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        <title>Lisergico</title>
        <link>https://blog.enricodeleo.com</link>
        <description>Il blog di Enrico Deleo. Digital Entrepreneur // Web &amp; Mobile Developer | DevOps | UI/UX // Teacher // Consultant</description>
        <lastBuildDate>Tue, 11 Mar 2025 17:37:23 GMT</lastBuildDate>
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            <title><![CDATA[AquaSDK: Genera SDK JavaScript in stile Waterline da specifiche OpenAPI]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/generare-sdk-javascript-waterline-con-aquasdk</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/generare-sdk-javascript-waterline-con-aquasdk</guid>
            <pubDate>Tue, 11 Mar 2025 17:00:00 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[Come trasformare qualsiasi specifica OpenAPI in un SDK JavaScript intuitivo con sintassi simile a Waterline ORM: la soluzione per integrazioni API veloci e senza boilerplate]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Nel mondo dello sviluppo moderno, la capacità di <strong>integrare rapidamente API</strong> è tanto cruciale quanto frustrante. Quante ore abbiamo perso a scrivere manualmente client SDK pieni di boilerplate? È per risolvere questo problema che ho creato <strong>AquaSDK</strong>, uno strumento open-source che genera automaticamente SDK JavaScript con sintassi fluida e intuitiva partendo da qualsiasi specifica OpenAPI.</p>
<h2>Perché automatizzare la generazione di SDK?</h2>
<ul>
<li><strong>⏱️ Riduzione del 70% del tempo di sviluppo</strong> per integrazioni API</li>
<li><strong>🔒 Consistenza automatica</strong> tra documentazione OpenAPI e implementazione</li>
<li><strong>🚀 Esperienza developer-friendly</strong> con sintassi simile a Waterline ORM</li>
<li><strong>💡 Supporto nativo a Promise/async</strong> per codice asincrono pulito</li>
</ul>
<h2>Funzionalità avanzate per sviluppatori</h2>
<h3>Per gli Integratori API</h3>
<ul>
<li>
<p><strong>Sintassi a catena fluida</strong><br>
Interagisci con le API come se utilizzassi un ORM:</p>
<pre><code class="language-javascript">await api.utenti
  .find({ ruolo: 'admin', iscrizione: { '&gt;': '2024-01-01' } })
  .limit(10)
  .populate('ordini')
  .execute();
</code></pre>
</li>
<li>
<p><strong>Validazione automatica</strong><br>
Controllo degli input basato sugli schemi OpenAPI prima delle chiamate API</p>
</li>
<li>
<p><strong>Generazione completa dell'SDK</strong>*
AquaSDK non si limita a produrre semplici wrapper API. Ogni SDK generato include:</p>
</li>
</ul>
<pre><code class="language-bash">├── README.md # Documentazione automatica con esempi d'uso
├── models/   # Modelli dati validati basati sugli schemi OpenAPI
├── resources/ # Controller pronti per ogni endpoint API
└── utils/     # Helper per query complesse
</code></pre>
<h3>Per i Maintainer</h3>
<ul>
<li><strong>Configurazione plug-and-play</strong><pre><code class="language-bash">generate-sdk ./swagger.json ./sdk 1.0.0 --verbose
</code></pre>
</li>
<li><strong>Integrazione CI/CD</strong><br>
Rigenera automaticamente l'SDK ad ogni aggiornamento dell'API</li>
</ul>
<h2>Come iniziare in 3 passi</h2>
<ol>
<li>
<p>Installa il pacchetto globale:</p>
<pre><code class="language-bash">npm install -g aquasdk
</code></pre>
</li>
<li>
<p>Genera il tuo SDK:</p>
<pre><code class="language-bash">generate-sdk ./api-spec.yaml ./sdk --version 1.0.0
</code></pre>
</li>
<li>
<p>Integra nel tuo progetto:</p>
<pre><code class="language-javascript">import API from './sdk';

const api = new API({
  baseUrl: 'https://api.azienda.com',
  auth: { token: process.env.API_KEY }
});
</code></pre>
</li>
</ol>
<h2>Perché open-source?</h2>
<p>AquaSDK è rilasciato sotto licenza <strong>GPL-3.0</strong> perché credo che:</p>
<ul>
<li>Gli strumenti fondamentali per lo sviluppo debbano essere accessibili a tutti</li>
<li>La collaborazione comunitaria produce soluzioni migliori</li>
<li>La trasparenza genera fiducia</li>
</ul>
<h2>Prossimi sviluppi</h2>
<ul>
<li>[ ] Generazione automatica di documentazione SDK</li>
<li>[ ] Supporto Typescript</li>
</ul>
<hr>
<p><strong>Vuoi provare AquaSDK o contribuire al progetto?</strong></p>
<ul>
<li>🐙 GitHub: <a href="https://github.com/enricodeleo/aquasdk">github.com/enricodeleo/aquasdk</a></li>
<li>📦 npm: <a href="https://www.npmjs.com/package/aquasdk">npmjs.com/package/aquasdk</a></li>
</ul>
<p>Per integrazioni enterprise o supporto personalizzato, <a href="mailto:hello@enricodeleo.com">contattami direttamente</a>.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
            <category>undefined</category>
            <category>undefined</category>
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        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[GitIngest: repository GitHub in testo per sfruttare al massimo gli LLM nell'analisi, debug e documentazione del codice]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/git-ingest-trasforma-repository-github-in-testo-per-llm</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/git-ingest-trasforma-repository-github-in-testo-per-llm</guid>
            <pubDate>Mon, 06 Jan 2025 22:12:00 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[Scopri come GitIngest trasforma i repository GitHub in testo leggibile per modelli di linguaggio (LLM), facilitando analisi, debug e generazione automatica di documentazione del codice.]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Come sfruttare GitIngest per migliorare l’assistenza al codice con i modelli di linguaggio (LLM)</strong></p>
<p>Negli ultimi anni, i modelli di linguaggio di grandi dimensioni (LLM) come GPT si sono rivelati strumenti potentissimi per supportare sviluppatori e team di programmazione. Dalla generazione automatica di codice all’analisi e al debug, gli LLM possono analizzare grandi quantità di testo e fornire soluzioni intelligenti. Tuttavia, per sfruttare al meglio queste potenzialità, è essenziale fornire al modello il contesto giusto, come una rappresentazione completa e leggibile del codice sorgente.</p>
<p>Ed è qui che entra in gioco <strong>GitIngest</strong>: uno strumento progettato per semplificare il processo di integrazione dei repository GitHub nei modelli di linguaggio.</p>
<h3>Cos’è GitIngest?</h3>
<p>GitIngest è un servizio che consente di trasformare qualsiasi repository GitHub in una rappresentazione testuale del suo contenuto, rendendolo immediatamente fruibile per applicazioni che utilizzano gli LLM. Con un semplice cambio nell’URL di un repository GitHub, puoi ottenere una versione testuale del codice sorgente che può essere elaborata da modelli di intelligenza artificiale per:</p>
<ul>
<li>Generare documentazione tecnica.</li>
<li>Analizzare il funzionamento di un progetto.</li>
<li>Suggerire miglioramenti o refactoring.</li>
<li>Risolvere bug complessi.</li>
</ul>
<h3>Perché trasformare il codice in testo è utile per gli LLM?</h3>
<p>I modelli di linguaggio lavorano su dati testuali: il loro “punto di forza” è comprendere e generare testo in linguaggio naturale o in formati specifici (come il codice). Tuttavia, la struttura complessa di un repository – con file, directory e formati diversi – può rappresentare un ostacolo per un modello di intelligenza artificiale.</p>
<p>GitIngest rende il codice e la struttura di un progetto immediatamente leggibili e utilizzabili, eliminando la necessità di preparare manualmente i dati. Questo è particolarmente utile per:</p>
<ul>
<li><strong>Addestramento personalizzato</strong>: vuoi creare un chatbot che capisca il tuo software? Fornisci il repository al modello tramite GitIngest per insegnargli le specificità del tuo progetto.</li>
<li><strong>Debug assistito</strong>: trasforma il codice in un formato comprensibile per chiedere suggerimenti direttamente al modello.</li>
<li><strong>Analisi di grandi codebase</strong>: grazie alla trasformazione testuale, anche i progetti più complessi diventano accessibili agli LLM per analisi approfondite.</li>
</ul>
<h3>Come funziona GitIngest?</h3>
<p>Utilizzare GitIngest è semplicissimo. Basta sostituire &quot;github.com&quot; con &quot;gitingest.com&quot; nell'URL di un repository. Ad esempio:</p>
<ul>
<li>URL originale: <code>https://github.com/utente/progetto</code></li>
<li>URL GitIngest: <code>https://gitingest.com/utente/progetto</code></li>
</ul>
<p>Accedendo a questo nuovo link, otterrai un file testuale che rappresenta il codice e la struttura del repository. Puoi anche configurare il processo per includere o escludere specifici file o directory, in modo da focalizzarti solo sulle parti più rilevanti.</p>
<h3>Casi d’uso di GitIngest con gli LLM</h3>
<ol>
<li>
<p><strong>Documentazione automatizzata</strong><br>
Gli LLM possono generare descrizioni dettagliate di funzioni, metodi e interi progetti se hanno accesso al codice sorgente. Con GitIngest, puoi fornire loro una base completa per creare documentazione leggibile e aggiornata.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Supporto alla manutenzione del codice</strong><br>
In team distribuiti o su progetti legacy, gli LLM possono analizzare il codice estratto con GitIngest per suggerire miglioramenti o identificare vulnerabilità.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Onboarding di nuovi sviluppatori</strong><br>
Fornire ai nuovi membri del team un riassunto chiaro di un progetto è spesso complesso. Con GitIngest e un LLM, puoi generare sintesi, diagrammi di flusso o spiegazioni passo-passo direttamente dal codice.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Debug e troubleshooting più rapidi</strong><br>
Passare il codice a un LLM consente di chiedere assistenza diretta su errori o inefficienze. Puoi anche sottoporre porzioni del repository per ottenere suggerimenti mirati.</p>
</li>
</ol>
<h3>Un esempio pratico</h3>
<p>Immagina di lavorare su un progetto open source complesso, come un’implementazione di un framework web. Puoi utilizzare GitIngest per trasformare l’intero repository in testo, quindi caricarlo in un LLM per:</p>
<ul>
<li>Identificare parti di codice ridondanti.</li>
<li>Suggerire ottimizzazioni di performance.</li>
<li>Proporre nuove funzionalità basandosi sulle linee esistenti.</li>
</ul>
<h3>Perché scegliere GitIngest?</h3>
<p>GitIngest è stato sviluppato per offrire flessibilità e velocità. Grazie alla possibilità di personalizzare il processo di estrazione, è uno strumento ideale sia per singoli sviluppatori che per team tecnici che vogliono potenziare il proprio workflow.</p>
<p>Inoltre, GitIngest è supportato da una comunità attiva su Discord, dove gli utenti possono scambiarsi consigli e best practice.</p>
<h3>Provalo subito!</h3>
<p>Se vuoi sfruttare al massimo i modelli di linguaggio per la gestione del tuo codice, GitIngest è la soluzione ideale. Scopri di più e inizia oggi stesso visitando <a href="https://gitingest.com/">GitIngest</a>.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
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        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Otto anni dopo: dall’architettura WordPress al boom dei siti headless]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/otto-anni-dopo-dallarchitettura-wordpress-al-boom-dei-siti-headless</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/otto-anni-dopo-dallarchitettura-wordpress-al-boom-dei-siti-headless</guid>
            <pubDate>Wed, 11 Dec 2024 12:00:00 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[Una retrospettiva sull'evoluzione delle applicazioni WordPress dal 2016 al 2024 e la rivoluzione dei siti headless con Nuxt3.]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2016, al Meetup WordPress di Roma, parlavo di <a href="https://blog.enricodeleo.com/modern-gentlemens-wordpress-un-nuovo-approccio-al-web"><strong>“Modern Gentlemen’s WordPress”</strong></a>, un approccio metodico e strutturato per creare applicazioni WordPress mantenibili e performanti. Guardando indietro, quel talk fu una riflessione sullo stato dell’arte e una guida per affrontare il caos di plugin, temi pesanti e customizzazione spesso inefficiente.</p>
<p>Oggi, a distanza di otto anni, il panorama dello sviluppo web è radicalmente cambiato. Le parole chiave del 2024 sono <strong>headless CMS</strong> e <strong>frontend moderni</strong>, con framework come Nuxt3 che dominano la scena. In questa retrospettiva, voglio analizzare cosa è cambiato e come WordPress continui a essere rilevante, ma in modi completamente nuovi.</p>
<h2>Il passaggio all'headless CMS</h2>
<p>Se nel 2016 WordPress era prevalentemente utilizzato come piattaforma monolitica, oggi si sta affermando sempre più come <strong>headless CMS</strong>. Questo approccio separa completamente il backend dal frontend: WordPress si occupa di gestire contenuti e API, mentre il frontend viene sviluppato con tecnologie come <strong>Nuxt3</strong>, <strong>React</strong>, o <strong>Next.js</strong>.</p>
<h3>Perché scegliere un'architettura headless?</h3>
<ul>
<li><strong>Performance superiore</strong>: Caricamenti più rapidi grazie a frontend ottimizzati per il rendering statico o server-side.</li>
<li><strong>Flessibilità</strong>: Il backend WordPress può alimentare diverse piattaforme (sito web, app mobile, chatbot).</li>
<li><strong>Esperienza utente avanzata</strong>: Un frontend moderno permette di implementare interfacce altamente interattive e dinamiche.</li>
</ul>
<p>WordPress, con la sua API REST nativa e GraphQL tramite plugin come WPGraphQL, si adatta perfettamente a questo paradigma. Il tuo contenuto rimane centralizzato, ma puoi costruire esperienze utente al passo con le aspettative del 2024.</p>
<h2>Perché Nuxt3 è il frontend ideale</h2>
<p><strong>Nuxt3</strong>, basato su Vue 3, si è affermato come una delle soluzioni più robuste per lo sviluppo di frontend headless. Rispetto al Nuxt2 del 2016, questa nuova versione offre:</p>
<ul>
<li><strong>Prestazioni migliorate</strong>, grazie a Vue 3 e Vite per il bundling.</li>
<li><strong>Supporto nativo per il rendering universale</strong>, fondamentale per SEO e performance.</li>
<li><strong>Modularità e scalabilità</strong>, con un ecosistema che facilita l’integrazione con CMS, autenticazione e servizi cloud.</li>
</ul>
<p>Con Nuxt3, puoi costruire siti che combinano il meglio del rendering statico (SSG) e server-side (SSR). Questo lo rende perfetto per e-commerce, blog e applicazioni web avanzate.</p>
<h2>Come coniugare WordPress e Nuxt3</h2>
<p>Ecco una roadmap per implementare un sito headless con WordPress e Nuxt3:</p>
<ol>
<li>
<p><strong>Preparare WordPress come CMS headless</strong>:</p>
<ul>
<li>Utilizza <strong>WPGraphQL</strong> o la REST API per esporre i dati.</li>
<li>Ottimizza WordPress per funzionare come API server (disabilita temi e plugin non necessari).</li>
</ul>
</li>
<li>
<p><strong>Costruire il frontend con Nuxt3</strong>:</p>
<ul>
<li>Configura un’app Nuxt3 per consumare l’API di WordPress.</li>
<li>Implementa il rendering universale per ottenere un’ottima indicizzazione e prestazioni.</li>
<li>Integra strumenti moderni per immagini (Nuxt Image) e analytics.</li>
</ul>
</li>
<li>
<p><strong>Deployment</strong>:</p>
<ul>
<li>Sfrutta piattaforme moderne come <strong>Vercel</strong>, <strong>Netlify</strong>, o container su cloud per una distribuzione rapida.</li>
</ul>
</li>
</ol>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Dal 2016 a oggi, la filosofia “Modern Gentlemen” ha trovato una sua naturale evoluzione. Oggi non si tratta solo di costruire applicazioni ben strutturate, ma di <strong>connettere i migliori strumenti disponibili</strong> per offrire esperienze utente eccezionali. Nuxt3 e l’approccio headless sono un esempio lampante di come possiamo adattarci a un web sempre più dinamico.</p>
<p>Se vuoi approfondire questo approccio, ti invito a esplorare il mio boilerplate open source <strong><a href="https://github.com/enricodeleo/wpacked">wpacked</a></strong>, che rimane una solida base per chi vuole iniziare a lavorare con WordPress in maniera moderna.</p>
<p>Hai provato a creare un sito headless con WordPress e Nuxt3? Parliamone nei commenti o scrivimi <a href="https://www.linkedin.com/in/enricodeleo">su LinkedIn</a>. Sarebbe interessante confrontarci sulle sfide e sulle opportunità che questa architettura porta nel 2024.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
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        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Come scegliere un CTO per una startup]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/come-scegliere-un-cto-per-una-startup</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/come-scegliere-un-cto-per-una-startup</guid>
            <pubDate>Tue, 10 Dec 2024 13:09:09 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[Scegliere il CTO giusto può determinare il successo o il fallimento della tua startup. Ecco una guida per prendere la decisione migliore.]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p><em>Trovare il CTO giusto per la tua startup è uno dei passaggi più critici per assicurarti che il tuo prodotto digitale possa crescere e competere sul mercato. In questo articolo esploriamo le caratteristiche che dovresti cercare in un CTO e le diverse opzioni per avviare il tuo progetto, incluso il ruolo di un Fractional CTO.</em></p>
<p>Se stai avviando una startup digitale, <strong>un CTO (Chief Technology Officer)</strong> non è solo una figura importante: è spesso essenziale. <strong>La tecnologia è il cuore pulsante del tuo business</strong>, e il CTO è colui che trasforma la tua visione in un prodotto funzionante e scalabile.</p>
<h2>Quando serve un CTO?</h2>
<p><strong>Non tutte le startup hanno bisogno di un CTO immediatamente</strong>, ma se la tua idea ruota attorno a un prodotto digitale o tecnologico (ad esempio, una piattaforma SaaS, un'app mobile o un servizio basato su AI), è fondamentale.</p>
<p>Un CTO può aiutarti a:</p>
<ul>
<li><strong>Definire l’architettura tecnologica</strong> del prodotto.</li>
<li><strong>Scegliere gli strumenti e le tecnologie</strong> migliori per il tuo budget e le tue esigenze.</li>
<li><strong>Costruire e guidare il team di sviluppo</strong>.</li>
<li><strong>Garantire la scalabilità del prodotto</strong> man mano che la tua startup cresce.</li>
</ul>
<p>Se non hai una solida leadership tecnologica, rischi di prendere decisioni errate che possono rallentare o addirittura compromettere il successo del tuo prodotto.</p>
<h2>Come valutare un CTO</h2>
<p>Ecco alcune caratteristiche chiave da considerare quando scegli il CTO per la tua startup:</p>
<h3>Visione strategica</h3>
<p>Un buon CTO non è solo un tecnico esperto, ma anche uno stratega. Deve comprendere il mercato, le esigenze degli utenti e il modello di business della tua startup.</p>
<h3>Capacità di costruire team</h3>
<p>Un CTO efficace deve avere la capacità di <strong>reclutare, formare e guidare un team di sviluppatori</strong>. Questo è particolarmente cruciale nelle fasi iniziali, quando il budget è limitato e ogni decisione pesa.</p>
<h3>Esperienza tecnica</h3>
<p>Non tutti i CTO devono essere esperti in ogni tecnologia, ma devono avere una solida comprensione dei concetti chiave, come:</p>
<ul>
<li>Architettura software.</li>
<li>Sicurezza e scalabilità.</li>
<li>DevOps e gestione delle infrastrutture.</li>
</ul>
<h3>Adattabilità</h3>
<p>Le startup sono per loro natura imprevedibili. Il tuo CTO deve essere in grado di <strong>adattarsi rapidamente ai cambiamenti</strong>, dalle priorità di business a nuove tecnologie emergenti.</p>
<h2>Fractional CTO: una soluzione intermedia</h2>
<p>Se non sei pronto per assumere un CTO a tempo pieno, puoi considerare l’opzione di un <strong>Fractional CTO</strong> (o CTO part-time). Questa figura ti consente di:</p>
<ul>
<li><strong>Accedere a competenze avanzate senza sostenere i costi di un’assunzione full-time.</strong></li>
<li><strong>Costruire un team tecnologico iniziale</strong>, gettando le basi per un futuro CTO resident.</li>
<li><strong>Preparare un handover fluido</strong>, assicurando che il team sia pronto a proseguire autonomamente quando assumerai un CTO a tempo pieno.</li>
</ul>
<p>Il Fractional CTO può colmare il divario tra l’idea iniziale e la costruzione di un team stabile, aiutandoti a <strong>evitare errori costosi nelle prime fasi</strong>.</p>
<h2>Remunerazione: soldi o quote?</h2>
<p>Un CTO di qualità rappresenta un investimento significativo. Se il budget è limitato, considera di offrire una combinazione di:</p>
<ul>
<li><strong>Retribuzione monetaria.</strong></li>
<li><strong>Quote societarie.</strong></li>
</ul>
<p>Questa soluzione può attrarre talenti di alto livello disposti a scommettere sul successo della tua startup.</p>
<h2>Conclusione: una scelta cruciale per il tuo successo</h2>
<p>Trovare il CTO giusto per la tua startup non è solo una questione tecnica: è una decisione strategica che può determinare il successo o il fallimento del tuo progetto. Valuta con attenzione le tue opzioni e non esitare a considerare soluzioni flessibili, come quella di un Fractional CTO, per avviare il tuo percorso tecnologico.</p>
<h3>Dubbi o esperienze?</h3>
<p>Parliamone nei commenti o contattami <a href="https://www.linkedin.com/in/enricodeleo">sulla mia pagina LinkedIn</a>. Sono basato a Roma e collaboro con startup in tutto il mondo per costruire prodotti tecnologici vincenti.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
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        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[WooCommerce Agos Payment Gateway: Integra pagamenti rateali nel tuo e-commerce]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/woocommerce-agos-payment-gateway-integra-pagamenti-rateali-nel-tuo-e-commerce</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/woocommerce-agos-payment-gateway-integra-pagamenti-rateali-nel-tuo-e-commerce</guid>
            <pubDate>Sun, 01 Dec 2024 09:00:00 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[Come integrare pagamenti rateali Agos nel tuo store WooCommerce: una soluzione completa per aumentare le conversioni offrendo finanziamenti flessibili ai tuoi clienti]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Nel panorama dell'e-commerce italiano, offrire opzioni di pagamento flessibili è diventato un fattore critico per il successo. I clienti cercano sempre più spesso la possibilità di dilazionare i pagamenti, specialmente per acquisti di importo significativo. È con questa consapevolezza che ho sviluppato il <strong>WooCommerce Agos Payment Gateway</strong>, un plugin che integra perfettamente i finanziamenti Agos nel tuo store WooCommerce.</p>
<h2>Perché integrare pagamenti rateali nel tuo e-commerce?</h2>
<p>L'implementazione di pagamenti rateali può avere un impatto significativo sul tuo business:</p>
<ul>
<li><strong>Aumento del valore medio ordine</strong>: I clienti sono più propensi ad effettuare acquisti di importo maggiore quando possono dilazionare il pagamento</li>
<li><strong>Riduzione dell'abbandono del carrello</strong>: Offrire opzioni di pagamento flessibili può essere decisivo per completare l'acquisto</li>
<li><strong>Competitività</strong>: Allinearsi alle aspettative dei clienti che cercano sempre più spesso opzioni di finanziamento</li>
<li><strong>Professionalità</strong>: Integrazione con un partner affidabile come Agos aumenta la credibilità del tuo store</li>
</ul>
<h2>Caratteristiche chiave del plugin</h2>
<p>Il WooCommerce Agos Payment Gateway è stato progettato pensando sia agli sviluppatori che ai merchant, offrendo:</p>
<h3>Per i Merchant</h3>
<ul>
<li><strong>Configurazione intuitiva</strong>: Setup rapido con codici utente e convenzione forniti da Agos</li>
<li><strong>Tabelle finanziarie personalizzabili</strong>: Definisci tassi di interesse e importi min/max per diverse opzioni di finanziamento</li>
<li><strong>Targeting preciso</strong>: Applica le opzioni di finanziamento a specifici prodotti, categorie o brand</li>
<li><strong>Testing sicuro</strong>: Modalità test per verificare l'integrazione prima del go-live</li>
</ul>
<h3>Per gli Sviluppatori</h3>
<ul>
<li><strong>API robuste</strong>: Integrazione completa con le API Agos</li>
<li><strong>Debug avanzato</strong>: Sistema di logging dettagliato per troubleshooting efficace</li>
<li><strong>Codice pulito</strong>: Sviluppato seguendo le best practice WordPress</li>
</ul>
<h2>Configurazione e personalizzazione</h2>
<p>L'implementazione del gateway Agos è stata progettata per essere il più flessibile possibile. Ad esempio, permette di definire condizioni precise per l'applicabilità dei finanziamenti definendo tabelle finanziarie e loro applicazione per prodotto, categoria, brand. Questo garantisce che le opzioni di pagamento rateale siano disponibili solo quando appropriato.</p>
<h2>Casi d'uso reali</h2>
<h3>E-commerce di Elettronica</h3>
<p>Un negozio di elettronica ha implementato il plugin offrendo:</p>
<ul>
<li>Finanziamenti a tasso zero per acquisti sopra i 1000€</li>
<li>Tabelle finanziarie specifiche per brand premium</li>
<li>Risultato: +25% di conversione su ordini di alto valore</li>
</ul>
<h2>Prezzi e supporto</h2>
<p>Il plugin è disponibile con diversi piani di sottoscrizione per adattarsi alle tue esigenze e include sempre:</p>
<ul>
<li>Supporto tecnico dedicato</li>
<li>Aggiornamenti continui</li>
</ul>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>In un mercato e-commerce sempre più competitivo, offrire opzioni di pagamento flessibili non è più un optional. Il WooCommerce Agos Payment Gateway ti permette di implementare questa funzionalità in modo professionale e personalizzato, aiutandoti a convertire più visitatori in clienti.</p>
<p>Se vuoi saperne di più o sei interessato ad implementare il gateway Agos nel tuo store, <a href="mailto:hello@enricodeleo.com">contattami</a> per una consulenza personalizzata.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
            <category>undefined</category>
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        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Scopri Cambusa: il nuovo web framework Bun developer-friendly e performante]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/cambusa</link>
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            <pubDate>Sat, 21 Sep 2024 00:02:51 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[Un Moderno Framework Bun Open-Source per lo Sviluppo Web Efficiente]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Nel panorama in continua evoluzione dello sviluppo web, avere gli strumenti giusti è fondamentale per costruire applicazioni robuste, scalabili e manutenibili. Oggi siamo entusiasti di presentare <strong>Cambusa</strong>, un nuovo framework open source basato su Bun che promette di semplificare il processo di sviluppo, offrendo una struttura modulare e potente per creare applicazioni moderne.</p>
<h2>Perché Cambusa?</h2>
<h3>1. <strong>Facilità di Utilizzo</strong></h3>
<p>Cambusa è progettato per essere intuitivo e accessibile sia ai principianti che agli sviluppatori esperti. Con una curva di apprendimento rapida, puoi iniziare a costruire applicazioni complesse in pochissimo tempo.</p>
<h3>2. <strong>Struttura Modulabile</strong></h3>
<p>Grazie alla sua architettura modulare, Cambusa ti permette di organizzare il codice in modo chiaro e gestibile. Separando logica di business, routing, e gestione del database, mantenere e scalare il tuo progetto diventa un gioco da ragazzi.</p>
<h3>3. <strong>Gestione Avanzata del Database</strong></h3>
<p>Cambusa integra <strong>TypeORM</strong>, uno dei più potenti Object-Relational Mapping (ORM) per Bun, offrendo supporto per diversi database come PostgreSQL, MySQL, MariaDB, SQLite, MongoDB, Oracle e MS SQL. Questo ti permette di interagire con il database in modo semplice e sicuro.</p>
<h4>Funzionalità Principali:</h4>
<ul>
<li><strong>Migrations Automatizzate:</strong> Gestisci le modifiche al tuo schema di database con facilità.</li>
<li><strong>Definizione dei Modelli:</strong> Definisci i tuoi modelli utilizzando un formato intuitivo basato su TypeORM.</li>
<li><strong>Sincronizzazione del Database (<code>db:sync</code>):</strong> Sincronizza automaticamente i tuoi modelli con il database durante lo sviluppo.</li>
</ul>
<h3>4. <strong>CLI Potente</strong></h3>
<p>Cambusa include una <strong>Command-Line Interface (CLI)</strong> versatile che semplifica molte operazioni comuni, come la generazione di controller, modelli, e la gestione delle migrazioni. Con comandi intuitivi, puoi velocizzare il tuo flusso di lavoro e concentrarti sulla scrittura del codice.</p>
<h4>Esempi di Utilizzo della CLI:</h4>
<ul>
<li><strong>Generare un Nuovo Controller:</strong><pre><code class="language-bash">bun run bin/cambusa.js controllers:generate users/create
</code></pre>
</li>
</ul>
<h4>Avviare il Server:</h4>
<pre><code class="language-bash">bun run bin/cambusa.js lift
</code></pre>
<h4>Gestire le Migrazioni:</h4>
<pre><code class="language-bash">bun run bin/cambusa.js migrations:generate AddUserTable
bun run bin/cambusa.js migrations:run
</code></pre>
<p><strong>Cambusa</strong> è costruito su <strong>Bun</strong> ed <strong>ElysiaJS</strong>, due tecnologie all'avanguardia che insieme offrono prestazioni eccezionali e una produttività senza pari nello sviluppo di applicazioni web.</p>
<h3><strong>Bun: Il Nuovo Motore JavaScript ad Alte Prestazioni</strong></h3>
<p>Bun è un runtime JavaScript moderno che si distingue per la sua velocità e efficienza. Sviluppato per essere compatibile con l'ecosistema Node.js, Bun offre numerosi vantaggi:</p>
<ul>
<li><strong>Velocità Superiore:</strong> Bun è ottimizzato per eseguire il codice JavaScript più rapidamente rispetto a Node.js, riducendo significativamente i tempi di esecuzione e migliorando le prestazioni complessive delle applicazioni.</li>
<li><strong>Bundling Integrato:</strong> Con Bun, non è necessario utilizzare strumenti di bundling esterni come Webpack o Rollup. Bun integra un bundler ad alte prestazioni, semplificando il processo di compilazione e riducendo la complessità del progetto.</li>
<li><strong>Gestione dei Pacchetti Efficiente:</strong> Bun utilizza il proprio gestore di pacchetti, che è più veloce e leggero rispetto a npm o Yarn, permettendo di installare le dipendenze in pochi secondi.</li>
<li><strong>Supporto Migliorato per TypeScript:</strong> Bun offre un supporto nativo e ottimizzato per TypeScript, facilitando lo sviluppo di applicazioni tipizzate e riducendo gli errori a runtime.</li>
</ul>
<h3><strong>ElysiaJS: Un Framework Web Rapido e Minimalista</strong></h3>
<p>ElysiaJS è un framework web leggero e altamente performante progettato per sfruttare al massimo le potenzialità di Bun. I suoi principali vantaggi includono:</p>
<ul>
<li><strong>Semplicità e Minimalismo:</strong> ElysiaJS si concentra sulla fornitura di un'API semplice e intuitiva, permettendo agli sviluppatori di creare applicazioni web rapidamente senza dover gestire configurazioni complesse.</li>
<li><strong>Alte Prestazioni:</strong> Ottimizzato per funzionare perfettamente con Bun, ElysiaJS garantisce tempi di risposta rapidi e una gestione efficiente delle richieste, ideale per applicazioni ad alta intensità di traffico.</li>
<li><strong>Flessibilità:</strong> ElysiaJS è modulare e facilmente estensibile, consentendo di aggiungere solo le funzionalità necessarie e mantenere il progetto leggero e manutenibile.</li>
<li><strong>Supporto per le Migrazioni:</strong> Integrandosi perfettamente con Bun, ElysiaJS facilita la gestione delle migrazioni del database, assicurando che le modifiche allo schema siano applicate in modo sicuro e coerente.</li>
</ul>
<h3>Community e Contributi Aperto</h3>
<p>Essendo un progetto open source, Cambusa è aperto a contributi da parte della community.</p>
<h3>Conclusione</h3>
<p>Cambusa è qui per rivoluzionare il modo in cui sviluppi applicazioni web con Bun. Con la sua struttura modulare, potente gestione del database e una CLI intuitiva, offre tutto ciò di cui hai bisogno per costruire applicazioni moderne e scalabili. Non vediamo l'ora di vedere cosa realizzerai con Cambusa!</p>
<p><strong>Inizia oggi stesso e contribuisci a rendere Cambusa ancora più straordinario!</strong></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[La tua Apple TV potrebbe essere diventata uno dei migliori dispositivi per il retro gaming dall'oggi al domani]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/apple-tv-video-game-emulatore-retro</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/apple-tv-video-game-emulatore-retro</guid>
            <pubDate>Sat, 06 Jul 2024 16:06:29 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[Apple TV diventa una potente console di retro gaming con RetroArch e il suo supporto a ben 78 emulatori.]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Che bella notizia per chi come me è amante dei giochi vintage/retro! Apple ha aggiornato le sue linee guida sull'App Store, permettendo l'inclusione di emulatori di giochi.
Tra questi, <strong>RetroArch</strong> è uno dei più interessanti, ora disponibile su iPhone, iPad e <strong>Apple TV</strong>. Questo significa che possiamo finalemente trasformare i nostri dispositivi
Apple in macchine per il retro gaming senza ricorrere a complicati espedienti come la compilazione e/o la firma su applicazioni non ufficiali (cosa che per quanto non complessa
richiedeva una costante manutenzione e l'incorrere di errori!).</p>
<h2>RetroArch</h2>
<p>RetroArch è un'app gratuita e open-source che funge da frontend per diversi emulatori e motori di gioco. Supporta oltre 70 sistemi di gioco, inclusi classici come NES, SNES, Sega Genesis, PlayStation 1, e molti altri. Con RetroArch, puoi giocare a una vasta gamma di giochi del passato, tutti in un'unica app</p>
<h2>Come Funziona su Apple TV</h2>
<p>Utilizzare RetroArch su Apple TV richiede qualche passaggio tecnico, ma niente di troppo complicato. Ecco come fare:</p>
<ol>
<li>Scarica RetroArch dall'App Store su Apple TV.</li>
<li>Apri RetroArch e annota l'indirizzo IP visualizzato.</li>
<li>Usa un client FTP sul tuo computer (come Filezilla) e collega l'IP per trasferire le ROM (i file dei giochi) sulla Apple TV.</li>
<li>Carica le ROM nella cartella &quot;downloads&quot; di RetroArch.</li>
<li>Seleziona &quot;Load Content&quot; nell'app RetroArch e scegli il gioco che vuoi avviare​.</li>
</ol>
<h2>Funzionalità di RetroArch</h2>
<p>RetroArch offre una serie di funzionalità avanzate che migliorano l'esperienza di gioco:</p>
<ul>
<li>Supporto per Netplay, che ti permette di giocare in multiplayer online.</li>
<li>Supporto per cheat, per quei momenti in cui vuoi un piccolo aiuto.</li>
<li>Shaders e overlay personalizzabili, che ti consentono di modificare l'aspetto grafico dei giochi.</li>
<li>Gestione avanzata della latenza, per un'esperienza di gioco più fluida​.</li>
</ul>
<h2>Un'Interfaccia Complessa ma Potente</h2>
<p>L'interfaccia di RetroArch può sembrare complessa per i nuovi utenti, e la mancanza di una guida iniziale potrebbe risultare frustrante.
Tuttavia, una volta superata la curva di apprendimento, RetroArch si rivela un potente strumento per il retro gaming.
Puoi utilizzare anche i controller Bluetooth per migliorare l'esperienza di gioco.</p>
<h2>Il Futuro del Retro Gaming su Apple</h2>
<p>L'apertura dell'App Store agli emulatori è un grande passo avanti per il retro gaming su dispositivi Apple. RetroArch è solo l'inizio: ci aspettiamo l'arrivo di
molti altri emulatori che permetteranno agli utenti di rivivere i giochi del passato sui loro dispositivi moderni.</p>
<p>Se sei un fan del retro gaming come il sottoscritto: questo è il momento di sfruttare davvero Apple TV per qualcosa di più che fare binge watching!</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
            <enclosure url="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/Default_A_vibrant_Apple_TV_amidst_a_retro_gaming_scene_surroun_0.jpg" length="0" type="image/jpg"/>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Questo mondo non ci renderà cattivi]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/questo-mondo-non-ci-rendera-cattivi</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/questo-mondo-non-ci-rendera-cattivi</guid>
            <pubDate>Sat, 10 Jun 2023 10:06:29 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[La serie animata (di Zerocalcare) che ho atteso di più quest'anno è su Netflix]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p>&quot;<em>Questo mondo non mi renderà cattivo</em>&quot; è la nuova serie animata creata da Zerocalcare che ha catturato il mio cuore più di quanto già non mi aspettassi.
Segue il grande successo di &quot;<em>Strappare lungo i bordi</em>&quot;, <strong>con la quale non ha continuità narrativa</strong> e ci riporta nel mondo unico e affascinante di Zerocalcare, con i suoi personaggi
iconici come Zero, Sarah, Secco e l'Armadillo. Questa volta si aggiunge un nuovo personaggio, Cesare, il cui ritorno in città dopo anni di assenza dà il via ad una trama ricca di riflessioni.</p>
<h2>La serie</h2>
<p>La serie, prodotta da Movimenti Production in collaborazione con BAO Publishing, esplora le grandi tematiche introspettive che hanno reso Zerocalcare uno dei nomi più popolari
della cultura italiana contemporanea: le contraddizioni della vita, la ricerca di se stessi e le difficoltà che si incontrano in questo percorso. Le sei puntate raccontano del
ritorno in città di un vecchio amico di Zerocalcare, che dopo anni di lontananza fatica a riconoscere il posto in cui è cresciuto.</p>
<p>Dal punto di vista estetico, come già successo per la serie precedente, ho trovato &quot;Questo mondo non mi renderà cattivo&quot; particolarmente familiare per le ambientazioni romane.
Abitando anch'io nella capitale da qualche anno ed in un quartiere piuttosto popolare apprezzo la capacità di Zero di dipingere la sua (beh, ormai nostra) città in un <strong>perfetto bilanciamento
tra fascino, brutture e contraddizioni anche dal punto di vista visivo</strong>. Facendo un paragone con la scorsa serie, azzarderei che in questa ultima produzione il tratto è più &quot;elegante&quot;.</p>
<p>Gli episodi di circa 30 minuti ciascuno (più lunghi di &quot;Strappare lungo i bordi&quot;), volano via in un soffio. Come sempre l'alternarsi di flashback e inserti divertenti anche talvolta nel
bel mezzo di momenti emotivamente impegnativi mantiene alta l'attenzione, fornisce il contesto giusto senza ricorrere a spiegoni e sdrammatizza quanto basta per rendere questo mix agrodolce
godibile da vedere tutto d'un fiato. <strong>Zerocalcare è un ninja delle emozioni</strong>: arriva all'improvviso colpisce forte e con una precisione chirurgica e sparisce nella nuvola di fumo di
una gag in un continuo rollercoaster di sensazioni.
Io ho visto dalla prima all'ultima puntata tutto d'un fiato, e sono certo sarà così per la gran parte degli spettatori.</p>
<p><a href="https://youtu.be/EIY7UF8B4II"><img src="https://img.youtube.com/vi/EIY7UF8B4II/maxresdefault.jpg" alt="Guarda il trailer"></a></p>
<h2>La voce di una generazione</h2>
<p>Si è detto tante volte, e questa non è una eccezione. Zerocalcare coglie perfettamente il vissuto, i drammi, la psicologia dei millennial e non soltanto per i riferimenti culturali
(sebbene questa volta credo siano in numero inferiore rispetto al solito) e per l'accurata scelta dei brani musicali che è quasi totalmente sovrapponibile ad una mia playlist su Spotify.
Sarà per questo che questo autore riceve una quantità di affetto fuori dal comune: basta contare le persone ad un qualsiasi evento al quale partecipa.
Io in particolare, come lui aggrappato al mio lavoro come fosse l'unico scoglio in un oceano infinito, mi immedesimo terribilmente nello <em>struggle</em> che Zerocalcare rappresenta magistralmente
con le sue metafore sempre azzeccate circa l'avere parasossalmente successo e senso di inadeguatezza allo stesso tempo.</p>
<p>Questa connessione la sento ancora più mia se penso che ormai da oltre 10 anni ho modo di collaborare in diverse forme con BAO Publishing (la casa editrice che già dal primo libro ha creduto
in Zerocalcare e che ha seguito anche il progetto delle serie Netflix con una capacità fuori dal comune di comprendere e valorizzare il diverso media).
Nel mio piccolo(issimo) sono testimone oculare di un mix incredibile di umiltà, passione, grandissima qualità e sincerità sia dell'autore che dell'ecosistema Zerocalcare che credo siano unici e irripetibili
(a proposito, devo correre a complimentarmi!)</p>
<p><strong>Fatevi un regalo, segnate subito &quot;<em>Questo mondo non mi renderà cattivo</em>&quot; per la vostra prossima serata Netflix.</strong></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
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        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Migrare da Magento 2 a WooCommerce: La Sfida delle Password]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/migrare-da-magento-2-a-woocommerce-la-sfida-delle-password</link>
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            <pubDate>Wed, 07 Jun 2023 12:27:00 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[La vera sfida nel rendere fluida la migrazione tra Magento e WooCommerce (WordPress). Un viaggio nell'algoritmo di hashing delle password di Magento 2 e come ho risolto questo problema.]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Mi sono imbattuto in una sfida interessante: creare un plugin per WordPress che permettesse una migrazione senza soluzione di continuità degli utenti da Magento 2 a WooCommerce. Sembra semplice, vero? Lo pensavo anche io, prima di rendermi conto che mi trovavo di fronte a un terreno inesplorato, senza una libreria, un plugin o una guida a cui fare riferimento. Lasciatemi spiegare.</p>
<h2>WooCommerce vs Magento: perché scegliere WooCommerce?</h2>
<p>Quando si tratta di scegliere una piattaforma di e-commerce, WooCommerce e Magento sono due dei nomi più popolari che vengono in mente. Entrambi offrono un'ampia gamma di funzionalità che possono aiutare a costruire un negozio online robusto. Tuttavia, ci sono diverse ragioni per cui potresti voler scegliere WooCommerce su Magento. Ecco alcuni dei vantaggi principali:</p>
<h4>Facilità d'uso</h4>
<p>WooCommerce è noto per la sua facilità d'uso. È un plugin di WordPress, il che significa che si integra perfettamente con qualsiasi sito WordPress esistente. Se hai già familiarità con WordPress, allora imparare a usare WooCommerce sarà un gioco da ragazzi. Magento, d'altra parte, ha una curva di apprendimento più ripida e può essere più complicato da configurare e gestire.</p>
<h4>Flessibilità e personalizzazione</h4>
<p>WooCommerce offre una grande flessibilità quando si tratta di personalizzare il tuo negozio. Ci sono migliaia di temi e plugin disponibili che ti permettono di aggiungere nuove funzionalità e cambiare l'aspetto del tuo negozio con facilità. Magento offre anche molte opzioni di personalizzazione, ma può richiedere più competenze tecniche per apportare modifiche significative.</p>
<h4>Costi</h4>
<p>WooCommerce è un plugin gratuito, il che lo rende una scelta eccellente per le piccole imprese o per chi è alle prime armi con l'e-commerce. Anche se ci sono costi associati all'hosting del tuo sito e all'acquisto di temi o plugin premium, questi costi sono generalmente più bassi rispetto a quelli di Magento. Magento offre una versione gratuita (Magento Open Source), ma per accedere a tutte le funzionalità e al supporto dovrai optare per estensioni premium o a Magento Commerce, ad un costo significativo.</p>
<h4>Supporto della comunità</h4>
<p>Sia WooCommerce che Magento hanno comunità di sviluppatori attive, ma la comunità di WordPress (e quindi di WooCommerce) è molto più grande. Questo significa che è più facile trovare risorse, tutorial e soluzioni a problemi comuni con WooCommerce.</p>
<h2>Migrazione</h2>
<p>Mentre Magento può essere una scelta eccellente per le grandi imprese che necessitano di una soluzione di e-commerce robusta, WooCommerce offre una soluzione più accessibile e user-friendly che è <strong>perfetta per le piccole imprese</strong>.</p>
<p>Per questi motivi, talvolta le imprese di piccole dimensioni che hanno adottato Magento inizialmente, si trovano in difficoltà con costi e rigidità difficilmente sostenibili ed optano per un'attività di <strong><em>replatforming</em></strong> per proseguire le vendite su WooCommerce.</p>
<h3>I Vantaggi di una transizione fluida</h3>
<p>Una delle principali preoccupazioni quando si migra da una piattaforma all'altra è la frizione percepita dall'utente finale, che potrebbe incidere negativamente sulle conversioni.</p>
<p>Se mantenere la struttura generale del sito ecommerce familiare (o addirittura identica) ed il catalogo intatto è ragionevolmente semplice, non lo è quando si tratta di autenticazione.</p>
<h3>Magento 2 e WordPress: autenticazione a confronto</h3>
<p>WordPress utilizza una tecnologia chiamata <code>phpass</code> per l'hashing delle password. Si tratta di un framework di hashing delle password di dominio pubblico portatile per l'uso in applicazioni PHP.</p>
<p>Magento 2, d'altra parte, utilizza un algoritmo di hashing delle password più complesso. Da un lato infatti utilizza <code>sodium</code> (incluso in PHP dalla versione 7.2), dall'altro utilizza una tecnica chiamata <strong><em>hash stretching</em></strong> per aumentare la sicurezza delle password hashate. Questo comporta l'hashing della password più volte (per di più con l'aggiunta di una stringa casuale detta <strong><em>salt</em></strong> che ne aumenta ulteriormente la complessità).
Questo approccio rende il processo di hashing estremamente intensivo dal punto di vista computazionale, il che può aiutare a rallentare un attaccante che sta cercando di indovinare la password.</p>
<p>Questa sostanziale differenza nel processo di hashing delle password le rende incompatibili quando importate direttamente da Magento a WordPress e viceversa.</p>
<h3>Approcci comuni</h3>
<p>La soluzione più comune è quella di forzare il reset delle password degli utenti. Questo può essere un processo fastidioso per gli utenti e <strong>può portare a una perdita di traffico e di fiducia</strong>.</p>
<p>Un'altra soluzione diffusa è quella di introdurre un meccanismo che verifichi la correttezza della password attraverso un login via API verso la vecchia piattaforma. Ciò però comporta la <strong>necessità di mantenere attiva ed accessibile a tempo indefinito la vecchia piattaforma</strong>. Per di più in caso di down di quest'ultima il meccanismo fallirà.</p>
<h2>La mia soluzione: insegnare a WordPress come comprendere le password di Magento</h2>
<p>Dopo aver letto miriadi di articoli fuorvianti, ho deciso di sporcarmi le mani e di analizzare la classe <code>Encryptor</code> di Magento 2 per comprenderne a pieno l'algoritmo (e sì, avevo dapprima provato a
chiedere a chatGPT4, con esito fallimentare). Da questo studio è scaturito un plugin WordPress leggerissimo che consente a WordPress di interpretare gli hash generati su Magento.</p>
<p>Il plugin si aggancia alla funzione di autenticazione di WordPress e verifica che l'hash importato dal database Magento 2 corrisponda alla password inserita, per poi eventualmente procedere
a creare un nuovo hash nativo di WordPress.</p>
<p>Gli utenti possono dunque effettuare il login su WordPress con le loro password Magento 2 esistenti, rendendo la transizione trasparente.</p>
<h2>Open Source</h2>
<p>In piena filosofia open source, e per contribuire ad ambedue le community ho deciso di rilasciare questo plugin sotto licenza GPL2 sia sul repository dei plugin di WordPresss che
su <a href="https://github.com/enricodeleo/wp-password-migration-magento/">GitHub</a> per eventuali contribuzioni da parte di altri dev.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
            <enclosure url="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/migration.jpeg" length="0" type="image/jpeg"/>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Le scelte DevOps che influenzeranno il tuo prossimo progetto]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/le-scelte-devops-che-influenzeranno-il-tuo-prossimo-progetto</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/le-scelte-devops-che-influenzeranno-il-tuo-prossimo-progetto</guid>
            <pubDate>Mon, 29 May 2023 00:02:51 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[DevOps unisce sviluppo e operazioni, accelerando il rilascio di software, migliorando la qualità e promuovendo la collaborazione interfunzionale.]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni, il <strong>DevOps</strong> è diventato uno standard di settore per lo sviluppo software. Questa pratica unisce lo
sviluppo (Dev) e le operazioni IT (Ops), permettendo alle aziende di sviluppare e distribuire software più velocemente ed
efficientemente. Oggi vorrei fare un riassunto delle ultime tendenze nel DevOps che possono influenzare le performance del tuo prossimo progetto.</p>
<h2>Automazione su larga scala</h2>
<p>L'automazione è sempre stata al cuore del DevOps, ma ora stiamo vedendo un'espansione dell'automazione a quasi ogni aspetto
del ciclo di vita dello sviluppo del software.</p>
<p>Questo include l'automazione dei test, del provisioning dell'infrastruttura, della gestione delle configurazioni, del monitoraggio
e dell'analisi. L'obiettivo è ridurre l'errore umano, migliorare l'efficienza e permettere ai team di concentrarsi su compiti più
importanti.</p>
<h2>Cloud-native e Kubernetes</h2>
<p>Le applicazioni cloud-native stanno diventando la norma, grazie alla loro scalabilità, resilienza e flessibilità. Kubernetes,
una piattaforma open-source per l'orchestrazione dei container, sta diventando lo standard de facto per la gestione delle applicazioni
cloud-native. Questa tendenza può aiutare a gestire in modo efficiente i workload complessi e a sfruttare al meglio il cloud.</p>
<h2>DevSecOps</h2>
<p>La sicurezza sta diventando sempre più integrata nel ciclo di vita dello sviluppo delle applicazioni. DevSecOps, l'incorporamento
delle pratiche di sicurezza nel processo DevOps, sta diventando una necessità piuttosto che un'opzione. Questo significa che la
sicurezza non è più solo un pensiero successivo, ma un aspetto centrale di tutto il processo di sviluppo e distribuzione. Security-by-design è il mantra di questi anni.</p>
<h2>Intelligenza Artificiale e Machine Learning nel DevOps</h2>
<p>L'intelligenza artificiale e il machine learning stanno iniziando a giocare un ruolo importante nel DevOps. Possono aiutare a
migliorare l'efficienza operativa attraverso l'automazione e a fornire approfondimenti utili attraverso l'analisi dei dati.
Inoltre, possono aiutare a prevedere problemi prima che accadano, migliorando la resilienza e la disponibilità del sistema.</p>
<h2>Microservizi e Serverless</h2>
<p>Sia i microservizi che l'architettura serverless rappresentano due approcci importanti per lo sviluppo e il deployment di applicazioni.</p>
<p>I <strong>microservizi</strong> sono un modello di architettura del software che suddivide un'applicazione in una serie di servizi più piccoli e gestibili. Questi servizi funzionano in modo indipendente l'uno dall'altro e comunicano attraverso un protocollo comune come ad esempio le richieste http oppure pub/sub su una coda condivisa. Ogni microservizio può essere sviluppato, implementato e scalato in modo indipendente, il che offre una serie di vantaggi:</p>
<ul>
<li>Scalabilità: Poiché ogni servizio può essere scalato in modo indipendente, le risorse possono essere allocate in modo più efficiente.</li>
<li>Flessibilità di sviluppo: Diversi team possono lavorare su diversi servizi in parallelo.</li>
<li>Isolamento: Se un servizio fallisce, non influisce sugli altri servizi.</li>
<li>Velocità di implementazione: I servizi più piccoli possono essere sviluppati e implementati più rapidamente.</li>
</ul>
<p>Il computing <strong>serverless</strong> è un modello di esecuzione di codice in cui il provider di cloud gestisce l'infrastruttura del server. Gli sviluppatori scrivono solo il codice dell'applicazione, e il provider del cloud si occupa dell'allocazione delle risorse, della scalabilità e della manutenzione del server. I vantaggi del serverless includono:</p>
<ul>
<li>Nessuna gestione dei server: gli sviluppatori possono concentrarsi sulla scrittura del codice invece che sulla gestione dell'infrastruttura.</li>
<li>Scalabilità automatica: l'infrastruttura può scalare automaticamente in base al carico di lavoro.</li>
<li>Costi basati sull'utilizzo: si paga solo per il tempo durante il quale il codice è in esecuzione.</li>
</ul>
<h2>Observability</h2>
<p>L'osservabilità, che comprende il monitoring, la tracciabilità e i log, sta diventando sempre più importante. L'osservabilità non
riguarda solo la raccolta di dati, ma anche la capacità di interpretarli e agire su di essi. Questa tendenza può aiutare a identificare
e risolvere i problemi più rapidamente, migliorare la performance e ottimizzare l'esperienza dell'utente.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/pexels-mikhail-fesenko-9553905.jpg" alt="Coding"></p>
<h2>Infrastruttura come Codice (IaC) e l'ascesa del GitOps</h2>
<p>L'IaC è una pratica in cui l'infrastruttura di rete viene gestita tramite codice, allo stesso modo in cui il software viene gestito.
Questo consente un'automazione, un monitoraggio e una manutenzione più efficaci dell'infrastruttura. Questa tendenza può portare a
un'implementazione più rapida, una maggiore efficienza e una migliore replicabilità.</p>
<p>Nella maggior parte dei casi vorrai implementare questo approccio fruendo di Git, il sistema di controllo di versione
più diffuso, come singola fonte di verità per la gestione dell'infrastruttura IT.</p>
<p>Con il GitOps, ogni cambiamento all'infrastruttura o alla configurazione dell'applicazione viene implementato tramite un commit Git.
Questo permette di registrare facilmente ogni cambiamento, migliorando la visibilità e la responsabilità. Inoltre, grazie alla sua
natura dichiarativa, il GitOps facilita la gestione delle configurazioni complesse e la risoluzione dei problemi.</p>
<h2>L'evoluzione verso il NoOps</h2>
<p>Il NoOps (No Operations) è un concetto che sta guadagnando sempre più popolarità. L'idea è quella di automatizzare e astrarre le
operazioni IT al punto che non siano più necessarie.</p>
<p>Con l'ascesa del cloud computing e dei servizi serverless, il NoOps sta diventando sempre più una realtà. Tuttavia, questo non
significa che il ruolo delle operazioni IT stia scomparendo. Piuttosto, sta evolvendo verso ruoli più strategici, come l'architettura
del cloud e la gestione della sicurezza.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
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        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Big Mouth: la nuova, quarta, stagione del racconto ironico (per adulti) sulla pubertà]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/big-mouth-netflix-comedy-cartoon</link>
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            <pubDate>Fri, 04 Dec 2020 16:06:29 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[La nuova stagione della serie prodotta Netflix conferma cattivissimo gusto e risate]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<h2>Big Mouth 4</h2>
<p>Ho appena finito di vedere l'intera nuova stagione di <strong>Big Mouth</strong>, serie comedy a cartoni prodotta da <a href="https://www.netflix.com/n/77583035-75d3-4efe-b288-d71c097f0524">Netflix</a>.
Circa 5 ore di visione che ho mangiato praticamente in una sera lo stesso giorno dell'uscita.</p>
<p>Al di là del mio intelligentissimo modo di spendere le mie serate, volevo cogliere l'occasione per raccomandare praticamente a tutti gli adulti che leggono queste pagine la visione di questa divertentissima serie.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/big-mouth.jpg" alt=""></p>
<h3>Stile e contenuto</h3>
<p>Dal punto di vista grafico la serie ricorda un po' lo stile di Seth MacFarlane (Griffin, American Dad, Cliveland Show) dalle marcate sproporzioni (come appunto le grandi bocche) comunque gradevoli da vedere, con una scelta dei colori brillante e piacevole.</p>
<p>Quanto secondo me interessante, comunque, non è tanto la realizzazione in sé quanto invece il contenuto che ruota intorno al racconto dei temibili cambiamenti che avvengono in adolescenza quando repentinamente si passa dall'essere bambini a ragazzi.</p>
<h3>Come la vedo io</h3>
<p>Ci siamo passati tutti: drammi, confusione, imbarazzo, paura del cambiamento.
Temi delicati che probabilmente fanno tornare alla mente episodi del proprio vissuto, raccontati ironicamente attraverso <strong>un cattivo gusto talemente tremendo da essere divertente</strong>.</p>
<p>La serie si esprime attraverso la narrazione delle esperienze dei protagonisti. Tutti ragazzini che frequentano la stessa scuola che inevitabilmente è per gran parte del tempo il luogo di riferimento della storia e che aiuta ad offrire uno scorcio sulla visione che hanno i ragazzini nei confronti degli insegnanti e quindi adulti, oltre che dei propri coetanei.</p>
<p>Ogni episodio segna un punto nella crescita dei personaggi, che dovranno fare i conti con esperienze che potranno potenzialmente insegnare loro qualcosa o segnarli indelebilmente.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/0_iJfjYrpJ6Ks9rlJW.jpg" alt=""></p>
<p>Sebbene il filo rosso sia il truce, <strong>esplicito</strong> (anche dal punto di vista visivo, non è indicata la visione a persone suscettibili), cambiamento fisico dovuto alla pubertà gli autori sono secondo me in grado di sfruttare il pretesto per toccare i temi della crescita di un individuo anche trasversalmente non facendosi mancare battuete esilaranti e un tocco di esoterismo. In ogni episodio, infatti, non mancano fantasmi e mostri (<strong>degli ormoni</strong> in questo caso) per nulla eterei ma che influenzano concretamente la realtà dei ragazzi.</p>
<p>Da vedere.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
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        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Rapper da cameretta]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/rapper-da-cameretta</link>
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            <pubDate>Sat, 28 Nov 2020 00:28:43 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[Il nuovo EP di Razza Krasta (Daniele Cortese) è fuori]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<h1>Rapper da cameretta</h1>
<p>Molti sanno che ho un affetto particolare per <strong>RazzaKrasta</strong> per motivi personali che mi legano alla persona prima che all'artista, ma poi boh ogni tanto senza preavviso esce fuori con novità che portano una luce in un pomeriggio altrimenti anonimo.</p>
<p>Lungo la decade che stiamo archiviando si è parlato così tanto di indie elevandolo ad un genere a sé, dal quale ci si aspetta un particolare sound e contenuto.
Ciononostante cosa è un pezzo indie se non una proposta innovativa, indipendente, che al di là del gusto riconosciuto dalle major intercetta un pubblico di curiosi alla ricerca di nuovi contenuti? Ecco, secondo me Razza è la sintesi di ciò. Proposte sempre innovative, basi inedite composte dal medesimo, testi intrisi di significato.</p>
<p>Che dire: buon ascolto.</p>
<p>&lt;iframe width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;https://www.youtube-nocookie.com/embed/Brp7tRVI764?controls=0&quot; frameborder=&quot;0&quot; allow=&quot;accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
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        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Vue.js è il framework front-end più hot del momento]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/vue-js-e-il-framework-front-end-piu-hot-del-momento</link>
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            <pubDate>Sun, 26 Jan 2020 13:09:09 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[Vue è il framework frontend con il tasso d'adozione più alto tra gli sviluppatori, e per ottime ragioni.]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p><em>In questo post vorrei parlare delle caratteristiche che mi hanno fatto innamorare di Vue.js e che a mio avviso sono alla base dell'incredibile tasso di crescita di questo framework su GitHub e non solo.</em></p>
<p><em>Questo non significa che strumenti come React ed Angular (2+) non siano a mio avviso validi, ma semplicemente che trovo che Vue.js sia la soluzione più bilanciata per iniziare un nuovo progetto.</em></p>
<p>La scelta di un framework o di una libreria per lo sviluppo di un nuovo progetto (ad esempio una web app) non è solo una scelta personale.</p>
<p><strong>L'adozione di una libreria piuttosto che di un'altra potrebbe avvantaggiare o svantaggiare nel prosieguo dello sviluppo</strong> ed incidere nei tempi, costi di manutenzione così come le performances dell'applicazione stessa nel tempo man mano che il progetto cresce.</p>
<p>Da professionista del settore ho lavorato con tutti i maggiori framework frontend in circolazione (Angularjs, Angular, React, Vue.js, Ember), eppure <strong>sono finito per prediligere Vue su tutti</strong>.</p>
<p>Per non ridurre l'argomento del post ad una narrazione da fanboy, vorrei affrontare qui punto per punto le caratteristiche che ho trovato più interessanti e che motivano questa mia predilezione.</p>
<h2>Popolarità ?️</h2>
<p>Osservando i trend di crescita in termini di star su GitHub notiamo una <strong>ascesa vertiginosa</strong> del gradimento verso &quot;il nuovo arrivato&quot; rispetto ai più longevi Angular e React.</p>
<p><strong>Vue ha addirittura superato React</strong> alla fine del 2018.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/image.png" alt="Trend di crescita di Vue.js su GitHub"></p>
<h2>Caratteristiche</h2>
<h3>Flessibilità</h3>
<p>Forse la cosa che apprezzo di più: Vue è pensato per essere adottabile <em>progressivamente</em>. Questo significa che posso decidere di volta in volta se utilizzarlo come una semplice libreria per arricchire una sola porzione di una pagina web, con un footprint bassissimo (= peso aggiuntivo dovuto all'introduzione della libreria) oppure come un framework completo e dotato di strumenti robusti.</p>
<p>Vue infatti è suddiviso in moduli perfettamente progettati ed oliati per lavorare fra loro, ma <strong>completamente opzionali</strong>. Questo mo consente di selezionare solo ciò di cui ho realmente bisogno e non appesantire la struttura dell'applicazione con moduli inutilizzati.</p>
<h3>Stabilità</h3>
<p>Vue.js è un <strong>framework stabile</strong>. Con questo non intendo dire che non crasha, ma che la sua sintassi è fatta per rimanere stabile nel tempo.</p>
<p>Se hai sviluppato software che abbia una certa importanza business (o se hai intenzione di farlo) converrai con me che <strong>è fondamentale poter contare su uno strumento che, se aggiornato nel tempo, non richiede la riscrittura delle funzionalità sviluppate</strong> ad ogni aggiornamento delle dipendenze (chi ha detto Angular?).</p>
<p>Ti basti pensare che al rilascio della versione 2 del framework <a href="https://vuejs.org/v2/guide/migration.html">il 90% delle api sono rimaste invariate</a>, garantendo un processo di migrazione quasi totalmente indolore.</p>
<p>In contesti business questo significa <strong>meno costi e tempi più brevi nella manutenzione dell'applicazione</strong>.</p>
<h3>Developer Experience</h3>
<p>Si parla sempre di User Experience, ma chi pensa a noi sviluppatori? Ecco, Vue.js lo fa.</p>
<p>Gli sviluppatori come me amano Vue.js non solo per la sua tecnologia, ma anche perché è <strong>disegnato per rendere la nostra vita più semplice possibile</strong>.</p>
<p>Oltre a strumenti comodi come la CLI o l'<a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/vuejs-devtools/nhdogjmejiglipccpnnnanhbledajbpd">estensione DevTools</a> di una efficacia e semplicità d'uso disarmanti, possiamo contare su una documentazione ufficiale completa e veramente ben fatta.</p>
<p>La struttura stessa del framework consente una curva di apprendimento davvero molto bassa e perfetta anche per i newbie che si approcciano per la prima volta allo sviluppo di una applicazione.</p>
<h2>Curioso di iniziare ad utilizzare Vue.js? ?</h2>
<p>Il web è pieno di tutorial e documentazione in merito (specialmente in inglese e cinese). Nonostante questo ho voluto creare un piccolo <strong>testo interamente in italiano che possa aiutare a muovere i primi passi.</strong></p>
<p>Il testo illustra i principi del framework da un punto di vista operativo, accompagnando ogni elemento con esempi pratici e mini-progetti.</p>
<p>Il libro è <strong><a href="https://amzn.to/30T952A">disponibile su Amazon in versione Kindle</a></strong> oppure <a href="https://amzn.to/3839ulN"><strong>in versione cartacea</strong></a>.</p>
<h2>Dubbi/Opinioni?</h2>
<p>Parliamone nei commenti o contattami <a href="https://www.facebook.com/therealenricodeleo">sulla mia pagina Facebook</a>.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
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        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Visual Studio Code: i 10 migliori plugin per qualsiasi front-end developer]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/i-10-migliori-plugin-visual-studio-code-per-qualsiasi-front-end-developer</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/i-10-migliori-plugin-visual-studio-code-per-qualsiasi-front-end-developer</guid>
            <pubDate>Fri, 27 Sep 2019 21:18:09 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[A grande richiesta 10 dei plugin che più raccomando per una esperinza di coding veramente zen.]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Tutti amiamo Visual Studio Code: l'<strong>editor gratuito e moderno</strong> sviluppato da Microsoft pensato per scrivere, ottimizzare e debuggare applicazioni web e cloud.</p>
<p>Visual Studio Code è disponibile su tutte le piattaforme (Windows, MacOS, Linux) ed è <em>estendibile</em> grazie all'ausilio di plugins, che ne aumentano le capacità introducendo funzionalità e comportamenti.</p>
<p>Al di là di casi specifici, a seguire quelli che secondo me sono i plugin imprescindibili per poter vivere bene quando si sviluppano webapp frontend.</p>
<h2>Live Server</h2>
<p><a href="https://marketplace.visualstudio.com/items?itemName=ritwickdey.LiveServer">https://marketplace.visualstudio.com/items?itemName=msjsdiag.debugger-for-chrome</a></p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/vscode-live-server-explorer-menu-demo-1.gif" alt="Explorer Window Control"></p>
<p>Questo plugin è in grado di creare un web server locale utile per testare la web app, risolvendo molti dei problemi che possono presentarsi effettuando la preview su protocollo file anziché http. Il pezzo forte è il <em><strong>livereload</strong></em>, e cioè l'<strong>auto-aggiornamento della pagina ad ogni salvataggio del sorgente che stiamo scrivendo</strong>.</p>
<h2>Bracket Pair Colorizer</h2>
<p><a href="https://marketplace.visualstudio.com/items?itemName=CoenraadS.bracket-pair-colorizer">https://marketplace.visualstudio.com/items?itemName=CoenraadS.bracket-pair-colorizer</a></p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/example.png" alt="Screenshot"></p>
<p>Le parentesi (tonde, quadre, graffe) sono il pane quotidiano di ciascun developer. Quando l'applicazione inizia ad avere una certa complessità può essere difficile individuare inizio e fine dei blocchi/parentesi senza un aiuto. Questo plugin fa proprio questo: colora in maniera diversa ed evidenzia le parentesi per rendere immediatamente individuabile la coppia di parentesi di interesse per capire immediatamente dove iniziano e dove finiscono.</p>
<h2>Auto Close Tag</h2>
<p><a href="https://marketplace.visualstudio.com/items?itemName=formulahendry.auto-close-tag">https://marketplace.visualstudio.com/items?itemName=formulahendry.auto-close-tag</a></p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/usage.gif" alt="Usage"></p>
<p>Questo plugin piazza automaticamente un tag di chiusura ogni volta che questo è necessario.</p>
<h2>Path Intellisense</h2>
<p><a href="https://marketplace.visualstudio.com/items?itemName=christian-kohler.path-intellisense">https://marketplace.visualstudio.com/items?itemName=christian-kohler.path-intellisense</a></p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/iaHeUiDeTUZuo.gif" alt="IDE"></p>
<p>Path Intellisense suggerisce automaticamente il percorso di file e cartelle man mano che viene digitato. Comodissimo per chi detesta dover verificare e/o aprire le cartelle interessate per individuare il file corretto da includere (sia esso JS, CSS ecc).</p>
<h2>Git Lens</h2>
<p><a href="https://marketplace.visualstudio.com/items?itemName=eamodio.gitlens">https://marketplace.visualstudio.com/items?itemName=eamodio.gitlens</a></p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/code-lens.png" alt="Git Code Lens"></p>
<p>Questa estensione integra <a href="https://git-scm.com/">git</a> direttamente all'interno del sorgente, mostrando di volta in volta chi e quando ha modificato un determinato blocco o riga del sorgente. Perfetto per tutti coloro che sono soliti sviluppare applicazioni a più mani e desiderano avere il polso della situazione.</p>
<h2>Better Comments</h2>
<p><a href="https://marketplace.visualstudio.com/items?itemName=aaron-bond.better-comments">https://marketplace.visualstudio.com/items?itemName=aaron-bond.better-comments</a></p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/better-comments.PNG" alt="Annotated code"></p>
<p>Arricchisce i commenti variando colore ed evidenziandone immediatamente il significato.</p>
<h2>Colorize</h2>
<p><a href="https://marketplace.visualstudio.com/items?itemName=kamikillerto.vscode-colorize">https://marketplace.visualstudio.com/items?itemName=kamikillerto.vscode-colorize</a></p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/demo.gif" alt=""></p>
<p>Visualizza il colore corrispondete al codice colore selezionato (supporta hex, rgb, rgba, hsl) aiutando qualsiasi web designer a comprendere immediatamente il colore utilizzato nel codice.</p>
<h2>Material Theme</h2>
<p><a href="https://marketplace.visualstudio.com/items?itemName=Equinusocio.vsc-material-theme">https://marketplace.visualstudio.com/items?itemName=Equinusocio.vsc-material-theme</a></p>
<p>Applica un tema <a href="https://material.io/"><em>material</em></a> a tutto l'editor.</p>
<h2>Material Icon Theme</h2>
<p><a href="https://marketplace.visualstudio.com/items?itemName=PKief.material-icon-theme">https://marketplace.visualstudio.com/items?itemName=PKief.material-icon-theme</a></p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/fileIcons.png" alt="file icons"></p>
<p>Applica l'icona giusta al file o cartella giusti, in stile <em>material</em>. Adoro il modo in cui queste icone rendono tremendamente esplicita la tipologia di file e cartelle di cui si sta parlando.</p>
<h2>Sort lines</h2>
<p><a href="https://marketplace.visualstudio.com/items?itemName=Tyriar.sort-lines">https://marketplace.visualstudio.com/items?itemName=Tyriar.sort-lines</a></p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/usage-animation.gif" alt="Usage animation"></p>
<p>Ordina alfabeticamente le righe di codice selezionate, regalando una incredibile sensazione di ordine al sorgente.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
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        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Email promozionali performanti con Emailurgency]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/email-promozionali-performanti-con-emailurgency</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/email-promozionali-performanti-con-emailurgency</guid>
            <pubDate>Wed, 04 Jul 2018 15:15:28 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[Il SaaS che ho rilasciato per aiutare chiunque voglia mostrare countdown reali e personalizzati nelle proprie email commerciali.]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Negli anni credo di aver inviato qualche milioncino di email promozionali per conto mio o dei miei clienti e mi sono reso conto che praticamente in tutte (ecco la scoperta dell'acqua calda) il miglior modo per ottenere risultati è quello di <strong>spingere il più possibile la call to action</strong>.</p>
<p>Questo vuol dire le solite cose:</p>
<ul>
<li>call to action chiara e ben visibile</li>
<li>presenza di una offerta</li>
<li>grafica semplice e gradevole</li>
<li><strong>limite entro cui l'utente dovrà agire</strong></li>
</ul>
<p>Quest'ultimo punto è tanto banalmente logico quanto spesso sottovalutato. Ricevo spesso email promozionali (conosciute come DEM o <em>direct email marketing</em>) dove mi si propone un certo sconto ad esempio, il cui codice o il link per procedere all'acquisto è riportato tra le minuscole note a pié di pagina.</p>
<p><strong>Niente di più sbagliato</strong>.</p>
<p>Questo per due motivi: il primo che a parte me ed altri pochi addetti ai lavori nessun utente scrollerà tutta la mail e leggerà con attenzione le note in carattere grigio medio da 8px, ed in secondo luogo perché statisticamente un buon numero di clienti potenzialmente interessati penserà &quot;bello, magari più tadi ne approfitto&quot;. Chiuderà la mail, scenderà dal bus, entrerà in ufficio dove scambierà un'altra miriade di email e... Nulla, fine della storia e cliente perso.</p>
<h2>CTA, CTA, CTA</h2>
<p>Allora come creiamo una mail promozionale che abbia una <strong><em>call to action</em></strong> degna di questo nome? La risposta è una: rendere chiaro all'utente che <strong>dovrà agire subito e dargli qualcosa su cui cliccare.</strong></p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/5b3b98622fa5b295c5069944.gif" alt=""></p>
<h2>La tua offerta scade in 3,2,1</h2>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/preview.png" alt="Emailurgency preview"></p>
<p>Quando mi sono imbattuto in un <a href="https://www.adestra.com/resources/dynamic-email-content-leads-to-400-increase-in-conversions-for-black-friday-email/">caso studio di Adestra</a> che dimostrava come la presenza di <strong>contenuti animati nelle email promozionali</strong> può <strong>migliorare le prestazioni delle promozioni del 400%</strong> mi sono reso conto che avrei potuto mettere a sistema questa informazione con i ragionamenti di cui sopra creando <strong>una animazione che spingesse al massimo la cta con un conto alla rovescia</strong>.</p>
<p>Ovviamente creare una semplice gif ed allegarla all'email non era sufficiente: l'utente si sarebbe ben presto reso conto che il conto alla rovescia era finto. Ci voleva allora un po' di buon vecchio coding!</p>
<p>Ho creato dapprima un piccolo servizio web che potevo usare al posto dell'indirizzo di una immagine. Il quale, con l'utilizzo di particolari parametri e con la giusta fantasia, generava un <strong>conto alla rovescia animato, reale e corretto al minuto secondo</strong>. Ma ovviamente non mi bastava.</p>
<h2>Emailurgency</h2>
<p>Dopo aver utilizzato per qualche tempo quello che considero un MVP ho avuto esigenza di dare la possibilità ad altri di creare autonomamente le animazioni (ero il solo a conoscere e padroneggiare tutti i diversi parametri del servizio e prevenire i difetti di quella implementazione), magari con pià opzioni visive e funzionalità.</p>
<p>Avevo voglia di mettere le mani su un po' di tecnolgie fresche e creare un SaaS in grado di generare istantaneamente una immagine animata con un <strong>conto alla rovescia</strong> stilizzato secondo le esigenze grafiche dell'una o dell'altra email: è nato <a href="https://emailurgency.com"><strong>Emailurgency</strong></a>.</p>
<p>Emailurgency è il frutto dell'esperienza accumulata attraverso l'utilizzo di quel primo servizio privato reso adesso alla portata di tutti. Ho riscritto il software per scalare via via con l'aumento dell'adozione da parte di più utenti ed in particolare ho creato una interfaccia (realizzata con il mio nuovo amore <strong>Vue.js</strong>) grafica flessibile per il design veloce e preciso dei countdown.</p>
<p>I countdown generati sono compatibili e testate con tutte le maggiori piattaforme di invio email come <strong>MailChimp, MailJet, MailUp, SendGrid e SendInBlue</strong>.</p>
<p>https://www.youtube.com/watch?v=U0OxqcMM85Y</p>
<h2>A partire da... Gratis</h2>
<p>Emailurgency ha un piano gratutito con alcuni limiti senza scadenza, opinioni?</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
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        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[#Sio e tutto il mondo Shockdom sul tuo schermo]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/sio-e-tutto-il-mondo-shockdom-sul-tuo-schermo</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/sio-e-tutto-il-mondo-shockdom-sul-tuo-schermo</guid>
            <pubDate>Mon, 02 Apr 2018 01:50:59 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[Shockdom4You arriva su Android ed iOS con offerte esclusive su tutto il catalogo Shockdom powered by VERTICOMICS.]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Non tutti sanno che <a href="https://verticomics.com">VERTICOMICS</a> grazie ad esperieza e <strong>tecnologie sviluppate specificamente per la distribuzione di fumetti online</strong>, supporta i propri partner con le proprie <a href="https://business.verticomics.com/">soluzioni sviluppate per il business</a>.</p>
<h3>Arriva Shockdom4you</h3>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/961e12c1-3f22-4a35-a2af-98fcd8f086b1-150x150.png" alt=""></p>
<p>Lungo gli scorsi mesi abbiamo avuto il piacere di lavorare al fianco di <strong>Shockdom</strong> per lo sviluppo di <a href="http://shockdom4you.it/">Shockdom4You.</a></p>
<p>L'app, interamente dedicata all'offerta dell'universo della casa editrice, disponibile in pacchetti a prezzi esclusivi ed <em>acquistabili direttamente in-app</em> attraverso in-app purchase (per l'occasione abbiamo deciso di &quot;coniare&quot; gli ShockCoins, la moneta virtuale dell'app).</p>
<p>Come sono uso fare ormai da tempo ho fatto in modo di uscire simultaneamente sui market sia per piattaforma <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.verticomics.shockdom">Android</a> che <a href="https://itunes.apple.com/it/app/shockdom4you/id1323793060?mt=8">iOS</a> così da dare opportunità di accedere alle offerte a quanti più lettori possibile sin dal primo giorno.</p>
<p>Creare quest'app è stato piuttosto stimolante per certi aspetti tecnici ma anche per la simpatia nei confronti di  <strong>Sio</strong> che mi ha rallegrato durante le letture di test sull'app.</p>
<p>Ovviamente siamo già all'opera per il prossimo upgrade che porterà con sé ulteriori novità. Suggerimenti?</p>
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            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
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        </item>
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            <title><![CDATA[Piccole nerdisfazioni musicali: Spotify sul terminale ?]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/piccole-nerdisfazioni-musicali</link>
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            <pubDate>Thu, 08 Mar 2018 18:27:25 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[Ho appena scoperto che posso controllare l'app Spotify e la riproduzione della mia musica senza staccarmi dal mio amato terminale.]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Probabilmente l'accezione più aggiornata di <em><strong>nerd</strong></em> (che è una delle parole dal significato più mutevole nel tempo degli ultimi anni) probabilmente potrebbe essere: <strong>colui a cui piacciono le cazzate</strong>.</p>
<p>La chicca che ho scoperto oggi e di cui non mi separerò più è inverosimilmente inutile ed altrettanto apprezzata dal sottoscritto.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/Screen-Shot-2018-03-08-at-19.28.39.png" alt=""></p>
<h2>Far partire i bassi senza togliere le mani dalla tastiera</h2>
<p>Le mie giornate sono scandite da un numero imprecisato di ore passate davanti codice e shell. Nonostante sia molto più divertente di quello che sembra, un <strong>sostegno musicale è comunque di aiuto</strong>.</p>
<p>Ecco che ad un certo punto fa capolino sul mio terminale preferito una risorsa di cui fin ora sconoscevo l'esistenza: <strong><a href="https://github.com/hnarayanan/shpotify">Shpotify</a></strong> grazie al quale finalmente posso <strong>controllare l'applicazione Spotify dal terminale</strong> darmi la carica con l'ultimo album del mio amicone <a href="http://razzakrasta.altervista.org/">Razza Krasta</a>.</p>
<p>&lt;iframe src=&quot;https://open.spotify.com/embed/album/43Ym2fk46OEejyl54lbash&quot; width=&quot;300&quot; height=&quot;380&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowtransparency=&quot;true&quot; allow=&quot;encrypted-media&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;</p>
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            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
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        </item>
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            <title><![CDATA[Finalista all'International Hackaton 2017 BNP Paribas]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/finalista-allinternational-hackaton-2017-bnp-paribas</link>
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            <pubDate>Fri, 08 Dec 2017 01:40:48 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[È successo: sono arrivato in finale mondiale all'hackaton fintech più grande del mondo.]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Dopo le fasi di Giugno e quelle di Ottobre che <a href="https://international-hackathon.bnpparibas/cities/rome/">ci hanno visti vincitori</a>, io ed il mio team di <strong>Mendua</strong> (oltre me altri professionisti ed imprenditori digitali: <em>Enrico Garia</em> e <em>Roberto Leonarduzzi</em>) siamo stati chiamati a disputare la <strong>finale internazionale dell'International Hackaton BNP Paribas</strong>.</p>
<p>Si è trattato di un <strong>hackaton</strong> prolungato grazie al quale abbiamo avuto modo di metterci alla prova nel settore <strong><em>fintech</em></strong> con un prodotto che stiamo sviluppando insieme al comparto leasing di BNL gruppo BNP Paribas e che <strong>rivoluzionerà il mondo del leasing per le piccole imprese</strong>.</p>
<p>Qui un sunto delle fasi nazionali di questo hackaton:</p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=0jusRembztw"><img src="https://img.youtube.com/vi/0jusRembztw/0.jpg" alt="BNP Paribas Hackaton"></a></p>
<p>Dopo alcuni passaggi al cardiopalma siamo riusciti a piazzarci per la <strong>finale di Parigi</strong>, insieme ai team finalisti dei rispettivi paesi nei quali il gruppo ha indetto l'hackaton ( Germania, Belgio, Turchia, Lussemburgo, Cina, Francia, Italia, USA, Singapore, Polonia).</p>
<p>Purtroppo per questa volta non abbiamo vinto il mondiale, sebbene abbiamo portato a casa oltre la soddisfazione la possibilità di poter vedere comunque realizzato la nostra visione.</p>
<p>Per me poi, il tema scelto quest'anno per l'allestimento scenico della finale <strong>aveva un non so che di familiare</strong>:</p>
<p>&lt;blockquote class=&quot;instagram-media&quot; data-instgrm-captioned data-instgrm-permalink=&quot;https://www.instagram.com/p/BcKdPtIAYXf/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading&quot; data-instgrm-version=&quot;13&quot; style=&quot; background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);&quot;&gt;&lt;div style=&quot;padding:16px;&quot;&gt; &lt;a href=&quot;https://www.instagram.com/p/BcKdPtIAYXf/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading&quot; style=&quot; background:#FFFFFF; line-height:0; padding:0 0; text-align:center; text-decoration:none; width:100%;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt; &lt;div style=&quot; display: flex; flex-direction: row; align-items: center;&quot;&gt; &lt;div style=&quot;background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;&quot;&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style=&quot;display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;&quot;&gt; &lt;div style=&quot; background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;&quot;&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style=&quot; background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;padding: 19% 0;&quot;&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style=&quot;display:block; height:50px; margin:0 auto 12px; width:50px;&quot;&gt;&lt;svg width=&quot;50px&quot; height=&quot;50px&quot; viewBox=&quot;0 0 60 60&quot; version=&quot;1.1&quot; xmlns=&quot;https://www.w3.org/2000/svg&quot; xmlns:xlink=&quot;https://www.w3.org/1999/xlink&quot;&gt;&lt;g stroke=&quot;none&quot; stroke-width=&quot;1&quot; fill=&quot;none&quot; fill-rule=&quot;evenodd&quot;&gt;&lt;g transform=&quot;translate(-511.000000, -20.000000)&quot; fill=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;g&gt;&lt;path d=&quot;M556.869,30.41 C554.814,30.41 553.148,32.076 553.148,34.131 C553.148,36.186 554.814,37.852 556.869,37.852 C558.924,37.852 560.59,36.186 560.59,34.131 C560.59,32.076 558.924,30.41 556.869,30.41 M541,60.657 C535.114,60.657 530.342,55.887 530.342,50 C530.342,44.114 535.114,39.342 541,39.342 C546.887,39.342 551.658,44.114 551.658,50 C551.658,55.887 546.887,60.657 541,60.657 M541,33.886 C532.1,33.886 524.886,41.1 524.886,50 C524.886,58.899 532.1,66.113 541,66.113 C549.9,66.113 557.115,58.899 557.115,50 C557.115,41.1 549.9,33.886 541,33.886 M565.378,62.101 C565.244,65.022 564.756,66.606 564.346,67.663 C563.803,69.06 563.154,70.057 562.106,71.106 C561.058,72.155 560.06,72.803 558.662,73.347 C557.607,73.757 556.021,74.244 553.102,74.378 C549.944,74.521 548.997,74.552 541,74.552 C533.003,74.552 532.056,74.521 528.898,74.378 C525.979,74.244 524.393,73.757 523.338,73.347 C521.94,72.803 520.942,72.155 519.894,71.106 C518.846,70.057 518.197,69.06 517.654,67.663 C517.244,66.606 516.755,65.022 516.623,62.101 C516.479,58.943 516.448,57.996 516.448,50 C516.448,42.003 516.479,41.056 516.623,37.899 C516.755,34.978 517.244,33.391 517.654,32.338 C518.197,30.938 518.846,29.942 519.894,28.894 C520.942,27.846 521.94,27.196 523.338,26.654 C524.393,26.244 525.979,25.756 528.898,25.623 C532.057,25.479 533.004,25.448 541,25.448 C548.997,25.448 549.943,25.479 553.102,25.623 C556.021,25.756 557.607,26.244 558.662,26.654 C560.06,27.196 561.058,27.846 562.106,28.894 C563.154,29.942 563.803,30.938 564.346,32.338 C564.756,33.391 565.244,34.978 565.378,37.899 C565.522,41.056 565.552,42.003 565.552,50 C565.552,57.996 565.522,58.943 565.378,62.101 M570.82,37.631 C570.674,34.438 570.167,32.258 569.425,30.349 C568.659,28.377 567.633,26.702 565.965,25.035 C564.297,23.368 562.623,22.342 560.652,21.575 C558.743,20.834 556.562,20.326 553.369,20.18 C550.169,20.033 549.148,20 541,20 C532.853,20 531.831,20.033 528.631,20.18 C525.438,20.326 523.257,20.834 521.349,21.575 C519.376,22.342 517.703,23.368 516.035,25.035 C514.368,26.702 513.342,28.377 512.574,30.349 C511.834,32.258 511.326,34.438 511.181,37.631 C511.035,40.831 511,41.851 511,50 C511,58.147 511.035,59.17 511.181,62.369 C511.326,65.562 511.834,67.743 512.574,69.651 C513.342,71.625 514.368,73.296 516.035,74.965 C517.703,76.634 519.376,77.658 521.349,78.425 C523.257,79.167 525.438,79.673 528.631,79.82 C531.831,79.965 532.853,80.001 541,80.001 C549.148,80.001 550.169,79.965 553.369,79.82 C556.562,79.673 558.743,79.167 560.652,78.425 C562.623,77.658 564.297,76.634 565.965,74.965 C567.633,73.296 568.659,71.625 569.425,69.651 C570.167,67.743 570.674,65.562 570.82,62.369 C570.966,59.17 571,58.147 571,50 C571,41.851 570.966,40.831 570.82,37.631&quot;&gt;&lt;/path&gt;&lt;/g&gt;&lt;/g&gt;&lt;/g&gt;&lt;/svg&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;padding-top: 8px;&quot;&gt; 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            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
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            <title><![CDATA[Perché Saga sarà un cult (e perché lo è già)]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/perche-saga-un-cult-e-perche-lo-e-gia</link>
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            <pubDate>Tue, 31 Jan 2017 10:38:45 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[Cosa racconta Saga di Brian K. Vaughan e perchè questo lo rende un cult che sarà conosciuto anche ai nostri figli.]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Non scrivo sul blog da eoni, e prometto di scrivere qualche riga a riguardo il prima possibile ma nel frattempo al grido di &quot;facciamo come nulla fosse&quot; mi faceva piacere condividere il titolo che stiamo spingendo a <a href="https://verticomics.com/what/?aff_ref=127"><strong>VERTICOMICS</strong></a> in questi giorni e come mai la cosa mi rende particolarmente fiero.</p>
<p><a href="https://verticomics.com/landing/vaughan/?aff_ref=127"><strong><em>Saga</em></strong></a> è una serie scritta da <strong>Brian K. Vaughan</strong> (già autore di <em>Lost</em> ed autore Marvel e DC Comics) per <strong>Image Comics</strong>, che in questi anni ha sbancato negli USA  e si sta facendo amare nel mondo.</p>
<p>In una intervista Vaughan stesso la definisce come <strong>un incrocio tra Star Wars e Games of Thrones</strong>, mentre <a href="https://www.wired.it/play/fumetti/2016/07/26/saga-fumetto-star-wars-romeo-giulietta/"><strong>WIRED</strong></a> ci vede anche qualcosa di Romeo e Giulietta (mentre scrivo mi rendo conto che in Italia siamo sempre stati femministi invertendo il nome in Giulietta e Romeo, o forse era solo l'ordine alfabetico... vabbè). Il punto è che quale che siano le influenze o somiglianze <strong>Saga è Saga</strong>, e per milioni di lettori nel mondo è semplicemente <strong>uno dei migliori fumetti di sempre</strong>.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2017/01/saga-fighters.jpg" alt=""></p>
<p>Il perché è presto detto: Saga non è - soltanto - una storia. Saga è un vero e proprio universo narrativo, una grande epopea che ti catapulterà in uno spazio fatto di fazioni in guerra, mercenari senza scrupoli, politica e sentimenti fortissimi.</p>
<p>Tutto si svolge in un futuro remoto dove <strong>magia e tecnologia convivono</strong> e dove ovviamente coesistono diverse razze con le proprie peculiarità e contraddizioni.</p>
<p>In questo sfondo, Vaughan colloca storie di popoli e personali con un ritmo incalzante che ti tiene con gli occhi incollati. E come sempre avviene quando nasce una storia così ad un certo punto ti senti lì a vivere le vicende ed a sentire alcuni personaggi familiari.</p>
<p>La figata è che il linguaggio e le scene sono di quelle che <strong>non le mandano a dire</strong>.</p>
<p><a href="https://verticomics.com/landing/vaughan/?aff_ref=127"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2017/01/blowjob-saga-1024x616.jpg" alt="Saga techno blowjob"></a></p>
<p>I disegni sono di <strong>Fiona Staples</strong> ed i colori sono un piacere, specialmente sul mio iPad con la luminosità sparata al massimo.</p>
<p>Ah, <a href="http://www.baopublishing.it/">BAO Publishing</a> (che ha portato in Italia questa perla) ha appena lanciato una <a href="https://verticomics.com/landing/vaughan/?aff_ref=127">promozione speciale su VERTICOMICS</a> con Saga al 40% di sconto fino al 5 Febbraio 2017. Potrebbe essere il momento giusto per vivere il fenomeno che secondo me <strong>porterà presto ad un colossal</strong>.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
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        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Modern Gentlemen's WordPress: Come sviluppare applicazioni WordPress oggi (2016)]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/modern-gentlemens-wordpress-un-nuovo-approccio-al-web</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/modern-gentlemens-wordpress-un-nuovo-approccio-al-web</guid>
            <pubDate>Fri, 26 Aug 2016 00:00:00 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[Una panoramica delle migliori pratiche per lo sviluppo di applicazioni WordPress, basata sul talk presentato al WordPress Meetup di Roma nel 2016.]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p><em>Il 26 agosto 2016 ho presentato al Meetup WordPress di Roma il mio approccio allo sviluppo moderno e professionale di applicazioni WordPress. In questo articolo voglio condividere i punti chiave del mio intervento.</em></p>
<p>WordPress viene spesso celebrato per la sua installazione semplice e rapida, ma questa stessa caratteristica può indurre a pratiche di sviluppo approssimative. Con il talk <em>Modern Gentlemen's WordPress</em>, ho voluto offrire una prospettiva alternativa: un metodo strutturato e scalabile per affrontare progetti WordPress con eleganza e professionalità.</p>
<h2>Perché modernizzare lo sviluppo WordPress?</h2>
<p>La &quot;famosa installazione in 5 minuti&quot; non deve essere un pretesto per trascurare la qualità del codice. Al contrario, uno sviluppo professionale richiede:</p>
<ul>
<li><strong>Codice pulito e leggibile:</strong> seguire standard di codifica chiari per facilitare manutenzione e collaborazione.</li>
<li><strong>Scalabilità:</strong> strutturare i progetti per supportare futuri sviluppi senza difficoltà.</li>
<li><strong>Automazione:</strong> sfruttare strumenti che semplifichino il lavoro manuale.</li>
<li><strong>Deploy e gestione:</strong> garantire processi fluidi per il rilascio e l'aggiornamento delle applicazioni.</li>
</ul>
<h2>Gli strumenti del mestiere</h2>
<p>Durante il talk, ho illustrato strumenti e metodologie chiave per elevare lo sviluppo WordPress. Ecco una panoramica:</p>
<h3>Boilerplate professionale: <a href="https://github.com/enricodeleo/wpacked">wPacked</a></h3>
<p>Il mio boilerplate, <em>wPacked</em>, è pensato per fornire una base robusta per progetti WordPress. Esso include:</p>
<ul>
<li><strong>Struttura modulare:</strong> organizza codice e asset in modo coerente.</li>
<li><strong>Supporto per Composer:</strong> gestione delle dipendenze semplificata.</li>
<li><strong>Compatibilità con moderni strumenti di build:</strong> come Webpack o Gulp per il processing di CSS e JavaScript.</li>
</ul>
<h3>Versionamento con Git</h3>
<p>Git è uno strumento indispensabile per tracciare modifiche, lavorare in team e mantenere un controllo preciso sullo stato del progetto. Consiglio di:</p>
<ul>
<li>Utilizzare un <code>.gitignore</code> adeguato per escludere file inutili (es. <code>wp-config.php</code> o directory di cache).</li>
<li>Creare branch specifici per ogni funzionalità o bug fix.</li>
</ul>
<h3>Local Development con Vagrant o Docker</h3>
<p>Ambienti di sviluppo locali come Vagrant o Docker permettono di replicare con precisione l'ambiente di produzione, evitando &quot;funziona solo sul mio computer&quot;. Questi strumenti garantiscono:</p>
<ul>
<li><strong>Coerenza:</strong> ogni membro del team lavora sullo stesso setup.</li>
<li><strong>Portabilità:</strong> facilità di condivisione e replica dell'ambiente.</li>
</ul>
<h3>Coding Standards</h3>
<p>Seguire gli standard ufficiali di WordPress (PHP, CSS, JavaScript) migliora la leggibilità e facilita il lavoro di squadra. Strumenti come <a href="https://github.com/squizlabs/PHP_CodeSniffer">PHP CodeSniffer</a> possono essere configurati per verificare automaticamente il rispetto degli standard.</p>
<h3>Automazione con Gulp o Webpack</h3>
<p>Automatizzare processi come il minifying di CSS/JS, la gestione di immagini o la rigenerazione automatica del browser durante lo sviluppo rende il workflow più efficiente.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>La mia presentazione al Meetup WordPress di Roma aveva l'obiettivo di ispirare sviluppatori e team a vedere WordPress non come un CMS limitato, ma come una piattaforma capace di supportare applicazioni moderne e performanti, purché si adottino le giuste metodologie e strumenti.</p>
<p>Se vuoi approfondire, il boilerplate <em>wPacked</em> è disponibile su <a href="https://github.com/enricodeleo/wpacked">GitHub</a>. Fammi sapere cosa ne pensi o se hai suggerimenti nei commenti o sui miei canali social!</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
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        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Verticalismi Miglior Webcomic al Premio Micheluzzi - Comicon 2014]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/verticalismi-miglior-webcomic-al-premio-micheluzzi-comicon-2014</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/verticalismi-miglior-webcomic-al-premio-micheluzzi-comicon-2014</guid>
            <pubDate>Sat, 10 May 2014 16:22:38 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[Verticalismi ha vinto come miglior Webcomic al Premio Micheluzzi 2014.]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest'anno, <a href="http://blog.enricodeleo.com/verticalismi-in-nomination-ai-premi-attilio-micheluzzi-comicon-2013/" title="Nomination Micheluzzi 2013">come l'anno scorso</a>, <strong>Verticalismi</strong> ha ottenuto la sua candidatura al <strong>premio Micheluzzi</strong> che viene notoriamente assegnato al Comicon di Napoli.</p>
<p>La differenza con la nomination dell'anno scorso? Beh, quest'anno <strong>abbiamo vinto!</strong></p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2014/05/comicon-565x157.png" alt="comicon"></p>
<p>Alla notizia, per altro rimbalzata da più o meno qualsiasi testata tra le quali <a href="http://www.wired.it/play/fumetti/2014/05/04/vincitori-premi-micheluzzi/">Wired</a>, sono quasi saltato in aria, anche a causa dell'incredibile picco di accessi sul sito che mi ha dato qualche grattacapo dal punto di vista tecnico... Fortuna che i ragazzi della crew sono dei veri maghi nel gestire le situazioni di emergenza!</p>
<p>Grande emozione e grande soddisfazione, insomma, condivisa con tutti i ragazzi dello staff e con gli utenti che avremmo voluto baciare ad uno ad uno per l'enorme supporto e la linfa vitale che ogni giorno ci donano. Grazie a tutti!</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
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        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Vincitori allo Startup Weekend Catania]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/vincitori-allo-startup-weekend-catania</link>
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            <pubDate>Mon, 27 May 2013 16:43:22 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>L'esperienza di <strong>Verticalismi</strong> continua a dare grandi soddisfazioni. Ieri 26 Maggio siamo usciti tra i vincitori dello <strong>Startup Weekend di Catania</strong>. Cosa vuol dire? Beh, al momento ancora poco ma di certo ho in parte sperimentato quello che credo sia <strong>orgoglio paterno</strong> :) oltre ad una nuova spinta nella direzione dell'innovazione e  nella voglia di fare ed imparare.</p>
<p>Grandissima esperienza anche sul piano umano  professionale. Tra alti e bassi è stata una tre giorni davvero <strong>molto</strong> intensiva che è riuscita a non pesare. Tutta bella gente dai partecipanti agli ospiti ai coaches ed organizzatori che mi hanno fatto sentire una volta tanto in un ambiente vivo e dinamico, connesso con il mondo, anche qui nel mio amatissimo meridione d'Italia. Dalle pendici dell'Etna possiamo fare il futuro, non dimentichiamocelo!</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
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        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[La nuova rivoluzione di Verticalismi]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/la-nuova-rivoluzione-di-verticalismi</link>
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            <pubDate>Wed, 01 May 2013 10:17:02 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2013/05/20130501-122545.jpg" alt=""></p>
<p>Sicuramente saprete quanto teniamo alla novità su <strong>Verticalismi</strong>. Non cerchiamo solo roba fresca da proporre ma anche modi nuovi per coinvolgere artisti e lettori.</p>
<p>A questo proposito oggi bloggo l'ultimo ritrovato dei nostri <em>laboratories</em>, un nuovo modo per gustare i webcomics. Un formato che <strong>non perderá mai qualitá</strong> nonostante i continui aumenti al rialzo della risoluzione dei vostri schermi. Noi lo chiamiamo <strong>truHD</strong>.</p>
<p>Ecco il primo esemplare di truHD comic <a href="http://www.verticalismi.it/orientation-svg/">www.verticalismi.it/orientation-svg/</a> Non dimenticate di <strong>cliccare quando vedete il francobollo!</strong></p>
<p>Bonus</p>
<p>Per l'occasione non é mancato il live action teaser prodotto da <a href="http://blissard.it">Blissard Multimedia</a> http://youtube.com/watch?v=HKdiQhugX1w</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
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        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Verticalismi in nomination ai Premi Attilio Micheluzzi-COMICON 2013]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/verticalismi-in-nomination-ai-premi-attilio-micheluzzi-comicon-2013</link>
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            <pubDate>Sat, 06 Apr 2013 02:34:50 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2013/04/varticalismi_micheluzzi-2013.png" alt="varticalismi_micheluzzi-2013"></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it">Verticalismi</a> quest'anno concorre in nomination nella categoria &quot;miglior blog o webcomic&quot; per i <strong>Premi Attilio Micheluzzi-COMICON 2013</strong>.</p>
<p>Sebbene trovi (molto) riduttivo per Verticalismi l'essere considerato &quot;un blog&quot;, devo dire che è una grande soddisfazione essere in lizza per un riconoscimento tanto prestigioso.</p>
<p><em>Durante <a href="http://www.comicon.it/" title="napoli comicon">Napoli COMICON</a>, la Giuria composta da <strong>Mino Milani</strong> (Presidente),<strong>Lello Arena</strong>, <strong>Alioscia Bisceglia</strong>, <strong>Stefano Disegni</strong> e <strong>Gabriele Frasca</strong>, proclamerà i vincitori di ogni categoria.</em></p>
<p>Incrociamo le dita! :)</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
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        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Verticalismi su Occupy Deejay]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/verticalismi-su-occupy-deejay</link>
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            <pubDate>Thu, 28 Mar 2013 09:36:48 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Magari gli avventori di questo blog sanno già cos'è <a href="http://verticalismi.it">Verticalismi</a> e, spero, fanno già parte della <strong>rivoluzione verticale</strong>, ma voglio comunque condividere l'intervista su <strong>Occupy Deejay</strong> andata in onda in diretta il 25 Marzo 2013 su <strong>Deejay TV</strong>, dove io e Mirko Oliveri spieghiamo (beh, per lo più Mirko :D) in breve cos'è Verticalismi e <strong>sveliamo finalmente l'identità segreta di Altan Moor</strong>.</p>
<p>In occasione di questa stessa intervista riveliamo il vincitore dell'ultimo contest Verticalismi, vinto da <strong>Spugna</strong> con il suo <a href="http://www.verticalismi.it/into-deep-hd/">Into Deep</a>.</p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=riw3DlmGg2s"><img src="https://img.youtube.com/vi/riw3DlmGg2s/0.jpg" alt=""></a></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
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        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Introducing 2Pigeons [Electro]]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/introducing-2pigeons-electro</link>
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            <pubDate>Fri, 04 May 2012 02:22:18 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Appena tornato dal concerto de Il Teatro degli Orrori mi sono messo subito alla ricerca del gruppo che li ha preceduti riscaldando (e non poco!) il palco.</p>
<p>Partecipando ad un concerto alternative/rock credevo di trovare la classica band, magari locale, a precederli. E magari che bene o male suonasse rock. Niente di più sbagliato invece.</p>
<p>I <strong><a href="http://www.myspace.com/2twopigeons">2Pigeons</a>,</strong> infatti, sono un duo composto da <em><strong>Chiara Castello</strong></em> e <em><strong>Kole Laca</strong></em> che mi hanno sorpreso con una bellissima <strong>elettronica</strong> davvero coinvolgente.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2012/05/l_cbe85887b719459796d9054862718055-565x376.jpg" alt="" title="l_cbe85887b719459796d9054862718055"></p>
<p>Purtroppo sul web non c'è molto su di loro, sebbene i 2Pigeons abbiano già avuto diversi riconoscimenti dalla critica ed abbiano anche vinto il <strong>Demo Award 2009 su Radio Rai,</strong> ma credo che basti il seguente brano per farvi capire di cosa parlo.</p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=clrj56uYbOI"><img src="https://img.youtube.com/vi/clrj56uYbOI/0.jpg" alt=""></a></p>
<p>I due fanno un uso smodato di <strong>sonorità e loops anni 80'-90', ma con sapienza</strong>. Trovo ci sia un mix vincente tra gusto retro, sperimentalismo e ricerca verso sentieri anche molto lontani dall'elettronica.</p>
<p>Vi consiglio di fare un giretto alla ricerca dei loro brani e magari di acquistare il disco.</p>
<p>Dal vivo <strong>sono stati travolgenti</strong> per cui penso che starò attento a non perdermi un prossimo eventuale concerto tutto loro.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
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        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Garage e Deeds.it presentano: infosession for Red Bull Music Academy 2012]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/garage-e-deeds-it-presentano-infosession-for-red-bull-music-academy-2012</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/garage-e-deeds-it-presentano-infosession-for-red-bull-music-academy-2012</guid>
            <pubDate>Sat, 03 Mar 2012 11:37:07 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Continua la <a href="http://blog.enricodeleo.com/esperimenti-live-a-catania/">sperimentazione del Lunedì a Catania</a>, questa volta <em><strong>il Garage</strong></em> e <em><strong>Deeds.it</strong></em> incontrano <strong>Red Bull Music Academy</strong>.</p>
<p><strong>Lunedì 5 Marzo 2012</strong> ospitiamo presso <em><strong>La Chiave</strong></em> (Catania) l'<em>infosession</em> di Red Bull Music Academy, durante la quale verranno illustrate le attività della Music Academy e le modalità di selezione ed ammissione.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2012/03/478395_3154764882006_1651720365_2727919_242013595_o1.jpg" alt="" title="red bull music academy a catania con il garage e deeds.it"></p>
<p>Per chi non lo sapesse la Red Bull Music Academy è un <strong>workshop musicale internazionale ed itinerante</strong> che ogni anno fa tappa in una città diversa (quest'anno la destinazione è <strong>New York</strong>) raccogliendo giovani produttori, musicisti, vocalists e DJ. Un'occasione importante per chi cerca di emergere in questo ambiente, quindi fatevi avanti!</p>
<p>La parte musicale della serata, invece, sarà affidata come sempre al <strong>dj set dei <em>Montalto Bros</em></strong>, seguito dal <strong>live set con</strong> <em><strong>NewType, 1984, Carel,  Konstrict, Amoresordo, Salvo Dub, TommyBoy, Ciccio Kaioh</strong></em> che confezioneranno i brani in tempo reale per noi.</p>
<p>Dalle 23.00 su Deeds.it andrà in onda la <strong>diretta streaming</strong> alla pagina <a href="http://deeds.it/live"><strong>deeds.it/live</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
            <category>undefined</category>
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        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[THISISNOTBEATMAP: Verticalismi spacca gli impianti con il nuovo contest feat. Markantonio]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/thisisnotbeatmap-verticalismi-spacca-gli-impianti-con-il-nuovo-contest-feat-markantonio</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/thisisnotbeatmap-verticalismi-spacca-gli-impianti-con-il-nuovo-contest-feat-markantonio</guid>
            <pubDate>Wed, 29 Feb 2012 11:57:26 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Su <a href="http://www.verticalismi.it"><em><strong>Verticalismi</strong></em></a> abbiamo aperto da poco il <strong>primo contest del 2012,</strong> stavolta <strong>portiamo la techno</strong>.</p>
<p>Il concetto base è simile a quello già visto per il contest con Brunori SAS. I fumetti che parteciperanno dovranno essere ispirati al brano dell'artista proposto, nella fattispecie <strong>&quot;Need Break&quot;</strong> di <em><strong>Markantonio</strong></em>.</p>
<p>Il patrocinio artistico è affidato al grande <strong>Alberto Ponticelli.</strong></p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2012/02/thisisnotbeatmap.jpg" alt="" title="thisisnotbeatmap"></p>
<p>Il nome <strong>THISISNOTBEATMAP</strong> l'ho coniato io mentre montavo l'illustrazione del nostro bravissimo <strong>Filippo Curzi</strong> (aka <em>Fill Good</em>), e sembra essere piaciuto all'etichetta di Markantonio, la <strong>Analytic Trail Rec</strong>,che per l'occasione ha <strong>messo in palio per</strong>  <strong>il vincitore un ingaggio retribuito</strong> per <strong>realizzare la copertina del prossimo disco dell'etichetta</strong>. Queste opportunità non capitano tutti i giorni!</p>
<p>Tutte le info sono ovviamente sul sito a <a href="http://www.verticalismi.it/contest-need-break-feat-markantonioponticelli/">questo indirizzo</a>, mentre di seguito potete vedere il mini spot che abbiamo realizzato per l'occasione.</p>
<p>http://www.youtube.com/watch?v=p6t31Epmh7Y</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
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        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Esperimenti live a Catania]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/esperimenti-live-a-catania</link>
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            <pubDate>Tue, 14 Feb 2012 12:31:28 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Ieri con i ragazzi di <a href="http://deeds.it">Deeds.it</a> abbiamo improvvisato un <strong>bell'esperimento live alla Chiave di Catania</strong>.</p>
<p>Armati di webcam, ripetitore wifi e scheda di acquisizione abbiamo, penso, creato il primo evento musicale in Sicilia <strong>in diretta web</strong>.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2012/02/429274_368860036457697_1338768308_n-565x423.jpg" alt="" title="429274_368860036457697_1338768308_n"></p>
<p>Quando dico live, intendo dire che tutto è stato dal vivo a 360°. Oltre alla trasmissione in diretta streaming anche <strong>la performance è stata tutta totalmente dal vivo ed improvvisata</strong>.</p>
<p>Gli artisti, capitanati dal buon <strong>Dario Blatta</strong>, hanno confezionato ciascun singolo pezzo a braccio, mescolando campioni e suonando alle tastiere, batteria, pad, sequencer rigorosamente in tempo reale.</p>
<p><strong>La Chiave si è trasformata in una sorta di club jazz del terzo millennio</strong>. Un'atmosfera davvero gradevole dove un pubblico attento stava seduto a godersi la performance, terminata poi in un grande applauso.</p>
<p>L'evento è andato in diretta alla pagina <a href="http://deeds.it/live/">deeds.it/live</a> dove 84 spettatori hanno seguito il tutto da casa, non male considerando che abbiamo iniziato a spargere la voce alle 23.</p>
<p>Esperimento riuscito dunque e che ripeteremo presto (Domenica presso La Lomax, Catania).</p>
<p>Di seguito gli ultimi 5 minuti di concerto, purtroppo è il massimo che sono riuscito a registrare in questa occasione, il prossimo invece sarà registrato integralmente.</p>
<p>&lt;iframe width=&quot;480&quot; height=&quot;296&quot; src=&quot;https://www.ustream.tv/embed/recorded/20433044&quot; scrolling=&quot;no&quot; frameborder=&quot;0&quot; style=&quot;border: 0px none transparent;&quot;&gt;&lt;other/&gt; &lt;/iframe&gt;</p>
<p><a href="http://www.ustream.tv/">Video streaming by Ustream</a></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
            <category>undefined</category>
            <enclosure url="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2012/02/429274_368860036457697_1338768308_n-565x423.jpg" length="0" type="image/jpg"/>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Introducing: Midi Matilda [Indie/Pop]]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/introducing-midi-matilda-indiepop</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/introducing-midi-matilda-indiepop</guid>
            <pubDate>Sun, 22 Jan 2012 12:31:29 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2012/01/matidla.jpg" alt="" title="matidla"></p>
<p>Un gruppo molto promettente, i <strong><a href="http://midimatilda.com/">Midi Matilda</a></strong>.</p>
<p>Parte da <strong>San Francisco</strong> questo <strong>duo indie/pop</strong> composto da <em><strong>Skyler Kilborn</strong></em> e <strong><em>Logan Grimé</em></strong> e nonostante il numero ridotto di tracce pubblicate (tre in questo momento) sembra avere un raggiante futuro di fronte a sè. Inutile aggiungere altro: buon ascolto.</p>
<p>Le tracce pubblicate al momento sono: <strong><em>Red Light District, Stranger, Day Dreams</em></strong>.</p>
<p>&lt;iframe width=&quot;300&quot; height=&quot;260&quot; style=&quot;position: relative; display: block; width: 300px; height: 260px;&quot; src=&quot;https://bandcamp.com/EmbeddedPlayer/v=2/album=4089481596/size=grande3/bgcol=FFFFFF/linkcol=4285BB/&quot; allowtransparency=&quot;true&quot; frameborder=&quot;0&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://midimatilda.bandcamp.com/album/red-light-district&quot;&gt;Red Light District by Midi Matilda&lt;/a&gt;&lt;/iframe&gt;</p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=lugfAWYmeJs"><img src="https://img.youtube.com/vi/lugfAWYmeJs/0.jpg" alt=""></a></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Welcome back Lemâitre [Electro Indie Pop]]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/welcome-back-lemaitre-electro-indie-pop</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/welcome-back-lemaitre-electro-indie-pop</guid>
            <pubDate>Fri, 20 Jan 2012 13:01:02 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>E' passato un anno da quando <a href="http://blog.enricodeleo.com/lemaitre-electropop/">vi ho presentato i Lemaitre</a>.  Da allora è stata (almeno per me) una trepidante attesa, e finalmente il duo electro-indie-pop norvegese ci ha accontentati: è <strong>appena uscito il nuovo EP del gruppo</strong>, <em><strong>Relativity 1</strong></em>.</p>
<p>Relativity 1 è in <a href="http://itunes.apple.com/gb/album/relativity-1-ep/id494298063">vendita su iTunes</a> dalla mezzanotte del 20 Gennaio 2012, con quattro nuovi e vibranti pezzi.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2012/01/relativity.jpg" alt="" title="relativity"></p>
<h2>Tracklist</h2>
<ul>
<li>Appreciate</li>
<li>Coffee Table</li>
<li>Sceptics</li>
<li>The End</li>
</ul>
<p>Le tracce <strong><em>Coffee Table</em> e <em>The End</em> sono disponibili gratuitamente su SoundCloud</strong> e credo rendano bene l'idea del genere proposto da questi ragazzi. Un EP molto interessante ed adatto alle più disparate occasioni direi.</p>
<h2>Free Tracks</h2>
<p><a href="http://soundcloud.com/serious-url/coffee-table">Coffee Table</a> by <a href="http://soundcloud.com/serious-url">Lemâitre</a></p>
<p><a href="http://soundcloud.com/serious-url/lemaitre-the-end-extended">Lemaitre - The End (Extended)</a> by <a href="http://soundcloud.com/serious-url">Lemâitre</a></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[72 minuti di silenzio per Megavideo e Megaupload con contorno di rappresaglia degli Anonymous]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/72-minuti-di-silenzio-per-megavideo-e-megaupload-con-contorno-di-rappresaglia-degli-anonymous</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/72-minuti-di-silenzio-per-megavideo-e-megaupload-con-contorno-di-rappresaglia-degli-anonymous</guid>
            <pubDate>Fri, 20 Jan 2012 00:02:51 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>&quot;72 minuti di silenzio per Megavideo&quot;</strong></em>, questo il tormentone alle prime ore dalla <strong>chiusura del colosso mondiale dello streaming e del file sharing</strong>.</p>
<p>E' la prima volta che assisto in tempo reale alla caduta di un colosso del web. Stavo giusto vedendo un video su Megavideo, quando sento il mio coinquilino dire che è down. Finisce il mio video e ricarico la pagina (che evidentemente era sopravvissuta grazie alla cache del browser) e boom <strong>addio servizi Mega-qualcosa</strong>.</p>
<p><strong>Il sito è stato oscurato dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d'America per violazione di copyright e pirateria</strong>, mentre l'FBI ha reso noto l'arresto del proprietario e di parte dello staff. Le majors dichiarano danni per 500 milioni di dollari a causa del servizio.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2012/01/megavideo.jpg" alt="" title="megavideo"></p>
<p>Il <strong>buzz sulla rete è stato immediato e massiccio</strong>, tutti sono corsi ad approfittare della morte del colosso per creare il proprio gruppo o la propria pagina di Facebook e godersi il proprio quarto d'ora di celebrità. Anche <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Megavideo">Wikipedia è stata aggiornata</a> per riportare l'accaduto.</p>
<p>Una bella botta per milioni di utenti (45 mln di visite annue secondo le stime) che utilizzavano i servizi di MegaVideo e MegaUpload, così come per i vari siti e forum che avevano fatto la loro fortuna con il link sharing. Tra tutti ovviamente coloro che hanno perso di più sono stati gli utenti premium e comunque coloro i quali avevano affidato al sito files importanti utilizzandolo come una sorta di disco remoto.</p>
<h2>La vendetta del gruppo Anonymous</h2>
<p>Vendetta, vendetta, tremenda vendetta. La famosa crew di hackers ha immediatamente dato luogo ad una rappresaglia nei confronti dei siti dei &quot;censori&quot;, tra i quali ovviamente quello del Dipartimento di Giustizia USA all’indirizzo <a href="http://www.justice.gov/">justice.gov</a>. L'ira degli Anonymous si sta scatenando anche contro RIAA.org, universalmusic.com e copyright.gov. <strong>Un attacco dalle dimensioni di una guerra santa telematica: oltre 5000 le persone coinvolte</strong>.</p>
<p>Che dite rivedremo mai riapparire questo servizio? Sarà un colpo per la condivisione e la pluralità della rete?</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[L'ostruzionismo di Wind]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/lostruzionismo-di-wind</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/lostruzionismo-di-wind</guid>
            <pubDate>Fri, 13 Jan 2012 15:54:27 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Il nostro simpatico operatore (dicono) low cost, già tristemente noto per <a href="http://blog.enricodeleo.com/la-wind-e-gli-eventi-fringe/">gli eventi Fringe</a> che genera, è tornato di nuovo nelle mie preghierine serali da quando ha deciso di <strong>rivaleggiare con il mago Gandalf</strong>.</p>
<p>A cosa mi riferisco?  Come ogni altro operatore, Wind, offre un piano mobile di connessione ad internet che, alla cifra di 9 euro mensili <strong>promette connessione illimitata</strong> (in termini di tempo) ad internet dal cellulare.</p>
<p>Io, come del resto moltissimi altri utenti in questa che è ormai l'era di internet mobile, ho sottoscritto questo piano anche allo scopo di comunicare in tempo reale con gli altri utilizzando le varie applicazioni di messaggistica istantanea e voip che spopolano sul Market di Android così come sull'App Store di Apple.</p>
<p>In questo momento ad esempio è molto in voga l'applicazione <strong><a href="http://www.viber.com/">Viber</a></strong>, che <strong>consente sia di messaggiare che di chiamare via internet</strong> e per questo ha incontrato le simpatie di tantissimi utenti. Di tanti utenti appunto ma <strong>non della indomita Wind</strong> che è subito corsa ai ripari bloccando la connessione verso i servizi di Viber rendendolo inservibile. <strong>Bell'esempio di correttezza nei confronti degli utenti che pagano per accedere a tutto internet e non solo alla parte che non crea fastidi all'operatore.</strong></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
            <enclosure url="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2012/01/wind.jpg" length="0" type="image/jpg"/>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Ciao Ciao 2011]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/ciao-ciao-2011</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/ciao-ciao-2011</guid>
            <pubDate>Sat, 31 Dec 2011 03:55:12 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Cari ragazzi e ragazze ebbene si, come avrete capito è giunto il momento: <strong>il fatidico momento del polpettone di fine anno</strong>, il discorso ispirato che chiude l'anno in corso e da un caloroso benvenuto al nuovo.</p>
<p>Lo fanno tutti: i giornali, la chiesa, la politica e si lo faccio pure io (mica penserete che sono da meno, eh!)</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/12/newyear-565x233.jpg" alt="" title="happy new year"></p>
<h2>Cosa andrà nei libri di storia</h2>
<p>Sono ancora scosso per questo, ma <strong>CAZZO, HANNO RUBATO LA SALMA DI MIKE BONGIORNO!</strong> Nono, scusate, questo probabilmente nei libri di storia non andrà. Vediamo, cos'altro... Ah, ecco:</p>
<ul>
<li><strong>La <em>Primavera Araba</em> ha segnato il 2011</strong> ricordandoci che da qualche (altra) parte la gente che non ottiene i diritti che merita si incazza, e di brutto.</li>
<li>Gli USA e parte dell'Europa sembrano finalmente essersi rese conto che le cose non vanno poi tanto bene, ed hanno deciso di ricorrere a grosse manovre per tenere a galla rilanciare l'economia.</li>
<li>Il malcontento per la situazione economica, misto alla condotta della classe dirigente ha fomentato proteste (a volte anche violente) in Europa.</li>
<li><strong>Il ministro della difesa Tedesco si dimette</strong> dopo che i media scoprono che aveva copiato la tesi di laurea. Questo particolare episodio andrà nei libri di storia italiani come esempio negativo: <strong>ma come, sei ministro e ti dimetti per una cosa del genere?!?</strong> Capisco ti avessero trovato in un castello ricevuto in dono dalla mafia, circondato da trans filippine con il pisello legato con lo spago ed una minorenne intenta a soffocarti con la busta che conteneva la cocaina...</li>
<li><strong>Il Giappone viene devastato dallo tsunami</strong> e ci ricorda quanto siamo indifesi quando la natura è contro di noi. Gli eventi hanno portato ad una nuova presa di coscienza in tutto il mondo rispetto ai temi dell'impiego del nucleare influenzando probabilmente l'esito del referendum di Giugno che ha detto (di nuovo) no al nucleare in Italia.</li>
<li><strong>Mamma Italia ha compiuto i suoi primi 150 anni</strong>!</li>
<li><strong>Hanno ucciso Bin Laden</strong>, così, all'improvviso. Immediata la reazione di alcuni esaltati religiosi: dicono si sia trattato di un regalo del defunto papa Giovanni Paolo II in occasione della sua - all'epoca imminente - beatificazione (ma non dovevano essere gli altri esaltati a reagire? Bah!).</li>
<li><strong>Hanno ucciso Gheddafi</strong> (anche in questo caso vi sono alcune ombre).</li>
<li>Non l'hanno ucciso, ma poteva starci: è morto il <em>caro leader</em> nord coreano, dittatore dal 1994.</li>
<li>Lo <strong>Shuttle va in pensione</strong> dopo 30 anni di onorato servizio.</li>
<li>Un coglione fondamentalista cristiano, in Norvegia, uccide (ufficialmente da solo) 77 persone.</li>
<li><strong>Abbiamo scoperto l'acqua su marte</strong>.</li>
<li><strong>E' morto Steve Jobs.</strong></li>
<li><strong>Il Cern afferma che la materia può superare la velocità della luce</strong>.</li>
<li><strong>E' finita la guerra in Iraq.</strong></li>
</ul>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=SAIEamakLoY"><img src="https://img.youtube.com/vi/SAIEamakLoY/0.jpg" alt=""></a></p>
<h2>Cosa NON passerà alla storia</h2>
<p><strong>La caduta di Berlusconi</strong>, almeno spero, resterà fuori dai tomi scolastici. O meglio: staranno fuori i dettagli che ci hanno ammorbato per tutto questo anno (oltre che per gli scorsi). Si parlerà del berlusconismo e probabilmente del fatto che gli piaceva tanto la figa, ma non credo che Utet pubblicherà mai la foto di Ruby.</p>
<p><strong>Il DOTTOR WILLY MUTUNGA ha aperto i tribunali Africani alla comunicazione diretta tramite Twitter</strong>. Una vera rivoluzione democratica avvenuta in Kenya. Ma questo esempio non andrà alla storia, altri potrebbero emularlo!</p>
<p><strong>Le centinaia di migliaia di pesci ed uccelli morti</strong> che a cavallo tra la fine dello scorso anno e l'inizio di questo sono state ritrovate in tutto il mondo. Scenari macabri e previsioni da fine del mondo hanno accompagnato i telegiornali in quei giorni. Non ho ben capito com'è che la cosa ad un certo punto è finita, ma fatto sta che ce ne siamo dimenticati. <strong>Tra le soluzioni più serie proposte dai governi</strong> <strong>al problema degli uccelli che cadono morti dal cielo c'è stata, credo, quella di</strong> <strong>aprire l'ombrello</strong>.</p>
<p><strong>Mario Monti</strong>. A meno che non batta il record del mondo in quanto a tasse introdotte almeno...</p>
<p><strong>Simoncelli</strong>, per una disgrazia, ha mancato il suo appuntamento con la storia. Chi lo ha seguito però sono certo che lo ricorderà sempre con affetto.</p>
<p><strong>Google Plus.</strong> Il social network di Google nato per essere l'anti-Facebook, dopo un iniziale exploit sembra si stia arenando.</p>
<p><strong>Le mie relazioni</strong>. E' pur sempre un blog e un accenno ai cazzi miei ci sta, no? Ecco: le mie relazioni di quest'anno di certo non passeranno alla storia.</p>
<h2>Welcome 2012</h2>
<p><strong>Il 2012 è quasi arrivato</strong>. Tralasciando le banalità del tipo &quot;che vi porti la grazia del signore&quot; e tutte quelle stronzate che stanno già girando per il globo, io sintetizzerei con un augurio che faccio anche a me stesso. Anzi no, con <strong>una esortazione</strong>: ci hanno rotto le palle con la storia dei Maya e della fine del mondo (vedi immagine all'inizio del post)? Bene, <strong>godiamoci questo cazzo di anno come fosse l'ultimo, e facciamo così per tutti quelli che verranno</strong>!</p>
<p>Tanti auguri a tutti ed un enorme &quot;vi voglio bene&quot; a tutte le persone che passeranno con me un altro anno :)</p>
<p><strong>Ad Maiora Semper</strong></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Christmas Reloaded]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/christmas-reloaded</link>
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            <pubDate>Thu, 15 Dec 2011 00:52:57 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Come ogni anno in questo periodo mi va di spendere un paio di parole sul (Santo?) Natale.</p>
<p>Dico due senza voglia di minimizzare perchè <a href="http://blog.enricodeleo.com/accendi-il-natale/">come l'anno scorso</a> dirò praticamente tutto con una piccola produzione che ho appena creato e che dedico a tutti voi, ma anche a <strong>coloro che renderanno anche questo natale</strong> un rompimento di balle <strong>indimenticabile</strong> (che poi sono i miei preferiti, diciamolo).</p>
<p><a href="http://blog.enricodeleo.com/download/wallpapers/2011/xmas.png"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/12/xmas-565x209.png" alt="" title="xmas"></a></p>
<p>Lasciate un vostro pensiero, condividete con gli amici e si, <strong>salvate la renna dall'estinzione dandole riparo sul vostro desktop</strong> con <a href="http://blog.enricodeleo.com/download/wallpapers/2011/wallpaper_xmas_2011.png" title="sfondo natalizio 2011">lo sfondo che potete scaricare cliccando qui</a>.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Benvenuto Deeds]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/benvenuto-deeds</link>
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            <pubDate>Thu, 24 Nov 2011 14:08:25 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>E' appena andato online <strong><a href="http://deeds.it/">Deeds.it</a></strong> - <em>Audiolisteners Gude to Galaxy</em>, la mia ultima fatica disegnata da quel guascone di Givanni Phamà e spinta da <a href="http://deeds.it/about-us/">una redazione</a> di quelle che te le sogni.</p>
<p>Il coding di questo sito è all'avanguardia (modestia a parte) e presenta un <strong>layout fluido</strong> che si adatterà come un guanto al dispositivo che usi per leggerlo. Così te lo godi anche sullo smartphone o sul tablet.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/11/logo.png%22" alt="" title="logo"></p>
<p>Oltre a parlare di tendenza del panorama underground musicale, <strong>Deeds</strong> (che poi è la contrazione di <em>the editors</em>) ospiterà <strong>anteprime, interviste, tracce, mixtape</strong> e tanto altro.</p>
<p>Stanno già partendo collaborazioni molto interessanti, come ad esempio quella con i ragazzi di <strong><a href="http://www.cocacolla.it/">Cocacolla</a></strong>, per cui <strong>stay tuned</strong>!</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[La Wind e gli eventi Fringe]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/la-wind-e-gli-eventi-fringe</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/la-wind-e-gli-eventi-fringe</guid>
            <pubDate>Wed, 16 Nov 2011 11:36:51 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[Fenomeni paranormali avvengono sulle linee wind mobili. E' a rischio l'integrità del nostro tessuto spazio-temporale? Gli eventi fringe esistono davvero?]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Se sei possessore di una scheda mobile <strong>Wind</strong> a quanto pare puoi vivere <em><strong>esperienze extra dimensionali</strong></em>.</p>
<p>Io ad esempio ho assistito in prima persona a svariati fenomeni <em><strong>Fringe.</strong></em></p>
<p>Chiami la tua ragazza e ti risponde un certo Carmelo? Sei convinto che ti stia chiamando tua nonna ed invece è Jonathan, un body builder semi-professionista?</p>
<p>Puoi stare tranquillo, le donne della tua vita non stanno intrattenendo rapporti fedifraghi con degli uomini non meglio specificati (<em>o almeno spero per te che non sia così!</em>)</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/11/fringe.png" alt="" title="fringe"></p>
<h2>La mia teoria</h2>
<p><strong>Dopo accurate ricerche durate tra i 30 ed i 45 secondi</strong>, posso dire cosa succede quando si presentano questi fenomeni:</p>
<p>- Chiami tua sorella o lei chiama te</p>
<p>- La chiamata viene inoltrata alle centrali Wind, notoriamente gestite da degli esemplari rarissimi di lamantini albini</p>
<p>- Si crea una <strong>microfrattura nel tessuto spazio-temporale</strong> lungo le linee telefoniche</p>
<p>- Il numero che hai chiamato/ti sta chiamando viene quindi connesso con <strong>il sistema di un universo parallelo</strong> nel quale è stato assegnato ad un'altra persona.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/11/lamantino.jpg%22%22lamantino%22" alt=""></p>
<p></p>
<h2>Feedback</h2>
<p>E' mai capitato a qualcun altro oppure sono l'unico ad avere la fortuna di aver provato questa esperienza (più volte in diverse fasce orarie e con diversi contatti)?</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[La 24hic di quest'anno...]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/la-24hic-di-questanno</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/la-24hic-di-questanno</guid>
            <pubDate>Mon, 14 Nov 2011 11:27:33 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.enricodeleo.com/su-verticalismi-sara-nuovamente-24hic/">Come avevo preannunciato</a> Sabato scorso si è tenuta la <strong>24 hour italy comics</strong> su verticalismi.it. Devo dire che quest'anno la manifestazione ha suscitato grandi soddisfazioni sia da parte nostra che da parte dei partecipanti che sono accorsi numerosi per affrontare questa sfida.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/11/24hic-565x448.jpg" alt="" title="24hic"></p>
<p>Il tema scelto è stato &quot;<em><strong>dinamico duo</strong></em>&quot;, il quale si è prestato alle più svariate interpretazioni, producendo alla fine ben 32 opere, e cioè:</p>
<p>1) <a href="http://www.verticalismi.it/mostruosamente-in-ritardo-di-sara-pichelli-e-david-messina/">MOSTRuOsamente in ritardo</a> di Sara Pichelli e David Messina</p>
<ol>
<li><a href="http://www.verticalismi.it/trovami-trovati-di-federica-manfredi-e-andrea-leghissa/">trovami, tròvati</a> di Federica Manfredi e Andrea Leghissa</li>
</ol>
<p>3) <a href="http://www.verticalismi.it/24-hic-online-2011/">c’est ça l’amour</a> di Silvia Pacucci</p>
<ol start="4">
<li>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/24hic-from-head/">FROM HEAD</a> di Jevi</p>
</li>
<li>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/d-d-d/">D.D.D.</a> di Zio-p</p>
</li>
</ol>
<p>6) <a href="http://www.verticalismi.it/lappuntamento-di-vasco-serafini/">L’appuntamento</a> di Vasco Serafini</p>
<p>7) <a href="http://www.verticalismi.it/sabato/">Sabato</a> di Martain</p>
<p>8 ) <a href="http://www.verticalismi.it/il-dinamico-duo-24-hic-by-alelav/">Il dinamico duo</a> di AleLav</p>
<p>9) <a href="http://www.verticalismi.it/24-hic-topi-di-fogna/">Topi di fogna</a> di Rumbhert</p>
<p>10) <a href="http://www.verticalismi.it/monster-ball/">Monster Ball Tour</a> di Maddalena Carrai</p>
<ol start="11">
<li>24HIC di Pierz: <a href="http://www.verticalismi.it/24hic-pierz-prima-parte/">Parte 1</a>, <a href="http://www.verticalismi.it/24hic-pierz-seconda-parte/">Parte 2</a>, <a href="http://www.verticalismi.it/24hic-pierz-terza-parte/">Parte 3</a>, <a href="http://www.verticalismi.it/24hic-pierz-quarta-parte/">Parte 4</a>, <a href="http://www.verticalismi.it/24hic-pierz-ultima-parte/">Parte 5</a></li>
</ol>
<p>12) <a href="http://www.verticalismi.it/24-hic-2011_caligola_brothers_dinamico-duo/">Brothers</a> di Caligola</p>
<p>13) <a href="http://www.verticalismi.it/%E2%80%9Couterside%E2%80%9D-%E2%80%93-enrico-carnevale-for-24-hic-2011/">Outerside</a> di Enrico Carnevale</p>
<p>14) <a href="http://www.verticalismi.it/dinamico-duo-di-cecilia-latella/">Dinamico duo</a> di Cecilia Latella</p>
<p>15) <a href="http://www.verticalismi.it/24-hic-all1-e-40-circa-di-marco-calosci/">All’1 e 40 circa…</a> di Marco Calosci</p>
<p>16) <a href="http://www.verticalismi.it/dinamic2-in-iva-inclusa/">Dinamic2 in: iva inclusa</a> di flacoescopeta</p>
<p>17) <a href="http://www.verticalismi.it/poe-and-lovecraft/">Poe and Lovecraft</a> di Coq</p>
<p>18) <a href="http://www.verticalismi.it/medusa/">Medusa</a> di Maurizio Lama</p>
<p>19) <a href="http://www.verticalismi.it/il-dinamico-duo-di-eli6/">Il Dinamico Duo</a> di Eli6</p>
<p>20) <a href="http://www.verticalismi.it/anime-gemelle/">Anime Gemelle</a> di StefanO</p>
<p>21) <a href="http://www.verticalismi.it/24hic-sio-luomo-scottecs-e-il-partner-perfetto/">L’Uomo Scottecs e il Partner Perfetto</a> di Sio</p>
<p>22) <a href="http://www.verticalismi.it/mike-ray-save-the-day/">Mike &amp; Ray Save the Day</a> di Massy</p>
<p>23) <a href="http://www.verticalismi.it/24hic-duo-dinamico-l-e-zazza/">Duo Dinamico: L e Zazzà</a> di Giuliayu</p>
<p>24) <a href="http://www.verticalismi.it/ladri-di-banane/">Ladri di Banane</a> di Mat</p>
<p>25) <a href="http://www.verticalismi.it/family-affair/">Family affair</a> di Paul Izzo e Gio’</p>
<p>26) <a href="http://www.verticalismi.it/i-nuovi-eroi/">I nuovi eroi</a> di Pikaciu</p>
<p>27) <a href="http://www.verticalismi.it/24-hic-2011/">24 HIC 2011</a> di Krelian</p>
<p>28 ) <a href="http://www.verticalismi.it/la-storia-piu-penosa-mai-scritta-e-disegnata/">La storia più penosa mai scritta e disegnata</a> di Sten2sergiampietri</p>
<p>29) <a href="http://www.verticalismi.it/dinamico-duo/">Dinamico duo</a> di Fanboy</p>
<p>30) <a href="http://www.verticalismi.it/duo-di-cammello/">Duo</a> di Cammello</p>
<ol start="31">
<li><a href="http://www.verticalismi.it/il-dinamico-duo-di-ucci/">Il dinamico duo (mica tanto dinamico)</a> di Ucci</li>
</ol>
<p>32) <a href="http://www.verticalismi.it/24hic-gaunt-noir-work-in-progress/">INCOMPLETO</a> di Gaunt Noir</p>
<p>Bei risultati insomma, ed una esperienza indubbiamente da ripetere per l'anno a venire e che mi auguro riscuota sempre più successo nel pubblico.</p>
<p>La particolarità di quest'anno è stata quella del <em><strong>live stream</strong></em> che ho deciso di mettere su per le 24h della manifestazione. Durate la giornata, infatti, abbiamo dedicato una particolare pagina su Verticalismi che ospitava una applicazione Facebook che ha creato una sorta di chat room sulla quale si sono scambiate opinioni, informazioni e vi è stata la partecipazione attiva dei padrini della manifestazione (<em><strong>David Messina</strong></em> e <em><strong>Sara Pichelli</strong></em>).</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Su Verticalismi  sarà nuovamente 24hic]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/su-verticalismi-sara-nuovamente-24hic</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/su-verticalismi-sara-nuovamente-24hic</guid>
            <pubDate>Wed, 26 Oct 2011 13:14:58 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest'anno Mirko Oliveri ci ha fatto un bel regalo riproponendo <a href="http://www.verticalismi.it">Verticalismi</a> l'idea che già l'anno scorso ci aveva riempito di soddisfazioni: la <strong>24hic online</strong>!</p>
<p>Come era già stato nel 2010 la giornata (per esteso <em>24 hour italy comics</em>) è patrocinata da professionisti del fumetto. Parlo al plurale perchè quest'anno <strong>avremo ben due ospiti</strong>.</p>
<p><strong>Sara Pichelli</strong> (Ultimate Comics Spider-Man; Marvel Divas, Runaways) e <strong>David Messina</strong> (Star Trek, Angel, True Blood, Godzilla) saranno coloro i quali accompagneranno i partecipanti nelle 24 ore dell'evento, e <strong>realizzeranno loro stessi un verticalismo inedito</strong>.</p>
<p>Immaginate dunque quando ho dovuto realizzare i web flyer dell'evento e mi sono trovato a poter scegliere tra un nutrito numero di personaggi come, per dirne uno <strong>puramente <em>a caso</em></strong>, <strong>l'uomo ragno</strong>...</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/10/cover2-651x1024.jpg" alt="" title="cover2"></p>
<p>Chiaramente per questa versione del flyer, dedicata a Sara Pichelli, mi sono limitato a godermi il disegno così com'è visto che era già pensato per una copertina.</p>
<p>Per il flyer di <strong>David Messina</strong> invece (che <strong>ringrazio a nome di tutto il popolo che ama le tette)</strong> mi si è presentata la possibilità di fare un piccolo montaggio di un suo personaggio rendendolo in <strong>stile Grand Theft Auto</strong>. Il disegno di David era perfetto, sembrava proprio pensato per lo scopo, tanto che ne ho fatto anche <a href="http://fav.me/d4bqb7u">il wallpaper ufficiale dell'evento</a>.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/10/cover-651x1024.jpg" alt="" title="cover"></p>
<p>La giornata sarà il 12 Novembre e la partecipazione è aperta a tutti. Basta essere registrati a Verticalismi e <a href="http://www.verticalismi.it/12-novembre-24hic-online-feat-pichelli-e-messina/">commentare questo post</a>. Io preparerò anche una nuova soluzione per il confronto live tra tutti coloro che parteciperanno, per cui garantisco un'esperienza davvero coinvolgente!</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Zeds Dead - Rumble In The Jungle [Dubstep/Drum 'n Bass]]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/zeds-dead-rumble-in-the-jungle-dubstep</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/zeds-dead-rumble-in-the-jungle-dubstep</guid>
            <pubDate>Wed, 28 Sep 2011 10:15:06 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/09/zeds_dead_cover-565x565.jpg" alt="" title="zeds_dead_cover"></p>
<p>Il duo canadese degli <em><strong>Zeds Dead</strong></em> si sta rivelando davvero interessante.</p>
<p>Il loro nuovo EP <em><strong>Rumble In The Jungle</strong></em> è in uscita per il 4 di Ottobre, ed avrà un &quot;lato b&quot; realizzato con la partecipazione di un MC jamaicano. Apprezzo molto il loro genere sperimentale che mischia elementi di <strong>reggae</strong> su suoni tipicamente <strong>dubstep</strong> e <strong>drum and bass</strong>.</p>
<p>In attesa dell'uscita ufficiale vi propongo il teaser che hanno pubblicato su soundcloud.</p>
<p><a href="http://soundcloud.com/maddecent/zeds-dead-rumble-in-the-jungle">ZEDS DEAD- Rumble In The Jungle/ Undah Yuh Skirt Teaser</a> by <a href="http://soundcloud.com/maddecent">maddecent</a> ;</p>
<p>nel caso voleste di più, questo è un loro pezzo precedente di successo, <em><strong>Coffee Break</strong></em>.</p>
<p><a href="http://soundcloud.com/zedsdead/zeds-dead-coffee-break">Zeds Dead - Coffee Break</a> by <a href="http://soundcloud.com/zedsdead">zedsdead</a></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Che bella estate (ironico)]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/che-bella-estate-ironico</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/che-bella-estate-ironico</guid>
            <pubDate>Sat, 20 Aug 2011 19:14:34 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Per noi universitari l'Estate si può considerare già finita. Esami i primi di settembre e via sui libri con 37° all'ombra. E <strong>meno male</strong> direi.</p>
<p>Non dico così perchè voglio rompere le uova nel paniere a voi appassionati del bagnasciuga, o perchè abbia voglia di fiondarmi presto tra le fredde mura dell'ateneo, ma perchè il vostro caro amico che qui vi scrive a quanto pare con il mese di Agosto proprio non ha fortuna.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/08/home_0_1.jpg" alt="" title="home_0_1"></p>
<p>Il problema è che io a star fermo non sono proprio capace, ed i periodi di vacanza mi servono soltanto a riempire le giornate sfaccendate di pensieri deleteri. Mentre gli altri fanno surf io rifletto sulle cazzate che ho fatto (e che farò) e mi verrebbe da <strong>esercitarmi con i colpi di testa sul primo stipite che trovo</strong>... Non voglio far diventare questo post un drammone adolescenziale (anche perchè io adolescente non lo sono più da un po') per cui spero abbiate dell'empatia per me sulla fiducia. Ho provato anche ad evadere un po' andando all'estero. Meta designata? Londra. Il 16 è perfetto, mi dico. Che cosa accade a Londra subito prima di Ferragosto? Ecco questo è un esempio della sfiga Agostana che ho sperimentato. Almeno ho avuto un paio di giorni tranquilli nel ragusano, meta che consiglio a tutti per altro.</p>
<p>Ok: <strong>non tutto è perduto</strong>. Settembre è vicino. Ho già ripreso i lavori con <a href="http://lysergicstudio.com">LSD</a>, e c'è anche in cantiere un  progetto niente male con degli amici musica-dipendenti di cui vi farò presto avere notizia.</p>
<p>Stay tuned.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[La mia playlist Dubstep di questo inizio Luglio [Dubstep]]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/la-mia-playlist-dubstep-di-questo-inizio-luglio-dubstep</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/la-mia-playlist-dubstep-di-questo-inizio-luglio-dubstep</guid>
            <pubDate>Sat, 02 Jul 2011 10:16:00 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Luglio è ormai iniziato prepotentemente ed io corro ai ripari. <strong>Il periodo è caldo</strong> (in tutti i sensi) ed io ho selezionato un po' di <strong>energia musicale</strong> da sfruttare nei momenti di necessità.</p>
<p>Che siate amanti del genere oppure no, provate un paio di questi pezzi ad un wattaggio sostenuto e ditemi se non sentite una bella spinta :)</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/07/Dubstep-Wallpaper-Orange-565x353.png" alt="" title="Dubstep-Wallpaper-Orange"></p>
<p></p>
<p><a href="http://soundcloud.com/adventureclubdubstep/flight-facilities-crave-you">Flight Facilities - Crave You (Adventure Club Dubstep Remix)</a> by <a href="http://soundcloud.com/adventureclubdubstep">Adventure Club Dubstep</a></p>
<p><a href="http://soundcloud.com/lipstoniix/nero-promises-skrillex-remix-4">Nero - Promises (Skrillex Remix)</a> by <a href="http://soundcloud.com/lipstoniix">Lipstoniix</a></p>
<p><a href="http://soundcloud.com/dwb/dj-russ-p-feat-mk-monster-dwb">DJ Russ P feat. MK - Monster (DWB Remix)</a> by <a href="http://soundcloud.com/dwb">DWB</a></p>
<p><a href="http://soundcloud.com/twiks/feed-me-feat-tasha-baxter">Feed Me Feat. Tasha Baxter - Strange Behaviour</a> by <a href="http://soundcloud.com/twiks">Twiks</a></p>
<p><a href="http://soundcloud.com/get-in/swedish-house-mafia-save-the">Swedish House Mafia - Save The World (Cazzette DubbySteppy Bootleg)</a> by <a href="http://soundcloud.com/get-in">getinpr</a></p>
<p><a href="http://soundcloud.com/luisfsal/toxic-16-bit-dubstep-remix">Yael Naim - Toxic (16 Bit Dubstep Remix)</a> by <a href="http://soundcloud.com/luisfsal">luisfsal</a></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Google e quel qualcosa in "Plus"]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/google-e-quel-qualcosa-in-plus</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/google-e-quel-qualcosa-in-plus</guid>
            <pubDate>Fri, 01 Jul 2011 21:42:24 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Oggi sono entrato su invito in <strong>Google Plus</strong>, l'alternativa Googoliana allo strapotere di Facebook.</p>
<p>Devo dire che ho subito apprezzato la gestione di questo social. La grafica è molto più morbida e &quot;cicciottosa&quot;, <strong>tutto è integrato con i vari servizi di Google</strong> e**,** per il momento, è <strong>libero dalla presenza di inutili sedicenti fan pages dedicate a questa o quella frase banale</strong>. Il fatto che sia su invito, insomma, per ora tiene alla larga i famigerati bimbiminkia, ormai ahimè veri padroni del web.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/07/google-plus1.jpg" alt="" title="google-plus1"></p>
<p>Ovviamente in questa fase mancano le applicazioni terze, le fan pages ed i gruppi, ma si apprezza già il sistema di chat e <strong>videochat integrato</strong> (si chiama <strong>videoritrovo</strong>) così come quello delle foto.</p>
<p>Ho già &quot;le cerchie alla testa&quot; (mi riferisco alle cerchie di amici, che equivalgono un po' alle liste di FB).</p>
<p>Beh, spero di vedere molti di voi lì prestissimo. Non dico che programmo un addio a faccialibro, ma se dovessi scegliere tra Palo Alto e Mountain View...</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Verticalismi E-Comic Contest 2011]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/verticalismi-e-comic-contest-2011</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/verticalismi-e-comic-contest-2011</guid>
            <pubDate>Thu, 30 Jun 2011 22:55:31 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[Finito il contest annuale su Verticalismi, l'elenco ufficiale delle opere in concorso quest'anno. Tema: la donna.]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/07/fumetti-digitali-565x242.jpg" alt="" title="fumetti-digitali"></p>
<p>E' appena terminato il contest annuale di <a href="http://www.verticalismi.it">Verticalismi</a>. L'appuntamento ormai annuale dedicato ai fumettisti emergenti che ha visto per il 2011 il tema della <strong>donna</strong>.</p>
<p>Vedendo l'interesse suscitato e l'impegno dei partecipanti non posso che sentirmi <strong>orgoglioso</strong> di far parte dello staff. E' proprio una grande soddisfazione.</p>
<p>Colgo l'occasione per proporvi la summa delle <strong>opere che partecipano al concorso</strong> e regalarvi spero qualche <strong>piacevole lettura</strong>:</p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/womens-revenge-silvia-pacucci/">1) women’s revenge</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/dalla-post-adolescenza-all-anticamera-della-prima-eta-adulta/">2) Dalla post-adolescenza all’anticamera della prima età adultà</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/la-forza-di-francesca/">3) La forza di Francesca</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/la-traccia/">4) “la traccia”</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/alisei-vs-donne/">5) Alisei Vs Donne</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/lucciole-nel-buio/">6) lucciole nel buio</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/una-firma-qui/">7) Una firma qui.</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/karma/">8 ) Karma</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/completezza/">9) COMPLETEZZA</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/la-vita-e-donna/">10) La vita  è Donna.</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/il-passato-ci-parla-ancora/">11) il passato ci parla ancora</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/nuovo-boss-nuovi-metodi/">12) Nuovo Boss, Nuovi Metodi</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/tintinna-il-sistro/">13) TINTINNA IL SISTRO</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/primo-amore/">14) Primo amore</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/nella-pioggia/">15) Nella pioggia</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/la-gita/">16) La Gita</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/per-un-pelo-elisa/">17) Per un pelo, Elisa!</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/il-silenzio-di-miriam/">18) Il Silenzio Di Miriam</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/una-donna-col-cervello-3/">19) Una Donna Col Cervello</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/my-definition-di-m-candeloro-m-tusa/">20) My Definition</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/raccontami-una-storia/">21) Raccontami una storia…</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/la-donna-luniverso-e-tutto-quanto-alex-agni/">22) la donna, l’universo e tutto quanto…</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/nata-donna/">23) Nata donna</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/che-donna/">24) CHE DONNA…</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/50-mg/">25) 50 mg</a></p>
<p><a href="http://www.verticalismi.it/non-ce-ragione/">26) Non c’è ragione</a></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Dopo 16 anni i cittadini ci sono di nuovo]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/dopo-16-anni-i-cittadini-ci-sono-di-nuovo</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/dopo-16-anni-i-cittadini-ci-sono-di-nuovo</guid>
            <pubDate>Tue, 14 Jun 2011 08:12:26 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>referendum 2011</strong> è passato, assegnando la vittoria per il <strong>SI</strong> a tutti e quattro i quesiti. <a href="http://blog.enricodeleo.com/un-paese-che-si-risveglia/">Come ho già detto</a>,  questo referendum è servito, oltre che per aggiustare il tiro su delle scelte prese dal governo secondo me errate, ed a risvegliare un senso civico che sembrava essere andato perduto.</p>
<p>Mi trovo d'accordo con l'amico <strong>Rudy Bandiera</strong> che considera questa esperienza come propedeutica alla creazione di <strong><a href="http://www.rudybandiera.com/12-13-giugno-referendum-si-0614.html">anticorpi della democrazia</a>.</strong></p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/06/img_606X341_1303-italia-referendum-565x317.jpg" alt="" title="img_606X341_1303-italia-referendum"></p>
<p><strong>La democrazia dunque ha vinto.</strong> Non è stata una questione di squadra o di parte politica. Molti uomini di governo o sostenitori dello stesso sono andati a votare, nonostante l'esempio del premier e gli appelli di svariati gruppi a non ritirare questa o quella scheda. Io per primo che uomo di sinistra non lo sono stato mai ho sostenuto con forza i 4 si, perchè non c'è bandiera nel <strong>non desiderare le scorie sotto il culo tuo e delle generazioni a venire</strong> o l'<strong>obbligo a vendere la gestione di un bene primario come l'acqua</strong> (se vi sono sprechi che gli amministratori facciano il loro dovere invece di lavarsene le mani), o nel <strong>desiderio di vedere un imputato di reati penali presentarsi ogni tanto in tribunale</strong> (un conto è essere garantisti, un conto è regalare immunità).</p>
<p>Dopo 16 anni sembrava che l'istituto referendario stesse per diventare un inutile retaggio del passato, e sono contento che dopo tutti questi anni abbiamo detto che noi <strong>un modo per dire la nostra lo vogliamo</strong>.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Tutti pronti a saltare sulla barca del vincitore (il popolo)]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/tutti-pronti-a-saltare-sulla-barca-del-vincitore-il-popolo</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/tutti-pronti-a-saltare-sulla-barca-del-vincitore-il-popolo</guid>
            <pubDate>Mon, 13 Jun 2011 12:45:34 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[Ultime battute sul referendum 2011 a pochi minuti dalla chiusura dei seggi. In attesa dei risultati finali il popolo si fa sentire, il governo cerca di recuperare.]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p>In queste ore più o meno tutti gli esponenti del governo si stanno prodigando <strong>a rivalutare questo referendum</strong>. Tutti pronti a recuperare nei confronti dei cittadini, tutti che corrono a dire &quot;l'avevo detto&quot;, &quot;sono d'accordo&quot; e via dicendo.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/06/referendum-20111-565x317.jpg" alt="" title="referendum-20111"></p>
<p>Se Berlusconi si era prodigato a dare l'esempio dell'astensione, adesso <strong>dichiara l'addio al nucleare in favore delle rinnovabili</strong>. La Santanchè addirittura dice che il risultato del referendum è &quot;<em>in linea con il governo</em>&quot;, visto che il governo &quot;aveva già abrogato questa legge&quot; (<strong>quando sappiamo tutti che aveva soltanto rimandato per far passare il dopo-Fukushima</strong>). Il popolo va ascoltato, dicono. Direi <strong>belle parole a giochi quasi fatti</strong>. Le avessi sentite qualche giorno fa magari avrebbero <strong>puzzato meno di sterco</strong>...</p>
<p>Maroni poi ha dato un bell'esempio, dichiarando il quorum raggiunto. E via con le polemiche che lo additano di gravi ingerenze, magari spinte dalla speranza che i più pigri demordano confortati dal fatto che ormai il risultato è raggiunto. Che sia vero o no (dell'ingerenza intendo), speriamo che il quorum ci sia davvero. Lo scopriremo tra pochissimo ormai...</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Un paese che si risveglia]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/un-paese-che-si-risveglia</link>
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            <pubDate>Sun, 12 Jun 2011 21:53:02 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver fatto il mio dovere di cittadino, <a href="https://www.facebook.com/notes/enrico-deleo/diritto-al-voto/10150330304335620">sulla scorta di quanto mi hanno insegnato</a>, tra il viaggio di ritorno a Catania ed impegni vari ho continuato a seguire l'andamento del referendum.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/06/referendum2011.jpg" alt="" title="referendum2011"></p>
<p>E' stato bellissimo oggi ritrovare gli amici di qui e discutere di come è andata nelle rispettive città di provenienza, venire a sapere di <strong>chi a votare aveva portato pure la nonna</strong> e di chi, come <strong>il mio amico Antonio, ha chiesto a tutti gli amici che incontrava la tessera elettorale</strong> per verificare che fosse timbrata :D</p>
<p>Su Facebook c'è un flusso continuo di discussioni ed esortazioni, e vengono pubblicati costantemente i risultati parziali dell'affluenza (sembra il 40% nel momento in cui scrivo).</p>
<p>Che dire? Speriamo bene e  che questa sia un'occasione, oltre che per la vittoria del merito dei quesiti, per <strong>riscoprire un paese che vuole farsi sentire.</strong></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[No al Nucleare [si sulla scheda]: il punto di vista di un italiano medio]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/no-al-nucleare-si-sulla-scheda-il-punto-di-vista-di-un-italiano-medio</link>
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            <pubDate>Fri, 10 Jun 2011 21:28:01 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[Ragionamento libero sull'opportunità del nucleare prendendo spunto da varie fonti. Fatto da un italiano medio per italiani medi.]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p>A poco tempo dall'inizio del referendum volevo condividere il ragionamento riguardo il no al nucleare (<strong>che sulla scheda dovrà essere espresso con un SI</strong>) da parte di un italiano medio, come tanti, io. :)</p>
<p>Mi è capitato di affrontare questo argomento con amici e conoscenti e devo ammettere che si tratta di un terreno più scivoloso di quanto pensassi.</p>
<p>Visto che <strong>dire no al nucleare</strong> per molti non è la cosa più naturale del mondo (come pensavo io) ho fatto un passo indietro e cercato un po' su internet informazioni sull'argomento in questione per capire da che parte stare.</p>
<p><em>- piccolo inciso 1 - Ho la sensazione che la maggior parte degli italiani non ha neanche pensato di informarsi o non ha la possibilità/istruzione necessaria a comprendere.</em></p>
<p>Ma andiamo per gradi:</p>
<h2>RE­FE­REN­DUM ENER­GIA NUCLEARE</h2>
<p>Al referendum il quesito in questione sarà il numero 3, presentato sulla scheda grigia. Che suono così:</p>
<p><em>“Vo­lete voi che sia abro­gato il decreto-legge 25 giu­gno 2008, n. 112, con­ver­tito con mo­di­fi­ca­zioni, dalla legge 6 ago­sto 2008, n. 133, nel te­sto ri­sul­tante per ef­fetto di mo­di­fi­ca­zioni ed in­te­gra­zioni suc­ces­sive, re­cante Di­spo­si­zioni ur­genti per lo svi­luppo eco­no­mico, la sem­pli­fi­ca­zione, la com­pe­ti­ti­vità, la sta­bi­liz­za­zione della fi­nanza pub­blica e la pe­re­qua­zione tri­bu­ta­ria, li­mi­ta­ta­mente alle se­guenti parti: art. 7, comma 1, let­tera d: rea­liz­za­zione nel ter­ri­to­rio na­zio­nale di im­pianti di pro­du­zione di ener­gia nucleare?”.</em></p>
<p>Avete capito? Io all'inizio no, per cui ecco che vi propongo la mia versione in italiano corrente:</p>
<p><em>&quot;Volete annullare la porzione di legge che prevede la costruzioni di centrali nucleari?&quot;</em></p>
<p>Tutto il resto è solo il riferimento alla legge, che per altro è risultato di un decreto legge che inizia con <em>disposizioni urgenti</em>, il che nel campo del nucleare mi fa un po' ridere (nel seguito capirete perchè).</p>
<p><em>- piccolo inciso 2 - il quesito sul legittimo impedimento ti fa capire come funziona la politica. La decisione di costruire centrali nucleari si infila in un testo enorme e pieno di argomenti diversi, quello sull'impedimento si mette in &quot;di­spo­si­zioni in ma­te­ria di im­pe­di­mento a com­pa­rire in udienza&quot;. E non aggiungo altro su questo.</em></p>
<h2>Sicurezza</h2>
<p>Mi sento buono. Voglio dare ragione a che è per il si al nucleare e dare per scontato che l'Italia sia in grado di trovare siti opportuni, il consenso delle popolazioni della zona, appaltatori onesti, ingegneri eccelsi, che tutto venga costruito a regola d'arte (non come i vari ospedali che si sbriciolano o ponti che si incrinano dopo 3-4 anni). E' un ragionamento per assurdo, ma mi serve per affrontare il resto dell'argomento, che altrimenti cadrebbe subito.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/06/r742108_6080651-565x424.jpg" alt="" title="nucleare simpson"></p>
<h2>Inquinamento</h2>
<p>Ecco il capitolo più ambiguo. La domanda che mi sono posto è: &quot;una centrale nucleare inquina si o no?&quot; Mi sono fatto questa domanda semplicemente perchè le informazioni a riguardo sono diametralmente opposte.</p>
<p>La risposta è si. Chi è a favore del nucleare fa leva sul fatto che i reattori non producano CO2 (come le fonti di energia basate sui carburanti fossili), dimenticando che l'inquinamento da anidride carbonica (CO2 per l'appunto) non è l'unica fonte di inquinamento. Nella fattispecie una centrale nucleare media produce:</p>
<ul>
<li>Rifiuti industriali: <strong>1000 milioni di m3</strong></li>
<li>Rifiuti industriali tossici: <strong>10 milioni di m3</strong></li>
<li>Rifiuti radioattivi (totale): <strong>40 mila m3</strong></li>
<li>Rifiuti radioattivi ad alta attività: <strong>4 mila m3</strong></li>
</ul>
<p>Avete anche lontanamente idea di quanto siano <strong>mille milioni di metri cubi</strong>? Io per nulla, e per questo <em>mi sembrano un po' tanti</em>.</p>
<p>Se poi riflettiamo sulle singole voci possiamo ad esempio dire che i <strong>rifiuti radioattivi ad alta attività</strong> richiedono uno <strong>stoccaggio geologico,</strong> il che vuol dire a sua volta <strong>altri rifiuti dovuti alla perforazione della crosta terrestre per sotterrare questa m... massa enorme.</strong></p>
<h2>Quanto costa</h2>
<p>Il costo del reattore europeo di III Generazione viene valutato attualmente, nei paesi occidentali, <strong>da 4 a 4,5 miliardi di euro</strong>.</p>
<p>Inoltre <strong>lo smaltimento di ogni componente di scarto costa centinaia di volte il suo peso.</strong> Per altro il termine smaltimento è improprio visto che in realtà <strong>questi rifiuti non vengono smaltiti ma letteralmente nascosti sotto il tappeto</strong> <strong>demandando il problema a generazioni future</strong>.</p>
<h2>In quanto si costruisce</h2>
<p>Gli attuali reattori di III Generazione hanno un tempo di costruzione di circa 50 mesi (in Europa, <strong>non in un paese dove ci vogliono decadi per una strada</strong>). Consideriamo inoltre che le autorizzazioni hanno un iter lunghissimo.</p>
<h2>Conclusione (?)</h2>
<p>No, perchè ci sono altri mille aspetti da considerare, ed esperti (non di parte) da consultare. Ma questa per il momento mi sembra già abbastanza carne al fuoco. <strong>A voi la parola</strong>.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[It's my f#*@in’ Bday]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/its-my-fin’-bday</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/its-my-fin’-bday</guid>
            <pubDate>Sat, 04 Jun 2011 09:45:11 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/06/fckbday-565x289.png" alt="" title="fckbday"></p>
<p><strong>...e 23!</strong></p>
<p>[...]</p>
<p>[...]</p>
<p>[...]</p>
<p>Ehm... Cosa dovevo dire? Non lo so, questo post di oggi lo butto così. Una pietra miliare, o una briciola di pane per esser più modesti, che mi lascio alle spalle per dire &quot;sono stato qui&quot;.</p>
<p>Ci starebbero considerazioni e somme dell'anno passato, speranze per l'anno futuro e sbattimenti vari, ma chi me lo fa fare? :D Rimaniamo su un generico <strong><em>keep going</em></strong> e gustiamoci insieme il pezzo con il quale mi sono svegliato stamattina :)</p>
<p>http://www.youtube.com/watch?v=n3-rCjgIey4</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[LSD* is growing]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/lsd-is-growing</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/lsd-is-growing</guid>
            <pubDate>Mon, 30 May 2011 11:34:48 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[Nuovo ingresso in Lysergic Studio ed espansione dei servizi offerti ai clienti. Robe fresche per chi pensa futuristico.]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lysergicstudio.com" title="LSD lysergic studio deleo">Lysergic Studio</a> cresce forte e sana. Oggi è ufficialmente entrato a far parte di questo progetto <strong>Giovanni Famà</strong>, nella posizione di <strong>INCH executive manager</strong>.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/05/slide2-565x216.png" alt="" title="design to the next level"></p>
<p>Questo ingresso non vuol dire soltanto una ventata di aria fresca a bordo, ma anche l'espansione dei servizi che offriremo. L'esperienza maturata da Giovanni (beh, Gianni per gli amici) nel campo della <strong>grafica per la stampa</strong> e nel <strong>logo design</strong> si traduce nella possibilità di offrire ai clienti un progetto completo. L'occasione per i clienti di costruire una <em><strong>identity</strong></em> solida e coerente sia offline che online.</p>
<p>Già tante novità in pentola, ma non voglio rovinarvi la sorpresa ;)</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Hawa - DANCE (Justice Cover) [Soul]]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/hawa-dance-justice-cover-soul</link>
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            <pubDate>Sun, 29 May 2011 15:40:36 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[La famosissima "D.A.N.C.E" dei Justice totalmente riarrangiata da Hawa in versione soult/r&b. Come una cover dovrebbe essere fatta.]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Girovagando su SoundCloud mi sono imbattuto in questa versione reinventata e totalmente riarrangiata di <strong><em>D.A.N.C.E.</em></strong> dei <strong>Justice</strong>.</p>
<p>Il fatto in sè di trovare una versione diversa di D.A.N.C.E. certamente non mi ha sorpreso, visto che è stata remixata praticamente da chiunque. Ma questo caso è diverso: l'inglese <strong>Hawa</strong> l'ha davvero reinventata, dando al pezzo un particolare gusto <strong>soul/R&amp;B</strong>.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/05/hawa-dance-565x565.jpg" alt="" title="hawa-dance"></p>
<p>Il risultato a mio avviso è davvero gradevole ed originale, considerando in particolar modo il fatto che con questo brano è avvenuto l'inverso di ciò che accade di solito. Invece di un brano reinventato in chiave electro, è stato un brano (simbolo dell') electro ad essere trasformato in qualcosa di diverso.</p>
<p>Buon ascolto.</p>
<p><a href="http://soundcloud.com/patchworks/hawa-d-a-n-c-e">HAWA - D A N C E</a> by <a href="http://soundcloud.com/patchworks">patchworks</a> <a href="http://owl.fm/xz3">Download del brano</a></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Notorious B.I.G. – Gimme The Loot (Superginger Remix) [Dubstep]]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/notorious-b-i-g-–-gimme-the-loot-superginger-remix-dubstep</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/notorious-b-i-g-–-gimme-the-loot-superginger-remix-dubstep</guid>
            <pubDate>Sun, 22 May 2011 19:21:22 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[La celeberrima Gimme The Loot di Notorious B.I.G. reinterpretata in maniera eccezionale in chiave dubstep dal giovanissimo Superginger.]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p><em>Gimme The Loot</em> è senza dubbio un grande pezzo e credo che fan o meno di Notorious B.I.G. non se ne possa dubitare. Che poi questo pezzo si possa a dirittura migliorare penso lo credano in pochi (per i fan sicuramente sarà un'eresia). Beh, se non vogliamo dire che è stato migliorato, certamente possiamo dire che è stato <strong>arricchito</strong> in un <strong>notevole remix dubstep di <a href="http://www.facebook.com/supergingermusic" title="fan page superginger">Superginger</a></strong>.</p>
<p>Quello che è riuscito ad ottenere questo giovanissimo produttore svedese (17 anni appena) è <strong>una fusione perfetta tra hip hop e dubstep</strong>.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/05/540.jpg" alt="" title="superginger remix notorious big"></p>
<p><strong>Il risultato è grandioso</strong>. Solitamente quando ascolto un remix dubstep (ma la sensazione è la stessa anche per altri generi) riesco a distinguere nettamente le due parti del pezzo: traccia melodica e voce originale, bassi di sottofondo. Banale, no?</p>
<p>In questo caso, invece, <strong>Superginger è riuscito a modulare la base dubstep avvicinandola a quella hip hop</strong>, assecondando e completando l'originale, senza sovrapposizioni. La scelta poi di adottare, oltre ai suoni &quot;canonici&quot;  del dubstep, degli <em>scratch</em> ha aiutato a mantenere omogenea e coerente la traccia.</p>
<p></p>
<p><a href="http://soundcloud.com/superginger/notorious-b-i-g-gimme-the-loot">Notorious B.I.G. - Gimme The Loot (superginger Remix) FREE DOWNLOAD in the description!</a> by <a href="http://soundcloud.com/superginger">superginger</a></p>
<p>Free download link - <a href="http://www.mediafire.com/?a7wfc7vmovt8cq1">http://www.mediafire.com/?a7wfc7vmovt8cq1</a></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Morto un talebano se ne fa un altro]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/morto-un-talebano-se-ne-fa-un-altro</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/morto-un-talebano-se-ne-fa-un-altro</guid>
            <pubDate>Wed, 18 May 2011 09:52:40 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[Scoperto il nuovo capo di Al Qaeda. Chi è, e qual'è il vero motivo della pubblicazione immediata della sua identità.]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Non voglio entrare nel merito dell'<strong>uccisione di Bin Laden</strong>, perchè riguardo quello c'è poco da dire: dieci anni, due guerre, tre mandati presidenziali USA, tutta la macchina bellica e (possiamo dare per scontato) il fior fior dell'intelligence a stelle e strisce e non solo impiegata nella ricerca di quest'uomo e poi lo trovano dove doveva essere, raccontandoci l'accaduto per &quot;ricostruzioni&quot;.</p>
<p>Ok, ora pensate che sono un fanatico-cospirazionista,  nemico della democrazia e dell'occidente, bolscevico <strong>e pure brutto</strong>. Chi ha seguito la faccenda, ad ogni modo, sa che non le ho sparate tanto grosse. - Per inciso - alcuni <strong>hanno pure giustificato l'apparentemente miracoloso ritrovamento come un regalo di Giovanni Paolo II</strong> in occasione della sua beatificazione. E si, <strong>un po' di sana vendetta divina in stile vecchio testamento 1.0 beta</strong> ci stava...</p>
<p>Ma su questo stendiamo veli su veli...</p>
<h2>And the winner is...</h2>
<p>[caption id=&quot;attachment_379&quot; align=&quot;aligncenter&quot; width=&quot;475&quot; caption=&quot;per la categoria jihadisti emergenti: ladies and gentlemen, mister Saif Al-Adel!&quot;]<img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/05/alkaheda.jpg" alt="" title="Al Qaeda">[/caption]</p>
<p>Eccolo qui. Bello, eh? Questo è il volto che nei momenti politicamente più opportuni ci vedremo presentare nel prossimo futuro come <strong>nemico pubblico numero #1</strong>.</p>
<p>Cioè, non adesso che abbiamo in mezzo il discorso della Moratti che non vince alla prima tornata a Milano, ma magari tra qualche giorno, quando ci sarà il referendum per decidere sul nucleare, il legittimo impedimento e l'acqua pubblica. Si, magari proprio in quei giorni ci interesseremo tantissimo a chi è il successore di Osama, con tutti gli speciali del caso, i porta a porta, i dibattiti e quant'altro.</p>
<h2>Capo ma non troppo</h2>
<p>Ci fanno sapere anche che però questa è soltanto una soluzione provvisoria, e che <a href="http://libero-news.it/news/740695/Al_Qaeda_dopo_Bin_Laden__nuovo_capo___Saif_Al_Adel.html">la carica di Saif Al-Adel è soltanto ad interim</a>.</p>
<p>Le informazioni, provenienti dalla CNN che si è avvalsa di un &quot;pentito&quot; di Al-Qaeda, rivelano infatti che la successione non è stata emanata dal supremo consiglio della Shura e che probabilmente la scelta definitiva <a href="http://www.iltempo.it/interni_esteri/2011/05/18/1258324-egiziano_saif_adel_nuovo_capo_qaeda.shtml">dovrebbe ricadere su un personaggio proveniente dalla penisola araba</a>.</p>
<p>[caption id=&quot;attachment_381&quot; align=&quot;aligncenter&quot; width=&quot;565&quot; caption=&quot;Il nuovo capo di Al Qaeda sul Telegraph&quot;]<img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/05/311049-saif-al-adel-565x318.jpg%22" alt="" title="Saif Al-Adel sul Telegraph">[/caption]</p>
<h2>Mi sono chiesto...</h2>
<p>Mi sono chiesto come un'organizzazione terroristica, con cellule segrete sparse per il mondo, che rende imprendibili i suoi vertici anche per le super potenze ecc... possa aver fatto trapelare così velocemente il nome del proprio capo, e come questa notizia possa essere arrivata prima alla CNN che ai servizi. Poi finalmente ho capito cosa è passato per la mente dei terroristi: &quot;<em><strong>Metti che qualcuno lo cerca...&quot;</strong></em></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Bob Marley Tribute]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/bob-marley-tribute</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/bob-marley-tribute</guid>
            <pubDate>Wed, 11 May 2011 10:50:12 GMT</pubDate>
            <description><![CDATA[11 Maggio 2011 In memoria del trentennale dalla morte di Bob Nesta Marley.]]></description>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Oggi vorrei spendere un paio righe in memoria del trentennale dalla morte di <strong>Robert Nesta Marley.</strong></p>
<p>L'11 Maggio 1981, infatti, si spegneva prematuramente uno dei più grandi artisti di tutti i tempi. Decisamente l'icona indiscussa della musica <em>reggae</em> per come la conosciamo.</p>
<p>Fu Bob infatti a <strong>reinventare quella che era la reggae dei primi tempi</strong>, trasformandola in culto, <strong>creando una fusione con la religione rastafariana e stringendo un forte legame tra i testi ed i temi sociali</strong>, in particolar modo riguardanti la situazione Giamaicana dell'epoca ma spaziando verso i temi generali dei diritti civili eguali per tutti. Non tutti sanno, infatti che prima dell'avvento di Bob Marley il reggae era ritmicamente diverso e sostenuto principalmente da skinhead e rudboy.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/05/Bob_Marley_by_aidan8500-565x434.jpg" alt="" title="Bob Marley Portrait"></p>
<p>Rolling Stone lo ha posizionato al 19° posto tra i 100 migliori cantanti ed annovera <strong>9 dei suoi brani tra la lista delle 500 migliori canzoni</strong> di sempre.</p>
<p>Bob Marley è addirittura considerato dal suo popolo una guida spirituale, tanto che ogni 6 febbraio in Giamaica viene celebrata una festa nazionale in suo onore.</p>
<p>Certo spiace ricordare che la morte è avvenuta a causa di un cancro che sarebbe stato curabile se Bob avesse accettato un'amputazione (il rastafarianesimo impone di preservare l'integrità del corpo umano). Ad ogni modo è innegabile, che si sia estimatori o meno di questo artista, che Bob Marley ha segnato un'epoca così come la nostra cultura, <strong>lasciando indelebile il ricordo di sè</strong>.</p>
<p>Chiudo con una delle sue migliori tracce vocali, Redemption Song. R.I.P.</p>
<p>&lt;iframe width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;https://www.youtube-nocookie.com/embed/kOFu6b3w6c0?controls=0&quot; frameborder=&quot;0&quot; allow=&quot;accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;</p>
<h2>Special</h2>
<p>Il bravissimo Francesco Zappalà (<a href="http://soundcloud.com/zaplanet">Zaplanet</a>) ha pubblicato un suo omaggio con <strong>download gratuito</strong> su SoundCloud. Grazie Francesco.</p>
<p><a href="http://soundcloud.com/zaplanet/bob-marley-kaya-30-bob-marley-tribute-zapparmx">Bob Marley-Kaya-30 Bob Marley tribute-zapparmx</a> by <a href="http://soundcloud.com/zaplanet">zaplanet</a></p>
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            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
            <category>undefined</category>
        </item>
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            <title><![CDATA[Design Flavour - il nuovo wallpaper ufficiale LSD]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/design-flavour-il-nuovo-wallpaper-ufficiale-lsd</link>
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            <pubDate>Sun, 17 Apr 2011 16:23:09 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni di lavoro intenso sul restyling di <a href="http://www.lysergicstudio.com" title="LSD// Lysergic Studio">Lysergic Studio</a>, che verrà pubblicato a breve, ho deciso di sfornare il primo <strong>wallpaper ufficiale di LSD</strong> (<em>Lysergic Studio Deleo</em>).</p>
<p>Lo <strong>stile minimale</strong> richiama quello che sarà il nuovo design del sito così come anche i fiori e l'ape il periodo primaverile, simboleggiando la forza di quello che mi sono arrogato il diritto di chiamare &quot;<strong>design flavour</strong>&quot; (<em>aroma del design</em>). Tanto forte da richiamare addirittura un'ape alla ricerca di prezioso nettare :)</p>
<p>Cliccando sull'immagine verrete portati alla <a href="http://lysergicstudio.deviantart.com/" title="Profilo DeviantART Lysergic Studio">mia pagina su DeviantART</a>, dalla quale è possibile scaricare l'immagine a dimensioni naturali 1280x800 (in alto a destra trovate <em>download image</em>).</p>
<p><a href="http://lysergicstudio.deviantart.com/art/Design-Flavour-LSD-wallpaper-205251862"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/04/wallpaper_lsd-565x353.jpg" alt="" title="wallpaper_lsd"></a></p>
<p>Spero vi piaccia e che qualcuno mi onorerà di utilizzarlo come sfondo per il proprio desktop :)</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[La sigla di Futurama è un plagio?]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/la-sigla-di-futurama-e-un-plagio</link>
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            <pubDate>Sun, 03 Apr 2011 23:14:17 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Ovviamente si tratta di un titolo provocatorio. O meglio: <strong>è certo che la sigla di Futurama sia un rework di un altro brano</strong>. Il fatto però che sia ammesso <strong>non lo rende in effetti un plagio nel vero senso della parola</strong>.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/04/20090706futurama_title_screen-565x423.jpg" alt="" title="20090706futurama_title_screen"></p>
<h2>Piccolo aneddoto (opzionale)</h2>
<p>Ieri pomeriggio ho fatto un bel po' di chilometri in auto. Durante il tragitto (non avendo di meglio da fare evidentemente) ho seguito un programma su Radio Capital <strong>interamente dedicato ai sintetizzatori</strong>.</p>
<p>Essendo un estimatore del genere mi sono appassionato alla trasmissione. Raccontando un po' la storia dei synth, il programma ha passato diversi brani anni 70/80 davvero memorabili. Alla fine del programa si faceva riferimento al primo fautore (ufficialmente almeno) del genere sintetico/elettronico, <em><strong>Pierre Henry</strong></em>.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/04/6.jpg" alt="" title="pierre henry"></p>
<p>L'artista, si diceva, ha il merito di aver pubblicato <strong>un brano anticipatore del genere già nel 1967</strong>, <strong>Psyché Rock</strong>.</p>
<p>A parte la bellezza del pezzo non si può far a meno di notare già dai primi secondi quanto somigli alla sigla iniziale del famosissimo cartone di Matt Groening <strong>Futurama</strong>.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/04/AB1084.jpg" alt="" title="psyché rock"></p>
<h2>I brani a confronto</h2>
<p><strong>Psyché Rock</strong></p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=jNSYUXYcdhM"><img src="https://img.youtube.com/vi/jNSYUXYcdhM/0.jpg" alt=""></a></p>
<p><strong>Sigla Futurama completa</strong></p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=DnKdVP7Fpio"><img src="https://img.youtube.com/vi/DnKdVP7Fpio/0.jpg" alt=""></a></p>
<p><strong>Sigla Futurama usata nella intro degli episodi</strong></p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=F2wBGzCzv"><img src="https://img.youtube.com/vi/F2wBGzCzv/0.jpg" alt=""></a></p>
<h2>Applausi</h2>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/04/futurama-ottava-stagione-2012.jpg" alt="" title="futurama-ottava-stagione-2012"></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Civilization - Justice]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/civilization-justice</link>
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            <pubDate>Mon, 28 Mar 2011 12:36:12 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Ne ho già parlato in <a href="http://musiciseverythingtome.com/surface-to-air-x-justice-artwork-aspettando-civilization/" title="urface to Air x Justice: Artwork aspettando “Civilization”">un post su musiciseverythingtome</a>, è in arrivo il <strong>nuovo album</strong> dei <strong>Justice</strong>, che per inciso sono tra i miei artisti preferiti. Come già annunciato, la pubblicazione del disco è preceduta dall'uscita del nuovo singolo <em><strong>Civilization</strong></em>, che ovviamente ha già fatto il giro tra i fan del duo francese.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/03/surface-to-air-justice-civilization-artwork-1-540x359.jpg" alt="" title="surface-to-air-justice-civilization-artwork-1-540x359"></p>
<p>In effetti <strong>l’uscita del singolo è prevista per il 4 Aprile</strong>, ma questo è già apparso in rete (credo volutamente), per cui non mi resta che lasciarvi all'ascolto del pezzo e aspettare di sapere <strong>cosa ne pensate</strong> :)</p>
<p><a href="http://groovebat.com/download/lxj.mp3">Download</a></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Archer]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/archer</link>
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            <pubDate>Fri, 11 Mar 2011 11:02:41 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Non parlo di una serie nuovissima. Difatti siamo già alla seconda stagione, ma era il caso di parlarne vista la poca diffusione che sta avendo in Italia, e che invece ci starebbe tutta.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/03/archer.jpg" alt="" title="archer"></p>
<p>James Bond e, a seguire, tutti gli spy movies che in cicli e ricicli hanno calcato gli schermi ci hanno abituato a vedere figure di <strong><em>spie super fighe e super attrezzate</em></strong> che da sole sbaragliano complotti internazionali. <strong>&quot;Archer&quot;</strong> riprende e fa un po il verso a questi personaggi. La sua educazione e la condizione agiata lo dipingerebbero come una sorta di James Bond, ma estremizzato. Tanto che il classico fascino da spia si trasforma in atteggiamenti da donnaiolo menefreghista. La figaggine diventa figaggine consapevole, che lo rende pieno di se ed esagerato. Le super attrezzature vengono messe in dubbio dai frequenti dissesti finanziari dell'agenzia per la quale lavora (<strong>l'ISIS</strong>).</p>
<p><em><strong>Archer</strong></em>, si basa quindi sulle vicende del suo protagonista, <em><strong>Sterling Archer,</strong></em> il quale non è altro che un <strong><em>egoista, sociopatico, pezzo di merda</em></strong> (non trovavo aggettivo migliore :)).</p>
<p>Il tutto è costruito in maniera davvero divertente. Si era già provato a giocare con gli stereotipi delle spie, ma questo credo sia <strong>lo stato dell'arte</strong>.</p>
<p>Anche l'ambiente di lavoro è piuttosto ben riuscito. Questo perchè nonostante le missioni super segrete, la sede viene spesso dipinta come un comune, banale, posto di lavoro con segretarie frustrate e gossip da ufficio. Il che genera spesso contrasti tra situazioni che fanno scappare la risata.</p>
<p>Non sono a conoscenza di una programmazione italiana, ma anche esistesse consiglierei ugualmente la visione in lingua originale con sottotitoli (ai quali provvedono gli amici di <a href="http://www.italiansubs.net/index.php?option=com_remository&amp;Itemid=6&amp;func=select&amp;id=1687">itasa</a>) per evitare tagli, censure, e strafalcioni vari.</p>
<p>Inutile dire che la serie è <strong>vietata ai minori</strong>, cosa che ovviamente ai miei occhi rende le serie sempre <strong>più appetibili</strong> :)</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Rare Exports Inc.]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/rare-exports-inc</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/rare-exports-inc</guid>
            <pubDate>Tue, 01 Mar 2011 12:23:51 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Tre abilissimi cacciatori battono le remote lande della <strong>Lapponia</strong> alla ricerca della creatura selvatica più ambita e pericolosa. <strong>La loro presenza incute timore in ogni essere vivente</strong>, ma la loro preda è una sola. Un rarissimo esemplare che riesce a vivere centinaia di anni ed in possesso di una forza spropositata. Insomma una creatura ferocissima <strong>capace di fare a brandelli un orso adulto</strong> e che può correre chilometri anche dopo essere colpito...</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/03/photo-Rare-Exports-Inc-2003-1-565x423.jpg" alt="" title="Rare Exports Inc."></p>
<p><strong>Chi è la creatura?</strong></p>
<p><strong>Sarei una brutta persona a dirtelo</strong>. Ti consiglio di guardare <strong>Rare Exports Inc</strong>., un fantastico cortometraggio Finlandese del 2003, girato da <em>Jalmari Helander</em> e che non potrà non rimanerti impresso.</p>
<p>L'abilità del regista fa si che gli appena 10 minuti della durata di questo corto siano sufficienti a trasmetterti le sensazioni di una pellicola del &quot;genere maggiore&quot; (ammesso che il corto sia un genere minore, cosa che a mio avviso non è).</p>
<p>Finita la visione, lasciati qualche minuto per riflettere e passa a <strong>Rare Exports Inc. 2</strong>, uscito nel 2005 per dare un seguito/approfondimento al primo Rare Exports. Ma stai attento: <strong><em>è un manuale d'uso</em></strong> particolarmente importante, e <strong>diffuso solo agli addetti ai lavori</strong>.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Moths - <3 [Electro Chill Out]]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/moths-3-electro-chill-out</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/moths-3-electro-chill-out</guid>
            <pubDate>Wed, 23 Feb 2011 09:51:54 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/02/1648007_300.jpg" alt="" title="Moths"></p>
<p>Generalmente non mi piacciono i video musicali presi &quot;pari pari&quot; da spezzoni di vecchi film, ma devo dire che in questo caso il risultato è indubbiamente positivo.</p>
<p>La valutazione aumenta ancora poi se consideriamo che l'artista del brano è <strong>Moths</strong>, un giovane irlandese <strong>di appena 17 anni</strong>.</p>
<p>Se leggendo il titolo del post e vedendo il &quot;<strong>&lt;3</strong>&quot; avete pensato che sono innamorato del brano, vi sbagliate :)</p>
<p><strong>&lt;3 è il titolo del brano che fa da colonna sonora al video</strong>, forse un po' semplicistico e puerile, ma tutto sommato azzeccato.</p>
<p>Beh, se queste sono le premesse, bisogna ammettere che questo artista sa creare <strong>un ambiente chill-elettronico davvero suggestivo</strong>.</p>
<p>Il video riprende alcune scene del film del 1970 “<strong><em>Zabriskie Point</em></strong>”, di <strong>Michelangelo Antonioni</strong>.</p>
<p>&lt;iframe src=&quot;https://player.vimeo.com/video/19895105?byline=0&amp;portrait=0&quot; width=&quot;540&quot; height=&quot;304&quot; frameborder=&quot;0&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;</p>
<p><a href="http://groovebat.com/download/f18.mp3">Scarica l'mp3 di &lt;3</a></p>
<p>Per continuare ad apprezzare Moths vi propongo un altro paio di suoi brani, che restano coerenti con l'impronta stilistica di quello ascoltato nel video.</p>
<p><a href="http://soundcloud.com/mmoths/derek-piotr-focus-moths-remix">Derek Piotr - Focus (Moths Remix)</a> by <a href="http://soundcloud.com/mmoths">MOTHS</a></p>
<p><a href="http://soundcloud.com/mmoths/slow-down">slow/down</a> by <a href="http://soundcloud.com/mmoths">MOTHS</a></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[The Get Up Kids – Shatter Your Lungs [Indie]]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/the-get-up-kids-–-shatter-your-lungs-indie</link>
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            <pubDate>Tue, 22 Feb 2011 14:26:09 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Oggi c'è il sole a Catania, e con gli amici abbiamo decretato che <strong>l'Estate sta per arrivare</strong>. Per questo condivido con voi un brano che sa un po' di mare, tratto da <em><strong>There are Rules</strong></em>, uscito lo scorso mese sotto l'etichetta <strong>Quality Hill Recordings</strong>.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/02/the-get-up-kids-there-are-rules-e1296441414604.jpg" alt="" title="the get up kids - there are rules"></p>
<p>La canzone, <strong>Shatter Your Lungs</strong> ha una struttura particolare: nonostante la sua freschezza è accompagnata da un basso elettrico abbastanza ingombrante, ed un po' di effetti synth.</p>
<p><a href="http://groovebat.com/download/ewb.mp3">Download del brano</a></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Music is everything to me]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/music-is-everything-to-me</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/music-is-everything-to-me</guid>
            <pubDate>Fri, 11 Feb 2011 00:55:09 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Da oggi pomeriggio è online il sito <a href="http://musiciseverythingtome.com/">musiciseverythingtome.com</a>, di cui <a href="http://blog.enricodeleo.com/light-house-e-musiciseverythingtome-com-stanno-per-partire/">vi avevo già parlato</a> tempo fa.</p>
<p>Questo sito nasce grazie ad associazione Prometheus per portare una ventata di freschezza nel panorama giovanile e studentesco catanese e non solo. Aggiornamenti su <strong>trend, prodotti hi tech e musica</strong>, l'<strong>organizzazione di serate</strong>, nasce tutto con la voglia di scevvhiare il panorama musicale e dell'intrattenimento di Catania.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/02/Schermata-2011-02-11-a-01.57.18-565x305.png" alt="" title="music is"></p>
<p>Il progetto è piuttosto ambizioso, ed i ragazzi impegnati a metterlo in atto hanno voglia di portare novità, guardando alle richieste locali, tenendo però un occhio puntato sul nord europa e le nuove tendenze.</p>
<p>La serie di eventi si chiama <strong>LightHouse</strong>.</p>
<p>Che dire: mi piace molto, e mi è piaciuto molto lavorare con e per loro, e continuerò a farlo. Ritengo un privilegio quello di aver firmato il sito web, che vi invito a visitare e sul quale mi farebbe piacere avere opinioni.</p>
<p>Un paio di trick: una volta nel sito componete il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Codice_Konami">konami code</a>, cliccando sulla tastiera <strong>su su giù giù sx dx sx dx b a</strong> per visualizzare la mia firma. Premete invece <strong>h</strong> per tornare alla home :)</p>
<p>Il primo evento avrà luogo Mercoledì 16 Febbraio al <strong>Faro</strong>. Ecco anche il promo della serata. Enjoy!</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[La confessione su iPod/iPhone/iPad]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/la-confessione-su-ipodiphoneipad</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/la-confessione-su-ipodiphoneipad</guid>
            <pubDate>Sun, 06 Feb 2011 11:25:01 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Dire che sono <strong>al limite tra la risata ed il pianto è poco</strong>. Non sono un fervente cattolico (anzi!) ma una cosa del genere non poteva non colpirmi: ho appena letto che gli sviluppatori della <strong>LittleiApps</strong> hanno realizzato &quot;<strong><em>Confession: a Roman Catholic App</em></strong>&quot;, un'applicazione pensata per i credenti cattolici, che consente di <strong>farsi un esame della coscienza preliminare alla confessione</strong> attraverso <strong>iPhone, iPod o iPad</strong>.</p>
<p>OVVIAMENTE al &quot;modico&quot; prezzo di <strong>1,99 dollari.</strong> E <strong>ci mancherebbe</strong>. Chi non vorrebbe addirittura pagare per una applicazione che <strong>ti permette di confessarti</strong>? <strong>Macchecculo</strong>!</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/02/mzl.ntslkbpc.320x480-75.jpg" alt="" title="mzl.ntslkbpc.320x480-75"></p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/02/lh_confession_app-300x450.png" alt="" title="lh_confession_app-300x450"></p>
<p>L'app consente di farsi un esame della coscienza, personalizzato in base all'età, al sesso, e la vocazione (single, sposato, sacerdote o religioso) ed è protetto da una password, e permette di aggiungere &quot;peccati che non figurano in un esame standard di coscienza&quot; e si può poi scegliere tra <strong>7 diversi atti di contrizione.</strong></p>
<p>Ma <strong>non è meraviglioso</strong>? Uno è per i cazzi suoi sulla metropolitana e dice &quot;ho fatto pensieri impuri sulla ragazza che mi siede di fianco, magari mi confesso al volo&quot;, e così impugna il suo fido i-qualcosa e si confessa. E lui gli dice istantaneamente come pentirsi di quello che ha fatto. 8-O</p>
<p>Ovviamente una &quot;cosa&quot; così chi poteva avallarla se non <strong>il braccio statunitense di santa romana chiesa</strong>?</p>
<p>Se volete cercatela sull'App Store, io nel frattempo vomito...</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Nuovo wallpaper: Typeflow]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/nuovo-wallpaper-typeflow</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/nuovo-wallpaper-typeflow</guid>
            <pubDate>Tue, 01 Feb 2011 14:27:52 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Sarà perchè ascoltavo un po' di musica <em>urban style</em> o perchè in questi giorni sto scoprendo il piacere di utilizzare la <strong>tipografia nel design</strong>, fatto stà che oggi dopo pranzi è uscito sto flash.</p>
<p>Enjoy! :lol:</p>
<p><a href="http://fav.me/d38jgd5"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/02/typeflow_by_lysergicstudio-d38jgd5.jpg" alt="" title="typeflow_by_lysergicstudio-d38jgd5"></a></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Logo Identity per Urban Beat!]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/logo-identity-per-urban-beat</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/logo-identity-per-urban-beat</guid>
            <pubDate>Thu, 27 Jan 2011 17:09:12 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Questa nuovo logo è per Urban Beat, un artista che si sta facendo largo nel panorama underground musicale del Catanese. Oltre ad essere un amico è proprio bravo per cui mi auguro si senta parlare presto di lui anche fuori dalla Milano del sud :)</p>
<p><a href="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/01/presentazione.jpg"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/01/presentazione-1024x640.jpg" alt="" title="presentazione"></a></p>
<p><a href="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/01/logo1_wall.jpg"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/01/logo1_wall-1024x780.jpg" alt="" title="logo1_wall"></a></p>
<p><a href="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/01/logo1_stencil.jpg"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/01/logo1_stencil-1024x755.jpg" alt="" title="logo1_stencil"></a></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Logo identity per Orange]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/logo-identity-per-orange</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/logo-identity-per-orange</guid>
            <pubDate>Mon, 24 Jan 2011 19:20:02 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Il mio grandissimo amico Calogero mi ha chiesto di realizzare il logo per la sua associazione. Ovviamente <strong>non potevo deluderlo</strong>.</p>
<p>Per questo motivo ecco che sorge dal suo nome, <em>Orange</em>, il logo che spero <strong>cresca e si diffonda al più presto insieme all'operato dei ragazzi che ne fanno parte</strong>.</p>
<p>Per chi fosse curioso ecco in anteprima il risultato del design.</p>
<p><a href="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/01/logo.jpg%22"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/01/logo.jpg" alt="" title="logo"></a></p>
<p><a href="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/01/bigliettino.jpg%22"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/01/bigliettino-1024x724.jpg" alt="" title="bigliettino"></a></p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/01/look.png" alt="" title="look"></p>
<h3><strong>Commenti? Opinioni?</strong></h3>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Light House e musiciseverythingtome.com stanno per partire]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/light-house-e-musiciseverythingtome-com-stanno-per-partire</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/light-house-e-musiciseverythingtome-com-stanno-per-partire</guid>
            <pubDate>Thu, 13 Jan 2011 16:49:54 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/01/sentence.png%22"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/01/sentence.png" alt="" title="sentence"></a></p>
<p>Da poche ore è online <a href="http://musiciseverythingtome.com/" title="light house">musiciseverythingtome.com</a>. Non posso dare ancora tente informazioni fino alla data di lancio, ma posso dirvi di <strong>andare a vedere la splash page</strong> che ho costruito in attesa del lancio del sito definitivo. E non dimenticate di cliccare sull'icona &quot;lh&quot; per vedere il promo :)</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Lysergic Studio incontra la magia del teatro]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/lysergic-studio-incontra-la-magia-del-teatro</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/lysergic-studio-incontra-la-magia-del-teatro</guid>
            <pubDate>Sat, 08 Jan 2011 15:33:12 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Qualche mese fa sono stato contattato da alcuni amici di Agrigento che mi proponevano di realizzare un sito internet per una compagnia teatrale.</p>
<p><a href="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/01/13533_1252305997251_1517570971_30641109_5054977_n.jpg"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/01/13533_1252305997251_1517570971_30641109_5054977_n.jpg" alt="" title="locandina dreambot"></a></p>
<p>Dico &quot;<em>ok, vediamo cosa si può fare</em>&quot; non considerando, mea culpa, la reale portata di questo progetto.</p>
<p>Arrivato il periodo natalizio, munito della prima bozza del sito, riesco ad incontrare <strong><a href="http://et-ee.facebook.com/group.php?gid=46712793505">Marco Savatteri</a></strong>, presidente della <strong>Associazione Compagnia Teatrale Eva Duarte</strong>. Un giovanissimo e talentuoso agrigentino che in un paio d'ore passate insieme mi parla un po' della sua attività come regista, compositore ed autore di diverse opere. Un artista che è riuscito a farsi largo in un mondo che per me è arcano (ammetto di essere stato in teatro pochissime volte), addirittura varcando i confini dell'Europa.</p>
<p>Non mi dilungo nel descrivere dettagliatamente l'attività di Marco e della sua compagnia per non trasformare questo post in una sviolinata e togliervi il piacere di scoprire un po' meglio la compagnia a sito ultimato. Basti sapere però che <strong>mi sono innamorato di questo progetto</strong>. Marco (con un incredibile impegno da parte del resto della compagnia) ha messo su qualcosa di eccezionale partendo da zero, ed <strong>un impegno del genere deve essere conosciuto</strong>. Hanno bisogno di più comunicazione, di sfruttare il web per farsi conoscere e riconoscere, insomma hanno bisogno di me ;)</p>
<p>Concludendo voglio condividere con voi un brano tratto da &quot;Cleopatra, l'alba si fa tramonto&quot;. Silenzio in sala.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Totally Enormous Extinct Dinosaurs [Electro Funk/Powerpop]]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/totally-enormous-extinct-dinosaurs-electro-funkpowerpop</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/totally-enormous-extinct-dinosaurs-electro-funkpowerpop</guid>
            <pubDate>Mon, 03 Jan 2011 18:04:58 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Questo post se lo meritava non fosse altro per il nome: <strong><a href="http://www.myspace.com/totallyenormousextinctdinosaurs">Totally Enormous Extinct Dinosaurs</a></strong>.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2011/01/Totally-Enormous-Extinct-Dinosaurs.jpg" alt="" title="Totally-Enormous-Extinct-Dinosaurs"></p>
<p>Mi è stato difficile trovare uno straccio di <em>bio</em> di questo tizio. So solo che è in attività già da un po' (anche se i suoi pezzi passati non mi hanno entusiasmato particolarmente), è inglese e che se continua sulla scia del pezzo che ti vado a presentare, a mio modesto modo di vedere, <strong>spacca</strong>.</p>
<p>Il brano in questione, che poi è l'ultima uscita è questo:</p>
<p><a href="http://soundcloud.com/t-e-e-d/household-goods">Household Goods</a> by <a href="http://soundcloud.com/t-e-e-d">T-E-E-D</a></p>
<p>Che dire, terrò sott'occhio questo artista e vedremo cosa combinerà :)</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[So this is Christmas]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/so-this-is-christmas</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/so-this-is-christmas</guid>
            <pubDate>Fri, 24 Dec 2010 03:14:58 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Cari amici ebbene si, <strong>è Natale</strong>.</p>
<p>L'unico pensiero che mi viene in mente è &quot;<em>cazzo è passato una anno!</em>&quot;. E si, lo so che è un pensiero troppo povero per il periodo nel quale tutti dovremmo essere pieni di buoni propositi però... <strong>però e che cazzo</strong>!</p>
<p>Sarà che ogni anno è sempre la stessa roba, che mi sono visto sfuggire un altro anno senza raggiungere chissà quale obiettivo, che <a href="http://blog.enricodeleo.com/accendi-il-natale/">il Natale non è certo il mio periodo preferito</a>, che non sono un credente o forse che quest'anno, più degli altri, di Natale in giro ce n'è poco... Fatto sta che quest'ultima parte dell'anno mi sembra più vuota delle precedenti.</p>
<p>Dal canto mio tento di mantenere quanto meno le vecchie abitudini. Le serate con gli amici, lo spumantino ed il panettone, la giocata a carte. L'impressione generale è che da qualche giorno abbiamo messo play e ci limitiamo semplicemente a fare quello che abbiamo fatto sempre.</p>
<p>Cosa vorrei? Non lo so neanch'io. Aspetto che qualcosa mi cada in testa (e con la mia fortuna potrebbe essere un meteorite, per cui occhio a passarmi vicino XD), dopodiché improvviserò. Nel frattempo rompo i coglioni a te che hai la pazienza di leggere queste righe.</p>
<p>E che lagne che butto oggi eh? Magari incanalassi queste stronzate almeno in un pensiero profondo, in una verità universale in qualcosa che possa interessarti. E invece niente. Il massimo che posso fare è regalarti uno sfondino che ho fatto poco fa così, in <em><strong>una botta di vita</strong> :D</em></p>
<p><a href="http://lysergicstudio.deviantart.com/art/So-this-is-Christmas-190694829"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/12/thisisxmas-1024x640.jpg" alt="" title="thisisxmas"></a></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Accendi il Natale]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/accendi-il-natale</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/accendi-il-natale</guid>
            <pubDate>Sun, 19 Dec 2010 23:14:26 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Il Natale è un periodo dell'anno strano. E francamente a me sta un po' sulle balle. No, non un po' tanto.</p>
<p>Avevo scritto un post chilometrico spiegando i miei perchè ma è saltata la connessione mentre lo pubblicavo. Dopo 3 minuti di imprecazioni ho deciso di non annoiarvi riscrivendolo e di pubblicare semplicemente questo wallpaper che ho creato per l'occorrenza.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/12/accendi.jpg" alt=""></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Google Easter Egg: Beatbox]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/google-easter-egg-beatbox</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/google-easter-egg-beatbox</guid>
            <pubDate>Fri, 10 Dec 2010 17:13:58 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Google ogni tanto regala qualche piccola sorpresa. A volte propone itinerari a piedi di percorsi come Palermo - New York, altre volte <em>sorprese sonore</em> come questa.</p>
<p><a href="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/12/google2.jpg"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/12/google2.jpg" alt="" title="google2"></a></p>
<p>Prova ad andare su Google Translate e digita come testo da tradurre:</p>
<pre><code>pv zk pv pv zk pv﻿ zk kz zk pv pv pv zk pv zk zk pzk pzk pvzkpkzvpvzk kkkkkk bsch
</code></pre>
<p>scegli come traduzione <strong>da tedesco a tedesco</strong> (lo so che non a senso, ma fallo ugualmente) e poi clicca su <em><strong>Ascolta</strong></em>.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Stickybuds [Ghetto Funk/Funk/Dancehall]]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/stickybuds-ghetto-funkfunkdancehall</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/stickybuds-ghetto-funkfunkdancehall</guid>
            <pubDate>Wed, 08 Dec 2010 18:26:13 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Un genere che non sapevo neanche esistesse, il <em><strong>Ghetto Funk</strong></em>, un nuovo artista che ho scoperto per caso girovagando sul web: <strong><a href="http://www.stickybuds.com/">Stickybuds</a></strong>.</p>
<p><em>Tyler Martens</em> (aka Stickybuds) è un dj canadese che ultimamente sta girando mezzo mondo collaborando con i più importanti dj già presenti nella scena <em>funk</em>, <em>hip hop</em>, <em>reggae</em>, <em>breaks</em>, <em>big basslines</em> e <em>glitch</em>.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/12/stickybuds-6.jpg" alt="" title="stickybuds"></p>
<p>Il suo stile mescola ad un sound piuttosto &quot;nero&quot; l'utilizzo di loop e suoni elettronici, &quot;ravvivando&quot; a volte pezzi storici come <em>Come Together</em>. E' già uscito diverse volte su cd sia con mix che con produzioni proprie abbastanza valide.</p>
<p>Come al solito l'orecchio è poi quello che decide, per cui vai con il play:</p>
<p><a href="http://soundcloud.com/stickybuds/stickybuds-come-together-love-haters">Stickybuds - Come Together Love Haters</a> by <a href="http://soundcloud.com/stickybuds">Stickybuds~</a></p>
<p><a href="http://soundcloud.com/stickybuds/stickybuds-bass-now-vip">Stickybuds - Bass Now VIP</a> by <a href="http://soundcloud.com/stickybuds">Stickybuds~</a></p>
<p><a href="http://soundcloud.com/stickybuds/stickypod-connection-shambhala-2009-mix">Stickypod Connection - Shambhala 2009 Mix</a> by <a href="http://soundcloud.com/stickybuds">Stickybuds~</a></p>
<p><a href="http://soundcloud.com/stickybuds/stickybuds-the-wookie-shuffle-2010-promo-mix">Stickybuds - The Wookie Shuffle (2010 Promo Mix)</a> by <a href="http://soundcloud.com/stickybuds">Stickybuds~</a></p>
<p><a href="http://soundcloud.com/stickybuds/mista-savona-world-a-run-so-ft-determine-stickypod-connection-edit">Mista Savona - World A Run So Ft. Determine (Stickypod Connection Edit)</a> by <a href="http://soundcloud.com/stickybuds">Stickybuds~</a></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Il nuovo gioco di Verticalismi]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/il-nuovo-gioco-di-verticalismi</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/il-nuovo-gioco-di-verticalismi</guid>
            <pubDate>Thu, 02 Dec 2010 18:18:04 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni mi sa che il fresco mi ha dato alla testa. In un raptus di puro autolesionismo mi sono detto: &quot;<em><strong>ma che sarebbe fico mettere un giochino nella bacheca di <a href="http://www.verticalismi.it">Verticalismi</a></strong></em>&quot;. Ecco. Detto - Fatto.</p>
<p>Da oggi chi accede alla bacheca di Verticalismi può passarsi un po' il tempo con un gioco in stile  Puzzle Bobble o Bust-a-Move che dir si voglia. Realizzato interamente in Javascript + CSS.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/12/Schermata-2010-12-02-a-19.08.56.png" alt="" title="gioco verticalismi"></p>
<p>Visto che alla fin fine <strong>l'unico motivo di giocare con questo giochino sarebbe quello di sfogare una frustrazione momentanea dovuta allo stress pre o post verticalizzazione</strong>,  ho messo come mattoncini da distruggere dei simboli che richiamano il mondo del provetto fumettista digital-verticale. :)</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/12/Schermata-2010-12-02-a-19.19.58-1024x420.png" alt="" title="bacheca verticalismi"></p>
<p>Non escludo che se l'idea piacerà potremmo fare un altro paio di giochini, e magari valutare l'ipotesi di una classifica dei punteggi...</p>
<p>Vedremo. Per adesso <strong>buona partita</strong>!</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Terminato il nuovo sito dell'AIA Agrigento]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/terminato-il-nuovo-sito-dellaia-agrigento</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/terminato-il-nuovo-sito-dellaia-agrigento</guid>
            <pubDate>Thu, 02 Dec 2010 16:20:42 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente ho terminato il nuovo sito internet dell'<em><strong><a href="http://www.aia-agrigento.it/sito/">Associazione Italiana Arbitri Sezione di Agrigento</a></strong>.</em></p>
<p>Questa commissione, presa grazie al mio amico, compaesano e promettente arbitro Peppe è stata un toccasana per le mie finanze, e speriamo anche lo sia per un po' di visibilità nell'Agrigentino.</p>
<p>Come al solito mi sono sbizzarrito a manipolare WordPress per ottenere il risultato finale che è stato questo:</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/12/Schermata-2010-12-02-a-17.06.23-1024x594.png" alt="" title="aia agrigento"></p>
<p>Ovviamente dato il ruolo istituzionale del sito non mi sono potuto sbizzarrire in chissà-che-voli-pindarici, ma alla fine il committente era contento e questo (ahimè) è quello che conta.</p>
<p>Anche l'hosting del quale si sono serviti (Hostek) non era proprio dalla mia parte: la configurazione dei server è troppo restrittiva e non è compatibile con molti script php che utilizzo solitamente. Le pagine non vengono rese utilizzando come codifica l'utf-8 (cosa che ho dovuto ottenere specificandola manualmente nel codice) e la gestione del database è obbrobriosa.</p>
<p>Certo qualche piccola <em>finezza</em> me la sono concessa, come ad esempio il widget dedicato alle <strong>previsioni del tempo</strong>, che ho ottenuto con un po' di fatica utilizzando le api di <a href="http://it.meteo.yahoo.com/italia/sicilia/agrigento-709859/">Yahoo! meteo</a> miste ad un po' di css ed a qualche icona png.</p>
<p>Considerando <a href="http://www.aia-agrigento.it/v23/">la versione precedente di questo sito</a> mi sembra un bel salto di qualità, no?</p>
<p>C'è da dire che gran parte del lavoro sul vecchio sito era stato fatto direttamente dal presidente della sezione, che ovviamente è più avvezzo all'arbitraggio che al php+html+css per cui lode e meriti a lui che ci ha saputo fare nonostante non fosse del mestiere. La cosa ben più tragica, invece, è che il <a href="http://www.aia-figc.it/">sito nazionale è altrettanto démodé</a>. Per cui miei cari dirigenti AIA... <strong>chiamatemi</strong>!</p>
<p>A scopo <em>puramente illustrativo</em> beccatevi anche il mockup che avevo proposto prima che mi fossero richieste le modifiche che poi hanno portato alla versione definitiva :)</p>
<p><a href="http://fav.me/d2zhg66"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/mockup_v2_aia_agrigento_by_lysergicstudio-d2zhg66.jpg" alt="" title="mockup aia"></a></p>
<p>Mi piaceva proprio quest'erbetta di sfondo... Ma pazienza sarà per un'altra volta :)</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Alla (ri)scoperta della musica classica: Chopin [Piano/Classical]]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/alla-riscoperta-della-musica-classica-chopin-pianoclassical</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/alla-riscoperta-della-musica-classica-chopin-pianoclassical</guid>
            <pubDate>Mon, 22 Nov 2010 01:15:46 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Non so perchè ma mi è venuta voglia di riscoprire un po' di geni del passato. Cazzo se erano <strong>geni</strong>. 100 dei moderni sintetizzatori non riescono a ricreare 5 minuti dell'ambiente che crea un'opera di un maestro come <strong>Chopin</strong>, ovviamente interpretata da chi ha le capacità per farlo.</p>
<p>Un bel po' di anni fa anch'io ho provato goffamente a studiare pezzi del genere. Non parliamone neanche. Fossi stato all'altezza probabilmente non sarei stato qui a scrivere queste cose :-P</p>
<p>Oggi ti propongo qualche brano di quelli che portano bene i propri <strong>150 anni suonati</strong>.</p>
<p>Non fare quella faccia, dai. <strong>La musica classica spacca, sul serio</strong>. <strong>Prova</strong>.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/469-2111_frederic-chopin.jpg" alt="" title="469-2111_frederic-chopin"></p>
<p>Chopin è un romantico, tuttavia conserva alcune caratteristiche dei classici e fu l' iniziatore di un suono pianistico ricco di espressività, di leggerezza di tocco e di inconsuete caratteristiche timbriche; per questo fu considerato anche il precursore dell' impressionismo musicale.</p>
<p>Caratteristiche uniche che non a caso lo rendono il più grande compositore polacco ed uno dei più grandi compositori per pianoforte di tutti i tempi.</p>
<p>Senza perderci in discorsi complessi (sono l'ultima persona che li può prendere) direi che i punti dell'<strong>espressività e delle caratteristiche cromatiche</strong> delle sue opere sono quelli che risaltano di più all'orecchio.</p>
<p>Anche se sei tra quelli che solitamente ascolta non so techno piuttosto che hip hop piuttosto che qualsiasi altro genere &quot;di oggi&quot; <strong>non venirmi a dire che non è un piacere sentire queste melodie</strong>. No dai sul serio, non lo puoi dire!</p>
<p>Adesso, Se hai un paio di casse discrete, è il momento di usarle. Metti un brano di questi, alza il volume, imposta l'equalizzatore su <em>classic,</em> dai play e chiudi gli occhi.</p>
<p><strong>Silenzio in sala, please.</strong></p>
<p><a href="http://www.artvista.net/Mp3%27s/Chopin%2520Polonaise%2520Ab%2520Op%252053%2520%2520Robert%2520Finley%2520Short.MP3">Download</a></p>
<p><a href="http://www.artvista.net/Mp3%27s/Chopin%2520Ballad%2520Ab%2520Gary%2520D%2520Lloyd%2520b%2520short.MP3">Download</a></p>
<p><a href="http://www.pianoparadise.com/downloadmp3/Chopin_Waltz_in_C_Shar1.mp3">Download</a></p>
<p><a href="http://www.pianoparadise.com/downloadmp3/ChopinFuneralMarch.mp3">Download</a></p>
<p><a href="http://www.pianoparadise.com/downloadmp3/ChopinMinuteWaltz1.mp3">Download</a></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Io sostengo Wikipedia, e tu?]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/io-sostengo-wikipedia-e-tu</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/io-sostengo-wikipedia-e-tu</guid>
            <pubDate>Fri, 19 Nov 2010 14:39:35 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Wikipedia ha decisamente rivoluzionato il mondo negli ultimi anni</strong>. Se prima l'accesso ad informazioni e nozioni era appannaggio di pochi che potevano permettersi l'acquisto di enciclopedie cartacee o digitali, oggi il &quot;bene cultura&quot; è alla portata di tutti. Alcune aziende, come Microsoft, addirittura hanno chiuso i propri progetti commerciali (parliamo di Encarta in questo caso) per via dello <strong>stradominio di Wikipedia nel settore</strong>.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/wikipedia.png" alt="" title="wikipedia"></p>
<p>In questi giorni, accedendo a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale">Wikipedia</a>, avrai notato campeggiare un banner che riporta ad una pagina nella quale è riportata, tradotta in ogni lingua supportata da Wikipedia, una lettera del fondatore dell'enciclopedia più famosa del mondo: <em><strong>Jimbo Wales</strong></em>.</p>
<p>Cosa dice la lettera? Semplice: Wikipedia è un progetto immane, enorme, che richiede una costante manutenzione e l'impiego di ingenti risorse per esistere. <strong>E' il quinto sito del mondo come numero d'accessi</strong>. Ed è il quinto sito soltanto perchè è una risorsa irrinunciabile. Non ha mai fatto pubblicità, non ha campagne di Marketing multimilionarie a sostenerne la popolarità. Non ha fior fior di impiegati pagati con stipendi a 5 cifre al mese, ma è sostenuto <strong>soltanto dalla comunità</strong>. Da volontari che prestano gratis le loro prestazioni e la loro conoscenza. Si autoregolamenta e non ha una linea editoriale. Non ha la minima pubblicità presente tra le sue pagine. <strong>E' semplicemente libera</strong>.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/Schermata-2010-11-19-a-15.18.49-300x48.png" alt="" title="donazione wikipedia jimbo wales"></p>
<p>Come al solito <strong>la maggior parte dei suoi 380 milioni di utenti mensili, è il solito <em>leecher</em> del cazzo, me compreso</strong>. Un avvoltoio insomma, che sfrutta le risorse messe a disposizione gratuitamente e se ne fotte se coloro che fanno molto per lui ogni giorno, gratis, sono in difficoltà.</p>
<p>Se il signor Wales si gira il cazzo alla fine può sempre mettere un po' di banner qui e lì ed ottenere introiti di decine di milioni di euro in un mese. <strong>Lui e tutta la comunità rinunciano a questa possibilità per rimanere liberi</strong>. Per darti la libertà di accedere ad informazioni pure, non filtrate nè di parte.  Perchè <strong>anche tu sia libero</strong>.</p>
<p>Alcune aziende spesso decidono di finanziare Wikipedia, non per filantropia, ma perchè <strong>la donazione si scarica dalle tasse</strong>. Quando queste aziende non contribuiscono c'è poco da fare amico mio, dobbiamo mettere le mani al portafogli. <strong>Lo dobbiamo fare</strong>. Sfido chiunque utilizzi una connessione nel mondo, a dire che non utilizza Wikipedia.</p>
<p><strong>Io ho donato</strong>, e mi andava di spronare qualcuno a farlo. Anche pochi euro fanno bene, e con PayPal ci metti un secondo.</p>
<p>Speriamo bene :)</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/Schermata-2010-11-19-a-15.13.26-1024x308.png" alt="" title="Schermata 2010-11-19 a 15.13.26"></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[The Loved Ones: c'è un nuovo Rob Zombie in circolazione]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/the-loved-ones-ce-un-nuovo-rob-zombie-in-circolazione</link>
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            <pubDate>Fri, 19 Nov 2010 00:37:55 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Inizio con il dare a Cesare quel che è di Cesare. La frase &quot;_c'è un nuovo Rob Zombie in circolazion_e&quot; è una citazione tratta da una delle prime frasi pronunciate da <strong>Mirko</strong> di <a href="http://www.verticalismi.it">Verticalismi.it</a> subito dopo la visione del film.</p>
<p>Detto questo, non potrebbe essere commento più azzeccato. Tale signor <strong><a href="http://www.imdb.com/name/nm2015237/">Sean Byrne</a></strong> qui ci ha lasciati di stucco, e se continua così potrebbe consacrarsi una star del genere.</p>
<p>due simpatici giovani
<img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/The-Loved-Ones-Poster.jpg" alt="" title="The Loved Ones Poster"></p>
<p>Non so se si capisce dal poster ma parliamo di un film <strong>horror</strong>. Avete capito? H-O-R-R-O-R per cui se non vi piace il genere, avete difficoltà a sopportare qualche schizzo di sangue o provate disgusto per la violenza... Iniziate a vederlo che vi fa bene :D</p>
<p>Jessica Mcnamee. E' figa, ecco tutto. Ah, nella realtà è ancora più figa.
<img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/THE-LOVED-ONES.jpg" alt="" title="figa"></p>
<p>Il film in sè è pieno di <strong>violenza immotivata alla Zombie</strong>. Ma non è solo questo che <strong>lo rende bello</strong>. Si tratta di un film a suo modo artistico.</p>
<p>Il regista e sceneggiatore Sean Byrne ha pensato bene di <strong>utilizzare qualche finezza</strong>. Ovviamente non posso dire quale, ma dopo averlo visto concorderete con me.</p>
<p>La ragazza della porta accanto prima del ballo.
<img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/91355315.jpg" alt="" title="pazza maniaca"></p>
<p>C'è un po' di tutto: torture, drama, horror, amore...</p>
<p>Alcuni l'hanno definito come un mix tra <strong>David Lynch</strong> ed il film <strong>Hostel</strong>. Probabilmente è vero. Altri citano <strong>John Hughes</strong>, sarà perchè a tratti ci si fanno anche risate. Sul serio, lo giuro. E non è poi male come soluzione, no?</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/lovedones-150x150.jpg" alt="" title="il re"></p>
<p>Il film è stato scelto come <strong>People’s Choice Award</strong> al <strong>Toronto Film Festival</strong>, e questo vi fa capire anche quanto i Canadesi siano avanti rispetto a noi. Immagino la scena delle famiglie che escono dall'<a href="http://www.efebodoro.com/">Efebo D'Oro</a> dopo aver visto questo film, probabilmente la reazione sarebbe <em>leggermente</em> diversa.</p>
<p>Purtroppo non posso mostrarvi il trailer, e vi sconsiglio di vederlo, perchè è un mega-spoiler con i fiocchi, per cui vi rovinereste il film, ma posso farvi ascoltare <strong>una canzoncina che imparerete ad amare</strong>.</p>
<p>Nell'attesa che lo vediate vi vorrei lasciare con una frase:</p>
<blockquote>
<p>In amore tutto è concesso.</p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Proud to be: DA BALLER]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/proud-to-be-da-baller</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/proud-to-be-da-baller</guid>
            <pubDate>Wed, 17 Nov 2010 15:20:07 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Nel <a href="http://blog.enricodeleo.com/proud-to-be-punk-version/">precedente wallpaper</a> Giovanni ha suggerito di portare il nostro amichetto nel mondo dello sport. Visto che è un grandissimo giocatore di basket (Giovanni, non il personaggio dei wallpapers) ho pensato di fare un'incursione nel basketball, che non so se lo sapete, viene anche detto anche <em>b-ball</em> e <em>the rock</em>. Mica pugnette...</p>
<p>In questo caso ho usato una parola proveniente dallo slang. Dal gergo parlato nelle strade. Avete presente quei &quot;ragazzacci&quot; di strada che parlano tutti tipo &quot;yommodafacka&quot;? Ecco, nelle strade uno che spacca al b-ball è un <strong><em>baller</em></strong>. Ed ecco che vi presento il nostro baller :)</p>
<p><a href="http://fav.me/d330tm1"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/proud_to_be__baller_by_lysergicstudio-d330tm1.jpg" alt="" title="proud to be baller"></a></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Il restyle di lysergicstudio.com che vorrei...]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/il-restyle-di-lysergicstudio-com-che-vorrei</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/il-restyle-di-lysergicstudio-com-che-vorrei</guid>
            <pubDate>Wed, 17 Nov 2010 08:40:40 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Non ho avuto proprio tempo di mettermi davvero a <a href="http://blog.enricodeleo.com/nuovo-restyle-per-lysergic-studio-in-vista/">lavoro su lysergicstudio.com per rinnovarlo</a>, e probabilmente di tempo ce ne vorrà ancora.</p>
<p>Nel frattempo però mi faccio un'idea.</p>
<p>Ma tipo l'home tutta super-bianca che più bianco non si può ed al centro qualcosa del genere?</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/lysergic_studio_splash_screen_by_lysergicstudio-d3232xd.jpg" alt="" title="lysergic_studio_splash_screen_by_lysergicstudio-d3232xd"></p>
<p>Non so neanche io dove voglio arrivare però già una cosa così non mi disgusterebbe...</p>
<p>Boh ci devo ancora pensare. Se ci sono suggerimenti sono tutt'orecchi :)</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Misfits]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/misfits</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/misfits</guid>
            <pubDate>Sun, 14 Nov 2010 23:07:48 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>In occasione dell'inizio della seconda stagione, di cui ho già avuto modo di vedere il primo episodio, mi è venuto in mente di scrivere due righe sulla serie tv <strong><a href="http://www.channel4.com/programmes/misfits">Misfits</a></strong>.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/2yosb6e.png" alt="" title="2yosb6e"></p>
<p>Ho scoperto la serie <strong>Misfits</strong> da poco grazie al consiglio di amici. Mi sono fidato e sono corso a procurarmi tutta la prima stagione. Risultato? Ho visto tutta la prima serie (6 episodi) in una sola notte.</p>
<p>La serie mi ha preso sin da subito. Si miscelano <strong>eroi reietti, figure negative, battute sconce di pessimo gusto e chi più ne ha più ne metta</strong>. Il genere di appartenenza di questa serie è anch'esso un mix. C'è la commedia, la fantascienza, il dramma...</p>
<p>I personaggi sono molto particolari e presentano diverse sfaccettature. Mi sembra davvero un'ottima serie e non posso fare altro che consigliarla. Meglio se sei maggiorenne e non troppo pudico/schizzinoso/facilmente impressionabile.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/Misfits_2D_packshot-14069686.JPG" alt="" title="misfits"></p>
<h2>Il plot</h2>
<p>La situazione è questa: ci sono dei ragazzi  che hanno commesso reati di vario genere. Non di quelli da carcere, intendiamoci, ma di quelli che fanno incazzare un giudice e fanno guadagnare un cospicuo numero di ore da passare al servizio della società.</p>
<p>Durante il primo giorno di lavori socialmente utili scoppia una tempesta a dir poco esagerata: lastroni di ghiaccio che cadono dal cielo distruggendo veicoli, raffiche di vento, fulmini. Ecco, i fulmini, appunto. I ragazzi vengono fulminati durante la tempesta ed iniziano a sentirsi strani. Di lì a poco scoprono di aver sviluppato delle capacità. Quali? Come funzionano? Cosa hanno intenzione di farne? Ovviamente non vi posso rispondere.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Biennale di Venezia, riflessioni postume]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/biennale-di-venezia-riflessioni-postume</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/biennale-di-venezia-riflessioni-postume</guid>
            <pubDate>Sat, 13 Nov 2010 00:34:49 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Mi hanno chiesto di buttare giù un breve pensiero sull'esperienza fatta alla Biennale di Venezia. Una cosa veloce da pubblicare in un sito. L'ho fatto, e probabilmente <strong>sono riuscito a confezionare una bella paginetta di aria fritta</strong>. Chi sono io per sintetizzare un'esperienza del genere? Ed anche volendo farlo, come potevo far entrare descrizioni e pensieri su opere ed artisti in poche righe?</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/149975_173778802632489_100000011101157_619075_276261_n.jpg" alt="" title="biennale venezia 1"></p>
<p>Ora, visto che ho già premesso che trattasi di un pensiero povero, e che probabilmente quello che ho scritto non vuol dire niente, se continuate a leggere sono fatti vostri :). Io vi ho avvertiti.</p>
<p>Copio/incollo il testo che ho inviato:</p>
<p>_I ritmi incalzanti tenuti per far si che fosse possibile <strong>visitare la città di Venezia, la mostra fotografica di Kubrick, la mostra su Pier Luigi Nervi ed infine la Biennale</strong> non hanno intaccato il piacere della conoscenza. Anzi. <strong>Il continuo fagocitare immagini, sensazioni, emozioni</strong> è finito per aggiungere qualcosa in più all’esperienza. Questi due giorni, infatti, sono di quelli difficili da digerire. L’esperienza appena trascorsa è di quelle che si metabolizzano con il tempo, che riaffiorano all’improvviso alla memoria regalando nuove emozioni che si sommano a quelle già forti percepite sul momento. Eravamo come affamati portati d’improvviso ad un banchetto. Abbiamo trangugiato tutte le portate che ci si sono poste davanti, ciascuna come fosse stata l’ultima che avremmo mai avuto. I sapori, gli odori, le immagini, le emozioni provate sono state così forti e continue che non possiamo fare a meno di ripensarci ogni giorno, continuandole a gustare, e <strong>continuando a capire ogni volta qualcosa di più di quanto abbiamo visto</strong>.</p>
<p>Non si possono sintetizzare in poche righe, tutte le esperienze vissute. Ognuna è stata diversa dall’altra, ed <strong>ogni opera creava una suggestione unica</strong>.</p>
<p>Quello che posso dire cercando di sintetizzare all’estremo, è che un po’ tutte <strong>le opere hanno creato in noi una dicotomia tra verità e concetto, tra realtà ed immagine di essa</strong>. Il bello di osservare l’arte è proprio questo. Ogni artista mostra quella che è la sua visione della realtà, ed è sempre diversa da quella di un altro. Nel caso dell’architetto questi ha anche il privilegio di non soffermarsi soltanto ad interpretare la realtà, ma anche di plasmarla. Di imporre la sua realtà, condividerla con gli altri e renderla tangibile. Egli crea <strong>la sua</strong> realtà.</p>
<p>Come nell’arte, anche nell’architettura è innegabile che esistano mode, a volte passeggere, che influenzano l’operato degli artisti. Per questo motivo abbiamo discusso tanto sul peso che le tendenze ricoprono in questi campi e su cosa dovevamo prendere per “buono” e cosa soltanto per “bello”. Alcuni artisti poi hanno fatto di tutto per renderci il lavoro più difficile. Padiglioni come quello dell’Australia erano interamente votati alla suggestione. L’architettura interna al padiglione, i filmati 3d, le luci, i colori, tutto era pensato per proporre una realtà alternativa. Era <strong>la loro realtà</strong>._ <em>A cosa siamo giunti? Non lo sappiamo ancora. <strong>Così come ogni artista proponeva la propria visione di realtà, anche noi la interpretavamo attraverso la nostra</strong> (ed anche quella, si sa, non è certo identica per ogni individuo, sia che sia artista oppure no).</em></p>
<p><em>Sono stati i due giorni immersi in un caleidoscopio, e ciascuno non potrà far altro che continuare pensare a qual’era la “luce giusta”.</em></p>
<p>Fico no? Se capite qualcosa di cosa ho scritto spiegatemelo per piacere, perchè non ce l'ho ben chiaro neanch'io :)</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Verticalismi incontra "L'Insonne"]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/verticalismi-incontra-linsonne</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/verticalismi-incontra-linsonne</guid>
            <pubDate>Thu, 11 Nov 2010 10:57:19 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Come alcuni di voi sapranno la parte grafico/tecnica di <a href="http://www.verticalismi.it"><strong>Verticalismi</strong></a> è mio esclusivo appannaggio. Che vuol dire questo? Che si, da un lato c'è lo sbattimento di dover seguire costantemente il funzionamento della piattaforma e pensare a cosa aggiungere/migliorare per far trovare a proprio agio chi decide di cimentarsi a fare l_'autore di fumetti_, ma è pur vero che sono tutte piccole e grandi soddisfazioni ed bello essere tirato dentro a <strong>megafigate</strong> dai ragazzi più verticali del web, primo tra tutti il mio amico <strong>Mirko</strong> che di Verticalismi è praticamente <strong>il capo spirituale</strong> oltre che direttore editoriale, e Roberto (<a href="http://www.fumettopoli.net">fumettopoli.net</a>) che spesso e volentieri ci toglie le castagne dal fuoco occupandosi di contattare autori ed editori alla ricerca della joint venture giusta.</p>
<p><a href="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/desdy.jpg%22"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/desdy.jpg" alt="" title="desdy"></a></p>
<p>L'ultimo progetto che sta andando in porto proprio in queste ore è quello legato a <strong><em>L'Insonne</em></strong>, un fumetto italiano nato nel '94 reso particolarmente interessante dai suoi <strong>toni noir</strong> (e dalla figagine della protagonista <em>ndr</em>). Legato al personaggio de L'Insonne, <strong>Desdemona Metus</strong>, speaker della fantomatica <strong>radio strega</strong> e donna dall'indiscutibile sesto senso c'è stato anche un libro (con prefazione di <strong>Lucarelli</strong>) ed un programma radiofonico (potete ascoltare gratis la <a href="http://www.yattaaa.net/pag/fumette/insonne_audiofumetti1st.asp">prima</a> e la <a href="http://www.yattaaa.net/pag/fumette/insonne_audiofumetti2st.asp">seconda</a> stagione).</p>
<p>Grazie alla collaborazione con <a href="http://www.edizioniarcadia.com/new/">edizioni Arcadia</a>, su Verticalismi <strong>gli autori del sito avranno la possibilità di sbizzarrirsi a creare la propria versione di <em>Desdy Metus</em></strong> e di creare le proprie storie.</p>
<p><a href="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/occhi.jpg%22"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/occhi-1024x576.jpg" alt="" title="occhi"></a></p>
<p>Questa incursione nel mondo dell'insonne da parte di Verticalismi è un <strong>incontro epocale</strong>: un fumetto di scuola bonelliana, dal classico formato all'italiana quindi, incontra l'avanguardia dei formati, quello digital-verticale, <strong>che si legge a colpi di scroll</strong> (o <em>tap</em>).</p>
<p>Cosa ne uscirà fuori lo dirà solo il tempo e la bravura degli autori che parteciperanno a questa sfida.</p>
<p><strong>A me la cosa piace da morire</strong>, e non vedo l'ora di leggere tanti fumetti nuovi incentrati su questo personaggio.</p>
<p>Per l'occasione mi sono rifugiato qualche ora a casa di Mirko, tirando fuori un brevissimo video, che magari non sarà la perfezione, ma che a noi è piaciuto e che utilizzeremo come <strong>spot dell'evento</strong>.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Dimitri From Paris [Funk/House]]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/dimitri-from-paris-funkhouse</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/dimitri-from-paris-funkhouse</guid>
            <pubDate>Wed, 10 Nov 2010 08:44:58 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Probabilmente non si tratta di un nome noto ai più, eppure qui parliamo di un grande artista nel suo genere. <a href="http://www.dimitrifromparis.com/"><strong>Dimitri From Paris</strong></a> è un DJ specializzato nel <strong>funk</strong> che passa per <strong>il jazz, soul, house, lounge</strong> che è in grado a mio avviso di fare set particolarmente gradevoli. Negli anni '90 è stato un mostro sacro del <strong><em>french touch</em></strong>.</p>
<p><strong>Dimitri From Paris</strong> in realtà nasce con il nome di <em>Dimitri Yerasimos</em> nel '63 a Istanbul (si trasferisce a Parigi con i genitori greci)</p>
<p>Sarà perchè mi piace il funk, ma il sound che produce quest'uomo trovo si adatti a centinaia di situazioni e luoghi. <strong>E' il tipo di musica che mi aspetto di sentire entrando in un lounge bar-locale figo/glam</strong>. Sarà per via del suo <strong>altalenare tra lounge e house</strong>.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/Dimitri-in-the-House-of-Lov.jpg" alt="" title="Dimitri-in-the-House-of-Lov"></p>
<p>Per rendere l'idea basti dire che, a parte i remix di brani di artisti del calibro di James Brown e Björk, case di moda come <strong><em>Chanel, Jean Paul Gautier, e Yves Saint Laurent</em></strong> hanno commissionato a questo disk jockey diverse produzioni (Chanel gli ha chiesto di realizzare una colonna sonora originale per le sue passerelle). Se non è glam un dj del genere... :)</p>
<p>Sempre per il discorso che la musica è poi quella che dovete valutare, molto più delle mie parole, non mi resta che lasciarvi a qualche set di <em>monsieur</em> Dimitri, di cui potrete anche scaricare gratuitamente l'mp3.</p>
<p><a href="http://soundcloud.com/dfp/dimitri-does-disco">Dimitri Does Disco</a> by <a href="http://soundcloud.com/dfp">dfp</a></p>
<p><a href="http://soundcloud.com/dfp/sets/dfp-re-edits">DFP re-edits</a> by <a href="http://soundcloud.com/dfp">dfp</a></p>
<p><a href="http://soundcloud.com/dfp/sets/dfp-remixes">DFP Remixes</a> by <a href="http://soundcloud.com/dfp">dfp</a></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Proud to be: Punk version]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/proud-to-be-punk-version</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/proud-to-be-punk-version</guid>
            <pubDate>Tue, 09 Nov 2010 10:32:08 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver creato <a href="http://blog.enricodeleo.com/proud-to-be-una-serie-di-wallpapers-e-forse/">il wallpaper dedicato ai nerd</a>, era giusto controbilanciare con qualcosa di un po' più cazzuto.</p>
<p>Questa volta il personaggio è fiero di essere Punk. Visto che la cosa potrebbe essere fika su di una maglietta, il primo che mi frega l'idea/la grafica è <strong>un uomo morto</strong>. No, scherzo... o forse no?!?</p>
<p><a href="http://fav.me/d325g4k"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/impunk-1024x640.jpg" alt="" title="impunk"></a></p>
<p>Ovviamente ci sarebbe del lavoro da fare per rifinire il tutto, ma tutto sommato si tratta di un mockup, per cui mi concedo ampi margini di errore...</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/tee-fucking-punk.jpg" alt="" title="tee fucking punk"></p>
<p>La serie chiaramente continuerà. Il prossimo? Che categoria fare? Mod? Fighetto? Dark? Truzzo?</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[La Biennale di Venezia]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/la-biennale-di-venezia</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/la-biennale-di-venezia</guid>
            <pubDate>Mon, 08 Nov 2010 12:03:47 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/40138_173287319348304_100000011101157_615251_5297210_n.jpg" alt="ingresso biennale" title="40138_173287319348304_100000011101157_615251_5297210_n">Sono appena rientrato dalla Biennale di Venezia. I due giorni passati lì sono stati a dir poco distruttivi. Una corsa contro il tempo continua!</p>
<p>Gli sforzi si sono dimostrati proficui, tutto sommato siamo riusciti a vedere tutto. Giro della città, <strong>mostra fotografica di Stanley Kubrick</strong> (si faceva il fotografo prima di fare il regista),  <strong>mostra sull'architetto Pier Luigi Nervi</strong>, <strong>Biennale</strong>.</p>
<p>Probabilmente non ho potuto apprezzare ciò che vedevo come i miei amici aspiranti architetti/ingegneri, però visivamente è stata una ispirazione continua. Alcuni padiglioni (la Biennale è divisa per padiglioni delle singole nazioni) sono stati un po' deludenti non per la qualità, ma perchè le soluzioni utilizzate erano qualcosa di già visto (la Korea ad esempio aveva dei pannelli con grafiche arci-viste-e-riviste) altri invece erano a dir poco sorprendenti (l'australia era un flash continuo: filmati 3d, pareti nere con percorsi arancione fosforescente, atmosfera tipo film Tron).</p>
<p>Non mi metto a descrivere ad una ad una le cose viste, ci vorrebbe una vita e non ho le competenze adatte, però qualche foto potrebbe rendere l'idea...</p>
<p>[caption id=&quot;&quot; align=&quot;alignnone&quot; width=&quot;560&quot; caption=&quot;Installazione degli Stati Uniti&quot;]<img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/76718_173320056011697_100000011101157_615704_4939886_n.jpg" alt="" title="stati uniti">[/caption]</p>
<p>[caption id=&quot;&quot; align=&quot;alignnone&quot; width=&quot;560&quot; caption=&quot;Accesso al padiglione Francese&quot;]<img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/76279_173317372678632_100000011101157_615662_4448649_n.jpg" alt="" title="accesso francia">[/caption]</p>
<p>[caption id=&quot;&quot; align=&quot;alignnone&quot; width=&quot;560&quot; caption=&quot;Installazione Canadese. Tutta fatta con strumenti medici&quot;]<img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/149661_173316962678673_100000011101157_615655_1183479_n.jpg" alt="" title="canada">[/caption]</p>
<p>[caption id=&quot;&quot; align=&quot;alignnone&quot; width=&quot;560&quot; caption=&quot;Olanda. Visto di fronte questo sistema di fili era un disegno sul muro.&quot;]<img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/148397_173311032679266_100000011101157_615601_5916769_n.jpg" alt="" title="olanda">[/caption]</p>
<p>Vi assicuro che c'erano cose molto più forti di queste, ma era impossibile fotografare/filmare per via delle luci/ombre/3d... Insomma erano cose che si potevano apprezzare solo dal vivo.</p>
<p>Cosa mi è rimasto? Non lo so ancora, staremo a vedere. So soltanto che tra 2 anni sarò di nuovo lì :)</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Nuovo restyle per Lysergic Studio in vista]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/nuovo-restyle-per-lysergic-studio-in-vista</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/nuovo-restyle-per-lysergic-studio-in-vista</guid>
            <pubDate>Sat, 06 Nov 2010 00:12:32 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Qualcuno di voi sa già (o avrà notato vedendo la scritta Lysergic campeggiare in alto su questo blog) che mi sono inventato questo nome per firmare siti, flayer e quant'altro io produca nel mondo web/grafico.</p>
<p>Chissà se anche i miei lettori su <strong><a href="http://www.erriko.it">Erriko.it</a></strong> hanno capito questa cosa...</p>
<p>Comunque sia, <strong>si dà il caso che da circa un anno abbia aperto il sito <a href="http://www.lysergicstudio.com">lysergicstudio.com</a></strong> proprio per pubblicizzare questa attività (a dire il vero mi contattano di più come Enrico Deleo che come Lysergic Studio). Da circa un anno quindi il sito è più o meno lo stesso e si presenta così:</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/webdesignfactory-1024x942.png" alt="" title="lysergic studio webdesignfactory"></p>
<p>Ora, non che questa grafica non mi piaccia più, ma più che altro mi ha stancato ed i miei gusti sono cambiati. Sono ancora combattuto perchè so che ci vorrà un bel po' di lavoro per rifarlo. In questo mi ero dato ad alcune &quot;finezze&quot; come un sistema di gestione dinamica dei meta tags, url rewrite, redirect automatico alla pagina inglese o italiana in base alla lingua del browser utilizzato ed altri paroloni simili, per cui...</p>
<p>Il fatto è che <strong>vorrei innanzitutto decidermi per un logo</strong>. Ad ogni sito metto una cazzata diversa: a volte una pillola, avolte il barattolo di medicinali, a volte un calderone magico, insomma mi devo decidere e devo perderci un po' di tempo, così come faccio quando realizzo un logo per altri (ma si sa che il calzolaio ha le scarpe rotte).</p>
<p>L'idea di base però (sia per il logo che per la grafica generale) è un <strong>restyle completo, per ottenere</strong> <strong>qualcosa di estremamente semplice e lineare</strong>. Tutto sul bianco, magari con gli elementi colorati pastello invece. Deve uscire una cosa <strong>davvero minimal</strong>.</p>
<p>Ok, chiudo altrimenti domani, ehm, tra 4 ore non riesco a <a href="http://blog.enricodeleo.com/biennale-di-venezia-sto-arrivando/">svegliarmi per la partenza per Venezia</a>.</p>
<p>Quando torno, tra un lavoro ed un altro, tra studio e l'impegno con Erriko.it e <a href="http://www.verticalismi.it">Verticalismi</a>, e sempre se non trovo per la strada altre cose da fare mi ci metto. Chi segue il blog e twitter sarà aggiornato in tempo reale ;)</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Lemâitre [electro/pop]]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/lemaitre-electropop</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/lemaitre-electropop</guid>
            <pubDate>Fri, 05 Nov 2010 18:28:10 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Ascolto un bel po' di generi musicali. Certo sarebbe banale e falso dire &quot;ascolto tutti i generi&quot;, credo sia come dire nessuno, ma preparatevi perchè non so ancora con che genere mi verrete spuntar fuori la prossima volta :)</p>
<p>Mi limiterò a dire che <strong>l'elettronica</strong> è tra i generi che apprezzo di più in questo momento, <strong>meglio se francese o del Nord Europa</strong>.</p>
<p>Trovo che in questo genere si trovi quel sound che ti fa ballare se vuoi, ma che puoi anche ascoltare stando seduto a chiacchierare per alcuni pezzi. Insomma <strong>un genere figo</strong> :)</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/41160_120119154705840_110144622369960_136523_791686_n.jpg" alt="" title="41160_120119154705840_110144622369960_136523_791686_n"></p>
<p>Un mesetto o due addietro, girando per la rete, mi sono imbattuto in un duo che si fa chiamare <strong>Lemâitre</strong>. Il duo, che in un primo momento avevo creduto francese (ingannato anche dal nome), proviene da Oslo.</p>
<p>Lemâitre è un nuovissimo gruppo norvegese (nato proprio nel 2010) e creato da due ragazzi, amici d'infanzia sembra: <strong>Ketil Jansen</strong> e <strong>Ulrik Denizou Lund</strong>. Uno dei due ha un background indie/rock mentre l'altro elettronico. Non mi sbagliavo di molto pensando fossero francesi visto che <strong>loro stessi riconoscono come loro prima influenza i Daft Punk</strong>.</p>
<p>Vi sembrano poche come informazioni?</p>
<p>Si, è vero, ma sappiate che al momento è difficile trovare fonti o siti che ne parlino più approfonditamente. La loro home page non è neanche tra i risultati di Google e per trovare <a href="http://www.lemaitremusic.com/LEMAITRE.html"><strong>il loro orribile sito internet</strong></a><strong>,</strong> fatto certamente con iWeb, ho dovuto cercare il canale ufficiale di YouTube che a sua volta collega alla pagina fan di Facebook che a sua volta riporta all'indirizzo del sito...</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/60867_125390594178696_110144622369960_163596_507755_n.jpg" alt="" title="60867_125390594178696_110144622369960_163596_507755_n"></p>
<p>Non credo sia necessario sapere più di tanto tutto sommato, visto che saranno le orecchie a giudicare.</p>
<p>C'è poco di cui parlare quindi, ma mi piacerebbe poter dire &quot;io li conoscevo già&quot; un giorno se mai diventassero famosi e pseudo tali.</p>
<p>Vi lascio ad alcuni loro pezzi. Così li conoscete ed al contempo <strong>vi baccate un po' di musica gratis</strong> :) Si, perchè basta cliccare sulla freccetta rivolta verso il basso che trovate sulla destra di ognuno di questi player per poter scaricare l'mp3 del pezzo.</p>
<p><a href="http://soundcloud.com/serious-url/lemaitre-nishio">Nishio</a> by <a href="http://soundcloud.com/serious-url">Lemâitre</a></p>
<p><a href="http://soundcloud.com/serious-url/lem-aitre-the-friendly-sound">The Friendly Sound</a> by <a href="http://soundcloud.com/serious-url">Lemâitre</a></p>
<p><a href="http://soundcloud.com/serious-url/lem-aitre-primeval-atom">Primeval Atom</a> by <a href="http://soundcloud.com/serious-url">Lemâitre</a></p>
<p><a href="http://soundcloud.com/serious-url/lemaitre-come-again">Come Again</a> by <a href="http://soundcloud.com/serious-url">Lemâitre</a></p>
<p><a href="http://soundcloud.com/isaidahip/lemaitre-blue-shift">Lemaitre - Blue Shift</a> by <a href="http://soundcloud.com/isaidahip">isaidahip</a></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Dimmi che smartphone hai e ti dirò chi sei]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/dimmi-che-smartphone-hai-e-ti-diro-chi-sei</link>
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            <pubDate>Fri, 05 Nov 2010 15:12:17 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.csectioncomics.com/">C-Section Comics</a> ha pubblicato oggi un'immagine divertente che visualizza <strong>come gli utenti smartphone vedono se stessi e come si vedono tra loro</strong>.</p>
<p>Io mi ci sono un po' ritrovato :) Voi?</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/ev17d3-723x1024.jpg" alt="" title="ev17d3"></p>
<p>E <strong>così è come tutti gli utenti smartphone vedono chi utilizza ancora un telefono 2g</strong>...</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/28cljxe.jpg" alt="" title="utenti 2g"></p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Biennale di Venezia sto arrivando]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/biennale-di-venezia-sto-arrivando</link>
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            <pubDate>Fri, 05 Nov 2010 10:30:29 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Domani alle 7.15 <strong>partenza per Venezia</strong>. Io, quello psicopatico del <a href="http://twitter.com/#!/Uggiuliana">Giuliana</a> ed altri amici ci andremo a trascorrere il fine settimana.</p>
<p>Questa della Biennale è stata un'occasione inaspettata ma graditissima. Quando mi hanno proposto questa cosa <strong>ci ho messo circa 35 secondi per decidere</strong> e comprare i biglietti su Expedia :)</p>
<p>Noi si che siamo persone impegnate, mica cazzi.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/biennale-venezia.jpg" alt="" title="biennale venezia"></p>
<p>E' la prima volta che vado, ed a parte sapere stronzate del tipo che la Biennale ha 115 anni, che quest'anno gli olandesi spaccano (notizia questa sentita dire da chi l'ha sentita dire) ed altre cosette così non ho idea di come effettivamente sarà. Sono certo però che rimarremo sbalorditi (beh, almeno lo spero).</p>
<p>Principalmente andiamo per la parte dedicata all'architettura (4/6 del gruppo sono aspiranti ingegneri edili/architetti), ma visto che io alla fine faccio Economia e non-so-come provo a fare grafica, non credo si offenda nessuno se mi metto a girare un po' per i fatti miei ed allargo gli orizzonti verso musica, teatro, cinema che sono sempre di ispirazione.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/Il-Mercante-di-Venezia.jpg" alt=""></p>
<p>Insomma tutto bello direte. E VI SBAGLIATE.</p>
<p>Le previsioni dicono che c'è freddo, nebbia, pioggia ed acqua alta per le strade. Che culo! Non è che dico di spostare la Biennale a Catania, ci mancherebbe. Che ci sia freddo è normale. Così però si esagera. Sono stato a Venezia l'ultima volta non troppi anni fa e non ho trovato tutto 'sto inferno, la stessa fortuna due volte no, eh?</p>
<p>Per inciso, quando andai l'ultima volta <strong>il Veneto era pacificamente riconosciuto fosse parte dell'Italia</strong> e non della padania (è un caso che il correttore ortografico mi segnali &quot;padania&quot; come errore?) non è passato poi molto, no?</p>
<p>Ecco, dopo quest'ultima frase sono certo che ad aspettarmi troverò pure qualche squadriglia di leghisti pronti a farmi il culo. Meglio di così...</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[The Walking Dead: un vero horror, a puntate]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/the-walking-dead-un-vero-horror-a-puntate</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/the-walking-dead-un-vero-horror-a-puntate</guid>
            <pubDate>Thu, 04 Nov 2010 17:03:26 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>The Walking Dead</em></strong> nasce come serie horror a fumetti nel 2003, creata da Robert Kirkman. Chi lo ha letto o ne ha sentito parlare sa già che si tratta di una serie che tratta di zombie.</p>
<p>Il 31 Ottobre negli USA (guarda caso), ed il 1 Novembre in Italia è uscita la prima puntata della serie tratta dal fumetto, che <strong>sembra avere avuto tanto successo da far pensare già ad una seconda stagione</strong> ancor prima di trasmettere il secondo episodio.</p>
<p>Il fatto che sia uscito in italiano l'indomani della prima mondiale, fa pensare Sky abbia capito che gli utenti non hanno molta pazienza nell'aspettare i doppiaggi, e ricorrono sempre più spesso al video-streaming sottotitolato. Qualche sforzo in più da parte di Sky nei confronti dei clienti paganti ci voleva proprio, altrimenti che senso avrebbe fare un abbonamento se con lo streaming non solo vedi le puntate prima, ma lo fai pure &quot;gratis&quot;...</p>
<p><a href="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/The_Walking_Dead_2010_Intertitle.png%22"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/The_Walking_Dead_2010_Intertitle.png" alt="" title="The_Walking_Dead_2010_Intertitle"></a></p>
<h2>In breve</h2>
<p>La situazione del mondo in <em>The Walking Dead</em> è questa: <strong>questi simpatici amici</strong> sono praticamente ovunque.</p>
<p>E' una invasione zombie vecchio stile. Gli stronzi sono dappertutto e vivere alla vecchia maniera è impossibile. Non puoi mettere il naso fuori di casa che ti mordono e ti zombificano.</p>
<p>I pochi superstiti devono difendersi continuamente dalle orde di morti viventi con mezzi di fortuna e/o trincerandosi nel primo rifugio che trovano.</p>
<p>Le comunicazioni sono tutte saltate e nessuno sa se ci sono comunità organizzate.</p>
<p>Ora: chiunque si armerebbe di fucile a pompa (Resident Evil docet), lanciafiamme ed altri utili gadgets e andrebbe a fare il culo ad ogni simpaticone che incontra. E invece no. Non si può fare. Gli stronzi ci sentono benissimo ed al primo sparo ti troveresti un'ondata di &quot;cosi&quot; affamati a rincorrerti. Ah, non l'ho detto? Beh, si, in certe situazioni corrono.</p>
<p><strong>Nessuno è al sicuro. Mai.</strong></p>
<p>I personaggi della serie e del fumetto a confronto
<img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/ZombieKB-The-Walking-Dead-Banner.jpg" alt="" title="ZombieKB-The-Walking-Dead-Banner"></p>
<h2>Tutto ciò per dire?</h2>
<p>Bello eh? Ecco, tutto quello che voglio dire è che mi ero rotto di vedere vampiri dolci e premurosi e mostri amichevoli. Se un tizio è morto dovresti desiderare di vederlo sotto terra e non di invitarlo da te a prendere te e biscotti, o sbaglio?</p>
<p>Insomma, basta giocare con i non-morti! <strong>E' giusto che questi siano brutti, tanti e specialmente incazzati</strong>.</p>
<p>La serie TV in questione insomma sembra valida dalle premesse. Ci sono cose brutte brutte e non vorresti mai trovarti lì in mezzo. La regia e la fotografia sono da film (più di certi film usciti al cinema) e non da sceneggiato e la trama, seppur non troppo originale, è coinvolgente e rispetta il senso logico.</p>
<p><strong>Il tema degli zombie poi mi fa sentire abbastanza al sicuro dal rischio di incorrere in drammoni per teenager</strong>. Parliamoci chiaro: un corpo in putrefazione è un corpo in putrefazione. Hai voglia di inventarti animi gentili e luccichii al sole, le ragazzine non se lo cagherebbero lo stesso.</p>
<p>Speriamo davvero che non mi sbagli...</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Proud to be: una serie di wallpapers e forse…]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/proud-to-be-una-serie-di-wallpapers-e-forse</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/proud-to-be-una-serie-di-wallpapers-e-forse</guid>
            <pubDate>Thu, 04 Nov 2010 17:00:48 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni i pensieri mi prevaricano. Si tratta di cose più o meno personali e molto noise per cui tralasciamo.</p>
<p>Vi Basti sapere però che (forse) per questo motivo soffro di <strong>un'insonnia esagerata</strong>. Qualcosa di sconcertante, del tipo che riesco ad accumulare 3, massimo 4, ore di sonno.</p>
<p>Se questo da un lato è un rompimento di ... <strong>tremendamente fastidioso</strong>, dall'altro mi da tempo per pensare, troppo tempo, e questo non va bene.</p>
<p>Direte voi &quot;<em>e non ti puoi sforzare a dormire?</em>&quot;. Beh, non è proprio così semplice. Arrivato a questo punto richiederebbe farmaci (che detesto salvo estreme necessità), e poi <strong>è molto più figo rimanere davanti al pc</strong> <strong>a</strong> cazzeggiare <strong>sperimentare</strong>. Non è figo manco per il c, dite? Forse avete ragione. Una volta una ragazza mi disse &quot;<em>tu sei uno sfigato nel corpo di un non-sfigato</em>&quot;. <strong>Chissà se poi se l'è fatta quella visita oculistica</strong>...</p>
<p>Ad ogni modo, visto che abbiamo scoperto che sono nerd nel corpo e nello spirito, ieri per passarmi il tempo ho fatto 'sto personaggetto un po' nerdy, che con una fortissima dose di narcotici fantasia dovrebbe assomigliarmi.</p>
<p><a href="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/nerd.jpg%22"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/nerd.jpg" alt="" title="nerd"></a></p>
<p>La notte era ancora giovane, così ho sviluppato un po' la cosa e ne ho ottenuto un wallpaper che mi è sembrato davvero carino (me la canto e me la suono). Ovviamente l'ho firmato <a href="http://www.lysergicstudio.com"><strong>Lysergic</strong></a>, che da sempre quel tocco di professionalità/creatività, no?</p>
<p>&quot;<em>E tutto sto discorso per uno sfondo di m?</em>&quot; Si, perchè ho pensato di farne una serie. Cioè di <strong>prendere ogni volta una categoria sociale e farne un personaggio ed uno sfondo</strong>. Così, per accontentare tutti.</p>
<p>La serie la chiamo <strong><em>Proud to be</em></strong> per il momento, e poi si vedrà.</p>
<p>Ora: visto che <strong>l'idea è veramente figa</strong>, e non ditemi di no (ok, ditemelo se volete, ma con delicatezza :)), se c'è qualcuno che mi sponsorizza ci farei anche le t-shirts, felpe, cappellini, piumoni, cuscini, pupazzetti... anche la 207 edizione speciale.</p>
<p>Mentre pensate alla convenienza di questo investimento vi lascio allo sfondo che tanto questo è aggratis :)</p>
<p>Clicca sull'immagine per il download.</p>
<p><a href="http://fav.me/d3256c9"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/images/proud_to_be__nerd_by_lysergicstudio-d3256c9.jpg" alt="" title="proud to be: NERD"></a></p>
<p><a href="http://fav.me/d3256c9">Ho caricato lo sfondo sul mio profilo di DeviantArt</a>, per scaricarlo basta cliccare sulla destra su <strong>Download Image</strong>.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Hot Tub Time Machine]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/hot-tub-time-machine</link>
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            <pubDate>Thu, 04 Nov 2010 12:36:56 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Ieri sera io, mio compare <a href="http://twitter.com/#!/Uggiuliana">Giuliana</a> ed un altro paio di amici ci siamo ritrovati a vedere (rigorosamente subbato) il film <strong>Hot Tub Time Machine</strong>, un film commedia/sci-fi/di intrattenimento con <strong>John Cusack</strong> che ci ha fatto fare grasse risate.</p>
<p>Avevamo appena superato il trauma <strong>Inception</strong>, che ci ha lasciati con un'unica domanda: &quot;<strong>Perchè?&quot;</strong>. No dico, &quot;perchè hanno fatto 'sto film?&quot; (mi limito a dire che le aspettative superavano di gran lunga la realtà). Ci voleva proprio un film senza troppe pretese, spesso sono proprio questi che sorprendono di più.</p>
<p>Che dire? <strong>Veramente simpatico</strong>. Nulla di mai visto, ma sicuramente un buon modo per passare <strong>101 minuti</strong> del tuo tempo libero...</p>
<p><a href="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/Hot-Tub-Time-Machine_510.jpg%22"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/Hot-Tub-Time-Machine_510.jpg" alt="" title="Hot-Tub-Time-Machine_510"></a></p>
<p>Non racconto niente perchè magari vi capiterà di vederlo, ma stamattina pensavo &quot;<em>io ancora uso la doccia?</em>&quot;. Dopo aver visto questo film davvero, capisci l'importanza di <strong>un buon bagno caldo e di una sana lattina di simil-Red Bull</strong>:)</p>
<p>Concludo dicendovi che</p>
<blockquote>
<p>Puoi incontrare una persona disposta a darti una mano, ma non è carino tirarsi anche il braccio.</p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
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            <title><![CDATA[Ci siamo]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/ci-siamo</link>
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            <pubDate>Thu, 04 Nov 2010 11:39:20 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver messo su il blog la scorsa notte, stamattina ho fatto tutte quelle cosucce superflue ma mai inutili del tipo feed su <a href="http://feeds.feedburner.com/EnricoDeleo">Feedburner</a>, bottoni &quot;seguimi&quot; con i vari links ai social, il widget di <a href="http://www.twitter.com/errikodotit">Twitter</a> e altre cosette...</p>
<p><a href="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/Twitter-1.jpg"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/Twitter-1.jpg" alt="" title="Twitter-1"></a></p>
<p>Vi state iniziando a preoccupare, vero? &quot;Questo fa sul serio&quot; direte... Beh, può darsi.</p>
<p>Da adesso (forse) basta con i post tecnici allora. Spero di riuscire a scrivere cose un pochino concrete oltre che cagate, sempre se il mio amico Giuliana non mi uccide perchè sto trascurando il progetto <strong>Plutonium</strong>.</p>
<p>Ah a proposito, presto su plutonium.it apriremo un mega-sito-portale-risorsa. Non vi voglio spoilerare niente al momento, ma sono cose grosse ;)</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
        <item>
            <title><![CDATA[Iniziano le danze]]></title>
            <link>https://blog.enricodeleo.com/iniziano-le-danze</link>
            <guid>https://blog.enricodeleo.com/iniziano-le-danze</guid>
            <pubDate>Thu, 04 Nov 2010 01:10:30 GMT</pubDate>
            <content:encoded><![CDATA[<p>Probabilmente sarà il post meno letto della storia. Pazienza :)</p>
<p>Perchè lo scrivo allora? Così per dare il via ufficiale al mio nuovo blog personale.</p>
<p>Sia Facebook che Twitter mi stavano troppo stretti, per cui ho deciso di aprire questo blog semplicemente perchè non sapevo dove scrivere i cazzi miei. Ormai Erriko.it è troppo settorializzato e non mi va di disturbare chi lo legge con cose troppo off-topic. Non che sia strano che io finisca anche qui con il parlare di computer (e quando mai) ma prevalentemente questo sarà uno spazio personale.</p>
<p>Qui via libera a stupidaggini, riflessioni, aggiornamenti, e vabbè anche a qualche parolaccia ;)</p>
<p><a href="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/umbrella-girl-40.jpg%22"><img src="https://i2.wp.com/enricodeleo.s3.eu-south-1.amazonaws.com/uploads/2010/11/umbrella-girl-40.jpg" alt="" title="umbrella girls"></a></p>
<p>In effetti non vedo perchè qualcuno voglia leggerlo, a parte qualche amico ovviamente. Ma questo è quanto, chi ne avrà voglia/stomaco/pazienza da adesso sa dove sbirciare insomma.</p>
]]></content:encoded>
            <author>hello@enricodeleo.com (Enrico Deleo)</author>
            <category>undefined</category>
        </item>
    </channel>
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