<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0">
  <channel>
    <atom:link href="http://rssnewsfeed.lagazzettadelmezzogiorno.it/clienti/gdm/rss.php" rel="self" type="application/rss+xml"/>
    <title>LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - Ultima ora - News in tempo reale</title>
    <link>http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it</link>
    <description>LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: Tutte le notizie del quotidiano aggiornato su Bari, Bat, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Matera, Potenza, Puglia, Basilicata, sport, cronaca, video, foto, podcast.</description>
    <language>it-it</language>
    <image>
      <url>http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/images/logores.jpg</url>
      <title>La Gazzetta del Mezzogiorno</title>
      <link>http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it</link>
    </image>
    <item>
      <title>Borsa: l'Europa conclude piatta, debole Londra (-1,1%)</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019527/borsa-l-europa-conclude-piatta-debole-londra-1-1.html</link>
      <description>Dopo che anche la Bank of England ha lasciato invariati i tassi</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,ambiente,borsa</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019527/borsa-l-europa-conclude-piatta-debole-londra-1-1.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 17:55:04 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - MILANO, 18 GIU - Mercati azionari dell'area euro senza una direzione precisa: la Borsa migliore è stata quella di Parigi, che ha chiuso con un aumento dello 0,4%, seguita da Francoforte in rialzo dello 0,3%. In calo dello 0,1% Amsterdam e Madrid, mentre Londra ha accusato un calo dell'1,1% dopo che anche la Bank of England ha lasciato invariati i tassi. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/ansa/2026_06_18/309e2dd59865cabe83c91c6459ac05f0.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Zelensky, 'se l'Ucraina brucerà, brucerà anche Mosca</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019526/zelensky-se-l-ucraina-brucera-brucera-anche-mosca.html</link>
      <description>Il commento dopo l'attacco alla raffineria di petrolio della capitale russa</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,esteri</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019526/zelensky-se-l-ucraina-brucera-brucera-anche-mosca.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 17:55:03 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - ROMA, 18 GIU - "Se l'Ucraina brucia, brucerà anche Mosca". Lo afferma il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo l'attacco di Kiev alla raffineria della capitale russa, riferiscono i media ucraini. "Se Putin non vuole porre fine a questa guerra e desidera continuarla, non resteremo a guardare, reagiremo", ha aggiunto. Il leader ha affermato che l'attacco con i droni di Kiev alla raffineria di petrolio è la risposta ucraina all'attacco russo contro il Monastero delle Grotte della capitale, uno dei simboli storici e religiosi più importanti del Paese. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/ansa/2026_06_18/8a94d01570a5369a65d17e3954354d51.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Borsa: Milano chiude in lieve rialzo, Ftse Mib +0,18%</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019525/borsa-milano-chiude-in-lieve-rialzo-ftse-mib-+0-18.html</link>
      <description>L'indice dei titoli principali di Piazza Affari a 52.688 punti</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,ambiente,borsa</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019525/borsa-milano-chiude-in-lieve-rialzo-ftse-mib-+0-18.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 17:55:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - MILANO, 18 GIU - Seduta leggermente positiva per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha concluso in aumento dello 0,18% a 52.688 punti. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/ansa/2026_06_18/b72b1d62757a56bbc355090304982a95.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Festa musica 2026, Municipio I Roma sostiene 'Corinfesta', canto corale in luoghi simbolo</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019524/festa-musica-2026-municipio-i-roma-sostiene-corinfesta-canto-corale-in-luoghi-simbolo.html</link>
      <description>Domenica 21 giugno concerti gratuiti a Palazzo Altemps e Palazzo Braschi</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,ultimaora</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019524/festa-musica-2026-municipio-i-roma-sostiene-corinfesta-canto-corale-in-luoghi-simbolo.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 17:50:04 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 18 giu. (Adnkronos) - Il Municipio Roma I Centro aderisce alla Festa della Musica 2026 sostenendo la XXII edizione di Corinfesta - 'La voce dei luoghi', storica rassegna corale promossa dall'associazione regionale Cori del Lazio (A.r.c.l. aps), in programma domenica 21 giugno nel cuore della Capitale. L'iniziativa si inserisce nel calendario internazionale della Festa della Musica -promossa in Italia dal ministero della Cultura- la manifestazione nata in Francia nel 1982 e oggi diffusa in tutta Europa, con l'obiettivo di promuovere la musica dal vivo, la partecipazione culturale e la libera espressione artistica.</p> <p>Da oltre vent'anni Corinfesta rappresenta uno degli appuntamenti più significativi dedicati al canto corale nel territorio romano e laziale. L'edizione 2026 porterà la musica in due luoghi di straordinario valore storico e culturale -il cortile di Palazzo Altemps e il cortile di Palazzo Braschi- attraverso esibizioni gratuite aperte a cittadini, visitatori e appassionati. "Eventi come Corinfesta rappresentano un'opportunità preziosa per vivere gli spazi della città in modo aperto e partecipato -dichiara la presidente del Municipio Roma I Centro, Lorenza Bonaccorsi-. Portare la musica nei luoghi simbolo del centro storico significa rafforzare il legame tra cittadini, territorio e patrimonio culturale, promuovendo una fruizione condivisa e inclusiva della cultura".</p> <p>"Corinfesta è un esempio concreto di come la cultura possa abitare gli spazi della città e renderli vivi attraverso la partecipazione delle persone -sottolinea Giulia Silvia Ghia, assessora alla Cultura del Municipio Roma I Centro-. Sostenere questa rassegna significa valorizzare il canto corale, promuovere il patrimonio storico del nostro territorio e offrire occasioni gratuite di incontro e condivisione. Il Municipio Roma I Centro aderisce con convinzione alla Festa della Musica perché crediamo che la cultura debba essere sempre più diffusa, accessibile e capace di costruire comunità". Le esibizioni vedranno la partecipazione di numerose formazioni corali provenienti da Roma e dal Lazio, con repertori diversificati capaci di dialogare con gli spazi monumentali e offrire al pubblico un'esperienza culturale che unisce musica, patrimonio e partecipazione. Domenica 21 giugno 2026, a partire dalle ore 16.35, le esibizioni si svolgeranno in contemporanea nel cortile di Palazzo Altemps e nel cortile di Palazzo Braschi, dando vita a un percorso musicale diffuso nel cuore del centro storico.</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/png" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/kronos/2026_06_18/locandina_festa_musica_municipio_I_us.png"/>
    </item>
    <item>
      <title>Progetto 'Generazione G', per ogni euro investito 3,21 euro di ritorno generato﻿</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019523/progetto-generazione-g-per-ogni-euro-investito-3-21-euro-di-ritorno-generato.html</link>
      <description>La seconda rendicontazione d’impatto conferma la crescita del valore sociale dell'iniziativa di Prénatal</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,ultimaora</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019523/progetto-generazione-g-per-ogni-euro-investito-3-21-euro-di-ritorno-generato.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 17:50:03 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 18 giu. (Adnkronos/Labitalia) - A tre anni dal lancio Generazione G, progetto promosso da Prénatal in collaborazione con Moige (Movimento Italiano Genitori) per sostenere la natalità in Italia e accompagnare le famiglie in situazioni di fragilità, presentata la seconda rendicontazione d’impatto, confermando la capacità del modello di generare valore sociale, rafforzare la fiducia delle famiglie e contribuire alla costruzione di comunità più solide e inclusive. Dopo i risultati della prima annualità, la seconda fase del progetto conferma e rafforza il ruolo di Generazione G come intervento di welfare preventivo e relazionale, capace di incidere non solo sulle condizioni materiali delle famiglie coinvolte, ma anche sulle dimensioni educative, psicologiche, relazionali e comunitarie che caratterizzano la genitorialità nei primi anni di vita del bambino.</p> <p>La valutazione di impatto economico-sociale è stata realizzata dall’Università La Sapienza di Roma attraverso il metodo Sroi (Social Return on Investment), un approccio che consente di analizzare la mappa del cambiamento andando oltre la semplice misurazione delle attività realizzate e traducendo gli impatti prodotti sui beneficiari e sulla comunità in valore economico-sociale. Il risultato conferma la crescita del valore generato: nella seconda annualità, a fronte di un investimento complessivo di 498.536,73 euro, Generazione G ha prodotto un valore pari a 1.600.039 euro, generando un ritorno, per ogni euro investito, di 3,21. Dato che assume ancora maggior rilevanza se considerato al netto delle risorse impiegate: +154% rispetto al periodo precedente. </p> <p>Considerando gli effetti prodotti che non si esauriscono nel breve periodo, ma si consolidano nel tempo, l’impatto cumulato attualizzato a cinque anni è stato inoltre proiettato a quasi 5 milioni di euro. Un valore che evidenzia come il progetto rappresenti un vero e proprio investimento sociale: un modello capace di trasformare risorse economiche e progettuali in maggiore benessere familiare, prevenzione delle vulnerabilità, rafforzamento delle reti territoriali e una più alta sostenibilità della scelta genitoriale.</p> <p/> <p>“La seconda rendicontazione di Generazione G conferma la solidità di un modello che genera benefici nel lungo periodo e dimostra come il sostegno alla genitorialità possa tradursi in un vero investimento sociale con effetti sulla sostenibilità educativa e demografica dei territori. Il progetto rappresenta un modello di intervento replicabile e scalabile, capace di integrare sostegno materiale, empowerment relazionale e attivazione comunitaria in una logica di welfare preventivo e generativo, orientato alla costruzione di contesti familiari più sicuri e benefici rilevanti e duraturi. Oggi più che mai è fondamentale consolidare un lavoro comune tra Istituzioni, stakeholder e imprese per promuovere risposte condivise e durature a sostegno della natalità e delle famiglie per ricreare possibilità di sviluppo del Paese”, afferma Alberto Rivolta, Ceo Artsana Group. </p> <p>Nel secondo blocco progettuale, Generazione G ha preso in carico 308 famiglie fragili attraverso una rete attiva in 28 città di 13 regioni. L’intervento è stato possibile grazie all’ingaggio di 53 genitori esperti, selezionati e formati per accompagnare le famiglie nei momenti più delicati della genitorialità, offrendo ascolto, presenza, competenze e supporto concreto. Particolarmente significativo è il dato relativo alla natalità: 79 nuove nascite di cui 11 secondi o terzi figli, che rappresentano uno degli outcome più rilevanti dell’intervento e che confermano la capacità del progetto di contribuire alla creazione di condizioni relazionali, emotive e comunitarie più sostenibili per la crescita dei figli.</p> <p>In un contesto nazionale segnato da un progressivo e costante calo della natalità Generazione G dimostra infatti come il sostegno alle famiglie, quando è continuativo e fondato sulla prossimità, possa rafforzare la fiducia nella scelta genitoriale e contribuire alla costruzione di condizioni più favorevoli alla natalità. Accanto al dato demografico, la seconda rendicontazione dell’Itci-Istituto di Terapia Cognitivo-Interpersonale di 'Tonino Cantelmi', che analizza i cambiamenti sociali nella vita delle famiglie, evidenzia miglioramenti significativi nella quotidianità dei nuclei coinvolti, con indicatori in crescita rispetto alla prima annualità.</p> <p/> <p>La stabilità della coppia si è rafforzata, registrando un +22,6% nell’autoefficacia di coppia, che nella prima fase era rimasta stabile, mentre l’autoefficacia genitoriale è cresciuta del +26,1%, rispetto al +2,4% del primo blocco. In aumento anche la soddisfazione genitoriale, che passa dal +5,5% della prima annualità al +14,95% della seconda. Anche la relazione genitore-figlio ha registrato un miglioramento sostanziale, con un incremento del calore educativo pari al +12,6%, rispetto al +3,8% della prima fase, e una riduzione dello stile genitoriale trascurante del -19,1%. Il progetto ha inciso anche sul benessere dei bambini, in particolare nei primi anni di vita. L’attaccamento sicuro è cresciuto del +10,3%, rispetto al +3,8% registrato nella prima annualità, mentre lo stile di attaccamento ansioso ha confermato una riduzione significativa, pari al -32,9%, sostanzialmente in linea con i dati della prima fase. </p> <p>Le evidenze raccolte confermano inoltre un miglioramento particolarmente significativo del benessere complessivo delle famiglie: il benessere psicologico è cresciuto del +31,5%, rispetto al +2,6% della prima annualità, mentre quello fisico ha registrato un incremento del +36,5%, rispetto al +2% del primo blocco. Risultati che mostrano come il progetto abbia contribuito non solo al miglioramento delle condizioni materiali, ma soprattutto al rafforzamento delle competenze genitoriali, della qualità delle relazioni familiari e della capacità delle famiglie di attivare reti di supporto sociale e comunitario. Proprio la dimensione territoriale rappresenta uno degli elementi più qualificanti della seconda annualità. Le attività di gruppo, il supporto tra pari e la costruzione di reti informali di prossimità hanno favorito la nascita di capitale sociale territoriale, rafforzando la capacità delle comunità locali di attivare risposte informali ai bisogni delle famiglie. In particolare, il supporto proveniente da corsi e gruppi strutturati è cresciuto del +21,4%.</p> <p>In questo quadro, i genitori esperti hanno svolto un ruolo centrale non solo come figure di supporto individuale, ma anche come facilitatori di reti territoriali e promotori di connessioni tra famiglie, servizi e comunità locali contribuendo alla costruzione di un modello di welfare comunitario. </p> <p/> <p>Questa dimensione è rilevante anche per il sistema pubblico: la presenza di reti relazionali stabili e comunità educanti può contribuire, nel medio periodo, a ridurre la pressione sui servizi sociosanitari ed educativi, intervenendo prima dell’aggravarsi delle vulnerabilità. L’impatto del progetto non risiede solo nel potenziale risparmio economico, ma soprattutto nella capacità di rafforzare fattori protettivi familiari e comunitari, prevenendo situazioni di disagio che richiederebbero interventi più intensivi. “I dati di Generazione G dimostrano che il sostegno alla genitorialità è il miglior investimento possibile per il futuro del Paese. I ritorni sociali sono la prova che la solitudine delle famiglie si combatte con la prossimità. Grazie alla rete dei nostri genitori esperti, abbiamo trasformato la fragilità in fiducia, il disagio in opportunità”, dichiara Antonio Affinita, direttore generale Moige. </p> <p>Sin dalle fasi iniziali, il progetto è stato, inoltre, sostenuto a livello istituzionale, a conferma della rilevanza del supporto alla genitorialità come leva strategica per il benessere sociale. “Abbiamo creduto fin dall’inizio in questo progetto perché affronta il tema della natalità e delle fragilità familiari con il giusto approccio: sostenendo le famiglie, accompagnando i genitori, aiutando i nuclei ad alimentare le relazioni, anche e soprattutto nei momenti di difficoltà. Il sostegno alle famiglie, il welfare pensato in chiave di alleanza e non di sostituzione, è una bussola che ha orientato fin dall’inizio le politiche del governo, ma siamo convinti che solo attraverso l’impegno comune delle istituzioni, del mondo del lavoro e dell’impresa, dell’associazionismo, le politiche possano dispiegare appieno i propri effetti. Il progetto di Prénatal in collaborazione con Moige va esattamente in questa direzione”, afferma Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità.</p> <p/> <p>Nel complesso delle due annualità, Generazione G ha raccolto quasi un milione di euro, aiutato 572 famiglie fragili, accompagnato 136 nuove nascite e coinvolto 36 città in 15 regioni grazie al supporto di 70 genitori esperti. Il progetto ha inoltre distribuito basket infanzia per un valore cumulato superiore a 60.000 euro, contribuendo a offrire un sostegno materiale immediato alle famiglie coinvolte. Con il contributo delle insegne Prénatal, Toys Center, Bimbostore e Fao Schwarz – e dei partner Chicco, Clementoni, Fater, Mam, Mattel e Okbaby, Generazione G continua a crescere come modello di welfare di prossimità, capace di unire imprese, terzo settore, comunità e famiglie intorno a un obiettivo comune: rimettere al centro la genitorialità come leva per il futuro del Paese.</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/kronos/2026_06_18/_GBB4107.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Natalità, Rivolta (Artsana): "Impegno a portare successo di Generazione G su scala nazionale"</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019522/natalita-rivolta-artsana-impegno-a-portare-successo-di-generazione-g-su-scala-nazionale.html</link>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,ultimaora</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019522/natalita-rivolta-artsana-impegno-a-portare-successo-di-generazione-g-su-scala-nazionale.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 17:50:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 18 giu. (Adnkronos) - “L’iniziativa nasce nel 2023 in occasione del sessantesimo anniversario di Prenatal, insieme a Toys Center, con l’idea di superare un approccio puramente assistenzialista al tema della denatalità. L’obiettivo non era solo ‘sostenere le famiglie’, ma creare una rete generativa capace di incidere sulle condizioni che rendono difficile diventare genitori”. Lo ha detto Alberto Rivolta, amministratore delegato Gruppo Artsana, al dibattito ‘La demografia cambia la società’, organizzato oggi da Adnkronos, a Palazzo dell’Informazione a Roma, descrivendo il progetto ‘Generazione G’ che “si struttura come una rete nazionale di supporto a famiglie fragili”, costruita attraverso punti vendita e partnership sociali, con un coinvolgimento di soggetti del terzo settore e dell’associazionismo. “In due anni - aggiunge - sono stati raccolti oltre 1 milione di euro e sono state seguite più di 570 famiglie, con la nascita di circa 130 bambini direttamente intercettati o sostenuti dal programma”.</p> <p>Un elemento centrale è la volontà di misurare l’impatto del progetto. “In collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma - continua Rivolta - è stato costruito un indicatore di ritorno sociale dell’investiment, che stima circa 3,2 euro di beneficio sociale ed economico per ogni euro investito. Il messaggio chiave che ne deriva è lo spostamento della narrazione da ‘costo della natalità’ a ‘investimento sociale’. Si tratta - sottolinea - di un’iniziativa di ‘welfare preventivo e relazionale’. Non è solo un sostegno economico o materiale, ma comporta l’attivazione di una rete di tutor e supporto psicologico, sociale ed educativo per i neogenitori, con l’obiettivo di intervenire prima che la fragilità diventi esclusione o rinuncia alla genitorialità”. </p> <p>L’impegno è “di analizzare e studiare come portare i successi che abbiamo registrato in questi progetti aziendali a livello nazionale e portarli nelle interlocuzioni con le istituzioni pubbliche - afferma Rivolta - Non c’è dubbio che la collaborazione tra privato, pubblico e aziende del terzo settore sia un prerequisito fondamentale per poter veramente generare un impatto significativo sulla natalità”.</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/kronos/2026_06_18/_GBB4075.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Merz, 'non ci potrà essere nuovo debito europeo'</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019519/merz-non-ci-potra-essere-nuovo-debito-europeo.html</link>
      <description>Il Bilancio Ue deve essere in equilibrio</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,esteri,merz, 'non ci potrà essere nuovo debito europeo'</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019519/merz-non-ci-potra-essere-nuovo-debito-europeo.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 17:25:03 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - BRUXELLES, 18 GIU - "E' chiaro che nuovo debito europeo non può esistere". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz, arrivando al summit Ue a Bruxelles, parlando in merito al confronto atteso sul futuro Bilancio pluriennale Ue. "Il bilancio dell'Ue deve essere in equilibrio", ha sottolineato. "Per questo dovremo compiere un grande sforzo nella seconda metà dell'anno per approvare il Bilancio". (ANSA).</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/ansa/2026_06_18/2279aeff7acdcbe75e3b0c06426fba12.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>È morto l'undicenne travolto in bici da un camion dei rifiuti</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019518/e-morto-l-undicenne-travolto-in-bici-da-un-camion-dei-rifiuti.html</link>
      <description>A Reggio Emilia, il decesso è stato dichiarato in ospedale</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,cronaca</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019518/e-morto-l-undicenne-travolto-in-bici-da-un-camion-dei-rifiuti.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 17:25:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - REGGIO EMILIA, 18 GIU - È morto il ragazzino di 11 anni che poco dopo le 14 era stato investito da un camion della nettezza urbana mentre si trovava in sella alla sua bicicletta a Reggio Emilia. Il decesso del minore, italiano, è stato dichiarato all'arcispedale Santa Maria Nuova dove era arrivato in condizioni disperate. A quanto appreso, al momento dell'incidente si trovava sul posto un operatore sanitario fuori servizio che avrebbe provato a fargli il massaggio cardiaco e manovre di rianimazione. Poi è arrivata l'ambulanza che l'ha portato subito in ospedale ma il piccolo non ce l'ha fatta. Il ragazzino aveva appena finito la scuola elementare. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/ansa/2026_06_18/e076e7c6813bed9c7e73b4975b833eeb.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Sindaco di San Marco in Lamis indagato per tangenti: «Massima fiducia nella magistratura»</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/foggia/2019517/sindaco-di-san-marco-in-lamis-indagato-per-tangenti-massima-fiducia-nella-magistratura.html</link>
      <description>Così Michele Merla in una nota diffusa dal suo difensore: si ipotizzano i reati di corruzione per l’esercizio della funzione, induzione indebita a dare o promettere utilità e falso documentale</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>merla,san marco in lamis</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/foggia/2019517/sindaco-di-san-marco-in-lamis-indagato-per-tangenti-massima-fiducia-nella-magistratura.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 17:09:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Il sindaco di San Marco in Lamis (Foggia), Michele Merla, confida &laquo;pienamente nel lavoro della magistratura e degli organi inquirenti, ai quali assicura, come gi&agrave; fatto sin dagli albori della vicenda, la massima collaborazione affinch&eacute; ogni aspetto possa essere chiarito&raquo;. Lo scrive in una nota il suo difensore, Angelo Pio Gaggiano. Merla &egrave; indagato dalla Procura di Foggia in un&rsquo;indagine in cui si ipotizzano i reati di corruzione per l&rsquo;esercizio della funzione, induzione indebita a dare o promettere utilit&agrave; e falso documentale. Con il sindaco sono indagati anche un dirigente comunale della cittadina garganica e tre imprenditori del Foggiano.</p> <p>&laquo;Si comprende la preoccupazione dei cittadini e - sottolinea il legale - il mio assistito sente il dovere di tutelare l'immagine del Comune e della comunit&agrave; che rappresenta. L'attivit&agrave; amministrativa proseguir&agrave; nel rispetto della legge, della trasparenza e dell&rsquo;interesse pubblico. Si ribadisce la fiducia, da parte dello stesso, nella giustizia. In questa fase preliminare, nel rispetto del segreto investigativo e delle garanzie previste dall&rsquo;ordinamento, si ritiene opportuno non entrare nel merito di ricostruzioni giornalistiche o ipotesi accusatorie che saranno opportunamente e compiutamente vagliate dagli organi preposti&raquo;</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/png" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/2026_06_16/Screenshot_2026-06-16_125247-1781606845043.png"/>
    </item>
    <item>
      <title>Comunicato Stampa: Seconda commissione. Elenco annuale e Programma triennale lavori pubblici regionali.</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/press-release/2019516/comunicato-stampa-seconda-commissione-elenco-annuale-e-programma-triennale-lavori-pubblici-regionali.html</link>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,ansa-press-release</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/press-release/2019516/comunicato-stampa-seconda-commissione-elenco-annuale-e-programma-triennale-lavori-pubblici-regionali.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 17:05:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(Arv) Venezia, 18 giugno 2026</p><p>La Seconda commissione consiliare permanente (territorio, infrastrutture, trasporti, lavori pubblici, ambiente, difesa del suolo, cave, torbiere e miniere), presieduta da Elisa De Berti (Lega- LV), vicepresidente Jonatan Montanariello (Pd), segretario Anna Leso (FdI), ha espresso oggi, con i voti della maggioranza, la presa d’atto della Rendicontazione n. 33 ‘Relazione al Consiglio regionale sullo stato degli interventi inseriti nell'elenco annuale del Programma Triennale dei Lavori Pubblici dell’Amministrazione Regione del Veneto’.</p><p>Alla presenza dell’assessore regionale Elisa Venturini, è stata illustrata la Proposta di Deliberazione Amministrativa della Giunta regionale n. 9 ‘Adozione del Programma triennale dei Lavori Pubblici 2026-2028 ed Elenco annuale 2026 dell'Amministrazione Regione del Veneto’.</p><p>È stata esaminata la Proposta di Deliberazione Amministrativa della Giunta regionale n. 7 “Adozione del documento di aggiornamento del ‘Programma nazionale di soccorso per il rischio sismico - Organizzazione di Protezione Civile ed elementi conoscitivi del territorio’”</p><p>Esaminata anche la Proposta di Deliberazione Amministrativa della Giunta regionale n. 8 “Adozione del documento definitivo relativo alla definizione degli Ambiti Territoriali e Organizzativi Ottimali di Protezione civile”.</p><p>La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/ansa/2026_06_18/pressrelease_img_20_1781793395939_1.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Trump, 'probabilmente sosterrò Netanyahu alle elezioni, dipende dai candidati'</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019515/trump-probabilmente-sosterro-netanyahu-alle-elezioni-dipende-dai-candidati.html</link>
      <description>'Ho un buon rapporto con Bibi, ma deve essere più razionale. Sono disposto a incontrarlo'</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,esteri</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019515/trump-probabilmente-sosterro-netanyahu-alle-elezioni-dipende-dai-candidati.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:55:03 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - TEL AVIV, 18 GIU - Il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato oggi alla tv israeliana, Channel 11, che ''molto probabilmente sosterrà il primo ministro Benjamin Netanyahu alle prossime elezioni'', aggiungendo che la valutazione dipende da quali saranno i candidati. ''Ho un buon rapporto con Bibi, ma deve essere più razionale. Sono disposto a incontrarlo'', ha detto il presidente al corrispondente dagli Usa di Channel 11. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/ansa/2026_06_18/858ffb5333ad527e5a8c6897ddf8b9a5.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Tajani, 'sì a sanzioni per Ben Gvir, su Smotrich vederemo'</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019514/tajani-si-a-sanzioni-per-ben-gvir-su-smotrich-vederemo.html</link>
      <description>Chiesto di agire per via di arresto cittadini italiani e insulti a nostro Paese</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,esteri</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019514/tajani-si-a-sanzioni-per-ben-gvir-su-smotrich-vederemo.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:55:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - BRUXELLES, 18 GIU - "Noi siamo i promotori della richiesta di sanzioni al ministro Ben Gvir, per quello che ha fatto in occasione dell'arresto illegittimo di alcuni cittadini che facevano parte della Flotilla e ciò che ha detto nei confronti dell'Italia. Inserire anche Smotrich tra i sanzionati? Per lui si vedrà, iniziamo a fare Ben Gvir intanto". Lo ha detto il ministro degli Esteri e vice-presidente del Consiglio Antonio Tajani, uscendo dal pre-summit del Ppe a Bruxelles e rispondendo a una domanda sulla possibilità di inserire, tra gli individui sanzionati dall'Ue, non solo il ministro israeliano Ben Gvir, ma anche quello delle finanze Smotrich. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/ansa/2026_06_18/67a941eeadf9556986cbdb320fbb61e7.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Alimenti: la birra analcolica è la nuova protagonista dell’estate 2026, per la gen z è buona, versatile e 'cool'</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019513/alimenti-la-birra-analcolica-e-la-nuova-protagonista-dellestate-2026-per-la-gen-z-e-buona-versatile-e-cool.html</link>
      <description>Indagine di AstraRicerche per Heineken Italia, nell’ambito della campagna Together</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,ultimaora</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019513/alimenti-la-birra-analcolica-e-la-nuova-protagonista-dellestate-2026-per-la-gen-z-e-buona-versatile-e-cool.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:50:08 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Milano, 18 giu. - (Adnkronos) - Da alternativa di nicchia a protagonista dei momenti di socialità: la birra analcolica si afferma come uno dei fenomeni emergenti più interessanti dell’estate 2026, espressione di un cambiamento culturale nei consumi degli italiani, soprattutto tra i giovani. A guidare questa trasformazione è la Gen Z: 7 giovani su 10 (70%) di questa generazione l’ha assaggiata almeno una volta e il 37% ha dichiarato di consumarla ogni mese. Non solo, 2,4 milioni di loro la considera una bevanda 'cool', capace di rappresentare un vero e proprio trend emergente. La birra analcolica per le nuove generazioni, Gen Z in primis, non è più un compromesso, ma un’opzione contemporanea, coerente con i propri valori e perfettamente integrata nei diversi momenti della giornata. È quanto è emerso dalla ricerca condotta da AstraRicerche per Heineken Italia, nell’ambito della campagna Together, che mostra una fotografia di come i giovani vivono oggi la socialità. Pur rappresentando infatti ancora una quota contenuta del mercato, il segmento mostra segnali di crescita solidi e costanti, con una crescita a doppia cifra negli ultimi anni. Un’evoluzione che conferma il rafforzarsi progressivo della categoria e il suo crescente ruolo nel panorama beverage.</p> <p>Un dato particolarmente significativo riguarda poi la versatilità percepita: 3,9 milioni di giovani appartenenti a questa generazione apprezza infatti la possibilità di consumarla in qualsiasi contesto, senza limiti o vincoli. Un elemento che segna una discontinuità rispetto al passato e che riflette un approccio più fluido alla socialità, dove il piacere della condivisione non è più necessariamente solo legato alla presenza di alcol, ma può alternarsi in diverse occasioni di socialità. In questo scenario, la birra analcolica diventa una scelta inclusiva e di libertà, adatta a tutte le occasioni e capace di accompagnare momenti diversi con naturalezza.</p> <p>“Il piacere di una birra condivisa con gli amici nasce innanzitutto dal suo gusto e dal valore quasi rituale che attribuiamo al semplice gesto del ‘bersi una birra insieme’. È nella combinazione di sapore e socialità che prendono forma i momenti di convivialità più autentici. Proprio qui le birre analcoliche stanno trovando nuovo spazio: perché iniziano a essere percepite come una scelta pienamente appagante – spiega Alfredo Pratolongo, Corporate Affairs Director di Heineken Italia - Le birre 0.0 oggi offrono infatti un gusto che ha ben poco da invidiare alle versioni alcoliche, rendendole credibili e pienamente apprezzabili anche dai palati più esigenti. Le differenze con le tradizionali naturalmente esistono ancora, ma la possibilità di godersi una birra di qualità senza alcol rappresenta un’opportunità nuova e concreta. Da oltre vent’anni Heineken promuove una cultura del consumo responsabile attraverso campagne, iniziative e innovazione di prodotto. Oggi le birre 0.0 rappresentano uno degli strumenti più concreti per accompagnare questo cambiamento culturale, offrendo ai consumatori la possibilità di scegliere la bevanda giusta per ogni occasione senza rinunciare al piacere della condivisione”.</p> <p>La birra analcolica si afferma così come una delle protagoniste indiscusse dell’estate della Gen Z, capace di adattarsi con naturalezza ai diversi momenti della giornata. Dalla pausa informale all’aperitivo, fino alle occasioni più dinamiche e sociali, la birra 0.0 entra in modo trasversale nelle abitudini quotidiane. Non a caso, quasi il 40% dei giovani tra i 18 e i 27 anni la associa a una sensazione di freschezza, elemento chiave soprattutto nei mesi estivi. Le occasioni di consumo si ampliano e si diversificano e quasi 2 milioni di giovani Gen Z (26,5%) la scelgono per occasioni di consumo tipicamente estive: il 15% la sceglie anche in spiaggia o al mare con gli amici, mentre il 16,6% la consuma durante feste e momenti di convivialità, confermando il suo ruolo sempre più centrale nei rituali di socialità di questa stagione. Questo cambiamento è sostenuto anche da una significativa evoluzione della qualità del prodotto e della sua percezione anche dei palati sempre più esigenti e consapevoli. Più della metà della Gen Z intervistata giudica infatti positivamente il gusto della birra analcolica. Non solo, questa evoluzione è confermata anche dal continuo investimento nell’innovazione di prodotto: nel 2026, per esempio, Heineken® 0.0 amplia la propria presenza a scaffale con il lancio della nuova lattina, un formato pratico e contemporaneo pensato per adattarsi a stili di vita sempre più dinamici e a occasioni di consumo quotidiane, dentro e fuori casa.</p> <p>“Sempre più persone scelgono la birra analcolica per accompagnare la convivialità in diversi momenti: dal pranzo con gli amici alle pause in ufficio, fino all’aperitivo, soprattutto tra i più giovani – commenta Michela Filippi, Marketing Director di Heineken Italia. – In Heineken Italia lavoriamo con un obiettivo chiaro: rafforzare il legame con i consumatori, offrendo un portfolio completo e di qualità che risponda ai loro bisogni in rapido cambiamento. La categoria delle analcoliche è oggi una priorità strategica per Heineken Italia e continuiamo a investirci con un approccio pionieristico, sviluppando referenze come Heineken 0.0 e Moretti Zero che uniscono innovazione, qualità e riconoscibilità dei brand. Portare il segmento analcolico all’interno di marchi iconici significa dare un messaggio forte: non è solo un’alternativa, ma una proposta di valore che arricchisce l’esperienza di consumo”.</p> <p> Alla luce di queste evidenze, la birra analcolica si afferma quindi come simbolo di una nuova cultura del bere: più consapevole, libera, inclusiva e contemporanea, sempre più focalizzata sull’esperienza, di cui la Gen Z si conferma indubbia protagonista. Un cambiamento che Heineken accompagna da anni attraverso il proprio impegno nella promozione del consumo responsabile e nello sviluppo di proposte innovative capaci di intercettare le nuove esigenze dei consumatori. Un fenomeno destinato a consolidarsi nel tempo, accompagnando non solo l’estate 2026 ma anche l’evoluzione futura dei consumi, in cui libertà di scelta e qualità dell’esperienza diventano sempre più centrali.</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/kronos/2026_06_18/Heineken_socialita_us.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Edilizia, Soravia (Velux): "Salubrità e luce naturale opportunità commerciale in fase di vendita"</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019512/edilizia-soravia-velux-salubrita-e-luce-naturale-opportunita-commerciale-in-fase-di-vendita.html</link>
      <description>L'amministratore delegato, 'Riqualificare patrimonio italiano mettendo l’utente al centro'</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,ultimaora</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019512/edilizia-soravia-velux-salubrita-e-luce-naturale-opportunita-commerciale-in-fase-di-vendita.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:50:07 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 18 giu. (Adnkronos) - "Molte analisi che abbiamo condotto ci dimostrano quanto sia difficile vendere un immobile se è buio o se presenta ambienti visivamente insalubri. Di conseguenza, l'attenzione alla salubrità e alla luce naturale diventa un'opportunità commerciale per chi deve vendere una casa, ma anche un valore aggiunto per chi decide di ristrutturarla per viverci". Lo ha detto Marco Soravia, amministratore delegato di Velux Italia, partecipando alla conferenza 'Oltre l'efficienza. Qualità degli ambienti interni tra salute pubblica e valorizzazione del patrimonio immobiliare', organizzata nella Sala Caduti di Nassirya al Senato della Repubblica su iniziativa del senatore Gian Marco Centinaio. Un incontro durante il quale è stato presentato lo studio preliminare sulla dispersione dei composti organici volatili (Voc) realizzato dalla Sima proprio in collaborazione con Velux Italia.</p> <p>"Il patrimonio edilizio italiano è enorme - ha proseguito -, composto da edifici vecchi che possono essere valorizzati attraverso l'innovazione tecnologica e l'isolamento ma anche con concetti progettuali orientati alla sostenibilità e alla salute. Questo è un aspetto cruciale nel momento in cui si va a rigenerare un centro storico o una periferia, bisogna ricordare che gli edifici rappresentano gli spazi dove le persone passano la maggior parte del loro tempo, a prescindere dal fatto che siano residenziali, uffici o luoghi di lavoro. In quest'ottica, pensare all'edificio con una visione che va oltre i materiali e l'efficienza energetica - ha sottolineato l'amministratore delegato di Velux Italia - è estremamente importante e rappresenta una grande opportunità. È necessario cominciare a ragionare dal punto di vista dell'utente finale che deve vivere all'interno delle case, e non semplicemente in base all'estetica dell'edificio. In questo contesto, i sottotetti e le coperture diventano opportunità progettuali enormi, che consentono di portare luce e ventilazione all'interno degli edifici", conclude.</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/png" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/kronos/2026_06_18/soravia_velux_adn.png"/>
    </item>
    <item>
      <title>Tumori, Toro (Ail): "Sostenere ricerca e pazienti la nostra priorità"</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/in-salute/2019511/tumori-toro-ail-sostenere-ricerca-e-pazienti-la-nostra-priorita.html</link>
      <description>'L'associazione punta su nuove terapie e servizi per accompagnare chi convive con la malattia'</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,salute</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/in-salute/2019511/tumori-toro-ail-sostenere-ricerca-e-pazienti-la-nostra-priorita.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:50:04 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 18 giu. (Adnkronos Salute) - "L'impegno fondamentale di Ail è sostenere la ricerca. Presentiamo dati incoraggianti che danno grande speranza, ma c'è ancora molto da fare: per questo il nostro compito principale è continuare a sostenere i ricercatori, che sono tra i migliori al mondo e stanno ottenendo risultati eccellenti". Lo ha dichiarato Giuseppe Toro, presidente nazionale Ail (Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma), alla conferenza 'Ricerca e cura in ematologia: l'impegno di Ail tra presente e futuro', che si è tenuta a Roma in occasione della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma.</p> <p>"Accanto alla ricerca c'è un altro impegno fondamentale: oggi molti pazienti riescono a cronicizzare la malattia e convivono con la propria patologia grazie a cure sempre più efficaci. Queste persone devono essere seguite, accompagnate e sostenute attraverso servizi come le Case Ail, l'assistenza domiciliare, il supporto psicologico e l'aiuto nutrizionale, per affrontare il percorso terapeutico nel modo migliore", ha aggiunto Toro.</p> <p>"Negli ultimi anni - ha evidenziato - la ricerca ha raggiunto risultati impensabili: nuove terapie, come Car-T e immunoterapia, stanno offrendo importanti prospettive. Il nostro obiettivo è continuare a sostenere il lavoro dei clinici per arrivare a cure sempre più mirate e capaci di ridurre gli effetti collaterali rispetto al passato".</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/kronos/2026_06_18/toro.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Locatelli (Bambino Gesù): "Investire nella ricerca significa investire nel futuro delle cure"</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/in-salute/2019510/locatelli-bambino-gesu-investire-nella-ricerca-significa-investire-nel-futuro-delle-cure.html</link>
      <description>'La ricerca sta cambiando la storia dei pazienti oncoematologici'</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,salute</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/in-salute/2019510/locatelli-bambino-gesu-investire-nella-ricerca-significa-investire-nel-futuro-delle-cure.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:50:04 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 18 giu. (Adnkronos Salute) - "Questa è una giornata di grande rilevanza perché celebra il ruolo che Ail svolge nel nostro Paese a supporto dei malati affetti da patologie oncoematologiche". Lo ha dichiarato Franco Locatelli, direttore area clinica di Onco-ematologia pediatrica, Terapia cellulare, Terapie geniche e Trapianto emopoietico ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, università Cattolica del Sacro Cuore, in occasione della conferenza di presentazione della XXI Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma, a Roma.</p> <p>"L'ematologia oncologica sta registrando straordinari successi e miglioramenti continui che stanno cambiando concretamente la storia di molti pazienti. Ogni grande appuntamento scientifico internazionale porta nuove evidenze di grande interesse e rilevanza. Anche il recente congresso europeo di Stoccolma ha confermato i progressi che stiamo osservando nel settore", ha spiegato Locatelli. Secondo lo specialista, il sostegno alla ricerca rappresenta un elemento decisivo per accelerare questi risultati. "Investire nella ricerca, come fa Ail attraverso numerose iniziative dedicate ai percorsi di ricerca traslazionale, significa investire nel futuro e nelle possibilità di cura dei pazienti oncoematologici. L'obiettivo è sviluppare trattamenti sempre più mirati, specifici ed efficaci".</p> <p>"Accanto all'efficacia delle cure, oggi assume un ruolo sempre più importante anche la qualità della vita dei pazienti. Le nuove terapie consentono non solo di migliorare gli esiti clinici, ma anche di ridurre il peso degli effetti collaterali. È un aspetto fondamentale, perché il progressivo miglioramento delle possibilità di guarigione impone di prestare crescente attenzione alla vita delle persone durante e dopo il percorso terapeutico", ha concluso Locatelli.</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/kronos/2026_06_18/locatelli.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Ematologo Rambaldi: "Diagnosi molecolari e cure mirate migliorano la prognosi dei tumori del sangue"</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/in-salute/2019509/ematologo-rambaldi-diagnosi-molecolari-e-cure-mirate-migliorano-la-prognosi-dei-tumori-del-sangue.html</link>
      <description>Lo specialista dell'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, 'progressi nella ricerca e più qualità di vita per i pazienti'</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,salute</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/in-salute/2019509/ematologo-rambaldi-diagnosi-molecolari-e-cure-mirate-migliorano-la-prognosi-dei-tumori-del-sangue.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:50:03 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 18 giu. (Adnkronos Salute) - "Le malattie del sangue, in particolare quelle neoplastiche, stanno vivendo una fase di grandi progressi e miglioramenti. Un cambiamento che passa innanzitutto attraverso l'innovazione nella diagnosi". Così Alessandro Rambaldi, professore di Ematologia, direttore scientifico Fondazione per la ricerca-From, ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, intervenuto a Roma alla conferenza 'Ricerca e cura in ematologia: l'impegno di Ail tra presente e futuro', in occasione della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma. "Oggi siamo in grado di definire con molta più precisione la diagnosi di ogni paziente e di comprenderne l'eterogeneità biologica grazie agli strumenti della biologia molecolare. Questo ci permette di identificare in maniera più accurata le cause delle malattie e di scegliere trattamenti innovativi che non si basano più esclusivamente sulla chemioterapia", ha spiegato Rambaldi.</p> <p>Secondo l'ematologo, "i benefici sono particolarmente evidenti nei pazienti più anziani. Per molte patologie, tra cui la leucemia mieloide acuta che colpisce soprattutto persone sopra i 60 anni, disponiamo oggi di farmaci mirati molto efficaci e meno tossici. Questo ha determinato un significativo miglioramento della prognosi e della qualità delle cure".</p> <p>Rambaldi ha inoltre sottolineato il ruolo della comunicazione e del coinvolgimento dei pazienti. "C'è sempre bisogno di una comunicazione chiara, comprensibile e coinvolgente. La comunità ematologica italiana ha beneficiato enormemente del sostegno dei pazienti e delle loro famiglie, che hanno contribuito non solo alla ricerca, ma anche allo sviluppo di attività di supporto e accoglienza. Strutture e servizi dedicati hanno consentito a molti malati di affrontare il percorso terapeutico con una migliore qualità di vita".</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/kronos/2026_06_18/Rambaldi.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Ematologo Corradini: "Ricerca e nuove terapie cambiano le prognosi delle neoplasie del sangue"</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/in-salute/2019508/ematologo-corradini-ricerca-e-nuove-terapie-cambiano-le-prognosi-delle-neoplasie-del-sangue.html</link>
      <description>'Studio Ail sulle Car-T nel mieloma per cure sempre più personalizzate e mirate'</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,salute</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/in-salute/2019508/ematologo-corradini-ricerca-e-nuove-terapie-cambiano-le-prognosi-delle-neoplasie-del-sangue.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:50:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 18 giu. (Adnkronos Salute) - "Le malattie oncoematologiche non sono affatto rare. I linfomi, da soli, occupano il settimo-ottavo posto tra i tumori più frequenti; a questi si aggiunge il mieloma e un insieme di altre patologie che, considerate nel loro complesso, rappresentano una realtà numericamente significativa". Lo ha spiegato Paolo Corradini, professore ordinario di Ematologia università degli Studi di Milano, direttore di Ematologia e direttore scientifico f.f. Istituto nazionale tumori di Milano, durante la conferenza 'Ricerca e cura in ematologia: l'impegno di Ail tra presente e futuro', presso Palazzo De Carolis a Roma, in occasione della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma.</p> <p>"La ricerca degli ultimi 10 anni ha compiuto un salto straordinario: non solo ha consentito di allungare la vita dei pazienti e di guarirne molti che in passato non avevano prospettive di guarigione, ma ha anche migliorato in modo sostanziale la qualità della vita. Oggi abbiamo pazienti che possono convivere a lungo con la malattia mantenendo una buona qualità dell’esistenza", ha sottolineato lo specialista. </p> <p>Il docente ha poi evidenziato l'importanza della ricerca indipendente sostenuta da Ail, soffermandosi su uno studio osservazionale nazionale dedicato ai pazienti affetti da mieloma sottoposti a terapie Car-T. "Ail finanzia uno studio prospettico che raccoglierà dati clinici e campioni biologici dei pazienti trattati con Car-T in Italia. Un'esperienza simile era già stata realizzata nei linfomi, con oltre 1.700 pazienti coinvolti, fornendo informazioni preziose sull’efficacia delle terapie e sugli approcci meno utili da abbandonare", ha ricordato l'ematologo. "L'obiettivo è sviluppare biomarcatori che permettano di capire in anticipo quale terapia sia più adatta per ogni singolo paziente. Si tratta di studi che difficilmente vengono realizzati dall'industria farmaceutica e che possono essere portati avanti soprattutto dal mondo accademico grazie al sostegno di enti come Ail", ha concluso Corradini.</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/kronos/2026_06_18/corradini.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Neoplasie del sangue, Ail: "Da Car-T a medicina personalizzata così la ricerca cambia il futuro"</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/in-salute/2019507/neoplasie-del-sangue-ail-da-car-t-a-medicina-personalizzata-cosi-la-ricerca-cambia-il-futuro.html</link>
      <description>Il punto sui progetti più innovativi in vista della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,salute</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/in-salute/2019507/neoplasie-del-sangue-ail-da-car-t-a-medicina-personalizzata-cosi-la-ricerca-cambia-il-futuro.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:50:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Milano, 18 giu. (Adnkronos Salute) - Ogni anno in Italia vengono diagnosticate circa 30mila nuove neoplasie ematologiche, di cui oltre 2.100 riguardano bambini e adolescenti. Oggi sono circa 500mila le persone che convivono con un tumore del sangue, ma grazie ai progressi della ricerca scientifica lo scenario è profondamente cambiato: terapie innovative come l'immunoterapia e i trapianti di cellule staminali emopoietiche hanno aumentato le possibilità di guarigione e consentono a un numero crescente di pazienti di convivere a lungo con la malattia mantenendo una buona qualità di vita. In diversi casi l’aspettativa di vita delle persone affette da una patologia ematologica si avvicina sempre più a quella della popolazione generale. Chiave di questi cambiamenti è la collaborazione tra associazioni di pazienti, società scientifiche, istituzioni e comunità medico-scientifica, impegnate quotidianamente nello sviluppo di cure sempre più efficaci e accessibili. A fare il punto, in vista della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma che si celebra il 21 giugno, è l'Ail (Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma) durante un incontro a Roma. "Non siete soli", il messaggio ribadito ai pazienti e alle loro famiglie, dopo aver illustrato i principali risultati e condiviso l'impegno messo in campo, investendo "sempre più fondi" per il finanziamento della ricerca scientifica indipendente. </p> <p>Nel 2025, Ail ha sostenuto 206 progetti di ricerca su leucemie, linfomi, mieloma e altre malattie del sangue, supportando studi innovativi finalizzati a comprendere i meccanismi alla base delle patologie, favorire diagnosi sempre più precoci e sviluppare nuove strategie terapeutiche. L'Associazione ha inoltre ampliato l'impegno individuando e sostenendo importanti progetti di ricerca guidati dai più autorevoli ematologi italiani e dal Gimema (Gruppo italiano malattie ematologiche dell'adulto), punto di riferimento per la ricerca indipendente e luogo nel quale, attraverso i working party, gli ematologi elaborano e sviluppano protocolli di ricerca nelle diverse patologie. L'impegno dell'associazione si è tradotto anche nel sostegno a 111 Centri di ematologia e di trapianto di cellule staminali distribuiti sul territorio nazionale, attraverso il finanziamento di personale sanitario, apparecchiature, farmaci, ambulatori e reparti dedicati. Nel 2026 Ail - si spiega in una nota - rafforza ulteriormente il proprio investimento nella ricerca indipendente sostenendo, insieme alle principali società scientifiche in ambito ematologico (Sie, Sies, Fil, Gitmo e Aieop), progetti innovativi che spaziano dall'applicazione del 'Digital Twin' (gemello digitale del paziente) alle sindromi mielodisplastiche fino agli studi sulla leucemia linfoblastica acuta pediatrica, passando per nuove ricerche sui linfomi cutanei rari e programmi di alta formazione per medici e infermieri ematologici e di ricerca.</p> <p>"Ail è nata quasi 60 anni fa con l'obiettivo di essere accanto ai pazienti ematologici e alle loro famiglie in tutte le fasi del percorso di malattia con una vicinanza concreta fatta di ascolto, supporto umano e sostegno alla ricerca scientifica e alle cure - spiega Giuseppe Toro, presidente nazionale Ail - In questi anni abbiamo continuato a rafforzare questo impegno, mettendo sempre al centro la persona, i suoi bisogni, la qualità della vita e l'avanzamento della ricerca. Oggi Ail, insieme alle sue 83 sezioni provinciali e grazie all'impegno di oltre 18mila volontari, rappresenta una rete capillare di solidarietà presente su tutto il territorio nazionale, con le Case Ail, le cure domiciliari per adulti e bambini, il supporto psicologico e molti altri servizi per pazienti e caregiver. Nel 2020 è nata la Scuola nazionale di formazione Ail per i volontari che offre percorsi di formazione continua tenuti da psicologi, medici ed esperti del settore e ha l'obiettivo di accrescere le competenze necessarie per assistere i malati e le loro famiglie. E nel corso degli anni, anche grazie al costante sostegno di Ail alla ricerca, le terapie per la cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma sono diventate sempre più mirate ed efficaci".</p> <p>Oggi le terapie Car-T stanno ridefinendo il paradigma di cura di numerosi tumori ematologici, evidenziano gli esperti, oltre che per i risultati ottenuti nei pazienti con malattia refrattaria o resistente, anche per le nuove prospettive di impiego nelle fasi più precoci. "Le cellule Car-T rappresentano una delle frontiere più avanzate dell'immunoterapia - illustra Franco Locatelli, direttore Area clinica di Onco-Ematologia pediatrica, Terapia cellulare, Terapie geniche e Trapianto emopoietico Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, Università Cattolica del Sacro Cuore - esistono già numerosi prodotti Car-T approvati per l'uso clinico nel trattamento delle forme refrattarie e resistenti delle leucemie linfoblastiche acute a cellule B, dei linfomi non-Hodgkin a cellule B e del mieloma multiplo. Oggi, però, l'obiettivo si sta spostando progressivamente verso un utilizzo più precoce. Sono infatti in corso, o in fase di attivazione, trial clinici che prevedono l'impiego delle Car-T già alla prima ricaduta, nei pazienti con caratteristiche di alto rischio, e potenzialmente anche in pazienti neo diagnosticati nei quali esistano evidenze di un’elevata probabilità di fallimento delle terapie tradizionali".</p> <p>Le patologie ematologiche sono malattie rare e alcune - come il mieloma multiplo - vengono diagnosticate prevalentemente in persone con più di 70 anni. Fino a tempi recenti le opzioni erano limitate, oggi il panorama è cambiato anche con l'introduzione di sempre più efficaci anticorpi bispecifici. "Negli ultimi anni uno dei progressi più importanti è stato l'impiego di schemi di induzione basati su quattro farmaci anziché tre - informa Paolo Corradini, professore ordinario di Ematologia Università di Milano, direttore di Ematologia e direttore scientifico facente funzione Istituto nazionale dei tumori (Int) di Milano - A questo si è aggiunta l'introduzione di un anticorpo monoclonale molto efficace, il daratumumab, che riconosce una proteina presente sulla superficie delle cellule di mieloma, chiamata CD38. L'integrazione di questo farmaco nelle fasi di consolidamento e mantenimento ha rappresentato un cambiamento significativo, contribuendo sia a migliorare la sopravvivenza sia ad aumentare la qualità di vita dei pazienti. Quando la malattia è sotto controllo e il paziente è in remissione, infatti, si riducono sintomi importanti come il dolore e il benessere complessivo migliora sensibilmente".</p> <p>Per la leucemia mieloide acuta, patologia rara e aggressiva che colpisce soprattutto gli over 60, "negli ultimi anni sono diventate disponibili nuove terapie con meccanismi d'azione molto diversi da quelli della chemioterapia tradizionale - informa Alessandro Rambaldi, professore di Ematologia, direttore scientifico Fondazione per la ricerca-From, Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo - Le nuove terapie hanno ampliato enormemente il numero di malati ai quali oggi possiamo proporre un trattamento con intento potenzialmente curativo. In passato molti pazienti di età superiore a 65 anni ricevevano esclusivamente cure di supporto, perché non erano candidabili a trattamenti efficaci. Oggi, grazie a terapie meglio tollerate, possiamo portarli in remissione e offrire loro anche il trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche, che resta la strategia curativa per eccellenza". Quanto alle neoplasie mieloproliferative croniche, gruppo di malattie rare che globalmente hanno un'incidenza inferiore ai 5 casi per 100mila all'anno (le principali sono tre trombocitemia essenziale, policitemia vera e mielofibrosi), "la scoperta che la via Jak-Stat è alterata in queste malattie, indipendentemente dalla mutazione presente, ha portato allo sviluppo degli inibitori di Jak - spiega Alessandro M. Vannucchi, presidente Sies e professore di ematologia, direttore della Sod Ematologia, Crimm (Centro Ricerca e Innovazione delle Malattie Mieloproliferative), direttore Dipartimento di oncologia, direttore Scuola di specializzazione in ematologia Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi e Università di Firenze - Attualmente disponiamo di 3 farmaci approvati in Europa e di 4 negli Stati Uniti. Questi trattamenti hanno cambiato radicalmente l'approccio terapeutico, migliorando in modo significativo la qualità di vita dei pazienti. In molti casi consentono un controllo ottimale dei sintomi e permettono alle persone di tornare a svolgere una vita pressoché normale".</p> <p>C'è poi la sfida posta dalla leucemia mieloide acuta, che riguarda prevalentemente persone con un'età media alla diagnosi di circa 60-70 anni. Oggi le terapie target hanno modificato il trattamento: "Fino a pochi anni fa, chi non era eleggibile a trattamenti chemioterapici intensivi aveva a disposizione principalmente terapie di supporto oppure agenti ipometilanti utilizzati da soli, strategia quest'ultima che spesso garantiva risposte limitate e di breve durata - informa Adriano Venditti, consiglio direttivo Sie, professore ordinario di Ematologia Università di Roma Tor Vergata, direttore Dipartimento di Onco-Ematologia Azienda Universitaria Policlinico Tor Vergata - Oggi lo scenario è profondamente mutato grazie all'introduzione delle terapie target, farmaci mirati che agiscono su specifiche alterazioni molecolari della cellula leucemica oppure interferiscono con processi metabolici critici per la sua sopravvivenza". L'impatto degli inibitori tirosin-chinasici sulla leucemia mieloide cronica (Lmc) è stato "incredibile", osservano gli esperti, se si pensa che fino agli anni Novanta l'unica possibilità concreta di guarigione era data dal trapianto di midollo osseo. "Oggi lo scenario è completamente diverso e il primo effetto tangibile riguarda la sopravvivenza dei pazienti - sottolinea Fabrizio Pane, professore ordinario di Ematologia, direttore di Dipartimento di oncologia Ematologia e Anatomiapatologica, Università Federico II di Napoli, direttore Uoc Ematologia e Trapianti di midollo, Aou Federico II di Napoli - I dati del Registro svedese di popolazione mostrano che l'aspettativa di vita dei pazienti è solo lievemente inferiore rispetto a quella della popolazione generale. Nella maggior parte dei casi, la Lmc è diventata una malattia cronica, controllabile nel lungo periodo. Le evidenze più recenti suggeriscono inoltre che una quota significativa di pazienti possa interrompere il trattamento. Tra questi, oltre il 60-65% riesce a mantenere una remissione stabile senza necessità di riprendere il trattamento. In questi pazienti si parla sempre più spesso di 'guarigione funzionale'".</p> <p>In Italia, nel 2025 in ematologia sono stati eseguiti 5.259 trapianti e 750 Car-T. "Per quanto riguarda il trapianto autologo nel nostro Paese si osserva una tendenza alla riduzione, specialmente nel trattamento dei linfomi, di oltre il 30%, rispetto a 5 anni fa - informa Massimo Martino, presidente Gitmo, direttore Centro unico regionale trapianti Cse e terapie cellulari, Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria - Questo calo è dovuto a un sempre maggior utilizzo della terapia Car-T. L'aspetto positivo da sottolineare è che è in aumento l'uso di questo approccio in pazienti sopra i 60 e 70 anni. Il mieloma multiplo è la patologia più trattata con trapianto autologo e rappresenta il 63% delle procedure. Al contrario dell'autologo, il numero di trapianti allogenici è in costante crescita: nel 2025 sono stati effettuati 2.152 trapianti in Italia, con un incremento di oltre il 7% rispetto a due anni prima. Le patologie principali sono la leucemia mieloide acuta, seguita dalla linfoblastica, ma cresce l'uso anche per mielodisplasie e mielofibrosi".</p> <p>Per quanto riguarda i linfomi, ogni anno in Italia si registrano circa 15.500 nuovi casi, tra forme non-Hodgkin e Hodgkin. Le innovazioni terapeutiche stanno cambiando l'approccio: "Le immunoterapie, in particolare le Car-T e gli anticorpi bispecifici, rappresentano una vera rivoluzione nel trattamento dei linfomi, soprattutto dei linfomi non-Hodgkin - afferma Luigi Rigacci, responsabile Commissione Linfoma di Hodgkin Fil, Comitato Direttivo Fil, Direttore Uoc Ematologia e Centro Trapianto cellule staminali Fondazione Policlinico Campus Bio-Medico e professore associato di ematologia Università Campus Bio-Medico di Roma - I risultati ottenuti finora sono estremamente incoraggianti. Nei pazienti affetti da forme particolarmente aggressive di linfoma, queste terapie consentono di raggiungere lunghe sopravvivenze e potenziali guarigioni in circa il 40% dei casi. Prima dell'avvento di queste strategie terapeutiche, la stessa categoria di pazienti aveva una sopravvivenza mediana di poco superiore ai sei mesi e soltanto l'8-10% risultava vivo a due anni".</p> <p>I tumori ematologici, però, non risparmiano neanche i più giovani. In Italia si stima che ogni anno vengano diagnosticati circa 1.400 casi di malattie oncoematologiche nei bambini fino a 14 anni e circa 800 negli adolescenti tra i 15 e i 19 anni. "Grazie ai progressi della ricerca e all'elevata qualità delle cure disponibili nel nostro Paese, queste patologie sono oggi curabili con esiti molto positivi - assicura Angela Mastronuzzi, presidente Aieop, responsabile Unità di Neuro-Oncologia Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, professore associato di Pediatria, università Cattolica del Sacro Cuore - Oggi la sfida principale non è soltanto guarire i pazienti, ma garantire loro una qualità e un'aspettativa di vita il più possibile sovrapponibili a quelle della popolazione generale. Per questo motivo la ricerca si sta orientando verso una medicina sempre più personalizzata. La personalizzazione delle cure si basa su una stratificazione del rischio sempre più accurata, resa possibile dalla valutazione della malattia residua minima e dall'identificazione delle alterazioni molecolari caratteristiche di ciascuna patologia".</p> <p>Ricerca scientifica e innovazione sono i pilastri su cui Ail fonda assistenza e cura dei pazienti ematologici. "Agli inizi degli anni Ottanta nacque il Gimema - ripercorre Marco Vignetti, presidente Fondazione Gimema Franco Mandelli - una rete collaborativa con l'obiettivo di condividere idee, progetti e protocolli terapeutici per i pazienti affetti da leucemie acute. Attualmente sono oltre 50 gli studi attivi all'interno del network. Uno dei progetti è LabNet, che quest'anno celebra 20 anni di attività e oggi in Italia collega 160 centri clinici e 60 laboratori specialistici attraverso una piattaforma digitale che assicura l'accesso a una diagnostica molecolare avanzata, certificata e omogenea. Ha raggiunto circa 15mila pazienti ed eseguito oltre 200mila esami molecolari, confermandosi una realtà unica nel panorama italiano dell'ematologia. L'impatto sulla pratica clinica è significativo: molte decisioni terapeutiche dipendono oggi dalla risposta molecolare del paziente e richiedono test affidabili e standardizzati. Questo si traduce in cure più appropriate e personalizzate e al tempo stesso il Servizio Sanitario Nazionale beneficia di un utilizzo più efficiente delle risorse". </p> <p>Ail ricorda infine il progetto 'Sognando Itaca', nato nel 2006 sul lago di Garda da un giovane paziente appassionato di vela: quest'anno è partito da Venezia l'8 giugno per approdare a Brindisi il 18, dopo aver toccato 7 porti: Venezia, Rimini, Pesaro, Ancona, Giulianova, Bari e Brindisi. "La barca a vela Ail - racconta Giuseppe Navoni, vicepresidente nazionale Ail, presidente Ail Brescia e coordinatore Sognando Itaca - con skipper professionisti, pazienti, medici, infermieri e psicologi, naviga lungo le coste italiane, facendo tappa nelle città in cui è presente una divisione di Ematologia. In ogni porto di attracco, le sezioni Ail coinvolte danno vita all'Itaca Day, durante il quale i pazienti, adulti e bambini, accompagnati da volontari, medici e infermieri, hanno la possibilità di imbarcarsi per vivere un'esperienza a bordo. L'obiettivo è di diffondere la velaterapia quale metodo terapeutico volto alla riabilitazione psicologica e al miglioramento della qualità della vita dei malati ematologici". In occasione della Giornata nazionale si rinnova anche un appuntamento consolidato per pazienti e familiari: il numero verde Ail Problemi Ematologici 800 22 65 24, attivo domenica 21 giugno dalle 8 alle 20, un servizio gratuito che permette ai pazienti di parlare direttamente con ematologi esperti, ricevere chiarimenti sulle proprie patologie e sulle terapie in corso, in totale riservatezza e senza le limitazioni di tempo che spesso hanno con gli ematologi che li seguono abitualmente. Come lo scorso anno, saranno più di 40 gli ematologi a disposizione, un numero elevato di specialisti per garantire un supporto ancora più ampio, tempestivo e personalizzato.</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/png" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/kronos/2026_06_18/IMG_3446.png"/>
    </item>
    <item>
      <title>Lavrov, 'continueremo i massicci attacchi di risposta contro l'Ucraina'</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019504/lavrov-continueremo-i-massicci-attacchi-di-risposta-contro-l-ucraina.html</link>
      <description>Il minitro degli esteri russo: '"Sono da tempo convinto che le parole non bastino"</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,esteri</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019504/lavrov-continueremo-i-massicci-attacchi-di-risposta-contro-l-ucraina.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:25:08 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - MOSCA, 18 GIU - La Russia continuerà gli "attacchi massicci coordinati" in risposta ai bombardamenti ucraini. Lo ha affermato il ministro degli Esteri Serghei Lavrov, citato dall'agenzia Ria Novosti. "Sono da tempo convinto che le parole non bastino", ha affermato Lavrov, denunciando gli "attacchi terroristici" di Kiev contro la Russia. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/ansa/2026_06_18/8fbe40b318ffed57c04cfceac39288e3.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Schlein, faremo il programma con tutta l'alleanza, mai messo veti su nessuno</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019503/schlein-faremo-il-programma-con-tutta-l-alleanza-mai-messo-veti-su-nessuno.html</link>
      <description>Questo non significa che le principali forze di opposizione non facciano inziative</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,politica</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019503/schlein-faremo-il-programma-con-tutta-l-alleanza-mai-messo-veti-su-nessuno.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:25:07 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - ROMA, 18 GIU - "L'alleanza progressista è già più larga e l'abbiamo costruita nei tanti comuni e regioni dove governiamo insieme e non abbiamo nessuno problema. L'alleanza progressista è già più larga poi questo non significa che le principali forze di opposizione non facciano inziative. Io sono testardamente unitaria perchè lo chiede la nostra gente". Lo afferma la leader del Pd, Elly Schlein, a Tagadà parlando delle polemiche nel centrosinistra dopo la foto che la ritraeva con i leader di Avs ed M5s. "Tutti sappiamo che il programma lo faremo con tutta l'alleanza da settembre, ma questo non significa che staremo fermi. Io - dice ancora - non ho mai messo veti su nessuno, noi non ci mettiamo solo contro gli avversari ma insieme per le cose che vogliamo fare". (ANSA).</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/ansa/2026_06_18/df1992ed942f0c9bf41bbe7e9008ab45.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Tajani, 'con Mosca serve un inviato speciale unico per l'Europa'</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019502/tajani-con-mosca-serve-un-inviato-speciale-unico-per-l-europa.html</link>
      <description>'Una voce sola che la rappresenti agli eventuali negoziati'</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,esteri</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019502/tajani-con-mosca-serve-un-inviato-speciale-unico-per-l-europa.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:25:06 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - BRUXELLES, 18 GIU - "Serve un inviato speciale unico per l'Europa" negli eventuali negoziati con la Russia. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa dopo la riunione dei leader del Ppe. "Deve essere scelto da tutti e 27, serve una voce sola che rappresenti l'Europa", ha aggiunto. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/ansa/2026_06_18/8f2844d998a63c6f2ce05035a87d741d.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Ragazzino di 11 anni travolto da un camion dei rifiuti a Reggio Emilia, è gravissimo</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019501/ragazzino-di-11-anni-travolto-da-un-camion-dei-rifiuti-a-reggio-emilia-e-gravissimo.html</link>
      <description>A Reggio Emilia, è in ospedale in condizioni disperate</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,cronaca</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019501/ragazzino-di-11-anni-travolto-da-un-camion-dei-rifiuti-a-reggio-emilia-e-gravissimo.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:25:04 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - REGGIO EMILIA, 18 GIU - Un ragazzino di 11 anni è stato investito da un camion della nettezza urbana mentre si trovava in sella alla sua bicicletta a Reggio Emilia. È gravissimo. L'incidente è avvenuto poco dopo le 14 in via Zanichelli, nella prima periferia della città. Il minorenne è stato travolto ed è finito violentemente a terra. Immediato l'allarme e l'arrivo dei soccorsi con un'ambulanza che lo ha trasportato d'urgenza all'Arcispedale Santa Maria Nuova dove è arrivato in condizioni disperate. La polizia locale è al lavoro per ricostruire dinamica e accertare responsabilità. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/ansa/2026_06_18/b48fc61735cd149b64c9e4311a36a318.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Giorgetti, anomalia mancata nomina del presidente Consob, auspico il prima possibile</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019500/giorgetti-anomalia-mancata-nomina-del-presidente-consob-auspico-il-prima-possibile.html</link>
      <description>'Potere proposta non spetta a me, altrimenti forzerei'</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,ambiente</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019500/giorgetti-anomalia-mancata-nomina-del-presidente-consob-auspico-il-prima-possibile.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:25:03 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - ROMA, 18 GIU - La "mancata nomina del presidente mi rendo conto che sia un'anomalia". "Il potere di proposta non spetta al ministro dell'Economia, altrimenti forzerei. Auspico che nel più breve tempo possibile si arrivi alla presidenza". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, rispondendo alle domande dei parlamentari sulla nomina del presidente della Consob, spiegando che "peraltro il presidente protempore si sta comportando egregiamente". (ANSA).</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/ansa/2026_06_18/1b1cba7531195026f6a1ed81780f998a.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Mattarella, esorto istituzioni a massimo impegno contro le morti sul lavoro</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019499/mattarella-esorto-istituzioni-a-massimo-impegno-contro-le-morti-sul-lavoro.html</link>
      <description>Messaggio alla presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta Gribaudo</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,politica</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019499/mattarella-esorto-istituzioni-a-massimo-impegno-contro-le-morti-sul-lavoro.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:25:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - ROMA, 18 GIU - "Nel rinnovare la vicinanza della Repubblica ai familiari dei cinque lavoratori deceduti e a quelli di tutti gli altri lavoratori colpiti quotidianamente da questo flagello, esorto, ancora una volta, istituzioni e parti sociali al massimo impegno nel contrasto agli incidenti sul lavoro". Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato alla Presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, Chiara Gribaudo. Il capo dello Stato fa riferimento alla "strage di Casteldaccia" dove nel 6 maggio 2024 cinque operai persero la vita a causa dell'inalazione di idrogeno solforato durante lavori di manutenzione in un impianto fognario. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/ansa/2026_06_18/ddc9d6fb1ab2baee73f0052eb8d42a2a.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Da Napoli parte la sfida di Orizzonti26 per costruire l’Italia dell’inclusione</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019498/da-napoli-parte-la-sfida-di-orizzonti26-per-costruire-litalia-dellinclusione.html</link>
      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
      <category>italpress,news,giovani,mezzogiorno</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019498/da-napoli-parte-la-sfida-di-orizzonti26-per-costruire-litalia-dellinclusione.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:24:08 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[NAPOLI (ITALPRESS) – Oltre 400 giovani, più di 70 delegazioni territoriali provenienti da tutta Italia, decine di organizzazioni del terzo settore e tantissimi cittadini coinvolti. Con Orizzonti26, andato in scena in Piazza Municipio a Napoli, il CNGEI – Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani ha portato per la prima volta la voce dello scautismo laico nel cuore dello spazio pubblico partenopeo, trasformando una delle piazze più simboliche del Paese in un luogo aperto di confronto, ascolto e partecipazione. L’iniziativa rappresenta una delle attività centrali del progetto “Insieme Per…” ammesso a finanziamento a valere sulle risorse dell’Avviso 2 2025 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Non una semplice manifestazione associativa, ma una dichiarazione d’intenti. Un invito rivolto alla città e all’intero Paese a immaginare insieme nuove forme di cittadinanza attiva, inclusione e responsabilità collettiva. «Abbiamo scelto di scendere in piazza perchè crediamo che lo scautismo debba abitare il presente e confrontarsi apertamente con la società», afferma Filomena Grasso, Presidente del CNGEI. «Orizzonti26 è stato molto più di una celebrazione: è stato un invito rivolto a tutta la cittadinanza a costruire comunità più inclusive, aperte e solidali. Da Napoli parte un percorso che coinvolgerà tutto il Paese e che vedrà il CNGEI impegnato con ancora maggiore determinazione nella promozione delle pari opportunità e nel contrasto a ogni forma di discriminazione». Per tre giorni Napoli è diventata il punto cardinale di una riflessione nazionale sul futuro. Oltre 70 delegazioni territoriali hanno raggiunto il capoluogo partenopeo per confrontarsi sulle grandi trasformazioni che stanno ridefinendo il nostro tempo: salute mentale, cambiamento climatico, educazione, innovazione tecnologica, partecipazione democratica e nuove forme di cittadinanza. Una scelta che conferma il ruolo di Napoli come uno dei più importanti laboratori italiani di rinascita urbana e innovazione sociale. Una città che negli ultimi anni ha saputo trasformare luoghi segnati dall’abbandono in presìdi di cultura, educazione, inclusione e sviluppo. In questa prospettiva, i giovani partecipanti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino alcune delle esperienze più significative di rigenerazione urbana del Paese, attraverso attività realizzate a favore di realtà come La Santissima Community Hub, Fondazione Morra Greco, FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli e Quartiere Intelligente. Progetti diversi ma accomunati dalla capacità di dimostrare che la lotta al degrado non passa soltanto attraverso il recupero fisico degli spazi, ma soprattutto attraverso la crescita culturale, educativa e civile delle comunità che li abitano. Luoghi che oggi rappresentano esempi concreti di come la partecipazione possa trasformarsi in sviluppo, inclusione e opportunità. «Napoli ci insegna che la rigenerazione non è soltanto una questione urbanistica. E’ un processo culturale, educativo e umano», sottolinea Mariano Iadanza, Capo Scout del CNGEI e attivamente impegnato nelle attività della Fondazione Morra Greco. «Nei luoghi che abbiamo illustrato durante Orizzonti26 abbiamo visto come sia possibile trasformare il degrado in opportunità e l’esclusione in partecipazione. Portare centinaia di giovani a conoscere queste esperienze significa offrire loro una prova concreta che il cambiamento non solo è possibile, ma è già in corso». Il momento più simbolico della manifestazione si è consumato proprio in Piazza Municipio, dove centinaia di ragazze e ragazzi hanno affidato a post-it e messaggi personali le proprie speranze, paure e aspettative sul futuro, trasformando la piazza in un grande esercizio collettivo di ascolto. Un gesto semplice ma potente, capace di restituire la voce di una generazione troppo spesso raccontata dagli altri e troppo raramente ascoltata direttamente. «In questi giorni abbiamo capito che non siamo una generazione disinteressata o rassegnata», racconta Paride Fiori, giovane scout laziale e portavoce dei partecipanti. «Siamo una generazione che vuole essere ascoltata. Abbiamo parlato di ambiente, salute mentale, tecnologia, diritti e futuro perchè sono questioni che riguardano la nostra vita. Da Napoli portiamo a casa un messaggio semplice: nessuno deve sentirsi escluso dalla possibilità di contribuire a costruire la società di domani». Da Napoli, Orizzonti26 lascia così in eredità qualcosa che va oltre l’evento stesso. Le idee emerse nei gruppi di lavoro e negli incontri pubblici costituiranno la base di una nuova stagione associativa destinata a coinvolgere tutto il territorio nazionale. Una stagione che pone al centro inclusione, partecipazione e pari opportunità. -foto ufficio stampa CNGEI – (ITALPRESS).]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/italpress/2026_06_18/1781792648284.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Energia: Tundo (BaxEnergy), 'in Sicilia eccellenze tecnologiche'</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019497/energia-tundo-baxenergy-in-sicilia-eccellenze-tecnologiche.html</link>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,ultimaora</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019497/energia-tundo-baxenergy-in-sicilia-eccellenze-tecnologiche.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:20:04 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 18 giu. (Adnkronos) - “Questo è un momento importante per la Bax Energy, perché per la prima volta la nostra società si è dotata di un piano industriale. </p> <p>Un'opportunità, grazie alla Yokogawa, questo grande gruppo industriale multinazionale di cui BaxEnergy fa parte, che consente di scalare l'azienda e di irrobustire i rapporti con l'indotto industriale del territorio non soltanto siciliano, ma anche nazionale”. Così Roberto Tundo, amministratore delegato di BaxEnergy, durante la presentazione del primo Piano Industriale della società, che dal 2024 fa parte della multinazionale giapponese. “Ci confrontiamo giornalmente con competitor più grandi di noi -ha aggiunto Tundo- che hanno capacità molto più grandi di noi e, nonostante tutto, i nostri numeri ci consentono di dire che riusciamo ad avere una posizione competitiva nei loro confronti. Importante riflettere su come un territorio come la Sicilia riesca ad esprimere delle eccellenze tecnologiche, battendosi alla pari con colossi del settore”.</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/kronos/2026_06_18/File multimediali (29).jpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Energia, Suzuki (Yokogawa): "BaxEnergy realtà imprenditoriale di successo"</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019496/energia-suzuki-yokogawa-baxenergy-realta-imprenditoriale-di-successo.html</link>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,ultimaora</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019496/energia-suzuki-yokogawa-baxenergy-realta-imprenditoriale-di-successo.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:20:03 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 18 giu. (Adnkronos) - “Ogni volta che visito questa sede, mi torna alla mente lo straordinario percorso che ha portato BaxEnergy dall’essere una realtà imprenditoriale di successo nata sul territorio a diventare un’azienda con un impatto realmente globale”. </p> <p>A parlare, durante la presentazione del primo Piano Industriale della BaxEnergy, che dal 2024 fa parte della multinazionale giapponese Yokogawa, Takeshi Suzuki, key executive della Yokogawa Electric Corporation. </p> <p>“Oggi - ha aggiunto - mentre ci riuniamo per presentare il Piano Industriale 2026–2028, non stiamo soltanto parlando delle nostre ambizioni future, ma celebriamo anche i risultati, il talento e la capacità di innovazione che hanno reso possibile questa crescita. All’interno del Gruppo Yokogawa, BaxEnergy è diventata una componente sempre più strategica della nostra visione per il futuro dell’energia, della digitalizzazione e dello sviluppo industriale sostenibile, ed è per me un onore condividere con voi questo momento. Da quando BaxEnergy è entrata a far parte del Gruppo nel 2024, abbiamo continuato a rafforzare la nostra collaborazione. In questi due anni abbiamo scoperto non soltanto una solida eccellenza tecnologica, ma anche una profonda affinità culturale”.</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/kronos/2026_06_18/File multimediali (28).jpeg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Agostiniani (Sip): "Su indice fertilità agire con incentivi economici e servizi"</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/in-salute/2019495/agostiniani-sip-su-indice-fertilita-agire-con-incentivi-economici-e-servizi.html</link>
      <description>‘Uso precoce di smartphone incide su sviluppo linguaggio e cervello’</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,salute</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/in-salute/2019495/agostiniani-sip-su-indice-fertilita-agire-con-incentivi-economici-e-servizi.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:20:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 18 giu. (Adnkronos) - Perché nascono sempre meno bambini? “Fondamentalmente per due motivi. Il primo, ed è il più importante, è una riduzione marcata delle donne in età fertile, conseguenza della riduzione delle nascite che si è avuta nel nostro Paese dal 1975 in poi. La riduzione è stata molto forte: meno donne significa meno bambini. C’è stato un leggero incremento delle nascite tra il 1995 e il 2008, legato ai fenomeni migratori, ma anche questo effetto si è poi ridotto. Il secondo motivo è che si fanno pochi bambini per ciascuna donna: il nostro indice di fertilità è sceso a 1,4 figli per donna ed è in continuo calo. Su questo si può realmente incidere sia attraverso incentivi economici, come hanno fatto e stanno facendo altri Paesi, sia, soprattutto, attraverso servizi per la prima infanzia. Questa è la strategia che funziona di più ed è quella adottata dai Paesi scandinavi: offrire servizi che permettano di conciliare la scelta di avere figli con la possibilità di accudirli nel percorso di crescita”. Lo ha detto Rino Agostiniani, presidente Sip-Società italiana pediatria, nel suo intervento al dibattito ‘La demografia cambia la società’, organizzato oggi da Adnkronos, a Palazzo dell’Informazione a Roma</p> <p>Sugli effetti dell’uso precoce e prolungato degli schermi di smartphone e tablet e le conseguenze sulla salute, “come Società italiana di pediatria abbiamo analizzato la letteratura esistente - spiega Agostiniani - I dati sono molto forti: questa modalità, sempre più diffusa ha ripercussioni sui tempi di acquisizione del linguaggio e sullo sviluppo del cervello. Faccio spesso il paragone con un muscolo: se alleno sempre lo stesso muscolo, quello si sviluppa più di altri. Lo stesso vale per la corteccia cerebrale. Se invece di abituare il bambino alla relazione - guardarsi negli occhi, osservare le espressioni degli adulti - lo abituiamo allo schermo, attiviamo aree cerebrali che saranno meno utili per il suo sviluppo futuro. Quindi il danno che si crea quando questi strumenti vengono usati come ‘pacificatori’ per calmare il bambino - ad esempio quando si è a cena fuori, ma non solo - è rilevante, e non c’è ancora una reale consapevolezza da parte dei genitori. Per questo siamo molto impegnati come Sip e stiamo lavorando insieme a Terre des Hommes, un’associazione attiva nella tutela dell’infanzia, per elaborare una proposta di legge che limiti l’utilizzo degli strumenti digitali nei primi 36 mesi di vita. Questa fascia d’età è estremamente critica, anche più di quella adolescenziale”.</p> <p>Sulla proposta della Gran Bretagna di fissare a 16 anni l’accesso ai social Agostiniani osserva che “il divieto è uno strumento forte. È importante per dire: ‘attenzione, questa cosa è pericolosa’. È chiaro però che il divieto da solo non funziona, perché deve essere accompagnato da una progettualità di educazione al digitale che deve partire fin da piccoli, anche in ambito scolastico. I genitori sono la prima categoria da sensibilizzare - rimarca l’esperto - Non è pensabile dire a un ragazzo ‘non usare il cellulare dopo cena’ se poi il genitore stesso lo usa continuamente. Quindi - conclude - ben vengano i divieti, ma devono essere accompagnati da alternative: il cellulare non si usa perché esistono attività più stimolanti e gratificanti. Se ci limitiamo a dire ‘questo non si fa’, senza costruire altro, non funziona”.</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/kronos/2026_06_18/_GCR5437.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Agosti (Sin): "Garantire cure neonatali omogenee in tutto il territorio nazionale"</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/in-salute/2019494/agosti-sin-garantire-cure-neonatali-omogenee-in-tutto-il-territorio-nazionale.html</link>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,salute</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/in-salute/2019494/agosti-sin-garantire-cure-neonatali-omogenee-in-tutto-il-territorio-nazionale.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:20:01 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 18 giu. (Adnkronos) - “Dobbiamo cercare di garantire tutte le cure e, lungo tutto il territorio nazionale, assicurare uguaglianza di assistenza per le nascite in tutta la penisola italiana. Questo è un tema a cui la Società italiana di neonatologia, insieme alla Società di ostetricia, tiene molto, perché la mortalità neonatale in Italia è piuttosto bassa come dato medio, ma se andiamo a ‘spacchettarla’ per le diverse regioni, vediamo differenze territoriali piuttosto rilevanti”. Così Massimo Agosti, presidente Società italiana neonatologia,intervenendo, da remoto, a 'La demografia cambia la società', nuovo appuntamento del ciclo di eventi Adnkronos Q&amp;A, oggi, al Palazzo dell'Informazione di Roma.</p> <p>“L’uguaglianza di cure, la non dipendenza dal codice postale in cui si nasce - continua Agosti - è un punto su cui noi neonatologi insistiamo molto, e sollecitiamo le istituzioni affinché ci sia uguaglianza di apparecchiature, personale medico e infermieristico, sicurezza e garanzia per i genitori che vogliono avere un figlio. Tutto questo contribuisce, anche se solo in parte rispetto agli altri fattori sociali, a far tornare alle coppie italiane in età fertile la voglia e la serenità di affrontare quella che viene definita ‘la fatica’, ma anche la bellezza, di avere un figlio”. </p> <p>Per questo è “importante avere una cabina di regia nazionale per definire i livelli essenziali di assistenza, in modo che tutti i neonati, da Aosta ad Agrigento, possano avere gli stessi livelli di cura, così come le donne in gravidanza devono avere la stessa qualità di assistenza prima ancora della nascita del bambino. Forse - conclude - dovremmo essere ascoltati di più dalle istituzioni, perché una guida scientifica più forte potrebbe aiutare a prendere decisioni amministrative più adeguate per i cittadini”.</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/kronos/2026_06_18/_GCR5669.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Borsa: Milano piatta con l'Europa dopo l'avvio di Wall street, giù Stellantis</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019397/borsa-milano-piatta-con-l-europa-dopo-l-avvio-di-wall-street-giu-stellantis.html</link>
      <description>Bene Unicredit e Banco Bpm. Giù gas e petrolio (-3%). L'euro in calo sul dollaro a 1,146</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,ambiente,borsa</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019397/borsa-milano-piatta-con-l-europa-dopo-l-avvio-di-wall-street-giu-stellantis.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 15:55:05 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - MILANO, 18 GIU - Mercati azionari del Vecchio continente sempre senza una direzione precisa dopo i tassi Fed invariati e la firma della tregua tra Usa e Iran. Nemmeno il dato sui sussidi di disoccupazione statunitense e l'avvio positivo di Wall street hanno mosso le acque, con Francoforte che è la Borsa migliore e segna un aumento dello 0,4%. Londra è la più debole in ribasso dello 0,8% dopo che anche la Bank of England ha lasciato invariati i tassi. Piazza Affari ondeggia sulla parità, appesantita da Saipem (-5%) e Stellantis, che cede il 4,7% con la debolezza di tutto il settore europeo. Il prezzo del petrolio ancora in calo (-3% sotto i 75 dollari al barile) pesa anche su Eni, che cede due punti percentuali a 21,4 euro. Pochi spunti dalle banche con Unicredit e Banco Bpm che comunque salgono di oltre un punto percentuale e sostengono il listino. Bene Stm (+1,7%) e Prysmian, che cresce di oltre il 2%. Nel settore energia in chiaro calo anche il gas, che cede tre punti percentuali a 40,6 euro al Megawattora. Spread tra Btp e Bund a 10 anni calmo tra i 70 e i 71 punti base, con l'euro in calo dello 0,3% contro il dollaro a quota 1,146. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/ansa/2026_06_18/fed3bbe683832f5e961058827776cd96.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Wall Street apre in rialzo, Dj +0,79%, Nasdaq +1,56%</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019396/wall-street-apre-in-rialzo-dj-+0-79-nasdaq-+1-56.html</link>
      <description>S 500 sale dell'1,20%</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,ambiente</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019396/wall-street-apre-in-rialzo-dj-+0-79-nasdaq-+1-56.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 15:55:04 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - NEW YORK, 18 GIU - Wall Street apre positiva. Il Dow Jones sale dello 0,79% a 52.902,03 punti, il Nasdaq avanza dell'1,56% a 26.416,32 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell'1,20% a 7.505,89 punti. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/ansa/2026_06_18/4c842c644409dee7dee3e1f84104d3ad.jpg"/>
    </item>
    <item>
      <title>Giorgetti, profitti banche grazie al miglioramento dei conti pubblici</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019395/giorgetti-profitti-banche-grazie-al-miglioramento-dei-conti-pubblici.html</link>
      <description>'Agli utili hanno contribuito oltre ai tassi anche l'andamento dello spread'</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,ambiente</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2019395/giorgetti-profitti-banche-grazie-al-miglioramento-dei-conti-pubblici.html</guid>
      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 15:55:03 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - ROMA, 18 GIU - "Agli utili del sistema bancario negli ultimi 3 anni hanno contribuito sia tassi di interesse più remunerativi sia - permettetemi di sottolinearlo - l'andamento dello spread sovrano. La riduzione di circa 190 punti base - verificatasi durante il mandato dell'Esecutivo in carica - ha ridotto i costi di raccolta e prodotto un beneficio diretto nell'incremento del margine di interesse. In sintesi, grazie all'azione di miglioramento della finanza pubblica, le banche hanno raccolto denaro a un costo minore e incrementato i profitti nell'intermediazione creditizia". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti in audizione alla commissione di inchiesta sul sistema bancario. "Un'ulteriore conferma del canale positivo di trasmissione tra riduzione del rischio sovrano e del rischio bancario viene dai giudizi delle agenzie di rating. Il confronto dei rating dei principali istituti bancari nel 2022 ad oggi - ha spiegato - evidenzia un miglioramento generalizzato e in alcuni casi addirittura un doppio upgrade, rendendo questi 3 anni e mezzo una delle fasi di più intenso miglioramento del sistema bancario nazionale. Si tratta di una evidenza che rende chiaro il razionale degli interventi di politica fiscale in ambito bancario delle ultime leggi di bilancio". (ANSA).</p>]]></content:encoded>
      <media:content expression="full" medium="image" type="image/jpeg" url="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/upload/ansa/2026_06_18/b99da9237f5a9fc99a4330edbfc62b9b.jpg"/>
    </item>
  </channel>
</rss>