<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">
	<channel>
  		<title>Città di Ariano . IT</title>
  		<link>https://www.cittadiariano.it/</link>
  		<description>Il Portale di Ariano Irpino e dintorni.</description>
  		<language>it</language>
  		<copyright>2026 cittadiariano.it</copyright>
  		<image>
  			<url>https://www.cittadiariano.it/templates/2012/style/img/logo-v.png</url>
  			<title>Il Portale di Ariano Irpino e dintorni</title>
  			<link>https://www.cittadiariano.it</link>
  		</image>
  		<item>
	  		<title>AIR CAMPANIA, SINDACATI: CONFERMATO LO SCIOPERO DI 8 ORE DEL 28 OTTOBRE</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/air-campania-sindacati-confermato-lo-sciopero-di-8-ore-del-28-ottobre/19278</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/1072.jpg" />
		  	<p>Riceviamo e pubblichiamo</p>

<h3>AIR CAMPANIA, SINDACATI: CONFERMATO LO SCIOPERO DI 8 ORE DEL 28 OTTOBRE DALLE ORE 8.00 ALLE 16.00. “PREMI, CARENZA DI AUTISTI E INEFFICIENZE: LA VERTENZA RESTA APERTA” FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, UGL FNA E FAISA CISAL: “IL RIPRISTINO DEL PREMIO MENSILE CONFERMA LE NOSTRE RAGIONI. ORA RISPOSTE CONCRETE SU SALARI, ORGANICI E SICUREZZA” Le Segreterie regionali di FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, UGL FNA e FAISA CISAL confermano lo sciopero regionale di 8 ore delle lavoratrici e dei lavoratori di AIR Campania, proclamato per mercoledì 28 ottobre 2026, nell’ambito di una vertenza che resta aperta e che necessita di risposte concrete da parte dell’Azienda e della Regione Campania. L’incontro del 20 ottobre, svolto nell’ambito delle procedure di raffreddamento, ha consentito di fare chiarezza sul premio di risultato. L’Azienda ha confermato il ripristino del pagamento della quota mensile del PdRG a partire dalla busta paga di novembre, con il riconoscimento degli arretrati. Una decisione che conferma la fondatezza delle contestazioni sindacali e la validità dell’accordo sottoscritto. Un risultato importante, ma non sufficiente a chiudere la vertenza. Resta infatti irrisolta la questione della quota a saldo del premio di risultato 2025, che le Organizzazioni Sindacali ritengono debba essere recuperata integralmente, insieme alla necessaria copertura economica del premio per il 2026. Non è accettabile che i sacrifici del personale, che ogni giorno garantisce il servizio pubblico anche attraverso un massiccio ricorso alle prestazioni straordinarie, vengano ignorati sul piano salariale. Preoccupano, inoltre, alcune scelte gestionali dell’Azienda che incidono sui costi della società, come ad esempio quella relativa al mantenimento del deposito di Limatola, risorse che, invece, dovrebbero essere impiegate per dare seguito alle legittime aspettative economiche delle lavoratrici e dei lavoratori. Altro nodo centrale è la carenza di personale viaggiante, ormai diffusa nei diversi impianti aziendali. Il servizio viene garantito sempre più spesso attraverso il ricorso al lavoro straordinario, una condizione che non può diventare strutturale e che rischia di compromettere il recupero psicofisico degli autisti e la sicurezza del servizio. Sul fronte della sicurezza, gli investimenti per la vigilanza non hanno prodotto, secondo le Organizzazioni Sindacali, risultati sufficienti a contrastare le aggressioni al personale. Restano inoltre criticità legate all’assenza di servizi igienici adeguati nei luoghi di sosta, alla pulizia e all’igienizzazione dei mezzi e al funzionamento dei sistemi informativi per l’utenza, comprese le paline elettroniche installate a Caserta. “Non basta ripristinare una parte del premio per considerare risolta la vertenza. Servono il riconoscimento delle somme dovute, certezze sul premio 2026, nuove assunzioni di autisti, investimenti reali sulla sicurezza e condizioni di lavoro dignitose. Chiediamo che la Regione Campania, in qualità di proprietaria, eserciti fino in fondo il proprio ruolo di controllo sulla gestione aziendale e intervenga per garantire le risorse necessarie”. Per queste ragioni, le Organizzazioni Sindacali confermano lo sciopero di 8 ore del 28 ottobre 2026 e annunciano un presidio presso la sede della Regione Campania all’Isola C3 al Centro Direzionale dalle ore 10.00 alle ore 12.00, per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle criticità di AIR Campania e sulla necessità di tutelare il salario, i diritti e la sicurezza del personale, insieme alla qualità del trasporto pubblico regionale. La mobilitazione proseguirà fino a quando non arriveranno risposte verificabili e impegni concreti. La dignità delle lavoratrici e dei lavoratori e il diritto a un servizio pubblico efficiente e sicuro non possono essere sacrificati a scelte gestionali che continuano a generare conflitti e incertezza. Napoli, 27 ottobre 2026 Le Segreterie Regionali della Campania FILT-CGIL – FIT-CISL – UILTRASPORTI – UGL FNA – FAISA CISAL</h3>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Tue, 27 Oct 2026 07:16:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione CDA </author>
	  		<dc:creator>Redazione CDA </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/air-campania-sindacati-confermato-lo-sciopero-di-8-ore-del-28-ottobre/19278</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/1072.jpg"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>Daniele Tiso: «Più attenzione al teatro e alle associazioni culturali di Ariano Irpino»</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/daniele-tiso-piu-attenzione-al-teatro-e-alle-associazioni-culturali-di-ariano-irpino/19277</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20220.png" />
		  	<h3>Il consigliere comunale Daniele Tiso, appartenente al Gruppo Misto, annuncia la presentazione di una proposta istituzionale rivolta al Sindaco e all'Assessore competente in materia di Cultura, finalizzata a rafforzare il sostegno alle associazioni teatrali e culturali del territorio e a valorizzare l'auditorium comunale.</h3>

<h3>«Il teatro non è soltanto spettacolo e intrattenimento, ma rappresenta un importante strumento di crescita culturale, aggregazione sociale e formazione, soprattutto per le giovani generazioni. Dietro ogni rappresentazione ci sono impegno, sacrifici, passione e costi organizzativi significativi che spesso le compagnie teatrali devono sostenere con grandi difficoltà».</h3>

<h3>La proposta nasce dalla volontà di richiamare l'attenzione delle istituzioni sul ruolo svolto dalle associazioni che, attraverso le proprie attività, contribuiscono ad arricchire la vita culturale della comunità e a mantenere vivi gli spazi di partecipazione e condivisione.</h3>

<h3>«Dopo il disguido che si è verificato quest’estate, ritengo necessario avviare un confronto con le associazioni del territorio e valutare attentamente i criteri di assegnazione dei contributi comunali, affinché siano trasparenti, oggettivi e capaci di riconoscere il valore delle attività realizzate e il loro impatto sociale e culturale. Allo stesso tempo, è importante verificare le condizioni dell'auditorium comunale, valutando eventuali interventi migliorativi e il potenziamento delle dotazioni tecniche necessarie per agevolare lo svolgimento degli spettacoli».</h3>

<h3>L'obiettivo è promuovere un percorso concreto di collaborazione tra Amministrazione comunale e associazioni, individuando soluzioni sostenibili che consentano di valorizzare le realtà culturali locali e favorire una programmazione più ampia e partecipata, con il coinvolgimento delle scuole, dei giovani e delle famiglie.</h3>

<h3>«La cultura non deve essere considerata un aspetto secondario della vita amministrativa. Investire nel teatro significa investire nella comunità, nella socialità e nel futuro della nostra città. Con questa iniziativa intendo dare un contributo concreto, nella convinzione che il dialogo e la collaborazione siano la strada migliore per sostenere chi opera quotidianamente per la crescita culturale di Ariano Irpino».</h3>

<h3><strong>Daniele Tiso</strong><br />
Consigliere comunale – Gruppo Misto<br />
Ariano Irpino</h3>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Mon, 26 Oct 2026 07:19:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione CDA </author>
	  		<dc:creator>Redazione CDA </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/daniele-tiso-piu-attenzione-al-teatro-e-alle-associazioni-culturali-di-ariano-irpino/19277</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20220.png"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>Ariano Experience District: un progetto per rilanciare il commercio e rendere Ariano attrattiva tutto l’anno</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/ariano-experience-district-un-progetto-per-rilanciare-il-commercio-e-rendere-ariano-attrattiva-tutto-lanno/19276</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20222.jpeg" />
		  	<p>Diciotto mesi di eventi, promozione territoriale e innovazione digitale. Antonio Grasso, direttore e progettista del Distretto Urbano del Commercio “Hirpinia”, presenta una strategia condivisa con le associazioni di categoria per sostenere le imprese locali, valorizzare le eccellenze del territorio e costruire un nuovo modello di attrattività per la città.</p>

<p>Non una semplice successione di eventi, ma un programma organico di sviluppo territoriale, pensato per sostenere il commercio locale, valorizzare le eccellenze di Ariano Irpino e creare nuove opportunità economiche attraverso una strategia di promozione coordinata.</p>

<p>È questa la filosofia alla base di <strong>“Ariano Experience District”</strong>, il progetto elaborato dal Distretto Urbano del Commercio “Hirpinia” nell’ambito delle opportunità di finanziamento messe a disposizione dalla Regione Campania per i Distretti del Commercio.</p>

<p>A illustrare obiettivi e contenuti dell’iniziativa è <strong>Antonio Grasso, direttore del DUC Hirpinia e progettista dell’intervento</strong>, che ha coordinato la raccolta e la sintesi delle proposte avanzate dalle diverse associazioni di categoria e dalle realtà rappresentative del tessuto economico locale.</p>

<p>«Il nostro punto di partenza è stato molto concreto: ascoltare le esigenze delle associazioni e degli operatori economici, individuare le priorità e trasformare le diverse proposte in un unico progetto coerente. Le risorse pubbliche rappresentano un’opportunità importante, ma la vera sfida è utilizzarle in maniera strategica, evitando interventi frammentati e costruendo qualcosa che possa continuare a produrre valore nel tempo».</p>

<p>Un progetto condiviso, nato dalle esigenze del territorio</p>

<p>Il percorso di elaborazione ha tenuto conto delle istanze provenienti dalle associazioni del commercio, dell’agricoltura, dell’artigianato e della ristorazione, con l’obiettivo di integrare interessi diversi all’interno di una visione comune.</p>

<p>Un ruolo fondamentale in questo processo è stato svolto dal <strong>Direttivo del Distretto Urbano del Commercio “Hirpinia”</strong>, espressione delle principali realtà associative ed economiche del territorio.</p>

<p>Il Direttivo è composto da <strong>Dino D’Amato</strong>, rappresentante dell’<strong>UCA – Unione Commercianti Arianesi</strong> e Vicepresidente del DUC; <strong>Michele Masuccio</strong>, rappresentante della <strong>CIA</strong>; <strong>Nico Mattia</strong>, per <strong>Ho.Re.Ca. Ariano</strong>; <strong>Nicola Grasso</strong>, per <strong>Confcommercio</strong>; <strong>Michelangelo della Paolera</strong>, per <strong>Confesercenti</strong>; <strong>Michele Gelormini</strong>, per <strong>Cittadinanza Attiva</strong>; e <strong>Lorenzo Lo Conte</strong>, per <strong>ANPIT</strong>.</p>

<p>Una composizione articolata che rappresenta uno dei principali punti di forza del Distretto, consentendo di mettere a confronto sensibilità, competenze e necessità provenienti dai diversi comparti economici e sociali della città.</p>

<p>«Il valore aggiunto di questo progetto è proprio la sua natura condivisa. Il contributo delle associazioni e dei componenti del Direttivo è stato fondamentale per individuare le reali esigenze del territorio. Il mio lavoro, nella veste di direttore e progettista, è stato quello di raccogliere queste istanze, analizzarle e ricondurle a una strategia unitaria, cercando di ottimizzare le risorse disponibili e massimizzare le possibili ricadute sul sistema economico locale», spiega Grasso.</p>

<p>Dalla valorizzazione delle produzioni agroalimentari alla promozione del commercio di prossimità, dalla digitalizzazione delle attività economiche al recupero delle manifestazioni identitarie, le proposte sono state ricondotte a una strategia che mette al centro l’attrattività complessiva di Ariano Irpino.</p>

<p>La sfida: portare persone ad Ariano anche nei mesi non estivi</p>

<p>Uno degli elementi più significativi del progetto riguarda la distribuzione delle iniziative nell’arco dell’anno, con particolare attenzione ai periodi tradizionalmente meno favorevoli per il commercio.</p>

<p>Ariano Irpino dispone già di un patrimonio di manifestazioni, tradizioni e appuntamenti che richiamano visitatori, ma una parte rilevante di queste attività si concentra durante la stagione estiva.</p>

<p><em>Ariano Experience District</em> intende intervenire proprio su questo squilibrio, costruendo un calendario riconoscibile e programmato, capace di offrire nuove motivazioni per raggiungere la città anche in autunno, inverno e primavera.</p>

<p>«Se vogliamo sostenere concretamente il commercio arianese, dobbiamo lavorare soprattutto nei mesi in cui le attività hanno maggiore bisogno di presenze e consumi. L’obiettivo non è organizzare eventi fini a sé stessi, ma creare occasioni di visita che si traducano in movimento nelle strade, ingressi nei negozi, frequentazione dei ristoranti e opportunità per tutte le imprese del territorio».</p>

<p>Dai grandi eventi alle iniziative diffuse nei quartieri</p>

<p>Il programma progettuale, articolato su <strong>18 mesi</strong>, prevede il potenziamento di appuntamenti consolidati e la realizzazione di nuove iniziative commerciali e culturali.</p>

<p>Tra i primi eventi in calendario figura <strong>SposAriano</strong>, lo storico salone dedicato al mondo degli sposi e delle cerimonie, previsto per il 28 e 29 dicembre. Una manifestazione che punta a coinvolgere un’intera filiera economica, dagli atelier alla fotografia, dalla ristorazione agli allestimenti e ai servizi per gli eventi.</p>

<p>Un altro appuntamento significativo sarà la <strong>Notte Bianca di San Ottone</strong>, prevista per il 22 marzo, alla vigilia della festa patronale: una scelta che intende recuperare e valorizzare un momento importante per la comunità, trasformandolo anche in un’occasione di animazione commerciale.</p>

<p>A maggio, dal 15 al 17, spazio alla <strong>ceramica arianese</strong>, con iniziative dedicate alla tradizione artigianale, esposizioni, laboratori e coinvolgimento delle attività commerciali.</p>

<p>Tra gli altri interventi figurano il rilancio di <strong>Ex Olivis – Premio Tricolle</strong>, dedicato alla cultura dell’olio extravergine di oliva e alla valorizzazione della DOP Colline dell’Ufita, la <strong>Shopping Week</strong>, con promozioni coordinate tra i negozi, e i <strong>Mercatini Bio</strong>, pensati come appuntamenti mensili capaci di mettere in relazione produttori agricoli, cittadini e commercio urbano.</p>

<p>Il programma comprende inoltre attività di animazione nei quartieri, iniziative rivolte alle famiglie e appuntamenti divulgativi come quelli promossi nell’ambito di <strong>Digital Roots</strong>, dedicati all’innovazione e alla cultura digitale.</p>

<p>«La nostra idea è che ogni evento debba rappresentare un’opportunità per più settori economici contemporaneamente. Ma soprattutto vogliamo che l’animazione non si concentri esclusivamente nel centro storico. Ariano presenta diverse aree commerciali, ciascuna con caratteristiche ed esigenze specifiche. Il Distretto deve essere uno strumento di collegamento tra queste realtà, coinvolgendo commercianti, associazioni, parrocchie e comunità locali».</p>

<p>Un Hub Digitale per mettere in rete le imprese e promuovere il commercio arianese</p>

<p>Tra gli interventi più significativi di <em>Ariano Experience District</em> figura la realizzazione di un <strong>Hub Digitale del Commercio</strong>, una piattaforma web attraverso la quale mettere in rete le attività economiche, il patrimonio turistico e culturale e le principali iniziative del territorio.</p>

<p>L’obiettivo è costruire un punto di riferimento digitale unico, accessibile anche da smartphone, nel quale cittadini e visitatori possano trovare informazioni aggiornate sulle attività commerciali, sulle produzioni tipiche, sui servizi disponibili e sugli eventi organizzati in città.</p>

<p>Il portale sarà concepito anche come una <strong>vetrina digitale con funzioni di marketplace territoriale</strong>, capace di dare visibilità ai prodotti, alle attività e alle eccellenze locali, favorendo il contatto diretto tra consumatori e operatori economici, senza che il Distretto debba gestire direttamente vendite e incassi.</p>

<p>Attraverso schede dedicate alle imprese, mappe interattive, itinerari tematici e contenuti multimediali, l'Hub potrà accompagnare il visitatore dalla ricerca di informazioni online fino alla scoperta delle attività presenti fisicamente sul territorio.</p>

<p>«L'innovazione digitale rappresenta una componente fondamentale del nostro progetto. Oggi un territorio deve essere capace di promuoversi anche attraverso strumenti tecnologici moderni. Vogliamo realizzare una piattaforma che diventi una vetrina permanente per il commercio arianese, permettendo anche alle attività più piccole di migliorare la propria visibilità e raggiungere nuovi potenziali clienti».</p>

<p>Per Grasso, tuttavia, l'obiettivo non è sostituire il rapporto diretto tra negoziante e consumatore, ma rafforzarlo.</p>

<p>«Il commercio di prossimità ha un valore che va oltre la semplice vendita di un prodotto: significa relazioni, servizi, presidio del territorio e vitalità dei nostri quartieri. La tecnologia deve aiutare i negozi fisici a essere trovati, conosciuti e frequentati. <strong>Vogliamo utilizzare il digitale per riportare le persone nelle attività commerciali della città, non per allontanarle</strong>».</p>

<p>Il portale consentirà inoltre di promuovere in maniera coordinata il calendario delle manifestazioni, i percorsi culturali, le eccellenze agroalimentari e le opportunità offerte dal sistema commerciale locale.</p>

<p>Quattro totem multimediali per una città più accessibile e connessa</p>

<p>La strategia di innovazione comprende anche l'installazione di <strong>quattro totem informativi digitali interattivi</strong>, destinati a diventare punti di accesso alle informazioni turistiche, commerciali e culturali di Ariano Irpino.</p>

<p>Le aree individuate dal progetto interessano alcuni dei principali poli urbani e commerciali della città: <strong>Cardito, Rione Martiri, Piazza Duomo/Piazza Plebiscito e Piazza Mazzini</strong>.</p>

<p>I dispositivi, dotati di schermi digitali e sistemi di consultazione interattiva, permetteranno a cittadini e visitatori di accedere a informazioni sugli eventi in programma, sulle attività commerciali, sui luoghi di interesse e sulle iniziative promosse dal Distretto.</p>

<p>Attraverso mappe digitali e collegamenti mediante QR code sarà possibile approfondire i contenuti direttamente dal proprio smartphone, creando un collegamento tra gli spazi fisici della città e l'Hub Digitale.</p>

<p>«I totem non saranno semplici strumenti pubblicitari, ma veri punti informativi distribuiti sul territorio. Immaginiamo un visitatore che arriva ad Ariano e, attraverso uno di questi dispositivi, può scoprire quali eventi sono in programma, dove si trovano i negozi, quali ristoranti e attività può frequentare e quali eccellenze culturali e gastronomiche offre la città».</p>

<p>L'intervento intende rendere più immediata e accessibile l'offerta territoriale, valorizzando anche le aree commerciali esterne al centro storico e contribuendo a costruire un'identità coordinata del Distretto.</p>

<p>Una nuova identità per promuovere Ariano Irpino</p>

<p>Accanto agli eventi e agli strumenti tecnologici, una componente fondamentale del progetto riguarda la comunicazione e il marketing territoriale.</p>

<p>Il marchio <strong>Ariano Experience District</strong> vuole diventare un elemento di riconoscibilità attraverso il quale raccontare le esperienze che la città può offrire: shopping, artigianato, enogastronomia, cultura, tradizioni e patrimonio storico.</p>

<p>È prevista una strategia integrata di promozione, con campagne digitali, contenuti fotografici e video, materiali informativi e strumenti per valorizzare le attività aderenti al Distretto.</p>

<p>«Dobbiamo iniziare a ragionare come un'unica destinazione commerciale e turistica. Quando promuoviamo un evento non dobbiamo comunicare soltanto la manifestazione, ma raccontare tutto quello che una persona può vivere ad Ariano: dove può fare acquisti, cosa può visitare, dove può mangiare e quali prodotti può scoprire. Il nostro obiettivo è trasformare ogni visita in un'esperienza più completa».</p>

<p>In questa prospettiva, la comunicazione coordinata, l'Hub Digitale e i totem interattivi rappresenteranno strumenti complementari, pensati per rafforzare l'identità della città e rendere più semplice la fruizione delle opportunità offerte dal territorio.</p>

<p>Non spendere soltanto risorse, ma costruire un sistema che rimanga</p>

<p>Per Antonio Grasso, l'aspetto più importante dell'iniziativa è la possibilità di utilizzare il periodo di finanziamento regionale come fase di avvio di un modello organizzativo destinato a proseguire negli anni successivi.</p>

<p>«Dobbiamo essere consapevoli che i 18 mesi rappresentano una fase di costruzione, non il traguardo finale. Se al termine del progetto avremo soltanto organizzato una serie di belle manifestazioni, avremo colto solo una parte dell'opportunità. Il vero risultato sarà aver creato una rete stabile tra imprese, associazioni e istituzioni, un calendario riconoscibile, strumenti di comunicazione condivisi e un metodo di lavoro che possa continuare a funzionare».</p>

<p>Una visione che punta anche a migliorare la capacità di programmazione, dando agli operatori commerciali la possibilità di conoscere con anticipo le iniziative e organizzare attività promozionali collegate.</p>

<p>«Un commerciante deve poter sapere con mesi di anticipo quali eventi interesseranno la propria area, per prepararsi, promuovere offerte, collaborare con altre attività e cogliere le opportunità generate. È questo il salto di qualità che dobbiamo compiere: passare dall'organizzazione del singolo evento alla programmazione di un sistema di attrazione commerciale».</p>

<p>Ariano come destinazione, non soltanto come luogo di passaggio</p>

<p>L'ambizione di <em>Ariano Experience District</em> è quindi contribuire a rafforzare il ruolo di Ariano Irpino come punto di riferimento commerciale e culturale per un bacino territoriale che supera i confini comunali, intercettando visitatori provenienti dalle aree limitrofe dell'Irpinia, del Sannio e della vicina Puglia.</p>

<p>Una sfida che richiede continuità, capacità organizzativa e partecipazione attiva delle imprese.</p>

<p>«Ariano ha una storia commerciale importante, un patrimonio di tradizioni e produzioni di eccellenza e una posizione geografica che rappresenta un'opportunità. Dobbiamo imparare a mettere insieme questi elementi e soprattutto a raccontarli meglio. Non possiamo aspettare che le persone arrivino spontaneamente: dobbiamo offrire loro motivazioni concrete per scegliere Ariano, trascorrervi del tempo e vivere la città».</p>

<p>«Il nostro obiettivo», conclude Grasso, «è fare in modo che <strong>Ariano Irpino diventi una destinazione da scegliere durante tutto l'anno, non soltanto nei mesi estivi</strong>. Il successo del progetto non si misurerà esclusivamente dal numero degli eventi organizzati, ma dalla capacità di generare nuove opportunità per le attività commerciali e lasciare al territorio un patrimonio di relazioni, strumenti e competenze. È questa l'eredità che vogliamo costruire attraverso Ariano Experience District».</p>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 14:00:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione </author>
	  		<dc:creator>Redazione </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/ariano-experience-district-un-progetto-per-rilanciare-il-commercio-e-rendere-ariano-attrattiva-tutto-lanno/19276</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20222.jpeg"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>Vaccini in farmacia, forniture bloccate ad Avellino e Benevento. Alaia denuncia: «Le ASL chiariscano perché non arrivano le dosi»</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/vaccini-in-farmacia-forniture-bloccate-ad-avellino-e-benevento-alaia-denuncia-le-asl-chiariscano-perche-non-arrivano-le-dosi/19275</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20221.jpeg" />
		  	<p>COMUNICATO STAMPA<br />
<br />
La Regione Campania corre sul terreno della prevenzione, ma le ASL di Avellino e Benevento restano immobili. A sollevare la questione<br />
sull'incomprensibile blocco dell'erogazione dei vaccini alle farmacie del territorio è il Consigliere Regionale Enzo Alaia, Capogruppo di “Casa Riformista - Noi Di Centro”, che chiede risposte immediate dai vertici delle due Aziende Sanitarie Locali.<br />
<br />
Al centro della contestazione c'è la gestione logistica delle due ASL, che sta impedendo alle farmacie territoriali di offrire un servizio sanitario fondamentale. Un’anomalia resa ancora più evidente dal fatto che, se da un lato le dosi sono state regolarmente distribuite ai medici di medicina generale, dall'altro il canale delle farmacie convenzionate è rimasto completamente bloccato, privando i cittadini di una rete capillare e fondamentale di accesso alla prevenzione.<br />
<br />
«Siamo di fronte a una situazione inaccettabile», dichiara Alaia. «La Regione ha definito il quadro per ampliare l’offerta vaccinale nelle farmacie convenzionate, ma nei territori di Avellino e Benevento queste opportunità non si traducono ancora in servizi concretamente accessibili. Quali impedimenti amministrativi, organizzativi o distributivi ostacolano la fornitura delle dosi? Perché le due ASL non mettono le farmacie nelle condizioni di effettuare le vaccinazioni previste? Chiediamo ai vertici aziendali di spiegare pubblicamente le ragioni della mancata attivazione, individuare le responsabilità dei passaggi ancora incompleti e indicare tempi certi per la consegna dei vaccini. Gli eventuali ostacoli devono essere rimossi tempestivamente: i cittadini hanno diritto ad accedere alle prestazioni di prevenzione previste per le rispettive fasce d’età e condizioni di rischio, senza subire ulteriori ritardi».<br />
<br />
Il Consigliere sottolinea come questa inerzia colpisca direttamente le fasce più deboli: «In territori come l'Irpinia e il Sannio, afflitti dalla distanza dai grandi presidi ospedalieri e da una grave carenza di medici di base — criticità riconosciuta anche dal Dott. Sellitto, Presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Avellino - le farmacie rappresentano una struttura fondamentale di supporto sanitario di prossimità.Non consegnare i vaccini ai farmacisti significa recare un danno diretto agli anziani, ai soggetti fragili e a chi vive nelle aree interne».<br />
<br />
Alaia pone l’attenzione anche sul capitolo della prevenzione e della profilassi per il Papillomavirus (HPV).<br />
<br />
«Il vaccino contro l'HPV non riguarda solo le donne, ma protegge entrambi i sessi da infezioni e forme tumorali severe. Si tratta di una vaccinazione raccomandata a partire dall'11° anno di età, che prevede 2 dosi fino ai 14 anni o 3 dosi dai 15 anni in poi. Sfruttando la rete delle farmacie si potrebbe sensibilizzare, intercettare e somministrare l'immunizzazione sia ai giovani sia agli adulti, spesso meno propensi ad accedere ai canali tradizionali».<br />
<br />
La Delibera regionale n. 355 del 9 luglio 2026 – approvata con Federfarma Campania<br />
e Assofarm Campania<br />
– insieme alle indicazioni sulle vaccinazioni richiamate dalla circolare di Federfarma Napoli del 20 ottobre 2026 ha tracciato la strada per la Farmacia dei Servizi, mettendo al centro la gratuità e la prevenzione capillare (tra cui antinfluenzale per gli over 65, anti-HPV per i 14-15enni e gli screening HCV e cardiologici).<br />
Un impianto strategico che rischia di rimanere incompiuto in Irpinia e nel Sannio se le ASL non sbloccheranno nell’immediato le procedure logistiche e amministrative di loro competenza.<br />
<br />
Il Consigliere evidenzia inoltre con preoccupazione come l'ASL di Avellino sia ad oggi l'unica a non aver ancora attivato e integrato le campagne di screening oncologico attraverso la rete delle farmacie, con particolare riferimento a quello del colon-retto, che prevede semplicemente la distribuzione e la raccolta dei kit, considerato un fondamentale strumento salvavita per la popolazione.<br />
<br />
«La prevenzione non può essere rimandata a data da destinarsi per colpa di ritardi aziendali», conclude Alaia. «I cittadini irpini e sanniti non sono cittadini di serie B e il luogo di residenza non può diventare un fattore di penalizzazione nella tutela della salute. Pretendiamo lo sblocco immediato delle forniture e l'operatività di tutti i servizi in farmacia».</p>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 13:41:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione </author>
	  		<dc:creator>Redazione </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/vaccini-in-farmacia-forniture-bloccate-ad-avellino-e-benevento-alaia-denuncia-le-asl-chiariscano-perche-non-arrivano-le-dosi/19275</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20221.jpeg"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>Crisi dell’agricoltura, Tiso promuove la richiesta di convocazione del Consiglio Comunale monotematico ad Ariano Irpino.</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/crisi-dellagricoltura-tiso-promuove-la-richiesta-di-convocazione-del-consiglio-comunale-monotematico-ad-ariano-irpino/19274</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20220.png" />
		  	<h3>Riceviamo e pubblichiamo</h3>

<h3>Ho ritenuto doveroso farmi promotore di questa iniziativa, nella convinzione che le difficoltà che stanno attraversando le imprese agricole richiedano attenzione e un impegno concreto da parte delle istituzioni. La richiesta mira ad aprire un confronto serio e costruttivo, favorendo il coinvolgimento del mondo agricolo, delle organizzazioni di categoria e di tutti i soggetti interessati, affinché le criticità del comparto possano essere approfondite e affrontate nelle sedi istituzionali competenti. L’obiettivo è arrivare a un atto di indirizzo del Consiglio Comunale che impegni il Sindaco e la Giunta a rappresentare alla Regione Campania le difficoltà del settore, sollecitando interventi urgenti e chiedendo di valutare le misure più appropriate, compreso l’eventuale riconoscimento dello stato di crisi. Rivolgo pertanto un invito al Sindaco, alla Giunta e a tutti i consiglieri comunali affinché venga data la giusta attenzione all’iniziativa e si favorisca un confronto aperto e responsabile che si traduca in proposte concrete a sostegno degli agricoltori. Mi sono fatto promotore di questa iniziativa perché ritengo che l’agricoltura non sia soltanto un settore economico, ma rappresenti lavoro, tradizione, identità e futuro per il nostro territorio. È necessario che le istituzioni ascoltino le difficoltà di chi ogni giorno lavora e investe, dando vita a un percorso condiviso che possa produrre risultati concreti. L’iniziativa vuole essere un primo passo verso un impegno istituzionale forte e condiviso, nell’interesse delle imprese agricole e dell’intera comunità. Daniele Tiso, consigliere comunale Gruppo Misto, Comune di Ariano Irpino</h3>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 06:18:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione CDA </author>
	  		<dc:creator>Redazione CDA </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/crisi-dellagricoltura-tiso-promuove-la-richiesta-di-convocazione-del-consiglio-comunale-monotematico-ad-ariano-irpino/19274</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20220.png"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>METTI UNA SERA A TEATRO. Quinta Edizione</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/metti-una-sera-a-teatro-quinta-edizione/19273</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20218.jpeg" />
		  	<p>Il programma della Rassegna teatrale 2026/2027</p>

<p>SCARICA QUI LA LOCANDINA IN ALTA DEFINIZIONE: https://tinyurl.com/hkf58fke</p>

<p>Cinque edizioni. Un percorso fatto di passione, impegno e grandi emozioni. E una nuova stagione tutta da vivere, insieme.</p>

<p>Con immenso orgoglio ed entusiasmo siamo felici di presentarvi ufficialmente la V edizione della Rassegna Teatrale “METTI UNA SERA A TEATRO”.</p>

<p>Una quinta edizione che rappresenta per noi un traguardo importante, ma soprattutto un nuovo punto di partenza. Un progetto che continua a crescere, anno dopo anno, alimentato dalla passione per il teatro, dalla volontà di valorizzare il nostro territorio e, soprattutto, dall'affetto straordinario di un pubblico che non ha mai smesso di sostenerci.</p>

<p>Quest'anno avevamo un obiettivo preciso: fare ancora di più.</p>

<p>Volevamo offrire al nostro pubblico un cartellone più ricco, una proposta artistica ancora più ampia, una stagione capace di accompagnarci per tanti mesi e di regalare nuove occasioni di incontro, divertimento ed emozione.</p>

<p>Ci abbiamo creduto. Ci abbiamo lavorato con determinazione. Abbiamo costruito collaborazioni, rafforzato rapporti e creato nuove sinergie con importanti realtà teatrali del panorama provinciale e regionale.</p>

<p>E oggi, finalmente, siamo pronti a presentarvi il risultato!</p>

<p>Dal 25 ottobre 2026 al 16 maggio 2027, il Teatro Lina Wertmüller di Ariano Irpino sarà il cuore pulsante di una stagione che si preannuncia tra le più ricche e coinvolgenti mai realizzate nell'ambito della nostra rassegna.</p>

<p>Un viaggio attraverso la grande comicità, le commedie brillanti, i classici della tradizione teatrale e le emozioni più intense della scena contemporanea.</p>

<p>Perché crediamo profondamente nel valore del teatro. Nel suo potere di unire, far riflettere, emozionare e, soprattutto, regalare quella leggerezza di cui tutti, ogni tanto, abbiamo bisogno.</p>

<p>Il teatro non è soltanto spettacolo. È incontro, condivisione, cultura. Il teatro è VITA.</p>

<p>E proprio per rendere questa esperienza accessibile a un pubblico sempre più numeroso, abbiamo pensato a una formula di abbonamento particolarmente vantaggiosa:</p>

<p>ABBONAMENTO 10 SPETTACOLI A SOLI 90 €!</p>

<p>Con la possibilità di suddividere il pagamento in due comode rate da 45 €.</p>

<p>Un'opportunità concreta per vivere un'intera stagione teatrale, sostenere la cultura e regalarsi dieci occasioni per stare insieme.</p>

<p>IL CARTELLONE DELLA V EDIZIONE</p>

<p>DOMENICA 25 OTTOBRE 2026</p>

<p>Ad aprire ufficialmente questa nuova, entusiasmante stagione sarà A PIEDI NUDI NEL PARCO, una produzione che ci sta regalando grandi soddisfazioni e che, dopo il debutto e le numerose repliche, tra cui quelle al prestigioso Teatro Tordinona di Roma e all'Arena del Mare di Agropoli, torna finalmente sul nostro palcoscenico.</p>

<p>Una nuova occasione, fortemente voluta, per permettere anche a chi non ha potuto assistere al debutto di scoprire questo spettacolo. Ma anche per condividere con il nostro pubblico di casa la gioia di un percorso artistico che continua a crescere e a portarci sempre più lontano.</p>

<p>DOMENICA 29 NOVEMBRE 2026</p>

<p>Sarà la volta della Compagnia Talea di Montemiletto, che porterà in scena POVERI, FURBI... E UN MORTO DI TROPPO, una brillante commedia in tre atti con la regia di Angela Di Virgilio. Una serata all'insegna dell'ironia, degli equivoci e del divertimento.</p>

<p>SABATO 5 DICEMBRE 2026</p>

<p>Uno degli appuntamenti più attesi della stagione! Protagonista Gianpietro Ianneo, con la sua irresistibile commedia UN BEBÈ PER MARITO, da lui stesso scritta e diretta. Uno spettacolo che promette risate e momenti di grande comicità.</p>

<p>DOMENICA 27 DICEMBRE 2026</p>

<p>Quest'anno abbiamo voluto riservarvi una sorpresa anche durante le festività natalizie. A salire sul palco sarà la Compagnia Theatron, che porterà in scena O' SCARFALIETTO, intramontabile classico di Eduardo Scarpetta, con la regia di Gerardo Santosuosso.</p>

<p>Un appuntamento speciale per celebrare le feste nel segno della grande tradizione teatrale napoletana.</p>

<p>DOMENICA 3 GENNAIO 2027</p>

<p>IL NUOVO ANNO SI APRE CON UN GRADITISSIMO RITORNO!</p>

<p>Dopo il successo di “Basta il pensiero”, “Figlio di papà” e “In...canto napoletano”, torna sul palcoscenico di Ariano Luca Landi, con il suo nuovissimo spettacolo CHIAMALO PURE AMORE.</p>

<p>Un artista che il nostro pubblico ha imparato a conoscere e apprezzare e che siamo particolarmente felici di accogliere nuovamente nella nostra rassegna.</p>

<p>MERCOLEDÌ 13 FEBBRAIO 2027</p>

<p>La Compagnia Nuovo Teatro Aeclanum di Mirabella Eclano porterà in scena l'inedita commedia scritta e diretta da Mario Belmonte: LI TRE PUTIENTE, con la regia di Mario Belmonte.</p>

<p>SABATO 20 E DOMENICA 21 MARZO 2027</p>

<p>Segnate bene queste due date!</p>

<p>Per la prima volta porteremo in scena TRE PRETI PER UNA BESCIAMELLA, una commedia esilarante con la regia di Alessandro Pagliaro.</p>

<p>Un nuovo progetto artistico sul quale riponiamo grandi aspettative e che non vediamo l'ora di condividere con tutti voi. Due serate che si annunciano davvero imperdibili!</p>

<p>DOMENICA 4 APRILE 2027</p>

<p>Tornano alcuni degli attori più apprezzati e amati dal nostro pubblico: Domenico Palmiero, Alberto Tortora, Antonio Lippiello e Clementina Gesumaria, protagonisti di TRE SULL'ALTALENA, la celebre commedia di Luigi Lunari.</p>

<p>Un ritorno che ci rende particolarmente felici e che siamo certi saprà regalare un'altra serata di teatro di grande qualità.</p>

<p>SABATO 24 APRILE 2027</p>

<p>La nostra rassegna continua ad aprirsi a nuove realtà artistiche!</p>

<p>Per la prima volta ospiteremo la Compagnia La Nuova Bottega di Benevento, che presenterà la commedia AGENZIA SCIACQUAPAPERA, con la regia di Luciano Lombardi e la direzione artistica di Lia Zito.</p>

<p>Un nuovo incontro, una nuova collaborazione e un'ulteriore occasione per valorizzare la ricchezza del panorama teatrale del nostro territorio.</p>

<p>DOMENICA 16 MAGGIO 2027</p>

<p>IL GRAN FINALE SARÀ TARGATO YGGDRASILL!</p>

<p>Anche quest'anno vogliamo concludere la nostra stagione con qualcosa di speciale. Uno spettacolo capace di sorprendere, coinvolgere e lasciare un segno.</p>

<p>A chiudere la V edizione sarà VARIAZIONI ENIGMATICHE, il potente thriller psicologico di Éric-Emmanuel Schmitt.</p>

<p>Una partita a scacchi. Un thriller psicologico. Un incontro-scontro tra due uomini legati dalla figura di una donna.</p>

<p>Sul palcoscenico Francesco Castagnozzi e Alessandro Pagliaro, con la regia dello stesso Alessandro Pagliaro.</p>

<p>Un'opera intensa, raffinata, ricca di tensione e colpi di scena, con la quale desideriamo regalarvi un'esperienza teatrale diversa, profonda e indimenticabile.</p>

<p>Un gran finale da vivere fino all'ultima emozione.</p>

<p>UN GESTO. INFINITE STORIE.</p>

<p>Non è soltanto lo slogan di questa quinta edizione. È il significato più autentico del percorso che abbiamo costruito.</p>

<p>Il gesto di chi sceglie di salire su un palcoscenico e donare una parte di sé. Il gesto di chi lavora dietro le quinte, spesso lontano dai riflettori, per rendere possibile ogni spettacolo. Il gesto di chi crede nella cultura, nella collaborazione e nella forza delle idee.</p>

<p>E poi c'è il gesto più importante: quello di voi spettatori, che scegliete di entrare in teatro, accomodarvi in poltrona e lasciarvi trasportare da una storia.</p>

<p>Da quel semplice gesto nascono infinite emozioni, infinite possibilità, infinite storie.</p>

<p>Cinque edizioni non sono soltanto un numero.</p>

<p>Sono il risultato di tanta tenacia, di sacrifici, di un impegno costante e della convinzione che, facendo rete e lavorando insieme, si possano realizzare progetti sempre più ambiziosi.</p>

<p>Sono la dimostrazione che il teatro può e deve continuare a essere un punto di riferimento culturale e sociale per la nostra comunità.</p>

<p>E sono soprattutto la conferma che tutto questo non avrebbe lo stesso significato senza di voi.</p>

<p>Sarà una rassegna ricca, intensa, sorprendente. Una stagione da vivere, spettacolo dopo spettacolo, emozione dopo emozione.</p>

<p>Noi abbiamo messo in campo tutta la nostra passione, tutto il nostro entusiasmo e la volontà di offrirvi, ancora una volta, spettacoli di altissima qualità.</p>

<p>ADESSO MANCATE SOLTANTO VOI!</p>

<p>Vi aspettiamo, come sempre, al Teatro Lina Wertmüller di Ariano Irpino, pronti ad accogliervi e a farvi vivere, nel massimo comfort, dieci appuntamenti con la magia del teatro.</p>

<p>ABBONAMENTO 10 SPETTACOLI: 90 €<br />
Anche in due comode rate da 45 €.</p>

<p>METTI UNA SERA A TEATRO – V EDIZIONE<br />
25 OTTOBRE 2026 – 16 MAGGIO 2027</p>

<p>Perché ogni grande storia comincia da un piccolo gesto: scegliere di esserci.</p>

<p>E noi non vediamo l'ora di ritrovarvi, ancora una volta, lì dove tutto prende vita: A TEATRO.</p>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 13:17:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione CDA </author>
	  		<dc:creator>Redazione CDA </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/metti-una-sera-a-teatro-quinta-edizione/19273</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20218.jpeg"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>SICURI INSIEME Cittadinanzattiva Assemblea Territoriale di Ariano Irpino</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/sicuri-insieme-cittadinanzattiva-assemblea-territoriale-di-ariano-irpino/19270</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20217.jpeg" />
		  	<p><strong>sabato 3 ottobre</strong><strong>&nbsp;</strong>alle ore<strong>&nbsp;18:00</strong>, presso la&nbsp;<strong>Sala Giancarlo Siani di Ariano Irpino</strong>,&nbsp;</p>

<p>presenta&nbsp;gli esiti del&nbsp;percorso partecipato con la Comunità</p>

<p>segnalazioni, riflessioni e proposte dei cittadini</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>Sicuri Insieme, il progetto di Cittadinanzattiva finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ha chiamato a partecipare 13 territori in altrettante regioni, conclude il proprio percorso portando in dote le segnalazioni, le riflessioni e le proposte dei partecipanti al processo partecipato, iniziato a novembre del 2025.</p>

<p>Tre tappe che hanno visto i cittadini protagonisti fornendo le segnalazioni utili alla realizzazione della “Mappa dei Rischi”, poi comparata con il Piano di Protezione Civile con l’aiuto dei tecnici dell’Amministrazione comunale ed infine un appuntamento dedicato all’individuazione delle azioni che i partecipanti ritengono strategiche per diffondere una maggiore cultura del rischio.</p>

<p>“Sicuri Insieme è stata una bella quanto interessante occasione di confronto con coloro che hanno attivamente partecipato.&nbsp;In un territorio segnato dal terremoto dell’Irpinia mantenere alta l’attenzione sui rischi del territorio è fondamentale. Occorre&nbsp;operare&nbsp;con continuità sull’informazione e non meno&nbsp;sulla&nbsp;cura della memoria collettiva, come primo passo per una efficace prevenzione. Durante i lavori di Sicuri Insieme abbiamo interloquito con la precedente amministrazione comunale, ma intendiamo, a partire da oggi, ricostruire il percorso fatto e mettere a&nbsp;disposizione dell’attuale Giunta&nbsp;le proposte maturate dai cittadini&nbsp;per favorire una comunità sempre più consapevole e resiliente.”&nbsp;<em>Dichiara&nbsp;</em><em>Giusi Mirabile, Coordinatrice dell’Assemblea Territoriale Ariano Irpino di</em><em>&nbsp;Cittadinanzattiva</em></p>

<p><em>&nbsp;</em></p>

<p>Di seguito&nbsp;le azioni&nbsp;strategiche&nbsp;individuate dai cittadini&nbsp;sui diversi rischi affrontati con Sicuri Insieme:</p>

<p>•&nbsp;farsi parte attiva attraverso processi partecipati che,coerentemente alla sperimentazione condotta con Sicuri Insieme, sono individuati come percorsi funzionali ad aumentare diffusa consapevolezza;</p>

<p>•&nbsp;favorire informazione (conoscenza dei rischi del territorio e dei contenuti del Piano di Protezione Civile) e supportare la comunicazione;</p>

<p>•&nbsp;promuovere la raccolta e l’analisi dei dati come passaggi ineludibile a creare le condizioni necessarie ai fini della progettazione di iniziative di sensibilizzazione;&nbsp;</p>

<p>•&nbsp;produrre segnalazioni formali chiare e puntualmente argomentate, favorendone la lettura e la comprensione dei destinatari istituzionali, a vantaggio di una maggiore efficacia dell’azione promossa;</p>

<p>•&nbsp;costruire la preparazione all’emergenza attraverso le esercitazioni, che se dedicate ad ambiti circoscritti del comune (es. frazioni o quartieri) possono esprimere una significativa potenzialità quali occasioni di&nbsp;crescita dellaconsapevolezza;</p>

<p>•&nbsp;dare attuazione alla pratica della co-progettazione finalizzata ad interventi di depotenziamento dei fattori di rischio.</p>

<p>Certamente, una delle principali questioni che Sicuri Insieme svela, riguarda la ricorrente mancata conoscenza del Piano di Protezione Civile da parte dei cittadini. È un dato preoccupante, del quale tutti dobbiamo farci carico.</p>

<p>“La partecipazione dei cittadini&nbsp;dettagliatamente&nbsp;argomentata&nbsp;con la&nbsp;Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2021 - Indirizzi di predisposizione dei piani di Protezione Civile - supera l’attuale approccio&nbsp;all’aggiornamento del Piano di&nbsp;Protezione&nbsp;Civile, diffusamente volto alla mera consultazione.</p>

<p>Questa, sembra essere già in parte una risposta alla scarna conoscenza che del Piano e dei suoi contenuti hanno i cittadini e del maggiore impegno alla condivisione richiesto agli Enti locali.</p>

<p>Con il recepimento della Direttiva da parte delle Regioni si apre dunque una nuova stagione che potrà favorire&nbsp;ulteriore&nbsp;attenzione al governo dei rischi e alla capacità di prepararsi alle emergenze.</p>

<p>Cittadinanzattiva osserva con interesse lo sviluppo della normativa di settore e ritiene, in particolar modo, che la Direttiva del PCM del 2021 offra la possibilità di una crescita dell’intera comunità nazionale a favore di un Sistema di Protezione Civile ancora più efficace.”&nbsp;</p>

<p><em>Dichiara Raniero Maggini, Responsabile delle Politiche dell’Ambiente e del Territorio di Cittadinanzattiva</em></p>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Sat, 03 Oct 2026 05:30:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione CDA </author>
	  		<dc:creator>Redazione CDA </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/sicuri-insieme-cittadinanzattiva-assemblea-territoriale-di-ariano-irpino/19270</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20217.jpeg"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>Biogem rafforza la ricerca su cervello e malattie renali con nuove competenze in neuroimaging e modelli cellulari</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/biogem-rafforza-la-ricerca-su-cervello-e-malattie-renali-con-nuove-competenze-in-neuroimaging-e-modelli-cellulari/19269</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/19893.jpg" />
		  	<p>Nuove competenze e nuove prospettive per la ricerca di Biogem. L’istituto di ricerca in biologia e<br />
genetica molecolare di Ariano Irpino (AV) accoglie due nuovi ricercatori, giovani ma già in<br />
possesso di una significativa esperienza internazionale, i quali contribuiranno a sviluppare<br />
ulteriormente le attività dedicate allo studio delle malattie renali e delle loro conseguenze sul<br />
cervello.<br />
Si tratta della dott.ssa Noemi Pisani, ingegnere biomedico, e del dott. Michael Vaughan,<br />
neurofisiologo e ingegnere tissutale irlandese. I loro percorsi scientifici, diversi ma complementari,<br />
permetteranno di integrare competenze di analisi delle immagini, biologia cellulare e medicina,<br />
rafforzando l’approccio multidisciplinare di Biogem.<br />
Dalle immagini del cervello nuove informazioni sulla malattia<br />
La dott.ssa Noemi Pisani ha ottenuto un dottorato di ricerca in Scienze biomorfologiche e<br />
chirurgiche presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con esperienze di ricerca presso<br />
l’Institute of Biomedical Engineering of Karlsruhe Institute of Technology, in Germania, lavorando,<br />
tra l’altro, sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nell’acquisizione e analisi di immagini mediche.<br />
La dott.ssa Pisani si occuperà, in particolare, dell’analisi delle immagini ottenute attraverso la<br />
risonanza magnetica (MRI). Si tratta di una tecnologia che consente di studiare in modo non<br />
invasivo la struttura e il funzionamento del cervello e che può fornire informazioni preziose sui<br />
cambiamenti associati a diverse malattie.<br />
Il suo lavoro sarà inserito soprattutto nei progetti dedicati allo studio del declino delle funzioni<br />
cognitive nelle persone affette da insufficienza renale o malattia renale cronica. L’obiettivo è<br />
utilizzare metodi quantitativi avanzati per analizzare le immagini cerebrali e individuare eventuali<br />
alterazioni associate alla malattia renale.<br />
«Mi aspetto un ambiente in cui la ricerca multidisciplinare – tra biologia, genetica e tecnologie<br />
applicate – possa tradursi in progetti concreti con impatto clinico e scientifico», afferma la giovane<br />
ricercatrice. «Cerco un contesto stimolante in cui le competenze nell’analisi delle neuroimmagini<br />
possano integrarsi con quelle biologiche e genetiche già presenti in Biogem, contribuendo a studi di<br />
rilievo nazionale e internazionale».<br />
Modelli cellulari sempre più vicini alla realtà dei pazienti<br />
Il dott. Michael Vaughan ha ottenuto un dottorato di ricerca presso lo University College Cork, in<br />
Irlanda, e ha successivamente svolto attività di ricerca presso la Ghent University, in Belgio, e per<br />
conto della NASA e della European Space Agency, lavorando, tra l’altro, sui disordini del neuro-<br />
sviluppo e sull’impatto dei viaggi spaziali sulla fisiologia umana, in particolare su cervello e reni.<br />
Il dott. Vaughan contribuirà alle stesse linee di ricerca della dott.ssa Pisani attraverso un approccio<br />
complementare. La sua attività sarà rivolta allo sviluppo di organoidi, piccoli modelli<br />
tridimensionali ottenuti a partire da cellule staminali umane e capaci di riprodurre, almeno in parte,<br />
alcune caratteristiche dei tessuti e degli organi umani.</p>

<h3>Vaughan lavorerà, inoltre, allo sviluppo di modelli cellulari derivati dai pazienti, con l’obiettivo di<br />
creare sistemi sperimentali che possano rappresentare in maniera più fedele le caratteristiche<br />
biologiche della singola persona.<br />
L’integrazione tra organoidi, cellule derivate dai pazienti e altre tecnologie sperimentali potrà<br />
contribuire a una comprensione più precisa dei meccanismi alla base della malattia renale e, in<br />
prospettiva, favorire lo sviluppo di approcci di ricerca sempre più personalizzati.<br />
«Sono molto emozionato di unirmi a Biogem e non vedo l’ora di contribuire al lavoro che viene<br />
condotto qui», afferma Vaughan. «Farò del mio meglio per mettere le mie competenze al servizio<br />
della ricerca, con l’obiettivo di migliorare la nostra comprensione della malattia renale cronica e, in<br />
prospettiva, la vita delle persone che ne sono colpite».<br />
Una ricerca sempre più integrata<br />
L’arrivo dei due giovani ricercatori, selezionati per le loro competenze e per il rilievo internazionale<br />
delle loro ricerche, conferma la volontà di Biogem di integrare competenze diverse per affrontare<br />
problemi scientifici complessi, mettendo in relazione biologia, genetica, tecnologie biomediche e<br />
medicina.<br />
Con l’ingresso di Pisani e Vaughan, Biogem rafforza, inoltre, la propria capacità di attrarre brillanti<br />
giovani talenti e costruire nuove competenze scientifiche, consolidando il proprio ruolo nella ricerca<br />
traslazionale, cioè quella ricerca che punta a trasformare le conoscenze ottenute in laboratorio in<br />
strumenti utili per comprendere meglio le malattie e migliorare la salute delle persone.</h3>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 14:50:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione CDA </author>
	  		<dc:creator>Redazione CDA </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/biogem-rafforza-la-ricerca-su-cervello-e-malattie-renali-con-nuove-competenze-in-neuroimaging-e-modelli-cellulari/19269</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/19893.jpg"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>L’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore di Ariano Irpino –Polo tecnico-professionale- approda in Europa</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/listituto-distruzione-secondaria-superiore-di-ariano-irpino-polo-tecnico-professionale-approda-in-europa/19268</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20216.jpeg" />
		  	<p><em>Un traguardo&nbsp;</em><em>importante</em><em>&nbsp;e una nuova ripartenza per l</em><em>’Istituto diretto dal</em><em>&nbsp;Dirigente Scolastico&nbsp;</em><em>i</em><em>ng. Massimiliano Bosco e per l’intero territorio, all’insegna dell'innovazione e della collaborazione tra università e partner europe</em><em>i</em></p>

<p>&nbsp;</p>

<p><strong>ARIANO IRPINO</strong>&nbsp;– L’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore di Ariano Irpino segna una svolta decisiva nel suo percorso formativo ed educativo: la scuola è entrata ufficialmente a far parte della cordata internazionale del progetto "Stories: skills and tools for&nbsp;resilient, inclusive&nbsp;civic&nbsp;engagement in society", presentato nell'ambito del prestigioso programma europeo Horizon Europe.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>Il progetto,&nbsp;coordinato&nbsp;come capofila&nbsp;dall'Università degli Studi di Salerno&nbsp;(Dipartimento di Scienze Giuridiche)&nbsp;e sviluppato insieme a un consorzio di 11 partner europei di alto profilo tra Italia, Slovenia, Germania, Spagna e Grecia (tra cui la University of Novo Mesto e l'Aristotle&nbsp;University of&nbsp;Thessaloniki),&nbsp;vede&nbsp;il Polo Tecnico-professionale&nbsp;di Ariano Irpino coinvolto nel ruolo strategico di partner associato.&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>L'iniziativa "STORIES&nbsp;2.0" punta a sviluppare metodologie, strumenti e moduli formativi innovativi volti a promuovere le competenze civiche, digitali e di cittadinanza attiva, testandone l'efficacia anche sui percorsi di Istruzione e Formazione Professionale ed educazione degli adulti.</p>

<p><br />
<em>Una presenza strategica: università, territorio e sviluppo</em></p>

<p>La partecipazione al progetto Horizon rappresenta un'occasione straordinaria per&nbsp;sostenere&nbsp;sul territorio di Ariano Irpino,&nbsp;e dell'Irpinia,&nbsp;una forte volontà di crescita. La partecipazione dell'Istituto al fianco di Università, centri di ricerca e organizzazioni europee&nbsp;così prestigiose&nbsp;evidenzia il ruolo centrale che la Scuola intende assumere come stimolo&nbsp;socio-culturale.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>Questa cooperazione d'eccellenza permetterà agli studenti&nbsp;del Polo Tecnico-professionale&nbsp;di accedere a una dimensione didattica internazionale, offrendo loro nuove opportunità concrete, competenze spendibili nel mondo del lavoro e strumenti all'avanguardia per diventare cittadini consapevoli e attivi in un contesto europeo globale.</p>

<p><em>Un punto di inizio per il nuovo Polo Tecnico</em></p>

<p>L'adesione a "STORIES&nbsp;2.0" non è un traguardo isolato, ma rappresenta un punto di inizio per una nuova ripartenza&nbsp;del&nbsp;nuovo Polo Tecnico.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>Sotto la nuova guida&nbsp;del Dirigente Scolastico,&nbsp;Massimiliano Bosco, la scuola inaugura una fase di profondo rinnovamento, caratterizzata dall'apertura verso l'esterno, dalla progettazione ad alto impatto tecnologico e formativo e dall'integrazione sinergica con il mondo della ricerca accademica.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p><em>"Questa partecipazione conferma la volontà chiara del nostro Istituto di superare i confini tradizionali della didattica e di offrire ai nostri studenti opportunità di respiro europeo,"</em>&nbsp;dichiara la dirigenza scolastica.&nbsp;<em>"Il nuovo Polo Tecnico nasce c</em><em>on la vocazione all'innovazione</em><em>: far parte di una rete Horizon di questa rilevanza è la prova che Ariano Irpino può e deve essere protagonista attiva della formazione del futuro"</em>.</p>

<p>Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore di Ariano Irpino</p>

<p>Via Villa Caracciolo</p>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 10:43:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione CDA </author>
	  		<dc:creator>Redazione CDA </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/listituto-distruzione-secondaria-superiore-di-ariano-irpino-polo-tecnico-professionale-approda-in-europa/19268</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20216.jpeg"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>Orizzonti Popolari presenta “Conservatorismo nel terzo millennio. Ipotesi a confronto”</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/orizzonti-popolari-presenta-conservatorismo-nel-terzo-millennio-ipotesi-a-confronto/19266</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20213.jpeg" />
		  	<h3>Orizzonti Popolari presenta il volume Conservatorismo nel terzo millennio. Ipotesi a confronto, a cura di Danilo Breschi.</h3>

<h3>L'incontro, in programma sabato 26 settembre, alle ore 18:00, presso Palazzo Forte – Museo Civico e della Ceramica di Ariano Irpino, apre la stagione autunnale di appuntamenti promossi da Orizzonti Popolari, dedicata al confronto sulle grandi categorie della cultura politica contemporanea.&nbsp;</h3>

<h3>Ad inaugurare questo ciclo sarà una riflessione sul conservatorismo, affrontato nelle sue diverse declinazioni e nel suo rapporto con le sfide del nostro tempo.&nbsp;</h3>

<h3>La riflessione prenderà spunto da un testo che ha raccolto numerosi saggi più che mai autorevoli in ambito politologico, a cura di Danilo Breschi, Professore di "Storia del pensiero politico" presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT) e per dieci anni direttore de "Il Pensiero Storico", rivista internazionale di storia delle idee.</h3>

<h3>Ne parleranno con l'autore Gennaro Sangiuliano, Capo dell’Opposizione nel Consiglio Regionale della Campania; Ines Fruncillo, Presidente provinciale di Fratelli d’Italia; Cristiano Colangelo, Coordinatore cittadino di Orizzonti Popolari; e Sergio De Piano, Presidente di Orizzonti Popolari.</h3>

<h3>A coordinare il dibattito, come di consueto esteso al pubblico in sala, sarà Ettore Zecchino, Consigliere Regionale di Fratelli d'Italia e fondatore di Orizzonti Popolari.</h3>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 06:49:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione CDA </author>
	  		<dc:creator>Redazione CDA </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/orizzonti-popolari-presenta-conservatorismo-nel-terzo-millennio-ipotesi-a-confronto/19266</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20213.jpeg"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>M.E.L.A. – Minori, Ecologia, Lavoro agricolo e Ambiente: Alla scoperta della filiera olivicola</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/mela-minori-ecologia-lavoro-agricolo-e-ambiente-alla-scoperta-della-filiera-olivicola/19267</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20214.jpg" />
		  	<h3>Un' occasione unica per immergersi nella natura e scoprire i segreti della filiera dell'olio attraverso quattro appuntamenti speciali pensati per vivere il territorio in modo attivo e sostenibile.</h3>

<h3>L' iniziativa propone laboratori gratuiti, merenda contadina e un comodo servizio di bus navetta incluso.</h3>

<h3>Programma degli eventi<br />
Due appuntamenti sono già stati realizzati sabato scorso.&nbsp;<br />
I prossimi appuntamenti sono previsti:<br />
&nbsp;Prepariamo il campo<br />
&nbsp;Sabato 26 Settembre primo turno Ore 15:30: Mani nella terra<br />
Secondo turno Ore 16:30: L'oro verde di Ariano</h3>

<h3>La partenza Bus Navetta: Gruppi da 8 persone con partenza dai Contedoro - Olio Lo Conte (Via Brecceto 1) con un primo momento di visita dell'oleificio di Alfio con una degustazione ed omaggio di un campione di olio per poi fare esperienza sul campo e visitare un nuovo oliveto in contrada Camporeale dell'Azienda agricola Hope srls.&nbsp;</h3>

<h3>La Prenotazione è obbligatoria entro venerdì 25 settembre 2026 Chiamando Pasquale al numero 3397009838 per riservare il tuo posto.<br />
I posti sono limitati in due gruppi di 8 persone.</h3>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 16:03:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione CDA </author>
	  		<dc:creator>Redazione CDA </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/mela-minori-ecologia-lavoro-agricolo-e-ambiente-alla-scoperta-della-filiera-olivicola/19267</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20214.jpg"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>Tumori della laringe: da Biogem nuove prospettive per terapie più mirate</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/tumori-della-laringe-da-biogem-nuove-prospettive-per-terapie-piu-mirate/19265</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20212.png" />
		  	<h3>Negli ultimi anni il Laboratorio di Oncologia Molecolare e di Precisione di Biogem, diretto dal<br />
professor Michele Caraglia, ha concentrato le proprie ricerche su uno dei meccanismi che possono<br />
favorire la crescita e la diffusione dei tumori della laringe.<br />
Al centro degli studi c’è l’Interleuchina-6 (IL-6), una citochina coinvolta nei processi infiammatori<br />
dell’organismo che, in determinate condizioni, può contribuire anche alla progressione del cancro. I<br />
ricercatori di Biogem hanno studiato in particolare il meccanismo di comunicazione intercellulare<br />
mediato dall’IL-6, denominato “trans-signaling”, che può rendere le cellule tumorali più mobili,<br />
aggressive e capaci di adattarsi ai cambiamenti dell’ambiente circostante.<br />
Un primo importante risultato è stato ottenuto nel 2024, con la pubblicazione di uno studio sulla<br />
rivista internazionale Molecular Therapy – Nucleic Acids. La ricerca ha dimostrato come il<br />
meccanismo attivato dal complesso IL-6/sIL-6R possa svolgere un ruolo decisivo nel favorire<br />
alcuni processi associati alla tumorigenesi.<br />
Lo studio ha inoltre identificato il miR-449a, una piccola molecola di RNA naturalmente presente<br />
nelle cellule, come possibile regolatore di questo meccanismo. La scoperta ha aperto nuove<br />
prospettive per comprendere come intervenire sui processi che rendono i tumori più adattabili e<br />
difficili da contrastare.<br />
Partendo da questi risultati, i ricercatori di Biogem hanno successivamente ampliato il campo di<br />
indagine, evidenziando come lo stesso sistema di comunicazione cellulare possa essere coinvolto<br />
anche in altri aspetti fondamentali della malattia tumorale: le alterazioni del metabolismo, la<br />
resistenza ai trattamenti farmacologici e l’infiammazione cronica.<br />
Questi temi sono al centro di un nuovo lavoro scientifico, dal titolo “IL-6 trans-signaling in cancer<br />
metabolism, multidrug resistance, and chronic inflammation”, pubblicato su Journal of Biological<br />
Chemistry (JBC Reviews), una delle più autorevoli riviste internazionali nel campo della biochimica<br />
e della biologia molecolare.<br />
«Il lavoro propone una visione più ampia del ruolo dell’IL-6 nella progressione tumorale», afferma<br />
la dott.ssa Federica Melisi, primo autore dello studio «e suggerisce nuove possibili direzioni per la<br />
medicina di precisione, con l’obiettivo di sviluppare trattamenti sempre più selettivi e mirati alle<br />
caratteristiche biologiche dei singoli tumori». Nello specifico, lo studio propone come possibile<br />
strategia per migliorare le cure del cancro il blocco selettivo del “trans-signaling” dell’IL-6<br />
attraverso molecole come Olamkicept (sgp130Fc).<br />
La ricerca di Biogem rafforza, così, le conoscenze su un importante meccanismo della biologia<br />
tumorale e apre nuove prospettive per individuare terapie capaci di contrastare non soltanto la<br />
crescita delle cellule cancerose, ma anche la loro capacità di adattarsi, resistere ai trattamenti e<br />
diffondersi nell’organismo.<br />
Per approfondire:&nbsp;<a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0021925826022556">https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0021925826022556</a></h3>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 09:23:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione CDA </author>
	  		<dc:creator>Redazione CDA </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/tumori-della-laringe-da-biogem-nuove-prospettive-per-terapie-piu-mirate/19265</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20212.png"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>Chiusa a Biogem la XVIII edizione del Meeting “Le Due Culture”</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/chiusa-a-biogem-la-xviii-edizione-del-meeting-le-due-culture/19264</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20211.png" />
		  	<h3><em>Quattro giorni di confronto tra scienza, cultura e società. Al centro del dibattito il rapporto tra progresso scientifico, identità occidentale e futuro dell’uomo. Nel 2027 il tema sarà “Natura e storia”.</em></h3>

<h3>Si è conclusa a Biogem, centro di ricerche in biologia e genetica molecolare di Ariano Irpino (AV), la diciottesima edizione del Meeting “Le Due Culture”, dedicata quest’anno al tema “La scienza, l’umano, l’Occidente”.</h3>

<h3>Per quattro giorni, 20 relatori provenienti dal mondo della scienza, della cultura e delle istituzioni si sono confrontati su una delle grandi questioni del nostro tempo: quale rapporto deve esistere tra il progresso scientifico e tecnologico da un lato e la società e i valori che la caratterizzano dall’altro.</h3>

<h3>Un confronto che non ha cercato risposte semplici né una visione necessariamente condivisa. Al contrario, la diversità delle posizioni emerse ha rappresentato uno degli elementi più significativi del Meeting, mostrando quanto sia complesso interrogarsi sull’impatto culturale e sociale della scienza e, soprattutto, sul ruolo che essa deve avere nella costruzione della società di domani.</h3>

<h3>Nel suo intervento conclusivo, il presidente di Biogem Ortensio Zecchino ha annunciato il tema della prossima edizione, in programma nel settembre 2027: “Natura e storia”.</h3>

<h3>Prosegue, quindi, l’impegno di Biogem per portare al centro del dibattito pubblico le conseguenze e le responsabilità legate al progresso scientifico e tecnologico, nella convinzione che comprendere il nostro tempo e porre le premesse per un futuro sostenibile richiedano il contributo congiunto della scienza, della cultura umanistica e della società.</h3>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 12:09:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione CDA </author>
	  		<dc:creator>Redazione CDA </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/chiusa-a-biogem-la-xviii-edizione-del-meeting-le-due-culture/19264</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20211.png"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>Inizio dell'anno scolastico 2026/2027 e Messaggio alla comunità del Dirigente Scolastico dell'IS di Ariano Irpino</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/inizio-dellanno-scolastico-2026-2027-e-messaggio-alla-comunita-del-dirigente-scolastico-dellis-di-ariano-irpino/19263</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20210.jpeg" />
		  	<h3><em>Alla comunità</em></h3>

<h3>Un altro anno scolastico sta iniziando e sento il bisogno di condividere con voi alcune considerazioni, ma anche i sentimenti e le emozioni che caratterizzano ogni ripartenza.</h3>

<h3>Mai come in questo momento, in questo periodo storico, c’è bisogno di Scuola. Di una scuola con una linea pedagogica “alta”, di una scuola inclusiva ed accogliente.</h3>

<h3>E’ necessario un sistema ben organizzato, che garantisca l’ottimale impegno delle risorse umane e</h3>

<h3>materiali, che però si prefigga, come priorità assoluta, di progettare un’offerta formativa di qualità capace di essere motore per il territorio.</h3>

<h3>Per quanti credono nella Scuola, che si impegnano ogni giorno per dare il meglio, il più delle volte in silenzio e senza ricerca di consensi o visibilità -<em>a loro, in particolare, riservo tutta la mia gratitudine</em>- è necessario affermare con forza che la scuola è vivace e vitale, non si arrende di fronte alle difficoltà, progetta e si evolve continuamente.</h3>

<h3>Troppo spesso, soprattutto negli ultimi mesi e settimane nella nostra comunità cittadina, il racconto "mediatico" sulla scuola è risultato oggettivamente lontano dalla realtà. Ha parlato di scuola chi è ben lontano dal comprendere la complessità che sottende all’organizzazione scolastica. Il risultato è stato inevitabilmente quello di trasformare –<em>come in una partita di calcio</em>- un tema così importante come quello del “futuro dei nostri beneamati giovani” in un terreno di scontro.</h3>

<h3>Gli uni contro gli altri armati, con cotanto pollice da tastiera ben affilato, hanno costruito una narrazione dei fatti che non è mai esistita. La realtà vera dei fatti che ci troviamo noi – e non loro- oggi ad affrontare, dopo tanti post e twitter, è quella che si palesa ben evidente a nostri occhi, oggi, qui ed ora: una scuola da rifondare ex novo! &nbsp;</h3>

<h3>Non voglio essere inutilmente ottimista: i problemi ci sono e sono tanti, il disagio dei nostri giovani è sempre più diffuso, il contesto socio-economico del nostro territorio, ed invero della Nazione intera, fatica a venir fuori dalla crisi, i bisogni di attenzione per chi è in difficoltà crescono di giorno in giorno.</h3>

<h3>E’ però necessario riaffermare con forza l’orgoglio di appartenenza alle comunità scolastiche e la volontà di fare sempre il meglio per i nostri ragazzi.</h3>

<h3>Il prioritario obiettivo, mio personale e di tutti quanti decideranno di collaborare con me, sarà quello di stare vicino agli studenti e alle famiglie, di sostenere, stimolare i docenti, il personale amministrativo, tecnico e ausiliario con assiduità e autorevolezza.</h3>

<h3>Diamo forza alla scuola, facciamo sistema, ribadiamo il nostro impegno e la validità del nostro lavoro, continuiamo ad essere di stimolo a tutti i soggetti istituzionali e non, con cui lavorare insieme.</h3>

<h3>&nbsp;</h3>

<h3>Perché la finalità comune e condivisa è quella di migliorare la qualità dell’offerta formativa, di prevenire dispersione e abbandono, di contribuire a superare le fragilità educative largamente diffuse, prevenire forme di prevaricazione oggi, ahimè, sempre più diffuse.</h3>

<h3>&nbsp;</h3>

<h3>Per tutto questo lavoreremo insieme.</h3>

<h3>Il mio impegno, la tenacia e la volontà non mancheranno di certo.</h3>

<h3>&nbsp;</h3>

<h3><em>Ariano Irpino, lì 1 settembre 2026</em></h3>

<h3>&nbsp;</h3>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Sun, 13 Sep 2026 09:48:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione CDA </author>
	  		<dc:creator>Redazione CDA </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/inizio-dellanno-scolastico-2026-2027-e-messaggio-alla-comunita-del-dirigente-scolastico-dellis-di-ariano-irpino/19263</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20210.jpeg"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>Roberto Cardinale: Interessante opportunità per la nostra Città e per i nostri territori</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/roberto-cardinale-interessante-opportunita-per-la-nostra-citta-e-per-i-nostri-territori/19262</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20209.jpeg" />
		  	<p>Buona giornata a tutti.&nbsp;Desideravo condividere&nbsp;una&nbsp;opportunità per le nostre aree ed una importante&nbsp;novità legislativa&nbsp;riguardante&nbsp;Ariano che, magari, ci&nbsp;sono&nbsp;sfuggite.</p>

<p>L’1 Gennaio&nbsp;2017 entrò in vigore in Italia una norma secondo la quale&nbsp;chi trasferiva la residenza fiscale&nbsp;nel nostro Paese&nbsp;poteva, verificandosi alcune condizioni,&nbsp;optare per una imposta sostitutiva forfetaria sui redditi prodotti all'estero.&nbsp;</p>

<p>A partire&nbsp;dall’1 Gennaio&nbsp;2019, il regime di favore diventò&nbsp;molto più mirato&nbsp;con&nbsp;l’introduzione&nbsp;dell’art. 24 Ter del T.U.I.R. &nbsp;in base al quale :&nbsp;<em>“Fatte salve le disposizioni dell'articolo 24-bis,&nbsp;</em><em>le persone fisiche, titolari dei redditi da pensione&nbsp;</em><em>di cui all'articolo 49, comma 2, lettera a),&nbsp;</em><em>erogati da soggetti esteri</em><em>,</em><em>&nbsp;che trasferiscono in Italia la propria residenza</em><em>&nbsp;ai sensi dell'articolo 2, comma 2</em><em>,</em><em>&nbsp;in uno dei&nbsp;</em><em>C</em><em>omuni appartenenti al territorio delle regioni</em><em>&nbsp;Sicilia, Calabria, Sardegna,&nbsp;</em><em>Campania</em><em>, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia,&nbsp;</em><em>con popolazione non superiore a 20.000 abitanti</em><em>, possono optare per l'assoggettamento dei redditi di qualunque categoria, percepiti da fonte estera o prodotti all'estero, individuati secondo i criteri di cui all'articolo 165, comma 2, a&nbsp;</em><em>un'imposta sostitutiva, calcolata in via forfettaria, con aliquota del 7 per cento</em><em>&nbsp;per ciascuno dei periodi di imposta di&nbsp;</em><em>validita'</em><em>&nbsp;dell'opzione.</em><em>”</em></p>

<p>Come si vede, all’epoca si puntò&nbsp;a&nbsp;far trasferire&nbsp;in Italia,&nbsp;in particolare nel&nbsp;Mezzogiorno, &nbsp;persone&nbsp;che ricevevano redditi dall'estero e contemporaneamente, per poter fruire delle agevolazioni,&nbsp;si&nbsp;indirizzavano&nbsp;questi nuovi residenti verso piccoli&nbsp;Comuni del Sud.</p>

<p>La ratio della norma riguarda sia un&nbsp;aspetto&nbsp;prettamente&nbsp;<strong>fiscale</strong>,&nbsp;collegato&nbsp;alla&nbsp;tax&nbsp;competition&nbsp;internazionale,&nbsp;vale a&nbsp;dire &nbsp;rendere&nbsp;l'Italia competitiva rispetto ad altri Paesi che offrivano regimi agevolati ai pensionati stranieri,&nbsp;che&nbsp;un&nbsp;tema&nbsp;<strong>economico-territoriale</strong>,&nbsp;cioè&nbsp;incentivare consumi, investimenti e insediamento stabile in piccoli&nbsp;Comuni del Mezzogiorno e nelle aree colpite da eventi sismici.&nbsp;Non si tratta, dunque, semplicemente di un&nbsp;“bonus fiscale per pensionati”&nbsp;ma la finalità&nbsp;delle disposizioni mira a&nbsp;favorire il ripopolamento e l'economia di determinati territori italiani&nbsp;del Sud Italia.&nbsp;</p>

<p>Il periodo massimo&nbsp;di durata&nbsp;dell’agevolazione, che va richiesta rispettando certe&nbsp;modalità,&nbsp;è&nbsp;10 anni&nbsp;ed il soggetto richiedente&nbsp;<strong>non deve essere stato fiscalmente residente in Italia nei 5 periodi d'imposta precedenti</strong>&nbsp;il trasferimento.</p>

<p>Ma, a questo punto mi chiederete: che c’entra Ariano?</p>

<p>L’art. 26&nbsp;della &nbsp;Legge&nbsp;11 Marzo 2026 n. 34, in vigore&nbsp;<strong>dal 7 Aprile 2026</strong>, ha ampliato il numero dei Comuni nei quali è possibile godere delle suddette agevolazioni portando il&nbsp;<strong>limite demografico&nbsp;</strong><strong>da 20.000&nbsp;</strong><strong>a 30.000 abitanti</strong>.</p>

<p>Riferendoci ai nostri territori, escluso Avellino, tutti i Comuni della Provincia – da poco anche Ariano – possono&nbsp;godere di questa opportunità.</p>

<p>Che&nbsp;possiamo fare?&nbsp;</p>

<p>Gli amministratori degli Enti locali dovrebbero veicolare queste informazioni, magari anche attraverso il sito istituzionale,sia alle persone che stanno all’estero e che hanno pensato di tornare nei loro paesini di origine,&nbsp;sia anche a&nbsp;coloro&nbsp;che&nbsp;voglionoorganizzarsi un “buen&nbsp;retiro” e trascorrere alcuni anni o il resto della&nbsp;propria&nbsp;vita nella verde Irpinia.&nbsp;Bisognerebbe, in altre parole, fare&nbsp;una vera attività di&nbsp;<strong>promozione istituzionale</strong>&nbsp;della misura.Queste agevolazioni,&nbsp;infatti,&nbsp;passate un po'&nbsp;in&nbsp;sordina, &nbsp;insiemealle bellezze che abbiamo da offrire nelle nostre aree&nbsp;(e che dovremmo valorizzare,&nbsp;soprattutto&nbsp;facendo rete con i territori limitrofi), potrebbero&nbsp;fare la differenza.</p>

<p>Non dimentichiamo, infine, che anche noi cittadini&nbsp;siamo chiamati a&nbsp;fare la nostra parte mediante un’opera di divulgazione di queste opportunità.</p>

<p>Grazie per l’attenzione.</p>

<p>Roberto Cardinale</p>

<p>&nbsp;</p>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Sat, 12 Sep 2026 14:24:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione CDA </author>
	  		<dc:creator>Redazione CDA </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/roberto-cardinale-interessante-opportunita-per-la-nostra-citta-e-per-i-nostri-territori/19262</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20209.jpeg"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>A Biogem si riflette su scienza, uomo e mondo occidentale</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/a-biogem-si-riflette-su-scienza-uomo-e-mondo-occidentale/19261</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20208.jpeg" />
		  	<p>Dal 10 al 13 settembre è in programma la XVIII edizione del Meeting Le Due Culture, organizzato dalla Fondazione&nbsp;Biogem-Cultura&nbsp;presso la sede dell’istituto di ricerca in biologia e genetica molecolare Biogem,&nbsp;ad&nbsp;Ariano Irpino (AV).</p>

<p>Il fine generale del meeting è favorire il dialogo tra la cultura umanistica e quella scientifica su grandi temi del nostro tempo. A tale scopo, esponenti di varie discipline offrono il proprio contributo in una logica di dialogo e confronto dialettico.</p>

<p>Il tema dell’edizione 2026 è “La scienza, l’umano, l’Occidente”.&nbsp;«Oggi è quanto mai necessario riflettere sull’identità del mondo occidentale e&nbsp;sulle profonde trasformazioni&nbsp;che sta sperimentando», afferma il presidente di Biogem Ortensio Zecchino.&nbsp;«Sta cambiando il modo in cui noi occidentali concepiamo noi stessi, i nostri valori, il nostro ruolo nella storia. Tra i fattori che più contribuiscono a questo mutamento, la scienza, sempre più&nbsp;marcatamente&nbsp;orientata all’applicazione tecnologica, svolge un ruolo di primo piano».</p>

<p>20&nbsp;illustri&nbsp;relatori rifletteranno sui rapporti tra ricerca scientifica, relative applicazioni tecnologiche e il loro impatto sulla concezione dell’uomo nel mondo occidentale. Quattro grandi filoni tematici costituiscono l’architettura del meeting. Anzitutto l’<em>umano</em>: quale concezione di noi stessi emerge dalle&nbsp;discipline scientifiche e umanistiche, come neuroscienze, genetica, filosofia, bioetica, letteratura?&nbsp;Parimenti rilevante è la&nbsp;<em>tecnica</em>: esperti di intelligenza artificiale, cyber security, comunicazione scientifica e biologia ci guideranno nella riflessione sull’impatto delle nuove tecnologie nella nostra vita quotidiana. Altro importante filone tematico dell’edizione 2026 del Meeting è l’<em>Occidente</em>: quali trasformazioni stiamo sperimentando nel nostro mondo sul piano storico, economico, geopolitico e delle relazioni internazionali? In ultimo, ma non per importanza, le&nbsp;<em>arti e il dialogo tra culture</em>: musica, letteratura, fotografia contribuiranno a rendere esplicito, anche tramite concerti, letture e una mostra tematica,&nbsp;il nesso tra le “due culture”.</p>

<p>Il ricco programma scientifico è affiancato da “Le Serate de Le Due Culture”, appuntamenti di musica e letteratura con la direzione artistica del Maestro Nazzareno Carusi, e dalla mostra fotografica “The&nbsp;Invisible&nbsp;Image” a cura del prof. Paolo Vincenzo Genovese.</p>

<p>Il meeting&nbsp;è insignito per la decima volta della Medaglia della Presidenza della Repubblica, e rientra nel progetto 'Ciclo di eventi le 2ue Culture XVIII edizione', realizzato con il contributo della Regione Campania, assegnato nell'ambito del Piano di promozione culturale 2026. Si avvarrà, inoltre, di un&nbsp;finanziamento della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del MIC (Ministero della Cultura).</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>Il programma del meeting è disponibile al seguente link:&nbsp;<a href="https://www.biogem.it/index.php/it/l2c">https://www.biogem.it/index.php/it/l2c</a></p>

<p>Per informazioni e accrediti stampa:&nbsp;<a href="mailto:biogem@biogem.it">biogem@biogem.it</a>; <a href="tel:0825-881844">0825-881844</a>.</p>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 11:46:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione CDA </author>
	  		<dc:creator>Redazione CDA </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/a-biogem-si-riflette-su-scienza-uomo-e-mondo-occidentale/19261</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20208.jpeg"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>ARIANO: Al via la IV edizione dell’Ariano Biofestival d’Irpinia</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/ariano-al-via-la-iv-edizione-dellariano-biofestival-dirpinia/19260</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20207.jpeg" />
		  	<p><em>Tre giorni dedicati a "Vita e Biodiversità" tra il Mercatino BIO</em><em>dedicato agli agricoltori</em><em>, incontri istituzionali, chef stellati e la partecipazione straordinaria di Dario Cecchini.</em></p>

<p><strong>ARIANO IRPINO (AV)</strong>&nbsp;– Dal&nbsp;<strong>11 al 13 settembre 2026</strong>, nello scenario naturale della&nbsp;<strong>Villa Comunale di Ariano Irpino</strong>, si terrà la quarta edizione dell’<strong>Ariano&nbsp;</strong><strong>Biofestival</strong><strong>&nbsp;d’Irpinia</strong>. Promossa dall’<strong>Associazione&nbsp;</strong><strong>Biodistretto</strong><strong>&nbsp;d'Irpinia</strong>, la manifestazione torna con il tema guida&nbsp;<strong>"Vita e Biodiversità"</strong>, confermandosi come punto di riferimento per il confronto sul futuro dell'agricoltura sostenibile e sullo sviluppo sostenibile delle aree interne.&nbsp;</p>

<p>Il&nbsp;BioFestival&nbsp;nasce infatti all’interno di un progetto più ampio: quello del&nbsp;Biodistretto&nbsp;d’Irpinia, una rete che mette in relazione agricoltori, produttori, istituzioni, ristoratori e comunità locali con l’obiettivo di promuovere un modello di sviluppo legato alla tutela della biodiversità, alla sostenibilità agricola e alla valorizzazione delle produzioni del territorio.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>Non soltanto, dunque, una vetrina per le eccellenze irpine, ma un luogo in cui costruire relazioni e creare nuove opportunità per le imprese e per le aree interne.</p>

<p><strong>&nbsp;</strong></p>

<p><strong>Un festival che parte dalla terra</strong></p>

<p>&nbsp;</p>

<p>È questa, in definitiva, la scommessa dell’Ariano&nbsp;BioFestival: utilizzare la cucina non soltanto per celebrare il gusto, ma per raccontare un sistema territoriale.</p>

<p>Il&nbsp;Biodistretto&nbsp;d’Irpinia lavora in questa direzione, mettendo in relazione il mondo agricolo con quello della ristorazione, le imprese con le istituzioni, i produttori con i consumatori. Una rete nella quale la biodiversità non è soltanto un patrimonio da conservare, ma una risorsa economica e culturale sulla quale costruire il futuro delle comunità locali.</p>

<p>Il&nbsp;BioFestival&nbsp;diventa così il momento pubblico di questo percorso: una piazza in cui le produzioni incontrano la cucina, gli chef incontrano gli agricoltori, i territori dialogano tra loro e il pubblico può conoscere, assaggiare e comprendere ciò che si trova dietro un prodotto e dietro un piatto.</p>

<p><strong>Il Mercatino BIO: cuore pulsante dell'evento</strong></p>

<p>Per tutte le&nbsp;<strong>tre giornate</strong>, a partire dalle&nbsp;<strong>ore 10:00</strong>&nbsp;largo fontana-peschiera, sarà allestito il&nbsp;<strong>Mercatino BIO del&nbsp;</strong><strong>Biodistretto</strong><strong>d’Irpinia</strong>. Uno spazio di incontro diretto tra consumatori e produttori soci dell'associazione, riservato esclusivamente a realtà agricole con produzioni certificate&nbsp;BIOLOGICHE&nbsp;o SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata). I visitatori potranno conoscere e acquistare ortaggi, conserve, formaggi, salumi, olio extravergine d’oliva, vino e altre tipicità artigianali irpine.&nbsp;</p>

<p><strong>Il programma: quattro giorni dalla terra alla tavola</strong></p>

<p>Il&nbsp;BioFestival&nbsp;prenderà il via&nbsp;<strong>giovedì 10 settembre alle ore 20.00</strong>con una grande festa del gusto.</p>

<p>Ad aprire la manifestazione saranno Guglielmo Ventre de La&nbsp;Pignata&nbsp;2.0, lo stellato Salvatore Ciccarelli del&nbsp;Maeba&nbsp;Restaurant, William Gaetani de La&nbsp;Pignata&nbsp;e Flavio Rubino della Trattoria&nbsp;Braceria&nbsp;I Due Nani.</p>

<p>Piatti&nbsp;street&nbsp;food quali: calzone fritto, panini,&nbsp;freselle, fritti, dolci e salumi accompagneranno la prima serata che sarà organizzata in collaborazione con l’Exclusive&nbsp;Group.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<p><strong>Venerdì 11 settembre – L’inaugurazione e la cucina del territorio</strong></p>

<p>Alle 18.00 è prevista l’inaugurazione ufficiale del Festival. A seguire un talk di approfondimento che vedrà dialogare la giornalista&nbsp;<strong>Rosa&nbsp;</strong><strong>Iandiorio</strong>&nbsp;insieme a&nbsp;<strong>Giovanni Antonio Puopolo,</strong>&nbsp;Presidente del&nbsp;BioDistretto&nbsp;D’Irpinia, e&nbsp;<strong>Mario Ferrante</strong>, Sindaco di Ariano Irpino.</p>

<p>Dalle 20.00 il programma entra nel vivo con una cena dedicata alle diverse espressioni della cucina di territorio. Ai fornelli e nelle proposte gastronomiche ci saranno&nbsp;<strong>Mario e Maurizio Lo Russo</strong>&nbsp;dell’Osteria dei Briganti di Scampitella,&nbsp;<strong>Antonietta Di&nbsp;</strong><strong>Gruttola</strong>&nbsp;dell’Agriturismo Regio Tratturo e&nbsp;<strong>Antonio Petrillo</strong>&nbsp;de La Corte dei&nbsp;Filangieri, insieme alle proposte di&nbsp;<strong>Gelsomina Manna</strong>&nbsp;di Avellino Scalo in rappresentanza degli chef di&nbsp;IrpiniaMood, evento partner del&nbsp;Biodistretto.</p>

<p>Una serata che mette in dialogo esperienze riconosciute da realtà come Slow Food, Gambero Rosso e Guida Michelin, in un percorso gastronomico nel quale la materia prima e l’identità locale rimangono protagoniste.</p>

<p>La serata sarà accompagnata dalla musica di&nbsp;Vinyl&nbsp;Giampy.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p><strong>Sabato 12 settembre – L’agricoltura al centro</strong></p>

<p>Il sabato si aprirà alle&nbsp;<strong>ore&nbsp;</strong><strong>11.00</strong>&nbsp;con un talk dedicato all’agricoltura e alle prospettive del settore, con la partecipazione di&nbsp;<strong>Maria Carmela&nbsp;</strong><strong>Serluca</strong>, Assessore all’Agricoltura della Regione&nbsp;Campania,&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<strong>Ugo Pazzi</strong>, coordinatore SIMA Marche (Società Italiana di Medicina Ambientale) e&nbsp;<strong>Giulio&nbsp;</strong><strong>Lonzi</strong>, esperto di Enogastronomia legata alle tradizioni, agli usi e costumi dei popoli.&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Il confronto sarà moderato da&nbsp;<strong>Rosa&nbsp;</strong><strong>Iandiorio</strong>.</p>

<p>Alle&nbsp;<strong>ore&nbsp;</strong><strong>13.30</strong>&nbsp;sarà la cucina a prendere la parola con un pranzo che mette insieme territori e stili differenti. In programma&nbsp;<strong>Valentina Martone</strong>&nbsp;del Ristorante Megaron di Paternopoli,&nbsp;<strong>Vincenzo&nbsp;</strong><strong>Vazza</strong>&nbsp;del Ristorante N’ata&nbsp;Luna di Grottaminarda,&nbsp;<strong>Teresa e Anita Di Pietro</strong>&nbsp;dell’Antica Trattoria Di Pietro di Melito Irpino,&nbsp;<strong>Grazia Lo Conte</strong>&nbsp;di Agriturismo&nbsp;Torreamando, oltre a&nbsp;<strong>William Gaetani</strong>&nbsp;de La&nbsp;Pignata&nbsp;e&nbsp;<strong>Salvatore Ciccarelli&nbsp;</strong>del&nbsp;MaebaRestaurant. Ad accompagnare il pranzo la musica di Folco Sbaglio e Le ore perdute in&nbsp;quad.</p>

<p><strong>Alle 17.30 è previsto un momento di talk e degustazione.</strong></p>

<p>Alle&nbsp;<strong>ore&nbsp;</strong><strong>20.30</strong>&nbsp;si torna a tavola con&nbsp;<strong>Maria Perillo</strong>&nbsp;di Sensi Bistrò,&nbsp;<strong>Dylan Bernardo</strong>&nbsp;dell’Azienda Agricola Le Cesine,&nbsp;<strong>Gelsomina Manna</strong>&nbsp;di Avellino Scalo e&nbsp;<strong>Flavio Rubino</strong>&nbsp;de I Due Nani, insieme alle altre proposte gastronomiche del Festival.</p>

<p>La musica sarà a cura di Eugene Swing, sound&nbsp;elettroswing.</p>

<p><strong>&nbsp;</strong></p>

<p><strong>Domenica 13 settembre – La Podolica e la memoria</strong></p>

<p>La giornata conclusiva sarà dedicata a uno dei temi più identitari del Festival: il rapporto tra allevamento, biodiversità e territorio.</p>

<p>Alle&nbsp;<strong>ore</strong><strong>&nbsp;12.00</strong>&nbsp;il talk&nbsp;<strong>“Passione Podolica”</strong>&nbsp;vedrà protagonista&nbsp;<strong>Giovanni Fiume</strong>&nbsp;della Masseria Colombo di Brindisi.&nbsp;</p>

<p>Modera&nbsp;<strong>Annibale Discepolo</strong>.</p>

<p>&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>

<p><a name="_GoBack"></a></p>

<p>Alle&nbsp;ore&nbsp;13.30 il pranzo riunirà;&nbsp;<strong>Salvatore Ciccarelli</strong>&nbsp;del&nbsp;MaebaRestaurant,&nbsp;<strong>William Gaetani</strong>&nbsp;de La&nbsp;Pignata&nbsp;e&nbsp;<strong>Diego&nbsp;</strong><strong>Guglielminetti</strong>&nbsp;de Il Mulino della Signora Country House di Sturno.&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;La musica sarà affidata a&nbsp;Deep&nbsp;Blues Band e a&nbsp;SunBurst&nbsp;Trio.</p>

<p>Alle&nbsp;ore&nbsp;18.00 il Festival dedicherà un momento alla memoria con la consegna di una targa in ricordo di&nbsp;<strong>Mario&nbsp;</strong><strong>Carrabs</strong>, riconoscendo il valore delle persone e delle storie che fanno parte del patrimonio della comunità. L'iniziativa sarà presentata dal giornalista&nbsp;<strong>Annibale Discepolo</strong>&nbsp;e vedrà la partecipazione&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;dell’&nbsp;On.&nbsp;<strong>Francesco Emilio Borrelli</strong>.</p>

<p>Il gran finale partirà alle&nbsp;ore&nbsp;19.00 con una cena dedicata alla Podolica, affidata al&nbsp;Maeba&nbsp;Restaurant&nbsp;e alla Trattoria&nbsp;Braceria&nbsp;I Due Nani.</p>

<p>Tartare, frittata, salsiccia, tagliata e zampina saranno al centro del menu, completato dai taglieri di salumi e dalle altre proposte disponibili fuori menu.</p>

<p>Ad accompagnare la serata la band Eugene Swing.</p>

<p><strong>Tutti i menù saranno in prevendita scontati sul sito&nbsp;</strong><strong>www.biodistrettodirpinia.it</strong></p>

<p>Ad arricchire l'offerta delle giornate vi saranno inoltre laboratori per bambini, banchi d'assaggio per oli e vini biologici, proposte&nbsp;street&nbsp;food, musica dal vivo ed eventi culturali.&nbsp;</p>

<p>&nbsp;</p>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 11:45:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione CDA </author>
	  		<dc:creator>Redazione CDA </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/ariano-al-via-la-iv-edizione-dellariano-biofestival-dirpinia/19260</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20207.jpeg"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>Yggdrasill conquista Roma e prepara la V edizione di ‘Metti una sera a teatro’: due nuove produzioni e una grande sorpresa”</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/yggdrasill-conquista-roma-e-prepara-la-v-edizione-di-metti-una-sera-a-teatro-due-nuove-produzioni-e-una-grande-sorpresa/19259</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20205.jpg" />
		  	<h3>Nuovo prestigioso traguardo per la Compagnia Yggdrasill, attesa il 26 settembre al Teatro Tordinona di Roma. Intanto prende forma la quinta edizione della rassegna “Metti una sera a teatro”, che sarà presto presentata ufficialmente alla città.</h3>

<h3>La Compagnia Yggdrasill continua a raccogliere traguardi e successi prestigiosi, confermando un percorso artistico in costante crescita e capace di conquistare riconoscimenti sempre più significativi.</h3>

<h3>L’ultimo, in ordine di tempo, è la selezione dello spettacolo “A piedi nudi nel parco” di Neil Simon, con la regia di Alessandro Pagliaro, alla X edizione del Roma Comic Off, in programma nella Capitale dal 15 settembre al 4 ottobre 2026.</h3>

<h3>La Compagnia Yggdrasill sarà protagonista sabato 26 settembre 2026 alle ore 21:00 al Teatro Tordinona di Roma, portando nella Capitale uno degli spettacoli che maggiormente hanno conquistato il pubblico nel corso dell’ultima attività teatrale.</h3>

<h3>Un risultato che premia il lavoro, la passione e l’impegno di una realtà che, anno dopo anno, sta consolidando la propria presenza nel panorama teatrale e culturale, continuando al tempo stesso a mantenere un legame fortissimo con Ariano Irpino e con il territorio.</h3>

<h3>La partecipazione al Roma Comic Off assume proprio per questo un significato particolare: rappresenta l’occasione di portare il nome di Ariano Irpino nella Capitale, all’interno di una manifestazione teatrale di rilievo, facendo conoscere a un pubblico ancora più ampio il lavoro artistico della compagnia.</h3>

<h3>«Essere stati selezionati al Roma Comic Off con “A piedi nudi nel parco” rappresenta per noi una grande soddisfazione e un traguardo che vogliamo condividere con tutto il nostro pubblico e con quanti, quotidianamente, sostengono la Compagnia Yggdrasill», sottolinea Alessandro Pagliaro, regista e direttore artistico della compagnia.</h3>

<h3>Ma lo sguardo è già rivolto anche ai prossimi mesi e alla nuova programmazione culturale ad Ariano Irpino.</h3>

<h3>Pagliaro anticipa infatti alcune novità sulla quinta edizione della rassegna teatrale “METTI UNA SERA A TEATRO”, appuntamento ormai consolidato per il pubblico arianese.</h3>

<h3>«Stiamo preparando la quinta rassegna teatrale “Metti una sera a teatro” e possiamo già anticipare che, come sempre, ci saranno spettacoli di alto livello. Per il quinto anno consecutivo la Compagnia Yggdrasill ha inoltre messo in produzione ben due nuovi spettacoli, a conferma di un lavoro artistico che continua a crescere e a rinnovarsi».</h3>

<h3>La nuova edizione della rassegna sarà presentata ufficialmente alla città e al pubblico attraverso una conferenza stampa/evento, durante la quale verranno svelati il programma, gli appuntamenti e tutte le novità della quinta edizione.</h3>

<h3>«Abbiamo anche una grande sorpresa in serbo, che preferiamo non svelare ancora. Posso però anticipare una notizia che farà sicuramente piacere al nostro pubblico: “A piedi nudi nel parco”, a grande richiesta, tornerà in scena ad Ariano Irpino proprio al Teatro Lina Wertmüller».</h3>

<h3>Un ritorno fortemente voluto anche a seguito dell’entusiasmo e del consenso raccolti dallo spettacolo, che potrà così essere nuovamente apprezzato dal pubblico arianese dopo l’importante esperienza romana.</h3>

<h3>La Compagnia Yggdrasill si prepara dunque a vivere mesi particolarmente intensi: da una parte il prestigioso appuntamento del Roma Comic Off, dall’altra il lavoro sulla quinta edizione di “Metti una sera a teatro”, sulle nuove produzioni e su un cartellone che promette ancora una volta qualità, spettacolo e importanti novità.</h3>

<h3>Particolare è infine l’invito rivolto ai tanti arianesi che vivono a Roma e nel Lazio, affinché possano essere presenti il 26 settembre al Teatro Tordinona e sostenere la compagnia in questa importante esperienza.</h3>

<h3>«Sapere di poter contare anche nella Capitale sul calore della nostra terra sarà per noi una carica in più. Ci auguriamo che tanti concittadini possano raggiungerci e condividere con noi una serata che rappresenta un altro importante passo del nostro percorso».</h3>

<h3>Informazioni e prenotazioni</h3>

<h3>“A piedi nudi nel parco” di Neil Simon<br />
Regia di Alessandro Pagliaro</h3>

<h3>Sabato 26 settembre 2026 – ore 21:00<br />
Teatro Tordinona – Roma</h3>

<h3>Prenotazioni Teatro Tordinona:<br />
Tel. 06 7004932<br />
Email: tordinonateatro1@gmail.com</h3>

<h3>Informazioni WhatsApp:<br />
327 9277849</h3>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 09:39:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione CDA </author>
	  		<dc:creator>Redazione CDA </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/yggdrasill-conquista-roma-e-prepara-la-v-edizione-di-metti-una-sera-a-teatro-due-nuove-produzioni-e-una-grande-sorpresa/19259</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20205.jpg"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>Melanoma, scoperto uno dei meccanismi che aiuta il tumore a sfuggire alle cure</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/melanoma-scoperto-uno-dei-meccanismi-che-aiuta-il-tumore-a-sfuggire-alle-cure/19258</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20009.jpeg" />
		  	<h3>I ricercatori di Biogem hanno svolto un ruolo di primo piano in un importante studio internazionale,<br />
pubblicato sull’importante rivista Science Advances, che offre nuove indicazioni sui meccanismi<br />
alla base della resistenza alle terapie nel melanoma.<br />
La ricerca aiuta a comprendere perché pazienti affetti dallo stesso tipo di tumore e sottoposti agli<br />
stessi trattamenti possano ottenere risultati anche molto diversi. Lo studio ha, infatti, individuato<br />
uno dei processi attraverso cui alcune cellule tumorali riescono a modificarsi, sfuggendo al sistema<br />
immunitario e diventando resistenti alle terapie.<br />
Al centro della ricerca vi è una proteina, denominata NFATC2, che sembra svolgere un ruolo<br />
chiave in questo processo. Secondo i risultati ottenuti, intervenire su questa proteina potrebbe<br />
rendere le cellule tumorali più riconoscibili dal sistema immunitario e, quindi, più vulnerabili ai<br />
trattamenti.<br />
«Nel nostro lavoro abbiamo utilizzato biopsie raccolte nell’ambito del trial clinico NIBIT-M4»,<br />
spiega la dott.ssa Erika Ciervo, ricercatrice del laboratorio di Biologia Computazionale di Biogem,<br />
diretto dal prof. Michele Ceccarelli, e primo autore dello studio. «I pazienti con melanoma<br />
metastatico sono stati trattati combinando un farmaco epigenetico, la guadecitabina, e un farmaco<br />
immunoterapico, l’ipilimumab».<br />
Grazie a tecnologie avanzate capaci di analizzare le singole cellule e di ricostruire l'organizzazione<br />
del tessuto tumorale, i ricercatori hanno potuto osservare come il tumore cambi nel corso della<br />
terapia. È emerso che, nei pazienti che rispondono al trattamento, le cellule tumorali diventano più<br />
facilmente riconoscibili dal sistema immunitario, favorendo l'attivazione delle difese<br />
dell'organismo. Al contrario, nei pazienti resistenti alla terapia, alcune cellule mantengono<br />
caratteristiche che consentono loro di adattarsi e sottrarsi all'attacco immunitario.<br />
«Questo approccio ci ha permesso di seguire l’evoluzione delle cellule tumorali durante la terapia e<br />
di comprendere come i loro cambiamenti e la loro organizzazione all’interno del tumore possano<br />
contribuire alla risposta o alla resistenza ai trattamenti», conclude Ciervo.<br />
Questo studio si sposa appieno con la vocazione traslazionale di Biogem, istituto di ricerche in<br />
biologia e genetica molecolare con sede ad Ariano Irpino (AV), attivo, in particolare, nelle aree<br />
oncologica e nefrologica. Nello specifico, i risultati presentati in questo articolo aprono nuove<br />
prospettive per lo sviluppo di strategie terapeutiche più efficaci e personalizzate, individuando in<br />
alcuni meccanismi coinvolti nella plasticità delle cellule tumorali possibili nuovi bersagli contro la<br />
resistenza alle terapie.</h3>

<h3>&nbsp;</h3>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 11:55:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione CDA </author>
	  		<dc:creator>Redazione CDA </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/melanoma-scoperto-uno-dei-meccanismi-che-aiuta-il-tumore-a-sfuggire-alle-cure/19258</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20009.jpeg"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>Vicoli ed arte: la nota del vicesindaco Puopolo</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/vicoli-ed-arte-la-nota-del-vicesindaco-puopolo/19257</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20204.jpeg" />
		  	<p><br />
«Vicoli e Arte è un grande classico dell'estate arianese, un appuntamento importante che negli anni ha cambiato spesso pelle e forma. Con uno sguardo alle innovazioni e ai miglioramenti da apportare certamente alla manifestazione, abbiamo scelto di ritornare alle origini del progetto, e lo abbiamo fatto con un direttore artistico, come l'architetto Carmine Iuorio, che rappresenta l'anima della manifestazione. Insieme a lui, l'associazione Cerealicola Irpina. Ritornare alle origini significa valorizzare le nostre tipicità enogastronomiche, l'artigianato, gli scorci caratteristici della nostra città; significa coniugare la tradizione e il cuore di Vicoli e Arte con prospettive di sviluppo per le nostre produzioni tipiche e di valorizzazione del nostro artigianato. Siamo felici di questo appuntamento, pronti a vivere le emozioni di questa terza giornata e con lo sguardo siamo già rivolti all'orizzonte della prossima edizione, la trentesima»</p>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Sun, 30 Aug 2026 11:49:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione CDA </author>
	  		<dc:creator>Redazione CDA </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/vicoli-ed-arte-la-nota-del-vicesindaco-puopolo/19257</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20204.jpeg"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>Prima giornata “Vicoli ed Arte” ad Ariano</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/prima-giornata-vicoli-ed-arte-ad-ariano/19256</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20203.jpeg" />
		  	<p>rosso successo di pubblico all’apertura della 29esima edizione della manifestazione “Vicoli ed Arte 2026”, nella splendida cornice di località&nbsp;Sambuco, ad Ariano Irpino.</p>

<p>Tantissimi&nbsp;turisti sono&nbsp;giunti&nbsp;per assaggiare i prodotti tipici&nbsp;presenti,come&nbsp;patate e peperoni,&nbsp;la grande Madrina&nbsp;della manifestazione, ossia i&nbsp;cicatielli, creati dall’antico grano “Sarolla”, con l’olio &nbsp;extravergine d’oliva, il caciocavallo e tantissime prelibatezze.</p>

<p>Era presente anche una coppia&nbsp;inglese,amante&nbsp;della tradizione italiana, che è rimasta affascinata dalla location, dal cibo e dall’ottimo intrattenimento musicale, teatrale e danzante.</p>

<p>Le sculture in paglia sono state, tra le altre, una potente attrattiva turistica.</p>

<p>“<em>Arte, artigianato e tradizione della nostra città si fondono in Vicoli ed Arte</em>&nbsp;– ci dice l’assessora alle attività produttive del Comune di Ariano Irpino,&nbsp;<strong>Sara&nbsp;</strong><strong>Pannese</strong>- “<a name="_GoBack"></a><em>Valorizzare questi borghi è fondamentale perché Ariano vive di enogastronomia, cultura ed arte”.</em></p>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 11:22:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione CDA </author>
	  		<dc:creator>Redazione CDA </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/prima-giornata-vicoli-ed-arte-ad-ariano/19256</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20203.jpeg"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>Ariano: al via la 29esima edizione di “Vicoli e Arte”</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/ariano-al-via-la-29esima-edizione-di-vicoli-e-arte/19255</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20202.jpeg" />
		  	<p>&nbsp;</p>

<p>Siamo ormai in dirittura d’arrivo per il taglio del nastro&nbsp;della 29esima edizione della Manifestazione di&nbsp;Vicoli ed Arte 2026 ad Ariano Irpino (AV), che si terrà&nbsp;nei giorni 28,29 e 30 agosto prossimi.</p>

<p>La location sarà nel cuore del centro storico, nel quartiere storico del SAMBUCO- Via D’afflitto-Via Donato&nbsp;Anzani,&nbsp;una splendida area, già palcoscenico della manifestazione, e pone questo evento come centrale nella ricca kermesse dell’Estate Arianese 2026.</p>

<p>Il giorno 28 ci sarà&nbsp;l’inaugurazione alle ore 20 alla casa Pontile, alla presenza del sindaco di Ariano,&nbsp;<strong>Mario Nicola Vittorio&nbsp;</strong><strong>Ferrante</strong>,di&nbsp;<strong>Giovannantonio</strong><strong>&nbsp;Puopolo</strong>,&nbsp;vicedisindaco&nbsp;ed assessore ai grandi eventi,&nbsp;di&nbsp;<strong>Raffaela&nbsp;</strong><strong>Manduzio</strong>, assessore al Turismo,&nbsp;di&nbsp;<strong>Sara&nbsp;</strong><strong>Pannese</strong>, assessore all’agricoltura, di&nbsp;<strong>Ettore Zecchino</strong>, componente del Consiglio Regionale della Campania e del direttore artistico,&nbsp;del direttore artistico della kermesse,&nbsp;l’architetto&nbsp;<strong>Carmine&nbsp;</strong><strong>Iuorio</strong>. Un ringraziamento va anche a&nbsp;<strong>Dino D’Amato</strong>, consigliere comunale&nbsp;e&nbsp;ad uno degli storici protagonisti della kermesse,&nbsp;<strong>Raffaele Coppola</strong></p>

<p>La parola ai protagonisti.</p>

<p>Sono presenti gli artisti della ceramica che riprendono l’antico discorso di Ariano Irpino che&nbsp;fa &nbsp;parte&nbsp;dell’A.IC.C.(Associazione Italiana Città della Ceramica).</p>

<p>Ricordiamo le due muliebri che reinterpretano in chiave contemporanea la tradizionale brocca muliebre della ceramica arianese presente all’interno del Museo Civico e della Ceramica. Due grandi figure femminili, realizzate in paglia, trasformano un antico oggetto d’uso in sculture monumentali. La paglia, materia povera ma profondamente legata alla terra e alla cultura&nbsp;contadina,diventa&nbsp;simbolo di memoria, identità e tradizione.</p>

<p>La parte della tradizione arianese continua con gli espositori che faranno vedere l’arte antica della composizione dei cesti in canna e vimini.</p>

<p>Visite guidate per conoscere la storia e l’architettura dei vicoli che si ramificano sulla mulattiera regia e il percorso di difesa della Porta del Sambuco con Lucia&nbsp;Puorro&nbsp;e Adalgisa</p>

<p>Le serate saranno allietate dai spaccati della civiltà contadina, con la festa dell’agricoltura,&nbsp;le sculture di paglia,&nbsp;spaccati di vita della civiltà contadina del XIX secolo, ricostruzione di una aia, raccolta e trasporto del grano, i covoni, la battitura e gli antichi attrezzi per ricordare la conclusione della mietitura con il “capo canale.</p>

<p>In un discorso di storia antica, troveremo l’apporto importante dei trattori storici&nbsp;a cura dell’associazione&nbsp;Vecchi Trattori Irpino.</p>

<p>Non potrà mancare il percorso del gusto&nbsp;dove&nbsp;<strong>l’A</strong><strong>ssociazione Cerealicola Irpina</strong>&nbsp;presenterà&nbsp;la regina indiscussa della tradizione locale a tavola, Sua Maestà “I&nbsp;cicatielli”,&nbsp;l’arte bianca di&nbsp;trasformare la semola di un grano antichissimo delle nostro territorio,&nbsp;“la&nbsp;sarolla” in pasta, appunto i&nbsp;cicatielli,con&nbsp;la riscoperta dell’Olio&nbsp;extravergine DOP RAVECE così&nbsp;come il &nbsp;VinoAglianico&nbsp;Lasco dell’Arianese&nbsp;che da breve gode del Riconoscimento varietale&nbsp;del Ministero dell’&nbsp;Agricoltura,&nbsp;e tante&nbsp;iniziative&nbsp;gastronomiche&nbsp;di qualità legate alla tradizione Arianese,</p>

<p>Ogni angolo sarà allietato da musica folkloristica e popolare.</p>

<p>Per il momento dei ricordi, avremo gli artisti del ricamo e dell’uncinetto, ricordandogli altri,&nbsp;tra&nbsp;la&nbsp;sfilata di costumi d’epoca del 18esimo e 19esimo secolo, creati dall’artista Adriana Monaco e la loro esposizione nella Sala Conferenze ed esposizione del Museo Civico e della Ceramica arianese.&nbsp;</p>

<p>Altro aspetto importante è la presenza degli artisti dell’antiquariato.</p>

<p>Si tratta di una breve presentazione delle numerose ed interessanti esperienze che si potranno vivere in questa edizione della manifestazione Vicoli ed Arte, dove i protagonisti&nbsp;aprono al pubblico il loro mondo fatto di arte, tradizione, cultura tra i vicoli che diventano un palcoscenico a cielo&nbsp;aperto,sotto&nbsp;le stelle....</p>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 12:40:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione CDA </author>
	  		<dc:creator>Redazione CDA </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/ariano-al-via-la-29esima-edizione-di-vicoli-e-arte/19255</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20202.jpeg"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>Ancora un riconoscimento per la scrittrice Maria Sofia Ortu</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/ancora-un-riconoscimento-per-la-scrittrice-maria-sofia-ortu/19254</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20200.jpeg" />
		  	<p>Ancora un riconoscimento per la scrittrice Maria Sofia Ortu che sempre più spesso catalizza il giudizio positivo delle varie giurie sulle sue opere. Premiato questa volta, il suo primo libro, 'Alì e il mondo sommerso', edito da Polis Sa Editore. La fiaba, che ha come protagonista un piccolo migrante, ha ricevuto la Menzione di merito nell'ambito del Premio letterario &nbsp;nazionale 'Parole e Vita'.</p>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 15:48:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione CDA </author>
	  		<dc:creator>Redazione CDA </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/ancora-un-riconoscimento-per-la-scrittrice-maria-sofia-ortu/19254</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20200.jpeg"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>VERSO LA NUOVA PAC 2028-2034: COSTRUIAMOLA INSIEME</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/verso-la-nuova-pac-2028-2034-costruiamola-insieme/19253</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20199.jpeg" />
		  	<p>&nbsp;</p>

<p>Siamo nella fase finale dell’attuale programmazione 2023-2027 e ci apprestiamo a definire la nuova programmazione europea 2028-2034, che si presenta con regole e prospettive diverse.</p>

<p>In questo passaggio così importante abbiamo un obiettivo chiaro: tutelare la nostra agricoltura, le nostre imprese e i nostri territori, facendo in modo che le scelte future tengano conto delle reali esigenze del comparto agricolo campano.</p>

<p>Per questo, come Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, abbiamo avviato una consultazione pubblica. Sul portale Agricoltura della Regione Campania è disponibile un breve questionario attraverso il quale cittadini e, soprattutto, agricoltori, imprese e operatori del settore possono indicarci priorità, esigenze e proposte.&nbsp;</p>

<p>La tua opinione conta, perché può rappresentare una necessità concreta della nostra agricoltura.</p>

<p>Abbiamo bisogno della collaborazione di tutti per costruire una programmazione che parta davvero dai territori e da chi ogni giorno lavora e investe nel settore.</p>

<p>???? Compila il questionario entro il 15 settembre 2026 e aiutaci a costruire insieme il futuro dell’agricoltura campana.</p>

<p>Consulta la pagina e compila il questionario￼</p>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 11:50:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione </author>
	  		<dc:creator>Redazione </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/verso-la-nuova-pac-2028-2034-costruiamola-insieme/19253</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20199.jpeg"></media:content>
	  		      </item>
  		<item>
	  		<title>Riapertura del Castello, la nota del vicesindaco Puopolo</title>
	  		<link>https://www.cittadiariano.it/articolo/riapertura-del-castello-la-nota-del-vicesindaco-puopolo/19252</link>
	  		<description><![CDATA[
	  				  		<img src="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20198.jpeg" />
		  	<p><br />
"Con grande gioia comunico la riapertura del castello e il ritorno delle passeggiate archeologiche. Un atto fondamentale perché il patrimonio storico e culturale della città deve essere accessibile e vissuto dalla comunità.<br />
&nbsp;In questa estate arianese costruita con una proposta articolata e diversificata, grazie al prezioso supporto delle associazioni coinvolte, non poteva mancare la riapertura del Castello Normanno per offrire agli arianesi la possibilità di sperimentare la bellezza delle passeggiate archeologiche. Come era già stato fatto dalla precedente amministrazione, il castello tornerà ad essere visitabile gratuitamente ogni domenica di agosto a partire dalle 10. Per partecipare alla passeggiate archeologiche e &nbsp;alle visite guidate, è necessario prenotare nella modalità indicata sulla locandina che abbiamo diffuso oppure tramite WhatsApp al numero <a href="tel:328 771 4272">328 771 4272</a>.</p>
	  		 ]]></description>
	  		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 16:14:00 +0000</pubDate>
	  		<author>Redazione CDA </author>
	  		<dc:creator>Redazione CDA </dc:creator>
	  		<category>Comunicato Stampa</category>
	  		<guid isPermalink="true">https://www.cittadiariano.it/articolo/riapertura-del-castello-la-nota-del-vicesindaco-puopolo/19252</guid>
	  			  		<media:content url="https://www.cittadiariano.it/images/medium/20198.jpeg"></media:content>
	  		      </item>
	</channel>
</rss>