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    <title>ULTIMA ORA - Cronaca - La Gazzetta del Mezzogiorno</title>
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    <description>ULTIMA ORA: ultime notizie, news e breaking news di oggi su Cronaca, Politica, Italia, Mondo, Economia, Spettacolo, Sport, Calcio.</description>
    <language>it-it</language>
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      <title>La Gazzetta del Mezzogiorno</title>
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      <title>Ferrero: debuttano 2 innovazioni dell’iconico Estathé, una bevanda per sportivi e caramelle Tic Tac</title>
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      <description>A completare la gamma il lancio della lattina Estathé Zero in collaborazione con Alfa</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,ultimaora</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 18:20:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Torino, 16 giu. - (Adnkronos) - Come ormai da tradizione l’arrivo dell’estate fa rima con Estathé, un power brand che dal debutto, nel 1972, è diventato negli anni dei marchi più iconici del panorama beverage italiano, capace di trasformare il rito del tè freddo in un’esperienza di consumo riconoscibile, trasversale e profondamente radicata nelle abitudini degli italiani. Nato dall’intuizione di Michele Ferrero di rendere disponibile il piacere del vero infuso di foglie di tè in una versione fresca e pronta da bere, Estathé si conferma oggi un power brand del Gruppo Ferrero, consumato tutto l’anno da milioni di famiglie italiane e marca di riferimento nel mercato del tè pronto. Un brand capace di estendersi a più categorie e mondi di consumo dai tè freddi alle bevande sportive con sali minerali, dai gelati fino alle caramelle senza mai perdere la propria identità ma restando fedele alla sua unicità, il vero infuso di foglie di tè. </p> <p>E per l’estate 2026 debuttano due innovazioni, Estathé Sport, prima bevanda per giovani sportivi, e la limited edition Tic Tac Estathé Limone mentre un nuovo formato di Estathé Zero completa la sua gamma con il lancio della lattina e attiva una partnership musicale con il cantautore italiano Alfa che ne diventa ambassador e ne accompagnerà la stagione, portando il brand a contatto diretto con il pubblico giovane, anche lungo il suo tour estivo. “L’innovazione è da sempre uno dei pilastri del nostro modello di sviluppo: significa rafforzare la leadership nel core business e, allo stesso tempo, avere il coraggio di aprire spazi nuovi - commenta Fabrizio Gavelli, presidente e ad di Ferrero Commerciale Italia - le novità del 2026 nascono esattamente da questo equilibrio. Un equilibrio che negli ultimi dieci anni ha fatto crescere il fatturato di Estathé di 125 milioni di euro, grazie alla solidità del core business, all’innovazione strategica e alla destagionalizzazione: un percorso che porta la marca a circa 400 milioni di euro di fatturato, con l’ambizione di crescere ancora. Con Estathé Sport entriamo per la prima volta nel mondo delle bevande sportive dedicate ai più giovani; con Estathé Zero, di cui il cantante Alfa diventa ambassador, intercettiamo le occasioni di consumo fuori casa e la crescente domanda di prodotti senza zuccheri; con le attività di marca dell’estate rinnoviamo il legame, mai interrotto, tra Estathé e il divertimento degli italiani. Il filo che unisce tutto questo resta lo stesso da oltre cinquant’anni: il vero infuso di foglie di tè, una qualità e un gusto distintivi che continuano a fare la differenza sul mercato italiano”.</p> <p>Tratto distintivo di Estathé che continua ancora oggi a differenziarlo nel mercato e che rappresenta il cuore della sua qualità. Le pregiate foglie, raccolte a mano in Oriente, dove clima e altitudine ne favoriscono la crescita ottimale, vengono selezionate, essiccate naturalmente e trasportate in Italia, dove sono sottoposte ai rigorosi controlli dei Laboratori Ferrero. L’infusione in acqua calda, secondo tradizione, ne esprime al meglio aroma e proprietà, mentre il confezionamento senza conservanti né coloranti garantisce sicurezza e un gusto autentico in ogni sorso. Estathé, nel segmento dei soft drink, è oggi la bevanda non gassata più bevuta in Italia e negli ultimi anni ha registrato crescite costanti di quote di mercato, anche grazie al contributo delle linee complementari che sempre di più intercettano gusti e tendenze dei consumatori. Un percorso che conferma la capacità di Estathé di essere protagonista dell’estate degli italiani e, al tempo stesso, una bevanda amata tutto l’anno.</p> <p>Estathé Sport, principale innovazione di quest’anno, è la bevanda con cui il brand entra per la prima volta nel segmento delle bevande sportive. Ideata per giovani sportivi, a base di vero infuso di foglie di tè, con sali minerali, nei gusti Limone e Arancia, è pensata per idratare e reintegrare durante e dopo l’attività fisica, si distingue per l’assenza di coloranti ed edulcoranti e la pratica Brick Bottle, sicura, resistente e richiudibile, accompagna facilmente ogni attività Il mercato delle bevande sportive vale oggi circa 100mln di euro e circa 600.000 quintali: Estathé Sport, si inserisce in uno spazio ancora poco esplorato, proponendo una bevanda a base di vero thè, che interpreta lo sport come momento di aggregazione, passione e divertimento. </p> <p>L’estate Estathé varca, poi, i confini del beverage con Tic Tac Estathé Limone, la limited edition nata dall’incontro tra due icone firmate Ferrero. Una collaborazione strategica che valorizza l’affinità tra i due brand: il gusto del limone, ispirato all’ infuso di tè freddo Estathé si unisce alla freschezza tipica di Tic Tac per dare vita a Tic Tac Estathé Limone, disponibile nel formato da 49 grammi nei punti vendita per tutta la stagione estiva. E ancora, Estathé Zero, il vero infuso di foglie di tè dal gusto unico, in versione senza zuccheri, arriva nel formato lattina, sia nel canale grande distribuzione (Gdo) sia per rafforzare ulteriormente la presenza del brand nel canale Out-of-Home (Ooh) Il legame tra Estathé e lo sport trova, inoltre, si conferma nell’Estathé 3x3 Italia Streetbasket Circuit, il circuito dedicato al basket 3x3, maschile e femminile, organizzato dalla Federazione Italiana Pallacanestro (Fip) in collaborazione con Master Group Sport, di cui Estathé è Title Sponsor da cinque anni. La nuova edizione ha preso il via sabato 30 maggio 2026 ad Alba, sede storica del Gruppo Ferrero, con l’Opening Tournament che inaugura una stagione di tornei nelle piazze di tutta Italia. Per il 2026 Estathé, poi, rinnova il proprio legame con il linguaggio pop con la nuova Lattina Summer Edition dedicata ai 12 segni zodiacali con una collezione ‘Oroscopo dell’Estathé’. La collezione segue il filone delle limited edition: le 12 lattine sono presenti nei punti vendita Gdo e Oohfino a esaurimento scorte. </p> <p>Anche per l’estate 2026 parte l’operazione a premi firmata Estathé nel solco del concept ‘Non c’è estate senza Estathé’ . L’iniziativa si articola in cinque promo dedicate ai principali momenti dell’estate, dal food al tempo libero fino al back to school. In palio, oggetti firmati da brand di design e lifestyle dallo spirito estivo: dai kayak illustrati da Van Orton Design, il duo di illustratori torinesi noti per la loro estetica pop, alle sdraio Seletti e ai forni per pizza Ariete a cui si aggiunge una collaborazione speciale con Gassa d’Amante Milano, brand di beachwear con le borse mare e per il back to school, infine, in palio anche le agende Moleskine per il rientro sui banchi. Accanto alle nuove proposte, infine, l’offerta Estathé comprende Estathé Deteinato, disponibile nei gusti limone e pesca, ed Estathé The Verde, preparato con pregiate foglie di tè verde, per chi cerca un’alternativa piùdelicata e ricercata. La gamma si arricchisce inoltre con il ghiacciolo con Estathé Ice disponibile nei gusti pesca e limone.</p>]]></content:encoded>
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      <title>C'è un indagato per la chat sessista con le foto delle passeggere</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2016650/c-e-un-indagato-per-la-chat-sessista-con-le-foto-delle-passeggere.html</link>
      <description>In corso perquisizioni ai dipendenti dell'Atm disposte dai pm di Milano</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,cronaca</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 17:25:03 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - MILANO, 16 GIU - C'è almeno un indagato per accesso abusivo a sistema informatico nel caso della chat con commenti sessisti e immagini di donne rubate dalle videocamere di sorveglianza dei mezzi Atm, l'azienda dei trasporti milanesi. Sono in corso perquisizioni nell'inchiesta della Polizia locale, coordinata dalla Procura diretta da Marcello Viola. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>Guterres in visita di solidarietà ad Haiti, 'situazione umanitaria disperata'</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2016649/guterres-in-visita-di-solidarieta-ad-haiti-situazione-umanitaria-disperata.html</link>
      <description>Messaggio alla comunità internazionale, 'non voltate la faccia'</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,esteri</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 17:25:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - PORT AU PRINCE, 16 GIU - "Sono appena arrivato a Port-au-Prince per una visita di solidarietà con il popolo di Haiti. La situazione umanitaria qui è disperata, ma ci sono lievi barlumi di speranza. Il mio messaggio alla comunità internazionale: smettete di distogliere lo sguardo da questa crisi. Dobbiamo stare al fianco di Haiti". Questo il messaggio pubblicato oggi sui social dal Segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, al suo arrivo nell'isola caraibica nel contesto di una grave crisi umanitaria frutto della violenza scatenata dalle gang che contendono il controllo del territorio al debole governo provvisorio instauratosi dopo l'assassinio del presidente Jovenel Moïse, a luglio del 2021. Secondo quanto si riferisce, Guterres, che aveva visitato Port-au-Prince l'ultima volta nel luglio 2023, incontrerà ad Haiti "uomini, donne e bambini le cui vite sono state colpite dalla violenza" e "sarà testimone diretto delle sfide umanitarie e di sicurezza che il Paese si trova ad affrontare". Dati Onu riportano che, nel quadro dell'attuale crisi, sono 1,5 milioni gli haitiani sfollati su una popolazione di circa 11 milioni, mentre oltre 5 milioni di persone si trovano attraversano una grave insicurezza alimentare. Le stesse Nazioni Unite denunciano che il pacchetto di aiuti per il 2026, pari a 880 milioni di dollari, è attualmente finanziato per meno di un quarto del suo importo totale, da qui anche l'appello di Guterres alla comunità internazionale a "non guardare dall'altra parte". (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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      <title>Sicurezza, Massucci (Questura Roma): "Dalle periferie passa quella della collettività"</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2016647/sicurezza-massucci-questura-roma-dalle-periferie-passa-quella-della-collettivita.html</link>
      <description>'servono interventi strutturali e il contributo delle competenze professionali'</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,ultimaora</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 17:20:06 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 16 giu. (Adnkronos) - “Il concetto di sicurezza urbana è un approccio in continua evoluzione, anche grazie a interventi governativi che mirano a correggere strutturalmente le cause dell’insicurezza”. Lo ha detto Roberto Massucci, questore di Roma, intervenendo al convegno “Sicurezza urbana: innovazione, infrastrutture e partenariato pubblico-privato per le città del futuro”, promosso nella Capitale dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma e dall’Ordine degli Architetti Ppc di Roma e provincia e dedicato al contributo di istituzioni, professionisti e imprese per la sicurezza delle città. Secondo Massucci, il tema della sicurezza richiede un approccio integrato e il coinvolgimento di competenze diverse. “Le collaborazioni con gli ordini professionali, che apportano il proprio know-how tecnico, sono fondamentali”, ha sottolineato.</p> <p>Il questore di Roma ha richiamato anche il rapporto tra qualità degli spazi urbani e comportamenti sociali. “La psicologia sociale ci insegna che l’ambiente impatta significativamente sul comportamento delle persone”, ha osservato, evidenziando il valore delle iniziative che favoriscono il confronto tra istituzioni e professionisti. "Queste iniziative di incontro ci permettono di mettere in campo quella che definisco una operazione di sartoria sociale: un filo che unisce azioni convergenti per rivedere la sicurezza sul territorio”, ha spiegato.</p> <p>Per Massucci, l’attenzione alle aree più fragili rappresenta una condizione essenziale per migliorare la sicurezza complessiva della città. “Partire dalle periferie è la precondizione principale per la sicurezza di una grande collettività come quella romana”, ha affermato. "L’azione delle forze dell’ordine deve essere supportata da strategie di visione e correzione strutturale, attivando un percorso di miglioramento continuo per la sicurezza di tutti", ha concluso.</p>]]></content:encoded>
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      <title>Sicurezza, Rocchi (Architetti Roma): "Ricucitura urbana risposta a degrado e insicurezza"</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2016646/sicurezza-rocchi-architetti-roma-ricucitura-urbana-risposta-a-degrado-e-insicurezza.html</link>
      <description>'aree prive di servizi e infrastrutture possono trasformarsi in culle di illegalità'</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,ultimaora</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 17:20:05 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 16 giu. (Adnkronos) - "La sicurezza sociale non è un evento fortuito, ma il prodotto di un sistema". Lo ha detto Cristian Rocchi, presidente dell’Ordine degli Architetti Ppc di Roma e provincia, intervenendo al convegno 'Sicurezza urbana: innovazione, infrastrutture e partenariato pubblico-privato per le città del futuro', promosso a Roma dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma e dall’Ordine degli Architetti Ppc di Roma e provincia. Rocchi ha indicato nell’innovazione, nelle infrastrutture e nel partenariato pubblico-privato "l’antidoto necessario per contrastare l’insicurezza sociale". Il presidente dell’Ordine degli Architetti ha ricordato che la categoria affronta questi temi da circa quindici anni, approfondendo il rapporto tra trasformazioni economiche, qualità urbana e sicurezza.</p> <p>"Abbiamo affrontato il nesso tra degrado delle periferie e sicurezza, comprendendo come un sistema economico possa generare aree urbane totalmente scollate da servizi e infrastrutture, trasformandole in culle di illegalità", ha spiegato. Per Rocchi la soluzione passa da una collaborazione tra professioni diverse. "L’unica soluzione è un lavoro congiunto tra tutte le professioni per attuare una ricucitura urbana. Solo riannettendo questi territori al tessuto cittadino, anziché abbandonarli, potremo davvero migliorare i nostri contesti urbani".</p>]]></content:encoded>
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      <title>Sicurezza, Giovenali (Ordine Ingegneri Roma): "Informazioni condivise per decisioni in tempo reale"</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2016645/sicurezza-giovenali-ordine-ingegneri-roma-informazioni-condivise-per-decisioni-in-tempo-reale.html</link>
      <description>'Integrità delle informazioni va garantita sul piano tecnico e su quello etico'</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,ultimaora</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 17:20:04 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 16 giu. (Adnkronos) - "La sicurezza urbana dipende strettamente dalla conoscenza capillare di ciò che accade nel territorio, ovvero da un monitoraggio assoluto del sistema città". Lo ha detto Stefano Giovenali, nuovo presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, intervenendo al convegno 'Sicurezza urbana: innovazione, infrastrutture e partenariato pubblico-privato per le città del futuro', organizzato a Roma dagli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti.</p> <p>Secondo Giovenali, la gestione della sicurezza urbana richiede l’utilizzo di una grande quantità di informazioni. "I dati devono essere aggregati, interconnessi e utilizzati collegialmente da tutti i soggetti interessati", ha spiegato, evidenziando la necessità di disporre di strumenti che consentano decisioni rapide e tempestive. </p> <p>Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri ha inoltre richiamato il tema della responsabilità nella gestione delle informazioni. "L’integrità dei dati deve essere garantita non solo sotto il profilo tecnico della sicurezza, ma anche sotto quello etico", ha sottolineato. "In questo contesto il ruolo degli Ordini professionali è fondamentale per assicurare che chi gestisce queste informazioni agisca con piena responsabilità etica", ha concluso.</p>]]></content:encoded>
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      <title>Poste Italiane, al via dai Navigili a Milano la sperimentazione con cargo e-bike</title>
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      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,ultimaora</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 17:20:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Milano, 16 giu. (Adnkronos) - Poste Italiane avvia a Milano, nella zona dei Navigli, la sperimentazione delle nuove cargo e-bike per il recapito di posta e pacchi. Si tratta di un progetto dedicato alla logistica urbana sostenibile, pensato per rendere le consegne ancora più efficienti, sicure e a basso impatto ambientale nei contesti cittadini più complessi.</p> <p>La sperimentazione milanese - spiega il gruppo in una nota - si inserisce in un percorso avviato da Poste Italiane in collaborazione con il Centro nazionale per la mobilità sostenibile MoSt, con partner tecnologici del settore automotive e finanziato coi fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il team di progetto, oltre a Poste Italiane, coinvolge Italian Aluminium Technology, Pirelli e ricercatori dell’Università degli Studi di Firenze, dell’Università degli Studi di Bergamo e del Politecnico di Milano. Dopo una prima fase di test in Puglia e Toscana, il progetto prosegue ora anche a Milano, dove la nuova bicicletta elettrica viene impiegata quotidianamente nel quartiere dei Navigli.</p> <p>Il veicolo è dotato di un vano modulare con capacità fino a 700 litri e 100 chilogrammi di carico. La configurazione a tre ruote garantisce maggiore stabilità e consente di operare in sicurezza anche in presenza di traffico intenso o pavimentazioni irregolari. La velocità massima è limitata a 25 chilometri orari, come previsto dalla normativa per i veicoli leggeri a pedalata assistita. Le cargo e-bike integrano inoltre sistemi avanzati di supporto alla guida, sensori e radar per il rilevamento degli ostacoli, monitoraggio dello stato degli pneumatici, antibloccaggio delle ruote, rigenerazione energetica attraverso la frenata e pannelli fotovoltaici, oltre a dispositivi per il monitoraggio di alcuni parametri ambientali come qualità dell’aria, temperatura e umidità. Soluzioni che puntano a rafforzare la sicurezza del recapito e a raccogliere dati utili allo sviluppo di modelli di mobilità urbana sempre più evoluti.</p> <p>La sperimentazione delle cargo e-bike si inserisce nel più ampio percorso di rinnovo della flotta green di Poste Italiane che conta 30 mila veicoli a basse emissioni di cui oltre 6.200 elettrici. In Lombardia i mezzi a basse emissioni sono 1.005, mentre a Milano sono oltre 300 e rappresentano più della metà dei veicoli circolanti in città. </p>]]></content:encoded>
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      <title>Teheran, il blocco statunitense dei porti è stato revocato</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2016643/teheran-il-blocco-statunitense-dei-porti-e-stato-revocato.html</link>
      <description>Lo ha detto il viceministro degli Esteri</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,esteri</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:55:04 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - ROMA, 16 GIU - Il viceministro degli Esteri iraniano ha affermato che il blocco navale statunitense è stato revocato. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Costa e von der Leyen vedono Starmer, confermato vertice Ue-Gb il 22 luglio</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2016642/costa-e-von-der-leyen-vedono-starmer-confermato-vertice-ue-gb-il-22-luglio.html</link>
      <description>Gli incontri a margine del G7, Ucraina e Medio Oriente tra i temi</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,esteri</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:55:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - BRUXELLES, 16 GIU - Incontro tra i vertici Ue e il primo ministro britannico Keir Starmer a margine del G7 di Evian. Alla riunione è stato confermato che il prossimo vertice tra Ue e Regno Unito si terrà il 22 luglio. "Ottimo colloquio con Keir Starmer. Una stretta cooperazione tra l'Ue e il Regno Unito è fondamentale per la nostra sicurezza, resilienza e prosperità comuni in Europa. Stiamo collaborando a stretto contatto per garantire il successo del nostro prossimo secondo vertice, che si terrà a Bruxelles il 22 luglio", ha scritto il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa su X. "È stato un piacere incontrare Keir Starmer a margine del vertice di Évian. Abbiamo discusso degli ultimi sviluppi in Medio Oriente. E della necessità di continuare a sostenere l'Ucraina, le sue forze armate e la sua preparazione in vista dell'inverno. Abbiamo inoltre discusso delle nostre relazioni bilaterali e dei preparativi per il nostro vertice del 22 luglio", ha a sua volta sottolineato, sempre su X, la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>Sicurezza, Cerri (Ordine Ingegneri Roma): "Tecnologia leva per rafforzare il senso di comunità"</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2016641/sicurezza-cerri-ordine-ingegneri-roma-tecnologia-leva-per-rafforzare-il-senso-di-comunita.html</link>
      <description>'confronto con le istituzioni essenziale per rispondere alle esigenze della comunità'</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,ultimaora</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:50:03 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 16 giu. (Adnkronos) - "L’ingegneria non deve limitarsi ai soli aspetti tecnici, ma deve cogliere l’opportunità di favorire il senso di comunità attraverso l’innovazione tecnologica". Lo ha detto Massimo Cerri, presidente uscente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, intervenendo al convegno “Sicurezza urbana: innovazione, infrastrutture e partenariato pubblico-privato per le città del futuro”, promosso a Roma dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma e dall’Ordine degli Architetti Ppc di Roma e provincia per approfondire il contributo di istituzioni, professionisti e imprese alla sicurezza delle città.</p> <p>Secondo Cerri, l’obiettivo dell’iniziativa è "mettere a fattor comune le diverse competenze legate al tema della sicurezza urbana", un ambito nel quale "l’ingegneria, insieme ad altre professioni, riveste un ruolo centrale". Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Roma ha sottolineato la necessità di promuovere "uno spirito di condivisione", individuando nell’innovazione tecnologica "la base comune su cui costruire la sicurezza urbana".</p> <p>"Un momento fondamentale è proprio il confronto con le istituzioni, utile per intercettare le reali esigenze della comunità", ha aggiunto. "Mettendo a disposizione tutte le declinazioni dell’ingegneria, da quella strutturale a quella dell’informazione, dalle telecomunicazioni all’informatica, fino alla digitalizzazione e all’impiantistica, possiamo migliorare la qualità della vita collettiva". Per Cerri, "il progresso tecnologico smette di essere un traguardo da inseguire faticosamente e diventa uno strumento concreto al servizio del cittadino".</p>]]></content:encoded>
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      <title>Nuova definizione policistosi, Baldelli (Egoi-Pcos): "Cambia approccio terapeutico"</title>
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      <description>‘Chiarisce meglio la patologia multifattoriale e quadro clinico eterogeneo’</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,salute</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:50:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 16 giu. (Adnkronos Salute) - Nella pratica clinica, il passaggio della definizione della sindrome dell’ovaio policistico (Pcos) a Sindrome ovarica poliendocrino-metabolica (Pmos) “sicuramente cambia molto l’approccio terapeutico”. Lo ha detto Roberto Baldelli, direttore Uosd Endocrinologia Azienda ospedaliera San Camillo - Forlanini di Roma e membro Egoi - Pcos (Experts Group on Inositol in Basic and Clinical Research and on Pcos) commentando il contenuto della recente pubblicazione su 'The Lancet' del consenso internazionale sulla nuova definizione della sindrome, che tiene conto della componente metabolica.</p> <p>Come spiega Baldelli, direttore del primo ambulatorio pubblico dedicato alla patologia, “la definizione di policistosi riportava tutto all'ovaio e a una gestione prettamente ginecologica. La nuova definizione” di Pmos tiene conto di quello che come “endocrinologi abbiamo sempre portato avanti”, e cioè che si tratta di “una patologia multifattoriale che coinvolge tanti aspetti di tipo endocrino-metabolico, con movimento di numerosi assi ormonali” che comportano “insulino-resistenza, dislipidemie, rischio cardiovascolare, diabete, obesità, patologia cutanea - illustra l’esperto - La nuova definizione chiarisce meglio la patologia multifattoriale ma anche il quadro clinico che è veramente eterogeneo”. </p> <p>L'infertilità “è la cosa che più frequentemente, in passato e attualmente, porta la paziente dal ginecologo - chiarisce Baldelli - Ma ci sono altri aspetti importanti che poi vanno a connotare meglio la sindrome nell'aspetto multifattoriale. Fondamentalmente - precisa - ci sono: l'obesità e il sovrappeso, non sempre obesità; un problema di ipercolesterolemia, di dislipidemia o di alterazione della tolleranza ai carboidrati con il rischio diabetico. Il peso, lo stile di vita e l'alimentazione sono l'aspetto preponderante della patologia - rimarca Baldelli - Il ruolo del nutrizionista in un gruppo multidisciplinare è fondamentale: la maggior parte delle pazienti, oltre il 50%, possono presentarsi con disturbi del peso o di obesità franca e ristabilire una condizione di peso normale va ad abbattere quello che normalmente è il quadro di insulino-resistenza che spesso troviamo in queste pazienti. La riduzione del peso e il miglioramento dello stile di vita facilitano anche poi l'approccio terapeutico alla paziente - sottolinea - ma è fondamentale un percorso in parallelo con il nutrizionista. Alla luce anche di tutti i nuovi farmaci che ci sono per l'obesità, il risultato e anche la soddisfazione della paziente nel vedere il raggiungimento dell’obiettivo - conclude - sono fondamentali”.</p>]]></content:encoded>
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      <title>Nuovo nome a ovaio policistico, endocrinologa Colao: "Con Pmos si va all’origine"</title>
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      <description>‘Percorso diagnostico assistenziale comprende già la parte metabolica’</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,salute</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:50:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 16 giu. (Adnkronos Salute) - Il passaggio dall’acronimo Pcos (sindrome dell’ovaio policistico) a Pmos (sindrome ovarica poliendocrino-metabolica) “cambia completamente la definizione della malattia perché, invece” di focalizzare la patologia “sull'ovaio finalmente si punta sull'origine, che è metabolica. L'ovaio è solo l'organo bersaglio della patologia metabolica. È un cambiamento molto importante, molto più grande della sola definizione del nome”. Così Annamaria Colao, vice-presidente Consiglio superiore di sanità e membro Egoi-Pcos (Experts Group on Inositol in Basic and Clinical Research and on Pcos), commenta la recente pubblicazione su 'The Lancet' del consenso internazionale sulla nuova definizione della sindrome. “Il percorso assistenziale diagnostico è già comprensivo della parte metabolica, quindi non cambierà - spiega - Cambieranno invece gli organismi multidisciplinari che dovranno occuparsi della paziente: non più solo il ginecologo, ma il ginecologo insieme all'endocrinologo e al nutrizionista perché, essendo una patologia metabolica, deve essere affrontata da tutti i punti di vista”. </p> <p>La Pmos “non è altro che l’espressione ovarica di una iperinsulinemia compensatoria dovuta proprio a un difetto di trasmissione del segnale a livello dei recettori dell'insulina muscolari - quella che noi chiamiamo insulino-resistenza - chiarisce l’esperta - Questa condizione si collega a diabete, obesità e quindi a rischio cardiovascolare. Ecco perché questa patologia che affligge le giovani donne - a un’età in cui né l'obesità né il diabete e nemmeno le malattie cardiovascolari si sono ancora manifestate - può essere vista come una sorta di campanello d'allarme”. </p> <p>Il Sistema sanitario “non può ancora considerare questa una patologia sistemica - precisa Colao - La nuova definizione è veramente recentissima. Chi si occupa della patologia, cioè i ginecologi e gli endocrinologi sanno bene che è una patologia sistemica. Fino a che la chiamavamo sindrome dell'ovaio policistico, è chiaro che collegavamo tutto all'ovaio e non alla sua natura invece sistemica. Il cambio di definizione - conclude - renderà giustizia a quella che è una patologia metabolica, quindi sistemica, con espressione ovarica”.</p>]]></content:encoded>
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      <title>Ovaio policistico, Unfer (Egoi-Pcos): "Nuova definizione primo passo internazionale"</title>
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      <description>‘Nostra società già più avanti con criteri diagnostici e terapeutici’</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,salute</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:50:01 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 16 giu. (Adnkronos Salute) - “Da anni la definizione di sindrome dell’ovario policistico (Pcos) era obsoleta, per due motivi: prima di tutto perché non si tratta di cisti ovariche ma di uno sviluppo follicolare arrestato nella sua fase di crescita; in secondo luogo perché, come già spiegato nella pubblicazione della nostra società Egoi-Pcos del 2023, si tratta di una malattia endocrino-metabolica, quindi sono le alterazioni metaboliche e l'insulina, prima di tutto, alla base dell'eziopatogenesi di quella che è stata ridefinita Pmos”, sindrome ovarica poliendocrino-metabolica. Così Vittorio Unfer, presidente Egoi-Pcos (Experts Group on Inositol in Basic and Clinical Research and on Pcos) commenta la recente pubblicazione su 'The Lancet', “da parte dell'amica professoressa Helena J Teede, membro dell’Eshre - European society of human reproduction and embryology, importante società internazionale che ha iniziato il percorso che come Egoi-Pcos abbiamo intrapreso anni fa”. L’obiettivo è “arrivare dove noi siamo già, cioè a elaborare nuovi criteri diagnostici e un razionale terapeutico - spiega Unfer - Attualmente l'Eshre non ci ha dato indicazioni, ha cambiato semplicemente il nome, ha fatto un primo passo. La nostra società scientifica si trova molto più avanti - chiarisce - perché Eshre, essendo internazionale, ha una gestione più complessa e molto lenta”. </p> <p>Una volta “capito che si tratta di una malattia endocrino-metabolica - illustra l’esperto - abbiamo inserito, nell'ambito diagnostico, l'insulino-resistenza e l'iperinsulinemia. Abbiamo quindi collegato il fenomeno metabolico, legato all'insulina, al fattore endocrino, cioè il testosterone, identificando un rapporto tra questi due ormoni e identificando un cut off limite che ci aiuta nella diagnosi e, quindi, nel trattamento. Formare i medici e i pazienti riguardo queste importantissime novità è estremamente importante - sottolinea Unfer - Noi siamo sul campo e siamo protagonisti come Egoi-Pcos anche grazie all'apertura di numerosi ambulatori che seguono i nuovi criteri diagnostici, i nuovi approcci terapeutici che, come possiamo immaginare, riguardano, in prima linea, le modificazioni dello stile di vita e dell'abitudine alimentare. Di seguito c’è l'utilizzo di insulinosensibilizzanti, come il myo-inositolo, a volte associato con il D-chiro-inositolo, nel rapporto fisiologico 40:1”. </p> <p>È una “grande soddisfazione che il primo ambulatorio dedicato sia un ambulatorio pubblico presso l'ospedale San Camillo di Roma diretto dal professor Roberto Baldelli che, grazie alla lungimiranza del direttore generale della struttura: a oggi gli appuntamenti sono arrivati ad agosto 2027 - evidenzia il presidente Egoi-Pcos - La policistosi ovarica è una malattia che ha una predisposizione genetica, ma anche fattori scatenanti come per esempio l'obesità, le alterazioni dello stile di vita o cattive abitudini alimentari. La diagnosi in adolescenza è estremamente difficile - precisa - perché alcuni fenomeni adolescenziali sono uguali a quelli che si manifestano in questa sindrome, ma oggi siamo in grado di identificare le pazienti a rischio di sviluppare, un domani, la sindrome endocrino metabolica. Vanno quindi identificate con un'accurata anamnesi, un esame obiettivo e di alcuni esami strumentali e trattate”.</p>]]></content:encoded>
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      <title>La firma dell'accordo Usa-Iran venerdì a Lucerna</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2016635/la-firma-dell-accordo-usa-iran-venerdi-a-lucerna.html</link>
      <description>Lo riferisce il Governo svizzero</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,esteri,la firma dell'accordo usa-iran venerdì a lucerna</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:25:06 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - ROMA, 16 GIU - Il testo dell'accordo fra Iran e Stati Uniti sarà firmato venerdì al Burgenstock hotel di Lucerna. Lo riferisce il Governo svizzero. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Borsa: Europa ottimista guarda a riapertura Hormuz, Milano da record +1%</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2016634/borsa-europa-ottimista-guarda-a-riapertura-hormuz-milano-da-record-+1.html</link>
      <description>Dopo l'avvio in rialzo di Wall Street</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,ambiente,borsa</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:25:05 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - MILANO, 16 GIU - Le borse europee proseguono la loro risalita, consolidando le loro posizioni dopo l'avvio in rialzo di Wall Street. La prospettiva della riapertura dello Stretto di Hormuz entro la fine della settimana alimenta la propensione al rischio tra gli investitori e sostiene l'indice Stoxx Europe 600 (+0,3%). I titoli bancari e industriali sovraperformano e spingono Milano (+1,04% a 52.375 punti) sui massimi. Londra guadagna lo 0,65%, Parigi lo 0,68%, Francoforte lo 0,2 per cento. A PIazza Affari corre Unicredit (+4%), con Intesa Sanpaolo (+2,3%), MPs (+1,48%) e Banco Bpm (+1,39%). Deboli Saipem (-4%), Buzzi (-2,2%) e Tenaris (-1,6%). Il petrolio si avvia a registrare la sua più lunga serie negativa dell'anno, poiché l'accordo tra Stati Uniti e Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz ha alimentato le aspettative di una ripresa dell'offerta. Il Brent oscilla sulla soglia degli 80 dollari (-2,9%) mentre il Wti a New York è scambiato in calo del 3,4% a 77,9 dollari. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>SpaceX accelera e sale del 17%, supera per valore anche Microsoft</title>
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      <description>E' la quarta la mondo</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,ambiente</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:25:03 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - NEW YORK, 16 GIU - SpaceX accelera e sale a Wall Street del 17%, superando dopo Amazon anche Microsoft. Il colosso spaziale di Elon Musk vale 2.950 miliardi di dollari ed è la quarta al mondo per valore. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Ance, con il piano casa abitazioni accessibili per il 20% di famiglie in più</title>
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      <description>Per le imprese servono flessibilità e tempi certi</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,ambiente</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:25:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - ROMA, 16 GIU - Con il piano casa, l'acquisto e l'affitto di abitazioni possono diventare accessibili per il 20% delle famiglie in più, secondo l'Ance, ma per le imprese servono tempi certi e flessibilità. Una simulazione presentata all'evento celebrativo per gli 80 anni dell'Associazione dei costruttori stima che il reddito medio necessario per l'accesso alla casa scenderebbe a Milano da 76.413 euro annui a 50.154 euro, per un'abitazione di 80 metri quadrati in periferia, a Roma da 61.033 euro a 40.059 e a Bari da 35.630 a 24.980. Gli interventi però sarebbero realizzabili e finanziariamente sostenibili per le imprese solo in alcune aree. L'esempio di un investimento su 125 abitazioni delle quali il 44% offerto in vendita a prezzo convenzionato, il 44% in affitto a canone convenzionato e il 37% a libero mercato tra le città analizzate offrirebbe un rendimento interessante per le imprese solo a Milano. Secondo la presidente dell'Ance, Federica Brancaccio, "serve un approccio flessibile per garantire interventi sostenibili per le imprese per tutto il territorio", intervenendo sulla quota di appartamenti che sarebbe possibile offrire a libero mercato. L'Ance sottolinea che le risorse attivabili per il Piano nel 2027 sono quasi un miliardo tra fondo al contrasto a disagio abitativo, fondo sociale per il clima e contributi per progetti di rigenerazione urbana. Ma "la mancata previsione di tempistiche definite rischia di rallentare l'attuazione del piano". Secondo le stime dell'associazione, le risorse complessive potranno arrivare a circa 10 miliardi se si considerano oltre alle risorse del piano casa, i fondi nazionali ed europei della politica di coesione (3,3 miliardi). "Alcune risorse potranno essere anticipate facendo ricorso a un mutuo di un'istituzione finanziaria", osserva Brancaccio. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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      <title>Eni e Hera, a Ravenna nasce il Comparto Ambientale sull’area di Cà Ponticelle</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
      <category>italpress,news,ambiente,emilia romagna</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:24:11 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[RAVENNA (ITALPRESS) – Il Comparto Ambientale Ravenna, polo dedicato all’economia circolare e alla gestione dei rifiuti industriali, è realtà. Il progetto di Eni e Hera, e in particolare delle società controllate Eni Rewind e Herambiente, rappresenta un modello improntato alla rigenerazione industriale e alla transizione ecologica: grazie agli interventi di risanamento ambientale realizzati da Eni Rewind, proprietaria dell’area, e a un investimento complessivo di 100 milioni di euro, un’area dismessa di 26 ettari situata all’interno del distretto ravennate è stata recuperata e riutilizzata per una nuova progettualità di sviluppo produttivo. Gli impianti del Comparto Ambientale Ravenna contribuiranno a ridurre la strutturale carenza di impianti per la gestione dei rifiuti speciali in Italia e a massimizzare il recupero di materia, riducendo il ricorso alle discariche. In particolare, la piattaforma di HEA – società paritetica tra HASI (Herambiente Servizi Industriali) ed Eni Rewind – rappresenta uno dei progetti più rilevanti a livello nazionale nella gestione integrata dei rifiuti industriali: un impianto polifunzionale dedicato al pretrattamento di rifiuti speciali, solidi e liquidi, provenienti da attività produttive e di bonifica. Sostituirà la storica piattaforma di stoccaggio HASI di Ravenna, introducendo tecnologie più evolute, maggiore capacità e maggiore flessibilità operativa per gestire sia i fabbisogni delle attività del gruppo Eni, sia quelli del mercato industriale. Con una capacità di trattamento fino a 60.000 tonnellate annue e una dotazione impiantistica articolata in più linee, questa piattaforma consente lo svolgimento di molteplici operazioni – dallo stoccaggio e riconfezionamento alla triturazione e alla miscelazione – con l’obiettivo prioritario di massimizzare il recupero di materia e ridurre il ricorso allo smaltimento, con conseguenti efficienze operative ed economia di scala. Per il territorio di Ravenna, uno dei principali distretti industriali del Paese e tra i maggiori produttori di rifiuti speciali, la piattaforma rappresenta un’infrastruttura strategica: rafforza la capacità impiantistica locale, riduce i flussi verso impianti extra-regionali o esteri e mette a disposizione delle imprese servizi di prossimità più efficienti, contribuendo alla competitività, alla continuità operativa e allo sviluppo di nuove filiere circolari. Sempre all’interno del comparto, l’impianto di biorecupero di Eni Rewind ha una capacità annua di 80.000 tonnellate per trattare i terreni contaminati da idrocarburi provenienti da attività di risanamento. Attraverso un processo biologico di biodegradazione aerobica, l’impianto tratterà i terreni che potranno essere riutilizzati come reinterro nei siti in bonifica per minimizzare l’utilizzo di materiale vergine. Il monitoraggio e la conformità dei processi saranno garantiti da un laboratorio chimico dedicato, gestito Labanalysis Environmental Services, leader nazionale nel settore, partecipata da Eni Rewind. La riqualificazione dell’ex area industriale di Cà Ponticelle comprende anche un importante impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili, realizzato da Plenitude, società controllata da Eni. Entrato in funzione nel 2024, l’impianto fotovoltaico ha una potenza di 6 MWp e si estende su 11 ettari, con oltre 10.000 pannelli installati. I moduli, in grado di captare la luce su entrambi i lati, sono montati su strutture mobili che seguono il percorso del sole durante la giornata, ottimizzando così la produzione di energia. Le strutture poggiano su appositi supporti collocati direttamente sulla copertura impermeabile realizzata nell’ambito degli interventi di messa in sicurezza permanente dell’area. Nello stesso sito, nell’aprile 2026, è stato inoltre completato un impianto sperimentale di accumulo energetico basato su una nuova generazione di batterie a flusso di vanadio, collegato all’impianto fotovoltaico già esistente. Il percorso di riqualificazione complessiva dell’area di Cà Ponticelle è stato avviato nel 2019 con gli interventi di bonifica eseguiti da Eni Rewind, mentre nel 2021 sono state realizzate le opere per la messa in sicurezza permanente dell’area, che un tempo era a servizio del petrolchimico. Nel 2023, a valle dell’adeguamento del Piano Urbanistico del Comune di Ravenna, sono stati avviati i cantieri per la realizzazione delle nuove infrastrutture ambientali che saranno in marcia dal prossimo mese di luglio. “Il Comparto Ambientale Ravenna nasce dove sono le radici della storia di Eni. Qui abbiamo trasformato l’area dismessa di Cà Ponticelle in una piattaforma ambientale, capace di coniugare insieme risanamento, riqualificazione produttiva e competitività industriale. In una posizione logistica ottimale per soddisfare i fabbisogni di mercato, integriamo i primi due impianti di Eni Rewind nel trattamento dei rifiuti che si affiancano agli oltre 40 impianti che gestiamo in Italia per la depurazione delle acque – ha dichiarato Paolo Grossi, Amministratore Delegato di Eni Rewind -. La nostra offerta di servizi ambientali si arricchisce con gli impianti di bioremediation per il recupero dei terreni e con la piattaforma di pretrattamento di rifiuti industriali realizzata in partnership con Herambiente. Il Comparto Ambientale Ravenna è un esempio concreto di sviluppo sostenibile, e auspichiamo possa essere un modello replicabile in altre regioni per ridurre il deficit impiantistico e l’impatto ambientale nella gestione dei rifiuti”. “Con la nuova piattaforma polifunzionale HEA inserita nel Comparto Ambientale di Cà Ponticelle, il Gruppo Herambiente compie un ulteriore passo nel rafforzamento del proprio posizionamento nella gestione dei rifiuti industriali, nell’ambito di un percorso di sviluppo di un sistema impiantistico unico in Italia, che contribuisce a colmare il divario infrastrutturale del Paese e a ridurre i flussi di rifiuti esportati all’estero – ha dichiarato Andrea Ramonda, Amministratore Delegato di Herambiente -. Frutto della joint venture con Eni Rewind, l’impianto HEA è dotato delle migliori tecnologie disponibili ed è progettato per massimizzare il recupero di materia ed energia, gestendo in modo efficiente sia i flussi legati alle attività del Gruppo Eni sia quelli del mercato, con benefici concreti per la competitività e la continuità operativa del sistema produttivo locale. Il progetto consolida inoltre il ruolo strategico di Ravenna, da cui Herambiente ha avviato le proprie attività, e che oggi si rafforza come hub di riferimento per la circolarità al servizio del sistema industriale del Centro Nord”. “Il Comparto Ambientale Ravenna è il risultato di una visione che affonda le proprie radici nel percorso avviato nel 2019, quando insieme a Eni, Hera e a tutti i soggetti coinvolti abbiamo iniziato a lavorare alla riqualificazione di un’area strategica come quella di Cà Ponticelle. Oggi vediamo concretizzarsi un progetto che dimostra come la rigenerazione ambientale possa diventare motore di sviluppo industriale, innovazione e occupazione qualificata. Ravenna conferma così la propria vocazione di grande polo energetico e industriale nazionale, ma con uno sguardo sempre più orientato all’economia circolare e alla sostenibilità – ha spiegato il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale -. La capacità di recuperare aree dismesse, sviluppare impianti tecnologicamente avanzati e creare nuove filiere legate al recupero di materia rappresenta una leva fondamentale per la competitività futura del territorio. Questo investimento rafforza il ruolo di Ravenna come uno dei principali laboratori italiani della transizione ecologica e industriale e offre nuove opportunità di crescita economica e lavorativa per la città, per il sistema produttivo regionale e per le nuove generazioni”. “Oggi da Ravenna si lancia un messaggio forte al Paese con un progetto che tiene insieme riconversione industriale e tutela ambientale e che rappresenta un’infrastruttura strategica non solo per la nostra città, ma anche per l’Italia. Questo è il modello che vorremmo segnasse la strada per il futuro: meno discariche, più recupero, più lavoro qualificato, investimenti sul fotovoltaico, nell’ottica di implementazione dell’economia circolare – ha affermato il Sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni -. Grazie ad un investimento di 100 milioni di euro un’area dismessa di 26 ettari accoglierà una nuova progettualità a supporto della rigenerazione industriale e transizione ecologica, nel segno di una competitività che tiene insieme produttività e rispetto dell’ambiente”. – Foto ufficio stampa Eni – (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>Assarmatori, Messina “No a ipotesi di pedaggio a Hormuz”</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
      <category>italpress,news,economia,trasporti &amp; logistica</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:24:10 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ROMA (ITALPRESS) – Un deciso attacco alle politiche marittime europee per la decarbonizzazione del trasporto marittimo e, nel contempo, l’indicazione di una via chiara e davvero percorribile per azzerare davvero le emissioni: il ricorso alla propulsione nucleare. Sono i due temi portanti evidenziati dal Presidente di Assarmatori, Stefano Messina, questa mattina nel corso della sua relazione all’Annual Meeting dell’associazione armatoriale, andata in scena a Roma al Grand Hotel Parco dei Principi. Una relazione che ha toccato anche l’attualità geopolitica, a valle dell’annunciato accordo fra Stati Uniti e Iran: “Una notizia chiaramente positiva – ha detto Messina davanti a una platea di oltre 700 persone, rappresentativa del cluster marittimo e portuale, dell’imprenditoria, della politica e dell’amministrazione -. Tuttavia in questi mesi gli annunci di un’interruzione del conflitto o comunque di una tregua sono stati diversi e purtroppo non sono mai seguiti i fatti. Il trasporto marittimo ha bisogno di certezze per poter operare in sicurezza, per questo ritengo che le navi rimaste bloccate nel Golfo Persico proveranno a uscirne non appena possibile, ma un ritorno alla normalità nello Stretto di Hormuz non sarà immediato, serviranno diversi giorni per capire se questa volta si potrà tornare davvero a navigare con le necessarie garanzie, in primis a tutela degli equipaggi. Nell’attesa di conoscere i dettagli dell’accordo, tuttavia, rifuggiamo qualsiasi ipotesi di un pedaggio per attraversare lo Stretto, fatto che sarebbe contrario al principio della libertà di navigazione”. Poi l’affondo: “L’Europa sembra vivere fuori dalla realtà. Continua a irrigidire le norme vigenti come se fosse ignara del contesto geopolitico e non fosse al contrario chiamata ad aumentare la competitività delle imprese europee anzichè affossarle – ha proseguito Messina -. Stiamo andando fuori mercato, non possiamo pensare di vincere la competizione globale se la UE resta ferma e dentro a una logica esclusivamente regolatoria decisa dai tecnocrati. I danni generati al settore dell’automotive sono evidenti, per il trasporto marittimo chiediamo una revisione coraggiosa del sistema ETS per tutelare i tre segmenti più esposti: i collegamenti con le isole, che vanno esclusi da questo regime, le Autostrade del Mare e il transhipment di container. In questo contesto internazionale così difficile e frammentato, l’Italia e l’Europa restano a galla proprio grazie allo shipping e alla sua straordinaria capacità di adeguarsi ai grandi sconvolgimenti in poco tempo e in modo efficiente. Non possiamo permettere che questa straordinaria leva economica venga minata da assurde decisioni assunte a Bruxelles senza la minima traccia di un confronto democratico e che poi a Roma i fondi generati da questa tassazione vengano dispersi in mille rivoli, anzichè essere destinati proprio al trasporto marittimo per investimenti legati alla decarbonizzazione, come prevede la stessa Direttiva, e vengano decisi vincoli geografici per il rinnovo delle flotte ispirati a un protezionismo fuori dalla realtà, dal mercato e da qualsiasi logica commerciale”. Non solo critiche dal palco dell’Assarmatori Annual Meeting, ma anche proposte concrete e attuali, proprio in una fase storica in cui è in discussione in Parlamento la Legge Delega al Governo sul nucleare: “Non dobbiamo farci condizionare da fattori esterni – ha aggiunto Messina – e guardare i fatti. Numerosi progetti pilota legati al comparto marittimo con al centro il nucleare di IV Generazione e i cosiddetti Small Modular Reactors dimostrano la fattibilità tecnica e i benefici in termini di decarbonizzazione. L’impiego di reattori nucleari a bordo delle navi presenta indubbi vantaggi anche dal punto di vista logistico, poichè elimina la necessità di disporre di supply chain dedicate alle diverse tipologie di combustibili alternativi, che dovrebbero essere capillarmente distribuite nei vari Paesi per garantire la disponibilità del carburante nelle aree operative delle navi”. Al centro dell’assemblea annuale dell’associazione armatoriale anche il tema del lavoro, con una rivendicazione specifica che riguarda l’occupazione italiana: “E’ un dato di fatto che il costo del lavoro marittimo rappresenti una delle principali voci di spesa per le imprese armatoriali e che incida in misura significativa sulla competitività delle nostre imprese – ha concluso il Presidente di Assarmatori – Per questo motivo, chiediamo, e non da ora, il ripristino della decontribuzione per i marittimi impiegati nei collegamenti di corto raggio, che sono tutti italiani. E parliamo di servizi che in molti casi costituiscono l’unico e indispensabile strumento di mobilità per le popolazioni insulari e per la continuità territoriale del Paese”. Il dibattito è stato animato inoltre dagli interventi del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, del Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, dell’Ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare e dei videomessaggi di Raffaele Fitto, Vice Presidente esecutivo della Commissione europea e di Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. C’è stato spazio anche per una tavola rotonda che ha visto protagonisti gli armatori Matteo Catani, CEO di GNV, Achille Onorato, CEO di Moby, Vincenzo Romeo, CEO di Nova Marine Carriers e per un’intervista con il Presidente di Assoporti Roberto Petri. – Foto ufficio stampa Assarmatori – (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>Sport e sostenibilità: Endas, Opes e Acsi presentano la Carta Verde</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
      <category>italpress,news</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:24:09 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ROMA (ITALPRESS) – Il mondo dello sport di base, sociale e per tutti conferma il suo impegno per un tema sempre più importante come quello della sostenibilità. Nel corso di un evento al Salone d’Onore del Coni, Endas, Opes e Acsi hanno illustrato i risultati del progetto Lime (Laboratori Inclusivi per il Movimento e l’Ecologia) e presentato il principale output dell’iniziativa: la Carta Verde per gli Eventi Sportivi Dilettantistici, un documento programmatico capace di guidare organismi sportivi, associazioni e società sportive dilettantistiche ed enti del terzo settore attivi in ambito sportivo e culturale nella organizzazione, realizzazione e gestione di manifestazioni green e attente al loro impatto ambientale, sociale ed economico. Nato come attuazione del “Protocollo di Parigi 2024” siglato dai tre enti di promozione sportiva con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e il Coni, LIME non ha solo elaborato strumenti specifici, come la Carta Verde che individua principi, comportamenti e buone pratiche per la gestione sostenibile degli Eps promotori del progetto), ma ha realizzato attività formative, con l’intento di diffondere in maniera capillare su tutto il territorio nazionale gli output del progetto, attività di comunicazione e sensibilizzazione, oltre a 3 eventi sportivi sostenibili. Endas, Opes e Acsi hanno applicato rispettivamente le indicazioni contenute nella Carta Verde a manifestazioni di danza (finalissima nazionale Endas), arti marziali (Oktagon-Opes) e corsa su strada (Penta Run-Memorial Silvio Di Francia-Acsi). “Con Endas e Acsi, Opes ci ha creduto fino in fondo e ha voluto giocare questa partita da protagonista – le parole del presidente nazionale Opes, Juri Morico -. Il percorso di accreditamento al Mase, ma anche il percorso di certificazione Iso 2021, sia del nostro modello organizzativo gestionale che per l’organizzazione degli eventi sportivi, ci hanno portato a conseguire una maturità che deve essere un valore di tutta la comunità, e va quindi messa a disposizione”. “La Carta Verde presentata dai tre enti di promozione sportiva è un ulteriore passo avanti rispetto al protocollo che era stato fatto nel 2024 con il Coni e con il sottosegretario Claudio Barbaro – ha detto il presidente del Comitato olimpico nazionale, Luciano Buonfiglio -. E’ un altro passo avanti di cui siamo orgogliosi, oltre che un’ulteriore testimonianza di quanto dobbiamo essere attenti all’ambiente e a tutte le sue componenti”. “Lo sport è generatore di tantissimi valori dal punto di vista dell’inclusione, del benessere e della salute – il commento di Antonino Viti, numero uno Acsi – Con questa Carta crediamo di poter presentare ai fruitori dello sport e a coloro che organizzano gli eventi un progetto che possa essere utile per fare un percorso all’interno del mondo dello sport e che possa riportare lo sport a essere promotore di sostenibilità a tutti i campi”. “Lo strumento della Carta Verde verrà utilizzato come sistema per facilitare l’approccio delle società affiliate nel gestire gli eventi sostenibili nel miglior modo – ha detto Paolo Serapiglia, presidente di Endas – La Carta è candidata a diventare uno strumento culturale patrimonio di tutto il movimento sportivo nazionale, perchè ha l’ardire di essere uno strumento di tutti”. “La conclusione di questo progetto è molto importante per quanto riguarda la sostenibilità ambientale – le parole di Mauro Rotelli, presidente dell’8^ Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera -. Il progetto ci è piaciuto fin da subito, e abbiamo voluto supportarlo e sostenerlo”. “Dove si parla di ambiente e sport, la Regione Lazio c’è – le parole di Luciano Crea, presidente della commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio -. Tutte le misure amministrative e decisioni politiche vanno in questa direzione. Sono temi che avranno centralità per le nostre future generazioni”. “La pubblicazione della Carta Verde rappresenta il traguardo di un percorso fatto di condivisione, voglia di mettersi in gioco e consapevolezza di poter costruire qualcosa di importante a beneficio del sistema sportivo – specifica Matteo Esposito, partner di PTS Sport e Project Manager di LIME – La sfida è quella di provare ad applicare il documento all’interno del proprio contesto, cercando di porre l’attenzione su ogni aspetto con responsabilità e spirito di miglioramento continuo”. La Carta Verde è disponibile gratuitamente sul sito www.sportsostenibile.it. – foto Mec/Italpress – (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>Enpaia investe nell’agroalimentare italiano, 500 mln per le filiere di qualità</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
      <category>italpress,news,agroalimentare</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:24:08 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ROMA (ITALPRESS) – Conti in ordine, investimenti nelle aziende dell’agroalimentare, valorizzazione dei prodotti del made in Italy a tutela dei consumatori italiani. Sono questi gli asset strategici su cui si è mossa Enpaia nel 2025. I prodotti agroalimentari italiani restano al centro degli interessi dei produttori, dei consumatori e degli investitori istituzionali come la cassa di previdenza del settore agricolo. Ed Enpaia si è mossa coerentemente su queste direttrici. E’ quanto emerge dalla Relazione annuale della Fondazione Enpaia presentata questa mattina al Senato. Dalla Relazione, spiega infatti il Presidente di Enpaia, Giorgio Piazza, saltano agli occhi soprattutto tre elementi: “il valore dei prodotti nostrani per i consumatori italiani, la centralità dei produttori nel futuro di Enpaia e la valorizzazione della filiera agroalimentare come volano per l’economia nazionale. Da qui la nostra scelta d’investire 500 milioni nell’economia reale e nell’agroalimentare di qualità”. “Una scelta – sottolinea il Direttore Generale della Fondazione, Roberto Diacetti – che si è resa possibile grazie ad un bilancio solido che nel 2025 ha fatto registrare un avanzo di oltre 27 milioni di euro ed un patrimonio in crescita che consentirà di replicare, anche nel corso di quest’anno, investimenti mirati a sostegno soprattutto delle aziende italiane del settore primario. Non a caso – spiega Diacetti – dopo l’ingresso nel capitale di Masi Agricola (produttore del famoso Amarone della Valpolicella), di BF (la più grande azienda agricola italiana), di Granarolo (l’unico grande player del settore lattiero-caseario italiano) e di Granterre (tra le primarie aziende produttrici di salami e formaggi) puntiamo ad entrare nel capitale di altre aziende agroalimentari italiane. L’obiettivo della Fondazione, oltre a quello di garantire la solidità delle aziende italiane del settore (e di conseguenza quella della propria base contributiva) è anche quello di sostenere l’intera filiera del settore (come nel caso Granarolo). Ed è qui che si lega la strategia degli investimenti della Fondazione con la domanda di prodotti alimentari di alta qualità da parte degli italiani, certificata dai dati della ricerca Enpaia-Censis sui “Consumi alimentari degli italiani”. Dalla ricerca emerge che il 93% degli italiani considera il mangiare sano un investimento sulla salute ed oltre il 90% lo ritiene un’esigenza irrinunciabile. Chiediamo di mangiare sano, siamo disponibili a spendere anche di più (in prodotti soprattutto italiani) ma ci sono molte famiglie, con redditi bassi, che devono rinunciare al made in Italy a causa dell’aumento dei prezzi. Tra il 2021 e il 2025, secondo la ricerca, l’indice generale dei prezzi è salito del 17,1%, mentre quello dei prodotti alimentari di ben il 26,6%. Una accelerazione che produce effetti negativi sui consumi. Con i salari al palo da anni, il potere d’acquisto delle famiglie si è ridotto, anche per la spesa alimentare. E nonostante l’88% degli italiani individui nelle abitudini alimentari nazionali il modello più affidabile per nutrirsi correttamente, la rincorsa dei prezzi rischia di vanificare questo obiettivo. Per 9 italiani su 10 la filiera agroalimentare italiana viene percepita come la principale garanzia di qualità. La dieta mediterranea resta un modello condiviso ma la rincorsa dei prezzi rischia di trasformarla in un privilegio più che in una abitudine diffusa. Una frattura sociale che passa per famiglie, territori e stili di vita e che rischia di ampliarsi a causa delle guerre in Ucraina e nel Medio Oriente. Enpaia conta 42.000 iscritti, 9.200 aziende associate e un patrimonio di 2,2 mld. Tra gli obiettivi principali della Fondazione, oltre agli investimenti nell’economia reale e nell’innovazione agricola, anche la valorizzazione del patrimonio immobiliare ma soprattutto la riduzione del livello di tassazione delle Casse di previdenza allineandolo a quello dei Fondi Pensione. -foto ufficio stampa Enpaia – (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>Yamaha torna a Varano, il 20 giugno la nuova edizione di “Spirit of Challenge”</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
      <category>italpress,news</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:24:07 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ROMA (ITALPRESS) – Dopo il successo della scorsa edizione, Yamaha Motor torna al Circuito di Varano dè Melegari (Parma) per una nuova giornata dedicata alla guida e alla condivisione: sabato 20 giugno 2026 va in scena la seconda edizione di “Spirit of Challenge”, l’evento pensato per far vivere da vicino l’universo Yamaha. “Spirit of Challenge è la nostra giornata per vivere Yamaha nel modo più autentico: in sella, a contatto con le persone e insieme alla Community, con la possibilità di scegliere l’esperienza più adatta a ciascuno: strada, pista o off-road”, afferma Andrea Colombi, Country Manager Yamaha Motor Europe N.V., Filiale Italia. “Il grande successo dello scorso anno ci ha spinti a ripetere questo grande evento con l’obiettivo di vivere insieme una giornata di puro Kando”. Nel 2025, “Spirit of Challenge” ha registrato oltre 5.000 persone, più di 1.000 test ride e oltre 500 moto in parata, e l’edizione 2026 si prepara a offrire un’esperienza ancora più ricca con attività pensate per appassionati di ogni età. “Spirit of Challenge” è una giornata aperta ad appassionati di due ruote e non solo, con un mix di attività ed esperienze pensate per far vivere da vicino Yamaha e offrire intrattenimento per tutta la Community: dall’esposizione delle gamme moto e scooter alle attività di guida, con test ride su strada, in pista e in off-road, ATV inclusi, fino ad ospiti speciali come la leggenda del motociclismo Giacomo Agostini e il vincitore dell’Africa Eco Race 2026 Kevin Gallas. Tra le guest star presenti ci saranno anche gli Ambassador viaggiatori BUZ e Francesca D’Alonzo, che racconteranno le loro esperienze di viaggio a bordo delle loro moto Yamaha. Non mancheranno inoltre le iniziative per il divertimento e l’esperienza dei più piccoli, con la prova dei PW50. Le esperienze principali della giornata “Spirit of Challenge” unisce guida e intrattenimento in un format che ognuno può personalizzare in base alla propria passione: scoperta della gamma ed esperienze da condividere. Il paddock diventa il punto di incontro dell’evento, dove immergersi in show, attività, incontri con Club Ufficiali, Ambassador e Content Creator per vivere in prima persona l’universo Yamaha. Il programma di questa giornata di intrattenimento, tra spettacolo, gare, stunt show, parata in pista e gadget esclusivi, prevede: Test Ride su tutta la gamma, spazi su misura per esperti, neofiti e giovani appassionati, in sicurezza e libertà; Inside the Race, un’esperienza immersiva nel racing, per visitare il Box WSBK e l’Hospitality Truck MXGP, incontrare i piloti e scoprire il dietro le quinte delle competizioni; Girl Full Power, corsi per neofite per muovere i primi passi sulle due ruote, migliorare la confidenza e vivere l’esperienza Yamaha al massimo; Concorso “Icon Bike Award”, che celebra la creatività e la personalizzazione delle moto da parte dei clienti, premiando le migliori interpretazioni dello stile e dell’innovazione Yamaha. Proprio a Varano verranno selezionate ed elette le tre ‘reginè da una giuria d’eccezione capitanata da Giacomo Agostini; Gen Z & WR125R: un hub dedicato alla Gen Z tra custom, esposizione e test ride della WR125R, con live customization by Mamo_mad56 e asta benefica; Playland, lo spazio dedicato ai più piccoli, per scoprire le due ruote in modo semplice, sicuro e divertente Sarà possibile inoltre assistere a due esibizioni in pista: La “Spirit of Challenge Race”, un endurance a coppie dove piloti e giornalisti si sfideranno in pista in sella alla Yamaha MT09 Y-AMT; La Top Speed Race – Spirit of Challenge 2026, una gara di accelerazione i cui protagonisti sono i membri del VMAX club. La gara includerà anche una pilota “fuori gara” a bordo di un NIKEN. Tra i piloti ospiti, oltre al campione Kevin Gallas, anche il pilota WSBK Andrea Locatelli, il campione 2025 del SSP Stefano Manzi e i piloti dei campionati italiani CIV SBK, SSP e MX2. Allo “Spirit of Challenge” presenti anche i partner ufficiali di Yamaha Motor Airoh, partner ufficiale di Yamaha e presente all’evento, commenta: “Ogni curva racconta una storia di passione e performance. Siamo orgogliosi di partecipare all’evento Yamaha di Varano portando tutta l’esperienza e l’innovazione firmata Airoh”. Anche Dunlop sarà presente al Circuito di Varano dè Melegari, aggiungendo: “Lo Spirit of Challenge è l’essenza di ciò che unisce Yamaha e Dunlop: la voglia di mettersi in gioco, divertirsi e condividere la passione per la moto. Essere presenti il 20 giugno significa dare ai rider la possibilità di sentire davvero cosa può fare un pneumatico pensato per trasmettere sicurezza e piacere di guida. Dopo il grande lavoro fatto insieme nel Supersport Pro Tour con il nostro GP Racer D212, siamo felici di ritrovare la community anche qui. Ringraziamo Yamaha per l’invito e per la fiducia: è questo lo spirito che vogliamo portare agli appassionati, fatto di performance, energia e tanta voglia di stare insieme su due ruote”. Presenti inoltre Yamalube e Santander, quest’ultimo sponsor dell’area dedicata alla prova dello scooter NEO’s. Prevista anche la parata in pista: come l’anno scorso, i possessori di due ruote Yamaha potranno accedere al tracciato e sfilare tutti insieme, per un’esperienza di grande emozione e suggestione. Chi parteciperà all’evento potrà registrarsi al concorso “Spirit of Challenge” per provare a vincere 2 biglietti per il Gran Premio MotoGP di Misano del 13 settembre 2026, e molto altro. Tutti i test ride possono essere prenotati anche in loco, dove lo staff sarà a disposizione per supportare i partecipanti e indirizzarli verso le prove più in linea con i loro desideri. – Foto ufficio stampa Yamaha – (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>Lavoro, Faioli: "Aging e Ia, il retail deve integrare persone e tecnologia"</title>
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      <description>Lo studio analizza invecchiamento attivo, tecnologia e nuove politiche aziendali nel retail</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,ultimaora</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:20:04 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 16 giu. (Adnkronos) - “Con Federdistribuzione abbiamo avviato una convenzione di ricerca per analizzare tre macro temi: la gestione dell’aging, l’ingresso delle tecnologie avanzate e il ruolo della contrattazione aziendale. Abbiamo cercato di capire come la grande distribuzione stia affrontando il tema dell’invecchiamento attivo e quali siano le buone pratiche che si stanno diffondendo tra le imprese del settore”. Queste le parole di Michele Faioli, professore associato di Diritto del Lavoro università Cattolica del Sacro Cuore, durante l'evento organizzato da Federdistribuzione, a Roma, “Il valore della diversità generazionale e l'innovazione tecnologica. Prospettive per il lavoro nel retail di domani”, in occasione del quale sono state presentate le evidenze dell’”Osservatorio Lavoro della Distribuzione Moderna Organizzata”, realizzato dall'università Cattolica del Sacro Cuore. </p> <p>“La popolazione lavorativa cambia e diventa necessario individuare strumenti capaci di valorizzare esperienza e competenze dei lavoratori più maturi” ha spiegato Faioli</p> <p/> <p>Sul fronte tecnologico, il docente ha sottolineato il ruolo dell’innovazione come supporto al lavoro: “Abbiamo analizzato come intelligenza artificiale e robotica stiano entrando nella Gdo anche per accompagnare questa fase di trasformazione, con strumenti che possono essere di sostegno alla persona, come soluzioni tecnologiche per ridurre i rischi e migliorare le condizioni operative”.</p> <p>“Un altro tema centrale è quello della contrattazione aziendale, che insieme ai principi del contratto nazionale rappresenta la cabina di regia delle politiche interne alle imprese”, ha aggiunto Faioli. “È uno strumento fondamentale per affrontare le complessità legate al cambiamento demografico e accompagnare gli investimenti in innovazione”.</p>]]></content:encoded>
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      <title>Lavoro, Furlan: "Nel retail serve un patto tra giovani e lavoratori esperti"</title>
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      <description>La senatrice interviene sul futuro del retail tra giovani, senior e nuove tecnologie</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,ultimaora</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:20:04 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 16 giu. - (Adnkronos) - “Il mondo del retail e della grande distribuzione rappresenta un settore fondamentale della nostra economia, capace di garantire ai cittadini servizi di qualità e migliaia di posti di lavoro, con una presenza significativa di lavoratrici”, Lo ha dichiarato Anna Maria Furlan, già Segretaria generale Cisl, membro della 10ª Commissione permanente del Senato (Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale), intervenuta ell’evento “Il valore della diversità generazionale e l'innovazione tecnologica. Prospettive per il lavoro nel retail di domani”, organizzato da Federdistribuzione a Roma.</p> <p>“Il confronto di oggi affronta due temi centrali: come favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e come superare l’idea che un lavoratore o una lavoratrice sopra i 50 anni siano persone non più adatte al cambiamento”, ha spiegato Furlan. “Serve un grande patto tra generazioni, tra giovani e lavoratori più esperti, valorizzando competenze, esperienza e nuove sensibilità”.</p> <p>Secondo Furlan, anche l’introduzione dell’intelligenza artificiale deve essere affrontata con equilibrio: “Le nuove tecnologie non devono spaventare, ma non possono nemmeno essere adottate senza mantenere la centralità della persona. L’innovazione deve essere uno strumento per migliorare il lavoro e accompagnare la trasformazione del settore”.</p> <p>L’intervento si è svolto durante la presentazione delle evidenze dell’“Osservatorio Lavoro della Distribuzione Moderna Organizzata”, realizzato da Federdistribuzione in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore.</p>]]></content:encoded>
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      <title>Autoemotrasfusione di ozono anti-aging, cos'è: ma fa bene davvero?</title>
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      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,salute</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:20:03 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 16 giu. (Adnkronos Salute) - "Non esiste alcun ringiovanimento del sangue al di fuori dei normali processi fisiologici di rinnovo dell’organismo". Così all'Adnkronos Salute Fabrizio Pane, direttore del Dipartimento di Oncoematologia, Malattie reumatiche e Anatomia patologica dell’Azienda ospedaliera universitaria Federico II di Napoli, fa chiarezza intervenendo sul tema della cosiddetta Grande autoemotrasfusione con ozono medicale (Gae) utilizzata con finalità anti-aging. </p> <p>"Il sangue è composto per circa il 55% da acqua e le sue cellule si rinnovano continuamente. I globuli rossi hanno una vita media di circa 120 giorni, i globuli bianchi restano nel sangue per poche ore o pochi giorni a seconda della tipologia, mentre le piastrine vengono costantemente sostituite dall'organismo", spiega l’ematologo.</p> <p>Pane commenta anche le notizie che circolano online sulla presunta capacità della Grande autoemotrasfusione con ozono medicale (Gae) di "ringiovanire il sangue". "Siamo di fronte a una fake news - avverte l'ematologo - Non mi sorprende che queste informazioni si diffondano sui social, ma è preoccupante che ci sia chi ci crede e spende denaro per trattamenti privi di basi scientifiche".</p> <p>L’esperto ricorda che "l’invecchiamento è legato al progressivo rallentamento di alcuni processi biologici, ma non esistono macchinari o procedure in grado di 'ringiovanire' il sangue. L’ozonoterapia trova applicazione in alcune patologie infiammatorie o muscolo-scheletriche, ma non ha nulla a che vedere con un presunto ringiovanimento del sangue. A svolgere il naturale ricambio delle cellule ematiche è il midollo osseo. È un processo che avviene continuamente e che non può essere sostituito da trattamenti miracolosi", conclude Pane.</p>]]></content:encoded>
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      <title>Wall Street apre positiva, Dj +0,61%, S&amp;P 500 +0,08%</title>
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      <description>Nasdaq invariato</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,ambiente</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:55:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - NEW YORK, 16 GIU - Wall Street apre positiva. Il Dow Jones sale dello 0,61% a 52.006,08 punti, il Nasdaq è invariato a 26.880,81 punti mentre lo S&P 500 avanza dello 0,08% a 7.561,41 punti. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>Il petrolio ancora in calo a New York a 77,24 dollari</title>
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      <description>Quotazioni perdono il 4,35%</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,ambiente</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:25:08 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - NEW YORK, 16 GIU - Il petrolio ancora in calo a New York, dove le quotazioni perdono il 4,35% a 77,24 dollari al barile. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>Trump, 'presto potremo reintrodurre le sanzioni sul petrolio russo'</title>
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      <description>Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti al G7 a Evian</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,esteri</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:25:07 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - EVIAN, 16 GIU - "Presto potremo reintrodurre le sanzioni sul petrolio russo". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump al G7 a Evian. "Presto saremo in grado di farlo perché il petrolio ora scorre. Avevamo revocato le sanzioni perché non vogliamo ostacolare il flusso di petrolio" ma ora "siamo nella posizione" di reintrodurle "a un certo punto", ha affermato secondo quanto riportato dal Guardian. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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      <title>Il Brent scende sotto 80 dollari, prima volta in tre mesi</title>
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      <description>Il petrolio Wti arretra del 4,8% a 76,9 dollari al barile</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,ambiente</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:25:06 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - ROMA, 16 GIU - Il Brent scende sotto gli 80 dollari al barile, per la prima volta in tre mesi sulla scia dell'accordo tra Iran e Usa. Il petrolio di riferimento per l'Europa con consegna ad agosto ha perso il 4,3% portandosi a 79,61 dollari al barile. Il Wti per luglio è arretrato del 4,8% 76,91 dollari al barile. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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      <title>Cresce ancora in Borsa premio ops Unicredit-Commerz, è oltre il 3%</title>
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      <description>Oggi ultimo aggiornamento quotidiano adesioni. A mezzanotte fine primo round</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,ambiente</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:25:04 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - MILANO, 16 GIU - Cresce ancora il premio dell'ops di Unicredit su Commerzbank. E' oltre il 3%, calcolando l'andamento in Borsa dei due titoli. Unicredit a Piazza Affari scambia a 77,7 euro questo significa che il valore corrente dell'offerta sulle azioni Commerzbank è pari 37,68 euro mentre le azioni dell'istituto tedesco passano di mano a 36,38 euro sul Dax a Francoforte. Oggi è atteso l'ultimo aggiornamento quotidiano sull'andamento delle adesioni. Il dato è però parziale perché considera le adesioni fino alle ore 14 mentre il primo periodo dell'offerta si chiuderà a mezzanotte. I numeri definitivi saranno diffusi venerdì 19 giugno e comprenderanno anche le azioni consegnate nel pomeriggio e nella serata odierna. Dal 20 giugno, per due settimane, e cioè fino al 3 luglio ci saranno i tempi supplementari, come previsto dalla normativa tedesca, in cui chi non ha aderito potrà farlo e consegnare le proprie azioni. I dati definitivi verranno pubblicati l'8 luglio. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>Unicredit, adesioni ops Commerz al 12,41%, quota in azioni sale al 39,18%</title>
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      <description>E' ultimo aggiornamento giornaliero. Primo round termina a mezzanotte</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,ambiente</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:25:03 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - MILANO, 16 GIU - Crescono ancora le adesioni all'ops di Unicredit su Commerzbank portandosi dall'11,91% di ieri al 12,41% nell'ultimo aggiornamento giornaliero. Con il 26,77% già in possesso il gruppo di Piazza Gae Aulenti arriva a detenere in azioni il 39,18% dell'istituto tedesco, secondo quanto emerge dalle comunicazioni obbligatorie sui risultati parziali dell'offerta la cui prima parte si chiude alla mezzanotte di oggi. I tempi supplementari dal 20 giugno. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>Muore in un incidente a Mykonos, era nell'isola per il suo addio al nubilato</title>
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      <description>Vittima una 37enne residente ad Arezzo, doveva sposarsi nelle prossime settimane</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,cronaca</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:25:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - FIRENZE, 16 GIU - Tragedia a Mykonos, una delle più note isole della Grecia. Una donna di 37 anni, Sara Ceccantini, residente ad Arezzo e impiegata in un'importante azienda del Valdarno, ha perso la vita a seguito di un gravissimo incidente stradale avvenuto nella giornata di ieri. Secondo le prime informazioni raccolte, la donna si trovava sull'isola greca insieme ad altre persone per il suo addio al nubilato. Proprio nelle prossime settimane avrebbe dovuto sposarsi con un coetaneo valdarnese. Le circostanze dell'incidente sono ancora in fase di accertamento e le notizie che arrivano dalla Grecia risultano al momento frammentarie. La conferma della tragedia è giunta nelle ultime ore anche nell'azienda in cui la donna lavorava, dove già dalla mattinata avevano iniziato a circolare le prime indiscrezioni. La notizia ha suscitato profondo cordoglio tra colleghi, amici e conoscenti. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>Lavrov, 'quella di Zelensky è diplomazia da megafono'</title>
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      <description>Il ministro russo sulla proposta di un vertice al G7</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,esteri</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:55:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - MOSCA, 16 GIU - Quella di Volodymyr Zelensky è solo "diplomazia da megafono". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, rispondendo al presidente ucraino che ieri aveva detto di aver proposto a quello russo Vladimir Putin un meeting al G7 di Evian, aggiungendo che Mosca "non è pronta". "Penso che lui stesso non volesse inviare alcun segnale, perché è impegnato in una diplomazia da megafono", ha affermato Lavrov, citato da Tass. "Lui annuncia tutto pubblicamente, come ha fatto recentemente con il messaggio sgarbato al presidente Putin", ha aggiunto il ministro russo, riferendosi a una lettera aperta di Zelensky a Putin. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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      <title>Mirabilandia presenta 'Paranormal Activity: Next of Kin'</title>
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      <description>Arriva in Italia la nuova horror house per l’esperienza più terrificante di sempre</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,ultimaora</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:50:05 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Ravenna, 16 giu. (Adnkronos) - Mirabilandia sta per alzare il sipario su una nuova attrazione all’insegna del brivido. Una novità assoluta destinata a diventare un punto di riferimento per l’intrattenimento horror nei parchi divertimento italiani. Dall’11 al 16 agosto, in occasione dell’immancabile appuntamento con l’Halloween estivo, il Suburbia Summer Nightmare, Mirabilandia presenterà una nuova, spettacolare horror house con un percorso mai visto prima: un’esperienza immersiva che promette adrenalina pura e coinvolgimento totale.</p> <p>“Paranormal Activity: Next of Kin” è ispirata all’omonimo film di Paramount Pictures e porta per la prima volta in Italia un format di successo internazionale. I visitatori saranno catapultati nella storia di Margot, una giovane donna alla ricerca della verità sulla scomparsa della madre, in un remoto e inquietante villaggio Amish. Un viaggio oscuro in cui ogni ospite sarà chiamato a scoprire segreti nascosti… sempre che abbia il coraggio di arrivare fino in fondo.</p> <p>Con i suoi 350 mq e una durata di oltre 10 minuti di visita, questa horror house rappresenta la più lunga esperienza immersiva mai realizzata nella storia di Mirabilandia. Un vero e proprio viaggio multisensoriale (odori, suoni, movimento) che si snoda attraverso 16 stanze, popolate da oltre 15 personaggi inquietanti, pronti a sorprendere i visitatori. Il percorso sarà caratterizzato da un ritmo serrato, effetti speciali e un’atmosfera estremamente realistica, il tutto accompagnato dalla colonna sonora originale del film.</p> <p/> <p>“Dopo The Walking Dead, abbiamo voluto portare in Italia una nuova esperienza di livello internazionale, capace di coinvolgere tutti i sensi grazie a un approccio immersivo a 360°. Questa attrazione conferma la nostra vocazione all’innovazione e al divertimento di qualità, consolidando il nostro ruolo di punto di riferimento nel panorama dei parchi divertimento europei. Allo stesso tempo, rafforza ulteriormente la collaborazione con Paramount, dopo il grande successo della nuova area dedicata alle famiglie con bambini, dichiara Sabrina Mangia, Managing Director di Mirabilandia. </p> <p>Paranormal Activity: Next of Kin rimarrà aperta durante il Suburbia Summer Nightmare come grande anticipazione, per poi tornare disponibile durante la tematizzazione Halloween del Parco. L’ingresso richiede un biglietto aggiuntivo ed è aperta a tutti i visitatori dai 12 anni. </p>]]></content:encoded>
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      <title>Molise, torna 'Termoli Comics &amp; Games' e punta a 100mila presenze</title>
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      <description>Dal 19 al 21 giugno, oltre 40 artisti, 15 content creator, ospiti dal gaming internazionale e una nuova area universitaria per gli sviluppatori indipendenti</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,ultimaora</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:50:04 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Termoli, 16 giu. (Adnkronos) - Torna, dal 19 al 21 giugno, il 'Termoli Comics &amp; Games' by Qdss, l'evento passato in quattro anni da scommessa locale a manifestazione nazionale. Con oltre 40 artisti, 15 content creator, ospiti dal gaming internazionale e una nuova area universitaria per gli sviluppatori indipendenti, l'edizione 2026 punta a superare quota 100mila presenze, dopo le 90mila registrate lo scorso anno. Un traguardo enorme per una cittadina di circa 33 mila abitanti. Il merito va a Nicola Palmieri e Mario Palladino, fondatori del canale YouTube 'Quei Due Sul Server' e ideatori di una fiera che non prevede padiglioni e biglietti ma che trasforma Termoli nella fiera, diventando un unico grande set pop, accessibile e vivo. </p> <p>Il cartellone 2026 conferma il salto di qualità: oltre 40 artisti nazionali e internazionali e 15 content creator, con una portata stimata in circa 15 milioni di follower aggregati. Tra gli ospiti del fumetto spiccano Marco Soldi, autore legato a Lanciostory, Skorpio, Splatter, Mostri e Dylan Dog, e Paolo Altibrandi, art director e cofondatore di Bugs Comics. Sul fronte gaming, uno degli annunci più forti è l’arrivo di Tom McKay e Luke Dale, per la prima volta in Italia. I due attori inglesi sono tra i volti più amati dai fan di Kingdom Come: Deliverance e Kingdom Come: Deliverance II. Il tema 2026 sarà l’horror: Palmieri e Palladino stanno lavorando a un cortometraggio ambientato in una città invasa dagli zombie e la zombie walk prevista durante la fiera diventerà parte del set, trasformando il pubblico in protagonista. Una novità importantissima riguarda l’università. L’ateneo era già parte del percorso, ma nel 2026 la sede universitaria ospiterà un’area dedicata agli sviluppatori indipendenti: una ventina di developer presenteranno videogiochi ancora in produzione. È un passaggio che rafforza la dimensione formativa dell’evento: orientamento, competenze digitali, industria creativa e dialogo con il recente percorso universitario legato all’intelligenza artificiale.</p> <p>Il programma prevede attività dalle 16 alle 23, con due palchi in parallelo, incontri con creator, sessioni gaming, gara cosplay, area indie developer e chiusura affidata a Luca Dirisio. Il pubblico resta soprattutto tra i 20 e i 35 anni, ma la presenza di creator per i più piccoli garantisce una partecipazione trasversale. Il 'Termoli Comics &amp; Games' by Qdss ha dimostrato che una regione raccontata come periferia può diventare centro, che una città di 33 mila abitanti può reggere l’urto di 90 mila persone in tre giorni e che la cultura pop non è un passatempo minore ma una lingua capace di muovere turismo, economia e appartenenza. Nel 2025 l’evento avrebbe contribuito a un incremento del 12% delle presenze ricettive nel mese di giugno; per il weekend 2026, circa il 95% dei bed&amp;breakfast risulterebbe già prenotato da molte settimane precedenti all’evento. Non è solo entusiasmo: è turismo, economia, visibilità. </p>]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>'La demografia cambia la società', torna l'appuntamento con Adnkronos Q&amp;A</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2016498/la-demografia-cambia-la-societa-torna-l-appuntamento-con-adnkronos-q-a.html</link>
      <description>Il 18 giugno, dalle 9,45, al Palazzo dell'Informazione di Roma</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,ultimaora</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2016498/la-demografia-cambia-la-societa-torna-l-appuntamento-con-adnkronos-q-a.html</guid>
      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:50:03 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 16 giu. (Adnkronos) - L’Italia fa i conti con una trasformazione demografica senza precedenti: sempre meno nascite, una popolazione che invecchia e vive più a lungo, nuove pressioni sul mercato del lavoro, sul sistema pensionistico e sui servizi di welfare. Di fronte a queste sfide, giovedì 18 giugno, a partire dalle ore 9.30, Adnkronos promuove la sesta edizione dell’appuntamento annuale, per il ciclo Adnkronos Q&amp;A, dedicato ai grandi temi del cambiamento demografico del Paese con il titolo “La demografia cambia la società”. </p> <p>L’evento si terrà presso Palazzo dell’Informazione, in Piazza Mastai a Roma. L’incontro sarà aperto dal direttore di Adnkronos Davide Desario e presenterà i risultati di una rilevazione condotta da Adnkronos sulla percezione degli italiani di fronte alle trasformazioni demografiche in corso.</p> <p>Al dibattito istituzionale parteciperanno Eugenia Maria Roccella, ministro per le Pari opportunità e la famiglia, Maria Teresa Bellucci, viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali, e Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro e alle Politiche sociali. Sono attesi anche Francesco Zaffini, presidente della commissione Affari sociali del Senato, Massimo Garavaglia, Presidente Commissione Finanze e tesoro del Senato, Chiara Tenerini, Deputata Forza Italia, Susanna Camusso, senatrice Partito Democratico e Gabriele Fava, presidente dell’INPS. </p> <p/> <p>I lavori si articoleranno in tre panel tematici, moderati dai vicedirettori di Adnkronos Fabio Insenga e Giorgio Rutelli, a cui prenderanno parte i principali stakeholder del settore: associazioni di rappresentanza, aziende, università ed esperti. Il primo, 'Longevità: salute, costi e sfide dell’invecchiamento'. La longevità non è solo vita più lunga: è anche un’opportunità di sviluppo sociale, finanziario e di pianificazione patrimoniale. L’obiettivo è promuovere un invecchiamento attivo, in buone condizioni di salute, con un impatto positivo per la collettività. </p> <p>Il secondo, 'Natalità, fertilità e maternità: la rete a tutela dei bambini'. L’aumento dell’infertilità maschile e l’età della maternità sempre più alta fanno crescere il numero dei prematuri. Cosa è cambiato e come si può intervenire, a livello pediatrico, di organizzazione sanitaria, di produzione e di supporto sociale. Qual è la rete a tutela? </p> <p>Il terzo, 'Welfare: ripensare i servizi e sostenere le persone'. Il trend demografico trasforma le esigenze dei cittadini e la domanda di servizi. Dall’assistenza alla previdenza, dal sostegno ai caregiver all’inclusione, il welfare – pubblico e aziendale – è chiamato a rispondere a sfide sempre più complesse e multigenerazionali. Al termine dei lavori è previsto un networking lunch. Demografica è il format annuale di approfondimento di Adnkronos dedicato ai temi dell’evoluzione demografica e delle sue ricadute su lavoro, welfare e società. Ogni edizione è pensata come uno spazio di confronto aperto tra istituzioni, mondo economico e accademico, con dati, analisi e testimonianze per alimentare il dibattito pubblico e offrire spunti concreti per l’azione. </p>]]></content:encoded>
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      <title>Solidarietà, Fondo Filantropico Italiano: "Cresce filantropia strategica in Italia"</title>
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      <description>Gallo, 'Sguardo sovranazionale, dialoghiamo con donatori e organizzazioni su scala globale'</description>
      <author>adnkronos@mail.com</author>
      <category>adnkronos,economia</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:50:01 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Roma, 16 giu. (Adnkronos) - Donare, ma seguendo una strategia. E' questa la nuova frontiera della filantropia, sempre più orientata a una pianificazione di lungo periodo capace di garantire alle donazioni un valore concreto e duraturo. Un’evoluzione dell’approccio che riflette un più ampio cambiamento culturale e significative trasformazioni socio-demografiche: la maggiore propensione alla donazione e al coinvolgimento nelle cause sociali da parte delle donne e delle generazioni più giovani, cui fa capo una quota sempre maggiore della ricchezza finanziaria complessiva; l’aumento dei 'patrimoni senza eredi', che in assenza di specifiche disposizioni testamentarie vengono destinati a parenti lontani o devoluti allo Stato. Secondo le stime della Fondazione Cariplo tali patrimoni supereranno i 20 miliardi di euro entro il 2030 e raggiungeranno gli 88 miliardi entro il 2040 a causa dell’invecchiamento della popolazione e a fronte del significativo calo delle nascite. Come emerge dalla ricerca del 2025 realizzata da Finer Finance Explorer con il Fondo Filantropico Italiano, la filantropia, in particolare per i 'wealthy people' o gli 'High Net Worth Individuals' (Hnwi), non è più soltanto un gesto generoso, ma una scelta strategica per chi desidera creare valore in vita o lasciare un‘impronta duratura nella società anche 'dopo di sé'.</p> <p>È nato così nel 2022, sul modello di fondazioni che già operano con grande successo all'estero, Fondo Filantropico Italiano ETS, fondazione del terzo settore creata per diffondere e semplificare la filantropia nel Paese, gestendo grandi donazioni e, grazie all’esperienza di chi ha già realizzato iniziative filantropiche e alla professionalità di esperti che da oltre vent’anni lavorano nel non-profit, dando avvio a progetti che possano creare benessere sociale. Il Fondo Filantropico Italiano è nato all’interno delle attività filantropiche dell’imprenditore Enzo Manes che oltre vent’anni fa ha portato in Italia, grazie a un importante impegno economico, la realtà di Dynamo Camp che accoglie ogni anno 2.000 bambini e adolescenti affetti da patologie gravi e croniche per assisterli con terapie ricreative che aiutino ad affrontare la malattia e la convalescenza. Fondo Filantropico Italiano è stato costituito, oltre che da Fondazione Dynamo, anche da Fondazione Vita Società Editoriale. "Siamo tra i pochi enti indipendenti in Italia - spiega Marcello Gallo, presidente del Fondo Filantropico Italiano - a condividere una visione della filantropia non concepita come gesto episodico e d’impulso, ma come leva strutturale di cambiamento sociale, che richiede metodo, competenze e strumenti specifici. Inoltre, Fondo Filantropico Italiano conosce in profondità il contesto nazionale, le sue peculiarità normative e culturali, ed opera inoltre da sempre con uno sguardo sovranazionale, dialogando con donatori e organizzazioni su scala globale. Questa duplice prospettiva ci permette di leggere il contesto italiano all’interno di un quadro comparativo più ampio". </p> <p/> <p>"La filantropia sta attraversando un momento di grande trasformazione - sottolinea Simonetta Schillaci, vice presidente esecutivo, con una lunga esperienza in Unicef Italia nella gestione di grandi donatori privati e corporate -: cresce il numero di donne con patrimoni significativi, aumentano i patrimoni senza eredi mentre le nuove generazioni mostrano una maggiore sensibilità verso il dono. Sono grandi opportunità, ma anche sfide complesse che richiedono competenze specifiche per donare bene, in modo più consapevole e strutturato. Fondo Filantropico Italiano nasce proprio per rispondere a questa complessità - aggiunge Schillaci -. Il nostro team unisce prospettive complementari: ci sono donatori, persone che hanno costruito iniziative sociali di successo in prima persona e professionisti che hanno lavorato nel settore e ne conoscono le dinamiche interne e le specificità. Questa combinazione unica ci permette di capire ogni punto di vista, e di supportare chi vuole generare un impatto concreto e duraturo". </p> <p>Il Fondo Filantropico Italiano svolge quattro principali attività: philanthropy advisory o consulenza strategica per supportare il donatore nella scelta della causa da sostenere e della modalità di donazione più conforme alle sue esigenze, accompagnandolo poi in ogni fase del proprio percorso filantropico; l’istituzione di Fondi filantropici personalizzati (Donor-Advised Fund, Daf), strumenti flessibili ed alternativi alla costituzione di una fondazione, finalizzati ad aumentare l’efficacia delle donazioni e trasformarle in esperienze di vita di grande ricchezza. Ancora, la costituzione e la gestione di nuove fondazioni, dalle fasi preliminari e formali a quelle operative di start-up e, infine, la gestione di donazioni internazionali, per sostenere chi dona da e verso l’estero, garantendo un’attenta due diligence del progetto sostenuto e il trattamento fiscale del paese del donatore. Fondo Filantropico Italiano, infatti, è l’unico ente di riferimento per l'Italia del network Giving Europe, una rete che facilita le donazioni cross-border in modo trasparente ed efficiente. Grazie ad esso, sia donatori stranieri che vogliono sostenere enti in Italia, sia donatori italiani che voglio supportare progetti all’estero, possono farlo in un contesto fiscale riconosciuto, con partner di rilievo e il monitoraggio della donazione.</p> <p/> <p>Come si istituisce un fondo filantropico? I fondi filantropici personalizzati sono istituiti attraverso una donazione modale in favore di una 'fondazione ombrello', come Fondo Filantropico Italiano, già operante con la propria struttura. I Daf sono strumenti caratterizzati da grande flessibilità: dalla scelta del nome, alla riservatezza, qualora chi dona desideri rimanere anonimo, al livello di coinvolgimento nel progetto sostenuto. Il donatore potrà così vivere l’esperienza filantropica liberandosi degli oneri amministrativi e operativi che vengono gestiti dalla fondazione ombrello. Ogni Daf ha un team dedicato, che offre supporto in tutte le fasi, dalla pianificazione alla realizzazione, fino alla rendicontazione. L’attività della fondazione 'ombrello' non si limita, quindi, alla mera operatività bancaria e amministrativa, ma si tratta di una nuova modalità di filantropia, strategicamente indirizzata.</p> <p>Tra i fondi istituiti nell’ambito del Fondo Filantropico Italiano c'è il 'Fondo WE Dream' nato per volontà di Emilia, imprenditrice italoamericana di origini calabresi, e del marito Wycliffe Grousbeck, che ha l’obiettivo di sostenere ragazze provenienti dalla Calabria nell'accesso ad alcune fra le migliori università italiane attraverso l’assegnazione di borse di studio, affinché il talento e il potenziale delle giovani donne calabresi non sia inibito da difficoltà economiche. E poi ancora il Fondo Luciana, un’iniziativa nata per volontà di un benefattore anonimo per contribuire allo sviluppo della sanità pubblica del proprio territorio (Lugo di Romagna), intitolato a una persona cara al donatore. Il Fondo Women for Women, nato per aiutare le donne in condizione di svantaggio a conquistare o riacquisire la propria autonomia, offrendo loro tutela e supporto e aiutandole ad entrare, o reinserirsi, nella società e nel mondo del lavoro dopo episodi di violenza fisica, psicologica o economica. Dalla sua istituzione, il Fondo ha raggiunto circa 200 beneficiarie in situazione di bisogno e conta di raddoppiare questo numero entro il 2027 con i progetti già attivati. </p>]]></content:encoded>
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      <title>Pd, anche la Caritas certifica il fallimento del governo Meloni</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2016492/pd-anche-la-caritas-certifica-il-fallimento-del-governo-meloni.html</link>
      <description>Braga: 'in Italia si può lavorare e rimanere poveri'. Boccia: 'il Paese è in permacrisi'</description>
      <author>test@mail.com</author>
      <category>ansa,news,politica</category>
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      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:25:04 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - ROMA, 16 GIU - "La Caritas conferma ciò che denunciamo da anni: in Italia si può lavorare e restare poveri. Crescono i lavoratori che non riescono a vivere dignitosamente e, una volta caduti nella povertà, non riescono più a risollevarsi. È il fallimento delle politiche economiche del governo Meloni, che ha ignorato l'emergenza salariale lasciando l'Italia con stipendi tra i più bassi d'Europa. La destra ha bocciato ogni proposta per aumentare i salari e garantire maggiore dignità al lavoro, a partire dal salario minimo. Dopo quasi quattro anni, il bilancio è sotto gli occhi di tutti: più povertà, più precarietà e nessuna risposta ai problemi reali delle persone. "La Caritas oggi ci dice che l'Italia è in 'permacrisi'. Significa che la stabilizzazione della povertà e della precarietà sarà un fattore centrale della nostra società nei mesi e negli anni a venire. La Caritas ci dice insomma che la povertà è sempre meno episodica e sempre più persistente e che il lavoro povero aumenta", aggiunge il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia. "L'unica priorità del governo sembra essere la difesa del proprio potere, come dimostra l'improvvisa attenzione alla legge elettorale mentre salari, sanità e costo della vita restano senza soluzioni. Serve un'alternativa che rimetta al centro lavoro, giustizia sociale e opportunità. Il Paese non può più aspettare", dice ancora Braga. "Forse invece che di legge elettorale questa maggioranza dovrebbe preoccuparsi e occuparsi dei problemi delle famiglie e dei cittadini italiani", conclude Boccia. (ANSA).</p>]]></content:encoded>
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