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	<title>La Giungla</title>
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	<description>Orientati in una Giungla di Opinioni</description>
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		<title>Joe Patti’s Experimental Group di Franco Battiato sbarca a Dublino</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Feb 2015 18:43:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>

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		<description><![CDATA[Kammamuri e l&#8217;Instituto Italiano di Cultura di Dublino presentano &#8220;Franco Battiato and Joe Patti Experimental Group&#8221;. Con il progetto Joe Patti’s Experimental Group Battiato ci propone un concerto dove protagonista è la musica elettronica e sperimentale a cui l’artista ha nel tempo dedicato un’ampia e dirompente produzione, qualcosa di diverso rispetto ai suoi ultimi lavori, con un [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1327" alt="Joe Patti Experimental group" src="http://lagiungla.it/wp-content/uploads/2015/02/Joe-Patti-Experimental-group.jpg?02ea99" width="630" height="224" /></p>
<p>Kammamuri e l&#8217;Instituto Italiano di Cultura di Dublino presentano &#8220;Franco Battiato and Joe Patti Experimental Group&#8221;.</p>
<p>Con il progetto <a title="Vai al sito di Franco Battiato " href="http://www.battiato.it/?page_id=3004" target="_blank">Joe Patti’s Experimental Group</a> Battiato ci propone un concerto dove protagonista è la musica elettronica e sperimentale a cui l’artista ha nel tempo dedicato un’ampia e dirompente produzione, qualcosa di diverso rispetto ai suoi ultimi lavori, con un rimando al suo periodo degli anni &#8217;70.</p>
<p>Con quest’approccio innovativo Franco Battiato insieme al suo sound engineer Pino “Pinaxa” Pischetola costruisce un album prendendo spunto dal suo vario e lungo percorso sperimentale, un viaggio tra rivisitazioni e nuove composizioni.<br clear="none" /><br clear="none" />BIGLIETTI: <br clear="none" />25 euro su <a title="Vai al sito Tickets.ie" href="https://secure.tickets.ie/Listing/EventInformation/21877/franco-battiato-and-joe-patti-experimental-group-the-button-factory-6-March-2015" target="_blank">tickets.ie</a><br clear="none" />30 euro al botteghino</p>
<p>LOCATION:<br clear="none" /><a title="The Button Factory" href="http://buttonfactory.ie/" target="_blank">The Button Factory</a>  <br clear="none" />Curved Street <br clear="none" />Temple Bar<br clear="none" /> Dublin 2</p>
<p>INFO:<br />
Data &#8211; 6 Marzo 2015<br />
Apertura porte &#8211; 19:30</p>
<p>CONTATTI:<br />
Marcello +353 83 1914731<br />
Salvo +353 85 2330364</p>
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		<title>Mete spirituali. Consigli per un viaggio interiore</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Jan 2015 13:32:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>
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		<category><![CDATA[india]]></category>
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		<description><![CDATA[Organizzare un viaggio intorno al mondo affidandosi ai numerosi tour operator e preparare bagagli e passaporto può essere un modo come un altro per staccare la spina dai numerosi problemi quotidiani che ci affliggono. Visitare posti nuovi, conoscere le meraviglie del nostro pianeta oggi è più facile grazie a strumenti come internet che ci permettono di studiare [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1320" alt="mete-spirituali" src="http://lagiungla.it/wp-content/uploads/2015/01/mete-spirituali.jpg?02ea99" width="630" height="395" /></p>
<p>Organizzare un viaggio intorno al mondo affidandosi ai numerosi tour operator e preparare bagagli e passaporto può essere un modo come un altro per staccare la spina dai numerosi problemi quotidiani che ci affliggono. Visitare posti nuovi, conoscere le meraviglie del nostro pianeta oggi è più facile grazie a strumenti come internet che ci permettono di studiare meglio le location che intendiamo visitare. Ma c&#8217;è anche un altro tipo di viaggio, più interiore e significativo, che va oltre il concetto di ferie e vacanze. In questo caso ci sono nel mondo tantissime mete dal <strong>grande valore spirituale</strong> che bisognerebbe visitare almeno una volta per accrescere se stessi e migliorare il proprio concetto di vita.</p>
<p>Quando si pensa al misticismo è inevitabile che paesi lontani come l&#8217;India o il Giappone siano le mete ideali per un viaggio alla ricerca della propria pace interiore. L&#8217;<strong>Italia</strong>, oltre a essere una nazione pregna di arte e cultura, ospita numerosi <strong>luoghi in cui ritrovare la propria spiritualità</strong>. Partendo dalla regione Lazio, per esempio, si potrebbero visitare i mistici <a title="Monasteri Benedettini di Subiaco" href="http://www.benedettini-subiaco.org/" target="_blank">Monasteri Benedettini di Subiaco</a> e trovare lì una meta ideale per la preghiera, oppure spostarsi in Umbria e salire tra le pendici rocciose del Monte Subasio ed entrare nella Chiesa di Santa Maria delle Carceri, un luogo in cui San Francesco di Assisi amava perdersi in religiose meditazioni.</p>
<p>Ma le mete spirituali si possono trovare anche all&#8217;estero, con tanto di città e luoghi in cui lasciarsi avvolgere da quelle culture profondamente spirituali sparse in giro per il mondo. Prima di partire, però, sarebbe bene valutare la stipula di una polizza in modo da tutelarsi da qualsiasi inconveniente che potrebbe capitare. Esistono <a title="Assistenza sanitaria all'estero" href="http://www.coverwise.it/assistenza-sanitaria-all-estero.aspx" target="_blank">alcuni strumenti di calcolo preventivo</a> per la migliore assicurazione viaggio che in questo caso vi coprirebbe dallo smarrimento dei bagagli al rimborso del biglietto in caso di un annullamento del volo fino alla copertura sanitaria in caso di incidente o ricovero.</p>
<p>Una località estera in cui capire meglio la propria spiritualità è senza dubbio la celebre <strong>Moschea Blu</strong> nella città di Istanbul, culla della fede musulmana ma anche costruzione architettonica densa di fascino: le sue imponenti mura, gli archi e le colonne sono soltanto un assaggio di quello che si può trovare al suo interno. Prima di entrare nella Moschea bisogna lasciare le scarpe fuori e indossare un paio di comodi calzini con cui passeggiare lungo i pavimenti ricchi di sacralità e ammirare le maioliche dal delicato colore blu e azzurro che le danno una tonalità unica. Il <strong>Muro del Pianto</strong>, invece, situato vicino al Tempio di Gerusalemme, è da secoli meta di pellegrinaggio. Un luogo intimo e che rappresenta in pieno tutto lo splendore della spiritualità ebraica, ma anche un punto dove celebrare simbolicamente una sorta di unione pacifica con le altre religioni.</p>
<p>Quando si parla di spiritualità allora l&#8217;Oriente è un continente dalle tradizioni millenarie che, ancora oggi, riesce a comunicare una sorta di purezza intatta e intimista. Grazie a luoghi come il Giappone, con i suoi templi dedicati al Buddha che si possono trovare lungo<strong> il monte Koya</strong> a sud di Osaka: in un&#8217;area circondata da foreste e piccoli laghi ci si può imbattere in numerose statue, pagode e mausolei in cui<strong> scoprire il fascino della meditazione</strong>. Con una funicolare in funzione tutti i giorni si può raggiungere la somma del monte e ammirare da lì un paesaggio straordinario. Spostandovi verso Bangkok, invece, potreste visitare il <a title="Tempio di Pho" href="http://www.watpho.com/intro.php" target="_blank">Tempio di Pho</a> e fotografare la statua reclinata e realizzata in oro del Buddha che ospita al suo interno, oppure recarvi in Tibet nel<strong> monastero Dira Puk</strong>: situato a 5050m di altezza è raggiungibile solo con una lunga sessione di trekking, qui da secoli la spiritualità dei monaci tibetani racchiude preziosi segreti su come migliorare la propria condotta, prima verso se stessi, e poi con le persone che fanno parte della nostra vita.</p>
<p>Il mondo è così vasto ma pieno di luoghi mistici come le famose<strong> Ayers Rock</strong> in Australia. Lungo le pendici di queste rocce dall&#8217;inconfondibile colore giallo ocra si distende una pianura in cui, da secoli, gli aborigeni celebrano i loro riti. Di notte è possibile assistere a queste cerimonie e accorgersi che le rocce, grazie ai riflessi lunari, tendono a diventare di un rosso accesso particolarmente suggestivo. In Argentina, invece, milioni di persone si riuniscono nel <strong>villaggio di Vallecito</strong> per celebrare Deolinda Correa, una donna che gli abitanti del luogo hanno soprannominato santa e che avrebbe compiuto numerosi miracoli.</p>
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		<title>50 segreti e consigli di vita (parte 2)</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Jan 2015 17:03:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Personale]]></category>
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		<description><![CDATA[Segue dalla Parte 1: Indaga ciò che è noto sulla morte Cosa sai della morte? Hai sicuramente le tue credenze, ma cosa sai di scientifico riguardo a quelle persone che da morte sono state riportate in vita (near-death-experiences)? La morte non è un mistero così grande come viene presentato. Fai le tue ricerche prima di fraintendere o avere [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="segreti-di-vita2" src="http://lagiungla.it/wp-content/uploads/2014/12/consigli-vita-2.jpg?02ea99" width="630" height="408" /></p>
<p>Segue dalla <a title="50 segreti e consigli di vita" href="http://lagiungla.it/50-segreti-e-consigli-di-vita">Parte 1</a>:</p>
<ol>
<li><strong>Indaga ciò che è noto sulla morte</strong><br />
Cosa sai della morte? Hai sicuramente le tue credenze, ma cosa sai di scientifico riguardo a quelle persone che da morte sono state riportate in vita (<em>near-death-experiences</em>)? La morte non è un mistero così grande come viene presentato. Fai le tue ricerche prima di fraintendere o avere paura di una delle più universali esperienze umane.</li>
<li><strong>Note le belle, piccole cose</strong><br />
Suona come un cliché, ma c&#8217;è una quantità enorme di bellezza al mondo, che raramente apprezziamo. Prenditi 5 minuti, interrompi quello che stai facendo e siediti. Cerca di &#8220;pulire&#8221; la mente dal tuo dialogo interno e focalizza interamente la tua attenzione su qualcosa, di fronte a te. Qualsiasi oggetto può funzionare, ma essere immersi nella natura aiuta. Studia ogni minimo dettaglio dell&#8217;oggetto della tua attenzione e tenta di apprezzarne la complessità. Necessita di un po&#8217; di pratica, ma una volta acquisita, questa capacità rimarrà con te.</li>
<li id="esplora"><strong>Sperimenta allucinazioni ipnagogiche</strong><br />
Le allucinazioni ipnagogiche sono visioni e pensieri simili a uno stato di sogno, ma provate da svegli. Stenditi in un momento in cui non sei stanco, né fisicamente né mentalmente, e prova a rimanere sulla soglia tra la veglia e il sonno cercando di non addormentarti. Spesso, la sola conoscenza dell&#8217;esistenza di questo stato basta a farne esperienza.</li>
<li><strong>Dimentica completamente gli insulti (anche per scherzo)</strong><br />
Siamo d&#8217;accordo: nulla di buono nasce dagli insulti. Se sono rivolti con serietà, uno ne esce sempre abbattuto. E anche gli insulti fatti per scherzo, sono registrati dalla mente subconscia, che registra le parole come fossero reali (indipendentemente dall&#8217;intenzione), e associa la persona all&#8217;insulto. E&#8217; simile a uno spot pubblicitario: anche se non ci fai caso, a livello subconscio sviluppi rispetto per dei determinati marchi. Ecco perché molte società pagano quantità enormi di denaro per avere il loro logo esposto nei luoghi pubblici.</li>
<li><strong>Taglia la cacca (!)</strong><br />
C&#8217;è un sacco di &#8220;cacca&#8221; nella nostra vita che non ci aiuta, né è necessaria per noi. La &#8220;cacca&#8221; può riferirsi a certe persone, emozioni, abitudini. Prenditi il tempo di valutare le componenti della tua vita per decidere cosa hai bisogno di tagliare. Questo punto è fondamentale.</li>
<li><strong>Fai un esperimento di amore</strong><br />
Passa &#8220;una settimana da Cristo&#8221;, portando amore e compassione in ogni aspetto della tua vita. Inizia la mattina, inviando mentalmente un &#8220;Ti amo&#8221; agli amici e alla famiglia. Durante il giorno, silenziosamente (o gridando!) augura qualcosa di piacevole a qualunque estraneo che incontri. Monitora ogni pensiero e azione per essere sicuro/a di stare agendo dal punto di vista dell&#8217;amore. Sembra banale, ma è di fatto una grande sensazione che diventa coinvolgente.</li>
<li><strong>Organizzati per andare ad almeno un mega evento all&#8217;anno</strong><br />
Come ben sai, durante la nostra vita ci ricordiamo di esperienze, non di cose materiali. Ti ricordi di aver guidato &#8220;da qualche parte quella macchina&#8221;, non del momento in cui l&#8217;hai comprata firmando un sacco di carta. Quindi risparmia qualche soldo e regalati ogni anno la partecipazione a un super-evento. Parlo di festival come il <a title="Burning Man in Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Burning_Man" target="_blank">Burning Man</a>, o l&#8217;<a title="Electric PicNic in Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Electric_Picnic" target="_blank">Electric PicNic</a>.</li>
<li><strong>Esagera nei complimenti</strong><br />
Se hai intenzione di dire qualcosa di bello a qualcuno, perché non renderlo ancora migliore? Chi lo riceve si sentirà molto meglio e solo tu saprai perché.</li>
<li><strong>Sei quello che mangi</strong><br />
Tutti abbiamo sentito questa frase ma la maggior parte di noi non scorge le sue profonde implicazioni. Il tuo corpo è costituito solamente dal cibo che gli butti dentro! Se per te è ok mangiare schifezze, accetta che anche il tuo cervello, la tua pelle, cuore e gli altri organi siano una schifezza. Sei letteralmente quello che mangi.</li>
<p><img alt="sei quello che mangi" src="http://lagiungla.it/wp-content/uploads/2015/01/sei_quello_che_mangi.jpg?02ea99" width="590" height="256" /></p>
<li><strong>Rinuncia a qualcosa per una settimana</strong><br />
Questo porta due principali benefici: 1) impari a vivere senza qualcosa ora, in modo che se sarai forzato in futuro di viverne senza, non sarà così difficile e 2) quando finisce la settimana, apprezzerai di più la cosa a cui hai rinunciato. Gli esempi includono docce calde, alcol o altre sostanze, televisione, computer. Gli estremisti possono rinunciare a tutto e sperimentare la vita di strada.</li>
<li><strong>&#8220;Occhio per occhio, rende cieco il mondo intero&#8221;</strong><br />
La vendetta è dolce ma il perdono ancora di più. Fino a che non sarà parte di te prova a fingere di perdonare, tenendo a mente che nulla dà più fastidio ad un nemico che il non reagire alle sue provocazioni. Se ad esempio tirassi un pugno a qualcuno e questo di contro ti sorridesse, non impazziresti?</li>
<li><strong>Filo interdentale!</strong><br />
Il tuo dentista ha sempre avuto ragione. Usare il filo interdentale è più importante per la tua igiene orale che lo spazzolino. Mantiene le gengive sane e il cibo lontano dagli spazi stretti che l&#8217;acqua non pulisce (il che risulta in alito cattivo).</li>
<li><strong>Non dubitare di nulla a meno di prove inconfutabili (esiste l&#8217;inconfutabile?)</strong><br />
Mi sembra ogni giorno di imparare qualcosa che prima pensavo impossibile. Prendi coscienza che il mondo è pieno di sorprese e di &#8220;impossibile&#8221;. Resta aperto di mente e scaccia lo scetticismo, specialmente riguardo a cose a te lontane.</li>
<li><strong>Sfrutta i sussulti</strong><br />
Quando qualcosa ti spaventa e ti fa sussultare, hai due opzioni: avanti o indietro. Fai pratica usando quel momento per &#8220;lanciarti&#8221; nello sconosciuto invece che ritrarti in uno stato di paura. Parla a quella ragazza nel bar, vai sulle montagne russe, dì di SI. Adotta un atteggiamento audace negli shock che ricevi.</li>
<li><strong>Usa la doccia per allenarti ad essere presente</strong><br />
La tua doccia giornaliera (?) è il momento perfetto per migliorare la tua consapevolezza. Invece di pensare alla notte scorsa o a quello che hai da fare durante la giornata, focalizzati sulla sensazione dell&#8217;acqua sulla pelle.  Concentrati sul profumo del sapone e il calore del vapore che esce dal tuo corpo. Se riesci a fermare il tuo dialogo interno, ti garantisco che ti ricaricherai come mai prima d&#8217;ora.</li>
<li><strong>Limita le tue perdite di tempo online</strong><br />
Ti sei mai trovato a sfogliare le foto di qualcuno su Facebook chiedendoti come ci sei arrivato? Internet è uno strumento eccezionale ma certi siti possono risucchiarti in un vortice di tempo perso che invece potresti utilizzareo per produrre qualcosa. Per chi fa più fatica, ci sono estensioni di <a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/laankejkbhbdhmipfmgcngdelahlfoji" target="_blank">Chrome</a> e <a href="https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/leechblock/" target="_blank">FireFox</a> che permettono di specificare un lasso di tempo definito ogni giorno da spendere su determinati siti. Ogni minuto speso su quei siti viene tracciato, e quando raggiungi il limite viene negato l&#8217;accesso.</li>
<li><strong>Ricorda la regola delle 10.000 ore</strong><br />
Se vuoi padroneggiare qualsiasi cosa nella vita hai bisogno di almeno 10.000 ore di pratica. L&#8217;allenamento separa i ricchi e i poveri, quando si tratta di competenze. Hai speso 10.000 ore in qualcosa di cui non ti interessa diventare un esperto (Facebook, giochini online, ecc.)? Fai qualcosa d&#8217;altro che ti dia beneficio per la vita!</li>
<li><strong>Datti delle regole</strong><br />
Invece di leggere questa lista e pensare &#8220;Queste sono buone idee!&#8221;, prenditi un pò di tempo e rendile regole inviolabili. Fino al giorno in cui si trasformeranno in abitudine.</li>
<li><strong>Guarda &#8220;Life in a day&#8221;</strong><br />
Il 24 luglio 2010 YouTube ha lanciato <a title="Life in a day - YouTube project" href="http://www.youtube.com/user/lifeinaday" target="_blank">un progetto</a> rivolto alla sua community nel quale invitava gli utenti a filmare spaccati della propria giornata e a inviarli al canale dedicato. 4.500 ore di materiale ricevuto sono state selezionate e utilizzate per la creazione del film &#8220;Life in a day - La storia di un giorno sulla Terra&#8221;. Un esperimento mai tentato prima, il cui risultato si traduce in 94 minuti nei quali sono condensate 24 ore di vicende umane riprese in vari punti del globo, che testimoniano di nuove nascite, risvegli, il bagno di prima mattina, la prima barba, il lavoro, il pranzo, i riti religiosi&#8230; Un film che proietta per un attimo fuori dalla nostra singola esistenza per dare uno sguardo ai drammi, le gioie, e l&#8217;ampia gamma delle vicende umane che accadono tutti i giorni sul nostro pianeta.</li>
<li><strong>Cerca di fare solo ciò che ami</strong><br />
Quando devi scegliere la tua carriera, cerca di prendere in considerazione qualcosa che ami profondamente, o qualcosa che sei costretto a fare (quando non hai proprio altra scelta). A meno che tu abbia figli a carico o sia completamente immerso nei debiti, è molto probabile che tu abbia qualche scelta. Elimina gradualmente il tempo che dedichi ad attività che non ami!</li>
<li><strong>Pratica lo sviluppo energetico</strong><br />
Sia che tu creda o no all&#8217;esistenza dei cosiddetti <em>chakra</em>, puoi davvero sviluppare la capacità di sentire, muovere e immagazzinare energia nel tuo corpo. Queste sensazioni variano da leggeri pizzicori a vibrazioni violente. Inizia sdraiandoti e portando tutta la tua attenzione al tuo piede sinistro; resta concentrato fino a quando senti un formicolio e il piede cominciare a scaldarsi, poi sali per il corpo a piccole tappe. Puoi sentire l&#8217;intero corpo vibrare (è quasi spaventoso). Sviluppare queste capacità è utile per la concentrazione in meditazione, la proiezione astrale, il sogno lucido.</li>
<li><strong>Interroga quello che ti hanno detto essere vero, ma non hai mai indagato</strong><br />
Detto in maniera semplice, crescendo siamo farciti di un sacco di cazzate che non sono necessariamente vere. Le crediamo vere perché le abbiamo sempre ritenute in questo modo: credenze religiose, politiche, stereotipi, abitudini. Forse uno dei più grandi esempio di tutti è la credenza che la marijuana sia pericolosa e mortale, quando di fatto l&#8217;alcol è infinitamente peggio per il corpo e la mente (ed è legale).</li>
<p><img alt="fatti delle domande" src="http://lagiungla.it/wp-content/uploads/2015/01/question_everything.jpg?02ea99" width="590" height="140" /></p>
<li><strong>Sforzati di diventare un animale sociale</strong><br />
Mettiti apposta in situazioni scomode, per allenarti ad essere più a tuo agio in situazioni sociali. Inizia guardando negli occhi la gente in cui ti imbatti per strada (NdT: noi italiani lo facciamo già); il passo successivo è dire &#8220;ciao&#8221; e qualcosa come &#8220;come sta andando la tua giornata?&#8221;. Poi prova ad indossare un vestito ridicolo in pubblico e a chiedere alla gente il numero di telefono. Prova ad essere un&#8217;altra persona con cassieri e camerieri, mimando una personalità completamente diversa. L&#8217;idea qui è di forzare i propri limiti con situazioni estreme, così che le relazioni più normali (come verso qualcuno/a che ti interessa) ti sembreranno una passeggiata.</li>
<li><strong>Guarda uno spettacolo di Russel Peters</strong><br />
Comico e attore canadese di origine indiana, Russel Peters è un genio della comicità a sfondo razziale. Grazie alla sua straordinaria analisi dei luoghi comuni e pregiudizi riguardanti le diverse etnie e popolazioni mondiali, Russel riesce a divertire esibendoli in modo diretto, e quindi allo stesso tempo li demolisce mostrandoci la loro assurdità. Il comico non risparmia nessuno, e il suo successo è provato dal fatto che il suo pubblico è sempre formato da <em>mix</em> di persone di etnie le più diverse. Armati di autoironia, e guarda <a title="Russel Peters sull'Italia :)" href="http://www.youtube.com/watch?v=83KEvIURe9M" target="_blank">cosa ne pensa di noi italiani</a>.</li>
<li><strong>Trova gli integratori adatti al tuo stile di vita</strong><br />
Le nostre diete e abitudini sono molto lontane da quello per cui il nostro corpo è costruito. I tempi sono cambiati ma di base abbiamo ancora bisogno dello stesso tipo di alimentazione di centinaia di anni fa. Oggigiorno vengono prodotti tutti i nutrienti e integratori possibili, hai solo bisogno di capire di cosa ha carenza il tuo corpo. Per esempio, se non prendi molto sole hai bisogno di un pò di Vitamina D extra. Se ti viene il raffreddore più facilmente che ad altre persone, potresti avere bassi livelli di ferro nel sangue. Ricerca, e agisci di conseguenza.</li>
<li><strong>Taglia il glutine dalla tua dieta</strong><br />
Il glutine è una proteina presente nel frumento, segale, avena e orzo; come molte altre sostanze al giorno d&#8217;oggi è qualcosa che non andrebbe introdotto nel corpo. Gli uomini vissuti nel periodo in cui i nostri corpi evolvettero maggiormente non assumevano tutti i prodotti di panetteria che abbiamo oggi. Per una spiegazione dettagliata dell&#8217;argomento, dai un&#8217;occhiata a <a title="How to Keep Feces Out of Your Bloodstream (or Lose 10 Pounds in 14 Days)" href="http://www.fourhourworkweek.com/blog/2010/09/19/paleo-diet-solution/" target="_blank">questo articolo</a>.</li>
<li><strong>Fai <strong>(100!) </strong>flessioni</strong><br />
Le flessioni sono il modo più semplice per inziare un allenamento abitudinario e il più completo esercizio per la parte superiore del corpo, senza pesi. Fare tre serie di flessioni ogni due giorni è un modo semplice per tonificare il petto, le braccia, la schiena e gli addominali.</li>
<li><strong>Ascolta un discorso di Adyashanti</strong><br />
<a title="Adyashanti's website" href="http://www.adyashanti.org/" target="_blank">Adyashanti</a> è un maestro spirituale americano i cui insegnamenti sono un invito a fermarsi, indagare, per riconoscere ciò che è vero e liberatorio nel nucleo di tutto ciò che esiste. Nel 1996 gli fu chiesto di insegnare dalla sua insegnante Zen (che frequenta da più di 14 anni); il suo messaggio è libero da ogni tradizione o ideologia, e trasmesso con una spontaneità rara ai nostri giorni. &#8220;La Verità che indico non è confinata all&#8217;interno di nessun punto di vista religioso, sistema di credenze, o dottrina, ma è aperta a tutti e si trova dentro a ognuno di noi&#8221;.</li>
<li><strong>Passeggia</strong><br />
Ogni volta che ti senti svogliato, depresso, arrabbiato o [inserisci qui un'emozione negativa], fai una passeggiata. E&#8217; un modo sicuro per premere il bottone di <em>reset</em> e tornare a un <em>mindset</em> positivo. C&#8217;è qualcosa di speciale nello stare nella natura, fare esercizio e (cosa più importante) essere presenti a sé stessi, che può farti superare qualsiasi malumore.</li>
<li><strong>Usa StumbleUpon</strong><br />
<a href="http://stumbleupon.com/" target="_blank">StumbleUpon (SU)</a> è uno strumento online che raccoglie siti<em> random</em> basati sui tuoi interessi. Oltre a specificare una categoria di interesse puoi anche limitare i risultati a video, foto, news, blog, ecc. SU è il modo più veloce per scoprire contenuti eccezionali sul web, molti dei quali non sapevi neanche ti avrebbero interessato. Tramite un sistema di valutazione dei contenuti effettuato con un &#8220;pollice su&#8221; o un &#8220;pollice giù&#8221;, SU impara a fornirti articoli sempre più pertinenti rispetto ai tuoi interessi. Lo chiamo il &#8220;motore di ricerca serendipico&#8221;, per le innumerevoli volte in cui mi trovavo a pensare a un problema o a una questione e la risposta mi è arrivata tra gli articoli selezionati dal sito.</li>
<li><strong>Procurati una copia de &#8220;Gli Invisibili&#8221;</strong><br />
Da noi il controverso autore di fumetti scozzese Grant Morrison è quasi sconosciuto, eppure il suo capolavoro &#8220;Gli Invisibili&#8221; sembra abbia fornito addirittura ispirazione per tante delle idee del film Matrix. Diviso in tre serie, racconta la storia di un&#8217;organizzazione segreta in lotta contro l&#8217;oppressione fisica e psichica perpetuata da una razza aliena ai danni dei terrestri. Impregnato di  cultura e controcultura pop e cospirazionista degli anni &#8217;90, nel fumetto sono presenti viaggi nel tempo, magia, meditazione, violenza; la fantasia usata e il numero di riferimenti nelle creazioni di Morrison è impressionante. Per chi non mastica l&#8217;inglese, la traduzione italiana è curata dalla <a title="Magic Press Edizioni" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Magic_Press_Edizioni" target="_blank">Magic Press</a>.</li>
<li><strong>Passa un po&#8217; di tempo da solo ogni giorno</strong><br />
Stare da soli è una forma di meditazione che aiuta a riallinearsi con chi siamo veramente. Se non sei in grado di stare bene con te stesso, avrai inevitabilmente problemi a stare con gli altri.</li>
<li><strong>Esercita lo stoicismo</strong><br />
Lo stoicismo ruota attorno alla capacità di non essere influenzati dalla sfortuna. Un buon stoico riconosce che le disavventure accadono inevitabilmente e quindi sarà costantemente pronto a farne esperienza. A differenza dei pessimisti, gli stoici si aspettano l&#8217;accadere di disgrazie perché riconoscono che fanno parte della natura della realtà, e si impegnano a diventarne emotivamente immuni.</li>
<li><strong>Non compararti agli altri</strong><br />
Ognuno nasce con diverse forze e debolezze;  altrimenti non saremmo individui. Di conseguenza non passare il tempo a denigrarti, ma agisci con piccoli passi, migliorandoti ogni giorno di più.</li>
<li><strong>Comparati agli altri</strong><br />
Usa il successo degli altri come motivazione per continuare a crescere e imparare. La competizione è una medicina potente che puoi usare a tuo vantaggio se non ci rimani troppo intrappolato. Impegnati a raggiungere un equilibro tra la#34 e la #35.</li>
<li><strong>Riconosci la dualità di ogni verità</strong><br />
Come avrai notato, la #34 e la #35 sono in contraddizione, eppure sono entrambe vere. Questo è un esempio di come la maggior parte delle grandi verità hanno qualche livello di dualità al loro interno. La vita non è niente di assoluto, applica questo principio anche alle tue credenze &#8211; non essere testardo!</li>
<p><img alt="dualità" src="http://lagiungla.it/wp-content/uploads/2015/01/duality.jpg?02ea99" width="590" height="182" /></p>
<li><strong>Fai docce fredde</strong><br />
E&#8217; scientificamente provato che le docce fredde migliorano la circolazione sanguigna, mantengono la pelle e i capelli in salute (l&#8217;acqua calda secca) e incrementano il sistema immunitario. Per l&#8217;uomo, aumentano anche i livelli di testosterone. E (forse) potrebbero diventare un sostituto al caffè!</li>
<li><strong>Tieni in considerazione i NO</strong><br />
Invece di avere paura del rifiuto, fallo diventare un obbiettivo giornaliero! Quando abbracci l&#8217;intento di farti dire &#8220;no&#8221;, l&#8217;ansia scompare e diventa tutto più semplice. E&#8217; un bel modo di perseguire più opportunità, mentre si diventa imperturbati di fronte al grande NO. Situazioni di questo tipo includono: chiedere un numero di telefono, colloqui per un posto di lavoro, collaborazioni e pareri. Pensa a tutte le grandi cose che ti sei perso, solo per non averle chieste!</li>
<li><strong>Rallegrati nel non sapere, sii orgoglioso della tua ignoranza su un argomento</strong><br />
Sapere tutto è sopravvalutato. Accogli argomenti dei quali non sai nulla. Quando riconosci che qualcuno sa qualcosa che tu non sai, usala come un&#8217;opportunità di imparare, invece di sentirti stupido o peggio fingere di sapere.</li>
<li><strong>Riconosci il valore della retrospettiva</strong><br />
Quando guardi indietro agli eventi duri della tua vita, non c&#8217;è più quel senso di &#8220;oh no, è tutto finito&#8221; che provavi allora. Anche eventi molto dolorosi come morti, rotture e incidenti possono essere visti in una luce positiva con il potere della retrospettiva. Se puoi immaginare questo atteggiamento riguardo il passato, certamente puoi applicare certi aspetti di questo stato mentale al presente. Impara dal tuo sé futuro che guarda al tuo presente!</li>
<li><strong>Ciò a cui resisti persiste, ciò che affronti scompare</strong><br />
Se riesci a capire profondamente questo, hai padroneggiato la tua vita. Tutto ciò che non vogliamo vedere, a cui reagiamo con sdegno, allontanandolo da noi e rifiutando di includerlo nella nostra coscienza, tutto ciò si rafforza, persiste. Opponendo resistenza a parti di noi che non vogliamo accettare, non facciamo altro che somministrare loro energia, piuttosto che sottrargliela, e ne abbiamo sempre meno per i nostri progetti.</li>
<li><strong>Fai un pisolino</strong><br />
20-25 minuti è quanto ti occorre per svegliarti fresco senza sentirti stordito. Fare un breve sonnellino la sera è un&#8217;iniezione di motivazione ed energia per il resto della notte. E&#8217; anche il momento ideale per fare esperienza di <a href="#esplora">allucinazioni ipnagogiche</a>.</li>
<li><strong>Passa alla TV via internet</strong><br />
Se ancora spendi molto del tuo tempo di fronte alla TV, prendi in considerazione le nuove opzioni di <em>streaming</em> che offre la rete, piuttosto che la tradizionale TV via cavo e satellite. Servizi come Apple TV e Roku ti permettono di installare Netflix, Hulu e molti altri canali di intrattenimento direttamente sul tu dispositivo, per una frazione del prezzo intero. Inoltre, dandoti la possibilità di scegliere attivamente cosa guardare, ci pensarai due volte prima di entrare in &#8220;modalità <em>zombie&#8221;</em> davanti alla replica di qualche <em>reality show</em>.</li>
<li><strong>Padroneggia ciò che fai più frequentemente</strong><br />
Prenditi il tempo per diventare il migliore nelle piccole cose che fai tutti i giorni; impara delle scorciatoie, ricerca nuovi strumenti che facilitano il lavoro. Salverai un sacco di tempo, e in più essere davvero bravo in qualcosa aumenta l&#8217;autostima.</li>
<li><strong>Pratica l&#8217;Altru-Edonismo</strong><br />
&#8220;Altru-Edonism&#8221; è una parola inventata dal blogger <a title="Altru-Hedonism: A New Perspective on Pleasure &amp; Helping Others" href="http://www.highexistence.com/altru-hedonism-a-new-perspective-on-pleasure-helping-others/" target="_blank">Jordan Lejuwaan</a> che si basa sull&#8217;idea che aiutare altre persone offre il piacere più soddisfacente e duraturo. Dunque, in un certo senso, l&#8217;altruismo è un&#8217;attività edonistica.</li>
<li><strong>Calcola il reddito minimo necessario a renderti libero</strong><br />
Per &#8220;renderti libero&#8221; intendo: fare quello che ami, senza dover lavorare come un mulo tutto il giorno. Tutti noi<br />
vogliamo (o crediamo di volere) una super-villa con una BMW (M3 per me, grazie!) ad esempio, ma se ti fermi a riflettere, non preferiresti essere libero dal dover fare un lavoro che non ti dà nulla? Ora, calcola esattamente di quanti soldi avresti bisogno al mese / anno per essere libero. Il minimalismo è l&#8217;obbiettivo qui (se non riesci a non includere la BMW, guarda <em>Fight Club</em> e poi ritenta).</li>
<li><strong>&#8220;Giudica il tuo successo da quello a cui hai dovuto rinunciare per ottenerlo.&#8221;</strong><br />
Questa è strettamente legata alla #46. A cosa stai rinunciando al momento per avere ________ ? Il tuo tempo? I tuoi sogni? Il tempo con la famiglia e gli amici? La tua salute? Valuta se i tuoi attuali sacrifici valgono quello che ti consentono.</li>
<li><strong>Sii costruttivo sui social</strong><br />
Invece di gonfiare ulteriormente le reti<em> social</em> di emozioni transitorie e commenti su Lady Gaga, twitta e condividi contenuti che portano chiarezza e motivazione, e che contribuiscono a diffondere discernimento. Condividi citazioni motivazionali, video ispiratori e qualsiasi altra cosa che migliori un pizzico la vita a chiunque venga in contatto con la tua bacheca.</li>
<p><img alt="airbnb" src="http://lagiungla.it/wp-content/uploads/2015/01/airbnb.jpg?02ea99" width="590" height="185" /></p>
<li><strong>Sperimenta un nuovo modo di viaggiare</strong><br />
<a title="Aibnb website" href="http://www.airbnb.it/" target="_blank">Airbnb</a>, fondata nell&#8217;agosto del 2008 e con sede principale a San Francisco &#8211; California, è un portale nel quale le persone possono pubblicare, scoprire e prenotare alloggi unici in tutto il mondo — online o dal cellulare. Sia che si tratti di un appartamento per una notte, di un castello per una settimana o di una villa per un mese, Airbnb mette in contatto le persone con autentiche esperienze di viaggio a qualsiasi prezzo in oltre 34000 città e 190+ paesi in tutto il mondo. Il servizio sta rivoluzionando il mondo degli alloggi e mettendo a rischio il settore alberghiero, ma allo stesso tempo permette a chiunque di poter affittare camere, letti, o interi appartamenti al prezzo e per un periodo a scelta; allo stesso tempo offre ai turisti un modo completamente nuovo di vivere il proprio pernottamento, grazie un&#8217;accoglienza non-convenzionale dove chi ospita è in grado di insegnare ai clienti qualcosa di tipico e indimenticabile.</li>
<li><strong>Fai una telefonata alla mamma</strong><br />
Se stai cercando un modo per dare a qualcuno un&#8217;immensa gioia con il minimo sforzo, fai una telefonata a tua madre. Ti ama mille volte più di quanto credi di aver mai amato in vita tua, e ricevere una tua chiamata accenderà la sua giornata <img src="https://lagiungla.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif?02ea99" alt=';)' class='wp-smiley' /> .</li>
</ol>
<p><em><span style="color: #999999;">Liberamente tradotto da <a title="50 Life Secrets and Tips Pt. 2" href="http://www.highexistence.com/50-more-life-secrets-and-tips/" target="_blank">highexistence.com</a></span></em></p>
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		<title>Cat Bond: l’investimento sulla catastrofe</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Dec 2014 11:28:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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		<description><![CDATA[Il susseguirsi di eventi naturali degli ultimi anni ha costretto molti cittadini, e in alcuni casi anche enti pubblici, ad assicurarsi contro eventi di questo tipo. Soprattutto negli Stati Uniti, stato potenzialmente a rischio sia dal punto di vista meteorologico che da quello legato ai terremoti, la pratica è diventata diffusa. Nel caso in cui si verificasse [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1297" alt="cat-bond" src="http://lagiungla.it/wp-content/uploads/2014/12/cat-bond.jpg?02ea99" width="630" height="380" /></p>
<p>Il susseguirsi di eventi naturali degli ultimi anni ha costretto molti cittadini, e in alcuni casi anche enti pubblici, ad assicurarsi contro eventi di questo tipo. Soprattutto negli Stati Uniti, stato potenzialmente a rischio sia dal punto di vista meteorologico che da quello legato ai terremoti, <a title="Scommetto contro la catastrofe: ecco come investire in «Cat bond», le obbligazioni finanziarie su uragani e terremoti" href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-12-08/scommetto-contro-catastrofe-ecco-come-investire-cat-bond-obbligazioni-finanziarie-uragani-e-terremoti-204857.shtml" target="_blank">la pratica è diventata diffusa</a>. Nel caso in cui si verificasse un evento di proporzioni gigantesche le società assicurative rischierebbero il tracollo finanziario e per questo motivo sono state inventate le cat bond, obbligazioni legate al rischio di catastrofe. Di cosa si tratta precisamente?</p>
<p><strong>Cosa sono le Cat bond</strong></p>
<p>Le Cat bond sono obbligazioni che offrono al sottoscrittore un rendimento molto elevato, compreso tra il 2 e il 12%, e che solitamente hanno una durata limitata nel tempo (al massimo 5 anni). Un approfondimento molto utile alle diverse tipologie di obbligazioni lo potete trovare al <a title="Investire in obbligazioni: che cosa sono e che caratteristiche hanno" href="https://hellobank.it/sitefactory/investire-obbligazioni-tipologie" target="_blank">seguente link</a>. Le Cat bond rientrano nella categoria delle obbligazioni subordinate in quanto il rimborso del capitale investito avviene per intero solo al verificarsi di determinate situazioni. Nel caso delle Cat bond, il sottoscrittore riceve il rimborso per intero solo se in un periodo determinato non si sono verificati eventi calamitosi.</p>
<p><strong>Chi emette le Cat bond e per quale motivo</strong></p>
<p>Come già accennato, le assicurazioni sono esposte a rischi elevati nel caso in cui si verifichi una calamità naturale di proporzioni catastrofiche: i rimborsi da liquidare potrebbero intaccare pesantemente il patrimonio delle società, portandole, in caso di eventi estremi, persino al tracollo. Per evitare conseguenze di questo tipo, le assicurazioni emettono le Cat bond, obbligazioni che dal punto di vista delle società emittrici costituiscono una forma di copertura. Nel caso in cui si verifichi un evento di proporzioni gigantesche, le assicurazioni non rimborserebbero in parte o totalmente le Cat bond e avrebbero a disposizione i fondi necessari per liquidare i danni. Si tratta, in sostanza, di una forma indiretta di riassicurazione, con cui le società assicuratrici trasferiscono parte del rischio su altri soggetti.<br />
Negli Stati Uniti molti enti territoriali hanno emesso direttamente delle Cat bond, in alternativa alla copertura assicurativa, e il fenomeno potrebbe rapidamente estendersi anche ad altri paesi, considerando che la tropicalizzazione del clima in corso ha portato ad un aumento esponenziale di fenomeni metereologici estremi, come dimostrato dalle recenti alluvioni avvenute in Liguria e Toscana, anche in paesi tradizionalmente meno esposti a questo tipo di criticità.</p>
<p><strong>Possibile introduzione delle Cat Bond in Italia</strong></p>
<p>I danni provocati dal maltempo pesano in maniera ingente sui singoli cittadini colpiti dai danni ma anche sulle casse pubbliche. I Cat Bond rappresentano una possibilità per ridurre i danni?<br />
La valutazione dovrebbe essere effettuata caso per caso ma è innegabile che l&#8217;emissione di obbligazioni di questo tipo potrebbe consentire un notevole risparmio di denaro pubblico.<br />
Considerata la particolare rischiosità di questo tipo di condizioni, le società emittenti dovrebbero fornire adeguate informazioni ai sottoscrittori, in particolare nei confronti di chi non ha un&#8217;elevata propensione al rischio.</p>
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		<title>Umberto Eco sull’era dell’informazione digitale</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Mar 2014 17:17:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[enciclopedia]]></category>
		<category><![CDATA[era informazione digitale]]></category>
		<category><![CDATA[filtro informazione]]></category>
		<category><![CDATA[umberto eco]]></category>
		<category><![CDATA[wikipedia]]></category>

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		<description><![CDATA[Tempo fa ho scovato un&#8217;interessante intervista ad Umberto Eco nella quale, tra i temi trattati, trova grande spazio il problema della conoscenza nell&#8217;era di internet, dove l&#8217;accesso all&#8217;informazione è globale e facilitato, ma che allo stesso tempo instaura nuove problematiche e pone una grande sfida all&#8217;umanità. L&#8217;intervistatore chiede al filosofo un&#8217;analisi e critica di questa situazione dal [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1245" alt="umberto-eco-informazione-digitale" src="http://lagiungla.it/wp-content/uploads/2013/09/umberto-eco-informazione-digitale.jpg?02ea99" width="630" height="276" /></p>
<p>Tempo fa ho scovato un&#8217;interessante intervista ad Umberto Eco nella quale, tra i temi trattati, trova grande spazio il problema della conoscenza nell&#8217;era di internet, dove l&#8217;accesso all&#8217;informazione è globale e facilitato, ma che allo stesso tempo instaura nuove problematiche e pone una grande sfida all&#8217;umanità.</p>
<p>L&#8217;intervistatore chiede al filosofo un&#8217;analisi e critica di questa situazione dal punto di vista <a title="Semiotica in Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Semiotica" target="_blank">semiotico</a>, queste le sue considerazioni:</p>
<blockquote><p><em>Da un punto di vista semiotico e mio non è comprensibile ogni possibile scambio significante se non sullo sfondo di una serie di competenze comuni che io chiamo<strong> Enciclopedia</strong>. L&#8217;Enciclopedia è l&#8217;insieme di tutto quello che la gente sa e dice, anche se falso (fa parte dell&#8217;enciclopedia cappuccetto rosso tanto quanto gli anelli di saturno). L&#8217;umanità in fondo si è sempre aggirata intorno al problema di un&#8217;organizzazione e controllo dell&#8217;enciclopedia: altro non sono le biblioteche, i musei, e così via, o le vere e proprie enciclopedie (da quella di Plinio sino alla Treccani).</em></p>
<p><em>Ora, una delle funzioni dell&#8217;enciclopedia non è soltanto quella di conservare un sapere comune che permetta la comunicazione (non potremmo parlare noi in questo momento se non facessimo riferimento a un sapere comune), ma anche di <strong>filtrarlo</strong>.</em></p>
<p><em>Per esempio: l&#8217;enciclopedia deve registrare che è avvenuta la battaglia di Waterloo, ma non è tenuta a registrare il nome del primo caduto in battaglia; guai se lo facesse, se registrasse i nomi di tutti i caduti; essi sono forse registrati da qualche parte, un giorno o un altro uno studioso può andarli a recuperare, ma non fanno parte di quel patrimonio comune che è l&#8217;enciclopedia.</em></p>
<p><em>Questo filtraggio è fondamentale, altrimenti saremmo come <a title="Funes the Memorious in Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Funes_the_Memorious" target="_blank">&#8220;Funes el Memorioso&#8221;</a> di Borges, che ricordando tutto tutto tutto, è un perfetto idiota.</em></p>
<p><em>Ora, internet è l&#8217;enciclopedia ma nella forma di Funes&#8230; c&#8217;è tutto. Cioè, è un&#8217;enciclopedia che registra potenzialmente tutto ma che non offre gli strumenti per filtrare l&#8217;informazione, tanto è vero che ciascuno di noi di fronte a un sito internet non sa mai se l&#8217;informazione è attendibile o non è attendibile.</em></p>
<p><em>Questo pone l&#8217;umanità di fronte a<strong> una sfida nuova</strong>: se la sfida antica era riuscire a possedere più enciclopedia possibile, adesso è in qualche senso sbarazzarsi di quanta più enciclopedia possibile.</em></p>
<p><em>Questa scienza della decimazione non è ancora stata inventata; non è detto che possa essere inventata e non è neppure detto che sia una scienza, probabilmente è una forma di pratica che si apprende per imitazione, per fiuto, così come il cacciatore riesce dallo stormire delle foglie, da un ramo spezzato, a capire se è passato l&#8217;animale. Ma non c&#8217;è una regola che dice &#8220;se si spezza un ramo, allora è passato un animale&#8221;.</em></p></blockquote>
<p>Come avevo suggerito nel mio <a title="Esplorare la giungla" href="http://lagiungla.it/esplorare-la-giungla">primo articolo</a>: senza autorità nel campo della conoscenza, oggi siamo costretti ad usare il nostro intuito. Il problema però è che spesso tendiamo a<strong> conservare le informazioni che ci piacciono</strong>, che si conciliano con la nostra immagine del mondo, e scartare invece tutti i dati che non ci piacciono perché in qualche modo disturbano le nostre credenze. Che valore ha dunque un&#8217;informazione di questo tipo?</p>
<p>Non è del tutto vero che questa &#8220;scienza della decimazione&#8221; non è ancora nata: oggi ad esempio esiste già una figura professionale chiamata <a title="Content Curation in Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Content_curation" target="_blank">Content Curator</a> che si occupa di ricercare, analizzare e collezionare  le informazioni sparse per il web su un argomento specifico.</p>
<p>Nel mondo delle start-up, trovo invece interessante l&#8217;idea dell&#8217;italiano <a title="Vai al sito di Etalia" href="http://www.etalia.net/" target="_blank">Etalia.net</a>, anche se in questo caso si tratta di giornalismo e non di sapere culturale. Etalia è un portale che permette di crearsi il proprio quotidiano selezionando gli autori o le testate che si preferiscono. Rappresenta anche un nuovo modo per i giornalisti<em> freelance</em> di vendere i propri articoli ed essere pagati, togliendosi dalla spirale di sfruttamento protratta da molte grosse testate online, le quali spesso assumono giornalisti che lavorano gratis (umiliando il loro lavoro, a mio avviso).</p>
<blockquote><p><em>E&#8217; un&#8217;interessante sfida per il futuro che può produrre la propria degenerazione totale, nel senso che sino ad oggi ciascuno di noi si atteneva ad un&#8217;enciclopedia registrata e accettata da tutti (salvo poi sfidarla su un punto particolare dicendo &#8220;è falso quello che si è creduto sin&#8217;ora&#8221;, ma se non si partiva da questa enciclopedia accettata da tutti, non c&#8217;era e non c&#8217;è rapporto umano). Ora invece c&#8217;è la possibilità, puramente teorica, che con 6 miliardi di abitanti del pianeta che navigano ciascuno a modo proprio attraverso la rete virtuale, si formino 6 miliardi di enciclopedie diverse, il che sarebbe l&#8217;<strong>assoluta incomunicabilità</strong>.</em></p>
<p><em>L&#8217;ho detto, la conoscenza non è solo acquisizione ma è anche <strong>filtraggio</strong>, la memoria non è solo ritenzione ma anche ripulso, altrimenti non esisterebbe neanche la psicanalisi, che va a grattare là dove si sono eliminate delle cose che forse non si dovevano eliminare. Ma le cose si devono eliminare, se noi ricordassimo tutto saremmo finiti. Quindi, se la rete non elimina, <strong>non è un modello di intelligenza umana</strong>, al massimo è un modello di intelligenza divina: ma verrebbe fuori l&#8217;idea di un dio completamente stupido, perché sa troppe cose (non organizzate).</em></p></blockquote>
<p>In queste parole è racchiuso il filo conduttore del mio blog, uno dei motivi principali per cui ho deciso di aprire <a title="Vai alla Home" href="http://lagiungla.it">La Giungla</a>: come Umberto Eco sono convinto che il sapere digitale, oggi più che mai, abbia bisogno di una organizzazione radicale. Infatti, se da una parte l&#8217;informazione nella storia conosciuta mai è stata così accessibile come lo è oggi, dall&#8217;altra la maggior parte di noi non ha <strong>né l&#8217;esperienza, né l&#8217;educazione</strong> che gli dia gli strumenti (almeno rudimentali) per discernere all&#8217;interno di questa tra vero e falso, ammesso che sia possibile.</p>
<p>Questo lo vediamo tutti i giorni, nel modo in cui ad esempio certe notizie bufala rimbalzano in pochi secondi da una parte all&#8217;altra del globo senza che nessuno (o comunque la minoranza) si preoccupi di<strong> rintracciare la fonte</strong>. O la costruzione senza controllo di teorie cospirazioniste che popolano la rete: funzionano e hanno seguito perché sono &#8220;pacchetti&#8221; di informazioni dove, mischiate a piccole o parziali verità, vi sono ogni genere di assunzioni senza fondamento.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1247" alt="informazione-digitale" src="http://lagiungla.it/wp-content/uploads/2013/09/informazione-digitale.jpg?02ea99" width="630" height="323" /></p>
<p>Oggi, più informazione non significa necessariamente informazione migliore. Anzi, il rischio è proprio quello di non distinguere più. Eco paragona questa situazione al film <a title="La Grande Abbuffata in Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_grande_abbuffata" target="_blank">&#8220;La Grande Abbuffata&#8221;</a>:</p>
<blockquote><p><em>Questo non ha a che fare col senso, nel senso semiotico del termine, ha proprio a che fare con la bruta quantità di informazione. Così come la differenza tra una persona normale e un personaggio della Grande Bouffe non è di tipo culinario, cioè nella bontà o non bontà dei cibi, ma solo nella quantità. Quelli della Grande Bouffe muoiono perché mangiano troppo; se avessero mangiato troppo caviale sarebbero morti lo stesso. Cioè il senso riguarda la differenza tra il caviale, l&#8217;aragosta e la frittata, la Grande Bouffe invece riguarda solo la quantità: <strong>la rete è Grande Bouffe per quantità</strong>, in questa quantità è impossibile stabilire delle distinzioni tra il caviale e la frittata.</em></p></blockquote>
<p>Riguardo al correlato argomento dell&#8217;archiviazione della conoscenza Eco sottolinea:</p>
<blockquote><p><em>Gli archivi son delle cose utilissime, non è questo il problema. Un archivio che mi ha fatto paura è quello che hanno iniziato alla nuova biblioteca di Alessandria d&#8217;Egitto, dove stanno archiviando su cassette tutto quello che passa su internet, anche quello che è passato ieri ma che oggi è stato estinto. Se internet è già di per se stesso una prospettiva abissale di accesso d&#8217;informazione, questo archivio della biblioteca di Alessandria sarà peggio ancora!</em></p>
<p><em>Ancora una volta, gli archivi sono degli insiemi selezionati, un insieme non selezionato non è più un archivio. Siamo alla mappa 1:1 dell&#8217;impero, <strong>le mappe sono utili proprio perché sono più piccole del territorio</strong>. Se facciamo una mappa grande come il territorio, non riusciamo più a muoverci.</em></p></blockquote>
<p>L&#8217;urgenza è dunque quella di creare uno standard per identificare l&#8217;attendibilità di un&#8217;informazione, uno standard che deve essere insegnato a partire dalle scuole, come rimarcato in questo <a title="Come copiare da Internet" href="http://areeweb.polito.it/didattica/polymath/ICT/Htmls/Interventi/Articoli/Italia/Eco%20Wikipedia.htm" target="_blank">articolo di Eco</a> stesso riguardante Wikipedia:</p>
<blockquote><p><em>Ritengo che esista un modo molto efficace di sfruttare pedagogicamente i difetti di Internet. Si dia come esercizio in classe, ricerca a casa o tesina universitaria, il seguente tema: &#8216;Trovare sull&#8217;argomento X una serie di trattazioni inattendibili a disposizione su Internet, e spiegare perché sono inattendibili&#8217;. Ecco una ricerca che richiede capacità critica e abilità nel confrontare fonti diverse &#8211; e che eserciterebbe gli studenti nell&#8217;arte della discriminazione.</em></p></blockquote>
<p><em><span style="color: #999999;">Tratto da una video intervista di Leonardo Romei del 16 luglio 2006, a cura della Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza Università di Roma. Photo credit: livroseafins.com, waterstechnology.com</span></em></p>
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		<title>15 tipi di pensiero distorto</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Oct 2013 17:21:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Personale]]></category>
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		<description><![CDATA[Una lista delle principali distorsioni cognitive che falsificano la tua percezione del sé, le tue relazioni, il tuo mondo. Imparare a riconoscerle ed evitarle produrrà nella tua vita un cambiamento reale, a patto di affrontarle con atteggiamento sincero. Filtraggio Tendi a prendere i dettagli negativi di una situazione e a ingrandirli, mentre filtri tutti gli aspetti positivi. Quando [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Una lista delle principali distorsioni cognitive che falsificano la tua percezione del sé, le tue relazioni, il tuo mondo. Imparare a riconoscerle ed evitarle produrrà nella tua vita un cambiamento reale, a patto di affrontarle con atteggiamento sincero.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1206" alt="distorsioni_cognitive" src="http://lagiungla.it/wp-content/uploads/2013/10/distorsioni_cognitive3.jpg?02ea99" width="630" height="412" /></p>
<ol>
<li><strong>Filtraggio</strong><br />
Tendi a prendere i dettagli negativi di una situazione e a ingrandirli, mentre filtri tutti gli aspetti positivi. Quando tiri fuori le cose negative dal contesto in cui si trovano, isolandole da tutte le esperienze positive che ti circondano, le rendi più grandi e più terribili di quello che realmente sono.</li>
<li><strong>Pensiero polarizzato</strong><br />
La caratteristica di questa distorsione è l&#8217;insistenza su <em>scelte dicotomiche</em>. Le cose sono bianche o nere, buone o cattive. Tendi a percepire tutto agli estremi, con poche possibilità di vie di mezzo. Il pericolo più grande del pensiero polarizzato è il suo impatto sul modo di giudicare te stesso. Esempio: &#8220;o divento perfetto, o sono un fallimento&#8221;.</li>
<li><strong>Generalizzazione</strong><br />
Arrivi a una conclusione generale sulla base di un singolo episodio o un frammento di prova. Se anche solo una volta succede qualcosa di brutto, ti aspetti che accada più e più volte. Le parole &#8220;sempre&#8221; e &#8220;non&#8221; sono i segnali di un utilizzo di questo stile di pensiero. Questa distorsione porta a limitare la propria vita, tendendo a evitare errori futuri sulla base di un singolo episodio o evento, considerato come esempio assoluto.</li>
<li><strong>Lettura della pensiero</strong><br />
Senza che te lo dicano, sai già cosa sentono le persone intorno a te e il perché agiscono in un certo modo. In particolare, sei in grado di indovinare cosa gli altri provano nei tuoi riguardi. Questo comportamento dipende da un processo chiamato <em>proiezione</em>. In pratica immagini che le persone si sentano e reagiscano alle situazioni al tuo stesso modo. Di conseguenza, non le ascolti con sufficiente attenzione, e non riesci a notare che in realtà sono diverse. I &#8220;lettori della mente&#8221; saltano a conclusioni fondate sulla loro percezione, senza verificare se sono altrettanto vere per l&#8217;altra persona.</li>
<li><strong>Catastrofismo</strong><br />
Ti aspetti sempre dei disastri. Hai notato o sentito parlare di un problema e inizi a pensare &#8220;Cosa succederebbe se&#8230;? E se accadesse a me? E se fosse una tragedia?&#8221; Non ci sono limiti a una fertile immaginazione catastrofica. Alla base di questo stile di pensiero è presente una scarsa fiducia in te stesso e nella tua capacità di adattarsi ai cambiamenti.</li>
<li><strong>Personalizzazione</strong><br />
Questa è la tendenza a mettere in relazione alla tua persona tutti e tutto quello che hai intorno. Per esempio, pensi che tutto ciò che gli altri fanno o dicono sia una sorta di reazione nei tuoi confronti. Ti raffronti con le altre persone, cercando di determinare chi è più intelligente, più bello, ecc. Il presupposto di questo atteggiamento è una messa in discussione del tuo valore. Sei pertanto continuamente costretto a testare il tuo valore come persona, misurandolo con quello degli altri. Se ne esci vincitore, hai un sollievo di un momento; in caso contrario, ti senti sminuito. Il principale errore qui è quello di interpretare ogni esperienza, ogni conversazione, ogni sguardo come un indicatore della tua dignità e importanza.</li>
<li><strong>Fallacia di controllo</strong><br />
Ci sono due modi in cui puoi distorcere il tuo senso di potere e controllo. Se ti senti controllato dall&#8217;esterno tendi a vederti come impotente, vittima del destino; la perdita del controllo interno invece, ti rende responsabile del dolore o della felicità di tutti quelli che ti stanno attorno. Il sentirti esternamente controllato ti tiene bloccato: non credi di poter realmente influenzare l&#8217;andamento della tua vita, figuriamoci di fare la differenza nel mondo. La verità in questo caso è che in ogni momento siamo impegnati a prendere decisioni, e <em>ogni decisione</em> influisce sulla nostra vita. Viceversa, la mancanza di controllo interno ti lascia esausto in quanto vuoi soddisfare i bisogni degli altri, sentendoti eccessivamente responsabile (e colpevole quando non ti è possibile).</li>
<li><strong>Fallacia di giustizia</strong><br />
Sei risentito perché pensi di sempre di sapere cosa sia giusto, ma le altre persone non sono d&#8217;accordo con te. La giustizia è così convenientemente definita, così autoreferenziale, che una persona viene bloccata dal suo proprio punto di vista. Tendi a fare ipotesi su come le cose cambierebbero se la gente agisse in maniera &#8220;corretta&#8221; o ti apprezzasse di più. Ma le altre persone non la vedono quasi mai alla tua esatta maniera, e così finisci per procurarti molto dolore e un risentimento via via crescente.</li>
<li><strong>Incolpare</strong><br />
Ritieni gli altri responsabili dei tuoi problemi, o all&#8217;opposto biasimi te stesso per ogni cosa. Incolpare consiste spesso nell&#8217;attribuire a qualcun&#8217;altro la colpa di scelte e decisioni che in realtà sono TUA responsabilità. Nel fare ciò, di solito ti neghi il diritto (e la responsabilità) di far valere i tuoi bisogni, e limiti le tue potenzialità.</li>
<li><strong>Dovere imperativo</strong><br />
Disponi di un elenco di regole ferree sul come tu e gli altri dovreste agire. Le persone che infrangono queste regole ti provocano rabbia, e ti senti in colpa se sei tu stesso a non rispettarle. Ritieni queste regole giuste e indiscutibili, e di conseguenza ti trovi spesso a giudicare e a trovare difetti (in te stesso e negli altri). Le principali parole-chiave sintomo di questa distorsione sono &#8220;devo&#8221;, &#8220;dovrei&#8221;, &#8220;dovrebbe&#8221;, &#8220;farebbe meglio a&#8221;, ecc.</li>
<p>
<img class="alignnone size-full wp-image-1209" alt="distorsioni_cognitive2" src="http://lagiungla.it/wp-content/uploads/2013/10/distorsioni_cognitive1.jpg?02ea99" width="590" height="275" />
</p>
<li><strong>Ragionamento emotivo</strong><br />
Credi che quello che senti sia automaticamente vero. Se ti senti stupido o noioso, allora devi per forza essere stupido e noioso. Se ti senti in colpa, allora è ovvio che hai fatto qualcosa di sbagliato. Il problema è che in questo tipo di ragionamento le nostre emozioni interagiscono e si fondono al nostro processo di pensiero. Quindi, se disponi di pensieri e credenze distorti, le tue emozioni rifletteranno queste distorsioni.</li>
<li><strong>Fallacia di cambiamento</strong><br />
Ti aspetti che, se le persuadi a sufficienza, gli altri cambieranno per adattarsi a te. Hai il desiderio di cambiare le persone, perché le tue speranze di felicità dipendono interamente da loro. La verità è che l&#8217;unica persona che può davvero controllare o attuare un cambiamento sei TU. L&#8217;errore dietro a questa distorsione cognitiva è la credenza che la tua felicità dipenda dalle azioni degli altri; invero dipende, in realtà, dalle migliaia di piccole e grandi scelte che fai nella tua vita.</li>
<li><strong>Etichettatura</strong><br />
Prendi una o due qualità (in te stessi o negli altri), le generalizzi e formi un giudizio globale negativo. L&#8217;etichettatura generica ti porta a ignorare ogni evidenza contraria, e a creare una visione del mondo stereotipata e unidimensionale. Etichettare te stesso, in particolare, può avere un impatto negativo e subdolo sulla tua autostima, mentre etichettare gli altri porta a valutazioni affrettate, problemi di relazione, pregiudizi.</li>
<li><strong>Avere ragione</strong><br />
Sei costantemente impegnato a dimostrare la correttezza delle tue azioni e opinioni. Avere torto è per te impensabile e di solito vai fino in fondo per dimostrare che sei nel giusto. Ma dover essere sempre nel &#8220;giusto&#8221; ti rende spesso duro d&#8217;orecchi; non sei interessato alla possibile veridicità di un parere diverso, ma solo a difendere le tue opinioni. Avere ragione allora diventa più importante del mantenere rapporti onesti e costruttivi.</li>
<li><strong>Ricompensa divina</strong><br />
Ti aspetti che tutti i tuoi sacrifici e abnegazioni pagheranno in futuro, come se ci fosse qualcuno a tenere il <em>punteggio</em> del tuo operato. Se la ricompensa non arriva come previsto, te la prendi. Ciò ti consuma fisicamente ed emotivamente. In realtà, la cosa fondamentale non è fare sempre la &#8220;cosa giusta&#8221; (sempre che sia umanamente possibile), ma far sì che il tuo cuore sia totalmente allineato a qualsiasi tua azione.</li>
</ol>
<p>*Dal libro <em>Thoughts &amp; Feelings</em> di McKay, Davis, Fanning; New Harbinger, 1981. Questi stili di pensiero (o distorsioni cognitive) sono stati raccolti dal lavoro di diversi autori, compresi tra gli altri Albert Ellis, Aaron Beck e David Burns.</p>
<p><em><span style="color: #999999;">Liberamente tradotto da <a title="15 Styles of Distorted Thinking" href="http://access.ewu.edu/caps/selfhelp/stressmanage/distortthink.xml" target="_blank">access.ewu.edu</a></span></em></p>
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		<title>Il dottorando che ha smascherato Reinhart e Rogoff: Non sono ancora in grado di mettere le cose in chiaro</title>
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		<pubDate>Fri, 03 May 2013 14:46:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Thomas Herndon ha un&#8217;agenda molto fitta. Lo studente di dottorato in economia all&#8217;Università del Massachusetts-Amherst ha in programma un flusso costante di interviste con i media, per discutere del grande impatto raggiunto dal suo saggio che confuta il lavoro dei celebri economisti di Harvard: Carmen Reinhart e Kenneth Rogoff. Ma la sua mente è a questioni più [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1155" alt="thomas-herndon" src="http://lagiungla.it/wp-content/uploads/2013/05/thomas-herndon.jpg?02ea99" width="630" height="354" /></p>
<p>Thomas Herndon ha un&#8217;agenda molto fitta. Lo studente di dottorato in economia all&#8217;Università del Massachusetts-Amherst ha in programma un flusso costante di interviste con i media, per discutere del grande impatto raggiunto dal suo saggio che confuta il lavoro dei celebri economisti di Harvard: Carmen Reinhart e Kenneth Rogoff. Ma la sua mente è a questioni più pressanti: come il suo esame di microeconomia di settimana prossima e le pile di compiti a casa che lo attendono non appena l&#8217;attenzione dei giornalisti diminuirà.</p>
<p>Herndon è diventato il simbolo inaspettato dei sostenitori delle misure anti-austerità. Il suo saggio, redatto con la collaborazione dei professori Michael Ash e Robert Pollin della UMass-Amherst, fa saltare il coperchio alla politica economica largamente accettata e propagandata da Reinhart e Rogoff, che è stata al centro del movimento di austerità globale. Quello che era iniziato come un esercizio di replica universitario ha portato alla luce degli errori significativi nei fogli di calcolo utilizzati da Reinhart e Rogoff, che alterano completamente le loro conclusioni sui rapporti debito-PIL, fatto sufficiente a mettere in discussione la validità delle misure che hanno scatenato le recenti proteste in tutto il mondo.</p>
<p>I due economisti hanno risposto all&#8217;accusa, ma Herndon nota che &#8220;nella loro replica pubblica, ammettono l&#8217;errore del foglio di calcolo di Tabella 2 ma dicono, parlando della Tabella 1, che l&#8217;errore di calcolo non c&#8217;è. Ma in realtà, quegli errori sono presenti in Tabella 1. Questo è problematico&#8221;. Herndon racconta, in un&#8217;intervista per il notiziario online <a title="Vai al sito di Quartz" href="http://qz.com/" target="_blank">Quartz</a>,  della sua inaspettata celebrità e dell&#8217;impatto che spera avrà il suo saggio nel cambiare la politica economica del futuro. Ecco alcuni estratti:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Perché pensi che il tuo saggio abbia così colpito a livello globale?</strong></p>
<p>Ero del tutto impreparato a questo. Non pensavo affatto che il mondo si sarebbe così interessato al mio lavoro di replica econometrica. Ma le politiche di austerità stanno colpendo persone di tutto il mondo. Sono molto controverse e penso che sia positivo ottenere più discussione su questo argomento. Le politiche economiche impattano globalmente in termini di capacità delle persone di avere un lavoro, una casa, del cibo in tavola. E&#8217; il loro aspetto umano che mi ha spinto verso lo studio dell&#8217;economia. Cattive politiche economiche invece possono davvero causare un sacco di dolore.</p>
<p><strong>Sei un</strong><strong> </strong><strong>critico esplicito delle misure di austerità. Come il tuo lavoro supporta la tua opinione?</strong></p>
<p>Penso che l&#8217;austerità sia davvero controproducente, a causa delle circostanze storiche in cui siamo. In nessuna parte del documento diciamo che il debito pubblico è sempre un bene. Ma pensiamo che riguardo al debito pubblico bisogna pensare a dei compromessi. Oggi, in cui c&#8217;è una massiccia disoccupazione causata dalla recessione e dalla crisi finanziaria, è esattamente il momento in cui ci aspetteremmo che il debito pubblico abbia realmente notevoli effetti positivi e relativamente meno costi. E&#8217; anche il momento in cui, pensiamo, l&#8217;austerità possa portare davvero parecchi effetti negativi, insieme a relativamente pochi benefici (se ce ne sono). Le affermazioni di Reinhart e Rogoff dicono, più o meno, che in tutti i tempi e per tutti i paesi, quando il <a title="Debito pubblico in Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Debito_pubblico" target="_blank">debito</a> di un paese supera il 90% del suo <a title="PIL in Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Prodotto_interno_lordo" target="_blank">PIL</a>, la crescita rallenta notevolmente. Hanno esaminato due secoli di 20 economie avanzate e, mi sembra di ricordare, 44 mercati emergenti. Questa era la loro pretesa, ma pensiamo sia imprecisa. Abbiamo bisogno di guardare a compromessi riguardo il debito pubblico: credo che se ciò fosse sul serio preso in considerazione, risulterebbe evidente che questo è proprio il momento in cui il debito pubblico potrebbe avere un gran effetto positivo sull&#8217;economia.</p>
<p><strong>Se l&#8217;assunto fondamentale di Rogoff e Reinhart a supporto delle misure di austerità era viziato, quali alternative avrebbero dovuto essere considerate al suo posto?</strong></p>
<p>Lo stimolo avrebbe dovuto essere maggiore e più costante. Essere più mirato a progetti di infrastrutture, in particolare nella transizione verso un&#8217;economia verde. Sta emergendo dalle nostre ricerche (dell&#8217;Instituto di Ricerca di Economia Politica di UMass-Amherst) che gli investimenti verdi creano un sacco di posti di lavoro. Il <a title="Retrofit in Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Retrofit" target="_blank">retrofit</a> edilizio, ad esempio, per essere energeticamente efficiente dovrebbe essere fatto negli Stati Uniti, e questo creerebbe un sacco di posti di lavoro. L&#8217;accento dovrebbe essere posto su questo tipo di investimenti infrastrutturali mirati, e sul sostenere i bilanci statali e locali. Molti degli stati e dei governi locali non possono prendere denaro in prestito come fa il governo federale. Dovremmo sostenerli in modo da evitare carenze di fondi per le università, e in modo da non dover licenziare poliziotti, insegnanti, vigili del fuoco. Quando i dipendenti del settore pubblico diventano disoccupati, si ha una ricaduta molto negativa sull&#8217;economia. Per loro è difficile ottenere un altro lavoro, perché siamo nel mezzo di una recessione. Non sono più in grado di partecipare all&#8217;economia. Perderanno le loro case, non potranno più portare a casa il pane. E&#8217; una cosa devastante per un&#8217;economia in recessione.</p>
<p><strong>Quindi nella tua visione, aumentare il debito pubblico per il bene comune produrrà effettivamente benefici a lungo termine che contrasteranno l&#8217;impatto di un debito più elevato?</strong></p>
<p>Sì, questo è proprio il messaggio. Il rapporto tra il PIL e il debito non può essere la metrica fondante. E&#8217; molto più probabile riuscire sviluppare una via per uscire dal debito. Abbiamo visto spesso ormai che rendere effettivi i piani di austerità è controproducente, perché l&#8217;economia si contrae. Così i governi ricevono meno tasse e il debito sale comunque. Il messaggio è che le politiche di austerità aumentano decisamente il carico di debito pubblico.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1159" alt="austerity" src="http://lagiungla.it/wp-content/uploads/2013/05/austerity1.jpg?02ea99" width="630" height="265" /></p>
<p><strong>Credi che se avessimo</strong><strong> esaminato</strong><strong> più attentamente i dati a sostegno delle misure di austerità mondiali, si sarebbero potute prevenire le relative proteste e difficoltà che abbiamo visto?</strong></p>
<p>Penso tutto ciò avrebbero potuto essere evitato. C&#8217;erano già molte critiche all&#8217;austerità all&#8217;interno della professione. Tuttavia, non sono state prese sul serio come le argomentazioni a sostegno dell&#8217;austerità stessa. C&#8217;erano valide critiche unite all&#8217;esperienza storica che mostravano una lucida analisi dei fatti, prima ancora che il nostro lavoro mostrasse come l&#8217; austerità potesse risultare molto più dannosa e avere pochi, se eventuali, benefici. Tutto questo c&#8217;era, ma per un motivo o per l&#8217;altro a tali critiche non è stato dato molto peso, rispetto ad esempio agli inviti a tagliare il bilancio pubblico. La mia speranza è che si possa rinnovare il dibattito dando appunto più peso alle critiche che erano già state espresse. Credo che fossero giuste e non sono state ascoltate. Speriamo in una maggior critica di queste politiche, costate così tanto dolore a un gran numero di persone. Spero che bloccando le politiche di austerità si possa davvero iniziare a pensare a modi intelligenti di utilizzare le politiche pubbliche con lo scopo di uscire dalla recessione.</p>
<p><strong>Pensi che sia possibile, arrivati a questo punto, implementare soluzioni alternative all&#8217;austerità?</strong></p>
<p>Credo che non sia mai troppo tardi per fare la cosa giusta. Se il sanguinamento di un paziente è cospicuo, arrestarlo è sicuramente una buona cosa. E&#8217; un po&#8217; grezza come metafora, ma ribadisco che non è mai troppo tardi per fare la cosa giusta. E penso che dovremmo agire in questa direzione.</p>
<p><strong>Qual è la tua opinione sulla smentita di Reinhart e Rogoff, in particolare sul fatto che hanno ammesso alcuni errori nei foglio di calcolo, ma ribadiscono le loro conclusioni?</strong></p>
<p>Questa non è di certo una nostra interpretazione. Abbiamo dimostrato che la correlazione negativa dell&#8217;<em>oltre-90%</em>  non è statisticamente significativa. Non vedo come possa confermare i loro risultati. Abbiamo sfidato la pretesa che questa soglia (rapporto tra PIL e debito pubblico) del 90% esistesse per tutto il tempo e per tutti i luoghi. Questa è la loro pretesta, aver guardato a due secoli di storia di quasi tutti i paesi esistenti. Ma noi abbiamo dimostrato che la correlazione negativa che esiste &#8211; e che non è affatto causale &#8211; si riduce più ci si avvicina ai giorni nostri. Se si guarda al periodo dal 2000 al 2009, la crescita dei paesi nella categoria <em>oltre il 90%</em> è stata in realtà superiore alla crescita di quelli nella categoria <em>da 60 % a 90 %</em>. Questo non è per nulla coerente. Un&#8217;altra cosa che vorrei sottolineare, e questi sono i punti che ho sollevato in un articolo del mio blog, è che nella loro replica pubblica, ammettono l&#8217;errore di foglio di calcolo che era in tabella 2, ma non quelli in Tabella 1. Ma in realtà, tali errori nella Tabella 1 sono presenti! Il che è problematico. Inoltre, sostengono che noi avremmo cercato di dimostrare la loro disonestà: vorrei dire a tutti, categoricamente, che questo non è affatto il messaggio del nostro lavoro. Non abbiamo inserito nel saggio una singola frase che implichi alcuna disonestà. Usiamo le parole <em>selettivo</em> e <em>non convenzionale</em>, ma a fini meramente descrittivi. Potrebbero esserci dei buoni motivi per non usare un metodo convenzionale; tuttavia, queste ragioni non sono state discusse o giustificate. Questo diventa un problema, in quanto rende molto difficile alle persone replicare al lavoro di qualcuno, se i motivi del suo lavoro metodologico non sono giustificati e trasparenti.</p>
<p><strong>Il Dipartimento di Economia di UMass-Amherst è spesso chiamato un &#8220;ibrido keynesiano-marxista&#8221;. Avete ricevuto delle critiche da ambienti conservatori?</strong></p>
<p>Per la stragrande maggioranza, la risposta è stata molto positiva. Le persone sono state in grado di separare qualsivoglia influenza intellettuale dal fatto che c&#8217;era solamente un errore grossolano. Il fatto che abbiamo letto libri davvero affascinanti non ha nulla a che fare con il fatto che Rogoff e Reinhart abbiano fatto un errore. Era un fatto indipendente da noi. C&#8217;è davvero un ruolo in economia per i dipartimenti di critica. Il nostro è un buon esempio. Non abbiamo solamente aderito a un reclamo. L&#8217;abbiamo investigato. Questa è scienza, giusto? Mi è piaciuta molto l&#8217;attenzione globale che il nostro dipartimento ha avuto nella scorsa settimana o giù di lì.</p>
<p><strong>Qual è il tuo prossimo passo?</strong></p>
<p>Vorrei davvero passare il mio ultimo esame di microeconomia che è tra circa una settimana, avendo ​​perso praticamente due settimane solo per le interviste ai media. Penso che andrà bene. Mi piacerebbe finire i miei esercizi e concludere il semestre. Dopo questo quest&#8217;anno avrò finito il mio corso  e conclusi i miei due esami integrali. Quindi il prossimo passo sarà lavorare al prospetto e alla tesi di laurea. Credo che continuerò su un ramo di questo argomento. Il mio progetto iniziale era per prima cosa quello di replicare il loro studio e successivamente utilizzare alcune delle tecniche statistiche più avanzate per porre sul serio domande circa la <em>causalità</em>, a cui ad oggi non sono state date delle risposte. Non ho potuto arrivare a quel punto perché non riuscivo a replicare il loro lavoro. Ora penso sia il momento opportuno per cominciare a guardare veramente ad alcune di queste domande. Ma, per adesso, sto solo cercando di tenere la testa fuori dall&#8217;acqua.</p>
<p><em>Liberamente tradotto da <a title="The grad student who exposed Reinhart and Rogoff: They still can’t get their facts straigh" href="http://qz.com/79051/thomas-herndon-the-grad-student-who-exposed-reinhart-and-rogoff-they-still-cant-get-their-facts-straight/" target="_blank">qz.com</a></em><br />
<em>Photo credit: qz.com, telegraph.co.uk</em></p>
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		<title>Vuoi avviare una società? 5 domande per sapere se sei pronto</title>
		<link>https://lagiungla.it/5-domande-prima-di-avviare-una-societa</link>
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		<pubDate>Thu, 14 Mar 2013 16:01:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Peter Cohan, imprenditore e insegnante al Babson College, presenta 5 domande a cui ognuno dovrebbe rispondere prima di partire con un&#8217;attività in proprio. Il suo consiglio generale è comunque quello di aspettare 10 anni prima dell&#8217;avvio, in modo da acquisire una solida conoscenza dell&#8217;industria di riferimento, i contatti giusti, e soprattutto maggior fiducia in se stessi. Ma [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1071" alt="avvio" src="http://lagiungla.it/wp-content/uploads/2013/03/avvio.jpg?02ea99" width="630" height="419" /></p>
<p><a title="Peter Cohan in Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Peter_Cohan" target="_blank">Peter Cohan</a>, imprenditore e insegnante al Babson College, presenta 5 domande a cui ognuno dovrebbe rispondere prima di partire con un&#8217;attività in proprio. Il suo consiglio generale è comunque quello di aspettare 10 anni prima dell&#8217;avvio, in modo da acquisire una solida conoscenza dell&#8217;industria di riferimento, i contatti giusti, e soprattutto maggior fiducia in se stessi.</p>
<p>Ma forse tutto questo già ce l&#8217;hai. Ecco allora le domande che puoi farti per sapere se sei pronto al grande passo:</p>
<ol>
<li><strong>Vedi un piccolo mercato che presto diverrà grande?</strong>
</p>
<p>Agli investitori piace piazzare i loro capitali in mercati piccoli, ma che sono in crescita molto rapida. Le ragioni sono semplici &#8211; in primo luogo, se il mercato è attualmente piccolo significa che gli altri investitori non lo conoscono ancora, quindi incontrerai meno concorrenza. </p>
<p>E in secondo luogo, se il mercato sta crescendo velocemente, potrai ottenere un ritorno sull&#8217;investimento altrettanto rapido. Per esempio, senza dubbio gli investitori di Google sono contenti di aver immesso capitale nell&#8217;algoritmo Page-Rank di Larry Page e Sergey Brin <em>prima</em> di rendersi conto della possibilità di vendere annunci pubblicitari accanto ai risultati di ricerca. Se stai puntando a un mercato di questo tipo, hai superato la prima prova.</li>
<li><strong>Hai una passione profondamente sentita per lavorare in questa industria?</strong>
</p>
<p>Inutile dire che nessuno può sapere con certezza se un mercato piccolo diventerà grande o semplicemente rimarrà piccolo per sempre. Ma se hai una passione profonda per quel mercato, puoi visualizzare opportunità di crescita che gli altri non vedono. O comunque puoi scoprire queste stesse opportunità più velocemente di qualsiasi altro <em>competitor</em>. </p>
<p>Ma c&#8217;è un motivo più importante nel voler lavorare con passione in un determinato mercato: ti sarà molto più facile trovare persone di talento che condividono la stessa passione. E senza di loro, probabilmente ti sareà molto più difficile trasformare quella passione in un <em>business</em>.</li>
<li><strong>Hai identificato un&#8217;esigenza dei clienti che nessun altra compagnia sta cercando di risolvere?</strong>
</p>
<p>I potenziali clienti non sono entusiasti di lavorare con le start-up. La ragione di ciò è semplice &#8211; la maggior parte delle start-up fallisce e le aziende e gli individui non vogliono perdere il loro tempo collaborando con una società per sei mesi o più, per poi scoprire improvvisamente che non esiste più. </p>
<p>Pertanto, per sopravvivere, una start-up deve trovare un modo per aumentare le probabilità che un potenziale cliente si prenda il rischio di lavorare con la sua impresa. Questo dipende dalla capacità di trovare un&#8217;esigenza, un bisogno specifico del cliente a cui nessun altra società ha ancora cercato di andare incontro. Se riesci a trovare un problema di questo tipo e successivamente a sviluppare un prodotto che lo risolva, i clienti arriveranno, perché realizzeranno che non hanno nulla da perdere. </p>
<p>Un esempio è una start-up del Massachusetts, <a title="Vai al sito di Actifio" href="http://www.actifio.com" target="_blank">Actifio</a>. I fondatori hanno scoperto che le aziende spendevano un po&#8217; troppo per lo stoccaggio e il recupero di dati. E hanno inventato un modo per ridurre tremendamente alle aziende i costi di questi ultimi: grazie a loro per ogni dollaro speso su Actifio, ne risparmiano 15 di costi. </p>
<p>Se desideri avviare una società, assicurati di mirare a risolvere i problemi dei clienti, creando un &#8220;salto di valore quantico&#8221;.</li>
<li><strong>Sei un leader di pensiero in questa industria?</strong>
</p>
<p>Costruire un <em>business</em> attorno a questa premessa è più facile a dirsi che a farsi. Ma se sei uno dei pensatori leader nel tuo settore, allora avrai le idee chiare su come trasformare le tue intuizioni in un prodotto che funziona. </p>
<p>Per diventare un leader di pensiero nel tuo settore devi essere pragmatico, avere una passione per il settore, e conoscerlo intimamente. Arrivare a ciò spesso richiede lo spendere almeno una decina di anni in quel settore. Ma molti grandi imprenditori iniziano a conoscere un mercato già da bambini. In questo modo, quando sono al college, ne sanno già abbastanza per iniziare. </p>
<p>Se sei un leader di pensiero di settore, sarai in grado di sviluppare un prodotto innovativo e rimanere davanti alla concorrenza. Ma questo non basta a farti pronto per l&#8217;avvio.</li>
<li><strong>Sei in grado di attrarre e motivare un A-Team?</strong>
</p>
<p>Quest&#8217;ultimo punto è dovuto al fatto che ci sono buone probabilità che non potrai farcela da solo. Bill Gates aveva Steve Ballmer ad aiutarlo a creare Microsoft. Mark Zuckerberg convinse Sheryl Sandberg a gestire la parte di risorse umane per Facebook. </p>
<p>Se vuoi avviare una società, devi portare dentro persone di talento che possono aiutarti a realizzare i fondamentali per la sopravvivenza e la crescita della tua impresa. Se hai il carisma, la passione per le opportunità, la convinzione che stai mirando a un grande mercato, e il <em>know-how</em> per costruire un prodotto che fornirà un salto di valore quantico ai clienti, sarai sicuramente in grado di costruire e motivare un A-Team. </p>
<p>Altrimenti, il mio consiglio è quello di passare a fare l&#8217;amministratore delegato.</li>
</ol>
<p>Se riesci a rispondere affermativamente a queste domande, sei ufficialmente pronto per cominciare.</p>
<p>In caso contrario, meglio aspettare fino a quando potrai fornire prove convincenti del tuo dominio di questi 5 punti.</p>
<p><em><span style="color: #999999;">Liberamente tradotto da <a title="Want to Start a Company? 5 Questions to Know You're Ready" href="http://www.inc.com/peter-cohan/5-questions-to-answer-to-know-youre-ready-to-start-up.html" target="_blank">inc.com</a></span></em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>50 segreti e consigli di vita</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Mar 2013 17:15:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Spiritualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Personale]]></category>
		<category><![CDATA[50 trucchi]]></category>
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		<description><![CDATA[Memorizza qualcosa ogni giorno Questo non solo renderà acuta la tua mente e funzionante la tua memoria, ma disporrai anche di una vasta libreria di citazioni da tirare fuori in ogni occasione. I proverbi, i detti e le massime filosofiche sono la scelta migliore. Cerca costantemente di ridurre il tuo attaccamento ai beni Coloro che sono fissati con [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1043" alt="segreti-di-vita" src="http://lagiungla.it/wp-content/uploads/2013/03/segreti-di-vita.jpg?02ea99" width="630" height="420" /></p>
<ol>
<li><strong>Memorizza qualcosa ogni giorno</strong><br />
Questo non solo renderà acuta la tua mente e funzionante la tua memoria, ma disporrai anche di una vasta libreria di citazioni da tirare fuori in ogni occasione. I proverbi, i detti e le massime filosofiche sono la scelta migliore.</li>
<li><strong>Cerca costantemente di ridurre il tuo attaccamento ai beni</strong><br />
Coloro che sono fissati con i possedimenti materiali hanno un sacco di problemi quando vengono loro tolti o vanno persi. Ciò che possiedi finisce per possederti, non il contrario. Diventa una persona dai bisogni minimi e sarai molto più contento.</li>
<li id="esplora"><strong>Sviluppa una curiosità infinita verso il mondo</strong><br />
Diventa un esploratore e guarda il mondo <a title="Esplorare la giungla" href="http://lagiungla.it/esplorare-la-giungla">come a una giungla</a>. Fermati e osserva le piccole cose come a eventi del tutto unici. Prova qualcosa di NUOVO. Esci dalla tua <em>comfort zone</em> e cerca di fare esperienza il più possibile di ambienti e sensazioni molto differenti tra loro. Il mondo ha così tanto da offrire, quindi perché non approfittarne?</li>
<li id="nomi"><strong>Ricorda i nomi delle persone</strong><br />
di modo che si sentano apprezzate, e anche a tuo futuro vantaggio: se mai dovessi desiderare qualcosa da quelle stesse persone. Per memorizzarlo, ripeti il loro nome quando si presentano. Poi ripetilo nella tua testa un tot di volte finché non sei sicuro di averlo appreso. Utilizza il loro nome nella conversazione più che puoi, per eliminare ogni possibilità di dimenticarlo. Se hai ancora problemi, inventa una rima con il nome: &#8220;Mario l&#8217;antiquario&#8221; o &#8220;Marta la sarta&#8221;, ecc.</li>
<li><strong>Mettiti in forma!</strong><br />
E&#8217; incredibile se pensi che abbiamo un solo corpo, un unico mezzo di funzionamento, e siamo troppo pigri per prenderci cura di noi stessi. Un corpo in forma porta inevitabilmente a una salute migliore, maggiore fiducia e più successo nelle avventure sentimentali. Direi che sono 3 ottime ragioni per mettersi subito in forma.</li>
<li><strong>Impara a focalizzarti solo sul presente</strong><br />
Il passato è immutabile, è quindi inutile riflettere su di esso a meno che lo si faccia per non ripetere gli errori commessi. Il futuro non è che una conseguenza delle tue azioni odierne. Quindi: impara dal passato per fare meglio nel presente, così da avere successo nel futuro.</li>
<li><strong>Più nello specifico, vivi in QUESTO momento</strong><br />
Anche 10 minuti fa è <em>il passato</em>. Se vivi unicamente in questo momento sarai sempre felice, perché non c&#8217;è nulla di sbagliato in questa frazione di secondo.</li>
<li><strong>Sorridi più spesso</strong><br />
Ogni volta che si accende un sorriso sul tuo viso il tuo cervello rilascia la serotonina, l&#8217;ormone della felicità. Sorridere è l&#8217;aiuto naturale per la felicità. Si tratta di uno strumento molto potente che viene utilizzato sempre meno a mano a mano che invecchiamo, quando invece ne avremmo più bisogno. Ricorda che come la felicità porta sorrisi, anche i sorrisi portano la felicità.</li>
<li><strong>Bevi acqua</strong><br />
L&#8217;idratazione è estremamente importante per la salute in generale. La soda ad esempio ha assolutamente ZERO contenuto nutrizionale: è come versare un pugno di zucchero e di sciroppo nel bicchiere. Invece, riempilo di acqua, il rifornimento vitale per eccellenza. Ti sembrerà insapore se sei un bevitore accanito di coca-cola, ma presto svilupperai una vera e propria dipendenza. 10 bicchieri al giorno sono ottimali, tu quanti ne bevi di solito?</li>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1053" alt="acqua" src="http://lagiungla.it/wp-content/uploads/2013/03/water.jpg?02ea99" width="590" height="146" /></p>
<li><strong>Non prendere la vita così seriamente!</strong><br />
Impara a ridere delle piccole cose e tutta questa &#8220;faccenda dell&#8217;esistenza&#8221; diventerà molto più semplice. Ridi dei tuoi errori e fallimenti, sii grato del fatto di avere imparato la lezione e non incasinarti di nuovo in quel modo. E, cosa più importante, fai le cose che ti piacciono! La vita non è rigorosamente <em>business</em>, può essere mischiata con il piacere.</li>
<li><strong>Fai pensieri positivi</strong><br />
Quando sorge un pensiero negativo, fermalo immediatamente con tutti i mezzi necessari. Schiaffeggiati in volto, urla qualcosa di positivo o sfogati in qualche modo. Fai tutto il possibile per tornare a una mentalità positiva, che in quanto tale è essenziale per una felicità e un successo costanti.</li>
<li><strong>Leggi libri</strong><br />
Nessuna spiegazione necessaria.</li>
<li><strong>Prendi il sole</strong><br />
Superman si ri-energizzava completamente quando volava nello spazio e prendeva i raggi del sole; puoi fare lo stesso appena fuori dalla porta di casa (se vivi in un luogo sempre grigio, le mie scuse). Il sole ti fa sentire in modo incredibile: tutto il corpo viene inondato di calore e di vita.</li>
<li><strong>Aiuta gli altri</strong><br />
Mi limiterò a darti una manciata di motivi per cui questo è un <em>must</em>:</p>
<ul>
<li style="padding-bottom: 0;">Aiutare le persone produce un effetto a catena. Se aiuti qualcuno si sentirà obbligato ad aiutare qualcun altro, e così via. Una specie di &#8220;passa il favore&#8221;.</li>
<li style="padding-bottom: 0;">Dando molto agli altri, si cresce. Può cambiarti in modi che non avresti mai immaginato.</li>
<li style="padding-bottom: 0;">Il tuo rapporto con la persona che aiuterai diverrà più forte.</li>
<li style="padding-bottom: 0;">E&#8217; la cosa più appagante che si può fare su questo pianeta. Non solo fa sentire bene fisicamente, ma aumenta anche l&#8217;autostima.</li>
<li style="padding-bottom: 0;">Ti sentirai autorizzato a chiedere a quella persona un favore più avanti, quando avrai bisogno di aiuto.</li>
<li style="padding-bottom: 0;">Karma positivo (per chi ci crede).</li>
<li style="padding-bottom: 0;">Perché ci sono un sacco di persone in questo mondo oltre che a te.</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Assegna ogni giorno un tempo specifico alle preoccupazioni</strong><br />
Medita sui tuoi problemi e preoccupazioni in quel periodo stabilito, in modo che non ti distraggano durante il lavoro o i momenti di piacere. In questo modo sarai estremamente efficace nel gestire il tuo tempo e potrai evitare di concentrarti sui pensieri negativi. Se riesci a levare di mezzo le tue preoccupazioni ed avere la forza mentale per evitare di tornarci continuamente, sarai molto più felice, giorno dopo giorno.</li>
<li><strong>Sii onesto in ogni momento</strong><br />
Le bugie non portano altro che guai. Essere conosciuto come degno di fiducia è un&#8217;eccellente caratteristica da mantenere, ed essenziale per acquisire integrità.</li>
<li><strong>Dormi di meno</strong><br />
Adattarsi completamente a un nuovo ciclo di sonno può durare fino a 21 giorni, quindi non rinunciare subito, se ti senti stanco passando a notti da 5 ore. Le 8 ore a notte &#8220;richieste&#8221; sono per le persone <em>normali</em>. Se stai leggendo QUESTO articolo su questo sito, non puoi considerarti nella media. Perciò, cerca di capire di quanto sonno TU hai realmente bisogno e regolati di conseguenza. Per quanto sia piacevole dormire, la veglia è molto più appagante ed produttiva.</li>
<li><strong>Leggi “Ritrovare la luce” e “Conversazioni con Dio” di Neale Donald Walsch</strong><br />
Questi libri ti aiuteranno a decidere cosa vuoi da questa vita e come arrivarci. Possono anche cambiare profondamente il modo in cui concepisci lo scopo dell&#8217;esistenza.</li>
<li><strong>Definisci quali sono i tuoi sogni e i tuoi obiettivi</strong><br />
Così tante persone vagano senza meta per tutta la vita, seguendo qualsiasi minuscolo capriccio, di momento in momento. Al contrario, cerca di capire in cosa deve consistere la tua &#8220;vita perfetta&#8221; e da lì comincia a muovere i primi passi per raggiungere la meta. La più grande soddisfazione al mondo (sì, meglio del sesso, molto meglio) è il superamento di una sfida e il raggiungimento di un obiettivo. Siamo più felici quando cresciamo come persone e lavoriamo per qualcosa di migliore.</li>
<li><strong>Inizia la giornata nel modo giusto</strong><br />
Quando ti alzi utilizza un&#8217;ora per le attività di sviluppo personale (meditazione, introspezione, osservazione della natura, ecc). Fai le cose che ti fanno sentire felice, ottimista e forte, così da impostare un umore positivo per tutta la giornata. Ti garantisco: una volta che inizierai a fare questo, le tue giornate saranno più piacevoli e appaganti. Oggi sarà il giorno più bello della tua vita!</li>
<li><strong>Utilizza il &#8220;Metodo Incendiario&#8221;</strong><br />
Ogni volta che una paura, una preoccupazione o una lamentela affiora alla mente, chiudi gli occhi e immagina di scriverla su un pezzo di carta. Dai quindi fuoco alla carta e guardala disintegrarsi. Ancora meglio, annotala e bruciala <em>per davvero</em>. Col tempo sarà sempre più facile liberarti da un pensiero negativo.</li>
<li><strong>Viaggia</strong><br />
Chiunque sia mai andato da qualsiasi parte ti dirà che viaggiare è una delle attività più interessanti che si possano fare, che cambia la vita. Osservare una cultura diversa espande la tua mente, mentre ti fa apprezzare di più quella in cui già vivi. Questo rimanda al <a href="#esplora">punto 3</a>: questo mondo è la tua giungla, esci a esplorarla! Chi lo sa, forse troverai un luogo che amerai così tanto da decidere di trasferirti. Immagina le ripercussioni positive che un nuovo ambiente potrebbe avere sulla tua vita.</li>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1049" alt="viaggiare2" src="http://lagiungla.it/wp-content/uploads/2013/03/viaggiare2.jpg?02ea99" width="590" height="159" /></p>
<li><strong>Prova il &#8220;Metodo dell&#8217;Elastico&#8221;</strong><br />
Questa il terzo e ultimo consiglio per sbarazzarsi dei pensieri negativi (ormai hai capito quanto sia importante!). Metti un elastico attorno al polso e fallo scattare contro la pelle ogni volta che un pensiero negativo si insinua nella testa. Questa tecnica di condizionamento opera associando un leggero dolore ai pensieri negativi, come Pavlov associava la salivazione e il cibo con il suono di una campana. Suona un po&#8217; crudele in un primo momento, ma fa male solo per un secondo, promesso. Inoltre fare spazio ai pensieri positivi ti ripagherà di tutto.</li>
<li><strong>Impara a non farti influenzare dalle parole degli altri</strong><br />
La maggior parte della gente si sente molto disturbata quando viene chiamata con nomi dispregiativi dagli altri, ma c&#8217;è un semplice trucco per superare ciò. Eccolo: se venissi da te e ti chiamassi un &#8220;idrante&#8221;, saresti arrabbiato? Certo che no. Ovviamente non sei un idrante, sei un essere umano. Lo stesso concetto vale quando qualcuno ti chiama con un appellativo che sai non appartenerti. Sono stupidi a chiamarti in quel modo, quindi perché reagire con una rabbia simile? L&#8217;unica eccezione è quando qualcuno ti chiama con un nome che ha qualcosa di vero! In questo caso, dovresti ringraziare per essere stato avvertito riguardo a una tua debolezza, che puoi ora iniziare a cercare di cambiare.</li>
<li><strong>Leggi “Zen e l&#8217;arte della felicità” di Chris Prentiss</strong><br />
Questo libro ti darà le conoscenze e le istruzioni per rimanere felice in ogni momento, a prescindere dalle circostanze. Sì, suona come una semplificazione eccessiva del concetto di felicità, ma ti assicuro che questo libro ti cambierà in modo sorprendente.</li>
<li><strong>Sviluppa la capacità di perdonare</strong><br />
Il perdono è qualcosa in cui molte persone falliscono miseramente, anche se pensano sia semplice. Il rancore porta solo più miseria a chi lo serba e previene la possibilità di instaurare buone relazioni interpersonali. TU commetti errori in ogni occasione, quindi perché non avere pietà quando lo fanno gli altri? Rimanere arrabbiati fa sentire orribili, mentre perdonare porta una sensazione rinfrescante senza pari. E guarisce i rapporti.</li>
<li><strong>Sii una persona che fa sentire gli altri speciali</strong><br />
Fatti conoscere per la tua gentilezza e simpatia.</li>
<li><strong>Impara a sognare lucido</strong><br />
cioè a capire quando stai sognando, in modo da poter controllare i tuoi sogni. Il sonno fa sentire bene, ma è piuttosto noioso e improduttivo. Con l&#8217;abilità di sognare lucido, la notte può essere ancora più eccitante di quando si è svegli. Puoi fare qualsiasi cosa: volare, viaggiare verso altri pianeti, fare festa con il tuo vip preferito, diventare intimi con la tua ragazza/o dei sogni, ecc. Molti sognatori lucidi hanno riferito di essere in grado di parlare direttamente con il proprio subconscio, chiedendo di esservi &#8220;accompagnati&#8221; appena diventati lucidi. Per quelli che conoscono qualcosa circa il potere del subconscio sulla propria vita, è una gran cosa.</li>
<li><strong>Visualizza giornalmente</strong><br />
E&#8217; stato detto e dimostrato più volte che ciò su cui ci si concentra, lo si ottiene. Se ti lamenti tutto il tempo, ti imbatterai più facilmente nelle cose di cui ti lamenti. Lo stesso vale per le cose positive come salute, ricchezza o felicità. Quindi, passa un po&#8217; di tempo al mattino immaginando di realizzare qualsiasi cosa che attualmente desideri. Il <em>focus</em> è fondamentale in questo esercizio, scegli dunque un ambiente tranquillo dove non sarai disturbato. Se hai problemi di messa a fuoco e vedi che la tua mente vaga sempre verso qualcosa di diverso, leggi il punto successivo sulla meditazione.</li>
<li><strong>Medita ogni giorno per almeno 20 minuti</strong><br />
In questa modernità in cui tutti siamo così collegati attraverso i telefoni cellulari, la TV e internet, la maggior parte della gente raramente gode della bellezza del silenzio. La capacità di calmare la mente e di rilassare il corpo è un&#8217;arte e un&#8217;abilità che tutti dovrebbero sviluppare. Siediti semplicemente da qualche parte, preferibilmente in mezzo alla natura, e concentrati sulla respirazione o cerca di non pensare a nulla. Questo risulta estremamente difficile in un primo momento; si può trovare noioso o semplicemente impossibile non pensare a nulla, ma migliorerai e imparerai ad amare la pace che ne consegue. Nel post-meditazione, ti sentirai molto lucido e&#8230; beh, meravigliosamente bene. L&#8217;unico modo per capire davvero la meditazione è di provarla.</li>
<li><strong>Impara a controllare la tua mente</strong><br />
Che razza di uomo sei se non ti è possibile controllare i tuoi pensieri? Se la mente umana è definita come un flusso di coscienza, ciò non significa che non puoi decidere dove scorra il torrente. Tecniche come la meditazione e i 3 modi per scovare i pensieri negativi ti aiuteranno immensamente ad imparare a vigilare sulla tua mente.</li>
<li><strong>Impara a controllare le tue emozioni</strong><br />
L&#8217;unica persona che può farti infelice sei tu! TU sei quello che decide di essere colpito dalle parole e dalle azioni degli altri. Esercitati in questo, così che la prossima volta che emerge un&#8217;emozione negativa, ti sia possibile trovare la forza per superarla dentro di te.</li>
<li><strong>Fai un corso di lettura rapida</strong><br />
I libri sono pieni di informazioni che possono migliorare la tua base di conoscenze, il tuo vocabolario, te stesso come persona. La <a title="Lettura Rapida in Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lettura_rapida" target="_blank">lettura rapida</a> è un modo facile per ottenere queste informazioni più velocemente e avere più tempo per altre attività.</li>
<li><strong>Rilassati!</strong><br />
Questo è per te, maniaco del lavoro. Il lavoro è molto importante e non solo per la sopravvivenza, ma è necessario usare tutti i giorni un po&#8217; di tempo per rilassarsi. Oppure brucerai più velocemente di una candela senza ossigeno a disposizione. Inoltre, è giusto premiarsi per un lavoro ben fatto. Qual è il senso di portare a termine tutti questi incarichi se non puoi godere di un po&#8217; di divertimento, di tanto in tanto?</li>
<li><strong>Lavora sul fare una buona prima impressione</strong><br />
Impara a dare una forte stretta di mano e a mostrarti sicuro di te durante le brevi chiacchiere che in genere occorrono quando incontri qualcuno per la prima volta. La gente non sa cosa pensare di te, se non hai nulla da dire al di là del &#8220;Mi chiamo _______, piacere di conoscerti&#8221;. Assicurati ancora una volta di <a href="#nomi">ricordare i nomi</a>. Chi lo sa, potresti entrare in affari o sposare la persona che stai incontrando per la prima volta, se riesci a fare una buona impressione. Assicurati di farne una eccellente.</li>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1055" alt="occhi" src="http://lagiungla.it/wp-content/uploads/2013/03/occhi.jpg?02ea99" width="590" height="173" /></p>
<li><strong>Impara a usare gli occhi al loro pieno potenziale:</strong>
<ul>
<li style="padding-bottom: 0; padding-top: 15px;">Mantieni un contatto degli occhi costante quando stai conversando. Guardare lontano (soprattutto verso il basso) è segno di inferiorità e incertezza. Piuttosto guarda il tuo interlocutore dritto negli occhi e tieni lo sguardo bloccato.</li>
<li style="padding-bottom: 0;">Usa uno sguardo penetrante. Sai quando qualcuno ti guarda negli occhi e ti senti come se potesse vedere la tua anima? Beh, questa non è una caratteristica ereditaria, ci vuole pratica. Esercitati affinando lo sguardo allo specchio. Saprai di averlo ottenuto quando continuare a guardarti diverrà auto-intimidatorio.</li>
<li style="padding-bottom: 0;">Domina il <em>sollevamento del sopracciglio</em>. Questo non è così fondamentale ma hey, perché no? Scegli un sopracciglio per imparare e anche qui mettiti davanti allo specchio. Solleva entrambe le sopracciglia mentre usi una mano per tenerne giù una. Ti sentirai molto stupido le prime volte, ma continuando a provare diventerai (forse) irresistibile.</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Sii misterioso</strong><br />
Non esternare sempre tutto di te stesso, e comunque lascia fuori qualche dettaglio importante. C&#8217;è qualcosa di affascinante e di ipnotico in qualcuno che non si conosce ancora completamente. Non sto dicendo di non confidarsi con nessuno, o di alienarsi. Trova il giusto equilibrio.</li>
<li><strong>Elabora un <em>mantra</em> di vita</strong><br />
Sai, come &#8220;Carpe Diem&#8221; o &#8220;Vivi la vita al massimo&#8221;, ma che non diventi un <em>cliché</em>. Qualcosa che abbia un serio effetto su di te; senza accorgertene ti legherai ad esso. Assicurati che non sia così specifico da applicarsi raramente, ma neanche così generale da non essere personale.</li>
<li><strong>Diventa bravo in qualcosa</strong><br />
Chiamalo hobby o passione, qualunque essa sia, ma diventa dannatamente bravo in qualcosa. La tua professione non conta! Fai qualcosa che puoi praticare abbastanza spesso da diventare un esperto. Esempi: trucchi di magia, surf, ping-pong, creazione di cortometraggi, andare in monociclo&#8230; Può essere qualsiasi cosa, ma sento di raccomandarti di scegliere qualcosa: 1) di cui sei appassionato 2) che puoi tirare fuori spesso e magari sia di aiuto ad altre persone, o comunque porti dei benefici.</li>
<li><strong>Lavora sui tuoi addominali</strong><br />
Gli addominali sono il più importante gruppo muscolare di tutto il corpo. Costituiscono il tuo nucleo, il centro del corpo. La capacità di bilanciarsi deriva quasi completamente dalla forza dei muscoli addominali, e l&#8217;equilibrio è fondamentale per le prestazioni di qualsiasi attività fisica. In breve: sono molto importanti.</li>
<li><strong>Mantieni una mente acuta </strong><br />
Le persone sono come bloccate in carreggiate. Molti vanno ogni giorno al lavoro nella stessa maniera, escono con gli stessi amici e mangiano nei stessi luoghi, come in un <em>loop</em> infinito. Anche se tutto questo fa sentire al sicuro, non è lo stile di vita più stimolante per il tuo cervello. Le sinapsi per queste abitudini sono state costruite a sufficienza, perciò prova qualcosa che NON sai come fare! Compra un kit di modellismo, padroneggia l&#8217;arte del sudoku o delle parole crociate, o iscriviti a un nuovo corso nella scuola più vicina a casa. Il punto è che devi imparare cose nuove per sviluppare in maniera corretta il tuo cervello. Formare nuove sinapsi forza la tua mente a lavorare in modi in cui non ha mai funzionato prima. Proprio come per l&#8217;allenamento fisico: eseguire troppo lo stesso esercizio, alla fine non dà risultati. Cambia!</li>
<li><strong>Leggi qualcosa che ti ispiri prima di dormire e subito al risveglio</strong><br />
Questo ti metterà nella situazione ideale per un buon sonno e per una grande giornata. Leggi qualsiasi cosa, da un discorso famoso al tuo libro preferito di miglioramento personale. Prova a leggere qualcosa che ti dia la carica soprattutto al mattino, così uscirai di casa irradiando energia e voglia di fare.</li>
<li><strong>Fai ciò che ami</strong><br />
C&#8217;è una grande differenza tra il &#8220;farsi una vita&#8221; e il &#8220;guadagnarsi da vivere&#8221;. Tanti trascorrono tutta la vita cercando di accumulare più soldi possibile per potere permettersi, quando avranno 65 anni, di fare quello che davvero vogliono. Tutto questo non ha senso! Viviamo (forse) solamente una vita, perché non spenderla alla ricerca della propria felicità e quella degli altri? Qualsiasi altra scelta sarebbe una tragica perdita della libertà di cui disponi se stai leggendo queste righe; segui questo consiglio e sarai mille volte più felice rispetto all&#8217;età del tuo pensionamento, e 40 anni più giovane.</li>
<li><strong>Scegli con saggezza i tuoi amici</strong><br />
Sei molto più influenzato dalle persone con cui spendi il tuo tempo di quanto immagini. I tuoi amici condividono i tuoi valori? Ti incoraggiano quando parli dei tuoi sogni e obiettivi, o si fanno beffe di te? Assicurati che le persone con cui ti circondi ti conducano allo stile di vita che desideri, o ti troverai trascinato ancora e ancora in comportamenti che ti allontanano dai tuoi desideri. Gli amici con l&#8217;abitudine di avere pensieri negativi possono essere un grande ostacolo se non si ha la forza per non farsi condizionare, ma bisogna essere fermi! Non permettere a nessuno di impedirti di essere tutto ciò che potresti essere.</li>
<li><strong>Non bruciare i ponti</strong><br />
Con questo intendo: mantieni i rapporti con le persone, anche se pensi che non le rivedrai. Se stai ad esempio lasciando il tuo lavoro, non insultare il tuo capo prima di partire! Potresti incontrarlo di nuovo più avanti nella vita, e magari desidererai di non avere mai reciso il legame così duramente. Non si sa mai quando potrebbe essere necessario l&#8217;aiuto di qualcuno che si conosceva in passato. Inoltre, c&#8217;è già troppo odio in questo mondo, perché aggiungerne dell&#8217;altro verso le persone con cui interagisci?</li>
<li><strong>Tieni un diario / un&#8217;agenda</strong><br />
Sembra un&#8217;abitudine molto monotona ma quando ci si è dentro, quel piccolo diario diventa un ottimo modo per organizzare i pensieri e monitorare la propria crescita nel corso degli anni. La maggior parte di noi sta comunque già sveglio nel letto a riflettere sugli eventi del giorno, prima di dormire, quindi perché non annotare questi pensieri in modo organizzato? Ti permetterà di guardare indietro e osservare come il tuo modo di pensare cambia nel corso del tempo.</li>
<li><strong>Leggi qualsiasi libro di Osho Rajneesh</strong><br />
Nelle librerie ormai se ne trovano a decine: le trascrizioni delle migliaia di ore di discorsi che <a title="Chi è Osho?" href="http://www.dhyan.it/osho.asp" target="_blank">Osho</a> amava tenere a tutte le persone che andavano a trovarlo. Non c&#8217;è tema che non abbia affrontato con il suo particolare sincretismo e visione dell&#8217;esistenza, impossibile rimanergli indifferente. Un vero maestro di vita, e molto di più.</li>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1051" alt="osho-libri" src="http://lagiungla.it/wp-content/uploads/2013/03/osho.jpg?02ea99" width="590" height="259" /></p>
<li><strong>Impara a usare e credere nel tuo subconscio / intuito</strong><br />
Ogni giorno, quando passi del tempo in silenzio, non ascoltare le parole della tua mente, ma quella sottile sensazione che viene da una zona molto più profonda. Non confondere il tuo ragionamento e i tuoi pensieri consci con quelli del tuo subconscio. Se riesci a tracciare da dove è venuto un pensiero (questo pensiero ha portato a quel pensiero che ha portato a quel pensiero, ecc.) allora non viene dal tuo subconscio. Imparare a distinguere con precisione tra i due ti permetterà di attingere a conoscenze che consapevolmente non immagini di possedere.</li>
<li><strong>Sviluppa una personalità carismatica</strong><br />
Quel tipo di personalità che è circondata costantemente da persone, che si può chiamare &#8220;l&#8217;anima della festa&#8221;. Inizia visualizzando te stesso come QUELLA persona. Magari fai un breve corso di linguaggio dinamico, impara qualche battuta. Prenditi un po&#8217; di tempo per imparare alcuni trucchi o giochi di prestigio. Ma cosa più importante: credi di essere GIA&#8217; carismatico, anche se non sempre riesci a manifestarlo completamente. Menti costantemente a te stesso: credi di essere più socievole e persuasivo di Ronald Regan! La fede è il primo passo. La realtà arriva subito dopo&#8230;</li>
<li><strong>L&#8217;amore è tutto ciò che c&#8217;è</strong><br />
Se veramente vuoi diventare maestro della tua vita, lascia che l&#8217;amore sia presente in ogni tua azione. Ama i tuoi amici, familiari e nemici, allo stesso modo. Questa è la cosa più difficile da realizzare dell&#8217;intero elenco, è per questo che è l&#8217;ultima. Ogni volta che riuscirai a farlo, sarai visto come un <em>leader</em> da tutti quelli che permettono all&#8217;odio, all&#8217;invidia, al disprezzo e a tutte le altre emozioni negative di dominare la loro vita. Pensa a Gandhi. L&#8217;amore è così raro in questo mondo, rispetto alla massiccia presenza d&#8217;odio. Vivendo nell&#8217;amore vedrai cambiare profondamente te stesso e le persone intorno a te. Ama. Ama. Ama.</li>
</ol>
<p>Vai alla <a title="50 segreti e consigli di vita (parte 2)" href="http://lagiungla.it/50-segreti-e-consigli-di-vita-parte-2">Parte 2</a></p>
<p><em><span style="color: #999999;">Liberamente tradotto da <a title="50 Life Secrets and Tips" href="http://www.highexistence.com/life-secrets-and-tips/" target="_blank">highexistence.com</a></span></em></p>
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		<title>Shazam e Beatport si stringono la mano</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Feb 2013 18:37:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questo mese è stato firmato un accordo che avrà delle ripercussioni sull&#8217;industria e la cultura della musica elettronica. Sto parlando dell&#8217;accordo tra Beatport, il più grande online store di musica elettronica, e Shazam, l&#8217;applicazione per smartphone che in pochi secondi permette di identificare il titolo e l&#8217;autore di una canzone solamente avvicinando il telefono alla fonte sonora che [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-908" title="shazam-beatport" src="http://lagiungla.it/wp-content/uploads/2013/02/shazam-beatport1.jpg?02ea99" alt="shazam-beatport" width="630" height="300" /></p>
<p>Questo mese è stato firmato un accordo che avrà delle ripercussioni sull&#8217;industria e la cultura della musica elettronica. Sto parlando dell&#8217;accordo tra <a title="Vai al sito di Beatport" href="http://www.beatport.com" target="_blank">Beatport</a>, il più grande <em>online store</em> di musica elettronica, e <a title="Vai al sito di Shazam" href="http://www.shazam.com" target="_blank">Shazam</a>, l&#8217;applicazione per smartphone<em> </em>che in pochi secondi permette di identificare il titolo e l&#8217;autore di una canzone solamente avvicinando il telefono alla fonte sonora che la emette.</p>
<p>Beatport è la <em>community</em> e il <strong>negozio online di musica elettronica per eccellenza</strong>: nato nel 2004 possiede ad oggi un catalogo di 1,5 milioni di canzoni, acquistabili nel formato MP3, WAV e AIFF. Tempo addietro, girare i negozi di dischi alla ricerca di qualcosa di raro aveva certo il suo fascino, ma non si può mettere in dubbio che oggigiorno poter sfogliare (da ovunque ci si trovi) l&#8217;immenso catalogo dello <em>store</em> tramite anteprime (di circa 2 minuti) diviso per genere, etichetta, autore e data di pubblicazione, è qualcosa di fantastico.</p>
<p>Non solo: Beatport dà la <strong>possibilità anche ai produttori emergenti</strong>, sotto la condizione di alcuni requisiti, di aggiungere i propri brani al catalogo per venderli e farli conoscere. L&#8217;altro lato della medaglia è che l&#8217;enorme offerta porta irrimediabilmente con sé una quantità di produzioni davvero mediocri, ma questo è un discorso a parte.</p>
<p>Passiamo ora a Shazam.  Come spiegato prima, l&#8217;applicazione riesce a determinare il titolo di una traccia sonora a partire da una breve registrazione audio, anche se la registrazione viene fatta in un luogo rumoroso, come un locale. Riesce a fare questo confrontando il suono catturato con gli spettrogrammi delle tracce, &#8220;impronte acustiche digitali&#8221; registrate nel suo database di oltre 11 milioni di brani, codificati principalmente dall&#8217;Apple Store, (fino a oggi) il suo partner principale. Nonostante gli anni, rimane ancora<strong> una delle applicazioni più utili</strong> che si possano installare su di un dispositivo mobile.</p>
<p>Un giorno mi trovavo a discutere con un amico del perché non fosse ancora nata un&#8217;applicazione come Shazam, ma concentrata esclusivamente sulla musica elettronica. Non riuscivamo a capacitarcene ed eravamo quasi sul punto di pensare alla realizzazione di un simile progetto, quando&#8230; TAC!</p>
<p>Ecco la svolta che avevamo predetto diventare realtà:<strong> tutto il database di Beatport codificato su Shazam</strong>.</p>
<p>Gli sviluppi di un accordo del genere sono molteplici: la prima cosa che viene in mente è immaginare qualcuno che in discoteca si innamora di un pezzo suonato dal suo dj preferito. Tutto quello che deve fare, nel 2013, è alzare al cielo il suo smartphone e avviare Shazam: nel giro di pochi secondi compaiono sullo schermo tutte le informazioni possibili e immaginabili sulla traccia in questione, compresa la possibilità di acquistarla. Shazam permette infatti di comprare le tracce ricercate con un collegamento diretto all&#8217;Apple Store; non ho ancora avuto modo di provarlo con la musica elettronica, ma è facile immaginare che l&#8217;utente sarà in grado di acquistare i brani connettendosi a Beatport.</p>
<p><strong>Il produttore di musica elettronica non può che essere entusiasta</strong>, perché ha ora la possibilità di non essere più così dipendente dalle grandi etichette discografiche, diventando le sue creazioni a disposizione di tutti quei fans che utilizzeranno il servizio.</p>
<p>Anche per l&#8217;amante del genere musicale e il frequentatore di discoteche è ovviamente un vantaggio, che gli risparmia ore e ore di ricerca schizofrenica dell&#8217;ID della traccia amata e gli permette di <strong>conoscere nuovi artisti e produzioni</strong> con le quali magari non sarebbe mai entrato in contatto. Unico problema immaginabile sono le discoteche che si riempono di gente con i telefonini in mano, intenti più alla ricerca dei titoli che al godimento della musica stessa..</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-911" title="etichette" src="http://lagiungla.it/wp-content/uploads/2013/02/etichette.jpg?02ea99" alt="etichette" width="630" height="183" /></p>
<p>L&#8217;unico che probabilmente è rimasto scontento e critico rispetto alla novità è il<strong> dj (non produttore) &#8220;geloso&#8221; delle proprie tracce</strong>. Ora, prescindendo dal fatto che la produzione personale sta acquistando sempre più importanza nella valutazione globale dei disk-jockey, comprendo (perché anch&#8217;io non produco) che il tempo speso per la selezione e la ricerca dei pezzi, che comporta l&#8217;ascolto di tonnellate di spazzatura alla ricerca di qualcosa di valido (e spesso lontano dal <em>mainstream</em>), d&#8217;ora in poi può sembrare vanificato.</p>
<p>Ho riflettuto molto su questo e ritengo che non sia così. Anche se è tutto più accessibile, un dj necessita ancora (e forse più di prima) di grande talento e competenza nella <strong>selezione ed accostamento delle tracce</strong> che suona, in modo da elevarsi al di sopra della &#8220;massa&#8221; dei dj improvvisati. Soprattutto in un&#8217;epoca dove per mixare non c&#8217;è bisogno d&#8217;altro che di un computer ed è possibile, tramite siti come Beatport, accedere alla quasi totalità della produzione.</p>
<p>Essere avidi riguardo a musica che non si è prodotta da sé stessi non ha senso. Se fossi un produttore mi piacerebbe infatti che la mia musica fosse condivisa il più possibile, tra i dj e i fruitori di musica elettronica. Credo sia anche una <strong>forma di rispetto e di contributo</strong> nei confronti del produttore stesso.</p>
<p>Si può ipotizzare inoltre che i futuri sviluppi di questa &#8220;uniformità&#8221; e facilità di accesso alla musica elettronica potranno spingere alcune etichette a produrre ancora su vinile o cd, facendo uscire<strong> produzioni speciali</strong> non acquistabili online. O potranno, ad esempio, favorire nei dj la<strong> ricerca spontanea di etichette più piccole</strong>, meno visibili, più <em>underground</em>.</p>
<p>Riporto in conclusione un commento di Claudio Coccoluto trovato su un articolo di <a title="Vai al sito di SoundWall" href="http://www.soundwall.it" target="_blank">SoundWall</a> che parla dell&#8217;accordo:</p>
<blockquote><p><em>&#8220;Dallo scorso decennio in cui alcuni coprivano con carta e colla i centrini per rendere anonimi i dischi, a chi oggi fa la stessa cosa ma in termini digitali sulle playlist di Traktor o Serato, camuffando immagini e ID, essere gelosi di un disco o una traccia non ha giustificazioni: il senso di “possesso” è figlio di un’ignoranza di base: la Musica non è tua ma di tutti, patrimonio dell’umanità, come lo è il diritto di conoscere e il sacrosanto lavoro che fa la curiosità di scoprire, cercare, analizzare ciò che non si conosce. Poi, per me, il dovere del DJ è promuovere, insegnare, instradare, col suo gusto, la sua visione ma sempre con il medesimo rispetto di un materiale sonoro che è in “PRESTITO” nelle sue mani, perchè lo possa divulgare.</em></p>
<p><em>Se questo fosse chiaro ai più (insieme ad un’altro paio di cosette) non avremmo dubbi che uno strumento come questo non può che ampliare e dare beneficio ad un mercato inflazionato, saturo e in piena de-regulation critica e commerciale:</em><br />
<em>+ nozioni = + cirolazione = + informazione = + cultura = – marketing = – “fenomeni” = – approssimazioni.&#8221;</em></p></blockquote>
<p>Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi di questo che a mio avviso è un <strong>cambiamento profondo</strong> nella circolazione della musica elettronica: aiuterà a migliorarne la qualità o andrà a discapito del lavoro di molti dj?</p>
<p><em><span style="color: #999999;">Photo credit: soundwall.it, urb.com</span></em></p>
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