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    <title>LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - Ultima ora - News in tempo reale</title>
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    <description>LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: Tutte le notizie del quotidiano aggiornato su Bari, Bat, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Matera, Potenza, Puglia, Basilicata, sport, cronaca, video, foto, podcast.</description>
    <language>it-it</language>
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      <title>La Gazzetta del Mezzogiorno</title>
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      <title>Fissore (No Tav), 'la divisione tra valligiani e black bloc è falsa'</title>
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      <description>Fissore, 'la divisione tra abitanti Val Susa e black bloc è falsa'</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,cronaca</category>
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      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:55:07 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - TORINO, 27 LUG - "Il racconto della maggior parte dei giornali e dei telegiornali è stato il solito dai tempi del primo G7, da Genova o anche da prima, cioè 'ci sono i valligiani che volevano manifestare tranquillamente, poi arrivano i black bloc'. Questa divisione è assolutamente falsa: se voi aveste visto il corteo che partiva di qua, sapreste che sono andati su in migliaia verso Chiomonte, quindi quello che è successo là l'abbiamo fatto tutti, siamo tutti responsabili". A sottolinearlo, nel corso i una conferenza stampa indetta dal movimento No Tav a Venaus nel primo pomeriggio è stato Guido Fissore, storico attivista, oltre gli 80 anni. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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      <title>Trump, sospesi i raid all'Iran per dare una chance ma pronto a forte azione</title>
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      <description>L'intervista ad Axios</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,esteri</category>
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      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:55:06 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - NEW YORK, 27 LUG - Donald Trump ha deciso di sospendere gli attacchi all'Iran per dare ai negoziatori un'altra chance ma se la diplomazia fallisce è "pronto" a una "forte azione militare". Lo ha detto il presidente in un'intervista ad Axios. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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      <title>Queen Budapest, il leggendario live dei Queen del 1986, al cinema dal 7 ottobre</title>
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      <description>Dal 30 ottobre anche la colonna sonora, remixata dal team di studio del gruppo</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,spettacolo</category>
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      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:55:05 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - ROMA, 27 LUG - Queen Budapest, il primo rock show di una band occidentale in uno stadio oltre la cortina di ferro, nonché l'ultima esibizione dal vivo dei Queen al completo ripresa su pellicola, sarà proiettato nei cinema e nelle sale Imax di tutto il mondo dal 7 ottobre. In Italia sarà nelle sale dal 7 all'11 ottobre distribuito da Nexo Studios. Queen Budapest arriva nelle sale in occasione del 40/o anniversario di questo momento fondamentale nella storia della band. Il film è stato meticolosamente restaurato in 4K a partire dalle riprese originali in 35 mm, con un nuovo missaggio audio realizzato dalle registrazioni multitraccia originali. Dal 30 ottobre Queen Budapest sarà accompagnato dalla pubblicazione della colonna sonora, remixata dal team di studio dei Queen. Registrato il 27 luglio 1986 al Népstadion di Budapest, durante il The Magic Tour della band, il concerto rappresentò un momento rivoluzionario: in un periodo di profondi cambiamenti culturali e politici, i Queen divennero la prima rock band occidentale a esibirsi oltre la Cortina di ferro. Oltre agli 80.000 biglietti venduti, si stima che circa 45.000 persone abbiano ascoltato il gruppo dall'esterno dello stadio. Alle performance dal vivo si alternano immagini della band e dei fan, insieme a sequenze girate nei cinque giorni precedenti, che mostrano la band in alcuni dei luoghi più iconici di Budapest. Il film diretto da János Zsombolyai immortala l'esecuzione di brani iconici come We Will Rock You, We Are The Champions, A Kind Of Magic, Crazy Little Thing Called Love, Under Pressure, Who Wants To Live Forever, Radio Ga Ga e Bohemian Rhapsody, oltre a un arrangiamento acustico del tradizionale canto popolare ungherese Tavaszi Szél Vizet Áraszt. "Per anni, i fan che vivevano oltre la Cortina di ferro avevano potuto ascoltare la musica dei Queen soltanto attraverso cassette illegali - racconta Brian May -. Ascoltare gruppi rock come il nostro era proibito, quindi vederci esibire dal vivo sarebbe stato impensabile. Questo concerto fu per loro un momento di enorme intensità emotiva, e lo fu anche per noi. Si percepiva un'energia incredibile. Non ci sarà mai più un evento simile. Forse il momento più memorabile di tutti fu l'esecuzione di quella bellissima canzone popolare ungherese, che Freddie e io avevamo imparato per l'occasione". Il restauro in 4K di Queen Budapest sarà presentato in anteprima mondiale il 15 settembre al Budapest Classics Film Marathon. L'anteprima nel Regno Unito si terrà a Londra il 30 settembre. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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      <title>Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,49%</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2070277/borsa-milano-chiude-in-rialzo-ftse-mib-+0-49.html</link>
      <description>Sugli scudi Ferrari +4% e le banche. Pesanti Prysmian, Tenaris ed Eni</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,ambiente,borsa</category>
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      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:55:04 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - MILANO, 27 LUG - La Borsa di Milano chiude dimezzando i guadagni della giornata. L'indice Ftse Mib è salito dello 0,49% a 52.054 punti. Il listino si è spaccato tra i rialzi dei titoli del lusso e delle banche e i ribassi dell'energia e dei chip. Tra i peggiori Prysmian (-3,7%), Tenaris (-2,8%), Eni (-2,4%) e St (-1,9%). Bene Ferrari (+4,29%), Lottomatica (+3,1%), Buzzi (+2,8%). (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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      <title>Telt, 'A Chiomonte il peggior attacco ai cantieri Tav dal 2011'</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2070276/telt-a-chiomonte-il-peggior-attacco-ai-cantieri-tav-dal-2011.html</link>
      <description>"Distrutte anche le centraline per il monitoraggio ambientale"</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,politica</category>
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      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:55:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - CHIOMONTE, 27 LUG - "Questo è il peggior attacco che abbiamo subito sui nostri cantieri dal 2011 ad oggi, quindi è stata una giornata molto molto brutta e abbiamo avuto dei danni importanti". Così il direttore generale di Telt, Massimo Bufalini, al termine del sopralluogo nel cantiere del Tav di Chiomonte attaccato sabato scorso nel corso della marcia No Tav. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>Basilicata, 'Tra cielo e terra': a Castelsaraceno tre giorni di sport, natura e spettacolo</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2070275/basilicata-tra-cielo-e-terra-a-castelsaraceno-tre-giorni-di-sport-natura-e-spettacolo.html</link>
      <description>Dal 31 luglio al 2 agosto 2026 la Basilicata ospita i campioni francesi della highline per un evento unico sul ponte tibetano più lungo del mondo</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,ultimaora</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2070275/basilicata-tra-cielo-e-terra-a-castelsaraceno-tre-giorni-di-sport-natura-e-spettacolo.html</guid>
      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:50:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 27 lug. (Adnkronos) - 'Tra cielo e terra': a Castelsaraceno tre giorni di sport, natura e spettacolo. Dal 31 luglio al 2 agosto 2026 la Basilicata ospita i campioni francesi della highline per un evento unico sul ponte tibetano più lungo del mondo. Camminare nel cielo, tra due montagne, sospesi nel vuoto. Succederà a Castelsaraceno, nel cuore della Basilicata, dove dal 31 luglio al 2 agosto 2026 andrà in scena 'Tra cielo e terra', un evento che porterà alcuni tra i migliori highliner d’Europa a esibirsi in uno dei paesaggi più spettacolari del Sud Italia. </p> <p>La cornice è quella del Ponte tra i Due Parchi, il ponte tibetano da record con i suoi 586 metri, che proprio il primo agosto celebrerà il quinto anniversario dalla sua inaugurazione. Per l’occasione il ponte e le montagne che uniscono il Parco Nnazionale del Pollino e il Parco nazionale dell'Appennino lucano Val d'Agri Lagonegrese diventeranno il palcoscenico di un teatro a cielo aperto. Promossa da Apt Basilicata e Comune di Castelsaraceno, da un'idea dell'associazione Polimeri, fondatrice del festival cinematografico 'Visioni verticali', la manifestazione porterà per la prima volta in Italia Les passagers du vide, collettivo francese diventato un punto di riferimento internazionale della highline dopo aver realizzato, la scorsa estate, una straordinaria traversata lunga 800 metri, installata a 4.000 metri di quota tra il Dente del Gigante e il Monte Mallet, nel massiccio del Monte Bianco. </p> <p>Per tre giorni il borgo lucano diventerà il punto d'incontro tra sport, arte e turismo esperienziale. Gli alpinisti cammineranno su una sottile fettuccia sospesa nel vuoto, regalando al pubblico uno spettacolo di rara intensità, dove tecnica, equilibrio e paesaggio si fondono in un’unica esperienza. Le performance saranno accompagnate da workshop aperti al pubblico, proiezioni cinematografiche, incontri e momenti di approfondimento dedicati al futuro del turismo outdoor. La highline non è soltanto una disciplina estrema. È l’arte che indaga il nostro rapporto con il vuoto e la bellezza, trasformando il paesaggio in un’opera vivente. Questa è la filosofia di Les passagers du vide, collettivo formato da atleti, alpinisti, ingegneri, fotografi e videomaker che da oltre dodici anni realizzano imprese spettacolari nei luoghi più iconici del mondo, dalle Aiguilles d'arves nelle Alpi francesi fino ai monoliti di Bab N'Ali nel deserto marocchino.</p> <p>"Quest'attività di co-marketing voluta da Apt assieme al Comune -dichiara il direttore generale dell'Apt Basilicata, Margherita Sarli- si inserisce nel nostro piano di interazioni territoriali che ha visto e vedrà ancora diverse attività in alcune aeree della nostra regione, tese ad accenderne i riflettori e a sottolinearne vocazioni. In questo caso, Castelsaraceno, insignito già come 'Luminous destination 2026' e di recente indicato dal ministero del Turismo nella corsa per il titolo come 'Best tourism village 2026', sarà ambasciatore del Pollino e della sua capacità di essere terreno ideale per gli amanti dell’outdoor. Portare per la prima volta in Italia un collettivo internazionale come Les Passagers du Vide, sul Ponte tra i Due Parchi, significa dare visibilità alla Basilicata". </p> <p>L'esperienza lucana sarà documentata dagli stessi protagonisti attraverso un corto documentario dedicato a Castelsaraceno, che verrà presentato in anteprima durante il festival 'Visioni verticali' (Potenza, 16-18 ottobre 2026) e successivamente diffuso sui canali dell'Apt Basilicata e del Comune di Castelsaraceno. </p> <p>La manifestazione prenderà il via venerdì 31 luglio con l’opening party in piazza Piano della Corte di Castelsaraceno (ore 17) e proseguirà con uno dei momenti più suggestivi dell’intero weekend: la Sunset highline sul Ponte tra i Due Parchi (ore 19), una spettacolare performance sospesa nel cielo al tramonto. La giornata di sabato 1 agosto sarà dedicata alla scoperta della disciplina con due sessioni di iniziazione gratuita allo slackline (ore 10.00-12.00 e 17.00-19.00), aperta a tutti, anche ai bambini. Nel corso della giornata si alterneranno poi le highline degli alpinisti in piazza Piano della Corte (ore 11.00) e sul Ponte tra i Due Parchi (ore 17.00-19.00). La serata proseguirà con la proiezione del documentario Des Équilibres (ore 21.00), che racconta le avventure degli alpinisti francesi dalle Alpi al deserto marocchino, seguito da un outdoor party con dj set (ore 22.00). L’evento si concluderà domenica 2 agosto con le ultime esibizioni di mattina sul Ponte tra i Due Parchi e con la tavola rotonda nel pomeriggio (16.30 alle 18.30), Outdoor e sviluppo turistico. Opportunità, strategie e visioni per la Basilicata, alla quale parteciperanno il direttore generale dell'At Basilicata, Margherita Sarli, il sindaco di Castelsaraceno, Rocco Rosano, operatori turistici ed esperti del settore per discutere del ruolo dell'outdoor come leva di sviluppo e promozione dei territori.</p>]]></content:encoded>
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      <title>Innovazione, si chiude Wmf a Bologna: record 75mila presenze</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2070274/innovazione-si-chiude-wmf-a-bologna-record-75mila-presenze.html</link>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,ultimaora</category>
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      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:50:01 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 27 lug. (Adnkronos) - L’ultima edizione del We Make Future (Wmf), si chiude con 75 mila presenze da 90 Paesi e più di 800 espositori e sponsor. L’evento ideato, organizzato e prodotto da Search On Media Group e centrato su Ai, Tech &amp; Digital, ha raccolto dal 24 al 26 giugno, a Bologna, 3 mila tra startup, Pmi e open innovation stakeholder, oltre 50 delegazioni internazionali, 20 padiglioni esteri e più di 40 eventi partner. La startup competition Internazionale, giunta alla sua 13esima edizione, ha incoronato 4 startup vincitrici: per il Jury Award, TerraSpark, per l’Audience Award, MaestroHub, per il Global Impact Challenge Award, Brainfood Intelligent Media Cloud, e per il Saudi Makes Future Award, WealthRyse. A rendere il Wmf un punto di riferimento per la crescita delle startup è anche il suo network internazionale di investitori, corporate, media e startup organization, attivo soprattutto tra Europa, Nord America e Asia e capace di coprire l’intero ciclo di vita di una startup, dal pre-seed allo scale-up. Un ecosistema che si articola su tre livelli — capitale, deal flow e amplificazione — e che rappresenta 304 miliardi di dollari in Assets Under Management, 1.5 miliardi di dollari di valore in portafoglio e più di 17.000 round di investimento gestiti.</p> <p>“Il Wmf 2026 ha mostrato con chiarezza che l’innovazione non è un settore, ma un campo comune in cui si decidono sviluppo economico, democrazia, cultura, lavoro, diritti e futuro”, dichiara Cosmano Lombardo, founder e ceo di Search On Media Group e ideatore del Wmf. “In questi tre giorni abbiamo visto nascere connessioni tra ecosistemi molto diversi, dal mondo industriale alla ricerca, dal digitale alla cultura, dal capitale internazionale alle nuove imprese. È un risultato che rafforza il lavoro che portiamo avanti come Search On Media Group: costruire piattaforme capaci di generare valore per il sistema dell’innovazione, in Italia e nel mondo. Build What Matters significa proprio questo: mettere tecnologia, business e responsabilità al servizio di ciò che può incidere davvero sul futuro”.</p> <p>Il Wmf “conferma il proprio ruolo di piattaforma globale dell’innovazione” e rilancia il percorso oltre Bologna e l’Italia: il 5 novembre sarà a San Francisco con AI For Future, dal 14 al 16 dicembre a Riyadh con Saudi Makes Future, poi al Ces di Las Vegas e all’AI Festival 2027, in programma l’11 e 12 febbraio a Milano, fino alla prossima, già attesissima edizione del WMF 2027, il 10, 11 e 12 giugno 2027 a BolognaFiere.</p> <p/> <p>Accanto alla dimensione business, il Wmf 2026 ha confermato il proprio ruolo di agorà culturale internazionale: uno spazio in cui pensieri, competenze e prospettive diverse si sono incontrati per leggere il presente e discutere le traiettorie del futuro. Sul mainstage e negli stage verticali si sono alternati rappresentanti istituzionali, imprenditori, scienziati, artisti, giornalisti, attivisti, innovatori e innovatrici da tutto il mondo, portando al pubblico visioni e testimonianze sui principali snodi del nostro tempo. </p> <p>Tra gli ospiti di questa edizione: Henna Virkkunen, Vicepresidente Esecutiva della Commissione Europea per la Sovranità Tecnologica, la Sicurezza e la Democrazia, Michiel Scheffer, Presidente del Board dell’European Innovation Council, Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, Roberto Saviano, Brunello Cucinelli, Mathew Knowles, Alberto Sangiovanni Vincentelli, Francesca Albanese, Nicola Gratteri, Veronica La Regina, Francesco Ubertini, Stefano Massini, Chris Smalls, Pierpaolo Bombardieri, Giuseppe Lombardo, Enrico Mentana, Corrado Formigli, Giulia Lamarca, Camihawke, Awed, Guglielmo Scilla, Gabriele Vagnato, Veronica Maffei, le Karma B e molte altre figure nazionali e internazionali. </p> <p>Dalla sovranità tecnologica europea all’Intelligenza Artificiale, dal supercalcolo ai semiconduttori, dal cloud alla cybersecurity, dal lavoro ai diritti, dalla sicurezza all’informazione, dalla geopolitica alla sostenibilità, dalle mafie alla sorveglianza delle Big Tech, il Wmf ha attraversato alcuni dei principali nodi del dibattito globale, collegandoli alle sfide concrete di imprese, territori, istituzioni e cittadini. Tra le iniziative da segnalare, la creazione dell’Onil, il primo Osservatorio italiano non istituzionale dedicato all’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul mondo del lavoro, annunciato dal palco del Wmf e concretizzato durante il XIX Congresso nazionale Uil, con la firma del segretario generale Pierpaolo Bombardieri e del Founder e ceo di Search On Media Group Cosmano Lombardo. "Un ulteriore passo nel percorso congiunto avviato con Uil nel 2021, con la proposta di definizione del primo contratto collettivo per il settore AI &amp; Digital Tech. Un percorso che punta a tutelare i diritti dei lavoratori e a favorire un confronto continuo tra innovazione, imprese e società", si legge in una nota.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>Taranto, principio di incendio allo stadio Iacovone: nessun danno, non si esclude il dolo</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/taranto/2070272/taranto-principio-di-incendio-allo-stadio-iacovone-nessun-danno-non-si-esclude-il-dolo.html</link>
      <description>Lo stadio è interessato dai lavori di riqualificazione in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>stadio Erasmo Iacovone,incendio</category>
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      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:40:30 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Un incendio &egrave; divampato questa mattina all&rsquo;interno dell&rsquo;area dello stadio Erasmo Iacovone di Taranto, interessato dai lavori di riqualificazione in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026. Le fiamme hanno coinvolto un cumulo di materiali di scarto presente nella zona sottostante la curva Sud, area gi&agrave; interessata in passato da un altro rogo. </p> <p>L&rsquo;intervento immediato degli operai impegnati nel cantiere e dei vigili del fuoco ha consentito di circoscrivere rapidamente l'incendio e mettere in sicurezza la zona, evitando che le fiamme potessero propagarsi alla struttura sportiva. Secondo le prime informazioni, non si registrano danni allo stadio. Il rogo avrebbe interessato soltanto una parte della recinzione dell&rsquo;area, gi&agrave; destinata a interventi di rifacimento nell&rsquo;ambito del restyling in corso. </p> <p>Restano da chiarire le cause dell&rsquo;incendio: non si esclude l'origine dolosa e saranno gli accertamenti delle autorit&agrave; competenti a ricostruire la dinamica dell&rsquo;accaduto. Lo stadio Iacovone, cuore delle cerimonie e degli appuntamenti sportivi dei prossimi Giochi del Mediterraneo, resta operativo e prosegue il cronoprogramma degli interventi.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>A Gallipoli alberi e strutture a rischio crollo dopo l'incendio di Rivabella: scattano le ordinanze</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/lecce/2070271/a-gallipoli-alberi-e-strutture-a-rischio-crollo-dopo-l-incendio-di-rivabella-scattano-le-ordinanze.html</link>
      <description>L’incendio ha distrutto un’area di bosco e sottobosco di circa 6 ettari, ha raso al suolo un lido balneare e ha lambito pericolosamente i complessi residenziali della zona</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>incendio,gallipoli,rivabella</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/lecce/2070271/a-gallipoli-alberi-e-strutture-a-rischio-crollo-dopo-l-incendio-di-rivabella-scattano-le-ordinanze.html</guid>
      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:35:21 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il rogo dello scorso 24 luglio che ha devastato il litorale nord di Gallipoli, localit&agrave; Rivabella, il Comune ha disposto con apposita ordinanza sindacale il divieto assoluto di transito e sosta su tutta via Capricorno e il divieto di transito pedonale nella pineta antistante a tutela dell&rsquo;incolumit&agrave; pubblica e privata. </p> <p>Il provvedimento, con decorrenza immediata, fino a totale ripristino delle condizioni di sicurezza, scaturisce dall&rsquo;ispezione effettuata congiuntamente da funzionari del Comune di Gallipoli e dai Vigili del Fuoco dalla quale sono emerse &laquo;criticit&agrave; strutturali e rischi esalativi - spiega l'amministrazione - che impongono l&rsquo;adozione di provvedimenti contingibili e urgenti a tutela della privata incolumit&agrave;" all&rsquo;interno di alcuni complessi immobiliari danneggiati dal rogo, che ha reso instabili anche le alberature della pineta costiera, con rischio di crollo sulla sede stradale. </p> <p>L&rsquo;incendio ha distrutto un&rsquo;area di bosco e sottobosco di circa 6 ettari, ha raso al suolo un lido balneare e ha lambito pericolosamente i complessi residenziali della zona, richiedendo l'intervento massiccio di squadre di pronto intervento, mezzi di terra, un elicottero della Protezione Civile e un Canadair. </p> <p>L&rsquo;ordinanza prevede anche il divieto per gli automobilisti di manomettere le transenne per accedere all&rsquo;area su tutta via Capricorno e parcheggiare abusivamente.</p>]]></content:encoded>
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      <title>L’Apecar dei libri torna in giro a Potenza per promuovere la lettura tra i bambini</title>
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      <description>Iniziativa promossa dalla Cooperativa Sociale Il Melograno con il finanziamento del Centro per il Libro e la Lettura nell'ambito del programma Leggimi 0-6</description>
      <author>redAZIONE POTENZA</author>
      <category>Rimbalzi Zer06</category>
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      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:26:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>&Egrave; partita la seconda edizione di Rimbalzi Zer06, il progetto di promozione della lettura nella prima infanzia promosso dalla Cooperativa Sociale Il Melograno con il finanziamento del Centro per il Libro e la Lettura nell'ambito del programma Leggimi 0-6, in collaborazione con Centostrade Cooperativa Sociale e Montessori e Dintorni.</p> <p>La grande novit&agrave; &egrave; L'Ape dei Libri: un'apecar d'epoca restaurata e trasformata in biblioteca itinerante, che porta libri selezionati con cura per bambine e bambini in et&agrave; zero-sei direttamente nei quartieri, nei parchi e negli spazi educativi della citt&agrave;. L&rsquo;iniziativa vuole avvicinare bambine e bambini con le loro famiglie al piacere della lettura fin dalla primissima infanzia, sostenere le pratiche di lettura condivisa con attivit&agrave; gratuite e a portata di comunit&agrave;.</p> <p>Il battesimo dell&rsquo;Ape dei Libri si &egrave; svolto con la benedizione del Maestro La Cava, storico promotore della lettura itinerante, che da anni combatte a bordo del Bibliomotocarro contro la disaffezione alla lettura, a suon di libri e kilometri. Nelle scorse settimane L&rsquo;Ape dei Libri ha gi&agrave; fatto le sue prime soste, al rione Bucaletto di Potenza, al centro estivo della Cooperatica Santa Maria della Speranza e alla Festa del Gioco di Strada della Cooperativa Centostrade, raccogliendo entusiasmo e curiosit&agrave;.</p> <p>Il prossimo appuntamento &egrave; aperto a tutte le famiglie e si svolger&agrave; oggi dalle 16:30 alle 18:30 Asilo Nido "La Locomotiva dei Sogni" Via del Seminario Maggiore a Potenza. La partecipazione &egrave; gratuita.</p> <p>E il viaggio continua per tutta l'estate nella citt&agrave; di Potenza. L'Ape dei Libri sar&agrave; agli Orti Urbani di Legambiente (30 luglio e 7 agosto), al Parco Baden Powell (5 agosto e 26 agosto). Tutte le tappe sono disponibili sulla locandina del programma estate 2026, sui canali social del progetto. Per informazioni e prenotazioni: 333 228 4738</p> ]]></content:encoded>
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      <title>Trani, passaggio a livello chiuso anche ai pedoni dal 31 agosto</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/bat/2070257/trani-passaggio-a-livello-chiuso-anche-ai-pedoni-dal-31-agosto.html</link>
      <description>Comunicata la data: ecco i percorsi alternativi per attraversare la ferrovia</description>
      <author>Nico Aurora</author>
      <category>trani,passaggio a livello chiuso</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/bat/2070257/trani-passaggio-a-livello-chiuso-anche-ai-pedoni-dal-31-agosto.html</guid>
      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:20:47 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Poco pi&ugrave; di un mese ancora, poi il passaggio a livello fra via De Robertis e via Sant si chiuder&agrave; per sempre anche ai pedoni: &laquo;A decorrere da detto termine - ha precisato Rfi - la chiusura definitiva risulter&agrave; improrogabile e incompatibile con il prosieguo delle lavorazioni previste&raquo;. La data &egrave; quella del 31 agosto, fissata da apposita ordinanza, e rappresenta l&rsquo;ultimo atto di un percorso avviato quasi vent&rsquo;anni fa e destinato a cambiare per sempre la viabilit&agrave; di quel quartiere di citt&agrave;.</p> <p>La soppressione del passaggio a livello al chilometro 606+820 della linea ferroviaria Bologna-Lecce rientra nell&rsquo;apposito programma nazionale di Rfi ed &egrave; regolata da una convenzione stipulata con il Comune il 9 luglio 2008, integrata poi da tre appendici, l&rsquo;ultima delle quali del febbraio 2020. L&rsquo;intesa prevede la realizzazione di un sottovia carrabile e pedonale in asse al passaggio a livello, con le rampe di collegamento con via De Robertis e via Togliatti, oltre a una rotatoria di raccordo con via La Malfa.</p> <p>Il percorso ha conosciuto una netta accelerazione nel 2025: il 16 giugno &egrave; avvenuta la chiusura definitiva al traffico veicolare. Quanto ai pedoni, la chiusura era stata inizialmente prevista per il 5 settembre 2025, al completamento della bonifica dagli ordigni esplosivi e dell&rsquo;anastilosi del muro di Villa Bini. La Soprintedenza ha dettato i tempi dell&rsquo;operazione e, sbloccato l&rsquo;iter autorizzativo, Rfi avrebbe voluto chiudere gi&agrave; dal 1&deg; luglio.</p> <p>Dopo l&rsquo;aggiornamento del cronoprogramma delle lavorazioni, il Comune ha chiesto di mantenere aperto il transito pedonale fino al 31 agosto, &laquo;per minimizzare gli impatti sul territorio nel periodo di maggiore affluenza turistica (ma da settembre sar&agrave; emergenza scuola, ndr)&raquo;: Rfi ha accolto la richiesta, chiedendo per&ograve;, contestualmente, l&rsquo;emissione di un&rsquo;apposita ordinanza definitiva.</p> <p>Da settembre, dunque, chi vorr&agrave; attraversare la ferrovia dovr&agrave; utilizzare i due sottovia di via Verdi e via Torrente antico, nonch&eacute; il cavalcavia di via delle Forze armate. Nulla da fare, almeno per ora, per il prolungamento in via del Ponte romano del sottopasso pedonale di stazione, opera di comptenza comunale: per il momento, Rfi non pensa di limitare la circolazione ferroviaria.</p> <p>Quanto ai bus sostitutivi, per prima cosa ci sar&agrave; un servizio navetta a carico del Comune ed effettuato da Amet, che dovrebbe funzionare almeno dalle 6.30 alle 22.30, con orario continuato ma abbassamento delle frequenze durante il pomeriggio. Il servizio sar&agrave; prioritariamente rivolto ai lavoratori che utilizzano il treno e, dunque, hanno urgenza di raggiungere piazza XX Settembre: la loro navetta partir&agrave; dallo stadio Nicola Lapi e percorrer&agrave; via delle Forze armate, via Istria, corso Imbriani e piazza XX Settembre, per poi fare ritorno lungo lo stesso itinerario. Altri bus saranno a disposizione dell&rsquo;utenza pedonale.</p> ]]></content:encoded>
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      <title>Esposizione a schermi in bambini e adolescenti, Position paper europeo</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/in-salute/2070269/esposizione-a-schermi-in-bambini-e-adolescenti-position-paper-europeo.html</link>
      <description>Le racccomandazioni basate sugli ultimi dati scientifici, documento realizzato a partire da un progetto coordinato dall'università di Padova</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,salute</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/in-salute/2070269/esposizione-a-schermi-in-bambini-e-adolescenti-position-paper-europeo.html</guid>
      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:20:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 27 lug. (Adnkronos Salute) - Un'esposizione precoce, eccessiva e non regolata agli schermi può influire negativamente sullo sviluppo cognitivo, emotivo, sociale e fisico di bambini e adolescenti. È quanto emerge dal Position paper della European Academy of Paediatrics (Eap) e della European Confederation of Primary Care Paediatricians (Ecpcp). Lo studio 'Screen Time Exposure and Children's and Adolescents' Health', pubblicato sulla rivista 'Acta Paediatrica', nasce del progetto 'Giovani, salute e sani stili di vita' e porta la firma di Lorenza Onorati, membro Eap e specializzanda della Pediatria di Padova, e di Eugenio Baraldi, direttore scientifico Fondazione Città della Speranza e coordinatore del progetto dell'università di Padova che ha preso il via nel 2022. Il documento raccoglie le più aggiornate evidenze scientifiche sugli effetti dell'esposizione agli schermi digitali (smartphone, Tv, social networks, videogame) sulla salute di bambini e adolescenti e propone raccomandazioni condivise rivolte a famiglie, pediatri, scuole e decisori politici.</p> <p>"Tra gli aspetti più preoccupanti di una precoce esposizione agli schermi - spiega Baraldi - emerge il crescente rischio di comportamenti di dipendenza da dispositivi digitali e social network, favoriti da un utilizzo prolungato e incontrollato, con possibili ripercussioni sul benessere psicologico, sul rendimento scolastico, sulla qualità del sonno, sulle relazioni familiari e sociali e sull’attività fisica". Tra le raccomandazioni formulate dagli esperti e contenute nel Position paper figurano: 1) Evitare l'uso degli schermi ai bambini al di sotto dei 2 anni salvo videochiamate, ad esempio, con un genitore lontano; 2) Limitare lo screentime ad un massimo di 1 ora al giorno fra i 3 e i 5 anni possibilmente in compagnia di adulti e, dopo i 5 anni, a meno di 2 ore al giorno. Il documento enfatizza, inoltre, l'importanza dell’attività fisica giornaliera, il coinvolgimento attivo delle famiglie nell'educazione digitale dei figli e la tutela delle ore di sonno che spesso vengono drasticamente ridotte dai giovani che abusano del cellulare.</p> <p>La pubblicazione del Position paper, ricorda una nota di UniPd, arriva in un momento di particolare attenzione internazionale sul tema. Proprio in questi giorni, la Francia ha approvato una legge che vieta l'accesso ai social network ai minori di 15 anni. "Questo documento dimostra come la promozione dei sani stili di vita debba oggi comprendere anche la salute digitale - sottolinea Onorati, prima autrice del paper - L'obiettivo è offrire ai pediatri, alle famiglie e ai decisori politici strumenti scientificamente fondati per accompagnare bambini e adolescenti verso un uso equilibrato delle tecnologie". Con questo documento - conclude la nota - la European Academy of Paediatrics compie un passo importante verso una strategia condivisa sulla salute digitale in età pediatrica, riconoscendo l'eccessiva esposizione agli schermi e il rischio di dipendenza digitale come una priorità di salute pubblica.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Bologna-Roma, scambio a sorpresa</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2070270/bologna-roma-scambio-a-sorpresa.html</link>
      <description>Castro in giallorosso, arrivo Dovbyk alla corte di Tedesco</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,ultimaora</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2070270/bologna-roma-scambio-a-sorpresa.html</guid>
      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:20:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 27 lug. - (Adnkronos) - Una trattativa improvvisa, che cambia sicuramente anche le sorti delle prossime aste al Fantacalcio. </p> <p>È tutto fatto per il passaggio di Santiago Castro dal Bologna alla Roma.</p> <p>Nelle scorse ore le due società hanno raggiunto una intesa di massima per il trasferimento dell'attaccante argentino. Il giocatore classe 2004 lascerà il Bologna per trasferirsi alla Roma: operazione da 35 milioni di euro più bonus oltre al 10% sulla futura rivendita in favore della società felsinea. Nelle prossime ore il giocatore sosterrà le visite mediche per poi firmare il contratto che lo legherà alla Roma.</p> <p>Nell'affare rientrerà anche Artem Dovbyk, pronto a fare il percorso inverso ma con la formula del prestito. Il trasferimento in rossoblu del centravanti ucraino potrebbe sicuramente aumentarne l'appetibilità in chiave Fantacalcio.</p> <p>Discorso analogo per Santiago Castro, reduce da una stagione con 7 gol in 35 partite in cui è andato a voto: giocare agli ordini di Gian Piero Gasperini potrebbe rilanciarlo anche se sulla carta il titolare resta Malen, a meno che il tecnico giallorosso non decida di giocare con due punte schierando così Castro al fianco dell'olandese.</p> <p>Fantacalcio.it per Adnkronos</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>È «caro mattone» in Puglia ma Taranto resta tra le province più convenienti</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/taranto/2070263/e-caro-mattone-in-puglia-ma-taranto-resta-tra-le-province-piu-convenienti.html</link>
      <description>Prezzi delle case in crescita nella regione: +0,4% nell’ultimo trimestre. Nel capoluogo il mercato supera i 2.100 euro al metro quadro, mentre a Taranto la media si ferma a 998 euro</description>
      <author>Maria Pamela Giufrè</author>
      <category>caro mattone,taranto</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/taranto/2070263/e-caro-mattone-in-puglia-ma-taranto-resta-tra-le-province-piu-convenienti.html</guid>
      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:18:06 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>&Egrave; &laquo;caro-mattone&raquo; in Puglia, anche se Taranto si mantiene (relativamente) bassa. Sono infatti sempre pi&ugrave; in aumento i prezzi delle case nella nostra regione.</p> <p>La crescita media dal secondo trimestre di quest&rsquo;anno &egrave; dello 0,4 per cento, con una punta massima a Bari dove, rispetto al 2025, c&rsquo;&egrave; stato un incremento del 6,3 per cento, che ha fatto schizzare il prezzo del mattone a ben 2100 euro al metro quadro. Il trend in salita riguarda anche la provincia ionica, che per&ograve; si mantiene pi&ugrave; bassa rispetto alla media regionale, con un rialzo dello 0,3 per cento che la fa posizionare al penultimo posto, prima di Foggia.</p> <p>Se infatti in media nella regione occorre calcolare 1254 euro per metro quadro, a Taranto la cifra si abbassa a 998 euro. Ma la vera convenienza &egrave; a Montemesola e a Statte, dove c&rsquo;&egrave; stato un ribasso rispettivamente del 7,9 e del 2 per cento rispetto allo scorso anno. Comprare casa a Montemesola costa 627 euro a metro quadro, come a Sava, dove per&ograve; c&rsquo;&egrave; stato un rincaro dell&rsquo;1,4 per cento rispetto al 2025.</p> <p>Per gli immobili di Statte, invece, occorre calcolare 716 euro per metro quadro. L&rsquo;indagine &egrave; stata realizzata dall&rsquo;Ufficio studi di idealista, azienda nata in Spagna nel 2000, che in Italia offre servizi di portale immobiliare via internet dal 2006.</p> <p>Dal report di idealista si apprende che &laquo;Il mercato immobiliare pugliese continua a crescere, trainato da Bari&raquo;. Da segnalare &egrave; che l&rsquo;indagine riguarda il mercato immobiliare dell&rsquo;usato e non le case di nuova costruzione.</p> <p>Nella maggior parte dei casi, dunque, alla cifra necessaria all&rsquo;acquisto dell&rsquo;abitazione occorre aggiungere eventuali lavori di ristrutturazione o comunque modifiche legate al gusto personale degli acquirenti.</p> <p>Tuttavia, fatta eccezione di Bari, si tratta comunque di prezzi pi&ugrave; bassi rispetto al resto d&rsquo;Italia: la media nazionale &egrave; di 1903 per metro quadro ovvero un incremento del 4,1 per cento.</p> <p>Quello che per&ograve; fa riflettere &egrave; l&rsquo;andamento su base annua, perch&eacute; la crescita regionale si attesta all&rsquo;1,5 per cento ed &egrave; dello 0,2 per cento tra marzo e aprile 2026. L&rsquo;aumento, si evidenzia nel report, riguarda tutto il territorio regionale: Bari cresce dell&rsquo;1,6 per cento, confermandosi dunque come la provincia pi&ugrave; cara di Puglia, dove chi acquista casa deve calcolare 1601 euro al metro quadro, seguita da Brindisi (1431 euro), Barletta-Andria-Trani (1385) e Lecce (1064). Maggiore convenienza nel settore immobiliare solo a Taranto (appunto 998 euro per metro quadro) e a Foggia (997).</p> <p>Ma come vanno interpretati questi dati? Secondo Vincenzo De Tommaso, responsabile dell&rsquo;Ufficio studi di idealista, &laquo;Il mercato &egrave; sostenuto da una domanda che resta solida&raquo;. Forse perch&eacute; l&rsquo;investimento pi&ugrave; sicuro si conferma il mattone.</p> ]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Alcool e frasi del Duce, lo sfoggio sui social degli arrestati per la sparatoria a Carrassi. La mamma: «Lascia il clan»</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/bari/2070265/alcool-e-frasi-del-duce-lo-sfoggio-sui-social-degli-arrestati-per-la-sparatoria-a-carrassi-la-mamma-lascia-il-clan.html</link>
      <description>Due reazioni che si inseriscono nel più ampio quadro tracciato dalla Procura di Bari e relativo al ruolo svolto dalle madri nella vicenda, descritte come donne preoccupate per il futuro dei propri figli</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>ezio raggio,lorenzo caldarola,Gabriele Muserra</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/bari/2070265/alcool-e-frasi-del-duce-lo-sfoggio-sui-social-degli-arrestati-per-la-sparatoria-a-carrassi-la-mamma-lascia-il-clan.html</guid>
      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:07:54 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>&laquo;Ascoltami, lo vuoi un consiglio da mamma: quando vai a trovarti un lavoro... togliti da in mezzo a questo storia... togliti, togliti&raquo;. E&rsquo; il disperato appello che la madre di Gabriele Muserra, gambizzato il 14 aprile a Bari, avrebbe rivolto al figlio nel tentativo di dissuaderlo dal frequentare ambienti vicino alla criminalit&agrave; organizzata. Muserra era stato raggiunto da colpi di arma da fuoco in un agguato compiuto tra via Dante e via Ravanas, nel rione Libert&agrave; di Bari. Per questa vicenda e per un altro agguato, il gip di Bari ha firmato un&rsquo;ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Antonio Strambelli, di 33 anni, e Ignazio Raggi, di 21. &laquo;M&ograve; speriamo che ti sei spaventato&raquo;, continua la donna, con l'auspicio che, dopo l&rsquo;agguato subito, il figlio potesse ravvedersi e uscire dal circuito mafioso in cui si era inserito. "Ora &egrave; andata bene - prosegue la mamma di Muserra - la prossima volta te ne vai al cimitero, io ne sono convinta, ed io a piangere al cimitero non ci voglio venire&raquo;. </p> <p>Da fonti investigative si apprende dell&rsquo;apprensione nei confronti della vita del figlio da parte anche della madre di Raggi. La donna - a quanto viene riferito - ha denunciato alle autorit&agrave; l&rsquo;esistenza di un post su TikTok con raffigurata la foto del figlio e la didascalia: &laquo;A San Nicola non penso arrivo, verr&ograve; trivellato (crivellato, ndr) prima&raquo;. Due reazioni che si inseriscono nel pi&ugrave; ampio quadro tracciato dalla Procura di Bari e relativo al ruolo svolto dalle madri nella vicenda, descritte come donne preoccupate per il futuro dei propri figli e intenzionate a persuaderli nel prendere le distanze dal clan mafioso.</p> <p>E a proposito di TikTok: il 21enne Raggi, come le altre giovani leve dei clan, era solito fare sfoggio del proprio stile di vita sul social, con scatti di bottiglie di spumante e moto, tutti accompagnati da frasi che parlano di vendette, "coraggio", onore. Ci sono citazioni a Gomorra,&nbsp;<em>Quei bravi ragazzi</em>, c'&egrave; anche un estratto dal&nbsp;discorso della mobilitazione pronunciato da Benito Mussolini il 2 ottobre 1935 a Roma. E poi non mancano i riferimenti a suo padre, con tanto di foto dei due: Ignazio Raggi &egrave; infatti figlio di Francesco, detto l'"avvocato",&nbsp;<span>elemento cardine nello spaccio di stupefacenti gestito dal clan Strisciuglio e collegato al "referente" Lorenzo Caldarola.&nbsp;</span></p> <p><span></span></p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>San Michele salentino, sul fenomeno randagismo più controlli con Comune e associazioni</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/brindisi/2070259/san-michele-salentino-sul-fenomeno-randagismo-piu-controlli-con-comune-e-associazioni.html</link>
      <description>L’incontro organizzato dal municipio con i volontari per affrontare la situazione attraverso una serie di interventi coordinati tra Comune, associazioni e operatori del settore</description>
      <author>Luana Giacovelli</author>
      <category>san michele salentino</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/brindisi/2070259/san-michele-salentino-sul-fenomeno-randagismo-piu-controlli-con-comune-e-associazioni.html</guid>
      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:06:48 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Un piano per affrontare il fenomeno del randagismo attraverso una serie di interventi coordinati tra Comune, associazioni e operatori del settore. &Egrave; quanto emerso dall&rsquo;incontro pubblico organizzato dall&rsquo;Amministrazione comunale sulle politiche per la tutela degli animali, che si &egrave; svolto nei giorni scorsi nella Pinacoteca comunale. L&rsquo;iniziativa &egrave; servita a presentare il percorso che il Comune intende sviluppare per rafforzare le attivit&agrave; di prevenzione e tutela del benessere animale, puntando sulla collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini. Partner del progetto &egrave; l&rsquo;Organizzazione internazionale protezione animali, gi&agrave; coinvolta nella realizzazione di &laquo;Casa Famiglia per Fido&raquo;, iniziativa che punta a favorire l&rsquo;accoglienza temporanea dei cani presso famiglie e volontari in attesa di adozione, promuovere affidi responsabili e sostenere le attivit&agrave; di identificazione, cura e sterilizzazione.</p> <p>Il piano prevede un rafforzamento dei controlli sul territorio, la promozione del rispetto delle norme sulla corretta detenzione degli animali e iniziative di sensibilizzazione rivolte ai proprietari, anche sul fronte del decoro urbano e della raccolta delle deiezioni. Tra le prime azioni gi&agrave; avviate c&rsquo;&egrave; la convenzione sottoscritta dal Comune con le guardie zoofile. &laquo;Tra gli obiettivi &ndash; spiega l&rsquo;assessore con delega al Randagismo, Michele Salonna &ndash; vi &egrave; quello di monitorare il territorio insieme ai volontari per individuare l&rsquo;eventuale presenza di nuovi randagi&raquo;. Le guardie opereranno quindi in sinergia con la polizia locale, il servizio veterinario della ASL e le associazioni animaliste, svolgendo attivit&agrave; di controllo, monitoraggio e segnalazione.</p> <p>Sul fronte dell&rsquo;identificazione degli animali, il Comune sta inoltre provvedendo alla microchippatura dei cani randagi ancora sprovvisti di identificazione. Parallelamente &egrave; stata gi&agrave; organizzata una giornata gratuita dedicata ai cani di propriet&agrave; e, assicura Salonna, &laquo;&egrave; previsto il proseguimento dell&rsquo;iniziativa&raquo; con nuovi appuntamenti. Il progetto riserva attenzione anche alla popolazione felina. Le iniziative dedicate alla gestione e al monitoraggio delle colonie sono ancora in fase di definizione, ma rientrano tra le azioni che il Comune intende sviluppare nell&rsquo;ambito del piano.</p> ]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Incidenti in Salento, è boom sulla SS 16 Adriatica ma sulla SS 275 sono maggiori gli incidenti mortali</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/lecce/2070260/incidenti-in-salento-e-boom-sulla-ss-16-adriatica-ma-sulla-ss-275-sono-maggiori-gli-incidenti-mortali.html</link>
      <description>I dati: maggiori rischi sulle statali Adriatica e Maglie-Leuca. Ma un dato è positivo: nel 2025 le vittime nel Leccese sono scese da 43 a 29 (-32,6%)</description>
      <author>Andrea Aufieri</author>
      <category>strade,incidenti</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/lecce/2070260/incidenti-in-salento-e-boom-sulla-ss-16-adriatica-ma-sulla-ss-275-sono-maggiori-gli-incidenti-mortali.html</guid>
      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:03:38 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>La strada con il maggior numero di incidenti nel Salento &egrave; la statale 16 Adriatica, con 124 schianti nel 2024 e 118 nel 2025. Ma la pi&ugrave; pericolosa in rapporto alla gravit&agrave; degli eventi &egrave; invece la 275 Maglie-Leuca, che ha registrato 5 incidenti mortali su 38 complessivi nel 2024 e 3 su 34 nel 2025. Il confronto tra le principali direttrici del territorio leccese evidenzia cos&igrave; due diversi profili di rischio: la statale 16 concentra il maggior numero di sinistri, mentre la 275 presenta la pi&ugrave; alta incidenza di eventi mortali.</p> <p>Seguono, per numero complessivo di incidenti, la strada statale 101 Lecce-Gallipoli, passata da 88 nel 2024 a 82 nel 2025, e la 275, scesa da 38 a 34. Sulla rete provinciale, la 362 Lecce-Galatina passa da 26 a 24 incidenti, la 100 Lecce-Squinzano, da 14 a 12 e la 48 Martano-Otranto da 11 a 10.</p> <p>La distribuzione degli incidenti sulle singole arterie &egrave; basata sul dossier Asset-Istat e si trova sul sito del Centro regionale di monitoraggio e governo della sicurezza stradale (Cremss). Il dato confortante &egrave; che nel confronto tra le due annualit&agrave; &egrave; evidente una diminuzione significativa dei sinistri su tutte le sei strade analizzate e un calo degli eventi mortali complessivi, passati dai 19 nel 2024 agli 8 del 2025.</p> <p>Il dato sulla pericolosit&agrave; delle singole strade va letto distinguendo la frequenza dalla gravit&agrave;. Oltre all&rsquo;Adriatica e alla 275, sulla statale 16 gli eventi mortali passano da 6 nel 2024 a 3 nel 2025, mentre sulla 101 scendono da 4 a 2. Tra le provinciali, la 362 passa da 2 incidenti mortali a 1, mentre la 100 e la 48 scendono entrambe da un evento mortale nel 2024 a zero nel 2025.</p> <p>Nel complesso, il 2025 &egrave; stato un anno positivo dal punto di vista del numero di vittime degli incidenti stradali nella provincia di Lecce. Le vittime sono diminuite del 32.6% rispetto all&rsquo;anno precedente. I morti sono passati da 43 a 29, mentre gli incidenti complessivi sono rimasti sostanzialmente stabili: 1909 lo scorso anno contro i 1911 del 2024. La provincia salentina fa dunque registrare anche uno dei cali pi&ugrave; significativi in tutta la Puglia, dove le vittime complessive sono scese da 241 a 190 (-21.2%), a fronte di un aumento del 2% degli incidenti con lesioni, arrivati a 11249. In controtendenza, per&ograve;, gli investimenti di pedoni, cresciuti quasi del 5%.</p> <p>Il rapporto regionale, di recente pubblicazione, evidenzia una forte differenza tra frequenza e gravit&agrave;. Il 71.4% degli incidenti avviene nei centri abitati, ma il 70.5% delle vittime si registra fuori dai centri abitati. Anche la conformazione della strada incide sugli esiti: incroci e rettilinei rappresentano quasi la met&agrave; degli incidenti ciascuno, ma sui rettilinei si concentra il 59.5% delle vittime. Le curve, pur rappresentando l&rsquo;8.3% dei sinistri, raccolgono il 21.1% dei decessi.</p> <p>L&rsquo;estate, la frequenza e la stanchezza, per non dire di condizioni di alterazione, hanno un ruolo decisivo. Luglio &egrave; il mese con pi&ugrave; incidenti e feriti, mentre agosto registra il maggior numero di vittime. Sabato e domenica concentrano il 25.1% dei sinistri, ma il 39.5% dei morti. Tra le 3 e le 6 del mattino l&rsquo;indice di mortalit&agrave; raggiunge 6 decessi ogni 100 incidenti; tra le 21 e le 6 si verifica il 18.7% dei sinistri, ma il 30.5% delle vittime.</p> <p>Velocit&agrave;, distrazione e mancato rispetto delle precedenze figurano tra le principali circostanze associate agli eventi mortali. Nei sinistri tra veicoli sui rettilinei l&rsquo;eccesso di velocit&agrave; pesa per il 37.9%, mentre agli incroci il mancato rispetto di stop, precedenze e semafori raggiunge il 44.4%. Negli investimenti mortali di pedoni l&rsquo;eccesso di velocit&agrave; compare nel 46.7% dei casi: si corre troppo in vista di attraversamenti pedonali. E la conferma arriva anche dalla crescita di quasi il 5% di questo genere di incidenti, con vittime passate da 14 a 17.</p> <p>La riduzione delle vittime registrata nel 2025 si accompagna dunque a una sostanziale stabilit&agrave; dell&rsquo;incidentalit&agrave;. Velocit&agrave; e distrazione i fattori sui quali si devono concentrare le strategie di prevenzione e sensibilizzazione previste dai diversi tavoli tematici proposti dalla Prefettura nelle scorse settimane.</p> <p></p> <p></p> ]]></content:encoded>
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      <title>Lecce e il suo nuovo spartito: in regia spicca Ngom</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/calcio/2069301/lecce-e-il-suo-nuovo-spartito-in-regia-spicca-ngom.html</link>
      <description>Buone indicazioni per Di Francesco: il 4-3-3 puro funziona. Il primo impegno ufficiale sarà il turno preliminare di Coppa Italia fuori casa contro il Palermo</description>
      <author>Pierpaolo Verri</author>
      <category>lecce calcio,sportnews</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/calcio/2069301/lecce-e-il-suo-nuovo-spartito-in-regia-spicca-ngom.html</guid>
      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 16:57:44 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Il ritiro precampionato del Lecce in Austria, a Bad Loipersorf, si avvia alla conclusione. Pochi giorni e gi&agrave; prima del fine settimana la squadra giallorossa rientrer&agrave; in sede per completare la preparazione in vista dell&rsquo;inizio ufficiale della stagione. Il primo impegno ufficiale sar&agrave; il turno preliminare di Coppa Italia fuori casa contro il Palermo, che far&agrave; da prologo alla prima trasferta del prossimo campionato di serie A in trasferta sul campo del Venezia. Fra poche settimane non si scherzer&agrave; pi&ugrave; e le partite inizieranno a pesare.</p> <p>Nel frattempo, il tecnico Eusebio Di Francesco raccoglie gli spunti che arrivano dalle amichevoli del ritiro austriaco. L&rsquo;ultima, disputatasi sabato pomeriggio contro i croati dell&rsquo;NK Istra, si &egrave; conclusa con il risultato di 2-2. Un buon test, contro una formazione di prima serie, pi&ugrave; avanti nella preparazione poich&eacute; il campionato croato avr&agrave; inizio prima della serie A, che &egrave; stato utile per mettere benzina nelle gambe e iniziare a provare con sempre maggiore intensit&agrave; il ritmo partita.</p> <p>Da questi primi test, si possono recepire gi&agrave; degli spunti interessanti. In primis c&rsquo;&egrave; l&rsquo;aspetto legato all&rsquo;assetto tattico. Nel corso della passata stagione, Di Francesco ha schierato il suo Lecce con un 4-2-3-1, che prevedeva due centrocampisti centrali a fare scudo davanti alla difesa (solitamente Coulibaly e Ramadani, quest&rsquo;ultimo ceduto ai turchi del Corum a inizio mercato), con un centrocampista a sostegno delle due punte. Un ruolo nel quale si &egrave; ben disimpegnato Berisha nella prima parte di stagione, fino all&rsquo;infortunio di dicembre, ma nel quale sono stati impiegati, pur con diversi compiti date le differenti caratteristiche, anche Coulibaly e Gandelman.</p> <p>Nei primi tre test amichevoli del ritiro precampionato, si &egrave; visto un Lecce tenere il campo con un 4-3-3 puro. Emblematiche le posizioni in mezzo al campo. Nelle uscite disputate finora, mister Di Francesco ha sempre optato per schierare un centrocampista in cabina di regia davanti alla retroguardia, con due mezzali ad agire con compiti da box-to-box. Per il delicato ruolo di regista, il tecnico ha provato soprattutto due differenti profili. Il primo &egrave; Ngom, che gi&agrave; nella seconda met&agrave; della scorsa stagione si &egrave; mosso sempre nel ruolo di centrocampista centrale nei due davanti alla difesa. A lui &egrave; spettato spesso il compito, di abbassarsi fra i due difensori centrali e dare il via alla manovra, alla ricerca degli sbocchi giusti per superare la prima linea di pressione.</p> <p>In regia, l&rsquo;alternativa al momento &egrave; stata il giovane Gorter, promosso in prima squadra dalla Primavera. Gi&agrave; nella scorsa stagione il giovane danese &egrave; stato aggregato in pianta stabile fra i grandi, ma la sensazione &egrave; che quest&rsquo;anno possa ambire a ritagliarsi maggiore spazio, per essere considerato una valida alternativa nel mezzo. Nel ritiro austriaco si &egrave; fatto apprezzare per impegno e per buona costanza di rendimento, soprattutto nella precisione dei passaggi. Tutto lascia intendere che in vista del prossimo campionato possa giocarsi le sue chance per incidere fra i grandi, dopo aver ben impressionato nella sua precedente esperienza in Primavera.</p> <p>Allo stato attuale, tuttavia, nel motore della formazione giallorossa mancano ancora all&rsquo;appello due pedine fondamentali, ovvero Gandelman e Berisha. Il primo non ha ancora preso parte alle amichevoli precampionato e si sta gestendo dal punto di vista fisico. La parte finale di stagione non era stata semplice d&rsquo;altronde, a causa di un problema al ginocchio che ha rallentato il suo rendimento. C&rsquo;&egrave; poi Berisha, reduce da un intervento chirurgico che a marzo, ancora alle prese con il percorso riabilitativo. Il Lecce spera di recuperarlo il pi&ugrave; presto possibile, consapevole dell&rsquo;importanza che la sua qualit&agrave; nel mezzo.</p> <p>L&rsquo;ultima amichevole contro l&rsquo;Istra, sempre con riguardo al centrocampo, ha visto andare a segno Maleh. Il futuro del centrocampista italo-marocchino &egrave; ancora tutto da scrivere. Rientrato dal prestito alla Cremonese, l&rsquo;ex Fiorentina sta disputando un buon ritiro precampionato, lanciando segnali interessanti. Da capire ancora se il Lecce decider&agrave; di puntare su di lui per la prossima stagione o se si apriranno le strade di una cessione.</p> ]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>L'accoltellatore di Parigi, 'Allah mi ha mandato per uccidere delle donne'</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2070264/l-accoltellatore-di-parigi-allah-mi-ha-mandato-per-uccidere-delle-donne.html</link>
      <description>Secondo fonte vicina all'inchiesta, si propende però per la tesi del gesto 'di un folle'</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,esteri</category>
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      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 16:55:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - PARIGI, 27 LUG - Secondo i primi elementi dell'inchiesta sull'accoltellamento di tre donne a Parigi, la pista del terrorismo "non è privilegiata" dagli inquirenti. "Tuttavia - ha fatto sapere una fonte vicina alle indagini - all'inizio eravamo su quella pista, perché quel tipo ha detto 'Allah mi ha mandato per uccidere delle donne'. Ma riteniamo si tratti di un folle". La procura antiterrorismo non è al momento incaricata delle indagini. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Foggia, a Borgo Mezzanone il corso di studi per imparare la lingua italiana</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/foggia/2070258/foggia-a-borgo-mezzanone-il-corso-di-studi-per-imparare-la-lingua-italiana.html</link>
      <description>Promossa grazie alla collaborazione tra la Flai Cgil Foggia, la Flc Cgil Foggia e la Fondazione Metes per i migranti</description>
      <category>borgo mezzanone,corso italiano,metes,cgil</category>
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      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 16:48:43 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>&Egrave; partito il corso di italiano sulla pista di Borgo Mezzanone. Iniziativa fortemente voluta dai lavoratori che abitano il ghetto e che &egrave; stata resa possibile grazie alla collaborazione tra la Flai Cgil Foggia, la Flc Cgil Foggia e la Fondazione Metes.</p> <p>&lsquo;&rsquo;Come Flai Cgil abbiamo da tempo un presidio all'interno del ghetto di Borgo Mezzanone e ci&ograve; che &egrave; emerso dall&rsquo;ascolto delle istanze dei lavoratori e delle lavoratrici &egrave; l&rsquo;esigenza di una scuola di italiano, soprattutto per conseguire la certificazione di A2 necessaria per richiedere il permesso come lungo soggiornante. Da qui l&rsquo;avvio di un percorso con la categoria dei lavoratori della conoscenza che ci ha permesso di fornire un ulteriore servizio, completamente gratuito, per tutte e tutti che permetta anche un percorso di integrazione. Ringraziamo la Fondazione Metes che ha fornito il materiale per l&rsquo;avvio del corso e che si occuper&agrave; dell&rsquo;esame finale per il conseguimento della certificazione", dichiara Francesca Stella, della Flai Cgil Foggia e responsabile del progetto avviato nella baraccopoli rientrante nel perimetro amministrativo del Comune di Manfredonia.</p> <p>&ldquo;L&rsquo;attivazione di un corso di italiano sulla pista di Borgo Mezzanone non &egrave; solo un atto sindacale, &egrave; un gesto politico e umano. Insegnare la lingua significa offrire dignit&agrave;, diritti, possibilit&agrave; di riscatto, in un luogo dove troppo spesso regnano abbandono, sfruttamento e invisibilit&agrave;. Come FLC CGIL di Foggia, insieme alla FLAI CGIL di Foggia, siamo convinti che la conoscenza sia uno strumento di liberazione, anche e soprattutto per i braccianti migranti costretti a vivere e lavorare in condizioni disumane. Non accettiamo che esistano territori dove il diritto allo studio, alla salute, alla casa vengano sospesi. Portare la scuola dove lo Stato &egrave; assente &egrave; il nostro modo di fare sindacato, stare nei territori, costruire inclusione reale. Ringraziamo chi ha reso possibile questo primo passo: i docenti volontari, i mediatori, le compagne e i compagni della FLAI, la fondazione Metes e soprattutto le lavoratrici e i lavoratori migranti che, con la loro voglia di imparare e di emanciparsi, ci ricordano ogni giorno il valore pi&ugrave; profondo dell&rsquo;istruzione&rdquo;, conclude il Segretario Generale della Flc Cgil Foggia, Giuseppe Ciuffreda.</p> ]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>Torre Rinalda, tragedia sul lavoro: scheggia trancia l’orecchio a un dipendente durante intervento antincendio</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/lecce/2070256/torre-rinalda-tragedia-sul-lavoro-scheggia-trancia-lorecchio-a-un-dipendente-durante-intervento-antincendio.html</link>
      <description>L’uomo è stato soccorso e trasportato al Vito Fazzi, dove ha ricevuto le cure dei medici. Sul posto gli ispettori della Spesal.</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>torre rinalda,orecchio tranciato,incidente sul lavoro</category>
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      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 16:36:36 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Incidente sul lavoro ieri a Torre Rinalda. In una struttura turistica un dipendente &egrave; dovuto intervenire per spegnere un incendio utilizzando un estintore. Durante l'operazione l'uomo &egrave; stato raggiunto da una scheggia impazzita che gli ha tranciato l'orecchio.</p> <p>L'uomo &egrave; stato trasportato al Vito Fazzi dove i medici sono intervenuti. Sul posto dell'incidente anche la Spesal.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Rai, 'siamo leader dell'Auditel 2025-2026, Rai3 stabile davanti a La7 e Rete4'</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2070254/rai-siamo-leader-dell-auditel-2025-2026-rai3-stabile-davanti-a-la7-e-rete4.html</link>
      <description>"Sostanziale stabilità ascolti della terza rete e solidità del suo modello editoriale"</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,politica</category>
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      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 16:25:05 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - ROMA, 27 LUG - "Le tre reti generaliste Rai, nella stagione televisiva appena conclusa (14 settembre 2025 - 30 maggio 2026), confermano la loro leadership con il 30,9% di share nell'intera giornata (+0,3 punti percentuali rispetto alla stagione precedente)". È quanto sottolinea un comunicato dell'Azienda. "Nel prime time le reti generaliste Rai raggiungono il 31,2% di share, mantenendo un vantaggio di 0,4 punti percentuali sulle reti generaliste Mediaset. In questo quadro, Rai 3 si conferma la seconda rete Rai nell'intera giornata, con uno share medio del 6,5%, un dato in linea con le stagioni precedenti, che le consente di collocarsi davanti ai principali competitor diretti, Rete4 e La7. A differenza di queste ultime, che concentrano la gran parte dei propri ascolti nella fascia di prima serata, Rai 3 costruisce il proprio risultato sull'intero arco della giornata grazie a un palinsesto strutturato e riconoscibile, fondato su informazione, approfondimento e cultura. Programmi come Agorà, Elisir, Geo, Il Cavallo e la Torre, Mi manda Rai3, Kilimangiaro, Presa diretta, In mezz'ora, insieme all'informazione della TgR e dei Tg3, contribuiscono in modo determinante alla solidità della rete". "Anche limitando l'analisi alla fascia 21.45-23.30, nella quale ricadono i principali programmi di prima serata, Rai 3 - si legge ancora nella nota - registra performance in linea con La7 (5,1% di share) e superiori a Rete4. In questa fascia, trasmissioni come Chi l'ha visto?, Report, Lo Stato delle cose e Splendida Cornice confermano risultati di rilievo, contribuendo in maniera significativa alla performance della rete". "I dati Auditel della stagione 2025-2026 - conclude la Rai - confermano pertanto la sostanziale stabilità degli ascolti di Rai 3 e la solidità del suo modello editoriale, fondato su un'offerta di servizio pubblico capace di ottenere risultati competitivi lungo l'intero arco della giornata e non esclusivamente nella fascia di prima serata". (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Il Garante Privacy sanziona Lusha per 2 milioni di euro</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2070253/il-garante-privacy-sanziona-lusha-per-2-milioni-di-euro.html</link>
      <description>Monitorati e in vendita dati di un gran numero di persone, anche di vertici istituzionali</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,politica</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2070253/il-garante-privacy-sanziona-lusha-per-2-milioni-di-euro.html</guid>
      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 16:25:03 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - ROMA, 27 LUG - Una sanzione di 2 milioni di euro è stata irrogata dal Garante Privacy a Lusha Systems Inc., data broker statunitense che tramite la propria piattaforma fornisce, a pagamento, informazioni "arricchite", come posizione lavorativa, indirizzi e-mail e numeri di telefono. Lusha, ricorda una nota del Garante, "raccoglie da più fonti tali dati - ad esempio attraverso attività di scraping dai social network e di acquisto da altri data broker - e li mette a disposizione dei clienti della piattaforma per finalità commerciali o anti-frode. Tra le informazioni disponibili sulla piattaforma vi erano anche quelle relative a rappresentanti dei vertici istituzionali, della pubblica amministrazione, delle forze dell'ordine e della magistratura". Per l'Autorità, "la società ha trattato i dati personali di un elevato numero di persone presenti sul territorio italiano in violazione dei principi di liceità, correttezza, trasparenza e minimizzazione dei dati. In particolare, l'informativa fornita agli interessati non risultava chiara e facilmente accessibile. Inoltre, con riferimento al fondamento di liceità del trattamento, l'Autorità ha ritenuto che il perseguimento del legittimo interesse non fosse un'adeguata base giuridica". Nel definire il procedimento, il Garante ha affermato che "il Gdpr si applica anche al trattamento dei dati personali dei soggetti censiti nell'archivio di Lusha, società priva di uno stabilimento in Ue, in quanto tale trattamento ricade nell'ambito del criterio del monitoraggio previsto dal Regolamento europeo. Infatti, Lusha non si limita alla raccolta delle informazioni professionali, ma ne cura anche l'aggiornamento e il controllo nel tempo. Operazioni che integrano quindi un'attività di monitoraggio dei comportamenti e delle posizioni personali degli interessati su Internet, configurando un vero e proprio 'tracciamento' rilevante ai sensi del Gdpr". "Accertata l'illiceità della condotta posta in essere da Lusha e ritenuto che i trattamenti, ancora in corso, fossero privi di una valida base giuridica fin dall'origine, l'Autorità - conclude la nota - ha vietato alla società di trattare i dati personali degli interessati presenti sul territorio italiano e ne ha ordinato la cancellazione". (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Salvini, contrario alle accise sui tabacchi per il decreto carburanti</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2070252/salvini-contrario-alle-accise-sui-tabacchi-per-il-decreto-carburanti.html</link>
      <description>"E non mi risulta che verranno inserite"</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,politica</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2070252/salvini-contrario-alle-accise-sui-tabacchi-per-il-decreto-carburanti.html</guid>
      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 16:25:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - ROMA, 27 LUG - "Non mi risulta" che il governo farà ricorso alle accise sui tabacchi per finanziare il decreto contro il caro carburanti atteso oggi pomeriggio in Consiglio dei ministri, "e comunque sono contrario". Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, lasciando Palazzo Chigi. Il leader della Lega non si è sbilanciato sull'entità delle risorse stanziate per il decreto: "Stanno lavorando gli altri ministri". (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Favaretto oro mondiale nel fioretto, battuta Errigo in una finale tutta azzurra</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2070251/favaretto-oro-mondiale-nel-fioretto-battuta-errigo-in-una-finale-tutta-azzurra.html</link>
      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
      <category>italpress,news</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2070251/favaretto-oro-mondiale-nel-fioretto-battuta-errigo-in-una-finale-tutta-azzurra.html</guid>
      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 16:24:09 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – Nell’ultima giornata di finali individuali, arriva il primo oro per l’Italscherma ai Mondiali di scherma di Hong Kong, in corso sulle pedane della Asia-World Arena. Tutto merito delle ragazze del fioretto femminile, che arrivano in blocco ai quarti (Martina Batini chiude poi quinta e Anna Cristino sesta) per poi lasciare strada a Martina Favaretto e Arianna Errigo, approdate all’ultimo atto per una finale tutta azzurra. A trionfare, per il suo primo oro iridato in carriera, è Favaretto, in una finale che ha poca storia, come racconta lo score (15-7). Per l’Italscherma è il primo titolo iridato nella competizione cinese ed il quinto podio complessivo (oltre ad Errigo, che mette in bacheca la sua 24esima medaglia mondiale in carriera, hanno conquistato l’argento Giulia Rizzi e Davide Di Veroli nella spada e Filippo Macchi nel fioretto). Per l’Italia è anche la 125esima medaglia d’oro nella storia dei Mondiali, a un secolo esatto di distanza dalla prima vittoria di Giorgio Chiavacci (fioretto maschile) a Budapest nel 1926. Nel complesso, con questi due podi, il fioretto femminile azzurre sale a quota 98 medaglie iridate. Zero soddisfazioni dalla sciabola. L’unico ad arrivare al secondo turno è Michele Gallo: il 25enne salernitano dei Carabinieri, oro iridato con la squadra a Tbilisi 2025 e campione europeo individuale nel 2024, si arrende per 15-9 al francese Sebastien Patrice, numero uno del tabellone, e termina 28esimo. Domani al via la prima delle tre giornate dedicate alle prove a squadre. Toccherà subito agli azzurri del fioretto maschile, campioni in carica, e spada femminile. Il ct dei fiorettisti Simone Vanni schiererà Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Martini e Tommaso Marini; l’Italia delle spadiste, guidata dal ct Dario Chiadò, schiererà invece in pedana Alberta Santuccio, Giulia Rizzi, Rossella Fiamingo e Gaia Caforio. – Foto ufficio stampa Federscherma – (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>No Tav, Meloni “Lo Stato non può tollerare la violenza organizzata”</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
      <category>italpress,news</category>
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      <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 16:24:08 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ROMA (ITALPRESS) – “Centoventi operatori delle forze dell’ordine sono rimasti feriti negli scontri di sabato scorso contro l’infrastruttura dell’Alta velocità Torino-Lione. Uno scenario che si vede molto bene qui dietro: non è la scena di una guerra, è la scena di una presunta contestazione. Ma questo non è dissenso, questa è violenza organizzata, premeditata e come tale deve essere trattata”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un video registrato durante la sua visita al cantiere della Tav in Valle di Susa. “Siamo qui a portare non solo la solidarietà, ma la presenza a questi operatori di sicurezza costretti a presidiare questo luogo 365 giorni all’anno, 24 ore al giorno per un costo esorbitante per i cittadini, per questo presunto dissenso. E anche per portare la nostra presenza a chi lavora in questo luogo, agli operai, alle imprese, ai tecnici, agli ingegneri, a gente che si rimbocca le maniche e vede distrutto il suo lavoro da un giorno all’altro”, continua Meloni. “Faremo tutto quello che possiamo per assicurare queste persone alla giustizia e chiediamo anche alla magistratura” e “a tutti gli inquirenti di fare il massimo del lavoro, perchè uno Stato normale non può tollerare una cosa del genere”, conclude Meloni. (ITALPRESS) – Foto: Ipa Agency –]]></content:encoded>
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