<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" xmlns:podcast="https://podcastindex.org/namespace/1.0" version="2.0"><channel><title>eXtemporanea sciencesound</title><link>http://www.scienceground.it</link><description><![CDATA[Il podcast della comunità nomade eXtemporanea: alla ricerca di nuovi modelli di comunicazione e produzione scientifica.]]></description><atom:link href="https://www.spreaker.com/show/4529392/episodes/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><language>it</language><category>Science</category><copyright>Copyright eXtemporanea</copyright><image><url>https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2367de8d758a27adb0e2694b3f6d96c9.jpg</url><title>eXtemporanea sciencesound</title><link>http://www.scienceground.it</link></image><lastBuildDate>Tue, 12 Sep 2023 12:25:02 +0000</lastBuildDate><itunes:author>eXtemporanea</itunes:author><itunes:owner><itunes:name>eXtemporanea</itunes:name><itunes:email>feeds@spreaker.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:image href="https://i.imgur.com/VBpqecX.png"/><itunes:subtitle>Il podcast della comunità nomade eXtemporanea-scienceground: alla ricerca di nuovi modelli di comunicazione e produzione scientifica. </itunes:subtitle><itunes:summary>&#13;
www.scienceground.it</itunes:summary><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:type>episodic</itunes:type><itunes:keywords>scienze,scienza,science,scienceground,extemporanea,festivaletteratura,mantova</itunes:keywords><itunes:category text="Science &amp; Medicine"/><item><title>Scarti radioattivi #4: Cronache dalla Terra di Sotto</title><link>https://www.spreaker.com/episode/scarti-radioattivi-4-cronache-dalla-terra-di-sotto--48246400</link><description><![CDATA[Quarta e ultima puntata del programma radiofonico che abbiamo portato a Festivaletteratura2021<br /><br />Quando in un futuro lontano una nuova disciplina – magari un ibrido di archeologia geologia fisica semiotica arte – scaverà nella terra e nella storia, che residui troverà della nostra società e delle sue guerre? Come li interpreterà? Sotto il suolo, la geoarcheologia analizza gli scarti di comunità antiche, per come ce li restituiscono secoli di sedimentazione. Alle lenti del microscopio, la cultura della terra emersa ci racconta storie intrecciate di manufatti, minerali, microbi…]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48246400</guid><pubDate>Tue, 11 Jan 2022 08:44:58 +0000</pubDate><enclosure length="55533115" type="audio/mpeg" url="https://api.spreaker.com/download/episode/48246400/puntata4.mp3"/><itunes:author>eXtemporanea</itunes:author><itunes:subtitle>Quarta e ultima puntata del programma radiofonico che abbiamo portato a Festivaletteratura2021&#13;
&#13;
Quando in un futuro lontano una nuova disciplina – magari un ibrido di archeologia geologia fisica semiotica arte – scaverà nella terra e nella storia,...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Quarta e ultima puntata del programma radiofonico che abbiamo portato a Festivaletteratura2021<br /><br />Quando in un futuro lontano una nuova disciplina – magari un ibrido di archeologia geologia fisica semiotica arte – scaverà nella terra e nella storia, che residui troverà della nostra società e delle sue guerre? Come li interpreterà? Sotto il suolo, la geoarcheologia analizza gli scarti di comunità antiche, per come ce li restituiscono secoli di sedimentazione. Alle lenti del microscopio, la cultura della terra emersa ci racconta storie intrecciate di manufatti, minerali, microbi…]]></itunes:summary><itunes:duration>3471</itunes:duration><itunes:keywords>radioattivi,scarti,scienza,underworld</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2367de8d758a27adb0e2694b3f6d96c9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Scarti radioattivi #3: L’isola di Vakaru</title><link>https://www.spreaker.com/episode/scarti-radioattivi-3-l-isola-di-vakaru--48246397</link><description><![CDATA[Terza puntata del programma radiofonico che abbiamo portato a Festivaletteratura2021<br /><br />Perché defecare è così piacevole mentre il suo prodotto ci infastidisce tanto? Dove finiscono le tonnellate di escrementi degli animali d'allevamento, e degli umani? Perché paragoniamo cose e persone alla "merda"? Queste e altre domande ci rendono lieti (etimologicamente: ricchi di letame) di accogliervi su Vakaru. Perché quando gli escrementi arrivano fino al collo, è ora di imparare a nuotare…]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48246397</guid><pubDate>Tue, 11 Jan 2022 08:44:52 +0000</pubDate><enclosure length="76076287" type="audio/mpeg" url="https://api.spreaker.com/download/episode/48246397/puntata3.mp3"/><itunes:author>eXtemporanea</itunes:author><itunes:subtitle>Terza puntata del programma radiofonico che abbiamo portato a Festivaletteratura2021&#13;
&#13;
Perché defecare è così piacevole mentre il suo prodotto ci infastidisce tanto? Dove finiscono le tonnellate di escrementi degli animali d'allevamento, e degli...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Terza puntata del programma radiofonico che abbiamo portato a Festivaletteratura2021<br /><br />Perché defecare è così piacevole mentre il suo prodotto ci infastidisce tanto? Dove finiscono le tonnellate di escrementi degli animali d'allevamento, e degli umani? Perché paragoniamo cose e persone alla "merda"? Queste e altre domande ci rendono lieti (etimologicamente: ricchi di letame) di accogliervi su Vakaru. Perché quando gli escrementi arrivano fino al collo, è ora di imparare a nuotare…]]></itunes:summary><itunes:duration>3170</itunes:duration><itunes:keywords>feci,radioattivi,scarti,scienza,vakaru</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2367de8d758a27adb0e2694b3f6d96c9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Scarti radioattivi #2: Mandibole di pesce e salami slicing</title><link>https://www.spreaker.com/episode/scarti-radioattivi-2-mandibole-di-pesce-e-salami-slicing--48246388</link><description><![CDATA[Seconda puntata del programma radio che abbiamo portato a Festivaletteratura2021<br /><br />Della ricerca non si butta via niente! Qualche secolo fa, i filosofi naturali comunicavano le proprie scoperte attraverso brevissimi anagrammi criptati. Oggi invece assistiamo alla crescita fuori controllo della produzione di articoli scientifici, al punto da arrivare ad affettare un articolo magari già di per sé non troppo sostanzioso in più articoletti, per moltiplicare le pubblicazioni. Come ripensare i criteri e le modalità di condivisione e diffusione della ricerca? Indaghiamo alcune nuove esperienze editoriali che prendono forma all'interno della comunità scientifica.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48246388</guid><pubDate>Tue, 11 Jan 2022 08:44:47 +0000</pubDate><enclosure length="80534452" type="audio/mpeg" url="https://api.spreaker.com/download/episode/48246388/puntata2.mp3"/><itunes:author>eXtemporanea</itunes:author><itunes:subtitle>Seconda puntata del programma radio che abbiamo portato a Festivaletteratura2021&#13;
&#13;
Della ricerca non si butta via niente! Qualche secolo fa, i filosofi naturali comunicavano le proprie scoperte attraverso brevissimi anagrammi criptati. Oggi invece...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Seconda puntata del programma radio che abbiamo portato a Festivaletteratura2021<br /><br />Della ricerca non si butta via niente! Qualche secolo fa, i filosofi naturali comunicavano le proprie scoperte attraverso brevissimi anagrammi criptati. Oggi invece assistiamo alla crescita fuori controllo della produzione di articoli scientifici, al punto da arrivare ad affettare un articolo magari già di per sé non troppo sostanzioso in più articoletti, per moltiplicare le pubblicazioni. Come ripensare i criteri e le modalità di condivisione e diffusione della ricerca? Indaghiamo alcune nuove esperienze editoriali che prendono forma all'interno della comunità scientifica.]]></itunes:summary><itunes:duration>3356</itunes:duration><itunes:keywords>pesce,radioattivi,scarti,scienza</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2367de8d758a27adb0e2694b3f6d96c9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Scarti radioattivi #1: L’era del Garbage Patch</title><link>https://www.spreaker.com/episode/scarti-radioattivi-1-l-era-del-garbage-patch--48246380</link><description><![CDATA[Prima puntata del programma radio che abbiamo portato a Festivaletteratura2021<br /><br />Potrà risorgere vita dalle ecologie tossiche che contaminano le sostanze e le narrative che consumiamo? In un viaggio che parte dalle rovine industriali sulle rive dello Stura di Lanzo (Torino) per arrivare alla terra dei fuochi (Napoli), passando per Agbogbloshie (Ghana), cerchiamo di capire i soggetti ai margini di una società che rifiuta di affrontare le sue deiezioni, e quali processi sociali stanno mettendo in moto.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/48246380</guid><pubDate>Tue, 11 Jan 2022 08:44:40 +0000</pubDate><enclosure length="78306980" type="audio/mpeg" url="https://api.spreaker.com/download/episode/48246380/puntata1.mp3"/><itunes:author>eXtemporanea</itunes:author><itunes:subtitle>Prima puntata del programma radio che abbiamo portato a Festivaletteratura2021&#13;
&#13;
Potrà risorgere vita dalle ecologie tossiche che contaminano le sostanze e le narrative che consumiamo? In un viaggio che parte dalle rovine industriali sulle rive...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Prima puntata del programma radio che abbiamo portato a Festivaletteratura2021<br /><br />Potrà risorgere vita dalle ecologie tossiche che contaminano le sostanze e le narrative che consumiamo? In un viaggio che parte dalle rovine industriali sulle rive dello Stura di Lanzo (Torino) per arrivare alla terra dei fuochi (Napoli), passando per Agbogbloshie (Ghana), cerchiamo di capire i soggetti ai margini di una società che rifiuta di affrontare le sue deiezioni, e quali processi sociali stanno mettendo in moto.]]></itunes:summary><itunes:duration>3263</itunes:duration><itunes:keywords>garbage,radioattivi,scarti,scienza</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2367de8d758a27adb0e2694b3f6d96c9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Via Fluminis 2021: intervista a Emanuele Bellintani</title><link>https://www.spreaker.com/episode/via-fluminis-2021-intervista-a-emanuele-bellintani--46512130</link><description><![CDATA[Emanuele Bellintani, storico, nostra guida per il primo tratto della via Fluminis, è anche autore di Terra non guerra (Sometti 2019), libro giunto già alla sua terza edizione. Si tratta di un romanzo ambientato nelle campagne mantovane negli anni 1949 e 1950, nel cuore delle lotte dei braccianti alla conquista delle promesse di libertà e autonomia elaborate durante la lotta per la Liberazione. Leggendolo, ci si accorge che molti sono gli spunti anche rispetto al tema degli scarti che è quello dell'edizione 2021 di Scienceground. Oggi abbiamo chiacchierato con Emanuele per capire perché. Ascoltate qui sotto la nostra intervista.<br /><br />Per saperne di più sulla Via Fluminis che abbiamo seguito al Festivaletteratura 2021: <a href="https://www.festivaletteratura.it/it/2021/eventi/72-via-fluminis-3176" rel="noopener">https://www.festivaletteratura.it/it/2021/eventi/72-via-fluminis-3176</a><br /><br />Per seguire eXtemporanea anche fuori da Festivaletteratura, vi consigliamo il nostro sito scienceground.it (dove ci si può anche iscrivere alla newsletter) e il nostro canale telegram t.me/extemporanea]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46512130</guid><pubDate>Tue, 14 Sep 2021 09:37:33 +0000</pubDate><enclosure length="9446014" type="audio/mpeg" url="https://api.spreaker.com/download/episode/46512130/bellintani.mp3"/><itunes:author>eXtemporanea</itunes:author><itunes:subtitle>Emanuele Bellintani, storico, nostra guida per il primo tratto della via Fluminis, è anche autore di Terra non guerra (Sometti 2019), libro giunto già alla sua terza edizione. Si tratta di un romanzo ambientato nelle campagne mantovane negli anni 1949...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Emanuele Bellintani, storico, nostra guida per il primo tratto della via Fluminis, è anche autore di Terra non guerra (Sometti 2019), libro giunto già alla sua terza edizione. Si tratta di un romanzo ambientato nelle campagne mantovane negli anni 1949 e 1950, nel cuore delle lotte dei braccianti alla conquista delle promesse di libertà e autonomia elaborate durante la lotta per la Liberazione. Leggendolo, ci si accorge che molti sono gli spunti anche rispetto al tema degli scarti che è quello dell'edizione 2021 di Scienceground. Oggi abbiamo chiacchierato con Emanuele per capire perché. Ascoltate qui sotto la nostra intervista.<br /><br />Per saperne di più sulla Via Fluminis che abbiamo seguito al Festivaletteratura 2021: <a href="https://www.festivaletteratura.it/it/2021/eventi/72-via-fluminis-3176" rel="noopener">https://www.festivaletteratura.it/it/2021/eventi/72-via-fluminis-3176</a><br /><br />Per seguire eXtemporanea anche fuori da Festivaletteratura, vi consigliamo il nostro sito scienceground.it (dove ci si può anche iscrivere alla newsletter) e il nostro canale telegram t.me/extemporanea]]></itunes:summary><itunes:duration>591</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2367de8d758a27adb0e2694b3f6d96c9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:keywords>scienze,scienza,science,scienceground,extemporanea,festivaletteratura,mantova</itunes:keywords></item><item><title>Libere letture 2021: si può volare con il 5% di un'ala? Parliamo di exaptation.</title><link>https://www.spreaker.com/episode/libere-letture-2021-si-puo-volare-con-il-5-di-un-ala-parliamo-di-exaptation--46400988</link><description><![CDATA[Questa breve intervista con Alessandro Sarti è un teaser di una delle libere letture del Festivaletteratura 2021, organizzata da Scienceground.<br /><br />Trovate il programma completo di Scienceground 2021, qua > <a href="https://www.festivaletteratura.it/it/racconti/scienceground-8-5-scarti" rel="noopener">https://www.festivaletteratura.it/it/racconti/scienceground-8-5-scarti</a><br /><br />seguiteci anche sul nostro canale telegram t.me/extemporanea<br /><br />Si può volare col 5% di un'ala?<br />No! Allora come si sono sviluppate le ali degli uccelli? È difficile spiegare questi arti se supponiamo che si siano evoluti per il volo. Forse le proto-ali servivano alla termoregolazione, o alla caccia agli insetti. Raccogliendo un dubbio di Darwin sull'impossibilità di generare nuovi organi e funzioni in maniera graduale, negli anni Ottanta Gould e Vrba introdussero il concetto di exaptation, un processo evolutivo di cooptazione di caratteri inutili, o adattati a funzioni diverse. Per comprendere la radicalità di questa proposta teorica leggeremo Exaptation. Il bricolage dell'evoluzione. A guidarci nelle nuove logiche evoluzioniste dello "scarto", contingente e non teleologico, saranno Giuseppe Longo (emerito ENS Parigi) e Alessandro Sarti (EHESS Parigi).]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/46400988</guid><pubDate>Mon, 06 Sep 2021 18:36:32 +0000</pubDate><enclosure length="12476961" type="audio/mpeg" url="https://api.spreaker.com/download/episode/46400988/teaser_exaptation.mp3"/><itunes:author>eXtemporanea</itunes:author><itunes:subtitle>Questa breve intervista con Alessandro Sarti è un teaser di una delle libere letture del Festivaletteratura 2021, organizzata da Scienceground.&#13;
&#13;
Trovate il programma completo di Scienceground 2021, qua &gt;...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Questa breve intervista con Alessandro Sarti è un teaser di una delle libere letture del Festivaletteratura 2021, organizzata da Scienceground.<br /><br />Trovate il programma completo di Scienceground 2021, qua > <a href="https://www.festivaletteratura.it/it/racconti/scienceground-8-5-scarti" rel="noopener">https://www.festivaletteratura.it/it/racconti/scienceground-8-5-scarti</a><br /><br />seguiteci anche sul nostro canale telegram t.me/extemporanea<br /><br />Si può volare col 5% di un'ala?<br />No! Allora come si sono sviluppate le ali degli uccelli? È difficile spiegare questi arti se supponiamo che si siano evoluti per il volo. Forse le proto-ali servivano alla termoregolazione, o alla caccia agli insetti. Raccogliendo un dubbio di Darwin sull'impossibilità di generare nuovi organi e funzioni in maniera graduale, negli anni Ottanta Gould e Vrba introdussero il concetto di exaptation, un processo evolutivo di cooptazione di caratteri inutili, o adattati a funzioni diverse. Per comprendere la radicalità di questa proposta teorica leggeremo Exaptation. Il bricolage dell'evoluzione. A guidarci nelle nuove logiche evoluzioniste dello "scarto", contingente e non teleologico, saranno Giuseppe Longo (emerito ENS Parigi) e Alessandro Sarti (EHESS Parigi).]]></itunes:summary><itunes:duration>780</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2367de8d758a27adb0e2694b3f6d96c9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:keywords>scienze,scienza,science,scienceground,extemporanea,festivaletteratura,mantova</itunes:keywords></item><item><title>Via Fluminis, un soundscape di Pierfrancesco Ceregioli</title><link>https://www.spreaker.com/episode/via-fluminis-un-soundscape-di-pierfrancesco-ceregioli--44118228</link><description><![CDATA[“Via Fluminis” è una composizione che raccoglie in sé l’impronta acustica del paesaggio sonoro del fiume Mincio, di Mantova e dei suoi laghi. È stata realizzato registrando, editando e processando con tecniche tipiche della musica elettroacustica i suoni caratteristici di questo ecosistema così unico e particolare. L’ambiente in questione è caratterizzato dal connubio tra elementi naturali ed artificiali, che si mantengono e/o vengono mantenuti da secoli in costante equilibrio tra di loro.<br />Tutte le registrazioni sono state effettuate utilizzando due microfoni: uno stereofonico XY e uno ambisonico. Il periodo di registrazione va dall’8 al 12 settembre 2020, in concomitanza con il XXIV Festivaletteratura di Mantova. Il risultato sintetizza i suoni di una “passeggiata sonora” (la “soundwalk”, che in questo caso è chiamata “Via Fluminis”) che possono essere ascoltati se si compie uno specifico percorso nell’ambiente di Mantova e del Mincio.<br /><br />il soundscape è un'opera di Pierfrancesco Ceregioli: <a href="https://open.spotify.com/artist/4EnM0pfYFRhvKSflQmuE98" rel="noopener">https://open.spotify.com/artist/4EnM0pfYFRhvKSflQmuE98</a>]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/44118228</guid><pubDate>Tue, 30 Mar 2021 17:19:22 +0000</pubDate><enclosure length="23883840" type="audio/mpeg" url="https://api.spreaker.com/download/episode/44118228/pierfrancesco_ceregioli_via_fluminis.mp3"/><itunes:author>eXtemporanea</itunes:author><itunes:subtitle>“Via Fluminis” è una composizione che raccoglie in sé l’impronta acustica del paesaggio sonoro del fiume Mincio, di Mantova e dei suoi laghi. È stata realizzato registrando, editando e processando con tecniche tipiche della musica elettroacustica i...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[“Via Fluminis” è una composizione che raccoglie in sé l’impronta acustica del paesaggio sonoro del fiume Mincio, di Mantova e dei suoi laghi. È stata realizzato registrando, editando e processando con tecniche tipiche della musica elettroacustica i suoni caratteristici di questo ecosistema così unico e particolare. L’ambiente in questione è caratterizzato dal connubio tra elementi naturali ed artificiali, che si mantengono e/o vengono mantenuti da secoli in costante equilibrio tra di loro.<br />Tutte le registrazioni sono state effettuate utilizzando due microfoni: uno stereofonico XY e uno ambisonico. Il periodo di registrazione va dall’8 al 12 settembre 2020, in concomitanza con il XXIV Festivaletteratura di Mantova. Il risultato sintetizza i suoni di una “passeggiata sonora” (la “soundwalk”, che in questo caso è chiamata “Via Fluminis”) che possono essere ascoltati se si compie uno specifico percorso nell’ambiente di Mantova e del Mincio.<br /><br />il soundscape è un'opera di Pierfrancesco Ceregioli: <a href="https://open.spotify.com/artist/4EnM0pfYFRhvKSflQmuE98" rel="noopener">https://open.spotify.com/artist/4EnM0pfYFRhvKSflQmuE98</a>]]></itunes:summary><itunes:duration>598</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2367de8d758a27adb0e2694b3f6d96c9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:keywords>scienze,scienza,science,scienceground,extemporanea,festivaletteratura,mantova</itunes:keywords></item><item><title>Intervista a Jeff Halper</title><link>https://www.spreaker.com/episode/intervista-a-jeff-halper--41524875</link><description><![CDATA[All'Università di Genova un gruppo di giovan_ ricercat_ ha messo in piedi da alcuni mesi il percorso Scienza, Guerra, Società. Questa intervista si inserisce nello stesso ciclo ed è stata realizzata il 5 febbraio 2020.<br /><br />Jeff Halper è un antropologo e un attivista pacifista israeliano. Ex direttore dell' Israeli Committee Against House Demolitions (ICAHD). E' l'autore di War Against the People (Pluto press, 2015), uno sguardo sul modo in cui le potenze mondiali - come Stati Uniti, Israele, Gran Bretagna e Cina - costruiscono le logiche di guerra odierne.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/41524875</guid><pubDate>Sun, 18 Oct 2020 21:15:24 +0000</pubDate><enclosure length="48826408" type="audio/mpeg" url="https://api.spreaker.com/download/episode/41524875/halper1.mp3"/><itunes:author>eXtemporanea</itunes:author><itunes:subtitle>All'Università di Genova un gruppo di giovan_ ricercat_ ha messo in piedi da alcuni mesi il percorso Scienza, Guerra, Società. Questa intervista si inserisce nello stesso ciclo ed è stata realizzata il 5 febbraio 2020.&#13;
&#13;
Jeff Halper è un antropologo...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[All'Università di Genova un gruppo di giovan_ ricercat_ ha messo in piedi da alcuni mesi il percorso Scienza, Guerra, Società. Questa intervista si inserisce nello stesso ciclo ed è stata realizzata il 5 febbraio 2020.<br /><br />Jeff Halper è un antropologo e un attivista pacifista israeliano. Ex direttore dell' Israeli Committee Against House Demolitions (ICAHD). E' l'autore di War Against the People (Pluto press, 2015), uno sguardo sul modo in cui le potenze mondiali - come Stati Uniti, Israele, Gran Bretagna e Cina - costruiscono le logiche di guerra odierne.]]></itunes:summary><itunes:duration>3052</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2367de8d758a27adb0e2694b3f6d96c9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:keywords>scienze,scienza,science,scienceground,extemporanea,festivaletteratura,mantova</itunes:keywords></item><item><title>Unopuntoseiperiodico #4: Mappe e terre</title><link>https://www.spreaker.com/episode/unopuntoseiperiodico-4-mappe-e-terre--40893737</link><description><![CDATA[Unopuntoseiperiodico è la radio gestita dalla crew eXtemporanea al Festivaletteratura 2020, che riproponiamo in podcast in versione estesa uncut.<br /><br />Puntata 4: Mappe e terre<br />Ospiti: Simone Brioni, Federico Faloppa e Fabrizio Puglisi<br /><br />L'esplorazione e lo sfruttamento di nuove terre da parte di donne e uomini "occidentali" li hanno portati a mappare il mondo secondo le loro osservazioni e preconcetti. Il continente africano è quello che più ne reca i segni: le linee che dividono gli stati sono tracciate arbitrariamente e non tengono conto degli ecosistemi umani, animali, vegetali. D'altra parte, la diaspora causata dallo schiavismo ha privato le persone delle loro radici. Così nasce l'Afrofuturismo, un immaginario fantascientifico che reinventa il mito delle origini e diventa occasione di riscatto.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40893737</guid><pubDate>Mon, 14 Sep 2020 09:09:16 +0000</pubDate><enclosure length="59714827" type="audio/mpeg" url="https://api.spreaker.com/download/episode/40893737/radio_episodio4.mp3"/><itunes:author>eXtemporanea</itunes:author><itunes:subtitle>Unopuntoseiperiodico è la radio gestita dalla crew eXtemporanea al Festivaletteratura 2020, che riproponiamo in podcast in versione estesa uncut.&#13;
&#13;
Puntata 4: Mappe e terre&#13;
Ospiti: Simone Brioni, Federico Faloppa e Fabrizio Puglisi&#13;
&#13;
L'esplorazione...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Unopuntoseiperiodico è la radio gestita dalla crew eXtemporanea al Festivaletteratura 2020, che riproponiamo in podcast in versione estesa uncut.<br /><br />Puntata 4: Mappe e terre<br />Ospiti: Simone Brioni, Federico Faloppa e Fabrizio Puglisi<br /><br />L'esplorazione e lo sfruttamento di nuove terre da parte di donne e uomini "occidentali" li hanno portati a mappare il mondo secondo le loro osservazioni e preconcetti. Il continente africano è quello che più ne reca i segni: le linee che dividono gli stati sono tracciate arbitrariamente e non tengono conto degli ecosistemi umani, animali, vegetali. D'altra parte, la diaspora causata dallo schiavismo ha privato le persone delle loro radici. Così nasce l'Afrofuturismo, un immaginario fantascientifico che reinventa il mito delle origini e diventa occasione di riscatto.]]></itunes:summary><itunes:duration>3733</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2367de8d758a27adb0e2694b3f6d96c9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:keywords>scienze,scienza,science,scienceground,extemporanea,festivaletteratura,mantova</itunes:keywords></item><item><title>Unopuntoseiperiodico #3: Crescita e estinzione</title><link>https://www.spreaker.com/episode/unopuntoseiperiodico-3-crescita-e-estinzione--40837874</link><description><![CDATA[Unopuntoseiperiodico è la radio gestita dalla crew eXtemporanea al Festivaletteratura 2020, che riproponiamo in podcast in versione estesa uncut.<br /><br />Puntata 3: Crescita ed estinzione<br />Ospiti: Chiara Cigarini, Giorgio Uboldi e Nicola Feninno<br /><br />fantascienza prodotta in uno dei paesi oggi in maggiore espansione, la Cina. Tratteremo il tema dello sfruttamento delle risorse che sostiene la crescita a tutti i costi, ripercorrendo la storia di quella particolare branca scientifica che per prima ha dedicato attenzione ai limiti delle risorse. Nell'isola ecolinguistica parleremo di come anche le lingue possono sparire – e con loro interi mondi di significato.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40837874</guid><pubDate>Mon, 14 Sep 2020 09:09:11 +0000</pubDate><enclosure length="49336662" type="audio/mpeg" url="https://api.spreaker.com/download/episode/40837874/radio_episodio3_nuovo.mp3"/><itunes:author>eXtemporanea</itunes:author><itunes:subtitle>Unopuntoseiperiodico è la radio gestita dalla crew eXtemporanea al Festivaletteratura 2020, che riproponiamo in podcast in versione estesa uncut.&#13;
&#13;
Puntata 3: Crescita ed estinzione&#13;
Ospiti: Chiara Cigarini, Giorgio Uboldi e Nicola Feninno...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Unopuntoseiperiodico è la radio gestita dalla crew eXtemporanea al Festivaletteratura 2020, che riproponiamo in podcast in versione estesa uncut.<br /><br />Puntata 3: Crescita ed estinzione<br />Ospiti: Chiara Cigarini, Giorgio Uboldi e Nicola Feninno<br /><br />fantascienza prodotta in uno dei paesi oggi in maggiore espansione, la Cina. Tratteremo il tema dello sfruttamento delle risorse che sostiene la crescita a tutti i costi, ripercorrendo la storia di quella particolare branca scientifica che per prima ha dedicato attenzione ai limiti delle risorse. Nell'isola ecolinguistica parleremo di come anche le lingue possono sparire – e con loro interi mondi di significato.]]></itunes:summary><itunes:duration>3084</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2367de8d758a27adb0e2694b3f6d96c9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:keywords>scienze,scienza,science,scienceground,extemporanea,festivaletteratura,mantova</itunes:keywords></item><item><title>Unopuntoseiperiodico #2: Acque e isole</title><link>https://www.spreaker.com/episode/unopuntoseiperiodico-2-acque-e-isole--40837600</link><description><![CDATA[Unopuntoseiperiodico è la radio gestita dalla crew eXtemporanea al Festivaletteratura 2020, che riproponiamo in podcast in versione estesa uncut.<br /><br />Puntata 2: Acque e isole<br />Ospiti: Daniele Comberiati, Francesca Garaventa e Nicola Grandi<br /><br /> "Se fossi acqua" come mi raffigurerei le trasformazioni che il mio corpo subisce mentre, dopo essermi sciolta ben sopra il limite delle nevi perenni, discendo i monti, attraverso le pianure, e infine mi diffondo verso il mare in un dedalo di canali? Tra Mincio e Gange, viaggio fluviale in acque incerte.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40837600</guid><pubDate>Mon, 14 Sep 2020 09:08:55 +0000</pubDate><enclosure length="64109453" type="audio/mpeg" url="https://api.spreaker.com/download/episode/40837600/radio_episodio2_nuovo.mp3"/><itunes:author>eXtemporanea</itunes:author><itunes:subtitle>Unopuntoseiperiodico è la radio gestita dalla crew eXtemporanea al Festivaletteratura 2020, che riproponiamo in podcast in versione estesa uncut.&#13;
&#13;
Puntata 2: Acque e isole&#13;
Ospiti: Daniele Comberiati, Francesca Garaventa e Nicola Grandi&#13;
&#13;
 "Se...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Unopuntoseiperiodico è la radio gestita dalla crew eXtemporanea al Festivaletteratura 2020, che riproponiamo in podcast in versione estesa uncut.<br /><br />Puntata 2: Acque e isole<br />Ospiti: Daniele Comberiati, Francesca Garaventa e Nicola Grandi<br /><br /> "Se fossi acqua" come mi raffigurerei le trasformazioni che il mio corpo subisce mentre, dopo essermi sciolta ben sopra il limite delle nevi perenni, discendo i monti, attraverso le pianure, e infine mi diffondo verso il mare in un dedalo di canali? Tra Mincio e Gange, viaggio fluviale in acque incerte.]]></itunes:summary><itunes:duration>4007</itunes:duration><itunes:keywords>acque,fantascienza,isole</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2367de8d758a27adb0e2694b3f6d96c9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Unopuntoseiperiodico #1 : Corpo e macchina</title><link>https://www.spreaker.com/episode/unopuntoseiperiodico-1-corpo-e-macchina--40837537</link><description><![CDATA[Unopuntoseiperiodico è la radio gestita dalla crew eXtemporanea al Festivaletteratura 2020, che riproponiamo in podcast in versione estesa uncut.<br /><br />Puntata 1: corpo e macchina.<br />Ospiti: Simona Micali e Algoritmo Umano.<br /><br />Il susseguirsi dei paradigmi tecno-scientifici dà forma al corpo umano. Prima combustore di calorie, poi processore di informazione genica, oggi c'è da un lato chi sostiene che l'intelligenza artificiale superi quella umana, e chi dall'altro pensa che il corpo sia in simbiosi con il resto dell'universo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40837537</guid><pubDate>Mon, 14 Sep 2020 09:08:47 +0000</pubDate><enclosure length="45827369" type="audio/mpeg" url="https://api.spreaker.com/download/episode/40837537/radio_episodio1.mp3"/><itunes:author>eXtemporanea</itunes:author><itunes:subtitle>Unopuntoseiperiodico è la radio gestita dalla crew eXtemporanea al Festivaletteratura 2020, che riproponiamo in podcast in versione estesa uncut.&#13;
&#13;
Puntata 1: corpo e macchina.&#13;
Ospiti: Simona Micali e Algoritmo Umano.&#13;
&#13;
Il susseguirsi dei paradigmi...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Unopuntoseiperiodico è la radio gestita dalla crew eXtemporanea al Festivaletteratura 2020, che riproponiamo in podcast in versione estesa uncut.<br /><br />Puntata 1: corpo e macchina.<br />Ospiti: Simona Micali e Algoritmo Umano.<br /><br />Il susseguirsi dei paradigmi tecno-scientifici dà forma al corpo umano. Prima combustore di calorie, poi processore di informazione genica, oggi c'è da un lato chi sostiene che l'intelligenza artificiale superi quella umana, e chi dall'altro pensa che il corpo sia in simbiosi con il resto dell'universo.]]></itunes:summary><itunes:duration>2865</itunes:duration><itunes:keywords>antropocene,artificiale,corpo,fantascienza,intelligenza,macchina</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2367de8d758a27adb0e2694b3f6d96c9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Stazione podcast2018: le voci degli scienziati__#4 It's symbiosis, baby. Intervista a Scott Gilbert</title><link>https://www.spreaker.com/episode/stazione-podcast2018-le-voci-degli-scienziati-4-it-s-symbiosis-baby-intervista-a-scott-gilbert--40283675</link><description><![CDATA[Una serie di interviste ad alcuni ospiti di Festivaletteratura 2018. Puntata#4<br />---<br /><br />Incontriamo Scott Gilbert in un tardo pomeriggio di fine estate a Venezia, mentre è in corso la 59esima Biennale d'arte dal titolo evocativo "_May you live in interesting times_". Gilbert è embriologo e biologo evoluzionista ma si occupa anche di storia dell'embriologia, di arte e di religione. Ama tracciare inattese connessioni e raccontare storie sempre nuove; un po' come noi di Scienceground. Così, mentre lui ci mostra entusiasta il volantino del padiglione "Weather Report: Forecasting Future" noi accendiamo il nostro registratore portatile...<br /><br />L'INTERVISTA<br />In passato, se eri un biologo e avevi relazioni aziendali, non eri preso seriamente. Eri un uomo d'affari e non un vero scienziato. A partire dal 1980, tutto si è invertito: oggi se non sei un consulente per l'industria, non sei considerato un buon biologo. Parte del cambiamento è stato l'avvento di Reagan e Thatcher e tutto ciò che esso ha rappresentato: l'idea che si potesse fare soldi negli Stati Uniti con sovvenzioni statali. L'idea di poter creare società private sulla base della ricerca, insieme ad alcune decisioni della Corte Suprema che hanno reso possibile il copyright e la brevettazione dei geni. E così all'improvviso la biologia è diventata un business. In passato, questo era vero per alcuni settori come la medicina e l'agricoltura, ma la biologia tradizionale rimaneva principalmente curiosità e stupore... Studiamo l'oceano. Perché? Perché non ne sappiamo nulla!<br /><br />[_intervallo musicale_]<br /><br />L'altra cosa di cui parlavo è il concetto di stupore che penso sia stato un concetto fondamentale nella scienza sin dall'inizio. Aristotele e Platone affermano entrambi che la filosofia inizia con lo stupore così come i teologi affermano che la religione e la venerazione iniziano con lo stupore. Quindi la scienza e la religione sono in qualche modo collegate tra loro: sono entrambe pronipoti dello stupore. Da esso derivano il timore e la curiosità; la curiosità porta alla filosofia e alla scienza, mentre il timore porta alla religione.<br />Nella battaglia che gli scienziati hanno avuto con i teologi, che riguardava ogni sorta di cose, abbiamo [_ntd_ noi scienziati] ceduto lo stupore alle persone religiose mentre dovrebbe essere parte integrante del modo in cui parliamo di scienza. Gli scienziati si imbarazzano per lo stupore. Preferiamo non parlarne, e parliamo piuttosto di economia: "la scienza è buona perché ci fornirà una tecnologia per vivere meglio!". Quindi negli ultimi anni è sempre stata una giustificazione economica quella che abbiamo portato avanti.<br /><br />[_intervallo musicale_]<br /><br />Il concetto di curiosità non è stato sufficientemente enfatizzato e, quando lo è, viene giudicato da molte persone come egoista. "Perché dovremmo pagarti per scoprire come la tartaruga ottiene il suo guscio? Solo perché ti interessa?". Quindi è difficile giustificare al pubblico, o almeno il biologo non riesce a giustificarsi dicendo: "tu forse non vuoi saperlo?"<br /><br />[_intervallo musicale_]<br /><br />Consideriamo la commercializzazione della biologia e il suo essere orientata verso cose come il Progetto "Genoma Umano" a cui è associata un'enorme quantità di pubblicità. "Cureremo tutte le malattie, potremmo forse anche curare la morte! Faremo di questo un nuovo mondo attraverso il controllo del genoma umano!". Ciò non è accaduto e, per di più, molte cose che una volta erano finanziate, ora non lo sono più. È molto difficile ottenere finanziamenti in biologia se non lavori a livello di DNA. Stanno cercando di rendere il genoma più accessibile commercializzandolo. Come "23andMe.com" o "ancestry.com" ... E penso che sia un grosso problema perché si tratta davvero di usare la biologia come mezzo di intrattenimento e niente di più. Lo pubblicizzano come " tu ci invii un campione di DNA e noi ti diremo chi sei". Cazzate! Non ti dirà nulla sui tuoi amici, non ti dirà nulla sulla tua educazione, non ti dirà nulla su chi sei veramente. Ti darà al massimo una probabilità statistica circa la provenienza dei tuoi antenati.<br />"Chi sei? Sei il tuo DNA". In altre parole veicolano il messaggio che la tua famiglia, il tuo background sociale o il tuo amore per la montagna non sono parte di te... Ma le persone sanno che non è vero, e finiscono per considerare la scienza come spazzatura!<br /><br />[_intervallo musicale_]<br /><br />In principio, ero un collezionista di farfalle. Quando ero giovane, sai, tutti i miei amici conoscevano i nomi dei giocatori di baseball nella National League, mentre io conoscevo i nomi scientifici di ogni farfalla sulla costa orientale. Mi interessavano le farfalle e le salamandre. Quelle erano le cose che mi emozionavano davvero e mi spingevano a stare all'aria aperta. Mi piaceva passare le giornate nei boschi e in campagna. Ho sempre saputo di voler diventare un biologo, ma ho sempre coltivato anche un interesse per la storia e penso che questo sia vero per molti embriologi. Sai, infondo noi ricostruiamo la storia di un corpo!<br /><br />[_intervallo musicale_]<br /><br />Alcuni anni fa ho partecipato ad un congresso a Roma diretto da gesuiti, e lì c'erano un certo numero di antropologi fisici molto famosi. Il tema era l'evoluzione e una delle domande poste era: c'è qualcosa che separa gli umani dalle scimmie superiori in termini di capacità? E la risposta che gli antropologi fisici hanno dato fondamentalmente è stata "Nulla che fossilizzi. Tuttavia, sembra che tutte le culture adorino raccontare ed ascoltare storie e questo sembra essere un segno distintivo di ciò che ci rende umani".<br />E anche gli scienziati infondo raccontano storie. L'unica condizione è che queste storie rispettino i dati sperimentali; ma questo lascia spazio a tantissime storie possibili.<br />Credo che anzi, come biologi, dobbiamo iniziare a raccontare storie migliori. Dobbiamo raccontare storie di cooperazione perché la storia principale che raccontiamo ad oggi in biologia è una storia di competizione. Mi riferisco alla biologia darwiniana, la biologia della competizione. Darwin ovviamente prese la sua teoria evolutiva dall'economia mercantile di Malthus. Sapeva perfettamente quale storia stava raccontando. Era ben consapevole di prendere ispirazione da una una storia sulle scarse risorse economiche. Ma poi la gente lo ha dimenticato e hanno detto "Oh, guarda la teoria evoluzionistica: mostra che la natura è capitalista!".<br /><br />[_intervallo musicale_]<br /><br />Sappiamo oggi, non solo per esperienza ma anche perché abbiamo tecnologie migliori, che esiste cooperazione ad ogni livello fondamentale della vita: ecologico, cellulare, genomico ... al punto che la simbiosi è l'emblema stesso della vita sulla Terra. Come diffondere la voce? Che siamo una specie basata sulla cooperazione, che tutte le specie lo sono e che l'embriologia si occupa più di relazioni che di entità?<br /><br />[_intervallo musicale_]<br /><br />Penso che le persone debbano sapere, soprattutto se proteggere l'ambiente diventerà una priorità in futuro. Il fatto è che gli umani non sembrano essere bravi a proiettarsi nel futuro e domandarsi, sai, "cosa penseranno di noi i nostri discendenti? Come possiamo aiutare i nostri nipoti e i figli dei nostri nipoti?". Gli artisti lo stanno facendo. Gli artisti ci stanno dicendo: andiamo nel futuro. Cosa penseranno di noi? Come saranno le loro vite? Questo è il potere dell'immaginazione! So intellettualmente che non voglio che il mondo dei miei nipoti sia così. Ma ecco qualcuno [_ndt_ l'artista] che lo può visualizzare. Ecco il soggiorno dei miei pronipoti davanti ai miei occhi! Quindi l'artista ha usato la scienza e poi ha raccontato una storia.<br />Ancora una volta, si ritorna alla narrazione: prima della conoscenza, della cognizione umana, e del linguaggio umano, io credo che ci sia l'immaginazione. Perché l'immaginazione ti permette di concepire cose che non sono ancora accadute e potrebbero anche non accadere mai e agire di conseguenza.<br /><br />[_intervallo musicale_]<br /><br />Gli artisti stanno facendo proprio questo, dicendo "Conosco la scienza. Ho letto i rapporti degli scienziati. Ne farò una storia. Vi offrirò una visione sul futuro, su ciò che ancora non è accaduto. Ecco il sentiero che stiamo percorrendo. Vogliamo proseguire così? ".<br /><br />MUSICHE<br />- "Abet Wubet", Gigi (album Illuminated audio);<br />- "Sew Argen", Gigi ( album Illuminated audio);<br />- "A window", Upsammy (album Another place);<br />- "Everslick", Atelje (album Meditation);<br />- "Seed", Max Cooper (album Emergence);<br />- "Tuti", Satori (album In between worlds)]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40283675</guid><pubDate>Wed, 12 Aug 2020 14:39:13 +0000</pubDate><enclosure length="14715923" type="audio/mpeg" url="https://api.spreaker.com/download/episode/40283675/sara4.mp3"/><itunes:author>eXtemporanea</itunes:author><itunes:subtitle>Una serie di interviste ad alcuni ospiti di Festivaletteratura 2018. Puntata#4&#13;
---&#13;
&#13;
Incontriamo Scott Gilbert in un tardo pomeriggio di fine estate a Venezia, mentre è in corso la 59esima Biennale d'arte dal titolo evocativo "_May you live in...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una serie di interviste ad alcuni ospiti di Festivaletteratura 2018. Puntata#4<br />---<br /><br />Incontriamo Scott Gilbert in un tardo pomeriggio di fine estate a Venezia, mentre è in corso la 59esima Biennale d'arte dal titolo evocativo "_May you live in interesting times_". Gilbert è embriologo e biologo evoluzionista ma si occupa anche di storia dell'embriologia, di arte e di religione. Ama tracciare inattese connessioni e raccontare storie sempre nuove; un po' come noi di Scienceground. Così, mentre lui ci mostra entusiasta il volantino del padiglione "Weather Report: Forecasting Future" noi accendiamo il nostro registratore portatile...<br /><br />L'INTERVISTA<br />In passato, se eri un biologo e avevi relazioni aziendali, non eri preso seriamente. Eri un uomo d'affari e non un vero scienziato. A partire dal 1980, tutto si è invertito: oggi se non sei un consulente per l'industria, non sei considerato un buon biologo. Parte del cambiamento è stato l'avvento di Reagan e Thatcher e tutto ciò che esso ha rappresentato: l'idea che si potesse fare soldi negli Stati Uniti con sovvenzioni statali. L'idea di poter creare società private sulla base della ricerca, insieme ad alcune decisioni della Corte Suprema che hanno reso possibile il copyright e la brevettazione dei geni. E così all'improvviso la biologia è diventata un business. In passato, questo era vero per alcuni settori come la medicina e l'agricoltura, ma la biologia tradizionale rimaneva principalmente curiosità e stupore... Studiamo l'oceano. Perché? Perché non ne sappiamo nulla!<br /><br />[_intervallo musicale_]<br /><br />L'altra cosa di cui parlavo è il concetto di stupore che penso sia stato un concetto fondamentale nella scienza sin dall'inizio. Aristotele e Platone affermano entrambi che la filosofia inizia con lo stupore così come i teologi affermano che la religione e la venerazione iniziano con lo stupore. Quindi la scienza e la religione sono in qualche modo collegate tra loro: sono entrambe pronipoti dello stupore. Da esso derivano il timore e la curiosità; la curiosità porta alla filosofia e alla scienza, mentre il timore porta alla religione.<br />Nella battaglia che gli scienziati hanno avuto con i teologi, che riguardava ogni sorta di cose, abbiamo [_ntd_ noi scienziati] ceduto lo stupore alle persone religiose mentre dovrebbe essere parte integrante del modo in cui parliamo di scienza. Gli scienziati si imbarazzano per lo stupore. Preferiamo non parlarne, e parliamo piuttosto di economia: "la scienza è buona perché ci fornirà una tecnologia per vivere meglio!". Quindi negli ultimi anni è sempre stata una giustificazione economica quella che abbiamo portato avanti.<br /><br />[_intervallo musicale_]<br /><br />Il concetto di curiosità non è stato sufficientemente enfatizzato e, quando lo è, viene giudicato da molte persone come egoista. "Perché dovremmo pagarti per scoprire come la tartaruga ottiene il suo guscio? Solo perché ti interessa?". Quindi è difficile giustificare al pubblico, o almeno il biologo non riesce a giustificarsi dicendo: "tu forse non vuoi saperlo?"<br /><br />[_intervallo musicale_]<br /><br />Consideriamo la commercializzazione della biologia e il suo essere orientata verso cose come il Progetto "Genoma Umano" a cui è associata un'enorme quantità di pubblicità. "Cureremo tutte le malattie, potremmo forse anche curare la morte! Faremo di questo un nuovo mondo attraverso il controllo del genoma umano!". Ciò non è accaduto e, per di più, molte cose che una volta erano finanziate, ora non lo sono più. È molto difficile ottenere finanziamenti in biologia se non lavori a livello di DNA. Stanno cercando di rendere il genoma più accessibile commercializzandolo. Come "23andMe.com" o "ancestry.com" ... E penso che sia un grosso problema perché si tratta davvero di usare la biologia come mezzo di intrattenimento e niente di più. Lo pubblicizzano come " tu ci invii un campione di DNA e noi ti diremo chi sei". Cazzate! Non ti dirà nulla...]]></itunes:summary><itunes:duration>920</itunes:duration><itunes:keywords>scienceground,scienza,scienze,simbiosi</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2367de8d758a27adb0e2694b3f6d96c9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Stazione podcast2018: le voci degli scienziati__#3 Lo scienziato bambino. Intervista con Stefano Lacaprara</title><link>https://www.spreaker.com/episode/stazione-podcast2018-le-voci-degli-scienziati-3-lo-scienziato-bambino-intervista-con-stefano-lacaprara--40283572</link><description><![CDATA[Una serie di interviste ad alcuni ospiti di Festivaletteratura 2018. Puntata#3<br />----<br /><br />In questa terza puntata del podcast di Scienceground incontriamo il fisico Stefano Lacaprara. Si parla di cosa gli scienziati possono imparare dai bambini, di cosa si occupa la fisica del sapore (spoiler: non è il sapore) e del ruolo sociale dello scienziato.<br /><br />Stefano Lacaprara è ricercatore in fisica delle particelle presso l'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) e il CERN di Ginevra. Lavora ad uno degli esperimenti CMS (Compact Muon Colenoid) di Large Hardon Collider ed è docente presso l'Università degli Studi di Padova.<br /><br />Le musiche che sentite durante la puntata sono:<br /><br />Fox tales - Koloto<br />The light 3000 - Schneider TM & Kptmichigan<br />Artifices - Chapelier Fou<br />Brest - Rone<br />______<br /><br />Scienceground è sostenuto da Dyson e dall’Unione Europea, tramite i programmi Horizon2020 di finanziamento della ricerca AMVA4NewPhysics, NANOTRANS e INSIGHT.<br /><br />Il podcast di Scienceground fa parte del progetto Open Festival, sostenuto da Fondazione Cariplo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40283572</guid><pubDate>Wed, 12 Aug 2020 14:33:29 +0000</pubDate><enclosure length="10379862" type="audio/mpeg" url="https://api.spreaker.com/download/episode/40283572/sara3.mp3"/><itunes:author>eXtemporanea</itunes:author><itunes:subtitle>Una serie di interviste ad alcuni ospiti di Festivaletteratura 2018. Puntata#3&#13;
----&#13;
&#13;
In questa terza puntata del podcast di Scienceground incontriamo il fisico Stefano Lacaprara. Si parla di cosa gli scienziati possono imparare dai bambini, di cosa...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una serie di interviste ad alcuni ospiti di Festivaletteratura 2018. Puntata#3<br />----<br /><br />In questa terza puntata del podcast di Scienceground incontriamo il fisico Stefano Lacaprara. Si parla di cosa gli scienziati possono imparare dai bambini, di cosa si occupa la fisica del sapore (spoiler: non è il sapore) e del ruolo sociale dello scienziato.<br /><br />Stefano Lacaprara è ricercatore in fisica delle particelle presso l'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) e il CERN di Ginevra. Lavora ad uno degli esperimenti CMS (Compact Muon Colenoid) di Large Hardon Collider ed è docente presso l'Università degli Studi di Padova.<br /><br />Le musiche che sentite durante la puntata sono:<br /><br />Fox tales - Koloto<br />The light 3000 - Schneider TM & Kptmichigan<br />Artifices - Chapelier Fou<br />Brest - Rone<br />______<br /><br />Scienceground è sostenuto da Dyson e dall’Unione Europea, tramite i programmi Horizon2020 di finanziamento della ricerca AMVA4NewPhysics, NANOTRANS e INSIGHT.<br /><br />Il podcast di Scienceground fa parte del progetto Open Festival, sostenuto da Fondazione Cariplo.]]></itunes:summary><itunes:duration>649</itunes:duration><itunes:keywords>infanzia,scienceground,scienza,scienze,scienziati</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2367de8d758a27adb0e2694b3f6d96c9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Stazione podcast2018: le voci degli scienziati__#2 La scienza controversa. Con Tommaso Venturini e Giuseppe De Nicolao</title><link>https://www.spreaker.com/episode/stazione-podcast2018-le-voci-degli-scienziati-2-la-scienza-controversa-con-tommaso-venturini-e-giuseppe-de-nicolao--40283510</link><description><![CDATA[Una serie di interviste ad alcuni ospiti di Festivaletteratura 2018. Puntata#2<br />----<br /><br />All'interno di Scienceground (bit.ly/scienceground) gli studenti, dottorandi e ricercatori della "Piccola comunità scientifica temporanea" hanno curato una serie di interviste con alcuni ospiti di Festivaletteratura 2018. Il risultato è un podcast in quattro puntate, in cui vengono poste domande fondamentali sulla scienza, sulla ricerca e sulla possibilità di costruire conoscenza attraverso il metodo scientifico.<br /><br />In questa seconda puntata si parla di scienza controversa. Perché la scienza non è la mera applicazione meccanica di protocolli oggettivi. Nella scienza "non c'è niente di manifestamente vero, di manifestamente oggettivo, di manifestamente chiaro": tutto tende ad essere controversa. Due scienziati, Tommaso Venturini e Giuseppe De Nicolao, parlano di controversie, di fake news, dei rischi di appiattimento del dibattito scientifico e di perché comunicare i risultati della ricerca non sia sufficiente e serva anche fare lo sforzo di aprire al pubblico "la scatola nera" della ricerca.<br /><br />In questa puntata intervengono, in ordine di apparizione:<br /><br />Tommaso Venturini: ricercatore presso INRIA (French National Institute for Computer Science) esperto di sociologia e comunicazione scientifica. Si occupa, tra le altre cose, dello studio delle controversie scientifiche nel dibattito pubblico.<br />Giuseppe De Nicolao: professore ordinario presso il dipartimento di Ingegneria industriale e dell'informazione dell' l'Università di Pavia esperto in modellizzazione e analisi dati. Inoltre è cofondatore della associazione ROARS, una piattaforma online attiva nel dibattito pubblico sulla riforma dell'università italiana.<br /><br />Musiche:<br />- Gestos de Equilibrio - Priscilla Ermel<br />- Tin Hat - Lusine<br />- Ich bin meine maschine - Atom TM<br />- This lying has to stop - Soft Hair<br />- Orphans - Aphex Twin<br /><br />Scienceground è sostenuto da Dyson e dall’Unione Europea, tramite i programmi Horizon2020 di finanziamento della ricerca AMVA4NewPhysics, NANOTRANS e INSIGHT.<br /><br />Il podcast di Scienceground fa parte del progetto Open Festival, sostenuto da Fondazione Cariplo.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40283510</guid><pubDate>Wed, 12 Aug 2020 14:33:14 +0000</pubDate><enclosure length="11602963" type="audio/mpeg" url="https://api.spreaker.com/download/episode/40283510/sara2.mp3"/><itunes:author>eXtemporanea</itunes:author><itunes:subtitle>Una serie di interviste ad alcuni ospiti di Festivaletteratura 2018. Puntata#2&#13;
----&#13;
&#13;
All'interno di Scienceground (bit.ly/scienceground) gli studenti, dottorandi e ricercatori della "Piccola comunità scientifica temporanea" hanno curato una serie...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una serie di interviste ad alcuni ospiti di Festivaletteratura 2018. Puntata#2<br />----<br /><br />All'interno di Scienceground (bit.ly/scienceground) gli studenti, dottorandi e ricercatori della "Piccola comunità scientifica temporanea" hanno curato una serie di interviste con alcuni ospiti di Festivaletteratura 2018. Il risultato è un podcast in quattro puntate, in cui vengono poste domande fondamentali sulla scienza, sulla ricerca e sulla possibilità di costruire conoscenza attraverso il metodo scientifico.<br /><br />In questa seconda puntata si parla di scienza controversa. Perché la scienza non è la mera applicazione meccanica di protocolli oggettivi. Nella scienza "non c'è niente di manifestamente vero, di manifestamente oggettivo, di manifestamente chiaro": tutto tende ad essere controversa. Due scienziati, Tommaso Venturini e Giuseppe De Nicolao, parlano di controversie, di fake news, dei rischi di appiattimento del dibattito scientifico e di perché comunicare i risultati della ricerca non sia sufficiente e serva anche fare lo sforzo di aprire al pubblico "la scatola nera" della ricerca.<br /><br />In questa puntata intervengono, in ordine di apparizione:<br /><br />Tommaso Venturini: ricercatore presso INRIA (French National Institute for Computer Science) esperto di sociologia e comunicazione scientifica. Si occupa, tra le altre cose, dello studio delle controversie scientifiche nel dibattito pubblico.<br />Giuseppe De Nicolao: professore ordinario presso il dipartimento di Ingegneria industriale e dell'informazione dell' l'Università di Pavia esperto in modellizzazione e analisi dati. Inoltre è cofondatore della associazione ROARS, una piattaforma online attiva nel dibattito pubblico sulla riforma dell'università italiana.<br /><br />Musiche:<br />- Gestos de Equilibrio - Priscilla Ermel<br />- Tin Hat - Lusine<br />- Ich bin meine maschine - Atom TM<br />- This lying has to stop - Soft Hair<br />- Orphans - Aphex Twin<br /><br />Scienceground è sostenuto da Dyson e dall’Unione Europea, tramite i programmi Horizon2020 di finanziamento della ricerca AMVA4NewPhysics, NANOTRANS e INSIGHT.<br /><br />Il podcast di Scienceground fa parte del progetto Open Festival, sostenuto da Fondazione Cariplo.]]></itunes:summary><itunes:duration>726</itunes:duration><itunes:keywords>festivaletteratura,scienceground,scienza,scienze</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2367de8d758a27adb0e2694b3f6d96c9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Stazione podcast2018: le voci degli scienziati__#1 Uomini e particelle. Intervista a Tommaso Dorigo</title><link>https://www.spreaker.com/episode/stazione-podcast2018-le-voci-degli-scienziati-1-uomini-e-particelle-intervista-a-tommaso-dorigo--40281169</link><description><![CDATA[Una serie di interviste ad alcuni ospiti di Festivaletteratura 2018. Puntata#1<br />----<br /><br />All'interno di Scienceground gli studenti, dottorandi e ricercatori della "Piccola comunità scientifica temporanea" hanno curato una serie di interviste con alcuni ospiti di Festivaletteratura 2018. Il risultato è un podcast in quattro puntate, in cui vengono poste domande fondamentali sulla scienza, sulla ricerca e sulla possibilità di costruire conoscenza attraverso il metodo scientifico.<br /><br />La prima puntata è dedicata a Tommaso Dorigo, ricercatore sperimentale in fisica di particelle presso l’INFN dell’Università di Padova e membro della collaborazione CMS (Compact Muon Solenoid) al CERN di Ginevra. Nel 2016, ha pubblicato un libro chiamato “Anomaly! Collider physics and the quest for new phenomena at Fermilab”.<br /><br />Musiche:<br />Eve – Anchorsong<br />Rendezvous – Anchorsong<br />Notti bianche – Vaghe Stelle<br /><br />Scienceground è sostenuto da Dyson e dall’Unione Europea, tramite i programmi Horizon2020 di finanziamento della ricerca AMVA4NewPhysics, NANOTRANS e INSIGHT.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40281169</guid><pubDate>Wed, 12 Aug 2020 13:17:03 +0000</pubDate><enclosure length="14128273" type="audio/mpeg" url="https://api.spreaker.com/download/episode/40281169/sara1.mp3"/><itunes:author>eXtemporanea</itunes:author><itunes:subtitle>Una serie di interviste ad alcuni ospiti di Festivaletteratura 2018. Puntata#1&#13;
----&#13;
&#13;
All'interno di Scienceground gli studenti, dottorandi e ricercatori della "Piccola comunità scientifica temporanea" hanno curato una serie di interviste con alcuni...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Una serie di interviste ad alcuni ospiti di Festivaletteratura 2018. Puntata#1<br />----<br /><br />All'interno di Scienceground gli studenti, dottorandi e ricercatori della "Piccola comunità scientifica temporanea" hanno curato una serie di interviste con alcuni ospiti di Festivaletteratura 2018. Il risultato è un podcast in quattro puntate, in cui vengono poste domande fondamentali sulla scienza, sulla ricerca e sulla possibilità di costruire conoscenza attraverso il metodo scientifico.<br /><br />La prima puntata è dedicata a Tommaso Dorigo, ricercatore sperimentale in fisica di particelle presso l’INFN dell’Università di Padova e membro della collaborazione CMS (Compact Muon Solenoid) al CERN di Ginevra. Nel 2016, ha pubblicato un libro chiamato “Anomaly! Collider physics and the quest for new phenomena at Fermilab”.<br /><br />Musiche:<br />Eve – Anchorsong<br />Rendezvous – Anchorsong<br />Notti bianche – Vaghe Stelle<br /><br />Scienceground è sostenuto da Dyson e dall’Unione Europea, tramite i programmi Horizon2020 di finanziamento della ricerca AMVA4NewPhysics, NANOTRANS e INSIGHT.]]></itunes:summary><itunes:duration>883</itunes:duration><itunes:keywords>particelle,scienceground,scienza,scienze</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2367de8d758a27adb0e2694b3f6d96c9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item><item><title>Puntata zero</title><link>https://www.spreaker.com/episode/puntata-zero--40261461</link><description><![CDATA[Primo tentativo di un episodio radiofonico a cura di eXtemporanea-Scienceground. Ci lanciamo in una discussione su fantascienza ed ecosistemi con Simona Micali, professoressa di letturatura comparata all'Università di Siena]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40261461</guid><pubDate>Tue, 11 Aug 2020 10:06:21 +0000</pubDate><enclosure length="104750326" type="audio/mpeg" url="https://api.spreaker.com/download/episode/40261461/radioextemporaneamontato.mp3"/><itunes:author>eXtemporanea</itunes:author><itunes:subtitle>Primo tentativo di un episodio radiofonico a cura di eXtemporanea-Scienceground. Ci lanciamo in una discussione su fantascienza ed ecosistemi con Simona Micali, professoressa di letturatura comparata all'Università di Siena</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[Primo tentativo di un episodio radiofonico a cura di eXtemporanea-Scienceground. Ci lanciamo in una discussione su fantascienza ed ecosistemi con Simona Micali, professoressa di letturatura comparata all'Università di Siena]]></itunes:summary><itunes:duration>6547</itunes:duration><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2367de8d758a27adb0e2694b3f6d96c9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType><itunes:keywords>scienze,scienza,science,scienceground,extemporanea,festivaletteratura,mantova</itunes:keywords></item><item><title>Intervista a Laura Trucco sull'app Immuni</title><link>https://www.spreaker.com/episode/intervista-a-laura-trucco-sull-app-immuni--40137893</link><description><![CDATA[All'Università di Genova un gruppo di giovan_ ricercat_ ha messo in piedi da alcuni mesi il percorso Scienza, Guerra, Società. L'invito della prof. Trucco (esperta di diritto costituzionale) si inserisce in questa indagine sul ruolo della ricerca, con un particolare sguardo su controllo, sorveglianza e strumenti di comunicazione.]]></description><guid isPermaLink="false">https://api.spreaker.com/episode/40137893</guid><pubDate>Tue, 04 Aug 2020 12:10:52 +0000</pubDate><enclosure length="84800991" type="audio/mpeg" url="https://api.spreaker.com/download/episode/40137893/truccomod.mp3"/><itunes:author>eXtemporanea</itunes:author><itunes:subtitle>All'Università di Genova un gruppo di giovan_ ricercat_ ha messo in piedi da alcuni mesi il percorso Scienza, Guerra, Società. L'invito della prof. Trucco (esperta di diritto costituzionale) si inserisce in questa indagine sul ruolo della ricerca, con...</itunes:subtitle><itunes:summary><![CDATA[All'Università di Genova un gruppo di giovan_ ricercat_ ha messo in piedi da alcuni mesi il percorso Scienza, Guerra, Società. L'invito della prof. Trucco (esperta di diritto costituzionale) si inserisce in questa indagine sul ruolo della ricerca, con un particolare sguardo su controllo, sorveglianza e strumenti di comunicazione.]]></itunes:summary><itunes:duration>5301</itunes:duration><itunes:keywords>controllo,covid,covid-19,guerra,immuni,pandemia,scienceground,scienza,società</itunes:keywords><itunes:explicit>false</itunes:explicit><itunes:image href="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/t_rss_itunes_square_1400/images.spreaker.com/original/2367de8d758a27adb0e2694b3f6d96c9.jpg"/><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>