidato con le mansioni che andrà a svolgere.<br />
La vicenda ruota attorno al concorso per l’assunzione di 46 Agenti del Corpo Forestale della Regione Siciliana.<br />
Un candidato, dopo aver superato la prova scritta e aver conquistato un posto utile in graduatoria, si è visto sbarrare la strada dalla Commissione medica.<br />
I medici lo hanno dichiarato non idoneo per via di una patologia ritenuta riconducibile alle cause di esclusione previste dal decreto ministeriale di riferimento.<br />
Il concorrente ha però deciso di non arrendersi e, assistito dagli avvocati Girolamo Rubino e Daniele Piazza, ha impugnato il provvedimento davanti al tribunale amministrativo, presentando certificazioni specialistiche capaci di attestare come la condizione riscontrata fosse asintomatica, non dolente e priva di qualsiasi limitazione funzionale.<br />
I giudici amministrativi hanno accolto la domanda cautelare, sospendendo il giudizio di non idoneità e condividendo pienamente le tesi dei legali Rubino e Piazza.<br />
Secondo il TAR, la Commissione medica si è limitata a un semplice esame obiettivo, omettendo accertamenti diagnostici strumentali e senza motivare per quali ragioni lo stato fisico rilevato fosse incompatibile con le funzioni di Agente Forestale.<br />
Il Tribunale ha così richiamato l’orientamento consolidato del Consiglio di Stato e del C.G.A.R.S., secondo cui la normativa di settore mira a escludere le sole infermità concretamente ostative all’espletamento delle mansioni, e non qualsiasi imperfezione fisica.<br />
Per effetto di questa decisione, il TAR ha ordinato all’Amministrazione regionale di sottoporre il ricorrente a una nuova visita medica entro sessanta giorni, utilizzando strumenti diagnostici adeguati.<br />
Nei successivi sessanta giorni, l’ente dovrà adottare un nuovo pronunciamento sull’idoneità, previa rinnovazione dell’istruttoria e con una motivazione puntuale sull’effettiva incidenza della condizione accertata.<br />
Nel frattempo, i giudici hanno fissato la trattazione del merito del ricorso per il mese di giugno 2027, garantendo al candidato il diritto a una valutazione equa e approfondita.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/concorso-forestale-sicilia-stop-del-tar-allesclusione-del-candidato-senza-esami-approfonditi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">499966</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Mari e laghi sicuri 2026, l’impegno della Guardia costiera della Sicilia Occidentale</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/mari-e-laghi-sicuri-2026-limpegno-della-guardia-costiera-della-sicilia-occidentale/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/mari-e-laghi-sicuri-2026-limpegno-della-guardia-costiera-della-sicilia-occidentale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 04:30:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca sicilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=499959</guid>

					<description><![CDATA[Ha preso il via lo scorso 16 giugno l’operazione nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2026”, la tradizionale campagna estiva della Guardia Costiera finalizzata a garantire la sicurezza della navigazione, della balneazione e della vita umana in mare, attraverso un’intensa attività di vigilanza, prevenzione e soccorso lungo le coste e sui principali laghi italiani. A livello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2012/12/guardiacostiera-495x329.jpg" alt="" width="495" height="329" class="alignleft size-medium wp-image-74113" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2012/12/guardiacostiera-495x329.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2012/12/guardiacostiera-150x100.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2012/12/guardiacostiera-300x199.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2012/12/guardiacostiera.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />Ha preso il via lo scorso 16 giugno l’operazione nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2026”, la tradizionale campagna estiva della Guardia Costiera finalizzata a garantire la sicurezza della navigazione, della balneazione e della vita umana in mare, attraverso un’intensa attività di vigilanza, prevenzione e soccorso lungo le coste e sui principali laghi italiani.</p>
<p>A livello nazionale il dispositivo operativo prevede l’impiego quotidiano di oltre 3.000 donne e uomini del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, supportati da circa 450 unità navali e 19 tra aerei ed elicotteri, distribuiti lungo oltre 8.000 chilometri di coste e nelle acque dei laghi di Garda, Como e Maggiore.</p>
<p>Nell’area di competenza della Direzione Marittima di Palermo, saranno impiegati oltre 30 mezzi navali e circa 400 donne e uomini della Guardia Costiera che assicureranno una presenza costante lungo oltre 500 chilometri di litorale, nonché nelle principali aree portuali e a maggiore vocazione turistica della Sicilia occidentale.</p>
<p>Nel corso dell’operazione saranno intensificati i pattugliamenti sotto costa, con particolare attenzione alle aree di balneazione e alla navigazione da diporto, al fine di prevenire comportamenti pericolosi e garantire il rispetto delle ordinanze di sicurezza. Contestualmente proseguiranno le attività di vigilanza a tutela dell’ambiente marino e costiero, del demanio marittimo e della filiera della pesca, contribuendo alla salvaguardia del patrimonio naturale e al rispetto della legalità.</p>
<p>L’efficacia dell’attività svolta è confermata anche dai risultati conseguiti nella scorsa stagione estiva. Nell’ambito della Direzione Marittima di Palermo sono stati effettuati oltre 20.000 controlli e sono state soccorse più di 150 persone tra bagnanti e diportisti, a testimonianza dell’importanza della prevenzione e della presenza costante sul territorio.<br />
Resta centrale il servizio di ricerca e soccorso in mare, operativo 24 ore su 24, pronto a intervenire in ogni situazione di emergenza per garantire assistenza a chiunque si trovi in difficoltà.</p>
<p>La Guardia Costiera rinnova inoltre l’invito a cittadini e turisti a vivere il mare con prudenza e responsabilità: informarsi preventivamente sulle condizioni meteomarine, rispettare le norme di sicurezza e segnalare tempestivamente ogni situazione di pericolo. In caso di emergenza è possibile contattare il Numero Unico di Emergenza 112 oppure il 1530, numero dedicato alle emergenze in mare.<br />
Anche per il 2026 prosegue l’iniziativa del “Bollino Blu”, realizzata in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con l’obiettivo di semplificare i controlli sulle unità da diporto ed evitare duplicazioni nelle verifiche.<br />
Con l’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, la Guardia Costiera conferma il proprio impegno al servizio della collettività, per garantire una stagione estiva all’insegna della sicurezza, della prevenzione, della legalità e della tutela dell’ambiente marino.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/mari-e-laghi-sicuri-2026-limpegno-della-guardia-costiera-della-sicilia-occidentale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">499959</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Caro energia, il paradosso siciliano, le 7 proposte di Confindustria: “Il prezzo zonale in bolletta è solo uno dei correttivi necessari”</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/caro-energia-il-paradosso-siciliano-le-7-proposte-di-confindustria-il-prezzo-zonale-in-bolletta-e-solo-uno-dei-correttivi-necessari/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/caro-energia-il-paradosso-siciliano-le-7-proposte-di-confindustria-il-prezzo-zonale-in-bolletta-e-solo-uno-dei-correttivi-necessari/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 04:28:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca sicilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500275</guid>

					<description><![CDATA[La Sicilia paga l’energia in bolletta più di quanto dovrebbe nonostante sia uno dei principali produttori di energia rinnovabile. Il prezzo zonale del quale oggi si è cominciato finalmente a parlare be l’attivazione dei canali di trattativa da parte della Regione per tentare di contrastare il caro bollette per gli industriali siciliani deve essere solo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/03/contatore-enel.jpg" alt="" width="239" height="211" class="alignleft size-full wp-image-78149" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/03/contatore-enel.jpg 239w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2013/03/contatore-enel-150x132.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 239px) 100vw, 239px" />La Sicilia paga l’energia in bolletta più di quanto dovrebbe nonostante sia uno dei principali produttori di energia rinnovabile. Il prezzo zonale del quale oggi si è cominciato finalmente a parlare be l’attivazione dei canali di trattativa da parte della Regione per tentare di contrastare il caro bollette per gli industriali siciliani deve essere solo il primo passo di una lunga serie di correttivi da adottare.</p>
<p>Lo studio di Confindustria Sicilia<br />
L’Isola produce oggi circa 3 GW di energia fotovoltaica e 2,7-2,8 GW di energia eolica. In molte ore dell’anno produce più energia di quanta ne consumi. Eppure famiglie e imprese siciliane pagano l’energia agli stessi prezzi medi nazionali, senza alcun beneficio dalla produzione locale. Il prezzo zonale, in quelle ore, tocca lo zero o diventa negativo — come è accaduto il 14 aprile, il 27 aprile e il 5 maggio del 2024 — mentre la bolletta rimane ancorata a circa 130 euro per megawattora.</p>
<p>“Il dibattito aperto in questi giorni sul prezzo zonale dell’energia per la Sicilia tocca un nervo scoperto del sistema produttivo dell’isola – commenta Diego Bivona, Presidente di Confindustria Sicilia – . Apprezziamo l’iniziativa del presidente della Regione Schifani che ha sollevato la questione del prezzo zonale, come possibile rimedio al caro energia”.</p>
<p>La task force energia di Confindustria Sicilia ha elaborato sette proposte per superare la contraddizione siciliana.</p>
<p>Le proposte sono contenute in un position paper — presentato in coerenza con le proposte che Confindustria ha trasmesso alla Commissione europea in occasione degli incontri di Bruxelles dell’8 e 9 giugno 2026 e nell’ambito della consultazione pubblica sui benchmark ETS 2026-2030.</p>
<p>I perché del caso Sicilia<br />
La causa dell’anomalia siciliana non sta nel mercato elettrico siciliano, ma nel meccanismo con cui si forma il prezzo dell’energia.</p>
<p>Il prezzo dell’elettricità viene fissato attraverso il calcolo del cd marginal pricing, ossia del prezzo marginale, cioè dall’impianto più costoso chiamato a produrre in quell’ora, quasi sempre una centrale a gas. Quella centrale paga le quote ETS (il sistema europeo di scambio delle emissioni di CO₂, di fatto una sorta, anche se non proprio, di tassa sulla porzione inquinante) per ogni tonnellata di anidride carbonica emessa, e quel costo si trasferisce sul prezzo che offre sul mercato. Un prezzo che per le regole del mercato elettrico vale per tutti i produttori, inclusi fotovoltaico ed eolico che non pagano nulla di ETS.</p>
<p>Tra il 2021 e il 2024 questo meccanismo ha prodotto 8,5 miliardi di euro di extra-costi per famiglie e imprese italiane. Nel 2025 l’energia elettrica è costata in Italia 115 euro per megawattora, contro 61 in Francia, 65 in Spagna, 40 nell’area scandinava.</p>
<p>Il nuovo paradosso che nascerebbe col prezzo zonale<br />
Il prezzo zonale è quindi una risposta necessaria, ma parziale. Applicato senza le giuste condizioni di contorno, rischia un effetto paradossale: di giorno, con il fotovoltaico in piena produzione, i consumatori siciliani pagherebbero meno; di sera, quando il fotovoltaico si spegne e il prezzo marginale è determinato da centrali a gas locali meno efficienti e da interconnessioni insufficienti con il continente, pagherebbero di più — talvolta di 20-30 euro per megawattora rispetto alla media nazionale. Le imprese che consumano energia nelle 24 ore si troverebbero esposte a un costo serale superiore al risparmio diurno. È fondamentale che vengano introdotti i prezzi zonali attraverso una fase sperimentale per evitare il rischio di effetti collaterali e distorsivi.</p>
<p>La contraddizione tra produzione locale di energia e costi in bolletta si può sanare attraverso una miscela di azioni correttive.</p>
<p>La soluzione strutturale, come illustra il position paper, è disaccoppiare il prezzo dell’elettricità siciliana dal costo marginale del gas prima di introdurre il prezzo zonale. Gli strumenti esistono già: i PPA, contratti pluriennali a prezzo fisso tra produttori rinnovabili e consumatori industriali che schermano entrambe le parti dalla volatilità del mercato spot e dal trasferimento del costo ETS; e l’Energy Release, già operativo, che consente alle imprese energivore di acquistare energia rinnovabile a circa 65 euro per megawattora per tre anni. Solo a quelle condizioni il prezzo zonale produce benefici netti in tutte le fasce orarie.</p>
<p>Il controsenso che viene dal mare<br />
L’ETS marittimo, in vigore dal gennaio 2024, ha determinato il raddoppio dei costi del trasporto marittimo. Per un’isola che dipende dal mare per oltre il 90% dei flussi di merci questo è un freno alla competitività: da ottobre 2025 ad aprile 2026 il costo della tratta Catania-Livorno è passato da 18€ a metro lineare (occupato dai container, ndr) a 36 euro. Palermo-Napoli da 15 a 27 euro. Oggi il 50 per cento del costo di un biglietto di trasporto merci marittimo è costituito dall’ETS. L’effetto si scarica lungo tutta la filiera produttiva, dall’agroalimentare alla chimica, dai materiali da costruzione all’export manifatturiero.</p>
<p>Le 7 proposte di Confindustria<br />
Prima del prezzo zonale per gli industriali ci sono sette operazioni da mettere in campo,. si tratta di operazioni tecnico finanziarie da realizzare con interventi di legge a cominciare di prezzi delle quote Ets ma serve anche bloccare i parametri di riferimento (benchmark) usati dall’industria per valutare l’investimento energetico, intervenire sui prezzi di scambio di energia alle frontiere interne dell’Europa.</p>
<p>Si tratta, dunque di stabilizzare il prezzo delle quote ETS con un corridoio minimo-massimo; escludere gli operatori finanziari puri dalle aste; congelare i benchmark ai livelli 2025 in attesa della revisione della Direttiva attesa a luglio; mantenere le quote gratuite fino alla piena operatività del meccanismo di aggiustamento alle frontiere; correggere le asimmetrie nelle compensazioni per costi indiretti tra Italia, Germania e Francia; attivare PPA standardizzati ed estendere l’Energy Release prima di introdurre il prezzo zonale; esentare le isole dall’ETS marittimo e reinvestire i proventi delle aste nei territori industriali del Mezzogiorno.</p>
<p>Queste sono le proposte che la task force energia ha elaborato nel position paper sul prezzo zonale dell’energia e sulla revisione del sistema ETS. È una serie di interventi concreti per abbassare il costo dell’energia per imprese e famiglie siciliane”. Aspetti tecnici ma che diventano pratici nella formazione del prezzo che poi paghiamo in bolletta</p>
<p>“Il tema dell’energia in Sicilia è troppo complesso e troppo importante per essere affrontato un pezzo alla volta” sostiene Diego Bivona, presidente di Confindustria Sicilia. “Il prezzo zonale, l’ETS, il costo dell’insularità, il mercato del marginal pricing sono facce dello stesso problema. La nostra task force ha lavorato per mesi per tenerli insieme e proporre soluzioni concrete che porteremo ai tavoli istituzionali”.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/caro-energia-il-paradosso-siciliano-le-7-proposte-di-confindustria-il-prezzo-zonale-in-bolletta-e-solo-uno-dei-correttivi-necessari/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500275</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Sanità, Catanzaro: “Salute mentale al collasso, Sicilia paga inerzia del governo regionale”</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/sanita-catanzaro-salute-mentale-al-collasso-sicilia-paga-inerzia-del-governo-regionale/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/sanita-catanzaro-salute-mentale-al-collasso-sicilia-paga-inerzia-del-governo-regionale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 04:24:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[politica sicilia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500233</guid>

					<description><![CDATA[“I dati presentati in un dossier della Società italiana di epidemiologia psichiatrica sulla salute mentale in Sicilia, descrivono una nuova, gravissima anomalia certificata, che si aggiunge a un quadro già compromesso”. Lo dice Michele Catanzaro, capogruppo Pd all’Ars. “Con un indice regionale di -0,21, tra i peggiori d’Italia – aggiunge – un aumento del 30% [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/ice_screenshot_20260107-163932-495x277.webp" alt="" width="495" height="277" class="alignleft size-medium wp-image-500234" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/ice_screenshot_20260107-163932-495x277.webp 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/ice_screenshot_20260107-163932-1024x572.webp 1024w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/ice_screenshot_20260107-163932-752x420.webp 752w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/ice_screenshot_20260107-163932-150x84.webp 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/ice_screenshot_20260107-163932-300x168.webp 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/ice_screenshot_20260107-163932-696x389.webp 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/ice_screenshot_20260107-163932-1068x597.webp 1068w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/ice_screenshot_20260107-163932.webp 1224w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />“I dati presentati in un dossier della Società italiana di epidemiologia psichiatrica sulla salute mentale in Sicilia, descrivono una nuova, gravissima anomalia certificata, che si aggiunge a un quadro già compromesso”. Lo dice Michele Catanzaro, capogruppo Pd all’Ars. “Con un indice regionale di -0,21, tra i peggiori d’Italia – aggiunge – un aumento del 30% del disagio psichico giovanile, del 10% degli accessi psichiatrici al pronto soccorso, personale sotto la media nazionale e TSO quasi doppi rispetto al resto del Paese, è evidente che la nostra Regione sta fallendo nel garantire un diritto fondamentale. A tutto questo si somma un fatto inaccettabile: oltre 40 milioni di euro destinati ai percorsi terapeutici non risultano pienamente utilizzati. Risorse ferme mentre le famiglie chiedono aiuto, mentre i territori vedono i Centri di salute mentale ridotti a semplici ambulatori, con équipe indebolite e percorsi territoriali sempre più fragili”.</p>
<p>“E’ un dossier che certifica inoltre ritardi strutturali gravissimi – dice Catanzaro – la Consulta regionale non viene convocata dal luglio 2024, il Coordinamento tecnico è fermo da gennaio 2025, l’ultimo confronto con l’Assessorato risale al dicembre 2025, senza alcun seguito. È una paralisi amministrativa che pesa direttamente sulla vita delle persone. Di fronte a tutto questo – continua – l’attuale governo regionale porta responsabilità evidenti e non più eludibili. Continuare a negare il diritto alla salute, in ogni settore dell’assistenza, significa lasciare indietro i più fragili e tradire il mandato istituzionale”.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/sanita-catanzaro-salute-mentale-al-collasso-sicilia-paga-inerzia-del-governo-regionale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500233</post-id>	</item>
		<item>
		<title>A Fontanarossa si dorme per terra: l’Etna ferma le vacanze dei turisti</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/a-fontanarossa-si-dorme-per-terra-letna-ferma-le-vacanze-dei-turisti/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/a-fontanarossa-si-dorme-per-terra-letna-ferma-le-vacanze-dei-turisti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 04:04:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi e Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500274</guid>

					<description><![CDATA[Zaini come cuscini, teli da mare al posto delle coperte, corpi distesi lungo i corridoi dello scalo. È questa l’immagine che arriva da Fontanarossa nella notte tra domenica e lunedì: centinaia di passeggeri bloccati dall’Etna, senza un volo e senza un letto. Chi resta a terra C’è chi doveva partire per le vacanze e si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/aeroporto_di_catania_fontanarossa_Flickr_luigistrano-495x233.jpg" alt="" width="495" height="233" class="alignleft size-medium wp-image-493320" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/aeroporto_di_catania_fontanarossa_Flickr_luigistrano-495x233.jpg 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/aeroporto_di_catania_fontanarossa_Flickr_luigistrano-150x71.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/aeroporto_di_catania_fontanarossa_Flickr_luigistrano-300x141.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/aeroporto_di_catania_fontanarossa_Flickr_luigistrano-696x328.jpg 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/01/aeroporto_di_catania_fontanarossa_Flickr_luigistrano.jpg 870w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />Zaini come cuscini, teli da mare al posto delle coperte, corpi distesi lungo i corridoi dello scalo. È questa l’immagine che arriva da Fontanarossa nella notte tra domenica e lunedì: centinaia di passeggeri bloccati dall’Etna, senza un volo e senza un letto.</p>
<p>Chi resta a terra<br />
C’è chi doveva partire per le vacanze e si è ritrovato seduto su una valigia invece che su un aereo. C’è chi le vacanze le aveva già finite ed è rimasto intrappolato a Catania invece che tornare a casa e al lavoro. Famiglie con bambini piccoli, turisti stranieri arrivati da fuori regione, siciliani in partenza per l’estero: il blocco non fa distinzioni, e lo scalo si è trasformato per ore in una sala d’attesa senza vie d’uscita.</p>
<p>Le immagini che fanno discutere<br />
A raccontare per primo la situazione sui social è Enzo Vinciullo, commissario provinciale di Mpa-Grande Sicilia, partito che segue da vicino anche il dossier sulla cessione della Sac con occhio critico,con alcune foto di passeggeri distesi sul pavimento dello scalo. “Vergogna aeroporto di Catania”, scrive Vinciullo a corredo degli scatti, in un post che nelle ultime ore ha raccolto commenti e condivisioni.</p>
<p>Un tabellone che racconta l’attesa<br />
Dietro ogni notte passata per terra c’è una sigla cancellata sul tabellone delle partenze. Alle 9:30 di stamattina, come testimoniato dalle foto del tabellone che hanno fatto il giro della chat, risultavano già annullati almeno 14 collegamenti. Numeri destinati a crescere ancora, con lo stop totale in vigore fino alle 14 di oggi: ogni ora che passa significa altri passeggeri che si aggiungono a chi già aspetta da ieri sera.</p>
<p>Vacanze rimandate, rientri saltati<br />
Il danno più immediato è quello che si consuma nelle valigie rimaste chiuse in un angolo dell’aeroporto. Per chi era diretto in Sicilia, la vacanza parte con ore o giorni di ritardo. Per chi doveva ripartire, il rientro a casa e al lavoro slitta senza una data certa. E poi ci sono i siciliani che hanno pianificato le vacanze l0ntano dall’isola: il rischio di bruciare i soldi è altissimo. Fontanarossa, in piena stagione estiva uno degli scali più trafficati del Sud Italia, si trova a gestire un’emergenza che si misura non solo in voli cancellati, ma in notti perse e programmi saltati per centinaia di persone.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/a-fontanarossa-si-dorme-per-terra-letna-ferma-le-vacanze-dei-turisti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500274</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Vetem, la Filctem Cgil fa il pieno alle elezioni Rsu</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/vetem-la-filctem-cgil-fa-il-pieno-alle-elezioni-rsu/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/vetem-la-filctem-cgil-fa-il-pieno-alle-elezioni-rsu/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 04:00:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Porto Empedocle]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500230</guid>

					<description><![CDATA[La Filctem Cgil consolida la propria rappresentanza sindacale alla Vetem S.p.A. di Porto Empedocle, conquistando due dei tre seggi della Rsu e confermando Filippo Munda nel ruolo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e l’Ambiente (Rlsa). Le elezioni hanno registrato una partecipazione significativa: su 53 lavoratori aventi diritto, ben 43 si sono recati alle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/165E9785-45C4-4E55-8227-C3846610E216-495x371.webp" alt="" width="495" height="371" class="alignleft size-medium wp-image-500231" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/165E9785-45C4-4E55-8227-C3846610E216-495x371.webp 495w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/165E9785-45C4-4E55-8227-C3846610E216-1024x768.webp 1024w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/165E9785-45C4-4E55-8227-C3846610E216-1536x1152.webp 1536w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/165E9785-45C4-4E55-8227-C3846610E216-560x420.webp 560w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/165E9785-45C4-4E55-8227-C3846610E216-80x60.webp 80w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/165E9785-45C4-4E55-8227-C3846610E216-150x113.webp 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/165E9785-45C4-4E55-8227-C3846610E216-300x225.webp 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/165E9785-45C4-4E55-8227-C3846610E216-696x522.webp 696w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/165E9785-45C4-4E55-8227-C3846610E216-1068x801.webp 1068w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/165E9785-45C4-4E55-8227-C3846610E216-1920x1440.webp 1920w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/165E9785-45C4-4E55-8227-C3846610E216-265x198.webp 265w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/165E9785-45C4-4E55-8227-C3846610E216.webp 2048w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" />La Filctem Cgil consolida la propria rappresentanza sindacale alla Vetem S.p.A. di Porto Empedocle, conquistando due dei tre seggi della Rsu e confermando Filippo Munda nel ruolo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e l’Ambiente (Rlsa). Le elezioni hanno registrato una partecipazione significativa: su 53 lavoratori aventi diritto, ben 43 si sono recati alle urne, un dato che conferma il forte coinvolgimento del personale nella vita sindacale dello stabilimento farmaceutico.</p>
<p>Due seggi alla Filctem Cgil. La consultazione per il rinnovo della Rappresentanza Sindacale Unitaria ha premiato nettamente la Filctem Cgil. Il candidato più votato è stato Filippo Munda, che ha raccolto 21 preferenze, seguito dal collega Umberto Prestia, eletto con 8 voti. Completa la nuova Rsu Salvatore Morreale, della Femca Cisl, che ha ottenuto 10 preferenze.  Sicurezza sul lavoro, Munda confermato Rlsa Successo ancora più netto nella consultazione per il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e l’Ambiente. Filippo Munda è stato riconfermato nell’incarico con 25 voti, ricevendo un nuovo e ampio mandato di fiducia da parte dei colleghi. La riconferma testimonia l’apprezzamento per il lavoro svolto negli anni sul fronte della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, temi particolarmente rilevanti in un sito produttivo del comparto chimico-farmaceutico.</p>
<p>L’esito del voto – dichiara il Segretario Generale della categoria Filippo Munda – rafforza il ruolo della Filctem Cgil all’interno dello stabilimento Vetem e affida alla nuova rappresentanza sindacale il compito di affrontare le prossime sfide, dal miglioramento delle condizioni di lavoro alla tutela dei diritti dei dipendenti, passando per la sicurezza, la formazione e la valorizzazione professionale. Per i neoeletti Filippo Munda Umberto Prestia e Salvatore Morreale, si apre adesso una nuova stagione di confronto con l’azienda, con l’obiettivo di rappresentare al meglio le esigenze dei lavoratori e contribuire alla crescita dello stabilimento di Porto Empedocle. </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/07/vetem-la-filctem-cgil-fa-il-pieno-alle-elezioni-rsu/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500230</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Proposta Istituzionale per il Parco Teatro-Museo di Colle Sant’Anna di Francesco Guadagnuolo</title>
		<link>https://www.canicattiweb.com/2026/07/06/proposta-istituzionale-per-il-parco-teatro-museo-di-colle-santanna-di-francesco-guadagnuolo/</link>
					<comments>https://www.canicattiweb.com/2026/07/06/proposta-istituzionale-per-il-parco-teatro-museo-di-colle-santanna-di-francesco-guadagnuolo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Canicatti Web Notizie]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 20:57:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caltanissetta]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.canicattiweb.com/?p=500326</guid>

					<description><![CDATA[Premessa: un’eredità da trasformare L’Antenna RAI di Colle Sant’Anna di Caltanissetta, demolita nel luglio 2025 dopo 74 anni di attività, ha rappresentato per Caltanissetta non solo un’infrastruttura tecnica, ma un punto di riferimento visivo, simbolico e identitario. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto nel paesaggio urbano e nella memoria collettiva. Oggi, la Città ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Francesco-Guadagnuolo-Visione-del-Parco-Teatro-Museo-del-Colle-SantAnna-396x396.jpg" alt="" width="396" height="396" class="alignleft size-medium wp-image-500327" srcset="https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Francesco-Guadagnuolo-Visione-del-Parco-Teatro-Museo-del-Colle-SantAnna-396x396.jpg 396w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Francesco-Guadagnuolo-Visione-del-Parco-Teatro-Museo-del-Colle-SantAnna-150x150.jpg 150w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Francesco-Guadagnuolo-Visione-del-Parco-Teatro-Museo-del-Colle-SantAnna-420x420.jpg 420w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Francesco-Guadagnuolo-Visione-del-Parco-Teatro-Museo-del-Colle-SantAnna-300x300.jpg 300w, https://www.canicattiweb.com/wp-content/uploads/2026/07/Francesco-Guadagnuolo-Visione-del-Parco-Teatro-Museo-del-Colle-SantAnna.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 396px) 100vw, 396px" />Premessa: un’eredità da trasformare<br />
L’Antenna RAI di Colle Sant’Anna di Caltanissetta, demolita nel luglio 2025 dopo 74 anni di attività, ha rappresentato per Caltanissetta non solo un’infrastruttura tecnica, ma un punto di riferimento visivo, simbolico e identitario.<br />
La sua scomparsa ha lasciato un vuoto nel paesaggio urbano e nella memoria collettiva.<br />
Oggi, la Città ha l’opportunità di trasformare quel vuoto in un luogo di rinascita culturale, attraverso la creazione di un Parco Teatro-Museo.</p>
<p>Progetto: un Parco Teatro-Museo a cielo aperto<br />
Il Progetto propone di riconvertire l’area dell’ex Antenna-Sito radiofonico in un Parco Teatro-Museo contemporaneo, dove natura, arte e tecnologia dialogano per raccontare la storia del gigante radiofonico che ha segnato il Novecento siciliano.</p>
<p>L’opera attuale di Guadagnuolo: la visione pittorica architettura<br />
Il nuovo dipinto dal titolo: “Visione del Parco-Teatro-Museo del Colle Sant’Anna” (olio, acrilico, collage su tela &#8211; 85 x 85 cm) dell’artista nisseno è una tavola pittorica architettonica che propone la creazione del Parco-Teatro Museo dell’Antenna di Colle Sant’Anna. La prospettiva centrale, le geometrie radiali e la verticalità luminosa che attraversa la composizione prevede questo progetto urbano.<br />
Al centro s’innalza una colonna di luce alta 1000 metri, visibile da quasi tutta la Sicilia. La luce sorge esattamente nel punto in cui si ergeva l’antenna, trasformando la memoria in un landmark immateriale.<br />
Sul piano astratto concettuale, così come nelle Twin Towers di New York, la verticalità si faceva simbolo assoluto, anche sul Colle Sant’Anna quella stessa verticalità dell’Antenna perduta si trasfigura in luce, memoria, presenza. </p>
<p>Il Parco Teatro-Museo dell’Antenna di Colle Sant’Anna si configura come:</p>
<p>•	uno spazio culturale permanente dedicato alla storia della radiodiffusione;<br />
•	un luogo di rigenerazione urbana per la comunità;<br />
•	un polo educativo per Scuole e Università;<br />
•	un Teatro all’aperto per spettacoli, performance sotto le stelle;<br />
•	un’area concerti all’aperto;<br />
•	un’Auditorium con attorno spazi espositivi;<br />
•	una piscina riflettente che specchia il cielo e la linea di luce;<br />
•	aiuole geometriche che riproducono antiche mappe radiofoniche;<br />
•	panchine con pensiline fotovoltaiche;<br />
•	lampioni verticali fotovoltaici che imitano la forma dell’antenna;<br />
•	illuminazione fotovoltaica che trasforma il sole in memoria;<br />
•	un Bar Ristoro integrato nel paesaggio, con terrazza panoramica;<br />
•	un parco giochi per bambini ispirato alle forme delle onde radio;<br />
•	un’area parcheggio per auto e pullman turistici;<br />
•	bagni pubblici;<br />
•	zone d’ombra e pergolati per la sosta meditativa;<br />
•	belvedere panoramici che guardano la Città e valorizzano il paesaggio del colle;<br />
•	percorsi sensoriali che trasformano il camminare in ascolto.</p>
<p>Un luogo in cui la Città non tenta di dimenticare, ma di comprendere.<br />
L’obiettivo è trasformare un luogo di perdita in un motore di identità e innovazione.<br />
Non tutto ciò che viene demolito vuole essere dimenticato.</p>
<p>Obiettivi culturali e sociali<br />
a. Padiglione delle Comunicazioni del Novecento per la conservazione della memoria storica<br />
Uno spazio espositivo narrativo che ripercorre la storia dell’Antenna RAI dedicato alla storia della radiodiffusione ed il suo ruolo nella comunicazione nazionale, apparati tecnici, documenti, testimonianze con pannelli, QR code, audio racconti, ricostruzioni digitali, creare un archivio multimediale con fotografie, registrazioni, mappe. </p>
<p>b. Rigenerare l’area urbana<br />
Restituire alla Città un luogo oggi percepito come vuoto o marginale con percorsi pedonali attrezzati e naturalistici del colle, aree di sosta, punti panoramici e zone dedicate all’osservazione del paesaggio.<br />
c. Promuovere educazione e ricerca<br />
Attivare percorsi didattici per le Scuole sulla storia dei media e della tecnologia.<br />
Avviare collaborazioni con le Università siciliane per studi sulla fisica delle onde, la storia del Novecento, la comunicazione ed il paesaggio.<br />
Attività educative, laboratori, workshop, seminari e progetti di ricerca interdisciplinare.<br />
d. Sostenere l’arte contemporanea<br />
•	Ospitare installazioni artistiche site specific che reinterpretino la verticalità perduta.<br />
•	Creare un calendario di eventi culturali e residenze artistiche.</p>
<p>Impatto atteso sul territorio<br />
Il Parco Teatro-Museo dell’Antenna di Colle Sant’Anna rappresenta un investimento culturale e identitario per Caltanissetta, con ricadute significative:<br />
•	Valorizzazione del patrimonio storico tecnologico della Città.<br />
•	Incremento del turismo culturale e delle attività educative.<br />
•	Rafforzamento dell’immagine urbana attraverso un progetto innovativo e sostenibile.<br />
•	Coinvolgimento della comunità in un percorso di memoria condivisa.<br />
•	Creazione di un polo culturale unico in Sicilia, dedicato alla storia delle comunicazioni.</p>
<p>Dalla perdita alla rinascita<br />
La demolizione dell’Antenna non ha cancellato la sua memoria. La Città conserva ancora il desiderio di una verticalità simbolica, di un segno che unisca passato e futuro.<br />
Il Parco Teatro-Museo dell’Antenna di Colle Sant’Anna nasce proprio da questa esigenza: trasformare un luogo ferito in un luogo che educa, ispira, racconta.<br />
Un Progetto che non ricostruisce il passato, ma lo restituisce alla Città in forma di cultura, conoscenza e visione.<br />
Francesco Guadagnuolo</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.canicattiweb.com/2026/07/06/proposta-istituzionale-per-il-parco-teatro-museo-di-colle-santanna-di-francesco-guadagnuolo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">500326</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced (Page is feed) 

Served from: www.canicattiweb.com @ 2026-07-07 18:14:11 by W3 Total Cache
-->