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	<title>pecus</title>
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	<description>L’insostenibile leggerezza di essere pecus in RSS.</description>
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	<lastBuildDate>Mon, 11 Dec 2006 10:21:00 +0100</lastBuildDate>

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	<title>Dove sei mio eroe?</title>
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<h1>Dove sei mio eroe?</h1>
<p>Sono triste. Non perché ho scoperto che tutti <em>dicono</em> di non postare nei weekend e poi lo fanno (ma dico, possibile che su Bloglines il lunedì dopo 3 giorni di festa ci sia tutta quella roba da leggere?), ma perché si son perse le tracce del mio ultimo eroe: Scaramella.</p>
<p>Nessuno parla più di lui, nemmeno lui stesso o il suo avvocato. Mi chiedo perché non cavalchi l’onda del successo mediatico, cosa aspetti a comparire a Porta a Porta o fare una dichiarazione esplosiva a TG2 Dieci Minuti, o ancora a prendere le redini della difesa Franzoni. Orsù Scaramella, non lasciare che quaquaraqua qualunque prendano la ribalta al tuo posto.</p>
<p>E poi, insomma… mi manchi.</p>
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	<pubDate>Mon, 11 Dec 2006 10:21:00 +0100</pubDate>
</item>

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	<title>Una nuova cosa da insegnare ad Anna</title>
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	<content:encoded><![CDATA[
<h1>Una nuova cosa da insegnare ad Anna</h1>
<p><a href="http://glumbert.com/media/multiply">Come fare le moltiplicazioni disegnando linee</a>. È geniale, ma l’aspetto per me più interessante è che “scoperte” (nel senso di nuova conoscenza diffusa) come questa introducono un enorme divario tra studenti (e docenti) che hanno accesso alla rete, e coloro che non ce l’hanno. Mettono in crisi la monolitica educazione scolastica, sfidando le cosiddette certezze. Ovviamente un pensiero diverso era possibile anche prima di Internet (<em>questa</em> Internet), ma il potere di amplificazione e la capacità di diffusione oggi sono radicalmente diversi. La nuova conoscenza è immediatamente accessibile (video, prove pratiche interattive), distribuite e amplificate da blog e social media, e infine codificate su <span lang="en">repository</span> legittimate, come Wikipedia. Questa è per me l’essenza di una <em>cultura digitale</em>, molto più utile come categoria di pensiero del <a href="http://marketingusabile.blogspot.com/2006/12/barcamp-torino-2006-il-pensiero.html">pensiero digitale</a>.</p>
<p>Su quest’ultimo concetto avrei altre cose da dire, ma le rimando ad un altro post così <a href="http://eiochemipensavo.diludovico.it/">eio</a> non si lamenta della mia frequenza…</p>
]]></content:encoded>
	<pubDate>Wed, 06 Dec 2006 10:40:00 +0100</pubDate>
</item>

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	<title>It’s coloricious baby!</title>
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	<content:encoded><![CDATA[
<h1 lang="en">It’s coloricious baby!</h1>
<p><a href="http://kuler.adobe.com/">kuler</a> è meraviglioso. Un’interfaccia iper–intuitiva realizzata in flash, nessun fronzolo, 6 algoritmi diversi per creare palette di colori che non fanno a pugni, criteri di social software per scegliere le combinazioni migliori, il tutto senza fanfare e orpelli.</p>
<p>È il mio nuovo scacciapensieri…</p>
]]></content:encoded>
	<pubDate>Wed, 22 Nov 2006 19:28:00 +0100</pubDate>
</item>

<item>
	<title>Fiorella</title>
	<link>http://www.pecus.it/index.asp?file=2006_11_01_archive.xml#116341723141769374</link>
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	<content:encoded><![CDATA[
<h1>Fiorella</h1>
<p>Nella solita intervista con Mollica in occasione dell’uscita del suo ultimo disco, alla domanda <q>Ti ha cambiato questa esperienza?</q> (con riferimento alla collaborazione con musicisti brasiliani e al suo soggiorno in Brasile), Fiorella ha risposto:</p>
<blockquote><p>È un’esperienza che mi ha cambiato molto. Mi sono accorta che il mondo non gira intorno a me…</p></blockquote>
<p>Ah Fiore’, noi ce n’eravamo accorti da mo’!</p>
]]></content:encoded>
	<pubDate>Mon, 13 Nov 2006 12:21:00 +0100</pubDate>
</item>

<item>
	<title>Istruzioni Trasparenti</title>
	<link>http://www.pecus.it/index.asp?file=2006_11_01_archive.xml#116299558023913730</link>
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	<content:encoded><![CDATA[
<h1>Istruzioni Trasparenti</h1>
<p><strong lang="en">Skype Download Page, Mozilla</strong><br />
<img src="http://www.pecus.it/pics/moz-skype.jpg" alt="Skype Download Page, Mozilla"style="border: 1px solid black;"></p>
<p><strong lang="en">Skype Download Page, Internet Explorer</strong><br />
<img src="http://www.pecus.it/pics/ie-skype.jpg" alt="Skype Download Page, Mozilla" style="border: 1px solid black;"></p>
<p><span lang="en">Skype</span> utilizza comuni tecniche di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/User-Agent#User_agent_sniffing" lang="en">browser sniffing</a> per adeguare le istruzioni di installazione al tipo di browser con cui l’utente visita il sito. In particolare le immagini delle finestre di dialogo e i passaggi di conferma e/o le varianti della procedura.</p>
]]></content:encoded>
	<pubDate>Wed, 08 Nov 2006 15:02:00 +0100</pubDate>
</item>

<item>
	<title>Date My Copywriter</title>
	<link>http://www.pecus.it/index.asp?file=2006_11_01_archive.xml#116291732425196262</link>
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	<content:encoded><![CDATA[
<h1 lang="en">Date My Copywriter</h1>
<p><img src="/pics/dmm_relaunch_281x211.jpg" width="281" height="211" class="imgbodythumb" alt="Date My Mom (photo credits: MTV)" lang="en" /><a href="http://www.mtv.com/ontv/dyn/date_my_mom/series.jhtml#/ontv/dyn/date_my_mom/series.jhtml">Date My Mom</a> è la mia droga quotidiana. Scelgo il tavolo al bar in modo da vedere il televisore sintonizzato su <acronym title="Music Television" lang="en">MTV</acronym>. Se capito di spalle, mi volto sfacciatamente per seguire lo <span lang="en">show</span>. Due sono gli <span lang="en">highlight</span> del programma: i dialoghi e le mossette. Se dico che le mossette dei candidati (quindi maschi) sono le più divertenti, mi prendete per gay, ma a confronto delle smorfie delle madri sono da Oscar. E lo <span lang="en">scripting</span> è semplicemente sublime. Ogni <span lang="en">copywriter</span> che si rispetti dovrebbe fare un periodo di <span lang="fr">stage</span> alla <span lang="en">Kallissa Production</span> cercando di succhiare tutta l’esperienza e la padronanza linguistica, i tempi perfetti, la spontaneità e la <em>ficcanza</em> dei dialoghi del programma. Esperienza che detto <span lang="en">copywriter</span> si porterebbe dietro in tutte le occasioni di lavoro successive, e metterebbe sicuramente a buon frutto.</p>
<p>Quasi quasi divento <span lang="en">copy</span> e faccio domanda…</p>
]]></content:encoded>
	<pubDate>Tue, 07 Nov 2006 17:28:00 +0100</pubDate>
</item>

<item>
	<title>Radiostar… live</title>
	<link>http://www.pecus.it/index.asp?file=2006_11_01_archive.xml#116291637949517526</link>
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	<content:encoded><![CDATA[
<h1>Radiostar… live</h1>
<p><a href="http://www.radiostarlive.it/antonio.html">Il mio amico bassista</a> ed io abbiamo messo online il <a href="http://www.radiostarlive.it/">nuovo sito dei Radiostar</a>, la <span lang="en">party rock band</span> più esplosiva della città. Ora <a href="http://www.radiostarlive.it/marco.html">il nostro amico cantante</a> ci deve una cena, preferibilmente grassa e alcolica.</p>
]]></content:encoded>
	<pubDate>Tue, 07 Nov 2006 17:16:00 +0100</pubDate>
</item>

<item>
	<title>MySQL group_concat</title>
	<link>http://www.pecus.it/index.asp?file=2006_11_01_archive.xml#116255144220837301</link>
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	<content:encoded><![CDATA[
<h1>MySQL group_concat</h1>
<p>Mai usato <code lang="en"><a href="http://dev.mysql.com/doc/refman/4.1/en/group-by-functions.html#id3252844">GROUP_CONCAT</a></code> su MySQL? Nemmeno io, perché la mia versione non lo supporta (4.0.9). Peccato perché <code lang="en">GROUP_CONCAT</code> è una manna: concatenando i campi rispetto a una query in <code lang="en">GROUP BY</code> consente di fatto, con pochissimo codice, di ottenere una linearizzazione dei risultati di una join, da multiriga a pseudo-multicolonna.</p>
<p>Un caso pratico: tabella prodotti, tabella caratteristiche, tabella valore_caratteristiche. Per ogni prodotto e caratteristica (peso, volume, capacità, etc.), la tabella valore_caratteristiche ha una riga con il valore assoluto.<br />
Una join sulle tre tabelle restituirà ovviamente tante righe per lo stesso prodotto quante sono le caratteristiche per cui è presente un valore.</p>
<p>Dovendo elencare i prodotti riga per riga e le caratteristiche in colonne successive, sono necessari diversi cicli sul risultato della query. Diversamente, con <code lang="en">GROUP_CONCAT</code>, la query restituisce immediatamente il numero di righe corretto, ed è sufficiente separare i valori delle caratteristiche esplodendo il risultato concatenato.</p>
<p>Tornando al problema iniziale, cosa fare per le versioni di MySQL inferiori alla 4.1? È possibile installare la funzione come libreria esterna, attraverso il <a href="http://dev.mysql.com/doc/refman/4.1/en/adding-functions.html">supporto per le User Defined Functions (UDF)</a>. <a href="http://www.codeproject.com/Purgatory/mygroupconcat.asp">Emmanuel Kartmann</a> ha sviluppato la funzione, ma è disponibile solo per Windows. Con poche modifiche però, è possibile adattarla a qualsiasi installazione *nix di MySQL.</p>
<h3>Istruzioni per installare UDF_GroupConcat</h3>
<ul>
<li><a href="http://www.pecus.it/stuff/udf_groupconcat.cc">scaricare il sorgente</a></li>
<li>compilare l’estensione UDF come shared object (si assume che abbiate <code><acronym lang="en" title="GNU C Compiler">gcc</acronym></code>):
<blockquote><pre>user@host:˜> gcc -Wall -I /path/to/mysql/include -I /usr/local/include -c udf_groupconcat.cc -o udf_groupconcat.o
user@host:˜> ld -shared -o udf_groupconcat.so udf_groupconcat.o</pre></blockquote></li>
<li>mettete l’estensione dove MySQL possa trovarla
<blockquote><pre>user@host:˜> cp udf_groupconcat.so /usr/lib</pre></blockquote></li>
<li>registrate la funzione su MySQL
<blockquote><pre>user@host:˜> mysql
mysql> CREATE AGGREGATE FUNCTION group_concat RETURNS STRING SONAME 'udf_groupconcat.so';</pre></blockquote></li>
</ul>
<p>La funzione <del>implementa il medesimo comportamento descritto per la  versione nativa</del><ins>ha una sintassi leggermente diversa dalla funzione nativa</ins> presente a partire da MySQL 4.1.<ins> In particolare, il separatore viene specificato me semplice stringa, al posto della sintassi <code>SEPARATOR '|'</code>.</ins><br />
Thanks to: <a href="http://www.codeproject.com/script/profile/whos_who.asp?vt=arts&amp;id=76">Emmanuel Kartmann</a>, <a href="http://dev.mysql.com/doc/refman/4.1/en/group-by-functions.html#c3458">Kendrick Vargas</a>, <a href="http://mysql-udf.sourceforge.net/">Jan Steemann</a>.</p>
]]></content:encoded>
	<pubDate>Fri, 03 Nov 2006 11:33:00 +0100</pubDate>
</item>

<item>
	<title>windows-1252 vs. iso-8859-1</title>
	<link>http://www.pecus.it/index.asp?file=2006_10_01_archive.xml#116186631345085412</link>
	<description></description>
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	<content:encoded><![CDATA[
<h1>windows-1252 vs. iso-8859-1</h1>
<p>Ci ho sbattuto la testa, poi Antonio mi ha dato una mano (so che posso contare sul suo ego smisurato e lo aizzo nelle mail per aiutarmi a risolvere il problema).</p>
<blockquote><p><strong>Problema</strong>: convertire un database MySQL 4.0 da ISO a UTF</p>
<p><a href="http://www.gnu.org/software/libiconv/documentation/libiconv/iconv.1.html">iconv</a> è lo strumento ideale insieme a <a href="http://pear.php.net/package/db" lang="en">PEAR::DB</a> se lavorate con PHP (iconv è sempre lo strumento ideale, ma le implementazioni o i wrapper di altri linguaggi non li conosco). Il problema era che mentre i caratteri accentati venivano correttamente convertiti, tutti i caratteri <em lang="en">high bit</em> (virgolette semplici, doppie, en–dash, etc.) no. Perché? Perché quello che sembra ISO-8859-1 era WINDOWS-1252. Cambiato il formato di input iconv ha fatto il suo dovere egregiamente.</p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
	<pubDate>Thu, 26 Oct 2006 12:44:00 +0100</pubDate>
</item>

<item>
	<title>Pearl Jam</title>
	<link>http://www.pecus.it/index.asp?file=2006_09_01_archive.xml#115879224817707844</link>
	<description></description>
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	<content:encoded><![CDATA[
<h1>Pearl Jam</h1>
<p>Non me ne perdo più uno. <a href="http://radiostarblog.blogspot.com/2006/09/pearl-jam.html">Recensione semi ufficiale sul blog dei Radiostar</a>. Persi 15 anni in una sera. Sogno la maturità e scrivo SMS da dislessico adolescente. L’unica differenza è che oggi mi scarico il concerto in mp3, 15 anni fa barattavo cassette…</p>
]]></content:encoded>
	<pubDate>Thu, 21 Sep 2006 00:40:00 +0100</pubDate>
</item>

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