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	<title>Fiume di parole</title>
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	<description>Non fermiamo la terra, salviamola</description>
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		<title>Al Dottor Mario Monti</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 00:19:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donatella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ Egregio Dott. Monti, in una &#8220;singolare&#8221; conferenza stampa lei ha illustrato il decreto economico per &#8220;salvare&#8221; l&#8217;Italia. Alla lunga disquisizione su come cambiano le cose nel nuovo regime pensionistico sono seguiti brevi accenni alle liberalizzazioni e una patrimoniale incentrata sugli immobili che non possiede nessuna caratteristica di equità. Lei sa benissimo che il 68 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- <EdIndex> --> <p style="text-align: left;">Egregio Dott. Monti, in una &#8220;singolare&#8221; conferenza stampa lei ha illustrato il decreto economico per &#8220;salvare&#8221; l&#8217;Italia. Alla lunga disquisizione su come cambiano le cose nel nuovo regime pensionistico sono seguiti brevi accenni alle liberalizzazioni e una patrimoniale incentrata sugli immobili che non possiede nessuna caratteristica di equità. Lei sa benissimo che il 68 % degli italiani posseggono una casa ma la popolazione ricca non è certo il 68%. E&#8217; per questo che una patrimoniale incentrata sulla tassazione della prima casa è una vera e propria ingiustizia sociale. Anche la scusa, mi perdoni, un po&#8217; patetica, dei capitali che fuggirebbero all&#8217;estero non regge. Lei pensa forse che un capitale di 2 milioni di euro andrebbe ad alimentare i liquidi di una banca belga o svizzera solo perché viene tassato dell&#8217;  0,01 % ? Lei potrebbe obiettare che un provvedimento del genere non procurerebbe un gran gettito ma questo non è importante. Vede dottor Monti, ingiustizia sociale non è solamente disparità di trattamento economico ma anche disparità di aspettative. Quale aspettativa ci potrebbe essere per la maggior parte degli italiani cui non si prospetta alcun miglioramento per il loro futuro ?  E sotto questa ottica risulta ancora più sconfortante l&#8217;annuncio dell&#8217;aumento dell&#8217; IVA. Lei sa bene che l&#8217;aumento di questa tassa colpisce  tre  volte gli italiani in quanto provoca un ingiustificato aumento dei prezzi, una  conseguente inflazione e impoverimento di coloro ai quali sono stati bloccati gli adeguamenti sullo stipendio o pensione.  Spero che quest&#8217;annuncio non nasconda anche un bassa  furbizia economica, come a dire &#8220;cari italiani, comprate oggi perché il prossimo anno aumentano i prezzi&#8221;. Le borse forse domani andranno meglio ma l&#8217;Italia, quella degli italiani, sarà sicuramente più povera e consapevole di non poter essere salvata.  Consapevole di non poter ottenere risposte, le auguro comunque buon lavoro</p>
<p style="text-align: left;">Donatella Gori</p>
<p style="text-align: left;">
 <!-- </EdIndex> -->]]></content:encoded>
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		<title>La maggioranza degli italiani conta o no ?</title>
		<link>http://fiumediparole.altervista.org/blog/ambiente/339/la-maggioranza-degli-italiani-conta-o-no/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Nov 2010 21:57:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donatella</dc:creator>
				<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Nimby]]></category>
		<category><![CDATA[No al nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Percentuali favorevoli al nucleareear]]></category>
		<category><![CDATA[Saglia]]></category>
		<category><![CDATA[Vendola nucleare]]></category>

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		<description><![CDATA[ Milano, “In Italia i favorevoli al nucleare sono tra il 38 e il 40%”. Lo ha detto Stefano Saglia, sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico con delega all’energia, a margine di un convegno sul nucleare a Milano citando un sondaggio del Ministero. Se la matematica non è un&#8217;opinione ben il 62 % degli italiani [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- <EdIndex> --> <p>Milano, “In Italia i favorevoli al nucleare sono tra il 38 e il 40%”. Lo ha detto Stefano Saglia, sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico con delega all’energia, a margine di un convegno sul nucleare a Milano citando un sondaggio del Ministero. Se la matematica non è un&#8217;opinione ben il <strong>62 % degli italiani non è favorevole al nucleare</strong>. A questo dato va poi aggiunto il legittimo sospetto che il sondaggio riportato da un personaggio interessato al nucleare sia a sfavore <a href="http://www.focus.it/natura/ambiente/fotodelgiorno/Altamente_radioattivo.aspx"><img class="alignright" title="1325 capsule di cesio-137 e 640 capsule di stronzio, sotto 4 metri dacqua" src="http://media.focus.it/allegati/181756.JPG" alt="" width="318" height="213" /></a>dell&#8217;opposizione alle centrali. Passiamo ai Consigli regionali. Nel <strong>Lazio</strong> la battaglia è in corso : sul nucleare la maggioranza di centro destra è stata battuta ben due volte dal centro sinistra contrario al nuclare.  In <strong>Lombardia</strong> alle dichiarazioni pro nucleare di Formigoni risponde il presidente del consiglio regionale,  il leghista Boni : &#8220;Bisogna ragionare un attimo..&#8221;. Dalla <strong>Toscana</strong> netto no al nucleare da parte del presidente della Regione. In <strong>Basilicata </strong>una legge regionale impedisce sia l&#8217;installazione di centrali nucleari sia siti di stoccaggio scorie. Dal<strong> Veneto</strong> :  va bene il nucleare ma non in Veneto. Ma come sono furbi loro..</p>
<p>E proseguiamo ..&#8221;Anche la Regione <strong>Calabria</strong> ha dunque deciso di impugnare davanti alla Corte costituzionale la legge 89 del 23 luglio scorso, la cosiddetta “legge sviluppo”, con cui il Governo concentra nelle proprie mani il potere di localizzare i siti per la costruzione degli impianti nucleari &#8221;</p>
<p>Dalla <strong>Puglia </strong>un no deciso da parte di Vendola. Dall&#8217;<strong>Abruzzo</strong> un sì furbetto, tanto in una regione così esposta ai terremoti una centrale sarebbe follia vera e propria.  Anche dalla <strong>Sicilia</strong> un no secco al nucleare da parte di Lombardo.</p>
<p>Potremo andare avanti così ma ormai è chiaro.  Il fenomeno <strong>NIMB</strong>Y <em>&#8220;Not In My Back Yard</em>&#8221;   è molto conosciuto all&#8217;estero e   consiste nel riconoscere come   possibili, certi interventi ma, contemporaneamente, nel non volerli nel proprio territorio. Nel caso delle centrali nucleari  questo atteggiamento è quantomai comprensibile dato che le energie rinnovabili stanno soppiantando in tutto il mondo le tecniche peraltro obsolete della reazione nucleare.</p>
<p>Da questi dati si evince che  esiste un<strong> no trasversale al nucleare</strong>, un no che coinvolge sia amministratori di  sinistra che amministratori di destra, in teoria favorevoli al ritorno del nucleare. Se andiamo quindi a confrontare questi dati con le affermazioni del Dott. Saglia risulta evidente che la<strong> maggioranza del no al</strong> <strong>nucleare è schiacciante</strong>.  E pensare che ad ogni obiezione i rappresentanti del Governo rispondono con la stessa tiritera &#8220;la maggioranza degli italiani ci ha votato..&#8221; .  <strong>La maggioranza dei cittadini vale solo quando fa loro comodo ?</strong></p>
<p>Donatella</p>
 <!-- </EdIndex> -->]]></content:encoded>
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		<title>Cettola scende in campo</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Nov 2010 18:02:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donatella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Albanese]]></category>
		<category><![CDATA[Cettola Qualunque]]></category>
		<category><![CDATA[Film di Antonio Albanese]]></category>
		<category><![CDATA[Manifesti]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>

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		<description><![CDATA[I manifesti di Cettola Qualunque a Roma]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- <EdIndex> --> <div id="attachment_342" class="wp-caption alignright" ><img class="size-large wp-image-342" title="Cettola Qualunque" src="http://fiumediparole.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2010/11/Cettola-Qualunque-768x1024.jpg" alt="I manifesti di Cettola Qualunque" width="374" height="498" /><p class="wp-caption-text">I manifesti di Cettola Qualunque</p></div>
<p>Cettola Qualunque è preoccupato&#8230;</p>
<p>C&#8217;è un&#8217;aria strana in Italia, una deriva pericolosa: il ritorno della giustizia. Troppi italiani gridano a voce alta cose del tipo “W l&#8217;onestà “ o addirittura “W la Giustizia”.</p>
<p>Scrittori come Saviano vengono osannati, i napoletani protestano contro le discariche. Ministre che si dimettono, escort rimaste senza incarichi..un disastro, signori miei.</p>
<p>E il referente ? Dopo tanti anni di onorato servizio, si è dimostrato completamente incapace di riordinare la situazione, preso com&#8217;è da manie di protagonismo. Un referente ormai vecchio e isolato dagli amici, incapace di intervenire con mano ferma nelle guerre tra bande, incapace di mettere a tacere i giornali di opposizione&#8230; e, dulcis in fundo, sorpreso da una PM qualsiasi a occuparsi di cose da picciotti. Ora basta, bisogna scendere in campo ! Mi candido direttamente ! Il programma ? Un po&#8217; di qualunquismo, un po&#8217; di populismo, un pizzico di autoritarismo e il gioco è fatto..</p>
<p>Picciotti, ecco i miei manifesti ! Sia chiaro, chiaramente&#8230;</p>
<p>Speriamo che quello di Albanese sia solo un film e non la realtà. Certo che i manifesti affissi a Roma sono davvero inquietanti..</p>
 <!-- </EdIndex> -->]]></content:encoded>
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		<title>Flash Mob&#8230;.la protesta veloce</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Nov 2010 16:04:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donatella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Colosseo]]></category>
		<category><![CDATA[Flash Mob]]></category>
		<category><![CDATA[Manifestazione]]></category>
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		<category><![CDATA[Sinistra Ecologia e Libertà]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Flash Mob di SEl per la difesa del il nostro patrimonio artistico]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- <EdIndex> --> <p>La potenza di internet e degli sms ha dato origine ad una nuova e interessante manifestazione: il <strong>Flash Mob</strong>.</p>
<div id="attachment_328" class="wp-caption alignright" ><img class="size-full wp-image-328" title="Sosteniamo il Colosseo" src="http://fiumediparole.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2010/11/DSCN2802.JPG" alt="Sosteniamo il Colosseo" width="1600" height="1200" /><p class="wp-caption-text">Sosteniamo il Colosseo</p></div>
<p>Una riunione velocissima e quasi improvvisa di persone che compiono un gesto eclatante e/o simbolico.  Facciamo un esempio&#8230; una notizia  Ansa viene divulgata dai media: il crollo della <strong>casa dei Gladiatori</strong> di <strong>Pompei</strong>. Un evento  drammatico in sé ma ancor più tragico se si considera l&#8217;intero insieme, cioè il crollo della cultura, lo sfacelo del nostro patrimonio artistico. Tristezza e rabbia, umiliazione e frustrazione sono sentimenti che ci assalgono e ci fanno sentire isolati dal mondo e dall&#8217;Europa. Altra notizia Ansa che riguarda i fondi per la manutenzione di importanti opere come il Colosseo: diminuiscono. No, NO, No ! Io non ci sto ! Devo fare qualcosa ! Vado su internet, mando una mail al mio amico, vado su facebook..insomma qualcosa devo escogitare e non c&#8217;è tempo per organizzare manifestazioni oceaniche con le inevitabili discussioni con la Questura ! A questo hanno pensato i circoli di<a href="http://www.sinistraeliberta.eu/"> <strong>Sel</strong></a> di Roma che in poco tempo si sono inventati un Flash Mob dimostrativo al Colosseo.</p>
<div id="attachment_330" class="wp-caption alignright" ><img class="size-full wp-image-330" title="Manifesti di Sinistra Ecologia e Libertà" src="http://fiumediparole.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2010/11/DSCN2807.JPG" alt="Manifesti di Sinistra Ecologia e Libertà" width="1600" height="1200" /><p class="wp-caption-text">Manifesti di Sinistra Ecologia e Libertà</p></div>
<p>Pochi minuti in tutto, ci si disperde tra i turisti, qualcuno suona una campanella o da un segnale a voce e&#8230;&#8230;corsa veloce verso le antiche pietre del Colosseo per sorreggerle, per difenderle dalla incuria di chi governa. Un gesto simbolico, una festa, un sentirsi meno isolati in questa società che sempre più spesso non sentiamo nostra..<br />
Grazie SEL<br />
Donatella</p>
 <!-- </EdIndex> -->]]></content:encoded>
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		<title>Roma. La scuola statale è finita</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 21:05:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donatella</dc:creator>
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La riforma della scuola primaria + la riforma della scuola secondaria + gli 8 miliardi di tagli pianificati dal Piano Programmatico del governo per il triennio 2010 &#8211; 2013 + la riduzione di 130.000 posti di lavoro tra personale docente e ATA + la non esigibilità dei fondi residui attivi delle scuole, reiterata nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- <EdIndex> --> <p><img class="aligncenter" title="La scuola è finita" src="http://blog.catroma.info/images/scuola.gif" alt="" width="993" height="793" /></p>
<p><strong>La riforma della scuola primaria + la riforma della scuola secondaria + gli 8 miliardi di tagli pianificati dal Piano Programmatico del governo per il triennio 2010 &#8211; 2013 + la riduzione di 130.000 posti di lavoro tra personale docente e ATA + la non esigibilità dei fondi residui attivi delle scuole, reiterata nella circolare del MIUR del 22 febbraio scorso (la cifra, certificata, ammonta a un miliardo e mezzo di euro) costituiscono, nel loro insieme,  L&#8217;ATTACCO PIU&#8217; FEROCE PERPETRATO ALLA SCUOLA STATALE NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA ITALIANA.</strong></p>
<p>Oggi, all&#8217;incontro organizzato a Roma dall&#8217;ASAL, AGE, CGDI con la dirigente centrale del MIUR, dott.ssa Vorniano, e i presidenti e i consiglieri dei Consigli d&#8217;Istituto delle scuole del Lazio, è emerso chiaramente quanto sta per accadere: il ministero non salderà i suoi debiti; le scuole dovranno usare tutte le loro risorse (i fondi d&#8217;istituto, tra cui il contributo volontario delle famiglie, i fondi della Legge 440 e i fondi per la sicurezza) per ripianare gradualmente il disavanzo, il che significa che non si potranno più retribuire attività aggiuntive del personale docente e ATA, nè fare i corsi di recupero, nè garantire il funzionamento didattico e amministrativo, nè garantire la sicurezza agli studenti e ai lavoratori. Inoltre, in virtù dell&#8217;autonomia, a fronte di un&#8217;offerta formativa fortemente immiserita dalla riforma, le scuole secondarie, già a partire dal prossimo anno scolastico, saranno costrette a reintegrare gli insegnamenti curricolari più falcidiati dalla mannaia ministeriale con attività in regime privatistico e con ulteriori richieste di contributi economici alle famiglie.</p>
<p><strong>OGGI LE FAMIGLIE ITALIANE SONO CHIAMATE A FARSI CARICO DEI DEBITI DEL GOVERNO.<br />
DAL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO LA SCUOLA STATALE NON ESISTERA&#8217; PIU&#8217;.<br />
SI INSTAURERA&#8217; UN REGIME MISTO PUBBLICO-PRIVATO, INIQUO, ANTIDEMOCRATICO, CHE CALPESTA GLI ARTICOLI 33 E 34 DELLA NOSTRA COSTITUZIONE.</strong></p>
<p>Anna Angelucci<br />
(cittadina italiana aderente al coordinamento scuole secondarie, genitore, docente del liceo Pasteur di Roma)</p>
 <!-- </EdIndex> -->]]></content:encoded>
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		<title>Il pubblico volgare va a votare</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 00:48:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donatella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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		<category><![CDATA[Mussolini]]></category>

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		<description><![CDATA[La storia insegna. Un testo che si riferisce a ..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- <EdIndex> --> <p>La<strong> storia</strong> insegna..<div id="attachment_25" class="wp-caption alignright" ><img src="http://fiumediparole.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2009/10/belloccchio_vincere-150x150.jpg" alt="Particolare di un disegno di M.Bellocchio " title="belloccchio_vincere" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-25" /><p class="wp-caption-text">Particolare di un disegno di M.Bellocchio </p></div><br />
&#8220;Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante<br />
la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli<br />
avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.<br />
Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?<br />
Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte<br />
per interesse e tornaconto personale.<br />
La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle<br />
sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto<br />
al forte piuttosto che al giusto.<br />
Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il<br />
dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il<br />
suo dovere, sceglie sempre il<strong> tornaconto</strong>.<br />
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare<br />
ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.<br />
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt&#8217;al più il leader di un partito<br />
di modesto seguito, un personaggio un po&#8217; ridicolo per le sue<br />
maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per<br />
il buon senso della gente a causa del suo stile enfatico e impudico.<br />
In Italia è diventato il <strong>capo del governo</strong>.<br />
Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.<br />
Ammiratore della forza, venale, <strong>corruttibile e corrotto</strong>,<br />
<strong>cattolico senza credere in Dio</strong>, presuntuoso, vanitoso, fintamente<br />
bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che<br />
disprezza, <strong>si circonda di disonesti, di bugiardi, di inett</strong>i, di<br />
profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un <strong>pubblico volgar</strong>e, ma, come<br />
ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il<br />
personaggio che vuole rappresentare.&#8221;<br />
Il testo, del 1945, si riferisce a <strong>Mussolini</strong>&#8230;&#8230;ma sembra riferito ad un &#8220;personaggio&#8221; dei nostri<br />
tempi !!! </p>
 <!-- </EdIndex> -->]]></content:encoded>
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		<title>La Asl di Roma nega il permesso di sosta ad un malato di Alzheimer.</title>
		<link>http://fiumediparole.altervista.org/blog/sociale/283/riconoscere-la-disabilita-di-un-paziente-e-cosi-difficile/</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 23:46:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donatella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA['art. 3]]></category>
		<category><![CDATA[comma 3 della legge 104/1992]]></category>
		<category><![CDATA[contrassegno di sosta]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[morbo di Alzheimer]]></category>

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		<description><![CDATA[La Commissione medica della Asl Roma D nega il permesso di sosta ad un malato di Alzheimer.   ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- <EdIndex> --> <p>Leggere i quotidiani e rendersi conto di vivere una realtà diversa da quella riportata è una esperienza che ormai viviamo di continuo. Scandali e mazzette, interessi privati e sordide tresche è quello che compare in prima pagina di qualsiasi giornale mentre noi nel nostro mondo ci occupiamo dei problemi della sanità, dei trasporti, del lavoro. Eppure i problemi che noi incontriamo quotidianamente e che ci rendono il popolo più infelice di Europa sono lì davanti agli occhi di tutti e nessuno se ne occupa, nessuno accoglie le nostre proteste. Pubblichiamole allora e rendiamo nota l<strong>&#8216;incompetenza degli organi preposti.</strong>. Questa è la lettera speditami da un mio amico&#8230;</p>
<p>Care amiche e cari amici,</p>
<p>vi inoltro la lettera che ho appena inviato al sindaco e a molte altre persone, nonché a diversi giornali, per segnalare il grave problema di mio padre, affetto da<strong> sindrome di Alzheimer</strong>, che oggi si è visto rifiutare per la terza volta il contrassegno di circolazione e parcheggio per disabili in seguito a una interpretazione miope di una legge stupida.<br />
Ho intenzione di far conoscere la situazione a più persone possibili nella speranza di trovare una soluzione a questo e ad altri casi simili.<br />
Vi sarò grato se farete circolare la notizia e se mi segnalerete a chi, secondo voi, vale la pena di rivolgersi.<br />
Ho scoperto che, nel nostro mondo linkatissimo, inviare email alla gente &#8216;che conta&#8217; è difficilissimo. Tranne il sindaco, le altre figura responsabili del Comune non hanno in indirizzo email pubblico, o lo si trova solo dopo lunga e tortuosa ricerca attraverso siti farraginosi, che paiono progettati a bella posta per far perdere le tracce delle notizie.<br />
Alcune/i assessore/i hanno addirittura un sito personale in perenne allestimento e in cui non vi è nulla, tranne qualche graziosa foto. Siamo ben lontani dalla trasparenza e &#8216;trovabilità&#8217; di altri paesi!</p>
<p>Vi saluto cordialmente</p>
<p>Mauro</p>
<p>Al sindaco di Roma<br />
Gianni Alemanno<br />
sindaco@comune.roma.it</p>
<p>Signor sindaco,<br />
questa mattina, per la terza volta, è stato<strong> rifiutato a mio padre il contrassegno speciale di circolazione e </strong><strong>sosta previsto per le persone con disabilità.</strong><br />
Mio padre ha ottantotto anni ed è stato riconosciuto, dalla Commissione medica della Asl Roma D, ai sensi dell&#8217;art. 3, comma 3 della legge 104/1992, portatore di handicap grave per disabilità mentale dovuta a <strong>&#8220;demenza di Alzheimer con decadimento cognitivo e disorientamento spazio-temporale&#8221;.</strong><br />
Tale disorientamento spazio-temporale significa, come immaginerà, che da solo mio padre non può andare da nessuna parte e va accompagnato ovunque, altrimenti si perde.<br />
Mio padre è inoltre afflitto da innumerevoli acciacchi dovuti all&#8217;età, come dolori articolari e altro. Gli ortopedici che lo hanno visitato hanno riscontrato una deambulazione autonoma a piccoli passi, la necessità di appoggio nei cambi posturali e una situazione globale di ipocinesia.<br />
Ma la legge prevede il contrassegno solo per persone del tutto non deambulanti, o cieche.</p>
<p>I medici delle strutture pubbliche che lo hanno visitato gli hanno chiesto di andare da una parete all&#8217;altra della stanza (tre metri circa), di sedersi e rialzarsi e di aprire una porta. Stop. Nessuno lo ha mai fatto camminare per un centinaio di metri o più, spazio minimo da attraversare, se si è fortunati, tra un parcheggio e la destinazione.<br />
<strong>Ma lei sa che nella nostra città è necessario spesso compiere percorsi ben più lunghi e che in alcune zone (l&#8217;ospedale Fatebenefratelli all&#8217;isola Tiberina, per esempio, dove mio padre è seguito) il parcheggio è materia da fantascienza.</strong></p>
<p>Mio padre, è vero, deambula, nel senso che può fare qualche metro con le sue gambe e che, con sforzo e dolore, può mettersi a sedere e rialzarsi, ma non di più; inoltre, la sua patologia mentale fa sì che sia impossibile lasciarlo a destinazione, cercare parcheggio e ritrovarlo. Si dimentica, se ne va , si perde.<br />
Secondo Lei, signor sindaco, una siffatta persona è &#8216;deambulante&#8217;?</p>
<p>A mio avviso &#8216;deambulare&#8217; significa &#8216;muoversi autonomamente&#8217;, come me e Lei.<br />
Non a caso, nel sito internet del <a href="(http://sportelloh.comune.roma.it/HomePage.aspx?ref=865)">Comune</a>  è specificato che il contrassegno in questione viene rilasciato &#8220;a coloro che abbiano capacità di deambulazione sensibilmente ridotta&#8221;, non solo a chi sia del tutto immobilizzato.<br />
Per quanto sopra descritto, posso affermare che mio padre ha una &#8220;capacità di deambulazione sensibilmente ridotta&#8221; rispetto a una persona normale, e che quindi ha diritto a usufruire delle facilitazioni (e il contrassegno è davvero il più ovvio di esse) riservate a quelli come lui.<br />
Mi si potrà obiettare che il Comune ha previsto un <strong>buono-taxi</strong> – peraltro misero se rapportato alle tariffe reali e alle reali necessità – e il servizio di &#8216;mobilità individuale&#8217;, ma le condizioni per accedervi sono le medesime. Inoltre, ad una mia richiesta di informazione presso il relativo Dipartimento, mi è stato risposto che il servizio è fermo sine die per<strong> mancanza di fondi.</strong><br />
E la pensione di mio padre non gli consente certo di &#8216;deambulare&#8217; in taxi.</p>
<p>Non esito a definire tale situazione vergognosa e intollerabile per una città civile in un paese civile.<br />
Qual è la soluzione? <br />
Andare alla ventura, contando su un colpo di fortuna ogni volta che cerco parcheggio o sfidando il divieto di sosta?<br />
Continuare a sottoporre mio padre a infinite visite mediche, sperando di trovare prima o poi un medico ragionevole o che mio padre stesso, come sosteneva stamattina la commissione, &#8220;prima o poi peggiori&#8221;?<br />
O cercare, come alcuni suggeriscono, un medico &#8216;compiacente&#8217;?</p>
<p>Nessuna di queste ipotesi è accettabile.<br />
Mi rivolgo dunque a Lei affinché ponga rimedio a tale situazione che colpisce mio padre e moltissime altre persone.<br />
Ciò che io ed altri nelle medesime condizioni le chiediamo è solo un&#8217;interpretazione diversa, e più realistica, del verbo &#8216;deambulare&#8217;, che renda giustizia a chi è affetto da grave handicap. </p>
<p>Distinti saluti</p>
<p>Mauro il cui cognome, se interessasse a qualcuno, potrei fornire senza problemi</p>
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		<title>Il manifesto del nulla</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 17:50:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donatella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni regionali 2010]]></category>
		<category><![CDATA[manifesti elettorali]]></category>

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		<description><![CDATA[ Ci risiamo ! Nascono come  funghi i manifesti per le prossime elezioni regionali.  Facce senza significato, slogan assurdi e visi sorridenti..che si sorridono poi ?  Casini  vi dice io estremo centro. E che vuol dire ? Non esiste modo di estrimizzare  un centro, il centro è li e basta .. Un certo Paolozzi del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- <EdIndex> --> <p>Ci risiamo ! Nascono come  funghi i manifesti per le prossime elezioni regionali.  Facce senza significato, slogan assurdi e visi sorridenti..che si sorridono poi ?  Casini  vi dice io estremo centro. E che vuol dire ? Non esiste modo di estrimizzare  un centro, il centro è li e basta .. Un certo Paolozzi del Pdl afferma  che&#8221; La regione Lazio è di chi la fa&#8221;..dichiarando guerra di fatto a tutti i cittadini stitici.  Più simpatica è Paola Bonino che ci assicura &#8220;1 sola parola&#8221;&#8230;&#8221;porella&#8221; ha presenti i suoi limiti. Altro personaggio con complessi di insicurezza è una certa Tiziana Salti che con vocina stentorea afferma &#8220;Io ci sono&#8221;.  Qualcosa di più &#8220;solleticante&#8221; lo propone Renata Polverini che,</p>
<div class="wp-caption alignright" ><img title="Renata Poverini da www.italiachiamaitalia.net" src="http://www.italiachiamaitalia.net/tpllib/img.php?im=cat_124/19498.&amp;w=220&amp;h=165" alt="Renata Poverini da www.italiachiamaitalia.net" width="220" height="165" /><p class="wp-caption-text">Renata Poverini da www.italiachiamaitalia.net</p></div>
<p>senza alcun simbolo come se fosse un appello qualunque, ti sussurra :&#8221;io sto con te &#8220;. Renata, tu non devi stare con me, ma fare qualcosa per la mia regione, hai capito ? La Polverini, pur avendo presente lo scempio che fanno i manifesti elettorali del centro storico di Roma, ha tappezzato con i suoi manifesti l&#8217;intero Muro Torto, una strada trafficatissima,  producendo milioni di &#8220;seeeee&#8221; al giorno.  Il programma di Michele dell&#8217;Utri si riferisce alla famiglia: &#8220;Non sono parente di Dell&#8217;Utri&#8221;, molto semplice  no ?  Formigoni in Lombardia, deve aver pagato poco il suo pubblicitario che gli ha rifilato un vecchio manifesto già usato che riproduce il suo viso riempito di tante altre foto formato tessera. Dice di essere uno di noi..Ah sì ? Allora vieni a lavorare insieme a me che ora faccio l&#8217;operaio e domani sarò a stipendio dimezzato ! Molto più innovativo è il manifesto di un personaggio del Pdl che strilla &#8220;Cercami ! Si, cercami su Facebook ! &#8221; Ehhhhh ? Questo signore vorrebbe che uno lo contattasse su facebook per farsi dire le cose che potrebbe scrivere in due parole sul manifesto ? Pazzesco !!</p>
<p>Donatella</p>
 <!-- </EdIndex> -->]]></content:encoded>
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		<title>Sofferenza ? No Grazie</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 17:27:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donatella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Cannabis]]></category>
		<category><![CDATA[cilicio]]></category>
		<category><![CDATA[colite ulcerosa]]></category>
		<category><![CDATA[cure palliative]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenza fisica]]></category>
		<category><![CDATA[morbo di Alzheimer]]></category>

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		<description><![CDATA[ Bastava un voto per decidere, bastava un voto per migliorare la qualità di vita di tanta gente sofferente.  Un voto di coscienza per aiutare
un malato terminale a morire in maniera dignitosa, senza perdere quel soffio di ragionevolezza e umanità che spesso il dolore annulla.  E&#8217; da Settembre che la legge sulla regolamentazione delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- <EdIndex> --> <p>Bastava un voto per decidere, bastava un voto per migliorare la qualità di vita di tanta gente sofferente.  Un voto di coscienza per aiutare</p>
<div class="wp-caption alignright" ><img class=" " title="Cannabis indica " src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/44/Drug_bottle_containing_cannbis.jpg" alt="Sciroppo di cannabis indica " width="166" height="360" /><p class="wp-caption-text">Sciroppo di cannabis indica </p></div>
<p>un <strong>malato terminale a </strong>morire in maniera dignitosa, senza perdere quel soffio di ragionevolezza e umanità che spesso il dolore annulla.  <strong>E&#8217; da Settembre che la legge sulla regolamentazione delle cure a base di cannabis viene rimandata.</strong></p>
<p>Eppure all&#8217;estero sono riconosciuti tutti gli <strong>effetti positivi delle medicine a base di cannabinoidi</strong>. Innumerevoli studi hanno dimostrato la loro l&#8217;azione curativa o sintomatica  su malattie infiammatorie croniche intestinali (morbo di Crohn, colite ulcerosa); tumorali; lesioni midollari; malattie neuro degenerative (morbo di Alzheimer, corea di Huntington, morbo di Parkinson); epilessia; malattie autoimmuni (lupus eritematoso); sindromi ansioso-depressive; patologie cardiovascolari (ipertensione arteriosa, aterosclerosi); sindromi da astinenza nelle dipendenze da sostanze da abuso (alcool e fumo). Per non parlare degli ultimi studi sulle proprietà antitumorali a livello cerebrale.  Questo principio attivo possiede infatti la peculiarità di <strong>non provocare dipendenza fisica</strong> a differenza della maggioranza delle medicine usate attualmente. Pensiamo alla <strong>morfina</strong> ad esempio, una delle poche sostanze similari venduta nelle farmacie italiane sotto forma di fiale o cerotti.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Nella maggior  parte degli <strong>stati europei</strong> la <strong>vendita e somministrazione</strong> in convenzione  di medicinali a base di cannabis è pratica ormai datata.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">E da dove proviene la pianta ? “L&#8217; <span style="font-weight: normal;"><strong>Italia coltiva la miglior canapa terapeutica </strong></span><span style="font-weight: normal;"><strong>d&#8217;Europa</strong>, per la quale riceviamo anche dei finanziamenti dall&#8217;Unione Europea</span><strong><span style="font-weight: normal;">, </span></strong><span style="font-weight: normal;">ma siamo costretti a <strong>distruggerla quasi tutta</strong></span><strong><span style="font-weight: normal;">, dopo averne utilizzata solo una minima parte negli ospedali.”</span></strong><strong> </strong><strong><span style="font-weight: normal;">Al danno quindi si aggiunge anche la beffa perché il malato deve assumere un medicinale di importazione fatto con canapa italiana e pagarlo fino a 500 euro al mese. Perché le aziende italiane non producono il medicinale ? Non conviene loro dato che il mercato dei brevetti non vale per le sostanze di origine naturale e anche perché l&#8217;utilizzo dei farmaci antidolore è pratica poco usata in Italia. Basti pensare che solo l&#8217;8 per cento dei medici italiani è in possesso del ricettario per le cure palliative.</span></strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Negli <strong>Stati Uniti</strong> si utilizza semplicemente la <strong>tessera Cannabis Free</strong> che permette la coltivazione in casa di un massimo di sei piantine di cannabis e l&#8217;utilizzo di altre sostanze analgesiche. La tessera viene consegnata a tutti i malati che ne fanno richiesta, unico obbligo la revisione annuale. Questo sistema permette alle assicurazioni americane di risparmiare moltissimo nelle cure palliative grazie la fatto che la preparazione del principio attivo direttamente dalla pianta è alla portata di tutti.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">E da noi ? <strong>Nulla</strong>. Il malato per combattere la sua malattia  deve sborsare <strong>500 euro</strong> al mese o scegliere di rischiare e pagarne 50 allo spacciatore dietro casa. Gli spacciatori ringraziano&#8230;</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Ora poi si assiste all&#8217;ennesima farsa:  in futuro andrà alla votazione un testo assolutamente incomprensibile e sconclusionato in cui genericamente si fa riferimento a due ricette per avere la possibilità di ordinare all&#8217;estero le due sole medicine a base di cannabis permesse in Italia. Perché rendere difficili le cose semplici ?  Forse ancora ci fa paura la parola droga mentre nel nostro paese scorrono fiumi di cocaina ? E pensare che quelle stesse persone che con il loro voto hanno imposto ai malati terminali l&#8217;alimentazione forzata e artificiale ora negano la somministrazione di medicine contro il dolore. Come a dire: <strong>tu malato devi soffrire fino alla fine</strong>. Forse certi ministri e deputati italiani sono convinti che il dolore sia una pratica per espiare i nostri peccati ? In quel caso, portassero loro il cilicio che ai nostri peccati ci pensiamo noi e il nostro Dio.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Donatella<strong><br />
</strong></p>
 <!-- </EdIndex> -->]]></content:encoded>
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		<title>Sms ambientali ?</title>
		<link>http://fiumediparole.altervista.org/blog/ambiente/229/sms-ambientali/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 00:29:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donatella</dc:creator>
				<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Artico sciolto]]></category>
		<category><![CDATA[lascia la macchina a piedi]]></category>
		<category><![CDATA[Sms ambientali]]></category>

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		<description><![CDATA[Viviamo solo nell'immediato e non pensiamo al nostro futuro ambientale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- <EdIndex> --> <p>Spesso mi chiedo come mai la nostra sensibilità ambientale si arresti inesorabilmente difronte agli interessi personali. Siamo bravissimi a parlare delle conseguenze dell&#8217;inquinamento ma, se qualcuno ci dicesse :&#8221;ora<img class="alignright size-thumbnail wp-image-232" title="staino" src="http://fiumediparole.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2009/12/staino-150x150.jpg" alt="staino" width="150" height="150" /> fai qualcosa per l&#8217;ambiente e da domani ti svegli mezz&#8217;ora prima e vai a lavorare in autobus&#8221; inizieremo a trovare subito delle scuse. Sarebbe semplice affermare che è puro egoismo ma, non è solo quello perché il degrado ambientale colpisce direttamente anche noi e non abbiamo alcuna possibilità di evitare le sue conseguenze. E allora perché siamo così sordi ai continui avvertimenti da parte del clima  ? No, secondo me non siamo sordi, semplicemente non riusciamo più a pensare al futuro e non siamo in grado di progettare a lungo termine. Del resto anche il nostro passato, la storia ha ormai poco significato per noi. Eppure la nostra mente progetta in maniera razionale proprio dall&#8217;analisi delle esperienze passate..  Secondo la mia modesta opinione la scoperta dell&#8217;<strong>immediatezza</strong>, è all&#8217;origine di questa nuova mentalità. L&#8217;informazione in tempo reale, il bello e l&#8217;imbarazzo della tv in diretta, la possibilità di dialogare da un punto all&#8217;altro della terra senza aspettare neanche un secondo, ci hanno fatto dimenticare che il nostro passato e il nostro futuro sono fondamentali, sono l&#8217;essenza del nostro essere persone pensanti.<br />
<strong>Viviamo immersi nel presente, nelle nostre necessità del moment</strong>o. Perché rinunciare al benessere del momento, alle comodità della macchina per andare a lavoro ? Quando sarà il momento, allora ci penseremo.. Magari ci sarà un <strong>messaggio sul cellulare</strong><strong> un sms </strong>con relativa emoticons a  proteggerci da qualsiasi cosa avvertendoci per tempo. Se un messaggio istantaneo ci dice che è stato effettuato un  prelievo in tempo per evitare il prosciugamento del nostro conto corrente, allora sarà in grado anche di avvertirci che la calotta polare si è sciolta..<a href="http://www.sweetim.com/s.asp?im=gen&amp;lpver=3&amp;ref=11" target="_blank"><img title="Click to get more." src="http://content.sweetim.com/sim/cpie/emoticons/00020063.gif" border="0" alt="" /></a><br />
Il problema è che l&#8217;Artico si sta sciogliendo ma i tanto amati messaggini questa volta non ci aiuteranno.<br />
Donatella</p>
<p>Se trovate interessanti i miei articoli&#8230;<br />
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