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	<title>Digitalart</title>
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	<description>L&#039;arte digitale</description>
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	<title>Digitalart</title>
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		<title>Mac lento? Ecco 9 possibili cause e relative soluzioni!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Digitalart]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Feb 2021 13:43:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando si acquista un computer della Apple, spesso ci si aspetta di avere tra le mani un prodotto efficiente anche se dal costo leggermente&#46;&#46;&#46;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si acquista un computer della Apple, spesso ci si aspetta di avere tra le mani un prodotto efficiente anche se dal costo leggermente esoso. Da anni, la casa californiana della Mela è riuscita a conquistarsi una fetta abbastanza ampia dell’utenza del mercato informatico, sia grazie al suo design accattivante sia grazie alle specifiche tecniche all’avanguardia per il suo settore. Ci troviamo tra le mani dei prodotti realizzati ad hoc con cura per i dettagli, che spesso montano dei componenti di serie dall’elevata qualità. Nonostante tutte queste premesse, con il tempo può capitare di trovarsi fra le mani un <a href="https://macpaw.com/it/how-to/fix-mac-running-slow">mac lento</a> senza che ne capiamo il motivo. Quello che una volta uscito dalla scatola era uno dei dispositivi più performanti sui cui avessimo mai messo le mani è ora diventato estremamente lento e non reattivo. Le cause del rallentamento sono molteplici, e per fortuna sono tutte quante facilmente risolvibili con pochi semplici accorgimenti. Vediamo ora le <strong>9 possibili cause</strong> e le loro <strong>soluzioni</strong>.</p>
<p><a href="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2021/02/mac-lento.png" data-rel="lightbox-gallery-hXaDohYD" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-7282 aligncenter" src="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2021/02/mac-lento.png" alt="" width="602" height="316" srcset="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2021/02/mac-lento.png 602w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2021/02/mac-lento-320x168.png 320w" sizes="(max-width: 602px) 100vw, 602px" /></a></p>
<ol>
<li><strong> Ci sono troppi processi attivi allo stesso tempo</strong></li>
</ol>
<p>Anche se il vostro dispositivo presenta delle componenti di tutto rispetto per quanto riguarda qualità e prestazioni, non è detto che riesca a reggere un carico di lavoro troppo ampio. Il problema è un sovraccarico della <strong>RAM</strong>. Per poter risolvere questo problema, aprite il <strong>Monitoraggio Attività </strong>e controllate quali sono i processi attivi attualmente in corso. Da qui potete chiudere quelli che non vi servono più, liberando quindi la memoria RAM e rendendo il vostro computer più rapido.</p>
<ol start="2">
<li><strong> Il vostro hardware obsoleto e non più performante</strong></li>
</ol>
<p>Dopo alcuni mesi o anni, è ovvio che le componenti del vostro computer che una volta erano il top della gamma disponibile non lo siano più. Il mondo della tecnologia fa avanzamenti molto rapidamente, ed è normale che anche dopo un solo anno un computer venga ritenuto superato. Uno degli aggiornamenti hardware più semplici che potete fare è quello di installare un nuovo <strong>banco di RAM</strong>. Aumentando la capienza della memoria RAM, il vostro computer tornerà ad essere veloce come prima. Un altro aggiornamento che potete fare è quello di cambiare il vostro <strong>disco rigido</strong> con un <strong>disco a stato solido</strong>. Questi ultimi sono sì più costosi, ma anche molto più performanti e rapidi nella scrittura.</p>
<ol start="3">
<li><strong> La Scrivania del vostro Mac è troppo disordinata</strong></li>
</ol>
<p>Una Scrivania disordinata non è solamente brutta a vedersi, ma va anche a rallentare le prestazioni del vostro computer. Ogni icona che viene mostrata, infatti, va a caricare la banca memoria RAM del vostro computer, rendendolo più lento. Ordinate la Scrivania creando delle cartelle dove mettere tutti i diversi file sparsi che avete, e vedrete come il vostro Mac sarà molto più rapido di prima.</p>
<ol start="4">
<li><strong> Il sistema operativo del vostro Mac non è correttamente aggiornato</strong></li>
</ol>
<p>Ciò capita spesso quando non ci si trova sempre collegati ad Internet. Un sistema operativo obsoleto può essere la causa di un computer lento. Per essere sicuro che abbiate l’ultima versione disponibile, aprite il Menù <strong>Mela </strong>e cliccate su <a href="https://support.apple.com/it-it/HT203001"><strong>Informazioni su questo Mac</strong></a>. Se non è così, aggiornatelo immediatamente ed il vostro computer tornerà come nuovo.</p>
<ol start="5">
<li><strong> Il sistema operativo del vostro Mac ha bisogno di essere ripristinato</strong></li>
</ol>
<p>Con il tempo, potrebbe capitare che il vostro sistema operativo crei degli errori e che vada quindi ripristinato alle impostazioni di fabbrica. Per fare ciò, dovete seguire dei semplici passi. Basta spegnere il computer e tenere premuto il <strong>pulsante di accensione</strong>, il tasto <strong>comando</strong>, il tasto <strong>opzioni</strong>, <strong>R</strong> e <strong>P</strong>. Una volta che il computer si sarà riavviato, avrete compiuto il ripristino e il vostro computer dovrebbe tornare veloce come prima.</p>
<ol start="6">
<li><strong> Il vostro browser per navigare su Internet è troppo pesante</strong></li>
</ol>
<p>Anche se sono utili, molte estensioni tendono ad appesantire i browser. Un buon modo per rendere nuovamente performante il vostro computer è quello di eliminare tutte le estensioni che non vi servono più, in modo da poter ottenere la velocità massima possibile per le vostre componenti.</p>
<ol start="7">
<li><strong> Il vostro disco rigido è troppo pieno</strong></li>
</ol>
<p>Un disco rigido troppo pieno rende difficile la gestione dei processi per un computer. Se vi ritrovate con poco spazio disponibile nella vostra memoria, potrebbe essere una buona idea quella di eliminare file che non vi servono più.</p>
<ol start="8">
<li><strong> Sono presenti troppi file di cache</strong></li>
</ol>
<p>Dopo un utilizzo prolungato, i file di cache del vostro computer potrebbero corrompersi. Anche se servono a velocizzare i processi, una volta che si rovinano potrebbero avere l’effetto opposto. Per eliminarli, aprite la cartella <strong>Caches </strong>nella <strong>Libreria</strong> ed eliminate tutti i file al suo interno.<strong> </strong></p>
<ol start="9">
<li><strong> Avete attivato troppi effetti grafici sul vostro sistema operativo</strong></li>
</ol>
<p>Rimuovere le animazioni tramite le <strong>Preferenze di Sistema, </strong>rimuovendo Ingrandimento e Animazione, potrebbe essere un metodo molto facile per rendere il vostro computer nuovamente rapido.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Come rimuovere la pubblicità da YouTube</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Digitalart]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2020 06:00:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[android]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ti stai chiedendo come rimuovere pubblicità da YouTube? Quanto ti capisco! Navigare su YouTube è diventato uno strazio, e a meno che tu non&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitalart.altervista.org/come-rimuovere-pubblicita-da-youtube/">Come rimuovere la pubblicità da YouTube</a> proviene da <a href="https://digitalart.altervista.org">Digitalart</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ti stai chiedendo come rimuovere pubblicità da YouTube? Quanto ti capisco! Navigare su YouTube è diventato uno strazio, e a meno che tu non voglia sottoscrivere un abbonamento su <a href="https://www.youtube.com/premium">YouTube Premium</a>, ti toccherà sorbirti una valanga di inserzioni.</p>
<p>Ma quanto sono fastidiose!? Anche leggendo i commenti parte in automatico la pubblicità, cosicché la nostra lettura viene interrotta. E vogliamo parlare dell&#8217;enorme mole di pubblicità durante la visione di un video, o al termine di esso?</p>
<p>Per fortuna che c&#8217;è Digitalart! Perché da oggi non avrai più nessun problema di pubblicità!</p>
<p><em>NB: Ci tengo a precisare che la guida che ti sto per proporre è al momento esclusiva per <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Android">Android</a>.</em></p>
<h3>Qualcuno ha detto Vanced?</h3>
<p><a href="https://vanced.app/">YouTube Vanced</a> è un&#8217;applicazione gratuita che nasce con l&#8217;intento di rimuovere le pubblicità presenti sulla piattaforma, ma non si ferma solo a questo! YouTube Vanced infatti, presenta delle funzionalità extra, come l&#8217;ascolto di video in background e anche una funzione di picture in picture.</p>
<p>Stiamo parlando dunque di una sorta di clone di YouTube, che presenta quindi la stessa interfaccia dell&#8217;applicazione originale.</p>
<p><a href="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/08/youtube-vanced.jpg" data-rel="lightbox-gallery-B1ZD96FQ" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7233 size-full" src="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/08/youtube-vanced.jpg" alt="YouTube Vanced" width="1080" height="550" srcset="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/08/youtube-vanced.jpg 1080w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/08/youtube-vanced-320x163.jpg 320w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/08/youtube-vanced-960x489.jpg 960w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/08/youtube-vanced-768x391.jpg 768w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></a></p>
<p><strong>YouTube Vanced</strong> si chiamava inizialmente &#8220;<strong>YouTube Advanced</strong>&#8220;, tuttavia, considerando che la funzione principale dell&#8217;app è rimuovere le pubblicità, la parola &#8220;Ad&#8221; fu rimossa.</p>
<h3>Step 1</h3>
<p>YouTube Vanced non è disponibile sul PlayStore in quanto Google deve tutelare i suoi interessi economici.</p>
<p>È possibile scaricare YouTube Vanced dal <a href="https://vanced.app/">sito ufficiale</a>. All&#8217;apertura del sito web, recatevi sulla sezione Download e cliccate su &#8220;Download Vanced Manager&#8221;:</p>
<p><a href="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/08/youtube-vanced-1.jpg.png" data-rel="lightbox-gallery-B1ZD96FQ" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7234 size-full" src="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/08/youtube-vanced-1.jpg.png" alt="Download YouTube Vanced" width="513" height="265" srcset="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/08/youtube-vanced-1.jpg.png 513w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/08/youtube-vanced-1.jpg-320x165.png 320w" sizes="(max-width: 513px) 100vw, 513px" /></a></p>
<p>Assicuratevi di abilitare le installazioni da fonti non sicure e procedete con l&#8217;installazione.</p>
<h3>Step 2</h3>
<p>Una volta che <strong>Vanced Manager</strong> sarà installato, occorrerà installare <strong>MicroG</strong>, cliccate dunque sull&#8217;icona &#8220;Install&#8221; e attendete l&#8217;installazione.</p>
<p><em>NB: Se disponete di un telefono con MIUI, occorrerà disattivare le ottimizzazioni MIUI. Per farlo, è necessario recarsi su opzioni sviluppatore -&gt; Disattiva ottimizzazione MIUI.</em></p>
<p><a href="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/08/youtube-vanced-2.png" data-rel="lightbox-gallery-B1ZD96FQ" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7236 aligncenter" src="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/08/youtube-vanced-2.png" alt="" width="336" height="567" srcset="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/08/youtube-vanced-2.png 419w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/08/youtube-vanced-2-284x480.png 284w" sizes="auto, (max-width: 336px) 100vw, 336px" /></a></p>
<p>Installate dunque <strong>YouTube Vanced</strong> cliccando su &#8220;Install&#8221;, attendete qualche instante ed avrete finalmente risolto tutti i problemi di pubblicità su YouTube!</p>
<p><a href="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/08/youtube-vanced-3.png" data-rel="lightbox-gallery-B1ZD96FQ" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7237 aligncenter" src="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/08/youtube-vanced-3.png" alt="" width="333" height="611" srcset="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/08/youtube-vanced-3.png 414w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/08/youtube-vanced-3-261x480.png 261w" sizes="auto, (max-width: 333px) 100vw, 333px" /></a></p>
<h3>Step 3</h3>
<p>Il funzionamento di YouTube Vanced è sostanzialmente lo stesso dell&#8217;app ufficiale di YouTube. Non solo avrete risolto il problema delle pubblicità, ma potrete godere di alcune delle funzionalità esclusive di YouTube Premium, come ad esempio l&#8217;ascolto di video in background o la funzione picture in picture.</p>
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		<title>Come evitare la stanchezza agli occhi</title>
		<link>https://digitalart.altervista.org/come-evitare-la-stanchezza-agli-occhi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Digitalart]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2020 07:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I tuoi occhi sono importanti, e fissare un monitor tutto il giorno non li aiuta. Esistono diverse misure preventive che è possibile adottare per&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitalart.altervista.org/come-evitare-la-stanchezza-agli-occhi/">Come evitare la stanchezza agli occhi</a> proviene da <a href="https://digitalart.altervista.org">Digitalart</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I tuoi occhi sono importanti, e fissare un monitor tutto il giorno non li aiuta. Esistono diverse misure preventive che è possibile adottare per evitare l&#8217;affaticamento degli occhi, ovvero l&#8217;organizzazione di uno spazio di lavoro funzionale e la modulazione dell&#8217;esposizione alla luce, ad esempio. Diamo un&#8217;occhiata più da vicino.</p>
<h3>Perché avviene l&#8217;affaticamento</h3>
<p>L&#8217;affaticamento degli occhi è un sintomo che si manifesta quando si esercitano eccessivamente gli occhi per un lungo periodo di tempo. Questo può accadere con qualsiasi attività prolungata in cui sei concentrato a una distanza abbastanza a lungo, ma è particolarmente vero quando stai visualizzando uno schermo illuminato elettronicamente.</p>
<p>L&#8217;affaticamento degli occhi può portare su uno qualsiasi dei seguenti sintomi:</p>
<ul>
<li>Dolore e tensione intorno agli occhi e/o alle tempie (che possono diffondersi alla testa, al collo e alla schiena)</li>
<li>Secchezza e/o arrossamenti degli occhi</li>
<li>Fatica</li>
<li>Sensibilità alla luce</li>
<li>Mal di testa</li>
<li>Difficoltà nell&#8217;esecuzione di attività visive</li>
<li>Visione offuscata</li>
<li>Doppia visione</li>
</ul>
<p>Le cause dell&#8217;affaticamento degli occhi variano per tutti e possono cambiare nel tempo. I tre principali tipi di cause dell&#8217;affaticamento degli occhi sono una configurazione dello spazio di lavoro inadeguata, un&#8217;illuminazione inefficiente e una mancanza di cure oculistiche adeguate.</p>
<p>Diamo un&#8217;occhiata a come affrontare tutti e tre per evitare l&#8217;affaticamento degli occhi.</p>
<h3>Modifica le tue abitudini di lavoro</h3>
<p>I browser desktop possono ingrandire il testo con una scelta rapida da tastiera.<br />
L&#8217;affaticamento degli occhi può causare un sacco di conflitti, come mal di testa dolorosi e visione offuscata. Ma modificare alcune delle abitudini di lavoro può alleviare l&#8217;affaticamento degli occhi.</p>
<p><strong>Ingrandire il testo</strong>: I tuoi occhi devono sforzarsi di leggere testo piccolo, quindi mantieni il testo grande per dare ai tuoi occhi una pausa. Quando lavorate negli editor di testo o visualizzate materiali online, usate la scelta rapida da tastiera per ingrandire il testo in base alle esigenze. In genere si tiene premuto il tasto Ctrl e si esegue lo zoom con la rotellina del mouse o tramite un gesto del touchpad. Ingrandisci sempre fino a una dimensione a cui ti senti a tuo agio. Se devi spostare la testa più vicino allo schermo, strambare o non sentirti rilassato durante la lettura, allora il testo è ancora troppo piccolo (o il monitor è troppo lontano). E mentre ci sei, assicurati che la risoluzione dello schermo sia impostata su un livello elevato.</p>
<p><strong>Leggi offline</strong>: La lettura intensa sul monitor di un computer non è l&#8217;ideale per la produttività perché alla fine, gli occhi si stancheranno. Quando si incontra un lungo articolo o documento, stampalo. Poi leggilo al tuo ritmo e nella giusta illuminazione. Se preferisci non utilizzare una stampante se hai un e-reader, con una schermata più vicina al testo cartaceo e che non ha bisogno di una retroilluminazione, puoi utilizzare un servizio come Invia a Kindle per spostarlo sull&#8217;altro dispositivo. Si noti che la lettura di testo su un LCD mobile, come un telefono o un tablet convenzionale, non è davvero migliore di un monitor del computer.</p>
<p><strong>Lavora a scatti</strong>: Il computer è configurato per il lavoro praticamente non-stop, ma non sei una macchina. Devi fare delle pause per ricaricarti, e anche i tuoi occhi. La regola 20-20-20 è facile da ricordare: fai una pausa di 20 secondi ogni 20 minuti e guarda qualcosa ad almeno 20 piedi di distanza. Se lavori in un ufficio e non vuoi sembrare come se ti stesse allontanando, fai frequenti ma brevi viaggi al refrigeratore d&#8217;acqua o al bagno per dare ai tuoi occhi una pausa.</p>
<p><strong>Riposizionare il monitor</strong>: Quando fissi il monitor del computer, sbatti le palpebre meno spesso. Così i tuoi occhi non si lubrificano naturalmente. Questo porta alla secchezza degli occhi e arrossato. Per ridurre questo effetto, posizionare il monitor leggermente al di sotto del livello degli occhi. In questo modo i tuoi occhi non dovranno essere così aperti (ed esposti) per farti vedere. La posizione ergonomica ideale per un monitor è quella di avere il livello degli occhi a circa un terzo della strada dal bordo superiore dello schermo, ma averlo un po &#8216;più basso potrebbe aiutare se si sente spesso gli occhi faticosi.</p>
<p><strong>Relax</strong>: Il lavoro è importante, ma devi essere abbastanza rilassato in modo che la tensione e lo stress non si intralcino. Fai pause brevi e frequenti durante il giorno e pause più lunghe una o due volte al giorno in modo da poter togliere la mente dal lavoro. Le passeggiate sono buone perché si ottiene anche un po&#8217; di esercizio e aria fresca.</p>
<h3>Presta attenzione all&#8217;illuminazione</h3>
<p>Un&#8217;illuminazione inadeguata è un&#8217;altra delle principali cause di affaticamento degli occhi. Troppa illuminazione sovraespone e irrita l&#8217;occhio. Troppo poca illuminazione provoca l&#8217;occhio a sforzarsi per vedere. Ci sono diversi modi per regolare l&#8217;illuminazione nel tuo ambiente per trovare ciò che funziona meglio per te.</p>
<p><a href="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/stanchezza-occhi-1.jpg" data-rel="lightbox-gallery-odjI6jbg" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7206 aligncenter" src="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/stanchezza-occhi-1.jpg" alt="" width="633" height="588" srcset="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/stanchezza-occhi-1.jpg 633w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/stanchezza-occhi-1-320x297.jpg 320w" sizes="auto, (max-width: 633px) 100vw, 633px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Regolare le impostazioni di luminosità e contrasto del monitor: vai alle impostazioni del monitor e diminuisci la luminosità e il contrasto fino a trovare l&#8217;equilibrio più facile per gli occhi. Sareste sorpresi di quanto siano luminose e contrastate le impostazioni predefinite. Assicurati che anche il desktop e la combinazione di colori non agitano gli occhi. Scegli toni neutri e di colore più scuro con un contrasto minimo fino a trovare il giusto bilanciamento del colore. Inoltre, presta attenzione ai livelli di luminosità e contrasto di diverse pagine web e documenti. Se non riesci a leggere una pagina di testo grigio su uno sfondo nero, copia e incolla in un nuovo documento con testo scuro su sfondo bianco.</p>
<p><strong>Regolare le altre luci nella stanza</strong>: Anche se le impostazioni del monitor e del desktop sono impostate per un uso ottimale, la luce proveniente dall&#8217;ambiente circostante può irritare gli occhi. Se la stanza è troppo scura, ciò può influire sulla luminosità complessiva del monitor. Se la stanza è troppo luminosa, può creare un bagliore sul monitor. Evita l&#8217;abbagliamento che va direttamente negli occhi. Questo si verifica spesso quando ci si trova di fronte a una finestra scoperta. Evita l&#8217;abbagliamento da fonte di luce posteriore a te. Se necessario, considerare l&#8217;utilizzo di uno schermo anti-riflesso. E posiziona le luci da tavolo dietro, come luci che brillano direttamente sulla superficie di lettura (ad esempio scrivania) sono più dure della luce che rimbalza fuori dalla superficie con una leggera angolazione. Una striscia di illuminazione può essere un modo semplice per aggiungere abbastanza luce per vedere tutto sulla scrivania senza far brillare una luce direttamente nei tuoi occhi.</p>
<p><strong>Indossare occhiali da sole</strong>: Quando non sei davanti al computer, puoi comunque proteggere gli occhi dalla luce in arrivo. Questo li aiuta a sopportare periodi più lunghi davanti al monitor. Indossa occhiali da sole all&#8217;aperto (o anche all&#8217;interno se necessario). Assicurarsi che le lenti abbiano protezione UV. Se non ce l&#8217;hanno, otterranno l&#8217;effetto opposto e questo stancherà gli occhi. (Questo perché l&#8217;ambiente più scuro creato dalle lenti colorate farà sì che le vostre iride si dilatano e ricevano più luce). Le <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Occhiali_da_sole">lenti polarizzate</a> (che hanno anche la protezione UV) sono ideali perché riducono al minimo l&#8217;abbagliamento. Se hai bisogno di occhiali correttivi per vedere il testo, il tuo optometrista può farti un paio con un ulteriore livello di protezione UV aggiunto.</p>
<h3>Mantenere gli occhi sani</h3>
<p>Oltre a modificare le abitudini di lavoro e prestare attenzione all&#8217;illuminazione, segui questi suggerimenti per mantenere gli occhi sani:</p>
<ul>
<li>Fai controllare gli occhi ogni anno.</li>
<li>Se indossi lenti correttive, chiedi al tuo optometrista se sono una buona misura per il tuo grado di utilizzo del computer.</li>
<li>Se indossi lenti a contatto, tieni a portata di mano una bottiglia di colliri idratanti al lavoro e a casa. (La &#8220;tasca dell&#8217;orologio&#8221; in jeans e pantaloni è perfetta per questo.)</li>
<li>Riposati e mantieni una dieta sana, per rimanere idratato. Questo vi darà una spinta complessiva in modo da non essere stanchi o suscettibili di stress supplementare o tensione.</li>
<li>Esercitare gli occhi quando non si lavora sul computer concentrandosi su un oggetto vicino (entro 6 pollici) per pochi secondi e poi concentrandosi su un oggetto lontano. Questo contrae ed espande le lenti.</li>
<li>Dai una pausa dopo l&#8217;orario di lavoro. Applica sacchetti di tè refrigerati o fette di cetriolo alla fine della giornata. E non sovraccaricare su più stimolazione che può stancare gli occhi, guardando la TV o leggendo un libro di piccolo carattere senza il giusto ingrandimento e illuminazione.</li>
<li>Prova un filtro leggero sul tuo computer e sul tuo telefono</li>
</ul>
<p>Negli ultimi anni, Microsoft, Apple e Google hanno tutti fatto alcune sistemazioni a portata di mano per aiutare gli utenti a tenere a bada la macchia d&#8217;occhio. Il più drammatico di questi è colloquialmente conosciuto come un &#8220;Luce notturna&#8221;, un filtro software che abbassa la luce blu e bianca proveniente da uno schermo e aumenta la luce rossa, mettendo meno sforzo diretto sui tuoi occhi.</p>
<p>In Windows 10, la funzionalità è nota come &#8220;Night Light&#8221;. In MacOS e iOS,è &#8220;Night Shift&#8221;. Su Android, la funzione è &#8220;Modalità Notturna&#8221;. Per i telefoni Samsung, si chiama &#8220;Filtro luce blu&#8221;. Tutti consentono di impostare una pianificazione giornaliera per attivare e disattivare la funzione e regolare l&#8217;intensità dell&#8217;effetto superiore o inferiore. E se non trovi queste caratteristiche sufficienti, potresti provare qualcosa come Flux, che è più personalizzabile.</p>
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		<title>Il WI-FI è pericoloso? Ecco perché non dovresti preoccuparti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Digitalart]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Feb 2020 07:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dì la verità, almeno una volta nella vita ti sei chiesto se il wifi è pericoloso. Ci sono un numero impressionante di articoli su&#46;&#46;&#46;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Dì la verità, almeno una volta nella vita ti sei chiesto se il wifi è pericoloso. Ci sono un numero impressionante di articoli su Internet che parlano dei pericoli della &#8220;radiazione Wi-Fi&#8221; e quanto questo sia rischioso per la salute. Non preoccuparti: sono un mucchio di sciocchezze.</p>
<p>Se non vuoi leggere una sola frase, va bene, ti rovino la sorpresa: il Wi-Fi non rappresenta assolutamente una minaccia per la salute di nessuno. Se sei curioso di sapere perché (e forse così puoi spiegare le cose ai tuoi amici troppo ansiosi) siamo felici di delineare esattamente cosa sta succedendo.</p>
<h3>Tattiche per clickbait</h3>
<p>Non troverete carenza di articoli sui pericoli di qualsiasi cosa. Articoli su quanto sono pericolosi i farmaci moderni, quanto sono pericolosi i telefoni cellulari, quanto sia pericoloso cucinare il cibo in un forno a microonde, e sì, quanto sia pericoloso il Wi-Fi. La gente sostiene che i router Wi-Fi li tengono svegli di notte, causano il cancro, causano iperattività nei bambini e ogni sorta di affermazioni non supportate e senza senso.</p>
<p><a href="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/il-wifi-è-pericoloso.jpg" data-rel="lightbox-gallery-XsJRiK9i" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-7199 size-full" src="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/il-wifi-è-pericoloso.jpg" alt="Il wifi è pericoloso?" width="300" height="168" srcset="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/il-wifi-è-pericoloso.jpg 300w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/il-wifi-è-pericoloso-520x292.jpg 520w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Eppure, nonostante l&#8217;assoluta mancanza di prove per una qualsiasi di queste affermazioni, le persone continuano a cliccare sugli articoli, pubblicarli su Facebook, condividerli con i loro amici, e pensano inoltre che il Wi-Fi sia un killer silenzioso in mezzo a loro pronti a guidarli verso un incontro inevitabile con il cancro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questi articoli e siti web non esistono perché la minaccia è reale. Esistono perché sono un veicolo per trasformare la paura delle persone in denaro. Più persone condividono articoli assurdi sui pericoli del Wi-Fi (o di altre cose moderne innocue) più persone fanno clic su di essi, più annunci-entrate vengono generate.</p>
<p>Se vuoi vedere quanto sono cattive le cose puoi cercare &#8220;pericoli Wi-Fi&#8221; su Google dove, diventa chiaro, l&#8217;algoritmo di ranking non sempre premia le pagine con il merito più scientifico.</p>
<h3>Non tutte le radiazioni sono uguali</h3>
<p>Per capire perché il Wi-Fi non è un pericolo per la salute, è necessario comprendere alcuni aspetti fondamentali sulla comunicazione radio e le radiazioni che lo rendono possibile.</p>
<p>La parola radiazione è, per il laico, una parola spaventosa. Le radiazioni sono la roba che porta i crolli nelle centrali nucleari a contaminare l&#8217;oceano e rendere la terra inabitabile per centinaia di anni.</p>
<p>La radiazione è però anche ciò che riversa la luce calda del sole sulla terra, e rende possibile la vita. La radiazione è anche la ragione per cui possiamo accendere una radio e ascoltare musica senza fili. La radiazione è il modo in cui cambiamo i canali della nostra televisione (e per chiunque ottenga la sua correzione TV tramite canali over-the-air o TV satellitare, come la programmazione viene consegnata a casa loro).</p>
<p>Il concetto più critico quando si tratta di parlare di radiazioni è la distinzione tra radiazioni <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Radiazioni_ionizzanti">ionizzanti</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Radiazioni_non_ionizzanti">non ionizzanti</a>. Le radiazioni ionizzanti sono quelle pericolose e includono radiazioni a raggi X, radiazioni gamma e una certa quantità di luce ultravioletta sulla fascia alta dello spettro ultravioletto. L&#8217;elemento chiave qui è la lunghezza d&#8217;onda del tipo di radiazione.</p>
<h4>Radiazioni ionizzanti</h4>
<p>Le radiazioni ionizzanti si chiamano così perché hanno abbastanza energia per eccitare gli elettroni e eliminarli dalla loro orbita, o ionizzarli. L&#8217;esposizione estesa a questo tipo di radiazioni è altamente dannosa per la salute e anche un&#8217;esposizione bassa ma persistente nel tempo può aumentare significativamente il rischio di cancro in quanto l&#8217;esposizione può mutare le cellule.</p>
<p><a href="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/il-wifi-è-pericoloso-1-1.jpg" data-rel="lightbox-gallery-XsJRiK9i" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-7201" src="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/il-wifi-è-pericoloso-1-1.jpg" alt="Il wifi è pericoloso?" width="511" height="354" srcset="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/il-wifi-è-pericoloso-1-1.jpg 809w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/il-wifi-è-pericoloso-1-1-320x222.jpg 320w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/il-wifi-è-pericoloso-1-1-768x532.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 511px) 100vw, 511px" /></a></p>
<p>Anche se utilizzata per scopi benefici (come l&#8217;utilizzo di una macchina a raggi-X per diagnosticare un paziente), l&#8217;esposizione è attentamente controllata dall&#8217;uso di giubbotti di piombo, materiale di schermatura e così via in modo che il paziente e l&#8217;operatore della macchina siano dati come esposizione minima come necessario. Se sei preoccupato per le radiazioni, questa è la radiazione di cui dovresti preoccuparti. (E anche allora non dovresti essere così preoccupato come la quantità di radiazioni a cui sei esposto durante le procedure mediche di routine nel corso della tua vita, meno della quantità di radiazioni a cui sei esposto nello stesso periodo sui voli aerei che prendi per affari e vacanze).</p>
<h4>Radiazioni non ionizzanti</h4>
<p>Sul lato opposto delle cose, abbiamo radiazioni non ionizzanti. Questa radiazione non ha abbastanza energia per ionizzare gli atomi, e include tutto il resto nello spettro di radiazioni, tra cui la radiazione infrarossa, la luce visibile e le onde radio, dal tipo di onde radio a bassa energia che usiamo per walkie-talkie a onde radio ad alta energia come quelle nella parte a microonde dello spettro.</p>
<p>Vuoi una parola ufficiale in merito? L&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità, che tende a sbagliare per emettere cautela prima di respingere a titolo definitivo qualcosa come tossico, cancerogeno o comunque dannoso, è molto chiara sul fatto che non vi è alcun rischio per la salute proveniente da dispositivi di comunicazione a radiofrequenza. (Il loro briefing sulla questione è in realtà una grande lettura che mette in evidenza quanto sia basso il rischio e come anche le persone in luoghi fidati Wi-Fi come scuole e ospedali sono esposti a radiazioni a radiofrequenza in migliaia di volte inferiori rispetto agli standard di sicurezza internazionali progettati per proteggere gli individui che lavorano nei settori correlati).</p>
<p><a href="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/il-wifi-è-pericoloso-2.jpg" data-rel="lightbox-gallery-XsJRiK9i" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-7202 size-full" src="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/il-wifi-è-pericoloso-2.jpg" alt="Radiazioni non ionizzanti" width="600" height="207" srcset="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/il-wifi-è-pericoloso-2.jpg 600w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/il-wifi-è-pericoloso-2-320x110.jpg 320w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>In sintesi: Lunghezze d&#8217;onda lunghe? Nessun problema. Goditi la tua stazione radio, l&#8217;hotspot Wi-Fi e le deliziose tasche calde al microonde. Lunghezze d&#8217;onda corte? O ti trasformerai in un super eroe o (forse) morirai di cancro.</p>
<h3>Distanza e materia di potere</h3>
<p>Leggendo l&#8217;ultimo paragrafo della sezione precedente si potrebbe dire &#8220;Ah hah! Microonde! Sono cattive! Rendono le cose molto calde e potrebbero bruciarti!&#8221; Questo è assolutamente vero. Non si vorrebbe costruire un forno a microonde di dimensioni umane e stare al suo interno.</p>
<p>In questi casi, tuttavia, ci sono due cose importanti da notare. La persona esposta alle radiazioni a microonde non ionizzanti sarebbe esposta a una dose di potenza molto elevata a un raggio molto ravvicinato. Il magnetron nel vostro microonde di consumo medio produce circa 700 watt di energia a microonde, e che la scarica di microonde è contenuta in modo sicuro all&#8217;interno del corpo del forno a microonde grazie a una corretta schermatura. Anche se il forno a microonde non funzionasse correttamente e la schermatura cominciasse a guastarsi, non avvertiresti nulla.</p>
<p><a href="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/il-wifi-è-pericoloso-3.pg_.jpg" data-rel="lightbox-gallery-XsJRiK9i" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-7203 size-full" src="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/il-wifi-è-pericoloso-3.pg_.jpg" alt="Radiazioni ionizzanti" width="512" height="256" srcset="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/il-wifi-è-pericoloso-3.pg_.jpg 512w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/il-wifi-è-pericoloso-3.pg_-320x160.jpg 320w" sizes="auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px" /></a></p>
<p>In confronto, anche un router Wi-Fi di fascia alta molto potente produce solo circa 1 watt di energia a microonde e, a differenza del magnetron di un forno a microonde, un router Wi-Fi irradia in maniera molto inferiore. In altre parole, se si voleva riscaldare anche un millilitro di acqua sopra la temperatura ambiente utilizzando questa energia, saresti in attesa&#8230; beh, per sempre.</p>
<p>Prendiamo ad esempio la legge del quadrato. La legge del quadrato inverso è una legge fisica che afferma che la quantità o l&#8217;intensità della radiazione a onde lineari è direttamente inversa alla distanza del corpo osservato/interessato dalla fonte della radiazione.</p>
<p>A causa di questa legge fisica, anche se tenere un router Wi-Fi direttamente contro la fronte era molto pericoloso (e, vi assicuriamo, non lo è) lavorare nel vostro ufficio a 45 piedi dal router Wi-Fi non sarebbe pericoloso semplicemente perché la radiazione a microonde del router Wi-Fi è minuscola da 1 watt sarebbe radicalmente diminuita di intensità. Quando si tiene conto del fatto che la radiazione Wi-Fi è già innocua, si vede che non vi è alcuna situazione in cui il segnale Wi-Fi dal router, dal computer portatile, dal centro multimediale o da qualsiasi altro dispositivo Wi-Fi in casa potrebbe farti del male.</p>
<h3>In conclusione</h3>
<p>Non stare a preoccuparti troppo. Purtroppo viviamo in un&#8217;epoca in cui il vero giornalismo scarseggia, e i media cercano di creare allarmismo per vendere servizi / giornali / qualsiasi altro tipo di contenuto. Informati, leggi da più fonti, non fermarti solo ai titoli.</p>
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		<title>Che cos&#8217;è un mini-LED TV? E cosa cambia dai normali TV Led</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Digitalart]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Feb 2020 07:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Intrattenimento]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[intrattenimento]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se ti stai chiedendo che cos&#8217;è un mini-LED TV, allora sei nel posto giusto. I display Mini-LED sono appena arrivati sul mercato, e hanno&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitalart.altervista.org/che-cose-un-mini-led-tv-e-cosa-cambia-dai-normali-tv-led/">Che cos&#8217;è un mini-LED TV? E cosa cambia dai normali TV Led</a> proviene da <a href="https://digitalart.altervista.org">Digitalart</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Se ti stai chiedendo che cos&#8217;è un mini-LED TV, allora sei nel posto giusto. I display <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/MicroLED">Mini-LED</a> sono appena arrivati sul mercato, e hanno un prezzo conveniente. Questa nuova tecnologia offre più zone di attenuazione locali per neri più profondi e un migliore contrasto.</p>
<h3>Che cos&#8217;è il Mini-LED?</h3>
<p>Mini-LED è una nuova tecnologia di visualizzazione che promette rapporti di contrasto migliorati e neri più profondi rispetto ai pannelli LCD che sono illuminati con LED regolari (diodi a emissione di luce). Come suggerisce il nome, i mini-LED sono molto più piccoli dei normali LED.</p>
<p>I diodi di dimensioni inferiori a 0,2 mm sono generalmente classificati come mini-LED. Questi vengono utilizzati per illuminare un normale pannello LCD, proprio come farebbe un tradizionale televisore a LED. La differenza principale è che sono presenti molti più mini-LED rispetto ai televisori più vecchi.</p>
<p>Mentre la tecnologia mini-LED non può corrispondere alla qualità dell&#8217;immagine di un display OLED o micro-LED, i modelli mini-LED sono molto più economici da produrre. Più grande è il pannello, maggiore è il risparmio. La produzione di grandi televisori OLED è ad oggi ancora difficile e costosa.</p>
<h3>In che modo mini-LED è migliore rispetto a televisori a LED?</h3>
<p>La maggior parte dei modelli LCD moderni utilizzano i LED per la retroilluminazione. Quando si accende un LED attraverso un pannello LCD che mostra una scena nera o scura, i neri diventano sbiaditi.</p>
<p>Per combattere questo problema, i produttori di TV si sono rivolti all&#8217;attenuazione locale. Attenuando specifici LED dietro il pannello LCD, i neri appaiono più in profondità perché meno luce interferisce con l&#8217;immagine.</p>
<p>Il problema qui è che a causa delle dimensioni dei LED tradizionali, è possibile adattarsi solo a così tanti dietro il pannello. La TV LED X Quantum X da 65 pollici illuminata a LED standard di Vizio ha 384 zone di attenuazione locali, che sono essenzialmente LED individuali.</p>
<p><a href="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/tcl-miniled.jpg" data-rel="lightbox-gallery-zjL2aufQ" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-7195 size-full" src="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/tcl-miniled.jpg" alt="Mini led tv tcl" width="824" height="550" srcset="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/tcl-miniled.jpg 824w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/tcl-miniled-320x214.jpg 320w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/02/tcl-miniled-768x513.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 824px) 100vw, 824px" /></a></p>
<p>In confronto, la mini-LED 65Q825 8-Led 65Q825 di TCL ha circa 1.000 zone di attenuazione locali e decine di migliaia di micro-LED. Questo si traduce in neri più profondi e scene scure meno sbiadite dal momento che le regioni dimmerabili sono molto più piccole e forniscono un controllo molto più granulare sull&#8217;immagine.</p>
<p>Questo rende la tecnologia mini-LED un grande stop-gap tra i tradizionali display a LED e i display OLED o micro-LED, soprattutto a un prezzo competitivo.</p>
<h3>Mini-LED contro Micro-LED: qual è la differenza?</h3>
<p>I micro-LED sono anche più piccoli dei mini-LED, con ogni micro-LED posizionato in un pixel. Samsung, che ha evitato il mini-LED a favore del micro-LED, utilizza tre piccoli LED per pixel nei suoi attuali display micro-LED. Ciò significa che ogni pixel può essere attivato o disattivato singolarmente e visualizza un colore diverso dal pixel accanto ad esso.</p>
<p>In definitiva, questo fornisce il gold standard in termini di rapporto di contrasto e controllo del colore. Lo svantaggio è che i display micro-LED sono ancora molto costosi da produrre. Una TV micro-LED 4K richiede 25 milioni di micro-LED e il processo di produzione non è facile. Ciò significa che la tecnologia non è ancora praticabile a causa dei costi associati alla produzione.</p>
<p>Questo potrebbe presto cambiare: la società di ricerche di mercato <strong>IHS Markit</strong> prevede un drastico calo del costo della produzione di pannelli micro-LED che dovrebbero portare a circa 15,5 milioni di display spediti ogni anno entro il 2026 (rispetto a i soli 1.000 del 2019). Questo numero non include solo i televisori, ma smartphone, dispositivi indossabili e altri dispositivi.</p>
<p>OLED (diodo organico a emissione di luce) è una tecnologia di visualizzazione simile a micro-LED in quanto consente a ogni pixel di emettere la propria luce. Questo è il motivo per cui i display OLED offrono attualmente i neri più profondi e il contrasto di colore più nitido nel mercato consumer. Anche loro sono costosi, ma il prezzo della produzione è diminuito considerevolmente dalla loro introduzione.</p>
<h3>È possibile acquistare mini-LED?</h3>
<p>TCL è stato il primo produttore a portare sul mercato i televisori mini LED nel 2019. Il più piccolo da 65&#8243; (65Q825) ha debuttato a 1.999€, mentre il modello più grande da 75&#8243; (75Q825) parte da 2.999€.</p>
<p>Anche se il più piccolo 65&#8243; non offre enormi risparmi rispetto a display OLED di dimensioni comparabili del calibro di LG, il modello da 75&#8243; rappresenta un ottimo valore considerando quanto sono costosi i display OLED di grandi dimensioni.</p>
<p>TCL sembra essere l&#8217;unica azienda che ha portato display utilizzando questa tecnologia sul mercato finora. Mini-LED è nuovo, quindi è difficile acquistare un mini-LED TV in questo momento. Ciò è evidente dal fatto che i televisori a LED sono attualmente raggruppati con le normali etichette LED o QLED durante lo shopping online.</p>
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		<title>Come unire immagini in un PDF</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Digitalart]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jan 2020 07:00:19 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Hai bisogno di unire immagini un PDF? Sei capitato nel posto giusto! Ci sono diversi modi per creare un PDF con una lista di&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitalart.altervista.org/come-unire-immagini-in-un-pdf/">Come unire immagini in un PDF</a> proviene da <a href="https://digitalart.altervista.org">Digitalart</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Hai bisogno di unire immagini un PDF? Sei capitato nel posto giusto! Ci sono diversi modi per creare un PDF con una lista di immagini, vediamoli insieme!</p>
<h3>Metodo 1: (Solo Windows)</h3>
<p>Per prima cosa aprite la cartella contenente le immagini e selezionate tutte quelle da unire, poi cliccate su di esse con il tasto destro e selezionate &#8220;Stampa&#8221;:</p>
<p><a href="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/unire-immagini-in-pdf-1.png" data-rel="lightbox-gallery-C4k50XfY" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7189 aligncenter" src="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/unire-immagini-in-pdf-1.png" alt="" width="638" height="417" srcset="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/unire-immagini-in-pdf-1.png 638w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/unire-immagini-in-pdf-1-320x209.png 320w" sizes="auto, (max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a></p>
<p>Si aprirà il sistema di stampa delle immagini, a questo punto selezionate la stampante &#8220;Microsoft Print to PDF&#8221;:</p>
<p><a href="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/unire-immagini-in-pdf-2.png" data-rel="lightbox-gallery-C4k50XfY" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7185 aligncenter" src="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/unire-immagini-in-pdf-2.png" alt="" width="707" height="372" srcset="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/unire-immagini-in-pdf-2.png 707w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/unire-immagini-in-pdf-2-320x168.png 320w" sizes="auto, (max-width: 707px) 100vw, 707px" /></a></p>
<p>In tal modo, le immagini non verranno stampate fisicamente ma verranno convertite in PDF. Il PDF può essere personalizzato scegliendo il formato delle immagini sulla destra:</p>
<p><a href="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/unire-immagini-in-pdf-3.png" data-rel="lightbox-gallery-C4k50XfY" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7186 aligncenter" src="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/unire-immagini-in-pdf-3.png" alt="" width="551" height="365" srcset="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/unire-immagini-in-pdf-3.png 551w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/unire-immagini-in-pdf-3-320x212.png 320w" sizes="auto, (max-width: 551px) 100vw, 551px" /></a></p>
<p>Potete inoltre cambiare l&#8217;orientamento del foglio cliccando su &#8220;Opzioni&#8221;, in basso a destra. Per generare il PDF non dovrete fare altro che cliccare su stampa, dargli un nome, ed attendere la procedura di elaborazione.</p>
<h3>Metodo 2: (Per tutti)</h3>
<p>Se non disponete di un computer Windows, vi suggerisco <a href="https://smallpdf.com/it/jpg-in-pdf">smallpdf.com</a>, accedendo al sito web vi basterà caricare le immagini da unire in un PDF con un semplice drag-n-drop:</p>
<p><a href="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/unire-immagini-in-pdf-4.png" data-rel="lightbox-gallery-C4k50XfY" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7187 aligncenter" src="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/unire-immagini-in-pdf-4.png" alt="" width="708" height="452" srcset="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/unire-immagini-in-pdf-4.png 1385w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/unire-immagini-in-pdf-4-320x204.png 320w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/unire-immagini-in-pdf-4-960x613.png 960w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/unire-immagini-in-pdf-4-768x490.png 768w" sizes="auto, (max-width: 708px) 100vw, 708px" /></a></p>
<p>Prima di creare il PDF potete anche scegliere l&#8217;orientamento del foglio e il relativo formato.</p>
<p>Cliccate quindi su &#8220;Crea PDF&#8221; ed al termine della procedura cliccate su &#8220;Scarica&#8221;, otterrete il PDF con le immagini caricate.</p>
<p><a href="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/unire-immagini-in-pdf-5.png" data-rel="lightbox-gallery-C4k50XfY" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7188 aligncenter" src="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/unire-immagini-in-pdf-5.png" alt="" width="623" height="265" srcset="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/unire-immagini-in-pdf-5.png 846w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/unire-immagini-in-pdf-5-320x136.png 320w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/unire-immagini-in-pdf-5-768x327.png 768w" sizes="auto, (max-width: 623px) 100vw, 623px" /></a></p>
<h3>In conclusione</h3>
<p>Generalmente, il secondo metodo è il più semplice, vi basta selezionare le immagini da unire in PDF, caricarle su <a href="https://smallpdf.com/it/jpg-in-pdf">smallpdf.com</a> ed il gioco è fatto. Se però non avete la possibilità di accedere ad Internet, oppure non volete caricare le vostre immagini su un servizio esterno, il metodo 1 è quello che fa al caso vostro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitalart.altervista.org/come-unire-immagini-in-un-pdf/">Come unire immagini in un PDF</a> proviene da <a href="https://digitalart.altervista.org">Digitalart</a>.</p>
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		<title>Che cos&#8217;è lo Smishing e come proteggersi</title>
		<link>https://digitalart.altervista.org/che-cose-lo-smishing-e-come-proteggersi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Digitalart]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jan 2020 07:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Probabilmente hai familiarità con il phishing basato su e-mail, dove un truffatore ti invia un&#8217;email e cerca di estrarre informazioni sensibili come i dati&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitalart.altervista.org/che-cose-lo-smishing-e-come-proteggersi/">Che cos&#8217;è lo Smishing e come proteggersi</a> proviene da <a href="https://digitalart.altervista.org">Digitalart</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Probabilmente hai familiarità con il phishing basato su e-mail, dove un truffatore ti invia un&#8217;email e cerca di estrarre informazioni sensibili come i dati della tua carta di credito o il numero di previdenza sociale. Lo &#8220;Smishing&#8221; è phishing basato su SMS &#8211; messaggi di testo truffa progettati per ingannare l&#8217;utente.</p>
<h3>Cos&#8217;è Smishing?</h3>
<p>Ormai, quasi tutti hanno incontrato truffe di phishing che arrivano via e-mail di spam.</p>
<p>Smishing è solo la versione SMS di truffe di phishing. Invece di una e-mail scam, si ottiene un messaggio di testo scam sul tuo smartphone. &#8220;SMS&#8221; sta per &#8220;servizio di messaggi brevi&#8221; ed è il termine tecnico per i messaggi di testo che ricevi sul tuo telefono.</p>
<p>Le persone ricevono messaggi di testo che affermano di provenire da FedEx con un codice di monitoraggio e un link su cui &#8220;impostare le preferenze di consegna&#8221;.</p>
<p>Se apri quel link sul tuo telefono (e non dovresti), finirai su un falso sito Amazon (un sito di phishing) con una &#8220;ricompensa gratuita&#8221; fraudolenta. Il sito richiederà i dati della carta di credito per &#8220;spese di spedizione&#8221;. Se fornisci i dettagli di pagamento, ti verranno addebitati 98,95€ ogni mese.</p>
<p>Questo è solo un esempio. Uno schema di phishing SMS potrebbe fingere di provenire dalla tua banca e chiedere di inserire il tuo numero di previdenza sociale.</p>
<h3>SPAM: non solo per e-email</h3>
<p>La maggior parte delle persone hanno ormai capito come identificare le e-email di spam, e i client di posta elettronica hanno eccellenti filtri antispam che catturano un sacco di e-mail spazzatura prima di vederle. Quindi non è una sorpresa truffatori si sono rivolti ad altri mezzi.</p>
<p>Incontrerai vari tipi di telefonate truffa su entrambi i telefoni, fissi e cellulari. Gli attacchi di phishing sono in corso su Facebook e altri servizi di social media.</p>
<p><a href="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/smishing-1.jpeg" data-rel="lightbox-gallery-gEMWzC3r" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-7181 size-full" src="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/smishing-1.jpeg" alt="Esempio di truffa smishing" width="600" height="534" srcset="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/smishing-1.jpeg 600w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/smishing-1-320x285.jpeg 320w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>SMS phishing è qualcosa che molte persone non hanno mai incontrato. I truffatori contano sul fatto che le persone siano meno scettiche rispetto ad una e-mail e non si preoccuperebbero molto di indagare. Non saremmo sorpresi di vedere lo smishing diventare sempre più comune.</p>
<h3>Come proteggersi da truffe smishing</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si deve stare in guardia per i messaggi di testo scam, proprio come si dovrebbe stare attenti per le e-mail scam. Tutti i suggerimenti standard per trattare con le e-mail di phishing si applicano allo smishing:</p>
<ul>
<li>Esaminare l&#8217;origine del messaggio di testo. Ad esempio, se Amazon ti invia sempre un sms da un numero specifico e un nuovo messaggio arriva in quella conversazione, questo suggerisce che è reale. Tuttavia, i truffatori possono falsificare (spoof) il numero di un messaggio di testo e persino la provenienza con un falso ID chiamante.</li>
<li>Fai attenzione a qualsiasi cosa sospetta. Se ricevi un avviso di recapito da un nuovo numero, specialmente se non ti aspettavi un recapito, tale avviso è potenzialmente sospetto. Si consiglia di evitare di aprire i collegamenti in tutti i messaggi di testo potenzialmente pericolosi.</li>
<li>Evita di immettere informazioni dopo aver toccato un collegamento in un messaggio di testo. Ad esempio, se ricevi un &#8220;avviso di frode&#8221; che indica che proviene dalla tua banca, non toccare il link nel messaggio ed eseguire l&#8217;accesso. Invece, vai direttamente al sito web della tua banca o chiama la tua banca al telefono e chiedi se il messaggio di avviso era legittimo.</li>
<li>Non inviare informazioni sensibili in risposta a testi strani. Se qualcuno che ti invia un sms sostiene di essere un business legittimo o invia un messaggio del tipo &#8220;Ehi, questa è tua moglie, ho appena ricevuto un nuovo telefono, qual è di nuovo il tuo numero di previdenza sociale?&#8221;, è una buona idea contattare direttamente quell&#8217;azienda o quella persona per assicurarti di non parlare con un impostore che cerca di ingannarti.</li>
<li>Fai attenzione a cose che sono &#8220;troppo belle per essere vere&#8221;, come premi &#8220;gratuiti&#8221; che hanno bisogno del numero della tua carta di credito per qualche motivo.</li>
<li>Non scaricare e installare alcun software inviato tramite un messaggio di testo o e-mail.</li>
</ul>
<h3>Come bloccare SMS Spam</h3>
<p>Sia gli iPhone che i telefoni Android ti consentono di bloccare automaticamente i messaggi di testo spam. Proprio come con il blocco delle chiamate di spam, installa un&#8217;applicazione che contiene una lista nera di sospetti spammer. Quando si riceve un messaggio da uno di questi numeri sospetti, verrà filtrato automaticamente.</p>
<p>Se stai ricevendo molti messaggi di testo spam, ti consigliamo vivamente di agire e bloccarli in modo proattivo con un&#8217;app di questo tipo. Se stai ricevendo solo alcuni messaggi di spam, puoi sempre bloccare manualmente il numero di invio su iPhone o Android. Basta fare attenzione e pensare prima di divulgare tutte le informazioni sensibili.</p>
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		<title>Cos&#8217;è la modalità Filmmaker e perché ne hai bisogno?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Digitalart]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jan 2020 07:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Grafica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[grafica]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se vuoi ottenere il massimo dalla visione del film, dovresti andare in un cinema. Tuttavia, se vuoi replicare quell&#8217;autenticità a casa sul tuo divano&#46;&#46;&#46;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se vuoi ottenere il massimo dalla visione del film, dovresti andare in un cinema. Tuttavia, se vuoi replicare quell&#8217;autenticità a casa sul tuo divano (con i tuoi popcorn a prezzi competitivi), sarai presto in grado di farlo con la modalità Filmmaker.</p>
<p>Con un solo interruttore, è possibile guardare un film (o un programma TV) come è stato previsto, disattivare gli effetti di post-elaborazione (come l&#8217;arrotondamento del movimento), correggere il profilo di colore del televisore e impostare il film sulle proporzioni originali.</p>
<h3>Cos&#8217;è la modalità Filmmaker?</h3>
<p>I produttori di TV hanno mostrando la modalità Filmmaker al CES 2020. Esso consente di guardare i contenuti in modo in cui sono registrati. Disabilita caratteristiche aggiuntive sui televisori moderni che cambiano il modo in cui il contenuto viene presentato al fine di preservare l&#8217;estetica cinematografica.</p>
<p>Con la pressione di un pulsante (e, in alcuni casi, automaticamente), si disattivano tutte le funzionalità di post-elaborazione aggiuntive. Le proporzioni originali, il profilo colore e la frequenza fotogrammi vengono mantenuti. Oggi, spesso è necessario regolare le opzioni di qualità delle immagini sparse in vari menu sul televisore per realizzare ciò che fa la modalità Filmmaker. Presto, però, questa funzione sarà universale su tutti i televisori, indipendentemente dal marchio o dal modello.</p>
<p>Questo nuovo modo di visualizzare i contenuti si farà strada nelle prossime uscite TV del 2020 su Panasonic, LG, Samsung e Philips  e altre marche.</p>
<p>La modalità Filmmaker è stata stimolata dal crescente numero di registi che non sono soddisfatti del modo in cui i produttori di TV consentono la post-elaborazione di default sui loro display. Nel 2017, James Gunn è stato uno dei primi a denunciare pubblicamente questo in un tweet (vedi sotto), in cui ha nominato alcuni altri registi che erano d&#8217;accordo con lui.</p>
<div class="giveasap-video-container">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">So <a href="https://twitter.com/rianjohnson?ref_src=twsrc%5Etfw">@rianjohnson</a>, <a href="https://twitter.com/edgarwright?ref_src=twsrc%5Etfw">@edgarwright</a>, <a href="https://twitter.com/mattreevesLA?ref_src=twsrc%5Etfw">@mattreevesLA</a>, <a href="https://twitter.com/chrismcquarrie?ref_src=twsrc%5Etfw">@chrismcquarrie</a>, <a href="https://twitter.com/TomCruise?ref_src=twsrc%5Etfw">@TomCruise</a> &amp; I are all on board the anti-motion-smoothing campaign. Who else?</p>
<p>&mdash; James Gunn (@JamesGunn) <a href="https://twitter.com/JamesGunn/status/915992420084539392?ref_src=twsrc%5Etfw">October 5, 2017</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<p>Mentre il nuovo standard è stato guidato dalla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/UHD_Alliance">UHD Alliance</a>, ha anche ricevuto approvazioni ufficiali dalla Directors Guild of America, The Film Foundation, l&#8217;International Cinematographers Guild, e l&#8217;American Society of Cinematographers.</p>
<h3>Perché ne abbiamo bisogno?</h3>
<p>I televisori moderni fanno un uso intensivo degli effetti di post-elaborazione, come l&#8217;arrotondamento del movimento. Questo contenuto &#8220;leviga&#8221; artificialmente tramite l&#8217;interpolazione dei fotogrammi, il che significa che inserisce fotogrammi aggiuntivi per raggiungere una frequenza fotogrammi più alta (e quindi più &#8220;più liscia&#8221;). L&#8217;arrotondamento del movimento è spesso indicato come &#8220;effetto soap opera&#8221; o marchiato con etichette specifiche del produttore, come &#8220;TruMotion&#8221; (LG), &#8220;MotionFlow&#8221; (Sony) o &#8220;Auto Motion Plus&#8221; (Samsung).</p>
<p>Hollywood e gran parte del mondo del cinema usano un tasso di fotogrammi standard per 24p. Ciò significa che vengono visualizzati 24 fotogrammi al secondo (tecnicamente, è più vicino a 23.967). Questo frame rate cinematografico è ciò che dà ai film il loro aspetto &#8220;cinematico&#8221;.</p>
<p>L&#8217;arrotondamento del movimento, d&#8217;altra parte, sostituisce la frequenza fotogrammi originale e tenta di abbinare il contenuto alla frequenza di aggiornamento del televisore (spesso 60 o 100 Hz).</p>
<p><a href="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/filmmaker-mode-3.jpg" data-rel="lightbox-gallery-MaAEC2To" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-7176 size-full" src="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/filmmaker-mode-3.jpg" alt="Modalità filmmaker" width="916" height="520" srcset="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/filmmaker-mode-3.jpg 916w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/filmmaker-mode-3-320x182.jpg 320w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/filmmaker-mode-3-768x436.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 916px) 100vw, 916px" /></a></p>
<p>Non solo questo rende le produzioni cinematografiche troppo piatte, ma spesso introduce artefatti visivi indesiderati. I display che utilizzano l&#8217;arrotondamento del movimento spesso faticano a interpolare fotogrammi precisi, il che si traduce in immagini sfocate (in particolare nelle scene occupate o d&#8217;azione con molto movimento).</p>
<p>La modalità Filmmaker risolve anche i problemi relativi alle proporzioni e alla corretta uscita del colore. Mentre questi problemi hanno poco a che fare con l&#8217;arrotondamento del movimento, ogni produttore di display li implementa in modi diversi. Potrebbe richiedere una serie di menu contorti per regolare la temperatura del colore o applicare un particolare rapporto di aspetto.</p>
<p>Alcuni produttori impostano le proporzioni e le impostazioni di visualizzazione in base all&#8217;input di ingresso. Ciò significa che le impostazioni per una PS4 collegata tramite HDMI 1 sono diverse rispetto al decoder collegato via HDMI 2. La modalità Filmmaker risolve questi problemi (almeno temporaneamente).</p>
<h3>Perché la modalità Filmmaker è un&#8217;ottima soluzione</h3>
<p>La modalità Filmmaker non è una tecnologia proprietaria. È stato introdotto dalla UHD Alliance, un gruppo formato da alcuni dei più grandi attori nel settore cinematografico e tecnologico. I produttori di display Samsung, LG, Sony, Toshiba, Panasonic ecc&#8230; ne sono membri. Anche Amazon, Nvidia, Dell, Google, Dolby, Intel e Asus fanno parte dell&#8217;alleanza.</p>
<p>Ciò significa che, a differenza delle tecnologie proprietarie, la modalità Filmmaker verrà implementata in modo identico su tutti i dispositivi e produttori. Questo elimina qualsiasi personalizzazione di branding o menu contorti che potrebbe essere altrimenti necessario navigare per abilitare questa funzione.</p>
<p>È importante notare, tuttavia, che solo perché una società è un membro della UHD Alliance, non significa automaticamente che abbia la modalità Filmmaker. Ad esempio, Sony non si è ancora impegnata ad offrire la modalità Filmmaker sui televisori.</p>
<div class="video-container">
<div class="giveasap-video-container"><iframe loading="lazy" title="Filmmaker Mode Director Support" width="720" height="405" src="https://www.youtube.com/embed/NnCmUXl_FzI?feature=oembed&amp;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un&#8217;implementazione standardizzata significa che tutti i televisori che supportano la modalità Filmmaker avranno un pulsante identico sul telecomando, grazie ai metadati che accompagnano i media. Attualmente, sappiamo che LG ha optato per la commutazione automatica.</p>
<p>L&#8217;Alleanza UHD ha sviluppato questi standard in collaborazione con i membri, tra cui Warner Brothers, Paramount, Universal e Technicolor. Tali alleanze sono comuni nel settore, ma normalmente riguardano aspetti tecnici, come la risoluzione e la profondità del colore, piuttosto che caratteristiche o modalità specifiche.</p>
<h3>In che modo la modalità Filmmaker è diversa dalla modalità di gioco?</h3>
<p>Se hai acquistato un televisore negli ultimi dieci anni o giù di lì, probabilmente ha una varietà di profili disponibili, tra cui il cinema o le modalità di gioco. Una modalità di gioco di solito rimuove il maggior numero possibile di post-elaborazione al fine di ridurre la latenza (e quindi, il ritardo di input).</p>
<p>Alcuni schermi non hanno una modalità di gioco, ma piuttosto, input specifici progettati con bassa latenza. Ad esempio, se sul televisore è stata etichettata una porta HDMI come &#8220;PC Input&#8221;, è probabilmente progettata per l&#8217;input a bassa latenza. È possibile collegare il PC o la console senza navigare una serie di menu per ottenere i migliori risultati.</p>
<p>Mentre la modalità Filmmaker conduce anche la guerra al motion smoothing, il suo obiettivo finale non è lo stesso. La sua funzione principale è preservare l&#8217;immagine, piuttosto che eliminare la latenza. Così, mentre la modalità Filmmaker potrebbe presentare un ottimo mezzo di gioco, potrebbe non essere sufficiente.</p>
<p>Anche se una latenza inferiore potrebbe essere un effetto collaterale della modalità Filmmaker (non lo sappiamo ancora), non è una preoccupazione primaria. Mentre i profili proprietari (come la modalità di gioco) e gli standard universali (come la modalità Filmmaker) potrebbero sovrapporsi in alcune aree.</p>
<h3>Dove acquistare un televisore con la modalità Filmmaker?</h3>
<p>Al momento non ci sono ancora televisori sul mercato che utilizzano la modalità Filmmaker. Tuttavia, ci si può aspettare una raffica di modelli che supportano questo nuovo standard a partire da quest&#8217;anno. Cerca il logo della modalità Filmmaker (vedi sotto) sul riquadro del televisore o sul materiale di marketing.</p>
<p><a href="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/filmmaker-mode-2.jpg" data-rel="lightbox-gallery-MaAEC2To" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-7175 size-full" src="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/filmmaker-mode-2.jpg" alt="Partner alliance per Filmmaker" width="702" height="360" srcset="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/filmmaker-mode-2.jpg 702w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/filmmaker-mode-2-320x164.jpg 320w" sizes="auto, (max-width: 702px) 100vw, 702px" /></a></p>
<p>Un rappresentante di LG ha detto che la modalità Filmmaker sarebbe disponibile su ogni nuova TV 4K e 8K che verrà prodotta nel 2020.</p>
<p>Panasonic ha anche dichiarato la sua prossima serie 2020 OLED HD 2000 includerebbe il supporto. Puoi anche aspettarti che i rivenditori promuovano la tecnologia presso il punto vendita.</p>
<h3>Il mio vecchio televisore otterrà la modalità Filmmaker come aggiornamento?</h3>
<p>Al momento, è improbabile che i display più vecchi vengano aggiornati per includere il supporto per la modalità Filmmaker. Nessun produttore ha confermato se la funzione può anche essere aggiunta tramite un aggiornamento del firmware.</p>
<p>Ciò potrebbe essere dovuto ai requisiti hardware o ai produttori che utilizzano la loro più recente funzionalità più grande come incentivo all&#8217;aggiornamento.</p>
<p>Se vuoi la migliore TV per il gioco, la modalità Filmmaker probabilmente non è la tua priorità assoluta.</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitalart.altervista.org/cose-la-modalita-filmmaker-e-perche-ne-hai-bisogno/">Cos&#8217;è la modalità Filmmaker e perché ne hai bisogno?</a> proviene da <a href="https://digitalart.altervista.org">Digitalart</a>.</p>
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		<title>Come installare le estensioni di Chrome su Edge</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Digitalart]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jan 2020 07:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Hai installato il nuovo browser Edge di Microsoft ma hai bisogno di più estensioni? Scopri come installare le estensioni di Google Chrome su Edge&#46;&#46;&#46;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Hai installato il nuovo browser <a href="https://support.microsoft.com/it-it/help/4501095/download-the-new-microsoft-edge-based-on-chromium">Edge di Microsoft</a> ma hai bisogno di più estensioni? Scopri come installare le estensioni di Google Chrome su Edge in quest&#8217;articolo!</p>
<h3>Solo sul nuovo Edge</h3>
<p>È possibile installare le estensioni di Google Chrome solo sul nuovo browser Edge. Questo perché Microsoft ha totalmente riscritto il proprio browser basando la tecnologia di rendering su Chromium, che è utilizzata da Google Chrome.</p>
<h3>Come installare le estensioni di Chrome in Edge</h3>
<p>L&#8217;installazione delle estensioni di Chrome su Edge è una cosa semplice. Innanzitutto, fai click sui tre punti orizzontali nell&#8217;angolo in alto a destra del browser per aprire il menu.</p>
<p><a href="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/1.png" data-rel="lightbox-gallery-yLWTzBhg" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-7166 size-full" src="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/1.png" alt="Come installare le estensioni di Chrome su Edge" width="317" height="613" srcset="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/1.png 317w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/1-248x480.png 248w" sizes="auto, (max-width: 317px) 100vw, 317px" /></a></p>
<p>Quindi, fai clic su &#8220;Estensioni&#8221; nel menu.</p>
<p>Menu delle impostazioni dei bordi con la freccia che punta all&#8217;opzione estensioni.</p>
<p>Abilita l&#8217;opzione &#8220;Consenti estensioni da altri archivi&#8221; nell&#8217;angolo in basso a sinistra della pagina.</p>
<p><a href="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/2.png" data-rel="lightbox-gallery-yLWTzBhg" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-7167 size-full" src="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/2.png" alt="estensioni" width="434" height="324" srcset="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/2.png 434w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/2-320x239.png 320w" sizes="auto, (max-width: 434px) 100vw, 434px" /></a></p>
<p>Fai click su &#8220;Consenti&#8221; per continuare.</p>
<p>Ora, vai al Chrome Web Store e trova un&#8217;estensione che desideri installare. Tutto quello che devi fare è fare click su &#8220;Aggiungi a Chrome&#8221;.</p>
<h3>In conclusione</h3>
<p>Ricorda che eventuali estensioni installate dal Chrome Web Store non sono state testate per il browser Edge. Potresti riscontrare bug o altri malfunzionamenti. È consigliabile installare un&#8217;estensione alla volta e verificare che non si verifichino problemi prima di passare all&#8217;estensione successiva.</p>
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		<title>Quali sono le differenze tra Thunderbolt 3 e USB-C</title>
		<link>https://digitalart.altervista.org/quali-sono-le-differenze-tra-thunderbolt-3-e-usb-c/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Digitalart]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2020 07:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ti sei mai chiesto quali sono le differenze tra Thunderbolt 3 e USB-C? I laptop più recenti vengono spesso caricati con una porta che&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitalart.altervista.org/quali-sono-le-differenze-tra-thunderbolt-3-e-usb-c/">Quali sono le differenze tra Thunderbolt 3 e USB-C</a> proviene da <a href="https://digitalart.altervista.org">Digitalart</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ti sei mai chiesto quali sono le differenze tra Thunderbolt 3 e USB-C? I laptop più recenti vengono spesso caricati con una porta che accetta una spina reversibile e supporta velocità di trasferimento molto elevate. Sai che cos&#8217;è? Se hai indovinato la porta <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Thunderbolt_(interfaccia)">Thunderbolt 3</a> o <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/USB">USB 3.1</a>, hai ragione, e qui sta il problema.</p>
<p>Entrambi i protocolli di trasferimento dati utilizzano lo stesso connettore, ma i loro usi potenziali possono variare. Può essere difficile capire le differenze tra le due porte e se il tuo laptop sta impacchettando l&#8217;una o l&#8217;altra.</p>
<p>Una volta capita la differenza, tuttavia, è facile capire quale porta è quale e come usarla.</p>
<h3>Che cos&#8217;è Thunderbolt 3?</h3>
<p>Thunderbolt 3 è un protocollo proprietario (per ora) di trasferimento di dati e video sviluppato da Intel. Per utilizzarlo, i produttori di PC devono ottenere la certificazione da Intel. Non tutte le aziende vogliono farlo.</p>
<p>È un peccato perché Thunderbolt 3 è incredibilmente veloce. È molto più veloce delle attuali velocità massime per USB. L&#8217;attuale versione top di USB è USB 3.1 Gen 2 , che è in grado di raggiungere velocità fino a 10 Gigabit al secondo (Gbps). Questo è solo un quarto della velocità massima di Thunderbolt 3, che ha una capacità massima di 40 Gbps.</p>
<p><strong>CONSIGLIATO: <a href="https://digitalart.altervista.org/il-mondo-confuso-dei-nuovi-standard-usb/">Il mondo confuso dei nuovi standard USB</a></strong></p>
<h3>Qual è la differenza tra Thunderbolt e USB 3.1?</h3>
<p>Sia Thunderbolt 3 che USB 3.1 utilizzano il connettore e la porta USB di tipo C.</p>
<p><a href="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/thunderbolt-scaled.jpg" data-rel="lightbox-gallery-mKVAUDFj" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-7162" src="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/thunderbolt-scaled.jpg" alt="thunderbolt" width="788" height="304" srcset="https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/thunderbolt-scaled.jpg 2560w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/thunderbolt-320x123.jpg 320w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/thunderbolt-960x370.jpg 960w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/thunderbolt-768x296.jpg 768w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/thunderbolt-1536x592.jpg 1536w, https://digitalart.altervista.org/wp-content/uploads/2020/01/thunderbolt-2048x789.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 788px) 100vw, 788px" /></a></p>
<p>Per dire la differenza, le porte, i cavi e gli ingranaggi di Thunderbolt 3 sono in genere etichettati con una freccia a forma di fulmine. Le porte USB possono anche avere i fulmini, ma ciò significa che la porta USB è in grado di caricare piccoli oggetti come gli smartphone anche quando il laptop è spento. Se è Thunderbolt 3, il fulmine appare come vedi sopra.</p>
<p>Ora, ecco il punto critico su Thunderbolt 3 e USB: una porta Thunderbolt 3 può anche funzionare come una porta USB, ma una porta USB non può funzionare come Thunderbolt 3.</p>
<p>Thunderbolt 3 ha un&#8217;opzione &#8220;fallback&#8221;, dove se non riesce a comunicare con un dispositivo collegato come unità Thunderbolt. Quando si utilizza USB, la porta Thunderbolt 3 è limitata alle velocità USB del dispositivo collegato, non alle velocità incredibilmente elevate di Thunderbolt.</p>
<p>Le velocità di Thunderbolt non significano solo che è possibile trasferire un video 4K di due ore su un&#8217;unità esterna molto più velocemente. Puoi anche collegare fino a due display 4K a 60Hz su DisplayPort. USB 3.1 Gen 2 supporta anche i video in quella che viene chiamata &#8220;Alt Mode&#8221;, dove è possibile connettersi direttamente a un monitor DisplayPort. Tuttavia, la modalità Alt è che è una funzione opzionale che gli OEM devono abilitare. Thunderbolt 3, al confronto, supporta i video pronti all&#8217;uso.</p>
<p>Con Thunderbolt 3, puoi anche collegare in cascata fino a sei dispositivi aggiuntivi al tuo computer di origine.</p>
<p>Inoltre, tieni presente che il tuo laptop avrà bisogno delle risorse di elaborazione per gestire tutti quei dispositivi collegati. Il collegamento in cascata viene in genere utilizzato per collegare più display, ma potrebbe anche essere utilizzato per collegare in serie diversi monitor e dischi rigidi esterni da una singola porta.</p>
<p>Samsung supporta il collegamento in cascata per monitor con USB 3.1 , ma in generale questa funzionalità non è così ben supportata come in Thunderbolt 3.</p>
<h3>Quali computer includono Thunderbolt 3?</h3>
<p>Il modo più semplice per assicurarti di ottenere Thunderbolt 3 è acquistare un Mac. Apple mette la porta su tutte le sue macchine attuali , inclusi laptop, desktop e all-in-one.</p>
<p>Sul lato Windows, se vuoi una porta Thunderbolt 3 pronta all&#8217;uso, stai cercando un laptop. Alcuni desktop predefiniti supportano Thunderbolt 3, ma in genere è necessario acquistare una scheda di espansione per aggiungere Thunderbolt 3 a un desktop Windows.</p>
<p>I laptop sono una storia diversa con modelli selezionati (e spesso più costosi) con porte Thunderbolt 3. Alcuni esempi includono <a href="https://www.dell.com/it-it/shop/notebook-dell/notebook-da-gioco-alienware-m17/spd/alienware-m17-r2-laptop">Alienware M17</a> , <a href="https://www.asus.com/it/Laptops/ASUS-ZenBook-S-UX391UA/">Asus ZenBook S UX391</a> e <a href="https://www.lenovo.com/it/it/laptops/thinkpad/x-series/ThinkPad-X390-Yoga/p/22TP2TX390Y">Lenovo ThinkPad X390 Yoga</a>.</p>
<h3>Qual è il futuro di Thunderbolt?</h3>
<p>Non è chiaro se Intel prevede di aggiornare Thunderbolt alla versione 4, ma il futuro di Thunderbolt 3 è molto chiaro. Il protocollo Intel Thunderbolt si sta fondendo in USB4 . Le specifiche per USB4 sono state annunciate nell&#8217;estate del 2019, con i prodotti basati su USB4 che verranno lanciati nel 2020 o nel 2021.</p>
<p>USB4 avrà la stessa velocità di trasferimento massima di 40 Gbps di Thunderbolt 3, nonché la stessa capacità di visualizzare dispositivi video e daisy chain. Una volta che i dispositivi USB4 iniziano a funzionare, prevediamo che Thunderbolt 3 alla fine scomparirà.</p>
<p>Le aziende possono creare dispositivi altrettanto capaci di Thunderbolt 3 senza i problemi di licenza di Intel. Il supporto di Thunderbolt 3 è un&#8217;opzione con USB4, che è un&#8217;ottima notizia per i dispositivi più vecchi, ma ci sono pochi motivi per creare nuovi dispositivi Thunderbolt 3 quando USB4 sarà disponibile.</p>
<p>Alla fine, potremmo vedere un mondo in cui ci sarà solo USB4 con il suo connettore di tipo C regna sovrano e praticamente tutto può semplicemente connettersi attraverso quella porta, inclusi dispositivi di archiviazione, monitor, chiavi di sicurezza e altro ancora.</p>
<p>Naturalmente, per arrivare a quel futuro probabilmente ci vorranno anni. I produttori di computer continueranno probabilmente a includere porte USB standard sui laptop per supportare le apparecchiature legacy di utenti domestici e aziendali senza la necessità di adattatori.</p>
<p>L'articolo <a href="https://digitalart.altervista.org/quali-sono-le-differenze-tra-thunderbolt-3-e-usb-c/">Quali sono le differenze tra Thunderbolt 3 e USB-C</a> proviene da <a href="https://digitalart.altervista.org">Digitalart</a>.</p>
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