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  <title><![CDATA[Seducere]]></title>
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  <updated>2019-03-17T17:09:42+01:00</updated>
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    <name><![CDATA[Seducere]]></name>
    
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    <title type="html"><![CDATA[Il Tempo E Lo Spazio Nella Seduzione]]></title>
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    <updated>2015-08-31T06:46:00+02:00</updated>
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    <content type="html"><![CDATA[<p><img src="https://seducere.com/images/posts/tempo-e-spazio-nella-seduzione.png" alt="Il Tempo e lo Spazio nella Seduzione" /></p>

<p>Mi hanno sempre affascinato i concetti di tempo e di spazio e credo sia giunto il momento di rompere un silenzio lungo piú di un anno, proprio con questo concetto. Non vi preoccupate (vi stavate preoccupando?), A. non va da nessuna parte. Seducere resterà attivo fino a che resto attivo io.<br/></p>

<p>Il percorso di Seducere non è finito, probabilmente non finirà mai perchè il viaggio alla scoperta di noi stessi e degli altri è pratcamente infinito.<br/></p>

<p>Ecco, in questo pezzo non si parlerà di infinito, la seduzione per quanto difficile da ridurre a schemi è comunque ben definita, nel tempo e nello spazio.<br/></p>

<p>Vi avviso che questo pezzo non è semplice da capire, va riletto più volte per essere interiorizzato (io stesso ci ho messo quasi 3 ore a scriverlo e l&#8217;ho riletto almeno 15 volte per poterlo finire). Abbiate pazienza, con me e con voi stessi, le cose che contano davvero richiedono tempo e sforzo.<br/></p>

<p>Orsù, tuffiamoci in questo mare di coraggio, sguardi e dubbi, spensieratezza e contatto con l&#8217;altro, ancora una volta, facciamolo assieme miei cari Seducerini.</p>

<p><br/></p>

<h2>Il Tempo.</h2>

<p>Cominciamo col dire una cosa: il tempo può essere il vostro piu grande alleato, se capito.<br/></p>

<p>Creiamo un setting giusto - siete fuori, la serata deve prendere il giusto ritmo, le aspettative sono alte ed alta è la voglia di conquistare la ragazza giusta, quella che vi strega senza neppure notarvi con il suo fare leggero, come se sapesse che il mondo le vuole bene. Lei di spazio ne prende eccome, ma non sembra mai abbastanza.<br/>
Ok, scrolliamoci un po&#8217;, siamo qui per sedurre innanzitutto, non per cadere imbambolati.<br/>
Che si raddrizzino le spalle, fronte alta, un bel respiro profondo.<br/></p>

<p>Quello che segue è uno spaccato indicativo della tipica serata votata alla scoperta e alla conoscenza. Questo articolo non parla del tempo in una relazione, magari a quello ci penseremo in un altro momento.</p>

<p><br/>
<strong>10:27 PM</strong><br/>
Si incontra qualche amico in un bar verso il centro mentre la cena è già un vecchio ricordo. Qualcuno beve, anzi molti bevono, tu spari quattro cazzate e fai stretching mentale. Le ragazze continuano a specchiarsi nonostante siano uscite di casa già da un&#8217;ora. L&#8217;aria sa di potenziale, tutti sono ancora ovattati, puliti, candidi dentro e fuori, la temperatura smorza le coscienze anche se scappa una risata qua e là dall&#8217;altro lato del locale.</p>

<p><br/>
<strong>11:33 PM</strong><br/>
Ci si sposta fuori. La serata regala il clima giusto, e l&#8217;orario condisce il tutto con quel sapore nascosto che la notte non manca mai di regalare.<br/>
Vedi una ragazza da sola che sembra visibilmente irrequieta.<br/>
Il tempo ti sembra giusto, il tempismo anche, il mondo ti ha sempre detto che le ragazze da sole sono più scontrose (e a ragione) ma a te così non sembra. <br/>
La saluti, all&#8217;inizio non recepisce, poi si apre un pochino, quel poco che basta per farti un sorriso.<br/>
Non sai se è timidezza o fastidio il suo, ma tu ci credi, la prima conoscenza della serata viene sempre su così un po&#8217; a caso, per quanto tu ti sia preparato, fatto il lavaggio del cervello davanti allo specchio qualche ora prima, la prima interazione va sempre in modo diverso.<br/>
Ma non deve incidere sul futuro, sul tempo che resta.<br/>
Questa è la prima regola del tempo:</p>

<p><br/></p>

<h3>REGOLA #1 - non importa in che tempo sei, ogni tempo è un universo a sé stante. E pure tu sei diverso.</h3>

<p>Non puoi tornare in quelli passati, non puoi lanciarti in quelli futuri. Ad ogni tempo parti da zero.<br/>
Ti sembra di portare con te qualcosa di quel che è stato, in realtà sei tu ad essere cambiato. <br/></p>

<p>Questa regola mettetevela in testa (a furia di tentativi, come sempre) perchè prima la farete vostra, prima il tempo sarà dalla vostra. Si tratta di capire come funziona il tempo per imparare a sfruttarlo al meglio, appunto. Colpevolizzarsi o gloriarsi per quel che è stato non farà altro che togliere la vostra concentrazione sul presente, su quel che sta accadendo. L&#8217;ideale è andare a conoscere il prossimo con uno stato d&#8217;animo neutro, aperto e scevro da ogni vizio mentale.
Ma torniamo alla nostra serata.</p>

<p><br/>
<strong>00:10 AM</strong><br/>
E&#8217; un giorno nuovo, ma alla fine poco sembra essere cambiato. Nel frattempo hai conosciuto un altro paio di ragazze fuori dal locale e ti sembra che le cose possano prometter bene questa sera. Hai totalizzato una manciata di sorrisoni, un paio di occhioni da cerbiatta (sei sicuro, quella bionda là ti vorrebbe di brutto) e una stronza che non si è nemmeno voltata quando sei andato a chiederla se faceva l&#8217;artista, dato il suo bel cappello.<br/>
Ti senti in equilibrio insomma.<br/></p>

<p>IL tempo ti ricorda che c&#8217;è ancora tanta strada da fare. Poi pensi alla Regola #1, e ti chiedi quanto bene ti faccia stare lì ad analizzare ogni interazione.<br/>
Poi, la bionda con occhi da cerbiatta ti viene vicino, ti mette una mano sulla nuca e ti chiede se hai visto la sua amica.
rimani impietrito, ti scappa un -&ldquo;mmm no&hellip;mi spiace&rdquo;<br/>
lei se ne va, lasciando tra voi uno spazio vuoto che ti sembra immenso. Ma di spazio parleremo dopo.
Cosa impariamo qui?</p>

<p><br/></p>

<h3>REGOLA #2 - Devi sentire il tempo attorno a te se vuoi poter cogliere le occasioni.</h3>

<p>La tua mente deve lavorare sempre su due livelli: tu, l&#8217;ambiente.<br/>
Purtroppo (o per fortuna) in quanto Seducerino non riesci più a dimenticarti di pensare a te stesso, ma devi sempre tenere parte della tua attenzione volta verso quel che succede intorno a te. Devi sentire a che punto è il popolo della notte nel suo assieme e tenere un ulteriore orologio mentale dedicato a chi incontri e colpisce il tuo interesse.<br/>
Non si tratta solo di ebbrezza alcolica (sapete bene quanto Seducere scoraggi il sedurre da brilli o cercare di sedurre gente ubriaca ahah non siete mica infermierine), si tratta di capire come il tempo (anche grazie allo spazio) cambi gli stati d&#8217;animo delle persone. Per la cerbiatta poteva essere il tempo giusto per un&#8217;escalation sessuale. Per te non lo era.</p>

<p>Ora però ti ha svegliato.<br/>
Cerchi di ritrovare la cerbiatta ma ora non ti sembra più il momento di andare da lei, ti senti frenato. Se solo ti ricordassi la Regola #1 non saretsi frenato, l&#8217;aver perso un&#8217;occasione non tideve fermare dal cercare di crearne un&#8217;altra. I minuti si susseguono ma non è mai il tempo giusto mentre finisci a parlare con una ragazza che continua a guardarsi le scarpe, mentre le racconti delle lucciole che hai visto al parco l&#8217;altro giorno.</p>

<p><br/>
<strong>01:02 AM</strong><br/>
Scocca l&#8217;una di notte. E&#8217; ora, quella esatta, per andare a ballare. Stasera si balla, Cenerentola è a letto da un pezzo ormai.</p>

<p><br/>
<strong>01:14 AM</strong><br/>
La solita coda davanti al club, i promoters che si danno un tono e si trasformano principi di un feudo temporaneo, fatto di transenne, fretta e mozziconi spenti.<br/>
In qualche modo entri, ed i suoni ti abbagliano. E&#8217; quasi il picco, il momento in cui tutto il club si dimentica da dove è arrivato, che ne è stato della sua vita e quali progetti ha per il futuro. In quel momento saltano i buoni propositi e va preso al volo, cavalcato, perchè un&#8217;onda così buona non tornerà più quella sera.</p>

<p>Fermi tutti, come al solito salto al momento migliore ma non va bene. Qui stiamo parlando di tempo, ma ce n&#8217;è un sacco che invecd non è così entusiasmante nell&#8217;economia di una serata. <br/></p>

<p>In poco tempo ti abitui all&#8217;ambiente, nuovi volti, un&#8217;energia diversa, ed è ora di introdurre un altro elemento (per complicare ulteriormente le cose): lo spazio.</p>

<p><br/></p>

<h2>Lo Spazio.</h2>

<p>Non c&#8217;è niente di piu bello che capire quale spazio occupare. Ovunque.<br/>
Facciamo attenzione però, lo spazio è funzione del tempo, checchè se ne dica.<br/>
Nella danza è tutto un prendere lo spazio lasciato dall&#8217;altro, l&#8217;armonia sta tutta in quanto più fluido e impercettibile lo scambio di spazio avviene. La seduzione, come al solito, ha tante similitudini con la danza.</p>

<p>Nell&#8217;ordine di una serata vi sono tante situazioni in cui lo spazio andrà quasi rubato, e poi ceduto in quantità esagerate. L&#8217;oscillazione, l&#8217;alternanza è regina dell&#8217;interesse.</p>

<p><br/></p>

<h3>REGOLA #3 - Arreda il tempo con lo spazio.</h3>

<p>Sì lo so, sembra che voglia fare apposta con queste frasi criptiche e complicate, in realtà sto cercando di evocare delle immagini nella vostra testa così questa roba ve la ricordate una volta là fuori. Arredare il tempo con lo spazio? chi se lo scorda piu.<br/>
Il significato della regola è semplice invece: utilizzando lo spazio nel modo giusto potete creare il tempo che desiderate.
L&#8217;esempio del club calza a pennello. L&#8217;ambiente facilita prese di spazio considerevoli: potete andare da una ragazza, prenderle la mano e farla ballare senza neppure dire &ldquo;ba&rdquo;, il tutto nel giro di quanto, 15 secondi?
Lo sappiamo, conosciamo bene i vantaggi dei club. <br/>
Riducendo lo spazio creeremo i presupposti per un tempo diverso, fatto di gesti piu lenti e parole piu pesanti. Come il contatto fisico amplifica l&#8217;attrazione, così il semplice essere piu vicini a qualcun altro ci rende piu intimi, piu sessuali.</p>

<p>Facciamo attenzione però:</p>

<p><br/></p>

<h3>REGOLA 4 - Il tempo creato riducendo lo spazio scade appena lo spazio aumenta</h3>

<p>BOOM. Due regole in successione e pure importanti. Scommetto che è pieno di gente là fuori che non avendo capito queste regole si sta ancora chiedendo come mai quella stangona russa a cui -dopo un limone da via col vento- hanno preso il numero al Papete/Covo/Cocoricò quest&#8217;estate, poi non ha risposto alle loro telefonate (no, non è che si vergognava perchè non sapeva bene l&#8217;italiano).<br/>
E&#8217; stata tutta colpa della Regola #4: Siete andati aggressivi, lei era (e sarebbe) estremamente attratta dal vostro savoir faire, e si è concessa ad uno sprazzo di sessualità con voi, ma poi scommetto che avete preso e siete spariti, senza un graduale rilascio di spazio. Il tutto è stato troppo fulmineo, avete forzato il tempo con lo spazio.<br/>
Il risultato? Il suo interesse è ora sommerso dalla valanga di spazio che avete creato e no, il telefono non puó colmare lo spazio purtroppo. L&#8217;unica chance è quella di riincontrarla per caso ed essere piú graduali questa volta.</p>

<p><br/></p>

<h1>Tempo + Spazio.</h1>

<p>Tempo e spazio si fondo quasi a diventare una cosa sola, appaiono come due facce della stessa medaglia, ma ricordatevi sempre che è il tempo a comandare; lo spazio è solo il frutto delle vostre azioni, il risultato della vostra comprensione del tempo in cui vi trovate e di chi avete di fronte.</p>

<p><br/></p>

<h3>REGOLA 5 - Solo se è il tempo a ridurre lo spazio, la seduzione sarà completa e duratura.</h3>

<p>Viceversa, come abbiamo detto, potete creare il tempo che desiderate sfruttando lo spazio ma siate pronti alle conseguenze: se non conquistate la ragazza durante quel tempo, sarà molto difficile recuperarla una volta che lo spazio vi separerà. Come al solito le scorciatoie si pagano, e sono piú salate di un negroni per la russa del Papete.</p>

<p><br/>
<strong>A.</strong></p>
]]></content>
  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html"><![CDATA[SEDUCERE 2.0]]></title>
    <link href="https://seducere.com/seducere-2-dot-0/"/>
    <updated>2015-06-22T14:30:00+02:00</updated>
    <id>https://seducere.com/seducere-2-dot-0</id>
    <content type="html"><![CDATA[<h2>BENVENUTO!</h2>

<p>Seducere si rinnova e ringiovanisce ;)</p>

<p>In questi mesi abbiamo lavorato intensamente per riportare Seducere ai fasti di un tempo.</p>

<p>Speriamo di fare cosa gradita a tutta la community e ti aspettiamo sul nuovo <a href="https://forum.seducere.com/" target="_blank">Forum</a>!</p>

<h3>IMPORTANTE: Se eri gia&#8217; registrato sul forum, per riattivare il tuo account dovrai <em><strong>RI-REGISTRARTI</strong></em> con la stessa email che usavi per il vecchio forum.</h3>

<p>Si riparte meglio di prima, ecco un elenco delle novita&#8217;:</p>

<ul>
<li><p><strong><span style="color:#028090;">Il Libro di Seducere</span></strong> - Il vecchio blog con Percorso ed Appendici e&#8217; stato rinfrescato e riorganizzato, ora ci sono 3 Tomi: Inner Game, Outer Game ed Appendici, organizzati in Capitoli, per facilitarne la lettura, sia in ordine che a sezioni</p></li>
<li><p><strong><span style="color:#028090;">Login universale</span></strong> - Ebbene si&#8217;, da oggi un login bastera&#8217; per Sito + Store + Forum. <em><strong>DOVRAI RI-REGISTRARTI</strong></em>, ma il nuovo procedimento e&#8217; molto veloce e ti ricordera&#8217; anche a distanza di mesi</p></li>
<li><p><strong><span style="color:#028090;">Diventa Seducerino</span></strong> - Iscrivendoti <strong>GRATUITAMENTE</strong> al sito potrai leggere tutti i Capitoli del Libro di Seducere <strong>ILLIMITATAMENTE</strong>, gli utenti non iscritti potranno leggere solo 3 articoli al giorno</p></li>
<li><p><strong><span style="color:#028090;">Newsletter Seducerina</span></strong> - Ricca di contenuti inediti, dedicata ai soli utenti iscritti</p></li>
<li><p><strong><span style="color:#028090;">Nuovo Forum</span></strong> - Completamente mobile responsive, cosi&#8217; potremo dialogare, scambiarci consigli e aiutarci a vicenda anche dal cellulare. Una volta registrato <a href="#"">QUI</a>, potrai accedere al forum con la stessa email e password e cambiare il tuo username a piacimento <a href="#">QUI</a></p></li>
<li><p><strong><span style="color:#028090;">Store Aggiornato</span></strong> - Sara&#8217; finalmente facile e veloce acquistare i prodotti Seducere. Ci sono ottimi sconti in arrivo (E&#8217; gia&#8217; attivo il solito 10% di sconto per acquisti sopra i 26 Euro)</p></li>
</ul>


<p><br/></p>

<p><br/>
Stiamo effettuando un restyling degli articoli, per aggiornarli e migliorarne la lettura. Ti prego di scusare eventuali disagi.<br/><br/>
      <div class="progress">
        <div class="progress-bar progress-bar-success progress-bar-striped active" role="progressbar" aria-valuenow="25" aria-valuemin="0" aria-valuemax="100" style="width: 20%">
          <span class="sr-only">20% Completato</span>
        </div>
      </div></p>
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    <title type="html"><![CDATA[PERCHE' GLI UOMINI NON MI APPROCCIANO MAI?]]></title>
    <link href="https://seducere.com/perche-gli-uomini-non-mi-approcciano-mai/"/>
    <updated>2014-02-23T18:50:53+01:00</updated>
    <id>https://seducere.com/perche-gli-uomini-non-mi-approcciano-mai</id>
    <content type="html"><![CDATA[<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2014/02/url-61.jpeg"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2014/02/url-61-1024x680.jpeg" alt="url-61" /></a></p>

<p>O se lo fanno, due sono i casi:</p>

<p>1) sono Tamarri</p>

<p>2) sono dolorosamente imbranati e maldestri?</p>

<p>Perchè sono condannata a conoscere i miei uomini solo tramite gli amici e il lavoro?</p>

<p>Dunque andiamo per gradi.</p>

<p>Viviamo in una società in cui si è deciso che le donne non devono apparire per quello che sono: <strong>esseri umani</strong>.</p>

<p>Tralasciando le innumerevoli cose che oggi si chiedono a una donna: abbi una vita di successo, fai i soldi, ma fai anche la brava moglie e la brava mamma; vestiti e truccati sempre al top, ma anche sii te stessa, sempre pronta, sempre al massimo ecc.. ecc.. si chiede alle donne anche di recitare una parte non loro: quella di non essere interessate al sesso, né ad alcun tipo di compagnia maschile.</p>

<p>Già sento cori di disapprovazione, e di risentimento.</p>

<p>Fatemi precisare: la donna in TV è tutt’altro che poco interessata al sesso, al contrario: la donna in TV sembra quasi solo interessata a quello (oltre a essere una super-eroina, forte come 80 uomini, intelligente più di Einstein, sempre con la risposta pronta, e fighissima a tutte le ore… anche di prima mattina alle 6.30).</p>

<p>Per quanto riguarda invece la donna nella vita di tutti i giorni: esattamente il contrario.</p>

<p>Abbiamo spesso parlato dell’<a href="https://seducere.com/2011/12/fa-male-masturbarsi/">assurda dicotomia</a> che vive il mondo civilizzato: un uomo che segue la sua sessualità liberamente con tranquillità e rilassatezza, come farebbe un adulto, si chiama Playboy; una donna che segue la sua sessualità liberamente con tranquillità e rilassatezza, come farebbe un adulto: è una Troia.</p>

<p>In realtà, e l’abbiamo spiegato e ripetuto più volte, <strong>entrambi gli epiteti sono sbagliati</strong>, e sono frutto di una visione estremamente retrograda e anacronistica del mondo, che però resta attaccatissima alla nostra vita moderna come una chewing-gum sotto la scarpa che non se ne vuole andare.</p>

<p>Perché direte voi? Sarà colpa degli uomini, brutti e cattivi. Mah non so, non li vedo proprio al massimo della forma gli uomini in questo periodo.</p>

<p>Sarà colpa del Papa allora! E della sua visione vetero-cattolica del mondo. Anche&hellip; ma poverino è così carino e dolce, poi sta sempre a telefonare e a sincerarsi che tutti stiano bene. Tutto sommato no.</p>

<p>Sarà colpa della Casta allora! Quei luridi bastardi sempre a complottare contro di noi. Difficile.</p>

<p>E di chi è colpa allora?</p>

<p>Purtroppo ragazze mie. E’ colpa proprio del… <strong>femminismo</strong>.</p>

<p>Altri cori di disapprovazione e giù pioggia di fischi per lui..</p>

<p>Aspettate. State prendendo un abbaglio.</p>

<p>Non ho parlato del femminismo quello vero, quello delle suffragette, e soprattutto quello degli anni sessanta, che si faceva promotore proprio dell’assunzione di responsabilità da parte della donna, sia dal lato professionale che dal lato privato e sessuale, che come sappiamo c’è, si fa sentire, ed è quasi più ingombrante di quello dell’uomo (seppur si cerchi di imbrigliarlo da millenni senza grossi risultati).</p>

<p>Sto parlando del femminismo d’accatto, quello <strong>mainstream</strong>, che ci propina oggi la TV.</p>

<p>Del resto ci sono estesissimi dibattiti nella comunità femminista proprio su questi temi: si chiamano &ldquo;Feminist sex-wars&rdquo;, andate a cercare su wikipedia.</p>

<p>Il tema centrale è che il vero femminismo quello pensante, si è trasformato in quello &ldquo;per le masse&rdquo;, che per qualche strana ragione è l’esatto contrario di quello vero.</p>

<p>Quello vero era nato proprio per affermare: che la donna è un essere umano come tutti gli altri (incredibile eh?), quindi ha diritti e responsabilità come tutti gli altri, e proprio perché ha la stessa intelligenza e capacità dell’uomo, a volte anche maggiori, non ha bisogno di esser trattata come fosse un bicchiere di cristallo, un ipodotata, quasi fosse un bambino appena nato da proteggere, da sostenere e da sospingere, o un animale in via di estinzione, perché spesso la donna è forte quanto o più dell’uomo.</p>

<p>Ora, a tal riguardo, non mi addentrerò in discorsi politici, ma mi limiterò a discorrere sui rapporti uomo-donna, come facciamo qui su seducere.</p>

<p>Io non so se ci sia una vera e propria regia dietro (Casta, Massoneria, Illuminati, Adam Kadmon, Maurizio Costanzo e chi più ne ha più ne metta), fatto sta che gli uomini in quanto tali, in questo periodo, sono al loro minimo storico. E la tendenza non accenna a rallentare.</p>

<p>Del resto ci interroghiamo ed esaminiamo da anni su questo blog del perché sia così, e cosa fare a riguardo. Vi basterà spulciare un po’ il sito per farvi un’idea.</p>

<p>Il problema serio è che della mancanza di mascolinità dell’uomo, oggi, si lamentano <strong>SOPRATTUTTO le donne</strong>.</p>

<p>Una delle tante rimostranze a riguardo, una di quelle che il femminismo mainstream non contemplerebbe, è la seguente: innumerevoli donne si lamentano che gli uomini <strong>non facciano più la prima mossa</strong>.</p>

<p>Non in casi sporadici, bensì in qualunque circostanza.</p>

<p>Ad esempio quello dell’approccio, uno degli argomenti fondamentali di questo sito.</p>

<p>Molte donne, nella fattispecie, si lamentano del fatto che gli uomini non le approccino proprio. Nonostante siano belle, anzi quanto più siano belle.</p>

<p>Fatta allora, tutta questa lunga e doverosa introduzione, andrò ad elencare i principali motivi del perché ciò non accade, dividendoli in “cose che riguardano gli uomini” e “cose che riguardano le donne”.</p>

<p><strong>Cose che riguardano gli uomini.</strong></p>

<p><strong>1.</strong> Fateci caso: gli uomini vengono costantemente, ed in qualsiasi format televisivo e cinematografico, ridicolizzati all’estremo qualora approccino o solamente PROVINO a rivolgere la parola ad una donna che non conoscono.</p>

<p>Questa è una tendenza recente, che risale circa agli anni &lsquo;80.</p>

<p>Nei film fino agli anni &lsquo;70, ciò era una rarità.</p>

<p>Pensateci un attimo. Forse se non vi siete mai soffermati su questo aspetto, non ve ne sarete mai accorti.</p>

<p>In qualunque film, telefilm, e prodotto destinato al grande pubblico, qualora un uomo provi ad approcciare una donna, finisce sempre per prendersi o uno schiaffo, o un bicchiere in faccia, o comunque a ricevere un commento sarcastico che lascia intendere qualcosa come: “<strong>sei completamente scemo anche solo per il fatto di averci provato</strong>”.</p>

<p>Questa sorta di manifestazione di “Girl Power” potrà essere benefica per l’ego della spettatrice moderna, e potrà apparire tanto figa, ma a lungo andare, specie se i fruitori di queste immagini sono le nuove generazioni, tendono proprio ad &ldquo;allevare&rdquo; generazioni di uomini che <strong>sono convinti</strong> che voi donne non vogliate assolutamente, MAI, in nessun caso, essere approcciate, e che, estremizzando il concetto, quando siete fuori non vi interessino PROPRIO gli uomini.</p>

<p>Molti uomini infatti pensano, che se ci dovesse essere un posto dove voi siete interessate a fare nuove conoscenze, questo non può essere altro che la discoteca. Ottimo no? Gente ubriaca, che mette in pratica un atteggiamento costruito, per fare colpo o cercare di impressionare il prossimo, proprio il posto migliore per CONNETTERE con un&#8217;altra persona.</p>

<p><strong>2.</strong> C’è una grande, quasi morbosa attenzione, oggi, sul tema dello <strong>stupro</strong>. Che non è altro che l’esatta conferma che uomini e donne, non capiscono, o meglio non hanno più la benchè minima idea di come funzionino le rispettive psicologie.</p>

<p>Se un qualsiasi uomo, anche il più psicolabile, capisse 2 o 3 cose di psicologia femminile, il pensiero aberrante di stuprare non lo sfiorerebbe nemmeno.Come del resto, appunto, succede: il 99,9% degli uomini non viene MAI sfiorato da questo pensiero.</p>

<p>Ma, e non si può fare un torto a nessuno su questo, c’è una narrativa incessante in TV e su internet, sull’argomento stupro, femminicidio, violenza sulle donne ecc..</p>

<p>I più attenti di voi si saranno forse chiesti questo che effetto ha sulla psiche maschile.</p>

<p>La risposta è che sicuramente ha l’effetto di scongiurare episodi di questo tipo, certo, ma di contro, l&#8217;effetto è così potente, che la stragrande maggioranza degli uomini vive con il terrore sistematico di passare per un malintenzionato.</p>

<p>Forse, e non ne si può fare una colpa alla TV, gli sceneggiatori e gli autori televisivi non ne sono consapevoli.</p>

<p>Infatti in teoria è ridicolo che l’uomo reagisca così. Si sta parlando di stupro, non bisogna farlo, se sei un uomo per bene di che ti preoccupi? Inoltre si tende a pensare &ldquo;beh se è un <strong>vero uomo</strong>, saprà capire che differenza c’è tra molestia e approccio&rdquo;.</p>

<p>Beh, ragazze, no.</p>

<p>Che ci crediate o meno: nella stragrande maggioranza dei casi no, gli uomini non sanno dirsi: &ldquo;non sono un malintenzionato, per quale diavolo di motivo dovrei passare come tale?&rdquo; Il pensiero di fare brutta figura e di &ldquo;disturbare&rdquo; (anche una donna che gli abbia esplicitamente invitati a fare la prima mossa con lo sguardo), gli attanaglia, e alla fine restano a parlare con gli amici maschi tutta la serata.</p>

<p>Ecco perché quando siete fuori, spessissimo vi capita di guardare più e più volte un uomo che vorreste conoscere, ma lui non si decide mai a fare la prima mossa e venire a parlarvi.</p>

<p>Noi qui su seducere, spieghiamo agli uomini (e alle donne) come credere in sé stessi, <a href="https://seducere.com/2009/10/nuovo-inner-game-part-iii-sii-te-stesso/">essere 100% autentici</a>, e fregarsene delle convenzioni sociali; ma il 99% degli uomini sono assolutamente TERRORIZZATI dall’andare a conoscere una donna, SPECIALMENTE quando si tratta di uomini di qualità.</p>

<p>Perchè gli uomini con una cultura leggermente superiore alla media, sono proprio quelli che si informano, quelli che vedono film e telegiornali, e quindi sono quelli che diventano più sensibili all’argomento.</p>

<p>Col risultato che gli unici che finiscono per approcciarvi sono proprio i <strong>TAMARRI</strong>. Cioè quelli che un libro o un film li hanno visti probabilmente l’ultima volta a liceo come compito dato dalla professoressa.</p>

<p>Non vedono telegiornali e non si informano, quindi non hanno idea di che signfichi “molestia”, o stupro, e di conseguenza appunto “molestano”. Vedi cose come: “Ciao bella che fai la modella?”; approcci vari in discoteca facendo sentire il pacco, clacsonate e commenti da lontano per strada..</p>

<p>Nemmeno l’ombra invece, di un uomo normale che con tranquillità vi rivolge la parola, vi dice che siete carine, e che vi vorrebbe conoscere.</p>

<p><strong>3.</strong> Sull’approcciare <strong>per strada o in luoghi pubblici</strong>, c’è un altro grandissimo topos in TV e nei film, stante a far credere che in qualunque caso, non sia consigliabile farlo.</p>

<p>Quando al contrario, sappiamo bene che moltissime donne vanno in libreria, ai musei, ecc.. ANCHE con la speranza di <strong>incontrare</strong> qualcuno che possa risultare interessante.</p>

<p>Recentissimo è il video (naturalmente virale, perché questo tipo di video per qualche motivo lo diventa sempre), in cui un uomo prova il “supplizio” di ricevere commenti per strada.</p>

<p>Donne, purtroppo dovete decidervi, o volete il MASCHIO quello muschiato, virile, sexy e sicuro di sé stesso, che vi prende e vi porta via come sognate nella vostra intimità, e che quindi a volte vi fa pure un commento per strada; o purtroppo dovete sorbirvi la mammoletta, sempre indecisa, nè carne nè pesce che non sa assolutamente cosa fare.</p>

<p>La via di mezzo purtroppo attualmente, è quasi inesistente, ed è quella che proponiamo noi su seducere: un uomo sicuro di sé stesso che con classe e tranquillità, fa capire alla donna di essere interessato. Ma sono casi più unici che rari.</p>

<p>Passiamo alle “<strong>cose che riguardano le donne</strong>”:</p>

<p><strong>4.</strong> Forse non ci avete mai pensato, ma proprio perché abbiamo creato involontariamente una società di uomini impauriti e indecisi, guardacaso quando (come vi dicono Cosmopolitan, Vanity Fair, e quant’altro), siete al vostro TOP, vi siete vestite e truccate da strafighe e apparite sicure di voi stesse&hellip;<strong> gli uomini NON vi approcciano</strong>.</p>

<p>&ldquo;Sono tanto confusa&rdquo; dite&hellip;</p>

<p>Ma pensateci: è normale. Sono intimiditi.</p>

<p>Gli uomini non sono quelli che vogliono farvi credere le riviste: non sono questi Montoni sempre arrapati, che non fanno altro che provarci senza pensare. Lungi da questo. Forse il contrario.</p>

<p>Sono tutti impauriti, <strong>indecisi</strong> e spaventati esattamente quanto voi.</p>

<p>Con facebook, poi sono diventati pure preoccupati di fare costantemente bella figura, ed apparire.. fighi.</p>

<p>Addio <a href="https://seducere.com/2008/12/onesta-cazzutaggine-e-determinazione/">spontaneità, allegria e autenticità</a>.</p>

<p>Ma cosa potete fare allora a riguardo?</p>

<p>Vi sarà capitato di essere sfatte, e di augurarvi di non ricevere nessuna attenzione perchè non eravate truccate, magari all’uscita dalla palestra, e proprio in quel frangente di essere notate e approcciate, e con tutta probabilità ve ne lamentate anche. <strong>Non lamentatevene</strong>.</p>

<p>E’ molto meglio così.</p>

<p>Magari conoscete uno che è interessato a voi, e in quel momento voi siete nella vostra forma normale.</p>

<p>Non potrà che rimanere estasiato, quando all’appuntamento che ne seguirà, voi vi presenterete superfighe.</p>

<p>E saranno tutti punti a vostro favore.</p>

<p>Inoltre non dovrete avere paura della cosa di cui proprio noi uomini abbiamo paura: il risveglio al mattino, quando il trucco se n’è andato. Vi ha già visto senza trucco e gli siete piaciute.</p>

<p>Ancora, se sentite una vostra amica dire davanti ad un uomo, ad esempio (per rimanere in tema palestra): &ldquo; Non mi piacerebbe se un uomo mi approcciasse in palestra ecc&hellip;&rdquo; fermatela subito e fatele notare che lo dice solo per darsi un tono e per lasciare intendere che 1) va in palestra solo per allenarsi 2) riceve miriadi di attenzioni dagli uomini. Entrambe affermazioni fatte solo per <strong>lisciare il suo ego</strong>, ma che a lungo andare sono dannose per lei e per gli altri.</p>

<p>Non c&#8217;è niente di male ad affermare che le donne cercano gli uomini, e viceversa.</p>

<p><strong>5.</strong> Ora sapete che quando volete farvi approcciare, o volete <strong>conoscere qualcuno</strong>, non è assolutamente necessario essere strafighe. Anzi è deleterio.</p>

<p>Va benissimo essere carine, ma Federica Nargi, viene approcciata sicuramente di meno di voi.</p>

<p>Intendiamoci, viene fischiata e clacsonata, e riceve commenti di ogni tipo, ma nessuno che abbia le palle di andare a conoscerla con tranquillità presentandosi.</p>

<p>Cos&#8217;altro allora potete fare per invogliare di più l’uomo che vi piace a fare la <strong>prima mossa</strong> e a farla in maniera tranquilla, rilassata e piacevole per tutti e due?</p>

<p>Tenete presente queste cose.</p>

<p>Se siete in un gruppo è più difficile che gli uomini trovino il coraggio di venirvi a conoscere attirando quindi l’attenzione di tutto il gruppo.</p>

<p>Provate a <strong>distaccarvi</strong> un attimo: andate al bar o in bagno da sole (non con una vostra amica). Lui vi noterà ed è probabile che in quel momento farà la sua mossa.</p>

<p>Se avete un linguaggio del corpo chiuso, o imbronciato come pretendete che gli uomini (dopo aver sentito in TV fin dalla nascita che se approcciano subiranno le 10 piaghe d&#8217;Egitto),  vi vengano a conoscere?</p>

<p>Ho sentito ragazze lamentarsi che nei luoghi pubblici non le approcciano mai, e quando poi ho fatto domande per approfondire, mi hanno detto: “Spesso fuori porto le cuffie”. &ldquo;E grazie al c***o&rdquo;, ho risposto io in francese. Se hai le cuffie come pensi che gli uomini possano credere che tu sia interessata a conoscere gente?</p>

<p><strong>6.</strong> So che questo vi sembrerà fuori dal mondo ma se siete arrivate fin qui, forse siete pronte.</p>

<p>A volte, se vedete qualcosa che vi piace, <strong>potete anche andarvela a prendere voi</strong>.</p>

<p>Traduzione: non c’è niente di male se approcciate voi.</p>

<p>Nessuno sta dicendo di buttarsi addosso o fare avances esplicite al primo colpo, anche perché so che non ne avreste il coraggio.</p>

<p>Sto parlando di un “oh scusa” urtando un ragazzo che vi piace mentre passate, o il classico “hai una sigaretta”, o quaunque altra frase giusto per rompere il ghiaccio.</p>

<p>La regola che deve approcciare solo il maschio, condannandovi a dover scegliere solo fra quelli che vi approcciano, è un fardello che deriva proprio dalla cultura antica e retrograda di cui sopra, che il femminismo si propone di superare.</p>

<p>A quel punto naturalmente ci saranno uomini che nonostante gli abbiate rivolto la parola, non capiranno comunque, e non continueranno la conversazione, ma perché hanno fottutamente paura per i motivi che abbiamo spiegato sopra.</p>

<p>Non prendetela come una cosa personale, loro sono attratti da voi, ma sono terrorizzati.</p>

<p>Rivolgete la parola a 3-4 uomini e probabilmente dopo qualche tentativo incapperete in quello carino che ha anche una media autostima e che riuscirà a intrattenere una normale conversazione con voi.</p>

<p>E con tranquillità, da cosa nascerà cosa.</p>

<p>Spero di esservi stato utile.</p>

<p>Cheers</p>
]]></content>
  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html"><![CDATA[[Lezione 40#OUT] I Test Attitudinali Della Seduzione.]]></title>
    <link href="https://seducere.com/lezione-40out-i-test-attitudinali-della-seduzione/"/>
    <updated>2013-11-12T20:47:58+01:00</updated>
    <id>https://seducere.com/lezione-40out-i-test-attitudinali-della-seduzione</id>
    <content type="html"><![CDATA[<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/11/tumblr_m9lu2gTNId1qj4fp2o1_500.jpg"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/11/tumblr_m9lu2gTNId1qj4fp2o1_500.jpg" alt="tumblr_m9lu2gTNId1qj4fp2o1_500" /></a></p>

<p>Arriva una di quelle lezioni controverse che creerà scalpore e qualche scettico additerà come eccessiva, fuori dal contesto dei rapporti umani visti come un incontro fortuito e per questo magico tra due esseri umani che entrano in sintonia in seguito ad una serie di coincidenze.</p>

<p>e va bene così, ad ognuno la propria coperta fatta di convinzioni per affrontare l&#8217;inverno.</p>

<p>Noi lo sappiamo, che le cose non stanno così.
Noi lo sappiamo, che socializzare significa soprattutto conoscere sè stessi in quanto esseri umani, fatti di tante unicità ma anche di tanti comportamenti canonici, simili tra noi simili, umani appunto, che non ci toglieremo mai e che fanno parte del nostro DNA come appartenenti alla categoria di esseri umani.</p>

<p>E di questi comportamenti fa parte l&#8217;argomento di oggi: i test di congruenza.</p>

<p>Vi do subito ragione, sicuramente non un titolo accattivante, ma qui si bada alla sostanza, quindi basta premesse e tuffiamoci di testa.</p>

<p>Cominciamo col dire che sono tendenzialmente le donne a testare e che avviene ancora in una fase iniziale, durante il processo di attrazione reciproca. Il perchè questo accade sarebbe un discorso molto lungo, ma vi basti sapere che si tratta per lo più di un modo per valutare l&#8217;effettiva congruenza di chi hanno davanti.</p>

<p>Se ricordate bene in passato abbiamo già parlato del <a href="https://seducere.com/2009/01/lez-5out-la-congruenza-come-modo-di-essere/">concetto di congruenza</a>, una ripassatina a questo punto farebbe bene</p>

<p>Quindi quando uomo e donna si incontrano accade che l&#8217;uomo -che per istinto si basa su elementi visivi ed immediati nel valutare una potenziale partner- segue l&#8217;attrazione e si ferma poco a riflettere sulla congruenza della donna. Dopotutto che congruenza andrebbe a cercare? in un contesto alla &ldquo;quel che vedi è quel che ottieni&rdquo;, c&#8217;è davvero poco spazio per la donna di fingere qualcosa che non è, durante l&#8217;attrazione. E se anche lo facesse, per l&#8217;uomo ha davvero poca importanza in questa fase. Mentre in fasi successive non ci sarà più bisogno di un test per evidenziare eventuali inganni femminili.</p>

<p>Un esempio pratico e comunissimo?</p>

<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/11/tumblr_mpmf5fAl7A1s55ypto1_400.gif"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/11/tumblr_mpmf5fAl7A1s55ypto1_400.gif" alt="tumblr_mpmf5fAl7A1s55ypto1_400" /></a>la donna si mostra ammiccante e sessualmente disinibita in questa fase, per poi rivelarsi timida e timorosa al momento giusto, in fasi successive quando la seduzione è arrivata alle porte del sesso.
Sì, l&#8217;uomo avrebbe potuto testare le fondamenta di questo comportamento, avrebbe potuto metterla alla prova stuzzicandola, ma un&#8217;eventale scoperta di qualche pseudo inganno, avrebbe cambiato davvero poco le convinzioni e la deterinazione dell&#8217;uomo nel conquistarla.</p>

<p>Vedete, il tutto si ricongiunge con il famoso vecchio discorso su cosa cercano un uomo ed una donna nei primi minuti d&#8217;interazione, quando l&#8217;attrazione fa da combustibile. La donna cerca determinate caratteristiche comportamentali nell&#8217;uomo, tra cui appunto una congruenza tra cio&#8217; che mostra all&#8217;esterno e come realmente si sente. Perchè questo? Perchè la</p>

<p><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/11/1819.jpg" alt="1819" /></p>

<p>donna cerca un potenziale compagno che sia fedele, che la possa supportare ecc ecc ecc, quindi vuole essere sicura che non vi siano inganni dato che è proprio su un insieme delicato di comportamenti ed attitudini che la donna sceglie il suo uomo.
Capite che un uomo che finga qualcosa che non è, potrebbe potenzialmente soddisfare i criteri della donna che ha di fronte salvo poi rivelarsi per quello che è, un rospo travestito da</p>

<p>principe, e gettare la donna in un profondo sconforto.
In tutto ciò, l&#8217;uomo al contrario nelle fasi iniziali cerca appunto importanti caratteristiche poco facilmente preda ad inganni come l&#8217;aspetto fisico (salvo i trucchi del make up) e tratti di femminilità che sono molo radicati nel comportamento di una donna e quindi davvero poco ingannabili.</p>

<p>Se una donna è sensuale ed esprime femminilità da tutti i pori, state tranquilli che non sta fingendo perchè vi ha conosciuto ma è proprio così.
Ecco, tutt&#8217;al più l&#8217;uomo potrebbe sentire il desiderio di lanciarsi in un altro tipo di test, cosiddetti di &ldquo;ubbidienza&rdquo; che permettono di dare una sferzata al processo di seduzione. Ma di questo ne parleremo in uno dei prossimi articoli.</p>

<p>Ok, dopo questo lungo discorso per comprendere da dove nasce la voglia femminile di testare l&#8217;uomo, posso mostrarvi come avvengono questi test e come comportarsi quando accadono.
Conoscendo una donna nuova, aspettatevi di ricevere un qualche tipo di test. Può presentarsi sotto forma di semplice domanda trabocchetto o addirittura prendere le sembianze di una serie di azioni ben articolate per smascherare una vostra ipotetica posa o finzione.</p>

<p>Alcuni esempi?
-Cosa fai nella vita?</p>

<p>-mi offri un drink?</p>

<p>-quante donne hai avuto in passato?</p>

<p>-senti ancora la tua ex?</p>

<p>ecc ecc
N.B. non è che questa domanda sia sempre un test, ma possono diventarlo molto spesso, soprattutto appunto in fase di attrazione, tendenzialmente perchè il numero di test è inversamente proporzionale all&#8217;interesse suscitato. attenzione però, non la loro articolatezza (vedi una serie di comportamenti atti ad ingelosirvi e suscitare in voi una reazione).</p>

<p>Mi spiego meglio.</p>

<p>Appena conoscete una donna, questa potrebbe essere un minimo interessata ma la maggior parte delle volte non penderà completamente dalle vostre labbra (se così invece è, congratulatevi poco e fatevi qualche domanda, non state puntando troppo in basso?).</p>

<p>Ecco che senza interesse manca anche qualsiasi tipo di test poichè come abbiamo già detto i test non sono altro che un voler scoprire cosa c&#8217;è dietro la personalità che mostrate. se non vi caga, non le frega nulla di sapere cosa c&#8217;è dietro.</p>

<p>Ma mettendo appunto che vi sia interesse, ecco che iniziano i test.</p>

<p>Ora, non dovete pensare ad un continuo bombardamento, quanto più ad un ostacolo quà e là, sul vostro cammino verso la seduzione.
<img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/11/tumblr_meq4y1gYeF1qavrtxo1_1280.jpg" alt="tumblr_meq4y1gYeF1qavrtxo1_1280" />Più la cosa progredirà e lei sarà attratta, più i test diventeranno appunto rari ma saranno sempre più rivolti a sfumature sottili del vostro carattere.
Ad un certo punto, cessano, e la ragazza si &ldquo;arrennde&rdquo; al fatto che le siete irresistibili, e si concede. Di tanto in tanto potrebbe sentire il bisogno di mettervi alla prova ancora, durante la relazione, ma anche in questo caso le regole del gioco sono le stesse.
Ora, ci sono due punti fondamentali da tenere a mente in tutto questo discorso, due punti cardine:</p>

<p>1) Se sarete totalmente a vostro agio e in linea con i vostri istinti maschili, insomma, se avrete abbracciato la filosofia seducerina ed avrete fatto la necessaria pratica, potreste superare questi test senza neppure accorgervene. Perchè? perchè sarete in linea con i vostri istinti, congruenti tra il vostro comportamento esterno e ciò che realmente siete. ed è questo che, in fondo, le donne cercano in un uomo. onestà d&#8217;intenti e solidità interiore.</p>

<p>2) che deriva dal punto 1), <strong>NON PREOCCUPATEVI DEI TEST</strong>. Lo dico perchè già mi immagino qualcuno leggere questa lezione ed alla prima occasione con una ragazza cominciare ad analizzare ogni sua azione o domanda come un possibile test. Vi svelo un segreto: meno darete peso all&#8217;eventuale test quando accade, più probabile sarà che lo &ldquo;supererete&rdquo;. E&#8217; proprio il desiderio di dire la cosa giusta o di non farsi &ldquo;scoprire&rdquo; che vi porterebbe a mostrare qualcosa che non siete, a non mantenere quella congruenza necessaria tra interno ed esterno di cui vi parlavo nel punto 1).<a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/11/tumblr_membz7oY521rd7s7yo1_500.gif"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/11/tumblr_membz7oY521rd7s7yo1_500.gif" alt="tumblr_membz7oY521rd7s7yo1_500" /></a></p>

<p>Eh già.</p>

<p>Troppo spesso vedo ragazzi atteggiarsi, seguire idee balzane proposte da millantatori guru d&#8217;oltreoceano che inneggiano al &ldquo;<em>fingi finchè non sei</em>&rdquo; che sì, possono essere un&#8217;utile spinta d&#8217;accensione, una pacca sulla spalla per chi è alle prime armi, ma che deve essere al piu presto messa da parte per far spazio ad una solidità interiore che chi segue Seducere sa provenire da una vita fatta di passioni che vi arricchiscono, vi fanno crescere l&#8217;autostima e vi danno quel pizzico di solidità e palle che un vero uomo DEVE avere.</p>

<p>Ed ecco che sarebbe, per paradosso, quasi meglio per un timido tuffarsi nella parte del giovane indifeso bisognoso di cure ed attenzioni da parte di ragazze spigliate ed estroverse, piuttosto che fare lo spaccone e ritrovarsi con un pugno di mosche perchè non congruente con sè stessi. Ho visto ragazzi molto timidi e timorosi trovare relazioni soddisfacenti (certo non tante, ma questo poichè il timido riveste un ruolo di nicchia se vogliamo, tra i gusti dell&#8217;universo femminile).</p>

<p>Ma A., perchè ci parli dei test se poi ci dici che non dobbiamo farci caso e che con il giusto grado di allenamento pratico alla seduzione li passeremo senza neppure accorgerci?</p>

<p>Perchè bisogna conoscere tutto del territorio in cui vi muovete, ogni pietra, ogni angolo e nascondiglio delle relazioni interpersonali. Sapere che una donna vi testerà prima di abbandonarsi a voi è fondamentale per comprendere la psicologia dell&#8217;altro sesso ed essere in grado di sedurre chiunque in qualunque circostanza (o quasi).
Spero prendiate e facciate vostro anche questo tassello del puzzle.
Un abbraccio</p>

<h2><strong>A.</strong></h2>
]]></content>
  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html"><![CDATA[IL PIACERE DI NON PIACERE]]></title>
    <link href="https://seducere.com/ilpiacere-di-non-piacere/"/>
    <updated>2013-10-21T12:51:24+02:00</updated>
    <id>https://seducere.com/ilpiacere-di-non-piacere</id>
    <content type="html"><![CDATA[<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/10/fullsize-no-fucks-given-42332.jpg"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/10/fullsize-no-fucks-given-42332.jpg" alt="fullsize-no-fucks-given-42332" /></a></p>

<p>Uno dei problemi più ricorrenti per il seducerino principiante/intermedio, è quello di aver capito che la spontaneità è la strada giusta, ma di interpretare la spontaneità come qualcosa da raggiungere, o da mettere in pratica per avere dei risultati, facendo così diventare di nuovo il comportamento meccanico. E mettendo in atto una spontaneità finta. Che equivale esattamente a  tornare al punto di partenza.</p>

<p>Questo a mio parere è dovuto principalmente al fatto di aver capito a livello razionale la bontà della teoria seducerina, ma non avendo mai (o quasi mai) agito, non averla colta anche a livello emotivo.</p>

<p>In altre parole si adotta la teoria seducerina a livello conscio, sostenendola anche, ma <strong>intimamente si rimane ancora schiavi del giudizio altrui.</strong></p>

<p>Questa secondo me è la situazione più scomoda che ci sia nel percorso.</p>

<p>Perché è come se ci fosse uno sdoppiamento della personalità. Da un parte ci si tormenta per il fatto di sapere che ciò che si è appreso è giusto, dall’altra parte si vorrebbe metterlo in pratica ma non ci si riesce.</p>

<p>Un vero e proprio inferno.</p>

<p>Ma sarebbe meglio chiamarlo purgatorio, perchè fortunatamente ve ne si può uscire.</p>

<p>E mi dispiace l’unico modo di farlo è agire. Buttarsi. Prendere tante batoste. Avere il groppo allo stomaco. Diventare pensierosi perché non si è avuto ciò che si voleva a livello di reazione da una persona. Mandarsi male. Pensarci per ore, o per giorni. Poi dimenticarsene. E così via. Da qui non si sfugge.</p>

<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/10/oh-no-im-out-of-fucks-to-give.jpg"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/10/oh-no-im-out-of-fucks-to-give-300x218.jpg" alt="oh-no-im-out-of-fucks-to-give" /></a></p>

<p>Detto ciò su seducere cerchiamo costantemente i modi o gli strumenti per rendere questo passaggio più veloce.</p>

<p>Attenzione non meno doloroso. Ma semplicemente più rapido.</p>

<p>Fottutamente doloroso. Ma almeno più rapido.</p>

<p>Per arrivare <a href="https://seducere.com/2012/03/come-essere-terribilmente-fortunati-luck-is-an-attitude/">all’illuminazione</a>, bisogna provare dolore emotivo. Non c’è storia.</p>

<p>Ma nulla ci vieta di rendere questo martirio il più breve possibile.</p>

<p>Perciò questa volta volevo proporvi un esercizio.</p>

<p>Avete presente quando vi capita di dire o fare una cosa che non ha il risultato che volevate.</p>

<p>Magari fate una battuta che non riesce e c’è il silenzio. O esagerate nei vostri comportamenti magari del tutto giocosi e benevoli ma che una persona random per puro caso interpreta male.</p>

<p>Ebbene ogni volta che vi capita, e se agite e non state chiusi in casa… vi capita! E&#8217; probabile che magari ci ripensiate tutta la sera o magari anche il giorno dopo o che questo influenzi il vostro umore nel corso successivo della serata o addirittura nei giorni a venire.</p>

<p>Ebbene riconoscete il comportamento, fermatevi e festeggiate!</p>

<p>Festeggiate e complimentavi con entusiasmo con voi stessi perché…</p>

<p>state mettendo bene in atto la teoria seducerina.</p>

<p>La teoria seducerina <strong>E’ IL NON PIACERE</strong>.</p>

<p>NOI DI PIACERE CE NE STRAFOTTIAMO.</p>

<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/10/xy5wN.jpg"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/10/xy5wN-300x199.jpg" alt="xy5wN" /></a></p>

<p>Se non ci sono state almeno un paio di persone durante la serata a cui non sei piaciuto, NON STAI METTENDO IN PRATICA SEDUCERE.</p>

<p>La teoria di seducere non è uno strumento per piacere, la teoria di seducere è uno strumento semmai di estremizzazione.</p>

<p>Estremizzare le reazioni che la gente ha nei vostri confronti.</p>

<p>Ciò, attenzione, DI NUOVO, non è un obiettivo di per sé, ma la conseguenza di non <a href="https://seducere.com/2009/10/nuovo-inner-game-part-iii-sii-te-stesso/">aver paura di non piacere</a> o di fare la mossa sbagliata.</p>

<p>Se non ti censuri, se fai esattamente quello che vuoi, QUALCUNO TI ODIERA’.</p>

<p>Ma qualcun altro ti amerà e se di sesso femminile cercherà anche attivamente di accoppiarsi con te.</p>

<p>Se non state estremizzando, se non ci sono persone a cui state sul cacchio in un gruppo, o durante la serata. NON SIETE SEDUCERINI. Non state mettendo NULLA in pratica di seducere. NON AVETE CAPITO NIENTE.</p>

<p>Perciò se durante la serata c’è stato qualche fraintendimento, qualcuno vi ha guardato male, e avete percepito che non abbia gradito la cosa che avete fatto o avete detto. Vuol dire che vi siete <strong>BUTTATI</strong>.</p>

<p>COMPLIMENTATEVI con voi stessi.</p>

<p>SIATE ORGOGLIOSI.</p>

<p>Sentite l&#8217;adrenalina!</p>

<p>Siete stati seducerini.</p>

<p>Di nuovo: a noi di piacere non ce ne strafrega nulla.</p>

<p>Io a una donna non voglio “piacere”, non voglio starle simpatico, non voglio sapere che “ho fatto una bella impressione”: io voglio che si bagni in mia presenza.</p>

<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/10/No_fucks_given.png"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/10/No_fucks_given.png" alt="No_fucks_given" /></a></p>

<p>E le cose <strong>NON COINCIDONO</strong>.</p>

<p>Chiunque se ci ha fatto caso, se ne sarà accorto.</p>

<p>La donna a livello conscio può magari “odiarvi” perché siete stati maleducati o troppo invadenti o altro. Ma dentro di sé, e specialmente dentro le sue mutandine, i suoi geni vi amano, perché avete fatto quello che volete. Ella vi percepisce come più liberi di lei, più <a href="https://seducere.com/2008/11/cosa-e-sexy-e-cosa-no/">UOMINI, più FORTI, più SEXY</a>, è per questo può pensare che voi le stiate antipaciti.</p>

<p>E così anche il resto della gente. Vale anche con gli uomini. Vi sarà capitato che uno molto sicuro di sé vi stesse sul cacchio anche per un pizzico di invidia, perché volevate essere liberi e senza freni come lui.</p>

<p>Ecco lo &ldquo;stare sul cacchio&rdquo;, &ldquo;provare un pizzico di invidia&rdquo; nel caso femminile si traduce in un &ldquo;volerci andare a letto più della propria vita&rdquo;.</p>

<p>Qualche giorno fa, proprio mi è capitato un piccolo caso di questo tipo, stavo camminando con un’amica e un amico, questa mia amica incontra altre 2 ragazze, ci presentiamo tutti.</p>

<p>Io dico: “ INCREDIBILE, la prima volta che <em>nomemiaamica</em> mi presenta altre ragazze in 3 anni”</p>

<p>“vociare di dissenso da parte sua”</p>

<p>“vociare di assenso da parte del mio amico”</p>

<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/10/spider-man-not-giving-a-fuck-2.jpg"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/10/spider-man-not-giving-a-fuck-2-300x220.jpg" alt="spider-man-not-giving-a-fuck-2" /></a></p>

<p>A quel punto faccio “aspetta però fammi vedere” mi avvicino alla ragazza appena presentatami e faccio come per alzarle la gonna dicendo: “ancora c’è la sorpresa”.</p>

<p>Dissenso da parte della stessa che mi dice con tono serio e irritato di stare al mio posto.</p>

<p>Io ignoro completamente e le faccio anche il verso, mentre in cuor mio penso “vabbè hai perso TUTTI I PUNTI che avevi a disposizione sul pianeta terra”.</p>

<p>Lei cerca di ignorarmi per vedere come reagisco, vede che io non ho assolutamente cambiato atteggiamento.</p>

<p>A quel punto mi si struscia addosso con le tette e col culo, probabilmente in maniera del tutto inconscia, MENTRE PARLA con la mia amica, ber un buon 30 secondi, prima di salutare e andarsene. Probabilmente anche lei si sarà meravigliata di questo suo comportamento, non riuscendo a capire cosa stesse succedendo.</p>

<p>Tanto che con la mia amica abbiamo riso dopo perché si era notato tantissimo.</p>

<p>Risultato, stamattina mi ha aggiunto, casualmente, su facebook. Non ricordavo nemmeno il suo nome.</p>

<p>Il mondo è fatto di sfigati che anelano a piacere a tutti.</p>

<p>E di vincenti che hanno anche persone a cui stanno sul culo.</p>

<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/10/download-1.jpg"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/10/download-1-300x227.jpg" alt="download (1)" /></a></p>

<p>Perciò ogni volta che non piacete, ogni volta che avete una risposta negativa, OGNI VOLTA, gioite, complimentatevi, ditevi “la trasformazione è in atto, sto diventando sempre più seducerino, sto diventando <a href="https://seducere.com/2009/10/nuovo-inner-game-part-iii-sii-te-stesso/">sempre più me stesso</a>”.</p>

<p>Vedetela come una medaglia al valore in più guadagnata e cucita sulla vostra giacca.</p>

<p>In questo modo comincerete a cambiare l&#8217;immagine EMOTIVA di voi stessi, e a provare  &#8221;<strong>IL PIACERE DI NON PIACERE</strong>&ldquo; perchè sapete che ogni volta che non piacete, quella è la prova che siete stati voi stessi al 100%.</p>

<p>Spero con questo di aver aggiunto un altro utile strumento alla vostra cassetta degli attrezzi.</p>

<p>BAM, giù nel canestro.</p>
]]></content>
  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html"><![CDATA[LA VITA E' UN EFFETTO PLACEBO]]></title>
    <link href="https://seducere.com/quanto-sei-megalomane/"/>
    <updated>2013-06-06T15:11:42+02:00</updated>
    <id>https://seducere.com/quanto-sei-megalomane</id>
    <content type="html"><![CDATA[<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/06/sed.gif"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/06/sed.gif" alt="" /></a></p>

<p><em>Articolo avanzato: attenzione se stai ancora leggendo l&#8217;inner game.</em></p>

<p>Se ci pensate, e ci pensate bene, con un lungo respiro profondo, nellla seduzione, sembra che tutto l’universo cospiri a nostro favore.</p>

<p>Non essendosi ancora accorte di questo molte persone sono convinte del contrario.</p>

<p>Eppure a partire dalle prime esperienze, le intuizioni che si hanno sono sempre del tipo “ma come ho fatto a non accorgermene prima”, “tutto ciò che avevo appreso dalla tv e dagli amici era completamente falso”, “in realtà la strada è completamente spianata” ecc..</p>

<p>Uno dei primi step è quello in cui ci si accorge che <a href="https://seducere.com/2008/12/quanto-conta-essere-belli-per-piacere-alle-ragazze/">l’aspetto fisico conta zero</a> ad esempio, mentre il 100% delle fonti che sentite in giro dice il contrario.</p>

<p>Quando poi te che sei brutto, studente, squattrinato, colla panzetta, pettinato male, ti ritrovi con una gran bella gnocca (che magari è stata con ragazzi molto più belli e fisicati di te) semplicemente perché questa volta HAI DECISO TU DI <strong>PERMETTERTELO</strong>, ti accorgi che  pensare “non sono bello” era semplicemente una scusa che ti davi per proteggere il tuo ego ed evitare di lanciarti nel vuoto.</p>

<p>E per proteggerti dal vuoto non te lo eri permesso e ti eri detto: &ldquo;lei che si interessa di uno come me? Impossibile&rdquo;. Eppure era proprio così.</p>

<p>Molti credono ad esempio che il diventare imbranato, indeciso e patetico di fronte a una donna che consideri attraente sia una cosa che “capita” e che non si può controllare.</p>

<p>Invece, tieniti forte.. che ti piaccia o no TU DECIDI: &ldquo;ora diventerò un fesso sfigato&rdquo; a comando.</p>

<p>Biasimare il fatto che secondo te “ capita, e non lo puoi controllare” è solo un’altra scusa che ti serve a proteggerti per poi poterti lamentare (quello che per molti è la cosa più facile e gratificante del mondo).</p>

<p>Una volta capito questo, complimentati con te stesso, perchè il passo successivo è accorgersi che praticamente tutta la vita non è altro che un enorme <strong>effetto placebo</strong>, in cui ottieni nella pratica tutto ciò di cui sei convinto in teoria.</p>

<p>Sei convinto di non essere abbastanza bello, o di non avere cose interessanti da dire? otterrai nella realtà proprio questo e le persone si allontaneranno credendoti poco attraente / noioso.</p>

<p>Ma qui entriamo nell’ambito più spirituale di seducere. Su cui non mi voglio dilungare.</p>

<p>Un’altra di queste piccole realtà che si perpetuano passando costantemente dal mondo delle idee al mondo reale, è che le donne più belle siano anche quelle che se la tirano di più, o comunque le più difficili.</p>

<p>Ne sei convinto. Ti è stato detto fin dall’infanzia. Dai questa cosa per scontata, e agisci di conseguenza.</p>

<p>Metti in pratica quindi tutti i comportamenti possibili per confermare a te stesso questa credenza.</p>

<p>Sarai quindi automaticamente chessò, impacciato e poco convinto, quando parlerai con una donna che consideri bella. Poi magari se qualcuno ti si avvicinasse e convintissimo di quello che dice, ti avvertisse” oh che stai facendo? Quello è un cesso, che fai parli con le cozze”. WOUH magicamente dal secondo successivo, qualora riparlassi con quella stessa donna saresti più il carismatico figlio di p****na di sempre. Ma non è che lo sei di tuo, ti ordineresti di esserlo. Così come ti eri ordinato di essere sfigato pochi minuti prima.</p>

<p>E’ che hai alcune convinzioni su come funziona il mondo.</p>

<p>E per far rimanere la tua psiche stabile e non farla lavorare troppo saresti disposto a QUALUNQUE COSA pur di confermare le credenze che tu ritieni assodate.</p>

<p>Anche se magari non lo vuoi ammettere.</p>

<p>E taac nonostante Miss Universo ti abbia mandato segnali inequivocabili a valanga, del tipo”fosse per me farei un figlio con te qui per terra davanti a tutti, da quanto sono eccitata e ti voglio”, tu non prenderai iniziativa e finalmente potrai confermare a te stesso:” hai visto era come pensavo le più belle sono le più difficili”. E potrai così salvare il tuo piccolo, tenero, mondo pieno di superstizioni, pregiudizi e credenze che però riesce a dare alla tua psiche, un minimo senso di stabilità.</p>

<p>Credere di non poter essere attraenti per le belle donne è esattamente come credere che i neri siano una razza inferiore.</p>

<p>Il grado di non approfondimento, e di stupida superstizione è perfettamente identico. La pigrizia mentale che porta a tali assunti è assolutamente la stessa.</p>

<p>Ricerchiamo la <strong>stabilità</strong> perché crediamo sia più facile e meno faticosa dell’instabilità, quando invece è molto più faticoso non lasciarsi andare, e vivere nella paura costante come fa il 90% degli esseri umani.</p>

<p>Ricerchiamo il quieto vivere perché siamo convinti che non è detto che ce la faremmo in una situazione di incertezza.</p>

<p>E sapete cosa? E’ vero!</p>

<p>Non è detto che ce la faremmo in una situazione di incertezza.</p>

<p>Ma sapete perché? Per il motivo che abbiamo spiegato sopra.</p>

<p>Convincendoci ogni giorno cioè che non ce la faremmo in una situazione di incertezza, quando sarà il momento di incertezza appunto&hellip; non ce la faremo.</p>

<p>Ma saremo noi stessi a non permetterci di cavarcela. Esattamente come nell’esempio di sopra con la bella donna. E tutto pur di dimostrare a noi stessi che avevamo ragione.</p>

<p>Il cervello funziona così, <strong>meglio saperlo</strong>.</p>

<p>Il cervello è come una vecchia mamma preoccupata e apprensiva. Non aspetta altro che farci notare che ce l’aveva detto.</p>

<p>C’è una buona notizia però, la mamma non la possiamo controllare.</p>

<p>Il nostro cervello sì.</p>

<p>Quindi tanto vale decidere noi cosa far dire al nostro cervello-mamma.</p>

<p>Così che quando sarà il momento esso potrà farci notare, e stavolta in positivo: “te l’avevo detto”.</p>

<p>“Te l’avevo detto che se fossi andato a conoscerla non sarebbe sucesso niente di spaventoso anzi..”</p>

<p>“Te l’avevo detto che ti si voleva fare”</p>

<p>“Te l’avevo detto che potevi organizzare quell’evento, hai visto?”</p>

<p>“Te l’avevo detto che saresti stato preso per quel lavoro! Sei un grande!”</p>

<p>“Te l’avevo detto che il progetto era ambizioso, ma fattibile, nonostante ciò che dicevano tutti”</p>

<p>Tutta la nostra vita è un enorme effetto placebo dato dai nostri personali e autoreferenziali “<strong>te l’avevo detto</strong>”.</p>

<p>Certo non tutto dipende da noi, ma se si prova a cambiare le predizioni che facciamo su noi stessi, spesso ci si stupisce di quanto effettivamente le cose indichino il contrario.</p>

<p>C’è chi la chiama Legge di Attrazione, c’è chi lo chiama meccanismo delle “Profezie che si Autorealizzano”.</p>

<p>Indipendentemente dal nome che gli date, questa cosa è sempre vera.</p>

<p>E’ per questo che se proprio bisogna scegliere di avere difetti, io consiglio la Megalomania e il Narcisismo.</p>

<p>Specie se presi con leggerezza e allegria. In altre parole se non ci si mette l’ego di mezzo.</p>

<p>Essere Megalomani e/o Narcisi ma scherzandoci su, personalmente è una delle cose oltre che più efficaci in cui io sia mai incappato nell&#8217;ambito delle relazioni personali, senz’altro più divertenti.</p>

<p>Del resto noi seducerini, <a href="https://seducere.com/2008/12/onesta-cazzutaggine-e-determinazione/">accettandoci completamente, non censurando nulla</a>, e divertendoci per come siamo, già naturalmente siamo possibili target di critiche come “sei proprio un megalomane”, “<a href="https://seducere.com/2008/12/onesta-cazzutaggine-e-determinazione/">non ti metti mai in discussione</a>”, “come fai ad essere così sicuro di te”ecc..</p>

<p>Frasi queste pronunciate da gente bloccata e problematica, che spesso soffre della <a href="https://seducere.com/2011/10/la-sindrome-del-pagliaccio/">Sindrome del Pagliaccio</a>.</p>

<p>Intendiamoci: Narcisismo e Megalomania quelli patologici non sono cose consigliabili.</p>

<p>Ma chi ha un carattere e non lo nasconde, chi è profondamente sé stesso, in altre parole il “seducerino”, potrebbe sembrarlo.</p>

<p>O meglio: ne potrebbe essere accusato.</p>

<p>Così come spesso si dà del buffone a chi si esprime liberamente, o dell&#8217;ossessionato a chi si dedica anima e corpo a qualcosa, o dello stacanovista a chi lavora giorno e notte ad un progetto che vuole realizzare, così chi <strong>si esprime liberamente</strong> ed è contento di sè sarà oggetto senz&#8217;altro di critiche di megalomania e narcisismo. Specialmente se lui stesso per primo ci scherza sopra.</p>

<p>Ed è bellissimo così.</p>

<p>Perchè come sappiamo è il <a href="https://seducere.com/2009/10/nuovo-inner-game-part-iii-sii-te-stesso/">non volere, né cercare di piacere</a> che rende l’uomo libero.</p>

<p>Ma ciò non si può adottare come strategia di comportamento di per sé.</p>

<p>Perché sarebbe un’altra strategia per piacere a tutti. Una sorte di “inception” della ricerca di approvazione.</p>

<p>Cerco di non piacere, ma lo faccio proprio perché L. mi ha detto che è il modo di piacere.</p>

<p>Al contrario invece, come diciamo sempre, il non cercare di piacere, viene naturale se si seguono<a href="https://seducere.com/2008/12/perche-non-sono-particolarmente-bravo-in-niente-come-scoprire-i-propri-talenti/"> le proprie idee, i propri obiettivi i propri progetti</a> anche a costo di litigare, di perdere amicizie, di essere oggetto di critiche, insomma di diventare uomini e donne adulti.</p>

<p>Perché quando si persegue un obiettivo semplicemente CI SI DIMENTICA della ricerca dell&#8217;approvazione altrui. Non è più una priorità. Ci sono altre cose ben più importanti a cui  pensare.</p>

<p>E&#8217; per questo che a liceo ad esempio prima di essere sbattuti nella vita vera, gli adolescenti mantenuti dai genitori, che non devono lavorare, non avendo altre priorità più importanti (salvo rari casi), vengono risucchiati dall&#8217;unico problema che possono crearsi non avendone altri: l&#8217;approvazione altrui.</p>

<p>Quando cominci a dover pensare in tutto e per tutto a te stesso senza aiuti esterni, non puoi avere il lusso di farti problemi tipo piacere agli altri. O di deprimerti.</p>

<p>Per converso, qualora tu riesca a far fronte alle necessità della vita, con le tue forze, il tuo sudore ed il tuo denaro, inevitabilmente la <a href="https://seducere.com/2012/07/il-cuore-dellautostima/">stima di te</a> ne risente in positivo e vieni investito da un&#8217;onda di fiducia nella tua persona che qualcuno potrebbe anche scambiare per megalomania o narcisismo (ma quelli che te lo faranno notare saranno proprio chi? gli sfigati, quelli che NON riescono ad essere sè stessi).</p>

<p>Chiunque abbia una buona  possibilità di scelta con l&#8217;altro sesso è un po&#8217; megalomane e narciso, anche se in maniera sana e scherzosa. Perchè è la situazione naturale dell&#8217;essere umano che ha stima nelle sue forze.</p>

<p>E l&#8217;amare profondamente il modo in cui si è, rappresenta la situazione in cui ci si ritrova se non si ha più il tempo di ricercare l&#8217;approvazione altrui.</p>

<p>Perciò, e mi riferisco ai nuovi, se non l&#8217;avete ancora fatto andate ed emancipatevi, cercate di rendervi indipendenti e pieni di cose da fare, fate un botto di sport, e fate ciò che volete fare. E&#8217; l&#8217;ora di prendere la situazione di petto e e non rimandare più.</p>

<p>Smettete di leggere tutti quei cacchio di libri di auto-aiuto, e cominciate a VIVERE.</p>

<p>E non mi riferisco certo solo ai liceali, ma a tutti quegli uomini rimasti bambini di cui oggi è pieno il mondo.</p>

<p>Siamo tutti con voi!</p>

<p>DAI CAZZO.</p>
]]></content>
  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html"><![CDATA[SE CI TIENI NON L'OTTIENI]]></title>
    <link href="https://seducere.com/se-ci-tieni-non-lottieni/"/>
    <updated>2013-04-06T14:31:10+02:00</updated>
    <id>https://seducere.com/se-ci-tieni-non-lottieni</id>
    <content type="html"><![CDATA[<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/04/bonobo.jpg"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/04/bonobo.jpg" alt="" /></a></p>

<p><em>Articolo avanzato: attenzione se stai ancora leggendo l&#8217;inner game.</em></p>

<p>Dunque: vi ricordate? Nell’articolo “<a href="https://seducere.com/2008/11/cosa-e-sexy-e-cosa-no/">Cosa è sexy e cosa no</a>” abbiamo parlato di come tutto ciò che sia specifico di un sesso sia sexy per l’altro.</p>

<p>Per riassumere semplicisticamente, su un uomo una minigonna, reggiseno, e voce acuta tipo superchicche difficilmente è sexy, analogamente, un atteggiamento mettiamo mascolino, sbracato, sboccato e aggressivo, boccale di birra , sigaro, peli e voce roca, in una donna, noi uomini facciamo altrettanta fatica a trovarlo sexy.</p>

<p>Non starò qui a dilungarmi sul perchè sia così. Alzate il deretano (il dito del mouse) e andate a rileggere l’articolo.</p>

<p>Abbiamo spiegato poi innumerevoli volte come, se è vero che basta essere un UOMO per essere attraente agli occhi di una donna, non servano <a href="https://seducere.com/2008/12/onesta-cazzutaggine-e-determinazione/">tecniche, trucchi, o strategie</a> per sedurre.</p>

<p>Quando una donna cioè si trova davanti un uomo con le caratteristiche di un uomo, si sente attratta. Incredibile eh?</p>

<p>Eppure col fatto che veniamo costantemente bombardati su tutti i fronti che ci dicono che si debba avere particolari caratteristiche, caratteriali, fisiche, e sociali per essere attraenti nei confronti dell’altro sesso, molti fanno un’enorme fatica a tenere questo pensiero a mente. E sembra se ne dimentichino non appena escono di casa.</p>

<p>E’ per questo che da sempre su seducere consigliamo di limitare la TV, o di eliminarla. Stessa cosa per le persone che parlano come la TV. E stessa cosa per Facebook, che può essere un simpatico passatempo se utilizzato bene, ma che può diventare mortale se ci si passa troppo tempo e ci si dedica alla lettura pedissequa di tutti i suoi “post”; i quali rispecchiano per la maggior parte proprio le cose che dice la TV, se ci fate caso.</p>

<p>Dicevamo quindi, uno dei principi cardine di seducere: è che un uomo è attraente per una donna perchè è un <strong>UOMO</strong>.</p>

<p>Sì vabbè, e allora se è così semplice perchè ci sono così tante persone (sia uomini, sia donne) che sono sole?</p>

<p>La risposta è questa ed è ancora più semplice della domanda: perchè pensando di dover assumere atteggiamenti, o avere caratteristiche fisiche specifiche, non permettono a loro stessi di essere pienamente uomini, o donne.</p>

<p>Le cose di cui parlavamo nell’articolo “<a href="https://seducere.com/2008/11/cosa-e-sexy-e-cosa-no/">cosa è sexy e cosa no</a>”, cioè comportamenti, scelte, fascino, tipici del proprio sesso vengono fuori solo quando ci si dimentica dell’urgenza (indotta dalla TV, da facebook e da persone inutili) di dover per forza modificarsi, far trasparire una <a href="https://seducere.com/2009/10/nuovo-inner-game-part-iii-sii-te-stesso/">data parte di sè</a>, e non un’altra, di dover mettere in scena una sorta di “performance” affinchè si “faccia colpo”, si piaccia, si venga accettati dall’altro sesso. E questa cosa colpisce in egual misura sia gli uomini sia le donne.</p>

<p>E’ per questo che “<a href="https://seducere.com/2008/11/lezione-13-limportanza-di-non-pensare-prima-di-agire/">non pensare prima di agire</a>” è fondamentale.</p>

<p>Sapete che il modo migliore per smettere di pensare è fare ciò che si crede senza preoccuparsene, e man mano che si va avanti, con l&#8217;<a href="https://seducere.com/2010/07/lez-25out-la-fondamentale-arte-del-tirarsela-con-stile/">esperienza</a>, togliere via via sempre più importanza alle cose che accadono. A fare questo aiuta fare sport, stare il più possibile fuori casa, avere progetti, lavori e cose da portare a termine, e adottare una visione sdrammatizzante della vita in generale, come spieghiamo nella <a href="https://store.seducere.com/guida-della-matricola/">Guida della matricola</a> .</p>

<p>Ma mettiamo che in un dato momento ci si ritrovi bloccati completamente nella propria testa, e non si possa agire, chessò siete ad una riunone di lavoro: certo non vi potete fiondare davanti al capo a molestare tutte le donne che vi ritrovate davanti, caricarvele in spalla e metterle giocosamente sulla fotocopiatrice.</p>

<p>Ci vuole qualcosa che non ambisca direttamente a non pensare, ma che almeno calmi il flusso del soliloquio interno e lo renda più rassicurante.</p>

<p>Una cosa che ho trovato efficace a tal fine è pensare che quello che si sta cercando di fare sia <strong>inutile</strong>.</p>

<p>Ti ritrovi ad esempio a cercare di far ridere, o di fare il simpatico?</p>

<p>Fai presente alla tua testa intanto che non ti è richiesto impressionare nessuno, tanto comunque poi ci sono sempre altre occasioni altre possibilità altre situazioni ecc.. Quindi convinciti che non c’è assokutamente bisogno di fare il simpatico, comincia a dire cose normali, cose che non hanno e non vogliono avere quel risultato specifico di far ridere.</p>

<p>Allo stesso modo mettiamo ti ritrovi a cercare di dire una cosa che faccia colpo.</p>

<p>Fai presente alla tua testa intanto che non è poi così importante se la cosa viene apprezzata o meno, tanto comunque poi ci saranno altre occasioni, altre possibilità atre situazioni ecc .. e viceversa stavolta pensa che non c’è bisogno che la gente prenda in considerazione ciò che stai dicendo, buttala quindi sullo scherzo. Dai tu stesso meno importanza alla cosa che stai cercando di far passare.</p>

<p>Ciò ricorderà al tuo cervello che la vita è un gioco, niente è definitivo, o fisso. A quel punto il tuo cervello, capito il gioco, capace pure si metterà a ridere e ci prenderà gusto.</p>

<p>Ridere è proprio ciò che non si riesce a fare quando non si è nel momento presente.</p>

<p>Quando non hai più necessità di avere risultati specifici (far ridere, far colpo, piacere, convincere, sedurre ecc..) nelle interazioni, accadono cose interessanti.</p>

<p>Cominci a <strong>sdrammatizzare</strong>.</p>

<p>E ad esempio ti accorgi che (incredibilmente!) <strong>ASCOLTI</strong> quello che dice l’interlocutore!!!</p>

<p>Da non crederci eh?</p>

<p>Certo. Sei nel presente e non altrove.</p>

<p>E guarda un po&#8217;.. non rimani senza parole. C&#8217;è sempre qualcosa che ti viene da dire.</p>

<p>Ma fosse solo quello.</p>

<p>Accade anche che le tue caratteristiche da uomo, le cose, le sfumature, i micro e macrocomportamenti, gli atteggiamenti che ti rendono uomo, affiorano e tornano visibili.</p>

<p>Ciò perchè nelle interazioni, la natura ci ha impostato di default alla miglior &ldquo;performance&rdquo;.</p>

<p>Porsi degli obiettivi nelle interazioni sociali, è proprio ciò che porta a non ottenerli.</p>

<p>Questo non ce lo insegnano a scuola. Quindi crediamo sia necessario auto-indurci, o ricordarci, di mettere in pratica precisi comportamenti che non siano quelli che affiorano spontaneamente.</p>

<p>Per meglio capirci, se al di fuori delle interazioni umane, bisogna costruire chessò un palazzo, è bene avere l’obiettivo del palazzo perfetto, senza di esso, il palazzo verrebbe male o crollerebbe.</p>

<p>Nel caso delle interazioni umane invece, se tu non intervieni, il palazzo <strong>si costruisce da solo</strong>.</p>

<p>E viene sù come una fottuta opera d’arte.</p>

<p>Sexy, quindi, è se non ci pensi.</p>

<p>Sexy, è se togli importanza.</p>

<p>Tanto è vero che un’altra cosa accade se non pensi a risultati o preoccupazioni: cominci a <a href="https://seducere.com/2011/05/come-arrivare-al-bacio-ebook-completato/"><strong>toccare</strong></a>, a stare più <strong>vicino</strong> alle persone, anche per semplice affetto, poi ti muovi più lentamente, fai meno movimenti superflui, come se stessi sul divano di casa tua.</p>

<p>Questo non riguarda solo la seduzione, ma proprio il connettere umanamente con le persone.</p>

<p>Senza abbracci è difficile legare.</p>

<p>La <strong>vicinanza</strong> mentale corrisponde a quella fisica e viceversa.</p>

<p>Se non avete amici intimi è probabile infatti non abbiate anche nessuno che frequentate “amorosamente”.</p>

<p>Viceversa se avete qualcuno che frequentate “amorosamente” è probabile abbiate anche amici stretti.</p>

<p>Questo perchè le persone <strong>se non pensano</strong>, sono naturalmente portate ad avvicinarsi.</p>

<p>Un uomo e una donna che si avvicinano, devono SFORZARSI se vogliono rimanere amici. Non viene naturale.</p>

<p>La regola dell’amico infatti è una cazzata.</p>

<p>La regola dell’amico come abbiam detto nel <a href="https://store.seducere.com/minibook-uscire-dal-tunnel-dellamicizia/">minbook sull’argomento</a>, è la regola dell’amico asessuato.</p>

<p>In altre parole se siete amici di una donna, e vi fate violenza per non toccarla mai, è chiaro non succederà mai niente con lei.</p>

<p>Ho detto vi fate violenza, perchè di base voi una donna la volete toccare.</p>

<p>Fateci caso.</p>

<p>E&#8217; il <strong>non</strong> toccarla che E’ UNO SFORZO.</p>

<p>Vi imponete lo sforzo conscio di non toccarla perchè credete che <a href="https://seducere.com/2011/05/come-arrivare-al-bacio-ebook-completato/">toccare</a> sia qualcosa che corrisponda a &ldquo;invadere la sfera personale&rdquo;. Siete figli della società del politicamente corretto. Ed è per questo che se rimanete così non scoperete mai.</p>

<p>Potete provare allora ad usare il “trucco” di inner-game che ho detto sopra, pensate “tanto è totalmente inutile quello che non riesco a fare”, e cominciate a fare il contrario ciò &ldquo;Toccare sempre Toccare&rdquo; per semplice affetto, non per ottenere qualcosa.</p>

<p>Fatelo perchè ciò che fate è normale. Senza sforzi. Sarebbe innaturale e faticoso <strong>non</strong> farlo.</p>

<p>Toccare vi farà tornare in questo mondo, nel <strong>presente</strong>, ed è probabile anche che come ho detto sopra, toccando comincerete effettivamente ad <strong>ASCOLTARE</strong> cosa dice il vostro interlocutore mentre parla.</p>

<p>Toccare vi ricorderà inoltre che ci saranno sempre altre occasioni, altre possibilità, atre situazioni ecc</p>

<p>Ma ripeto: toccare, così come far trasparire i caratteri tipici del proprio sesso, sono cose che accadono naturalmente se non si ha un&#8217;agenda nascosta di cose da fare. Se non ci si limita con uno schema di cose da fare.</p>

<p>Che uccide non solo la seduzione, ma proprio le relazioni interpersonali.</p>

<p>Avrete notato nel corso della vostra vita che quando si è <strong>troppo</strong> preoccupati di raggiungere un obiettivo,non lo si raggiunge mai.</p>

<p>Invece la genuina non-preoccupazione, l&#8217;accettare il momento presente e il flusso degli eventi. Non è una tecnica, una cosa che fate per avere obiettivi.</p>

<p>Non teneteci alle interazioni, non abbiate “schemi”, accettate in qualunque modo vadano e in qualunque cosa si trasformino. Non sappiamo mai cosa ci riserva il futuro. Perciò non preoccupatevene. Due sono le cose:  o ve ne preoccupate e così facendo create con le vostre mani un futuro che fa schifo, garantito 100%. O non ve ne preoccupate, e state a vedere che succede. Siate <a href="https://seducere.com/2009/10/nuovo-inner-game-part-iii-sii-te-stesso/">voi stessi 100%</a>.</p>

<p>Riferito a qualunque cosa: se ci tieni, non la ottieni. Se la ottieni, non ci tieni.</p>
]]></content>
  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html"><![CDATA[[Lezione 39#OUT] L'isolamento: Crea Con Lei La Tua Isola Che Non C'è.]]></title>
    <link href="https://seducere.com/lezione-39out-lisolamento-create-con-lei-la-vostra-isola-che-non-ce/"/>
    <updated>2013-03-14T05:13:57+01:00</updated>
    <id>https://seducere.com/lezione-39out-lisolamento-create-con-lei-la-vostra-isola-che-non-ce</id>
    <content type="html"><![CDATA[<p>Bene bene bene. Questa volta si parla di un elemento che potrà sembrare quasi scontato per alcuni di voi, ma tremendamente utile da tenere a mente (scusate il gioco di parole) quando siamo là fuori a socializzare.</p>

<p>Oggi, parliamo di, isolamento.</p>

<p><em><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/03/tumblr_m6n7qlE7Ck1r6bbrao1_5001.jpg"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/03/tumblr_m6n7qlE7Ck1r6bbrao1_5001.jpg" alt="" /></a>Ovviamente tutto il discorso che andrò a fare, come OGNI DISCORSO che facciamo qui, non deve basarsi su pensieri ed elucubrazioni nel mentre si agisce, e neppure anteriormente all&#8217;azione, quanto invece deve essere letto, fatto proprio, e sentito, come si fa con un sesto senso, nel momento in cui si è generato attrazione, Sarà lì che dovremmo sentire il sentore (sì, stanotte è la volta dei giochi di parole), di doverci appartare con lei anche solo figurativamente, prendendoci un angolo nel gruppo (meglio se più reale che figurativo però). Il sesto senso, lo sappiamo, non viene per grazia divina e neppure dopo aver solo letto una lezione su Seducere, il sesto senso viene provando e riprovando, tornando a casa dicendo a noi stessi &ldquo;Diavolo, avrei dovuto ricordarmi dell&#8217;isolamento&rdquo;, per poi tornare fuori la volta successiva e sentire di doverlo fare, senza doverci più pensare. Pratica, fastidio a volte, un po&#8217; di sudore e iniziativa che fanno sempre bene, e i risultati si raggiungono SEMPRE.</em></p>

<p>Vediamo di entrare subito nel vivo creando il solito scenario tipo: tu, in un locale o all&#8217;aperto, gente intorno. Vedi una ragazza, vai a conoscerla. E&#8217; con amici, magari un gurppo misto di maschi e femmine. Fino a qui ordinaria amministrazione, sei arrivato alla lezione #39, dovrebbe essere tutto abbastanza fluido fino a qui.
Dopo un pochino che ci parli e gestisci bene qualche interruzione, senti cche l&#8217;attrazione sale, te ne accorgi, lei magari ti lancia qualche segnale velato e magari ti rendi pure conto che c&#8217;è qualcosa che la blocca dall&#8217;esprimersi come vorrebbe, ma cosa?
Molto probabilmente è il contesto in cui si trova.
Pensaci un secondo, sei arrivato tu da lei, sei entrato nel suo gruppo, e hai fatto tutto nel modo migliore tanto che il gruppo ti ha ben accolto e ti lascia parlare con lei quasi indisturbato.
Ma siamo sicuri?
Anche andando tutto in questo modo rimane un ostacolo, una barriera da superare per proseguire nella seduzione. NON POTETE sedurla nel suo gruppo.
Epifania, o banale sottolineatura di un concetto già spiegato?
Direi un po&#8217; di entrambe.
La seduzione passa da fasi quasi scientifiche, che come tali necessitano di un determinato terreno su cui germogliare. voi DOVETE preparare il terreno alla seduzione.
Come? Dovete proseguire nel creare connessione con la ragazza, in un adeguato contesto.
Come già sappiamo da precedenti lezioni infatti è assolutamente possibile creare attrazione in un gruppo, senza focalizzarsi a parlare con una sola persona. Lo si vede molto spesso, qualsiasi personaggio acclamato dal pubblico è chiaro esempio di chi attrae una folla.
Ma si può creare connessione e sintonia con una folla? Non direi. E vi assicuro che non cambia niente in questo ambito tra 2 persone o una folla. I meccanismi sono gli stessi.
Tutt&#8217;al più la folla potrà avere un momento di empatia con noi, potrà sentirsi compresa, toccata nel profondo, ma sarà sempre un discorso univoco, con un solo verso, non potrà mai essere una cosa reciproca per il semplice fatto che l&#8217;interazione si pone su piani differenti. C&#8217;è chi ascolta e chi parla, ed i ruoli possono anche temporaneamente capovolgersi (pensiamo ad un concerto in cui la folla si innalza in cori per il cantante) ma sarà sempre una moltitudine di teste, di intenzioni. La connessione può generarsi solo sulla base di uno scambio reciproco, con due soggetti sullo stesso piano, e di botta e risposta, che già con due persone diventa altamente improbabile a verificarsi. figuriamoci con una folla .
Ok, dopo questo excursus che sicuramente riprenderemo quando parleremo più approfonditamente della connessione, ritorniamo al nostro esempio.</p>

<p>Avete conosciuto la ragazza, avete generato attrazione in lei (e magari inavvertitamente anche in altri soggetti nel gruppo, e volete proseguire.
dovete ISOLARLA.</p>

<p>Non prendetemi nel verso sbagliato, non vi sto dicendo di rapirla, quanto invece di creare uno spazio sia virtuale che fisico SOLO per voi due.
E&#8217; fondamentale che riusciate in questo intento, e che ci riusciate nel momento giusto.
Dovete riuscire a creare i presupposti di luogo per potervi immergere con lei in una conversazione 1-a-1 per poterci entrare in sintonia.
Tra poco parleremo di COME isolare e QUANDO farlo, ma vorrei un attimo sottolineare come l&#8217;obiettivo qui sia di  cementare l&#8217;attrazione creando un vostro mondo a parte, togliendo ogni tipo di ostacolo dato dall&#8217;influenza del suo gruppo.</p>

<p>Lei deve essere e sentirsi libera di agire, senza sentirsi osservata e giudicata, libera di perdere i riferimenti razionali che la limiterebbero.
Questi sono i presupposti per il passaggio alla connessione e per proseguire nel completamento della seduzione.</p>

<p>Se fallirete in questo intento, se non riuscirete ad isolarla a dovere, rischiereste di ritrovarvi il giorno dopo a chiamare un numero senza risposta, a chiedervi perché nonostante sembrasse così attratta da voi ora non vi caga.
La risposta è semplice, non avete cementato l&#8217;attrazione, e molto probabilmente è successo perché non l&#8217;avete proprio isolata, l&#8217;avete fatto troppo poco o male.</p>

<p>ma, COME FARE, COME ISOLARLA?</p>

<p>C&#8217;è più di un modo. Come al solito non c&#8217;è 1 modo esatto e basta, quindi tirate pure un respiro di sollievo.<a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/03/tumblr_lyldqiCXRM1r1ple4o1_500.gif"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2013/03/tumblr_lyldqiCXRM1r1ple4o1_500.gif" alt="" /></a>
L&#8217;idea è quella di far sì che avvenga nel modo più dolce possibile.  Non volete che lei interrompa la danza dell&#8217;isolamento, volete guidarla in una situazione più facile alla conoscenza reciproca, ripeto, VI FA SOLO ONORE. Quindi petto infuori e pancia in dentro.
Potete:</p>

<ul>
<li><p>VERBALMENTE: Proporle di accompagnarvi a prendere qualcosa da bere al bancone (il VOSTRO drink, per VOI, mi raccomando!)</p></li>
<li><p> FISICAMENTE: abbracciarla e girarla semplicemente dando le spalle al gruppo.</p></li>
</ul>


<p>E così via. Ci sono sostanzialmente due grandi filoni, fisico e verbale. Più un mix dei due, a scelta.
(non temete, non è finita così con due punti la lista, adesso vi do una sfilza di esempi, poi non dite che non ne faccio abbastanza)</p>

<p>Ancora:</p>

<ul>
<li><p>Prenderla per ballare se seduta, oppure se sta già ballando portarla a voi e ballare leggermente distanti dal gruppo</p></li>
<li><p>Dire al gruppo (rivolgendovi principalmente al/alla leader del gruppo) che volete rubargliela per un paio di minuti</p></li>
<li><p>Spostarvi semplicemente un po&#8217; più in là mentre le parlate, lei sarà portata naturalmente a seguirvi per continuare la conversazione.</p></li>
<li><p>Dirle &ldquo;vieni con me&rdquo;, prendendola per la mano</p></li>
</ul>


<p>Questi, tra le altre cose, sono tutti una sorta di test di ubbidienza (concetto che vi anticipo, ma abbastanza avanzato che vedremo in una delle prossime e ultime lezioni dell&#8217;Outer Game), per cui portate la ragazza ad investire emotivamente in voi, fidandosi, facendosi portare via dal gruppo. Questa chiaramente è tutta panna che fa bene alla pressione dell&#8217;attrazione ed alla circolazione della seduzione.</p>

<p>Ora, vi dovreste cheidere, QUANDO LO DEVO FARE?</p>

<p>Questo è molto importante.</p>

<p>Cercare di isolarla troppo presto equivale a fare un passo falso, non atroce, ma rischioso, soprattutto se l&#8217;avete appena conosciuta. Infatti siccome un&#8217;interazione appena nata è per natura molto fragile e di facilissima interruzione, cercare di isolarla quando ancora  l&#8217;attrazione non è a livelli ottimali, rischia di compromettere l&#8217;interruzione con rischio di interruzioni che le diano il colpo di grazia. Ed in quel malaugurato caso, dovreste recuperare la sua attenzione, non immediato ecco.</p>

<p>L&#8217;attrazione è il termometro per l&#8217;isolamento.
Dovete sentire che POTETE portarla via dagli amici, anche se per poco.
Dovete sentire che VORREBBE seguirvi, se glielo chiedeste.
e se non lo sentite, buttatevi pure, ma non prima di essere stati accettati dal suo gruppo e di aver parlato in maniera sufficiente con lei per non sembrare uno squilibrato che propone random a ragazze di seguirlo.
In parole povere?
Motivate PRIMA con i fatti o le parole (ma meglio i fatti) la ragione per cui volete appartarvi con lei. Fate capire anche se velatamente a lei ed al gruppo che avete un debole per lei, che c&#8217;è una scintilla. Non in maniera sbrodolante, basta un commento, un gesto, una frecciatina, uno sguardo. Più impotante chiaramente che LEI lo capisca, se lo nota anche il gruppo, tanto meglio, non cascherà dal pero nel momento in cui sparirete assieme.
Attraetela, fatele capire che volete di più da lei che un semplice chit chat in mezzo ai suoi amici, e poi isolatevi.</p>

<p>Piccola postilla riguardante le tempistiche: tutto ciò  può essere fatto nello spazio di 2 minuti. non è una questione di tempo quanto di intenti e di prontezza nel cogliere le situazioni. Sappiamo quanto l&#8217;attrazione possa essere rapida a formarsi e quanto presto possiate cogliere la situazione a vostro favore. Ma non è una gara, non importa quanto ci mettete (salvo alcune situazioni in cui il tempo è tutto), quindi concentratevi soprattutto sul seguire il flusso dell&#8217;interazione ed ascoltare il vostro sesto senso, isolandola.</p>

<p>Poi vabbè, potreste avere parti del gruppo a cercare di recuperarla dalle vostre grinfie, e potremmo andare avanti a scrivere altri due libri con ipotesi avanzate, ma mi sembra di aver reso l&#8217;idea di a che cosa serve e come effettuare l&#8217;isolamento. Cosa dite?</p>

<h2>A.</h2>
]]></content>
  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html"><![CDATA[NON METTERTI MAI in DISCUSSIONE]]></title>
    <link href="https://seducere.com/non-metterti-mai-in-discussione/"/>
    <updated>2012-11-24T17:10:39+01:00</updated>
    <id>https://seducere.com/non-metterti-mai-in-discussione</id>
    <content type="html"><![CDATA[<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/11/visit.jpg"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/11/visit.jpg" alt="visit" /></a></p>

<p>Senti continuamente gente che ti dice che non vai bene, e che forse dovresti migliorare.</p>

<p>O peggio ancora nessuno ha da ridire, ma tu non ti accetti lo stesso e senti di dover cambiare qualcosa.</p>

<p>E&#8217; il segno che credi di essere immune alla pubblicità che vedi in tv, ma non lo sei.</p>

<p>Siamo ossessionati dal cambiamento, CAMBIARE, CAMBIARE, CAMBIARE, non va bene quello che c’è già, mai sia. Tu così come sei FAI SCHIFO ecc..</p>

<p>Non capiamo che quello che c’è già, ci sembra faccia defecare PROPRIO A CAUSA del nostro atteggiamento che guarda sempre altrove o aspira a “ben altro”.</p>

<p>Il cosidetto “benaltrismo”.</p>

<p>Ci vuole ben altro per&hellip;</p>

<p>In qualche altre città , in qualche altro stato, in qualche altro tempo, in qualche altro spazio: la realtà sarebbe stata migliore.</p>

<p>Mai che volessimo affrontare la vita per quella che è, e magari creare qualcosa di buono con quello che già abbiamo. No troppo difficile. Molto più facile dire: se avessi, se potessi, se fossi&hellip;</p>

<p>Ebbene è proprio questo che crea il peggiore dei mondi possibili. E’ il darsi sempre addosso che crea l’inferno.</p>

<p>Noi Italiani siamo degli assoluti maestri in questo: in Italia fa tutto schifo, va sempre tutto male, in America invece c’è ben altro&hellip; In Australia non hai idea.. lì &hellip;. c’è pieno di ben altro.</p>

<p>Questa cultura del perenne dubbio, del mettersi sempre in discussione, che c’è stata spacciata per tanto saggia e benigna, in realtà è il vero e proprio male assoluto.</p>

<p>E’ fonte di infinita sofferenza per chiunque.</p>

<p>Non credere fermamente in qualcosa, NO! Metti sempre in dubbio, fatti sempre delle domande, vivi in perenne indecisione, vedrai ti sentirai meglio.</p>

<p>Ma proprio no! Ti sentirai una vera merda.</p>

<p>Non fare mai parte di niente, non avere ideali (diventano presto ideologie) e fatti comandare dalla TV.</p>

<p>Sii in balia dei tuoi stessi sbalzi d’umore, e di come soffia il vento.</p>

<p>Riprendendo il discorso che avevo fatto molto tempo fa, che inneggiava <a href="https://seducere.com/2008/11/cancelliamo-la-modestia-dalla-faccia-della-terra/">a cancellare la Modestia dalla faccia della terra</a>, per i motivi approfonditi nello stesso articolo, giunti a questo livello avanzato di insegnamento, dovreste essere pronti a cancellare anche il perenne dubbio, che all’inizio sembra così figo, così razionale, così auspicabile.</p>

<p>Viviamo già nel perenne dubbio ragazzi, non c’è assolutamente necessità di crearcene dell’altro.</p>

<p>Scegliete un sistema di vostri valori, approfonditeli, e non cambiateli più, fateli diventare paletti essenziali della vostra esistenza.</p>

<p>Ergeteli a bussole della vostra vita.</p>

<p>Esplorate per lungo e per largo il sistema di credenze che vi siete scelti.</p>

<p>Ma sceglietene uno per dio!</p>

<p>Prendete qualcosa, un concetto, un obiettivo, qualcosa in cui credere, e fatelo diventare la VOSTRA OSSESSIONE. Pensate sempre e solo a quello.</p>

<p>Non disperdete la vostra energia, focalizzatela e direzionatela SU UNA COSA SOLA.</p>

<p>Fatela diventare la vostra <strong>IDEOLOGIA</strong>.</p>

<p>Si ho detto ideologia, che cos&#8217;è non si può più dire?</p>

<p>Il sonno della ragione genererà pure mostri, ma non avete idea che mostri possa generare la perenne ingerenza della ragione in ogni campo della vita. Il razionalismo esasperato fa danni quanto l&#8217;emotività sfrenata.</p>

<p>Scegliete qualcosa in cui avere fede e di cui non dubitare.</p>

<p>Solo così eviterete di passare una vita in balia dei venti tempestosi e cangevoli delle vostre stesse emozioni.</p>

<p>E solo così eviterete di cominciare continuamente nuovi progetti e lasciarli sempre a metà.</p>

<p>Che è un po’ la malattia auto-immune della nostra società.</p>

<p>Non sto parlando di non pensare più, sto parlando di seguire una strada precisa. Senza cambiarla continuamente.</p>

<p>Siamo attirati da mille luci, da mille colori, da mille suoni, e a causa di questo non riusciamo mai a concetrarci su quacola di specifico.</p>

<p>La bella notizia è che potete scegliere qualsivoglia sistema di valori, la brutta è che dopo dovrete fissarvici.</p>

<p>E avete notato?</p>

<p>Fissarsi su qualcosa oggi è così dannatametne difficile. Sei sempre attratto da qualcosa di nuovo, e che sembra più figo della cosa precedente.</p>

<p>Come spiegavo nell’articolo sulla modestia, il problema se dici continuamente alla gente che dev’essere modesta, è che gli intelligenti (quelli che pensano di più) seguiranno il consiglio perchè sono intelligenti, ed essere modesti significa necessariamente pensare di più, mentre i meno intelligenti se ne strafotteranno, e invece di pensare, AGIRANNO, e quindi detteranno legge a tutti gli altri.</p>

<p>I più meritevoli, i più intelligenti, non devono essere modesti, <strong>devono prendersi quello che gli spetta</strong>.</p>

<p>Per lo stesso motivo non mettetevi troppo in discussione, non dubitate di voi stessi.</p>

<p>Dite una cosa? NON SCUSATEVI MAI.</p>

<p>Fate un&#8217;altra cosa. Vi rimproverano? Non dovete spiegarla o giustificarvi.</p>

<p>Non fatevi fregare dai discorsi strappapplausi. “<a href="https://seducere.com/2008/11/lezione-13-limportanza-di-non-pensare-prima-di-agire/">Pensa prima di parlare” “Pensa di prima di fare</a>”.</p>

<p>Si e intanto muori dentro. Moriamo tutti. La società appassisce.</p>

<p>So che qualcuno di voi già sta inorridendo, ma sono anche sicuro che tu che stai inorridendo, si proprio tu, in cuor tuo, nel profondo della tua anima sai che infondo ho ragione, e sai che nella tua vita fino adesso sei stato perennemente insoddisfatto perchè hai sempre dubitato, sempre pensato, sempre tentennato.</p>

<p>E’ un circolo da cui non si esce.</p>

<p>Vi hanno fregato così. Riescono a farvi fare di tutto così.</p>

<p>Cominci a dubitare di aver detto la cosa giusta, e finisci col dubitare di tutto quello che hai fatto in vita, e su tutto quello che farai.</p>

<p>ECCO L’INFERNO BELLO, IMPACCHETTATO E PRONTO ALL’USO.</p>

<p>Inferno pret à porter.</p>

<p>Dubiti di tutto. E per tutta risposta per colmare il tuo vuoto interiore ti compri il nuovo i-phone.</p>

<p>E’ tutto collegato.</p>

<p>NON DUBITARE DI  TE STESSO. BASTA!</p>

<p>DAVVERO!</p>

<p>E’ demodè, è out. <strong>NON E’ PIU’ COOL</strong>.</p>

<p>Fai le cose con decisione 100% anche se sai perfettamente che quello che vuoi fare è una cazzata, o potresti non ottenere quello che vuoi.</p>

<p>&ldquo;Fare o non fare, non c&#8217;è provare.&rdquo; cit. Maestro Yoda.</p>

<p>Il dubbio è il figlio bastardo della paura. E la paura è ciò che rovina perennemente la vita sul pianeta terra.</p>

<p>Il &ldquo;Regno dei Cieli&rdquo; .. sì&hellip; quello che raggiungi quando ti fai una canna, è il regno in cui la paura è assente.</p>

<p>Noti una correlazione?</p>

<p>Commetti i tuoi errori, e come dicevo in questo articolo <a href="https://seducere.com/2012/04/e-una-figata-se-ti-guarda-male/">FATTI GUARDARE MALE</a>, vanne fiero. SI HO SBAGLIATO! MA NE VADO FIERO!</p>

<p>Non farti fermare dai tuoi dubbi: <strong>BUTTATI!</strong></p>

<p>Otteniamo ciò che vogliamo solo quando non abbiamo paura.</p>

<p>Perciò scegli un tuo sistema di valori, seguilo fino alle sue estreme conseguenze, vanne fiero, e solo così sarai allineato e coerente con te stesso, e vivrai una vita pregna di significato, invece di oscillare con la direzione del vento.</p>

<p>so che questi sono discorsi da non fare in televisione. E&#8217; per questo che la televisione ha quel gusto così falso e artificiale&hellip;</p>

<p><strong>Non cambiare! Non migliorare!</strong> Il miglioramento personale&hellip; <a href="https://seducere.com/2009/12/il-miglioramento-personale-e-solo-masturbazione-nig-parte-iv/">sapete cosa ne pensiamo</a>. Realizza te stesso invece. Porta te stesso alle estreme conseguenze. Partendo da così come sei adesso.</p>

<p>Non me ne frega niente che fai schifo, PENSI, di far schifo.</p>

<p>Anzi sai un cosa? Fai schifo? <strong>Vantatene</strong>.</p>

<p>E sì&hellip; ciò può anche portare al&hellip; CONFLITTO. Oddio che parola brutta conflitto, dovremmo tutti sorriderci, tenerci la mano. spargere margheritine per terra e fare ciao alle caprette come Heidi. Sapete perchè? Perchè è quella la vita delle mammolette. Dei <a href="https://seducere.com/2012/04/appello-ai-senza-palle/">senza palle</a>.</p>

<p>Non vi siete un po’ rotti di questa situazione? Non vi è venuto in mente che è proprio evitando il conflitto che si vive una vita piena di insoddisfazione?</p>

<p>Ognuno di noi ha una strada da seguire, perciò sceglila e seguila fino alla fine, anche stringendo i denti e combattendo, per il semplice motivo che se cambi ogni volta direzione, non arriverai mai a destinazione.</p>

<p>Sayonara.</p>
]]></content>
  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html"><![CDATA[[Lezione 38#OUT] Presenza/Assenza: La Seduzione Passa Dai Cambi D'umore.]]></title>
    <link href="https://seducere.com/lezione-38out-presenzaassenza-la-seduzione-passa-dai-cambi-dumore/"/>
    <updated>2012-09-15T13:43:10+02:00</updated>
    <id>https://seducere.com/lezione-38out-presenzaassenza-la-seduzione-passa-dai-cambi-dumore</id>
    <content type="html"><![CDATA[<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/09/comfestimage1.jpg"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/09/comfestimage1.jpg" alt="" /></a></p>

<p>Arriva un momento, in questo fantastico viaggio verso la totale liberazione di noi stessi, in cui è importante sedersi un attimo a rilassarsi, e riflettere su un nuovo aspetto ancora (ma proprio nuovo non è), che permane tutta la seduzione.</p>

<p>Fino a qui è stato detto tanto, ma manca ancora qualcosa, per completare il quadro: il concetto di presenza/assenza. Perdonate il termine, non mi viene nulla di meglio.</p>

<p>Che dite, ci buttiamo nel mezzo e vediamo di sciogliere il bandolo?
Ok.
Comincio con una domanda: se vi dico presente-assente, on-off, luce sì-luce no, interesse-disinteresse, cosa vi viene in mente?
C’è un movimento che si compie, il passaggio da un opposto all’altro, appunto qualcosa che si accende, prende vita, s’illumina, genera attenzione, e poi il suo contrasto, fatto di buio, distacco, senso di vuoto.</p>

<p>Ed è da qui che si parte, da questo contrasto, che vi avrà sicuramente fatto venire qualche idea.
Abbiamo detto tante cose sulla seduzione, e nel parlarne abbiamo sempre citato di striscio, sottinteso a volte, il concetto di presenza/assenza.
La seduzione non si compie con lo stesso stato d’animo, non avviene con lo stesso tono di voce dall’inizio alla fine, non indossa sempre le stesse scarpe. C’è un’alternanza, un cambio di direzione più o meno repentino e comunque temporaneo, che permea le interazioni, e soprattutto il ritmo della seduzione stessa.</p>

<p>Uno dei motori nascosti è proprio questo: la presenza/assenza di attenzione, l’elemento che prima c’era ed ora, per qualche strana ragione, non c’è più.
Avviene così. Sì è a parlare con qualcuno che ci interessa e lei si distrae, diciamo “ti chiamo domani” dopo una serata divertente e poi non lo facciamo, cerchiamo di baciare qualcuno che si scosta. Tutti questi sono esempi di un cambio di direzione che, guarda caso, fa da amplificatore.</p>

<p>Ma come avviene tutto ciò? Qual è la meccanica dell’interesse?
No, non centra il cercare quel che non si può avere. Il cervello umano è sicuramente attratto dall’irraggiungibile, ma quest’attrazione è troppo debole per giustificare quell’esplosione d’interesse che spesso avviene, no, la ragione è da ricercare altrove.
Si tratta di comfort, del famoso stato di comfort da cui vi abbiamo sempre detto di stare alla larga, quando parlavamo darsi una sveglia e far accadere quel che vogliamo nella nostra vita.
Succede che ognuno di noi in maniera istintiva detesta i cambiamenti. La mente si adagia e si assopisce nel comfort, non deve stare tanto a valutare, fare previsioni, ragionare su quel che accade. Quando il comfort prende il sopravvento si può spegnere il cervello ed andare di pilota automatico. E’ così che avviene con le abitudini, la mente cosciente è con noi ad intermittenza, si entra più facilmente in uno stato di flusso – e questa è una delle ragioni per cui, se facciamo pratica in qualcosa diventiamo più bravi col tempo- avviene che l’abitudine si prende cura di noi e ci sentiamo più rilassati.</p>

<p>In realtà accade anche qualcosa d’altro. Con l’abitudine si ragiona meno, ed un insieme di abitudini, fanno una vita di comfort. Il troppo stroppia anche qui, senza eccezione, e l’adagiarsi nel comfort porta all’atrofia cerebrale.</p>

<p>Sia chiaro però –e qui sto divagando ma è importante sottolinearlo di nuovo-, che avere abitudini non è sbagliato. E’ importante averne di positive (come mangiare frutta ogni mattina, andare spesso in palestra, chiamare i propri amici per sentire come stanno ecc), ci aiuta ad ottenere ciò che vogliamo dalla vita e a star bene con gli altri.
Quel che non va bene è fare della propria vita un’abitudine. Non uscire dagli schemi quando vorremmo, farci incatenare da noi stessi nella sicurezza di ciò che conosciamo bene. E’ sempre importante la moderazione, l’equilibrio di abitudini positive ed utili, assieme alla voglia di sperimentare, di scoprire il mondo e le persone.</p>

<p>Va bene, ok, ma tutto questo vi è già stato raccontato. Allora dovreste essere in grado di capire il concetto di presenza/assenza, perché il meccanismo è lo stesso.
Mi spiego meglio:
Vi è mai capitato di conoscere una persona, sentire inizialmente attrazione e poi d’un tratto, quella persona ha smesso di rispondere alle vostre telefonate?
Che sensazione avete provato?
Eravate abituati a parlarle, la sentivate sempre più vicina, speravate di potervi “accoppiare” con lei, ma d’un tratto, niente, caput, chiuso.
Oltre al classico girotondo di domande sul “perché?”, che poi in fondo chi diavolo se ne frega del perché.
se è stata colpa vostra, amen, non vi preoccupate che prima o poi qualcuno vi spiegherà dove sbagliate. Se non è questa non casca il mondo.</p>

<p>Ma quel che accade in queste situazioni è interessante. Succede che sentite un’attrazione maggiore, un po’ come quando siete appena usciti da una relazione perché lei vi ha mollato, e poi la incontrate per caso. Vi sembra bella, più bella di sempre, vi sembra che d’un tratto sia migliorata con il semplice avervi scaricato.
La sensazione è la stessa, la volete di più.
Ed anche la motivazione è la stessa: il comfort si è squarciato, e senza che voi lo voleste.
Attenzione perché il trucco è qui. Se voi aveste rotto il comfort intenzionalmente, non avreste provato questo picco di attrazione, perché sareste stati stufi, annoiati dal comfort, o per altre mille ragioni importanti che avrebbero controbilanciato la decisione di rompere lo status quo.</p>

<p>Chi subisce il risveglio dal comfort, ne paga le conseguenze. Vorrebbe che la ex tornasse da lui, vorrebbe che la fanciulla che è uscita con lui un paio di volte rispondesse alle sue telefonate.
Aspetta un attimo, ma qui dove sta il comfort, dov’è l’abitudine? Quella ragazza l’ho conosciuta e ci stavo iniziando ad uscire, non è possibile che per me fosse diventata già un’abitudine, e di certo non mi sentivo nel comfort di saperla già mia.
Chiaro che no, ma la tua mente si stava abituando all’idea di averla nella tua vita. È qui il punto.
E ti svelo un altro segreto: più qualcosa ci interessa, più facilmente la nostra mente si abitua a questa cosa.
Farò un’esempio ignorante e fuori contesto, ma il meccanismo mentale è lo stesso.
Io voglio un iphone. Sono interessato, lo desidero. La parabola è in salita. Inizio a fantasticare su cosa farei se lo avessi.
Poi lo ocmpro. Il mio interesse è alle stelle, è il punto più alto della parabola, sono in defibrillazione quando vado nel negozio e lo acquisto.
Resto ancora nel picco di felicità/eccitazione le prime volte che lo provo.
Poi la parabola inizia la sua discesa. Mi abituo all’iphone. Mi abituo ad averlo. L’eccitazione svanisce ma accade qualcosa di strano. Siccome l’iphone è utile e divertente, mi ci abituo nel senso più stretto: in maniera apparente o meno, ne divento dipendente.
Non parliamo di dipendenze assurde, però: la mappa per vedere dov’è il bar in cui devo fare l’aperitivo, la uso, l’applicazione per mandare i messaggi gratis, la uso, ecc. Mi abituo all’iphone e questo entra a far parte della mia zona di comfort.
Se l’iphone is rompesse, sarebbe una rottura della mia zona di comfort non voluta, mi darebbe alquanto fastidio, perchè ero abituato a contare su di lui. Ma se invece fossi io a volermene disfare perché voglio comprare qualcosa di meglio?</p>

<p>Ecco. Questa metafora probabilmente poco riuscita e fuorviante (ad esempio perché le persone non sono oggetti) spiega entrambi gli effetti del comfort e dell’abitudine nelle relazioni.
L’inizio è eccitazione, anticipazione e desiderio. La nostra mente si abitua a queste sensazioni ed accetta una sola via di sfogo: la riuscita.
Nel caso delle relazioni con un potenziale partner la via d’uscita consiste nell’arrivare al sesso, o addirittura ad una relazione (dipende dal nostro obiettivo).
Se ciò non avviene, diventiamo preda di un cambio di direzione non voluto, la presenza iniziale diventa assenza e noi ne siamo vittima. Il risultato è appunto di sentirci più attratti dall’altra persona.</p>

<p>Quindi siamo arrivati ad una prima conclusione: l’alternanza presenza/assenza amplifica l’attrazione.
Attenzione, ho detto amplifica perché di per sé non ne genera. Se vi piace una persona e non siete ricambiati, non è che se vi mettete a chiamarla e poi di colpo smettete, lei proverà attrazione dal nulla. Continuerà a non calcolarvi di striscio, anzi magari neppure si accorgerà di questo cambio di direzione nell’interazione.</p>

<p>Allo stesso modo quest’alternanza influisce sull’intera seduzione, ne è uno dei principali elementi sottostanti. Se tornate con la mente a situazioni in cui per voi la seduzione si è compiuta, troverete una serie continua di questi switch, di queste alternanze. Assumono significati diversi nei diversi periodi della seduzione, ma hanno sempre l’effetto di amplificare l’interesse prima, e l’attaccamento nelle fasi successive.</p>

<p>Ad esempio in una relazione, un periodo di distacco non voluto ma forzato (non troppo lungo) ottiene il risultato di rendere due innamorati ancora più innamorati. In questo caso entrambi, poiché nessuno dei due voleva rompere il comfort.</p>

<p>La motivazione per cui ciò accade l’abbiamo spiegata, ma questa porta con sé un paio d’altre implicazioni che possono meglio spiegare cosa accade nella nostra testa, quando siamo vittime di questa alternanza di attenzione.</p>

<p>Quando l’attenzione ci è tolta, tendiamo a riempire il vuoto; oltre a domandarci le motivazioni per cui ciò è accaduto, iniziamo ad investire emotivamente -in maniera maggiore- nell’altra persona, proprio per coprire questo vuoto che è stato lasciato. In più cercheremo anche di recuperare quello stato di comfort che ci è stato tolto, e quindi altre energie verranno investite per recuperare il rapporto con l’altro.</p>

<p>Ora, l’ampiezza di quest’amplificazione varierà a seconda di quanto contasse per noi la presenza dell’altra persona nella nostra ricetta sul comfort, e di quanto ovviamente ci interessava. Anche qui si tratta di un equilibrio tra i due aspetti. Vi faccio un altro esempio per spiegare meglio:
Io stasera conosco una ragazza fantastica e mi accorgo che mi ha colpito molto. Le prendo il numero di telefono. La chiamo un paio di volte e non mi risponde. Smetto di chiamarla e amen. Il grado di interesse può esser stato molto alto ma il mio comfort non è stato praticamente intaccato dalla sua presenza (l’ho conosciuta tre ore una sera) quindi non c’è amplificazione, la presenza/assenza non agisce minimamente in questo caso. Perché?
Perché lei non ha avuto neppure l’occasione per “essere presente”. Chiaramente la sua assenza non sortisce l’effetto sperato. Non ho avuto il minimo modo per abituarmi a lei.</p>

<p>Ok, ci siamo, stiamo arrivando al punto fondamentale.</p>

<p>Per poter generare assenza bisogna prima generare presenza. Per potersi allontanare bisognava essere vicini. Quindi il detto “in amore vince chi fugge” diventa imperfetto, sarebbe meglio qualcosa tipo “in amore vince chi fugge, ma prima ci degnava”.</p>

<p>Altro punto interessante: più forte è il legame dato dalla presenza, maggiore sarà l’effetto del cambio di direzione.
Qui urge una postilla però.
Non mettetevi a fare i cavalier serventi sperando un domani di sparire, e farla innamorare così perdutamente di voi. C’è un limite. Come abbiamo detto la seduzione è piena di piccole alternanze di attenzione, e cambi di direzione. E’ importante non tirare troppo la corda, dare attenzione e poi toglierla a piccole dosi, in una piramide dell’attenzione per cui ogni alternanza presenza/assenza amplifica la successiva in un’escalation continua.
E la cosa fantastica è che ciò avviene naturalmente nelle seduzioni riuscite. Senza che stiamo tanto a pensarci (come tutto ciò che vi abbiamo raccontato fino ad ora).</p>

<p>Anche in questo caso un piccolo avvertimento. Ci vuole moderazione, non possiamo essere in un continuo loop di ci sono-non ci sono, altrimenti l’altra persona vi manda a quel paese nel breve periodo.</p>

<p>Ok.
Ricapitoliamo un secondo cosa abbiamo detto fin ora, prima di concludere: ci vuole presenza per generare assenza. Ci vuole anche un minimo interessa dall’altra parte perché il germoglio della seduzione possa crescere, innaffiato da quest’alternanza di attenzione.
L’intensità di questo cambio di direzione sarà tanto maggiore quanto più lontano saremo arrivati nella seduzione (e quindi l’altra persona sarà entrata a far parte della nostra zona di comfort) e quanto più, ovviamente, ci piacerà quella persona.</p>

<p>Manca ancora qualcosa.
C’è una domanda irrisolta. Perché nella seduzione, naturalmente, avvengono questi cambi di direzione?
Qui arriva il pezzo forte.
Quest’alternanza presenza/assenza, questi cambi di attenzione e direzione nelle interazioni, sono il frutto del naturale incontro di due personalità distinte.
Ognuno di noi ha una sua personalità ben definita. Più questa sarà solida, più si prenderà il suo spazio nel mondo. In altre parole, più sarete sicuri delle vostre capacità ed in pace con voi stessi, più sarete liberi di esprimere voi stessi nel modo che preferite. Sarete liberi. E su questo ci siamo già soffermati innumerevoli volte.</p>

<p>Ma cosa succede quando una personalità ne incontra un’altra?
L’incontro può produrre molti risultati. Entrambi i soggetti potrebbero seguire la propria personalità e comportarsi in maniera istintiva, seguendo il flusso dell’interazione (ovviamente con alcuni momenti di compromesso e flessibilità nei confronti dell’altro). Oppure uno dei due tenderà ad adattarsi eccessivamente.</p>

<p>Capite dove voglio arrivare?
Nel caso in cui nessuno si adatti eccessivamente all’altro ma entrambi si comportino liberamente, accadrà, ogni tanto, che l’interazione incontri quelle che io chiamo “bolle d’aria”. Ognuno dei due soggetti continua per la sua strada, segue la propria personalità che ovviamente non potrà essere sempre in perfetta linea con quella dell’altro. Ecco, in queste bolle d’aria avvengono i cambi di direzione.</p>

<p>Cosa succede se invece uno dei due si adatta troppo all’altro?. Le bolle d’aria vengono riempite dal compromesso attuato da uno dei soggetti che, come per magia, si trasforma nello zerbino accondiscendente che di ogni donna diventa amico.</p>

<p>Ora capite, vista la complessità delle interazioni sociali, quanto sia maniacale pensare di poter bluffare a comando, alcuni comportamenti naturalmente seduttivi. Provate a creare una bolla d’aria nell’interazione generando assenza mentre state mandando avanti la conversazione in una maniera decente e senza tradirvi con il linguaggio del corpo (della serie che se le dico “ti chiamo” mentre faccio una faccia schifata è palese a chiunque che non lo farò). Nel caso ipotetico riusciste in maniera artificiale a creare tutto ciò, sappiate che è solo un tassello di altri migliaia che compongono una seduzione di successo.
Tanto meglio lasciarsi andare all’istintività ed alla naturalezza. Si vive cento volte meglio sot6to tutti i punti di vista.</p>

<p>Mi sembra di essere stato esaustivo.</p>

<h1><strong>A.. </strong></h1>
]]></content>
  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html"><![CDATA[La Perfezione Non Esiste.]]></title>
    <link href="https://seducere.com/la-perfezione-non-esiste/"/>
    <updated>2012-09-13T17:45:34+02:00</updated>
    <id>https://seducere.com/la-perfezione-non-esiste</id>
    <content type="html"><![CDATA[<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/2012/09/l-uomo-vitruviano-di-leonardo-da-vinci_zoom.jpg"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/2012/09/l-uomo-vitruviano-di-leonardo-da-vinci_zoom.jpg" alt="" /></a></p>

<p>Salve miei cari.</p>

<p>Prima di partire con le cose pratiche, ci tengo ad affrontare ancora alcune premesse teoriche che possono sembrare scontate, ma che a mio avviso è necessario assimilare e fare proprie al 100%, prima di intraprendere il nostro percorso di crescita.</p>

<p>Oggi, come da titolo, intendo parlare di <strong>perfezione</strong>.</p>

<p>Cos&#8217;è precisamente la perfezione? Citando wikipedia, è uno &ldquo;<em><strong>stato di completezza e ineccepebilità</strong></em>&rdquo;.</p>

<p>E fin qui, niente di nuovo.</p>

<p>Quello che mi preme affrontare è come la perfezione si incastra su un percorso di miglioramento personale.
Penso sia banale il motivo per cui siete qua: volete <strong>migliorare</strong>. Lo dice il nome stesso, miglioramento.</p>

<p>Ogni persona in questo mondo ha delle qualità e dei difetti. Questi ultimi in particolare, si contraddistinguono per portare, il più delle volte, a dei disagi con sé stessi o con le altre persone.
Quindi viene naturale il voler lavorare su di sè per risolverli. Attenzione al termine che ho usato: risolvere.</p>

<p>L&#8217;ho scelto volutamente, perché i difetti non si migliorano: o si risolvono o niente. Non ci sono gradi di difetti, tipo: sono molto o poco permaloso, sono molto o poco pigro, ecc.
O sei pigro o non lo sei. O sei irascibile o non lo sei.
Nonostante in genere usiamo parlare dei difetti in termini di &lsquo;poco&rsquo; o &lsquo;molto&rsquo;, in realtà cerchiamo di minimizzare il fatto che o abbiamo o non abbiamo quel particolare difetto.</p>

<p>Fattostà, che tutti noi cerchiamo di risolverli, eliminandoli o cercando di trasformarli in qualità.</p>

<p><strong>Ma perchè tutto questo?</strong></p>

<p>Avete mai fatto caso che tutti i giorni siamo constantemente circondati da modelli e stili di vita da seguire? Palestre e diete per avere un fisico scultoreo, aggeggi di lusso, il partner bellissimo, passando anche per le ideologie politiche e le religioni.</p>

<p>Perchè?
Perchè l&#8217;uomo di base è un essere <strong><em>imperfetto.</em></strong>
E con imperfetto intendo secondo la definizione data poco fa. L&#8217;uomo, fin dagli albori, prova quel senso di incompletezza, di mancanza, che riesce a colmare solo ponendosi un modello, ritenuto apparentemente perfetto, a cui aspirare. Una sorta di guida atta ad &lsquo;indicare la via&rsquo;.</p>

<p>Pensateci, non è forse così?
L&#8217;esempio più lampante è appunto la religione, che si è sviluppata in questo senso, dopo che l&#8217;uomo ha iniziato a raggrupparsi in società.
Avendo bisogno di regole e modelli perfetti a cui ispirarsi, non ha trovato altro che crearsi delle figure divine.</p>

<p>C&#8217;è un grosso però. Qui si sta parlando di una diversa concezione di perfezione, molto più materialista e &lsquo;terra terra&rsquo;.
L&#8217;essere perfettamente belli, l&#8217;essere perfettamente ricchi, l&#8217;essere perfettamente sani, l&#8217;essere perfetti. ESSERE.</p>

<p>Preparatevi&hellip;
Questo tipo di perfezione è sostanzialmente <strong>irraggiungibile</strong>.
NON ESISTE.</p>

<p><strong>L&#8217;errore tipico degli uomini è pensare che si possa diventare degli Déi</strong>.</p>

<p>SBAGLIATO!
Siamo tutti umani, quindi esseri imperfetti, mortali, soggetti alla decomposizione. Abbiamo dei limiti, nonostante tutto.
Tutti commettiamo errori di percorso, o in gergo tecnico&hellip;SHIT HAPPENS.</p>

<p>Questo tipo di perfezione è solo un concetto astratto, utopico, irrealistico.</p>

<p>E&#8217; più che giusto prenderselo come modello a cui aspirare, ma avendo <em>bene in mente che non riusciremo a raggiungerlo</em>.
Vediamolo più come una musa, come fonte d&#8217;ispirazione che ci motiva ogni giorno a perseguire col nostro cammino.</p>

<p>Come dicevo, l&#8217;importante non è la meta, ma la strada percorsa durante il viaggio.
Differente discorso per la perfezione che vi ho introdotto all&#8217;inizio.
Uno stato di completezza e ineccepebilità è ovvio che sia raggiungibile. Ma non è necessario che per raggiungerlo si debba raggiungere la perfezione concreta di cui abbiamo appena parlato.</p>

<p>A volte basta poco per raggiungere questo &lsquo;nirvana&rsquo;: trovare la donna della nostra vita, una serata coi nostri amici, offrire il nostro servizio a chi ne ha bisogno, realizzare i nostri sogni e il nostro essere, entrare nel naturale flusso della vita e delle cose (ovvero lo Slancio, che chi segue Disciplinae da un po&#8217;, in particolare Seducere, sa bene di cosa sto parlo).</p>

<p>Questa è una dimensione puramente soggettiva. Una <strong>sensazione</strong>. SENTIRE.</p>

<p>Personalmente, mi piace pensare che questo stato di completezza possa essere raggiunto semplicemente pensando al cammino che stiamo perseguendo.
Sicuramente non raggiungeremo la perfezione concreta, quella che ci siamo prefissati secondo i nostri dettami o quelli della società, ma sicuramente stiamo migliorando noi stessi.
E&#8217; come quando sei in montagna e stai cercando di raggiungere la cima: magari non ci riesci, però durante il cammino ti sei fermato a vedere il panorama&hellip;e ti senti soddisfatto lo stesso.
E&#8217; qua che sta il segreto, seppur se sottile e magari di difficile comprensione.</p>

<p>Accettiamoci così come siamo, nella nostra imperfezione. Impariamo a convivere con essa. Ci toglieremo tante di quelle patunie dalle spalle&hellip;oltre al fatto che quei famosi difetti smetteranno di essere tali, perché non ci creeranno più disagio.</p>

<p>Usciamo dall&#8217;ottica di voler <strong>essere perfetti</strong>.</p>

<p>Iniziamo a voler <strong>SENTIRCI PERFETTI</strong>.</p>

<p>Vostro,
Freeman</p>
]]></content>
  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html"><![CDATA[IL CUORE DELL’AUTOSTIMA]]></title>
    <link href="https://seducere.com/il-cuore-dellautostima/"/>
    <updated>2012-07-23T17:41:44+02:00</updated>
    <id>https://seducere.com/il-cuore-dellautostima</id>
    <content type="html"><![CDATA[<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/07/autostima.jpg"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/07/autostima.jpg" alt="" /></a></p>

<p><em>Articolo in stile Copiosissimo.</em></p>

<p>Ti sei mai chiesto da cosa dipende l’autostima?</p>

<p>In questo breve articolo demolirò tutte le credenze più diffuse su cosa sia questa benedetta stima di sé stessi.</p>

<p>I guru americani che tanto piacciono oggigiorno dicono che dipende dal ripetere ogni giorno “sono bello” “sono figo” “ho tutto quello che voglio” e magari sforzarsi di ringraziare per quello che (non) si ha.</p>

<p>E’ mia ferma convinzione invece che non si tratti di ripetersi o “parlarsi” troppe volte nel corso della giornata.</p>

<p>Anzi piuttosto <strong>MENO parli a te stesso</strong>, meno ti perdi in pensieri inutili, e più generalmente FAI.</p>

<p>Quindi meno parli a te stesso, meglio è.</p>

<p>L’autostima non è un concetto STATICO.</p>

<p>Anzi è piuttosto un concetto DINAMICO ed ELASTICO.</p>

<p>Io la collego al semplice concetto di FIDUCIA nei propri comportamenti.</p>

<p>Quando non hai fiducia in ciò che farai, la tua autostima cala drammaticamente.</p>

<p>Infatti <strong>NON ESISTE l’autostima GENERALE</strong>.</p>

<p>E’ un totale mito.</p>

<p>Nessuno è sicuro di sé stesso in SEMPRE E IN QUALUNQUE SITUAZIONE.</p>

<p>Siamo sicuri di noi stessi solo IN ALCUNE SITUAZIONI, più precisamente nelle situazioni che sappiamo di aver gestito bene anche le volte precedenti.</p>

<p>Un cardio-chirurgo famoso e conosciuto per la sua bravura è assolutamente a suo agio con bisturi, elettrocardiogrammi e elettrostimolatori d’emergenza.</p>

<p>Un cittadino qualunque trovandosi di fronte alla cassa toracica aperta di un paziente comincerebbe a sudare freddo (qualora non svenisse direttamente), si guarderebbe intorno e vorrebbe tornare a casa di corsa.</p>

<p>Perché? Perché non ha alcuna nozione di cardiochirurgia e non ha MAI fatto nessuna pratica in quel campo.</p>

<p>Lo stesso cardio-chirurgo se si trovasse in una stanza in cui sta per esplodere una bomba, e gli fosse detto di disinnescarla vi si appropinquerebbe cercando di guardarci dentro e vedrebbe decine di fili di colori diversi di cui lui non ha alcuna nozione.</p>

<p>Comincerebbe allora a sudare freddo anche lui e a voler scappare non avendo ALCUNA STIMA in sé stesso&hellip; in QUEL DETERMINATO CAMPO.</p>

<p>A quel punto se arrivasse un esperto artificiere in 2 minuti la disinnescherebbe rimanendo perfettamente a suo agio perché è una cosa che conosce e ha fatto migliaia di volte.</p>

<p>L’artificiere è sicuro di sé stesso IN QUELLA SITUAZIONE, perché vi è stato esposto migliaia di volte.</p>

<p>E gli è andata BENE (non sarebbe vivo adesso in caso contrario).</p>

<p>Quindi la sua autostima si basa su <strong>EVIDENZE</strong> precedenti.</p>

<p>Non su &ldquo;affermazioni motivazionali&rdquo; che si è ripetuto giorno per giorno alla mattina e alla sera: “ sono un ottimo artificiere, sono un ottimo artificiere, sono artificiere”.</p>

<p>Anzi è arrivato a pensare, o meglio proprio a <strong>SENTIRE DENTRO DI SE’</strong> di essere un ottimo artificiere man mano che disinnescava bombe.</p>

<p>Ha cominciato a credere fermamente di <strong>MERITARE</strong> di essere un ottimo artificiere, così come Federer era convinto di MERITARE di vincere per la SETTIMA volta Wimbledon qualche giorno fa.</p>

<p>Se si fosse sentito indegno di vincere ancora Wimbledon, l’avversario l’avrebbe battuto.</p>

<p>Quindi fiducia nel proprio comportamento (cioè &ldquo;mi è successo altre volte, no problem: si può fare&rdquo;) e sensazione di AVER DIRITTO, vengono con le evidenze pratiche positive ottenute nel corso del tempo (passando naturalmente da innumerevoli evidenze pratiche negative).</p>

<p>Si potrebbe arrivare a dire che la BRAVURA in un certo campo, consiste <strong>nella ripetizione dell’esercizio un numero sufficiente di volte per passare da evidenze pratiche negative, ad evidenze pratiche positive</strong>.</p>

<p>PRIMA delle evidenze pratiche positive, è molto poetico dire: CREDI IN TE STESSO , ce la PUOI FARE, ripetiti che ne hai diritto, che è ciò che dice praticamente il 95% dei libri di auto-aiuto in vendita attualmente.</p>

<p>Abbiamo detto da cosa è costituita l&#8217;autostima (senso di essere in diritto e di avere risultati in un dato campo, e senso di fiducia nei propri comportamenti in un dato campo)..</p>

<p>Come la si può sviluppare?</p>

<p>Tranquilli ora ci arriviamo.</p>

<p>Dicevo l’autostima è DINAMICA.</p>

<p>Ma da cosa dipende?</p>

<p>Dipende “semplicemente” da quante volte e quanto spesso <strong>vai incontro a ciò di cui hai paura</strong>.</p>

<p>Appena cominci a fare cose da cui sei spaventato, subisci una sorta di spinta, ad allargare il tuo campo d’azione.</p>

<p>Noi lo chiamiamo <a href="https://seducere.com/2011/12/lezione-30-lo-slancio-sociale-o-come-diventare-un-dio-della-socializzazione/">SLANCIO </a>o FLUSSO.</p>

<p>E così come si allarga il tuo campo d’azione, aumenta anche il tuo <strong>livello di coscienza</strong>.</p>

<p>E’ come se il cervello umano fosse fatto per capire cosa può permettersi di fare (il concetto di sentirsi in DIRITTO di cui parlavo prima) in base appunto alle proprie paure, e <strong>PRECLUDESSE</strong> effettivamente aree del cervello che lo farebbero PENSARE a cose che si fanno a livelli di coscienze superiore.</p>

<p>Questo deriva a mio dire soprattutto dal fatto che come ho spiegato in un articolo precedente, nelle società primitive se facevi un passo falso, se ti comportavi da Re quando eri un semplice suddito potevi rimetterci tranquillamente la vita in pochi minuti.</p>

<p>Quindi è come se il nostro cervello si  fosse evoluto adottando dei meccanismi di  preclusione di alcuni pensieri a determinati stati di coscienza.</p>

<p>Allo stato di coscienza del suddito, cioè di chi ha paura, NON è che non vuoi fare cose coraggiose, e che non TI VIENE PROPRIO IN MENTE.</p>

<p>Non è che vorresti farle e ne sei tentato ma ti limiti, proprio NON TI VENGONO IN MENTE.</p>

<p>Ciò spiegherebbe perché tantissime volte quando ad esempio litighiamo con qualcuno NON CI VIENE IN MENTE ciò che era ovvio dire nella conversazione.</p>

<p>E SUBITO DOPO, quando il livello di coscienza sale, perchè non si ha più paura, diciamo: “CACCHIO! Perché non mi è venuto in mente questa cosa? Potevo fargliela notare!”</p>

<p>Ecco perché i giovani, e non solo, come abbiamo detto spesso, amano così tanto l’alcol e numerose altre sostanze psicotrope.</p>

<p>Esse <strong>cambiano il livello di coscienza</strong> e permettono di farsi venire in mente cose che si fanno e si dicono solo quando non si ha paura.</p>

<p>La paura praticamente blocca le possibilità perché preclude completamente alcune strade neuronali e non ti permette di fare pensieri contrari al tuo stato di coscienza.</p>

<p>Ora, come sempre fatemelo ripetere, <strong>NON INCORAGGIAMO IN NESSUNO CASO l’uso di sostanze di nessun tipo per avere più risultati a livello sociale</strong>.</p>

<p>Perché?</p>

<p>Perchè non servono. Su seducere insegniamo come raggiungere quegli alti livelli di coscienza in maniera totalmente NATURALE e SICURA senza nessun pericolo per la salute.</p>

<p>Come?</p>

<p>Acquistando quello che noi chiamiamo SLANCIO.</p>

<p>Cioè?</p>

<p>Buttandosi a fare le cose di cui si ha paura più e più volte.</p>

<p>Quando lo slancio è massimo si raggiunge uno stato che è UGUALE a quello dell’ebbrezza, ma senza perdere lucidità ed intelligenza.</p>

<p>I sensi si amplificano, e le possibilità sono tutte a portata di mano.</p>

<p>Possiamo chiamarlo <strong>DRUNK MODE</strong>. O flusso, come abbiamo sempre fatto.</p>

<p>Decidete voi.</p>

<p>In quello stato il cervello TI SEGNALA le cose da dire e da fare tipiche di chi è ad un livello di coscienza superiore.</p>

<p>Quindi tutto ciò che esce dalla tua bocca è esattamente ciò che volevi dire, ed è esattamente la cosa migliore da dire.</p>

<p>Tutto ciò che fai è la cosa migliore che potessi fare.</p>

<p>Questa se vogliamo la si può chiamare anche <strong>felicità</strong>.</p>

<p>Quello stato beato in cui sai che stai facendo quello che vuoi, e sei perfettamente connesso con tutto il resto.</p>

<p>Quindi qual è la chiave della felicità? fare ciò di cui si ha paura.</p>

<p>Felicità è BUTTARSI.</p>
]]></content>
  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html"><![CDATA[Il Cambiamento è Tuo Amico]]></title>
    <link href="https://seducere.com/il-cambiamento-e-tuo-amico/"/>
    <updated>2012-07-04T19:32:48+02:00</updated>
    <id>https://seducere.com/il-cambiamento-e-tuo-amico</id>
    <content type="html"><![CDATA[<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/2012/07/5337_changes_next_exit.jpg"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/2012/07/5337_changes_next_exit.jpg" alt="" /></a></p>

<p>Buonasera carissimi.</p>

<p>Prima di iniziare con il nostro percorso, vorrei spendere un po&#8217; di parole su alcune semplici premesse, che però sono essenziali per poter entrare nello stato d&#8217;animo adatto e quindi ottenere il massimo da quello che andremo a vedere successivamente.</p>

<p>Oggi vi vorrei parlare di una questione delicata, ma che rappresenta uno dei cardini di un percorso di crescita interiore: il <strong>cambiamento</strong>.</p>

<p>Come ben sappiamo, l&#8217;uomo per natura cambia: evolve, si trasforma, a volte peggiora, ma quasi sempre migliora (vedasi il progresso tecnologico degli ultimi millenni per avere qualche esempio ;) ).</p>

<p>Questa caratteristica è innata.
Ma la cosa sorprendente è che non è propria solo dell&#8217;uomo, ma di praticamente tutte le forme di vita presenti nell&#8217;universo.</p>

<p>Qualche miliardo anni fa, appena dopo il Big Bang, tutte le stelle erano profondamente diverse da oggi. Così come la terra centinaia di milioni di anni fa. Così come l&#8217;uomo e gli animali qualche centinaia di migliaia di anni fa.</p>

<p>Tutto cambia&hellip;tutto scorre, come diceva il buon Eraclito.</p>

<p>E lo fa continuamente. Anche in questo preciso momento, TU STAI CAMBIANDO.</p>

<p>Vuoi la dimostrazione? Prendi la tua mano, guardane il palmo. Lo vedi? Ecco, questo palmo 7 anni fa era composto da cellule completamente diverse.
Eh si.</p>

<p>7 anni fa tu eri <em>totalmente</em> un&#8217;altra persona. Questo perché ogni 7 anni le cellule del nostro corpo si rigenerano. Ovviamente non lo fanno tutte assieme, è un processo continuo, però è così. Il nostro corpo, il nostro mondo, non è mai statico.</p>

<p><strong>La dinamicità è una proprietà stessa della nostra esistenza.</strong></p>

<p>Ed è proprio qua che sta il segreto.
Chi ha già intrapreso un percorso di miglioramento personale sa bene quanto questo concetto sia basilare, ma terribilmente difficile da far proprio.
Tutti ormai associano al cambiamento qualcosa di negativo, che poi sfocia in paura, insicurezza, ansia. Ve ne siete mai accorti?
Quando vi fate un nuovo taglio di capelli, o iniziate un nuovo lavoro, o vi trasferite in un paese o meglio ancora in una nazione nuova.</p>

<p>Quella meravigliosa sensazione di blocco che vi permea lo stomaco, che vi fa sudare freddo e tremare le gambe&hellip;e che poi il più delle volte vi impedisce di fare quella cosa, a meno che non siate costretti a farla.</p>

<p>Scommetto che vi capita quasi tutti i giorni.</p>

<p>La verità è che ormai questa sensazione è diventata normale. Vuoi per le due gerre mondiali, vuoi per le crisi economiche che si sono susseguite il secolo scorso, le ultime generazioni sono state cresciute con l&#8217;idea che cambiare è sbagliato, che rimanere così è giusto.
Perché è più semplice, è più gratificante rimanere sé stessi, cambiare la nostra situazione economica, sociale e personale&hellip;è rischioso. E se poi vado incontro ad un fallimento? E se poi son costretto a tornare alla base con la coda tra le gambe, sai che figura?</p>

<p>E se prendo quella strada&hellip;e se poi mi perdo? Come faccio a tornare indietro? Sarà possibile?
Boh&hellip;meglio non saperlo, in fondo sto comodo così, nella mia bella zona di comfort piena di comodità, calda e sicura.
Riesci a vedere anche tu quanto questi pensieri siano estremamente limitanti? Bel ragionamento del menga, non trovi? :D
Ma proprio per la nostra natura dinamica, evolutiva&hellip;a tratti sfuggevole, penso che cambiare sia assolutamente la cosa più normale e giusta. Quella che da significato al nostro essere un essere vivente (scusate il gioco di parole).</p>

<p>Badate bene, con cambiare<strong> intendo farlo solo su quelle parti della nostra vita che non ci soddisfano, o quando vediamo un&#8217;opportunità che potrebbe migliorarla ulteriormente!</strong>
Sarebbe da cretini cambiare le cose che ci rendono felici, così, tanto per cambiarle. Non siete d&#8217;accordo con me?</p>

<p>Quindi, la primissima cosa da fare prima di iniziare il nostro percorso, è mettersi nell&#8217;ottica che <em>qui si cambia</em>. Mettetevi il cuore in pace, non ci sono altre vie d&#8217;uscita :P</p>

<p>Dovrete mettere in discussione gran parte dei vostri valori e delle vostre abitudini, dovrete guardarvi allo specchio e chiedervi se i principi con cui siete state cresciuti siano quelli giusti o quelli sbagliati (non c&#8217;è niente di male in questo, credetemi), se questi possono essere usati come acceleratori mentali o come limitanti.</p>

<p>Questo è DAVVERO il primo passo per migliorare realmente la qualità della nostra vita.
Cioè, pensateci: la parola stessa migliorare, semanticamente, è un&#8217;estensione della parola cambiare. Uno implica l&#8217;altro, uno dipende dall&#8217;altro.</p>

<p><strong>Non esiste miglioramento senza cambiamento</strong>.</p>

<p>Ed è ovvio che sia così, perché se c&#8217;è qualcosa che non va (e se siete qua presumo sia così) vuoldire che state sbagliando qualcosa. Nella mentalità, o magari solo nella strategia pratica.
Fattostà che se sbagliate qualcosa, è da stupidi continuare a ripetere i vostri errori, e magari LAMENTARVI! Dai su, non scherziamo&hellip;
Come diceva quel detto?</p>

<blockquote>_Sbagliare è umano, perseverare è diabolico._</blockquote>


<p>Se qualcosa non va, la si cambia. Se sbagliamo strada, ne cerchiamo un&#8217;altra, facendo in modo che sia quella giusta.</p>

<p>E&#8217; questa la forma mentiis da adottare, che dovrete fare vostra. Imprimetevela sulla pelle.</p>

<p><em>Si però&hellip;tante belle parole, ma come faccio a farla mia? Quella paura di fondo&hellip;rimane!</em></p>

<p>E qui la parte pratica. Un giochino facile facile per abituarvi al cambiamento (a proposito, uno dei prossimi articoli sarà dedicato proprio alle abitudini&hellip;preparatevi! ;) ).</p>

<p>Da domani, o da stasera se volete&hellip;anzi, da adesso! (prima regola: MAI RIMANDARE!)
Cominciate a cambiare qualcosa nelle vostre abitudini.
Tenete l&#8217;orologio sulla destra? Mettetelo sulla sinistra.
Siete abituati a fare un determinato tragitto casa-lavoro, o andare sempre negli stessi posti la sera quando uscite? Cambiatelo, provate altre strade&hellip;non avete idea di quello che potrete scoprire se solo allargherete i vostri orizzonti!
Vi vedete sempre con le stesse persone? Andate a conoscere nuova gente!
Provate un nuovo taglio di capelli, cambiate completamente il vostro guardaroba, cambiate lavoro, cambiate moglie o fidanzata, cambiate casa&hellip;cambiate sesso! :D</p>

<p>CAMBIARE CAMBIARE CAMBIARE CAMBIARE CAMBIARE!</p>

<p>Desensibilizzatevi alla paura di cambiare! Abituatevi a sentire quel panico che vi attanaglia quando state per fare una cosa nuova, provatelo il più possibile durante il giorno, <strong>innamoratevi di quel panico!</strong></p>

<p>Vedrete che molto preso&hellip;quel panico verrà sostituito da pura adrenalina! Vi sentirete invincibili, credetemi!</p>

<p>Per poter effettuare cambiamenti agli aspetti importanti della vostra vita, dovete prima partire da quelli piccoli&hellip;è così che, piano piano, acquisterete questa fantastica forma mentiis, necessaria per ottenere realmente dei risultati!</p>

<p>Abbiate curiosità delle cose nuove, siate affamati di novità, provate a realizzare finalmente tutte quelle pazzie che mai prima d&#8217;ora avete mai osato fare!</p>

<p><strong>Chi non cambia muore</strong>.</p>

<p>Ricordatelo sempre.</p>

<p>Con affetto,
Freeman</p>
]]></content>
  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html"><![CDATA[[LEZIONE 37#OUT] Come Gestire Le Interruzioni.]]></title>
    <link href="https://seducere.com/lezione-37out-come-gestire-le-interruzioni/"/>
    <updated>2012-05-30T16:35:30+02:00</updated>
    <id>https://seducere.com/lezione-37out-come-gestire-le-interruzioni</id>
    <content type="html"><![CDATA[<p>[caption id=&ldquo;attachment_4623&rdquo; align=&ldquo;aligncenter&rdquo; width=&ldquo;640&rdquo; caption=&ldquo;&#8221;Se qualcuno vi interrompe sollevala e spostala due metri più in là&rdquo;&ldquo;]<a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/05/tumblr_m01m8zKLn21qbjwv0o1_1280.jpg"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/05/tumblr_m01m8zKLn21qbjwv0o1_1280.jpg" alt="&quot;Se qualcuno vi interrompe sollevala e spostala due metri più in là&quot;" /></a>[/caption]</p>

<p>Eccoci qui.
La lezione di oggi sarà breve. poche righe per imparare una cosa in più, che vi sarà molto utile in tantissimi frangenti.
Oggi si parla di <strong>come gestire le interruzioni</strong>.</p>

<p>Cosa intendo?
Partiamo da un esempio pratico, come al solito:
Sei fuori. Vedi una ragazza che ti intriga, ti avvicini, la saluti e cominci a parlarci.
Le cose proseguono bene, ti fa domande, qualche contatto non voluto, o forse sì.
Poi, l&#8217;imprevisto. arriva l&#8217;amica o forse il fidanzato, ah no è la madre, aspetta aspetta, IL VENDITORE DI ROSE.
Qualunque sia l&#8217;elemento di disturbo, è appunto un elemento di disturbo al VOSTRO momento, alla seduzione.
quante volte vi è successo? e scommetto che vi sarete chiesti &ldquo;come diavolo mi devo comportare in queste situazioni?&rdquo;
ecco, appunto.</p>

<p>Vediamo di elencare assieme un buon spettro di situazioni possibili, in modo da rileggerle, sorridere ripensando ad occasioni sciupate, e come al solito dimenticarcene quando usciamo di casa. ci verranno in mente al momento giusto, come una scintilla (o quantomeno potrà venirvi in aiuto vedere il VENDITORE DI ROSE per strada).</p>

<ul>
<li><p> <strong>Arriva l&#8217;amica</strong> - un evergreen del genere &ldquo;love story sfumata&rdquo; che potreste aspettarvi soprattutto se vi trovate in situazioni festaiole. L&#8217;amica può palesarsi per le più svariate ragioni (noia, supereroismo, gelosia, menage à trois, ecc.) a voi non deve importare. Quando arriva-> la si saluta, e si ingaggia una conversazione con lei. punto.le ragioni? siamo esseri sociali e dobbiamo fare il nostro dovere, in più questo allenterà eventuali rigidità/pregiudizi dell&#8217;amica sul vostro conto. va infatti assolutamente considerato il caso in cui sia venuta lì per guastare la festa e voi, ed alla vostra nuova fanciulla. Salutarla e tirarla in mezzo è così giusto che non vale la pena manco pensarci su.
Detto ciò? non abbiamo finito, va trasportata la situazione a nostro favore. dopo averla ingaggiata, la si scarica.
Come? si toglie attenzione all&#8217;amica e la si riposa dolcemente sulla nostra fanciulla. dopotutto è lei che vogliamo, giusto? (per cambiamenti di target, rimando ad un&#8217;altra lezione, altrimenti addio brevità).
Come può accadere tutto questo? Essenzialmente saremo amichevoli con l&#8217;amica ma faremo capire ad entrambe (per carità, senza dirlo) che vogliamo la nostra fanciulla e  per quanto l&#8217;amica sia simpaticissimissima, ci ha interrotto. Ebbene, è tutto grasso che cola: l&#8217;amica si renderà conto che sapete stare al mondo e che non deve temere per l&#8217;incolumità della fanciulla, e la fanciulla stessa sarà ancora più attratta perchè non avrete ceduto agli abbagli di una new entry (soprattutto se l&#8217;amica è un gran bel pezzo di figliola), nonostante per qualche istante abbia temuto per il peggio vedendovi tubare con l&#8217;amica. tre + alla fiducia (che scarseggia smepre) e vissero felici e contenti.</p></li>
<li><p><strong>Arriva un altro uomo</strong> - oh, qui c&#8217;è da divertirsi. Per prima cosa non va fatta distinzione. Dato che come immagino abbiate capito in queste situazioni è tutta questione di istinto e rapidità d&#8217;esecuzione: dovete capire subito se lo conosce già. Ora, lungi da me mettervi ansia, se non si capisce immediatamente quando lui arriva, basta un semplice &ldquo;lo conosci?&rdquo;, rivolto a lei.  insomma è importante capire se è il fratello, un amico, un ex o semplicemente un altro Seducerino. ergo, Quando arriva-> fate la fatidica domanda &ldquo;lo conosci?&rdquo;. se la risposta è no prendete la ragazza, la sollevate di peso e la spostate 2 metri più in là. In modo plateale. Nel caso questo vi sembri troppo inizialmente da fare, avete due scelte: o non lo calcolate del tutto, mettendovi fisicamente tra lui e lei, in modo da ostacolare ogni comunicazione e continuate come nulla fosse. Oppure, ingaggiate una conversazione. Il problema id questa seconda scelta è che potreste non uscirne poi vincitori. E&#8217; un rischio mettersi sullo stesso piano, un rischio che potreste evitare di correre proprio perché voi avete già ingaggiato una comunicazione con lei, è lui che sta cercando di infilarsi. Per questa ragione però se giocata bene (e queste sono le situazioni dalle quali si impara di più) potreste rimandare il caro uomo da dove è venuto con la coda tra le gambe ed accrescere ancora di più l&#8217;interesse della vostra fanciulla, che assisterà alla scena.
No, non sto parlando di prenderlo a pugni,  parlo invece di abbatterlo socialmente. Come? vediamo un paio di esempi.
L&#8217;uomo arriva e cerca di infilarsi nella conversazione, voi per tutta risposta (esempi da prendere come tali e non da recitare paro-paro):
a) &ldquo;hey, bravo che sei arrivato,
b) &#8220;tu, tu sei perfetto! ho un&#8217;amica da presentarti, secondo me sareste una coppia perfetta perchè a lei piace un sacco giocare a Warhammer, a te piace vero??&rdquo;
c) &ldquo;Ciao, la mia amica voleva bere un mojito, non è che glielo offriresti?&rdquo;
d) &ldquo;Hei, secondo te lei è una bella ragazza?&rdquo;
Ecc. Ecc. spero di aver reso l&#8217;idea.
Il concetto di fondo è dargli un colpo sociale, in modo che desista dall&#8217;intento di infastidirvi. Ottima palestra, ma anche terreno di insidie se il nuovo arrivato sa il fatto suo. Già mi vedo una lotta alla Hulk Vs. Thor tra due Seducerini :)</p></li>
<li><p><strong>Arriva la madre, il padre, gli zii et simila</strong> - Su questo argomento ultimamente abbiamo dei maestri sul <a href="https://forum.seducere.com">Forum</a>. E&#8217; sicuramente un campo abbastanza avanzato, quindi capisco benissimo se in casi del genere foste portati a desistere. In realtà però di difficile da raggiungere c&#8217;è solo la mentalità, non cambia fisicamente nulla in questo scenario rispetto ai due precedenti, siete solo portati ad entrare in soggezione per il fatto che chi avete di fronte è ben più vecchio di voi e si porta appresso l&#8217;&ldquo;apprensione&rdquo; di vedere che qualcuno sta cercando di sedurre sua figlia/nipote.
Quindi, come ci si deve comportare? Calma, una buona dose di faccia tosta che sopperisca alla soggezione, la giusta educazione ed estrema sincerità. Quando arriva-> &ldquo;Buongiorno signora, so che può sembrare una sviolinata ma sua figlia mi ha proprio rapito.&#8221;Con una frase del genere, 90 su cento la madre vi lascia campo libero perché avete fatto le persone a modo, ed avrete mostrato il giusto mix di coraggio, educazione ed abilità sociali.
Con i padri, mettetevi a correre ahahah. no a parte gli scherzi, in quel caso la situazione è sostanzialmente la stessa, ci vuole magari un pizzico in più di tatto ed affabilità. tutta roba che si impara provando, come di consueto.</p></li>
<li><p><strong>Arriva IL VENDITORE DI ROSE</strong> - lo si tira rigorosamente in mezzo.</p></li>
</ul>


<p>Tutto questo, chiaramente, può essere usato al contrario, se siete voi a volervi infiltrare in una conversazione tra uomo e donna. magari prima di andare cercate di capire se l&#8217;uomo in questione sia appena andato a conoscere la donna, per evitare di infilare il dito tra moglie e marito ;)</p>

<p>Bene, sono stato tutto fuorché breve. Sarà per la prossima.
Con tanto affetto,</p>

<h1><strong>A.. </strong></h1>
]]></content>
  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html"><![CDATA[NON E' LA SEDUZIONE]]></title>
    <link href="https://seducere.com/non-e-la-seduzione/"/>
    <updated>2012-05-21T10:19:29+02:00</updated>
    <id>https://seducere.com/non-e-la-seduzione</id>
    <content type="html"><![CDATA[<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/05/photo-limitless-2011-4.jpg"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/05/photo-limitless-2011-4.jpg" alt="" /></a></p>

<p><strong>N.B. dello Spagnolo</strong>:<em> L&#8217;opinione del grande Fennec, una delle &ldquo;star&rdquo; della nostra comunità. Questo post cade a fagiuolo con l&#8217;uscita della <strong>Guida della Matricola</strong>, che ricordiamo avverrà il  Primo di Giugno. La guida è appunto un manuale per come impostare  facilmente il proprio stile di vita in 30 giorni in maniera completamente diversa: indirizzandolo verso l&#8217;<strong>abbondanza</strong> <strong>sessuale</strong> e <strong>sociale</strong>. Ho voluto usare una foto del film <strong>Limitless</strong>, che parla di una droga sperimentale costosissima che fa raggiungere nient&#8217;altro che quello che noi qui chiamiamo il nostro stato di flusso (o <strong><a href="https://seducere.com/2011/12/lezione-30-lo-slancio-sociale-o-come-diventare-un-dio-della-socializzazione/">slancio</a></strong>). La cosa bella è che qui su Seducere spieghiamo proprio come raggiungere lo stato in cui la mente ti si apre (e vedi tutto, come nel film) senza nessuna droga. E nella Guida della Matricola, troverete diverse nuove informazioni a riguardo.</em></p>

<hr />

<p>Ringrazio L. per avermi dato la possibilità di esprimere in questo articolo il mio punto di vista riguardo alcuni aspetti della seduzione.</p>

<p>Voi tutti che state leggendo un sito di seduzione ovviamente lo fate per imparare a sedurre. Ora&hellip; ponetevi questa domanda: <strong>perché volete imparare a sedurre?</strong></p>

<p>Da qualche tempo leggo con attenzione il <strong><a href="https://forum.seducere.com">forum</a></strong>, e noto che ci sono delle caratteristiche che accomunano molti dei nuovi utenti che vi si iscrivono:</p>

<ul>
<li><p><strong><em>scarsa autostima</em></strong></p></li>
<li><p><strong><em>insoddisfazione della propria condizione di vita</em></strong></p></li>
<li><p><strong><em>scarsa vita sociale (timidezza, paura del giudizio degli altri)</em></strong></p></li>
<li><p><strong><em>iper-razionalismo esasperato</em></strong></p></li>
<li><p><strong><em>senso di inferiorità a priori rispetto a un individuo di sesso femminile (soprattutto se particolarmente avvenente)</em></strong></p></li>
</ul>


<p>Come ben sapete se seguite seducere da un po’, un uomo con queste caratteristiche non ha successo con le donne, e comunque in generale <em>è ben distante dall’avere una vita affettiva soddisfacente</em> (nonostante i film americani, quelli in cui il ragazzo brillante se le fa tutte ma è infelice mentre lo sfigato con gli occhiali senza fare assolutamente niente fa innamorare chissà come la ragazza dei suoi sogni, vogliano farci credere il contrario).</p>

<p>Molti uomini in una condizione simile a questa, vedono la soluzione di tutti i loro problemi, malesseri, frustrazioni, disagi, nel poter acquisire la capacità di sedurre una donna.</p>

<p>Il ragionamento che fanno è questo:</p>

<p><strong>Sono insoddisfatto di me stesso perché non ci so fare con le donne</strong></p>

<p><strong>Se imparo a sedurre sarò soddisfatto della mia vita e di me stesso</strong></p>

<p>Il ragionamento filerebbe se l’assunto di base non fosse completamente <strong>sbagliato</strong>&hellip;</p>

<p><em>Non è il non saperci fare con le donne che causa insoddisfazione e scarsa autostima, ma esattamente il contrario: se un uomo è infelice e insoddisfatto, <strong>conseguentemente</strong> non avrà successo con le donne (e in tante altre cose).</em></p>

<p><em> </em></p>

<p>Questa è la sostanziale differenza tra seducere e il resto del mondo della seduzione: gli altri ti danno metodi, tecniche, trucchi e mezzucci per rimorchiare, che possono anche funzionare, ma poi cos’hai ottenuto? Una scopata? Due? Hai sedotto una donna facendole credere di essere qualcuno che non sei, come ti senti? Soddisfatto? Lei non ti conosce, si è fatta ammaliare da qualche battuta studiata a tavolino&hellip;</p>

<p>Facendo così puoi avere bei risultati all’inizio, sentirti più forte magari, ma è solo una sensazione momentanea e superficiale, una vigorosa pacca sulla spalla al tuo ego, che diventerà sempre più affamato e a lungo andare ti sentirai sempre più vuoto e insoddisfatto di prima, <strong>quando credevi che la seduzione fosse la risposta per tutto</strong>.</p>

<p><strong>Seducere ti invita invece a lavorare su te stesso</strong>, imparando a conoscerti coltivando le tue passioni, entrando a contatto con le tue emozioni e con i tuoi sensi, fidandoti del tuo istinto, <strong>buttandoti</strong> in situazioni nuove e diverse sconfiggendo la paura, per sviluppare il coraggio di esprimere te stesso con spontaneità e autenticità in ogni occasione&hellip;</p>

<p>Il concetto fondamentale che vorrei far passare è che <strong>PER SENTIRSI REALIZZATI ED ESSERE PIENAMENTE SODDISFATTI DI CIO’ CHE SI E’ NON SERVE ASSOLUTAMENTE IMPARARE A SEDURRE&hellip; </strong></p>

<p>E questo è l&#8217;unico sito di seduzione, dove si può dire una cosa del genere (cfr L.).</p>

<p><em>Un uomo è realizzato e soddisfatto quando è libero e contento di mostrarsi al mondo per quello che è, senza filtri o edulcoranti, </em>perché si accetta e si piace così com’è.</p>

<p>E&hellip; indovinate un po’? <strong><em>Un uomo così è il massimo desiderabile per una donna</em></strong>&hellip; Perché? Perché non c’è niente di più mascolino di un uomo che esprime rilassatamente se stesso senza temere il giudizio degli altri e senza fare niente per piacere a tutti i costi, visto che non ne ha bisogno, è già contentissimo di se stesso e la sua vita è piena e soddisfacente&hellip;</p>

<p>Per tutti voi che volete realizzarvi ed essere soddisfatti di voi stessi e della vostra vita: DIMENTICATEVI DELLA SEDUZIONE, _dedicatevi all’ascolto di voi stessi, rispettatevi sempre, mettete voi stessi davanti a tutto il resto, abbiate la voglia di conoscervi e di imparare ad amarvi. _</p>

<p>Coltivate le vostre passioni, apritevi agli altri senza riserve, siate curiosi, coraggiosi, trovate dentro di voi la forza di agire nonostante la paura, fidatevi di più del vostro istinto, <strong>abbandonate i pensieri e le riflessioni, abbracciate invece azioni ed emozioni.</strong></p>

<p><em>E ricordatevi che tutto questo NON dovete farlo per risultare più seducenti, NOOO!!</em></p>

<p>Lo state facendo per voi stessi, perché vi amate e volete vivere la vostra vita da protagonisti.</p>

<p>Tutti vi dicono che per sentirvi realizzati dovete saperci fare con le donne, non è così!!</p>

<p>In questa società le donne sono viste come dei trofei da conquistare, dei premi ambiti e spesso inarrivabili, fonte di immenso piacere e suprema felicità&hellip;</p>

<p><em>Capite che questo assunto, oltre a essere totalmente fasullo e fuorviante, porta gli uomini a sentirsi proprio <strong><a href="https://seducere.com/universo-pua-vs-universo-seducere/">ontologicamente inferiori rispetto alle donne</a></strong></em>, e quindi a credere di dover dimostrare di essere migliori di quello che sono per fare colpo su una donna.</p>

<p>E inoltre, cosa ancora più rilevante<strong>, questa idealizzazione della donna </strong>(mannaggia a Dante e al dolce stil novo)<strong> porta gli uomini a credere che per avere una vita soddisfacente essi debbano per forza avere successo con le donne</strong>&hellip; e diventa un’ossessione&hellip;</p>

<p>USCITE DA TUTTO QUESTO!!</p>

<p>Uomini e donne sono fatti per stare insieme, polo positivo e polo negativo, e&hellip; sì, vi do questa notizia: le donne NON sono esseri superiori&hellip; per piacere a una donna non bisogna dimostrarle niente in particolare, <strong>basta essere un uomo</strong>!!</p>

<p>Quindi non pensateci proprio a sedurre, date per scontato che essendo la seduzione una cosa naturale, essa accadrà spontaneamente quando voi sarete a proprio agio con voi stessi, avrete una vita sociale movimentata, non avrete paura di esprimervi con autenticità e non vi giustificherete dei vostri desideri di uomo, anzi..</p>

<p>Insomma, su seducere NON SI IMPARA A SEDURRE, visto che come abbiamo detto <em>il saper sedurre in sé non serve a <strong>niente</strong></em>; si impara invece ad amare se stessi, ad andare fieri di quello che si è nel bene e nel male, a essere se stessi senza filtri, con genuinità e autenticità.</p>

<p>Questa è la via per la realizzazione personale, la soddisfazione della propria vita e la pace interiore.</p>

<p>Una piacevole conseguenza (e neanche la più importante) di ciò, sarà una pioggia di donne che INEVITABLMENTE vi troverete a conoscere, e che <strong><em>attrarrete naturalmente, senza fare niente in particolare, ma solo essendo uomini.</em></strong></p>

<p>Quindi, il consiglio che mi sento di dare a coloro che si avvicinano a seducere e che vogliono dare una svolta alla loro vita per realizzarsi come uomini e vivere una vita da protagonista è:</p>

<p>NON ABBIATE LA BRAMOSIA DI IMPARARE A SEDURRE, NON NE AVETE BISOGNO.</p>

<p><strong>In generale non avete bisogno delle donne per avere una vita soddisfacente</strong><strong>; tutte le risorse necessarie per realizzare voi stessi sono dentro di voi, sono le vostre predisposizioni, le vostre passioni, le vostre forze e le vostre debolezze, le vostre uniche e irripetibili peculiarità, che non dovete esitare a riversare nel flusso turbolento delle relazioni interpersonali, esprimendole con veemenza e determinazione, consapevoli del loro immenso valore.</strong></p>

<p><strong> </strong></p>

<p><em>Vostro,</em></p>
]]></content>
  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html"><![CDATA[LE DONNE VANNO TRATTATE MALE? (La Sindrome Dello Zerbino)]]></title>
    <link href="https://seducere.com/le-donne-vanno-trattate-male/"/>
    <updated>2012-05-14T19:05:35+02:00</updated>
    <id>https://seducere.com/le-donne-vanno-trattate-male</id>
    <content type="html"><![CDATA[<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/05/pdd-nice-guy1.jpg"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/05/pdd-nice-guy1.jpg" alt="pdd-nice-guy" /></a></p>

<p>E’ una domanda che si sono fatti tutti almeno una volta.</p>

<p>Anche le stesse donne.</p>

<p>Ma per attrarre una donna bisognerà mica trattarla male?</p>

<p>Innumerevoli sono i casi in cui sprovvedutelli dell’ultimo minuto dopo aver provato in tutti i modi a prostrarsi ai piedi delle proprie donne angelicate, aspettando di ricevere in cambio attenzioni e affetto, si sono ritrovati poi GIUSTAMENTE trasformati in utili poggiapiedi da salotto.</p>

<p>Purtroppo come sempre, il consiglio che ti ha dato tua madre: “<em><strong>rispetta sempre e comunque la donna perché è un essere superiore e perfetto</strong></em>” HA FALLITO MISERAMENTE.</p>

<p>E questo per il semplice fatto che non c’è nessuno, né uomo né donna, che vada rispettato A PRESCINDERE per il semplice fatto di appartenere ad un sesso piuttosto che all&#8217;altro.</p>

<p>E’ come rispettare un televisore per il semplice fatto che prende Rai e Mediaset.</p>

<p>Certo se stiamo parlando di rispetto per la persona umana, non c’è ombra di dubbio, tutti vanno rispettati come esseri umani. Altrimenti cominceremmo a giocare a freccette usando come bersagli le schiene degli altri.</p>

<p>Ma la cosa si ferma lì.</p>

<p>Non c’è alcun motivo per nessuno di rispettare chi, solo perchè è maschio o femmina, tratta gli altri come scopini del cesso.</p>

<p>Credo sia assolutamente palese.</p>

<p>Eppure il fatto che pochi capiscono è questo.</p>

<p>Non è un caso che le persone in questo periodo storico siano al loro <strong>picco minimo</strong> di stima per sé stesse.</p>

<p>E questo per motivi che tutti ormai sappiamo, che abbiamo trattato diverse volte in questo sito, e che se non sapete credo almeno immaginiate.</p>

<p>Oggi la gente è viziata, non si rende conto di avere il DECUPLO di quello che avevano le generazioni precedenti NONOSTANTE LA CRISI ECONOMICA, e lo stesso è scontenta.</p>

<p>Gli individui oggi sono scontenti proprio perchè non hanno dovuto combattere per niente prima di adesso. Ora solo con la crisi, qualcuno se ne sta accorgendo.</p>

<p>E poi sì, stiamo parlando anche del continuo bombardamento del messaggio pubblicitario standard: “sei inadeguato: compra questo e non lo sarai più”, e lo smitragliamento sistematico nei coglioni dei film americani del pover’uomo che per essere “notato” deve usare per forza tecniche e trucchetti, invece di <a href="https://seducere.com/2009/10/nuovo-inner-game-part-iii-sii-te-stesso/">essere sè stesso al 100%</a>.</p>

<p>Ma abbiamo a che fare con un’umanità tutta che non ha più alcun punto di riferimento, a cui sono stati tolti tutti gli appigli che prima la rassicuravano e che non sa ASSOLUTAMENTE dove andare a sbattere la testa.</p>

<p>E&#8217; un periodo di totale cambiamento.</p>

<p>Basti guardare quella massa informe di individui nati dopo  il ’94, non me ne vogliate&hellip; anzi se siete nati dal ’94 in poi e vi siete incacchiati leggendo questo, avete confermato esattamente quello che ho appena detto.</p>

<p>Ebbene Spagnolo, sarà pure vero quello che stai dicendo, ma cosa <strong>straceppa </strong>centra con l’argomento dell’articolo.</p>

<p>Mo te lo spiego, non ti incazzare.</p>

<p>Avete mai notato che se una persona ha l’autostima sotto le scarpe, tende a non accettare i complimenti e i gesti di affetto?</p>

<p>Probabilmente l’avrete provato sui voi stessi , in un periodo in cui vi siete ritrovati depressi, se qualcuno vi diceva: “mai dai sei un bell&#8217;uomo” .. “sei intelligente, sei simpatico, non ti manca niente” “ecco un regalo per te” voi tendevate a mandarlo graziosamente a.. come che si chiamava? Ah.. affanculo.</p>

<p>E’ successo a tutti.</p>

<p>Se la percezione di me stesso è scarsa: mi incazzo con chi non è della mia idea, o lo considero stupido.</p>

<p>E allora?</p>

<p>DOVE VUOI ARRIVARE SPAGNOLO?</p>

<p>E allora il 99% delle donne di oggi, come degli uomini, ha l’autostima che può avere il pene di un cinese.</p>

<p>Quindi?</p>

<p>Quindi trattare bene o persino in maniera accomodante una persona che intimamente si considera un latrina indiana in un giorno d&#8217;estate, avrà l’effetto inevitabile di farlo allontanare a velocità iper-soniche.</p>

<p>In più le donne <strong>capiscono perfettamente</strong> se in realtà le considerate amebe, e gli state offrendo la cena per far loro abbassare le mutandine.</p>

<p>Quindi CRISTODDIO se la tipa dice una puttanata, o vi manca di rispetto, o la considerate veramente STUPIDA, come fate con qualsiasi altra persona: <strong>DITEGLIELO</strong> !</p>

<p>E non c&#8217;è bisogno assolutamente di incazzarsi, bensì di seguire i propri istinti in maniera <a href="https://seducere.com/2008/12/onesta-cazzutaggine-e-determinazione/">spontanea e autentica</a>.</p>

<p>Intanto vi toglierete un peso di 40 tonnellate dal collo, poi Dio solo sa quello che potrà succedere.</p>

<p>Al limite potrebbero anche capitare scene come questa dal 0:43 al 0:53.</p>

<p>Se non avete visto il film, i due, giustamente si fanno una bella trapanata insieme subito dopo.</p>

<p>Invece molti uomini senza aver minimamente conosciuto la ragazza, ed aver tastato un po’ se c’è chimica nè verificato che la tipa non abbia l’intelligenza di Lapo Elkann, cominciano subito a voler “colpire” o “impressionare” con complimenti e leccate di culo varie, rimarrete lì a sospirare e a chiedervi che cacchio non vada bene in voi.</p>

<ul>
<li>Invece mettete in difficoltà, imbarazzate, siate una <strong>SFIDA</strong>. Lei deve dimostrare di essere alla vostra altezza, non il contrario.</li>
</ul>


<p>E questo non vale solo per le donne, vale con qualunque persona interagiate. Ciò vi permetterà rapidissimamente di scoprire se la persona si consideri intimamente una merda, indipendentemente da come si veste e da che impressione dà.</p>

<p>Non è che alle donne piacciono i bastardi, è che spesso i bastardi siccome fanno quello che vogliono senza pensare, passano per più sicuri di sè stessi e <strong>più UOMINI</strong>. Rispetto a quelle cacchette insignificanti e noiosissime degli uomini che pensano che bisogna dimostrarle qualcosa per avere una donna. Ecco perchè i &ldquo;bastardi&rdquo;, spesso le fanno bagnare.</p>

<p>Spesso tra l&#8217;altro vengono chiamati bastardi, o stronzi, anche gli uomini che hanno le palle di dire le cose come stanno, e hanno una vita propria oltre che delle priorità al di là del semplice sesso e della donna che frequentano. In altre parole i seducerini.</p>

<p>Così come del resto accade se è lei ad avere sogni progetti e obiettivi: viene chiamata bastarda o stronza ecc..</p>

<p>Quindi quello che vi diciamo da sempre è di dedicarvi un pochino a conoscerle ste donne.</p>

<p>Del resto, e ciò è ASSOLUTAMENTE MATEMATICO, più sono belle più sono insicure.</p>

<p>Perché?</p>

<p>Perché vi ricordate cosa succede ad avere un ego e una stima di sé completamente basata sull&#8217;aspetto fisico?</p>

<p>Se leggete seducere da un po’ avrete capito, altrimenti <strong>siete dei bomboloni</strong>.</p>

<p>Perciò ripeto non abbiate paura di comportarvi da uomini e di un po&#8217; di sano CONFRONTO. A loro fa solo eccitare. Non siate sempre accomodanti.</p>

<p>Siate <a href="https://seducere.com/2009/10/nuovo-inner-game-part-iii-sii-te-stesso/">sempre voi stessi 100% </a>e siate pronti all&#8217;eventualità di perdere la persona con cui state parlando: gli Uomini <strong>si assumono la responsabilità di dire quello che pensano.</strong></p>

<p>Da uomo voi dovete semplicemente proporvi, accettare che ci saranno quelle che scapperanno via terrorizzate e quelle con cui, per un motivo o per un altro, avrete <strong>connesso</strong> e che vi si vorranno fare più della loro vita.</p>

<p>Un brindisi.</p>

<p>Libro Pratico Consigliato:</p>

<p><a href="https://store.seducere.com/approccia-ragazze-ovunque/"><img src="https://store.seducere.com/wp-content/uploads/2010/09/thickpaperbacklaying.jpg" alt="" /></a></p>
]]></content>
  </entry>
  
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    <title type="html"><![CDATA[APPELLO AI SENZA PALLE]]></title>
    <link href="https://seducere.com/appello-ai-senza-palle/"/>
    <updated>2012-04-25T02:28:26+02:00</updated>
    <id>https://seducere.com/appello-ai-senza-palle</id>
    <content type="html"><![CDATA[<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/04/waj27.png"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/04/waj27.png" alt="" /></a></p>

<p><em>Articolo in stile Copiosissimo.</em></p>

<p>“Vi prego aiutatemi. Non so approcciare.</p>

<p>Non so perché non riesco a sbloccarmi,  è che proprio non ci riesco, ho provato e non ci sono riuscito.</p>

<p>O meglio ho provato a provare, ma non ci sono riuscito.</p>

<p>Nel senso… generalmente non esco proprio di casa.</p>

<p>So solo che pur volendo non ci riuscirei.</p>

<p>Vado là e mi blocco.</p>

<p>E’ un casino. Eppure leggo tanto su seducere, mi pompo per un po’ ma poi sono punto e a capo.”</p>

<p>Vi sembrano discorsi familiari?</p>

<p>Ebbene SIETE SENZA PALLE.</p>

<p>Uomini cresciuti dalle donne, uomini allevati dal femminismo.</p>

<p>Ma non vi fate schifo?</p>

<p>Avete avuto tutto <strong>GRATIS</strong>. Neanche i vostri genitori hanno avuto una vita così facile come la vostra. ANZI.</p>

<p>Non avete affrontato alcuna REALE e PESANTE difficoltà nella vostra vita.</p>

<p>Sì forse il saggio del corso di Karatè a 16 anni. O l’esame di maturità.</p>

<p>Poi niente.</p>

<p>Vivete la vostra vita <strong>scappando</strong> dalle cose.</p>

<p>PENSATECI!</p>

<p>Tutta la vostra vita è segnata dall’allontanarsi da ciò che non volete. Non dall’avvicinarsi a ciò che volete.</p>

<p>E non vi rendete conto che il tempo passa imperterrito e velocissimo.</p>

<p>O peggio ve ne rendete conto ma non fate niente per cambiare la situazione.</p>

<p>Pensate che parlare con una donna che non conoscete, o conoscere nuova gente sia così incredibilmente difficile.</p>

<p>Vi immaginate in uno scenario di guerra?</p>

<p>Il vostro compagno di reggimento vi passa il fucile e voi con voce stridula e lamentosa: “<strong>Ahiaaaaa ma sei scemo? Mi s’è rotta l’unghia!</strong>” intanto un colpo di kalashnikov vi trapassa la testa a morte.</p>

<p>Vi lamentate per qualunque cosa.</p>

<p>Siete <strong>ETERNE VITTIME</strong>.</p>

<p>Pensate che vada tutto male per voi, ma soprattutto: SOLO A voi.</p>

<p>Si solo a voi, agli altri no. Siete come Fantozzi.</p>

<p>Avrete come moglie Pina, e come figlia Mariangela.</p>

<p>E continuate ad andare avanti così, chi da 10, chi da 20, chi da 30 anni e così via.</p>

<p>E NON VI INCAZZATE MAI!</p>

<p>Perché?</p>

<p>Perché non ce l’avete il cazzo. In tal caso avreste anche le palle.</p>

<p>E vorreste scappare, andare in una terra lontana, ma <strong>non AVETE IL CORAGGIO DI FARLO</strong>.</p>

<p>SIETE SENZA PALLE, ve l’ho detto.</p>

<p>Fra poco vi mettete pure il trucco.</p>

<p>C’è già chi si rade le sopracciglia.</p>

<p>Perché ricordiamo ad attrarre le donne non sono MAI le qualità interne NO! Sono che tipo di crema anti-occhiaie mettete, e se i vostri capelli sono tagliati alla Marco Mengoni o no, se vi siete vestiti in coordinato, e avete l’iphone 32.000s.</p>

<p>V’immaginate in un accampamento medioevale nel bosco a combattere coi lupi?</p>

<p>O alle prese con un cinghiale?</p>

<p>Gli chiedereste se gentilmente può uccidersi da solo dato che avete fame.</p>

<p>Siete inutili sacchi di frattaglie.</p>

<p>La generazione del dopo-guerra ha trovato un paese distrutto e l’ha dovuto ricostruire.</p>

<p>Si sono lamentati come fate voi?</p>

<p>I nostri nonni e bis-nonni  hanno fatto una guerra mondiale (se non due), hanno mica fatto le storie che fate voi?</p>

<p>Invece voi vi lamentate che non sapete come e SE chiedere di uscire a una tipa.</p>

<p>E avete paura di sorridere alla commessa al super-mercato.</p>

<p>C&#8217;è chi si lamenta che non ha 1.000 euro al mese GRATIS come reddito di cittadinanza.</p>

<p>Vi piacerebbe eh?</p>

<p>Almeno sappiate di essere senza palle.</p>

<p>E forse (SPERIAMO) la cosa vi farà così incazzare che finalmente farete qualcosa della vostra vita.</p>

<p>Intendo proattivamente, e non in maniera reattiva, non in maniera schiva come siete voi, non aspettando che accada qualcosa dall’alto, o dal lato, o da dietro.</p>

<p><strong>Siete così spaventati dalla paura.</strong></p>

<p>Non avete proprio dimestichezza con la paura, perché o non l’avete mai provata quella vera o vi avrà fatto visita un paio di volte nella vostra vita.</p>

<p>Meglio evitare ogni e qualsiasi situazione che possa mettervi a disagio.</p>

<p>Siiiii!</p>

<p>Meglio non crescere mai. Non serve  a niente affrontare la paura, meglio SCHIVARLA.</p>

<p>Ecco perché siete SCHIVI. E meschini.</p>

<p>E leggete, e VIVETE dietro un monitor. Unica vostra zona di comfort.</p>

<p>Senza il quale vi sentite completamente nudi.</p>

<p>E guai a rimanere completamente nudi, ammettereste di <a href="https://seducere.com/2011/02/essere-cool-essere-umano/">essere umani</a>.</p>

<p>Si capirebbe che non siete quello che su facebook volete far credere.</p>

<p>Che avete pregi e difetti, punti forti e punti deboli. Come tutti.</p>

<p>No! Siete così spaventati dal mostrare i punti deboli, che dovete far finta di essere perfetti.</p>

<p>E non vi accorgete di quanto conoscere nuova gente e nuove persone interessanti, come la maggior parte delle cose che vi fanno paura, sia in realtà facile come bere un bicchiere d&#8217;acqua.</p>

<p>Non vi accorgete che vi hanno completamente fottuto il cervello, e non potrete mai scegliere NIENTE nella vostra vita se continuate così.</p>

<p>Poverini volete la <strong>pillolina magica</strong> da seducere per continuare a non farvi mai il benchè minimo graffio.</p>

<p>Non capite che vi siete costruiti una prigione invisibile, fredda e morta come il marmo, con le vostre stesse mani.</p>

<p>E non sapete di ESSERVICI RINCHIUSI DENTRO.</p>

<p>Perché in fondo in fondo vi piace la vostra vita inutile.</p>

<p>In fondo molto meglio non sentire la paura, molto meglio rimanere a guardare un altro po’ di televisione, un altro po’ di facebook, un altro po’ di vita che scorre.</p>

<p>Tanto <strong>POSSO SMETTERE QUANDO VOGLIO</strong>.</p>

<p>E invece no oltre che senza palle siete pure bugiardi.</p>

<p>Mentite a voi stessi ogni giorno, dicendovi che tanto domani cambierete.</p>

<p>Tanto domani farete quel gran passo, vi iscriverete in palestra, chiederete di uscire alla tipa, chiederete quell’aumento, comincerete a lavorare a quel progetto o vi licenzierete da un lavoro alienante. Sisi certo.</p>

<p>O peggio date tutta la colpa, al governo, alle istituzioni, all&#8217;Italia, alla sfiga.</p>

<p>La cosa più <strong>raccapricciante</strong> è che voi sapete, dentro di voi, che non è così.</p>

<p>Ma vi va bene.</p>

<p>Tanto il vostro “lavoro” l’avete fatto, la vostra coscienza è apposto, magari avete letto qualche libro di miglioramento personale e anche Seducere.</p>

<p>Sapete cosa BISOGNEREBBE fare per cambiare la situazione, mai sia però FARLO VERAMENTE. NO! Troppo sbatti.</p>

<p>Siete stanchi.</p>

<p>“Non mi va di uscire.&#8221;</p>

<p>&ldquo;Lo faccio dopo&rdquo;</p>

<p>&ldquo;Ora non mi sento&hellip;&rdquo;</p>

<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/04/image_thumb2.png"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/04/image_thumb2.png" alt="" /></a></p>

<p>Anche se non avete fatto guardacaso uno stracazzo durante la giornata. E non avete <a href="https://seducere.com/2011/12/lezione-30-lo-slancio-sociale-o-come-diventare-un-dio-della-socializzazione/">slancio</a>.</p>

<p>Poverini.</p>

<p>E NESSUNO CHE VI DA&#8217; UNA BELLA STRIGLIATA!</p>

<p>Ma tanto c’è domani.  E poi domani. E poi domani. E poi ops…</p>

<p>Siete arrivati…</p>

<p>Capolinea.</p>

<p>Ora vi stanno mangiando i vermi.</p>

<p><strong>MA RIBELLATEVI CAZZO!</strong></p>

<p>Tutta la vita è ERRORE. Lo stesso nascere è un FOTTUTO ERRORE.</p>

<p>Quel rincoglionito di spermatozoo non sapeva manco dove stesse andando e per puro caso si è trovato a fecondare un ovulo.</p>

<p>Nascere è un RISCHIO. E da quel momento in poi ogni cosa che facciamo LO E’.</p>

<p>E’ inutile mentire a noi stessi.</p>

<p>E far finta che la vita sia una comoda poltrona.</p>

<p>NON LO E’.</p>

<p>Non hai una cosa? La ottieni lavorando, dedicandotici, e sprecando un po&#8217; di sacrosanto <strong>FOTTUTO SUDORE.</strong></p>

<p>Noi della nostra generazione invece del sudore ce ne siamo completamente dimenticati.</p>

<p>Tutto ci è dovuto. Alle generazioni precedenti al contrario, se non bastava nemmeno il Sudore, ci mettevano pure il sangue.</p>

<p>Ma del resto il nostro stesso sistema dell’ultra-benessere consumistico che ha preso il volo negli anni &lsquo;80 si basa su una menzogna: IL DEBITO.</p>

<p>Capito ? non è vera ricchezza!</p>

<p>Per essere così ricchi e navigare nell’oro e nell’ozio come facevamo fino a poco tempo prima della “Crisi” (leggi: resa dei conti) ci eravamo INDEBITATI. Non ce li avevamo mica davvero quei soldi.</p>

<p>Ed è esattamente quello che facciamo con la nostra vita se non RISCHIAMO e AFFRONTIAMO le nostre PAURE quotidianamente.</p>

<p>MENTENDO a noi stessi. Accumuliamo debito con noi stessi.</p>

<p>E prima o poi quel “DEBITO” andrà pagato.</p>

<p>Perchè stai tranquillo che quel debito non te lo cancellerà nessuno.</p>

<ul>
<li>Ogni volta che rinunci ad andare ad una festa, o ad uscire perché non sai se ti troverai a tuo agio in quella situazione, o a cogliere al volo un&#8217;occasione, o accetti di farti trattare di merda, accumuli <strong>DEBITO</strong>.</li>
</ul>


<p>Ogni volta che fai una cosa nonostante la paura,<strong> invece diventi più RICCO.</strong></p>

<p>Per davvero.</p>

<p>Ma tanto so bene che dopo aver letto questo articolo  dirai: <strong>“si, verissimo, comunque dai lo faccio dopo”.</strong></p>

<p>E non ti incazzerai nemmeno con te stesso per esserti raccontato un’altra puttanata, l&#8217;ennesima.</p>

<p>No! Incazzarsi lo fanno gli uomini veri.</p>

<p>E tu non lo sei.</p>

<p>Gli uomini con le palle.</p>

<p>E tu non le hai.</p>

<p>Peccato potresti diventarlo, semplicemente affrontando le tue paure ed acquistando così sempre più fiducia in te stesso.</p>

<p>Ma non ti interessa.</p>

<p>Guarda c’è un’altra notifica su facebook!</p>

<p>Vai uomo senza Palle!</p>

<p>p.s. Seducere vive solo grazie al Passaparola, perciò se ti è piaciuto l&#8217;articolo o ti ha fatto <strong>imparare/riflettere</strong> su qualcosa, condividilo su facebook, commenta e iscriviti alla newsletter.</p>

<p>Libro Pratico Consigliato:</p>

<p><a href="https://store.seducere.com/minibook-coraggio-il-potere-della-desensibilizzazione/"><img src="https://store.seducere.com/wp-content/uploads/2011/12/notebooklaying.jpg" alt="" /></a></p>
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    <title type="html"><![CDATA[FATTI GUARDARE MALE]]></title>
    <link href="https://seducere.com/e-una-figata-se-ti-guarda-male/"/>
    <updated>2012-04-05T19:05:04+02:00</updated>
    <id>https://seducere.com/e-una-figata-se-ti-guarda-male</id>
    <content type="html"><![CDATA[<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/04/GraduationClass-L.jpg"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/04/GraduationClass-L.jpg" alt="GraduationClass-L" /></a></p>

<p>Copyright © e Proprietà Intellettuale @ Seducere.com. Tutti i diritti Riservati.</p>

<p>Torniamo con questo articolo altamente motivazionale che è un Must-Read per ogni seducerino.</p>

<p>GO!</p>

<p>Non hai capito niente se hai paura di dire una cosa e ottenere come reazione lei che ti guarda male.</p>

<p>Sia che succeda quando vai a conoscere una donna, sia che succeda quando l&#8217;hai già conosciuta, qualora accada <strong>è la più grande figata di tutti i tempi</strong>.</p>

<p>Hai fatto uscire dalla trance dello zombismo medio quotidiano una persona.</p>

<p>Le hai regalato una quantità di energia che potrà spendere in altro.</p>

<p><strong>Se ti guarda male sei un uomo</strong>.</p>

<p>Perché solo gli uomini hanno il coraggio di farsi guardare male.</p>

<p><strong>Se ti guarda male sei un figo</strong>.</p>

<p>Perché solo i fighi hanno il coraggio di rischiare un numero di volte e poi godere delle volte in cui.. ti fa gli occhioni dolci.</p>

<p><strong>Sei un illuminato</strong>, perché sei uscito dalla buia caverna della paura in cui tutti gli altri vivono COSTANTEMENTE.</p>

<p>Hai deciso di fare una cosa e l’hai fatta nonostante fosse rischiosa o avessi paura.</p>

<p>Congratulati con te stesso in <strong>misura MAGGIORE</strong> quando ti guarda male, perché le volte in cui ti guarda male e se ne va, sono le volte che ti fanno crescere.</p>

<p>E sì ti farà male, <strong>proverai dolore per pochi secondi dopo che ti avrà guardato male, ma come ogni sensazione dopo poco passerà</strong>.</p>

<p>Vale per tutte le sensazioni.</p>

<p>Un’emozione purtroppo ma anche per fortuna, non può esistere per sempre perché la biochimica del corpo cambia in base alle cose che facciamo.</p>

<p>Devi essere PIU’ CONTENTO quando ti guarda male rispetto a quando ti fa gli occhioni.</p>

<p>Perché&hellip;</p>

<p>gli occhioni non ti fanno imparare niente.</p>

<p><strong>Ti devi lamentare quando la cosa è andata alla grande</strong>, perché sai che non sei cresciuto. E non hai imparato NULLA.</p>

<p>Credimi se hai avuto donne che nella vita ti hanno guardato male hai anche avuto donne che ti hanno guardato estasiate.</p>

<p><strong>Gli uomini che non sono stati guardati male, sono sfigati</strong>.</p>

<p>Sfigati che non hanno mai provato. E non hanno avuto né donne che li hanno guardati male, né che li hanno guardati con fervente desiderio.</p>

<p>Perché è impossibile provarci, e non farsi guardare male un certo numero di volte.</p>

<p>Superare quelle volte ed accorgersi che in realtà NON E’ SUCCESSO NIENTE, e anzi ora hai una storia in più da raccontare, è proprio ciò che ti farà guardare con gli occhioni dolci dalle altre.</p>

<p>Devi accettare tutto il pacchetto.</p>

<p><strong>FATTI GUARDARE MALE</strong>.</p>

<p>Dì una cosa pessima.</p>

<p>Una cosa da inopportuna.</p>

<p>Una cosa che poi ti chiederai: “MA PERCHE&#8217; L&#8217;HO DETTA?”</p>

<p>La cosa più inefficace che ti sia mai uscita dalla bocca.</p>

<p>E FATTI GUARDARE MALE.</p>

<p><strong>Loro non sanno che tu sei un seducerino.</strong></p>

<p>E’ una cosa che serve A TE, non a loro! Loro non possono capire.</p>

<p>E ringrazia quelle ragazze.</p>

<p>Ti hanno appena fatto diventare più forte.</p>

<p>Più forte!</p>

<p>E più lo fai, più diventi forte, <strong>ad un certo punto diventerai più forte di tutti i tuoi amici</strong>,</p>

<p>più forte di tutte le persone che conosci.</p>

<p>Ad un certo punto cominceranno a chiamarti pazzo o folle o <a href="https://seducere.com/2011/10/la-sindrome-del-pagliaccio/">pagliaccio</a>. Ma è un complimento.</p>

<p><strong>E&#8217; proprio grazie a tutte quelle ragazze che ti hanno guardato male e/o se ne sono andate che sei diventato libero.</strong></p>

<p>Devi ringraziare loro!</p>

<p>Non devi ringraziare quelle ti hanno fatto gli occhioni. Loro non ti hanno insegnato niente.</p>

<p>Hanno solo gratificato il tuo ego per qualche minuto.</p>

<p>Cosa che ci vuole qualche volta eh.. senza dubbio.</p>

<p>Ma le storie divertenti sono quelle in cui al supermercato hai detto sorridendo ad una ragazza nel reparto ortofrutta, impugnando un cetriolo “MANI IN ALTO!”</p>

<p>E lei ti ha guardato malissimo e se n’è andata, o è diventata rossissima e ha accelerato il passo.</p>

<p>Non quelle in cui hai conosciuto un’amica di amici, siete usciti e adesso ci stai insieme.</p>

<p><strong>Perchè ragazzi senza fare STRONZATE per il puro gusto di farlo, la vita COS&#8217;E?</strong></p>

<p>COSA RIMANE?</p>

<p>Studio, lavoro, pensione, morte?</p>

<p>No, mi dispiace, non ci sto.</p>

<p>Ci dev&#8217;essere qualcosa di meglio.</p>

<p>Qualcosa di più degno.</p>

<p>E non è certo quello che ci consigliano loro in TV, o gli amici che si vergognano di passare per stupidi.</p>

<p>Ora pensa, da dietro il monitor io posso dire se tu che stai leggendo faresti mai una cosa simile alla scena del cetriolo o meno.</p>

<p>Sai come?</p>

<p>Se sei un tipo che lo farebbe, ti sei immaginato ridacchiante e col sorrisetto bastardo dopo la scena mentre rimetti il cetriolo a posto.</p>

<p>Se sei un tipo che avrebbe paura di farlo, ti sei immaginato piccolo piccolo mentre ti guardavi intorno per scoprire se qualcuno avesse visto la scena, e ti stesse giudicando.</p>

<p>Nel primo caso il tipo fa quello che vuole senza farsi comandare dalle proprie paure, ed anzi <strong>creando la sua storia personale durante la giornata</strong>, diventa il creatore, diventa Dio, che poi è l’unico modo di dare un senso alla vita stessa e non lasciarla passare noiosamente come tutte le altre.</p>

<p>Nel secondo caso il tipo in questione prende tutte le scelte della sua vita con lo stesso metodo: gli altri stanno guardando?  Mi stanno giudicando? Allora meglio fare bella figura.</p>

<p><strong>E&#8217; uno zombie.</strong></p>

<p>Il 99% della gente lo è.</p>

<p>Ed ha sempre vissuto così.</p>

<p>Ecco perché il 99% non combina granchè nella vita.</p>

<p>Il 99% vive per gli altri.</p>

<p>Voi direte: &ldquo;beh allora è buono e generoso”</p>

<p>No no no…</p>

<p>Lui vorrebbe vivere per sé, e pensa di farlo. Ma non si accorge di vivere per gli altri.</p>

<p>Quando compra le ultime Converse che ha visto in TV “Make them yours” lui pensa di volerle andare a comprare per sé, perché così sarà più figo, ma in realtà lo fa perché sarà più figo agli occhi di chi? Agli occhi degli altri.</p>

<p>La situazione peggiore di tutte: pensare di vivere per sé, ma in realtà vivere per gli altri.</p>

<p>Non vi sembra… degno di un film dell’orrore?</p>

<p>Vivi DAVVERO per te, se ti crei le tue situazioni di divertimento.</p>

<p>Se crei episodi che fanno imparare qualcosa a <strong>TE IN PRIMIS.</strong></p>

<p>Episodi che hai creato tu e dei quali potrai raccontare, ora, e quando sarai grande e avrai figli o nipoti.</p>

<p>Quelli saranno i momenti fuori dal comune oltre che quelli degni di essere vissuti, e di essere raccontati.</p>

<p>Non quelli in cui hai fatto la stessa cosa che avrebbero fatto tutti gli altri.</p>

<p>Non racconterai ai tuoi nipoti della volta che sei uscito per una birra con gli amici, e avete commentato le donne che passavano senza fare niente.</p>

<p>Racconterai di quella volta stranissima in cui sfottendo una sconosciuta a un concerto, anche se ti guardava, per un&#8217;incredibile serie di coincidenze ti sei ritrovato nei camerini della tua Rockband preferita.</p>

<p>E non ti aspettare che sia facile, sarà sempre una sforzo quello che dovrai fare.</p>

<p><strong>Ma penserai o così, o la vita passa nella noia e nello sconforto.</strong></p>

<p>Fai ciò che fa imparare qualcosa a TE, senza filtrarlo con quello che potrebbe piacere agli altri.</p>

<p>E ATTENZIONE!</p>

<p>Quello che fa imparare qualcosa a te NON E&#8217; QUELLO CHE TI FA SENTIRE BENE.</p>

<p>Altrimenti <a href="https://seducere.com/2011/12/fa-male-masturbarsi/">masturbarsi</a> sarebbe altamente produttivo.</p>

<p>Al contrario: impari quando fai qualcosa al di fuori della tua zona di comfort.</p>

<p><strong>Ricorda se sei a tuo agio stai morendo, se sei a disagio stai imparando qualcosa!</strong></p>

<p>Deve cominciare a piacerti stare a disagio.</p>

<p>Ogni volta che hai l&#8217;occasione di fare una figura di merda, COGLILA.</p>

<p>Dì alla ragazza carina che ti trovi accanto mentre scegli i vestiti in un negozio: &ldquo;Giao di vognevo cognoscereh&rdquo; stile Forrest Gump, con i denti in fuori la mano estesa a metà e le ginocchia e i piedi rivolti verso l&#8217;interno (ma sempre col sorriso).</p>

<p>La sera dirai ai tuoi amici: &ldquo;ahah stamattina vedo una carina con la coda dell&#8217;occhio accanto a me che sceglieva tra i jeans, mi arriva vicino, mi giro faccio:&lsquo;Giao di vognevo cognoscereh&rsquo; nel modo più ritardato della storia&hellip; ecc&hellip;</p>

<p>Oltretutto il piacere agli altri è UNA MERA SPERANZA.</p>

<p>Invece piacere a te stesso, inventarti situazioni per divertire te stesso, imparare qualcosa di nuovo, oltre che un atto creativo, E’ UNA CERTEZZA.</p>

<p>Tu sai se ti sei divertito. Tu sai se hai imparato qualcosa di nuovo. Tu sai se sei cresciuto e hai superato il dolore.</p>

<p>Al contrario non sai mai se agli altri sei piaciuto veramente, e soprattutto se sei piaciuto a tutti, nè se la cosa durerà.</p>

<p>ABBANDONA la strada del vivere per gli altri.</p>

<p>Vivi per <a href="https://seducere.com/2009/10/nuovo-inner-game-part-iii-sii-te-stesso/">TE STESSO</a>.</p>

<p>E ciò non significa neanche essere egoisti:</p>

<p><strong>UNO</strong>. Perché una persona più soddisfatta di sé stessa è anche molto più propensa a fare del bene agli altri, rispetto ad una incazzata con il mondo.</p>

<p><strong>DUE</strong>. Perchè quando sei soddisfatto di te stesso, farai piaceri e generosità agli altri senza aspettare nulla in cambio. Mentre quando non sai chi sei, e non ti piaci, qualora tu faccia un favore vuoi vedere sempre come gli altri rispondono: se ringraziano e se te ne sono grati.</p>

<p>Aiutare una persona anziana ad attraversare o a portare le buste della spesa, magari con lei che risponde male, può essere altamente potenziante.</p>

<p>Passare una giornata in campagna a raccogliere le olive e capire cos&#8217;è il lavoro duro, non ne parliamo.</p>

<p>Ogni volta che fate una cosa accettate qualsiasi esito, gli esiti in cui va a cacchio, sono quelli che andrete a raccontare divertendovi con gli amici.</p>

<p>Del tipo sta vecchia stamattina vado per aiutarla con i pacchi della spesa, si gira e mi dice: &ldquo;Vatti a trovare un lavoro!&rdquo;.</p>

<p>Sono storie di vita, che oltre a rendere la vostra vita più interessante, e a rendervi più affascinanti, vi rendono più POTENTI E LIBERI.</p>

<p>Perchè non è la sensazione piacevole o spiacevole che provate durante le cose che accadono quella che vi fa crescere, è <strong>imparare che qualunque sia la sensazione che provate, poi quella passa.</strong></p>

<p>Quindi capire che siete in grado di superare qualunque stress, qualunque tensione.</p>

<p>Quello vi rende più forti, e con l’esperienza <strong>inarrestabili</strong>.</p>

<p>Oltretutto in questo modo, cioè mettendoti in situazioni sempre nuove, impari ad avere a che fare con tutti.</p>

<p>E impari ad avere a che fare <strong>CON TE STESSO</strong>. Che spesso è il più grande rompicoglioni di tutti.</p>

<p>ALLORA CREA SITUAZIONI NUOVE.</p>

<p>Mettiti in situazioni che poi saranno divertentissime storie da raccontare, o esempi di vita.</p>

<p><strong>CREA</strong>.</p>

<p>Vuoi essere un’artista?</p>

<p>Ormai lo sognano tutti.</p>

<p>(Ci hanno resi tutti uguali perfino nei sogni, non è raccapricciante?)</p>

<p>Allora fai l’artista della tua vita, <strong>crea e immagina le situazioni, impara e diventa più forte grazie ad esse.</strong></p>

<p>Ogni volta che hai paura di qualcosa pensa a come renderla divertente e buttati.</p>

<p>Poi avrai una storia fantastica da raccontare, oltre che un esempio utile da regalare.</p>

<p>Saluti e Baci.</p>

<p>p.s. ricordatevi che Seducere vive solo grazie al Passaparola, quindi se vi è piaciuto l&#8217;articolo o vi ha fatto imparare qualcosa, condividetelo su facebook, commentate e iscrivetevi alla newsletter.</p>

<p>Altrimenti:   <strong>COL  C</strong>*O  CHE  CONTINUIAMO  A  SCRIVERE.**</p>

<p><a href="https://store.seducere.com/approccia-ragazze-ovunque/"><img src="https://store.seducere.com/wp-content/uploads/2010/09/thickpaperbacklaying.jpg" alt="" /></a></p>
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    <title type="html"><![CDATA[Come Essere Fortunati. Luck Is an Attitude.]]></title>
    <link href="https://seducere.com/come-essere-terribilmente-fortunati-luck-is-an-attitude/"/>
    <updated>2012-03-05T00:26:21+01:00</updated>
    <id>https://seducere.com/come-essere-terribilmente-fortunati-luck-is-an-attitude</id>
    <content type="html"><![CDATA[<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/02/martini.jpg"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/02/martini.jpg" alt="" /></a></p>

<p>Ma avete visto che figa la nuova pubblicità della Martini?</p>

<p>E&#8217; terribilmente seducerina.</p>

<p>Non potevo non farci un articolo.</p>

<p>In questo periodo si stanno moltiplicando le pubblicità del tipo: Prendi in Mano la tua vita, sii UOMO.. ecc..</p>

<p>forse perchè i pubblicitari, sempre attenti a quali sono le tendenze di pensiero della massa, hanno capito che c&#8217;è un terribile bisogno diffuso, di smettere di essere SPETTATORI, e cominciare ad essere <strong>ATTORI PROTAGONISTI</strong>, o meglio ancora <a href="https://seducere.com/2008/10/sii-il-tuo-regista-il-buddha-che-e-in-noi/"><strong>REGISTI</strong></a>,della propria vita.</p>

<p>Purtroppo però queste pubblicità che potrebbero essere educative, cadono nell&#8217;oblio, e non fanno altro che causare ancora più frustrazione nelle persone, se le persone in questione non leggono <strong><a href="https://seducere.com/about/">seducere</a>.</strong></p>

<p>In altre parole se non sanno come prendere in mano la propria vita.</p>

<p>Intanto un disclaimer: questo è un articolo molto molto avanzato, se ancora non riesci ad essere seducerino: cioè <a href="https://seducere.com/2009/10/nuovo-inner-game-part-iii-sii-te-stesso/">te stesso al 100%</a>, è possibile che ti incasini un po&#8217; le idee.</p>

<p>Fai una cosa leggilo, ma prendi per buono solamente l&#8217;affermazione iniziale: <strong>LA FORTUNA E&#8217; UN&#8217;ATTITUDINE</strong>.</p>

<p>Intanto godetevi la pubblicità. Hanno preso come testimonial un mio sosia.</p>

<p>Bella è?</p>

<p>Lui è proprio seducerino.</p>

<p>Cioè un ragazzo normale che però sa cogliere le occasioni e godersi la vita.</p>

<p>E ciò implica al minuto 1:17, che lui non usi &ldquo;routine&rdquo; o &ldquo;neg&rdquo; o &ldquo;opener&rdquo; all&#8217;americana per andarsi a sedere senza giustificarsi in nessun modo, in mezzo a 4 donne che <strong>non</strong> conosce.</p>

<p>Ma un <em>COMPLICATISSIMO</em>: &ldquo;ciao&rdquo; sorridente detto da uno che si accetta ed è divertito da sè stesso.</p>

<p>La pubblicità è bellissima anche e semplicemente per il fatto che alla fine fa vedere quanto prendere la decisione opposta a quella di cui hai paura, sia ISTANTANEO e si possa fare in QUALSIASI MOMENTO.</p>

<p>Dunque dicevamo “<strong>La fortuna è un’attitudine</strong>” o meglio, un atteggiamento, e questa è una verità assoluta che alcuni pensano sia stata scoperta da poco.</p>

<p>In realtà è una di quelle regole di vita SEMPRE VERE e SEMPRE VALIDE.</p>

<p>La verità assoluta di cui parlo e che si evince facilmente da questo spot, è una delle più potenti regole di sempre, applicabili alla realizzazione personale e più in generale alla propria vita.</p>

<p>Attenzione perché scenderemo molto in profondità nella tana del bianconiglio.</p>

<p>Potrebbero esserci persone che accuseranno un certo senso diffuso di fastidio, persone che si convertiranno alla propria stessa religione perché capiranno di essere Dio, e persone che partiranno per lunghi viaggi reali e non, alla “scoperta di sé stesse”.</p>

<p>Bene detto questo cominciamo con la prima verità filosofica profondamente scioccante:</p>

<p>“<strong>OGNI e QUALSIASI evento è di per sé NEUTRO</strong>”.</p>

<p>Vale a dire che esattamente come dimostra il protagonista dello spot, per quanto vi sembri negativo o positivo un dato evento, esso di per sé non è né l’una né l&#8217;altra cosa.</p>

<p>Di per sé stesso quell’evento è NEUTRO.</p>

<p>Diventerà positivo o negativo, in base a come lo interpreterete e quindi a come reagirete sulla base di esso.</p>

<p>Per un occidentale abituato a credere che la vita materiale sia l’unica cosa che davvero conti in tutto l’universo, perfino questo semplice assunto risulta di difficile assimilazione.</p>

<p>Per esempio se sei una donna potresti pensare:</p>

<p>“<em><strong>Ma come, se mi lascia il mio uomo non è una TRAGEDIA?</strong></em>”</p>

<p>No è semplicemente un evento, poi SEI TU che scegli se abbatterti e auto-distruggerti a causa di quello che è successo, o SFRUTTARE l’evento guardarne i lati POSITIVI e <strong>USARLO A TUO VANTAGGIO.</strong></p>

<p>Sono innumerevoli gli esempi e i casi in cui da un evento iniziale fortemente negativo, è iniziata una rinascita mirabolante, o una serie di eventi estremamente positivi.</p>

<p>Quindi quell’evento negativo iniziale era davvero negativo?</p>

<p>Esiste una famosissima storiella cinese riguardo la <strong>NEUTRALITA’ DI OGNI E CIASCUN EVENTO</strong>, che non starò qui a ripetere, anche perché molti, sono convinto, già la conoscano: se non lo conoscete cercate su google semplicemente “<em><strong>racconto taoista contadino cinese</strong></em>”.</p>

<p>La morale del racconto è chiaramente:  non esistono fortuna e sfortuna , ogni evento può essere trasformato in positivo, o negativo semplicemente DECIDENDO per l’una o per l’altra.</p>

<p>La cosa che però pochi sanno è che questo meccanismo viene già COSTANTEMENTE e IN OGNI MOMENTO applicato da noi esseri umani su QUALSIASI evento, in maniera INCONSCIA.</p>

<p>Insomma le persone non sono CONSAPEVOLI che esse stesse stanno <strong>CONTINUAMENTE</strong> scegliendo se interpretare positivamente o negativamente un evento (che come tutti gli eventi di per sé è neutro), e stanno conseguentemente prendendo delle decisioni a riguardo.</p>

<p>Perfino chi conosce il meccanismo o lo applica solo determinate volte, non si rende conto di quanto potrebbe ancora aumentarne il raggio d’applicazione.</p>

<p>Imparare ad interpretare <strong>COME DIAVOLO SI VUOLE</strong> gli eventi, invece di lasciarlo fare all&#8217;emozione del momento, e quindi essere in totale balìa del caso, è una delle cose fondamentali per diventare LIBERI. E realmente seducerini.</p>

<p>E’ per questi motivi che, non so se sapete, la parola CRISI e la parola OPPORTUNITA’ in cinese HANNO LO STESSO IDEOGRAMMA.</p>

<p>Perché ogni evento è SEMPRE negativo per certi aspetti e POSITIVO per altri.</p>

<p>Sia una cosa estremamente negativa, come anche una cosa estremamente positiva, possono nascondere il loro opposto all&#8217;interno.</p>

<p>Si sprecano i casi ad esempio, in cui una cosa che verrebbe generalmente considerata estremamente positiva come vincere 150 milioni di euro alla lotteria, abbia determinato la completa distruzione per i vincitori.</p>

<p>I quali spesso non essendo abituati a gestire tali somme di denaro, distruggono completamente la loro vita e quella dei propri cari.</p>

<p>Ogni evento può essere <strong>sfruttato</strong> positivamente o negativamente.</p>

<p>Le persone che riescono a trovare, magari anche sforzandosi, le opportunità dietro agli eventi (qualcuno li chiama ottimisti), vengono categorizzate come FORTUNATE dalla gente comune.</p>

<p>E tutti si chiedono come riescano ad avere tutta quella “fortuna”.</p>

<p>Non capendo assolutamente che se uno è arrivato ad alti livelli, potrebbe ANCHE essere VOLENDO&hellip; che si è fatto un culo così, e si è fatto forza ad interpretare tutto ciò che gli è successo (anche le cose pessime) in maniera produttiva, per andare avanti comunque, ed arrivare alla fine dove voleva.</p>

<p>&ldquo;Trovo che più durante mi impegno per raggiungere i miei obiettivi, più mi capita di avere fortuna&rdquo; cit. Thomas Jefferson.</p>

<p>Le persone viceversa che interpretano il maggior numero di eventi improduttivamente, lamentandosi e guardando il lato negativo delle cose, e lamentandosene impotentemente, si chiamano SFIGATE.</p>

<p>Su questo c&#8217;è un autorevole nonchè molto rinomato studio del Dr. Richard Wiseman, autore del libro &ldquo;Fattore Fortuna&rdquo; che vi consiglio caldamente. A me quel libro ha cambiato la vita.</p>

<p>In realtà la Fortuna e la Sfortuna c’entrano ben poco, qui si tratta di sviluppare <strong>una vera abitudine</strong>: quella di saper coglierei lati positivi che ci sono dietro ciascun evento.</p>

<p>Il chè non è stupido Ottimismo. E&#8217; proprio una <strong>strategia d&#8217;azione</strong>.</p>

<p>Perché ogni evento chiude delle porte e ne apre delle altre.</p>

<p>Nessun evento ha solo porte chiuse o solo porte aperte.</p>

<p>In altre parole: <strong>LA FORTUNA E’ UN’ATTITUDINE, </strong>cioè risiede nelle decisioni che prendiamo sul momento.</p>

<p>La fortuna è un comportamento. Il comportamento di prendere una decisione all&#8217;impronta, avendo fede che qualunque cosa poi succeda tu riuscirai ad improvvisare e cavartela. E guardate che questa cosa SI IMPARA. Come qualsiasi altro comportamento.</p>

<p>A tal proposito ancora un&#8217;altra pubblicità su questa china..</p>

<p>Stavolta interattiva.</p>

<p>Il nostro mondo, l’universo intero, si reggono, come molti sapranno, sull&#8217;interdipendenza ineluttabile degli opposti, simboleggiata IN MANIERA COSI’ GENIALE dal simbolo del <strong>TAO</strong>.</p>

<p>Ma se abbiamo capito che ogni evento è sempre POSITIVO per certi versi e NEGATIVO PER certi altri, perché allora <strong>NON SFRUTTTIAMO SEMPRE</strong> questa conoscenza?</p>

<p>Perché purtroppo viviamo in uno stato di <strong>dormiveglia</strong>.</p>

<p>L&#8217;energia della maggior parte della gente è quasi sempre bassa, specialmente da quando l&#8217;hanno abituata a passare il 90% del tempo in casa.</p>

<p>E come spiego nel <strong><a href="https://seducere.com/2011/12/lezione-30-lo-slancio-sociale-o-come-diventare-un-dio-della-socializzazione/">fondamentale articolo sullo SLANCIO</a></strong>, quando l&#8217;energia della persona è bassa, lo STATO DI COSCIENZA  è anch&#8217;esso basso. In quello stato, il livello di manipolabilità della persona viceversa è ALTISSIMO.</p>

<p>Stiamo arrivando ad un concetto ancora più importante.</p>

<p>Dovete sapere che l’illuminazione a cui si riferiscono i grandi maestri spirituali del passato, non è affatto qualcosa di mistico e inafferrabile, è qualcosa di molto più pratico e attuabile.</p>

<p>L’illuminazione di cui questi maestri parlano riguarda proprio l&#8217;allenarsi SEMPRE DI PIU’ con grande impegno ad accorgersi dei momenti in cui applichiamo il meccanismo del “dò un senso al dato evento” e una volta accortici di quei momenti, modificare A NOSTRO VANTAGGIO l’ingranaggio.</p>

<p>Si chiama <strong>illuminazione</strong> perché tramite un processo di “Direzione dell’attenzione” (in magia si studia che dove si posa l&#8217;attenzione, va l&#8217;energia, come ho detto in <a href="https://seducere.com/2011/10/la-sindrome-del-pagliaccio/">questo articolo</a>) ci accorgiamo sempre di più di questi nostri pensieri che poco prima erano immersi nel buio primordiale dell’inconscio e portandoli alla superficie, quindi ILLUMINANDOLI, ne diventiamo consapevoli e gli diamo POTENZA.</p>

<p>E&#8217; mia ferma convinzione che ciò che nei tempi antichi si chiamava MAGIA non era altro che la completa e assoluta PADRONANZA dei propri pensieri, perché padroneggiando i propri pensieri, e quindi direzionando anche le <strong>proprie emozioni</strong> (cosa ancora più importante) si possono ottenere ad un livello MATERIALE risultati che a prima vista possono sembrare MAGICI.</p>

<p>Poi pian piano queste conoscenze sono state rese sempre più &ldquo;illegali&rdquo; , per alcuni motivi su cui glisseremo, chesennò qui diventa Zeitgeist&hellip;</p>

<p>Una cosa è certa.. le ultime a conoscere queste cose sono state loro&hellip;</p>

<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/02/barnuffie.jpg"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/02/barnuffie.jpg" alt="" /></a></p>

<p>E sappiamo che fine i misericordiosissimi esponenti del clero cattolico gli hanno fatto fare.</p>

<p>Ma torniamo all’illuminazione. Diventare consapevole di TUTTI i momenti in cui stai “dando un significato ad un evento” e stai sfruttando il meccanismo a tuo vantaggio (invece di convincerti che per un motivo o per un altro quel dato evento è PER FORZA NEGATIVO, come fa la gente comune) è proprio quello che consiglia di fare il TAO.</p>

<p>L&#8217;Occidentale potrebbe chiamarlo “<strong>Surfare sulle onde della vita</strong>”!</p>

<p>Vi si è aperta la mente? Spero di si.</p>

<p>Sentite un senso di leggerezza?</p>

<p>Beh siete sulla strada giusta.</p>

<p>NESSUNO conosce il grande disegno.</p>

<p>E per grande disegno non intendo quello fatto da un simpatico signore (per quanto abbastanza vendicativo e incazzoso) con la barba bianca e i baffoni lunghi che siede sulle nuvole, intendo l’INSIEME DI VARIABILI che secondo determinate regole ogni giorno anzi ogni singolo secondo si muovono armonicamente nella grande Sinfonia di tutto ciò che esiste, e che continua ad esistere.</p>

<p>In altre parole, non conoscendo tutte le variabili, <strong>NON SAPRETE MAI come andrà a finire qualcosa</strong>.</p>

<p>Saprete forse vagamente in che DIREZIONE sta andando.</p>

<p>Perciò non potrete prevedere MAI il risultato ultimo delle vostre azioni.</p>

<p>E tanto vi deve bastare.</p>

<p>Anzi di questo dovete proprio godere.</p>

<p>OGNI QUALVOLTA cercate di controllare le conseguenze delle vostre azioni, credendo perfettamente di sapere se una cosa è meglio di un&#8217;altra, la vita vi sorprenderà, dandovi proprio ciò che non desiderate.</p>

<p>In altre parole quando non avete <strong>FEDE ASSOLUTA</strong> nella positività di ciò che succederà e che non conoscete, allora le cose andranno a Escort.</p>

<p>Di nuovo: ogni evento di per sé è NEUTRO!</p>

<p>Siete voi che poi con la vostra consapevolezza lo potete sfruttare POSITIVAMENTE.</p>

<p>O negativamente. Basta che ci facciate caso.</p>

<p>E&#8217; in questo senso che voi create COSTANTEMENTE la vostra vita.</p>

<p>Se capite che la fortuna è in realtà un <strong>atteggiamento</strong> voi sapete che ogni cosa che succederà potrà poi essere sfruttata da voi se lo volete, o viceversa se vi dimenticate del sacro meccanismo, sarà la situazione a sfruttare voi.</p>

<p>“<strong>La fortuna aiuta gli audaci</strong>” si dice, e questo è uno dei motti più veri di sempre.</p>

<p>L’illuminazione, ripeto, riguarda il riconoscere e “illuminare” sempre più casi in cui date senza accorgervene un senso preciso agli eventi. L&#8217;illuminazione è accorgersene cominciare a dar loro il senso che DECIDETE VOI.</p>

<p>E’ per questo che gli induisti dicono “<strong>Ogni cosa che capita è FORTUNATA</strong>”.</p>

<p>Come allo stesso modo ogni cosa è SFORTUNATA.</p>

<p>Perché non sai mai quel dato evento, in che parte del puzzle si andrà ad inserire.</p>

<p>Siamo noi che con la nostra consapevolezza diamo una direzione agli eventi.</p>

<p>Cioè siamo noi, che possiamo scegliere se direzionarci verso un puzzle catastrofico, o quello fortunato.</p>

<p>Capite quindi quanto davvero siamo i <strong>CREATORI</strong> della nostra vita?</p>

<p>Proprio ieri mi è capitato di guardare un film significativo su questo argomento, una commediola francese, che però ho gradito molto, si chiama &ldquo;Per Sfortuna che ci sei&rdquo;.</p>

<p>Il protagonista del film, bruttino che non si fa alcun problema sulla sua bruttezza (<strong>cosa che fa arrapare terribilmente le donne</strong>), ha un ottimo successo col gentil sesso, ma ha un problema, per una &ldquo;maledizione&rdquo; qualunque donna con cui lui stia, comincia ad essere sfortunatissima.</p>

<p>Naturalmente il tipo s&#8217;innamora di una in particolare, i due fanno di tutto per rimanere insieme, ma le circostanze diventano sempre più avverse..</p>

<p>E…</p>

<p>scusate se vi sputtano il finale ma serve per l&#8217;articolo:</p>

<p>lui capisce dopo varie tribolazioni, che in realtà non porta sfortuna alle proprie donne, perchè sì, lui fa accadere loro cose all&#8217;apparenza sfortunate, del tipo gomme forate, appuntamenti di lavoro rovinati, vari disguidi ecc &hellip; ma tutte quelle cose sommate, per varie contingenze hanno portato alla fine tantissima fortuna alle donne che ha avuto.</p>

<p>A quel punto lui capisce che non porta assolutamente sfortuna, bensì FORTUNA.</p>

<p>Se ne convince e la &ldquo;maledizione&rdquo; finisce.</p>

<p>In altre parole la sfortuna (il dolore) può essere PROPEDEUTICA, alla fortuna (il piacere).</p>

<p>Detto questo.</p>

<p>Siete pronti a sentire la prossima frase?</p>

<p>Siete pronti a prendere la <strong>PILLOLA ROSSA</strong>?</p>

<p>Ormai ci siete dentro fino al collo.</p>

<p>Mi dispiace ma dovete continuare a leggere&hellip;</p>

<p>Se avete capito la REALE portata delle suddette informazioni&hellip;</p>

<p>DIO..</p>

<p>No non è un’esclamazione.</p>

<p>Fatemi continuare…</p>

<p>DIO siete voi.</p>

<p>Dio sei tu!</p>

<p>E non è una frase stile slogan, dell’azione cattolica.</p>

<p>Tutt’altro.</p>

<p>E’ esattamente ciò che i profeti delle grandi religioni hanno sempre cercato di dirci.</p>

<p>Come alcuni di voi sapranno le antiche sapienze orientali, sono state poi bellamente copiate dalle religioni monoteistiche occidentali, rimaneggiate, manipolate, e dalle antiche conoscenze sono state eliminate con attenzione davvero oserei dire, certosina, tutte le parti che potessero dare un po&#8217; di libertà e potere personale all&#8217;individuo, così da trasformarle non più in religioni, ma in veri e propri sistemi di governo (sul punto vi consiglio di dare un&#8217;occhiata per quanto riguarda il Cristianesimo, allo Gnosticismo cristiano, e ai cosiddetti Vangeli Apocrifi, che dimostrano quanto il primo &ldquo;vero&rdquo; Cristianesimo (non quello dei Papi) prenda &ldquo;spunto&rdquo; dalle sapienze mistiche orientali.</p>

<p>Vi accorgerete che in realtà l&#8217;aureola dei santi sta a simboleggiare l&#8217;apertura dei Chakra superiori (cioè unione col divino) ecc..  di come il dolore della tribolazione di Cristo e la sua &ldquo;rinascita&rdquo; sia in realtà derivato dall&#8217;idea induista del nascere due volte, una a livello fisico, e una a livello spirituale, in età adulta, tramite il DOLORE.</p>

<p>Vabbè, questi sono gli articoli di contorno che non ci azzardiamo a mettere nel percorso principale, mi fermo qui perchè a molti a questo punto sarà venuto un aneurisma.</p>

<p>Cari fratelli&hellip;.</p>

<p><strong>ANDATE A TROMBARE</strong> :D</p>

<p>AMEN.</p>

<p>Libro Pratico Consigliato:</p>

<p><a href="https://store.seducere.com/minibook-come-sviluppare-la-mentalita-dellabbondanza-e-i-propri-standards/"><img src="https://store.seducere.com/wp-content/uploads/2011/12/notebooklaying-5.jpg" alt="" /></a></p>
]]></content>
  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html"><![CDATA[[LEZIONE 36#OUT] L'effetto Overconfidence.]]></title>
    <link href="https://seducere.com/lezione-36out-leffetto-overconfidence/"/>
    <updated>2012-02-27T01:46:01+01:00</updated>
    <id>https://seducere.com/lezione-36out-leffetto-overconfidence</id>
    <content type="html"><![CDATA[<p><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/02/How-I-Met-Your-Mother-Barney-Stinson.jpg" alt="" /></p>

<p>Stasera proviamo a mettere ordine, ci mettiamo seduti comodi e sistemiamo un altro epzzo del puzzle che compone le relazioni umane. Un pezzo che potrebbe essere molto ma molto interessante per tutti coloro che hanno ormai interiorizzato e praticato per molto tempo quanto ormai da anni spieghiamo.</p>

<p>Stasera si parla dell’“effetto overconfidence” applicato alla seduzione, con qualche taglio qui e là, un paio di adattamenti all’argomento, e vedrete che dopo aver letto questa lezione vi verrà quella sensaizone di illuminazione, di aver capito tutto della vita ancora una volta, e sarete sicuri, questa sarà la definitiva.</p>

<p>Non lo è, ve lo dico io, ma sarà, sicuramente, un passo FONDAMENTALE (lo so, lo dico ad ogni inizio articolo) verso la totale liberazione dalle costrizioni sociali.</p>

<p>Succede infatti che una volta apprese le basi ed intrapresa la pratica, molto spesso il seducerino rischia di imbattersi nella <a href="https://seducere.com/2010/06/lezione-24-come-sconfiggere-la-sindrome-da-farfallone/">sindrome del farfallone</a> già tempo fa descritta. Per riprenderne brevemente il concetto cardine, diventando farfallone il seducerino si lascia inebriare troppo dal gioco dell’attrazione e perde il contatto con la realtà, finendo per non instaurare minimamente una connessione con la donna e non riuscendo così a sedurre la donna.</p>

<p>Ora, presumendo che il seducerino, una volta letta la lezione sulla sindrome del farfallone ed una volta messo in pratica più volte quanto descritto nell’articolo, riesca felicemente a superare questa fase della sua liberazione in quanto seduttore, potrebbe imbattersi però in un altro ostacolo, ancora piu subdolo, che si cela dietro l’appunto citata overconfidence.</p>

<p>Ma cerchiamo di capirci di più.
quel che accade è che una volta superato il problema del perdersi ore ed ore nel flirt ed aver smesso di provolare a destra e a manca senza un filo logico, acquisterete consapevolezza in voi stessi, maggiore sicurezza e questo potrebbe farvi scontrare con questo nuovo ostacolo: la troppa sicurezza, il volersi mostrare uomini che non devono chiedere mai, che possono avere qualunque donna (non importa se poi la si ha davvero, come dicevamo con il “fake it til you make it”) il voler a tutti costi presentarvi come uomini dla frame granitico e dall’inner game indipendente da fattori esterni, fa sostanzialmente scappare le donne.</p>

<p>-WOW, aspetta aspetta, mi stai dicendo che tutto ciò che ci avete spiegato fin’ora mi rema solo contro?</p>

<p>Ovviamente no, ma come al solito gli eccessi, le esagerazioni non funzionano mai. Ed in quetso caso più di tanti altri casi, è davvero facile eccedere nell’iper confidenza in se stessi e soprattutto nella voglia di mostrarsi invincibili, uomini che non si piegano a nessuna donna, ebbri e galvanizzati dal conoscere l’arte della seduzione e dlla consapevolezza di poter conoscere una donna nuova e flirtarci con il semplice uscire di casa. Ecco, proprio qui vi voglio. Tutto ciò si che può ostacolarvi enormemente nel compiere lo step successivo nella seduzione.</p>

<p>Ma cosa accade davvero?</p>

<p>Facciamo un esempio pratico come al solito: incontri una donna, ocminci a flirtare, lei risponde bene, si vede che è attratta, magari memore degli errori farfalloneschi fai anche un minimo di connessione, cerchi di conoscerla meglio, ma lei comincia a risponderti a tono, ingaggia una sort adi sfida nei tuoi confronti, non solo cerca di testarti, di capire fino a che punto sie sicuro di te e spavaldo, ma ironizza sul fatto che tu non smebra avere difetti, che sei troppo sicuro, che dovretsi dubitare un po’ e fare un paio di passi indietro, riconsiderare il suo essere davveor interessata. Oppure addirittura ocmincia a staccarsi senza dire nulla di tutto ciò, o ancora ti allontana proprio.</p>

<p>Qualunque sia la reazione, una domanda comincia ad insinuarsi nella tua testa, in maniera sempre più prepotente: ma come mai? Perché se prima sembrava attratta ora fa così?.</p>

<p>Altro esempio: mettiamo anche caso che la donna non mandi evidentissimi segnali in questo senso, si limiti invece solo a fare qualche cenno di reaizone ma tu riesca ad avere il suo numero di telefono, convinto che in fondo quelli fossero solo timidi capricci di una donna evidentemente in imbarazzo perché interessata (e qui non sto mettendo in discussione il fatto che sia davvero interessata, ma anzi, lo do per scontato).</p>

<p>Ecco come potrebbe andare per un argazzo alle prese con l’effetto overocnfidence:
Poi, uno o due giorni dopo chiamiamo la donna, con ancora in testa l’idea che ci eravamo fatti quella sera, ripensando alle frasi che ci ha detto, hai gesti che ha fatto che ci hanno fatto pensare che fosse chiaramente interessata, così, giusto per darci quel boost, un po’ di carica mentre squilla il telefono.</p>

<p>Tuu…tuu..tuu</p>

<p>-Pronto, chi parla?
e ti mette un attimo in difficoltà, ma è un’inezia, d’altronde non ha il tuo numero e se ce l’ha le donne sono fatte così, non ti vogliono dare troppe certezze subito, fanno le preziose e basta stare a gioco.</p>

<p>-M: Wee! Sono X! Come stai?
-F: X chi? Scusa ma proprio non mi ricordo
-M: massì dai ci siamo conosciuti ad Y, mi sei stata appiccicata tutta la sera!
-F: Ahhhh, ciao X, si ora ricordo, scusa ma l’altra sera ero un po’ fuori/ubriaca/fatta, chissà che diavolo ho fatto.     [e qui comincia a mettere le mani avanti]
-M: Figurati, si è stata una serata un po’ particolare. Senti [prende fiato] potremmo andare a prenderci un caffè/aperitivo tipo domani, ci starebbe.
-F: [silenzio] Guarda, mi farebbe piacere ma sono molto impegnata in questo periodo, non ho davvero un minuto per fare nulla, magari prossimamente. Mi faccio sentire io in caso.  [e qui arriva la mazzata, il rifiuto gentile mascherato da altro]
-M: ah, capisco. Beh si dai non c’è problema, faremo più avanti. [ed il uomo incassa, senza grandi possibilità di rilancio o reazione. Anche un “massì, figurati se non puoi torvare un minuto per un caffè dai!”, non porterebbe ad esiti migliori perché la donna ha già chiaramente espresso il suo parere, anche se in maniera velata.]</p>

<p><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/02/stormtrooper_failure_2150.jpg" alt="" />E allora torna la domanda:  ma cos aè successo? Perché se prima sembrava attratta ora fa così?</p>

<p>Sono qui apposta, finalmente rispondiamo alla domanda ch enon vi fa dormire la notte.</p>

<p>Partiamo dalla risposta secca:  semplicemente non si fida di voi.</p>

<p>Tanto è che il siparietto sopra descritto potrebbe accadere -o esservi già accaduto- in occasione dell’ormai famoso ostacolo della sindrome del farfallone, quando appunto la donna, in seguito al protrarsi del solo flirt, avrà cominciato a dubitare dlella vostra effettiva buona fede, optando più per un “questo da me vuole solo quello”.
E come darle torto, se non c’era stato mezzo secondo di connessione, di vero parlare tra di voi.</p>

<p>Ma in questo caso, ora quel problema è superato, sapete bene che oltre a flirtare dovete cercare di conoscerla, capire se dvavero può piacervi senza limitarvi al gioco dell’attrazione ma appunto andando più a fondo nella seduzione.</p>

<p>Eppure, eppure il risultato apparentemente è sempre lo stesso, le donne non vogliono uscire con me dopo che le ho conosciute, mi irmbalzano e non riesco a capacitamri del perché!</p>

<p>Apparentemente sì, il problema è lo stesso, ma in realtà è ben diverso. È solo il risultato ad essere identico.
cosa accade davvero in queste situazioni nella testa della donna?
Io ci sono stato,  ho provato per esperienza tutto questo e posso dirvi con fermezza che il problema è tutto lì, nella MANCANZA DI VULNERABILITA’.</p>

<p>Tutto qui?
Si, tutto qui.</p>

<p>Vediamo di aprire come al solito il concetto però, così non ci si fraintende.</p>

<p>Accade che la donna vedendovi troppo sicuri, troppo lanciati, quasi a dire “studiati”, inumani, finisca per non fidarsi, non vedendo alcuno spiraglio di insicurezza.</p>

<p>Peggio sarebbe solo il caso in cui la donna notasse -rovinosamente per l’uomo- che questa millantata sicurezza in sè stessi in realtà lascia trapelare INVOLONTARIAMENTE molte insicurezze. Ma non dovrebbe essere questo il caso se si è arrivati a questo punto, se si è superata la sindrome del farfallone e si sta ipoteticamente veleggiando verso la piena libertà nella seduzione.</p>

<p>Tralasciando questa ultima ipotesi quindi e tornando al concetto di prima, è proprio il non vedervi naturali fino in fondo (guarda un po’ che ritorna osessivo anche qui il solito concetto), troppo TROPPO, che la spaventa:</p>

<p><a href="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/02/arrogance.jpg"><img src="https://seducere.com/blog/wp-content/uploads/images/2012/02/arrogance.jpg" alt="" /></a>-E’ troppo sicuro di se,
..e se vuole solo quello? (sì, ancora, ogni volta che qualcosa non quadra è il primo pensiero della ragazza)
..e se sta solo giocando e non mi vuole proprio?
..e se è solo una messa in scena ed in realtà è tremendamente insicuro e io come una stupida non me ne sono ancora accorta?
..e se è solo uno psicolabile pallone gonfiato che pensa di aver capito tutto della vita?</p>

<p>Ecco, dovrei aver reso.</p>

<p>Ed ecco spiegato il perché del comportamento femminile quando la chiamate e vi rimbalza, e sembrava tutto così smooth e facile fino alla sera prima. O addirittura ecco spiegato il perhcè dle repentino cambio di comportamento la volta stess ain cui l’avete conosciuta.</p>

<p>Ma quindi, cosa significa esattamente mancanza di vulnerabilità? Cosa devo fare per mostrarmi vulnerabile?</p>

<p>Per rispondere a questa odmand ami ci vorrebbe un’altra lezione apposita (che non eslcudo di scrivere in futuro) ma posso già darvi qualch eindicaizone fondamentale:</p>

<p>quando parlate con la donna e vedete che inizia a darvi i primi segni di fastidio alla vostra ipersicurezza interiore, (e le prime volte accadrà così perché sarà più forte di voi partire a razzo mostrandovi super sicuri di voi, per paura di sembrare come magari eravate un tempo: deboli e spaventati), ecco, proprio allora dovrete rallentare, e mostrare il vostro lato debole. Alcuni modi possono essere:</p>

<p>1) Fare della sana auto ironia su un vostro aspetto che sapete essere manchevole</p>

<p>2) Raccontare un vostro aneddoto in cui evidentemente avete fatto la parte del debole</p>

<p>3) Aprirvi a lei raccontando un vostro modo di essere, un aspetto di voi di cui non andate fieri ma che anzi vi crea qualche problema nella vita di tutti i giorni</p>

<p>Questi sono macro esempi, starà a voi riflettere e trovare -e ci saranno sicuro- le cose giuste da raccontare, che ovviamente dovranno rispechciare la realtà, manco a dirlo.</p>

<p>In futuro se necessario potrei appunto scrivere una lezione pregna di esmepi in tal senso, ma non credo sia fondamentale, potrete tranquillamente arrivarci da soli.</p>

<p>I casi sono due:</p>

<p>o non siete ancora arrivati a questo stadio nella vostra liberazione dalle costrizioni sociali – e allora salvatevi la lezione e tornateci quando sarà il momento giusto.</p>

<p>Oppure ci siete proprio impantanati ora, e questa lezione dovrebbe essere la cima che vi trascina fuori dalle sabbie mobili e vi fa avere quelle ragazze che eravate/siete così vicini da sedurre che sarebbe proprio un peccato perdere così, sul più bello.</p>

<p>Parola di uno che in passato ne ha perse a chili così ;)</p>

<h2>A.</h2>
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