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    <title>CRONACA di POTENZA - Ultima ora - La Gazzetta del Mezzogiorno</title>
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    <description>La CRONACA di POTENZA: ultime notizie e news di oggi della provincia di Potenza in tempo reale, dai principali quartieri e zone della città.</description>
    <language>it-it</language>
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      <title>La Gazzetta del Mezzogiorno</title>
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      <title>Rionero in Vulture, «Suo figlio è stato arrestato»: ma arrivano i carabinieri veri e sventano la truffa</title>
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      <description>Due stranieri residenti a Napoli arrestati in flagranza. Dalla vittima, una pensionata, avevano già ricevuto 500 euro e monili in oro, per un valore di circa 5mila euro. Oro e denaro recuperati</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>rionero in vulture,truffa anziana</category>
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      <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 09:22:18 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Due stranieri, residenti in provincia di Napoli, sono stati arrestati in flagranza di reato dai carabinieri a Rionero in Vulture con l&rsquo;accusa di truffa aggravata, consumata ai danni di una pensionata del posto. </p> <p>I militari, allertati dalla segnalazione di un cittadino sulla presenza sospetta di due persone, sono intervenuti nei pressi dell&rsquo;abitazione dell&rsquo;anziana dove i due avevano ricevuto 500 euro in contanti e diversi monili in oro, per un valore complessivo stimato in circa 5.000 euro, dopo aver ingannato la donna con la consolidata tecnica del "finto arresto del figlio". Gli oggetti rubati e i soldi sono stati recuperati e restituita alla vittima. </p> <p>Dopo la convalida dell&rsquo;arresto e la traduzione nel carcere di Melfi, per i due &egrave; scattata la misura degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico</p>]]></content:encoded>
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      <title>Mussolini resta cittadino onorario di Venosa: respinta la mozione di revoca</title>
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      <description>L'onorificenza fu conferita pochi giorni prima dell’assassinio di Matteotti. Cgil: «non è un onore»</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>mussolini,venosa</category>
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      <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 17:29:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Benito Mussolini resta cittadino onorario di Venosa (Potenza): il consiglio comunale ha respinto la mozione presentata dalla consigliera di opposizione Marianna Iovanni (sindaca pentastellata del Comune lucano fino al 2024) che ne chiedeva la revoca. Ne hanno dato notizia lo Spi Cgil e la Camera del lavoro Cgil di Venosa. L&rsquo;onorificenza fu conferita a Mussolini nel 1924, pochi giorni prima dell&rsquo;assassinio di Giacomo Matteotti.</p> <p>&laquo;Sarebbe stata l&rsquo;occasione per difendere i valori democratici e di libert&agrave; che spinsero tante donne e tanti uomini a combattere contro la dittatura, sacrificando spesso la propria vita, sia nel corso del ventennio che dopo l&rsquo;8 settembre del 1943, durante la Resistenza e nella lotta di Liberazione dal nazifascismo&raquo;, hanno scritto in una nota i sindacati, che hanno concluso: &laquo;Non &egrave; certo un onore - afferma il sindacato - essere considerati ancora oggi, dopo pi&ugrave; di cent'anni, concittadini di Benito Mussolini. Bisogna contrastare con decisione ogni tentativo di rivalutare esperienze storiche ormai definitivamente archiviate e la riproposizione di valori inneggianti al fascismo che sono ripudiati dalla nostra Costituzione, sulla quale da circa 80 anni si fonda la Repubblica italiana&raquo;.&nbsp;</p> <h3>LE PAROLE DI LIBERA</h3> <p>Il Presidio di Libera Vulture Alto Bradano, il Coordinamento regionale Libera Basilicata e il Comitato provinciale Anpi di Potenza hanno definito &laquo;grave, non soltanto sul piano simbolico, ma anche sotto il profilo culturale e istituzionale&raquo;, la decisione del consiglio comunale di Venosa di respingere la mozione di revoca della cittadinanza onoraria conferita a Benito Mussolini nel 1924. </p> <p>&laquo;Nessuno ha mai chiesto di cancellare la storia - &egrave; scritto in una nota - ma una cittadinanza onoraria appartiene alla sfera del riconoscimento pubblico e dei valori che una comunit&agrave; sceglie di rappresentare e trasmettere. E Benito Mussolini non &egrave; una figura storica neutrale. Continuare a mantenerne l'onorificenza civica - hanno aggiunto - significa lasciare irrisolta una contraddizione che interpella direttamente la coscienza democratica delle istituzioni&raquo;.  &laquo;Revocare una cittadinanza onoraria - &egrave; scritto - non significa riscrivere la storia; significa dichiarare da quale parte della storia una comunit&agrave; intende collocarsi. Per questo motivo riteniamo che la decisione assunta dal Consiglio Comunale di Venosa rappresenti un&rsquo;occasione mancata per riaffermare con chiarezza i valori della Costituzione repubblicana, della memoria democratica e della responsabilit&agrave; civile. Come Libera - hanno concluso - auspichiamo che il dibattito possa proseguire nella comunit&agrave; venosina e che le istituzioni locali tornino a interrogarsi sul significato profondo dei simboli pubblici e sulla responsabilit&agrave; educativa che essi esercitano verso le nuove generazioni&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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      <title>Potenza chiede i fondi regionali per il contratto con la Miccolis per il trasporto pubblico urbano</title>
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      <description>Vertice in prefettura: è una corsa per trovare una soluzione che eviti lo stop al servizio il prossimo primo luglio e, di conseguenza, la perdita dei posti di lavoro</description>
      <author>ANTONELLA INCISO</author>
      <category>potenza,miccolis</category>
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      <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 15:37:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>&Egrave; una corsa contro il tempo quella che si consuma, in queste ore, sul trasporto pubblico urbano di Potenza. Una corsa per trovare una soluzione che eviti lo stop al servizio il prossimo primo luglio e, di conseguenza, la perdita dei posti di lavoro. E questo spiega il via vai di riunioni che si sono alternate nella giornata di ieri e che hanno portato anche alla richiesta di convocazione in Prefettura, come sollecitato in mattinata, per un &ldquo;apposito tavolo in cui definire la vicenda considerata la ricaduta sui numerosi lavoratori&rdquo;. D&rsquo;altra parte, che la questione sia definita &ldquo;entro stretto termine in sede prefettizia con la partecipazione del presidente della Regione&rdquo; &egrave; stato chiesto dagli stessi sindacati nel corso dell&rsquo;incontro con il primo cittadino che si era tenuto in mattinata. Un incontro durante il quale i rappresentanti dei lavoratori hanno espresso &ldquo;la loro preoccupazione per la situazione di incertezza derivante dalla mancata sottoscrizione della convenzione del servizio, da cui potrebbero scaturire proteste spontanee con possibili blocchi del servizio&rdquo;.</p> <p>I conti, infatti, non tornano. Ed il sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, che lo ripete da settimane lo ha detto anche ieri &ndash; con tanto di numeri segnati sulla lavagna &ndash; ribadendo, con l&rsquo;assessore comunale al ramo Francesco Giuzio, l&rsquo;impossibilit&agrave; di firmare il contratto.&rdquo; Ho chiesto al presidente Bardi di cercare di fare partire questo contratto. Mi serve solo la parte relativa a quest&rsquo;anno, mi servono 650mila euro per sottoscrivere il contratto. Procediamo con la sottoscrizione, diamo la tranquillit&agrave; ai dipendenti. &Egrave; una soluzione ponte per discutere con calma del resto ed analizzare punto su punto la relazione regionale&rdquo; spiega il primo cittadino, dopo che solo 24 ore prima il Dipartimento Infrastrutture ha intimato al Comune di Potenza &ldquo;di procedere senza ulteriore indugio, e comunque entro il primo luglio, alla sottoscrizione della convenzione e del contratto di servizio&rdquo;. Imputandogli &ldquo;ogni conseguenza derivante dall&rsquo;eventuale interruzione del pubblico servizio di trasporto&rdquo;. La risposta dell&rsquo;Amministrazione comunale, per&ograve;, &egrave; sempre la stessa: la convenzione non pu&ograve; essere firmata. Ed alla base vi sono &ldquo;le difficolt&agrave; economiche ed i tagli disposti sull&rsquo;erogazione di diversi servizi pubblici tra cui il trasporto pubblico locale&rdquo;. Per risolvere la situazione servono fondi regionali, a cominciare da quello stanziamento dei 650mila euro indispensabile per garantire il servizio nel 2026.</p> <p>&ldquo;Noi siamo al palo in attesa della convocazione urgente in Prefettura. Ricordiamo che si tratta di un servizio essenziale che non pu&ograve; essere interrotto. Ecco perch&eacute; dopo le varie interlocuzioni ora attendiamo la convocazione ufficiale in Prefettura, che speriamo avvenga in tempi brevi. In ballo ci sono 150 posti di lavoro. Non dobbiamo dimenticarlo. Noi siamo dell&rsquo;idea che in qualche modo il servizio deve proseguire. &Egrave; vero che c&rsquo;&egrave; confusione che nasce da una gara fatta male, nella quale gli uffici regionali non hanno ascoltato le nostre osservazioni. Ora, per&ograve;, si deve trovare una soluzione&rdquo; ribadisce il segretario regionale della Filt Cgil, Luigi Ditella. Una soluzione che, a questo punto, sindacati e lavoratori auspicano possa arrivare dalla convocazione di un tavolo in Prefettura. Un tavolo che dovr&agrave; essere convocato in tempi brevissimi, per evitare che fra dieci giorni il servizio venga interrotto ed i lavoratori vadano a casa.</p> ]]></content:encoded>
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      <title>Potenza, tornano in Cassazione le carte sul processo all’ex pm Savasta</title>
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      <description>La Corte d'appello ha accolto l'istanza dei difensori dell'ex magistrato: ma il dibattimento non si interrompe</description>
      <category>antonio savasta,michele nardi</category>
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      <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 13:57:50 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p class="GN4_text">Anche il procedimento di appello nei confronti dell&rsquo;ex pm Antonio Savasta torna davanti alla Cassazione con un nuovo conflitto di competenza. Lo hanno stabilito oggi i giudici della Corte d&rsquo;appello di Potenza (presidente Lucia Casale) con un&rsquo;ordinanza che accoglie l&rsquo;istanza degli avvocati Massimo e Riccardo Manfreda.</p> <p>Si ripete quindi ci&ograve; che era gi&agrave; avvenuto nell&rsquo;altro troncone del processo di appello per la cosiddetta &laquo;giustizia truccata&raquo; nel Tribunale di Trani, quello nei confronti dell&rsquo;ex gip Michele Nardi. La questione tecnica ha a che fare con il fatto che dopo il trasferimento del processo a Potenza, deciso dalla Cassazione per incompetenza funzionale, la Procura di Potenza aveva gi&agrave; chiesto al gip l&rsquo;archiviazione di alcune delle ipotesi di reato contenute nel fascicolo di indagine (archiviazione non ancora avvenuta per l&rsquo;opposizione delle parti offese), ipotesi su cui per&ograve; il gip di Lecce si era espresso nella sentenza di primo grado nei confronti di Savasta. Nei fatti, quindi, secondo l&rsquo;argomentazione delle difese, sarebbero pendenti due procedimenti per i medesimi fatti davanti a due diversi giudici (il gip di Potenza per l&rsquo;archiviazione e la Corte d&rsquo;appello per il secondo grado del giudizio di Lecce).</p> <p>Da qui la decisione della Corte di ritenere la situazione alla stregua di un conflitto di competenza, che dovr&agrave; essere regolato dalla Cassazione ma che non sospende il procedimento in corso. La difesa di Savasta ritiene per&ograve; che il processo debba ripartire non dall&rsquo;appello ma dall&rsquo;udienza preliminare, perch&eacute; i vari procedimenti (quello originario di Lecce e quello successivamente aperto a Potenza) nascono dagli stessi fatti (le dichiarazioni dell&rsquo;imprenditore D&rsquo;Introno) e avrebbero quindi imposto fin dall&rsquo;inizio la trasmissione a Potenza dell&rsquo;intero fascicolo. I reati ipotizzati (corruzioni in atti giudiziari, concussioni, calunnia e truffa) si avvicinano alla prescrizione.</p> ]]></content:encoded>
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      <title>Trasporto urbano in Basilicata, la Regione intima al Comune di firmare il contratto</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/2019080/trasporto-urbano-in-basilicata-la-regione-intima-al-comune-di-firmare-il-contratto.html</link>
      <description>A Potenza anche i sindacati sollecitano l’affidamento dell’appalto alla Miccolis</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it (ANTONELLA INCISO)</author>
      <category>basilicata,potenza,trasporto urbano</category>
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      <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 11:39:27 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>&laquo;La collaborazione tra Istituzioni rappresenta un valore a cui mai bisogna sottrarsi, ma la Regione, che già esercita un ruolo sussidiario e di supporto, non pu&ograve; sostituirsi alle responsabilità e alle competenze proprie del Comune&raquo;. &Egrave; un &laquo;braccio di ferro&raquo; a suon di pec e carte quello che si &egrave; innescato, sul trasporto pubblico locale, tra l&rsquo;assessorato alle Infrastrutture e il Comune di Potenza, dopo che il sindaco del capoluogo, Vincenzo Telesca, ha deciso di non firmare il contratto di servizio e di rimettere tutto nelle mani della Regione. Prima l&rsquo;assessore regionale al ramo, Pasquale Pepe, poi il Dipartimento, con il direttore generale Antonio Altomonte, hanno respinto al mittente le accuse, chiedendo al Comune di procedere. In particolare, con una nota tecnica &laquo;si intima il Comune di Potenza di procedere senza ulteriore indugio, e comunque entro il primo luglio, alla sottoscrizione della Convenzione e del Contratto di Servizio. Imputando al Comune &ldquo;ogni conseguenza derivante dall&rsquo;eventuale interruzione del pubblico servizio di trasporto&raquo; e ribadendo &laquo;con la massima fermezza l&rsquo;infondatezza e la non veridicità delle premesse di fatto poste a fondamento della prospettata rinuncia alla delega in materia di trasporto pubblico locale e della connessa revoca della delibera di Consiglio Comunale&raquo;. &laquo;Nessun maggiore onere economico grava, né potrà gravare, sul bilancio del Comune di Potenza rispetto al costo storico, restando l&rsquo;intero incremento del corrispettivo contrattuale a carico del bilancio regionale &ndash; viene evidenziato nelle carte &ndash; Il fondo regionale della legge 20 del 2008 non risulta in alcun modo definanziato, mentre resta fermo l&rsquo;obbligo del Comune di Potenza di garantire la continuità del pubblico servizio di trasporto&raquo;.</p> <p>Mettendo, poi, in luce che l&rsquo;Amministrazione comunale resterebbe esposta &laquo;a vizio per erroneit&agrave; dei presupposti di fatto, con possibili conseguenze risarcitorie&raquo;. Indicazioni precise, dunque, a cui si aggiungono le parole dello stesso assessore Pepe che ribadisce come il trasporto pubblico di Potenza sia &laquo;un servizio essenziale che riguarda ogni giorno centinaia di cittadini, lavoratori, studenti, famiglie, persone fragili, che meritano una mobilità di qualità ed efficiente, e decine di dipendenti che hanno diritto a conoscere con certezza e serenità il loro futuro professionale&raquo;. &laquo;La Regione ha svolto e continuerà a svolgere integralmente il proprio dovere, garantendo tutte le risorse previste dalla programmazione regionale e va ricordato che l&rsquo;incremento del costo complessivo del nuovo servizio è integralmente sostenuto dalla Regione, senza alcun aggravio per il Comune. L&rsquo;auspicio è che prevalgano il senso istituzionale e la consapevolezza che l&rsquo;interesse di Potenza resti il riferimento prioritario per chi è chiamato a rappresentarla&raquo; conclude l&rsquo;assessore. Intanto, a ribadire i timori, in vista della riunione di oggi con il primo cittadino, sono i sindacati. &laquo;Non siamo d&rsquo;accordo sulla scelta portata avanti dal sindaco. Il Comune non si pu&ograve; ritenere soggetto passivo su questa cosa. Noi siamo pronti a difendere i posti di lavoro, nel rispetto delle norme vigente. Non arretreremo di un centimetro&raquo; sottolinea il segretario della Uil trasporti, Vito Lucia. &laquo;Se si ipotizza quello che dice il sindaco di Potenza si arriva alla tempesta perfetta del trasporto pubblico in Basilicata&raquo; aggiunge Luigi Ditella della Fitl Cgil. &laquo;Auspichiamo che il sindaco ritorni sui suoi passi e che la pec possa essere solo una occasione per aprire un nuovo fronte con la Regione&raquo; conclude il segretario della Fit Cisl, Sebastiano Colucci.</p> ]]></content:encoded>
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      <title>«Suoni di minoranza», a San Costantino Albanese concerti e dibattiti sul dialetto nella canzone italiana</title>
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      <description>La due giorni nel paese del Potentino il 20 e il 21 giugno</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>musica,san costantino albanese</category>
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      <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 18:58:43 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>A San Costantino Albanese (Potenza), per la terza edizione di &laquo;Suoni di minoranza&raquo;, il 20 e il 21 giugno si terranno concerti e dibattiti sull'uso delle lingue native nella canzone italiana. &laquo;Una modalit&agrave; espressiva - &egrave; spiegato nel comunicato stampa di presentazione - radicata nelle diverse comunit&agrave; della provincia italiana ma da tempo praticata anche da numerosi artisti come segno distintivo rispetto a una eccesiva uniformit&agrave; in campo musicale al punto da essersi meritata anche uno spazio proprio, riservato per l'appunto agli album 'in dialetto o lingua minoritari&agrave;, nell&rsquo;assegnazione annuale delle Targhe Tenco&raquo;. Gli incontri e i concerti sono promossi dal Club Tenco, d&rsquo;intesa con Squilibri e Altipiani eventi e turismo, all&rsquo;interno del pi&ugrave; vasto progetto, 'Il Borgo dei suon&igrave;, promosso dall&rsquo;amministrazione comunale con il contributo della Regione Basilicata.  Si comincer&agrave; il 20 giugno, alle ore 18, con una tavola rotonda su &laquo;Lingue, dialetti e canzoni&raquo; con Maurizio Agamennone (universit&agrave; di Firenze), Marco Lutzu (universit&agrave; di Cagliari), Nicola Scaldaferri (universit&agrave; di Milano) e, in rappresentanza rispettivamente del Club Tenco e di Squilibri, di Steven Forti (Universitat Aut&ograve;noma de Barcelona) e Domenico Ferraro (universit&agrave; di Roma-Tor Vergata): l&rsquo;incontro sar&agrave; chiuso da Laura Mongiello, assessora all&rsquo;ambiente e alla tutela del territorio della Regione Basilicata. A seguire, alle 19,30, i Fratelli Mancuso in concerto per una rappresentazione in presa diretta della ricchezza e versatilit&agrave; della lingua madre, in questo caso il siciliano, che nell&rsquo;opera dei due fratelli di Sutera raggiunge vette molto apprezzate dal pubblico ma anche dalla critica: il loro ultimo lavoro, &laquo;Manzam&agrave;&raquo;, ha vinto la Targa Tenco come Miglior album in dialetto e anche il Premio Loano come disco dell&rsquo;anno. Nella stessa sera, alle 21,30, nella piazza principale del paese, spazio alla musica lucana con un doppio concerto con L&rsquo;Aria i Terranova e gli Amarimai che coprono l&rsquo;ampio spettro di possibilit&agrave; che si danno nel richiamo alla stessa tradizione, affrontata nel primo caso raccogliendo l'eredit&agrave; degli ultimi maestri dell&rsquo;area del Pollino e, nel secondo caso, variamente combinata con altri suoni e influenze in un approccio meno filologico ma fortemente energico e incline ai suoni da ballo.  Il 21 giugno, alle ore 18, la riflessione si sposta sulla nascita della canzone napoletana, a partire dalla poderosa ricerca di Raffaele Di Mauro che ha dimostrato come questo repertorio, noto in tutto il mondo e antesignano della canzone d&rsquo;autore, sia nato in una zona di frontiera tra colto e popolare. A seguire, alle 19,30, Gnut e Alessandro D&rsquo;Alessandro in concerto per la riproposta di questo fortunato repertorio partenopeo grazie alla superba prova da interprete offerta da uno tra i pi&ugrave; originali cantautori italiani, da sempre uso ad esprimersi nella sua lingua nativa, assieme a uno dei pi&ugrave; innovativi musicisti della scena italiana, non nuovo a incursioni nell&rsquo;ambito della canzone d&rsquo;autore.</p>]]></content:encoded>
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      <title>Potenza rinuncia al trasporto pubblico in città. Il sindaco: «Non ci sono fondi, intervenga la Regione»</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2017935/potenza-rinuncia-al-trasporto-pubblico-in-citta-il-sindaco-non-ci-sono-fondi-intervenga-la-regione.html</link>
      <description>Dal primo luglio rischio stop al servizio e incertezza per 150 lavoratori.</description>
      <author>ANTONELLA INCISO</author>
      <category>tpl,potenza</category>
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      <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 15:38:46 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>&ldquo;Si invita la Regione Basilicata ad attivarsi ad horas per la gestione del servizio a far data dal primo luglio 2026, al fine di evitare qualsiasi interruzione del pubblico servizio di trasporto&rdquo;. &Egrave; racchiusa in una pec, inviata ieri mattina, la nuova tegola che si abbatte sul servizio di trasporto pubblico di Potenza. Ad inviarla il sindaco di Potenza Vincenzo Telesca e la dirigente Angela Laurino. Destinatari: il governatore Bardi, il presidente del Consiglio Regionale Pittella, l&rsquo;assessore alle Infrastrutture Pepe, i consiglieri regionali ed il prefetto di Potenza, Campanaro.</p> <p>Al centro della nota la conferma dell&rsquo;impossibilit&agrave; di procedere alla sottoscrizione della convenzione e del contratto di assegnazione del servizio e l&rsquo;avvio della procedura di revoca della delibera del Consiglio comunale del marzo del 2024. Una decisione, quella del Comune di Potenza, che era gi&agrave; nell&rsquo;aria da qualche settimana, dopo che erano rimaste senza risposte ufficiali le richieste di aiuto economico alla Regione (per l&rsquo;erogazione del servizio, infatti, all&rsquo;Amministrazione comunale mancano 650mila euro per il 2026 ed un milione e 200mila euro per il 2027 ed il 2028). &ldquo;Mentre finora il contratto di trasporto pubblico locale ammontava a circa 6 milioni e 600mila euro annui, iva inclusa, il nuovo contratto prevede un importo di circa 8 milioni 320mila e annui, iva compresa, gi&agrave; detratto il ribasso offerto in sede di gara del 3,79%, con un aumento annuale di circa un milione e 700mila euro &ndash; precisa la missiva del sindaco - Inoltre, vi &egrave; anche stato il mancato finanziamento della Legge regionale 20 del 2008 che, all&rsquo;articolo 36, garantiva un fondo per il sostenimento degli oneri per l&rsquo;esercizio dei servizi di trasporto pubblico locale mediante impianti fissi meccanizzati, che per la citt&agrave; di Potenza ammontavano a circa 700mila euro&rdquo;.</p> <p>Cifre che per l&rsquo;Amministrazione comunale diventa complicato erogare, a fronte delle difficolt&agrave; finanziarie che vive. Tanto da portare alla mancata firma del contratto. &ldquo;Sulla scorta del sensibile aumento dell&rsquo;importo contrattuale, del mancato finanziamento per il fondo degli impianti fissi meccanizzati e dell&rsquo;attuale incapacit&agrave; dell&rsquo;Ente comunale a sostenere economicamente il servizio del trasporto pubblico posto a base dalla gara regionale e, perci&ograve;, per il sopravvenuto mutamento della situazione di fatto non prevedibile al momento dell&rsquo;adozione della delibera di Consiglio Comunale 45 del 2024, con cui si era approvato lo schema di convenzione per l&rsquo;affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale e gestione del contratto di servizio provvedimento, il Comune proceder&agrave; a revocare in autotutela tale provvedimento&rdquo; viene evidenziato nel provvedimento che sottolinea, appunto, come &ldquo;la mancata sottoscrizione della convenzione e, conseguentemente, la mancata accettazione della delega deriva dalla notoria precariet&agrave; della situazione finanziaria del Comune di Potenza&rdquo;.</p> <p>Aggiunge, infatti, il primo cittadino: &ldquo;la descritta situazione &egrave; stata pi&ugrave; volte rappresentata alla Regione Basilicata, con le numerose note in cui &egrave; stato sollecitato un contributo economico finalizzato proprio a garantire l&rsquo;esecuzione dei servizi pubblici&rdquo;. &ldquo;Nonostante, pubblicamente e formalmente fosse stata garantita l&rsquo;erogazione del contributo pluriennale, nessuna somma &egrave; stata per&ograve; allocata nel bilancio regionale in favore del Comune di Potenza&rdquo; &egrave; specificato. Di qui, la decisione di non firmare e di rimettere tutto nelle mani della Regione. Questo mentre il prossimo 18 giugno lo stesso primo cittadino del capoluogo incontrer&agrave; i sindacati che attendono di capire cosa accadr&agrave; ai 150 addetti coinvolti.</p> ]]></content:encoded>
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      <title>Potenza, avviato il programma di riqualificazione delle strade nei quartieri</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2016517/potenza-avviato-il-programma-di-riqualificazione-delle-strade-nei-quartieri.html</link>
      <description>Si procederà al ripristino definitivo delle carreggiate interessate dai lavori eseguiti da E-Distribuzione nell'ambito del programma di ammodernamento e potenziamento della rete elettrica cittadina</description>
      <author>REDAZIONE POTENZA</author>
      <category>provincia potenza</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2016517/potenza-avviato-il-programma-di-riqualificazione-delle-strade-nei-quartieri.html</guid>
      <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:34:11 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>&laquo;Prosegue il percorso di riqualificazione e manutenzione della rete viaria cittadina avviato dall'Amministrazione comunale di Potenza. Per i prossimi venti giorni &ndash; dichiara l&rsquo;assessore alla Viabilit&agrave; Francesco Giuzio &ndash; prender&agrave; infatti il via un articolato programma di rifacimento del manto stradale che interesser&agrave; numerose aree della citt&agrave;, attraverso interventi realizzati in collaborazione con E-Distribuzione e con investimenti diretti dell'Amministrazione comunale&raquo;.</p> <p>Le lavorazioni riguarderanno le seguenti strade e aree urbane: via Enna, via Gavioli, via Angilla Vecchia, via dell'Ateneo Lucano, via Vienna, via Parigi, via Amsterdam, viale Marconi, via Sole, via Torraca, via Lamarmora, via degli Aceri, via Biancospino, via Felicione, Bucaletto, via Mallet, via delle Primule, via della Fisica, via Caira, via Giovanni XXIII, via Maestri del Lavoro, via Verona, via Torino, via Pienza, via Toti, piazzale Sofia, piazzale Bucarest, piazzale Zagabria e via Sanremo.</p> <p>Si proceder&agrave; al ripristino definitivo delle carreggiate interessate dai lavori eseguiti da E-Distribuzione nell'ambito del programma di ammodernamento e potenziamento della rete elettrica cittadina.</p> <p>Parallelamente, il Comune di Potenza realizzer&agrave; con fondi propri ulteriori interventi di manutenzione straordinaria in alcune arterie particolarmente bisognose di attenzione, tra cui via Enna, via Gavioli e via Angilla Vecchia.</p> <p>&ldquo;Abbiamo scelto di concentrare l'avvio di queste lavorazioni subito dopo la conclusione delle attivit&agrave; scolastiche &ndash; dichiara il Sindaco Vincenzo Telesca &ndash; per limitare quanto pi&ugrave; possibile l'impatto sulla circolazione veicolare e ridurre i disagi per cittadini, famiglie e studenti. Si tratta di un intervento importante che consentir&agrave; di migliorare sensibilmente la qualit&agrave; e la sicurezza della rete stradale cittadina&rdquo;.</p> ]]></content:encoded>
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      <title>Potenza, i sindacati in sciopero: «Assegnare subito l’appalto del trasporto urbano a Miccolis»</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2012566/potenza-i-sindacati-in-sciopero-assegnare-subito-lappalto-del-trasporto-urbano-a-miccolis.html</link>
      <description>Ieri adesione dell'80% allo stop, a conferma di quanto la vertenza sia sentita. Il 18 giugno tavolo al Comune</description>
      <author>ANTONELLA INCISO</author>
      <category>miccolis</category>
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      <pubDate>Sat, 13 Jun 2026 14:27:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Un successo, con una adesione che &egrave; di circa l&rsquo;80 per cento. A conferma di quanto la vertenza sia sentita. Lo sciopero del trasporto pubblico urbano a Potenza ottiene un&rsquo;alta adesione, riportando l&rsquo;attenzione su una vicenda che, ogni giorno che passa, si scalda sempre pi&ugrave;, soprattutto per l&rsquo;avvicinarsi della data del 30 giugno, quando l&rsquo;attuale servizio scadr&agrave;. Fatte salve le fasce di garanzia i bus sono rimasti nei capannoni ed i lavoratori hanno incrociato le braccia per 24 ore (dopo averlo fatto sciopero per sole 4 ore lo scorso 8 maggio) in attesa dell&rsquo;incontro convocato per il 18 giugno dal Comune di Potenza con i sindacati. Un incontro da cui molti attendono risposte.</p> <p>A cominciare dallo stesso primo cittadino, Vincenzo Telesca, che non ha ancora firmato il nuovo contratto per le difficolt&agrave; finanziare dell&rsquo;Amministrazione e nel bilancio previsione 2026, ha previsto per il trasporto pubblico tagli per 650mila euro. Come pi&ugrave; volte sollecitato, la speranza &egrave; che a dare una mano al capoluogo sia la Regione. Una richiesta che il sindaco ha di nuovo ripresentato al governatore Bardi. &ldquo;Ho nuovamente chiesto alla Regione un sostegno economico perch&eacute; il Comune capoluogo offre il servizio non solo ai suoi cittadini, ma anche ai pendolari. Confido che la Regione, e il presidente Bardi, possano concedere nell&rsquo;immediato almeno i fondi necessari per il primo rinnovo per evitare tagli e il ricorso alla societ&agrave; in house&ldquo;, sottolinea il primo cittadino del capoluogo, evidenziando come la richiesta di aiuto riguardi quelle che sono le &ldquo;tematiche pi&ugrave; stringenti tra cui quella dei servizi che potrebbe essere negati: trasporti, assistenza all&rsquo;autonomia, mensa e trasporto scolastico&rdquo;. &ldquo;A fronte dei 5 milioni di euro di cui abbiamo bisogno ho chiesto al presidente di darmi un milione e 100mila euro per questi servizi. Attendo e spero che la risposta mi arrivi entro il 18 giugno. Ci stiamo avvicinando alla sottoscrizione del contratto, che io non posso sottoscrivere se non ho i fondi&rdquo;, conclude Telesca. Intanto, a continuare ad esprimere preoccupazione sono i sindacati. &ldquo;Siamo alle porte dal primo luglio ed i lavoratori non sanno che cosa faranno: se saranno dipendenti della Miccolis o di una societ&agrave; in house&rdquo; sottolinea Sebastiano Colucci, segretario regionale della Fit Cisl, mentre per Vito Lucia, segretario della Uil trasporti, &ldquo;la preoccupazione &egrave; chiara: anche perch&eacute; non ci hanno risposto, nonostante gli scioperi. Speriamo che per la data del 18 giugno abbiano trovare le risorse&rdquo;. Netto anche il segretario regionale della Filt Cgil, Luigi Ditella, secondo cui &ldquo;il Comune di Potenza non ha ancora ben definito se vuole sottoscrivere il contratto, cos&igrave; come &egrave; uscito dalla stazione unica appaltante. Ci potrebbe essere un forte ridimensionamento del servizio e del personale. Siamo preoccupati perch&eacute; si parla di un taglio del personale consistente&rdquo;, conclude Ditella. La speranza di sindacati e lavoratori, dunque, &egrave; che per il 18 giugno arrivino buone notizie, soprattutto che il Comune abbia le risorse per sottoscrivere il nuovo contratto per il servizio di trasporto pubblico urbano.</p> ]]></content:encoded>
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      <title>Trasporto urbano a Potenza, oggi lo sciopero proclamato dai sindacati</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2011292/trasporto-urbano-a-potenza-oggi-lo-sciopero-proclamato-dai-sindacati.html</link>
      <description>Sollecitata la firma dell’appalto alla Miccolis per evitare i licenziamenti</description>
      <author>ANTONELLA INCISO</author>
      <category>miccolis,basilicata,sciopero</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2011292/trasporto-urbano-a-potenza-oggi-lo-sciopero-proclamato-dai-sindacati.html</guid>
      <pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:26:39 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Una giornata di sciopero, con i bus urbani fermi per 24 ore. Il momento della protesta dei lavoratori del trasporto pubblico di Potenza &egrave; arrivato. Oggi, e per le prossime 24 ore, gli addetti del trasporto pubblico urbano incroceranno le braccia, per scongiurare i licenziamenti collettivi annunciati dall&rsquo;azienda in caso di mancata sottoscrizione del contratto di affidamento. Una protesta pi&ugrave; lunga, quella di Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Ugl, che si aggiunge alle 4 ore di sciopero che erano state portate avanti nello scorso mese di maggio, per una vertenza, quella del trasporto pubblico urbano, che in Basilicata da tempo agita gli animi. &ldquo;Non intendiamo penalizzare i cittadini e gli utenti del servizio ma l&rsquo;assenza di risposte rende la situazione complessa&rdquo; ripetono i sindacati, in attesa, da settimane, di capire se e quando il Comune di Potenza firmer&agrave; il contratto di assegnazione del servizio in scadenza il prossimo 30 giugno. Una scelta non scontata, considerate le difficolt&agrave; finanziarie evidenziate dal sindaco Telesca che ha chiesto aiuto alla Regione per evitare di dover ridurre all&rsquo;osso il servizio (che considerato essenziale non pu&ograve;, per legge, essere completamente tagliato).</p> <p>Il Comune ha fissato per il prossimo 18 giugno una riunione, ma i rappresentanti dei lavoratori non nutrono troppe speranze sulla soluzione della vicenda. Tanto da aver confermato lo sciopero di oggi. &ldquo;Abbiamo promulgato lo sciopero di 24 ore perch&eacute; la vertenza di Potenza non ha trovato una definizione, anche se il Comune ha convocato una riunione per il prossimo 18 giugno. &Egrave; un momento delicato perch&eacute; l&rsquo;Amministrazione comunale potrebbe avere la volont&agrave; di non firmare. Ma questa situazione mette a rischio 100 lavoratori su 140, sempre se si utilizzino pochi mezzi con un servizio in house, altrimenti i lavoratori diventano 150. Non possiamo consentire tutto questo, per una volont&agrave; politica&rdquo; commenta il segretario regionale della Fit Cisl, Sebastiano Colucci, che ricorda come ci siano &ldquo;famiglie che dipendono da questo lavoro e che non possono consentirsi di perderlo&rdquo;. &ldquo;Secondo noi il Comune di Potenza non ha altra scelta che firmare il contratto con la Miccolis per poi cercare, successivamente la soluzione economica conforme al bilancio comunale&rdquo; tuona ancora Colucci. Monito il suo, che si somma a quello del segretario della Uil trasporti, Vito Lucia. &ldquo;Noi abbiamo ricevuto una convocazione dal Comune ma non siamo fiduciosi che si tratti di un incontro risolutivo e quindi oggi procediamo con lo sciopero. Ci spiace penalizzare utenti e cittadini ma i lavoratori hanno bisogno di far sentire le loro ragioni perch&eacute; si sta concretizzando lo scenario peggiore, quello che non auspicavamo, ossia il rischio di sospensione del servizio. Di conseguenza, di perdita dei posti di lavoro.</p> <p>Questa cosa per noi non pu&ograve; essere consentita&rdquo; evidenzia l&rsquo;esponente sindacale che ribadisce: &ldquo;Come abbiamo sempre detto, noi ci auguriamo che per il trasporto pubblico urbano di Potenza inizi una nuova fase e che questa si riverberi positivamente sugli utenti&rdquo;. &ldquo;Noi andremo avanti perch&eacute; il nostro unico obiettivo &egrave; difendere i posti di lavoro&rdquo; conclude Lucia. E se per Potenza oggi &egrave; il giorno dello sciopero, per Matera &egrave; anche un giorno importante sul fronte del trasporto pubblico urbano. Nel pomeriggio, infatti, &egrave; fissata la riunione in Prefettura sulla procedura di licenziamento collettivo avanzata dalla dall&rsquo;azienda Miccolis, in vista della fine del servizio previsto per il 1 luglio ed il subentro della nuova azienda. Sar&agrave; quella l&rsquo;occasione per capire come evolver&agrave; la situazione.</p> ]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>L’Università di Basilicata alle urne per eleggere il nuovo magnifico rettore: in corsa Caccavale e Panarelli</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2010039/luniversita-di-basilicata-alle-urne-per-eleggere-il-nuovo-magnifico-rettore-in-corsa-caccavale-e-panarelli.html</link>
      <description>I seggi si sono aperti ieri ed il primo spoglio è andato avanti sino a sera: il vincitore subentrerà al rettore uscente, Ignazio Mancini</description>
      <author>ANTONELLA INCISO</author>
      <category>unibas,Ignazio Mancini,Francesco Panarelli</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2010039/luniversita-di-basilicata-alle-urne-per-eleggere-il-nuovo-magnifico-rettore-in-corsa-caccavale-e-panarelli.html</guid>
      <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:57:33 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Sono giorni strategici per l&rsquo;Unibas che si prepara al passaggio di consegne tra il rettore uscente, Ignazio Mancini, ed il nuovo rettore che uscir&agrave; dalla sfida tra i professori Fabrizio Caccavale, direttore del Dipartimento di Scienze della Salute, e Francesco Panarelli, direttore del Dipartimento per l&rsquo;innovazione umanistica, scientifica e sociale. I seggi si sono aperti ieri ed il primo spoglio &egrave; andato avanti sino a sera, ma al netto del risultato &egrave; evidente che, dai programmi presentati dai candidati, emerga la volont&agrave; di accompagnare l&rsquo;Unibas sulla strada della crescita e dell&rsquo;innovazione. Soprattutto se si considera che da qui al 2028 il 19% dell&rsquo;organico del personale docente ed amministrativo, andr&agrave; in pensione.</p> <p>&ldquo;La prima azione che dobbiamo mettere in campo &egrave; un riesame profondo dello status quo della didattica e dei servizi agli studenti. Questo riesame dovr&agrave; considerare soprattutto aspetti culturali e metodologici..Si tratta di porre le basi di un processo di innovazione, di una nuova fase di progettazione della nostra offerta formativa, che dovr&agrave; svolgersi con vero spirito di cooperazione, sfruttando finalmente sinergie e complementarit&agrave;&rdquo; sottolinea il professore Caccavale nel suo programma evidenziando come &ldquo;il dialogo con la comunit&agrave; studentesca e, soprattutto, la capacit&agrave; di ascolto delle loro istanze devono essere continui&rdquo;. &ldquo;Dobbiamo valorizzare ancor di pi&ugrave; ci&ograve; che abbiamo per incrementare la quota di studenti provenienti da altre regioni italiane, europee e del bacino mediterraneo&rdquo; viene spiegato ancora da Caccavale, mettendo in luce come rispetto alle universit&agrave; telematiche la sfida sia &ldquo;di continuare a distinguerci come &ldquo;universit&agrave; di prossimit&agrave;&rdquo;, che offre un rapporto docente-studente &ndash; in termini numerici e, soprattutto, umani &ndash; irriproducibile in una universit&agrave; telematica, offrendo contemporaneamente soluzioni per gli studenti con maggior difficolt&agrave; alla frequenza sistematica, come, ad esempio, gli studenti lavoratori o residenti in aree mal collegate. &ldquo;Credo in una Universit&agrave; regionale e territoriale, che sappia superare il trito dualismo tra Potenza e Matera. Ed in un rapporto solido e costruttivo con la Regione Basilicata, punto di riferimento per un lavoro che sappia proiettarsi anche sul piano nazionale e internazionale&rdquo; mette in luce nel suo programma il professore Panarelli che sostiene anche come &ldquo;esistono corsi di studio in difficolt&agrave;, per i quali bisogna immaginare delle trasformazioni che li rendano pi&ugrave; competitivi&rdquo;.</p> <p>&ldquo;Le difficolt&agrave; non emergono solo dall&rsquo;andamento delle iscrizioni, ma anche dagli abbandoni, dai rallentamenti di percorso: temi sui quali si dovrebbe ragionare e intervenire in maniera pi&ugrave; strutturata. La soluzione non pu&ograve; essere la banale chiusura di un corso di studio: bisogna disporre di una progettualit&agrave; alternativa&rdquo; aggiunge, parlando anche del corso di laurea a ciclo unico in Medicina e Chirurgia di &ldquo;una sfida aperta&rdquo;. &ldquo;Una scelta che mette senz&rsquo;altro il corso di Medicina al centro dell&rsquo;attenzione di chi ha responsabilit&agrave; di governo, ma che non assolve dall&rsquo;obbligo di prendersi egual cura di tutti gli altri corsi e progettare anche altri sviluppi&rdquo;. Infine, ipotizzando l&rsquo;istituzione di un Osservatorio della didattica nel programma &egrave; evidenziata la necessit&agrave; di &ldquo;garantire ai docenti la possibilit&agrave; di operare in sede, avere a disposizione aule adeguate per la didattica, laboratori e biblioteche&rdquo; e di &ldquo;guardare con attenzione al reclutamento di nuove e nuovi docenti&rdquo;.</p> ]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Picchiato con i manganelli per aver denunciato una rapina: nel Potentino in 5 ai domiciliari</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2010034/picchiato-con-i-manganelli-per-aver-denunciato-una-rapina-nel-potentino-in-5-ai-domiciliari.html</link>
      <description>È successo a Sant'Arcangelo: l'uomo è stato più volte intimidito e vessato fino a quando, nello scorso mese di maggio, è stato picchiato anche con l'utilizzo di manganelli</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>aggressione,manganelli</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2010034/picchiato-con-i-manganelli-per-aver-denunciato-una-rapina-nel-potentino-in-5-ai-domiciliari.html</guid>
      <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 12:38:40 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Un anno fa denunci&ograve; una rapina subita: in seguito &egrave; stato pi&ugrave; volte intimidito e vessato fino a quando, nello scorso mese di maggio, &egrave; stato picchiato anche con l'utilizzo di manganelli. &Egrave; successo a Sant'Arcangelo (Potenza) e i Carabinieri hanno eseguito le misure cautelari di cinque arresti domiciliari, emesse dal gip di Lagonegro (Potenza) su richiesta della locale Procura della Repubblica, che coordina le indagini. Le persone arrestate sono accusate di rapina aggravata, lesioni personali e atti persecutori.  In particolare, circa un mese fa la vittima ha denunciato di essere stato bloccato da un conoscente che pretendeva la dazione di una somma di denaro. Dopo l&rsquo;uomo &egrave; stato percosso violentemente e rapinato di alcuni effetti personali.</p>]]></content:encoded>
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      <title>Pedopornografia on line, 8 arresti e 2 denunce tra Campania e Basilicata</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2008776/pedopornografia-on-line-8-arresti-e-2-denunce-tra-campania-e-basilicata.html</link>
      <description>Gli arrestati hanno un’età compresa tra i 47 e i 70 anni. Scovate anche alcune piattaforme sui cui foto e video illeciti venivano caricati, conservati e condivisi</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>Pedopornografia on line,basilicata</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2008776/pedopornografia-on-line-8-arresti-e-2-denunce-tra-campania-e-basilicata.html</guid>
      <pubDate>Wed, 10 Jun 2026 12:15:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Si sono infiltrati on-line gli investigatori telematici della Polizia di Stato che, coordinati dalla Procura partenopea (IV sezione, violenza di genere - fasce deboli della popolazione), tra Campania e Basilicata hanno arrestato otto persone e denunciato altre due nell&rsquo;ambito di un&rsquo;inchiesta contro la pedopornografia on-line.</p> <p>L&rsquo;attivit&agrave; investigativa &egrave; stata avviata nel febbraio 2026, dagli specialisti del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Napoli che, sotto copertura, sul web hanno monitorato e documentato lo scambio e la diffusione di materiale pedopornografico. Scovate anche alcune piattaforme sui cui foto e video illeciti venivano caricati, conservati e condivisi.  Con le tecniche di digital forensics e le analisi informatiche, inoltre, &egrave; stato possibile ricostruire l&rsquo;identit&agrave; digitali degli utenti e risalire anche pedofili insospettabili.</p> <p>La Procura di Napoli ha emesso undici decreti di perquisizione notificati tra le province di Napoli, Avellino, Salerno, Benevento, Caserta e Potenza grazie all&rsquo;impiego di cinquanta operatori del Centro Operativo di Napoli e delle Sezioni territoriali.  Trovati dispositivi informatici su cui sono state individuate le applicazioni usate per caricare e scambiare il materiale pedopornografico - immagini e video - raffigurante gravissimi abusi sui bambini, anche in tenerissima et&agrave;, consentendo l'arresto in flagranza di reato di otto persone. Le misure cautelari sono state poi convalidate dai diversi giudici delle indagini preliminari. Gli arrestati hanno un&rsquo;et&agrave; compresa tra i 47 e i 70 anni e sono residenti nelle province di Napoli, Avellino, Salerno e Caserta.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>A Castelmezzano opere di luce, suono e immagine sullo sfondo delle Dolomiti lucane</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/2007767/a-castelmezzano-opere-di-luce-suono-e-immagine-sullo-sfondo-delle-dolomiti-lucane.html</link>
      <description>L’iniziativa, promossa dal Comune e dal cluster Basilicata Creativa (in continuità con un’idea originaria dell’Apt Basilicata), è finanziata nell’ambito della misura Borghi-linea B del PNRR</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>castelmezzano</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/2007767/a-castelmezzano-opere-di-luce-suono-e-immagine-sullo-sfondo-delle-dolomiti-lucane.html</guid>
      <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 17:12:12 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Castelmezzano (Potenza) per otto giorni si trasformer&agrave; in un laboratorio a cielo aperto, dove luce, suono e immagine si fondono con il paesaggio, con una residenza artistica internazionale. L&rsquo;iniziativa, promossa dal Comune e dal cluster Basilicata Creativa (in continuit&agrave; con un&rsquo;idea originaria dell&rsquo;Apt Basilicata), &egrave; finanziata nell&rsquo;ambito della misura Borghi-linea B del PNRR (capofila Pietrapertosa) e si propone di generare nuove forme di turismo culturale e valorizzazione territoriale attraverso i linguaggi contemporanei. </p> <p>Accadr&agrave; fino al 17 giugno con gli artisti che lavoreranno a stretto contatto con il tessuto urbano e sociale per dare vita a opere site-specific. Le pareti di arenaria che abbracciano il paese si trasformeranno in veri e propri schermi monumentali; le architetture storiche, i vicoli e le piazze diventeranno la cassa di risonanza di installazioni sonore e narrazioni luminose. Il risultato di questa immersione creativa si tradurr&agrave; in spettacoli polimediali notturni unici al mondo, capaci di coinvolgere attivamente anche la comunit&agrave; locale. </p> <p>&laquo;Con questa residenza vogliamo aprire il nostro paese al talento creativo internazionale e offrire un nuovo modo di raccontare il territorio, proiettando la nostra identit&agrave; millenaria nel futuro della sperimentazione tecnologica&raquo;, ha detto il sindaco Nicola Valluzzi.</p>]]></content:encoded>
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      <title>Indotto Stellantis, 300 operai rischiano il licenziamento: l'allarme dei sindacati</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2007764/indotto-stellantis-300-operai-rischiano-il-licenziamento-l-allarme-dei-sindacati.html</link>
      <description>Pmc e Brose rimaste senza commesse. La Fim Cisl chiede accelerazione su riconversione industriale</description>
      <author>Antonella Inciso</author>
      <category>stellantis</category>
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      <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 16:53:25 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Basilicata seconda per incidenza solo dopo la regione di Bratislava. Sono i dati dello Svimez sull&rsquo;incidenza dell&rsquo;automotive sul comparto manifatturiero a riportare l&rsquo;attenzione sul peso del settore auto per l&rsquo;economia lucana. Numeri ed analisi che, non solo, confermano quanto il futuro del comparto sia determinante per l&rsquo;intero sistema economico del territorio, ma agitano anche i sindacati che tornano a chiedere attenzione in particolare per l&rsquo;indotto. La conferma arriva dalle parole di Gerardo Evangelista, segretario regionale della Fim Cisl, che spiega come l&rsquo;automotive sia uno dei &ldquo;pilastri dell&rsquo;economia lucana&rdquo; e contribuisca &ldquo;con circa 9mila addetti, coinvolti direttamente ed indirettamente&rdquo; alla produzione industriale, all&rsquo;innovazione ed all&rsquo;occupazione in Basilicata. &ldquo;Se per Stellantis si intravedono elementi che possono contribuire a rafforzare le prospettive produttive del sito di Melfi, resta tuttavia aperta la questione dell&rsquo;indotto automotive, dove permangono situazioni di forte criticità che richiedono risposte industriali concrete&rdquo; sottolinea, per&ograve;, il rappresentante sindacale che ricorda due delle pi&ugrave; importanti vertenze ancora aperte: quella della Pmc e quella della Brose che hanno tavoli aperti al Ministero per le Imprese ed il Made in Italy.</p> <p>&ldquo;Le situazioni della Pmc e della Brose rappresentano oggi i casi più delicati, a causa dell&rsquo;assenza di nuove commesse e delle difficoltà legate ai processi di riconversione industriale e tutela occupazionale. Accanto a queste realtà vi sono aziende che hanno ottenuto nuove produzioni ma con volumi ancora insufficienti a garantire la piena saturazione degli impianti e dell&rsquo;occupazione, come Tiberina, Snop, Marelli, Lear e altre imprese della filiera&rdquo; aggiunge ancora il segretario della Fim Cisl che chiede una accelerazione sulla riconversione. &ldquo;La riconversione e la diversificazione industriale devono diventare una priorità strategica per l&rsquo;intero territorio. In tale direzione si stanno sviluppando diversi confronti proprio su Pmc e Brose con l&rsquo;obiettivo di costruire percorsi industriali capaci di salvaguardare il lavoro, l&rsquo;occupazione, valorizzare le competenze esistenti e attrarre nuovi investimenti&rdquo; continua Evangelista. Il percorso, per&ograve;, deve toccare anche altre realt&agrave;, altre aziende. E soprattutto un pacchetto di misure pi&ugrave; ampie.</p> <p>&laquo;La riconversione industriale deve partire dalle competenze già presenti nel territorio, valorizzando il patrimonio professionale delle lavoratrici e dei lavoratori e favorendo nuovi percorsi produttivi. Per riuscirci servono investimenti, sostegno alle imprese, riduzione dei costi energetici, strumenti finanziari più accessibili e politiche industriali capaci di accompagnare concretamente i processi di trasformazione&rdquo; continua il sindacalista che mette in luce anche come ora sia &ldquo;il momento di costruire una prospettiva concreta di sviluppo, lavoro e occupazione per il futuro della nostra regione, facendo della riconversione industriale non un&rsquo;emergenza da gestire, ma un&rsquo;opportunità da cogliere per rafforzare l&rsquo;intera filiera produttiva lucana&rdquo;. Insomma, riconversione come occasione da cogliere, come opportunit&agrave; per ridare nuova linfa all&rsquo;economia lucana. D&rsquo;altra parte, come conclude lo stesso rappresentante sindacale : &ldquo;Ora servono scelte coraggiose e una visione condivisa: la politica e le istituzioni, a tutti i livelli, hanno il compito di accompagnare questo percorso e creare le condizioni perché nessuna lavoratrice, nessun lavoratore e nessuna impresa vengano lasciati indietro&raquo;. Monito che appare ancora pi&ugrave; severo se si valuta che in queste ore al centro del confronto c&rsquo;&egrave; il destino degli addetti di Pmc e Brose.</p> ]]></content:encoded>
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      <title>Fiamme a ridosso dei binari a Potenza, circolazione ferroviaria sospesa</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2007760/fiamme-a-ridosso-dei-binari-a-potenza-circolazione-ferroviaria-sospesa.html</link>
      <description>Fumo denso sui condomini che insistono su via Vaccaro, inquilini scendono in strada preoccupati. Le fiamme hanno coinvolto un tratto di circa 200 metri, a poca distanza dal deposito Fal del Gallitello</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>potenza,incendio,stazione</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2007760/fiamme-a-ridosso-dei-binari-a-potenza-circolazione-ferroviaria-sospesa.html</guid>
      <pubDate>Tue, 09 Jun 2026 16:30:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Un incendio di vaste proporzioni si &egrave; sviluppato, nelle prime ore del pomeriggio, intorno alle 14,30, a Potenza, a ridosso della tratta ferroviaria delle Ferrovie appulo lucane che dal capoluogo lucano arriva ad Avigliano. La circolazione ferroviaria &egrave; interrotta da circa un&rsquo;ora.</p> <p>Le fiamme hanno coinvolto un tratto di circa 200 metri, a poca distanza dal deposito Fal del Gallitello; la densa coltre di fumo ha coinvolto i palazzi che insistono sulla zona di via Vaccaro, costringendo buona parte degli inquilini a scendere in strada. L&rsquo;immediato intervento dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile - per i quali si &egrave; resa necessaria oltre un&rsquo;ora e mezza di lavoro - ha evitato il propagarsi delle fiamme, sulle cui cause ancora sono in corso delle verifiche. Non &egrave; stato necessario l&rsquo;intervento del 118 giunto sul posto.</p>]]></content:encoded>
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      <title>Maturità 2026: saranno 5.097 i maturandi in Basilicata, oltre la metà nei licei</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/2006483/maturita-2026-saranno-5-097-i-maturandi-in-basilicata-oltre-la-meta-nei-licei.html</link>
      <description>Sono 162 le commissioni. Si comincia il prossimo 18 giugno</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>maturità,basilicata</category>
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      <pubDate>Mon, 08 Jun 2026 17:14:10 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>In Basilicata sono 5.097 (3.056 in provincia di Potenza e 2.041 in provincia di Matera) gli studenti che prenderanno parte agli esami di maturit&agrave; che cominceranno il prossimo 18 giugno. Lo ha comunicato l&rsquo;Ufficio regionale scolastico diretto da Anna Dell&rsquo;Aquila.  Gli studenti dei licei sono 2.693 (pari al 52,84%), quelli degli istituti tecnici 1.481 (29,05%), degli istituti professionali 923 (18,11%). Saranno operative complessivamente 162 commissioni (composte da un presidente esterno, da due membri anch&rsquo;essi esterni e da due componenti interni), di cui 100 in provincia di Potenza e 62 in provincia di Matera.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>Roma, uccide la madre a colpi di mattarello e nasconde il cadavere: Senise in lutto per la lucana Vittoria Rosa Maria Di Donato</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2004847/roma-uccide-la-madre-a-colpi-di-mattarello-e-nasconde-il-cadavere-senise-in-lutto-per-la-lucana-vittoria-rosa-maria-di-donato.html</link>
      <description>L'omicidio a Roma: il figlio ha nascosto il cadavere nella cantina all’interno di un manufatto in cemento. La donna, di origini lucane, è morta il 29 maggio</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>Vittoria Rosa Maria Di Donato</category>
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      <pubDate>Sun, 07 Jun 2026 08:50:04 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p><span>Sgomento e dolore a Senise per la tragica morte di Vittoria Rosa Maria Di Donato, la 78enne uccisa&nbsp;dal figlio nella zona di San Vittorino a Roma, al culmine di una lite. A scoprire il corpo sono stati i carabinieri che hanno avviato le indagini dopo una denuncia di scomparsa presentata dai familiari. Il 48enne Francesco Oliveto ha&nbsp;ammesso: &ldquo;Ho ammazzato mia madre&rdquo;, indicando un manufatto in cemento dove aveva nascosto il corpo. Secondo gli inquirenti la morte della 78enne risalirebbe al 29 maggio.&nbsp;L&rsquo;uomo avrebbe spinto la madre facendole urtare la testa contro il tavolo e lasciandola agonizzante a terra, per poi colpirla successivamente con un mattarello. Il quarantottenne ha poi nascosto nella notte il cadavere nella cantina all&rsquo;interno di un manufatto in cemento.&nbsp;</span></p> <p><span>L'amministrazione comunale di Senise, in provincia di Potenza, ha espresso profondo cordoglio e commossa vicinanza ai familiari della donna: "La triste notizia ha addolorato l&rsquo;intera comunit&agrave; senisese, che oggi si stringe con affetto e solidariet&agrave; attorno ai suoi cari, condividendone il dolore in questo momento di immensa sofferenza".</span></p>]]></content:encoded>
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      <title>Il lucano Acerenza senza rivali ai campionati di nuoto di fondo. E brilla anche la salentina Spennato</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/altri-sport/2003971/il-lucano-acerenza-senza-rivali-ai-campionati-di-nuoto-di-fondo-e-brilla-anche-la-salentina-spennato.html</link>
      <description>Non solo in palio i titoli italiani assoluti e giovanili per le diverse distanze, ma anche le prove di selezione per gli Europei di Parigi</description>
      <author>stefano palazzo</author>
      <category>Domenico Acerenza,Gregorio Paltrinieri</category>
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      <pubDate>Sat, 06 Jun 2026 16:06:02 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Nella giornata di ieri si sono conclusi per il nuoto di fondo in acque libere, i campionati assoluti e categoria, andati in scena a Piombino. Le gare si sono svolte nello specchio d&rsquo;acqua prospicente Piazza Bovio nella cittadina toscana. Non solo in palio i titoli italiani assoluti e giovanili per le diverse distanze, ma anche le prove di selezione per gli Europei di Parigi, dal 4 all&rsquo;8 agosto e tutti gli impegni internazionali giovanili, a partire dalla kermesse europea di Budapest dal 23 al 26 luglio e i Campionati del Mondo a Rosario in Argentina dal 4 al 6 settembre.</p> <p>Si sono dati battaglia a suon di bracciate oltre trecento atleti in rappresentanza di 50 societ&agrave; con mille presenze gara e tra i protagonisti assoluti &egrave; tornato ad essere grande protagonista il lucano Domenico Acerenza, che si &egrave; imposto nella 5 km con il tempo di 55&rsquo;12&ldquo;9, davanti al compagno di squadra e di allenamenti Gregorio Paltrinieri gi&agrave; vincitore della dieci chilometri, gara in cui Acerenza ha chiuso al terzo posto. Una vittoria per Mimmo, come &egrave; affettuosamente chiamato da tutti, che &egrave; una sorta di rinascita per l&rsquo;allievo di Fabrizio Antonelli, dopo un 2025 di stop alle gare dovuto alla lunga riabilitazione dopo l&rsquo;operazione alla spalla, un 2025 comunque felice per lui e la moglie Nicoletta graie alla nascita della piccola Silvia nel maggio dell&rsquo;anno scorso.</p> <p>&laquo;Volevo vincere - queste le prime parole a caldo del trentunenne di Sasso di Castaldo campione europeo della dieci chilometri a Roma e quarto ai Giochi di Parigi nella Senna - e quando mi sono buttato in acqua la prima cosa che ho pensato &egrave; stata oggi vinco. Non so come, ma oggi vinco. Ci credevo anche perch&eacute; nella dieci mi sentivo molto molto bene, poi alla fine nella parte finale Marcello (Guidi) e Greg (Paltrinieri) sono stati pi&ugrave; veloci di me e hanno avuto la meglio. Oggi per&ograve; volevo dimostrare che ci sono e ci sar&ograve; ancora, quindi sono contento. Nell&rsquo;ultimo tratto ce l&rsquo;ho messa tutta e non ho pensato a vincere, ho pensato a spingere il pi&ugrave; possibile senza vedere chi ci fosse al lato, cos&igrave; ho detto, vabb&egrave;, voglio solo sfoggiare tutti i miei cavalli e l&rsquo;ho fatto. Alla fine ho visto che nell&rsquo;imbuto ero solo e ho aumentato ancora di pi&ugrave;. Forse mi trovo meglio con un po&rsquo; pi&ugrave; onda che con il mare piatto. &Egrave; inutile negarlo che mi sarebbe piaciuto nuotare anche la dieci chilometri. Non vedo l&rsquo;ora di partecipare all&rsquo;europeo e vedere un po&rsquo; a livello internazionale a che livello sono&raquo;.</p> <p>Ma la sorpresa pi&ugrave; bella arriva dalla giovanissima pugliese Mahila Spennato, salentina che compir&agrave; diciassette anni ad agosto, cresciuta ed esplosa nella Icos Sporting Club grazie alle cure di Max Di Mito, primo tecnico di Federica Pellegrini.</p> <p>Da due anni la Spennato ha lasciato il suo Salento e la sua famiglia per trasferirsi a Firenze, tesserata con la Rari Nantes Florentia allenata da Lorenzo Palagi, per inseguire il sogno di diventare un atleta di livello internazionale, destino di numerosi atleti pugliesi che in terra natia non trovano le strutture adatte a fare il salto di qualit&agrave;. Ben due le vittorie conseguite, prima nella 7.5 km Assoluta e Cadette e prima nella 5 km Cadette mentre nella 2.5 km &egrave; salita sul secondo gradino del podio Assoluto e prima nella categoria Cadette. Un grande risultato che le permette la qualifica per gli Europei giovanili di Budapest e che conferma la costante crescita della salentina.</p> <p>Tra i partecipanti anche l&rsquo;olimpionico barese Luca DeTullio, alla ricerca della migliore condizione nel nuoto in mare, disciplina a cui si &egrave; dedicato costantemente da quando si &egrave; trasferito al centro federale di Ostia alla corte di Antonelli, con un occhio alle gare in piscina di fine giugno, quando cercher&agrave; a Roma, in occasione del Trofeo Sette Colli, di prendere il pass per gli Europei a Parigi (10-16 agosto).</p> ]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Celle fatiscenti e ambiente malsano: ecco il report sul Cpr di Palazzo San Gervasio</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2003968/celle-fatiscenti-e-ambiente-malsano-ecco-il-report-sul-cpr-di-palazzo-san-gervasio.html</link>
      <description>Presentato ieri a Potenza. La struttura ospita in tutto 84 persone</description>
      <category>Palazzo San Gervasio,cpr,migranti</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2003968/celle-fatiscenti-e-ambiente-malsano-ecco-il-report-sul-cpr-di-palazzo-san-gervasio.html</guid>
      <pubDate>Sat, 06 Jun 2026 15:41:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Sono stati 84 (tutti uomini) i trattenuti nel Cpr di Palazzo San Gervasio nel 2025, a fronte di una capienza massima di 128 e di una capienza effettiva di 104; uno solo &egrave; richiedente asilo e il 50 % delle persone &egrave; stato individuato e fermato dalle forze dell&rsquo;ordine che ne hanno certificato la posizione irregolare. Algeria, Colombia, Cuba, Egitto, Gambia, Marocco, Moldavia, Nigeria, Per&ugrave;, Romania e Tunisia i paesi di provenienza. Lo dice il secondo rapporto di monitoraggio sui Centri per il rimpatrio in Italia, redatto a fine gennaio 2026 dalle organizzazioni aderenti al Tavolo Asilo e Immigrazione, una rete della societ&agrave; civile impegnata nella tutela dei diritti delle persone migranti, rifugiate e richiedenti asilo, presentato a Potenza.</p> <p>Sulla situazione del Centro in Basilicata emerge che erano 78 i trattenuti a dicembre del 2024. Dopo una visita ad ottobre scorso &egrave; stato sottolineato come le condizioni abitative fossero "particolarmente compromesse, con celle fatiscenti e un ambiente complessivamente malsano e degradato. Le stanze sono organizzate in moduli privi di porte, con spazi comuni che comprendono sia l'area notte sia i servizi igienici. Gli ambienti presentano segni evidenti di incuria diffusa, che incidono direttamente sulla salubrit&agrave; e sulla dignit&agrave; della permanenza. Ed anche lo spazio ricreativo rimane interno&raquo;. E&rsquo; stato evidenziato il problema &laquo;di non avere a disposizione che un solo telefono cellulare di vecchia generazione ogni otto trattenuti, con evidenti problemi di contatto con l&rsquo;esterno, con avvocati e familiari in una situazione che degenera spesso in risse&raquo;. E non &egrave; migliore la situazione denunciata rispetto al diritto alla salute negato "con giustificazioni legate alle lunghe liste di attesa della sanit&agrave; pubblica&raquo;.</p> <p>&laquo;Il Cpr di Palazzo, come gli altri in Italia - ha detto Carmen D&rsquo;Anzi, Garante dei diritti delle persone private della libert&agrave; personale della Provincia di Potenza e Coordinatrice Nazionale del Forum dei Garanti - &egrave; luogo disumano e degradante, in cui vige la detenzione amministrativa in assenza di reato. Sono luoghi di sofferenza e di inutile dolore. Le maggiori criticit&agrave; sono legate alla vulnerabilit&agrave; per essere trattenuti. C'&egrave; chi vive in Italia da molti anni, prelevati dal luogo di lavoro per permessi scaduti, chi ha completato la detenzione in carcere per reati commessi viene trasferito direttamente in altri luoghi di detenzione come il Cpr&raquo;. &laquo;Mettiamo in discussione un sistema complessivo - ha concluso Silvia Bubbico, della Cgil Potenza - che non considera l&rsquo;accoglienza, i diritti umani e la gestione delle politiche migratorie come una priorit&agrave;. Occorre ragionare in una logica di sistema su come tutelare i diritti del lavoro che in questi casi sono strettamente connessi alle forme di sfruttamento e alla mancata regolarizzazione dei migranti sul territorio.&raquo;</p> ]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>A Potenza tensione tra sindaco e vescovo dopo San Gerardo: «Sono come Don Camillo e Peppone»</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2002946/a-potenza-tensione-tra-sindaco-e-vescovo-dopo-san-gerardo-sono-come-don-camillo-e-peppone.html</link>
      <description>Dopo la festa patronale e la processione senza fascia tricolore</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>potenza</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2002946/a-potenza-tensione-tra-sindaco-e-vescovo-dopo-san-gerardo-sono-come-don-camillo-e-peppone.html</guid>
      <pubDate>Fri, 05 Jun 2026 19:27:11 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>&laquo;Sembrano Don Camillo e Peppone&raquo;: una battuta raccolta in via Pretoria, nel pieno centro storico di Potenza, fotografa nitidamente la situazione di tensione crescente negli ultimi giorni - anche se non ufficializzata - tra il sindaco Vincenzo Telesca (centrosinistra) e l&rsquo;arcivescovo della Diocesi, monsignor Davide Carbonaro. Dopo le polemiche in concomitanza con la festa patronale, in onore di San Gerardo, il 30 maggio, ieri l&rsquo;ultimo episodio con la mancata partecipazione del Comune alla processione del Corpus Domini che, a Potenza, da tradizione, si tiene il gioved&igrave; prima della Solennit&agrave;. </p> <p>Ieri alla processione lungo le vie del centro storico non c'era il sindaco con la fascia tricolore e non c'era neanche il Gonfalone della Citt&agrave;; chi tra assessori e consiglieri comunali di maggioranza ha partecipato alla processione - trapela dal Municipio - lo ha fatto a titolo personale. Nessuno si lascia sfuggire dichiarazioni ufficiali ma pare evidente che la mancata partecipazione sia la risposta a quello che &egrave; successo la sera del 29 maggio, quando per le strade di Potenza circa 1.100 figuranti e decine di migliaia di persone hanno partecipato alla Storica Parata dei Turchi, il momento clou delle celebrazioni civili della festa patronale. Negli ultimi anni, il momento conclusivo della Parata si tiene nei pressi della Cattedrale, con la preghiera e la benedizione da parte dell&rsquo;arcivescovo o di altri esponenti della Curia, che per l&rsquo;edizione 2026 invece non c'&egrave; stata, creando molte polemiche sui social e tra i figuranti, in particolare quelli dell&rsquo;Associazione dei Portatori del Santo che chiudono la Parata con in spalla il 'Tempietto' di San Gerardo. </p> <p>L&rsquo;arcivescovo - che l&rsquo;anno scorso a poche settimane del suo arrivo a Potenza aveva partecipato alla chiusura dei 'Turchi - il giorno dopo, il 30 maggio, nella sua Omelia per la Santa Messa in onore di San Gerardo non ha fatto alcun riferimento diretto n&eacute; alle polemiche sulla Parata n&eacute; a quelle, consuete per i giorni precedenti alla festa patronale potentina, sull'abuso di alcol, in particolare da parte di giovanissimi. Tuttavia, ha detto che &laquo;ricordare San Gerardo non significa celebrare solo una 'tradizione identitaria' vuota, che comincia con noi, che fa riferimento ad una immagine del Santo evanescente e senza sostanza, staccata dalla 'sana dottrin&agrave;, e sostituita dal desiderio di svago pur legittimo&raquo;. E cos&igrave;, in attesa dell&rsquo;edizione 2027 della festa patronale, i potentini sono gi&agrave; pronti ad assistere a un nuovo capitolo, semmai pubblico, 'tra Don Camillo e Peppone'.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Rapina da 99mila euro al portavalori, a Pignola dopo un anno perquisizioni per due uomini</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2002608/rapina-da-99mila-euro-al-portavalori-a-pignola-dopo-un-anno-perquisizioni-per-due-uomini.html</link>
      <description>I due sono indagati per rapina pluriaggravata in concorso con altri quattro soggetti, peraltro già arrestati in flagranza di reato a Potenza il 30 giugno dello scorso anno</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>rapina,quartiere serpentone</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2002608/rapina-da-99mila-euro-al-portavalori-a-pignola-dopo-un-anno-perquisizioni-per-due-uomini.html</guid>
      <pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:48:47 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Perquisizioni personali e domiciliari sono state poste in essere oggi, a Pignola (Potenza), dalla Squadra Mobile del capoluogo lucano, a carico di due uomini destinatari del decreto dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Potenza.  I due sono indagati per rapina pluriaggravata in concorso con altri quattro soggetti, peraltro gi&agrave; arrestati in flagranza di reato a Potenza il 30 giugno dello scorso anno, per la rapina da 99 mila euro ai danni della ditta di trasporto valori Cosmopol, che stava consegnando quel denaro all&rsquo;Ufficio Postale del quartiere Serpentone per il pagamento delle pensioni. Dal quadro probatorio &egrave; emerso che sono stati concorrenti nell&rsquo;organizzazione logistica della rapina.  In una nota dell&rsquo;ufficio stampa della Questura viene evidenziato che i due uomini sono attualmente imputati anche in un procedimento penale per associazione a delinquere di stampo mafioso pendente innanzi al Tribunale di Potenza.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Basilicata, completati i lavori sulla statale e riaperta la variante all’altezza di Potenza</title>
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      <description>Un’infrastruttura essenziale per i collegamenti del capoluogo e, più in generale, per la rete della mobilità regionale</description>
      <category>strada statale 7VAR B “Variante di Potenza”</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2001555/basilicata-completati-i-lavori-sulla-statale-e-riaperta-la-variante-allaltezza-di-potenza.html</guid>
      <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 18:07:29 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Completati sulla strada statale 7VAR B &ldquo;Variante di Potenza&rdquo; gli interventi di installazione della nuova barriera spartitraffico centrale lungo il tratto compreso tra il chilometro 466,658 e il chilometro 468,368, con il contestuale ripristino da parte di Anas della piena circolazione in direzione del capoluogo lucano. I lavori hanno interessato uno degli assi viari pi&ugrave; rilevanti per la mobilit&agrave; regionale, collegamento strategico tra la SS407 &ldquo;Basentana&rdquo; e il Raccordo Autostradale 5 &ldquo;Sicignano-Potenza&rdquo;.</p> <p>&ldquo;Parliamo di un&rsquo;infrastruttura essenziale per i collegamenti del capoluogo e, pi&ugrave; in generale, per la rete della mobilit&agrave; regionale &ndash; dichiara il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe &ndash;. Il completamento di questi lavori rappresenta un risultato concreto sul piano della sicurezza e della percorribilit&agrave; di un asse strategico utilizzato quotidianamente da cittadini, lavoratori e imprese. Migliorare la qualit&agrave; delle connessioni significa rafforzare l&rsquo;accessibilit&agrave; dei territori e rendere pi&ugrave; efficiente il sistema regionale della mobilit&agrave;&rdquo;.</p> <p>L&rsquo;intervento, dal valore complessivo di oltre 2,3 milioni di euro, ha riguardato l&rsquo;installazione delle nuove barriere NDBA (National Dynamic Barrier Anas) in calcestruzzo, insieme al rifacimento della pavimentazione e ad attivit&agrave; di manutenzione idraulica lungo la tratta interessata.</p> <p>Anas fa sapere che con la conclusione delle lavorazioni sullo spartitraffico centrale viene eliminato il precedente restringimento della carreggiata in direzione Potenza, mentre sulla carreggiata opposta, verso Matera, rester&agrave; temporaneamente attivo un restringimento legato a interventi di manutenzione ordinaria sulle barriere laterali, previsti fino alla met&agrave; di giugno.</p> <p>Le barriere NDBA installate lungo la tratta sono dispositivi di nuova generazione progettati per incrementare gli standard di sicurezza stradale e adattarsi alle caratteristiche delle infrastrutture esistenti. La struttura continua della barriera garantisce una maggiore protezione degli utenti della strada e risponde alle prescrizioni previste per la sicurezza dei motociclisti.</p> <p>Dal punto di vista tecnico, il sistema adottato ha permesso una posa pi&ugrave; rapida rispetto alle soluzioni tradizionali, grazie all&rsquo;assenza di opere di fondazione dedicate e all&rsquo;utilizzo di ancoraggi specifici fissati direttamente sul piano viabile. Elementi che contribuiscono a ridurre tempi di esecuzione, costi di installazione e necessit&agrave; di manutenzione ordinaria, assicurando al tempo stesso elevati livelli di contenimento e resistenza.</p> <p>&ldquo;Ringrazio Anas per la sensibilit&agrave; mostrata verso le richieste della Direzione Infrastrutture sul rispetto delle tempistiche. Interventi di questo tipo &ndash; aggiunge Pepe &ndash; confermano quanto sia importante investire non soltanto nella realizzazione di nuove opere, ma anche nell&rsquo;ammodernamento e nell&rsquo;adeguamento delle infrastrutture esistenti. La sicurezza stradale, la fluidit&agrave; dei collegamenti e la qualit&agrave; della rete viaria incidono direttamente sulla competitivit&agrave; dei territori e sulla vita quotidiana delle comunit&agrave;. Continuare a rafforzare questi assi strategici significa costruire una Basilicata pi&ugrave; connessa, accessibile e vicina ai bisogni reali dei cittadini&rdquo;.</p> ]]></content:encoded>
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    <item>
      <title>Terremoto: scossa magnitudo 3.0 a Moliterno, in provincia di Potenza</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2001016/terremoto-scossa-magnitudo-3-0-a-moliterno-in-provincia-di-potenza.html</link>
      <description>Il sisma registrato alle 6.08 dall’INGV è stato avvertito anche nei comuni vicini. Nessun danno a persone o cose.</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>terremoto,potenza</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2001016/terremoto-scossa-magnitudo-3-0-a-moliterno-in-provincia-di-potenza.html</guid>
      <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 07:52:21 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Una scossa di terremoto di magnitudo 3.0 e' stata registrata stamattina a Moliterno (Potenza) alle 6 e 08. Il sisma e' stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma ed e' stato avvertito anche in alcuni comuni limitrofi.</p> <p>Non si registrano danni a cose e persone.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>A Viggiano inaugurata la nuova palestra dell’istituto Comprensivo «De Lorenzo»</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2000171/a-viggiano-inaugurata-la-nuova-palestra-dellistituto-comprensivo-de-lorenzo.html</link>
      <description>Nel plesso scolastico di San Salvatore un'opera attesa: per la prima volta il plesso viene dotato di una propria struttura coperta interamente e dedicata allo sport</description>
      <author>redazione potenza</author>
      <category>palestra,viggiano</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2000171/a-viggiano-inaugurata-la-nuova-palestra-dellistituto-comprensivo-de-lorenzo.html</guid>
      <pubDate>Wed, 03 Jun 2026 15:29:41 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Un nuovo spazio dedicato allo sport, alla salute e alla socializzazione dei giovani. Inaugurata all&rsquo;Istituto Comprensivo Leonardo de Lorenzo (plesso scolastico di San Salvatore) la nuova palestra scolastica, situata in via San Salvatore a Viggiano. Si tratta di un'opera attesa e fondamentale: per la prima volta, infatti, il plesso viene dotato di una propria struttura coperta interamente e dedicata alle attivit&agrave; motorie e allo sport.</p> <p>All&rsquo;evento hanno preso parte la Dirigente Scolastica, Sabina Tartaglia, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali, il Sindaco Amedeo Cicala e l&rsquo;Assessore all&rsquo;Istruzione Vincenza Pugliese e l&rsquo;Assessore all&rsquo;Agricoltura della Regione Basilicata Carmine Cicala.</p> <p>La costruzione dell'edificio da zero &ndash; resa possibile grazie a fondi PNRR &ndash; risponde a una necessit&agrave; storica del plesso. La nuova palestra &egrave; stata progettata secondo i pi&ugrave; moderni standard di edilizia scolastica: &egrave; dotata di una pavimentazione ad alte prestazioni, spogliatoi spaziosi, ed &egrave; stata realizzata con una forte attenzione all'efficientamento energetico e alla totale accessibilit&agrave; per gli studenti con disabilit&agrave;.</p> <p>"L'inaugurazione di questa palestra non rappresenta solo la consegna di un'opera pubblica, ma un investimento concreto sul futuro dei nostri ragazzi", ha dichiarato il Sindaco Amedeo Cicala. "Lo sport &egrave; un pilastro fondamentale dell'offerta formativa: insegna il rispetto delle regole, il gioco di squadra e l'inclusione. Da oggi la Scuola di San Salvatore &egrave; pi&ugrave; moderna, sicura e accogliente." La nuova struttura non sar&agrave; solo il cuore pulsante delle attivit&agrave; motorie curricolari, ma si candida a diventare un punto di riferimento per il territorio, ospitando progetti pomeridiani e collaborazioni con le associazioni sportive locali.</p> ]]></content:encoded>
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      <title>L'annuncio di Arisa: «Canterò gratis a Potenza per raccogliere fondi per la terapia di una ragazza»</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1999237/l-annuncio-di-arisa-cantero-gratis-a-potenza-per-raccogliere-fondi-per-la-terapia-di-una-ragazza.html</link>
      <description>Nella sua città l’artista ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>arisa,potenza</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1999237/l-annuncio-di-arisa-cantero-gratis-a-potenza-per-raccogliere-fondi-per-la-terapia-di-una-ragazza.html</guid>
      <pubDate>Tue, 02 Jun 2026 20:40:18 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Arisa canter&agrave;, senza ricevere alcun compenso, in un concerto che si terr&agrave; prossimamente a Potenza per raccogliere fondi per la terapia a cui si dovr&agrave; sottoporre una ragazza del capoluogo lucano. L&rsquo;impegno &egrave; stato preso dalla stessa artista lucana in serata al Teatro Stabile di Potenza dove ha ricevuto dal prefetto Michele Campanaro l'onorificenza di Cavaliere della Repubblica.  Dal palco, la cantante ha salutato la ragazza e i suoi famigliari e, appreso il costo della terapia, si &egrave; rivolta al prefetto e al sindaco, Vincenzo Telesca: &laquo;Canter&ograve; gratis - ha detto Arisa - allo stadio Viviani di Potenza. Metteremo un biglietto simbolico e con l&rsquo;incasso aiuteremo questa ragazza che ha bisogno di noi. Chiamatemi per comunicarmi la data&raquo;.  Proprio per vedere Arisa - che &egrave; cresciuta a Pignola, paese alle porte di Potenza - centinaia di persone della sua terra si sono recate in serata al Teatro Stabile per la cerimonia di consegna delle onorificenze. L&rsquo;artista lucana ha anche cantato due brani, che sono stati lungamente applauditi dal pubblico in sala.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>A Potenza un successo il concerto di Noemi, meno l’organizzazione: poche sedie e scarsa visuale per i disabili</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1998917/a-potenza-un-successo-il-concerto-di-noemi-meno-lorganizzazione-poche-sedie-e-scarsa-visuale-per-i-disabili.html</link>
      <description>Diverse le criticità registrate al concerto che ha chiuso le celebrazioni per San Gerardo</description>
      <author>ANTONELLA INCISO</author>
      <category>san gerardo,noemi</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1998917/a-potenza-un-successo-il-concerto-di-noemi-meno-lorganizzazione-poche-sedie-e-scarsa-visuale-per-i-disabili.html</guid>
      <pubDate>Tue, 02 Jun 2026 14:38:27 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Poche sedie, scarsa visuale, disorganizzazione. &Egrave; il risvolto del concerto di Noemi che a Potenza ha chiuso le celebrazioni per San Gerardo. A fronte del successo del concerto, infatti, si registrano le criticit&agrave; registrate nell&rsquo;accoglienza delle persone disabili. Problematiche, da un lato, sollevate dalla Garante regionale per la disabilit&agrave;, Marika Padula, dall&rsquo;altro dai consiglieri comunali del Centrodestra.</p> <p>In particolare, evidenziando &ldquo;le diverse segnalazioni nella gestione dell&rsquo;accoglienza delle persone con disabilit&agrave; presenti all&rsquo;evento&rdquo; la garante esprime una &ldquo;forte preoccupazione&rdquo; e parla di accoglienza &ldquo;non adeguata, dignitosa e rispettosa delle loro esigenze&rdquo;. &ldquo;Non sarebbero stati predisposti posti a sedere sufficienti n&eacute; un&rsquo;area realmente idonea per consentire alle persone con disabilit&agrave; di assistere al concerto in condizioni decorose, sicure e accessibili. Una situazione che, se confermata, rappresenterebbe un grave disservizio e una evidente mancanza di programmazione&rdquo; sottolinea la garante Padula che evidenzia anche come &ldquo;l&rsquo;inclusione non pu&ograve; essere raccontata solo attraverso slogan, dichiarazioni o immagini di circostanza. L&rsquo;inclusione si misura nei fatti, nella capacit&agrave; di prevedere i bisogni delle persone, di organizzare gli spazi, di garantire sicurezza, visibilit&agrave;, sedute adeguate e piena partecipazione&rdquo;.</p> <p>&ldquo;Gli eventi pubblici, soprattutto quelli ad alta affluenza, devono essere programmati tenendo conto sin dall&rsquo;inizio della presenza delle persone con disabilit&agrave;. Non &egrave; accettabile che tali esigenze vengano affrontate all&rsquo;ultimo momento, attraverso soluzioni improvvisate o grazie alla disponibilit&agrave; di terzi. Non basta consentire formalmente la presenza delle persone con disabilit&agrave; a un evento pubblico. Bisogna garantire loro il diritto di assistere all&rsquo;evento, viverlo in sicurezza e con pari dignit&agrave; rispetto agli altri cittadini. In caso contrario, non si parla di inclusione, ma di mancata tutela&ldquo; conclude Padula. Ed a sollevare la questione &egrave; anche il consigliere comunale di Fratelli d&rsquo;Italia, Antonio Vigilante, che precisa che&ldquo;non basta parlare di inclusione&rdquo;.</p> <p>&ldquo;Occorre programmarla, finanziarla, organizzarla e verificarla. Una citt&agrave; realmente inclusiva pensa prima a chi ha maggiori difficolt&agrave;, non dopo. Predispone spazi adeguati, percorsi accessibili, assistenza e condizioni che consentano a tutti di partecipare alla vita sociale e culturale della comunit&agrave;&rdquo; spiega Vigilante che chiede all&rsquo;Amministrazione di chiarire la vicenda.</p> ]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Stagione balneare: «prezzi in aumento, ma la Basilicata resta accessibile»</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/1997766/stagione-balneare-prezzi-in-aumento-ma-la-basilicata-resta-accessibile.html</link>
      <description>L'analisi di Federconsumatori e le differenze tra Tirreno e Ionio</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>mare,stabilimenti balneari,basilicata</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/1997766/stagione-balneare-prezzi-in-aumento-ma-la-basilicata-resta-accessibile.html</guid>
      <pubDate>Mon, 01 Jun 2026 16:37:43 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Un aumento medio del +2,7% rispetto al 2025, con incrementi pi&ugrave; marcati in Calabria (+5,2%), Sicilia (+4,3%) e Veneto (+4%), &egrave; stato riscontrato dall&rsquo;Osservatorio Nazionale Federconsumatori sui costi dei servizi balneari in Italia, alla vigilia della stagione 2026. </p> <p>La Basilicata - riferisce la Federconsumatori lucana - si conferma una regione con prezzi balneari ancora accessibili, soprattutto lungo la costa ionica. Maratea mantiene una fascia di prezzo pi&ugrave; alta ma stabile, con servizi di qualit&agrave; e un forte orientamento alla sostenibilit&agrave;. </p> <p>I moderati rincari differenziano, comunque, la costa tirrenica da quella jonica: in quest&rsquo;ultima (Metaponto, Scanzano, Policoro, Nova Siri, Rotondella) si sono registrati aumenti tra +1,5% e +2,5%, inferiori alla media nazionale. Ombrellone e due lettini costano dai 18 ai 30 euro a seconda della fila e del lido; c'&egrave; buona disponibilit&agrave; di stabilimenti e una concorrenza che mantiene i prezzi pi&ugrave; accessibili. Sulle formule mezza giornata e happy hour (dopo le 14:00)si pu&ograve; risparmiare fino al 40%, e si registrano offerte &laquo;all inclusive&raquo; (ombrellone, pranzo, attivit&agrave;) tra i 35 e i 55 euro. Sulla costa tirrenica (Maratea) i prezzi sono rimasti pressocch&eacute; invariati rispetto al 2025. Un ombrellone pi&ugrave; due lettini si pagano dai 28 ai 38 euro, mentre costano di pi&ugrave; ristorazione e servizi premium. </p> <p>Richiamando chiarezza e correttezza da parte degli esercenti, Federconsumatori Basilicata ricorda che &laquo;nonostante la moderazione dei prezzi, permangono alcune problematiche a livello nazionale e territoriale: divieti impropri di introdurre cibo portato da casa, contrari alla normativa vigente; scarsa trasparenza dei listini in alcuni stabilimenti, soprattutto per i servizi accessori; sovrapprezzi eccessivi su bevande e alimenti; differenze tariffarie marcate tra Ionio e Tirreno che possono penalizzare alcune famiglie.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Campionati Italiani di scherma, la potentina Francesca Palumbo conquista il bronzo a squadre</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/altri-sport/1997352/campionati-italiani-di-scherma-la-potentina-francesca-palumbo-conquista-il-bronzo-a-squadre.html</link>
      <description>La fiorettista sale sul podio con l’Aeronautica Militare nella Serie A1 a Roma. Quinto posto nell’individuale, dove si arrende nei quarti ad Alice Volpi</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>francesca palumbo</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/altri-sport/1997352/campionati-italiani-di-scherma-la-potentina-francesca-palumbo-conquista-il-bronzo-a-squadre.html</guid>
      <pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:23:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>E&rsquo; medaglia di bronzo, nella prova a squadra, per la fiorettista potentina Francesca Palumbo che con il team dell&rsquo;Aeronautica Militare &egrave; in gara ai Campionati Italiani a squadre di Serie A1, a Roma, dove si svolgono anche i Campionati Italiani individuali Assoluti, Giovani e Cadetti.  Il quartetto dell&rsquo;Aeronautica Militare - che si completa con Elisabetta Bianchin, Carlotta Ferrari e Aurora Grandis - &egrave; stato ammesso direttamente ai quarti di finale dove ha regolato la Fides Livorno per 45-33. Dopo aver perso per una stoccata (39-38) la semifinale con le Fiamme Oro, Palumbo e le sue compagne hanno dominato la finale per il bronzo imponendosi 45-29 sulle Fiamme Gialle. Titolo italiano al team del Centro Sportivo Carabinieri, che ha avuto la meglio per 44-43 sulle Fiamme Oro.</p> <p>Nella prova individuale la potentina ha chiuso al quinto posto, fermata nei quarti di finale dalla veterana delle Fiamme Oro Alice Volp,i che ha poi vinto il titolo italiano.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>Trasporto urbano in Basilicata, i sindacati in pressing su Comuni e Regione</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1992818/trasporto-urbano-in-basilicata-i-sindacati-in-pressing-su-comuni-e-regione.html</link>
      <description>La scadenza del 24 maggio (termine non perentorio) è stata superata, ma le firme dei sindaci di Potenza e Matera sui contratti per il trasporto pubblico urbano non sono state ancora apposte</description>
      <author>ANTONELLA INCISO</author>
      <category>miccolis spa</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1992818/trasporto-urbano-in-basilicata-i-sindacati-in-pressing-su-comuni-e-regione.html</guid>
      <pubDate>Thu, 28 May 2026 15:37:21 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>&ldquo;Quando c&rsquo;&egrave; incertezza non si lavora bene. Questa &egrave; la situazione che stiamo vivendo come addetti al trasporto pubblico urbano di Potenza&rdquo;. Tra sindacati e lavoratori crescono timori ed interrogativi sul futuro del comparto nel capoluogo. La scadenza del 24 maggio (termine non perentorio) &egrave; stata superata, ma le firme dei sindaci di Potenza e Matera sui contratti per il trasporto pubblico urbano non sono state ancora apposte. E cos&igrave;, ad aumentare sono le domande sulle possibili evoluzioni nelle prossime settimane, e sugli impatti che queste potrebbero avere sull&rsquo;occupazione. In particolare, per la citt&agrave; capoluogo dove la Giunta Telesca ha messo a punto una rimodulazione delle linee in particolare nelle aree rurali.</p> <p>&ldquo;Siamo fermi. Ora attendiamo l&rsquo;audizione del sindaco di Potenza in Seconda Commissione consiliare regionale. Questo mentre su Matera c&rsquo;&egrave; lo stato di agitazione&rdquo;, spiega il segretario regionale della Filt Cgil, Luigi Ditella, che richiama anche lo sciopero gi&agrave; fissato per il 12 giugno prossimo a Potenza.</p> <p>&ldquo;Il 12 giugno siamo oltre ogni limite massimo nell&rsquo;affidamento. Vorremmo non farlo lo sciopero e speriamo che sino ad allora arrivino soluzioni&rdquo;, aggiunge Ditella. Un richiamo, quello alla data del 12 giugno, che viene fatto anche dal segretario regionale della Fit Cisl, Sebastiano Colucci: &ldquo;Ora &egrave; tutto fermo, ma questo non &egrave; un buon segnale per noi. C&rsquo;&egrave; preoccupazione. Il 12 facciamo uno sciopero di 24 ore, ma speriamo che ci siano soluzioni. Di certo, ora, il Comune di Potenza va per la sua strada&rdquo;. Ed a ribadire quel misto di attesa, speranza e preoccupazione &egrave; anche Vito Lucia, segretario regionale della Uil trasporti. &ldquo;Considerato il punto a cui siamo arrivati siamo veramente preoccupati. Non escludiamo nessuna azione, nel rispetto delle regole perch&eacute; ormai siamo in dirittura d&rsquo;arrivo e l&rsquo;unica cosa certa sono i tagli. Si tratta di un taglio pesante e, per noi, qualunque taglio &egrave; rilevante perch&eacute; ogni taglio corrisponde a delle persone ed ogni persona &egrave; una famiglia&rdquo;, mette in luce l&rsquo;esponente sindacale che precisa come &ldquo;in una vicenda come la nostra, bisognava garantire il lavoro ed invece stiamo portando povert&agrave;, ed &egrave; una cosa che non possiamo permetterci. Questo ed altri motivi ci spingono ad incrociare le braccia il 12 giugno&rdquo;. Lo sciopero di giugno &egrave; un tema che torna e ritorna tra gli addetti del settore, cos&igrave; come la richiesta di convocazione da parte del Comune. &ldquo;Noi come Uil trasporti abbiamo sempre detto e ridetto che non si deve fare un passo indietro sull&rsquo;occupazione che, tra l&rsquo;altro, &egrave; fondamentale per il servizio. Ci aspettiamo una convocazione dal Comune perch&eacute; non si pu&ograve; decidere senza convocare le parti sociali &ndash; continua Vito Lucia - &Egrave; una cosa che non &egrave; mai successa nella storia delle relazioni tra sindacato e comune di Potenza. Chiediamo che si risolva la situazione e si rispettino i contratti in essere. Noi come organizzazioni confederali abbiamo sempre avuto un atteggiamento propositivo. Non capiamo perch&eacute; oggi non veniamo auditi&rdquo;. &ldquo;Naturalmente, &egrave; chiaro che faremo di tutto per far rispettare le regole vigenti&rdquo;, taglia corto l&rsquo;esponente Uil.</p> ]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Riapre a doppio senso la SP ex SS 381 nel territorio di San Fele in Basilicata</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/1991768/riapre-a-doppio-senso-la-sp-ex-ss-381-nel-territorio-di-san-fele-in-basilicata.html</link>
      <description>Ripristinata la circolazione nei tratti a maggiore visibilità dopo la verifica strutturale della Provincia di Potenza. Restano limitazioni di sicurezza nei punti critici</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>ex sp 381,san fele</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/1991768/riapre-a-doppio-senso-la-sp-ex-ss-381-nel-territorio-di-san-fele-in-basilicata.html</guid>
      <pubDate>Wed, 27 May 2026 19:09:48 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p data-start="244" data-end="492">La SP ex SS 381, nel territorio di San Fele, torna percorribile a doppio senso di marcia per tutti i veicoli con massa non superiore alle 20 tonnellate. La riapertura arriva a seguito di una verifica strutturale disposta dalla Provincia di Potenza.</p> <p data-start="494" data-end="821">Sulla base delle ispezioni effettuate, in coerenza con le recenti normative nazionali in materia di sicurezza stradale, &egrave; stato istituito il senso unico alternato esclusivamente nei tratti caratterizzati da visibilit&agrave; ridotta. Nei segmenti in cui il campo visivo risulta ottimale, &egrave; invece consentito il doppio senso di marcia.</p> <p data-start="823" data-end="1041">In questi tratti resta in vigore un limite di velocit&agrave; fissato a 10 km/h, con l&rsquo;obbligo per gli automobilisti di mantenere una distanza di sicurezza non inferiore a 60 metri tra i veicoli in entrambi i sensi di marcia.</p> <p data-start="1043" data-end="1271" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un intervento che, secondo quanto evidenziato dall&rsquo;ente provinciale, rappresenta una risposta concreta alle esigenze di mobilit&agrave; del territorio, garantendo al contempo elevati standard di sicurezza per automobilisti e pendolari.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>In Basilicata il bando per il corso-concorso per 500 infermieri</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/1990367/in-basilicata-il-bando-per-il-corso-concorso-per-500-infermieri.html</link>
      <description>Ne saranno assunti 263. Latronico, concretezza agli impegni presi</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>infermieri,basilicata</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/1990367/in-basilicata-il-bando-per-il-corso-concorso-per-500-infermieri.html</guid>
      <pubDate>Tue, 26 May 2026 17:20:20 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>E&rsquo; stato pubblicato il bando del corso-concorso unico regionale per la formazione di 500 Infermieri di Famiglia e Comunit&agrave; e il reclutamento di 263 professionisti, che rafforzeranno la sanit&agrave; territoriale lucana. Ne ha dato notizia l&rsquo;assessore regionale alla salute, Cosimo Latronico. Le candidature possono essere presentate esclusivamente per via telematica a partire dal 26 maggio 2026 e fino al 25 giugno 2026 alle ore 23:59. </p> <p>La procedura selettiva prevede due fasi integrate ed &egrave; strutturata per generare competenze diffuse su tutta la rete regionale. La prima fase prevede la formazione specialistica di 500 infermieri che saranno ammessi al corso di formazione regionale per conseguire l&rsquo;attestato specifico. Chi otterr&agrave; l'attestato finale, previo superamento della prova di fine corso, sar&agrave; ammesso al concorso unico regionale per titoli ed esami. La seconda fase, infatti, prevede 263 assunzioni a tempo indeterminato al termine del percorso. </p> <p>&laquo;Con la pubblicazione di questo bando diamo concretezza agli impegni presi con le nostre comunit&agrave;. La Basilicata si conferma all&rsquo;avanguardia in Italia con un modello che mette al centro i territori fragili e le aree interne, offrendo ai professionisti un percorso di livello post-laurea e stabilit&agrave; occupazionale&raquo;, ha detto Latronico.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Esempio di coraggio e senso del dovere, a Potenza il «Premio Legalità» per Di Matteo</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1989020/esempio-di-coraggio-e-senso-del-dovere-a-potenza-il-premio-legalita-per-di-matteo.html</link>
      <description>Il 27 maggio, al Centro sociale di Malvaccaro, con l’Istituto Don Milani-Leopardi</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>agatino di matteo,potenza</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1989020/esempio-di-coraggio-e-senso-del-dovere-a-potenza-il-premio-legalita-per-di-matteo.html</guid>
      <pubDate>Mon, 25 May 2026 16:12:32 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>&laquo;Un esempio di coraggio e senso del dovere, valori che guidano gli uomini e le donne di tutte le Istituzioni che ogni giorno lottano sul territorio per la legalit&agrave;&raquo;. E&rsquo; dedicato alla memoria del maresciallo dei Carabinieri, Agatino Di Matteo (Medaglia di bronzo al valore dell&rsquo;Arma), il 'Premio Legalit&agrave;', la cui cerimonia &egrave; prevista per mercoled&igrave; prossimo, 27 maggio, alle ore 9.30, a Potenza, presso il Centro sociale di Malvaccaro. </p> <p>L&rsquo;iniziativa - inserita nel 'Maggio potentin&ograve; - &egrave; stata promossa dall&rsquo;Istituto compresivo Don Milani-Leopardi, in collaborazione con l&rsquo;associazione 'Testimonianze di Valor&egrave;: parteciperanno la vedova di Di Matteo, Franca Lorati e la figlia Valeria, che guida il direttivo dell&rsquo;Associazione che ricorda anche la figura del suocero, Giambattista Rosa, assistente della Polizia di Stato, anch&rsquo;egli, Vittima del Dovere. </p> <p>Nel comunicato di presentazione del 'Premio Legalit&agrave;' &egrave; specificato che &laquo;nel corso dell&rsquo;incontro verranno esposti i progetti degli alunni dell&rsquo;Istituto Don Milani-Leopardi valutati dalle artiste Rocchina Lepore e Ida Tricarico, componenti della giuria. La consegna dei riconoscimenti e premi consistenti in buoni da spendere in negozi di elettronica, sar&agrave; affidata alla famiglia Di Matteo e alle massime autorit&agrave; isituzionali presenti, per suggellare un momento di forte coesione comunitaria attorno ai valori del dovere e della giustizia&raquo;. E "un momento di forte impatto simbolico, vedr&agrave; protagonisti i ragazzi dell&rsquo;Isituto scolastico, infatti a loro verr&agrave; affidato il compito di presentare in anteprima l&rsquo;inno ufficiale dell&rsquo;Associazione: un brano inedito che, partendo dal ricordo dei due Servitori dello Stato, si allarga in un abbraccio ideale a tutte le Vittime del Dovere. Una performance preziosa per comprendere come la memoria possa farsi futuro attaraverso la voce dei piu giovani&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>Potenza, tutto pronto per la parata dei Turchi: il 29 maggio tra tradizione e fratellanza con 1.100 figuranti</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1988891/potenza-tutto-pronto-per-la-parata-dei-turchi-il-29-maggio-tra-tradizione-e-fratellanza-con-1-100-figuranti.html</link>
      <description>La storica Parata dei Turchi: il 29 maggio Potenza celebra la sua storia in una grande festa popolare, unica nel suo genere</description>
      <category>parata dei turchi,Gerardo La Porta da Piacenza</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1988891/potenza-tutto-pronto-per-la-parata-dei-turchi-il-29-maggio-tra-tradizione-e-fratellanza-con-1-100-figuranti.html</guid>
      <pubDate>Mon, 25 May 2026 13:42:14 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Tradizione, orgoglio, fratellanza: sono queste le direttrici lungo le quali ci si &egrave; orientati per l&rsquo;organizzazione e la realizzazione dell&rsquo;edizione 2026 della Storica Parata dei Turchi, presentata nella Sala dell&rsquo;Arco dal Sindaco di Potenza Vincenzo Telesca e dall&rsquo;assessore alla Cultura Roberto Falotico. Il via dallo stadio Viviani alle ore 19, nella serata di venerd&igrave; 29 maggio, per raggiungere largo Duomo dove ci sar&agrave; un momento di preghiera a conclusione della Parata; in piazza Matteotti, di fronte al Palazzo di Citt&agrave;, uno dei suoi portatori, accender&agrave; la Iaccara, torcia di canne alta 12 metri, dopo averla scalata. Prevista una particolare attenzione alle persone con disabilit&agrave;, con servizio di accompagnamento e una zona a loro riservata, nei pressi del Seminario di viale Marconi. Menzione speciale nel corso della presentazione &egrave; stata riservata ad Alberico Corvino, che per oltre trent&rsquo;anni ha vestito i panni del Gran Turco, per Agostino Tarulli e Donato Gianfredi, a loro volta per tanti anni impegnati nella Parata e scomparsi tragicamente da una decina d&rsquo;anni.</p> <p>&ldquo;Anche quest&rsquo;anno, facendo fronte a mille difficolt&agrave;, non ultime quelle economiche, grazie all&rsquo;assessore Falotico e a quanti con lui hanno collaborato, uffici comunali, associazioni e tanti cittadini, siamo riusciti a regalarci l&rsquo;evento che tutti i potentini e le decine di migliaia di ospiti che arrivano in citt&agrave; per l&rsquo;occasione, attendono con impazienza. Il ringraziamento dell&rsquo;Amministrazione e di tutta Potenza a chi ha reso possibile tutto questo, un grazie che si concretizzer&agrave;, ne siamo certi, attraverso una partecipazione che, come comun denominatore, avr&agrave; il calore e l&rsquo;affetto di coloro che assisteranno allo spettacolare appuntamento&rdquo; dichiara il sindaco Telesca.</p> <p>&ldquo;Rinverdire la memoria per arrivare alla pi&ugrave; grande e appassionante storia che la nostra comunit&agrave;, da tempo immemorabile, porta in scena il 29 maggio di ogni anno. Mai ci sarebbe forse stata la manifestazione alla quale siamo tanto legati se questa citt&agrave; non avesse avuto il suo Santo patrono Gerardo La Porta da Piacenza&rdquo; queste le parole con le quali ha esordito l&rsquo;assessore Falotico.</p> <p>&ldquo;La sua venuta &ndash; ha proseguito l&rsquo;assessore alla Cultura &ndash; il suo essere stato con la gente, tra la gente della comunit&agrave;, con la sua santit&agrave; ha rappresentato uno dei cardini dell&rsquo;inizio della nostra tradizione.</p> <p>Certo &egrave; che quella Santit&agrave; oper&ograve; affinch&eacute; i potentini potessero avvicinarsi all&rsquo;istruzione, attraverso il primo esempio di scuola pubblica per Potenza. Gi&agrave; riportati nel suo novecentesimo anniversario, a cominciare dalle iniziative che hanno riguardato il rapporto tra la Citt&agrave; che lo ha accolto e la citt&agrave; che gli ha dato i natali, la potentinit&agrave; non &egrave; un fuoco fatuo. La potentinit&agrave; &egrave; credere nelle cose importanti che creano la vita, fanno la vita e rispettano la vita. La potentinit&agrave; per noi &egrave; una cosa sacra. L&rsquo;attaccamento e la devozione a San Gerardo Vescovo fa s&igrave; che ancora una volta, anche la Storica Parata dei Turchi non sia un semplice girovagare, ma l&rsquo;espressione autentica di partecipare a un&rsquo;iniziativa realizzata in onore del suo Santo Patrono. Bello ricordare le parole con le quali Raffaele Riviello, in Usi e Costumanze della citt&agrave; di Potenza, descriveva la parata di Turchi che &ldquo;approdati ai lidi dello Ionio; si spinsero poi conquistatori sino alle nostre contrade&rdquo;, come altrettanto bella l&rsquo;intuizione di Lucio Tufano, giornalista e storico, che ebbe a proporre La Guardia Turca a Palazzo di Citt&agrave;&raquo;.</p> <p>&laquo;L&rsquo;edizione 2026 &egrave; un&rsquo;edizione realmente speciale. Speciale perch&eacute;, al netto dei 1.100 figuranti che ringraziamo singolarmente, anche quelli che non hanno potuto sfilare, contiene tre grandi temi, oltre ai fatti scenici, che sono quest&rsquo;anno rigorosamente &ldquo;rispettosi&rdquo; di quanto descritto nel disciplinare, e per la messa in scena dei quali ci siamo particolarmente impegnati come Amministrazione, insieme al Comitato Tecnico Scientifico, che ringraziamo. Il primo tema &egrave; la dedica della Parata a tutte le donne vittime di femminicidio, non a caso, sull&rsquo;asta che reca la bandiera della Citt&agrave; di Potenza, in apertura del corteo, trover&agrave; posto, come segno, quel fiocco rosso che ci ricorda una battaglia da fare in tutti i momenti della nostra vita, quella di modificare l&rsquo;asset culturale rispetto a cosa sia la donna. Il secondo tema &egrave; l'ottavo centenario della morte di San Francesco d&rsquo;Assisi, e abbiamo ritenuto, con un generoso apporto di giovani che credono nella figura del Santo umile, di far rappresentare la sua comunit&agrave;, cos&igrave; come previsto gi&agrave; nel disciplinare, da frati che quest&rsquo;anno saranno interpretati da giovani vicini al sentimento francescano. Il terzo tema &egrave; quello della pace, magistralmente sintetizzato nelle parole pronunciate da Papa Leone nel suo recente viaggio ad Algeri: &ldquo;Io continuo a parlare forte contro la guerra, cercando di promuovere la pace, promuovendo il dialogo e il multilateralismo con gli Stati per cercare soluzioni ai problemi. Troppa gente sta soffrendo oggi, troppi innocenti sono stati uccisi e credo che qualcuno debba alzarsi e dire che c&rsquo;&egrave; una via migliore&rdquo; una via migliore per famiglie, nazioni, governi, un messaggio che caratterizzer&agrave; la parata&raquo;, aggiunge Falotico.</p> <p>Una festa grande realizzata grazie a oltre 1.100 partecipanti, grande per lo sforzo delle associazioni che sono presenti, festa grande per l&rsquo;impegno di alcuni Istituti comprensivi, con dirigenti, docenti, alunni, festa grande perch&eacute; grande &egrave; il sentimento del popolo potentino. &laquo;L&rsquo;orgoglio di una comunit&agrave; non &egrave; pretendere che gli altri ci ascoltino, e predomini il nostro pensiero; &ndash; ha concluso l&rsquo;assessore Falotico &ndash; l&rsquo;orgoglio di una comunit&agrave; &egrave; tale quando tutti, dalle realt&agrave; pi&ugrave; lontane a quelle pi&ugrave; prossime al centro, sanno fare unit&agrave;, sanno trasmettere quel senso di appartenenza, meglio, quel senso di fratellanza, unico ingrediente per renderci forti per affrontare le sfide che verranno&raquo;.</p> ]]></content:encoded>
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    <item>
      <title>Statale 658 Potenza-Melfi, avviati dall’Anas i lavori sul viadotto «Chiatramona»</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1987927/statale-658-potenza-melfi-avviati-dallanas-i-lavori-sul-viadotto-chiatramona.html</link>
      <description>Infrastruttura fondamentale per un investimento complessivo di circa 9,5 milioni di euro. L’intervento riguarda il risanamento strutturale delle pile e dei pulvini</description>
      <author>redazione basilicata</author>
      <category>chiatramona</category>
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      <pubDate>Sun, 24 May 2026 16:49:44 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Anas ha avviato le attivit&agrave; di manutenzione programmata per il viadotto Chiatramona sulla SS 658 Potenza-Melfi, nel territorio di Melfi, per un investimento complessivo di circa 9,5 milioni di euro. L&rsquo;intervento riguarda il risanamento strutturale delle pile e dei pulvini (gli elementi verticali di sostegno dell&rsquo;impalcato). L&rsquo;opera rientra nel pi&ugrave; ampio programma di riqualificazione dell&rsquo;itinerario Potenza-Melfi-Candela. Nella fase iniziale delle lavorazioni non sono previste limitazioni alla circolazione.</p> <p>&ldquo;Parliamo di un&rsquo;infrastruttura chiave per la Basilicata e per i collegamenti interni dell&rsquo;area nord della regione. Intervenire oggi con una manutenzione programmata significa garantire sicurezza, continuit&agrave; e maggiore durabilit&agrave; dell&rsquo;opera nel tempo&rdquo;, dichiara il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe.</p> <p>L&rsquo;intervento, fa sapere Anas, interesser&agrave; in particolare gli elementi in calcestruzzo armato del viadotto, attraverso attivit&agrave; localizzate finalizzate ad incrementarne durabilit&agrave;. Nel dettaglio, le lavorazioni prevedono l&rsquo;idro-demolizione di alcune porzioni di calcestruzzo, il trattamento delle armature, la ricostruzione corticale mediante malte fibro-rinforzate ad alte prestazioni, la realizzazione di ringrossi (aumento di spessore) alla base delle pile e l&rsquo;applicazione di sistemi protettivi elastomerici contro l&rsquo;azione degli agenti atmosferici.</p> <p>Sono gi&agrave; in corso le attivit&agrave; propedeutiche all&rsquo;avvio operativo dei lavori, fissato nei primi giorni di giugno. &Egrave; stata infatti realizzata una pista di cantiere nell&rsquo;area sottostante il viadotto, che consentir&agrave; l&rsquo;accesso diretto alle prime otto pile senza interferire con il traffico veicolare.</p> <p>Il viadotto Chiatramona rappresenta una delle opere infrastrutturali pi&ugrave; rilevanti dell&rsquo;itinerario, con una lunghezza di quasi un chilometro e 23 campate complessive. La profonda attivit&agrave; di manutenzione si rende necessaria perch&eacute; le pile in calcestruzzo armato, in quest&rsquo;area, sono esposte alle variazioni climatiche montane e all&rsquo;utilizzo dei sali disgelanti durante il periodo invernale. I lavori proseguiranno per ulteriori fasi operative anche nel corso del prossimo anno, con conclusione prevista entro l&rsquo;estate 2028.</p> <p>&ldquo;Investire sulla manutenzione delle infrastrutture significa tutelare cittadini, mobilit&agrave; e competitivit&agrave; del territorio. Per questo ci sono interlocuzioni quotidiane con Anas, che ringrazio per la costante disponibilit&agrave; al confronto. La programmazione e la prevenzione sono strumenti fondamentali per assicurare efficienza alla rete viaria lucana e continuit&agrave; ai collegamenti strategici della regione&rdquo;, conclude Pepe.</p> ]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>Mega impianto con pale da 200 metri a Vietri, per il sindaco «è inaccettabile»</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1986827/mega-impianto-con-pale-da-200-metri-a-vietri-per-il-sindaco-e-inaccettabile.html</link>
      <description>Giordano: atteggiamento paradossale della Regione Basilicata</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>vietri di potenza</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1986827/mega-impianto-con-pale-da-200-metri-a-vietri-per-il-sindaco-e-inaccettabile.html</guid>
      <pubDate>Sat, 23 May 2026 18:31:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Il sindaco di Vietri di Potenza, Christian Giordano, ha definito &laquo;inaccettabile per l&rsquo;aggressione sistematica al nostro territorio&raquo; la presentazione del progetto "per la realizzazione di un impianto eolico da 28 Megawatt, tra Vietri e Savoia di Lucania con opere di connessione nel comune di Picerno, composto da cinque pale alte oltre 200 metri&raquo;. &laquo;Una sola di queste torri - ha aggiunto - equivale per altezza a un grattacielo di 66 piani. Un impatto devastante su un paesaggio che ha bisogno di tutto, tranne che di essere trasformato in una zona industriale&raquo;, ha aggiunto ricordando di avere gi&agrave; espresso parere sfavorevole.  &laquo;Mentre contrastiamo questo eolico selvaggio - ha proseguito Giordano - il nostro territorio &egrave; sotto attacco anche da societ&agrave; che vorrebbero installare mega-impianti fotovoltaici industriali. Abbiamo gi&agrave; respinto istanze in Conferenza di Servizi, ma ora la risposta delle aziende &egrave; il ricorso al Tar&raquo;. Il primo cittadino ha anche sottolineato &laquo;il paradosso della Regione Basilicata che con il Dipartimento Ambiente finanzia progetti di valorizzazione naturalistica, come quello per le Cascate del Vallone del Tuorno, tra Vietri e Savoia di Lucania, e dall&rsquo;altra d&agrave; il via libera a impianti industriali a margine di quelle stesse aree protette che dichiara di voler tutelare. Riteniamo - ha concluso - che in queste procedure ci siano anche delle evidenti violazioni di legge. Lotteremo in tutte le sedi, giudiziarie e politiche, per opporci a questo modello industriale che offende la nostra intelligenza e il nostro futuro&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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      <title>Antonino Cannavacciuolo arriva a Potenza per l’ultima sfida di Cucine da Incubo</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1986718/antonino-cannavacciuolo-arriva-a-potenza-per-lultima-sfida-di-cucine-da-incubo.html</link>
      <description>Lo chef stellato protagonista del makeover del ristorante “Orto e Cucina” nel finale di stagione del programma Sky</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>cucine da incubo,antonino cannavacciuolo,potenza</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1986718/antonino-cannavacciuolo-arriva-a-potenza-per-lultima-sfida-di-cucine-da-incubo.html</guid>
      <pubDate>Sat, 23 May 2026 17:03:06 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p data-start="197" data-end="539">Ultima &ldquo;mission impossible&rdquo; per <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Antonino Cannavacciuolo</span></span>, che approda a Potenza per aiutare il ristorante &ldquo;Orto e Cucina&rdquo;, protagonista dell&rsquo;episodio conclusivo di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Cucine da Incubo</span></span>, in onda domenica 24 maggio su <span class="" data-state="closed"><a target="_blank" class="decorated-link" rel="noopener" href="https://www.sky.it?utm_source=chatgpt.com">Sky Uno</a></span> e in streaming su <span class="" data-state="closed"><a target="_blank" class="decorated-link" rel="noopener" href="https://www.nowtv.it?utm_source=chatgpt.com">NOW</a></span>.</p> <p data-start="541" data-end="925">Il locale, situato nel cuore della Basilicata, &egrave; gestito dalle sorelle Carmela e Giovanna, che dopo aver lasciato i rispettivi lavori avevano trasformato un&rsquo;attivit&agrave; di ortofrutta in un ristorante ispirato ai prodotti della terra e alla cucina naturale. Col tempo, per&ograve;, problemi organizzativi, tensioni familiari e scelte culinarie poco convincenti hanno messo in crisi l&rsquo;attivit&agrave;.</p> <p data-start="927" data-end="1310">Nel corso della puntata, Cannavacciuolo cercher&agrave; di riportare equilibrio tra le due sorelle, aiutandole a ritrovare dialogo e spirito di squadra, ma anche a recuperare una cucina pi&ugrave; autentica e legata al territorio. Tra le criticit&agrave; evidenziate dallo chef, l&rsquo;utilizzo eccessivo della cottura a bassa temperatura, ritenuta responsabile di piatti poco saporiti e privi di carattere.</p> <p data-start="1312" data-end="1633">Accanto allo chef campano ci sar&agrave; anche <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Paolo Stella</span></span>, chiamato a curare il restyling del ristorante. Il designer interverr&agrave; sugli ambienti del locale con un makeover pensato per richiamare le origini contadine del progetto, attraverso colori pi&ugrave; vivaci e arredi ispirati al legame con la terra.</p> <p data-start="1635" data-end="1933" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;episodio chiude il viaggio della nuova stagione dello show Sky Original prodotto da <span class="" data-state="closed"><a target="_blank" class="decorated-link" rel="noopener" href="https://www.endemolshine.it?utm_source=chatgpt.com">Endemol Shine Italy</a></span>, adattamento italiano del celebre format internazionale <em data-start="1815" data-end="1835">Kitchen Nightmares</em>, con l&rsquo;obiettivo di rilanciare ristoranti in difficolt&agrave; e restituire motivazione ai loro gestori.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Un «Caravaggio» al museo di Potenza: una svolta per la città</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1986713/un-caravaggio-al-museo-di-potenza-una-svolta-per-la-citta.html</link>
      <description>Un accordo di valorizzazione porterà il celebre dipinto Narciso (attribuito a Caravaggio) all’interno del Museo Archeologico Provinciale del capoluogo lucano</description>
      <author>redazione potenza</author>
      <category>caravaggio,potenza</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1986713/un-caravaggio-al-museo-di-potenza-una-svolta-per-la-citta.html</guid>
      <pubDate>Sat, 23 May 2026 17:02:24 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Un investimento strategico per inserire la citt&agrave; di Potenza e l&rsquo;intera Basilicata nei grandi circuiti culturali nazionali e internazionali. &Egrave; questo il cuore del messaggio del Presidente della Regione, Vito Bardi, in occasione della presentazione del prestigioso accordo di valorizzazione che porter&agrave; il celebre dipinto Narciso (attribuito a Caravaggio) all&rsquo;interno del Museo Archeologico Provinciale del capoluogo lucano. L&rsquo;iniziativa, che rientra nel piano delle attivit&agrave; 2026 per la promozione del territorio, nasce da una sinergia tra la Regione Basilicata, l&rsquo;APT Basilicata, la Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura e le Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma. &ldquo;Desidero salutare e ringraziare il Direttore generale Musei del MiC, Massimo Osanna, prossimo alla direzione del Dipartimento per le Attivit&agrave; culturali del Ministero, e il Direttore delle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, Thomas Salomon &ndash; ha detto il Presidente Vito Bardi -. Un ringraziamento speciale va alla direttrice dell&rsquo;Apt Basilicata, Margherita Sarli, per l&rsquo;importante operazione condotta per portare a Potenza una mostra straordinaria, dalla quale ci attendiamo un grande riscontro in termini di immagine e di presenze&rdquo;.</p> <p>Per il governatore lucano, l&rsquo;accordo va ben oltre la semplice cooperazione tra enti, consolidando un modello di governance replicabile e definendo una visione precisa della Basilicata come piattaforma di progettazione e attrazione culturale a livello nazionale: &ldquo;L&rsquo;operazione Caravaggio non &egrave; solo un evento, ma un investimento strategico volto a generare valore economico e turistico. Il Narciso, ospitato in uno dei poli culturali pi&ugrave; antichi e importanti della regione, contribuir&agrave; a ridefinire la centralit&agrave; di Potenza, riconoscendole un ruolo finalmente strategico. Il Capoluogo ha oggi l&rsquo;opportunit&agrave; di posizionarsi come citt&agrave; d&rsquo;arte contemporanea, capace di attrarre un pubblico qualificato e internazionale&rdquo;.</p> <p></p> <p>Il Presidente Bardi ha poi tracciato un quadro della straordinaria stagione che sta vivendo il comparto turistico e culturale lucano, fondato su un modello diffuso e inclusivo. Matera, nel 2026, brilla come Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo, ponendosi al centro delle relazioni internazionali dell&rsquo;intera area. Accanto al capoluogo materano si muove un sistema compatto: Maratea e la Costa Jonica sono protagoniste non solo della stagione balneare, ma anche come hub per il business, il turismo sportivo e la blue economy; il Vulture e la Val d&rsquo;Agri sono al centro di progetti innovativi come &ldquo;Fantastico Medioevo&rdquo; e di iniziative che intrecciano sport, cultura e sostenibilit&agrave; ambientale. Infine, Irsina consolida l&rsquo;asse interregionale con la Puglia attraverso il festival Il Libro Possibile, mentre il Pollino punta sulla natura e l&rsquo;autenticit&agrave; con i grandi eventi dedicati alle Capitali rurali e la manifestazione Les Passagers du Vide. &ldquo;L&rsquo;obiettivo di questa strategia &egrave; attivare l&rsquo;intera Basilicata valorizzando le vocazioni di ogni singola area. Costruiamo un&rsquo;offerta turistica e culturale che nasce dalle identit&agrave; locali e risponde alle esigenze reali dei territori. &Egrave; un modello policentrico e contemporaneo - ha concluso Bardi - in cui ogni comunit&agrave; diventa protagonista di una visione regionale condivisa&rdquo;.</p> <p></p> <p></p> <p></p> <p></p> ]]></content:encoded>
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      <title>Maratea, la Regione accelera per l’area marina protetta</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1986712/maratea-la-regione-accelera-per-larea-marina-protetta.html</link>
      <description>E annuncia anche 10mila nuovi alberi per i comuni lucani. Il messaggio emerso dalla «Giornata mondiale sulla biodiversità – La Basilicata scrigno di biodiversità tra tutela e pianificazione»</description>
      <author>redazione basilicata</author>
      <category>maratea</category>
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      <pubDate>Sat, 23 May 2026 16:48:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>La Basilicata si conferma sempre pi&ugrave; laboratorio di sostenibilit&agrave; ambientale e pianificazione ecologica. &Egrave; questo il messaggio emerso dalla &lsquo;Giornata mondiale sulla biodiversit&agrave; &ndash; La Basilicata scrigno di biodiversit&agrave; tra tutela e pianificazione&rsquo;, promossa dal Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata e ospitata a Potenza, con il coinvolgimento di istituzioni, mondo accademico, enti parco ed esperti del settore. Ai lavori ha partecipato anche una delegazione di studenti dell&rsquo;Istituto Agrario e Forestale &lsquo;Giustino Fortunato&rsquo; di Potenza, coinvolti in una giornata di approfondimento dedicata ai temi della tutela ambietale. L&rsquo;iniziativa si &egrave; articolata in tre momenti di confronto: &lsquo;La biodiversit&agrave;: un valore da tutelare&rsquo;, dedicato agli aspetti scientifici ed ecologici del patrimonio naturale regionale; &lsquo;La strategia nazionale sulla biodiversit&agrave; - Attuazione in Basilicata&rsquo;, focalizzato sugli strumenti di pianificazione e sulle azioni regionali; infine la tavola rotonda &lsquo;I Parchi e la tutela della biodiversit&agrave;: tra progetti e pianificazione&rsquo;, che ha visto il confronto tra i rappresentanti delle aree protette lucane.</p> <p>Nel corso dell&rsquo;evento &egrave; stato evidenziato il percorso compiuto dalla Regione Basilicata negli ultimi anni sul fronte della tutela ambientale e del ripristino ecologico, attraverso una strategia che punta a coniugare conservazione della natura, sviluppo sostenibile e resilienza territoriale, in linea con gli obiettivi europei al 2030 e con il Regolamento europeo sul ripristino della natura. Tra le azioni messe in campo dalla Regione figurano gli interventi previsti dal bando &lsquo;Infrastrutture verdi e blu&rsquo;, che porteranno alla piantumazione di circa diecimila alberi nei comuni lucani, contribuendo al rafforzamento della rete ecologica urbana e periurbana, alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici e al miglioramento della qualit&agrave; ambientale dei territori. Importante anche il lavoro avviato sul patrimonio naturalistico e paesaggistico regionale attraverso il censimento degli alberi monumentali e storici, considerati veri e propri custodi della memoria ecologica lucana, cos&igrave; come il rafforzamento della collaborazione tra enti parco e amministrazioni comunali per una gestione integrata delle aree protette e dei corridoi ecologici. Particolare attenzione &egrave; stata riservata inoltre alla valorizzazione della rete sentieristica regionale, vista non solo come strumento di fruizione sostenibile del territorio ma anche come infrastruttura ambientale capace di connettere comunit&agrave;, paesaggi e biodiversit&agrave;.</p> <p>Nel corso dei lavori &egrave; stato inoltre richiamato il percorso che sta portando all&rsquo;istituzione dell&rsquo;Area Marina Protetta di Maratea, considerata una delle azioni pi&ugrave; significative per la tutela degli ecosistemi costieri e marini della Basilicata, insieme alla designazione di nuovi siti della rete Natura 2000 e al nuovo SIC marino &lsquo;Mare della Magna Grecia&rsquo;, esteso per circa 30 mila ettari. Dalle relazioni tecniche emerge inoltre come la Basilicata abbia gi&agrave; raggiunto il 27% di territorio sottoposto a tutela ambientale, avvicinandosi cos&igrave; al target europeo del 30%, attraverso una pianificazione che punta anche al contrasto della frammentazione degli habitat mediante il potenziamento della Rete Ecologica Regionale. &ldquo;La biodiversit&agrave; - ha dichiarato l&rsquo;assessore regionale all&rsquo;Ambiente Laura Mongiello - non rappresenta un vincolo allo sviluppo, ma una straordinaria opportunit&agrave; per costruire un futuro sostenibile per la Basilicata. La nostra regione sta investendo in pianificazione, infrastrutture verdi e tutela attiva degli ecosistemi, perch&eacute; crediamo che il patrimonio naturale lucano sia uno degli elementi identitari pi&ugrave; forti della nostra terra&raquo;.</p> ]]></content:encoded>
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      <title>Moliterno, a bordo della sua auto esce fuori strada sulla statale: morta una 46enne</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1984180/moliterno-a-bordo-della-sua-auto-esce-fuori-strada-sulla-statale-morta-una-46enne.html</link>
      <description>La donna, di Sarconi (Potenza) era alla guida di una Fiat Panda</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>Fiat Panda,incidente,46enne morta</category>
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      <pubDate>Thu, 21 May 2026 16:16:33 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Finita fuori strada, in un terreno, mentre era alla guida di una Fiat Panda, una donna, di 46 anni, di Sarconi (Potenza), &egrave; morta in un incidente stradale avvenuto stamani - per cause in fase di accertamento - lungo lo strada statale 103, nei pressi di Moliterno (Potenza). Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118 Basilicata soccorso, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri che stanno hanno eseguito gli accertamenti sull'incidente.</p>]]></content:encoded>
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      <title>San Paolo Albanese, Elly Schlein alla manifestazione I Fiori del Sud</title>
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      <description>Il 24 maggio l’incontro con il sindaco Mosè Antonio Troiano nel comune più piccolo della Basilicata. Al centro la richiesta di chiarezza sui flussi dei fondi destinati al Mezzogiorno</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>elly schlein</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1983549/san-paolo-albanese-elly-schlein-alla-manifestazione-i-fiori-del-sud.html</guid>
      <pubDate>Wed, 20 May 2026 19:47:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[      <p data-start="345" data-end="678">La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein sar&agrave; a San Paolo Albanese per partecipare alla manifestazione &ldquo;I Fiori del Sud&rdquo;, iniziativa dedicata alla difesa del Mezzogiorno e delle aree interne. L&rsquo;evento si svolger&agrave; domenica 24 maggio nel comune lucano, il meno popoloso della regione pi&ugrave; spopolata d&rsquo;Italia.</p> <p data-start="680" data-end="1037">Al centro della giornata la battaglia portata avanti dal sindaco Mos&egrave; Antonio Troiano, che da mesi chiede maggiore trasparenza sulla destinazione dei fondi pubblici rivolti al Sud, con particolare riferimento ai dati dei Conti pubblici territoriali che solleverebbero dubbi sul reale impatto delle risorse destinate al superamento dei divari territoriali.</p> <p data-start="1039" data-end="1312">La manifestazione, che vedr&agrave; la partecipazione di esponenti politici, amministratori e rappresentanti del mondo civico, si aprir&agrave; con una passeggiata sul monte Carnara per valorizzare un fiore raro presente esclusivamente nel territorio comunale, simbolo dell&rsquo;iniziativa.</p> <p data-start="1314" data-end="1682" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nel corso della giornata &egrave; previsto un confronto pubblico sui temi dello spopolamento, della desertificazione delle aree interne e della tutela delle minoranze linguistiche e culturali. Tra gli ospiti annunciati figurano parlamentari, amministratori regionali, giornalisti e rappresentanti di movimenti e associazioni impegnati sul tema dello sviluppo del Mezzogiorno.</p>       ]]></content:encoded>
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      <title>Spaccio di cocaina nel Lagonegrese, in tre ai domiciliari: smantellata rete di spaccio in Basilicata</title>
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      <description>Per altre tre persone, su richiesta della Procura della Repubblica di Lagonegro (Potenza), il gip ha disposto all’obbligo di dimora e presentazione alla polizia giudiziaria</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>spaccio di droga,arresti</category>
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      <pubDate>Wed, 20 May 2026 15:40:42 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Tre persone sono state arrestate e poste ai domiciliari dai Carabinieri nell&rsquo;ambito di un&rsquo;operazione contro lo spaccio di droga, soprattutto cocaina, nel Lagonegrese, in particolare a Rotonda (Potenza). Per altre tre persone, su richiesta della Procura della Repubblica di Lagonegro (Potenza), il gip ha disposto all&rsquo;obbligo di dimora e presentazione alla polizia giudiziaria.  Le indagini dei militari dell&rsquo;Arma sono cominciate nel settembre 2024, quando a Rotonda un giovane &laquo;in preda a un raptus provocato da uno stato di grave alterazione psicofisica dovuta all&rsquo;assunzione di sostanze stupefacenti - &egrave; scritto in una nota diffusa dal Comando provinciale di Potenza dei Carabinieri - ha aggredito due suoi coetanei ferendoli ripetutamente con un coltello&raquo;. </p> <p>Le indagini hanno permesso &laquo;di ricostruire la fitta rete di smercio di droga che da Rotonda si dipanava in diversi comuni dell&rsquo;area sud della Basilicata, tra cui Viggianello, Lauria e Francavilla in Sinni, avvalendosi di canali di approvvigionamento extra-regionali situati a Roma, Napoli e in Calabria&raquo;. </p> <p>Il comandante provinciale di Potenza dei Carabinieri, colonnello Luca D&rsquo;Amore, ha sottolineato che &laquo;l'articolata operazione odierna testimonia l&rsquo;efficacia e la fermezza della risposta istituzionale fornita sul territorio nel contrasto alla diffusione degli stupefacenti. Questa complessa attivit&agrave; d&rsquo;indagine costituisce il frutto tangibile non solo della perfetta sinergia tra l&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria e l&rsquo;Arma, ma si inserisce pienamente in quel quadro di costante e attenta azione di monitoraggio e indirizzo promossa dal prefetto di Potenza (Michele Campanaro, ndr) in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, d&rsquo;intesa con i vertici delle altre Forze di Polizia. Un&rsquo;azione unitaria e coordinata dello Stato la cui riuscita, in ultima analisi, si traduce in una concreta vittoria della legalit&agrave; a esclusivo beneficio della cittadinanza e a salvaguardia della serenit&agrave; delle nostre comunit&agrave; locali lucane&raquo;, ha concluso il colonnello D&rsquo;Amore.</p>]]></content:encoded>
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      <title>Trasporto urbano, i sindacati allarmati per i posti di lavoro a Potenza</title>
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      <description>Senza l’appalto alla Miccolis vanno a casa cento persone</description>
      <author>ANTONELLA INCISO</author>
      <category>miccolis spa</category>
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      <pubDate>Wed, 20 May 2026 14:58:19 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>&ldquo;Sono spaventato dall&rsquo;ipotesi dell&rsquo;affidamento in house sui servizi minimi che prevederebbe l&rsquo;esubero di 100 lavoratori, oltre ad un drastica diminuzione dei servizi per gli utenti&rdquo;. Luigi Ditella, segretario regionale della Cgil trasporti, va dritto al punto. Per il futuro del trasporto pubblico urbano di Potenza questa &egrave; una settimana decisiva, strategica. Dopo la Commissione consiliare regionale della settimana scorsa, sono momenti complessi per il comparto, i suoi lavoratori e le loro famiglie in vista della data del 24 maggio, termine ultimo per la firma del contratto da parte del Comune di Potenza. Sono settimane che l&rsquo;Amministrazione Telesca spiega di non avere i fondi necessari per la firma del contratto a causa delle difficolt&agrave; finanziarie dell&rsquo;ente (circa 600 mila euro per quest&rsquo;anno ed un milione e duecentomila euro per i due anni successivi) e tra le ipotesi per fronteggiare la situazione vi &egrave; proprio la possibilit&agrave; dello svolgimento del servizio con i soli 35 bus di propriet&agrave; comunale. Riducendo, nel contempo, le corse.</p> <p>&ldquo;Ci aspettiamo l&rsquo;audizione in Commissione consiliare regionale. Vogliamo capire il sindaco Telesca che intenzioni ha, anche perch&eacute; oggi c&rsquo;&egrave; una diffida a procedere con i cambi di appalto quindi l&rsquo;unico attore che pu&ograve; dirci qualcosa &egrave; lui. Noi siamo pronti a fare tutto, anche perch&eacute; a Potenza l&rsquo;azienda cessante e subentrante &egrave; la stessa&rdquo;, continua il segretario della Cgil, confermando che lo sciopero previsto per il 29 maggio &egrave; stato spostato al prossimo 12 giugno. &ldquo;E&rsquo; una situazione paradossale, fermo restando che, secondo me, il sindaco Telesca dovrebbe sottoscrivere il contratto perch&eacute; &egrave; quello uscito dallo schema di convenzione sottoscritto dal Comune di Potenza in cui venivano indicate le coperture&rdquo; aggiunge ancora l&rsquo;esponente sindacale che evidenzia i timori per i posti di lavoro.</p> <p>&ldquo;Sono 100 i lavoratori che restano a casa nel senso che il licenziamento collettivo &egrave; un atto dovuto quando c&rsquo;&egrave; un cambio di appalto ma quando non c&rsquo;&egrave; un contratto firmato devono riassumere solo quelli che effettuano il servizio minimo&rdquo; conclude Ditella. Analisi, quella dell&rsquo;esponente Cgil, che si somma a quelle di Sebastiano Colucci, segretario regionale della Fit Cisl. &ldquo;&Egrave; una settimana decisiva. Di certo, non pu&ograve; passare inosservata la scelta del sindaco di Potenza di prendere i 35 pullman di propriet&agrave; comunale ed effettuare il servizio perch&eacute; significa il taglio di 100 persone&rdquo; dice Colucci. &ldquo;Siamo preoccupati di questa situazione perch&eacute; non si prospetta nulla all&rsquo;orizzonte, nonostante le audizioni in Terza Commissione non ci sono state risposte chiare. Questa situazione va a svantaggio dei lavoratori, dei cittadini e dei servizi &ndash; spiega anche Vito Lucia, segretario regionale della Uil trasporti - il nostro timore pi&ugrave; forte &egrave; che la diminuzione dei servizi, prospettata dal Comune, porterebbe ad una diminuzione del personale impiegato e di conseguenza ad una perdita dei posti di lavoro. Cosa che oggi non possiamo assolutamente permetterci&rdquo;. &ldquo;Quindi servono soluzioni, serve una strategia condivisa, bisogna che le parti politiche, a prescindere dal coloro, si incontrino per trovare la soluzione pi&ugrave; giusta per il territorio e per i cittadini&rdquo; conclude il rappresentante Uil.</p> ]]></content:encoded>
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      <title>Arrestata la banda «itinerante» dei furti: in 4 hanno colpito 34 volte anche in Puglia e Basilicata</title>
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      <description>Il gruppo entrava in azione di notte, forzando gli accessi degli esercizi commerciali per rubare tabacchi lavorati, valori bollati, denaro contante e titoli delle lotterie istantanee, destinati a essere reimmessi nei circuiti illeciti</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>furti,34,arresti</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1983188/arrestata-la-banda-itinerante-dei-furti-in-4-hanno-colpito-34-volte-anche-in-puglia-e-basilicata.html</guid>
      <pubDate>Tue, 19 May 2026 15:08:03 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>I carabinieri della Compagnia di Venosa (Potenza) - dopo una complessa attivit&agrave; investigativa - hanno arrestato, nel comprensorio di Bologna, quattro persone di origine albanese, in esecuzione di un&rsquo;ordinanza emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, su richiesta della Procura della Repubblica di Potenza. </p> <p>Le indagini hanno permesso di ricostruire la commissione da parte del gruppo criminale &laquo;itinerante&raquo; di 34 episodi, tra consumati e tentati, di furto aggravato compiuti tra il febbraio 2023 e il marzo 2024 in un vasto perimetro geografico, che ricomprendeva Venosa, Melfi, Rionero in Vulture e Lagonegro per l'area lucana, fino ad interessare i comprensori di Sala Consilina, Foggia e Frosinone. Erano prese di mira in modo seriale rivendite di generi di monopolio e tabaccherie, specie in aree periferiche. Il gruppo agiva dopo preliminari attivit&agrave; di osservazione, entrava in azione di notte, forzando gli accessi degli esercizi commerciali per rubare tabacchi lavorati, valori bollati, denaro contante e titoli delle lotterie istantanee, destinati a essere reimmessi nei circuiti illeciti. </p> <p></p>]]></content:encoded>
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      <title>Braccianti ridotti in «schiavitù moderna»: la Dda di Potenza fa arrestare 12 persone</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1983012/braccianti-ridotti-in-schiavitu-moderna-la-dda-di-potenza-fa-arrestare-12-persone.html</link>
      <description>Scoperta una rete criminale transnazionale che operava attraverso la strumentalizzazione dei Decreti Flussi</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>dda potenza,braccianti,schiavitù</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1983012/braccianti-ridotti-in-schiavitu-moderna-la-dda-di-potenza-fa-arrestare-12-persone.html</guid>
      <pubDate>Mon, 18 May 2026 08:50:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Per ottenere il visto per lavorare in Italia come braccianti, le famiglie di decine di giovani indiani hanno versato somme tra gli 8.500 e i 13 mila euro. Poi una volta giunti in Italia, venivano &laquo;privati della libert&agrave; personale&raquo; e fatti lavorare in imprese agricole - di allevamento e di raccolta ortaggi - &laquo;con turni estenuanti&raquo;, spesso oltre le 12 ore giornaliere e con paghe irrisorie. E&rsquo; questo uno dei dettagli forniti stamani dal procuratore della Dda di Potenza, Camillo Falvo, su un&rsquo;operazione condotta dai Carabinieri che ha portato a sette arresti (due in carcere e cinque ai domiciliari) e altre cinque misure cautelari (obbligo o divieto di dimora). Le persone indagate sono italiane e indiane e sono accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla tratta di persone, all&rsquo;intermediazione illecita e allo sfruttamento lavorativo.</p> <p>La &laquo;soggezione non solo fisica&raquo; - come accertato dal Comando provinciale di Potenza e del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro di Napoli che hanno avviato le indagini nel 2023 dopo una verifica presso un&rsquo;azienda agricola di Grumento Nova (Potenza) - era legata anche alle precarie condizioni di alloggio &laquo;in strutture fatiscenti e spesso prive di servizi essenziali&raquo;. Ma la soggezione era soprattutto &laquo;economica e psicologica&raquo; a causa del &laquo;timore di non poter onorare il debito contratto con l&rsquo;organizzazione&raquo;. E poi le vittime venivano spesso minacciate di non far ottenere loro il permesso di soggiorno.  Nel corso della conferenza stampa - a cui hanno preso parte anche il comandante provinciale di Potenza dell&rsquo;Arma, colonnello Luca D&rsquo;Amore e il comandante per la Tutela del Lavoro di Napoli, tenente colonnello Marcello Robustelli - il procuratore Falvo ha lanciato un appello alle vittime e anche ad altri imprenditori agricoli &laquo;a denunciare&raquo;.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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      <title>Riccardo Scamarcio ed il suo Federico II in Basilicata con due progetti dedicati all'Imperatore</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/1982902/riccardo-scamarcio-ed-il-suo-federico-ii-in-basilicata-con-due-progetti-dedicati-all-imperatore.html</link>
      <description>Il 19 maggio, nel castello di Melfi, la conferenza stampa di fine riprese</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>riccardo scamarcio</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/1982902/riccardo-scamarcio-ed-il-suo-federico-ii-in-basilicata-con-due-progetti-dedicati-all-imperatore.html</guid>
      <pubDate>Sat, 16 May 2026 17:58:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Marted&igrave; 19 maggio, alle ore 16.30, nella sala Angioina del castello di Melfi (Potenza) l&rsquo;attore Riccardo Scamarcio, il sindaco Giuseppe Maglione, e Margherita Gina Romaniello, presidente della Lucana Film Commission (Lfc) "animeranno la conferenza di fine riprese di due opere cinematografiche dedicate alla figura di Federico II: 'Meraviglia del mond&ograve; e 'Sulle tracce di Federico II - L'imperatore normanno svevo nella sua Basilicat&agrave;&raquo;.</p> <p>Lo ha reso noto la stessa Lfc, spiegando che &laquo;Meraviglia del mondo&raquo; &egrave; il docufilm diretto da Francesco Lopez &laquo;che vede protagonista Scamarcio nei panni dell&rsquo;imperatore Federico II di Svevia. La pellicola, prodotta da Oz Film e Lebowski con Rai Cinema, unisce finzione e documentario per esaltare la figura storica dello Stupor Mundi. Stessa direzione e stesso interprete anche per il cortometraggio , una sorta di making off, nato proprio dopo aver deciso di girare anche in Basilicata ed aver scoperto luoghi, storie e testimoni della forte presenza dell&rsquo;imperatore svevo in terre lucane&raquo;.</p> <p>Mentre &laquo;Meraviglia del mondo&raquo; &egrave; stato girato &laquo;nei diversi luoghi caratterizzati dalla presenza e l&rsquo;opera della figura pi&ugrave; emblematica e rappresentativa del Medioevo europeo Puglia, Sicilia, Marche e area del Vulture in Basilicata ), il cortometraggio 'Sulle tracce di Federico II - L&rsquo;imperatore normanno svevo nella sua Basilicata' &egrave; interamente girato fra il Castello di Melfi, Lagopesole e i Laghi di Monticchio&raquo;.</p> <h3>LE RIPRESE</h3> <p>&Egrave; iniziato l&rsquo;11 maggio il secondo blocco di riprese del film &laquo;La Meraviglia del Mondo&raquo; del regista e produttore Francesco Lopez con la sua casa produzione indipendente OZ Film, con protagonista e co-produttore l&rsquo;attore Riccardo Scamarcio, con la sua societ&agrave; Lebowski, dedicato alla figura leggendaria dell&rsquo;imperatore Federico II di Svevia, noto come Stupor Mundi. Il film intende raccontare Federico II - Stupor Mundi come un uomo del 1200, che ha trovato soluzioni a questioni, che oggi sembrerebbero insormontabili.  &laquo;L'attore Riccardo Scamarcio ottenuto il ruolo di Federico II di Svevia in una serie TV internazionale e quella che doveva essere una semplice prova d&rsquo;attore si trasforma in un confronto viscerale con il personaggio storico. Ci&ograve; porter&agrave; Riccardo allo scontro con i produttori e a voler cambiare il finale del film&raquo;, &egrave; spiegato nella sinossi del film.  La scelta di Riccardo Scamarcio nel ruolo di Federico II l'Hohenstaufen non e&amp;amp;#768; casuale: attore e personaggio viaggiano in parallelo per pi&ugrave; di un motivo. "Riccardo, riconoscendosi nel pensiero dell&rsquo;Imperatore, comincia a confondere la realt&agrave; storica con l&rsquo;interpretazione tanto da andare, durante le riprese, oltre il copione, regalando cosi&amp;amp;#768; a Federico II - la Meraviglia del Mondo - un&rsquo;ultima manifestazione del suo spirito: quell'inno all&rsquo;evoluzione culturale e umana che diventer&agrave; un inno alla Liberta&amp;amp;#768; per l&rsquo;attore. Il film e&amp;amp;#768; il mockumentary di una messinscena che alterna registri visivi e narrativi per seguire l&rsquo;attore nella ricerca del suo personaggio e il personaggio nella ricerca del suo ruolo da imperatore nella Storia.  Le riprese sono in corso in Puglia a Castel del Monte, Bari, Andria, Barletta, Molfetta, Carovigno, in Lucania a Melfi, Lagopesole, Laghi di Monticchio e a Palermo, ultima tappa del set. Una prima parte delle riprese &egrave; stata girata a dicembre 2025 in altri luoghi federiciani, come Jesi nelle Marche, citt&agrave; dove nacque Federico II, e Napoli, dove ha fondato l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi Federico II nel 1224, ufficialmente considerata la prima universit&agrave; statale e laica del mondo.  Il film ha ottenuto il supporto di Apulia Film Commission, Lucana Film Commission, RAI Cinema e Ministero della Cultura. Le riprese in Basilicata sono state girate con il sostegno della Lucana Film Commission.</p>]]></content:encoded>
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      <title>Trasporto urbano a Potenza, a rischio 100 posti: il Comune chiede più fondi alla Regione</title>
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      <description>Entro il 24 potrebbe esserci una soluzione per il contratto con Miccolis</description>
      <author>ANTONELLA INCISO</author>
      <category>miccolis spa</category>
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      <pubDate>Fri, 15 May 2026 16:01:22 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>&ldquo;La preoccupazione per i lavoratori &egrave; reale perch&eacute; questo servizio scade il 30 giugno ed entro quella data una soluzione, provvisoria o definitiva, va trovata, perch&eacute; il pericolo &egrave; che una riduzione dei servizi comporti anche la riduzione del personale e quindi ci sono un centinaio di posti di lavoro a rischio&rdquo;. Roberto Cifarelli, presidente della Seconda Commissiona consiliare regionale, &egrave; netto nel mettere in luce i timori che crescono dietro la vicenda del trasporto pubblico urbano di Potenza, dove a causa delle difficolt&agrave; finanziarie l&rsquo;Amministrazione comunale ha fatto sapere di non firmare il contratto di servizio. Per l&rsquo;esponente politico le audizioni, fatte nel corso della seduta della Commissione convocata sulle vicende del trasporto pubblico urbano di Potenza e di Matera, lo confermano.</p> <p>&ldquo;Sono situazioni entrambe critiche perch&eacute; le due cose sono abbastanza legate, anche se apparentemente non lo sono. Noi speriamo, naturalmente, che tutto si risolva per il meglio: stiamo parlando di circa 12 milioni di euro tra Matera e Potenza per l&rsquo;appalto di entrambi i lotti ed &egrave; chiaro che le due cose sono legate &ndash; sottolinea Cifarelli - Da un lato, c&rsquo;&egrave; l&rsquo;operatore che ha vinto la gara su Potenza, dove ci sono criticit&agrave; di bilancio e quindi c&rsquo;&egrave; attesa per la firma del contratto, ma questo contratto non si potr&agrave; sottoscrivere fino a quando non c&rsquo;&egrave; chiarezza sui fondi che il Comune di Potenza mette a disposizione. Dall&rsquo;altro la citt&agrave; di Matera, che in teoria ha una strada autonoma, nel senso che non ci sono particolari problemi con il soggetto che ha vinto la gara su Matera ed entro il 24 maggio il contratto potrebbe essere sottoscritto. Se a Potenza non viene sottoscritto il contratto, per&ograve;, questo potrebbe condizionare anche la vicenda di Matera. Il timore &egrave; che si debba andare nelle aule di Tribunale per districare questa questione&rdquo;.</p> <p>&ldquo;&Egrave; chiaro che c&rsquo;&egrave; stato un problema in origine: la decisione del Consiglio Regionale di non affidare pi&ugrave; di un lotto ad una stessa impresa ha prodotto questo risultato&rdquo; conclude il consigliere regionale, richiamando la norma della legge regionale, approvata nella scorsa legislatura. Sono i numeri, per&ograve;, a confermare le difficolt&agrave; del capoluogo considerato che - come emerso in Commissione - &ldquo;il problema che impedisce la sottoscrizione del contratto riguarda una quota mancante nel bilancio comunale di circa 600 mila euro per quest&rsquo;anno e di un milione e duecentomila euro per i due anni successivi&rdquo;.</p> <p>&ldquo;Il Comune di Potenza continua a dire di non avere le risorse per sottoscrivere il contratto, questo creerebbe un problema serio, con una forte riduzione del servizio ma di riflesso con una problematica riguardante Matera perch&eacute; l&rsquo;azienda Miccolis se non si &egrave; aggiudicata Potenza risulta vincitrice a Matera. Quindi, la questione &egrave; ingarbugliata&rdquo; aggiunge il segretario regionale della Cgil trasporti, Luigi Ditella che spiega anche come &ldquo;lo sciopero previsto per il 29 maggio sia stato differito dalla Commissione di garanzia perch&eacute; &egrave; in atto uno sciopero nazionale e sar&agrave; riprogrammato per il 12 giugno&rdquo;. Insomma, una vicenda complessa su cui pesa anche l&rsquo;impossibilit&agrave; per il Comune di Potenza di procedere con una proroga. Come conferma il direttore generale del Dipartimento infrastrutture, Nino Altomonte: &ldquo;La Regione ha fatto le gare e le ha aggiudicate. Il Comune di Matera &egrave; intenzionato a firmare ed a far decorrere il contratto del nuovo gestore dal primo gennaio 2027. Potenza non vuole firmare perch&eacute; non ha copertura finanziaria, ma essendo stato aggiudicato il lotto di Potenza non &egrave; possibile dare una proroga&rdquo;.</p> <p></p> ]]></content:encoded>
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      <title>Falso nummario, a Potenza sequestrate dalla GdF 61 banconote false per il valore di 2500 euro</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1982680/falso-nummario-a-potenza-sequestrate-dalla-gdf-61-banconote-false-per-il-valore-di-2500-euro.html</link>
      <description>Le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Potenza hanno ricostruito l’intera filiera del falso, partendo anche dal singolo detentore della banconota contraffatta,</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>gdf,falso nummario</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1982680/falso-nummario-a-potenza-sequestrate-dalla-gdf-61-banconote-false-per-il-valore-di-2500-euro.html</guid>
      <pubDate>Thu, 14 May 2026 15:54:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Potenza hanno sequestrato 61 banconote false, per un valore di 2.500 euro, riuscendo &laquo;a ricostruire l&rsquo;intera filiera del falso, partendo anche dal singolo detentore della banconota contraffatta, per individuare le eventuali ipotesi di reato connesse, quali la truffa e il riciclaggio&raquo;.  In una nota stampa, la Gdf ha segnalato come la classifica delle banconote false sequestrate veda &laquo;tra i primi posti i tagli da 50 euro (22 banconote per un valore di 1.100 euro) e 20 euro (29 banconote per un valore di 580 euro), seguiti da quello da 100 euro (8 esemplari per un corrispondente valore pari a 800 euro) e 10 euro (2 esemplari). Non si registra invece la presenza di banconote da 5, 200 e 500 euro.</p> <p>Un supporto alle indagini &egrave; stato dato anche dalle sinergie attuate con il Centro Nazionale Analisi ("C.N.A.") della Banca d&rsquo;Italia, che &laquo;rimette periodicamente al Comando Provinciale del Corpo di Potenza le banconote gi&agrave; riconosciute false e sulle quali vengono esperiti approfondimenti investigativi utili a rilevare potenziali collegamenti con episodi criminosi che hanno interessato la provincia di Potenza&raquo;.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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      <title>Quattro arresti nell’operazione antidroga dei Cc nel centro abitato di Potenza e nelle aree periferiche</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1982655/quattro-arresti-nelloperazione-antidroga-dei-cc-nel-centro-abitato-di-potenza-e-nelle-aree-periferiche.html</link>
      <description>Il primo intervento si è sviluppato lungo le arterie di collegamento verso l’hinterland, in località Costa della Gaveta</description>
      <author>redazione basilicata</author>
      <category>droga,provincia potenza</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1982655/quattro-arresti-nelloperazione-antidroga-dei-cc-nel-centro-abitato-di-potenza-e-nelle-aree-periferiche.html</guid>
      <pubDate>Thu, 14 May 2026 13:09:15 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Attraverso una coordinata azione di controllo antidroga che ha interessato sia il centro abitato di Potenza che le aree periferiche, i Carabinieri hanno assicurato alla giustizia quattro soggetti. Il primo intervento si &egrave; sviluppato lungo le arterie di collegamento verso l&rsquo;hinterland. In localit&agrave; Costa della Gaveta, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Potenza, coadiuvati dalla Stazione di Picerno, hanno proceduto al controllo di un uomo di 40 anni a bordo di un ciclomotore. L&rsquo;attenzione rivolta al soggetto ha consentito di rinvenire circa 11 grammi di cocaina e denaro contante. Lo sviluppo dell&rsquo;attivit&agrave;, estesa d&rsquo;iniziativa in collaborazione con la Compagnia di Acerenza e la Stazione di Cancellara presso un&rsquo;abitazione di quest'ultimo comune, ha portato al rinvenimento di ulteriori 42 grammi di cocaina e 3.500 euro in contanti.</p> <p>Per i due soggetti coinvolti &mdash; un 40enne e un 60enne &mdash; l&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria ha disposto rispettivamente l&rsquo;obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria ed il divieto di dimora in Basilicata. In via Rosica, l'osservazione condotta dai militari ha permesso di individuare due giovani stranieri rispettivamente di 24 e 18 anni nell'atto di cedere hashish a un assuntore. L'intervento tempestivo ha consentito di interrompere l'attivit&agrave; illecita, procedere al sequestro dello stupefacente e alla traduzione degli arrestati presso la Casa Circondariale di Potenza, mentre l'acquirente &egrave; stato segnalato alla Prefettura.</p> <p>Gli arresti sono stati successivamente convalidati dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Potenza che ha disposto a carico degli indagati l'applicazione della misura dell&rsquo;obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.</p> <p></p> ]]></content:encoded>
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      <title>Potenza, l'appello del sindaco Telesca per il trasporto pubblico: tempi stretti per il contratto con la Miccolis</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1982563/potenza-l-appello-del-sindaco-telesca-per-il-trasporto-pubblico-tempi-stretti-per-il-contratto-con-la-miccolis.html</link>
      <description>La speranza di Vincenzo Telesca, sindaco di Potenza, è sempre la stessa: avere il sostegno regionale per evitare i tagli ai servizi che il Comune potrebbe essere costretto a fare per le difficoltà economiche che affliggono le sue casse</description>
      <author>ANTONELLA INCISO</author>
      <category>telesca,miccolis</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1982563/potenza-l-appello-del-sindaco-telesca-per-il-trasporto-pubblico-tempi-stretti-per-il-contratto-con-la-miccolis.html</guid>
      <pubDate>Wed, 13 May 2026 16:44:59 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>La speranza di Vincenzo Telesca, sindaco di Potenza, &egrave; sempre la stessa: avere il sostegno regionale per evitare i tagli ai servizi che il Comune potrebbe essere costretto a fare per le difficolt&agrave; economiche che affliggono le sue casse. Mentre il conto alla rovescia per la nuova giornata di sciopero sul trasporto pubblico urbano, fissata dai sindacati per il prossimo 29 maggio, continua, &egrave; affidata ad interlocuzioni pi&ugrave; o meno ufficiali la richiesta dell&rsquo;Amministrazione comunale del capoluogo di ottenere dalla Regione i 5 milioni di euro necessari. Un lavoro continuo che, per&ograve;, sino ad ora non ha portato risultati, tanto che la Giunta Telesca sta lavorando ad un possibile piano B se il contratto per il trasporto pubblico urbano con l&rsquo;azienda Miccolis non dovesse essere firmato entro il 30 giugno prossimo come previsto. E tra le ipotesi, oltre a quella di un contratto firmato ma con un importo ridotto dei 650mila euro che mancano, c&rsquo;&egrave; anche quella di fare un servizio in house ossia utilizzando solo quei mezzi che sono di propriet&agrave; del Comune di Potenza. Tra i 30 ed i 35 bus, dunque, che verrebbero impiegati per il servizio di trasporto pubblico urbano ma con un numero minore di corse e di conseguenza di chilometri. Con tutto quello che questo potrebbe significare per i cittadini del capoluogo o che vengono dai comuni limitrofi. &ldquo;Se il bilancio previsionale prevede questo taglio lo prevede perch&eacute; esiste realmente. Oggi non ho i soldi e da un lato ho l&rsquo;obbligo di fare trasporto pubblico, dall&rsquo;altro lato non posso procedere alla sottoscrizione di un contratto senza avere soldi&rdquo;, commenta il primo cittadino del capoluogo che continua a sperare in un aiuto regionale. D&rsquo;altra parte, non potendo interrompere il servizio il Comune o firma un contratto con una somma ridotta o pu&ograve; utilizzare solo i pullman di sua propriet&agrave;, riducendo le corse. Scelte non facili che si scontrano anche con il tempo che passa, considerato che il contratto oggi in essere con la Miccolis, che scade a fine giugno, non pu&ograve; essere ulteriormente prorogato. Intanto, della questione trasporto pubblico urbano si discuter&agrave; gioved&igrave; nel corso della Seconda Commissione consiliare regionale, convocata dal presidente Roberto Cifarelli. Un&rsquo;occasione che servir&agrave; per fare il punto sulla situazione, in particolare sulla vicenda del capoluogo e capire, nel dettaglio se, eventualmente, nel corso dell&rsquo;assestamento del bilancio regionale, previsto per l&rsquo;estate, possano essere trovati i fondi destinati al capoluogo. Questo mentre c&rsquo;&egrave; anche chi spera che qualche risposta possa arrivare pure dall&rsquo; ordine del giorno, approvato all&rsquo;unanimit&agrave; dal Consiglio Regionale, che impegna &ldquo;il presidente e la Giunta regionale a garantire, per l&rsquo;esercizio finanziario 2026, la continuit&agrave; dei servizi pubblici essenziali erogati dal Comune di Potenza, capoluogo di Regione, attraverso l&rsquo;erogazione di un contributo straordinario pari a euro 4 milioni ed 800mila euro&rdquo;.</p> ]]></content:encoded>
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