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		<title>Viaggio su una Ferrovia che non c&#8217;è&#8230;la Civitavecchia-Capranica-Sutri-Fabrica di Roma-Orte o Ferrovia dei Due Mari</title>
		<link>https://gastonemariotti.com/2024/12/31/viaggio-su-una-ferrovia-che-non-ce-la-civitavecchia-capranica-sutri-fabrica-di-roma-orte-o-ferrovia-dei-due-mari/</link>
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				<pubDate>Tue, 31 Dec 2024 13:53:29 +0000</pubDate>
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				<description><![CDATA[La linea ferrovia Orte-Civitavecchia, inaugurata il 28 ottobre 1928, in occasione del sesto anniversario della Marcia su Roma, ed aperta al traffico l&#8217;anno successivo, inglobando la breve tratta Capranica-Ronciglione aperta nel 1894 (130 anni fa) come diramazione della ferrovia Roma-Capranica-Viterbo, venne progettata per collegare le acciaierie di Terni con il porto di Civitavecchia. Il servizio [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/DSC05886-522-rotated-e1734988298984.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33916" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/DSC05886-522-rotated-e1734988298984.jpg" alt="" width="521" height="671" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/DSC05886-522-rotated-e1734988298984.jpg 521w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/DSC05886-522-rotated-e1734988298984-233x300.jpg 233w" sizes="(max-width: 521px) 100vw, 521px" /></a><br />
<em><strong>La linea ferrovia Orte-Civitavecchia</strong></em>, inaugurata il 28 ottobre 1928, in occasione del sesto anniversario della Marcia su Roma, ed aperta al traffico l&#8217;anno successivo, inglobando la breve tratta Capranica-Ronciglione aperta nel 1894 (130 anni fa) come diramazione della ferrovia Roma-Capranica-Viterbo, venne progettata per collegare le acciaierie di Terni con il porto di Civitavecchia.</p>
<p><span id="more-33915"></span></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/01-5-mappa-ferrovia-Civitavecchia-Capranica-Orte-640.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33917" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/01-5-mappa-ferrovia-Civitavecchia-Capranica-Orte-640.jpg" alt="" width="640" height="343" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/01-5-mappa-ferrovia-Civitavecchia-Capranica-Orte-640.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/01-5-mappa-ferrovia-Civitavecchia-Capranica-Orte-640-300x161.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il servizio ferroviario lungo la linea venne interrotto durante il periodo bellico, e riprese nel 1947, ma a seguito di un piccolo evento franoso che interessò i binari all&#8217;imbocco della galleria Cencelle, lato Civitavecchia, alla progressiva chilometrica 13+200 nel gennaio del 1961, il tratto tra Civitavecchia e Capranica venne chiuso al traffico, lasciando in servizio solo la tratta da Capranica a Orte, anche questa successivamente chiusa, a partire dal settembre 1994.</p>
<p>Pochi mesi prima della chiusura, la tratta Capranica-Orte fu interessata da lavori di ammodernamento, con l&#8217;automazione dei segnali e dei passaggi a livello, che purtroppo vennero vandalizzati e depredati a seguito della mancata sorveglianza della linea.</p>
<p>Secondo quanto riportato dal sito di RFI (Rete Ferroviaria Italiana, Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane), alla pagina «Circolari Territoriali e Fascicoli Circolazione Linee», entrambi i tratti della linea in questione, ovvero il tratto Capranica-Civitavecchia e il tratto Capranica-Orte, risultano essere allo «stato attuale», «temporaneamente chiusi all&#8217;esercizio».</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/ferroviadeiduemari-640.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34510" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/ferroviadeiduemari-640.jpg" alt="" width="640" height="480" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/ferroviadeiduemari-640.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/ferroviadeiduemari-640-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Nell&#8217;ultimo mezzo secolo la ferrovia è stata oggetto di diverse iniziative legislative e programmi, tra questi il «Programma Integrativo» per le ferrovie del 1981 col quale vennero stanziati i finanziamenti necessari alla riapertura della tratta interrotta tra Civitavecchia e Capranica, il decreto del Ministero dei Trasporti del 1983, con cui si è approvata la concessione per i lavori di ripristino del tratto Civitavecchia-Capranica, il cui primo stralcio (appaltato all’azienda Astaldi) è stato completato nel 1994 con una spesa di circa 220 miliardi di lire e la legge finanziaria del 1998 che ha stanziato 123 miliardi di lire per il completamento dei lavori, consistenti nel rifacimento della tratta <em>Civitavecchia-Mole del Mignone</em>, armamento del sedime tra Civitavecchia e Capranica ed elettrificazione di tutta la linea tra Civitavecchia ed Orte.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Stazione-di-moledelmignone.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34452" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Stazione-di-moledelmignone.jpg" alt="" width="640" height="509" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Stazione-di-moledelmignone.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Stazione-di-moledelmignone-300x239.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>I lavori stabiliti col decreto del 1983 sono gli unici ad essersi regolarmente conclusisi, e consistenti nella ricostruzione della linea tra <em>Mole del Mignone</em> e Capranica, l&#8217;adeguamento della sagoma e del peso assiale massimo, e la predisposizione all&#8217;elettrificazione, mentre non sono mai stati attivati gli altri cantieri previsti nella «finanziaria» del 1998, di cui ad oggi è ignota la destinazione dei finanziamenti stanziati in quanto i relativi cantieri non furono mai aperti e il progetto fu messo in disparte.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/29876_432994370589_4217187_mappa.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34498" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/29876_432994370589_4217187_mappa.jpg" alt="" width="640" height="429" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/29876_432994370589_4217187_mappa.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/29876_432994370589_4217187_mappa-300x201.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Nel febbraio 2009, con DGR n. 69 del 6 febbraio 2009, la regione Lazio ha preso atto della decisione della Commissione europea del dicembre 2008, con la quale è stato concesso un finanziamento al progetto preliminare per il ripristino di un collegamento ferroviario fra il Porto di Civitavecchia e l&#8217;asse prioritario TEN-T n. 1 in località Orte, presentato dalla direzione regionale trasporti e in esito alle operazioni della commissione giudicatrice, la direzione regionale trasporti, ha aggiudicato definitivamente l&#8217;appalto alla ATI ltalferr S.p.A., con determinazione dirigenziale n. B6289 del 4 dicembre 2009, con un budget complessivo del progetto di euro 2.000.000,00 così suddiviso: 1.000.000,00 euro finanziato dalla Commissione europea, 600.000,00 euro di cofinanziamento regionale e 400.000,00 euro di cofinanziamento da parte dell&#8217;Interporto di Orte (Interporto Centro Italia Orte S.p.A) e dell&#8217;autorità Portuale di Civitavecchia.</p>
<p>Il 10 febbraio 2011 il consiglio provinciale di Viterbo ha deliberato l&#8217;impegno alla giunta e al presidente affinché si organizzi una sessione di Giunta congiunta tra provincia e Regione, dove vengano specificate le tempistiche, le modalità ed i finanziamenti relativi alle opere giudicate prioritarie, tra queste il collegamento ferroviario tra Orte e Civitavecchia che favorirebbe il collegamento tra l&#8217;area industriale umbra e il porto di Civitavecchia e che quindi creerebbe sviluppo economico e sociale nella Tuscia interrompendo la dipendenza economica da Roma, oltre a dare pieno sviluppo all&#8217;Interporto di Orte utile oggi solo alla regione Umbria.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/ferroviadeiduemari-2-640.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34509" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/ferroviadeiduemari-2-640.jpg" alt="" width="640" height="366" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/ferroviadeiduemari-2-640.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/ferroviadeiduemari-2-640-300x172.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Nel «Libro bianco sui trasporti» della direzione generale della mobilità e dei trasporti della Commissione europea del 2011, si leggono dieci obiettivi molto impegnativi concepiti per orientare le strategie e valutare i progressi. Essi annoverano, tra gli altri, la graduale eliminazione delle automobili alimentate a carburanti tradizionali dalle città entro il 2050 e il passaggio del 50 per cento del flusso passeggeri su media distanza e del flusso merci su lunga distanza dal trasporto su gomma ad altre modalità. L&#8217;obiettivo è quello di giungere ad una riduzione del 60 per cento delle emissioni di CO2 e ad una riduzione equivalente della dipendenza dal petrolio. Tra i 10 obiettivi, il numero 4 prevede di completare entro il 2050 la rete ferroviaria europea ad alta velocità, triplicare entro 2030 la rete ferroviaria ad alta velocità esistente e mantenere in tutti gli Stati membri una fitta rete ferroviaria.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/ferroviadeiduemari-1-640.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34508" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/ferroviadeiduemari-1-640.jpg" alt="" width="640" height="366" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/ferroviadeiduemari-1-640.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/ferroviadeiduemari-1-640-300x172.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Entro il 2050 la maggior parte del trasporto di passeggeri sulle medie distanze dovrebbe avvenire per ferrovia, mentre nel quinto obiettivo, entro il 2030 dovrebbe essere pienamente operativa in tutta l&#8217;Unione europea una «rete essenziale» TEN-T multimodale e nel 2050 una rete di qualità e capacità elevate con una serie di servizi d&#8217;informazione connessi.</p>
<p>Il 20 dicembre 2011, presso il consiglio regionale del Lazio, si è svolta la prima riunione della conferenza di servizi per il ripristino della linea, in assoluta controtendenza rispetto a quanto previsto nel decreto ministeriale n. 398 del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli del 14 novembre 2011, che ha autorizzato la dismissione della linea tra Civitavecchia e Capranica, con l&#8217;esclusione dei primi 4 chilometri a servizio del porto.</p>
<p>Nel «Piano Mobilità Lazio» del 2011, ovvero lo scenario di riferimento della mobilità che è lecito attendersi in base alle tendenze in atto e tenendo conto dei piani approvati e in corso di approvazione per la Regione Lazio, tra gli interventi previsti ossia quelli che prevedono l&#8217;adeguamento delle infrastrutture e/o le nuove realizzazioni, nella sezione «<em>Do Everything</em>» che comprende tutti gli interventi proposti nei piani e programmi esistenti ossia gli studi condotti delle varie amministrazioni che saranno sottoposti alla valutazione dei cittadini, alla lettera «F», si legge «Ferrovia Orte-Civitavecchia, ripristino della linea ferroviaria dismessa tra il Porto di Civitavecchia l&#8217;asse ferroviario 118/211TEN-T Berlino-Brennero-Palermo e Falconara».</p>
<p>A pagina 131 del «Piano Regionale Mobilità, Trasporti e Logistica» (2014) si legge: «Quindi, è importante il ripristino della ferrovia Orte-Civitavecchia in collegamento con la linea Orte-Falconara che, in connessione alla realizzazione del Centro Intermodale di Orte, consentirebbe l&#8217;utilizzo pieno delle potenzialità del porto di Civitavecchia e nuove possibilità per il polo industriale di Civita Castellana nonché per il polo industriale di Terni.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-linea-dismessa-Civitavecchia-Capranica-Orte.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-34462" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-linea-dismessa-Civitavecchia-Capranica-Orte.jpeg" alt="" width="640" height="354" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-linea-dismessa-Civitavecchia-Capranica-Orte.jpeg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-linea-dismessa-Civitavecchia-Capranica-Orte-300x166.jpeg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il 12 gennaio del 2016 il consiglio regionale del Lazio ha approvato alla unanimità l&#8217;ordine del giorno a prima firma della consigliera Silvia Blasi che impegna la giunta regionale ad inserire la ferrovia Civitavecchia-Capranica-Orte tra le opere di primaria importanza da finanziare attraverso i fondi previsti dalla missione relativa al trasporto ferroviario.</p>
<p>Nel 2017 il governo Gentiloni, mediante la legge n. 128 del 9 agosto inerente alla valorizzazione delle ferrovie turistiche, inserì la linea Civitavecchia-Orte nel novero delle 18 strade ferrate che, secondo il provvedimento, rientravano fra quelle “dismesse o sospese, caratterizzate da particolare pregio culturale, paesaggistico e turistico”; anche in questo caso, tuttavia, la questione della riapertura della ferrovia si risolse in un nulla di fatto.</p>
<p>Nell’agosto 2020 un comitato costituito allo scopo di promuovere la riapertura della linea ha presentato uno studio di fattibilità, sottoscritto da numerosi comuni e associazioni, alla struttura di missione InvestItalia, l’organo di cui si avvale la Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di valutare le proposte di investimenti in infrastrutture. In vista dell’implementazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sono stati richiesti 462 milioni di euro da destinare agli interventi di riattivazione della linea.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/29876_432994370589_4217187_n.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34499" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/29876_432994370589_4217187_n.jpg" alt="" width="640" height="300" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/29876_432994370589_4217187_n.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/29876_432994370589_4217187_n-300x141.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Allo stato attuale il «tronco» Capranica-Orte appare in condizione di semiabbandono, a causa della vegetazione che ha invaso la linea ferrata, i caselli, le stazioni e le altre infrastrutture ferroviarie con quest&#8217;ultime che presentano inoltre evidenti segni di degrado dovuti all&#8217;abbandono, il cui recupero, se non fosse effettuato in tempi rapidi, sarebbe molto difficile ed oneroso.</p>
<p>Il ripristino della tratta ferroviaria Orte-Civitavecchia per il regolare servizio passeggeri, fortemente caldeggiato dalle comunità locali, dai comitati dei cittadini e dai loro rappresentanti istituzionali, consentirebbe di migliorare notevolmente i collegamenti con Roma, Viterbo, Orte e il litorale tirrenico, favorendo lo sviluppo economico-sociale dell&#8217;intera «Tuscia» e del comprensorio dei «Monti Cimini», anche nel caso in cui fosse ripristinata solamente per finalità turistiche, come dimostrano le esperienze delle ferrovie turistiche Merano-Malles, Asciano-Monte Antico o la Palazzolo-Paratico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non solo trasporto quotidiano. Il territorio chiede di essere valorizzato dal punto di vista economico e turistico. Da qui la spinta per l’apertura dell’intera tratta elettrificata al servizio viaggiatori, turistico e merci.</p>
<p>Non regge più l’alibi che pretende esista la domanda di servizi prima dello sviluppo del territorio. Per la ferrovia Civitavecchia-Orte esiste la domanda che sale dal territorio richiedente il rispetto del diritto alla mobilità; si rafforza per l’importanza che riveste il congiungimento dei Due Mari Tirreno e Adriatico: Porto di Civitavecchia-Interporto Centro Italia di Orte; per lo sviluppo dei corridoi del Mediterraneo, in particolare Spagna Barcellona-Civitavecchia via mare, Civitavecchia Orte Terni Foligno Ancona via ferrovia, Ancona-Croazia via mare; inoltre, a maggior ragione per il congiungimento di Civitavecchia tramite ferrovia con il Corridoio europeo TEN T1 Berlino-Palermo.</p>
<p>La ferrovia Civitavecchia-Capranica-Orte costituisce una grande opportunità di sviluppo per il territorio e la Regione, sotto il profilo sociale, economico e turistico. La sua graduale riattivazione è senza dubbio, in un’ottica di trasporto intermodale e sostenibile, la chiave d’accesso della transizione ecologica. Perché, considerati i nodi di scambio con altre linee, tra cui l’ex-concessa Roma-Civita Castellana-Viterbo alla stazione di Fabrica, permette di realizzare quell’effetto rete, vitale per aumentare la domanda di offerta su ferro e rendere accessibili numerosi comuni nella Tuscia, oltre ad accrescere l’interconnessione col porto di Civitavecchia, terzo nel Mediterraneo per traffico merci. Vederla in questo stato penoso, totalmente abbandonata, assediata dal degrado, è un oltraggio all’intelligenza, date inoltre le cospicue risorse pubbliche spese prima della chiusura.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m02Treno-a-Vapore.jpg"><img class="size-full wp-image-34470 alignnone" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m02Treno-a-Vapore.jpg" alt="" width="639" height="559" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m02Treno-a-Vapore.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m02Treno-a-Vapore-300x262.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>E quindi riapriamo la Ferrovia dei Due Mari che può ridare sviluppo al territorio della Tuscia e del Centro Italia in maniera significativa, è dotata di ben 4 nodi ferroviari e congiunge il Porto di Civitavecchia all&#8217;interporto di Orte, il mar Tirreno all&#8217;Adriatico (porto di Ancona), permette di raggiungere in breve le grandi linee ferroviarie e la transeuropea TEN T.</p>
<p>Ferrovia Orte &#8211; Fabrica di Roma &#8211; Capranica Sutri &#8211; Civitavecchia<br />
Dati principali<br />
Lunghezza: 85,687 km<br />
Apertura: 1894-1929<br />
Chiusura: 1961-1994<br />
Ultimo gestore: Ferrovie dello Stato<br />
Elettrificazione: 3000 V CC (da Aurelia a Civitavecchia)<br />
Scartamento: Ordinario<br />
Stazioni e fermate: <em>Orte, Castel Bagnolo di Orte, Gallese-Bassanello, Corchiano, Fabrica di Roma, Caprarola, Ronciglione, Madonna del Piano, Capranica-Sutri, Barbarano Romano-Veiano, Bandita di Barbarano, Blera, Civitella Cesi, Le Pozze, Monteromano, Allumiere, Mole del Mignone, Aurelia, Civitavecchia.</em></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/fermate.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34457" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/fermate.jpg" alt="" width="639" height="1340" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/fermate.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/fermate-143x300.jpg 143w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/fermate-488x1024.jpg 488w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p><strong><em>Percorso,</em> Stazioni e fermate:</strong><br />
<strong>Civitavecchia-Aurelia</strong><br />
Partendo dalla stazione di Civitavecchia, il tracciato della ferrovia avanza in sede propria parallelamente alla linea Tirrenica per circa un chilometro, fino a raggiungere il dismesso deposito locomotive di Porta Tarquinia. Qui i binari per Livorno e Civitavecchia Marittima curvano a sinistra, mentre la linea per Orte si distacca procedendo verso nord. Il tracciato oltrepassa in seguito il fosso della Fiumaretta con un ponte a singola campata lungo circa 15 metri, il cui arco, a sesto ribassato, è costituito da blocchi di arenaria eocenica cristallina così come le pile e i pulvini; la bordatura dell&#8217;arco, spessa 30 centimetri, è invece in mattoni. Il binario si interrompe dopo pochi chilometri, terminando presso un deposito di automobili servito da treni merci. Fino agli anni Sessanta il tracciato proseguiva sino a raggiungere la stazione ferroviaria a servizio di Aurelia, frazione del comune di Civitavecchia. Nel 1995 viene rimosso l&#8217;intero armamento tra la deviazione per il DE.CAR. (sospesa al traffico) ed Aurelia.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Il-viadotto-sul-Mignone.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34458" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Il-viadotto-sul-Mignone.jpg" alt="" width="640" height="474" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Il-viadotto-sul-Mignone.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Il-viadotto-sul-Mignone-300x222.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><strong>Aurelia-Mole del Mignone</strong><br />
Il binario procedeva prima sottopassando l&#8217;autostrada <em><strong>A12</strong></em> e poi, dopo circa cento metri, superando il fosso Vite su di un viadotto in muratura a sei arcate. Come nel caso del ponte sulla Fiumaretta, la sua struttura era costituita da blocchi di arenaria eocenica, ad eccezione della bordatura degli archi, realizzata in mattoni. Dopo un chilometro la linea attraversava il fosso dei Veneti su un altro viadotto in muratura, simile al precedente ma leggermente più lungo e dotato di sette arcate; successivamente la ferrovia incontrava la stazione di Mole del Mignone, sperduta in piena campagna e distante diversi chilometri dai centri abitati più prossimi.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-stazione-di-Mole-del-Mignone.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34465" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-stazione-di-Mole-del-Mignone.jpg" alt="" width="640" height="475" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-stazione-di-Mole-del-Mignone.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-stazione-di-Mole-del-Mignone-300x223.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><strong>Mole del Mignone-Allumiere</strong><br />
Subito dopo la stazione di <em>Mole del Mignone</em> il binario si immetteva nella galleria dell&#8217;Asco, lunga circa 100 metri e caratterizzata dall&#8217;essere curvilinea, in discesa e con sagoma ad arco. Sull&#8217;ingresso lato Civitavecchia della galleria fu affissa una targa di marmo recante l&#8217;iscrizione &#8220;La Società Elettro-Ferroviaria Italiana costruì MCMXXII &#8211; MCMXXVIII&#8221;. In seguito la ferrovia attraversava il ponte sul fosso dell&#8217;Asco, i cui otto archi erano suddivisi in tre gruppi: i due alle estremità, di tre archi ciascuno, erano distinti da quello al centro, formato da due archi, i cui piloni in comune con gli altri gruppi erano più spessi. Affine alle infrastrutture precedenti, l&#8217;opera era composta da blocchi di arenaria eocenica e mattoni, questi ultimi a formare l&#8217;intradosso degli archi. Il tracciato raggiungeva poi un&#8217;altra galleria, la cui entrata lato Civitavecchia si presentava a sezione quadrata, poiché ristrutturata durante i lavori degli anni Ottanta; in questo punto, nel 1961, si sviluppò la frana che bloccò definitivamente la linea.</p>
<p>Il viadotto <em>Melledra</em>: l&#8217;arco a sinistra è stato rinforzato con una struttura esterna in cemento armato, quello a destra con micropali interni.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-città-abbandonata-di-Cencelle.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34461" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-città-abbandonata-di-Cencelle.jpg" alt="" width="640" height="424" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-città-abbandonata-di-Cencelle.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-città-abbandonata-di-Cencelle-300x199.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>In seguito la ferrovia raggiungeva le rovine dell&#8217;antico abitato di <em>Cencelle</em>, nelle cui vicinanze i lavori degli anni Ottanta avevano realizzato ex novo una galleria a sezione quadrata in sostituzione di un sovrappasso, allo scopo di smorzare la pendenza della linea. Poco dopo il binario superava il fosso Melledra su di un piccolo ponte ricostruito anch&#8217;esso negli anni Ottanta: prima di allora il ponte era ad arco ed era largo 4 metri, mentre successivamente divenne a sezione quadrata e largo 8 metri. Poche decine di metri più avanti la linea si immetteva nella galleria Melledra, che fu ristrutturata, allargata e prolungata verso Capranica in occasione dei lavori degli anni Ottanta. Uscito dalla galleria il binario incontrava il viadotto Melledra, che a dispetto del nome non oltrepassava il fosso omonimo; originariamente costruito in curva e a 9 arcate, il viadotto fu innalzato su un terreno franoso e per questo negli anni Ottanta ha subito interventi di recupero molto invasivi: i primi tre archi lato Civitavecchia vennero irrobustiti con la realizzazione di altrettante volte in cemento armato poste al di sotto di quelle originarie. Dopo un tratto in trincea, il binario raggiungeva la stazione di Allumiere.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m04.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34472" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m04.jpg" alt="" width="640" height="384" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m04.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m04-300x180.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><strong>Allumiere-Monteromano</strong><br />
Il tracciato fra Allumiere e la successiva stazione di Monteromano risultava essere il tratto più impervio di tutta la linea. Superata la galleria Acqua Agra, lunga 20 metri, la ferrovia affrontava tre chilometri di discesa prima di assumere un andamento pianeggiante; a questo punto incontrava la galleria <em>Casalone</em>, la più lunga della linea con i suoi 1367 metri originari, che penetrava in linea retta una montagna e la cui uscita lato Capranica fu prolungata e allargata tramite uno scatolare durante i lavori degli anni Ottanta. Subito dopo il binario incontrava la galleria <em>Mignone</em>: curvilinea e lunga circa 100 metri, anche in questo caso l&#8217;uscita lato Capranica fu prolungata e ricostruita a sezione quadrata durante gli interventi più recenti.</p>
<p>Dopo un chilometro il tracciato intersecava il fiume <em>Mignone</em>, che superava su di un alto ponte conservatosi in ottime condizioni e costituito da una porzione in ferro divisa in due sezioni da 26 metri ciascuna, più una seconda porzione in muratura sorretta da 6 arcate. La parte in ferro era a travatura reticolare: l&#8217;impalcato era costituito da due travi laterali, una superiore e una inferiore, su cui posavano gli elementi che, con un profilo a X, collegavano le travi inferiori tra di loro e con quelle superiori. Il piano del ferro su cui erano collocate le rotaie insisteva sulle travi inferiori, che a loro volta erano sorrette da tre piloni in muratura.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/monteromano.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34506" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/monteromano.jpg" alt="" width="640" height="361" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/monteromano.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/monteromano-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Superata in seguito una breve ma profonda gola, la ferrovia attraversava un altro piccolo ponte prima di giungere alla stazione di <em>Monteromano</em>, presso cui i treni facevano rifornimento d&#8217;acqua (sopravvive l&#8217;apposita torre); sperduto in una zona montuosa, lo scalo di Monteromano distava oltre cinque chilometri dall&#8217;omonimo comune e risultava talmente isolato da non possedere neppure una strada d&#8217;accesso.</p>
<p><strong>Monteromano-Le Pozze</strong><br />
Il piazzale binari della stazione di Le Pozze, oggi demolita; al posto dei binari sorge una strada.<br />
La ferrovia seguiva poi la valle del fosso Canino, che incrociava per tre volte prima di immettersi nella galleria Caprareccia, in salita e in curva. Il tunnel era seguito da un tratto in trincea, che andava gradualmente abbassandosi man mano che il binario aumentava di altitudine, raggiungendo i 130 metri s.l.m. presso la fermata di Le Pozze.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/260162937_10159237421270590_9142928662963006048_n.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34503" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/260162937_10159237421270590_9142928662963006048_n.jpg" alt="" width="640" height="320" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/260162937_10159237421270590_9142928662963006048_n.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/260162937_10159237421270590_9142928662963006048_n-300x150.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><strong>Le Pozze-Civitella Cesi</strong><br />
La pendenza media del tratto fra le stazioni di Le Pozze e Civitella Cesi era la maggiore di tutta la linea, attestandosi intorno al 25 per mille. In questa porzione della ferrovia il tracciato si componeva di lunghi rettilinei in salita che conducevano alla stazione di Civitella Cesi, lontana oltre sei chilometri dalla località omonima; poco prima di raggiungere la stazione, la linea scavalcava nuovamente il fosso Canino.</p>
<p><strong>Civitella Cesi-Blera</strong><br />
Con una pendenza media del 17 per mille, il tracciato fra le stazioni di Civitella Cesi e Blera, riconvertito a strada rurale, si snodava tra le basse colline locali, sovente attraversando tratti in terrapieno. Eludendo un avvallamento con due strette curve, il binario raggiungeva la stazione di Blera, situata a sud dell&#8217;omonimo centro abitato, in località Puntoni.</p>
<p><strong>Blera-Bandita di Barbarano</strong></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/1933-stazionebarbarano-romano.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34496" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/1933-stazionebarbarano-romano.jpg" alt="" width="640" height="473" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/1933-stazionebarbarano-romano.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/1933-stazionebarbarano-romano-300x222.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a>.</p>
<p>Il tratto fra Blera e Bandita di Barbarano appare infestato dalla macchia mediterranea molto più che in altri punti della linea, in quanto per anni è rimasto precluso all&#8217;accesso con autovetture: vi si può accedere solo a piedi, in bicicletta o con motocicli, a causa di alcuni blocchi di cemento che ne delimitano l&#8217;accesso. Avanzando verso sud-est, la ferrovia fiancheggiava la valle del torrente <em>Biedano</em> e sconfinava nel comune di <strong>Barbarano Romano</strong>, dove giungeva alla stazione ferroviaria a servizio della località di <em>Bandita</em>, in realtà un semplice casello riqualificato che versa in stato di totale degrado. Poco prima del suddetto scalo, la linea incontrava un passaggio a livello sulla strada provinciale 42, che collega Barbarano a Blera.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/cinema1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34482" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/cinema1.jpg" alt="" width="640" height="423" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/cinema1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/cinema1-300x198.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><strong>Bandita di Barbarano-Barbarano-Vejano</strong><br />
Circa 4 chilometri di binario separavano le stazioni di Bandita di Barbarano e Barbarano-Vejano. Dopo un lungo rettilineo che costeggiava il Parco Regionale Marturanum, il tracciato scavalcava la viabilità locale con un ponte in cemento armato ed entrava nella galleria <em>San Petricone</em>, nei pressi della quale sono state girate alcune scene del film <em>Straziami ma di baci saziami</em> del 1968. Sull&#8217;archivolto situato all&#8217;uscita lato Capranica della galleria è ancora presente il simbolo del fascio littorio, che vi fu affisso in fase di costruzione a testimonianza del periodo in cui fu realizzata la ferrovia &#8211; appunto il ventennio fascista.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/cinema2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34483" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/cinema2.jpg" alt="" width="640" height="436" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/cinema2.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/cinema2-300x204.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>In seguito, superata anche la galleria di <em>San Quirico</em>, il binario sottopassava l&#8217;attuale strada provinciale 493 Braccianese Claudia per mezzo di un ponte in mattoni di terracotta formato da un arco a tutto sesto. Presso il ponte sopravvivono i supporti in ferro e ceramica che sostenevano le condutture elettriche e telefoniche destinate ad alimentare e collegare le stazioni della linea. Successivamente la ferrovia raggiungeva la stazione di Barbarano Romano-Vejano, a servizio dei due omonimi comuni e ancora in buone condizioni nonostante risulti abbandonata da diversi anni.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/cinema3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34484" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/cinema3.jpg" alt="" width="639" height="694" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/cinema3.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/cinema3-276x300.jpg 276w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>In questa zona il sedime della linea, trasformato in strada rurale, risulta interessato da escursioni organizzate ed è molto frequentato da turisti e sportivi in ragione della bellezza paesaggistica e della presenza di vaste aree boschive all&#8217;interno del <em>Parco Regionale Marturanum</em> che in questa zona viene attraversato, in aggiunta alla possibilità di osservare numerosi reperti storici legati all&#8217;originaria presenza della ferrovia.</p>
<p><strong>Barbarano-Vejano-Capranica-Sutri</strong><br />
Il tracciato fra gli scali di Barbarano Romano-Vejano e Capranica-Sutri si estendeva per circa 10 chilometri ed è percorribile in bicicletta o a cavallo; tale segmento aveva un&#8217;altitudine compresa fra i 375 e i 400 metri s.l.m. e si estendeva verso est fra campi coltivati e prati, lontano da strade carrabili. A metà dello stesso il binario incontrava la breve e curvilinea galleria San Donato, recante il nome e l&#8217;anno di costruzione &#8211; 1923 &#8211; sull&#8217;archivolto. Avvicinandosi a Capranica Scalo, frazione del comune di Capranica, il tracciato piegava verso nord e si congiungeva alla ferrovia Roma-Capranica-Viterbo (FL3): superato un passaggio a livello la linea raggiungeva la stazione di Capranica-Sutri.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/339135392_1741299096268517_781147296154511118_n.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34504" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/339135392_1741299096268517_781147296154511118_n.jpg" alt="" width="640" height="471" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/339135392_1741299096268517_781147296154511118_n.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/339135392_1741299096268517_781147296154511118_n-300x221.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><strong>Capranica-Sutri-Ronciglione</strong><br />
Successivamente la linea si separava dalla ferrovia Roma-Viterbo, che dopo pochi chilometri sottopassava prendendo per il centro abitato di Capranica; qui, dopo due curve, il binario incontrava la fermata di <em>Madonna del Piano</em>, a servizio del centro cittadino capranichese.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-linea-dismessa-Civitavecchia-Capranica-Orte.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-34462" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-linea-dismessa-Civitavecchia-Capranica-Orte.jpeg" alt="" width="640" height="354" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-linea-dismessa-Civitavecchia-Capranica-Orte.jpeg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-linea-dismessa-Civitavecchia-Capranica-Orte-300x166.jpeg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>In seguito il tracciato, attraversando un tratto in pianura, dopo una serie di curve e rettilinei superava un lungo e alto viadotto in muratura, sottopassava la strada provinciale 1 <em>Cimina</em> e raggiungeva la stazione di Ronciglione.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m08Ponte-EIFFEL-di-Ronciglione.jpg"><img class="size-full wp-image-34479 alignnone" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m08Ponte-EIFFEL-di-Ronciglione.jpg" alt="" width="640" height="369" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m08Ponte-EIFFEL-di-Ronciglione.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m08Ponte-EIFFEL-di-Ronciglione-300x173.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/179835946_10158819440660590_ponte-di-ronciglione.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34502" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/179835946_10158819440660590_ponte-di-ronciglione.jpg" alt="" width="640" height="393" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/179835946_10158819440660590_ponte-di-ronciglione.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/179835946_10158819440660590_ponte-di-ronciglione-300x184.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><strong>Ronciglione-Fabrica di Roma</strong><br />
La ferrovia procedeva verso nord-est superando il fiume Rio Vicano per mezzo di un ponte in ferro, denominato &#8220;<em><strong>ponte di Ronciglione</strong></em>&#8220;.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m07Ponte-di-Ronciglione-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34476" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m07Ponte-di-Ronciglione-1.jpg" alt="" width="640" height="423" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m07Ponte-di-Ronciglione-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m07Ponte-di-Ronciglione-1-300x198.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m07Ponte-di-Ronciglione-2-rotated.jpg"><img class="alignnone wp-image-34477 size-full" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m07Ponte-di-Ronciglione-2-rotated-e1735321662353.jpg" alt="" width="639" height="963" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m07Ponte-di-Ronciglione-2-rotated-e1735321662353.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m07Ponte-di-Ronciglione-2-rotated-e1735321662353-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m07Ponte-di-Ronciglione.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34475" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m07Ponte-di-Ronciglione.jpg" alt="" width="640" height="425" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m07Ponte-di-Ronciglione.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m07Ponte-di-Ronciglione-300x199.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il <strong><em>monumentale ponte in ferro, che a Ronciglione varca la forra del Rio Vicano, è una delle opere di ingegneria più importanti della linea ferroviaria Orte-Capranica-Civitavecchia dismessa nel 1994</em></strong>.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m03.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34471" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m03.jpg" alt="" width="640" height="359" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m03.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m03-300x168.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il progetto esecutivo del Ponte fu dell&#8217;ingegnere strutturista Augusto Petruzzi che prese anche la direzione dei lavori.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m00-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34468" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m00-1.jpg" alt="" width="640" height="426" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m00-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m00-1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Realizzato tra il 1925-1928 dalla Società Nazionale Officine di Savigliano, è il gemello, anche se di dimensioni inferiori, del ponte San Michele sull’Adda (BG) costruito dalla stessa società tra il 1887 e il 1889 e progettato dall’ingegnere svizzero Jules Röthlisberger (1851-1911).</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34469" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m01.jpg" alt="" width="638" height="480" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m01.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m01-300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a></p>
<p>Entrambe le strutture hanno come riferimento le opere e i progetti di Gustave Eiffel; sono manufatti con profilati metallici interamente rivettati e privi di saldature. La campata centrale è costituita da due archi parabolici simmetrici e affiancati, leggermente inclinati tra loro che sostengono i due piloni più piccoli. La grande campata, con schema isostatico, è formata da due strutture separate e unite da una cerniera posta alla sommità dell’arco.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Stazione-di.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34453" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Stazione-di.jpg" alt="" width="641" height="474" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Stazione-di.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Stazione-di-300x222.jpg 300w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a></p>
<p>È uno dei 9 ponti al mondo di questa tipologia costruttiva ad arco in ferro, l&#8217;unico al mondo per la cerniera mobile; gli altri ponti sono: Paderno sull&#8217;Adda (Italia), il Garabit (Francia), Ponte Dom Luis I (Portogallo), Maria Pia (Portogallo), New River Gorge Bridge (West Virginia USA), Stoney Creek Bridge (Canada), Bietschtalviadukt (Svizzera) e Müngsten (Germania).</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/dRTZi29WLXQ?si=2Sa0LHsUjUo4Gs0E" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<em>Valorizzare questa opera d&#8217;ingegneria unica illuminando il ponte potrebbe divenire una grande attrattiva turistica</em></p>
<p><img src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/facebook_1728238405938_7248757258982113150.jpg" /></p>
<p>Dopodiché il binario affrontava una serie di curve e incontrava un altro viadotto in muratura a cinque arcate.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m05ferrovia_caprarola.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34473" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m05ferrovia_caprarola.jpg" alt="" width="640" height="420" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m05ferrovia_caprarola.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m05ferrovia_caprarola-300x197.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Sottopassata la strada provinciale 69, la linea giungeva alla fermata di Caprarola, situata a sud del comune omonimo.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Stazione-di-Caprarola-1994.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-34449" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Stazione-di-Caprarola-1994.jpeg" alt="" width="640" height="348" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Stazione-di-Caprarola-1994.jpeg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Stazione-di-Caprarola-1994-300x163.jpeg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
<em>Stazione di Caprarola (1994)</em></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/1024-00.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34485" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/1024-00.jpg" alt="" width="640" height="455" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/1024-00.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/1024-00-300x213.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/1024-07.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34492" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/1024-07.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/1024-07.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/1024-07-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
<em>Sul ponte di Morciano noi ci darem la mano&#8230;ed un bacin d’amor <span class="html-span xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xgzva0m xhhsvwb xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img class="xz74otr" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t75/1/16/1f618.png" alt="&#x1f618;" width="16" height="16" /></span></em></p>
<p>Avanzando in aperta campagna con un tracciato in gran parte rettilineo, il binario superava con due cavalcavia prima la strada provinciale 68 e poi la strada provinciale 36.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/1024-09.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34494" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/1024-09.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/1024-09.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/1024-09-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
<em>Morirò travolto dal famoso treno che passa una volta sola nella vita ma da eroe, steso sui binari ad aspettare&#8230;</em></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/1024-10.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34495" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/1024-10.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/1024-10.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/1024-10-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m06fabricadiroma.jpg" /></p>
<p>Superato un passaggio a livello sulla strada provinciale 27, la ferrovia raggiungeva la stazione di Fabrica di Roma, direttamente collegata a un altro scalo ferroviario anch&#8217;esso a servizio del comune di Fabrica, ma gestito dall&#8217;ASTRAL e posto sulla linea Roma-Civita Castellana-Viterbo. Il breve raccordo che univa i due impianti risulta ancora attivo, elettrificato e utilizzato per l&#8217;accantonamento di materiale rotabile di proprietà dell&#8217;ASTRAL.</p>
<p><strong>Fabrica di Roma-Gallese-Bassanello</strong><br />
Dopo Fabrica di Roma il tracciato approcciava un viadotto in muratura a quattro arcate e in seguito superava con un ponte in ferro la ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Near-corchiano-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34507" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Near-corchiano-1.jpg" alt="" width="639" height="753" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Near-corchiano-1.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Near-corchiano-1-255x300.jpg 255w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Procedendo in rettilineo, il binario superava la strada provinciale 28 tramite un ponte di cemento e giungeva alla fermata di Corchiano.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Stazione-di-gallese-bassanello.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34451" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Stazione-di-gallese-bassanello.jpg" alt="" width="641" height="480" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Stazione-di-gallese-bassanello.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Stazione-di-gallese-bassanello-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a></p>
<p>Successivamente, superata una doppia curva piuttosto stretta seguita da un alto viadotto a cinque luci, il tracciato si immetteva nella stazione di <em>Gallese-Bassanello</em>, poco dopo aver sottopassato la strada provinciale 34.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Stazione-di-gallese-bassanello-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34450" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Stazione-di-gallese-bassanello-1.jpg" alt="" width="641" height="515" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Stazione-di-gallese-bassanello-1.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Stazione-di-gallese-bassanello-1-300x241.jpg 300w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a></p>
<p><strong>Gallese-Bassanello-Orte</strong><br />
Il binario affrontava poi un ponte in parte in muratura e in parte in ferro che oltrepassava il fiume Forra di Gallese. Una serie di curve conducevano alla fermata di Castel Bagnolo di Orte, da cui aveva inizio la discesa verso Orte, che veniva raggiunta dopo alcune curve in serie, due brevi gallerie e un ponte in muratura a due luci. Il tracciato giungeva al capolinea in località Orte Scalo, dove il binario superava con un passaggio a livello la strada provinciale 150 e si congiungeva alla ferrovia Firenze-Roma poco prima di raggiungere la stazione di Orte. Gli ultimi metri di binario della ferrovia Civitavecchia-Orte sono ancora utilizzati come asta di manovra.</p>
<p><em><strong>E pensavo dondolato dal vagone</strong></em><br />
&#8220;<strong><em>Cara amica il tempo prende, il tempo dà</em></strong><br />
<strong><em>Noi corriamo sempre in una direzione</em></strong><br />
<strong><em>Ma qual sia e che senso abbia chi lo sa</em></strong><br />
<strong><em>Restano i sogni senza tempo</em></strong><br />
<strong><em>Le impressioni di un momento</em></strong><br />
<strong><em>Le luci nel buio di case intraviste da un treno</em></strong><br />
<strong><em>Siamo qualcosa che non resta</em></strong><br />
<strong><em>Frasi vuote nella testa e il cuore di simboli pieno</em></strong>&#8220;.<br />
(<em>Francesco Guccini, ultima strofa di &#8216;Incontro&#8217;</em>)</p>
<p><em>Avanti riusciremo a rivedere correre i treni merci, viaggiatori e turistici sulla ferrovia Civitavecchia Orte o Ferrovia dei Due Mari.</em></p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/JexEARThEDg?si=WVnuIQ1W-xU0AQx_" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Oggi, questo viaggio possiamo solo immaginarlo, oppure ripercorrerlo lungo un percorso di trekking, da percorrere a piedi o su di una mountain bike, che corre sul tracciato della vecchia ferrovia o scorre tra vaste campagne, stazioni abbandonate, siti archeologici poco noti e che per gli abitanti del posto è diventato una sorta di classico dell’escursionismo.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/WA0003-520.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34454" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/WA0003-520.jpg" alt="" width="639" height="749" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/WA0003-520.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/WA0003-520-256x300.jpg 256w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Possiamo immaginare di salire su <strong><em>un treno stanco</em></strong>, che viaggia a fatica ed esplorare il mondo dal finestrino, ammirando ulivi secolari e scendendo di tanto in tanto. La ferrovia attraversava una delle zone più ricche dal punto di vista archeologico nell’intera regione del Lazio. Le testimonianze storiche più significative appartengono alla civiltà etrusca, ma si trovano anche tracce della vita durante l’era romana e medievale. Si scoprirà, per prima, la Scaglia: una necropoli etrusca risalente al VI-V secolo a.C. in cui le tombe semplici a una sola camera di sepoltura mostrano strutture modellate per ospitare letti e oggetti funerari.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/C5ORzWYWEAAAAaK.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34481" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/C5ORzWYWEAAAAaK.jpg" alt="" width="640" height="389" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/C5ORzWYWEAAAAaK.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/C5ORzWYWEAAAAaK-300x182.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Proseguendo per altri quindici chilometri arriveremmo a <em>Palano &#8211; Ripa Maiale</em>. L’area di Palano ha rivelato una ricca collezione di reperti risalenti al Paleolitico Medio, testimoniando la presenza di popolazioni antiche tra 200.000 e 35.000 anni fa. Questi reperti, conservati principalmente presso il Museo Civico di Allumiere, includono strumenti realizzati dalla scheggiatura di pietre di calcare siliceo e nei pressi di Ripa Maiale, si possono osservare ripari in grotta e sottoroccia che probabilmente furono adattati ed utilizzati da popolazioni arcaiche. Si aprirà poi, allo sguardo del viaggiatore, <em>Cencelle</em>.</p>
<p>Una città, questa, di rilevante importanza, fondata da Papa Leone IV nell’853 per offrire rifugio agli abitanti fuggiti da <em>Centumcellae</em> dopo l’invasione saracena. Situata sulla sommità di una collina strategica, dominava la valle del Mignone fino al mare. Fu probabilmente un centro abitato anche in epoca romana. Nel 1200, contava circa 800 abitanti e  la sua economia si basava sull’agricoltura, l’allevamento e in minima parte sulla pesca. Tuttavia, la costruzione della ferrovia Civitavecchia &#8211; Capranica &#8211; Orte nel 1928 distrusse una delle sue chiese e lasciò segni delle sue torri e mura fortificate.</p>
<p>Oggi è fondamentale riattivare i collegamenti tra borghi attraverso i paesaggi storici rendendoli fruibili con il turismo lento e connettendo i borghi ad <em>hub</em> di mobilità, partendo sia da esigenze di offerta turistica sia da infrastrutture di offerta di mobilità ai territori, come è avvenuto per il celebre caso modello della linea ferroviaria Merano-Malles. Precedentemente dismessa, dopo la sua riattivazione, ha visto rinascere il turismo nel territorio.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-stazione-di-Allumiere.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34463" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-stazione-di-Allumiere.jpg" alt="" width="640" height="463" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-stazione-di-Allumiere.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-stazione-di-Allumiere-300x217.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Proseguiamo il viaggio e risaliamo su quel treno. Potremmo immaginare di scendere alla <strong><em>stazione di Allumiere</em> </strong>dove, incastonato nei boschi, troveremmo un piccolo eremo. È il più antico santuario dei Monti della Tolfa, costruito su una precedente villa romana. La tradizione sostiene che <em><strong>Sant’Agostino</strong></em> soggiornò qui a lungo durante il periodo in cui compose la sua seconda Regola e iniziò a scrivere “<em>De Trinitate</em>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Poco più avanti si aprirà sul nostro percorso <em><strong>La Farnesiana</strong></em>, un borgo sviluppato attorno a un mulino ad acqua costruito nel Cinquecento nella valle del <em>Campaccio</em>. Insieme a una piccola chiesa, era abitato da religiosi che gestivano anche il mulino. Nel 1754, il borgo e il mulino furono abbandonati e successivamente divennero una fattoria per produrre grano e allevare bestiame per i minatori che lavoravano nelle vicine cave.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-chiesa-di-Santa-Maria-alla-Farnesiana.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34460" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-chiesa-di-Santa-Maria-alla-Farnesiana.jpg" alt="" width="640" height="421" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-chiesa-di-Santa-Maria-alla-Farnesiana.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-chiesa-di-Santa-Maria-alla-Farnesiana-300x197.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La chiesa di <strong><em>Santa Maria della Farnesiana</em></strong> fu costruita nel 1836 e poi dedicata all’Immacolata Concezione nel 1877. Il borgo ha conservato il suo aspetto originale, ma la chiesa è ora in rovina e a rischio di crollo.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Luni-sul-Mignone.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34467" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Luni-sul-Mignone.jpg" alt="" width="640" height="419" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Luni-sul-Mignone.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/Luni-sul-Mignone-300x196.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Bisognerà proseguire per altri lunghi chilometri, precisamente 23 dalla prima stazione di partenza, per trovarsi a <em><strong>Luni sul Mignone</strong></em>. Situato su una roccaforte tufacea che si affaccia sul fiume Mignone, questo sito ha testimonianze che risalgono al Neolitico e continuano fino all’età del bronzo. L’insediamento fu abbandonato intorno al 1300 a causa della peste. Luni è stato oggetto di scavi sistematici da parte dell’Istituto Svedese negli anni Sessanta e include reperti come una capanna scavata nel tufo e graffiti antichi su una grotta. Offre anche una straordinaria vista panoramica sulla valle del fiume <em>Mignone</em>.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m09ferrovia_dismessa_orte_civitavecchia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34480" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m09ferrovia_dismessa_orte_civitavecchia.jpg" alt="" width="640" height="371" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m09ferrovia_dismessa_orte_civitavecchia.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/m09ferrovia_dismessa_orte_civitavecchia-300x174.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Più avanti scopriremmo <em><strong>Blera</strong></em>, nata come città etrusca e divenuta un municipio romano che svolse un ruolo importantissimo tra la Tuscia Longobarda e Roma. Continuò ad avere rilevanza anche nel Medioevo, nonostante una leggera perdita d’importanza. Qui si erge, maestoso, il ponte romano del Diavolo, che attraversava la via Clodia sul fosso del Biedano. Un monumento, questo, risalente a 2500 anni fa e costruito in blocchi di peperino murati a secco ed è proprio per questa solidità millenaria che sembrerebbe essere stato costruito dal diavolo in persona.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-stazione-di-Barbarano-Romano.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34464" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-stazione-di-Barbarano-Romano.jpg" alt="" width="640" height="428" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-stazione-di-Barbarano-Romano.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/La-stazione-di-Barbarano-Romano-300x201.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Risalendo sul nostro vagone ormai amico, ci troveremmo ben presto a <em><strong>Barbarano Romano</strong></em> che presenta un abitato medievale racchiuso tra il fosso <em>Biedano</em> e un suo affluente e conserva l’aspetto urbano originale, mentre un’antica fortificazione protegge il suo lato non difeso. Qui il nostro viaggio, tra differenti storie e luoghi collegati grazie a questo tratto di ferrovia si conclude, il lettore potrà pensare di svolgerlo davvero tutto, camminando lungo il sentiero.</p>
<p><em><strong>Per saperne di più cliccare <a href="https://digilander.libero.it/archeoind/cco/">qui</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Civitavecchia-Orte">qui</a>.</strong></em></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/WA0004.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-34455" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/WA0004.jpg" alt="" width="638" height="528" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/WA0004.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/WA0004-300x248.jpg 300w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a></p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://gastonemariotti.com/2024/12/31/viaggio-su-una-ferrovia-che-non-ce-la-civitavecchia-capranica-sutri-fabrica-di-roma-orte-o-ferrovia-dei-due-mari/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Una passeggiata mattutina e tantissimi auguri di buon compleanno – La Città dell’Acqua: Vicus Caprarius e Fontana di Trevi, la Galleria Alberto Sordi e la Galleria Sciarra</title>
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				<pubDate>Thu, 05 Dec 2024 21:01:48 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
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				<description><![CDATA[Auguri alla mia metà, a mia moglie Carla che tutti i giorni ispira ogni mio passo, ogni mia gioia e ogni mia fotografia&#8230;oggi questa bella signora compie 66 anni. Si merita una grande festa e tutto il mio amore per la forza che dimostra nel supportarmi, oltre che sopportarmi da più di 42 anni vissuti [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/522.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33249" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/522.jpg" alt="" width="522" height="651" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/522.jpg 522w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/522-241x300.jpg 241w" sizes="(max-width: 522px) 100vw, 522px" /></a><br />
<em><strong>Auguri alla mia metà</strong></em>, a mia moglie Carla che tutti i giorni ispira ogni mio passo, ogni mia gioia e ogni mia fotografia&#8230;<strong><em>oggi questa bella signora compie 66 anni</em></strong>. Si merita una grande festa e tutto il mio amore per la forza che dimostra nel supportarmi, oltre che sopportarmi da più di 42 anni vissuti insieme (<a href="https://gastonemariotti.com/2022/12/05/una-magica-passeggiata-e-tantissimi-auguri-di-buon-compleanno-incanto-di-luci-allorto-botanico-di-roma/#more-23517"><em>vedere aggiornamento al post</em></a>). Il tempo passa ma tu resti sempre la meraviglia di una vita&#8230;a 66 anni la vita ti sorride, quindi festeggia!</p>
<p><span id="more-33248"></span><br />
<a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/trevi4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33259" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/trevi4.jpg" alt="" width="643" height="484" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/trevi4.jpg 643w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/trevi4-300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 643px) 100vw, 643px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33260" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus1.jpg" alt="" width="645" height="798" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus1.jpg 645w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus1-242x300.jpg 242w" sizes="(max-width: 645px) 100vw, 645px" /></a></p>
<p><strong><em>A pochi passi da Fontana di Trevi</em></strong>, a oltre nove metri di profondità rispetto all’attuale piano stradale, una campagna di scavo condotta dalla Soprintendenza Archeologica di Roma tra il 1999 e il 2001, durante i lavori di ristrutturazione di un cinema, portò alla luce un grande complesso edilizio antico: resti di una casa e di un acquedotto romano.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33261" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus2.jpg" alt="" width="643" height="484" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus2.jpg 643w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus2-300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 643px) 100vw, 643px" /></a><br />
Una visita da non perdere alla Roma Sotterranea. Qui infatti sono conservati ancora i resti del <em>Castellum Aquae</em>, il condotto che in epoca romana riforniva di acqua tutto il Campo Marzio.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33262" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus3.jpg" alt="" width="638" height="522" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus3.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus3-300x245.jpg 300w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33263" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus4.jpg" alt="" width="643" height="484" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus4.jpg 643w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus4-300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 643px) 100vw, 643px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus5.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33264" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus5.jpg" alt="" width="641" height="515" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus5.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus5-300x241.jpg 300w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a><br />
Le strutture sono state scoperte durante la ristrutturazione del vecchio cinema Trevi, uno dei primi cinema della città, chiuso e abbandonato negli anni &#8217;80.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus6.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33265" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus6.jpg" alt="" width="647" height="504" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus6.jpg 647w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus6-300x234.jpg 300w" sizes="(max-width: 647px) 100vw, 647px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33266" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7.jpg" alt="" width="643" height="484" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7.jpg 643w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 643px) 100vw, 643px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33267" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-1.jpg" alt="" width="645" height="857" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-1.jpg 645w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-1-226x300.jpg 226w" sizes="(max-width: 645px) 100vw, 645px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33268" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-2.jpg" alt="" width="645" height="857" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-2.jpg 645w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-2-226x300.jpg 226w" sizes="(max-width: 645px) 100vw, 645px" /></a><br />
Appena iniziarono i lavori furono rinvenuti tratti delle vecchie mura, cosa che convinse il proprietario, il Gruppo Cremonini, a modificare il progetto e finanziare integralmente lo scavo privilegiando il completo recupero e rivalutazione dell&#8217;<strong><em>area archeologica</em> del Vicus Caprarius</strong> (che si estende, per una superficie di circa 350 mq, tra via di San Vincenzo e vicolo del Puttarello), anziché del complesso di intrattenimento (<a href="https://vimeo.com/946109267"><strong><em>cliccare qui</em></strong></a>).</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/tIRjW4s_SR8?si=MQgKarVahIZKla04" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33269" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-3.jpg" alt="" width="645" height="418" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-3.jpg 645w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-3-300x194.jpg 300w" sizes="(max-width: 645px) 100vw, 645px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33270" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-4.jpg" alt="" width="643" height="484" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-4.jpg 643w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-4-300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 643px) 100vw, 643px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-5.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33271" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-5.jpg" alt="" width="645" height="779" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-5.jpg 645w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-5-248x300.jpg 248w" sizes="(max-width: 645px) 100vw, 645px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-6.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33272" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-6.jpg" alt="" width="643" height="484" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-6.jpg 643w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/vicus7-6-300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 643px) 100vw, 643px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/trevi2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33257" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/trevi2.jpg" alt="" width="645" height="732" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/trevi2.jpg 645w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/trevi2-264x300.jpg 264w" sizes="(max-width: 645px) 100vw, 645px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/trevi1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33256" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/trevi1.jpg" alt="" width="643" height="484" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/trevi1.jpg 643w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/trevi1-300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 643px) 100vw, 643px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/trevi3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33258" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/trevi3.jpg" alt="" width="643" height="484" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/trevi3.jpg 643w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/trevi3-300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 643px) 100vw, 643px" /></a></p>
<p>Torna in città uno dei salotti più eleganti e più amati di Roma: un luogo che torna ad essere un punto di riferimento per lo shopping e gli eventi artistici e culturali.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sordi1-645.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33253" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sordi1-645.jpg" alt="" width="645" height="857" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sordi1-645.jpg 645w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sordi1-645-226x300.jpg 226w" sizes="(max-width: 645px) 100vw, 645px" /></a></p>
<p><em><strong>La Galleria Alberto Sordi</strong> </em>(<em>già Galleria Colonna</em>) è un edificio di Roma, situato in piazza Colonna, inaugurato il 20 ottobre 1922. È una delle sedi della Presidenza del Consiglio dei ministri.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sordi2-645.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33254" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sordi2-645.jpg" alt="" width="645" height="857" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sordi2-645.jpg 645w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sordi2-645-226x300.jpg 226w" sizes="(max-width: 645px) 100vw, 645px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sordi3-645.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33255" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sordi3-645.jpg" alt="" width="645" height="805" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sordi3-645.jpg 645w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sordi3-645-240x300.jpg 240w" sizes="(max-width: 645px) 100vw, 645px" /></a></p>
<p>Ha al suo interno una <em><strong>galleria commerciale</strong></em> con quindici negozi.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sciarra1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33251" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sciarra1.jpg" alt="" width="643" height="484" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sciarra1.jpg 643w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sciarra1-300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 643px) 100vw, 643px" /></a></p>
<p><em><strong>La Galleria Sciarra</strong></em> si trova nel Rione Trevi, compresa tra Piazza dell&#8217;Oratorio, Via Marco Minghetti, Palazzo Sciarra Colonna e il Teatro Quirino.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sciarra2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33252" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sciarra2.jpg" alt="" width="643" height="484" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sciarra2.jpg 643w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sciarra2-300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 643px) 100vw, 643px" /></a></p>
<p>All&#8217;interno si può ammirare uno tra i cortili adibito all&#8217;uso pedonale più prestigiosi della Roma post-unitaria, un vero e proprio gioiello del <em>liberty</em> romano incastonato nell’imponente <em>Palazzo Sciarra Colonna da Carbognano</em>, edificato tra il Cinquecento e il Seicento.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sciarra-colonna-.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33276" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sciarra-colonna-.jpg" alt="" width="640" height="703" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sciarra-colonna-.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/12/sciarra-colonna--273x300.jpg 273w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il palazzo possiede, tra l’altro, uno tra i portoni di accesso più belli presenti in città.</p>
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		<title>Ripudio della guerra e vincolo di neutralità alla luce dell’articolo 11 della Costituzione</title>
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				<pubDate>Sun, 10 Nov 2024 09:20:05 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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		<category><![CDATA[articolo 11 Costituzione]]></category>
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				<description><![CDATA[Questo post d’informazione sulla guerra è dedicato a quanti assistono distrattamente, per la propria indifferenza culturale o per gli agi di cui godono o per i disagi di cui soffrono, ai terribili eventi politico-militari-sociali-economici di Ucraina e Palestina; a coloro che non prendono parte attiva al dibattito, senza porsi la domanda di quale debba essere [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra17-520.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31841" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra17-520.jpg" alt="" width="520" height="259" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra17-520.jpg 520w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra17-520-300x149.jpg 300w" sizes="(max-width: 520px) 100vw, 520px" /></a><br />
Questo <strong>post d’informazione sulla guerra</strong> è dedicato a quanti assistono distrattamente, per la propria indifferenza culturale o per gli agi di cui godono o per i disagi di cui soffrono, ai terribili eventi politico-militari-sociali-economici di Ucraina e Palestina; a coloro che non prendono parte attiva al dibattito, senza porsi la domanda di quale debba essere la posizione dell’Italia e quale quella dell’Europa, purtroppo da lungo tempo considerata servente della NATO.</p>
<p><span id="more-31839"></span><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra15.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31840" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra15.jpg" alt="" width="640" height="299" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra15.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra15-300x140.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><strong>Il prezzo che l’Italia sopporta</strong>, oggi, per la protezione e il sostegno <em>ricevuti dagli Stati Uniti d’America</em> all’indomani della <em>seconda guerra mondiale</em>, è molto alto.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra36.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31874" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra36.jpg" alt="" width="640" height="670" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra36.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra36-287x300.jpg 287w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>L’impegno assunto di sposare le <em>missioni di pace</em> disposte dalla superpotenza mondiale, della quale siamo necessari alleati, infatti, coinvolge e sacrifica numerose vite.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra31.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31869" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra31.jpg" alt="" width="640" height="642" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra31.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra31-300x300.jpg 300w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra31-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Sempre <strong><em>questo post</em></strong> è diretto alla coscienza di ognuno di noi, che magari si professa cristiano, che frequenta le funzioni religiose, battendosi il petto, intonando il <em>miserere</em> e invocando con il segno della croce la misericordia e la pace divina, ma che poi non mostra un briciolo di <em>umanità</em> per le sofferenze che vengono imposte agli innocenti e per i tanti soldati mandati a morire per nulla.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra34.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31872" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra34.jpg" alt="" width="638" height="593" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra34.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra34-300x279.jpg 300w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a></p>
<p><em><strong>Umanità</strong> </em>è il sentimento che ci distingue dal regno animale. <em>L’umanità</em> è mancata agli assalitori di <em>Hamas</em> che hanno ucciso e mutilato a sangue freddo 1400 persone inermi nell’assalto del 7 ottobre 2023. In modo ancor più macroscopico <em>il senso dell’umanità</em> è stato completamente assente nei dirigenti israeliani che hanno pianificato ed attuato misure estreme di <em>sterminio</em> della popolazione palestinese di Gaza, colpevole solo di essere nata e di vivere in quell’inferno.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra14.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31856" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra14.jpg" alt="" width="639" height="923" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra14.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra14-208x300.jpg 208w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p><em><strong>Inferno</strong> </em>dovuto anche dall’usurpazione che la stessa popolazione palestinese subisce dal 1967 quando Israele ha occupato militarmente la Cisgiordania, negando agli altri quello che ha rivendicato essere un diritto per sé cioè avere una patria.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra13.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31855" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra13.jpg" alt="" width="640" height="401" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra13.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra13-300x188.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Tutte le terre, le case, i poderi nelle zone migliori sono state <em>usurpate e colonizzate</em> da immigrati che non avevano alcun diritto sulla Palestina.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra03.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31846" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra03.jpg" alt="" width="640" height="409" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra03.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra03-300x192.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>C’è infatti una stretta connessione tra <em><strong>Giustizia e Pace</strong></em>. La <em>Giustizia</em> non solo è un prerequisito fondamentale per la <em>Pace</em>, ma contemporaneamente la <em>Pace</em> può fungere da promotrice della <em>Giustizia</em>. La <em>Giustizia</em>, quindi, ha il potenziale per prevenire futuri conflitti, mentre la <em>Pace</em> crea un contesto di stabilità che permette alla <em>Giustizia</em> di svilupparsi appieno.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra16.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31857" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra16.jpg" alt="" width="640" height="614" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra16.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra16-300x288.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Speriamo che la prossima generazione eviti gli errori commessi da quella che l’ha preceduta e si mantenga fedele al dettato costituzionale secondo cui l’<em><strong>Italia ripudia la guerra</strong></em>, standone ben lontana; e starne lontana vuol dire non solo non schierare l’esercito e tutti gli strumenti di morte sul campo di battaglia altrui, ma anche evitare di rifornire di armi, bombe, missili e altri ordigni chi è in guerra senza avere alcun vincolo obbligatorio di solidarietà tra alleati.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra20-armiprofitto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31842" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra20-armiprofitto.jpg" alt="" width="640" height="438" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra20-armiprofitto.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra20-armiprofitto-300x205.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Al contrario i <em><strong>circoli del potere economico finanziario mondiale</strong></em> si rallegrano per la continuazione delle guerre in atto che significano crescita abnorme del fatturato delle <strong><em>industrie degli armamenti</em></strong>, del costo delle risorse energetiche, degli alimentari e di tutti i generi speculativi, in modo direttamente proporzionale all’aumento dei patimenti, della fame, del dolore, della povertà, delle distruzioni, delle morti e delle mutilazioni dei più deboli.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra22.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31843" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra22.jpg" alt="" width="640" height="426" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra22.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra22-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Sarebbe sufficiente che <em>lor signori</em> comandanti in capo (<em><strong>Biden, Starmer, Macron, Sholz, Von der Leyen, Stoltenberg, Meloni, Metsola, Michel,</strong> ed altri</em>) stessero 48 ore in una trincea, senza la certezza di tornare illesi a casa, senza giaciglio né cibo caldo, né generi di conforto, né servizi igienici, sotto la pioggia, nel fango, continuo bersaglio del fuoco nemico, perché implorino la cessazione delle ostilità e si arrendano senza combattere.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra08.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31851" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra08.jpg" alt="" width="640" height="365" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra08.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra08-300x171.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Parimenti l’invio di armamenti all’Ucraina susseguente l’aggressione da parte della Federazione russa ha posto il problema della compatibilità di tale azione rispetto al netto principio di ripudio della guerra previsto dall’articolo 11 della Costituzione.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra02.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31845" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra02.jpg" alt="" width="640" height="355" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra02.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra02-300x166.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Occorrerebbe verificare se sia stato superato l’obbligo di imparzialità e astensione nei confronti delle parti di un conflitto armato internazionale. E ciò in quanto si ritenga che nel concetto di ripudio della guerra possa farsi rientrare l’obbligo di astenersi da interventi a favore di parti in conflitto. L’invio di armi a uno dei due contendenti metterebbe a prima vista in risalto una presa di posizione contraria alla neutralità.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31844" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra01.jpg" alt="" width="640" height="627" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra01.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra01-300x294.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La dottrina che si è occupata del tema della classificazione delle condotte belliche si è perlopiù concentrata sulle <em>due fattispecie estreme</em>: la guerra di aggressione da parte dell’Italia contro un paese straniero (univocamente vietata) e la guerra difensiva del territorio italiano in risposta ad un’aggressione (univocamente ammessa).</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra04.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31847" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra04.jpg" alt="" width="640" height="360" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra04.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra04-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><em>Altre fattispecie</em> indagate riguardano, come dirò in seguito, il sostegno fra Stati alleati, la partecipazione italiana ad interventi di “<em>polizia internazionale</em>” e di “<em>peace keeping</em>”, partecipazione che viene generalmente ritenuta legittima se svolta in attuazione di risoluzioni dell’ONU.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra05.jpg"><img class="size-full wp-image-31848" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra05.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra05.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra05-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Un’ulteriore tematica è rappresentata dalla diversa <em>fattispecie</em> della “<em>guerra civile</em>” e dunque dalla possibilità di attivare, in presenza di gravi sommovimenti interni, lo stato d’eccezione e i “<em>poteri necessari</em>” previsti dall’art. 78 della Costituzione.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra06.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31849" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra06.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra06.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra06-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Nelle considerazioni che seguono si intende accennare al rapporto ora richiamato fra ripudio della guerra e vincolo di neutralità e alla situazione di neutralità “<em>qualificata</em>” in cui l’Italia viene a trovarsi in quanto non belligerante.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra07.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-31850" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra07.jpeg" alt="" width="640" height="360" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra07.jpeg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra07-300x169.jpeg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><strong>Guerra vietata, legittima e necessaria</strong>. Per dibattere circa la legittimità del sostegno italiano alla difesa dell’Ucraina, cerchiamo di ricostruire la disciplina costituzionale vigente in materia di azioni belliche e militari individuando tre aree: la <em>guerra vietata</em>, la <em>guerra legittima</em> e la <em>guerra necessaria</em>.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra11.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31853" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra11.jpg" alt="" width="640" height="614" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra11.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra11-300x288.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La prima e la terza area ricomprendono fattispecie astratte oggetto di specifici divieti e obblighi mentre la “<em>guerra legittima</em>” ricomprende situazioni fra loro assai diverse: guerra difensiva di sostegno, sostegno militare, logistico o economico, operazioni di polizia internazionale, di <em>peace keeping</em>, di assistenza umanitaria nonché guerra e operazioni militari deliberate dall’ONU.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra12.jpg"><img class="size-full wp-image-31854" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra12.jpg" alt="" width="640" height="320" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra12.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra12-300x150.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Per ricostruire il sistema normativo vigente al livello primario rispetto alle <strong><em>fattispecie belliche</em></strong> occorre esaminare le disposizioni contenute negli <em>articoli 11, 52 e 78 della Costituzione</em>. Vi rientra anche l’<em>art. 87</em>, nella parte in cui affida al Presidente della Repubblica il compito di dichiarare lo stato di guerra deliberato dalle Camere, ma non è rilevante in questa disamina trattandosi di un atto dovuto a seguito delle delibere assembleari.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra18.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-31858" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra18.jpeg" alt="" width="640" height="426" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra18.jpeg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra18-300x200.jpeg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><strong><em>Art. 11</em></strong><br />
La genesi dell’art. 11 parte dal seguente testo approvato all’unanimità su proposta dell’on. Dossetti “<em>Lo Stato rinuncia alla guerra come strumento di conquista o di offesa alla libertà degli altri popoli. Lo Stato consente, a condizioni di reciprocità, le limitazioni di sovranità necessarie all&#8217;organizzazione e alla difesa della pace</em>”.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra19.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31859" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra19.jpg" alt="" width="640" height="421" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra19.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra19-300x197.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><em><strong>Il testo</strong></em>, coordinato dal Comitato di redazione e poi <strong><em>approvato</em></strong> nella votazione finale, statuisce che “<em>L&#8217;Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo</em>”.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra21donetsk.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31860" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra21donetsk.jpg" alt="" width="640" height="426" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra21donetsk.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra21donetsk-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><strong><em>Art. 52</em></strong><br />
La genesi dell’art. 52 partì dal seguente testo proposto dai relatori alla Prima Sottocommissione: “<em>Il servizio militare è obbligatorio per tutti. La difesa della Patria è uno dei più alti doveri</em>”.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra24.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31862" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra24.jpg" alt="" width="640" height="370" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra24.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra24-300x173.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><em><strong>Il testo</strong></em>, coordinato dal Comitato di redazione e sottoposto alla votazione finale, <em><strong>prevede</strong></em> che: “<em>La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino. Il servizio militare è obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge. Il suo adempimento non pregiudica la posizione di lavoro del cittadino, né l’esercizio dei diritti politici. L’ordinamento delle forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica</em>”.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra25.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31863" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra25.jpg" alt="" width="640" height="373" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra25.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra25-300x175.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La <strong><em>resa al nemico aggressore</em></strong> è per la Repubblica italiana un’opzione vietata dalla legge fondamentale. Ogni “<em>cittadino</em>” ed ogni funzionario pubblico, di fronte ad una guerra di aggressione contro l’Italia, <em><strong>sono tenuti a</strong></em> reagire <strong><em>difendendola anche con le armi</em></strong>.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra23rafa.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31861" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra23rafa.jpg" alt="" width="640" height="426" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra23rafa.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra23rafa-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><em><strong>L’imperativo</strong></em> è specificativo del più generale dovere di fedeltà sancito dall’<em>art. 54 Cost.</em>: “<em>Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge</em>”.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra26.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31864" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra26.jpg" alt="" width="640" height="360" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra26.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra26-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>L’<em><strong>art. 78</strong></em> disciplina la deliberazione dello stato di guerra e il conferimento al Governo dei poteri necessari.<br />
Nel testo di partenza del relatore nella Seconda Sottocommissione la disposizione non era autonoma ma ricompresa insieme ad altre nelle competenze parlamentari: “<em>L&#8217;Assemblea Nazionale elegge il Presidente della Repubblica, ne revoca l&#8217;elezione per alto tradimento, per violazione della Costituzione dichiarata con i voti di due terzi dei componenti le due Camere: delibera la dichiarazione della guerra; conclude i trattati di pace e i trattati internazionali</em>”.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra27.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31865" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra27.jpg" alt="" width="640" height="360" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra27.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra27-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Alla fine della seduta il futuro <em><strong>art. 78</strong></em> venne <em><strong>approvato</strong></em> nel testo definitivo di un unico comma: “<em>Le Camere deliberano lo stato di guerra e conferiscono al Governo i necessari poteri</em>”.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra29.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31867" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra29.jpg" alt="" width="640" height="360" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra29.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra29-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La disposizione predispone il meccanismo di risposta all’emergenza bellica incentrando nelle <strong><em>assemblee rappresentative</em></strong>, sia il potere di instaurare e definire lo stato d’eccezione, sia la decisione sul potenziamento dei poteri del Governo.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra28.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31866" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra28.jpg" alt="" width="640" height="360" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra28.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra28-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La scelta effettuata dal costituente all’<strong><em>art. 78</em> </strong>è chiara: <em>attribuire alle Camere</em>, non solo la verifica del presupposto legittimante e la decisione sull’<em>an</em> dello stato di guerra, ma anche la determinazione dei contenuti del regime eccezionale “<em>i poteri necessari</em>” oltre a quanto già predisposto in Costituzione.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra30.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31868" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra30.jpg" alt="" width="640" height="360" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra30.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra30-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La vicenda attuale del sostegno italiano alla difesa dell’Ucraina quindi richiede di interrogare il testo della legge fondamentale su <strong><em>una particolare e diversa fattispecie</em> </strong>rappresentata al sostegno militare italiano ad uno Stato, non alleato né membro dell’U.E., ma oggetto di una aggressione militare da parte di un altro Paese.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra35.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31873" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra35.jpg" alt="" width="638" height="597" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra35.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra35-300x281.jpg 300w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a></p>
<p>Oltre alla questione della <em><strong>legittimità costituzionale</strong></em> di tale sostegno militare, si pone il connesso problema dell’eventuale <strong><em>equiparazione fra la fornitura di armamenti e la cobelligeranza</em></strong>.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra10-Salvador-Dalí-The-Face-of-War-1940.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31852" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra10-Salvador-Dalí-The-Face-of-War-1940.jpg" alt="" width="639" height="473" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra10-Salvador-Dalí-The-Face-of-War-1940.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra10-Salvador-Dalí-The-Face-of-War-1940-300x222.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a><br />
<em>Salvador Dalí, The Face of War-1940</em></p>
<p>A questo punto è possibile tirare le fila delle norme estratte attraverso l’interpretazione delle singole disposizioni costituzionali sopra esposte e dei trattati internazionali oggetto di rinvio. Rispetto alle fattispecie sopra classificate, finora risulta il seguente quadro:<br />
&#8211; il divieto della “<em>guerra di aggressione</em>” (art. 11, prima parte Cost.);<br />
&#8211; il divieto della “<em>guerra per risolvere una controversia internazionale</em>”, a sua volta rientrante nella fattispecie della “<em>guerra di aggressione</em>” (art. 11, prima parte Cost.);<br />
&#8211; il permesso della &#8220;<em>guerra difensiva&#8221;</em> (art. 11, seconda parte in relazione all’art. 51, Carta ONU);<br />
&#8211; il permesso della &#8220;<em>guerra di sostegno difensiva&#8221;</em> (art. 11, seconda parte in relazione all’art. 51 Carta ONU);<br />
&#8211; l’obbligo della &#8220;<em>guerra di sostegno difensiva</em>&#8221; di un alleato NATO (art. 11, seconda parte in relazione all’art. 5 Trattato NATO);<br />
&#8211; l’obbligo della &#8220;<em>guerra di sostegno difensiva</em>&#8221; di un membro UE (art. 11, seconda parte in relazione all’art. 42, comma 7 Trattato TUE);<br />
&#8211; l’obbligo della “<em>guerra difensiva</em>” (art. 52, 1° comma Cost.);<br />
&#8211; il potere generale delle Camere di deliberare lo “<em>stato di guerra</em>” (art. 78 Cost.).</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra09-.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31875" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra09-.jpg" alt="" width="640" height="482" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra09-.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra09--300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
<em>Rocchelli ha pagato con la vita per questa foto scattata nel Donbass</em></p>
<p>In questo insieme di <em>fattispecie astratte</em> tra guerra vietata, legittima e necessaria, l’orientamento degli studiosi è variegato, le contrapposizioni sono accese e le argomentazioni giuridiche rischiano di sovrapporsi con considerazioni etiche o politiche e avere consapevolezza che l’individuazione di condotte “<em>legittime</em>” cioè costituzionalmente “<em>permesse</em>” (in quanto non vietate, né obbligatorie) non risolve <strong><em>il problema della decisione politica</em> </strong>ma anzi, drammaticamente, lo apre.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra32.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31870" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra32.jpg" alt="" width="638" height="599" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra32.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra32-300x282.jpg 300w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a><br />
In altre parole, di fronte alla <em>guerra di aggressione o alla guerra difensiva</em>, la Costituzione vincola i poteri costituiti, predetermina la decisione politica e consente al costituzionalista di offrire alla <em>polis</em> la risposta risolutiva.<br />
Quando<em> la fattispecie</em> è qualificata in termini di “<em>legittimità</em>” ciò vuol dire che esiste uno spazio di “<em>possibilità</em>” che spetta <em>al Parlamento e al Governo</em> determinare in base a <strong><em>valutazioni di opportunità e utilità</em></strong>.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra17-.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31876" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra17-.jpg" alt="" width="640" height="360" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra17-.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra17--300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Ad ogni buon conto faccio sommessamente notare che l’<strong><em>art. 11</em> <em>non acconsente</em></strong>, a mio avviso, <em>ad ogni limitazione di sovranità</em>, ma finalizza la partecipazione alle organizzazioni internazionali ad uno scopo specifico: <em>la pace e la giustizia fra le nazioni</em>.</p>
<p><em><strong>L’art. 11</strong></em> venne scritto sul presupposto che l’appartenenza, da un lato, a una organizzazione internazionale volta al perseguimento della pace e, dall’altro, il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali non potessero mai entrare in contraddizione.<br />
Ma nel malaugurato caso in cui ciò avvenga credo che le risoluzioni “<em>guerresche</em>” di organizzazioni internazionali non possono essere riconosciute dall’ordinamento costituzionale, <em>altrimenti il ripudio della guerra non è preso veramente sul serio</em>.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra33.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31871" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra33.jpg" alt="" width="638" height="602" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra33.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/11/guerra33-300x283.jpg 300w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a><br />
Perché negli ultimi decenni, almeno a partire dalla prima Guerra in Iraq (“<em>legittima difesa</em>” del Kuwait aggredito, autorizzata da una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu), passando per la guerra contro l’ex Jugoslavia, la guerra contro l’Afghanistan e la seconda guerra contro l’Iraq, le “<em>ragioni della politica</em>” hanno dato vita a prassi <em>contra constitutionem</em> che hanno <em>sempre più indebolito il dettato costituzionale</em> fino a renderlo quasi irriconoscibile.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Tre giorni su e giù per borghi e colline delle Langhe tra castelli e natura</title>
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				<pubDate>Fri, 20 Sep 2024 14:02:42 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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		<category><![CDATA[Langhe]]></category>

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				<description><![CDATA[Di recente sono stato in Piemonte &#8211;anche questa volta eravamo in sei (tre coppie di amici)&#8211; a visitare le colline e i borghi delle Langhe: sono luoghi incantevoli. Non c’ero mai stato e questo mi ha permesso di scoprire tutto con nuovi occhi, quelli di chi vuole vedere quante più cose possibili, scoprirne i dettagli [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-6-522.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31437" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-6-522.jpg" alt="" width="522" height="388" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-6-522.jpg 522w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-6-522-300x223.jpg 300w" sizes="(max-width: 522px) 100vw, 522px" /></a><br />
Di recente sono stato in Piemonte &#8211;<em>anche questa volta eravamo in sei (tre coppie di amici)</em>&#8211; a visitare le colline e i borghi delle <strong>Langhe</strong>: sono luoghi incantevoli. Non c’ero mai stato e questo mi ha permesso di scoprire tutto con nuovi occhi, quelli di chi vuole vedere quante più cose possibili, scoprirne i dettagli e imparare qualcosa di nuovo. Questo è il post con le sensazioni e le informazioni del viaggio, <em>suddiviso per motivi tecnici in due parti</em>.</p>
<p><span id="more-31420"></span></p>
<p>Le <strong>Langhe</strong> sono oggetto di letteratura e sfondo di moltissime storie: da <em>Fenoglio</em> a <em>Pavese</em>, il paesaggio passa dall’essere il freddo palcoscenico dove accadono le vicissitudini umane all’essere il coprotagonista, luogo di nostalgia e di sapore di infanzia.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/Langhe-Piemonte.jpeg"><img class="size-full wp-image-31818" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/Langhe-Piemonte.jpeg" alt="" width="640" height="308" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/Langhe-Piemonte.jpeg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/Langhe-Piemonte-300x144.jpeg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Le colline morbide e la vegetazione aspra delle Langhe emergono sempre di più e divengono il territorio unicum che tutti conosciamo, oggetto di turismo e cultura, passione e attenzione. L’andar per Langa è difficile da descrivere a parole. Queste “<em>colline</em>” sono sensazioni, emozioni e sentimenti. Le distese di vigneti, i borghi medievali, i castelli arroccati donano un fascino del tutto particolare a questa terra, un luogo a metà tra presente e passato, tra storia e innovazione.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/langhe_autore.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31817" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/langhe_autore.jpg" alt="" width="640" height="360" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/langhe_autore.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/langhe_autore-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Le Langhe sono un territorio o sub-area geografica del basso Piemonte, situato tra le province di Cuneo e Asti costituito da un esteso sistema collinare, delimitato dal corso dei fiumi <em>Tànaro</em>, <em>Belbo</em>, <em>Bòrmida di Millesimo</em> e <em>Bòrmida di Spigno</em> e confinante con l&#8217;Astesana, il Monferrato (compreso il primo tratto della Bormida propriamente detta) e il Roero.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/seni.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31820" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/seni.jpg" alt="" width="640" height="363" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/seni.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/seni-300x170.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Segni particolari? Sono belle. Colline che si dipanano all’orizzonte <em>come dolci seni di Madre Natura</em>, un territorio che regala meravigliose suggestioni attraverso un patrimonio variegato e stimolante, proprio com’è l’universo femminile.</p>
<p>Scegliete ed esplorate la zona che più vi attira, l’elemento principale saranno sempre le colline.<br />
La collina infatti è il tratto caratteristico delle Langhe, anche se assumono dei contorni diversi a seconda che si trovino sulla sponda destra o sinistra del fiume <em>Tànaro</em>.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/tanaro.jpg"><img class="size-full wp-image-31821" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/tanaro.jpg" alt="" width="640" height="375" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/tanaro.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/tanaro-300x176.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Dalla sponda sinistra del <em>Tànaro</em> troveremo infatti il Roero, una paesaggio contraddistinto da suggestive rocche, con ripide pareti che aprono veri e propri squarci nel paesaggio. La sponda destra invece da inizio a colline lunghe, delle vere e proprie “<em>creste di terra</em>”. Gli agenti atmosferici nel corso dei millenni ne hanno eroso i fianchi, rendendole oggi dolci e morbide alla vista, creando un effetto unico, che ricorda il dolce susseguirsi delle onde del mare.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/camminaresatncapavese.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31816" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/camminaresatncapavese.jpg" alt="" width="640" height="371" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/camminaresatncapavese.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/camminaresatncapavese-300x174.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Un vero e proprio mare verde, punteggiato da filari ordinati dove spicca un altro l’elemento che ha reso celebri queste terre, il vino. Quello che contraddistingue una Langa dall’altra è soprattutto quello che vi viene prodotto. Possiamo ad esempio parlare della <em>Langa del Barolo</em>, un area piuttosto piccola e circoscritta dove chiaramente il <em>vitigno nebbiolo</em> fa da padrone, così come avremo la <em>Langa del Barbaresco</em> e quella <em>del Dolcetto</em>. Poi avremo la Langa dei formaggi (<em>tume e robiole</em>) e dei funghi, dove nascono gli ottimi porcini che rivaleggiano con l’altro grande protagonista del territorio, il tartufo.<br />
Hanno come Capoluogo la città di Alba (CN).<br />
Si suddividono in:<br />
• <em>paesi delle Langhe a bassa quota</em>: zona con quote genericamente inferiori ai 600 m; zona di vini e tartufo (rinomato il bianco di Alba).<br />
• <em>paesi delle Langhe ad alta quota</em>: zona con quote fino agli 896 m (Mombarcaro); dominano i boschi e la coltivazione della pregiata varietà di nocciole &#8220;<em>tonda gentile delle Langhe</em>&#8220;.<br />
• <em>Langa Astigiana</em>: zona nel sud della provincia di Asti, con un picco di 851 m nel comune di <em>Seròle</em>.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/morra-barolo-lingue.jpg"><img class="size-full wp-image-31826" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/morra-barolo-lingue.jpg" alt="" width="639" height="399" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/morra-barolo-lingue.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/morra-barolo-lingue-300x187.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Le Langhe si trovano nella parte meridionale del Piemonte, a ridosso delle Alpi Marittime e dell’Appennino Ligure. Il nome, di origine celtica, significa “<em>lingue di terra</em>” e si riferisce alle colline allungate, spesso dai fianchi molto ripidi, disposte in modo da correre tra loro parallele a formare tante vallate profonde e strette.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/barolo.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-31822" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/barolo.jpeg" alt="" width="639" height="432" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/barolo.jpeg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/barolo-300x203.jpeg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Colline e vigneti che si alternano a castelli e borghi storici: questo è il paesaggio unico al mondo che si propone allo sguardo dei visitatori, tanto da essere stato inserito il 22 giugno 2014, durante la 38ª sessione del comitato UNESCO a Doha, assieme a Roero e Monferrato, nella lista dei beni del Patrimonio dell&#8217;Umanità.</p>
<p>Nel corso degli anni &#8217;90 un rinnovato interesse per il mondo agreste ha portato alla ristrutturazione (spesso operata da cittadini non italiani) di cascine e castelli, riconvertiti in agriturismi, bed and breakfast e musei etnografici, nonché all&#8217;investimento in produzioni agricole d&#8217;eccellenza e all&#8217;interesse per il turismo. Tutto ciò ha tramutato <strong>le Langhe</strong> in una zona economicamente competitiva e benestante.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/nebbiol1.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-31827" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/nebbiol1.jpeg" alt="" width="640" height="446" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/nebbiol1.jpeg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/nebbiol1-300x209.jpeg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Le Langhe sono anzitutto un importante centro di viticoltura e vinificazione, dove spiccano numerose varietà di vino (in larga parte soggette a certificazioni DOC e DOCG), quali Barolo, Nebbiolo, Barbaresco, Dogliani, Dolcetto d&#8217;Alba, Barbera d&#8217;Alba, Pelaverga di Verduno.<br />
Altrettanto celebre è il tartufo bianco di Alba, in onore del quale ogni anno vi si tiene una fiera internazionale.<br />
Capillarmente diffusa è altresì la coltivazione della nocciola Tonda Gentile delle Langhe.<br />
Numerosi sono anche i formaggi sottoposti a tutela DOP, primi fra tutti le Robiole di Roccaverano e di Murazzano.<br />
La varietà sopra descritta ha favorito negli anni lo sviluppo del turismo enogastronomico.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/colline_langhe.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31825" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/colline_langhe.jpg" alt="" width="641" height="220" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/colline_langhe.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/colline_langhe-300x103.jpg 300w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a></p>
<p>Il profilo climatico è uno dei tre elementi che concorrono, insieme al suolo e alla mano dell’uomo, a determinare il risultato che possiamo apprezzare nel bicchiere.<br />
L’areale langarolo è dominato da un clima temperato freddo subcontinentale con precise caratteristiche riscontrabili unicamente in questo territorio: l’effetto protettivo della catena alpina e dell’influenza di correnti miti e umide dal Mar Ligure infatti concorrono a determinare un contesto climatico unico in tutto il Piemonte.</p>
<p>La presenza di valli e colline a quote altimetriche diverse, così come le differenti esposizioni e ventosità, creano un’incredibile varietà di microclimi diversi. Di conseguenza si generano condizioni estremamente particolari che consentono all’uva di declinarsi in varie espressioni.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/Colline_delle_Langhe_in_autunno.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31824" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/Colline_delle_Langhe_in_autunno.jpg" alt="" width="640" height="429" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/Colline_delle_Langhe_in_autunno.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/Colline_delle_Langhe_in_autunno-300x201.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><em>La zona del Dogliani</em> è quella a clima più fresco, essendo maggiormente vicina alle Alpi, e connotata da strette e alte dorsali collinari rivolte verso la fredda pianura cuneese.<br />
<em>La zona del Barolo</em> ha temperature intermedie, essendo posizionata in una particolare area protetta dai venti ma influenzata sia dalle correnti alpine che dalle risalite di aria calda e umida dalla valle del Tanaro. Le tre dorsali collinari che compongono la zona determinano una eterogeneità di paesaggi e, di conseguenza, microclimi.<br />
<em>La zona del Barbaresco</em> è tendenzialmente più omogenea, con temperature più miti e precipitazioni meno abbondanti. Il paesaggio connotato da strette vallate genera una ventosità maggiore rispetto alle due zone precedenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/vino1.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-31828" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/vino1.jpeg" alt="" width="641" height="652" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/vino1.jpeg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/vino1-295x300.jpeg 295w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a></p>
<p>Nelle Langhe il cibo è un culto. Proprio grazie ai suoi prodotti tipici tutta la zona è diventata meta di turismo enogastronomico. Descrivere in poche righe la vastità e la bontà che offre oggi la cucina langarola è riduttivo ma ci proviamo.</p>
<p>Partiamo dagli antipasti, forse uno dei punti di eccellenza della gastronomia di Langa, per quantità e qualità, per ricchezza di sapori e semplicità degli ingredienti. Ottimi i taglieri di salumi nostrani e affettati che vanno dal salame casalingo, alla pancetta, alla coppa, per arrivare al delizioso crudo di Cuneo.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/battuta-di-fassona.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31814" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/battuta-di-fassona.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/battuta-di-fassona.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/battuta-di-fassona-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Imperdibile la <em>battuta di fassona</em>, la carne cruda Piemontese, battuta al coltello o proposta in sottile fettine di carpaccio, che durante la stagione autunnale può essere accompagnata dalla classica grattata di tartufo, possibilmente Bianco e d’Alba.</p>
<p>Buonissimi anche i <em>flan</em> con la fonduta o i <em>tomini</em> con l’immancabile salsina verde.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/ravioli_Plin.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31819" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/ravioli_Plin.jpg" alt="" width="640" height="421" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/ravioli_Plin.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/ravioli_Plin-300x197.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Tra i primi c’è l’imbarazzo della scelta. I <em>tajarin</em>, tagliolini di pasta fresca all’uovo che vengono esaltati da sughi a base di funghi o carne, gli <em>agnolotti del plin</em> con burro e salvia, di taglia piccolissima e ripieni di carne brasata, cosi chiamati per via del tipico “<em>pizzicotto</em>” necessario per chiuderli.</p>
<p>Troviamo poi le crespelle ai funghi porcini e i classici risotti, spesso impreziositi perché cotti o fatti sfumare insieme al Nebbiolo, al Barolo, o al formaggio di Castelmagno.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/bonet.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31815" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/bonet.jpg" alt="" width="637" height="809" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/bonet.jpg 637w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/bonet-236x300.jpg 236w" sizes="(max-width: 637px) 100vw, 637px" /></a></p>
<p>E per finire gli ineguagliabili dolci, come la <em>torta di nocciola</em>, la panna cotta, il superbo <em>Bonèt</em>, il budino della nonna, a base di uova e amaretti.</p>
<p>Immancabili poi su ogni tavola il cestino di vimini con al suo interno croccanti fette di pane nostrano e sua maestà <em>il grissino</em>, specialità torinese.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/Cantine-delle-Langhe.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-31823" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/Cantine-delle-Langhe.jpeg" alt="" width="640" height="420" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/Cantine-delle-Langhe.jpeg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/Cantine-delle-Langhe-300x197.jpeg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il tutto impreziosito da calici dagli ottimi vini di Langa, dal dolcetto, alla barbera, dal nebbiolo a sua maestà, il barolo. L’elenco è ancora lungo e non voglio togliervi il gusto della scoperta. Un pasto nelle Langhe lo si ricorda sempre con piacere, per la genuinità degli ingredienti, l’amore per la tradizione e la cura in ogni dettaglio.</p>
<p><em><strong>1° giorno, lunedì 15 aprile 2024: Roma ore 7:50, partenza in treno per Torino arrivo ore 12:40 – Alba (31 mila ab. – 172 m s.l.m. – 6°-19°) – Diano d’Alba (3.570 ab. – 496 m s.l.m. – 6°-19°)</strong></em></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-20aprile-29.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31806" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-20aprile-29.jpg" alt="" width="640" height="405" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-20aprile-29.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-20aprile-29-300x190.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Noleggiare un’auto a Torino-Porta Nuova è il modo migliore per muoversi in Piemonte.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-01-apribenzina.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31485" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-01-apribenzina.jpg" alt="" width="640" height="438" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-01-apribenzina.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-01-apribenzina-300x205.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><em>Proprio prima di fare rifornimento, la spiacevole sorpresa…</em>il portello del tappo serbatoio non si apre. Dalla rete apprendiamo come fare: con il veicolo sbloccato, per aprire lo sportellino del bocchettone di rifornimento, premere in corrispondenza del centro del bordo posteriore dello sportellino stesso e rilasciare.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-00-1.png"><img class="alignnone size-full wp-image-31811" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-00-1.png" alt="" width="640" height="677" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-00-1.png 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-00-1-284x300.png 284w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il modo più veloce e semplice per raggiungere le Langhe è andarci in auto ma una volta in loco la parola d’ordine è rallentare. Sì, rallentare perché le Langhe devono essere assaporate lentamente. La frenesia bisogna lasciarla a casa.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-00-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31812" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-00-2.jpg" alt="" width="639" height="458" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-00-2.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-00-2-300x215.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Dopotutto se si vuole sorseggiare un buon bicchiere di vino, non lo si può bere di fretta.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-00-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31813" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-00-3.jpg" alt="" width="641" height="810" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-00-3.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-00-3-237x300.jpg 237w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a></p>
<p>Prendi le strade secondarie e poco battute che collegano i piccoli centri abitati. Perditi tra i dolci pendii delle colline e se impiegherai qualche minuto in più per andare da un posto all’altro probabilmente scoprirai anche qualcosa di nuovo.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-00-4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31484" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-00-4.jpg" alt="" width="640" height="461" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-00-4.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-00-4-300x216.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Dopo circa un’ora e un quarto giungiamo a destinazione verso il nostro alloggio, <em>il Cortile Suites</em>, situato non lontano da <em>Diano d’Alba</em>.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-01-Cortilesuites-Diano-dAlba-03.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31737" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-01-Cortilesuites-Diano-dAlba-03.jpg" alt="" width="640" height="343" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-01-Cortilesuites-Diano-dAlba-03.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-01-Cortilesuites-Diano-dAlba-03-300x161.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Un bellissimo agriturismo circondato da bellissimi vigneti che offre ai suoi ospiti quattro splendidi appartamenti con vista sulle Langhe, davvero molto carino con quattro camere spaziose e arredate artisticamente.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-01-Cortilesuites-Diano-dAlba-02.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31736" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-01-Cortilesuites-Diano-dAlba-02.jpg" alt="" width="640" height="351" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-01-Cortilesuites-Diano-dAlba-02.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-01-Cortilesuites-Diano-dAlba-02-300x165.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Un luogo unico e meraviglioso. Ogni mattina, al risveglio, potrete godere di una vista unica sul Monviso, sui vigneti e sui castelli del Barolo.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-11-Cortilesuites-Diano-dAlba-00.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31734" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-11-Cortilesuites-Diano-dAlba-00.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-11-Cortilesuites-Diano-dAlba-00.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-11-Cortilesuites-Diano-dAlba-00-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-03-Alba-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31599" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-03-Alba-1.jpg" alt="" width="639" height="767" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-03-Alba-1.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-03-Alba-1-250x300.jpg 250w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>La nostra prima tappa è <strong>Alba</strong>. Alba è una piccola città di origini romane, conta poco più di 30.000 abitanti ma nonostante le dimensioni ridotte è la città simbolo delle Langhe, patria della gastronomia piemontese. Sulla lunga e vivacissima via Vittorio Emanuele si susseguono graziosi negozi e importanti palazzi storici.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/alba-duomo-e1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31621" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/alba-duomo-e1.jpg" alt="" width="640" height="390" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/alba-duomo-e1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/alba-duomo-e1-300x183.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Qui tutti i sabati, si svolge il mercato settimanale con centinaia di bancarelle. Percorrendola in tutta la sua lunghezza raggiungerete <em>Piazza Risorgimento</em>, anche nota come <em>Piazza Duomo</em>, dal momento che c’è il Duomo. Sulla piazza trovate l’ufficio del turismo, che ho letteralmente saccheggiato in previsione di prossime visite in zona.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-1-rotated-e1726428885891.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31589" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-1-rotated-e1726428885891.jpg" alt="" width="639" height="932" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-1-rotated-e1726428885891.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-1-rotated-e1726428885891-206x300.jpg 206w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p><strong>Alba</strong> è soprattutto famosa per il Tartufo. Ogni anno si tiene la fiera dedicata al celebre il tartufo bianco di Alba della durata di un mese. L’evento raduna tutti gli anni gli estimatori più importanti d’Italia e non solo, ed ha permesso ad Alba di diventare la Capitale Mondiale del Tartufo. Gli stand che prendono parte a questa importante manifestazione sono più o meno un centinaio, il cortile della Maddalena nel centro storico si trasforma in una sorta di salotto dove ammirare, annusare e acquistare i tartufi senza tralasciare tutti gli altri prodotti di qualità di queste zone, quali: salumi, vino, miele e formaggio.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31590" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-1.jpg" alt="" width="640" height="431" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-1-300x202.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La <em>cattedrale di San Lorenzo</em> è il principale luogo di culto cattolico di Alba e sorge nel centro storico di Alba, in piazza Risorgimento.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31591" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-2.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-2.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-2-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>L&#8217;imponente edificio in stile gotico è caratterizzato da mattoncini rossi del paramento murario. Prospetta sulla piazza con l&#8217;alta facciata a salienti, suddivisa in tre sezioni da pilastri a pianta quadrata in corrispondenza delle tre navate interne. Nella parte inferiore, la facciata presenta il pronao, con arcate a sesto acuto. Mentre nelle due sezioni laterali si aprono due monofore gotiche gemelle, in quella centrale vi è l&#8217;ampio rosone circolare, del 1870.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-3-rotated-e1726428869992.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31592" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-3-rotated-e1726428869992.jpg" alt="" width="639" height="963" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-3-rotated-e1726428869992.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-3-rotated-e1726428869992-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>La facciata è decorata da quattro bassorilievi raffiguranti i simboli dei quattro evangelisti (1878): da sinistra, nell&#8217;ordine tradizionale, l&#8217;angelo di Matteo, il leone di Marco, il bue di Luca e l&#8217;aquila di Giovanni, di Carlo Dusio; è interessante notare che le iniziali dei quattro simboli evangelici compongono in questa sequenza proprio il nome ALBA. Al disotto del rosone, invece, vi è una statua di San Lorenzo Martire (1878) dello scultore milanese Luigi Cocchio.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31593" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-4.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-4.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-4-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Alla sinistra dell&#8217;abside, vi è l&#8217;alta torre campanaria, risalente al XIII secolo e modificata nel 1477. In essa si aprono quattro ordini di finestre: dal basso, un ordine di monofore, due ordini bifore e un ordine di quadrifore (soltanto le due aperture centrali, però, sono aperte). La copertura è tramite una cuspide in mattoni a pianta ottagonale.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-6.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31595" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-6.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-6.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-6-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>L&#8217;interno della chiesa è scandito in tre alte navate di quattro campate ciascuna, con profondo transetto in corrispondenza della quarta campata. Le navate, coperte con volte a crociera dipinte a cielo stellato (1870) da Carlo Costa, sono suddivise da arcate a sesto acuto poggianti su pilastri polistili bicromatici.</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/qf2PwN50_6Q?si=cUrTDkUpQTDFhFQW" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-5.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31594" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-5.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-5.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-cattedraledisanlorenzo-5-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Ai lati dell&#8217;altare maggiore dell&#8217;abside, vi è il coro ligneo (1512) di Bernardino da Fossano che il vescovo Andrea Novelli gli aveva commissionato per rinnovare i decori interni del duomo. Il coro è un&#8217;opera di ebanisteria costituito da trentacinque scanni intarsiati, disposti a semicerchio su due file.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/Cattedrale_di_Alba_2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31622" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/Cattedrale_di_Alba_2.jpg" alt="" width="638" height="643" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/Cattedrale_di_Alba_2.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/Cattedrale_di_Alba_2-298x300.jpg 298w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/Cattedrale_di_Alba_2-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a></p>
<p>Al centro è presente lo stallo episcopale, sormontato dal baldacchino e fiancheggiato da vari stalli minori (17 per parte). Sui baldacchini e sui dossali di alcuni stalli minori scorre un motivo decorativo che rappresenta l&#8217;immagine di un castello. L&#8217;elegante voluta, che separa i sedili l&#8217;uno dall&#8217;altro, ha, invece, dei motivi vegetali che si sviluppano a partire dal posa braccio.<br />
Nelle raffigurazioni si notano strumenti musicali, libri rilegati, oggetti di culto, il calice rovesciato, i simboli della Passione, coppe ricolme di frutta, paesi arroccati su colline.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-chisadisandomenico-1-rotated-e1726428847444.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31596" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-chisadisandomenico-1-rotated-e1726428847444.jpg" alt="" width="639" height="891" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-chisadisandomenico-1-rotated-e1726428847444.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-chisadisandomenico-1-rotated-e1726428847444-215x300.jpg 215w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>La <em>chiesa di S. Domenico</em>, ubicata all’incrocio tra le attuali vie Calissano ed Accademia, è attestata ad iniziare dal 1292, con l’atto della donazione di Pietro de Braida per l’edificazione della sede cultuale dei Domenicani.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-chisadisandomenico-2-rotated-e1726428837965.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31597" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-chisadisandomenico-2-rotated-e1726428837965.jpg" alt="" width="640" height="963" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-chisadisandomenico-2-rotated-e1726428837965.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-02-Alba-chisadisandomenico-2-rotated-e1726428837965-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Di particolare interesse il portale della chiesa di San Domenico che presenta una notevole strombatura ottenuta dalla successione di colonnine in conci di arenaria e laterizio. Un arco ad ogiva sopra di esso delimita lo spazio della lunetta che porta la raffigurazione della Beata Vergine con il Bambino al cui fianco si trovano Santa Caterina da Siena, da un lato, e San Domenico dall’altro. La chiesa &#8211; sebbene sia ancora consacrata e vi venga, sporadicamente, celebrata messa &#8211; è spesso sede di mostre e concerti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-1-rotated-e1726429723781.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31600" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-1-rotated-e1726429723781.jpg" alt="" width="639" height="881" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-1-rotated-e1726429723781.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-1-rotated-e1726429723781-218x300.jpg 218w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Lasciamo Alba e ci spostiamo verso <strong>Diano d’Alba</strong>.<br />
Il territorio è ricco di vigneti di pregio ed è incluso nell&#8217;itinerario enogastronomico e turistico Strada del Barolo e dei Grandi Vini di Langa.<br />
<strong>Diano d&#8217;Alba</strong> è Comune capofila dell&#8217;iniziativa di promozione territoriale &#8220;Langa del sole&#8221;.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31607" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere.jpg" alt="" width="640" height="421" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere-300x197.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il <em>Belvedere di Diano d&#8217;Alba</em> è un luogo che incanta e rimane impresso nella memoria. Situato in una posizione privilegiata, offre una vista panoramica mozzafiato sulle colline delle Langhe, un vero spettacolo della natura che si estende a perdita d&#8217;occhio.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31609" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere-1.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere-1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31610" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere-2.jpg" alt="" width="640" height="395" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere-2.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere-2-300x185.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La bellezza del paesaggio è amplificata dalla presenza di vigneti ordinati che si snodano lungo le dolci colline, creando un mosaico di colori che cambiano con le stagioni.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31611" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere-3.jpg" alt="" width="640" height="478" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere-3.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere-3-300x224.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Panorama meraviglioso sulle Langhe ed i castelli della provincia di Cuneo, fino ad arrivare alle Alpi dominate dal Monviso.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere-4-e1726429690301.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31612" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere-4-e1726429690301.jpg" alt="" width="640" height="480" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere-4-e1726429690301.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere-4-e1726429690301-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Visitare il Belvedere è un&#8217;esperienza sensoriale completa: il profumo dell&#8217;uva matura, il suono del vento che accarezza le foglie e la vista di un mare di vigne coltivate sono elementi che si combinano in un&#8217;armonia perfetta. È il luogo ideale per riflettere, rilassarsi e scattare fotografie indimenticabili.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-3-castello--rotated-e1726429757331.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31606" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-3-castello--rotated-e1726429757331.jpg" alt="" width="640" height="891" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-3-castello--rotated-e1726429757331.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-3-castello--rotated-e1726429757331-215x300.jpg 215w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La storia del borgo di Diano d&#8217;Alba, che si intreccia con quella del Belvedere, aggiunge un ulteriore strato di fascino. Sapere che si sta camminando in un luogo con radici così antiche e ricche di storie rende la visita ancora più suggestiva.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-3-castello.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31605" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-3-castello.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-3-castello.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-3-castello-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il Belvedere di Diano d&#8217;Alba non è solo un punto di osservazione, ma una finestra aperta sulla storia, la cultura e la bellezza naturale del Piemonte.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere--rotated-e1726429773300.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31608" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere--rotated-e1726429773300.jpg" alt="" width="640" height="932" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere--rotated-e1726429773300.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-4-belvedere--rotated-e1726429773300-206x300.jpg 206w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Nell&#8217;area dell&#8217;attuale belvedere esisteva un castello di origine medievale, che fu fatto abbattere da Vittorio Amedeo I di Savoia dopo il Trattato di Cherasco del 1631.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-2-chiesasangiovannibattista-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31603" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-2-chiesasangiovannibattista-1.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-2-chiesasangiovannibattista-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-2-chiesasangiovannibattista-1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La <strong>chiesa di San Giovanni Battista</strong> è la parrocchiale di Diano d&#8217;Alba. La facciata della chiesa, che volge a mezzogiorno, è in mattoni a faccia vista ed è anticipata da un ampio pronao voltato a vela e suddiviso da lesene in arenaria in cinque parti: le tre centrali, coronate da un frontone triangolare, si aprono attraverso arcate a tutto sesto sormontate da piccole finestre rettangolari incorniciate, mentre le due più esterne sono illuminate da finestroni architravati; il registro superiore, coronato da un&#8217;alta statua nel mezzo, è invece tripartito da quattro lesene e presenta delle specchiature.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-2-chiesasangiovannibattista-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31604" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-2-chiesasangiovannibattista-2.jpg" alt="" width="640" height="448" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-2-chiesasangiovannibattista-2.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-2-chiesasangiovannibattista-2-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Annesso alla parrocchiale è il campanile neobarocco, ornato da specchiature mistilinee e lesene angolari e caratterizzato da ampie monofore a tutto sesto all&#8217;altezza della cella; in sommità quattro pinnacoletti si ergono attorno al tamburo a base ottagonale, su cui si eleva la copertura sovrastata da una croce.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-2-chiesasangiovannibattista-rotated-e1726429707510.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31601" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-2-chiesasangiovannibattista-rotated-e1726429707510.jpg" alt="" width="639" height="963" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-2-chiesasangiovannibattista-rotated-e1726429707510.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-2-chiesasangiovannibattista-rotated-e1726429707510-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>L&#8217;interno dell&#8217;edificio si compone di un&#8217;unica navata, suddivisa in tre campate chiuse superiormente da volte a vela e scandita da lesene corinzie binate d&#8217;ordine gigante, che delimitano le arcate delle cappelle voltate a botte.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-2-chiesasangiovannibattista--rotated-e1726429734791.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31602" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-2-chiesasangiovannibattista--rotated-e1726429734791.jpg" alt="" width="640" height="963" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-2-chiesasangiovannibattista--rotated-e1726429734791.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-04-dianodAlba-2-chiesasangiovannibattista--rotated-e1726429734791-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Al termine dell&#8217;aula si apre il presbiterio, coperto da una volta a vela decorata con affreschi, sviluppato su una pianta quadrata e chiuso dall&#8217;abside, il cui catino è caratterizzato da costoloni e unghioni.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-05-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-640.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31613" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-05-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-640.jpg" alt="" width="640" height="451" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-05-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-640.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-05-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-640-300x211.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Posizionata fuori dai tragitti comuni ma sicuramente da cercare, andiamo ad ammirare la <em><strong>Panchina Gigante Rosso Rubino Dolcetto</strong></em> di <em>Diano d&#8217;Alba</em> di Chris Bangle.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-06-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-640.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31614" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-06-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-640.jpg" alt="" width="640" height="395" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-06-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-640.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-06-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-640-300x185.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il <em>Big Bench Community Project</em> nasce nel 2009 proprio qui nelle Langhe, con l’obiettivo di unire la creatività del designer americano con le eccellenze piemontesi, promuovendo così il turismo ed il patrimonio del territorio.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-07-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-640.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31615" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-07-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-640.jpg" alt="" width="640" height="402" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-07-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-640.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-07-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-640-300x188.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><em><strong>Le Big Bench</strong></em> (panchine fuori scala) sono posizionate in luoghi panoramici e di particolare bellezza paesaggistica.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-08-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-640.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31616" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-08-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-640.jpg" alt="" width="640" height="387" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-08-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-640.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-08-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-640-300x181.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Si parcheggia lungo la strada, ci sono dei punti preposti , la panchina è in una proprietà privata, infatti si viene circondati da tre cagnolini che abbaiano ma non fanno nulla. Si sale lungo una breve salita sterrata ed ecco la <em><strong>Big Bench n. 65</strong></em>.</p>
<p><img src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-10-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto.jpg" /></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-09-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31617" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-09-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto.jpg" alt="" width="640" height="415" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-09-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-09-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-300x195.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Posta sulla sommità di una collina con una splendida vista.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-10-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-31618" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-10-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-.jpeg" alt="" width="640" height="462" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-10-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-.jpeg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-10-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto--300x217.jpeg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Si raggiunge con una breve passeggiata in salita lungo un sentiero tra le viti.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-10-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31620" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-10-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-1.jpg" alt="" width="639" height="480" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-10-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-1.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-15aprile-10-dianodAlba-panchinagiganterossorubinodolcetto-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Un vero luogo di pace e relax. Bello il paesaggio sulle vigne e Diano d&#8217;Alba.</p>
<p>Arriva finalmente il momento tanto attesa della giornata…la cena!</p>
<p><img src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/table-with-a-superb-view.jpg" /></p>
<p>Dopo diversi tentativi siamo riusciti finalmente ad ottenere un tavolo per lunedì in questo famoso e sempre pieno ristorante: <em>Trattoria nelle vigne</em>.<br />
Locale molto luminoso e le suggestive ed ampie vetrate permettono di ammirare le colline.</p>
<p><img src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-01-Cortilesuites-Diano-dAlba-06.jpg" /><br />
Il menù fisso, con una selezione di 5 antipasti, un primo, un secondo e un dolce, ci ha permesso di assaporare una varietà di sapori autentici e deliziosi. Ogni piatto era preparato con maestria (uno per tutti ravioli al plin). La lista dei vini locale ha completato perfettamente l&#8217;esperienza culinaria, offrendo una vasta scelta di eccellenti vini regionali.</p>
<p><em><strong>2° giorno, martedì 16 aprile 2024: Cortile Suites – Grinzane Cavour (1.980 ab. – 195 m s.l.m. – 6°-19°) – Verduno (565 ab. – 381 m s.l.m. – 6°-19°) – Pollenzo (793 ab. – 290 m s.l.m. – 6°-20°) – La Morra (2.694 ab. – 513 m s.l.m. – 6°-19°) – Serralunga d’Alba (507 ab. – 414 m s.l.m. – 6°-20°)</strong></em></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-01-Cortilesuites-Diano-dAlba-07.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31741" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-01-Cortilesuites-Diano-dAlba-07.jpg" alt="" width="640" height="220" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-01-Cortilesuites-Diano-dAlba-07.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-01-Cortilesuites-Diano-dAlba-07-300x103.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-01-Cortilesuites-Diano-dAlba-04.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31738" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-01-Cortilesuites-Diano-dAlba-04.jpg" alt="" width="640" height="607" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-01-Cortilesuites-Diano-dAlba-04.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-01-Cortilesuites-Diano-dAlba-04-300x285.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Ci siamo svegliati presto e abbiamo ammirato ancora il bel paesaggio, abbiamo fatto una colazione abbondante in compagnia dei proprietari del <em>b&amp;b</em>, ancora un po’ di chiacchere e siamo partiti direzione <strong>Grinzane Cavour</strong>.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-02-Chiesamariaverginedelcarmine-Grinzane-Cavour-01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31624" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-02-Chiesamariaverginedelcarmine-Grinzane-Cavour-01.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-02-Chiesamariaverginedelcarmine-Grinzane-Cavour-01.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-02-Chiesamariaverginedelcarmine-Grinzane-Cavour-01-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il paese, adagiato ai piedi del castello, è un insieme di case ottocentesche con la piccola chiesa parrocchiale dedicata a <em>Maria Vergine del Carmine</em> che si trova all&#8217;inizio della salita per raggiungere il <em>Castello</em>, molto semplice esternamente, una bella sorpresa all&#8217;interno.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-02-Chiesamariaverginedelcarmine-Grinzane-Cavour-02.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31625" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-02-Chiesamariaverginedelcarmine-Grinzane-Cavour-02.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-02-Chiesamariaverginedelcarmine-Grinzane-Cavour-02.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-02-Chiesamariaverginedelcarmine-Grinzane-Cavour-02-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Venne eretta nella prima metà del XVII secolo e ampliata alla fine del 1800. Presenta facciata in cotto, articolata su tre ordini, scandita da quattro lesene, decorata con lunetta e sormontata da timpano, tutta in stile neoclassico; di fianco il Campanile, con cella campanaria in mattoni a vista, inglobato tra la Chiesa e la canonica.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-02-Chiesamariaverginedelcarmine-Grinzane-Cavour-03.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31626" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-02-Chiesamariaverginedelcarmine-Grinzane-Cavour-03.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-02-Chiesamariaverginedelcarmine-Grinzane-Cavour-03.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-02-Chiesamariaverginedelcarmine-Grinzane-Cavour-03-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>All’interno navata unica con soffitto a botte, con cupola, affrescato e tre Altari: due laterali, dedicati a Santa Lucia e San Bovo e l’Altare maggiore posto nell’Abside semicircolare davanti al coro ligneo.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31627" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-01.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-01.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-01-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il nome del paese è legato allo statista piemontese <em>Camillo Benso conte di Cavour</em> che in questo castello soggiornò per 17 anni, anche se soltanto saltuariamente, e fu sindaco del paese fino al 1849.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31631" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-2.jpg" alt="" width="640" height="372" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-2.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-2-300x174.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31632" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-3.jpg" alt="" width="640" height="412" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-3.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-3-300x193.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-6.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31635" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-6.jpg" alt="" width="640" height="430" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-6.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-6-300x202.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Proprietario di molti fondi agricoli (possedeva numerose cascine attorno al castello), il <em>conte Camillo</em> sperimentò nuove tecnologie in cantina per cui, insieme alla <em>marchesa Vitturnia Colbert Falletti</em> che all’epoca dimorava nel <em>castello di Barolo</em>, dirimpetto a <em>Grinzane</em>, può essere considerato uno dei padri del vino Barolo.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-10.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31642" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-10.jpg" alt="" width="640" height="424" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-10.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-10-300x199.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-12.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31644" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-12.jpg" alt="" width="640" height="459" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-12.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-12-300x215.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-11.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31643" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-11.jpg" alt="" width="640" height="439" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-11.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-11-300x206.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La sua felice posizione tra le colline, che regala uno splendido panorama sui vigneti circostanti, abbinata all&#8217;interesse enogastronomico che suscita, fanno di questo borgo una meta in crescente sviluppo turistico.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-02.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31628" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-02.jpg" alt="" width="640" height="375" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-02.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-02-300x176.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31630" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-1.jpg" alt="" width="640" height="370" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-1-300x173.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-04.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31636" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-04.jpg" alt="" width="639" height="583" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-04.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-04-300x274.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Il paese è dominato dall&#8217;imponente castello medievale, sede dell&#8217;enoteca regionale e già centro della tenuta agricola di proprietà della famiglia Cavour.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31629" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03.jpg" alt="" width="640" height="478" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-300x224.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-5.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31634" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-5.jpg" alt="" width="640" height="355" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-5.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-5-300x166.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31633" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-4.jpg" alt="" width="640" height="442" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-4.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-03-4-300x207.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il castello fa parte del &#8220;<em>paesaggio vitivinicolo del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato</em>&#8220;, dal 2014 patrimonio dell&#8217;umanità UNESCO.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-07.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31639" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-07.jpg" alt="" width="640" height="272" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-07.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-07-300x128.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-08.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31640" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-08.jpg" alt="" width="640" height="393" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-08.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-03-Castello-Grinzane-Cavour-08-300x184.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-04.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31645" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-04.jpg" alt="" width="640" height="431" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-04.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-04-300x202.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno-6.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31652" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno-6.jpg" alt="" width="640" height="429" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno-6.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno-6-300x201.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Ripartiamo, e abbiamo l’imbarazzo della scelta, ogni borgo è una bella scoperta, ognuno con il proprio castello panoramico: visitiamo <strong>Verduno</strong>.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31648" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno-2.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno-2.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno-2-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31646" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31647" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno-1.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno-1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Nella zona ci sono diversi belvedere, e Verduno, paesino delizioso, merita di essere apprezzato per la vista impagabile che offre.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno-4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31650" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno-4.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno-4.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno-4-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Spiazzo ben tenuto aperto al pubblico con panchine dove riposarsi all&#8217;ombra degli alberi.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno-3-scaled-e1726504374394.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31649" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno-3-scaled-e1726504374394.jpg" alt="" width="640" height="427" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno-5.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31651" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno-5.jpg" alt="" width="640" height="415" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno-5.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-05-verduno-5-300x195.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Sul lato esterno c&#8217;è un balcone semicircolare dove si ammira il panorama delle Langhe con l&#8217;indicazione dei vari paesi che si possono vedere.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo-4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31668" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo-4.jpg" alt="" width="640" height="400" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo-4.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo-4-300x188.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Lasciamo Verduno e ci dirigiamo verso il paese più antico del Piemonte: <strong>Pollenzo</strong>.<br />
<em><strong>Pollentia</strong></em>, città omonima a quella che verrà fondata più tardi in Spagna, è menzionata già da <em>Plinio il Vecchio</em>. Secondo alcuni fonti, la sua fondazione risale al <em>170 a.C.</em>, rendendola una delle colonie più antiche della regione.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31665" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo-2.jpg" alt="" width="640" height="400" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo-2.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo-2-300x188.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Durante i primi secoli la città era identificata come <em>oppidum</em>, ovvero centro fortificato per resistere alle invasioni di altri popoli.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo--rotated-e1726505977433.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31663" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo--rotated-e1726505977433.jpg" alt="" width="640" height="942" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo--rotated-e1726505977433.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo--rotated-e1726505977433-204x300.jpg 204w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La sua posizione fu sempre centrale nei secoli, basti pensare che nel <em>402 d.C.</em> la città fu il teatro, per l’appunto, della <em>Battaglia di Pollenzo</em> contro i <em>Visigoti</em>. Col passare del tempo la città si spopolò e gli abitanti si trasferirono gradualmente a <strong><em>Bra</em></strong>, che ancora oggi è il capoluogo a cui la frazione fa capo.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31664" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo-1.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo-1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><strong>La storia di Pollenzo</strong> si intreccia ancora una volta alla storia del Piemonte nella seconda metà dell&#8217;800, quando <em>Carlo Alberto di Savoia</em> diede nuovo lustro alla cittadina.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-universitadiscienzegastronomiche-.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31679" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-universitadiscienzegastronomiche-.jpg" alt="" width="640" height="398" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-universitadiscienzegastronomiche-.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-universitadiscienzegastronomiche--300x187.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Oggi qui ha sede anche l’<em>Università degli Studi di Scienze Gastronomiche</em>, attirando studenti da tutta Italia.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-universitadiscienzegastronomiche.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31678" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-universitadiscienzegastronomiche.jpg" alt="" width="640" height="375" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-universitadiscienzegastronomiche.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-universitadiscienzegastronomiche-300x176.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><strong>Tra le cose da non perdere a Pollenzo</strong>: dal parcheggio principale sito in Piazza Edoardo Mosca ci immettiamo in Via Amedeo di Savoia, percorrendola fino alla Piazza Vittorio Emanuele II, il fulcro della nostra visita.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31666" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo-3.jpg" alt="" width="640" height="394" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo-3.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo-3-300x185.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Qui la prospettiva cambia totalmente e ci ritrova catapultati in un’atmosfera d’altri tempi dove il rosso del mattone è il protagonista indiscusso.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo-3-.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31667" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo-3-.jpg" alt="" width="640" height="363" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo-3-.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-07-pollenzo-3--300x170.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Tutte le strutture principali, in stile neogotico si affacciano sulla Piazza, come se dovessero proteggersi da ciò che si estende all’esterno.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-rotated-e1726505854725.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31653" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-rotated-e1726505854725.jpg" alt="" width="640" height="827" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-rotated-e1726505854725.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-rotated-e1726505854725-232x300.jpg 232w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Posta alla nostra sinistra, l’antica <em>Pieve di San Vittore</em> è una delle prime strutture che spicca quando raggiungiamo la Piazza. La Chiesa è un esempio di architettura neogotica con interni di pregio, luogo perfetto per iniziare la visita al borgo.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-1-rotated-e1726505864938.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31654" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-1-rotated-e1726505864938.jpg" alt="" width="639" height="817" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-1-rotated-e1726505864938.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-1-rotated-e1726505864938-235x300.jpg 235w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-2-rotated-e1726505876256.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31655" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-2-rotated-e1726505876256.jpg" alt="" width="638" height="922" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-2-rotated-e1726505876256.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-2-rotated-e1726505876256-208x300.jpg 208w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a></p>
<p>Risale al V secolo ma viene totalmente demolita nel 1846 a seguito della trasformazione del borgo voluta da Carlo Alberto di Savoia.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-9-rotated-e1726505962521.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31662" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-9-rotated-e1726505962521.jpg" alt="" width="640" height="952" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-9-rotated-e1726505962521.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-9-rotated-e1726505962521-202x300.jpg 202w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>È realizzata in mattoni rossi in stile neogotico e presenta una pianta a tre navate con volte a crociera.<br />
Sulla facciata frontale si trova il portale e sopra di esso una loggia con archi trilobati; a completare il tutto una serie di statue che spiccano tra le guglie e le altre decorazioni, mentre a sinistra e sulla parte posteriore si innalza il Campanile a base quadrata.<br />
Gli interni sono anch’essi scenografici come l’esterno.<br />
<a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-3-rotated-e1726505904348.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31656" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-3-rotated-e1726505904348.jpg" alt="" width="640" height="952" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-3-rotated-e1726505904348.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-3-rotated-e1726505904348-202x300.jpg 202w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-4-rotated-e1726505917710.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31657" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-4-rotated-e1726505917710.jpg" alt="" width="640" height="963" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-4-rotated-e1726505917710.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-4-rotated-e1726505917710-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
Le volte sono a crociera con copertura in coppo piemontese mentre i pavimenti del presbiterio sono originali in marmo e quelli delle navate di inizio ‘900.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-5.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31658" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-5.jpg" alt="" width="640" height="421" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-5.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-5-300x197.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-6-rotated-e1726505932940.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31659" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-6-rotated-e1726505932940.jpg" alt="" width="640" height="963" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-6-rotated-e1726505932940.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-6-rotated-e1726505932940-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>I banchi e i confessionali sono di ebano intarsiato mentre tra i dipinti si trova la rappresentazione del martirio di San Vittore, opera di <em>Bellosio</em>.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-8-rotated-e1726505950841.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31661" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-8-rotated-e1726505950841.jpg" alt="" width="639" height="881" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-8-rotated-e1726505950841.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-8-rotated-e1726505950841-218x300.jpg 218w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-7.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31660" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-7.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-7.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-06-pollenzo-chiesadisanvittoremartire-7-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il coro ligneo che si può ammirare proviene dall’Abbazia di Staffarda su volere del Re Carlo Alberto.<br />
La visita continua alla volta del <em>Castello di Pollenzo</em>, antica residenza sabauda che venne ristrutturata nel 1800 secondo il gusto neogotico. Ha gli interni riccamente decorati e ornati. Il Castello di Pollenzo è stato proprietà dei discendenti di Casa Savoia prima di essere venduto, nel 1972, ad una famiglia di industriali, restando pertanto privato e attualmente non aperto al pubblico.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-08-rotated-e1726505811998.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31677" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-08-rotated-e1726505811998.jpg" alt="" width="638" height="932" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-08-rotated-e1726505811998.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-08-rotated-e1726505811998-205x300.jpg 205w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a></p>
<p>Per concludere, poi, c’è l’<em>Agenzia di Pollenzo</em>, ovvero un’antica azienda agricola. Oggi sede dell’università, ospita anche la <em>Banca del Vino</em>. Qui, è possibile degustare una selezione dei migliori vini italiani e internazionali, conservati nelle antiche cantine.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-rotated-e1726506012234.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31669" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-rotated-e1726506012234.jpg" alt="" width="639" height="963" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-rotated-e1726506012234.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-rotated-e1726506012234-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31670" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-01.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-01.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-01-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Cantine di vino c&#8217;è ne sono a bizzeffe ma un&#8217;idea così geniale e soprattutto iniziata dal generale ed enologo italiano <em>Paolo Francesco Staglieno</em> è una cosa che mi ha lasciato a bocca aperta.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-03.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31672" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-03.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-03.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-03-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Nella <em>Banca del Vino</em> vi è all&#8217;inizio una piccola esposizione di prodotti tipici del Piemonte (nocciole, salse, paste, ecc&#8230;) e poi varie esposizioni di bottiglie del vino.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-02-rotated-e1726506021917.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31671" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-02-rotated-e1726506021917.jpg" alt="" width="637" height="842" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-02-rotated-e1726506021917.jpg 637w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-02-rotated-e1726506021917-227x300.jpg 227w" sizes="(max-width: 637px) 100vw, 637px" /></a></p>
<p>All&#8217;inizio siamo entrati senza chiedere ma poi con l&#8217;aiuto di una gentilissima Signorina abbiamo ricominciato da capo il giro nelle lunghissime cantine dove viene conservato il vino di produttori del Piemonte e di tutta Italia.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-05.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31674" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-05.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-05.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-05-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il giro nelle cantine con un calice a testa in mano e una tessera con credito inserito&#8230; Abbiamo letto tutte le cartine indicanti le origini del vino, i tipi di bottiglie, le frasi di <em>Staglieno</em> del 1837.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-04.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31673" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-04.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-04.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-04-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Situati in vari punti delle cantine vi erano dei distributori di vino che con la carta prepagata potevamo scegliere di assaggiare. In base al tipo di vino e valore il costo del calice variava (da 2 euro a 6 euro).</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-07-rotated-e1726506042853.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31676" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-07-rotated-e1726506042853.jpg" alt="" width="637" height="860" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-07-rotated-e1726506042853.jpg 637w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-07-rotated-e1726506042853-222x300.jpg 222w" sizes="(max-width: 637px) 100vw, 637px" /></a></p>
<p>Come ulteriore notizia, sopra le scatole contenenti le bottiglie di vino c’erano dei barattoli contenenti il terreno del vitigno e la storia dei coltivatori. L&#8217;idea è semplice e magnifica: un produttore consegna alla Banca del Vino 48 bottiglie del suo vino, 12 bottiglie vengono esposte, 12 bottiglie vengono vendute e 24 bottiglie rimarranno per sempre nelle cantine per poter essere viste e curate come si fa con i gioielli.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-06.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31675" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-06.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-06.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-08-pollenzo-bancadelvino-06-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Ci sono anche dei bellissimi resti romanici visibili attraverso la pavimentazione in vetro.<br />
<strong>I vitigni più importanti</strong><br />
Il <strong>Nebbiolo</strong> è il più antico vitigno autoctono a bacca nera del Piemonte, uno tra i più nobili e preziosi d’Italia. Il suo nome deriva da “<em>nebbia</em>”, perché matura ad autunno inoltrato: ha tralci lunghi, con legno color cannella piuttosto carico e germoglia precocemente. Ha bisogno di cure attente e laboriose, per questo motivo la sua coltivazione ha vissuto periodi di splendore e di offuscamento, ma non è mai stata abbandonata dai viticoltori locali, consapevoli del pregio altissimo dei vini che se ne ricavano. Produce grappoli ricchissimi di zuccheri i quali danno, secondo le zone, <em>Barolo</em>, <em>Barbaresco</em>, <em>Nebbiolo d’Alba</em> e <em>Roero</em>. I vini ricavati sono forti e potenti, molto ricchi di alcol che spesso esprimono al meglio le loro caratteristiche in seguito a un lento invecchiamento.<br />
Il <strong>Dolcetto</strong>, presenta foglie piccole con le nervature sfumate in rosso vicino all’attaccatura del picciolo. Il grappolo è di maturazione precoce e viene consumato anche come uva da tavola.<br />
Il <strong>Barbera</strong> è un vitigno molto diffuso. Presenta un grappolo compatto e i suoi acini assumono, a volte, forme irregolari e lievemente ellissoidi.<br />
Il <strong>Rossese bianco</strong> è un vitigno autoctono risalente al XVII sec. il cui nome si presume derivi dall’area di massima espansione dell’epoca, ovvero Monterosso, località delle Cinque Terre.<br />
La <strong>Nascetta</strong> è l’unico vitigno a bacca bianca autoctono delle Langhe.<br />
Ci sono due DOC: <em>Langhe DOC Nascetta</em> e, per la sottozona, <em>Langhe DOC Nascetta di Novello</em>. Grazie alle sue caratteristiche è destinata a diventare il grande bianco di Langa.<br />
Il <strong>Verduno Pelaverga</strong> è una delle più piccole D.O.C. d’Italia con caratteristici sentori fruttati e dalle intense note speziate che gli conferiscono un’ottima bevibilità.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31683" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-4.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-4.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-4-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>A seguire andiamo a <strong>La Morra</strong>. La Morra no, non quella cinese, bensì quella piemontese: scopriamo tutti i suoi segreti.<br />
Situato a 513 metri di altezza, questo piccolo paese -il più alto delle Langhe- domina un irto colle ricoperto dagli eccezionali vitigni di <em>Nebbiolo</em>, dalle cui uve nasce il pregiatissimo <em>Barolo</em>; anche detto l&#8217;”<em>Oro Rosso</em>”, questo vino in pochi anni ha reso una zona agricola povera in uno dei luoghi più desiderati dagli amanti del vino.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-5-panorama-.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31686" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-5-panorama-.jpg" alt="" width="640" height="361" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-5-panorama-.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-5-panorama--300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Ma ai più golosi chiedo di immaginare di abbinare il vino alle prelibate ricette tipiche, tra cui le eccezionali carni di fassona piemontese o alcuni dolci della zona a base di nocciole trilobate, come ad esempio i <em>Lamorresi</em>, praline di cioccolato che all’interno racchiudono un impasto di nocciole e Barolo. <em>Ma attenzione a riconoscere un vero <strong>Barolo</strong></em>.<br />
Ecco le caratteristiche fondamentali che deve avere:<br />
<em>• deve essere invecchiato almeno 38 mesi, di cui 18 in botti di legno;</em><br />
<em>• il colore deve essere rosso granato con un fondo aranciato;</em><br />
<em>• al gusto deve presentare note fruttate e floreali di vaniglia e viola;</em><br />
<em>• il sapore deve risultare asciutto, vellutato e pieno.</em></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-5-panorama-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31687" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-5-panorama-1.jpg" alt="" width="640" height="394" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-5-panorama-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-5-panorama-1-300x185.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il paese ha mantenuto il suo impianto medievale, costituito da un insieme di viuzze e vicoletti ciottolati, che lo rendono veramente una località pittoresca e ricca di fascino. Ad ogni angolo si scorgono scorci molto suggestivi, che rimandano ad un tempo passato non intaccato dalla modernità. A pochi passi dalla piazza principale, si incontra l’edificio più interessante a livello architettonico: la <em>Parrocchiale di San Martino</em>. L’imponente edificio barocco, dalle linee semplici e delicate, fu costruito alla fine del ‘600 su disegno di <em>Michelangelo Garove</em>, famoso architetto che lavorò al servizio dei Savoia. All&#8217;interno, pregevole è la pala dell&#8217;altare maggiore rappresentante la <em>Madonna con Bambino</em> ed <em>i santi Martino e Crispino</em> (<em>Giancarlo Aliberti</em>, 1715).</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-1-rotated-e1726505775347.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31680" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-1-rotated-e1726505775347.jpg" alt="" width="641" height="901" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-1-rotated-e1726505775347.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-1-rotated-e1726505775347-213x300.jpg 213w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a></p>
<p><strong>La Morra</strong>, nella zona di produzione tipica del vino <em><strong>Barolo</strong></em>, è situato a 13 chilometri da Alba e comprende le frazioni <em>Annunziata</em>, <em>Berri</em>, <em>Rivalta</em> e <em>Santa Maria</em>.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-2-rotated-e1726505790651.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31681" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-2-rotated-e1726505790651.jpg" alt="" width="640" height="963" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-2-rotated-e1726505790651.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-2-rotated-e1726505790651-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Sulla piazza centrale del paese si affacciano la barocca <em>chiesa di San Martino</em> e la <em>Confraternita di San Rocco</em>; in un angolo un piccolo giardino triangolare cresce sulla terra dell’antico cimitero, di fronte il Municipio e l’antica casa del corpo di guardia.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-3-rotated-e1726505762315.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31682" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-3-rotated-e1726505762315.jpg" alt="" width="640" height="963" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-3-rotated-e1726505762315.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-3-rotated-e1726505762315-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>A due passi, nella <em>Cantina Comunale</em>, si possono degustare e acquistare i vini di La Morra. Più in alto, in piazza Castello, è possibile godere di uno dei punti di vista più spettacolari su tutte le Langhe.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2022-.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31692" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2022-.jpg" alt="" width="640" height="460" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2022-.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2022--300x216.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><img src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-7.jpg" /></p>
<p>Infatti, si può ammirare dal <em>Belvedere</em> lo splendido panorama delle Langhe e della <em>Valle Tanaro</em> con i suoi eccezionali colori, e se si è fortunati anche le Alpi innevate.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2023-06-.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31693" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2023-06-.jpg" alt="" width="640" height="608" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2023-06-.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2023-06--300x285.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-5-rotated-e1726505746780.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31684" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-5-rotated-e1726505746780.jpg" alt="" width="639" height="942" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-5-rotated-e1726505746780.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-5-rotated-e1726505746780-204x300.jpg 204w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Sempre nella stessa piazza si può visitare la <em>Torre Campanaria</em> settecentesca, simbolo del paese e ottimo punto per godere ancora meglio del panorama langarolo.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-6-rotated-e1726505723289.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31688" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-6-rotated-e1726505723289.jpg" alt="" width="640" height="942" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-6-rotated-e1726505723289.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-6-rotated-e1726505723289-204x300.jpg 204w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-8.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31690" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-8.jpg" alt="" width="640" height="449" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-8.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-8-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-9.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31691" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-9.jpg" alt="" width="640" height="452" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-9.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-09-la-morra-9-300x212.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31422" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-1.jpg" alt="" width="640" height="530" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-1-300x248.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31421" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea.jpg" alt="" width="640" height="478" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-300x224.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-2-rotated-e1726176517473.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31423" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-2-rotated-e1726176517473.jpg" alt="" width="640" height="790" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-2-rotated-e1726176517473.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-2-rotated-e1726176517473-243x300.jpg 243w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Poco fuori La Morra, precisamente a <em>Borgata Fontanazza</em>, per gli amanti dell’arte contemporanea è d’obbligo una visita alla <strong>Cappella del Barolo</strong>, <em>cappelletta di campagna</em> sita tra i vigneti del Barolo, che, per volere della famiglia Ceretto nel 1999, venne reinterpretata in chiave contemporanea dagli artisti <em>David Tremlett</em> e <em>Sol LeWitt</em>, facendola diventare una delle attrazioni più apprezzate dai turisti.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-8.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31429" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-8.jpg" alt="" width="639" height="814" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-8.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-8-236x300.jpg 236w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-7.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31428" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-7.jpg" alt="" width="640" height="538" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-7.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-7-300x252.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-6-rotated-e1726176468872.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31427" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-6-rotated-e1726176468872.jpg" alt="" width="637" height="784" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-6-rotated-e1726176468872.jpg 637w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-6-rotated-e1726176468872-244x300.jpg 244w" sizes="(max-width: 637px) 100vw, 637px" /></a></p>
<p>Bella, colorata, si può arrivare da due strade diverse, noi abbiamo optato per quella che scendeva da La Morra, per arrivarci in macchina solo nei giorni feriali, nel <em>week end</em> solo a piedi (a causa di un cantiere proprio davanti alla cappella).</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-3-rotated-e1726176503844.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31424" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-3-rotated-e1726176503844.jpg" alt="" width="637" height="725" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-3-rotated-e1726176503844.jpg 637w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-3-rotated-e1726176503844-264x300.jpg 264w" sizes="(max-width: 637px) 100vw, 637px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-4-rotated-e1726176489389.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31425" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-4-rotated-e1726176489389.jpg" alt="" width="640" height="845" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-4-rotated-e1726176489389.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-4-rotated-e1726176489389-227x300.jpg 227w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-5.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31426" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-5.jpg" alt="" width="640" height="435" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-5.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-10-cappelladelbarolo-artecontemporanea-5-300x204.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Precedentemente nota come <em>Cappella di Santissima Madonna delle Grazie</em> e chiamata anche <em>Cappella delle Brunate</em>, in realtà non è stata mai consacrata ed è chiusa al pubblico, è possibile vedere l&#8217;interno dalla finestrella.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-6.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31435" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-6.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-6.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-6-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Prima di lasciare definitivamente la Morra ci dirigiamo verso un punto panoramico d’eccellenza, il <em>colle Monfalleto</em>, su cui svetta maestoso un <strong>Cedro del Libano</strong> vecchio quasi 160 anni.</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/PW4nRMaLulQ?si=T6044pJCoy1bLVZY" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-5.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31434" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-5.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-5.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-5-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il contesto naturale in cui è inserito è, come dicono gli inglesi “<em>breathtaking</em>” ovvero “<em>da togliere il fiato</em>”: un belvedere con vista sui vitigni di nebbiolo e sui paesi di Langhe e Roero.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-1-rotated-e1726176775212.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31430" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-1-rotated-e1726176775212.jpg" alt="" width="638" height="901" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-1-rotated-e1726176775212.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-1-rotated-e1726176775212-212x300.jpg 212w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-7.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31436" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-7.jpg" alt="" width="640" height="480" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-7.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-7-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La storia del <strong>Cedro</strong> inizia nel 1856 quando due giovani, Costanzo Falletti di Rodello ed Eulalia Della Chiesa di Cervignasco (avi della famiglia Cordero di Montezemolo che oggi gestisce l’azienda), piantarono l’albero in ricordo delle loro nozze suggellando così due amori: quello reciproco degli sposi e quello della loro famiglia per queste terre.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-4-rotated-e1726176762606.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31433" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-4-rotated-e1726176762606.jpg" alt="" width="639" height="963" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-4-rotated-e1726176762606.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-4-rotated-e1726176762606-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Trattandosi di una pianta molto longeva, il <strong>Cedro</strong> appare dopo più di un secolo e mezzo ancora robusto ed in salute. Da qualche tempo, la breve strada sterrata che conduce alla sommità del colle è stata sbarrata ed il Cedro protetto da una bassa rete che ne impedisce l’accesso diretto.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31432" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-3.jpg" alt="" width="640" height="420" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-3.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-3-300x197.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31431" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-2.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-2.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-11-cedrodellibano-2-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Nonostante queste restrizioni, vale la pena farvi una tappa per ammirarne la maestosità e l’imponenza.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-12-cantinalaastemiapentita-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31695" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-12-cantinalaastemiapentita-1.jpg" alt="" width="640" height="456" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-12-cantinalaastemiapentita-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-12-cantinalaastemiapentita-1-300x214.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Nel pomeriggio decidiamo di visitare una cantina davvero particolare, facile capire perché una volta che vedrete qualche foto…sto parlando della cantina “<em><strong>Astemia Pentita</strong></em>” di Barolo. Una cantina pop voluta dall’imprenditrice Sandra Vezza.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-12-cantinalaastemiapentita.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31694" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-12-cantinalaastemiapentita.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-12-cantinalaastemiapentita.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-12-cantinalaastemiapentita-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La cantina è in mezzo ai vigneti, la scala che conduce alla cantina ti fa sentire parte del territorio e vista dall’esterno pare essere costituita da due casse di vino sovrapposte.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-12-cantinalaastemiapentita-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31696" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-12-cantinalaastemiapentita-2.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-12-cantinalaastemiapentita-2.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-12-cantinalaastemiapentita-2-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Una volta entrati noterete che i soffitti della cantina creano nel visitatore l’illusione di essere realmente all’interno di una cassa di vino.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31698" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-01.jpg" alt="" width="640" height="455" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-01.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-01-300x213.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Di seguito abbiamo fatto sosta in un altro piccolo borgo: <strong>Serralunga d’Alba</strong>.<br />
Centro delle Langhe albesi, situato su un colle nell&#8217;alta valle del torrente <em>Talloria</em>. In posizione dominante è l&#8217;elegante <em>castello Falletti di Barolo</em>, uno dei maggiori esempi di architettura castellana piemontese di collina.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-07.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31704" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-07.jpg" alt="" width="640" height="398" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-07.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-07-300x187.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-10-.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31708" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-10-.jpg" alt="" width="640" height="480" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-10-.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-10--300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il castello, con la sua bellissima sagoma protesa verso l’alto, domina il borgo di Serralunga che si allarga i suoi piedi, con una ragnatela di stradine disposte a raggiera.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-11.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31709" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-11.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-11.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-11-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-08-rotated-e1726593870669.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31705" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-08-rotated-e1726593870669.jpg" alt="" width="637" height="750" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-08-rotated-e1726593870669.jpg 637w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-08-rotated-e1726593870669-255x300.jpg 255w" sizes="(max-width: 637px) 100vw, 637px" /></a></p>
<p>Il luogo è molto antico ed ha quasi mille anni di vita, quando all’inizio del secondo millennio su questo colle venne costruita la torre quadrata, a difesa e a simbolo di possesso.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-05.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31702" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-05.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-05.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-05-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-02-rotated-e1726593828361.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31699" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-02-rotated-e1726593828361.jpg" alt="" width="638" height="923" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-02-rotated-e1726593828361.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-02-rotated-e1726593828361-207x300.jpg 207w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-03.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31700" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-03.jpg" alt="" width="640" height="431" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-03.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-03-300x202.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Verso la metà del XIV secolo sorse il castello odierno, restaurato nel 1950 per volere del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-09-rotated-e1726593882416.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31706" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-09-rotated-e1726593882416.jpg" alt="" width="639" height="922" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-09-rotated-e1726593882416.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-09-rotated-e1726593882416-208x300.jpg 208w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-04-rotated-e1726593841789.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31701" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-04-rotated-e1726593841789.jpg" alt="" width="639" height="901" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-04-rotated-e1726593841789.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-04-rotated-e1726593841789-213x300.jpg 213w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-06-rotated-e1726593855295.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31703" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-06-rotated-e1726593855295.jpg" alt="" width="640" height="922" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-06-rotated-e1726593855295.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-06-rotated-e1726593855295-208x300.jpg 208w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-12.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31710" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-12.jpg" alt="" width="640" height="387" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-12.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-13-serralungadalba-12-300x181.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il paese è circondato da celebri vigneti a nebbiolo da Barolo, mentre nelle sue cantine si affina il “re dei vini” per la gioia dei grandi intenditori di tutto il mondo.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-6.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31717" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-6.jpg" alt="" width="640" height="473" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-6.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-6-300x222.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Dopo siamo passati accanto alla <em><strong>tenuta di Fontanafredda</strong></em> con una storia che risale al tempo dei Savoia e del Re.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31715" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-4.jpg" alt="" width="640" height="390" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-4.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-4-300x183.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31713" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-2.jpg" alt="" width="640" height="415" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-2.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-2-300x195.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Infatti dalla originaria proprietà di Giacomo Roggeri a Serralunga d’Alba, la tenuta, una superficie di circa 54 ettari, venne iscritta nel patrimonio privato di Vittorio Emanuele II, Re di Sardegna nel 1858.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31711" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-5.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31716" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-5.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-5.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-5-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il sovrano, innamoratosi perdutamente di Rosa Vercellana, detta “l<em>a Bela Rusin</em>”, popolana e figlia di un tamburo maggiore di sua maestà, gliene fece dono e la insignì l’anno successivo del titolo di Contessa di Mirafiore e Fontanafredda.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31714" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-3.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-3.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-3-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La storia di Fontanafredda inizia allora, ma l’attività commerciale comincia solo vent’anni dopo, nel 1878, grazie alla passione e alla lungimiranza di Emanuele Guerrieri Conte di Mirafiore, figlio del re e della Bela Rusin, nobile figura di imprenditore che si dedica al vino con un approccio assolutamente moderno.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31712" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-1.jpg" alt="" width="640" height="388" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-14-fontanafredda-1-300x182.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31718" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-01.jpg" alt="" width="640" height="422" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-01.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-01-300x198.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Successivamente siamo riusciti a prenotare un <em>tour degustazione</em> presso una delle cantine più famose di <em>Castiglione Falletto</em>, la <strong>Cantina Terre del Barolo</strong>, nata nel 1958 tra le vigne che danno origine ad uno dei vini più blasonati del mondo, il <em>Barolo</em>.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-02.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31719" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-02.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-02.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-02-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-03.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31720" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-03.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-03.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-03-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-04.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31721" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-04.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-04.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-04-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-05.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31722" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-05.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-05.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-05-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Una casa dei contadini, perché tali sono rimasti i trecento soci che compongono quella famiglia; ogni socio vive la terra, la coltiva e la nutre, ogni casata con la sua cultura, la sua storia e le sue abitudini.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-06-rotated-e1726611683609.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31723" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-06-rotated-e1726611683609.jpg" alt="" width="640" height="901" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-06-rotated-e1726611683609.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-06-rotated-e1726611683609-213x300.jpg 213w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-06-.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31724" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-06-.jpg" alt="" width="640" height="480" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-06-.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-06--300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-07-rotated-e1726611708282.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31725" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-07-rotated-e1726611708282.jpg" alt="" width="640" height="960" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-07-rotated-e1726611708282.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-07-rotated-e1726611708282-200x300.jpg 200w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-08.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31726" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-08.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-08.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-08-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Costo 15 euro. Davvero tutto organizzato molto bene, il giro in cantina con l’enologa che ci appassiona con il suo entusiasmo nel raccontarci i vini, vitigni, zone vocate, le peculiarità di queste splendide terre, l’albero dell’amore.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-09.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31727" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-09.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-09.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-09-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-10.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31728" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-10.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-10.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-10-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-11-rotated-e1726611741455.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31729" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-11-rotated-e1726611741455.jpg" alt="" width="640" height="963" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-11-rotated-e1726611741455.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-11-rotated-e1726611741455-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-12.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31730" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-12.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-12.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-12-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Poi ci propone una degustazione di tre ottimi vini della propria cantina; un dolcetto e due barolo (2013 e 2014 superiore) accompagnati da grissini.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-13.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31731" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-13.jpg" alt="" width="640" height="405" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-13.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-13-300x190.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-13-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31732" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-13-1.jpg" alt="" width="637" height="850" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-13-1.jpg 637w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-13-1-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 637px) 100vw, 637px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-13-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31733" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-13-2.jpg" alt="" width="637" height="850" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-13-2.jpg 637w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-15-cantinaterredelbarolo-13-2-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 637px) 100vw, 637px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2023-10-12.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31743" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2023-10-12.jpg" alt="" width="640" height="437" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2023-10-12.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2023-10-12-300x205.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Subito dopo allegri e spensierati siamo ritornati al nostro agriturismo, per la cena abbiamo prenotato, dopo aver letto molte recensioni entusiasmanti, all&#8217;<strong>Osteria il Cortile</strong> adiacente al Cortile Suites.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-01-Cortilesuites-Diano-dAlba-05.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31739" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-01-Cortilesuites-Diano-dAlba-05.jpg" alt="" width="640" height="497" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-01-Cortilesuites-Diano-dAlba-05.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-16aprile-01-Cortilesuites-Diano-dAlba-05-300x233.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Un agriturismo tra le colline vitate è lo scenario ideale per assaporare l&#8217;autentica cucina di Langa. Il territorio circostante ispira i piatti e fornisce le materie prime più fresche e genuine; la carta dei vini esaustiva con il costo commisurato (dai 18€ in su) e il servizio premuroso realizzano la quadratura del cerchio.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-08-11.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31745" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-08-11.jpg" alt="" width="639" height="590" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-08-11.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-08-11-300x277.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2023-09-09.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31742" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2023-09-09.jpg" alt="" width="640" height="723" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2023-09-09.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2023-09-09-266x300.jpg 266w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Menù degustazione da 6 portate a 35 euro. Primi come i Ravioli al <em>plin</em> al sugo dei tre arrosti o i <em>Tajarin</em> al ragù di salsiccia di Bra, Guancia o bocconcini di fassona al Barolo con le patate, Coniglio in umido con peperoni, Arrosto di Maiale al Latte. Dolci fatti in casa, come una deliziosa torta di nocciole. Per partire, un mix di antipasti come vuole tradizione: battuta di vitello al coltello con scaglie di grana, flan di zucca con bagna cauda leggera e Vitello Tonnato.</p>
<p><em><strong>3° giorno, mercoledì 17 aprile 2024: Cortile Suites – Pian del Re (2.020 m s.l.m.) e la sorgente del Po – Saluzzo (17.575 ab. – 395 m s.l.m. – 7°-19°) – Barolo (621 ab. – 213 m s.l.m. – 7°-19°)</strong></em></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-0.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31744" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-0.jpg" alt="" width="640" height="434" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-0.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-0-300x203.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>È molto emozionante trovarsi a <strong>Pian del Re</strong> (a Crissolo in provincia di Cuneo, sulle pendici del Monviso) dove si trova la sorgente da cui nasce <strong>il Dio Po</strong>, il fiume più lungo d’Italia, infatti, sgorga da una roccia che, convenzionalmente, viene considerata la sorgente del Po, con tanto di cartello a segnalarla.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/po-e1726261833936.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31483" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/po-e1726261833936.jpg" alt="" width="635" height="478" /></a></p>
<p><strong>Pian del Re</strong> località famosa in particolare per la sorgente del Po è, però, anche una meta ideale per chi vuole fare <em>trekking</em> lungo i sentieri che portano ad ammirare il Monviso, oppure, semplicemente, rilassarsi ai rifugi o fare un <em>pic-nic</em>.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-16.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31482" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-16.jpg" alt="" width="640" height="464" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-16.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-16-300x218.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La bellezza di questo luogo, circondato dalle montagne, con il gorgoglio delle acque e i fischi delle marmotte in sottofondo, è unica e, per questo, vale la pena inserirlo tra le cose da vedere in Piemonte. <em>Quindi… abbiamo pensato di pianificare questa gita</em>.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-15.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31481" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-15.jpg" alt="" width="640" height="479" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-15.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-15-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Iniziamo subito col dire che il <strong>Pian del Re</strong> è una meta in montagna in Piemonte raggiungibile in auto ma situata in quota. Questo pianoro si trova, infatti, a 2020 metri sul livello del mare che, in particolare quando fanno capolino quelle nubi tanto comuni da queste parti, si sentono tutti. Questo significa che il primo consiglio per una gita è quello di vestirsi in modo adeguato (portandosi una felpa e indossando scarpe chiuse) anche nel bel mezzo dell’estate.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-14.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31480" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-14.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-14.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-14-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Precisato questo cosa c’è da fare al <strong>Pian del Re</strong>? In verità le alternative sono tante e adatte a tutti: c’è chi ci arriva solo per prendere un po’ di fresco e chi per abbronzarsi, ci son quelli che vogliono andare a bere l’acqua del Po e quelli che, invece, puntano a un sostanzioso pasto ai rifugi, infine ci sono coloro che desiderano rilassarsi con una passeggiata semplice in mezzo alla natura.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-10.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31476" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-10.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-10.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-10-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-13.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31479" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-13.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-13.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-13-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
<em><strong>Da Pian della Regina salita fino a Pian del Re</strong></em></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31462" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il <strong>Pian della Regina</strong> (o <em>Pian Melzé</em>) è il primo pianoro che si incontra provenendo da Crissolo: situato a 1780 metri di quota e collegato al Pian del Re da un bel sentiero.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31461" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-01.jpg" alt="" width="640" height="413" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-01.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-01-300x194.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><em>Pian Melzé</em> (in occitano melzé significa larice) è ormai più noto come <strong>Pian della Regina</strong>: quando nel XVI secolo fu dato il nome al Pian del Re, venne contestualmente coniato il toponimo Pian della Regina per non far torto alla regina consorte Claudia di Valois-Orléans.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31464" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02-1.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02-1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02-0-.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31463" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02-0-.jpg" alt="" width="640" height="400" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02-0-.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02-0--300x188.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La maggior parte degli escursionisti che percorre il sentiero da Pian della Regina a Pian del Re lo fa partendo da valle. In questo caso il percorso dura circa 1 ora ed è in salita costante ma mai eccessivamente faticoso e con alcuni nevai e rigoli d&#8217;acqua sul percorso.</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/rosxMGSz3lY?si=JqkJbkYNdSfIn6zh" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-03.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31469" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-03.jpg" alt="" width="640" height="435" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-03.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-03-300x204.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-04.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31470" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-04.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-04.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-04-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Da <strong>Pian della Regina</strong>, nei pressi dell&#8217;ampio piazzale utilizzato come posteggio, si imbocca la strada sterrata che scende in direzione sud-ovest a fianco di alcune case.<br />
In fondo alla breve discesa si trascura la diramazione di sinistra che contorna da valle la borgata (diretta al Ponte Riondino e Crissolo), e ci si tiene sulla strada sterrata che, pianeggiante, volge a destra (ovest).</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02-1-.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31465" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02-1-.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02-1-.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02-1--300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31466" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02-2.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02-2.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02-2-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Si prosegue nell&#8217;ampio pianoro di Pian della Regina e si supera, sempre sulla sinistra, un&#8217;ulteriore diramazione sterrata (ponte sul Fiume Po) per il Monte Granè e il Lago Chiaretto.</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/YwetChvOTOs?si=SH5Ik_HDAPx9-dUL" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-05.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31471" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-05.jpg" alt="" width="640" height="369" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-05.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-05-300x173.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-06.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31472" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-06.jpg" alt="" width="640" height="401" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-06.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-06-300x188.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
<em>Attraversamento ruscello…capita l&#8217;imprevisto, piedi in acqua fredda&#8230;ma tutto si asciuga prima di arrivare alla meta.</em></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31467" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02-3.jpg" alt="" width="640" height="421" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02-3.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-02-3-300x197.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La strada, più piccola e malagevole, inizia a salire gradatamente e passa a fianco di una chiesetta e della adiacente Casa Alpina Pian della Regina. Poco oltre la pista sterrata termina: si guada il torrente che scende dal <em>Cumbal del Rio</em> e si continua su un comodo sentiero che si tiene a mezzacosta. Giunti ad un bivio all&#8217;imbocco della piana pascoliva di Pian Fiorenza, si prende il ramo di destra, più diretto e meno tortuoso.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-07.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31473" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-07.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-07.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-07-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La salita si fa ora più decisa: il sentiero prima traversa sulle estreme propaggini meridionali del <em>Truc Battaglie</em> poi s&#8217;innalza con due ampi tornanti. Superato un breve tratto in frana, si riprende il traverso in diagonale e si riceve da sinistra il sentiero, trascurato in precedenza, proveniente da Pian Fiorenza.</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/y9SMMFNkeCo?si=YvpwYPzP_12CjjP8" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-08.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31474" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-08.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-08.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-08-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Con le ultime svolte si rimonta il pendio inerbito a fianco di due cascatelle, si lascia a sinistra il sentiero per la vicinissima <em>Cappella della Beata Vergine delle Nevi</em>, in posizione dominante sul vallone appena risalito, e si sbuca infine sulla strada asfaltata all&#8217;imbocco di Pian del Re.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-09.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31475" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-09.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-09.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-09-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><strong>Pian del Re</strong> assunse questa denominazione dopo che, nella guerra di successione spagnola del 1700-1714, il Re di Francia vi sostò. Fonti più datate, riportano che il nome toponimo tragga origine dal fatto che qui, all&#8217;epoca di Francesco I di Francia, sorsero gli accampamenti dell&#8217;esercito francese impegnato nell&#8217;invasione del ducato di Savoia. Questa fonte concorda peraltro con quanto sopra riportato in merito al toponimo di Pian della Regina.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-11.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31477" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-11.jpg" alt="" width="640" height="351" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-11.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-11-300x165.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Come molti pianori alpini, anche Pian del Re deve la sua formazione all&#8217;azione di modellamento dei ghiacciai. La conca prima scavata e poi abbandonata dai ghiacci è stata inizialmente invasa dalle acque di scioglimento a formare un bacino lacustre. In seguito, l&#8217;apporto di detriti e sedimenti ha progressivamente interrato il bacino dando luogo all&#8217;attuale &#8220;torbiera&#8221;, ecosistema assai ricco di specie vegetali tipiche delle zone umide.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-12-rotated-e1726260430500.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31478" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-12-rotated-e1726260430500.jpg" alt="" width="639" height="791" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-12-rotated-e1726260430500.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-16-sorgentedelpo-12-rotated-e1726260430500-242x300.jpg 242w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Sull&#8217;ampio pianoro si trovano un rifugio-albergo ed alcuni edifici ex militari.</p>
<p>Ridiscesi da Pian del Re a Pian della Regina e ripresa la macchina ci siamo diretti verso l’attraente cittadina di <strong>Saluzzo</strong>.<br />
<em>«V&#8217;è un sol Monviso sulla terra, un solo gruppo di monti come quello, un solo Pian che s&#8217;agguagli di Saluzzo al piano.»</em><br />
<em>(Silvio Pellico).</em></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-07.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31572" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-07.jpg" alt="" width="640" height="409" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-07.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-07-300x192.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><strong>Saluzzo</strong> abbraccia un vasto territorio, dando l&#8217;ingresso alla Valle Po in provincia di Cuneo, la valle che porta al Monviso e alle sorgenti del fiume Po.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-05-rotated-e1726419309407.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31570" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-05-rotated-e1726419309407.jpg" alt="" width="639" height="911" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-05-rotated-e1726419309407.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-05-rotated-e1726419309407-210x300.jpg 210w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a><br />
Dal punto di vista storico e culturale, <strong>Saluzzo</strong> rappresenta un tipico esempio di architettura medievale piemontese conservando, stretta nel circuito delle antiche mura, le caratteristiche di diverse epoche.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-04-rotated-e1726419300491.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31569" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-04-rotated-e1726419300491.jpg" alt="" width="639" height="901" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-04-rotated-e1726419300491.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-04-rotated-e1726419300491-213x300.jpg 213w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Capitale per ben quattro secoli di un marchesato indipendente, le numerose testimonianze del suo nobile e ricco passato ne confermano il ruolo di città d&#8217;arte.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-06.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31571" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-06.jpg" alt="" width="640" height="446" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-06.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-06-300x209.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Oltre che ad alcuni nobili marchesi, <strong>Saluzzo</strong> ha dato il natale a molte personalità, tra le quali lo scrittore <em><strong>Silvio Pellico</strong></em> e il tipografo <em><strong>Giovanni Battista Bodoni</strong></em>, e in tempi più recenti, il generale <em>Carlo Alberto dalla Chiesa</em>, ucciso dalla mafia nel 1982.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-08-il-duomo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31573" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-08-il-duomo.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-08-il-duomo.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-08-il-duomo-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
La cattedrale di Saluzzo, altresì nota come <strong>Duomo</strong>, dedicato a <em>Maria Vergine Assunta</em>, si distingue per le sue forme tardo-gotiche; costruito fuori dalle mura appena oltre Porta Santa Maria tra il 1491 ed il 1501, fu sede vescovile a partire dal 1511.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-01-sanbernardo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31566" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-01-sanbernardo.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-01-sanbernardo.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-01-sanbernardo-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
<em><strong>Chiesa di San Bernardo</strong></em>: chiesa nata tra il 1310 ed il 1320 come semplice cappella entro la prima cerchia di mura della città, che divenne parrocchiale nel 1554.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-02-rotated-e1726419278940.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31567" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-02-rotated-e1726419278940.jpg" alt="" width="640" height="963" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-02-rotated-e1726419278940.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-02-rotated-e1726419278940-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La <strong>Chiesa</strong> detta “<em><strong>della Croce Nera</strong></em>” venne edificata nel 1761 sul sito dell’antico oratorio della Compagnia di Misericordia, istituita a Saluzzo nel 1583 con formale legittimazione papale. L’origine del nome (<em>Croce, Crociata Nera o dei Battuti Neri</em>) deriva dal fatto che gli adepti della <em>Confraternita della Misericordia</em>, comunemente vestiti con un abito di tela nera e cappuccio, durante le processioni erano soliti esercitare la pratica della “<em>disciplina</em>”, cioè una forma di autoflagellazione pubblica con accompagnamento di laudi.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-03-crocenera-rotated-e1726419288131.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31568" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-03-crocenera-rotated-e1726419288131.jpg" alt="" width="640" height="860" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-03-crocenera-rotated-e1726419288131.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-17-saluzzo-03-crocenera-rotated-e1726419288131-223x300.jpg 223w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
La chiesa è dedicata a <em>San Giovanni Battista Decollato</em>, dal momento che i confratelli erano dediti all’assistenza dei carcerati e dei condannati a morte.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/croce.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31588" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/croce.jpg" alt="" width="640" height="836" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/croce.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/croce-230x300.jpg 230w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La facciata è in cotto, con doppio ordine di colonne; ai lati delle volute sono poste le statue della Vergine, a sinistra, e di San Giovanni Nepomuceno a destra, mentre in alto un agnello accovacciato in terracotta simboleggia il sacrificio. Insieme al sagrato sopraelevato la facciata costituisce una quinta architettonica di suggestivo effetto.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-03-rotated-e1726419999484.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31576" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-03-rotated-e1726419999484.jpg" alt="" width="640" height="963" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-03-rotated-e1726419999484.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-03-rotated-e1726419999484-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Ci spostiamo poi a <strong>Barolo</strong>, uno dei borghi più suggestivi e meglio conservati di tutte le Langhe. Il nome non ha bisogno certo di presentazioni.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-05.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31578" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-05.jpg" alt="" width="640" height="419" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-05.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-05-300x196.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Prima di arrivare nel borgo si percorre una strada circondata dalle vigne e da cantine famose in tutto il mondo.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-09.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31582" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-09.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-09.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-09-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-02-rotated-e1726419984683.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31575" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-02-rotated-e1726419984683.jpg" alt="" width="640" height="942" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-02-rotated-e1726419984683.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-02-rotated-e1726419984683-204x300.jpg 204w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-01-rotated-e1726419970249.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31574" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-01-rotated-e1726419970249.jpg" alt="" width="639" height="963" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-01-rotated-e1726419970249.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-01-rotated-e1726419970249-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Passeggiamo fra le sue strette vie per giungere al Castello, che ospita il WiMU (Museo del vino) ma che decidiamo di non visitare durante questa giornata.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-04.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31577" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-04.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-04.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-04-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-13-rotated-e1726420044773.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31586" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-13-rotated-e1726420044773.jpg" alt="" width="640" height="963" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-13-rotated-e1726420044773.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-13-rotated-e1726420044773-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Accanto al Castello c’è il curioso <em>museo dei cavatappi</em>, vale la pena una visita. Ma Barolo è famoso soprattutto per il vino che qui (ma non solo) viene prodotto.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-10.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31583" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-10.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-10.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-10-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-12.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31585" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-12.jpg" alt="" width="640" height="443" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-12.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-12-300x208.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-11.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31584" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-11.jpg" alt="" width="640" height="416" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-11.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-11-300x195.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-07.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31580" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-07.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-07.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-07-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Tra il silenzio dei filari e l’esuberanza dei castelli, si scollina tra quei borghi che videro la nascita del vino più blasonato d’Italia, il <strong>Barolo</strong>, da sempre soprannominato “<em>Il Re dei Vini e il Vino dei Re</em>”, e oggi ricercato da esperti e appassionati di tutto il mondo.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-06.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31579" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-06.jpg" alt="" width="640" height="419" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-06.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-06-300x196.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-08-rotated-e1726420023154.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31581" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-08-rotated-e1726420023154.jpg" alt="" width="639" height="891" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-08-rotated-e1726420023154.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-08-rotated-e1726420023154-215x300.jpg 215w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-14.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31587" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-14.jpg" alt="" width="640" height="384" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-14.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/09/2024-17aprile-18-barolo-14-300x180.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Si chiuderà in bellezza, e bontà, con un momento gastronomico esclusivo sempre all&#8217;<em>Osteria il Cortile</em> adiacente al <em>Cortile Suites</em>.</p>
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		<title>Visita alla Riserva naturale statale “Tenuta del Presidente della Repubblica Italiana di Castelporziano”</title>
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				<pubDate>Wed, 10 Jul 2024 18:16:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[tenuta di Castelporziano]]></category>

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				<description><![CDATA[A sud di Ostia e prima di Torvaianica si distende nella sua antica e intatta bellezza la Tenuta Presidenziale di Castelporziano, miracolosamente scampata alla barbara avanzata cementizia delle costruzioni balneari. La Tenuta dista circa 25 Km dal centro di Roma e si estende su una superficie di 60 Km² (6039 ettari) comprendendo alcune storiche tenute [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/2024-f-09-giugno-522.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31358" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/2024-f-09-giugno-522.jpg" alt="" width="522" height="394" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/2024-f-09-giugno-522.jpg 522w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/2024-f-09-giugno-522-300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 522px) 100vw, 522px" /></a><br />
A sud di Ostia e prima di Torvaianica si distende nella sua antica e intatta bellezza la <em><strong>Tenuta Presidenziale di Castelporziano</strong></em>, miracolosamente scampata alla barbara avanzata cementizia delle costruzioni balneari.</p>
<p><span id="more-31357"></span></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071408946.MP_.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31387" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071408946.MP_.jpg" alt="" width="638" height="480" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071408946.MP_.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071408946.MP_-300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071357733.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31386" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071357733.jpg" alt="" width="640" height="477" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071357733.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071357733-300x224.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La Tenuta dista circa 25 Km dal centro di Roma e si estende su una superficie di 60 Km² (6039 ettari) comprendendo alcune storiche tenute di caccia quali “Trafusa, Trafusina, Riserve Nuove e Capocotta”.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071142939.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31383" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071142939.jpg" alt="" width="640" height="716" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071142939.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071142939-268x300.jpg 268w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071437916.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31388" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071437916.jpg" alt="" width="638" height="480" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071437916.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071437916-300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a></p>
<p>La maggior parte dell’estensione è occupata dal bosco caratterizzato dalla presenza di querce mediterranee: leccio, sughera, pioppo, frassino, acero, carpino bianco e carpino orientale tipico dell’ambiente costiero mediterraneo poiché la Tenuta comprende anche circa 3,1 km di spiaggia incontaminata.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071322935.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31385" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071322935.jpg" alt="" width="639" height="822" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071322935.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071322935-233x300.jpg 233w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Essa racchiude parte di un vasto territorio anticamente conosciuto come Laurentino, dalla città di Lavinio – Laurento, legata alle vicende leggendarie dello sbarco di Enea nel Lazio, ed è compreso tra le propaggini dei Colli Albani, la pianura del delta Tiberino ed il mare.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071205643.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31384" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071205643.jpg" alt="" width="640" height="679" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071205643.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_071205643-283x300.jpg 283w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Nata come riserva di caccia e riserva agricola, è andata progressivamente perdendo queste specifiche destinazioni.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_111144712.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31368" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_111144712.jpg" alt="" width="638" height="738" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_111144712.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_111144712-259x300.jpg 259w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a></p>
<p>Già nel 1977 l’<em>attività venatoria è stata vietata</em>, nel 1985 è stata realizzata l’annessione dell’<em><strong>area di Capocotta</strong></em>, circa 1000 ettari, salvata dalla speculazione edilizia e, successivamente, con <em>Decreto Presidenziale 136/N</em> del 5 maggio 1999, la Tenuta è stata riconosciuta <em>Riserva Naturale dello Stato</em> e assoggettata ad un regime di tutela secondo i criteri propri delle aree naturali protette.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/05.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31370" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/05.jpg" alt="" width="640" height="468" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/05.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/05-300x219.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>In linea con questi obiettivi, è stato realizzato un <em>Museo Naturalistico</em> per favorire gli approfondimenti della didattica e dell’educazione ambientale.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31369" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/1.jpg" alt="" width="641" height="879" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/1.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/1-219x300.jpg 219w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a><br />
<em>Carta della viabilità con indicazione delle torri di avvistamento antincendio</em><br />
<em>(contrassegnate con stelle nere)</em></p>
<p>Si estende ormai quasi alla periferia della città fino al litorale romano, comprendendo circa 3,1 Km di spiaggia ancora incontaminata.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_092355402.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31400" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_092355402.jpg" alt="" width="640" height="448" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_092355402.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_092355402-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><strong>La Tenuta presidenziale di Castelporziano è aperta al pubblico</strong> con l’attivazione dei percorsi naturalistici, archeologici e storico artistici; i percorsi naturalistici seguono la stagionalità e, al fine di limitare l’impatto antropico sull’ecosistema, vengono aperti uno per volta.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/castelporziano-01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31371" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/castelporziano-01.jpg" alt="" width="640" height="362" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/castelporziano-01.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/castelporziano-01-300x170.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/castelporziano-02-campodirota.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31372" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/castelporziano-02-campodirota.jpg" alt="" width="639" height="552" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/castelporziano-02-campodirota.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/castelporziano-02-campodirota-300x259.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a><br />
La grande novità consiste nell’apertura del nuovo <em><strong>percorso naturalistico di Campo di Rota</strong></em> della lunghezza di quasi 3 chilometri, che offre ai visitatori paesaggi di particolare bellezza caratterizzati da aspetti naturalistici e geomorfologici incontaminati difficilmente rinvenibili in altri luoghi della Tenuta e del litorale Tirrenico.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_0812024302.jpg"><img class="alignnone wp-image-31396" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_0812024302.jpg" alt="" width="640" height="851" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_0812024302.jpg 661w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_0812024302-226x300.jpg 226w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_0812137312.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31397" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_0812137312.jpg" alt="" width="641" height="853" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_0812137312.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_0812137312-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a></p>
<p>Lungo il percorso è possibile visitare una sughereta naturale utilizzata in passato per l’estrazione di sughero, testimonianza di una pratica storica oramai confinata in pochissime aree nel bacino del mediterraneo. Anche dal punto di vista storico paesaggistico il percorso presenta aspetti di grande rilevanza.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_073245416.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31373" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_073245416.jpg" alt="" width="641" height="727" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_073245416.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_073245416-265x300.jpg 265w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a></p>
<p>Lungo il tracciato si incrociano due fontanili storici utilizzati in epoca sabauda per i cavalli e gli animali al pascolo; uno alla partenza del percorso (quello del <em>Pepparello</em> o più comunemente chiamato dei <em>Kaki</em>) ed uno in prossimità della fine (quello del <em>Cerasolo</em>).</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_0742192162.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31375" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_0742192162.jpg" alt="" width="641" height="826" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_0742192162.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_0742192162-233x300.jpg 233w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a></p>
<p>Il percorso offre inoltre la possibilità di osservare varie tipologie di vegetazione e al tempo stesso, come per tutti gli altri itinerari, quella di conoscere alberi e arbusti e impararne le caratteristiche principali.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_080742946.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31395" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_080742946.jpg" alt="" width="640" height="504" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_080742946.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_080742946-300x236.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>L’azione antropica, esercitata fino all’immediato dopoguerra, ha plasmato molteplici forme di soprassuolo caratterizzate per la maggior parte da querceti misti di caducifoglie (con cerro farnia e farnetto) con sottobosco che vira da elementi tipici della macchia mediterranea a aree a prevalenza di carpino orientale.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_073954757-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31374" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_073954757-1.jpg" alt="" width="639" height="599" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_073954757-1.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_073954757-1-300x281.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>La durata complessiva di ciascun percorso include i trasferimenti e la sosta ristoro, durante la quale (dalle ore 12.30 alle ore 14.30 a seconda del percorso) è possibile usufruire del servizio bar-ristorante della Tenuta.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_082011539.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31398" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_082011539.jpg" alt="" width="638" height="480" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_082011539.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_082011539-300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a></p>
<p>Proprio per la sua valenza naturalistica ed ambientale l’area è stata interessata sin dagli anni ’90 da una serie di ricerche ed indagini afferenti al programma di monitoraggio ambientale della Tenuta di Castelporziano.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_075330827.MP_.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31393" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_075330827.MP_.jpg" alt="" width="641" height="853" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_075330827.MP_.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_075330827.MP_-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a></p>
<p>Durata complessiva (dall’orario di inizio della visita al rientro presso il punto raccolta, inclusi trasferimenti, sosta di ristoro, visite stazione di inanellamento e Museo della Storia e della Natura di Castelporziano): h. 5:00’<br />
Durata media del sentiero: h 2:30<br />
Lunghezza: 2.970 m lineari</p>
<p>Ciascuna visita prevede anche la proiezione di un breve filmato introduttivo.</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/3HWIkHSGR68?si=LlG4tgIqr7KrePts" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<em>Benvenuti nella tenuta di Castelporziano</em>.</p>
<p>Guardate che posto incantevole! Sembra incredibile…perché questa è un pezzo di foresta come uno può immaginare in un mondo quasi fantastico; in realtà è un vero scrigno di biodiversità dove tutti gli animali sono protetti.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_085452799.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31399" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_085452799.jpg" alt="" width="641" height="728" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_085452799.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_085452799-264x300.jpg 264w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a></p>
<p>In questo luogo anche animali molto rari e animali selvatici che non è facile trovare altrove trovano un rifugio sicuro e diversi progetti vengono qui svolti a loro tutela.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_092404686.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31401" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_092404686.jpg" alt="" width="638" height="480" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_092404686.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_092404686-300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a></p>
<p>Quindi mandrie di cavalli e di vacche ovviamente maremmane geneticamente pure e di cui conserviamo il patrimonio genetico; in inverno nascono i vitellini e in questo periodo dell&#8217;anno iniziano la loro vita che si svolgerà sempre in questi ambienti salubri, con una esistenza tranquilla e serena fuori dai pericoli.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_072826466.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31392" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_072826466.jpg" alt="" width="640" height="455" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_072826466.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_072826466-300x213.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Nell&#8217;area vicino al castello vengono ospitati <strong>i cavalli</strong> “<em>in pensione</em>” del <strong>Reggimento dei Corazzieri</strong> che pascolano liberamente e non è raro trovare qualche esemplare giovane di quadrupede scartato perché indisciplinato e quindi con difficoltà nello stare in fila con altri cavalli durante le parate.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/nido-di-tartaruga.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31403" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/nido-di-tartaruga.jpg" alt="" width="639" height="433" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/nido-di-tartaruga.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/nido-di-tartaruga-300x203.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/tartaruga.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31404" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/tartaruga.jpg" alt="" width="640" height="365" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/tartaruga.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/tartaruga-300x171.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
È stato anche approvato un progetto che prevede la salvaguardia dei <strong>nidi di tartaruga marina</strong> che adesso viene a deporre lungo le coste del Lazio; quest&#8217;estate più di 200 tartarughine sono nate sulle nostre spiagge.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093802214.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31364" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093802214.jpg" alt="" width="640" height="454" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093802214.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093802214-300x213.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Altra misura da attuare è la tutela di un uccello molto raro che nidifica sempre sulla spiaggia: <em><strong>il fratino</strong></em> la cui nascita viene tutelata con l&#8217;edificazione di gabbie che servono proprio per tenere lontani tutti i predatori che altrimenti si ciberebbero delle uova e dei pulcini che nascono.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093729047.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31363" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093729047.jpg" alt="" width="640" height="443" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093729047.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093729047-300x208.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_094630674.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31365" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_094630674.jpg" alt="" width="641" height="766" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_094630674.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_094630674-251x300.jpg 251w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a></p>
<p>Un altro progetto da segnalare è quello dell&#8217;<em><strong>inanellamento degli uccelli selvatici</strong></em>. Nella riserva è presente infatti, una stazione di inanellamento tenuta da esperti ornitologi. Si tratta del montaggio nella riserva delle reti leggere che sono utilizzate per catturare gli uccelli nel periodo delle migrazioni. Arrivano dal mare e si fermano qui per riposare dal lungo viaggio che hanno intrapreso, spesso dalla Sicilia, ove giungono provenienti dall’Africa. La loro cattura fa parte di un progetto internazionale. Infatti, una volta catturati, con tutte le cautele possibili, viene messo loro un piccolo anello a una zampetta con un codice. <strong>Subito dopo vengono liberati</strong>.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_094647287.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31366" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_094647287.jpg" alt="" width="641" height="738" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_094647287.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_094647287-261x300.jpg 261w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a></p>
<p>Nel contempo si misura, con tutte le accortezze, il grasso che hanno sul petto che denota “<em>la benzina</em>” che hanno ancora in corpo. Quando arrivano, viene spiegato, hanno poco grasso che hanno consumato nel viaggio il che denota da quanto lontano provengano. Quando sono stanchi si riposano anche sulle navi, non più di una mezz’ora, poi riprendono il loro viaggio.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093345330.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31361" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093345330.jpg" alt="" width="640" height="398" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093345330.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093345330-300x187.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Ogni anno vengono parametrati i numeri degli uccelli migratori. Se ad esempio un anno ne arrivano 5.000 e il successivo 2.000 significa che la specie sta subendo una moria dovuta a qualche malattia e occorre prendere provvedimenti.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_094822749.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31367" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_094822749.jpg" alt="" width="641" height="906" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_094822749.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_094822749-212x300.jpg 212w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a></p>
<p>Istituita con D.M. 12 maggio 1999, la Tenuta di Castelporziano è un’importante area protetta.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_101710381.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31402" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_101710381.jpg" alt="" width="638" height="510" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_101710381.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_101710381-300x240.jpg 300w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a></p>
<p>La Riserva si trova interamente nel Comune di Roma e rappresenta un lembo integro di costa laziale, a sud del Tevere, interessato in buona parte da ambienti boschivi al punto da rappresentare, nel suo complesso, una delle più importanti foreste planiziali costiere di tutta Italia.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093400029.MP_.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31362" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093400029.MP_.jpg" alt="" width="638" height="907" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093400029.MP_.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093400029.MP_-211x300.jpg 211w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a></p>
<p>In questi ambienti si trova un ricchissimo popolamento vegetale e animale (oltre 1000 specie di piante vascolari e ben più di 5000 specie faunistiche).</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093307798.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31359" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093307798.jpg" alt="" width="641" height="853" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093307798.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093307798-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_103415439.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31379" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_103415439.jpg" alt="" width="638" height="480" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_103415439.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_103415439-300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_104616596.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31382" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_104616596.jpg" alt="" width="638" height="480" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_104616596.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_104616596-300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a></p>
<p>Un recente censimento ha individuato 29 <strong>alberi monumentali</strong> per dimensioni e portamento appartenenti a 7 specie diverse.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_103816859.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31381" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_103816859.jpg" alt="" width="641" height="853" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_103816859.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_103816859-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_103708833.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31380" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_103708833.jpg" alt="" width="638" height="480" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_103708833.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_103708833-300x226.jpg 300w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/2024-f-09-giugno-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31377" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/2024-f-09-giugno-2.jpg" alt="" width="640" height="486" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/2024-f-09-giugno-2.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/2024-f-09-giugno-2-300x228.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Tra queste è opportuno, infatti, menzionare il <strong>leccio monumentale</strong> (<em>Quercus ilex L.</em>) di Capocotta che si accresce in senso orizzontale sopra i resti di un’antica costruzione risalente ad epoca romana.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/2024-f-09-giugno-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31378" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/2024-f-09-giugno-3.jpg" alt="" width="640" height="486" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/2024-f-09-giugno-3.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/2024-f-09-giugno-3-300x228.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/2024-f-09-giugno-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31376" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/2024-f-09-giugno-1.jpg" alt="" width="639" height="844" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/2024-f-09-giugno-1.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/2024-f-09-giugno-1-227x300.jpg 227w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Nella tenuta, l’<em>Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale</em> (ISPRA) collabora con il <em>Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica</em> per censire i popolamenti faunistici, seguirne le dinamiche demografiche, fornendo indicazioni per la conservazione e la gestione delle popolazioni di specie selvatiche. La biodiversità si mostra nei suoi complessi equilibri e relazioni sul litorale a pochi passi dalla capitale.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_080722485.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31394" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_080722485.jpg" alt="" width="639" height="504" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_080722485.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_080722485-300x237.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/08.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31390" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/08.jpg" alt="" width="640" height="420" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/08.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/08-300x197.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>In quest&#8217;area infatti, ove troviamo splendidi esemplari di querce monumentali, vi trovano rifugio <strong>cervi daini e cinghiali</strong> che qui hanno mantenuto il patrimonio genetico originario della specie; troviamo anche <strong>martore </strong>e<strong> tassi</strong> ed alcune specie tipiche degli ambienti mediterranei quali la <em>lepre italica</em>, il <em>capriolo italico</em> nonché <em>l&#8217;istrice</em> e ancora si trovano moltissimi anfibi rettili tra cui il rospo smeraldino la raganella e la testuggine palustre.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/06.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31389" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/06.jpg" alt="" width="640" height="407" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/06.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/06-300x191.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/09.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31391" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/09.jpg" alt="" width="640" height="462" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/09.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/09-300x217.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Ci sono vacche maremmane, bovini da carne e mucche da latte tutte di razza italiana. Sono presenti nel territorio anche cavalli maremmani custoditi da butteri. Il numero degli addetti per la salvaguardia di questo vasto territorio si aggira intorno alle 500 persone.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093323910.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31360" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093323910.jpg" alt="" width="637" height="1023" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093323910.jpg 637w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/07/PXL_20240609_093323910-187x300.jpg 187w" sizes="(max-width: 637px) 100vw, 637px" /></a></p>
<p>Una tenuta, quella di Castelporziano, da salvaguardare e da mostrare ai nostri figli e nipoti come modello.</p>
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		<title>Povera democrazia rappresentativa</title>
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				<pubDate>Sat, 18 May 2024 17:15:23 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[costi della politica]]></category>
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				<description><![CDATA[La crisi della democrazia rappresentativa -che poi è anche crisi del sistema della rappresentanza e di quello dei partiti- è una crisi diffusa in tutti i Paesi con consolidati regimi democratici ed elettivi. La disaffezione alla politica regna sovrana. Se ci limitiamo ad osservare in giro per il mondo le percentuali di partecipazione alle elezioni [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/520.jpeg"><img class="size-full wp-image-31251" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/520.jpeg" alt="" width="525" height="303" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/520.jpeg 525w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/520-300x173.jpeg 300w" sizes="(max-width: 525px) 100vw, 525px" /></a><br />
<strong>La crisi della democrazia rappresentativa</strong> -che poi è anche crisi del sistema della rappresentanza e di quello dei partiti- è una crisi diffusa in tutti i Paesi con consolidati regimi democratici ed elettivi. <em>La disaffezione alla politica regna sovrana</em>. Se ci limitiamo ad osservare in giro per il mondo le percentuali di partecipazione alle elezioni o i tassi di fiducia nella classe politica, sembra di assistere a una sorta di “<em>stanchezza democratica</em>”.</p>
<p><span id="more-31244"></span><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo-votare.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31246" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo-votare.jpg" alt="" width="640" height="366" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo-votare.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo-votare-300x172.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Se si contrappongono astensionismo, instabilità elettorale, emorragia dai partiti, impotenza amministrativa, paralisi politica, paura della sconfitta elettorale, penuria di posti di lavoro, bisogno compulsivo di farsi notare, febbre elettorale cronica, stress mediatico estenuante, sospetto, indifferenza e altri mali tenaci, vediamo delinearsi i contorni di una malattia, <strong>la sindrome di stanchezza democratica</strong>.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/sorte.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31265" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/sorte.jpg" alt="" width="640" height="415" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/sorte.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/sorte-300x195.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Come è ben noto, democrazia è un termine di origini greche composto da due sostantivi <em>kratos</em> (potere), <em>demos</em> (popolo). In realtà il potere non appartiene al popolo perché chi lo dovrebbe rappresentare, si limita a recitare un copione scritto da <strong>potentati economico finanziari</strong>. Chi non segue questo copione e va a braccio, viene estromesso.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/finanzainternazionale.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31252" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/finanzainternazionale.jpg" alt="" width="639" height="469" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/finanzainternazionale.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/finanzainternazionale-300x220.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Interessante sarebbe analizzato la presenza di quattro grandi fondi d’investimento statunitensi  &#8211;<em>Vanguard, BlackRock, State Street Capital </em>e<em> Geode Capital Management</em>&#8211; in alcune delle aziende a più alta capitalizzazione del Pianeta.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/finanzainternazionale-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31253" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/finanzainternazionale-1.jpg" alt="" width="640" height="389" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/finanzainternazionale-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/finanzainternazionale-1-300x182.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>I cittadini percepiscono questo <em>corto circuito</em> e sempre meno vanno a votare.<br />
Nel 1961, il presidente Usa <em>Dwight Eisenhower</em> -che pure era un ex generale-, nel suo discorso di congedo alla nazione, ci aveva avvertito sostenendo che il crescente peso del <strong><em>complesso militare industriale</em></strong>, per la sua disastrosa influenza progressiva, avrebbe minacciato la libertà dei processi democratici.</p>
<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=476&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fdibattista.alessandro%2Fvideos%2F845187750967980%2F&amp;show_text=false&amp;width=476&amp;t=0" width="476" height="476" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Altro grave aspetto emerso platealmente con l’attuale conflitto <em>russo-ucraino</em> è la mancanza di indipendenza, libertà e dignità dei principali <em><strong>mass media</strong></em> italiani. Chi ha tentato di sviluppare un’analisi più complessa o suggerito di percorrere la strada della diplomazia rispetto a quella dell’invio d’armi, è stato tacciato in maniera puerile di essere filo putiniano e antiamericano.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/libertadistampa.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31266" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/libertadistampa.jpg" alt="" width="640" height="478" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/libertadistampa.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/libertadistampa-300x224.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Infine, si è espressa una sudditanza nei confronti degli Stati Uniti a tratti al limite del fanatismo. Si è giunti a minare l’accordo commerciale con la Cina sulle <em>Nuove vie della seta</em> che rappresenta un’occasione epocale per le nostre esportazioni. Come può un governo sabotare le proprie imprese per accontentare le richieste altrui?</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/capitan-america.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31254" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/capitan-america.jpg" alt="" width="640" height="320" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/capitan-america.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/capitan-america-300x150.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Ottanta anni fa gli Usa sono stati determinanti per liberarci dal nazifascismo; tuttavia, si dovrebbe avere un minimo di sovranità e dignità.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/democ.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31276" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/democ.jpg" alt="" width="640" height="458" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/democ.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/democ-300x215.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>In Italia <strong>fatta la Costituzione ne inizia la disapplicazione</strong>: da quella data, 1° gennaio 1948, e per molti anni ancora, sono coesistite una Carta fondamentale con intenti democratici e, di fronte ad essa, tutta la legislazione ordinaria, approvata durante il fascismo, ampiamente incostituzionale. Inutilmente si era chiesto, da parte del Partito d’Azione oltre che di pensatori e studiosi, l’abrogazione della legislazione fascista e la modifica, per gradi della preesistente legislazione dello stato liberale.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/partitocrazia_img04.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31270" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/partitocrazia_img04.jpg" alt="" width="639" height="523" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/partitocrazia_img04.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/partitocrazia_img04-300x246.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Questo ritardo genera in molti casi la “<em>assuefazione</em>” alla logica che ha ispirato le leggi del regime: ne è un esempio la riforma della legge sulla stampa del 1963 che, istituendo l’Ordine, ribadisce e ulteriormente irrigidisce l&#8217;esistenza e le regole dell&#8217;<strong>Albo dei giornalisti</strong>, istituito nel 1923 da Mussolini per controllare la stampa e impedirne la libertà.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/libertadistampa-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31267" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/libertadistampa-1.jpg" alt="" width="640" height="473" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/libertadistampa-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/libertadistampa-1-300x222.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Dal primo gennaio 1948, al momento stesso della sua entrata in vigore, inizia immediatamente il processo di <strong><em>snaturamento e svuotamento della Costituzione</em></strong>; da qui i partiti cominciano a impadronirsi del sistema politico e a cancellare lo <em><strong>Stato di diritto</strong></em>; da qui parte la negazione dei fondamentali diritti civili e politici dei cittadini italiani, una lunga e continuata strage di leggi, di diritto, di principi costituzionali, di norme e di regole che avrebbero dovuto governare la convivenza civile della democrazia italiana.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/urneva.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31284" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/urneva.jpg" alt="" width="640" height="415" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/urneva.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/urneva-300x195.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Con un’avvertenza: <em>la strage di legalità ha sempre per corollario, nella storia, la strage di persone</em>.<br />
Molti di coloro che si autoproclamano oggi custodi della Costituzione e che la dichiarano intangibile, dimenticano o rimuovono la storia delle violazioni che la Carta ha subito fin dalla sua entrata in vigore, il 1° gennaio 1948.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/partitocrazia_img05.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31271" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/partitocrazia_img05.jpg" alt="" width="639" height="522" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/partitocrazia_img05.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/partitocrazia_img05-300x245.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Il “<em>partito plurale</em>”, naturale prosecutore ed erede del “<em>partito singolare</em>” fascista, governa sapientemente, alla Costituente, l’afflato radicalmente riformatore, democratico, antifascista scaturito dalla sconfitta del nazifascismo nella guerra del 1939-45.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/partitocrazia_img01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31269" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/partitocrazia_img01.jpg" alt="" width="640" height="537" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/partitocrazia_img01.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/partitocrazia_img01-300x252.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La nascente partitocrazia veste l’abito della democrazia e ne assume il lessico, come armi utili a salvare l’essenziale: il proprio “<em>libero arbitrio</em>” non sorretto da alcun ordinamento e non sottoposto ad alcuna legge.</p>
<p>Questo “<strong><em>Partito della Prima Repubblica</em></strong>” agisce da subito, nella sua organizzazione, contro la funzione costituzionale fissata dall’articolo 49 della Carta fondamentale.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/partitocrazia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31268" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/partitocrazia.jpg" alt="" width="640" height="381" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/partitocrazia.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/partitocrazia-300x179.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>L&#8217;articolo. 49 della Costituzione recita &#8220;<em>Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.</em>&#8221; Mentre per i referendum i partiti pongono regole particolarmente restrittive, per quanto riguarda se stessi non stabiliscono alcuna regola: l&#8217;unico intervento legislativo è quello per garantirsi finanziamento di Stato, contro la volontà popolare.</p>
<p>L&#8217;introduzione nel 1974 (Legge n. 195) di finanziamenti pubblici ai partiti come pura elargizione istituzionalizza, a carico dello Stato, il sostentamento delle strutture dei partiti piuttosto che il sostegno all&#8217;iniziativa politica. Tale legge riconosce i contributi ai partiti rappresentati in Parlamento, penalizzando quindi le nuove formazioni politiche e la partecipazione all&#8217;interno dei partiti che, dotati di ingenti risorse pubbliche, rafforzano l&#8217;apparato burocratico divenendo sempre più oligarchici.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/fondazioni-e-partiti_open-.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31272" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/fondazioni-e-partiti_open-.jpg" alt="" width="640" height="382" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/fondazioni-e-partiti_open-.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/fondazioni-e-partiti_open--300x179.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Per quasi un quarto di secolo, gli italiani sono privati di due dei tre principali strumenti istituzionali che la Costituzione aveva previsto per l’esercizio della sovranità popolare. Tanto la scheda referendaria quanto quella per le elezioni politiche regionali sono sottratte, fino al 1970, alla vita democratica della Repubblica.</p>
<p>La Costituzione assegna ai cittadini il potere di partecipare all’attività legislativa principalmente attraverso tre tipi di voto: quello elettorale nazionale, per scegliere i membri delle due Camere; quello elettorale regionale, per le 20 assemblee legislative in base alla nuova suddivisione territoriale dello Stato; infine quello referendario, per vagliare ed eventualmente correggere, mediante l’abrogazione totale o parziale, le leggi varate dal Parlamento.</p>
<p>Questi tre voti, nel loro insieme, rappresentano la straordinaria intuizione innovativa dei Costituenti, che storicamente hanno vissuto l’esperienza dei regimi totalitari, e che quindi decidono di fondare il nuovo sistema democratico su questi tre pilastri. Alla tradizionale istituzione parlamentare essi aggiungono altri due strumenti di esercizio della sovranità popolare.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31264" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo.jpg" alt="" width="640" height="407" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo-300x191.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Sarò sempre a favore di un referendum (<a href="https://gastonemariotti.com/2011/05/25/referendum-strumento-di-democrazia-diretta/#more-4927"><em><strong>cliccare qui</strong></em></a>). Il referendum è uno strumento. Il metodo più democratico che conosco è avere un <em>referendum online</em>, su tutti gli argomenti. Direttamente sul mio PC, sul mio smartphone, per ogni persona. Abbiamo bisogno che questa tecnologia sia disponibile. Dare degli strumenti, per tutti e poi essere biodegradabili. Essere un movimento biodegradabile. Quando i cittadini saranno più consapevoli e avranno la conoscenza e la volontà di come poter decidere e prendersi cura della loro vita, il movimento non avrà più senso di esistere. Scomparirà.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/democraziadelegata.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31277" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/democraziadelegata.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/democraziadelegata.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/democraziadelegata-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Da 80 anni, in Italia, al regime fascista del <em><strong>Partito-Stato</strong></em> ha fatto seguito il regime “<em>sfascista</em>” dello <em><strong>Stato dei Partiti</strong></em>. Da 80 anni, una puntuale e sistematica violazione della Costituzione viene dolosamente consumata contro il popolo italiano, quel “<em>demos</em>” che vive deprivato delle condizioni minime di conoscenza e legalità, necessarie per esercitare il potere sovrano in forma legittima.</p>
<p>In Italia non c’è democrazia, ma <strong><em>partitocrazia</em></strong>, <em>oligarchia</em>, <em>vuoto di potere</em>, <em>arroganza del potere</em>, <em>prepotenza</em> e <em>impotenza</em>. Non esiste Stato di diritto, ma arbitrio di regime.</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/V5vQTVYFl9E?si=IiydlcRS0UGfZJx1" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><em><strong>La democrazia è diventata impopolare</strong></em>. Lo attesta il crollo della partecipazione al suo rito più sacro, <strong>le elezioni</strong>. La tendenza riguarda l’intero Occidente, in cui ormai un elettore su due non si reca a votare. Negli Usa è rara una partecipazione superiore alla metà degli aventi diritto, nonostante il voto postale e quello elettronico. In Italia il voto sardo, abruzzese e della Basilicata ha registrato tassi di astensione intorno al 50 per cento.</p>
<p><em><strong>Il calo dell’affluenza alle elezioni parlamentari</strong></em><br />
<a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo-votare-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31250" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo-votare-3.jpg" alt="" width="640" height="344" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo-votare-3.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo-votare-3-300x161.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
<em>La percentuale di elettori che si sono recati al voto alle elezioni per la camera dei deputati tra il 1948 e il 2022</em></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/1269463469.jpg"><img class="size-full wp-image-31261" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/1269463469.jpg" alt="" width="640" height="445" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/1269463469.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/1269463469-300x209.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><strong>La Costituzione italiana</strong> definisce l’esercizio del voto come un “<strong><em>dovere civico</em></strong>”. Un’espressione questa su cui si è molto dibattuto ma che senza dubbio esprime l’auspicio, da parte dei costituenti, che l’intero corpo elettorale partecipi al processo democratico.<br />
&#8220;<em>Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.</em>&#8221;<br />
&#8211; <em>Costituzione italiana, Art. 48 comma 2</em></p>
<p>Già questa espressione d’altronde rappresenta una formula di mediazione tra chi, in assemblea costituente, riteneva che il voto dovesse essere obbligatorio e chi invece lo vedeva come un diritto che i cittadini possono liberamente decidere di esercitare o meno.<br />
La Costituzione dunque non disciplina di per sé un obbligo giuridico pur non escludendo, almeno esplicitamente, che la legge possa declinarlo come tale.</p>
<p>E in effetti la prima formulazione del testo unico delle leggi per l’elezione della camera dei deputati (<em>Dpr 361/1957</em>) definiva esplicitamente l’esercizi del voto come un obbligo, prevedendo anche delle sanzioni, anche se di natura assolutamente modesta.<br />
&#8220;<em>Ex art. 4 – L’esercizio del voto è un obbligo al quale nessun cittadino può sottrarsi senza venir meno ad un suo preciso dovere verso il paese.</em><br />
<em>Ex art. 115 – L’elettore, che non abbia esercitato il diritto di voto, deve darne giustificazione al sindaco del comune nelle cui liste elettorali è iscritto</em>&#8221;<br />
&#8211; <em>Dpr 361/1957 ex articoli 4 e 155</em></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/IMG-20240526.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31299" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/IMG-20240526.jpg" alt="" width="638" height="662" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/IMG-20240526.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/IMG-20240526-289x300.jpg 289w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a></p>
<p>Tali sanzioni peraltro furono molto raramente applicate e nel 1993, con la riforma del Testo Unico, l’articolo 115 che stabiliva le sanzioni per il mancato esercizio del voto fu abrogato, mentre l’articolo 4 fu riformulato. Nel nuovo testo non si parlava più di un dovere, ma di un diritto che dev’essere promosso dalla Repubblica.<br />
&#8220;<em>Il voto è un dovere civico e un diritto di tutti i cittadini, il cui libero esercizio deve essere garantito e promosso dalla Repubblica.</em>&#8221;<br />
&#8211; <em>Art. 4 Dpr 361/1957</em></p>
<p>Nel 2005 poi è intervenuta su questo dibattito la stessa corte costituzionale. Nella sentenza la Consulta ha quindi definito la scelta di non partecipare come una forma di esercizio del diritto di voto. A parere della corte tuttavia a tale scelta non può essere interpretata come la manifestazione di una volontà politica, dovendogli piuttosto attribuire esclusivamente un significato socio-politico.<br />
&#8220;<em>[…] il non partecipare alla votazione costituisce una forma di esercizio del diritto di voto significante solo sul piano socio-politico.</em>&#8221;<br />
&#8211; <em>Corte costituzionale sentenza 173/2005</em></p>
<p><em><strong>La continua crescita del partito del non voto</strong></em><br />
<a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo-votare-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31249" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo-votare-2.jpg" alt="" width="640" height="299" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo-votare-2.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo-votare-2-300x140.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
<em>Il confronto tra i voti ottenuti dai primi due partiti e il numero di elettori che non hanno votato tra il 1948 e il 2022</em><br />
Per partito del non voto si intende la somma tra il numero di elettori che non si sono recati alle urne e le schede bianche. Non sono invece inclusi in questo insieme i voti considerati nulli per ragioni diverse.</p>
<p>La <em><strong>democrazia rappresentativa</strong></em> non attrae più, anzi non rappresenta, ossia non assolve alla sua funzione. Un numero crescente di persone considera la politica un problema, non una soluzione. Il discredito della classe politica -effettivamente salito a livelli imbarazzanti- e l’adesione della stragrande maggioranza di partiti e schieramenti al medesimo modello socio economico liberista rende sempre meno interessante la competizione, vista come semplice lotta per il potere tra gruppi organizzati di <em><strong>esecutori della volontà di chi comanda davvero</strong></em>: burocrazia e <em>lobby</em> europee, <em>cupole economiche</em>, <em>bancarie</em>, <em>finanziarie</em>, tecnologiche transnazionali.</p>
<p>Perfino le guerre -che i popoli non vogliono- non suscitano dibattito tra le forze politiche, tutte allineate al pensiero dominante delle élite. E il popolo, che le costituzioni chiamano sovrano?</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/falciatrice.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31255" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/falciatrice.jpg" alt="" width="639" height="637" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/falciatrice.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/falciatrice-300x300.jpg 300w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/falciatrice-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Come il <em>Mattia Pascal</em> di Pirandello, anche la sinistra ha ritenuto possibile cambiare la propria identità. Ha scelto di vivere una &#8220;<em>nuova vita</em>&#8221; spezzando ogni rapporto con la precedente. Ha metabolizzato lo sguardo di chi sembra odiare la gente comune, divorziando dal popolo e dai lavoratori. La lotta contro il capitale è stata sostituita da quella per il progresso, che finisce per identificarsi nel capitale stesso. La battaglia contro l&#8217;imperialismo è stata spodestata da quella in suo nome, sia pure sotto la vernice ideologica dei &#8220;<em>diritti umani</em>&#8221; <strong>da esportazione</strong>.</p>
<p>Lo vediamo nelle dichiarazioni di tutti i giorni, sulla guerra, sulle riforme economiche, su tutte le grandi questioni contemporanee. La formula &#8220;<em>sinistrash</em>&#8221; rende impietosamente conto di quello che la sinistra è divenuta dimenticando ciò che era e, infine, facendosi grottesca parodia di ciò che in un&#8217;altra epoca avversava&#8230;e PC ha cessato di essere la sigla del Partito Comunista per diventare quella del codice <em><strong>Politicamente Corretto</strong></em>, di cui la <em>new left</em> è custode.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/zerocalcare-dittatura-immaginaria.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31273" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/zerocalcare-dittatura-immaginaria.jpg" alt="" width="639" height="558" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/zerocalcare-dittatura-immaginaria.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/zerocalcare-dittatura-immaginaria-300x262.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>È diventata la guardia <strong><em>fucsia</em></strong> del nuovo e sempre più asimmetrico ordine <em>turbocapitalistico</em> e l&#8217;ala avanzata della neoliberalizzazione del mondo della vita. Di qui l&#8217;esigenza vitale di abbandonare la “<em>sinistrash</em>” al suo inglorioso percorso per rifondare su nuove basi &#8211; con Marx e con Gramsci &#8211; l&#8217;idea di emancipazione universale dell&#8217;uomo.</p>
<p>Quindi la via d&#8217;uscita non approda certo a destra: oggi più che mai bisogna <em><strong>superare quest&#8217;antica dicotomia</strong></em>, recuperando invece le idee del socialismo e dell&#8217;anticapitalismo.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/nonvoto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31301" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/nonvoto.jpg" alt="" width="640" height="639" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/nonvoto.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/nonvoto-300x300.jpg 300w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/nonvoto-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Comunque il declino della rappresentanza politica è preoccupante, giacché aumenta il potere di pochissimi e spegne la <strong>voce dei popoli</strong>, che non sarà <em>voce di Dio</em>, ma va sempre ascoltata.</p>
<p>L’impopolarità delle procedure democratiche, peraltro, è assai gradita agli stessi che gridano più forte gli slogan “democratici”. <strong>Meno gente vota, meglio è</strong>. In ogni caso la maggioranza non capisce le vere questioni politiche. Vero, ma allora il vero democratico, se è tale, dovrebbe avere la volontà di spiegarle con franchezza.</p>
<p>Aggiungiamo che l’autentico democratico dovrebbe ammettere di avere torto, se sconfitto alle urne.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/burocrazia1.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-31275" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/burocrazia1.jpeg" alt="" width="640" height="480" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/burocrazia1.jpeg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/burocrazia1-300x225.jpeg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Perfino Norberto Bobbio, alla fine della sua lunga vita, concluse che la democrazia era soltanto un <em>insieme di procedure</em>. Ovvio, se manca la ricerca del bene comune, se la legge non è che l’espressione contingente degli interessi e delle idee dei dominanti, viene meno quel diritto “<em>positivo</em>” di cui l’intellettuale torinese fu il massimo divulgatore. Se la procedura è in crisi, è in crisi anche il principio che la sostiene, l’idea della libera volontà della maggioranza che si fa governo. Come potrebbe essere diversamente, se il <em><strong>potere del denaro svuota la democrazia</strong></em>, se le elezioni vengono vinte da chi ha più quattrini da spendere per orientare gli elettori, cioè convincere manipolandoli?</p>
<p>La rappresentazione democratica diventa spettacolo: vince il/la più attraente, chi meglio “<em>buca lo schermo</em>”. Ma per bucare lo schermo bisogna arrivarci, ai mezzi di comunicazione.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/lobby.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31281" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/lobby.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/lobby.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/lobby-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Meno estesa è la partecipazione, più grande è la presa delle <strong>lobby</strong>, degli interessi creati, di chi decide chi può partecipare alla grande corsa e chi no. I vincenti della competizione non devono neppure raggiungere la maggioranza aritmetica: vari espedienti nei sistemi elettorali premiano le minoranze più forti a scapito di tutti gli altri. Il sistema maggioritario inglese elegge governi che da un secolo non rappresentano la fatidica metà più uno dei votanti (già falcidiata dagli assenti).</p>
<p>Il principio di maggioranza è di fatto negato: anche per questo il sistema favorisce la frammentazione politica, che spesso non è divergenza di idee o progetti, ma lotta di opposte ambizioni personali. Per converso, la polverizzazione politica tende ad escludere le nuove idee, i movimenti di formazione più recente, soprattutto se le istanze che rappresentano -e che dunque esistono nella società- sono oppositive, antagoniste.</p>
<p>Se si volesse, insieme ad amici e simpatizzanti, partecipare alle elezioni, forti di un programma politico preciso e bene argomentato, dovremmo superare una serie impressionante di ostacoli.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/burocrazia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31274" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/burocrazia.jpg" alt="" width="638" height="454" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/burocrazia.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/burocrazia-300x213.jpg 300w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a></p>
<p>Dopo esserci registrati legalmente (<em>e cioè aver presentato 1) deposito del contrassegno di lista presso il Ministero dell’interno; 2) deposito, presso il Ministero dell’interno, delle designazioni degli incaricati di presentare le liste dei candidati presso gli Uffici elettorali circoscrizionali; 3) deposito, sempre presso il Ministero dell’interno, delle designazioni dei delegati, per ciascuno degli altri Stati membri dell’Unione europea, con l’incarico, a loro volta, di designare i rappresentanti del partito o gruppo politico presso le singole circoscrizioni consolari e i rappresentanti di lista presso ciascun ufficio elettorale di sezione istituito negli Stati predetti; 4) presentazione delle liste dei candidati presso gli Uffici elettorali circoscrizionali.</em>), saremmo obbligati a raccogliere un numero consistente di firme di cittadini a sostegno della nostra candidatura.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/fallimentodemo-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31279" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/fallimentodemo-1.jpg" alt="" width="640" height="637" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/fallimentodemo-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/fallimentodemo-1-300x300.jpg 300w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/fallimentodemo-1-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Le sottoscrizioni, secondo legge, devono essere convalidate alla presenza di un soggetto autorizzato (<em>notaio, cancelliere, ufficiale di stato civile</em>) con le conseguenti ingenti spese relative. Una norma criminogena, elusa ampiamente.</p>
<p>In corso d’opera, scopriremo che alcuni competitori si sono esentati dall’operazione. Con varie leggine ed opportuni emendamenti, chi è già presente nelle istituzioni elettive, per una sorta di <em>ius primae noctis politico</em>, non deve sottostare alla norma generale.</p>
<p>Il nuovo arrivato, esausto, alla fine ce la potrebbe fare: sarà presente sulla scheda elettorale. Tuttavia, se non ha appoggi importanti o ingenti mezzi economici, non avrà accesso -se non marginalmente- ai mezzi di comunicazione.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/IMG-20240.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31288" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/IMG-20240.jpg" alt="" width="640" height="457" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/IMG-20240.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/IMG-20240-300x214.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Sarà ignorato, silenziato nelle televisioni, in radio e sui giornali. Non potrà pagare pubblicità, diretta e indiretta, e molto probabilmente otterrà pochissimi voti.</p>
<p>Alla faccia dell’uguaglianza e di un accesso imparziale ai mezzi di informazione e parità di trattamento tra i soggetti politici, attribuendo a ciascuno un adeguato spazio di comunicazione e propaganda, pilastro teorico della democrazia.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/markup_.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31263" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/markup_.jpg" alt="" width="640" height="603" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/markup_.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/markup_-300x283.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><em>Democrazia, democrazia, è cosa vostra e non è mia</em>, alcuni cantavano da ragazzi. <em>Democrazia in quanto che comandate voi</em>, era la strofa successiva. Si avevano ragione.</p>
<p>Nel caso dell&#8217;europarlamento, la regola -assurda, escludente- impone almeno centocinquantamila sottoscrizioni, trentamila per ognuno dei cinque collegi in cui è divisa l’Italia, con il minimo di tremila per ciascuna regione. Problemino: la Valle d&#8217;Aosta ha poco più di centomila abitanti, compresi i minorenni e gli stranieri, il Molise trecentomila.</p>
<p>Chi può raccogliere tremila firme, se non ricorrendo a varie forme di illegalità, ossia commettendo gravi reati? C’è di più: un movimento presente alle elezioni parlamentari in tutta Italia deve raccogliere sessantamila firme in tutto. L&#8217;europarlamento, evidentemente, vale due volte e mezzo quello italiano, pur non avendo potestà legislativa.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/rivolgentile.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31282" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/rivolgentile.jpg" alt="" width="640" height="430" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/rivolgentile.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/rivolgentile-300x202.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><em><strong>Crediamo ancora nella sacra democrazia</strong></em>, se il suo esercizio concreto è negato tanto platealmente? Vi sembra strano che il sistema rappresentativo -ridotto a percorso ad ostacoli che esclude il nuovo e l’antagonista a norma di legge- stia diventando sempre più impopolare?</p>
<p>Per regolare l’ordine di priorità sulla scheda i cervelloni del servizio elettorale del Viminale non si affidano al sorteggio o allo strumento telematico, ma come se vivessero ancora nel secolo scorso, pretendono la presentazione del simbolo in forma cartacea con consegna a mano. Conseguenza? Mentre si parla di intelligenza artificiale, di nuove tecnologie, i galoppini di partito sono costretti a fare la fila dal venerdì precedente con pernottamento all’addiaccio senza poter lasciare il posto. Roba da terzo o quarto mondo che ha visto premiato il simbolo di Cateno de Luca. E ho detto tutto.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/cateno.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31283" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/cateno.jpg" alt="" width="639" height="639" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/cateno.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/cateno-300x300.jpg 300w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/cateno-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Il caso italiano di queste settimane è eloquente: con un semplice emendamento, la raccolta delle firme per le elezioni europee di giugno è stata evitata ad alcuni e imposta ad altri.</p>
<p>A parte queste note <em>folkloristiche</em> va ripetuto che il voto è una cosa seria da non prendere sottogamba (vista la dilagante astensione) perché ne va di mezzo il futuro dei giovani.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/fallimentodemo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31278" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/fallimentodemo.jpg" alt="" width="640" height="770" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/fallimentodemo.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/fallimentodemo-249x300.jpg 249w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Comunque diciamo, come si fa oggi a non essere democratici? Sul vocabolario c&#8217;è scritto che democrazia, è -come già detto in precedenza- parola che deriva dal greco, e significa “<em><strong>potere al popolo</strong></em>”. L&#8217;espressione è poetica e suggestiva. Ma in che senso potere al popolo? Come si fa? Questo sul vocabolario non c&#8217;è scritto.</p>
<p>Però si sa che dal 1945, dopo il famoso ventennio, il popolo italiano ha acquistato finalmente il diritto al voto. È nata così la famosa <em>democrazia rappresentativa</em>, che dopo alcune geniali modifiche, fa si che tu deleghi un partito, che sceglie una coalizione, che sceglie un candidato, che tu non sai chi è, e che tu deleghi a rappresentarti per cinque anni.</p>
<p>E che se lo incontri, ti dice giustamente: &#8220;<em>Lei non sa chi sono io</em>&#8220;. Questo è il potere del popolo.</p>
<p>Il voto politico significa attribuire un mandato e chi lo riceve dopo averlo chiesto non può gettarlo nel cestino o regalarlo ad altri come stabilisce l’antico brocardo (<em>delegatus non potest delegare</em>) per cui chi ha ricevuto un mandato non può subdelegare ad altri.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/quaquaraqua.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31256" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/quaquaraqua.jpg" alt="" width="640" height="553" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/quaquaraqua.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/quaquaraqua-300x259.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Chi rompe il patto, chi manca alla parola data, chi non mantiene la promessa, soprattutto in campo politico, si chiama <strong>fedifrago</strong> (<em>dal latino foedus + frangere</em>). Dante lo mette nel lago ghiacciato del Cocito a testa in giù.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/IMG-20240502-WA0009.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31262" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/IMG-20240502-WA0009.jpg" alt="" width="640" height="547" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/IMG-20240502-WA0009.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/IMG-20240502-WA0009-300x256.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>È uno spergiuro, un infedele, un imbroglione. E chi si lascia imbrogliare, nonostante gli avvertimenti è un fesso che ignora la storia e non sa leggere i tre segni di riconoscimento dell’ipocrita che quando parla, mente; quando fa la promessa della luna sa sicuramente di non poterla mantenere; quando raccoglie la fiducia di chi dice mi fido di lui, è pronto a tradirlo (<a href="https://gastonemariotti.com/2022/07/26/onorevole-voltagabbana-valzer-parlamentare-i-cambi-di-gruppo/#more-22966"><em><strong>cliccare qui</strong></em></a>).</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/IMG-20240528.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31300" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/IMG-20240528.jpg" alt="" width="637" height="656" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/IMG-20240528.jpg 637w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/IMG-20240528-291x300.jpg 291w" sizes="(max-width: 637px) 100vw, 637px" /></a></p>
<p>Un&#8217;ulteriore riflessione riguarda la verità della “<em>legge ferrea dell’oligarchia</em>”: tutti i partiti si evolvono da struttura democratica aperta a circolo chiuso dominato da un numero ristretto di dirigenti, tendenti a diventare una categoria professionale e autoreferenziale.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/altan.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31315" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/altan.jpg" alt="" width="639" height="662" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/altan.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/altan-290x300.jpg 290w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Con il tempo, chi occupa cariche apicali si allontana dalle idee della struttura cui aderisce, formando una élite compatta, dotata di spirito di corpo. Nello stesso tempo, il partito tende a moderare i propri obiettivi: il fine principale diventa la sopravvivenza dell’organizzazione e non la realizzazione del programma.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/marchese-del-grillo-.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31280" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/marchese-del-grillo-.jpg" alt="" width="640" height="440" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/marchese-del-grillo-.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/marchese-del-grillo--300x206.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La classe politica -come ogni gruppo di potere- è una minoranza organizzata capace di vincere su maggioranze disorganizzate. In ogni società ci sono <strong>i governanti</strong> (<em>a suo tempo la classe politica, oggi vassalla della struttura economica, finanziaria e tecnologica</em>) e <strong>i governati</strong> (<em>il resto della società</em>). Confusamente, l’opinione pubblica lo ha capito e si rifiuta di partecipare a un gioco con carte truccate.</p>
<p>Questa condotta, in sé naturale, ha una grave controindicazione: i politici -e i loro padroni– lo sanno perfettamente, alimentano la disaffezione e si fregano le mani soddisfatti per la nostra indifferenza e vana ostilità. Conta che il gioco resti nelle loro mani: per questo si chiudono a riccio come casta, indipendentemente dalle idee che affermano di professare.</p>
<p>Meno siamo, pensano, più ampia è la fetta di torta che ci tocca. Realisticamente, occorre dunque far valere -come individui e gruppi pensanti- la stessa legge dell’oligarchia e costituirci come tale. Se vota la metà di chi ne ha diritto, il mio voto vale doppio: la mia capacità di mobilitazione, di influenza, di lobby, diventa l’elemento che si trasforma in potere.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Democrazia-senza-cittadini.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31259" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Democrazia-senza-cittadini.jpg" alt="" width="640" height="271" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Democrazia-senza-cittadini.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Democrazia-senza-cittadini-300x127.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Ma la crisi della rappresentanza democratica non sembra essere crisi democratica, o meglio, non sembrerebbe coincidere con una riduzione della <em><strong>volontà dei cittadini di partecipare</strong></em> alla vita istituzionale di un Paese e in generale di una comunità.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31260" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo-1.jpg" alt="" width="640" height="322" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo-1-300x151.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><strong>Internet</strong> ha ampliato enormemente la possibilità di partecipare alle scelte democratiche e il desiderio di parteciparvi è testimoniato dalla moltitudine dei dibattiti che si sviluppano in rete su ogni questione d’interesse pubblico.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/democrazia-e-partecipazione-.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-31258" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/democrazia-e-partecipazione-.jpeg" alt="" width="640" height="535" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/democrazia-e-partecipazione-.jpeg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/democrazia-e-partecipazione--300x251.jpeg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il progresso tecnologico, i nuovi strumenti e il web hanno notevolmente ampliato le modalità di accesso alle informazioni e di interazione sociale, così come cominciano a permettere nuove forme di <em>partecipazione democratica diretta</em>: dal bilancio partecipativo alle assemblee cittadine, dai consigli di quartiere alla possibilità di scrivere, commentare e proporre iniziative legislative.<br />
Qualsiasi persona si può iscrivere gratuitamente ad un qualche portale e votare una legge, proporre una legge o una modifica.</p>
<p>Chiunque può entrare e far parte della politica. Oggi da un computer, uno smartphone, si potrebbero scegliere le cose importanti del proprio Paese. <em><strong>Non dall’alto, ma dal basso</strong></em>.</p>
<p>È per questo che sono sempre più convinto della necessità di formare delle reti di soggetti -individui, associazioni, intellettuali- portatori di principi, esigenze, visioni della vita da fornire come programma alla classe politica in cambio del nostro appoggio.</p>
<p><strong>Sono le minoranze a cambiare il mondo</strong>: la maggioranza, come l’intendenza di Napoleone, seguirà. Se non ci riusciremo, potremo soltanto lamentarci, gridare al vento che “<em>sono tutti uguali</em>”, sconfitti dalle idee che detestiamo, trasformate in leggi, senso comune, “<em>segni dei tempi</em>” per un unico motivo: hanno trovato la minoranza organizzata che le ha imposte.<br />
Nell’immediato, non resta che la falsa alternativa tra il “<em>meno peggio</em>” e <em>il silenzio</em>. Entrambe le scelte sono gradite al sistema. <em><strong>Il banco vince sempre, finché non cambieremo il gioco</strong></em>.</p>
<p>Dobbiamo creare una nuova società con una sorta di <strong>rivoluzione</strong> lenta, gentile e silenziosa.</p>
<p><strong>La vera politica oggi è</strong> <em>fare rete</em>, <em>comunità</em>, <em>ricostruire un tessuto sociale</em> che si è completamente perso.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo-votare-1-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31248" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo-votare-1-1.jpg" alt="" width="637" height="361" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo-votare-1-1.jpg 637w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/Senza-titolo-votare-1-1-300x170.jpg 300w" sizes="(max-width: 637px) 100vw, 637px" /></a></p>
<p>La vera politica oggi <em>è restare umani</em>, <em>disubbidire quando serve</em>, <em>boicottare</em>,<em> opporsi</em>…<em><strong>è coltivare un orto</strong></em> (<a href="https://gastonemariotti.com/2011/09/07/giardinaggio-e-benessere-psicofisico/"><em><strong>cliccare qui</strong></em></a>), <em>praticare consumo critico</em>, <em>riconquistare pezzettini di sovranità alimentare</em>, <em>energetica</em> e <em>spirituale</em>…è con le nostre azioni quotidiane che facciamo politica non solo delegando qualcuno con una X.</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/cvyE116lwd8?si=dbXZxLW2BMugAFXQ" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
“<em>E allora, va a finire che se fossi Dio, io mi ritirerei in campagna&#8230;come ho fatto io</em>”<br />
Era un Gaber davvero nauseato. Pensa se vedesse come siamo combinati oggi…</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/2021-e-01-maggio-0.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31245" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/2021-e-01-maggio-0.jpg" alt="" width="638" height="576" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/2021-e-01-maggio-0.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/2021-e-01-maggio-0-300x271.jpg 300w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a></p>
<p><em><strong>Non c&#8217;è libertà politica senza libertà economica</strong></em>. A che serve la libertà politica a chi dipende da altri per soddisfare ai bisogni elementari della vita? È opportuno dare all’uomo la sicurezza della vita materiale, dargli la <em>libertà dal bisogno</em>, perché egli sia veramente libero nella vita civile e politica, perché egli si senta davvero uguale agli altri uomini e libero dall’obbligo di ubbidire ad essi nella scelta dei governanti, nella manifestazione del pensiero e delle credenze. La libertà economica è la condizione necessaria delle credenze. La libertà economica è la condizione necessaria della libertà politica.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/coin.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31286" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/coin.jpg" alt="" width="639" height="622" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/coin.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/coin-300x292.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Il <em><strong>Bitcoin</strong></em> rappresenta un’alternativa -proprio come internet ha decentralizzato l’informazione, aprendo l’intero scibile umano a chiunque disponga di una connessione web e di sete di conoscenza– così il <em>Bitcoin offre la vera libertà monetaria ed economica</em>.<br />
Il <em><strong>Bitcoin</strong></em> rappresenta una rivoluzione tecnologica e finanziaria, consentendo la fuga da sistemi centralizzati “<em>truccati</em>” e livellando il campo da gioco per tutti. La sovranità finanziaria può finalmente essere raggiunta da ciascun individuo.<br />
Il <em><strong>Bitcoin</strong></em> consente transazioni globali istantanee e non possono essere censurate grazie alla natura <em>peer-to-peer</em> e <em>open source</em> dell&#8217;architettura <em>software</em>. L&#8217;immunità ai cambiamenti imprevisti nella sua offerta è garantita dalla crittografia infrangibile e dall&#8217;interesse economico dei <em><strong>miner</strong></em> (minatori) che proteggono la rete.<br />
La <strong>privacy</strong> è un diritto, non una forma di sovversione. Il <strong>Bitcoin</strong> è sovranità monetaria individuale e strumento per esercitare la propria libertà.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/What-is-a-Bitcoin-node.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31287" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/What-is-a-Bitcoin-node.jpg" alt="" width="640" height="366" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/What-is-a-Bitcoin-node.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/05/What-is-a-Bitcoin-node-300x172.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
Quindi -oltre a coltivare l&#8217;orto- sarà bene creare un <em><strong>nodo Bitcoin</strong></em> e diventare <em>Unfuckable</em>; questo dispositivo, come un computer o un portatile collegato a Internet deve essere in grado di memorizzare ed eseguire la <em>blockchain</em> di <em>Bitcoin</em>. <em><strong>I nodi Bitcoin</strong></em> lavorano con i minatori per mantenere il sistema. I nodi sono collegati tra loro.</p>
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		<title>A Roma la mostra di “Senzatomica” sul disarmo contro la minaccia delle armi nucleari</title>
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				<pubDate>Mon, 29 Apr 2024 17:54:00 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Amore]]></category>
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				<description><![CDATA[Lo scoppio del conflitto in Ucraina e le continue minacce di ricorso alle armi nucleari hanno riportato al centro dell’opinione pubblica il tema della presenza e della proliferazione di ordigni nucleari. In questo contesto, la mostra ha l’obiettivo di far comprendere le conseguenze catastrofiche dell’utilizzo di tali armi e propone al visitatore un viaggio alla [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-01-520.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31193" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-01-520.jpg" alt="" width="522" height="552" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-01-520.jpg 522w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-01-520-284x300.jpg 284w" sizes="(max-width: 522px) 100vw, 522px" /></a><br />
Lo scoppio del conflitto in Ucraina e le continue minacce di ricorso alle armi nucleari hanno riportato al centro dell’opinione pubblica il tema della presenza e della proliferazione di ordigni nucleari. In questo contesto, la mostra ha l’obiettivo di far comprendere le conseguenze catastrofiche dell’utilizzo di tali armi e propone al visitatore un viaggio alla scoperta di quello che è stato per riflettere sul presente e su quale possa essere oggi il contributo di ogni singolo individuo.</p>
<p><span id="more-31192"></span></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31200" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-01.jpg" alt="" width="639" height="742" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-01.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-01-258x300.jpg 258w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Il potenziale di ogni essere umano è, infatti, al centro di questa esposizione come sottolinea il cartello finale “<em>Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari</em>”.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31195" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-1.jpg" alt="" width="640" height="486" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-1-300x228.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><strong>Non una mostra per terrorizzare</strong>, dunque, ma per rendere consapevoli le persone che è possibile attuare una rivoluzione a cominciare dai nostri conflitti personali.</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/-HnuuYpAiBk?si=mp-mo3JxYWpyU72W" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Una mostra che vuole portare fiducia e speranza alle giovani generazioni che dovranno costruire il futuro.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-02.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31203" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-02.jpg" alt="" width="640" height="430" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-02.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-02-300x202.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>L’esposizione multimediale, allestita a ingresso libero negli spazi monumentali dell’<em>Ospedale delle Donne</em>, realizzata grazie ai fondi dell’<em>8×1000</em> dell’<em>Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai</em>, è una rassegna itinerante che farà tappa in diverse città italiane.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-03.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31204" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-03.jpg" alt="" width="640" height="449" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-03.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-03-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il percorso della mostra si articola partendo dai principi espressi nel preambolo del Trattato sulla proibizione delle armi nucleari (TPNW) che fanno da file rouge guidando il visitatore. Proprio come nel mito di Arianna in cui il filo porta alla salvezza Teseo dalla violenza del Minotauro, il TPNW è l’elemento di speranza e salvezza per l’umanità. Il TPNW, ad oggi ancora non ratificato dall’Italia, è stato approvato dall’Assemblea Generale dell’Onu il 7 luglio 2017 ed è entrato in vigore il 22 gennaio del 2021.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/CLtds6vWwAAh6zT.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31201" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/CLtds6vWwAAh6zT.jpg" alt="" width="640" height="346" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/CLtds6vWwAAh6zT.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/CLtds6vWwAAh6zT-300x162.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Esso rappresenta il primo strumento legalmente vincolante che va a colmare un vuoto legislativo sull’abolizione delle armi nucleari.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-04.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31205" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-04.jpg" alt="" width="638" height="614" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-04.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-04-300x289.jpg 300w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a></p>
<p>Setsuko Thurlow, sopravvissuta alla bomba di Hiroshima, nel suo discorso per il ricevimento del Nobel per la Pace ad ICAN – International Campaign to Abolish Nuclear weapons – nel dicembre 2017, ha affermato:<br />
“<em>Quando avevo 13 anni, ed ero intrappolata sotto le macerie in fiamme della mia scuola, ho continuato a spingere. Ho continuato a muovermi per raggiungere la luce. E sono sopravvissuta. Oggi la nostra luce è il Trattato. Non importa quali ostacoli ci attendono, noi continueremo a muoverci e continueremo a spingere e continueremo a condividere questa luce con gli altri. Questa è la nostra passione e questo è il nostro impegno perché il prezioso mondo, l’unico che abbiamo, possa continuare a esistere</em>”.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31198" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-4.jpg" alt="" width="640" height="464" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-4.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-4-300x218.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><em>Daisaku Ikeda</em>, maestro buddista e presidente della <em>Soka Gakkai Internazionale</em> recentemente scomparso, ha rilasciato nei mesi scorsi una dichiarazione in cui esortava gli Stati dotati di armi nucleari a impegnarsi prontamente e senza ambiguità a non essere mai i primi a lanciare un attacco nucleare, adottando quindi il principio del “<em>Non Primo Uso</em>”.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-07.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31207" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-07.jpg" alt="" width="640" height="507" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-07.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-07-300x238.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><strong>Il percorso contempla 5 aree tematiche diverse:</strong> comincia con le immagini e i racconti dei veri esperti, cioè chi ha fatto esperienza delle esplosioni nucleari: sono i testimoni sopravvissuti delle esplosioni, gli “<strong><em>hibakusha</em></strong>” giapponesi che hanno sperimentato sulla propria pelle terribili sofferenze.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31194" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00.jpg" alt="" width="640" height="425" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-300x199.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Prosegue con una <strong>visita immersiva</strong> con i visori 3D di realtà virtuale nei luoghi delle tragedie di Hiroshima e Nagasaki dove, con la voce narrante della cantautrice Carmen Consoli, si ripercorrono le tappe storiche che hanno caratterizzato il prima e il dopo lo scoppio delle bombe atomiche.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-09-.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31209" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-09-.jpg" alt="" width="639" height="630" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-09-.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-09--300x296.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>L’area successiva è quella della “<em><strong>libreria delle voci</strong></em>” dove si affronteranno vari temi: dalla follia della deterrenza nucleare al significato di sicurezza, dai fondi impiegati per le spese militari agli obiettivi di sviluppo sostenibile indicati dall’Onu.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-05-.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31206" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-05-.jpg" alt="" width="640" height="352" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-05-.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-05--300x165.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Nell’area denominata il “<em><strong>tavolo delle genti</strong></em>” si mira a fare riflettere sulla responsabilità di ognuno per realizzare un mondo libero da armi nucleari, attraverso i pannelli ma soprattutto intorno a un tavolo utile per i visitatori che vorranno approfondire temi specifici della mostra in modo interattivo.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-17.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31217" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-17.jpg" alt="" width="640" height="368" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-17.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-17-300x173.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-11.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31211" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-11.jpg" alt="" width="640" height="416" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-11.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-11-300x195.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Ultimo passaggio poi nel &#8220;<em><strong>tunnel dell&#8217;intenzione</strong></em>&#8220;, sorta di imbuto da cui si deve uscire uno per volta, e dove si potrà lasciare un messaggio, una frase, un pensiero a un microfono che invierà i pensieri sotto forma di scritte su uno schermo all&#8217;ingresso della mostra.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31196" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-2.jpg" alt="" width="640" height="394" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-2.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-2-300x185.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Chi entra viene accolto dalle riflessioni di chi è appena uscito.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-13.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31213" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-13.jpg" alt="" width="640" height="344" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-13.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-13-300x161.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>“<em><strong>Senzatomica</strong></em>” è una campagna di sensibilizzazione diretta alle persone comuni affinché prendano consapevolezza della minaccia nucleare, rifiutino il paradosso della sicurezza fondata sulle armi nucleari e rivendichino il diritto ad un mondo libero da tali armi.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-09.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31208" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-09.jpg" alt="" width="640" height="448" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-09.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-09-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Dal 2011 la prima edizione della mostra è stata allestita in oltre 70 comuni italiani per un totale di 365mila visitatori. “<em><strong>Senzatomica</strong></em>” è uno dei principali partner italiani di <strong>ICAN</strong> – <em>International Campaign to Abolish Nuclear Weapons</em> – premio Nobel per la Pace 2017. L’esposizione è promossa e finanziata dall’Istituto Buddista Italiano <em>Soka Gakkai</em> che riunisce coloro che in Italia seguono e praticano la tradizione buddista così come fu codificata da <em>Nichiren Daishonin</em> (1222-1282).</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-10.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31210" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-10.jpg" alt="" width="640" height="534" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-10.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-10-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>L’Istituto è parte della <em>Soka Gakkai internazionale</em>, il più grande movimento buddista laico al mondo, presente in 192 Paesi e Territori del pianeta ed alla quale aderiscono 12 milioni di fedeli. Nel nostro paese è una delle fedi riconosciute dallo Stato con legge di Intesa approvata il 14 giugno del 2016 dal Parlamento italiano all’unanimità che attualmente conta oltre 90.000 fedeli. La <em>Soka Gakkai italiana</em> e quella internazionale sono tra le organizzazioni più attive nella promozione degli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile e per l’abolizione delle armi nucleari in tutto il mondo.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-16.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31216" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-16.jpg" alt="" width="638" height="932" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-16.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-16-205x300.jpg 205w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a></p>
<p>In mostra c&#8217;è anche un&#8217;<em>infografica animata</em> che calcola gli <strong>effetti di un&#8217;esplosione atomica su Roma</strong>. L&#8217;ipotesi è quella di un lancio proprio nell&#8217;area di San Giovanni in Laterano, dove si tiene l&#8217;esposizione. Due gli scenari, a seconda della potenza dell&#8217;ordigno. <strong>Nel primo caso</strong> si considera la deflagrazione di una bomba come la <em>Little Boy</em> da 15 <em>kilotoni</em> sganciata su Hiroshima il 6 agosto del 1945, che produrrebbe una palla di fuoco di 180 metri, danni gravi per 340 metri, radiazioni per 1,2 chilometri e un&#8217;ondata di calore per quasi 2, uccidendo all&#8217;istante 113 mila persone e ferendone 275 mila. Senza contare tutti gli altri che muoiono per le radiazioni ad anni ed anni di distanza.</p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/MwHK4MMjFog?si=BwcjWkYx885HKqEA" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe><br />
<em>Ecco cosa succederebbe se a Roma scoppiasse la bomba atomica…</em></p>
<p>Poi c&#8217;è <strong>il secondo scenario</strong>: e se a San Giovanni cadesse una <em>W76</em>, cioè una moderna bomba termonucleare da 100 <em>kilotoni</em>, molto più potente di quelle sganciate su Hiroshima e Nagasaki ma nemmeno la più potente. Un&#8217;arma, insomma, simile alle <em>B61-12</em> immagazzinate in Italia nelle <strong>basi aeree militari di Ghedi (Brescia) e Aviano (Pordenone)</strong>. La palla di fuoco stavolta sarebbe di 380 metri, le distruzioni per 840 metri, le radiazioni per oltre 1,5 chilometri, l&#8217;ondata di calore per più di 4,5 chilometri, provocando all&#8217;istante 355 mila morti e 561 mila feriti. Per capire meglio: un&#8217;esplosione su San Giovanni coinvolgerebbe dal Pantheon e da Porta Pia fino ai quartieri Tiburtino, Pigneto, Tuscolano, Ostiense, Ardeatino, Portuense e Gianicolense.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-12.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31212" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-12.jpg" alt="" width="640" height="558" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-12.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-12-300x262.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Le armi nucleari esplodono nel tempo continuando ad uccidere e a far soffrire anche fino alla quarta generazione. E successo in Giappone e in tutti i siti (più di 2 mila) dove sono state condotti test nucleari.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-14.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31214" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-14.jpg" alt="" width="640" height="576" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-14.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-14-300x270.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Le popolazioni esposte alle radiazioni sviluppano mutazioni genetiche.  Ma dopo anni di &#8220;<em>tabù nucleare</em>&#8220;, quando nessuno osava ipotizzarne l&#8217;uso anche se la guerra fredda sembrava un ricordo archeologico, si torna a parlare della possibilità di un &#8220;<em>impiego limitato</em>&#8221; di armi nucleari: nella narrazione sta passando il concetto di un uso possibile di armi tattiche nucleari da 10 <em>kilotoni</em> come se 80 mila morti fosse un numero accettabile.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-18.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31218" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-18.jpg" alt="" width="640" height="510" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-18.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-18-300x239.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La bomba nucleare è sempre un&#8217;arma di distruzione di massa, non serve a distruggere un bunker, ma una città.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31197" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-3.jpg" alt="" width="640" height="346" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-3.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-3-300x162.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
Occorre quindi, un radicale cambiamento nel nostro modo di pensare, personale e poi globale. Lo ha detto benissimo <strong>papa Francesco</strong> nel 2019, visitando Hiroshima e Nagasaki in Giappone: &#8220;<em>Il nostro mondo vive la dicotomia perversa di voler difendere e garantire la stabilità e la pace sulla base di una falsa sicurezza supportata da una mentalità di paura e sfiducia che finisce per avvelenare le relazioni tra i popoli e impedire ogni possibile dialogo. La pace e la stabilità internazionale sono incompatibili con qualsiasi tentativo di costruire sulla paura della reciproca distruzione o su una minaccia di annientamento totale&#8230;</em>”.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-5-.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31202" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-5-.jpg" alt="" width="640" height="549" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-5-.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-5--300x257.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
”<em>In un milionesimo di secondo, un nuovo sole si accese nel cielo, in un bagliore bianco, abbagliante. In questo secondo, l&#8217;uomo che Dio aveva creato a propria immagine e somiglianza, aveva compiuto, con l&#8217;aiuto della Scienza, il primo tentativo di annientare se stesso. Il tentativo era riuscito</em>”.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-5.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31199" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-5.jpg" alt="" width="639" height="511" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-5.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/senzatomica-00-5-300x240.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a><br />
&#8220;<strong>Il gran sole di Hiroshima</strong>&#8221; di <em>Karl Brückner</em>. Un giorno lo rileggerò&#8230;dovesse cascare il mondo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Aggiornamento dell&#8217;ottobre 2024</strong></p>
<p>L’organizzazione giapponese <strong><em>Nihon Hidankyo</em></strong>, formata dai sopravvissuti alle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki, è la vincitrice del <strong><em>premio Nobel per la Pace 2024</em></strong>. Per un futuro senza armi nucleari.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/pace-scaled-e1731338235655.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-31883" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/pace-scaled-e1731338235655.jpeg" alt="" width="640" height="585" /></a></p>
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		<title>Una magica passeggiata al Parco Archeologico di Ostia Antica</title>
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				<pubDate>Sun, 21 Apr 2024 17:04:42 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Ostia Antica]]></category>

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				<description><![CDATA[Per festeggiare il nostro anniversario di matrimonio (vedere precedente post) il 7 aprile c.m. ci siamo concessi una bella gita romantica al Parco Archeologico di Ostia Antica. I resti dell’antica Ostia si inseriscono in un contesto geografico e territoriale molto diverso da quello antico: infatti in età romana il Tevere costeggiava il lato settentrionale dell’abitato, [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-30-1-520.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31093" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-30-1-520.jpg" alt="" width="522" height="477" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-30-1-520.jpg 522w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-30-1-520-300x274.jpg 300w" sizes="(max-width: 522px) 100vw, 522px" /></a><br />
Per festeggiare il nostro anniversario di matrimonio (<a href="https://gastonemariotti.com/2024/04/07/buon-40-anniversario/#more-31070"><em>vedere precedente post</em></a>) il 7 aprile c.m. ci siamo concessi una bella <strong>gita romantica al Parco Archeologico di Ostia Antica</strong>.</p>
<p><span id="more-31092"></span></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31095" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-01.jpg" alt="" width="640" height="438" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-01.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-01-300x205.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
I resti dell’antica Ostia si inseriscono in un contesto geografico e territoriale molto diverso da quello antico: infatti in età romana il Tevere costeggiava il lato settentrionale dell’abitato, mentre ora ne tocca solo in minima parte un tratto del settore occidentale, essendo stato il suo letto trascinato a valle da una rovinosa e famosa alluvione, nel 1557.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-01-1-schemaCastrum.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31096" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-01-1-schemaCastrum.jpg" alt="" width="640" height="391" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-01-1-schemaCastrum.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-01-1-schemaCastrum-300x183.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Inoltre la linea di costa, in origine vicina alla città, risulta attualmente distante di circa 4 km, per l’avanzata della terraferma dovuta ai detriti lasciati dal fiume negli ultimi 2.000 anni.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-30-rotated-e1713128319831.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31146" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-30-rotated-e1713128319831.jpg" alt="" width="639" height="963" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-30-rotated-e1713128319831.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-30-rotated-e1713128319831-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13-0.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31112" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13-0.jpg" alt="" width="640" height="466" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13-0.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13-0-300x218.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31110" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13.jpg" alt="" width="640" height="394" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13-300x185.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><strong>Ostia</strong> (<em><a href="https://gastonemariotti.com/2010/03/27/visita-di-ostia-antica/#more-4036">cliccare qui</a> per vedere il post del 2010 sempre su Ostia Antica</em>) era quindi una città sorta – con un suo porto fluviale – sul mare e sul fiume, e questa sua particolare posizione ne determinò l’importanza attraverso i secoli sotto il profilo strategico -militare e sotto quello economico.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-12-1.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-31109" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-12-1.jpeg" alt="" width="640" height="570" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-12-1.jpeg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-12-1-300x267.jpeg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13-.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31111" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13-.jpg" alt="" width="640" height="237" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13-.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13--300x111.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13-0-.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31113" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13-0-.jpg" alt="" width="640" height="415" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13-0-.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13-0--300x195.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Un’antica tradizione ne attribuiva la fondazione al quarto re di Roma, <em>Anco Marzio</em>, intorno al <em>620 a.C.</em>, per lo sfruttamento delle saline alla foce del Tevere (da cui il nome Ostia, da <em>ostium</em> = imboccatura).</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13-2.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-31115" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13-2.jpeg" alt="" width="640" height="383" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13-2.jpeg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13-2-300x180.jpeg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31114" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13-1.jpg" alt="" width="641" height="458" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13-1.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-13-1-300x214.jpg 300w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-31.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31147" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-31.jpg" alt="" width="640" height="391" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-31.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-31-300x183.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Comunque, i resti più antichi sono rappresentati da un fortilizio (<em>castrum</em>) in blocchi di tufo costruito dai coloni romani nella seconda metà del <em>IV secolo a.C.</em>, con scopi esclusivamente militari, per il controllo della foce del Tevere e della costa laziale.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-15-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31119" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-15-2.jpg" alt="" width="639" height="632" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-15-2.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-15-2-300x297.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-15.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31117" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-15.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-15.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-15-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-15-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31120" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-15-3.jpg" alt="" width="639" height="810" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-15-3.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-15-3-237x300.jpg 237w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Alla fine dell’età repubblicana, Ostia era già un prospero centro commerciale cinto da mura nelle quali si aprivano gli ingressi al centro abitato, convenzionalmente noti come Porta Romana, Porta Laurentina e Porta Marina.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-04.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31099" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-04.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-04.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-04-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-03.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31098" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-03.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-03.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-03-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-05.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31100" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-05.jpg" alt="" width="640" height="418" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-05.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-05-300x196.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>All’esterno, lungo le vie Ostiense e Laurentina, si estendevano le necropoli per gli abitanti della colonia e, davanti l’antica spiaggia, sorgevano i monumenti sepolcrali dei personaggi più ricchi e potenti.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-07.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31102" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-07.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-07.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-07-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-06.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31101" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-06.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-06.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-06-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-08.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31103" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-08.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-08.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-08-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Successivamente, soprattutto dopo il <em>II secolo a.C.</em>, (quando Roma aveva ormai il predominio su tutto il Mediterraneo), cominciò a venir meno la funzione militare della città, destinata a diventare in poco tempo il principale emporio commerciale della capitale.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-16-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31124" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-16-2.jpg" alt="" width="641" height="733" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-16-2.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-16-2-262x300.jpg 262w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-17.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31126" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-17.jpg" alt="" width="640" height="417" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-17.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-17-300x195.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Ostia divenne sempre più florida e popolosa (alcune stime parlano di <em>50.000 abitanti</em>), e ospitò molteplici attività economico-commerciali legate ai vicini Porti Imperiali di Claudio e Traiano.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-16-Macine-in-pietra-lavica-nel-Molino-del-Silvano.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-31125" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-16-Macine-in-pietra-lavica-nel-Molino-del-Silvano.jpeg" alt="" width="640" height="553" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-16-Macine-in-pietra-lavica-nel-Molino-del-Silvano.jpeg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-16-Macine-in-pietra-lavica-nel-Molino-del-Silvano-300x259.jpeg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
<em>Veduta generale del Molino del Silvano</em></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-16-rotated.jpg"><img class="alignnone wp-image-31122 size-full" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-16-rotated-e1713718184821.jpg" alt="" width="640" height="860" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-16-rotated-e1713718184821.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-16-rotated-e1713718184821-223x300.jpg 223w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-32.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31148" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-32.jpg" alt="" width="640" height="340" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-32.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-32-300x159.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Risalgono a questo periodo la sistemazione del Foro e la costruzione di terme, <em>horrea</em> (depositi granari), <em>scholae</em> (sedi per associazioni professionali), <em>insulae</em> (grandi caseggiati d’affitto) e del <em>Capitolium</em> (tempio principale della città).</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-20.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31132" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-20.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-20.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-20-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-21-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31135" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-21-2.jpg" alt="" width="640" height="480" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-21-2.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-21-2-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-22.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31136" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-22.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-22.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-22-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Dalla metà del <em>III secolo d.C</em>., molte attività commerciali furono trasferite al Porto e dalle fonti letterarie apprendiamo che Ostia, a metà del <em>VI secolo d.C.</em>, appariva abbandonata e isolata, essendo la navigazione del fiume piena di ostacoli e la via Ostiense ormai inselvatichita.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-23.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31138" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-23.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-23.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-23-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-26.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31141" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-26.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-26.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-26-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-25.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31140" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-25.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-25.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-25-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-24.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31139" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-24.jpg" alt="" width="640" height="393" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-24.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-24-300x184.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Le rovine della città furono scavate a partire dagli inizi del <em>XIX secolo</em>: si sono conservate, insieme ai monumenti pubblici, numerose case di abitazione e strutture produttive, che ne fanno un&#8217;importante testimonianza della vita quotidiana antica.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-27-rotated-e1713115708690.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31142" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-27-rotated-e1713115708690.jpg" alt="" width="640" height="922" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-27-rotated-e1713115708690.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-27-rotated-e1713115708690-208x300.jpg 208w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-27-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31143" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-27-1.jpg" alt="" width="639" height="614" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-27-1.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-27-1-300x288.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-28.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31144" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-28.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-28.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-28-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-29.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31145" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-29.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-29.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-29-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Nel 2014 gli scavi di Ostia e il suo museo sono stati il sedicesimo sito statale italiano più visitato, con 332.190 visitatori e un introito lordo totale di 1.086.099,00 euro.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-02.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31097" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-02.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-02.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-02-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-37-rotated-e1713115666592.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31158" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-37-rotated-e1713115666592.jpg" alt="" width="640" height="881" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-37-rotated-e1713115666592.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-37-rotated-e1713115666592-218x300.jpg 218w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-35-4.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-31156" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-35-4.jpeg" alt="" width="640" height="534" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-35-4.jpeg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-35-4-300x250.jpeg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Ostia Antica insieme a Pompei è il sito archeologico più grande del pianeta con un&#8217;area di 150 ettari, ma è stato riportato alla luce solo il 40% e più della metà della città è ancora sepolta. Nel 2019 ha ricevuto il Marchio del patrimonio europeo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-09.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31104" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-09.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-09.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-09-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-10.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31105" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-10.jpg" alt="" width="640" height="410" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-10.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-10-300x192.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
<em>Mosaici di Ostia Antica &#8211; Lato est del Piazzale delle Corporazioni. La realizzazione dei primi mosaici pavimentali risale al II secolo d. C..</em><br />
Si tratta di un porticato sotto il quale gli spettatori del teatro usavano passeggiare durante o dopo gli spettacoli.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-14.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31116" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-14.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-14.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-14-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-11.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31106" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-11.jpg" alt="" width="640" height="417" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-11.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-11-300x195.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-16-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31123" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-16-1.jpg" alt="" width="639" height="622" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-16-1.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-16-1-300x292.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a><br />
<em>Il mosaico pavimentale della domus dei Capitelli di Stucco, ritornato ai suoi antichi splendori dopo un recente restauro.</em><br />
Di età tardo Repubblicana, era in antichità il pavimento del cortile posto all&#8217;interno dell&#8217;abitazione.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-21-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31135" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-21-2.jpg" alt="" width="640" height="480" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-21-2.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-21-2-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-21-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31134" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-21-1.jpg" alt="" width="640" height="479" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-21-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-21-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-21.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31133" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-21.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-21.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-21-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
<em>Una <strong>caupona</strong> ad Ostia antica</em></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-15-mosaici.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31121" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-15-mosaici.jpg" alt="" width="640" height="761" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-15-mosaici.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-15-mosaici-252x300.jpg 252w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
<em>Pavimento a mosaico</em></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-35-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31153" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-35-1.jpg" alt="" width="640" height="619" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-35-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-35-1-300x290.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-35-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31154" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-35-2.jpg" alt="" width="639" height="504" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-35-2.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-35-2-300x237.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-35-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31155" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-35-3.jpg" alt="" width="640" height="630" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-35-3.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-35-3-300x295.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
<em>Domus di Amore e Psiche</em></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-00.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31094" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-00.jpg" alt="" width="640" height="932" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-00.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-00-206x300.jpg 206w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
<em>Claude Gellée detto Lorrain</em><br />
<em>Paesaggio con l&#8217;imbarco ad Ostia Antica di Santa Paola Romana, 1639 e il 1640</em></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-19-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31131" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-19-2.jpg" alt="" width="639" height="1347" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-19-2.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-19-2-142x300.jpg 142w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-19-2-486x1024.jpg 486w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-19-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31130" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-19-1.jpg" alt="" width="640" height="360" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-19-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-19-1-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-19.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31129" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-19.jpg" alt="" width="640" height="373" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-19.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-19-300x175.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
<em>Scavi di Ostia Antica e foce del Tevere</em></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-33.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31149" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-33.jpg" alt="" width="640" height="428" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-33.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-33-300x201.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
<em>Il Mitreo delle Terme del Mitra a Ostia Antica</em><br />
Le Terme del Mitra furono costruite nella prima metà del <em>II sec. d.C..</em> L’ingresso principale si trova sul lato orientale dell’edificio.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-33-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31150" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-33-1.jpg" alt="" width="640" height="470" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-33-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-33-1-300x220.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
Nella parte settentrionale c’è una scala che conduce all’area di servizio sotterranea delle terme. Qui fu costruito un mitreo.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-34.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31151" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-34.jpg" alt="" width="640" height="458" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-34.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-34-300x215.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
Alla fine della lunga cella del mitreo, si trova una statua di Mitra che uccide il toro (<em>la statua ora è conservata nel Museo ostiense, nel mitreo si trova una copia</em>). La luce cade a effetto sulla statua, attraverso un’apertura nel soffitto, com’era anticamente.<br />
Sul petto del toro si trova la scritta: “<em>Kriton l’ateniese ha creato questa statua.</em>”.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-55.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31177" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-55.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-55.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-55-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
<em><strong>Forica</strong></em> (latrina pubblica)<br />
Il bastoncino per pulirsi veniva lasciato a disposizione di tutti, non se lo portavano da casa. Questa latrina, tra le meglio conservate di Ostia, fu ricavata all’interno di due botteghe del caseggiato dei <em>Triclini</em> di età adrianea (<em>117-138 d.C.</em>).<br />
Per pulirsi, i romani infatti cominciarono ad usare dei lunghi bastoni la cui punta era ricoperta da delle speciali spugne naturali, raccolte nel Mediterraneo, impregnate di acqua salata o di aceto. Un secchio contenete questi due liquidi veniva inoltre solitamente posto accanto al gabinetto (come avviene per il nostro spazzolone), in modo tale che ciascuno avesse la possibilità di detergersi.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-55-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31178" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-55-1.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-55-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-55-1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
Questo bastone veniva chiamato &#8220;<em>Tersorium</em>&#8220;, di cui è possibile vedere delle repliche in vari musei.<br />
All&#8217;interno dei condomini che sorgevano nella capitale, i più poveri condividevano questo strumento, causando non pochi problemi di igiene, mentre chi se lo poteva permettere ne acquistava uno personale. I senatori e gli amministratori invece, che avevano solitamente un gabinetto privato, usavano un bastone che utilizzava la lana al posto delle spugne di mare.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-55-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31180" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-55-3.jpg" alt="" width="640" height="456" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-55-3.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-55-3-300x214.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
L’aspetto attuale risale al IV secolo d.C., come emerge dalla presenza di lastre marmoree di reimpiego, alcune delle quali iscritte, provenienti da edifici precedenti dismessi. Conserva su tre lati una fila di venti sedili in marmo con foro centrale, al di sotto dei quali correva un canale per lo scolo delle acque.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-55-2-rotated-e1713714295975.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31179" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-55-2-rotated-e1713714295975.jpg" alt="" width="639" height="724" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-55-2-rotated-e1713714295975.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-55-2-rotated-e1713714295975-265x300.jpg 265w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a><br />
Sul quarto lato l’ambiente era dotato di una vaschetta per abluzioni, addossata a un pilastro che separava i due ingressi: questi ultimi erano dotati di porte girevoli, come indica la posizione dei fori per gli incassi nelle soglie marmoree.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-18.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31127" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-18.jpg" alt="" width="640" height="407" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-18.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-18-300x191.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
Magazzino con doli interrati nel caseggiato dei Doli Ostia Antica è uno dei siti archeologici meglio conservati del mondo antico e la città conserva una serie di dettagli affascinanti che ci dicono molto sulla vita nell&#8217;antichità.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-18-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31128" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-18-1.jpg" alt="" width="639" height="759" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-18-1.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-18-1-253x300.jpg 253w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a><br />
Mentre esplori il sito, potresti imbatterti, ad esempio, in questi enormi vasi sepolti nella terra.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-15-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31118" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-15-1.jpg" alt="" width="638" height="507" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-15-1.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-15-1-300x238.jpg 300w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a><br />
<em>Mosaici terme di Nettuno</em></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-12.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31108" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-12.jpg" alt="" width="640" height="354" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-12.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-12-300x166.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La visione dalla terrazza, che corrisponde al primo piano dell’edificio, consente di apprezzare l’omogeneità e la qualità della decorazione musiva dell’impianto: divinità e soggetti marini rimandano al tema dell’acqua, in evidente collegamento con la funzione termale.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-11-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31107" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-11-1.jpg" alt="" width="639" height="639" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-11-1.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-11-1-300x300.jpg 300w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-11-1-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-46.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31167" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-46.jpg" alt="" width="640" height="435" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-46.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-46-300x204.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-46-1-Taverne_di_pescivendoli_Ostia_Antica.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31168" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-46-1-Taverne_di_pescivendoli_Ostia_Antica.jpg" alt="" width="640" height="480" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-46-1-Taverne_di_pescivendoli_Ostia_Antica.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-46-1-Taverne_di_pescivendoli_Ostia_Antica-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-44-rotated-e1713115746120.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31165" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-44-rotated-e1713115746120.jpg" alt="" width="638" height="870" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-44-rotated-e1713115746120.jpg 638w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-44-rotated-e1713115746120-220x300.jpg 220w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-45.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31166" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-45.jpg" alt="" width="640" height="452" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-45.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-45-300x212.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il <em>Caseggiato del Serapide</em> forma uno dei più grandi complessi edilizi della città, unitario dal punto di vista costruttivo.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-43.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31164" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-43.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-43.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-43-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-42-rotated-e1713115766308.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31163" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-42-rotated-e1713115766308.jpg" alt="" width="640" height="802" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-42-rotated-e1713115766308.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-42-rotated-e1713115766308-239x300.jpg 239w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>L’edificio, di età adrianea (117-138 d.C.), era caratterizzato da un cortile con altissimi pilastri laterizi e aveva piani superiori raggiungibili da scale collocate nella stessa corte e occupati da appartamenti.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-41.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31162" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-41.jpg" alt="" width="640" height="454" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-41.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-41-300x213.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-40.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31161" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-40.jpg" alt="" width="640" height="413" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-40.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-40-300x194.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-38.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31159" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-38.jpg" alt="" width="639" height="576" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-38.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-38-300x270.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-39.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31160" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-39.jpg" alt="" width="640" height="375" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-39.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-39-300x176.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-36.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31157" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-36.jpg" alt="" width="640" height="422" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-36.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-36-300x198.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-50-rotated-e1713115646824.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31172" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-50-rotated-e1713115646824.jpg" alt="" width="639" height="800" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-50-rotated-e1713115646824.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-50-rotated-e1713115646824-240x300.jpg 240w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a><br />
<em><strong>Sinagoga di Ostia Antica</strong></em> (probabilmente la 1ª sinagoga del mondo occidentale &#8211; I sec. d.C.).<br />
L&#8217;edificio, rinvenuto nel 1961 durante i lavori per la costruzione della strada che conduce a Fiumicino, è costituito da una serie di ambienti disposti con andamento est-ovest su un&#8217;area di 23,5&#215;36,6 m affacciati su un corridoio, perpendicolarmente alla via Severiana da cui si accedeva.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-49.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31171" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-49.jpg" alt="" width="640" height="412" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-49.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-49-300x193.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Originariamente la sinagoga era costituita da una grande aula rettangolare e con il lato breve di fondo incurvato, preceduta da un ingresso reso monumentale da 4 colonne poste come passaggio intermedio tra il vestibolo d&#8217;ingresso e l&#8217;aula vera e propria. Intorno ai tre muri erano disposte 3 panche e sul lato di fondo era sistemata la <em>tevà</em>, ovvero il pulpito dal quale si recitano le preghiere.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-47.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31169" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-47.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-47.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-47-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Questa sistemazione vide una trasformazione nella seconda metà del <em>II secolo d.C.</em> con la creazione di tramezzi che cambiarono la destinazione d&#8217;uso del vestibolo. La creazione di un basso bacino, da mettere in relazione col vicino pozzo con cisterna, è stato interpretato come luogo per il bagno o per le abluzioni rituali.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-48-rotated-e1713716473445.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31170" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-48-rotated-e1713716473445.jpg" alt="" width="639" height="963" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-48-rotated-e1713716473445.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-48-rotated-e1713716473445-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Gli ambienti della sinagoga oggi visibili rispecchiano però le trasformazioni avvenute nel <em>IV secolo d.C.</em>, quando il complesso fu ingrandito: fu creato un nuovo ingresso a corridoio e un vasto ambiente con banconi alle pareti. In quello che era stato il vestibolo fu ricavata una cucina con il forno e con i recipienti per le derrate alimentari interrati.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-51.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31173" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-51.jpg" alt="" width="640" height="397" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-51.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-51-300x186.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>All&#8217;interno dell&#8217;aula fu costruita un&#8217;edicola nella quale erano conservati i rotoli della Legge, la <em>Torah</em>. L&#8217;edicola era un piccolo spazio absidato e monumentalizzato con colonnine con mensole decorate con la rappresentazione della <em>menorah</em> (il candelabro a sette braccia) a bassorilievo a lato dell’ingresso.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-52-rotated-e1713716372431.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31174" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-52-rotated-e1713716372431.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-52-rotated-e1713716372431.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-52-rotated-e1713716372431-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Un’iscrizione in greco, rinvenuta nell’edificio, ricorda un <em>Mindis Faustos</em> che a sue spese nella <em>II metà del II secolo d.C.</em> procurò alla sinagoga l&#8217;arca, il contenitore dei rotoli della <em>Torah</em>.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-53.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31175" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-53.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-53.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-53-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Per saperne di più <a href="https://www.ostiaantica.beniculturali.it/it/aree-archeologiche-e-monumentali/ostia-antica/"><em>cliccare qui</em></a>.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-54.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31176" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-54.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-54.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/ostia-54-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Buon 40° anniversario</title>
		<link>https://gastonemariotti.com/2024/04/07/buon-40-anniversario/</link>
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				<pubDate>Sun, 07 Apr 2024 17:30:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Amore]]></category>
		<category><![CDATA[frasi celebri]]></category>
		<category><![CDATA[7 aprile]]></category>
		<category><![CDATA[anniversario matrimonio]]></category>

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				<description><![CDATA[Oggi è il nostro anniversario di matrimonio&#8230;la foto è del settimo giorno del viaggio di nozze. Hai cambiato la mia vita, sei il pensiero più felice insieme ai nostri ragazzi Fabio e Luca. Eccoci&#8230;era il 7 aprile 1984! Oggi festeggiamo 40 anni di matrimonio. È stato un giorno speciale, mi ricordo ancora l&#8217;emozione&#8230;la felicità! Evviva [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/1984-il-cairo-520.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31076" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/1984-il-cairo-520.jpg" alt="" width="521" height="769" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/1984-il-cairo-520.jpg 521w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/1984-il-cairo-520-203x300.jpg 203w" sizes="(max-width: 521px) 100vw, 521px" /></a><br />
<strong>Oggi è il nostro anniversario di matrimonio</strong>&#8230;la foto è del settimo giorno del viaggio di nozze. Hai cambiato la mia vita, sei il pensiero più felice insieme ai nostri ragazzi Fabio e Luca.</p>
<p><span id="more-31070"></span><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/1984-il-cairo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31077" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/1984-il-cairo.jpg" alt="" width="639" height="916" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/1984-il-cairo.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/1984-il-cairo-209x300.jpg 209w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a><br />
<em><strong>Eccoci&#8230;era il 7 aprile 1984!</strong></em> Oggi festeggiamo <strong>40 anni di matrimonio</strong>.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/1984-4egitto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31081" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/1984-4egitto.jpg" alt="" width="639" height="787" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/1984-4egitto.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/1984-4egitto-244x300.jpg 244w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/1984-13egitto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31078" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/1984-13egitto.jpg" alt="" width="641" height="787" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/1984-13egitto.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/1984-13egitto-244x300.jpg 244w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a></p>
<p>È stato un giorno speciale, mi ricordo ancora l&#8217;emozione&#8230;la felicità! Evviva l&#8217;amore evviva la famiglia&#8230;amo ancora il mio amore&#8230;forse di più del primo giorno&#8230;per sempre!</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/40anni4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31074" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/40anni4.jpg" alt="" width="640" height="603" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/40anni4.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/40anni4-300x283.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><strong>Viva l&#8217;amore</strong> che ti fa tremare e che rimane sempre al proprio fianco e ti farà ancora tremare per tantissimi anni da non farti lasciare mai la mano della propria anima gemella.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/40anni.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31071" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/40anni.jpg" alt="" width="640" height="614" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/40anni.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/40anni-300x288.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Oggi sono 40 anni di matrimonio; non darò certamente pillole utili per la felicità, né ricette dell&#8217;amore: mia moglie ed io non siamo perfetti, ma evidentemente ci vogliamo bene.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/40anni5.jpg"><img class="size-full wp-image-31075" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/40anni5.jpg" alt="" width="640" height="419" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/40anni5.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/40anni5-300x196.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Dopo 10 l&#8217;amore raddoppia, oltre l&#8217;amore la passione e l&#8217;affetto, subentra la complicità. Coltivando il tutto di anno in anno si rafforza.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/40anni2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31073" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/40anni2.jpg" alt="" width="640" height="515" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/40anni2.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/40anni2-300x241.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
In parole povere dopo 40 anni di matrimonio ci guardiamo ancora negli occhi con passione e infinito amore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/Foto-07-04-24-640-.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31083" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/Foto-07-04-24-640-.jpg" alt="" width="640" height="679" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/Foto-07-04-24-640-.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/Foto-07-04-24-640--283x300.jpg 283w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Vedere anche il post pubblicato in occasione dei 37 anni di matrimonio (<a href="https://gastonemariotti.com/2021/04/07/siamo-arrivati-a-37-auguri-a-noi-amore-mio/"><em>cliccami qui</em></a>).</p>
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		<title>La Biblioteca del mondo alla Fondazione Memmo di Roma</title>
		<link>https://gastonemariotti.com/2024/04/05/la-biblioteca-del-mondo-alla-fondazione-memmo-di-roma/</link>
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				<pubDate>Fri, 05 Apr 2024 21:58:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Memmo]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo ruspoli]]></category>

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				<description><![CDATA[Oggi una breve passeggiata in pieno centro storico di Roma per ammirare uno spazio dedicato all&#8217;arte contemporanea messo a disposizione dalla Fondazione Memmo che presenta dal 13 dicembre 2023 al 21 aprile 2024 “La Biblioteca del Mondo”, nona edizione di “Conversation Piece”, il ciclo di mostre a cadenza annuale, a cura di Marcello Smarrelli, nato [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-00-.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31043" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-00-.jpg" alt="" width="520" height="368" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-00-.jpg 520w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-00--300x212.jpg 300w" sizes="(max-width: 520px) 100vw, 520px" /></a><br />
Oggi una breve passeggiata in pieno centro storico di Roma per ammirare uno spazio dedicato all&#8217;arte contemporanea messo a disposizione dalla <strong>Fondazione Memmo</strong> che presenta dal 13 dicembre 2023 al 21 aprile 2024 “<em><strong>La Biblioteca del Mondo</strong></em>”, nona edizione di “<em>Conversation Piece</em>”, il ciclo di mostre a cadenza annuale, a cura di Marcello Smarrelli, nato con l’intento di restituire una panoramica degli artisti italiani e stranieri che scelgono ogni anno Roma come luogo di residenza, di ricerca e di lavoro e che sono messi in rapporto tra loro in una sorta di dialogo.</p>
<p><span id="more-31040"></span></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-53-rotated-e1712267859628.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31067" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-53-rotated-e1712267859628.jpg" alt="" width="639" height="911" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-53-rotated-e1712267859628.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-53-rotated-e1712267859628-210x300.jpg 210w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Le varie edizioni hanno visto la partecipazione di oltre quaranta artisti tra i più significativi della scena internazionale, confermando il ruolo della città come capitale dell’arte contemporanea.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-50.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31064" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-50.jpg" alt="" width="640" height="392" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-50.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-50-300x184.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>La nona edizione, intitolata “<em><strong>La Biblioteca del Mondo</strong></em>”, coinvolge nove artisti che, seppur appartenenti a generazioni distanti tra loro e con modalità di lavoro diverse, possiedono un comune denominatore nell’uso del libro come “<em>materiale da costruzione</em>” dell’opera d’arte: <em>Yael Bartana</em> (1970, Kfar Yehezkel, Israele; vincitrice del Premio Roma dell’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo 2023/24), <em>Nicolò Degiorgis</em> (1985, Bolzano), <em>Bruna Esposito</em> (1960, Roma), <em>Claire Fontaine</em> (artista, collettivo fondato a Parigi nel 2004 da Fulvia Carnevale e James Thornhill), <em>Paolo Icaro</em> (1936, Torino), <em>Kapwani Kiwanga</em> (1978, Hamilton, Canada. Borsista presso l’Accademia di Francia – Villa Medici), <em>Marcello Maloberti</em> (1966, Codogno), <em>Francis Offman</em> (1987, Butare, Ruanda) e <em>Ekaterina Panikanova</em> (1975, San Pietroburgo, Russia).</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-06.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31054" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-06.jpg" alt="" width="640" height="471" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-06.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-06-300x221.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il titolo della mostra è un diretto riferimento a Umberto Eco e all’omonimo documentario di Davide Ferrario (2022), in cui si racconta la leggendaria biblioteca dell’intellettuale scomparso, a cui lo stesso Eco assegna la funzione – assommata alle biblioteche di tutto mondo – di deposito della memoria dell’umanità.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-00.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31044" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-00.jpg" alt="" width="640" height="457" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-00.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-00-300x214.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-30-rotated-e1712223772354.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31063" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-30-rotated-e1712223772354.jpg" alt="" width="640" height="932" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-30-rotated-e1712223772354.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-30-rotated-e1712223772354-206x300.jpg 206w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Attraverso un nucleo di opere disposte in un percorso che parte dalla facciata di <em><strong>Palazzo Ruspoli</strong></em> per proseguire nel cortile e nelle Scuderie, l’esposizione a ingresso libero si propone di restituire un’immagine di “<em>biblioteca</em>” come deposito dell’immaginario collettivo e della cultura universale.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-04-.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31050" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-04-.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-04-.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-04--300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Nel presentare la mostra, il curatore ha fatto riferimento alla circostanza che la più grande opera d’arte di Roma antica è un libro: <em>la Colonna Traiana</em>. Un libro divenuto scultura alta 40 metri, percorsa dal dipanarsi spiralico di pergamene che illustrano le campagne daciche dell’imperatore Traiano, avvenute tra il 101 e il 107 <em>d.C.</em>.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-04-1-rotated-e1712223816892.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31051" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-04-1-rotated-e1712223816892.jpg" alt="" width="641" height="932" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-04-1-rotated-e1712223816892.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-04-1-rotated-e1712223816892-206x300.jpg 206w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a></p>
<p>Le opere in mostra, svolte secondo i modi e i mezzi più svariati, hanno in comune proprio questo assunto: il libro come oggetto plastico simbolico, di valore in sé universale.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-08.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31056" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-08.jpg" alt="" width="640" height="377" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-08.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-08-300x177.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>A <em><strong>Palazzo Ruspoli</strong></em>, il cinquecentesco edificio eretto, con interventi progettuali di Bartolomeo Ammannati, all’angolo tra via del Corso e via Condotti, ora sede della Fondazione Memmo, si possono vedere così, tra le varie opere, per esempio, la videoinstallazione di Bruna Esposito dal titolo “<em>L’Infinito di Leopardi nella lingua dei segni</em>”: una poesia espressa in un codice incomprensibile a tutti eccetto che ai non udenti.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-05-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31053" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-05-1.jpg" alt="" width="639" height="730" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-05-1.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-05-1-263x300.jpg 263w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-05.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31052" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-05.jpg" alt="" width="639" height="891" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-05.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-05-215x300.jpg 215w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a></p>
<p>Un’altra opera emblematica è “<em>Equilibrio</em>” di Paolo Icaro. Qui una precaria struttura disegnata da poche linee metalliche trova il contrappeso nel libro posto alla sua base, <em>Guerra e pace</em>. Sulle pagine aperte del capolavoro di Tolstoj, l’artista 86enne ha adagiato un foglio di carta da spolvero, che reca scritto sul verso “<em>Guerra e pace</em>” in russo, e sul recto “<em>Guerra e pace</em>” in ucraino. Un gesto semplice che dice più di mille libri.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-02.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31047" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-02.jpg" alt="" width="639" height="498" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-02.jpg 639w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-02-300x234.jpg 300w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-04-rotated-e1712223828369.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31049" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-04-rotated-e1712223828369.jpg" alt="" width="641" height="891" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-04-rotated-e1712223828369.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-04-rotated-e1712223828369-216x300.jpg 216w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a></p>
<p>La “<em><strong>Biblioteca del mondo</strong></em>” è infatti anche interiore, come i ricordi che hanno ispirato il bolzanese Nicolò Degiorgis nella sua installazione ambientale. Il titolo è “<em>Heimatkunde</em>” (Scienza del territorio), e fino agli anni Novanta era insegnata nelle scuole altoatesine come disciplina della conoscenza della propria regione, per capire meglio la propria storia.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-07.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31055" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-07.jpg" alt="" width="640" height="386" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-07.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-07-300x181.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Claire Fontaine (artista concettuale, femminista, residente dal 2018 a Palermo) si affida invece al <em>brickbat</em> (lemma inglese che indica frammenti o interi mattoni, avvolti da fogli di carta contenenti un messaggio, che vengono lanciati contro vetrine e finestre quale atto sovversivo o come forma violenta di avvertimento), trasformando i mattoni in libri, la cui unica parte leggibile rimasta è la copertina.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31046" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-01.jpg" alt="" width="640" height="410" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-01.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-01-300x192.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>I titoli scelti rimandano a opere di autori che hanno espresso posizioni politiche e filosofiche cruciali, dagli anni Sessanta a oggi: Nanni Balestrini, Giorgio Agamben, GuyDebord, Ernesto De Martino, Carlo Ginzburg, Carla Lonzi, Luisa Muraro, Paolo Virno. L’operazione di fusione dei due oggetti/simbolo, de-funzionalizzati (libro e mattone,) aspira a comporsi quale metafora visiva dell’affermazione di Carlo Levi “le parole sono pietre”.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-03.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31048" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-03.jpg" alt="" width="641" height="516" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-03.jpg 641w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-03-300x241.jpg 300w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-00-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31045" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-00-1.jpg" alt="" width="640" height="439" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-00-1.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-00-1-300x206.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Nell’installazione <em>site-specific</em> di Ekaterina Panikanova, i libri recuperati casualmente, alcuni chiusi, altri aperti e dipinti a inchiostro e china, diventano l’ingranaggio di un’articolata struttura, composta di rami e altri materiali eterogenei: la relazione tra archetipi dell’inconscio e aspettative socioculturali emerge nell’assemblaggio di immagini, elementi scolpiti o modellati, <em>objet trouvé</em>, che ricreano un ideale libro di memorie, a carattere tridimensionale.</p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-24.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31061" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-24.jpg" alt="" width="640" height="449" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-24.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-24-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-23.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31060" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-23.jpg" alt="" width="640" height="362" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-23.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-23-300x170.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-25-rotated-e1712223788103.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31062" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-25-rotated-e1712223788103.jpg" alt="" width="640" height="963" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-25-rotated-e1712223788103.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-25-rotated-e1712223788103-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-21.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31058" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-21.jpg" alt="" width="640" height="456" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-21.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-21-300x214.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-22.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31059" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-22.jpg" alt="" width="640" height="450" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-22.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-22-300x211.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-20.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31057" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-20.jpg" alt="" width="640" height="447" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-20.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-20-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p><a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-51.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31065" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-51.jpg" alt="" width="640" height="446" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-51.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-51-300x209.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-52-rotated-e1712267965426.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31066" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-52-rotated-e1712267965426.jpg" alt="" width="640" height="881" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-52-rotated-e1712267965426.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-52-rotated-e1712267965426-218x300.jpg 218w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-54.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31068" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-54.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-54.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-54-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a> <a href="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-55.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-31069" src="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-55.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-55.jpg 640w, https://gastonemariotti.com/wp-content/uploads/2024/04/MEMMO-55-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><br />
<em>Ma c’è gente che vive in quelle tende a ridosso del biondo Tevere?</em></p>
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