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    <title>CRONACA di POTENZA - Ultima ora - La Gazzetta del Mezzogiorno</title>
    <link>http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it</link>
    <description>La CRONACA di POTENZA: ultime notizie e news di oggi della provincia di Potenza in tempo reale, dai principali quartieri e zone della città.</description>
    <language>it-it</language>
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      <title>La Gazzetta del Mezzogiorno</title>
      <link>http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it</link>
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    <item>
      <title>Basilicata, completati i lavori sulla statale e riaperta la variante all’altezza di Potenza</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2001555/basilicata-completati-i-lavori-sulla-statale-e-riaperta-la-variante-allaltezza-di-potenza.html</link>
      <description>Un’infrastruttura essenziale per i collegamenti del capoluogo e, più in generale, per la rete della mobilità regionale</description>
      <category>strada statale 7VAR B “Variante di Potenza”</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2001555/basilicata-completati-i-lavori-sulla-statale-e-riaperta-la-variante-allaltezza-di-potenza.html</guid>
      <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 18:07:29 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Completati sulla strada statale 7VAR B &ldquo;Variante di Potenza&rdquo; gli interventi di installazione della nuova barriera spartitraffico centrale lungo il tratto compreso tra il chilometro 466,658 e il chilometro 468,368, con il contestuale ripristino da parte di Anas della piena circolazione in direzione del capoluogo lucano. I lavori hanno interessato uno degli assi viari pi&ugrave; rilevanti per la mobilit&agrave; regionale, collegamento strategico tra la SS407 &ldquo;Basentana&rdquo; e il Raccordo Autostradale 5 &ldquo;Sicignano-Potenza&rdquo;.</p> <p>&ldquo;Parliamo di un&rsquo;infrastruttura essenziale per i collegamenti del capoluogo e, pi&ugrave; in generale, per la rete della mobilit&agrave; regionale &ndash; dichiara il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe &ndash;. Il completamento di questi lavori rappresenta un risultato concreto sul piano della sicurezza e della percorribilit&agrave; di un asse strategico utilizzato quotidianamente da cittadini, lavoratori e imprese. Migliorare la qualit&agrave; delle connessioni significa rafforzare l&rsquo;accessibilit&agrave; dei territori e rendere pi&ugrave; efficiente il sistema regionale della mobilit&agrave;&rdquo;.</p> <p>L&rsquo;intervento, dal valore complessivo di oltre 2,3 milioni di euro, ha riguardato l&rsquo;installazione delle nuove barriere NDBA (National Dynamic Barrier Anas) in calcestruzzo, insieme al rifacimento della pavimentazione e ad attivit&agrave; di manutenzione idraulica lungo la tratta interessata.</p> <p>Anas fa sapere che con la conclusione delle lavorazioni sullo spartitraffico centrale viene eliminato il precedente restringimento della carreggiata in direzione Potenza, mentre sulla carreggiata opposta, verso Matera, rester&agrave; temporaneamente attivo un restringimento legato a interventi di manutenzione ordinaria sulle barriere laterali, previsti fino alla met&agrave; di giugno.</p> <p>Le barriere NDBA installate lungo la tratta sono dispositivi di nuova generazione progettati per incrementare gli standard di sicurezza stradale e adattarsi alle caratteristiche delle infrastrutture esistenti. La struttura continua della barriera garantisce una maggiore protezione degli utenti della strada e risponde alle prescrizioni previste per la sicurezza dei motociclisti.</p> <p>Dal punto di vista tecnico, il sistema adottato ha permesso una posa pi&ugrave; rapida rispetto alle soluzioni tradizionali, grazie all&rsquo;assenza di opere di fondazione dedicate e all&rsquo;utilizzo di ancoraggi specifici fissati direttamente sul piano viabile. Elementi che contribuiscono a ridurre tempi di esecuzione, costi di installazione e necessit&agrave; di manutenzione ordinaria, assicurando al tempo stesso elevati livelli di contenimento e resistenza.</p> <p>&ldquo;Ringrazio Anas per la sensibilit&agrave; mostrata verso le richieste della Direzione Infrastrutture sul rispetto delle tempistiche. Interventi di questo tipo &ndash; aggiunge Pepe &ndash; confermano quanto sia importante investire non soltanto nella realizzazione di nuove opere, ma anche nell&rsquo;ammodernamento e nell&rsquo;adeguamento delle infrastrutture esistenti. La sicurezza stradale, la fluidit&agrave; dei collegamenti e la qualit&agrave; della rete viaria incidono direttamente sulla competitivit&agrave; dei territori e sulla vita quotidiana delle comunit&agrave;. Continuare a rafforzare questi assi strategici significa costruire una Basilicata pi&ugrave; connessa, accessibile e vicina ai bisogni reali dei cittadini&rdquo;.</p> ]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Terremoto: scossa magnitudo 3.0 a Moliterno, in provincia di Potenza</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2001016/terremoto-scossa-magnitudo-3-0-a-moliterno-in-provincia-di-potenza.html</link>
      <description>Il sisma registrato alle 6.08 dall’INGV è stato avvertito anche nei comuni vicini. Nessun danno a persone o cose.</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>terremoto,potenza</category>
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      <pubDate>Thu, 04 Jun 2026 07:52:21 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Una scossa di terremoto di magnitudo 3.0 e' stata registrata stamattina a Moliterno (Potenza) alle 6 e 08. Il sisma e' stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma ed e' stato avvertito anche in alcuni comuni limitrofi.</p> <p>Non si registrano danni a cose e persone.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>A Viggiano inaugurata la nuova palestra dell’istituto Comprensivo «De Lorenzo»</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/2000171/a-viggiano-inaugurata-la-nuova-palestra-dellistituto-comprensivo-de-lorenzo.html</link>
      <description>Nel plesso scolastico di San Salvatore un'opera attesa: per la prima volta il plesso viene dotato di una propria struttura coperta interamente e dedicata allo sport</description>
      <author>redazione potenza</author>
      <category>palestra,viggiano</category>
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      <pubDate>Wed, 03 Jun 2026 15:29:41 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Un nuovo spazio dedicato allo sport, alla salute e alla socializzazione dei giovani. Inaugurata all&rsquo;Istituto Comprensivo Leonardo de Lorenzo (plesso scolastico di San Salvatore) la nuova palestra scolastica, situata in via San Salvatore a Viggiano. Si tratta di un'opera attesa e fondamentale: per la prima volta, infatti, il plesso viene dotato di una propria struttura coperta interamente e dedicata alle attivit&agrave; motorie e allo sport.</p> <p>All&rsquo;evento hanno preso parte la Dirigente Scolastica, Sabina Tartaglia, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali, il Sindaco Amedeo Cicala e l&rsquo;Assessore all&rsquo;Istruzione Vincenza Pugliese e l&rsquo;Assessore all&rsquo;Agricoltura della Regione Basilicata Carmine Cicala.</p> <p>La costruzione dell'edificio da zero &ndash; resa possibile grazie a fondi PNRR &ndash; risponde a una necessit&agrave; storica del plesso. La nuova palestra &egrave; stata progettata secondo i pi&ugrave; moderni standard di edilizia scolastica: &egrave; dotata di una pavimentazione ad alte prestazioni, spogliatoi spaziosi, ed &egrave; stata realizzata con una forte attenzione all'efficientamento energetico e alla totale accessibilit&agrave; per gli studenti con disabilit&agrave;.</p> <p>"L'inaugurazione di questa palestra non rappresenta solo la consegna di un'opera pubblica, ma un investimento concreto sul futuro dei nostri ragazzi", ha dichiarato il Sindaco Amedeo Cicala. "Lo sport &egrave; un pilastro fondamentale dell'offerta formativa: insegna il rispetto delle regole, il gioco di squadra e l'inclusione. Da oggi la Scuola di San Salvatore &egrave; pi&ugrave; moderna, sicura e accogliente." La nuova struttura non sar&agrave; solo il cuore pulsante delle attivit&agrave; motorie curricolari, ma si candida a diventare un punto di riferimento per il territorio, ospitando progetti pomeridiani e collaborazioni con le associazioni sportive locali.</p> ]]></content:encoded>
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      <title>L'annuncio di Arisa: «Canterò gratis a Potenza per raccogliere fondi per la terapia di una ragazza»</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1999237/l-annuncio-di-arisa-cantero-gratis-a-potenza-per-raccogliere-fondi-per-la-terapia-di-una-ragazza.html</link>
      <description>Nella sua città l’artista ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>arisa,potenza</category>
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      <pubDate>Tue, 02 Jun 2026 20:40:18 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Arisa canter&agrave;, senza ricevere alcun compenso, in un concerto che si terr&agrave; prossimamente a Potenza per raccogliere fondi per la terapia a cui si dovr&agrave; sottoporre una ragazza del capoluogo lucano. L&rsquo;impegno &egrave; stato preso dalla stessa artista lucana in serata al Teatro Stabile di Potenza dove ha ricevuto dal prefetto Michele Campanaro l'onorificenza di Cavaliere della Repubblica.  Dal palco, la cantante ha salutato la ragazza e i suoi famigliari e, appreso il costo della terapia, si &egrave; rivolta al prefetto e al sindaco, Vincenzo Telesca: &laquo;Canter&ograve; gratis - ha detto Arisa - allo stadio Viviani di Potenza. Metteremo un biglietto simbolico e con l&rsquo;incasso aiuteremo questa ragazza che ha bisogno di noi. Chiamatemi per comunicarmi la data&raquo;.  Proprio per vedere Arisa - che &egrave; cresciuta a Pignola, paese alle porte di Potenza - centinaia di persone della sua terra si sono recate in serata al Teatro Stabile per la cerimonia di consegna delle onorificenze. L&rsquo;artista lucana ha anche cantato due brani, che sono stati lungamente applauditi dal pubblico in sala.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>A Potenza un successo il concerto di Noemi, meno l’organizzazione: poche sedie e scarsa visuale per i disabili</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1998917/a-potenza-un-successo-il-concerto-di-noemi-meno-lorganizzazione-poche-sedie-e-scarsa-visuale-per-i-disabili.html</link>
      <description>Diverse le criticità registrate al concerto che ha chiuso le celebrazioni per San Gerardo</description>
      <author>ANTONELLA INCISO</author>
      <category>san gerardo,noemi</category>
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      <pubDate>Tue, 02 Jun 2026 14:38:27 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Poche sedie, scarsa visuale, disorganizzazione. &Egrave; il risvolto del concerto di Noemi che a Potenza ha chiuso le celebrazioni per San Gerardo. A fronte del successo del concerto, infatti, si registrano le criticit&agrave; registrate nell&rsquo;accoglienza delle persone disabili. Problematiche, da un lato, sollevate dalla Garante regionale per la disabilit&agrave;, Marika Padula, dall&rsquo;altro dai consiglieri comunali del Centrodestra.</p> <p>In particolare, evidenziando &ldquo;le diverse segnalazioni nella gestione dell&rsquo;accoglienza delle persone con disabilit&agrave; presenti all&rsquo;evento&rdquo; la garante esprime una &ldquo;forte preoccupazione&rdquo; e parla di accoglienza &ldquo;non adeguata, dignitosa e rispettosa delle loro esigenze&rdquo;. &ldquo;Non sarebbero stati predisposti posti a sedere sufficienti n&eacute; un&rsquo;area realmente idonea per consentire alle persone con disabilit&agrave; di assistere al concerto in condizioni decorose, sicure e accessibili. Una situazione che, se confermata, rappresenterebbe un grave disservizio e una evidente mancanza di programmazione&rdquo; sottolinea la garante Padula che evidenzia anche come &ldquo;l&rsquo;inclusione non pu&ograve; essere raccontata solo attraverso slogan, dichiarazioni o immagini di circostanza. L&rsquo;inclusione si misura nei fatti, nella capacit&agrave; di prevedere i bisogni delle persone, di organizzare gli spazi, di garantire sicurezza, visibilit&agrave;, sedute adeguate e piena partecipazione&rdquo;.</p> <p>&ldquo;Gli eventi pubblici, soprattutto quelli ad alta affluenza, devono essere programmati tenendo conto sin dall&rsquo;inizio della presenza delle persone con disabilit&agrave;. Non &egrave; accettabile che tali esigenze vengano affrontate all&rsquo;ultimo momento, attraverso soluzioni improvvisate o grazie alla disponibilit&agrave; di terzi. Non basta consentire formalmente la presenza delle persone con disabilit&agrave; a un evento pubblico. Bisogna garantire loro il diritto di assistere all&rsquo;evento, viverlo in sicurezza e con pari dignit&agrave; rispetto agli altri cittadini. In caso contrario, non si parla di inclusione, ma di mancata tutela&ldquo; conclude Padula. Ed a sollevare la questione &egrave; anche il consigliere comunale di Fratelli d&rsquo;Italia, Antonio Vigilante, che precisa che&ldquo;non basta parlare di inclusione&rdquo;.</p> <p>&ldquo;Occorre programmarla, finanziarla, organizzarla e verificarla. Una citt&agrave; realmente inclusiva pensa prima a chi ha maggiori difficolt&agrave;, non dopo. Predispone spazi adeguati, percorsi accessibili, assistenza e condizioni che consentano a tutti di partecipare alla vita sociale e culturale della comunit&agrave;&rdquo; spiega Vigilante che chiede all&rsquo;Amministrazione di chiarire la vicenda.</p> ]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>Stagione balneare: «prezzi in aumento, ma la Basilicata resta accessibile»</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/1997766/stagione-balneare-prezzi-in-aumento-ma-la-basilicata-resta-accessibile.html</link>
      <description>L'analisi di Federconsumatori e le differenze tra Tirreno e Ionio</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>mare,stabilimenti balneari,basilicata</category>
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      <pubDate>Mon, 01 Jun 2026 17:10:13 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Un aumento medio del +2,7% rispetto al 2025, con incrementi pi&ugrave; marcati in Calabria (+5,2%), Sicilia (+4,3%) e Veneto (+4%), &egrave; stato riscontrato dall&rsquo;Osservatorio Nazionale Federconsumatori sui costi dei servizi balneari in Italia, alla vigilia della stagione 2026. </p> <p>La Basilicata - riferisce la Federconsumatori lucana - si conferma una regione con prezzi balneari ancora accessibili, soprattutto lungo la costa ionica. Maratea mantiene una fascia di prezzo pi&ugrave; alta ma stabile, con servizi di qualit&agrave; e un forte orientamento alla sostenibilit&agrave;. </p> <p>I moderati rincari differenziano, comunque, la costa tirrenica da quella jonica: in quest&rsquo;ultima (Metaponto, Scanzano, Policoro, Nova Siri, Rotondella) si sono registrati aumenti tra +1,5% e +2,5%, inferiori alla media nazionale. Ombrellone e due lettini costano dai 18 ai 30 euro a seconda della fila e del lido; c'&egrave; buona disponibilit&agrave; di stabilimenti e una concorrenza che mantiene i prezzi pi&ugrave; accessibili. Sulle formule mezza giornata e happy hour (dopo le 14:00)si pu&ograve; risparmiare fino al 40%, e si registrano offerte &laquo;all inclusive&raquo; (ombrellone, pranzo, attivit&agrave;) tra i 35 e i 55 euro. Sulla costa tirrenica (Maratea) i prezzi sono rimasti pressocch&eacute; invariati rispetto al 2025. Un ombrellone pi&ugrave; due lettini si pagano dai 28 ai 38 euro, mentre costano di pi&ugrave; ristorazione e servizi premium. </p> <p>Richiamando chiarezza e correttezza da parte degli esercenti, Federconsumatori Basilicata ricorda che &laquo;nonostante la moderazione dei prezzi, permangono alcune problematiche a livello nazionale e territoriale: divieti impropri di introdurre cibo portato da casa, contrari alla normativa vigente; scarsa trasparenza dei listini in alcuni stabilimenti, soprattutto per i servizi accessori; sovrapprezzi eccessivi su bevande e alimenti; differenze tariffarie marcate tra Ionio e Tirreno che possono penalizzare alcune famiglie.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>Campionati Italiani di scherma, la potentina Francesca Palumbo conquista il bronzo a squadre</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/altri-sport/1997352/campionati-italiani-di-scherma-la-potentina-francesca-palumbo-conquista-il-bronzo-a-squadre.html</link>
      <description>La fiorettista sale sul podio con l’Aeronautica Militare nella Serie A1 a Roma. Quinto posto nell’individuale, dove si arrende nei quarti ad Alice Volpi</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>francesca palumbo</category>
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      <pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:23:47 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>E&rsquo; medaglia di bronzo, nella prova a squadra, per la fiorettista potentina Francesca Palumbo che con il team dell&rsquo;Aeronautica Militare &egrave; in gara ai Campionati Italiani a squadre di Serie A1, a Roma, dove si svolgono anche i Campionati Italiani individuali Assoluti, Giovani e Cadetti.  Il quartetto dell&rsquo;Aeronautica Militare - che si completa con Elisabetta Bianchin, Carlotta Ferrari e Aurora Grandis - &egrave; stato ammesso direttamente ai quarti di finale dove ha regolato la Fides Livorno per 45-33. Dopo aver perso per una stoccata (39-38) la semifinale con le Fiamme Oro, Palumbo e le sue compagne hanno dominato la finale per il bronzo imponendosi 45-29 sulle Fiamme Gialle. Titolo italiano al team del Centro Sportivo Carabinieri, che ha avuto la meglio per 44-43 sulle Fiamme Oro.</p> <p>Nella prova individuale la potentina ha chiuso al quinto posto, fermata nei quarti di finale dalla veterana delle Fiamme Oro Alice Volp,i che ha poi vinto il titolo italiano.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>Trasporto urbano in Basilicata, i sindacati in pressing su Comuni e Regione</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1992818/trasporto-urbano-in-basilicata-i-sindacati-in-pressing-su-comuni-e-regione.html</link>
      <description>La scadenza del 24 maggio (termine non perentorio) è stata superata, ma le firme dei sindaci di Potenza e Matera sui contratti per il trasporto pubblico urbano non sono state ancora apposte</description>
      <author>ANTONELLA INCISO</author>
      <category>miccolis spa</category>
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      <pubDate>Thu, 28 May 2026 15:37:31 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>&ldquo;Quando c&rsquo;&egrave; incertezza non si lavora bene. Questa &egrave; la situazione che stiamo vivendo come addetti al trasporto pubblico urbano di Potenza&rdquo;. Tra sindacati e lavoratori crescono timori ed interrogativi sul futuro del comparto nel capoluogo. La scadenza del 24 maggio (termine non perentorio) &egrave; stata superata, ma le firme dei sindaci di Potenza e Matera sui contratti per il trasporto pubblico urbano non sono state ancora apposte. E cos&igrave;, ad aumentare sono le domande sulle possibili evoluzioni nelle prossime settimane, e sugli impatti che queste potrebbero avere sull&rsquo;occupazione. In particolare, per la citt&agrave; capoluogo dove la Giunta Telesca ha messo a punto una rimodulazione delle linee in particolare nelle aree rurali.</p> <p>&ldquo;Siamo fermi. Ora attendiamo l&rsquo;audizione del sindaco di Potenza in Seconda Commissione consiliare regionale. Questo mentre su Matera c&rsquo;&egrave; lo stato di agitazione&rdquo;, spiega il segretario regionale della Filt Cgil, Luigi Ditella, che richiama anche lo sciopero gi&agrave; fissato per il 12 giugno prossimo a Potenza.</p> <p>&ldquo;Il 12 giugno siamo oltre ogni limite massimo nell&rsquo;affidamento. Vorremmo non farlo lo sciopero e speriamo che sino ad allora arrivino soluzioni&rdquo;, aggiunge Ditella. Un richiamo, quello alla data del 12 giugno, che viene fatto anche dal segretario regionale della Fit Cisl, Sebastiano Colucci: &ldquo;Ora &egrave; tutto fermo, ma questo non &egrave; un buon segnale per noi. C&rsquo;&egrave; preoccupazione. Il 12 facciamo uno sciopero di 24 ore, ma speriamo che ci siano soluzioni. Di certo, ora, il Comune di Potenza va per la sua strada&rdquo;. Ed a ribadire quel misto di attesa, speranza e preoccupazione &egrave; anche Vito Lucia, segretario regionale della Uil trasporti. &ldquo;Considerato il punto a cui siamo arrivati siamo veramente preoccupati. Non escludiamo nessuna azione, nel rispetto delle regole perch&eacute; ormai siamo in dirittura d&rsquo;arrivo e l&rsquo;unica cosa certa sono i tagli. Si tratta di un taglio pesante e, per noi, qualunque taglio &egrave; rilevante perch&eacute; ogni taglio corrisponde a delle persone ed ogni persona &egrave; una famiglia&rdquo;, mette in luce l&rsquo;esponente sindacale che precisa come &ldquo;in una vicenda come la nostra, bisognava garantire il lavoro ed invece stiamo portando povert&agrave;, ed &egrave; una cosa che non possiamo permetterci. Questo ed altri motivi ci spingono ad incrociare le braccia il 12 giugno&rdquo;. Lo sciopero di giugno &egrave; un tema che torna e ritorna tra gli addetti del settore, cos&igrave; come la richiesta di convocazione da parte del Comune. &ldquo;Noi come Uil trasporti abbiamo sempre detto e ridetto che non si deve fare un passo indietro sull&rsquo;occupazione che, tra l&rsquo;altro, &egrave; fondamentale per il servizio. Ci aspettiamo una convocazione dal Comune perch&eacute; non si pu&ograve; decidere senza convocare le parti sociali &ndash; continua Vito Lucia - &Egrave; una cosa che non &egrave; mai successa nella storia delle relazioni tra sindacato e comune di Potenza. Chiediamo che si risolva la situazione e si rispettino i contratti in essere. Noi come organizzazioni confederali abbiamo sempre avuto un atteggiamento propositivo. Non capiamo perch&eacute; oggi non veniamo auditi&rdquo;. &ldquo;Naturalmente, &egrave; chiaro che faremo di tutto per far rispettare le regole vigenti&rdquo;, taglia corto l&rsquo;esponente Uil.</p> ]]></content:encoded>
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      <title>Riapre a doppio senso la SP ex SS 381 nel territorio di San Fele in Basilicata</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/1991768/riapre-a-doppio-senso-la-sp-ex-ss-381-nel-territorio-di-san-fele-in-basilicata.html</link>
      <description>Ripristinata la circolazione nei tratti a maggiore visibilità dopo la verifica strutturale della Provincia di Potenza. Restano limitazioni di sicurezza nei punti critici</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>ex sp 381,san fele</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/1991768/riapre-a-doppio-senso-la-sp-ex-ss-381-nel-territorio-di-san-fele-in-basilicata.html</guid>
      <pubDate>Wed, 27 May 2026 19:09:48 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p data-start="244" data-end="492">La SP ex SS 381, nel territorio di San Fele, torna percorribile a doppio senso di marcia per tutti i veicoli con massa non superiore alle 20 tonnellate. La riapertura arriva a seguito di una verifica strutturale disposta dalla Provincia di Potenza.</p> <p data-start="494" data-end="821">Sulla base delle ispezioni effettuate, in coerenza con le recenti normative nazionali in materia di sicurezza stradale, &egrave; stato istituito il senso unico alternato esclusivamente nei tratti caratterizzati da visibilit&agrave; ridotta. Nei segmenti in cui il campo visivo risulta ottimale, &egrave; invece consentito il doppio senso di marcia.</p> <p data-start="823" data-end="1041">In questi tratti resta in vigore un limite di velocit&agrave; fissato a 10 km/h, con l&rsquo;obbligo per gli automobilisti di mantenere una distanza di sicurezza non inferiore a 60 metri tra i veicoli in entrambi i sensi di marcia.</p> <p data-start="1043" data-end="1271" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un intervento che, secondo quanto evidenziato dall&rsquo;ente provinciale, rappresenta una risposta concreta alle esigenze di mobilit&agrave; del territorio, garantendo al contempo elevati standard di sicurezza per automobilisti e pendolari.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>In Basilicata il bando per il corso-concorso per 500 infermieri</title>
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      <description>Ne saranno assunti 263. Latronico, concretezza agli impegni presi</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>infermieri,basilicata</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/1990367/in-basilicata-il-bando-per-il-corso-concorso-per-500-infermieri.html</guid>
      <pubDate>Tue, 26 May 2026 17:20:20 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>E&rsquo; stato pubblicato il bando del corso-concorso unico regionale per la formazione di 500 Infermieri di Famiglia e Comunit&agrave; e il reclutamento di 263 professionisti, che rafforzeranno la sanit&agrave; territoriale lucana. Ne ha dato notizia l&rsquo;assessore regionale alla salute, Cosimo Latronico. Le candidature possono essere presentate esclusivamente per via telematica a partire dal 26 maggio 2026 e fino al 25 giugno 2026 alle ore 23:59. </p> <p>La procedura selettiva prevede due fasi integrate ed &egrave; strutturata per generare competenze diffuse su tutta la rete regionale. La prima fase prevede la formazione specialistica di 500 infermieri che saranno ammessi al corso di formazione regionale per conseguire l&rsquo;attestato specifico. Chi otterr&agrave; l'attestato finale, previo superamento della prova di fine corso, sar&agrave; ammesso al concorso unico regionale per titoli ed esami. La seconda fase, infatti, prevede 263 assunzioni a tempo indeterminato al termine del percorso. </p> <p>&laquo;Con la pubblicazione di questo bando diamo concretezza agli impegni presi con le nostre comunit&agrave;. La Basilicata si conferma all&rsquo;avanguardia in Italia con un modello che mette al centro i territori fragili e le aree interne, offrendo ai professionisti un percorso di livello post-laurea e stabilit&agrave; occupazionale&raquo;, ha detto Latronico.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>Esempio di coraggio e senso del dovere, a Potenza il «Premio Legalità» per Di Matteo</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1989020/esempio-di-coraggio-e-senso-del-dovere-a-potenza-il-premio-legalita-per-di-matteo.html</link>
      <description>Il 27 maggio, al Centro sociale di Malvaccaro, con l’Istituto Don Milani-Leopardi</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>agatino di matteo,potenza</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1989020/esempio-di-coraggio-e-senso-del-dovere-a-potenza-il-premio-legalita-per-di-matteo.html</guid>
      <pubDate>Mon, 25 May 2026 16:12:32 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>&laquo;Un esempio di coraggio e senso del dovere, valori che guidano gli uomini e le donne di tutte le Istituzioni che ogni giorno lottano sul territorio per la legalit&agrave;&raquo;. E&rsquo; dedicato alla memoria del maresciallo dei Carabinieri, Agatino Di Matteo (Medaglia di bronzo al valore dell&rsquo;Arma), il 'Premio Legalit&agrave;', la cui cerimonia &egrave; prevista per mercoled&igrave; prossimo, 27 maggio, alle ore 9.30, a Potenza, presso il Centro sociale di Malvaccaro. </p> <p>L&rsquo;iniziativa - inserita nel 'Maggio potentin&ograve; - &egrave; stata promossa dall&rsquo;Istituto compresivo Don Milani-Leopardi, in collaborazione con l&rsquo;associazione 'Testimonianze di Valor&egrave;: parteciperanno la vedova di Di Matteo, Franca Lorati e la figlia Valeria, che guida il direttivo dell&rsquo;Associazione che ricorda anche la figura del suocero, Giambattista Rosa, assistente della Polizia di Stato, anch&rsquo;egli, Vittima del Dovere. </p> <p>Nel comunicato di presentazione del 'Premio Legalit&agrave;' &egrave; specificato che &laquo;nel corso dell&rsquo;incontro verranno esposti i progetti degli alunni dell&rsquo;Istituto Don Milani-Leopardi valutati dalle artiste Rocchina Lepore e Ida Tricarico, componenti della giuria. La consegna dei riconoscimenti e premi consistenti in buoni da spendere in negozi di elettronica, sar&agrave; affidata alla famiglia Di Matteo e alle massime autorit&agrave; isituzionali presenti, per suggellare un momento di forte coesione comunitaria attorno ai valori del dovere e della giustizia&raquo;. E "un momento di forte impatto simbolico, vedr&agrave; protagonisti i ragazzi dell&rsquo;Isituto scolastico, infatti a loro verr&agrave; affidato il compito di presentare in anteprima l&rsquo;inno ufficiale dell&rsquo;Associazione: un brano inedito che, partendo dal ricordo dei due Servitori dello Stato, si allarga in un abbraccio ideale a tutte le Vittime del Dovere. Una performance preziosa per comprendere come la memoria possa farsi futuro attaraverso la voce dei piu giovani&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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      <title>Potenza, tutto pronto per la parata dei Turchi: il 29 maggio tra tradizione e fratellanza con 1.100 figuranti</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1988891/potenza-tutto-pronto-per-la-parata-dei-turchi-il-29-maggio-tra-tradizione-e-fratellanza-con-1-100-figuranti.html</link>
      <description>La storica Parata dei Turchi: il 29 maggio Potenza celebra la sua storia in una grande festa popolare, unica nel suo genere</description>
      <category>parata dei turchi,Gerardo La Porta da Piacenza</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1988891/potenza-tutto-pronto-per-la-parata-dei-turchi-il-29-maggio-tra-tradizione-e-fratellanza-con-1-100-figuranti.html</guid>
      <pubDate>Mon, 25 May 2026 13:42:14 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Tradizione, orgoglio, fratellanza: sono queste le direttrici lungo le quali ci si &egrave; orientati per l&rsquo;organizzazione e la realizzazione dell&rsquo;edizione 2026 della Storica Parata dei Turchi, presentata nella Sala dell&rsquo;Arco dal Sindaco di Potenza Vincenzo Telesca e dall&rsquo;assessore alla Cultura Roberto Falotico. Il via dallo stadio Viviani alle ore 19, nella serata di venerd&igrave; 29 maggio, per raggiungere largo Duomo dove ci sar&agrave; un momento di preghiera a conclusione della Parata; in piazza Matteotti, di fronte al Palazzo di Citt&agrave;, uno dei suoi portatori, accender&agrave; la Iaccara, torcia di canne alta 12 metri, dopo averla scalata. Prevista una particolare attenzione alle persone con disabilit&agrave;, con servizio di accompagnamento e una zona a loro riservata, nei pressi del Seminario di viale Marconi. Menzione speciale nel corso della presentazione &egrave; stata riservata ad Alberico Corvino, che per oltre trent&rsquo;anni ha vestito i panni del Gran Turco, per Agostino Tarulli e Donato Gianfredi, a loro volta per tanti anni impegnati nella Parata e scomparsi tragicamente da una decina d&rsquo;anni.</p> <p>&ldquo;Anche quest&rsquo;anno, facendo fronte a mille difficolt&agrave;, non ultime quelle economiche, grazie all&rsquo;assessore Falotico e a quanti con lui hanno collaborato, uffici comunali, associazioni e tanti cittadini, siamo riusciti a regalarci l&rsquo;evento che tutti i potentini e le decine di migliaia di ospiti che arrivano in citt&agrave; per l&rsquo;occasione, attendono con impazienza. Il ringraziamento dell&rsquo;Amministrazione e di tutta Potenza a chi ha reso possibile tutto questo, un grazie che si concretizzer&agrave;, ne siamo certi, attraverso una partecipazione che, come comun denominatore, avr&agrave; il calore e l&rsquo;affetto di coloro che assisteranno allo spettacolare appuntamento&rdquo; dichiara il sindaco Telesca.</p> <p>&ldquo;Rinverdire la memoria per arrivare alla pi&ugrave; grande e appassionante storia che la nostra comunit&agrave;, da tempo immemorabile, porta in scena il 29 maggio di ogni anno. Mai ci sarebbe forse stata la manifestazione alla quale siamo tanto legati se questa citt&agrave; non avesse avuto il suo Santo patrono Gerardo La Porta da Piacenza&rdquo; queste le parole con le quali ha esordito l&rsquo;assessore Falotico.</p> <p>&ldquo;La sua venuta &ndash; ha proseguito l&rsquo;assessore alla Cultura &ndash; il suo essere stato con la gente, tra la gente della comunit&agrave;, con la sua santit&agrave; ha rappresentato uno dei cardini dell&rsquo;inizio della nostra tradizione.</p> <p>Certo &egrave; che quella Santit&agrave; oper&ograve; affinch&eacute; i potentini potessero avvicinarsi all&rsquo;istruzione, attraverso il primo esempio di scuola pubblica per Potenza. Gi&agrave; riportati nel suo novecentesimo anniversario, a cominciare dalle iniziative che hanno riguardato il rapporto tra la Citt&agrave; che lo ha accolto e la citt&agrave; che gli ha dato i natali, la potentinit&agrave; non &egrave; un fuoco fatuo. La potentinit&agrave; &egrave; credere nelle cose importanti che creano la vita, fanno la vita e rispettano la vita. La potentinit&agrave; per noi &egrave; una cosa sacra. L&rsquo;attaccamento e la devozione a San Gerardo Vescovo fa s&igrave; che ancora una volta, anche la Storica Parata dei Turchi non sia un semplice girovagare, ma l&rsquo;espressione autentica di partecipare a un&rsquo;iniziativa realizzata in onore del suo Santo Patrono. Bello ricordare le parole con le quali Raffaele Riviello, in Usi e Costumanze della citt&agrave; di Potenza, descriveva la parata di Turchi che &ldquo;approdati ai lidi dello Ionio; si spinsero poi conquistatori sino alle nostre contrade&rdquo;, come altrettanto bella l&rsquo;intuizione di Lucio Tufano, giornalista e storico, che ebbe a proporre La Guardia Turca a Palazzo di Citt&agrave;&raquo;.</p> <p>&laquo;L&rsquo;edizione 2026 &egrave; un&rsquo;edizione realmente speciale. Speciale perch&eacute;, al netto dei 1.100 figuranti che ringraziamo singolarmente, anche quelli che non hanno potuto sfilare, contiene tre grandi temi, oltre ai fatti scenici, che sono quest&rsquo;anno rigorosamente &ldquo;rispettosi&rdquo; di quanto descritto nel disciplinare, e per la messa in scena dei quali ci siamo particolarmente impegnati come Amministrazione, insieme al Comitato Tecnico Scientifico, che ringraziamo. Il primo tema &egrave; la dedica della Parata a tutte le donne vittime di femminicidio, non a caso, sull&rsquo;asta che reca la bandiera della Citt&agrave; di Potenza, in apertura del corteo, trover&agrave; posto, come segno, quel fiocco rosso che ci ricorda una battaglia da fare in tutti i momenti della nostra vita, quella di modificare l&rsquo;asset culturale rispetto a cosa sia la donna. Il secondo tema &egrave; l'ottavo centenario della morte di San Francesco d&rsquo;Assisi, e abbiamo ritenuto, con un generoso apporto di giovani che credono nella figura del Santo umile, di far rappresentare la sua comunit&agrave;, cos&igrave; come previsto gi&agrave; nel disciplinare, da frati che quest&rsquo;anno saranno interpretati da giovani vicini al sentimento francescano. Il terzo tema &egrave; quello della pace, magistralmente sintetizzato nelle parole pronunciate da Papa Leone nel suo recente viaggio ad Algeri: &ldquo;Io continuo a parlare forte contro la guerra, cercando di promuovere la pace, promuovendo il dialogo e il multilateralismo con gli Stati per cercare soluzioni ai problemi. Troppa gente sta soffrendo oggi, troppi innocenti sono stati uccisi e credo che qualcuno debba alzarsi e dire che c&rsquo;&egrave; una via migliore&rdquo; una via migliore per famiglie, nazioni, governi, un messaggio che caratterizzer&agrave; la parata&raquo;, aggiunge Falotico.</p> <p>Una festa grande realizzata grazie a oltre 1.100 partecipanti, grande per lo sforzo delle associazioni che sono presenti, festa grande per l&rsquo;impegno di alcuni Istituti comprensivi, con dirigenti, docenti, alunni, festa grande perch&eacute; grande &egrave; il sentimento del popolo potentino. &laquo;L&rsquo;orgoglio di una comunit&agrave; non &egrave; pretendere che gli altri ci ascoltino, e predomini il nostro pensiero; &ndash; ha concluso l&rsquo;assessore Falotico &ndash; l&rsquo;orgoglio di una comunit&agrave; &egrave; tale quando tutti, dalle realt&agrave; pi&ugrave; lontane a quelle pi&ugrave; prossime al centro, sanno fare unit&agrave;, sanno trasmettere quel senso di appartenenza, meglio, quel senso di fratellanza, unico ingrediente per renderci forti per affrontare le sfide che verranno&raquo;.</p> ]]></content:encoded>
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    <item>
      <title>Statale 658 Potenza-Melfi, avviati dall’Anas i lavori sul viadotto «Chiatramona»</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1987927/statale-658-potenza-melfi-avviati-dallanas-i-lavori-sul-viadotto-chiatramona.html</link>
      <description>Infrastruttura fondamentale per un investimento complessivo di circa 9,5 milioni di euro. L’intervento riguarda il risanamento strutturale delle pile e dei pulvini</description>
      <author>redazione basilicata</author>
      <category>chiatramona</category>
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      <pubDate>Sun, 24 May 2026 16:49:44 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Anas ha avviato le attivit&agrave; di manutenzione programmata per il viadotto Chiatramona sulla SS 658 Potenza-Melfi, nel territorio di Melfi, per un investimento complessivo di circa 9,5 milioni di euro. L&rsquo;intervento riguarda il risanamento strutturale delle pile e dei pulvini (gli elementi verticali di sostegno dell&rsquo;impalcato). L&rsquo;opera rientra nel pi&ugrave; ampio programma di riqualificazione dell&rsquo;itinerario Potenza-Melfi-Candela. Nella fase iniziale delle lavorazioni non sono previste limitazioni alla circolazione.</p> <p>&ldquo;Parliamo di un&rsquo;infrastruttura chiave per la Basilicata e per i collegamenti interni dell&rsquo;area nord della regione. Intervenire oggi con una manutenzione programmata significa garantire sicurezza, continuit&agrave; e maggiore durabilit&agrave; dell&rsquo;opera nel tempo&rdquo;, dichiara il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe.</p> <p>L&rsquo;intervento, fa sapere Anas, interesser&agrave; in particolare gli elementi in calcestruzzo armato del viadotto, attraverso attivit&agrave; localizzate finalizzate ad incrementarne durabilit&agrave;. Nel dettaglio, le lavorazioni prevedono l&rsquo;idro-demolizione di alcune porzioni di calcestruzzo, il trattamento delle armature, la ricostruzione corticale mediante malte fibro-rinforzate ad alte prestazioni, la realizzazione di ringrossi (aumento di spessore) alla base delle pile e l&rsquo;applicazione di sistemi protettivi elastomerici contro l&rsquo;azione degli agenti atmosferici.</p> <p>Sono gi&agrave; in corso le attivit&agrave; propedeutiche all&rsquo;avvio operativo dei lavori, fissato nei primi giorni di giugno. &Egrave; stata infatti realizzata una pista di cantiere nell&rsquo;area sottostante il viadotto, che consentir&agrave; l&rsquo;accesso diretto alle prime otto pile senza interferire con il traffico veicolare.</p> <p>Il viadotto Chiatramona rappresenta una delle opere infrastrutturali pi&ugrave; rilevanti dell&rsquo;itinerario, con una lunghezza di quasi un chilometro e 23 campate complessive. La profonda attivit&agrave; di manutenzione si rende necessaria perch&eacute; le pile in calcestruzzo armato, in quest&rsquo;area, sono esposte alle variazioni climatiche montane e all&rsquo;utilizzo dei sali disgelanti durante il periodo invernale. I lavori proseguiranno per ulteriori fasi operative anche nel corso del prossimo anno, con conclusione prevista entro l&rsquo;estate 2028.</p> <p>&ldquo;Investire sulla manutenzione delle infrastrutture significa tutelare cittadini, mobilit&agrave; e competitivit&agrave; del territorio. Per questo ci sono interlocuzioni quotidiane con Anas, che ringrazio per la costante disponibilit&agrave; al confronto. La programmazione e la prevenzione sono strumenti fondamentali per assicurare efficienza alla rete viaria lucana e continuit&agrave; ai collegamenti strategici della regione&rdquo;, conclude Pepe.</p> ]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>Mega impianto con pale da 200 metri a Vietri, per il sindaco «è inaccettabile»</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1986827/mega-impianto-con-pale-da-200-metri-a-vietri-per-il-sindaco-e-inaccettabile.html</link>
      <description>Giordano: atteggiamento paradossale della Regione Basilicata</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>vietri di potenza</category>
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      <pubDate>Sat, 23 May 2026 18:31:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Il sindaco di Vietri di Potenza, Christian Giordano, ha definito &laquo;inaccettabile per l&rsquo;aggressione sistematica al nostro territorio&raquo; la presentazione del progetto "per la realizzazione di un impianto eolico da 28 Megawatt, tra Vietri e Savoia di Lucania con opere di connessione nel comune di Picerno, composto da cinque pale alte oltre 200 metri&raquo;. &laquo;Una sola di queste torri - ha aggiunto - equivale per altezza a un grattacielo di 66 piani. Un impatto devastante su un paesaggio che ha bisogno di tutto, tranne che di essere trasformato in una zona industriale&raquo;, ha aggiunto ricordando di avere gi&agrave; espresso parere sfavorevole.  &laquo;Mentre contrastiamo questo eolico selvaggio - ha proseguito Giordano - il nostro territorio &egrave; sotto attacco anche da societ&agrave; che vorrebbero installare mega-impianti fotovoltaici industriali. Abbiamo gi&agrave; respinto istanze in Conferenza di Servizi, ma ora la risposta delle aziende &egrave; il ricorso al Tar&raquo;. Il primo cittadino ha anche sottolineato &laquo;il paradosso della Regione Basilicata che con il Dipartimento Ambiente finanzia progetti di valorizzazione naturalistica, come quello per le Cascate del Vallone del Tuorno, tra Vietri e Savoia di Lucania, e dall&rsquo;altra d&agrave; il via libera a impianti industriali a margine di quelle stesse aree protette che dichiara di voler tutelare. Riteniamo - ha concluso - che in queste procedure ci siano anche delle evidenti violazioni di legge. Lotteremo in tutte le sedi, giudiziarie e politiche, per opporci a questo modello industriale che offende la nostra intelligenza e il nostro futuro&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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      <title>Antonino Cannavacciuolo arriva a Potenza per l’ultima sfida di Cucine da Incubo</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1986718/antonino-cannavacciuolo-arriva-a-potenza-per-lultima-sfida-di-cucine-da-incubo.html</link>
      <description>Lo chef stellato protagonista del makeover del ristorante “Orto e Cucina” nel finale di stagione del programma Sky</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>cucine da incubo,antonino cannavacciuolo,potenza</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1986718/antonino-cannavacciuolo-arriva-a-potenza-per-lultima-sfida-di-cucine-da-incubo.html</guid>
      <pubDate>Sat, 23 May 2026 17:03:06 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p data-start="197" data-end="539">Ultima &ldquo;mission impossible&rdquo; per <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Antonino Cannavacciuolo</span></span>, che approda a Potenza per aiutare il ristorante &ldquo;Orto e Cucina&rdquo;, protagonista dell&rsquo;episodio conclusivo di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Cucine da Incubo</span></span>, in onda domenica 24 maggio su <span class="" data-state="closed"><a target="_blank" class="decorated-link" rel="noopener" href="https://www.sky.it?utm_source=chatgpt.com">Sky Uno</a></span> e in streaming su <span class="" data-state="closed"><a target="_blank" class="decorated-link" rel="noopener" href="https://www.nowtv.it?utm_source=chatgpt.com">NOW</a></span>.</p> <p data-start="541" data-end="925">Il locale, situato nel cuore della Basilicata, &egrave; gestito dalle sorelle Carmela e Giovanna, che dopo aver lasciato i rispettivi lavori avevano trasformato un&rsquo;attivit&agrave; di ortofrutta in un ristorante ispirato ai prodotti della terra e alla cucina naturale. Col tempo, per&ograve;, problemi organizzativi, tensioni familiari e scelte culinarie poco convincenti hanno messo in crisi l&rsquo;attivit&agrave;.</p> <p data-start="927" data-end="1310">Nel corso della puntata, Cannavacciuolo cercher&agrave; di riportare equilibrio tra le due sorelle, aiutandole a ritrovare dialogo e spirito di squadra, ma anche a recuperare una cucina pi&ugrave; autentica e legata al territorio. Tra le criticit&agrave; evidenziate dallo chef, l&rsquo;utilizzo eccessivo della cottura a bassa temperatura, ritenuta responsabile di piatti poco saporiti e privi di carattere.</p> <p data-start="1312" data-end="1633">Accanto allo chef campano ci sar&agrave; anche <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Paolo Stella</span></span>, chiamato a curare il restyling del ristorante. Il designer interverr&agrave; sugli ambienti del locale con un makeover pensato per richiamare le origini contadine del progetto, attraverso colori pi&ugrave; vivaci e arredi ispirati al legame con la terra.</p> <p data-start="1635" data-end="1933" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;episodio chiude il viaggio della nuova stagione dello show Sky Original prodotto da <span class="" data-state="closed"><a target="_blank" class="decorated-link" rel="noopener" href="https://www.endemolshine.it?utm_source=chatgpt.com">Endemol Shine Italy</a></span>, adattamento italiano del celebre format internazionale <em data-start="1815" data-end="1835">Kitchen Nightmares</em>, con l&rsquo;obiettivo di rilanciare ristoranti in difficolt&agrave; e restituire motivazione ai loro gestori.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Un «Caravaggio» al museo di Potenza: una svolta per la città</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1986713/un-caravaggio-al-museo-di-potenza-una-svolta-per-la-citta.html</link>
      <description>Un accordo di valorizzazione porterà il celebre dipinto Narciso (attribuito a Caravaggio) all’interno del Museo Archeologico Provinciale del capoluogo lucano</description>
      <author>redazione potenza</author>
      <category>caravaggio,potenza</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1986713/un-caravaggio-al-museo-di-potenza-una-svolta-per-la-citta.html</guid>
      <pubDate>Sat, 23 May 2026 17:02:24 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Un investimento strategico per inserire la citt&agrave; di Potenza e l&rsquo;intera Basilicata nei grandi circuiti culturali nazionali e internazionali. &Egrave; questo il cuore del messaggio del Presidente della Regione, Vito Bardi, in occasione della presentazione del prestigioso accordo di valorizzazione che porter&agrave; il celebre dipinto Narciso (attribuito a Caravaggio) all&rsquo;interno del Museo Archeologico Provinciale del capoluogo lucano. L&rsquo;iniziativa, che rientra nel piano delle attivit&agrave; 2026 per la promozione del territorio, nasce da una sinergia tra la Regione Basilicata, l&rsquo;APT Basilicata, la Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura e le Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma. &ldquo;Desidero salutare e ringraziare il Direttore generale Musei del MiC, Massimo Osanna, prossimo alla direzione del Dipartimento per le Attivit&agrave; culturali del Ministero, e il Direttore delle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, Thomas Salomon &ndash; ha detto il Presidente Vito Bardi -. Un ringraziamento speciale va alla direttrice dell&rsquo;Apt Basilicata, Margherita Sarli, per l&rsquo;importante operazione condotta per portare a Potenza una mostra straordinaria, dalla quale ci attendiamo un grande riscontro in termini di immagine e di presenze&rdquo;.</p> <p>Per il governatore lucano, l&rsquo;accordo va ben oltre la semplice cooperazione tra enti, consolidando un modello di governance replicabile e definendo una visione precisa della Basilicata come piattaforma di progettazione e attrazione culturale a livello nazionale: &ldquo;L&rsquo;operazione Caravaggio non &egrave; solo un evento, ma un investimento strategico volto a generare valore economico e turistico. Il Narciso, ospitato in uno dei poli culturali pi&ugrave; antichi e importanti della regione, contribuir&agrave; a ridefinire la centralit&agrave; di Potenza, riconoscendole un ruolo finalmente strategico. Il Capoluogo ha oggi l&rsquo;opportunit&agrave; di posizionarsi come citt&agrave; d&rsquo;arte contemporanea, capace di attrarre un pubblico qualificato e internazionale&rdquo;.</p> <p></p> <p>Il Presidente Bardi ha poi tracciato un quadro della straordinaria stagione che sta vivendo il comparto turistico e culturale lucano, fondato su un modello diffuso e inclusivo. Matera, nel 2026, brilla come Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo, ponendosi al centro delle relazioni internazionali dell&rsquo;intera area. Accanto al capoluogo materano si muove un sistema compatto: Maratea e la Costa Jonica sono protagoniste non solo della stagione balneare, ma anche come hub per il business, il turismo sportivo e la blue economy; il Vulture e la Val d&rsquo;Agri sono al centro di progetti innovativi come &ldquo;Fantastico Medioevo&rdquo; e di iniziative che intrecciano sport, cultura e sostenibilit&agrave; ambientale. Infine, Irsina consolida l&rsquo;asse interregionale con la Puglia attraverso il festival Il Libro Possibile, mentre il Pollino punta sulla natura e l&rsquo;autenticit&agrave; con i grandi eventi dedicati alle Capitali rurali e la manifestazione Les Passagers du Vide. &ldquo;L&rsquo;obiettivo di questa strategia &egrave; attivare l&rsquo;intera Basilicata valorizzando le vocazioni di ogni singola area. Costruiamo un&rsquo;offerta turistica e culturale che nasce dalle identit&agrave; locali e risponde alle esigenze reali dei territori. &Egrave; un modello policentrico e contemporaneo - ha concluso Bardi - in cui ogni comunit&agrave; diventa protagonista di una visione regionale condivisa&rdquo;.</p> <p></p> <p></p> <p></p> <p></p> ]]></content:encoded>
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      <title>Maratea, la Regione accelera per l’area marina protetta</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1986712/maratea-la-regione-accelera-per-larea-marina-protetta.html</link>
      <description>E annuncia anche 10mila nuovi alberi per i comuni lucani. Il messaggio emerso dalla «Giornata mondiale sulla biodiversità – La Basilicata scrigno di biodiversità tra tutela e pianificazione»</description>
      <author>redazione basilicata</author>
      <category>maratea</category>
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      <pubDate>Sat, 23 May 2026 16:48:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>La Basilicata si conferma sempre pi&ugrave; laboratorio di sostenibilit&agrave; ambientale e pianificazione ecologica. &Egrave; questo il messaggio emerso dalla &lsquo;Giornata mondiale sulla biodiversit&agrave; &ndash; La Basilicata scrigno di biodiversit&agrave; tra tutela e pianificazione&rsquo;, promossa dal Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata e ospitata a Potenza, con il coinvolgimento di istituzioni, mondo accademico, enti parco ed esperti del settore. Ai lavori ha partecipato anche una delegazione di studenti dell&rsquo;Istituto Agrario e Forestale &lsquo;Giustino Fortunato&rsquo; di Potenza, coinvolti in una giornata di approfondimento dedicata ai temi della tutela ambietale. L&rsquo;iniziativa si &egrave; articolata in tre momenti di confronto: &lsquo;La biodiversit&agrave;: un valore da tutelare&rsquo;, dedicato agli aspetti scientifici ed ecologici del patrimonio naturale regionale; &lsquo;La strategia nazionale sulla biodiversit&agrave; - Attuazione in Basilicata&rsquo;, focalizzato sugli strumenti di pianificazione e sulle azioni regionali; infine la tavola rotonda &lsquo;I Parchi e la tutela della biodiversit&agrave;: tra progetti e pianificazione&rsquo;, che ha visto il confronto tra i rappresentanti delle aree protette lucane.</p> <p>Nel corso dell&rsquo;evento &egrave; stato evidenziato il percorso compiuto dalla Regione Basilicata negli ultimi anni sul fronte della tutela ambientale e del ripristino ecologico, attraverso una strategia che punta a coniugare conservazione della natura, sviluppo sostenibile e resilienza territoriale, in linea con gli obiettivi europei al 2030 e con il Regolamento europeo sul ripristino della natura. Tra le azioni messe in campo dalla Regione figurano gli interventi previsti dal bando &lsquo;Infrastrutture verdi e blu&rsquo;, che porteranno alla piantumazione di circa diecimila alberi nei comuni lucani, contribuendo al rafforzamento della rete ecologica urbana e periurbana, alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici e al miglioramento della qualit&agrave; ambientale dei territori. Importante anche il lavoro avviato sul patrimonio naturalistico e paesaggistico regionale attraverso il censimento degli alberi monumentali e storici, considerati veri e propri custodi della memoria ecologica lucana, cos&igrave; come il rafforzamento della collaborazione tra enti parco e amministrazioni comunali per una gestione integrata delle aree protette e dei corridoi ecologici. Particolare attenzione &egrave; stata riservata inoltre alla valorizzazione della rete sentieristica regionale, vista non solo come strumento di fruizione sostenibile del territorio ma anche come infrastruttura ambientale capace di connettere comunit&agrave;, paesaggi e biodiversit&agrave;.</p> <p>Nel corso dei lavori &egrave; stato inoltre richiamato il percorso che sta portando all&rsquo;istituzione dell&rsquo;Area Marina Protetta di Maratea, considerata una delle azioni pi&ugrave; significative per la tutela degli ecosistemi costieri e marini della Basilicata, insieme alla designazione di nuovi siti della rete Natura 2000 e al nuovo SIC marino &lsquo;Mare della Magna Grecia&rsquo;, esteso per circa 30 mila ettari. Dalle relazioni tecniche emerge inoltre come la Basilicata abbia gi&agrave; raggiunto il 27% di territorio sottoposto a tutela ambientale, avvicinandosi cos&igrave; al target europeo del 30%, attraverso una pianificazione che punta anche al contrasto della frammentazione degli habitat mediante il potenziamento della Rete Ecologica Regionale. &ldquo;La biodiversit&agrave; - ha dichiarato l&rsquo;assessore regionale all&rsquo;Ambiente Laura Mongiello - non rappresenta un vincolo allo sviluppo, ma una straordinaria opportunit&agrave; per costruire un futuro sostenibile per la Basilicata. La nostra regione sta investendo in pianificazione, infrastrutture verdi e tutela attiva degli ecosistemi, perch&eacute; crediamo che il patrimonio naturale lucano sia uno degli elementi identitari pi&ugrave; forti della nostra terra&raquo;.</p> ]]></content:encoded>
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      <title>Moliterno, a bordo della sua auto esce fuori strada sulla statale: morta una 46enne</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1984180/moliterno-a-bordo-della-sua-auto-esce-fuori-strada-sulla-statale-morta-una-46enne.html</link>
      <description>La donna, di Sarconi (Potenza) era alla guida di una Fiat Panda</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>Fiat Panda,incidente,46enne morta</category>
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      <pubDate>Thu, 21 May 2026 16:16:33 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Finita fuori strada, in un terreno, mentre era alla guida di una Fiat Panda, una donna, di 46 anni, di Sarconi (Potenza), &egrave; morta in un incidente stradale avvenuto stamani - per cause in fase di accertamento - lungo lo strada statale 103, nei pressi di Moliterno (Potenza). Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118 Basilicata soccorso, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri che stanno hanno eseguito gli accertamenti sull'incidente.</p>]]></content:encoded>
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      <title>San Paolo Albanese, Elly Schlein alla manifestazione I Fiori del Sud</title>
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      <description>Il 24 maggio l’incontro con il sindaco Mosè Antonio Troiano nel comune più piccolo della Basilicata. Al centro la richiesta di chiarezza sui flussi dei fondi destinati al Mezzogiorno</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>elly schlein</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1983549/san-paolo-albanese-elly-schlein-alla-manifestazione-i-fiori-del-sud.html</guid>
      <pubDate>Wed, 20 May 2026 19:47:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[      <p data-start="345" data-end="678">La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein sar&agrave; a San Paolo Albanese per partecipare alla manifestazione &ldquo;I Fiori del Sud&rdquo;, iniziativa dedicata alla difesa del Mezzogiorno e delle aree interne. L&rsquo;evento si svolger&agrave; domenica 24 maggio nel comune lucano, il meno popoloso della regione pi&ugrave; spopolata d&rsquo;Italia.</p> <p data-start="680" data-end="1037">Al centro della giornata la battaglia portata avanti dal sindaco Mos&egrave; Antonio Troiano, che da mesi chiede maggiore trasparenza sulla destinazione dei fondi pubblici rivolti al Sud, con particolare riferimento ai dati dei Conti pubblici territoriali che solleverebbero dubbi sul reale impatto delle risorse destinate al superamento dei divari territoriali.</p> <p data-start="1039" data-end="1312">La manifestazione, che vedr&agrave; la partecipazione di esponenti politici, amministratori e rappresentanti del mondo civico, si aprir&agrave; con una passeggiata sul monte Carnara per valorizzare un fiore raro presente esclusivamente nel territorio comunale, simbolo dell&rsquo;iniziativa.</p> <p data-start="1314" data-end="1682" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nel corso della giornata &egrave; previsto un confronto pubblico sui temi dello spopolamento, della desertificazione delle aree interne e della tutela delle minoranze linguistiche e culturali. Tra gli ospiti annunciati figurano parlamentari, amministratori regionali, giornalisti e rappresentanti di movimenti e associazioni impegnati sul tema dello sviluppo del Mezzogiorno.</p>       ]]></content:encoded>
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      <title>Spaccio di cocaina nel Lagonegrese, in tre ai domiciliari: smantellata rete di spaccio in Basilicata</title>
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      <description>Per altre tre persone, su richiesta della Procura della Repubblica di Lagonegro (Potenza), il gip ha disposto all’obbligo di dimora e presentazione alla polizia giudiziaria</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>spaccio di droga,arresti</category>
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      <pubDate>Wed, 20 May 2026 15:40:42 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Tre persone sono state arrestate e poste ai domiciliari dai Carabinieri nell&rsquo;ambito di un&rsquo;operazione contro lo spaccio di droga, soprattutto cocaina, nel Lagonegrese, in particolare a Rotonda (Potenza). Per altre tre persone, su richiesta della Procura della Repubblica di Lagonegro (Potenza), il gip ha disposto all&rsquo;obbligo di dimora e presentazione alla polizia giudiziaria.  Le indagini dei militari dell&rsquo;Arma sono cominciate nel settembre 2024, quando a Rotonda un giovane &laquo;in preda a un raptus provocato da uno stato di grave alterazione psicofisica dovuta all&rsquo;assunzione di sostanze stupefacenti - &egrave; scritto in una nota diffusa dal Comando provinciale di Potenza dei Carabinieri - ha aggredito due suoi coetanei ferendoli ripetutamente con un coltello&raquo;. </p> <p>Le indagini hanno permesso &laquo;di ricostruire la fitta rete di smercio di droga che da Rotonda si dipanava in diversi comuni dell&rsquo;area sud della Basilicata, tra cui Viggianello, Lauria e Francavilla in Sinni, avvalendosi di canali di approvvigionamento extra-regionali situati a Roma, Napoli e in Calabria&raquo;. </p> <p>Il comandante provinciale di Potenza dei Carabinieri, colonnello Luca D&rsquo;Amore, ha sottolineato che &laquo;l'articolata operazione odierna testimonia l&rsquo;efficacia e la fermezza della risposta istituzionale fornita sul territorio nel contrasto alla diffusione degli stupefacenti. Questa complessa attivit&agrave; d&rsquo;indagine costituisce il frutto tangibile non solo della perfetta sinergia tra l&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria e l&rsquo;Arma, ma si inserisce pienamente in quel quadro di costante e attenta azione di monitoraggio e indirizzo promossa dal prefetto di Potenza (Michele Campanaro, ndr) in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, d&rsquo;intesa con i vertici delle altre Forze di Polizia. Un&rsquo;azione unitaria e coordinata dello Stato la cui riuscita, in ultima analisi, si traduce in una concreta vittoria della legalit&agrave; a esclusivo beneficio della cittadinanza e a salvaguardia della serenit&agrave; delle nostre comunit&agrave; locali lucane&raquo;, ha concluso il colonnello D&rsquo;Amore.</p>]]></content:encoded>
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      <title>Trasporto urbano, i sindacati allarmati per i posti di lavoro a Potenza</title>
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      <description>Senza l’appalto alla Miccolis vanno a casa cento persone</description>
      <author>ANTONELLA INCISO</author>
      <category>miccolis spa</category>
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      <pubDate>Wed, 20 May 2026 14:58:19 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>&ldquo;Sono spaventato dall&rsquo;ipotesi dell&rsquo;affidamento in house sui servizi minimi che prevederebbe l&rsquo;esubero di 100 lavoratori, oltre ad un drastica diminuzione dei servizi per gli utenti&rdquo;. Luigi Ditella, segretario regionale della Cgil trasporti, va dritto al punto. Per il futuro del trasporto pubblico urbano di Potenza questa &egrave; una settimana decisiva, strategica. Dopo la Commissione consiliare regionale della settimana scorsa, sono momenti complessi per il comparto, i suoi lavoratori e le loro famiglie in vista della data del 24 maggio, termine ultimo per la firma del contratto da parte del Comune di Potenza. Sono settimane che l&rsquo;Amministrazione Telesca spiega di non avere i fondi necessari per la firma del contratto a causa delle difficolt&agrave; finanziarie dell&rsquo;ente (circa 600 mila euro per quest&rsquo;anno ed un milione e duecentomila euro per i due anni successivi) e tra le ipotesi per fronteggiare la situazione vi &egrave; proprio la possibilit&agrave; dello svolgimento del servizio con i soli 35 bus di propriet&agrave; comunale. Riducendo, nel contempo, le corse.</p> <p>&ldquo;Ci aspettiamo l&rsquo;audizione in Commissione consiliare regionale. Vogliamo capire il sindaco Telesca che intenzioni ha, anche perch&eacute; oggi c&rsquo;&egrave; una diffida a procedere con i cambi di appalto quindi l&rsquo;unico attore che pu&ograve; dirci qualcosa &egrave; lui. Noi siamo pronti a fare tutto, anche perch&eacute; a Potenza l&rsquo;azienda cessante e subentrante &egrave; la stessa&rdquo;, continua il segretario della Cgil, confermando che lo sciopero previsto per il 29 maggio &egrave; stato spostato al prossimo 12 giugno. &ldquo;E&rsquo; una situazione paradossale, fermo restando che, secondo me, il sindaco Telesca dovrebbe sottoscrivere il contratto perch&eacute; &egrave; quello uscito dallo schema di convenzione sottoscritto dal Comune di Potenza in cui venivano indicate le coperture&rdquo; aggiunge ancora l&rsquo;esponente sindacale che evidenzia i timori per i posti di lavoro.</p> <p>&ldquo;Sono 100 i lavoratori che restano a casa nel senso che il licenziamento collettivo &egrave; un atto dovuto quando c&rsquo;&egrave; un cambio di appalto ma quando non c&rsquo;&egrave; un contratto firmato devono riassumere solo quelli che effettuano il servizio minimo&rdquo; conclude Ditella. Analisi, quella dell&rsquo;esponente Cgil, che si somma a quelle di Sebastiano Colucci, segretario regionale della Fit Cisl. &ldquo;&Egrave; una settimana decisiva. Di certo, non pu&ograve; passare inosservata la scelta del sindaco di Potenza di prendere i 35 pullman di propriet&agrave; comunale ed effettuare il servizio perch&eacute; significa il taglio di 100 persone&rdquo; dice Colucci. &ldquo;Siamo preoccupati di questa situazione perch&eacute; non si prospetta nulla all&rsquo;orizzonte, nonostante le audizioni in Terza Commissione non ci sono state risposte chiare. Questa situazione va a svantaggio dei lavoratori, dei cittadini e dei servizi &ndash; spiega anche Vito Lucia, segretario regionale della Uil trasporti - il nostro timore pi&ugrave; forte &egrave; che la diminuzione dei servizi, prospettata dal Comune, porterebbe ad una diminuzione del personale impiegato e di conseguenza ad una perdita dei posti di lavoro. Cosa che oggi non possiamo assolutamente permetterci&rdquo;. &ldquo;Quindi servono soluzioni, serve una strategia condivisa, bisogna che le parti politiche, a prescindere dal coloro, si incontrino per trovare la soluzione pi&ugrave; giusta per il territorio e per i cittadini&rdquo; conclude il rappresentante Uil.</p> ]]></content:encoded>
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      <title>Arrestata la banda «itinerante» dei furti: in 4 hanno colpito 34 volte anche in Puglia e Basilicata</title>
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      <description>Il gruppo entrava in azione di notte, forzando gli accessi degli esercizi commerciali per rubare tabacchi lavorati, valori bollati, denaro contante e titoli delle lotterie istantanee, destinati a essere reimmessi nei circuiti illeciti</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>furti,34,arresti</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1983188/arrestata-la-banda-itinerante-dei-furti-in-4-hanno-colpito-34-volte-anche-in-puglia-e-basilicata.html</guid>
      <pubDate>Tue, 19 May 2026 15:08:03 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>I carabinieri della Compagnia di Venosa (Potenza) - dopo una complessa attivit&agrave; investigativa - hanno arrestato, nel comprensorio di Bologna, quattro persone di origine albanese, in esecuzione di un&rsquo;ordinanza emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, su richiesta della Procura della Repubblica di Potenza. </p> <p>Le indagini hanno permesso di ricostruire la commissione da parte del gruppo criminale &laquo;itinerante&raquo; di 34 episodi, tra consumati e tentati, di furto aggravato compiuti tra il febbraio 2023 e il marzo 2024 in un vasto perimetro geografico, che ricomprendeva Venosa, Melfi, Rionero in Vulture e Lagonegro per l'area lucana, fino ad interessare i comprensori di Sala Consilina, Foggia e Frosinone. Erano prese di mira in modo seriale rivendite di generi di monopolio e tabaccherie, specie in aree periferiche. Il gruppo agiva dopo preliminari attivit&agrave; di osservazione, entrava in azione di notte, forzando gli accessi degli esercizi commerciali per rubare tabacchi lavorati, valori bollati, denaro contante e titoli delle lotterie istantanee, destinati a essere reimmessi nei circuiti illeciti. </p> <p></p>]]></content:encoded>
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      <title>Braccianti ridotti in «schiavitù moderna»: la Dda di Potenza fa arrestare 12 persone</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1983012/braccianti-ridotti-in-schiavitu-moderna-la-dda-di-potenza-fa-arrestare-12-persone.html</link>
      <description>Scoperta una rete criminale transnazionale che operava attraverso la strumentalizzazione dei Decreti Flussi</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>dda potenza,braccianti,schiavitù</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1983012/braccianti-ridotti-in-schiavitu-moderna-la-dda-di-potenza-fa-arrestare-12-persone.html</guid>
      <pubDate>Mon, 18 May 2026 08:50:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Per ottenere il visto per lavorare in Italia come braccianti, le famiglie di decine di giovani indiani hanno versato somme tra gli 8.500 e i 13 mila euro. Poi una volta giunti in Italia, venivano &laquo;privati della libert&agrave; personale&raquo; e fatti lavorare in imprese agricole - di allevamento e di raccolta ortaggi - &laquo;con turni estenuanti&raquo;, spesso oltre le 12 ore giornaliere e con paghe irrisorie. E&rsquo; questo uno dei dettagli forniti stamani dal procuratore della Dda di Potenza, Camillo Falvo, su un&rsquo;operazione condotta dai Carabinieri che ha portato a sette arresti (due in carcere e cinque ai domiciliari) e altre cinque misure cautelari (obbligo o divieto di dimora). Le persone indagate sono italiane e indiane e sono accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla tratta di persone, all&rsquo;intermediazione illecita e allo sfruttamento lavorativo.</p> <p>La &laquo;soggezione non solo fisica&raquo; - come accertato dal Comando provinciale di Potenza e del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro di Napoli che hanno avviato le indagini nel 2023 dopo una verifica presso un&rsquo;azienda agricola di Grumento Nova (Potenza) - era legata anche alle precarie condizioni di alloggio &laquo;in strutture fatiscenti e spesso prive di servizi essenziali&raquo;. Ma la soggezione era soprattutto &laquo;economica e psicologica&raquo; a causa del &laquo;timore di non poter onorare il debito contratto con l&rsquo;organizzazione&raquo;. E poi le vittime venivano spesso minacciate di non far ottenere loro il permesso di soggiorno.  Nel corso della conferenza stampa - a cui hanno preso parte anche il comandante provinciale di Potenza dell&rsquo;Arma, colonnello Luca D&rsquo;Amore e il comandante per la Tutela del Lavoro di Napoli, tenente colonnello Marcello Robustelli - il procuratore Falvo ha lanciato un appello alle vittime e anche ad altri imprenditori agricoli &laquo;a denunciare&raquo;.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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      <title>Riccardo Scamarcio ed il suo Federico II in Basilicata con due progetti dedicati all'Imperatore</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/1982902/riccardo-scamarcio-ed-il-suo-federico-ii-in-basilicata-con-due-progetti-dedicati-all-imperatore.html</link>
      <description>Il 19 maggio, nel castello di Melfi, la conferenza stampa di fine riprese</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>riccardo scamarcio</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/1982902/riccardo-scamarcio-ed-il-suo-federico-ii-in-basilicata-con-due-progetti-dedicati-all-imperatore.html</guid>
      <pubDate>Sat, 16 May 2026 17:58:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Marted&igrave; 19 maggio, alle ore 16.30, nella sala Angioina del castello di Melfi (Potenza) l&rsquo;attore Riccardo Scamarcio, il sindaco Giuseppe Maglione, e Margherita Gina Romaniello, presidente della Lucana Film Commission (Lfc) "animeranno la conferenza di fine riprese di due opere cinematografiche dedicate alla figura di Federico II: 'Meraviglia del mond&ograve; e 'Sulle tracce di Federico II - L'imperatore normanno svevo nella sua Basilicat&agrave;&raquo;.</p> <p>Lo ha reso noto la stessa Lfc, spiegando che &laquo;Meraviglia del mondo&raquo; &egrave; il docufilm diretto da Francesco Lopez &laquo;che vede protagonista Scamarcio nei panni dell&rsquo;imperatore Federico II di Svevia. La pellicola, prodotta da Oz Film e Lebowski con Rai Cinema, unisce finzione e documentario per esaltare la figura storica dello Stupor Mundi. Stessa direzione e stesso interprete anche per il cortometraggio , una sorta di making off, nato proprio dopo aver deciso di girare anche in Basilicata ed aver scoperto luoghi, storie e testimoni della forte presenza dell&rsquo;imperatore svevo in terre lucane&raquo;.</p> <p>Mentre &laquo;Meraviglia del mondo&raquo; &egrave; stato girato &laquo;nei diversi luoghi caratterizzati dalla presenza e l&rsquo;opera della figura pi&ugrave; emblematica e rappresentativa del Medioevo europeo Puglia, Sicilia, Marche e area del Vulture in Basilicata ), il cortometraggio 'Sulle tracce di Federico II - L&rsquo;imperatore normanno svevo nella sua Basilicata' &egrave; interamente girato fra il Castello di Melfi, Lagopesole e i Laghi di Monticchio&raquo;.</p> <h3>LE RIPRESE</h3> <p>&Egrave; iniziato l&rsquo;11 maggio il secondo blocco di riprese del film &laquo;La Meraviglia del Mondo&raquo; del regista e produttore Francesco Lopez con la sua casa produzione indipendente OZ Film, con protagonista e co-produttore l&rsquo;attore Riccardo Scamarcio, con la sua societ&agrave; Lebowski, dedicato alla figura leggendaria dell&rsquo;imperatore Federico II di Svevia, noto come Stupor Mundi. Il film intende raccontare Federico II - Stupor Mundi come un uomo del 1200, che ha trovato soluzioni a questioni, che oggi sembrerebbero insormontabili.  &laquo;L'attore Riccardo Scamarcio ottenuto il ruolo di Federico II di Svevia in una serie TV internazionale e quella che doveva essere una semplice prova d&rsquo;attore si trasforma in un confronto viscerale con il personaggio storico. Ci&ograve; porter&agrave; Riccardo allo scontro con i produttori e a voler cambiare il finale del film&raquo;, &egrave; spiegato nella sinossi del film.  La scelta di Riccardo Scamarcio nel ruolo di Federico II l'Hohenstaufen non e&amp;amp;#768; casuale: attore e personaggio viaggiano in parallelo per pi&ugrave; di un motivo. "Riccardo, riconoscendosi nel pensiero dell&rsquo;Imperatore, comincia a confondere la realt&agrave; storica con l&rsquo;interpretazione tanto da andare, durante le riprese, oltre il copione, regalando cosi&amp;amp;#768; a Federico II - la Meraviglia del Mondo - un&rsquo;ultima manifestazione del suo spirito: quell'inno all&rsquo;evoluzione culturale e umana che diventer&agrave; un inno alla Liberta&amp;amp;#768; per l&rsquo;attore. Il film e&amp;amp;#768; il mockumentary di una messinscena che alterna registri visivi e narrativi per seguire l&rsquo;attore nella ricerca del suo personaggio e il personaggio nella ricerca del suo ruolo da imperatore nella Storia.  Le riprese sono in corso in Puglia a Castel del Monte, Bari, Andria, Barletta, Molfetta, Carovigno, in Lucania a Melfi, Lagopesole, Laghi di Monticchio e a Palermo, ultima tappa del set. Una prima parte delle riprese &egrave; stata girata a dicembre 2025 in altri luoghi federiciani, come Jesi nelle Marche, citt&agrave; dove nacque Federico II, e Napoli, dove ha fondato l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi Federico II nel 1224, ufficialmente considerata la prima universit&agrave; statale e laica del mondo.  Il film ha ottenuto il supporto di Apulia Film Commission, Lucana Film Commission, RAI Cinema e Ministero della Cultura. Le riprese in Basilicata sono state girate con il sostegno della Lucana Film Commission.</p>]]></content:encoded>
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    <item>
      <title>Trasporto urbano a Potenza, a rischio 100 posti: il Comune chiede più fondi alla Regione</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1982788/trasporto-urbano-a-potenza-a-rischio-100-posti-il-comune-chiede-piu-fondi-alla-regione.html</link>
      <description>Entro il 24 potrebbe esserci una soluzione per il contratto con Miccolis</description>
      <author>ANTONELLA INCISO</author>
      <category>miccolis spa</category>
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      <pubDate>Fri, 15 May 2026 16:01:22 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>&ldquo;La preoccupazione per i lavoratori &egrave; reale perch&eacute; questo servizio scade il 30 giugno ed entro quella data una soluzione, provvisoria o definitiva, va trovata, perch&eacute; il pericolo &egrave; che una riduzione dei servizi comporti anche la riduzione del personale e quindi ci sono un centinaio di posti di lavoro a rischio&rdquo;. Roberto Cifarelli, presidente della Seconda Commissiona consiliare regionale, &egrave; netto nel mettere in luce i timori che crescono dietro la vicenda del trasporto pubblico urbano di Potenza, dove a causa delle difficolt&agrave; finanziarie l&rsquo;Amministrazione comunale ha fatto sapere di non firmare il contratto di servizio. Per l&rsquo;esponente politico le audizioni, fatte nel corso della seduta della Commissione convocata sulle vicende del trasporto pubblico urbano di Potenza e di Matera, lo confermano.</p> <p>&ldquo;Sono situazioni entrambe critiche perch&eacute; le due cose sono abbastanza legate, anche se apparentemente non lo sono. Noi speriamo, naturalmente, che tutto si risolva per il meglio: stiamo parlando di circa 12 milioni di euro tra Matera e Potenza per l&rsquo;appalto di entrambi i lotti ed &egrave; chiaro che le due cose sono legate &ndash; sottolinea Cifarelli - Da un lato, c&rsquo;&egrave; l&rsquo;operatore che ha vinto la gara su Potenza, dove ci sono criticit&agrave; di bilancio e quindi c&rsquo;&egrave; attesa per la firma del contratto, ma questo contratto non si potr&agrave; sottoscrivere fino a quando non c&rsquo;&egrave; chiarezza sui fondi che il Comune di Potenza mette a disposizione. Dall&rsquo;altro la citt&agrave; di Matera, che in teoria ha una strada autonoma, nel senso che non ci sono particolari problemi con il soggetto che ha vinto la gara su Matera ed entro il 24 maggio il contratto potrebbe essere sottoscritto. Se a Potenza non viene sottoscritto il contratto, per&ograve;, questo potrebbe condizionare anche la vicenda di Matera. Il timore &egrave; che si debba andare nelle aule di Tribunale per districare questa questione&rdquo;.</p> <p>&ldquo;&Egrave; chiaro che c&rsquo;&egrave; stato un problema in origine: la decisione del Consiglio Regionale di non affidare pi&ugrave; di un lotto ad una stessa impresa ha prodotto questo risultato&rdquo; conclude il consigliere regionale, richiamando la norma della legge regionale, approvata nella scorsa legislatura. Sono i numeri, per&ograve;, a confermare le difficolt&agrave; del capoluogo considerato che - come emerso in Commissione - &ldquo;il problema che impedisce la sottoscrizione del contratto riguarda una quota mancante nel bilancio comunale di circa 600 mila euro per quest&rsquo;anno e di un milione e duecentomila euro per i due anni successivi&rdquo;.</p> <p>&ldquo;Il Comune di Potenza continua a dire di non avere le risorse per sottoscrivere il contratto, questo creerebbe un problema serio, con una forte riduzione del servizio ma di riflesso con una problematica riguardante Matera perch&eacute; l&rsquo;azienda Miccolis se non si &egrave; aggiudicata Potenza risulta vincitrice a Matera. Quindi, la questione &egrave; ingarbugliata&rdquo; aggiunge il segretario regionale della Cgil trasporti, Luigi Ditella che spiega anche come &ldquo;lo sciopero previsto per il 29 maggio sia stato differito dalla Commissione di garanzia perch&eacute; &egrave; in atto uno sciopero nazionale e sar&agrave; riprogrammato per il 12 giugno&rdquo;. Insomma, una vicenda complessa su cui pesa anche l&rsquo;impossibilit&agrave; per il Comune di Potenza di procedere con una proroga. Come conferma il direttore generale del Dipartimento infrastrutture, Nino Altomonte: &ldquo;La Regione ha fatto le gare e le ha aggiudicate. Il Comune di Matera &egrave; intenzionato a firmare ed a far decorrere il contratto del nuovo gestore dal primo gennaio 2027. Potenza non vuole firmare perch&eacute; non ha copertura finanziaria, ma essendo stato aggiudicato il lotto di Potenza non &egrave; possibile dare una proroga&rdquo;.</p> <p></p> ]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Falso nummario, a Potenza sequestrate dalla GdF 61 banconote false per il valore di 2500 euro</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1982680/falso-nummario-a-potenza-sequestrate-dalla-gdf-61-banconote-false-per-il-valore-di-2500-euro.html</link>
      <description>Le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Potenza hanno ricostruito l’intera filiera del falso, partendo anche dal singolo detentore della banconota contraffatta,</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>gdf,falso nummario</category>
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      <pubDate>Thu, 14 May 2026 15:54:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Potenza hanno sequestrato 61 banconote false, per un valore di 2.500 euro, riuscendo &laquo;a ricostruire l&rsquo;intera filiera del falso, partendo anche dal singolo detentore della banconota contraffatta, per individuare le eventuali ipotesi di reato connesse, quali la truffa e il riciclaggio&raquo;.  In una nota stampa, la Gdf ha segnalato come la classifica delle banconote false sequestrate veda &laquo;tra i primi posti i tagli da 50 euro (22 banconote per un valore di 1.100 euro) e 20 euro (29 banconote per un valore di 580 euro), seguiti da quello da 100 euro (8 esemplari per un corrispondente valore pari a 800 euro) e 10 euro (2 esemplari). Non si registra invece la presenza di banconote da 5, 200 e 500 euro.</p> <p>Un supporto alle indagini &egrave; stato dato anche dalle sinergie attuate con il Centro Nazionale Analisi ("C.N.A.") della Banca d&rsquo;Italia, che &laquo;rimette periodicamente al Comando Provinciale del Corpo di Potenza le banconote gi&agrave; riconosciute false e sulle quali vengono esperiti approfondimenti investigativi utili a rilevare potenziali collegamenti con episodi criminosi che hanno interessato la provincia di Potenza&raquo;.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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    <item>
      <title>Quattro arresti nell’operazione antidroga dei Cc nel centro abitato di Potenza e nelle aree periferiche</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1982655/quattro-arresti-nelloperazione-antidroga-dei-cc-nel-centro-abitato-di-potenza-e-nelle-aree-periferiche.html</link>
      <description>Il primo intervento si è sviluppato lungo le arterie di collegamento verso l’hinterland, in località Costa della Gaveta</description>
      <author>redazione basilicata</author>
      <category>droga,provincia potenza</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1982655/quattro-arresti-nelloperazione-antidroga-dei-cc-nel-centro-abitato-di-potenza-e-nelle-aree-periferiche.html</guid>
      <pubDate>Thu, 14 May 2026 13:09:15 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Attraverso una coordinata azione di controllo antidroga che ha interessato sia il centro abitato di Potenza che le aree periferiche, i Carabinieri hanno assicurato alla giustizia quattro soggetti. Il primo intervento si &egrave; sviluppato lungo le arterie di collegamento verso l&rsquo;hinterland. In localit&agrave; Costa della Gaveta, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Potenza, coadiuvati dalla Stazione di Picerno, hanno proceduto al controllo di un uomo di 40 anni a bordo di un ciclomotore. L&rsquo;attenzione rivolta al soggetto ha consentito di rinvenire circa 11 grammi di cocaina e denaro contante. Lo sviluppo dell&rsquo;attivit&agrave;, estesa d&rsquo;iniziativa in collaborazione con la Compagnia di Acerenza e la Stazione di Cancellara presso un&rsquo;abitazione di quest'ultimo comune, ha portato al rinvenimento di ulteriori 42 grammi di cocaina e 3.500 euro in contanti.</p> <p>Per i due soggetti coinvolti &mdash; un 40enne e un 60enne &mdash; l&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria ha disposto rispettivamente l&rsquo;obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria ed il divieto di dimora in Basilicata. In via Rosica, l'osservazione condotta dai militari ha permesso di individuare due giovani stranieri rispettivamente di 24 e 18 anni nell'atto di cedere hashish a un assuntore. L'intervento tempestivo ha consentito di interrompere l'attivit&agrave; illecita, procedere al sequestro dello stupefacente e alla traduzione degli arrestati presso la Casa Circondariale di Potenza, mentre l'acquirente &egrave; stato segnalato alla Prefettura.</p> <p>Gli arresti sono stati successivamente convalidati dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Potenza che ha disposto a carico degli indagati l'applicazione della misura dell&rsquo;obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.</p> <p></p> ]]></content:encoded>
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      <title>Potenza, l'appello del sindaco Telesca per il trasporto pubblico: tempi stretti per il contratto con la Miccolis</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1982563/potenza-l-appello-del-sindaco-telesca-per-il-trasporto-pubblico-tempi-stretti-per-il-contratto-con-la-miccolis.html</link>
      <description>La speranza di Vincenzo Telesca, sindaco di Potenza, è sempre la stessa: avere il sostegno regionale per evitare i tagli ai servizi che il Comune potrebbe essere costretto a fare per le difficoltà economiche che affliggono le sue casse</description>
      <author>ANTONELLA INCISO</author>
      <category>telesca,miccolis</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1982563/potenza-l-appello-del-sindaco-telesca-per-il-trasporto-pubblico-tempi-stretti-per-il-contratto-con-la-miccolis.html</guid>
      <pubDate>Wed, 13 May 2026 16:44:59 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>La speranza di Vincenzo Telesca, sindaco di Potenza, &egrave; sempre la stessa: avere il sostegno regionale per evitare i tagli ai servizi che il Comune potrebbe essere costretto a fare per le difficolt&agrave; economiche che affliggono le sue casse. Mentre il conto alla rovescia per la nuova giornata di sciopero sul trasporto pubblico urbano, fissata dai sindacati per il prossimo 29 maggio, continua, &egrave; affidata ad interlocuzioni pi&ugrave; o meno ufficiali la richiesta dell&rsquo;Amministrazione comunale del capoluogo di ottenere dalla Regione i 5 milioni di euro necessari. Un lavoro continuo che, per&ograve;, sino ad ora non ha portato risultati, tanto che la Giunta Telesca sta lavorando ad un possibile piano B se il contratto per il trasporto pubblico urbano con l&rsquo;azienda Miccolis non dovesse essere firmato entro il 30 giugno prossimo come previsto. E tra le ipotesi, oltre a quella di un contratto firmato ma con un importo ridotto dei 650mila euro che mancano, c&rsquo;&egrave; anche quella di fare un servizio in house ossia utilizzando solo quei mezzi che sono di propriet&agrave; del Comune di Potenza. Tra i 30 ed i 35 bus, dunque, che verrebbero impiegati per il servizio di trasporto pubblico urbano ma con un numero minore di corse e di conseguenza di chilometri. Con tutto quello che questo potrebbe significare per i cittadini del capoluogo o che vengono dai comuni limitrofi. &ldquo;Se il bilancio previsionale prevede questo taglio lo prevede perch&eacute; esiste realmente. Oggi non ho i soldi e da un lato ho l&rsquo;obbligo di fare trasporto pubblico, dall&rsquo;altro lato non posso procedere alla sottoscrizione di un contratto senza avere soldi&rdquo;, commenta il primo cittadino del capoluogo che continua a sperare in un aiuto regionale. D&rsquo;altra parte, non potendo interrompere il servizio il Comune o firma un contratto con una somma ridotta o pu&ograve; utilizzare solo i pullman di sua propriet&agrave;, riducendo le corse. Scelte non facili che si scontrano anche con il tempo che passa, considerato che il contratto oggi in essere con la Miccolis, che scade a fine giugno, non pu&ograve; essere ulteriormente prorogato. Intanto, della questione trasporto pubblico urbano si discuter&agrave; gioved&igrave; nel corso della Seconda Commissione consiliare regionale, convocata dal presidente Roberto Cifarelli. Un&rsquo;occasione che servir&agrave; per fare il punto sulla situazione, in particolare sulla vicenda del capoluogo e capire, nel dettaglio se, eventualmente, nel corso dell&rsquo;assestamento del bilancio regionale, previsto per l&rsquo;estate, possano essere trovati i fondi destinati al capoluogo. Questo mentre c&rsquo;&egrave; anche chi spera che qualche risposta possa arrivare pure dall&rsquo; ordine del giorno, approvato all&rsquo;unanimit&agrave; dal Consiglio Regionale, che impegna &ldquo;il presidente e la Giunta regionale a garantire, per l&rsquo;esercizio finanziario 2026, la continuit&agrave; dei servizi pubblici essenziali erogati dal Comune di Potenza, capoluogo di Regione, attraverso l&rsquo;erogazione di un contributo straordinario pari a euro 4 milioni ed 800mila euro&rdquo;.</p> ]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>In Basilicata un corso-concorso il reclutamento degli infermieri di comunità</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/1982460/in-basilicata-un-corso-concorso-il-reclutamento-degli-infermieri-di-comunita.html</link>
      <description>Latronico, passaggio decisivo per il rafforzamento reale del nostro sistema sanitario</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>infermieri,basilicata</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/1982460/in-basilicata-un-corso-concorso-il-reclutamento-degli-infermieri-di-comunita.html</guid>
      <pubDate>Tue, 12 May 2026 18:42:41 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>La Regione Basilicata ha lanciato il corso-concorso pubblico unico regionale - con capofila l'Azienda Sanitaria di Matera - per la nuova figura professionale dell&rsquo;infermiere di famiglia o di comunit&agrave; (IFoC). Lo ha annunciato l&rsquo;assessore regionale alla sanit&agrave;, Cosimo Latronico.  L&rsquo;iniziativa mira alla formazione di 500 nuove figure professionali e al reclutamento di 263 nuovi infermieri di famiglia o di comunit&agrave;, che opereranno nelle Aziende Sanitarie Locali di Potenza e Matera. Il progetto prevede un percorso formativo d&rsquo;eccellenza e nasce con l&rsquo;obiettivo di portare le cure sanitarie pi&ugrave; vicine ai cittadini. Lo stanziamento &egrave; di 6,3 milioni di euro e il percorso formativo permetter&agrave; agli infermieri di acquisire le competenze specifiche necessarie per operare nel nuovo settore.  &laquo;Questo investimento rappresenta un passaggio decisivo per il rafforzamento reale del nostro sistema sanitario. Non si tratta solo di adempiere a norme, ma di rispondere con responsabilit&agrave; istituzionale al diritto alla salute dei cittadini, garantendo servizi efficaci anche nelle aree pi&ugrave; interne e fragili del nostro territorio&raquo;, ha detto Latronico</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Basilicata, con l’arrivo del «Giro d’Italia» si promuovono anche i territori</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1982417/basilicata-con-larrivo-del-giro-ditalia-si-promuovono-anche-i-territori.html</link>
      <description>Domani 13 maggio la 109esima edizione del Giro d’Italia 2026 farà tappa a Potenza con la quinta frazione Praia a Mare–Potenza, un percorso di 204 chilometri che attraverserà gran parte della provincia potentina</description>
      <category>giro d'italia,potenza</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1982417/basilicata-con-larrivo-del-giro-ditalia-si-promuovono-anche-i-territori.html</guid>
      <pubDate>Tue, 12 May 2026 15:14:50 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>La Basilicata si prepara ad accogliere uno degli eventi sportivi pi&ugrave; seguiti al mondo. Domani 13 maggio la 109esima edizione del Giro d&rsquo;Italia 2026 far&agrave; tappa a Potenza con la quinta frazione Praia a Mare&ndash;Potenza, un percorso di 204 chilometri che attraverser&agrave; gran parte della provincia potentina, toccando per la prima volta numerosi comuni dell&rsquo;area sud e della Val d&rsquo;Agri. Il giorno successivo, 14 maggio, la carovana rosa si trasferir&agrave; a Paestum per la partenza della tappa diretta a Napoli.</p> <p>Per l&rsquo;assessore allo Sviluppo Economico della Regione Basilicata con delega agli impianti e strutture sportive, Francesco Cupparo, il passaggio del Giro &ldquo; &egrave; molto pi&ugrave; di un grande evento sportivo&rdquo;, rappresenta &ldquo;un&rsquo;occasione straordinaria di promozione e valorizzazione dell&rsquo;intero territorio lucano&rdquo;.</p> <p>&ldquo;L&rsquo;itinerario della tappa lucana &ndash; sottolinea Cupparo &ndash; tocca per la prima volta comuni dell&rsquo;area sud e della Val d&rsquo;Agri che in passato non sono stati interessati dalla prestigiosa manifestazione ciclistica, consentendo la valorizzazione di un ampio comprensorio interno. &Egrave; un percorso che mette in evidenza i nostri beni ambientali e paesaggistici, dal Pollino al Lago del Pertusillo, dalla Montagna di Viggiano fino a Pierfaone-Sellata, rilanciando al tempo stesso l&rsquo;immagine turistica del capoluogo di regione&rdquo;.</p> <p>Particolare soddisfazione viene espressa dall&rsquo;assessore per il coinvolgimento dell&rsquo;area sud della provincia di Potenza e, in particolare, del territorio di Francavilla in Sinni, dove cresce l&rsquo;attesa per il passaggio della corsa rosa. Un appuntamento preparato con il contributo della Pro loco locale e con il forte impegno istituzionale della Regione per garantire sicurezza, accoglienza e promozione del territorio.</p> <p>La quinta tappa entrer&agrave; in Basilicata attraversando Lauria, con il Gran Premio della Montagna di Prestieri a 843 metri, per poi proseguire verso Castelluccio Superiore, Agromonte Mileo, Francavilla in Sinni, Noepoli, Sant&rsquo;Arcangelo, Roccanova, San Martino d&rsquo;Agri e Viggiano, dove &egrave; previsto il secondo Gran Premio della Montagna a quota 1.405 metri sulla Montagna Grande di Viggiano. Successivamente la carovana attraverser&agrave; Pierfaone-Sellata, nei territori di Abriola e Pignola, fino all&rsquo;arrivo nel centro di Potenza.</p> <p>Per consentire il regolare svolgimento della manifestazione e garantire condizioni ottimali di sicurezza, la Giunta regionale ha approvato una delibera di spesa da 4,7 milioni di euro attraverso le risorse del Piano Sviluppo e Coesione. Gli interventi riguardano opere di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della viabilit&agrave; provinciale interessata dal percorso del Giro.</p> <p>In queste settimane, grazie proprio al passaggio della corsa rosa, si stanno intensificando gli interventi di asfaltatura e riqualificazione delle strade. I lavori interessano la S.P. ex SS NSA e la SP 100 a Lauria, la ex SS 19 tra Lauria e Castelluccio Superiore, la S.P. 46 e la ex SS 104 tra Castelluccio, Latronico ed Episcopia, la S.P. 4 di Francavilla in Sinni, la ex SS 103 e la ex SS 276 tra Grumento Nova e Viggiano, la S.P. 16 IV Tronco tra Marsicovetere e Calvello, la S.P. 146 di Abriola e la S.P. 5 tra Abriola e Pignola.</p> <p>&ldquo;Grazie al Giro d&rsquo;Italia &ndash; evidenzia ancora Cupparo &ndash; stiamo realizzando interventi infrastrutturali importanti che resteranno ai territori anche dopo il passaggio della corsa. &Egrave; un investimento che migliora sicurezza, collegamenti e qualit&agrave; della viabilit&agrave;, con benefici concreti per cittadini, imprese e turismo&rdquo;.</p> <p>Secondo l&rsquo;assessore regionale, il turismo sportivo rappresenta &ldquo;una leva strategica per attrarre visitatori e far conoscere il patrimonio naturale, storico e paesaggistico della Basilicata, generando effetti positivi per ospitalit&agrave;, ristorazione, commercio e attivit&agrave; locali&rdquo;.</p> <p>Il Giro d&rsquo;Italia, infatti, si conferma una delle pi&ugrave; potenti piattaforme di marketing territoriale del Paese. La &ldquo;Corsa Rosa&rdquo; trasmette immagini in circa 190 Paesi, trasformando i territori attraversati in una vetrina internazionale capace di valorizzare borghi, paesaggi e attrattori ambientali con un impatto emotivo che, secondo gli operatori del settore, nessuna campagna promozionale tradizionale riesce a raggiungere.</p> <p>L&rsquo;evento genera inoltre un significativo indotto economico. Lungo il percorso si stimano oltre 5,5 milioni di presenze totali con 124 euro pro-capite di spesa media giornaliera degli spettatori, un&rsquo;incidenza dei pernottamenti pari al 34%, dato che conferma come il Giro produca un turismo strutturato e non soltanto un flusso occasionale di visitatori.</p> <p>C&rsquo;&egrave; poi il vero e proprio turismo degli appassionati della bici: oltre 11 milioni gli italiani che utilizzeranno una bici durante le vacanze estive, 4,6 milioni la porteranno da casa, mentre altri 6,6 milioni la noleggeranno direttamente sul posto. Una &ldquo;febbre da bici&rdquo; che si riaccende ogni anno proprio in concomitanza con il Giro. La Corsa Rosa gioca infatti un ruolo determinante nell&rsquo;incentivare la mobilit&agrave; dolce e la valorizzazione del territorio, anche delle aree tradizionalmente meno battute proprio come l&rsquo;area sud del Potentino.</p> <p>&ldquo;Siamo soddisfatti &ndash; conclude Cupparo &ndash; per aver centrato l&rsquo;obiettivo della promozione dei nostri territori attraverso attivit&agrave; di valorizzazione culturale e sportiva, in un&rsquo;ottica di sviluppo economico e sociale delle comunit&agrave; locali. Eventi di risonanza nazionale e internazionale rafforzano l&rsquo;identit&agrave; del territorio e ne migliorano la visibilit&agrave; sui mercati turistici italiani ed esteri. In definitiva, il Giro &egrave; un volano straordinario per i territori, non soltanto durante il passaggio della corsa ma anche successivamente&rdquo;.</p> ]]></content:encoded>
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    <item>
      <title>A Potenza disegni speciali sulla maglietta dei «Portatori del Santo»</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1982318/a-potenza-disegni-speciali-sulla-maglietta-dei-portatori-del-santo.html</link>
      <description>Per la festa patronale, realizzati da persone con disabilità e stampate dai detenuti</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>potenza</category>
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      <pubDate>Mon, 11 May 2026 17:55:55 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;associazione &laquo;I Portatori del Santo&raquo;, la casa circondariale &laquo;A. Santoro&raquo; di Potenza, l'Associazione Officine Officinali Aps e la cooperativa &laquo;La Mimosa&raquo; hanno sottoscritto oggi un protocollo d&rsquo;intesa che porter&agrave; alla realizzazione del disegno da stampare sulle t-shirt e sui gadget dell&rsquo;edizione del 2026 della festa patronale di Potenza. Si consolida, in questo modo, una tradizione quella che ha alla base l&rsquo;integrazione sociale che da quattro anni, contraddistingue chi organizza le manifestazioni per la festa del Santo Patrono San Gerardo.  Gli ospiti della cooperativa &laquo;La Mimosa&raquo;, realt&agrave; che si occupa di attivit&agrave; finalizzate all&rsquo;inserimento lavorativo di persone svantaggiate e con disabilit&agrave; psicomotorie, realizzeranno un disegno che raffiguri &laquo;I Portatori del Santo"; i detenuti della Casa Circondariale &laquo;di Potenza, coordinati dall&rsquo;Associazione Officine Officinali, provvederanno alla stampa sulla t-shirt presso la serigrafia presente nel penitenziario.  I &laquo;Portatori del Santo&raquo; dal 1997 - anno della fondazione - promuovono i festeggiamenti in onore di San Gerardo attraverso la riscoperta e la valorizzazione delle tradizioni identitarie della citt&agrave; ed il coinvolgimento dei bambini e di chi &egrave; meno fortunato in una &laquo;festa per tutti&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>Rotonda, finto carabiniere fermato in strada mentre sta per truffare un'anziana: foglio di via per due campani</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1982264/rotonda-finto-carabiniere-fermato-in-strada-mentre-sta-per-truffare-un-anziana-foglio-di-via-per-due-campani.html</link>
      <description>Un uomo e una donna, entrambi quarantenni originari di Napoli e gravati da precedenti di polizia per truffe ai danni di anziani, sono stati denunciati in stato di libertà</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>truffa,anziani,finto carabiniere</category>
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      <pubDate>Mon, 11 May 2026 09:57:03 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Un uomo e una donna, entrambi quarantenni originari di Napoli e gravati da precedenti di polizia per truffe ai danni di anziani, sono stati denunciati in stato di libert&agrave; per il reato di tentata truffa aggravata e proposti alla Questura di Potenza per l&rsquo;irrogazione del foglio di via obbligatorio. Fondamentale, per sventare un tentativo di truffa ai danni di un&rsquo;anziana che li attendeva in strada dopo essere stata ingannata con il trucco del 'finto carabiniere', l'intervento dei carabinieri a Rotonda (Potenza) tempestivamente intervenuti dopo aver notato un&rsquo;autovettura sospetta.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>In auto sulla statale con la cocaina, 55enne di Potenza arrestato per spaccio</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/matera/1982218/in-auto-sulla-statale-con-la-cocaina-55enne-di-potenza-arrestato-per-spaccio.html</link>
      <description>La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire altra droga sul tavolo della sua cucina e denaro in contanti</description>
      <category>cocaina,55enne arrestato</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/matera/1982218/in-auto-sulla-statale-con-la-cocaina-55enne-di-potenza-arrestato-per-spaccio.html</guid>
      <pubDate>Sun, 10 May 2026 14:59:36 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>La Polizia di Stato di Matera ha arrestato, in flagranza di reato, un 55enne di Potenza poich&eacute; ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina. Nel corso di un servizio, agenti della Squadra Mobile materana procedevano ad Irsina al controllo di un&rsquo;autovettura che viaggiava sulla SS 96 bis in direzione Potenza. A bordo dell&rsquo;auto venivano identificati tre soggetti. Indosso a uno dei passeggeri dell&rsquo;auto gli agenti rinvenivano un sacchetto in cellophane con due involucri contenenti della cocaina, del peso complessivo di 31,4 grammi. Visti gli esiti, la perquisizione veniva estesa alle abitazioni, tutte in Potenza, che dava esito negativo ad eccezione del 55enne trovato gi&agrave; in possesso di cocaina. Sul tavolo della cucina della sua abitazione veniva, infatti, rinvenuta ulteriore sostanza stupefacente del tipo cocaina, contenuta in un sacchetto in cellophane del peso di 8,5 grammi, nonch&eacute; strumenti idonei al taglio e confezionamento della droga. La cocaina e il suddetto materiale sono stati sequestrati unitamente alla somma di 760 euro in contanti, rinvenuta nella disponibilit&agrave; dell&rsquo;uomo - 110 euro nel portafogli e 650 custoditi nella camera da letto - ritenuta provento di illecita attivit&agrave; di spaccio. Su disposizione dell&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria, il 55enne &egrave; stato associato alla locale Casa Circondariale.</p> ]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Trasporto urbano, riuscito lo sciopero a Potenza</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1982151/trasporto-urbano-riuscito-lo-sciopero-a-potenza.html</link>
      <description>I sindacati: «Comune e Regione inadempienti con Miccolis»</description>
      <author>ANTONELLA INCISO</author>
      <category>azienda miccolis</category>
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      <pubDate>Sat, 09 May 2026 16:35:45 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Lo hanno detto e ridetto: non intendono penalizzare i cittadini e gli utenti del servizio ma l&rsquo;assenza di risposte rende la situazione complessa. Tanto che se non arriveranno risposte, dopo la mobilitazione di ieri, sono pronti ad incrociare nuovamente le braccia. Si chiude con un successo lo sciopero di quattro ore che i lavoratori dell&rsquo;azienda Miccolis hanno attuato ieri, a Potenza, per scongiurare i licenziamenti collettivi annunciati dall&rsquo;azienda in caso di mancata sottoscrizione del contratto di affidamento. L&rsquo;alta percentuale di adesione, sia degli addetti che operano sugli impianti meccanizzati sia di quelli che operano su gomma, conferma come la questione del trasporto pubblico urbano continui ad essere centrale, divenendo una dei temi caldi per quanto riguarda i servizi nel capoluogo.</p> <p>Una vertenza complessa, dunque, come confermano anche i rappresentanti di Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Ugl che, da settimane, ripetono la loro &ldquo;forte preoccupazione per la gestione della vertenza&rdquo;. &ldquo;A distanza di mesi, non possiamo non denunciare la mancata convocazione al tavolo istituzionale presso la Prefettura, richiesto e atteso sin dallo scorso febbraio. Un&rsquo;assenza grave, che priva il confronto del necessario livello di responsabilit&agrave; e trasparenza, proprio in una fase delicata per il futuro del servizio e dei lavoratori coinvolti. Permane, infatti, una profonda incertezza sul proseguimento del servizio urbano e, soprattutto, sulle prospettive occupazionali dei lavoratori impegnati quotidianamente a garantire un servizio essenziale per la cittadinanza. Non &egrave; pi&ugrave; tollerabile lasciare centinaia di famiglie senza risposte chiare e senza una visione concreta sul futuro&rdquo; sottolineano gli esponenti sindacali, ribadendo &ldquo;con forza la necessit&agrave; di risposte immediate e soluzioni concrete&rdquo; e &ldquo;chiamando in causa direttamente la responsabilit&agrave; della classe politica e delle istituzioni locali come il Comune di Potenza e regionali&rdquo;. &ldquo;Il trasporto pubblico locale rappresenta un diritto dei cittadini e un presidio occupazionale che va tutelato con atti concreti, non con rinvii o silenzi&rdquo; tuonano ancora i sindacati che mettono in luce, come quello attuato, sia solo &ldquo;un primo segnale di mobilitazione e di forte disagio&rdquo; degli addetti. Gi&agrave; perch&eacute; i lavoratori della Miccolis sono intenzionati ad andare avanti per far sentire la loro voce. E per questo sono pronti ad una nuova giornata di sciopero, questa volta per 24 ore per&ograve;, da tenere a ridosso della festivit&agrave; patronale di fine mese.</p> <p>In particolare, il prossimo 29 maggio quando a Potenza si svolger&agrave; la storica Sfilata dei Turchi, uno degli appuntamenti iconici della citt&agrave;. &ldquo;Non &egrave; nostra volont&agrave; penalizzare i cittadini e gli utenti del servizio, ma l&rsquo;assenza di risposte e di responsabilit&agrave; rischia di rendere inevitabile un inasprimento della mobilitazione, con tutte le conseguenze che ci&ograve; comporterebbe&rdquo; concludono i sindacati che, nella speranza di soluzioni, chiedono &ldquo;la convocazione urgente del tavolo in Prefettura con tutti i soggetti coinvolti; la definizione chiara e trasparente del futuro del servizio urbano di Potenza e la garanzia della continuit&agrave; occupazionale e della tutela dei lavoratori&rdquo;. Richieste precise che sollecitano risposte in tempi brevi se si vuole evitare che le nuove iniziative di mobilitazione &ldquo;necessarie a difesa del lavoro, della dignit&agrave; dei lavoratori e della qualit&agrave; del servizio reso ai cittadini fanno sapere i sindacati&rdquo; possano rendere critiche le giornate dedicate alla festa patronale.</p> <p></p> ]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Potenza, per le malattie infiammatorie croniche della pelle oggi porte aperte all’ospedale S. Carlo</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1982152/potenza-per-le-malattie-infiammatorie-croniche-della-pelle-oggi-porte-aperte-allospedale-s-carlo.html</link>
      <description>L’ Azienda ospedaliera regionale San Carlo con la sua unità operativa di Dermatologia, in collaborazione con la Scuola della Psoriasi, promuove l’iniziativa ‘Il Paziente a Scuola’</description>
      <author>redazione</author>
      <category>san carlo,potenza</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1982152/potenza-per-le-malattie-infiammatorie-croniche-della-pelle-oggi-porte-aperte-allospedale-s-carlo.html</guid>
      <pubDate>Sat, 09 May 2026 16:27:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>L&rsquo;Azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza, con la sua unit&agrave; operativa di Dermatologia, in collaborazione con la Scuola della Psoriasi, promuove l&rsquo;iniziativa &lsquo;Il Paziente a Scuola&rsquo;, un incontro educativo rivolto alle persone affette da malattie infiammatorie croniche della pelle. L'iniziativa si terr&agrave; a Potenza oggi nella sala A al primo piano della Palazzina Accoglienza dell'Aor San Carlo. L&rsquo;obiettivo &egrave; fornire ai pazienti e alle loro famiglie strumenti di conoscenza e consapevolezza utili ad affrontare con maggiore serenit&agrave; il percorso di cura. Le malattie dermatologiche infiammatorie croniche &mdash; tra le quali la psoriasi &mdash; rappresentano condizioni ad alto impatto sulla qualit&agrave; di vita. Oltre ai sintomi fisici spesso invalidanti, come il prurito persistente, il dolore e le manifestazioni cutanee visibili, queste patologie possono generare conseguenze psicologiche e sociali significative: stati d&rsquo;ansia e depressione, isolamento sociale, difficolt&agrave; lavorative. Il loro effetto si estende cos&igrave; oltre il singolo individuo, coinvolgendo i nuclei familiari e richiedendo ai sistemi sanitari risorse continuative per il trattamento e il monitoraggio clinico. In questo contesto, l&rsquo;iniziativa &lsquo;Il Paziente a Scuola&rsquo; intende colmare il divario tra la complessit&agrave; clinica di queste patologie e la comprensione che il paziente ne ha nel quotidiano. Gli incontri, condotti dai medici della Dermatologia del San Carlo, affronteranno i principali temi legati alla malattia: dalle cause e meccanismi biologici alle opzioni terapeutiche disponibili, dalla gestione dei sintomi al sostegno psicologico, dall&rsquo;aderenza alla terapia alla qualit&agrave; della vita. Particolare attenzione sar&agrave; riservata alla dimensione emotiva e relazionale della malattia, riconoscendo il peso che essa esercita non solo sul corpo, ma sull&rsquo;intera persona.</p> <p>&ldquo;Questa iniziativa rappresenta l&rsquo;ennesimo esempio concreto di come una moderna azienda ospedaliera debba saper andare incontro ai bisogni del paziente in modo globale&rdquo;, afferma il direttore generale dell&rsquo;Azienda ospedaliera regionale San Carlo, Giuseppe Spera. &ldquo;Curare non significa soltanto prescrivere una terapia, significa accompagnare la persona lungo tutto il percorso della malattia, mettendola in condizione di capire, scegliere, partecipare attivamente alla propria cura. Con &lsquo;Il Paziente a Scuola&rsquo;, il San Carlo conferma il proprio impegno verso una medicina che orienti i propri sforzi verso umanizzazione e personalizzazione della cura. Informazione, consapevolezza e dialogo diretto con i professionisti sanitari contribuiscono a migliorare l&rsquo;aderenza alle terapie e la qualit&agrave; della vita, rafforzando al contempo il rapporto di fiducia tra cittadini e sistema sanitario&rdquo;.</p> <p>Il progetto si inserisce nella missione istituzionale dell&rsquo;Azienda ospedaliera regionale San Carlo di promuovere una sanit&agrave; orientata alla persona, capace di integrare eccellenza clinica e attenzione alla dimensione psico-sociale della malattia. La collaborazione con la Scuola della Psoriasi garantisce un approccio scientifico rigoroso e aggiornato, fondato sulle pi&ugrave; recenti evidenze in campo dermatologico.</p> <p>&ldquo;La psoriasi e le altre patologie infiammatorie croniche della pelle sono malattie complesse, spesso sottovalutate nella loro reale portata&rdquo;. Precisa la responsabile della Dermatologia del nosocomio potentino, dottoressa Marisa Tataranni. L'incontro &egrave; aperto ai pazienti seguiti dall&rsquo;unit&agrave; operativa di Dermatologia dell&rsquo;ospedale San Carlo di Potenza e ai loro familiari. La partecipazione &egrave; libera e gratuita.</p> ]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>Schiuma nel Basento, denunciato il responsabile di un cantiere di trivellazioni</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1981852/schiuma-nel-basento-denunciato-il-responsabile-di-un-cantiere-di-trivellazioni.html</link>
      <description>Ipotesi di sversamento illecito di fanghi nel fiume. Indagini dei Carabinieri Forestali di Tito, area interessata per circa 5 chilometri</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>basento,potenza</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1981852/schiuma-nel-basento-denunciato-il-responsabile-di-un-cantiere-di-trivellazioni.html</guid>
      <pubDate>Wed, 06 May 2026 19:49:41 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:9d3373b5-58f2-4530-bbb1-268c04270f6d-24" data-testid="conversation-turn-50" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">       <p data-start="225" data-end="492">Schiuma densa e di colore biancastro nel fiume Basento e un tratto di corso d&rsquo;acqua alterato per diversi chilometri. &Egrave; questo lo scenario che ha portato alla denuncia di un 53enne pugliese, responsabile di cantiere di una societ&agrave; impegnata in lavori di trivellazione.</p> <p data-start="494" data-end="867">Secondo quanto ricostruito dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Tito, le indagini sono scattate a seguito di diverse segnalazioni arrivate alla Centrale Operativa 112 di Potenza, che indicavano una forte alterazione dell&rsquo;acqua all&rsquo;altezza dell&rsquo;area PIP del Comune di Pignola, con la presenza di schiuma grigio-biancastra lungo circa cinque chilometri del fiume.</p> <p data-start="869" data-end="1234">I Carabinieri, risalendo il corso del Basento, hanno individuato un&rsquo;area in cui erano in corso operazioni di trivellazione per la realizzazione di un pozzo per acqua potabile. Da l&igrave;, secondo le verifiche preliminari, sarebbe partito lo sversamento dei residui di lavorazione, in particolare fanghi di scavo, convogliati in un canale collegato direttamente al fiume.</p> <p data-start="1236" data-end="1469">L&rsquo;uomo &egrave; stato denunciato per gestione non autorizzata di rifiuti. Sul posto &egrave; intervenuta anche l&rsquo;Arpab, che ha effettuato campionamenti per stabilire la natura della schiuma e l&rsquo;eventuale presenza di sostanze inquinanti o tossiche.</p> <p data-start="1471" data-end="1768" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Le indagini proseguono per definire l&rsquo;esatto impatto ambientale dell&rsquo;episodio e per verificare eventuali ulteriori responsabilit&agrave;. Si tratta, precisano gli inquirenti, di una fase preliminare del procedimento penale, nel quale vige la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.</p>           </section>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Trasporto pubblico, a Potenza sindacati sul piede di guerra contro la Regione: l'8 maggio sciopero di 4 ore</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1981802/trasporto-pubblico-a-potenza-sindacati-sul-piede-di-guerra-contro-la-regione-l-8-maggio-sciopero-di-4-ore.html</link>
      <description>Braccia incrociate per scongiurare i licenziamenti collettivi annunciati dall’azienda in caso di mancata sottoscrizione del contratto di affidamento</description>
      <author>Antonella Inciso</author>
      <category>miccolis spa,basilicata,vincenzo telesca</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1981802/trasporto-pubblico-a-potenza-sindacati-sul-piede-di-guerra-contro-la-regione-l-8-maggio-sciopero-di-4-ore.html</guid>
      <pubDate>Wed, 06 May 2026 15:30:56 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>La parola che torna e ritorna &egrave; &ldquo;paralisi&rdquo;. &Egrave; un timore che cresce quello per i servizi erogati dalla citt&agrave; di Potenza, dopo che nel bilancio regionale non sono stati attestati i 5 milioni di euro richiesti. Un timore che si concretizzer&agrave; in questa settimana quando, il prossimo 8 maggio, ad incrociare le braccia per 4 ore saranno i lavoratori dell&rsquo;azienda di trasporto pubblico urbano Miccolis che sciopereranno per scongiurare i licenziamenti collettivi annunciati dall&rsquo;azienda in caso di mancata sottoscrizione del contratto di affidamento. La situazione del trasporto pubblico urbano &ndash; che vede da un lato l&rsquo;Amministrazione pronta a firmare il contratto con un taglio di 650mila euro e dall&rsquo;altro l&rsquo;azienda Miccolis che chiede che venga rispettato quanto previsto dal bando di gara &ndash; &egrave; uno dei tasselli dell&rsquo;intricata situazione che tocca il capoluogo dopo che nel documento contabile regionale, approvato nei giorni scorsi, non sono stati previsti i fondi sollecitati dal sindaco Telesca.</p> <p>&ldquo;&Egrave; una scelta che certifica, ancora una volta, la totale miopia politica nei confronti della citt&agrave; di Potenza&rdquo;, aveva tuonato il primo cittadino all&rsquo;indomani del via libera al documento contabile regionale, ma oggi, con il passare dei giorni, a lanciare l&rsquo;allarme su quello che potrebbe accadere al capoluogo sono anche i sindacati. &ldquo;Noi temiamo soprattutto per i servizi per la popolazione durante la settimana, considerato che si riempie di 30mila persone che provengono dai comuni limitrofi e si recano nelle scuole e nei vari enti. Rischiamo la paralisi dei servizi che il Comune eroga&rdquo;, spiega Vincenzo Pernesti, segretario regionale della Cisl funzione pubblica evidenziando anche come l&rsquo;intera situazione si rifletta sui lavoratori.</p> <p>&ldquo;Questo va a svantaggio del personale stesso perch&eacute; si trover&agrave; a lavorare sottorganico con disponibilit&agrave; economiche molto risicate che riguardano i lavoratori&rdquo; aggiunge l&rsquo;esponente sindacale che ricorda come &ldquo;lo sciopero dell&rsquo;8 maggio sia &ldquo;un appuntamento importante&rdquo;. &ldquo;Noi come funzione pubblica siamo a sostegno del trasporto pubblico. La Regione deve dare i soldi o trovare una soluzione alternativa facendosi carico di servizi che eroga il Comune, anche se sappiamo che molti servizi per legge sono svolti dal Comune&rdquo; conclude l&rsquo;esponente della Cisl. Parole le sue che si sommano a quelle del segretario generale della Uil funzione pubblica, Giuseppe Verrastro, che conferma le preoccupazioni.</p> <p>&ldquo;Siamo preoccupati e siamo preoccupati anche per le ricadute delle risorse per o dipendenti interni al Comune di Potenza. Secondo noi &egrave; necessario erogare i fondi ma bisogna fare di tutto anche per utilizzare al meglio le risorse&rdquo; sostiene Verrastro che, per&ograve;, chiede anche di &ldquo;capire come vengono spesi i fondi&rdquo;. &ldquo;Perch&eacute; altrimenti diventa un cane che si morde la coda. Ci sono interventi ma non si risolve il problema&rdquo; conclude. Insomma, interrogativi e dubbi diffusi come aveva anche sottolineato, nei giorni scorsi, la Cgil funziona pubblica. Questo mentre il conto alla rovescia in vista del primo luglio &egrave; iniziato.</p> <p>Il 30 giugno, infatti, scade il contratto con la Miccolis per il trasporto pubblico urbano (che non potr&agrave; essere prorogato) ed a partire dal primo luglio, senza la firma del nuovo contratto, ad essere concretizzati saranno i licenziamenti del personale, mentre a settembre i tagli avranno effetti sul trasporto scolastico, sulla mensa e sul servizio di assistenza all&rsquo;autonomia. Insomma, senza quei fondi (la cui richiesta &egrave; finita anche in un ordine del giorno, voluto dal Centrosinistra ed approvato nell&rsquo;ultima seduta del Consiglio Regionale) per la citt&agrave; di Potenza si intravedono tempi cupi.</p> ]]></content:encoded>
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    <item>
      <title>Latitante da 16 mesi, Carmine Marolda catturato a Foggia: si nascondeva nella casa popolare. Nel '96 uccise un carabiniere</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/foggia/1981768/latitante-da-oltre-un-anno-il-melfitano-marolda-catturato-a-foggia-si-nascondeva-in-una-casa-popolare.html</link>
      <description>Era ricercato dal gennaio 2025 per spaccio di sostanze stupefacenti. Nel 2001 fu già condannato a 30 anni di reclusione per l’omicidio del maresciallo Di Resta</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>Carmine Marolda,melfi,latitante</category>
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      <pubDate>Wed, 06 May 2026 10:21:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Latitante da gennaio 2025, il pregiudicato Carmine Marolda, di Melfi (Potenza) di 65 anni, &egrave; stato arrestato la notte scorsa a Foggia dai Carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Potenza. Le indagini sono coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Potenza.</p> <p>All&rsquo;operazione hanno partecipato militari del Gis (Gruppo di intervento speciale) e dei reparti territoriali dell&rsquo;Arma. Nel 2001, la Cassazione conferm&ograve; la condanna a 30 anni di reclusione per Marolda, per l&rsquo;omicidio del maresciallo dei carabinieri Marino Di Resta, ucciso - il 16 settembre 1996 a Pescara - durante un conflitto a fuoco con i banditi che avevano appena rapinato un rappresentante di gioielli a Francavilla a Mare.</p> <p>L&rsquo;operazione di stamani &egrave; scattata in un alloggio di edilizia popolare, l&rsquo;Onpi di corso del Mezzogiorno, a Foggia, dove pare che l&rsquo;uomo si nascondesse da tempo. I militari dell&rsquo;Arma hanno fatto irruzione nell&rsquo;abitazione sorprendendo il ricercato e mettendo fine alla sua latitanza. Da quanto si apprende, sembra che non fosse armato. Marolda era ricercato dal gennaio 2025 per spaccio di sostanze stupefacenti.</p> <p><video width="300" height="150" controls="controls"> <source src="https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/userUpload/arresto_marolda.mp4" type="video/mp4" /></video></p> <p>Era in camera da letto e stava dormendo il 64enne Carmine Marolda quando sono arrivati i carabinieri per arrestarlo. Marolda, soprannominato Ninett, era ricercato da gennaio dello scorso anno, per reati in materia di stupefacenti. I carabinieri hanno individuato la donna che lo ospitava all&rsquo;interno di un palazzo di edilizia popolare a Foggia, garantendogli rifugio: l&rsquo;esecuzione di un decreto di perquisizione emesso dalla Dda di Potenza a suo carico, indagata per favoreggiamento della latitanza, ha consentito ai militari di cinturare il perimetro della palazzina e di sorprendere il latitante all&rsquo;interno di un appartamento al primo piano, proprio in compagnia della donna. </p> <p>L&rsquo;indagine &egrave; stata avviata sulla scorta dei riscontri emersi in occasione di precedenti operazioni condotte contro i vertici delle piazze di spaccio locali. &Egrave; stato proprio il monitoraggio dei circuiti dei sodali legati a figure criminali gi&agrave; assicurate alla giustizia, partendo dall&rsquo;arresto del latitante Massimo Sileno a Napoli nel maggio 2025, sempre ad opera dei carabinieri di Potenza, a fornire gli elementi utili al suo arresto. </p> <p>A quanto si apprende, Marolda non era armato e non ha opposto resistenza, manifestando sorpresa per l&rsquo;irruzione.</p>]]></content:encoded>
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      <title>Basilicata, continua il calo demografico: la regione ha perso altri 3.229 residenti</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1981687/basilicata-continua-il-calo-demografico-la-regione-ha-perso-altri-3-229-residenti.html</link>
      <description>Lo rende noto l’Istat, specificando che «poco meno di due terzi della popolazione vive nella provincia di Potenza (64,3%)»</description>
      <category>calo democrafico,istat,basilicata</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1981687/basilicata-continua-il-calo-demografico-la-regione-ha-perso-altri-3-229-residenti.html</guid>
      <pubDate>Tue, 05 May 2026 14:42:01 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Un nuovo calo della popolazione residente in Basilicata. Definita sulla base del Censimento al 31 dicembre 2024, ammonta a 530.004 residenti, in calo rispetto al 2023 (-3.229 individui; -0,6%). Lo rende noto l&rsquo;Istat, specificando che &laquo;poco meno di due terzi della popolazione vive nella provincia di Potenza (64,3%)&raquo;.</p> <p>Nel comunicato diffuso dall&rsquo;Istituto &egrave; inoltre sottolineato che &laquo;gli stranieri censiti sono 27.060 (+1.650 rispetto al 2023), il 5,1% della popolazione regionale. Provengono da 136 Paesi, prevalentemente da Romania (25,2%), Albania (10,6%) e Marocco (7,3%). La diminuzione rispetto al 2023 &egrave; frutto dei valori negativi del saldo naturale e di quello migratorio interno, cui si contrappongono in modo insufficiente i valori positivi del saldo migratorio con l&rsquo;estero e dell&rsquo;aggiustamento statistico&raquo;.</p> <p>In Basilicata &laquo;come nel resto del Paese, si &egrave; raggiunto un nuovo record di denatalit&agrave;. I nati sono 3.059 (-64 rispetto al 2023). Viceversa i nati stranieri sono in aumento. Nel 2024 si &egrave; ridotta la mortalit&agrave; (-446 decessi rispetto all&rsquo;anno precedente). Il tasso di mortalit&agrave; &egrave; diminuito dal 12,4 all&rsquo;11,7 per mille. Il maggior decremento si registra nella provincia di Matera&raquo;.</p> <p>Le donne sono il 50,5% della popolazione residente, superando gli uomini di quasi 5mila unit&agrave;, prevalentemente a causa della maggiore longevit&agrave; femminile. L&rsquo;et&agrave; media si innalza rispetto al 2023 da 47,3 a 47,6 anni. Matera &egrave; la provincia pi&ugrave; giovane (47,0 anni). La componente straniera &egrave; un fattore di ringiovanimento della popolazione. Quasi la met&agrave; della popolazione vive nei due comuni con oltre 50.000 abitanti (23,3%) (Potenza e Matera) e nei nove con popolazione tra 10.001 e 20.000 abitanti (22,9%), mentre pi&ugrave; di un terzo (34,2%) vive nei settantatr&eacute; comuni con popolazione tra 1.001 - 5.000 abitanti&raquo;.</p> ]]></content:encoded>
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      <title>Nuovo attacco del sindaco Telesca: «La Regione miope su Potenza»</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1981491/nuovo-attacco-del-sindaco-telesca-la-regione-miope-su-potenza.html</link>
      <description>«A rischio servizi e posti di lavoro, ad iniziare dal trasporto pubblico»</description>
      <author>ANTONELLA INCISO</author>
      <category>vincenzo telesca,sindaco</category>
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      <pubDate>Sun, 03 May 2026 15:21:52 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Non &egrave; bastato l&rsquo;ordine del giorno, voluto dal centrosinistra ed approvato nell&rsquo;ultima seduta del Consiglio regionale, con cui si impegnava il governatore e la giunta regionale &ldquo;a garantire, per l&rsquo;esercizio finanziario 2026, la continuit&agrave; dei servizi pubblici essenziali erogati dal Comune di Potenza, capoluogo di Regione, attraverso l&rsquo;erogazione di un contributo straordinario di 4 milioni ed 800mila euro&rdquo;. Per il sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, l&rsquo;assenza nel bilancio regionale di stanziamenti destinati al capoluogo &ndash; alle prese con una situazione critica in cui si mescolano squilibri di bilancio, riduzione del personale e tagli &ndash; &egrave; una scelta che &laquo;certifica, ancora una volta, la totale miopia politica nei confronti della citt&agrave; di Potenza&raquo;. Parole dure, quelle del primo cittadino, che va all&rsquo;attacco della Regione, ripetendo, nuovamente, i possibili riflessi sui servizi essenziali.</p> <p>&ldquo;&Egrave; inaccettabile che la citt&agrave; di Potenza, che ogni giorno sostiene il peso di servizi utilizzati dall&rsquo;intera utenza regionale, venga sistematicamente ignorata. Migliaia di cittadini lucani raggiungono quotidianamente il capoluogo per usufruire di uffici regionali, scuole, servizi sociali, infrastrutture e collegamenti. Eppure, nonostante questo ruolo centrale, la Regione continua a voltarsi dall&rsquo;altra parte&rdquo; commenta Telesca che ricorda come dal suo &ldquo;insediamento&rdquo; registra &ldquo;un atteggiamento di assoluto disinteresse da parte del governo regionale che invece &egrave; stato vicino alla precedente Amministrazione a guida Lega con trasferimenti di fondi notevoli&rdquo;. &ldquo;Oggi questo disinteresse si traduce in un fatto gravissimo: nessuna previsione di risorse indispensabili per garantire la normale vita amministrativa della citt&agrave; e la continuit&agrave; dei servizi essenziali&rdquo; continua il sindaco che spiega come dal primo luglio non sar&agrave; &ldquo;in grado di attuare il programma di trasporto pubblico locale che comporter&agrave;, da parte della Miccolis, il licenziamento di personale&rdquo; mentre &rdquo; a settembre toccher&agrave; al servizio di trasporto scolastico, alla mensa e al servizio di assistenza all&rsquo;autonomia&rdquo;. &ldquo;Non aver previsto fondi, dovuti alla citt&agrave; di Potenza, nel bilancio regionale approvato, &egrave; un atto gravissimo che chiama la Regione alle proprie responsabilit&agrave;. Qui non si tratta di elemosinare risorse per Potenza ma di chiedere con fermezza che si prevedano stanziamenti programmati per un capoluogo che eroga servizi alla intera comunit&agrave; regionale&rdquo; aggiunge ancora Telesca che punta il dito contro la maggioranza regionale. &ldquo;Trovo poi francamente imbarazzante vedere esponenti del centrodestra regionale di Potenza, esultare per l&rsquo;incremento di contributi destinati alla Parata Storica dei Turchi, evento certamente importante per la nostra identit&agrave;, e parlare di un bilancio che ha l&rsquo;ambizione di guidare i processi di sviluppo guardando al futuro, mentre abbiamo ben compreso quali siano le priorit&agrave; di chi governa la Regione &ndash; continua il sindaco - Se i consiglieri regionali di Potenza hanno davvero a cuore la loro citt&agrave; potrebbero a questo punto chiedere che si rimpingui la cosiddetta legge Picerno che prevede misure contributive a favore dei Comuni lucani su cui insistono strutture sovracomunali utilizzate anche da Comuni limitrofi, sia regionali sia extraregionali. Una legge importante, che riconosce e sostiene economicamente le comunit&agrave; che affrontano maggiori spese per l&rsquo;erogazione di servizi a beneficio di un&rsquo;utenza pi&ugrave; ampia del proprio territorio. Esattamente quello che succede a Potenza&rdquo;. Insomma, richieste precise che si intrecciano anche con la sollecitazione a provvedere ad erogare fondi gi&agrave; destinati al capoluogo. &ldquo;Il Comune di Potenza ha sempre mantenuto un atteggiamento di rispetto istituzionale e collaborazione nei confronti della Regione. Oggi, per&ograve;, questo rispetto non &egrave; stato ricambiato. A tutt&rsquo;oggi non sono stati ancora trasferiti neppure i 6,5 milioni di euro dovuti alla citt&agrave;, somme indispensabili per garantire la riapertura della scala mobile&rdquo; evidenzia ancora il primo cittadino che conclude con un monito: &ldquo;Non consentiremo che Potenza venga penalizzata per logiche politiche miopi. Difendere Potenza significa difendere l&rsquo;intera Basilicata&rdquo;. Ora resta da capire se il suo ragionamento riuscir&agrave; a fare breccia nel governo regionale di Centrodestra e con una variazione del bilancio, nelle prossime settimane, i fondi per il capoluogo verranno trovati ed erogati.</p> <p></p> ]]></content:encoded>
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    <item>
      <title>Il sindaco di Potenza dopo il pressing dei sindacati: «Senza i fondi regionali non posso firmare il contratto con la Miccolis»</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1979911/il-sindaco-di-potenza-dopo-il-pressing-dei-sindacati-senza-i-fondi-regionali-non-posso-firmare-il-contratto-con-la-miccolis.html</link>
      <description>Dopo averlo ripetuto da giorni, invitando la Regione ad erogare i 5 milioni di euro chiesti dal Comune capoluogo, il primo cittadino trancia ogni possibilità di chiudere l’intesa</description>
      <author>ANTONELLA INCISO</author>
      <category>miccolis spa,vincenzo telesca</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1979911/il-sindaco-di-potenza-dopo-il-pressing-dei-sindacati-senza-i-fondi-regionali-non-posso-firmare-il-contratto-con-la-miccolis.html</guid>
      <pubDate>Thu, 30 Apr 2026 13:27:24 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>&ldquo;Il contratto? Non posso firmarlo&rdquo;. Vincenzo Telesca, sindaco di Potenza, &egrave; perentorio. Il contratto di trasporto pubblico urbano, il Comune di Potenza non pu&ograve; sottoscriverlo. Almeno non pu&ograve; farlo senza decurtare quei 650mila euro che mancano a causa dei tagli al bilancio comunale.</p> <p>Dopo averlo ripetuto da giorni, invitando la Regione ad erogare i 5 milioni di euro chiesti dal Comune capoluogo, il primo cittadino trancia ogni possibilit&agrave; di chiudere l&rsquo;intesa proprio nelle ore in cui il Consiglio Regionale approva il documento finanziario 2026 -2028, senza alcuno stanziamento economico per il capoluogo, tranne i 6 milioni e mezzo di euro per le scale mobili. D&rsquo;altra parte, che la questione trasporto pubblico urbano sia intricata &egrave; chiaro da tempo. Da un lato c&rsquo;&egrave; il Comune che si dice disposto a firmare ma con un importo minore, dall&rsquo;altro l&rsquo;azienda Miccolis, vincitrice del bando di gara, che chiede che venga rispettato l&rsquo;importo previsto nella gara. In mezzo il Dipartimento infrastrutture che chiede sia al Comune di Potenza sia al Comune di Matera di firmare i rispettivi contratti.</p> <p>&ldquo;La gara &egrave; iniziata nel 2022 sull&rsquo; ipotesi di mantenimento dello standard economico. Ora io non posso firmare il contratto con quell&rsquo;importo: o rivediamo il contratto o io non posso firmarlo. Al momento non ho i soldi&rdquo;, chiarisce Telesca che sottolinea anche che &ldquo;i lavoratori hanno tutto il diritto di scioperare&rdquo;. Gi&agrave; perch&eacute; proprio sulla vertenza del trasporto pubblico urbano i sindacati hanno proclamato per il prossimo 8 maggio uno sciopero di 4 ore dei lavoratori dell&rsquo;azienda di trasporto pubblico urbano Miccolis nella citt&agrave; di Potenza.</p> <p>Una decisione che per i segretari della Uil trasporti, della Filt Cgil e della Fit Cisl, si &egrave; resa necessaria per scongiurare i licenziamenti collettivi annunciati dall&rsquo;azienda in caso di mancata sottoscrizione del contratto di affidamento. Il che conferma come la vicenda sia un tema delicato, soprattutto dopo la procedura di raffreddamento chiusa con un mancato accordo lo scorso febbraio e l&rsquo;incontro in Prefettura il 9 aprile scorso, durante il quale &egrave; emersa la necessit&agrave;, in tempi brevi, di un chiarimento tra il Comune di Potenza e la Regione Basilicata sulla ripartizione dei costi dello schema di convenzione dell&rsquo;affidamento della gara all&rsquo;azienda aggiudicataria Miccolis a partire dall&rsquo;1 luglio, proprio a causa dell&rsquo;impossibilit&agrave; da parte del Comune di garantire la copertura economica (l&rsquo;Amministrazione comunale del capoluogo, infatti, ha disposto vari tagli tra cui quello al trasporto pubblico urbano per 650mila euro).</p> <p>&ldquo;Questo sciopero vuole essere un segnale per smuovere qualcosa ed arrivare alla firma del contratto. Posso assicurare che se ci&ograve; non avviene siamo pronti ad incrociare le braccia nei giorni della festa dei Turchi, quando la citt&agrave; avr&agrave; bisogno dei lavoratori del trasporto pubblico urbano per garantire quel servizio strategico che la citt&agrave; merita&rdquo;, continua a dire Rocco Pace, segretario della Filt Cgil, confermando non solo i timori degli addetti per i posti di lavoro ma anche la necessit&agrave; di accelerare per arrivare ad una soluzione della vertenza. D&rsquo;altra parte, il 30 giugno scadr&agrave; il contratto della Miccolis per il trasporto pubblico urbano e nessuna proroga potr&agrave; essere fatta. La possibile soluzione, quindi, dovr&agrave; essere trovata entro quella data. Un periodo durante il quale si prover&agrave; a convincere la Regione ad erogare i 5 milioni di euro necessari a Potenza per evitare la mannaia dei tagli sui servizi.</p> ]]></content:encoded>
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      <title>Sport e viaggi, Debora Vanin una campionessa brasiliana «molto lucana»</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/1978867/sport-e-viaggi-debora-vanin-una-campionessa-brasiliana-molto-lucana.html</link>
      <description>Il legame tra la stella del Futsal e la Basilicata, un amore nato dentro e fuori dal campo</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>debora vanin</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/1978867/sport-e-viaggi-debora-vanin-una-campionessa-brasiliana-molto-lucana.html</guid>
      <pubDate>Wed, 29 Apr 2026 18:02:05 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Dal Brasile alla Basilicata, passando per i grandi palcoscenici del futsal femminile mondiale e i sentieri della Lucania Coast to Coast. Debora Vanin, campionessa del mondo brasiliana e leader del CMB Futsal Team (Salandra), &egrave; una delle protagoniste del calcio a cinque internazionale, ma oggi si sente lucana. La sua, infatti, &egrave; una storia di sport, scoperta e appartenenza, nata quasi per caso e diventata un legame profondo. </p> <p>Nata a Chapec&oacute; nel 1995, ala-universale della nazionale brasiliana di futsal e oggi punto di riferimento della compagine lucana, Vanin ha vinto ovunque. Eppure, a conquistarla, &egrave; stata una regione spesso raccontata poco e conosciuta ancora meno. "Quando sono arrivata - dice - sinceramente mi sono un p&ograve; spaventata per il posto. Ho vissuto quattro anni a Milano, poi in Abruzzo, e venire al Sud non era una cosa normale per me. Poi per&ograve; mi sono innamorata del territorio, del popolo, delle persone che ci accompagnano, dell&rsquo;affetto che c'&egrave;. Tutto questo &egrave; diventato magico e ancora di pi&ugrave; dopo aver portato la Coppa Italia a casa. Qui in Basilicata ci sentiamo veramente a casa&raquo;. </p> <p>Calcettista catarinense, &egrave; considerata dagli addetti ai lavori tra le dieci giocatrici pi&ugrave; forti del mondo. Arrivata a Salandra a dicembre 2024, l&rsquo;atleta dice di aver trovato qui il suo equilibrio. &laquo;La gente magari non conosce - aggiunge - la realt&agrave; di queste regioni o di queste citt&agrave;. Pensano che in una citt&agrave; piccola non ci sia niente da fare, che non ci vivresti mai. Io non l&rsquo;ho vista cos&igrave;. La citt&agrave;, il popolo, la societ&agrave; ci hanno accolto con tanto rispetto. Le persone per strada ti conoscono, sono persone perbene. Per me questa &egrave; la cosa principale. La cosa pi&ugrave; importante &egrave; che qui vedono la persona prima dell&rsquo;atleta. Questo &egrave; difficile da trovare nel mondo sportivo. Di solito vedono sempre l&rsquo;atleta prima della persona, qui &egrave; un p&ograve; diverso&raquo;.  Parole che raccontano molto di pi&ugrave; di una semplice esperienza sportiva. Per Vanin, il rapporto con la Basilicata si &egrave; consolidato soprattutto fuori dal campo, diventando viaggio e conoscenza. Lo scorso anno, con Michele Incampo e Domenico Caputo, rispettivamente dirigente e autista del Cmb, ha attraversato in bicicletta la 'Lucania Coast to Coast&rsquo;, un&rsquo;esperienza che definisce trasformativa. &laquo;&Egrave; stato bellissimo - prosegue - il nostro viaggio Coast to Coast, non mi aspettavo di conoscere la Basilicata in questo modo. Abbiamo visto paesaggi bellissimi, persone che ci hanno accolto per strada, buone persone veramente. Mi ha fatto innamorare ancora di pi&ugrave;. I ragazzi con cui ho condiviso questo viaggio mi hanno raccontato la storia della Basilicata, abbiamo vissuto cose che non immaginavo, vedere com'&egrave; vivere nei paesini tutto questo mi ha fatto crescere come persona&raquo;. </p> <p>Un&rsquo;esperienza che non rester&agrave; isolata e che guarda gi&agrave; a una nuova avventura. Nel futuro c'&egrave; infatti un altro viaggio, ancora al Sud. &laquo;Il nostro prossimo viaggio - osserva -, speriamo che sia in Puglia. Gi&agrave; avevamo detto di fare un altro viaggio dopo quello in Basilicata, per esplorare in una maniera diversa un altro territorio. Sar&agrave; un&rsquo;altra esperienza bellissima&raquo;.  Se il viaggio racconta il legame con questa terra, il presente parla invece di un Cmb protagonista assoluto: Coppa Italia in bacheca e sogno scudetto ancora vivo. &laquo;Credo che la squadra - precisa - sia stata fatta per vincere, per competere al pi&ugrave; alto livello. Fino adesso abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare, abbiamo vinto e portato la Coppa Italia in Basilicata. Certamente vogliamo lo scudetto. Per&ograve; nello sport non c'&egrave; niente di scontato, dobbiamo lottare su qualsiasi cosa e contro qualsiasi squadra per raggiungere l&rsquo;obiettivo della societ&agrave;. Noi giocatrici vogliamo questo titolo e siamo felici di poter difendere i colori di questa societ&agrave;, della Basilicata, del nostro paese. Dico nostro paese, perch&eacute; alla fine ci sentiamo a casa qua&raquo;.  Una campionessa del mondo che ha trovato nella Basilicata non solo una squadra da guidare, ma una terra da amare. E forse &egrave; proprio questo il senso pi&ugrave; profondo della sua storia: vincere, s&igrave;. Ma sentendosi parte di qualcosa.</p>]]></content:encoded>
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    <item>
      <title>Cassazione annulla l’arresto dell’imprenditore Antonio Liseno: scarcerazione immediata</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1977823/cassazione-annulla-larresto-dellimprenditore-antonio-liseno-scarcerazione-immediata.html</link>
      <description>Terzo intervento della Suprema Corte sul caso: stop alla misura cautelare per l’indagato nell’inchiesta Dda di Potenza su presunti legami con i clan</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>liseno</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1977823/cassazione-annulla-larresto-dellimprenditore-antonio-liseno-scarcerazione-immediata.html</guid>
      <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 20:59:06 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio l'ordinanza di arresto dell'imprenditore Antonio Liseno, coinvolto in una indagine della Dda di Potenza per associazione a delinquere di stampo mafioso con l'accusa di aver riciclato denaro dei clan in alcune sue attivit&agrave;. Era la terza volta che la Cassazione si &egrave; espressa su Liseno. Nelle due precedenti l'annullamento era avvenuto con rinvio al Tribunale del Riesame. Liseno era in carcere da giugno 2025.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
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      <title>L'8 maggio si ferma per quattro ore il trasporto pubblico urbano a Potenza</title>
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      <description>In sciopero i dipendenti della ditta Miccolis</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>potenza</category>
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      <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:39:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>I lavoratori dell&rsquo;azienda Miccolis che gestisce il trasporto pubblico urbano della citt&agrave; di Potenza si fermeranno per quattro ore il prossimo 8 maggio &laquo;per scongiurare i licenziamenti collettivi annunciati dall&rsquo;azienda in caso di mancata sottoscrizione del contratto di affidamento&raquo;. Lo ha reso noto la Filt Cgil, con le altre sigle sindacali di categoria.  &laquo;Dopo l&rsquo;incontro in prefettura dello scorso 8 aprile - spiega Rocco Pace della Filt Cgil - non vi &egrave; stata pi&ugrave; alcuna convocazione da parte del Prefetto, nonostante le nostre continue formali sollecitazioni&raquo;. Dal prossimo 1 luglio, sul servizio aggiudicato alla Miccolis, il Comune di Potenza ha dichiarato l&rsquo;impossibilit&agrave; di garantire la copertura economica dell&rsquo;affidamento, che a suo dire doveva essere garantita con impegno verbale da parte della Regione Basilicata. Di qui la procedura di licenziamento dei lavcoratori in esubero.</p>]]></content:encoded>
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      <title>«International Jazz Day», il concerto a Potenza con Danilo Rea, Dario Deidda e Giovanni Scasciamacchia</title>
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      <description>Domani alla galleria civica. La giornata internazionale del jazz è promossa dall’Unesco, che ha riconosciuto la musica jazz patrimonio dell’umanità</description>
      <author>Angelo La Capra</author>
      <category>concerto</category>
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      <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:53:12 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Per il quarto anno consecutivo Potenza partecipa all&rsquo;International Jazz Day, un evento che coinvolge oltre duecento realt&agrave; in ogni parte del mondo. Per celebrare l&rsquo;appuntamento musicale pi&ugrave; globale dell&rsquo;anno il Jazz Club Potenza ha organizzato per domani un concerto di altissimo livello. Alla Galleria Civica, nel cuore del centro storico di Potenza &egrave; in programma - con inizio alle 21 - il concerto di un trio d&rsquo;eccezione con Danilo Rea al pianoforte, Dario Deidda al basso e Giovanni Scasciamacchia alla batteria. &laquo;Tre musicisti straordinari, tre voci libere che daranno vita a un dialogo fatto di ascolto, improvvisazione e verit&agrave;&raquo; sottolineano gli organizzatori dell&rsquo;evento.</p> <p>La giornata internazionale del jazz &egrave; promossa dall&rsquo;Unesco, che ha riconosciuto la musica jazz patrimonio dell&rsquo;umanit&agrave;, ed &egrave; stata ideata e promossa a partire dal 2011 dal celebre musicista americano Herbie Hancock, pianista tra i grandi protagonisti del jazz internazionale e, a sua volta, ambasciatore Unesco. &laquo;Celebriamo l&rsquo;International Jazz Day con un evento straordinario che non &egrave; solo un concerto, ma un incontro autentico con la grande musica. Ci prepariamo a vivere una notte che rester&agrave; nella memoria e Potenza, ancora una volta, sceglie di esserci&raquo;. Il grande evento di domani &egrave; stato organizzato dallo Jazz Club del capoluogo grazie anche al supporto della Bcc Basilicata e della La Gala srl e con il patrocino morale del Comune di Potenza.</p> <p>&laquo;In un tempo in cui tutto corre veloce, il jazz ci ricorda il valore dell&rsquo;istante, della condivisione, dell&rsquo;identit&agrave;. &Egrave; musica che non si consuma, ma si vive&raquo;. L&rsquo;esibizione conclude la stagione musicale del Jazz Club Potenza. Dall&rsquo;autunno dell&rsquo;anno scorso sono stati oltre dieci i concerti inseriti nella quarta edizione della rassegna &ldquo;Potenza in jazz&rdquo; sono stati tutti &ldquo;sold out&rdquo;. Tra i tanti musicisti ospitati in questa stagione ricordiamo Daniele Scannapieco, Dado Moroni trio con un omaggio a Oscar Peterson, Joyce Elaine Yuille, Benito Gonzalez trio, Pierluigi Balducci Ensemble feat. Badrya Razem, Antonio Tosques, Greg Burk, Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello. &laquo;Ogni nota, ogni incontro tra artisti e pubblico, diventa parte di un&rsquo;esperienza pi&ugrave; ampia, capace di creare connessioni profonde e durature &ndash; sottolinea Toni De Giorgi, presidente e direttore artistico dello Jazz Club Potenza -. La rassegna ha dimostrato come l&rsquo;impegno, la qualit&agrave; e la sensibilit&agrave; musicale possano trasformare ogni concerto in un momento unico, sospeso tra tecnica e emozione. In questo equilibrio nasce quella dimensione quasi surreale in cui la musica si fa linguaggio universale, capace di parlare a tutti senza bisogno di parole. Un percorso che si chiude, ma con la consapevolezza che ci&ograve; che stai portando avanti non &egrave; solo programmazione: &egrave; visione, &egrave; resistenza culturale, &egrave; bellezza che prende forma, sera dopo sera&raquo;.</p> <p></p> ]]></content:encoded>
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      <title>Vito De Filippo, l'ex governatore lucano si candida a sindaco nella sua Sant'Arcangelo</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1973562/vito-de-filippo-l-ex-governatore-lucano-si-candida-a-sindaco-nella-sua-sant-arcangelo.html</link>
      <description>L'ex sottosegretario e ex parlamentare andrà al voto per le Comunali del 24 e 25 maggio nel suo paese di origine, in provincia di Potenza</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>Vito De Filippo,sindaco</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1973562/vito-de-filippo-l-ex-governatore-lucano-si-candida-a-sindaco-nella-sua-sant-arcangelo.html</guid>
      <pubDate>Sat, 25 Apr 2026 13:37:22 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>&laquo;Ho accolto, con emozione, l'appello che mi veniva rivolto da professionisti, imprenditori, artigiani, commercianti, agricoltori, da tanti ragazzi e da rappresentanti del mondo della scuola e dell&rsquo;associazionismo e da tanti cittadini, di guidare una lista per le elezioni comunali a Sant'Arcangelo&raquo;. Cos&igrave; dichiara Vito De Filippo, ex presidente della Regione Basilicata (con il Pd dal 2005 al 2013), ex sottosegretario e ex parlamentare, candidato a sindaco nel suo paese di origine, in provincia di Potenza, per le Comunali del 24 e 25 maggio. </p> <p>&laquo;Da molti mesi, in tanti - aggiunge - abbiamo discusso ed elaborato un programma per il futuro di questo Comune che abbiamo depositato e che sar&agrave; la guida della nostra attivit&agrave;. Sant'Arcangelo per me non &egrave; solo il paese dove sono nato, i miei primi passi negli studi e nella vita sono segnati proprio dalla conoscenza storica di questo comune del Mezzogiorno&raquo;.  Secondo De Filippo, &laquo;sfide e complessit&agrave; sedimentate anche in una straordinaria bellezza pretendono una cura particolare ed un cambio di passo nell&rsquo;azione amministrativa. Ho modificato con convinzione i programmi di una vita ed ho deciso di dedicare i prossimi cinque anni totalmente a questo paese. Nascere in un comune non &egrave; solo un dato anagrafico. C'&egrave; qualcosa di pi&ugrave; profondo che ha mosso la mia coscienza. C'&egrave; un rapporto identitario con il comune di origine che guider&agrave; questa scelta. Ho sempre sostenuto in tanti anni di responsabilit&agrave; pubblica progetti e programmi che sono stati realizzati in questo comune ora in prima persona mi dedicher&ograve; con la mia passione con la mia esperienza e la mia competenza a costruire un modello di paese capace di cogliere le grandi opportunit&agrave; che ci sono nel futuro&raquo;, conclude l&rsquo;ex governatore lucano.</p>]]></content:encoded>
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      <title>Sindacati, a Stellantis Melfi un quinto modello ma fondamentale il piano strategico</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/basilicata/1971271/sindacati-a-stellantis-melfi-un-quinto-modello-ma-fondamentale-il-piano-strategico.html</link>
      <description>Fim, Uilm, Fismic e Uglm, dopo l’incontro di oggi con l’azienda</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>melfi</category>
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      <pubDate>Thu, 23 Apr 2026 17:47:26 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>&laquo;Nello stabilimento di Melfi &egrave; gi&agrave; in atto un percorso industriale che prevede la realizzazione di nuovi modelli. Ci &egrave; stato annunciato che, oltre ai quattro modelli gi&agrave; previsti, sar&agrave; aggiunto un quinto modello, rafforzando ulteriormente la missione produttiva del sito e le sue prospettive industriali&raquo;. Lo hanno fatto sapere, in una nota congiunta, Fim, Uilm, Fismic e Uglm dopo l&rsquo;incontro sindacale con Stellantis, presso lo stabilimento lucano. </p> <p>Nell&rsquo;incontro &egrave; stata condivisa la necessit&agrave; &laquo;di monitorare attentamente l&rsquo;andamento produttivo e la salita dei nuovi modelli, anche per la scadenza dell&rsquo;attuale contratto di solidariet&agrave;, il prossimo 26 giugno, con l&rsquo;obiettivo di arrivare progressivamente al superamento degli ammortizzatori sociali e con possibili sviluppi occupazionali futuri&raquo;. </p> <p>&laquo;E' un primo passo significativo - hanno concluso, definendo &laquo;centrale&raquo; affrontare anche le difficolt&agrave; delle aziende dell&rsquo;indotto - ma sar&agrave; importante il prossimo 21 maggio, quando verr&agrave; presentato il piano strategico: ci aspettiamo indicazioni chiare per l&rsquo;Italia, a partire dal tema delle motorizzazioni, oggi vero problema per lo stabilimento di Melfi. Allo stesso tempo, riteniamo indispensabile continuare a esercitare tutte le pressioni necessarie affinch&eacute; l&rsquo;Europa definisca una strategia industriale chiara, a partire dal tema delle multe e delle politiche legate alla transizione&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Ruba bancomat e spende 2.500 euro, rintracciata e denunciata una donna a Potenza</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1971264/ruba-bancomat-e-spende-2-500-euro-rintracciata-e-denunciata-una-donna-a-potenza.html</link>
      <description>Operazione della Polizia, dopo la denuncia di un furto</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>potenza</category>
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      <pubDate>Thu, 23 Apr 2026 17:03:44 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>La Polizia ha denunciato in stato di libert&agrave; a Potenza una donna con l&rsquo;accusa di furto e indebito utilizzo di carta di credito. Le indagini hanno preso il via a seguito di una denuncia da parte di una cittadina alla quale era stata rubata la borsa con all&rsquo;interno le carte di credito e i documenti. </p> <p>Dopo una serie di controlli, la sospettata &egrave; stata fermata ed ha ammesso le proprie responsabilit&agrave;, confessando di aver effettuato pi&ugrave; operazioni di prelievo e acquisti mediante l'utilizzo indebito della carta sottratta poco prima, per un ammontare di 2.500 euro. La carta bancomat, il denaro contante e gli effetti personali rubati sono stati prontamente restituiti alla legittima proprietaria.</p>]]></content:encoded>
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    </item>
    <item>
      <title>Accelerazione sui tempi dei lavori lungo la statale 658 Potenza-Melfi, vertice tra Regione ed Anas</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/1971054/accelerazione-sui-tempi-dei-lavori-lungo-la-statale-658-potenza-melfi-vertice-tra-regione-ed-anas.html</link>
      <description>In vista della stagione estiva, Anas prevede anche il rafforzamento del presidio di personale su strada. Una misura operativa per garantire interventi rapidi e mantenere standard di percorribilità adeguati all’aumento del traffico.</description>
      <author>redazione basilicata</author>
      <category>potenza melfi</category>
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      <pubDate>Thu, 23 Apr 2026 13:39:46 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[ <p>Un&rsquo;accelerazione sui tempi dei lavori lungo la statale 658 &ldquo;Potenza-Melfi&rdquo;. &Egrave; questa l&rsquo;esigenza cui dare riscontro, emersa nel corso dell&rsquo;incontro convocato dall&rsquo;assessore alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, svoltosi in Regione con il responsabile Anas Basilicata, Giancarlo Luongo. Al centro del confronto lo stato degli interventi in corso e quelli di prossimo avvio su una delle principali arterie della regione, sulla quale Anas ha investito circa 150 milioni di euro negli ultimi cinque anni.</p> <p>&ldquo;Siamo consapevoli della complessit&agrave; degli interventi &ndash; ha sottolineato Pepe &ndash; ma &egrave; necessario ridurre al minimo i tempi dei cantieri per limitare i disagi a cittadini e pendolari che utilizzano quotidianamente questa infrastruttura strategica. La Potenza-Melfi non &egrave; solo un collegamento stradale, ma &egrave; anche la colonna portante di un sistema economico che produce reddito e lavoro per un&rsquo;intera area della regione. Seguire da vicino l&rsquo;avanzamento degli interventi &egrave; per noi una priorit&agrave;, non un adempimento formale&rdquo;.</p> <p>Tra gli interventi gi&agrave; conclusi figurano la realizzazione di nuove corsie di arrampicamento e il rifacimento delle pavimentazioni su tratti critici. Anas comunica che sta ora operando su due cantieri principali. Il primo interessa i viadotti Bosco e Cesaracchio, in prossimit&agrave; dello svincolo di Pietragalla. Qui &egrave; attivo un senso unico alternato regolato da semaforo, con un unico impianto per entrambe le strutture. La conclusione, precisa Anas, &egrave; prevista entro fine luglio. Il secondo cantiere riguarda il viadotto Seminiello, al chilometro 55 circa, nei pressi del confine con la Puglia, con la conclusione delle attivit&agrave; prevista entro la fine dell&rsquo;anno.</p> <p>Per quanto riguarda l&rsquo;impianto semaforico allo svincolo di Tiera, al chilometro 7, si &egrave; concordato che rester&agrave; attivo per questa settimana, fino a venerd&igrave; 24 aprile, per consentire il ripristino corticale dell&rsquo;impalcato del cavalcavia sovrastante, dopodich&eacute; sar&agrave; rimosso.</p> <p>In vista della stagione estiva, Anas prevede anche il rafforzamento del presidio di personale su strada. Una misura operativa ricorrente per garantire interventi rapidi e mantenere standard di percorribilit&agrave; adeguati all&rsquo;aumento del traffico.</p> <p>&ldquo;L&rsquo;obiettivo &ndash; conclude Pepe &ndash; &egrave; trovare un equilibrio tra la necessit&agrave; di intervenire in modo strutturale e quella di assicurare una viabilit&agrave; il pi&ugrave; possibile fluida. Accelerare dove possibile &egrave; una responsabilit&agrave; che abbiamo verso il territorio e il suo sistema produttivo&rdquo;.</p> ]]></content:encoded>
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      <title>Ex Ilva a Taranto: processo a Potenza, udienza aggiornata all'8 maggio</title>
      <link>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/taranto/1968707/ex-ilva-a-taranto-processo-a-potenza-udienza-aggiornata-all-8-maggio.html</link>
      <description>Sollevate dalla difesa alcune eccezioni sulla costituzione di parte civile</description>
      <author>redazione.internet@gazzettamezzogiorno.it</author>
      <category>ex ilva,8 maggio</category>
      <guid>https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/taranto/1968707/ex-ilva-a-taranto-processo-a-potenza-udienza-aggiornata-all-8-maggio.html</guid>
      <pubDate>Tue, 21 Apr 2026 16:43:00 +0000</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Torna alla sbarra l&rsquo;ex Ilva di Taranto: a Potenza &egrave; cominciato il nuovo capitolo del processo 'Ambiente svenduto' sul presunto disastro ambientale prodotto tra il 1995 e il 2012 durante la gestione della famiglia Riva. Sono 21 gli imputati - 18 persone e tre societ&agrave; - ma per molti potrebbe sopraggiungere la prescrizione. Nel corso della prima udienza alcuni avvocati della difesa hanno sollevato delle eccezioni sulla costituzione di diverse parti civili (in totale circa 350). Il collegio, presieduto da Rosario Baglioni, si &egrave; riservato di decidere. La prossima udienza &egrave; stata fissata per l'8 maggio. </p> <p>Nel capoluogo lucano, il 21 marzo 2025 'Ambiente svenduto' era ricominciato dall&rsquo;udienza preliminare (conclusasi il 6 febbraio scorso), in seguito all&rsquo;annullamento, per la presenza di due giudici onorari tra le numerose parti civili, pronunciato dalla Corte d&rsquo;Assise d&rsquo;Appello di Taranto (sezione distaccata di Lecce) della sentenza di primo grado con 26 condanne, per 270 anni di carcere, inflitte il 31 maggio 2021. Tra i 21 imputati, ci sono l&rsquo;ex governatore pugliese Nichi Vendola, Nicola e Fabio Riva, ex proprietari dell&rsquo;Ilva, e l&rsquo;ex direttore dello stabilimento di Taranto Luigi Capogrosso. </p> <p>All&rsquo;esterno del Palazzo di Giustizia del capoluogo lucano, in concomitanza con la prima udienza, c'&egrave; stato un presidio a cui hanno preso parte alcuni rappresentanti di associazioni ambientaliste pugliesi e lucane. Parlando con i giornalisti, l'avvocata Antonietta Ricci, che rappresenta diverse parti civili, ha sottolineato &laquo;che 350 &egrave; un numero irrisorio rispetto alle oltre 1.500 parti civili che si costituirono a Taranto, a dimostrazione che il territorio risentiva fortemente dei danni e delle accuse agli imputati. La distanza rappresenta un onere in pi&ugrave; per i danneggiati, ma ha influito anche la sfiducia, soprattutto dopo la sentenza della Corte d&rsquo;Assise d&rsquo;Appello che ha annullato un lavoro di sette anni per il processo di Taranto&raquo;. </p> <p>Lo Slai Cobas Taranto rappresenta invece oltre 70 danneggiati dal presunto inquinamento, tra operai e cittadini del quartiere Tamburi della citt&agrave; jonica. &laquo;Questo &egrave; un processo infinito - ha commentato il coordinatore Ernesto Palatrasio - di giustizia negata, se si pensa che &egrave; iniziato ormai da sette anni e non si &egrave; arrivati ancora a sentenza. E riteniamo che sia molto grave che si debba tenere a Potenza. Speriamo almeno che questa nuova puntata possa realmente portare giustizia e risarcimenti e possa essere di monito per le cosiddette 'industrie della mort&egrave;&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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