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    <title>ULTIMA ORA - Cronaca - La Gazzetta del Mezzogiorno</title>
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      <title>La Gazzetta del Mezzogiorno</title>
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      <title>BaxEnergy, governance rafforzata e crescita nel gruppo giapponese Yokogawa</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
      <category>italpress,news,energia</category>
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      <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 18:24:09 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ACIREALE (CATANIA) (ITALPRESS) – BaxEnergy, società attiva nelle realizzazione di soluzioni digitali per le aziende energetiche globali, avvia una nuova fase della propria storia industriale: da realtà imprenditoriale territoriale a corporate tech company globale, con governance manageriale rafforzata e una visione strategica strutturata nel medio-lungo periodo. Con il prossimo lancio ufficiale del Piano Industriale 2026-2028, la società punta a consolidare il riconoscimento istituzionale dell’azienda presso partner tecnologici e stakeholder internazionali. Fondata nel 2010 in Germania e trasferita in Sicilia, ad Acireale, dove è nato il primo team di Ricerca & Sviluppo, BaxEnergy è oggi un partner full-service globale per utility, Independent Power Producer e operatori industriali ad alta intensità di consumo di energia. L’azienda sviluppa soluzioni software end-to-end per asset performance management, controllo di rete e cybersecurity, operando in ambienti multi- vendor e su tecnologie eterogenee che includono eolico, fotovoltaico, idroelettrico, idrogeno, BESS, geotermico e cicli combinati. Le sue piattaforme digitali supportano oggi oltre 140 GW di capacità connessa in più di 30 Paesi, contribuendo a operazioni energetiche più efficienti, sicure e sostenibili. Nel giugno 2024 BaxEnergy è entrata a far parte di Yokogawa Electric Corporation, integrandosi nella divisione globale Energy & Sustainability. Un passaggio che ha rafforzato il posizionamento internazionale della società e generato sinergie tecnologiche e industriali a beneficio dei clienti. Il percorso di consolidamento è proseguito nell’ottobre 2025 con l’acquisizione, da parte di Yokogawa, di Intellisync e WiSNAM, entrambe integrate in BaxEnergy per ampliare le competenze in cybersecurity, controllo avanzato di rete ed energy management. Fondata nel 1915 e con sede a Tokyo, Yokogawa, quotata alla borsa di Tokyo, conta oltre 17.000 persone, 128 società controllate e una presenza in 62 Paesi. A guidare la nuova fase di sviluppo è stato nominato Managing Director, Roberto Tundo. Con oltre trent’anni di esperienza internazionale nei settori energia e infrastrutture, Tundo ha guidato programmi di trasformazione digitale, automazione e infrastrutture complesse nei settori delle rinnovabili, della generazione elettrica e della modernizzazione delle reti. “Ho assunto con orgoglio la guida di BaxEnergy in una fase di profonda trasformazione per l’azienda, già riconosciuta come leader globale nel proprio settore. L’ingresso nel Gruppo Yokogawa ha rappresentato un passaggio strategico di grande rilievo: non solo ha ampliato in modo significativo la capacità di accesso ai mercati internazionali, ma ha anche offerto a BaxEnergy l’opportunità di porsi a servizio dell’intero Gruppo come acceleratore dell’adozione di un modello operativo in cui le soluzioni offerte non si limitano a monitorare gli asset ma li operano in autonomia supervisionata, agendo su limiti di delega operativa concessi dall’operatore umano. E’ in questa direzione che BaxEnergy intende esercitare un ruolo chiave nei processi di transizione digitale del Gruppo” – ha dichiarato Tundo. Il nuovo assetto aziendale ha visto l’ingresso di un management team strutturato per sostenere l’espansione internazionale e le sfide di un mercato energetico sempre più complesso, integrato e regolato. Nel percorso di integrazione internazionale di BaxEnergy rientra anche il rebranding di PXiSE Energy Solutions, società statunitense entrata nel gruppo Yokogawa nel 2022, che assume oggi il nome di BaxEnergy Americas e diventa la divisione regionale di BaxEnergy per i mercati del Nord e Sud America. Con sede a San Diego in California, BaxEnergy Americas agisce nel ruolo di presidio operativo per le Americhe, offrendo l’intero portafoglio BaxEnergy con presenza locale e competenze globali integrate. La transizione al nuovo brand allinea strategia, identità e offerta, garantendo continuità operativa e una piattaforma di crescita di lungo periodo. Un portafoglio integrato per l’energia del futuro BaxEnergy sviluppa soluzioni digitali integrate che spaziano dall’asset performance management al controllo e orchestrazione degli impianti, dai predictive analytics alla cybersecurity per ambienti IT e OT. La nuova offerta comprende piattaforme per la visibilità e l’ottimizzazione delle performance, sistemi di controllo e Power Plant Controller per la stabilità operativa e la conformità ai requisiti di rete, strumenti di data acquisition e supervisione, oltre a soluzioni per la gestione della manutenzione e dei workflow operativi. A differenza di approcci frammentati o focalizzati su singole funzionalità, BaxEnergy ha sviluppato nel tempo una visione integrata che consente di passare rapidamente dal dato all’azione supportando operatori energetici nella gestione quotidiana degli asset e nelle decisioni operative. Le sue soluzioni digitali sono progettate per essere facilmente adottabili, interoperabili con sistemi esistenti e in grado di offrire risultati concreti fin dalle prime fasi di utilizzo, anche in contesti complessi e multi-tecnologia. Supportata dall’esperienza globale di Yokogawa nell’automazione industriale, l’azienda si configura oggi come organizzazione internazionale pienamente strutturata, progettata per operare ai massimi livelli di complessità richiesti dai moderni sistemi energetici. La nomina del nuovo vertice e il rafforzamento della governance segnano un passaggio decisivo nel percorso di crescita della società, che punta a posizionarsi tra i principali fornitori globali di tecnologie digitali per il settore energetico e dell’automazione industriale. Il Piano Industriale 2026 -2028 sarà focalizzato sull’ampliamento delle soluzioni a portafoglio, dell’introduzione di funzionalità innovative basate su quanto possibile attraverso il ricorso alle tecniche di AI e del consolidamento delle capacità esecutive, con l’obiettivo di supportare clienti di tutto il mondo nella gestione di infrastrutture critiche sempre più resilienti, efficienti e sostenibili. Il percorso di consolidamento strategico comprende anche il recente ingresso di BaxEnergy in SolarPower Europe e WindEurope, due autorevoli associazioni di settore che consentiranno all’azienda di rafforzare il proprio posizionamento nell’ecosistema energetico europeo e di accelerare le attività di rappresentanza istituzionale e advocacy nei comparti solare ed eolico, a supporto della strategia aziendale. Parallelamente, l’adesione a Confindustria Catania conferma la volontà dell’azienda di rafforzare il dialogo con gli stakeholder del territorio e consolidare le relazioni con il sistema imprenditoriale, accademico e dell’innovazione. L’adesione rappresenta un’opportunità per favorire lo sviluppo di nuove sinergie, valorizzare competenze e talenti del territorio e contribuire alla costruzione di un ecosistema sempre più orientato alla crescita, alla trasformazione digitale e allo sviluppo sostenibile. Il piano industriale trova inoltre ulteriore solidità nella recente adozione del Modello 231, a conferma dell’impegno della società verso standard elevati di governance, trasparenza e compliance. Lo stesso piano industriale sarà presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa che si terrà il prossimo 18 giugno presso l’headquarters di BaxEnergy ad Acireale. L’evento vedrà la partecipazione di Takeshi Suzuki, General Manager Renewable Energy Business Development Department, Energy & Sustainability Business Headquarters di Yokogawa Electric Corporation, e dell’Amministratore Delegato di BaxEnergy Italia Roberto Tundo. L’incontro rappresenterà un’importante occasione per illustrare la strategia di crescita dell’azienda, le direttrici di sviluppo tecnologico e il ruolo che BaxEnergy intende assumere all’interno della visione globale di Yokogawa per la transizione energetica e la digitalizzazione delle infrastrutture critiche. -foto ufficio stampa BaxEnergy- (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>Caso Minetti, il Quirinale “non ravvisa i motivi per rivalutare la grazia”</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
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      <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 18:24:09 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ROMA (ITALPRESS) – “L’Autorità Giudiziaria competente – la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Milano – ha condotto gli accertamenti, richiesti dalla Presidenza della Repubblica e sollecitati dal Ministero della Giustizia, sulla asserita infondatezza delle condizioni che hanno portato alla concessione della grazia alla signora Minetti. La Procura Generale, su presunti fatti raffigurati in notizie di stampa, ha disposto accurate verifiche in ogni direzione necessaria, per il tramite degli organismi di polizia italiani e dell’Interpol, giungendo alla conclusione che essi non corrispondono al vero. Il Presidente della Repubblica, che aveva chiesto pubblicamente al Ministero della Giustizia – che ringrazia per avervi sollecitamente provveduto – di far disporre nuovi accertamenti, ha preso atto con rispetto delle conclusioni della Procura Generale di Milano, in base alle quali non si ravvisano motivi per una rivalutazione del provvedimento di clemenza adottato, ribadendo la propria fiducia nella Magistratura”. E’ quanto si legge in una nota del Quirinale, che “ricorda – per corretta e autentica informazione – che, da oltre undici anni, quando una domanda di grazia è accompagnata dal parere favorevole degli organi giudiziari competenti, il Presidente della Repubblica concede abitualmente la grazia, senza farsi influenzare da considerazioni estranee alle finalità umanitarie della grazia”. “Per opportuna informazione”, il Colle aggiunge che, “per il decreto di grazia in questione, il Quirinale non si è discostato dai comportamenti abituali, senza alcuna inconsueta segretezza: nella maggior parte dei casi di concessione di grazia non viene emesso comunicato da parte del Quirinale, in ragione della presenza di dati sensibili – malattie, vicende e relazioni familiari, coinvolgimento di bambini e altri aspetti delicati – che vanno doverosamente tenuti al riparo da forme di divulgazione”. Inoltre “per offrire un preciso elemento di valutazione, nel mandato presidenziale in corso da oltre quattro anni sono state concesse 42 grazie: per 12 di esse vi è stato un comunicato che le ha rese note, mentre non vi è stato comunicato per 30 casi perchè questi coinvolgevano dati sensibili”. La Presidenza della Repubblica “osserva il rispetto del divieto della loro diffusione”. (ITALPRESS). – foto: Ipa Agency –]]></content:encoded>
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      <title>Al via Milano Health Week 2026, Piazza Gae Aulenti diventa Villaggio della Salute</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
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      <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 18:24:08 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[MILANO (ITALPRESS) – Al via la prima edizione della Milano Health Week in Portanuova, il festival europeo dedicato a salute, prevenzione, innovazione e intelligenza artificiale applicata alla medicina che, fino al 6 giugno, trasformerà Piazza Gae Aulenti e il distretto di Portanuova in un grande villaggio open-air della salute. L’inaugurazione ufficiale si è svolta agli IBM Studios di Portanuova e ha visto la partecipazione di Arianna Fontana, la campionessa italiana dello short track più medagliata nella storia dei Giochi Olimpici Invernali. “La prevenzione è un allenamento quotidiano verso il proprio benessere – ha detto Arianna Fontana – Credo sia importante avvicinare le persone alla salute in modo semplice e accessibile, soprattutto attraverso iniziative che portano informazione e controlli direttamente nei luoghi della vita quotidiana”. Per tre giorni, dalle ore 9.00 alle 20.00, cittadini e visitatori potranno accedere gratuitamente a oltre 50 attività dedicate alla prevenzione e alla salute, distribuite nei sei padiglioni tematici della manifestazione. Il programma spazia dagli screening cognitivi alle consulenze nutrizionali, dai percorsi dedicati a fertilità, menopausa e longevità alle iniziative per la prevenzione maschile, con incontri e approfondimenti dedicati ai corretti stili di vita. Tra le principali opportunità offerte al pubblico, due truck dedicati alla prevenzione consentiranno di accedere gratuitamente a screening e controlli specialistici: il truck Lilly, con test di glicemia, colesterolo e pressione arteriosa, e il truck LILT, con mammografie, ecografie e pap test. “Essere Main Sponsor della Milano Health Week 2026 significa per Lilly contribuire concretamente a costruire una nuova cultura della salute, fondata su prevenzione, innovazione e accessibilità – afferma Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly – Crediamo che portare servizi, informazione e percorsi di consapevolezza direttamente tra le persone sia fondamentale per generare un impatto reale e duraturo sul benessere delle comunità”. Sul palco centrale sarà inoltre possibile assistere a oltre 60 talk e incontri aperti al pubblico dedicati ai temi della prevenzione, della ricerca, dell’innovazione e della salute, con il coinvolgimento di specialisti, Società Scientifiche e Associazioni Pazienti. Ad arricchire il programma della manifestazione anche alcuni appuntamenti speciali dedicati al benessere e alla qualità della vita, tra cui la Technogym Group Cycle Class, mentre il Cancer Survivor Day promosso da LILT con il contributo non condizionante di Lilly, sabato 6 giugno coinvolgerà cittadini, pazienti e caregiver in un momento di condivisione e sensibilizzazione dedicato al valore della prevenzione e del vivere oltre la malattia. “La malattia di Alzheimer rappresenta oggi la forma più frequente di declino cognitivo e una delle principali sfide sanitarie e sociali legate all’invecchiamento della popolazione – ha raccontato Federica Agosta, neurologa, responsabile dell’Unità di Neuroimaging delle malattie neurodegenerative dell’IRCCS Ospedale San Raffaele -. In Italia si stima che oltre un milione di persone convivano con questa patologia, che colpisce prevalentemente le donne. Il tema riguarda però l’universo femminile sotto una duplice prospettiva: non solo perchè le donne sono più frequentemente interessate dalla malattia, ma anche perchè, nella maggior parte dei casi, sono loro a farsi carico dell’assistenza e della cura dei familiari affetti da demenza. Per questo è fondamentale promuovere una maggiore consapevolezza sul tema, favorire la diagnosi precoce e sostenere concretamente pazienti e caregiver lungo tutto il percorso di malattia. Occasioni di informazione e confronto aperte ai cittadini rappresentano uno strumento prezioso per diffondere una cultura della prevenzione, della presa in carico e del supporto alle persone che convivono con il declino cognitivo e alle loro famiglie”. “Il padiglione Women’s Health della Milano Health Week in Portanuova sarà dedicato ai grandi temi della salute femminile, con un approccio multidisciplinare che unirà prevenzione, diagnosi precoce, benessere, fertilità, menopausa e innovazione clinica – le parole di Ilaria sabatucci, ginecologa oncologa Humanitas San Pio X, Milano -. Un percorso pensato per accompagnare le donne nelle diverse fasi della vita, promuovendo una maggiore consapevolezza sui temi della salute ginecologica e oncologica. Tra i principali focus: tumori ginecologici, prevenzione e screening, fertilità, benessere ormonale, salute riproduttiva e qualità della vita, con incontri con specialisti, attività informative e momenti di approfondimento aperti al pubblico”. “Tumore al seno: la forza della squadra”, è il titolo del talk che Novartis porta in piazza Gae Aulenti per supportare la Milano Health Week. “Negli ultimi anni – ha sottolineato Carmen Criscitiello, Responsabile dell’Oncologia Mammaria dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas e dell’Oncologia Medica di Humanitas San Pio X – il trattamento del tumore al seno è cambiato in modo significativo e oggi abbiamo a disposizione opzioni terapeutiche sempre più efficaci, che permettono a un numero crescente di persone di guardare al futuro con maggiore fiducia. La sfida è tradurre questi progressi in percorsi di cura sempre più personalizzati, costruiti sulla base delle caratteristiche della malattia e del rischio individuale di recidiva, all’interno di una presa in carico multidisciplinare e condivisa con la persona”. – foto f50/Italpress – (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>Castellaneta “Stati Uniti e Iran arriveranno a un compromesso”</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
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      <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 18:24:07 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ROMA (ITALPRESS) – Un accordo con l’Iran si farà, ma a dettarne i tempi sarà soprattutto la politica interna americana. Ne è convinto Giovanni Castellaneta, già ambasciatore italiano in Iran, in Australia e negli Stati Uniti, che in un’intervista a Claudio Brachino per Diplomacy Magazine, format tv dell’agenzia Italpress analizza lo scenario mediorientale con una visione a tutto campo. L’accordo tra Stati Uniti e Iran “si farà sicuramente”, afferma Castellaneta, sottolineando come la capacità dell’Iran di bloccare i traffici marittimi attraverso lo Stretto di Hormuz, ma non solo, rappresenti una leva che “non può durare a lungo senza mettere in ginocchio l’economia mondiale”. Il diplomatico osserva che Teheran tratta da una posizione di vantaggio: il regime non è caduto, il cambio di Governo non c’è stato, e anzi il potere si è spostato ulteriormente verso i militari, con una struttura più solida rispetto alla sola teocrazia. Gli obiettivi iniziali dell’operazione congiunta Stati Uniti-Israele – smantellamento dell’apparato di arricchimento dell’uranio a fini militari e cambio di regime – “non verranno raggiunti – spiega Castellaneta -. Si arriverà a un accordo di compromesso che bisognerà poi consolidare negli anni”. Il vero nodo, secondo l’ambasciatore, è come il presidente Trump presenterà l’esito del conflitto all’opinione pubblica americana. “Gli Stati Uniti non possono perdere la faccia”, osserva, ricordando la difficoltà storica americana nell’uscire dai conflitti: “E’ successo in Vietnam, Afghanistan, Iraq, e ora con l’Iran”. I risultati dell’operazione, avverte, “in parte saranno concreti, in parte saranno veicolati attraverso la comunicazione, che è una delle armi delle guerre moderne insieme ai droni”. Due le date chiave indicate da Castellaneta: il 4 luglio, anniversario dell’indipendenza americana, che offrirebbe una cornice simbolica ideale per annunciare un cessate il fuoco; e le elezioni di midterm, per le quali i sondaggi prefigurano una possibile sconfitta per i Repubblicani al Senato, con conseguenze dirette sui poteri speciali esercitati dall’amministrazione in regime di emergenza. Sul fronte israeliano, Castellaneta riconosce che il Governo Netanyahu gode di un consenso solido, trainato dalla politica di sicurezza. La campagna in Libano contro Hezbollah potrebbe rafforzarlo ulteriormente. Tuttavia, l’ambasciatore ricorda un paradosso storico: “Qualche volta si è detto che Israele vince tutte le guerre e perde la battaglia finale”, che in questo caso sono le elezioni politiche e il nuovo assetto di sicurezza del paese. Netanyahu, sottolinea Castellaneta, ha saputo sfruttare una congiuntura geopolitica e diplomatica favorevole per perseguire “una politica di rafforzamento della sicurezza del Paese, non solo nei confini immediati, ma anche in un cerchio più vasto che va dalla Siria all’Iran al Libano”. L’ambasciatore invita infine a non sottovalutare la tenuta del regime iraniano: 90 milioni di abitanti, una storia millenaria, una società articolata. Il sistema degli ayatollah si regge su un mix di ideologia sciita, rete capillare delle moschee e coinvolgimento degli apparati statali. “La popolazione non è al 100% contro il governo”, avverte Castellaneta, escludendo scenari di crollo improvviso: “Nessuno, nè contro il regime nè per il regime, vuole arrivare a una guerra civile che sarebbe disastrosa”. – Foto Italpress – (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>Maturità, online 13.989 commissioni d’esame. Gli studenti coinvolti sono 527.607</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
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      <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 16:24:11 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ROMA (ITALPRESS) – Sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito sono disponibili, da oggi, le commissioni dell’Esame di Maturità. Lo rende noto il ministero. Quest’anno sono 527.607 gli studenti coinvolti nelle prove (513.479 candidati interni e 14.128 esterni), mentre le commissioni sono 13.989 per un totale di 27.884 classi. La ripartizione dei candidati per tipologia di percorso di studio è di 273.854 studenti nei licei, 167.136 negli istituti tecnici e 86.617 negli istituti professionali. Le commissioni d’Esame sono composte da un Presidente esterno, da due membri esterni e due interni all’istituzione scolastica. “La pubblicazione delle commissioni rappresenta un’altra tappa di avvicinamento alle prove di giugno”, si legge ancora. Si inizia giovedì 18 giugno, alle 8.30, con il primo scritto, Italiano, comune a tutti gli indirizzi. Si prosegue il 19 giugno con la seconda prova, che riguarda le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio. E’ previsto, poi, un colloquio, incentrato su quattro discipline, volto ad accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale di ciascun candidato, nonchè il grado di responsabilità e maturità raggiunto. -foto Ipa Agency- (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>Nucleare, via libera della Camera al ddl. Pichetto “Passo importante per futuro”</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
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      <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 16:24:10 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ROMA (ITALPRESS) – La Camera dei deputati ha approvato il disegno di legge delega sul nucleare sostenibile. Con 155 favorevoli, 8 astenuti e 86 contrari, il provvedimento passa ora al Senato. “Con l’approvazione alla Camera della legge delega sul nucleare sostenibile compiamo un passo importante per il futuro energetico dell’Italia. Oggi abbiamo iniziato a porre le condizioni affinchè il Paese sia pronto ad adottare il nucleare sostenibile quando le nuove tecnologie, alle quali puntiamo, saranno mature e disponibili all’inizio del prossimo decennio”, afferma il ministro dell’Ambiente e della sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. “Il nucleare sostenibile significa più sicurezza energetica, più decarbonizzazione, più indipendenza. In un mondo in cui la domanda di energia è destinata a crescere rapidamente, anche per effetto dell’intelligenza artificiale, dei data center, dell’elettrificazione industriale e civile, chi sarà in grado di produrre energia sarà più libero, più forte e più sicuro”, spiega. “Vogliamo un’Italia meno dipendente dall’estero, con energia più accessibile per famiglie e imprese. La bolletta arriva indistintamente nelle case e nelle imprese di tutti gli italiani. Per questo il nucleare non è una bandiera politica o ecologica: è uno strumento da valutare con serietà, fiducia nella ricerca e responsabilità verso le prossime generazioni. Questa è una scelta di concretezza, non di ideologia. Una scelta di Libertà. Più sicurezza energetica, più indipendenza, più Italia”. -foto Ipa Agency – (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>Libano, Tajani “Hezbollah ha grandissima responsabilità, rispetti accordi”</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
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      <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 16:24:09 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ROMA (ITALPRESS) – “Bene ieri l’accordo raggiunto tra Israele e il Libano negli Stati Uniti, ora quell’accordo deve essere rispettato. Hezbollah ha una grandissima responsabilità, annuncia già che non vuole rispettarlo, ma Hezbollah si deve adeguare alle decisioni del governo legittimo del Libano, che sta tutelando nel modo migliore possibile l’integrità territoriale di quel paese. Ho ribadito pochi minuti fa al ministro degli Esteri libanese la posizione dell’Italia di totale sostegno al cessate il fuoco e di totale sostegno al governo legittimo di Beirut, vogliamo che siano le forze armate regolari libanesi a tutelare la sicurezza di quel paese. Stiamo già addestrando da anni l’esercito libanese con una missione militare italiana che è diversa da quella dell’Unifil, siamo pronti a fare di più, siamo pronti anche a lavorare per tagliare i flussi finanziari a Hezbollah militare, anche attraverso una collaborazione che può offrire per esempio la nostra Guardia di Finanza”. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in visita oggi al versante italiano del Traforo del Monte Bianco, ha risposto a una domanda sulla morte, poche ore fa, di un militare serbo nella missione Unifil. “Noi abbiamo condannato sempre con grande fermezza tutti gli attacchi nei confronti delle forze dell’Unifil, quindi delle Nazioni Unite, che svolgono un ruolo prezioso per impedire un deterioramento della situazione. Continuiamo a dire che l’unica via da seguire, se si vuole raggiungere la pace, è quella del dialogo e della diplomazia – ha aggiunto Tajani – Noi vogliamo la pace e che Hezbollah smetta di provocare Israele lanciando missili e colpendo la popolazione civile e, naturalmente, Israele non deve cadere nella provocazione di Hezbollah. Questo non è certamente facile, quindi ben venga la mediazione americana che noi sosteniamo e ben vengano gli accordi, speriamo che tutti scelgano di evitare la via dell’escalation che non porta benefici a nessuno”. https://video.italpress.com/storage/news/video/2026/6/d2bbdf7d54ac82aa9fc9c4ae70a9da8efe21d2d5.mp4 -foto Ipa Agency- (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>Libano, Unifil “Ucciso un soldato della missione, altri due feriti”</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
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      <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 16:24:09 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ROMA (ITALPRESS) – Un soldato della missione di pace Unifil è deceduto questa mattina a causa delle gravi ferite riportate in seguito all’impatto di colpi di mortaio contro la sua postazione vicino a Marjayoun, nel sud-est del Libano. Lo riferisce una nota stampa di Unifil, aggiungendo che altri due soldati della missione, anch’essi feriti, sono attualmente ricoverati presso una struttura medica della base Unifil. Poco dopo l’incidente, avvenuto nella tarda serata di ieri, il soldato gravemente ferito è stato trasportato in aereo in un ospedale di Beirut, dove è deceduto a causa delle ferite riportate. “Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e ai colleghi del soldato che ha perso la vita al servizio della pace. Il nostro pensiero va anche alla pronta e completa guarigione dei soldati feriti”, prosegue la nota. Unifil ha avviato un’indagine per accertare le circostanze esatte che hanno portato a questo tragico incidente. Unifil ha rilevato un numero sempre maggiore di traiettorie e impatti di proiettili nel sud del Libano e ribadisce che “la violenza deve cessare”. “Ribadiamo il nostro appello a tutti gli attori affinchè rispettino i propri obblighi ai sensi del diritto internazionale e garantiscano in ogni momento la sicurezza del personale e delle proprietà delle Nazioni Unite, astenendosi da azioni che possano mettere in pericolo i caschi blu. Chiediamo inoltre alle autorità nazionali competenti di indagare sull’incidente, assicurare i responsabili alla giustizia e garantire la loro incriminazione. Gli attacchi deliberati contro i caschi blu costituiscono gravi violazioni del diritto internazionale umanitario e della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza e possono configurarsi come crimini di guerra”. La Farnesina nel frattempo ha informato che l’incidente è avvenuto nel settore est, dove non ci sono italiani. -foto Ipa Agency- (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>Da Duplantis a Paltrinieri, il Fair Play Menarini accende la 30^ edizione</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
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      <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 16:24:08 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ROMA (ITALPRESS) – C’è chi ha conquistato il mondo con un’impresa indimenticabile e chi ha trasformato un’intera carriera in un esempio di lealtà e rispetto. Sono i protagonisti della 30ª edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini, i cui vincitori sono stati annunciati oggi nel Salone d’Onore del Coni. Dal calcio al nuoto, dalla scherma allo sci paralimpico, passando per atletica, basket, pattinaggio di velocità e pallavolo: l’edizione 2026 del Premio riunisce campioni che hanno emozionato tifosi e appassionati in tutto il mondo e che continuano a lasciare il segno anche fuori dalle competizioni. “Siamo felicemente riuniti nel Salone d’Onore del Coni, dove c’è la storia dello sport italiano e dei suoi valori, per il trentesimo anniversario del Premio Fair Play Menarini. Trent’anni è un traguardo importante, è storia: si è costruito un percorso di certezze, sono stati premiati tanti campioni – dichiara il presidente del Coni Luciano Buonfiglio – Oggi sono particolarmente felice perchè vengono premiati tre giovanissimi, un messaggio che va al di là delle medaglie. Si riconoscono l’etica, il rispetto, la legalità, valori importanti da tutelare e promuovere: questi tre ragazzi sono un esempio”. https://video.italpress.com/storage/news/video/2026/6/1ff9088cbebd7dffc879adfec8fe58ddac00af34.mp4 Tra i protagonisti della 30ª edizione spicca Armand Duplantis, primatista mondiale e fuoriclasse del salto con l’asta. A rappresentare il mondo del calcio, invece, ci sarà Gianfranco Zola, uno dei talenti più amati della storia sportiva italiana. Con loro Gregorio Paltrinieri, punto di riferimento del nuoto mondiale, Achille Polonara, volto della pallacanestro azzurra, Antonella Palmisano, regina della marcia, Chiara Mazzel, protagonista dello sci paralimpico italiano, e Daniele Garozzo, campione olimpico e ambasciatore della scherma italiana. A salire sul palco del Fair Play Menarini saranno anche Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti, protagonisti delle imprese azzurre nel pattinaggio di velocità, insieme a Simone Anzani, uno dei volti più rappresentativi della pallavolo italiana. Il 2 luglio il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino farà da cornice alla premiazione della 30ª edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini. Una serata che celebrerà alcune delle figure più rappresentative dello sport internazionale e che vedrà, anche quest’anno, la collaborazione di Sky Tg24. A condurre l’evento saranno Rachele Sangiuliano, Michele Cagiano e Omar Schillaci, affiancati da grandi narratori dello sport come Federico Buffa. Il fair play non ha età. Lo dimostrano Matteo Pasqualetti, Gloria Tinaburri e Alberto Belluzzi, vincitori del Premio Fair Play Menarini “Giovani”. Tre ragazzi che ricordano a tutti che il fair play è una scelta che si fa ogni giorno, in gara e nella vita. “Da trent’anni il Premio Internazionale Fair Play Menarini celebra campioni che hanno saputo lasciare un segno non soltanto attraverso le loro vittorie, ma anche attraverso il loro modo di vivere lo sport – dichiarano Luca Lastrucci, Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Le storie dei premiati di questa edizione ci ricordano che rispetto, lealtà e correttezza continuano a essere valori capaci di unire generazioni diverse e di parlare a chi ama lo sport, dentro e fuori dal campo”. https://video.italpress.com/storage/news/video/2026/6/0d2c3236f33715ba1a77039019c9231d4d83f89d.mp4 Prima del gran finale, il percorso verso la 30ª edizione farà tappa il 15 giugno a Firenze con il Premio speciale Fiamme Gialle “Studio e Sport”, dedicato ai giovani talenti che riescono a conciliare percorso scolastico e attività agonistica. https://video.italpress.com/storage/news/video/2026/6/e8f9e2bc188b47a74db4d8b18e256ffc4f5d7ee8.mp4 – Foto ufficio stampa Premio Internazionale Fair Play Menarini – (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>Pnrr, l’Italia incassa la nona e penultima rata da 12,8 miliardi</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
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      <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 16:24:07 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ROMA (ITALPRESS) – Ieri l’Italia ha ricevuto dalla Commissione europea il pagamento della nona e penultima rata del PNRR, pari a 12,8 miliardi di euro, a seguito della valutazione positiva del 29 aprile scorso connessa al conseguimento dei 50 obiettivi collegati, suddivisi in 34 target e 16 milestone, comprendenti riforme e investimenti strategici per continuare a sostenere la crescita economica e sociale della Nazione. Lo ha reso noto Palazzo Chigi. “Il pagamento della penultima rata del PNRR, che porta a 166 miliardi di euro l’ammontare delle risorse ricevute dall’Italia, certifica il conseguimento del 100×100 degli obiettivi programmati nei tempi stabiliti, ossia 416 milestone e target che corrispondono a oltre l’85% della dotazione economica complessiva del Piano italiano e a circa tre quarti degli obiettivi previsti fino alla decima e ultima rata. Come ha giustamente evidenziato, in occasione del recente evento sull’attuazione del PNRR, il Vice DG ECFIN della Commissione europea, Declan Costello, che colgo l’occasione per ringraziare unitamente al DG Cèline Gauer per il sempre costruttivo rapporto di collaborazione istituzionale, l’Italia è oggi la Nazione con il miglior tasso di attuazione PNRR d’Europa, fino a diventare un modello virtuoso per gli altri Stati membri superando ogni aspettativa iniziale”, ha detto il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti. Tra le diverse riforme inserite nella nona rata, ricorda Palazzo Chigi, “l’attuazione del programma GOL e la fondamentale adozione del rapporto finale del Piano di audit, strumento strategico per consolidare e migliorare gli eccellenti risultati raggiunti nella riduzione dei ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni che oggi liquidano i fornitori con tempi medi inferiori a 30 giorni”. Alle riforme si aggiungono numerosi investimenti tra i quali: l’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico per l’85% dei medici di base e l’estensione dei servizi di telemedicina a 300.000 persone, nonchè l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero per 280 strutture sanitarie. Inoltre, tra gli investimenti di particolare rilievo Palazzo Chigi segnala “la riduzione delle perdite idriche con la distrettualizzazione di 45.000 reti, il rinnovo della flotta del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco con 3.800 nuovi veicoli, l’attuazione del programma GOL con 3 milioni di beneficiari raggiunti, 600.000 formati e il rafforzamento di 326 Centri per l’impiego, il supporto educativo a 44.000 minori nel Mezzogiorno, la digitalizzazione di 7.750.000 fascicoli giudiziari, la formazione in competenze digitali di 8.300 volontari tramite le organizzazioni accreditate al Servizio Civile Universale e di 650.000 dirigenti scolastici, docenti e personale amministrativo, il riconoscimento del credito di imposta e l’erogazione dei fondi per la competitività a favore di 4.000 imprese turistiche e la riqualificazione di 100 parchi e giardini storici”. A questi si aggiungono “obiettivi intermedi concernenti alcuni investimenti strategici previsti dall’ultima revisione del Piano, tra i quali gli accordi attuativi per la tempestiva attivazione del Fondo Nazionale di Connettività, del Fondo Rotativo Contratti di Filiera, del Fondo destinato agli alloggi per studenti universitari e per la Facility Parco Agri-Solare”. Attualmente il Governo Meloni, unitamente a tutti gli Enti e alle Istituzioni preposte, “sta lavorando alacremente per il conseguimento degli ultimi obiettivi previsti dal PNRR, connessi alla richiesta di pagamento della decima e ultima rata, oltre che per la gestione efficace della complessa fase di rendicontazione conclusiva del Piano”. (ITALPRESS). – foto: Ipa Agency –]]></content:encoded>
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      <title>Iran, Khamenei accusa l’Occidente di guerra ibrida per creare divisioni interne</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
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      <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 14:24:08 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ROMA (ITALPRESS) – Il leader supremo iraniano Mojtaba Khamenei ha accusato il “sistema di egemonia” (in riferimento a Stati Uniti e alleati) di tentare di provocare divisioni interne in Iran dopo aver subito una sconfitta militare. In un discorso riportato oggi dai media ufficiali iraniani, Khamenei ha affermato che “dopo il fallimento sul campo di battaglia, il nemico si concentra ora su una guerra ibrida per indebolire la resistenza del popolo iraniano e creare fratture all’interno del Paese”. “Il nemico – ha proseguito il leader – cerca di danneggiare la capacità di resistenza del nostro popolo e di alterare le valutazioni dei nostri responsabili. Qualsiasi atto o comportamento che porti allo scoraggiamento dei cittadini è una forma di aiuto al nemico”. Khamenei ha sottolineato che “il sistema di egemonia non risparmierà alcuno sforzo per impedire all’Iran di progredire”, invitando implicitamente la popolazione e le istituzioni a mantenere unità e fermezza di fronte a quella che definisce una “guerra composita” (guerra ibrida) che si svolge sul piano psicologico, mediatico ed economico. Le dichiarazioni arrivano in un momento particolarmente delicato, mentre proseguono – tra alti e bassi – i contatti tra Washington e Teheran per un possibile accordo quadro in quattro fasi, mediati anche dal Pakistan. -foto Ipa Agency- (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>Intercettati sulla Pedemontana Veneta con 31 chili di hashish, un arresto</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
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      <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 10:24:09 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[VICENZA (ITALPRESS) – Oltre 31,4 chilogrammi di hashish sequestrati, tre bombe carta, un taser, un arresto e una denuncia. E’ il bilancio di un’operazione della Guardia di Finanza di Vicenza contro il traffico di stupefacenti nell’Alto vicentino. I militari del Gruppo Vicenza, durante un controllo notturno lungo la Superstrada Pedemontana Veneta, hanno notato due auto che sfrecciavano a forte velocità a poca distanza l’una dall’altra. Dopo averle fermate per un controllo, i finanzieri hanno scoperto nel bagagliaio di una delle vetture 750 panetti di hashish. Il conducente dell’auto, una vettura di grossa cilindrata poi sequestrata, è stato arrestato in flagranza e trasferito nel carcere di Vicenza. Le successive perquisizioni domiciliari hanno portato al coinvolgimento di altre due persone. Un albanese è stato denunciato a piede libero alla Procura per la detenzione abusiva di armi e materiale esplodente, poichè in casa custodiva tre ordigni artigianali e una pistola elettrica (taser). Una terza persona, trovata in possesso di una modica quantità di marijuana, è stata invece segnalata alla Prefettura. – Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza – (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>Scoperta maxi evasione da 30 milioni con il bagarinaggio online</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2001223/scoperta-maxi-evasione-da-30-milioni-con-il-bagarinaggio-online.html</link>
      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
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      <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 10:24:09 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[SASSARI (ITALPRESS). Una coppia residente a Olbia avrebbe accumulato ricavi non dichiarati per oltre 30 milioni di euro e ha evaso l’Iva per circa 6,5 milioni gestendo un imponente giro di bagarinaggio online. Lo ha scoperto la Guardia di Finanza di Sassari al termine di un’indagine sul mercato nero digitale dei biglietti per grandi eventi. I due coniugi, sfruttando la doppia residenza italiana e svizzera, compravano decine di migliaia di tagliandi per partite di calcio e concerti di star internazionali in Italia – spendendo oltre un milione di euro tra il 2019 e il 2024 – per poi rivenderli a prezzi gonfiati sul web. Per sfuggire alle tasse, la coppia faceva transitare i profitti da una società registrata in Svizzera. I finanzieri del Gruppo di Olbia hanno però dimostrato che la sede elvetica era solo un paravento e che il business veniva gestito interamente dalla Gallura. La società è stata quindi classificata come “evasore totale” e i due coniugi sono stati denunciati alla Procura di Tempio Pausania per omessa dichiarazione fiscale. Il caso è stato segnalato anche all’Agcom per le sanzioni sul bagarinaggio. – Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza – (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>Finals Nba, New York vince gara 1 contro San Antonio</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2001222/finals-nba-new-york-vince-gara-1-contro-san-antonio.html</link>
      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
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      <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 10:24:08 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Sono i New York Knicks a vincere gara-1 in queste Finals Nba, superando per 105-95 i San Antonio Spurs. Si tratta della dodicesima vittoria di finale per la squadra di coach Mike Brown, che diventa la terza squadra di sempre a realizzare un filotto così lungo di successi in una singola stagione ai playoff. Nella prima metà di gara sono però i texani a guardare gli avversari dall’alto nel punteggio. Nonostante un inizio complicato contro una New York aggressiva, Wembanyama e compagni riescono a reagire e, grazie anche all’ingresso di Dylan Harper, chiudono il primo parziale avanti 27-19. Un vantaggio che si conserva anche all’intervallo lungo, dove gli Spurs arrivano in vantaggio per 55-48. Al rientro in campo San Antonio parte nuovamente con il piede sull’acceleratore, portandosi addirittura a +13. Da quel momento, però, complice anche la breve uscita di Wembanyama, New York recupera terreno fino ad arrivare all’inizio dell’ultimo parziale in perfetta parità sul 76-76, completando l’opera nel finale e staccando gli avversari ormai incapaci di evitare la sconfitta. Protagonista di serata un Jalen Brunson da 30 punti, 13 dei quali nell’ultimo e decisivo quarto di gara. “E’ un vero giocatore – dice di lui coach Mike Brown -. Nei momenti più importanti è sempre presente: è quello che dovrebbero fare gli Mvp”. Prova positiva in questa gara-1 anche per Karl Anthony Towns, 18 punti e 12 rimbalzi, e OG Anunoby, che chiude la serata a quota 17 punti. Victor Wembanyama mette a referto 26 punti e 12 rimbalzi, chiudendo però gara-1 con un opaco 6/21 al tiro, mentre Stephon Castle realizza 17 punti. “Ho giocato male”, ammette infatti il gigante francese al termine dell’incontro. San Antonio dovrà reagire immediatamente in gara-2 per evitare di complicare ulteriormente la serie: appuntamento alla notte italiana tra venerdì e sabato (inizio ore 2:30) in casa degli Spurs. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>Iran, Trump “Colpiti duramente, accordo possibile nel fine settimana”</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/ultima-ora/2000712/iran-trump-colpiti-duramente-accordo-possibile-nel-fine-settimana.html</link>
      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
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      <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 00:24:09 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Tensioni ancora alte tra Stati Uniti e Iran, mentre il fragile cessate il fuoco tra le due parti continua a essere messo alla prova da scambi di attacchi e dichiarazioni incrociate. Il presidente americano Donald Trump ha tuttavia minimizzato la portata delle violazioni, sostenendo che la situazione rientra nella normale dinamica della regione e che i contatti diplomatici restano attivi. “Li abbiamo colpiti duramente”, ha affermato Trump rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se il cessate il fuoco fosse ancora in vigore nonostante le azioni militari reciproche. Il presidente ha aggiunto che, a suo avviso, nella regione mediorientale un cessate il fuoco “si ha quando si spara in modo più moderato”, lasciando intendere una lettura flessibile della tregua in corso. Nonostante le tensioni, Trump ha ribadito che i negoziati per estendere il cessate il fuoco temporaneo e riaprire un canale strutturato sui colloqui nucleari con Teheran stanno andando avanti. Il presidente ha anche ipotizzato la possibilità di raggiungere un’intesa “nel fine settimana”, una previsione che tuttavia aveva già formulato nelle scorse settimane senza che si sia ancora arrivati a un accordo definitivo. Nel frattempo, la Casa Bianca ha continuato a lavorare anche su altri dossier di politica interna e commerciale. Subito dopo l’incontro con la stampa nello Studio Ovale, il presidente ha firmato un ordine esecutivo relativo al confine tra Stati Uniti e Messico, con l’obiettivo di rafforzare il controllo sulle merci in ingresso nel Paese. Il provvedimento, secondo quanto riferito dall’amministrazione, punta a migliorare la tracciabilità delle importazioni ai fini tariffari e a contrastare l’uso di società di comodo per l’evasione fiscale da parte di alcune aziende. Le autorità federali sostengono che la misura aumenterà la responsabilizzazione degli importatori e renderà più efficace il sistema di controllo doganale statunitense. foto: IPA Agency (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>Arnaldi in semifinale con Cobolli a Parigi, Berrettini costretto al ritiro</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
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      <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 00:24:09 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Matteo Arnaldi in semifinale del Roland Garros 2026. Il sanremese approfitta del ritiro dopo un set e mezzo di Matteo Berrettini, nel derby tutto italiano dei quarti di finale a Parigi. Problema all’adduttore sinistro per il tennista romano, che ha deciso di fermarsi sul punteggio di 7-5 5-2. Avanza in semifinale Arnaldi, che comporrà uno storico derby azzurro – il primo di sempre in uno Slam al maschile – contro Flavio Cobolli. “Abbiamo giocato entrambi tanto ed è normale essere non al meglio, ma non avrei mai voluto vincere in questo modo. Tutti in Italia stiamo facendo un grande lavoro e non posso che augurargli di tornare presto e giocare bene su erba”. Così Matteo Arnaldi, nell’intervista in campo, dopo il successo su Matteo Berrettini nei quarti di finale del Roland Garros 2026. “Sono un pò stanco, ma mi alleno e gioco a tennis per giocare queste partite e questi tornei. Oggi ero più stanco delle altre volte, ma sono qui e mi sto divertendo. Sono stato infortunato fino a poco tempo fa e sto cercando di dare tutto. Due anni fa ho fatto ottavi qui e mi trovo bene a giocare davanti al pubblico francese”, prosegue Arnaldi, che in semifinale se la vedrà con il connazionale Flavio Cobolli: “Abbiamo passato tanto tempo insieme e ci alleniamo spesso insieme. Sarà divertente, ci siamo affrontati qui l’anno scorso e ha vinto lui in quattro set. Spero di giocare una buona partita”. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>L’Italia di Baldini vince 1-0 in Lussemburgo, decide Esposito</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
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      <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 00:24:08 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[LUSSEMBURGO (ITALPRESS) – La nuova Italia di Silvio Baldini riparte con una vittoria. Dopo la terza delusione consecutiva, con la mancata qualificazione ai mondiali 2026, gli azzurri hanno vinto 1-0 contro il Lussemburgo, nella prima delle due amichevoli in programma a giugno: decisiva la rete di Pio Esposito all’inizio della ripresa, da evidenziare l’ottima prova di diversi debuttanti, tra cui Favasuli e Cherubini. Si chiude dunque il primo test, domenica la Nazionale sfiderà la Grecia ad Heraklion, nell’isola di Creta: un’altra opportunità per sperimentare i giovani dell’under 21 convocati per il doppio impegno. Il ct ad interim Silvio Baldini ha confermato il 4-3-3 della vigilia con Pio Esposito prima punta supportato da Cherubini e Koleosho, in cabina di regia Lipani affiancato da Pisilli e Ndour. In difesa Comuzzo e Chiarodia, con Favasuli e Bartesaghi sulle corsie esterne. Assente Palestra per via di un piccolo affaticamento muscolare, l’esterno dell’Atalanta potrebbe recuperare per la prossima sfida contro la Grecia: nove dunque i debuttanti in nazionale maggiore nel primo tempo, in porta confermato Donnarumma, con la fascia da capitano al braccio. I padroni di casa hanno alzato il ritmo sin dai primi istanti, l’Italia ha impiegato alcuni minuti per prendere coraggio e costruire le prime opportunità: la prima è capitata a Lipani, ma il colpo di testa è terminato sul fondo. Al 18′ Olesen, sugli sviluppi di un calcio di punizione, ha calciato di prima intenzione, la conclusione è terminata alta sopra la traversa. Dalla mezz’ora in poi gli azzurri hanno alzato l’asticella, Pio Esposito ha sfiorato il gol prima di tacco, poi di rovesciata. Sul tramonto del primo tempo Koleosho ha avuto l’opportunità più nitida per sbloccare il punteggio, ma il piazzato dell’attaccante del Paris FC è stato bloccato facilmente dal portiere del Lussemburgo. Tra il primo e il secondo tempo Baldini ha deciso di non effettuare cambi, l’Italia è partita subito forte trovando la rete del vantaggio su calcio d’angolo: preciso il cross di Pisilli per Esposito che di testa ha anticipato tutti segnando il suo quarto gol in azzurro. Al 14′ lo stesso Pisilli ha sfiorato la rete con un ottimo inserimento, ma il piazzato di prima intenzione è finito sul palo. Al 22′ della ripresa i primi cambi, con altri due debutti: Fini ha sostituito Cherubini, Fortini è entrato al posto di Favasuli. I padroni di casa hanno comunque cercato di creare problemi all’Italia, tra i più propositivi Moreira e Martins. Al 27′ Fini, entrato da pochi minuti, ha calciato alto da posizione favorevole. Tre i cambi al 31′, con Dagasso, Mane e Camarda entrati rispettivamente al posto di Lipani, Comuzzo ed Esposito. In totale sono stati 16 i debutti, nel finale hanno esordito anche Samuele Inacio del Borussia Dortmund, il più giovane della spedizione azzurra, e Honest Ahanor, difensore dell’Atalanta. Tanto nervosismo nonostante fosse un’amichevole, Carlson nel finale è stato ammonito per uno scontro con Ndour. – Foto Image – (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>Cina, 12.9 milioni di studenti parteciperanno al “gaokao” dal 7 giugno</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
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      <pubDate>Wed, 03 Jun 2026 22:24:10 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un totale di 12,9 milioni di studenti cinesi parteciperà quest’anno all’esame nazionale di ammissione all’università, noto anche come gaokao, a partire dal 7 giugno, ha annunciato il ministero dell’Istruzione. La cifra segna un lieve calo rispetto ai 13,35 milioni di partecipanti dello scorso anno. Il ministero ha dichiarato che le autorità locali riceveranno istruzioni per garantire un ambiente online sicuro per lo svolgimento dell’esame e un contesto sicuro e ordinato nei pressi delle sedi d’esame. Saranno avviate campagne speciali per contrastare la vendita di dispositivi per copiare, la sostituzione di persona durante gli esami e le pratiche irregolari da parte degli istituti di preparazione e formazione agli esami, ha affermato il ministero. Il ministero guiderà inoltre le autorità locali nella prevenzione e nel contrasto degli imbrogli high-tech e promuoverà attivamente l’uso di sistemi intelligenti di monitoraggio e ispezione. – Foto Xinhua – (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>Cina, al via la conferenza mondiale dei sinologi a Dunhuang</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
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      <pubDate>Wed, 03 Jun 2026 22:24:09 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[LANZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Terza conferenza mondiale dei sinologi si è aperta oggi a Dunhuang, importante snodo dell’antica Via della seta nella provincia nord-occidentale cinese del Gansu. L’evento ha visto studiosi e personalità globali del mondo della cultura riflettere sul modo in cui la civiltà cinese possa contribuire ad affrontare le sfide globali condivise in un contesto di crescente incertezza. Sul tema “Unire la saggezza delle civiltà per affrontare insieme le sfide del nostro tempo”, l’evento ha attirato oltre 300 delegati provenienti da circa 70 Paesi. La sinologia ha avuto origine in Cina, appartiene al mondo ed è un tesoro intellettuale condiviso da tutta l’umanità, ha affermato Mulatu Teshome Wirtu, sinologo ed ex presidente dell’Etiopia, alla cerimonia di apertura. “L’evento contribuisce alla costruzione di nuovi e duraturi ponti verso un mondo fondato su fiducia reciproca, dignità umana condivisa, empatia e pace sostenibile”, ha affermato Tiziana Lippiello, rettrice dell’Università Cà Foscari di Venezia. Lippiello ha aggiunto che storia, cultura e immaginazione si incontrano attraverso i secoli a Dunhuang, che offre un contesto particolarmente significativo per il dialogo dei giorni nostri. Durante la conferenza sono previsti quattro sotto-forum su argomenti quali l’importanza globale della modernizzazione cinese, i valori orientati alla pace insiti nella civiltà cinese, l’evoluzione storica della sinologia e degli scambi interculturali, nonchè la rilevanza contemporanea del pensiero filosofico tradizionale cinese. La scelta di Dunhuang come città ospitante riveste un particolare significato simbolico. Oltre 2.000 anni fa, la città costituiva un crocevia vitale lungo l’antica Via della seta, testimone del trasporto di seta e tè cinesi verso l’Occidente e dell’arrivo in Cina di prodotti un tempo sconosciuti, come uva, carote e melograni. Oggi Dunhuang rimane un importante punto di riferimento culturale, sede di tre siti patrimonio mondiale dell’UNESCO e di oltre 260 siti di reperti culturali registrati. – Foto Xinhua – (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>Cobolli in semifinale al Roland Garros, l’Italia avrà un finalista a Parigi</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
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      <pubDate>Wed, 03 Jun 2026 22:24:08 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Flavio Cobolli vola in semifinale al Roland Garros 2026. Il tennista romano – decima testa di serie del tabellone – elimina in rimonta Felix Auger-Aliassime e conquista la prima semifinale Slam della carriera. 4-6 6-4 6-4 6-4, in tre ore e 24 minuti di gioco, il punteggio in favore del 24enne azzurro, che batte per la terza volta in tre confronti Aliassime e venerdì si giocherà un posto in finale con il vincente della sfida tra Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi. L’Italia ha così la certezza di avere un giocatore in campo nella finale di domenica: sarà la 14esima finale Major con un italiano presente, la prima dal 2021 (Wimbledon: Berrettini-Djokovic) con protagonista un azzurro diverso da Jannik Sinner. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>Ue, Meloni “Più flessibilità sull’energia, risultato importante”</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
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      <pubDate>Wed, 03 Jun 2026 20:24:09 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ROMA (ITALPRESS) – “La Commissione europea ha accolto la richiesta italiana di avere maggiore flessibilità di bilancio per affrontare la crisi energetica e questo ci consentirà di spendere 14 miliardi di euro nei prossimi tre anni per mitigare l’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia che colpisce chiaramente le famiglie vulnerabili, le imprese energivore, che colpisce gli italiani”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video sui social. “Nel corso degli scorsi giorni avevo scritto personalmente alla Presidente von der Leyen per affrontare la questione” e “ribadire come in questa fase fosse prioritario consentire maggiore deficit non solo per le spese in sicurezza e difesa ma anche per gli interventi sul caro energia”, spiega. “E’ quindi un risultato estremamente importante, un risultato che in molti consideravano impossibile ma che abbiamo costruito con determinazione e con pazienza, e che conferma la capacità dell’Italia di far valere i propri interessi e di proporre soluzioni efficaci e di buonsenso all’intera Europa”, sottolinea. Anche “l’accordo raggiunto in Europa qualche giorno fa sul nuovo regolamento rimpatri” è “un accordo storico, frutto anche del nostro lavoro, grazie al quale chi non ha diritto a restare nell’Unione Europea potrà essere rimpatriato in modo più rapido ed efficace”, sottolinea Meloni. “Inoltre con le nuove regole sarà possibile aprire centri di rimpatrio nei Paesi terzi seguendo la strada aperta dal protocollo con l’Albania: una soluzione innovativa che la sinistra ha tentato di contrastare in ogni modo ma che, grazie a questo Governo, è diventata oggi uno strumento a disposizione dell’Europa intera”, sottolinea. “Difendere i confini, ridurre drasticamente gli sbarchi, rimpatriare subito chi non ha titolo a stare qui. L’Italia ha indicato la strada e oggi l’Europa la sta percorrendo”, conclude la presidente del Consiglio. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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      <title>Javadov (Sofaz) “L’Italia è la top destination in Ue per i nostri investimenti”</title>
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      <author>italpress@mail.com (Italpress)</author>
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      <pubDate>Wed, 03 Jun 2026 20:24:08 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[BAKU (AZERBAIGIAN) (ITALPRESS) – L’Italia è il Paese “numero uno” all’interno dello spazio europeo per operare investimenti, secondo la visione del Fondo petrolifero statale della Repubblica dell’Azerbaigian (Sofaz). Lo ha dichiarato il vice Ceo di Sofaz, Rovshan Javadov, in un incontro con i giornalisti italiani a Baku nella sede dell’istituzione finanziaria. “L’Italia è una top destination per noi. Alcuni investimenti sono stati già fatti l’anno scorso, e cerchiamo naturalmente ancora più opportunità”, ha spiegato, confermando che l’esposizione di Sofaz in Italia è di circa 3 miliardi di dollari, corrispondenti a circa il 4% del portafoglio totale del fondo. Secondo il vice Ceo di Sofaz, “l’Italia è il numero uno tra i Paesi europei” e il quarto in assoluto nella lista “Country exposures”. Oltre al nostro Paese, sono posti all’attenzione del Fondo sovrano anche Stati come “Spagna, Germania e i mercati liquidi in generale”. “C’è un maggiore focus nell’Europa occidentale che non in quella orientale, per una questione di grandezza del mercati”, ha concluso. Sofaz è nato nel 1999 per “trasformare in sviluppo”, come spiegano dal Fondo, le risorse derivanti dal settore degli idrocarburi. A oggi Sofaz gestisce investimenti per 73,5 miliardi di dollari in circa 60 Paesi, e i tre pilastri su cui si basa la sua mission sono uno sviluppo delle risorse con capitale straniero e tecnologie; uno sviluppo di “rotte multiple” per l’export e la definizione di una “cornice” entro cui operare per una “prudente gestione” degli introiti. L’Italia, che rappresenta il maggior partner commerciale per l’Azerbaigian, è stata già oggetto di importanti investimenti da parte di Sofaz nell’ultimo periodo. Sofaz ha investito in Italo, con un’operazione, secondo il Fondo, che offre rendimenti stabili a lungo termine garantendo al contempo un’esposizione strategica al settore infrastrutturale critico italiano. Un altro investimento è in Enfinity Global Renewable Energy Portfolio, dove Sofaz ha acquisito una partecipazione azionaria del 49% in un portafoglio di impianti fotovoltaici in Italia per un totale di 402 MW (303 MW nel Lazio e 99 MW in Emilia-Romagna). Un terzo investimento è quello in FSI Private Equity Funds ed un quarto è infine in Azzurra Capital Investments. – Foto Sofaz – (ITALPRESS).]]></content:encoded>
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